NOTIZIE
Bimestrale di informazione
del Centro di Servizi
per il Volontariato
della provincia di Varese
Anno VIII - n.1- Gennaio 2008
Direttore responsabile:
Vincenzo Saturni
Coordinamento:
Paola Provenzano
[email protected]
Anno VIII - Numero 1 - gennaio 2008 - Sped. in A.P. 70% - Tab/D DC Varese Legge 662/96
Autorizzazione Trib. Varese n. 815 del 25/06/2001 - ISSN 1593/344X
CESVOV CONSIGLIA
Redazione e amministrazione:
Via Brambilla, 15 - 21100 Varese
Tel: 0332 293001 - Fax: 0332 293020
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Esperienze di solidarietà
tra educazione e formazione
Grafica e impaginazione:
NR Idea snc - Via Morosini, 19 - Varese
Spazio alla comunicazione..................... 4
A SCUOLA DI
VOLONTARIATO
SEDE DI VARESE
c/o Centro Parrocchiale
Via V. Veneto, 4
21053 Castellanza
Tel./Fax 0331.481161
[email protected]
Orari di apertura:
martedì
dalle 9.00 alle 13.00
SEDE DI LAVENO M.
alle 13.00
SEDE DI SARONNO
Via Biffi, 7
21047 Saronno
Tel./Fax 02.96248893
[email protected]
Orari di apertura:
martedì
dalle 14.30 alle 18.30
8
NOTIZIE
LIA
SEDE DI CASTELLANZA
SIG
N
O
C
V
CESVO
c/o Centro "Il Melo"
Via Magenta, 3
21013 Gallarate (VA)
Tel. e Fax 0331.776725
[email protected]
Orari di apertura:
lunedì
dalle 14.30 alle 18.30
giovedì
dalle 14.30 alle 18.30
Quando la culla del volontariato è rappresentata dalla scuola,
anziché dal mondo dell’associazionismo tuot cour, quello che
ne consegue è un’esperienza del tutto particolare nella quale
si incontrano come attori non solo gli studenti, ma anche
insegnanti, formatori e famiglie. E’ gioco forza che, quello che
ne consegue, è un processo molto complesso e articolato in cui
entra in gioco anche la funzione educativa e formativa della scuola. L’esperienza di
volontario compiuta a scuola diventa una possibile tappa del percorso formativo, una
sorta di apprendimento non formale.
Il volume in questione rappresenta proprio una riflessione su questo macro tema
basata sui risultati di un’indagine, condotta attraverso un questionario on line
rivolto a tutti gli istituti lombardi, e promossa dall’Ufficio scolastico della Lombardia
un libro di
in collaborazione con l’Università Bicocca di Milano e lo Iard. Prima di passare
i,
glielm
Simona Gu
all’analisi dei risultati e alla definizione di possibili indicazioni e delle implicazioni
i (a cura di)
Carlo Buzz
finali, il volume è stato strutturato in modo da fornire un inquadramento più
generale del binomio scuola-volontariato. La lettura finale e trasversale dei vari
EDIZIONI NGELI
contributi fornisce utili spunti di riflessione per chi è interessato a promuovere
A
FRANCO
esperienze attive di volontariato nelle scuole. Inoltre, accanto alla analisi dei
2007
dati emersi dell’indagine condotta, sono anche stati presi in considerazione
Milano (capitolo 6) cinque casi concreti di progetti specifici proposti in altrettanti istitiuti
scolastici lombardi nell’anno scolastico 2002 - 2003. Tra di essi vi è anche un
esempio che arriva dal varesotto, quello dell’Itis di Gallarate con il progetto
Harambee che ha avuto come interlocutori le scuole e i villaggi limitrofi ad un
centro abitato in Kenya.
Dopo un primo capitolo in cui si analizza la rilevanza delle esperienze
di volontariato nella presa di coscienza per i giovani dell’esercizio di
cittadinanza e di forme di coesione sociale, nel secondo capitolo si entra
nel merito di alcuni spunti che nascono proprio dai risultati dell’indagine in
merito alla percezione dei giovani rispetto alle esperienze di volontariato,
alla loro “teorica” adesione e alla disponibilità pratica. Quello che ne
emerge è una sostanziale disponibilità ed una propensione dei ragazzi
soprattutto verso esperienze che siano di carattere pratico: nelle scuole
dove sono stati presentati dei progetti un giovane su tre ha dato la sua
disponibilità.
In appendice, nella nota metodologica sullo studio condotto, i curatori
della ricerca hanno inserito i cinque strumenti utilizzati per le rilevazioni.
In particolare sono stati riprodotti il questionario somministrato agli
studenti (strutturato il 6 sezioni differenti); il modulo per la mappatura
dei progetti scolastici; la traccia dell’intervista sottoposta ai dirigenti
scolastici coinvolti; la traccia del’intervista al docente referente del
progetto di volontariato; la traccia dell’intervista agli studenti.
I
R
B
LI
alle 13.00
alle 18.30
alle 13.00
alle 18.30
alle 13.00
SEDE DI GALLARATE
Piazza Italia, 1
21014 Laveno M.
Tel./Fax 0332.628122
[email protected]
Orari di apertura:
mercoledì dalle 9.00
SOMMARIO
Giovani volontari, un bando vi premia .. 3
Stampa:
Tecnografica - Varese
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giovedì
dalle 9.00
venerdì
dalle 14.30
sabato
dalle 9.00
GIORNALE DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI VARESE
NEL FUTURO
TANTE SFIDE
In Pillole (news) ....................................... 4
SCHEDA TECNICA n°33
Le novità in Finanziaria........................... 5-6
Cari amici,
Scuola e volontariato in un libro............ 8
siamo entrati da poco nel 2008 e già numerosi sono gli impegni previsti.
Ma per il Cesvov, questo è anche l’anno in cui ricorre il decennale della fondazione. In
questi 10 anni numerosi sono stati gli avvenimenti e significativi i cambiamenti che
hanno visto il forte coinvolgimento sia del Cesvov sia del mondo del volontariato della
nostra provincia. A nostro parere è quindi necessario dare un segnale di presenza
significativa sul nostro territorio.
A tal fine abbiamo costituito un’apposita commissione che sta elaborando le
proposte per le iniziative che si dipaneranno nell’arco di tutto il 2008. Tra queste, la
realizzazione del logo del nostro decennale, ma soprattutto l’organizzazione di una
sorta di “fiera del volontariato” da tenersi in autunno. Tale iniziativa, coordinata dal
Cesvov, costruita insieme alle organizzazioni di volontariato
è destinata in modo privilegiato alla cittadinanza, al fine di far
conoscere e promuovere il volontariato. Stiamo ipotizzando
una manifestazione all’interno della quale venga favorita la
presenza “espositiva” delle organizzazioni di volontariato,
accompagnate da momenti di riflessione utili a favorire il dibattito
e l’approfondimento su tematiche di interesse generale o anche
più specifiche di associazioni che si coordinino a rete. Infine ci
sarà un momento di forte riflessione organizzato da Cesvov.
Accanto a tutte queste manifestazioni verranno anche previsti
Appuntamento mercoledì 13
momenti ludici e di intrattenimento. Poiché questa iniziativa è
febbraio (ore 10:30) presso
del volontariato, nelle prossime settimane organizzeremo alcuni
la biblioteca del Cesvov (via
momenti di confronto nei quali coinvolgere direttamente le
Brambilla 15, Varese), per la
organizzazioni operanti in provincia.
presentazione della Giuda
È peraltro chiaro che, oltre a questa importante iniziativa,
all’accessibilità di Varese. La
daremo continuità ai progetti avviati negli scorsi anni con buoni
guida è il risultato finale del
risultati, quali la guida all’accessibilità da estendersi ad altre
progetto “Cesvov per tutti”,
città; la promozione del volontariato giovanile, il sostegno al
portato avanti dal Cesvov
Servizio Volontario Europeo.
Infine ricordo a tutti voi che questo è anche l’ultimo anno del
nell’ambito dell’anno europeo
nostro mandato alla guida del Cesvov e che nel 2009 si
per le pari opportunità per tutti.
terranno le votazioni per il rinnovo delle cariche. Vi invito quindi
La guida raccoglie le indicazioni
tutti a riflettere per candidarvi a ricoprire gli incarichi associativi
circa l’accessibilità di un
del nostro Centro di Servizi.
centinaio di luoghi scelti tra esercizi pubblici, musei, chiese ed è stata
Con un grazie per quello che fate.
La Guida
all’accessibilità
di Varese si presenta
messa a punto grazie al coinvolgimento diretto della associazioni che,
in città, si occupano di disabilità, motoria, sensoriale o relazionale.
Vincenzo Saturni
Presidente CESVOV
NOTIZIE
1
Un due tre… si allarga lo Sve
Dopo le positive esperienze del Cesvov
con l’accoglienza di giovani provenienti
da diversi paesi Ue ora altre realtà del
2008,
l’Europa punta gli occhi sul
dialogo interculturale
GIOVANI NEL VOLONTARIATO
Nel 2007 è stato presentato per la prima volta il bando per scovare le nuove leve della
solidarietà: spazio ora alle nuove candidature...
AAA giovani volontari cercasi:
si può sintetizzare così l’operazione messa in campo dal Cesvov con il progetto “Giovani nel
volontariato” che, nel 2008, giunge alla sua seconda edizione. Si chiudono infatti il 31 marzo prossimo i termini per la presentazione delle
candidature da parte di ragazzi o gruppi di ragazzi che vogliano far conoscere la loro esperienza nel campo del volontariato e della solidartietà.
“Quando abbiamo pensato al premio - sottolinea il presidente del Cesvov, Vincenzo Saturni - abbiamo voluto in qualche modo sfatare il mito
secondo il quale i giovani non sono lontani da attività solidaristiche ed anche il mito secondo il quale i volontari sono persone azniane che hanno
Il 2008 è stato proclamato “anno
europeo del dialogo
del tempo libero”.
Servizio Volontario Europeo (Sve) ospitate da una associaizione
del territorio: ad accogliere Marritgen e Jessica sarà Sos
interculturale”.
l’edizione dello scorso anno per un totale di 72 giovani coinvolti (69% femmine e 31% maschi) e per lo più i loro interventi come volontari sono
Malnate, l’associazione del soccorso che per prima ha ultimato
Il Parlamento europeo,
risultati concentrati nel campo della sanità, ma anche dell’ambiente e della cultura con particolare attenzione a minori e diversamente abili.
tutte le procedure che prevedono l’accreditamento come ente di
nell’accogliere la proposta
I dati contenuti nell’ultimo rapporto sulle organizzazioni di volontariato nel Varesotto aggiungono anche altro: i giovani che hanno meno di 29 anni
accoglienza nonché la formulazione di un progetto specifico e
formulata dalla Commissione
rappresentano l’11% dei volontari attivi tra i maschi e il 14,7% tra le
l’analisi delle candidature. Al traguardo si è arrivati grazie al
in questo senso, ha anche posto
donne.
supporto offerto dal Cesvov che, avendo maturato una
la religione al centro delle
“L’idea - spiega ancora Saturni - è quella di ripetere questa
esperienza pluriennale in materia, si è messo a disposizione di
iniziative da sviluppare. Gli obiettivi
espereinza del premio al fine di dare maggiore risalto alle tante
associazioni e soggetti del territorio per fare da tutor nella
generali dell'anno europeo dovranno
iniziative presenti”.
procedure. Così si è partiti diversi mesi fa per mettere a punto
riguardare
Proprio per questo, dopo la consegna del premio (avvenuta lo
tutti i documenti necessari ad accreditarsi come ente in grado di
la promozione del dialogo interculturale mediante progetti
scorso anno nel corso della cerimonia di assegnazione del Sole
ospitare giovani provenienti dai paesi dell’Ue. Succesivamente si
specifici volti ad aiutare i cittadini europei «ad imparare a
d’oro), si è dato seguito all’iniziativa. In particolare i ragazzi vincitori
è pedisposto il progetto: per trovare i candidati disponibili si è
vivere insieme armoniosamente e a superare le differenze
sono diventati i protagonisti di un film documentario dal titolo
fatto ricorso al sistema Eurodesk e, alla fine, le candidature
inerenti alla loro diversità culturale, religiosa e linguistica,
“Qualche ora... giovani nel volontariato” realizzato da Mauro
sono arrivate. Tra di esse sono state selezionate quelle di
non soltanto tra le culture dei diversi Stati membri, ma
Colombo, Gianluca Gibilaro Massimo Lazzaroni e Ezio Riboni. In
Marritgen, 27 anni, in arrivo dai Paesi Bassi e di Jessica, 20 anni,
anche tra le varie culture e i gruppi religiosi degli Stati
esso, attraverso tre diversi episodi, si raccontano con le immagini
dal Belgio. Differenti i tempi di permanenza in Italia per le due
membri».
le esperienze di Matilde dello Iacono (vincitrice per la categoria
ragazze: Marritgen si fermerà infatti un anno, mentre la giovane
Si tratterà di sensibilizzare i cittadini europei e quanti vivono
under 20), Veronica Tamborini (vincitrice categoria 20 - 25 anni) e
Jessica ripartirà a metà ottobre. Per loro in Sos non ci saranno
nell'Unione europea «all'importanza di sviluppare una
Nicola Chiarella, Alessandra Vanoni, Giulia Zanetti, Marta
mansioni di soccorso – urgenza, ma compiti legati alle attività
cittadinanza europea attiva e aperta sul mondo, rispettosa
Ferrari e Federica Malnati (categoria gruppi).
ambulatoriali e di trasporto, nonché la prospettiva di collaborare
della diversità culturale e fondata sui valori comuni
Inoltre tutte le storie e le esperienze segnalate nella fase delle
con le attività di promozione ed eventi messi in campo durante
dell’Unione europea».
candidature sono state raccolte in un opuscolo che, insieme al
l’anno. Ma il caso di Sos non è destinato a restare isolato: il
Poiché un aspetto del dialogo interculturale riguarda le azioni
documentario, diventerà un materiale utile nella promozione del
Cesvov infatti sta seguendo da vicino anche il comune di Malnate
volte a lottare contro la discriminazione e a promuovere
volontariato fra le nuove leve.
che è in una fase abbastanza avanzata delle procedure, mentre
l'integrazione, i deputati chiedono che le attività intraprese nel
per Avis Comunale di Varese e La Finestra, sempre di Malnate,
2008 diano seguito e integrino quelle svolte in relazione all'Anno
si è ancora nelle fasi inziali.
europeo delle pari opportunità per tutti (2007).
Arriveranno a Malnate a metà febbraio le prime due volontarie in
IN PARTENZA…
Cristina Minà, 29 anni di Varese partirà per la Slovacchia
il 15 febbraio prossimo. Ad attenderla il centro giovanile
di Velky Mede, una piccola città a 60 km dalla capitale
Bratislava.
L’appuntamento con lei, come per tutti gli altri volontari
Sve partiti grazie al Cesvov, è sul blog che sitrova
all’indirizzo:
www.go4europe.it
2
La smentita è arrivata, per prima cosa, dal numero delle candidature raccolte. Sono state una ventina in tutto le domande presentate per
Storie in diretta
Ecco come i ragazzi hanno raccontato le loro
esperienze di solidarietà
Silvia è entrata come volontaria alla Cooperativa “La finestra” di
Malnate a 14 anni “spinta dalla voglia di essere utile agli altri” e ha
messo in gioco la sua esperienza di cestista in erba per essere
vicina ai ragazzi disabili; Irene invece a 20 anni ha scelto di
fermarsi come volontarai per aiutare nel laboratorio artistico dopo
aver fatto uno stage di tirocinio durante la scuola: le loro sono
solo alcune delle brevi storie contenute nel volumetto “Giovani
nel volontariato 2007”, una raccolta di voci in presa diretta, dal
momento che i testi dei racconti sono gli stessi che i ragazzi
hanno messo nero su bianco per candidarsi al premio.
E nelle parole, semplici e spontenee di questi ragazzi, c’è
tutto un mondo da scoprire.
Come quello di Arianna, che a soli 13 anni collabora come
volontaria con Arci sport di Cassano Magnago per l’avviamento
alla ginnastica artistica delle piccole allieve, solo di qualche anno
più giovani di lei, con la speranza di veder nascere una
campionessa.
E poi c’è Massimiliano: appena raggiunta la maggiore età è
partito con la Caritas per il Montenegro, mettendosi al servizio
degli altri nel periodo delle sue ferie estive. “da questa esperienza
- scrive - è nata una collaborazione a distanza: per esempio ora
da qui, attraverso diverse attività, raccolgiamo fondi che saranno
poi destinati all’acquisto di materiali didattici o per la costruzione
di piccoli edifici”. E poi Massimiliano conclude così: “scegliere di
provare a donare una piccolissima parte di se’ stessi non è una
cosa così difficile come possiamo pensare”.
Ma il volontariato, anche quello giovanile, ha davvero tantissimi
volti. Per Alessandro (25 anni) ad esempio l’impegno si sdoppia
tra quello di accompagnatore di Alpinismo giovanile per il Cai sezione di Varese e il soccorso con Sos Malnate, mentre Joseph
(24 anni) presso la Caritas decanale di Cairate si dà da fare come
animatore del doposcuola. Anche Lorenza (22 anni) ha scelto di
andare all’estero nei mesi estivi ed ha portato il suo contributo
presso la parrocchia di Nostra Senora de Caacupé a Buenos
Aires.
E c’è anche chi, come Fiammetta, ha fatto della sua passione
per gli animali una missione: a 16 anni ha cominciato a fare la
volontaria in un canile e a 21 ha fondato una onlus tutta dedicata
a lottare contro l’abbandono e il maltrattamento degli animali.
3
PIÙ SPAZIO ALLA
COMUNICAZIONE
Le organizzazioni di volontariato
potranno far conoscere ancora di più le
loro iniziative grazie ai canili attivati
dal centro di servizi
Anche nel 2008 il Cesvov prosegue nel sostenere la diffusione delle
comunicazioni delle realtà del territorio. L’obiettivo è quello di veicolare
informazioni e notizie del mondo del volontariato facendole conoscere
il più possibile. In particolare, a partire dalla fine di gennaio il Cesvov ha
la possibilità di gestire una pagina redazionale che sarà pubblicata con
cadenza settimanale sul quotidiano La Provincia di Varese.
A nostro parere si tratta di un’opportunità per il mondo del volontario
finalizzata a far conoscere le iniziative messe in campo. A questo
proposito si invitano le organizzazioni di volontariato a voler
trasmettere con sollecitudine le comunicazioni relative a loro iniziative.
Di seguito si riepilogano le modalità da utilizzare per le segnalazioni.
1 - Segnalazioni tramite sito internet: www.cesvov.it
In questo caso occorre accedere alla sezione “dalle associazioni”.
Da qui è sufficiente cliccare sulla scritta “segnala” ed inserire il testo
nell’apposito spazio: il testo può essere inserito con il comando copia e
incolla da un pre-esistente file di word. Si invita a lasciare sempre un
indirizzo e mail, che non verrà pubblicato, al fine di consentire un
ulteriore contatto per chiarimenti o approfondimenti.
2 - Segnalazioni tramite posta elettronica:
Le informazioni, con eventuali allegati, dovranno essere inviate
all’indirizo [email protected] Nel testo del messaggio si chiede
cortesemente di lasciare anche un nominativo e un recapito telefonico
per ulteriori contatti.
3 - Contatto telefonico e fax
Chi avesse necessità differenti può utilizzare il fax: 0332 293020, indirizzando
la comunicazione all’attenzione dell’addetta stampa, Paola Provenzano e
ricordando sempre di indicare anche un contatto telefonico del mittente. Infine
è possibile telefonare allo 0332 293012 alla mattina dalle 9:15 alle 13:00.
A ciò si aggiunge anche l’opportunità, come già accaduto nel 2007, di
partecipaere alla trasmissione televisiva curata sempre dal Cesvov
(Obiettivo Volontariato) che si propone di essere una finestra a
disposizione delle associazioni per farsi conoscere. In questo caso
sarà sufficiente utilizzare una delle ultime due modalità sopra indicate
al fine di far pervenire la propria disponibilità a partecipare.
in pillole...
ATTENZIONE AL
CALENDARIO
Nuovi orari apertura uffici Cesvov
a Varese e Castellanza
A partire dal 14 gennaio cambiano gli orari di
apertura al pubblico per il Cesvov. In particolare a
Varese lo sportello, oltre ai consueti orari, sarà
aperto anche il giovedì mattina (dalle 9 alle 13).
A Castellanza, invece, lo sportello sarà aperto il
martedì mattina (dalle 9 alle 13) anziché il martedì
pomeriggio.
DALL’IDEA…AL PROGETTO:
un corso per imparare a progettare
Il Cesvov organizza un corso di formazione dedicato
agli strumenti della progettazione e al loro corretto
utilizzo che è rivolto ad operatori di organizzazioni di
volontariato e associazioni di promozione sociale. Il
corso di formazione, strutturato in 5 incontri che si
svolgeranno il sabato mattina, prenderà inizio il 16
febbraio prossimo e terminerà il 15 marzo. Il corso è
realizzato anche in vista dell’imminente pubblicazione
dei bandi Regionali per l’erogazione di contributi a
sostegno dei progetti delle organizzazioni di volontariato
(22/93) e delle associazioni senza scopo di lucro
(28/96). Per info e iscrizioni: [email protected] oppure
consultare il sito www.cesvov.it
4
BANDI E OPPORTUNITÀ
DALLEASSOCIAZIONI
Abbattimento barriere fisiche e
culturali
Open Day del volontariato a Sesto
Calende: date e argomenti
FIABA, Fondo Italiano Abbattimento Barriere
Architettoniche, intende destinare gli utili ricavati
dalla Lotteria Nazionale “FIABA per un Vita Solidale”
e che gli sono stati affidati dal Ministero
dell’Economia e delle Finanze per finanziare progetti
innovativi di utilità sociale volti all’abbattimento delle
barriere architettoniche e culturali sul territorio
italiano.La somma messa a bando per tale scopo è
di 100mila euro. Sono legittimati a presentare
proposte tutti gli Enti senza scopo di lucro che
svolgono attività coerenti con la missione di FIABA,
qualunque sia la loro forma giuridica e regolarmente
iscritte al Registro di apparteneza.
Il co-finanziamento è ammesso per progetti non
superiori ai 20mila euro.
FIABA co-finanzierà il 50% delle spese indicate a
preventivo entro il limite massimo di 10mila euro per
ciascun progetto.I progetti dovranno pervenire, in
forma cartacea ed elettronica, a FIABA, Fondo
Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche, Via
Achille Russo, 18 - 00134 Roma entro e non oltre le
ore 18:00 del 10 marzo 2008, a mezzo
raccomandata postale, corriere o a mano (dal lunedì
al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 18.00).
Bandi e mudulistica su: www.fiaba.org
Il Coordinamento del Volontariato di Sesto Calende,
in collaborazione con il Comune, organizza gli "Open
day del volontariato", ovvero quattro serate aperte al
pubblico in cui sarà possibile avere un incontro
ravvicinato e approfondito con le esperienze di
volontariato presenti e attive nel territorio comunale.
Il primo incontro si è già svolto, ma in calendario ci
sono ancora le seguenti date e temi: lunedì 18
febbraio 2008 "Servizi al territorio" con Associazione
pensionati sestesi, Università delle tre età, scout
AGESCI, volontari del Parco del Ticino e CVA
(Corpo volontari ambulanza); lunedì 17 marzo 2008
"disabilità e accompagnamento" con AISH,
cooperativa Erre Esse, Noi con Voi, UNITALSI,
fondazione Tavecchio, Fondazione Piatti, Caritas;
lunedì 21 aprile 2008 "Nuove povertà e immigrati"
con San Vincenzo, Cittadini del Mondo, Cav (Centro
aiuto alla vita), comitato intercomunale per la Pace,
comitato Sesto per i Paesi poveri, Bambini di
Cernobyl, Pro Burundi. Gli incontri si tengono in Sala
Consiliare (piazza Mazzini) a partire dalle ore 21.
L'iniziativa gode del patrocinio della Provincia di
Varese - Assessorato alle Politiche Sociali.
L'ingresso è libero e gratuito.
link: www.comune.sesto-calende.va.it
SCHEDA 33
NOTIZIE
Collegato Finanziaria 2008: le novità per il terzo settore
Nella presente scheda si mettono in evidenza alcune novità contenute nel collegato alla Finanziaria 2008:
l’attenzione è stata concentrata specificamente sugli aspetti che sono inerenti al terzo settore. Nel provvedimento
fiscale si sono individuati: commi d'interesse generale che hanno una ricaduta sulle attività esercitate dagli enti di
terzo settore; commi specifici sugli enti di terzo settore; commi specifici per alcuni enti di terzo settore.
Commi d'interesse generale che hanno una ricaduta sulle attività esercitate dagli enti di terzo settore
Articolo 14-bis. Spettacolo
Facoltà di utilizzare l'accantonamento esistente presso il ministero dei Beni culturali a garanzia degli stanziamenti in favore
delle attività teatrali di prosa (legge 141/1977), in caso di mancato versamento dei contributi all'Enpals da parte di imprese,
enti ed organismi di spettacolo in stato di crisi attestato dalle Direzioni provinciali del lavoro.
Articolo 45. Servizi socio-educativi per la prima infanzia e Fondo per le politiche sociali
Integrazione di 25 milioni di euro del finanziamento, già previsto dalla Finanziaria 2007, per il piano straordinario per lo
sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio educativi per la prima infanzia. Integrata di ulteriori 25 milioni di euro
l'autorizzazione di spesa del Fondo per le politiche sociali
Articolo 44. Incapienti
Ai soggetti passivi dell'imposta sul redito delle persone fisiche, la cui imposta netta dovuta per l'anno 2006 è pari a zero è
attribuita una somma di 150 euro, come rimborso forfetario di parte delle maggiori entrate affluite all'Erario. A questi soggetti
è attribuita la somma di 150 euro anche per ciascun familiare a carico. Se il familiare è a carico di più soggetti la detrazione
fiscale è ripartita in proporzione alla percentuale di spettanza delle detrazioni per carichi familiari. la misura non spetta se il
reddito complessivo per il 2006 è superiore a 50mila euro. Per l'erogazione delle somme è istituito presso il ministero
dell'Economia un fondo ad hoc, con una dotazione di 1.900 milioni di euro. Le disposizioni di attuazione sono previste dal
decreto Economia 8 novembre 2007.
Articolo 18. Impegni internazionali
Autorizzata la spesa di 499 milioni di euro per il 2007 per l'adempimento di impegni per la pace e lo sviluppo: 40 milioni di euro
per costituzione di un Fondo italiano per attività di mantenimento della pace in Africa "Peace facility"; 130 milioni di euro, al
versamento di una ulteriore quota del contributo italiano a favore del Fondo globale per la lotta contro l'Aids, la tubercolosi e
la malaria; 100 milioni di euro, alla corresponsione di quota parte dei contributi obbligatori dovuti all'Organizzazione delle
Nazioni Unite per le Forze di pace e per la Corte penale internazionale; 220 milioni di euro, all'erogazione di contributi
volontari a organizzazioni umanitarie operanti a favore dei Paesi in via di sviluppo; 4 milioni di euro, al completamento delle
attività di assistenza per la distruzione delle armi chimiche in Russia; 5 milioni di euro all'Unicef. Per la partecipazione
dell'Italia a banche e fondi di sviluppo internazionali per aiuti finanziari ai Paesi in via di sviluppo, è autorizzata la spesa di 389
milioni di euro, per l'anno 2007. Le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari vengono dotati di autonomia gestionale
e finanziaria.
Articolo 10. Editoria
Riduzione del 2% di parte dei contributi (legge 250/1990) in favore delle imprese editrici. Introdotto il termine del 30 settembre
per il completamento della documentazione. La trasmissione della documentazione necessaria per l'ammissione ai contributi
e la loro quantificazione costituisce un onere al quale l'impresa interessata è soggetta anche in assenza di specifica richiesta
dell'amministrazione. A decorrere dai contributi 2007 il termine di presentazione della documentazione finalizzata all'accesso
delle provvidenze è fissato al 30 settembre successivo alla scadenza di presentazione della domanda. Per l'accesso alle
provvidenze è necessario il requisito di regolarità dei versamenti dei contributi previdenziali per i dipendenti di imprese
editoriali, posseduto entro il termine del 30 settembre, a pena di decandenza. Riduzione degli importi delle agevolazioni
tariffarie per la spedizione postale in regime agevolato di prodotti editoriali (per le imprese decurtazione del 7% annuo per
agevolazioni fino a un milione di euro e del 12% per benefici superiori a un milione di euro). Esclusione dalle agevolazioni
tariffarie dei giornali con inserzioni pubblicitarie superiori al 45% dell'intero stampato, verificato non su base annua, ma su
ogni singolo numero delle pubblicazioni. Dal 1° gennaio 2008 il requisito di ammissione alle agevolazioni tariffarie è richiesto
e verificato per ogni singolo numero delle pubblicazioni spedite. Autorizzazione di spesa di 50 milioni per il 2007 per
assicurare l'erogazione dei contributi diretti (legge 250/1990) relativi al 2006. Abrogata la disposizione (articolo 4 della legge
224/1998), sui mutui agevolati concessi ai sensi dell'articolo 12 della legge 67/1987.
Articolo 14. Beni culturali
Misure relative ai servizi aggiuntivi erogati da istituti e luoghi di cultura introdotti dalla legge Ronchey e previsti dall'articolo 117
del Codice dei beni culturali (servizi di caffetteria, book shop, servizi di didattica, servizi di biglietteria), strumentali a una
migliore fruizione dei beni culturali. Previsto l'affidamento in forma integrata, attraverso un'unica procedura concorsuale, di
5
SCHEDA 33
NOTIZIE
tutti i servizi aggiuntivi erogabili nel complesso degli istituti e luoghi di cultura presenti nel territorio dell'autorità concedente
(Direzioni regionali per i Beni culturali e paesaggistici e Istituti dotati di autonomia speciale del ministero per i Beni culturali).
Le concessioni appena scadute e non ancora riassegnate o di imminente scadenza sono confermate fino all'aggiudicazione
delle nuove concessioni, le cui gare dovranno essere bandite entro il 28 febbraio 2008. Un decreto Beni culturali disciplinerà
l'organizzazione dei servizi aggiuntivi.
Articolo 40 comma 8
Addizionale regionale all'Irpef. Le Regioni hanno la possibilità di modificare la maggiorazione dell'aliquota dell'addizionale
regionale, se più favorevole rispetto a quella in vigore, anche per l'anno nel corso del quale il provvedimento è adottato.
Articolo 40 comma 7. Addizionale comunale all'Irpef
Per evitare criticità nella determinazione dell'acconto aliquota e soglia di esenzione sono assunte nella misura vigente l'anno
precedente, a meno che la pubblicazione della delibera comunale sia effettuata entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento.
Articolo 39. Accertamento e riscossione
Permane l'obbligo di indicare nelle dichiarazioni dei redditi presentate a decorrere dal 2007 nel quadro fabbricati, per ogni
immobile, l'importo dell'ici dovuta per l'anno precedente. Disposto che i crediti dello Stato a titolo di Irap (imposta regionale
sulle attività produttive) rientrino fra quelli assistiti dal regime privilegiato sui beni mobili del debitore, previsto dall'articolo 2752
del Codice civile. Dal 1° gennaio 2008 per certificare la spesa sanitaria relativa all'acquisto di medicinali non è più utilizzabile
la modalità semplificata consistente nell'allegare allo scontrino fiscale la documentazione contestualmente rilasciata dal
farmacista che specifica natura, qualità e quantità dei medicinali acquistati. Della novità dovrà essere data comunicazione ai
contribuenti tramite affissione di avvisi ben visibili in farmacia. Dal 1° gennaio fattura o scontino fiscale dovranno racchiudere
la specificazione della natura, qualità e quantità dei farmaci e l'indicazione del codice fiscale del destinatario. Il sistema
integrato delle banche dati in materia finanziaria e tributaria è finalizzato anche al costante scambio delle informazioni
dell'intero sistema pubblico per l'analisi e il monitoraggio della pressione fiscale e dell'andamento dei flussi finanziari.
Semplificazioni delle procedure di rimborso al contribuente delle somme oggetto di sgravio per indebita riscossione.
Modificate le modalità con le quali l'Amministrazione finanziaria può invitare il contribuente a fornire chiarimenti sulla
dichiarazione, prima che l'amministrazione proceda all'iscrizione a ruolo.
Commi specifici sugli enti di terzo settore
Articolo 39-quater. Esibizioni musicali in spettacoli di intrattenimento esenzione Enpals
Rientrano nell'ambito di esenzione dall'obbligo di iscrizione all'Enpals e dai connessi adempimenti solo le esibizioni musicali
dal vivo in spettacoli di intrattenimento o in celebrazioni di tradizioni popolari. I soggetti ai quali si applica l'esenzione non
devono avere più di 25 anni se studenti; un'età superiore ai 65 anni se pensionati; devono essere soggetti che versano a una
gestione diversa da quella per i lavoratori dello spettacolo. Confermato che l'esenzione opera fino al limite reddituale di 5mila
euro di retribuzione lorda percepita per le esibizioni.
Articolo 20. Cinque per mille
Integrato con 150 milioni di euro per il 2007 l'autorizzazione di spesa che prevede la possibilità per il contribuente di vincolare
il 5% della propria Irpef a sostegno di enti e associazioni che svolgono attività socialmente rilevanti. Al riparto sono ammesse
le associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal Coni a norma di legge.
Commi specifici per alcuni enti di terzo settore
Articolo 31 comma 2. Unione italiana ciechi.
Contributo di un milione di euro in favore dell'Unione italiana ciechi.
Articolo 31 comma 3. Fondazione Ebri
Contributo straordinario di 3 milioni di euro in favore della Fondazione Ebri.
Articolo 28. Credito per l'impiantistica sportiva e soppressione della Sportass
Soppresso dalla data di entrata in vigore del decreto legge in esame la Cassa di previdenza e assicurazione degli sportivi (Sportass).
Le funzioni sono demandate all'Inps sotto il profilo previdenziale e all'Inail per il ramo assicurativo. Dalla data di entrata in vigore della
legge di conversione del Dl 159/2007 i contratti di consulenza in essere sono risolti di diritto. Fondi per ridurre l'esposizione debitoria
della Sportass. È assegnato all'Istituto per il credito sportivo un contributo di 20 milioni di euro per il 2007, per realizzare un
programma straordinario per l'impiantistica destinata allo sport professionistico e, in particolare, al calcio.
NOTIZIE
SCHEDA 33
LA P
LA
PEDAGO
E DAG O G
GIA
IA D E
EL
L D ON
O NO
O
Collegato Finanziaria 2008: le novità per il terzo settore
Nella presente scheda si mettono in evidenza alcune novità contenute nel collegato alla Finanziaria 2008:
l’attenzione è stata concentrata specificamente sugli aspetti che sono inerenti al terzo settore. Nel provvedimento
Il dono non come puro altruismo, ma come reciprocità: è stato questo il filo
fiscale si sono individuati: commi d'interesse generale che hanno una ricaduta sulle attività esercitate dagli enti di
conduttore della relazione che Elena Pulcini, docente di filosofia sociale
terzo settore; commi specifici sugli enti di terzo settore; commi specifici per alcuni enti di terzo settore.
I prossimi
incontri
all’università di Firenze, ha tenuto durante il primo dei sei seminari dedicati alla
pedagogia del dono e organizzati dal Cesvov insieme al Forum del terzo
Commi d'interesse generale che hanno una ricaduta sulle attività esercitate dagli enti di terzo settore
settore e alla Coperativa sociale “La casa davanti al sole”. “Il nostro obiettivo Articolo 14-bis. Spettacolo
spiega Dario Cecchin, responsabile dell’area formativa del Cesvov - è quello di
Facoltà di utilizzare l'accantonamento esistente presso il ministero dei Beni culturali a garanzia degli stanziamenti in favore
dare un supporto a una riflessione molto importante per chi fa volontariato”.
delle attività teatrali di prosa (legge 141/1977), in caso di mancato versamento dei contributi all'Enpals da parte di imprese,
Insomma, al di là della concretezza di chi aiuta, si impone anche sempre la
enti ed organismi di spettacolo in stato di crisi attestato dalle Direzioni provinciali del lavoro.
necessità di riflettere su cosa sta alla radice dei rapporti solidaristici,
soprattutto in un’epoca come la nostra. Da questa idea è nato il percorso sul
Per una pedagogia del dono tra le generazioni: il
Articolo 45. Servizi socio-educativi per la prima infanzia e Fondo per le politiche sociali
dono che ha preso avvio lo scorso anno con un seminario dedicato al
dono del padre. Giancarlo Tamanza - Docente di
Integrazione di 25 milioni di euro del finanziamento, già previsto dalla Finanziaria
2007, per il piano straordinario per lo
“paradosso del dono”.
Psicologia
della di
relazione
- Università
sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio educativi per la prima infanzia.
Integrata
ulteriori d'aiuto
25 milioni
di euro
“Un percorso - aggiunge Matteo Secchi della Coperativa La Casa davanti al
Cattolica
Brescia.
l'autorizzazione di spesa del Fondo per le politiche sociali
Sole - che attraverso la pedagogia e il coinvolgimento delle scuole nel
progetto, intende anche trasmettere il seme del dono alle generazioni future”.
Articolo 44. Incapienti
Per una pedagogia del dono: il dono nelle relazioni
L’interesse suscitato dall’inziativa è stato davvaro molto: al primo dei sei
Ai soggetti passivi dell'imposta sul redito delle persone fisiche, la cui impostadi netta
dovuta
per l'anno
2006- èPsicologia
pari a zero
è
genere.
Manuela
Tomisich
dello
seminari - svoltosi sabato 19 febbraio - c’erano oltre cento iscritti. “Occorre
attribuita una somma di 150 euro, come rimborso forfetario di parte delle maggiori entrate affluite all'Erario. A questi soggetti
sviluppo - Psicologia della Formazione - Università
leggere nella realtà - ha detto Elena Pulcini - i segni di una possibile
sabato 23 febbraio
sabato 15 marzo
è attribuita la somma di 150 euro anche per ciascun familiare a carico. Se il familiare è a carico di più soggetti la detrazione
Cattolica Milano.
antropologia del dono. Operazione non semplice in un mondo basato
fiscale è ripartita in proporzione alla percentuale di spettanza delle detrazioni per carichi familiari. la misura non spetta se il
sull’utiliarismo e che ha al centro l’homo eoconomicus. Al contrario il dono ci
sabato
19 aprile
reddito complessivo per il 2006 è superiore a 50mila euro. Per l'erogazione
delle somme
è istituito presso il ministero
proietta in una dimensione differente che, a mio parere, non è quella del puro
Per
una
pedagogia
del dono
politica:
dell'Economia un fondo ad hoc, con una dotazione di 1.900 milioni di euro. Le disposizioni di attuazione
sononella
previste
dal
altruismo, ma quella della reciprocità”. Secondo la docente il dono in realtà
decreto Economia 8 novembre 2007.
dall’individuo-atomo all’individuo sociale.
mette a nudo un bisogno intrinseco nella natura umana che è quello di legarsi
Francuccio Gesualdi - Centro Nuovo Modello di
agli altri, di creare legami che sono anche legami di appartenenza. “Il dono Articolo 18. Impegni internazionali
Sviluppo, Rete Lilliput;
sottolinea la Pulcini - non è amare in pura perdita, ma è una passione che ha
Autorizzata la spesa di 499 milioni di euro per il 2007 per l'adempimento di impegni
la pace
e lo sviluppo:
40 milioniSociale.
di euro
Paoloper
Ferrero
- Ministro
per la Solidarietà
radici profonde nell’emotività di ciascuno. Io desidero l’altro per ampliare i
per costituzione di un Fondo italiano per attività di mantenimento della pace in Africa "Peace facility"; 130 milioni di euro, al
confini del mio io: in questo senso il dono si configura come gratuito, ma nello
versamento di una ulteriore quota del contributo italiano a favore del Fondo globale per la lotta contro l'Aids, la tubercolosi e
stesso tempo interessato”. E l’esperienza del dono è anche sempre e per tutti
Per una
pedagogia
del dono:
il dono della morte.
la malaria; 100 milioni di euro, alla corresponsione di quota parte dei contributi
obbligatori
dovuti
all'Organizzazione
delle
comunque duplice. “Ognuno di noi è sempre non solo donante, ma a sua volta
Angelo
Croci
Pedagogista
Critico
d’arte
Nazioni Unite per le Forze di pace e per la Corte penale internazionale; 220 milioni di euro, all'erogazione di contributie
oggetto del dono che è il dono della vita, il primo dono dal quale tutti noi
cinematografico.
volontari a organizzazioni umanitarie operanti a favore dei Paesi in via di sviluppo;
4 milioni di euro, al completamento delle
dipendiamo”.
sabato 17 maggio
attività di assistenza per la distruzione delle armi chimiche in Russia; 5 milioni
di euro
all'Unicef. Per la partecipazione
sabato
24 maggio
Ora la riflessione
dono di
prosegue
altri incontri
e dibattiti.
dell'Italia
a banchesul
e fondi
sviluppocon
internazionali
per
aiuti finanziari ai PaesiPer
in via
di
sviluppo,
è autorizzata
la spesa di 389
una pedagogia del
dono: il per-dono.
Per
informazioni
e
iscrizioni:
milioni di euro, per l'anno 2007. Le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari vengono dotati di autonomia gestionale
Alex Zanotelli - Comboniano.
Cecchin, responsabile area formazione Cesvov
eDario
finanziaria.
Tel: 0332 293005 - e-mail: [email protected]
Articolo 10. Editoria
Riduzione del 2% di parte dei contributi (legge 250/1990) in favore delle imprese editrici. Introdotto il termine del 30 settembre
per il completamento della documentazione. La trasmissione della documentazione necessaria per l'ammissione ai contributi
e la loro quantificazione costituisce un onere al quale l'impresa interessata è soggetta anche in assenza di specifica richiesta
dell'amministrazione. A decorrere dai contributi 2007 il termine di presentazione della documentazione finalizzata all'accesso
familiari,diorganizzazioni
e servizi.
Riprende
il camminoè dello
Sportello
Disabili Mobile
della Regione
delle
provvidenze
fissato
al 30 settembre
successivo
alla scadenza
presentazione
della domanda. Per l'accesso alle
L’iniziativa
infatti
si
prefigge
di offrire ai
cittadini
con disabilità
alle loro
Lombardia:
anche
nel
2008
il
Camper
attrezzato
ad
uso
ufficio
e
provvidenze è necessario il requisito di regolarità dei versamenti dei contributi previdenziali
per
i dipendenti
di eimprese
famiglie informazioni e notizie utili per migliorare la qualità della vita,
accessibile
alle
persone
con
disabilità
tornerà
a
percorrere
il
territorio
editoriali, posseduto entro il termine del 30 settembre, a pena di decandenza. Riduzione degli importi delle agevolazioni
rafforzare i legami con la rete di associazioni, servizi e iniziative locali e
regionale per
i cittadini
con disabilità
loro associazioni.
tariffarie
perincontrare
la spedizione
postale
in regimee le
agevolato
di prodotti editoriali (per le imprese decurtazione del 7% annuo per
diffondere notizie su tematiche legate al mondo della disabilità.
Il Camper inizia a scaldare i motori dopo un breve periodo di pausa
agevolazioni fino a un milione di euro e del 12% per benefici superiori a un milione di euro). Esclusione dalle agevolazioni
Nel corso dell’anno il Camper farà tappa a: Dongo (Co), Mariano
invernale, necessaria per fare il tagliando e per presentarsi all’appuntamento
tariffarie dei giornali con inserzioni pubblicitarie superiori al 45% Comense
dell'intero
stampato, verificato non su base annua, ma su
(Co), Fagnano Olona (Va), Ghedi (Bs), Orzinuovi (Bs), Vaprio
del nuovo anno con il nuovo logo dello Sportello Disabili a tappezzare la
ogni
singolo
numero
delle
pubblicazioni.
Dal
1°
gennaio
2008
il
requisito
di
ammissione
alle agevolazioni
tariffarie
è richiesto
d'Adda (Mi), Cremona, Clusone
(Bg), Romano
di Lombardia
(Bg),
carrozzeria.
e
verificato
per
ogni
singolo
numero
delle
pubblicazioni
spedite.
Autorizzazione
di
spesa
di
50
milioni
per
il
2007 (Mi),
per
Laveno (Va), Landriano (Pv), Lodi, Carate Brianza (Mi), Binasco
Così a partire dal mese di marzo lo Sportello Disabili Mobile sarà
assicurare
l'erogazione
dei
contributi
(leggeiniziata
250/1990)
2006.Milanese
Abrogata
4 sono
dellacapofila
legge
Sanal
Giuliano
(Mi).laSidisposizione
tratta di località(articolo
i cui comuni
nuovamente “on
the road”, per
dare
seguito a diretti
un’avventura
nel 2004relativi
224/1998),
sui mutui
agevolati
ai con
sensi
dell'articolo
12 della
legge
dei Piani
di 67/1987.
zona sociali dove, in gran parte, lo Sportello disabili mobile
e che ha percorso
in quattro
anni più concessi
di 14.000 Km
apertura
al pubblico
Camper Sportello Disabili: il viaggio continua
per 282 giornate raggiungendo più di 70 diverse città lombarde e sostando in
non ha ancora effettuato una sosta.
Informazioni: Sportello Disabili Regione Lombardia
più di 120 14.
piazze.
Loculturali
Sportello Disabili Mobile è una iniziativa della DG
Articolo
Beni
Via Fabio
Filzi, dalla
22 - Milano
Tel. 02 67654740
Famiglia
e
Solidarietà
Sociale
di
Regione
Lombardia,
realizzata
da
Aias
Misure relative ai servizi aggiuntivi erogati da istituti e luoghi di cultura
introdotti
legge- Ronchey
e previsti dall'articolo 117
e-mail:
[email protected]
Milano,
Ledha
e
Anmic,
nell’ambito
del
più
ampio
progetto
Sportello
Disabili
del Codice dei beni culturali (servizi di caffetteria, book shop, servizi di didattica, servizi di biglietteria), strumentali a una
www.famiglia.regione.lombardia.it/sportellodisabili/camper
che offre una
serie di servizi
informativi
ai cittadini
con disabilità,
ai loro in forma
migliore
fruizione
dei beni
culturali.
Previsto
l'affidamento
integrata, attraverso un'unica procedura concorsuale, di
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