(Allegato 1)
SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN
SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE
1) Ente proponente il progetto:
COMUNE DI CINISELLO BALSAMO
2) Codice di accreditamento:
3) Albo e classe di iscrizione:
NZ 00301
REGIONE LOMBARDIA
3
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) Titolo del progetto:
I SERVIZI PER L’INFANZIA NEL COMUNE DI CINISELLO BALSAMO
5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):
ASSISTENZA MINORI - A 02
6) Descrizione dell’area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si
realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante
indicatori misurabili; identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto:
L’investimento e l’impegno che si dedica all’educazione delle nuove generazioni è
fondamentale per definire il grado di civiltà di un paese.
E con questa consapevolezza si è operato affinché i servizi all’infanzia del Comune di
Cinisello Balsamo fossero un importante appoggio alle famiglie, capaci di produrre cultura
sull’infanzia in un’ottica di crescita e miglioramento sociale.
Contesto settoriale
Il bambino è al centro dell’attenzione dei Servizi per la Prima Infanzia. Ogni attività o
iniziativa tiene conto di questa priorità. I servizi favoriscono un equilibrato sviluppo delle
potenzialità cognitive, affettive e sociali di ogni bambino, nella prospettiva del suo miglior
benessere in un ambiente sociale armonico.
Ogni intervento educativo proposto viene declinano sulle esigenze del bambino e della
famiglia: è quindi importante creare un contesto ambientale caratterizzato da relazioni
educative e affettive stabili.
Largo spazio è concesso a favorire l’integrazione sociale e culturale dei bambini e delle
famiglie. Particolare attenzione è riservata ai bambini stranieri e alla loro integrazione nel
rispetto della loro cultura; ai bambini diversamente abili e ai bambini che presentano
situazioni familiari di forte disagio vengono riservate maggior capacità progettuali e risposte
sempre più attente alle esigenze del bambino.
Nella città di Cinisello Balsamo i Servizi per l’infanzia Comunali sono così
rappresentati:
L’Asilo Nido è un servizio socio-educativo rivolto a bambini di età compresa tra 3
mesi e 3 anni. In collaborazione con la famiglia, promuove lo sviluppo armonico dei
bambini, realizzando il diritto all’educazione nel rispetto dei valori di libertà, eguaglianza,
giustizia, tolleranza e solidarietà.
Le attività dell’Asilo Nido favoriscono l'autonomia del bambino, valorizzandone le
specificità individuali e le potenzialità, e aiutandolo nel percorso di costruzione
dell’identità.
All’interno degli Asili Nido i bambini sono suddivisi in gruppi in base all’età e tenendo
anche conto del grado di sviluppo psico-fisico, dei bisogni e delle caratteristiche di
ciascuno, per un totale di 247 bambini iscritti.
Gli Asili Nido sono 4: Il Girasole, La Nave e L’Arcobaleno sono gestiti direttamente
dall’A.C. con personale di ruolo, mentre Raggio di sole è gestito dall’Azienda Farmacie e
Multiservizi, che pur mantenendo una strutturazione analoga ai nidi a gestione diretta, si
avvale di una organizzazione interna autonoma.
I progetti educativi si realizzano in un ambiente stimolante, a partire dall’esperienza
di vita diretta dei bambini, tenendo conto della fascia d’età e dei singoli interessi e
possono essere strutturate o non strutturate.
Le prime sono situazioni di gioco pensate e predisposte dall’adulto con obiettivi e finalità
precisi. Ogni proposta prevede un percorso ben definito che si evolve arricchendosi di volta
in volta per tener vivo l’interesse e la partecipazione dei bambini. Le attività strutturate si
svolgono in uno spazio definito e pre-allestito, dove i bambini sono suddivisi in piccoli
gruppi, e secondo l’interesse. I bambini possono sperimentare attività grafico-pittoriche,
manipolative, di pratica psicomotoria, di drammatizzazione, di conoscenze e travasi di
materiali naturali.
Le attività non strutturate sono momenti di gioco in cui si lascia spazio alla creatività e alla
capacità organizzativa e di collaborazione del singolo bambino con il gruppo. Durante
queste attività l’adulto svolge un ruolo di osservazione e facilitazione del gioco/attività,
intervenendo per sostenere comportamenti di esplorazione, scoperta e curiosità. I bambini
giocano liberamente in angoli preparati per loro, quali l’angolo della casetta, l’angolo dei
travestimenti o l’angolo delle costruzioni.
Le attività svolte all’Asilo Nido sono documentate dagli educatori attraverso fotografie,
video e raccolta di materiali.
I centri Prima Infanzia sono situati nella sede denominata La Trottola.
Si affiancano alla tradizionale offerta educativa degli Asili Nido. Essi si caratterizzano per
la flessibilità nel tempo di permanenza dei bambini e per la possibilità per i familiari di
rimanere con i bambini. L’assenza di orari di entrata e uscita permette alle famiglie di
usufruire del Servizio in base alle necessità.
I Centri Prima Infanzia si propongono di sostenere il percorso di crescita attraverso
sperimentazioni ludiche. I bambini usano materiali diversi da quelli disponibili a casa;
sperimentano una dimensione di gruppo diversa da quella spontanea e sviluppano diverse e
importanti competenze: imparano a conoscere l’ambiente e gli oggetti; prendono coscienza
del proprio corpo; acquisiscono la consapevolezza di vivere in un gruppo; apprendono
attraverso l’esperienza; imparano diversi modi di comunicare.
Per gli adulti le situazioni di gioco rappresentano un’opportunità per osservare i loro
bambini in una situazione diversa da quella familiare e vedere come un adulto esperto
interagisce con loro. Hanno inoltre la possibilità di sperimentarsi in lavori di gruppo insieme
agli altri genitori.
Nei centri prima infanzia “Spazio famiglia” (frequenza bisettimanale pomeridiana per
bambini dai 14 ai 36 mesi), “Gioco… ma non solo” (frequenza alla mattina mono o
bisettimanale per bambini da 0 a 36 mesi) è previsto che i famigliari restino con i bambini.
Nello “Spazio gioco ” aperto tutte le mattine per un massimo di 4 ore per bambini dai 18
ai 36 mesi, gli adulti possono decidere se e quanto restare. Per questa ragione, in “Spazio
gioco”, nel caso in cui i famigliari decidano di non fermarsi, il personale educativo è di
supporto nella fase di ambientamento per favorire un graduale e sereno distacco dei bambini
dai famigliari.
In questi servizi è previsto il momento della merenda che rappresenta un’ulteriore occasione
educativa e di socializzazione nella quale inoltre i genitori e i bambini esplorano diverse
abitudini e proposte alimentari.
Nei Servizi “Spazio famiglia”, “Spazio gioco” e “Gioco… ma non solo” si alternano
proposte di gioco strutturate a momenti di attività libera.
Gli spazi sono polifunzionali e finalizzati a favorire la libera espressione, permettendo ai
bambini di acquisire e consolidare abilità e competenze.
Si affiancano ai servizi comunali diversi servizi all’infanzia - sia Nidi che Centri Prima
Infanzia - gestiti dal privato e dal privato sociale.
Come previsto dalle normative regionali alcuni servizi per l’infanzia del privato e del
privato sociale presenti sul territorio sono stati accreditati. Il contatto tra realtà pubblica e
privata ha determinato una svolta nella concezione di una rete integrata di servizi che
risponde maggiormente ai bisogni sempre più diversificati delle famiglie.
Attualmente nella città di Cinisello Balsamo esistono 11 servizi per l’infanzia gestiti dal
privato, privato sociale o Cooperative, di cui 8 hanno ottenuto l’accreditamento provvedimento amministrativo che da titolo, ad una struttura o ad un servizio, già
autorizzata al funzionamento, ad erogare prestazioni con un livello di qualità definito
dall'Ente accreditante.
Tale provvedimento ha consentito di avviare e consolidare un percorso di conoscenza fra le
diverse realtà, attivando momenti di scambio di esperienze e progetti di formazione, con
l’obiettivo di sviluppare un piano cittadino per le politiche della prima infanzia.
I destinatari del progetto sono i bambini che frequentano i servizi per l’infanzia comunali.
Asilo Nido Girasole
- Gnomi: bambini tra i 3 e i 14 mesi, per un massimo di 12 bambini.
- Elfi: bambini tra i 14 e i 36 mesi per un massimo di 20 bambini.
- Folletti: bambini tra i 14 e i 36 mesi per un massimo di 20 bambini.
Asilo Nido La Nave
- Stelle marine: bambini tra i 3 e i 14 mesi, per un massimo di 18 bambini.
- Delfini: bambini tra i 14 e i 3 anni, per un massimo di 27 bambini.
- Tartarughe: bambini tra i 14 e i 36 mesi per un massimo di 27 bambini.
Asilo Nido Arcobaleno
- Farfalle: bambini tra i 3 e i 14 mesi, per un massimo di 18 bambini.
- Grilli: bambini tra i 14 e i 36 mesi, per un massimo di 27 bambini.
- Bruchi: bambini tra i 14 e i 36 mesi, per un massimo di 27 bambini.
Asilo Nido Raggio di Sole
- Piccoli: bambini tra i 3 e i 14 mesi, per un massimo di 12 bambini.
- Grandi: bambini tra i 14 e i 36 mesi, per un massimo di 20 bambini.
- Grandi: bambini tra i 14 e i 36 mesi, per un massimo di 20 bambini.
Centro Prima Infanzia
“Spazio gioco” - sole 18 bambini tra 18 e 36 mesi
- luna 18 bambini tra 18 e 36 mesi
“Gioco…ma non solo” – accompagnati da un famigliare
- 10 bambini tra 0 e 14 mesi è prevista la possibilità di frequenza monosettimanale,
nel giorno di Lunedì
- 10 bambini tra 0 e 14 mesi è prevista la possibilità di frequenza monosettimanale
nei giorni di Mercoledì.
-
10 bambini tra 14 e 36 mesi è prevista la possibilità di frequenza monosettimanale
venerdì
10 bambini tra 14 e 36 mesi è prevista la possibilità di frequenza bisettimanale
martedì /giovedì
“Spazio famiglia” – accompagnati da un famigliare
- 16 bambini da 14 a 36 mesi ed è prevista la possibilità di frequenza bisettimanale
lunedì e giovedì
I beneficiari dei servizi per l’infanzia sono le famiglie residenti nel Comune di Cinisello
Balsamo, tenendo conto delle condizioni personali e sociali, e adottando tutte le iniziative
necessarie per adeguare gli interventi alle esigenze della famiglia e del bambino senza
discriminazioni di genere, di razza, di religione, di lingua, di condizione psico-fisica e
sociale.
7) Obiettivi del progetto:
L’impiego dei volontari vuole essere in continuità con il lavoro già avviato nel corso
dell’anno 2011 – orientandolo principalmente al rinforzo del lavoro di rete fra nidi
comunali e privati
Obiettivo
Indicatore
Obiettivo 1:
• Analisi delle aspettative dei volontari
costruire il gruppo di lavoro orientandolo alla
rispetto alla loro partecipazione al
conoscenza dei servizi per la prima infanzia
progetto;
del territorio
• Buona condivisione delle ipotesi di
lavoro;
• Condivisione di un piano di lavoro
complessivo e programmazione delle
attività previste
Obiettivo 2:
• Partecipazione a momenti di lavoro
formare i volontari su aspetti inerenti alla
delle èquipe dei nidi comunali
comunicazione e alla relazione
1 incontro mensile
offrire una conoscenza dei servizi
• Numero di informazioni pubbliche
all’infanzia comunali e della citta’
conosciute e utilizzate
osservazione e inserimento nelle attività dei
• Numero di osservazioni delle attività
servizi
proposte nei servizi comunali e del
privato/privato sociale
• Numero
di
partecipazioni
all’allestimento di attività nei servizi
e del privato/privato sociale
Obiettivo 3:
• Numero di partecipazioni alla
far conoscere ai volontari le nuove famiglie e
preparazione di momenti di festa e
le loro esigenze
collaborazione alle attività di
far conoscere il livello di integrazione delle
aggregazione nei servizi all’infanzia
famiglie straniere nei servizi per l’infanzia
comunali
• numero di partecipazione ai momenti
di incontro con le famiglie nei servizi
Obiettivo 4:
• conoscenza dei servizi per l’infanzia
lavoro di rete fra nidi comunali e
privati e del privato sociale attraverso
privato/privato sociale
incontri programmati
promozione dei servizi del privato e privato
• numero di realtà coinvolte
sociale
• numero
prodotti
comunicativi
realizzati
• numero di eventi realizzati
• raccolta di materiale informativo e
fotografico
• realizzazione di materiale informativo
per le famiglie
Obiettivo 5:
• Numero di partecipazioni alle attività
conoscenza del territorio e delle esigenze
di prima informazione alle famiglie
delle famiglie attraverso la collaborazione
dell’ufficio nidi
con l’ufficio nidi
• Analisi delle domande raccolte
8) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca in modo puntuale
le attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in
servizio civile nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo
che quantitativo:
OBIETTIVI
DURATA
1
1
2
3
4
5
2 giorni/settimana
3 giorni/settimana
2 giorni /settimana
2 giorni/settimana
1 giorno/settimana
2
3
4
5
6
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
MESI
7
8
9
X
X
X
X
X
X
10
11
12
X X
X X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
5
8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi
Obiettivi:
Obiettivo 1:
Attività
- Analisi delle aspettative
costruire il gruppo di lavoro orientandolo alla - Condivisione degli obiettivi e delle tappe di
lavoro
conoscenza dei servizi per la prima infanzia
- definizione delle modalità organizzative
del territorio
- definizione di un programma di lavoro
- definizione di step di valutazione del percorso
- partecipazione a moduli di formazione teorica
- costruzione di schede di osservazione
- compilazione di verbali riassuntivi delle attività
svolte
- conoscenza del territorio cittadino
- costruzione di una mappa delle sedi dei servizi
per l’infanzia del territorio. Verrà chiesto ai
volontari di recarsi fisicamente presso le sedi
dei servizi
Obiettivo2:
- partecipazione a tutti gli incontri di formazione
formare i volontari in merito agli aspetti - acquisizione di strumenti di base
culturali, pedagogici e di relazione proprie - trascrizione esperienza teorica
- conoscenza e studio degli strumenti e dei mezzi
del progetto
di pubblicizzazione utilizzati dal comune e quali
sono le procedure che vengono attuate per l’uso
- osservazione presso i servizi comunali delle
attività di relazione con le famiglie (accoglienza/
ricongiungimento)
- osservazione presso i nidi comunali di
momenti di gioco
- osservazione dei collettivi di
approfondimento pedagogico /organizzativo
programmate nelle sezioni dei nidi
Obiettivo 3:
- utilizzo di schede di osservazione
- sintesi delle osservazioni
- costruzione di strumenti idonei promuovere le
attività del gruppo di lavoro
- partecipazione a momenti di accoglienza delle
famiglie a partire dalle prime informazioni
(ufficio asili Nido)
- analisi e sintesi per schede riassuntive dei dati
relativi alle diverse tipologie di famiglia
- analisi e sintesi per schede riassuntive dei dati
relativi alle famiglie straniere
- partecipazione agli incontri di èquipe del
personale dei servizi per l’ organizzazione
di eventi rivolti alle famiglie (incontri, feste)
- partecipazione ai momenti di formazione rivolti
al personale educativo sulle tematiche
dell’interculturalità
- approfondimento degli obiettivi delle realtà di
Obiettivo 4:
lavoro di rete fra nidi comunali e rete – servizi comunali e privati/privato sociale per nuove progettazioni condivise.
privato/privato sociale
- approfondimento della conoscenza
dell’organizzazione e della professionalità delle
realtà partner e accreditate
- condivisione e approfondimento delle
progettazioni già attivate dall’A.C.
- scelta di un progetto sperimentale di animazione
specifica (eventi, feste..) concordata con tutte le
realtà - servizi comunali, del privato e del privato
sociale
- aggiornamento del progetto di pubblicizzazione
delle realtà del privato e privato sociale dei
servizi per l’infanzia della città condivisa da
tutti gli attori della rete
- condivisione delle principali tappe del progetto
di animazione
- partecipazione attiva agli eventi programmati
- acquisizione di strumenti di base
- costruzione di un cronoprogramma delle attività
- partecipazione a momenti di confronto
sullo sviluppo dell’esperienza con gli attori della
rete
- definizione degli step di valutazione del percorso
- individuazione nodi critici e aspetti positivi delle
esperienze
- compilazione di verbali riassuntivi delle attività
svolte
- predisposizione di un opuscolo informativo dei
servizi per l’infanzia condivisa con le realtà
coinvolte
- realizzazione di un archivio fotografico
- realizzazione di un archivio documentazione
eventi
- realizzazione di archivio progetti e report
- conoscenza e studio degli strumenti e dei mezzi
Obiettivo 5:
conoscenza del territorio e delle esigenze di pubblicizzazione utilizzati dal comune e quali
delle famiglie attraverso la collaborazione sono le procedure che vengono attuate per l’uso
- collaborazione con l’ufficio asili nido
con l’ufficio nidi
nell’ambito della relazione con le famiglie nel
periodo di assegnazione dei posti al nido
far conoscere ai volontari le nuove famiglie e
le loro esigenze
far conoscere il livello di integrazione delle
famiglie straniere nei servizi per l’infanzia
8.2
Quantità complessiva delle
risorse umane impiegate nel
progetto
N. 15
Qualifica nel progetto
Tipologia d’impegno
N. 1
N. 1
N. 1
N. 3
dipendente
dipendente
dipendenti
Referenti del progetto
referente di progetto
Tecnico - Pedagogista
Coordinatrice
Responsabili nidi
privati/privato sociale
accreditati
N. 8 educatrici dei servizi
comunali
N. 1 personale ufficio nidi
Dipendenti
Dipendenti
8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
I volontari coinvolti costituiranno un gruppo di lavoro che si occuperà di affiancare le realtà
esistenti sul territorio che operano nell’ambito della prima infanzia. Saranno coinvolti
nell’ideazione, progettazione e realizzazione di eventi di animazione e promozione dei servizi
per l’infanzia nell’ottica di un lavoro di rete fra privato/ privato sociale e servizi comunali.
Parteciperanno ad alcune attività dei servizi comunali collaborando con le educatrici
all’allestimento di laboratori di attività educative. Saranno coinvolti nell’approccio con le
famiglie per approfondire la conoscenza dei bisogni degli utenti e parteciperanno a progetti
rivolti all’integrazione delle famiglie straniere. Il gruppo di lavoro collaborerà in stretta
relazione con i referenti del progetto individuati nei diversi servizi e a loro sarà richiesta
disponibilità e collaborazione.
Sono previste sessioni di lavoro di formazione, progettazione e programmazione presso le
sedi dell’A.C. e presso le sedi dei servizi accreditati partner del progetto.
I volontari verranno formati al lavoro di gruppo definendo ruoli e funzioni tenendo conto
delle loro competenze e capacità personali. Parteciperanno costantemente alla formazione e
alle attività proposte al fine di acquisire gli strumenti di lavoro necessari al loro percorso di
volontariato.
9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
4
10) Numero posti con vitto e alloggio:
0
11) Numero posti senza vitto e alloggio:
4
12) Numero posti con solo vitto:
0
13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:
1400 – min
12 ore/sett.
14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :
5
15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
Gli obblighi relativi alla realizzazione del progetto sono da intendersi comuni a tutte
le sedi di servizio.
• Disponibilità alla flessibilità oraria (in termini di ore di lavoro giornaliere e/o
settimanali); disponibilità ad impegni nei giorni festivi in relazione a
particolari eventi organizzati dalle singole sedi di servizio.
• Disponibilità a recarsi presso altre sedi di servizio facenti riferimento al
medesimo progetto per la realizzazione di momenti di formazione, scambio
ed organizzazione di iniziative integrate tra le diverse sedi.
• Disponibilità alla prestazione del servizio in altre sedi appartenenti al
medesimo progetto per brevi periodi e per attività funzionali alla
realizzazione del progetto stesso.
• Disponibilità all’utilizzo degli automezzi di proprietà del Comune
partecipanti al progetto per la realizzazione delle attività inerenti al progetto
stesso
• Riservatezza nell’utilizzo di eventuali dati personali a norma DLgs 196/2003
• Rispetto delle normative sulla sicurezza DLgs 81/2008
16) Sede/i di attuazione del progetto, Operatori Locali di Progetto e Responsabili Locali di Ente Accreditato: NO
N.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
Sede di
attuazione del
progetto
Comune
Indirizzo
Cod.
N. vol. per
ident. sede
sede
Nominativi degli Operatori Locali di
Progetto
Cognome e Data di
nome
nascita
C.F.
Nominativi dei Responsabili Locali di Ente
Accreditato
Cognome e Data di
nome
nascita
C.F.
17) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale:
Si prevede di realizzare un sistema integrato di informazione e comunicazione
attraverso l’utilizzo di diversi media locali che permettano di raggiungere il più
ampio target di giovani potenzialmente interessati e disponibili allo svolgimento del
servizio civile.
Attività
Invio al domicilio dei giovani di età compresa tra
i 18 ed i 27 anni di una lettera personalizzata in
occasione dell’apertura dei termini del bando di
selezione 2009
Riedizione del materiale promozionale (depliant,
opuscoli ecc.)
Distribuzione del materiale nelle sedi comunali,
nelle scuole superiori del territorio ed iniziative
pubbliche
Stand ed incontri pubblici rivolti ai giovani del
territorio finalizzati all’informazione
CbxTE (Cinisello Balsamo per Te) – Progetto di
comunicazione diretta al cittadino attraverso
l’invio di messaggi via e-mail, Telefono, SMS
(vedi depliant allegato)
Creazione e aggiornamento della sezione
“Servizio Civile” all’interno del portale del
comune di Cinisello Balsamo
www.comune.cinisello-balsamo.mi.it.
Pubblicazione di articoli sul giornale comunale
“La Città”, sui giornali locali e sulle pagine locali
delle testate nazionali (Il Giorno – Corriere della
Sera).
Invio di spot informativi sulle radio locali (Radio
Village di Cusano Milanino, Radio Popolare) e a
diffusione provinciale (Sei Milano –
Telecity/Telestar)
Invio di spot e servizi informativi sulle TV locali
(TG Nord Milano) oltre che sulla web TV
(/www.cinisellobalsamotv.com)
Attivazione di uno sportello di informazione e
orientamento tematico presso l’Informacomune
da realizzarsi in particolare durante i periodi di
attivazione dei bandi di selezione.
Totale Ore personale comunale coinvolto
Ore
previste
10
Uffici coinvolti (oltre
all’Ufficio Servizio
civile)
-
Anagrafe
-
Centro
Stampa
-
URP
Ufficio
Giovani
Biblioteca
5
-
URP
20
-
URP
CED
-
Ufficio
Stampa
-
Ufficio
Stampa
-
Ufficio
Stampa
-
URP
20
30
10
20
10
30
155
18) Criteri e modalità di selezione dei volontari:
La selezione – viene attuata coinvolgendo i diversi ruoli e figure che interagiscono nella
gestione del servizio civile:
- Il responsabile della selezione e suoi collaboratori;
- Gli operatori Locali di progetto
Nello specifico:
1) ai candidati viene assegnato un punteggio di partenza che viene calcolato sulla base
11
dei titoli presentati e documentati nella domanda di ammissione al servizio civile
A tutti i candidati viene chiesto di produrre, oltre agli allegati al bando, un curriculum
vitae – preferibilmente in formato europeo – nel quale siano meglio dettagliate le
competenze ed i titoli posseduti dal candidato;
Per la valutazione dei titoli si utilizzerà il sistema di punteggi riportato
nell’ALLEGATO “Sistema di Selezione”
2) successivamente all’assegnazione dei punteggi relativi ai titoli, viene svolto un
colloquio da parte del Selettore e dall’Operatore Locale di Progetto della sede
prescelta dal candidato
La traccia di colloquio e relativi punteggi sono riportati nell’ALLEGATO “Sistema
di Selezione”.
3) il punteggio comprensivo vene così determinato dalla somma dei punteggi derivanti
dai titoli e da quello derivante dal colloquio.
Il percorso di valutazione del candidato viene “tracciato” mediante appositi strumenti
riportati nell’ALLEGATO “Sistema di Selezione”.
19) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
NO
20) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell’andamento delle attività del
progetto:
Si prevede di realizzare un sistema integrato di monitoraggio che permetta la rilevazione
sistematica dell’andamento del progetto coinvolgendo gli attori che in esso si relazionano:
Soggetti coinvolti
•
•
•
I volontari in servizio civile
Gli operatori locali di progetto
Eventuali altre figure (insegnanti, volontari di associazioni locali, …) che
collaborano per la realizzazione del progetto
Strumenti e Modalità di realizzazione
Con ciascuno dei soggetti si prevedono diverse modalità di monitoraggio:
• Con i volontari in servizio civile incontri a cadenza mensile di 2/4 ore nei quali,
a partire dalla compilazione di una griglia di rilevazione, sia possibile individuare
elementi critici e punti di forza delle attività svolte secondo quanto indicato da
ciascuna sede di servizio al punto 8 del progetto.
• Sempre con i volontari si prevede la compilazione di una RELAZIONE FINALE
nella quale evidenziare le personali considerazioni sull’esperienza svolta oltre che
una autovalutazione rispetto agli indicatori sotto riportati.
• Con gli Operatori Locali di Progetto incontri a cadenza bimestrale di 2/4 ore
ciascuno, nei quali confrontarsi sull’andamento complessivo del progetto, sulla
relazione instaurata con i volontari in servizio e sul loro effettivo concorso nella
realizzazione degli obiettivi del progetto stesso
• Con le altre figure si prevede di realizzare un incontro a metà ed uno alla
conclusione del progetto per evidenziare elementi utili alla riprogettazione ed al
miglioramento dello stesso.
Indicatori
Il monitoraggio porrà l’attenzione sulla rilevazione di diversi indicatori
• Indicatori di efficacia (rapporto tra obiettivi e risultati ottenuti)
12
Numero di altri soggetti coinvolti nel progetto (destinatari indiretti, altri
servizi, …)
o Livello di raggiungimento degli obiettivi mediante l’analisi degli indicatori
individuati da ciascuna sede di servizio al punto 7.
Indicatori di efficienza (rapporto tra obiettivi e risorse utilizzate)
o Numero complessivo di destinatari coinvolti nel progetto e loro
progressione temporale in relazione a quanto indicato al punto 8.3
o Rapporto tra ore destinate al progetto (da parte dei volontari e degli altri
soggetti) e numero destinatari raggiunti
Indicatori di soddisfazione
o Soddisfazione/insoddisfazione
dei
soggetti
coinvolti
(volontari/olp/destinatari, …)
o Bilancio tra le aspettative e l’effettivamente agito da parte soggetti coinvolti
o
•
•
21) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
NO
22) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli
richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
I candidati dovranno essere in possesso del diploma di maturità con indirizzo
sociopsicopedagogico.
Costituiranno titoli preferenziali:
• Titolo di studio o frequenza di percorsi universitari o formativi inerenti a
figure professionali con funzione di educatore o studenti universitari di
scienza dell’educazione, pedagogia, psicologia o equipollenti.
• Esperienze documentate di lavoro e/o volontariato in ambito educativo, di
attività aggregative, di animazione sociale
23) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione
del progetto:
Il comune di Cinisello ha istituito due capitoli di spesa relativi alla gestione del
servizio civile per un importo complessivo di € 18.000 (capitolo 104170 di € 11.000,
capitolo 104197 di € 7.000) per la gestione di un numero totale di circa 25 volontari
in servizio civile. Pertanto la disponibilità economica del capitolo a valere sul
presente progetto risulta di € 4.857,00
Tali capitoli di bilancio fanno riferimento alle seguenti voci presunte di spesa
complessive:
o acquisto di materiali di consumo e/o attrezzature necessarie al corretto
espletamento dei progetti di servizio civile in essere presso il comune di
Cinisello Balsamo
o spese relative ai programmi di formazione specifica rivolti ai volontari
(formatori, partecipazione ad eventi formativi esterni, …)
o spese di spostamento su mezzi pubblici eventualmente necessari per il
corretto espletamento dei progetti
o spese di personale di supporto non riferito alle figure richieste dalle
procedure di accreditamento
o spese di promozione del progetto (stampa di materiale promozionale e altre
forme indicate al punto 17)
realizzazione di materiale audiovisivo e/o multimediale da parte del gruppo dei
13
volontari nell’ambito del loro percorso formativo anche attraverso l’utilizzo
delle competenze presenti al Centro Multimediale del Comune di Cinisello
Balsamo
Verrà messa a disposizione dei volontari un budget di cassa economale da gestire
autonomamente per l’acquisto di materiale per la realizzazione delle attività di
animazione pari ad € 500,00 – (per laboratori animativi/ per realizzazione di
archivio fotografico – materiale promozionale dei servizi)
I volontari utilizzeranno i mezzi messi a disposizione del Settore per cui è prevista
una spesa complessiva di circa € 500,00.
24) Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partners):
Asilo Nido Comunale RAGGIO DI SOLE gestito dall’AMF (Azienda Municipale
Farmacie)
SEMI DI MELA – Cooperativa Sociale onlus - asilo nido accreditato
L’OFFICINA DEI BAMBINI – Cooperativa Sociale onlus – asilo nido accreditato
FOLLETTI E FATE S.n.c. - Asilo nido privato accreditato
Per il dettaglio delle modalità di collaborazione, si vedano le lettere d’intesa
allegate.
25) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:
A seconda delle attività a cui verranno preposti i volontari avranno a disposizione in
condivisione postazioni con dotazione informatica (PC e stampanti) e materiale di
consumo e cancelleria.
Nei servizi per l’infanzia verranno utilizzati materiali per l’allestimento dei
laboratori di gioco: materiali per la manipolazione e attività creative, lettura e gioco
simbolico. I costi stimati ammontano ad euro 500.00
Inoltre potranno utilizzare a seconda delle necessità di servizio, le autovetture in
dotazione al settore con la relativa copertura assicurativa. I costi stimati ammontano
ad euro 500,00.
Ci si avvarrà della collaborazione del Centro Stampa Comunale per la
predisposizione di materiale informativo e promozionale. i costi stimati ammontano
ad euro 500.00
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
26) Eventuali crediti formativi riconosciuti:
27) Eventuali tirocini riconosciuti :
•
AFOL NORD MILANO (Agenzia di formazione orientamento e lavoro della
Provincia di Milano)
14
28) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del
servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
Al termine del periodo di servizio civile si prevede la partecipazione ad un percorso
di orientamento che permetta di certificare le competenze acquisite avvalendosi di
AFOL (Agenzia Formazione Orientamento Lavoro) Nord Milano quale ente terzo
certificatore accreditato presso la Regione Lombardia.
Si veda a proposito la lettera di accordo con l’ente terzo.
All’atto dell’approvazione del progetto, si provvederà in accordo con l’Ente
certificatore alla definizione precisa delle competenze che saranno oggetto della
certificazione finale che comunque verteranno intorno alle seguenti aree:
o Competenze di Base abilità e conoscenze di primo livello utilizzabili per un
corretto approccio al mondo del lavoro ed alle organizzazioni professionali:
o proprietà di linguaggio,
o capacità di comunicazione scritta e orale
o capacità di relazione interpersonale di base
o Competenze Trasversali abilità e conoscenze utilizzabili in ambiti diversi sia
sociali che professionali:
o capacità di comunicazione efficace
o capacità di relazionarsi efficacemente a diversi contesti
o capacità di fronteggiamento di situazioni problematiche
o capacità di lavorare in gruppo
Competenze Tecniche:
Abilità e conoscenze che permettono il corretto svolgimento di funzioni e mansioni
assegnate e relative al progetto specifico:
o Capacità di instaurare e gestire una relazione educativa
o Empatia,
o Capacità di lavoro in Equipe
o Capacità di elaborare e trasmettere informazioni in modo corretto
o Competenze Tecniche di Progetto Abilità e conoscenze specifiche che
permettono di progettare e programmare interventi di animazione o azioni di
educativa territoriale:
o Capacità di lettura di un contesto sociale, urbano e culturale
o Capacità di individuazione di oggetti di criticità sui quali centrare l’intervento
di animazione/educativo;
o Capacità di progettare azioni sociali, animative ed educative seguendo uno
schema progettuale coerente con la lettura del contesto;
o Capacità di organizzare e programmare un intervento facendo un a attenta
valutazione delle risorse disponibili (umane ed economiche) e dei vincoli
conosciuti (tempi, setting, target, ecc.).
o Capacità di scelta di una metodologia adeguata al contesto e agli obiettivi,
o Capacità di utilizzo di strumenti di lavoro adeguati e coerenti con la
metodologia e gli obiettivi.
o Capacità di individuare e possedere un metodo, degli indicatori e degli
strumenti di valutazione, e costruire un report/documento finale.
o Capacità di scelta e utilizzo dei principali sistemi e mezzi di comunicazione di
massa per la promozione e divulgazione delle iniziative specifiche;
o Capacità di scelta e utilizzo dei principali strumenti di divulgazione dei
risultati di un lavoro tecnico-professionale.
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Formazione generale dei volontari
29) Sede di realizzazione:
Il percorso di formazione generale si realizza nei locali del Comune di Cinisello
Balsamo; nello specifico si potranno utilizzare, a seconda delle esigenze di ciascun
incontro, i seguenti spazi
o Sala degli Specchi – Villa Ghirlanda – via Frova, 18
o Aula Magna Settore Servizi Sociali – Vicolo del Gallo, 4
o Sala gruppi – sede centrale – via XXV Aprile
o Centro Multimediale – Via Verga, 115
30) Modalità di attuazione:
La formazione generale si realizza all’inizio del periodo di servizio civile; già al
momento dell’accoglienza dei volontari nel primo giorno di servizio, viene fornito
loro il calendario degli incontri.
È suddivisa in sessioni di lavoro dalla durata di 4 ore ciascuna. (vedi dettaglio al
punto 33)
Alla formazione generale parteciperanno anche i volontari dell’ente che partecipano
ad altri progetti al fine di favorire lo scambio e la relazione gli stessi
Viene realizzata in proprio, presso l’ente, con formatori dell’ente stesso, anche
avvalendosi delle competenze di altri uffici comunali di realtà territoriali del
Comune di Cinisello Balsamo
31) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:
NO
32) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
La formazione generale utilizza sia lezioni frontali che dinamiche non formali.
Nello specifico si prevede di realizzare incontri frontali per un totale di 28 ore (63%
del monte ore complessivo) e dinamiche non formali per un totale di 16 ore (37%
del totale del monte ore).
In entrambe i setting formativi si privilegeranno modalità di conduzione da parte dei
formatori e di eventuali esperti che favoriscano il coinvolgimento attivo dei
partecipanti.
Per il dettaglio si faccia riferimento al punto 33)
33) Contenuti della formazione:
Il percorso di formazione generale, in conformità con le Linee guida nazionali, ha l’obiettivo di
“leggere” l’esperienza del servizio civile da molteplici punti di vista (ognuno dei quali è
concretamente rappresentato da un incontro) in modo da consentire ai volontari di collocarsi
personalmente – e come gruppo di lavoro – all’interno di un contesto molteplice e con variegate
sfumature.
16
1
2
3
4
5
6
L’identità del gruppo in
formazione
Costruzione del setting e del “patto
formativo”
- presentazione dei volontari
- formazione del gruppo/dei
gruppi di formazione
- definizione calendario incontri
Diritti e doveri del volontario del
servizio civile
- regolamento di disciplina
- regolamenti interni all’ente
(tutela privacy, sicurezza nei
luoghi di lavoro, …)
Presentazione dell’ente
- organizzazione dell’ente
- funzioni dell’Ufficio Servizio
Civile
Dall’obiezione di coscienza al
servizio civile nazionale:
evoluzione storica, affinità e
differenze tra le due realtà
Il dovere di difesa della Patria
La difesa civile non armata e
nonviolenta
La solidarietà e le forme di
cittadinanza
Servizio
civile
nazionale,
associazionismo e volontariato
- I soggetti (volontari, operatori,
7
destinatari, …) che
interagiscono intorno al servizio
civile: storie e relazioni
La normativa vigente e la Carta
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di impegno etico
Dinamiche non formali
- lavoro di gruppo
- esercitazioni e giochi di ruolo
Lezione frontale con l’utilizzo della documentazione normativa
sia nazionale che locale
Lezione frontale di presentazione della macro-struttura
organizzativa del Comune di Cinisello Balsamo e del
posizionamento organizzativo dell’Ufficio Servizio Civile.
Lezione frontale
e lavoro di gruppo finalizzato alla ricostruzione del percorso
storico dal dopoguerra ad oggi
Proiezione del documentario “Pietro Pinna – la mia obiezione”
Proiezione film” –
racconto di esperienze
Lezione Frontale –
Incontro con il Sindaco
In questo incontro verrà inoltre introdotto il tema del Forum
Cinisellese dei Giovani quale occasione di partecipazione e di
cittadinanza attiva dei giovani del territorio
Dinamiche non formali
- simulazioni
- lavoro di gruppo
Obiettivo dell’incontro è quello di individuare con chiarezza i
molteplici soggetti e le relazioni che tra essi sussistono.
Lezione frontale e
Dinamiche non formali
Dinamiche non formali –
9 Il Lavoro per Progetti
in collaborazione con l’Ufficio Progetti Sociali
Lezione frontale – visita alla sede locale del Nucleo di
Protezione Civile o visita alla centrale Operativa delle Regione
10 La protezione civile
Lombardia
Dinamiche non formali
L’incontro, collocato al termine del percorso formativo, ha
l’obiettivo di fare sintesi, rendendo evidenti tutte le sfumature
che compongono il servizio civile.
Costruzione e condivisione di una
Al termine del percorso, viene proposta ai volontari la
11
carta etica locale
redazione di una propria carta etica che verrà inviata all’UNSC,
alla Regione Lombardia e che sarà pubblicata sul sito del
Comune di Cinisello Balsamo ed utilizzata in tutte le occasioni
di promozione del servizio civile sul territorio
34) Durata:
44 ore
17
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari
35) Sede di realizzazione:
COMUNE DI CINISELLO BALSAMO – Sett. Socioeducativo Vicolo del Gallo, 10
ASILO NIDO LA NAVE – Via L.da Vinci, 85
SPAZIO GIOCO LA TROTTOLA – Via Di Vittorio, 5
ASILO NIDO IL GIRASOLE – Via Abruzzi, 21
ASILO NIDO ARCOBALENO – Via S.Carlo, 9
ASILO NIDO RAGGIO DI SOLE – via Verga, 113
36) Modalità di attuazione:
La formazione specifica si realizza durante tutto il periodo di servizio civile.
Viene realizzata in proprio presso l’ente, con formatori dell’ente stesso che
coincidono con gli operatori locali di progetto.
La formazione specifica comprende una parte comune cui partecipano tutti i
volontari che svolgono progetti di carattere socio educativo assistenziale dell’ente.
La formazione verterà su argomenti specifici legati ai servizi per la prima infanzia,
prevalentemente orientati al lavoro di gruppo, alla relazione e alla comunicazione.
E’ prevista la partecipazione a corsi di formazione rivolti al personale educativo dei
servizi per l’infanzia. Durata 12 ore con formatori del settore prima infanzia.
I volontari potranno inoltre partecipare a momenti formativi (convegni, seminari,
corsi) presso strutture esterne in accordo con lo staff dei formatori dell’ente
37) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:
COCCHI CLAUDIA nata a Caracas il 26/03/1955
STRAGAPEDE ENZA nata a Milano il 29/12/1973
CENTO LUCIA nata a Carate B.za il 26/12/1966
ARISI MARIA GRAZIA nata a Bergamo il 16/10/1947
D’ATRI ROSALBA nata a Milano il 20/11/1968
BRUSON LAURA nata Monza il 17/03/1972
LONGONI MATTEO nato a Monza 02/01/1977
LANDONI MARIA GRAZIA nata a Cislago il 22/05/1962
ODELLI LAURA nata a Sesto S. Giovanni il 01/06/1961
38) Competenze specifiche del/i formatore/i:
Nominativo formatore
Cocchi Claudia
Stragapede Enza
Cento Lucia
Arisi Maria Grazia
D’Atri Rosalba
Laura Bruson
Longoni Matteo
Landoni Maria Grazia
Odelli Laura
Titolo di studio
Diploma Scuola Superiore
Competenza specifica
Istruttore direttivo
Ufficio Asili
Nido
Laurea in Psicologia clinica e Pedagogista Settore Socieoducativo
di comunità
Laurea in Pedagogia
Pedagogista A. Nido Raggio di Sole
Laurea Pedagogia
Responsabile A. Nido Semi di Mela
Laurea in scienze Politiche
Istruttore Direttivo URP
Laurea in lingue e letteratura Funzionario amministrativo settore
straniere moderne
socioeducativo servizio progetti
Laurea in DAMS
Istruttore socieoducativo uff. progetti
Laurea in Psicomotricità
Istruttore Direttivo Ufficio di Piano
Diploma
di
counsellor Istruttore socieoducativo uff. progetti
professionista
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39) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
Formazione specifica: 20 incontri con formatori individuali e possibilità di
intervento da parte di altri soggetti esperti
La metodologia individuata propone diverse modalità di conduzione della
formazione favorendo sia un approccio di tipo cognitivo che di tipo esperienziale .
Sarà perciò necessario prevedere:
• Lezioni frontali nelle quali esplorare i diversi quadri di riferimento
concettuali inerenti sia le dimensioni comuni al progetto che specifiche delle
aree di intervento
• Incontri a carattere partecipativo finalizzati ad una miglior interiorizzazione
dei concetti teorici espressi in precedenza
40) Contenuti della formazione:
FORMAZIONE SPECIFICA DI SETTORE
Strategie e strumenti di comunicazione dell'ente pubblico: regole
1° incontro e modalità di gestione dell'informazione al cittadino. Il Sito e gli
strumenti informatici
2° incontro Strategie e strumenti di comunicazione dell'ente pubblico: regole
e modalità di gestione dell'informazione al cittadino.
Presentazione degli strumenti di comunicazione e utilizzo dei
new media.
3° incontro Comune, settori, servizi: struttura, organizzazione,
organigramma, ruolo e funzioni dei settori/aree/servizi in cui
sono inseriti i volontari
Presentazione dell’ente
4° incontro Metodologie e tecniche di animazione
5° incontro Metodologie e tecniche di animazione
6° incontro Metodologie e tecniche di animazione
7° incontro Lavorare in rete
8° incontro Ascolto e Relazione
9° incontro Ascolto e Relazione
10°incontro Lavorare con gli stranieri
Rosalba D’Atri
4
Rosalba D’Atri
4
Laura Bruson
4
Matteo Longoni
Matteo Longoni
Enza Stragapede
4
4
4
4
4
4
4
MariaGrazia Landoni
Laura Odelli
Laura Odelli
MariaGrazia Landoni
TOTALE 40
ORE
FORMAZIONE AREA 1°INFANZIA
1° incontro
2° incontro
3° incontro
4° incontro
5° incontro
6° incontro
I Servizi all’infanzia Del Territorio
L’ufficio asili nido e la sua complessità – organizzazione e
gestione
Formazione specifiche su tematiche legate alla prima infanzia:
incontro con le famiglie - colloquio con una famiglia
formazione specifiche su tematiche legate alla prima infanzia:
incontro con le famiglie/èquipe
I servizi per l’infanzia gestiti da società no profit –
organizzazione e obiettivi
L’osservazione pedagogica
Claudia Cocchi
Claudia Cocchi
4
4
Enza Stragapede
4
Lucia Cento
4
Maria Grazia Arisi
4
Lucia Cento
4
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7° incontro
8° incontro
9° incontro
10° incontro
La relazione con le famiglia
Il lavoro di équipe nei servizi per l’infanzia
Il fare nei servizi per l’infanzia:
pranzo – accoglienza /congedo
I laboratori tematici:
manipolazione – narrazione gioco - simbolico
Enza Stragapede
Lucia Cento
Enza Stragapede
Enza Stragapede
TOTALE
40
ORE
41) Durata:
80 ORE
Altri elementi della formazione
42) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:
Ai fini del monitoraggio in itinere dei percorsi formativi, nel corso dell’attività
stessa verrà somministrato un questionario (ALLEGATO) al termine di ogni
sessione formativa teso a rilevare i diversi indicatori che concorrono al successo
formativo
- interesse dei partecipanti
- metodologia e conduzione degli incontri
- contenuti espressi ed acquisiti
- coinvolgimento personale e di gruppo
- elementi organizzativi e logistici
Il questionario sarà somministrato sia ai volontari che ai docenti in modo da avere
un quadro di valutazione complessivo e che consideri i diversi punti di vista e ruoli
agiti nel contesto formativo
Al termine dei percorsi di formazione (generale e specifica) verrà inoltre
somministrato un questionario (ALLEGATO) di fine corso che rappresenta la sintesi
complessiva di valutazione degli interventi formativi.
Successivamente alle sessioni formative, la ricaduta dell’intervento sarà inoltre
oggetto del monitoraggio generale del progetto; nel corso degli incontri mensili di
monitoraggio si prevede infatti di individuare le correlazioni tra gli elementi
acquisiti in fase di formazione con l’esperienza diretta di servizio civile al fine di
individuare eventuali ulteriori fabbisogni formativi da riportare ai formatori
(operatori locali di progetto) per approfondimenti o integrazioni
Cinisello Balsamo, 24 marzo 2011
Il Responsabile del Servizio civile nazionale dell’ente
Dott. Moreno Veronese
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servizi per l`infanzia - Comune di Cinisello Balsamo