Associazione Volontari Italiani del Sangue Foglio d’informazione delle Avis Comunali di Casale sul Sile, Casier, Istrana, Maserada sul Piave, Mogliano Veneto, Morgano, Paese, Ponzano Veneto, Povegliano, Preganziol, Quinto di Treviso, Roncade, Villorba, Zero Branco. Supplemento al numero 3 - 2013 di “DONO e VITA” - Editore Avis Regionale Veneto, via Dell’Ospedale, 1 Treviso - Direttore: Beppe Castellano. Registrazione al Tribunale di Treviso n. 494 del 25.06.1982 - Spedizione in Abbonamento Postale 50% TV - Anno XXXV DICEMBRE 2013 GINO FOFFANO Presidente dell’Avis Regionale Veneto Con piacere porto il mio saluto ai lettori di “Avis Insieme” rispondendo all’invito che mi è stato rivolto da alcuni amici avisini. Sono sempre stato particolarmente affezionato a questo foglio d’informazione che ha saputo nel tempo rinnovarsi nella grafica e nei contenuti. Sfogliandolo, il mio primo pensiero corre subito a quel lontano 1993, quando fu stampato il primo numero delle allora “7 sorelle”, le prime 7 Avis Comunali che con tanta fatica, con un po’ di titubanza e incertezza, hanno iniziato a incontrarsi per dar vita a un “giornalino” che parlasse di noi, delle nostre attività, dei nostri obiettivi. è stata la prima opportunità per intraprendere una nuova via di collaborazione e di condivisione. In un certo senso abbiamo anticipato i tempi in quella che oggi sempre di più sta diventando una insostituibile necessità: quella di lavorare in rete. Anche allora, come oggi, i problemi non mancavano: l’autosufficienza in Italia era a fatica garantita solo in poche realtà e distribuita più per macro aree che per regioni; lo scambio di sacche da una Ulss all’altra era una pratica inusuale e non esistevano le condizioni giuridiche per farlo sistematicamente. La qualità e la sicurezza erano concetti assai diversi da come sono concepiti oggi e il sangue si donava anche in luoghi che non avrebbero mai raggiunto gli standard attualmente richiesti dalle normative vigenti. In alcuni ospedali non esisteva un servizio trasfusionale o una unità di ematologia: il tutto spesso era aggregato a qualche altra specializzazione. Eppure, passo dopo passo, siamo cresciuti come Avis in numero, in qualità, in sicurezza, in competenza e le specializzazioni nei nostri ospedali si sono moltiplicate ed evolute. Oggi quando si pensa alla donazione si intuisce già il concetto di “farmaco”che molte volte è anche “salva vita”. Oggi siamo tutti d’accordo su concetti che esprimono la donazione come scelta etica e morale di vita: tutto ciò è il risultato di un percorso culturale che porta tanti giovani ad avvicinarsi alla donazione non interpretandola come un’insostituibile emergenza, ma per scelta civica. Oggi sempre più spesso parliamo di selezione biologica, di programmazione e pianificazione (segue) dei donatori e delle donazioni in linea con i bisogni terapeutici. Collaboriamo con la programmazione dipartimentale e regionale, siamo inseriti in un sistema organizzato che agisce come supporto a garanzia dell’autosufficienza e alle cessioni extraregionali con particolare attenzione alle eventuali eccedenze per evitare quanto più possibile gli sprechi. Ci sono modi e metodi terapeutici che solo qualche anno fa non erano ancora applicabili. All’interno di questo processo evolutivo ci siamo anche tutti noi, i donatori e i tanti bravissimi dirigenti ad ogni livello che quotidianamente si impegnano con zelo e costanza per far crescere il “bene” sempre rivolto agli ammalati e per cancellare, per quanto possibile, le sofferenze e i disagi. Il futuro ci riserva ancora, come sempre, altre impegnative e importanti sfide. Nel 2015 entrerà in vigore la nuova normativa europea che obbligherà le nostre attività a rientrare nelle norme dei requisiti richiesti. L’impegno è enorme, richiederà un notevole sforzo da parte di tutti i dirigenti, ma ritengo che siamo sufficientemente attrezzati per raggiungere senza timori anche questi nuovi obiettivi. Tutto questo lo realizziamo esclusivamente grazie al supporto dei soci che donano, perché solo con la donazione di sangue possiamo veramente realizzare la missione associativa. Grazie di cuore, amici donatori, con il vostro dono ci date la possibilità di scrivere ancora tante pagine che parlano di amore e di condivisione, lasciando sempre aperta la speranza degli ammalati. Buona donazione a tutti. Gino Foffano In breve: MALATTIA DA VIRUS WEST NILE (WEST NILE DISEASE: WND) E’ una malattia da virus trasmessa dalle zanzare in particolare del genere Culex. Il virus passa dalla zanzara agli uccelli selvatici e da questi a mammiferi, uccelli, rettili. Tra i mammiferi, il cavallo e l’uomo possono manifestare segni di malattia. Questi compaiono nel 20% circa degli esseri umani infettati, in forma di stato febbrile; solo nell’1%, la malattia si complica con manifestazioni neurologiche (meningo-encefalite, encefalite, paralisi). La terapia è solo sintomatica. Nel Veneto, dal 2008 al 2012, sono stati confermati 44 casi nelle province di Belluno. Padova, Treviso, Venezia, Vicenza e Rovigo (Ministero della salute, Dipartimento Generale per la prevenzione, 14/6/2013). 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Quest’ultimo termine indicava attività intellettuali e pratiche (quello che definiremmo bricolage) e non era assolutamente da intendere in senso dispregiativo come siamo abituati a considerarlo. Premesso ciò, queste mie righe vanno al neopresidente regionale Gino Foffano. Esaurita la sua missione nella nostra AVIS Provinciale, i delegati nell’ultima Assemblea Regionale hanno ritenuto opportuno risolvere il problema del tempo libero eleggendolo Presidente di AVIS Veneto: niente otium perciò. Gino lo conosciamo da tempo e lo conoscono anche gli avisini veneti: averlo eletto ha significato scegliere la persona giusta in un momento difficile non tanto per l’Associazione quanto per il Paese. L’Italia pare abbia arrestato il declino ma non risale la china. Pare fermo e non avere troppa fretta di risolvere (o cominciare a risolvere) qualcuno dei suoi tanti problemi. Il PIL avrà a fine anno ancora un segno negativo davanti e chissà se diventerà positivo nel 2014. Gli adulti italiani conoscono poco la lingua (italiana!) e la matematica ed il Ministro del lavoro ha dichiarato che i nostri giovani sono inoccupabili: come dire che sono talmente scarsi in tutto che non sono collocabili in nessun ambito lavorativo. Abbiamo sfiorato la fine della Legislatura e, comunque, per il Premier Letta non sarà agevole governare e tenere coesa una maggioranza eterogenea come l’attuale. A breve inizierà a discussione in Parlamento della Legge di Stabilità (ossia Legge Finanziaria) e sapremo anche a quanto ammonterà il fondo sanitario nazionale. Dai mezzi d’informazione trapela la notizia che i ventilati tagli alla sanità non ci saranno: è una buona anticipazione ma attendiamo, al solito, che la manovra approvata in Consiglio dei Ministri diventi legge. In Regione, finalmente sono state approvate, in V Commissione, le schede ospedaliere che dovranno essere definitivamente trasformate in legge regionale dall’Aula del Consiglio. I servizi trasfusionali non subiranno modifiche essendo già stati regolamentati dall’ultimo Piano sangue e plasma regionale. Pare che la rete ospedaliera non sarà modificata. Il quadro complessivo che ci accompagnerà alla fine dell’anno non è consolante. Lo sono, meno male, i dati aggiornati al 31/12/2012 di AVIS-ABVS: 132.870 donatori attivi e 190.740 sacche di sangue raccolte. Il neopresidente parte con questa eredità; se la raccolta è stata finora sufficiente anzi eccedentaria, il merito è anche suo e dell’azione svolta negli otto anni di presidenza a Treviso e, naturalmente, dei nostri donatori volontari. Le forze in campo ci sono e, anzi, potranno (e dovranno) aumentare. Donne e uomini disposti a proseguire il cammino intrapreso ce ne sono; quanti ne verranno di nuovi lo vedremo tra quattro anni. In una società definita “liquida”, in cui la tendenza all’individualismo prevale su quella alla coesione ed alla solidarietà, non sarà facile per AVIS comunicare il proprio messaggio in nessuna realtà del Paese, tuttavia i mezzi di diffusione li abbiamo. Curiamo i rapporti con il prossimo, a cominciare magari, dal vicino di casa. Ho una speranza: che manteniamo, ciascuno di noi, la capacità e la voglia di incontrare gli altri, di parlare con gli altri, di testimoniargli i valori in cui crediamo. La comunicazione per via informatica è indispensabile, anzi miglioriamo i nostri media (siti internet, Dono e Vita, fogli associativi locali) ma non illudiamoci di poter sostituire con essa i rapporti a tu per tu con le persone. Gino tutto questo lo sa bene: sono anni che incontra persone. Mi astengo da auguri rituali in circostanze del genere se non uno: Buon Lavoro a te ed a tutti i Consiglieri AVIS ! Il tempo dell’otium verrà ma ora e per quattro anni, avanti col negotium e… Ad maiora! Dott. Massimo Bernardi 3 BEN ARRIVATE Un caloroso benvenuto alle Avis consorelle di Maserada Sul Piave e Povegliano che da questo numero si uniscono alle Avis comunali che in 20 anni e in vari momenti si sono aggregate e hanno dato vita a questo importante semestrale. Ci sembra doveroso per tutti i nostri lettori ripercorrere le date di questo cammino: Avis Insieme nasce nel Dicembre 1993 come periodico semestrale tra le sette Comunali di: CASALE SUL SILE - CASIER - MOGLIANO VENETO - QUINTO DI TREVISO - PREGANZIOL - RONCADE - ZERO BRANCO; 1996 Giugno - si aggiungono le Sezioni di MORGANO e PAESE, totale nove; 2004 Giugno - entra ISTRANA, totale dieci partecipanti; 2006 Giugno - si aggiungono PONZANO VENETO e VILLORBA, totale dodici partecipanti; 2013 Dicembre - si aggiungono MASERADA SUL PIAVE e POVEGLIANO, totale quattordici partecipanti. Nella speranza che altre Avis comunali vedano in questo giornale un fondamentale veicolo per far arrivare a più persone possibile il messaggio dell’importanza del dono del sangue, auguriamo a tutti buon lavoro!! Il comitato di redazione “Non importa quanto si dà… ma quanto amore si mette nel dare.” Presenti tutte le maggiori autorità avisine e locali all’inaugurazione della nuova sala prelievi per i donatori di sangue del comune di Poggio Il Sindaco e le autorità presenti La targa, particolarmente significativa, esposta all’ingresso 4 Renatico in provincia di Ferrara. La struttura, costruita a tempo di record dopo il terremoto del 20 maggio 2012, è diventata operativa il 14 settembre 2013 e sarà messa a disposizione anche dell’Azienda Sanitaria per effettuare i prelievi del sangue giornalieri. Particolarmente apprezzata la presenza dei rappresentanti delle Avis comunali trevigiane di Casale Sul Sile, Casier, Mogliano Veneto, Preganziol, Villorba e Zero Branco che, insieme ad altre sezioni di varie regioni italiane, hanno contribuito anche economicamente alla realizzazione della nuova sede. L’amicizia e il legame instaurato premiano l’impegno che quotidianamente mettiamo per far crescere la nostra splendida associazione. Foto di gruppo con alcune delle Avis comunali CASALE sul sile [email protected] Non SOLO il DONO del SANGUE Date delle prossime domeniche di raccolta a Casale sul Sile nel 2014: - 23 febbraio - 6 aprile - 25 maggio - 24 agosto - 28 settembre - 30 novembre CASALE SUL SILE I nostri lettori identificano con relativa facilità lo scopo principale per cui l’AVIS è nata e cresciuta fino ai giorni nostri: promuovere la donazione anonima, volontaria, periodica, gratuita e consapevole. Alcuni ne conoscono anche la storia, dai primi passi compiuti grazie al dottor Vittorio Formentano fino alle recenti visite ispettive, che dovrebbero proiettare l’organizzazione verso la certificazione di qualità. Ciò non toglie che talvolta l’attività dell’associazione possa uscire dai propri confini tradizionali e allargare gli orizzonti per farsi testimone di altri esempi di cittadinanza attiva. L’opportunità è stata offerta dalle Giornate Provinciali dell’Ambiente, una manifestazione promossa dalla Provincia di Treviso con il coinvolgimento delle amministrazioni locali, delle scuole e del mondo del volontariato. La mobilitazione è avvenuta sui temi del rispetto dell’ambiente e della responsabilizzazione dei comportamenti individuali e collettivi, con particolare riguardo ai giovani. Il 15 settembre i nostri consiglieri hanno preso parte a una biciclettata per le vie del paese insieme a tanti cittadini e ad altre associazioni: ed è stato un piacere osservare come la società civile abbia risposto alla chiamata delle istituzioni pubbliche. La domenica successiva alcuni avisini hanno dato la loro disponibilità per ripulire alcuni tratti del fiume Sile da sacchetti di plastica, fazzoletti di carta, barattoli di latta e … un vecchio motorino abbandonato tra i cespugli. L’Avis di Casale sul Sile ha detto anche un altro “sì” in occasione della campagna di sensibilizzazione dell’Aido del 5-6 ottobre scorso, quando la pioggia battente non ci ha impedito di raccogliere fondi. Si tratta di piccoli gesti che misurano la nostra sensibilità per il contesto in cui operiamo e qualificano l’associazione e la sua attività. Marco Bianchin 5 qui casier CASIER [email protected] [email protected] AVIS inallafesta Dosson: AVIS in festa Sagra dialla Dossonsagra : i volti deldi volontariato CASIER i volti del volontariato 6 Donazioni anno 2014 - dalle 7,45 alle 10,30 Donazioni annoil2014dalleSocio 8,30 alle 10,30 -N°3 presso Distretto36 Socio Sanitario N°3 presso Distretto Sanitario ViailPalladio, Preganziol Via Palladio, 36 Preganziol 12 Gennaio - 16 Marzo - 13 Aprile - 15 Giugno - 13 Luglio - 14 Settembre 12 Gennaio 16 Marzo12 Ottobre - 14 13Dicembre Aprile 15 Giugno 13 Luglio 14 Settembre 12 Ottobre 14 Dicembre ISTRANA [email protected] Dall’Avis di Istrana… che abbiano finalità sociali; •favorire la socialità e la solidarietà nei confronti di persone bisognose, attivando una specie di banca del tempo, in un’ottica di reciprocità di aiuto; • promuovere stili di vita sani, attraverso la realizzazione di interventi informativi; • sensibilizzare al dono del sangue e fidelizzare gli avisini. In questa fase, l’associazione Avis sta lavorando per contattare le altre associazioni, con le quali condividere il percorso di lavoro. Nel contempo è presente alle varie manifestazioni del territorio istranese. Ricordiamo in particolare la partecipazione alla 3^ marcia dell’Albera del 10 agosto (in foto la premiazione del maratoneta avisino arrivato primo) e alla 2^ edizione della cena di solidarietà del 24 agosto (in foto un gruppo di avisini che si sono prestati come camerieri). Il Consiglio Direttivo ISTRANA Per il terzo anno di fila l’Associazione Avis di Istrana, ad aprile di quest’anno, ha presentato al Centro di Servizi per il Volontariato (CSV) di Treviso un progetto, al fine di attivare sul territorio nuovi interventi di sensibilizzazione alla solidarietà e all’attività donazionale. Il direttivo dell’Avis ha trovato accordo all’unanimità nel richiedere un nuovo finanziamento al CSV e nel redigere un progetto condiviso che contemplasse le necessità dei nostri associati. Successivamente, un gruppo di lavoro del consiglio Avis ha steso un articolato progetto che, per la sua concretezza, trasparenza e onestà di intenti, si è piazzato nuovamente fra le progettualità ritenute di eccellenza e per questo maggiormente finanziate, ricevendo un contributo di 5.000 euro (il massimo che si poteva ottenere). Il progetto dà la possibilità di muoversi attraverso varie azioni: • creare rete con altre associazioni del Comune, Premiazione della 3^ “Marcia dell’Albera” Volontari alla “Cena di Solidarietà” 7 MASERADA [email protected] MASERADA SCENDE IN PISTA MASERADA SUL PIAVE Durante l’annuale Assemblea Ordinaria dei soci si sono svolte le elezioni per il rinnovo dell’organico. Il Consiglio attualmente è composto di tredici persone: Moro Daniela Presidente e consigliere anche in organi superiori, Tonon Lionello Vice Presidente Vicario, Marton Alessandra Vice Presidente, Baro Nello Tesoriere, Doimo Massimo Segretario ed i Consiglieri Pierangela Simonaggio, Picciol Antonella, Granzotto Giovanni, Mondini Antonella, Bordignon Roberto, Lovadina Gianfranco, Daniel Gabriele e Corazza Giuseppe. I Revisori dei Conti sono: Grespan Mara Presidente, De Piccoli Ornella e Morandin Francesco. Un doveroso ringraziamento è stato rivolto ai Consiglieri e collaboratori uscenti: Giovanni, Catia, Emanuela, Elesina, Sandra, Marianna, Gabriele e Rita per l’aiuto ed il contributo fornito, ma soprattutto per quello che ancora offrono. 8 di “piloti” di Go-Kart che, nonostante il pur breve periodo di allestimento e di preparazione, ha dimostrato di saperci fare, piazzandosi terza nelle prime prove della giornata e per l’Avis Comunale è stato comunque un successo. La Squadra Go-Kart All’inizio dell’anno scolastico l’Avis era presente alla Festa dello Sport promossa dal Comune e dall’Istituto Comprensivo. Alcuni componenti del nuovo consiglio Questo è stato solo il primo degli impegni affrontati dall’Avis Maserada: assieme ad altre associazioni del Comune ha aderito con dei volontari ad una raccolta di generi alimentari all’esterno dei market locali, promossa dal Comune e Caritas interparrocchiale, allo scopo di raccogliere beni destinati alle famiglie indigenti del paese; con alcuni consiglieri ha partecipato all’iniziativa “Piave pulito”, passando una domenica a ripulire il greto del Piave, con ritrovo conviviale al termine della mattinata; ha presenziato con un proprio gazebo e striscioni a manifestazioni del territorio come il Festival musicale “Springafiori”, una serie di concerti tenuti da gruppi di giovani emergenti, oltre che alla presenza durante la tradizionale sagra di luglio, per dare visibilità all’Associazione e per avvicinare quante più persone al mondo della donazione. A dimostrazione di un certo fervore all’interno della Comunale stessa, c’è la partecipazione alla Pista Azzurra di Jesolo con una propria squadra La festa dello sport Da poco il gruppo Avis Maserada ha avviato un progetto con i ragazzi delle 5^ Elementari, 2^ e 3^ Media, oltre ad altri progetti in via di attuazione. Tutto questo non solo per avvicinare i giovani al dono ed al volontariato, ma anche in previsione dei festeggiamenti per il 50° Anniversario di Fondazione dell’ Avis Comunale, previsti per l’autunno 2014. Come negli anni precedenti, anche quest’anno l’Avis Maserada intende promuovere una raccolta fondi a favore di Telethon, prevista nei giorni 14 e 15 dicembre, presso la sede. Domeniche di donazione nel 2014 02 febbraio - 04 maggio - 03 agosto - 31 agosto 09 novembre Per info: 349 4725153 / 340 1093583 Massimo & Pierangela Mogliano [email protected] L’AVIS E’ DONNA ! Donazioni dello scorso marzo 2013 Anna Ronchin - dott. Collodel - Valentina Bulegato 1° TORNEO BEACH VOLLEY MOGLIANO VENETO Sabato 13 Luglio 2013, presso la Sagra di Campocroce, si è svolto il 1° Torneo di Beach Volley organizzato dal “Gruppo Giovani” dell’Avis di Mogliano Veneto. Nonostante le avverse condizioni atmosferiche, le 6 squadre di giovani avisini e simpatizzanti provenienti da tutta la provincia di Treviso si sono affrontate animate da un sano spirito di agonismo. Il momento più piacevole si è avuto durante la pausa pranzo: i nostri agguerriti atleti hanno potuto avvicinarsi ad un buffet ricco, rinfrescante e generoso fatto di pasta e riso, angurie e meloni, soppressa e porchetta. Durante l’obbligatoria pausa nell’ora di silenzio postmeridiano nessuno ha usufruito della “siesta” ma tutti hanno continuato ad allenarsi a squadre miste coinvolgendo anche pubblico e staff. Si è creata una bellissima atmosfera che ha attratto anche chi non conosce direttamente Avis. L’ambito trofeo è stato meritatamente vinto dalla squadra “Baia dee Ombre” che ha sfoggiato buone doti tecniche di Beach Volley. Il Gruppo Sagra ha omaggiato l’Avis con una targa commemorativa e ci ha invitato a ripetere l’evento anche l’anno prossimo. Per il gruppo giovani: Irene, Federica e Antonio Alcune fasi del torneo di Beach Volley Le premiazioni MOGLIANO VENETO La nostra AVIS Comunale si sta aprendo sempre più al mondo delle donne, o meglio: le donne stanno conquistando sempre più prestigio all’interno della nostra associazione! Ma andiamo per gradi: già a febbraio, con il rinnovo delle cariche associative, le quote rosa sono passate dal 6%, del vecchio consiglio, all’attuale 35%. Anna Ronchin è diventata, inoltre, uno dei 2 Vicepresidenti e Valentina Bulegato Segretario. Ma la sorpresa più bella viene dagli stessi donatori dove la presenza del gentil sesso, con l’ingresso di tanti studenti che hanno tra l’altro ringiovanito l’età media, ha portato la presenza femminile al 30.5 % del totale. Non è raro vedere presso l’unità di raccolta di Mogliano V. i lettini occupati da sole donne: un bel messaggio di solidarietà che le stesse vogliono lanciare al mondo! Giuliano Cillotto 9 PAESE [email protected] - [email protected] LA “1a PARTITA DELL’AMICIZIA” PAESE sabATO 28 e domENICA 29 settembre 2013 10 E’ stato un weekend bello e intenso quello che ha visto uniti in uno spirito di amicizia e condivisione il Rugby e l’AVIS di Paese ed il Rugby e l’AVIS di Gubbio. L’occasione è stata la “1a partita dell’Amicizia” disputata nella mattinata di domenica 29 tra i giovanissimi rugbysti della categoria Under 14. I ragazzi veneti e umbri hanno disputato un match che si è contraddistinto per sano agonismo e rispetto reciproco, ricordando che l’obiettivo dello stare insieme non è tanto quello della competizione, ma di un incontro tra due realtà belle e positive. A memoria dell’incontro, a entrambe le squadre, è stata consegnata una targa recante la scritta: “Chi dona il proprio sangue crede nella solidarietà verso il prossimo. Chi pratica lo sport del Rugby crede nella lealtà e nel gioco di squadra. I valori che caratterizzano le nostre esperienze sono le fondamenta della nostra amicizia!” Non si è trattato per l’appunto, come testimonia la scritta, di un appuntamento solo sportivo: la partita è stata infatti preceduta dall’arrivo del pullman da Gubbio già nel sabato pomeriggio, che ha permesso alle due Avis ed ai giovani rugbysti di cenare insieme alla Sagra del Rosario della parrocchia di Paese e di partecipare ad una piacevole escursione serale con guida a Treviso per ammirare gli scorci più suggestivi della città. Nella giornata di domenica dopo la partita è seguito il pranzo presso la struttura della società del Rugby Paese che ha generosamente ospitato tutti permettendo di condividere in un contesto familiare momenti di gioia e di commozione. Inoltre il rinnovato incontro tra le due Avis ha contribuito a rinsaldare l’amicizia tra i rispettivi gruppi giovani, nata nel maggio scorso durante la permanenza a Gubbio di una delegazione di giovani consiglieri di Paese ospitati in occasione della Festa dei Ceri mezzani. Il Gruppo Giovani Iniziative: CONCORSO FOTOGRAFICO per il calendario AVIS PAESE 2014 dal titolo “SCATTI DI SPORT” CONCERTO DI BENEFICENZA con il cantautore GIORGIO FORNASIER dal titolo “L’AMORE: QUANDO LA SPIZA NO L’ERA ORTICARIA” Per info: cell. 340 3161200 - tel. 0422.959905 (sede AVIS) orario segreteria lunedì e mercoledì dalle ore 16.00 alle ore 17.00. Con oltre 65 anni d’esperienza, offriamo una qualificata e professionale assistenza con proprio laboratorio di orologeria ed oreficeria. - Realizzazione di vetri per arredamento su misura - porte tutto vetro/vetri temprati/vetri stratificati - parapetti per scale/coperture pompeiane S.R.L. Via D. Alighieri 128 - 31027 Spresiano (TV) tel. 0422 725164 fax. 0422 887536 Trentin Valeriano Scale inox e Verniciate, civili ed industriali Scale di sicurezza scale a chiocciola Cancellate Ringhiere Carpenteria Leggera Inferiate Bocche di Lupo Via dell’Artigianato 13/A Pero di Breda di Piave (TV) Tel. 0422 600276 Fax 0422 607098 [email protected] 11 MORGANO [email protected] AVIS: ATTIVI PER IL TERRITORIO MORGANO Il 14 ottobre 2013 è stato effettuato presso la nostra nuova sede in Via Chiesa a Morgano il controllo finalizzato all’accreditamento quale nuova “Articolazione Organizzativa”. Un ulteriore obiettivo che permetterà di perseguire in tutta serenità il principale scopo della nostra associazione, la raccolta di sangue. L’accreditamento permetterà infatti l’organizzazione di centri mobili in sicurezza e idoneità sanitaria, per una perfetta qualità del servizio. Questo punto di raccolta è a disposizione delle sezioni consorelle che desiderassero utilizzare questi spazi. E’ sicuramente un altro “richiamo” sul territorio a favore del nostro scopo primario, il dono gratuito di sé per migliorare le condizioni di vita di coloro che si trovano a dover lottare quotidianamente per difendere il bene più prezioso che ciascuno di noi possiede e del quale siamo tutti stakeholders, portatori di interesse senza lucro: la salute. Una motivazione profonda che deve spingerci quotidianamente a promuovere e sostenere la donazione del sangue e dei suoi derivati, senza ricompense materiali, senza il bisogno di riconoscimenti ufficiali o tornaconto personale, se non la consapevolezza e l’orgoglio di sapere che il nostro gesto silenzioso, gratuito, anonimo, contribuisce a migliorare le condizioni di vita di persone sconosciute, e magari anche salvare la loro vita. Il nostro essere presenti e attivi nel territorio passa senz’altro attraverso questi 12 nuovi spazi associativi, ma anche partecipando alle varie manifestazioni che lo animano come ad esempio collaborando con le attività promosse dalla Biblioteca Comunale e l’Assessorato alla Cultura, quali ad esempio “Artisti in Piazza” svoltasi il 24 e 25 agosto: evento che ha ospitato nella parte nobile della Piazza La Rotonda e che si è protratto fino al 15 settembre. Nel corso della manifestazione sono stati ospitati una quarantina di artisti tra pittori, fotografi, scultori. Il prossimo appuntamento sarà la mostra mercato del libro”metti un libro sotto l’albero” che si svolgerà dal 17 novembre al 15 dicembre p.v. in Chiesetta S. Antonio Piazza La Rotonda di Badoere. Durante l’intero periodo si terranno letture per adulti, laboratori per ragazzi, incontri con autori e presentazione di libri, anche con la collaborazione dell’Associazione Sportivamente. Un ulteriore esempio di come la sinergia con il territorio e la sua realtà associativa rappresenti per la nostra associazione un elemento di fondamentale importanza per il suo consolidamento e per la promozione di questo semplice ma significativo gesto. Quale augurio per il prossimo Natale? Divertirsi a diffondere un virus altamente contagioso, il VIRUS DEL DONATORE!!!! Un virus insolitamente SALUTARE, SENZA COMPLICAZIONI, PRIVO DI CURE E VACCINO, CHE PROCURA GRANDI SODDISFAZIONI!!! A.P. PONZANO [email protected] Ciao, siamo i ragazzi dell’Avis Ponzano, ora che hai 18 anni puoi votare esercitando un tuo importante diritto, puoi prendere la patente e quindi essere più autonomo, ma potrai anche donare il sangue, adempiendo ad un dovere altrettanto importante e concorrendo in prima persona con i fatti a risolvere patologie anche gravi. Devi pensare che ogni giorno attorno a te ci sono persone che hanno bisogno anche del tuo Dono, per fronteggiare le nuove e sempre più impegnative esigenze ospedaliere. Basti pensare al trapianto di midollo, agli interventi di alta chirurgia sul cuore, sui polmoni, sul fegato, alle terapie per la leucemia, tenendo conto anche dei numerosi incidenti stradali. Tutto questo è impensabile senza la disponibilità di sangue volontariamente donato. Donare sangue non è una professione ma un impegno morale che tutti dovrebbero sentire, per questo noi dell’Avis ti aspettiamo, WE WANT YOU Luca Gottardo La prima donazione è forse il momento più importante nell’arco di una “vita da donatore”. E’ il momento in cui si rompe finalmente il ghiaccio e ci si dona agli altri in uno slancio d’altruismo che fa crescere. Gli sguardi assonnati della domenica mattina, che nascondono, chissà, un filo d’emozione fanno parte del quadretto che si viene a comporre in sala d’attesa, in attesa appunto della temutissima “spunciada” del dottore. L’argomento più gettonato tra i neodonatori è sempre quello: la prima colazione. Ognuno ha la sua versione e la sua verità in merito: quelli che hanno seguito i consigli di un familiare che gli ha vietato qualsiasi sostanza solida, quelli che “è consigliabile fare una leggera colazione” come consigliato dagli esperti, e quelli che, abituati a non farla mai sono già stati rispediti al bar a farsi fare un caffè iper zuccherato. Fatta la visita, dopo aver ceduto il posto a 3-4 temerari donatori di plasma, non c’è più tempo da perdere e si va dritti in sala prelievi con quel pizzico di tensione che rende la prima donazione un evento unico. Le infermiere, con la loro estrema cortesia e professionalità, tentano di metterti a tuo agio ma il tuo pensiero adesso è uno solo: quell’enorme ago da cui dovranno uscire 420cc di sangue. Braccio destro o sinistro? Laccio, ago...via! E il pizzico di tensione si scioglie tra un sorriso bonario dei donatori più esperti e uno sguardo distratto alla tivù, su cui trasmettono film il più delle volte senza audio. Passati 7, 8, 10 minuti la macchinetta suona, la prima donazione è finita: premi forte, tolto l’ago! Tutto qui? No no, la prima colazione così tanto bistrattata fino a questo momento ha la sua rivincita: 2 brioches e 1 cappuccino, grazie. E uscendo vedi le facce soddisfatte di chi sa di aver fatto qualcosa di straordinario, donando qualcosa di sè agli altri; consci che oltre ad aver fatto del bene agli altri si è fatto tanto bene anche a se stessi. Giovanni Geromin PONZANO VENETO AAA 18enni CERCASI 13 POVEGLIANO [email protected] POVEGLIANO Gita Avis Povegliano 26 maggio 2013 14 Il gruppo Avis di Povegliano, organizzando una gita presso il Tempio Internazionale del Donatore in località Pianezze, ha voluto creare un momento di convivialità sia con i donatori, sia con altri amici che hanno voluto aderire all’iniziativa. Il programma previsto vedeva nella mattinata una breve sosta a Valdobbiadene, la celebrazione della Santa Messa al Tempio a Pianezze e a seguire il pranzo; nel pomeriggio partenza verso Bassano del Grappa per una passeggiata con sosta nella città degli alpini e prima del rientro a Povegliano, un ultimo ristoro! Svegliati di buon ora la giornata prometteva bene, il sole dominava su di un cielo senza nubi e sebbene la frescura lasciasse poco spazio a maniche corte come ci si aspetterebbe da una giornata di fine maggio, siamo partiti con la speranza di trovare oltre che il calore del sole anche quello dei partecipanti. Caricate poche tavole per il banchetto serale, siamo partiti con una corriera con destinazione il Tempio del Donatore a Pianezze. Fatta una breve sosta nel centro di Valdobbiadene per la colazione e dopo aver ammirato dal finestrino del pullman il fantastico panorama della pianura ai nostri piedi, del Montello e delle montagne vicine imbiancate dall’ultima anomala nevicata, siamo giunti a destinazione. Fatti i preparativi per la celebrazione della Messa all’interno dello splendido Tempio, il parroco non ci ha messo molto a terminare la cerimonia, dicendo che era meglio tenere un’omelia breve, sentito il freddo che faceva, veramente fuori stagione! Dopo esserci rimpinzati a dovere (nessuno si è ancora lamentato di non aver mangiato abbastanza!), siamo ripartiti da Pianezze per la visita a Bassano, che ci ha visti impegnati in una breve ma intensa passeggiata fin sul ponte di legno e tra i borghi storici. Digerito il pranzo e degustato le famose “tajadee” (c’è ancora qualcuno che pensa siano da mangiare e non da bere) è stato giusto e doveroso viziarci, dopo la passeggiata di rientro al pullman, con un ultimo banchetto prima del rientro a base di pane, salame, qualche dolcetto e buon vino, tutto nostrano! Potrebbe sembrare di non aver fatto altro che mangiare per tutta la giornata… e non potendo smentire possiamo però concludere dicendo che lo scopo conviviale è stato raggiunto; tutti, siamo rimasti contenti della giornata passata assieme, per esserci incontrati e uniti oltre all’esperienza della donazione. Ringraziamo tutti i partecipanti e il meteo che ci ha regalato una bella giornata! Eros Borsato PREGANZIOL [email protected] 2013… Un anno ricco di INIZIATIVE!!! Corso di primo soccorso “Riso fa buon sangue” Anche quest’anno i nostri giovani donatori, oltre ad essere sempre pronti al dono, hanno partecipato al corso di primo soccorso organizzato dalla nostra Avis, in collaborazione con l’Avis Regionale Veneto. E ne sono volate, di risate, in quella calda sera di giugno, tante da giustificare la soddisfazione dei Presidenti delle sezioni di Preganziol, Casale, Casier e Mogliano. Il buon umore è compagno ideale della generosità della donazione, quindi...allegria! Essere avisini vuol dire anche provare la gioia del viaggio collettivo, dei sorrisi, degli obiettivi da raggiungere... Vuol dire stare insieme serenamente e riconoscere negli altri i nostri stessi valori. Camminata del Cristo Pensante Siamo pronti per ripartire con l’anno nuovo… continuate a donare!! Vieni a visitare il nuovo sito web: www.avispreganziol.it L’Avis non può mancare quando ci si eleva, tutti insieme, sopra le nuvole... Qui i cuori sono veramente in alto! Marina Granzotto PREGANZIOL Biciclettata Dobbiaco - Lienz 15 QUINTO [email protected] QUINTO DI TREVISO 18 ANNI: subito un PASSO VERSO L’AVIS 16 18 anni... finalmente maggiorenne!! Iniziano, come tutti sanno, le responsabilità vere e proprie, ma pochi sanno che si aprono anche mille porte per fare del bene agli altri. Ed ecco con che spirito mi sono avvicinata all’AVIS. Sono venuta a conoscenza di questa associazione grazie alla testimonianza datami da mio padre e grazie a un incontro a cui ho avuto la possibilità di partecipare presso il mio istituto scolastico. Da tempo mi chiedevo cosa avrei potuto fare per rendermi disponibile ad aiutare chi ne avesse bisogno. Ho iniziato così a fare volontariato presso l’oasi pediatrica dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, donando il mio tempo. Ma volevo fare qualcosa di più, volevo donare qualcosa di me stessa. E perchè non donare una delle cose più preziose che ci mantengono in vita, il nostro sangue? Così, appena compiuti gli anni, ho deciso di recarmi presso l’unità mobile dell’AVIS Comunale di Quinto per iscrivermi e fare gli esami di idoneità alla donazione. Un semplice prelievo del sangue e un’attesa che mi è sembrata lunghissima per ricevere quella carta che ti dice si, puoi anche tu fare questo dono stupendo e unico. Nel mese di febbraio, visto che quest’anno ricorreva l’elezione del nuovo direttivo della sezione, oltre che di quello provinciale e regionale, è stata indetta l’assemblea di tutti i soci iscritti all’associazione. Inizialmente non avevo intenzione di parteciparvi, visto che non avevo ancora fatto la mia prima donazione, ma poi ho deciso di esserci ugualmente: ormai ero a tutti gli effetti socia. Così, un po’ intimidita, quella sera mi sono seduta ed ho ascoltato. A un certo punto la mia attenzione è stata richiamata dalla voce del presidente uscente che mi ha guardato dicendomi più o meno questo: “Abbiamo bisogno di giovani nel direttivo, che ne dici di metterti in lista per le elezioni?”. Inizialmente ho cercato di dire che avevo già altri impegni, che ero troppo giovane e non loro compaesana (abito a Treviso); non c’è stato niente da fare e mi hanno incastrata! E così a 18 anni e pochi mesi, senza ancora aver mai fatto una donazione, ero tra quelli che decidono e organizzano l’attività della sezione comunale. È bastato poco tempo per capire che ero entrata a far parte di una grande famiglia: sono stata accolta da tante persone speciali, oserei dire tanti papà, mamme e nonni (vista la mia tenera età), con cui ho iniziato una bellissima avventura, che spero di portare avanti ancora per molto tempo. Mi sono resa conto che queste associazioni hanno davvero bisogno di noi giovani: per questo ho cercato di spargere la voce tra i miei coetanei ma molti di loro mi dicono che hanno paura dell’ago o del sangue. Per fortuna io non ho mai avuto questa difficoltà, ma posso capire. è una paura invalidante se si pensa che si può salvare una vita con questo piccolo e semplice gesto. Credetemi, vinciamo molte più paure per motivi meno vitali! Provate, non costa nulla. Vedrete che la paura che sembrava insormontabile si trasforma in una gioia altrettanto grande! Francesca Gasparin RONCADE [email protected] Domenica 13 ottobre, la sezione dell’AVIS di Roncade ha festeggiato i suoi 45 anni. La giornata è cominciata con una Santa Messa presso la Chiesa di Biancade, si è proseguito poi con la consegna di un riconoscimento ai donatori più generosi presso una sala adiacente alla chiesa. Hanno presieduto alla premiazione, oltre la nostra Presidente Susanna Bosco, il vice sindaco Favero, l’assessore Mazzon, il nostro medico “di fiducia” dottor Tullio ed il nuovo tesoriere provinciale sig. Damelico. Gli avisini Remo Cagnato, Renato Ceron e Dani Bruno hanno ricevuto il distintivo oro con smeraldo che è il riconoscimento più prestigioso. Sono stati premiati poi con il distintivo in oro con rubino: Michele Antoniolli, Dino Beffa, Gianpaolo Bergamo, Giancarlo Cagnato, Paolo Milani e Luca Simeon. Il riconoscimento in oro è stato dato a: Renza Bittante, Gino Guerretta, Rino Nogarotto, Luigi Panizzo, Ivano Pivetta, Laura Smiderle e Corrado Vianello. A loro si aggiungono 13 premiati con distintivo in argento dorato, 23 con distintivo in argento e 29 con distintivo in rame. La Presidente Bosco ha innanzitutto ringraziato i numerosi partecipanti alla manifestazione e ricordato la recente perdita del compianto ex Presidente Rino Pavanel. Proseguendo con la sua relazione, ha fatto presente di come la sezione di Roncade stia pian piano aumentando il numero di donazioni e del continuo avvicinamento da parte dei giovani roncadesi all’associazione. E proprio per dare impulso a tale tendenza, in quest’ultimo periodo, è stata fatta una piccola campagna locale che ha cercato di coinvolgere la parte giovane della popolazione. In quest’ottica di crescita di numero di avisini, ha il piacere di comunicare che sono terminati i lavori di ristrutturazione dei locali di proprietà del Comune che vengono concessi all’AVIS per le giornate di donazione. Al momento si devono solo perfezionare delle questioni burocratiche: il più è fatto. In settimana si sono presentati gli ispettori per la visita di verifica per il rinnovo dell’autorizzazione all’esercizio dell’Unità di Raccolta e delle Articolazioni Organizzative. La Presidente, ha ringraziato sia per la gentilezza e disponibilità che ha ricevuto da tutto il personale del comune che si è occupato della ristrutturazione. Presso il centro di Roncade si stimano circa 350370 donazioni in un anno, confidiamo, quindi in un esito positivo e che già da domenica 23 febbraio (prossima giornata di donazione) si possa usufruire di questi nuovi locali. La giornata di festa si è infine conclusa con un pranzo sociale che ha coinvolto quasi 250 tra avisini e simpatizzanti. Ricordiamo brevemente anche venerdì 4 ottobre, in cui è stata organizzata presso la sala congressi della Banca di Monastier e del Sile dalle comunali di Roncade, Monastier e Zenson di Piave, in collaborazione con l’AVIS provinciale, una serata, presentata dal dottor Fabio De Vecchi, dedicata all’osteoporosi considerata anche a livello europeo, una malattia sociale; in Italia riguarda 3,5 milioni di donne e 1 milione di uomini (un 4% attorno ai 50 anni per arrivare al 47% in età più avanzata). Al termine della serata, il coro “La Gioiosa” ha allietato i partecipanti con dei canti. Elena Vazzoler RONCADE Avis Roncade in FESTA per i suoi 45 anni 17 VILLORBA [email protected] LA SOLIDARIETà CHE NON DIMENTICA Tra giugno 1997 e maggio 1998 la regione Umbria è stata vittima di un forte terremoto. L’allora consiglio direttivo dell’Avis Villorba ha voluto devolvere una somma di denaro all’Avis comunale di Trevi per la ricostruzione. La delegazione il 21 marzo 1998, è partita per incontrare direttamente i rappresentanti associativi locali e per consegnare personalmente il contributo, si è così instaurato un sincero rapporto di amicizia. Quindici anni sono passati da allora e il direttivo trevano ha voluto che l’Avis Villorba fosse presente alla festa del donatore in occasione del venticinquesimo anno di fondazione che si è svolta domenica 13 ottobre 2013. Non potevamo certo rifiutare questo invito e, nonostante i numerosi impegni, abbiamo voluto essere presenti. Trevi è un paese nel cuore della regione umbra, in provincia di Perugia che con le sue numerose frazioni conta una popolazione di circa 8000 abitanti ed ha il suo centro storico situato a circa 300 metri sul livello del mare. Grande l’accoglienza che mi è stata riservata segno del forte legame che da tempo si era instaurato e che con questa giornata ha dato continuità. Sul posto ho potuto constatare alcuni segni del sisma nonostante siano passati tanti anni. Ieri - anno 1998 Oggi - anno 2013 VILLORBA La splendida giornata ha favorito la buona riuscita della manifestazione compresa l’inaugurazione di un monumento artistico nella piazza della frazione di Borgo Trevi molto toccanti e significative le parole. 18 “Non so dove sei non ti vedo, Piove” Non posso ascoltarti ma mi sento forte “Perché io sono la tua forza e tu la mia Sivà” Perchè è camminando insieme che si fa strada La solidarietà è lo scopo principale della nostra “missione”, che quotidianamente facciamo nel donare senza nulla in cambio riempiendo i nostri cuori di felicità. Ogni donatore dona il proprio sangue senza sapere a chi andrà ma è consapevole che sarà ricevuto da una persona bisognosa. Un legame apparentemente invisibile, ma talmente forte che unisce le due persone dove il donatore è la forza del malato. Prima dei saluti ho annunciato al Presidente dell’Avis di Trevi Pietro Coricelli e ai componenti del consiglio, l’invito a partecipare alla nostra festa che si svolgerà nella prossima primavera per proseguire nel legame di amicizia. Auguro a tutti i donatori buon Natale e felice Anno Nuovo. Maurizio Trevisan ZERO BRANCO [email protected] L’anno sta per concludersi e l’Avis di Zero Branco traccia un bilancio del proprio operato. Non sono mancate, nel 2013, le iniziative e le attività che l’associazione ha promosso e svolto in collaborazione anche con l’Amministrazione comunale e con vari gruppi presenti nel territorio. Quest’anno le Amministrazioni Comunali di Zero Branco e Scorzè hanno voluto incontrare tutti i diciottenni dei due comuni e consegnare copia della Costituzione. Le avis dei rispettivi comuni hanno collaborato per la riuscita dell’evento e alla cerimonia di consegna si sono presentate per farsi conoscere, per sensibilizzare e promuovere tra i neo maggiorenni la cultura del dono! Anche durante le locali sagre paesane gli avisini si sono “fatti conoscere” attraverso la distribuzione di opuscoli informativi, di gadget, ...e proprio in tali occasioni numerosi giovani hanno sottoscritto la loro promessa di adesione all’Avis. Speriamo che la loro promessa si concretizzi con la donazione! E’ importante, infatti, che tutti comprendano il valore del dono, perché donare sangue fa star bene chi lo dona e chi lo riceve. Nel mese di settembre alcuni rappresentanti dell’Avis zerotina si sono recati a Poggio Renatico (Ferrara) per partecipare all’inaugurazione della nuova sede locale Avis. La sede era stata distrutta dal terremoto lo scorso anno ed ora, grazie alla solidarietà di varie sezioni italiane, è stata ricostruita ed arre- data. Per il mese di novembre si è organizzato, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, l’Associazione Amici del Cuore di Motta di Livenza e le associazioni comunali, un convegno sulle malattie cardiache con relatori dr. Giovanni Gallo direttore del dipartimento di prevenzione Ulss 9 di Treviso, dr. Zoran Olivari direttore del dipartimento cardio-vascolare dell’ospedale di Treviso, dr. Elvio Polesel resp. U.o.c. Cardiochirurgia ospedale di Treviso e il dr. Giuseppe Favaretto resp. Card. Riabil. Di Motta di Livenza. L’evento si è concluso alla domenica successiva presso la sede e unità di raccolta con un check-up sanitario gratuito a tutti i cittadini comprendente test della glicemia, del colesterolo ed elettrocardiogramma con colloquio finale con il cardiologo. Nel mese di dicembre si svolgerà la tradizionale corsa “lungo il Zero”. Si spera che, come di consueto, i partecipanti siano numerosi per poter così concludere positivamente l’anno. Attraverso le pagine di questo periodico, il Presidente ed il Consiglio Direttivo Avis di Zero Branco esprimono un sentito ringraziamento a tutte le persone, ditte, associazioni che contribuiscono e collaborano in qualsiasi forma e modo, per far crescere l’associazione. A tutti giunga l’augurio di un sereno Natale e prospero Anno Nuovo! Il Consiglio Direttivo Gustosa torta alla festa per l’inaugurazione della nuova sede Avis a Poggio Renatico - Ferrara ZERO BRANCO UN ANNO RICCO di IMPEGNI e di SODDISFAZIONI 19 www.grafica6.com F.lli VIANELLO sas di Vianello C.& C. RIPARAZIONE E VENDITA • GIARDINAGGIO OFFICINA MACCHINE AGRICOLE Roncade (TV) - Via San Rocco, 64 - Tel. 0422 707155 www.vianelloma.com - [email protected] GIOI E L L E R I A MINOTTO SILVANO ISTRANA www.gioielleriaminottosilvano.com - Tel/Fax 0422 832575