Visita del Ministro generale alla Provincia Sommario Visita del Minstro 1 I- Saluto Ministro prov. 2 II- Cronaca della Visita 6 Definitorio generale 10 Assemblea Unione 12 COMPI: Ecumenismo 15 Vita della Provincia 17 I- Definitorio Ministro... 17 II- Definitorio giugno 18 Note di Cronaca 20 I- Osservanza ... 20 II- Modena ... 21 III- I Postulanti ... 23 IV- Sr. Stefania ... 24 V- Sr. Isabella ... 25 Abbiamo Vissuto 26 I nostri defunti 28 “Apriamo il nostro cuore alla lode eNuovo Calendario ofm 29 I- Calendario liturgico 29 alla gratitudine per celebrare il dono delII- Brevi note ... 31 la vocazione che abbiamo ricevuto per pura grazia”. Allegato: “Quale risposta daremo al Signore per “La Fraternità come ambila grazia della vocazione che abbiamo rito elettivo di conversione” cevuto? La qualità della nostra vita fraterFr. Prospero Rivi na, è la nostra risposta”. “La vita fraterna, tratto specifico delFraternitas n. 144 la nostra vocazione francescana, è innanzitutto vissuta quando si condivide la feProvincia di “CRISTO RE” de”. Frati Minori dell’Emilia-Romagna Notiziario “Soltanto quando la sete di Dio viene soddisfatta, possiamo annunciare il Vangelo”. Fr. Josè R. Carballo, Ministro generale Bologna, 22 maggio 2008. Frati Minori dell’Emilia-Romagna (In copertina: “Pantokrator”, tempera su tavola, di Juri Leoni, 2007. Bologna, Curia provinciale.) Anno XXXX - n.s. N. 140 - Giugno 2008 Sped. in Abbonamento postale art. 2 comma 20/c legge 662/96 Filiale di Bologna - Stampato in proprio Reg. Trib. Bologna n. 6799 del 10.04.98 Periodicità mensile Dir. resp.: Fr. Giovanni Mascarucci Redattore: Fr. Marco Zanotti Notiziario - 1 I Saluto del Ministro provinciale e presentazione della Provincia Carissimo Ministro, Fr. José R. Carballo, ti dò il benvenuto in mezzo a noi, Frati Minori dell’Emilia Romagna. Insieme a te dò il benvenuto al Definitore generale per la lingua italiana, Fr. Mario Favretto. La visita del “Padre e Servo” è sempre un momento particolare per la Provincia che lo accoglie: non vi è solo il calore dell’accoglienza, la gioia dell’incontro, ma anche l’attesa di una parola che confermi, sproni, indirizzi. Noi ti accogliamo con vera fraternità, con l’affetto di figli, con speranza. Abbiamo bisogno di essere confermati e sostenuti. La nostra Provincia, come tante del resto, sta vivendo un particolare momento di riflessione, di difficoltà di presa vocazionale, di sofferenza per le chiusure inevitabili di Conventi programmate in questo triennio, ma anche di speranza per nuovi orizzonti: una vita fraterna più serena in Fraternità appena più numerose e meno oberate, il clima effervescente e timoroso insieme per le prospettive che si aprono nello scenario delle 6 Province del Nord Italia incamminate verso una riconsiderazione della modalità di presenza e della scelta di attività antiche e nuove, tese verso la creazione di una nuova Entità, attraverso un percorso esigente e problematico, ma indispensabile e inderogabile; ciò naturalmente segna e caratterizza il nostro 2 - Notiziario esistere; una strada sicuramente lunga, appena intrapresa, ma non priva di senso di avventura e di abbandono alla Provvidenza. Lo stato attuale della Provincia è il seguente: 116 Frati, di cui 8 operanti fuori dai confini regionali (Roma, La Verna, Terra Santa, Papua Nuova Guinea), 14 in Infermeria provinciale. Le età dei Frati: 9 hanno più di 90 anni, dai 90 agli 81 anni sono 24, dagli 80 ai 71 anni sono 16, dai 70 ai 61 anni sono 22, dai 60 ai 51 anni sono 14, dai 50 ai 41 anni sono 18, dai 40 ai 30 anni sono 11, sotto i 30 anni sono 2. L’età media è di 65 anni, la mediana è 66 anni. In questo momento, la Provincia non ha né novizi né probandi, un solo giovane in accoglienza. Attualmente le Case della Provincia sono 18, entro la fine di questo triennio (2009) ne saranno chiuse 7 (6) e aperta una nuova; quindi i Frati della Provincia si accaserebbero, dalla seconda metà del 2009, in 12 o 13 Case. In questo triennio la priorità, scaturita dal Capitolo provinciale, è l’Animazione vocazionale con un investimento non indifferente per CPV. Alcune vicende personali non hanno permesso la piena realizzazione del Progetto e ciò ha comportato sofferenza e dilazione degli obiettivi. Ora sembra che il Progetto possa recuperare le posizioni sfumate e nell’anno sociale che viene funzionare a pieno regime. E’ una speranza, un’esigenza, spero una realtà! In Provincia custodiamo e animiamo 4 Santuari, due mariani, due antoniani: S. Maria di Campagna a Piacenza e Beata Vergine delle Grazie a Rimini; S. Antonio da Padova a Bologna e a Montepaolo. La volontà capitolare è di sviluppare la pastorale dei Santuari. Le Parrocchie che rimarranno, a fine triennio, e sulle quali si potrà investire nel successivo, esigeranno una cura particolare nella composizione degli addetti all’evangelizzazione parrocchiale puntando sulla modalità nuova, per noi, di conduzione “in solidum” della Parrocchia, almeno per qualcuna. L’attività dei Frati è notevole, frequentando i Conventi per la Visita canonica, ne ricevo conferma. E’ ammirevole la fedeltà, lo zelo con cui tanti Frati an- Il Ministro provinciale, Fr. Bruno Bartolini, il secondo da destra, dà il benvenuto al Ministro generale, Fr. José R. Carballo, il seconda da sinistra. A sinistra nella foto Fr. Mario Favretto, Definitore generale, a destra Fr. Francesco Marchesi, Vicario provinciale. Frati Minori dell’Emilia-Romagna ziani esprimono la loro vocazione francescana ed il loro amore per la Chiesa. Certo, vi sono dei limiti, delle carenze, a volte delle incongruità; ma ciò che mi sorprende favorevolmente è la dedizione all’ideale. Poi, non sempre è facile far capire loro che vi è stato un Concilio Vaticano II, che il mondo cammina con altra velocità. Questa “altra velocità” la vorrei negli adulti, nella pienezza della loro età (45-70 anni). I 70enni, al tempo del Concilio, avevano 30 anni. Spero che questo desiderio-progetto entri a far parte, in qualche maniera, dell’Instrumentum Laboris del prossimo Capitolo provinciale che ha come tema: “Restituiamo al Signore Dio Altissimo e Sommo tutti i beni e riconosciamo che tutti i beni sono suoi e di tutti rendiamo grazie a lui, dal quale procede ogni bene” (Rnb XVII: FF 49), in continuità con il tema del precedente Capitolo: “Signore, che cosa vuoi che io faccia”?. Un elemento positivo, a mio parere, è costituito dal Progetto di Vita Fraterna che tutte le Fraternità hanno elaborato e con il quale hanno cominciato a prendere confidenza: già nel triennio precedente si era sostenuto lo sforzo di accostarci a questa metodologia, difficile per i più, ostica per molti. Eletto Ministro provinciale, mi sono assunto l’impegno (gravoso, ora lo posso dire) di seguire personalmente la verifica o la rielaborazione del PVF in tutte le Fraternità: nel 2007 sono passato nelle Fraternità e si è lavorato con profitto (unica eccezione Ravenna per motivi di salute di due Frati su tre, ma si recupererà). Frati Minori dell’Emilia-Romagna La nostra Provincia ha l’onore di essere stata la prima ad avere lo Studio Teologico affiliato al Pontificio Ateneo Antonianum, oggi Pontificia Università Antonianum, (1965). Il rapporto è continuato, con reciproca soddisfazione, fino al 2006 quando è stato sottoscritto l’accordo con la FTER (Facoltà teologica dell’Emilia Romagna), dopo sollecitazioni premurose dell’allora Arcivescovo di Bologna Card. Giacomo Biffi e l’indifferenza dei Ministri provinciali delle Province del Nord circa la questione dei due Studi Teologici “S. Bernardino” di Verona e “S. Antonio” di Bologna. La Provincia ha espresso una bella tradizione, da tempo immemorabile, circa l’animazione missionaria con la “Pia Opera Fratini e Missioni”, ora confluita nel Centro missionario provinciale. E’ stata costruita una rete di rapporti formidabile con i Benefattori che si sono sempre dimostrati generosi. Le realizzazioni sono state tante e fatte con intelligenza, in particolare per le nostre Missioni ufficiali del Giappone e della Papua Nuova Guinea, che ora non sono più tali, ma i mis- Un momento della celebrazione eucaristica nella Basilica di S. Antonio in Bologna. Notiziario - 3 sionari originari della nostra Regione mantengono un’attenzione particolare. Il Centro Missionario provinciale ha collaborato e collabora con la Fondazione missionaria di “Notre Dame“ del Congo Brazzaville, dove ha concretizzato alcune realizzazioni (Refettorio della Fraternità, due fuoristrada per l’evangelizzazione), collabora con il Moderatore dell’evangelizzazione missionaria dell’Ordine (efficace la collaborazione con Fr. Vincenzo Brocanelli, ora Ministro provinciale della Provincia Picena di S. Giacomo della Marca). Le offerte ultimamente tendono a diminuire, viste le condizioni difficili attuali, ma rimangono, comunque, soddisfacenti. L’ambito delle attività è una risorsa ed un problema per la nostra Provincia. Siamo conosciuti come la Provincia delle molteplici attività. E’ vero, abbiamo molte attività che, a differenza di attività in altre Province, non hanno una valenza strettamente legata a questo o quel Convento (aiuto spicciolo e indifferenziato ai poveri, carità ordinaria e quotidiana). Le attività della Provincia hanno un respiro ampio ed impegnativo, tanto che ci siamo interrogati più volte e dovremo arrivare ad un esame più scientifico e propositivo su di esse. Attualmente sono vive le seguenti attività: 3 Pensionati per anziani (45 dipendenti), Asilo Borsalino a Villa Verucchio (70 bambini), 4 Studentati universitari, con modalità diverse di gestione: Piacenza (25 studenti), Parma (98 studenti), Bologna (53 studenti), Forlì (56 studenti). Inoltre, annoveriamo tra le atti- 4 - Notiziario vità il Pane di Sant’Antonio, il Laboratorio di Analisi cliniche e l’Agenzia viaggi “Frate Sole” a Bologna, 2 Case per Ferie (una montana: Piniè (BL) e l’altra balneare (Milano Marittima). Altre espressioni: la Mensa di P. Lino Maupas, l’Associazione CILLA e l’ospitalità Caritas a Parma, l’aiuto quotidiano offerto dalla Fraternità-Parrocchia di Carpi. Sono impegnati nelle diverse attività caritative, di assistenza, di promozione culturale, di servizio alla comunicazione circa 85 dipendenti della Provincia. Una menzione particolare richiede la realizzazione nel nostro Convento delle Grazie di una RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) da parte del Comune di Rimini. Questo ed altri tipi di collaborazione con i Comuni (Rimini) e con la Regione nell’ambito del “diritto allo studio” (Parma e Forlì) esigono strutture di un certo livello, con adeguamenti costanti allo svilupparsi della legislazione, ed un impegno sociale non indifferente. Da qualche tempo la Provincia si interroga sulle proprie attività, ma si sente anche interpellata dal bisogno sociale, dal servizio, a volte indispensabile non solo a coloro che sono accolti, ma anche nei confronti degli operatori. Un esempio: come si fa a chiudere il Pensionato per anziani di Monghidoro (una modesta realtà montana) dove sono impegnate 25 persone del territorio? Un punto a favore delle attività è costituito dalle differenti forme di rapporto e di gestione di queste realtà sociali dove i Frati solo in pochissimi casi sono chiamati alla gestione diretta. L’attività principe della Provincia è l’Antoniano. Ci troviamo nella Sala Mostre dell’Antoniano. L’Antoniano è una bella realtà che è sbocciata dalla mente inquieta e spumeggiante di P. Ernesto Caroli 54 anni fa, come emanazione del Convento di S. Antonio. Possiamo dire che l’Antoniano ha bruciato le tappe fornendo sempre una risposta ai bisogni, rincorrendo desideri, sognando utopie nei decenni che si sono succeduti, grazie all’opera fantasiosa e saggia, qualche volta spregiudicata, anche dei 3 Frati che si sono affiancati a P. Ernesto: P. Berardo Rossi, il metodico e manager, P. Benedetto Dalmastri, la coscienza economica delle attività (se non ci sono soldi non si fanno), P. Gabriele Adani, che ci ha lasciato nel 1993, il giornalista che ha saputo inguaiare la Rai a compromettersi con l’Antoniano in trasmissioni per bambini che hanno fatto epoca. A questi, altri collaboratori, di volta in volta, hanno dato una mano: Fr. Giangabriele Chierici, P. Marco Fabbri, tragicamente scomparso nel 1999. Nei primi anni di questo millennio si è proceduto ad una riorganizzazione generale dell’Antoniano, per stare al passo coi tempi, chiamando a dirigerlo Fr. Alessandro Caspoli, auspice la Presidenza del Ministro provinciale. Le iniziative originarie dell’Antoniano sono state la Mensa dell’Antoniano, l’Accademia Antoniana, il CinemaTeatro. Nel corso degli anni sono nate nuove realtà: Antoniano Insieme per bambini disabili, il Centro di Produzione e il Fiore Frati Minori dell’Emilia-Romagna della Solidarietà. Se ci si chiede in quali settori oggi opera e si impegna l’Antoniano, la risposta è la seguente: nella Solidarietà (Mensa dell’Antoniano, Antoniano Insieme, Il Fiore della Solidarietà), nella Produzione (Centro di Produzione, Trasmissioni TV, Produzioni musicali, Home Entertainment, Radio Tau), nella Formazione (Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano, Verdi Note dell’Antoniano, Laboratori musicali, Accademia Antoniana), in Attività culturali (Cinema - Teatro, Sala Mostre, Editoria). Il 5 aprile scorso l’Unesco ha consegnato ufficialmente all’Antoniano la targa in cui si attesta l’inserimento dello Zecchino d’Oro nella lista del programma decennale Unesco “Patrimoni per una cultura di pace”. Ricordo, infine, alcune produzioni dell’Antoniano che ci riguardano più da vicino: “Misit vos in universo mundo”, “Terra Sancta”, “Benedizione di Frate Leone” e il servizio in via di realizzazione per celebrare l’VIII° centenario dell’Ordine, commissionato dall’Ordine. Un discorso a parte va fatto per le intuizioni e le realizzazioni che l’incorreggibile P. Ernesto Caroli ha fatto a favore del francescanesimo italiano: la creazione del Movimento Francescano (MO.FRA), i rapporti stabili e costruttivi tra le Famiglie del 1° Ordine e tra gli Istituti femminili di ispirazione francescana (MO.RE.FRA); le realizzazioni: le Fonti Francescane, i Dizionari Francescano, Antoniano e, da ultimo, Bonaventuriano. Questo è uno spaccato della Provincia bolognese di Cristo Re. Non ho potuto soffermarFrati Minori dell’Emilia-Romagna mi su tutto: quello che si è fatto e quello che si fa, quello che si sogna. Sottrarrei tempo alla tua parola che i Frati, i miei Frati, nel senso che intendeva Francesco, attendono con impazienza e con filiale riverenza. Anticipatamente ti ringrazio per la tua presenza e per quanto ci vorrai consegnare. Un grazie va anche a Fr. Mario Favretto, Definitore per la lingua italiana, che ti accompagna e ti sostiene nelle tue fatiche di “Padre e Fratello”, ti corrobo- ra, ti ragguaglia, ti informa. Grazie Mario. Per chiudere. Caro José, vogliamo che ti ricordi più a lungo possibile di noi. Per questo ti doniamo una Croce. Ma, stai tranquillo, è una Croce speciale che non mette a repentaglio la tua incolumità; non ti è possibile salirci sopra, per ovvie ragioni. Questa Croce rappresenta la Vita fraterna che, a volte? La Croce con foglie e frutti, opera di Patrizia Garavini, è il dono della Provincia al Ministro generale. Simboleggia la Vita fraterna che è, in ogni caso, sempre sorgente di vita nuova, di vita di relazione, di vita spirituale. Notiziario - 5 spesso? è una croce. Ma la Vita fraterna è, in ogni caso, sempre sorgente di vita nuova, di vita di relazione, di vita spirituale, che, se le si permette di germogliare (le foglie sono segno di vitalità), produce frutti succosi, misteriosi che racchiudono ulteriori semi di vita: il melograno ne è il simbolo. Te la consegniamo con affetto in riconoscimento alla passione che trasmetti quando additi la Vita fraterna come la scommessa vincente in questo mondo conflittuale, arrogante e solitario. L’opera è creazione di Patrizia Garavini che vive e lavora a Sala Bolognese, nella campagna della bassa emiliana; è “ceramista, scultrice del rame, creatrice di forme magiche, in cui aironi si confondono in canneti e splendide mele spuntano piene di colori in rami ricchi di foglie dorate dal sole..” (dal Catalogo “La magia delle forme”). Fr. Bruno Bartolini Ministro provinciale II Cronaca della Visita “Salve sancte Pater”. Con il canto dell’antifona, i frati della provincia di Cristo Re accolgono il ministro generale fra Josè. La sala delle mostre dell’antoniano è decorata a puntino per l’occasione: un drappo blu intorno al tavolo, il cero pasquale, la croce appena dietro. L’ambiente è accogliente e si respira nell’aria la gioia del ritrovarsi e il preludio di un silenzio d’ascolto. I frati si accomodano, i ritardatari indugiano all’ingresso. Sono 6 - Notiziario le 09.45 del primo giorno della visita, il 22 maggio, e il leggero ritardo induce il ministro provinciale a non indugiare oltre. Fra Bruno saluta il ministro generale, il definitore fra Mario Faretto che lo accompagna, e si fa portavoce del desiderio di una parola che confermi, sproni, indirizzi. Poi spiega il significato simbolico della croce alle sue spalle, che sarà donata al ministro generale come ricordo della visita. È la vita fraterna che, in quanto croce, è rimando al sacrificio e alla sofferenza. Essa, però, è intrecciata da foglie e frutti - uno sguardo attento potrebbe riconoscere un melograno - simboli di vita nuova e di fecondità. Animato dalla speranza di questo simbolismo, il ministro provinciale tratteggia sinteticamente la situazione attuale della provincia di Cristo Re: il numero dei frati, la media dell’età, il numero dei conventi, le attività ... Ogni tanto l’evocazione di un nome incarna in volti e storie quello che potrebbe sembrare un bollettino poco entusiasmante. Eppure la provincia è attivissima e, anche a dire del padre generale, ha animato, grazie alla dedizione di molti frati, il nostro carisma, sia nell’ambito italiano che a livello universale. Con questo sentimento di riconoscenza, fra Josè prende la parola e confessa limpidamente che anche lui, esattamente come i frati che incontra, ha bisogno di parole di conforto. La familiarità con cui si rivolge al numeroso uditorio, l’accento spagnolo che lo tradisce quando dice “istoria” e “perrseveranzia”, lo rendono immediatamente affabile. Non mancano, però, i momenti in cui, inclinando leggermente la testa verso il basso, restituisce uno sguardo che interpella con decisione. Il suo discorso si articola su due punti: un breve riassunto del cammino fatto dall’Ordine a partire dalla pubblicazione de “la grazia delle origini” e alcune sfide che interpellano tanto l’Ordine quanto la nostra Provincia. “La grazia delle origini” è il documento che ha aperto il cammino per la celebrazione dell’ottocentesimo anniversario della fondazione dell’Ordine. Tre passi, innanzitutto: guardare il passato con gratitudine, abbracciare il futuro con speranza vivendo il presente con passione. Presso la sala delle Mostre dell’Antoniano i Frati in ascolto del Ministro. Frati Minori dell’Emilia-Romagna Nel 2006 la prima tappa ha visto come protagonista il discernimento, individuale e fraterno. Evidentemente è un argomento che sta a cuore al padre generale, lo si capisce da come ne parla, e da come ne parla si capisce anche quanto ancora sia un tema attuale e, per molti versi, sconosciuto. Il discernimento, secondo fra Josè, è l’unico strumento concreto per evitare il dramma di un futuro che decide al posto nostro. Il suo appello è chiaramente rivolto affinché la provincia di Cristo Re sia innanzitutto una provincia in discernimento, anche sulle attività. Nel 2007, la seconda tappa: vivere il Vangelo al centro della nostra vita. Il Vangelo è la prima fonte a cui fare riferimento per il discernimento, come esperienza, e non solo come “princiFrati Minori dell’Emilia-Romagna pio”. Le fraternità, testimonia il ministro, che celebrano la Parola nella lectio e nella revisione di vita, sono diverse. Sono più giovani, entusiaste, riconoscenti. E se ormai non si contano neanche i gruppi del Vangelo che i laici frequentano, in alcuni casi anche due volte alla settimana, perché le nostre fraternità, che sono fraternità di religiosi consacrati, non riescono a trovare il tempo per la stessoadedizione alla Parola? Nel 2008/20 09, la terza tappa invita a celebrare l’anniversario della fondazione dell’Ordine restituendo tutto al Signore con la parole e la vita. Si tratta, concretamente, di celebrare il dono della vocazione. Celebrare nel senso che prima di tutto va riconosciuta come dono, appunto, e non, come spesso sembra, come un peso. Questa rico- noscenza si può misurare facilmente dalla capacità di stupirsi, di dire “grazie”, di vivere la fedeltà a tale dono con creatività, reinventando quotidianamente i modi per esprimere tale riconoscenza. Nella seconda parte della relazione il ministro generale descrive alcune sfide che attendono l’ordine declinandole secondo l’articolazione delle priorità in un contesto in cui la vita consacrata ha strutture sempre più fragili e inconsistenti, innanzitutto il progetto di vita personale è uno strumento opportuno per vivere le priorità secondo le sfide che il mondo ci pone. Fra Josè si è soffermato innanzitutto sulla “priorità delle priorità”: lo spirito di orazione e devozione. Il rischio per noi religiosi di vivere come atei praticanti è concreto. La vita in fraternità è un’altra priorità che deve essere ampiamente considerata all’interno del progetto personale. I conflitti che spesso si vivono nelle nostre comunità sembrano dipendere principalmente da una debole fede trinitaria: se credessimo che Dio è “famiglia”, il cammino di sequela contemplerebbe con Durante la Celebrazione eucaristica il Ministro generale consegna ad ogni frate la Regola dei Frati Minori ed un’icona raffigurante S. Francesco. Notiziario - 7 maggior naturalezza l’impegno nelle relazioni fraterne. La formazione permanente, inoltre, è una dimensione essenziale affinché la fedeltà alla nostra vocazione sia creativa. Questo è ciò che la Chiesa oggi ci chiede. La relazione del ministro si conclude con semplicità, nella percezione quasi urgente di presentare quanto esposto nella celebrazione eucaristica. In essa, due segni renderanno visibile la solidarietà dei frati con il servizio del ministro: un offerta raccolta per le missioni dell’Ordine in Cina e, al termine della celebrazione, la consegna della regola. Nell’omelia, il ministro generale invita i frati ad aprire il cuore alla lode e al gratitudine. Non manca il richiamo a vivere in fraternità non solo come consumatori dei benefici che dalla vita comune derivano, ma anche come costruttori di relazioni fraterne significative e vitali. Segue alle 13.30 il pranzo presso la mensa dell’Antoniano. Il ministro provinciale non dimentica di ricordare in questa giornata speciale una felice ricorrenza: il compleanno di fra Onofrio Gianaroli. Nel pomeriggio, fra Josè si rende disponibile per un primo momento di dialogo aperto a tutti i frati della provincia e poi, dopo una breve pausa, all’incontro con i guardiani. Le domande dei frati riprendono sia le parole della relazione della mattina, sia alcuni spunti dell’omelia. I temi più discussi: il rapporto tra lavoro e ministero pastorale dei religiosi sacerdoti, l’urgenza di ritornare ad un contatto semplice e reale con la gente, la relazione con la Parola, l’Eucaristia, il ruolo del laicato. Il giorno seguente il ministro generale incontra nella mattinata i formatori e i formandi presso l’Antoniano per poi, alle 11.30, celebrare l’Eucaristia presso il monastero del Corpus Domini delle clarisse di Bologna. Nel pomeriggio, l’incontro con le sorelle, convenute da tutti i monasteri della regione. L’ultimo giorno, il 24 maggio, l’ultima tappa della visita. La celebrazione Eucaristica alle 08.00 è occasione per incontrare i fratelli anziani dell’infermieria. Alle 09.15, presso un’aula dello studio teologico, segue l’incontro con il consiglio regionale dell’OFS. Alle 10.00 segue l’incontro con gli “under ten”, una fascia formativa particolarmente cara al ministro generale, a causa del suo trascorso come formatore. Fra Josè coglie l’occasione in questo incontro per richiamare l’attenzione dei giovani professi a pochi e semplici punti da tenere presente in questa fase delicata del loro cammino: il progetto di vita personale, l’accompagnamento spirituale, l’urgenza della formazione attraverso gli studi. Dopo una breve esposizione su questi temi, si offre un po’ di tempo per le domande, che vengono rivolte in un clima di familiarità e di sincerità. L’agenda serrata della mattina prevede poi alle 11.00 l’incontro con il Definitorio provinciale, che conclude la visita del ministro, e il ritorno a Roma alle 12.46. L’impressione, dopo tanti incontri e tante occasioni di verifica e di confronto, potrebbe essere riassunta così: una mappa. Ci sono delle mappe, non sono molte, che risalgono al medioevo e che descrivono, con una cura dei dettagli impressionante, la topografia di una città, un territorio. E non L’incontro del Ministro generale con i Formandi e i Formatori della Provincia. 8 - Notiziario Frati Minori dell’Emilia-Romagna in tutti i casi si è capito come si sia riusciti a raggiungere una tale accuratezza, visto che non si disponeva, all’epoca, di satelliti dotati di sistemi ottici come quelli di oggi, o di sistemi informatici tipo google-earth. Allora, un’ipotesi, che è anche commovente, è che chi abbia disegnato quelle mappe si sia percorso le città ritratte contando i passi e misurando gli angoli, convertendo in seguito tutti quei numeri nello sguardo di un’aquila di passaggio. Esattamente questo, mi pare, sia accaduto alla provincia con la visita del ministro generale: una paziente misurazione, passo dopo passo, di quel che ci succede, e poi decollare, saper vedere i singoli eventi ma anche gli anni, camminare e volare, vivere e capire, simultaneamente. Questo, mi pare, il dono e il compito che ci ha consegnato fra Josè. Il Ministro generale incontra le Sorelle Povere di Santa Chiara della Regione presso la Chiesa del Corpus Domini di Bologna. Fr. Roberto Ranieri * Nel prossimo numero del Notiziario sarnno pubblicati gli interventi del Ministro generale. In basso: foto di gruppo delle Sorelle Povere di S. Chiara, insieme al Ministro generale. Frati Minori dell’Emilia-Romagna Al centro il Ministro Fr. José in visita al Collegio di Spagna in Bologna, introdotto da Evelio Verdera y Tuells, Direttore del Collegio, a sinistra nella foto. A destra il Ministro provinciale, Fr. Bruno Bartolini. Notiziario - 9 Comunicato del Definitorio generale maggio 2008 1. Il Tempo Forte (TF) del mese di maggio 2008 si è svolto dal giorno 5 al 15. Come ogni anno, in questo periodo è stato inserito l’incontro dei Presidenti delle Conferenze OFM con il Governo dell’Ordine. Questo incontro ha avuto luogo dal 12 al 14 maggio ed erano presenti 14 Presidenti. Nel pomeriggio dell’8 maggio un gruppo di Definitori insieme al Ministro generale ha partecipato all’incontro di studio, presso la Pontificia Università Antonianum, in occasione del 1° Centenario di Archivum Franciscanum Historicum. L’incontro è stato molto apprezzato da parte dei partecipanti e, nella condivisione fatta in Definitorio, si è sottolineato la serietà della rivista e la sua importanza come fonte per la storia del nostro Ordine. 2. Secondo la prassi, i fratelli del Definitorio hanno condiviso tra loro le varie visite, gli incontri e le celebrazioni vissute con i frati delle diverse entità, dopo l’ultimo tempo forte. Insieme hanno poi verificato gli eventi a cui hanno partecipato: l’incontro con Conferenza anglofona, e l’incontro con i Presidenti delle Conferenze OFM. In 10 - Notiziario modo particolare, questa volta il Definitorio ha analizzato la vita della CONFRES che è stata presentata dal Definitore di zona. 3. Oltre ai temi trattati solitamente, sono stati in particolare approfonditi, durante questo TF, alcuni temi specifici: la lettera per la festa di San Francesco 2008; il documento sulla formazione permanente; il Congresso missionario di tutta l’America Latina (Cordoba, Argentina, 1419 aprile 2008); progetto Amazzonia (seminario a Manaus, Brasile, 11-15 febbraio 2008); le nuove presenze di evangelizzazione in Europa; la presenza dei frati nel territorio delle altre province; Segretariato delle missioni di Waterford (GSFM); la convenzione tra il Governo generale OFM e la provincia toscana sulle case in Turchia; Franciscan International; Capitolo Internazionale delle Stuoie organizzato dalla Famiglia Francescana per celebrare l’VIII Centenario delle origini (Assisi - Roma, 15-16 aprile 2009); la missione propria del Collegio dei Ricercatori di S. Isidoro; andamento dei lavori nei cantieri nelle case dipendenti dal Ministro. 4. Sono stati discussi i programmi dei futuri incontri: l’incontro con i frati che lavorano presso la Santa Sede (11 luglio 2008 in Curia generalizia); l’incontro del Ministro e del Definitorio generale con l’EAC e SAAOC (20-26 settembre 2008 a Bangkok); il XII Consiglio Internazionale per la Formazione e gli Studi (24 novembre – 3 dicembre 2008 a Murcia, Spagna); l’incontro per i nuovi ministri e custodi (gennaio 2009, Curia generalizia). 5. Il Definitorio nell’incontro avuto con il Segretario generale del Capitolo 2009, Fr. Francesco Patton, ha preso atto del verbale dell’incontro della Commissione preparatoria del Capitolo generale con diversi suggerimenti e proposte. Alcuni temi sono stati poi discussi con i Presidenti delle Conferenze. Le decisioni da prendere, oltre a certe date da stabilire, riguardavano infatti: lo schema per la riflessione nelle Entità; il modo di presentare i candidati all’ufficio di Ministro generale; la modalità di presentare i candidati all’ufficio di Definitore generale; l’iter per giungere all’approvazione del regolamento del Capitolo; il parere su alcuni articoli propoFrati Minori dell’Emilia-Romagna sti dell’Ordo Capituli, necessari per poter procedere con il lavoro di preparazione; la modalità di invio dei materiali e delle comunicazioni riguardanti il Capitolo generale (uso del web). Il Definitorio ha scelto come motto del Capitolo: “Verbum Domini nuntiantes / in universo mundo”. È stata nominata anche la Commissione Liturgica per il Capitolo generale che è formata dai seguenti frati: Fr. Ruben Tierrablanca (presidente), Fr. Paolo Canali, Fr. Vittorio Viola e, da parte del Definitorio generale, Fr. Mario Favretto. Fr. Vittorio Viola è stato nominato animatore liturgico del Capitolo 2009. 6. Sono state studiate e valutate le relazioni inviate dai Visitatori generali che hanno concluso il loro servizio nelle seguenti Entità: Fondazione di S. Francesco, dipendente dal Ministro generale, in Russia e Kazakistan; Custodia di San Giovanni Battista in Pakistan. 7. Sono stati eletti Visitatori: Fr. Azariasz J. Hess (provincia dell’Immacolata Concezione in Polonia) per la provincia di S. Edvige in Polonia; Fr. Zenon Styś (provincia S. Maria degli Angeli in Polonia) per la provincia di S. Francesco d’Assisi in Polonia e Fr. Rufin Maryjka (sempre della provincia di S. Maria degli Angeli) come Visitatore-Assistente per i frati, della provincia di S. Francesco, residenti fuori Polonia cioè, in Italia, Austria, Germania, Svizzera e Svezia; Fr. Matija Koren (provincia dei Santi Cirillo e Metodio in Croazia) per la provincia del Santissimo Redentore in Croazia; Fr. Gabriel Mioč (provincia dell’Assunzione della Beata Maria Vergine in BosniaErzegovina) per la provincia di Frati Minori dell’Emilia-Romagna S. Croce in Bosnia-Erzegovina; Fr. Cyril Brazda (provincia Santissimo Salvatore in Slovacchia) per la provincia S. Venceslao nella Repubblica Ceca; Fr. Saverio Biasi (provincia San Vigilio in Italia) per la provincia San Bonaventura in Italia; Fr. Tarcisio Colombotti (provincia di San Carlo Borromeo, Italia) per la provincia S. Francesco Stimmatizzato in Italia; Fr. Cristoforo Amanzi (provincia dei Santi Pietro e Paolo, Italia) per la provincia S. Cuore B.V.M. in Italia. Su richiesta della Custodia di Terra Santa è stato nominato come Visitatore Straordinario Fr. Manuel Blanco Rodríguez della provincia di San Gregorio Magno in Spagna, per visitare le case ed i frati dimoranti in Siria e Libano. 8. Sono state esaminate 10 richieste economiche e 50 diverse pratiche amministrative. Il prossimo tempo forte è previsto dal 30 giugno al 12 luglio 2008. Fr. Ernest K. Siekierka Segretario generale Roma, 16 maggio 2008 Si sta avvicinando la celebrazione dell’VIII Centenario dell’approvazione della forma vitae di Papa Innocenzo III al nostro Fondatore S. Francesco d’Assisi. I Ministri generali del Primo Ordine hanno indetto il “Capitolo internazionale delle stuoie”dal 15 al 18 aprile 2009. L’opuscolo, che sarà inviato ad ogni Fraternità, illustra le modalità di partecipazione al Capitolo delle Stuoie. Tutte le informazioni dettagliate dell’evento si possono reperire anche sul sito: www.capitolostuoie2009.it Notiziario - 11 Unione Conferenze Ministri provinciali Famiglie Francescane d’Italia Verbale XXXII Assemblea dell’Unione 22 febbraio ‘08 La XXXII Assemblea dell’Unione Conferenze dei Ministri Provinciali Francescani d’Italia si è tenuta in Assisi presso la Casa Leonori a conclusione del corso di Esercizi Spirituali animati da Fr. Paolo Martinelli Ofm Cap e Preside dell’Istituto francescano di Spiritualità - Antonianum di Roma e Suor Magdalena Morgenstern Osf Superiora Monastero Suore francescane di Sissen - Assisi, dal giorno 17 al 22 febbraio dal tema: “si faccia luminosa in noi la conoscenza di Te” (ff 267). Gli esercizi sono stati organizzati nell’ambito del cammino triennale dei Ministri provinciali in preparazione all’VIII Centenario delle Origini del carisma francescano del 2009. Vi hanno partecipato 45 Ministri delle quattro Famiglie e le meditazione dettate dai due animatori hanno arricchito e favorito un sereno clima di crescita nello spirito, approfondendo la figura e il carisma di S. Francesco nelle sue più profonde intuizioni evangeliche. Durante la settimana di esercizi si sono tenute due solenni celebrazioni eucaristiche fuori la Casa Leonori: mercoledì 20 presso la Tomba di S. Francesco e venerdì 22 nella Basilica della Porziuncola. Nel pomeriggio di vener- 12 - Notiziario dì 22 febbraio si è tenuta l’Assemblea generale per discutere su alcune tematiche riguardanti la vita dell’Unione. Ha aperto l’incontro il Presidente di turno Fr. Aldo Broccato Ofm Cap, ricordando che quest’anno con gli esercizi spirituali si è concluso il cammino triennale di preparazione al Centenario delle Origini. Esso si celebrerà in forma solenne nel 2009 con il Capitolo Internazionale delle Stuoie in Assisi e Roma dal 15 al 18 aprile 2009, ed è stato indetto dai Ministri generali e sarà organizzato dalla nostra Unione delle Conferenze. Capitolo Internazionale delle Stuoie. Il Presidente, presentando il primo punto dell’o.d.g, fa un excursus storico sulla celebrazione del Capitolo delle Stuoie nel 2009, suggerito e discusso nelle due assemblee di Amantea e Arenzano e reso operativo da un programma elaborato e studiato in diversi incontri del Consiglio di Presidenza e dai Segretari delle Conferenze. La bozza del programma è stata presentata dal Presidente e dal Segretario dell’Unione ai Ministri generali il 3 ottobre 2007, i quali hanno approvato il programma estendendo l’iniziativa a livello internazio- nale e apportando anche qualche suggerimento. Compito della presente assemblea, dopo l’incontro dei Segretari delle Conferenze con il Segretario dell’Unione dei Ministri generali Fr. Stefano Recchia, i quali hanno messo a punto l’organizzazione, la logistica e la seconda bozza del programma, è quello di approvare in linea di massima il programma definitivo e così presentarlo ai Ministri generali nel prossimo incontro del 17 marzo 2008. Il Segretario dell’Unione Fr. Paolo Fiasconaro ha presentato ai Ministri il programma dettagliato delle tre giornate assisane (15, 16 e 17 aprile 2009) e l’ultima giornata del 18 in Roma con l’udienza Papale in Vaticano (già formalizzata la richiesta al Santo Padre). Egli ha presentato anche i criteri di partecipazione all’evento, tenendo presente il numero delle Giurisdizioni nel mondo (54 in Italia e 250 nel resto del mondo); il costo per la partecipazione a carico del frate partecipante che comprende: soggiorno, trasporti, struttura per il convegno, logistica, stampa, segreteria operativa, ecc. Ricorda anche che va attivata una commissione per la liturgia, i traduttori, l’impiantistica, l’agenzia di riferimento per le preFrati Minori dell’Emilia-Romagna notazioni alberghiere (già prenotati 2000 posti) e quanto serve per una dignitosa e puntuale accoglienza. Viene presentato anche un progetto per una denso struttura mobile con 2000 posti, da collocare dinanzi il piazzale della Basilica di S. Maria degli Angeli, luogo emblematico dove Francesco tenne nel 1209 il primo Capitolo detto delle “stuoie”. I tempi per l’attuazione del programma saranno i seguenti: 1. Presentazione ai Ministri generali della bozza del programma così come approvato da questa Assemblea. 2. Dopo l’approvazione del programma da parte dei Ministri generali, entro aprile 2008 dovrà essere stampato e inviato con l’acclusa scheda di partecipazione multilingue a tutti i Ministri provinciali delle famiglie francescane del mondo. 3. Entro il 31 dicembre 2008, chiusura delle iscrizioni che vanno inviate tramite i Ministri provinciali secondo i criteri scelti per la partecipazione con pagamento delle quote tramite bonifico bancario. 4. Nei primi tre mesi del 2009 lavoro di preparazione immediata dell’evento. Terminata la presentazione del programma si apre la discussione. Vengono chiariti alcuni dubbi sui criteri di partecipazione all’evento e sull’organizzazione del pomeriggio della seconda giornata: * Sui criteri di partecipazione l’assemblea è dell’avviso che si partecipi all’evento con 1000 frati italiani e 1000 frati stranieri: cioè 20 frati per ognuna delle 54 Province italiane e 5 frati, compreso il Ministro provinciale, per ognuno delle 250 giurisdizioni dell’estero. Questo criterio è motivato perchè Frati Minori dell’Emilia-Romagna certamente per le 250 giurisdizioni estere vi è una difficoltà economica di partecipazione a causa del costo del viaggio e per alcune nazioni anche per il “visto” (delle 250 giurisdizioni estere circa 50 sono in terra di missione). Pertanto dopo che si chiuderanno le iscrizioni il 31 dicembre ‘08, si potrà valutare l’eventuale aggiornamento della partecipazione. * Pomeriggio del secondo giorno inAssisi. L’Assemblea ha approvato in linea di massima la bozza del programma. L’unica osservazione è quella relativa al pomeriggio del secondo giorno: a) scambio esperienziale o atelier tra i partecipanti (come suggerito dai Ministri generali); b) momento comunitario da vivere in festa con canti e proiezioni video di alcune esperienze significative all’interno dei quattro Ordini, dal tema: “I francescani si raccontano...”. L’Assemblea ha scelto la seconda ipotesi perchè favorisce un momento assembleare carico di significato e di fraternità, stimolato dai quattro filmati di circa 15 mm. ciascuno. Inoltre l’Assemblea ha suggerito di realizzare una veglia di preghiera o qualche celebrazione da trasmettere in tv via satellite e così seguirla in comunione con tutte le comunità del mondo. Infine la Segreteria operativa sarà ubicata presso la sede della CM Cap in Roma e sarà composta dai quattro Segretari delle Conferenze, il Presidente di turno dell’Unione, il Segretario dei Ministri generali, due rappresentanti del Sacro Convento e della Porziuncola e l’Agenzia turistica di riferimento. A conclusione, l’Assemblea ha delegato il Ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria Fr. Massimo Reschiglian per contattare insieme al Segretario generale il Sindaco di Assi- si e richiedere qualche aiuto economico o sponsor e la denso struttura da collocare nel piazzale di S. Maria degli Angeli. Commissione Liturgica Interfrancescana Il Presidente della Commissione Liturgica Fr. Ferdinando Campana, Ofm, ha presentato il lavoro svolto dalla Commissione ed è in corso di presentazione la richiesta dei Ministri generali alla Sacra Congregazione per il Culto Divino per l’approvazione delle “Variationes” per il nuovo Calendario liturgico delle Famiglie Francescane italiane, così come discusso e approvato nell’Assemblea di Arenzano (marzo 2007). Questa richiesta è motivata anche dall’imminenza della celebrazione dell’VIII Centenario dell’approvazione della forma di vita dell’Ordine del 2009, anno in cui si potrà pubblicare il Messale Serafico. Fr Ferdinando ha precisato inoltre che tutto si potrà pubblicare dopo che la CEI pubblicherà (entro ottobre 2008) il nuovo Messale Romano e solo dopo si potrà pubblicare qualcosa. Bisognerà seguire gli stessi criteri della CEI, che sono molto rigidi e devono essere fedeli ai testi, anche perchè in Congregazione non vengono accettate libere versioni se non in linea con i criteri scelti dai Vescovi. Movimento Francescano Italiano Il Segretario Mo.Fra. Fr. Mariano Steffan Ofm Cap, ha presentato all’Assemblea il cammino del Movimento Francescano Italiano negli ultimi anni. Egli ha sintetizzato alcuni punti dello Statuto sulla finalità, sulla struttura di partecipazione composta dalle tre componenti: primo Ordine e Tor, secondo Ordine, Mo.Re. Notiziario - 13 Fra e Ofs (organismi che in Italia contano circa 100.000 aderenti). Ha inoltre posto un interrogativo di fondo: dopo 35 anni di vita con alterne riprese e ricadute, questo Mo.Fra. ha un suo futuro? Questo interrogativo è stato approfondito in un incontro del Consiglio Direttivo tenuto in Roma il 24 gennaio 2008, durante il quale si è avvertita la necessità di un serio rilancio del Mo.Fra. Si è constatato se oggi il Mo.Fra. è la “voce di tutti i francescani d’Italia, se ha una sua identità, se vive una sua dinamica operativa nelle regioni italiane e soprattutto se si vuole essere significativi nella società con un apporto specifico del mondo francescano”. Per rispondere a queste istanze il Consiglio direttivo ha proposto un incontro straordinario da tenersi in Assisi nei giorni 26 e 27 settembre 2008 al quale dovranno partecipare: i quattro Consigli di Presidenza delle Conferenze, i Consigli di Presidenza del Mo.Re.Fra e il Consiglio di Presidenza dell’Ofs. Infine si è affrontato il problema delleAttività del Mo.fra. sulle quali bisognerà fare chiarezza sia nei rapporti con le case editrici, come pure nei contratti di collaborazione per le attività in corso: l’uscita del Dizionario Bonaventuriano a cura di Fr. Ernesto Caroli e il quarto volume dei Mistici Francescani. È una problematica che va chiarita e che si trascina da anni. Occorre una presa di posizione chiara sul ruolo del Mo.Fra. in materia editoriale, apportando anche eventuali modifiche a livello statutario. A conclusione si è accennato al ruolo della Commissione di Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato, che è una Commissione Mo.Fra. e un chiarimento sul ruolo della Conferenza degli Assistenti Ofs e Gi.Fra, ruo- 14 - Notiziario lo che va approfondito in sede del Consiglio straordinario che si terrà nel mese di settembre 2008. Relazione economica Il Segretario ha presentato la relazione economica 2007 con gli esiti e gli introiti annuali, rilevando che la quota di € 60,00 di segreteria, copre la spesa della vita dell’Unione. Attualmente si ha un attivo di € 10.632,00. Prossima XXXIII Assemblea 2009 L’Assemblea ha ritenuto opportuno tenere nel 2009, oltre alla partecipazione al Capitolo delle Stuoie (15-18 aprile 2009), anche la XXXIII Assemblea dell’Unione da tenersi nel Centro Italia (preferibilmente Roma), svolgendo una giornata e mezzo di Assemblea generale e due giornate per le singole conferenze, fissando la data da lunedì 16 a giovedì 19 febbraio 2009. Passaggio della Presidenza di turno. Il Segretario generale ha proposto all’Assemblea di “congelare” fino al Capitolo delle Stuoie del 2009 la presidenza di turno, in deroga alla Statuto che prevede il cambio annuale. Questa richiesta è stata motivata dal Segretario a causa del lavoro che l’attuale Presidenza dopo Arenzano sta portando avanti per la preparazione e organizzazione dell’VIII Centenario delle Origini, il Capitolo delle Stuoie e il conseguente rapporto con i Ministri generali. L’Assemblea ha approvato la proposta per acclamazione e la Presidenza di turno viene riconfermata a Fr. Aldo Broccato, OfmCap, il quale ha accettato di continuare il suo servizio per il bene e la crescita dell’Unione delle Famiglie Francescane italiane. Con la preghiera di rito, si è chiuso l’incontro. Fr. Paolo Fiasconaro Segretario dell’Unione Sono stati pubblicati gli atti del Primo Congresso Internazionale delle Presidenti OSC tenutosi ad Assisi dal 26 gennaio al 6 febbraio 2008. Il Congresso ha permesso di approfondire il carisma ricevuto dallo Spirito tramite Chiara anche in preparazione dell’VIII centenario delle Origini delle Sorelle Povere di Santa Chiara che si celebrerà nel 2012. Frati Minori dell’Emilia-Romagna COMPI Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo A tutti i delegati per l’ecumenismo e il dialogo della Compi e della Famiglia francescana e p.c. ai Ministri Provinciali Carissimi, siamo in primavera e ci stiamo preparando alla Pentecoste: è il tempo più propizio per salutarvi con gioia e condividere con voi le ultime fasi del nostro impegno di animazione. 1. La Commissione del Servizio per il dialogo Il 23 aprile si è riunita qui a Venezia la Commissione del Servizio per il dialogo dell’Ordine. Si sono programmati per il prossimo anno due seminari di animazione al dialogo: il primo in Corea dal 24 al 29 novembre 2008, l’altro a Bogotà, in Colombia, nella seconda metà di febbraio 2009. Dal 4 all’11 agosto di quest’anno avrà luogo a Washington il quarto incontro con i francescani anglicani della Società di S. Francesco: chi desidera partecipare sarà il benvenuto. E’ stata rilanciata la preparazione del quarto sussidio, sul dialogo con la cultura. Si spera che sia pronto Frati Minori dell’Emilia-Romagna per l’inizio del prossimo anno. 2. Il nostro Consiglio allargato E’ stata molto positiva la riunione del nostro Consiglio allargato a Roma il 25 aprile. Oltre ai nostri quattro Consiglieri hanno partecipato la sorella Noemi Paola Riccardi per l’OFS nazionale, Fra Luca Margaria per la Conferenza dei frati cappuccini e Suor Ilaria Benzar, della Metropolia di Timisoara. Altre componenti della Famiglia francescana italiana per motivi burocratici hanno rinviato a un prossimo futuro la loro partecipazione. Una grande gioia e un grande entusiasmo hanno caratterizzato l’incontro. Abbiamo già incominciato a programmare insieme le nostre attività. Si è convenuto che l’attenzione principale va riservata più all’animazione e alla formazione delle sorelle e dei fratelli francescani che alle attività. Ci si è impegnati ad avviare una rete tra le famiglie francescane per promuovere insieme strumenti di formazione. Fra l’altro, ciò avrebbe anche il vantaggio di promuovere il dialogo interfrancescano. E’ stato ricordato che noi dovremmo insegnare a dialogare a tutta la famiglia francescana. Per prima cosa incominceremo ad allargare l’area di informazione su tutte le nostre piccole attività. Appena riceveremo gli indirizzi, le nostre informazioni saranno inviate a tutte le curie dei cappuccini e a tutti i ministri e coordinatori dell’OFS. Dopo questi primi scambi di vedute siamo passati alla programmazione più specifica. 3. Esercizi spirituali L’interesse per l’esperienza degli esercizi spirituali ecumenici sembra in notevole aumento. Ciò è dovuto al semplice fatto che l’iniziativa incomincia ad essere conosciuta. Ciò ci permette di mantenere la programmazione dei tre corsi che si tengono ogni anno: uno in Italia e due in Romania (Timisoara e Alba Iulia). In base all’esperienza si sono ritoccate le date tradizionali. La struttura degli esercizi rimarrà sostanzialmente invariata, con liturgie alternate fra cattolici e ortodossi, meditazioni e condivisioni di esperienze, giornata itinerante... Il programma per il prossimo anno risulta così articolato: * 20-25 ottobre: in Italia Notiziario - 15 (prob. in Sicilia); tema: “l’obbedienza” (I); * 26-31 gennaio: Timisoara; tema: “l’obbedienza” (II: con riflessioni complementari a quelle del corso precedente); per motivi comprensibili si è pensato che è opportuno che durante la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani ci teniamo disponibili per l’animazione presso le nostre comunità; si proporrà ai fratelli e alle sorelle di Timisoara di prevedere un momento di preghiera ecumenica durante gli esercizi spirituali; inoltre, per vivere gli esercizi in un clima adatto, si ritiene opportuno di viverli all’interno di un monastero, qualora ciò sia possibile; se ciò richiede la partecipazione di un numero limitato di persone, si chiederà quale potrà essere il numero massimo di partecipanti da parte nostra; * seconda metà di agosto 2009: ad Alba Iulia; secondo l’opinione di alcune persone interpellate, il cambiamento di data permetterebbe una più nutrita partecipazione, sia da parte nostra che da parte della diocesi ortodossa; infatti, anche alcuni sacerdoti della facoltà teologica e altri impegnati nella pastorale sarebbero interessati a partecipare, ed esiste la possibilità di essere ospitati presso qualche monastero di altra tradizione spirituale. Come tema degli esercizi, visto l’interesse di quest’anno, si propone di continuare il tema dell’eucaristia, guidati dai vangeli sinottici e da S. Paolo. Naturalmente, di tutto questo si dovrà prima parlare con il Vescovo Andrei di Alba Iulia. 4. Giornate di formazione Pur prendendo atto della 16 - Notiziario limitata partecipazione ai nostri ultimi convegni, siamo tutti d’accordo sulla necessità di offrire a tutti i membri della famiglia francescana occasioni di formazione al dialogo. La crisi del dialogo deriva anche dalla mancanza di informazione e di formazione. Tutti ci ricordano che il dialogo è una delle proprietà e dei distintivi del francescano. Dovremo delineare la figura del delegato per il dialogo con un’immagine positiva, che ispira fiducia e speranza. Per questo abbiamo bisogno di spazi di riflessione e formazione. Come prima iniziativa abbiamo fissato i giorni 10-11 dicembre 2008 come giornate di formazione. Come criterio abbiamo pensato di collocare queste iniziative in diverse regioni. Per queste prime due giornate si pensa a Genova. Naturalmente, una decisione sarà presa dopo avere interpellato il delegato locale. 5. Notiziario e incontro mensile Avevamo avviato la pubblicazione di un piccolo notiziario che, per motivi tecnici, si è fermato dopo il n. 2. La Commissione per il dialogo della Provincia Veneta ha deciso di riprenderlo con una scadenza trimestrale; se non ci saranno eventi o notizie particolari, servirà come strumento per veicolare, a piccole porzioni, contenuti dei sussidi di formazione al dialogo. L’iniziativa dovrebbe essere avviata il prossimo autunno. 6. Prossimo Consiglio Il Consiglio allargato si riunirà ad Assisi – Casa Leonori, il 24 settembre. Siamo convinti che con la collaborazione avviata tutti noi proseguiremo nel no- stro impegno con forze rinnovate e sentiremo e testimonieremo con crescente entusiasmo quanto è bello essere persone di dialogo. 7. Incontro mensile Una grande famiglia ecumenica si incontra nella preghiera e riflessione la terza domenica di ogni mese; i suoi membri non sono registrati, ma si mettono in comunione attraverso la preghiera e la riflessione privata o comunitaria; si sentono così corroborati dalla loro unità con Cristo, all’interno di una grande famiglia. A cominciare dal prossimo autunno, diffonderemo un foglio mensile che ricordi e offra un pensiero di riflessione per questa giornata. Un caro saluto a voi tutti. Fr. Tecle Vetrali Sono stati pubblicati gli Orientamenti liturgico-pastorali approvati dalla Conferenza Episcopoale dell’Emilia-Romagna. I nostri Vescovi ci offrono una visione d’insieme della vita liturgica della nostra Regione. Gli Orientamenti non sostituiscono le Premesse dei singoli libri liturgici, alle quali si dovrà sempre fare riferimento. Per chi volesse delle copie può rivolgersi alla Curia diocesana di Bologna presso l’ufficio liturgico. Frati Minori dell’Emilia-Romagna Vita della Provincia I Definitorio Curia provinciale 24 maggio 2008 * Al termine della Visita alla nostra Provincia il Ministro generale, Fr. Josè R. Carballo, accompagnato dal Definitore generale, Fr. Mario Favretto, incontra il Definitorio provinciale alle ore 11.00 presso la Curia provinciale. * Il Ministro provinciale saluta e ringrazia il Ministro per il tempo dedicato alla Provincia. * Il Ministro generale nel suo intervento si sofferma su cinque punti: interprovincialità, la pastorale vocazionale, gli Under 10, l’Infermeria provinciale e l’Antoniano. * L’interprovincialità è un’esigenza per molte Province dell’Ordine e lo è anche per la Provincia di Cristo Re. Non è pensabile tornare indietro sul cammino intrapreso di collaborazione e di creazione di una nuova Entità del Nord Italia. Le province del Nord Italia stanno facendo un cammino comune per giungere ad un’unica Frati Minori dell’Emilia-Romagna Entità e questo cammino riceve il parere favorevole e l’incoraggiamento del Ministro generale. A proposito del cammino di unificazione il Ministro generale ricorda alcune modalità scaturite dall’esperienza dell’Ordine. * La Provincia di Cristo Re, come tante altre Province italiane, accusa il problema della scarsità di vocazioni e di un veloce invecchiamento dei Frati (età media 65 anni). Il Ministro generale invita ogni Frate e il Governo della Provincia a farsi carico della problematica vocazionale. * Il Ministro generale chiede al Definitorio di curare con maggiore attenzione la Formazione Permanente degli Under 10. Le ultime uscite dall’Ordine hanno toccato profondamente molti Frati della Provincia e soprattutto hanno coinvolto emotivamente gli Under 10. * Il Ministro generale, Fr. José, si complimenta con il Definitorio per la cura rivolta ai Frati ammalati residenti nell’Infermeria provinciale. * Un ulteriore aspetto positivo riscontrato nella Visita è l’andamento dell’Antoniano. L’Antoniano è una attività poliedrica e di forte impatto nazionale e internazionale. Il Ministro generale non solo si complimenta per l’attuale conduzione dell’Antoniano, ma invita il Definitorio a non spegnere la creatività che ha spinto i fondatori dell’Antoniano ad intraprendere tante iniziative. * Fr. Mario Favretto sottolinea la sfida dell’interprovincialità alla quale è chiamata la Provincia di Cristo Re e ribadisce l’importanza di vicinanza, di attenzione e di accompagnamento nei confronti degli Under 10. * Al termine dall’incontro il Ministro provinciale consegna al Ministro generale l’obolo offerto dalle Fraternità e da alcune Attività per il progetto dell’Ordine in Cina “Clara Translation” (traduzione in cinese su CD delle Fonti Francescane, del Messale Francescano e del Manuale per l’Assistenza all’OFS) che ammonta a € 30.000,00. * I lavori si concludono alle ore 12.10 e subito il Ministro generale e il Definitore generale per la lingua italiana ripartono per Roma. Notiziario - 17 II Definitorio Le Grazie - Rimini 3 giugno 2008 * Il Definitorio si dà appuntamento presso la Fraternità delle Grazie per le ore 09.00 di martedì 3 giugno 2008. * I Definitori non sono tutti presenti. Fr. Alessandro Caspoli è negli Stati Uniti d’America per seguire da vicino la lavorazione del filmato commissionato dall’Ordine per l’VIII Centenario. I lavori iniziano alle ore 09.05. I Verbali delle riunioni del Definitorio del 6 e del 24 maggio sono approvati all’unanimità e subito firmati. * Il Ministro provinciale espone brevemente l’andamento della salute dei Frati in Provincia, in particolare di Fr. Ernesto Caroli, Fr. Donato Sartini, Fr. Luca Fellini. Infine informa che Fr. Bruno Fabbri ha subito con esito felice un’operazione alla colonna vertebrale. * Il Definitorio si confronta sull’andamento della Visita del Ministro generale. I Definitori si esprimono positivamente sull’esperienza vissuta e sottolineano, con piacere, la bella partecipazione dei Frati (circa 80 presenze). Il Ministro provinciale ringrazia le Fraternità e le Attività che hanno generosamente contribuito all’obolo pro Cina (€ 30.000,00). * Il Ministro provinciale presenta al Definitorio la richiesta di Fr. Filippo Gherdovich di interrompere il cammino di for- 18 - Notiziario mazione religiosa, per un anno, al fine di verificare la propria vocazione alla vita religiosa francescana. Fr. Filippo manterrà regolari rapporti con il Maestro, Fr. Maurizio Piazza. * Il Ministro provinciale informa il Definitorio di una possibile stretta collaborazione con una Provincia del Nord Italia. Al riguardo i Definitori si impegnano a fornire al Ministro indicazioni concrete in vista di un prossimo incontro bilaterale. * Il Ministro provinciale chiede a Fr. Mauro Galesini, Segretario Formazione e Studi, di relazionare brevemente sull’incontro tra i Segretariati FeS delle Province del Nord avvenuto a Rezzato il 15 aprile. Le proposte dell’incontro saranno oggetto di confronto nel prossimo incontro dei Definitòri del Nord Italia, a Caravate (VA) dal 23 al 26 giugno. * Il Ministro provinciale relaziona sul recente incontro che i Ministri provinciali del Nord Italia hanno avuto con due esponenti dell’Agenzia DIAthESIS riguardante la bozza dell’Instrumentum Laboris per l’incontro di Caravate. * Il Ministro provinciale presenta al Definitorio la richiesta della Curia di Modena di poter anticipare il rinnovo del Contratto di Comodato gratuito con la Provincia per quanto riguarda parte del complesso di S. Cataldo che scade nel 2015. * Il Ministro provinciale comunica al Definitorio che dalla Curia generale è pervenuto uno schema per la riflessione nelle Entità finalizzato al prossimo Capitolo generale 2009. Il Ministro provinciale incarica il Vicario provinciale, Fr. Francesco Marchesi di eleborare due schede: la prima per ciascun Frate Minore; l’altra per ogni Fraternità della Provincia. Dette schede saranno inviate entro la metà di settembre. * Il Ministro provinciale esprime parere favorevole all’acquisto di una nuova autovettura ad uso del Segretario ed Economo, Fr. Marco Zanotti. * Il Ministro provinciale presenta due opuscoli realizzati dalle Editions du Signe di Strasburgo per conto della Curia generale, in occasione dell’VIII centenario della fondazione dell’Ordine. Gli opuscoli riguardano una raccolta di preghiere di S. Francesco (a cura di Fr. Luigi Perugini) e uno sguardo sulla presenza missionaria dei Frati Minori nel Mondo (a cura di Fr. Vincenzo Brocanelli). Il Definitorio delibera di acquistare 3000 copie delle preghiere “Lodate e Benedite” e 1000 copie della brochure “Francescani senza frontiere”. Le fraternità interessate potranno farne richiesta alla Segreteria provinciale contribuendo alle spese. * Fr. Mauro Galesini relaziona al Definitorio su una prima ricerca di un “luogo altro” a Ferrara. * Il Ministro provinciale presenta al Definitorio la richiesta di Fr. Juri Leoni di poter frequentare la specializzazione in Teologia e Scienze patristiche Frati Minori dell’Emilia-Romagna presso l’Istituto Augustinianum di Roma. * Il Definitorio si incontra con la Fraternità delle Grazie alle ore 12.30. Il Guardiano descrive la vita e gli impegni apostolici della Fraternità, principalmente centrata nella cura del Santuario. È ammirevole la voglia dei due ultranovantenni, Fr. Silvestro e Fr. Gregorio, di vivere e di rendersi utili alla Fraternità. Calendario del Definitorio 23-26 giugno2008: Caravate (VA) 3-5 settembre 2008: Montepaolo * Si pranza insieme alla Fraternità alle ore 13.00 in un clima fraterno. Dopo pranzo ogni Definitore ritorna alle normali occupazioni. Itinerario della Visita Canonica 2008 GIUGNO 04 Bologna S. Orsola 05-06 Bologna SS. Annunziata (Centro Missionario provinciale - OFS) 09-10 Piacenza (Pensionato universitario - Vescovo - OFS - Ass. P. Antonino) 11 Fiorenzuola (PC) (OFS) 12-13 Bologna Attività [Antoniano - Studentato Duns Scoto - Pane di S. Antonio - Laboratorio Analisi - Agenzia Viaggi - Case di Riposo (S. Francesco - Ferroni - Monghidoro)] Frati Minori dell’Emilia-Romagna Elia Fr. Facchini Benedetto Fr. Dalmastri Enrico Fr. Zini Bonaventura Fr. Pini Celestino Fr. Baldi 8 luglio 11 luglio 13 luglio 15 luglio 27 luglio Onomastici Luglio Notiziario - 19 Note di Cronaca I Giornate dell’Osservanza Il recente rinnovamento del logo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ha portato il 10 e 11 maggio a ripensare all’origine dei Monti di Pietà Il tema di questa 27° edizione è stato: “Pietà. Interpretazioni e risposte”. Sabato, 10 maggio, dopo il saluto del Rettore Magnifico dell’Università di Bologna Prof. Pier Ugo Calzolari, del rappresentante del Sindaco, l’assessore alla Sicurezza il dott. Libero Mancuso, del P. Bruno Bartolini, Ministro Provinciale, alla presenza del Vice prefetto dottoressa Pirrone, dei comandanti delle Forze Armate della Regione: Esercito, Carabinieri, Guardia di Finanza, gli assessori alla cultura della Regione, Provincia e Quartiere S. Stefano, di numerosi professori universitari e un nutrito pubblico, il magistrato dott. Libero Mancuso ha trattato il tema: “Giustizia e Pietà”, tema che avrebbe dovuto trattare il Sen. Avv. Nicola Mancino, Vice 20 - Notiziario Presidente del CSM, trattenuto a Roma dal Capo dello Stato per il convegno nazionale dei magistrati inquirenti sulla mafia. Seguiva la lezione del prof. Ivano Dionigi, ordinario all’Università di Bologna, sul tema : “Religio et pietas nel mondo classico”, una rassegna di autori e testi greci e latini che ha incantato la sempre più gremita sala. Infine la prof.ssa Maria Giuseppina Muzzarelli, la studiosa universalmente più accreditata sul tema del convegno, parlava della: “Pietà utile: dalle origini dei Monti Pii”. La preparazione della studiosa e l’entusiasmo nell’esposizione del tema, oggetto di studi e solide pubblicazioni, hanno affascinato l’attento pubblico. Chiudeva il pomeriggio il concerto: “la Pietas” due cantate sacre inedite di P.G.B. Martini, frutto di ricerche dei proff. Maria Pia Iacoboni e Luigi Verdi, interpretate dall’”Ensemble vocalestrumentale dell’Osservanza”, musicisti già ordinari dell’orchestra del Teatro Comunale bolognese, associatisi recentemente nel nome dell’Osservanza. Al rinfresco offerto alle Autorità in biblioteca e al pubblico nel chiostro, ora museo di preziose terrecotte settecentesche, seguiva un agape fraterna con amici e relatori. Domenica 11 Maggio, pur con un tempo che invitava a godersi un pomeriggio di sole estivo, non è venuto meno l’interesse del pubblico e di tanti studiosi del tema delle “Giornate”. Iniziava il prof. Emilio Pasquini, ben noto ai nostri convegni, con il tema: “Un filo di pietà: un percorso tematico fra testi Un momento della 27a Ed. delle Giornate dell’Osservanza. Frati Minori dell’Emilia-Romagna letterari”. Il professore affascinava il pubblico presente commentando testi capitali della letteratura, Manzoni in primis, ma anche Saba, Montale, Ungaretti, Quasimodo, ecc. Il prof. Andrea Emiliani, indisposto, non ha potuto intervenire; invierà il testo della sua relazione “La pittura e l’Imago pietatis” per la pubblicazione degli atti prevista per ottobre; la prof.ssa Ida Zilio Grandi, parlava di: “Interpretazione della pietà nell’Islam”. Un tema attuale, solitamente inteso in modo prevenuto: non pare così dopo la chiara esposizione della studiosa di filosofia e cultura islamica dell’Univertsità di Venezia. Non ha potuto venire il dott. Magdi Allam per problemi di sicurezza e la imprevista coincidenza con la giornata della cultura ebraica a Torino dove il giornalista dominava per il suo recente volume, molto discusso. Lo sostituiva brillantemente il giornalista Cesare Sughi con il tema: “Empietà e comunicazione”. Provocatorio e acuto come sempre, ha affascinato il pubblico senza nessun rimpianto del giornalista Magdi Allam. Chiudeva il pomeriggio l’intervento di don Giovanni Nicolini, l’animatore storico delle opere di solidarietà della diocesi di Bologna con: “La carità a Bologna: una tradizione e una cultura”. Un abbraccio, fra passato e presente, di una solidarietà che è eredità e vita per Bologna, essenza della parola di Cristo. In serata un brillante concerto di musiche settecentesche, eseguito sempre dall’”Ensemble Strumentale dell’Osservanza”, ha chiuso festosamente questa 27 ° edizione delle “Giornate dell’Osservanza Frati Minori dell’Emilia-Romagna 2008” che hanno ravvivato questa immagine della pietà, questa raffigurazione di Dio sofferente come uomo, considerata per secoli “la più devota cosa” che si potesse rappresentare. S. Francesco ricorda quanto l’incontro con i più poveri del suo tempo avesse segnato la sua esistenza. Nei poveri scorgeva l’umanità povera del Signore; la pietà verso i poveri lo portava all’amore del Povero. Da allora, l’ “Imago pietatis” è sempre stata al cuore dell’esperienza francescana. A tutti, poveri o ricchi, il Santo ricorda che ogni bene viene da Dio e a Lui va restituito. Rimane rilevante l’iniziativa che portò i Minori Osservanti, nel Quattrocento, a sostenere i bisognosi di credito con l’istituzione dei Monti di Pietà. Davanti al dilagare del fenomeno dell’usura e alle difficoltà di molti a tenere il passo con i ritmi imposti da processi che sacrificavano i più deboli, in ambiente minoritico, si pensò provvidenzialmente a questa istituzione che ancora oggi appare dotata di efficacia. I Monti di Pietà offrivano un “sistema di credito”, ragionevole e rispettoso della dignità umana. Dottrinalmente la predicazione dei Minori Osservanti a favore dei Monti di Pietà, si richiamava soprattutto a Bernardino da Siena e agli altri grandi predicatori della Riforma Osservante, come Giovanni da Capestrano, Bernardino da Feltre, Michele Carcano, ecc. L’”Imago Pietatis” dei Monti di Pietà rimanda necessariamente a quanto l’arte italiana debba a S. Francesco. L’arte figurativa, dopo Francesco, dai modelli bizantini cede lentamente alla naturalezza latina e italia- na, dall’astratta visione orientale, portata fino a noi da Ravenna e lungo l’Adriatico, assumendo forme umane. Il Cristo in piedi nel sepolcro, è affiancato da due angeli che, sorreggendolo, formano in breve un paradigma immediato, quasi una M maiuscola che emerge da quel simbolo pieno di sofferenza. Così lo volle il B. Bernardino da Feltre allorché nel 1472 avviò da Perugia i Monti di Pietà. L’”Imago pietatis” rimane simbolo dell’umanesimo francescano che emigra verso il mondo moderno. La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ha riqualificato recentemente, in una veste più semplice e comunicativa ad opera di Pirro Cuniberti, il logo di questa “Imago pietatis”, occasione delle riflessioni della 27° ed. delle “Giornate dell’Osservanza 2008”. Fr. Onorfrio Gianaroli II Statua pellegrina di Fatima a Modena Presso il Santuario della Madonna del Murazzo a Modena, per la sesta volta, ha fatto visita la statua pellegrina di Fátima dal 11 al 18 maggio 2008. La sesta visita della statua pellegrina di Fátima a Modena nel santuario “Madonna del Murazzo”, ha scelto come titolo di studio per la Formazione: “Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore”. Per il Santuario è stata Notiziario - 21 occasione di una grande festa la presenza del vicariato “San Faustino” nella celebrazione del rosario e della messa serali, con il coinvolgimento dei fedeli e i pastori delle parrocchie di: B.V. Assunta (Marzaglia), SS. Faustino e Giovita, Gesù Redentore, B.V. Mediatrice, S. Paolo, B.V.Addolorata, Cognento. Dal 2003 la venuta annuale della statua pellegrina che attende i fedeli in santuario, si rivolge anche a coloro che sono parte integrante della chiesa e della cittadinanza modenesi: malati, carcerati, militari, operai, persone consacrate. Quest’anno, per il tema indicato sono state scelte scuole ed istituti della città con bambini, studenti, anziani: scuola materna e primaria suore Sacro Cuore di Ragusa; scuole materne: Cuore Immacolato di Maria (S. Caterina) e Domus; scuole elementari Circolo Didattico 1 (Pisano); scuole medie superiori: Cattaneo, Corni – Selmi, Ipsia – Corni, Università di Modena – Reggio Emilia; case protette: Della Gioia e del Sole, Villa Parco. L’Immagine materna della Madonna di Fátima ha risvegliato nei cuori la nostalgia di valori essenziali e comuni alla società religiosa e civile. Incoraggiante è stato riscontrare nei fedeli e nelle istituzioni didattiche lo stesso desiderio di trasmettere la pace e la solidarietà, il senso della famiglia, lo sviluppo armonioso della persona umana nella salvaguardia dei suoi diritti fondamentali. Rispetto all’anno trascorso l’intera mattinata è stata dedicata all’adorazione eucaristica silenziosa. Più numerose dell’anno passato sono state 22 - Notiziario anche le catechesi bibliche con la partecipazione di suor Elena Bosetti e don Giacomo Morandi che sviscerando la Parola di Dio, hanno guidato i fedeli alla riscoperta delle autentiche radici del culto mariano. Per la prima volta la statua pellegrina ha suscitato la presenza di numerose corali nelle sante messe serali con vasti repertori di canti sacri, antichi e moderni: Perosi di Santi Nazario e Celso (Vignola); Estense; Duomo; B. V. della Ghiara (Reggio Emilia); Redù (Nonantola); bimbi della parrocchia di Formigine; Regina Nivis (Carpi); Trio Euphonia. Significativa la presenza di quattro arcivescovi: Benito Cocchi, Santo Quadri, Germano Bernardini e Giuseppe Verucchi (Ravenna) e del Ministro Prov.le dei frati minori dell’Emilia Romagna, P. Bruno Bartolini che hanno presieduto le messe principali dell’Ottavario. Fr. Lorenzo M. Ago La statua pellegrina di Fátima accolta presso il Santuario della Madonna del Murazzo in Modena. Domenica 11 maggio si è svolto il Capitolo regionale OFS, presieduto dal Ministro nazionale OFS Giuseppe Failla, nella foto al centro. Ospite della mattinata è stato Mons. Ernesto Vecchi, Vescovo Ausiliare di Bologna. Poi si sono svolte le elezioni del nuovo Consiglio regionale OFS. È stato eletto Ministro regionale OFS Valzania Ettore nella fato a sinistra. Vice Ministro è stata eletta Danati Luana. I Consiglieri regionali sono: Del Bianco Paolo, Gabbi Mara, Zanichelli Andrea, Mambriani Vittorio, Bigarelli Marco, Frejaville Elisabetta, Tosoni Maurizio, Centonze Isabella, Lelli Valerio, Sacchi Morena. Frati Minori dell’Emilia-Romagna III I postulanti del Nord Italia Cari ministri provinciali, Vi scriviamo per condividere con voi qualcosa di quello che è successo negli ultimi mesi di cammino di postulandato. Domenica 17 febbraio, con gioia ed entusiasmo abbiamo animato il ritiro dei ragazzi delle medie che si preparano alla Cresima (erano circa 70). E’ stata un’esperienza viva, in cui ci siamo messi in gioco e che ha contribuito a rafforzare la nostra fraternità. Nei giorni successivi abbiamo accolto nel nostro convento il visitatore generale Fr. Gloriano Pazzini venuto in preparazione al capitolo dei frati della provincia tridentina. In particolare, nell’incontro comunitario con lui, abbiamo scoperto e approfondito alcune delle sfide che la famiglia dei frati minori è chiamata ad affrontare (interprovincialità, vicinanza dei frati alla gente, ...). Abbiamo poi accolto con gioia il dono del nostro nuovo fratello Enrico. Sentiamo che la nostra fraternità è stata arricchita dal suo arrivo tra noi. A fine febbraio abbiamo partecipato alla missione al popolo in una parrocchia di Milano. E’ stata un’occasione che ci ha arricchito molto. Abbiamo potuto partecipare concretamente alla vita della parrocchia, abbiamo potuto incontrare tante persone e ascoltare i loro problemi e le loro aspettative. E’ stato un dono per noi anche il poter lavorare assieme ad altri frati, ai novizi e a suore di varie congregazioni. Questa esperienza ci Frati Minori dell’Emilia-Romagna ha stimolato, facendoci vedere che anche noi possiamo portare il nostro contributo. E’ stata per noi un’occasione di grazia. Dopo la bella esperienza del ritiro del 17 febbraio, in questi mesi, in diverse occasioni abbiamo collaborato all’organizzazione di altri ritiri per bambini e ragazzi. Poterci donare a loro è stata per noi motivo di gioia; il trovarci insieme per organizzare questi incontri è per noi postulanti uno stimolo continuo a crescere nell’unità. Con affetto, i Postulanti La Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica ha promulgato un’Istruzione sul “Il Servizio dell’Autorità e Obbedienza”. Il testo dell’Istruzione è stato inserito nel sito Internet del Vaticano al seguente indirizzo: www.vatican.va.roman_curia/congregations/ccscrlife/documents/rc_ con_ccscrlife_doc_20080511_autorita-obbedienza_it.html È stato dato alle stampe il Dizionario Bonaventuriano a cura di Fr. Ernesto Caroli. Il Dizionario, con le sue cento voci e le oltre 900 pagine, contiene una ricca sintesi del pensiero di San Bonaventura, Dottore della Chiesa, nei suoi aspetti filosofici, teologici e mistici. Il Dizionario esce a 750 anni dall’elezione di frate Bonaventura a Ministro generale e rappresenta uno sforzo lodevole, non solo dell’intera Famiglia francescana, ma soprattutto di Fr. Ernesto Caroli che lo ha curato con attenzione e lo ha voluto con determinazione. Costo dell’Opera è di € 40,00, sono applicati sconti anche del 30% per chi ne acquistasse più copie contemporaneamente. Per inforamzioni: tel. 049 8225901; e-mail [email protected] Notiziario - 23 IV Professione perpetua di Sr. Stefania “Benedetto sii tu, Signore, che mi hai creata”, così mi invita a dar lode al Signore la nostra Madre S. Chiara Sono pienamente consapevole che senza coloro che mi hanno accompagnato in modi diversi nel mio cammino, fino ad oggi, io non sarei qui. Per questo desidero rendere grazie di vero cuore ai miei genitori e alla mia famiglia che amo e da cui sono amata. Lì è nata la mia fede, lì sono cresciuta nella fede, e da lì sono partita con fede per questa avventura evangelica. Pur nella loro sofferenza, mi hanno sostenuta e custodita nel mistero di qualcosa che sfugge perché più grande. Rendo grazie con profondo affetto alla mia famiglia di oggi: la fraternità di sorelle che il Signore nel suo grande amore mi ha donato. Sorelle che ho abbracciato nella fede e nella gioia; con loro desidero raggiungere la profonda conoscenza dell’Amore che ci tiene unite. E rendo grazie a chi ho conosciuto attraverso la mia famiglia, la mia comunità parrocchiale, la scuola, il lavoro, il Rinnovamento nello Spirito Santo, l’atletica, grazie semplicemente alla mia vita. Volti cari e preziosi perché custodiscono insieme a me passi di vita insieme, passi zoppicanti e altri più spediti, ideali, sogni, progetti, tante esperienze in cui abbiamo osato credere. Sono stata rafforzata dalla fede e dalla preghiera e dall’esempio edificante di ciascuno, 24 - Notiziario dall’amore per il Signore che mi ha contagiata, dalle scelte quotidiane e quelle di svolta. E rendo grazie alla città, alla diocesi di Ferrara-Comacchio che mi ha accolta. Al suo Pastore, il Vescovo Mons. Paolo Rabitti, che ha voluto essere presente in questo giorno per me così importante portandoci il suo augurio e la sua preghiera. Grazie alla mia nuova famiglia, ho conosciuto altri fratelli e sorelle che ci circondano di gratuità e di affetto e sono segno dell’amore provvidente e puntuale del Signore che non fa mancare nulla a chi si affida a Lui. E rendo grazie al Ministro Provinciale, p. Bruno Bartolini, che ha presieduto l’ Eucaristia. Rendo grazie a tutti i sacerdoti, al diacono, ai ministranti, agli studenti dell’Ordine e del Seminario che hanno arricchito la liturgia. Siete segno di speranza, segno di chi crede ancora che dare la vita al Signore rende veramente felici e riempie di senso la vita. E rendo grazie a tutta la famiglia Francescana. Fratelli e sorelle che, con il loro sì e con il loro amore per il Signore, hanno sostenuto e nutrito il mio sì per sempre. Debbo a voi il desiderio di conoscere bene la mia vocazione e di essere felice di essere dentro allo stesso carisma. Che cosa renderò al Signore per il tanto, per il bello e per il buono che ho ricevuto? Per avermi scelta, chiamata a questa vita e fatta sua per sempre? Il Signore ricompensi tutti voi e, oltre a tutto ciò che portate nel cuore, i desideri, le speranze, le attese, vi doni “la speranza che non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito che abita in noi”. Questo è il dono che oggi viene a noi. Diamogli fiducia e saremo capaci di amore, di pace e di perdono. Grazie. Custodirò nella mia preghiera la vita di ciascuno di voi, così come io mi affido alla vostra, perché possa restituire moltiplicato il dono ricevuto. Questo, in fondo, è solo l’inizio! suor Maria Stefania dello Spirito Santo Suor Maria Stefania del Monastero di Ferrarra l’11 maggio ha emesso la Professione solenne nell’Ordine delle Sorelle Povere di S. Chiara. Frati Minori dell’Emilia-Romagna V Professione perpetua di Sr. Isabella “La sua misericordia si stende su quelli che lo temono”. Se temo veramente nostro Signore, questo solo Lui lo sa. Di sicuro però posso dire che la sua misericordia mi ha accompagnato da sempre e mi ha fatto giungere al 31 maggio, giorno in cui ho celebrato assieme alle mie sorelle la professione solenne, contenta di appartenere a Lui per sempre. La scelta del giorno dedicato alla Visitazione e al canto del Magnificat non è stata casuale. Torna infatti sempre utile avere sotto gli occhi l’esempio di donne che Dio lo hanno temuto e amato davvero. E torna utile ricordare che nella vita di tutti i giorni, nella nostra vita fraterna, l’amore deve essere attento, gioioso, premuroso e anche un po’ sveglio e sollecito, come quello di Maria che si è messa in viaggio con una certa fretta. Quindi ora non posso fare altro che dire all’anima mia benedetta che deve darsi da fare e continuare a vivere con serietà la forma di vita di santa Chiara. Grazie a quanti in questi anni mi hanno aiutato e sostenuto e grazie anche a quanti hanno fatto festa con noi. Ai frati e al no- stro Ministro in particolare va il grazie più grande per quanto ci lega nello stesso carisma. Sr. Isabella Pocherini Si svolgerà a S. Maria degli Angeli ad Assisi il convegno nazionale per i Parroci e i Vicari parrocchiali dell’Ordine dei Frati Minori d’Italia e d’Albania, presso la Casa Leonori dal 16 al 18 giugno 2008. Suor Isabella del Monastero di Fanano il 31 maggio ha emesso la Professione solenne nell’Ordine delle Sorelle Povere di S. Chiara. Frati Minori dell’Emilia-Romagna Notiziario - 25 Abbiamo vissuto Maggio 2008 * Il Ministro provinciale inizia la Visita canonica mercoledì 7, che si protrarrà fino al 9, presso la Fraternità di S. Antonio in Bologna. * Il giorno 7 alle ore 09.00 il Ministro provinciale incontra l’Arcivescovo di Bologna, Card. Carlo Caffarra, in occasione della Visita Canonica. * Alle ore 21.00 dello stesso giorno il Ministro provinciale incontra il Consiglio pastorale della Parrocchia di S. Antonio in Bologna. * Nella giornata di giovedì 8 Fr. Bruno Fabbri è sottoposto ad intervento chirurgico alla colonna vertebrale. * Alle ore 15.00 di venerdì 9 si incontra il Consiglio dello Studio Teologico S. Antonio. * Alle ore 21.00 dello stesso giorno il Ministro provinciale incontra il Consiglio pastorale della Parrocchia della SS. Annunziata. 26 - Notiziario * Alle ore 17.00 di sabato 10 il Ministro provinciale partecipa all’apertura dei due giorni di studio su “Pietà. Interpretazioni e risposte” della 27a Ed. delle Giornate dell’Osservanza. * Il Ministro provinciale nella mattinata di domenica 11 partecipa all’apertura del secondo Capitolo regionale unitario OFS, che si è svolto presso i locali dell’Antoniano. * Alle 15.30 di domenica 11 il Ministro provinciale presiede la concelebrazione nella Professione solenne di Sr. Stefania Sangiorgi del Monastero delle Sorelle Povere di S. Chiara in Ferrara. * Dal 12 al 14 si svolgono a Milano Marittima gli incontri di Formazione Permanente per Età guidati da Fr. Prospero Rivi, OFMCap. L’intervento è riportato per intero nell’Allegato del presente numero. * Nella mattinata di martedì 13 Fr. Gregorio Montali è ricoverato presso la Clinica “Toniolo”. * Nel pomeriggio dello stesso giorno Fr. Luca Fellini è trasferito temporaneamente presso l’Infermeria provinciale. * Alle ore 16.00 di mercoledì 14 il Ministro provinciale incontra a S. Lazzaro di Savena il Consiglio di amministrazione di Fraternità Cristiana Opera Padre Marella Città dei Ragazzi. * Nelle giornate del 15 e 16 il Ministro provinciale è a Ferrara presso la Fraternità parrocchiale S. Spirito per la Visita Canonica. * Nel pomeriggio di venerdì 16 Fr. Domenico Gandolfi rientra in Giappone dopo un breve periodo di riposo in Italia. * Alle ore 11.00 di domenica 18 il Ministro provinciale presiede l’Eucarestia di commiato della Statua pellegrina di Fatima nel Santuario del Murazzo in Modena. * Dal 22 al 24 il Ministro generale, Fr. José R. Carballo, accompagnato dal Definitore generale per la lingua italiana, Fr. Mario Favretto, fa visita alla noFrati Minori dell’Emilia-Romagna stra Provincia di Cristo Re. nano. * Nella mattinata di sabato 24 Fr. Gregorio Montali è dimesso dalla Clinica “Toniolo”. Giugno 2008 * Nella prima mattina di martedì 27 Fr. Alessandro Caspoli parte per gli Stati Uniti d’America, accompagnato dai tecnici dell’Antoniano, per effettuare riprese di esperienze significative di vita e di presenza francescana per la realizzazione del DVD commissionato dall’Ordine in vista dell’VIII Centenario. * Lunedì 2 giugno alle ore 10.30 i Ministri provinciali del Nord Italia partecipano all’apertura della seconda parte del Capitolo provinciale del Trentino a Desenzano. * Martedì 3 alle ore 09.00 si incontra il Definitorio provinciale presso il Convento delle Grazie di Rimini. * Nei giorni 27 e 28 il Ministro provinciale effettua la Visita canonica presso la Fraternità di S. Paolo in Monte dell’Osservanza in Bologna. * Alle ore 14.30 di giovedì 29 presso il Convento di S. Bernardino in Verona i Ministri del Nord Italia si incontrano con due rappresentanti dell’Agenzia DIAthESIS per la messa a punto dell’Instrumentum Laboris in vista dell’incontro dei Definitòri del 23-26 giugno. * Alle ore 09.30 di venerdì 30, presso il Convento di S. Antonio in Bologna, si incontra il Consiglio del Segretario FeS. * Alle ore 15.00 dello stesso giorno si svolge il primo incontro della Commissione preparatoria al Capitolo provinciale 2009. * Sabato 31 alle ore 15.30 il Ministro provinciale presiede la concelebrazione per la Professione solenne di Sr. Maria Isabella Pocherini del Monastero delle Sorelle povere di S. Chiara in FaFrati Minori dell’Emilia-Romagna Fr. Giambattista Montorsi ha realizzato un CD dal titolo: “I Frati Minori Osservanti e Riformati in Emilia-Romagna. L’opera consiste nella raccolta degli «Atti ufficiali della provincia riformata francescana bolognese» e degli «Atti ufficiali della Provincia osservante bolognese», nonché delle fonti del Malazzappi, di Fernando da Bologna e del Picconi. L’interessante materiale è stato raccolto a temi per facilitarne la consultazione e lo studio. Fr. Giambattista nella presentazione ringranzia i Confratelli della Provincia che in diversi modi hanno contribuito alla realizzazione del suo ultimo lavoro: Fr. Sante Celli , Fr. Diego Guidarini, Fr. Sebastiano Passini, Fr. Bruno Monfardini e in particolare Fr. Cesare Tinelli. Notiziario - 27 I nostri fratelli defunti A tutti i fratelli e alle sorelle della Provincia A tutti i fratelli e alle sorelle della Provincia Sabato 17 maggio alle ore 21.30 è deceduta presso la propria abitazione la Signora Ida Ascari mamma di Fr. Davide Coriani. La Signora Ida aveva 80 anni di età: una lunga vita spesa nella dedizione alla famiglia e al lavoro, colpita negli ultimi tempi da un linfoma. I funerali si svolgeranno lunedì 19 maggio alle ore 15.00 presso la Chiesa parrocchiale di Roteglia (RE), la salma, poi, sarà tumulata nel cimitero di Roteglia (RE). Ricordiamo nella preghiera, la mamma di Fr. Davide Coriani, come prescrivono i nostri Statuti Provinciali. Domenica 18 alle ore 13.30 è deceduto presso la propria abitazione di Villa Verucchio (RN) il Signor Giuseppe Imola, babbo di Padre Patrizio. Il Signor Giuseppe aveva 97 anni di età. Fr. Marco Zanotti Segretario provinciale Fr. Marco Zanotti Segretario provinciale I funerali si svolgeranno martedì 20 maggio alle ore 15.30 presso la Chiesa parrocchiale di Villa Verucchio, la salma sarà tumulata presso il cimitero del paese. Ricordiamo nella preghiera, il babbo di Padre Patrizio, come prescrivono i nostri Statuti Provinciali. Solidarietá con Miamar Una nuova situazione di emergenza ci chiama. Il passaggio del ciclone “Nargis” sulla regione sud-occidentale di Myanmar ha lasciato, ad oggi, il triste bilancio di circa 100.000 morti, 30.000 dispersi, migliaia di feriti e centinaia di migliaia di senza tetto. Come in simili occasioni del passato siamo invitati, anche ora, ad essere solidali di fronte a tanto dolore e bisogno. Siamo chiamati a farlo con la nostra preghiera e, anche, con degli aiuti economici. Il conto corrente bancario è intestato a Ofm Casa Generaliza. IBAN: IT95 L056 9603 2110 0000 5300 X66 Causale: MYANMAR. La Curia generale si assumerà la responsabilità di far giungere gli aiuti ai destinatari. Il Signore benedice chi dà a piene mani. Fraternamente. Bologna, Curia provinciale: 18 maggio 2008 28 - Notiziario Bologna, Curia provinciale: 18 maggio 2008 Fr. José R. Carballo, Ministro generale Frati Minori dell’Emilia-Romagna Il Nuovo Calendario liturgico dell’Ordine dei Frati Minori I Calendario liturgico IANUARIUS 3. Sanctissimi Nominis lesu, Memoria 7. Sancti Caroli de Setia, religiosi, * 11. Sancti Thomae de Cora, presbyteri 14. Beati Odorici de Portunaone, presbyteri 16. Sanctorum Berardi et Sociorum, Protomartyrum Ordinis, Festum 19. Sanctae Eustochiae Calafato, virginis (pro II Ordine) 30. Sanctae Hyacintae de Mariscotti, virginis, Memoria FEBRUARIUS 6. Sanctorum Petri Baptistae, Pauli Miki et Sociorum, martyrum in Iaponia, Memoria 7. Sanctae Coletae de Corbeia, virginis, Memoria 7. Sancti Aegidii Mariae a S. Joseph, religiosi 7. Sancti loannis de Triora, presbyteri et martyris 25. Beati Sebastiani de Aparicio, religiosi Frati Minori dell’Emilia-Romagna MARTIUS 2. Sanctae Agnetis de Bohemia, virginis, Memoria 3. Beatorum Liberati Weiss et Sociorum, martyrum de Gondar in Aethiopia 5. Sancti Ioannis Iosephi a Cruce, presbyteri 18. Sancti Salvatoris de Horta, religiosi 22. Sancti Benvenuti Scotivoli de Auximo, episcopi APRILIS 4. Sancti Benedicti Nigri a Sancto Philadelpho, religiosi 21. Sancti Conradi de Parzham, religiosi 23. Beati Aegidii Assisiensis, religiosi 24. Sancti Fidelis de Sigmaringen, presbyteri et martyris, Memoria 28. Beati Luchesii (pro III Ordine) MAIUS 4. Beatorum Thomae, Henrici, Arthuri, Ioannis et Caroli, martyrum in Anglia 8. Beatae Mariae Virginis omnium gratiarum Mediatricis 9. Sanctae Catharinae de Bononia, virginis (pro II Ordine), Memoria 12. Sancti Leopoldi Mandić de Castronovo, presbyteri, Memoria 13. Sancti Petri Regalado, presbyteri 16. Sanctae Margaritae de Cortona, paenitentis, Memoria 17. Sancti Paschalis Baylon, religiosi, Memoria 18. Sancti Felicis de Cantalicio, religiosi, Memoria 19. Sancti Theophili de Curte, presbyteri 20. Sancti Bernardini Senensis, presbyteri, Festum 24. In Dedicatione basilicae assisiensis S. Francisci, Festum 30. Beatae Baptistae Varano, virginis (pro II Ordine) IUNIUS 12. Beatae Iolentae, religiosae (pro II Ordine) 13. Sancti Antonii de Padua, presbyteri et Ecclesiae Doctoris, Festum 16. Beati Ioannis de Parma, presbyteri 20. Beatorum Patricii, Conni, Conori et Ioannis, martyrum in Hibernia 30. Beati Raimundi LulNotiziario - 29 lo, martyris IULIUS 8. Sanctorum Gregorii Grassi, episcopi, Herminiae, virginis, et Sociorum, martyrum in China 9. Sanctorum Nicolai Pieck, Willebadi et Sociorum, martyrum in Hollandia, Memoria 10. Sanctae Veronica Giuliani, virginis, Memoria 12. Sanctorum Ioannis Jones et Ioannis Wall, presbyterorum et martyrum in Anglia 13. Beatorum Emmanuelis Ruiz et Sociorum, martyrum Damasci in Syria 14. Sancti Francisci Solano, presbyteri 15. Sancti Bonaventurae, episcopi et Ecclesiae Doctoris, Festum 18. Sancti Simonis de Lypnica, presbyteri 19. Sancti Ioannis de Dukla, presbyteri 21. Sancti Laurentii de Brundusio, presbyteri et Ecclesiae Doctoris, Memoria 23. Sanctae Cunegundis, religiosae (pro II Ordine) 24. Beatae Ludovicae de Sabaudia, religiosae (pro II Ordine) 27. Beatae Mariae Magdalenae Martinengo, virginis (pro II Ordine) AUGUSTUS 2. Beatae Virginis Mariae Angelorum de Portiuncula, Festum 5. Beati Friderici Jansoone, presbyteri 8. Sancti Patris Dominici, presbyteri, Festum 11. Sanctae Clarae Assisiensis, virginis, Festum (pro II 30 - Notiziario Ordine: Fundatricis, Sollemnitas) 14. Sancti Maximiliani Mariae Kolbe, presbyteri et martyris, Memoria 17. Sanctae Beatricae da Silva, virginis, Memoria (apud Conceptionistas: Fundatricis, Sollemnitas) 19. Sancti Ludovici, episcopi tolosani 25. Sancti Ludovici IX, regis, Memoria 26. Beati Juniperi Serra, presbyteri SEPTEMBER 11. Beati Bonaventurae de Barcinone, religiosi 17. Sancti Patris nostri Francisci in impressione Stigmatum, Festum 18. Sancti losephi de Cupertino, presbyteri, Memoria 23. Sancti Pii de Pietrelcina, presbyteri, Memoria 24. Sancti Pacifici de Sancto Severino, presbyteri OCTOBER 4. Sancti Patris nostri Francisci Assisiensis, Fundatoris trium Ordinum, Sollemnitas 10. Sanctorum Danielis et Sociorum, martyrum in Mauritania 11. Beati Ioannis XXIII, papae 19. Sancti Petri de Alcantara, presbyteri, Memoria 22. Beatae Iosephinae Leroux, virginis et martyris (pro II Ordine) 23. Sancti Ioannis de Capestrano, presbyteri, Memoria 24. Sancti Antonii a Sancta Anna Galvão, presbyteri NOVEMBER 8. Beati Ioannis Duns Scoti, presbyteri , Memoria 13. Sancti Didaci de Alcalá, religiosi, Memoria 14. Sanctorum Nicolai Tavelić et Sociorum, presbyterorum et martyrum in Hierosolyma, Memoria 17. Sanctae Elisabeth Hungariae, Patronae Ordinis Franciscalis Saecularis, Festum 18. Beatae Salomeae de Cracovia, virginis (pro II Ordine) 19. Sanctae Agnetis Assisiensis, virginis (apud II Ordinem: Memoria) 20. Beatorum Paschalis Fortuño Almela et Sociorum, martyrum Valenciae in Hispania 22. Beatorum Salvatoris Lilli et Sociorum, martyrum in Armenia 25. Sancti Humilis de Bisiniano, religiosi 26. Sancti Leonardi de Portu Mauritio, presbyteri, Memoria 27. Sancti Francisci Antonii Fasani, presbyteri, Memoria 28. Sancti Jacobi de Marchia, presbyteri, Memoria 29. Omnium Sanctorum trium Ordinum Franciscalium, Festum Commemoratio omnium defunctorum trium Ordinum Franciscalium die opportuna post diem secundam Novembris quae ab alia celebratione non impeditur. * Quando non indicatur gradus celebrationis, fit Memoria ad libitum. Frati Minori dell’Emilia-Romagna II Brevi note sul Calendario liturgico Con il suo Decreto firmato il 16 febbraio 2008, il Ministro Generale Fr. José Rodriguez Carballo promulga il nuovo Calendario liturgico dei Frati Minori, approvato dalla Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti in data 16 febbraio 2008 (Prot. N. 1040/071L). Il “nuovo” calendario completa, in un certo qual modo, il Calendario universale per il nostro Ordine già approvato nel 2003 (Prot. 1445/02/L) e pubblicato in Acta Ordinis (CXXII, 2003, pp. 206 208). Con il “nuovo” calendario, come si esprime lo stesso Decreto di approvazione, la Congregazione concede che siano inserite nel calendario del 2003 “aliquae celebrationes liturgicae” oltre quelle già previste dal Calendario approvato per le Famiglie Francescane nel 2001. La concessione è davvero un fatto eccezionale per la storia del nostro calendario. Come ognuno potrà verificare di persona, nel Calendario “nuovo” è stato ampliato il numero dei Santi dell’Ordine, sono state inserite le memorie di vari Beati ed è stata ripresa la memoria di S. Maria “Mediatrice di tutte le grazie” così cara ai Frati Minori e alla pietà dei nostri Santi nonché titolare della Curia generale dell’Ordine. 1. Il significato pastorale del culto dei Santi Come leggiamo nella Costituzione “Sacrosanctum Frati Minori dell’Emilia-Romagna Concilium” del Vaticano II sulla sacra Liturgia: “La Chiesa ha inserito nel corso dell’anno anche la memoria dei Martiri e degli altri Santi che, giunti alla perfezione con l’aiuto della multiforme grazia di Dio... con i loro esempi attraggono tutti al Padre per mezzo di Cristo” (art. 104). Lo scopo primario della celebrazione della memoria dei Santi è dunque la glorificazione di Dio che è il solo Santo e la sorgente di ogni santità (cfr. l’inizio delle Preghiere eucaristiche II e III del Messale Romano). Più chiaramente possiamo dire che nei Santi noi celebriamo Dio Padre, Colui cioè che è perfetto e chiama tutti i suoi figli alla perfezione in Cristo Gesù (Mt 5,48), plasmandoli con l’opera incessante dello Spirito Santo. Inoltre, come recita il prefazio II dei Santi dell’attuale Messale Romano, essi con “il loro grande esempio e la loro fraterna intercessione... ci sostengono nel cammino della vita perché si compia in noi il mistero di salvezza”. 2. Le origini del culto dei Santi La prima testimonianza del culto dei “santi” possiamo trovarla nel “memoriale” dei patriarchi e dei padri nella fede che gli antichi israeliti facevano nella celebrazione cultuale, rendendoli quasi presenti davanti a Dio e davanti al popolo (cfr. Dan 3,34 35). Nel Nuovo Testamento sono chiamati santi tutti i battezzati (cfr. Rm 1,7). Coloro poi che, come Stefano, hanno dato la vita ad imitazione di Gesù (cfr. Ap 5,9 10) vengono proposti come modelli di vita. Dopo i martiri, entrano nel firmamento liturgico della Chiesa i confessori, le vergini, i monaci, i pastori e i dottori, al punto che, le memorie dei Santi giungono a coprire la totalità dei giorni liturgici. Nonostante la riduzione delle memorie dei santi operata dal Concilio di Trento (1571), a partire dal XVI secolo il Calendario liturgico non ha cessato di arricchirsi di nuovi santi, grazie anche alle mirabili figure di santi fioriti in quella epoca nella Chiesa. I criteri di sobrietà adottati dalla riforma liturgica del Vaticano II hanno ridimensionato la presenza dei santi nell’anno liturgico, privilegiando, come era giusto, le feste del Signore e i tempi liturgici più importanti, come l’Avvento, la Quaresima e il tempo pasquale, e, soprattutto, la domenica, festa primordiale e Pasqua settimanale. 3. Perché un nuovo Calendario OFM? Pur riducendo il numero dei santi inseriti nel calendario universale della Chiesa (cfr. CL art. 111), il Vaticano II non ha tolto però a ciascuna Chiesa particolare e alle Famiglie religiose la possibilità di celebrare, sia pure con gradi liturgici diversi, i Santi fioriti nelle singole Chiese o Famiglie religiose. Tra le motivazioni che l’Ordine ha presentato alla competente Congregazione, chiedendo l’approvazione del nuovo calendario, c’è stato il desiderio di proporre alla comune attenzione, particolarmente a quella dei giovani Frati, la folta schiera dei nostri Santi e dei Beati riconosciuti della Chiesa, la cui vita è modello convincente e attuale di fedeltà al Notiziario - 31 nostro carisma. Secondo criterio è stato quello di ripercorrere l’intero fenomeno della santità serafica fiorita lungo i secoli della nostra storia, nonché evidenziare il carattere di universalità da essa assunto nei diversi Paesi del mondo. Criterio non ultimo è stata l’esigenza di non trascurare figure significative della storia dell’Ordine, il cui messaggio riveste una particolare attualità an- che per il mondo di oggi. Pensiamo ad esempio ai vari gruppi di Martiri che, nelle varie nazioni nel corso degli otto secoli della nostra storia, hanno arricchito la Chiesa con la generosità della loro eroica testimonianza. Siamo pertanto convinti che i Santi e i Beati sono l’eloquente riprova che la “grazia delle origini” in questi nostri fratelli non è stata vana (cfr. 1Cor 15,10). E, per concludere, rileggiamo insieme quando scriveva nel 1991 l’allora Cardinale Joseph Ratzinger: “Un santo è un uomo che non blocca lo sguardo verso la luce di Dio con l’ombra del suo essere personale, ma che invece, attraverso la purificazione della sua esistenza è diventato una specie di finestra che, da questo mondo, ci lascia vedere la luce di Dio”! Nuovi Governi provinciali dei Frati Minori d’Italia Provincia Picena di S. Giacomo della Marca Ministro provinciale: Fr. Vincenzo Brocanelli Vicario provinciale: Fr. Alessandro Angelisanti Definitori provinciali: Fr. Aldo Alberoni, Fr. Mario Silvestrini, Fr. Aldo Marinelli, Fr. Marco Buccolini, Fr. Gianluca Cesaroni, Fr. Samuele Salvatori. Provincia Tridentina di S. Vigilio Ministro provinciale: Fr. Francesco Patton Vicario provinciale: Fr. Saverio Biasi Definitori provinciali: Fr. Claudio Righi, Fr. Pietro Stablum, Fr. Giovanni Patton, Fr. Ivan Dalpiaz. Provincia dei Santi Ap. Pietro e Paolo del Lazio Capitolo provinciale Intermedio Ministro provinciale: Fr. Marino Porcelli Vicario provinciale: Luciano De Giusti Definitori provinciali: Fr. Giovanni Rossi, Fr. Luigi Recchia, Fr. Fabio Berti (neo eletto) Fr. Paolo Maiello, Fr. Sidival Fila, Fr. Massimo Cocci. Questo numero del Notiziario è stato chiuso in Segreteria provinciale il 3 giugno 2008 32 - Notiziario Frati Minori dell’Emilia-Romagna FRATERNITAS ita Vol. XXXX. Nr. 144 - OFM Roma - Email: [email protected] - 1. 6. 2008 L’Anno Paolino L’Anno Paolino si aprirà a Roma il 28 giugno del 2008 e si concluderà il 29 giugno del 2009. E’ un “Giubileo” straordinario, voluto da Benedetto XVI per ricordare e celebrare il Bimillenario della nascita dell’Apostolo che, insieme a S. Pietro, ha dato avvio, con il suo martirio, alla Chiesa di Roma, fondata sulla testimonianza e la fede dei due Santi Apostoli. Chi fosse interessato a conoscere l’intero programma dell’Anno Paolino, potrà consultare il sito web: http://www.annopaolino.org Il beato Giovanni Duns Scoto nel VII centenario della sua morte “In cielo ci sono dei Santi che non furono mai nemici [di Dio] per il peccato attuale, come molti innocenti; e molti altri [Santi] che, benché siano stati nemici [di Dio] per il peccato mortale, ne fecero poi penitenza. In cielo c’è principalmente la Beata Vergine Maria, Madre di Dio, la quale non fu mai in atto nemica [di Dio] né per il peccato attuale, né per peccato originale. Lo argomento dall’eccellenza del suo Figlio, in quanto redentore, riconciliatore e mediatore, perciò la Beata Vergine Maria non ha contratto il peccato originale. Il mediatore perfettissimo possiede il più perfetto atto possibile di mediazione rispetto alla persona cui media. Cristo è il mediatore perfettissimo, perché ebbe il grado più perfetto possibile di mediare a favore della persona di cui era mediatore. Rispetto a nessun’altra persona [Cristo] possedette il grado più eccellente di mediare come per Maria. Ma questo non sarebbe avvenuto, se Cristo non avesse meritato di preservare Maria dal peccato originale. Lo provo con tre vie: a) in riferimento a Dio con il quale avviene la riconciliazione; b) in riferimento al male da cui libera; c) in riferimento al debito della persona che viene riconciliata.” (De regno Christi III,1-5) Argentina – Congresso missionario latinoamericano Dal 14 al 19 aprile 2008, a Córdoba, in Argentina, si è tenuto il Congresso missionario latinoamericano con la partecipazione di circa 130 Frati di quasi tutte le Entità del Continente, del Ministro generale, dei responsabili del Segretariato generale per l’Evangelizzazione e le Missioni (SGEM), dei Definitori per l’America Latina e di alcuni rappresentanti delle Province europee. Presenza significativa è stata quella di 29 laici e di 5 Suore francescane. Promosso dall’UCLAF, con la collaborazione del SGEM, il Congresso si è celebrato nel contesto dell’ottavo centenario della fondazione dell’Ordine e della Conferenza dell’Episcopato latinoamericano ad Aparecida, per risvegliare l’ardore missionario tra i Frati e nelle Entità a favore del Continente e delle missioni dell’Ordine. Si è cercato di raggiungere tale scopo attraverso la memoria di alcuni avvenimenti importanti del passato, le relazioni sulle tematiche centrali del Congresso, lo studio di nuove forme o di nuove presenze di evangelizzazione, la descrizione delle caratteristiche essenziali del missionario francescano. Si sono anche condivise alcune esperienze previamente selezionate e sono state date comunicazioni sull’Amazzonia, sul Corso per l’Evangelizzazione nell’ITF di Petropolis, sulla possibilità di una Casa in America Latina per la preparazione dei missionari, sul servizio di GPIC e di Dialogo nell’Ordine. Il Congresso si è concluso con un Documento, approvato dall’Assemblea, dal titolo: Carisma e Missione: Urgenza ed Audacia. Vaticano - Pontificia Accademia delle Scienze sociali Dal 2 al 6 maggio 2008 si è tenuta in Vaticano la XIV Sessione plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze sociali. Il tema svolto è stato: “Perseguire il Bene comune: come Solidarietà e Sussidiarietà possono operare insieme”. L’incontro è stato coordinato da due Accademici, la prof.ssa Margaret Archer dell’Università di Warwick (UK) e il prof. Pierpaolo Donati dell’Università di Bologna (Italia). In qualità di Osservatore, Fr. Franco Mirri, della Provincia del Sacro Cuore della BVM (Genova — Italia), ha partecipato a nome dell’Ordine. La Pontificia Accademia delle Scienze sociali è stata creata da Papa Giovanni Paolo II (1 gennaio 1994) con lo scopo di promuovere lo studio e lo sviluppo delle scienze sociali, economiche, politiche e giuridiche, per offrire alla Chiesa elementi che essa possa utilizzare nell’elaborazione della sua dottrina sociale. L’Accademia, che è autonoma, è strettamente connessa al Pontificio Consiglio per la Giustizia e pace, con il quale si consulta e si coordina per pianificare iniziative e attività di vario genere. Per un’informazione completa visita il sito: http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_academies Visita ai Vicariati Apostolici in Bolivia e Perù Durante l’animazione missionaria nelle Province della Bolivia e del Perù, alla fine di aprile, Fr. Luis Cabrera, Definitore generale, e Fr. Vincenzo Brocanelli, Moderatore generale per le missioni, hanno fatto visita ai Vicariati Apostolici di El Beni (Bolivia) e di San José del Amazonas (Perù). I due Vicariati sono nel territorio della grande Amazzonia, sono animati Frati Minori dell’Emilia-Romagna Notiziario - 33 dai Vescovi francescani Mons. Julio Maria Elias Montoya (El Beni) e da Mons. Alberto Campos (San José del Amazonas), e sono affidati alle locali Province francescane. Durante la visita, sono state incontrate alcune comunità locali di indigeni, i Frati missionari e gli stessi Vescovi con i Provinciali per riflettere insieme sulle possibilità per il futuro di accrescere il personale nei Vicariati, di organizzare e sviluppare gli aiuti economici e di stipulare le Convenzioni tra i Vicariati e le Province. La visita ha confermato la convinzione che i Vicariati Apostolici sono chiese povere, luoghi di vera missione “ad gentes”, e che hanno bisogno di nuovi missionari con la collaborazione di tutte le Province francescane che sono in America Latina. All’Ordine dei Frati Minori sono affidati undici Vicariati Apostolici, dei quali otto in America Latina (tre in Bolivia, tre in Perù, uno in Ecuador e uno in Colombia) e tre nel mondo arabo (due in Libia e uno in Siria), e anche la Prefettura Apostolica a Galàpagos in Ecuador e la Prelatura Apostolica del Nayar in Messico. 25 anni di Progetto Africa Il 19 aprile 2008 è stato celebrato a Nairobi il 25° anniversario dell’arrivo dei primi Frati ai quali si deve l’avvio del “Progetto Africa” (19 aprile 1983). In seguito all’appello di Fr. John Vaughn “L’Africa ci chiama”, 28 volontari di varie Province diedero la loro disponibilità e arrivarono in Kenya. Qui s’installarono in una casa coloniale nella zona di Westland, iniziarono lo studio della lingua Kiswahili, e poco dopo aprirono la seconda Fraternità in Subukia-Valley. Alcuni giorni più tardi altri Frati arrivarono in Uganda, Ruanda e Tanzania. La memoria degli inizi del Progetto Africa è stata celebrata nella casa “Portiuncula” della Famiglia francescana, con una celebrazione di azione di grazie sia per la nuova presenza dei Frati Minori sia per la grazia della vocazione, ed è stata presieduta dall’Arcivescovo emerito di Nairobi Mons. Raphael Ndingi. Vi hanno partecipato i membri dei vari Istituti che formano la Famiglia francescana a Nairobi. L’iniziale “Progetto Africa” ora è diventato la Provincia di S. Francesco in Africa, la quale celebrerà lo stesso giubileo alla fine di giugno con un Capitolo delle stuoie, al quale parteciperà il Ministro generale e sono invitati tutti gli antichi missionari. Il nuovo Calendario liturgico dell’OFM Con Decreto del Ministro Generale, datato 15 marzo 2008, è stato promulgato il nuovo Calendario liturgico del nostro Ordine, ap¬provato dalla Congregazione per il Culto divino in data 16 febbraio 2008. Il nuovo Calendario risponde ad un’esigenza da molti avvertita, di poter cioè celebrare i Santi e i Beati del nostro Ordine vissuti nelle diverse epoche storiche, dagli inizi dell’Ordine fino ai nostri giorni e nelle diverse Entità. Si profila, intanto, l’esigenza di raccogliere in un testo unico “Messale” e “Liturgia dell’Ore”, i testi propri delle singole memorie. Si chiede perciò ai Responsabili delle diverse Entità di inviare alla Segreteria generale i testi già approvati e in uso nelle diverse Province: [email protected] Lituania – Capitolo nazionale dell’OFS Nel convento dei Frati Minori della città di Kretinga, dal 11 al 13 aprile 2008, si è svolto il Capitalo nazionale elettivo dell’OFS della Lituania. Nella mattinata del 12 aprile si è riflettuto, nei gruppi di studio, sulle priorità per la Fraternità nazionale per il prossimo triennio. Nel pomeriggio è stata celebrata la sessione elettiva nella quale si è eletto il nuovo Consiglio Nazionale di Lituania con il nuovo Ministro nazionale, Algimantas Andziulis. Come Consigliere internazionale è stato rieletto Nerijus Čapas, già Ministro nazionale. Una solenne Celebrazione eucaristica, presieduta dal Ministro provinciale della Provincia di S. Casimiro, Fr. Astijus Kungys, OFM, ha concluso la giornata. Nella mattinata del 14 aprile Wilhelmina Visser-Pelsma, OFS e Fr. Ivan Matić hanno avuto un incontro fraterno a Vilnius con il Ministro provinciale e il suo Definitorio, per condividere alcune informazioni e attualità dell’OFS e della GiFra nel mondo e in particolare in Lituania. Alla sera Fr. Ivan ha incontrato i giovani francescani di Vilnius con il loro Assistente nazionale, Fr. Algirdas Malakauskis OFM. In Lituania ci sono 32 Fraternità OFS locali, con circa 500 membri, strutturate in 6 Fraternità regionali. C’è anche una consistente presenza di giovani francescani in varie città: Vilnius, Kretinga, Klaipeda e Kaunas. Questi giovani, aiutati dai loro Assistenti spirituali, stanno preparando il 5° Congresso europeo della GiFra, che si svolgerà nell’agosto del 2009 in Lituania. Il Congresso è importante per due motivi. Il primo, perché la GiFra della Lituania è nata grazie alla partecipazione di alcuni giovani al 2° Congresso europeo della GiFra, svoltosi nel 2001 in Portogallo. Il secondo, perché nel 2009 la GiFra europea celebrerà, insieme con la GiFra della Lituania, l’8° centenario della nascita del carisma francescano. Capitolo Internazionale delle Stuoie I Ministri generali del I Ordine e del TOR hanno organizzato un Capitolo Internazionale delle Stuoie per celebrare l’VIII Centenario della Fondazione dell’Ordine dei Frati Minori, con l’approvazione della Proto Regola nel 1209. Il Capitolo avrà luogo dal 15 al 18 aprile 2009. Sarà celebrato ad Assisi ed è previsto che un giorno ci si sposti a Roma per essere ricevuti dal Santo Padre e rinnovare nelle sue mani la nostra professione. Al Capitolo parteciperanno frati dell’OFM, OFMConv., OFMCap., TOR e membri del resto della Famiglia Francescana. Presto sarà inviato il programma completo con le indicazioni per la logistica. Ora attendiamo una buona risposta a questa iniziativa da parte del nostro Ordine. Vedi: www.capitolostuoie2009.org/ 34 - Notiziario Frati Minori dell’Emilia-Romagna Tempo sabatico Interobbedienziale A cura dei Segretari generali F&S delle 4 Famiglie Francescane avrà luogo ad Assisi e alla Verna dal 7 settembre al 5 ottobre 2008 un Tempo sabbatico aperto a Frati OFM, OFMConv., OFMCapp. e TOR con almeno venti anni di Professione religiosa e con buona conoscenza della lingua spagnola e italiana. L’obiettivo del Corso è quello di offrire un segno di comunione e di fraternità della Famiglia Francescana e di approfondire in modo teorico ed esperienziale il nostro carisma riguardo alla Fraternità contemplativa in missione. Le iscrizioni si ricevono entro il 30 luglio 2008 presso la Segreteria Generale Formazione e Studi: [email protected]. Perù - III Congresso degli Educatori Francescani dell’America Latina Il III Congresso degli Educatori Francescani dell’America Latina si è svolto nella città di Cusco, Perù, dal 18 al 22 maggio 2008. Al Congresso hanno partecipato 745 persone. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito www.3cief.org. Grandi/piccole notizie * L’Ordine francescano secolare, che quest’anno ricorda i 30 anni dell’approvazione della propria Regola, approvata il 24 giugno 1978 dal papa Paolo VI, si sta preparando per la celebrazione del Capitolo generale elettivo, che sarà celebrato dal 15 al 22 novembre 2008 in Ungheria. * La Gioventù francescana proprio in quest’anno celebra i 60 anni dalla sua nascita (1948). E’ una celebrazione molto importante nel suo cammino spirituale e per la missione specifica dei giovani nella Chiesa e nella società. Inoltre, come membri della Famiglia francescana, anche la GiFra si prepara, a tutti i livelli, a celebrare insieme con tutti i membri della Famiglia francescana l’Ottavo centenario del carisma francescano. * Il P. Gualberto Gismondi della Provincia francescana Ligure ha terminato su Internet il “Commento all’Antico e Nuovo Testamento” con il “Catechismo della Chiesa Cattolica”, in lingua italiana. Sta completando lo stesso commento nelle lingue inglese e spagnola. L’iniziativa ha riscosso grandissimo successo. Il suo sito e i suoi blog sono molto visitati. Gli indirizzi sono: www.eticaescienza.eu ; http://tecnoscienzaetica.blogspot.com/ * Nella Provincia di S. Casimiro in Lituania, in occasione della festa liturgica di S. Giorgio dopo 60 anni, è stata riaperta al culto e nuovamente consacrata la chiesa francescana risalente al XIV secolo. Durante l’occupazione sovietica essa era stata chiusa e trasformata in magazzino. * Nella sede della Penitenzieria apostolica, al Palazzo della Cancelleria a Roma, Fra Massimo Reschiglian, Formatore e già Ministro provinciale della Provincia serafica d’Assisi, ha presentato una relazione sulla direzione spirituale dei giovani preti e religiosi dopo la formazione iniziale. La sessione era presieduta dal Cardinal James Francis Stafford, Penitenziere Maggiore e dal Reggente, mons. Gianfranco Girotti, OFMConv. Hanno partecipato i Prelati del Tribunale cosí come i Penitenzieri delle Basiliche papali di Roma. Tra loro, i nostri confratelli del Collegio apostolico dei Penitenzieri Lateranensi e i Frati Penitenzieri della Basilica vaticana. Ogni mese è offerta ai Penitenzieri una sessione di formazione permanente e d’aggiornamento. * La comunità missionaria di Bruxelles è stata accolta dai nostri fratelli Conventuali a Narbonne, Francia, nei giorni 26-30 aprile. Per dieci anni i Conventuali hanno vissuto in una nuova comunità di evangelizzazione in mezzo a coloro che non credono o non praticano più la loro fede. A causa dell’importanza dell’evangelizzazione nella missione dell’Ordine, l’intera comunità di Bruxelles è andata ad imparare dai nostri fratelli come evangelizzare in Europa, un messaggio che potrà essere usato anche in altri continenti. * Il 10 maggio 2008 i frati delle Case dipendenti dal Ministro generale hanno celebrato insieme la Veglia di Pentecoste presso il Collegio di Sant’Isidoro in Roma. La Veglia è stata presieduta dal Ministro generale e vi hanno partecipato circa 100 frati delle diverse fraternità. * La Causa di beatificazione di P. Bernardino da Portogruaro: un altro passo significativo è stato fatto il 20 maggio 2008. I Padri Cardinali e Vescovi, membri della Congregazione delle Cause dei Santi, hanno espresso unanime voto favorevole sulla eroicità delle virtù praticate dal Servo di Dio, già Ministro generale OFM (1869-1889) e poi Arcivescovo tit. di Sardica, morto a Quaracchi nel 1895. Attendiamo ora il Decreto pontificio “super virtutibus” che gli attribuisce il titolo di “Venerabile”. * Incontro dei Presidenti delle Conferenze OFM: dal 12 al 14 maggio 2008 si è svolto in Curia generale l’incontro tra i Presidenti delle Conferenze dell’Ordine e il Definitorio generale. All’incontro hanno partecipato 14 Presidenti. Vedi: www.ofm.org * Giornata di studio: Santuario La Verna – la Provincia Toscana dei Frati Minori in collaborazione con la Pontificia Università Antonianum e l’Istituto Francescano di Spiritualità organizzano una giornata di studio in occasione dei venticinque anni di presenza del Romitorio delle Stimmate: il sabato 27 settembre 2008. Per informazioni: [email protected]; telefono: + 39 05755341. * III Stage di Archivistica riservato agli operatori delle famiglie francescane, organizzato dalla Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani Pontificia Università Antonianum, si svolgerà dal 17 al 20 novembre 2008 a Roma. Iscriversi entro il 20 giugno 2008: [email protected] Frati Minori dell’Emilia-Romagna Notiziario - 35 * Licenza in Teologia Fondamentale a Murcia: L’Istituto Teologico di Murcia in Spagna, aggregato alla Pontificia Università Antonianum, conferisce da questo anno accademico la Licenza in Teologia Fondamentale. Per il prossimo anno accademico 2008-2009, la Provincia di Cartagena, da cui dipende l’Istituto insieme alla Conferenza Iberica, offre tre borse di studio per studenti OFM. Per avere maggiori informazioni: Istituto Teológico de Murcia, Plaza Beato Andrés Hibernón - 30001 Murcia (Spagna); Telefono 0034968245608; Fax 0034968233162; E-mail [email protected]; http://www. itmfranciscano.org/. Nuovi ministri provinciali * Fr. Tommaso Leopizzi è stato eletto Ministro provinciale della Provincia dell’Assunzione della B.V.M. di Lecce in Italia. * Fr. Giuseppe (Pino) Noto è stato eletto Ministro provinciale della Provincia del SS. Nome di Gesù di Sicilia in Italia. * Fr. Sandro Overend è stato eletto Ministro provinciale della Provincia di San Paolo Apostolo in Malta. * Fr. Francesco Patton è stato eletto Ministro provinciale della Provincia Tridentina di San Vigilio in Italia. * Fr. Vincenzo Brocanelli è stato eletto Ministro provinciale della Provincia Picena di San Giacomo della Marca in Italia. Nuovi visitatori generali * Fr. Zenon Styś della Provincia di Santa Maria degli Angeli in Polonia, per la Provincia di San Francesco d’Assisi in Polonia. * Fr. Azariasz Jacek Hess della Provincia dell’Immacolata Concezione della B.V.M. in Polonia, per la Provincia di Sant’Edvige in Polonia. * Fr. Cyril Jaroslav Brázda della Provincia del Santissimo Salvatore nella Slovacchia, per la Provincia di San Venceslao di Boemia e Moravia nella Repubblica Ceca. * Fr. Tarcisio Colombotti della Provincia Lombarda di San Carlo Boromeo in Italia, per la Provincia Toscana di San Francesco Stimmatizzato in Italia. * Fr. Saverio Biasi della Provincia Tridentina di San Vigilio in Italia, per la Provincia Piemontese di San Bonaventura in Italia. * Fr. Cristoforo Amanzi della Provincia Romana dei Santi Apostoli Pietro e Paolo in Italia, per la Provincia Ligurie del Sacro Cuore della B.V.M. in Italia. * Fr. Gabrijel Mioč della Provincia dell’Assunzione della B.V.M. in Bosnia-Erzegovina, per la Provincia della Santa Croce in Bosnia-Erzegovina. * Fr. Matija Koren della Provincia dei Santi Cirillo e Metodio in Croazia, per la Provincia del Santissimo Redentore in Croazia. * Fr. Manuel Blanco Rodríguez della provincia di San Gregorio Magno in Spagna, per visitare le case ed i frati dimoranti in Siria e Libano. Agenda del Ministro generale * 01-04 giugno: Continuazione del Congresso internazionale delle Presidenti delle Federazioni delle Concezioniste (Toledo - Spagna). * 05-07 giugno: Visita alla Provincia di Arantzazu (Spagna). * 12-14 giugno: Visita alla Custodia di S. Antonio (Singapore) * 16-22 giugno: Visita alla Provincia di San Benedetto l’Africano (Congo). * 23-26 giugno: Visita alla Provincia di San Francesco (Nairobi - Kenia). Restituiamo tutto al Signore con le parole e la vita! 2008-2009 Nella visione francescana il lavoro deve realizzarsi «con fedeltà e con devozione» (Rb 5,1). Mi sembra di intuire che attraverso questi due termini, che devono caratterizzare tutte le attività dei Frati (lavoro manuale, pastorale, intellettuale), Francesco ci chieda di impegnarci seriamente nel lavoro (fedeltà), senza dimenticare che ciò non può sostituire «lo spirito della santa orazione e devozione al quale devono servire tutte le altre cose temporali» (Rb 5,2). In altre parole il lavoro per il Frate Minore non è un’opzione facoltativa, ma la risposta a un dono, una risposta vocazionale, che deve essere generosa e perseverante. D’altra parte il lavoro non è un “assoluto” nella vita dei Frati, perché c’è una gerarchia di valori. Lo Spirito di orazione e devozione occupa il primo posto, è il primo lavoro o impegno del Frate Minore. FRATERNITAS - OFM - Roma Direttore responsabile: Gino Concetti - Redattore : Robert Bahcic Internet: http://www.ofm.org/fraternitas. Email: [email protected] 36 - Notiziario Frati Minori dell’Emilia-Romagna