Sicurezza in casa Prevenzione degli Incidenti Domestici Dr.ssa Francesca Righi 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Che cosa sappiamo degli incidenti domestici? Epidemiologia Modalità Impatto sul Servizio Sanitario Regionale Principali rischi in casa Strategie di Prevenzione 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Che cos’è un incidente domestico? È un evento accidentale che avviene all’interno dell’abitazione o negli spazi esterni (giardino, garage, cantina o terrazzo) e può compromettere in maniera temporanea o permanente lo stato di salute della persona interessata. 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Epidemiologia Che cosa sappiamo 15/04/2010 13 -15% popolazione anno (18-69 aa) è vittima di un incidente domestico 3-3,5% popolazione anno (tutte le età) è vittima di un incidente domestico che dà luogo ad accesso al PS Prima causa di morte in età pediatrica Seconda causa di morte per incidentalità in Italia 33% di probabilità di caduta ogni anno > 65 aa 50% di probabilità di caduta ogni anno > 80 aa Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Territorio cesenate Profilo di Comunità 2008 Il numero di persone sopra ai 65 anni è in costante crescita e rappresentano il 21% della popolazione Due anziani su tre sono donne Nella provincia di Forlì-Cesena la speranza di vita all’età di 65 anni è di 22 anni per le donne e 18 anni per gli uomini, con una tendenza all’aumento nei prossimi anni Il 25-30% degli anziani subisce nell’anno una caduta, con rischio di perdita dell’autosufficienza 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Chi è più colpito 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica I SOGGETTI MAGGIORMENTE A RISCHIO …le donne …gli anziani …i disabili … i bambini 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Modalità Cadute Ferite Urti e schiacciamenti Ustioni Ingestioni e avvelenamenti Animali 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Gli incidenti sono influenzati da Fattori strutturali Gradini, porte a vetri, altezza dei balconi Ruoli e mansioni svolte Le donne si fanno male principalmente in cucina, gli uomini in garage o in giardino Fattori intrinseci Stato di salute, tono muscolare, livello cognitivo Fattori comportamentali e gestionali Principali responsabilità: disattenzione, spigoli, dislivelli, tappeti, coltelli e calzature 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica DOVE ACCADONO ? (banca dati Osservatorio Epidemiologico ISPESL) 30 % cucina 18 % camera da letto 16 % soggiorno 9 % bagno 5 % giardino 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Impatto Circa 2500 accessi al PS ogni 100.000 abitanti ogni anno Circa 200 ricoveri ogni 100.000 abitanti ogni anno Anno 2002 costo frattura del femore >65aa circa 1.097.000.000 Euro (Incidenza e costi delle fratture del femore in Italia, M.Rossini et al., Reumatismo, 2005; 57(2):97-102) 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica 15/04/2010 18/03/09 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Qual è la percezione del problema? Nell’Ausl di Cesena il 91% delle persone tra 18-69 anni considera la propria abitazione sicura (Passi 2007-2008) La percezione del rischio aumenta leggermente nelle donne e in persone che vivono con bambini ed anziani 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica I principali rischi nelle nostre case 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica CUCINA 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica CAMERA DA LETTO 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Attenzione! In camera da letto il rischio di caduta aumenta: Quando ci si alza dal letto di notte Quando ci si alza troppo in fretta Se l’illuminazione non è sufficiente 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica BAGNO 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Impianti elettrici Non utilizzare elettrodomestici con mani bagnate o piedi nudi Isolare le prese molto vicine a docce, vasca o lavelli 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica SALA 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Possibili passi falsi I nostri animali domestici possono essere involontari ostacoli e cause di cadute. Prestiamo maggior attenzione Utilizziamo calzature con fondo antiscivolo, possibilmente chiuse 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Cesena Quartiere Cervese Nord CANTINA 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica GIARDINO 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Altre insidie 15/04/2010 Altezza dei parapetti e balconi deve essere almeno di 1 metro Le scale devono avere il corrimano Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Leggere conservare le etichette z z z 15/04/2010 Contengono le istruzioni per l’uso Eventuali Frasi di Rischio e simboli di pericolo Indicazioni su come comportarsi in caso di contatto con la pelle ed ingestione Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Tenere i prodotti chimici ed i medicinali fuori dalla portata dei bambini 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Alcune raccomandazioni NON MISCELARE PRODOTTI DIVERSI 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Alcune raccomandazioni NON UTILIZZARE I COMUNI BICCHIERI E LE STOVIGLIE PER DOSARE I DETERGENTI 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica DURANTE L’UTILIZZO di Spray e Detergenti ARIEGGIARE L’AMBIENTE EVITARE L’INALAZIONE EVITARE IL CONTATTO CON GLI OCCHI EVITARE IL CONTATTO CON LA PELLE 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Impianti Elettrici Installati a norma di legge Abitazioni costruite prima del 1990 Fatti riparare da tecnici competenti 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Verificate che… Sia presente l’Interruttore differenziale (sensibilità 30 mA) (Salvavita) Provare periodicamente l’interruttore differenziale Magnetotermico 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Tasto di prova Impianti elettrici Sostituire fili scoperti e prese fuse o malmesse Togliere le spine tirando dal corpo e non dal filo Non sovraccaricare le prese Dipartimento di Sanità Pubblica 15/04/2010 U.O. Igiene e Sanità Pubblica Impianti elettrici Non coprire le lampade con tessuti Assicurarsi che gli elettrodomestici siano ben arieggiati Staccare le spine se si puliscono o non si utilizzano gli elettrodomestici Dipartimento di Sanità Pubblica 15/04/2010 U.O. Igiene e Sanità Pubblica Impianti a gas Controllare periodicamente l’integrità e la data di scadenza del tubo di gomma del gas Non lasciare pentole sul fornello incustodite Installare termocoppia 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Impianti a gas Se sentite odore di gas, MANTENETE LA CALMA e NON ACCENDETE LA LUCE APRITE LE FINESTRE 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Impianti di riscaldamento Sottoporre la caldaia a manutenzione annuale da parte di un tecnico autorizzato Nei locali dove si trovano apparecchi di riscaldamento devono essere presenti aperture di ventilazione comunicanti con l’esterno che non devono essere ostruite Non tenere apparecchi di riscaldamento nelle camere in cui si dorme 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Mantenersi attivi! Un buon tono muscolare e il mantenimento delle flessibilità aiutano a prevenire le cadute o ridurre le conseguenze negative 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Strategie per la Prevenzione degli Incidenti Domestici 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Approccio multicomponente: informazione-educazione verso target a maggior rischio (anziani, bambini) Formazione degli operatori sanitari per la rilevazione della sicurezza degli ambienti domestici Fornitura di dispositivi di sicurezza a basso costo ..etc…… Piano Regionale della prevenzione 2005-2007 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Obiettivo del Piano Regionale di Prevenzione degli incidenti domestici Diminuire la gravità e l’incidenza del fenomeno con azioni praticabili, basate sull’evidenza, innovative, interdisciplinari, attraverso la rete dei servizi socio-sanitari e le alleanze con gli attori sociali 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Studi e ricerche dicono che… Per bambini e anziani La comunicazione sul rischio è efficace se erogata a domicilio associata a valutazione di aspetti strutturali La somministrazione di attività fisica adattata a domicilio è efficace per la prevenzione delle cadute degli anziani fragili 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Studi e ricerche dicono che… La comunicazione sul rischio è più efficace per modificare i comportamenti se proviene da fonte riconosciuta autorevole dal destinatario dal gruppo dei pari 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Le scelte della Regione Emilia Romagna Destinatari degli interventi bambini 0-4 e anziani > 65 Bersagli degli interventi i comportamenti, i fattori intrinseci (tono muscolare), le condizioni “strutturali” Strumenti la comunicazione, l’attività fisica adattata, le valutazioni dell’abitazione 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Il Piano di prevenzione 4 interventi mirati a gruppi di popolazione ed un piano di comunicazione per tutti 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Aumentare una corretta percezione del fenomeno La campagna comunicativa per tutti: 2 brevi filmati 10 spot Opuscolo prevenzione bambini Manifesti e locandine …. maggio 2010 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Il Piano di prevenzione 1. Intervento di somministrazione a domicilio di attività fisica adattata ad ultraottantenni con pregresso episodio di caduta (sperimentazione) 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Il Piano di prevenzione 2. Target bambini Intervento di comunicazione sul rischio e valutazione di aspetti strutturali con l’effettuazione di visite domiciliari associato al percorso vaccinale 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Il Piano di prevenzione 3. Target bambini Intervento di comunicazione sul rischio effettuato in collaborazione con il personale dei servizi educativi 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Il Piano di prevenzione 4. Target Anziani Intervento di comunicazione sul rischio e valutazione di aspetti strutturali con l’effettuazione di visite domiciliari in collaborazione con volontari dei centri di aggregazione degli anziani 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Fasi del progetto Fase 1: Incontri di sensibilizzazione ed informazione nei centri di aggregazione degli anziani proiezione del film sul rischio domestico informazione e offerta accesso domiciliare 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Fase 2: Accessi domiciliari Visita a domicilio di personale volontario formato che valuta l’ambiente domestico sulla base di una check-list e fornisce informazioni sul rischio, la sua corretta gestione e l’adozione di comportamenti sicuri Eventuale intervento di secondo livello (Centri per l’adattamento dell’ambiente domestico-CAD e/o Dipartimento di Sanità Pubblica-DSP) 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Per maggiori informazioni sul PRP www.saluter.it 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Contatti Francesca Righi Dipartimento di Sanità Pubblica Via M. Moretti 99 – Cesena Tel 0547 352046 Fax 0547 304719 [email protected] 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica Grazie per l’attenzione! 15/04/2010 Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Igiene e Sanità Pubblica