PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE LOCAL COMMUNICATION PLAN 31/12/2010 LIFE09 ENV/IT/000068 WASTELESS in CHIANTI ‐ Prevenzione e riduzione dei rifiuti nel territorio del Chianti PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE INDICE INDICE ..................................................................................................................................................................... 2 1 ABSTRACT ....................................................................................................................................................... 3 2 INTRODUZIONE ............................................................................................................................................... 4 3 GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO A LIVELLO LOCALE ............................................................................................. 4 3.1 3.2 OBIETTIVO GENERALE .............................................................................................................................................. 4 OBIETTIVI SPECIFICI ................................................................................................................................................. 5 4 LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE ................................................................................................................. 5 5 PUBBLICI DI RIFERIMENTO E STRUMENTI DI COMUNICAZIONE ........................................................................ 6 5.1 PUBBLICI DI RIFERIMENTO ........................................................................................................................................ 6 5.2 STRUMENTI DI COMUNICAZIONE PER IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER .................................................................. 6 5.3 STRUMENTI DI COMUNICAZIONE PER L’INFORMAZIONE DIFFUSA ....................................................................................... 8 5.4 STRUMENTI DI COMUNICAZIONE PER L’INFORMAZIONE PRESSO LE STRUTTURE DEGLI STAKEHOLDER ......................................... 9 5.4.1 Kit di comunicazione locale per il negozio “waste‐less” ............................................................................... 9 5.4.2 Kit di comunicazione locale per il bar e ristorante “waste‐less” ................................................................. 10 5.4.3 Kit di comunicazione locale per la struttura ricettiva “waste‐less” ............................................................ 10 5.4.4 Kit di comunicazione locale per l’ufficio “waste‐less” ................................................................................. 10 5.4.5 Kit di comunicazione locale per la scuola “waste‐less”............................................................................... 10 5.4.6 Kit di comunicazione locale per la manifestazione pubblica “waste‐less” ................................................. 11 5.4.7 Kit di comunicazione locale per l’iniziativa di recupero del “Last food” ..................................................... 11 5.4.8 Kit di comunicazione locale per l’iniziativa di riutilizzo degli imballaggi terziari ........................................ 11 5.4.9 Kit di comunicazione locale per i centri di recupero/mercati dell’usato ..................................................... 11 6 IMPLEMENTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE ........................................................................ 12 6.1 6.2 7 RESPONSABILITÀ .................................................................................................................................................. 12 BUDGET DISPONIBILE ............................................................................................................................................ 12 DETTAGLIO DELLE ATTIVITÀ E CRONOPROGRAMMA ...................................................................................... 14 VERS: 01 DATA: 31/12/2010 PAGINA: 2 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE 1 ABSTRACT The Local Communication Plan defines in details the targets of local communication, the related messages, channels and communication requirements, providing: • Guidelines about communication actions (when and how to start up communication actions related to each project actions); • Communication tools to be used within the different communication actions and related communication materials (local communication kit). VERS: 01 DATA: 31/12/2010 PAGINA: 3 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE 2 INTRODUZIONE L’attività di comunicazione è un aspetto chiave dell’intero progetto Waste‐less in Chianti, dal momento che lo sviluppo delle misure richiede il più ampio coinvolgimento e la diffusione del progetto tra i decisori, i più importanti attori locali e gli utilizzatori finali. Tale obiettivo è ben sviluppato in tutte le Azioni di progetto: nell’Azione 2 “Azioni preparatorie” sarà costituito un pool di attori locali attraverso workshop e attività formative; nell’Azione 3 “Attuazione di azioni concrete e condivise per la prevenzione e riduzione dei rifiuti” e 4 “Revisione dei sistemi di gestione e tariffazione dei rifiuti e promozione dell’utilizzo e della commercializzazione dei materiali riciclati” lo sviluppo del progetto sarà supportato da attività di comunicazione; nell’Azione 5 “Campagna di comunicazione locale” saranno svolte attività di informazione e comunicazione a livello locale; nell’Azione 6 “Monitoraggio dei risultati di riduzione dei rifiuti” la verifica dei risultati fornirà dati e argomentazioni utili alla comunicazione. Con specifico riferimento all’Azione 5, lo sviluppo di un’ampia ed efficace campagna di comunicazione nel Chianti è la premessa essenziale per garantire il successo del progetto. Senza un ampio coinvolgimento dei cittadini e senza la loro disponibilità a cambiare i propri stili di vita e le proprie abitudini di consumo, il progetto non potrà raggiungere gli obiettivi di riduzione dei rifiuti fissati. La campagna di comunicazione locale avrà due principali scopi: 1. sensibilizzare i cittadini e gli attori locali sull’impatto dei propri stili di vita sulla produzione dei rifiuti e sul consumo delle risorse naturali, fornendo informazioni di carattere generale sull’opportunità di consumare le risorse in funzione della loro disponibilità in natura, del loro carattere di rinnovabilità/non rinnovabilità, del loro contenuto di sostanze inquinanti etc.; 2. informare il pubblico sulle diverse azioni che saranno attuate nel territorio del Chianti nell’ambito del progetto WASTE‐LESS, fornendo loro informazioni sul come e il quando saranno attuate, su come i cittadini possano contribuire alla loro realizzazione e su quali risultati di riduzione possono essere raggiunti nonché su dove ottenere informazioni e istruzioni aggiuntive. In ogni caso, le campagne locali saranno utili anche per supportare le attività di coinvolgimento degli stakeholder previste nell’Azione 2 (per esempio fornendo informazioni sui seminari e le iniziative di formazione). Le due azioni saranno pertanto sviluppate con particolare attenzione alle reciproche sinergie. 3 GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO A LIVELLO LOCALE 3.1 Obiettivo generale Implementazione del “Piano d’azione per la prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti in provincia di Firenze” (definito nell’ambito del processo di Agenda 21 della Provincia di Firenze e approvato dal Consiglio Provinciale nel dicembre 2007) nel territorio del Chianti, nella misura specificata nel successivo paragrafo. VERS: 01 DATA: 31/12/2010 PAGINA: 4 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE 3.2 Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici rilevanti ai fini della comunicazione, che corrispondono ad altrettante azioni locali da sviluppare e comunicare, sono così definiti: 1. Attivo coinvolgimento di almeno 100 attori locali nell’attuazione delle azioni di prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti (costituzione di un pool di attori locali); 2. Applicazione di procedure di Acquisti Verdi in tutte le amministrazioni comunali coinvolte (procedure formalmente adottate nei sistemi di gestione ambientale EMAS); 3. Definizione e applicazione di un marchio “waste‐less” per uffici, negozi, bar e ristoranti, agriturismo, bed&breakfast e hotel, mense scolastiche, sagre e eventi locali. Diffusione del marchio sul territorio almeno al seguente livello: - 20 uffici “waste‐less” in Chianti; - 20 negozi “waste‐less” in Chianti; - 20 bar e ristoranti “waste‐less” in Chianti; - 20 agriturismo, bed&breakfast e hotel “waste‐less” in Chianti; - Regolamenti per la manifestazione pubblica (festa, sagra) “waste‐less” approvati da tutti i comuni coinvolti nel Progetto; - Iniziative per la mensa “waste‐less” realizzate in tutte le scuole primarie e secondarie nel Chianti. 4. Promozione del consumo di acqua di rete, per conseguire almeno i seguenti livelli di consumo: 3.500.000 l/anno erogati dai fontanelli di acqua pubblica già presenti o che saranno realizzati nel Chianti (abitanti serviti 26.000/60% della popolazione – circa 2 kg/ab/anno di riduzione rifiuti); 5. Promozione del compostaggio domestico, per conseguire almeno i seguenti livelli di consumo: 30% di popolazione che fa il compostaggio domestico in Chianti (circa 840 t/anno di riduzione potenziale di rifiuti, corrispondente a circa 20 kg/ab/anno); 6. Realizzazione di iniziative di recupero del “Last food”, almeno nella seguente misura: 10 organizzazioni che partecipano alla iniziativa; 7. Sviluppo di un sistema di riutilizzo degli imballaggi terziari, almeno nella seguente misura: 10 organizzazioni che partecipano al sistema; 8. Realizzazione di 3 centri di recupero/mercati dell’usato nel Chianti; 9. Aumento dell’uso e della commercializzazione dei materiali riciclati prodotti nel Chianti e in provincia di Firenze (compost e inerti). 10. Applicazione concreta dei sistemi di gestione e degli strumenti finanziari, con i seguenti risultati attesi: - sistemi di raccolta porta a porta realizzati in ogni comune coinvolto nel progetto; - sistemi per la contabilizzazione del volume/peso dei rifiuti conferiti dalle singole utenze applicati in ogni comune coinvolto nel Progetto; - nuovi regolamenti di assimilazione dei rifiuti adottati da tutti i comuni coinvolti nel Progetto - nuovi sistemi di tariffazione puntuale secondo il principio “chi meno produce e più differenzia, meno paga” adottati da tutti i comuni coinvolti nel Progetto. 4 LA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE La strategia di comunicazione comprenderà un’informazione diffusa – basata su affissioni, notizie su periodici e pubblicità sui media locali, notizie sui siti web locali, stand e presentazioni a fiere locali e iniziative pubbliche – e una informazione mirata sui consumatori (turisti e cittadini) e sulle famiglie – basata VERS: 01 DATA: 31/12/2010 PAGINA: 5 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE anche sulla diffusione dei messaggi di comunicazione da parte degli stakeholder coinvolti nell’attuazione delle azioni di riduzione dei rifiuti. L’idea infatti è che sia estremamente efficace recapitare messaggi ai cittadini e ai turisti direttamente al momento e nei posti dove esercitano le proprie scelte di consumo. Il pool di attori locali, costituito nell’ambito dell’Azione 2, diventa così partner fondamentale per le campagne di comunicazione. Ogni singola azione di riduzione della produzione dei rifiuti sarà quindi accompagnata dalla predisposizione di strumenti specifici di comunicazione, da utilizzare presso il luogo/la struttura di applicazione dell’azione, che saranno utilizzati e distribuiti dagli stakeholder coinvolti nella realizzazione dell’azione stessa. Nella pianificazione degli strumenti e degli eventi di comunicazione, si presterà anche particolare attenzione allo sviluppo di sinergie tra le campagne di comunicazione locale e l’attività di comunicazione generale descritta nello specifico “Piano di comunicazione per la disseminazione in Italia e in Europa”. La progettazione grafica sarà coordinata e alcuni strumenti di comunicazione (sito web del progetto, opuscoli, materiali audio‐video) saranno utili per entrambe le azioni. 5 PUBBLICI DI RIFERIMENTO E STRUMENTI DI COMUNICAZIONE 5.1 Pubblici di riferimento I principali interlocutori della campagna locale saranno: ƒ
I cittadini: sono il principale target. Infatti gli obiettivi di riduzione possono essere raggiunti solo se la maggior parte dei cittadini parteciperà alle azioni del progetto WASTE‐LESS e più in generale se cambierà il loro stile di vita e le abitudini di consumo; in tal senso, un target specifico nell’ambito della categoria “cittadini” sarà anche rappresentato dagli studenti delle scuole primarie e secondarie, che costituiscono un tramite fondamentale per portare l’informazione alle famiglie; ƒ
I turisti: poiché il Chianti è un’area turistica, i turisti possono influenzare in modo significativo il successo del progetto con le proprie scelte di consumo (per quanto riguarda soprattutto le scelte di agriturismo, b&b, bar, ristoranti, hotel e negozi). A questi, si devono aggiungere anche gli stakeholder da coinvolgere nella realizzazione delle azioni di riduzione della produzione dei rifiuti, per i quali è prevista la realizzazione di specifiche attività di informazione e formazione (vedi Azione 2). Nella prima fase di realizzazione del progetto, prima dell’avvio dell’applicazione sperimentale delle azioni di riduzione della produzione dei rifiuti, i principali destinatari della campagna di comunicazione locale saranno proprio gli stakeholder, ovvero: ƒ Commercianti e pubblici esercenti; ƒ Gestori di strutture ricettive; ƒ Aziende pubbliche e private del terziario (uffici); ƒ Organizzatori di manifestazioni pubbliche (feste, sagre); ƒ Dirigenti scolastici, insegnanti e studenti (scuole); ƒ Dirigenti e tecnici comunali; ƒ Associazioni ambientaliste e del terzo settore; ƒ Associazioni di categoria (commercio, artigianato, agricoltura). 5.2 Strumenti di comunicazione per il coinvolgimento degli stakeholder Le prime attività di informazione e comunicazione da realizzare nell’ambito del progetto saranno quelle finalizzate alla sensibilizzazione e al coinvolgimento degli stakeholder nell’attuazione delle VERS: 01 DATA: 31/12/2010 PAGINA: 6 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE azioni di prevenzione previste dal progetto. A tal fine, è prevista la realizzazione dei seguenti strumenti e eventi di comunicazione: ƒ
Database/indirizzario, contenente l’identificazione di tutti gli stakeholder locali suddivisi in diverse categorie (società civile, commercianti, artigiani, agricoltori e loro associazioni, Comuni e dirigenti comunali, operatori nella gestione dei rifiuti, scuole, organizzatori di fiere e mercati, pubblici esercenti, strutture turistiche), da utilizzare per gestire agevolmente i contatti via mail e posta ordinaria, da realizzare entro gennaio 2011; ƒ
almeno 7 iniziative locali di informazione e formazione su come ridurre i rifiuti alla fonte (1 iniziativa per l’intero territorio e 6 presso i singoli Comuni coinvolti), rivolte a tutti gli stakeholder. In linea di massima, l’articolazione degli incontri sarà la seguente: - realizzazione di 3 iniziative di presentazione delle azioni previste dal progetto (1 per Barberino e Tavarnelle, 1 per San Casciano, 1 per Greve), rivolte a tutti gli stakeholder, da realizzare nel periodo febbraio/marzo 2011; - realizzazione di 1 seminario formativo (in uno dei 4 comuni), rivolto a dirigenti e tecnici comunali, dirigenti scolastici e insegnanti, rappresentanti delle associazioni di categoria, finalizzato a presentare nel dettaglio le modalità di realizzazione delle azioni di riduzione dei rifiuti previste nel progetto, da realizzare nel periodo aprile/maggio 2011; - realizzazione di 3 iniziative di presentazione delle modalità applicative del marchio “waste‐less” (1 per Barberino e Tavarnelle, 1 per San Casciano, 1 per Greve), rivolto a commercianti e pubblici esercenti, gestori di strutture ricettive, rappresentanti di aziende pubbliche e private del terziario, organizzatori di manifestazioni pubbliche, associazioni ambientaliste e del terzo settore, da realizzare nel periodo maggio/giugno 2011; ƒ
almeno 3 incontri di analisi e confronto con le buone pratiche (incontri con organizzazioni che hanno già adottato con successo attività di prevenzione e riduzione in contesti simili). In linea di massima, l’articolazione degli incontri sarà la seguente: - realizzazione di 1 iniziativa pubblica di presentazione del progetto e di confronto con le buone pratiche, organizzato dalla Provincia di Firenze come evento di livello regionale ma rivolto prioritariamente agli stakeholder del Chianti fiorentino, da realizzare nel periodo febbraio/marzo 2011; - realizzazione di 1 iniziativa pubblica di presentazione del progetto e di confronto con le buone pratiche di riduzione dei rifiuti, organizzato in uno dei 4 comuni coinvolti e rivolto a tutti gli stakeholder locali, realizzato in occasione della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra gli stakeholder e del lancio della fase attuativa del progetto, da realizzare indicativamente nel periodo di settembre/ottobre 2011; - realizzazione di 1 iniziativa pubblica di presentazione del progetto e di confronto con le buone pratiche di gestione del servizio rifiuti, organizzato in uno dei 4 comuni coinvolti e rivolto a tutti gli stakeholder locali, realizzato in occasione dell’avvio dell’applicazione sperimentale dei nuovi sistemi di gestione e tariffazione dei rifiuti, da realizzare indicativamente nel periodo di novembre/dicembre 2011; ƒ
almeno 3 incontri con gli stakeholder per la presentazione, discussione e approvazione del Programma di gestione, da realizzare tra giugno/settembre 2011. ƒ
interventi di educazione ambientale nelle scuole dell’infanzia e primarie, sviluppati nell’ambito del progetto di educazione ambientale “Riciclabilandia” (http://www.provincia.fi.it/rifiuti/riciclabilandia/), da realizzare nell’anno scolastico 2010/2011. L’attività servirà anche per mettere a punto uno specifico kit formativo inerente la prevenzione e riduzione dei rifiuti, che potrà essere utilizzato da alcuni VERS: 01 DATA: 31/12/2010 PAGINA: 7 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE soggetti locali (come associazioni e scuole) per moltiplicare i risultati del progetto di formazione. Il kit formativo sarà stampato nelle quantità strettamente necessarie a realizzare gli interventi di educazione ambientale già previsti nell’ambito del progetto, ma per evitare il consumo di carta e per ridurre al minimo l’impatto ambientale del progetto, per l’ulteriore divulgazione sarà reso disponibile in formato elettronico e sarà scaricabile dal sito web del progetto. Il kit formativo sarà composto da: - Poster del progetto di educazione ambientale; - Dispense per insegnanti; - Pieghevole per le famiglie, contenente il piccolo manuale delle buone pratiche per la riduzione dei rifiuti (formato A4, da ripiegare in tre) - Schede didattiche per l’attività in aula (per la scuola materna e per la scuola elementare). 5.3 Strumenti di comunicazione per l’informazione diffusa In aggiunta agli strumenti di comunicazione generale del progetto (Logo, Poster, sito web ecc.), per la cui descrizione di rimanda al “Piano di comunicazione per la disseminazione dei risultati del progetto in Italia e in Europa”, per realizzare le attività di comunicazione a livello locale saranno creati i seguenti materiali e strumenti dedicati: ƒ
poster e affissioni: 10 cicli di affissione nei quattro comuni coinvolti (3 diversi poster 70x100 – 800 copie per ciascuna tipologia). In linea di massima, i tre poster avranno i seguenti contenuti: 1. Poster generale di pubblicizzazione del marchio “waste‐less”; 2. Poster per la promozione del consumo di acqua di rete; 3. Poster per la promozione del compostaggio domestico; e saranno realizzati entro settembre 2011; ƒ
opuscoli/brochure: - una brochure informativa/comunicativa (circa 10 pagine) inerente le azioni di riduzione della produzione dei rifiuti previste dal progetto e le modalità per contribuire alla loro buona realizzazione, da distribuire alle famiglie dei quattro comuni coinvolti (da stampare in 40.000 copie, in quadricromia), da realizzare entro settembre 2011; - una brochure informativa/comunicativa (circa 10 pagine) inerente i sistemi di raccolta domiciliare e di tariffazione puntuale e le iniziative locali di valorizzazione dei materiali riciclati (circa 10 pagine) da distribuire alle famiglie dei quattro comuni coinvolti nel progetto (da stampare in 40.000 copie, in quadricromia); l’opuscolo dovrà illustrare chiaramente dove, quando e come gettare i rifiuti delle diverse tipologie e come sarà contabilizzata la produzione di ciascun rifiuto conferito, da realizzare entro dicembre 2011; - layout di pieghevole “base” per fornire informazioni generali/comunicazioni sulle attività di progetto e/o sulle modalità attuative di realizzazione delle azioni, in formato word, utilizzabile da ogni stakeholder coinvolto nel progetto anche per predisporre pieghevoli informativi personalizzati per il proprio sito applicativo, da predisporre entro settembre 2011; ƒ
attività di ufficio stampa, con l’obiettivo di ottenere la pubblicazione di notizie periodiche sui media locali (50 notizie/articoli/passaggi radio sui media locali – indicativamente 15 nel 2011, 15 nel 2012 e 20 nel 2013); tra le attività da realizzare, sono previsti in particolare: - Spot audio e trasmissione su radio locali (3 stazioni radio); - Spot TV e trasmissione su TV locali (2 stazioni TV); - 10 articoli su riviste locali specializzate; VERS: 01 DATA: 31/12/2010 PAGINA: 8 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE ƒ
pubblicità su riviste e giornali locali riguardanti le specifiche azioni (4 pubblicità nei quotidiani locali – 2 uscite, a colori, mezza pagina); in linea di massima, i contenuti delle pubblicità potranno essere i seguenti: 1. il marchio “waste‐less”; 2. la promozione del consumo di acqua di rete; 3. la promozione del compostaggio domestico; 4. l’introduzione di nuovi sistemi di gestione e tariffazione dei rifiuti. ƒ
rubrica permanente sul trimestrale prodotto dai quattro comuni coinvolti; ƒ
social network: registrazione e gestione di un profilo del progetto su facebook; ƒ
stand e punti informativi nelle fiere e nelle manifestazioni locali, nei mercati, nelle piazze (8 ‐ 2 per ciascun comune coinvolto), da realizzare in ognuno dei 4 comuni coinvolti, 1 nel primo anno di avvio sperimentale delle azioni (indicativamente settembre/ottobre 2011) e 1 nel secondo anno di applicazione (indicativamente settembre/ottobre 2012). Per l’allestimento degli stand/punti informativi è prevista la progettazione grafica, realizzazione e stampa di specifici materiali; in occasione di ogni stand/punto informativo è prevista la stampa di una specifica locandina informativa e/o pieghevole; ƒ
presentazione nell’ambito di iniziative locali, tra cui: - i 3 incontri di analisi e confronto con le buone pratiche (vedi precedente paragrafo 4.2); - le 6 iniziative di presentazione delle azioni previste dal progetto e delle modalità di applicazione del marchio wasteless (vedi precedente paragrafo 4.2); - almeno 2 incontri di presentazione dei risultati raggiunti, 1 al termine di ogni anno di sperimentazione (dicembre 2012 e dicembre 2013) 5.4 Strumenti di comunicazione per l’informazione presso le strutture degli stakeholder Come indicato nella strategia di comunicazione, ogni azione di riduzione dei rifiuti sarà accompagnata da uno specifico kit di comunicazione, che dovrà essere utilizzato direttamente dai soggetti attuatori delle azioni presso i loro “siti”. Oltre ai materiali di comunicazione, per alcune delle azioni è anche prevista la possibilità di acquistare e mettere a disposizione dei soggetti attuatori attrezzature specifiche. Nei paragrafi seguenti sono descritti nel dettaglio, per ogni azione, sia i materiali previsti per il kit di comunicazione sia le attrezzature. Le tipologie di materiali e attrezzature, così come le rispettive quantità indicate, dovranno tuttavia essere verificate in funzione delle effettive adesioni degli stakeholder al progetto e a seguito della messa a punto definitiva delle modalità attuative delle azioni, prevista per maggio 2011. Ai soggetti attuatori saranno inoltre fornite specifiche linee guida operative per la realizzazione e il monitoraggio dell’azione, impaginati nel layout di progetto. La produzione dei kit di comunicazione locale, delle linee guida operative e l’acquisto delle attrezzature sono previsti entro settembre 2011. 5.4.1 Kit di comunicazione locale per il negozio “waste‐less” Gli strumenti di comunicazione previsti sono: vetrofanie con logo waste‐less (100 unità); locandine da affiggere all’interno dei negozi waste‐less per pubblicizzare l’adesione al marchio (formato 35x50, 200 unità) VERS: 01 DATA: 31/12/2010 PAGINA: 9 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE -
etichette per prodotti sostenibili, con logo waste‐less, da utilizzare per marchiare i prodotti da prediligere per la riduzione della produzione dei rifiuti o i relativi scaffali (100.000 unità) carte punti, da utilizzare per premiare i comportamenti virtuosi dei propri clienti (40.000 unità); borse riutilizzabili in materiale riciclato con logo waste‐less (8.000 unità – budget massimo disponibile 12.000 euro). Le attrezzature previste sono: - Dispenser per la distribuzione di detersivi alla spina (indicativamente 10 unità ‐ budget massimo disponibile: 10.000 euro) - Dispenser per la distribuzione di prodotti secchi (indicativamente 10 unità – budget massimo disponibile 10.000 euro) 5.4.2 Kit di comunicazione locale per il bar e ristorante “waste‐less” Gli strumenti di comunicazione previsti sono: vetrofanie con logo waste‐less (100 unità) locandine da affiggere all’interno dei pubblici esercizi waste‐less per pubblicizzare l’adesione al marchio (formato 35x50, 200 unità) cartoncini informativi sulle buone pratiche applicate, da inserire nelle carte menù dei ristoranti (1000 unità) zuccheriere con logo waste‐less in vetro riciclato (500 unità) Le attrezzature previste sono: Erogatori di acqua di rete (indicativamente 20 unità – budget massimo disponibile 16.000 euro). 5.4.3 Kit di comunicazione locale per la struttura ricettiva “waste‐less” Gli strumenti di comunicazione previsti sono: vetrofanie con logo waste‐less (100 unità) locandine da affiggere all’interno delle strutture ricettive waste‐less per pubblicizzare l’adesione al marchio (formato 35x50, 200 unità) cartoncini informativi sulle buone pratiche applicate, da mettere in ogni camera della struttura ricettiva (1000 unità) Le attrezzature previste sono: Erogatori di acqua di rete (indicativamente 20 unità – budget massimo disponibile 16.000 euro). 5.4.4 Kit di comunicazione locale per l’ufficio “waste‐less” Gli strumenti di comunicazione previsti sono: vetrofanie con logo waste‐less (100 unità) locandine da affiggere all’interno degli uffici waste‐less per pubblicizzare l’adesione al marchio (formato 35x50, 200 unità) Le attrezzature previste sono: Erogatori di acqua di rete (indicativamente 20 unità – budget massimo disponibile 8.000 euro). 5.4.5 Kit di comunicazione locale per la scuola “waste‐less” Gli strumenti di comunicazione previsti sono: VERS: 01 DATA: 31/12/2010 PAGINA: 10 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE -
poster da affiggere all’interno delle scuole waste‐less per pubblicizzare l’adesione al marchio (formato 70x100, 500 unità) borracce per bambini con logo waste‐less (3.000 unità – budget massimo disponibile 12.000 euro) Le attrezzature previste sono: Erogatori di acqua di rete (indicativamente 10 unità – budget massimo disponibile 15.000 euro). 5.4.6 Kit di comunicazione locale per la manifestazione pubblica “waste‐less” Gli strumenti di comunicazione previsti sono: poster da affiggere negli spazi della manifestazione pubblica waste‐less per pubblicizzare l’adesione al marchio (formato 70x100, 1.000 unità) Le attrezzature previste sono: Lavastoviglie industriali per il lavaggio delle stoviglie utilizzate nell’ambito delle manifestazioni pubbliche (indicativamente 1 per ogni comune – budget massimo disponibile 4.000 euro). 5.4.7 Kit di comunicazione locale per l’iniziativa di recupero del “Last food” Gli strumenti di comunicazione previsti sono: locandine da affiggere all’interno delle strutture che partecipano all’iniziativa per pubblicizzarne l’adesione (formato 50x70, 200 unità) Non sono previste attrezzature specifiche per l’attuazione di questa azione. 5.4.8 Kit di comunicazione locale per l’iniziativa di riutilizzo degli imballaggi terziari Gli strumenti di comunicazione previsti sono: locandine da affiggere all’interno delle strutture che partecipano all’iniziativa per pubblicizzarne l’adesione (formato 50x70, 200 unità) Non sono previste attrezzature specifiche per l’attuazione di questa azione. 5.4.9 Kit di comunicazione locale per i centri di recupero/mercati dell’usato Gli strumenti di comunicazione previsti sono: Poster da affiggere sia all’interno delle strutture realizzate sia negli spazi di affissione pubblica per pubblicizzare periodicamente la presenza dei centri (400 poster) etichette per prodotti, con logo waste‐less, da utilizzare per marchiare i prodotti recuperati/riutilizzati o i relativi scaffali (50.000 unità) insegne del centro/mercato del riuso, con logo waste‐less (3 unità – budget massimo disponibile 1.800 euro) borse riutilizzabili con logo waste‐less in materiale riciclato (3.000 unità – budget massimo disponibile 4.800 euro). Non sono previste attrezzature specifiche per l’attuazione di questa azione. VERS: 01 DATA: 31/12/2010 PAGINA: 11 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE 6 IMPLEMENTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE 6.1 Responsabilità L’azione sarà coordinata e attuata dai Comuni. Ambiente Italia contribuirà allo sviluppo dell’azione supportando i Comuni per gli aspetti tecnici (Piano di Comunicazione locale, contenuto degli strumenti e dei kit di comunicazione). La Provincia di Firenze, nel proprio ruolo di responsabile del progetto e della comunicazione, si farà carico di alcuni costi relativi alla realizzazione degli strumenti di comunicazione (stampa degli opuscoli e dei poster, pubblicità sui quotidiani ecc), per garantire le opportune sinergie e l’economia di tutti i materiali prodotti nel progetto. La scelta e l’acquisto delle attrezzature specifiche sarà invece di responsabilità dei Comuni. Per l’acquisto di strumenti di comunicazione e attrezzature la Provincia di Firenze e i Comuni applicheranno procedure di GPP, ponendo particolare attenzione alla selezione di materiali riciclati. 6.2 Budget disponibile Nella tabella seguente sono esplicitate le voci di budget disponibili per la realizzazione delle campagne di comunicazione locale, specificando anche per ogni voce di costo il partner responsabile. Voce di costo Euro Partner Progettazione e grafica (assistenza esterna) Provincia di Firenze Educazione ambientale Provincia di Firenze Contributi/rimborsi per rappresentanti buone 4.000,00 Ambiente Italia pratiche da invitare a eventi locali (par. 4.2) Costi organizzazione eventi per coinvolgimento 11.100,00 Provincia di Firenze stakeholder e presentazione risultati (3 eventi scambio buone pratiche, 6 seminari informativi locali, 3 incontri di confronto per la revisione del programma di riduzione, 2 iniziative di presentazione risultati) Costi organizzazione eventi locali 2.500,00 Comune di Barberino Costi organizzazione eventi locali 2.500,00 Comune di Greve Costi organizzazione eventi locali 2.500,00 Comune di San Casciano Costi organizzazione eventi locali 2.500,00 Comune di Tavarnelle Stampa e produzione materiali per kit Provincia di Firenze formazione locale Stampa materiali per kit comunicazione locale Provincia di Firenze per l’informazione presso le strutture degli stakeholder (par. 4.4) VERS: 01 DATA: 31/12/2010 PAGINA: 12 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE Voce di costo Euro Produzione altri materiali per kit comunicazione 32.300,00
locale per l’informazione presso le strutture degli stakeholder (borse riutilizzabili, borracce, zuccheriere, insegne mercati riuso) Stampa e produzione strumenti comunicazione per l’informazione diffusa (esclusi costi pubblicazione 10 articoli e 3 pubblicità su riviste/quotidiani e costi organizzazione stand e punti informativi) (par. 4.3) Costi pubblicazione 10 articoli e 3 pubblicità su 25.000,00
riviste/quotidiani Costi per la distribuzione dei materiali di 2.500,00
comunicazione Organizzazione di 2 stand e punti informativi 2.000,00
nelle fiere e nelle manifestazioni locali, nei mercati e nelle piazze Organizzazione di 2 stand e punti informativi 2.000,00
nelle fiere e nelle manifestazioni locali, nei mercati e nelle piazze Organizzazione di 2 stand e punti informativi 2.000,00
nelle fiere e nelle manifestazioni locali, nei mercati e nelle piazze Organizzazione di 2 stand e punti informativi 2.000,00
nelle fiere e nelle manifestazioni locali, nei mercati e nelle piazze TOTALE VERS: 01 Partner Provincia di Firenze Provincia di Firenze Provincia di Firenze Provincia di Firenze Comune di Barberino Comune di Greve Comune di San Casciano Comune di Tavarnelle ‐ DATA: 31/12/2010 PAGINA: 13 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE 7 DETTAGLIO DELLE ATTIVITÀ E CRONOPROGRAMMA Piano di comunicazione – Dettaglio delle attività e cronoprogramma Strumenti/‐
iniziative Articolazione di dettaglio Modalità di rilascio/realizzazione Compiti e responsabilità Tempo di rilascio / realizzazione Quantità Frequenza Gennaio 2011 1 Aggiornamen
to periodico: - verifica indirizzari annuale; - inserimen‐
to persone di contatto e adesioni alle azioni waste‐less in progress Febbraio/mar
zo 2011 3 Non pertinente Attività di comunicazione per il coinvolgimento degli stakeholder Database/‐
indirizzario ‐ Iniziative di Iniziative locali di presentazione delle formazione e azioni previste dal informazione progetto Individuazione dei potenziali stakeholder da coinvolgere nell’attuazione del progetto (associazioni di categoria commercianti, aziende di gestione dei rifiuti, associazioni ambientaliste e del terzo settore, commercianti e pubblici esercenti, gestori di strutture ricettive etc.), costruzione di un indirizzario dei recapiti per la gestione delle convocazioni agli incontri e delle comunicazioni informative sul progetto Primo incontro informativo sulle azioni di progetto, rivolto a tutti gli stakeholder, da realizzare presso i comuni (Barberino + Tavarnelle, San Casciano, Greve) VERS: 01 Comuni: mettono a disposizione gli indirizzari e gli elenchi stakeholder presenti presso il Comune Ambiente Italia: predispone e mantiene aggiornato il database Comuni: utilizzano il database per la gestione dei contatti con gli stakeholder Comuni: organizzazione logistica degli incontri e convocazione degli stakeholder Ambiente Italia: gestione dell’incontro DATA:03/02/2011 PAGINA: 14 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE Piano di comunicazione – Dettaglio delle attività e cronoprogramma Strumenti/‐
iniziative Articolazione di dettaglio Modalità di rilascio/realizzazione Seminario formativo finalizzato a presentare nel dettaglio le modalità di realizzazione delle azioni di riduzione dei rifiuti previste nel progetto Incontro formativo di approfondimento delle modalità di realizzazione delle azioni, rivolto a dirigenti e tecnici comunali, dirigenti scolastici e insegnanti, rappresentanti associazioni di categoria Incontro di presentazione delle modalità applicative del marchio “waste‐less”, rivolto a tutti gli stakeholder interessati, da realizzare presso i comuni (Barberino + Tavarnelle, San Casciano, Greve) L’incontro potrà anche essere articolato in più sessioni, ciascuna rivolta ad un pubblico specifico (negozianti, pubblici esercenti, etc.) Iniziativa organizzata in forma di convegno pubblico, invitando in qualità di relatori soggetti che hanno realizzato in altri contesti buone pratiche relative alle attività da realizzare nel progetto rivolta ad un pubblico ampio Iniziative di presentazione delle modalità applicative del marchio “waste‐
less” Incontri di analisi Iniziativa pubblica a e di confronto scala regionale, da con le buone realizzare a Firenze pratiche VERS: 01 Compiti e responsabilità Tempo di rilascio / realizzazione Quantità Frequenza Comuni: organizzazione logistica del seminario e convocazione dei Aprile/maggio destinatari della formazione 2011 Ambiente Italia: gestione dell’incontro 1 Non pertinente Comuni: organizzazione logistica degli incontri e convocazione degli stakeholder Ambiente Italia: gestione dell’incontro Maggio/giugn
o 2011 3 Non pertinente Provincia: organizzazione logistica dell’iniziativa, trasmissione inviti e pubblicizzazione evento Ambiente Italia: individuazione e coinvolgimento buone pratiche, gestione dell’incontro Febbraio/mar
zo 2011 1 Non pertinente DATA: 31/12/2010 PAGINA: 15 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE Piano di comunicazione – Dettaglio delle attività e cronoprogramma Strumenti/‐
iniziative Articolazione di dettaglio Modalità di rilascio/realizzazione Iniziativa organizzata in forma di convegno pubblico, organizzata in uno dei 4 Iniziativa pubblica a comuni coinvolti e rivolto a scala locale, focus su stakeholder locali, cittadini e buone pratiche di turisti, realizzato in occasione riduzione rifiuti della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra gli stakeholder e del lancio della fase attuativa del progetto Iniziativa organizzata in forma di convegno pubblico, organizzata in uno dei 4 Iniziativa pubblica a comuni coinvolti e rivolto a scala locale, focus su stakeholder locali, cittadini e buone pratiche di turisti, realizzato in occasione gestione servizio rifiuti dell’avvio dell’applicazione sperimentale dei nuovi sistemi di gestione e tariffazione dei rifiuti Iniziative a scala locale, rivolte agli Iniziative organizzate in forma stakeholder, per la di forum di discussione, in uno Iniziative di presentazione, dei 4 comuni, finalizzate a confronto con gli discussione e discutere e mettere a punto il stakeholder approvazione del programma operativo per programma operativo l’applicazione delle azioni di riduzione dei rifiuti per la riduzione dei rifiuti VERS: 01 Compiti e responsabilità Tempo di rilascio / realizzazione Quantità Comuni: organizzazione logistica dell’iniziativa, trasmissione inviti e pubblicizzazione evento Ambiente Italia: individuazione e coinvolgimento buone pratiche, gestione dell’incontro Settembre/‐
ottobre 2011 1 Non pertinente Comuni: organizzazione logistica dell’iniziativa, trasmissione inviti e pubblicizzazione evento Ambiente Italia: individuazione e coinvolgimento buone pratiche, gestione dell’incontro Novembre/‐
dicembre 2011 1 Non pertinente 3 Non pertinente Comuni: organizzazione logistica degli incontri, trasmissione inviti Giugno/‐
e pubblicizzazione evento settembre Ambiente Italia: preparazione 2011 dei materiali e gestione degli incontri DATA: 31/12/2010 Frequenza PAGINA: 16 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE Piano di comunicazione – Dettaglio delle attività e cronoprogramma Strumenti/‐
iniziative Educazione ambientale Articolazione di dettaglio Interventi di educazione ambientale Modalità di rilascio/realizzazione Compiti e responsabilità Realizzazione del progetto di educazione ambientale Riciclabilandia, con focus specifico sulla riduzione rifiuti, nelle scuole dell’infanzia e primarie dei 4 comuni Comuni: attivazione dei contatti con le scuole Provincia: gestione dei contatti con le scuole, gestione del progetto e realizzazione delle attività in aula VERS: 01 DATA: 31/12/2010 Tempo di rilascio / realizzazione Anno scolastico 2010/2011 Quantità In tutte le classi delle scuole dell’infanzia e primarie che aderiranno al progetto Frequenza Realizzato solo nel 1 anno del progetto PAGINA: 17 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE Piano di comunicazione – Dettaglio delle attività e cronoprogramma Strumenti/‐
iniziative Articolazione di dettaglio Modalità di rilascio/realizzazione Compiti e responsabilità Tempo di rilascio / realizzazione Quantità Frequenza - schede Predisposizione di un kit formativo Predisposizione di un kit formativo, utilizzabile anche da Provincia: predisposizione e altri stakeholder per realizzare stampa dei materiali percorsi di educazione ambientale sul territorio VERS: 01 DATA: 31/12/2010 didattiche scuola materna (200 copie) - schede didattiche scuola elementare (700 copie) - dispense per insegnanti (55 copie) Entro Non - manifesti per febbraio 2011 pertinente scuole su riduzione (50 copie) - depliant per famiglie su riduzione (1.000 copie) Materiali disponibili anche on‐line, sul sito del progetto PAGINA: 18 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE Piano di comunicazione – Dettaglio delle attività e cronoprogramma Strumenti/‐
iniziative Articolazione di dettaglio Modalità di rilascio/realizzazione Compiti e responsabilità Tempo di rilascio / realizzazione Quantità Frequenza Attività di informazione diffusa - Poster generale di Poster 70x100 Opuscoli pubblicizzazione del marchio “wasteless”; - Poster per la promozione del consumo di acqua di rete; - Poster per la promozione del compostaggio domestico Opuscolo informativo sulle azioni di riduzione della produzione dei rifiuti Poster per affissioni pubbliche, da utilizzare durante la fase di attuazione delle azioni Ambiente Italia: definizione dei contenuti Provincia: layout grafico e stampa Settembre 2011 Opuscolo di circa 10 pagine in quadricromia inerente le azioni di riduzione della produzione dei rifiuti previste dal progetto e le modalità per contribuire alla loro buona realizzazione, da distribuire alle famiglie dei 4 comuni coinvolti Ambiente Italia: definizione dei contenuti Provincia: layout grafico e stampa Settembre 2011 VERS: 01 DATA: 31/12/2010 800 copie x 3 1 10 cicli di affissione Non pertinente PAGINA: 19 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE Piano di comunicazione – Dettaglio delle attività e cronoprogramma Strumenti/‐
iniziative Articolazione di dettaglio Opuscolo informativo sui sistemi di raccolta domiciliare e di tariffazione puntuale e sulle iniziative di valorizzazione materiali riciclati Layout di pieghevole “base” Attività di ufficio stampa Pubblicazione di notizie periodiche sui media locali Modalità di rilascio/realizzazione Opuscolo di circa 10 pagine in quadricromia che dovrà illustrare chiaramente dove, quando e come gettare i rifiuti delle diverse tipologie e come sarà contabilizzata la produzione di ciascun rifiuto conferito, da distribuire alle famiglie dei 4 comuni coinvolti Da utilizzare per fornire informazioni generali/‐
comunicazioni sulle attività di progetto e/o sulle modalità attuative di realizzazione delle azioni, in formato word, utilizzabile da ogni stakeholder coinvolto nel progetto anche per predisporre pieghevoli informativi personalizzati per il proprio sito applicativo Tra le attività minime da realizzare, sono previsti in particolare: - Spot audio e trasmissione su radio locali (3 stazioni radio); - Spot TV e trasmissione su TV locali (2 stazioni TV); - 10 articoli su riviste locali specializzate VERS: 01 Compiti e responsabilità Tempo di rilascio / realizzazione Quantità Frequenza Ambiente Italia: definizione dei contenuti Provincia: layout grafico e stampa Dicembre 2011 1 Non pertinente Provincia: predisposizione layout grafico Settembre 2011 1 Non pertinente Ambiente Italia: definizione dei contenuti tecnici delle comunicazione / predisposizione degli articoli Provincia: realizzazione spot audio e spot TV Comuni: realizzazione attività di ufficio stampa Da giugno 2011 fino al termine del progetto (dicembre 2013) 50 notizie/articoli/passaggi radio sui media locali – indicativamente 15 nel 2011, 15 nel 2012 e 20 nel 2013 DATA: 31/12/2010 Periodica PAGINA: 20 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE Piano di comunicazione – Dettaglio delle attività e cronoprogramma Strumenti/‐
iniziative Articolazione di dettaglio Modalità di rilascio/realizzazione Compiti e responsabilità Tempo di rilascio / realizzazione Quantità Frequenza Ambiente Italia: definizione dei contenuti tecnici delle inserzioni Provincia: realizzazione layout grafico e pubblicazione sui quotidiani Settembre/‐
Dicembre 2011 Settembre/Di
cembre 2012 4 2 uscite per ogni pubblicità Da giugno 2011 fino al termine del progetto Non pertinente In occasione di ogni newsletter Pubblicità su riviste e giornali locali Inserzioni pubblicitarie riguardanti le specifiche azioni, a colori, mezza pagina In linea di massima, i contenuti delle pubblicità potranno essere i seguenti: 1. marchio “wasteless”; 2. promozione consumo di acqua di rete; 3. promozione compostaggio domestico; 4. introduzione nuovi sistemi di gestione e tariffazione Rubrica permanente su newsletter comuni News su contenuti e stato di avanzamento del progetto Inserimento di una rubrica fissa, con evidenza del logo di progetto Ambiente Italia: definizione dei contenuti tecnici delle news Comuni: realizzazione e gestione rubrica Pagina facebook Registrazione e gestione di un profilo/gruppo del progetto su facebook Ambiente Italia: registrazione e gestione profilo/gruppo Da giugno Provincia/Comuni: contributi alla 2011 gestione del profilo/gruppo Social network VERS: 01 DATA: 31/12/2010 1 Non pertinente PAGINA: 21 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE Piano di comunicazione – Dettaglio delle attività e cronoprogramma Strumenti/‐
iniziative Articolazione di dettaglio Modalità di rilascio/realizzazione Stand/info point Stand/punti informativi da realizzare in occasione di eventi locali (mercati, manifestazioni pubbliche rilevanti per il territorio) Individuazione degli eventi locali in occasione dei quali predisporre gli stand/info point Realizzazione di materiali per l’allestimento degli stand Organizzazione e gestione degli stand/info point Incontri pubblici Incontri rivolti a stakeholder, cittadini e turisti per pubblicizzare risultati raggiunti Incontri organizzati in forma di assemblee pubbliche/forum, da realizzare in uno dei 4 comuni coinvolti VERS: 01 Compiti e responsabilità Tempo di rilascio / realizzazione Quantità Frequenza Provincia: progettazione grafica, realizzazione e stampa di specifici materiali per l’allestimento 1 nel primo anno di avvio sperimentale (settembre/ot
Comuni: pianificazione, tobre 2011) e organizzazione e gestione 1 nel secondo stand/info point – eventuale anno di stampa di materiale informativo applicazione specifico (utilizzando layout base (settembre/ot
di locandina e pieghevole del tobre 2012) progetto) Comuni: organizzazione della Dicembre logistica, trasmissione inviti e 2012 pubblicizzazione incontri Dicembre Ambiente Italia: gestione 2013 incontri DATA: 31/12/2010 8 Non (2 per comune) pertinente 2 Annuale PAGINA: 22 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE Piano di comunicazione – Dettaglio delle attività e cronoprogramma Strumenti/‐
iniziative Articolazione di dettaglio Modalità di rilascio/realizzazione Compiti e responsabilità Tempo di rilascio / realizzazione Quantità Frequenza Attività di comunicazione presso le strutture degli stakeholder Linee guida operative per la realizzazione delle azioni di riduzione rifiuti Linee guida per: 1. negozio waste‐less 2. bar e ristorante waste‐less 3. struttura ricettiva waste‐less 4. ufficio waste‐less 5. scuola waste‐less 6. manifestazione pubblica waste‐less 7. recupero “last food” 8. riutilizzo imballaggi terziari 9. Centri di recupero/mercati usato Definizione e messa a punto dei contenuti delle linee guida, attraverso il confronto con gli stakeholder interessati Distribuzione delle linee guida in occasione delle iniziative locali di informazione e formazione (vedi in particolare incontri previsti per la presentazione delle modalità di funzionamento del marchio waste‐less”) VERS: 01 Ambiente Italia: predisposizione delle linee guida e gestione del confronto con gli stakeholder Comuni: distribuzione delle linee guida agli stakeholder DATA: 31/12/2010 Settembre 2011 Stampate in funzione del numero di aderenti alle diverse tipologie di azione Disponibili on‐
line sul sito di progetto Non pertinente PAGINA: 23 di 24 PIANO DI COMUNICAZIONE LOCALE Piano di comunicazione – Dettaglio delle attività e cronoprogramma Strumenti/‐
iniziative Kit di comunicazione locale Articolazione di dettaglio Modalità di rilascio/realizzazione kit per: 1. negozio waste‐less 2. bar e ristorante waste‐less 3. struttura ricettiva waste‐less 4. ufficio waste‐less 5. scuola waste‐less 6. manifestazione pubblica waste‐less 7. recupero “last food” 8. riutilizzo imballaggi terziari Centri di recupero/mercati usato Definizione e messa a punto degli strumenti di comunicazione previsti nei kit, attraverso il confronto con gli stakeholder interessati Distribuzione dei kit in occasione delle iniziative locali di informazione e formazione (vedi in particolare incontri previsti per la presentazione delle modalità di funzionamento del marchio waste‐less”) Acquisto delle attrezzature di supporto (modalità di acquisto ancora da definire) Compiti e responsabilità Ambiente Italia: definizione dei contenuti dei kit Provincia: realizzazione layout grafico e produzione dei kit Comuni: distribuzione kit agli stakeholder, gestione dell’acquisto e distribuzione delle attrezzature di supporto Tempo di rilascio / realizzazione Settembre 2011 Quantità Vedi per i dettagli paragrafi da 4.4.1 a 4.4.9 Frequenza Non pertinente VERS: 01 DATA: 31/12/2010 PAGINA: 24 di 24 
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