PROVINCIA DI GORIZIA
RASSEGNA STAMPA
LUNEDÌ 6 GIUGNO 2011
Rassegna per testata/edizione
N° Titolo
Testata-Edizione
1
Il Piccolo Gorizia
06-06-2011
Il Piccolo Gorizia
06-06-2011
Il Piccolo Gorizia
06-06-2011
Il Piccolo Gorizia
06-06-2011
Il Piccolo Gorizia
06-06-2011
Il Piccolo Gorizia
06-06-2011
Il Piccolo Gorizia
06-06-2011
Il Piccolo Gorizia
06-06-2011
Il Piccolo Nazionale
06-06-2011
Messaggero Veneto Nazionale
06-06-2011
Messaggero Veneto Nazionale
06-06-2011
Privilegi da capoluogo? Solo mille posti di lavoro
Data
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia -
2
Provincia, uffici a maggioranza rosa
Provincia di Gorizia -
3
Gradisca tra i primi comuni a riceverla
Provincia di Gorizia -
4
In regalo ai diciottenni la Costituzione digitale
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia -
5
Rifiuti, scatta oggi l'orario estivo
Mara Cernic - Provincia di Gorizia -
6
Archeologia, San Canzian tra gli itinerari regionali
Provincia di Gorizia -
7
Gli Alpini di Capriva festeggiano
Enrico Gherghetta - Federico Portelli -
8
Orgoglio giallorosso
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - Sara Vito -
9
Valanga rosa sulle giunte
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia -
10
Celebrati novant'anni di storia della Pro
Enrico Gherghetta - Provincia di Gorizia - Sara Vito -
11
Ore 18: debutta il nuovo consiglio provinciale
Bianca della Pietra - Donatella Gironcoli - Enrico Gherghetta - Mara Cernic -
6 GIU 2011
Il Piccolo Gorizia Cronaca
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Quotidiano
Nell’immagine d’archivio dei lavoratori del terziario
“Privilegi” da capoluogo?
Solo mille posti di lavoro
È la somma degli occupati negli enti pubblici presenti in città. Smentite dunque
le insinuazioni di alcuni politici monfalconesi sui presunti vantaggi goriziani
di Giovanni Tomasin
Neanche trecento posti di lavoro: è il totale dei dipendenti di
Provincia e Camera di commercio a Gorizia. Il ruolo di capoluogo, che nell’eterna polemica con Monfalcone è stato spesso indicato come un privilegio
di Gorizia, non frutta poi tanto
in termini di occupazione. Ma
da un’analisi dei più importanti enti pubblici e privati goriziani emerge che gli uffici coprono una parte rilevante del mercato del lavoro cittadino.
Il settore bancario
Le banche costituiscono una
fetta importante del bacino.
Soltanto la Cassa di risparmio
del Friuli Venezia Giulia può
contare su oltre cento dipendenti. «Soltanto noi alla filiale
imprese ne abbiamo 18 - spiega il direttore Guido Comuzzi -.
Considerando che il nostro giro d’affari copre circa un terzo
del totale su Gorizia, si è stimato che i dipendenti bancari in
città siano circa 250».
Gli uffici dello Stato
Anche l’amministrazione statale può vantare una buona quota di personale amministrativo. Sono 67 gli impiegati della
prefettura di Gorizia mentre la
questura ne conta 23. A questo
andrebbero aggiunti gli uffici
di altri rami dello Stato in città,
come quelli del ministero delle
Finanze.
La Camera di commercio
Il direttore della Camera di
Commercio Pierluigi Medeot
spiega così la politica del personale adottata dall’ente: «Al mo-
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mento abbiamo 40 dipendenti,
tutti a tempo indeterminato spiega -. La nostra pianta organica sarebbe di 47 impiegati.
Dal 2003 abbiamo imposto il
blocco del turn over e ridotto il
personale». La Camera di Commercio, spiega Medeot, non assumerà altri lavoratori fino al
2013: «Inoltre da noi non si accettano contratti interinali, a
tempo determinato e consulenze. L’unico interinale che lavora qui al momento è pagato integralmente da Infocamere.
Quando decideremo di assumere qualcuno sarà a tempo indeterminato tramite concorso
pubblico con bando». Ai 40 dipendenti della Camera, aggiunge Medeot, vanno aggiunti altri
sette della Zona franca.
Le amministrazioni
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Il Comune di Gorizia impiega
nei suoi uffici oltre 400 lavoratori, mentre la Provincia ne ha
216. Gli impiegati dell’ente guidato da Enrico Gherghetta sono quasi tutti a tempo indeterminato (204), e soltanto 12 di
loro sono a tempo determinato. A questi vanno aggiunti altri
14 lavoratori parti time.
La città degli uffici
Il risultato della panoramica è
di oltre mille posti. Una porzione non indifferente del mercato del lavoro locale, soprattutto
se vi si aggiungono i dipendenti
dell’Ass2 e delle tante piccole
imprese che fanno la ricchezza
di Gorizia. Ma niente che lasci
pensare a un privilegio, soprattutto se paragonato al dato dei
57mila occupati dell’Isontino.
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Apertura
6 GIU 2011
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 11
Quotidiano
Provincia, uffici
a maggioranza rosa
Se la nuova giunta provinciale è
quasi tutta al femminile, anche
nell’organico dell’ente vige una
leggera preponderanza rosa. I
dipendenti della Provincia di
gorizia sono in tutto 216, a cui si
aggiungono 14 lavoratori part
time (vedi articolo sotto). La
pianta organica prevede la
presenza di cinque dirigenti e se
qui le quote rosa raggiungono il
40% (3 uomini e 2 donne), tra i
tempi indeterminati la
componente femminile pesa più
della metà (105 donne contro 93
uomini). Tra i tempi determinati è
infine quasi il totale (11 su 12). Per
raggiungere il totale dei
dipendenti manca soltanto il
segretario generale che è un
uomo, Pietro Ossi. (s.b.)
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Breve
6 GIU 2011
Il Piccolo Gorizia Cronaca
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Quotidiano
Gradisca tra i primi comuni a riceverla
Tra i primi paesi a ottenere la Costituzione digitale, c’è Gradisca. Sono
stati infatti ben 48 i gradiscani nati nell’anno 1993 che hanno ricevuto
in municipio la Costituzione a suggellare diritti e doveri connessi alla
maggior età. Niente copia cartacea, dunque, ma una chiavetta
realizzata appositamente dalla Provincia. Il sindaco Franco Tommasini
e l’assessore alla Cultura Paolo Bressan, nel ricordare il 150esimo
anniversario dell’unità d’Italia, hanno invitato i ragazzi a mantenere
viva la curiosità per la vita politica e sociale del proprio Paese. I ragazzi
hanno ricevuto anche una bandiera da parte dell’Anpi.
(l.m.)
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Box
6 GIU 2011
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 12
Quotidiano
In regalo ai diciottenni
la Costituzione digitale
Dalla Provincia in omaggio ai neomaggiorenni una chiavetta Usb
Gherghetta: «Risparmiati soldi e creato una via di comunicazione con i giovani»
di Tiziana Carpinelli
Nell’era digitale, anche la Costituzione diventa a portata di click. Chissà come la prenderebbero, oggi, i padri fondatori, nel
constatare che il documento a
cui per mesi hanno lavorato,
ispirandosi ai più alti e nobili
principi della democrazia, sta
tutto concentrato in una minuscola penna Usb. Il frutto di mesi di sedute, conciliazioni e riscritture compresso in un involucro di silicio. Resterebbero
senz’altro allibiti. E in effetti,
quella che la Provincia di Gorizia sta portando avanti negli ultimi giorni, con la consegna, nei
paesi dell’Isontino, di una Carta costituzionale digitale ai neodiciottenni,
rappresenta
senz’altro una piccola rivoluzione.
«L’abbiamo fatto per due motivi - chiarisce il presidente della Provincia, Enrico Gherghetta
-: innanzitutto il risparmio, dal
momento che sostituendo il
materiale cartaceo, vale a dire il
classico opuscolo, con una chiavetta Usb abbiamo dimezzato i
costi; e poi l’opportunità del
messaggio, lanciato attraverso
un mezzo certamente più congeniale ai giovani. Il file della
Costituzione è irremovibile dal
supporto, ma siccome la pennetta ha una capacità di memoria di 2 Giga i ragazzi potranno
usare questo strumento per inserire i propri dati e, si spera, dare anche un’occhiata a quelli
che sono i loro diritti e doveri di
cittadino italiano». L’operazione “chiavetta”, duplicata in 500
copie e già distribuita in alcuni
La chiavetta Usb consegnata dalla Provincia ai neo diciottenni nei paesi dell’Isontino
Comuni minori, come Gradisca
e Mariano, è costata appena
3.800 euro, contro i circa 6mila
mediamente investiti per le
pubblicazioni. La pennetta è di
colore blu e ha inciso lo stemma della Provincia. Contiene la
Carta costituzionale nella versione cliccabile sul sito istituzio-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
nale, dunque tradotta anche in
sloveno e friulano. «Bisogna cercare - conclude Gherghetta - di
entrare in sintonia col mondo
giovanile e ritengo che lo si possa fare anche così, abbattendo
il muro della tradizione cartacea».
Chi ha senz’altro plaudito
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all’iniziativa è stato lo storico
Roberto Spazzali: «È lodevole
che la Provincia abbia pensato
a ciò, perchè si sa che i libretti
spesso finiscono per essere riposti su uno scaffale e dimenticati - osserva -: inserendo la Costituzione in una pennetta Usb,
invece, prima o poi scatterà la
curiosità di aprire il file e andare a leggere il documento. L’utilizzo del mezzo informatico,
nelle nuove generazioni, è quasi un fattore epidermico e dunque in questo modo si è aperta
una prospettiva importante,
che schiude un approccio interattivo con i principi più sacri
del nostro ordinamento». «Si
parla molto di Costituzione conclude - ma dubito che tutti
l’abbiano letta in ogni sua parte. Questa iniziativa almeno susciterà la curiosità nei ragazzi».
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Apertura
6 GIU 2011
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 13
Quotidiano
Rifiuti, scatta oggi l’orario estivo con 3 ritiri per l’umido
Entra in vigore oggi a Monfalcone l’orario estivo di asporto dei
rifiuti. Come indicato dai calendari della raccolta (lato arancione), durante i mesi estivi il ritiro
del rifiuto umido viene effettuato tre volte alla settimana, in
giornate specifiche per ciascuna
zona di residenza. Restano immutate frequenze e giornate di
raccolta delle altre frazioni di rifiuto. Per qualsiasi dubbio o quesito, Ambiente Newco consiglia
di rivolgersi al numero verde gratuito 800844344 o di consultare
il sito www.ambientenewco.it.
Il servizio di raccolta, affidato
alla ditta Sangalli Giancarlo e C.
di Monza, ha registrato una serie di ritardi e di problemi nei ritiri programmati in particolare
nel Monfalconese. Sulla questio-
ne è intervenuta anche la Provincia di Gorizia che, attraverso l’assessore all’Ambiente, Mara Cernic, ha preso posizione annunciando l’invio di una lettera di
sollecito ad Ambiente Newco, affinchè venga ripristinato il regolare servizio di raccolta. Problemi
riconducibili,
stando
all’azienda, a tempistiche di rodaggio e di perfezionamento
dell’operatività sul territorio, ai
quali si sono unite altre coincidenze negative, come la giornata festiva del 2 giugno, ma anche
problemi all’inceneritore Acegas di Trieste che, con un solo
deposito a disposizione, ha bloccato i camion compattatori provenienti anche dall’Isontino
non potendo rientrare per proseguire la raccolta.
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Rifiuti abbandonati in via Bonavia (Foto Bonaventura)
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6 GIU 2011
Il Piccolo Gorizia Provincia
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Quotidiano
Archeologia, San Canzian
tra gli itinerari regionali
Accanto ai blasonati siti di Aquileia e Grado. Riconoscimento formale giunto
da Turismo Fvg. Soddisfazione del sindaco Caruso: si apre una nuova stagione
di Laura Blasich
◗ SAN CANZIAND’ISONZO
A fronte degli ultimi ritrovamenti, ma non solo, San Canzian
d'Isonzo rivendica il ruolo di terzo vertice di un triangolo di fede,
cultura e patrimonio archeologico formato da due perle riconosciute come Aquileia e Grado.
Ottenendo un riconoscimento
formale, finora inedito: l'inserimento negli itinerari di Turismo
Fvg. Dopo una serie di incontri
tenuti negli scorsi mesi e che
hanno coinvolto il Comune, Turismo Fvg ha inserito San Canzian nei circuiti che partono da
Grado e Aquileia e arrivano al
Collio, pubblicizzati dagli opuscoli informativi distribuiti negli
uffici di informazione turistica e
sul sito internet, vetrina completa dell'offerta turistica regionale.
«E' un passo importante - sottolinea il sindaco Silvia Caruso che asseconda il forte interesse
suscitato dagli ultimi ritrovamenti a San Proto, divulgati attraverso l'attività della Società
friulana di archeologia, il tam
tam dei siti specializzati e i nostri legami di gemellaggio con
l'Austria. Non perdiamo occasione per far capire cosa ci sia a San
Canzian».
E così anche nell'ultimo fine
settimana di maggio, i visitatori
che si sono affacciati a San Canzian per l'Antiquarium, al cui interno si possono ammirare numerosi reperti di epoca romana,
statue e teste virili, frammenti di
mosaici della antica basilica,
iscrizioni, la chiesa parrocchiale
e la chiesetta di San Proto non
sono mancati. A luglio è atteso
un folto gruppo delle parrocchie
dell'area di Villaco. A garantire
un contatto e l'apertura è in questi casi la parrocchia, mentre in
occasione della Settimana nazionale della Cultura visite guidate
sono proposte dai volontari della Sezione isontina della Società
friulana di archeologia, promotrice della valorizzazione dei siti
archeologici e della storia locale
anche attraverso convegni, pubblicazioni, attività didattica nelle scuole locali. Con l'indispensabile supporto della parrocchia
dei Martiri Canziani.
Il Comune di San Canzian negli ultimi quattro anni ha da parte sua dimostrato di voler scommettere, credendoci, sulla valo-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Le sepolture scoperte sotto il pavimento della chiesa di San Proto
rizzazione dei siti archeologici,
creando nuove alleanze con
l'Università di Trieste, con cui è
stata stipulata una convenzione
decennale (gli altri partner sono
la parrocchia e la Sfa) e rinsaldando quelle con la Soprintendenza. Una partnership è stata
inoltre trovata con la Provincia e
la Camera di commercio, i cui
contributi hanno finanziato le
due ultime campagne di scavo a
San Proto, le prime dopo 40 anni
da quella "storica" del professor
Mirabella Roberti.
Nuove indagini archeologiche prenderanno inoltre il via
nei prossimi mesi a San Canzian
d'Isonzo e non solo nella chiesetta di San Proto, che attende la
terza campagna di scavi per approfondire quanto emerso alla
fine del 2010. Cioé una nuova sepoltura di epoca medievale, un
diverso assetto della costruzione paleocristiana, una pavimentazione di epoca romana piena,
un piatto di terracotta africana
sopra una possibile tomba romana. Ora oggetto di ricerche ar-
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cheologiche sarà anche l'area
circostante la chiesa parrocchiale dedicata ai Santi martiri Canziani. Un intervento che il Comune spera possa concludersi
entro il 2012, come ha affermato
il sindaco Silvia Caruso in apertura della Seconda giornata di
studi sancanzianesi su "Il paese
ed il territorio di San Canzian
d’Isonzo nel Medioevo. Spunti
per una riflessione" organizzata
dalla Sezione isontina della Sfa.
Entrato nei circuiti turistici regionali, il patrimonio di San Canzian rimane, però, al momento
poco noto anche a livello mandamentale. La Pro Loco in collaborazione con la Sfa si è però impegnata a ristampare un pieghevole illustrativo, producendolo
anche in inglese e tedesco, per
distribuirlo negli Uffici di informazione turistica di Monfalcone e Aquileia. Peccato invece
che, al momento, non esista un
sito internet della Pro loco e la
fonte di informazione più ricca
on line sia Wikipedia.
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Apertura
6 GIU 2011
Il Piccolo Gorizia Provincia
Quotidiano
Le tombe dei martiri cristiani Canzio, Canziano e Canzianilla
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6 GIU 2011
Il Piccolo Gorizia Provincia
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Quotidiano
Gli Alpini di Capriva festeggiano i 60 anni della sezione
◗ CAPRIVA
«Il libro rievocativo che abbiamo stampato vuole essere a
guardare avante, alle nuove leve delle Penne nere, portatrici
di un modello di vita alternativo a quello proposto dalla televisione». Questo il saluto
portato dal capogruppo Ana
di Capriva Roberto Tonut in
occasione della cerimonia del
60˚ anniversario di fondazione. Il sindaco Antonio roversi
ha avuto parole di plauso e di
ammirazione per il gruppo, fedele custode di immutati valori, ed è stato apprezzato l’intervento del neo assessore
provinciale Federico Portelli
che, portando il saluto del presidente Enrico Gherghetta, si
è fatto interprete della specificità della ricorrenza ricordan-
do la preziosità di un lavoro
che gli alpini sanno portare
avanti surrogando brillantemente a volte anche le stesse
istituzioni. Parole di grata riconoscenza sono state portate dal neo consigliere nazionale Ana Renato Cisilin e dal neo
presidente sezionale Paolo
Verdoliva che, ringraziando
capogruppo, direttivo e collaboratori, hanno riproposto le
grandi idealità associative che
restano alla base del comune
operare. La cerimonia, coordinata dall’alpino Daniele Sergon, è stata arricchita dall’esibizione del coro del Cai di Cividale. Una giornata iniziata
con l’alza bandiera e la deposizione di una corona al monumento ai caduti per poi trasferirsi alla chiesa parrocchiale. (e.d.)
L’anniversario degli alpini celebrato a Carpiva (Bumbaca)
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6 GIU 2011
Il Piccolo Gorizia Provincia
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Quotidiano
Orgoglio giallorosso, Pro Romans in festa
La squadra ha spento la sua 90ª candelina di compleanno con un folto parterre di ospiti
◗ ROMANS D’ISONZO
L’orgoglio del proprio passato,
la fierezza del presente e la
commozione nell’elencare i
tanti ex atleti e dirigenti ormai
scomparsi, sono stati i sentimenti dominanti ieri allo stadio “F.lli Calligars” di Romans
d’Isonzo, in occasione dell’affollato incontro celebrativo
con cui l’Associazione sportiva
Pro Romans ha festeggiato il
90˚ anniversario di fondazione.
Molte le autorità che hanno
voluto comporre il tavolo
d’onore e prendere la parola
per condividere questo significativo momento della longeva
società giallorossa, tra cui il
presidente della Provincia di
Gorizia, Enrico Gherghetta,
che aveva al suo fianco l’assessore allo Sport Sara Vito, il presidente della Figc regionale
Renzo Burelli, il consigliere regionale Giorgio Brandolin, anche in veste di presidente del
Coni della provincia di Gorizia,
Un momento dei festeggiamenti della Pro Romans (Calligaris)
mentre il Comune di Romans
era rappresentato dal sindaco
Davide Furlan assieme all’assessore allo sport Tommaso
Milocco e ad altri componenti
della giunta e dell’intero consiglio comunale.
Dalla parte del pubblico erano invece presenti diversi rap-
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presentanti di altre società calcistiche, molti ex dirigenti e calciatori locali, tra cui l’ex del Napoli e della nazionale Stellio
Nardin, nonché Roberto Calligaris, che dall’alto dei suoi 91
anni rappresentava il più anziano ex atleta. È stato il presidente in carica, Luigino Bol-
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zan, a prendere per primo la
parola per illustrare brevemente la lunga storia della Pro Romans, nata nel 1921 dalle ceneri della Società sportiva Redenta. Bolzan ha pure elencate le
persone legate alla Pro Romans scomparse dopo l’ultima celebrazione del 2006, così
come gli ex più gloriosi, tra cui i
grandi Enzo Bearzot e Tarcisio
Burgnich, oltre al presente Nardin.
Dopo di lui hanno preso la
parola il sindaco Furlan, Sara
Vito, Giorgio Brandolin e Renzo Burelli, che hanno pure consegnato al presidente Bolzan,
delle targhe di riconoscimento
da parte del Comune di Romans, della Provincia di Gorizia e della Figc regionale. La cerimonia si è quindi conclusa
con la consegna, da parte della
dirigenza della Pro Romans, di
due premi concessi in segno di
riconoscimento a due attuali
dirigenti, Vittorio Minon e Luigino Michelag.
Edo Calligaris
Taglio basso
6 GIU 2011
Il Piccolo Nazionale Primo Piano
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Quotidiano
Valanga rosa sulle giunte
Rivoluzione o «moda»?
Quasi tutti i sindaci neoletti scelgono donne come vice e molte come assessori
Concia (Pd): «Gli uomini sono consci di non poter più governare senza di noi»
di Marina Nemeth
◗ ROMA
Ciclone rosa sulle giunte uscite dalle urne dell'ultima campagna elettorale. Da Trieste a
Milano, da Cagliari a Napoli,
aumenta la presenza femminile nei Comuni e nelle Province. Molti candidati sindaci del
centrosinistra lo hanno garantito fin dalle prime dichiarazioni: dai manifesti (Con noi le
donne vincono sono il profilo
migliore dell'Italia), agli eventi
a tema, come la cena per mille
donne organizzata dal candidato sindaco di Milano Letizia
Moratti in collegamento telefonico con il Cavaliere. Ora tutti
si prodigano a designare un vicesindaco donna, o a impegnarsi affinché il cinquanta
per cento della giunta sia composta da donne.
A Torino, il neoeletto sindaco Piero Fassino ha mantenuto la parola: la metà della sua
squadra è rosa, come la consulente scelta per i grandi progetti di trasformazione urbana.
Lo stesso leit motiv a Milano e
a Napoli, dove la presenza
femminile, già massiccia durante la campagna elettorale,
verrà in maggioranza riconfermata. Giuliano Pisapia si appresta a offrire la poltrona di
vice a Marilena Adamo, già
consigliere comunale del Pd, e
sembra certo che undici presenze femminili entreranno
nella giunta meneghina. De
Magistris assicura che farà il
possibile per una giunta composta per la metà da donne. Il
sindaco triestino Roberto Cosolini è intenzionato ad inserire almeno quattro donne fra
gli assessori, tra le quali verrà
scelto il vicesindaco, mentre la
presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, si appresta a bissare il trend del suo
primo mandato: metà degli assessorati al femminile. Anche
il rieletto presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta, sceglie il rosa: quattro
su cinque componenti la sua
giunta sono donne, vice com-
preso.
Reale cambiamento politico? O solo moda, magari un
po' opportunistica, dilagata
sull'onda dell'impegno nato
nelle piazze del 13 febbraio
con la manifestazione Se non
ora quando? Perchè è anche
vero, come annota la giornalista Maria Luisa Agnese, che
siamo qui a parlare di donne
vicesindaci, perchè tutti i neosindaci eletti, perlomeno nelle
grandi città sono uomini (bisogna arrivare ad Arcore e a Fermo per trovare due sindachesse), mentre le donne sono più
del 50 per cento della popolazione.
Tanta attenzione alle scelte
rosa nelle nuove giunte sarà
forse dovuta al fatto che le donne questa volta sono state
grandi elettrici a sinistra? Bella
domanda. «La vittoria del centrosinistra deve molto alle donne italiane - risponde la deputata Pd Paola Concia - per cui
mi sembra giusto che anch'esse si assumano delle responsabilità nei governi municipali.
Certo, la scelta di coinvolgerle
può essere anche vista come
un cavalcare il moto di protesta dell'universo femminile.
Ma importa poco se la presa di
responsabilità sia sincera o
meno. A questo punto gli uomini si sono resi conto che
non possono governare senza
le donne: in una città dove vivono bene le donne, vivono
bene tutti». Sulla stessa lunghezza d'onda l'esponente del
Pdl, Alessandra Mussolini. «In
politica di sincero c'è ben poco e, se devo essere franca, un
po' mi irrita che l'apertura alle
donne sia sempre una gentile
concessione degli uomini che
“generosamente” offrono loro
i posti di comando quando
hanno tutto il diritto di poterseli conquistare da sole. Ma
nonostante tutto, l'importante è guardare ai risultati. E un
vicesindaco donna certamente è un segnale positivo. Una
buona notizia anche per Emma Bonino. «Al di là del concetto delle quote che, come
noto, non mi piacciono - aggiunge la vicepresidente radicale del Senato - attenzione, il
merito esiste anche al femminile. In sostanza, bene l'aumento delle donne nelle municipalità salvaguardando sempre però eccellenza, capacità,
talento.
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Il neosindaco di Torino Piero Fassino con le “quote rosa” della sua giunta
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Messaggero Veneto Nazionale Regione
6 GIU 2011
pagina 6
Quotidiano
ROMANS
Celebrati novant’anni di storia della Pro
◗ ROMANS
Novant’anni di calcio e passione giallorossa in un giorno solo.
La Pro Romans ha rivissuto la
sua lunga e gloriosa storia in
una grande festa che si è celebrata, ieri mattina, allo stadio
“Calligaris” e che ha accomunato giocatori del passato e del
presente, allenatori, dirigenti e
tifosi. Presenti il sindaco, Davide Furlan, il presidente del Coni, Giorgio Brandolin, il presidente della Provincia, Enrico
Gherghetta, il presidente Figc
Fvg, Renzo Burelli, l’assessore
provinciale allo sport, Sara Vito,
l’assessore comunale allo sport,
Tommaso Milocco. A fare gli
onori di casa il presidente, Luigino Bolzan, che ha riassunto la
storia della Pro Romans ricordando anche i fedelissimi che
sono scomparsi in questi anni.
«Il nostro sodalizio - ha detto
Bolzan - ha avuto la finalità di
permettere ai giovani di fare
sport, di creare aggregazione e
amicizia e si è distinta sul campo con le vittorie. Ha partecipato nel 1951-52 e nel 2004-2005 a
campionati extra regionali. Molti giocatori hanno dato lustro alla società e tra essi ricordiamo i
nazionali Enzo Bearzot, Tarcisio Burgnich, Stelio Nardin,
Gianni Candussi e Andrea Seculin». Il sindaco Furlan ha ricordato i suoi trascorsi nella Pro
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sotto la guida del capitano Roberto “Tecia” Candussi e ha sottolineato che la squadra ha rappresentato per tutti un insegnamento di vita. Per l’assessore Vito la Pro Romans «è un sodalizio
radicato nella comunità: lo
sport fa parte della storia dei nostri paesi e la provincia di Gorizia in Italia è al primo posto a livello di pratica sportiva giovanile».
Brandolin ha messo in risalto
i valori che la Pro Romans ha
trasmesso in tanti anni di attività, grazie all’impegno dei dirigenti. Il presidente Burelli ha fatto riferimento a quello che sta
succedendo nel calcio a livello
nazionale. «Non pensiamo al
Taglio basso
6 GIU 2011
Messaggero Veneto Nazionale Regione
pagina 6
Quotidiano
Un momento della cerimonia di ieri allo stadio “Calligaris”
marcio che c’è in alto, bensì ai
nostri giovani, ai nostri paesi, al
gioco più bello del mondo e ai
veri valori che distinguono la
nostra gente e società come la
Pro Romans». Bolzan ha premiato Vittorio Minon e Luigino
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Michelag per l’impegno profuso in tanti anni. E’ stata anche
allestita una mostra che illustra
i 90 di vita della Pro attraverso
foto, cimeli e trofei di grande interesse e valore simbolico.
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6 GIU 2011
Messaggero Veneto Nazionale Regione
pagina 6
Quotidiano
Ore 18: debutta
il nuovo consiglio
provinciale
◗ GORIZIA
Debutta questa sera (l’inizio
dei lavori è fissato alle 18) il
nuovo consiglio provinciale di
Gorizia. Un'assemblea completamente rinnovata, considerato che soltanto un consigliere su 24 (Fabio Delbello del
Pd) ha mantenuto la propria
seggiola nell'aula al primo piano del palazzo della Provincia
e che spariscono dalla geografia consiliare (al netto dei cambi di etichetta e denominazione) i Verdi e il Partito pensionati.
Dopo le procedure di convalida degli eletti, il consiglio dovrà scegliere ed eleggere il proprio presidente, che succederà all'uscente Gennaro Falanga. Considerato l'ottimo risultato ottenuto nei collegi del capoluogo, lo scranno più alto
dell'aula consiliare dovrebbe
spettare al Pd goriziano: favorito è dunque Aljosa Sosol, 32enne, vicepresidente della Skgz.
In lizza anche la sagradina Vesna Tomsic (sempre del Pd),
ma non è da escludere che la
presidenza vada al veterano
Delbello o a Rifondazione, che
ha manifestato il proprio malumore per la mancata inclusione di un proprio rappresentante nell'esecutivo Gherghet-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
ta: a quel punto, il ruolo di presidente sarebbe appannaggio
dell'unico eletto nelle fila di
Rc, Enrico Bullian.
La vicepresidenza, in ossequio alle regole del Cencelli,
dovrebbe andare all'opposizione: favorito è Dario Obizzi
(Pdl). Caselle già riempite anche nell'organizzazione dei
gruppi consiliari: il capogruppo del Pd sarà l'ex sindaco di
Romans, Alessandro Zanella,
mentre a guidare l'opposizione sarà Simonetta Vecchi, che
ha ottenuto l'investitura direttamente dal Pdl. Sarà invece il
sindaco di Dolegna, Diego Bernardis, il capogruppo della Lega nord, unica formazione assieme a Pd e Pdl a poter vantare più di due esponenti in consiglio.
Individuati presidente e vicepresidente vicario dell'assise, Enrico Gherghetta presenterà all'assemblea la squadra
di governo e le linee programmatiche per il prossimo quinquennio. Considerate le rinunce di Mara Cernic, Donatella
Gironcoli e Bianca Della Pietra, fresche di investitura assessorile, entrano in consiglio i
primi dei non eletti di Pd (Luca
Bigot), Elisabetta Medeot (Idv)
e Patrizia Mauri (Sel).
Christian Seu
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RASSEGNA STAMPA - Provincia di Gorizia