(Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: FONDAZIONE GIORGIO CINI ONLUS 2) Codice di accreditamento: NZ00178 3) Albo e classe di iscrizione: Regione Veneto 4 CARATTERISTICHE PROGETTO 4) Titolo del progetto: Crocevia di culture: il Centro Studi Manica Lunga 5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): D01 – CURA E CONSERVAZIONE BIBLIOTECHE 6) Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili: La Fondazione Giorgio Cini fu istituita dal Conte Vittorio Cini, in ricordo del figlio Giorgio, con lo scopo di restaurare l'Isola di San Giorgio Maggiore, gravemente degradata da quasi centocinquant'anni di occupazione militare, di reinserirla nella vita di Venezia e di farne un centro internazionale di attività culturali. La Fondazione possiede un ingente e prezioso patrimonio documentario, di cui le biblioteche rappresentano uno dei settori più significativi. La storia della Fondazione si intreccia fortemente con il territorio veneto, poiché, sin dalla fondazione, le sue attività si sono caratterizzate in funzione dello studio della realtà veneta, e veneziana in particolare, sotto tutti i punti di vista, con particolare attenzione alla cultura e alla storia, e agli sviluppi artistici, musicali e letterari. Il recupero funzionale dell’Isola di San Giorgio non è che il più lampante esempio di questo forte radicamento nella realtà cittadina e regionale. Il patrimonio librario della Fondazione è amministrato unitariamente per quanto riguarda la catalogazione dei nuovi acquisti e per gli altri aspetti biblioteconomici; dal punto di vista del contenuto culturale è seguito dai vari Istituti e Centri in cui si articola l’attività scientifica della Fondazione. Il primo per ragioni cronologiche (fu fondato nel 1954) e per l’importanza delle raccolte è l’Istituto di Storia dell’Arte. La raccolta della Biblioteca (circa 150.000 volumi) rappresenta un crocevia della cultura artistica italiana, che vi attinge materiale di studio spesso altrove irreperibile. Lo stesso dicasi per le raccolte di pubblicazioni periodiche che vantano circa 800 testate, di cui più di 200 correnti. Il ricchissimo patrimonio comprende una delle più importanti raccolte di libri illustrati veneziani del ‘400 e del ‘500, con esemplari unici al mondo. Le raccolte comprendono inoltre importanti fondi personali, una ricca collezione di fonti antiche per lo studio della storia dell’arte, e una imponente raccolta documentale relativa all’arte veneta. Non mancano pregevoli esempi di manoscritti medievali, tra cui mariegole e libri devozionali arricchiti da preziose miniature. La Biblioteca dell’Istituto per la Storia della Società e dello Stato Veneziano, nato nel 1955, oltre a vantare una preziosa e unica raccolta di microfilm, in cui si conserva la riproduzione dei fondi di interesse veneziano esistenti presso gli archivi e le biblioteche italiani ed europei (viene così offerta un’immagine della storia veneta speculare a quella che risulta dai fondi dell’Archivio di Stato di Venezia, della Biblioteca Marciana e delle altre istituzioni della città), possiede una consistente raccolta (supera i 300 titoli e opportunamente si inserisce, integrandole, nelle strutture di studio esistenti a Venezia) di periodici italiani e stranieri – taluni dei quali non reperibili altrove, nel Veneto e anche in Italia – che trattano prevalentemente della storia e della cultura dei territori che subirono l’influsso della civiltà veneziana. Parte della collezione personale del senatore Dudan, ricca di materiali Otto e Novecenteschi sulla storia dei territori appartenenti alla Serenissima arricchisce la biblioteca. La Biblioteca di Lettere Teatro e Melodramma è ricca di oltre 15.000 volumi, senza contare i preziosi fondi in esso conservati (si possono ricordare i fondi Milloss (di interesse teatrale e coreografico), Gallia (fondo Wagneriano), Botta (fondo di interesse letterario con pregevoli edizioni di fine Ottocento e dei primi del Novecento), Duse (manoscritti, lettere, materiale archivistico e fotografico), nonché la preziosa raccolta di circa 30.000 libretti d’opera, alcuni dei quali rarissimi, riunita dallo studioso del melodramma Ulderico Rolandi, che coprono un arco temporale che va dal 1500 al 1900. Il materiale periodico è costituito da circa 300 pubblicazioni riguardanti la musica, il teatro e la danza. La Biblioteca dedicata agli studi su Venezia e l’Oriente conserva rari periodici, una raccolta di microfilm di grande interesse (che include la riproduzione dell’ultima biblioteca imperiale cinese), e l’intera biblioteca di Alain Daniélou, donata nel 1971, di straordinaria importanza per la cultura, e in particolare per la musica, indiana. Il patrimonio librario della Biblioteca di studi relativa a Venezia e l’Europa costituisce una raccolta di grande pregio e importanza per lo studio dei rapporti fra Venezia e le civiltà greco-bizantina e islamica (turca e araba). I materiali periodici sono spesso unici in ambito cittadino, non solo per la peculiarità degli ambiti di interesse della raccolta stessa, ma perché integrano il posseduto di altre biblioteche veneziane, universitarie e non. Di particolare interesse il carteggio dell’abate Tournon, inviato dalla Santa Sede in estremo oriente nel corso del Seicento per dirimere controversie religiose. Complessivamente il patrimonio di queste due biblioteche è di circa 35.000 volumi e circa 300 testate periodiche. Le biblioteche della Fondazione rappresentano una realtà unica in ambito regionale, per la ricchezza dei materiali, e per la possibilità offerta a studiosi e collaboratori scientifici di poter approfondire e valorizzare la cultura veneziana e veneta a trecentosessanta gradi in un unico luogo ricco di suggestioni storiche e artistiche. Il progetto di ampliare gli spazi adibiti alla conservazione e alla fruizione del patrimonio documentale della Fondazione, in fase di attuazione, comporta uno sforzo da parte di tutte le strutture in cui è articolata la Fondazione e rappresenta una sfida culturale ingente. I nuovi spazi per la fruizione documentale sono rappresentati dalla cosiddetta “Manica Lunga”, il dormitorio quattrocentesco realizzato dal Buora, a cui sono legati interventi strutturali agli spazi già in uso per migliorarne significativamente la funzionalità; l’apporto dei giovani volontari del servizio civile rappresenta una componente di primaria importanza in questa fase di riorganizzazione delle raccolte documentali. I giovani, impegnati in stretta collaborazione con il personale della Fondazione, contribuiscono a raggiungere gli obiettivi del progetto; contemporaneamente viene favorita e promossa la crescita culturale e professionale dei volontari in un ambiente stimolante, aperto alla collaborazione e allo scambio di esperienze. Indicatori di contesto Numero personale afferente al coordinamento biblioteche: 15 Numero di nuclei documentali: 5 (Storia dell’Arte, Lettere, teatro e melodramma, Storia della società e dello stato veneziano, Venezia e l’Oriente, Venezia e l’Europa Numero di pubblicazioni monografiche (moderne e antiche, esclusi incunaboli e cinquecentine): 250.000 Numero di incunaboli e cinquecentine: 1500 Numero di periodici: 1700 Numero di altri documenti su supporti non cartacei: oltre 2.000.000 di fotogrammi (microfilmoteca) Numero di fondi non librari: oltre 20 fondi di interesse letterario, iconografico, fotografico e musicale 7) Obiettivi del progetto: Il progetto si inserisce nell’ambito di un più ampio programma di rilancio e riorganizzazione delle biblioteche della Fondazione Giorgio Cini, affinché il loro patrimonio diventi di più immediata fruibilità da parte di tutti gli studiosi, i disagi inevitabilmente causati dall’ampliamento degli spazi siano limitati e il livello qualitativo degli strumenti di mediazione catalografica forniti agli utenti sia incrementato. Obiettivo generale è valorizzare il patrimonio documentale della Fondazione, da un lato, attraverso l’adeguata conoscenza e conseguente divulgazione dei notevoli fondi posseduti, e dall’altro innalzando la qualità dei servizi agli utenti. Il progetto intende unire aspetti più tecnici o di cosiddetto “back office” (catalogazione, riordino dei materiali, etc.) con aspetti più legati alla mediazione rispetto agli utenti, ovvero il cosiddetto “front office” (servizio di reference, servizi agli utenti, comunicazione, etc.). Obiettivi specifici del progetto sono: • riordinare particolari fondi bibliografici e degli stessi magazzini librari (per quanto riguarda gli aspetti di back office), azioni tese alla trasformazione a “scaffale aperto” della maggior parte delle biblioteche: l’operazione, da realizzare in vista degli spostamenti nella nuova sede, comporta la movimentazione di gran parte del materiale bibliografico presente nelle sale attualmente in uso, con cambiamenti di collocazione, inserimento di strip antitaccheggio, verifica dello stato di conservazione, controllo e integrazione delle registrazioni catalografiche; • incrementare la segnaletica per la consultazione diretta dei volumi da parte degli studiosi; • redigere una “guida ai servizi delle biblioteche” per l’utenza. In tale ottica verrà posta particolare attenzione all’aggiornamento e all’arricchimento delle pagine web del sito della Fondazione dedicate alle biblioteche; • catalogare in SBN, e aggiornare i database realizzati per categorie particolari di materiali (periodici, listini d’asta, materiale minore); • supportare le attività di acquisizione documentale, coadiuvando il personale addetto alle acquisizioni e agli scambi bibliografici; • affiancare il personale esistente nella fornitura di informazioni bibliografiche agli utenti, sia locali che remoti, nel reperimento dei documenti per gli utenti e nelle mansioni quotidiane di gestione della biblioteca. Si riportano in sintesi gli obiettivi e le azioni tese alla loro realizzazione, nonché le attività previste: Obiettivo 1: riorganizzazione del patrimonio documentale Azioni: riordino dei materiali bibliografici; operazioni di revisione del patrimonio Attività: formazione dei volontari sulla realtà delle biblioteche della Fondazione, sulla loro mission e funzionamento; formazione specifica biblioteconomica per permettere la realizzazione delle attività più specifiche; Affiancamento del personale esistente nelle operazioni di pianificazione logistica, riordino e selezione dei materiali da collocare a scaffale aperto e spostamento delle collocazioni più significative; Predisposizione delle raccolte per essere fruibili a scaffale aperto (revisione delle collocazioni, cartellinatura, inserimento di strip antitaccheggio, controllo catalografico). Indicatori Situazione attuale Numero di volumi della collocazione “monografie” riordinate 0 / numero di volumi da riordinare 10.000 Numero di volumi della collocazione “musei” riordinate 0 / numero di volumi da riordinare 4.000 Verifica del numero di volumi che necessitano una nuova collocazione come “mostre” Numero di testate periodiche da predisporre per la consultazione a scaffale aperto 1000 Situazione potenziale I semestre: Numero di volumi della collocazione “monografie” riordinate 4.000; 40% della realizzazione finale Numero di volumi della collocazione “musei” riordinate 2.000; 50% della realizzazione finale Numero di volumi della collocazione “musei” riordinate 4.000; 100% della realizzazione finale Individuato e conosciuto il numero della collocazione “mostre” Numero di testate periodiche da predisporre per la consultazione a scaffale aperto 500; 50% della realizzazione finale Situazione potenziale II semestre Numero di volumi della collocazione “monografie” riordinate 10.000; 100% della realizzazione finale Riordinata la collocazione “mostre” 100% della realizzazione finale. Numero di testate periodiche da predisporre per la consultazione a scaffale aperto 1000; 100% della realizzazione finale Obiettivo 2: incremento del patrimonio librario Azioni: acquisizioni e scambi bibliografici, gestione donazioni e acquisizioni Attività: consolidamento delle procedure di scambio di pubblicazioni con istituzioni e biblioteche italiane e straniere; censimento dei volumi editi a cura degli istituti, giacenti presso i vari depositi, e alla conseguente registrazione in un database, al fine di un loro continuo aggiornamento; consolidamento di procedure di acquisto volumi tese a incrementare il patrimonio documentale della Fondazione Indicatori La situazione attuale è caratterizzata dalla riorganizzazione logistica del servizio. Gli indicatori saranno legati al miglioramento delle acquisizioni in termini di numero di volumi acquisiti, tempi di attesa per l’arrivo delle novità librarie, incremento e miglioramento delle politiche di scambio bibliografico (incremento numerico e quantitativo, etc.). Un incremento del 20% rispetto alla situazione all’inizio del Servizio Civile (alla cui quantificazione parteciperanno i volontari) farà considerare raggiunto l’obiettivo. Obiettivo 3: miglioramento dei servizi al pubblico Azioni: reference service Attività: redazione di opuscoli informativi sui servizi della biblioteca, revisione e aggiornamento delle pagine web della biblioteca, attività di supporto alla consulenza bibliografica. Indicatori La situazione attuale è caratterizzata dalla riorganizzazione logistica del servizio. Gli indicatori saranno legati a questionari di soddisfazione da parte degli utenti e alla valutazione del miglioramento dei tempi di risposta e della qualità percepita delle risposte date alle domande degli utenti; inoltre si valuterà il grado di pertinenza e approfondimento delle risposte date (e.g. numero totale di richieste/numero di richieste evase; numero di richieste evase/numero di richieste evase con esito positivo; tempi medi di risposta alle domande pervenute via mail, fax, etc.; incremento del numero dei visitatori del sito web; etc.). Un miglioramento qualitativo superiore al 20%, rilevato con questionari di soddisfazione degli utenti all’inizio e alla fine del servizio, farà considerare pienamente raggiunto l’obiettivo. 8) 8) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile: 8.1 Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi MACROFASE/M ESE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Formazione Formazione generale Formazione specifica Attività tecnicoprofessionali Riordino di fondi bibliografici Incremento segnaletica Redazione guida ai servizi Reference service Supporto al personale Monitoraggio X X X Verifica Incontri volontari X Incontri enti diversi X X Tempi Azioni Obiettivi intermedi 13a -6 - 2aasett. sett. Avvio formazione Inserimento graduale generale dei volontari dei Acquisizionedida parte Creazione un dei clima volontari nelle biblioteche; socializzazione sereno volontari e di di un condivisione quadro di tra con il personale della Fondazione, il riferimento personale a carattere della Avvio saranno cui formazioneaffiancati specifica nello Fondazione generale e i volontari nel svolgimento delle attività per la voler sull’organizzazione perseguire obiettivi e le di realizzazione degli obiettivi attività della comune interesse. Fondazione. Avvio delle attività con assistenza a Acquisizione di nozioni un quadro di tempo operatori pieno da locali parte di degli biblioteconomia, specifico gestione inerente progetto delle all’organizzazione raccolte, catalogazione e alle attività del settore delle biblioteche. nell’ambito di ogni operazione da bibliografica e delle effettuare. Sarà curato il riferimento modalità di funzionamento all’applicazione concreta dei dei software CDS-ISIS e concetti e dei contenuti forniti nella SBN-Sebina. fase di formazione. Raggiungimento parziale degli obiettivi del progetto. 7a -8a sett. Prosieguo delle attività con Incremento l’assistenza da parte degli operatori raggiungimento locali, anche se meno incisiva, nei nel degli obiettivi. confronti dei volontari per dar loro modo di sperimentare le capacità nei nuovi compiti. Monitoraggio: verifica dei risultati intermedi conseguiti e dei contenuti acquisiti dai volontari; questionario di valutazione sullo svolgimento del progetto da parte dei volontari. 3° – 4° – 5° Prosieguo attività. mese Incremento Conclusione formazione generale e raggiungimento specifica. Alla fine nel degli obiettivi. del terzo mese: Monitoraggio: verifica dei risultati intermedi conseguiti e dei contenuti acquisiti dai volontari; questionario di valutazione sullo svolgimento del progetto da parte dei volontari. Alla fine del terzo mese: incontro tra volontari afferenti a progetti diversi. 6° – 7° – 8° Prosieguo attività. mese Incremento Monitoraggio: verifica dei risultati raggiungimento intermedi conseguiti e dei contenuti obiettivi. acquisiti dai volontari; questionario di valutazione sullo svolgimento del progetto da parte dei volontari. Alla fine del sesto mese: incontro nel degli di valutazione sullo svolgimento del progetto da parte dei volontari. Alla fine del sesto mese: incontro tra volontari afferenti a progetti diversi. Al termine dell’ottavo mese è previsto un incontro tra volontari di enti diversi (vedi accordo con Comune di Venezia). Alla fine del sesto mese è prevista una fase di valutazione intermedia. 9° – 10° – Prosieguo attività. 11° mese Incremento Alla fine del nono mese: incontro raggiungimento nel degli tra volontari afferenti a progetti obiettivi. diversi. 12° mese Verifica dei risultati e dei benefici Conseguimento raggiunti. Valutazione finale del obiettivi. degli periodo di Servizio Civile da parte della Fondazione e dei volontari. Conclusione delle attività. Rilascio degli attestati da parte della Fondazione sulle competenze professionali acquisite dai volontari. Nel corso del dodicesimo mese è previsto un incontro tra volontari di enti diversi (vedi accordo con Comune di Venezia). 8.2 Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di azione a. Attività promozionali tendenti al reclutamento b. Attività di selezione e reclutamento (costituzione della Commissione per la selezione e il reclutamento dei giovani; selezione dei candidati; pubblicazione delle graduatorie degli idonei, reclutamento degli 8 volontari) c. Attività di formazione d. Riordino di fondi bibliografici (cambiamenti di collocazione, inserimento di strip antitaccheggio, verifiche conservative, controlli e integrazioni catalografiche) e. Incremento della segnaletica per la consultazione dei volumi f. Redazione di una guida ai servizi delle biblioteche g. Reference service h. Supporto al personale nelle attività di acquisizione e scambio bibliografico 8.3 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste, specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell’ente. I volontari affiancheranno il personale che afferisce alle biblioteche attualmente costituito da un coordinatore, da due catalogatori, da due persone addette alla distribuzione dei materiali e al reference per il settore relativo alla storia dell’arte e da quattro addetti alla consulenza agli utenti per la consultazione e la fruizione dei materiali relativi agli ambiti storico-letterari e teatrali, nonché da tre volontari che coadiuvano il personale nelle diverse mansioni. 8.4 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto Il ruolo previsto per i volontari nell’ambito del progetto è quello di supportare il personale nelle attività precedentemente elencate. La necessità del supporto dei suddetti volontari, considerata la limitata disponibilità numerica del personale interno addetto, consentirebbe una riduzione dei tempi di trattamento del materiale nonché una più rapida disponibilità dell’ingente mole della documentazione pregressa. 9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 8 10) Numero posti con vitto e alloggio: 0 11) Numero posti senza vitto e alloggio: 8 12) Numero posti con solo vitto: 0 13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 1500 14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) : 5 giorni di servizio, dal lunedì al venerdì. 5 15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: Disponibilità a missioni e flessibilità oraria 16) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale: Il progetto sarà pubblicizzato attraverso i seguenti mezzi: • sito internet; • depliant e manifesti affissi nelle principali sedi universitarie e presso i punti di aggregazione giovanile; • conferenze stampa organizzate della Fondazione e dedicate al tema in oggetto; • interviste presso radio e TV locali. L’impegno complessivo dedicato si prevede pari a 40 ore. 17) Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari: Ci si avvarrà dei criteri definiti e approvati con determinazione del Direttore Generale del 30 maggio 2002 e successive modificazioni 18) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): NO