Università degli Studi di Milano
Studi Umanistici
Anno accademico 2014-2015
GUIDA
AI LABORATORI
CORSO DI LAUREA IN LETTERE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
IN LETTERE MODERNE
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
FILOLOGIA, LETTERATURE E STORIA
DELL’ANTICHITÀ
Presidente del Corso di Laurea prof. Bruno Falcetto
A cura di M. Lauretta Moioli
(settembre 2014)
SOMMARIO
PREMESSA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
pag.
PRESENTAZIONE dei laboratori . . . . . . . . . . . . . . .
3
4
LABORATORI del Corso di Laurea in Lettere . . . . . . 6
PROSPETTO generale dei Laboratori . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
I CONTENUTI dei Laboratori . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12
LABORATORI specifici delle lauree MAGISTRALI . . . . 37
2
PREMESSA
Nei nostri percorsi di studio i laboratori rivestono un ruolo
peculiare e significativo. La loro struttura didattica consente un
rapporto più diretto con il docente e una posizione più dinamica
dello studente, sollecitato in vario modo a farsi parte attiva nelle
lezioni, a esercitarsi sui contenuti e sui metodi proposti (da qui il
vincolo del numero massimo di iscritti).
I laboratori sono un ambito didattico strategico per il
consolidamento di importanti abilità di base, in primo luogo di
scrittura e di ricerca bibliografica, la cui sicura padronanza è
essenziale anche per la qualità dell'elaborato finale. In
considerazione del ruolo chiave dell'addestramento alla
produzione testuale si è scelto di proporre diversi laboratori che,
sin dal titolo, mettono al centro l'attività di scrittura e di
specificare nelle singole presentazioni il tipo di testi che gli
studenti sono chiamati a elaborare.
I laboratori sono altrettanto l'ambito didattico che permette una
prima conoscenza di aspetti salienti di alcuni ambienti di lavoro
verso i quali le nostre lauree tradizionalmente conducono, così
come consente di rafforzare i fondamenti delle competenze
disciplinari.
Sono dunque un'opportunità preziosa, da sfruttare al meglio. Con
attenzione nella scelta (a partire dalla lettura accurata delle brevi
presentazioni contenute in questa guida). E con impegno nello
svolgimento delle attività, scritte e orali, proposte dai docenti. Di
nuovo, e più ancora di quanto accade con i corsi, la remunerazione
del lavoro didattico svolto dipende strettamente dalla convinzione
e dall'investimento di energie con cui lo si compie.
Il Presidente del Corso di Laurea in Lettere
Bruno Falcetto
3
PRESENTAZIONE DEI LABORATORI
Il regolamento del Corso di Laurea triennale in Lettere e quelli delle
lauree magistrali prevedono l’acquisizione di crediti in diversi laboratori.
Il conseguimento di tali crediti è obbligatorio (ovvero, senza di essi,
non è possibile laurearsi). Quindi è opportuno che lo studente programmi
la frequenza ai laboratori con una distribuzione adeguata nel percorso
accademico.
Ciascun laboratorio vale 3 crediti (3 cfu).
Gli studenti del Triennio di Lettere devono acquisire 6 crediti in
attività didattiche integrative, che corrispondono alla frequenza a due
laboratori scelti fra tutti quelli elencati nelle pagine seguenti per il
Triennio (e, volendo, scelti anche tra i laboratori attivati da altri Corsi di
Laurea, purché aperti al Corso di Laurea in Lettere, e purché dedicati a
studenti della laurea triennale).
Gli studenti delle lauree magistrali devono ugualmente acquisire 6
crediti in attività didattiche integrative, che corrispondono alla frequenza a
due laboratori.
La scelta dei laboratori è completamente libera, nei limiti dei posti
disponibili.
L’unico vincolo è che uno studente della laurea Triennale non può
iscriversi ai laboratori riservati alla laurea Magistrale, mentre è possibile
ad uno studente magistrale frequentare quelli del triennio, purché non
l’abbia già seguito in precedenza (nel suo percorso triennale).
Riassumendo: gli studenti della Laurea triennale possono iscriversi
a qualsiasi laboratorio del Corso di Laurea in Lettere (e a quelli attivati da
altri Corsi di Laurea nella Facoltà, purché siano aperti agli studenti della
laurea triennale di Lettere).
4
Gli studenti delle Lauree magistrali possono iscriversi a qualsiasi
laboratorio, sia della Laurea triennale, sia della magistrale (sia a quelli
attivati da altri Corsi di Laurea, purché aperti agli studenti di Lettere),
purché non sia un laboratorio già seguito in passato nel loro percorso
triennale.
Nessun laboratorio può essere ripetuto.
I contenuti dei laboratori sono presentati nelle pagine successive di
questo opuscolo.
Per un aggiornamento tempestivo sulle modalità di iscrizione ai
singoli laboratori, come su tutti gli altri aspetti della didattica quotidiana, è
opportuno che gli studenti verifichino almeno con cadenza settimanale la
propria casella di posta elettronica unimi, tenendola alleggerita
periodicamente, al fine di evitare la perdita di messaggi, come avviene se
la casella resta affollata oltre la capienza.
Per informarsi di eventuali altri Laboratori organizzati dalla
Facoltà si invita a consultare periodicamente il sito della Facoltà stessa, di
Studi Umanistici, ovvero:
http://www.studiumanistici.unimi.it/
Si ricorda, infine, che gli studenti del Triennio di Lettere devono
acquisire obbligatoriamente tre crediti nella Conoscenza di una lingua
europea, crediti possono essere ottenuti anche mediante forme di
“Accertamento linguistico” organizzate dalla Facoltà, per cui si rimanda
alla consultazione della pagina web:
http://www.studiumanistici.unimi.it/
5
LABORATORI del Corso di Laurea in Lettere
(per studenti del triennio e dei bienni magistrali
di Filologia, Letterature e Storia dell’antichità e di Lettere moderne)
Ognuno di questi laboratori fa conseguire tre crediti.
Sono aperti anche agli studenti delle lauree specialistiche, le quali
pure ne hanno di loro specifici (per cui si veda da pag. 35).
Anche i laboratori presentati in questa sezione sono tenuti in
entrambi i semestri dell’anno accademico: dall’elenco che segue si può
rilevare quali siano previsti nel primo, quali nel secondo semestre.
L’iscrizione ai laboratori elencati qui di séguito è articolata sui due
semestri dell’anno accademico.
Per il primo semestre, le iscrizioni si svolgono nella seconda metà di
settembre; per il secondo semestre nell’ultima settimana di gennaio e nella
prima di febbraio. Le date specifiche saranno diffuse tempestivamente
via mail agli studenti e sul sito del Corso di laurea –
http://users2.unimi.it/cdl-lettere/ - nell’area dei Laboratori. Sono anche
pubblicate delle locandine nelle bacheche del Dipartimento di Studi
letterari, filologici e linguistici.
Come ci si iscrive:
inviare una mail al docente indicato accanto al laboratorio prescelto, entro
il periodo di iscrizione. Il docente invierà una mail di conferma.
Ci si presenta quindi all’inizio del laboratorio, secondo date e aule
specificate nella locandina. Le lezioni si compongono di 20 ore
strutturate, di solito divise in dieci incontri, uno alla settimana.
Durante la frequenza al laboratorio lo studente deve inserire la propria
iscrizione nel sistema SIFA in modo da accedere alla verbalizzazione dei
crediti.
6
La procedura, analoga a quella seguita per l’iscrizione agli esami, deve
avvenire secondo il calendario seguente:
per i laboratori del primo semestre nel periodo dal 15 al 30 novembre
2014;
per i laboratori del secondo semestre, dal 1° al 20 aprile 2015.
Tutte le informazioni pratiche saranno illustrate prima dell’inizio di
ciascun semestre (a metà settembre per il I semestre, a metà gennaio
per il II semestre) in una locandina che verrà diffusa via mail a tutti gli
studenti, alla loro casella postale.
Detta locandina sarà pubblicata anche, qui, nel sito del Corso di
Laurea - http://users2.unimi.it/cdl-lettere/ - nell’area dei Laboratori e in
formato cartaceo presso le bacheche principali del Dipartimento di Studi
Letterari Filologici e linguistici.
7
PROSPETTO GENERALE DEI LABORATORI
specificamente attivati dal Corso di laurea in Lettere, dei quali si dà una
presentazione analitica nelle pagine successive (contenuti e programmi di
ciascuno).
Ecco qui un prospetto complessivo dei laboratori specificamente
attivati dal Corso di laurea in Lettere, dei quali si dà una presentazione
analitica nelle pagine successive (contenuti e programmi di ciascuno).
CORSO
Docente
DI LAUREA IN
LETTERE
Titolo del laboratorio
Orsenigo, Christian Antico Egitto: dalle prime
esplorazioni alle grandi
scoperte
A.A.
2014 15
Corso di Semelaurea
stre
Triennio
*)
II sem.
Triennio
I sem.
Callow, Anna
Linda
Venuti, Martina
Chiara
Aramaico – principianti
Bibliografia, bibliofilia,
Triennio
bibliomania. Introduzione alla
ricerca bibliografica
I sem.
Resconi, Stefano
Come si prepara la tesi di
laurea del triennio (ind.
moderno)
Triennio
I sem.
Moretti, Dario
Editoria libraria
Triennio
II sem.
Fortichiari,
Valentina
Editoria libraria: gli Uffici
stampa
Triennio
I sem.
Centovalli,
Benedetta
Editoria libraria: il Lavoro
redazionale
Triennio
II sem.
8
Minoia, Carlo
Spera, Francesco
Editoria scolastica: manuali di Triennio
letteratura e competenze
disciplinari
Funzioni di un centro
Triennio
nazionale di studi letterari:
Casa Manzoni
I sem.
II sem.
Giovannelli,
Maddalena
Gallazzi, Claudio
Il teatro antico sulla scena
contemporanea
I materiali scrittori nel
mondo antico: caratteristiche
e ritrovamenti
Triennio I sem.
Cabrini, Anna
Maria
Triennio II sem.
Terreni,
Alessandro
I testi letterari: strumenti,
metodi e forme
dell’interpretazione
Introduzione all’ermeneutica
neotestamentaria
La modernità letteraria: storia
e interpretazione dei testi
La promozione culturale e
libraria
Da Re, Maria
Silvia
La traduzione letteraria: dalla Triennio II
teoria alla prassi editoriale
sem.
Brigatti, Virna
Leggere e scrivere per
l’editoria
L’estetica indiana attraverso
le fonti testuali
Triennio
I sem.
Triennio
II sem.
Moioli, M.
Lauretta
Libri e lettori attraverso i
secoli
Triennio II sem.
Callow, Anna
Linda
Callow, Anna
Linda
Lingua Ebraica – principianti Triennio
I sem.
Lingua Ebraica – livello
intermedio
I sem.
Pelizzari, Gabriele
Baragetti, Stefania
Congedo, Mimma
Triennio II sem.
Triennio II sem.
Triennio
I sem.
Triennio
I sem.
Triennio
9
Callow, Anna
Linda
Kolonia, Amalia
Lingua Ebraica – livello
avanzato
Lingua Neogreca
Triennio
II sem.
Triennio
II sem.
Floridi, Lucia
Metrica greca
Triennio
I sem.
Pace, Nicola
Metrica latina
Triennio
I sem.
Giampaglia,
Amedeo
Mitologia e religioni del
mondo classico
Triennio
II sem.
Però, Anna
Mitologia e religioni del
mondo classico
Triennio
I sem.
Sanna, Franco
Multimedialità e studi
letterari
Triennio
I sem.
Guglielmetti,
Rossana
Paleografia e trasmissione dei Triennio II sem.
testi in scrittura latina
Lazzaretti, Vera
Percorsi di geografia sacra
indiana: luoghi e tradizioni
Triennio
Tornotti, Gianluigi
Professione Docente
Triennio I sem.
Contini, Marco
I sem.
Professione Docente di
italiano per stranieri
Berlinzani,
Ricostruire la storia antica:
Francesca
dal documento all’ipotesi, il
lavoro dello storico
Marcenaro, Simone Scrivere di Filologia
Triennio I sem.
Triennio
I sem.
Alonzo, Giuseppe
Triennio
I sem.
Triennio
I sem.
Triennio
I sem.
Gallarini, Luca
Giordano, Maria
Luisa
Scrivere di Letteratura
italiana
Scrivere di Letteratura
italiana contemporanea
Scrivere di Linguistica
italiana
Triennio I sem.
10
Pagetti, Carlo
Carapezza, Sandra
Nobili, Cecilia
Shakespeare nel teatro e nella Triennio II sem.
cultura europea
Strumenti di critica dantesca
Triennio II sem.
Strumenti per la ricerca sui
testi greci di nuova
acquisizione
Tecnica dell’edizione di testi
frammentari greci e latini
Triennio
II sem.
Triennio
II sem.
Tradizione e forma dei testi
italiani
Vitalità della scrittura. Poesia
e narrativa contemporanea
Triennio
II sem.
Triennio
I sem.
Mantovani, Dario
L’etimologia
I sem.
Salvadè, Anna
Maria
Percorsi della poesia:
strumenti e metodi di analisi
Magistr.
*)
Magistr.
Magistr.
I sem.
Magistr.
I sem.
Lehnus, Luigi
Danzi, Luca
Nuvoli, Giuliana
Bandini, Emanuela Problemi di didattica della
Letteratura italiana
contemporanea
Gambaro, Elisa
Strumenti di analisi e di
interpretazione letteraria
II sem.
Nota: ( *)
Se il laboratorio è indicato come “Triennio” può essere fruito sia dagli
studenti della laurea triennale, sia da quelli delle lauree magistrali
(antichisti e modernisti).
Se è indicato come “Magistrale”, significa che è riservato agli studenti
delle lauree magistrali.
11
I CONTENUTI DEI LABORATORI
Antico Egitto: dalle prime esplorazioni alle grandi scoperte
dott. Christian Orsenigo (II sem.)
Il laboratorio si propone di illustrare le principali attività di
esplorazione e di ricerca archeologica condotte da grandi protagonisti della
storia dell’Egittologia dalla sua nascita sino alla prima metà dello scorso
secolo: dall’italiano Giovanni Battista Belzoni a Pierre Montet, scopritore
della necropoli regale di Tanis, passando per Howard Carter e la scoperta
della tomba di Tutankhamon nella Valle dei Re. Allo stesso tempo saranno
fornite informazioni sui siti archeologici oggetto di scavo o di esplorazione
da parte di queste celebri figure.
Il laboratorio sarà anche l’occasione per illustrare il ruolo della
politica culturale in Egitto attuata dalle Grandi potenze Europee tra la fine
del XIX secolo e i primi decenni del successivo.
A supporto delle lezioni saranno utilizzati materiali della biblioteca e
degli archivi di Egittologia dell’Ateneo che potranno essere visionati in
originale dagli studenti.
Il laboratorio è consigliato a chi abbia già una conoscenza di base
della civiltà egizia oppure a chi la stia acquisendo con la frequenza al
corso di Egittologia ed è aperto sia a studenti della Laurea triennale che a
studenti della Laurea Magistrale.
Aramaico - Principianti
dott.ssa Anna Linda Callow (I sem.)
Il laboratorio è diretto agli studenti che abbiano già una buona
padronanza degli elementi di base della morfologia ebraica, compresa la
coniugazione del verbo forte.
Le lezioni saranno divise in una prima parte di spiegazioni
grammaticali volte a mettere in luce somiglianze e differenze tra la
grammatica ebraica e quella aramaica, e in una seconda parte in cui gli
studenti saranno guidati a turno nella lettura e traduzione di brani semplici
in aramaico tratti dalla letteratura talmudica.
Il materiale sarà fornito a lezione. Non è previsto un test finale.
12
Bibliografia, Bibliofilia, Bibliomania. Introduzione alla ricerca
bibliografica
dott.ssa Martina C. Venuti (I sem.)
Il laboratorio si propone di fornire agli studenti una panoramica sugli
strumenti necessari per la ricerca bibliografica finalizzata alla stesura di
tesi, articoli, contributi, in particolare in ambito filologico-letterario. Nella
prima parte del laboratorio si illustrerà il sistema degli OPAC, si
analizzeranno le logiche con cui sono costituiti cataloghi e bibliografie
tematiche, si distinguerà fra le diverse tipologie di materiali. Speciale
attenzione sarà dedicata alle risorse on-line, alle banche dati e
all’esplorazione e presentazione delle principali biblioteche. Nella seconda
parte, a carattere più pratico, verranno proposti agli studenti casi concreti
di ricerca bibliografica, con particolare riferimento alla storia della stampa
e del collezionismo di libri antichi. Il laboratorio prevede momenti di
coinvolgimento attivo degli studenti e un'esercitazione finale.
Come si prepara la tesi di laurea del triennio (indirizzo moderno)
dott. Stefano Resconi (I sem.)
Il laboratorio intende fornire agli studenti modernisti indicazioni utili
alla preparazione dell’elaborato conclusivo del percorso di laurea
triennale, discutendo le modalità di ideazione, organizzazione e stesura di
un testo argomentativo di carattere scientifico coeso ed efficace. Nel corso
degli incontri si presenteranno inoltre i sussidi sui quali fare affidamento
nell’affrontare le diverse fasi della sua preparazione: risorse per il
reperimento della bibliografia, fondamentali strumenti di ricerca,
orientamenti metodologici per l’analisi di un testo letterario, potenzialità
offerte dai più comuni programmi di videoscrittura.
Non mancheranno naturalmente indicazioni relative ad aspetti di
gestione pratica del lavoro: tempistiche, editing, allestimento di note e
bibliografia di riferimento.
13
Editoria libraria
dott. Dario Moretti (II sem.)
L'attività dell'editore è una mediazione tra autori e lettori che si
realizza attraverso le strutture produttive dell'industria culturale: il
laboratorio illustra ruoli professionali, tecnologie fisiche e digitali,
comunicazione, organizzazione aziendale, mercato, analogie e
collegamenti (sempre più frequenti) con altri settori affini: cinema, teatro,
musica, televisione...
Il quadro dell'attività contemporanea dell'editoria libraria viene
completato da esercitazioni pratiche sulla redazione di brevi testi
specificamente in uso nel lavoro editoriale italiano, dal 'parere editoriale'
alla 'quarta di copertina'.
Editoria libraria: gli Uffici stampa
dott.ssa Valentina Fortichiari (I sem.)
Il laboratorio si propone di offrire una preliminare definizione di
“Ufficio stampa”, illustrando i compiti specifici e i ruoli professionali di
chi vi opera.
L’analisi del lavoro organizzativo, individuale e di squadra, intende
chiarire gli strumenti della comunicazione e della programmazione
culturale, le fasi della promozione libraria, le connessioni della filiera
editoriale, la rete dei rapporti con i media (quotidiani, periodici, radiotelevisione) e l’interlocuzione con i diversi protagonisti e operatori (autori
italiani e stranieri, editori, funzionari, collaboratori).
14
Editoria libraria: il Lavoro redazionale
dott.ssa Benedetta Centovalli (II sem.)
Il laboratorio si propone di seguire il lavoro redazionale lungo le
differenti fasi di elaborazioni del testo, dalla sua lettura e messa a punto,
alla uniformazione fino al visto si stampi. Come si smonta e rimonta un
testo secondo finalità commerciali diverse. Acquisizione di strumenti base
per l’Editing stilistico e quello redazionale (uniformità, controlli,
punteggiatura e spaziature). Il paratesto: la confezione, i testi di
accompagnamento della copertina e di complemento (introduzioni,
prefazioni, indici, bibliografie, ringraziamenti).
Si prevede la preparazione di un breve testo per la stampa.
Editoria scolastica: manuali di letteratura e competenze disciplinari
prof. Carlo Minoia (I sem.)
Il laboratorio intende prendere in esame il complesso rapporto di
fattori culturali, didattici e commerciali che interagiscono nella
progettazione delle storie e antologie della letteratura.
Attraverso una ricognizione effettuata sui manuali più significativi
(per novità di proposte o per risultati di adozione) usciti dagli Settanta fino
a oggi, si confronteranno impostazioni editoriali che si rifanno a tendenze
critico-storiografiche diverse, e si esamineranno i criteri adottati per le
scelte testuali e lo spazio riservato ai contributi specialistici
Introduzione alla critica neotestamentaria
dott. Gabriele Pelizzari (II sem.)
Il laboratorio intende fornire agli studenti i presupposti essenziali per
un’introduzione all’analisi, ermeneutica e conoscenza critica della
letteratura biblica neotestamentaria.
Nello specifico, scopo del laboratorio sarà quello di affrontare i
caposaldi della metodologia scientifica del Nuovo Testamento attraverso la
descrizione storico-critica della formazione della primitiva letteratura
paleocristiana. In tal modo, critica testuale, critica letteraria, teoria delle
15
forme, critica delle redazioni verranno presentate come risposta ai
principali interrogativi storiografici posti dall’emergere, entro il primo
secolo, di una letteratura cristiana propriamente detta.
Le esercitazioni che verranno condotte e le esemplificazioni fornite,
quindi, serviranno a descrivere l’effettiva efficacia della strumentazione
critica di cui si è dotata la ricerca scientifica per affrontare i numerosi
elementi controversi (di configurazione testuale, interazione letteraria,
contenuto e tradizione) che caratterizzano questa documentazione.
Funzioni di un centro nazionale di studi letterari: Casa Manzoni
prof. Francesco Spera (II sem.)
Il laboratorio intende prima proporre una sintetica ricognizione dei
Centri di studio dedicati alle grandi figure della nostra tradizione letteraria,
ricordando la loro origine tra fine Ottocento e inizio Novecento e le loro
attività, concentrate soprattutto nell’offrire l’edizione nazionale delle opere
dello scrittore.
Si passerà poi in rassegna la diffusione dei Centri in pieno Novecento
e la loro evoluzione come promotori di ricerca scientifica e di molteplici
iniziative culturali. Non saranno trascurati gli aspetti statutari e gestionali, i
rapporti con gli enti pubblici e privati.
Si prenderà quindi come esempio la storia e la vita del più importante
Centro nazionale di studi presente a Milano, Casa Manzoni,
ricostruendone le varie vicende fino alla trasformazione ultima in
Fondazione. Si esamineranno i concreti lavori degli studiosi e le varie
pubblicazioni che fanno riferimento al Centro. Si documenterà l’insieme
delle diverse attività legate al Museo e alle periodiche manifestazioni
aperte al pubblico.
In effetti, i Centri hanno sviluppato ed esteso i loro obiettivi con
maggiori aperture nei confronti del più vasto quadro culturale in cui
operano, come si può verificare consultando i siti internet di cui tutti si
sono dotati, quale strumento indispensabile per favorire i contatti con più
numerosi fruitori, dagli specialisti ai lettori interessati a nuove istruttive
esperienze.
16
Il teatro antico sulla scena contemporanea
dott.ssa Maddalena Giovannelli (I sem.)
“Ogni rappresentazione, più o meno riuscita, può illuminare anche
per contrasto aspetti poco comprensibili alla sola lettura", scrive Oliver
Taplin, pioniere di questo campo di studi.
Il laboratorio è finalizzato a comprendere cosa sia, sulle scene di
oggi, il dramma antico e si rivolge a un duplice fruitore.
Allo studioso di antichità classica viene offerta la possibilità di
approfondire un campo che dai tradizionali curricula classici è troppo
spesso bandito. Allo studioso di storia del teatro verranno invece messi a
disposizione alcuni strumenti per indagare le messe in scena
contemporanee: per comprendere le multiformi influenze provenienti dal
teatro classico, occorre acquisire alcune tra le coordinate fondamentali del
contesto d’origine. Si indagheranno dunque da un lato i riferimenti
cronologici, le nozioni sui luoghi e sui tempi del teatro nell’Atene classica;
dall’altro le modalità e le prassi della rappresentazione del classico nella
contemporaneità. Conoscere il passato per cogliere la discontinuità con il
presente.
Il laboratorio propone inoltre tre momenti di incontro con registi, attori ed
esperti di teatro contemporaneo, che lavorano in collaborazione con la
rivista teatrale "Stratagemmi” (fondata e diretta dalla docente stessa,
Maddalena Giovannelli).
17
I materiali scrittori nel mondo antico: caratteristiche e ritrovamenti
prof. Claudio Gallazzi (II sem.)
Nelle 20 ore previste per il laboratorio, dapprima saranno trattati i
materiali impiegati per scrivere nel Vicino oriente, nei paesi mediterranei
ed in Europa dal IV millennio a.C. all’epoca medievale.
Specificamente, saranno descritte le caratteristiche dei supporti su cui
la scrittura era stesa (papiro, cuoio, pergamena, tavolette di argilla,
tavolette lignee, ostraka, schegge di pietra, lamine di metallo, tessuto, ossa,
carta), e degli strumenti che si utilizzavano per stenderla (calami, stili,
penne, inchiostri). Per ognuno dei manufatti esaminati saranno esibiti
esemplari originali, ovvero riproduzioni, che consentiranno ai frequentanti
di acquisire un’idea precisa dei vari materiali.
Successivamente si illustreranno i ritrovamenti di papiri, rotoli di
cuoio, pergamene, ostraka e tavolette effettuati in Egitto e altrove, e si
descriveranno i contesti archeologici in cui tali scoperte sono state
compiute in passato e lo sono ancora ai nostri giorni.
I testi letterari:
strumenti, metodi e forme dell’interpretazione
prof.ssa Anna Maria Cabrini
Il laboratorio intende fornire un quadro dei principali strumenti sia in
formato cartaceo sia in formato elettronico per ricerche e studi criticobibliografici nell’ambito della tradizione letteraria italiana e avviare gli
studenti ad un approfondimento metodologico e critico delle strategie
interpretative , mediante l’illustrazione di testi esemplari.
Degli autori e dei passi prescelti, in prevalenza relativi alla letteratura
umanistico-rinascimentale, saranno presentati esempi di analisi, con
diverse tipologie e confronti, e sugli argomenti svolti saranno proposte
esercitazioni, con il diretto coinvolgimento degli studenti, fino alla
redazione di un breve scritto conclusivo, in cui ciascuno dei partecipanti
18
avrà modo di sperimentare, secondo quanto acquisito, metodologie e
modalità di scrittura in ambito critico-letterario.
La modernità letteraria: storia e interpretazione dei testi
dott.ssa Stefania Baragetti (I sem.)
Attraverso l’esame di testi significativi della tradizione letteraria
italiana, il laboratorio intende coglierne le caratteristiche peculiari (lingua,
stile, argomenti, contesto) e presentarne le fasi di realizzazione, dai
processi variantistici all’assetto definitivo.
La scelta si orienterà, in linea di massima, su opere dell’Ottocento.
Gli iscritti provvederanno a stendere una relazione finale, secondo
modalità e criteri illustrati durante gli incontri, su aspetti specifici, su
questioni particolari, su testi significativi prescelti fra quelli oggetto di
studio.
La promozione culturale e libraria
dott. Alessandro Terreni (I sem.)
Il laboratorio intende presentare alcuni aspetti fondamentali del
mercato editoriale librario: saranno oggetto di analisi le diverse tipologie
di libreria (indipendente, di catena, specializzata) e verrà tratteggiato un
quadro complessivo delle funzioni dei principali attori della produzione e
della distribuzione libraria, nonché delle relazioni che intercorrono tra di
loro: editori, distributori, librai, pubblico.
Il laboratorio si propone, attraverso la discussione di documenti e il
confronto in aula tra studenti e conduttore, di sviluppare una più chiara
consapevolezza dell’intreccio tra scelte commerciali e scelte culturali, e
delle loro reciproche implicazioni.
Si prevede in itinere lo svolgimento di una relazione scritta, che
dimostri l'avvenuta acquisizione dei concetti fondamentali, oggetto del
laboratorio.
19
La traduzione ‘Letteraria’ ― Dalla teoria alla prassi editoriale
dott.ssa Maria Silvia Da Re (II sem.)
(Principali lingue veicolari: inglese, di traduzione, francese, di esempi
pratico-teorici).
L’attività pratica include esercitazioni di traduzione in aula, sotto la
guida della docente, e momenti di discussione con professionisti del
settore e/o appartenenti al mondo dell’editoria e della cultura, anche autori.
Particolare enfasi è infatti posta sulla ricezione del testo tradotto,
quindi sui requisiti di adeguatezza della sua trasposizione nella lingua
italiana, sul lavoro di revisione ed editing, infine, sulle concrete condizioni
di lavoro del traduttore in quanto soggetto tutelato dal diritto d’autore e
attore della filiera editoriale.
Privilegiati sono gli aspetti della riflessione teorica, storica e
contemporanea, pertinenti all’inquadramento delle tematiche che
maggiormente influenzano l’attività di traduzione (individuandone la
rilevanza critica e antropologica, al fine di avviare utilmente lo studente a
una prassi consolidata e alla conoscenza delle principali questioni da essa
sollevate).
Gli iscritti, con frequenza obbligatoria, sono tenuti, per l’ottenimento
finale dei crediti, allo svolgimento a casa di una traduzione (intera: breve
prosa per ragazzi o adulti, scelta poetica o di piccola saggistica compiuta),
eventualmente allegando una “Nota del traduttore” a esplicitazione dei
criteri adottati, anche alla luce dell’insegnamento teorico (da condividere
con il gruppo-classe nella correzione collettiva); per quanto riguarda la
teoria, al termine del laboratorio, affronteranno in aula un questionario
sintetico, mirato all’accertamento dell’assimilazione dei contenuti da parte
della docente.
20
Leggere e scrivere per l’editoria
dott.ssa Virna Brigatti (I sem.)
Scopo del laboratorio è quello di fare riflettere gli studenti sui vari
tipi di letture e scritture richieste dalle professioni dell'editoria, al fine di
imparare a leggere e scrivere in funzione dell'obiettivo per il quale la
lettura o la scrittura sono messe in atto.
Si parlerà dunque di pareri di lettura e di giudizi di pubblicabilità
imparando a scrivere le schede che li propongono; si parlerà poi di lettura
per la correzione di bozze e di riscrittura per l’editing, provando a
realizzarle entrambe; e infine di schede stampa e di recensioni che
propongono la promozione del prodotto libro in forma scritta, capendo
come costruirle con efficacia e provando concretamente a farlo.
L’estetica indiana attraverso le fonti testuali
dott.ssa Mimma Congedo (II sem.)
Il laboratorio intende offrire una panoramica sulle origini e lo
sviluppo dell’estetica indiana attraverso la lettura in traduzione e il
commento delle fonti testuali pertinenti.
Nate nell’ambito della riflessione teorica sul teatro, le speculazioni
indiane sul rasa – il “sentimento” che pervade appunto l’opera teatrale –
si sono poi estese all’ambito letterario e a quello delle arti visive,
assumendo connotazioni diverse e arrivando a permeare anche gli studi
contemporanei sull’estetica indiana.
Il termine rasa si è in effetti caricato nei secoli di significati diversi,
fino a comprendere sfumature che sono state rese attraverso la traduzione
“esperienza estetica”, proposta da Raniero Gnoli con riferimento all’opera
del filosofo indiano Abhinavagupta (X secolo).
Il laboratorio permetterà di seguire l’evoluzione del concetto di rasa
e di altre nozioni chiave dell’estetica indiana, attraverso la lettura dei passi
salienti di opere fondamentali quali il Natyasastra (Bharata Muni), il
Dasarupa (Dhanamjaya), lo Dhvanyaloka (Anandavardana), i commentari
di Abhinavagupta, il Citrasutra del Visnudharmottara e i testi di alcuni
degli studiosi che hanno profondamente segnato gli studi contemporanei
21
sull’arte e l’estetica indiane, come Ananda K. Coomaraswamy e Heinrich
Zimmer.
Libri e lettori attraverso i secoli
dott.ssa Maria Lauretta Moioli (II sem.)
Il laboratorio si propone di esplorare il rapporto tra libri e lettori
dall'antichità greco-romana al Medioevo, con alcuni excursus, per gli
argomenti che si prestano, nell’attualità culturale.
Seguendo un percorso cronologico dai lettori antichi ai moderni,
saranno esaminati i diversi modi del leggere e del pensare ai libri, visti sia
attraverso i condizionamenti posti dai materiali scrittòri (il papiro, la
pergamena, le tavolette lignee, la carta di stracci) sia attraverso le forme
stesse dei libri che vanno dal rotolo ai diversi formati del codice, dal
manoscritto alla stampa, all’e-book.
Particolare rilevanza sarà data all’esame dei diversi tipi di lettori e di
letture (la lettura silenziosa, quella ad alta voce; la lettura di studio e di
intrattenimento; leggere per sé oppure in pubblico) come possiamo
conoscerli attraverso le fonti antiche. Gli studenti saranno invitati anche a
coglierne le possibili attualizzazioni nel proprio vissuto di lettori.
A tutti sarà chiesto un piccolo lavoro su temi a scelta (e attinenti al
Laboratorio) della docente o dello studente:
agli studenti del Triennio un articolo di giornalismo culturale (lunghezza
indicativa: 7000 battute), agli studenti Magistrali una piccola conferenza.
Cura particolare verrà dedicata alla correzione dei lavori scritti e, per gli
interventi orali, ai problemi di public speaking.
Immagini e altri materiali saranno diffusi a lezione attraverso una
mailing-list del gruppo-classe.
Si prevede una partecipazione attiva degli studenti, i quali potranno
così:
approfondire il tema nel mondo antico e coglierne gli importanti
riferimenti nella realtà culturale europea anche contemporanea; riflettere
sulle proprie modalità di lettura; rafforzare le abilità espressive nello
scrivere o nel parlare di argomenti culturali.
22
Lingua ebraica - principianti
dott.ssa Anna Linda Callow (I sem.)
Il laboratorio intende essere un’introduzione all’ebraico biblico.
Oggetto delle lezioni saranno l’acquisizione dell’alfabeto e di alcuni
elementi di base della morfologia: l’articolo, il nome e l’aggettivo, il nesso
genitivale, primi elementi della coniugazione del verbo forte).
Le lezioni saranno divise in una prima parte di spiegazione degli
argomenti e in una seconda parte i cui gli studenti saranno guidati a turno
nella lettura e traduzione di esercizi di livello elementare volti a
consolidare progressivamente le loro conoscenze della lingua.
Il materiale sarà fornito a lezione. Non è previsto un test finale.
Lingua ebraica - livello intermedio
dott.ssa Anna Linda Callow (I sem.)
Il laboratorio è diretto agli studenti che abbiano già una buona
padronanza degli elementi di base della morfologia ebraica, compresa la
coniugazione del verbo forte.
Le lezioni saranno divise in una prima parte di spiegazioni
grammaticali che avranno per oggetto i verbi deboli e in una seconda parte
in cui gli studenti saranno guidati a turno, versetto per versetto, nella
lettura e traduzione di testi biblici semplici che saranno poi oggetto di
commento grammaticale e contenutistico collettivo.
La partecipazione attiva degli studenti alla traduzione dei testi in
programma consentirà loro di consolidare le conoscenze già presenti in
ingresso e di esercitarsi sugli argomenti nuovi. Il materiale sarà fornito a
lezione. Non è previsto un test finale.
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Lingua ebraica - livello avanzato
dott.ssa Anna Linda Callow (II semestre)
Il laboratorio è diretto agli studenti che abbiano già una buona
padronanza, sia grammaticale che lessicale, della lingua ebraica. In
particolare è richiesta una conoscenza solida del sistema verbale
(coniugazione del verbo forte e struttura dei verbi deboli).
Le lezioni saranno divise in una prima parte di spiegazioni
grammaticali di livello avanzato e in una seconda parte in cui gli studenti
saranno guidati a turno, versetto per versetto, nella traduzione di testi
biblici complessi ed eventualmente anche di testi postbiblici. I testi
saranno poi oggetto di un commento grammaticale e contenutistico
collettivo.
Il materiale sarà fornito a lezione. Non è previsto un test finale.
Lingua neogreca
dott.ssa Amalia Kolonia (II sem.)
Il laboratorio è rivolto agli studenti del Corso di laurea in Lettere - è
tuttavia auspicabile lo studio del greco classico nella scuola secondaria - e
si propone di offrire le basi strutturali e lessicali della lingua greca di oggi
che permettono la comunicazione elementare passiva e attiva. Attraverso
la lettura di testi semplici e di esercitazioni guidate lo studente acquisirà la
capacità di recepire informazioni orali e scritte e di comunicare su
argomenti elementari in situazioni reali.
24
Metrica greca
dott.ssa Lucia Floridi (I sem.)
Questo laboratorio intende fornire agli studenti le necessarie
conoscenze teoriche e pratiche per affrontare la scansione e la lettura dei
principali metri della letteratura poetica greca, e per apprezzare
pienamente come le scelte versificatorie siano parte integrante dello stile di
un autore.
Dopo l’introduzione della docente, finalizzata a illustrare le nozioni
fondamentali di prosodia e metrica, gli studenti saranno guidati a eseguire
autonomamente la scansione dei testi, per poi cimentarsi nella lettura.
Saranno oggetto del laboratorio i metri seguenti: l’esametro dattilico, il
distico elegiaco, i metri giambici (in particolare il trimetro), i principali
metri eolici (asclepiadeo maggiore, asclepiadeo minore, strofe saffica,
strofe alcaica).
Metrica latina
prof. Nicola Pace (I sem.)
Scopo di questo laboratorio è di assicurare agli studenti frequentanti
le indispensabili conoscenze teoriche e la pratica necessaria per poter
affrontare con sicurezza la lettura dei principali metri della letteratura
poetica latina.
A un’introduzione del docente volta a chiarire la divisione delle
parole in sillabe e l’individuazione della lunghezza delle sillabe aperte
seguirà il lavoro degli studenti, che saranno sollecitati a cogliere la
sequenza della sillabe lunghe e brevi e i metri in testi di cui non verrà
precisato l’autore e il verso, prima di cimentarsi con la lettura.
I versi su cui si lavorerà sono: l’esametro dattilico, il distico elegiaco,
i metri giambici e lirici di Catullo e Orazio, i principali metri della
commedia (senari giambici e settenari trocaici).
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Mitologia e religioni nel mondo classico
dott.ssa Anna Però (I sem.) - dott. Amedeo Giampaglia (II sem.)
Il laboratorio è rivolto in particolare agli studenti che non conoscano
il greco, il latino e la cultura classica in generale. Esso mira a fornire un
orientamento riguardo agli strumenti propri dello studio delle religioni del
mondo classico (repertori generali e specifici, manuali di religione e di
mitologia greca e romana, le risorse on-line).
Verrà riservata particolare attenzione alla natura delle fonti per lo
studio delle religioni classiche e al loro reperimento. Si intende mostrare in
concreto come si ricostruiscono un mito e un rito attraverso l’uso delle
varie fonti.
A conclusione del laboratorio, lo studente dovrà produrre un breve
testo su un argomento concordato con il docente, nel quale dovrà
dimostrare di aver compreso e di saper applicare la metodologia di
approccio a un mito e/o a un rito appresa a lezione.
Multimedialità e studi letterari
prof. Franco Sanna (I sem.)
Il laboratorio si propone di illustrare le risorse offerte dall’uso del
computer e della rete Internet nel campo dello studio e della ricerca in
ambito letterario. Dopo una necessaria premessa dedicata agli aspetti
tecnici della multimedialità, verranno studiate le caratteristiche dei più
importanti siti utili per acquisire testi, immagini e file multimediali che
possano offrire un approfondimento integrabile con gli strumenti
tradizionali di studio.
Durante il laboratorio gli studenti dovranno predisporre un piccolo
lavoro
multimediale di argomento letterario con cui dimostrare il possesso di
competenze informatiche nelle aree umanistiche.
Questo laboratorio può essere frequentato anche dagli studenti del
vecchio ordinamento che debbano conseguire i tre crediti nelle
26
Competenze informatiche. Essi sono pregati di informarne il docente al
momento dell’iscrizione
Paleografia e trasmissione dei testi in scrittura latina
dott.ssa Rossana Guglielmetti (II sem.)
Il laboratorio mira a introdurre gli studenti alla lettura diretta dei
manoscritti in scrittura latina, nei quali si tramanda fino all’invenzione
della stampa la produzione letteraria sia latina (classica, medievale e
umanistica), sia nei vari volgari dell’Europa occidentale. Si forniranno
nozioni di base sulle modalità di produzione e circolazione dei codici e sul
metodo per il loro studio a fini ecdotici, e si presenteranno le principali
scritture in caratteri latini dalle origini al XV secolo, con relative
esercitazioni di lettura su riproduzioni di manoscritti.
Il laboratorio è rivolto agli studenti intenzionati a svolgere elaborati
finali di natura filologica o interessati alla storia della produzione libraria e
della ricezione dei testi.
Percorsi di geografia sacra indiana: luoghi e tradizioni
dott.ssa Vera Lazzaretti (I sem.)
Il laboratorio intende fornire, oltre che le conoscenze di base circa la
geografia sacra hindū e l’esperienza del pellegrinaggio, gli strumenti per
valutare i diversi approcci teorici e metodologici per lo studio e la
fruizione dei luoghi sacri indiani.
La prima parte del laboratorio avrà lo scopo di fornire
un’introduzione alla geografia sacra dell’India hindū; a tal fine verranno
considerati alcuni dei concetti che fondano l’idea di centro sacro e
l’esperienza del pellegrinaggio; si traccerà poi una panoramica generale
sulle fonti principali classiche, indagando le modalità e i processi di
sistematizzazione di luoghi sacri o di gruppi di divinità.
L’attenzione verrà posta, in particolar modo, sulle dinamiche di
costituzione del paesaggio sacro panindiano, sulla logica di pluralità e
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germinazione dei luoghi santi e sui fenomeni che partecipano all’emergere
di un centro sacro.
La seconda parte del percorso si focalizzerà, invece, su alcuni luoghi
specifici di tale geografia sacra, con l’intenzione di evidenziare le
particolarità, le distorsioni e le trasformazioni che i centri sacri incarnano.
L’attenzione sarà quindi ora rivolta al mutare delle tradizioni nei
luoghi sacri in epoca moderna e contemporanea; a tal fine, ci si appoggerà
principalmente a studi indologici, storici e antropologici che permettano di
acquisire una visione dinamica del centro sacro e delle sue modalità di
reinventarsi.
Professione Docente
prof. Gian Luigi Tornotti (I sem.)
Il laboratorio “Professione Docente” sarà articolato in due momenti.
1. Si illustreranno le principali teorie dell’insegnamento in relazione ai
problemi di fondo della Scuola Media (Inferiore e soprattutto Superiore).
Si farà specifico riferimento al rapporto pedagogico insegnante-studente,
alle modalità delle lezioni, ai lavori di gruppo, alla valutazione. Si
affronterà inoltre la questione della figura “professionale” dell’insegnante.
2. Si tratteranno i temi principali relativi alla didattica della letteratura,
con l’ausilio di testi, di esemplificazione diretta e di materiale fornito agli
studenti: teorie della letteratura, istituzioni di supporto allo studio della
letteratura
(metrica,
retorica,
generi
letterari),
metodologie
dell’insegnamento letterario.
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Professione Docente di Italiano per stranieri
dott. Marco Contini (I sem.)
Il laboratorio si propone di avviare alle conoscenze indispensabili per
l’insegnamento dell’Italiano agli stranieri, un compito che si fa al giorno
d’oggi sempre più pressante, non solo per la crescente presenza della
lingua italiana nel mondo, ma per le nuove realtà dell’immigrazione e per
l’affermazione di una società multietnica e multiculturale.
Il laboratorio mira a fornire alla futura classe docente quegli
strumenti linguistici e grammaticali che le più aggiornate meditazioni
glottodidattiche indicano come fondamentali per l’apprendimento
dell’italiano da parte degli stranieri, nelle più eterogenee condizioni di
competenza iniziale.
Ricostruire la Storia antica: dal documento all’ipotesi, il lavoro dello
storico
dott.ssa Francesca Berlinzani (I sem.)
Il laboratorio intende offrire agli studenti e soprattutto ai laureandi in
materie storiche gli strumenti necessari per la ricerca in ambito storicoantichistico, sia attraverso l’utilizzo dei principali strumenti bibliografici
(cartacei e digitali), sia attraverso il diretto contatto con ogni tipologia di
fonte (letteraria, epigrafica, papirologica, archeologica e numismatica). Di
queste ultime saranno indicate le tecniche di reperimento, sia attraverso la
visita diretta alle Biblioteche, sia attraverso l’esplorazione dei siti online.
Si proporranno momenti dedicati alla teoria, alle metodologie ed alle
finalità delle singole discipline, seguiti da un tirocinio pratico, basato su
ricerche personali e verificato mediante momenti di confronto delle
difficoltà riscontrate e dei risultati raggiunti.
Ogni studente sarà seguito nell’approntamento di un corpus di fonti e
di una bibliografia relativi ad un argomento storico scelto di concerto con
la docente. I testi verranno proposti in lingua originale per i classicisti, in
traduzione per studenti di Lettere moderne, Storia, Beni Culturali,
Filosofia.
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Il laboratorio mira ad accrescere e verificare le conoscenze dello
studente sia nel reperimento preliminare delle fonti antiche e della
bibliografia moderna, sia nella rielaborazione critica dei dati raccolti.
Scrivere di Filologia: guida all’elaborazione di un articolo scientifico
di argomento filologico
dott. Simone Marcenaro (I sem.)
Il laboratorio intende fornire agli studenti di indirizzo moderno i
principi metodologici e gli strumenti più aggiornati per elaborare un saggio
di argomento filologico, in vista di una pubblicazione scientifica di livello
accademico.
Gli incontri verranno strutturati in due momenti principali: nel primo
si illustreranno gli elementi principali relativi all’uso del lessico specifico,
della sintassi e l’adattamento alle principali norme editoriali in vigore. Nel
secondo si privilegeranno invece gli strumenti che il web fornisce per la
ricerca e la redazione di un articolo scientifico, tanto per ciò ce concerne
repertori bibliografici e/o nuovi portali tematici, quanto sul piano delle
ultime novità che riguardano i software per elaborare apparati critici e
bibliografie.
Si porrà inoltre l’accento sui differenti approcci legati al tipo di
pubblicazione, suddivisi come segue: articolo in rivista, capitolo di libro,
atti di convegno, curatela di volume miscellaneo.
Scrivere di Letteratura italiana
dott. Giuseppe Alonzo (I sem.)
Il laboratorio intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla
redazione di un intervento critico-letterario compiuto ed uniforme sotto il
profilo della ricerca bibliografica, del dialogo con le fonti primarie e
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secondarie, e dello stile critico. A questo scopo, si prevede l’esame di una
o più opere significative della tradizione letteraria italiana, determinato o
unificato da un approccio tematico uniforme, ed accostato a riferimenti
alla prassi della critica letteraria italiana, che tengano conto
dell’evoluzione e della diversificazione delle strategie espositive e
argomentative.
L’obiettivo è quello di fornire strumenti di lettura e di critica
consolidati sulla pratica diretta dei testi, esaminati quanto più
integralmente ed esaustivamente, e messi occasionalmente a fronte con
classici minori, ma di rilevante interesse storico e critico. Le
considerazioni condotte nell’arco del laboratorio porteranno gli studenti
alla redazione di poche e sintetiche pagine critico-letterarie su un
autore/opera a loro scelta dalle Origini all’Unità d’Italia.
Scrivere di Letteratura italiana contemporanea
dott. Luca Gallarini (I sem.)
Il laboratorio si propone di fornire gli strumenti essenziali di analisi
del testo letterario, con particolare attenzione alla narrativa di misura breve
e alle forme della poesia otto-novecentesca.
Dopo alcune lezioni di carattere introduttivo e metodologico, sarà
richiesta la stesura di un elaborato critico su uno dei testi in programma.
Il lavoro svolto autonomamente sarà poi oggetto di discussione e
commento: la correzione in classe, il confronto o conflitto delle
interpretazioni e la partecipazione attiva al dibattito permetteranno di
sviluppare competenze utili per gli studi di letteratura contemporanea e per
la scrittura della tesi triennale.
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Scrivere di Linguistica italiana
dott.ssa Maria Luisa Giordano (I sem.)
Il laboratorio si propone di fornire agli studenti indicazioni utili alla
stesura di tesi, articoli e contributi su argomenti di linguistica italiana.
In primo luogo verranno presentati gli strumenti per la ricerca
bibliografica, le principali opere di consultazione (dizionari e
grammatiche), le riviste specializzate, gli strumenti informatici, le risorse
online; in seguito si illustrerà il metodo per analizzare un testo o un corpus
di testi dal punto di vista linguistico; si affronteranno infine aspetti
compositivi quali la compilazione della bibliografia, le modalità di
citazione delle diverse tipologie di fonti (monografie, miscellanee,
periodici, materiali online ecc.), la progettazione e l’organizzazione del
testo.
L’ultima parte del laboratorio sarà finalizzata alla stesura di un
elaborato scritto individuale, che consisterà nel commento linguistico di un
testo letterario.
La partecipazione attiva alle lezioni consentirà agli studenti di
acquisire adeguate conoscenze metodologiche e di affinare la propria
competenza linguistico-testuale, finalizzandola alla redazione e alla
revisione di testi coesi e coerenti.
Shakespeare nel teatro e nella cultura europea
(Il caso Hamlet)
prof. Carlo Pagetti (II sem.)
Il Laboratorio intende mettere a contatto gli studenti con l’esperienza
del linguaggio shakespeariano, in quanto unicum in ambito letterario e
teatrale, sia per le caratteristiche riconducibili alla cultura del
Rinascimento inglese, sia per l’enorme lavoro esegetico compiuto sulle
opere di Shakespeare dal XVIII secolo in molti paesi europei, sia per la
‘virtualità scenica’ che esso sprigiona, così da moltiplicarsi nel gioco delle
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interpretazioni (critiche e teatrali), delle messinscene, degli adattamenti,
dei rinvii intertestuali. Il laboratorio cercherà di fare riferimento anche
all’esperienza teatrale milanese.
Il testo fondamentale preso in esame è lo Hamlet, fin dal periodo
romantico considerato in molti casi come il play più ricco di implicazioni e
più degno di indagine critica, registica, attoriale, per la sua indagine
sull’”Eroe moderno”.
Accanto ad Hamlet verrà considerata una seconda opera scelta in
rapporto alla produzione teatrale milanese dei primi mesi del 2015, in
modo da offrire agli studenti la possibilità di vedere Shakespeare a teatro,
come è stato fatto con il Richard III nell’anno accademico precedente.
Strumenti di critica dantesca
dott.ssa Sandra Carapezza (II sem.)
Il laboratorio si propone di analizzare la varie tipologie di strumenti
di ricerca per lo studio dell’opera di Dante, al fine di fornire adeguate
competenze metodologiche.
Si illustreranno gli aspetti salienti dei principali supporti (cartacei e
informatici) e se ne sperimenteranno le potenzialità attraverso un’indagine
applicativa.
In particolare, saranno presi in esame gli antichi e nuovi commenti
alla Commedia, le letture e le monografie dantesche, le possibilità di
ricerca bibliografica on line, gli strumenti di interrogazione del testo e i
principali periodici specializzati.
Sarà richiesta la lettura di alcuni saggi critici e la compilazione di una
bibliografia, secondo le indicazioni che saranno fornite nel corso del
laboratorio.
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Strumenti per la ricerca sui testi greci di nuova acquisizione
dott.ssa Cecilia Nobili (II sem.)
Il laboratorio intende fornire agli studenti gli strumenti e le
metodologie utili a studiare alcuni testi greci resi noti in anni recenti grazie
ad alcune fortunate scoperte papiracee (nuovo Archiloco, nuova Saffo,
nuova elegia di Simonide per i caduti di Platea ecc.) e avrà un approccio di
tipo seminariale.
Dopo due lezioni di carattere introduttivo in cui la docente presenterà
i testi da esaminare e fornirà alcune informazioni di base in merito alla
ricerca bibliografica (supporti cartacei e informatici, database, repertori di
vario genere utili ai classicisti), agli studenti sarà richiesto di lavorare
autonomamente (o a piccoli gruppi) su uno dei testi in programma. Nel
corso delle successive lezioni ciascuno presenterà il testo prescelto sotto la
supervisione della docente.
L’intento è quello di fornire agli studenti un primo approccio alla
ricerca scientifica, offrendo loro la possibilità di misurarsi con testi
importanti per la letteratura greca ma allo stesso tempo relativamente poco
studiati a causa della loro recenziorità.
I testi di nuova acquisizione, inoltre, sono particolarmente
interessanti poiché richiedono l’impegno di diverse competenze, dallo
studio del supporto papiraceo, alla ricostruzione filologica del testo, al
commento di tipo storico-letterario.
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Tecnica dell’edizione di testi frammentari greci e latini
prof. Luigi Lehnus (II sem.)
In termini quantitativi, se non qualitativi, la maggior parte delle opere
antiche è andata perduta. La raccolta delle reliquie superstiti delle opere
scomparse della letteratura greca e latina è cominciata per tempo, già nel
corso dell’Umanesimo e del Rinascimento.
Essa è continuata con una intensificazione durante i secoli XVII e
XVIII soprattutto in Olanda e in Inghilterra ed è diventata, nella forma
della moderna edizione critica, parte costitutiva della scienza dell’antichità
affermatasi in Germania e poi universalmente tra la fine del Settecento e i
primi decennî del secolo successivo.
Moltissimo nel frattempo è stato fatto, soprattutto per gli autori
maggiori (in particolare nel campo del teatro) e dopo l’avvento dei papiri,
ma molto e forse moltissimo resta ancora da fare.
Il laboratorio intende mostrare agli studenti di antichistica quali sono
gli scopi di un’edizione di testi frammentari greci e latini, quali i suoi
limiti e il metodo da seguire, dove reperire e come presentare le
testimonianze, come trovare e selezionare la necessaria documentazione
bibliografica, quali sono i tipi più diffusi e produttivi di formalizzazione e
ordinamento dei testi, quali le principali categorie di fonti dirette e
indirette, quali i campi e gli autori più promettenti.
Nel laboratorio vengono presentati e discussi alcuni esempi concreti
dando spazio alle voci dei singoli studenti. In particolare, i giovani studiosi
interessati alle prospettive della ricerca possono trovare utile la
presentazione di una serie di desiderata variamente urgenti.
In una scienza come quella antichistica dove si ha spesso
l’impressione che tutto sia già stato fatto, si scopre che una prodigiosa
quantità di autori e opere soprattutto di età ellenistica, imperiale e
tardoantica resta ancora, nei limiti delle forze disponibili, da raccogliere e
ricostruire.
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Tradizione e storia dei testi italiani
prof. Luca Danzi (II sem.)
Concepito quale esercitazione propedeutica ai problemi inerenti alla
trasmissione e alla storia dei testi volgari, non solo letterari, il laboratorio
intende fornire gli strumenti basilari necessari alla edizione di un testo e
suscitare una sensibilità testuale consapevole filtrata da un approccio
metodologico cosciente.
Tramite la pratica diretta della trascrizione che verrà svolta durante il
laboratorio verranno affrontati e discussi i problemi relativi alla
restituzione di un poemetto popolareggiante quattrocentesco.
Vitalità della scrittura
prof.ssa Giuliana Nuvoli (I sem.)
Il laboratorio verrà tenuto con la compresenza del critico e poeta
Maurizio Cucchi, nella sede della “Casa della Cultura”.
I dieci incontri avranno come oggetto dieci opere letterarie tra le più
interessanti uscite in lingua italiana negli ultimi dodici mesi: e si
avvarranno anche della presenza dei loro autori. Il laboratorio rappresenta
un’occasione unica per la conoscenza della letteratura contemporanea,
delle nuove tendenze e delle trasformazioni sia contenutistiche sia
stilistiche in atto.
Ognuno dei dieci incontri, ciascuno di due ore, prevede la
presentazione e il commento dell’opera e uno spazio destinato al dialogo
con gli studenti.
Al termine del laboratorio, gli studenti presenteranno in un breve
elaborato organico le annotazioni e le osservazioni prese durante l’intero
ciclo di incontri.
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LABORATORI SPECIFICI DELLE LAUREE MAGISTRALI
I seguenti laboratori, concepiti come momenti di approfondimento
disciplinare, sono destinati ai soli studenti delle lauree magistrali: alcuni
sono specificamente indirizzati agli studenti di Scienze dell’antichità, altri
agli studenti di Lettere moderne; tutti possono essere usufruiti dagli
studenti di entrambi i corsi di laurea.
Ciascun laboratorio dà tre crediti.
Secondo l’ordinamento corrente, lo studente delle lauree magistrali,
modernista o antichista, deve conseguire un totale di sei crediti dalle
attività didattiche integrative, quindi deve scegliere due laboratori.
L’etimologia
dott. Dario Mantovani (I sem.)
Nel laboratorio saranno trattati i principali aspetti della disciplina
etimologica; sarà anzitutto tracciato un excursus sulla storia della
disciplina, dall’antichità classica all’Umanesimo, all’avvento della
moderna scienza etimologica ottocentesca (nelle sue ramificazioni che
comprendono anche onomastica e toponomastica). Si mostrerà poi nella
pratica in quale modo le parole del vocabolario moderno siano connesse
alle loro radici antiche nella loro evoluzione fonetica e morfologica e, al
tempo stesso, come le trasformazioni del lessico non siano semplicemente
un fatto meccanico ma siano anche condizionate da fattori sociali,
culturali, antropologici.
Gli studenti apprenderanno l’uso di strumenti di ricerca quali
dizionari etimologici e grammatiche storiche e sperimenteranno l’indagine
etimologica su testi della letteratura italiana e romanza.
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Percorsi della poesia: strumenti e metodi di analisi
dott.ssa Anna Maria Salvadè (II sem.)
Il laboratorio intende soffermarsi su alcune opere di particolare
rilevanza della poesia italiana (del Settecento e dell’Ottocento), dalle
prime testimonianze alla definitiva configurazione testuale, cercando di
coglierne il rilievo nel quadro del formarsi di un moderno canone
letterario. I testi prescelti verranno esaminati ricorrendo a metodologie e
strumenti differenziati, orientati principalmente alla definizione del
contesto storico e delle peculiarità linguistiche, stilistiche e metriche.
Sulla base degli esempi forniti e delle competenze via via acquisite
(anche attraverso lavori di gruppo), i frequentanti saranno invitati a
redigere una relazione su un testo scelto come significativo per gli aspetti
letterari e storici.
Problemi di didattica della Letteratura italiana contemporanea
dott.ssa Emanuela Bandini (I sem.)
Il laboratorio si propone di affrontare alcuni aspetti istituzionali,
metodologici e pedagogici inerenti all’insegnamento della letteratura
italiana contemporanea nei diversi ordini di scuola. Verranno affrontati in
chiave didattica alcuni nodi critici fondamentali (canone, sistema dei
generi, evoluzione della forma romanzo, linee di tendenza poetiche, lettura
letteraria...) e si illustreranno differenti strumenti e approcci didattici
(percorsi tematici e interdisciplinari, uso delle nuove tecnologie…) con cui
è possibile impostare lo studio della letteratura italiana dei secoli XIX-XX
nella scuola secondaria di I e II grado.
Le lezioni avranno un taglio seminariale e prevedono una
partecipazione attiva e costante alla discussione. Agli studenti saranno
richieste l'elaborazione e la presentazione di un possibile percorso
didattico/lezione su un argomento inerente le tematiche affrontate durante
il laboratorio.
(Il numero contenuto di posti è finalizzato alla
presentazione e alla discussione collettiva degli elaborati).
38
Strumenti di analisi e di interpretazione letteraria
dott.ssa Elisa L. Gambaro (I sem.)
Il laboratorio intende fornire strumenti critico-metodologici utili
all’analisi e all’interpretazione di opere narrative e poetiche
novecentesche.
Le attività didattiche saranno organizzate mediante il lavoro di
gruppo: ogni partecipante potrà cimentarsi in prima persona nel confronto
con il testo letterario sia attraverso l'esposizione orale, sia a partire dalla
stesura di brevi elaborati critici.
La partecipazione attiva al laboratorio consentirà allo studente di
acquisire una conoscenza matura delle dinamiche storico culturali e dei
modelli di genere e di stile propri della modernità letteraria, e di affinare le
capacità di rielaborazione autonoma delle cognizioni apprese, anche in
funzione della stesura della tesi di laurea.
FINE
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