Visita
del Ministro
generale alla
Provincia
Sommario
Visita del Minstro
1
I- Saluto Ministro prov. 2
II- Cronaca della Visita 6
Definitorio generale
10
Assemblea Unione
12
COMPI: Ecumenismo 15
Vita della Provincia
17
I- Definitorio Ministro... 17
II- Definitorio giugno
18
Note di Cronaca
20
I- Osservanza ...
20
II- Modena ...
21
III- I Postulanti ...
23
IV- Sr. Stefania ...
24
V- Sr. Isabella ...
25
Abbiamo Vissuto
26
I nostri defunti
28
“Apriamo il nostro cuore alla lode eNuovo Calendario ofm 29
I- Calendario liturgico 29
alla gratitudine per celebrare il dono delII- Brevi note ...
31
la vocazione che abbiamo ricevuto per pura grazia”.
Allegato:
“Quale risposta daremo al Signore per
“La Fraternità come ambila grazia della vocazione che abbiamo rito elettivo di conversione”
cevuto? La qualità della nostra vita fraterFr. Prospero Rivi
na, è la nostra risposta”.
“La vita fraterna, tratto specifico delFraternitas n. 144
la nostra vocazione francescana, è innanzitutto vissuta quando si condivide la feProvincia di “CRISTO RE”
de”.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Notiziario
“Soltanto quando la sete di Dio viene
soddisfatta, possiamo annunciare il Vangelo”.
Fr. Josè R. Carballo,
Ministro generale
Bologna, 22 maggio 2008.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
(In copertina: “Pantokrator”, tempera su tavola, di Juri
Leoni, 2007. Bologna, Curia provinciale.)
Anno XXXX - n.s.
N. 140 - Giugno 2008
Sped. in Abbonamento postale
art. 2 comma 20/c legge 662/96
Filiale di Bologna - Stampato in proprio
Reg. Trib. Bologna n. 6799 del 10.04.98
Periodicità mensile
Dir. resp.: Fr. Giovanni Mascarucci
Redattore: Fr. Marco Zanotti
Notiziario -
1
I
Saluto del Ministro
provinciale e
presentazione
della Provincia
Carissimo Ministro, Fr.
José R. Carballo, ti dò il benvenuto in mezzo a noi, Frati Minori
dell’Emilia Romagna. Insieme a
te dò il benvenuto al Definitore
generale per la lingua italiana, Fr.
Mario Favretto.
La visita del “Padre e
Servo” è sempre un momento
particolare per la Provincia che
lo accoglie: non vi è solo il calore
dell’accoglienza, la gioia dell’incontro, ma anche l’attesa di una
parola che confermi, sproni, indirizzi.
Noi ti accogliamo con
vera fraternità, con l’affetto di figli, con speranza.
Abbiamo bisogno di essere confermati e sostenuti. La
nostra Provincia, come tante del
resto, sta vivendo un particolare
momento di riflessione, di difficoltà di presa vocazionale, di sofferenza per le chiusure inevitabili
di Conventi programmate in questo triennio, ma anche di speranza per nuovi orizzonti: una vita
fraterna più serena in Fraternità appena più numerose e meno
oberate, il clima effervescente e
timoroso insieme per le prospettive che si aprono nello scenario
delle 6 Province del Nord Italia
incamminate verso una riconsiderazione della modalità di
presenza e della scelta di attività antiche e nuove, tese verso la
creazione di una nuova Entità,
attraverso un percorso esigente e
problematico, ma indispensabile
e inderogabile; ciò naturalmente segna e caratterizza il nostro
2 - Notiziario
esistere; una strada sicuramente
lunga, appena intrapresa, ma non
priva di senso di avventura e di
abbandono alla Provvidenza.
Lo stato attuale della
Provincia è il seguente: 116 Frati,
di cui 8 operanti fuori dai confini
regionali (Roma, La Verna, Terra
Santa, Papua Nuova Guinea), 14
in Infermeria provinciale. Le età
dei Frati: 9 hanno più di 90 anni,
dai 90 agli 81 anni sono 24, dagli
80 ai 71 anni sono 16, dai 70 ai 61
anni sono 22, dai 60 ai 51 anni sono 14, dai 50 ai 41 anni sono 18,
dai 40 ai 30 anni sono 11, sotto i
30 anni sono 2. L’età media è di
65 anni, la mediana è 66 anni.
In questo momento, la
Provincia non ha né novizi né
probandi, un solo giovane in accoglienza.
Attualmente le Case della Provincia sono 18, entro la fine
di questo triennio (2009) ne saranno chiuse 7 (6) e aperta una
nuova; quindi i Frati della Provincia si accaserebbero, dalla seconda metà del 2009, in 12 o 13
Case.
In questo triennio la
priorità, scaturita dal Capitolo
provinciale, è l’Animazione vocazionale con un investimento
non indifferente per CPV. Alcune
vicende personali non hanno permesso la piena realizzazione del
Progetto e ciò ha comportato sofferenza e dilazione degli obiettivi. Ora sembra che il Progetto
possa recuperare le posizioni sfumate e nell’anno sociale che viene funzionare a pieno regime. E’
una speranza, un’esigenza, spero
una realtà!
In Provincia custodiamo e animiamo 4 Santuari, due
mariani, due antoniani: S. Maria
di Campagna a Piacenza e Beata
Vergine delle Grazie a Rimini; S.
Antonio da Padova a Bologna e a
Montepaolo. La volontà capitolare è di sviluppare la pastorale
dei Santuari.
Le Parrocchie che rimarranno, a fine triennio, e sulle quali
si potrà investire nel successivo,
esigeranno una cura particolare
nella composizione degli addetti all’evangelizzazione parrocchiale puntando sulla modalità
nuova, per noi, di conduzione “in
solidum” della Parrocchia, almeno per qualcuna.
L’attività dei Frati è notevole, frequentando i Conventi
per la Visita canonica, ne ricevo
conferma.
E’ ammirevole la fedeltà, lo zelo con cui tanti Frati an-
Il Ministro provinciale, Fr. Bruno Bartolini, il secondo da destra, dà il benvenuto al Ministro generale, Fr. José R. Carballo, il seconda da sinistra. A sinistra nella foto Fr. Mario Favretto, Definitore generale, a destra Fr. Francesco
Marchesi, Vicario provinciale.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
ziani esprimono la loro vocazione francescana ed il loro amore
per la Chiesa. Certo, vi sono dei
limiti, delle carenze, a volte delle
incongruità; ma ciò che mi sorprende favorevolmente è la dedizione all’ideale. Poi, non sempre
è facile far capire loro che vi è stato un Concilio Vaticano II, che il
mondo cammina con altra velocità.
Questa “altra velocità”
la vorrei negli adulti, nella pienezza della loro età (45-70 anni). I 70enni, al tempo del Concilio, avevano 30 anni. Spero che
questo desiderio-progetto entri
a far parte, in qualche maniera,
dell’Instrumentum Laboris del
prossimo Capitolo provinciale
che ha come tema: “Restituiamo
al Signore Dio Altissimo e Sommo tutti i beni e riconosciamo che
tutti i beni sono suoi e di tutti rendiamo grazie a lui, dal quale procede ogni bene” (Rnb XVII: FF
49), in continuità con il tema del
precedente Capitolo: “Signore,
che cosa vuoi che io faccia”?.
Un elemento positivo, a
mio parere, è costituito dal Progetto di Vita Fraterna che tutte le
Fraternità hanno elaborato e con
il quale hanno cominciato a prendere confidenza: già nel triennio
precedente si era sostenuto lo
sforzo di accostarci a questa metodologia, difficile per i più, ostica per molti.
Eletto Ministro provinciale, mi sono assunto l’impegno
(gravoso, ora lo posso dire) di seguire personalmente la verifica o
la rielaborazione del PVF in tutte
le Fraternità: nel 2007 sono passato nelle Fraternità e si è lavorato con profitto (unica eccezione
Ravenna per motivi di salute di
due Frati su tre, ma si recupererà).
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
La nostra Provincia ha
l’onore di essere stata la prima ad
avere lo Studio Teologico affiliato al Pontificio Ateneo Antonianum, oggi Pontificia Università
Antonianum, (1965). Il rapporto
è continuato, con reciproca soddisfazione, fino al 2006 quando
è stato sottoscritto l’accordo con
la FTER (Facoltà teologica dell’Emilia Romagna), dopo sollecitazioni premurose dell’allora
Arcivescovo di Bologna Card.
Giacomo Biffi e l’indifferenza dei Ministri provinciali delle
Province del Nord circa la questione dei due Studi Teologici “S.
Bernardino” di Verona e “S. Antonio” di Bologna.
La Provincia ha espresso una bella tradizione, da tempo
immemorabile, circa l’animazione missionaria con la “Pia Opera
Fratini e Missioni”, ora confluita nel Centro missionario provinciale. E’ stata costruita una rete di
rapporti formidabile con i Benefattori che si sono sempre dimostrati generosi. Le realizzazioni
sono state tante e fatte con intelligenza, in particolare per le nostre
Missioni ufficiali del Giappone e
della Papua Nuova Guinea, che
ora non sono più tali, ma i mis-
Un momento della celebrazione eucaristica nella Basilica di S. Antonio in
Bologna.
Notiziario -
3
sionari originari della nostra Regione mantengono un’attenzione particolare. Il Centro Missionario provinciale ha collaborato
e collabora con la Fondazione
missionaria di “Notre Dame“ del
Congo Brazzaville, dove ha concretizzato alcune realizzazioni
(Refettorio della Fraternità, due
fuoristrada per l’evangelizzazione), collabora con il Moderatore
dell’evangelizzazione missionaria dell’Ordine (efficace la collaborazione con Fr. Vincenzo Brocanelli, ora Ministro provinciale
della Provincia Picena di S. Giacomo della Marca). Le offerte
ultimamente tendono a diminuire, viste le condizioni difficili attuali, ma rimangono, comunque,
soddisfacenti.
L’ambito delle attività è
una risorsa ed un problema per
la nostra Provincia. Siamo conosciuti come la Provincia delle
molteplici attività.
E’ vero, abbiamo molte
attività che, a differenza di attività in altre Province, non hanno
una valenza strettamente legata
a questo o quel Convento (aiuto
spicciolo e indifferenziato ai poveri, carità ordinaria e quotidiana).
Le attività della Provincia hanno un respiro ampio ed
impegnativo, tanto che ci siamo
interrogati più volte e dovremo
arrivare ad un esame più scientifico e propositivo su di esse.
Attualmente sono vive
le seguenti attività: 3 Pensionati
per anziani (45 dipendenti), Asilo Borsalino a Villa Verucchio
(70 bambini), 4 Studentati universitari, con modalità diverse
di gestione: Piacenza (25 studenti), Parma (98 studenti), Bologna
(53 studenti), Forlì (56 studenti).
Inoltre, annoveriamo tra le atti-
4 - Notiziario
vità il Pane di Sant’Antonio, il
Laboratorio di Analisi cliniche
e l’Agenzia viaggi “Frate Sole”
a Bologna, 2 Case per Ferie (una
montana: Piniè (BL) e l’altra balneare (Milano Marittima). Altre
espressioni: la Mensa di P. Lino
Maupas, l’Associazione CILLA
e l’ospitalità Caritas a Parma,
l’aiuto quotidiano offerto dalla
Fraternità-Parrocchia di Carpi.
Sono impegnati nelle diverse attività caritative, di assistenza, di promozione culturale,
di servizio alla comunicazione
circa 85 dipendenti della Provincia.
Una menzione particolare richiede la realizzazione nel
nostro Convento delle Grazie di
una RSA (Residenza Sanitaria
Assistenziale) da parte del Comune di Rimini. Questo ed altri
tipi di collaborazione con i Comuni (Rimini) e con la Regione nell’ambito del “diritto allo
studio” (Parma e Forlì) esigono
strutture di un certo livello, con
adeguamenti costanti allo svilupparsi della legislazione, ed un impegno sociale non indifferente.
Da qualche tempo la
Provincia si interroga sulle proprie attività, ma si sente anche
interpellata dal bisogno sociale,
dal servizio, a volte indispensabile non solo a coloro che sono
accolti, ma anche nei confronti
degli operatori. Un esempio: come si fa a chiudere il Pensionato
per anziani di Monghidoro (una
modesta realtà montana) dove
sono impegnate 25 persone del
territorio?
Un punto a favore delle
attività è costituito dalle differenti forme di rapporto e di gestione di queste realtà sociali dove i
Frati solo in pochissimi casi sono
chiamati alla gestione diretta.
L’attività principe della Provincia è l’Antoniano. Ci
troviamo nella Sala Mostre dell’Antoniano.
L’Antoniano è una bella
realtà che è sbocciata dalla mente inquieta e spumeggiante di P.
Ernesto Caroli 54 anni fa, come
emanazione del Convento di S.
Antonio.
Possiamo dire che l’Antoniano ha bruciato le tappe fornendo sempre una risposta ai bisogni, rincorrendo desideri, sognando utopie nei decenni che si
sono succeduti, grazie all’opera
fantasiosa e saggia, qualche volta spregiudicata, anche dei 3 Frati
che si sono affiancati a P. Ernesto: P. Berardo Rossi, il metodico e manager, P. Benedetto Dalmastri, la coscienza economica
delle attività (se non ci sono soldi non si fanno), P. Gabriele Adani, che ci ha lasciato nel 1993,
il giornalista che ha saputo inguaiare la Rai a compromettersi
con l’Antoniano in trasmissioni
per bambini che hanno fatto epoca. A questi, altri collaboratori,
di volta in volta, hanno dato una
mano: Fr. Giangabriele Chierici,
P. Marco Fabbri, tragicamente
scomparso nel 1999.
Nei primi anni di questo
millennio si è proceduto ad una
riorganizzazione generale dell’Antoniano, per stare al passo
coi tempi, chiamando a dirigerlo
Fr. Alessandro Caspoli, auspice
la Presidenza del Ministro provinciale.
Le iniziative originarie dell’Antoniano sono state la
Mensa dell’Antoniano, l’Accademia Antoniana, il CinemaTeatro. Nel corso degli anni sono nate nuove realtà: Antoniano
Insieme per bambini disabili, il
Centro di Produzione e il Fiore
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
della Solidarietà.
Se ci si chiede in quali
settori oggi opera e si impegna
l’Antoniano, la risposta è la seguente: nella Solidarietà (Mensa
dell’Antoniano, Antoniano Insieme, Il Fiore della Solidarietà),
nella Produzione (Centro di Produzione, Trasmissioni TV, Produzioni musicali, Home Entertainment, Radio Tau), nella Formazione (Piccolo Coro “Mariele
Ventre” dell’Antoniano, Verdi
Note dell’Antoniano, Laboratori musicali, Accademia Antoniana), in Attività culturali (Cinema
- Teatro, Sala Mostre, Editoria).
Il 5 aprile scorso l’Unesco ha consegnato ufficialmente
all’Antoniano la targa in cui si attesta l’inserimento dello Zecchino d’Oro nella lista del programma decennale Unesco “Patrimoni per una cultura di pace”.
Ricordo, infine, alcune
produzioni dell’Antoniano che ci
riguardano più da vicino: “Misit
vos in universo mundo”, “Terra
Sancta”, “Benedizione di Frate
Leone” e il servizio in via di realizzazione per celebrare l’VIII°
centenario dell’Ordine, commissionato dall’Ordine.
Un discorso a parte va
fatto per le intuizioni e le realizzazioni che l’incorreggibile P.
Ernesto Caroli ha fatto a favore
del francescanesimo italiano: la
creazione del Movimento Francescano (MO.FRA), i rapporti
stabili e costruttivi tra le Famiglie
del 1° Ordine e tra gli Istituti femminili di ispirazione francescana
(MO.RE.FRA); le realizzazioni:
le Fonti Francescane, i Dizionari
Francescano, Antoniano e, da ultimo, Bonaventuriano.
Questo è uno spaccato
della Provincia bolognese di Cristo Re. Non ho potuto soffermarFrati Minori dell’Emilia-Romagna
mi su tutto: quello che si è fatto
e quello che si fa, quello che si
sogna. Sottrarrei tempo alla tua
parola che i Frati, i miei Frati, nel
senso che intendeva Francesco,
attendono con impazienza e con
filiale riverenza. Anticipatamente ti ringrazio per la tua presenza
e per quanto ci vorrai consegnare.
Un grazie va anche a Fr.
Mario Favretto, Definitore per la
lingua italiana, che ti accompagna e ti sostiene nelle tue fatiche
di “Padre e Fratello”, ti corrobo-
ra, ti ragguaglia, ti informa. Grazie Mario.
Per chiudere.
Caro José, vogliamo che
ti ricordi più a lungo possibile di
noi.
Per questo ti doniamo
una Croce.
Ma, stai tranquillo, è
una Croce speciale che non mette a repentaglio la tua incolumità; non ti è possibile salirci sopra,
per ovvie ragioni.
Questa Croce rappresenta la Vita fraterna che, a volte?
La Croce con foglie e frutti, opera di Patrizia Garavini, è il dono della Provincia al Ministro generale. Simboleggia la Vita fraterna che è, in ogni caso,
sempre sorgente di vita nuova, di vita di relazione, di vita spirituale.
Notiziario -
5
spesso? è una croce.
Ma la Vita fraterna è, in
ogni caso, sempre sorgente di vita nuova, di vita di relazione, di
vita spirituale, che, se le si permette di germogliare (le foglie
sono segno di vitalità), produce
frutti succosi, misteriosi che racchiudono ulteriori semi di vita: il
melograno ne è il simbolo.
Te la consegniamo con
affetto in riconoscimento alla
passione che trasmetti quando
additi la Vita fraterna come la
scommessa vincente in questo
mondo conflittuale, arrogante e
solitario.
L’opera è creazione di
Patrizia Garavini che vive e lavora a Sala Bolognese, nella
campagna della bassa emiliana;
è “ceramista, scultrice del rame,
creatrice di forme magiche, in cui
aironi si confondono in canneti e
splendide mele spuntano piene di
colori in rami ricchi di foglie dorate dal sole..” (dal Catalogo “La
magia delle forme”).
Fr. Bruno Bartolini
Ministro provinciale
II
Cronaca
della Visita
“Salve sancte Pater”.
Con il canto dell’antifona, i frati
della provincia di Cristo Re accolgono il ministro generale fra
Josè. La sala delle mostre dell’antoniano è decorata a puntino
per l’occasione: un drappo blu
intorno al tavolo, il cero pasquale, la croce appena dietro. L’ambiente è accogliente e si respira
nell’aria la gioia del ritrovarsi e il
preludio di un silenzio d’ascolto.
I frati si accomodano, i ritardatari indugiano all’ingresso. Sono
6 - Notiziario
le 09.45 del primo giorno della
visita, il 22 maggio, e il leggero ritardo induce il ministro provinciale a non indugiare oltre.
Fra Bruno saluta il ministro generale, il definitore fra Mario
Faretto che lo accompagna, e si
fa portavoce del desiderio di una
parola che confermi, sproni, indirizzi. Poi spiega il significato
simbolico della croce alle sue
spalle, che sarà donata al ministro generale come ricordo della
visita. È la vita fraterna che, in
quanto croce, è rimando al sacrificio e alla sofferenza. Essa, però, è intrecciata da foglie e frutti
- uno sguardo attento potrebbe
riconoscere un melograno - simboli di vita nuova e di fecondità. Animato dalla speranza di
questo simbolismo, il ministro
provinciale tratteggia sinteticamente la situazione attuale della
provincia di Cristo Re: il numero dei frati, la media dell’età, il
numero dei conventi, le attività ... Ogni tanto l’evocazione di
un nome incarna in volti e storie
quello che potrebbe sembrare un
bollettino poco entusiasmante.
Eppure la provincia è attivissima e, anche a dire del padre generale, ha animato, grazie alla
dedizione di molti frati, il nostro
carisma, sia nell’ambito italiano
che a livello universale.
Con questo sentimento
di riconoscenza, fra Josè prende la parola e confessa limpidamente che anche lui, esattamente come i frati che incontra, ha
bisogno di parole di conforto.
La familiarità con cui
si rivolge al numeroso uditorio, l’accento spagnolo che lo
tradisce quando dice “istoria”
e “perrseveranzia”, lo rendono
immediatamente affabile. Non
mancano, però, i momenti in cui,
inclinando leggermente la testa
verso il basso, restituisce uno
sguardo che interpella con decisione. Il suo discorso si articola
su due punti: un breve riassunto del cammino fatto dall’Ordine a partire dalla pubblicazione
de “la grazia delle origini” e alcune sfide che interpellano tanto l’Ordine quanto la nostra Provincia.
“La grazia delle origini” è il documento che ha aperto
il cammino per la celebrazione
dell’ottocentesimo anniversario
della fondazione dell’Ordine.
Tre passi, innanzitutto: guardare il passato con gratitudine, abbracciare il futuro con speranza
vivendo il presente con passione.
Presso la sala delle Mostre dell’Antoniano i Frati in ascolto del Ministro.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Nel 2006 la prima tappa ha visto come protagonista il discernimento, individuale e fraterno.
Evidentemente è un argomento
che sta a cuore al padre generale,
lo si capisce da come ne parla, e
da come ne parla si capisce anche
quanto ancora sia un tema attuale e, per molti versi, sconosciuto.
Il discernimento, secondo fra Josè, è l’unico strumento concreto
per evitare il dramma di un futuro che decide al posto nostro. Il
suo appello è chiaramente rivolto affinché la provincia di Cristo
Re sia innanzitutto una provincia
in discernimento, anche sulle attività.
Nel 2007, la seconda
tappa: vivere il Vangelo al centro
della nostra vita. Il Vangelo è la
prima fonte a cui fare riferimento
per il discernimento, come esperienza, e non solo come “princiFrati Minori dell’Emilia-Romagna
pio”. Le fraternità,
testimonia il ministro, che celebrano la
Parola nella lectio e
nella revisione di vita, sono diverse. Sono più giovani, entusiaste, riconoscenti. E se ormai non si
contano neanche i
gruppi del Vangelo
che i laici frequentano, in alcuni casi
anche due volte alla
settimana, perché le
nostre fraternità, che
sono fraternità di religiosi consacrati,
non riescono a trovare il tempo per la
stessoadedizione alla Parola?
Nel 2008/20
09, la terza tappa invita a celebrare l’anniversario della fondazione dell’Ordine restituendo
tutto al Signore con la parole e la
vita. Si tratta, concretamente, di
celebrare il dono della vocazione.
Celebrare nel senso che prima di
tutto va riconosciuta come dono,
appunto, e non, come spesso sembra, come un peso. Questa rico-
noscenza si può misurare facilmente dalla capacità di stupirsi,
di dire “grazie”, di vivere la fedeltà a tale dono con creatività,
reinventando quotidianamente i
modi per esprimere tale riconoscenza.
Nella seconda parte della relazione il ministro generale
descrive alcune sfide che attendono l’ordine declinandole secondo l’articolazione delle priorità in un contesto in cui la vita
consacrata ha strutture sempre
più fragili e inconsistenti, innanzitutto il progetto di vita personale è uno strumento opportuno
per vivere le priorità secondo le
sfide che il mondo ci pone. Fra
Josè si è soffermato innanzitutto
sulla “priorità delle priorità”: lo
spirito di orazione e devozione.
Il rischio per noi religiosi di vivere come atei praticanti è concreto. La vita in fraternità è un’altra priorità che deve essere ampiamente considerata all’interno
del progetto personale. I conflitti
che spesso si vivono nelle nostre
comunità sembrano dipendere principalmente da una debole fede trinitaria: se credessimo
che Dio è “famiglia”, il cammino
di sequela contemplerebbe con
Durante la Celebrazione eucaristica il Ministro generale consegna ad ogni
frate la Regola dei Frati Minori ed un’icona raffigurante S. Francesco.
Notiziario -
7
maggior naturalezza l’impegno
nelle relazioni fraterne. La formazione permanente, inoltre, è
una dimensione essenziale affinché la fedeltà alla nostra vocazione sia creativa. Questo è ciò che
la Chiesa oggi ci chiede.
La relazione del ministro
si conclude con semplicità, nella
percezione quasi urgente di presentare quanto esposto nella celebrazione eucaristica. In essa,
due segni renderanno visibile la
solidarietà dei frati con il servizio
del ministro: un offerta raccolta
per le missioni dell’Ordine in Cina e, al termine della celebrazione, la consegna della regola.
Nell’omelia, il ministro
generale invita i frati ad aprire il
cuore alla lode e al gratitudine.
Non manca il richiamo a vivere
in fraternità non solo come consumatori dei benefici che dalla
vita comune derivano, ma anche
come costruttori di relazioni fraterne significative e vitali.
Segue alle 13.30 il pranzo presso la mensa dell’Antoniano. Il ministro provinciale non
dimentica di ricordare in questa
giornata speciale una felice ricorrenza: il compleanno di fra Onofrio Gianaroli.
Nel pomeriggio, fra Josè
si rende disponibile per un primo
momento di dialogo aperto a tutti
i frati della provincia e poi, dopo
una breve pausa, all’incontro con
i guardiani. Le domande dei frati riprendono sia le parole della
relazione della mattina, sia alcuni spunti dell’omelia. I temi più
discussi: il rapporto tra lavoro e
ministero pastorale dei religiosi
sacerdoti, l’urgenza di ritornare
ad un contatto semplice e reale
con la gente, la relazione con la
Parola, l’Eucaristia, il ruolo del
laicato.
Il giorno seguente il ministro generale incontra nella
mattinata i formatori e i formandi presso l’Antoniano per poi, alle 11.30, celebrare l’Eucaristia
presso il monastero del Corpus
Domini delle clarisse di Bologna. Nel pomeriggio, l’incontro
con le sorelle, convenute da tutti i
monasteri della regione.
L’ultimo giorno, il 24
maggio, l’ultima tappa della visita. La celebrazione Eucaristica
alle 08.00 è occasione per incontrare i fratelli anziani dell’infermieria. Alle 09.15, presso un’aula
dello studio teologico, segue l’incontro con il consiglio regionale
dell’OFS. Alle 10.00 segue l’incontro con gli “under ten”, una
fascia formativa particolarmente
cara al ministro generale, a causa del suo trascorso come formatore. Fra Josè coglie l’occasione
in questo incontro per richiamare
l’attenzione dei giovani professi
a pochi e semplici punti da tenere presente in questa fase delicata del loro cammino: il progetto
di vita personale, l’accompagnamento spirituale, l’urgenza della
formazione attraverso gli studi.
Dopo una breve esposizione su
questi temi, si offre un po’ di tempo per le domande, che vengono
rivolte in un clima di familiarità e
di sincerità.
L’agenda serrata della
mattina prevede poi alle 11.00
l’incontro con il Definitorio provinciale, che conclude la visita
del ministro, e il ritorno a Roma
alle 12.46.
L’impressione, dopo tanti incontri e tante occasioni di verifica e di confronto, potrebbe essere riassunta così: una mappa.
Ci sono delle mappe, non sono
molte, che risalgono al medioevo e che descrivono, con una cura
dei dettagli impressionante, la topografia di una città, un territorio. E non
L’incontro del Ministro generale con i Formandi e i Formatori della Provincia.
8 - Notiziario
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
in tutti i casi si è capito come si sia
riusciti a raggiungere una tale accuratezza, visto che non si disponeva, all’epoca, di satelliti dotati di
sistemi ottici come quelli di oggi,
o di sistemi informatici tipo google-earth. Allora, un’ipotesi, che è
anche commovente, è che chi abbia disegnato quelle mappe si sia
percorso le città ritratte contando i
passi e misurando gli angoli, convertendo in seguito tutti quei numeri nello sguardo di un’aquila di
passaggio. Esattamente questo,
mi pare, sia accaduto alla provincia con la visita del ministro generale: una paziente misurazione,
passo dopo passo, di quel che ci
succede, e poi decollare, saper vedere i singoli eventi ma anche gli
anni, camminare e volare, vivere e
capire, simultaneamente. Questo,
mi pare, il dono e il compito che ci
ha consegnato fra Josè.
Il Ministro generale incontra le Sorelle Povere di Santa Chiara della Regione
presso la Chiesa del Corpus Domini di Bologna.
Fr. Roberto Ranieri
* Nel prossimo numero del Notiziario
sarnno pubblicati gli interventi del
Ministro generale.
In basso: foto di gruppo delle Sorelle
Povere di S. Chiara, insieme al Ministro generale.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Al centro il Ministro Fr. José in visita al Collegio di Spagna in Bologna, introdotto da Evelio Verdera y Tuells, Direttore del Collegio, a sinistra nella foto.
A destra il Ministro provinciale, Fr. Bruno Bartolini.
Notiziario -
9
Comunicato del
Definitorio generale
maggio 2008
1. Il Tempo Forte (TF)
del mese di maggio 2008 si è
svolto dal giorno 5 al 15. Come
ogni anno, in questo periodo è
stato inserito l’incontro dei Presidenti delle Conferenze OFM
con il Governo dell’Ordine. Questo incontro ha avuto luogo dal
12 al 14 maggio ed erano presenti 14 Presidenti. Nel pomeriggio
dell’8 maggio un gruppo di Definitori insieme al Ministro generale ha partecipato all’incontro di
studio, presso la Pontificia Università Antonianum, in occasione del 1° Centenario di Archivum
Franciscanum Historicum. L’incontro è stato molto apprezzato
da parte dei partecipanti e, nella
condivisione fatta in Definitorio,
si è sottolineato la serietà della
rivista e la sua importanza come
fonte per la storia del nostro Ordine.
2. Secondo la prassi,
i fratelli del Definitorio hanno
condiviso tra loro le varie visite,
gli incontri e le celebrazioni vissute con i frati delle diverse entità, dopo l’ultimo tempo forte.
Insieme hanno poi verificato gli
eventi a cui hanno partecipato:
l’incontro con Conferenza anglofona, e l’incontro con i Presidenti delle Conferenze OFM. In
10 - Notiziario
modo particolare, questa volta il
Definitorio ha analizzato la vita
della CONFRES che è stata presentata dal Definitore di zona.
3. Oltre ai temi trattati
solitamente, sono stati in particolare approfonditi, durante questo
TF, alcuni temi specifici: la lettera per la festa di San Francesco
2008; il documento sulla formazione permanente; il Congresso
missionario di tutta l’America
Latina (Cordoba, Argentina, 1419 aprile 2008); progetto Amazzonia (seminario a Manaus, Brasile, 11-15 febbraio 2008); le
nuove presenze di evangelizzazione in Europa; la presenza dei
frati nel territorio delle altre province; Segretariato delle missioni di Waterford (GSFM); la convenzione tra il Governo generale
OFM e la provincia toscana sulle case in Turchia; Franciscan
International; Capitolo Internazionale delle Stuoie organizzato
dalla Famiglia Francescana per
celebrare l’VIII Centenario delle origini (Assisi - Roma, 15-16
aprile 2009); la missione propria
del Collegio dei Ricercatori di S.
Isidoro; andamento dei lavori nei
cantieri nelle case dipendenti dal
Ministro.
4. Sono stati discussi i
programmi dei futuri incontri:
l’incontro con i frati che lavorano presso la Santa Sede (11 luglio 2008 in Curia generalizia);
l’incontro del Ministro e del Definitorio generale con l’EAC e
SAAOC (20-26 settembre 2008
a Bangkok); il XII Consiglio Internazionale per la Formazione
e gli Studi (24 novembre – 3 dicembre 2008 a Murcia, Spagna);
l’incontro per i nuovi ministri e
custodi (gennaio 2009, Curia generalizia).
5. Il Definitorio nell’incontro avuto con il Segretario
generale del Capitolo 2009, Fr.
Francesco Patton, ha preso atto del verbale dell’incontro della Commissione preparatoria del
Capitolo generale con diversi
suggerimenti e proposte. Alcuni
temi sono stati poi discussi con
i Presidenti delle Conferenze.
Le decisioni da prendere, oltre a
certe date da stabilire, riguardavano infatti: lo schema per la riflessione nelle Entità; il modo di
presentare i candidati all’ufficio
di Ministro generale; la modalità
di presentare i candidati all’ufficio di Definitore generale; l’iter
per giungere all’approvazione
del regolamento del Capitolo; il
parere su alcuni articoli propoFrati Minori dell’Emilia-Romagna
sti dell’Ordo Capituli, necessari
per poter procedere con il lavoro di preparazione; la modalità di
invio dei materiali e delle comunicazioni riguardanti il Capitolo
generale (uso del web). Il Definitorio ha scelto come motto del
Capitolo: “Verbum Domini nuntiantes / in universo mundo”. È
stata nominata anche la Commissione Liturgica per il Capitolo generale che è formata dai seguenti frati: Fr. Ruben Tierrablanca
(presidente), Fr. Paolo Canali, Fr.
Vittorio Viola e, da parte del Definitorio generale, Fr. Mario Favretto. Fr. Vittorio Viola è stato
nominato animatore liturgico del
Capitolo 2009.
6. Sono state studiate e
valutate le relazioni inviate dai
Visitatori generali che hanno
concluso il loro servizio nelle seguenti Entità: Fondazione di S.
Francesco, dipendente dal Ministro generale, in Russia e Kazakistan; Custodia di San Giovanni
Battista in Pakistan.
7. Sono stati eletti Visitatori: Fr. Azariasz J. Hess (provincia dell’Immacolata Concezione
in Polonia) per la provincia di S.
Edvige in Polonia; Fr. Zenon Styś
(provincia S. Maria degli Angeli
in Polonia) per la provincia di S.
Francesco d’Assisi in Polonia e
Fr. Rufin Maryjka (sempre della
provincia di S. Maria degli Angeli) come Visitatore-Assistente per
i frati, della provincia di S. Francesco, residenti fuori Polonia
cioè, in Italia, Austria, Germania,
Svizzera e Svezia; Fr. Matija Koren (provincia dei Santi Cirillo e
Metodio in Croazia) per la provincia del Santissimo Redentore in Croazia; Fr. Gabriel Mioč
(provincia dell’Assunzione della
Beata Maria Vergine in BosniaErzegovina) per la provincia di
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
S. Croce in Bosnia-Erzegovina;
Fr. Cyril Brazda (provincia Santissimo Salvatore in Slovacchia)
per la provincia S. Venceslao nella Repubblica Ceca; Fr. Saverio
Biasi (provincia San Vigilio in
Italia) per la provincia San Bonaventura in Italia; Fr. Tarcisio Colombotti (provincia di San Carlo
Borromeo, Italia) per la provincia S. Francesco Stimmatizzato
in Italia; Fr. Cristoforo Amanzi (provincia dei Santi Pietro e
Paolo, Italia) per la provincia S.
Cuore B.V.M. in Italia. Su richiesta della Custodia di Terra Santa
è stato nominato come Visitatore
Straordinario Fr. Manuel Blanco
Rodríguez della provincia di San
Gregorio Magno in Spagna, per
visitare le case ed i frati dimoranti in Siria e Libano.
8. Sono state esaminate
10 richieste economiche e 50 diverse pratiche amministrative.
Il prossimo tempo forte
è previsto dal 30 giugno al 12 luglio 2008.
Fr. Ernest K. Siekierka
Segretario generale
Roma, 16 maggio 2008
Si sta avvicinando la celebrazione dell’VIII Centenario dell’approvazione della
forma vitae di
Papa Innocenzo
III al nostro Fondatore S. Francesco d’Assisi. I
Ministri generali
del Primo Ordine
hanno indetto il
“Capitolo internazionale delle
stuoie”dal 15 al
18 aprile 2009.
L’opuscolo, che
sarà inviato ad
ogni Fraternità,
illustra le modalità di partecipazione al Capitolo
delle Stuoie.
Tutte le informazioni dettagliate
dell’evento si
possono reperire
anche sul sito:
www.capitolostuoie2009.it
Notiziario -
11
Unione Conferenze
Ministri provinciali
Famiglie Francescane
d’Italia
Verbale XXXII Assemblea dell’Unione 22 febbraio ‘08
La XXXII Assemblea
dell’Unione Conferenze dei Ministri Provinciali Francescani d’Italia
si è tenuta in Assisi presso la Casa
Leonori a conclusione del corso di
Esercizi Spirituali animati da Fr.
Paolo Martinelli Ofm Cap e Preside dell’Istituto francescano di
Spiritualità - Antonianum di Roma
e Suor Magdalena Morgenstern
Osf Superiora Monastero Suore
francescane di Sissen - Assisi, dal
giorno 17 al 22 febbraio dal tema:
“si faccia luminosa in noi la conoscenza di Te” (ff 267). Gli esercizi
sono stati organizzati nell’ambito
del cammino triennale dei Ministri provinciali in preparazione all’VIII Centenario delle Origini del
carisma francescano del 2009. Vi
hanno partecipato 45 Ministri delle quattro Famiglie e le meditazione dettate dai due animatori hanno
arricchito e favorito un sereno clima di crescita nello spirito, approfondendo la figura e il carisma di S.
Francesco nelle sue più profonde
intuizioni evangeliche. Durante la
settimana di esercizi si sono tenute
due solenni celebrazioni eucaristiche fuori la Casa Leonori: mercoledì 20 presso la Tomba di S. Francesco e venerdì 22 nella Basilica della
Porziuncola.
Nel pomeriggio di vener-
12 - Notiziario
dì 22 febbraio si è tenuta l’Assemblea generale per discutere su alcune tematiche riguardanti la vita
dell’Unione. Ha aperto l’incontro il
Presidente di turno Fr. Aldo Broccato Ofm Cap, ricordando che quest’anno con gli esercizi spirituali si
è concluso il cammino triennale di
preparazione al Centenario delle
Origini. Esso si celebrerà in forma
solenne nel 2009 con il Capitolo Internazionale delle Stuoie in Assisi e
Roma dal 15 al 18 aprile 2009, ed è
stato indetto dai Ministri generali e
sarà organizzato dalla nostra Unione delle Conferenze.
Capitolo Internazionale delle
Stuoie.
Il Presidente, presentando il primo punto dell’o.d.g, fa un
excursus storico sulla celebrazione
del Capitolo delle Stuoie nel 2009,
suggerito e discusso nelle due assemblee di Amantea e Arenzano e
reso operativo da un programma
elaborato e studiato in diversi incontri del Consiglio di Presidenza e
dai Segretari delle Conferenze. La
bozza del programma è stata presentata dal Presidente e dal Segretario dell’Unione ai Ministri generali il 3 ottobre 2007, i quali hanno
approvato il programma estendendo l’iniziativa a livello internazio-
nale e apportando anche qualche
suggerimento.
Compito della presente
assemblea, dopo l’incontro dei Segretari delle Conferenze con il Segretario dell’Unione dei Ministri
generali Fr. Stefano Recchia, i quali hanno messo a punto l’organizzazione, la logistica e la seconda bozza del programma, è quello di approvare in linea di massima il programma definitivo e così presentarlo ai Ministri generali nel prossimo
incontro del 17 marzo 2008.
Il Segretario dell’Unione
Fr. Paolo Fiasconaro ha presentato
ai Ministri il programma dettagliato delle tre giornate assisane (15, 16
e 17 aprile 2009) e l’ultima giornata
del 18 in Roma con l’udienza Papale in Vaticano (già formalizzata
la richiesta al Santo Padre). Egli ha
presentato anche i criteri di partecipazione all’evento, tenendo presente il numero delle Giurisdizioni
nel mondo (54 in Italia e 250 nel resto del mondo); il costo per la partecipazione a carico del frate partecipante che comprende: soggiorno,
trasporti, struttura per il convegno,
logistica, stampa, segreteria operativa, ecc. Ricorda anche che va
attivata una commissione per la liturgia, i traduttori, l’impiantistica,
l’agenzia di riferimento per le preFrati Minori dell’Emilia-Romagna
notazioni alberghiere (già prenotati
2000 posti) e quanto serve per una
dignitosa e puntuale accoglienza.
Viene presentato anche un progetto per una denso struttura mobile con 2000 posti, da collocare dinanzi il piazzale della Basilica di S.
Maria degli Angeli, luogo emblematico dove Francesco tenne nel
1209 il primo Capitolo detto delle
“stuoie”.
I tempi per l’attuazione del
programma saranno i seguenti:
1. Presentazione ai Ministri generali della bozza del programma
così come approvato da questa Assemblea.
2. Dopo l’approvazione del programma da parte dei Ministri generali, entro aprile 2008 dovrà essere
stampato e inviato con l’acclusa
scheda di partecipazione multilingue a tutti i Ministri provinciali delle famiglie francescane del mondo.
3. Entro il 31 dicembre 2008,
chiusura delle iscrizioni che vanno
inviate tramite i Ministri provinciali secondo i criteri scelti per la partecipazione con pagamento delle
quote tramite bonifico bancario.
4. Nei primi tre mesi del 2009
lavoro di preparazione immediata
dell’evento.
Terminata la presentazione del programma si apre la discussione.
Vengono chiariti alcuni
dubbi sui criteri di partecipazione
all’evento e sull’organizzazione
del pomeriggio della seconda giornata:
* Sui criteri di partecipazione
l’assemblea è dell’avviso che si
partecipi all’evento con 1000 frati
italiani e 1000 frati stranieri: cioè
20 frati per ognuna delle 54 Province italiane e 5 frati, compreso il
Ministro provinciale, per ognuno
delle 250 giurisdizioni dell’estero.
Questo criterio è motivato perchè
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
certamente per le 250 giurisdizioni estere vi è una difficoltà economica di partecipazione a causa del
costo del viaggio e per alcune nazioni anche per il “visto” (delle 250
giurisdizioni estere circa 50 sono
in terra di missione). Pertanto dopo che si chiuderanno le iscrizioni
il 31 dicembre ‘08, si potrà valutare l’eventuale aggiornamento della
partecipazione.
* Pomeriggio del secondo giorno inAssisi. L’Assemblea ha approvato in linea di massima la bozza del
programma. L’unica osservazione
è quella relativa al pomeriggio del
secondo giorno: a) scambio esperienziale o atelier tra i partecipanti
(come suggerito dai Ministri generali); b) momento comunitario da
vivere in festa con canti e proiezioni video di alcune esperienze significative all’interno dei quattro Ordini, dal tema: “I francescani si raccontano...”. L’Assemblea ha scelto
la seconda ipotesi perchè favorisce
un momento assembleare carico di
significato e di fraternità, stimolato
dai quattro filmati di circa 15 mm.
ciascuno.
Inoltre l’Assemblea ha
suggerito di realizzare una veglia
di preghiera o qualche celebrazione da trasmettere in tv via satellite
e così seguirla in comunione con
tutte le comunità del mondo. Infine
la Segreteria operativa sarà ubicata presso la sede della CM Cap in
Roma e sarà composta dai quattro
Segretari delle Conferenze, il Presidente di turno dell’Unione, il Segretario dei Ministri generali, due
rappresentanti del Sacro Convento
e della Porziuncola e l’Agenzia turistica di riferimento. A conclusione, l’Assemblea ha delegato il Ministro provinciale dei Frati Minori
dell’Umbria Fr. Massimo Reschiglian per contattare insieme al Segretario generale il Sindaco di Assi-
si e richiedere qualche aiuto economico o sponsor e la denso struttura
da collocare nel piazzale di S. Maria degli Angeli.
Commissione Liturgica Interfrancescana
Il Presidente della Commissione Liturgica Fr. Ferdinando
Campana, Ofm, ha presentato il lavoro svolto dalla Commissione ed
è in corso di presentazione la richiesta dei Ministri generali alla Sacra
Congregazione per il Culto Divino
per l’approvazione delle “Variationes” per il nuovo Calendario liturgico delle Famiglie Francescane
italiane, così come discusso e approvato nell’Assemblea di Arenzano (marzo 2007). Questa richiesta
è motivata anche dall’imminenza
della celebrazione dell’VIII Centenario dell’approvazione della forma di vita dell’Ordine del 2009, anno in cui si potrà pubblicare il Messale Serafico. Fr Ferdinando ha
precisato inoltre che tutto si potrà
pubblicare dopo che la CEI pubblicherà (entro ottobre 2008) il nuovo
Messale Romano e solo dopo si potrà pubblicare qualcosa. Bisognerà
seguire gli stessi criteri della CEI,
che sono molto rigidi e devono essere fedeli ai testi, anche perchè in
Congregazione non vengono accettate libere versioni se non in linea con i criteri scelti dai Vescovi.
Movimento Francescano Italiano
Il Segretario Mo.Fra. Fr.
Mariano Steffan Ofm Cap, ha
presentato all’Assemblea il cammino del Movimento Francescano Italiano negli ultimi anni. Egli
ha sintetizzato alcuni punti dello
Statuto sulla finalità, sulla struttura di partecipazione composta
dalle tre componenti: primo Ordine e Tor, secondo Ordine, Mo.Re.
Notiziario -
13
Fra e Ofs (organismi che in Italia
contano circa 100.000 aderenti).
Ha inoltre posto un interrogativo
di fondo: dopo 35 anni di vita con
alterne riprese e ricadute, questo
Mo.Fra. ha un suo futuro? Questo
interrogativo è stato approfondito
in un incontro del Consiglio Direttivo tenuto in Roma il 24 gennaio
2008, durante il quale si è avvertita
la necessità di un serio rilancio del
Mo.Fra. Si è constatato se oggi il
Mo.Fra. è la “voce di tutti i francescani d’Italia, se ha una sua identità, se vive una sua dinamica operativa nelle regioni italiane e soprattutto se si vuole essere significativi
nella società con un apporto specifico del mondo francescano”.
Per rispondere a queste istanze il
Consiglio direttivo ha proposto un
incontro straordinario da tenersi in
Assisi nei giorni 26 e 27 settembre
2008 al quale dovranno partecipare: i quattro Consigli di Presidenza delle Conferenze, i Consigli
di Presidenza del Mo.Re.Fra e il
Consiglio di Presidenza dell’Ofs.
Infine si è affrontato il
problema delleAttività del Mo.fra.
sulle quali bisognerà fare chiarezza sia nei rapporti con le case editrici, come pure nei contratti di
collaborazione per le attività in
corso: l’uscita del Dizionario Bonaventuriano a cura di Fr. Ernesto
Caroli e il quarto volume dei Mistici Francescani. È una problematica che va chiarita e che si trascina da anni. Occorre una presa
di posizione chiara sul ruolo del
Mo.Fra. in materia editoriale, apportando anche eventuali modifiche a livello statutario. A conclusione si è accennato al ruolo della
Commissione di Giustizia, Pace e
Salvaguardia del Creato, che è una
Commissione Mo.Fra. e un chiarimento sul ruolo della Conferenza
degli Assistenti Ofs e Gi.Fra, ruo-
14 - Notiziario
lo che va approfondito in sede del
Consiglio straordinario che si terrà
nel mese di settembre 2008.
Relazione economica
Il Segretario ha presentato la relazione economica 2007
con gli esiti e gli introiti annuali, rilevando che la quota di € 60,00 di
segreteria, copre la spesa della vita
dell’Unione. Attualmente si ha un
attivo di € 10.632,00.
Prossima XXXIII Assemblea
2009
L’Assemblea ha ritenuto opportuno tenere nel 2009, oltre alla partecipazione al Capitolo
delle Stuoie (15-18 aprile 2009),
anche la XXXIII Assemblea dell’Unione da tenersi nel Centro Italia (preferibilmente Roma), svolgendo una giornata e mezzo di Assemblea generale e due giornate
per le singole conferenze, fissando la data da lunedì 16 a giovedì 19
febbraio 2009.
Passaggio della Presidenza di
turno.
Il Segretario generale ha
proposto all’Assemblea di “congelare” fino al Capitolo delle
Stuoie del 2009 la presidenza di
turno, in deroga alla Statuto che
prevede il cambio annuale. Questa richiesta è stata motivata dal
Segretario a causa del lavoro che
l’attuale Presidenza dopo Arenzano sta portando avanti per la preparazione e organizzazione dell’VIII
Centenario delle Origini, il Capitolo delle Stuoie e il conseguente
rapporto con i Ministri generali.
L’Assemblea ha approvato la proposta per acclamazione e la Presidenza di turno viene riconfermata
a Fr. Aldo Broccato, OfmCap, il
quale ha accettato di continuare il
suo servizio per il bene e la crescita
dell’Unione delle Famiglie Francescane italiane.
Con la preghiera di rito, si
è chiuso l’incontro.
Fr. Paolo Fiasconaro
Segretario dell’Unione
Sono stati
pubblicati gli
atti del Primo
Congresso
Internazionale
delle Presidenti OSC tenutosi ad Assisi dal
26 gennaio al 6
febbraio 2008.
Il Congresso
ha permesso
di approfondire il carisma
ricevuto dallo
Spirito tramite
Chiara anche
in preparazione dell’VIII
centenario
delle Origini
delle Sorelle
Povere di Santa Chiara che
si celebrerà nel
2012.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
COMPI
Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo
A tutti i delegati per
l’ecumenismo e il dialogo
della Compi e della
Famiglia francescana
e p.c.
ai Ministri Provinciali
Carissimi,
siamo in primavera e ci
stiamo preparando alla Pentecoste: è il tempo più propizio per
salutarvi con gioia e condividere
con voi le ultime fasi del nostro
impegno di animazione.
1. La Commissione del Servizio
per il dialogo
Il 23 aprile si è riunita qui
a Venezia la Commissione del
Servizio per il dialogo dell’Ordine. Si sono programmati per il
prossimo anno due seminari di
animazione al dialogo: il primo
in Corea dal 24 al 29 novembre
2008, l’altro a Bogotà, in Colombia, nella seconda metà di febbraio 2009. Dal 4 all’11 agosto di
quest’anno avrà luogo a Washington il quarto incontro con i francescani anglicani della Società di
S. Francesco: chi desidera partecipare sarà il benvenuto. E’ stata rilanciata la preparazione del
quarto sussidio, sul dialogo con
la cultura. Si spera che sia pronto
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
per l’inizio del prossimo anno.
2. Il nostro Consiglio allargato
E’ stata molto positiva la
riunione del nostro Consiglio allargato a Roma il 25 aprile. Oltre
ai nostri quattro Consiglieri hanno partecipato la sorella Noemi
Paola Riccardi per l’OFS nazionale, Fra Luca Margaria per la
Conferenza dei frati cappuccini e
Suor Ilaria Benzar, della Metropolia di Timisoara. Altre componenti della Famiglia francescana
italiana per motivi burocratici
hanno rinviato a un prossimo futuro la loro partecipazione.
Una grande gioia e un
grande entusiasmo hanno caratterizzato l’incontro. Abbiamo
già incominciato a programmare insieme le nostre attività. Si è
convenuto che l’attenzione principale va riservata più all’animazione e alla formazione delle sorelle e dei fratelli francescani che
alle attività. Ci si è impegnati ad
avviare una rete tra le famiglie
francescane per promuovere insieme strumenti di formazione.
Fra l’altro, ciò avrebbe anche il
vantaggio di promuovere il dialogo interfrancescano.
E’ stato ricordato che noi
dovremmo insegnare a dialogare
a tutta la famiglia francescana.
Per prima cosa incominceremo ad allargare l’area di informazione su tutte le nostre piccole attività. Appena riceveremo
gli indirizzi, le nostre informazioni saranno inviate a tutte le curie dei cappuccini e a tutti i ministri e coordinatori dell’OFS.
Dopo questi primi scambi di vedute siamo passati alla
programmazione più specifica.
3. Esercizi spirituali
L’interesse per l’esperienza degli esercizi spirituali
ecumenici sembra in notevole
aumento. Ciò è dovuto al semplice fatto che l’iniziativa incomincia ad essere conosciuta. Ciò
ci permette di mantenere la programmazione dei tre corsi che si
tengono ogni anno: uno in Italia e
due in Romania (Timisoara e Alba Iulia). In base all’esperienza si
sono ritoccate le date tradizionali. La struttura degli esercizi rimarrà sostanzialmente invariata,
con liturgie alternate fra cattolici
e ortodossi, meditazioni e condivisioni di esperienze, giornata
itinerante...
Il programma per il prossimo anno risulta così articolato:
* 20-25 ottobre: in Italia
Notiziario -
15
(prob. in Sicilia); tema: “l’obbedienza” (I);
* 26-31 gennaio: Timisoara; tema: “l’obbedienza” (II:
con riflessioni complementari a
quelle del corso precedente); per
motivi comprensibili si è pensato che è opportuno che durante la
settimana di preghiera per l’unità dei cristiani ci teniamo disponibili per l’animazione presso
le nostre comunità; si proporrà
ai fratelli e alle sorelle di Timisoara di prevedere un momento
di preghiera ecumenica durante gli esercizi spirituali; inoltre,
per vivere gli esercizi in un clima
adatto, si ritiene opportuno di viverli all’interno di un monastero,
qualora ciò sia possibile; se ciò
richiede la partecipazione di un
numero limitato di persone, si
chiederà quale potrà essere il numero massimo di partecipanti da
parte nostra;
* seconda metà di agosto 2009: ad Alba Iulia; secondo
l’opinione di alcune persone interpellate, il cambiamento di data permetterebbe una più nutrita
partecipazione, sia da parte nostra che da parte della diocesi ortodossa; infatti, anche alcuni sacerdoti della facoltà teologica e
altri impegnati nella pastorale sarebbero interessati a partecipare,
ed esiste la possibilità di essere
ospitati presso qualche monastero di altra tradizione spirituale.
Come tema degli esercizi, visto
l’interesse di quest’anno, si propone di continuare il tema dell’eucaristia, guidati dai vangeli
sinottici e da S. Paolo.
Naturalmente, di tutto
questo si dovrà prima parlare con
il Vescovo Andrei di Alba Iulia.
4. Giornate di formazione
Pur prendendo atto della
16 - Notiziario
limitata partecipazione ai nostri
ultimi convegni, siamo tutti d’accordo sulla necessità di offrire a
tutti i membri della famiglia francescana occasioni di formazione
al dialogo. La crisi del dialogo deriva anche dalla mancanza di informazione e di formazione. Tutti ci ricordano che il dialogo è una
delle proprietà e dei distintivi del
francescano. Dovremo delineare
la figura del delegato per il dialogo con un’immagine positiva,
che ispira fiducia e speranza. Per
questo abbiamo bisogno di spazi
di riflessione e formazione.
Come prima iniziativa
abbiamo fissato i giorni 10-11
dicembre 2008 come giornate di
formazione. Come criterio abbiamo pensato di collocare queste
iniziative in diverse regioni. Per
queste prime due giornate si pensa a Genova. Naturalmente, una
decisione sarà presa dopo avere
interpellato il delegato locale.
5. Notiziario e incontro mensile
Avevamo avviato la
pubblicazione di un piccolo notiziario che, per motivi tecnici, si
è fermato dopo il n. 2. La Commissione per il dialogo della Provincia Veneta ha deciso di riprenderlo con una scadenza trimestrale; se non ci saranno eventi o
notizie particolari, servirà come
strumento per veicolare, a piccole porzioni, contenuti dei sussidi
di formazione al dialogo. L’iniziativa dovrebbe essere avviata il
prossimo autunno.
6. Prossimo Consiglio
Il Consiglio allargato si
riunirà ad Assisi – Casa Leonori,
il 24 settembre. Siamo convinti
che con la collaborazione avviata tutti noi proseguiremo nel no-
stro impegno con forze rinnovate e sentiremo e testimonieremo
con crescente entusiasmo quanto
è bello essere persone di dialogo.
7. Incontro mensile
Una grande famiglia ecumenica si incontra nella preghiera e riflessione la terza domenica
di ogni mese; i suoi membri non
sono registrati, ma si mettono in
comunione attraverso la preghiera e la riflessione privata o comunitaria; si sentono così corroborati dalla loro unità con Cristo, all’interno di una grande famiglia.
A cominciare dal prossimo autunno, diffonderemo un foglio mensile che ricordi e offra un
pensiero di riflessione per questa
giornata.
Un caro saluto a voi tutti.
Fr. Tecle Vetrali
Sono stati pubblicati gli Orientamenti liturgico-pastorali approvati
dalla Conferenza Episcopoale dell’Emilia-Romagna. I nostri Vescovi
ci offrono una visione d’insieme della vita liturgica della nostra Regione.
Gli Orientamenti non sostituiscono
le Premesse dei singoli libri liturgici,
alle quali si dovrà sempre fare riferimento. Per chi volesse delle copie
può rivolgersi alla Curia diocesana
di Bologna presso l’ufficio liturgico.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Vita della Provincia
I
Definitorio
Curia provinciale
24 maggio 2008
* Al termine della Visita
alla nostra Provincia il Ministro
generale, Fr. Josè R. Carballo, accompagnato dal Definitore generale, Fr. Mario Favretto, incontra
il Definitorio provinciale alle ore
11.00 presso la Curia provinciale.
* Il Ministro provinciale
saluta e ringrazia il Ministro per il
tempo dedicato alla Provincia.
* Il Ministro generale
nel suo intervento si sofferma su
cinque punti: interprovincialità,
la pastorale vocazionale, gli Under 10, l’Infermeria provinciale e
l’Antoniano.
* L’interprovincialità è
un’esigenza per molte Province
dell’Ordine e lo è anche per la Provincia di Cristo Re. Non è pensabile tornare indietro sul cammino
intrapreso di collaborazione e di
creazione di una nuova Entità del
Nord Italia. Le province del Nord
Italia stanno facendo un cammino
comune per giungere ad un’unica
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Entità e questo cammino riceve
il parere favorevole e l’incoraggiamento del Ministro generale.
A proposito del cammino di unificazione il Ministro generale ricorda alcune modalità scaturite
dall’esperienza dell’Ordine.
* La Provincia di Cristo Re, come tante altre Province
italiane, accusa il problema della
scarsità di vocazioni e di un veloce invecchiamento dei Frati (età
media 65 anni). Il Ministro generale invita ogni Frate e il Governo
della Provincia a farsi carico della
problematica vocazionale.
* Il Ministro generale
chiede al Definitorio di curare
con maggiore attenzione la Formazione Permanente degli Under
10. Le ultime uscite dall’Ordine
hanno toccato profondamente
molti Frati della Provincia e soprattutto hanno coinvolto emotivamente gli Under 10.
* Il Ministro generale, Fr.
José, si complimenta con il Definitorio per la cura rivolta ai Frati
ammalati residenti nell’Infermeria provinciale.
* Un ulteriore aspetto
positivo riscontrato nella Visita
è l’andamento dell’Antoniano.
L’Antoniano è una attività poliedrica e di forte impatto nazionale
e internazionale. Il Ministro generale non solo si complimenta
per l’attuale conduzione dell’Antoniano, ma invita il Definitorio a
non spegnere la creatività che ha
spinto i fondatori dell’Antoniano
ad intraprendere tante iniziative.
* Fr. Mario Favretto sottolinea la sfida dell’interprovincialità alla quale è chiamata la
Provincia di Cristo Re e ribadisce
l’importanza di vicinanza, di attenzione e di accompagnamento
nei confronti degli Under 10.
* Al termine dall’incontro il Ministro provinciale consegna al Ministro generale l’obolo
offerto dalle Fraternità e da alcune Attività per il progetto dell’Ordine in Cina “Clara Translation”
(traduzione in cinese su CD delle Fonti Francescane, del Messale Francescano e del Manuale per
l’Assistenza all’OFS) che ammonta a € 30.000,00.
* I lavori si concludono
alle ore 12.10 e subito il Ministro
generale e il Definitore generale
per la lingua italiana ripartono per
Roma.
Notiziario -
17
II
Definitorio
Le Grazie - Rimini
3 giugno 2008
* Il Definitorio si dà appuntamento presso la Fraternità
delle Grazie per le ore 09.00 di
martedì 3 giugno 2008.
* I Definitori non sono
tutti presenti. Fr. Alessandro Caspoli è negli Stati Uniti d’America per seguire da vicino la lavorazione del filmato commissionato dall’Ordine per l’VIII Centenario. I lavori iniziano alle ore
09.05. I Verbali delle riunioni del
Definitorio del 6 e del 24 maggio
sono approvati all’unanimità e
subito firmati.
* Il Ministro provinciale
espone brevemente l’andamento
della salute dei Frati in Provincia,
in particolare di Fr. Ernesto Caroli, Fr. Donato Sartini, Fr. Luca Fellini. Infine informa che Fr.
Bruno Fabbri ha subito con esito
felice un’operazione alla colonna vertebrale.
* Il Definitorio si confronta sull’andamento della Visita del Ministro generale. I Definitori si esprimono positivamente
sull’esperienza vissuta e sottolineano, con piacere, la bella partecipazione dei Frati (circa 80
presenze). Il Ministro provinciale ringrazia le Fraternità e le Attività che hanno generosamente
contribuito all’obolo pro Cina (€
30.000,00).
* Il Ministro provinciale
presenta al Definitorio la richiesta di Fr. Filippo Gherdovich di
interrompere il cammino di for-
18 - Notiziario
mazione religiosa, per un anno,
al fine di verificare la propria vocazione alla vita religiosa francescana. Fr. Filippo manterrà regolari rapporti con il Maestro, Fr.
Maurizio Piazza.
* Il Ministro provinciale
informa il Definitorio di una possibile stretta collaborazione con
una Provincia del Nord Italia. Al
riguardo i Definitori si impegnano a fornire al Ministro indicazioni concrete in vista di un prossimo incontro bilaterale.
* Il Ministro provinciale
chiede a Fr. Mauro Galesini, Segretario Formazione e Studi, di
relazionare brevemente sull’incontro tra i Segretariati FeS delle Province del Nord avvenuto a
Rezzato il 15 aprile. Le proposte
dell’incontro saranno oggetto di
confronto nel prossimo incontro
dei Definitòri del Nord Italia, a
Caravate (VA) dal 23 al 26 giugno.
* Il Ministro provinciale relaziona sul recente incontro che i Ministri provinciali del
Nord Italia hanno avuto con due
esponenti dell’Agenzia DIAthESIS riguardante la bozza dell’Instrumentum Laboris per l’incontro di Caravate.
* Il Ministro provinciale
presenta al Definitorio la richiesta della Curia di Modena di poter anticipare il rinnovo del Contratto di Comodato gratuito con
la Provincia per quanto riguarda
parte del complesso di S. Cataldo
che scade nel 2015.
* Il Ministro provinciale comunica al Definitorio che
dalla Curia generale è pervenuto
uno schema per la riflessione nelle Entità finalizzato al prossimo
Capitolo generale 2009. Il Ministro provinciale incarica il Vicario provinciale, Fr. Francesco
Marchesi di eleborare due schede: la prima per ciascun Frate
Minore; l’altra per ogni Fraternità della Provincia. Dette schede
saranno inviate entro la metà di
settembre.
* Il Ministro provinciale
esprime parere favorevole all’acquisto di una nuova autovettura
ad uso del Segretario ed Economo, Fr. Marco Zanotti.
* Il Ministro provinciale presenta due opuscoli realizzati dalle Editions du Signe di
Strasburgo per conto della Curia
generale, in occasione dell’VIII
centenario della fondazione dell’Ordine. Gli opuscoli riguardano una raccolta di preghiere di S.
Francesco (a cura di Fr. Luigi Perugini) e uno sguardo sulla presenza missionaria dei Frati Minori nel Mondo (a cura di Fr. Vincenzo Brocanelli). Il Definitorio
delibera di acquistare 3000 copie
delle preghiere “Lodate e Benedite” e 1000 copie della brochure “Francescani senza frontiere”.
Le fraternità interessate potranno farne richiesta alla Segreteria provinciale contribuendo alle
spese.
* Fr. Mauro Galesini relaziona al Definitorio su una prima ricerca di un “luogo altro” a
Ferrara.
* Il Ministro provinciale presenta al Definitorio la richiesta di Fr. Juri Leoni di poter
frequentare la specializzazione
in Teologia e Scienze patristiche
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
presso l’Istituto Augustinianum
di Roma.
* Il Definitorio si incontra con la Fraternità delle Grazie
alle ore 12.30. Il Guardiano descrive la vita e gli impegni apostolici della Fraternità, principalmente centrata nella cura del
Santuario. È ammirevole la voglia dei due ultranovantenni, Fr.
Silvestro e Fr. Gregorio, di vivere
e di rendersi utili alla Fraternità.
Calendario del Definitorio
23-26 giugno2008: Caravate (VA)
3-5 settembre 2008: Montepaolo
* Si pranza insieme alla Fraternità alle ore 13.00 in un
clima fraterno. Dopo pranzo ogni
Definitore ritorna alle normali
occupazioni.
Itinerario
della Visita
Canonica
2008
GIUGNO
04 Bologna S. Orsola
05-06 Bologna SS. Annunziata (Centro Missionario
provinciale - OFS)
09-10 Piacenza
(Pensionato
universitario - Vescovo
- OFS - Ass. P. Antonino)
11 Fiorenzuola (PC) (OFS)
12-13 Bologna Attività
[Antoniano - Studentato
Duns Scoto - Pane di S. Antonio - Laboratorio Analisi
- Agenzia Viaggi - Case di
Riposo (S. Francesco - Ferroni - Monghidoro)]
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Elia Fr. Facchini
Benedetto Fr. Dalmastri
Enrico Fr. Zini
Bonaventura Fr. Pini
Celestino Fr. Baldi
8 luglio
11 luglio
13 luglio
15 luglio
27 luglio
Onomastici
Luglio
Notiziario -
19
Note di Cronaca
I
Giornate
dell’Osservanza
Il recente rinnovamento del logo della Fondazione del
Monte di Bologna e Ravenna ha
portato il 10 e 11 maggio a ripensare all’origine dei Monti di Pietà
Il tema di questa 27° edizione è stato: “Pietà. Interpretazioni e risposte”.
Sabato, 10 maggio, dopo il saluto del Rettore Magnifico dell’Università di Bologna
Prof. Pier Ugo Calzolari, del rappresentante del Sindaco, l’assessore alla Sicurezza il dott. Libero Mancuso, del P. Bruno Bartolini, Ministro Provinciale, alla
presenza del Vice prefetto dottoressa Pirrone, dei comandanti
delle Forze Armate della Regione: Esercito, Carabinieri, Guardia di Finanza, gli assessori alla
cultura della Regione, Provincia
e Quartiere S. Stefano, di numerosi professori universitari e un
nutrito pubblico, il magistrato
dott. Libero Mancuso ha trattato il tema: “Giustizia e Pietà”, tema che avrebbe dovuto trattare il
Sen. Avv. Nicola Mancino, Vice
20 - Notiziario
Presidente del CSM, trattenuto
a Roma dal Capo dello Stato per
il convegno nazionale dei magistrati inquirenti sulla mafia. Seguiva la lezione del prof. Ivano
Dionigi, ordinario all’Università
di Bologna, sul tema : “Religio et
pietas nel mondo classico”, una
rassegna di autori e testi greci e
latini che ha incantato la sempre
più gremita sala.
Infine la prof.ssa Maria
Giuseppina Muzzarelli, la studiosa universalmente più accreditata sul tema del convegno, parlava
della: “Pietà utile: dalle origini
dei Monti Pii”. La preparazione
della studiosa e l’entusiasmo nell’esposizione del tema, oggetto
di studi e solide pubblicazioni,
hanno affascinato l’attento pubblico. Chiudeva il pomeriggio il
concerto: “la Pietas” due cantate sacre inedite di P.G.B. Martini,
frutto di ricerche dei proff. Maria
Pia Iacoboni e Luigi Verdi, interpretate dall’”Ensemble vocalestrumentale dell’Osservanza”,
musicisti già ordinari dell’orchestra del Teatro Comunale bolognese, associatisi recentemente
nel nome dell’Osservanza.
Al rinfresco offerto alle
Autorità in biblioteca e al pubblico nel chiostro, ora museo di preziose terrecotte settecentesche,
seguiva un agape fraterna con
amici e relatori.
Domenica 11 Maggio,
pur con un tempo che invitava
a godersi un pomeriggio di sole
estivo, non è venuto meno l’interesse del pubblico e di tanti studiosi del tema delle “Giornate”.
Iniziava il prof. Emilio
Pasquini, ben noto ai nostri convegni, con il tema: “Un filo di pietà: un percorso tematico fra testi
Un momento della 27a Ed. delle Giornate dell’Osservanza.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
letterari”. Il professore affascinava il pubblico presente commentando testi capitali della letteratura, Manzoni in primis, ma anche
Saba, Montale, Ungaretti, Quasimodo, ecc.
Il prof. Andrea Emiliani, indisposto, non ha potuto intervenire; invierà il testo della
sua relazione “La pittura e l’Imago pietatis” per la pubblicazione
degli atti prevista per ottobre; la
prof.ssa Ida Zilio Grandi, parlava di: “Interpretazione della pietà nell’Islam”. Un tema attuale,
solitamente inteso in modo prevenuto: non pare così dopo la
chiara esposizione della studiosa di filosofia e cultura islamica
dell’Univertsità di Venezia. Non
ha potuto venire il dott. Magdi
Allam per problemi di sicurezza
e la imprevista coincidenza con
la giornata della cultura ebraica a
Torino dove il giornalista dominava per il suo recente volume,
molto discusso.
Lo sostituiva brillantemente il giornalista Cesare Sughi
con il tema: “Empietà e comunicazione”. Provocatorio e acuto
come sempre, ha affascinato il
pubblico senza nessun rimpianto
del giornalista Magdi Allam.
Chiudeva il pomeriggio
l’intervento di don Giovanni Nicolini, l’animatore storico delle
opere di solidarietà della diocesi
di Bologna con: “La carità a Bologna: una tradizione e una cultura”. Un abbraccio, fra passato e
presente, di una solidarietà che è
eredità e vita per Bologna, essenza della parola di Cristo. In serata
un brillante concerto di musiche
settecentesche, eseguito sempre dall’”Ensemble Strumentale
dell’Osservanza”, ha chiuso festosamente questa 27 ° edizione
delle “Giornate dell’Osservanza
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
2008” che hanno ravvivato questa immagine della pietà, questa
raffigurazione di Dio sofferente
come uomo, considerata per secoli “la più devota cosa” che si
potesse rappresentare.
S. Francesco ricorda
quanto l’incontro con i più poveri del suo tempo avesse segnato la
sua esistenza. Nei poveri scorgeva l’umanità povera del Signore;
la pietà verso i poveri lo portava
all’amore del Povero. Da allora,
l’ “Imago pietatis” è sempre stata al cuore dell’esperienza francescana. A tutti, poveri o ricchi,
il Santo ricorda che ogni bene
viene da Dio e a Lui va restituito. Rimane rilevante l’iniziativa che portò i Minori Osservanti, nel Quattrocento, a sostenere
i bisognosi di credito con l’istituzione dei Monti di Pietà. Davanti al dilagare del fenomeno dell’usura e alle difficoltà di molti a
tenere il passo con i ritmi imposti da processi che sacrificavano
i più deboli, in ambiente minoritico, si pensò provvidenzialmente a questa istituzione che ancora
oggi appare dotata di efficacia. I
Monti di Pietà offrivano un “sistema di credito”, ragionevole e
rispettoso della dignità umana.
Dottrinalmente la predicazione
dei Minori Osservanti a favore
dei Monti di Pietà, si richiamava
soprattutto a Bernardino da Siena e agli altri grandi predicatori
della Riforma Osservante, come
Giovanni da Capestrano, Bernardino da Feltre, Michele Carcano,
ecc.
L’”Imago Pietatis” dei
Monti di Pietà rimanda necessariamente a quanto l’arte italiana debba a S. Francesco. L’arte
figurativa, dopo Francesco, dai
modelli bizantini cede lentamente alla naturalezza latina e italia-
na, dall’astratta visione orientale, portata fino a noi da Ravenna
e lungo l’Adriatico, assumendo
forme umane. Il Cristo in piedi
nel sepolcro, è affiancato da due
angeli che, sorreggendolo, formano in breve un paradigma immediato, quasi una M maiuscola
che emerge da quel simbolo pieno di sofferenza. Così lo volle il
B. Bernardino da Feltre allorché
nel 1472 avviò da Perugia i Monti di Pietà.
L’”Imago pietatis” rimane simbolo dell’umanesimo
francescano che emigra verso il
mondo moderno.
La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ha riqualificato recentemente, in una
veste più semplice e comunicativa ad opera di Pirro Cuniberti, il
logo di questa “Imago pietatis”,
occasione delle riflessioni della
27° ed. delle “Giornate dell’Osservanza 2008”.
Fr. Onorfrio Gianaroli
II
Statua pellegrina
di Fatima
a Modena
Presso il Santuario della
Madonna del Murazzo a Modena, per la sesta volta, ha fatto visita la statua pellegrina di Fátima
dal 11 al 18 maggio 2008.
La sesta visita della statua pellegrina di Fátima a Modena nel santuario “Madonna del
Murazzo”, ha scelto come titolo
di studio per la Formazione: “Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.
Sua madre serbava tutte queste
cose nel suo cuore”.
Per il Santuario è stata
Notiziario -
21
occasione di una grande festa la
presenza del vicariato “San Faustino” nella celebrazione del rosario e della messa serali, con
il coinvolgimento dei fedeli e i
pastori delle parrocchie di: B.V.
Assunta (Marzaglia), SS. Faustino e Giovita, Gesù Redentore, B.V. Mediatrice, S. Paolo,
B.V.Addolorata, Cognento.
Dal 2003 la venuta annuale della statua pellegrina che
attende i fedeli in santuario, si
rivolge anche a coloro che sono parte integrante della chiesa
e della cittadinanza modenesi:
malati, carcerati, militari, operai,
persone consacrate. Quest’anno, per il tema indicato sono state
scelte scuole ed istituti della città con bambini, studenti, anziani:
scuola materna e primaria suore
Sacro Cuore di Ragusa; scuole materne: Cuore Immacolato
di Maria (S. Caterina) e Domus;
scuole elementari Circolo Didattico 1 (Pisano); scuole medie superiori: Cattaneo, Corni – Selmi,
Ipsia – Corni, Università di Modena – Reggio Emilia; case protette: Della Gioia e del Sole, Villa
Parco.
L’Immagine
materna
della Madonna di Fátima ha risvegliato nei cuori la nostalgia
di valori essenziali e comuni alla società religiosa e civile. Incoraggiante è stato riscontrare nei
fedeli e nelle istituzioni didattiche lo stesso desiderio di trasmettere la pace e la solidarietà, il
senso della famiglia, lo sviluppo
armonioso della persona umana
nella salvaguardia dei suoi diritti
fondamentali.
Rispetto all’anno trascorso l’intera mattinata è stata
dedicata all’adorazione eucaristica silenziosa. Più numerose dell’anno passato sono state
22 - Notiziario
anche le catechesi bibliche con
la partecipazione di suor Elena
Bosetti e don Giacomo Morandi
che sviscerando la Parola di Dio,
hanno guidato i fedeli alla riscoperta delle autentiche radici del
culto mariano.
Per la prima volta la statua pellegrina ha suscitato la presenza di numerose corali nelle
sante messe serali con vasti repertori di canti sacri, antichi e
moderni: Perosi di Santi Nazario e Celso (Vignola); Estense;
Duomo; B. V. della Ghiara (Reggio Emilia); Redù (Nonantola);
bimbi della parrocchia di Formigine; Regina Nivis (Carpi); Trio
Euphonia.
Significativa la presenza di quattro arcivescovi: Benito
Cocchi, Santo Quadri, Germano
Bernardini e Giuseppe Verucchi
(Ravenna) e del Ministro Prov.le
dei frati minori dell’Emilia Romagna, P. Bruno Bartolini che
hanno presieduto le messe principali dell’Ottavario.
Fr. Lorenzo M. Ago
La statua pellegrina di Fátima accolta presso il Santuario della Madonna del
Murazzo in Modena.
Domenica 11 maggio si è svolto il Capitolo regionale OFS, presieduto dal
Ministro nazionale OFS Giuseppe Failla, nella foto al centro. Ospite della
mattinata è stato Mons. Ernesto Vecchi, Vescovo Ausiliare di Bologna. Poi
si sono svolte le elezioni del nuovo Consiglio regionale OFS. È stato eletto
Ministro regionale OFS Valzania Ettore nella fato a sinistra. Vice Ministro
è stata eletta Danati Luana. I Consiglieri regionali sono: Del Bianco Paolo,
Gabbi Mara, Zanichelli Andrea, Mambriani Vittorio, Bigarelli Marco, Frejaville Elisabetta, Tosoni Maurizio, Centonze Isabella, Lelli Valerio, Sacchi
Morena.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
III
I postulanti del
Nord Italia
Cari ministri provinciali,
Vi scriviamo per condividere con voi qualcosa di quello
che è successo negli ultimi mesi
di cammino di postulandato.
Domenica 17 febbraio,
con gioia ed entusiasmo abbiamo animato il ritiro dei ragazzi
delle medie che si preparano alla
Cresima (erano circa 70). E’ stata
un’esperienza viva, in cui ci siamo messi in gioco e che ha contribuito a rafforzare la nostra fraternità.
Nei giorni successivi abbiamo accolto nel nostro convento il visitatore generale Fr. Gloriano Pazzini venuto in preparazione al capitolo dei frati della
provincia tridentina. In particolare, nell’incontro comunitario con lui, abbiamo scoperto e
approfondito alcune delle sfide
che la famiglia dei frati minori è
chiamata ad affrontare (interprovincialità, vicinanza dei frati alla
gente, ...).
Abbiamo poi accolto con
gioia il dono del nostro nuovo
fratello Enrico. Sentiamo che la
nostra fraternità è stata arricchita
dal suo arrivo tra noi. A fine febbraio abbiamo partecipato alla
missione al popolo in una parrocchia di Milano. E’ stata un’occasione che ci ha arricchito molto.
Abbiamo potuto partecipare concretamente alla vita della parrocchia, abbiamo potuto incontrare
tante persone e ascoltare i loro
problemi e le loro aspettative. E’
stato un dono per noi anche il poter lavorare assieme ad altri frati,
ai novizi e a suore di varie congregazioni. Questa esperienza ci
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
ha stimolato, facendoci vedere
che anche noi possiamo portare il
nostro contributo. E’ stata per noi
un’occasione di grazia.
Dopo la bella esperienza del ritiro del 17 febbraio, in
questi mesi, in diverse occasioni
abbiamo collaborato all’organizzazione di altri ritiri per bambini e ragazzi. Poterci donare a loro
è stata per noi motivo di gioia; il
trovarci insieme per organizzare
questi incontri è per noi postulanti uno stimolo continuo a crescere
nell’unità.
Con affetto, i Postulanti
La Congregazione per gli Istituti di
Vita Consacrata e le Società di Vita
Apostolica ha promulgato un’Istruzione sul “Il Servizio dell’Autorità e
Obbedienza”. Il testo dell’Istruzione è stato inserito nel sito Internet
del Vaticano al seguente indirizzo:
www.vatican.va.roman_curia/congregations/ccscrlife/documents/rc_
con_ccscrlife_doc_20080511_autorita-obbedienza_it.html
È stato dato alle stampe il
Dizionario Bonaventuriano a
cura di Fr. Ernesto Caroli. Il Dizionario, con le sue cento voci
e le oltre 900 pagine, contiene
una ricca sintesi del pensiero
di San Bonaventura, Dottore
della Chiesa, nei suoi aspetti
filosofici, teologici e mistici.
Il Dizionario esce a 750 anni
dall’elezione di frate Bonaventura a Ministro generale e rappresenta uno sforzo lodevole,
non solo dell’intera Famiglia
francescana, ma soprattutto
di Fr. Ernesto Caroli che lo ha
curato con attenzione e lo ha voluto con determinazione. Costo
dell’Opera è di € 40,00, sono
applicati sconti anche del 30%
per chi ne acquistasse più copie
contemporaneamente. Per inforamzioni: tel. 049 8225901;
e-mail [email protected]
Notiziario -
23
IV
Professione
perpetua
di Sr. Stefania
“Benedetto sii tu, Signore, che mi hai creata”, così mi invita a dar lode al Signore la nostra
Madre S. Chiara
Sono pienamente consapevole che senza coloro che mi
hanno accompagnato in modi diversi nel mio cammino, fino ad
oggi, io non sarei qui.
Per questo desidero rendere grazie di vero cuore ai miei
genitori e alla mia famiglia che
amo e da cui sono amata. Lì è nata
la mia fede, lì sono cresciuta nella
fede, e da lì sono partita con fede
per questa avventura evangelica.
Pur nella loro sofferenza, mi hanno sostenuta e custodita nel mistero di qualcosa che sfugge perché più grande.
Rendo grazie con profondo affetto alla mia famiglia di
oggi: la fraternità di sorelle che
il Signore nel suo grande amore
mi ha donato. Sorelle che ho abbracciato nella fede e nella gioia;
con loro desidero raggiungere la
profonda conoscenza dell’Amore che ci tiene unite.
E rendo grazie a chi ho
conosciuto attraverso la mia famiglia, la mia comunità parrocchiale, la scuola, il lavoro, il Rinnovamento nello Spirito Santo,
l’atletica, grazie semplicemente
alla mia vita. Volti cari e preziosi perché custodiscono insieme
a me passi di vita insieme, passi zoppicanti e altri più spediti, ideali, sogni, progetti, tante
esperienze in cui abbiamo osato credere. Sono stata rafforzata
dalla fede e dalla preghiera e dall’esempio edificante di ciascuno,
24 - Notiziario
dall’amore per il Signore che mi
ha contagiata, dalle scelte quotidiane e quelle di svolta.
E rendo grazie alla città,
alla diocesi di Ferrara-Comacchio che mi ha accolta. Al suo
Pastore, il Vescovo Mons. Paolo Rabitti, che ha voluto essere
presente in questo giorno per me
così importante portandoci il suo
augurio e la sua preghiera. Grazie
alla mia nuova famiglia, ho conosciuto altri fratelli e sorelle che ci
circondano di gratuità e di affetto
e sono segno dell’amore provvidente e puntuale del Signore che
non fa mancare nulla a chi si affida a Lui.
E rendo grazie al Ministro Provinciale, p. Bruno Bartolini, che ha presieduto l’ Eucaristia. Rendo grazie a tutti i sacerdoti, al diacono, ai ministranti,
agli studenti dell’Ordine e del
Seminario che hanno arricchito
la liturgia. Siete segno di speranza, segno di chi crede ancora che
dare la vita al Signore rende veramente felici e riempie di senso
la vita.
E rendo grazie a tutta la
famiglia Francescana. Fratelli e
sorelle che, con il loro sì e con il
loro amore per il Signore, hanno
sostenuto e nutrito il mio sì per
sempre. Debbo a voi il desiderio
di conoscere bene la mia vocazione e di essere felice di essere
dentro allo stesso carisma.
Che cosa renderò al Signore per il tanto, per il bello e
per il buono che ho ricevuto? Per
avermi scelta, chiamata a questa
vita e fatta sua per sempre?
Il Signore ricompensi tutti voi e, oltre a tutto ciò che
portate nel cuore, i desideri, le
speranze, le attese, vi doni “la
speranza che non delude, perché
l’amore di Dio è stato riversato
nei nostri cuori per mezzo dello
Spirito che abita in noi”.
Questo è il dono che oggi viene a noi. Diamogli fiducia e
saremo capaci di amore, di pace e
di perdono.
Grazie.
Custodirò nella mia preghiera la vita di ciascuno di voi,
così come io mi affido alla vostra,
perché possa restituire moltiplicato il dono ricevuto. Questo, in
fondo, è solo l’inizio!
suor Maria Stefania
dello Spirito Santo
Suor Maria
Stefania del
Monastero
di Ferrarra
l’11 maggio
ha emesso la
Professione solenne
nell’Ordine
delle Sorelle
Povere di S.
Chiara.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
V
Professione
perpetua
di Sr. Isabella
“La sua misericordia si
stende su quelli che lo temono”.
Se temo veramente nostro Signore, questo solo Lui lo sa. Di sicuro
però posso dire che la sua misericordia mi ha accompagnato da
sempre e mi ha fatto giungere al
31 maggio, giorno in cui ho celebrato assieme alle mie sorelle la
professione solenne, contenta di
appartenere a Lui per sempre. La
scelta del giorno dedicato alla Visitazione e al canto del Magnificat non è stata casuale. Torna infatti sempre utile avere sotto gli
occhi l’esempio di donne che Dio
lo hanno temuto e amato davvero. E torna utile ricordare che nella vita di tutti i giorni, nella nostra
vita fraterna, l’amore deve essere
attento, gioioso, premuroso e anche un po’ sveglio e sollecito, come quello di Maria che si è messa in viaggio con una certa fretta.
Quindi ora non posso fare altro
che dire all’anima mia benedetta
che deve darsi da fare e continuare a vivere con serietà la forma di
vita di santa Chiara.
Grazie a quanti in questi
anni mi hanno aiutato e sostenuto e grazie anche a quanti hanno
fatto festa con noi. Ai frati e al no-
stro Ministro in particolare va il
grazie più grande per quanto ci
lega nello stesso carisma.
Sr. Isabella Pocherini
Si svolgerà a S. Maria degli Angeli ad
Assisi il convegno nazionale per i Parroci e i Vicari parrocchiali dell’Ordine
dei Frati Minori d’Italia e d’Albania,
presso la Casa Leonori dal 16 al 18
giugno 2008.
Suor Isabella del Monastero di Fanano il 31 maggio ha emesso la Professione
solenne nell’Ordine delle Sorelle Povere di S. Chiara.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Notiziario -
25
Abbiamo vissuto
Maggio 2008
* Il Ministro provinciale
inizia la Visita canonica mercoledì 7, che si protrarrà fino al 9,
presso la Fraternità di S. Antonio
in Bologna.
* Il giorno 7 alle ore
09.00 il Ministro provinciale incontra l’Arcivescovo di Bologna,
Card. Carlo Caffarra, in occasione della Visita Canonica.
* Alle ore 21.00 dello
stesso giorno il Ministro provinciale incontra il Consiglio pastorale della Parrocchia di S. Antonio in Bologna.
* Nella giornata di giovedì 8 Fr. Bruno Fabbri è sottoposto ad intervento chirurgico alla colonna vertebrale.
* Alle ore 15.00 di venerdì 9 si incontra il Consiglio dello
Studio Teologico S. Antonio.
* Alle ore 21.00 dello
stesso giorno il Ministro provinciale incontra il Consiglio pastorale della Parrocchia della SS.
Annunziata.
26 - Notiziario
* Alle ore 17.00 di sabato 10 il Ministro provinciale partecipa all’apertura dei due giorni
di studio su “Pietà. Interpretazioni e risposte” della 27a Ed. delle
Giornate dell’Osservanza.
* Il Ministro provinciale nella mattinata di domenica 11
partecipa all’apertura del secondo Capitolo regionale unitario
OFS, che si è svolto presso i locali dell’Antoniano.
* Alle 15.30 di domenica 11 il Ministro provinciale presiede la concelebrazione nella
Professione solenne di Sr. Stefania Sangiorgi del Monastero delle Sorelle Povere di S. Chiara in
Ferrara.
* Dal 12 al 14 si svolgono a Milano Marittima gli incontri di Formazione Permanente per
Età guidati da Fr. Prospero Rivi,
OFMCap. L’intervento è riportato per intero nell’Allegato del
presente numero.
* Nella mattinata di martedì 13 Fr. Gregorio Montali è ricoverato presso la Clinica “Toniolo”.
* Nel pomeriggio dello stesso giorno Fr. Luca Fellini è trasferito temporaneamente
presso l’Infermeria provinciale.
* Alle ore 16.00 di mercoledì 14 il Ministro provinciale
incontra a S. Lazzaro di Savena il
Consiglio di amministrazione di
Fraternità Cristiana Opera Padre
Marella Città dei Ragazzi.
* Nelle giornate del 15 e
16 il Ministro provinciale è a Ferrara presso la Fraternità parrocchiale S. Spirito per la Visita Canonica.
* Nel pomeriggio di venerdì 16 Fr. Domenico Gandolfi
rientra in Giappone dopo un breve periodo di riposo in Italia.
* Alle ore 11.00 di domenica 18 il Ministro provinciale
presiede l’Eucarestia di commiato della Statua pellegrina di Fatima nel Santuario del Murazzo in
Modena.
* Dal 22 al 24 il Ministro generale, Fr. José R. Carballo, accompagnato dal Definitore
generale per la lingua italiana, Fr.
Mario Favretto, fa visita alla noFrati Minori dell’Emilia-Romagna
stra Provincia di Cristo Re.
nano.
* Nella mattinata di sabato 24 Fr. Gregorio Montali è
dimesso dalla Clinica “Toniolo”.
Giugno 2008
* Nella prima mattina di martedì 27 Fr. Alessandro
Caspoli parte per gli Stati Uniti
d’America, accompagnato dai
tecnici dell’Antoniano, per effettuare riprese di esperienze significative di vita e di presenza francescana per la realizzazione del
DVD commissionato dall’Ordine in vista dell’VIII Centenario.
* Lunedì 2 giugno alle
ore 10.30 i Ministri provinciali del Nord Italia partecipano all’apertura della seconda parte del
Capitolo provinciale del Trentino a Desenzano.
* Martedì 3 alle ore
09.00 si incontra il Definitorio
provinciale presso il Convento
delle Grazie di Rimini.
* Nei giorni 27 e 28 il
Ministro provinciale effettua la
Visita canonica presso la Fraternità di S. Paolo in Monte dell’Osservanza in Bologna.
* Alle ore 14.30 di giovedì 29 presso il Convento di S.
Bernardino in Verona i Ministri
del Nord Italia si incontrano con
due rappresentanti dell’Agenzia
DIAthESIS per la messa a punto dell’Instrumentum Laboris in
vista dell’incontro dei Definitòri
del 23-26 giugno.
* Alle ore 09.30 di venerdì 30, presso il Convento di S.
Antonio in Bologna, si incontra il
Consiglio del Segretario FeS.
* Alle ore 15.00 dello
stesso giorno si svolge il primo
incontro della Commissione preparatoria al Capitolo provinciale
2009.
* Sabato 31 alle ore 15.30
il Ministro provinciale presiede
la concelebrazione per la Professione solenne di Sr. Maria Isabella Pocherini del Monastero delle
Sorelle povere di S. Chiara in FaFrati Minori dell’Emilia-Romagna
Fr. Giambattista Montorsi ha realizzato un CD dal titolo: “I Frati Minori
Osservanti e Riformati in Emilia-Romagna. L’opera consiste nella raccolta
degli «Atti ufficiali della provincia riformata francescana bolognese» e degli
«Atti ufficiali della Provincia osservante bolognese», nonché delle fonti del
Malazzappi, di Fernando da Bologna e del Picconi. L’interessante materiale
è stato raccolto a temi per facilitarne la consultazione e lo studio. Fr. Giambattista nella presentazione ringranzia i Confratelli della Provincia che in
diversi modi hanno contribuito alla realizzazione del suo ultimo lavoro: Fr.
Sante Celli , Fr. Diego Guidarini, Fr. Sebastiano Passini, Fr. Bruno Monfardini e in particolare Fr. Cesare Tinelli.
Notiziario -
27
I nostri fratelli defunti
A tutti i fratelli e alle
sorelle della Provincia
A tutti i fratelli e alle
sorelle della Provincia
Sabato 17 maggio alle
ore 21.30 è deceduta presso la
propria abitazione la Signora Ida
Ascari mamma di Fr. Davide Coriani.
La Signora Ida aveva 80
anni di età: una lunga vita spesa
nella dedizione alla famiglia e al
lavoro, colpita negli ultimi tempi
da un linfoma.
I funerali si svolgeranno
lunedì 19 maggio alle ore 15.00
presso la Chiesa parrocchiale di
Roteglia (RE), la salma, poi, sarà
tumulata nel cimitero di Roteglia
(RE).
Ricordiamo nella preghiera, la mamma di Fr. Davide
Coriani, come prescrivono i nostri Statuti Provinciali.
Domenica 18 alle ore
13.30 è deceduto presso la propria abitazione di Villa Verucchio
(RN) il Signor Giuseppe Imola,
babbo di Padre Patrizio. Il Signor
Giuseppe aveva 97 anni di età.
Fr. Marco Zanotti
Segretario provinciale
Fr. Marco Zanotti
Segretario provinciale
I funerali si svolgeranno
martedì 20 maggio alle ore 15.30
presso la Chiesa parrocchiale di
Villa Verucchio, la salma sarà tumulata presso il cimitero del paese.
Ricordiamo nella preghiera, il babbo di Padre Patrizio,
come prescrivono i nostri Statuti
Provinciali.
Solidarietá
con Miamar
Una nuova situazione di
emergenza ci chiama. Il
passaggio del ciclone “Nargis” sulla regione sud-occidentale di Myanmar ha
lasciato, ad oggi, il triste
bilancio di circa 100.000
morti, 30.000 dispersi, migliaia di feriti e centinaia di
migliaia di senza tetto. Come in simili occasioni del
passato siamo invitati, anche ora, ad essere solidali di fronte a tanto dolore
e bisogno. Siamo chiamati a farlo con la nostra preghiera e, anche, con degli
aiuti economici. Il conto
corrente bancario è intestato a Ofm Casa Generaliza. IBAN: IT95 L056 9603
2110 0000 5300 X66 Causale: MYANMAR.
La Curia generale si assumerà la responsabilità
di far giungere gli aiuti ai
destinatari.
Il Signore benedice chi dà
a piene mani.
Fraternamente.
Bologna, Curia provinciale:
18 maggio 2008
28 - Notiziario
Bologna, Curia provinciale:
18 maggio 2008
Fr. José R. Carballo,
Ministro generale
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Il Nuovo Calendario
liturgico dell’Ordine
dei Frati Minori
I
Calendario
liturgico
IANUARIUS
3. Sanctissimi Nominis
lesu, Memoria
7. Sancti Caroli de Setia,
religiosi, *
11. Sancti Thomae de
Cora, presbyteri
14. Beati Odorici de Portunaone, presbyteri
16. Sanctorum Berardi et
Sociorum, Protomartyrum Ordinis, Festum
19. Sanctae Eustochiae
Calafato, virginis (pro II Ordine)
30. Sanctae Hyacintae de
Mariscotti, virginis, Memoria
FEBRUARIUS
6. Sanctorum Petri Baptistae, Pauli Miki et Sociorum,
martyrum in Iaponia, Memoria
7. Sanctae Coletae de
Corbeia, virginis, Memoria
7. Sancti Aegidii Mariae
a S. Joseph, religiosi
7. Sancti loannis de Triora, presbyteri et martyris
25. Beati Sebastiani de
Aparicio, religiosi
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
MARTIUS
2. Sanctae Agnetis de
Bohemia, virginis, Memoria
3. Beatorum Liberati
Weiss et Sociorum, martyrum de
Gondar in Aethiopia
5. Sancti Ioannis Iosephi
a Cruce, presbyteri
18. Sancti Salvatoris de
Horta, religiosi
22. Sancti Benvenuti
Scotivoli de Auximo, episcopi
APRILIS
4. Sancti Benedicti Nigri
a Sancto Philadelpho, religiosi
21. Sancti Conradi de
Parzham, religiosi
23. Beati Aegidii Assisiensis, religiosi
24. Sancti Fidelis de Sigmaringen, presbyteri et martyris,
Memoria
28. Beati Luchesii (pro
III Ordine)
MAIUS
4. Beatorum Thomae,
Henrici, Arthuri, Ioannis et Caroli, martyrum in Anglia
8. Beatae Mariae Virginis omnium gratiarum Mediatricis
9. Sanctae Catharinae de
Bononia, virginis (pro II Ordine),
Memoria
12. Sancti Leopoldi
Mandić de Castronovo, presbyteri, Memoria
13. Sancti Petri Regalado, presbyteri
16. Sanctae Margaritae
de Cortona, paenitentis, Memoria
17. Sancti Paschalis
Baylon, religiosi, Memoria
18. Sancti Felicis de
Cantalicio, religiosi, Memoria
19. Sancti Theophili de
Curte, presbyteri
20. Sancti Bernardini
Senensis, presbyteri, Festum
24. In Dedicatione basilicae assisiensis S. Francisci, Festum
30. Beatae Baptistae Varano, virginis (pro II Ordine)
IUNIUS
12. Beatae Iolentae, religiosae (pro II Ordine)
13. Sancti Antonii de
Padua, presbyteri et Ecclesiae
Doctoris, Festum
16. Beati Ioannis de Parma, presbyteri
20. Beatorum Patricii,
Conni, Conori et Ioannis, martyrum in Hibernia
30. Beati Raimundi LulNotiziario -
29
lo, martyris
IULIUS
8. Sanctorum Gregorii
Grassi, episcopi, Herminiae, virginis, et Sociorum, martyrum in
China
9. Sanctorum Nicolai
Pieck, Willebadi et Sociorum,
martyrum in Hollandia, Memoria
10. Sanctae Veronica
Giuliani, virginis, Memoria
12. Sanctorum Ioannis
Jones et Ioannis Wall, presbyterorum et martyrum in Anglia
13. Beatorum Emmanuelis Ruiz et Sociorum, martyrum Damasci in Syria
14. Sancti Francisci Solano, presbyteri
15. Sancti Bonaventurae, episcopi et Ecclesiae Doctoris, Festum
18. Sancti Simonis de
Lypnica, presbyteri
19. Sancti Ioannis de
Dukla, presbyteri
21. Sancti Laurentii de
Brundusio, presbyteri et Ecclesiae Doctoris, Memoria
23. Sanctae Cunegundis,
religiosae (pro II Ordine)
24. Beatae Ludovicae de
Sabaudia, religiosae (pro II Ordine)
27. Beatae Mariae Magdalenae Martinengo, virginis
(pro II Ordine)
AUGUSTUS
2. Beatae Virginis Mariae Angelorum de Portiuncula,
Festum
5. Beati Friderici Jansoone, presbyteri
8. Sancti Patris Dominici, presbyteri, Festum
11. Sanctae Clarae Assisiensis, virginis, Festum (pro II
30 - Notiziario
Ordine: Fundatricis, Sollemnitas)
14. Sancti Maximiliani
Mariae Kolbe, presbyteri et martyris, Memoria
17. Sanctae Beatricae da
Silva, virginis, Memoria (apud
Conceptionistas: Fundatricis,
Sollemnitas)
19. Sancti Ludovici, episcopi tolosani
25. Sancti Ludovici IX,
regis, Memoria
26. Beati Juniperi Serra,
presbyteri
SEPTEMBER
11. Beati Bonaventurae
de Barcinone, religiosi
17. Sancti Patris nostri
Francisci in impressione Stigmatum, Festum
18. Sancti losephi de Cupertino, presbyteri, Memoria
23. Sancti Pii de Pietrelcina, presbyteri, Memoria
24. Sancti Pacifici de
Sancto Severino, presbyteri
OCTOBER
4. Sancti Patris nostri
Francisci Assisiensis, Fundatoris
trium Ordinum, Sollemnitas
10. Sanctorum Danielis
et Sociorum, martyrum in Mauritania
11. Beati Ioannis XXIII,
papae
19. Sancti Petri de Alcantara, presbyteri, Memoria
22. Beatae Iosephinae
Leroux, virginis et martyris (pro
II Ordine)
23. Sancti Ioannis de Capestrano, presbyteri, Memoria
24. Sancti Antonii a Sancta Anna Galvão, presbyteri
NOVEMBER
8. Beati Ioannis Duns
Scoti, presbyteri , Memoria
13. Sancti Didaci de Alcalá, religiosi, Memoria
14. Sanctorum Nicolai
Tavelić et Sociorum, presbyterorum et martyrum in Hierosolyma, Memoria
17. Sanctae Elisabeth
Hungariae, Patronae Ordinis
Franciscalis Saecularis, Festum
18. Beatae Salomeae de
Cracovia, virginis (pro II Ordine)
19. Sanctae Agnetis Assisiensis, virginis (apud II Ordinem: Memoria)
20. Beatorum Paschalis Fortuño Almela et Sociorum,
martyrum Valenciae in Hispania
22. Beatorum Salvatoris
Lilli et Sociorum, martyrum in
Armenia
25. Sancti Humilis de
Bisiniano, religiosi
26. Sancti Leonardi de
Portu Mauritio, presbyteri, Memoria
27. Sancti Francisci Antonii Fasani, presbyteri, Memoria
28. Sancti Jacobi de Marchia, presbyteri, Memoria
29. Omnium Sanctorum
trium Ordinum Franciscalium,
Festum
Commemoratio
omnium defunctorum trium Ordinum Franciscalium die opportuna post diem secundam Novembris quae ab alia celebratione non
impeditur.
* Quando non indicatur
gradus celebrationis, fit Memoria ad libitum.
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
II
Brevi note sul
Calendario
liturgico
Con il suo Decreto firmato il 16 febbraio 2008, il Ministro Generale Fr. José Rodriguez Carballo promulga il nuovo Calendario liturgico dei Frati Minori, approvato dalla Congregazione per il Culto divino e
la disciplina dei Sacramenti in
data 16 febbraio 2008 (Prot. N.
1040/071L).
Il “nuovo” calendario
completa, in un certo qual modo, il Calendario universale per il
nostro Ordine già approvato nel
2003 (Prot. 1445/02/L) e pubblicato in Acta Ordinis (CXXII,
2003, pp. 206 208). Con il “nuovo” calendario, come si esprime
lo stesso Decreto di approvazione, la Congregazione concede
che siano inserite nel calendario
del 2003 “aliquae celebrationes
liturgicae” oltre quelle già previste dal Calendario approvato
per le Famiglie Francescane nel
2001. La concessione è davvero
un fatto eccezionale per la storia del nostro calendario. Come
ognuno potrà verificare di persona, nel Calendario “nuovo”
è stato ampliato il numero dei
Santi dell’Ordine, sono state inserite le memorie di vari Beati
ed è stata ripresa la memoria di
S. Maria “Mediatrice di tutte le
grazie” così cara ai Frati Minori
e alla pietà dei nostri Santi nonché titolare della Curia generale
dell’Ordine.
1. Il significato pastorale del
culto dei Santi
Come leggiamo nella Costituzione “Sacrosanctum
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Concilium” del Vaticano II sulla
sacra Liturgia: “La Chiesa ha inserito nel corso dell’anno anche
la memoria dei Martiri e degli altri Santi che, giunti alla perfezione con l’aiuto della multiforme
grazia di Dio... con i loro esempi
attraggono tutti al Padre per mezzo di Cristo” (art. 104).
Lo scopo primario della
celebrazione della memoria dei
Santi è dunque la glorificazione
di Dio che è il solo Santo e la sorgente di ogni santità (cfr. l’inizio
delle Preghiere eucaristiche II e
III del Messale Romano).
Più chiaramente possiamo dire che nei Santi noi celebriamo Dio Padre, Colui cioè che
è perfetto e chiama tutti i suoi figli alla perfezione in Cristo Gesù (Mt 5,48), plasmandoli con
l’opera incessante dello Spirito
Santo.
Inoltre, come recita il
prefazio II dei Santi dell’attuale
Messale Romano, essi con “il loro grande esempio e la loro fraterna intercessione... ci sostengono nel cammino della vita perché si compia in noi il mistero di
salvezza”.
2. Le origini del culto dei Santi
La prima testimonianza del culto dei “santi” possiamo
trovarla nel “memoriale” dei patriarchi e dei padri nella fede che
gli antichi israeliti facevano nella
celebrazione cultuale, rendendoli quasi presenti davanti a Dio e
davanti al popolo (cfr. Dan 3,34
35).
Nel Nuovo Testamento
sono chiamati santi tutti i battezzati (cfr. Rm 1,7). Coloro poi che,
come Stefano, hanno dato la vita
ad imitazione di Gesù (cfr. Ap 5,9
10) vengono proposti come modelli di vita.
Dopo i martiri, entrano
nel firmamento liturgico della
Chiesa i confessori, le vergini,
i monaci, i pastori e i dottori, al
punto che, le memorie dei Santi
giungono a coprire la totalità dei
giorni liturgici. Nonostante la riduzione delle memorie dei santi operata dal Concilio di Trento
(1571), a partire dal XVI secolo il
Calendario liturgico non ha cessato di arricchirsi di nuovi santi,
grazie anche alle mirabili figure
di santi fioriti in quella epoca nella Chiesa.
I criteri di sobrietà adottati dalla riforma liturgica del Vaticano II hanno ridimensionato
la presenza dei santi nell’anno
liturgico, privilegiando, come
era giusto, le feste del Signore e
i tempi liturgici più importanti,
come l’Avvento, la Quaresima e
il tempo pasquale, e, soprattutto,
la domenica, festa primordiale e
Pasqua settimanale.
3. Perché un nuovo Calendario
OFM?
Pur riducendo il numero dei santi inseriti nel calendario
universale della Chiesa (cfr. CL
art. 111), il Vaticano II non ha tolto però a ciascuna Chiesa particolare e alle Famiglie religiose la
possibilità di celebrare, sia pure
con gradi liturgici diversi, i Santi
fioriti nelle singole Chiese o Famiglie religiose.
Tra le motivazioni che
l’Ordine ha presentato alla competente Congregazione, chiedendo l’approvazione del nuovo calendario, c’è stato il desiderio di
proporre alla comune attenzione,
particolarmente a quella dei giovani Frati, la folta schiera dei nostri Santi e dei Beati riconosciuti
della Chiesa, la cui vita è modello
convincente e attuale di fedeltà al
Notiziario -
31
nostro carisma.
Secondo criterio è stato
quello di ripercorrere l’intero fenomeno della santità serafica fiorita lungo i secoli della nostra storia, nonché evidenziare il carattere di universalità da essa assunto
nei diversi Paesi del mondo.
Criterio non ultimo è stata l’esigenza di non trascurare
figure significative della storia
dell’Ordine, il cui messaggio riveste una particolare attualità an-
che per il mondo di oggi. Pensiamo ad esempio ai vari gruppi di
Martiri che, nelle varie nazioni
nel corso degli otto secoli della
nostra storia, hanno arricchito la
Chiesa con la generosità della loro eroica testimonianza.
Siamo pertanto convinti che i Santi e i Beati sono l’eloquente riprova che la “grazia delle origini” in questi nostri fratelli non è stata vana (cfr. 1Cor
15,10).
E, per concludere, rileggiamo insieme quando scriveva
nel 1991 l’allora Cardinale Joseph Ratzinger: “Un santo è un
uomo che non blocca lo sguardo
verso la luce di Dio con l’ombra
del suo essere personale, ma che
invece, attraverso la purificazione della sua esistenza è diventato una specie di finestra che, da
questo mondo, ci lascia vedere la
luce di Dio”!
Nuovi Governi provinciali
dei Frati Minori d’Italia
Provincia Picena di S. Giacomo della Marca
Ministro provinciale: Fr. Vincenzo Brocanelli
Vicario provinciale: Fr. Alessandro Angelisanti
Definitori provinciali: Fr. Aldo Alberoni, Fr. Mario Silvestrini, Fr. Aldo Marinelli, Fr. Marco Buccolini, Fr. Gianluca Cesaroni, Fr. Samuele Salvatori.
Provincia Tridentina di S. Vigilio
Ministro provinciale: Fr. Francesco Patton
Vicario provinciale: Fr. Saverio Biasi
Definitori provinciali: Fr. Claudio Righi, Fr. Pietro Stablum, Fr. Giovanni
Patton, Fr. Ivan Dalpiaz.
Provincia dei Santi Ap. Pietro e Paolo del Lazio
Capitolo provinciale Intermedio
Ministro provinciale: Fr. Marino Porcelli
Vicario provinciale: Luciano De Giusti
Definitori provinciali: Fr. Giovanni Rossi, Fr. Luigi Recchia, Fr. Fabio Berti
(neo eletto) Fr. Paolo Maiello, Fr. Sidival Fila, Fr. Massimo Cocci.
Questo numero del Notiziario
è stato chiuso in Segreteria provinciale il
3 giugno 2008
32 - Notiziario
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
FRATERNITAS
ita Vol. XXXX. Nr. 144 - OFM Roma - Email: [email protected] - 1. 6. 2008
L’Anno Paolino
L’Anno Paolino si aprirà a Roma il 28 giugno del 2008 e si concluderà il 29 giugno del 2009. E’ un “Giubileo”
straordinario, voluto da Benedetto XVI per ricordare e celebrare il Bimillenario della nascita dell’Apostolo che, insieme a S. Pietro, ha dato avvio, con il suo martirio, alla Chiesa di Roma, fondata sulla testimonianza e la fede dei due
Santi Apostoli. Chi fosse interessato a conoscere l’intero programma dell’Anno Paolino, potrà consultare il sito web:
http://www.annopaolino.org
Il beato Giovanni Duns Scoto nel VII centenario della sua morte
“In cielo ci sono dei Santi che non furono mai nemici [di Dio] per il peccato attuale, come molti innocenti; e molti altri
[Santi] che, benché siano stati nemici [di Dio] per il peccato mortale, ne fecero poi penitenza. In cielo c’è principalmente la
Beata Vergine Maria, Madre di Dio, la quale non fu mai in atto nemica [di Dio] né per il peccato attuale, né per peccato originale. Lo argomento dall’eccellenza del suo Figlio, in quanto redentore, riconciliatore e mediatore, perciò la Beata Vergine
Maria non ha contratto il peccato originale. Il mediatore perfettissimo possiede il più perfetto atto possibile di mediazione
rispetto alla persona cui media. Cristo è il mediatore perfettissimo, perché ebbe il grado più perfetto possibile di mediare
a favore della persona di cui era mediatore. Rispetto a nessun’altra persona [Cristo] possedette il grado più eccellente di
mediare come per Maria. Ma questo non sarebbe avvenuto, se Cristo non avesse meritato di preservare Maria dal peccato
originale. Lo provo con tre vie: a) in riferimento a Dio con il quale avviene la riconciliazione; b) in riferimento al male da
cui libera; c) in riferimento al debito della persona che viene riconciliata.” (De regno Christi III,1-5)
Argentina – Congresso missionario latinoamericano
Dal 14 al 19 aprile 2008, a Córdoba, in Argentina, si è tenuto il Congresso missionario latinoamericano con la partecipazione di circa 130 Frati di quasi tutte le Entità del Continente, del Ministro generale, dei responsabili del Segretariato
generale per l’Evangelizzazione e le Missioni (SGEM), dei Definitori per l’America Latina e di alcuni rappresentanti delle
Province europee. Presenza significativa è stata quella di 29 laici e di 5 Suore francescane. Promosso dall’UCLAF, con
la collaborazione del SGEM, il Congresso si è celebrato nel contesto dell’ottavo centenario della fondazione dell’Ordine
e della Conferenza dell’Episcopato latinoamericano ad Aparecida, per risvegliare l’ardore missionario tra i Frati e nelle
Entità a favore del Continente e delle missioni dell’Ordine. Si è cercato di raggiungere tale scopo attraverso la memoria di
alcuni avvenimenti importanti del passato, le relazioni sulle tematiche centrali del Congresso, lo studio di nuove forme o
di nuove presenze di evangelizzazione, la descrizione delle caratteristiche essenziali del missionario francescano. Si sono
anche condivise alcune esperienze previamente selezionate e sono state date comunicazioni sull’Amazzonia, sul Corso
per l’Evangelizzazione nell’ITF di Petropolis, sulla possibilità di una Casa in America Latina per la preparazione dei missionari, sul servizio di GPIC e di Dialogo nell’Ordine. Il Congresso si è concluso con un Documento, approvato dall’Assemblea, dal titolo: Carisma e Missione: Urgenza ed Audacia.
Vaticano - Pontificia Accademia delle Scienze sociali
Dal 2 al 6 maggio 2008 si è tenuta in Vaticano la XIV Sessione plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze sociali. Il tema svolto è stato: “Perseguire il Bene comune: come Solidarietà e Sussidiarietà possono operare insieme”. L’incontro è stato coordinato da due Accademici, la prof.ssa Margaret Archer dell’Università di Warwick (UK) e il prof. Pierpaolo
Donati dell’Università di Bologna (Italia). In qualità di Osservatore, Fr. Franco Mirri, della Provincia del Sacro Cuore
della BVM (Genova — Italia), ha partecipato a nome dell’Ordine. La Pontificia Accademia delle Scienze sociali è stata
creata da Papa Giovanni Paolo II (1 gennaio 1994) con lo scopo di promuovere lo studio e lo sviluppo delle scienze sociali,
economiche, politiche e giuridiche, per offrire alla Chiesa elementi che essa possa utilizzare nell’elaborazione della sua
dottrina sociale. L’Accademia, che è autonoma, è strettamente connessa al Pontificio Consiglio per la Giustizia e pace, con
il quale si consulta e si coordina per pianificare iniziative e attività di vario genere. Per un’informazione completa visita il
sito: http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_academies
Visita ai Vicariati Apostolici in Bolivia e Perù
Durante l’animazione missionaria nelle Province della Bolivia e del Perù, alla fine di aprile, Fr. Luis Cabrera, Definitore generale, e Fr. Vincenzo Brocanelli, Moderatore generale per le missioni, hanno fatto visita ai Vicariati Apostolici di El
Beni (Bolivia) e di San José del Amazonas (Perù). I due Vicariati sono nel territorio della grande Amazzonia, sono animati
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Notiziario -
33
dai Vescovi francescani Mons. Julio Maria Elias Montoya (El Beni) e da Mons. Alberto Campos (San José del Amazonas),
e sono affidati alle locali Province francescane. Durante la visita, sono state incontrate alcune comunità locali di indigeni, i
Frati missionari e gli stessi Vescovi con i Provinciali per riflettere insieme sulle possibilità per il futuro di accrescere il personale nei Vicariati, di organizzare e sviluppare gli aiuti economici e di stipulare le Convenzioni tra i Vicariati e le Province.
La visita ha confermato la convinzione che i Vicariati Apostolici sono chiese povere, luoghi di vera missione “ad gentes”,
e che hanno bisogno di nuovi missionari con la collaborazione di tutte le Province francescane che sono in America Latina.
All’Ordine dei Frati Minori sono affidati undici Vicariati Apostolici, dei quali otto in America Latina (tre in Bolivia, tre in
Perù, uno in Ecuador e uno in Colombia) e tre nel mondo arabo (due in Libia e uno in Siria), e anche la Prefettura Apostolica
a Galàpagos in Ecuador e la Prelatura Apostolica del Nayar in Messico.
25 anni di Progetto Africa
Il 19 aprile 2008 è stato celebrato a Nairobi il 25° anniversario dell’arrivo dei primi Frati ai quali si deve l’avvio del
“Progetto Africa” (19 aprile 1983). In seguito all’appello di Fr. John Vaughn “L’Africa ci chiama”, 28 volontari di varie
Province diedero la loro disponibilità e arrivarono in Kenya. Qui s’installarono in una casa coloniale nella zona di Westland, iniziarono lo studio della lingua Kiswahili, e poco dopo aprirono la seconda Fraternità in Subukia-Valley. Alcuni
giorni più tardi altri Frati arrivarono in Uganda, Ruanda e Tanzania. La memoria degli inizi del Progetto Africa è stata celebrata nella casa “Portiuncula” della Famiglia francescana, con una celebrazione di azione di grazie sia per la nuova presenza dei Frati Minori sia per la grazia della vocazione, ed è stata presieduta dall’Arcivescovo emerito di Nairobi Mons.
Raphael Ndingi. Vi hanno partecipato i membri dei vari Istituti che formano la Famiglia francescana a Nairobi. L’iniziale
“Progetto Africa” ora è diventato la Provincia di S. Francesco in Africa, la quale celebrerà lo stesso giubileo alla fine di giugno con un Capitolo delle stuoie, al quale parteciperà il Ministro generale e sono invitati tutti gli antichi missionari.
Il nuovo Calendario liturgico dell’OFM
Con Decreto del Ministro Generale, datato 15 marzo 2008, è stato promulgato il nuovo Calendario liturgico del nostro
Ordine, ap¬provato dalla Congregazione per il Culto divino in data 16 febbraio 2008. Il nuovo Calendario risponde ad
un’esigenza da molti avvertita, di poter cioè celebrare i Santi e i Beati del nostro Ordine vissuti nelle diverse epoche storiche, dagli inizi dell’Ordine fino ai nostri giorni e nelle diverse Entità. Si profila, intanto, l’esigenza di raccogliere in un testo
unico “Messale” e “Liturgia dell’Ore”, i testi propri delle singole memorie. Si chiede perciò ai Responsabili delle diverse
Entità di inviare alla Segreteria generale i testi già approvati e in uso nelle diverse Province: [email protected]
Lituania – Capitolo nazionale dell’OFS
Nel convento dei Frati Minori della città di Kretinga, dal 11 al 13 aprile 2008, si è svolto il Capitalo nazionale elettivo
dell’OFS della Lituania. Nella mattinata del 12 aprile si è riflettuto, nei gruppi di studio, sulle priorità per la Fraternità nazionale per il prossimo triennio. Nel pomeriggio è stata celebrata la sessione elettiva nella quale si è eletto il nuovo Consiglio Nazionale di Lituania con il nuovo Ministro nazionale, Algimantas Andziulis. Come Consigliere internazionale è stato rieletto Nerijus Čapas, già Ministro nazionale. Una solenne Celebrazione eucaristica, presieduta dal Ministro provinciale della Provincia di S. Casimiro, Fr. Astijus Kungys, OFM, ha concluso la giornata. Nella mattinata del 14 aprile Wilhelmina Visser-Pelsma, OFS e Fr. Ivan Matić hanno avuto un incontro fraterno a Vilnius con il Ministro provinciale e il suo
Definitorio, per condividere alcune informazioni e attualità dell’OFS e della GiFra nel mondo e in particolare in Lituania.
Alla sera Fr. Ivan ha incontrato i giovani francescani di Vilnius con il loro Assistente nazionale, Fr. Algirdas Malakauskis
OFM. In Lituania ci sono 32 Fraternità OFS locali, con circa 500 membri, strutturate in 6 Fraternità regionali. C’è anche
una consistente presenza di giovani francescani in varie città: Vilnius, Kretinga, Klaipeda e Kaunas. Questi giovani, aiutati
dai loro Assistenti spirituali, stanno preparando il 5° Congresso europeo della GiFra, che si svolgerà nell’agosto del 2009 in
Lituania. Il Congresso è importante per due motivi. Il primo, perché la GiFra della Lituania è nata grazie alla partecipazione
di alcuni giovani al 2° Congresso europeo della GiFra, svoltosi nel 2001 in Portogallo. Il secondo, perché nel 2009 la GiFra
europea celebrerà, insieme con la GiFra della Lituania, l’8° centenario della nascita del carisma francescano.
Capitolo Internazionale delle Stuoie
I Ministri generali del I Ordine e del TOR hanno organizzato un Capitolo Internazionale delle Stuoie per celebrare
l’VIII Centenario della Fondazione dell’Ordine dei Frati Minori, con l’approvazione della Proto Regola nel 1209. Il Capitolo avrà luogo dal 15 al 18 aprile 2009. Sarà celebrato ad Assisi ed è previsto che un giorno ci si sposti a Roma per essere ricevuti dal Santo Padre e rinnovare nelle sue mani la nostra professione. Al Capitolo parteciperanno frati dell’OFM,
OFMConv., OFMCap., TOR e membri del resto della Famiglia Francescana. Presto sarà inviato il programma completo
con le indicazioni per la logistica. Ora attendiamo una buona risposta a questa iniziativa da parte del nostro Ordine. Vedi:
www.capitolostuoie2009.org/
34 - Notiziario
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Tempo sabatico Interobbedienziale
A cura dei Segretari generali F&S delle 4 Famiglie Francescane avrà luogo ad Assisi e alla Verna dal 7 settembre al 5
ottobre 2008 un Tempo sabbatico aperto a Frati OFM, OFMConv., OFMCapp. e TOR con almeno venti anni di Professione religiosa e con buona conoscenza della lingua spagnola e italiana. L’obiettivo del Corso è quello di offrire un segno di
comunione e di fraternità della Famiglia Francescana e di approfondire in modo teorico ed esperienziale il nostro carisma
riguardo alla Fraternità contemplativa in missione. Le iscrizioni si ricevono entro il 30 luglio 2008 presso la Segreteria Generale Formazione e Studi: [email protected].
Perù - III Congresso degli Educatori Francescani dell’America Latina
Il III Congresso degli Educatori Francescani dell’America Latina si è svolto nella città di Cusco, Perù, dal 18 al 22 maggio 2008. Al Congresso hanno partecipato 745 persone. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito www.3cief.org.
Grandi/piccole notizie
* L’Ordine francescano secolare, che quest’anno ricorda i 30 anni dell’approvazione della propria Regola, approvata
il 24 giugno 1978 dal papa Paolo VI, si sta preparando per la celebrazione del Capitolo generale elettivo, che sarà celebrato
dal 15 al 22 novembre 2008 in Ungheria.
* La Gioventù francescana proprio in quest’anno celebra i 60 anni dalla sua nascita (1948). E’ una celebrazione molto importante nel suo cammino spirituale e per la missione specifica dei giovani nella Chiesa e nella società. Inoltre, come
membri della Famiglia francescana, anche la GiFra si prepara, a tutti i livelli, a celebrare insieme con tutti i membri della
Famiglia francescana l’Ottavo centenario del carisma francescano.
* Il P. Gualberto Gismondi della Provincia francescana Ligure ha terminato su Internet il “Commento all’Antico e
Nuovo Testamento” con il “Catechismo della Chiesa Cattolica”, in lingua italiana. Sta completando lo stesso commento
nelle lingue inglese e spagnola. L’iniziativa ha riscosso grandissimo successo. Il suo sito e i suoi blog sono molto visitati.
Gli indirizzi sono: www.eticaescienza.eu ; http://tecnoscienzaetica.blogspot.com/
* Nella Provincia di S. Casimiro in Lituania, in occasione della festa liturgica di S. Giorgio dopo 60 anni, è stata riaperta al culto e nuovamente consacrata la chiesa francescana risalente al XIV secolo. Durante l’occupazione sovietica essa
era stata chiusa e trasformata in magazzino.
* Nella sede della Penitenzieria apostolica, al Palazzo della Cancelleria a Roma, Fra Massimo Reschiglian, Formatore e già Ministro provinciale della Provincia serafica d’Assisi, ha presentato una relazione sulla direzione spirituale dei
giovani preti e religiosi dopo la formazione iniziale. La sessione era presieduta dal Cardinal James Francis Stafford, Penitenziere Maggiore e dal Reggente, mons. Gianfranco Girotti, OFMConv. Hanno partecipato i Prelati del Tribunale cosí
come i Penitenzieri delle Basiliche papali di Roma. Tra loro, i nostri confratelli del Collegio apostolico dei Penitenzieri
Lateranensi e i Frati Penitenzieri della Basilica vaticana. Ogni mese è offerta ai Penitenzieri una sessione di formazione
permanente e d’aggiornamento.
* La comunità missionaria di Bruxelles è stata accolta dai nostri fratelli Conventuali a Narbonne, Francia, nei giorni
26-30 aprile. Per dieci anni i Conventuali hanno vissuto in una nuova comunità di evangelizzazione in mezzo a coloro che
non credono o non praticano più la loro fede. A causa dell’importanza dell’evangelizzazione nella missione dell’Ordine,
l’intera comunità di Bruxelles è andata ad imparare dai nostri fratelli come evangelizzare in Europa, un messaggio che potrà essere usato anche in altri continenti.
* Il 10 maggio 2008 i frati delle Case dipendenti dal Ministro generale hanno celebrato insieme la Veglia di Pentecoste presso il Collegio di Sant’Isidoro in Roma. La Veglia è stata presieduta dal Ministro generale e vi hanno partecipato
circa 100 frati delle diverse fraternità.
* La Causa di beatificazione di P. Bernardino da Portogruaro: un altro passo significativo è stato fatto il 20 maggio 2008. I Padri Cardinali e Vescovi, membri della Congregazione delle Cause dei Santi, hanno espresso unanime voto
favorevole sulla eroicità delle virtù praticate dal Servo di Dio, già Ministro generale OFM (1869-1889) e poi Arcivescovo
tit. di Sardica, morto a Quaracchi nel 1895. Attendiamo ora il Decreto pontificio “super virtutibus” che gli attribuisce il
titolo di “Venerabile”.
* Incontro dei Presidenti delle Conferenze OFM: dal 12 al 14 maggio 2008 si è svolto in Curia generale l’incontro
tra i Presidenti delle Conferenze dell’Ordine e il Definitorio generale. All’incontro hanno partecipato 14 Presidenti. Vedi:
www.ofm.org
* Giornata di studio: Santuario La Verna – la Provincia Toscana dei Frati Minori in collaborazione con la Pontificia
Università Antonianum e l’Istituto Francescano di Spiritualità organizzano una giornata di studio in occasione dei venticinque anni di presenza del Romitorio delle Stimmate: il sabato 27 settembre 2008. Per informazioni: [email protected];
telefono: + 39 05755341.
* III Stage di Archivistica riservato agli operatori delle famiglie francescane, organizzato dalla Scuola Superiore di
Studi Medievali e Francescani Pontificia Università Antonianum, si svolgerà dal 17 al 20 novembre 2008 a Roma. Iscriversi entro il 20 giugno 2008: [email protected]
Frati Minori dell’Emilia-Romagna
Notiziario -
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* Licenza in Teologia Fondamentale a Murcia: L’Istituto Teologico di Murcia in Spagna, aggregato alla Pontificia
Università Antonianum, conferisce da questo anno accademico la Licenza in Teologia Fondamentale. Per il prossimo anno
accademico 2008-2009, la Provincia di Cartagena, da cui dipende l’Istituto insieme alla Conferenza Iberica, offre tre borse
di studio per studenti OFM. Per avere maggiori informazioni: Istituto Teológico de Murcia, Plaza Beato Andrés Hibernón
- 30001 Murcia (Spagna); Telefono 0034968245608; Fax 0034968233162; E-mail [email protected]; http://www.
itmfranciscano.org/.
Nuovi ministri provinciali
* Fr. Tommaso Leopizzi è stato eletto Ministro provinciale della Provincia dell’Assunzione della B.V.M. di Lecce in
Italia.
* Fr. Giuseppe (Pino) Noto è stato eletto Ministro provinciale della Provincia del SS. Nome di Gesù di Sicilia in Italia.
* Fr. Sandro Overend è stato eletto Ministro provinciale della Provincia di San Paolo Apostolo in Malta.
* Fr. Francesco Patton è stato eletto Ministro provinciale della Provincia Tridentina di San Vigilio in Italia.
* Fr. Vincenzo Brocanelli è stato eletto Ministro provinciale della Provincia Picena di San Giacomo della Marca in
Italia.
Nuovi visitatori generali
* Fr. Zenon Styś della Provincia di Santa Maria degli Angeli in Polonia, per la Provincia di San Francesco d’Assisi in
Polonia.
* Fr. Azariasz Jacek Hess della Provincia dell’Immacolata Concezione della B.V.M. in Polonia, per la Provincia di
Sant’Edvige in Polonia.
* Fr. Cyril Jaroslav Brázda della Provincia del Santissimo Salvatore nella Slovacchia, per la Provincia di San Venceslao di Boemia e Moravia nella Repubblica Ceca.
* Fr. Tarcisio Colombotti della Provincia Lombarda di San Carlo Boromeo in Italia, per la Provincia Toscana di San
Francesco Stimmatizzato in Italia.
* Fr. Saverio Biasi della Provincia Tridentina di San Vigilio in Italia, per la Provincia Piemontese di San Bonaventura
in Italia.
* Fr. Cristoforo Amanzi della Provincia Romana dei Santi Apostoli Pietro e Paolo in Italia, per la Provincia Ligurie
del Sacro Cuore della B.V.M. in Italia.
* Fr. Gabrijel Mioč della Provincia dell’Assunzione della B.V.M. in Bosnia-Erzegovina, per la Provincia della Santa
Croce in Bosnia-Erzegovina.
* Fr. Matija Koren della Provincia dei Santi Cirillo e Metodio in Croazia, per la Provincia del Santissimo Redentore
in Croazia.
* Fr. Manuel Blanco Rodríguez della provincia di San Gregorio Magno in Spagna, per visitare le case ed i frati dimoranti in Siria e Libano.
Agenda del Ministro generale
* 01-04 giugno: Continuazione del Congresso internazionale delle Presidenti delle Federazioni delle Concezioniste
(Toledo - Spagna).
* 05-07 giugno: Visita alla Provincia di Arantzazu (Spagna).
* 12-14 giugno: Visita alla Custodia di S. Antonio (Singapore)
* 16-22 giugno: Visita alla Provincia di San Benedetto l’Africano (Congo).
* 23-26 giugno: Visita alla Provincia di San Francesco (Nairobi - Kenia).
Restituiamo tutto al Signore con le parole e la vita! 2008-2009
Nella visione francescana il lavoro deve realizzarsi «con fedeltà e con devozione» (Rb 5,1). Mi sembra di intuire che
attraverso questi due termini, che devono caratterizzare tutte le attività dei Frati (lavoro manuale, pastorale, intellettuale),
Francesco ci chieda di impegnarci seriamente nel lavoro (fedeltà), senza dimenticare che ciò non può sostituire «lo spirito
della santa orazione e devozione al quale devono servire tutte le altre cose temporali» (Rb 5,2). In altre parole il lavoro per
il Frate Minore non è un’opzione facoltativa, ma la risposta a un dono, una risposta vocazionale, che deve essere generosa
e perseverante. D’altra parte il lavoro non è un “assoluto” nella vita dei Frati, perché c’è una gerarchia di valori. Lo Spirito
di orazione e devozione occupa il primo posto, è il primo lavoro o impegno del Frate Minore.
FRATERNITAS - OFM - Roma
Direttore responsabile: Gino Concetti - Redattore : Robert Bahcic
Internet: http://www.ofm.org/fraternitas. Email: [email protected]
36 - Notiziario
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Notiziario - Provincia Minoritica di Cristo Re dei Frati Minori dell