INDICE
PREMESSA: PERCHE' IL BILANCIO SOCIALE?
1- PRESENTAZIONE
1.1 PRESENTAZIONE DEL CONSORZIO COESA
1.2 PERCHE’ UN CONSORZIO DI COOPERATIVE?
1.3 ADESIONE AL CONSORZIO NAZIONALE IDEE IN RETE
1.4 ADESIONE AL CONSORZIO NAZIONALE IDEA LAVORO
1.5 CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA E DELLE ATTIVITA’
1.6
2- PROFILO DELL’ORGANIZZAZIONE
2.1 RISORSE UMANE
2.2 L’OFFERTA DEI SERVIZI
3- POLITICHE E OBIETTIVI PER LA QUALITA'
3.1 POLITICA PER LA QUALITA'
3.2 OBIETTIVI PER LA QUALITA'
3.3 VERSO IL BILANCIO 2010: PIANO DI MIGLIORAMENTO
3.4 LA QUALITA' NEI SERVIZI OFFERTI
4- STRUTTURA ORGANIZZATIVA
4.1 ORGANI DI GESTIONE
4.2 STRUTTURA DI GOVERNO
5- RELAZIONI SOCIALI INTERNE
5.1 LA BASE SOCIALE
5.2 BORSE DI LAVORO, TIROCINI E STAGE
5.3 AUDIT E MONITORAGGIO
6- RELAZIONI SOCIALI ESTERNE
6.1 CLIENTI/COMMITTENTI
6.2 LIVELLI DI SODDISFAZIONE
6.3 GLI STAKEHOLDERS
7- CONDIZIONI LAVORATIVE
7.1 SICUREZZA
7.2 FORMAZIONE
8 – FATTURATO
9 -FATTORI ESTERNI RIVELANTI PER IL CONSEGUIMENTO DEGL OBIETTIVI
9.1 GARE D’APPALTO
10 – DATI IDENTIFICATIVI
10.1 HANNO PARTECIPATO ALLA REDAZIONE DEL PRESENTE BILANCIO
SOCIALE
10.2 REFERENTE DI BILANCIO
1
PREMESSA: PERCHE' IL BILANCIO SOCIALE?
Consideriamo il bilancio sociale come un mezzo per rafforzare il legame fiduciario e le
relazioni sia all’esterno che all’interno del Consorzio Coesa, uno strumento che possa
sintetizzare le finalità economiche per dare spazio a diverse tematiche quali rendere
partecipi i portatori di interessi alle strategie, agli obiettivi ed ai risultati del nostro
Consorzio.
Il bilancio sociale, infatti, è un eccellente strumento che permette di definire il ruolo di un
individuo in termini sia strutturali che morali. Ciò consente di proiettare l’azione volta al
benessere individuale in un’ottica di vantaggio sociale: l’interesse personale contribuisce
così a migliorare la qualità della vita dei membri della società in cui il soggetto economico
è inserito.
Insomma: agire nelle piccole azioni per poter effettuare cambiamenti significativi. Un
grande progresso avviene tramite la condivisione di argomenti che mirano al benessere
sociale.
Si può dire quindi che il nostro consorzio si pone di perseguire attività conformate alle
prerogative poste dal Codice etico di Federsolidarietà permettendoci cosi di rendere
evidenti i nostri passi esplicitandone gli aspetti che la qualificano in quanto sociale.
Un altro concetto che ci appartiene è quello di condivisione presente non solo a livello
astratto, ma soprattutto a livello concreto nel lavoro quotidiano, nei servizi offerti, nelle fasi
di costituzione di progetti per le gare d'appalto a cui partecipiamo.
Inoltre questo documento è utile anche ai membri interni al Consorzio, per rendersi conto
dei passi fatti, delle strategie prefissate e di quelle realmente perseguite, dei successi che
sostengono un progresso e degli eventuali insuccessi o fallimenti. Questa consapevolezza
permette al Consorzio di effettuare un percorso di continuo miglioramento. Il Consorzio
Coesa redige il suo bilancio sociale per il secondo anno, in conformità alle “Linee guida
per la redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l'impresa
sociale” previste dal Decreto del Ministro della Solidarietà Sociale del 24 gennaio 2008.
INFORMAZIONI GENERALI
Denominazione: COESA PINEROLO - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE A
RESPONSABILITA' LIMITATA SIGLABILE COESA S.C.S.A R.L.
Forma giuridica: Società cooperativa
SEDE LEGALE: VIA SAVOIA 11 PINEROLO (TO)
AMMINISTRATORI:
PRESIDENTE
NASTASI ROCCO
CONSIGLIERI
VERONICA FINOCCHIO ALESSANDRO LANO
Il Consiglio di Amministrazione è stato eletto lo scorso anno e sarà in carica fino
all'approvazione del bilancio 2010.
L'impresa è iscritta nel registro delle imprese della Camera di Commercio di TORINO dal
19/12/2001, n° di iscrizione 08334520015, n° REA TO-964391, durata fino al 31/12/2050.
ALBI:
 l’impresa è iscritta all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali della Regione
Piemonte - sez. C, con Provv. n. 303397 del 02/12/2002;
 l’impresa è iscritta all’Albo nazionale delle Cooperative a mutualità prevalente di diritto
(sezione COOPERATIVE SOCIALI – Consorzi cooperativi) con il n. A115293 in data
22/03/2005;
1- PRESENTAZIONE
1.1 PRESENTAZIONE DEL CONSORZIO COESA
Il Consorzio COESA è un consorzio di cooperative sociali che si è costituito nel 2001 con
la finalità di operare su uno specifico territorio: il Pinerolese, territorio nella provincia sudovest di Torino, costituito da piu’ di venti comuni, dove Pinerolo (sede del Consorzio) è il
comune piu’ grande mentre gli altri comuni hanno una popolazione che varia dai 600
abitanti a circa 7.300.
Nel complesso il territorio comprende una parte molto estesa di pianura, una parte
collinare e una parte in fascia montana: vi troviamo a nord la Val Sangone, ad ovest la Val
Chisone e a sud la Val Pellice.
1.2 PERCHE’ UN CONSORZIO DI COOPERATIVE?
Il Consorzio Coesa nasce proponendo un nuovo modello di servizi alla persona e lo
sviluppo di iniziative di impresa sociale. L’integrazione operativa tra imprese sociali
specializzate in settori operativi differenti rappresenta dunque la specifica mission del
Consorzio Coesa.
La scelta operativa del Consorzio COESA è centrata sulla definizione
ed
implementazione di un “sistema di qualità consortile” fondato sull’esperienza e
formalizzato dalla certificazione di qualità secondo i qui criteri delle norme UNI EN ISO
9001, esteso all’insieme delle consociate.
Questo consente di proporre una modalità operativa che, pur presentando significativi
gradi di articolazione, offre, allo stesso tempo, una notevole omogeneità procedurale e
un’unica direzione complessiva offerta dal Consorzio stesso.
Il Consorzio COESA è riuscito in questi anni a trasformare l’avventura
dell’associazionismo e del volontariato sociale in un nuovo modo di fare impresa.
Un’ idea partita dal basso e diventata realtà grazie alla pratica del lavoro in rete e la
cultura del progetto. La crescita di questi anni ha portato anche ad un prestigioso
riconoscimento, a conferma che anche nella cooperazione sociale il lavoro della qualità è
sentito.
MISSION
Il Consorzio propone modelli innovativi di servizi alla persona e nello sviluppo di iniziative
di impresa sociale. L’integrazione operativa tra imprese sociali specializzate in settori
operativi differenti rappresenta, dunque, la specifica mission del Consorzio COESA.
LA STORIA
L’anno 2001 alcune cooperative del territorio pinerolese, la Cooperativa Il Raggio, la
Cooperativa A.qua e la cooperativa Cultura e Ambiente, decidono di costituire un
Consorzio di Cooperative, con obiettivi prefissati dopo un percorso di riflessione durato
alcuni mesi.
Queste cooperative associate decidono di costituire COESA non solo per ottimizzare ed
economizzare su alcuni servizi, ma perché c’è una lettura dei bisogni del territorio e un
progetto di intervento sociale di cui si condividono i valori e le modalità imprenditoriali.
Il Consorzio è luogo di condivisione, scambio e confronto tra soggetti che hanno scelto di
svolgere una parte significativa della propria azione di impresa in modo integrato con altri
soggetti di imprenditorialità sociale.
Principi costitutivi del Consorzio sono:
 la ricerca e la promozione di innovazione imprenditoriale e organizzativa
 l’integrazione delle risorse umane, economiche e di know how dei soci per meglio
rispondere ai bisogni dei territori e agli interessi della collettività
 il primato delle imprese sociali territoriali socie nel definire le politiche di
imprenditorialità sociale sul proprio territorio
 la creazione e il consolidamento dei legami fiduciari e del capitale sociale sia tra i soci
che nella collettività
 i processi di qualità.
Il Consorzio si propone come oggetto di:
 stimolare la collaborazione fra le cooperative con finalità di promozione umana e di
inserimento sociale dei cittadini che soffrono condizioni di svantaggio e di
emarginazione, anche coordinando l'attività tra le cooperative stesse in modo da
renderla più produttiva ed incisiva sul tessuto sociale
 realizzare, anche inserendo al lavoro, ex Art.4 L.381/’91, persone svantaggiate, servizi
di supporto e di consulenza tecnico-amministrativa ed offrire quant'altro necessario, ivi
compreso il sostegno finanziario, alle cooperative consorziate per migliorare la loro
efficacia operativa
 gestire attività di formazione, orientamento ed addestramento, realizzate anche con
l'ausilio della Regione e del Fondo Sociale Europeo, volte a stimolare ed accrescere la
coscienza cooperativistica nonché specifiche competenze e professionalità dei soci e
di quanti partecipano all'attività delle cooperative
 favorire lo sviluppo e la produttività sociale dell'attività lavorativa delle cooperative,
anche commercializzandone i prodotti ed offrendo a terzi, ivi compresi enti pubblici e
privati - direttamente o tramite la partecipazione a gare d'appalto, licitazioni private e
trattative private - prodotti e servizi
 coordinare il rapporto con gli enti pubblici
 promuovere e favorire attraverso adeguati interventi il sorgere di nuove iniziative di
cooperazione di solidarietà sociale
 effettuare il calcolo e la stampa per gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed
assistenza sociale dei lavoratori dipendenti ed assimilati e l’esecuzione di attività
strumentali ed accessorie, il tutto nei soli confronti delle Imprese Socie e sulla base di
elementi forniti da queste ultime
 predisporre marchi e denominazioni specifiche con cui .contraddistinguere i propri
servizi e/o prodotti; sotto l'osservanza delle norme in materia tali marchi e
denominazioni possono essere concesse in utilizzo, anche dietro corrispettivo a terzi,
preferibilmente cooperative sociali od a consorzi tra cooperative sociali aventi attività
affini, che dovranno impegnarsi al rispetto degli specifici obblighi previsti da apposito
regolamento predisposto dal Consiglio d'Amministrazione
 favorire il mutuo sostegno e la reciproca valorizzazione tra imprese sociali territoriali
socie, nonché la trasmissione e lo scambio delle esperienze imprenditoriali di successo
e la circolazione delle eccellenze a vantaggio degli associati e delle comunità locali
nelle quali sono inseriti

svolgere attività di assistenza nel reperimento fondi e finanziamenti per lo svolgimento
dell'attività delle le cooperative associate
 gestire attività di formazione professionale, orientamento ed addestramento nell’ambito
delle attività di cui all’oggetto sociale, richiedendo le iscrizioni agli albi competenti dal
punto di vista territoriale, realizzate anche con l'ausilio di Enti Pubblici e di tutti gli enti
competenti, volte a stimolare ed accrescere la coscienza cooperativistica, nonché
specifiche competenze e professionalità
 coordinare l’impegno e l’operato dei soggetti coinvolti nell’attività del consorzio,
promuovendone la messa in rete
 organizzare e promuovere in particolare la formazione dei propri associati attraverso
corsi di aggiornamento, di riqualificazione e simili, al fine di elevare il livello qualitativo
delle prestazioni svolte presso l’utenza
 stabilire relazioni con la cittadinanza e rapporti di sussidiarietà e coprogettazione con
gli enti pubblici presenti sul territorio e con le scuole di ogni ordine e tipo, nonché con
soggetti privati, al fine di contribuire al raggiungimento degli scopi sociali ed assicurare
lo scambio di informazioni studi ed esperienze
 organizzare e promuovere iniziative, quali ad esempio dibattiti, convegni, corsi di
formazione ed orientamento, iniziative culturali volte a stimolare nell’opinione pubblica
la riflessione e il confronto sui problemi legati al lavoro, all’inserimento lavorativo in
situazioni di svantaggio, al disagio ed a tutte le problematiche connesse, anche con
l’ausilio di attività editoriali quali pubblicazioni di libri, opuscoli, riviste, video, compact
disk e altri supporti multimediali ed audiovisivi
 promuovere e partecipare ad enti ed organismi anche consortili finalizzati a sviluppare
e ad agevolare gli approvvigionamenti di beni e di servizi a favore dei propri aderenti;
potrà inoltre aderire a consorzi fidi al fine di ottenere, per il loro tramite, agevolazioni e
facilitazioni nell’accesso al credito bancario per sopperire alle esigenze finanziarie del
consorzio, prestando all’uopo le necessarie garanzie e fideiussioni
 partecipare allo sviluppo ed al finanziamento di altre cooperative e consorzi, ed in
particolare delle cooperative sociali e/o consorzi fra esse.
Negli anni successivi hanno aderito al Consorzio altre cooperative (descritte più avanti).
Ad oggi costituiscono il Consorzio COESA:
Cooperativa Il Raggio
Cooperativa Il Raggio: di tipo A, gestisce servizi educativi per minori e disabili (comunità
alloggio, progetti di autonomia, laboratori protetti, gruppi appartamento) e servizi per la
psichiatria (comunità terapeutiche)
Cooperativa L’Aquilone cooperativa di tipo A gestisce servizi per l’infanzia e animazione (asili
nidi, oratori, dopo scuola)
Cooperativa Terra di Mezzo
cooperativa Terra di Mezzo: di tipo A gestisce servizi per disabili e minori
Cooperativa L.A.R.B.S.
Cooperativa L.A.R.B.S.: di tipo A gestisce servizi per anziani
Cooperativa Cultura e Ambiente
Cooperativa Cultura e Ambiente: di tipo B gestisce servizi (pulizie, mense, ristorazione…) e
attività di manutenzione
Cooperativa Biosfera
Cooperativa Biosfera: di tipo A gestisce servizi per l'infanzia e per disabili (nidi in famiglia,
micronidi famigliari e micronido 24 posti, centri estivi, estate ragazzi, pre e post scuola, centri
diurni aggregativi, laboratori nelle scuole e soggiorni, assistenza scolastica disabili, Educativa
territoriale handicap, Centri Diurni per disabili....)
Cooperativa P.E.A
Cooperativa Proposte Educative e Assistenziali (P.E.A.): di tipo A gestisce servizi per anziani e
case di riposo
Cooperativa C.S.P
Cooperativa CSP Centro Servizi Piemontesi: di tipo B gestisce servizi cimiteriali globali, servizi di
pulizia civile ed industriale, manutenzione aree verdi e grigie, servizi di facchinaggio.
Cooperativa Idea e Lavoro:
di tipo A gestisce inserimenti lavorativi e somministrazione di lavoro
Nel corso del 2008 hanno aderito al consorzio due cooperative (Biosfera e Idee e Lavoro)
di Torino, due piccole realtà ma con molte potenzialità di sviluppo, con le quali si è avviato
un discorso di supporto e accompagnamento per arrivare a rendere possibile la creazione
di un consorzio ( o altra forma di aggregazione di realtà cooperative) nel territorio di
Torino.
Fino al 2008 tutte le cooperative del Consorzio avevano una dimensione piccola o media.
La base sociale era di dimensioni che vanno dai 10 ai 30/40 soci lavoratori.
Nell’anno alcune cooperative hanno scelto di “specializzarsi” in alcuni settori, unificando le
tipologie di servizi e ottimizzando le risorse e i costi amministrativi. Ad esempio le attività
per i minori e l’infanzia sono stati accorpati all’interno della cooperativa “L’Aquilone”,
mentre la cooperativa P.E.A. si è caratterizzata nella gestione di servizi degli anziani.
La cooperativa “A.QUA” invece è uscita dal consorzio nell’anno 2009 con conseguenti
redistribuzioni di servizi ed attività; in particolare alla cooperativa P.E.A. è stato affidato il
servizio di assistenza domiciliare fino al 30/11/2009 mentre fino al 15/06/2009 il progetto
disabili è stato gestito dalla cooperativa IL RAGGIO che ha inoltre in gestione la comunità
alloggio IL FILUGELLO. Dopo queste modifiche durante l’anno 2009 il numero dei
lavoratori è mediamente salito a circa 90 lavoratori.
1.3 ADESIONE AL CONSORZIO NAZIONALE IDEE IN RETE
Nel marzo 2003 COESA ha partecipato alla costituzione del Consorzio Nazionale Idee in
Rete, cui fanno riferimento 32 consorzi territoriali o settoriali in 12 regioni italiane e 30
province, per un totale di oltre 450 cooperative nelle quali lavorano oltre 4500 persone,
500 delle quali provenienti da condizioni di svantaggio sociale.
Idee in rete aderisce a Federsolidarietà Confcooperative, di cui è tra le imprese piu’
significative.
Idee in rete nasce come strumento per consorzi territoriali e settoriali di cooperative
sociali. Associa anche cooperative, nel caso in cui questo faciliti l’aggregazione di una rete
imprenditoriale locale o se utile nell’ambito di iniziative imprenditoriali settoriali di livello
nazionale. E’ possibile inoltre per Idee in rete associare soggetti diversi quando sia
funzionale al perseguimento dei propri scopi sociali.
Essere soci di Idee in Rete significa entrare in uno spazio di scambi e di risorse e
competenze che interessa alcuni dei piu’ prestigiosi consorzi sociali italiani. Associarsi
significa al tempo stesso fruire di esperienze, titoli, professionalità e rendere disponibili le
proprie agli altri soci,
Le finalità di questo consorzio sono:
 Il mutuo sostegno e la reciproca valorizzazione tra imprese sociali territoriali;
 Trasmissione e scambio delle esperienze territoriali di successo e circolazione
delle eccellenze;
 L’individuazione dei nuovi bisogni e lo sviluppo di nuovi servizi;
 L’accesso ad azioni imprenditoriali di livello nazionale;
 Il sostegno e la diffusione di iniziative di imprenditorialità sociale;
 Il supporto a iniziative di sviluppo a livello territoriale mediante la mobilitazione di
risorse umane, economiche e di know how per sostenere le imprese sociali del
territorio che lo richiedono in sinergia con gli associati territorialmente piu’ vicini;
 L’offerta di servizi ai soggetti che partecipano alla rete.
1.4 ADESIONE AL CONSORZIO NAZIONALE IDEA LAVORO
Il Consorzio COESA aderisce, dall’ottobre 2008, al consorzio nazionale “IDEA AGENZIA
PER IL LAVORO s.c.s. – Onlus”, (Agenzia privata di collocamento – Aut. Def.Ministero
Lav. n.13/I/0027850/03.03. del 27.11.2007) divenendo socio locale per l’apertura della
Filiale di Pinerolo attiva presso il consorzio stesso. Il Consorzio nazionale IDEA AGENZIA
PER IL LAVORO, s.c.s. – onlus, si occupa in modo specifico del sostegno delle fasce
deboli del mercato del lavoro, dei tirocini formativi e di orientamento, degli inserimenti
lavorativi ai sensi della Legge n.’68/99, di progetti di inclusione sociale e lavorativa, di
consulenza e supporto alle aziende profit. La collaborazione avviata permette, al
Consorzio COESA, di operare in modo più mirato e concreto per il sostegno delle fasce
deboli nell’ambito delle politiche attive, avvalendosi delle esperienze maturate e delle
metodologie di lavoro utilizzate da Idea Ag. Per il Lavoro per progetti di autonomia sociolavorativa per le famiglie (es. Progetto AISF – Agenzia di Integrazione Sociale per le
Famiglie), di formazione e qualificazione delle assistenti familiari (ex badanti), di gestione
degli strumenti di politica attiva (es.gestione voucher di conciliazione).
1.5 CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA E DELLE ATTIVITA’
Nello statuto del Consorzio troviamo come oggetto sociale una serie di attività che
caratterizzano COESA e le cooperative sociali socie di esso. Si riporta un estratto degli
elementi più significativi:
 Stimolare la collaborazione con finalità di promozione umana e di inserimento
sociale dei cittadini che soffrono condizioni di svantaggio e di emarginazione, anche




coordinando le attività fra le cooperative stesse in modo da renderla iu produttiva,
incisiva sul tessuto sociale;
Realizzare, anche inserendo al lavoro (ex art.4 L. 381/91) persone svantaggiate,
servizi di supporto e di consulenza tecnico-amministrativa ed offrire quant’altro
necessario, ivi compreso il sostegno finanziario, alle cooperative consorziate per
migliorare la loro efficacia operativa;
Favorire lo sviluppo e la produttività sociale dell’attività lavorativa delle cooperative,
anche commercializzandone i prodotti ed offrendo a terzi, ivi compresi enti pubblici
e privati, direttamente o tramite la partecipazione a gare d’appalto, licitazioni private
e trattative private-prodotti e servizi;
Sollecitare e promuovere l’emanazione di provvedimenti legislativi che riconoscano
le cooperative di solidarietà sociale;
Coordinare l’impegno e l’operato dei soggetti coinvolti nell’attività del Consorzio
promuovendo la messa in rete.
2- PROFILO DELL’ORGANIZZAZIONE
2.1 RISORSE UMANE
2.2 L’OFFERTA DEI SERVIZI
I servizi che il Consorzio offre alle sue associate sono:
 PROMOZIONE E SVILUPPO. Il Consorzio COESA nel territorio del Pinerolese (che
in realtà si estende fino alla prima cintura di Torino - Beinasco, Moncalieri,
Avigliana) rappresenta un soggetto presente nella vita sociale e nelle politiche ad
essa correlate. In questi anni COESA ha creato una rete di relazioni significative
con Enti Locali e altri attori del terzo settore. Appartenere a COESA significa fare
parte di un realtà che oggi ha una sua identità specifica e riconosciuta.
 FORMAZIONE. COESA collabora con alcune agenzie formative per
l’organizzazione di corsi di formazione rivolti soprattutto agli operatori delle
cooperative associate. Nel corso 2009 sono stati offerti corsi di formazioni per
quanto riguarda la qualità, la contabilità, la privacy, gestione credito, progettazione
gare, formazione sul D. Lgs. 81/2008.
 ACCESSO AL CREDITO. Il Consorzio negli anni ha stabilizzato alcuni rapporti con
Istituti di Credito che consentono alle singole cooperative di pianificare i flussi



finanziari e le necessità di liquidità. In certo senso COESA è garante della serietà
dell’affidabilità delle sue socie.
FOUND RAISING E RICERCA CONTRIBUTI . IL Consorzio ha ottenuto diversi
contributi per la realizzazione di progetti specifici. I canali maggiormente utilizzati
sono le Fondazioni Bancarie (San Paolo e CRT), ma anche bandi di contributi che
ogni anno vengono emessi e a cui si accede attraverso un gruppo di progettisti
esperti nella ricerca di contributi. Inoltre, attraverso l’adesione al Consorzio
Nazionale Idee in RETE è possibile collaborare nella richiesta di contributi per la
realizzazione di progetto a livello nazionale. Nel 2009 sono stati ricevuti contributi
dalla Fondazione CRT, Fondazione San Paolo, da alcuni Bandi (del Ministero, della
Provincia, ecc..) grazie ai quali sosno stati avviati alcuni progetti soprattutto rivolti a
disabili, giovani, sicurezza, reinserimento lavorativo.
SOSTEGNO ALLA PROETTAZIONE E MONITORAGGIO DEI SERVIZI
(CERTIFICAZIONE DI QUALITA’). Il sistema di qualità adottato dal consorzio
consente alle cooperative socie di essere supportate nella progettazione e nella
realizzazione dei servizi.
RAPPRESENTANZA POLITICA TERRITORIALE. Alcuni membri del Consorzio
COESA e delle cooperative stesse sono rappresentanti in diversi tavoli, anche per
conto di Confcooperative. Nello specifico, COESA è presente sui piani di zona dei
territori del Ciss di Pinerolo, della Comunità Montana Val Pellice, del Cidis di
Orbassano. Siamo presenti con alcuni consiglieri nel Consiglio Provinciale e
Regionale di Federsolidarietà e nel consiglio regionale di Confcooperative
Piemonte.
Vi sono anche altri servizi che possono essere acquistati dalle cooperative, quali:




CONTABILITA' E CONTROLLO DI GESTIONE
PAGHE/CONTRIBUTI E CONSULENZA DEL LAVORO
SEGRETERIA E SEDE LEGALE
SERVIZIO CIVILE. COESA è accreditato con Confcooperative per la progettazione
e gestione dei volontari del servizio civile. Negli ultimi anni sono stati avviati diversi
progetti che hanno coinvolto molti giovani del territorio, spesso rimasti nelle
cooperative come operatori e collaboratori alla realizzazione dei servizi. I volontari
vengono avviati anche in progetti gestiti da Enti Locali, consentendo una
collaborazione proficua con questi e dando una risposta diversa alle necessità del
territorio.
 CONSULENZA INFORMATICA. Supporto per l'utilizzo di strumenti informatici,
acquisto di software e attrezzature informatiche.
 RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE: attraverso lo sportello di Idea
Agenzia per il Lavoro individua le candidature possibili tra quelle già presenti nel
proprio data base o attivando ulteriori canali di ricerca ad hoc (annuncio, tramite
banca dati di partners e società collegate. Una volta raccolte le candidature, il
selezionatore procede con i colloqui, con l'ausilio di strumenti operativi quali Test di
selezione, Scheda informativa sul cliente, Scheda per la rilevazione dei
fabbisogni professionali, Schede specifiche per la ricerca e la selezione.
Selezionato il lavoratore finale (anche più di uno), il selezionatore invia i candidati al
richiedente.
Segue l'elenco dei servizi gestiti dal Consorzio:
TIPO DI SERVIZIO
COOPERATIVA
ENTE/CLIENTE
TERRITORIO
SERVIZIO SPERIMENTALE
IL RAGGIO
CIDIS ORBASSANO
CIDIS
SERVIZIO INFERMIERISTICO
IL RAGGIO
CIDIS ORBASSANO
CIDIS
ASSISTENZA DOMICILIARE
IL RAGGIO
CIDIS
ORBASSANO
ORBASSANO/ASL TO
3
CONSOLATA CASA DI RIPOSO
P.E.A.
ASS. ASSISTENZA ED BEINASCO
EDUCAZIONE
CASA DI RIPOSO SAN
GIUSEPPE
P.E.A.
AZIENDA SPECIALE
S. GIUSEPPE
ORBASSANO
CASA BARBERO (CASA DI
RIPOSO)
P.E.A.
COMUNITA'
MONTANA VAL
PELLICE
BIBIANA
CASA DI RIPOSO “VADA”
P.E.A.
COMUNE DI
VERZUOLO
VERZUOLO
NIDO PICCOLO E PUNTO
GIOCO
AQUILONE
COMUNE DI
PINEROLO
PINEROLO
SERVIZIO SCUOLABUS
AQUILONE
COMUNE DI
PINEROLO
PINEROLO
PRE/DOPOSCUOLA
AQUILONE
COMUNE DI
LUSERNETTA
LUSERNETTA
ANIMAZIONE
AQUILONE
IST. SAN GIUSEPPE,
ORATORI,
ASILO NIDO
AQUILONE
COMUNE DI
CUMIANA
CUMIANA
CASA DI RIPOSO “FURNO”
LARBS
COMUNE DI
PIVERONE
PIVERONE
MENSE SCOLASTICHE
CULTURA E
AMBIENTE
COMUNE DI
PINEROLO
PINEROLO
PULIZIE
CULTURA E
AMBIENTE
COMUNE DI PISCINA
PISCINA
PULIZIE
CULTURA E
AMBIENTE
COMUNE DI
ROLETTO
ROLETTO
PULIZIE
CULTURA E
AMBIENTE
COMUNE DI
CUMIANA
CUMIANA
PULIZIE E ANIMAZIONE CENTRI CULTURA E
SOCIALI
AMBIENTE
COMUNE DI
PINEROLO
PINEROLO
3- POLITICHE E OBIETTIVI PER LA QUALITA'
3.1 POLITICA PER LA QUALITA'
La scelta operativa della rete COESA è stata centrata negli ultimi anni sulla definizione ed
implementazione di un “sistema di gestione per la qualità consortile” fondato
sull'esperienza, formalizzato in base ai criteri delle norme UNI EN ISO 9001 ed esteso
all'insieme delle consociate.
Tale sistema di gestione ha il fine di proporre una modalità operativa di erogazione dei
servizi che, pur presentando significativi gradi di articolazione, offra, allo stesso tempo,
una notevole omogeneità procedurale e un'unica direzione complessiva offerta dal
Consorzio stesso.
La Direzione ritiene che in questo contesto abbia un significativo rilievo la filosofia di fondo
alla quale si ispira la mission del sistema di valori che abbiamo posto radicalmente alla
base del nostro impegno di cittadini e imprenditori sociali.
Il Consorzio COESA è strutturato come un modello integrato di impresa, che vuol dire
essere al tempo stesso centro servizi a disposizione delle cooperative aderenti, grazie alla
circolazione di idee ed esperienze.
COESA rileva i bisogni formativi delle proprie associate e attiva le risorse in proprio o
esterne utili e finalizzate alla realizzazione delle attività: l'offerta formativa di COESA è a
disposizione di tutte le cooperative ed è sperimentata quotidianamente nelle singole
cooperative e presso la sede di Pinerolo.
Il Consorzio COESA è:
 Un Centro Servizi a disposizione di ogni cooperativa, per la gestione amministrativa
e contributiva.
 Un general contractor che permette alle cooperative di avere nuove opportunità e
accedere a contratti riservati a raggruppamenti di imprese in grado di offrire servizi
imtegrati.
 Formazione, poiché fornisce corsi finanziati dal Fondo Sociale Europeo, interventi
formativi autofinanziati o promossi in collaborazione con enti pubblici.
 Servizio Civile Nazionale.
 Promozione e Sviluppo, per pianificare il marketing della cooperazione sociale,
adeguando l'offerta ai bisogni del territorio e alle potenzialità delle imprese.
 Orientamento, per offrire servizi alla cittadinanza, con lo scopo di costruire percorsi
di crescita in ambito professionale.
3.2 OBIETTIVI PER LA QUALITA'
Per attuare e verificare la propria politica per la qualità, il Consorzio COESA ha definito
una serie di obiettivi, utili a dimostrare la realizzazione della propria mission.
La definizione degli obiettivi viene effettuata annualmente in occasione del riesame del
sistema di gestione per la qualità e riportata su documenti del sistema qualità. Tutti gli
obiettivi sono corredati da indicatori e standard, tali da consentirne la misurabilità e
verificabilità oggettiva, e vengono esaminati annualmente dalla Direzione durante il
riesame del sistema di gestione per la qualità.
Nella definizione degli obiettivi, il Consorzio tiene conto delle linee di indirizzo generali,
sotto esposte, e dei risultati raggiunti attraverso il sistema di gestione per la qualità.
LINEE DI INDIRIZZO GENERALI:
(definiti con Riesame della Direzione del 16/4/2010)
OBIETTIVI
Soddisfare i clienti interni, ovvero le
cooperative associate, i soci e gli
1 operatori, attuando processi di
condivisione di prassi operativa
finalizzate alla qualità dei servizi
Puntare alla soddisfazione dei clienti
2 esterni (il sistema-cliente: committente
e utente)
MODALITÀ DI ATTUAZIONE
Adozione di procedure e
modulistica di gestione dei
servizi
Verifica periodica
soddisfazione dei clienti
Riunioni di verifica con la
committenza
INDICATORI
Percentuale di servizi gestiti dalle
cooperative associate che
applicano il sistema qualità del
Consorzio
Risultati dei questionari di
soddisfazione dei clienti e
mantenimento dei servizi già in
gestione
Definizione di strumenti per la
rilevazione della qualità
erogata
Perseguire il miglioramento continuo
Elaborazione dei dati
della qualità dei servizi erogati
(qualitativi/quantitativi) emersi
3 attraverso la ridefinizione dei medesimi dalla gestione del servizio
a partire dai bisogni dei cittadini-utenti
Identificazione di proposte di
rilevati attraverso la pratica
miglioramento della qualità
dell’erogazione
del servizio
Adozione di un sistema
qualità aziendale.
Certificazione del sistema qualità
aziendale
Risultati economici dei servizi
(controllo di gestione)
4 Promuovere rapporti di collaborazione
con i fornitori ed i clienti
Definizione di accordi quadro
Stabilità dei rapporti di
collaborazione
Stabilità nell’adesione a consorzi
Investire in formazione continua per il
personale del Consorzio e delle
cooperative associate: tale obiettivo è
fondamentale poiché la qualificazione
del personale e la relativa
5 certificazione interna delle
professionalità è, insieme alla gestione
dei processi organizzativi, importante
elemento di garanzia per il
raggiungimento della soddisfazione del
cliente
Analisi dei fabbisogni
formativi
Elaborazione dei piani di
formazione-addestramento
Misurazione della quantità di
risorse economico-finanziarie
investite
Analisi dei risultati della
formazione
Diventare riferimento per il territorio di
6 appartenenza per le attività di
selezione e orientamento al lavoro,
attraverso attività di sportello
Misurazione della quantità di
Realizzazione di uno sportello
risorse economico-finanziarie
per selezione e orientamento
al lavoro presso i locali del
Ottenimento/mantenimento
Consorzio o all’interno di
dell’accreditamento per le attività
progetti con Enti terzi
di orientamento
3.3 VERSO IL BILANCIO 2010: PIANO DI MIGLIORAMENTO




Tra gli obiettivi del 2010 è stata inserita l’estensione del sistema qualità alle attività di
orientamento, e Coesa intende ottenere l'accreditamento da parte della Regione
Piemonte. Abbiamo previsto e seguenti azioni
Definizione procedure di orientamento e inserimento in Manuale Qualità. (FINE
APRILE 2010)
Estensione SGQ durante visita di rinnovo certificazione anno 2010. (META’
MAGGIO 2010)
Integrazione requisiti accreditamento all’interno di SGQ, secondo quanto previsto
dal Manuale Operativo Sinottico della Regione Piemonte. (FINE SETTEMBRE 2010)
Superamento visita accreditamento Regione Piemonte. (FINE NOVEMBRE 2010)
Per il miglioramento dell’efficacia delle attività di controllo di gestione, relativo alle
cooperative che richiedono il servizio abbiamo previsto le seguenti azioni.

Stesura budget servizi.

Ottenimento dei dati da parte della contabilità con cadenza mensile, aggiornato
a 60 giorni.

Redazione report periodici con azioni susseguenti su situazioni critiche.

Effettuazione di indagini di soddisfazione rivolte alle cooperative sui servizi
ricevuti.
Per il coinvolgimento delle cooperative associate nel processo di formazione interna
abbiamo previsto le seguenti azioni.

Individuazione Agenzia Formativa esperta e affidabile, presente sul territorio.

Raccolta fabbisogni formativi presso il personale delle cooperative associate.

Redazione piano di formazione per il personale delle cooperative.

Presentazione ad Agenzia Formativa per finanziamento corsi. (META' MARZO
2010)
IL CODICE ETICO
Il Consorzio COESA aderisce a Federsolidarità e ne adotta il Codice Etico i cui punti
fondamentali possono essere riassunti in :
 la piccola dimensione: elemento strutturale di qualità per imprese che per loro natura
sono chiamate a produrre positive relazioni tra le persone e con l'ambiente e quindi
devono ricercare la dimensione compatibile con la possibilità di sviluppare tra i soci
relazioni effettive di conoscenza, confronto, collaborazione;
 la territorialità: il legame organico con la comunità locale, volto a valorizzare in chiave
solidaristica ed imprenditoriale le potenzialità, richiede una costante azione di
radicamento, di costruzione di rapporti con le diverse realtà costitutive, per passare
dall'esserci all'integrarsi e da produrre servizi a co-produrre progetti di comunità;
 la specializzazione: significa saper far molto bene, il proprio lavoro, affrontando
correttamente il problema dei bisogni sociali e della scarsità delle risorse. E' una
strategia imprenditorialmente efficiente e vincente, a patto che si sottragga alla mera
prestazione di manodopera. Essere soggetto attivo delle politiche sociali e del lavoro,
sapendo innovare le risposte con elasticità e tempestività;
 gestione democratica e partecipata: la dirigenza ed ogni singolo socio, deve
impegnarsi a governare questo piccolo sistema economico, imprenditoriale e sociale
con regole che favoriscano la reale partecipazione attiva del maggior numero di soci


possibile. Non si avvale soprattutto o solo per il ruolo che si riveste o per il capitale
posseduto, ma in quanto persone, soci, cittadini;
trasparenza gestionale: le cooperative sono tenute ad adottare forme di rendiconto
sociale e di controllo di gestione, dichiarando i compensi e gli eventuali benefit attribuiti
agli amministratori, dirigenti e collaboratori;
collaborazione e integrazione tra cooperative: le naturali esigenze di sviluppo e la
possibilità di perseguire la caratteristica della piccola dimensione senza perdere in
tenuta sul mercato, dovranno essere soddisfatte prioritariamente attraverso processi di
moltiplicazione cooperativa e di integrazione consortile. Tali modalità sono basilari
anche per favorire l'impegno prioritario, di ogni cooperatore e cooperativa, di evitare di
recare danno ad altre cooperative ed allo sviluppo complessivo del movimento.
3.4 LA QUALITA' NEI SERVIZI OFFERTI
Al di là dell'applicazione di un sistema di qualità ormai avviato, è importante fare una breve
riflessione rispetto alla qualità dei servizi erogati intesa come valore aggiunto delle attività
offerte.
Offrire servizi di qualità non vuole dire soltanto seguire delle procedure definite, o avere un
sistema di rendicontazione delle attività svolte, o rilevare la soddisfazione dei clienti in
modo organico e periodico. Per le cooperative aderenti a Coesa lavorare in qualità
significa anche e soprattutto andare oltre ciò che viene richiesto dalle normative o dai
regolamenti. Certamente si parte dall'avere tutti i presupposti necessari per svolgere al
meglio le attività; parliamo dunque di:

applicazione del contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali sottoscritto
dalle centrali cooperative e dalle Organizzazioni sindacali;

rispetto di tutte le leggi, i regolamenti e le disposizioni vigenti riguardanti le
normative in atto, i rapporti di lavoro, quelli previdenziali, assicurativi e contributivi, il
trattamento economico e normativo dei lavoratori e la prevenzione contro gli infortuni sul
lavoro, nonché i contratti collettivi, compresa l’applicazione della Legge n.142/01;

rispetto degli obblighi retributivi, contributivi, assistenziali e fiscali;

rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro previste nel D.Lgs. 81/08;

rispetto delle normative di riferimento per la gestione dei servizi (Dgr, Leggi
Regionali o nazionali, norme di accreditamento, ecc...);

impiego di personale qualificato a seconda delle competenze richieste;
Oltre alle indicazioni da rispettare, le cooperative socie di Coesa realizzano le seguenti
azioni:

corsi di aggiornamento e di formazione periodici per garantire una specializzazione
e una professionalità degli operatori impiegati nei servizi;

ore di servizio erogate in misura maggiore rispetto a quanto stabilito dalle
normative: spesso nelle strutture gestite dalle cooperative, vengono aggiunte delle risorse
umane per migliorare e aumentare la qualità del servizio, per garantire un maggior
rapporto tra utente e operatore, per dedicare più spazio alla relazione con gli ospiti;

attenzione e valorizzazione particolare ai ruoli di coordinamento: la figura del
responsabile del servizio è fondamentale per gestire in modo “sano” le risorse umane, per
curare i rapporti con gli Enti committenti e con i familiari delle persone assistite, per
rappresentare in modo concreto la cooperativa e le sue scelte, creando un senso di
appartenenza e di responsabilità tra i soci della cooperativa stessa;

attività di supervisione: quale strumento di lavoro che supporta la crescita personale
e professionale degli operatori educativi e ne garantisce una sorta di "manutenzione"
lavorativa, in grado cioè di sostenere continui adattamenti innovativi della propria
professionalità. La supervisione diviene, in questa prospettiva, un supporto peculiare al
processo di costante attribuzione di significato cui l'operatore è confrontato non solo
rispetto alle situazioni problematiche che incontra, ma anche in termini di fronteggiamento
degli eventi critici rappresentati dal suo percorso d'individuazione/qualificazione
professionale e dalle situazioni di socializzazione lavorativa legate agli specifici contesti
organizzativi in cui opera.
4- STRUTTURA ORGANIZZATIVA
4.1 ORGANI DI GESTIONE
Presso il Consorzio è presente il consiglio di amministrazione che definisce la
struttura organizzativa di base del Consorzio e ne approva le successive scelte di
assegnazione delle responsabilità per le funzioni.
Svolge i compiti previsti da Statuto e nomina il rappresentante di amministrazione.
E' in contatto con tutte le altre funzioni per:
 conoscere la situazione del Consorzio
 definire, per ogni Funzione, una strategia coerente con la strategia generale del
Consorzio.
Cura l’impiego ottimale delle risorse umane in collaborazione con la Gestione risorse
umane ed è responsabile della coerente applicazione di politiche e strumenti di
valutazione, sviluppo e formazione professionale.
E' responsabile della definizione della politica della Qualità e della conduzione del
Riesame del Sistema Qualità.
Inoltre definisce i criteri e coordina la pianificazione delle attività a medio e a lungo
termine.
Anno 2009
NOME
CARICA
SOCIO DI CUI E'
ESPRESSIONE
NASTASI ROCCO
PRESIDENTE
IL RAGGIO
LANO ALESSANDRO
CONSIGLIERE
C.S.P.
FINOCCHIO VERONICA
CONSIGLIERE
P.E.A.
4.2 STRUTTURA DI GOVERNO
IL C.D.A. Del consorzio si è riunito nel corso del 2009 n.14 volte. Si sono svolte n.
assemblee dei soci, che hanno visto il 90% dei soci presenti.
2
MODIFICHE LEGISLATIVE, ORGANIZZATIVE O REGOLAMENTARI
Durante il 2009, in seguito all’emissione della DGR n. 25 – 12129 del 14 settembre 2009,
che prevede l’accreditamento delle strutture socio sanitarie, il Consorzio ha supportato le
cooperative nelle attività di predisposizione della documentazione necessaria.
Per il prossimo anno, coerentemente con la decisione di accreditare il Consorzio per le
attività di orientamento, sarà necessario revisionare il sistema qualità, secondo quanto
previsto dalle normative regionali, tenendo anche conto dell'adesione a Idea Lavoro
avvenuta nel 2008 e la relativa apertura a ottobre 2009 dello sportello gestito per conto del
Consorzio nazionale.
Le attività previste verranno pianificate nel prossimo piano di miglioramento. Si prevede di
effettuare la visita di accreditamento entro l'autunno di quest'anno, anche in funzione dei
risultati della visita di certificazione qualità, in cui verrà richiesta l'estensione del certificato.
Inoltre nel 2010 si è provveduto a aggiornare il sistema qualità secondo la norma UNI EN
ISO 9001:2008.
5- RELAZIONI SOCIALI INTERNE
5.1 LA BASE SOCIALE
Il Consorzio considera le persone che fanno parte dell’organizzazione patrimonio
imprescindibile per le proprie attività. In tal senso attribuisce la massima importanza
all’acquisizione delle competenze, investendo in attività di formazione interna e di
aggiornamento costante di tutto il personale COESA.
CONSORZIO COESA
18
20
14
15
dipendenti donna
10
dipendenti uomo
4
dipendenti per ditta
5
0
1
1.
BIOSFERA
40
30
32
26
dipendenti donna
20
dipendenti uomo
6
10
dipendenti per ditta
0
1
2.
L'AQUILONE
80
60
61
51
dipendenti donna
40
dipendenti uomo
10
20
dipendenti per ditta
0
1
3.
19
CULTURA E AMBIENTE
72
80
60
53
dipendenti donna
40
dipendenti uomo
19
dipendenti per ditta
20
0
1
4.
IEL S.C.S.
1
1
1
0,8
dipendenti donna
0,6
dipendenti uomo
0,4
dipendenti per ditta
0,2
0
0
1
5.
IL RAGGIO
200
150
151
dipendenti donna
102
100
49
50
dipendenti uomo
dipendenti per ditta
0
1
6.
20
PEA
150
103
98
dipendenti donna
100
dipendenti uomo
50
dipendenti per ditta
5
0
1
7.
TOTALE DIPENDENTI
345
totale donne
totale uomini
438
totale
93
8.
Inoltre il Consorzio COESA gestisce il servizio civile. Nel corso del 2009 sono stati
effettuati 27 colloqui, da cui ci sono state 18 persone selezionate. 11 persone sono state
inserite in servizi per disabili, 4 in servizi di aggregazione giovanile e 3 in servizi
residenziali per anziani.
5.2 BORSE DI LAVORO, TIROCINI E STAGE
Il Consorzio Coesa ogni anno da' la propria disponibilità ad accogliere persone in
formazione, in reinserimetno al lavoro, o per le quali è importante un'esperienza di lavoro
in questo settore.
Nel corso del 2009 le persone accolte sono satte:
 Yassine H. per il progetto “Migrations et retour, ressources pour le développement”
realizzato con un contributo del Ministero Affari Esteri. E' stato realizzato da
Yassine il nuovo sito del Consorzio Coesa.
 Aldo B. tirocinio formativo e di orientamento nell'ambito del P.O.R. Linea 5 Misura
B1 ob. 3 FSE 2000/2006, che ha realizzato un data base per la gestione della
fatturazione clienti
 Beatrice R. tirocinio formativo per il corso “Found Raising” dell'ASVI Agenzia per lo
Sviluppo del non profit di Roma, che ha collaborato con il servizio di progettazione
 Orazio G. che ha supportato il servizio segreteria
 Leonilda B. tirocinio osservativo nell'ambito di un progetto in collaborazione con il
C.I.S.S. Di Pinerolo
21
5.3 AUDIT E MONITORAGGIO
Il Consorzio COESA rileva con cadenza annuale il grado di soddisfazione dei clienti dei
propri servizi.
Data la eterogeneità di clienti che usufruiscono dei servizi del Consorzio, gli strumenti e le
modalità adottate sono difficilmente classificabili e standardizzabili.
In linea generale, però, le modalità di misurazione della soddisfazione dei clienti si
possono schematizzare nel seguente modo:
 il Consorzio, per mezzo dell’attività del Coordinamento servizi, si occupa di indagare il
livello di soddisfazione dei committenti, tipicamente attraverso questionari o riunioni
 all’interno dei servizi vengono effettuate indagini di soddisfazione degli utenti dei
servizi, generalmente tramite la somministrazione di questionari di soddisfazione o di
altri strumenti, descritti all’interno delle procedure dei servizi
 i dati relativi alla soddisfazione dei clienti, opportunamente elaborati, sono raccolti dal
Responsabile Qualità, che li analizza in vista del riesame del sistema di gestione per la
qualità
 attraverso la definizione di indicatori di efficacia dei servizi, che indirettamente
consentono di valutare il livello di soddisfacimento dei requisiti dei clienti.
Il Consorzio COESA ha istituito una serie di processi interni volti all’adozione di modalità di
monitoraggio, con il fine di assicurare che i requisiti specificati per il servizio siano
soddisfatti.
L’attività in oggetto consiste nel rilevare e misurare le caratteristiche dei servizi erogati e
verificarle a fronte dei parametri specificati.
Le attività di monitoraggio riguardano:
 i processi di realizzazione
 i prodotti, intesi come risultato dei servizi erogati.
22
6- RELAZIONI SOCIALI ESTERNE
6.1 CLIENTI/COMMITTENTI
Il Consorzio COESA ha clienti a prevalenza pubblica, pertanto le attività commerciali si
realizzano attraverso licitazioni o appalti-concorso. La specificità principale di questa
tipologia di rapporto commerciale è sintetizzabile nella quasi totale assenza di
negoziazione/chiarimento con il committente nella fase di offerta, infatti tutte le
informazioni che chiariscono “cosa vuole il cliente” (dati e requisiti di base della
progettazione) sono contenute in documenti scritti, quali il capitolato d’appalto o la lettera
invito, unici riferimenti per l’elaborazione dell’offerta economica e progettuale.L’esito
dell’attività commerciale consente di delineare gli elementi essenziali su cui sviluppare la
successiva attività di progettazione o di pianificazione dei servizi da offrire, che risulta
strettamente correlata a tali processi. Responsabilità di tutti i processi relativi al cliente,
incluse le attività di riesame dell’offerta e del contratto, sono del responsabile
Progettazione servizi.
Durante tutto il periodo nel quale i committenti sono in rapporto con il Consorzio (periodo
di validità del contratto), vengono mantenuti attivi canali di comunicazione (verbali o scritti)
che permettano di fornire informazioni tempestive e ricevere segnalazioni di ritorno
(reclami e contestazioni).
A fronte di ciascun reclamo viene fornite puntuale risposta scritta.
Nell’ambito dei servizi, data la varietà di clienti con cui interagisce il personale del
Consorzio (ad es. utenti o famiglie dei servizi socio educativi, assistenti sociali ecc.), i
processi relativi sono descritti direttamente nella documentazione gestionale utilizzata a
livello operativo (procedure e progetti dei servizi). A tale livello si mantengono canali di
comunicazione con gli utilizzatori dei servizi (ad es. utenti e famiglie) e con i committenti,
attraverso l’azione svolta dai coordinatori.
Inoltre, nell’ambito dei clienti, il Consorzio COESA fa rientrare anche le cooperative socie.
L’offerta dei servizi offerti dal Consorzio è riportata nelle brochure informative. Le
cooperative e le associazioni interessate possono usufruire dei servizi, sottoscrivendo una
convenzione.
23
CONSORZI IN CUI COESA E' PRESENTE:
C.I.di S. Orbassano
CISA 31 Carmagnola
C.I.S.A Nichelino
CISS Pinerolo
C.I.S.S.A. Moncalieri
Comunità Montana Val Chisone e Val Pellice
24
6.2 LIVELLI DI SODDISFAZIONE
Indagini di soddisfazione
Sono stati somministrati:
 rispetto a clienti/utenti a famigliari utenti servizio ETOR Moncalieri, famigliari casa di
riposto Barbero, a tutti i genitori dei bambini frequentanti gli asili nido
 rispetto ai committenti, la campionatura ha compreso il CISSA Moncalieri, la
Comunità Montana Val Pellice, Comune di Pinerolo, il Comune di Cumiana e il
Comune di Bruino.
I risultati dei questionari portano alle seguenti considerazioni:
In generale i risultati sono positivi. Sulla domanda comune a tutti i servizi erogati rispetto
alla rispondenza dell'offerta del servizio alle esigenze della persona, che non da' un esito
totalmente positivo, si rileva che spesso le aspettative del cliente sono diverse da quelle
che poi il servizio realmente è in grado di offrire. A questo proposito è importante che sia
chiaro al cliente qual'è il servizio che si è in grado di offrire, per non creare false
aspettative.
Per l'anno prossimo la Direzione richiede di estendere tali indagini alla totalità dei
committenti dei servizi alla persona offerti dal Consorzio e, nello specifico:

ASL TO3 per progetto Disabili

CidiS per progetto Disabili

Comune di Lusernetta per il servizio doposcuola

Comune di Cumiana per il servizio di asilo nido

Comunità Montana Val Chisone per Casa di Riposo

CISSA Moncalieri per servizio di educativa territoriale

Comune di Pinerolo per servizio di assistenza scuolabus

Comune di Verzuolo per Casa di Riposo

Ass. Educazione Assistenza per Casa di Riposo

Casa di Riposo Ospizio Furno per Casa di Riposo

Committenti del servizio civile
25
6.3 GLI STAKEHOLDERS
FEDERSOLIDA
RIETA'IDEA
LAVORO
SOCI DELLE
COOPERATIVE
COOPERATIV
E SOCIE
CONSORZIO
COESA
ENTI
TERRITORIAL
ALTRE
COOPERATIV
SCUOLE DI
FORMAZIONE
IDEE IN
RETE
COMMITTENTI
BANCHE
ASSOCIAZIONI
DEL
TERRITORIO
26
7- CONDIZIONI LAVORATIVE
7.1 SICUREZZA
Le infrastrutture necessarie per lo svolgimento delle attività sono gestiti dal Consorzio in
modo tale da garantire la loro adeguatezza e funzionalità tramite attività di manutenzione
ordinaria e straordinaria, nel rispetto delle norme vigenti relative a sicurezza, ambiente e
salute.
Il Consorzio gestisce una struttura situata in via Savoia 11 a Pinerolo, in cui si è posta
grande attenzione nell’adozione e nello sviluppo dei supporti tecnologici e informatici
necessari alla gestione delle informazioni e in locali (sale, riunioni, uffici) adeguati alla
tipologia di lavoro svolto.
Relativamente ai servizi e alle infrastrutture necessarie (ad es. locali per servizi socio
educativi, attrezzature per attività di manutenzione aree verdi), il Consorzio verifica che le
cooperative associate che gestiscano tali spazi rispettino tutti i requisiti della legislazione
sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e ogni altra normativa applicabile alla tipologia
di servizio.
Fondamentale è inoltre l’attività del Responsabile della Sicurezza nell’attività di tutela e
sensibilizzazione sulla prevenzione dei rischi.
7.2 FORMAZIONE
Rispetto alla formazione, ogni cooperativa offre opportunità di corsi e aggiornamento per i
propri occupati. Il Consorzio cura l'aggiornamento dei suoi dipendenti in materia di privacy,
sicurezza, normative e gestione dei servizi offerti.
Inoltre due amministratori del consorzio hanno concluso il corso di “Alta formazione per
Imprenditori Sociali” svolto dal Corep in collaborazione con le Università e le centrali
cooperative, e la referente della progettazione ha partecipato al corso “La partecipazione
dei consorzi e dei raggruppamenti tra cooperative sociali ai contratti pubblici” organizzato
da Confcooperative in collaborazione con il consorzio Idee in Rete e Gruppo Cooperativo
CGM.
27
8 - FATTURATO
All’interno del mondo delle Cooperative, quelle Sociali assumono caratteristiche operative
specifiche. Specificità realizzata sia nella prestazione dei servizi alla persona, sovente
svantaggiati ed ai margini della società, sia negli aspetti economici per realizzarli; se ne
deduce che sociale ed economico non sono in antitesi (come una scuola prettamente
capitalistica vorrebbe), anzi, per servire e costruire il sociale dobbiamo avvalerci degli
strumenti dell’economia, uno importante, che è allo stesso tempo veicolo di realizzazione
di questi principi e griglia di valutazione allo stesso tempo, è certamente il Bilancio
d’Impresa.
Il Bilancio d’ Impresa è lo strumento per analizzare (non a caso si parla di analisti di
bilanci), capire e valutare la capacità di fare impresa. Questi tre steps, analisi,
comprensione e valutazione, si avvalgono di specifici strumenti informatici, che sono
“tarati” da economisti ed esperti finanziari, che a loro volta hanno una determinata visione
dell’utilità dell’impresa, finalizzata alla remunerazione del capitale investito da parte
dell’imprenditore, alla realizzazione dell’utile societario e della distribuzione di dividendi.
Se ne deduce, che il Bilancio Sociale è in un certo senso il riflesso di quello d’ Impresa, e
per essere Sociale deve prima essere d’ Impresa.
Essere Impresa Sociale oggi, implica una sempre maggiore conoscenza da parte degli
operatori sociali, non solo dei principi economici che regolano e determinano la
realizzazione dei servizi, ma di come questi aspetti/risultati vengono valutati dai vari
portatori di interesse, fra i quali figura il sistema finanziario. Sistema sempre più regolato
da normative europee (Basilea 1/2/3), con le quali si deve confrontare. Nel confronto si
realizza anche lo spazio per la negoziazione ed interpretazione di dette norme, ma per
comprendere e negoziare si deve conoscere; quindi, non può esserci Sociale senza
Impresa, non c’è Impresa senza Conoscenza.
Acquisendo conoscenza si assimilano gradualmente gli strumenti idonei per porre
attenzione ( risorse) agli aspetti fondamentali del fare impresa, fra i quali figura in primo
piano l’ attenzione al costo delle fonti onerose, che, se importanti per il mondo del Profit,
per quello del No-Profit (Onlus), in considerazione degli esigui margini di redditività,
diventa strategico e richiede un monitoraggio attento e costante. L’ impresa sociale, prima
di essere sociale deve essere impresa, e come tale, fare del monitoraggio dei costi, in
particolare di quelli finanziari, una priorità assoluta.
La remunerazione del capitale investito assume connotati diversi nel mondo del No-Profit
da quelli del Profit; la mission che gli viene assegnata si origina da un’ istanza etica di
bene ed utilità sociale, è finalizzata alla persona, e la sua efficienza è valutata/misurata
non solo su parametri economico/finanziari, ma soprattutto umani.
Una fonte onerosa importante e fondamentale è certamente la Banca, che seppur nella
sua richiesta legittima di ritorno di profitto, sui servizi e finanziamenti che mette a
disposizione, non può esimersi da una valutazione specifica per le Cooperative Sociali,
come specifica è la loro missione. Ed ecco allora, che il Bilancio Sociale, assume tutta la
sua importanza nel rendere consapevoli e partecipi i vari portatori di interesse alla
realizzazione dell’Utilità Sociale delle nostre Cooperative. L’ attenzione che il sistema
Finanziario ha dedicato alle Cooperative Sociali, con la creazione di banche specifiche,
come Banca Etica, Banca Prossima, e la recente realizzazione di una Divisione No-profit
dal parte di Unicredit, è un segnale importante, potremmo dire strategico, per la continuità
di questo settore.
28
Possiamo concludere, come sintesi di quanto suesposto e come base di riflessione per il
futuro, che la redazione del Bilancio Sociale ha contribuito a rendere più visibili e credibili
gli obbiettivi sociali delle cooperative, che, in quanto imprese, devono ricorre all’Economia
d’ Impresa, divenendo parti fondanti della Comunità Economica, con la loro specifica ed
importante missione, quella della realizzazione del bene della persona, inteso sia come
cittadino che come lavoratore.
Nell’ambito del Consorzio Coesa la politica gestionale perseguita è improntata a quanto
suesposto; forte l’ attenzione ai costi di gestione, in particolare di quelli finanziari. Pur in un
contesto di mercato difficile come quello attuale, è stato rafforzato il rapporto fiduciario
con il Sistema Bancario, con l’ ampliamento delle linee di credito sia direttamente come
Coesa che per le Cooperative associate, creando di fatto, un canale agevolato per la
richiesta di nuove facilitazioni alle Banche.
I ricavi sono cresciuti da € 2,1 mln del 2006 a € 4,3/mln del 2009, con un incremento del
104 %. Il 2009 sul 2008 registra un incremento del 31 %. Migliora costantemente anche il
MOL (Margine Operativo Lordo) che passa da 15/ml euro del 2006 a 71/ml euro nel 2008.
L’ incidenza degli oneri finanziari diminuisce dall’ 1,7% sui ricavi del 2008 all’ 1,17% del
nel 2009. Regolare la rotazione del capitale investito, che risente tuttavia dei lunghi tempi
di pagamento da parte degli Enti Pubblici.
Grafico del fatturato globale
4500000
4000000
3500000
3000000
2500000
2000000
1500000
1000000
500000
0
anno 2006 anno 2007 anno 2008 anno 2009
29
9 -FATTORI ESTERNI RIVELANTI PER IL CONSEGUIMENTO DEGL
OBIETTIVI
9.1 GARE D’APPALTO
Nel corso dell’anno 2009 il Consorzio ha partecipato a dei bandi di gara per
l’assegnazione di servizi.
Le gare d’appalto effettuate sono state:
Tipologia
del servizio
LUOGO
NEUTRO
CENTRO
DIURNO DISABILI
ASSISTENZA
DOMICILIARE
SERVIZIO
PEDIBUS
PULIZIE
Ente
appaltante
CISA 12
Tipo di
gara
GARA
Località
Assegnataria
Esito
Nichelino
Perso
CISSA
MONCALIERI
CISA 31
GARA
Moncalieri
Carmagnola
Comune di Pinerolo
ACCREDITAME
NTO
AFFIDAMENTO
COOP
BIOSFERA
COOP
BIOSFERA
COOP
PEA
AQUILONE
Comune di Barge
AFFIDAMENTO
Barge
Esclusi
PRE E POST SCUOLA
COMUNITA’ ALLOGGIO
DISABILI
EDUCATIVA
TERRTORALE
CASA DI RIPOSO
Comune di Pinerolo
Comunità montana
Val Sangone
CISSA
MONCALIERI
Ente privato
GARA
GARA
Pinerolo
Sangano
COOP
CULTURA E
AMBIENTE
AQUILONE
IL RAGGIO
Perso
Perso
GARA
Moncaieri
BIOSFERA
Vinto
GARA
Piasco (CN)
PEA
Perso
CENTRI DIURNI
CIDIS
ORBASSANO
CIDIS
ORBASSANO
Comune di Pinerolo
Comune di
Cumiana
CIDIS
ORBASSANO
Comando regionale
militare nord
CIDIS
ORBASSANO
ASSOCIAZIONE
CONCESSIONE
Orbassano
IL RAGGIO
Vinto
GARA
Orbassano
IDEE E LAVORO
Perso
CONCESSIONE
GARA
Pinerolo
Cumiana
AQUILONE
AQUILONE
Vinto
Vinto
GARA
Consorzio
IL RAGGIO
Perso
GARA
Torino
BIOFERA/ATIPICA
Esclusi
GARA
Consorzio
PEA
Perso
OFFERTA
Beinasco
PEA
Vinto
PROGETTO BADANTI
ASILO NIDO
ASILO NIDO
ACCOGLIENZA
SOCIALE
ASILO NIDO
ASSISTENZA
DOMICILIARE
CASA DI RIPOSO
Pinerolo
Perso
Iscritti
Perso
30
EDUCAZIONE ED
ASSSTENZA DI
BEINASCO
INFORMALE
Segue il grafico riassuntivo delle gare d’appalto a cui il consorzio ha partecipato nel corso
GARE DAPPALTO 2009
2
gare perse
iscritti
5
9
gare vinte
esclusi
1
del 2009:
Tipologia di utenza dei servizi gestiti dalle cooperative del Consorzio (in base ai dati di
fatturato):
minori
disabili
anziani
infanzia
psichiatria
pulizie/manute
nzioni
31
10 – DATI IDENTIFICATIVI
Consorzio di cooperative sociali Coesa a r.l
Via Savoia, 11
10064 PINEROLO (TO)
Tel. 0121 377 584 - Fax 0121 371 342
10.1 HANNO PARTECIPATO ALLA REDAZIONE DEL PRESENTE BILANCIO
SOCIALE
Veronica Finocchio
Responsabile dei Servizi del Consorzio
Kassandra Bono Emily
Stagista corso “Tecnico superiore per lo sviluppo sociale del
territorio” CFIQ
Giulia Costelli
Stagista corso “Tecnico superiore per lo sviluppo sociale del
territorio” CFIQ
Stefano Innocenti
Responsabile Area Finanziaria
10.2 REFERENTE DI BILANCIO
Veronica Finocchio
Responsabile dei Servizi del Consorzio
32
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