ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CURINGA CURRICOLO VERTICALE COMPETENZE DISCIPLINARI SCUOLA DELL’INFANZIA- PRIMARIA- SECONDARIA DI I GRADO CURRICOLO VERTICALE La Scuola predispone il seguente curricolo verticale con riferimento a: Profilo dello studente al termine del I ciclo di istruzione; Traguardi per lo sviluppo delle competenze; Obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina; Linee metodologiche; Valutazione; Certificazione delle competenze. PROFILO DELLO STUDENTE AL TERMINE DEL I CICLO DI ISTRUZIONE Al termine del I ciclo di istruzione lo studente, attraverso gli apprendimenti maturati a scuola, lo studio a casa, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, ha raggiunto le seguenti competenze: Area comunicativa L’alunno è in grado di: Esprimere in modo coerente e personale idee, sentimenti, intuizioni, emozioni e conoscenze, dimostrando di avere padronanza della lingua italiana; Adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni comunicative, utilizzando in modo consapevole molteplici forme e strumenti di espressione; Praticare l’ascolto attivo rispettando le regole basilari della comunicazione; Usare i linguaggi specifici delle discipline; Esprimersi a livello elementare in lingua inglese nelle diverse situazioni comunicative e affrontare una comunicazione essenziale in lingua francese. Area affettivo-relazionale L’alunno è in grado di Avere cura e rispetto di sé; Riconoscere e rispettare le regole come strumento di convivenza civile; Saper resistere agli impulsi, dominare e controllare i pensieri e le proprie emozioni in modo che siano appropriati alla situazione; Riconoscere e rispettare i pensieri, le emozioni e i sentimenti degli altri; Riconoscere e rispettare la diversità; Riconoscere il proprio ruolo all’interno della comunità scolastica e attribuirvi il giusto valore; Collaborare in modo personale ed efficace alla realizzazione del progetto educativo della classe e alla costruzione del bene comune; Affrontare in autonomia e con responsabilità le situazioni di vita tipiche della propria età, chiedendo aiuto quando si trova in difficoltà e fornendo aiuto a chi lo chiede; Esprimere e mostrare curiosità, attitudini personali, desiderio di conoscere e di migliorarsi; Prendere iniziative, superare frustrazioni e contrattempi, utilizzando strategie personali; Attivare le risorse personali per realizzare un progetto, raggiungere un obiettivo, risolvere un problema, sostenendo le proprie scelte. Area cognitiva L’alunno possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è in grado di Usare con efficacia gli strumenti di studio e il materiale scolastico; Ricercare e procurarsi nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo; Organizzareilpropriopensieroinmodologicoesequenzialeedesplicitarloattraverso valide argomentazioni; Orientarsi nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso Osservare ed interpretare ambienti, fatti, fenomeni, avvenimenti, processi analizzati e produzioni artistiche; Stabilire relazioni tra fatti, fenomeni, dati, termini e verificare l’attendibilità delle analisi proposte da altri; Riconoscere una situazione problematica, prospettare le possibili soluzioni e verificarne la risolubilità; Usare con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati e informazioni e per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di controllo e verifica COMPETENZE FONDAMENTALI Scuola dell’infanzia Scuola primaria Classe 3° Classe 5° Imparare a imparare Sa mettersi in situazione di ascolto. Porta a termine gli incarichi affidati. Rispetta tempi di esecuzione di un compito. Utilizza semplici strumenti per la sequenza e la relazione di pochi e semplici concetti. Si concentra sulle attività da svolgere. Sa organizzare il suo lavoro. Ipotizza approssimativamente tempi e modi di esecuzione di un lavoro. Inizia ad usare strategie di memorizzazione. Legge differenti tipi di testo e mediante schede predisposte analizza la struttura e il contenuto. Utilizza strumenti di consultazione di vario tipo. Risolvere problemi Capisce l’esistenza di un problema legato ai suoi bisogni nel gioco o nell’esperienze quotidiane. Intuisce, stimolato da domande, le cause e gli esiti di un problema legato al contesto di una fiaba o di un racconto e di un’esperienza. Formula ipotesi anche fantastiche per la risoluzione di un semplice problema. Coglie su domanda stimolo gli aspetti di un problema, ne coglie cause e conseguenze e le colloca nel tempo e nello spazio. Ipotizza possibili soluzioni. Coglie su domanda stimolo gli aspetti di un problema, ne individua cause e conseguenze e le colloca nel tempo e nello spazio. Formula ipotesi proposte fattibili per la risoluzione di un problema Argomentare, congetturare e sviluppare autonomia di giudizio Utilizza linguaggi corporei per esprimersi. Utilizza un linguaggio per descrivere le proprie esperienza. Organizza una semplice attività ludica a Avanza proposte per la realizzazione di un progetto. Ha fiducia in sé. Ordina fatti legati all’esperienza diretta e a quella degli altri. Comprende e utilizza varie tipologie espressive e comunicative. Scompone un argomento in parti semplici che classifica in Scuola secondaria di I grado Riflette sulle scelte operate, sui propri errori e sugli obiettivi raggiunti. Utilizza strumenti di consultazione, mappe di vario tipo, tabelle per mettere in relazione concetti e dare risposte ai propri dubbi. Riconosce e comprende il tipo di informazione che colloca nel giusto contesto. Ipotizza e rispetta tempi e modi di esecuzione di un lavoro. Si pone e risolve problemi. Fra diverse ipotesi date individua e sceglie la più fattibile, la più conveniente in relazione ai suoi possibili effetti. Verifica ipotesi e congettura che è in grado di contestualizzare. Realizza con esattezza un percorso procedurale e ne motiva la scelta. Progetta in maniera autonoma un lavoro/attività, individuandone fasi, incarichi, tempi. Seleziona conoscenze e le piccolissimi gruppi. Esprime su domanda stimolo semplici valutazioni sui risultati di un lavoro comune. Ha fiducia in sé. Cogliere relazioni e sviluppare l’elaborazione logica Risponde in modo pertinente a semplici domande. Intuisce, su domande stimolo, l’intenzione comunicativa di chi parla. Misura il tempo facendo riferimento alla scansione della giornata e della settimana base all’importanza. Progetta, sulle indicazioni di una traccia predisposta, un lavoro/attività, ne definisce le fasi di esecuzione, i tempi e gli incarichi. Ha fiducia in sé. Utilizza semplici strumenti per la sequenza, le gerarchie e la relazione di concetti elementari. Comprende il contesto di un conversazione, ne coglie il contenuto essenziale, la premessa e la conclusione. Ordina fatti non legati alla sua esperienza secondo criteri temporali (prima – dopodurante) Individua i concetti chiave e collega le conoscenze. Stabilisce legami tra dati, fatti e termini. Comprende la pertinenza o meno degli interventi altrui. Usa adeguatamente la capacità di misura del tempo. dispone in ordine gerarchico. Sostiene criticamente affermazioni ed informazioni per arrivare a convinzioni fondate e a decisioni consapevoli. Valuta i risultati e suggerisce modifiche ai processi di un lavoro comune. Evidenzia senso di responsabilità e capacità di gestione di un lavoro di gruppo. Ha fiducia in sé. Registra, ordina e correla dati e informazioni secondo criteri precisi. Ordina eventi lontani dalla propria esperienza sulla base degli operatori spaziotemporali. Comprende la pertinenza o meno degli interventi altrui. Comprende e valuta lo scopo del messaggio. Area linguistico-artistico-espressiva: ITALIANO SCUOLA INFANZIA Obiettivi Nuclei Traguardi per lo sviluppo tematici delle competenze Testo narrativo Testo regolativo Testo descrittivo Testo poetico. Decodifica i messaggi presenti nell'ambiente. Saper leggere e interpretare segni, simboli esemplici immagini Inizia a riflettere e a formulare ipotesi Sperimentare rime, filastrocche, drammatizzazione. Sviluppa la capacità diascoltare e comprendere Percepisce le proprie esigenze e i propri bisogni, esprimendoli in modo sempre più adeguato, Comprende le diverse funzioni della lingua Sperimentare in forma ludica le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura Saper ascoltare e porre domande Saper ascoltare e comprendere fiabe, racconti, poesie Saper descrivere cose, immagini, eventi, azioni e familiari Saper formulare semplici frasi di sensocompiuto Saper riferire un semplice vissuto personale con un linguaggio adeguato. Obiettivi minimi Metodologia Saper associare parole a nomi Attività di routine quotidiane; ascolto, e oggetti conversazione spontanea e guidata; drammatizzazione e rielaborazione dell’esperienza. Sviluppare la coordinazione oculoAllestimento di angoli strutturati per: manuale e la motricità gioco simbolico, biblioteca, burattini, fine. giochi da tavolo. Essere consapevoli della corrispondenza di un suono (fonema) e un segno(grafema). Saper ascoltare e comprenderesemplici messaggi Saper pronunciare i principali fonemi Saper nominare cose, immagini, eventi, azioni familiari. Usare la lingua per comunicare, esprimere le proprie idee, confrontarsi, condividere Saper formulare semplicifrasi con gli altri di senso compiuto . Confrontare lingue diverse e distinguere la Usare la lingua per interagire propria. con gli altri. Sollecitazione della produzione verbale attraverso giochi con e sulla lingua: rime, canzoncine, filastrocche. Rappresentazioni grafiche, verbalizzazioni, letture. Area linguistico-artistico-espressiva: ITALIANO SCUOLA PRIMARIA Nuclei Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III tematici delle competenze Testo narrativo Testo regolativo Testo descrittivo Testo poetico Riflessioni sulla lingua Ascolta messaggi e semplici testi letterari di vario genere. Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti. Legge e comprende testi di vario genere individuando le strutture e le informazioni principali. Produce testi vari legati all’esperienza propria e altrui. Saper ascoltare e comprendere il contenuto di un brano cogliendone il senso globale. Saper individuare e comprendere le principali informazioni fornite da un messaggio orale ascoltato. Saper riferire con ordine e chiarezza storie personali e fantastiche. Saper intervenire con pertinenza in un contesto comunicativo rispettando il ruolo di chi parla e di chi ascolta. Consolidare le abilità di lettura silenziosa e ad alta voce. Saper leggere e comprendere il contenuto di testi di vario genere: narrativo, descrittivo, informativo. Saper individuare la fabula, il protagonista, i personaggi minori in semplici testi narrativi. Saper analizzare ed individuare l’ambiente, il tempo e il messaggio dell’autore. Saper scrivere con graduale correttezza ortografica. Obiettivi minimi Metodologia Ascoltare e comprendere un messaggio. Conversazioni e riflessioni guidate relative a brani letti e ascoltati, esperienze vissute, argomenti di studio. Saper riferire semplici esperienze personali. Leggere e comprendere il contenuto di un testo. Produrre brevi testi per esprimere vicende personali. Rielabora testi parafrasandoli, completandoli e trasformandoli Individuare e riconoscere le principali convenzioni Saper individuare in un testo le informazioni esplicite e saper ortografiche e sintattiche di base. completare le affermazioni scegliendo le conclusioni giuste. Saper rielaborare una storia con la sostituzione di alcuni elementi. Completare un testo mancante di qualche sequenza. Produrre semplici testi poetici in rima. Saper organizzare il proprio pensiero e riprodurlo in forma scritta. Sviluppa riflessioni di tipo metalinguistico. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessi Individuare, riconoscere ed utilizzare gli elementi essenziali della frase. Individuare e riconoscere le convenzioni ortografiche e sintattiche di base. Creare testi in versi con tecniche di facilitazione. Rielaborare testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli. Lettura personale di libri presi in prestito presso la biblioteca della scuola. Produzione e rielaborazione di testi di vario genere: narrativi, descrittivi, informativi, poetici. Esercizi di consolidamento ortografico e morfologico; avviamento allo studio dell’analisi logica. Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi Classe V Obiettivi minimi Metodologia Testo narrativo. Ascolta e comprende le informazioni e gli scopi di un messaggio. Capire i discorsi altrui cogliendone le principali informazioni. Ascoltare e comprendere le informazioni principali di messaggi e testi. Attività di analisi e sintesi del testo; elaborazione di schemi, tabelle, mappe concettuali, disegni, riassunti e relazioni per analizzare e trarre deduzioni; esperienze di apprendimento operativo; simulazione dell’esposizione attraverso domande in sequenza rispetto al testo; action- research attraverso brainstorming; esercizi consolidamento ortografico/morfologico, discussioni guidate per stimolare l’intuito e la deduzione; interventi per favorire l’autovalutazione e l’autocorrezione; percorsi per migliorare l’autostima, evidenziando i progressi ottenuti. Testo regolativo Testo descrittivo Testo poetico Coglie le informazioni esplicite ed implicite di varie tipologie testuali letterarie ascoltate. Comunica attraverso messaggi chiari e pertinenti, utilizzando un registro il più adeguato possibile alla situazione e un lessico specifico. Legge e comprende diverse tipologie testuali ricavandone lo scopo, la struttura, le informazioni implicite ed esplicite e il senso globale Produce testi di vario genere e li sa rielaborare. Riflette sulle esperienze proprie e altrui. Riflessioni sulla lingua Svolge attività di riflessione linguistica in base anche alle diverse situazioni in cui la lingua si usa. Comprendere il significato dei testi ascoltati, riconoscendone gli elementi costitutivi. Saper riconoscere varie tipologie testuali. Saper riferire argomenti di studio con proprietà lessicale, utilizzando scalette, mappe concettuali, schemi logici. Saper cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni e saper esprimere opinioni. Consolidare le abilità di lettura strumentale ed espressiva. Comprendere e conoscere il lessico dei testi di vario genere: narrativo, descrittivo, informativo, poetico. Comprendere i significati impliciti ed espliciti di vari tipi di testo. Scrivere vari tipi di testi corretti nella struttura sintattica, nella concordanza morfologica, nell’ortografia e nell’uso dei principali segni di punteggiatura. Produrre testi completi e ordinati in rapporto allasituazione comunicativa. Cogliere in un testo poetico le proprietà formali più evidenti e l’intenzione dell’autore. Saper individuare le fondamentali strutture sintattiche e morfologiche della frase. Saper riferire esperienze Personali e argomenti di studio utilizzando vari supporti. Leggere e comprendere gli elementi essenziali di un breve testo narrativo. Produrre brevi e diverse tipologie testuali. Area linguistico-artistico-espressiva: ITALIANO SCUOLA SECONDARIA Obiettivi Classe III Nuclei Traguardi per lo sviluppo tematici delle competenze Testo narrativo Testo regolativo Testo descrittivo Testo argomentativo Testo poetico Interagire in diverse situazioni comunicative Ascolta e comprende diverse tipologie testuali riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e le intenzioni del mittente. Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri nell’elaborazione di progetti. Utilizza in modo efficace la comunicazione per sostenere le proprie idee, per raccontare ed esporre i vari argomenti di studio. Scrive varie tipologie testuali rispettandone le caratteristiche peculiari Ascolto e parlato Ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla comprensione. Riconoscere le informazioni principali di un testo letterario. Saper pianificare ed esporre esperienze personali e testi di vario tipo con coerenza, correttezza ed organicità di pensiero. Interagire con flessibilità usando registri formali e informali, adeguati alle diverse situazioni comunicative e attenendosi all'argomento e ai tempi dati. Elaborare opinioni su problematiche culturali e sociali per l’acquisizione di una coscienza critica. Lettura Leggere con espressione, controllando tono, timbro pausa, ritmo. Riconoscere vari tipi di testo argomentativo, giornalistico, espositivo, narrativo, letterario. Analizzare testi letterari e non, individuando il genere, il messaggio, il lessico, le tecniche narrative. Trovare analogie e differenze contesti simili. Saper navigare in Internet alla ricerca di dati utili a integrare le proprie conoscenze. Scrittura Conoscere ed applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura. Scrivere testi di forma diversa sulla base dei modelli sperimentati, adeguandoli a situazioni, argomento, scopo, destinatario e selezionando il registro più Obiettivi minimi Metodologia Ascolto e parlato Saper ascoltare, applicando semplici strategie di attenzione e comprensione. Individuare il significato generale e lo scopo di vari testi. Riconoscere in un testo letterario: personaggi, luoghi, tempi, messaggio. Saper esporre su esperienze personali e realtà comunicative differenti in modo chiaro. Saper prendere la parola negli scambi comunicativi, intervenendo sul tema stabilito. Lettura Leggere silenziosamente e ad alta voce utilizzando tecniche adeguate. Riconoscere i principali tipi di testo. Saper comprendere testi letterari e non. Analizzare semplici testi poetici a livello formale e sintattico. Scrittura Produrre testi corretti dal punto di vista ortografico Il percorso didattico, basato sull’uso di un linguaggio comprensibile e sulla riflessione, si avvarrà di: -Attività di analisi del testo con individuazione dei concetti chiave e delle conclusioni; -Mappe concettuali e di sintesi; -Elaborazione di schemi, tabelle, disegni, riassunti e relazioni per analizzare e trarre deduzioni; -Stesura di questionari e schede di osservazione nell’ambito di uno studio teorico e nel contempo applicativo; - Esperienze di apprendimento operativo; -Utilizzo materiale illustrativo, audiovisivo; -Simulazione dell’esposizione attraverso domande in sequenza rispetto al testo; adeguato. Riflessioni sulla lingua Utilizza le conoscenze metalinguistiche per migliorare la comunicazione orale e scritta usando un lessico appropriato e specialistico. Padroneggiare ed applicare in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico-sintattica della frase. Realizzare forme diverse di scrittura e videoscrittura creativa. Produrre testi coerenti e coesi a seconda degli scopi e dei destinatari. Saper utilizzare, parafrasare e commentare testi poetici più complessi. Padroneggiare ed applicare in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico-sintattica della frase. Riconoscere le funzioni della lingua. e sintattico, usando un lessico adeguato. -Cooperative learning nel progettare e affrontare il nuovo; Produrre testi coerenti e rispondenti alle richieste. -Action- research attraverso brainstorming; Saper sintetizzare -Esercizi di semplici testi. consolidamento ortografico e Saper analizzare e parafrasare semplici testi morfologico; avviamento poetici. allo studio dell’analisi logica guidate -Discussioni nell’ambito della lezione frontale e nella pratica laboratoriale per stimolare l’intuito e Riconoscere ed analizzare la deduzione; i principali elementi -Indicazioni precise e morfologici del discorso. dettagliate sull’iter e sui Riconoscere ed tempi di esecuzione analizzare le principali -Interventi per favorire strutture sintattiche l’autovalutazione e della frase semplice e di l’autocorrezione; brevi periodi. -Percorsi per migliorare l’autostima Riconoscere i principali evidenziando i progressi registri linguistici a seconda della situazione e ottenuti. del destinatario. Area linguistico-artistico-espressiva: INGLESE SCUOLA PRIMARIA Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi Classe III Obiettivi minimi Metodologia Listening L’alunno riconosce e comprende semplici messaggi orali. Individuare i suoni della L2 Saper ascoltare e comprendere semplici istruzioni ed eseguire ordini. Saper comprendere semplici espressioni o vocaboli relativi ad azioni quotidiane e riferirle a rappresentazioni iconiche Comprendere ed estrarre le informazioni essenziali da un breve testo registrato Individuare i suoni della L2. Saper ascoltare e comprendere semplici istruzioni ed eseguire ordini. Saper comprendere semplici espressioni o vocaboli relativi ad azioni quotidiane e riferirle a rappresentazioni iconiche. Metodo funzionale comunicativo che prevede la creazione, di volta in volta, di situazioni il più possibile verosimili a giustificare l’uso comunicativo della lingua. Reading Saper leggere e comprendere istruzioni e brevi messaggi scritti Saper comprendere brevi descrizioni e riferirle a rappresentazioni iconiche Saper ricostruire in sequenza cronologica gli eventi Saper leggere e comprendere istruzioni e brevi messaggi scritti Speaking Saper riprodurre i suoni della L2 Saper rispondere e porre semplici domande relative a informazioni personali. Saper sostenere un dialogo già presentato precedentemente. Saper sostenere una facile conversazione su nome, età, gusti e preferenze. Descrivere oggetti familiari individuandone le caratteristiche generali. Saper riprodurre i suoni della L2 Saper rispondere e porre semplici domande relative a informazioni personali Interagisce nel gioco In scambi di semplici informazioni. Writing Saper copiare funzioni comunicative. Saper scrivere vocaboli abbinando suoni/parole Scrivere semplici frasi per dare informazioni personali. Saper copiare funzioni comunicative Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi Classe V Obiettivi minimi Metodologia Listening Riconosce messaggi verbali e semplici testi scritti secondo le indicazioni date in lingua straniera. Comprendere il significato globale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti. Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano. Comprendere il significato globale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti. Reading Collabora con i compagni nella realizzazione di attività collettive. Riconoscere e comprendere in forma scritta parole e frasi molto semplici, brevi e familiari. Identificare immagini in base ad una descrizione letta. Ricostruire una sequenza di immagini in base ad un testo letto. Riconoscere e comprendere in forma scritta parole e frasi molto semplici, brevi e familiari Metodo funzionale comunicativo che prevede la creazione di volta in volta di situazioni il più possibile verosimili a giustificare l’uso comunicativo della lingua. Speaking Comprende frasi ed espressioni di uso quotidiano relative ad ambiti familiari. Porre semplici domande e rispondere ad un interlocutore su argomenti quotidiani utilizzando espressioni formalmente corrette. Descrivere brevemente se stessi e gli altri, le proprie abitudini e i luoghi familiari. Porre semplici domande e rispondere ad un interlocutore su argomenti quotidiani utilizzando espressioni sempre non formalmente corrette. Writing Interagisce nel gioco utilizzando espressioni già memorizzate. Scrivere messaggi semplici e brevi come biglietti e lettere personali anche se formalmente difettosi, purché comprensibili. Scrivere brevi testi osservando un’illustrazione. Scrivere messaggi semplici e brevi anche se formalmente difettosi. Area linguistico-artistico-espressiva: INGLESE SCUOLA SECONDARIA Nuclei Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III tematici delle competenze Listening Reading Speaking Writing In un contesto che gli è familiare su argomenti noti, l’alunno interagisce con gli altri, espone opinioni e comprende i punti essenziali di messaggi chiari su argomenti familiari. Descrive esperienze e avvenimenti. Obiettivi minimi Metodologia Cogliere i punti essenziali di un messaggio relativo ad aree di interesse quotidiano, a condizione che venga usata una lingua chiara. Individuare l’informazione principale di programmi radiofonici o televisivi su avvenimenti di attualità o su argomenti che riguardano la propria sfera di interesse a condizione che il discorso sia articolato in modo chiaro. Cogliere i punti essenziali di un messaggio relativo ad aree di interesse quotidiano, a condizione che venga usata una lingua chiara. Leggere individuare informazioni concrete in semplici testi di uso quotidiano (annuncio, prospetto, menu e orario) e in lettere personali. Leggere globalmente testi (opuscoli, articoli di giornali) per trovare informazioni specifiche relative ai propri interessi. Leggere e capire testi riguardanti istruzioni per l’uso di un oggetto. Leggere e individuare informazioni concrete in semplici testi di uso quotidiano. Metodo funzionale comunicativo che prevede la creazione di volta in volta di situazioni il più possibile verosimili a giustificare l’uso comunicativo della lingua. Saper rispondere e porre semplici domande relative a informazioni personali. Saper sostenere un dialogo già presentato precedentemente. Saper sostenere una facile conversazione su nome, età, gusti e preferenze anche se formalmente difettosa. Descrivere oggetti familiari individuandone le caratteristiche generali. Interagire con uno o più interlocutori, comprendendo i punti chiave di una conversazione, purché l’interlocutore aiuti se necessario. Raccontare per iscritto avvenimenti ed esperienze, esponendo opinioni con semplici frasi. Scrivere semplici biografie immaginarie e lettere personali, che si avvalgano di lessico e sintassi elementari. Saper rispondere e porre semplici domande relative a informazioni personali. Saper sostenere un dialogo già presentato precedente- mente. Saper sostenere una facile conversazione su nome, età, gusti e preferenze anche se formalmente difettosa. Raccontare per iscritto avvenimenti ed episodi, esponendo opinioni con semplici frasi. Area linguistico-artistico-espressiva: ARTE E IMMAGINE Nuclei Traguardi per lo sviluppo Obiettivi tematici delle competenze Il colore delle emozioni I colori intorno a noi La luce e i colori Un mondo di tanti colori Educare al bello Il tempo e i colori Esprime emozioni. Racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Conosce l’immagine di sé e dell’ambiente circostante. Acquisisce maggiore consapevolezza del sé corporeo. Dà forma all’esperienza attraverso modalità grafico Pittoriche e plastiche. Sa utilizzare forme e colori. Si esprime attraverso il disegno, la pittura e le altre attività manipolative. Sa utilizzare diverse tecniche espressive. Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività. Sa leggere e analizzare immagini. Riconosce usi e costumi di altre popolazioni. Conosce le caratteristiche proprie di vari ambienti naturali. SCUOLA DELL’INFANZIA Sapersi relazionare con il compagno e con l’adulto. Saper stabilire relazioni socio-affettive positive. Riconoscere le parti del corpo. Utilizzare il corpo per rappresentare situazioni comunicative. Coordinare il proprio movimento con quello degli altri. Individuare i colori primari e secondari. Sviluppare le capacità sensoriali, percettive, visive e creative. Sviluppare la motricità fine. Conoscere e usare i materiali e le tecniche grafiche, cromatiche. Riprodurre immagini familiari e affettive: case, alberi, animali, famiglia, bambini. Verbalizzare i propri sentimenti. Riconoscere il personaggio, l’azione, il contenuto in una storia. Drammatizzare le azioni dei personaggi della storia. Assistere con attenzione e piacere a spettacoli di vario tipo. Individuare e riconoscere immagini in un dipinto o quadro d’autore. Riconoscere gli elementi essenziali raffigurati in una vignetta. Conoscere e rappresentare la diversità di persone, ambienti, oggetti, abitazioni. Conoscere fiabe e racconti popolari. Obiettivi minimi Metodologia Sapersi relazionare con il compagno e con l 'adulto. Riconoscere le principali parti del corpo. Utilizzare il corpo per comunicare. Individuare i colori primari. Individuare e riconoscere colori nella realtà. Riprodurre immagini familiari e affettive: case, alberi, animali, famiglia, bambini. Individuare personaggi di una storia. Imitare le azioni dei personaggi della storia. Individuare e riconoscere alcuni elementi noti in un dipinto o quadro d’autore. Individuare, riconoscere e distinguere: persone, oggetti e ambienti diversi. Conoscere alcune delle più note fiabe e racconti popolari. Narrazione di esperienze personali. Giochi di fiducia e di gruppo. Conversazioni. Attività di circle-time. Mimo di filastrocche. Creazione di tracce utilizzando diversi strumenti: matite, dita, pennarelli, ruote di macchinine. Manipolazione di plastilina, pasta di sale a tema libero o legato aduna ricorrenza. Collage realizzati con materiali di vario tipo. Drammatizzazione. Potenziamento e consolidamento del tratto grafico: linea e punto. Lettura di immagini e fotografie raffiguranti case, oggetti, abbigliamento di varie nazionalità. Ascolto di racconti popolari italiani e di altre nazionalità. Area linguistico-artistico-espressiva: ARTE E IMMAGINE SCUOLA PRIMARIA Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III delle competenze Obiettivi minimi Metodologia Osservazione e produzione Utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere immagini statiche. Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche. Dà forma all’esperienza attraverso modalità grafico- pittoriche e plastiche. Esplorare immagini, forme ed oggetti presenti nell’ambiente, utilizzando le capacità visive, olfattive, uditive, gestuali, tattili e cinestetiche. Guardare immagini statiche ed in movimento e descrivere: personaggi, luci e colori. Esprimere sensazioni ed emozioni in produzioni di vario tipo: grafiche, plastiche, multimediali. Riconoscere linee, colori e forme presenti nelle immagini date. Riconoscere nel proprio ambiente i principali monumenti e beni artistici. Attività laboratoriale Messaggi visivi. Potenziamento delle Abilità sensoriali attraverso esperienze tattili, olfattive, gustative, uditive e visive. Uso di strumenti grafici e materiale di vario genere. Lavoro di gruppo. Confronto come espressione delle emozioni visive e cromatiche di opere d’arte. Analisi (intesa come scambio di idee, esperienze e impressioni sui contenuti proposti) di: fumetti, immagini, cartoni animati, film, audio visivi Visite guidate. Lettura Legge gli aspetti formali di alcune opere. Apprezza opere d’arte ed oggetti d’artigianato provenienti da paesi diversi dal proprio. Conosce i principali beni artistico- culturali presenti nel territorio. Esplorare immagini, forme ed oggetti presenti nell’ambiente utilizzandole capacità visive e olfattive, uditive, gestuali, tattili, e cinestetiche. Guardare immagini statiche e di movimento e descriverne le emozioni e le impressioni prodotte dai personaggi, dalle forme, dalle luci e dai colori. Saper utilizzare forme e colori per rappresentare aspetti della realtà attraverso varie tecniche Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in produzioni di vario tipo: grafiche, plastiche, multimediali. Saper leggere le immagini: denotare e connotare. Riconoscere linee, colori forme presenti nelle immagini e nelle opere d’arte. Descrivere sensazioni ed emozioni suscitate dall’osservazione di un’opera d’arte. Riconoscere nel proprio ambiente i principali monumenti e beni artistici. Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico ed audiovisivole diverse tipologie di codici e sequenze narrative. Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe V delle competenze Obiettivi minimi Metodologia Osservazione e produzione Utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere immagini statiche. Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche. Dà forma all’esperienza attraversomodalità graficopittoriche e plastiche. Osservare con consapevolezza immagini, forme ed oggetti presenti nell’ambiente, descrivendone gli elementi fondamentali. Guardare immagini e descriverne le emozioni e le impressioni prodotte dai personaggi, dalle forme, dalle luci e dai colori. Saper utilizzare forme e coloriprimari e secondari. Utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche, tridimensionali. Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in produzioni di vario tipo: grafiche, plastiche, multimediali Riconoscere in un testo iconico-visivo: linee, forme, colori, volumi e spazio. Riconoscere ed apprezzare nel proprio ambiente i principali beni culturali e ambientali. Attività laboratoriale Uso di immagini, fotografie, testi per l’osservazione e lo studio. Messaggi visivi. Potenziamento delle abilità sensoriali attraverso esperienze tattili, olfattive, gustative, uditive e visive. Uso di strumenti grafici E materiale di vario genere. Lavoro di gruppo. Confronto come Espressione delle emozioni visive e cromatiche di opere d’arte. Analisi (intesa come scambio di idee, esperienze e impressioni sui contenuti proposti) di: fumetti, immagini, cartoni animati, film, audiovisivi Visite guidate Lettura Legge gli aspetti formali di alcune opere. Apprezza opere d’arte ed oggetti d’artigianato provenienti da paesi diversi dal proprio. Conosce i principali beni artistico- culturali presenti nel territorio Osservare con consapevolezza immagini, forme ed oggetti presenti nell’ambiente, descrivendo gli elementi fondamentali e utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento spaziale. Guardare immagini statiche e di movimento e descriverne le emozioni e le impressioni prodotte dai personaggi, dalle forme, dalle luci e dai colori. Utilizzare forme e colori per rappresentare aspetti della realtà attraverso varie tecniche. Utilizzare strumenti e regole per produrreimmagini grafiche, pittoriche, plastiche tridimensionali. Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in produzioni di vario tipo: grafiche, plastiche, multimediali. Riconoscere in un testo iconico-visivo: linee, colori, forme, volumi e spazio. Riconoscere nel linguaggio audiovisivo: piani, campi, sequenze, struttura narrativa, movimento, individuando il loro significato espressivo. Saper leggere le immagini: denotazione e connotazione. Riconoscere ed apprezzare nel proprio ambiente i principali beni culturali, ambientali ed artigianali operando una prima analisi e classificazione. Saper “leggere” opere d’arte Area linguistico-artistico-espressiva: ARTE E IMMAGINE SCUOLA SECONDARIA Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi Classe III Obiettivi minimi Metodologia Decodificazione e rielaborazione Produce e rielabora in modo personale e creativo, applicando le regole del linguaggio, usando materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici espressivi. Riconosce e applica metodologie operative delle differenti tecniche audiovisive e informatiche. Utilizza il metodo progettuale seguendo fasi procedurali. Elaborare in modo personale e creativo. Scegliere e usare metodologie operative, modalità e tecniche della comunicazione visiva. Selezionare e usare diverse metodologie operative e diversi mezzi espressivi di comunicazione. Conoscere e applicare le principali fasi di progettazione ed esecuzione di un lavoro tecnico artistico. Acquisire abilità manuali semplici e complesse. Saper sperimentare semplici tecniche espressive. Saper riconoscere forme, colori e superfici. Realizzare un elaborato applicando le conoscenze e le abilità acquisite. Collegamento con le altre discipline. Lezioni frontali e laboratoriali per fornire a tutti gli allievi le stesse possibilità strumentali ed espressive. Visite a musei e città di interesse storico, artistico, territoriali, regionali. Sintetizzare le informazioni sugli argomenti trattati. Leggere e interpretare tecnicamente e criticamente immagini e opere d’arte. Conoscere i principali dati biografici di alcuni artisti e le caratteristiche tecnico-operative delle loro produzioni. Inquadrare in un contesto storico-culturale i principali movimenti artistici. Saper leggere in modo semplice un’opera d’arte e riconoscere gli stili delle varie epoche. . Lettura, analisi e interpretazione Legge, comprende e interpreta opere d’arte e testi multimediali. Legge e analizza periodi storico-artistici in cui ha operato l’artista. Area linguistico-artistico-espressiva: MUSICA SCUOLA INFANZIA Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo Obiettivi delle competenze Obiettivi minimi Metodologia Musica per capire Conosce e rispetta alcune semplici regole sia durante l’ascolto che durante la produzione. Riconosce e riproduce un ritmo attraverso il movimento, la voce e l’uso di oggetti. Ascolta con attenzione un brano musicale. Musica per fare Produce semplici sequenze sonoro-musicali. Riproduce un canto da solo o in gruppo con intonazione e pronuncia corretta. Musica come linguaggio Riconosce e differenzia i suoni dai rumori. Utilizza i simboli di una notazione semplice informale. Saper comprendere e assumere semplici ruoli in un’attività a carattere musicale. Cantare nel coro. Seguire i segni di chi dirige il coro. Saper riprodurre ritmi con il corpo. Produrre il suono giusto al momento giusto Marciare, camminare, saltare a tempo e rilassarsi. Riconoscere un brano musicale sia cantato che strumentale. Saper distinguere un canto da una filastrocca. Memorizzare e ripetere ritornelli e semplici canti e filastrocche. Saper riconoscere i suoni dell’ambiente naturale e di quello familiare. Produrre o riprodurre brevi sequenze ritmicomelodica. Attività di gioco simbolico per dare i segnali di inizio e chiusura di un canto o di un gioco motorio. Drammatizzazione di storie attraverso l’uso di burattini, con la riproduzione di suoni e rumori e con l’ausilio di colonne sonore predisposte. Giochi per esprimere gli stati d’animo e le emozioni. Raccolta di testi e utilizzo del canzoniere. Le canzoni e le musiche per giocare. Conte, canzoncine e filastrocche. Le canzoni di ieri e di oggi. I suoni e i rumori del bosco, del prato, del mare. I suoni e i rumori della casa, della scuola, della strada, della città. Saper comprendere e assumere semplici ruoli in un’attività a carattere musicale. Cantare da solista e nel coro. Seguire i segni di chi dirige il coro. Saper utilizzare semplici strumenti musicali. Saper riprodurre ritmi con il corpo. Produrre il suono giusto al momento giusto. Marciare, camminare, saltare, ballare a tempo e rilassarsi. Riconoscere un brano musicale sia cantato che strumentale. Riprodurre in maniera appropriata ritmi e melodie Saper distinguere un canto da una filastrocca. Memorizzare e ripetere canti e filastrocche. Saper riconoscere i suoni dell’ambiente naturale e di quello familiare. Produrre o riprodurre una sequenza ritmico- melodica. Area linguistico-artistico-espressiva: MUSICA SCUOLA PRIMARIA Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III delle competenze Musica per capire Distingue i diversi suoni dell’ambiente. Riconosce suoni e rumori in ordine alla fonte. Riconosce le caratteristiche del suono. Prendere coscienza della dimensione acustica della realtà. Maturare un atteggiamento di considerazione e di rispetto per il paesaggio sonoro. Obiettivi minimi Metodologia Saper riconoscere suoni e rumori del paesaggio acustico. Percezione. Ascolto di suoni e rumori dell’ambiente sonoro e riconoscimento della loro valenza espressiva e comunicativa. Descrizione del decorso temporale di un evento attraverso mappe sonore. Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe V delle competenze Musica per capire Discrimina ed elabora gli eventi sonori dal punto di vista spazialequalitativo. Analizza e classifica i suoni in relazione ad uno o più parametri: altezza, timbro, tonalità. Ascolta e descrive in maniera semplice il contenuto dei brani musicali. Riconoscere e descrivere in maniera semplice ma con linguaggio appropriato le componenti melodiche, ritmiche, timbriche, dinamiche in brani musicali di vario genere. Ampliare le proprie capacità espressive attraverso il linguaggio musicale. Esegue semplici brani musicali con strumenti di uso didattico e non. Riproduce un canto, individualmente o in gruppo con intonazione e pronuncia perfetta. Riconosce e utilizza il lessico specifico di base. Rielabora gli eventi sonori in maniera creativa attraverso schemi elementari: la voce, Intonare un canto da soli o in gruppo ad una o più voci. Riprodurre una semplice melodia o un ritmo utilizzando la voce, il corpo e semplici strumenti Musica per fare il corpo, gli strumenti. Obiettivi minimi Metodologia Maturare un atteggiamento di ascolto attivo e consapevole. Riconoscere gli strumenti musicali. Saper ascoltare un brano musicale. Percezione. Ascolto di musiche di vario genere. Analisi e descrizione degli elementi costitutivi dei brani musicali attraverso mappe sonore o schede operative. Intonare una semplice melodia. Riprodurre brevi sequenze ritmiche e melodiche anche attraverso l’utilizzo di semplici strumenti. Metodo trasmissivo addestrativo. Metodo euristico guidato. Comunicazione. Esercitazioni pratiche. Esperienze didattiche dai metodi Orff, Dalcroze, Ward, Kodaly. Area linguistico-artistico-espressiva: MUSICA Nuclei tematici Musica per capire Musica per fare SCUOLA SECONDARIA Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III delle competenze Contestualizzare le proprie esperienze musicali, potenziando le capacità di comprensione e di analisi degli aspetti formali e strutturali, mediante l'uso di un lessico appropriato. Riconoscere ed utilizzare i diversi sistemi di notazione funzionali alla lettura, analisi e comprensione dei brani musicali. Costruire la propria identità musicale partendo dalle proprie attitudini, dalle capacità e dalla conoscenza. Elaborare messaggi musicali e multimediali attraverso la pratica dell’improvvisazione individuale e collettiva. Conoscere il significato e le funzioni delle opere musicali nei contesti storici specifici, anche in relazione ad altre espressioni artistiche e culturali. Orientare la costruzione della propria identità musicale valorizzando le proprie esperienze, il percorso svolto e le opportunità offerte dal contesto. Eseguire composizioni vocali e strumentali di epoche, stili e tradizioni differenti, sia individualmente sia in gruppo, utilizzando notazioni intuitive e/o tradizionali, avvalendosi anche di strumentazioni elettroniche. Decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di scrittura. Improvvisare, rielaborare, comporre brani musicali vocali e/o strumentali, utilizzando sia strutture aperte, sia semplici schemi ritmico – melodici, mediante l’uso delle voce, degli strumenti, di tecnologie elettroniche e multimediali. Obiettivi minimi Metodologia Interpretare gli elementi base del linguaggio musicale. Individuare le funzioni essenziali dellamusica. Didattica dell’ascolto. Metodo euristico guidato (esperienze di tipo osservativo esplorativo sul mondo e gli oggetti sonori). Metodologia della ricerca. Comunicazione. Metodo trasmissivo (apprendimento significativo per ricezione). Metodo dell’attivismo spontaneo (attività creative con e intorno ai suoni). Esercitazioni vocali e ritmico strumentali. Esperienze didattiche dai metodi Orff, Dalcroze, Ward, Kodaly. Comprende, nelle linee essenziali la corrispondenza suono-segno. Conosce la tecnica e il funzionamento di base dello strumento adottato. Conosce e usa correttamente la voce. Area linguistico-artistico-espressiva: CORPO; MOVIMENTO; SPORT Obiettivi Nuclei Traguardi per lo sviluppo tematici delle competenze Conoscenza, padronanza del proprio corpo e sviluppo senso percettivo. SCUOLA INFANZIA Rispettare il proprio corpo ed imparare ad averne cura. Rafforzare l’identità di genere. Sviluppare la laterizzazione, controllare posizioni statiche e dinamiche. Orientarsi rispetto a cose e persone. Raggiungere una buona autonomia personale nell’alimentarsi e nel vestirsi. Conseguire pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione. Prendere coscienza della propria identità. Riconoscere ed utilizzare le principali parti del corpo. Riconoscere la destra e la sinistra su di sé. Mantenere o prendere posizioni volute. Utilizzare più sensi per muoversi e orientarsi nello spazio. Il linguaggio del corpo come modalità espressiva. Compiere gesti e azioni con finalità comunicative. Memorizzare sequenze corporee. Assumere posture funzionali al messaggio. Associare movimento/musica. Creare o eseguire semplici movimenti in gruppo. Capacità coordinative, cognitive e socio relazionali. Sperimentare situazioni di equilibrio-disequilibrio. Sviluppare il senso di orientamento. Progettare giochi e azioni. Condividere nel gruppo esperienze e gioco. Mantenere equilibrio (su panca, asse, corda) o in situazioni instabili. Utilizzare riferimenti spazio-temporali. Organizzare la propria posizione nello spazio. Costruire situazioni di gioco di gruppo. Conoscere i principi generali per il mantenimento della salute. Riconoscere modifiche a seguito di attività fisiche. Riconoscere azione/riposo. Sperimentare l’ascolto del respiro, dei battiti cardiaci. Rispettare norme di sicurezza indicate. Benessere e salute. Obiettivi minimi Metodologia Raggiungere una buona autonomia personale nell’alimentarsi e nel vestirsi. Denominare le principali parti del corpo. Riconoscere la destra e la sinistra su di sé. Controllare la propria postura. Attività di vita pratica. Conversazioni guidate e lettura di immagini. Giochi liberi e strutturati, giochi di memoria e dei mimi dove il bambino deve riconoscere e rappresentare graficamente le varie parti del corpo. Attività strutturate su percorsi per controllare il proprio corpo in condizione di disequilibrio Attività strutturate per rilevare se il bambino memorizza stimoli di ordine percettivo, utilizzando materiali diversi dell’ambiente circostante (palla, cerchi, birilli, coni e mattoni). Attività di coordinamento motorio per controllare i movimenti (correre, lanciare, saltare, salire). Riconoscere ed utilizzare segnali corporei funzionali al messaggio. Memorizzare semplici sequenze. Saper mantenere l’equilibrio in diverse situazioni. Appropriarsi dei concetti sopra, sotto, dentro, fuori, prima, dopo. Distinguere il moto dal riposo e seguire le indicazioni sulle norme di sicurezza. Area linguistico-artistico-espressiva: CORPO, MOVIMENTO, SPORT SCUOLA PRIMARIA Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III delle competenze Obiettivi minimi Metodologia Il corpo e le funzioni senso percettive. L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo. Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo. L’alunno acquisisce la padronanza degli schemi motori e posturali. Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo espressiva. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico musicali. Comprendere all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e l’importanza di rispettarle. Controllare i diversi segmenti del corpo e i loro movimenti. Conoscere le varie potenzialità di movimento del corpo. Padroneggiare schemi motori di base. Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie. Assumere posture e compiere gesti ed azioni con finalità espressive e comunicative in modo personale. Eseguire semplici coreografie o sequenze di movimento utilizzando strutture ritmiche. Saper essere positivo nella cooperazione ed accettazione del ruolo nel gioco. Memorizzare azioni e schemi di gioco. Prove strutturate su percorsi per verificare la conoscenza del proprio corpo durante l’attività motoria. Giochi propedeutici ai vari sport a gruppi o a squadre. Esecuzione di esercizi seguendo un comando sonoro e visivo. Percorsi a circuito o a stazioni. Giochi in uno spazio delimitato, tenendo conto non solo della presenza degli altri ma anche di eventuali ostacoli e variazioni di percorso. Drammatizzazioni e coreografie. Esecuzione di alcuni fondamentali tecnici dei vari giochi sportivi. Il gioco, lo sport, le regole e il fair play Controllare i diversi segmenti del corpo e i loro movimenti. Conoscere le varie potenzialità di movimento. Prendere coscienza delle funzioni fisiologiche e dei loro cambiamenti in relazione all’esercizio fisico. Dosare lo sforzo in relazione alla durata dell’esercizio. Padroneggiare schemi motori, combinandoli tra loro. Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie. Organizzare il movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti e agli altri. Assumere posture e compiere gesti ed azioni con finalità espressive e comunicative in modo personale. Elaborare semplici coreografie o sequenze di movimento utilizzando strutture ritmiche. Saper essere positivo nella cooperazione ed accettazione del ruolo nel gioco. Memorizzare azioni e schemi di gioco. Intuire ed anticipare le azioni degli altri. Scegliere soluzioni efficaci per risolvere semplici problemi motori. Acquisire fiducia nelle proprie capacità. Rispettare le regole del fair play. Si muove nell’ambiente naturale scolastico rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri. Usare in modo corretto e sicuro le attrezzature per sé e per gli altri. Acquisire consapevolezza dei benefici conseguiti attraverso l’esercizio fisico. Acquisire fiducia nelle proprie capacità. Rispettare le regole del fair play. Uso corretto degli attrezzi necessari alle varie attività. Giochi popolari. Giochi all’aperto. Percorsi di orientamento Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe V delle competenze Obiettivi minimi Metodologia Il corpo e le funzioni senso percettive. L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso l’ascolto e l’osservazione del proprio corpo. Controllare i diversi segmenti del corpo e i loro movimenti. Conoscere le varie potenzialità di movimento. Prendere coscienza delle funzioni fisiologiche e dei loro cambiamenti in relazione all’esercizio fisico. Dosare lo sforzo in relazione alla durata dell’esercizio. Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo L’alunno acquisisce la padronanza degli schemi motori e posturali. Padroneggiare schemi motori, combinandoli tra loro. Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie. Organizzare il movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti e agli altri. Controllare i diversi segmenti del corpo e i loro movimenti. Padroneggiare schemi motori di base. Assumere posture e compiere gesti ed azioni con finalità espressive e comunicative in modo personale. Eseguire semplici coreografie o sequenze di movimento utilizzando strutture ritmiche. Saper essere positivo nella cooperazione ed accettazione del ruolo nel gioco. Memorizzare azioni e schemi di gioco. Acquisire fiducia nelle proprie capacità. Rispettare le regole del fair play. Giochi propedeutici ai vari sport a gruppi o a squadre. Esecuzione di esercizi seguendo un comando sonoro e visivo. Per corsi a circuito o a stazioni. Giochi in uno spazio delimitato, tenendo conto non solo della presenza degli altri ma anche di eventuali ostacoli e variazioni di percorso. Drammatizzazioni e coreografie. Esecuzione di alcuni fondamentali tecnici dei vari giochi sportivi. Uso corretto degli attrezzi necessari alle varie attività. Giochi popolari. Giochi all’aperto. Percorsi di orientamento. Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo espressiva. Il gioco, lo sport, le regole e il fair play Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico musicali. Comprendere all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole e l’importanza di rispettarle. Si muove nell’ambiente naturale scolastico rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri. Assumere posture e compiere gesti ed azioni con finalità espressive e comunicative in modo personale. Elaborare semplici coreografie o sequenze di movimento utilizzando strutture ritmiche. Saper essere positivo nella cooperazione ed accettazione del ruolo nel gioco. Memorizzare azioni e schemi di gioco. Intuire ed anticipare le azioni degli altri. Scegliere soluzioni efficaci per risolvere semplici problemi motori. Acquisire fiducia nelle proprie capacità. Rispettare le regole del fair play. Usare in modo corretto e sicuro le attrezzature per sé e per gli altri. Acquisire consapevolezza dei benefici conseguiti attraverso l’esercizio fisico. Area linguistico-artistico-espressiva: CORPO, MOVIMENTO, SPORT Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo Obiettivi Classe III delle competenze Il corpo e le funzioni senso percettive. L’alunno attraverso l’attività di gioco motorio costruisce la propria identità personale e la consapevolezza delle proprie competenze motorie e dei propri limiti. Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo espressiva. Il gioco, lo sport, le regole e il fair play Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico – musicali. Sperimenta i corretti valori dello sport (fair play) attraverso il riconoscimento e l’esercizio di tali valori in contesti diversificati. Possiede conoscenze e competenze relative all’educazione alla salute, alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita. SCUOLA SECONDARIA Conoscere il proprio corpo e le sue funzioni. Consolidare e sviluppare le abilità motorie. Controllare i segmenti motori in situazioni complesse. Utilizzare le abilità coordinative acquisite per realizzare gesti tecnici dei vari sport. Applicare schemi e azioni di movimento per risolvere un problema motorio. Realizzare movimenti e sequenze di movimento, utilizzando le variabili spazio temporali. Conoscere e applicare semplici tecniche di espressione corporea. Rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità e posture, individualmente, a coppie, in gruppo. Rispettare le regole nei giochi di squadra. Svolgere un ruolo attivo utilizzando le proprie abilità. Stabilire corretti rapporti interpersonali e mettere in atto Comportamenti operativi all’interno del gruppo. Partecipare in forma propositiva alla scelta di strategie di gioco adottate dalla squadra mettendo in atto comportamenti collaborativi. Saper gestire in modo consapevole gli eventi di una situazione competitiva con auto controllo e rispetto per l’altro, accettando la sconfitta. Acquisire consapevolezza delle modificazioni del proprio corpo. Assumere consapevolezza della propria efficienza fisica. Assumere atteggiamenti adeguati ad un corretto stile di vita. Obiettivi minimi Metodologia Conoscere il proprio corpo e le sue funzioni. Applicare schemi e azioni di movimento per risolvere un problema motorio. Conoscere e applicare semplici tecniche di espressione corporea. Rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità e posture, individualmente, a coppie, in gruppo. Rispettare le regole nei giochi di squadra. Stabilire corretti rapporti interpersonali. Assumere consapevolezza della propria efficienza fisica. Assumere atteggiamenti adeguati ad un corretto stile di vita. Staffette e percorsi. Percorsi a circuito o a stazioni. Esercizi sui fondamentali dei vari giochi sportivi con difficoltà crescente. Drammatizzazioni, coreografie e improvvisazioni su base musicale. Progressioni fisse e libere su base musicale e ritmica. Consolidamento dei fondamentali tecnici di alcuni giochi sportivi. Partite di minivolley e minibasket. Elementi teorici di pronto soccorso e medicina sportiva. Rispetto delle regole durante le attività. Giochi popolari. Giochi all’aperto. Percorsi di orientamento Area storico-geografica: GEOGRAFIA SCUOLA INFANZIA Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo della competenza Obiettivi Obiettivi minimi Metodologia Orientamento Sviluppa la consapevolezza e la padronanza del proprio corpo in relazione all’ambiente e alle persone. Si orienta nello spazio. Osserva con interesse il mondo per ricavarne informazioni e rappresentarle. Sviluppare il senso di appartenenza al proprio gruppo. Favorire attraverso il gioco la conoscenza dello spazio scuola. Utilizzare in maniera appropriata gli spazi della scuola. Scoprire la posizione relativa agli oggetti. Raccogliere dei reperti da disporre nell’angolo della natura. A piccolo-medio gruppo per le attività didattiche con conduzione guidata. A grande gruppo per le attività di sezione. Gioco spontaneo e strutturato. Il paesaggio Sviluppare il senso di appartenenza al proprio gruppo e all’ambiente circostante. Mettersi in relazione con gli altri usando il costruire e rappresentare uno spazio della scuola usando diverse tecniche. Organizzare lo spazio grafico: in alto, in basso, sopra, sotto, sinistra, destra. Comprendere fatti e fenomeni operando confronti e comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente. Rispetto e tutela dell’ambiente Sviluppa un comportamento critico e propositivo verso il proprio contesto ambientale. Osserva i fenomeni naturali. Area storico-geografica: GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA Nuclei tematici Lo spazio Traguardi per lo sviluppo della competenza Si orienta nello spazio circostante utilizzando riferimenti topologici e i punti cardinali. Conosce alcuni termini specifici del linguaggio geografico Obiettivi classe III Obiettivi minimi Metodologia Si muove consapevolmente nello spazio sapendosi orientare attraverso punti di riferimento e organizzatori topologici. Leggere, interpretare e rappresentare ambienti noti e percorsi esperiti nello spazio. Ricavare informazioni essenziali dagli strumenti propri della disciplina (carte geografiche, tematiche, tabelle, fotografie, ecc.). Metodo deduttivo Metodo scientifico Lavoro di gruppo Ricerche individuali e /o di gruppo. Il paesaggio Conosce e distingue gli elementi fisici ed antropici di un paesaggio. Conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi. Esplorare il territorio circostante attraverso l’approccio sensopercettivo e l’osservazione diretta. Individuare gli elementi fisici e antropici che caratterizzano l’ambiente circostante. Conoscere le componenti fisiche e umane principali del territorio. Comprendere ed usare la terminologia specifica essenziale. Comprendere semplici relazioni tra alcune componenti del paesaggio (clima, altitudine, vegetazione, vicinanza al mare). Muoversi consapevolmente nello spazio, sapendosi orientare attraverso i punti di riferimento e organizzatori topologici. Comprendere alcune relazioni essenziali tra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche e umane (anche guidato). Leggere, interpretare e rappresentare ambienti noti e percorsi esperiti nello spazio. Rispetto e tutela dell’ambiente Riconosce ed esplora il paesaggio e comprende l’importanza del patrimonio ambientale. Apprendere comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente. Comprendere ed usare la terminologia specifica essenziale. Esplorare il territorio circostante attraverso l’approccio sensopercettivo e l’osservazione diretta. Individuare gli elementi fisici e antropici che caratterizzano l’ambiente circostante. Nuclei tematici Lo spazio Traguardi per lo sviluppo della competenza Si orienta nello spazio e sulle carte utilizzando i punti cardinali e le coordinate geografiche. Utilizza i termini del linguaggio geografico specifico per interpretare le carte geografiche. Conosce lo spazio geografico come sistema territoriale costituito da elementi fisici ed antropici legati da rapporti di connessione e/o interdipendenza. Paesaggio geografico Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi, con particolare riferimento a quelli italiani. Conosce e localizza i principali “oggetti” geografici fisici ed antropici dell’Italia. Obiettivi classe V Obiettivi minimi Metodologia Orientarsi nello spazio e sulle carte utilizzando la bussola, i punti cardinali e le coordinate geografiche Leggere e interpretare carte geografiche a diversa scala, carte tematiche, grafici. Ricavare informazioni dagli strumenti propri della disciplina (carte geografiche, tematiche, tabelle, fotografie ecc.) comprendere alcune relazioni essenziali tra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche e umane (anche guidato). Localizzare sulla carta geografica dell’Italia la posizione delle regioni fisiche e amministrative. Muoversi consapevolmente nello spazio sapendosi orientare attraverso punti di riferimento e organizzatori topologici. Leggere carte geografiche e tematiche. Ricavare informazioni dagli strumenti propri della disciplina (carte geografiche, tematiche, fotografia ecc.). Comprendere ed usare la terminologia specifica essenziale. Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti dei principali paesaggi geografici italiani. Comprendere semplici relazioni tra alcune componenti del paesaggio (clima, altitudine, vegetazione, vicinanza al mare) Attività di analisi del testo con individuazione dei concetti chiave e delle conclusioni. Mappe concettuali e di sintesi. Elaborazione di schemi, tabelle, disegni, riassunti e relazioni per analizzare e trarre deduzioni. Stesura di questionari e schede di osservazione nell’ambito di uno studio teorico e nel contempo applicativo. Esperienze di apprendimento operativo, materiale illustrativo, audiovisivo ecc. Cooperative learning. Uso delle fonti. Action-research attraverso brainstorming. Discussioni guidate. Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i principali paesaggi italiani, europei e mondiali ed usare la terminologia specifica. Conoscere e localizzare i principali “oggetti” geografici ed antropici dell’Italia, in quanto connessi ed interdipendenti tra loro. Conoscere ed applicare il concetto di regione geografica dal punto di vista fisico, climatico, storico-culturale ed amministrativo. Rispetto e tutela dell’ambiente Riconosce ed esplora il paesaggio e comprende l’importanza del patrimonio ambientale. Conoscere e valorizzare il patrimonio naturale e culturale della Conoscere il proprio nostra regione. territorio. Conoscere i cambiamenti operati dall’uomo sul territorio. Apprezzare la natura e contribuire alla definizione di regole per il suo rispetto. Indicazioni precise e dettagliate sul percorso e sui tempi di esecuzione. Autovalutazione e autocorrezione. Area storico-geografica: GEOGRAFIA Nuclei tematici Orientamento Traguardi per lo sviluppo della competenza Osserva e analizza sistemi territoriali vicini e lontani. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Obiettivi classe III Obiettivi minimi Metodologia Interpretare e confrontare i paesaggi italiani, europei e mondiali anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo. Ricavare informazioni essenziali dagli strumenti propri della disciplina (carte geografiche, tematiche, tabelle, foto ecc.). Attività di analisi del testo con individuazione dei concetti chiave e delle conclusioni. Mappe concettuali e di sintesi. Elaborazione di schemi, tabelle, disegni, riassunti e relazioni per analizzare e trarre deduzioni. Stesura di questionari e schede di osservazione nell’ambito di uno studio teorico e nel contempo applicativo. Esperienze di apprendimento operativo, materiale illustrativo, audiovisivo Cooperative learning. Action-research attraverso brainstorming. Discussioni guidate. Indicazioni precise e dettagliate sul percorso e sui tempi di esecuzione. Autovalutazione e autocorrezione. Comprendere alcune relazioni essenziali tra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche e umane. Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio culturale e progettare azioni di valorizzazione. Il paesaggio Rispetto e tutela dell’ambiente Utilizza in modo corretto concetti geografici, carte geografiche, immagini, grafici, dati statistici. Valuta gli effetti delle azioni dell’uomo sul territorio. Riconosce i diversi contesti ambientali e socioculturali. Apprezzare la natura e contribuire alla definizione di comportamenti adeguati per la sua tutela. Saper leggere carte, grafici, immagini, dati statistici per comprendere paesaggi e sistemi territoriali lontani (anche nel tempo). Utilizzare il linguaggio specifico della geografia. Comprendere alcune relazioni essenziali tra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche e umane (anche guidato). Leggere vari tipi di carte geografiche. Comprendere semplici relazioni tra alcune componenti del paesaggio (clima, altitudine, vegetazione, vicinanza al mare). Comprendere ed usare la terminologia specifica essenziale. Area storico-geografica: STORIA Nuclei tematici Il tempo e lo spazio Io e gli altri Traguardi per lo sviluppo della competenza Sviluppa il senso dell’identità personale. Sperimenta in forma ludica i concetti di causa-effetto e di successione. Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione. Racconta, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie. Si orienta nel tempo della vita quotidiana. SCUOLA DELL’INFANZIA Obiettivi Obiettivi minimi Metodologia Conoscere la storia personale e familiare. Orientarsi nel tempo attraverso le routine quotidiane. Acquisire una positiva immagine di sé. Ricostruire la giornata scolastica con strumenti predisposti. A piccolo-medio gruppo per le attività didattiche con conduzione guidata. A grande gruppo per le attività di sezione. Gioco spontaneo e strutturato. Raccontare, interpretare, inventare attraverso le parole. Partecipare alle tradizioni della famiglia e della comunità di appartenenza, aprendosi anche al confronto con altre culture e costumi. Rielaborare nelle varie forme espressive racconti e filastrocche. Collocare situazioni ed eventi nel tempo. Rielaborare e comunicare esperienze vissuti. Arricchire il proprio linguaggio. Comprendere la differenza tra il tempo vissuto a scuola e il tempo vissuto a casa. Area storico-geografica: STORIA Nuclei tematici Orientamento spaziotemporale Traguardi per lo sviluppo della competenza Conosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita. Conosce gli aspetti fondamentali della preistoria. Io e gli altri nel mondo Usa la linea del tempo per collocare un fatto o un periodo storico. Racconta i fatti studiati. SCUOLA PRIMARIA Obiettivi classe III Obiettivi minimi Metodologia Rappresentare le attività, i fatti vissuti e narrati, definire durate temporali. Riconoscere relazioni di successione, contemporaneità e durata anche in fenomeni ed esperienze vissute e narrate. Ricavare da varie fonti conoscenze semplici su momenti del passato, locali e non. Conoscere e ricordare i fatti essenziali di un periodo. Saper collegare (anche guidato) fatti di particolare rilevanza. Distinguere i fatti contemporanei da quelli del passato. Collocare gli eventi storici principali nel tempo e nello spazio. Saper fare uso del testo per trarne semplici informazioni secondo le istruzioni date. Comprendere ed usare alcuni termini specifici ed alcuni strumenti (grafici, tabelle, documenti scritti ed iconici). Metodo deduttivo. Metodo scientifico. Lavoro di gruppo. Ricerche individuali e/o di gruppo. Individuare analogie e differenze con il confronto tra quadri storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo. Avviare la costruzione dei concetti fondamentali della storia: famiglia, gruppo, regole ecc. Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante racconti orali e disegni. Nuclei tematici Orientamento spaziotemporale Traguardi per lo sviluppo della competenza Usa la linea del tempo per collocare un fatto o un periodo storico. Identità, memoria e cultura storica Conosce le società studiate e individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. Organizza le proprie conoscenze e racconta gli eventi storici studiati. Io e gli altri nel mondo Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale. Obiettivi classe V Obiettivi minimi Metodologia Confrontare i quadri storici delle civiltà studiate. Usare cronologie e carte storico-geografiche per rappresentare le conoscenze studiate. Ricavare informazioni da documenti di diversa natura. Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate. Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate. Elaborare in forma di racconto gli argomenti studiati. Ricavare informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici. Individuare analogie e differenze confrontando quadri storicosociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo Conoscere e ricordare i fatti essenziali di un periodo. Saper collegare (anche guidato) fatti di particolare rilevanza. Collocare gli eventi storici principali nel tempo e nello spazio. Saper fare uso del testo per trarne informazioni secondo le istruzioni date. Comprendere ed usare la terminologia specifica essenziale ed alcuni strumenti specifici (grafici, tabelle, documenti scritti e d iconici) Metodo deduttivo. Metodo scientifico. Lavoro di gruppo. Ricerche individuali e/o di gruppo. Area storico-geografica: STORIA Nuclei tematici Fonti Orientamento spaziotemporale Identità, memoria e cultura storica Traguardi per lo sviluppo della competenza Ricavare informazioni in modo autonomo su fatti e problemi storici anche mediante l’uso di risorse digitali. Comprendere testi storici e rielaborare testi storici con personale metodo di studio. Esporre oralmente e per iscritto, anche digitale, le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti e argomentando oralmente le proprie riflessioni. Usare le conoscenze e le abilità per orientarsi e per comprendere opinioni e culture diverse. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Obiettivi classe III Obiettivi minimi Metodologia Usare fonti di diverso tipo. Conoscere e ricordare i fatti essenziali di un periodo. Collegare (anche guidato) fatti di particolare rilevanza. Collocare gli eventi storici principali nel tempo e nello spazio. Fare uso del testo per trarne informazioni secondo le istruzioni date. Comprendere e usare la terminologia specifica essenziale e alcuni strumenti specifici (grafici, tabelle, documenti scritti e iconici). Metodo deduttivo. Metodo scientifico. Lavoro di gruppo. Ricerche individuali e/o di gruppo. Selezionare e organizzare le informazioni con mappe, schemi, tabelle, grafici e risorse digitali. Formulare e verificare ipotesi sulla base delle informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate. Collocare la storia locale in relazione alla storia italiana, europea, mondiale. Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile. Produrre testi orali e scritti utilizzando conoscenze selezionate da fonti diverse, manualistiche e non. Argomentare su conoscenze e concetti appresi usando il linguaggio specifico della disciplina. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA-TECNOLOGICA: MATEMATICA SCUOLA DELL’INFANZIA Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo della competenza Obiettivi Obiettivi minimi Metodologia Il numero Fa operazioni logiche con materiale di uso comune. Raggruppa. Sa ordinare, classificare, seriare. Sa quantificare e misurare fatti e fenomeni della realtà. Esegue corrispondenze e relazioni. Si orienta nello spazio. Sapere portare a termine una consegna data. Rispettare semplici comandi verbali. Costruire e riconoscere insiemi. Saper ordinare, classificare in base al colore. Completare e comporre semplici ritmi alternati, diversi per colore e forma. Lo spazio Individua ed utilizza relazioni logiche. Riconosce spazi aperti e spazi chiusi. Saper organizzare il lavoro e portarlo a termine. Sapere risolvere problematiche relative al vissuto del bambino. Costruire e riconoscere insiemi di potenze diverse. Saper ordinare, classificare in base al colore e alla forma. Completare e comporre ritmi alternati di due o più elementi diversi per colore, forma, ecc. Seriare grandezze (dal più grande al più piccolo e viceversa, dal più alto al più basso). Valutare approssimativamente quantità di oggetti: molti, pochi, niente, tanti, di più, di meno. Contare in senso progressivo collegando ogni numero con il raggruppamento di elementi corrispondenti. Collocare correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone. Seguire correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali. Comprendere le relazioni topologiche usando correttamente gli indicatori appropriati (sopra, sotto). Compiere la distinzione di destra-sinistra per conquistare la dominanza laterale. Costruire e riconoscere insiemi. Saper ordinare, classificare, rappresentare in base al colore. Discriminare, conoscere, rappresentare le forme geometriche fondamentali: cerchio, quadrato, triangolo, rettangolo. Proporre ai bambini attività esplorative della realtà circostante partendo da situazioni di vita quotidiana, da giochi liberi e organizzati, dalle domande e dai problemi che nascono dall’esperienza concreta. Favorire atteggiamenti di curiosità, ricerca, confronto di ipotesi e discussioni. Valutare approssimativamente quantità di oggetti: molti, pochi, niente. Contare in senso progressivo (fino a 40) collegando ogni numero con il raggruppamento di elementi corrispondenti. Comprendere semplici relazioni topologiche. Conoscere, rappresentare almeno una forma geometrica. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA-TECNOLOGICA: MATEMATICA Nuclei tematici Il numero Traguardi per lo sviluppo della competenza Conosce i numeri e opera con essi. Lo spazio, le figure e la misura Opera con figure geometriche. Opera con grandezze e misure. Le relazioni, i dati e le previsioni Coglie analogie e differenze. Conosce il linguaggio matematico. Sa matematizzare aspetti della realtà e verificare mediante il ragionamento la validità di intuizioni e congetture. Porsi e risolvere problemi Analizza una situazione problematica. SCUOLA PRIMARIA Obiettivi classe III Obiettivi minimi Metodologia Saper leggere e scrivere, anche in forma estesa i numeri naturali. Conoscere il valore posizionale delle cifre. Leggere, scrivere e confrontare numeri decimali riferiti alla realtà quotidiana. Saper eseguire le quattro operazioni con i numeri naturali. Saper eseguire le divisioni ad una cifra. Conoscere l’ordine dei numeri e il concetto di maggiore e minore. Conoscere con sicurezza le tabelline della moltiplicazione dei numeri fino a 10. Riconoscere e denominare le figure geometriche. Disegnare figure geometriche piane e conoscere le caratteristiche relative ai lati. Saper effettuare ed esprimere misure riferendosi a esperienze concrete. Saper leggere e scrivere, anche in forma estesa, i numeri naturali. Conoscere il valore posizionale delle cifre. Saper eseguire le quattro operazioni con i numeri naturali. Conoscere l’ordine dei numeri e il concetto di maggiore e minore. Conoscere la tavola pitagorica e saperla leggere. Riconoscere e denominare le figure geometriche. Saper effettuare ed esprimere misure riferendosi a esperienze concrete. Saper confrontare, classificare e rappresentare oggetti e figure. Conoscere i simboli. L’insegnamento terrà conto dell’evoluzione mentale degli alunni e delle capacità individuali, differenziandolo secondo le necessità. Si adotterà il principio di partire dal concreto (situazioni, esperienze) per giungere all’astratto (formazione di concetti), abituando gli alunni all’uso di rappresentazioni grafiche e di materiale strutturato e non. Le attività matematiche verranno collegate con situazioni significative sollecitando interventi e discussioni, facendo leva sulle capacità di ideazione e progettazione di compiti autentici. Saper confrontare, classificare e rappresentare oggetti e figure, utilizzando tabelle e diagrammi di vario tipo. Conoscere le parole-chiave riferite alle quattro operazioni. Conoscere i simboli. Risolvere semplici problemi in contesti concreti (una domanda, una operazione). Nuclei tematici Il numero Traguardi per lo sviluppo della competenza Conosce i numeri e opera con essi. Lo spazio, le figure e la misura Opera con figure geometriche. Opera con grandezze e misure. Le relazioni, i dati e le previsioni Coglie analogie e differenze. Conosce il linguaggio matematico. Sa matematizzare aspetti della realtà e verificare mediante il ragionamento la validità di intuizioni e congetture. Saper confrontare, classificare e rappresentare oggetti e figure utilizzando tabelle e diagrammi di vario tipo. Conoscere i termini e i simboli. Leggere i grafici. Riconoscere in situazioni concrete il certo, il probabile e l’impossibile. Interpretare i dati e saperli esprimere in forma sintetica. Analizza una situazione problematica. Proporre soluzioni utilizzando diverse strategie risolutive in contesti diversi. Porsi e risolvere problemi Obiettivi classe V Obiettivi minimi Metodologia Saper leggere e scrivere, anche in forma estesa, i numeri naturali e razionali. Riconoscere scritture diverse dello stesso numero. Conoscere il valore posizionale delle cifre e riconoscere multipli e divisori di un numero. Comprendere e saper eseguire le quattro operazioni con i numeri naturali e decimali. Saper utilizzare le proprietà delle operazioni per acquisire abilità nel calcolo mentale. Valutare il risultato di un’operazione. Operare con frazioni e percentuali in situazioni concrete. Saper disegnare e descrivere figure geometriche individuando gli elementi che le caratterizzano. Cogliere i concetti di perimetro e area e saperli calcolare. Utilizzare il piano cartesiano. Saper effettuare ed esprimere misure utilizzando multipli e sottomultipli delle relative unità di misura. Saper leggere e scrivere, anche in forma estesa, i numeri naturali e razionali. Conoscere il valore posizionale delle cifre. Comprendere e saper eseguire le quattro operazioni con i numeri naturali e decimali. Saper disegnare e descrivere figure geometriche individuando gli elementi che le caratterizzano. Cogliere i concetti di perimetro e area del quadrato e del rettangolo e saperli calcolare in forma diretta. Saper effettuare ed esprimere misure riferendosi a esperienze concrete. Usare l’unità di misura appropriata per esprimere grandezze. Saper confrontare, classificare e rappresentare oggetti e figure. Riconoscere in situazioni concrete il certo, il probabile e l’impossibile. Risolvere semplici problemi in contesti concreti (una domanda, una operazione). Il percorso didattico sarà mirato a favorire l’apprendimento attivo della matematica degli allievi, a costruire e a scoprire valorizzando la ricerca e l’esperienza. L’insegnamento terrà conto dell’evoluzione mentale degli alunni e delle capacità individuali, differenziandolo secondo le necessità. Si adotterà il principio di partire dal concreto (situazioni, esperienze) per giungere all’astratto (formazione di concetti) abituando gli alunni all’uso di rappresentazioni grafiche e di materiale strutturato e non. Le attività matematiche verranno collegate con situazioni significative sollecitando interventi e discussioni, facendo leva sulle capacità di ideazione e progettazione di compiti autentici. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA-TECNOLOGICA: MATEMATICA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Nuclei tematici Il numero Traguardi per lo sviluppo della competenza Conoscere ed operare con i numeri. Obiettivi classe III Obiettivi minimi Metodologia Eseguire ordinamenti, confronti e operazioni in N, Z, Q e R a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti. Saper utilizzare notazione esponenziale scientifica. Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta. Dare stime approssimate per il risultato di una operazione. Conoscere la radice quadrata e le sue proprietà. Utilizzare correttamente rapporti, proporzioni, percentuali e riduzioni in scala per sviluppare il ragionamento proporzionale. Calcolare espressioni algebriche. Risolvere equazioni intere di primo grado a una incognita. Riconoscere i numeri appartenenti agli insiemi N, Z, Q, R. Acquisire padronanza nel calcolo elementare. Utilizzare rapporti, proporzioni e percentuali. Risolvere semplici espressioni ed equazioni di 1° grado. Conoscere i numeri decimali e operare con essi. Rappresentare poligoni nel piano cartesiano. Riconoscere nella realtà le forme geometriche. Rappresentare figure piane e solide. Calcolare in forma diretta aree delle figure piane e aree e volumi dei solidi. Conoscere e applicare il teorema di Pitagora in situazioni elementari. Conoscere e utilizzare gli elementi essenziali del linguaggio matematico. Rappresentare e leggere semplici tabelle e grafici. Eseguire valutazioni di Per rendere la matematica un mezzo cognitivo e operativo di analisi e interpretazione della realtà, alcuni approcci appaiono più idonei: -Ricerca attiva e scoperta guidata di concetti, principi, relazioni e regole (action-research attraverso brainstorming). -Associare contenuti e logica dei procedimenti in un rapporto di reciproca interdipendenza. -Applicare la matematica alle problematiche interdisciplinari e della vita reale attraverso i compiti autentici in una visione unitaria del sapere. -Approfondire gradualmente le conoscenze nel rispetto del vissuto scolastico Lo spazio, le figure e la misura Operare con figure geometriche. Operare con grandezze e misure. Conoscere e applicare il Teorema di Pitagora. Conoscere regole e proprietà della geometria piana. Cogliere elementi varianti ed invarianti nelle trasformazioni geometriche. Riconoscere, descrivere e disegnare figure geometriche solide individuando gli elementi che le caratterizzano. Calcolare area della superficie, volume e peso di un solido. Utilizzare le relazioni tra similitudine e proporzionalità. Descrivere e utilizzare le trasformazioni informali. Conoscere le unità di misura del SMD e del S.I. Le relazioni, i dati e le previsioni Interpretare e utilizzare i linguaggio matematico. Saper ricavare formule inverse dalle dirette. Usare coordinate cartesiane, diagrammi e tabelle per rappresentare relazioni e funzioni. Utilizzare lettere per esprimere formule e relazioni. Saper costruire e leggere tabelle e grafici. Confrontare e analizzare dati, analogie e differenze. Porsi e risolvere problemi Analizzare e interpretare dati. Riconoscere eventi aleatori calcolandone la probabilità. probabilità elementare. Analizzare e risolvere problemi. Spiegare il procedimento seguito. Confrontare procedimenti diversi. Scegliere le strategie più opportune per risolvere un problema. Verificare mediante il ragionamento la validità di intuizioni e congetture. Argomentare e formalizzare le proprie ipotesi. Risolvere semplici problemi in forma diretta. dell’alunno. -Motivare la necessità di imparare un nuovo contenuto attraverso l’osservazione riflessiva. -Sviluppare le capacità di indagine, astrazione e sintesi portando gradualmente l’allievo al potenziamento delle competenze. -Discussioni guidate nell’ambito della lezione frontale e nella pratica laboratoriale. -Creare dinamiche di gruppo (cooperative learning). -Utilizzare varie fonti di documentazione e formazione. -Fornire indicazioni precise e dettagliate sull’Iter e sui tempi di esecuzione. -Favorire l’autovalutazione e l’autocorrezione. -migliorare l’autostima evidenziando i progressi ottenuti. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI Nuclei tematici Il corpo umano Traguardi per lo sviluppo della competenza Conoscere il proprio corpo e averne cura adottando comportamenti adeguati. Oggetti, fenomeni e viventi Osservare, correlare e classificare. Misurare. Rappresentare e modellizzare. Utilizzare il metodo scientifico. Comunicare. Conoscere e rispettare l’ambiente. SCUOLA INFANZIA Obiettivi Obiettivi minimi Metodologia Saper esplorare, osservare e percepire la realtà mediante i sensi. Conoscere la propria identità. Saper esplorare, osservare e percepire la realtà mediante i sensi. Osservare fenomeni e cogliere gli aspetti caratterizzanti: differenze, somiglianze, regolarità. Confrontare caratteristiche tra ambienti diversi. Mettere in atto comportamenti adeguati al rispetto dell’ambiente. Seriare e classificare cose e animali utilizzando disegni, simboli e tabelle. Saper riordinare il ciclo vitale di una pianta. Toccare, ascoltare, fiutare, assaggiare qualcosa e dire cosa si è toccato, visto, odorato, udito e gustato. Riconoscere i fenomeni atmosferici. Cogliere le trasformazioni naturali (ciclo delle stagioni). Riconoscere differenze tra i vari ambienti che appartengono al vissuto del bambino. Mettere in atto comportamenti adeguati al rispetto dell’ambiente. Seriare e classificare cose e animali utilizzando disegni. Saper riordinare il ciclo vitale di una pianta. Riconoscere i fenomeni atmosferici. Cogliere le trasformazioni naturali in riferimento alle stagioni. Proporre ai bambini attività esplorative della realtà circostante partendo da situazioni di vita quotidiana, da giochi liberi e organizzati, dalle domande e dai problemi che nascono dall’esperienza concreta. Favorire atteggiamenti di curiosità, ricerca, confronto di ipotesi e discussione. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI Nuclei tematici Scienza della materia Traguardi per lo sviluppo della competenza Sa osservare, correlare e classificare Ecologia e ambiente Sa rappresentare e modellizzare. Osservare e individuare gli elementi tipici di un ambiente. Conoscere la composizione del terreno. Riflettere sulla necessità di rispettare l’equilibrio ecologico. Esseri viventi Utilizza il metodo scientifico. Sa comunicare. Conoscere la differenza tra esseri viventi e non viventi. Conoscere morfologia e funzioni di animali e vegetali. Comprendere il ciclo vitale degli esseri viventi. Le catene alimentari. Corpo umano Conosce il proprio corpo e ne ha cura adottando comportamenti adeguati. Percepire il proprio corpo ed esplorare la realtà circostante attraverso l’uso dei cinque sensi. Scienze della terra Conosce e rispetta l’ambiente. Conoscere il ciclo dell’aria e dell’acqua. Osservare ed interpretare le trasformazioni ambientali di tipo stagionale. SCUOLA PRIMARIA Obiettivi classe III Obiettivi minimi Metodologia Conoscere le proprietà della materia e le sue trasformazioni. Osservare i fenomeni, formulare ipotesi e verificarle. Conoscere le proprietà della materia. Osservare i fenomeni. Osservare e individuare gli elementi tipici di un ambiente. Conoscere le norme più elementari relative al rispetto dell’ambiente. Conoscere la differenza tra esseri viventi e non viventi. Comprendere il ciclo vitale degli esseri viventi. Le catene alimentari. Percepire il proprio corpo ed esplorare la realtà circostante attraverso l’uso dei cinque sensi. Conoscere il ciclo dell’acqua. Osservare ed interpretare le trasformazioni ambientali di tipo stagionale. Il percorso didattico si avvarrà di: attività di analisi del testo con individuazione dei concetti chiave e delle conclusioni; mappe concettuali e di sintesi; elaborazione di schemi e tabelle, disegni, riassunti e relazioni per analizzare e trarre deduzioni; esperienze di apprendimento operativo (metodo sperimentale); utilizzo di documenti biologici, materiale illustrativo, audiovisivo; simulazione dell’esposizione attraverso domande in sequenza rispetto al testo; action- researche attraverso brainstorming; percorsi per favorire l’autovalutazione da utilizzare nella soluzione di compiti autentici. Nuclei tematici Scienza della materia Traguardi per lo sviluppo della competenza Sa osservare, correlare e classificare. Sa misurare. Obiettivi classe V Obiettivi minimi Metodologia Conoscere gli effetti del calore sulla materia con riferimento all’esperienza quotidiana. Conoscere i cambiamenti di stato della materia. Sperimentare semplici trasformazioni chimiche e fisiche. Conoscere gli effetti del calore sulla materia con riferimento all’esperienza quotidiana. Conoscere i cambiamenti di stato dell’acqua. Cogliere la diversità tra ecosistemi naturali e antropizzati. Riflettere sulla necessità di rispettare l’equilibrio ecologico. Osservare i comportamenti degli esseri viventi. Classificare gli esseri viventi in base ad un criterio dato. Conoscere le funzioni dei vari apparati. Conoscere le norme igieniche fondamentali. Conoscere come il calore del sole interviene nel ciclo dell’acqua. Il percorso didattico didattico si avvarrà di: attività di analisi del testo con individuazione dei concetti chiave e delle conclusioni; mappe concettuali e di sintesi; elaborazione di schemi e tabelle, disegni, riassunti e relazioni per analizzare e trarre deduzioni; esperienze di apprendimento operativo(metodo sperimentale); utilizzo di documenti biologici, materiale illustrativo, audiovisivo; simulazione dell’esposizione attraverso domande in sequenza rispetto al testo; action- researche attraverso brainstorming; percorsi per favorire l’autovalutazione da utilizzare nella soluzione di compiti autentici. Ecologia e ambiente Sa rappresentare e modellizzare. Comprendere l’interazione tra organismi e ambiente. Cogliere la diversità tra ecosistemi naturali e antropizzati. Riflettere sulla necessità di rispettare l’equilibrio ecologico. Riflettere sulle modificazioni ambientali dovute all’azione dell’uomo. Esseri viventi Sa utilizzare il metodo scientifico. Sa comunicare. Conoscere la struttura della cellula. Individuare la diversità dei viventi e conoscere i criteri di classificazione. Osservare i comportamenti degli esseri viventi. Corpo umano Conosce il proprio corpo e ne ha cura adottando comportamenti adeguati. Conoscere struttura e funzioni dei vari apparati. Conoscere le norme fondamentali affinché lo stato di salute sia mantenuto il più a lungo possibile. Scienze della terra Conosce e rispetta l’ambiente. Conoscere come il calore del sole interviene nel ciclo dell’acqua, nel moto dei venti e nei fenomeni meteorologici. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI Nuclei tematici Fisica e chimica Biologia Traguardi per lo sviluppo della competenza Osservare, correlare, classificare e interpretare fatti e fenomeni. Rappresentare e modellizzare fatti e fenomeni, ricorrendo a misure e formalizzazioni. Utilizzare tecniche sperimentali. Collegare lo sviluppo delle scienze alla storia dell’uomo. Essere consapevole del carattere finito delle risorse. Adottare modi di vita ecocompatibili. Osservare, raccogliere e rappresentare dati. Conoscere e rispettare l’ambiente. Avere una visione della complessità del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo. Adottare modi di vita a tutela della salute propria e altrui. Conoscere strutture e funzioni del corpo umano. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Obiettivi classe III Obiettivi minimi Metodologia Conoscere ed esprimere le proprietà della materia. Utilizzare i concetti fisici e chimici fondamentali. Descrivere in termini qualitativi e quantitativi l’azione delle forze applicate ai corpi. Acquisire ed applicare il concetto di “trasferimento di energia” nei vari fenomeni ad esso connessi: luce, calore, suono, elettricità, magnetismo, energia nucleare. Comprenderei flussi di energia all’interno degli ecosistemi e le interazioni tra organismi e ambiente. Conoscer le risorse ambientali e il loro impiego effettivo e potenziale. Conoscere le principali proprietà della materia. Conoscere le principali forme di energia. Comprendere i principali problemi ambientali. Conoscere le problematiche ambientali. Conoscere la struttura e la fisiologia della cellula e i vari livelli di organizzazione degli esseri viventi. Spiegare le strutture e il funzionamento del corpo umano riconoscendo analogie e differenze con altri viventi. Conoscere i principi alla base dell’ereditarietà e dell’evoluzione. Adottare norme per salvaguardare lo stato di salute. Conoscere la struttura della cellula e le principali caratteristiche dei viventi. Il percorso didattico si avvarrà di: attività di analisi del testo con individuazione dei concetti chiave e delle conclusioni; mappe concettuali e di sintesi; elaborazione di schemi, tabelle, disegni, riassunti e relazioni per analizzare e trarre deduzioni; stesura di questionari e schede di osservazione nell’ambito di uno studio teorico e nel contempo applicative e relativo alla vita reale attraverso i compiti autentici; esperienze di apprendimento operativo (metodo sperimentale); utilizzo di documenti biologici, materiale illustrativo, audiovisivo; simulazione dell’esposizione attraverso domande in sequenza rispetto al testo; cooperative learning nel progettare Spiegare nelle linee essenziali l’anatomia e la fisiologia dell’uomo. Astronomia e scienze della terra Esplorare, interpretare e modellizzare fenomeni verificandone le cause. Comprendere il ruolo della comunità umana sulla Terra, il carattere finito delle risorse e adottare modi di vita ecologicamente responsabili. Conoscere le leggi che regolano e governano l’Universo. Conoscere la struttura e la storia della Terra. Comprendere le caratteristiche e le conseguenze dei movimenti del pianeta all’interno del sistema solare e la sua interazione con gli altri pianeti. Individuare l’origine dei rischi sismici, vulcanici e idrogeologici della propria regione e nazione. Conoscere nelle linee essenziali la struttura della Terra e le principali conseguenze dei movimenti del pianeta all’interno del sistema solare. e affrontare il nuovo; varie forme di documentazione per formare una mentalità critica; action-research attraverso brainstorming; discussioni guidate nell’ambito della lezione frontale e nella pratica laboratoriale per stimolare l’intuito e la deduzione; indicazioni precise e dettagliate sull’iter e sui tempi di esecuzione; percorsi per favorire l’autovalutazione e l’autocorrezione; interventi per migliorare l’autostima evidenziando i progressi ottenuti. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: TECNOLOGIA E INFORMATICA SCUOLA INFANZIA Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo della competenza Obiettivi Immagini, suoni e colori Esplora le possibilità offerte dalle tecnologie per fruire delle diverse forme artistiche, per comunicare e per esprimersi attraverso di esse. Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forma di comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie. Sapersi muovere all’interno di un ambiente LOGO: -saper colorare con lo strumento riempimento -saper creare disegni con gli strumenti matita e gomma -saper creare disegni con lo strumento pennello -saper creare disegni con gli strumenti forme geometriche. Conoscenza del PC Saper muovere il mouse. Sapersi approcciare alla lingua inglese. Saper elencare i nomi delle componenti essenziali del PC. Obiettivi minimi Saper muovere il muse. Saper elencare alcuni nomi delle componenti essenziali del PC. Metodologia Privilegiare attività operative. Adottare un apprendimento per tentativi ed errori. Connettere l’esperienza del computer alle altre attività didattiche. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: TECNOLOGIA E INFORMATICA SCUOLA PRIMARIA Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo della competenza Obiettivi classe III Obiettivi minimi Metodologia Il gioco della videoscrittura Utilizza strumenti informatici e di comunicazione in situazioni significative di gioco e come supporto didattico. Sapersi orientare tra gli elementi principali del computer. Saper nominare e spiegare la funzione dei principali componenti del computer in modo corretto. Saper immettere dati (tastiera, mouse). Saper stampare un documento. Saper utilizzare alcune opzioni offerte dal sistema operativo nella gestione dei file e delle cartelle. Saper salvare un documento. Saper aprire un documento precedentemente salvato. Saper disegnare ed elaborare immagini in maniera creativa con l’utilizzo di diversi software. Saper scrivere e comunicare con un programma di videoscrittura. Utilizzare internet allo scopo di reperire informazioni e accedere a programmi didattici. Saper accedere ad internet e collegarsi ad un sito. Saper trovare informazioni su internet. Saper usare programmi didattici presenti su CD-ROM o in rete. Saper svolgere giochi didattici adeguati alle proprie competenze didattiche. Saper fruire di un ipertesto dato. Conoscere il significato della grafica relativa ai link. Sapersi orientare tra gli elementi principali del computer. Saper nominare i principali componenti del computer. Saper utilizzare gli elementi per immettere dati (tastiera, mouse). Saper aprire un documento precedentemente salvato. Saper scrivere e comunicare con un programma di videoscrittura Saper svolgere giochi didattici adeguati alle proprie competenze didattiche. Si prediligeranno attività operative mirate all’utilizzo del PC procedendo per tentativi ed errori. Utilizzo di software educativi e didattici per esercitazioni ludiche in attività matematiche, logiche e linguistiche per favorire l’apprendimento e il consolidamento delle competenze da utilizzare nella realizzazione di compiti autentici. Valutazione dei rischi e dei vantaggi della rete. Testi, immagini e colori Una rete grande grande Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo della competenza Obiettivi classe V Obiettivi minimi Metodologia Software per tutti E’ in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per sviluppare il proprio lavoro in più discipline, per presentarne i risultati e anche per potenziare le proprie capacità comunicative. Sapersi orientare tra gli elementi principali del computer. Saper spiegare la differenza tra hardware e software. Saper utilizzare dispositivi per memorizzare i dati (floppy, hard disk, CD-ROM, DVD). Utilizzare alcune opzioni offerte dal sistema operativo nella gestione dei file e delle cartelle. Saper archiviare documenti secondo un criterio stabilito creando cartelle e sotto cartelle. Sapersi orientare tra gli elementi principali del computer. Utilizzare alcune opzioni offerte dal sistema operativo nella gestione dei file e delle cartelle. Saper archiviare documenti. Si prediligeranno attività operative mirate all’utilizzo del PC procedendo per tentativi ed errori. Utilizzo di software educativi e didattici per esercitazioni ludiche in attività matematiche, logiche e linguistiche per favorire l’apprendimento e il consolidamento delle competenze da utilizzare nell’attuazione e condivisione di compiti autentici. Valutazione dei rischi e dei vantaggi della rete. Tecniche di animazione Internet: c’è posta per noi AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: TECNOLOGIA E INFORMATICA Nuclei tematici I linguaggi della tecnica Fonti e forme di energia Traguardi per lo sviluppo della competenza L’alunno è in grado di descrivere e classificare utensili e macchine cogliendone le diversità in relazione al funzionamento e al tipo di energia e di controllo che richiedono per il funzionamento. Conosce le relazioni/forma/funzioni/m ateriali attraverso esperienze personali, anche se molto semplici, di progettazione e realizzazione. E’ in grado di realizzare un semplice progetto per la costruzione di un oggetto coordinando risorse materiali e organizzative per raggiungere uno scopo. Esegue la rappresentazione grafica in scala di pezzi meccanici o oggetti usando il disegno tecnico. Inizia a capire i problemi legati alla produzione di energia e ha sviluppato sensibilità per i problemi economici, ecologici e della salute legati alle varie SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Obiettivi classe III Obiettivi minimi Metodologia Riflettere sui contesti e i processi di produzione in cui trovano impiego utensili e macchine, con particolare riferimento a quelli per la produzione alimentare, l’edilizia, le materie plastiche e il tessile. Coglierne l’evoluzione nel tempo nonché i vantaggi e gli eventuali problemi ecologici. Rilevare le proprietà fondamentali dei principali materiali e il ciclo produttivo con cui sono ottenuti. Partendo dall’osservazione, eseguire la rappresentazione grafica idonea di pezzi meccanici o di oggetti, applicando anche le regole della scala di proporzione e di quotatura. Usando il disegno tecnico, seguire le regole dell’assonometria e successivamente quelle delle proiezioni ortogonali, nella progettazione di oggetti semplici, da realizzare in laboratorio con materiali di facile reperibilità. Conoscere e riconoscere i principali processi di produzione alimentare, edilizia, chimica e tessile. Conoscere le proprietà fondamentali dei principali materiali e il ciclo produttivo in sintesi. Saper riprodurre graficamente semplici oggetti. Usare il disegno tecnico, conoscere assonometrie e proiezioni ortogonali e realizzare semplici oggetti in cartoncino. Privilegiare attività operative mirate all’utilizzo del PC, procedendo per tentativi ed errori. Utilizzo di software educativi e didattici per favorire l’apprendimento e il consolidamento delle competenze, in una visione realistica attraverso compiti autentici. Valutazione dei rischi e dei vantaggi della rete. Iniziare a comprendere i problemi legati alla produzione di energia utilizzando appositi schemi e indagare sui benefici e sui problemi economici ed ecologici legati alle varie forme e modalità di produzione. Eseguire rilievi sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione. Eseguire semplici rilievi di ambienti conosciuti. Riconoscere i dispositivi che consentono di utilizzare energia negli uffici. forme e modalità di produzione. Programmi di presentazione E’ in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per supportare il proprio lavoro, avanzare ipotesi e validarle, per auto valutarsi e per presentare i risultati del lavoro. E’ in grado di cercare informazioni, selezionarle e sintetizzarle. Sviluppa le proprie idee utilizzando le TIC e le condivide con gli altri. In relazione alla propria abitazione, a un ufficio o a un’azienda produttiva, rilevare come viene distribuita, utilizzata e quali trasformazioni subisce l’energia elettrica. Utilizzare strumenti informatici e di comunicazione per elaborare dati, testi e immagini e produrre documenti in diverse situazioni. Descrivere segnali, istruzioni e brevi sequenze di istruzioni da dare a un dispositivo per ottenere un risultato voluto. Utilizzare strumenti informatici e di comunicazione per elaborare dati, testi e immagini e produrre documenti. RELIGIONE CATTOLICA Campi di esperienza Brani del Vangelo Io e gli altri Festività religiose e tradizioni locali Dio e il mondo Traguardi per lo sviluppo della competenza Scopre nel Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù. Matura un positivo senso di sé e sperimenta relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose. Matura un positivo senso di sé e sperimenta relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose. Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi tipici della vita dei cristiani (feste, preghiere, canti, spazi, arte) per esprimere con creatività il proprio vissuto religioso. Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo. SCUOLA DELL’INFANZIA Obiettivi Obiettivi minimi Metodologia Comprendere e imparare ad accettare le regole del vivere insieme. Riconoscere la diversità come valore per accettarsi gli uni con glia altri. Sviluppare un atteggiamento di apertura e di rispetto nei confronti degli altri. Lezione frontale, dialogo, produzione grafica e manipolativa, drammatizzazione. Giochi guidati e/o spontanei, materiale multimediale, storie e racconti della Bibbia. Filastrocche, canti. Esprimere con il corpo le emozioni interiori e religiose. Esprime con il corpo le emozioni interiori e religiose. Scoprire il significato delle feste cristiane attraverso i simboli che le caratterizzano. Imparare a dare i nomi appropriati ad alcuni simboli religiosi che vengono presentati. Riconoscere la chiesa come luogo di preghiera. Conoscere le principali feste cristiane. Conoscere alcuni simboli religiosi. Cogliere la bellezza del mondo. Scoprire che il mondo è stato creato da Dio e donato agli uomini. Comprendere e manifestare la cura e il rispetto per il creato. Scoprire le meraviglie della natura e imparare ad amarle e rispettarle. RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo della competenza Obiettivi classe III Dio e l’uomo. Sa che per l’uomo religioso ogni storia ha inizio da Dio. Riflette sugli elementi fondamentali della vita di Gesù. Identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo. Scoprire che la religiosità dell’uomo di tutti i tempi nasce dal bisogno di dare delle risposte alle domande di senso tra cui quella sull’origine del mondo. Comprendere il concetto di Dio creatore. Apprendere la complementarietà delle risposte sull’origine del mondo date dalla scienza e dalla religione. Conoscere Gesù di Nazareth attraverso i racconti evangelici, la sua missione e il suo insegnamento. Individuare i tratti essenziali della chiesa e della sua missione. I grandi perché della vita. Gesù di Nazareth. La Chiesa, popolo di Dio. La Bibbia Il linguaggio religioso. I valori etici e religiosi Obiettivi minimi Porsi alcune domande nei confronti della realtà che ci circonda. Comprendere il concetto di Dio creatore. Conoscere alcuni momenti significativi della vita di Gesù. Riconoscere che la comunità dei credenti si riunisce la domenica in un edificio chiamato Chiesa. Ascoltare, leggere e saper riferire alcune pagine bibliche Conoscere e saper fondamentali riguardanti vicende e figure principali del popolo raccontare la vita di di Israele. alcuni personaggi biblici. Riconoscere i segni del Natale e della Pasqua nella tradizione Conoscere i simboli del cristiana. Natale e della Pasqua. Riconosce nella Bibbia gli avvenimenti principali della storia d’Israele. Riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua. Riconosce che ogni persona Scoprire ed apprezzare le persone intorno a noi. è un valore per vivere insieme in unione e amicizia. Rispettare le principali regole del vivere comune. Metodologia Lezione frontale e dialogata; produzione grafica, lavori di gruppo, drammatizzazione, giochi guidati e/o spontanei, materiale multimediale, libri di testo, storie e racconti. La Bibbia. Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo della competenza Obiettivi classe V Obiettivi minimi Metodologia Dio e l’uomo. Confronta la propria esperienza religiosa con quella delle altre religioni. Riconosce che il messaggio principale di Gesù è il suo amore verso tutti. Identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e cercano di mettere in pratica il suo insegnamento. Conoscere le origini e lo sviluppo del cristianesimo e delle altre grandi religioni. Sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che rivela all’uomo il Regno di Dio con parole e azioni. Riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali della Chiesa cattolica e metterli a confronto con quelli delle altre confessioni cristiane. Scoprire intorno a sé la presenza di persone che professano religioni diverse. Conoscere a grandi linee la vita e le opere di Gesù. Conoscere alcuni avvenimenti e personaggi della Chiesa cattolica. La Bibbia. Riconosce nella Bibbia il libro sacro per ebrei e cristiani, un documento fondamentale della cultura occidentale. Conoscere la struttura, la composizione e l’importanza religiosa e culturale della Bibbia. Conoscere le parti più significative della Bibbia. Lezione frontale e dialogata; produzione grafica, lavori di gruppo, drammatizzazione, giochi guidati e/o spontanei, materiale multimediale, libri di testo, storie e racconti. La Bibbia. “Incontri” con testimoni della storia d’oggi che propongono in modo significativo la propria esperienza. Il linguaggio religioso Riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso percepisce vive tali festività. Intendere il senso religioso del Natale e della Pasqua a partire dalle narrazioni evangeliche e della vita della Chiesa. Individuare significative espressioni d’arte cristiana (a partire da quelle presenti nel territorio), per rilevare come la fede sia stata interpretata e comunicata dagli artisti nel corso dei secoli. Conoscere le tradizioni del Natale e della Pasqua. Individuare significative espressioni d’arte cristiana. I valori etici e religiosi Individuare i valori che devono essere condivisi da tutti per costruire una società di pace. Scoprire l’esistenza di valori fondamentali che favoriscono lo star bene insieme. Riconoscere e rispettare le regole del vivere comune. I grandi perché della vita. Gesù di Nazareth. La Chiesa, popolo di Dio RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Nuclei tematici Traguardi per lo sviluppo della competenza Obiettivi classe III Obiettivi minimi Metodologia DIO E L’UOMO Religiosità e religione. Le religioni abramitiche: ebraismo, cristianesimo, islam. Incontri con le religioni mondiali. Gesù di Nazareth La Chiesa nella storia: uno sguardo a fatti e personaggi. Le Chiese cristiane e il dialogo ecumenico. LA BIBBIA La Bibbia: il libro sacro degli ebrei e dei cristiani. Gli Atti degli Apostoli. L’esperienza della Chiesa Sviluppa una graduale coscienza di sé come persona che coglie nella relazione con gli altri una opportunità di crescita, maturando un’identità accogliente, collaborativa e solidale. Riconosce il valore della religione nella cultura e nella storia dell’umanità, a partire da ciò che si osserva nel proprio territorio. Riconoscere i segni della presenza religiosa. Evidenziare gli elementi essenziali della dottrina, del culto di alcune esperienze religiose dell’antichità. Riconoscere ed apprezzare i valori presenti nelle religioni monoteiste e cogliere la ricchezza delle diverse tradizioni religiose. Conoscere i tratti fondamentale della figura di Gesù e saper riconoscere lo specifico del messaggio evangelico. Riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali della Chiesa cattolica e metterli a confronto con quelli delle altre confessioni cristiane. Riconoscere la presenza di persone che professano religioni diverse e rispettare le regole del vivere comune. Riconoscere i segni della presenza religiosa nel proprio ambiente. Conoscere gli elementi fondamentali delle principali religioni. Conoscere le tappe fondamentali della vita di Gesù. Conoscere alcuni avvenimenti e personaggi della Chiesa cattolica. Lezione frontale, conversazione guidata; produzione grafica, lavori a coppia e in piccoli gruppi, realizzazione di cartelloni, drammatizzazione, lettura e commento di testi, materiale multimediale, libri di testo, storie e racconti. La Bibbia. “Incontri” con testimoni della storia d’oggi che propongono in modo significativo la propria esperienza. Visita a luoghi di culto. Comprende il messaggio del Cristianesimo che scaturisce dalla Bibbia individuando le tappe essenziali della storia della salvezza della Chiesa. Comprende il messaggio del Cristianesimo che scaturisce dalla Bibbia Conoscere la struttura, la composizione e gli autori della Bibbia e comprenderne l’importanza culturale e religiosa. Saper ricercare una citazione sul testo biblico. Saper collocare nello spazio e nel tempo gli avvenimenti che documentano la nascita e lo sviluppo della Chiesa primitiva. Conoscere la composizione della Bibbia e saperla utilizzare. Le caratteristiche peculiari dell’edificio cristiano. come comunità. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO Il linguaggio dell’arte cristiana. VALORI ETICI E RELIGIOSI Noi adolescenti in ricerca: il progetto di vita -un mondo di pace da costruire. individuando le tappe fondamentali della storia della salvezza e della Chiesa. Riconosce i linguaggi espressivi della fede (simboli, opere d’arte, luoghi di culto, preghiere, riti) individuandone le tracce nel nostro ambiente Riflette in vista di scelte di vita responsabili, imparando a dare valore ai propri comportamenti. Saper riconoscere gli elementi che caratterizzano la chiesa come luogo di culto e riconoscere alcune testimonianze del patrimonio artistico-culturale-religioso della propria città. Distinguere segno e significato nella comunicazione religiosa. Saper riconoscere alcuni simboli del Cristianesimo. Considerare i rapporti con gli altri come occasione di crescita. Apprezzare la vita come un dono per la realizzazione di un progetto libero e responsabile. Saper riflettere sui principi dell’agire umano. Individuare il messaggio evangelico delle beatitudini. Riconoscere il valore dell’esperienza di coloro che sono stati e sono promotori di pace e giustizia. Riconoscere il valore dell’esperienza di alcuni testimoni di pace e di giustizia. LINEE METODOLOGICHE Le metodologie rispetteranno non solo la specificità di ogni singola disciplina, ma anche l’intero processo di apprendimento di ogni singolo alunno. I metodi ai quali essenzialmente si ricorrerà sono: • Induttivo e deduttivo, che contribuiscono a creare nell’alunno una serie di strutture logiche e la capacità di generalizzare e di astrarsi dalla situazione contingente per poter gestire in modo autonomo il proprio sapere e soprattutto le scelte che via via diventano indispensabili; • Della comunicazione, che abitui l’alunno a fare uso di vari codici: verbali, iconici, grafici e simbolici; per ogni disciplina si darà spazio all’uso del linguaggio specifico; • Della ricerca, che permette il passaggio dalla descrizione alla sperimentazione, implicando in sé lo spirito di collaborazione e di solidarietà mediante il lavoro d’équipe; • Della scoperta, che ponendo il sapere in forma problematica (problem solving) (proporre situazioni complesse, realistiche, sfidanti) permette all’alunno di verificare personalmente, di operare generalizzazioni ed astrazioni; • Del cooperative learning che porterà a modalità di apprendimento collaborativo caratterizzato dai seguenti elementi: - superamento della rigida distinzione dei ruoli tra insegnante/alunno - superamento del modello trasmissivo della conoscenza -nuova gestione dell’apprendimento/insegnamento attraverso il docente-facilitatore - il sapere si costruisce insieme in una “comunità di apprendimento”, -lavoro tra pari che abitua i ragazzi alla collaborazione, condivisione, integrazione e valorizzazione di attitudini personali; Laboratoriale, che favorisce l’operatività, il dialogo, la riflessione su quello che si fa; incoraggia la sperimentazione e la progettualità, coinvolge gli alunni nel pensare, realizzare e valutare attività vissute in modo condiviso e partecipato con gli altri. La realizzazione di laboratori didattici, come previsto nei documenti che accompagnano il cammino attuativo della Riforma, è condizione ideale per ambientare la personalizzazione dei percorsi di studio finalizzati all’apprendimento di specifiche competenze; • “A spirale”, che non prevede stacchi netti tra un argomento e l’altro, ma un approccio in forma prevalentemente intuitiva dei vari argomenti con integrazioni ed approfondimenti fino ad arrivare ad una visione generale completa ed organizzata. Richiede frequenti collegamenti in modo interdisciplinare senza forzatura ma nel rispetto della consequenzialità e della razionalità. Le tipologie di attività sono: - Lezione frontale - Discussione libera e indotta - Brainstorming - Esperienza concreta (attività di lettura, osservazione sul campo, uso dei cinque sensi, esperimento) - Tendere a prodotti significativi - Lavoro di ricerca collettivo ed individuale - Lavoro di gruppo - Attività interdisciplinare trasversale, - Utilizzo di strumenti multimediali - Visite guidate sul territorio. - Lavoro per classi aperte VALUTAZIONE La valutazione ricopre un ruolo fondamentale nell’ambito della programmazione del percorso formativo. Valutare, nella scuola dell’infanzia, significa conoscere e comprendere i livelli raggiunti da ciascun bambino, dai 3 ai 5 anni di età, in modo da poter identificare i processi da promuovere, sostenere e rafforzare per favorirne lo sviluppo e la maturazione. La valutazione, nella scuola primaria, elemento pedagogico fondamentale e parte integrante della programmazione didattica, tende a seguire i progressi degli alunni dai 6 ai 10 anni di età e, contestualmente, consente di operare con flessibilità sul progetto educativo. Valutare, in riferimento alla funzione docente, nella scuola secondaria di primo grado, significa credere che sia possibile, per ogni alunno, un cammino di crescita e, quindi, impegnarsi nel controllare le dinamiche di trasformazione nella maturazione della persona. Il sistema della valutazione in un ISTITUTO COMPRENSIVO deve essere coerente con gli obiettivi e gli indicatori del curricolo verticale, in modo da garantire un effettivo processo di continuità, e deve implicare, per tutti i componenti della comunità professionale ed educativa, l’adozione di livelli di condivisione su: cosa si valuta; a qual fine si valuta; come si rende la valutazione istituzionalmente fondata e, di conseguenza, comunicabile all’esterno. FINALITÀ La valutazione: È un processo che accompagna lo studente per l’intero percorso formativo, perseguendo l’obiettivo di contribuire a migliorare la qualità degli apprendimenti. Permette di rilevare le conoscenze, le potenzialità, i bisogni, gli interessi degli alunni allo scopo di progettare un percorso formativo adatto alla classe nel suo complesso ma anche alle esigenze dei singoli. Contribuisce a delineare un profilo che tenga conto, oltre che delle competenze acquisite, anche della complessità della persona. Essa persegue finalità formative e non deve assumere carattere sanzionatorio, ciò implica che gli alunni debbano essere educati alla consapevolezza attraverso la puntuale riflessione sulla personale motivazione al compito, sulle proprie modalità di lavoro, sulla qualità della preparazione raggiunta. La valutazione, infatti, assume significato se orientata a stimolare l’autovalutazione da parte dell’alunno. Essa assolve pertanto ai seguenti compiti: Aiuta a riconoscere le capacità e a scoprire i punti deboli; Abitua a considerare l’errore come opportunità di apprendimento e non come motivo di frustrazione. FUNZIONI La valutazione si articola in quattro momenti: iniziale – formativa – sommativa - autentica. 1) Iniziale Si attua in fase iniziale attraverso i colloqui e le prove di ingresso opportunamente predisposte per classi parallele in continuità e si propone di accertare il livello culturale degli alunni in relazione al possesso di conoscenze, capacità e competenze ed è utilizzata dai docenti per elaborare la programmazione didattico-disciplinare annuale. 2) Formativa L’oggetto di questo tipo di valutazione non è costituito solo da prestazioni in momenti determinati, ma dal processo complessivo, dalla registrazione dei progressi fatti, dai fattori metacognitivi che entrano in gioco, dai livelli motivazionali e socio-affettivi, dalla riflessione sui fattori che ostacolano la sicurezza nelle prestazioni. Ha un carattere di interattività in quanto stimola fortemente il feed-back dell’alunno, favorendo l’interiorizzazione dello stile di apprendimento. Legittima l’errore come diritto di chi impara, ne studia le cause e cerca strategie per evitarlo nel percorso successivo. E’ quindi dinamica, in quanto rileva livelli di partenza e progressi continui; è diagnostica, in quanto ricerca le possibili cause degli insuccessi; è trasparente perché esplicita i criteri adottati, motivando le valutazioni attribuite. Ha lo scopo di raccogliere informazioni importanti che permettono ai docenti di rivedere la programmazione disciplinare e di apportare i necessari adeguamenti al fine di personalizzare il più possibile gli interventi didattici; promuove atteggiamenti di fiducia e autostima degli alunni, stimolandoli ad un costante miglioramento attraverso l’attenzione alle personali strategie di apprendimento. Si avvale di molteplici strumenti rilevativi: oltre le prove strutturate o semi strutturate, si serve di prove tradizionali aperte (scritte e orali), di osservazioni sistematiche, di colloqui individuali o sviluppati in setting di gruppo. 3) Sommativa E’ la modalità che restituisce a chi apprende il valore del suo apprendimento, formulato sulla base del “rendimento” scolastico, fissato in un momento preciso di rilevazione. Di norma avviene al termine di fasi periodiche dell’attività didattica ed ha lo scopo di accertare il livello di padronanza di abilità, conoscenze e competenze. Permette di verificare e attribuire valore a ciò che l’alunno sa, correlando che cosa concretamente sa fare con ciò che sa. Per rendere quanto più possibile uniformi gli esiti degli alunni vengono predisposte prove intermedie e finali per classi parallele da somministrare al termine del I e del II quadrimestre. 4) Autentica Nella progettazione per competenze il docente è chiamato a valutare non solo il risultato, ma l’intero processo di apprendimento attraverso la valutazione autentica che confronta il soggetto con se stesso, con le proprie modalità particolari di crescita, con la strada percorsa rispetto a traguardi di competenza prefissati. La valutazione autentica propone, per accertare il raggiungimento di una data competenza, un compito complesso, autentico, di prestazione: uno spazio reale per rilevare, osservare e valutare competenze La valutazione, per gestire la soggettività, va esercitata entro un sistema di regole comuni e soluzioni condivise. Ciascun insegnante, nell’attribuire il voto alle prestazioni oggetto di verifica, farà riferimento ai criteri predefiniti, alle griglie e alle rubriche di valutazione opportunamente predisposte, di seguito allegate, nonché alle tabelle di corrispondenza tra voto e livelli di apprendimento e tra voto e qualità del comportamento elaborate dai docenti per la valutazione quadrimestrale. Ciascun alunno, al termine di ogni compito autentico, dovrà compilare una griglia di autovalutazione per acquisire consapevolezza circa il suo processo di apprendimento. La valutazione è un processo che si esercita su tutte le componenti e le attività del processo formativo e comporta l’unificazione di tutti i dati raccolti. COSA VALUTIAMO: -L'apprendimento - I progressi - La maturazione della personalità, l'evoluzione delle attitudini e l’acquisizione delle competenze, sempre in relazione alla situazione di partenza -I processi. COME SI VALUTA Per valutare i docenti tengono conto dei seguenti criteri di valutazione: Partecipazione, impegno e autonomia dimostrati dagli allievi sia nello studio personale che nell’operatività scolastica curriculare ed extra-curriculare; Regolare frequenza alle lezioni, intesa come elemento essenziale ed indispensabile all’acquisizione organica delle conoscenze e della crescita culturale ed educativa; Interazione con compagni e docenti; Capacità, interessi ed attitudini individuali; Progressi registrati rispetto alla situazione di partenza, emersa dai test iniziali. I criteri didattici adottati sono i seguenti: Conoscenza = capacità di richiamare alla memoria dati, fatti particolari o generali, metodi e processi, modelli, strutture, classificazioni. Comprensione = capacità di recepire idee, concetti, ragionamenti logici e farli propri. Applicazione = capacità di utilizzare concetti astratti in casi particolari e di applicare quanto appreso in situazioni nuove. Metodo = capacità di analisi e di sintesi. Valutazione = capacità di formulare giudizi. Capacità espressive = capacità di utilizzare un linguaggio corretto e adeguato alle diverse discipline e alle diverse situazioni comunicative. CONTROLLO APPRENDIMENTI PROVE DI VERIFICHE Le verifiche sono una rilevazione il più possibile oggettiva e quantitativamente misurabile delle conoscenze e delle abilità acquisite DEGLI dall’alunno. Le verifiche sono strumenti: • con cui l’allievo prende consapevolezza delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite, ma anche delle eventuali difficoltà in ordine al percorso fatto; • con cui il docente identifica gli esiti del suo insegnamento, in vista di una continua messa a punto delle metodologie didattiche e degli obiettivi. Le prove vengono predisposte tenendo conto degli obiettivi essenziali (soglia di irrinunciabilità), delle discipline e della mappa cognitiva della classe al fine di garantire a tutti pari opportunità formative e di apprendimento. I progressi nell'apprendimento vengono rilevati attraverso verifiche in itinere, ossia durante lo svolgimento di una unità di apprendimento, e sommative, ossia al termine di una unità di apprendimento. Vengono previsti diversi tipi di verifica, di attività e di osservazione: - osservazione sistematica in classe, nei gruppi, durante l’esecuzione dei lavori proposti; - interrogazioni orali formali ed informali (partecipazione alle lezioni dialogate, domande guidate, attività ecc.) -prove oggettive (test a risposta aperta/multipla, prove strutturate secondo le indicazioni dell’INVALSI); -prove soggettive; -prove grafiche. COMPITO AUTENTICO Per la valutazione delle competenze verranno proposti compiti autentici. Il compito autentico: • non è assimilabile ad una prova di verifica • non è un esercizio individuale • è un compito reale e complesso • per essere portato a termine necessita di conoscenze e abilità disciplinari: non può esserci competenza se non ci sono le conoscenze e le abilità ad essa sottese • rappresenta uno spazio di autonomia e responsabilizzazione degli allievi nel quale ciascuno di essi può affrontare e portare a termine il compito affidatogli, mostrando di possedere o meno, e a quale grado, le competenze utili a realizzarlo • è definito in un tempo preciso: non deve confondersi col processo, che rappresenta tutto il percorso realizzato, né col prodotto, che rappresenta “l’oggetto”, se esiste, in cui si concretizza il lavoro; • nel compito finale il ruolo del docente è quello di osservatore, che rileva in quale grado gli allievi riescono autonomamente ad utilizzare ciò che sanno, ciò che sanno fare, le loro risorse interne ed, in generale, le risorse esterne per realizzare il compito. VALUTAZIONE ALUNNI La Scuola nella sua globalità e ciascun docente, per quanto di sua competenza, assumono con responsabilità il problema dell'offerta DISABILI, CON DSA E BES. di adeguate risposte alle situazioni caratterizzate dalla presenza di handicap o anche di semplice svantaggio. E' istituito un gruppo di lavoro per l'handicap a livello di istituto formato dal Dirigente Scolastico, da un operatore psicopedagogico e da operatori sociosanitari, da insegnanti di sostegno, da una rappresentanza degli insegnanti curriculari, da genitori degli alunni. Nell'impostazione generale dell'attività didattica riguardante gli allievi portatori di handicap si userà, preferibilmente, una metodologia di tipo sperimentale, che incentivi l'operatività degli allievi e ne studi l'inserimento nei gruppi di lavoro, assegnando loro ruoli gratificanti. VALUTAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Con gli alunni diversamente abili, è particolarmente utilizzata la valutazione autentica, cioè quella che confronta il soggetto con sé stesso, con le proprie modalità particolari di crescita, con la strada percorsa rispetto a traguardi prefissati, che possono essere molto distanti da quelli degli altri alunni, ma sempre molto impegnativi e comunque verificabili. In riferimento al disposto del DL 137/08, convertito in L. 169/08, le valutazioni saranno espresse in decimi per le singole discipline e per il Comportamento. La valutazione degli alunni con disabilità, viene effettuata congiuntamente da insegnanti curriculari, insegnanti di sostegno e assistenti educativi sulla base di quanto fissato nel profilo dinamico funzionale e nel piano educativo individualizzato. In quest’ultimo sono definiti i modi e i tempi della valutazione, specificati i relativi strumenti di verifica, evidenziati se per talune discipline siano stati adottati “particolari criteri didattici” ed indicate le attività integrative o di sostegno svolte, anche in sostituzione dei contenuti parziali di alcune materie. Per gli alunni con programmazione differenziata la valutazione, espressa con un giudizio al termine di ogni quadrimestre, tiene conto dei reali progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza. Per quanto riguarda le prove d’esame, comprensive della prova nazionale, sono opportunamente adattate in modo da consentire di valutare il progresso dell’alunno in rapporto alle sue potenzialità ed ai livelli di apprendimento iniziale. Le prove differenziate, ai fini della valutazione, hanno valore equipollente alle prove ordinarie. Nel caso in cui fosse necessario sono utilizzati ausili dispensativi e compensativi per consentire all’alunno di svolgere adeguatamente il compito assegnato. VALUTAZIONE ALUNNI CON CERTIFICAZIONE DI D.S.A. Nel rispetto della Legge 170/2010, la valutazione degli alunni con difficoltà specifiche di apprendimento, debitamente certificate, tiene conto delle specifiche situazioni soggettive, delineate nel PDP, con previsione degli strumenti metodologico-didattici compensativi e dispensativi ritenuti più idonei. VALUTAZIONE ALUNNI STRANIERI Ogni valutazione – iniziale, in itinere, finale – non può che essere strettamente collegata al percorso di apprendimento proposto che è necessariamente personalizzato e sostenuto da interventi specifici per l’apprendimento della lingua italiana. Nella valutazione delle discipline si seguiranno i seguenti criteri: 1. Somministrare verifiche incentrate solo sui contenuti effettivamente trattati o preventivamente concordati 2. Privilegiare i contenuti rispetto al linguaggio utilizzato, purché comprensibile 3. Considerare i progressi rispetto ai livelli di partenza 4. Considerare l’atteggiamento e la motivazione 5. Valorizzare la capacità di autocorrezione Criteri per la valutazione di fine anno Indipendentemente dalle lacune presenti, il Consiglio di Classe valuta attentamente i progressi compiuti e le potenzialità di recupero di ciascun alunno una volta acquisiti gli indispensabili strumenti linguistici, ammettendolo alla classe successiva nel caso tale valutazione risulti positiva. Andranno tenuti in particolare considerazione la regolarità della frequenza, l’interesse, l'impegno, la partecipazione alle diverse attività scolastiche, la serietà del comportamento, elementi che insieme possono / devono concorrere alla valutazione dello studente. Per gli alunni che vengono iscritti a scuola negli ultimi tempi dell’anno scolastico, va attentamente valutata la situazione personale (scolarizzazione pregressa, progetti di vita) VALUTAZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA Nella scuola dell’infanzia la valutazione viene espressa in forma discorsiva. Gli insegnanti utilizzano delle griglie per l’osservazione sistematica di atteggiamenti, comportamenti, abilità e conoscenze, riferiti ai seguenti ambiti: Identità, Autonomia, Competenza, Cittadinanza. Tramite l'osservazione, che privilegia la descrizione delle operazioni compiute dai bambini in riferimento ad ogni campo d’esperienza, le insegnanti della scuola dell'infanzia hanno la possibilità di comprendere ed interpretare i comportamenti dei bambini, di contestualizzarli ed analizzarli nei loro significati, di identificare processi aperti da promuovere, sostenere, rafforzare per consentire ad ogni alunno di dare il meglio delle proprie capacità nelle diverse situazioni. Pertanto, per ogni campo d’esperienza, sono stati individuati i seguenti indicatori per rilevare le competenze acquisite. CORPO, MOVIMENTO E SALUTE Quali schemi motori e posturali possiede? Come riesce a descriverli ed a rappresentarli? Come coordina e padroneggia il proprio schema corporeo? IL SÉ E L'ALTRO Riesce a rispettare le regole della vita scolastica? Come affronta e risolve i conflitti? Come rispetta gli altri? Riesce a collaborare con gli altri per un fine comune? Accetta il punto di vista degli altri? Sperimenta esperienze di solidarietà? Riconosce la propria identità personale? (chi è, quanti anni ha, chi sono i suoi genitori, ecc.) Come riconosce le sue capacità e i suoi limiti? Come rispetta le regole di un gioco e le regole della vita comunitaria? Come dimostra fiducia in se stesso? Come valuta il risultato del suo operato? Come si rapporta con gli adulti? (parla spontaneamente di sé, cerca di attirare l'attenzione dell'adulto, chiede continuamente aiuto all'adulto, ecc.) Come si rapporta con i compagni? (ricerca i bambini più grandi, ricerca i bambini più piccoli, ricerca i coetanei, è scelto dai compagni, è accettato dai compagni, rappresenta la – leadership, ecc.) E' autonomo? Come gestisce il proprio corpo? (vestirsi, servizi igienici, pranzo, ecc.) Come utilizza spazi ed oggetti? Come si muove nello spazio? Rivela responsabilità verso le proprie cose e i materiali della scuola? I DISCORSI E LE PAROLE Ha acquisito soddisfacenti capacità di comprensione dei messaggi e dei testi? Ha sviluppato un repertorio linguistico adeguato alle esperienze compiute nei diversi ambiti? Ha acquistato fiducia nell'esprimere e comunicare agli altri le proprie esperienze, emozioni, pensieri? E' consapevole della propria lingua materna? Sa raccontare, inventare, ascoltare e comprendere la narrazione e la lettura di storie? LINGUAGGI, CREATIVITA', ESPRESSIONE Quali linguaggi predilige? (musicale, pittorico, plastico, teatrale, ecc.) Riesce ad esprimere sul piano grafico eventi, storie, emozioni? Come partecipa alle attività drammatiche? Come usa la propria voce nei canti? Sa leggere e descrivere immagini? Quali atteggiamenti assume nei confronti di cartoni animati e dei programmi televisivi? Rivela iniziative e creatività nell'uso dei diversi linguaggi? Come partecipa alle conversazioni di gruppo? (ascolta, comprende, interviene, ecc.) Come riesce a spiegare ciò che viene detto o raccontato? Rivela fiducia nelle proprie capacità comunicative? LA CONOSCENZA DEL MONDO Quali interessi e curiosità rivela? Riconosce i problemi e cerca di risolverli? Coglie la dimensione temporale degli eventi? Quali rappresentazioni simboliche riesce a fare? Dimostra rispetto per la natura? Comprende le dimensioni spaziali? Riconosce le forme geometriche? Si orienta nello spazio? Comprende le dimensioni temporali? Riesce a classificare per colore, forma e funzione? Riesce ad ordinare più elementi in serie graduata per lunghezza, larghezza e altezza? Comprende il concetto di insieme? Riesce ad ordinare sequenze? Sa numerare e contare diverse quantità? 5.5.2 GRIGLIE E RUBRICHE DI VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA SCUOLA PRIMARIA Tabella di corrispondenza tra voti e conoscenze, abilità e competenze disciplinari Prime e seconde classi GIUDIZIO DI PROFITTO In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari Abilità corrette, complete e senza errori di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e approfondita, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione chiara, ricca e ben articolata, capacità di sintesi appropriata e di rielaborazione personale creativa ed originale Abilità corrette e complete di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e sicura, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione chiara, precisa e ben articolata, capacità di sintesi appropriata con spunti creativi e originali Abilità corrette e complete di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e sicura, applicazione sicura delle nozioni matematiche in situazioni via via più complesse, esposizione chiara e precisa, capacità di sintesi appropriata con apporti critici personali anche apprezzabili Abilità solide di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi puntuale di semplici testi, applicazione sostanzialmente sicura delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione chiara e abbastanza precisa, sintesi parziale con alcuni spunti critici Abilità essenziali di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi elementare di semplici testi, applicazione delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione in forma sostanzialmente ordinata seppur guidata VOTO 10 9 8 7 6 Terze, quarte e quinte classi GIUDIZIO DI PROFITTO In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari Conoscenze ampie e particolarmente approfondite, abilità complete e senza errori di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e pertinente, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione rigorosa, ricca e ben articolata, capacità di sintesi appropriata e di rielaborazione personale creativa ed originale, autonoma organizzazione delle conoscenze acquisite Conoscenze complete e approfondite, abilità corrette e sicure di lettura e scrittura, capacità di comprensione e di analisi precisa e puntuale, applicazione sicura e autonoma delle nozioni matematiche in situazioni anche nuove, esposizione chiara e ben articolata, capacità di sintesi appropriata con spunti creativi e originali Conoscenze complete, abilità corrette di lettura e scrittura, capacità di comprensione precisa e sicura, applicazione sicura delle nozioni matematiche in situazioni via via più complesse, esposizione chiara, precisa e articolata, capacità di sintesi appropriata con apporti critici personali anche apprezzabili Conoscenza corretta de nuclei fondamentali delle discipline, abilità solide di lettura e scrittura, capacità di comprensione/analisi puntuale, applicazione sostanzialmente sicura delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione chiara e abbastanza precisa, sintesi parziale con alcuni spunti critici Conoscenza accettabile dei contenuti disciplinari, abilità essenziali di lettura e scrittura, capacità di analisi/comprensione elementare, applicazione delle nozioni matematiche senza gravi errori in situazioni semplici e note, esposizione in forma sostanzialmente ordinata seppur guidata Conoscenza parziale dei minimi contenuti disciplinari ma tali da consentire un graduale recupero, abilità di lettura e di scrittura ancora incerte ma in graduale miglioramento rispetto alla situazione di partenza, capacità di comprensione scarsa e di analisi esigua o inconsistente, applicazione delle nozioni matematiche scorretta e con errori, esposizione ripetitiva e imprecisa, povertà lessicale Conoscenza frammentaria e lacunosa anche dei contenuti minimi disciplinari, abilità di lettura e di scrittura da recuperare, capacità di comprensione scarsa e di analisi inconsistente o inesistente, applicazione delle nozioni matematiche scorretta e con gravi errori, esposizione gravemente scorretta, frammentata e confusa, povertà lessicale VOTO 10 9 8 7 6 5 4 SCUOLA SECONDARIA TABELLA GENERALE DI CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI APPRENDIMENTO Voto Conoscenze Abilità Competenze 10 Dimostra una conoscenza puntuale, Applica in maniera corretta, sicura e Effettua analisi ricche di osservazioni in modo autonomo; ricca, approfondita e ben argomentata autonoma le conoscenze, riutilizza il organizza le conoscenze e le procedure espositive con linguaggio con proprietà, ricchezza e sicurezza ed esprime motivate e personali valutazioni dei contenuti disciplinari. varietà. critiche 9 Dimostra una conoscenza puntuale, Applica in maniera corretta, sicura ed Effettua analisi complete e approfondite, propone ricca, approfondita dei contenuti autonoma le conoscenze e il collegamenti adeguati ed esprime valutazioni personali disciplinari. linguaggio. opportunamente motivate. 8 Dimostra una conoscenza ampia, Applica in maniera corretta ed Effettua analisi complete e propone collegamenti adeguati; completa e sicura dei contenuti autonoma le conoscenze e il esprime valutazioni appropriate e personali. disciplinari. linguaggio. 7 Conosce i contenuti in modo corretto e Applica in maniera corretta le Individua i concetti chiave e opera collegamenti in modo completo . conoscenze disciplinari e linguistiche. corretto; esprime valutazioni appropriate. 6 Conosce i contenuti in modo corretto, Applica in modo essenziale ma Individua i concetti chiave e opera collegamenti più semplici ma limitatamente ad uno studio sostanzialmente corretto conoscenze in modo corretto; esprime semplici valutazioni. manualistico. disciplinari e i linguaggi specifici. 5 Possiede parzialmente e non sempre Applica con incertezza e qualche Riconosce i concetti essenziali, effettua alcuni collegamenti correttamente le conoscenze scorrettezza le conoscenze disciplinari sostanzialmente corretti, ma non sa esprimere valutazioni. disciplinari. e i linguaggi specifici. 4 Possiede le conoscenze disciplinari in Applica in modo scorretto ed incerto Individua, talvolta, alcuni concetti chiave, riesce ad operare solo qualche collegamento in modo non sempre corretto e modo lacunoso, incerto e scorretto. le conoscenze e i linguaggi specifici. non sa esprimere valutazioni. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI ITALIANO Indicatori Punteggio Punteggio massimo livelli CONTENUTO 3 punti LESSICO 2 punti MORFOLOGIA E SINTASSI ESPOSIZIONE ARGOMENTI 2 punti DEGLI 3 punti ai diversi Descrittori 1 Sviluppa il contenuto in modo molto limitato, superficiale e non aderente alla traccia. 1,5 Sviluppa il contenuto in modo parziale e non del tutto aderente alla traccia. 2 Ha capito la consegna e sviluppa il contenuto in modo accettabile. 2,5 Ha capito la consegna e sviluppa il contenuto in modo completo. 3 Ha capito la consegna e sviluppa il contenuto in modo approfondito e con vari e validi spunti personali. 0,5 Utilizza un lessico povero, impreciso e ripetitivo. 1 Usa un lessico semplice e poco vario. 1,5 Usa un lessico appropriato 2 Usa un lessico vario, appropriato ed efficace 0,5 Usa in modo scorretto e/o con molta incertezza le strutture linguistiche. 1 Usa correttamente semplici strutture linguistiche 1,5 Usa con sicurezza e correttamente le strutture linguistiche. 2 Usa perfettamente ed in modo ben articolato le strutture linguistiche 1 Le idee sono esposte in modo disordinato ed 1,5 Le idee sono esposte in modo poco articolato 2 Le idee sono esposte in modo coerente. 2,5 Le idee sono esposte in modo chiaro, ordinato e coerente 3 Le idee sono esposte in modo coerente, originale e personale. incoerente. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI INGLESE-FRANCESE Voto Correttezza grammaticale Produzione 10 Non commette errori grammaticali, la scelta dei vocaboli è pertinente e particolarmente adeguata Completa, precisa, approfondita e personalizzata 9 Non commette errori grammaticali, ma solo qualche inesattezza nella scelta dei vocaboli Completa, precisa e approfondita. 8 Commette solo qualche errore non grave che non inficia la comprensibilità del testo. Completa e precisa. 7 Scrive abbastanza correttamente le informazioni senza errori gravi. Completa e nel complesso adeguata. 6 Scrive abbastanza correttamente informazioni Globale ma non approfondita. 5 Ripetuti errori anche gravi, che rendono Lacunosa e superficiale il testo poco comprensibile 4 Gravi e frequenti errori grammaticali, testo poco organizzato o non comprensibile Verifica non svolta o molto frammentaria. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI MATEMATICA Voto Conoscenza degli elementi specifici della disciplina Applicazione di regole, formule e procedimenti Identificazione delle procedure di risoluzione dei problemi Utilizzo del linguaggio grafico e simbolico 10 Conosce gli elementi specifici della disciplina in modo completo e approfondito Applica le regole, le formule e i procedimenti in maniera corretta e consapevole Identifica in maniera rigorosa tutte le procedure di risoluzione dei problemi. L’utilizzo del linguaggio grafico e simbolico è rigoroso 9 Conosce gli elementi specifici della disciplina in modo completo Applica le regole, le formule e i procedimenti in maniera corretta Identifica tutte le procedure di risoluzione dei problemi. L’utilizzo del linguaggio grafico e simbolico è appropriato 8 Conosce gli elementi specifici della disciplina in modo soddisfacente Applica le regole, le formule e i procedimenti in maniera corretta Identifica le procedure di risoluzione dei problemi. L’utilizzo del linguaggio grafico e simbolico è appropriato 7 Conosce gli elementi specifici della disciplina in modo quasi completo Applica le regole, le formule e i procedimenti in maniera corretta Identifica quasi tutte le procedure di risoluzione dei problemi. L’utilizzo del linguaggio grafico e simbolico è adeguato 6 Conosce gli elementi specifici della disciplina in modo essenziale Applica le regole, le formule e i procedimenti in maniera sostanzialmente corretta Identifica alcune procedure di risoluzione dei problemi. L’utilizzo del linguaggio grafico e simbolico è quasi sempre adeguato 5 Conosce gli elementi specifici della disciplina in modo frammentario Applica le regole, le formule e i procedimenti in maniera incerta Identifica solo poche procedure di risoluzione dei problemi. L’utilizzo del linguaggio grafico e simbolico è approssimato. 4 Conosce gli elementi specifici della disciplina in modo lacunoso Le regole, le formule e i procedimenti risultano in massima parte non applicate Le procedure di risoluzione dei problemi sono improprie L’utilizzo del linguaggio grafico e simbolico è inappropriato RUBRICA DI VALUTAZIONE COMPITI AUTENTICI Competenze chiave di cittadinanza (Docenti) Competenze chiave di cittadinanza Oggetto di osservazione Progettare Rispetto delle consegne date e dei tempi assegnati Collaborare e partecipare; agire in modo autonomo e responsabile Capacità di collaborare con gli altri all’interno del gruppo e rispettare le regole e l’altro Acquisire e interpretare le informazioni; individuare collegamenti e relazioni Capacità di ricercare e selezionare informazioni e materiali. Risolvere problemi; imparare ad imparare Capacità di individuare e risolvere il problema Comunicare Capacità di presentare il processo e il prodotto realizzato Livello basso (da 0 a 1 punto) Livello medio (da 2 a 3 punti) Livello alto (da 4 a 5 punti) Punti assegnati Competenze disciplinari (docenti) Oggetto di osservazione Livello Principiante (da 0 a 1 punto) Livello Apprendista (da 2 a 3 punti) Livello Esperto (da 4 a 5 punti) Contenuto Le informazioni sono poche, non approfondite, talvolta superflue o non del tutto coerenti con quanto richiesto Le informazioni sono essenziali, ma si capisce che sono recuperate da fonti diverse adeguatamente citate; sono abbastanza efficaci in relazione allo scopo. Le informazioni sono molte, precise e approfondite. Sono efficaci relativamente a quanto chiesto. Organizzazione/elaborazion e prodotto Il prodotto non è/è poco pertinente con quanto richiesto. Il prodotto è pertinente ma si sofferma su aspetti non essenziali, tralasciando o non sviluppando quelli più importanti Il prodotto è pertinente e affronta in modo significativo e coerente il tema proposto. Originalità Non sono presenti elementi di originalità Sono moderatamente presenti elementi di originalità Sono presenti evidenti elementi di originalità Capacità di esposizione ed efficacia comunicativa Difficoltà nell’esposizione dei contenuti I contenuti vengono esposti in modo semplice ma chiaro I contenuti sono esposti in modo articolato e fluente Punti assegnati Competenze chiave di cittadinanza (alunni) Competenze chiave di cittadinanza Oggetto di osservazione Progettare Rispetto delle consegne date e dei tempi assegnati Collaborare e partecipare; agire in modo autonomo e responsabile Capacità di collaborare con gli altri all’interno del gruppo e rispettare le regole e l’altro Acquisire e interpretare le informazioni; individuare collegamenti e relazioni Capacità di ricercare e selezionare informazioni e materiali. Risolvere Capacità di individuare problemi; imparare e risolvere il problema ad imparare Comunicare Capacità di presentare il processo e il prodotto realizzato Livello Principiante (da 0 a 1 punto) Livello Apprendista (da 2 a 3 punti) Livello Esperto (da 4 a 5 punti) Punti assegnati CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA II voto di condotta viene attribuito dall'intero Consiglio di classe riunito per gli scrutini in base ai seguenti criteri: 1) frequenza e puntualità 2) rispetto del regolamento d'Istituto; 3) partecipazione attiva alle lezioni; 4)comportamento responsabile: a) nell’utilizzo delle strutture e del materiale scolastico, b) nella collaborazione con docenti, personale scolastico e compagni, c) durante viaggi e visite di istruzione; 5) rispetto degli impegni scolastici; 6) profitto. Sono considerati valutazioni positive della condotta i voti otto, nove e dieci. Il sei e il sette sono considerati valutazioni negative. GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA VOTO 10 GIUDIZIO OTTIMO 9 DISTINTO 8 BUONO 7 DISCRETO 6 SUFFICIENTE Sotto il INSUFFICIENTE 5 AUTOCONTROLLO COMUNICAZIONE Il suo comportamento è responsabile e disponibile. E sempre RISPETTO DELLE REGOLE Puntuale e preciso nell’osservare le regole della vita scolastica PARTECIPAZIONE E IMPEGNO Si impegna con serietà e vivo interesse partecipando con contributi personali alla vita scolastica ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO Utilizza un metodo di lavoro organico e strutturato. Il suo comportamento è corretto e abbastanza disponibile. Osserva con diligenza le regole della vita scolastica Si dimostra motivato, segue con attenzione e interviene in modo appropriato. Organizza il proprio lavoro in modo efficace. Il suo comportamento è vivace ma sostanzialmente corretto nei rapporti interpersonali Rispetta le regole della vita scolastica talvolta con superficialità E’ costante nell’impegno e nella partecipazione Organizza il proprio lavoro in modo autonomo e proficuo. Non sempre riesce ad instaurare rapporti sereni con adulti e/o compagni Non sempre rispetta le regole della vita scolastica. Si interessa e partecipa adeguatamente alle attività proposte. Utilizza un metodo generalmente produttivo Tende a limitare i rapporti interpersonali e/o nella comunicazione tende a prevaricare gli altri. E’ scarsamente rispettoso delle regole della vita scolastica. Partecipa alle attività didattiche ma per impegnarsi ha bisogno di stimoli continui e/o di essere seguito costantemente. Utilizza un metodo di lavoro non sempre autonomo e produttivo. Manifesta ostilità nei confronti dei compagni e manca di senso responsabilità. Non riesce ad accettare regole della vita scolastica. Sfugge alle proprie responsabilità e non partecipa alle attività didattiche disturbandole Lavora in modo dispersivo, impreciso e dunque improduttivo di le di lavoro GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Sarà attribuito il VOTO 9 o 10 allo studente che soddisferà tutte le seguenti condizioni: 9- 10 Interesse e partecipazione attiva alle lezioni Regolare e serio svolgimento delle consegne Rispetto degli altri e dell'istituzione scolastica Ruolo propositivo all'interno della classe Scrupoloso rispetto del regolamento scolastico Ottima socializzazione Profitto pari o superiore alla media dell’8 Sarà attribuito il VOTO 8 allo studente che soddisferà almeno 4 delle seguenti condizioni: 8 Discreta partecipazione alle lezioni Costante adempimento dei doveri scolastici Equilibrio nei rapporti interpersonali Rispetto delle norme disciplinari d'Istituto Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe Profitto pari o superiore alla media del 7 Sarà attribuito il VOTO 7o 6 allo studente che soddisferà 4 delle seguenti condizioni: 7/6 5 4 Partecipazione poco collaborativa al funzionamento del gruppo classe Attenzione e partecipazione discontinue alle attività scolastiche Svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati. Osservazione non sempre regolare delle norme relative alla vita scolastica, presenza di numerose note sul registro e/o sul diario personale (falsificazione della firma dei genitori, frequenti ritardi e/o uscite anticipate) Profitto: presenza di insufficienze nei voti di profitto Disinteresse per le varie discipline Saltuario svolgimento dei compiti Frequente disturbo dell'attività didattica Funzione negativa all'interno della classe Episodi di mancata applicazione del regolamento scolastico, gravi provvedimenti disciplinari Completo disinteresse per le attività didattiche Comportamento scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni Assiduo disturbo delle lezioni Funzione negativa nel gruppo classe Gravi provvedimenti disciplinari (sospensioni, ripetuti richiami da parte del Dirigente) REGOLE COMUNI PER L’AMMISSIONE DEGLI ALUNNI ALLA CLASSE SUCCESSIVA/AGLI ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE NORMATIVA Per quanto riguarda la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, l’art. 3 del Decreto Legge 1 settembre 2008, n°137 modifica la normativa in materia di valutazione. Introduce l’attribuzione di un voto numerico espresso in decimi per la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni. Solo alla scuola primaria, è previsto che tali valutazioni siano accompagnate da un giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno. Il decreto stabilisce inoltre che per la scuola secondaria di I grado anche il comportamento venga valutato mediante l’attribuzione di un voto numerico espresso in decimi e che tale giudizio concorra alla valutazione complessiva dello studente: il voto inferiore a sei decimi determina la non ammissione all’anno successivo. Per la scuola primaria il comportamento verrà espresso da un giudizio. Nella scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado dell’Istituto la valutazione periodica ed annuale viene certificata nella scheda quadrimestrale, consegnata ai genitori a Febbraio ea Giugno. SCUOLA PRIMARIA Premesso che: “Nella scuola primaria i docenti, con decisione assunta all’unanimità, possono non ammettere l’alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione” (art.3 comma 1 bis L. 169/2008) si concepisce la non ammissione: - come costruzione delle condizioni per attivare/riattivare un processo positivo, con tempi più lunghi e più adeguati ai ritmi individuali; - come evento condiviso il più possibile dalle famiglie e accuratamente preparato per l’alunno, anche in riferimento alla classe di futura accoglienza; - quando siano stati adottati, comunque, documentati interventi di recupero e di sostegno che si siano rilevati poco produttivi. Il Collegio considera casi di eccezionale gravità quelli in cui si registrino le seguenti condizioni: 1. assenza o gravi carenze delle abilità propedeutiche ad apprendimenti successivi ; 2. mancati/insufficienti processi di miglioramento cognitivo pur in presenza di documentati stimoli individualizzati; 3. gravi carenze pur in presenza di documentati stimoli individualizzati, relativamente agli indicatori del comportamento che attengono alla partecipazione, alla responsabilità e all’impegno; La possibile non ammissione sarà ipotizzata dal C.d.C. e comunicata alle famiglie entro il 30 aprile, per consentire la dovuta preventiva condivisione con la famiglia. L’alunno del quale si sia considerata grave la situazione, sia che con decisione all’unanimità non sia stato ammesso, sia che, per mancanza di unanimità, sia stato ammesso, fruirà, nell’anno successivo, di precoci e formalizzati interventi di recupero e/o sostegno. SCUOLA SECONDARIA Premesso che, ferma restando la frequenza richiesta dall’art. 11, comma 1 del D.lgs. n. 59/2004, “Nella scuola secondaria di I grado sono ammessi alla classe successiva, ovvero all’esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto, con decisione assunta a maggioranza dal Consiglio di classe, un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline” (art.3 c.3 L.169/2008); si concepisce la non ammissione: - come costruzione delle condizioni per attivare/riattivare un processo positivo, con tempi più lunghi e più adeguati ai ritmi individuali; - come evento condiviso il più possibile dalle famiglie e accuratamente preparato per l’alunno, anche in riferimento alla classe di futura accoglienza; - quando siano stati adottati, comunque, documentati interventi di recupero e/o sostegno che non si siano rivelati produttivi; e premesso che: - la norma sancisce che sono ammessi alla classe successiva gli alunni che abbiano conseguito 6 (sei/decimi) in ciascuna disciplina e nel comportamento - la frequenza del monte orario richiesta dall’art. 11, comma1 del D.lgs. n. 59/2004 è di ¾ il Collegio prevede che: - l’ammissione alla classe successiva possa essere deliberata anche in presenza di carenze, relativamente al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, in massimo quattro discipline. In tali casi sarà inserita una specifica nota nel documento di valutazione e sarà data comunicazione scritta alle famiglie delle insufficienze ancora presenti. -in presenza di gravi motivi di salute o di famiglia, debitamente giustificati, si deroghi al suddetto limite di assenze, sempre che le assenze complessive non pregiudichino la possibilità di procedere alla valutazione stessa. La possibile non ammissione sarà ipotizzata dal C.d.C. e comunicata alle famiglie entro il 30 aprile, per consentire la dovuta preventiva condivisione con la famiglia. 5.5.5 - ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE Criteri di ammissione / non ammissione all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo L’ammissione all’esame degli alunni interni, previo accertamento della prescritta frequenza ai fini della validità dell’anno scolastico (art. 3, c. 2, DPR n. 122/2009), è disposta, con decisione assunta a maggioranza dal consiglio di classe, nei confronti dell’alunno che ha conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi. Il giudizio di idoneità è espresso in decimi, considerando il percorso scolastico complessivo compiuto dall’allievo nella scuola secondaria di primo grado. In caso di valutazione negativa, viene espresso un giudizio di non ammissione all’esame medesimo, senza attribuzione di voto. La decisione relativa all’ammissione agli esami appartiene al consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico (o da un suo delegato), a garanzia della uniformità dei giudizi sia all’interno della classe, sia nell’ambito di tutto l’istituto. L’esito della valutazione è pubblicato all’albo dell’Istituto sede d’esame, con indicazione “Ammesso”, seguito dal voto in decimi attribuito al giudizio di ammissione, ovvero “Non ammesso”. In caso di non ammissione all’esame, l’istituzione scolastica adotta idonee modalità di comunicazione preventiva alle famiglie. Criteri di attribuzione del voto finale d’esame L'esito dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo “è espresso con valutazione complessiva in decimi e illustrato con una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall’alunno: conseguono il diploma gli studenti che ottengono una valutazione non inferiore a sei decimi. All’esito dell’esame di Stato concorrono gli esiti delle prove scritte e orali, ivi compresa la prova nazionale INVALSI, e il giudizio di idoneità all’ammissione. Il voto finale “è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità, arrotondata all’unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5”. Per media dei voti deve intendersi la media aritmetica, dovendosi attribuire a tutte le prove d’esame il medesimo rilievo. Si esclude pertanto ogni possibilità di ricorrere alla media ponderata. Criteri di attribuzione della lode A coloro che conseguono un punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della commissione esaminatrice con decisione assunta all’unanimità” (DPR n. 122/2009). Il consiglio di classe attribuirà la lode solo nei casi in cui il voto di idoneità sia non inferiore a nove decimi e il voto di esame non inferiore a dieci decimi e in cui l’esame abbia rilevato particolari qualità culturali o in cui il percorso triennale abbia rivelato particolari capacità sociali e personali. ESAMI DI STATO GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI ITALIANO CANDIDATO__________________________________________ Voto Correttezza grammaticale Lessico CLASSE__________ Ricchezza contenuto Aderenza alla traccia del Organicità e rielaborazione personale 10 L’ortografia è corretta e la sintassi Lessico ricco e Lo svolgimento è pertinente alla Lo svolgimento è ricco L’argomento è trattato in ben articolata, espressiva e pregnante traccia ed espresso in forma e personale. modo coerente, originale e funzionale al contenuto brillante e personale. personale 9 L’ortografia è corretta e la sintassi Lessico ricco e Lo svolgimento è pertinente alla Lo svolgimento ben articolata. vario traccia in tutti i suoi punti. approfondito. è L’argomento è trattato in modo coerente e personale. 8 L’ortografia è corretta e la sintassi Lessico sufficientemente articolata. appropriato Lo svolgimento è pertinente alla Lo svolgimento traccia. esauriente è L’argomento è trattato in modo chiaro e coerente. 7 L’ortografia è corretta e la sintassi Lessico presenta qualche incertezza adeguato Lo svolgimento è sostanzialmente Lo svolgimento pertinente alla traccia. adeguato. è L’argomento è trattato in modo logico e coerente. 6 L’ortografia e la sintassi sono incerte. Lo svolgimento attinente. è globalmente Lo svolgimento essenziale. è L’argomento è trattato in modo coerente ma schematico. 5 Numerosi errori di ortografia, sintassi Lessico povero Lo svolgimento difficoltosa e ripetitivo attinente. è parzialmente Lo svolgimento non è L’argomento è trattato in chiaro. modo poco coerente. 4 Gravissimi sintattici. errori ortografici Lessico semplice e Lessico non Lo svolgimento non è attinente. appropriato Voto complessivo attribuito alla prova Lo svolgimento è privo L’argomento è incoerente e di organizzazione. disorganico. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI INGLESE/FRANCESE CANDIDATO__________________________________________ CLASSE__________ QUESTIONARIO VOTO 10 Comprende dettagliatamente il contenuto del testo e risponde in modo personale e corretto sul piano lessico-grammaticale 9 Comprende dettagliatamente il contenuto del testo, omettendo piccoli dettagli. Risponde in modo corretto e personale 8 Comprende quasi integralmente il contenuto del testo e risponde in modo quasi sempre corretto e personale 7 Comprende gli elementi essenziali del testo e risponde in modo quasi sempre corretto 6 Comprende globalmente il testo e risponde in modo non sempre corretto sul piano morfosintattico 5 Comprende solo qualche elemento del testo 4 Non comprende il testo LETTERA VOTO 10 Il testo è scritto in modo organico, utilizzando correttamente strutture, lessico e registro linguistico. L’ortografia è sempre appropriata. 9 Il testo è scritto in modo organico, utilizzando strutture, lessico e registro linguistico con minime imprecisioni. L’ortografia è sempre appropriata. 8 Il testo è scritto in modo chiaro, utilizzando quasi sempre correttamente strutture, lessico e registro linguistico. L’ortografia è quasi sempre appropriata. 7 Il testo è scritto in modo chiaro utilizzando generalmente in modo corretto strutture, lessico e registro linguistico. Commette qualche errore ortografico 6 Il testo è scritto in modo comprensibile, nonostante errori nell’uso delle strutture e del lessico. Gli errori ortografici non impediscono la comunicazione 5 A causa dei numerosi errori nell’uso delle strutture e del lessico, nonché degli errori ortografici il testo risulta poco comprensibile 4 A causa dei numerosi errori nell’uso delle strutture e del lessico, nonché degli errori ortografici il testo non è comprensibile Voto complessivo attribuito alla prova ____ GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA DI MATEMATICA CANDIDATO_____________________________________________________ VOTO 10 9 8 7 6 5 4 CONOSCENZA DEI CONTENUTI Completa, sicura e approfondita Completa e sicura Completa Abbastanza completa Superficiale ed essenziale Limitata e frammentaria Scarsa VOTO 10 9 8 7 6 5 4 APPLICAZIONE DEI PROCEDIMENTI Sicuro, corretto e preciso Sicuro e corretto Corretto Abbastanza corretto Essenziale/Parzialmente corretto Scorretto Confuso e scorretto VOTO 10 9 8 7 6 5 4 RISOLUZIONE DEI PROBLEMI Chiara, completa e rigorosa Chiara e completa Chiara e corretta Sostanzialmente corretta/corretta ma non completa Elementare Limitata/parziale Frammentaria/assente Voto complessivo attribuito alla prova __ CLASSE________________ GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO ORALE CANDIDATO_____________________________________ CLASSE________ INDICATORI CRITERI DI ATTRIBUZIONE Conosce ed espone i contenuti Inadeguato e con difficoltà Frammentario ed incerto Essenziale, semplice ma chiaro Completo e corretto Ampio e scorrevole Approfondito, ampio e con fluidità Ricco, approfondito, critico e con disinvoltura Opera collegamenti Punteggio totalizzato dagli alunni Con difficoltà Solo se guidato Solo in qualche disciplina A livello interdisciplinare, integrandoli con qualche considerazione personale A livello interdisciplinare, integrandoli con numerose considerazioni personali A livello interdisciplinare, integrandoli con significative considerazioni personali Insicuro Abbastanza tranquillo Tranquillo Sicuro Autonomo Brillante 30 29 28 27 26 25 24 23 22 21 20 19 18 17 16 Voto in decimi 10 9,6 9,3 9,0 Gestisce il colloquio in modo Voto complessivo attribuito alla prova ____ TOTALE PUNTI 4 5 6 7 8 9 10 15 14 8,6 8,3 8,0 7,6 7,3 7,0 6,6 6,3 6,0 5,6 5.3 5, 4,6 13 4,3 10 4/5 7 10 7 8 9 10 4/5 6 10 7 8 9 10 12 o meno di 12 4,0 CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Premesso che: - nella scuola primaria le competenze sono certificate “mediante l’attribuzione di voti espressi in decimi e illustrate con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno” (C.M. 50/09); - nella scuola secondaria di primo grado “l’esito conclusivo dell’esame, espresso in decimi, è illustrato da una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall’alunno” (C.M. 50/09); l’Istituto ha adottato a partire dall’anno scolastico 2014/2015 i modelli di certificazione delle competenze predisposte dal Ministero in via sperimentale.