ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CURINGA
CURRICOLO VERTICALE
COMPETENZE DISCIPLINARI
SCUOLA DELL’INFANZIA- PRIMARIA- SECONDARIA DI I GRADO
CURRICOLO VERTICALE
La Scuola predispone il seguente curricolo verticale con riferimento a:
 Profilo dello studente al termine del I ciclo di istruzione;
 Traguardi per lo sviluppo delle competenze;
 Obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina;
 Linee metodologiche;
 Valutazione;
 Certificazione delle competenze.
PROFILO DELLO STUDENTE AL TERMINE DEL I CICLO DI ISTRUZIONE
Al termine del I ciclo di istruzione lo studente, attraverso gli apprendimenti maturati a scuola, lo studio a casa, le esperienze educative vissute in famiglia e nella
comunità, ha raggiunto le seguenti competenze:
Area comunicativa
L’alunno è in grado di:
 Esprimere in modo coerente e personale idee, sentimenti, intuizioni, emozioni e conoscenze, dimostrando di avere padronanza della lingua italiana;
 Adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni comunicative, utilizzando in modo consapevole molteplici forme e strumenti di
espressione;
 Praticare l’ascolto attivo rispettando le regole basilari della comunicazione;
 Usare i linguaggi specifici delle discipline;
 Esprimersi a livello elementare in lingua inglese nelle diverse situazioni comunicative e affrontare una comunicazione essenziale in lingua francese.
Area affettivo-relazionale
L’alunno è in grado di
 Avere cura e rispetto di sé;
 Riconoscere e rispettare le regole come strumento di convivenza civile;
 Saper resistere agli impulsi, dominare e controllare i pensieri e le proprie emozioni in modo che siano appropriati alla situazione;
 Riconoscere e rispettare i pensieri, le emozioni e i sentimenti degli altri;
 Riconoscere e rispettare la diversità;
 Riconoscere il proprio ruolo all’interno della comunità scolastica e attribuirvi il giusto valore;
 Collaborare in modo personale ed efficace alla realizzazione del progetto educativo della classe e alla costruzione del bene comune;
 Affrontare in autonomia e con responsabilità le situazioni di vita tipiche della propria età, chiedendo aiuto quando si trova in difficoltà e fornendo aiuto
a chi lo chiede;
 Esprimere e mostrare curiosità, attitudini personali, desiderio di conoscere e di migliorarsi;
 Prendere iniziative, superare frustrazioni e contrattempi, utilizzando strategie personali;
 Attivare le risorse personali per realizzare un progetto, raggiungere un obiettivo, risolvere un problema, sostenendo le proprie scelte.
Area cognitiva
L’alunno possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è in grado di
 Usare con efficacia gli strumenti di studio e il materiale scolastico;
 Ricercare e procurarsi nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo;
 Organizzareilpropriopensieroinmodologicoesequenzialeedesplicitarloattraverso valide argomentazioni;
 Orientarsi nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso
 Osservare ed interpretare ambienti, fatti, fenomeni, avvenimenti, processi analizzati e produzioni artistiche;
 Stabilire relazioni tra fatti, fenomeni, dati, termini e verificare l’attendibilità delle analisi proposte da altri;
 Riconoscere una situazione problematica, prospettare le possibili soluzioni e verificarne la risolubilità;
 Usare con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati e informazioni e per distinguere informazioni attendibili da
quelle che necessitano di controllo e verifica
COMPETENZE FONDAMENTALI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Classe 3°
Classe 5°
Imparare a
imparare
Sa mettersi in situazione di ascolto.
Porta a termine gli incarichi affidati.
Rispetta tempi di esecuzione di un
compito.
Utilizza semplici strumenti per la
sequenza e la relazione di pochi e
semplici concetti.
Si concentra sulle attività da
svolgere.
Sa organizzare il suo lavoro.
Ipotizza approssimativamente
tempi e modi di esecuzione di
un lavoro.
Inizia ad usare strategie di
memorizzazione.
Legge differenti tipi di testo e
mediante schede predisposte
analizza la struttura e il
contenuto.
Utilizza strumenti di
consultazione di vario tipo.
Risolvere
problemi
Capisce l’esistenza di un problema
legato ai suoi bisogni nel gioco o
nell’esperienze quotidiane.
Intuisce, stimolato da domande, le
cause e gli esiti di un problema legato al
contesto di una fiaba o di un racconto e
di un’esperienza.
Formula ipotesi anche fantastiche per la
risoluzione di un semplice problema.
Coglie su domanda stimolo gli
aspetti di un problema, ne coglie
cause e conseguenze e le colloca
nel tempo e nello spazio.
Ipotizza possibili soluzioni.
Coglie su domanda stimolo
gli aspetti di un problema, ne
individua cause e
conseguenze e le colloca nel
tempo e nello spazio.
Formula ipotesi proposte
fattibili per la risoluzione di
un problema
Argomentare,
congetturare e
sviluppare
autonomia di
giudizio
Utilizza linguaggi corporei per
esprimersi.
Utilizza un linguaggio per descrivere le
proprie esperienza.
Organizza una semplice attività ludica a
Avanza proposte per la
realizzazione di un progetto.
Ha fiducia in sé.
Ordina fatti legati all’esperienza
diretta e a quella degli altri.
Comprende e utilizza varie
tipologie espressive e
comunicative.
Scompone un argomento in
parti semplici che classifica in
Scuola secondaria di I
grado
Riflette sulle scelte operate,
sui propri errori e sugli
obiettivi raggiunti.
Utilizza strumenti di
consultazione, mappe di
vario tipo, tabelle per
mettere in relazione concetti
e dare risposte ai propri
dubbi.
Riconosce e comprende il
tipo di informazione che
colloca nel giusto contesto.
Ipotizza e rispetta tempi e
modi di esecuzione di un
lavoro.
Si pone e risolve problemi.
Fra diverse ipotesi date
individua e sceglie la più
fattibile, la più conveniente in
relazione ai suoi possibili
effetti.
Verifica ipotesi e congettura
che è in grado di
contestualizzare.
Realizza con esattezza un
percorso procedurale e ne
motiva la scelta.
Progetta in maniera
autonoma un lavoro/attività,
individuandone fasi, incarichi,
tempi.
Seleziona conoscenze e le
piccolissimi gruppi.
Esprime su domanda stimolo semplici
valutazioni sui risultati di un lavoro
comune.
Ha fiducia in sé.
Cogliere
relazioni e
sviluppare
l’elaborazione
logica
Risponde in modo pertinente a semplici
domande.
Intuisce, su domande stimolo,
l’intenzione comunicativa di chi parla.
Misura il tempo facendo riferimento
alla scansione della giornata e della
settimana
base all’importanza.
Progetta, sulle indicazioni di
una traccia predisposta, un
lavoro/attività, ne definisce le
fasi di esecuzione, i tempi e
gli incarichi.
Ha fiducia in sé.
Utilizza semplici strumenti per la
sequenza, le gerarchie e la
relazione di concetti elementari.
Comprende il contesto di un
conversazione, ne coglie il
contenuto essenziale, la
premessa e la conclusione.
Ordina fatti non legati alla sua
esperienza secondo criteri
temporali (prima – dopodurante)
Individua i concetti chiave e
collega le conoscenze.
Stabilisce legami tra dati, fatti
e termini.
Comprende la pertinenza o
meno degli interventi altrui.
Usa adeguatamente la
capacità di misura del tempo.
dispone in ordine gerarchico.
Sostiene criticamente
affermazioni ed informazioni
per arrivare a convinzioni
fondate e a decisioni
consapevoli.
Valuta i risultati e suggerisce
modifiche ai processi di un
lavoro comune.
Evidenzia senso di
responsabilità e capacità di
gestione di un lavoro di
gruppo.
Ha fiducia in sé.
Registra, ordina e correla dati
e informazioni secondo criteri
precisi.
Ordina eventi lontani dalla
propria esperienza sulla base
degli operatori spaziotemporali.
Comprende la pertinenza o
meno degli interventi altrui.
Comprende e valuta lo scopo
del messaggio.
Area linguistico-artistico-espressiva: ITALIANO
SCUOLA INFANZIA
Obiettivi
Nuclei
Traguardi per lo sviluppo
tematici
delle competenze
Testo
narrativo
Testo
regolativo
Testo
descrittivo
Testo
poetico.
Decodifica i messaggi
presenti nell'ambiente.
Saper leggere e interpretare segni, simboli
esemplici immagini
Inizia a riflettere e a formulare
ipotesi
Sperimentare rime, filastrocche,
drammatizzazione.
Sviluppa la capacità
diascoltare e comprendere
Percepisce le proprie esigenze
e i propri bisogni, esprimendoli
in modo sempre più adeguato,
Comprende le diverse funzioni
della lingua
Sperimentare in forma ludica le prime
forme di comunicazione attraverso la
scrittura
Saper ascoltare e porre domande
Saper ascoltare e comprendere fiabe,
racconti, poesie
Saper descrivere cose, immagini,
eventi, azioni e familiari
Saper formulare semplici frasi di
sensocompiuto
Saper riferire un semplice vissuto
personale con un linguaggio adeguato.
Obiettivi minimi
Metodologia
Saper associare parole a nomi Attività di routine quotidiane; ascolto,
e oggetti
conversazione spontanea e guidata;
drammatizzazione e rielaborazione
dell’esperienza.
Sviluppare la
coordinazione oculoAllestimento di angoli strutturati per:
manuale e la motricità
gioco simbolico, biblioteca, burattini,
fine.
giochi da tavolo.
Essere consapevoli della
corrispondenza di un suono
(fonema) e un
segno(grafema).
Saper ascoltare e
comprenderesemplici
messaggi
Saper pronunciare i
principali fonemi
Saper nominare
cose, immagini,
eventi, azioni
familiari.
Usare la lingua per comunicare, esprimere
le proprie idee, confrontarsi, condividere
Saper formulare semplicifrasi
con gli altri
di senso compiuto
.
Confrontare lingue diverse e distinguere la
Usare la lingua per interagire
propria.
con gli altri.
Sollecitazione della produzione verbale
attraverso giochi con e sulla lingua:
rime, canzoncine, filastrocche.
Rappresentazioni grafiche,
verbalizzazioni, letture.
Area linguistico-artistico-espressiva: ITALIANO
SCUOLA PRIMARIA
Nuclei
Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III
tematici
delle competenze
Testo narrativo
Testo
regolativo
Testo
descrittivo
Testo poetico
Riflessioni sulla
lingua
Ascolta messaggi e semplici
testi letterari di vario
genere.
Partecipa a scambi
comunicativi con compagni
e docenti.
Legge e comprende testi di
vario genere individuando
le strutture e le
informazioni principali.
Produce testi vari legati
all’esperienza propria e
altrui.
Saper ascoltare e comprendere il contenuto di un brano
cogliendone il senso globale.
Saper individuare e comprendere le principali informazioni
fornite da un messaggio orale ascoltato.
Saper riferire con ordine e chiarezza storie personali e
fantastiche.
Saper intervenire con pertinenza in un contesto
comunicativo rispettando il ruolo di chi parla e di chi ascolta.
Consolidare le abilità di lettura silenziosa e ad alta voce.
Saper leggere e comprendere il contenuto di testi di vario
genere: narrativo, descrittivo, informativo.
Saper individuare la fabula, il protagonista, i personaggi
minori in semplici testi narrativi.
Saper analizzare ed individuare l’ambiente, il tempo e il
messaggio dell’autore.
Saper scrivere con graduale correttezza ortografica.
Obiettivi minimi
Metodologia
Ascoltare e
comprendere un
messaggio.
Conversazioni e riflessioni
guidate relative a brani
letti e ascoltati,
esperienze vissute,
argomenti di studio.
Saper riferire semplici
esperienze personali.
Leggere e comprendere
il contenuto di un testo.
Produrre brevi testi per
esprimere vicende
personali.
Rielabora testi
parafrasandoli,
completandoli e
trasformandoli
Individuare e
riconoscere le principali
convenzioni
Saper individuare in un testo le informazioni esplicite e saper ortografiche e
sintattiche di base.
completare le affermazioni scegliendo le conclusioni giuste.
Saper rielaborare una storia con la sostituzione di alcuni
elementi.
Completare un testo mancante di qualche sequenza.
Produrre semplici testi
poetici in rima.
Saper organizzare il proprio pensiero e riprodurlo in forma
scritta.
Sviluppa riflessioni di tipo
metalinguistico.
Riflette sui testi propri e
altrui per cogliere regolarità
morfosintattiche e
caratteristiche del lessi
Individuare, riconoscere ed utilizzare gli elementi essenziali
della frase.
Individuare e riconoscere le convenzioni ortografiche e
sintattiche di base.
Creare testi in versi con tecniche di facilitazione.
Rielaborare testi parafrasandoli, completandoli,
trasformandoli.
Lettura personale di libri
presi in prestito presso la
biblioteca della scuola.
Produzione e
rielaborazione di testi di
vario genere: narrativi,
descrittivi, informativi,
poetici.
Esercizi di
consolidamento
ortografico e morfologico;
avviamento allo studio
dell’analisi logica.
Nuclei
tematici
Traguardi per lo
sviluppo delle
competenze
Obiettivi Classe V
Obiettivi minimi
Metodologia
Testo
narrativo.
Ascolta e comprende le
informazioni e gli scopi di
un messaggio.
Capire i discorsi altrui cogliendone le principali informazioni.
Ascoltare e
comprendere le
informazioni principali
di messaggi e testi.
Attività di analisi e sintesi
del testo;
elaborazione di schemi,
tabelle, mappe
concettuali, disegni,
riassunti e relazioni per
analizzare e trarre
deduzioni;
esperienze di
apprendimento
operativo;
simulazione
dell’esposizione
attraverso domande in
sequenza rispetto al
testo;
action- research
attraverso
brainstorming;
esercizi consolidamento
ortografico/morfologico,
discussioni guidate per
stimolare l’intuito e la
deduzione;
interventi per favorire
l’autovalutazione
e
l’autocorrezione;
percorsi per migliorare
l’autostima, evidenziando
i progressi ottenuti.
Testo
regolativo
Testo
descrittivo
Testo poetico
Coglie le informazioni
esplicite ed implicite di
varie tipologie testuali
letterarie ascoltate.
Comunica attraverso
messaggi chiari e
pertinenti, utilizzando un
registro il più adeguato
possibile alla situazione e
un lessico specifico.
Legge e comprende diverse
tipologie testuali
ricavandone lo scopo, la
struttura, le informazioni
implicite ed esplicite e il
senso globale
Produce testi di vario
genere e li sa rielaborare.
Riflette sulle esperienze
proprie e altrui.
Riflessioni sulla
lingua
Svolge attività di riflessione
linguistica in base anche
alle diverse situazioni in
cui la lingua si usa.
Comprendere il significato dei testi ascoltati,
riconoscendone gli elementi costitutivi.
Saper riconoscere varie tipologie testuali.
Saper riferire argomenti di studio con proprietà lessicale,
utilizzando scalette, mappe concettuali, schemi logici.
Saper cogliere in una discussione le posizioni espresse dai
compagni e saper esprimere opinioni.
Consolidare le abilità di lettura strumentale ed espressiva.
Comprendere e conoscere il lessico dei testi di vario
genere: narrativo, descrittivo, informativo, poetico.
Comprendere i significati impliciti ed espliciti di vari tipi di
testo.
Scrivere vari tipi di testi corretti nella struttura sintattica,
nella concordanza morfologica, nell’ortografia e nell’uso dei
principali segni di punteggiatura.
Produrre testi completi e ordinati in rapporto allasituazione
comunicativa.
Cogliere in un testo poetico le proprietà formali più evidenti
e l’intenzione dell’autore.
Saper individuare le fondamentali strutture sintattiche e
morfologiche della frase.
Saper riferire esperienze
Personali e argomenti di
studio utilizzando vari
supporti.
Leggere e comprendere
gli elementi essenziali di
un breve testo
narrativo.
Produrre brevi e diverse
tipologie testuali.
Area linguistico-artistico-espressiva: ITALIANO
SCUOLA SECONDARIA
Obiettivi Classe III
Nuclei
Traguardi per lo sviluppo
tematici
delle competenze
Testo narrativo
Testo
regolativo
Testo
descrittivo
Testo
argomentativo
Testo poetico
Interagire in diverse
situazioni comunicative
Ascolta e comprende
diverse
tipologie
testuali riconoscendone
la fonte, il tema, le
informazioni
e
le
intenzioni del mittente.
Usa la
comunicazione
orale per
collaborare con gli
altri
nell’elaborazione
di progetti.
Utilizza in modo
efficace la
comunicazione per
sostenere le
proprie idee, per
raccontare ed
esporre i vari
argomenti di
studio.
Scrive varie tipologie testuali
rispettandone le
caratteristiche peculiari
Ascolto e parlato
Ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla
comprensione.
Riconoscere le informazioni principali di un testo
letterario.
Saper pianificare ed esporre esperienze personali e testi
di vario tipo con coerenza, correttezza ed organicità di
pensiero.
Interagire con flessibilità usando registri formali e
informali, adeguati alle diverse situazioni comunicative
e attenendosi all'argomento e ai tempi dati.
Elaborare opinioni su problematiche culturali e
sociali per l’acquisizione di una coscienza critica.
Lettura
Leggere con espressione, controllando tono, timbro
pausa, ritmo.
Riconoscere vari tipi di testo argomentativo,
giornalistico, espositivo, narrativo, letterario.
Analizzare testi letterari e non, individuando il genere, il
messaggio, il lessico, le tecniche narrative.
Trovare analogie e differenze contesti simili.
Saper navigare in Internet alla ricerca di dati utili a
integrare le proprie conoscenze.
Scrittura
Conoscere ed applicare le procedure di ideazione,
pianificazione, stesura e revisione del testo a partire
dall’analisi del compito di scrittura.
Scrivere testi di forma diversa sulla base dei modelli
sperimentati, adeguandoli a situazioni, argomento,
scopo, destinatario e selezionando il registro più
Obiettivi minimi
Metodologia
Ascolto e parlato
Saper
ascoltare,
applicando
semplici
strategie di attenzione e
comprensione.
Individuare il significato
generale e lo scopo di vari
testi.
Riconoscere in un testo
letterario:
personaggi,
luoghi, tempi, messaggio.
Saper esporre su
esperienze personali e
realtà comunicative
differenti in modo chiaro.
Saper prendere la parola
negli scambi comunicativi,
intervenendo sul tema
stabilito.
Lettura
Leggere silenziosamente
e ad alta voce utilizzando
tecniche adeguate.
Riconoscere i principali
tipi di testo.
Saper comprendere testi
letterari e non.
Analizzare semplici testi
poetici a livello formale e
sintattico.
Scrittura
Produrre testi corretti dal
punto di vista ortografico
Il percorso didattico,
basato sull’uso di un
linguaggio
comprensibile e sulla
riflessione, si avvarrà di:
-Attività di analisi del
testo con individuazione
dei concetti chiave e
delle conclusioni;
-Mappe concettuali e di
sintesi;
-Elaborazione di schemi,
tabelle, disegni,
riassunti e relazioni per
analizzare e trarre
deduzioni;
-Stesura di questionari e
schede di osservazione
nell’ambito di uno
studio teorico e nel
contempo applicativo;
- Esperienze di
apprendimento
operativo;
-Utilizzo materiale
illustrativo, audiovisivo;
-Simulazione
dell’esposizione
attraverso domande in
sequenza rispetto al
testo;
adeguato.
Riflessioni sulla
lingua
Utilizza le conoscenze
metalinguistiche
per migliorare la
comunicazione
orale e scritta
usando un lessico
appropriato e
specialistico.
Padroneggiare ed applicare in situazioni diverse le
conoscenze fondamentali relative al lessico, alla
morfologia, all’organizzazione logico-sintattica della
frase.
Realizzare forme diverse di scrittura e videoscrittura
creativa.
Produrre testi coerenti e coesi a seconda degli scopi e
dei destinatari.
Saper utilizzare, parafrasare e commentare testi
poetici più complessi.
Padroneggiare ed applicare in situazioni diverse le
conoscenze fondamentali relative al lessico, alla
morfologia, all’organizzazione logico-sintattica della
frase.
Riconoscere le funzioni della lingua.
e sintattico, usando un
lessico adeguato.
-Cooperative learning
nel progettare e
affrontare il nuovo;
Produrre testi coerenti e
rispondenti alle richieste. -Action- research
attraverso
brainstorming;
Saper sintetizzare
-Esercizi
di
semplici testi.
consolidamento
ortografico
e
Saper analizzare e
parafrasare semplici testi morfologico; avviamento
poetici.
allo studio dell’analisi
logica
guidate
-Discussioni
nell’ambito
della
lezione frontale e nella
pratica
laboratoriale
per stimolare l’intuito e
Riconoscere ed analizzare la deduzione;
i principali elementi
-Indicazioni precise e
morfologici del discorso.
dettagliate sull’iter e sui
Riconoscere ed
tempi di esecuzione
analizzare le principali
-Interventi per favorire
strutture sintattiche
l’autovalutazione e
della frase semplice e di
l’autocorrezione;
brevi periodi.
-Percorsi per migliorare
l’autostima
Riconoscere i principali
evidenziando i progressi
registri linguistici a
seconda della situazione e ottenuti.
del destinatario.
Area linguistico-artistico-espressiva: INGLESE
SCUOLA PRIMARIA
Nuclei
tematici
Traguardi per lo sviluppo
delle competenze
Obiettivi Classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
Listening
L’alunno riconosce e
comprende semplici
messaggi orali.
Individuare i suoni della L2
Saper ascoltare e comprendere semplici istruzioni
ed eseguire ordini.
Saper comprendere semplici espressioni o vocaboli
relativi ad azioni quotidiane e riferirle a rappresentazioni
iconiche
Comprendere ed estrarre le informazioni essenziali da un
breve testo registrato
Individuare i suoni della
L2.
Saper ascoltare e
comprendere semplici
istruzioni ed eseguire
ordini.
Saper comprendere
semplici espressioni o
vocaboli relativi ad azioni
quotidiane e riferirle a
rappresentazioni
iconiche.
Metodo funzionale
comunicativo che
prevede la creazione, di
volta in volta, di
situazioni il più possibile
verosimili a giustificare
l’uso comunicativo della
lingua.
Reading
Saper leggere e comprendere istruzioni e brevi messaggi
scritti
Saper comprendere brevi descrizioni e riferirle a
rappresentazioni iconiche
Saper ricostruire in sequenza cronologica gli eventi
Saper leggere e
comprendere istruzioni e
brevi messaggi scritti
Speaking
Saper riprodurre i suoni della L2
Saper rispondere e porre semplici domande relative a
informazioni personali.
Saper sostenere un dialogo già presentato
precedentemente.
Saper sostenere una facile conversazione su nome, età,
gusti e preferenze.
Descrivere oggetti familiari individuandone le
caratteristiche generali.
Saper riprodurre i suoni
della L2
Saper rispondere e porre
semplici domande
relative a informazioni
personali
Interagisce nel gioco
In scambi di semplici
informazioni.
Writing
Saper copiare funzioni comunicative.
Saper scrivere vocaboli abbinando suoni/parole
Scrivere semplici frasi per dare informazioni personali.
Saper copiare funzioni
comunicative
Nuclei
tematici
Traguardi per lo sviluppo
delle competenze
Obiettivi Classe V
Obiettivi minimi
Metodologia
Listening
Riconosce messaggi verbali e
semplici testi scritti
secondo le indicazioni date
in lingua straniera.
Comprendere il significato globale di un discorso in cui
si parla di argomenti conosciuti.
Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso
quotidiano.
Comprendere il
significato globale di un
discorso in cui si parla di
argomenti conosciuti.
Reading
Collabora con i compagni
nella realizzazione di
attività collettive.
Riconoscere e comprendere in forma scritta parole e
frasi molto semplici, brevi e familiari.
Identificare immagini in base ad una descrizione letta.
Ricostruire una sequenza di immagini in base ad un
testo letto.
Riconoscere e
comprendere in forma
scritta parole e frasi
molto semplici, brevi e
familiari
Metodo funzionale
comunicativo che
prevede la creazione di
volta in volta di
situazioni il più possibile
verosimili a giustificare
l’uso comunicativo della
lingua.
Speaking
Comprende frasi ed
espressioni di uso
quotidiano relative ad
ambiti familiari.
Porre semplici domande e rispondere ad un
interlocutore su argomenti quotidiani utilizzando
espressioni formalmente corrette.
Descrivere brevemente se stessi e gli altri, le proprie
abitudini e i luoghi familiari.
Porre semplici
domande
e
rispondere ad
un
interlocutore
su argomenti
quotidiani
utilizzando
espressioni
sempre
non
formalmente
corrette.
Writing
Interagisce nel gioco
utilizzando espressioni
già memorizzate.
Scrivere messaggi semplici e brevi come biglietti e
lettere personali anche se formalmente difettosi,
purché comprensibili.
Scrivere brevi testi osservando un’illustrazione.
Scrivere messaggi
semplici e
brevi anche se
formalmente difettosi.
Area linguistico-artistico-espressiva: INGLESE
SCUOLA SECONDARIA
Nuclei
Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III
tematici
delle competenze
Listening
Reading
Speaking
Writing
In un contesto che gli è
familiare su argomenti noti,
l’alunno interagisce con gli
altri, espone opinioni e
comprende i punti
essenziali di messaggi chiari
su argomenti familiari.
Descrive esperienze e
avvenimenti.
Obiettivi minimi
Metodologia
Cogliere i punti essenziali di un messaggio relativo ad
aree di interesse quotidiano, a condizione che venga
usata una lingua chiara.
Individuare l’informazione principale di programmi
radiofonici o televisivi su avvenimenti di attualità o su
argomenti che riguardano la propria sfera di interesse a
condizione che il discorso sia articolato in modo chiaro.
Cogliere i punti essenziali
di un messaggio relativo
ad aree di interesse
quotidiano, a condizione
che venga usata una
lingua chiara.
Leggere individuare informazioni concrete in semplici testi di
uso quotidiano (annuncio, prospetto, menu e orario) e in
lettere personali.
Leggere globalmente testi (opuscoli, articoli di giornali)
per trovare informazioni specifiche relative ai propri
interessi.
Leggere e capire testi riguardanti istruzioni per l’uso di un
oggetto.
Leggere e individuare
informazioni concrete in
semplici testi di uso
quotidiano.
Metodo funzionale
comunicativo che
prevede la creazione di
volta in volta di
situazioni il più possibile
verosimili a giustificare
l’uso comunicativo della
lingua.
Saper rispondere e porre semplici domande relative a
informazioni personali.
Saper sostenere un dialogo già presentato
precedentemente.
Saper sostenere una facile conversazione su nome, età, gusti
e preferenze anche se formalmente difettosa.
Descrivere oggetti familiari individuandone le caratteristiche
generali.
Interagire con uno o più interlocutori, comprendendo i punti
chiave di una conversazione, purché l’interlocutore aiuti se
necessario.
Raccontare per iscritto avvenimenti ed esperienze,
esponendo opinioni con semplici frasi.
Scrivere semplici biografie immaginarie e lettere personali,
che si avvalgano di lessico e sintassi elementari.
Saper rispondere e porre
semplici domande
relative a informazioni
personali.
Saper sostenere un
dialogo già presentato
precedente- mente.
Saper sostenere una facile
conversazione su nome,
età, gusti e preferenze
anche se formalmente
difettosa.
Raccontare per iscritto
avvenimenti ed episodi,
esponendo opinioni con
semplici frasi.
Area linguistico-artistico-espressiva: ARTE E IMMAGINE
Nuclei
Traguardi per lo sviluppo Obiettivi
tematici
delle competenze
Il colore delle
emozioni
I colori intorno
a noi
La luce e i colori
Un mondo di
tanti colori
Educare al
bello
Il tempo e i
colori
Esprime emozioni.
Racconta, utilizzando le
varie possibilità che il
linguaggio del corpo
consente.
Conosce l’immagine di sé e
dell’ambiente circostante.
Acquisisce maggiore
consapevolezza del sé
corporeo.
Dà forma all’esperienza
attraverso modalità grafico
Pittoriche e plastiche.
Sa utilizzare forme e colori.
Si
esprime
attraverso
il
disegno, la pittura e
le altre attività
manipolative.
Sa utilizzare diverse
tecniche espressive.
Esplora i materiali che ha a
disposizione e li utilizza con
creatività.
Sa leggere e analizzare
immagini.
Riconosce usi e costumi di
altre popolazioni.
Conosce le caratteristiche
proprie di vari ambienti
naturali.
SCUOLA DELL’INFANZIA
Sapersi relazionare con il compagno e con l’adulto.
Saper stabilire relazioni socio-affettive positive.
Riconoscere le parti del corpo.
Utilizzare il corpo per rappresentare situazioni comunicative.
Coordinare il proprio movimento con quello degli altri.
Individuare i colori primari e secondari.
Sviluppare le capacità sensoriali, percettive, visive e creative.
Sviluppare la motricità fine.
Conoscere e usare i materiali e le tecniche grafiche,
cromatiche.
Riprodurre immagini familiari e affettive: case, alberi,
animali, famiglia, bambini.
Verbalizzare i propri sentimenti.
Riconoscere il personaggio, l’azione, il contenuto in una
storia.
Drammatizzare le azioni dei personaggi della storia.
Assistere con attenzione e piacere a spettacoli di vario tipo.
Individuare e riconoscere immagini in un dipinto o quadro
d’autore.
Riconoscere gli elementi essenziali raffigurati in una vignetta.
Conoscere e rappresentare la diversità di persone, ambienti,
oggetti, abitazioni.
Conoscere fiabe e racconti popolari.
Obiettivi minimi
Metodologia
Sapersi relazionare con il
compagno e con l 'adulto.
Riconoscere le principali
parti del corpo.
Utilizzare il corpo per
comunicare.
Individuare i colori
primari.
Individuare e riconoscere
colori nella realtà.
Riprodurre immagini
familiari e affettive: case,
alberi, animali, famiglia,
bambini.
Individuare personaggi di
una storia.
Imitare le azioni dei
personaggi della storia.
Individuare e riconoscere
alcuni elementi noti in un
dipinto o quadro
d’autore.
Individuare, riconoscere e
distinguere: persone,
oggetti e ambienti diversi.
Conoscere alcune delle
più note fiabe e racconti
popolari.
Narrazione di
esperienze personali.
Giochi di fiducia e di
gruppo.
Conversazioni.
Attività di circle-time.
Mimo di filastrocche.
Creazione di tracce
utilizzando diversi
strumenti: matite,
dita, pennarelli, ruote
di macchinine.
Manipolazione di
plastilina, pasta di sale
a tema libero o legato
aduna ricorrenza.
Collage realizzati con
materiali di vario tipo.
Drammatizzazione.
Potenziamento e
consolidamento del
tratto grafico: linea e
punto.
Lettura di immagini e
fotografie raffiguranti
case, oggetti,
abbigliamento di
varie nazionalità.
Ascolto di racconti
popolari italiani e di
altre nazionalità.
Area linguistico-artistico-espressiva: ARTE E IMMAGINE
SCUOLA PRIMARIA
Nuclei
tematici
Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III
delle competenze
Obiettivi minimi
Metodologia
Osservazione e
produzione
Utilizza gli elementi
grammaticali
di base del linguaggio
visuale per osservare,
descrivere e leggere
immagini statiche.
Utilizza le conoscenze
sul linguaggio visuale
per produrre e
rielaborare in modo
creativo le immagini
attraverso molteplici
tecniche.
Dà forma all’esperienza
attraverso modalità
grafico- pittoriche e
plastiche.
Esplorare immagini,
forme ed oggetti presenti
nell’ambiente, utilizzando
le capacità visive,
olfattive, uditive, gestuali,
tattili e cinestetiche.
Guardare immagini
statiche ed in movimento
e descrivere: personaggi,
luci e colori.
Esprimere sensazioni ed
emozioni in produzioni
di vario tipo: grafiche,
plastiche, multimediali.
Riconoscere linee, colori e
forme presenti nelle
immagini date.
Riconoscere nel proprio
ambiente i principali
monumenti e beni
artistici.
Attività laboratoriale
Messaggi visivi.
Potenziamento delle
Abilità sensoriali
attraverso
esperienze tattili,
olfattive, gustative,
uditive e visive.
Uso di strumenti grafici
e materiale di vario
genere.
Lavoro di
gruppo.
Confronto come
espressione
delle emozioni visive
e cromatiche di
opere d’arte.
Analisi (intesa come
scambio di idee,
esperienze e
impressioni sui
contenuti proposti) di:
fumetti, immagini,
cartoni animati, film,
audio visivi
Visite guidate.
Lettura
Legge gli aspetti formali di
alcune opere.
Apprezza opere d’arte
ed oggetti d’artigianato
provenienti da paesi
diversi dal proprio.
Conosce i principali beni
artistico- culturali
presenti nel territorio.
Esplorare immagini, forme ed oggetti presenti
nell’ambiente utilizzandole capacità visive e olfattive,
uditive, gestuali, tattili, e cinestetiche.
Guardare immagini statiche e di movimento e descriverne
le emozioni e le impressioni prodotte dai personaggi, dalle
forme, dalle luci e dai colori.
Saper utilizzare forme e colori per rappresentare
aspetti della realtà attraverso varie tecniche
Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in produzioni di
vario tipo: grafiche, plastiche, multimediali.
Saper leggere le immagini: denotare e connotare.
Riconoscere linee, colori forme presenti nelle
immagini e nelle opere d’arte.
Descrivere sensazioni ed emozioni suscitate
dall’osservazione di un’opera d’arte.
Riconoscere nel proprio ambiente i principali monumenti
e beni artistici.
Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico ed
audiovisivole diverse tipologie di codici e sequenze narrative.
Nuclei
tematici
Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe V
delle competenze
Obiettivi minimi
Metodologia
Osservazione e
produzione
Utilizza gli elementi
grammaticali
di base del linguaggio
visuale per osservare,
descrivere e leggere
immagini statiche.
Utilizza le conoscenze sul
linguaggio visuale per
produrre e rielaborare in
modo creativo le immagini
attraverso molteplici
tecniche.
Dà forma all’esperienza
attraversomodalità graficopittoriche e plastiche.
Osservare con
consapevolezza
immagini, forme ed
oggetti presenti
nell’ambiente,
descrivendone gli
elementi fondamentali.
Guardare immagini e
descriverne le emozioni e
le impressioni prodotte
dai personaggi, dalle
forme, dalle luci e dai
colori.
Saper utilizzare forme e
coloriprimari e secondari.
Utilizzare strumenti e
regole per produrre
immagini grafiche,
pittoriche, plastiche,
tridimensionali.
Esprimere sensazioni,
emozioni, pensieri in
produzioni di vario tipo:
grafiche, plastiche,
multimediali
Riconoscere in un testo
iconico-visivo: linee,
forme, colori, volumi e
spazio.
Riconoscere ed
apprezzare nel proprio
ambiente i principali beni
culturali e ambientali.
Attività laboratoriale
Uso di immagini,
fotografie, testi per
l’osservazione e lo
studio.
Messaggi visivi.
Potenziamento delle
abilità sensoriali
attraverso
esperienze tattili,
olfattive, gustative,
uditive e visive.
Uso di strumenti grafici
E materiale di vario
genere.
Lavoro di
gruppo.
Confronto come
Espressione
delle emozioni visive
e cromatiche di
opere d’arte.
Analisi (intesa come
scambio di idee,
esperienze e
impressioni sui
contenuti proposti) di:
fumetti, immagini,
cartoni animati, film,
audiovisivi
Visite guidate
Lettura
Legge gli aspetti formali di
alcune opere.
Apprezza opere d’arte
ed oggetti d’artigianato
provenienti da paesi
diversi dal proprio.
Conosce i principali beni
artistico- culturali presenti
nel territorio
Osservare con consapevolezza immagini, forme ed oggetti
presenti nell’ambiente, descrivendo gli elementi
fondamentali e utilizzando le regole della percezione visiva e
l’orientamento spaziale.
Guardare immagini statiche e di movimento e descriverne
le emozioni e le impressioni prodotte dai personaggi, dalle
forme, dalle luci e dai colori.
Utilizzare forme e colori per rappresentare aspetti della
realtà attraverso varie tecniche.
Utilizzare strumenti e regole per produrreimmagini grafiche,
pittoriche, plastiche tridimensionali.
Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in produzioni di
vario tipo: grafiche, plastiche, multimediali.
Riconoscere in un testo iconico-visivo: linee, colori, forme,
volumi e spazio.
Riconoscere nel linguaggio audiovisivo: piani, campi,
sequenze, struttura narrativa, movimento, individuando il
loro significato espressivo.
Saper leggere le immagini: denotazione e connotazione.
Riconoscere ed apprezzare nel proprio ambiente i principali
beni culturali, ambientali ed artigianali operando una prima
analisi e classificazione.
Saper “leggere” opere d’arte
Area linguistico-artistico-espressiva: ARTE E IMMAGINE
SCUOLA SECONDARIA
Nuclei
tematici
Traguardi per lo
sviluppo delle
competenze
Obiettivi Classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
Decodificazione
e rielaborazione
Produce e rielabora in
modo personale e
creativo, applicando le
regole del linguaggio,
usando materiali
differenti anche con
l’integrazione di più media
e codici espressivi.
Riconosce e applica
metodologie
operative delle
differenti tecniche
audiovisive e
informatiche.
Utilizza il metodo
progettuale seguendo fasi
procedurali.
Elaborare in modo personale e creativo.
Scegliere e usare metodologie operative, modalità e
tecniche della comunicazione visiva.
Selezionare e usare diverse metodologie operative e diversi
mezzi espressivi di comunicazione.
Conoscere e applicare le principali fasi di progettazione ed
esecuzione di un lavoro tecnico artistico.
Acquisire abilità manuali
semplici e complesse.
Saper sperimentare
semplici tecniche
espressive.
Saper riconoscere
forme, colori e
superfici.
Realizzare un elaborato
applicando le conoscenze
e le abilità acquisite.
Collegamento con le
altre
discipline.
Lezioni frontali e
laboratoriali per
fornire a tutti gli
allievi le stesse
possibilità strumentali
ed espressive.
Visite a musei e città di
interesse storico, artistico, territoriali,
regionali.
Sintetizzare le informazioni sugli argomenti trattati.
Leggere e interpretare tecnicamente e criticamente
immagini e opere d’arte.
Conoscere i principali dati biografici di alcuni artisti e le
caratteristiche tecnico-operative delle loro produzioni.
Inquadrare in un contesto storico-culturale i principali
movimenti artistici.
Saper leggere in modo
semplice
un’opera d’arte e
riconoscere gli
stili delle varie epoche.
.
Lettura, analisi e
interpretazione
Legge, comprende e
interpreta opere d’arte e
testi multimediali.
Legge e analizza periodi
storico-artistici
in cui ha operato l’artista.
Area linguistico-artistico-espressiva: MUSICA
SCUOLA INFANZIA
Nuclei
tematici
Traguardi per lo sviluppo Obiettivi
delle competenze
Obiettivi minimi
Metodologia
Musica per
capire
Conosce e rispetta alcune
semplici regole sia durante
l’ascolto che durante la
produzione.
Riconosce e riproduce un
ritmo attraverso il
movimento, la voce e
l’uso di oggetti.
Ascolta con attenzione
un brano musicale.
Musica per fare
Produce semplici sequenze
sonoro-musicali.
Riproduce un canto da solo
o in gruppo con
intonazione e pronuncia
corretta.
Musica come
linguaggio
Riconosce e differenzia i
suoni dai rumori.
Utilizza i simboli di una
notazione semplice
informale.
Saper comprendere e
assumere semplici ruoli in
un’attività a carattere
musicale.
Cantare nel coro.
Seguire i segni di chi dirige
il coro.
Saper riprodurre ritmi con
il corpo.
Produrre il suono giusto al
momento giusto
Marciare, camminare,
saltare a tempo e
rilassarsi.
Riconoscere un brano
musicale sia cantato che
strumentale.
Saper distinguere un
canto da una filastrocca.
Memorizzare e ripetere
ritornelli e semplici canti
e filastrocche.
Saper riconoscere i suoni
dell’ambiente naturale e
di quello familiare.
Produrre o riprodurre
brevi sequenze ritmicomelodica.
Attività di gioco
simbolico per dare i
segnali di inizio e
chiusura di un canto o di
un gioco motorio.
Drammatizzazione di
storie attraverso l’uso
di burattini, con la
riproduzione di suoni
e rumori e con l’ausilio
di colonne sonore
predisposte.
Giochi per esprimere
gli stati d’animo e le
emozioni.
Raccolta di testi e
utilizzo del
canzoniere.
Le canzoni e le musiche
per giocare.
Conte, canzoncine e
filastrocche.
Le canzoni di ieri e di
oggi.
I suoni e i rumori del
bosco, del prato, del
mare.
I suoni e i rumori
della casa, della
scuola, della strada,
della città.
Saper comprendere e assumere semplici ruoli in un’attività
a carattere musicale.
Cantare da solista e nel coro.
Seguire i segni di chi dirige il coro.
Saper utilizzare semplici strumenti
musicali.
Saper riprodurre ritmi con il corpo.
Produrre il suono giusto al momento giusto.
Marciare, camminare, saltare, ballare a tempo e rilassarsi.
Riconoscere un brano musicale sia cantato che strumentale.
Riprodurre in maniera appropriata ritmi e melodie
Saper distinguere un canto da una filastrocca.
Memorizzare e ripetere canti e filastrocche.
Saper riconoscere i suoni dell’ambiente naturale e di quello
familiare.
Produrre o riprodurre una sequenza ritmico- melodica.
Area linguistico-artistico-espressiva: MUSICA
SCUOLA PRIMARIA
Nuclei
tematici
Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III
delle competenze
Musica per
capire
Distingue i diversi suoni
dell’ambiente.
Riconosce suoni e rumori
in ordine alla fonte.
Riconosce le caratteristiche
del suono.
Prendere coscienza della dimensione acustica della realtà.
Maturare un atteggiamento di considerazione e di rispetto
per il paesaggio sonoro.
Obiettivi minimi
Metodologia
Saper riconoscere
suoni e rumori del
paesaggio acustico.
Percezione.
Ascolto di suoni e
rumori dell’ambiente
sonoro e
riconoscimento della
loro valenza espressiva
e comunicativa.
Descrizione del decorso
temporale di un evento
attraverso mappe
sonore.
Nuclei
tematici
Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe V
delle competenze
Musica per
capire
Discrimina
ed
elabora gli eventi
sonori dal punto di
vista
spazialequalitativo.
Analizza e classifica
i suoni in relazione
ad uno o più
parametri: altezza,
timbro, tonalità.
Ascolta e descrive in
maniera semplice il
contenuto dei brani
musicali.
Riconoscere e descrivere in maniera semplice ma con
linguaggio appropriato le componenti melodiche, ritmiche,
timbriche, dinamiche in brani musicali di vario genere.
Ampliare le proprie capacità espressive attraverso il
linguaggio musicale.
Esegue semplici brani
musicali con strumenti di
uso didattico e non.
Riproduce
un
canto,
individualmente o
in gruppo con
intonazione
e
pronuncia
perfetta.
Riconosce
e
utilizza il lessico
specifico di base.
Rielabora gli
eventi sonori in
maniera creativa
attraverso schemi
elementari: la voce,
Intonare un canto da soli o in gruppo ad una o più voci.
Riprodurre una semplice melodia o un ritmo utilizzando la
voce, il corpo e semplici strumenti
Musica per fare
il corpo, gli strumenti.
Obiettivi minimi
Metodologia
Maturare un
atteggiamento di ascolto
attivo e consapevole.
Riconoscere gli strumenti
musicali.
Saper ascoltare un
brano musicale.
Percezione.
Ascolto di musiche di
vario genere.
Analisi e descrizione
degli elementi
costitutivi dei brani
musicali attraverso
mappe sonore o schede
operative.
Intonare una semplice
melodia.
Riprodurre brevi
sequenze ritmiche e
melodiche anche
attraverso l’utilizzo di
semplici strumenti.
Metodo trasmissivo
addestrativo.
Metodo euristico
guidato.
Comunicazione.
Esercitazioni pratiche.
Esperienze didattiche
dai metodi Orff,
Dalcroze, Ward, Kodaly.
Area linguistico-artistico-espressiva: MUSICA
Nuclei
tematici
Musica per
capire
Musica per fare
SCUOLA SECONDARIA
Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III
delle competenze
Contestualizzare le
proprie esperienze
musicali, potenziando le
capacità di
comprensione e di
analisi degli aspetti
formali e strutturali,
mediante l'uso di un
lessico appropriato.
Riconoscere ed utilizzare
i diversi sistemi di
notazione funzionali alla
lettura, analisi e
comprensione dei brani
musicali.
Costruire la propria identità
musicale partendo dalle
proprie attitudini, dalle
capacità e dalla
conoscenza.
Elaborare messaggi
musicali e multimediali
attraverso la pratica
dell’improvvisazione
individuale e collettiva.
Conoscere il significato e le funzioni delle opere musicali
nei contesti storici specifici, anche in relazione ad altre
espressioni artistiche e culturali.
Orientare la costruzione della propria identità musicale
valorizzando le proprie esperienze, il percorso svolto e le
opportunità offerte dal contesto.
Eseguire composizioni vocali e strumentali di epoche, stili e
tradizioni differenti, sia individualmente sia in gruppo,
utilizzando notazioni intuitive e/o tradizionali, avvalendosi
anche di strumentazioni elettroniche.
Decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri
sistemi di scrittura.
Improvvisare, rielaborare, comporre brani musicali vocali
e/o strumentali, utilizzando sia strutture aperte, sia semplici
schemi ritmico – melodici, mediante l’uso delle voce, degli
strumenti, di tecnologie elettroniche e multimediali.
Obiettivi minimi
Metodologia
Interpretare gli elementi
base del linguaggio
musicale.
Individuare le funzioni
essenziali dellamusica.
Didattica dell’ascolto.
Metodo euristico guidato (esperienze di
tipo osservativo
esplorativo sul mondo
e gli oggetti sonori).
Metodologia della
ricerca.
Comunicazione.
Metodo trasmissivo
(apprendimento
significativo per
ricezione).
Metodo dell’attivismo
spontaneo (attività
creative con e intorno
ai suoni).
Esercitazioni vocali e
ritmico strumentali.
Esperienze didattiche
dai metodi Orff,
Dalcroze, Ward, Kodaly.
Comprende, nelle
linee essenziali la
corrispondenza
suono-segno.
Conosce la tecnica e il
funzionamento di
base dello strumento
adottato.
Conosce e usa
correttamente la voce.
Area linguistico-artistico-espressiva: CORPO; MOVIMENTO; SPORT
Obiettivi
Nuclei
Traguardi per lo sviluppo
tematici
delle competenze
Conoscenza,
padronanza del
proprio corpo e
sviluppo senso
percettivo.
SCUOLA INFANZIA
Rispettare il proprio
corpo ed imparare ad
averne cura.
Rafforzare l’identità di
genere.
Sviluppare la
laterizzazione,
controllare posizioni
statiche e dinamiche.
Orientarsi rispetto a
cose e persone.
Raggiungere una buona autonomia personale
nell’alimentarsi e nel vestirsi.
Conseguire pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di
sana alimentazione.
Prendere coscienza della propria identità.
Riconoscere ed utilizzare le principali parti del corpo.
Riconoscere la destra e la sinistra su di sé.
Mantenere o prendere posizioni volute.
Utilizzare più sensi per muoversi e orientarsi nello
spazio.
Il linguaggio
del corpo
come
modalità
espressiva.
Compiere gesti e
azioni con finalità
comunicative.
Memorizzare
sequenze
corporee.
Assumere posture funzionali al messaggio.
Associare movimento/musica.
Creare o eseguire semplici movimenti in gruppo.
Capacità
coordinative,
cognitive e
socio relazionali.
Sperimentare situazioni di
equilibrio-disequilibrio.
Sviluppare il senso di
orientamento.
Progettare giochi e azioni.
Condividere nel gruppo
esperienze e gioco.
Mantenere equilibrio (su panca, asse, corda) o in
situazioni instabili.
Utilizzare riferimenti spazio-temporali.
Organizzare la propria posizione nello spazio.
Costruire situazioni di gioco di gruppo.
Conoscere i principi generali
per il mantenimento della
salute.
Riconoscere modifiche a
seguito di attività fisiche.
Riconoscere azione/riposo.
Sperimentare l’ascolto del respiro, dei battiti cardiaci.
Rispettare norme di sicurezza indicate.
Benessere e
salute.
Obiettivi minimi
Metodologia
Raggiungere una buona
autonomia personale
nell’alimentarsi e nel
vestirsi.
Denominare le principali
parti del corpo.
Riconoscere la destra e la
sinistra su di sé.
Controllare la propria
postura.
Attività di vita pratica.
Conversazioni guidate e
lettura di immagini.
Giochi liberi e
strutturati, giochi di
memoria e dei mimi
dove il bambino deve
riconoscere e
rappresentare
graficamente le varie
parti del corpo.
Attività strutturate su
percorsi per controllare
il proprio corpo in
condizione di
disequilibrio
Attività strutturate per
rilevare se il bambino
memorizza stimoli di
ordine percettivo,
utilizzando materiali
diversi dell’ambiente
circostante (palla,
cerchi, birilli, coni e
mattoni).
Attività di
coordinamento motorio
per controllare i
movimenti (correre,
lanciare, saltare, salire).
Riconoscere ed
utilizzare segnali
corporei funzionali
al messaggio.
Memorizzare
semplici sequenze.
Saper mantenere
l’equilibrio in diverse
situazioni.
Appropriarsi dei
concetti sopra, sotto,
dentro, fuori, prima,
dopo.
Distinguere il moto
dal riposo e seguire
le indicazioni sulle
norme di sicurezza.
Area linguistico-artistico-espressiva: CORPO, MOVIMENTO, SPORT
SCUOLA PRIMARIA
Nuclei
tematici
Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III
delle competenze
Obiettivi minimi
Metodologia
Il corpo e le
funzioni senso
percettive.
L’alunno acquisisce
consapevolezza di sé
attraverso l’ascolto e
l’osservazione del proprio
corpo.
Il movimento
del corpo e la
sua relazione
con lo spazio e
il tempo.
L’alunno acquisisce la
padronanza degli schemi
motori e posturali.
Il linguaggio
del corpo come
modalità
comunicativo
espressiva.
Utilizza il linguaggio
corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i
propri stati d’animo anche
attraverso la
drammatizzazione e le
esperienze ritmico musicali.
Comprendere all’interno
delle varie occasioni di
gioco e di sport il valore
delle regole e l’importanza
di rispettarle.
Controllare i diversi
segmenti del corpo e i
loro movimenti.
Conoscere le varie
potenzialità di
movimento del corpo.
Padroneggiare schemi
motori di base.
Riconoscere e valutare
traiettorie, distanze, ritmi
esecutivi e successioni
temporali delle azioni
motorie.
Assumere posture e
compiere gesti ed azioni
con finalità espressive e
comunicative in modo
personale.
Eseguire semplici
coreografie o sequenze di
movimento utilizzando
strutture ritmiche.
Saper essere positivo
nella cooperazione ed
accettazione del ruolo nel
gioco.
Memorizzare azioni e
schemi di gioco.
Prove strutturate su
percorsi per verificare
la conoscenza del
proprio corpo durante
l’attività motoria.
Giochi propedeutici ai
vari sport a gruppi o a
squadre.
Esecuzione di esercizi
seguendo un comando
sonoro e visivo.
Percorsi a circuito o a
stazioni.
Giochi in uno spazio
delimitato, tenendo
conto non solo della
presenza degli altri ma
anche di eventuali
ostacoli e variazioni di
percorso.
Drammatizzazioni e
coreografie.
Esecuzione di alcuni
fondamentali tecnici
dei vari giochi sportivi.
Il gioco, lo
sport, le
regole e il
fair play
Controllare i diversi segmenti del corpo e i loro movimenti.
Conoscere le varie potenzialità di movimento.
Prendere coscienza delle funzioni fisiologiche e dei loro
cambiamenti in relazione all’esercizio fisico.
Dosare lo sforzo in relazione alla durata dell’esercizio.
Padroneggiare schemi motori, combinandoli tra loro.
Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e
successioni temporali delle azioni motorie.
Organizzare il movimento nello spazio in relazione a sé, agli
oggetti e agli altri.
Assumere posture e compiere gesti ed azioni con finalità
espressive e comunicative in modo personale.
Elaborare semplici coreografie o sequenze di movimento
utilizzando strutture ritmiche.
Saper essere positivo nella cooperazione ed accettazione del
ruolo nel gioco.
Memorizzare azioni e schemi di gioco.
Intuire ed anticipare le azioni degli altri.
Scegliere soluzioni efficaci per risolvere semplici
problemi motori.
Acquisire fiducia nelle proprie capacità.
Rispettare le regole del fair play.
Si muove nell’ambiente
naturale scolastico
rispettando alcuni criteri di
sicurezza per sé e per gli
altri.
Usare in modo corretto e sicuro le attrezzature per sé e per gli
altri.
Acquisire consapevolezza dei benefici conseguiti attraverso
l’esercizio fisico.
Acquisire fiducia nelle
proprie capacità.
Rispettare le regole del
fair play.
Uso corretto degli
attrezzi necessari alle
varie attività.
Giochi popolari.
Giochi all’aperto.
Percorsi di
orientamento
Nuclei
tematici
Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe V
delle competenze
Obiettivi minimi
Metodologia
Il corpo e le
funzioni senso
percettive.
L’alunno acquisisce
consapevolezza di sé
attraverso l’ascolto e
l’osservazione del proprio
corpo.
Controllare i diversi segmenti del corpo e i loro movimenti.
Conoscere le varie potenzialità di movimento.
Prendere coscienza delle funzioni fisiologiche e dei loro
cambiamenti in relazione all’esercizio fisico.
Dosare lo sforzo in relazione alla durata dell’esercizio.
Il movimento
del corpo e la
sua relazione
con lo spazio e
il tempo
L’alunno acquisisce la
padronanza degli schemi
motori e posturali.
Padroneggiare schemi motori, combinandoli tra loro.
Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e
successioni temporali delle azioni motorie.
Organizzare il movimento nello spazio in relazione a sé, agli
oggetti e agli altri.
Controllare i diversi
segmenti del corpo e i
loro movimenti.
Padroneggiare schemi
motori di base.
Assumere posture e
compiere gesti ed azioni
con finalità espressive e
comunicative in modo
personale.
Eseguire semplici
coreografie o sequenze di
movimento utilizzando
strutture ritmiche.
Saper essere positivo
nella cooperazione ed
accettazione del ruolo nel
gioco.
Memorizzare azioni e
schemi di gioco.
Acquisire fiducia nelle
proprie capacità.
Rispettare le regole del
fair play.
Giochi propedeutici ai
vari sport a gruppi o a
squadre.
Esecuzione di esercizi
seguendo un comando
sonoro e visivo.
Per corsi a circuito o a
stazioni.
Giochi in uno spazio
delimitato, tenendo
conto non solo della
presenza degli altri ma
anche di eventuali
ostacoli e variazioni di
percorso.
Drammatizzazioni e
coreografie.
Esecuzione di alcuni
fondamentali tecnici
dei vari giochi sportivi.
Uso corretto degli
attrezzi necessari alle
varie attività.
Giochi popolari.
Giochi all’aperto.
Percorsi di
orientamento.
Il linguaggio
del corpo come
modalità
comunicativo
espressiva.
Il gioco, lo
sport, le
regole e il
fair play
Utilizza il linguaggio
corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i
propri stati d’animo anche
attraverso la
drammatizzazione e le
esperienze ritmico musicali.
Comprendere all’interno
delle varie occasioni di
gioco e di sport il valore
delle regole e l’importanza
di rispettarle.
Si muove nell’ambiente
naturale scolastico
rispettando alcuni criteri di
sicurezza per sé e per gli
altri.
Assumere posture e compiere gesti ed azioni
con finalità espressive e comunicative in modo personale.
Elaborare semplici coreografie o sequenze di movimento
utilizzando strutture ritmiche.
Saper essere positivo nella cooperazione ed
accettazione del ruolo nel gioco.
Memorizzare azioni e schemi di gioco.
Intuire ed anticipare le azioni degli altri.
Scegliere soluzioni efficaci per risolvere semplici
problemi motori.
Acquisire fiducia nelle proprie capacità.
Rispettare le regole del fair play.
Usare in modo corretto e sicuro le attrezzature per sé e per gli
altri.
Acquisire consapevolezza dei benefici conseguiti attraverso
l’esercizio fisico.
Area linguistico-artistico-espressiva: CORPO, MOVIMENTO, SPORT
Nuclei
tematici
Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III
delle competenze
Il corpo e le
funzioni senso
percettive.
L’alunno attraverso
l’attività di gioco motorio
costruisce la propria
identità personale e la
consapevolezza delle
proprie competenze
motorie e dei propri limiti.
Il movimento
del corpo e la
sua relazione
con lo spazio e
il tempo
Il linguaggio
del corpo come
modalità
comunicativo
espressiva.
Il gioco, lo
sport, le
regole e il
fair play
Utilizza il linguaggio
corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i
propri stati d’animo anche
attraverso la
drammatizzazione e le
esperienze ritmico –
musicali.
Sperimenta i corretti valori
dello sport (fair play)
attraverso il
riconoscimento e l’esercizio
di tali valori in contesti
diversificati.
Possiede conoscenze e
competenze relative
all’educazione alla
salute, alla prevenzione e
alla promozione di
corretti stili di vita.
SCUOLA SECONDARIA
Conoscere il proprio corpo e le sue funzioni.
Consolidare e sviluppare le abilità motorie.
Controllare i segmenti motori in situazioni complesse.
Utilizzare le abilità coordinative acquisite per realizzare
gesti tecnici dei vari sport.
Applicare schemi e azioni di movimento per risolvere un
problema motorio.
Realizzare movimenti e sequenze di movimento,
utilizzando le variabili spazio temporali.
Conoscere e applicare semplici tecniche di
espressione corporea.
Rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante
gestualità e posture, individualmente, a coppie, in gruppo.
Rispettare le regole nei giochi di squadra.
Svolgere un ruolo attivo utilizzando le proprie abilità.
Stabilire corretti rapporti interpersonali e mettere in atto
Comportamenti operativi all’interno del gruppo.
Partecipare in forma propositiva alla scelta di strategie di
gioco adottate dalla squadra mettendo in atto
comportamenti collaborativi.
Saper gestire in modo consapevole gli eventi di una
situazione competitiva con auto controllo e rispetto per
l’altro, accettando la sconfitta.
Acquisire consapevolezza delle modificazioni del proprio
corpo.
Assumere consapevolezza della propria efficienza
fisica.
Assumere atteggiamenti adeguati ad un corretto stile di vita.
Obiettivi minimi
Metodologia
Conoscere
il
proprio corpo e le
sue funzioni.
Applicare schemi e
azioni di movimento
per risolvere un
problema motorio.
Conoscere
e
applicare semplici
tecniche
di
espressione
corporea.
Rappresentare idee, stati
d’animo e storie
mediante gestualità e
posture, individualmente,
a coppie, in gruppo.
Rispettare le regole nei
giochi di squadra.
Stabilire corretti rapporti
interpersonali.
Assumere
consapevolezza
della propria
efficienza fisica.
Assumere atteggiamenti
adeguati ad un corretto
stile di vita.
Staffette e percorsi.
Percorsi a circuito o a
stazioni.
Esercizi sui
fondamentali dei vari
giochi sportivi con
difficoltà crescente.
Drammatizzazioni,
coreografie e
improvvisazioni su base
musicale.
Progressioni fisse e
libere su base musicale
e ritmica.
Consolidamento dei
fondamentali tecnici di
alcuni giochi sportivi.
Partite di minivolley e
minibasket.
Elementi teorici di
pronto soccorso e
medicina sportiva.
Rispetto delle regole
durante le attività.
Giochi popolari.
Giochi all’aperto.
Percorsi di
orientamento
Area storico-geografica: GEOGRAFIA
SCUOLA INFANZIA
Nuclei
tematici
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Obiettivi
Obiettivi minimi
Metodologia
Orientamento
Sviluppa la consapevolezza e
la padronanza del proprio
corpo in relazione
all’ambiente e alle persone.
Si orienta nello spazio.
Osserva con interesse il
mondo per ricavarne
informazioni e
rappresentarle.
Sviluppare il senso di
appartenenza al proprio
gruppo.
Favorire attraverso il
gioco la conoscenza dello
spazio scuola.
Utilizzare in maniera
appropriata gli spazi della
scuola.
Scoprire la posizione
relativa agli oggetti.
Raccogliere dei reperti da
disporre nell’angolo della
natura.
A piccolo-medio gruppo
per le attività didattiche
con conduzione guidata.
A grande gruppo per le
attività di sezione.
Gioco spontaneo e
strutturato.
Il paesaggio
Sviluppare il senso di appartenenza al proprio gruppo e
all’ambiente circostante.
Mettersi in relazione con gli altri usando il costruire e
rappresentare uno spazio della scuola usando diverse
tecniche.
Organizzare lo spazio grafico: in alto, in basso, sopra, sotto,
sinistra, destra.
Comprendere fatti e fenomeni operando confronti e
comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente.
Rispetto e
tutela
dell’ambiente
Sviluppa un comportamento
critico e propositivo verso il
proprio contesto ambientale.
Osserva i fenomeni naturali.
Area storico-geografica: GEOGRAFIA
SCUOLA PRIMARIA
Nuclei
tematici
Lo spazio
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Si orienta nello spazio
circostante utilizzando
riferimenti topologici e i
punti cardinali.
Conosce alcuni termini
specifici del linguaggio
geografico
Obiettivi classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
Si muove consapevolmente nello spazio sapendosi orientare
attraverso punti di riferimento e organizzatori topologici.
Leggere, interpretare e rappresentare ambienti noti e percorsi
esperiti nello spazio.
Ricavare informazioni essenziali dagli strumenti propri della
disciplina (carte geografiche, tematiche, tabelle, fotografie,
ecc.).
Metodo deduttivo
Metodo scientifico
Lavoro di gruppo
Ricerche individuali e /o
di gruppo.
Il paesaggio
Conosce e distingue gli
elementi fisici ed antropici
di un paesaggio.
Conosce e descrive gli
elementi caratterizzanti dei
paesaggi.
Esplorare il territorio circostante attraverso l’approccio sensopercettivo e l’osservazione diretta.
Individuare gli elementi fisici e antropici che caratterizzano
l’ambiente circostante.
Conoscere le componenti fisiche e umane principali del
territorio.
Comprendere ed usare la terminologia specifica essenziale.
Comprendere semplici relazioni tra alcune componenti del
paesaggio (clima, altitudine, vegetazione, vicinanza al mare).
Muoversi
consapevolmente nello
spazio, sapendosi
orientare attraverso i
punti di riferimento e
organizzatori topologici.
Comprendere alcune
relazioni essenziali tra
situazioni ambientali,
culturali, socio-politiche e
umane (anche guidato).
Leggere, interpretare e
rappresentare ambienti
noti e percorsi esperiti
nello spazio.
Rispetto e
tutela
dell’ambiente
Riconosce ed esplora il
paesaggio e comprende
l’importanza del
patrimonio ambientale.
Apprendere comportamenti responsabili nei confronti
dell’ambiente.
Comprendere ed usare la
terminologia specifica
essenziale.
Esplorare il territorio
circostante attraverso
l’approccio sensopercettivo e
l’osservazione diretta.
Individuare gli elementi
fisici e antropici che
caratterizzano l’ambiente
circostante.
Nuclei
tematici
Lo spazio
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Si orienta nello spazio e
sulle carte utilizzando i
punti cardinali e le
coordinate geografiche.
Utilizza i termini del
linguaggio geografico
specifico per interpretare
le carte geografiche.
Conosce lo spazio
geografico come sistema
territoriale costituito da
elementi fisici ed antropici
legati da rapporti di
connessione e/o
interdipendenza.
Paesaggio
geografico
Individua, conosce e
descrive gli elementi
caratterizzanti dei
paesaggi, con particolare
riferimento a quelli italiani.
Conosce e localizza i
principali “oggetti”
geografici fisici ed antropici
dell’Italia.
Obiettivi classe V
Obiettivi minimi
Metodologia
Orientarsi nello spazio e sulle carte utilizzando la bussola, i
punti cardinali e le coordinate geografiche
Leggere e interpretare carte geografiche a diversa scala, carte
tematiche, grafici.
Ricavare informazioni dagli strumenti propri della disciplina
(carte geografiche, tematiche, tabelle, fotografie ecc.)
comprendere alcune relazioni essenziali tra situazioni
ambientali, culturali, socio-politiche e umane (anche guidato).
Localizzare sulla carta geografica dell’Italia la posizione delle
regioni fisiche e amministrative.
Muoversi
consapevolmente nello
spazio sapendosi
orientare attraverso punti
di riferimento e
organizzatori topologici.
Leggere carte geografiche
e tematiche.
Ricavare informazioni
dagli strumenti propri
della disciplina (carte
geografiche, tematiche,
fotografia ecc.).
Comprendere ed usare la
terminologia specifica
essenziale.
Conoscere e descrivere gli
elementi caratterizzanti
dei principali paesaggi
geografici italiani.
Comprendere semplici
relazioni tra alcune
componenti del
paesaggio (clima,
altitudine, vegetazione,
vicinanza al mare)
Attività di analisi del
testo con individuazione
dei concetti chiave e
delle conclusioni.
Mappe concettuali e di
sintesi.
Elaborazione di schemi,
tabelle, disegni,
riassunti e relazioni per
analizzare e trarre
deduzioni.
Stesura di questionari e
schede di osservazione
nell’ambito di uno
studio teorico e nel
contempo applicativo.
Esperienze di
apprendimento
operativo, materiale
illustrativo, audiovisivo
ecc.
Cooperative learning.
Uso delle fonti.
Action-research
attraverso
brainstorming.
Discussioni guidate.
Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i principali
paesaggi italiani, europei e mondiali ed usare la terminologia
specifica.
Conoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici ed
antropici dell’Italia, in quanto connessi ed interdipendenti tra
loro.
Conoscere ed applicare il concetto di regione geografica dal
punto di vista fisico, climatico, storico-culturale ed
amministrativo.
Rispetto e
tutela
dell’ambiente
Riconosce ed esplora il
paesaggio e comprende
l’importanza del
patrimonio ambientale.
Conoscere e valorizzare il patrimonio naturale e culturale della Conoscere il proprio
nostra regione.
territorio.
Conoscere i cambiamenti operati dall’uomo sul territorio.
Apprezzare la natura e contribuire alla definizione di regole
per il suo rispetto.
Indicazioni precise e
dettagliate sul percorso
e sui tempi di
esecuzione.
Autovalutazione e
autocorrezione.
Area storico-geografica: GEOGRAFIA
Nuclei
tematici
Orientamento
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Osserva e analizza sistemi
territoriali vicini e lontani.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Obiettivi classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
Interpretare e confrontare i paesaggi italiani, europei e
mondiali anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo.
Ricavare informazioni
essenziali dagli strumenti
propri della disciplina
(carte geografiche,
tematiche, tabelle, foto
ecc.).
Attività di analisi del
testo con individuazione
dei concetti chiave e
delle conclusioni.
Mappe concettuali e di
sintesi.
Elaborazione di schemi,
tabelle, disegni,
riassunti e relazioni per
analizzare e trarre
deduzioni.
Stesura di questionari e
schede di osservazione
nell’ambito di uno
studio teorico e nel
contempo applicativo.
Esperienze di
apprendimento
operativo, materiale
illustrativo, audiovisivo
Cooperative learning.
Action-research
attraverso
brainstorming.
Discussioni guidate.
Indicazioni precise e
dettagliate sul percorso
e sui tempi di
esecuzione.
Autovalutazione e
autocorrezione.
Comprendere alcune relazioni essenziali tra situazioni
ambientali, culturali, socio-politiche e umane.
Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come
patrimonio culturale e progettare azioni di valorizzazione.
Il paesaggio
Rispetto e
tutela
dell’ambiente
Utilizza in modo corretto
concetti geografici, carte
geografiche, immagini,
grafici, dati statistici.
Valuta gli effetti delle
azioni dell’uomo sul
territorio.
Riconosce i diversi contesti
ambientali e socioculturali.
Apprezzare la natura e contribuire alla definizione di
comportamenti adeguati per la sua tutela.
Saper leggere carte, grafici, immagini, dati statistici per
comprendere paesaggi e sistemi territoriali lontani (anche nel
tempo).
Utilizzare il linguaggio specifico della geografia.
Comprendere alcune
relazioni essenziali tra
situazioni ambientali,
culturali, socio-politiche e
umane (anche guidato).
Leggere vari tipi di carte
geografiche.
Comprendere semplici
relazioni tra alcune
componenti del
paesaggio (clima,
altitudine, vegetazione,
vicinanza al mare).
Comprendere ed usare la
terminologia specifica
essenziale.
Area storico-geografica: STORIA
Nuclei
tematici
Il tempo e lo
spazio
Io e gli altri
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Sviluppa il senso
dell’identità personale.
Sperimenta in forma ludica
i concetti di causa-effetto e
di successione.
Inventa storie e si esprime
attraverso diverse forme di
rappresentazione e
drammatizzazione.
Racconta, ascolta e
comprende le narrazioni e
la lettura di storie.
Si orienta nel tempo della
vita quotidiana.
SCUOLA DELL’INFANZIA
Obiettivi
Obiettivi minimi
Metodologia
Conoscere la storia personale e familiare.
Orientarsi nel tempo attraverso le routine quotidiane.
Acquisire una positiva
immagine di sé.
Ricostruire la giornata
scolastica con strumenti
predisposti.
A piccolo-medio gruppo
per le attività didattiche
con conduzione guidata.
A grande gruppo per le
attività di sezione.
Gioco spontaneo e
strutturato.
Raccontare, interpretare, inventare attraverso le parole.
Partecipare alle tradizioni della famiglia e della comunità di
appartenenza, aprendosi anche al confronto con altre culture
e costumi.
Rielaborare nelle varie forme espressive racconti e
filastrocche.
Collocare situazioni ed eventi nel tempo.
Rielaborare e comunicare
esperienze vissuti.
Arricchire il proprio
linguaggio.
Comprendere la
differenza tra il tempo
vissuto a scuola e il
tempo vissuto a casa.
Area storico-geografica: STORIA
Nuclei
tematici
Orientamento
spaziotemporale
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Conosce elementi
significativi del passato del
suo ambiente di vita.
Conosce gli aspetti
fondamentali della
preistoria.
Io e gli altri
nel mondo
Usa la linea del tempo per
collocare un fatto o un
periodo storico.
Racconta i fatti studiati.
SCUOLA PRIMARIA
Obiettivi classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
Rappresentare le attività, i fatti vissuti e narrati, definire
durate temporali.
Riconoscere relazioni di successione, contemporaneità e
durata anche in fenomeni ed esperienze vissute e narrate.
Ricavare da varie fonti conoscenze semplici su momenti del
passato, locali e non.
Conoscere e ricordare i
fatti essenziali di un
periodo.
Saper collegare (anche
guidato) fatti di
particolare rilevanza.
Distinguere i fatti
contemporanei da quelli
del passato.
Collocare gli eventi storici
principali nel tempo e
nello spazio.
Saper fare uso del testo
per trarne semplici
informazioni secondo le
istruzioni date.
Comprendere ed usare
alcuni termini specifici ed
alcuni strumenti (grafici,
tabelle, documenti scritti
ed iconici).
Metodo deduttivo.
Metodo scientifico.
Lavoro di gruppo.
Ricerche individuali e/o
di gruppo.
Individuare analogie e differenze con il confronto tra quadri
storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo.
Avviare la costruzione dei concetti fondamentali della storia:
famiglia, gruppo, regole ecc.
Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante
racconti orali e disegni.
Nuclei
tematici
Orientamento
spaziotemporale
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Usa la linea del tempo per
collocare un fatto o un
periodo storico.
Identità,
memoria e
cultura
storica
Conosce le società studiate
e individua le relazioni tra
gruppi umani e contesti
spaziali.
Organizza le proprie
conoscenze e racconta gli
eventi storici studiati.
Io e gli altri
nel mondo
Riconosce le tracce
storiche presenti sul
territorio e comprende
l’importanza del
patrimonio artistico e
culturale.
Obiettivi classe V
Obiettivi minimi
Metodologia
Confrontare i quadri storici delle civiltà studiate.
Usare cronologie e carte storico-geografiche per
rappresentare le conoscenze studiate.
Ricavare informazioni da documenti di diversa natura.
Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate.
Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate.
Elaborare in forma di racconto gli argomenti studiati.
Ricavare informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti
iconografici.
Individuare analogie e differenze confrontando quadri storicosociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo
Conoscere e ricordare i
fatti essenziali di un
periodo.
Saper collegare (anche
guidato) fatti di
particolare rilevanza.
Collocare gli eventi storici
principali nel tempo e
nello spazio.
Saper fare uso del testo
per trarne informazioni
secondo le istruzioni
date.
Comprendere ed usare la
terminologia specifica
essenziale ed alcuni
strumenti specifici
(grafici, tabelle,
documenti scritti e d
iconici)
Metodo deduttivo.
Metodo scientifico.
Lavoro di gruppo.
Ricerche individuali e/o
di gruppo.
Area storico-geografica: STORIA
Nuclei
tematici
Fonti
Orientamento
spaziotemporale
Identità,
memoria e
cultura
storica
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Ricavare informazioni in
modo autonomo su fatti e
problemi storici anche
mediante l’uso di risorse
digitali.
Comprendere testi storici e
rielaborare testi storici con
personale metodo di
studio.
Esporre oralmente e per
iscritto, anche digitale, le
conoscenze storiche
acquisite operando
collegamenti e
argomentando oralmente
le proprie riflessioni.
Usare le conoscenze e le
abilità per orientarsi e per
comprendere opinioni e
culture diverse.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Obiettivi classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
Usare fonti di diverso tipo.
Conoscere e ricordare i
fatti essenziali di un
periodo.
Collegare (anche guidato)
fatti di particolare
rilevanza.
Collocare gli eventi storici
principali nel tempo e
nello spazio.
Fare uso del testo per
trarne informazioni
secondo le istruzioni
date.
Comprendere e usare la
terminologia specifica
essenziale e alcuni
strumenti specifici
(grafici, tabelle,
documenti scritti e
iconici).
Metodo deduttivo.
Metodo scientifico.
Lavoro di gruppo.
Ricerche individuali e/o
di gruppo.
Selezionare e organizzare le informazioni con mappe, schemi,
tabelle, grafici e risorse digitali.
Formulare e verificare ipotesi sulla base delle informazioni
prodotte e delle conoscenze elaborate.
Collocare la storia locale in relazione alla storia italiana,
europea, mondiale.
Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi
ecologici, interculturali e di convivenza civile.
Produrre testi orali e scritti utilizzando conoscenze selezionate
da fonti diverse, manualistiche e non.
Argomentare su conoscenze e concetti appresi usando il
linguaggio specifico della disciplina.
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA-TECNOLOGICA: MATEMATICA
SCUOLA DELL’INFANZIA
Nuclei
tematici
Traguardi per lo
sviluppo della
competenza
Obiettivi
Obiettivi minimi
Metodologia
Il numero
Fa operazioni logiche con
materiale di uso comune.
Raggruppa.
Sa ordinare, classificare,
seriare.
Sa quantificare e misurare
fatti e fenomeni della
realtà.
Esegue corrispondenze e
relazioni.
Si orienta nello spazio.
Sapere portare a termine
una consegna data.
Rispettare semplici
comandi verbali.
Costruire e riconoscere
insiemi.
Saper ordinare,
classificare in base al
colore.
Completare e comporre
semplici ritmi alternati,
diversi per colore e
forma.
Lo spazio
Individua ed utilizza
relazioni logiche.
Riconosce spazi aperti e
spazi chiusi.
Saper organizzare il lavoro e portarlo a termine.
Sapere risolvere problematiche relative al vissuto del
bambino.
Costruire e riconoscere insiemi di potenze diverse.
Saper ordinare, classificare in base al colore e alla forma.
Completare e comporre ritmi alternati di due o più elementi
diversi per colore, forma, ecc.
Seriare grandezze (dal più grande al più piccolo e viceversa,
dal più alto al più basso).
Valutare approssimativamente quantità di oggetti: molti,
pochi, niente, tanti, di più, di meno.
Contare in senso progressivo collegando ogni numero con il
raggruppamento di elementi corrispondenti.
Collocare correttamente nello spazio se stesso, oggetti,
persone.
Seguire correttamente un percorso sulla base di indicazioni
verbali.
Comprendere le relazioni topologiche usando correttamente
gli indicatori appropriati (sopra, sotto).
Compiere la distinzione di destra-sinistra per conquistare la
dominanza laterale.
Costruire e riconoscere insiemi.
Saper ordinare, classificare, rappresentare in base al colore.
Discriminare, conoscere, rappresentare le forme geometriche
fondamentali: cerchio, quadrato, triangolo, rettangolo.
Proporre ai bambini
attività esplorative della
realtà circostante
partendo da situazioni
di vita quotidiana, da
giochi liberi e
organizzati, dalle
domande e dai problemi
che nascono
dall’esperienza
concreta.
Favorire atteggiamenti
di curiosità, ricerca,
confronto di ipotesi e
discussioni.
Valutare
approssimativamente
quantità di oggetti: molti,
pochi, niente.
Contare in senso
progressivo (fino a 40)
collegando ogni numero
con il raggruppamento di
elementi corrispondenti.
Comprendere semplici
relazioni topologiche.
Conoscere, rappresentare
almeno una forma
geometrica.
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA-TECNOLOGICA: MATEMATICA
Nuclei
tematici
Il numero
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Conosce i numeri e opera
con essi.
Lo spazio, le
figure e la
misura
Opera con figure
geometriche.
Opera con grandezze e
misure.
Le relazioni, i
dati e le
previsioni
Coglie analogie e
differenze.
Conosce il linguaggio
matematico.
Sa matematizzare aspetti
della realtà e verificare
mediante il ragionamento
la validità di intuizioni e
congetture.
Porsi e
risolvere
problemi
Analizza una situazione
problematica.
SCUOLA PRIMARIA
Obiettivi classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
Saper leggere e scrivere, anche in forma estesa i numeri
naturali.
Conoscere il valore posizionale delle cifre. Leggere, scrivere e
confrontare numeri decimali riferiti alla realtà quotidiana.
Saper eseguire le quattro operazioni con i numeri naturali.
Saper eseguire le divisioni ad una cifra.
Conoscere l’ordine dei numeri e il concetto di maggiore e
minore.
Conoscere con sicurezza le tabelline della moltiplicazione dei
numeri fino a 10.
Riconoscere e denominare le figure geometriche. Disegnare
figure geometriche piane e conoscere le caratteristiche
relative ai lati.
Saper effettuare ed esprimere misure riferendosi a esperienze
concrete.
Saper leggere e scrivere,
anche in forma estesa, i
numeri naturali.
Conoscere il valore
posizionale delle cifre.
Saper eseguire le quattro
operazioni con i numeri
naturali.
Conoscere l’ordine dei
numeri e il concetto di
maggiore e minore.
Conoscere la tavola
pitagorica e saperla
leggere.
Riconoscere e
denominare le figure
geometriche.
Saper effettuare ed
esprimere misure
riferendosi a esperienze
concrete.
Saper confrontare,
classificare e
rappresentare oggetti e
figure.
Conoscere i simboli.
L’insegnamento terrà
conto dell’evoluzione
mentale degli alunni e
delle capacità
individuali,
differenziandolo
secondo le necessità.
Si adotterà il principio di
partire dal concreto
(situazioni, esperienze)
per giungere all’astratto
(formazione di
concetti), abituando gli
alunni all’uso di
rappresentazioni
grafiche e di materiale
strutturato e non.
Le attività matematiche
verranno collegate con
situazioni significative
sollecitando interventi e
discussioni, facendo
leva sulle capacità di
ideazione e
progettazione di compiti
autentici.
Saper confrontare, classificare e rappresentare oggetti e
figure, utilizzando tabelle e diagrammi di vario tipo.
Conoscere le parole-chiave riferite alle quattro operazioni.
Conoscere i simboli.
Risolvere semplici problemi in contesti concreti (una
domanda, una operazione).
Nuclei
tematici
Il numero
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Conosce i numeri e opera
con essi.
Lo spazio, le
figure e la
misura
Opera con figure
geometriche.
Opera con grandezze e
misure.
Le relazioni, i
dati e le
previsioni
Coglie analogie e
differenze.
Conosce il linguaggio
matematico.
Sa matematizzare aspetti
della realtà e verificare
mediante il ragionamento
la validità di intuizioni e
congetture.
Saper confrontare, classificare e rappresentare oggetti e
figure utilizzando tabelle e diagrammi di vario tipo. Conoscere
i termini e i simboli.
Leggere i grafici.
Riconoscere in situazioni concrete il certo, il probabile e
l’impossibile.
Interpretare i dati e saperli esprimere in forma sintetica.
Analizza una situazione
problematica.
Proporre soluzioni utilizzando diverse strategie risolutive in
contesti diversi.
Porsi e
risolvere
problemi
Obiettivi classe V
Obiettivi minimi
Metodologia
Saper leggere e scrivere, anche in forma estesa, i numeri
naturali e razionali.
Riconoscere scritture diverse dello stesso numero.
Conoscere il valore posizionale delle cifre e riconoscere
multipli e divisori di un numero.
Comprendere e saper eseguire le quattro operazioni con i
numeri naturali e decimali.
Saper utilizzare le proprietà delle operazioni per acquisire
abilità nel calcolo mentale.
Valutare il risultato di un’operazione.
Operare con frazioni e percentuali in situazioni concrete.
Saper disegnare e descrivere figure geometriche individuando
gli elementi che le caratterizzano.
Cogliere i concetti di perimetro e area e saperli calcolare.
Utilizzare il piano cartesiano.
Saper effettuare ed esprimere misure utilizzando multipli e
sottomultipli delle relative unità di misura.
Saper leggere e scrivere,
anche in forma estesa, i
numeri naturali e razionali.
Conoscere il valore
posizionale delle cifre.
Comprendere e saper
eseguire le quattro
operazioni con i numeri
naturali e decimali.
Saper disegnare e descrivere
figure geometriche
individuando gli elementi
che le caratterizzano.
Cogliere i concetti di
perimetro e area del
quadrato e del rettangolo e
saperli calcolare in forma
diretta.
Saper effettuare ed
esprimere misure
riferendosi a esperienze
concrete.
Usare l’unità di misura
appropriata per esprimere
grandezze.
Saper confrontare,
classificare e rappresentare
oggetti e figure.
Riconoscere in situazioni
concrete il certo, il probabile
e l’impossibile.
Risolvere semplici problemi
in contesti concreti (una
domanda, una operazione).
Il percorso didattico sarà
mirato a favorire
l’apprendimento attivo
della matematica degli
allievi, a costruire e a
scoprire valorizzando la
ricerca e l’esperienza.
L’insegnamento terrà
conto dell’evoluzione
mentale degli alunni e
delle capacità individuali,
differenziandolo secondo
le necessità.
Si adotterà il principio di
partire dal concreto
(situazioni, esperienze) per
giungere all’astratto
(formazione di concetti)
abituando gli alunni all’uso
di rappresentazioni
grafiche e di materiale
strutturato e non.
Le attività matematiche
verranno collegate con
situazioni significative
sollecitando interventi e
discussioni, facendo leva
sulle capacità di ideazione
e progettazione di compiti
autentici.
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA-TECNOLOGICA: MATEMATICA
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Nuclei
tematici
Il numero
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Conoscere ed operare con i
numeri.
Obiettivi classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
Eseguire ordinamenti, confronti e operazioni in N, Z, Q e R a
mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti.
Saper utilizzare notazione esponenziale scientifica.
Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta.
Dare stime approssimate per il risultato di una operazione.
Conoscere la radice quadrata e le sue proprietà.
Utilizzare correttamente rapporti, proporzioni, percentuali e
riduzioni in scala per sviluppare il ragionamento
proporzionale.
Calcolare espressioni algebriche.
Risolvere equazioni intere di primo grado a una incognita.
Riconoscere i numeri
appartenenti agli insiemi
N, Z, Q, R.
Acquisire padronanza nel
calcolo elementare.
Utilizzare rapporti,
proporzioni e percentuali.
Risolvere semplici
espressioni ed equazioni
di 1° grado.
Conoscere i numeri
decimali e operare con
essi.
Rappresentare poligoni
nel piano cartesiano.
Riconoscere nella realtà
le forme geometriche.
Rappresentare figure
piane e solide.
Calcolare in forma diretta
aree delle figure piane e
aree e volumi dei solidi.
Conoscere e applicare il
teorema di Pitagora in
situazioni elementari.
Conoscere e utilizzare gli
elementi essenziali del
linguaggio matematico.
Rappresentare e leggere
semplici tabelle e grafici.
Eseguire valutazioni di
Per rendere la
matematica un mezzo
cognitivo e operativo di
analisi e interpretazione
della realtà, alcuni
approcci appaiono più
idonei:
-Ricerca attiva e
scoperta guidata di
concetti, principi,
relazioni e regole
(action-research
attraverso
brainstorming).
-Associare contenuti e
logica dei procedimenti
in un rapporto di
reciproca
interdipendenza.
-Applicare la
matematica alle
problematiche
interdisciplinari e della
vita reale attraverso i
compiti autentici in una
visione unitaria del
sapere.
-Approfondire
gradualmente le
conoscenze nel rispetto
del vissuto scolastico
Lo spazio, le
figure e la
misura
Operare con figure
geometriche.
Operare con grandezze e
misure.
Conoscere e applicare il Teorema di Pitagora.
Conoscere regole e proprietà della geometria piana.
Cogliere elementi varianti ed invarianti nelle trasformazioni
geometriche.
Riconoscere, descrivere e disegnare figure geometriche solide
individuando gli elementi che le caratterizzano.
Calcolare area della superficie, volume e peso di un solido.
Utilizzare le relazioni tra similitudine e proporzionalità.
Descrivere e utilizzare le trasformazioni informali.
Conoscere le unità di misura del SMD e del S.I.
Le relazioni, i
dati e le
previsioni
Interpretare e utilizzare i
linguaggio matematico.
Saper ricavare formule inverse dalle dirette. Usare coordinate
cartesiane, diagrammi e tabelle per rappresentare relazioni e
funzioni.
Utilizzare lettere per esprimere formule e relazioni.
Saper costruire e leggere tabelle e grafici.
Confrontare e analizzare dati, analogie e differenze.
Porsi e
risolvere
problemi
Analizzare e interpretare
dati.
Riconoscere eventi aleatori calcolandone la probabilità.
probabilità elementare.
Analizzare e risolvere
problemi.
Spiegare il procedimento
seguito.
Confrontare procedimenti
diversi.
Scegliere le strategie più opportune per risolvere un
problema.
Verificare mediante il ragionamento la validità di intuizioni e
congetture.
Argomentare e formalizzare le proprie ipotesi.
Risolvere semplici
problemi in forma diretta.
dell’alunno.
-Motivare la necessità di
imparare un nuovo
contenuto attraverso
l’osservazione riflessiva.
-Sviluppare le capacità
di indagine, astrazione e
sintesi portando
gradualmente l’allievo
al potenziamento delle
competenze.
-Discussioni guidate
nell’ambito della lezione
frontale e nella pratica
laboratoriale.
-Creare dinamiche di
gruppo (cooperative
learning).
-Utilizzare varie fonti di
documentazione e
formazione.
-Fornire indicazioni
precise e dettagliate
sull’Iter e sui tempi di
esecuzione.
-Favorire
l’autovalutazione e
l’autocorrezione.
-migliorare l’autostima
evidenziando i progressi
ottenuti.
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Nuclei
tematici
Il corpo
umano
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Conoscere il proprio corpo
e averne cura adottando
comportamenti adeguati.
Oggetti,
fenomeni e
viventi
Osservare, correlare e
classificare. Misurare.
Rappresentare e
modellizzare.
Utilizzare il metodo
scientifico. Comunicare.
Conoscere e rispettare
l’ambiente.
SCUOLA INFANZIA
Obiettivi
Obiettivi minimi
Metodologia
Saper esplorare, osservare e percepire la realtà mediante i
sensi.
Conoscere la propria identità.
Saper esplorare,
osservare e percepire la
realtà mediante i sensi.
Osservare fenomeni e cogliere gli aspetti caratterizzanti:
differenze, somiglianze, regolarità.
Confrontare caratteristiche tra ambienti diversi. Mettere in
atto comportamenti adeguati al rispetto dell’ambiente.
Seriare e classificare cose e animali utilizzando disegni, simboli
e tabelle.
Saper riordinare il ciclo vitale di una pianta.
Toccare, ascoltare, fiutare, assaggiare qualcosa e dire cosa si è
toccato, visto, odorato, udito e gustato.
Riconoscere i fenomeni atmosferici.
Cogliere le trasformazioni naturali (ciclo delle stagioni).
Riconoscere differenze
tra i vari ambienti che
appartengono al vissuto
del bambino. Mettere in
atto comportamenti
adeguati al rispetto
dell’ambiente. Seriare e
classificare cose e animali
utilizzando disegni.
Saper riordinare il ciclo
vitale di una pianta.
Riconoscere i fenomeni
atmosferici.
Cogliere le trasformazioni
naturali in riferimento
alle stagioni.
Proporre ai bambini
attività esplorative della
realtà circostante
partendo da situazioni
di vita quotidiana, da
giochi liberi e
organizzati, dalle
domande e dai problemi
che nascono
dall’esperienza
concreta.
Favorire atteggiamenti
di curiosità, ricerca,
confronto di ipotesi e
discussione.
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Nuclei
tematici
Scienza della
materia
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Sa osservare, correlare e
classificare
Ecologia e
ambiente
Sa rappresentare e
modellizzare.
Osservare e individuare gli elementi tipici di un ambiente.
Conoscere la composizione del terreno. Riflettere sulla
necessità di rispettare l’equilibrio ecologico.
Esseri viventi
Utilizza il metodo
scientifico. Sa comunicare.
Conoscere la differenza tra esseri viventi e non viventi.
Conoscere morfologia e funzioni di animali e vegetali.
Comprendere il ciclo vitale degli esseri viventi.
Le catene alimentari.
Corpo umano
Conosce il proprio corpo e
ne ha cura adottando
comportamenti adeguati.
Percepire il proprio corpo ed esplorare la realtà circostante
attraverso l’uso dei cinque sensi.
Scienze della
terra
Conosce e rispetta
l’ambiente.
Conoscere il ciclo dell’aria e dell’acqua.
Osservare ed interpretare le trasformazioni ambientali di tipo
stagionale.
SCUOLA PRIMARIA
Obiettivi classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
Conoscere le proprietà della materia e le sue trasformazioni.
Osservare i fenomeni, formulare ipotesi e verificarle.
Conoscere le proprietà
della materia.
Osservare i fenomeni.
Osservare e individuare
gli elementi tipici di un
ambiente.
Conoscere le norme più
elementari relative al
rispetto dell’ambiente.
Conoscere la differenza
tra esseri viventi e non
viventi.
Comprendere il ciclo
vitale degli esseri viventi.
Le catene alimentari.
Percepire il proprio corpo
ed esplorare la realtà
circostante attraverso
l’uso dei cinque sensi.
Conoscere il ciclo
dell’acqua.
Osservare ed interpretare
le trasformazioni
ambientali di tipo
stagionale.
Il percorso didattico si
avvarrà di: attività di
analisi del testo con
individuazione dei
concetti chiave e delle
conclusioni; mappe
concettuali e di sintesi;
elaborazione di schemi
e tabelle, disegni,
riassunti e relazioni per
analizzare e trarre
deduzioni; esperienze di
apprendimento
operativo (metodo
sperimentale); utilizzo
di documenti biologici,
materiale illustrativo,
audiovisivo; simulazione
dell’esposizione
attraverso domande in
sequenza rispetto al
testo; action- researche
attraverso
brainstorming; percorsi
per favorire
l’autovalutazione da
utilizzare nella soluzione
di compiti autentici.
Nuclei
tematici
Scienza della
materia
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Sa osservare, correlare e
classificare.
Sa misurare.
Obiettivi classe V
Obiettivi minimi
Metodologia
Conoscere gli effetti del calore sulla materia con riferimento
all’esperienza quotidiana. Conoscere i cambiamenti di stato
della materia. Sperimentare semplici trasformazioni chimiche
e fisiche.
Conoscere gli effetti del
calore sulla materia con
riferimento all’esperienza
quotidiana. Conoscere i
cambiamenti di stato
dell’acqua.
Cogliere la diversità tra
ecosistemi naturali e
antropizzati.
Riflettere sulla necessità
di rispettare l’equilibrio
ecologico.
Osservare i
comportamenti degli
esseri viventi.
Classificare gli esseri
viventi in base ad un
criterio dato.
Conoscere le funzioni dei
vari apparati.
Conoscere le norme
igieniche fondamentali.
Conoscere come il calore
del sole interviene nel
ciclo dell’acqua.
Il percorso didattico
didattico si avvarrà di:
attività di analisi del
testo con individuazione
dei concetti chiave e
delle conclusioni;
mappe concettuali e di
sintesi; elaborazione di
schemi e tabelle,
disegni, riassunti e
relazioni per analizzare
e trarre deduzioni;
esperienze di
apprendimento
operativo(metodo
sperimentale); utilizzo
di documenti biologici,
materiale illustrativo,
audiovisivo; simulazione
dell’esposizione
attraverso domande in
sequenza rispetto al
testo; action- researche
attraverso
brainstorming; percorsi
per favorire
l’autovalutazione da
utilizzare nella soluzione
di compiti autentici.
Ecologia e
ambiente
Sa rappresentare e
modellizzare.
Comprendere l’interazione tra organismi e ambiente.
Cogliere la diversità tra ecosistemi naturali e antropizzati.
Riflettere sulla necessità di rispettare l’equilibrio ecologico.
Riflettere sulle modificazioni ambientali dovute all’azione
dell’uomo.
Esseri viventi
Sa utilizzare il metodo
scientifico.
Sa comunicare.
Conoscere la struttura della cellula.
Individuare la diversità dei viventi e conoscere i criteri di
classificazione.
Osservare i comportamenti degli esseri viventi.
Corpo umano
Conosce il proprio corpo e
ne ha cura adottando
comportamenti adeguati.
Conoscere struttura e funzioni dei vari apparati. Conoscere le
norme fondamentali affinché lo stato di salute sia mantenuto
il più a lungo possibile.
Scienze della
terra
Conosce e rispetta
l’ambiente.
Conoscere come il calore del sole interviene nel ciclo
dell’acqua, nel moto dei venti e nei fenomeni meteorologici.
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Nuclei
tematici
Fisica e
chimica
Biologia
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Osservare, correlare,
classificare e interpretare
fatti e fenomeni.
Rappresentare e
modellizzare fatti e
fenomeni, ricorrendo a
misure e formalizzazioni.
Utilizzare tecniche
sperimentali. Collegare lo
sviluppo delle scienze alla
storia dell’uomo.
Essere consapevole del
carattere finito delle
risorse.
Adottare modi di vita
ecocompatibili.
Osservare, raccogliere e
rappresentare dati.
Conoscere e rispettare
l’ambiente. Avere una
visione della complessità
del sistema dei viventi e
della loro evoluzione nel
tempo.
Adottare modi di vita a
tutela della salute propria e
altrui.
Conoscere strutture e
funzioni del corpo umano.
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Obiettivi classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
Conoscere ed esprimere le proprietà della materia.
Utilizzare i concetti fisici e chimici fondamentali.
Descrivere in termini qualitativi e quantitativi l’azione delle
forze applicate ai corpi.
Acquisire ed applicare il concetto di “trasferimento di energia”
nei vari fenomeni ad esso connessi: luce, calore, suono,
elettricità, magnetismo, energia nucleare.
Comprenderei flussi di energia all’interno degli ecosistemi e le
interazioni tra organismi e ambiente.
Conoscer le risorse ambientali e il loro impiego effettivo e
potenziale.
Conoscere le principali
proprietà della materia.
Conoscere le principali
forme di energia.
Comprendere i principali
problemi ambientali.
Conoscere le problematiche ambientali. Conoscere la
struttura e la fisiologia della cellula e i vari livelli di
organizzazione degli esseri viventi.
Spiegare le strutture e il funzionamento del corpo umano
riconoscendo analogie e differenze con altri viventi.
Conoscere i principi alla base dell’ereditarietà e
dell’evoluzione.
Adottare norme per salvaguardare lo stato di salute.
Conoscere la struttura
della cellula e le principali
caratteristiche dei viventi.
Il percorso didattico si
avvarrà di: attività di
analisi del testo con
individuazione dei
concetti chiave e delle
conclusioni; mappe
concettuali e di sintesi;
elaborazione di schemi,
tabelle, disegni,
riassunti e relazioni per
analizzare e trarre
deduzioni; stesura di
questionari e schede di
osservazione
nell’ambito di uno
studio teorico e nel
contempo applicative e
relativo alla vita reale
attraverso i compiti
autentici; esperienze di
apprendimento
operativo (metodo
sperimentale); utilizzo
di documenti biologici,
materiale illustrativo,
audiovisivo; simulazione
dell’esposizione
attraverso domande in
sequenza rispetto al
testo; cooperative
learning nel progettare
Spiegare nelle linee
essenziali l’anatomia e la
fisiologia dell’uomo.
Astronomia e
scienze della
terra
Esplorare, interpretare e
modellizzare fenomeni
verificandone le cause.
Comprendere il ruolo della
comunità umana sulla
Terra, il carattere finito
delle risorse e adottare
modi di vita
ecologicamente
responsabili.
Conoscere le leggi che regolano e governano l’Universo.
Conoscere la struttura e la storia della Terra.
Comprendere le caratteristiche e le conseguenze dei
movimenti del pianeta all’interno del sistema solare e la sua
interazione con gli altri pianeti.
Individuare l’origine dei rischi sismici, vulcanici e idrogeologici
della propria regione e nazione.
Conoscere nelle linee
essenziali la struttura
della Terra e le principali
conseguenze dei
movimenti del pianeta
all’interno del sistema
solare.
e affrontare il nuovo;
varie forme di
documentazione per
formare una mentalità
critica; action-research
attraverso
brainstorming;
discussioni guidate
nell’ambito della lezione
frontale e nella pratica
laboratoriale per
stimolare l’intuito e la
deduzione; indicazioni
precise e dettagliate
sull’iter e sui tempi di
esecuzione; percorsi per
favorire
l’autovalutazione e
l’autocorrezione;
interventi per migliorare
l’autostima
evidenziando i progressi
ottenuti.
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: TECNOLOGIA E INFORMATICA
SCUOLA INFANZIA
Nuclei
tematici
Traguardi per lo
sviluppo della
competenza
Obiettivi
Immagini,
suoni e colori
Esplora le possibilità
offerte dalle tecnologie per
fruire delle diverse forme
artistiche, per comunicare
e per esprimersi attraverso
di esse.
Formula ipotesi sulla lingua
scritta e sperimenta le
prime forma di
comunicazione attraverso
la scrittura, anche
utilizzando le tecnologie.
Sapersi muovere all’interno di un ambiente LOGO:
-saper colorare con lo strumento riempimento
-saper creare disegni con gli strumenti matita e gomma
-saper creare disegni con lo strumento pennello
-saper creare disegni con gli strumenti forme geometriche.
Conoscenza
del PC
Saper muovere il mouse.
Sapersi approcciare alla lingua inglese.
Saper elencare i nomi delle componenti essenziali del PC.
Obiettivi minimi
Saper muovere il muse.
Saper elencare alcuni
nomi delle componenti
essenziali del PC.
Metodologia
Privilegiare attività
operative.
Adottare un
apprendimento per
tentativi ed errori.
Connettere l’esperienza
del computer alle altre
attività didattiche.
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: TECNOLOGIA E INFORMATICA
SCUOLA PRIMARIA
Nuclei
tematici
Traguardi per lo
sviluppo della
competenza
Obiettivi classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
Il gioco della
videoscrittura
Utilizza strumenti
informatici e di
comunicazione in situazioni
significative di gioco e
come supporto didattico.
Sapersi orientare tra gli elementi principali del computer.
Saper nominare e spiegare la funzione dei principali
componenti del computer in modo corretto.
Saper immettere dati (tastiera, mouse).
Saper stampare un documento.
Saper utilizzare alcune opzioni offerte dal sistema operativo
nella gestione dei file e delle cartelle. Saper salvare un
documento. Saper aprire un documento precedentemente
salvato.
Saper disegnare ed elaborare immagini in maniera creativa
con l’utilizzo di diversi software.
Saper scrivere e comunicare con un programma di
videoscrittura.
Utilizzare internet allo scopo di reperire informazioni e
accedere a programmi didattici.
Saper accedere ad internet e collegarsi ad un sito.
Saper trovare informazioni su internet.
Saper usare programmi didattici presenti su CD-ROM o in
rete.
Saper svolgere giochi didattici adeguati alle proprie
competenze didattiche.
Saper fruire di un ipertesto dato.
Conoscere il significato della grafica relativa ai link.
Sapersi orientare tra gli
elementi principali del
computer.
Saper nominare i principali
componenti del computer.
Saper utilizzare gli elementi
per immettere dati
(tastiera, mouse).
Saper aprire un documento
precedentemente salvato.
Saper scrivere e
comunicare con un
programma di
videoscrittura
Saper svolgere giochi
didattici adeguati alle
proprie competenze
didattiche.
Si prediligeranno
attività operative mirate
all’utilizzo del PC
procedendo per
tentativi ed errori.
Utilizzo di software
educativi e didattici per
esercitazioni ludiche in
attività matematiche,
logiche e linguistiche
per favorire
l’apprendimento e il
consolidamento delle
competenze da
utilizzare nella
realizzazione di compiti
autentici.
Valutazione dei rischi e
dei vantaggi della rete.
Testi,
immagini e
colori
Una rete
grande
grande
Nuclei
tematici
Traguardi per lo
sviluppo della
competenza
Obiettivi classe V
Obiettivi minimi
Metodologia
Software per
tutti
E’ in grado di usare le
nuove tecnologie e i
linguaggi multimediali per
sviluppare il proprio lavoro
in più discipline, per
presentarne i risultati e
anche per potenziare le
proprie capacità
comunicative.
Sapersi orientare tra gli elementi principali del computer.
Saper spiegare la differenza tra hardware e software.
Saper utilizzare dispositivi per memorizzare i dati (floppy, hard
disk, CD-ROM, DVD).
Utilizzare alcune opzioni offerte dal sistema operativo nella
gestione dei file e delle cartelle.
Saper archiviare documenti secondo un criterio stabilito
creando cartelle e sotto cartelle.
Sapersi orientare tra gli
elementi principali del
computer.
Utilizzare alcune opzioni
offerte dal sistema
operativo nella gestione
dei file e delle cartelle.
Saper archiviare
documenti.
Si prediligeranno
attività operative mirate
all’utilizzo del PC
procedendo per
tentativi ed errori.
Utilizzo di software
educativi e didattici per
esercitazioni ludiche in
attività matematiche,
logiche e linguistiche
per favorire
l’apprendimento e il
consolidamento delle
competenze da
utilizzare nell’attuazione
e condivisione di
compiti autentici.
Valutazione dei rischi e
dei vantaggi della rete.
Tecniche di
animazione
Internet: c’è
posta per noi
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: TECNOLOGIA E INFORMATICA
Nuclei
tematici
I linguaggi
della tecnica
Fonti e forme
di energia
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
L’alunno è in grado di
descrivere e classificare
utensili e macchine
cogliendone le diversità in
relazione al funzionamento
e al tipo di energia e di
controllo che richiedono
per il funzionamento.
Conosce le
relazioni/forma/funzioni/m
ateriali attraverso
esperienze personali,
anche se molto semplici, di
progettazione e
realizzazione.
E’ in grado di realizzare un
semplice progetto per la
costruzione di un oggetto
coordinando risorse
materiali e organizzative
per raggiungere uno scopo.
Esegue la rappresentazione
grafica in scala di pezzi
meccanici o oggetti usando
il disegno tecnico.
Inizia a capire i problemi
legati alla produzione di
energia e ha sviluppato
sensibilità per i problemi
economici, ecologici e della
salute legati alle varie
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Obiettivi classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
Riflettere sui contesti e i processi di produzione in cui trovano
impiego utensili e macchine, con particolare riferimento a
quelli per la produzione alimentare, l’edilizia, le materie
plastiche e il tessile.
Coglierne l’evoluzione nel tempo nonché i vantaggi e gli
eventuali problemi ecologici.
Rilevare le proprietà fondamentali dei principali materiali e il
ciclo produttivo con cui sono ottenuti.
Partendo dall’osservazione, eseguire la rappresentazione
grafica idonea di pezzi meccanici o di oggetti, applicando
anche le regole della scala di proporzione e di quotatura.
Usando il disegno tecnico, seguire le regole dell’assonometria
e successivamente quelle delle proiezioni ortogonali, nella
progettazione di oggetti semplici, da realizzare in laboratorio
con materiali di facile reperibilità.
Conoscere e riconoscere i
principali processi di
produzione alimentare,
edilizia, chimica e tessile.
Conoscere le proprietà
fondamentali dei
principali materiali e il
ciclo produttivo in sintesi.
Saper riprodurre
graficamente semplici
oggetti.
Usare il disegno tecnico,
conoscere assonometrie
e proiezioni ortogonali e
realizzare semplici oggetti
in cartoncino.
Privilegiare attività
operative mirate
all’utilizzo del PC,
procedendo per
tentativi ed errori.
Utilizzo di software
educativi e didattici per
favorire
l’apprendimento e il
consolidamento delle
competenze, in una
visione realistica
attraverso compiti
autentici.
Valutazione dei rischi e
dei vantaggi della rete.
Iniziare a comprendere i problemi legati alla produzione di
energia utilizzando appositi schemi e indagare sui benefici e
sui problemi economici ed ecologici legati alle varie forme e
modalità di produzione.
Eseguire rilievi sull’ambiente scolastico o sulla propria
abitazione.
Eseguire semplici rilievi di
ambienti conosciuti.
Riconoscere i dispositivi
che consentono di
utilizzare energia negli
uffici.
forme e modalità di
produzione.
Programmi di
presentazione
E’ in grado di usare le
nuove tecnologie e i
linguaggi multimediali per
supportare il proprio
lavoro, avanzare ipotesi e
validarle, per auto valutarsi
e per presentare i risultati
del lavoro.
E’ in grado di cercare
informazioni, selezionarle e
sintetizzarle.
Sviluppa le proprie idee
utilizzando le TIC e le
condivide con gli altri.
In relazione alla propria abitazione, a un ufficio o a un’azienda
produttiva, rilevare come viene distribuita, utilizzata e quali
trasformazioni subisce l’energia elettrica.
Utilizzare strumenti informatici e di comunicazione per
elaborare dati, testi e immagini e produrre documenti in
diverse situazioni.
Descrivere segnali, istruzioni e brevi sequenze di istruzioni da
dare a un dispositivo per ottenere un risultato voluto.
Utilizzare strumenti
informatici e di
comunicazione per
elaborare dati, testi e
immagini e produrre
documenti.
RELIGIONE CATTOLICA
Campi di
esperienza
Brani del
Vangelo
Io e gli altri
Festività
religiose e
tradizioni
locali
Dio e il
mondo
Traguardi per lo sviluppo
della competenza
Scopre nel Vangelo la
persona e l’insegnamento
di Gesù.
Matura un positivo senso
di sé e sperimenta relazioni
serene con gli altri, anche
appartenenti a differenti
tradizioni culturali e
religiose.
Matura un positivo senso
di sé e sperimenta relazioni
serene con gli altri, anche
appartenenti a differenti
tradizioni culturali e
religiose.
Riconosce alcuni linguaggi
simbolici e figurativi tipici
della vita dei cristiani
(feste, preghiere, canti,
spazi, arte) per esprimere
con creatività il proprio
vissuto religioso.
Osserva con meraviglia ed
esplora con curiosità il
mondo.
SCUOLA DELL’INFANZIA
Obiettivi
Obiettivi minimi
Metodologia
Comprendere e imparare ad accettare le regole del vivere
insieme.
Riconoscere la diversità come valore per accettarsi gli uni con
glia altri.
Sviluppare un
atteggiamento di
apertura e di rispetto nei
confronti degli altri.
Lezione frontale,
dialogo, produzione
grafica e manipolativa,
drammatizzazione.
Giochi guidati e/o
spontanei, materiale
multimediale, storie e
racconti della Bibbia.
Filastrocche, canti.
Esprimere con il corpo le emozioni interiori e religiose.
Esprime con il corpo le
emozioni interiori e
religiose.
Scoprire il significato delle feste cristiane attraverso i simboli
che le caratterizzano.
Imparare a dare i nomi appropriati ad alcuni simboli religiosi
che vengono presentati.
Riconoscere la chiesa come luogo di preghiera.
Conoscere le principali
feste cristiane.
Conoscere alcuni simboli
religiosi.
Cogliere la bellezza del mondo.
Scoprire che il mondo è stato creato da Dio e donato agli
uomini.
Comprendere e manifestare la cura e il rispetto per il creato.
Scoprire le meraviglie
della natura e imparare
ad amarle e rispettarle.
RELIGIONE CATTOLICA
SCUOLA PRIMARIA
Nuclei
tematici
Traguardi per lo
sviluppo della
competenza
Obiettivi classe III
Dio e l’uomo.
Sa che per l’uomo religioso
ogni storia ha inizio da Dio.
Riflette sugli elementi
fondamentali della vita di
Gesù.
Identifica nella Chiesa la
comunità di coloro che
credono in Gesù Cristo.
Scoprire che la religiosità dell’uomo di tutti i tempi nasce
dal bisogno di dare delle risposte alle domande di senso
tra cui quella sull’origine del mondo.
Comprendere il concetto di Dio creatore.
Apprendere la complementarietà delle risposte sull’origine
del mondo date dalla scienza e dalla religione.
Conoscere Gesù di Nazareth attraverso i racconti
evangelici, la sua missione e il suo insegnamento.
Individuare i tratti essenziali della chiesa e della sua
missione.
I grandi
perché della
vita.
Gesù di
Nazareth.
La Chiesa,
popolo di Dio.
La Bibbia
Il linguaggio
religioso.
I valori etici e
religiosi
Obiettivi minimi
Porsi alcune domande nei
confronti della realtà che
ci circonda.
Comprendere il concetto
di Dio creatore.
Conoscere alcuni
momenti significativi
della vita di Gesù.
Riconoscere che la
comunità dei credenti si
riunisce la domenica in un
edificio chiamato Chiesa.
Ascoltare, leggere e saper riferire alcune pagine bibliche
Conoscere e saper
fondamentali riguardanti vicende e figure principali del popolo raccontare la vita di
di Israele.
alcuni personaggi biblici.
Riconoscere i segni del Natale e della Pasqua nella tradizione
Conoscere i simboli del
cristiana.
Natale e della Pasqua.
Riconosce nella Bibbia gli
avvenimenti principali della
storia d’Israele.
Riconosce il significato
cristiano del Natale e della
Pasqua.
Riconosce che ogni persona Scoprire ed apprezzare le persone intorno a noi.
è un valore per vivere
insieme in unione e
amicizia.
Rispettare le principali
regole del vivere comune.
Metodologia
Lezione frontale e
dialogata; produzione
grafica, lavori di gruppo,
drammatizzazione,
giochi guidati e/o
spontanei, materiale
multimediale, libri di
testo, storie e racconti.
La Bibbia.
Nuclei
tematici
Traguardi per lo
sviluppo della
competenza
Obiettivi classe V
Obiettivi minimi
Metodologia
Dio e l’uomo.
Confronta la propria
esperienza religiosa con
quella delle altre religioni.
Riconosce che il messaggio
principale di Gesù è il suo
amore verso tutti.
Identifica nella Chiesa la
comunità di coloro che
credono in Gesù Cristo e
cercano di mettere in
pratica il suo
insegnamento.
Conoscere le origini e lo sviluppo del cristianesimo e delle
altre grandi religioni.
Sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che
rivela all’uomo il Regno di Dio con parole e azioni.
Riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali
della Chiesa cattolica e metterli a confronto con quelli delle
altre confessioni cristiane.
Scoprire intorno a sé la
presenza di persone che
professano religioni
diverse.
Conoscere a grandi linee
la vita e le opere di Gesù.
Conoscere alcuni
avvenimenti e personaggi
della Chiesa cattolica.
La Bibbia.
Riconosce nella Bibbia il
libro sacro per ebrei e
cristiani, un documento
fondamentale della cultura
occidentale.
Conoscere la struttura, la composizione e l’importanza
religiosa e culturale della Bibbia.
Conoscere le parti più
significative della Bibbia.
Lezione frontale e
dialogata; produzione
grafica, lavori di gruppo,
drammatizzazione,
giochi guidati e/o
spontanei, materiale
multimediale, libri di
testo, storie e racconti.
La Bibbia.
“Incontri” con testimoni
della storia d’oggi che
propongono in modo
significativo la propria
esperienza.
Il linguaggio
religioso
Riconosce il significato
cristiano del Natale e della
Pasqua, traendone motivo
per interrogarsi rispetto al
modo in cui lui stesso
percepisce vive tali
festività.
Intendere il senso religioso del Natale e della Pasqua a partire
dalle narrazioni evangeliche e della vita della Chiesa.
Individuare significative espressioni d’arte cristiana (a partire
da quelle presenti nel territorio), per rilevare come la fede sia
stata interpretata e comunicata dagli artisti nel corso dei
secoli.
Conoscere le tradizioni
del Natale e della Pasqua.
Individuare significative
espressioni d’arte
cristiana.
I valori etici e
religiosi
Individuare i valori che
devono essere condivisi da
tutti per costruire una
società di pace.
Scoprire l’esistenza di valori fondamentali che favoriscono lo
star bene insieme.
Riconoscere e rispettare
le regole del vivere
comune.
I grandi
perché della
vita.
Gesù di
Nazareth.
La Chiesa,
popolo di Dio
RELIGIONE CATTOLICA
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Nuclei
tematici
Traguardi per lo
sviluppo della
competenza
Obiettivi classe III
Obiettivi minimi
Metodologia
DIO E
L’UOMO
Religiosità e
religione.
Le religioni
abramitiche:
ebraismo,
cristianesimo,
islam. Incontri
con le religioni
mondiali.
Gesù di
Nazareth
La Chiesa
nella storia:
uno sguardo a
fatti e
personaggi.
Le Chiese
cristiane e il
dialogo
ecumenico.
LA BIBBIA
La Bibbia: il
libro sacro
degli ebrei e
dei cristiani.
Gli Atti degli
Apostoli.
L’esperienza
della Chiesa
Sviluppa una graduale
coscienza di sé come
persona che coglie nella
relazione con gli altri una
opportunità di crescita,
maturando un’identità
accogliente, collaborativa e
solidale.
Riconosce il valore della
religione nella cultura e
nella storia dell’umanità, a
partire da ciò che si osserva
nel proprio territorio.
Riconoscere i segni della presenza religiosa.
Evidenziare gli elementi essenziali della dottrina, del culto di
alcune esperienze religiose dell’antichità.
Riconoscere ed apprezzare i valori presenti nelle religioni
monoteiste e cogliere la ricchezza delle diverse tradizioni
religiose.
Conoscere i tratti fondamentale della figura di Gesù e saper
riconoscere lo specifico del messaggio evangelico.
Riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali
della Chiesa cattolica e metterli a confronto con quelli delle
altre confessioni cristiane.
Riconoscere la presenza
di persone che
professano religioni
diverse e rispettare le
regole del vivere comune.
Riconoscere i segni della
presenza religiosa nel
proprio ambiente.
Conoscere gli elementi
fondamentali delle
principali religioni.
Conoscere le tappe
fondamentali della vita di
Gesù.
Conoscere alcuni
avvenimenti e personaggi
della Chiesa cattolica.
Lezione frontale,
conversazione guidata;
produzione grafica,
lavori a coppia e in
piccoli gruppi,
realizzazione di
cartelloni,
drammatizzazione,
lettura e commento di
testi, materiale
multimediale, libri di
testo, storie e racconti.
La Bibbia.
“Incontri” con testimoni
della storia d’oggi che
propongono in modo
significativo la propria
esperienza.
Visita a luoghi di culto.
Comprende il messaggio
del Cristianesimo che
scaturisce dalla Bibbia
individuando le tappe
essenziali della storia della
salvezza della Chiesa.
Comprende il messaggio
del Cristianesimo che
scaturisce dalla Bibbia
Conoscere la struttura, la composizione e gli autori della
Bibbia e comprenderne l’importanza culturale e religiosa.
Saper ricercare una citazione sul testo biblico.
Saper collocare nello spazio e nel tempo gli avvenimenti che
documentano la nascita e lo sviluppo della Chiesa primitiva.
Conoscere la
composizione della Bibbia
e saperla utilizzare.
Le caratteristiche
peculiari dell’edificio
cristiano.
come
comunità.
IL
LINGUAGGIO
RELIGIOSO
Il linguaggio
dell’arte
cristiana.
VALORI ETICI
E RELIGIOSI
Noi
adolescenti in
ricerca: il
progetto di
vita
-un mondo di
pace da
costruire.
individuando le tappe
fondamentali della storia
della salvezza e della
Chiesa.
Riconosce i linguaggi
espressivi della fede
(simboli, opere d’arte,
luoghi di culto, preghiere,
riti) individuandone le
tracce nel nostro ambiente
Riflette in vista di scelte di
vita responsabili,
imparando a dare valore ai
propri comportamenti.
Saper riconoscere gli elementi che caratterizzano la chiesa
come luogo di culto e riconoscere alcune testimonianze del
patrimonio artistico-culturale-religioso della propria città.
Distinguere segno e significato nella comunicazione religiosa.
Saper riconoscere alcuni
simboli del Cristianesimo.
Considerare i rapporti con
gli altri come occasione di
crescita.
Apprezzare la vita come un dono per la realizzazione di un
progetto libero e responsabile.
Saper riflettere sui principi dell’agire umano.
Individuare il messaggio evangelico delle beatitudini.
Riconoscere il valore dell’esperienza di coloro che sono stati e
sono promotori di pace e giustizia.
Riconoscere il valore
dell’esperienza di alcuni
testimoni di pace e di
giustizia.
LINEE METODOLOGICHE
Le metodologie rispetteranno non solo la specificità di ogni singola disciplina, ma anche l’intero processo di apprendimento di ogni singolo alunno.
I metodi ai quali essenzialmente si ricorrerà sono:
• Induttivo e deduttivo, che contribuiscono a creare nell’alunno una serie di strutture logiche e la capacità di generalizzare e di astrarsi dalla situazione
contingente per poter gestire in modo autonomo il proprio sapere e soprattutto le scelte che via via diventano indispensabili;
• Della comunicazione, che abitui l’alunno a fare uso di vari codici: verbali, iconici, grafici e simbolici; per ogni disciplina si darà spazio all’uso del
linguaggio specifico;
• Della ricerca, che permette il passaggio dalla descrizione alla sperimentazione, implicando in sé lo spirito di collaborazione e di solidarietà mediante il
lavoro d’équipe;
• Della scoperta, che ponendo il sapere in forma problematica (problem solving) (proporre situazioni complesse, realistiche, sfidanti) permette all’alunno
di verificare personalmente, di operare generalizzazioni ed astrazioni;
• Del cooperative learning che porterà a modalità di apprendimento collaborativo caratterizzato dai seguenti elementi:
- superamento della rigida distinzione dei ruoli tra insegnante/alunno
- superamento del modello trasmissivo della conoscenza
-nuova gestione dell’apprendimento/insegnamento attraverso il docente-facilitatore
- il sapere si costruisce insieme in una “comunità di apprendimento”,
-lavoro tra pari che abitua i ragazzi alla collaborazione, condivisione, integrazione e valorizzazione di attitudini personali;
 Laboratoriale, che favorisce l’operatività, il dialogo, la riflessione su quello che si fa; incoraggia la sperimentazione e la progettualità, coinvolge gli alunni
nel pensare, realizzare e valutare attività vissute in modo condiviso e partecipato con gli altri. La realizzazione di laboratori didattici, come previsto nei
documenti che accompagnano il cammino attuativo della Riforma, è condizione ideale per ambientare la personalizzazione dei percorsi di studio
finalizzati all’apprendimento di specifiche competenze;
• “A spirale”, che non prevede stacchi netti tra un argomento e l’altro, ma un approccio in forma prevalentemente intuitiva dei vari argomenti con
integrazioni ed approfondimenti fino ad arrivare ad una visione generale completa ed organizzata. Richiede frequenti collegamenti in modo
interdisciplinare senza forzatura ma nel rispetto della consequenzialità e della razionalità.
Le tipologie di attività sono:
- Lezione frontale
- Discussione libera e indotta
- Brainstorming
- Esperienza concreta (attività di lettura, osservazione sul campo, uso dei cinque sensi, esperimento)
- Tendere a prodotti significativi
- Lavoro di ricerca collettivo ed individuale
- Lavoro di gruppo
- Attività interdisciplinare trasversale,
- Utilizzo di strumenti multimediali
- Visite guidate sul territorio.
- Lavoro per classi aperte
VALUTAZIONE
La valutazione ricopre un ruolo fondamentale nell’ambito della programmazione del percorso formativo.
Valutare, nella scuola dell’infanzia, significa conoscere e comprendere i livelli raggiunti da ciascun bambino, dai 3 ai 5 anni di età, in modo da poter identificare i
processi da promuovere, sostenere e rafforzare per favorirne lo sviluppo e la maturazione.
La valutazione, nella scuola primaria, elemento pedagogico fondamentale e parte integrante della programmazione didattica, tende a seguire i progressi degli
alunni dai 6 ai 10 anni di età e, contestualmente, consente di operare con flessibilità sul progetto educativo.
Valutare, in riferimento alla funzione docente, nella scuola secondaria di primo grado, significa credere che sia possibile, per ogni alunno, un cammino di
crescita e, quindi, impegnarsi nel controllare le dinamiche di trasformazione nella maturazione della persona.
Il sistema della valutazione in un ISTITUTO COMPRENSIVO deve essere coerente con gli obiettivi e gli indicatori del curricolo verticale, in modo da garantire un
effettivo processo di continuità, e deve implicare, per tutti i componenti della comunità professionale ed educativa, l’adozione di livelli di condivisione su:
 cosa si valuta;
 a qual fine si valuta;
 come si rende la valutazione istituzionalmente fondata e, di conseguenza, comunicabile all’esterno.
FINALITÀ
La valutazione:



È un processo che accompagna lo studente per l’intero percorso formativo, perseguendo l’obiettivo di contribuire a
migliorare la qualità degli apprendimenti.
Permette di rilevare le conoscenze, le potenzialità, i bisogni, gli interessi degli alunni allo scopo di progettare un percorso
formativo adatto alla classe nel suo complesso ma anche alle esigenze dei singoli.
Contribuisce a delineare un profilo che tenga conto, oltre che delle competenze acquisite, anche della complessità della
persona.
Essa persegue finalità formative e non deve assumere carattere sanzionatorio, ciò implica che gli alunni debbano essere educati alla
consapevolezza attraverso la puntuale riflessione sulla personale motivazione al compito, sulle proprie modalità di lavoro, sulla
qualità della preparazione raggiunta. La valutazione, infatti, assume significato se orientata a stimolare l’autovalutazione da parte
dell’alunno.
Essa assolve pertanto ai seguenti compiti:


Aiuta a riconoscere le capacità e a scoprire i punti deboli;
Abitua a considerare l’errore come opportunità di apprendimento e non come motivo di frustrazione.
FUNZIONI
La valutazione si articola in quattro momenti: iniziale – formativa – sommativa - autentica.
1) Iniziale
Si attua in fase iniziale attraverso i colloqui e le prove di ingresso opportunamente predisposte per classi parallele in continuità e si
propone di accertare il livello culturale degli alunni in relazione al possesso di conoscenze, capacità e competenze ed è utilizzata dai
docenti per elaborare la programmazione didattico-disciplinare annuale.
2) Formativa
L’oggetto di questo tipo di valutazione non è costituito solo da prestazioni in momenti determinati, ma dal processo complessivo,
dalla registrazione dei progressi fatti, dai fattori metacognitivi che entrano in gioco, dai livelli motivazionali e socio-affettivi, dalla
riflessione sui fattori che ostacolano la sicurezza nelle prestazioni. Ha un carattere di interattività in quanto stimola fortemente il
feed-back dell’alunno, favorendo l’interiorizzazione dello stile di apprendimento. Legittima l’errore come diritto di chi impara, ne
studia le cause e cerca strategie per evitarlo nel percorso successivo. E’ quindi dinamica, in quanto rileva livelli di partenza e
progressi continui; è diagnostica, in quanto ricerca le possibili cause degli insuccessi; è trasparente perché esplicita i criteri adottati,
motivando le valutazioni attribuite. Ha lo scopo di raccogliere informazioni importanti che permettono ai docenti di rivedere la
programmazione disciplinare e di apportare i necessari adeguamenti al fine di personalizzare il più possibile gli interventi didattici;
promuove atteggiamenti di fiducia e autostima degli alunni, stimolandoli ad un costante miglioramento attraverso l’attenzione alle
personali strategie di apprendimento. Si avvale di molteplici strumenti rilevativi: oltre le prove strutturate o semi strutturate, si
serve di prove tradizionali aperte (scritte e orali), di osservazioni sistematiche, di colloqui individuali o sviluppati in setting di gruppo.
3) Sommativa
E’ la modalità che restituisce a chi apprende il valore del suo apprendimento, formulato sulla base del “rendimento” scolastico,
fissato in un momento preciso di rilevazione. Di norma avviene al termine di fasi periodiche dell’attività didattica ed ha lo scopo di
accertare il livello di padronanza di abilità, conoscenze e competenze. Permette di verificare e attribuire valore a ciò che l’alunno sa,
correlando che cosa concretamente sa fare con ciò che sa. Per rendere quanto più possibile uniformi gli esiti degli alunni vengono
predisposte prove intermedie e finali per classi parallele da somministrare al termine del I e del II quadrimestre.
4) Autentica
Nella progettazione per competenze il docente è chiamato a valutare non solo il risultato, ma l’intero processo di apprendimento
attraverso la valutazione autentica che confronta il soggetto con se stesso, con le proprie modalità particolari di crescita, con la
strada percorsa rispetto a traguardi di competenza prefissati. La valutazione autentica propone, per accertare il raggiungimento di
una data competenza, un compito complesso, autentico, di prestazione: uno spazio reale per rilevare, osservare e valutare
competenze
La valutazione, per gestire la soggettività, va esercitata entro un sistema di regole comuni e soluzioni condivise.
Ciascun insegnante, nell’attribuire il voto alle prestazioni oggetto di verifica, farà riferimento ai criteri predefiniti, alle griglie e alle
rubriche di valutazione opportunamente predisposte, di seguito allegate, nonché alle tabelle di corrispondenza tra voto e livelli di
apprendimento e tra voto e qualità del comportamento elaborate dai docenti per la valutazione quadrimestrale.
Ciascun alunno, al termine di ogni compito autentico, dovrà compilare una griglia di autovalutazione per acquisire consapevolezza
circa il suo processo di apprendimento.
La valutazione è un processo che si esercita su tutte le componenti e le attività del processo formativo e comporta l’unificazione di
tutti i dati raccolti.
COSA VALUTIAMO:
-L'apprendimento
- I progressi
- La maturazione della personalità, l'evoluzione delle attitudini e l’acquisizione delle competenze, sempre in relazione alla situazione
di partenza
-I processi.
COME SI VALUTA
Per valutare i docenti tengono conto dei seguenti criteri di valutazione:
 Partecipazione, impegno e autonomia dimostrati dagli allievi sia nello studio personale che nell’operatività scolastica
curriculare ed extra-curriculare;
 Regolare frequenza alle lezioni, intesa come elemento essenziale ed indispensabile all’acquisizione organica delle
conoscenze e della crescita culturale ed educativa;
 Interazione con compagni e docenti;
 Capacità, interessi ed attitudini individuali;
 Progressi registrati rispetto alla situazione di partenza, emersa dai test iniziali.
I criteri didattici adottati sono i seguenti:
 Conoscenza = capacità di richiamare alla memoria dati, fatti particolari o generali, metodi e processi, modelli, strutture,
classificazioni.
 Comprensione = capacità di recepire idee, concetti, ragionamenti logici e farli propri.
 Applicazione = capacità di utilizzare concetti astratti in casi particolari e di applicare quanto appreso in situazioni nuove.
 Metodo = capacità di analisi e di sintesi.
 Valutazione = capacità di formulare giudizi.
 Capacità espressive = capacità di utilizzare un linguaggio corretto e adeguato alle diverse discipline e alle diverse situazioni
comunicative.
CONTROLLO
APPRENDIMENTI
PROVE DI VERIFICHE
Le verifiche sono una rilevazione il più possibile oggettiva e quantitativamente misurabile delle conoscenze e delle abilità acquisite
DEGLI dall’alunno.
Le verifiche sono strumenti:
• con cui l’allievo prende consapevolezza delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite, ma anche delle eventuali
difficoltà in ordine al percorso fatto;
• con cui il docente identifica gli esiti del suo insegnamento, in vista di una continua messa a punto delle metodologie didattiche e
degli obiettivi.
Le prove vengono predisposte tenendo conto degli obiettivi essenziali (soglia di irrinunciabilità), delle discipline e della mappa
cognitiva della classe al fine di garantire a tutti pari opportunità formative e di apprendimento.
I progressi nell'apprendimento vengono rilevati attraverso verifiche in itinere, ossia durante lo svolgimento di una unità di
apprendimento, e sommative, ossia al termine di una unità di apprendimento.
Vengono previsti diversi tipi di verifica, di attività e di osservazione:
- osservazione sistematica in classe, nei gruppi, durante l’esecuzione dei lavori proposti;
- interrogazioni orali formali ed informali (partecipazione alle lezioni dialogate, domande guidate, attività ecc.)
-prove oggettive (test a risposta aperta/multipla, prove strutturate secondo le indicazioni dell’INVALSI);
-prove soggettive;
-prove grafiche.
COMPITO AUTENTICO
Per la valutazione delle competenze verranno proposti compiti autentici.
Il compito autentico:
•
non è assimilabile ad una prova di verifica
•
non è un esercizio individuale
•
è un compito reale e complesso
•
per essere portato a termine necessita di conoscenze e abilità disciplinari: non può esserci competenza se non ci sono le
conoscenze e le abilità ad essa sottese
•
rappresenta uno spazio di autonomia e responsabilizzazione degli allievi nel quale ciascuno di essi può affrontare e portare a
termine il compito affidatogli, mostrando di possedere o meno, e a quale grado, le competenze utili a realizzarlo
•
è definito in un tempo preciso: non deve confondersi col processo, che rappresenta tutto il percorso realizzato, né col
prodotto, che rappresenta “l’oggetto”, se esiste, in cui si concretizza il lavoro;
•
nel compito finale il ruolo del docente è quello di osservatore, che rileva in quale grado gli allievi riescono autonomamente
ad utilizzare ciò che sanno, ciò che sanno fare, le loro risorse interne ed, in generale, le risorse esterne per realizzare il compito.
VALUTAZIONE
ALUNNI La Scuola nella sua globalità e ciascun docente, per quanto di sua competenza, assumono con responsabilità il problema dell'offerta
DISABILI, CON DSA E BES.
di adeguate risposte alle situazioni caratterizzate dalla presenza di handicap o anche di semplice svantaggio. E' istituito un gruppo di
lavoro per l'handicap a livello di istituto formato dal Dirigente Scolastico, da un operatore psicopedagogico e da operatori sociosanitari, da insegnanti di sostegno, da una rappresentanza degli insegnanti curriculari, da genitori degli alunni. Nell'impostazione
generale dell'attività didattica riguardante gli allievi portatori di handicap si userà, preferibilmente, una metodologia di tipo
sperimentale, che incentivi l'operatività degli allievi e ne studi l'inserimento nei gruppi di lavoro, assegnando loro ruoli gratificanti.
VALUTAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
Con gli alunni diversamente abili, è particolarmente utilizzata la valutazione autentica, cioè quella che confronta il soggetto con sé
stesso, con le proprie modalità particolari di crescita, con la strada percorsa rispetto a traguardi prefissati, che possono essere molto
distanti da quelli degli altri alunni, ma sempre molto impegnativi e comunque verificabili. In riferimento al disposto del DL 137/08,
convertito in L. 169/08, le valutazioni saranno espresse in decimi per le singole discipline e per il Comportamento.
La valutazione degli alunni con disabilità, viene effettuata congiuntamente da insegnanti curriculari, insegnanti di sostegno e
assistenti educativi sulla base di quanto fissato nel profilo dinamico funzionale e nel piano educativo individualizzato.
In quest’ultimo sono definiti i modi e i tempi della valutazione, specificati i relativi strumenti di verifica, evidenziati se per talune
discipline siano stati adottati “particolari criteri didattici” ed indicate le attività integrative o di sostegno svolte, anche in sostituzione
dei contenuti parziali di alcune materie.
Per gli alunni con programmazione differenziata la valutazione, espressa con un giudizio al termine di ogni quadrimestre, tiene
conto dei reali progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza. Per quanto riguarda le prove d’esame, comprensive della prova
nazionale, sono opportunamente adattate in modo da consentire di valutare il progresso dell’alunno in rapporto alle sue
potenzialità ed ai livelli di apprendimento iniziale. Le prove differenziate, ai fini della valutazione, hanno valore equipollente alle
prove ordinarie. Nel caso in cui fosse necessario sono utilizzati ausili dispensativi e compensativi per consentire all’alunno di
svolgere adeguatamente il compito assegnato.
VALUTAZIONE ALUNNI CON CERTIFICAZIONE DI D.S.A.
Nel rispetto della Legge 170/2010, la valutazione degli alunni con difficoltà specifiche di apprendimento, debitamente certificate,
tiene conto delle specifiche situazioni soggettive, delineate nel PDP, con previsione degli strumenti metodologico-didattici
compensativi e dispensativi ritenuti più idonei.
VALUTAZIONE ALUNNI STRANIERI
Ogni valutazione – iniziale, in itinere, finale – non può che essere strettamente collegata al percorso di apprendimento proposto che
è necessariamente personalizzato e sostenuto da interventi specifici per l’apprendimento della lingua italiana. Nella valutazione
delle discipline si seguiranno i seguenti criteri:
1. Somministrare verifiche incentrate solo sui contenuti effettivamente trattati o preventivamente concordati
2. Privilegiare i contenuti rispetto al linguaggio utilizzato, purché comprensibile
3. Considerare i progressi rispetto ai livelli di partenza
4. Considerare l’atteggiamento e la motivazione
5. Valorizzare la capacità di autocorrezione
Criteri per la valutazione di fine anno
Indipendentemente dalle lacune presenti, il Consiglio di Classe valuta attentamente i progressi compiuti e le potenzialità di recupero
di ciascun alunno una volta acquisiti gli indispensabili strumenti linguistici, ammettendolo alla classe successiva nel caso tale
valutazione risulti positiva.
Andranno tenuti in particolare considerazione la regolarità della frequenza, l’interesse, l'impegno, la partecipazione alle diverse
attività scolastiche, la serietà del comportamento, elementi che insieme possono / devono concorrere alla valutazione dello
studente. Per gli alunni che vengono iscritti a scuola negli ultimi tempi dell’anno scolastico, va attentamente valutata la situazione
personale (scolarizzazione pregressa, progetti di vita)
VALUTAZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA
Nella scuola dell’infanzia la valutazione viene espressa in forma discorsiva. Gli insegnanti utilizzano delle griglie per l’osservazione sistematica di atteggiamenti,
comportamenti, abilità e conoscenze, riferiti ai seguenti ambiti: Identità, Autonomia, Competenza, Cittadinanza.
Tramite l'osservazione, che privilegia la descrizione delle operazioni compiute dai bambini in riferimento ad ogni campo d’esperienza, le insegnanti della scuola
dell'infanzia hanno la possibilità di comprendere ed interpretare i comportamenti dei bambini, di contestualizzarli ed analizzarli nei loro significati, di
identificare processi aperti da promuovere, sostenere, rafforzare per consentire ad ogni alunno di dare il meglio delle proprie capacità nelle diverse situazioni.
Pertanto, per ogni campo d’esperienza, sono stati individuati i seguenti indicatori per rilevare le competenze acquisite.
CORPO, MOVIMENTO E SALUTE
Quali schemi motori e posturali possiede?
Come riesce a descriverli ed a rappresentarli?
Come coordina e padroneggia il proprio schema corporeo?
IL SÉ E L'ALTRO
Riesce a rispettare le regole della vita scolastica? Come affronta e risolve i conflitti?
Come rispetta gli altri?
Riesce a collaborare con gli altri per un fine comune? Accetta il punto di vista degli altri? Sperimenta esperienze di
solidarietà?
Riconosce la propria identità personale? (chi è, quanti anni ha, chi sono i suoi genitori, ecc.)
Come riconosce le sue capacità e i suoi limiti?
Come rispetta le regole di un gioco e le regole della vita comunitaria?
Come dimostra fiducia in se stesso?
Come valuta il risultato del suo operato?
Come si rapporta con gli adulti? (parla spontaneamente di sé, cerca di attirare l'attenzione dell'adulto, chiede continuamente aiuto all'adulto, ecc.)
Come si rapporta con i compagni? (ricerca i bambini più grandi, ricerca i bambini più piccoli, ricerca i coetanei, è scelto dai compagni, è accettato dai compagni,
rappresenta la – leadership, ecc.)
E' autonomo?
Come gestisce il proprio corpo? (vestirsi, servizi igienici, pranzo, ecc.)
Come utilizza spazi ed oggetti?
Come si muove nello spazio?
Rivela responsabilità verso le proprie cose e i materiali della scuola?
I DISCORSI E LE PAROLE
Ha acquisito soddisfacenti capacità di comprensione dei messaggi e dei testi?
Ha sviluppato un repertorio linguistico adeguato alle esperienze compiute nei diversi ambiti?
Ha acquistato fiducia nell'esprimere e comunicare agli altri le proprie esperienze, emozioni, pensieri?
E' consapevole della propria lingua materna?
Sa raccontare, inventare, ascoltare e comprendere la narrazione e la lettura di storie?
LINGUAGGI, CREATIVITA', ESPRESSIONE
Quali linguaggi predilige? (musicale, pittorico, plastico, teatrale, ecc.)
Riesce ad esprimere sul piano grafico eventi, storie, emozioni?
Come partecipa alle attività drammatiche?
Come usa la propria voce nei canti?
Sa leggere e descrivere immagini?
Quali atteggiamenti assume nei confronti di cartoni animati e dei programmi televisivi?
Rivela iniziative e creatività nell'uso dei diversi linguaggi?
Come partecipa alle conversazioni di gruppo? (ascolta, comprende, interviene, ecc.)
Come riesce a spiegare ciò che viene detto o raccontato?
Rivela fiducia nelle proprie capacità comunicative?
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Quali interessi e curiosità rivela?
Riconosce i problemi e cerca di risolverli?
Coglie la dimensione temporale degli eventi?
Quali rappresentazioni simboliche riesce a fare? Dimostra rispetto per la natura?
Comprende le dimensioni spaziali? Riconosce le forme geometriche?
Si orienta nello spazio?
Comprende le dimensioni temporali?
Riesce a classificare per colore, forma e funzione?
Riesce ad ordinare più elementi in serie graduata per lunghezza, larghezza e altezza? Comprende il concetto di insieme?
Riesce ad ordinare sequenze?
Sa numerare e contare diverse quantità?
5.5.2 GRIGLIE E RUBRICHE DI VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA
SCUOLA PRIMARIA
Tabella di corrispondenza tra voti e conoscenze, abilità e competenze disciplinari
Prime e seconde classi
GIUDIZIO DI PROFITTO
In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari
Abilità corrette, complete e senza errori di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di
analisi precisa e approfondita, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in
situazioni anche nuove, esposizione chiara, ricca e ben articolata, capacità di sintesi
appropriata e di rielaborazione personale creativa ed originale
Abilità corrette e complete di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi
precisa e sicura, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni
anche nuove, esposizione chiara, precisa e ben articolata, capacità di sintesi appropriata con
spunti creativi e originali
Abilità corrette e complete di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi
precisa e sicura, applicazione sicura delle nozioni matematiche in situazioni via via più
complesse, esposizione chiara e precisa, capacità di sintesi appropriata con apporti critici
personali anche apprezzabili
Abilità solide di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi puntuale di semplici
testi, applicazione sostanzialmente sicura delle nozioni matematiche senza gravi errori in
situazioni semplici e note, esposizione chiara e abbastanza precisa, sintesi parziale con
alcuni spunti critici
Abilità essenziali di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi elementare di
semplici testi, applicazione delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni
semplici e note, esposizione in forma sostanzialmente ordinata seppur guidata
VOTO
10
9
8
7
6
Terze, quarte e quinte classi
GIUDIZIO DI PROFITTO
In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari
Conoscenze ampie e particolarmente approfondite, abilità complete e senza errori di lettura
e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e pertinente, applicazione sicura e
autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione rigorosa, ricca
e ben articolata, capacità di sintesi appropriata e di rielaborazione personale creativa ed
originale, autonoma organizzazione delle conoscenze acquisite
Conoscenze complete e approfondite, abilità corrette e sicure di lettura e scrittura, capacità
di comprensione e di analisi precisa e puntuale, applicazione sicura e autonoma delle
nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione chiara e ben articolata, capacità
di sintesi appropriata con spunti creativi e originali
Conoscenze complete, abilità corrette di lettura e scrittura, capacità di comprensione
precisa e sicura, applicazione sicura delle nozioni matematiche in situazioni via via più
complesse, esposizione chiara, precisa e articolata, capacità di sintesi appropriata con
apporti critici personali anche apprezzabili
Conoscenza corretta de nuclei fondamentali delle discipline, abilità solide di lettura e
scrittura, capacità di comprensione/analisi puntuale, applicazione sostanzialmente sicura
delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione chiara
e abbastanza precisa, sintesi parziale con alcuni spunti critici
Conoscenza accettabile dei contenuti disciplinari, abilità essenziali di lettura e scrittura,
capacità di analisi/comprensione elementare, applicazione delle nozioni matematiche senza
gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione in forma sostanzialmente ordinata
seppur guidata
Conoscenza parziale dei minimi contenuti disciplinari ma tali da consentire un graduale
recupero, abilità di lettura e di scrittura ancora incerte ma in graduale miglioramento
rispetto alla situazione di partenza, capacità di comprensione scarsa e di analisi esigua o
inconsistente, applicazione delle nozioni matematiche scorretta e con errori, esposizione
ripetitiva e imprecisa, povertà lessicale
Conoscenza frammentaria e lacunosa anche dei contenuti minimi disciplinari, abilità di
lettura e di scrittura da recuperare, capacità di comprensione scarsa e di analisi
inconsistente o inesistente, applicazione delle nozioni matematiche scorretta e con gravi
errori, esposizione gravemente scorretta, frammentata e confusa, povertà lessicale
VOTO
10
9
8
7
6
5
4
SCUOLA SECONDARIA
TABELLA GENERALE DI CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO
Voto
Conoscenze
Abilità
Competenze
10
Dimostra una conoscenza puntuale, Applica in maniera corretta, sicura e Effettua analisi ricche di osservazioni in modo autonomo;
ricca, approfondita e ben argomentata autonoma le conoscenze, riutilizza il organizza le conoscenze e le procedure espositive con
linguaggio con proprietà, ricchezza e sicurezza ed esprime motivate e personali valutazioni
dei contenuti disciplinari.
varietà.
critiche
9
Dimostra una conoscenza puntuale, Applica in maniera corretta, sicura ed Effettua analisi complete e approfondite, propone
ricca, approfondita
dei contenuti autonoma le conoscenze e il collegamenti adeguati ed esprime valutazioni personali
disciplinari.
linguaggio.
opportunamente motivate.
8
Dimostra una conoscenza ampia, Applica in maniera corretta ed Effettua analisi complete e propone collegamenti adeguati;
completa e sicura dei contenuti autonoma le conoscenze e il esprime valutazioni appropriate e personali.
disciplinari.
linguaggio.
7
Conosce i contenuti in modo corretto e Applica in maniera corretta le Individua i concetti chiave e opera collegamenti in modo
completo .
conoscenze disciplinari e linguistiche.
corretto; esprime valutazioni appropriate.
6
Conosce i contenuti in modo corretto, Applica in modo essenziale ma Individua i concetti chiave e opera collegamenti più semplici
ma limitatamente ad uno studio sostanzialmente corretto conoscenze in modo corretto; esprime semplici valutazioni.
manualistico.
disciplinari e i linguaggi specifici.
5
Possiede parzialmente e non sempre Applica con incertezza e qualche Riconosce i concetti essenziali, effettua alcuni collegamenti
correttamente
le
conoscenze scorrettezza le conoscenze disciplinari sostanzialmente corretti, ma non sa esprimere valutazioni.
disciplinari.
e i linguaggi specifici.
4
Possiede le conoscenze disciplinari in Applica in modo scorretto ed incerto Individua, talvolta, alcuni concetti chiave, riesce ad operare
solo qualche collegamento in modo non sempre corretto e
modo lacunoso, incerto e scorretto.
le conoscenze e i linguaggi specifici.
non sa esprimere valutazioni.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI ITALIANO
Indicatori
Punteggio
Punteggio
massimo
livelli
CONTENUTO
3 punti
LESSICO
2 punti
MORFOLOGIA E SINTASSI
ESPOSIZIONE
ARGOMENTI
2 punti
DEGLI 3 punti
ai
diversi Descrittori
1
Sviluppa il contenuto in modo molto limitato, superficiale e non aderente alla
traccia.
1,5
Sviluppa il contenuto in modo parziale e non del tutto aderente alla traccia.
2
Ha capito la consegna e sviluppa il contenuto in modo accettabile.
2,5
Ha capito la consegna e sviluppa il contenuto in modo completo.
3
Ha capito la consegna e sviluppa il contenuto in modo approfondito e con vari e
validi spunti personali.
0,5
Utilizza un lessico povero, impreciso e ripetitivo.
1
Usa un lessico semplice e poco vario.
1,5
Usa un lessico appropriato
2
Usa un lessico vario, appropriato ed efficace
0,5
Usa in modo scorretto e/o con molta incertezza le strutture linguistiche.
1
Usa correttamente semplici strutture linguistiche
1,5
Usa con sicurezza e correttamente le strutture linguistiche.
2
Usa perfettamente ed in modo ben articolato le strutture linguistiche
1
Le idee sono esposte in modo disordinato ed
1,5
Le idee sono esposte in modo poco articolato
2
Le idee sono esposte in modo coerente.
2,5
Le idee sono esposte in modo chiaro, ordinato e coerente
3
Le idee sono esposte in modo coerente, originale e personale.
incoerente.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI INGLESE-FRANCESE
Voto
Correttezza grammaticale
Produzione
10
Non commette errori grammaticali, la
scelta dei vocaboli è pertinente e
particolarmente adeguata
Completa, precisa, approfondita e
personalizzata
9
Non commette errori grammaticali, ma
solo qualche inesattezza nella scelta dei
vocaboli
Completa, precisa e approfondita.
8
Commette solo qualche errore non
grave che non inficia la comprensibilità
del testo.
Completa e precisa.
7
Scrive abbastanza correttamente le
informazioni senza errori gravi.
Completa e nel complesso adeguata.
6
Scrive abbastanza correttamente
informazioni
Globale ma non approfondita.
5
Ripetuti errori anche gravi, che rendono Lacunosa e superficiale
il testo poco comprensibile
4
Gravi e frequenti errori grammaticali,
testo poco organizzato o non
comprensibile
Verifica non svolta o molto frammentaria.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI MATEMATICA
Voto
Conoscenza degli elementi specifici
della disciplina
Applicazione di regole, formule e
procedimenti
Identificazione delle
procedure di risoluzione
dei problemi
Utilizzo del linguaggio grafico
e simbolico
10
Conosce gli elementi specifici della
disciplina in modo completo e
approfondito
Applica le regole, le formule e i
procedimenti in maniera corretta
e consapevole
Identifica in maniera
rigorosa tutte le
procedure di risoluzione
dei problemi.
L’utilizzo del linguaggio grafico
e simbolico è rigoroso
9
Conosce gli elementi specifici della
disciplina in modo completo
Applica le regole, le formule e i
procedimenti in maniera corretta
Identifica tutte le
procedure di risoluzione
dei problemi.
L’utilizzo del linguaggio grafico
e simbolico è appropriato
8
Conosce gli elementi specifici della
disciplina in modo soddisfacente
Applica le regole, le formule e i
procedimenti in maniera corretta
Identifica le procedure di
risoluzione dei problemi.
L’utilizzo del linguaggio grafico
e simbolico è appropriato
7
Conosce gli elementi specifici della
disciplina in modo quasi completo
Applica le regole, le formule e i
procedimenti in maniera corretta
Identifica quasi tutte le
procedure di risoluzione
dei problemi.
L’utilizzo del linguaggio grafico
e simbolico è adeguato
6
Conosce gli elementi specifici della
disciplina in modo essenziale
Applica le regole, le formule e i
procedimenti in maniera
sostanzialmente corretta
Identifica alcune
procedure di risoluzione
dei problemi.
L’utilizzo del linguaggio grafico
e simbolico è quasi sempre
adeguato
5
Conosce gli elementi specifici della
disciplina in modo frammentario
Applica le regole, le formule e i
procedimenti in maniera incerta
Identifica solo poche
procedure di risoluzione
dei problemi.
L’utilizzo del linguaggio grafico
e simbolico è approssimato.
4
Conosce gli elementi specifici della
disciplina in modo lacunoso
Le regole, le formule e i
procedimenti risultano in
massima parte non applicate
Le procedure di
risoluzione dei problemi
sono improprie
L’utilizzo del linguaggio grafico
e simbolico è inappropriato
RUBRICA DI VALUTAZIONE COMPITI AUTENTICI
Competenze chiave di cittadinanza (Docenti)
Competenze chiave
di cittadinanza
Oggetto di osservazione
Progettare
Rispetto delle consegne date e
dei tempi assegnati
Collaborare e
partecipare; agire in
modo autonomo e
responsabile
Capacità di collaborare con gli
altri all’interno del gruppo e
rispettare le regole e l’altro
Acquisire e
interpretare le
informazioni;
individuare
collegamenti e
relazioni
Capacità di ricercare e
selezionare informazioni e
materiali.
Risolvere problemi;
imparare ad
imparare
Capacità di individuare e risolvere
il problema
Comunicare
Capacità di presentare il processo
e il prodotto realizzato
Livello basso (da
0 a 1 punto)
Livello medio (da
2 a 3 punti)
Livello alto (da 4
a 5 punti)
Punti
assegnati
Competenze disciplinari (docenti)
Oggetto di osservazione
Livello Principiante
(da 0 a 1 punto)
Livello Apprendista (da 2 a 3
punti)
Livello Esperto (da 4 a 5
punti)
Contenuto
Le informazioni sono
poche, non
approfondite,
talvolta superflue o
non del tutto
coerenti con quanto
richiesto
Le informazioni sono essenziali,
ma si capisce che sono
recuperate da fonti diverse
adeguatamente citate; sono
abbastanza efficaci in relazione
allo scopo.
Le informazioni sono
molte, precise e
approfondite. Sono efficaci
relativamente a quanto
chiesto.
Organizzazione/elaborazion
e prodotto
Il prodotto non è/è
poco pertinente con
quanto richiesto.
Il prodotto è pertinente ma si
sofferma su aspetti non
essenziali, tralasciando o non
sviluppando quelli più
importanti
Il prodotto è pertinente e
affronta in modo
significativo e coerente il
tema proposto.
Originalità
Non sono presenti
elementi di
originalità
Sono moderatamente presenti
elementi di originalità
Sono presenti evidenti
elementi di originalità
Capacità di esposizione ed
efficacia comunicativa
Difficoltà
nell’esposizione dei
contenuti
I contenuti vengono esposti in
modo semplice ma chiaro
I contenuti sono esposti in
modo articolato e fluente
Punti assegnati
Competenze chiave di cittadinanza (alunni)
Competenze
chiave di
cittadinanza
Oggetto di
osservazione
Progettare
Rispetto delle consegne
date e dei tempi
assegnati
Collaborare e
partecipare; agire
in modo autonomo
e responsabile
Capacità di collaborare
con gli altri all’interno
del gruppo e rispettare
le regole e l’altro
Acquisire e
interpretare le
informazioni;
individuare
collegamenti e
relazioni
Capacità di ricercare e
selezionare informazioni
e materiali.
Risolvere
Capacità di individuare
problemi; imparare e risolvere il problema
ad imparare
Comunicare
Capacità di presentare il
processo e il prodotto
realizzato
Livello
Principiante
(da 0 a 1
punto)
Livello
Apprendista (da
2 a 3 punti)
Livello Esperto (da 4 a
5 punti)
Punti assegnati
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
II voto di condotta viene attribuito dall'intero Consiglio di classe riunito per gli scrutini in base ai seguenti criteri: 1) frequenza e puntualità 2) rispetto del
regolamento d'Istituto; 3) partecipazione attiva alle lezioni; 4)comportamento responsabile: a) nell’utilizzo delle strutture e del materiale scolastico, b) nella
collaborazione con docenti, personale scolastico e compagni, c) durante viaggi e visite di istruzione; 5) rispetto degli impegni scolastici; 6) profitto. Sono
considerati valutazioni positive della condotta i voti otto, nove e dieci. Il sei e il sette sono considerati valutazioni negative.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA
VOTO
10
GIUDIZIO
OTTIMO
9
DISTINTO
8
BUONO
7
DISCRETO
6
SUFFICIENTE
Sotto il INSUFFICIENTE
5
AUTOCONTROLLO
COMUNICAZIONE
Il suo comportamento è
responsabile e disponibile.
E
sempre
RISPETTO DELLE REGOLE
Puntuale e preciso
nell’osservare le regole della vita
scolastica
PARTECIPAZIONE E
IMPEGNO
Si impegna con serietà e
vivo interesse partecipando
con contributi personali alla
vita scolastica
ORGANIZZAZIONE DEL
LAVORO
Utilizza un metodo di lavoro organico e
strutturato.
Il suo comportamento è corretto e
abbastanza disponibile.
Osserva con diligenza le regole
della vita scolastica
Si dimostra motivato, segue
con attenzione e interviene
in modo appropriato.
Organizza il proprio lavoro in modo
efficace.
Il suo comportamento è vivace ma
sostanzialmente corretto nei rapporti
interpersonali
Rispetta le regole della vita
scolastica talvolta con
superficialità
E’ costante nell’impegno e
nella partecipazione
Organizza il proprio lavoro in modo
autonomo e proficuo.
Non sempre riesce ad instaurare
rapporti sereni con adulti e/o compagni
Non sempre rispetta le regole
della vita scolastica.
Si interessa e partecipa
adeguatamente alle attività
proposte.
Utilizza
un
metodo
generalmente produttivo
Tende
a
limitare
i
rapporti
interpersonali e/o nella comunicazione
tende a prevaricare gli altri.
E’ scarsamente rispettoso delle
regole della vita scolastica.
Partecipa alle attività
didattiche ma per impegnarsi
ha bisogno di stimoli continui
e/o di essere seguito
costantemente.
Utilizza un metodo di lavoro non
sempre autonomo e produttivo.
Manifesta ostilità nei confronti dei
compagni e manca di senso
responsabilità.
Non riesce ad accettare
regole della vita scolastica.
Sfugge alle proprie
responsabilità
e
non
partecipa
alle
attività
didattiche disturbandole
Lavora in modo dispersivo,
impreciso e dunque improduttivo
di
le
di
lavoro
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Sarà attribuito il VOTO 9 o 10 allo studente che soddisferà tutte le seguenti condizioni:
9- 10
Interesse e partecipazione attiva alle lezioni
Regolare e serio svolgimento delle consegne
Rispetto degli altri e dell'istituzione scolastica
Ruolo propositivo all'interno della classe
Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico
Ottima socializzazione
Profitto pari o superiore alla media dell’8
Sarà attribuito il VOTO 8 allo studente che soddisferà almeno 4 delle seguenti condizioni:
8
Discreta partecipazione alle lezioni
Costante adempimento dei doveri scolastici
Equilibrio nei rapporti interpersonali
Rispetto delle norme disciplinari d'Istituto
Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe
Profitto pari o superiore alla media del 7
Sarà attribuito il VOTO 7o 6 allo studente che soddisferà 4 delle seguenti condizioni:
7/6
5
4
Partecipazione poco collaborativa al funzionamento del gruppo classe
Attenzione e partecipazione discontinue alle attività scolastiche
Svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati.
Osservazione non sempre regolare delle norme relative alla vita scolastica, presenza di numerose note sul
registro e/o sul diario personale (falsificazione della firma dei genitori, frequenti ritardi e/o uscite anticipate)
Profitto: presenza di insufficienze nei voti di profitto
Disinteresse per le varie discipline
Saltuario svolgimento dei compiti
Frequente disturbo dell'attività didattica
Funzione negativa all'interno della classe
Episodi di mancata applicazione del regolamento scolastico, gravi provvedimenti disciplinari
Completo disinteresse per le attività didattiche
Comportamento scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni
Assiduo disturbo delle lezioni
Funzione negativa nel gruppo classe
Gravi provvedimenti disciplinari (sospensioni, ripetuti richiami da parte del Dirigente)
REGOLE COMUNI PER L’AMMISSIONE DEGLI ALUNNI ALLA CLASSE SUCCESSIVA/AGLI ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE
NORMATIVA
Per quanto riguarda la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, l’art. 3 del
Decreto Legge 1 settembre 2008, n°137 modifica la normativa in materia di valutazione.
Introduce l’attribuzione di un voto numerico espresso in decimi per la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni. Solo alla scuola
primaria, è previsto che tali valutazioni siano accompagnate da un giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno.
Il decreto stabilisce inoltre che per la scuola secondaria di I grado anche il comportamento venga valutato mediante l’attribuzione di un voto numerico espresso
in decimi e che tale giudizio concorra alla valutazione complessiva dello studente: il voto inferiore a sei decimi determina la non ammissione all’anno
successivo. Per la scuola primaria il comportamento verrà espresso da un giudizio.
Nella scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado dell’Istituto la valutazione periodica ed annuale viene certificata nella scheda quadrimestrale, consegnata ai
genitori a Febbraio ea Giugno.
SCUOLA PRIMARIA
Premesso che:
“Nella scuola primaria i docenti, con decisione assunta all’unanimità, possono non ammettere l’alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e
comprovati da specifica motivazione” (art.3 comma 1 bis L. 169/2008)
si concepisce la non ammissione:
- come costruzione delle condizioni per attivare/riattivare un processo positivo, con tempi più lunghi e più adeguati ai ritmi individuali;
- come evento condiviso il più possibile dalle famiglie e accuratamente preparato per l’alunno, anche in riferimento alla classe di futura accoglienza;
- quando siano stati adottati, comunque, documentati interventi di recupero e di sostegno che si siano rilevati poco produttivi.
Il Collegio considera casi di eccezionale gravità quelli in cui si registrino le seguenti condizioni:
1. assenza o gravi carenze delle abilità propedeutiche ad apprendimenti successivi ;
2. mancati/insufficienti processi di miglioramento cognitivo pur in presenza di documentati stimoli individualizzati;
3. gravi carenze pur in presenza di documentati stimoli individualizzati, relativamente agli indicatori del comportamento che attengono alla partecipazione, alla
responsabilità e all’impegno;
La possibile non ammissione sarà ipotizzata dal C.d.C. e comunicata alle famiglie entro il 30 aprile, per consentire la dovuta preventiva condivisione con la
famiglia.
L’alunno del quale si sia considerata grave la situazione, sia che con decisione all’unanimità non sia stato ammesso, sia che, per mancanza di unanimità, sia
stato ammesso, fruirà, nell’anno successivo, di precoci e formalizzati interventi di recupero e/o sostegno.
SCUOLA SECONDARIA
Premesso che, ferma restando la frequenza richiesta dall’art. 11, comma 1 del D.lgs. n. 59/2004, “Nella scuola secondaria di I grado sono ammessi alla classe
successiva, ovvero all’esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto, con decisione assunta a maggioranza dal Consiglio di classe, un
voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline” (art.3 c.3 L.169/2008);
si concepisce la non ammissione:
- come costruzione delle condizioni per attivare/riattivare un processo positivo, con tempi più lunghi e più adeguati ai ritmi individuali;
- come evento condiviso il più possibile dalle famiglie e accuratamente preparato per l’alunno, anche in riferimento alla classe di futura accoglienza;
- quando siano stati adottati, comunque, documentati interventi di recupero e/o sostegno che non si siano rivelati produttivi;
e premesso che:
- la norma sancisce che sono ammessi alla classe successiva gli alunni che abbiano conseguito 6 (sei/decimi) in ciascuna disciplina e nel comportamento
- la frequenza del monte orario richiesta dall’art. 11, comma1 del D.lgs. n. 59/2004 è di ¾
il Collegio prevede che:
- l’ammissione alla classe successiva possa essere deliberata anche in presenza di carenze, relativamente al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, in
massimo quattro discipline. In tali casi sarà inserita una specifica nota nel documento di valutazione e sarà data comunicazione scritta alle famiglie delle
insufficienze ancora presenti.
-in presenza di gravi motivi di salute o di famiglia, debitamente giustificati, si deroghi al suddetto limite di assenze, sempre che le assenze complessive non
pregiudichino la possibilità di procedere alla valutazione stessa.
La possibile non ammissione sarà ipotizzata dal C.d.C. e comunicata alle famiglie entro il 30 aprile, per consentire la dovuta preventiva condivisione con la
famiglia.
5.5.5 - ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE
Criteri di ammissione / non ammissione all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo
L’ammissione all’esame degli alunni interni, previo accertamento della prescritta frequenza ai fini della validità dell’anno scolastico (art. 3, c. 2, DPR n.
122/2009), è disposta, con decisione assunta a maggioranza dal consiglio di classe, nei confronti dell’alunno che ha conseguito una votazione non inferiore a sei
decimi in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi. Il giudizio di idoneità è espresso in decimi, considerando il percorso
scolastico complessivo compiuto dall’allievo nella scuola secondaria di primo grado. In caso di valutazione negativa, viene espresso un giudizio di non
ammissione all’esame medesimo, senza attribuzione di voto. La decisione relativa all’ammissione agli esami appartiene al consiglio di classe, presieduto dal
dirigente scolastico (o da un suo delegato), a garanzia della uniformità dei giudizi sia all’interno della classe, sia nell’ambito di tutto l’istituto. L’esito della
valutazione è pubblicato all’albo dell’Istituto sede d’esame, con indicazione “Ammesso”, seguito dal voto in decimi attribuito al giudizio di ammissione, ovvero
“Non ammesso”. In caso di non ammissione all’esame, l’istituzione scolastica adotta idonee modalità di comunicazione preventiva alle famiglie.
Criteri di attribuzione del voto finale d’esame
L'esito dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo “è espresso con valutazione complessiva in decimi e illustrato con una certificazione analitica dei traguardi
di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall’alunno: conseguono il diploma gli studenti che ottengono una valutazione non inferiore a sei
decimi. All’esito dell’esame di Stato concorrono gli esiti delle prove scritte e orali, ivi compresa la prova nazionale INVALSI, e il giudizio di idoneità
all’ammissione. Il voto finale “è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità, arrotondata all’unità superiore
per frazione pari o superiore a 0,5”. Per media dei voti deve intendersi la media aritmetica, dovendosi attribuire a tutte le prove d’esame il medesimo rilievo. Si
esclude pertanto ogni possibilità di ricorrere alla media ponderata.
Criteri di attribuzione della lode
A coloro che conseguono un punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della commissione esaminatrice con decisione assunta
all’unanimità” (DPR n. 122/2009). Il consiglio di classe attribuirà la lode solo nei casi in cui il voto di idoneità sia non inferiore a nove decimi e il voto di esame
non inferiore a dieci decimi e in cui l’esame abbia rilevato particolari qualità culturali o in cui il percorso triennale abbia rivelato particolari capacità sociali e
personali.
ESAMI DI STATO
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI ITALIANO
CANDIDATO__________________________________________
Voto Correttezza grammaticale
Lessico
CLASSE__________
Ricchezza
contenuto
Aderenza alla traccia
del Organicità e rielaborazione
personale
10
L’ortografia è corretta e la sintassi Lessico ricco e Lo svolgimento è pertinente alla Lo svolgimento è ricco L’argomento è trattato in
ben
articolata,
espressiva
e pregnante
traccia ed espresso in forma e personale.
modo coerente, originale e
funzionale al contenuto
brillante e personale.
personale
9
L’ortografia è corretta e la sintassi Lessico ricco e Lo svolgimento è pertinente alla Lo svolgimento
ben articolata.
vario
traccia in tutti i suoi punti.
approfondito.
è L’argomento è trattato in
modo coerente e personale.
8
L’ortografia è corretta e la sintassi Lessico
sufficientemente articolata.
appropriato
Lo svolgimento è pertinente alla Lo svolgimento
traccia.
esauriente
è L’argomento è trattato in
modo chiaro e coerente.
7
L’ortografia è corretta e la sintassi Lessico
presenta qualche incertezza
adeguato
Lo svolgimento è sostanzialmente Lo svolgimento
pertinente alla traccia.
adeguato.
è L’argomento è trattato in
modo logico e coerente.
6
L’ortografia e la sintassi sono incerte.
Lo svolgimento
attinente.
è
globalmente Lo svolgimento
essenziale.
è L’argomento è trattato in
modo
coerente
ma
schematico.
5
Numerosi errori di ortografia, sintassi Lessico povero Lo svolgimento
difficoltosa
e ripetitivo
attinente.
è
parzialmente Lo svolgimento non è L’argomento è trattato in
chiaro.
modo poco coerente.
4
Gravissimi
sintattici.
errori
ortografici
Lessico
semplice
e Lessico
non Lo svolgimento non è attinente.
appropriato
Voto complessivo attribuito alla prova
Lo svolgimento è privo L’argomento è incoerente e
di organizzazione.
disorganico.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI INGLESE/FRANCESE
CANDIDATO__________________________________________
CLASSE__________
QUESTIONARIO
VOTO
10
Comprende dettagliatamente il contenuto del testo e risponde in modo personale e corretto sul piano lessico-grammaticale
9
Comprende dettagliatamente il contenuto del testo, omettendo piccoli dettagli. Risponde in modo corretto e personale
8
Comprende quasi integralmente il contenuto del testo e risponde in modo quasi sempre corretto e personale
7
Comprende gli elementi essenziali del testo e risponde in modo quasi sempre corretto
6
Comprende globalmente il testo e risponde in modo non sempre corretto sul piano morfosintattico
5
Comprende solo qualche elemento del testo
4
Non comprende il testo
LETTERA
VOTO
10
Il testo è scritto in modo organico, utilizzando correttamente strutture, lessico e registro linguistico. L’ortografia è sempre appropriata.
9
Il testo è scritto in modo organico, utilizzando strutture, lessico e registro linguistico con minime imprecisioni. L’ortografia è sempre appropriata.
8
Il testo è scritto in modo chiaro, utilizzando quasi sempre correttamente strutture, lessico e registro linguistico. L’ortografia è quasi sempre
appropriata.
7
Il testo è scritto in modo chiaro utilizzando generalmente in modo corretto strutture, lessico e registro linguistico. Commette qualche errore
ortografico
6
Il testo è scritto in modo comprensibile, nonostante errori nell’uso delle strutture e del lessico. Gli errori ortografici non impediscono la
comunicazione
5
A causa dei numerosi errori nell’uso delle strutture e del lessico, nonché degli errori ortografici il testo risulta poco comprensibile
4
A causa dei numerosi errori nell’uso delle strutture e del lessico, nonché degli errori ortografici il testo non è comprensibile
Voto complessivo attribuito alla prova ____
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI MATEMATICA
CANDIDATO_____________________________________________________
VOTO
10
9
8
7
6
5
4
CONOSCENZA DEI CONTENUTI
Completa, sicura e approfondita
Completa e sicura
Completa
Abbastanza completa
Superficiale ed essenziale
Limitata e frammentaria
Scarsa
VOTO
10
9
8
7
6
5
4
APPLICAZIONE DEI PROCEDIMENTI
Sicuro, corretto e preciso
Sicuro e corretto
Corretto
Abbastanza corretto
Essenziale/Parzialmente corretto
Scorretto
Confuso e scorretto
VOTO
10
9
8
7
6
5
4
RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
Chiara, completa e rigorosa
Chiara e completa
Chiara e corretta
Sostanzialmente corretta/corretta ma non completa
Elementare
Limitata/parziale
Frammentaria/assente
Voto complessivo attribuito alla prova __
CLASSE________________
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ORALE
CANDIDATO_____________________________________ CLASSE________
INDICATORI
CRITERI DI ATTRIBUZIONE
Conosce ed espone i contenuti
Inadeguato e con difficoltà
Frammentario ed incerto
Essenziale, semplice ma chiaro
Completo e corretto
Ampio e scorrevole
Approfondito, ampio e con fluidità
Ricco, approfondito, critico e con disinvoltura
Opera collegamenti
Punteggio totalizzato dagli alunni
Con difficoltà
Solo se guidato
Solo in qualche disciplina
A livello interdisciplinare, integrandoli con qualche considerazione personale
A livello interdisciplinare, integrandoli con numerose considerazioni personali
A livello interdisciplinare, integrandoli con significative considerazioni personali
Insicuro
Abbastanza tranquillo
Tranquillo
Sicuro
Autonomo
Brillante
30 29 28 27 26 25 24 23 22 21 20 19 18 17 16
Voto in decimi
10 9,6 9,3 9,0
Gestisce il colloquio in modo
Voto complessivo attribuito alla prova ____
TOTALE
PUNTI
4
5
6
7
8
9
10
15 14
8,6 8,3 8,0 7,6 7,3 7,0 6,6 6,3 6,0 5,6 5.3 5,
4,6
13
4,3
10
4/5
7
10
7
8
9
10
4/5
6
10
7
8
9
10
12 o meno di 12
4,0
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
Premesso che:
- nella scuola primaria le competenze sono certificate “mediante l’attribuzione di voti espressi in decimi e illustrate con giudizio analitico sul livello globale di
maturazione raggiunto dall’alunno” (C.M. 50/09);
- nella scuola secondaria di primo grado “l’esito conclusivo dell’esame, espresso in decimi, è illustrato da una certificazione analitica dei traguardi di
competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall’alunno” (C.M. 50/09);
l’Istituto ha adottato a partire dall’anno scolastico 2014/2015 i modelli di certificazione delle competenze predisposte dal Ministero in via
sperimentale.
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