ISTITUTO STATALE D’ISTRUZIONE SUPERIORE
“R. DEL ROSSO - G. DA VERRAZZANO” (GRIS00900X)
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ALBINIA
Esami di stato conclusivi del corso di studi
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO
“ LUCIANO
LUCIANO RAVEGGI”
Indirizzo studio
MERCURIO
Classe VB
Documento del consiglio di classe
Anno scolastico 20112011-2012
Albinia lì, 10.5.2012
INDICE
CAP. 1 – SCHEDE INFORMATIVE GENERALI
1. 1 – Composizione del consiglio di classe
1. 2 – Profilo dell’Istituto e del corso di studi
– Profilo professionale
1. 3 – Breve storia e profilo della classe
– Gli alunni
– I docenti
1. 4 – Attività integrative
1. 4. 1. – Attività di orientamento
1. 5– Obiettivi formativi trasversali e metodologie del consiglio di classe
1. 6 – Metodi e strumenti utilizzati per favorire l’apprendimento
1. 7 – Strumenti e criteri comuni per la verifica degli apprendimenti
CAP. 2 - SCHEDE INFORMATIVE RELATIVE ALLE DISCIPLINE
2. 1 – Italiano
2.2 – Storia
2.3 – Inglese
2.4 – Matematica
2.5 – Economia Aziendale
2.6 – Diritto
2.7 – Scienza delle Finanze
2.8 – Informatica
2.9 – Educazione Fisica
2.10 – Insegnamento della Religione Cattolica
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
2
CAP. 3 – SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
3. 1 – Calendario delle simulazioni
3. 2 - Simulazioni di terza prova
3. 3 – Criteri di valutazione e griglia utilizzata per la prima prova ( una per
ciascuna tipologia)
3. 4 – Criteri di valutazione e griglia utilizzata per la seconda prova
3. 5 – Criteri di valutazione e griglie utilizzate per la terza prova
3. 6 – Criteri di valutazione e griglia utilizzata per la simulazione del colloquio
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1. SCHEDE INFORMATIVE GENERALI
1. 1 – Composizione del consiglio di classe
Materia
Docente
Italiano
Graziani Cynthia
Storia
Graziani Cynthia
Inglese
Ferrari Luciana
Matematica
Bottiglieri Silvia
Economia Aziendale
Lazzeri Lucia
Diritto
Santella Cinzia
Scienza delle Finanze
Santella Cinzia
Informatica
Lucci Donatella
Laboratorio
Calanzone Giovanni
Educazione Fisica
Rinaldi Poli Stefania
Insegnamento della Religione Cattolica
Biagi Lucia
Sostegno
Paola Serio – Elena Catocci
1. 2 – Profilo dell’Istituto
L’Istituto Tecnico Commerciale di Albinia nasce nell’anno 1990 come sezione
staccata dell’I.T.C. e G. “F.Zuccarelli” di Pitigliano, sulla spinta delle richieste in
continua crescita a livello nazionale degli Istituti Commerciali, proponendosi quindi
come un’importante opzione per la zona sud della provincia di Grosseto.
Dal 1999 è parte dell’Istituto d’Istruzione Secondaria “G. Da Verrazzano”
successivamente ampliatosi in Istituto Statale dì Istruzione Superiore “ R. Del RossoG. Da Verrazzano”.
L’Istituto Commerciale prevedeva i seguenti indirizzi:
- Giuridico – economico - aziendale (IGEA)
- Ragionieri - programmatori (Mercurio)
Il ciclo di studi ha la durata di cinque anni, distinti in biennio comune e triennio
di indirizzo, con un curricolo che, in linea con le indicazioni espresse dalle Istituzioni
scolastiche, dal mondo scientifico e dal sistema produttivo, ha il fine di formare una
persona capace d’inserirsi in contesti aziendali diversi, tutti caratterizzati dalla
presenza di fenomeni complessi, dalla sempre più diffusa automazione, dei frequenti
mutamenti tecnologici ed organizzativi. L’istituto si rivolge ad un bacino di utenza
molto vasto che comprende i comuni di Orbetello, Monte Argentario, Capalbio e le zone
costiere dei comuni di Manciano e Magliano, zone per tradizione versate
economicamente su diversi fronti, da quello agricolo dell’entroterra a quello costiero di
più spiccata vocazione turistica.
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– Profilo professionale
Il Ragioniere specializzato in informatica, oltre a possedere una consistente
cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico-espressive e logicointerpretative, avrà conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la
gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile. In
particolare, egli dovrà essere in grado di analizzare i rapporti fra l’azienda e
l’ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici.
Pertanto, egli saprà:
• utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extra-contabili per una corretta
rilevazione dei fenomeni gestionali;
• leggere, redigere ed interpretare ogni significativo documento aziendale;
• gestire il sistema informativo aziendale e/o i suoi sottosistemi anche automatizzati,
nonché collaborare alla loro
• progettazione o ristrutturazione;
• elaborare dati e rappresentarli in modo efficace per favorire i diversi processi
decisionali;
• cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per adeguarvisi,
controllarli e suggerire modifiche.
Egli dovrà, quindi, essere orientato a:
• documentare adeguatamente il proprio lavoro;
• comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici;
• analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da
risolvere;
• interpretare in modo sistematico strutture dinamiche nel contesto in cui si opera;
• effettuare scelte e prendere decisioni ricercando e assumendo le opportune
informazioni;
• partecipare al lavoro organizzativo individuale o di gruppo accettando ed esercitando
il coordinamento;
• affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenze.
L’acquisizione di tali capacità gli derivano anche dall’abitudine ad affrontare e
risolvere problemi di tipo prevalentemente gestionale, analizzati nelle loro strutture
logiche fondamentali con approccio organico ed interdisciplinare.
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Il piano orario seguito nei tre anni di corso è il seguente:
MATERIE
Religione
Italiano
Storia
Lingua straniera: Inglese
Informatica e Laboratorio
Matematica
Economia aziendale e laboratorio
Diritto
Scienza delle finanze
Economia politica
Educazione fisica
Totale ore settimanali
CLASSI
III
1
3
2
3
5(2)
5(1)
7(2)
3
IV
1
3
2
3
4(2)
4(1)
8(2)
3
3
2
34(5)
2
2
32(5)
V
1
3
2
3
5(2)
4(2)
8(2)
2
2
2
32(6)
1. 3 – Breve storia e profilo della classe
La classe VB dell’Istituto Tecnico Commerciale “Luciano Raveggi” è composta, alla
data odierna, da 20 allievi (17 maschi e 3 femmine) provenienti principalmente dai
comuni di Orbetello e Monte Argentario e non tutti i componenti della classe
provengono dallo stesso nucleo iniziale. La terza classe, formatasi nell’anno scolastico
2009-2010 è stata il risultato della scelta operata dagli studenti, al termine del biennio
comune, IIA e IIB, tra gli indirizzi Igea e Mercurio, nonché dell’iscrizione di uno
studente proveniente dalla Polonia.
Al quarto anno di corso, 2010-2011, si è verificato l’inserimento di tre alunni,
non promossi, provenienti dallo stesso istituto ed uno di essi ha cessato la frequenza
entro la fine dell’anno 2011. Nel corso dell’anno due studenti provenienti da un altro
istituto superiore della provincia hanno ottenuto, dalla scuola di provenienza, il nulla
osta per poter frequentare il nostro istituto. Tali studenti non sono più parte della
classe in quanto hanno lasciato la scuola dopo la non ammissione alla classe
successiva, agli esami di Settembre.
La maggior parte degli alunni ha frequentato, nel passato anno scolastico, la
classe IVB ottenendo la promozione nel mese di Giugno o superando gli esami di
recupero tenutisi nel mese di Settembre.
Del gruppo classe del corrente anno scolastico fanno parte 4 studenti, non
ammessi all’esame di Stato, provenienti dalla classe VB 2010/2011. Perfettamente
integrato all’interno del gruppo classe è presente, fin dall’anno 2009-2010, uno
studente portatore di handicap, che segue un percorso P.E.I., nei confronti del quale la
classe nel complesso ha evidenziato rispetto e considerazione.
La classe si mostra compatta e unita ed ha instaurato buone relazioni con i tutti
i singoli docenti e, pur mostrando una certa vivacità durante le ore di attività
didattica, ha sempre mantenuto comportamenti corretti.
Il livello di frequenza scolastica appare nel complesso soddisfacente pur
presentando alcune irregolarità: nel corso dell’anno scolastico 2011/2012 alcuni
studenti hanno infatti accumulato un notevole numero di assenze o ritardi, tutti
comunque debitamente giustificati.
Nel corso del triennio la classe non ha usufruito della continuità didattica in
alcune materie a causa del trasferimento di alcuni professori o della loro sostituzione,
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
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ma ha comunque dimostrato un impegno continuo nel corso dei 3 anni raggiungendo
quasi sempre i risultati previsti e concludendo i programmi didattici prestabiliti.
La classe ha inoltre partecipato con interesse diffuso ad attività quali viaggi di
istruzione all’estero (le mete sono state, dal terzo al quinto anno, Vienna, Lisbona e
Praga) e ad attività extrascolastiche quali corsi di lingua inglese,conseguendo le
certificazioni PET e FCE, e la certificazione ECDL per Informatica, e nel corso del
quarto anno, a stage in imprese del territorio come previsto dal progetto “Alternanza
scuola- lavoro”. Nell’ambito dell’orientamento in uscita alcuni studenti della classe
hanno partecipato al progetto “PerCorsi di qualità” con l’Università di Siena, nonché a
convegni di vario genere.
– Gli alunni
Per quanto riguarda il profitto alcuni alunni sono costanti nello studio,
autonomi nel lavoro scolastico e domestico, rigorosi nel rispettare gli impegni assunti,
dotati di buone capacità critiche e di rielaborazione personale. Possiedono conoscenze
approfondite in quasi tutte le discipline, in alcune delle quali hanno conseguito livelli
di eccellenza; sanno applicare i principi acquisiti e realizzare collegamenti tra le
diverse tematiche. Sanno esprimersi in modo abbastanza fluente, utilizzando una
terminologia varia ed appropriata. Alcuni alunni, pur impegnandosi con una certa
continuità, realizzano uno studio superficiale e mnemonico. Possiedono le conoscenze
fondamentali di tutte le materie e sanno applicarle, sebbene commettendo alcuni
errori; sanno giungere ad una rielaborazione personale dei contenuti, solo se guidati
dal docente e si esprimono in modo abbastanza corretto utilizzando un lessico non
sempre rigoroso.
Diversi alunni si impegnano con discontinuità e non sono stati sufficientemente
determinati nello sforzo necessario per superare completamente le lacune pregresse
acquisendo conoscenze solo parziali e commettendo numerosi errori nella loro
applicazione. Si esprimono in modo non sempre coerente, appropriato e lineare,
risentendo, la loro esposizione, dell’influenza di inflessioni locali.
Una parte degli studenti ha evidenziato carenze in matematica, inglese,
economia aziendale ed informatica, dovute alla discontinuità dell’impegno, al mancato
recupero delle lacune pregresse ed a un metodo di studio poco efficace.
I docenti hanno provveduto, pertanto, a realizzare sistematiche attività di
recupero e consolidamento, sia in orario curricolare, che pomeridiano, mediante
sportello didattico e corso specifico di recupero.
La preparazione all’esame di stato è stata esercitata e verificata con la
realizzazione di n.2 simulazioni della terza prova: la prima effettuata il giorno
15.02.2012 coinvolgendo le seguenti discipline: matematica, inglese, informatica e
diritto; e la seconda, effettuatasi il giorno 9.5.2012, riguardante le discipline di storia,
matematica, inglese, diritto e scienza delle finanze. Tali prove consistevano in una
combinazione delle tipologie B e C: due quesiti a risposta singola e quattro quesiti a
risposta multipla, per una durata complessiva di 90 minuti. Le tracce della
simulazione saranno allegate al presente documento insieme alle griglie di valutazione
utilizzate per la correzione e le singole relazioni per disciplina. Simulazioni della
prima prova sono state effettuate nei giorni 2 aprile e 7 maggio, con la durate di sei
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
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ore; il giorno 29 marzo è stata effettuata la simulazione della seconda prova, economia
aziendale, sempre per la durata di sei ore, la seconda è prevista per il giorno 22
maggio.
1.3.2 – I docenti
MATERIE
Insegnamento della
Religione cattolica
Italiano
Storia
Inglese
Informatica
Laboratorio
Matematica
Ec. Aziendale
Diritto
Ec. Politica
Sc. Finanze
Ed. Fisica
III
Biagi
Graziani
Vongher
Carresi
CLASSI
IV
Biagi
Vasellini
Minacci
Bottiglieri
Minutolo
Pietrantozzi
Giomi
Graziani
Vongher
Cimino
Vongher
Ferrari
Bicchierai
Vasellini
Minacci
Bottiglieri
Lazzeri
Pietrantozzi
Pietrantozzi
Rinaldi Poli
Rinaldi Poli
Ferrari
V
Biagi
Graziani
Graziani
Ferrari
Lucci
Calanzone
Bottiglieri
Lazzeri
Santella
Santella
Rinaldi
Poli
1. 4 – Attività integrative nel triennio
a.s. 2009/10:
2009/10 Convegno “Sulle vie del pellegrinaggio e il turismo sostenibile” a Lucca;
Viaggio di Istruzione a Vienna; Certificazione ECDL;
a.s.2010/11:
Partecipazione a stages aziendali di complessive 40 ore ripartite su
a.s.2010/11
diverse aziende dislocate nel territorio; Visita alla Mostra di Van Gogh; Adesione al
progetto Quotidiano in Classe; Viaggio di Istruzione a Lisbona; Convegno “Giustizia e
Mediazione, un’antitesi?” ad Orbetello; Certificazioni PET ed ECDL; Proiezione film
sul tema “legalità e rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo”; Visione di film legati
al tema Cinema e Letteratura; Allestimento mostra commemorativa per il 150°
Anniversario dell’Unità d’Italia e pubblicazione di un opuscolo con la sponsorizzazione
della Provincia e la partecipazione di alcuni degli alunni.
a.s. 2011/12: Partecipazione ai campionati studenteschi (adesione al Centro Sportivo
Scolastico per nuoto, equitazione, tennis e calcio a cinque); Viaggio di Istruzione a
Praga; Partecipazione alla mostra “I realismi Socialisti” a Roma; Partecipazione ai
Giochi Matematici; Certificazione FCE.
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1. 4. 1 - Attività di orientamento
a.s. 2010/11: PerCorsi di qualità con l’Università di Siena;
a.s. 2011/2012 : PerCorsi di qualità con l’Università di Siena;
1. 5 – Obiettivi formativi trasversali relativi a capacità, conoscenze, e
competenze
Nel triennio sono stati perseguiti e mediamente raggiunti i seguenti obiettivi
generali di tipo interdisciplinare e comportamentale:
Obiettivi generali interdisciplinari:
• potenziamento delle capacità logiche e di sintesi;
• capacità di comunicare con chiarezza di idee e con correttezza espressiva;
• capacità di risolvere i problemi autonomamente;
• consolidamento ed arricchimento per ciò che concerne le conoscenze dei termini
tecnici specifici delle singole discipline;
• consolidamento e perfezionamento del proprio metodo di lavoro in classe;
• capacità di organizzare il proprio lavoro domestico e di relazionare su di esso in modo
adeguato.
Obiettivi generali comportamentali:
• relazionarsi correttamente con gli altri, valorizzando la solidarietà e l’ amicizia,
rispettando le diversità;
• lavorare correttamente in gruppo, puntando ad acquisire un valido metodo di
collaborazione;
• rispettare le regole del vivere sociale, a cominciare da quelle scolastiche;
• rispettare il materiale e gli ambienti scolastici;
• saper condurre e gestire correttamente le assemblee di classe.
1. 6 – Metodi e strumenti utilizzati per favorire l’apprendim
l’apprendimento
ento
Lezione frontale ed interattiva; processi individualizzati, attività di sostegno ed
approfondimento in orario curriculare; sportelli didattici e corsi di recupero ed
approfondimento in orario pomeridiano.
1. 7 – Strumenti e criteri comuni per la verifica
verifica degli apprendimenti
Per la valutazione si è fatto uso della seguente griglia di misurazione.
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CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
livello
voto
descrizione
1°
1-2
2°
3
3°
4
4°
5
5°
6
6°
7
7°
8
8°
9-10
Non conosce e/o ricorda regole, termini, concetti, procedimenti;
non comprende adeguatamente il testo e non riesce ad
eseguire semplici compiti; non applica adeguatamente regole e
procedimenti; non evidenzia capacità di analisi e di sintesi;
non possiede capacità di valutazione; non è in grado di
utilizzare i contenuti delle unità didattiche.
Conosce e/o ricorda regole, termini, concetti, procedimenti in
modo estremamente frammentario e superficiale; non
comprende adeguatamente il testo e commette gravi errori
nell’esecuzione
di
semplici
compiti;
non
applica
adeguatamente regole e procedimenti; non evidenzia
autonome capacità di analisi e di sintesi; non possiede
capacità di valutazione; non è in grado di utilizzare i contenuti
delle unità didattiche.
Non conosce
e/o ricorda parzialmente regole, termini,
concetti,
procedimenti;
comprende
faticosamente
e
parzialmente il testo; applica con serie difficoltà regole e
procedimenti; evidenzia insufficienti capacità di analisi e di
sintesi; possiede insufficienti capacità di valutazione; non è in
grado di utilizzare correttamente i contenuti delle unità
didattiche.
Conosce e/o ricorda sufficientemente regole, termini, concetti,
procedimenti; comprende sufficientemente il testo; applica con
difficoltà e in maniera non appropriata regole e procedimenti;
evidenzia scarse capacità di analisi, di sintesi e di valutazione;
utilizza in maniera imprecisa i contenuti delle unità
didattiche.
Conosce e/o ricorda sufficientemente regole, termini, concetti,
procedimenti; comprende sufficientemente il testo; applica in
modo sufficientemente corretto regole e procedimenti;
evidenzia mediocri capacità di analisi, di sintesi e di
valutazione; è in grado di utilizzare correttamente i contenuti
delle unità didattiche.
Conosce e/o ricorda discretamente regole, termini, concetti,
procedimenti; comprende adeguatamente il testo; applica in
modo adeguato regole procedimenti e processi; evidenzia
sufficienti capacità di analisi, di sintesi e di valutazione;
utilizza razionalmente i contenuti delle unità didattiche.
Conosce e comprende bene regole, termini, concetti e
procedimenti ed è perfettamente in grado di applicarli;
evidenzia discreta capacità di analisi, di sintesi e valutazione.
Conosce e comprende bene regole, termini, concetti e
procedimenti ed è perfettamente in grado di applicarli;
evidenzia buone o ottime capacità di analisi, di sintesi e
valutazione.
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CAP. 2 - SCHEDE INFORMATIVE RELATIVE ALLE DISCIPLINE
2. 1 – Italiano
2.2 – Storia
2.3 – Inglese
2.4 – Matematica
2.5 – Economia Aziendale
2.6 – Diritto
2.7 – Scienza delle Finanze
2.8 – Informatica
2.9 – Educazione Fisica
2.10 – Insegnamento della Religione Cattolica
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
DISCIPLINA:
DOCENTE:
ITALIANO
Prof.ssa CYNTHIA GRAZIANI
In relazione alla programmazione didattica curriculare, la classe ha conseguito i
seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Tutti gli alunni conoscono almeno i nodi fondamentali della disciplina, sia sul
versante letterario che su quello linguistico, ma, come è naturale, utilizzano e
padroneggiano questo bagaglio culturale in modo e a livelli diversi. Infatti, solo un
numero ristretto di essi possiede una conoscenza sicura dei movimenti, delle opere e
degli autori in programma ed usa la funzione comunicativa scritta e orale in modo
formalmente corretto.
COMPETENZE E CAPACITA':
Quasi tutti gli alunni sanno condurre con sufficiente sicurezza l'analisi di un
testo letterario o poetico ed individuarne i caratteri distintivi, ma solo una parte di
essi ha raggiunto la piena consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno
letterario, la conoscenza diretta dei testi rappresentativi del patrimonio letterario
italiano e la padronanza del mezzo linguistico. Solo questo gruppo di alunni ha
raggiunto la totalità degli obiettivi formativi (finalità dell'insegnamento per
l'educazione linguistica e letteraria) e disciplinari (obiettivi di apprendimento) fissati
in sede di programmazione e di seguito riportati, mentre gli altri hanno conseguito
solo gli obiettivi minimi di apprendimento.
OBIETTIVI FORMATIVI
•
•
•
•
consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario;
come espressione della civiltà e in connessione con le altre manifestazioni
artistiche;
conoscenza diretta dei testi sicuramente rappresentativi del patrimonio letterario
italiano del periodo in questione;
padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
• analisi e contestualizzazione dei testi;
• riflessione sulla letteratura e sulla prospettiva storica;
• conoscenza delle caratteristiche fondamentali di un’epoca attraverso le figure e le
opere più rappresentative;
• competenze e conoscenze linguistiche*.
* Per quanto concerne questo punto si devono segnalare la persistenza di
inflessioni e locuzioni dilettali, riscontrabili sia nella produzione orale che in
quella scritta, così come la particolare debolezza di alcuni alunni nella sintassi
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
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del periodo soprattutto nello scritto.
A questo scopo, durante tutto il triennio, è stato particolarmente .curato il
laboratorio di scrittura, dedicato alla stesura di testi nelle varie tipologie
previste dalla Prima Prova del Nuovo Esame di Stato.. Si allega la griglia
correttiva degli elaborati scritti usata durante l’’anno scolastico.
OBIETTIVI MINIMI DI APPRENDIMENTO
•
•
•
•
svolgere una relazione orale chiara e ordinata, della durata di alcuni minuti
pianificata con l'ausilio di appunti
selezionare informazioni funzionali al lavoro da svolgere
produrre relazioni scritte ordinate e corrette su argomenti dati e in spazi e tempi
prestabiliti
redigere testi argomentativi di interesse personale, culturale e sociale in forma di
analisi testuale, saggio breve, articolo di giornale, tema, tenendo sempre conto
delle indicazioni date
CONTENUTI DISCIPLINARI ESPOSTI PER MODULI
MODULI
Il Romanticismo
(Settembre)
A.Manzoni
(Ottobre)
Un’interpretazione cristiana della vita e della storia
In morte di Carlo Imbonati “Sentire e meditar....”
Lettera a Cesare D'Azzeglio: l'utile, il vero, l'interessante.
Gli Inni sacri: La Pentecoste
Le tragedie
Le Odi: Il 5 Maggio
Dalle tragedie al romanzo storico:I Promessi Sposi
Approfondimenti
Capitoli IX X
La monaca di Monza dal Fermo e Lucia ai Promessi Sposi
La monacazione forzata da Storia di una capinera G. Verga
Percorso letterario: Il flagello della peste da Tucidide a Camus
Tucidide: La peste di Atene da La guerra del Peloponneso II,
48/53
Lucrezio:
De
Rerum
Natura
VI,
1145/1156,
1230/1246,1276/1286.
G.Boccaccio: La peste di Firenze Decameron Introduzione alla
prima giornata
Camus: La peste di Orano da La Peste
G.Leopardi
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(Gennaio)
13
IL rapporto con la natura: dal Pessimismo storico alla Ginestra
I Canti:
La quiete dopo la tempesta
L’Infinito
A Silvia
Il sabato del villaggio
Canto di un pastore errante per l’Asia
Il passero solitario
La ginestra (alcuni versi)
Le Operette Morali:
Dialogo della Natura e di un Islandese
Lo Zibaldone:
La teoria del piacere
Il vago, l'indefinito e le rimembranze della fanciullezza
Indefinito e infinito
Il Naturalismo ed il Verismo
(Novembre)
E.Zola
Il romanzo sperimentale
Germinale
G.Verga
Il primo Verga
Epopea del quarto stato ed il dogma dell’impersonalità
Novelle e romanzi
Rosso Malpelo
La roba
Fantasticheria
G.Carducci
Il dolore privato
Pianto antico
Il Decadentismo
(Maggio)
Suggestioni straniere: il Simbolismo francese
C.Baudelaire
Albatros
Corrispondenze
G.Pascoli
La dimensione dell’oltre e la poesia del quotidiano
X Agosto
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14
Il lampo
Il tuono
Lavandare
Il gelsomino notturno
L’Aquilone
I due fanciulli
G.D’Annunzio
L’arte della parola e la concezione panica della natura
La pioggia nel pineto
Il romanzo nel Novecento
(Aprile-Maggio)
I.Svevo
Il romanzo psicologico
Senilità
L.Pirandello
Il relativismo gnoseologico.
Il relativismo psicologico
L’umorismo
Così è se vi pare
J.Joice
L’oppressione di Dublino
Eveline
L’Esperienza ermetica
(Febbraio-Marzo)
G.Ungaretti
La guerra ed il dolore
Veglia
Fratelli
S Martino al Carso
Soldati
Per il figlio morto
Mattino
Natale
Girovago
I fiumi
La madre
E.Montale
Il male di vivere
Non chiederci parola
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
15
Spesso il male di vivere ho incontrato
Meriggiare pallido e assorto
La casa dei doganieri
La storia
S.Quasimodo
La meditazione sul dolore si sostanzia nella realtà storica
Ed è subito sera
Alle fronde dei salici
Milano, Agosto 1943
Uomo del mio tempo
Il Neorealismo
(Ottobre-Maggio)
I fatti attraverso i personaggi della storia del 900 tra
letteratura e cinema
G.Tomasi di Lampedusa
Il Gattopardo
(Ott:2ore)
A. Moravia
Gli indifferenti
o
C.Levi
Cristo si è fermato ad Eboli
o
Freud Uhlman
L’amico ritrovato
(Nov. 2ore)
V.Pratolini
Metello
(Dic.2ore)
Le leggi razziali e l’antisemitismo
G.Bassani
Il giardino dei Finzi Contini
(Gen.2ore)
La Resistenza
I.Calvino
Il sentiero dei nidi di ragno
C.Cassola
La ragazza di Bube
Mafia e terrorismo
L. Sciascia
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
(Feb.2ore)
(Mar.2ore)
(Apr.2ore)
16
A ciascuno il suo
Il giorno della civetta
Dante Alighieri
(Settembre-Maggio)
Il Paradiso
Canti 1/3/6/11/12/ /33
Attività di recupero e approfondimento in orario curriculare e
pomeridiano
Laboratorio di scrittura in orario curriculare e pomeridiano
2) METODOLOGIE
(Lezione frontale interattiva, lavoro di gruppo, attività
di sostegno e approfondimento, elaborazione multimediale interdisciplinare di
esperienze letterarie.)
.
L'azione educativa, in ciascuno dei settori in cui si articola la disciplina, ha
costituito una coerente continuazione di quella svolta precedentemente, al fine di
consolidare i risultati già ottenuti, ma anche di raggiungere livelli più avanzati
appunto nell'analisi, nella riflessione, nelle competenze e conoscenze linguistiche. A
questo scopo sono risultate fondamentali sia le lezioni frontali che l'interazione
comunicativa in classe, affiancate dalle attività svolte nell'ambito di progetti
(Format@azione, Il quotidiano in classe, PerCorsi di qualità Orientamento
Universitario), visite guidate e viaggi di istruzione nei Luoghi della storia. Infatti,
mentre le prime hanno accompagnato l'esperienza dei testi letterari, con
collegamenti e raffronti, la seconda, arricchita da aperture verso manifestazioni
culturali e artistiche di vario tipo, ha fornito lo stimolo necessario per le attività di
studio e approfondimento e per la stesura dei lavori di ricerca.
Uno spazio consistente è stato riservato alla preparazione delle prove scritte
e del colloquio del nuovo Esame di Stato, utilizzando il materiale informatico messo
a disposizione dal Ministero della Pubblica Istruzione e da alcune Case Editrici,
nonché quotidiani.
3) MATERIALI DIDATTICI
(Testi in adozione, tecnologie audiovisive e multimediali):
Il lavoro più consistente è stato condotto sulla Storia della letteratura di
G.Baldi Dal testo alla storia. Dalla storia al testo. Paravia, sul testo di S.Guglielmino
Guida al Novecento Principato e La divina commedia, S.E.I. In particolare, è stato
utilizzato materiale multimediale fornito dal Ministero e da alcune Case Editrici,
finalizzato alla struttura della Prima Prova del Nuovo Esame di Stato ed al colloquio.
4) TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE (prove scritte, verifiche
orali, prove strutturate): .
Di norma sono state effettuate sia verifiche orali che test e prove strutturate,
mentre per lo scritto sono stati prevalentemente utilizzati gli esempi forniti dal
C.E.D.E. ed il testo delle prove degli ultimi esami di stato, articoli di giornali del
Corriere della sera, di Repubblica e de’ La Nazione come documenti.
Prof.ssa Cynthia Graziani
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
17
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
DISCIPLINA:
DOCENTE:
STORIA
Prof.ssa CYNTHIA GRAZIANI
In relazione alla programmazione didattica curriculare sono stati conseguiti i
seguenti
obiettivi in termini di:
CONOSCENZE:
Tutti gli alunni conoscono i nodi fondamentali degli avvenimenti storici della fine
dell’Ottocento e del Novecento europeo, i dati essenziali riguardanti il primo e il
secondo conflitto mondiale, i regimi totalitari italiano, tedesco e russo, gli equilibri
internazionali del primo e del secondo dopo guerra, la nascita ed il divenire della
Repubblica italiana,anche tramite testi di narrativa letti durante l’anno.
COMPETENZE E CAPACITA':
Quasi tutti gli alunni conoscono sufficientemente i termini del linguaggio storico e li
sanno usare in rapporto agli specifici contesti storico - culturali, ma solo una parte di
essi sa utilizzare adeguatamente le conoscenze e le competenze acquisite nel corso
degli studi per orientarsi nella molteplicità delle informazioni e per leggere gli
interventi politici nella loro giusta prospettiva. Solo questo gruppo di alunni ha
raggiunto la totalità degli obiettivi formativi e disciplinari fissati in sede di
programmazione e di seguito riportati, mentre gli altri hanno conseguito solo gli
obiettivi minimi di apprendimento.
OBIETTIVI FORMATIVI
•
•
•
•
•
•
•
ricostruire la complessità del fatto storico;
consolidare l'attitudine a risolvere problemi;
riconoscere e valutare gli usi sociali e politici della Storia;
scoprire la dimensione storica del presente;
affinare la sensibilità alle differenze;
consolidare l’attitudine a problematizzare e ad effettuare collegamenti inserendo le
conoscenze acquisite anche in altre aeree disciplinari;
acquisire la consapevolezza che la fiducia di intervento nel presente è connessa alla
capacità di inquadrare correttamente il passato.
OBIETTIVI DISCIPLINARI
•
•
•
•
utilizzare conoscenze e competenze acquisite nel corso del triennio;
usare concetti e termini storici in rapporto ai relativi contesti;
individuare e descrivere analogie e differenze, continuità e rottura tra fenomeni;
riconoscere, comprendere e valutare le più importanti relazioni tra dati concetti e
fenomeni.
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
18
OBIETTIVI MINIMI DI APPRENDIMENTO
•
•
•
esporre concetti storici usando gli appropriati termini specifici;
saper sintetizzare il contenuto informativo di un testo storico;
riconoscere le più importanti relazioni tra i fatti storici
CONTENUTI DISCIPLINARI ESPOSTI PER MODULI
Modulo 1 Settembre Ottobre
L'alba del '900
I partiti socialisti e la seconda internazionale
I cattolici e la Rerum novarum
L'Europa nella belle époque
L'Italia giolittiana
Modulo 2 Novembre Dicembre Gennaio
Guerra e rivoluzione
La prima guerra mondiale
La rivoluzione russa
L'eredità della grande guerra
Il dopoguerra in Italia e l'avvento del Fascismo
Modulo 2 Febbraio Marzo
Totalitarismi e stermini di massa
La grande crisi
Gli Stati Uniti e il crollo del 1929
Roosevelt e il New Deal
L' avvento del Nazismo
Lo stalinismo
La guerra in Spagna
L'Italia fascista
La seconda guerra mondiale
Modulo 3 Aprile Maggio Giugno
Il mondo diviso
Guerra fredda e ricostruzione
L'Italia repubblicana: dalla prima alla seconda Repubblica.
Modulo 4
I rapporti tra Stato e Chiesa in Italia
Dalla presa di porta Pia alla revisione del Concordato
L'esperienza coloniale italiana
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
19
Resistenza e Costituzione
Il problema arabo-israeliano
2) METODOLOGIE
(Lezione frontale interattiva, attività di integrazione e approfondimento) :
E' stata privilegiata una presentazione corretta ed obiettiva dei fatti, tale da
consentire agli alunni di arrivare a riconoscere e apprezzare personalmente caratteri e
valori del fatto storico. Le lezioni frontali hanno quindi puntato sull'esame critico delle
testimonianze e sull'individuazione del punto di vista dello storico.
Le attività di integrazione e approfondimento si sono invece rivolte alla distinzione dei
diversi aspetti dell'evento storico, politici, sociali, culturali, religiosi, economici,
ambientali ed a
mettere in evidenza la diversa incidenza, nel fatto esaminato, dei gruppi sociali, dei
singoli
individui, dei fattori etnici.
Positiva rilevanza didattica ha inoltre avuto la visita di Berlino che ha permesso ai
ragazzi di toccare con mano la realtà storica delle vicende del secondo dopo guerra.
3) MATERIALI DIDATTICI
(Testo in adozione, tecnologie audiovisive e multimediali):
Il lavoro più consistente è stato condotto sul libro di testo in adozione (A.Giardini,
G.Sabbatucci, V.Vidotto Nuovi profili storici vol. 3, Editori Laterza) strutturato in
sezioni e unità didattiche e fornito di un'ampia scelta di documenti, testimonianze di
storici contemporanei,
nonché di appositi spazi di approfondimento.
4)TIPOLOGIE
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
(verifiche orali, prove strutturate di tipologia A/B/C):
Di norma sono state effettuate verifiche orali e prove strutturate o semi-strutturate,
conformi alle tipologie previste per la Terza Prova.
Nella seconda parte dell’anno scolastico gli alunni si sono esercitati in relazioni orali
su tematiche contemporanee.
Prof.ssa Cynthia Graziani
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
20
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
DISCIPLINA:
INGLESE
DOCENTE:
Prof.ssa LUCIANA FERRARI
Obiettivi cognitivi
Obiettivi programmati
Saper comprendere messaggi orali
diversificati, trasmessi attraverso
vari canali.
Sostenere una conversazione
funzionale al contesto e alla
situazione di comunicazione.
Riferire su argomenti studiati con
chiarezza logica e competenza
lessicale, nonché con adeguata
padronanza del linguaggio
specifico.
Comprendere testi scritti specifici
dell’indirizzo commerciale.
Produrre testi scritti di carattere
generale e/o specifici dell’indirizzo,
con sufficiente coerenza e coesione.
Comprendere e utilizzare testi
specifici del corso di studi.
Possedere una sufficiente
conoscenza della cultura e della
civiltà del paese straniero.
Saper effettuare collegamenti
trasversali con le altre discipline in
vista degli esami di Stato.
tutti
Raggiunti da
metà
maggioranza
alcuni
X
X
X
X
X
X
X
X
Contenuti disciplinari
L’elenco dettagliato dei contenuti è riportato nel programma che segue
Metodologia (lezione frontale e lezione dialogata, processi individualizzati, attività di
sostegno ed approfondimento, class discussions.)
Per il conseguimento degli obiettivi prefissati si è fatto ricorso ad attività di
carattere comunicativo, spronando gli alunni all’uso della lingua quale strumento di
reale comunicazione.
Per la comprensione orale si è utilizzata la lettura di testi accompagnata da
domande a risposta singola al fine di individuare le informazioni principali, quelle
specifiche, i ruoli e le intenzioni degli interlocutori. Si è cercato di favorire la
produzione orale provvedendo ai necessari approfondimenti di strutture e lessico,
tentando di coinvolgere tutti gli studenti in “class discussions”, al fine di stimolare
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
21
l’esposizione orale e la rielaborazione personale nel “reporting” delle tematiche
affrontate.
Si è attuata una revisione generale degli argomenti esaminati in corso d’anno, e
si sono individuati percorsi personali allo scopo di sollecitare l’autonomia di ciascun
alunno nell’organizzazione del proprio lavoro in preparazione dell’Esame di Stato.
Per quanto riguarda la produzione scritta sono stati svolti questionari a risposta
aperta, redazione di lettere commerciali, questionari a risposta multipla,
comprensione di testi inerenti gli argomenti proposti e relativa sintesi per mezzo di
domande mirate, atte a favorire la rielaborazione personale nonché evidenziare la
competenza nell’uso della lingua.
Strumenti e sussidi
Il programma è stato svolto con l’ausilio del libro di testo in adozione ( BentiniDelmont “Online for Business”+ “Online for Business Lab Book”). Alcuni degli
argomenti trattati sono stati approfonditi con materiale sussidiario tratto da Internet
e con l’uso di realia e fotocopie.
Tipologia delle prove di verifica (verifiche scritte, verifiche orali, test, simulazioni
terza prova d’esame.)
Sono state effettuate verifiche orali di asking and answering questions, oral
reports, expressing opinions. Per le verifiche scritte sono stati svolti questionari a
risposta aperta, redazione di lettere commerciali, questionari a risposta multipla,
comprensione e sintesi di testi diversificati, simulazioni della terza prova d’esame.
Criteri di valutazione da personalizzare
Per i criteri di valutazione si fa riferimento alla griglia inserita nel documento del
consiglio di classe.
La valutazione conclusiva, oltre ai precedenti parametri, ha fatto e farà
riferimento anche a: frequenza, attenzione in classe, interesse mostrato per la
disciplina, partecipazione attiva, disponibilità al dialogo educativo.
PROGRAMMA SVOLTO
Modulo
Recupero e revisione programma anno
precedente.
Programmazione corrente anno scolastico
Lab Book
Unit 3 Making oral presentation
Unit 4 Working with graphs and statistics
Unit 6 How to do research on the Internet
Part One Business Theory
Unit 6 Financing and payment methods
Unit 7 Marketing
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
Ore
scolastico
5
6
5
16
22
Part Two Business Communication
Unit 2 Job applications
Unit 6 Reminders and replies
Unit 7 Complaints and replies
13
4
5
Part Three The Cultural Context
Unit 5 Education
Unit 6 The European Union
5
12
Issues Technology
Revision
Preparazione Tesine
3
15
Prof.ssa Luciana Ferrari
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
23
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
DISCIPLINA:
DOCENTE:
DOCENTE DI LABORATORIO:
MATEMATICA APPLICATA
Prof.ssa SILVIA BOTTIGLIERI
I.T.P. GIOVANNI CALANZONE
Obiettivi cognitivi
1.
Conoscenze
In generale i livelli conoscitivi della classe si presentano alquanto articolati: vi sono elementi,
che hanno organizzato buone strutture cognitive; alcuni le hanno articolate a livello della
sufficienza mentre, in alcuni elementi del corpo classe, la conoscenza è stata registrata come
debole in quanto inficiata dalla scarsa applicazione e dalla presenza di un mezzo espressivo non
del tutto adeguato alle nuove organizzazioni concettuali.
Per colmare le lacune rilevate con le verifiche scritte ed orali effettuate si è proceduto con
attività di recupero e ripasso degli argomenti in oggetto atte al raggiungimento quantomeno dei
requisiti minimi di conoscenze ed abilità prestabiliti per ogni unità didattica. Questo è stato
svolto in itinere, durante il normale svolgimento dell’attività didattica, per mezzo di analisi e
risoluzione di esercitazioni individuali in classe ed in laboratorio d’informatica.
2.
Competenze e capacità
La maggior parte della classe ha appreso in maniera discreta la metodologia di studio delle
funzioni in due variabili, nelle sue fasi di studio del dominio, di superfici di discontinuità e di
calcolo di punti critici ed stremali, distinguendo tra funzioni lineari vincolate linearmente,
funzioni non lineari vincolate e non, con il calcolo di punti di massimo, minimo e di sella; il tutto
collegato al calcolo combinatorio, alle operazioni di matrici, alla statistica descrittiva e d alla
probabilità.
Come applicazione delle nozioni studiate si è proceduto all’elaborazione della programmazione
lineare, in semplici problemi di natura economica, con lo studio della funzione obiettivo.
3.
Obiettivi formativi
Lo studio dei diversi argomenti trattati ha permesso agli studenti la capacità di risolvere
problemi di max e min liberi e vincolati con procedimenti elementari, con l’uso di derivate e del
determinante della matrice Hessiana; nonché la capacità di risolvere semplici problemi di
programmazione lineare in due variabili, in problemi con due o più variabili; problemi di
statistica descrittiva, calcolo combinatorio e probabilità.
Tutti gli argomenti sono stati elaborati tramite opportuno software applicativo, in particolare
tramite programmi di calcolo Excel – Derive, talvolta accompagnato dall’elaborazione con il
Visual Basic.
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
24
Obiettivi programmati
Sapere: funzioni in due variabili:
dominio, massimi e minimi e le
applicazioni in economia.
ricerca operativa: problemi di scelta
in condizioni di certezza con effetti
immediati, la programmazione
lineare.
Saper fare: saper risolvere
disequazioni in due variabili e sistemi
di disequazioni in 2 variabili.
Saper calcolare massimi e minimi
liberi e vincolati con procedimenti
elementari e con l’uso delle derivate.
Raggiunti da
tutti
metà
alcuni
X
X
X
Saper costruire un modello
matematico per problemi di scelta.
Saper risolvere problemi di
programmazione lineare in due
variabili.
Saper definire le principali funzioni
di natura economica ed il loro
significato
Saper utilizzare il software
applicativo.
Sviluppare le abilità linguistico –
espressive adatte alla materia,
nonché di sviluppare le abilità logicoformali e la capacità di osservazione
della realtà, rappresentandola in
termini simbolici.
maggioranza
X
X
X
X
X
Contenuti disciplinari
L’elenco dettagliato dei contenuti è riportato nel programma allegato.
Metodologia
I metodi adottati sono sinteticamente riportati nel seguito:
• Lezioni frontali
• Colloqui guidati
• Prove strutturate e semistrutturate
• Mappe concettuali
• Simulazioni e prove secondo le tipologie previste dall’Esame di Stato
• Uso di Computer multimediale
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
25
Strumenti e sussidi
I diversi argomenti sono stati studiati come improntato dal libro di testo consigliato.
Tipologia delle prove di verifica
Le verifiche proposte sono state sia scritte che orali.
Criteri di valutazione da personalizzare
Per i criteri di valutazione si fa riferimento alla griglia inserita nel documento del
consiglio di classe.
La valutazione conclusiva, oltre ai precedenti parametri, ha fatto e farà riferimento
anche a: frequenza, attenzione in classe, interesse mostrato per la disciplina,
partecipazione attiva, disponibilità al dialogo educativo.
PROGRAMMA SVOLTO
SVOLTO
Fasci di rette, propri ed impropri;
coniche e loro caratteristiche;
fasci di coniche;
Disequazioni in due variabili;
sistemi di disequazioni;
dominio di funzioni in due variabili;
superfici di discontinuità;
Fasci di coniche applicati allo studio di funzione in due variabili: le curve di
livello;
funzioni lineari vincolate linearmente;
(mese di Novembre)
(mese di Settembre)
(mese di Ottobre)
Rappresentazione grafica di funzioni in due variabili nel piano cartesiano;
calcolo di punti estremali di funzione in due variabili con il metodo elementare;
riepilogo regole di derivazione;
(mese di Dicembre)
Calcolo di punti estremali di funzione in due variabili con il metodo delle curve
di livello;
Statistica descrittiva: medie (aritmetica, quadratica, armonica, geometrica,
semplici e ponderate), moda, mediana;
diagramma di frequenze; varianza, scarto quadratico medio; (mese di Gennaio)
Matrici e loro operazioni: somma, sottrazione, prodotto;
calcolo di determinanti: regola di Sarrus e Laplace;
calcolo della matrice Inversa, come applicazione per sistemi lineari di n
equazioni in n incognite;
(mese di Febbraio)
Regole di derivazione per funzioni in due variabili: derivate prime e seconde,
parziali e totali;
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
26
calcolo di punti estremali di una funzione in due variabili con metodo della
matrice Hessiana;
(mese di Marzo)
Risoluzione di sistemi lineari in n equazioni in n incognite con il metodo di
Cramer;
riepilogo calcolo combinatorio: disposizioni, permutazioni, combinazioni con e
senza reimbussolamento; equazione del piano tangente alla funzione in due
variabili, passante per un generico punto P;
Moltiplicatore di Lagrange: metodo della matrice Hessiana Orlata per calcolo di
punti critici vincolati;
(mese di Aprile)
Risoluzione di sistemi lineari in n equazioni in n incognite con il metodo di
Gauss-Jordan;
Probabilità, teorema della somma e della probabilità condizionata
Problema delle scorte
La ricerca operativa: programmazione lineare
(mese di Maggio)
Attività di laboratorio
La classe ha partecipato in modo costruttivo ed interessato all’attività di laboratorio
con collaborazione e recettività e si è sempre impegnata con costanza e metodicità,
qualche elemento ha evidenziato un impegno saltuario; ha eseguito la
programmazione didattica conforme alle linee guida.
Nello svolgimento dell’ attività di laboratorio si è cercato di sviluppare nell’ alunno
metodologie di studio e di lavoro adeguate alla nuova realtà professionale prestando
particolare importanza alla capacità del discente di orientarsi e di adeguarsi a gli
ambienti professionali in continua evoluzione.
Quasi tutti gli alunni sanno operare autonomamente negli ambienti di lavoro appresi
durante l’anno. Alcuni correlano le discipline del curricolo e affrontano percorsi di
approfondimento.
Obiettivi
programmati
laboratorio
di
Matematica
Saper utilizzare l’ ambiente Foglio di calcolo
come supporto nello studio di funzioni reali
in due variabili.
Matrici e Programmazione lineare.
Statistica descrittiva.
tutti
Raggiunti
Raggiunti da
maggioranza
metà
alcuni
x
x
In laboratorio si è proceduto all’elaborazione tramite di Excel, Derive e/o Visual Basic
dei seguenti fogli di calcolo:
•
•
•
costruzione di fasci di coniche;
calcolo di punti di massimo e minimo di funzione lineare vincolata linearmente;
calcolo di punti critici con il metodo elementare;
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
27
•
•
•
•
•
calcolo di punti critici con il metodo della matrice Hessiana;
calcolo di punti critici con il metodo di Lagrange;
calcolo di matrici e loro determinante;
calcolo di medie, varianza, scarto, diagramma delle frequenze per un insieme di
dati;
problema di ottimizzazione della funzione obiettivo nella Programmazione Lineare.
Prof.ssa Silvia Bottiglieri
I.T.P. Giovanni Calanzone
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
28
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
DISCIPLINA:
DOCENTE:
DOCENTE DI LABORATORIO:
ECONOMIA AZIENDALE
Prof.ssa LUCIA LAZZERI
I.T.P. GIOVANNI CALANZONE
La classe ha iniziato il percorso formativo fin dal triennio;l’interesse e la
partecipazione per il lavoro scolastico sono risultati accettabili per la maggior parte
degli elementi.
Si sono distinti alcuni alunni che hanno seguito le lezioni con interesse e
partecipazione attiva e hanno studiato con metodo organizzato, ottenendo un profitto
buono, talvolta anche ottimo, ed una preparazione adeguata; mentre altri hanno
seguito impegnandosi essenzialmente raggiungendo un rendimento pressoché
sufficiente.
Altri ancora, invece, hanno studiato in modo più superficiale, adottando un metodo di
apprendimento mnemonico che è ben poco adatto a consentire una rielaborazione
autonoma dei contenuti appresi. Per questi ultimi l’interesse e la partecipazione al
lavoro scolastico sono risultati piuttosto passivi e l’impegno scolastico non sempre
adeguato, ottenendo così un profitto mediocre, specialmente nella produzione scritta.
Dal punto di vista disciplinare gli studenti hanno avuto un comportamento
complessivamente corretto e rispettoso, anche se alcuni si sono distinti maggiormente
per puntualità e interesse nella esecuzione degli impegni scolastici,mentre altri hanno
avuto un interesse più marginale rispetto al lavoro da compiere.
In conformità con quanto programmato nel “piano di lavoro” d’inizio anno scolastico e
con espresso riferimento al contenuto delle “tavole di programmazione” presentate
all’inizio dell’anno scolastico, sono stati perseguiti i seguenti obiettivi minimi in
termini di:
Obiettivi cognitivi :
Conoscenze:
• Gli aspetti caratteristici della gestione delle imprese industriali. Le fasi tipiche del
processo produttivo,la contabilità analitico-gestionale,il controllo di gestione.
• La struttura del bilancio di esercizio e la sua funzione informativa.
• La rielaborazione del bilancio e i principi dell’analisi per indici e per flussi.
• La struttura del sistema bancario Italiano ed europeo, le funzioni delle aziende
bancarie.
• Gli aspetti organizzativi e gestionali delle aziende bancarie.
• Caratteri generali delle operazioni bancarie.
• Caratteri generali del bilancio bancario.
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
29
Competenze e capacità:
•
•
•
•
•
•
•
Saper rilevare in P.D. le scritture tipiche delle aziende industriali.
Saper applicare le principali tecniche per l’analisi dei costi.
Descrivere il procedimento per la costruzione di un budget.
Saper redigere i diversi prospetti di bilancio di esercizio nelle loro parti essenziali.
Saper riclassificare i prospetti contabili di bilancio di esercizio,procedendo alla loro
rielaborazione,alla determinazione dei principali indici e individuare i flussi
finanziari ed economici.
Saper descrivere le principali caratteristiche del sistema creditizio italiano ed
europeo.
Saper applicare le regole tecniche per la tenuta di un semplice conto corrente di
corrispondenza.
Obiettivi programmati
tutti
Saper individuare i prospetti di bilancio ed
effettuare le varie rielaborazioni
Saper applicare indici economici e finanziari
Saper applicare le metodologie di full e direct
costing
Saper registrare in P.D. le principali
operazioni di operazioni di gestione
Saper effettuare semplici operazioni bancarie
sugli schemi di c/c di corrispondenza
Raggiunti da
maggioranza metà
x
alcuni
x
x
x
x
Contenuti disciplinari
L’elenco dettagliato dei contenuti è riportato nel programma allegato.
Metodologia:
Il traguardo formativo che ci si è prefissati consiste nell’acquisizione da parte degli
alunni di conoscenze e abilità,tali da metterli nelle migliori condizioni possibili per la
soluzione di problemi e per la gestione delle informazioni.
Una metodologia coerente con tale motivo è stata quella di favorire l’apprendimento di
conoscenze,partendo da situazioni semplici concrete e stimolanti.Perciò si è cercato di
sviluppare un metodo induttivo,pur utilizzando le altre modalità come la lezione
frontale,la lezione partecipata e talvolta il lavoro di gruppo.
Le attività di recupero per gli alunni che hanno manifestato difficoltà nel processo di
apprendimento sono state svolte in “itinere”,risolvendo in classe esercizi attraverso il
lavoro di gruppo.
Strumenti e sussidi:
Quale mezzo didattico per il raggiungimento degli obiettivi è stato utilizzato il libro di
testo”Entriamo in azienda 3” edizioni Tramontana. Inoltre,la classe ha utilizzato
appunti e fotocopie di supporto tratti da riviste specializzate e forniti dall’insegnante.
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
30
Tipologia delle prove di verifica:
Sono state effettuate prove scritte ed orali in congruo numero,suddivise per trimestre
e pentamestre, come risulta dalla seguente tabella riassuntiva:
tipologia di prova
scritto
orale
1°trimestre
3
2
2°pentamestre
3(già effettuate)+1 da svolgere
2+1 da effettuare
quanto ai criteri di valutazione si è fatto costante riferimento alla griglia presentata
nel documento del consiglio di classe.
Criteri di valutazione :
Si fa riferimento alla griglia presentata nel documento del consiglio di classe.
La valutazione conclusiva, oltre ai precedenti parametri, ha fatto e farà riferimento
anche a: frequenza, attenzione in classe, interesse mostrato per la disciplina,
partecipazione attiva, disponibilità al dialogo educativo.
PROGRAMMA SVOLTO
Contenuti disciplinari:
Per ciò che concerne i contenuti disciplinari e i relativi tempi di realizzazione,si è
operato all’inizio dell’anno scolastico con lezioni di ripasso di argomenti ritenuti
prerequisiti essenziali per affrontare l’ultimo anno di corso.
In seguito, sono stati affrontati moduli facendo ampio ricorso al libro di testo.
Lo svolgimento del programma ha subito un rallentamento durante la seconda parte
dell’anno scolastico,soprattutto per momenti di intense attività, anche extracurriculari che si sono accumulate sui ragazzi modificandone ritmi e concentrazione
sull’impegno richiesto. Tuttavia gli argomenti in programma sono stati regolarmente
svolti, quantomeno nelle linee essenziali.
Si è cercato di affrontare la trattazione dei contenuti in maniera tale da favorire la
seconda prova scritta e il colloquio orale.
Si è, inoltre, cercato di presentare il modulo relativo alle aziende bancarie in un’ottica
di confronto con le imprese industriali,individuando e sottolineando, per quanto
possibile, le analogie e le differenze dei due settori economici.
Qui di seguito si presenta la tabella riepilogativa:
Moduli:
1)ripasso e studio di alcuni argomenti del programma del quarto
anno;s.p.a.:costituzione e riparto utili,aumenti di capitale sociale,prestito
obbligazionario, bilancio di esercizio.
Dal 12/9/2011 al 28/9//2011
h.18
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
31
2)Le caratteristiche delle imprese industriali.
Dal 29/9/2011 al6/10/2011
h.8
3)La contabilità generale;redazione e revisione
del bilancio di esercizio
dal 7/10/2011 al 4/11/2011
h.35
4)La rielaborazione del bilancio
Dal 5/11/2011 al 23/11/2011
h.20
5)analisi per indici e per flussi
dal 24/11/2011 al 1/2/2012
h.58
6)bilancio con dati a scelta
dal 2/2/2012 al 7/2/2012
dal 18/2/2012 al 10/3/2012
dal 23/3/2012 al 27/3/2012
h.10
(è in corso di svolgimento l’attività di
approfondimento pomeridiano
sul suddetto argomento per ulteriori
h.10)
7)la contabilità analitico-gestionale
dal 8/2/2012 al 28/2/2012
e il 3/3;9/3; e il 13/3/2012
h.28
8)recupero in “itinere”su:
bil. di esercizio e rielaboraz.,
indici;rendiconto finanziario
il 4/2/2012 e:
dal 29/2/2012 al 17/3/2012;
il 27/3/2012
h.8
9)programmazione,controllo
e reporting:
dal 20/3/2012 al 21/3/2012
dal 28/3/2012 al 21/4/2012
h.28
10)il sistema finanziario e le banche;
l’organizzazione delle banche
dal 22/4/2012 al 26/4/2012
h.8
11)i caratteri generali delle
operazioni bancarie;le operazioni
di raccolta fondi
dal 27/4/2012 al 8/5/2012
h.10
da svolgere:
12)le operazioni di impiego di fondi
dal 9/5/2012 al 15/5/2012
h.10
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
32
13)il bilancio delle imprese bancarie
dal 16/5/2012 al 21/5/2012
h.8
14)l’imposizione fiscale in ambito
aziendale
dal 22/5/2012 al 31/5/2012
h.8
Le ore riportate in tabella sono quelle
comprensive delle prove di verifica.
di effettive lezioni dell’a.s. 2011/2012
Attività di laboratorio
La classe ha partecipato in modo costruttivo ed interessato all’attività di laboratorio
con collaborazione e recettività; si è sempre impegnata con costanza e metodicità,
nonostante qualche elemento che ha evidenziato un impegno più saltuario; ha inoltre
eseguito la programmazione didattica conforme alle linee guida.
Nello svolgimento dell’ attività di laboratorio si è cercato di sviluppare nell’ alunno
metodologie di studio e di lavoro adeguate alla nuova realtà professionale prestando
particolare importanza alla capacità del discente di orientarsi e di adeguarsi a gli
ambienti professionali in continua evoluzione.
Obiettivi programmati
tutti
Saper realizzare e gestire fogli di lavoro per
redigere Analisi di Bilancio, Riclassificazione
di un bilancio, Budget
Saper Contabilizzare fatti di gestione delle
imprese industriali
Raggiunti da
maggioranza metà
x
alcuni
x
Foglio Elettronico Open Office :
• Scritture Contabili Immobilizzazioni e aggiornamento automatico mastrini
• Scritture di assestamento
• Prospetti di bilancio Conto Economico e Conto Finanziario
• Riclassificazione di bilancio
• Stato patrimoniale riclassificato
• Budget
• Estratto conto e riassunto scalare del c.c bancario
Le verifiche in laboratorio sono state espletate con prove pratiche per le quali i
contenuti e le relative griglie di valutazione sono state concordate con l’ insegnante
tecnico-pratico.
Prof.ssa Lucia Lazzeri
I.T.P. Giovanni Calanzone
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
33
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
DISCIPLINA:
DIRITTO
DOCENTE:
Prof.ssa CINZIA SANTELLA
Obiettivi cognitivi
Obiettivi programmati
tutti
Conoscenza
le
fondamentali
garanzie
costituzionali, gli organi dello Stato ed i principali
concetti della pubblica amministrazione
Saper collocare le fondamentali garanzie
costituzionali a fondamento dell'attuale Stato
di diritto sociale italiano
Saper interpretare il ruolo degli organi
costituzionali
all'interno
della
realtà
contemporanea
Saper interpretare i principi costituzionali
della pubblica amministrazione
Capacità di analisi e sintesi
Utilizzare un linguaggio tecnico-giuridico
adeguato
Raggiunti da
maggioranza
metà
alcuni
X
X
X
X
X
X
Contenuti disciplinari
L’elenco dettagliato dei contenuti è riportato nel programma allegato.
Metodologia:
Metodologia:
Strumenti e sussidi Il docente ha impostato le lezioni in maniera stimolante al fine di
suscitare negli allievi l'interesse e la partecipazione. Sono state utilizzate lezioni
frontali e partecipate, cercando di rapportare alla realtà i concetti più astratti. Si è
cercato di utilizzare un linguaggio chiaro cercando, talvolta, di adeguare la
programmazione didattica alle esigenze degli allievi, tenuto conto delle situazioni di
vita e delle loro attitudini. Durante lo svolgimento delle lezioni sono stati utilizzati il
libro di testo, documenti originali, articoli di giornale
Tipologia delle prove di verifica
Sono state utilizzate delle verifiche periodiche tramite prove oggettive, integrate da
colloqui orali. La valutazione delle prove è stata effettuata in relazione ai livelli
minimi e progressivi di apprendimento relativi alla conoscenza degli argomenti, alla
capacità espositiva e di argomentazione, alla capacità di analisi e sintesi, alla capacità
di rielaborare i concetti, all'attenzione e alla partecipazione dimostrati nonchè
all'impegno e alla serietà mostrati nello studio.
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
34
Criteri di valutazione
Si fa riferimento alla griglia presentata nel documento del Consiglio di classe
La valutazione conclusiva, oltre ai precedenti parametri, ha fatto e farà riferimento
anche a: frequenza, attenzione in classe, interesse mostrato per la disciplina,
partecipazione attiva, disponibilità al dialogo educativo.
PROGRAMMA SVOLTO
Modulo I: Lo Stato e la sua organizzazione (settembre/ottobre)
I due significati della parola Stato: Stato comunità e Stato apparato
I caratteri generali dello Stato
Gli elementi costitutivi
le forme di stato
le forme di governo
Modulo II: L'ordinamento internazionale (maggio)
1) L'Unione europea e la sua organizzazione
Modulo III: lo Stato italiano e la Costituzione (ottobre/novembre/dicembre)
•
•
•
•
•
Dallo Statuto albertino alla Costituzione repubblicana
I principi fondamentali nella Costituzione
I rapporti civili
I rapporti etico sociali
I rapporti economici e politici
Modulo IV: Gli organi costituzionali (gennaio/febbraio/marzo)
1) Il corpo elettorale
2) Il Parlamento
3) la funzione legislativa e il referendum abrogativo
4) Il Governo
5) Il Presidente della Repubblica e la Corte Costituzionale
Modulo V: L'amministrazione della giustizia (aprile)
1) La funzione giurisdizionale
2) La giurisdizione civile e penale ( cenni)
Modulo VI: La pubblica amministrazione (aprile/maggio)
1) La funzione amministrativa
2) Le autonomie locali
Prof.ssa Cinzia Santella
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
35
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
DISCIPLINA:
SCIENZA DELLE FINANZE
DOCENTE:
Prof.ssa CINZIA SANTELLA
Obiettivi cognitivi
Obiettivi programmati
tutti
Saper individuare
pubblica
la
funzione
della
Raggiunti da
maggioranza
metà
alcuni
spesa
Conoscere le ragioni che giustificano
l'intervento dello Stato in economia
Saper interpretare il bilancio pubblico quale
strumento di programmazione politico economica
Saper evidenziare i principi giuridici e
amministrativi a cui si deve ispirare il
sistema tributario
Saper elencare gli elementi essenziali delle
imposte e distinguere le modalità con cui
possono essere applicate, al fine di
individuare i criteri per una giusta
distribuzione dei tributi
Saper descrivere le diverse fonti e le
principali
classificazioni
delle
entrate
pubbliche necessarie allo Stato per far fronte
agli obiettivi di spesa programmati
X
X
X
X
X
X
Contenuti disciplinari
L’elenco dettagliato dei contenuti è riportato nel programma allegato.
Metodologia:
Strumenti e sussidi Il docente ha impostato le lezioni in maniera stimolante al fine di
suscitare negli allievi l'interesse e la partecipazione. Sono state utilizzate lezioni
frontali e partecipate, cercando di rapportare alla realtà i concetti più astratti. Si è
cercato di utilizzare un linguaggio chiaro cercando, talvolta, di adeguare la
programmazione didattica alle esigenze degli allievi, tenuto conto delle situazioni di
vita e delle loro attitudini. Durante lo svolgimento delle lezioni sono stati utilizzati il
libro di testo, documenti originali, articoli di giornale
Tipologia delle prove di verifica
Sono state utilizzate delle verifiche periodiche tramite prove oggettive, integrate da
colloqui orali. La valutazione delle prove è stata effettuata in relazione ai livelli
minimi e progressivi di apprendimento relativi alla conoscenza degli argomenti, alla
capacità espositiva e di argomentazione, alla capacità di analisi e sintesi, alla capacità
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
36
di rielaborare i concetti, all'attenzione e alla partecipazione dimostrati nonchè
all'impegno e alla serietà mostrati nello studio.
Criteri di valutazione
Si fa riferimento alla griglia presentata nel documento del Consiglio di classe
La valutazione conclusiva, oltre ai precedenti parametri, ha fatto e farà riferimento
anche a: frequenza, attenzione in classe, interesse mostrato per la disciplina,
partecipazione attiva, disponibilità al dialogo educativo.
PROGRAMMA SVOLTO
Modulo I: L'attività finanziaria (settembre/gennaio)
• L'economia finanziaria pubblica
• Il fallimento del mercato
• le principali teorie finanziarie
• la finanza locale
• la spesa pubblica
• la spesa per la sicurezza sociale
• le entrate pubbliche
• le imprese pubbliche e le privatizzazioni
• la finanza straordinaria e il debito pubblico
Modulo II: La teoria dell'imposta (gennaio/marzo)
• Le imposte
• I criteri di ripartizione del carico tributario
• Gli effetti economici delle imposte
• La traslazione delle imposte
• I principi giuridici e amministrativi delle imposte
Modulo III: Il bilancio pubblico (marzo/maggio)
• La funzione del bilancio pubblico
• I bilanci pubblici
• La struttura del bilancio
• Gli altri documenti economici
• La formazione, l'approvazione e il controllo del bilancio
Modulo IV: Il sistema tributario (maggio)
• L'evoluzione storica (cenni)
• le imposte dirette e indirette in generale
Prof.ssa Cinzia Santella
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
37
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
DISCIPLINA:
INFORMATICA
DOCENTE:
DONATELLA
ELLA LUCCI
Prof.ssa DONAT
DOCENTE DI LABORATORIO:
I.T.P. GIOVANNI CALANZONE
Obiettivi cognitivi
In fase di pianificazione, ad inizio anno, sono stati individuati i seguenti obiettivi
generali:
• favorire l’attitudine al rigore logico;
• riconoscere il contributo dell’informatica alle scienze sperimentali e alla
tecnologia;
• sviluppare lo spirito critico nei suoi vari aspetti: intuizione, analisi, deduzione e
sintesi;
• imparare a lavorare in gruppo assumendo comportamenti adeguati;
• acquisire un linguaggio scientifico-informatico appropriato e rigoroso nella
descrizione dei fenomeni e saperlo usare nei diversi campi;
• applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite;
• individuare le classi di problemi che necessitano degli stessi procedimenti
risolutivi;
• saper individuare e formulare strategie risolutive;
• saper utilizzare i concetti appresi per modellizzare situazioni problematiche;
• saper analizzare ed interpretare una situazione problematica.
Obiettivi programmati
tutti
Saper rappresentare la realtà (in base ai
documenti di analisi forniti) con schemi
concettuali e logici, utilizzando la metodologia
ER e le tecniche di normalizzazione
Saper estrarre informazioni o manipolarle, in
base allo schema fisico dei dati fornito e ad
una specifica richiesta, utilizzando la sintassi
SQL
Saper estrarre da un database relazionale (es.
Access e MySql) informazioni o manipolarle,
in base ad una specifica richiesta, utilizzando
gli strumenti messi a disposizione dal
database (es. Query Browser)
Utilizzare un linguaggio di programmazione
(es. Visual Basic) per costruire delle
opportune form per interfacciare il database
Saper produrre delle semplici pagine HTML,
che risultino gradevoli, chiare e facili da
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
Raggiunti da
maggioranza
gioranza metà
mag
alcuni
X
X
X
X
X
38
visitare. Saper effettuare interrogazioni PHP
al database MySQL
Conoscere le principali topologie di rete, i
mezzi fisici di trasmissione, gli apparati di
rete più utilizzati, i principali protocolli, i
servizi in Internet più diffusi
Conoscere le problematiche della sicurezza
nei sistemi informatici e le tecniche di
protezione più comuni
Conoscere gli aspetti sociali e giuridici
dell’informatica
Saper descrivere il mondo azienda, con
riguardo ai sistemi informativi aziendali.
Conoscere le figure professionali che operano
nel settore informatico e le principali tipologie
di azienda del mondo dell’ITC e dei software
utilizzati.
Saper operare con le matrici: utilizzare un
linguaggio di programmazione (es. Visual
Basic) per applicare gli algoritmi studiati
X
X
X
X
X
Contenuti disciplinari
L’elenco dettagliato dei contenuti è riportato nel programma allegato.
Metodologia
Le lezioni classiche frontali, tenute dall’insegnante, si sono alternate
all’esposizione di taluni argomenti da parte di singoli studenti o piccoli gruppi, sia in
aula che in laboratorio, mediante l’ausilio di relazioni cartacee, presentazioni animate
e della LIM. Ciò ha permesso, da un lato, all’insegnante di valutare gli alunni sia sul
piano dell’effettiva comprensione degli argomenti trattati che dell’esposizione verbale
degli stessi, che, dall’altro, che i ragazzi si abituassero a schematizzare ed esporre ad
una ‘platea’ i concetti elaborati.
La scansione della programmazione è stata di tipo modulare: alcuni moduli sono stati
presentati in sequenza, altri in parallelo. Altri ancora sono stati presentati come
moduli interdisciplinari (soprattutto con Economia Aziendale, Diritto, Matematica), al
fine di sottolineare la trasversalità dell’informatica rispetto alle altre discipline.
Taluni argomenti, infine, sono stati approfonditi in modo facoltativo, in ore extra
curricolari, al pomeriggio, con i ragazzi via via interessati in modo particolare ad essi,
per trarne spunti per tesine individuali. Tutto questo ha permesso uno sviluppo
organico e maggiormente coinvolgente del programma e ha consentito di cogliere ed
evidenziare le naturali connessioni tra i vari temi trattati e le diverse discipline.
Ogni tema proposto è stato affiancato da una vasta gamma di esercizi e applicazioni
pratiche, di differente difficoltà, che gli alunni sono stati chiamati a risolvere a casa o
in classe o in laboratorio; lo svolgimento dell’esercizio è stato terreno di confronto e ha
offerto interessanti spunti di riflessione. Le esercitazioni pratiche in laboratorio sono
state proposte con la doppia finalità di chiarire gli argomenti esposti e approcciare gli
strumenti tecnici.
Infine, il lavoro svolto in laboratorio, individualmente e in piccoli gruppi, ha avuto un
ulteriore valore formativo, in quanto ha offerto ai ragazzi un piccolo spaccato della
‘vita in azienda’, nell’utilizzo di standard e tecnologie comuni e nella condivisione di
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
39
processi informativi, ma soprattutto nella relazione con i compagni (in qualità di
“colleghi”) o coi docenti (in qualità di tutor o “coordinatori del progetto”).
Attività di Laboratorio
Parte integrante del corso di informatica è stata l’attività svolta in laboratorio in modo
regolare, articolata su 2 delle 5 ore settimanali previste.
Da un punto di vista strutturale e organizzativo, il laboratorio dispone di un server Linux, utilizzato
per il backup dei file dei singoli ragazzi, per il database Mysql server e per la simulazione del web
server in PHP e di diverse postazioni client (circa una per ragazzo), con il software necessario alle
diverse attività pratiche svolte..
La classe ha partecipato in modo costruttivo ed interessato all’attività di laboratorio
con collaborazione e recettività.
Nello svolgimento dell’attività di laboratorio si è cercato di sviluppare nell’alunno
metodologie di studio e di lavoro adeguate alla nuova realtà professionale, prestando
particolare importanza alla capacità del discente di orientarsi e di adeguarsi agli
ambienti professionali in continua evoluzione.
Al termine del percorso di studi, quasi tutti gli alunni sanno operare autonomamente
negli ambienti di lavoro utilizzati durante l’anno. Alcuni correlano le discipline del
curricolo e affrontano percorsi di approfondimento.
Strumenti e sussidi
Libro di Testo:
Barberio-Canonico-Vaschetto, Corso di Informatica, Sistemi informatici aziendali e
reti di computer, Ed. Thecna
o
o
Modulo ed esercizi relativi ai diagrammi Entità-Relazioni tratti da:
corso di Laboratorio di Basi di Dati, di Giuseppe Della Penna, Dipartimento di
Informatica, Università degli Studi di L’Aquila,
Progettazione Basi di Dati, di Silvia Chiusano - Politecnico di Torino
Modulo relativo alle reti tratto da:
Iacobelli-Ajme-Marrone, EProgram, Informatica per il secondo biennio, Juvenilia
Scuola
Moduli relativi alla sicurezza sui dati, agli aspetti sociali e giuridici
dell’informatica e agli argomenti in inglese tratti da:
Gabbi-Morselli-Orlandini, Informatica e Comunicazione in Azienda, per il secondo
biennio ITE, indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, Ed. Pearson
Modulo relativo alla crittografia tratto da:
Gallo-Sirsi, “Cloud – Informatica secondo biennio, indirizzo Amministrazione,
Finanza e
Marketing” ed. Minerva Scuola
Modulo interdisciplinare relativo alle matrici tratto da:
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
40
http://docenti.lett.unisi.it/files/77/2/2/3/_OK__matrici_metodo_gauss_jordan_diago
nalizzazi
one_.pdf
Appunti e materiale prodotto dall’insegnante, sia in formato cartaceo, che in
formato elettronico
Approfondimenti e Tesine degli alunni
Utilizzo del Laboratorio, dotato di un server Linux e di postazioni individuali per
gli alunni, corredate del software necessario allo svolgimento delle esercitazioni
pratiche e delle prove di laboratorio proposte nel corso dell’anno.
Tipologia delle prove di verifica
Sono state effettuate nel corso dell’anno:
prove per verificare le competenze acquisite nel singolo modulo
prove riepilogative relative a più moduli contemporaneamente
verifiche orali
verifiche di laboratorio
simulazioni della terza prova
Nelle prove scritte sono stati proposti sia test a risposta chiusa, per controllare
le conoscenze specifiche, sia quesiti a risposta aperta, per verificare la capacità di
sintesi, sia risoluzione di problemi, per valutare la capacità di applicazione delle
conoscenze per risolvere quesiti di vario genere, attraverso l’uso di tecniche, metodi e
procedure specifiche nonché abilità logiche. In ogni caso, essi hanno rispecchiato la
tipologia e la difficoltà degli esercizi svolti in classe o assegnati per casa. La durata
delle prove, eccezion fatta per le simulazioni della terza prova, è stata di una o due ore;
per ogni esercizio o gruppo di esercizi è stato indicato un punteggio; la somma dei
punteggi ha determinato la valutazione in decimi, secondo la griglia di valutazione
adottata. Per la valutazione si è utilizzata l’intera scala a disposizione, dall’uno al
dieci.
•
•
•
•
•
La prova orale è stata tesa non solo ad individuare se il ragazzo possedeva una
conoscenza approfondita e consapevole ma anche a valutare il modo di argomentare e
l’organicità dell’esposizione, quindi la capacità di analisi e sintesi dello studente.
Anche gli interventi, le discussioni in classe, la continuità ed il grado di partecipazione
ed impegno, scolastici e domestici, hanno costituito elementi fondamentali per la
valutazione.
La frequenza e il numero delle verifiche proposte ha consentito di intervenire con
sufficiente tempestività sulle eventuali difficoltà di apprendimento. La correzione e la
valutazione nelle varie fasi dell’apprendimento è stata esaurientemente illustrata e
puntualmente comunicata agli alunni, divenendo così parte integrante del processo
formativo dei ragazzi.
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
41
Criteri di valutazione
Per i criteri di valutazione si fa riferimento alla griglia inserita nel documento del
consiglio di classe.
La valutazione conclusiva, oltre ai precedenti parametri, ha fatto e farà riferimento
anche a: frequenza, attenzione in classe, interesse mostrato per la disciplina,
partecipazione attiva, disponibilità al dialogo educativo.
PROGRAMMA SVOLTO
Modulo 1 – I sistemi informativi automatizzati : 2 ore Settembre + 2 ore Dicembre
Modulo 2 – La progettazione concettuale e logica: da Ottobre a Febbraio
Modulo 3 – La progettazione fisica e la manipolazione dei dati: da Ottobre a
Febbraio
Modulo 4 – Le reti: dal 22 marzo al 24 aprile
Modulo 5 – La sicurezza nei sistemi informatici moderni: 3 settimane AprileMaggio
Modulo 6 - I sistemi informativi aziendali: 3 settimane Maggio
Modulo 7 - Le matrici: 4 ore Marzo
Modulo 8 - Aspetti sociali e giuridici dell’informatica: 4 ore Maggio
Modulo 11 – Il mondo Web (HTML e PHP) da Marzo a Maggio
Modulo 1 – I Sistemi Informativi Automatizzati
1.1 La gestione dei sistemi
sistemi informativi automatizzati attraverso database
• limiti della gestione tradizionale con gli archivi
• dalla gestione tradizionale alla gestione con i database
• tipi di database; il database relazionale
Modulo 2 – La progettazione concettuale e logica
2.1 L
La
a rappresentazione della realtà nello schema E/R
• lo schema concettuale
• i diagrammi E/R
• le entità
• gli attributi; identificatori e non identificatori, semplici e composti.
2.2 Dallo schema E/R allo schema logico relazionale
• mapping delle entità e degli attributi
• associazioni 0-1, 0-n, 1-n, n-m
• associazioni ISA
• associazioni ricorsive
2.3 Progetti
Partendo dalle specifiche (intervista al cliente o documenti di analisi a livello alto),
produrre lo schema concettuale mediante diagramma E/R e il corrispondente schema
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
42
logico relazionale. In particolare, sono stati sviluppati i seguenti progetti, di diversa
complessità:
• Vendita all’ingrosso di piante
• Prenotazione esami presso una ASL
• Gestione delle piscine della provincia di Grosseto
• Videoteca
• Azienda Web Designer
• Database per una casa editrice
• Gestione di una Farmacia
2.4 Normalizzazione del database
• Normalizzazione di un database
• Prima, seconda e terza forma normale
Modulo 3 – La progettazione fisica e la manipolazione dei dati
3.1 Il linguaggio SQL
• dal database logico al database fisico
• comando SQL per la creazione di tavole
• comando SELECT per l’estrazione di dati
tagli orizzontali e verticali
filtri sui dati: operatori =, LIKE, AND, OR, BETWEEN, IN, NOT IN, IS
NULL, IS NOT NULL
condizioni di join tra due o più tavole
opzione DISTINCT
opzione ORDER BY
comandi di aggregazione COUNT, SUM, MAX, MIN, AVG
commando GROUP BY – HAVING
• Gli indici; scelta dei campi da indicizzare (cenni)
• Concorrenza sui dati: lock di riga e lock di tabella (cenni)
3.2 Dallo schema logico
logico relazionale allo schema fisico
Partendo dallo schema concettuale E/R e dal corrispondente schema logico relazionale
precedente, costruire il relativo schema fisico. In particolare, sono stati sviluppati i
progetti sopra elencati.
3.3 Le Query
Progettare su carta le opportune query per soddisfare delle specifiche richieste di
estrazione dati. In particolare, ne sono state discusse alcune, di differente complessità,
nell’ambito dei progetti sopra elencati.
3.4 Utilizzo di MySql in Laboratorio
• Eseguire MySql da prompt DOS
• Connessione a un database mysql in locale e su server Linux
• Utilizzo di MySql in modalità grafica: QueryBrowser
• Comandi preliminary (OPEN, USE, SHOW)
• ODBC per interfacciare un database MySql da un’applicazione Visual Basic
• Costruzione di un database con mysql
Creazione di tavole
I diversi tipi di dato (numerici, booleani, date, varchar)
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
43
Campi obbligatori, non obbligatori; campi chiave; campi auto-increment
Campi primary key, PK, e foreign key, FK
• Porting di un database locale sul server Linux
• Eseguire le opportune query per soddisfare delle specifiche richieste di
estrazione dati. In particolare, ne sono state testate alcune, di differente
complessità, nell’ambito dei progetti sopra elencati.
Modulo 4 – Le Reti
4.1 Le Reti
• Reti di laboratori: LAN, WAN, MAN
• Mezzi fisici di trasmissione: doppino telefonico, cavo coassiale, fibre ottiche,
mezzi hertziani
• Topologia delle reti: stella, anello, gerarchica, bus, maglia, completamente
connessa
• Architetture e protocolli: ISO-OSI, Token ring, Ethernet
• Apparati di rete: repeater, hub, bridge, router, switch
• Sistemi: client-server, peer-to-peer
4.2 Internet
• Internet: definizione, collegamento a Internet, protocollo TCP/IP, indirizzi IP
• Servizi in Internet: e-mail, mail server e mail box
• World Wide Web
Modulo 5 – La Sicurezza nei sistemi informatici moderni
5.1 La sicurezza dei dati
• Le origini del problema
• I possibili eventi dannosi
• Il backup dei dati
• Gli accessi sicuri
5.2 Protezione dagli attacchi
• La crittografia simmetrica
• La crittografia asimmetrica
• La firma digitale
• La sicurezza in azienda
5.3 Applicazioni in Laboratorio
• Un sistema di crittografia: il codice di Cesare
• Il cifrario di Vigenère
Moduli e argomenti interdisciplinari
Modulo 6 - I sistemi informativi aziendali (EC. AZIENDALE)
6.1 L’Azienda
• L’azienda: missione e obiettivi
• Le risorse
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
44
• Le informazioni; trattamento delle informazioni
• I sistemi informativi aziendali
• I sistemi informatici aziendali
6.2 Il mercato dell’informatica e delle telecomunicazioni – figure professionali
• Introduzione
• che operano nei centri EDP aziendali: EDP Manager, Network administrator,
operatore, sistemista, tecnico hardware/software, DBA)
• che si occupano di sviluppo software (capo progetto, analista, programmatore)
• che operano in Internet (web designer, web master)
• altre attività (tecnico commerciale, commerciale, consulente aziendale,
operatore di call center, operatore help desk tecnico)
• articoli sull’andamento del mercato dell’ICT
6.3 Il mercato dell’informatica e delle telecomunicazioni – aziende
• software house
• società di consulenza
• distribuzione e vendita di hardware e software
• system integrator; società di servizi; outsourcing
• formazione, ricerca
• internet provider
• il commercio elettronico
6.4 Il mercato dell’informatica – tipi di software
Modulo 7 - Le Matrici (MATEMATICA)
Applicazioni in classe e in Laboratorio mediante l’utilizzo di Visual Basic 2005
Express Edition
• Caricamento di una matrice n x m in input
• Visualizzazione di una matrice n x m in output
• Calcolo della matrice somma di due matrici n x m
• Prodotto righe per colonne di due matrici n x m e m x p (facoltativo)
• Algoritmi per la risoluzione di un sistema di n equazioni lineari in n incognite
(facoltativo)
• Calcolo del determinante di una matrice 3x3 con la regola di Sarrus (facoltativo)
Modulo 8 - Aspetti sociali e giuridici dell’Informatica (DIRITTO)
• La normativa della sicurezza
• Misure ergonomiche relative all’ambiente e alle attrezzature
• Misure orientate alla tutela della salute
• Il diritto d’autore e la tutela giuridica del software
• La classificazione del software
• Il problema della privacy
9 – Le ricerche (ITALIANO E STORIA)
• La ricerca delle informazioni su Internet
10 - Database (INGLESE) – (facoltativo)
• Database
• Benefits of databases
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
45
Moduli applicativi in Laboratorio
Modulo 11 – Il mondo Web
11.1 Il Linguaggio HTML – Principali costrutti
• Creazione del body (<Body></Body>)
• Suddivisione della pagina in frame; suddivisione in paragrafi (<p>)
• Creazione di una lista ordinata (ol) o non ordinata (ul)
• Selezione di un colore di sfondo (<body bgcolor= #colore>)
Inserimento del titolo (<Title></Title>)
• Inserimento di un testo; inserimento add space (<br>)
• Cambio del colore (font color= #colore>), del (<font(font face=” ”>) e della
grandezza del testo e allineamento (<H1 align=”center”> </h1>)
• Cambio del testo in caratteri speciali (<b><i>)
• Creazione di link in riferimento di altra/e pagina/e (<a href=” “ Target=” ”></a>)
• Inserimento di un immagine in formato jpg o gif(<img src=” “>); adattamento in
altezza e in larghezza dell’immagine (<width><height>)
• Creazione di tabelle (<tr> riga e <td> celle)
11.2 Il PHP
Prof.ssa Donatella Lucci
I.T.P. Giovanni Calanzone
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
46
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
DISCIPLINA:
DOCENTE:
EDUCAZIONE FISICA
Prof.ssa STEFANIA RINALDI POLI
Obiettivi cognitivi
Conoscenze
Gli alunni hanno incrementato e migliorato le loro conoscenze riguardo le
caratteristiche tecnico tattiche di alcuni principali sport individuali e di squadra
(pallavolo, calcetto, basket, nuoto,); inoltre hanno raggiunto una maggiore conoscenza
e coscienza del proprio corpo, come mezzo espressivo motorio interrelazionale
sviluppando una partecipazione sociale intesa come capacità di relazionarsi sia con i
compagni che con altri coetanei.
Competenze e capacità
Si può ritenere che gli allievi abbiano acquisito abilità specifiche sia nel controllo che
nella gestione dei vari distretti corporei potenziando e migliorando già quelli
preesistenti, affinando alcuni gesti sportivi , prendendo coscienza di alcune attitudini
personali, acquisendo una cultura motoria e sportiva intesa come: capacità di
realizzare attività finalizzate, essere in grado di valutare i risultati ed individuare i
nessi pluridisciplinari.
Obiettivi programmati
tutti
Compiere attività di resistenza, velocità e
articolarità
Coordinare azioni efficaci in situazioni
complesse.
Utilizzare le qualità fisiche e neuro-muscolari
in modo adeguato alle diverse esperienze e ai
vari contenuti tecnici.
Praticare
almeno
due
degli
sport
programmati sia individuali che di squadra e
conoscerne le caratteristiche tecnico-tattiche.
Mettere
in
pratica
le
norme
di
comportamento ai fini della prevenzione degli
infortuni, dimostrare di aver acquisito
conoscenze teoriche di base, riguardo
argomenti inerenti l’attività fisica, l’igiene di
vita e la salute.
Organizzare e realizzare progetti operativi
finalizzati
Conoscere le norme fondamentali di
comportamento al fini della prevenzione dagli
infortuni.
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
Raggiunti da
metà
maggioranza
alcuni
X
X
X
X
X
X
X
47
Contenuti disciplinari
L’elenco dettagliato dei contenuti è riportato nel programma allegato.
Metodologia
Il metodo di lavoro è stato determinato dalla complessità degli atti motori da
apprendere e pertanto è stato proposto il metodo globale, analitico, direttivo e non, di
gruppo ed individuale
Strumenti e sussidi
Palestra, grandi e piccoli, attrezzi, campo polivalente.
Tipologia delle prove di verifica
Osservazione costante sul comportamento motorio, periodica somministrazione di
esercitazioni sulle capacità di gioco. attività in circuito, interesse, impegno e
partecipazione
dimostrati, verifiche scritte e orali.
Criteri di Valutazione
Per quanto riguarda la valutazione essa è la risultante di indagini tendenti a
determinare sia la stato generale del soggetto che il suo sviluppo psicomotorio e deve
essere: preventiva (prima), contestuale (durante), successiva (dopo) , per determinare i
percorsi educativi (prima), i controlli (durante) e l’esito (dopo) del processo
educativo.La scala di valutazione varia da 1 a 10. Le verifiche si realizzeranno
mediante test e circuiti che dovranno possedere le seguenti caratteristiche: validità,
attendibilità, oggettività. Inoltre, la dove si renda necessario esempio: esoneri o altre
situazioni, si utilizzerà come mezzo di valutazione sia la verbalizzazione che
l’espressione scritta. I test di verifica e valutazione avranno tendenzialmente scadenze
mensili. Per gli alunni che incontreranno difficoltà nell’acquisire situazioni motorie, si
provvederà con metodologie adeguate durante le ore di normale attività didattica e là
dove sarà necessario, verranno utilizzate anche prove scritte e orali
PROGRAMMA SVOLTO
Modulo 1
Ore Trimestre 28
Periodo di svolgimento Settembre/Dicembre 2011
Sviluppo delle grandi funzioni cardio-circolatoria e respiratoria, incremento delle capacità
coordinative, affinamento e consolidamento degli schemi motori di base:
1) Potenziamento Fisiologico
-Miglioramento delle grandi funzioni: cardio- circolatoria e respiratoria.
-Potenziamento muscolare generale.
-Miglioramento della mobilità articolare. generale, con particolare riferimento alle
principali articolazioni: scapolo –omerale, coxo-femorale e intervertebrale.
-Miglioramento della resistenza aerobica.
-Miglioramento della velocità.
2) Consolidamento degli Schemi Motori di Base
-Miglioramento dell’organizzazione spazio-temporale: reattività, velocità,
-Presa di coscienza del proprio corpo e sua utilizzazione sia in forma globale che nelle
parti che lo compongono.
-Miglioramento della coordinazione generale ed oculo-manuale.
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
48
-Miglioramento dell’equilibrio sia in situazione statica che dinamica.
3) Attività in Circuito
4) Cenni sulle Principali Alterazioni del Ginocchio
Modulo 2
Ore Pentamestre 40
Periodo di svolgimento Gennaio/Maggio 2012
Potenziamento e miglioramento delle capacità condizionali, conoscenza e pratica
di alcuni principali sport individuali e di squadra(fondamentali e tattiche di gioco).
1) Utilizzo dei Grandi e Piccoli Attrezzi
-Spalliera, palloni ecc.
2) Attività in Circuito
3) Conoscenza e Pratica di Attività Sportive.
Fondamentali individuali e di squadra
-Tattica di gioco, attacco e difesa: pallavolo: palleggio, bagher, battuta schiacciata schema
a w difensivo e di attacco con alzatore al centro; calcetto: controllo della palla,tecnica di
tiro in porta ,passaggi; pallacanestro: terzo tempo, arresto ad un tempo e tiro, palleggi
,vari tipi di passaggi ,cenni sulla difesa a zona ed a uomo. cenni su alcune specialità
dell’atletica leggera (getto del peso).
cronometraggio ed arbitraggio, tennis
4) Attività in Ambiente Naturale
5) Cenni sulle Principali Alterazioni della Colonna Vertebrale
6) Partecipazione ai Campionati Studenteschi
-Calcetto, nuoto, tennis
Osservazioni
La classe nel complesso ha raggiunto un profitto medio ottimo, dimostrando costante
interesse e partecipazione alle attività proposte.
Prof.ssa Stefania Rinaldi Poli
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
49
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
DISCIPLINA:
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
DOCENTE:
Prof.ssa LUCIA BIAGI
Metodi:
Il lavoro è stato impostato prediligendo il metodo dialogico, in modo da porre gli alunni
a proprio agio, da dare a tutti la possibilità di esprimersi e confrontare le proprie idee.
La scelta degli argomenti è avvenuta in modo da fornire ai ragazzi una lettura critica
della realtà che stanno vivendo nonché del periodo storico ricompreso tra ottocento e
novecento, con taglio interdisciplinare.
In particolare, dopo aver dedicato all’inizio dell’a.s. un approfondimento sui valori
fondanti della Costituzione italiana riconducibili al cattolicesimo, sono state analizzate
– anche ne contesto storico-culturale dell’epoca- le figure di Don Giovanni Bosco e di
Giuseppe Moscati come esempi ante litteram di qui valori. La conoscenza dei
personaggi è avvenuta, oltre che attraverso la lettura di vari brani, grazie alla visione
di film che hanno ricostruito le loro vite e la loro opera.
Mezzi:
libri e testi, forniti anche dall’insegnante, materiale multimediale, quotidiani.
Obiettivi educativi:
• acquisizione di un comportamento democratico e di rispetto di sé e degli altri;
• sviluppo e realizzazione di un progetto di vita coerente e fondato;
• acquisizione della consapevolezza di essere un soggetto attivo di un gruppo
organico e della società civile, la cui capacità decisionale è fondante per la
comunità.
Temi e percorsi :
•
La Costituzione italiana ed i valori del cattolicesimo: il contributo del pensiero
cattolico nella stesura della Costituzione Italiana
•
La dignità della persona ed il lavoro nella dottrina sociale della Chiesa
•
Il valore dell’educazione: Don Giovanni Bosco
•
L’amore per il prossimo: Giuseppe Moscati
•
Economia ed etica – un’etica per l’economia
Conoscenze - Competenze - Abilità
• Riconoscere ed apprezzare l’evoluzione del diritto alla luce dei valori morali
cristiani
• Individuare nel testo della Costituzione Italiana i valori propri del cattolicesimo,
alla luce della predicazione di Gesù nel Vangelo
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
50
• Conoscere i contenuti ed i valori del magistero ecclesiale sul tema del lavoro;
cogliere l’evoluzione dei principi affermati nelle encicliche Rerum novarum e
Laborem exercens collegandoli ai mutamenti storico-sociali
• Definire il concetto di dignità della persona e apprezzarne il valore fondante
della predicazione e dell’opera di Gesù.
• Riconoscere ed apprezzare i valori della solidarietà e dell’amore per il prossimo
nei modelli proposti.
• Confrontare criticamente i modelli comportamentali ed i relativi progetti di vita
appartenenti ai vari sistemi di significato
• Riconoscere in situazioni e vicende contemporanee modi concreti con cui la
Chiesa realizza il comandamento dell’amore
La classe ha seguito le lezioni con vivo interesse e buona partecipazione, mostrando
sempre grande disponibilità all’apprendimento, al confronto, al dialogo, conseguendo,
nel complesso – seppur a livelli diversi- gli obiettivi prefissati.
Nell’ottica della interdisciplinarietà si è sempre cercato di sottolineare le interelazioni
tra i vari temi affrontati ed i contenuti delle altre discipline (storia, italiano, diritto)
anche ai fini di una elaborazione personale e critica delle conoscenze acquisite.
Valutazione
Nella valutazione l’insegnante ha tenuto conto dell’impegno e della partecipazione con
cui i ragazzi hanno seguito le lezioni, del grado di interesse mostrato, della loro
capacità propositiva e di dialogo.
Prof.ssa Lucia Biagi
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
51
CAP. 3 – SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
3. 1 Calendario delle simulazioni
Prima simulazione prima prova: 2 aprile 2012;
Seconda simulazione prima prova: 7 maggio 2012.
Prima simulazione seconda prova: 29 marzo 2012;
Seconda simulazione seconda prova: 22 maggio 2012.
Prima simulazione terza prova: 15 febbraio 2012;
Seconda simulazione terza prova: 9 maggio 2012;
Simulazione colloquio: 1 giugno 2012.
Documento del 15 maggio - Classe 5 B a.s. 2011-2012
52
3.2 Simulazioni
Simulazione II" prova del 29/03/2012 (economia aziendale)
Il candidato sta esaminando, con alcuni amici neo-diplomati, la possibilità di iniziare
un’attività imprenditoriale in un settore di servizi particolarmente innovativo e viene
incaricato di redigere una relazione da sottoporre a possibili finanziatori nella quale
deve indicare:
• Il settore operativo e il tipo di servizi da prestare
• I motivi per i quali è stato scelto quel tipo di attività e perché si ritiene che il
progetto possa
avere buone probabilità di risultare vincente sul mercato
• Il tipo di società che si intende costituire e i motivi di tale scelta (i mezzi messi a
disposizione dai soci promotori risultano pari a € 150.000);
• Le caratteristiche della struttura organizzativa dell’impresa, nonché il ruolo e le
modalità di coinvolgimento dei finanziatori.
Con riferimento alla società che il candidato ha scelto di costituire, assumendo gli
opportuni dati, predisporre, in forma sintetica, lo Stato patrimoniale e il Conto
economico del primo esercizio, commentando la situazione reddituale e finanziaria
dell’impresa tenuto conto che il ROI é risultato del 6%.
Successivamente il candidato sviluppi uno dei seguenti punti.
l. Riclassificare lo Stato patrimoniale secondo criteri finanziari e il Conto economico
nella configurazione a "valore aggiunto”, calcolare i margini e gli indici e presentare la
relazione sulla situazione finanziaria, patrimoniale ed economica di Alfa s.p.a.
2. Un gruppo di giovani diplomati competenti e fortemente motivati decide di
sviluppare “un’idea d’impresa”. Si presenti:
• L’idea base e i fattori di possibile successo dell’iniziativa; .
• Le strategie scelte, con riferimento ai finanziamenti, agli investimenti e
all’assetto organizzativo
• I prospetti riguardanti preventivi d’impianto (degli investimenti, economico,
finanziario);
• Il calcolo del break even point.
Qualora l’analisi di fattibilità risulti positiva, si indichi e si motivi la forma giuridica
che la società dovrà assumere. In caso contrario si commentino i motivi che inducono a
rinunciare al progetto.
3. La omega s.p.a, azienda operante nel settore calzaturiero, vende in media 90.000
paia di scarpe, suddivise in 3 linee di produttive. Dopo aver determinato i costi della
lavorazione, determinare il costo industriale di ogni linea produttiva.
Poiché l’impresa ò in grado di aumentare il fatturato del 15%, decidere quale delle
linee produttive risulti più conveniente attraverso il calcolo del margine di
contribuzione unitario di primo livello).
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
53
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
" R. Del Rosso G. Da Verrazzano"
ITC ORBETELLO
Loc. ALBINIA
SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO
Albinia, 15 febbraio 2012
CLASSE 5 B indirizzo Mercurio
MATERIE:
•
Diritto
•
Informatica
•
Inglese
•
Matematica
CRITERI DI VALUTAZIONE:
•
Scelta multipla: 0.25 punti per ogni risposta esatta
•
Quesiti a risposta aperta: max 1 punto per ogni risposta esatta
Punteggio max relativo alla singola materia: 3 punti
Punteggio max della prova:
prova: 12 punti
CANDIDATO:
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
54
VERIFICA DI DIRITTO
1. Definire i principi di capacità contributiva e di progressività sanciti dall'art. 53 della
Costituzione. (max 8 righe)
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2. Spiegare il significato del principio della rappresentanza politica, in virtù del quale
ogni membro del Parlamento esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato (art. 67
Cst.). (max 8 righe)
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3. Agiscono durante l'iter legislativo, in sede deliberante o referente:
□ le commissioni permanenti
□ le commissioni bicamerali
□ le commissioni d'inchiesta
□ le commissioni di vigilanza
4. La seconda parte della Costituzione si occupa:
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
55
□ dei principi fondamentali
□ dell'ordinamento dello Stato
□ dei diritti e dei doveri dei cittadini
□ delle disposizioni transitorie e finali
5. La vacatio legis decorre:
□ dal giorno dell'approvazione di una legge
□ dal giorno della promulgazione
□ dal giorno della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
□ dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione sulla
Gazzetta Ufficiale
6. Nel sistema bicamerale italiano:
□ una delle due camere è in posizione di supremazia rispetto all'altra
□ la Camera e il Senato hanno lo stesso numero di componenti
□ ogni deliberazione deve essere approvata da ciascuna delle due Camere
□ le due Camere hanno funzioni e competenze diverse
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
56
VERIFICA DI INFORMATICA
1. Cosa sono il ‘taglio orizzontale’ ed il ‘taglio verticale’ dei dati di una tabella di un
database relazionale? (max 8 righe)
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2. Come si trasforma una relazione ISA nel passaggio dallo schema concettuale allo
schema logico, nella metodologia ER? Aiutarsi con un esempio concreto. (max 8 righe)
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Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
57
3. Se un database relazionale è in seconda forma normale, 2FN, se ne può dedurre che
□ verifica anche la terza forma normale, 3FN
□ verifica sicuramente la prima forma normale, 1FN
□ non può essere in terza forma normale, 3FN
□ può verificare la prima forma normale, 1FN
4. Tra i limiti degli archivi tradizionali c’è sempre quello
□ di un lento accesso alle informazioni in esso gestite
□ dell’uso di un linguaggio ormai obsoleto
□ della ridondanza dei dati
□ dell’incongruenza tra i diversi archivi
5. Nella metodologia ER, nello schema concettuale, una relazione tra due entità è di
tipo n-m, quando
□
un’istanza della prima entità può essere legata a tante occorrenze della seconda, e
viceversa
□
ci può essere un’istanza della prima entità che non è legata a nessuna occorrenza
della seconda
□ ogni istanza della prima entità è legata a tante occorrenze della seconda
□ ogni istanza della prima entità è legata a tante occorrenze della
seconda, e
viceversa
6. Un attributo identificatore di un’entità è un attributo
□ che può assumere valore nullo in corrispondenza di alcune occorrenze
□ che in corrispondenza di occorrenze diverse assume valori uguali
□ che in corrispondenza di occorrenze diverse può assumere valori diversi
□ che individua univocamente un’occorrenza all’interno dell’entità.
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
58
VERIFICA DI INGLESE
1.Write
a paragraph about the main steps in the constitution of the EU. (max 8 righe)
1.
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________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
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2. What is the main purpose of the cover letter? (max 8 righe)
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3. Who are the members of the European Council?
□ Ministers of each specific area
□ Fifteen judges
□ The Heads of State and Government
□ 732 common European citizens.
4. Credit card payment in international trade
□ Is used when large amounts of money are involved
□ Involves a high
degree of risk for the buyer
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
59
□ Is generally used for transactions involving small sums of money
□ Is used when the two parts know each other.
5. Job advertisements are put in the Press by
□ Companies having more workers than are needed
□ Companies enquiring about the market situation
□ People enquiring about training courses
□ Companies or people asking for or offering a job.
6. Great Britain entered the EU in
□ 1957
□ 1973
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
□ 1992
□ 1981
60
VERIFICA DI MATEMATICA
1. Esporre la definizione di dominio di una funzione in due variabili evidenziando le differenze
nei passaggi algebrici dei casi studiati. (max 8 righe)
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2. Esporre i passaggi per il calcolo dei punti estremali di una funzione in due variabili
vincolata, ottenuti col metodo elementare (o di sostituzione). (max 8 righe)
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3. Un impianto industriale ha lavorato 50h con produttività 25 tonnellate/h e 70h con
produttività 15 tonnellate/h. La produttività media in t/h dell’impianto per l’intera produzione
è:
□ 20 t/h;
□ 19 t/h;
□ 19,6 t/h;
□ 18,8 t/h;
4. Data la funzione in due variabili z = xy − 15 , le sue curve di livello sono:
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
61
□ rette;
□ circonferenze;
□ parabole;
□ iperboli.
5. La funzione z = 2 x − y 2 vincolata da x = y + 1 possiede:
□ un punto di massimo vincolato di ordinata 1;
□ un punto di massimo vincolato di ascissa 1;
□ un punto di minimo vincolato di ordinata 1;
□ un punto di minimo vincolato di ascissa 1.
6. Le curve di livello della funzione z = x 2 + y 2 + 4 x − 6 y − 1 sono soggette al vincolo:
□
□
k ≤ 11 ;
k ≥ −14 ;
□
□
k ≥ 11 ;
k ≥ 14 .
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
62
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
63
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
" R. Del Rosso G. Da Verrazzano"
ITC ORBETELLO
Loc. ALBINIA
SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO
Albinia, 9 maggio 2012
CLASSE 5 B indirizzo Mercurio
MATERIE:
•
Diritto
•
Inglese
•
Matematica
•
Scienza delle
delle finanze
•
Storia
CRITERI DI VALUTAZIONE:
•
Scelta multipla: 0.15 punto per ogni risposta esatta
•
Quesiti a risposta aperta: max 1,2 punto per ogni risposta esatta
Punteggio max relativo alla singola materia: 3 punti
Punteggio max della prova: 15 punti
punti
CANDIDATO: __________________________________________________
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
64
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
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VERIFICA DI DIRITTO
1 Che cosa sono i decreti legge e quali sono le loro caratteristiche? (max 8 righe)
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2. Qual è il procedimento ordinario per la formazione di una legge? (max 8 righe)
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3. L'amnistia è un provvedimento di clemenza contenuto in una apposita legge:
□ che estingue determinati reati se commessi prima della presentazione della legge in
Parlamento
□ che estingue tutti i reati commessi prima dell'entrata in vigore della legge
□ che riduce, estingue o commuta la pena a chi ha commesso i reati indicati nella
legge stessa
□ che riduce estingue o commuta la pena a chi ne fa domanda
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
66
4. La proposta di legge di iniziativa popolare deve essere sottoscritta:
□ da almeno cinquantamila elettori
□ da almeno cinquecentomila elettori
□ da almeno cinque consigli regionali
□ dalla maggioranza degli elettori
5. I giudici della Corte Costituzionale sono nominati:
□ dal Parlamento riunito in seduta comune
□ dal Presidente della Repubblica
□ dalle supreme magistrature dello Stato
□ in parti uguali dal Parlamento, dal Presidente della Repubblica, dalle supreme
magistrature dello Stato
6. L'espressione “Stato sociale” indica:
□ uno Stato socialista
□ uno Stato in cui coesistono più gruppi sociali
□ uno Stato in cui domina una sola classe sociale
□ uno Stato che riconosce e garantisce il diritto di ogni cittadino a un livello minimo
di benessere
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
67
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
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VERIFICA DI INGLESE
1. What purpose is an application for a job written for? (max 8 righe)
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2. What role does advertising play in promoting goods? (max 8 righe)
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3. Informative advertising
□ Gives consumers information about a product or service
in the public interest
□ Appeals primarily to the consumers’ emotions
□ Makes a consumer
feel that he needs a particular product
□ Makes people buy a product
4. www.leonardo.co.uk/shop
□ Is an e-mail address
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
□ Is a Web site address
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□ Is the address of an individual page on a Web site
□ Identifies a fax terminal
5. A “vacancy “ is
□ A special offer of a holiday
□ An application for a job
□ A job that is available for a new employee
□ An advertisement published in a newspaper
6. A job interview is a meeting at which
□ A journalist asks somebody questions in order to find out his/her opinion
□ A person is asked questions to see if he or she is suitable for a particular job
□ People discuss problems concerning employment and the job market
□ Employers discuss problems concerning
their conditions of employment
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
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VERIFICA DI MATEMATICA
1. Lo studente esponga il metodo di Cramer nella risoluzione di sistemi lineari. (max 8
righe)
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2. Lo studente definisca il metodo della matrice Hessiana nel calcolo di max e min di
una funzione in due variabili (max 8 righe)
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3. Data la funzione z = 4 x 2 + 25 y 2 − 100 , il suo dominio è:
□ la porzione di piano interna alla circonferenza di centro O;
□ la porzione di piano esterna alla circonferenza di centro O;
□ la porzione di piano interna alla ellisse di centro O, a=2, b=5;
□ la porzione di piano esterna alla ellisse di centro O, a=5, b=2;.
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
71
4. Data la funzione in due variabili z =
□ rette;
□ parabole;
x2 + y2 − 5
, le sue curve di livello sono:
□ circonferenze;
□ ellissi.
 1 2 − 1
5. Indicare il determinante della seguente matrice di ordine 3:  0 3 − 2
− 1 2 3 
□ 14 ;
□ -10 ;
□ 17 ;
□ -14
6. La funzione in due variabili: z = x 2 − 5 y 2 + 3 x :
□ possiede solo un punto di sella; □ possiede un punto di massimo ed uno di minimo;
□ possiede solo un punto di massimo;
□ non possiede alcun punto stazionario.
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
72
VERIFICA DI SCIENZA DELLE FINANZE
1. Spiegare il significato di onere deducibile e onere detraibile, evidenziandone le
differenze. (max 8 righe)
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2. Che cosa si intende per accertamento dell'imposta e quali sono i metodi più diffusi?
(max 8 righe)
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3. La base imponibile dell'imposta è:
□ l'atto o il fatto che dà luogo al sorgere dell'obbligazione
□ la manifestazione di ricchezza cui si riferisce l'obbligazione del tributo
□ l'ammontare del prelievo espresso in percentuale
□ l'oggetto dell'imposta espresso in termini quantitativi.
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
73
4. La progressività consente:
□ combattere l'evasione
□ attuare una redistribuzione della ricchezza
□ incentivare la formazione del risparmio
□ incentivare gli investimenti e la produzione
5. L'elusione dell'imposta consiste:
□ nell'occultamento totale o parziale della materia imponibile
□ nell'evitare di compiere le attività corrispondenti al presupposto di imposta
□ nel compimento di atti diretti ad aggirare obblighi e divieti
□ nell'incrementare la propria attività per ricostruire l'ammontare di reddito sottratto
al prelievo
6. Come può essere definito il bilancio di competenza?
□ bilancio all'inglese
□ bilancio materiale
□ bilancio giuridico
□ bilancio di gestione
Documento del 15 maggio - Classe 5 A a.s. 2011-2012
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VERIFICA DI STORIA
1 In seguito a quali vicende nacque la questione palestinese? A quali conflitti diede
origine? (max 8 righe)
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2. Che cosa era e quali scopi si prefiggeva il piano Marshall, voluto dal presidente
americano Truman?(max 8 righe)
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3. Per effetto delle decisioni dei vincitori la Germania fu divisa in due parti:
□ a nord la Federazione degli Stati Democratici e a sud la Repubblica Socialista
□ l’Unione dei Länder a nord-ovest e la Federazione Bavarese a sud-est
□ a ovest la Repubblica Federale Tedesca e a est la Repubblica Democratica Tedesca
□ a ovest la Repubblica Democratica Tedesca e a est la Repubblica Federale Tedesca
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4. Fra le due superpotenze, USA e URSS, scoppiò la cosiddetta “guerra fredda”, cioè:
□ un conflitto combattuto con le armi della diplomazia, dell’economia e dell’ideologia
□
una difficile battaglia navale combattuta nel Mar Glaciale Artico dalle flotte dei
due Stati
□
un conflitto non
combattuto con armi da fuoco, ma con armi chimiche e
batteriologiche
□
un conflitto di tipo economico per la supremazia nella produzione del ghiaccio
sintetico
5. La cosiddetta “Primavera di Praga” fu stroncata nel
□ 1956
□ 1961
□ 1968
□ 1969
6. Al XX Congresso del Partito Comunista Sovietico, Nikita Kruscev denunciò
□
molti attivisti del partito e del sindacato, accusandoli d’essere nemici del
comunismo
□
l’esistenza di un complotto internazionale, ordinato dalla Cina, contro i Paesi
comunisti europei
□
i crimini di Stalin e fece nascere la speranza di un a svolta verso un regime meno
oppressivo
□ i crimini compiuti da Lenin ed esaltò l’operato di Stalin
3.3 Criteri di valutazione e griglia
griglia utilizzata per la simulazione della prima prova
La griglia viene prodotta in allegato al presente documento per farne parte integrante
e sostanziale.
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3.43.4- Criteri di valutazione e griglia
griglia utilizzata per la seconda prova e testi simulazione:
simulazione:
La griglia viene prodotta in allegato al presente documento per farne parte integrante
e sostanziale.
3.5 – Criteri di valutazione e griglie utilizzate per la terza prova:
La griglia viene prodotta in allegato al presente documento per farne parte integrante
e sostanziale.
3.6
3.6 – Criteri di valutazione e griglia utilizzata per la simulazione del colloquio
La griglia viene prodotta in allegato al presente documento per farne parte integrante
e
sostanziale.
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Il Consiglio di Classe
Il Dirigente Scolastico
Prof. Enzo Sbrolli
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