LAVORARE INSIEME
PER UN TERRITORIO SOCIALMENTE RESPONSABILE
LABORATORIO PROVINCIALE
RESPONSABILITA' SOCIALE DI IMPRESA
1^ sperimentazione 2013
Provincia di Ravenna
Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Ravenna
1
Promosso da
Provincia di Ravenna
Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Ravenna
Partner istituzionale sostenitore
Regione Emilia-Romagna – Assessorato Attività Produttive
Coordinamento Laboratorio - Provincia di Ravenna
Paola Alessandri - Settore Attività produttive e politiche comunitarie - Servizio Statistica
Daniela Mengoni - Settore Attività produttive e politiche comunitarie - Servizio Industria e Artigianato
Andrea Panzavolta - Settore Formazione, Lavoro, Istruzione e Politiche Sociali
Coordinamento tecnico - supervisione
Walter Sancassiani - Focus Lab
Segreteria organizzativa
Provincia di Ravenna
Viale della Lirica, 21
48124 Ravenna
Alessandri Paola Tel. 0544 258482
Contatti email: [email protected]
Web
www.provincia.ra.it/Argomenti/Industria-e-Artigianato/Laboratorio-Prov.le-RSI
www.provincia.ra.it/gruppowelfare
www.ra.camcom.it/attivita-promozionali/iniziative-e-progetti/responsabilita-sociale-dimpresa
http://imprese.regione.emilia-romagna.it/rsi
Grafica
Matteo Contessi - Servizio Provveditorato
Maria Rita Ceroni - Settore Attività produttive e politiche comunitarie - Servizio Industria e Artigianato
Dicembre 2013
2
3
L'Unione Europea si è data l'obiettivo di uscire dalla crisi colmando le lacune del nostro modello di
crescita e creando le condizioni per un diverso tipo di sviluppo economico, più intelligente e
sostenibile; in questo obiettivo strategico si colloca il rinnovato impegno della Commissione
Europea, dell'Italia e della nostra Regione per rafforzare le politiche a sostegno della
Responsabilità Sociale delle Imprese.
E' con grande piacere che la Provincia e la Camera di Commercio di Ravenna hanno accolto la
proposta della Regione Emilia Romagna di costituire laboratori provinciali per offrire alle nostre imprese
un luogo in cui confrontarsi e lavorare insieme per diffondere e accrescere l'impegno sui temi della
responsabilità sociale.
Investire nel capitale umano, nell'ambiente e nell'attento rapporto con i tanti portatori di interesse che
gravitano intorno al fare impresa è, crediamo, non solo una strategia cruciale per l'innovazione e la
competitività delle imprese ma anche un contributo essenziale per la coesione sociale di un territorio e
per la sua attrattività.
Non è un tema nuovo per la nostra realtà, veniamo da una lunga tradizione di partecipazione e
possiamo contare su un tessuto di imprese che, spesso senza molti clamori e talvolta quasi
inconsapevolmente, svolgono azioni di responsabilità sociale all'interno delle proprie comunità di
riferimento e con le scuole, per migliorare la qualità dell'ambiente e la vita delle persone.
Una responsabilità sociale intesa non come filantropia, che pure è importante, ma come un'idea di
competitività che tiene insieme e in equilibrio gli aspetti economici, sociali ed ambientali.
Questa prima sperimentazione ha avuto l'ambizione di mettere insieme imprese diverse per storia,
dimensioni, settori di attività, con l'obiettivo di creare un luogo di condivisione e scambio di competenze
ed esperienze e per fare un passo avanti, insieme, mettendo in campo nuove idee per promuovere la
RSI come strumento di innovazione gestionale delle imprese orientate alla sostenibilità.
Sono 25 le imprese che hanno partecipato, provenienti da tutto il territorio; hanno investito tempo ed
energie, prodotto idee e progetti per migliorare sé stesse e le condizioni dei propri dipendenti, per
ridurre gli impatti ambientali, per rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro, per favorire la
mobilità sostenibile e migliorare l'accoglienza e la qualità dell'ambiente in cui operano.
Già questo esito, per nulla scontato, è un primo motivo di riflessione e soddisfazione: imprese e
manager che, pur alle prese con le preoccupazioni della gestione aggravate da un momento così
complesso dell'economia, non perdono di vista la prospettiva e investono in pratiche "responsabili", non
sempre suscettibili di un ritorno immediato in termini di bilancio, impegnandosi a lavorare insieme per
progetti a favore dell'ambiente e del territorio.
Vogliamo, con questa pubblicazione, non solo rendicontare il risultato di questo primo percorso avviato
nella nostra provincia che siamo stati onorati di promuovere e coordinare, ma anche dare visibilità alle
tante azioni di RSI, nel campo dell'organizzazione e del welfare aziendale, per l'ambiente e il territorio,
in cui queste imprese sono impegnate nel quotidiano e da tempo.
Sappiamo che la nostra provincia è ricca di queste esperienze e ci auguriamo quindi che questo sia
solo il primo passo di un lungo cammino, che ci porti a coinvolgere e a sensibilizzare un numero
sempre maggiore di imprese, nella comune volontà di crescere insieme migliorando la qualità
dell'ambiente e della vita delle persone.
Claudio Casadio
Presidente Provincia Ravenna
Natalino Gigante
Presidente CCIAA Ravenna
4
In linea con la strategia Europa 2020, la Commissione Europea ha formulato l’impegno a rinnovare
la politica UE volta a promuovere la responsabilità sociale delle imprese.
Anche la Regione Emilia-Romagna ha deciso di puntare su politiche di promozione della
Responsabilità Sociale delle Imprese per creare condizioni favorevoli a una crescita sostenibile, al
comportamento responsabile delle imprese e alla creazione di occupazione durevole nel medio e
lungo termine.
Come ricorda la Commissione Europea nella Comunicazione “Una strategia rinnovata dell’UE per
la Responsabilità Sociale d’Impresa 2011-2014” dell’ottobre 2011: "...la crisi economica e le sue
conseguenze sociali hanno scosso la fiducia dei consumatori come anche la fiducia nelle imprese.
L'attenzione del pubblico si è rivolta quindi ai comportamenti delle imprese sul piano sociale ed
etico".
Un approccio strategico nei confronti del tema della responsabilità sociale è sempre più importante
per la competitività delle imprese che sono chiamate ad impegnarsi nei confronti del loro territorio
e della società; facendo fronte alle proprie responsabilità sociali, le imprese creano nel lungo
termine fiducia tra i lavoratori, i consumatori e i cittadini quale base per modelli di imprenditoria
sostenibile.
Per questi motivi, la Regione ha deciso di creare un percorso di coinvolgimento su scala regionale
promuovendo la sottoscrizione di un Protocollo di Intesa con le Province e le Camere di
Commercio al fine di sviluppare l’attenzione e la sensibilità verso questa tematica sia tra le
Istituzioni che tra le imprese.
Con il protocollo, la Regione si è data l’obiettivo di introdurre trasversalmente nelle sue azioni di
pianificazione e governance delle politiche di settore, criteri di RSI e di premiare gradualmente il
profilo di responsabilità sociale delle imprese nei suoi Bandi di co-finanziamento allo sviluppo
economico delle filiere produttive dell’economia regionale.
Tra gli obiettivi principali anche quello di coordinare le varie esperienze pubbliche e di partnership
pubblico-privato e di creare una Rete regionale di laboratori provinciali per la Responsabilità
Sociale delle Imprese.
E Ravenna è stata la prima Provincia ad aderire alla nostra proposta con impegno, forza e
competenza raggiungendo in pochi mesi ottimi risultati che potranno essere di grande stimolo
anche per gli altri territori.
Contiamo di lavorare insieme anche in futuro raggiungendo nuovi traguardi per il dialogo sociale e
per lo sviluppo del nostro territorio alla vigilia dell’avvio della nuova Programmazione Europea
2014-2020 per una crescita sempre più “intelligente, sostenibile ed inclusiva”.
Grazie
Morena Diazzi
Direttore Generale Attività Produttive, Commercio e Turismo
Regione Emilia-Romagna
5
6
INDICE
Il Laboratorio provinciale Imprese per la RSI
pag. 9
Obiettivi
Le imprese aderenti 2013
RSI, perché? la parola alle imprese
Il percorso di lavoro 2013
pag. 17
Incontri e modalità di lavoro
SEZIONE I - GLI ESITI DEL LABORATORIO 2013
I progetti in partnership
pag. 23
Nuovi progetti di RSI elaborati dalle imprese nel 2013
pag. 37
Qualità del lavoro, Benessere dipendenti, Welfare aziendale
Sostenibilità Ambientale, Green Management
Progetti per il Territorio
Valutazione finale
pag. 63
Questionario, suggerimenti e idee per il futuro
SEZIONE II - LA RESPONSABILITA' SOCIALE DELLE IMPRESE
Repertorio progetti di Responsabilità Sociale realizzati dalle imprese
della provincia di Ravenna
pag. 77
Qualità del lavoro, Benessere dipendenti, Welfare aziendale
Sostenibilità Ambientale, Green Management
Progetti per il Territorio
7
8
Il Laboratorio provinciale
Imprese per la RSI
9
Obiettivi
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Promozione di azioni di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) nelle imprese ravennati
Facilitare lo scambio di esperienze di RSI tra le imprese locali interessate
Approfondimento e sviluppo di competenze su come gestire approcci di RSI
Elaborazione di progetti di RSI in partnership
Valorizzare gli impegni esistenti di RSI delle imprese locali come:
- elemento distintivo a livello commerciale
- rafforzamento dell’identità / immagine / reputazione di impresa
- fattore di sviluppo organizzativo/gestionale interno
- approccio di dialogo/relazione con i vari interlocutori interni ed esterni (dipendenti, clienti,
fornitori, enti pubblici, mondo scuola/formazione, enti di controllo, volontariato)
Le imprese del laboratorio RSI 2013
25 le imprese che hanno partecipato alla prima sperimentazione del laboratorio provinciale sulla
RSI, di cui 13 con sede a Ravenna, 8 a Faenza, 4 situate nei comuni di Alfonsine, Bagnacavallo,
Castelbolognese e Riolo Terme.
12 le imprese cooperative
7 le società a responsabilità limitata
5 le società per azioni
1 studio professionale
Laboratorio RSI 2013
distribuzione imprese per forma societaria
4%
20%
48%
28%
COOP
SRL
SPA
Studio professionale
10
6 le imprese con meno di 15 dipendenti (24%)
7 le imprese tra i 16 e 100 (28%)
6 le imprese tra i 101 e 500 (24%)
6 le imprese con oltre 500 (24%)
Laboratorio RSI 2013
distribuzione imprese per dimensioni
24%
24%
fino a 15
16-100
101-500
oltre 500
24%
28%
39 i responsabili che hanno partecipato agli 8 incontri e ai gruppi di lavoro in rappresentanza delle
rispettive imprese
1 consulente in rappresentanza del Tavolo provinciale di conciliazione vita-lavoro
11
12
LABORATORIO PROVINCIALE RSI ANNO 2013 - I protagonisti
IMPRESA
COOP ADRIATICA
CMC RAVENNA
SEDE
Ravenna
Ravenna
SETTORE
Commercio
Costruzioni
DIP
REFERENTE
RUOLO
Giorgio Benassi
Responsabile
Sostenibilità e RSI
Matteo Capobianco
Assistente Zona Soci
Coop Adriatica
Federica Fusconi
Segreteria Sociale
Mara Cavallari
Ufficio
Comunicazione e
Immagine
8974
4480
COOP. CORIF
Ravenna
Sanitario
82
Giulia Reina
Coordinatore
COOP. GEMOS
Faenza
Ristorazione collettiva
750
Giuseppina Genise
Responsabile
Sistemi di Gestione
COOP.PRIMABI
Riolo Terme
Inserimento lavorativo
fasce deboli
53
Angela Soglia
Responsabile
Sistemi integrati QSA
COOP. ZEROCENTO
Faenza
Servizi socio educativi e
assistenziali
519
Arianna Marchi
Vice/Presidente/Res
ponsabile Area
Infanzia
Pietro Roncuzzi
Responsabile
Servizio Rete di
Ravenna
Tiziano Conti
Responsabile
relazioni esterne
Davide MIngozzi
Responsabile officina
Filippo Monducci
Responsabile Qualità
Manuela Buganè
Responsabile
Ambiente e
Sicurezza
CREDITO
COOPERATIVO
RAVENNATE E IMOLESE
CURTI COSTRUZIONI
MECCANICHE SPA
Faenza
C.Bolognese
Bancario
Metalmeccanico
462
185
DECO INDUSTRIE SCPA
Bagnacavallo
Detergenti e prodotti da
forno
238
Giovanni
Pietrantonio
Assistente
Amministratore
Delegato
DOMUS NOVA SPA
Ravenna
Sanitario
130
Stefania Baroni
Direttore del
Personale Tecnico
Infermieristico
EQUA SRL
Ravenna
Servizi
6
Monica
Alessandrini
Responsabile QSA
FAENZA SPURGHI
Faenza
Rifiuti speciali
18
Canzio Camuffo
Titolare/Direttore
FARE COMUNITA' SOC.
COOP.
Ravenna
Inserimento lavorativo
fasce deboli e
consulenza sui temi
dell'economia sociale
4
Laura Zambrini
Progettista
GRUPPO TOZZI
HOLDING SRL
Metalmeccanico/energie
600
rinnovabili
Stefano Fiori
Responsabile QSSA
Ravenna
Caterina Casadei
Specialista QSSA
13
IMPRESA
HERA RAVENNA SPA
IMPRONTE SOC. COOP
MARINI SPA
PASSI SOC. COOP
SEDE
Ravenna
Ravenna
Alfonsine
Ravenna
SETTORE
Multiutility
DIP
RUOLO
Cecilia Natali
Area Manager
Ravenna
Patrizia Strocchi
Assistente Area
Manager Ravenna
Antonio Lazzari
Presidente
Massimiliano
Fornasiero
Collaboratorio
Franco Folicaldi
Responsabile risorse
umane
Elisa Bonaccorso
Vice Presidente, euro
project manager
Valentina Gianni
Presidente, project
manager e fundraiser
Laura Sanna
Vice Presidente,
responsabile
amministrativo e
project manager
Mauro Picciaiola
Collaboratore
Barbara Pesci
Direttore Generale
6539
Progettazione e
sostenibilità ambientale
5
Metalmeccanico
390
Progettazione
Foundraising e
Campaign
REFERENTE
3
RAVENNA FARMACIE
SRL
Ravenna
Sanitario
RICERCA AZIONE SOC.
COOP.
Faenza
Ricerca, progettazione e
11
intervento nel sociale
Claudia Gatta
Presidente
SOCIETA' GESTIONE
CAMPEGGI SRL
Ravenna
Turismo
Carlo Ravaioli
Direttore Generale
Sara Cirone
Direttore Generale e
Direttore Risorse
Umane
Barbara
Bellachioma
Direttore di
stabilimento
Elisa Tamburini
Impiegata
Monica Morelli
Presidente
Francesca Galli
Responsabile
Apprendistato e
Tirocini
Silvia Baldini
Responsabile
Sviluppo
Commerciale
Germano Savorani
Responsabile
Divisione Trasporti
Mirella Dal Fiume
Consulente
STAFER SPA
STUDIO VALENTINI
SVILUPPO PMI SRL
VIAGGI ERBACCI SRL
TAVOLO PROVINCIALE
CONCILIAZIONE VITALAVORO
Faenza
FAENZA
Ravenna
Faenza
Metalmeccanico
Studio professionale di
consulenza sul lavoro
170
40
72
16
Formazione
2
professionale e
consulenza alle imprese
Agenzia viaggi e
trasporto persone
30
14
RSI, PERCHE'.......? LA PAROLA ALLE IMPRESE
.....Insieme, per fare meglio (Credito Cooperativo Ravennate e Imolese soc.coop.) ......perché è possibile fare impresa in modo responsabile e continuare a stare sul mercato Deco Industrie .....per essere e non per apparire
Faenza Spurghi
........ perché vogliamo promuovere un nuovo modello d’impresa che metta al centro le Persone e il territorio in cui vivono STAFER SpA ....... PERCHÉ LE IMPRESE DI OGGI CRESCANO PER LA CRESCITA DELLE IMPRESE DI DOMANI
TOZZI HOLDING .....perché solo tenendo conto delle istanze di tipo economico, sociale e ambientale dei propri stakeholder(clienti, soci, lavoratori, comunità locali, ecc.), le imprese possono contribuire allo sviluppo socio‐economico del territorio e al tempo stesso innovare e migliorare la propria attività. Coop. Adriatica … per una cooperativa sociale dovrebbe essere naturale Cooperativa Primabi
…..Perché la sostenibilità e il legame con il territorio sono parte integrante della nostra missione e del nostro impegno quotidiano! HERA SpA
.......perché le persone sono il patrimonio aziendale Equa S.r.l. ....perché GEMOS è consapevole del proprio ruolo e delle proprie responsabilità nell’ambito della comunità economica e sociale, perché GEMOS garantisce il rispetto dei diritti dei propri lavoratori e soci e ne promuove la crescita professionale, perché GEMOS considera i propri fornitori come partner per la realizzazione delle attività di impresa e di responsabilità sociale, perché GEMOS considera i propri clienti come elemento fondamentale del successo lavorando per la loro soddisfazione anche secondo i principi della responsabilità sociale”. Il progetto del Laboratorio Sociale organizzato dalla Provincia di Ravenna trova Domus Nova perfettamente aderente, poiché, al di là della propria mission aziendale, curare nel migliore dei modi i propri pazienti, da diversi anni l’azienda si occupa di realizzare iniziative a favore della città, del territorio e dei dipendenti. Domus Nova 15
16
Il percorso di lavoro 2013
17
Modalità e approccio di lavoro nel Laboratorio
•
•
•
•
•
•
•
•
Percorso strutturato di 7 incontri con workshops
Approccio di co-progettazione / progettazione partecipata tra imprese
Approccio “peer to peer” tra imprese di varie dimensioni e settori
Incontri differenziati per obiettivi di lavoro
Mix di lavori di gruppo con sessioni plenarie
Utilizzo di varie tecniche di lavoro partecipato: brainstorming, confronto di pratiche, coprogettazione, rendicontazione dei lavori in progress dopo ogni incontro e documentazione
finale di rendicontazione di tutte le attività e risultati emersi.
Testimonianze esterne
Incontri ospitati a rotazione da imprese del territorio con visite formative iniziali.
Oltre ad un primo incontro preparatorio e alle attività correlate per la diffusione dell'iniziativa e la
raccolta delle manifestazioni di interesse da parte delle imprese, il percorso del Laboratorio ha
previsto complessivamente 7 incontri con diverse tappe di lavoro e con obiettivi specifici per ogni
incontro.
21 marzo 2013, Provincia di Ravenna
Presentazione del progetto regionale e delle finalità del Laboratorio agli Enti e Associazioni
componenti del Tavolo Provinciale sull'economia e l'occupazione, a cura della Regione Emilia
Romagna, Provincia e CCIAA di Ravenna
Aprile-Maggio 2013
• Promozione dell'iniziativa attraverso Enti, Associazioni e vari canali informativi, per coinvolgere
imprese interessate;
• Raccolta schede di manifestazione di interesse e adesione delle imprese
28 maggio 2013, Provincia di Ravenna
1° incontro imprese laboratorio provinciale
• Introduzione ai temi della RSI/CSR
• Presentazione di esempi di CSR a vari livelli con un video.
• Presentazione e confronto sulle singole esperienze di RSI in corso nelle imprese partecipanti
Presenti 24, imprese rappresentate 14
25 giugno 2013, presso sede HERA Ravenna
2° incontro imprese laboratorio provinciale
Workshop di confronto di idee proposte su 4 temi di RSI con metodo World Café, con 60 ideeproposte indicate dalle imprese.
Presenti 35, imprese rappresentate 21
Sulla base delle idee emerse nel Word Cafè e delle preferenze espresse dalle imprese, i lavori
sono proseguiti attraverso 3 gruppi tematici (welfare aziendale, sostenibilità/green management,
territorio), con momenti di condivisione in seduta plenaria dello stato di avanzamento delle
attività.
10 settembre 2013, presso Camping Villaggio del Sole, Marina Romea
18
3° incontro imprese laboratorio provinciale
Workshop con 3 sottogruppi di lavoro tematici su Welfare aziendale, Progetti con il Territorio e
Green Innovation e prima selezione di idee progettuali con utilizzo di una scheda progetto di
riferimento
Presenti 33, imprese rappresentate 20
8 ottobre 2013, presso Stafer SPA, Faenza
4° incontro imprese laboratorio provinciale
Workshop con 3 sottogruppi di lavoro tematici su Welfare aziendale, Progetti con il Territorio e
Green Innovation e approfondimenti per i progetti in partnership nei sottogruppi di lavoro.
Presenti 22, imprese rappresentate 16
7-12-14 novembre 2013, presso Provincia di Ravenna
5° incontro Workshop gruppi tematici
7 novembre Gruppo Qualità del lavoro, benessere dipendenti, welfare aziendale
Confronto su nuovi progetti RSI
Presenti 7, imprese rappresentate 4
12 novembre Gruppo Sostenibilità ambientale, Green Management
Incontro con Aziende trasporto pubblico Ambra e Consorzio Mete e messa a punto nuovi progetti
RSI in partnership "Mobilità sostenibile nei percorsi casa-lavoro" e "Più energia al mio ufficio"
Presenti 9, imprese rappresentate 6
14 novembre Gruppo Progetti con il territorio
Messa a punto progetti nuovi progetti RSI in partnership "L'impresa per un territorio accogliente",
"Scuola RSI di territorio", "L'Impresa si fa Scuola"
Presenti 8, imprese rappresentate 6
26 novembre 2013, presso Sviluppo PMI (CONFIMI IMPRESA), Ravenna
6° incontro imprese laboratorio provinciale
Approfondimenti con ospiti esterni sul tema "Comunicare gli impegni RSI"
• Presentazione ricerca "Il contributo dell'impresa responsabile nella creazione di valore per il
territorio" a cura di Impronta Etica e SCS Consulting
• La RSI dentro e fuori le mura dell'azienda - a cura di PLEF - Planet Life Economy Fundation
Ultime attività di raffinamento dei progetti in partnership e valutazione finale da parte delle imprese
dei lavori della 1° sperimentazione del Laboratorio RSI.
Presenti 24, imprese rappresentate 18
10 dicembre 2013, presso Camera di Commercio di Ravenna
7° incontro a conclusione della prima sperimentazione 2013
Presentazione e rendicontazione pubblica delle attività svolte, dei progetti di RSI in
partnership, del repertorio dei progetti di RSI delle singole imprese del Laboratorio,
confronto con altre esperienze di RSI esterne al territorio ravennate.
19
I LABORATORI
25 giugno 2013 - HERA Ravenna spa - Ravenna
10 settembre 2013
SOCIETÀ GESTIONE CAMPEGGI SRL - Camping Villaggio del Sole - Marina Romea
20
8 ottobre 2013 - STAFER SpA - Faenza
26 novembre 2013 - SVILUPPO PMI - Ravenna
21
22
GLI ESITI DEL LABORATORIO 2013
I progetti in partnership
23
24
Adesioni ai progetti in partnership
Progetto
Partner coinvolti
Coordinatore del progetto
MOBILITA' SOSTENIBILE
NEI PERCORSI CASA
LAVORO
Consorzio Mete, Coop
Adriatica, Faenza Spurghi,
Gruppo Tozzi Holding, Hera
Ravenna, Coop. Primabi,
Viaggi Erbacci
Da individuare
PIU’ ENERGIA AL MIO
UFFICIO
Applicazione decalogo azioni
Green
Coop Adriatica, Hera, Faenza
Spurghi, Gruppo Tozzi
Holding, Stafer, DECO
Industrie, Curti costruzioni
meccaniche, ZeroCento;
Marini Fayat Group
Da individuare
L'IMPRESA PER UN
TERRITORIO
ACCOGLIENTE
Impronte, Soc. Gestione
Campeggi, Coop. Passi,
Stafer, Coop. Adriatica,
Sviluppo PMI, CMC, Faenza
Spurghi, Ravenna Farmacie
Soc. Gestione Campeggi Srl
SCUOLA RSI DI
TERRITORIO
Impronte, Sviluppo PMI, Coop
Passi, Stafer, CMC, Società di
Gestione Campeggi
Stafer Spa
L'IMPRESA SI FA SCUOLA
CMC, Fare Comunità,
Impronte, Stafer, Sviluppo
PMI, Coop. Passi
Sviluppo PMI Srl
25
Laboratorio provinciale Responsabilità Sociale d’Impresa
Scheda progetto in partnership
Partner coinvolti
• Consorzio Mete
• Coop. Adriatica
• Faenza Spurghi
• Gruppo Tozzi Holding
• Hera Ravenna S.p.A.
• Coop. Primabi
• Viaggi Erbacci S.r.l.
Titolo iniziativa
Mobilità sostenibile nei percorsi casa-lavoro
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Obiettivi
Vari studi confermano che rinunciare all'auto almeno una volta alla settimana può far risparmiare
fino a 7kg di CO2 per Km all'anno.
Il progetto si propone di promuovere l'utilizzo del trasporto pubblico per ridurre le emissioni di CO2
determinate dagli spostamenti lavorativi, decongestionando il traffico sulle strade cittadine e sulle
principali arterie in entrate e in uscita dai centri urbani e di stimolare le aziende del trasporto
pubblico a sperimentare percorsi per l'uso combinato bici+bus, tramite l'individuazione di apposite
soluzioni portabici sui mezzi circolanti.
Destinatari beneficiari
Dipendenti
Modalità di realizzazione
• Adesione alla convenzione Job ticket, promossa da Start Romagna e aziende di trasporto
aderenti al Consorzio Mete.
• Rilevazione dei flussi casa-lavoro dei rispettivi dipendenti.
• Sondaggi/questionari tra i dipendenti per valutare il potenziale di interesse all'utilizzo del
trasporto pubblico o di modalità combinate (bici+bus, car pooling ecc...).
• Accordi tra le imprese localizzate in zone industriali per scaglionare gli orari di uscita dei
lavoratori per decongestionare il traffico.
• Accordi mirati con le aziende di trasporto per istituzione di tratte o fermate aggiuntive, a tariffe
agevolate per i lavoratori.
• Valutare possibili istallazioni di portabici per favorire l'utilizzo combinato di mezzi sostenibili nei
percorsi casa-lavoro.
Tempi di realizzazione
I sondaggi e le rilevazioni interne verranno effettuate entro il primo semestre 2014; adesioni al Job
Ticket ed eventuali nuove convenzioni verranno definite ed attivate con le aziende di trasporto
entro la fine del 2014.
26
Stima risorse necessarie
Sondaggi e rilevazioni compiute con personale interno alle aziende; il budget per l'adesione ad
eventuali convenzioni verrà stabilito dalle singole imprese sulla base delle manifestazioni di
interesse dei dipendenti.
Ruoli dei singoli partner
Consorzio Mete per la scontistica prevista sul Job ticket, differenziata a seconda delle zone
Imprese partner per:
• La rilevazione dei flussi casa-lavoro e delle manifestazioni di interesse tramite sondaggi tra i
dipendenti.
• Misure di incentivazione tramite flessibilizzazione di orario connesse all'uso del trasporto
pubblico.
• Per adesione al Job ticket - budget da stimare da parte delle singole imprese interessate.
Risultati attesi
• Riduzione dell'uso dell'auto privata nei movimenti casa lavoro.
• Incremento dell'utenza nei mezzi di trasporto pubblico.
• Risparmio economico per i dipendenti sulle spese di trasporto e manutenzione auto.
Condizioni necessarie
• Disponibilità di tratte, orari e fermate compatibili con i percorsi casa lavoro.
• Effettivo interesse dei dipendenti a modificare le proprie abitudini a fronte di un risparmio
economico e di un comune impegno sul fronte della sostenibilità ambientale.
• Disponibilità delle aziende di trasporto ad effettuare convenzioni sperimentali di durata inferiore
all'anno solare e a sperimentare soluzioni per il trasporto bici sui bus.
Modalità di verifica
• Numero convenzioni job ticket sottoscritte per il 2014
• Numero questionari / sondaggi effettuati tra i dipendenti
•
Numero nuove convenzioni concordate con le aziende di trasporto alla fine del 2014
27
Laboratorio provinciale Responsabilità Sociale d’Impresa
Scheda progetto in partnership
Partner coinvolti
• Coop Adriatica
• Hera Ravenna S.p.A.
• Faenza Spurghi
• Gruppo Tozzi Holding S.r.l.
• Stafer S.p.A.
• Deco Industrie SCPA
• Curti Costruzioni Meccaniche S.p.A.
• Coop. Zerocento
• Marini Fayat Group S.p.A.
Titolo iniziativa
Più Energia al mio ufficio
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Obiettivi
Ridurre i consumi in azienda e incentivare comportamenti responsabili all’uso delle risorse
energetiche.
Destinatari beneficiari
Imprese, dipendenti, benefici per la collettività e le generazioni future
Modalità di realizzazione
• Attivazione o incremento della raccolta differenziata negli uffici (carta, plastica, pile, cartucce di
stampa), con il coinvolgimento del personale e attraverso accordi scritti con le imprese di
pulizia per il conferimento negli appositi contenitori.
• Educazione del personale al risparmio energetico: adozione del decalogo negli uffici su cosa
fare e come fare, attivazione di messaggi e memorandum su pc, cartelli, istruzioni per un buon
utilizzo del riscaldamento.
• Impegno ad incrementare la quota di acquisti "verdi" (carta ecologica, attrezzatura da ufficio
eco-compatibili e in materiali naturali e biodegradabili) e prodotti a maggior efficienza
energetica, contrassegnati dagli appositi marchi.
• Sensibilizzazione alla cultura del riciclo.
• Riutilizzo degli scarti di lavorazioni per altre produzioni e/o altre finalità (es. carta plotter di
ampie dimensioni).
• Adesione a progetti di solidarietà (es. donazioni piuttosto che pacchi dono natalizi).
• Recupero dei toner tramite conferimento gratuito ad aziende specializzate (es.: attivazione
servizio Hera-Ecorecuperi).
• Cessione gratuita di materiale a scuole per progetti e laboratori (es. computer funzionanti).
• Ricorso a Videoconferenze e attivazione di Telelavoro.
• Rete per la gestione cartelle condivise ed accessibili anche da remoto per ridurre postazioni di
lavoro e materiali cartacei in archivio.
• Installazione colonnine per la distribuzione di acqua del rubinetto piuttosto che distributori
automatici di bevande in contenitori di plastica (es. Convenzione Hera).
• Attivazione di una cassetta dei suggerimenti tra i dipendenti per individuare ulteriori misure di
risparmio energetico.
28
Tempi di realizzazione
Ogni impresa aderente al progetto attiva le iniziative selezionate e approvate dalla Direzione
Aziendale nel corso del 2014.
Stima risorse necessarie
Budget definito all'interno delle singole Imprese aderenti al progetto.
Ruoli dei singoli partner
Tutte le imprese partner promuovono presso i dipendenti le regole di comportamento per
l'efficientamento energetico e la raccolta differenziata.
Le singole imprese adottano misure di miglioramento tra quelle indicate, sulla base dei propri
budget e programmi di investimento.
Risultati attesi
• Riduzione dei costi
• Sensibilizzazione delle persone sul risparmio energetico
• Identificazione di buone prassi da estendere anche ad altri contesti (es.: casa)
Condizioni necessarie
• Collaborazione dei dipendenti
• Adeguato budget risorse
Modalità di verifica
• Rendicontazione entro la fine del 2014 delle misure attivate
• Controllo riduzione del consumo energetico
• Misura della soddisfazione e coinvolgimento del personale su quanto intrapreso in base a
quanto riportato dagli stessi nella "cassetta dei suggerimenti"
29
Misure per l'efficientamento e il risparmio energetico negli uffici
Dipendenti
Con poche semplici attenzioni quotidiane, ogni lavoratore può contribuire al risparmio energetico:
1. evitare di coprire i termosifoni con pannelli, tende o altro, per favorire la diffusione del calore
nelle stanze
2. durante la notte abbassare completamente tapparelle e serrande per aumentare l'isolamento
contro il freddo esterno
3. in caso di gestione decentrata mantenere una temperatura non superiore a 20 gradi durante
l'inverno
4. evitare un sovra utilizzo dei condizionatori in estate; utilizzare i condizionatori solo nelle ore più
calde, impostando una temperatura inferiore a non oltre 6 gradi rispetto a quella esterna
5. aerare le stanze velocemente, spegnendo il riscaldamento, spalancando le finestre e facendo
circolare l'aria per un breve periodo di tempo
6. ottimizzare l'uso dello stand-by programmando per un numero minimo di minuti di utilizzo e
spegnere a fine utilizzo tutti i dispositivi stand-by negli apparecchi elettronici (decoder, TV,
computer, stampanti), anche attraverso dispositivi a ciabatte
7. evitare di lasciare inseriti caricabatterie e trasformatori
8. abbattere i consumi del monitor, abbassando la luminosità dello schermo
Imprese
Un decalogo per le imprese per l'efficientamento e il risparmio energetico:
1. In caso di gestione centralizzata, mantenere una temperatura non superiore a 20 gradi durante
l'inverno
2. applicare valvole termostatiche ai termosifoni per diversificare la temperatura del termosifone
in ogni stanza, in base all'uso e all'esposizione
3. in caso di sostituzione della caldaia, scegliere quelle a condensazione con bruciatore
modulante in grado di garantire la massima efficienza in qualsiasi condizione di funzionamento,
anche a carico parziale
4. per aumentare l'efficienza dei termosifoni, sostituire i vecchi termoconvettori con radiatori di
calore
5. programmare le accensioni sulla base della effettiva presenza
6. utilizzare pompe di calore ad alta efficienza per il raffrescamento estivo e il riscaldamento
invernale
7. installare vetri isolanti
8. controsoffittature in presenza di grandi volumi, per ridurre lo spazio da riscaldare o raffreddare
9. installare orologi programmatori per spegnere o ridurre l'intensità luminosa nei momenti in cui
non serve, utilizzare lampade a led o fluorescenti; spegnere sempre le luci nelle stanze non
utilizzate
10. installare sistemi di illuminazione intelligente, utilizzare tubi al neon efficienti T5 e T8 con
alimentatori che regolano l'intensità integrando la luce naturale, installare sensori di presenza
in sale riunioni o nei bagni in modo che le luci si accendano automaticamente se entra
qualcuno
30
Laboratorio provinciale Responsabilità Sociale d’Impresa
Scheda progetto in partnership
Titolo iniziativa
L'Impresa per un territorio accogliente
Partner coinvolti
• Impronte Soc. Coop.
• Soc. Gestione Campeggi S.r.l.
• Passi Soc. Coop.
• Stafer S.p.A.
• Coop. Adriatica
• Sviluppo PMI S.r.l.
• Coop. CMC Ravenna
• Faenza Spurghi
• Ravenna Farmacie S.r.l.
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Contribuire a migliorare l'attrattività del territorio, qualificandolo come bello e accessibile per tutti
coloro che ne fruiscono (cittadini, lavoratori, turisti) anche attraverso l'azione delle imprese che vi
operano.
Diffondere una cultura civica e un protagonismo delle imprese, complementare e non sostitutiva a
quella che anche l'ente pubblico deve compiere, per completare e migliorare la qualità e
l'immagine positiva del territorio.
Destinatari beneficiari
• Dipendenti
• Cienti
• Cittadini
• Turisti
Modalità di realizzazione
Definita una lista delle azioni che le imprese possono compiere per migliorare l'immagine del
territorio a partire dalle rispettive sedi, si propone il lancio dell'iniziativa, attraverso la
collaborazione delle associazioni, gli organi di stampa locali ecc. per aumentare il numero delle
imprese aderenti all'iniziativa durante tutto il 2014.
La lista delle azioni è volta a definire l'impegno delle imprese per:
• migliorare l'accessibilità e la cura dell'ambiente
• collegare l'immagine e la reputazione dell'impresa alla qualità della vita e alla bellezza del
contesto in cui opera, che contribuisce a migliorare con la sua azione.
31
Tempi di realizzazione
Entro il 2014
Stima risorse necessarie
Definite nei budget delle singole imprese aderenti.
Ruoli dei singoli partner
Il coordinamento del progetto è affidato alla Società di Gestione Campeggi S.r.l.
Ogni azienda si impegna a realizzare azioni di miglioramento negli ambiti definiti nell'allegato, a
diffondere l'iniziativa e a coinvolgere almeno altre 5 imprese situate nella medesima località.
Risultati attesi
- Incremento del numero di imprese aderenti all'iniziativa (almeno altre 45 imprese, 5 per
ogni impresa partecipante).
- Miglioramento dell'immagine del territorio.
- Predisposizione positiva dei passanti.
- Coinvolgere la comunità delle imprese per migliorare l'immagine e incentivare l'attrazione
turistica del territorio.
Condizioni necessarie
• Motivazione civica
• Predisposizione verso l'accoglienza e la cultura del bello come fattore distintivo di una
comunità e di un territorio, a prescindere dal ritorno prettamente materiale ed economico.
Modalità di verifica
• Numero adesioni di imprese all'iniziativa.
• Questionario di valutazione somministrato a dipendenti, visitatori, cittadini, turisti, che
transitano nei locali dell'impresa.
• Riscontro visivo tramite documentazione fotografica che attesta gli interventi di miglioramento
realizzati.
Il contributo delle imprese per rendere accogliente il territorio
• Le imprese si impegnano a curare l'immagine esterna delle loro sedi, in particolare se situate in
aree di forte passaggio pubblico o turistico (ingressi di uffici, magazzini, negozi, fabbriche,
strutture ricettive, bar, ristoranti, ecc…).
• Le imprese si impegnano a mantenere decoro, pulizia, ordine, buon gusto nella scelta dei
materiali (non serve il lusso ma trasmettere l'idea di cura attenzione costante).
• Le imprese si impegnano ad una particolare cura del verde.
• Le imprese si impegnano e rendere i luoghi di accesso alle proprie attività il più possibile
accessibili a tutte le tipologie di utenza, con particolare riguardo alle persone con mobilità
limitata o disabilità permanente o temporanea, passeggini, anziani ecc..
• Le imprese si impegnano a praticare la raccolta differenziata dei rifiuti, contribuendo a
trasmettere l'immagine di una realtà sensibile al tema dell'ambiente, svolta sia direttamente
nelle imprese, che favorendone la pratica anche per i cittadini e i turisti (es. posizionamento di
contenitori per la raccolta differenziate in aree esterne, visibili e fruibili).
32
Laboratorio provinciale Responsabilità Sociale d’Impresa
Scheda progetto in partnership
Partner coinvolti
Impronte Soc. Coop.
Sviluppo PMI S.r.l.
Stafer S.p.A.
Coop. CMC Ravenna
Società di Gestione Campeggi S.r.l.
Titolo iniziativa
Scuola RSI di territorio
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Accrescere le competenze e l'approccio strategico del management nella promozione della RSI
come valore di impresa.
Destinatari beneficiari
Imprese della provincia di Ravenna
Modalità di realizzazione
• Incontri formativi gestiti dalle imprese sulla base delle esperienze maturate nel territorio e
nell'esercizio della propria attività di RSI
• Ciascuna impresa potrà organizzare una giornata/evento formativo su un tema RSI sul quale
ha sviluppato una esperienza ed una competenza specifica
Tempi di realizzazione
Si stima un intervento formativo da realizzare nell'arco di un anno a cura di ogni impresa aderente
al progetto, per un totale di 6 giornate formative da sviluppare nel 2014.
Stima risorse necessarie
Ciascuna azienda metterà a disposizione le proprie risorse per la progettazione e l'erogazione
della giornata formativa (seminario, work shop, ecc..).
Ruoli dei singoli partner
Coordinamento del progetto e comunicazione esterna: Stafer SpA.
Ogni azienda aderente realizzerà con proprie risorse la giornata individuata e curerà la diffusione
dell'iniziativa presso fornitori e imprese potenzialmente interessate, anche attraverso le rispettive
Associazioni di Categoria.
Risultati attesi
Promuovere i principi di sostenibilità e la RSI verso il maggior numero possibile di aziende del
territorio (anche fuori provincia di Ravenna) offrendo testimonianze e "case study" di imprese che
hanno integrato con successo la RSI nella propria strategia e nelle prassi quotidiane.
33
Condizioni necessarie
Identificare un target di riferimento, ossia a quali tipologie di imprese indirizzare la formazione e
definire anche i temi che possono essere di maggiore interesse per promuovere e accrescere la
sensibilità e competenza sulla RSI tra le imprese.
Modalità di verifica
• numero di partecipanti alle giornate formative
• numero di aziende partecipanti che attiverà buone prassi e progetti RSI
•
incremento del numero di imprese che partecipano al laboratorio provinciale RSI o aderiscono
a reti autonome di imprese per lo sviluppo della rete RSI in provincia di Ravenna.
34
Laboratorio provinciale Responsabilità Sociale d’Impresa
Scheda progetto in partnership
Partner coinvolti
• Coop. CMC Ravenna
• Fare Comunità Soc. Coop.
• Impronte Soc. Coop.
• Stafer S.p.A.
• Sviluppo PMI S.r.l.
• Passi Soc. Coop.
• (Istituti scolastici superiori del territorio ed altre aziende che esprimano la volontà di rendersi
disponibili)
Titolo iniziativa
L'Impresa si fa scuola
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Collaborazione tra le scuole e la rete di imprese per accrescere le competenze degli studenti
tramite esperienze nei ”laboratori diffusi”, sviluppare i talenti sul nostro territorio, valorizzare le
eccellenze imprenditoriali.
Le aziende offrono così la disponibilità ad essere "Laboratori Diffusi" sul territorio aperti alle
richieste di crescita e approfondimento dei singoli studenti.
Destinatari beneficiari
Studenti delle scuole superiori e universitari
Modalità di realizzazione
Le imprese si rendono disponibili ad offrire il loro know-how per incrementare le competenze degli
studenti su tecniche emergenti nei rispettivi settori di attività e nuove professionalità richieste dal
mondo del lavoro, attraverso:
1. INCONTRI di progettazione fra insegnanti e Responsabili aziendali su argomenti e aree
tematiche di interesse da parte delle aziende e di potenziale sviluppo nei programmi scolastici.
A titolo esemplificativo, e non esaustivo, si elencano di seguito una serie di argomenti che
possono essere approfonditi presso le aziende:
- Il ciclo di vita del prodotto, l’impatto ambientale – rivolto ad Istituti Tecnici
- La gestione delle Risorse Umane – rivolto a Liceo Psico-Pedagogico
- L’ufficio tecnico commerciale – rivolto a Istituti tecnici
- L’inserimento dei disabili – rivolto a Liceo Psico-Pedagogico, Stoppa
- La sostenibilità come opportunità di lavoro – rivolto a Licei Scientifici, Istituti Tecnici
- L'esperienza di Internazionalizzazione dell'impresa. I valori della cooperazione
Altre tematiche valutate di interesse dalle scuole e dalle imprese per un accrescimento delle
competenze degli studenti e per un efficace inserimento lavorativo.
2. SVILUPPO dei temi, predefiniti, integrativi e coerenti con il programma curricolare, in aula o in
Azienda.
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3. APPROFONDIMENTI tramite tirocini e stage in azienda per gli studenti interessati a specifiche
tematiche su cui l’impresa dispone di figure competenti o ha sviluppato aree di
specializzazione.
4. Il progetto si potrà concludere con un evento comunicativo.
Tempi di realizzazione
Progettazione degli interventi con le scuole durante il 2014, sviluppo delle attività nell'a.s.
2014/2015
Stima risorse necessarie
Il progetto si realizza con risorse umane interne messe a disposizione dalle aziende.
Ruoli dei singoli partner
Sviluppo PMI: organizzazione e coordinamento del Progetto
Stafer, Fare Comunità, CMC, Impronte: disponibilità lezioni, tirocini, stage
Scuole: Disponibilità a partecipare al progetto
Impronte: Disponibilità ad organizzare un evento finale
Risultati attesi
• Programmi scolastici più mirati alle reali esigenze dell'industria del territorio.
• Applicazione pratica delle nozioni apprese in aula a contesti lavorativi.
• Valorizzazione dell'impegno degli studenti e valorizzazione del loro talento.
Condizioni necessarie
Interesse delle scuole e disponibilità degli insegnanti per la progettazione condivisa degli interventi.
Modalità di verifica
Rilevazione di efficacia tramite i soggetti coinvolti (questionari ed interviste).
36
Nuovi progetti di RSI
elaborati dalle imprese nel 2013
- Qualità del lavoro, Benessere dipendenti, Welfare aziendale
- Sostenibilità Ambientale, Green Management
- Progetti per il Territorio
37
38
Qualità del lavoro, Benessere dipendenti, Welfare aziendale
39
40
Scheda progetto
Impresa
DOMUS NOVA S.p.A.
Titolo iniziativa
I nostri progetti di RSI
Area RSI
Welfare aziendale/sostenibilità ambientale/impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
• Coinvolgere i dipendenti nel progetto di Responsabilità Sociale d’Impresa nel seguente modo:
- somministrare un questionario a tutti i dipendenti ove assegnare un punteggio alle attività di
RSI che Domus Nova ha individuato come "attivabili"
- creare un gruppo aziendale che si occupi di attivare le iniziative di RSI giudicate dai
dipendenti come "gradite ed interessanti"
I progetti attivabili nel lungo periodo e sottoposti alla valutazione dei dipendenti sono:
In tema di benessere dipendenti
Finanziamento dipendenti
Psicologo aziendale
Mezzi aziendali per esigenze
famigliari
Lavatrice
aziendale
asciugatrice
con
Mercato dell’usato aziendale e
famigliare
Convenzione
babysitting/colf
con
Gruppo di acquisto aziendale di
prodotti a Km per sostegno alle
imprese del territorio
Take Away per dipendenti
Progetto
scudo
dipendenti/soci
per
Aprire linee di finanziamento con Banche a tassi agevolati
Istituire un servizio di psicologia aziendale che si occupi dei
disagi derivanti dall’attività lavorativa e dalla interazione con
colleghi e superiori, nel rispetto della privacy dell’operatore e
della massima discrezione
Possibilità di utilizzare gratuitamente il furgone aziendale per
esigenze famigliari (es. trasloco, trasporto di carichi pesanti),
nel rispetto delle leggi e della posizione assicurativa del
mezzo
Mettere a disposizione dei dipendenti una lavatrice aziendale
di tipo industriale a gettone e corredata di asciugatrice per
effettuare il bucato durante le ore lavorative
Mettere a disposizione spazi e organizzazione per istituire un
mercato dell’usato aziendale e famigliare ove proporre a
prezzi simbolici oggetti non più in uso. Il ricavato della
“vendita” di oggetti aziendali sarà utilizzato per organizzare
cene e feste.
Aprire una convenzione con un gruppo di baby sitter e/o colf
in grado di garantire ai dipendenti un servizio a costo più
contenuto .
Mettere a disposizione dei dipendenti una bacheca del tempo
ove proporsi come servizio di baby sitting/stiratura/o altro.
Aprire delle convenzioni con commercianti locali e proporre ai
dipendenti acquisti di prodotti comuni a tutti a prezzi
competitivi.
Attivare con GEMOS un servizio di take away per pranzi/cene
da portare al domicilio
Offrire gratuitamente ogni anno 10 progetti scudo di
prevenzione ad altrettanti dipendenti, secondo criteri condivisi
41
di selezione .
In tema di impresa e territorio
Visita in azienda da parte di
scuole
Azienda che entra a scuola per
contenuti disciplinari (lavaggio
delle mani, prevenzione del
contagio, trattiamo le piccole
ferite, come allertare il 118)
Wifi aziendale
Volontariato di impresa per
interventi di manutenzione di
parchi
Attività di orientamento degli studenti delle ultime classi delle
scuole superiori.
Attività di educazione sanitaria da svolgere presso le scuole
materne, elementari e medie o presso le circoscrizioni
Attivare una rete gratuita di wifi per gli utenti di Domus Nova
Attivare gruppi di dipendenti volontari che si mettono a
disposizione per iniziative di manutenzione dei parchi e dei
luoghi pubblici
In tema di sostenibilità ambientale
Rendere ancora più selettiva l’attività di differenziazione dei
rifiuti
Formazione su sostenibilità Mettere a disposizione spazi e conoscenze per formare i
dipendenti alla sostenibilità energetica (fonti alternative,
energetica
risparmi energetici, ecc.)
Borse di studio per progetti di Attivare una borsa di studio da riservare a progetti di ricerca
ricerca in campo “sostenibilità” universitari nel campo della sostenibilità
Raccolta differenziata rifiuti
Partner coinvolti
Per la valutazione dei progetti da attivare solo i dipendenti – per la realizzazione dei singoli progetti
si rimanda alle schede specifiche che si compileranno per ogni progetto specifico.
Destinatari beneficiari
Dipendenti Domus Nova S.p.A.
Modalità di realizzazione
• Somministrazione di un questionario con breve descrizione dei progetti sulla Responsabilità
Sociale d’Impresa che l’azienda ritiene attivabili e le relative implicazioni.
• Valutazione dei progetti che hanno riscosso il maggior gradimento da parte dei dipendenti.
• Coinvolgimento dei dipendenti che hanno espresso la volontà di partecipare all’attuazione dei
progetti mediante l’attivazione di un gruppo di RSI Aziendale.
• Calendarizzazione nel medio-lungo periodo delle attività di attuazione dei progetti.
• Verifica periodica dello stato di avanzamento dei singoli progetti.
• A progetto/i ultimato/i rendicontazione alla Provincia e adeguata comunicazione alle interfacce
interessate.
Tempi di realizzazione
1. Somministrazione questionario e valutazione esito entro ottobre 2013.
2. Attivazione gruppo di Responsabilità Sociale d'Impresa Aziendale entro novembre 2013.
3. Calendarizzazione delle attività di attuazione progetti entro fine 2013 con definizione dei tempi
di attuazione.
4. Primo trimestrale valutazione dello stato avanzamento lavori.
42
Stima risorse necessarie
Per la somministrazione del questionario sicuramente esigue. Per l'attivazione dei singoli progetti
si rimanda alle schede specifiche.
Risultati attesi
• 90% dei questionari compilati = 120 questionari.
• 5% di dipendenti che partecipano attivamente alla realizzazione dei progetti = 6 dipendenti.
• Conclusione di almeno il 30% dei progetti graditi dai dipendenti entro la fine del 2014.
Condizioni necessarie
Assenza di riduzioni del budget
Modalità di verifica
Indicatori legati ai risultati attesi osservati durante le riunioni di Direzione
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Scheda progetto
Impresa
CURTI Costruzioni Meccaniche S.p.A.
Titolo iniziativa
CURTI – Progetti RSI (2013 – 2014)
Area RSI
Welfare aziendale
Obiettivi
Migliorare il potere di acquisto dei dipendenti, stimolare una mobilità più sostenibile e promuovere
attività di prevenzione della salute.
Partner coinvolti
• Direzione Aziendale: Proposta azioni RSI a beneficio dei propri dipendenti.
• RSU: Attività di sensibilizzazione sul tema ai dipendenti, tramite assemblee e conduzione
sondaggio tra i dipendenti dell’azienda.
• Servizi Amministrativi: Verifica opportunità fiscali sui temi suggeriti dalla direzione e sui temi
evidenziati nel sondaggio condotto dalle RSU.
Destinatari beneficiari dipendenti Curti S.p.A.
Modalità di realizzazione
A. Somministrazione, da parte della RSU, di un elenco di possibili azioni da intraprendere a carico
dell’azienda, sul tema del Welfare aziendale, con la possibilità di effettuare cinque scelte nel
seguente elenco:
1) Contributo aziendale asilo
2) Borsa di studio per i figli dei dipendenti
3) Car sharing (trasporti collettivi)
4) Maggiordomo aziendale (convenzioni per lavori domestici/spesa/pagamenti utenze)
5) Convenzioni con supermercati/carrozzerie/meccanico auto
6) Contributo baby sitting e/o cura disabilità
7) Stireria lavanderia aziendale
8) Convenzione benessere per sedute con psicologo aziendale
9) Biciclette aziendali
10) Gruppi di acquisto per forniture energetiche
B. Elenco dei progetti che hanno riscosso il maggior gradimento da parte dei dipendenti.
C. Verifica, da parte dei servizi amministrativi dell’azienda, delle opportunità fiscali legate
all’erogazione di strumenti e/o servizi a favore dei dipendenti e dei loro familiari.
44
D. In sede di presentazione, da parte RSU, della bozza di Contratto Integrativo, valutazione delle
proposte di welfare aziendale; tali proposte verranno integrate, sempre in sede di valutazione,
con altre, suggerite dalla Direzione Aziendale, quali:
- Forma integrativa sanitaria
- Contributo aziendale scuole a tutti i livelli
- Biblioteca aziendale
- Etc.
Tempi di realizzazione
A. Ottobre 2013 (Realizzato)
B. Lo spoglio delle schede ha individuato i seguenti argomenti di interesse dei dipendenti:
• Convenzioni con supermercati
• Contributo aziendale asilo
• Gruppi di acquisto per forniture energetiche
• Borsa di studio per i figli dei dipendenti
• Contributo baby sitting
C. Primo trimestre 2014
D. Alla presentazione della Bozza di rinnovo del Contratto Aziendale Integrativo
Stima risorse necessarie
Per l’attivazione dei singoli progetti si rimanda alle schede specifiche
Ruoli dei singoli partner
Da definire
Risultati attesi
Inserimento di almeno un progetto all’interno del Contratto Aziendale Integrativo
Condizioni necessarie
Saldo zero
Modalità di verifica
Inserire l’argomento all’interno delle riunioni di "Riesame del Sistema Integrato da parte della
Direzione".
45
Scheda progetto
Impresa
Coop. C.M.C. Ravenna
Titolo iniziativa
Carta Socio CMC
Area RSI
Qualità e benessere dipendenti
Obiettivi
Rispondere a bisogni di soci e dipendenti con convenzioni e agevolazioni sugli acquisti di beni e
servizi.
Partner coinvolti
Varie aziende, enti del territorio provinciale e interprovinciale
Destinatari beneficiari
Soci, dipendenti, soci pensionati
Modalità di realizzazione
Stipula convenzioni con aziende ed enti che erogano servizi o forniscono beni
Tempi di realizzazione
Primavera 2014
Stima risorse necessarie
Da definire
Ruoli dei singoli partner
Disponibilità a sottoscrivere convenzioni con CMC
Risultati attesi
Miglioramento del potere di acquisto di soci, dipendenti
Modalità di verifica
Report a fine anno
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Scheda progetto
Impresa
Coop. C.M.C. Ravenna
Titolo iniziativa
Incentivi agli studi
Area RSI
Qualità e Benessere dipendenti
Obiettivi
Favorire e premiare la formazione dei giovani
Destinatari beneficiari
Figli di soci, dipendenti e pensionati, studenti scuole medie superiori e università
Modalità di realizzazione
• Erogazione borse di studio distinte per scuole e corsi di studio frequentati e risultati conseguiti.
• Evento di formazione tenuto da docenti universitari esperti in tema di mercato del lavoro e
nuovi profili professionali.
Tempi di realizzazione
Gennaio 2014
Stima risorse necessarie
Da definire
Risultati attesi
Sostegno alle famiglie nella formazione dei figli
Modalità di verifica
Interviste
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Scheda progetto
Impresa
RicercAzione S.Coop.va Sociale
Titolo iniziativa
F.I.L. Famiglia Impresa Lavoro
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
La cooperativa Ricercazione ha aderito al progetto nazionale FIL promosso dall’associazione di
categoria Confcooperative con l’obiettivo di diventare un’impresa Family friendly.
Migliorare la qualità di vita-lavoro dei soci/e lavoratori/rici attraverso l’offerta di servizi socio sanitari
e di conciliazione vita lavoro.
Offerta servizi socio sanitari integrativi
Partner coinvolti
• Confcooperative
• Fondo Sviluppo
• Società Vivere (mutua)
Destinatari beneficiari
Soci/e lavoratori/rici
Modalità di realizzazione
• Analisi dei costi interni all’impresa per la conciliazione
• Analisi dei bisogni dei lavoratori/trici
Tempi di realizzazione
• Analisi costi: nel 2012
• Rilevazione bisogni: gennaio -marzo 2013
• Proposta mutualistica: 2013 -2014
Stima risorse necessarie
A carico dell'impresa adesione alla mutua e sostegno in base alle singole adesioni dei dipendenti e
soci.
Ruoli dei singoli partner
• Confcooperative: diffusione della politica Family friendly
• Fondo Sviluppo: finanziamento analisi e rilevazione
• Vivere: erogazione dei pacchetti mutualistici
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Risultati attesi
Diffusione e adesione tra i soci lavoratori della cooperativa di nuove modalità integrative per
migliorare le condizioni socio economiche degli stessi.
Condizioni necessarie
Adesione assembleare dei soci all'iniziativa
Modalità di verifica
Gradimento delle offerte (tramite questionario) inserimento a bilancio 2014 sanità integrativa oltre
agli obblighi.
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Scheda progetto
Impresa
Gemos Soc. Coop.
Titolo iniziativa
Convenzione visite specialistiche
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Mettere a disposizione dei lavoratori una scontistica per l’accesso a visite specialistiche
Partner coinvolti
Poliambulatorio già fornitore del servizio di sorveglianza sanitaria
Destinatari beneficiari
Tutti i lavoratori Gemos
Modalità di realizzazione
Definizione di una convenzione tra Gemos e il suo Fornitore di servizi di sorveglianza sanitaria
(poliambulatorio) per l’erogazione di visite specialistiche ai lavoratori in convenzione.
Tempi di realizzazione
Primo semestre 2014
Stima risorse necessarie
Da definire
Ruoli dei singoli partner
Gemos propone l'iniziativa al Poliambulatorio con l'obiettivo di fornire un servizio ai propri
lavoratori: visite specialistiche a prezzi ridotti secondo una convenzione.
Il Poliambulatorio definisce tempi e modi della convenzione (sconti applicabili e prestazioni
eseguibili).
Gemos pubblicizza l’iniziativa presso le proprie unità produttive fornendo ai lavoratori una tessera
di convenzione da presentare al Poliambulatorio al momento della prenotazione della prestazione.
Risultati attesi
Adesione alla convenzione da parte delle parti interessate
Condizioni necessarie
Il Poliambulatorio deve garantire un numero congruo di prestazioni eseguibili; Gemos deve
garantire una buona pubblicità dell'iniziativa presso le sue unità produttive
Modalità di verifica
Conteggio del numero di adesioni
50
Scheda progetto
Impresa
Ravenna Farmacie S.r.l.
Titolo iniziativa
Trattamento speciale per i colleghi (sconti sui prodotti venduti in farmacia per
i dipendenti e per la loro famiglia)
Area RSI
Benessere dipendenti
Obiettivi
Supportare economicamente i dipendenti specie nel momento del bisogno legato a problematiche
di salute.
Destinatari beneficiari
Dipendenti e loro famiglie
Modalità di realizzazione
• Definizione di un livello di sconto massimo per tipo di prodotto (es: 20% farmaci, 15%
parafarmaci….)
• Creazione di una tipologia di sconto dedicato ai dipendenti nel sistema informativo; attivazione
di un sistema di controllo
• Condivisione con ODV 231/2001; analisi di fine anno per ri-pianificazione eventuale nell’anno
successivo
Tempi di realizzazione
Fine anno per l’anno 2014
Stima risorse necessarie
Da valutare
Risultati attesi
Miglioramento clima
Condizioni necessarie
• Equilibrio di bilancio
• Possibilità di controllo da parte del sistema IT
Modalità di verifica
Statistiche
51
Scheda progetto
Impresa
Coop. Sociale Zerocento
Titolo iniziativa
Poca Strada
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Riduzione dello stress e dell’impatto ambientale dei trasferimenti casa lavoro
Destinatari beneficiari
I soci e i dipendenti di Zerocento (500 circa)
Modalità di realizzazione
La Cooperativa Sociale Zerocento intende sviluppare un progetto per ridurre i tempi e le distanze
per la percorrenza casa/lavoro
Anno di realizzazione
A partire dalla seconda parte del 2014
Risorse investite
Ancora da definire
Referente del progetto
Ufficio Personale, Ufficio Comunicazione, Responsabile delle Aree Produttive
52
Sostenibilità ambientale - Green Management
53
54
Scheda progetto
Impresa
Società Gestione Campeggi S.r.l.
Titolo iniziativa
Marchio Ecolabel
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Obiettivi
Ottenimento del marchio Ecolabel. L'Eco-etichetta è uno strumento volontario che certifica i
prodotti compatibili con l’ambiente, consentendo al consumatore di riconoscere attraverso un
marchio il rispetto dell’ambiente da parte di un servizio.
Pertanto è certificabile anche il servizio di ricettività turistica.
Partner coinvolti
"Punto 3", Società che fornisce il supporto tecnico per l’ottenimento del marchio.
Destinatari beneficiari
Dipendenti e clienti delle strutture ricettive di Società Gestione Campeggi Srl.
Modalità di realizzazione
Adeguamento ai criteri richiesti dal regolamento Ecolabel.
Tempi di realizzazione
Anno 2014
Stima risorse necessarie
Impegno economico
Ruoli dei singoli partner
Supporto tecnico di "Punto 3 " che dopo la verifica di adempimento ai criteri richiesti compilerà la
domanda per ottenere la certificazione.
Risultati attesi
Ottenimento del marchio Ecolabel.
Condizioni necessarie
Per ottenere il marchio è necessario rispettare un disciplinare di qualità ambientale, costituito da
criteri obbligatori e criteri facoltativi. Tali criteri sono suddivisi in sezioni che hanno come obiettivo
quello di limitare il consumo energetico,limitare il consumo idrico, limitare la produzione di rifiuti,
favorire l’utilizzo di fonti rinnovabili e di sostanze che risultino meno pericolose per l’ambiente,
promuovere la comunicazione e l’educazione ambientale.
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Modalità di verifica
La Società "Punto 3" verificherà l'adeguamento delle strutture ricettive di Società Gestione
Campeggi Srl ai criteri richiesti.
Referente del progetto
Carlo Ravaioli Direttore Generale Società Gestione Campeggi Srl.
56
Scheda progetto
Impresa
Ravenna Farmacie S.r.l.
Titolo iniziativa
Riduzione degli sprechi per l’illuminazione (conversione dell’illuminazione
delle farmacie a LED)
Area RSI
Sostenibilità ambientale.
Obiettivi
Ridurre i consumi elettrici.
Partner coinvolti
Ingegneri per la realizzazione.
Destinatari beneficiari
Azienda
Modalità di realizzazione
Tutte le nuove farmacie verranno progettate con impianto di illuminazione a LED.
Progressivamente le farmacie esistenti saranno oggetto di trasformazione e riprogettazione
dell’impianto elettrico.
Tempi di realizzazione
Fine anno per l’anno 2013 per inizio progettazione; dal 2014 realizzazione.
Stima risorse necessarie
100.000€ per il 2014.
Risultati attesi
Miglioramento consumo elettrico - Miglioramento ambiente.
Condizioni necessarie
Equilibrio di bilancio.
Modalità di verifica
Analisi bollette.
57
58
Progetti per il territorio
59
60
Scheda progetto
Impresa
Coop. C.M.C. Ravenna
Titolo iniziativa
Natale solidale
Area RSI
Impresa e territorio
Obiettivi
Contribuire attraverso azioni concrete al miglioramento del welfare del territorio
Partner coinvolti
ASP e A.USL di Ravenna
Destinatari beneficiari
Cittadinanza
Modalità di realizzazione
Acquisto di attrezzature, in accordo con i partner coinvolti, a favore della popolazione anziana e
infantile.
Tempi di realizzazione
Dicembre 2013
Stima risorse necessarie
Da definire
Ruoli dei singoli partner
Condivisione delle necessità e dei bisogni da soddisfare
Condizioni necessarie
Collaborazione con partner
Modalità di verifica
Evento/i pubblico/i di consegna delle attrezzature
61
Scheda progetto
Impresa
Stafer S.p.A.
Titolo iniziativa
Orto in azienda
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
• Promuovere praticamente i principi sociali ed ambientali della sostenibilità e della filiera corta
• Migliorare il benessere dei dipendenti
• Riqualificazione aree cortilizie aziendali
• Integrazione con il territorio
Partner coinvolti
• Onlus PLEF
• Comune di Faenza
• Scuole Elementari
Destinatari beneficiari
Dipendenti e figli dei dipendenti che frequentato le scuole elementari
Modalità di realizzazione
La progettazione e la realizzazione dell’orto verrà eseguita internamente con il supporto di esperti,
l’orto verrà dato in uso ai dipendenti o ex dipendenti in pensione.
Tempi di realizzazione
Entro primavera 2014
Stima risorse necessarie
Circa 10.000 euro per progettazione e realizzazione.
Ruoli dei singoli partner
Plef darà supporto nell'attività di progettazione e realizzazione, il comune verrà coinvolto per
destinare i frutti dell'orto ad associazioni caritatevoli, le scuole elementari verranno invitare per fare
formazione ai bambini.
Risultati attesi
Avere uno spazio comune, un luogo di aggregazione per i dipendenti e di accoglienza per i
visitatori.
62
Valutazione finale
63
64
Al termine degli incontri del laboratorio è stato somministrato un questionario con cui si chiedeva
alle imprese partecipanti una valutazione sul lavoro svolto e sull'opportunità di continuare le attività
del laboratorio nel prossimo anno.
Nel corso dell'ultimo incontro e nel questionario, le imprese sono state inoltre invitate ad
esprimere le loro proposte di miglioramento per il futuro.
I risultati del questionario
Sono stati somministrati 25 questionari, di cui 19 sono ritornati compilati (76%)
1. Valutazione generale
Complessivamente positiva la valutazione generale, particolarmente apprezzato per il clima di
lavoro; da potenziare la parte formativa, per migliorare l'apprendimento personale.
65
Alla domanda se è opportuno continuare le attività del laboratorio, tutte le imprese hanno espresso
parere positivo.
2. Suggerimenti per la prosecuzione delle attività
Il numero degli incontri e il mix di imprese diversificate per dimensioni e settori di attività ottiene
una valutazione positiva e viene riproposto da due terzi degli intervistati.
Il 57% ritiene utile continuare a lavorare in gruppi tematici su progetti in partnership, mentre un
terzo preferisce una progettazione individuale da condividere all'interno dei gruppi e l'11% gradisce
entrambe le modalità.
Viene inoltre giudicato utile alternare momenti di riflessione con testimonianze esterne, come
stimolo per l'apprendimento personale e per migliorare il lavoro di progettazione
Si è quindi chiesto alle imprese se sarebbero disposte a pagare una quota di adesione per poter
realizzare più attività e sessioni formative, e se ritengono utile proseguire il laboratorio con il
coordinamento da parte degli enti pubblici o tramite associazioni autonome di imprese interessate
ai temi RSI.
66
Sebbene circa due terzi degli intervistati ritiene di proseguire con le modalità proposte per questa
prima sperimentazione, alcune imprese si dichiarano disponibili a valutare la possibilità di una
quota di adesione e di organizzarsi in associazioni autonome finalizzate alla diffusione e sviluppo
delle pratiche di RSI.
Suggerimenti e idee per il futuro
Le imprese hanno quindi espresso le loro valutazioni sul percorso svolto e proposte di
miglioramento per le prossime attività.
Tutte i partecipanti hanno valutato positivamente l'esperienza del confronto tra realtà
imprenditoriali diverse per dimensioni, settori di attività e storia.
Tra gli aspetti da migliorare, la capacità di passare dalla "lista dei desideri" a progetti concreti e alla
loro attuazione, maggiore coinvolgimento delle figure con capacità decisionali per meglio definire
gli obiettivi delle imprese, la continuità delle presenze, migliorare i tempi, la gestione del confronto
e dei lavori all'interno dei gruppi tematici
67
Cosa è piaciuto
Cosa migliorare
Temi per il 2014
Positiva l’esperienza, da
continuare, i temi affrontati.
Il gruppo di imprese con
esperienze diverse di RSI, la
possibilità di confrontarsi con
altre imprese di settori diversi
Clima, attenzione e confronto
paritario tra le imprese
Capacità di attuazione,
mettere alla prova le
intenzioni durante il 2014
Riuscire a conciliare gli
impegni aziendali con gli
incontri del laboratorio
Innovazione, aree verdi,
efficienza energetica
Domus Nova
S.p.a.
L'interazione tra le imprese, la
circolarità delle idee, il clima del
laboratorio
Il collegamento tra
Provincia e nostre
"Direzioni". Forse
sarebbe auspicabile un
periodico incontro tra
queste due importanti
interfacce al fine di
allineare le visioni, gli
obiettivi, gli interessi.
Questo favorirebbe i
lavori all'interno del
laboratorio poiché tutti
sarebbero presenti con
un mandato forte e
inconfutabile.
Società
Gestione
Campeggi S.r.l.
La possibilità di confrontarsi con
altre imprese di settori diversi
Visite in aziende
Faenza
Spurghi
Ho partecipato molto volentieri
Molto soddisfatto
Conosciuto molte aziende
Mi sono accorto che stiamo
facendo cose di RSI
Impegno delle singole
imprese a coinvolgere
altre imprese
Banca Credito
Cooperativo
Ravennate e
Imolese
Lo scambio di informazioni su
progetti già realizzati in altre
strutture che potrebbero trovare
applicazione nella nostra realtà
ci sono state riunioni
forse troppo dispersive.
Ottimizzare i tempi
Fare Comunità
Soc. Coop.
Diversità delle imprese e settori
Tutti fanno qualcosa in ottica RSI
Territorio è ricco di esperienze
soprattutto da parte delle piccole
imprese
Coinvolgere i dirigenti /
chi prende decisioni nelle
imprese per prendere
impegni operativi di RSI
(non facile per
cooperative)
Stafer S.p.A.
Riuscire a conciliare gli
impegni aziendali con gli
incontri del laboratorio
Temi inerenti l'ambiente
e il territorio
sostenibilità ambientale,
qualità del lavoro,
benessere dipendenti,
progetti con il territorio
68
Cosa è piaciuto
Cosa migliorare
Temi per il 2014
Curti
Costruzioni
Meccaniche
S.p.A.
Il lavoro a piccoli gruppi ha
permesso a tutti i partecipanti di
poter esprimere la propria
opinione in merito agli argomenti
trattati.
Mi è piaciuta la visita/incontro al
Campeggio
Sono contenta di aver lavorato al
gruppo Welfare/Conciliazione
Ci siamo resi conto che facciamo
cose di RSI senza saperlo
Continuare il prossimo
anno con le attività
Coinvolgere i dirigenti
L'eterogeneità delle
imprese che partecipano
al laboratorio rende
difficile la condivisione
delle idee
Quali sono i vantaggi
fiscali per le aziende e
per i dipendenti
Gruppo Tozzi
Holding S.r.l.
Esperienza nuova
Coinvolgimento di soggetti terzi /
testimonianze
Possibilità di conoscere altre
imprese
Il coordinamento da parte di enti
pubblici
Come fare a coinvolgere
altre imprese
Rafforzare i gruppi di
lavoro del Laboratorio
Tematiche ambientali più
approfondite
Coop. CMC
Ravenna
Il clima di collaborazione e gli
stimoli allo sviluppo di progetti
interni all'azienda in tema di RSI
Equa S.r.l.
Confronto con le altre realtà
Passi Soc.
Coop.
Confronto con le realtà del
territorio
progettare e comunicare
con efficacia le attività di
RSI
L'amministrazione deve
farsi portavoce dei
bisogni del territorio e
facilitare i lavori di
progettazione e le
imprese in modo che si
realizzino interventi
mirati. Coinvolgere
facilitatori di
progettazione, che
sappiano guidare il
processo secondo un
metodo orientato ad
obiettivi e risultati,
fornendo ai partecipanti
anche strumenti per
poter continuare a
lavorare in partnership.
Sostenibilità: ambientale,
economica e "umana"
69
Hera Ravenna
S.p.A.
Cosa è piaciuto
Cosa migliorare
Temi per il 2014
Il confronto con le altre aziende,
perché c'è sempre da imparare
Il coordinamento, la
chiarezza della sequenza
del lavoro svolto, ho
trovato poco efficace la
parte svolta dal
consulente. Il confronto è
un po' "disordinato" e
molte aziende hanno
fatto pochissime
presenze
Tema della solidarietà fra
imprese in tempo di crisi,
di vicinanza al territorio
dove l'azienda lavora
(incontri con i
rappresentanti dei
cittadini, feste di
"vicinato" con visite alle
sedi, ecc.)
Continuare sulle grandi
tematiche di quest'anno:
è importante migliorare la
consapevolezza e la
sensibilità alle tematiche.
Politiche di genere,
sostegno alla famiglia,
strategie pratiche per la
diffusione di una cultura
della responsabilità
ambientale tra i propri
dipendenti, possibilità di
accedere a contributi
economici o incentivi
pubblici o comunitari per
le aziende che si
impegnano per la RSI
Coop.
Zerocento
La possibilità di incontrare tante
esperienze differenti.
Condividere le tematiche con i
colleghi di altre aziende: ne ho
tratto molte ispirazioni
Sviluppo PMI
S.r.l.
Scambio / confronto su
idee/esperienze di RSI
La collaborazione e il dialogo fra
aziende provenienti da settori
molto diversi tra loro
Sfide nel passare
all’attuazione dei progetti
SA8000 - La qualità nella
gestione delle risorse
umane
Deco Industrie
SCPA
La novità e l'idea del laboratorio
di imprese dello stesso territorio.
L’idea di mettere insieme le
imprese a lavorare
Gli interventi devono
essere legati a portare
“Business” / benefici alle
imprese
Il dialogo e la
collaborazione tra
imprese, in modo da
evitare che ci siano
disequilibri all'interno dei
gruppi che possono
condizionare i progetti su
cui andare a lavorare.
Mi piacerebbe che i temi
di RSI che si
affronteranno possano
essere più incisivi sui
conti economici delle
imprese, in modo tale da
poter meglio coinvolgere
il top management su
queste iniziative che
altrimenti rischiano di
essere viste come
teoriche
Coop Gemos
L'ascolto delle altre realtà
aziendali
approfondimento su
welfare e possibilità di
sgravi fiscali per le
iniziative di welfare
70
Cosa è piaciuto
Marini S.p.A.
Il confronto tra imprese con
problematiche e caratteristiche
diverse
Ricerca Azione
Soc. Coop.
L'intersettorialità dei partecipanti
Cosa migliorare
La valutazione della
responsabilità sociale
Come facilitare il lavoro
di tutti i dipendenti di
piccole e grandi imprese
senza necessariamente
sostenere costi onerosi
ma ricavandone il
beneficio di un modo
migliore di lavorare
L'atmosfera venutasi a creare,
l'interesse di ciascuno per la
Studio Valentini realtà altrui, la possibilità di avere
nuove idee per migliorare la
propria impresa
Consulente del
lavoro
esterna
Ho apprezzato percorso,
conosciuto nuove realtà anche
piccole e molto vivaci
Temi per il 2014
Cercare di dare
continuità al percorso
con impegno singoli delle
imprese
71
Prossime piste di lavoro
Molte le idee uscite dai tavoli del world cafè, alcune delle quali hanno trovato spazio nei progetti in
partnership o in singoli progetti delle imprese, altre potranno costituire una possibile traccia di
lavoro per il futuro.
Le schede successive riportano le idee emerse, distinte per tematiche.
QUALITA' DEL LAVORO - BENESSERE DIPENDENTI
Idea-progetto
Realizzazione di misure di Welfare Aziendale (es. Asilo aziendale, Pensione integrativa,
Assicurazione sanitaria; finanziamento ai dipendenti, ecc.)
- Istituzione dello Psicologo Aziendale in rete
Creazione di un “Sistema Suggerimenti” interno come confronto e ascolto dei dipendenti
(anche via smartphone), per creare benessere, democrazia e clima positivo.
Teleconferenze per ridurre gli spostamenti
Istituzione di una carta socio/dipendente, con attenzione ai singoli bisogni dei dipendenti
Facilitazione della concessione del part-time
Fondo ore per volontariato, malattia o esigenze di cura
Aumento della flessibilità oraria come espressione (disponibilità ad ascoltare/accogliere
esigenze) di una maggiore attenzione organizzativa
Campi solari aziendali per la gestione estiva dei bambini dei dipendenti e non, in rete tra
diverse aziende
Evento: Teatro interattivo su forme / modi della solidarietà per un gruppo di aziende, per
sviluppare un diverso modo di comunicare.
Car sharing e valorizzazione dei mezzi aziendali per servizi ai dipendenti (es.
accompagnare figli a scuola)
Progettazione delle carriere / lavori per lavoratori anziani, caratterizzati da minore
faticosità e maggiore ergonomia.
Formazione interna per manager su benessere organizzativo e gestione dei conflitti
Biblioteca aziendale costituita da libri portati da casa
Funzionalizzazione degli spazi (relax; calcetto-docce, lavatrice, palestra ecc.)
Mercatino dell’usato aziendale (con articoli gratuiti)
Servizi di cura per la famiglia (bambini, anziani) in rete tra aziende. Strumenti: voucher,
banca ore, convenzioni. Servizi: lavanderia, assistenza, baby sitting, accompagnamento
figli .
Ricollocazione dipendenti in servizi di welfare aziendale (es. maggiordomo aziendale)
Gruppo di acquisto aziendale con spesa pronta a km zero con commercianti
convenzionati
72
IMPRESA E PROGETTI CON IL TERRITORIO
L'interesse dei partecipanti si è orientato principalmente verso interventi volti a rafforzare il
rapporto con il mondo della scuola, sia al fine di rendere più motivanti e formativamente efficaci
stage e tirocini, sia per rendere più protagonisti i giovani, le loro competenze e capacità
progettuali, a favore di interventi di interesse pubblico da realizzare con il concorso delle imprese e
degli istituti di credito.
Un secondo e consistente filone di proposte si è concentrato su possibili iniziative di rete tra le
imprese.
Idea-progetto
Maggiore interazione scuola e impresa a supporto dell'orientamento - stage, tirocini,
visite in azienda
Collaborazione scuola - imprese per progettazione e realizzazione di interventi per la
città
Testimonianza di imprese nella scuola per sensibilizzare sulla sicurezza sul lavoro
Studenti ambasciatori del territorio - realizzazione di video e gadget a scopo
promozionale - turistico
Sondaggio tra i giovani: "come vorresti la tua città e cosa vorresti dalla tua città" e
realizzazione di progetto tra quelli proposti
Metodologie partecipate per la progettazione di impianti e costruzioni che impattano sul
territorio
Incrementare indagini di customer satisfaction su servizi e forniture erogate
Wifi aziendale a disposizione gratuita in territori non pienamente serviti dalle reti
Messa a disposizione di spazi e risorse aziendali (sale riunioni ecc) per iniziative
collettive per limitare gli spostamenti sul territorio
Rete tra imprese per attivare soluzioni di mobilità collettiva per ridurre il trasporto privato
casa-lavoro
Iniziative per agevolare la fruizione dei servizi da parte di anziani soli o non
autosufficienti
Concorso di più aziende con diverse competenze per riqualificazione di uno spazio
pubblico
Rete organizzata per il recupero di scarti alimentari riutilizzabili, incentivando il
coinvolgimento dei piccoli rivenditori
Aziende in rete per iniziative congiunte di solidarietà a maggior visibilità e rilievo
Scambio di servizi tra imprese a costo zero come quota parte di progetto collettivo di
solidarietà
Rete solidale e scambio di personale con competenze qualificate a sostegno di imprese
in difficoltà
Volontariato di impresa per interventi di manutenzione negli spazi pubblici (scuole,
parchi, ecc)
Scuola di territorio : formazione presso aziende modello su posizionamento strategico e
sostenibile, aperto ad imprese e cittadini
Gruppi di acquisto aziendale per sostenere le produzioni del territorio
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SOSTENIBILITA' AMBIENTALE
Idea-progetto
Ufficio Sostenibile (illuminazione, forniture cancelleria carta, formazione dipendenti. utilizzo sistemi di videoconferenza Raccolta differenziata in azienda, contenitori, informazione
Risparmio Energetico Uffici (luce-carta sistemi informatici es. piattaforma documentale)
Recupero pasti e scarti km 0 per Mense e/o Strutture ricettive - es. cibo cotto per mense
per poveri o abbinamento orari, recuperi per settore "animale" canili - risparmio
energetico- contenitori plastica, alluminio, lampade che scaldano (consumo energetico
elevato)
Biciclette aziendali per raggiungere l'ufficio - Regolamento con "incentivi" per l'utilizzo di
biciclette (es Progetto Domus Nova) - sistemi di manutenzione condivisa
Mobilità dipendenti agevolare la sostituzione di un mezzo privato con uno collettivo;
carsharing
Parco auto ex criteri di sostenibilità ambientale
Hosting sostenibile scelta dei fornitori che rispettano determinati parametri energetici autoconsumo +km.0
Promozione di gruppi di acquisto "consorzi" per acquisti energetici
Formazione di una cultura aziendale di sostenibilità energetica a partire dalle scuole –
Attività di sensibilizzazione
Analisi energetica luoghi di lavoro: lampade a led, - conversione sistemi e trasferimento
- anche con agevolazioni a tasso agevolato di investimento (banche) -monitoraggio
utenze
Finanziare iniziative ambientali ed "attività", promuovere la ricerca in campo sostenibile e
sperimentazione (stage tesi....)
Creazione di un brand di sostenibilità che qualifichi le aziende eccellenti ed identifichi gli
interventi: es. bilancio sostenibile ”
Spesa km 0 promuovere riduzioni nell’uso dei trasporti
Distributori di acqua di rete gas/refrigerata
Sensibilizzazione ed educazione ambientale (risparmio, recupero)
Simbiosi aziendale (Apea): es riutilizzo degli scarti di lavorazione come materie prime di
altre aziende e/o anche per fini ludici e/o didattici riutilizzo carta riciclata per asili e scuole
Pannelli fotovoltaici sui parcheggi
Corsi di riciclo creativo/laboratori
74
COMUNICARE GLI IMPEGNI DI RSI AI VARI STAKEHOLDERS
Idea-progetto
Giornata (o Settimana) della Responsabilità Sociale in provincia di Ravenna
Porte aperte in azienda (legato all'evento di cui al punto 1)
Forum digitale sulla RSI
Marchio etico/Club delle Imprese socialmente responsabili con disciplinare di valori
comuni e un impegno formale a rispettarli con supervisione esterna
Iniziative per valorizzare buone prassi e avere ritorno in reputazione
Nel tavolo si è sviluppata una discussione sulle possibili proposte su come migliorare la
comunicazione relativa agli impegni delle imprese sui temi della RSI sia nei confronti degli
interlocutori esterni sia nei confronti dei dipendenti, prendendo atto che in realtà il tema della
comunicazione è trasversale anche agli altri tavoli e agli altri temi di discussione.
E' stata inoltre evidenziata la grande difficoltà che si incontra a tradurre in vantaggio competitivo
l'impegno per la Responsabilità Sociale e per il proprio territorio, in particolare per le imprese che
non hanno come interlocutori diretti i consumatori.
Per far fronte a questo specifico problema la comunicazione esterna può giocare un ruolo molto importante.
75
76
LA RESPONSABILITA’ SOCIALE
DELLE IMPRESE
Repertorio progetti di Responsabilità Sociale
realizzati dalle imprese della Provincia di
Ravenna
77
78
Qualità del lavoro, Benessere dipendenti, Welfare aziendale
79
80
Impresa
Banca Credito Cooperativo Ravennate e Imolese
Titolo iniziativa
Rapporto con i collaboratori
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
• Condizioni bancarie agevolate con particolare riferimento ai mutui casa a tassi ridotti nei
confronti dei dipendenti
• Disponibilità alla flessibilità oraria nel rapporto di lavoro
• Disponibilità al part time
• Pacco natalizio per tutti i dipendenti
• Presenza di un Cral aziendale sostenuto dalla banca che permette l’organizzazione di eventi
sociali e culturali che promuovono l’aggregazione tra i dipendenti
• Sconti e convenzioni con aziende ns clienti
• Polizza sanitaria gratuita per i dipendenti e a premio ridotto per i loro familiari, che rimborsa
parte delle spese mediche sostenute
Partner coinvolti
Dipendenti e loro familiari
Destinatari beneficiari
Dipendenti BCC
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Impresa
Coop. Sociale Primabi Soc. Coop. Onlus
Titolo iniziativa
Adozione Sistema Integrato Qualità/Sicurezza
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Certificazione Iso 9001 e 18001, migliorare le condizioni di lavoro di tutti i dipendenti, assicurare
monitoraggio diretto su tutte le attività della cooperativa, migliorare il flusso comunicativo pro-attivo
fra dipendenti, fra dipendenti e direzione e fra direzione e stakeholder.
Estratto Politica Qualità e Sicurezza: ‘Essere “dalla parte dell’uomo” significa soprattutto creare
quella condivisione di intenti che prova a far divenire il personale partner corresponsabile del
destino dell’azienda, nel medesimo confrontarsi con l’esterno, con il mercato, con l’ambiente.
Partner coinvolti
Tutti i dipendenti, clienti e fornitori in parte minima in questa prima fase
Destinatari beneficiari
Tutti i dipendenti
Modalità di realizzazione
Stesura procedure e processi, formazione con tutti i dipendenti, audit di parte terza
Anno di realizzazione
2013
Risorse investite
1 consulente esterno, 1 dipendente interno, tutti i dipendenti per la formazione
Ruoli dei singoli partner
partecipazione attiva e consapevole di tutti i dipendenti
Risultati attesi/ottenuti
L’acquisizione di strumenti e metodologie operative che portino ad una maggiore efficacia e
sistematicità della gestione del cambiamento.
Modalità di verifica
• certificazione di parte terza entro dicembre 2013
• aumento di segnalazioni che possono mettere "a rischio sicurezza" i lavoratori
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
L'argomento "Sicurezza" viene ormai identificato come qualcosa di "noioso", occorre individuare
modalità alternative di formazione
Referente del progetto
Angela Soglia
82
Impresa
Domus Nova S.p.A.
Titolo iniziativa
Tu come lo faresti
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Favorire l'espressione libera dei dipendenti su tematiche organizzative e non solo, individuando
uno strumento informatico in rete di facile accessibilità che renda conto della presa in carico
dell'idea da parte della Direzione e del suo eventuale sviluppo.
Destinatari beneficiari
Dipendenti
Modalità di realizzazione
Impostazione dell'applicativo in grado di raccogliere i suggerimenti, consegna password individuale
ad ogni dipendente, condivisione delle modalità di compilazione, attivazione progetto.
Anno di realizzazione
2013
Risorse investite
Minime legate alla consulenza informatica
Risultati attesi/ottenuti
Compilazione da parte di dipendenti "affezionati"
Modalità di verifica
Osservazione settimanale dei suggerimenti inseriti ed eventuale discussione delle idee in sede di
riunione di Direzione.
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Scarsa adesione al progetto da parte della maggioranza dei dipendenti.
Referente del progetto
Dott. Grandi Stefano
83
Impresa
Domus Nova S.p.A.
Titolo iniziativa
La Domus e i suoi figli
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Favorire il senso di appartenenza
Destinatari beneficiari
Dipendenti
Modalità di realizzazione
Coinvolgimento fotografo (di fama riconosciuta), produzione calendario di disponibilità presso
studio fotografico, condivisione progetto con dipendenti, foto dei dipendenti e famiglie presso
studio fotografico, realizzazione libro e sua divulgazione a tutti i dipendenti e ad altri soggetti
interessati.
Anno di realizzazione
2004
Risorse investite
Economiche per la realizzazione delle foto e del libro
Risultati attesi/ottenuti
Libro estremamente significativo
Modalità di verifica
Successo evidente
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Il libro è stato stampato in numero insufficiente di copie
Referente del progetto
Dott. Grandi Stefano
84
Impresa
Domus Nova S.p.A.
Titolo iniziativa
Nido Aziendale
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Favorire i dipendenti che hanno bimbi in età di asilo nido sia dal punto di vista economico (sconti
nella retta), sia da punto di vista della logistica (asilo dentro ai confini aziendali), sia dal punto di
vista degli orari (maggiore flessibilità).
Partner coinvolti
Compagnia l'Albero
Destinatari beneficiari
Dipendenti e genitori di bimbi residenti nel Comune di Ravenna
Modalità di realizzazione
Realizzazione di asilo aziendale all'interno dei confini della struttura con progetto pedagogico
innovativo utilizzando edificio già pre-esistente.
Anno di realizzazione
2003
Risorse investite
Economiche e strutturali
Ruoli dei singoli partner
Compagnia dell'Albero per progetto pedagogico e gestione asilo
Risultati attesi/ottenuti
I figli dei dipendenti sono ospitati presso il nido aziendale
Modalità di verifica
Mantenimento del risultato atteso nel corso degli anni
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Rendere gli orari di apertura sempre più flessibili
Referente del progetto
Dott. Grandi Stefano
85
Impresa
Hera Ravenna SpA
Titolo iniziativa
Opuscolo "Mamma e Papà al lavoro"
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Conciliazione vita privata e lavoro, valorizzazione delle diversità
Destinatari beneficiari
Lavoratori
Modalità di realizzazione
Pubblicazione delle seconda edizione dell’opuscolo “Mamma e papà al lavoro per informare su
diritti e politiche della gestione del personale circa i congedi di maternità.
Anno di realizzazione
2012
Risultati attesi/ottenuti
Miglioramento clima
Referente del progetto
Figura aziendale "Diversity Manager"
86
Impresa
Hera Ravenna SpA
Titolo iniziativa
Opuscolo "Disabilità e lavoro e progetto "da obbligo a risorsa", attivazione di
progetti individuali (formazione, cambio mansione, informatizzazione, innovazione, ausili) in
collaborazione con Fondazione ASPHI per l'integrazione dei disabili; iniziativa formativa in elearning per sensibilizzare i lavoratori sulla disabilità; promozione con fumetto on line anche per chi
ha problemi visivi; novembre 2012 iniziativa sulla gestione della disabilità e diversità rivolta a 20
quadri per diffusione della cultura organizzativa.
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Valorizzazione delle diversità, informazioni sui diritti dei lavoratori con disabilità e/o impegnati nella
cura e nell'assistenza verso i congiunti disabili.
Destinatari beneficiari
Lavoratori
Modalità di realizzazione
Distribuzione di opuscolo
Anno di realizzazione
2010/12
Risultati attesi/ottenuti
Miglioramento clima aziendale
Referente del progetto
Figura aziendale: Diversity Manager
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Impresa
Hera Ravenna SpA
Titolo iniziativa
L’HERA dei bimbi
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Conciliazione vita privata-lavoro
Partner coinvolti
Comune di Ravenna, Associazioni e Cooperative locali
Destinatari beneficiari
Dipendenti e cittadini
Modalità di realizzazione
Apertura di un nido interaziendale in collaborazione con il Comune, con riserva di alcuni posti per i
figli dei dipendenti sia di Hera che di altre aziende con essa convenzionate.
Anno di realizzazione
2010
Ruoli dei singoli partner
Collaborazioni su progetti, impegno economico annuale con budget specifico.
Risultati attesi/ottenuti
Miglioramento clima
Referente del progetto
Area manager Ravenna
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Impresa
Hera Ravenna SpA
Titolo iniziativa
Spesa sostenibile
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Miglioramento dei tempi casa/lavoro - Sostenibilità ambientale
Partner coinvolti
Cral Aziendale, fornitori (azienda agricola e azienda prodotti di macelleria)
Destinatari beneficiari
Dipendenti
Modalità di realizzazione
Bancarella di frutta e verdura per vendita settimanale fuori dai cancelli della Sede Aziendale e
possibilità di prenotare la carne che viene consegnata in azienda, anch’essa con frequenza
settimanale.
Considerando i benefici ambientali della spesa a chilometro zero e la necessità di conciliare il
tempo di lavoro con quello privato, a Ravenna è stata attivata una collaborazione con il Circolo
CRAL dei dipendenti che ha portato ad organizzare, nell’area del piazzale adiacente al parcheggio
della sede di via Romea, la vendita diretta di frutta, verdura di stagione, prodotti di macelleria e
formaggi. Ogni martedì pomeriggio per un paio d’ore è possibile usufruire di questo comodo
servizio rivolto ai dipendenti di Hera e ai soci del Circolo aziendale che valorizza la qualità e la
provenienza locale dei prodotti.
Anno di realizzazione
2012
Risultati attesi/ottenuti
Miglioramento clima
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Rendere più semplice il rapporto tra fornitore e dipendente, in particolare per i prodotti da ordinare
Referente del progetto
Area manager Ravenna
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Impresa
Deco Industrie SCPA
Titolo iniziativa
Iniziative per Welfare dipendenti/ soci
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Individuare iniziative per migliorare il benessere dei dipendenti, costruendo iniziative dopo un
processo di ascolto dei dipendenti e delle loro esigenze.
Partner coinvolti
Fornitori, società produttrici o erogatrici di servizi
Destinatari beneficiari
Dipendenti / soci
Modalità di realizzazione
Si parte dall’ascolto dei dipendenti e soci per individuare iniziative che possano andare incontro a
esigenze di un certo numero di persone. Valutata la fattibilità (economica e pratica) si passa poi
all’azione. Di fatto non esiste un progetto aperto, ma queste attività fanno parte della cooperativa e
nel tempo continuano grazie al supporto e alla partecipazione di un gran numero di persone
dell’azienda.
Anno di realizzazione
Dal 1951 ad oggi, implementando o migliorando nel tempo le iniziative messe in piedi.
Risorse investite
Ogni anno questo tipo di iniziative è organizzato tramite il Comitato Sociale, composto da persone
di tutti gli stabilimenti che dedicano parte del loro tempo per curare l'organizzazione di
aventi/iniziative le iniziative valgono circa il 1% del fatturato.
Ruoli dei singoli partner
Fornire prodotti o servizi a costi agevolati per i dipendenti/soci.
Risultati attesi/ottenuti
Maggiore coinvolgimento dei soci sulle attività della cooperativa, maggiore fidelizzazione del
personale, miglior conoscenza dei colleghi grazie a momenti di ritrovo extra lavorativi,
assicurazione sanitaria per prevenire malattie o consentire di coprire i costi delle cure o degli
esami da fare, possibilità di conoscere il mondo assieme attraverso l'organizzazione di gite,
remunerazione del risparmio attraverso il prestito sociale, possibilità di ottenere, per gravi motivi,
prestiti personali dalla cooperativa, convenzioni con strutture per migliorare il livello culturale dei
soci, borse di studio per i figli dei soci meritevoli, spaccio aziendale per comprare i prodotti della
cooperativa a prezzi molto vantaggiosi, convenzioni con altre aziende per servizi o prodotti
appetibili (es. gommista), possibilità di part time o orari flessibili per chi ha esigenze particolari,
coinvolgimento giovani soci in gruppi di lavoro interaziendali volti a costruire i manager del futuro.
90
Modalità di verifica
Tramite feedback dai dipendenti/ soci sulle iniziative (giornalino, cassetta dei suggerimenti,
momenti di ascolto, ecc.).
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Non sempre si riesce a coinvolgere tutte le persone dell'azienda e questo a volte suscita qualche
rivalità tra stabilimenti.
Referente del progetto
Presidente della Cooperativa
91
Impresa
Faenza Spurghi S.r.l.
Titolo
Iniziativa riposiamoci in gruppo dialogando
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti
Obiettivi
• Ridurre le emissioni eliminando il percorso casa/lavoro durante la pausa pranzo
• Ridurre i costi personali di trasferimento
• Riduzione dello stress del traffico cittadino
• Scambio opinioni dialogando
• Collaborazione di gruppo (preparazione del pasto)
• Cene tra colleghi in ambiente famigliare
Destinatari beneficiari
Dipendenti, soci, amici
Modalità di realizzazione
Allestimento di una cucina tipo famiglia
Anno di realizzazione
Settembre 2011
Risorse investite
Minime
Partner coinvolti
Amici di altre imprese
Ruoli dei singoli partner
Coinvolgimento verso colleghi di altre imprese situate in aree vicine
Risultati attesi/ottenuti
Sensibilizzazione delle persone sul risparmio nel senso più ampio del termine, vivere in gruppo per
propria scelta, buone prassi nel convivere.
Modalità di verifica
Umore dei dipendenti
Referente del progetto
Benelli Francesco
92
Impresa
Coop. Cmc Ravenna
Titolo iniziativa
Indagine clima aziendale
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Condividere con soci e dipendenti un confronto sulle strategie e sulla gestione della Cooperativa e
fornire spunti, proposte e stimoli anche per il miglioramento della qualità del lavoro aziendale.
Partner coinvolti
ANCPL di Bologna (Associazione Nazionale delle Cooperative di Produzione e Lavoro)
Destinatari beneficiari
Tutti i soci ed un campione di dipendenti in Italia e all’estero
Modalità di realizzazione
Questionario on-line anonimo
Anno di realizzazione
2013
Ruoli dei singoli partner
Assistenza metodologica - supporto nella raccolta ed analisi dei dati
Risultati attesi/ottenuti
Alta partecipazione e redazione di report conclusivo e programmazione di azioni integrate da
realizzare nel prossimo biennio.
Modalità di verifica
Report risultati indagine con approfondimento in Consiglio di Amministrazione e nel Consiglio dei
Delegati.
Referente del progetto
Segreteria sociale - Direzione Personale - Ufficio Immagine e comunicazione
93
Impresa
Coop. Cmc Ravenna
Titolo iniziativa
Polisportiva aziendale
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Costruire un clima di affiatamento aziendale anche attraverso il coinvolgimento di soci e dipendenti
in diverse attività sportive e di aggregazione.
Destinatari beneficiari
soci (anche pensionati) e dipendenti
Modalità di realizzazione
Gruppi sportivi di: pesca, kart, bike, beach tennis, tennis, calcio a cinque impegnati in vari tornei
aziendali e extra aziendali. Festa annuale della polisportiva.
Anno di realizzazione
Dal 1954
Risultati attesi/ottenuti
Grande partecipazione
Modalità di verifica
Report annuale iscrizioni e attività
Referente del progetto
Mauro Montanari - Servizi Generali
94
Impresa
Coop. Cmc Ravenna
Titolo iniziativa
Corsi di lingue per dipendenti
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Favorire le competenze linguistiche dei dipendenti
Partner coinvolti
British School
Destinatari beneficiari
Dipendenti che ne fanno richiesta
Modalità di realizzazione
Lezioni di gruppo in sede – corsi di inglese, francese, portoghese
Anno di realizzazione
Dal 2006
Risultati attesi/ottenuti
Buona soddisfazione e conseguente aumento delle richieste di nuovi corsi
Modalità di verifica
Test individuale di fine corso
Referente del progetto
Servizio Formazione
95
Impresa
Coop. Cmc Ravenna
Titolo iniziativa
CMC University
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Scuola di formazione manageriale interna, che si pone l’ obiettivo di favorire la trasmissione delle
competenze professionali e manageriali dalle risorse più esperte a quelle più giovani che
esprimono un interessante potenziale.
Destinatari beneficiari
Soci e dipendenti individuati dalla direzione aziendale
Modalità di realizzazione
Lezioni frontali e utilizzo piattaforma on-line
Anno di realizzazione
Dal 2009
Risorse investite
Individuazione all’interno dell’azienda sia delle risorse esperte a cui è stato affidato il ruolo di tutor
che di quelle in sviluppo oggetto della formazione denominati collaboratori.
Risultati attesi/ottenuti
Report di verifica annuale dei risultati raggiunti
Modalità di verifica
Test annuali di verifica dell'apprendimento
Referente del progetto
Servizio Formazione
96
Impresa
Coop. Cmc Ravenna
Titolo iniziativa
Biblioteca aziendale
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Favorire la lettura fra soci e dipendenti
Destinatari beneficiari
Dipendenti e soci anche pensionati
Modalità di realizzazione
Gestione biblioteca in sede e prestito gratuito dei libri
Anno di realizzazione
2006
Risultati attesi/ottenuti
Alto gradimento
Referente del progetto
Cristiana Bolognesi
97
Impresa
Gemos Soc Coop
Titolo iniziativa
Formazione e informazione RSI per i lavoratori
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Informare i lavoratori circa l’impegno della Cooperativa nei temi della RSI per aumentarne la
consapevolezza e il coinvolgimento.
Destinatari beneficiari
Tutti i lavoratori Gemos
Modalità di realizzazione
Informazione in fase di assunzione e momenti di formazione periodica presso le sedi lavoro
Anno di realizzazione
Periodicamente con cadenza annuale
Risorse investite
Formatori interni, libretti informativi
Ruoli dei singoli partner
Gemos diffonde la propria Politica di RSI alle parti interessate, in questo caso i lavoratori
Risultati attesi/ottenuti
Aumento della consapevolezza da parte dei lavoratori
Modalità di verifica
Partecipazione attiva dei lavoratori (come numero di segnalazioni e/o suggerimenti)
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
La criticità maggiore è l'iniziale diffidenza di alcuni lavoratori nei confronti del "datore di lavoro",
obiettivo principale è proprio il superamento di questa iniziale barriera che permette di instaurare
un confronto costruttivo per le parti.
Referente del progetto
Area Sistemi di Gestione
98
Impresa
Ravenna Farmacie S.r.l.
Titolo iniziativa
Meno viaggi meno stress
Area RSI
Benessere Dipendenti
Obiettivi
Ridurre le percorrenze casa-lavoro
Partner coinvolti
Ufficio del personale
Destinatari beneficiari
Tutti i dipendenti
Modalità di realizzazione
Valutare per ogni dipendente la distanza fra il posto del lavoro ed il luogo dove presta la sua opera
e, ove possibile, trasferire i più lontani in farmacie più vicine.
Tempi di realizzazione
Continuativo
Stima risorse necessarie
Solo risorsa organizzativa
Risultati attesi
Riduzione malattie; riduzione incidenti in itinere
Condizioni necessarie
Organizzative
Modalità di verifica
• Reportistica di fine anno (numero di persone con distanza casa-lavoro >30km)
• Numero di infortuni in itinere
99
Impresa
Ravenna Farmacie S.r.l.
Titolo iniziativa
Orario flessibile
Area RSI
Benessere dipendenti
Obiettivi
Ridurre lo stress dovuto alla rigidità di orario (nelle aree aziendali non legate ad orari di apertura)
Destinatari beneficiari
Dipendenti del back-office
Modalità di realizzazione
Attivazione di flessibilità di orario in entrata e per la pausa mensa per tutti i dipendenti di sede
(esclusione di magazzino e farmacie).
Tempi di realizzazione
Dicembre 2013
Stima risorse necessarie
Solo organizzative
Risultati attesi
Miglioramento clima
Modalità di verifica
Interviste e report di fine anno
100
Impresa
Stafer S.p.A.
Titolo iniziativa
Cassetta dei suggerimenti
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Consentire a tutto il personale di proporre alla Direzione, per iscritto, suggerimenti per migliorare il
servizio al cliente , le lavorazioni, la propria postazione di lavoro, l’utilizzo di materiali e macchinari
e quant’altro il singolo lavoratore si sente di proporre per aumentale la qualità del lavoro e delle
prestazioni aziendali .
Partner coinvolti
Consulente in tema di Psicologia del Lavoro, RSPP
Destinatari beneficiari
Dipendenti
Modalità di realizzazione
Raccolta dei suggerimenti tramite apposite cassette e riunioni specifiche per aree omogenee (
Reparti/Funzioni).
Anno di realizzazione
2011
Risorse investite
ore/uomo per lo svolgimento delle Riunioni dei Suggerimenti
Risultati attesi/ottenuti
Migliorare il clima e la partecipazione delle persone ai progetti aziendali, sviluppare nuove idee.
Modalità di verifica
Viene fatta una valutazione dell'efficacia della risposta data al suggerimento dalle stesse persone
che hanno proposto il suggerimento/miglioramento.
Referente del progetto
Marco Grementieri (Uff. Produzione)
101
Impresa
Coop. Sociale Zerocento
Titolo iniziativa
Carta Zerocento
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Fornire uno strumento di integrazione del reddito per i propri soci attraverso un sistema di
scontistiche.
Partner coinvolti
Fornitori Zerocento e aziende del territorio
Destinatari beneficiari
I soci di Zerocento (450 circa)
Modalità di realizzazione
E' stata realizzata una carta plastificata che è stata consegnata ai soci in essere e viene
consegnata ai soci al momento dell’ammissione; con questa carta presso oltre 40 tra esercizi
commerciali e servizi i soci possono usufruire una scontistica dedicata.
Anno di realizzazione
2012-2013
Risorse investite
2.000 euro circa tra spese di produzione della carta, spese di comunicazione tra soci e lavoro di
partnership con i fornitori.
Risultati attesi/ottenuti
Riuscire a movimentare almeno un centinaio di transazioni "agevolate"
Modalità di verifica
A breve verrà inviata la richiesta di adesione per l’anno 2014 ai fornitori coinvolti nel progetto e si
chiederà loro una stima dell’utilizzo della carta.
Referente del progetto
Ufficio Comunicazione
102
Impresa
Coop. Sociale Zerocento
Titolo iniziativa
Sconti per Zerocento
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Permettere ai soci di Zerocento di accedere a servizi speciali per i soci in forma scontata
Partner coinvolti
Nessuno
Destinatari beneficiari
I soci di Zerocento (450 circa)
Modalità di realizzazione
Sono state implementate una serie di opportunità dedicate ai soci di accesso ai servizi di
Zerocento che prevedevano o una sensibile scontistica o una modalità di frequenza particolare.
Anno di realizzazione
2012-2013
Risorse investite
Il “mancato reddito” per i servizi usufruiti dai soci
Risultati attesi/ottenuti
Permettere a venti soci di usufruire di servizi di Zerocento
Modalità di verifica
A breve verrà inviata la richiesta di adesione per l’anno 2014 ai fornitori coinvolti nel progetto e si
chiederà loro una stima dell’utilizzo della carta.
Referente del progetto
Ufficio Comunicazione
103
Impresa
Coop. Sociale Zerocento
Titolo iniziativa
Un vantaggio in più
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Promozione del benessere e riduzione dello stress da lavoro correlato tra i propri lavoratori
Destinatari beneficiari
I soci e i dipendenti di Zerocento (500 circa)
Modalità di realizzazione
La Cooperativa Sociale Zerocento concede ai propri soci ed ai propri dipendenti il TFR in deroga
migliorativa alle norme del Codice Civile, l’integrazione alla maternità obbligatori e la concessione
di aspettative anche per periodi superiori ai 6 mesi.
Anno di realizzazione
2000 a tutt’oggi
Risorse investite
Circa 25.000 euro per anno di contributo ad integrazione della maternità
Risultati attesi/ottenuti
Oltre 20 lavoratori all’anno coinvolti
Referente del progetto
Ufficio Personale
104
Impresa
Coop Adriatica
Titolo iniziativa
"Più per te", il welfare per i dipendenti di Coop Adriatica
Area RSI
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Migliorare il benessere e la qualità della vita dei lavoratori della cooperativa, agendo su quegli
elementi che possono rappresentare una criticità in un momento in cui il sistema di welfare
pubblico fatica a rispondere con efficacia alle nuove esigenze delle persone, soprattutto in un
momento di difficoltà e di precarietà delle famiglie. Si ritiene che questo tipo di proposta possa
essere particolarmente utile per il personale della cooperativa, costituito per il 75% da donne
(ovvero da chi, nella società italiana, porta ancora il peso maggiore nella cura della famiglia e nella
gestione della casa).
Partner coinvolti
• società di consulenza Eudaimon,
• organizzazioni sindacali,
• cooperative sociali,
• aziende ed enti diversi.
Destinatari beneficiari
Lavoratori di Coop Adriatica
Modalità di realizzazione
1) Individuazione dei bisogni tramite indagine di clima e focus di approfondimento specifici
2) Ricerca e definizione delle soluzioni più idonee
3) Costituzione di un servizio dedicato alla gestione delle richieste e alla formulazione di nuove
proposte
4) Presentazione del “pacchetto welfare” a tutti i dipendenti
5) Creazione di un portale intranet dedicato ai dipendenti per dare visibilità e accesso diretto ai
servizi
I vantaggi offerti dal pacchetto “più per te” possono essere riassunti in 4 ambiti
• Conciliazione tempi vita / lavoro: turni agevolati, part time, aspettative extra, ecc. in relazione a
esigenze del lavoratore o di un familiare
• Persona: aiuti economici in casi di gravi difficoltà; prestiti; ascolto e supporto psicologico
• Famiglia: supporto allo studio (dei figli o dei lavoratori stessi), campus estivi, voucher baby
sitter, assistenza anziani, permessi
• Risparmio: sconto sulla spesa nei punti vendita della cooperativa, convenzioni con le società
del Gruppo Coop Adriatica e con altre aziende e enti che operano nei settori dei servizi, della
cultura e del tempo libero.
Anno di realizzazione
2013 (attivo dal 1-1-2014)
105
Ruoli dei singoli partner
Sviluppato con il supporto della società di consulenza Eudaimon (specializzata sui temi del welfare
aziendale), il progetto è stato definito insieme alle organizzazioni sindacali e coinvolge alcuni
partner, in particolare le cooperative sociali presenti nel territorio, per offrire prestazioni nel campo
dell’assistenza e dei servizi alla persona. Inoltre, la Cooperativa ha coinvolto aziende ed enti
diversi, per offrire ai lavoratori sconti e opportunità di risparmio in campo ricreativo, culturale e su
altri servizi.
Risultati attesi/ottenuti
Si stima che i lavoratori possano disporre di un vantaggio economico sulle spese familiari ordinarie
e straordinarie, molto superiore all'investimento della cooperativa, e soprattutto un alleggerimento
nell'organizzazione familiare, in particolare per le lavoratrici donna. I benefici si potranno riflettere
anche sul senso di appartenenza all'impresa, sulla soddisfazione dei dipendenti e sul clima
aziendale.
Modalità di verifica
E' stato costituito un ufficio dedicato al nuovo insieme di opportunità, che avrà anche la possibilità
di misurare la fruizione e il gradimento dei servizi offerti, anche grazie a un rendiconto periodico
fornito dai diversi enti e organizzazioni partner.
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Dopo il lancio del progetto, si proseguirà a valutarne l'andamento e individuare le possibilità
miglioramento e sviluppo.
Referenti del progetto: Rita Bolognesi - Gestione del personale
Giorgio Benassi - Servizio sostenibilità e responsabilità sociale
106
Sostenibilità ambientale, Green management
107
108
Impresa
Banca Credito Cooperativo Ravennate e Imolese
Titolo iniziativa
Rispetto dell’ambiente
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Obiettivi
Tra le varie iniziative segnaliamo:
• M’illumino di meno: evento per il risparmio energetico all’interno delle sedi di lavoro
• Stampa bilancio sociale su carta riciclata
• Interventi di riqualificazione energetica inerenti lo smaltimento di rivestimenti in eternit presso le
filiali oltre all’istallazione di un impianto fotovoltaico
• Erogati inoltre nel 2012 205 mutui verdi per sostenere interventi in energia pulita rinnovabile
Destinatari beneficiari
Comunità
Anno di realizzazione
2012
109
Impresa
Hera Ravenna S.p.a.
Titolo iniziativa
Meno carta con la bolletta on-line. Regala un albero alla tua città
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Riduzione spreco carta
Partner coinvolti
Comuni per accordi su piantumazione alberi
Destinatari beneficiari
Ambiente
Modalità di realizzazione
Scegliere la bolletta on line invece di quella di carta significa compiere un’azione dalla forte
valenza ambientale. Nel 2012 l’azienda ha deciso di promuovere l’adesione alle offerte per la
fornitura di energia elettrica e gas direttamente collegandosi al sito di Hera Comm e stipulando un
contratto on line, tramite una campagna di sensibilizzazione che coinvolge i clienti e i Comuni e
che porterà, al raggiungimento di 100.000 nuove adesioni, alla messa a dimora di 2.000 nuovi
alberi, contribuendo così alla creazione o allo sviluppo di aree verdi urbane. 100.000 nuove
adesioni alla bolletta on line, eviteranno l’utilizzo di quasi 2.400.000 fogli di carta all’anno. A fine
gennaio 2013 erano già oltre 20.000 le famiglie che avevano deciso di ricevere la bolletta in
formato elettronico. Si è così quasi raggiunto in soli 3 mesi l’80% dell’obiettivo fissato per l’intero
anno a 25.000 adesioni.
La bolletta on line porta benefici rilevanti rispetto alle tradizionali bollette cartacee che implicano
l’utilizzo di un significativo quantitativo di carta, associato alle emissioni e ai consumi derivanti dalla
loro produzione e trasporto. Senza dimenticare gli impatti della loro successiva gestione come
rifiuti. Gli alberi generano un ulteriore beneficio ambientale: un albero può assorbire, infatti, nel suo
intero ciclo di vita (30 anni) fino a 3 tonnellate di CO2e contribuisce in modo sostanziale anche
all’assorbimento di inquinanti presenti nell’aria.
La campagna coinvolge 69 Comuni del territorio servito da Hera che hanno individuato sulla base
dei criteri individuati dalla stessa e condivisi con i Comuni, in protocolli di accordo, le 88 aree verdi
scelte per le piantumazioni. Per lo più si tratta di parchi pubblici già esistenti in cui rafforzare la
piantumazione, o aree verdi da creare. Seguono poi i giardini scolastici, i viali e le piste ciclabili.
A ciascun Comune verrà donato un numero di alberi in proporzione ai residenti. Un’ampia
informazione sulla campagna è fruibile nel canale web creato ad hoc (www.alberi.gruppohera.it).
Anno di realizzazione
2012/13/14
Risultati attesi/ottenuti
Alcuni comuni hanno raggiunto l'obiettivo e si partirà quindi con la piantumazione
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Necessità di informazione continua per evitare cadute di attenzione
Referente del progetto
CSR
110
Impresa
Hera Ravenna S.p.a.
Titolo iniziativa
In Hera si beve l'acqua del rubinetto
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Qualità del lavoro/Benessere dipendenti / Welfare aziendale
Obiettivi
Riduzione rifiuti di plastica ed economico per i dipendenti
Partner coinvolti
Adriatica Acque per gli erogatori
Destinatari beneficiari
Ambiente
Modalità di realizzazione
Il progetto Hera2O, avviato nel 2008, promuove l’uso dell’acqua di rete da parte dei lavoratori di
Hera. Bevendo nel 2012 circa 425.000 litri di acqua di rete grazie agli erogatori installati nelle
mense e negli uffici, i lavoratori di Hera hanno evitato la produzione di quasi 650.000 bottiglie di
plastica (ipotizzate bottiglie da 0,50 per mense e usi individuali, da 1,50 per uffici e sale riunioni),
con un risparmio energetico di circa 44tep, minori emissioni di CO2 pari a 122 tonnellate e circa
430 cassonetti in meno di rifiuti da gestire.
Anno di realizzazione
2010/11/12
Risultati attesi/ottenuti
Riduzione rifiuti
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Nessuna
Referente del progetto
CSR
111
Impresa
Deco industrie SCPA
Titolo iniziativa
Sostenibilità ambientale prodotti Deco
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Obiettivi
Far diventare la difesa dell’ambiente, e la tutela di salute e sicurezza fattori distintivi e competitivi
di impresa
Partner coinvolti
Fornitori, enti di certificazione
Destinatari beneficiari
Dipendenti, soci, consumatori finali
Modalità di realizzazione
Partendo dai prodotti esistenti definire un percorso di riduzione dell’impatto ambientale degli stessi
(detergenti) attraverso l’utilizzo di plastica riciclata 100% post consumo per i flaconi in PET e
l’utilizzo del fardello termoretraibile (modello acque minerali) per ridurre l’impatto dei rifiuti (qualche
grammo di plastica a fardello contro qualche centinaio di grammi di cartone a scatola) in casa dei
nostri clienti. Nel tempo la concentrazione del prodotto finito ha consentito di ridurre l’acqua
presente nei detersivi, di fatto consentendo una riduzione delle emissioni di CO2 solo per il fatto di
trasportare la stessa merce con un minor numero di camion.
Per quanto riguarda i prodotti alimentari sono stati sviluppati dalla R&S prodotti funzionali che
rispondono meglio dei prodotti tradizionali alle esigenze salutistiche dei consumatori finali (prodotti
con meno grassi o zuccheri o funzionali/ salutistici).
Anno di realizzazione
Dai primi anni '90 Deco opera su questi temi di riduzione di impatto ambientale dei propri prodotti.
Risorse investite
Ogni anno questo tipo di iniziative è organizzato tramite il Comitato Sociale, composto da persone
di tutti gli stabilimenti che dedicano parte del loro tempo per curare l'organizzazione di aventi/
iniziative.
Ruoli dei singoli partner
Seguire Deco in progetti a volte pionieristici (es.utilizzo plastica 100% riciclata), certificare il
processo produttivo Deco.
Risultati attesi/ottenuti
Deco è riuscita ad avere prodotti molto attenti all'ambiente e questo è un vantaggio competitivo
rispetto ad altri concorrenti. La riduzione dei rifiuti, delle emissioni e degli imballaggi secondari è un
fattore distintivo e ha creato una curva di esperienza in Deco, anche se non sempre è un fattore
competitivo. Oggi, salvo una piccola fetta di consumatori consapevoli e attenti, pochi sono disposti
a pagare un premio per il fatto di comprare prodotti più green. Deco ha ottenuto la certificazione
ambientale dal 2012 per gli stabilimenti alimentari (dal 2013 per la detergenza).
112
Modalità di verifica
Tramite feedback da parte dei clienti, se il prodotto non ruota a scaffale, poco importa che sia
verde.
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Per un'azienda di medie dimensioni è difficile far arrivare il messaggio al consumatore e il flacone
in PET riciclato (che ha un colore più opaco) rischia di diventare un minus e non un plus.
Servirebbe una capacità di vendere questo progetto d'accordo con i maggiori clienti della
distribuzione moderna. In assenza di comunicazione questi prodotti non hanno la corretta
remunerazione di prezzo per il produttore e rischiano di essere visti alla stessa stregua di chi, solo
perché fa moda, costruisce un ospedale in Africa chiedendo il contributo sui propri prodotti ai
consumatori, indipendentemente dall'aver effettivamente adottato politiche ambientali attente
all'interno delle fabbriche.
Referente del progetto
Responsabili R&S, Responsabile Innovazione & Packaging
113
Impresa
Domus Nova S.p.A. Ravenna
Titolo iniziativa
La Domus e la bici
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Obiettivi
Implementare l'utilizzo della bicicletta per recarsi al lavoro
Destinatari beneficiari
Dipendenti (premio) e cittadini (ridotto inquinamento)
Modalità di realizzazione
Sviluppo idea, condivisione con dipendenti, inizio progetto, valutazione impatto/risultato,
riconferma per gli anni successivi.
Anno di realizzazione
2007
Risorse investite
Economiche per stampa libretti di registrazione delle giornate nelle quali i dipendenti utilizzano la
bici per recarsi al lavoro.
Risultati attesi/ottenuti
Adesione al progetto nell'anno di prima realizzazione - Conferma del progetto negli anni successivi
(al momento si sta realizzando la 7^ edizione).
Modalità di verifica
Analisi numero di dipendenti che aderiscono al progetto.
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Dopo qualche anno si perde la percezione della genialità dell'idea e la si ritiene "normale prassi"
sia da parte della Direzione che da parte dei dipendenti.
Referente del progetto
Dott. Grandi Stefano
114
Impresa
Stafer S.p.A.
Titolo iniziativa
Registrazione Emas
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Obiettivi
Migliorare continuamente le proprie prestazioni ambientali di prodotto e di processo, comunicare in
modo trasparente all’esterno la Politica e la Dichiarazione Ambientale, accrescere la
partecipazione dei dipendenti nel raggiungimento degli obiettivi ambientali.
Partner coinvolti
TUV come verificatore ambientale accreditato
Destinatari beneficiari
Tutto il territorio in cui l’azienda opera e gli utilizzatori dei prodotti e servizi offerti da Stafer.
Modalità di realizzazione
Aderire al Regolamento Europeo n.1221/2009 che disciplina il sistema comunitario di ecogestione
ed audit
Anno di realizzazione
2013
Risorse investite
Risorse economiche per la formazione per la consulenza e per la visita ispettiva da parte del TUV.
Risultati attesi/ottenuti
Invio della domanda al Ministero entro settembre 2013
Modalità di verifica
Ottenimento della convalida della Dichiarazione Ambientale da parte del TUV
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Diffusione degli obiettivi e degli indicatori ambientali a tutti i livelli aziendali
Referente del progetto
RDA Stafer Barbara Bellachioma
115
Impresa
COOP ADRIATICA
Titolo iniziativa
"Il supermercato amico dell’ambiente"
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Obiettivi
Realizzare un format di supermercato eco-sostenibile, capace di coniugare:
• risparmio energetico ed idrico
• ottimizzazione del ciclo di vita di materiali e rifiuti
• riduzione dei carichi ambientali, garantendo e migliorando al tempo stesso il benessere degli
utenti e dei lavoratori
Partner coinvolti
Per la progettazione, Coop Adriatica si è affidata allo studio “Ricerca e Progetto, Galassi, Mingozzi
e associati” di Bologna, specializzato in progettazione ecosostenibile.
Destinatari beneficiari
Il punto vendita realizzato a Conselice si pone come un modello per le future realizzazioni di Coop
Adriatica e per la modernizzazione della rete di vendita esistente; pertanto ha un impatto diretto
sulla comunità di Conselice ma più in generale su tutto il territorio di presenza della Cooperativa,
con particolare riferimento agli aspetti ambientali.
Modalità di realizzazione
Il punto vendita è stato progettato facendo riferimento alle più innovative tecniche di bioedilizia e
bioarchitettura, con l’impiego di efficienti sistemi di gestione delle risorse, senza trascurare gli
aspetti sociali e valoriali che da sempre stanno alla base delle scelte di sviluppo di Coop Adriatica.
Pertanto, il progetto è stato declinato facendo riferimento anche alle specificità della realtà locale,
grazie al coinvolgimento di un’ampia rappresentanza degli stakeholder della Cooperativa, scelta
sia per rilevanza rispetto al territorio, sia per significatività rispetto alle tematiche dello sviluppo
sostenibile.
Anno di realizzazione
2011
Risorse investite
Un investimento superiore di circa il 15% rispetto a un supermercato tradizionale
Ruoli dei singoli partner
Per definire meglio le caratteristiche del negozio, insieme alla società di consulenza ambientale
"Indica" è stata anche coinvolta una rappresentanza degli stakeholder, a cui è stato chiesto quali
elementi non dovrebbero mancare in un punto vendita “eco-sostenibile”. Gli incontri sono stati
anche l’occasione per “presentare” il negozio e condividere gli obiettivi del progetto.
Interviste:
• Regione E.R.: Assessore Att. Produttive e Green Economy
• Provincia di Ravenna: Presidente; Assessorato Ambiente
• Comune di Conselice
• Università di Bologna: Sociologia dei Consumi
• Università di Bologna: Scienze Ambientali Ravenna
116
•
•
Legambiente Emilia Romagna: Presidente e Resp. Rifiuti
Hera: Direzione CSR
Focus group:
Risorse umane
Soci e cittadini (comunità locale)
Risultati attesi/ottenuti
•
•
•
•
•
Sorto in un’area artigianale dismessa, il nuovo InCoop ha contribuito alla riqualificazione urbana ed è
stato pensato anche per essere facilmente accessibile in bici, a piedi e anche con mezzi elettrici, grazie
alla colonnina per ricaricarli. Nel suo primo anno di apertura, il negozio ha risparmiato il 48% di energia
rispetto a un edificio realizzato oggi osservando gli attuali standard costruttivi e ambientali, e il 70%
rispetto al vecchio negozio Coop esistente a Conselice.
Nella scelta dei materiali e delle tecnologie da impiegare, è stata condotta un’approfondita analisi del
ciclo di vita che ha permesso di privilegiare i prodotti a minor impatto ambientale, riciclati e riciclabili;
quando possibile, si è fatto ricorso a materiali e tecnologie prodotti in Emilia Romagna.
In sintonia con la vocazione ambientale dell’inCoop, i consumatori trovano una vasta scelta di prodotti a
marchio Coop Vivi Verde – alimentari da agricoltura biologica e generi extra-alimentari ecologici - oltre a
numerosi prodotti di stagione, cui vanno aggiunti 4 detergenti a base di tensioattivi vegetali
(ammorbidente, sapone piatti, lavatrice e delicati) che sono venduti sfusi, tramite un distributore, così da
consentire il riutilizzo dei flaconi. All’esterno, è possibile approvvigionarsi da una fontanella che eroga
acqua pubblica, anche frizzante, usando contenitori riutilizzabili.
Per far conoscere ai clienti e ai soci le principali innovazioni “verdi”, sono stati collocati brevi messaggi
sulle pareti del negozio e pannelli informativi all’ingresso del punto vendita; inoltre all’esterno è presente
un monitor che rendiconta in tempo reale i risultati ambientali prodotti, come il risparmio energetico, la
produzione di energia con il fotovoltaico, il recupero dell’acqua piovana per gli scarichi e altri usi.
La sostenibilità del negozio è declinata anche in chiave sociale, grazie a una impostazione che favorisce
la viabilità pedonale e la socialità. Il lato Nord del negozio affaccia su una piazza pubblica interamente
rinnovata da Coop Adriatica, sulla quale è collocato il monumento alla stampa partigiana, creato nel
2006 dal maestro Gino Pellegrini per celebrare il 60° anniversario della Repubblica e ora ristrutturato
dalla Cooperativa e dal Comune di Conselice, in quanto fortemente deteriorato. Questa parete
dell’edificio è stata decorata con due murales, realizzati da alcuni studenti dell’Accademia di Belle arti di
Bologna sotto la guida dell’artista Marco Neri. Le opere raffigurano una grande bandiera che celebra
l’Unità d’Italia e una rappresentazione grafica delle parole della cooperazione: entrambe hanno visto la
partecipazione dei cittadini di Conselice, che hanno espresso le proprie preferenze nella scelta dei colori
e dei valori da trasmettere.
Modalità di verifica
Il punto vendita è oggetto di monitoraggio puntuale di tutti i consumi di risorse; tale analisi ha
evidenziato un risparmio energetico annuo del 48% rispetto a un supermercato tradizionale
costruito secondo le attuali normative in materia di risparmio energetico, andando oltre gli obiettivi
iniziali del progetto (-40%).
Inoltre, a distanza di 6 mesi dall'apertura, sono stati condotti interviste individuali e focus group agli
stessi stakeholder coinvolti in precedenza, per verificare la soddisfazione rispetto alle istanze
evidenziate in fase di progettazione e per mettere a punto azioni correttive per eventuali aspetti da
migliorare.
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento: con le azioni di follow up non sono emerse criticità
rilevanti; tuttavia, tra le tante sperimentazioni realizzate a Conselice, si è valutato di replicare nelle
prossime realizzazioni solamente alcune, quelle con un bilancio positivo e un riscontro positivo in
termini di gradimento dei clienti e dei dipendenti.
Referente del progetto
Giorgio Benassi - Responsabile Sostenibilità Coop Adriatica
117
Impresa
Società Gestione Campeggi S.r.l.
Titolo iniziativa
Ecorutour (Progetto Europeo)
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Obiettivi
L’obiettivo del progetto Ecorutour è sviluppare il turismo rurale a basso impatto ambientale nelle
aree naturali protette del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna promuovendo la
consapevolezza, per i consumatori e per i fornitori di servizi turistici riguardo alle possibilità di
migliorare gli standard di rispetto ambientale, in particolare riguardo alla reale emissione di gas ad
effetto serra legata alla somministrazione dei vari tipi di servizi.
Partner coinvolti
• Regione Emilia Romagna
• ARSIAL ( Agenzia di sviluppo dell’agricoltura del Lazio)
Destinatari beneficiari
• Operatori e fornitori del servizio turistico
• Turisti
Modalità di realizzazione
Realizzazione di educational tour per studenti e giornalisti. Creazione di un "Un Menù…che non
lascia impronta" (definito con portate e prodotti locali comportanti una basso impatto sull’ambiente
per la loro preparazione. Menù con prodotti a km 0). Il Menù è stato distribuito anche a eventi
promozionali e fiere.
Anno di realizzazione
2012 - 2013
Risorse investite
E' stata offerta ospitalità durante gli educational tour e sono state organizzate escursioni nel
territorio e eventi pubblici di informazione e disseminazione sulle tematiche ambientali applicate
alla gestione sostenibile dei servizi turistici.
Ruoli dei singoli partner
Supporto per la realizzazione dei Menù e per l'elaborazione delle quantità dei Menù richiesti.
Risultati attesi/ottenuti
Maggiore consapevolezza dell'importanza di salvaguardare l'ambiente sia da parte dei fornitori del
servizio turistico che dei clienti dei campeggi-villaggi.
118
Progetti per il territorio
119
120
Impresa
Banca Credito Cooperativo Ravennate e Imolese
Titolo iniziativa
Nessun rapporto con imprese che producono o commercializzano armi.
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio.
Obiettivi
La BCC Ravennate e Imolese, nel rispetto dei principi di responsabilità sociale, non ha rapporto
con imprese che producono o commercializzano armi e non ha concesso finanziamenti che
comportino l’inserimento della banca nella tabella ufficiale delle operazioni bancarie relative
all’esportazioni di armi.
121
Impresa
Banca Credito Cooperativo Ravennate e Imolese
Titolo iniziativa
Interventi nei confronti della comunità locale
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Sviluppo dell’economia e delle comunità locali
Destinatari beneficiari
Associazioni sociali, culturali, sportive e sanitarie
Modalità di realizzazione
Sostegni diretti
Anno di realizzazione
2012
Risorse investite
1.700.000 €
Risultati attesi/ottenuti
Sostegno al territorio dove sviluppiamo l'attività bancaria
Circa 1.200 interventi realizzati
Modalità di verifica
Continuo contatto con i referenti dei progetti
122
Impresa
Banca Credito Cooperativo Ravennate e Imolese
Titolo iniziativa
Condizioni agevolate nei confronti delle Onlus
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Fornire condizioni e servizi agevolati nei confronti delle Onlus che intrattengono rapporti con la
Banca
Partner coinvolti
Onlus
Destinatari beneficiari
Onlus
Modalità di realizzazione
Contatto con i responsabili delle varie realtà
Anno di realizzazione
2012
123
Impresa
Banca Credito Cooperativo Ravennate e Imolese
Titolo iniziativa
Rapporto con i fornitori
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
La BCC presta particolare attenzione nella selezione dei fornitori che vengono scelti soprattutto in
ambito locale in base a criteri di affidabilità e competenza.
Partner coinvolti
Fornitori BCC
Destinatari beneficiari
Fornitori BCC
124
Impresa
Banca Credito Cooperativo Ravennate e Imolese
Titolo iniziativa
Rapporto con i soci
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
La Banca dispone di una base sociale costituita da oltre 20.000 soci ai quali vengono assicurati
vari vantaggi come per esempio la disponibilità a praticare condizioni e servizi riservati e
vantaggiosi, la possibilità di partecipare a manifestazioni culturali e l’accesso a diversi canali di
comunicazione.
Ciò che rende differente la Banca Cooperativa è anche l’istituto del Ristorno: un premio attribuito ai
soci in rapporto all’attività svolta nei confronti dell'Istituto.
Partner coinvolti
Soci BCC
Destinatari beneficiari
Soci Bcc
125
Impresa
HERA Ravenna S.p.A.
Titolo iniziativa
Convenzioni con l'Università
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Incentivi per la formazione su temi ambientali
Partner coinvolti
Università per gli Studi di Bologna - Facoltà Scienze Ambientali di Ravenna
Destinatari beneficiari
Studenti, laureandi e neolaureati
Modalità di realizzazione
Convenzione quadro per incentivi e borse di studio della durata di 6 mesi
Anno di realizzazione
2012
Risultati attesi/ottenuti
118 persone hanno svolto stage in azienda, 13 sono state assunte
126
Impresa
HERA Ravenna S.p.A.
Titolo iniziativa
HERA Lab
Area RSI
Sostenibilità ambientale / Green management
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Coinvolgimento del territorio attraverso i portatori di interesse
Partner coinvolti
Stakeholders
Destinatari beneficiari
Territorio
Modalità di realizzazione
HeraLAB è il nuovo strumento che Hera mette a disposizione dei territori in cui opera per attivare
un canale strutturato di ascolto e dialogo con le comunità locali, per progettare e realizzare
insieme iniziative per la sostenibilità economica, ambientale e sociale del territorio.
Il LAB, acronimo di Local Advisory Board, è un consiglio consultivo locale multi-stakeholder,
previsto in ciascuna delle aree territoriali in cui oggi Hera opera con il compito di formulare una
proposta di interventi di coinvolgimento degli stakeholder e di iniziative, da realizzare
eventualmente insieme ad altri soggetti, per promuovere la sostenibilità dei servizi offerti da Hera.
L'idea di HeraLAB è stata tradotta all'interno di un Regolamento che ne descrive le caratteristiche,
le finalità e le modalità di funzionamento. Il Regolamento è stato sviluppato insieme a tutti coloro
che in Hera hanno il compito di presidiare questo nuovo strumento e, quindi, condiviso con i
partecipanti ai LAB che, in prima persona, avranno la possibilità di verificare la funzionalità e
l'efficacia delle regole proposte.
Il regolamento è stato sottoposto all'approvazione dei LAB.
Anno di realizzazione
2013
Risultati attesi/ottenuti
Miglioramento clima comunità locale
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
In corso d'opera
127
Impresa
Deco industrie SCPA
Titolo iniziativa
Iniziative verso il territorio
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Rafforzare il rapporto di Deco con il territorio
Partner coinvolti
Comuni, enti pubblici, fondazioni, Onlus
Destinatari beneficiari
Comunità locale
Modalità di realizzazione
Deco ritiene di dover rafforzare il rapporto con il proprio territorio di riferimento. Per fare questo si
attivano una serie di iniziative locali che hanno un costo ben superiore al ritorno in termini di
fatturati o immagine:
• sponsorizzazioni sportive o culturali
• pubblicità su riviste/ quotidiani locali
• contributi in merce per iniziative di vario tipo di enti/ onlus/ Fondazioni
• contributi a Fondazioni
• raccolta fondi per emergenze particolari (terremoti, alluvioni)
Anno di realizzazione
Dalla nascita Deco opera su questi temi a livello locale
Risorse investite
Ogni anno questo tipo di iniziative vale quasi il 2% del fatturato Deco
Ruoli dei singoli partner
Di fatto non esiste un progetto, ma ci sono collaborazioni storiche ed altre spot che possono
nascere in funzione di esigenze particolari (es. terremoto o alluvioni).
Risultati attesi/ottenuti
Deco ha un ottimo rapporto con le comunità in cui opera e quello che viene fatto è senza secondi
fini e non mira ad avere un ritorno di tipo economico.
Modalità di verifica
Tramite feedback da parte dei partner
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Essere sempre presenti quando serve può essere controproducente perché si genera l'aspettativa
che tutto sia dovuto e ogni tanto bisogna dire qualche no che non viene vissuto bene.
Referente del progetto Presidente
128
Impresa
CURTI Costruzioni Meccaniche S.p.A.
Titolo iniziativa
Maggiore interazione scuola e impresa a supporto dell’orientamento – Stage,
tirocini, visite in azienda.
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Promuovere la cultura aziendale fin dai primi anni della scuola superiore e permettere agli studenti
di sperimentare quanto appreso in classe, soprattutto nell’ambito manifatturiero e della meccanica.
Partner coinvolti
Istituti Tecnici del territorio
Destinatari beneficiari
Studenti scuole medie superiori
Modalità di realizzazione
L’impresa sviluppa il rapporto attraverso:
• stage estivi di lavoro (5 settimane con contributo aziendale allo studente, come concordato con
la scuola, e fruizione mensa aziendale convenzionata): inserimento del soggetto nelle varie
unità produttive/uffici e affiancamento ai capi reparto/uffici
o 7/8 ragazzi/e all’anno
• tirocini di laureandi
affiancamento per 150/200h ad un responsabile di funzione (fruizione
mensa aziendale convenzionata); per alcuni possibilità di sviluppo tesi di ricerca per l’esame
finale di laurea
o 2 laureandi all’anno
• visite in azienda: le classi sono invitate a partecipare ad un breve incontro di presentazione
dell’azienda e dei principali prodotti realizzati, quindi si procede, a piccoli gruppi, ad una visita
nei reparti di produzione dove i ragazzi possono anche intervistare i singoli operatori in merito
alle attività svolte e all’organizzazione del lavoro vigente
o 2/3 visite all’anno
• attività presso le scuole: specifici argomenti, trattati nel programma durante l’anno scolastico,
vengono ripresi da un dipendente dell’azienda che si reca nelle classi per portare la propria
testimonianza in merito
o su richiesta degli istituti
Anno di realizzazione
Continuo
Risorse investite
Mancato reddito di tutto il personale dell'azienda che affianca gli stagisti, i tirocinanti o gli studenti
in visita (almeno due persone dedicate), durante il normale orario di lavoro.
Ruoli dei singoli partner
L'istituto scolastico propone all'azienda gli studenti per lo stage e le occasioni di visita; i laureandi
prendono contatto direttamente con l'ufficio personale dell'azienda.
129
Risultati attesi/ottenuti
• I ragazzi si avvicinano al mondo del lavoro
• A volte si creano buone condizioni per una futura collaborazione
Modalità di verifica
L'ufficio personale verifica, con il personale coinvolto, la partecipazione degli studenti e le possibili
attività di miglioramento.
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Si cerca di coinvolgere gli studenti in stage anche durante l'anno scolastico in modo da
incrementarne la presenza in azienda.
Referente del progetto
Ufficio personale e risorse umane.
130
Impresa
Fare Comunità Società Cooperativa Consortile Sociale ONLUS
Titolo iniziativa
Brisighella Comunità Ospitale - Rigenerare il sociale
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Sviluppo di processi partecipativi per il coinvolgimento della cittadinanza al fine di sviluppare
attività e servizi a favore della comunità locale.
Partner coinvolti
• Brisighella comunità ospitale: Comune di Brisighella, Proloco Brisighella, Associazione Borghi
Autentici, cooperativa di comunità Oltre Valle, Fare Comunità;
• Rigenerare il sociale: Comune di Faenza/quartiere Borgo, Fare Comunità
Destinatari beneficiari
I cittadini del comune di Brisighella ed i cittadini del quartiere Borgo di Faenza.
Anno di realizzazione
2012-2013
Risorse investite
Sono state investite principalmente risorse umane nella realizzazione delle attività, in termini di
coinvolgimento della cittadinanza e di comunicazione/informazione rispetto alle attività.
Ruoli dei singoli partner
Fare Comunità in coordinamento con i partner dei singoli progetti si è occupata della realizzazione
dei processi partecipativi e della comunicazione e promozione delle attività realizzate e dei progetti
attraverso filmati, blog, volantini, social media.
Risultati attesi/ottenuti
• Brisighella Comunità Ospitale: 1358 ore di volontariato attivate per la partecipazione della
cittadinanza, 190 cittadini coinvolti direttamente dai percorsi (focus group, workshop e OST),
1000 cittadini raggiunti indirettamente dal processo di partecipazione ed infine costituzione
della cooperativa di comunità "OltreValle" per la promozione del territorio brisighellese.
• Rigenerare il sociale - Faenza: circa 2000 stakeholder coinvolti dalle attività del processo di
partecipazione (interviste, focus group, OST, passeggiata di quartiere), attivazione ed
animazione di canali di comunicazione attraverso social media, realizzazione di eventi a
seguito del percorso partecipativo.
Modalità di verifica
• raccolta firme dei partecipanti alle attività
• numero di proposte presentate
• realizzazione dei progetti proposti
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
• sviluppare un maggior coinvolgimento di alcune fasce di popolazione
• informazione e formazione sui temi della partecipazione
• sviluppo della rete di soggetti per lo sviluppo delle attività progettuali
Referente del progetto
Massimo Caroli, Direttore Consorzio
131
Impresa
Gemos Soc.Coop.
Titolo iniziativa
Recupero eccedenze alimentari in collaborazione con Fondazione Banco
Alimentare Emilia Romagna Onlus
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Recuperare gli alimenti rimasti invenduti o inutilizzati nel circuito della ristorazione collettiva (self
service) e cederli gratuitamente ai bisognosi (Caritas zona Forlì).
Partner coinvolti
Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus
Destinatari beneficiari
Soggetti che si rivolgono alla Caritas
Modalità di realizzazione
Gemos conserva, in appositi contenitori e con idonee modalità compatibili con le procedure
HACCP, le eccedenze prodotte nel centro di cottura (pasti pronti in multiporzione), un soggetto
incaricato ritira in giornata tali pasti e li consegna alla sede Caritas coinvolta nel progetto (zona
Forlì).
Anno di realizzazione
2013 (e seguenti)
Risorse investite
Contenitori per la conservazione delle eccedenze.
Ruoli dei singoli partner
Gemos conserva le eccedenze nel rispetto delle procedure del sistema di autocontrollo HACCP,
Fondazione Banco Alimentare garantisce che le eccedenze ricevute vengano distribuite
gratuitamente ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale.
Risultati attesi/ottenuti
• Recupero delle eccedenze nel centro di cottura
• Garanzia di un congruo numero di pasti presso il centro CaritasModalità di verifica
Conteggio del numero di pasti ceduti
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
L'obiettivo è quello di estendere il progetto ad altri centri di cottura
Referente del progetto
Ufficio commerciale
132
Impresa
Gemos Soc. Coop.
Titolo iniziativa
Integrazione scuola lavoro
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Creare un collegamento diretto tra la scuola professionale e il mondo del lavoro e favorire
l’inserimento lavorativo dei giovani.
Partner coinvolti
Vari istituti alberghieri del territorio
Destinatari beneficiari
Giovani studenti e neo-diplomati degli istituti alberghieri del territorio
Modalità di realizzazione
Gemos mette a disposizione degli istituti alberghieri periodici di tirocinio/stage
Anno di realizzazione
Tutti gli anni
Risorse investite
Secondo budget annuale
Ruoli dei singoli partner
Gemos garantisce un congruo numero di ore di tirocinio/stage mettendo a disposizione le proprie
conoscenze e garantendo ai ragazzi un periodo formativo nel rispetto della loro sicurezza e delle
loro aspettative.
Risultati attesi/ottenuti
Buon numero di adesioni da diversi istituti del territorio e sbocchi professionali futuri
Modalità di verifica
Percentuale del numero di ragazzi che, a seguito di tirocinio/stage, si inseriscono nella realtà
lavorativa Gemos.
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
• Occorre garantire le massime condizioni di sicurezza e il massimo sforzo nell'attività di
addestramento
• L'obiettivo è di formare forza lavoro giovane che potrebbe rientrare in Gemos con una futura
attività lavorativa a contratto
Referente del progetto
Ufficio Risorse Umane
133
Impresa
Ravenna Farmacie S.r.l.
Titolo iniziativa
Il mese della fitoterapia e della medicina naturale
Area RSI
Impresa e territorio
Obiettivi
Formazione della popolazione su salute e benessere
Partner coinvolti
• Fornitori (case farmaceutiche)
• Comuni
Destinatari beneficiari
Cittadinanza
Modalità di realizzazione
Realizzazione di un ciclo di conferenze destinate al pubblico, relativo a problematiche di
prevenzione attraverso l’uso di piante e medicina naturale.
Tempi di realizzazione
Mese di ottobre 2014
Stima risorse necessarie
Circa 10.000 €
Ruoli dei singoli partner
Case farmaceutiche (sponsorizzano gli eventi; forniscono materiale e suggeriscono relatori;
offrono campioni di prodotto ai partecipanti); Comuni (mettono a disposizione le strutture in cui
tenere le conferenze).
Risultati attesi
Migliore consapevolezza riguardo a prevenzione e benessere; ampia partecipazione della
popolazione.
Condizioni necessarie
Collaborazione con partner
Modalità di verifica
Numero partecipanti
134
Impresa
Ravenna Farmacie S.r.l.
Titolo iniziativa:
Supporto a progetto Farmaco Amico
Area RSI
Impresa e territorio
Obiettivi
• Promuovere un migliore utilizzo del farmaco e ridurre lo spreco di medicinali
• Supportare azioni benefiche
Partner coinvolti
• Hera Ravenna S.p.A.
• Auser
• Federfarma
• Comune di Ravenna
Destinatari beneficiari
Tutta la popolazione
Modalità di realizzazione
Realizzazione definitiva del progetto sperimentale per la raccolta separata e il riutilizzo dei farmaci
non scaduti.
Tempi di realizzazione
• Valutazione test a fine 2013
• Avvio progetto definitivo 2014
Ruoli dei singoli partner
• Hera per la raccolta (fornisce bidoni; supporta Auser economicamente; coordina la redistribuzione dei medicinali)
• Auser (raccoglie farmaci; promuove la raccolta presso le famiglie)
• Comune (supporta finanziariamente; promuove l’espansione geografica del progetto)
Risultati attesi
Raccolta di un numero significativo di prodotti riutilizzabili
Modalità di verifica
Report periodici
135
Impresa
Coop. Adriatica
Titolo iniziativa
Brutti ma buoni
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Il progetto è nato con l’obiettivo di recuperare a fini solidali i prodotti alimentari invenduti, così da
poterli donare - nel massimo rispetto delle normative igienico-sanitarie e fiscali - a organizzazioni
che si occupano di persone in difficoltà, oltre che ad alcune associazioni che accudiscono gli
animali abbandonati. Dal 2011 il progetto è stato esteso anche ad alcune categorie di prodotti non
alimentari.
Partner coinvolti
L’operatività del progetto è garantita dall’attività del personale dei punti vendita, che
quotidianamente seleziona i prodotti da donare. La scelta delle onlus avviene con il coinvolgimento
dei soci Consiglieri di Zona di Coop Adriatica; inoltre il progetto si svolge in collaborazione con le
istituzioni locali, oltre che delle associazioni e cooperative del territorio impegnate nell’assistenza
sociale. L’avvio di Brutti ma buoni, nel 2003, è stato realizzato insieme alla Facoltà di Agraria, che
da questa esperienza ha poi dato vita a Last minute market.
Destinatari beneficiari
Comunità che assistono persone disagiate, case famiglia, parrocchie e mense del povero, nonché
alcune associazioni che accudiscono gli animali abbandonati.
Modalità di realizzazione
I prodotti destinati alle associazioni vengono selezionati dal personale dei punti vendita coinvolti
nel progetto, secondo uno specifico protocollo di recupero, nel massimo rispetto delle normative
igienico-sanitarie e fiscali. Le associazioni, ricevuta la merce dal punto vendita, provvedono poi a
distribuirla alle persone da loro assistite.
Anno di realizzazione
Il progetto è nato nel 2003 con un ipermercato e riguarda oggi quasi 90 negozi.
Ruoli dei singoli partner
• Le associazioni e le cooperative coinvolte nel progetto si occupano del ritiro della merce
(alimentare e non alimentare) presso i punti vendita della Cooperativa e a loro volta la
utilizzano per offrire un pasto alle persone (o in alcuni casi animali) da loro assistite.
• Le istituzioni locali operano per favorire l'integrazione del progetto con altre attività analoghe
svolte nel territorio, così da creare reti di solidarietà il più estese possibili.
136
Risultati attesi/ottenuti
A fine 2012 il progetto era attivo in 85 punti vendita della Cooperativa. Nel corso dell'anno le 120
associazioni coinvolte nel progetto hanno ricevuto 1.106 tonnellate di prodotti alimentari - per un
valore pari a 5,4 milioni di euro - con cui hanno potuto garantire oltre 6.000 pasti al giorno. Nel
2012 la Cooperativa ha inoltre donato merce non alimentare per un valore complessivo di 327.000
euro.
Nella provincia di Ravenna, a fine 2012 il progetto era attivo in 8 punti vendita. Nel corso dell'anno
sono state donate oltre 120 tonnellate di prodotti alimentari - per un valore di 640.000 euro - che
hanno permesso alle 15 associazioni coinvolte nell'iniziativa di offrire ogni giorno 650 pasti a
persone in difficoltà.
Modalità di verifica
L'operato delle associazioni è periodicamente verificato dai Consigli di Zona della Cooperativa. A
questa verifica, si affianca l’attività di monitoraggio e rendicontazione del progetto, svolta da Coop
Adriatica con l’ausilio di procedure informatizzate.
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Alla luce delle positive ricadute (economiche, sociali, ambientali) che l'iniziativa ha avuto nelle
realtà in cui è stata avviata, la Cooperativa si è impegnata ad estendere ulteriormente il progetto,
con particolare attenzione alla raccolta dei prodotti non alimentari. A fine 2013 l'iniziativa risulterà
attiva in 92 punti vendita, di cui 30 coinvolti anche nel raccolta di prodotti non food.
Referente del progetto
Matteo Capobianco - Assistente Zona Soci Coop Adriatica
137
Impresa
Coop. Adriatica
Titolo iniziativa
Ausilio per la spesa
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Il progetto è nato con l’obiettivo di offrire alle persone anziane o disabili un aiuto concreto nelle
esigenze quotidiane, in particolare la possibilità di rifornirsi settimanalmente di prodotti alimentari,
anche quando le condizioni fisiche non lo consentano.
Partner coinvolti
L’operatività del progetto è garantita dall’attività dei soci volontari di Coop Adriatica, che si
occupano dell’acquisto e della consegna a domicilio della spesa. I mezzi necessari allo
svolgimento dell’attività sono messi a disposizione dalla Cooperativa, che copre anche i costi
sostenuti dai soci volontari, oltre a garantire il coordinamento dell’intera iniziativa. L’attività è
realizzata anche grazie ad una rete di collaborazioni con le associazioni di volontariato e i servizi
sociali, formalizzate con protocolli di intesa siglati tra la Cooperativa e le amministrazioni comunali,
collocandosi quindi all’interno di un più ampio sistema di welfare.
Destinatari beneficiari
Persone anziane non autosufficienti o disabili - e quindi impossibilitate ad uscire di casa - prive di
aiuti famigliari.
Modalità di realizzazione
I soci volontari provvedono all’acquisto e alla consegna a domicilio della spesa. In alcuni casi,
come ad esempio a Lugo, i volontari accompagnano le persone a fare la spesa, così da ridurre
ulteriormente il loro isolamento sociale. L’attività è del tutto gratuita e si svolge in modo
continuativo, secondo modalità ben strutturate e definite. I soci volontari sono organizzati in gruppi,
ognuno associato ad un determinato punto vendita, dove viene acquistata la merce da
consegnare. L’individuazione dei potenziali utenti del servizio avviene anche grazie alla
collaborazione con le associazioni di volontariato presenti nel territorio e con i servizi sociali.
Anno di realizzazione
Il progetto è nato nel 1992 su iniziativa di un gruppo di soci ed è stato progressivamente esteso
arrivando a coinvolgere a fine 2012 quasi 1.000 volontari, organizzati in 35 gruppi presso altrettanti
punti vendita della Cooperativa.
138
Risorse investite
Nel 2012 la spesa complessivamente sostenuta dalla Cooperativa per garantire lo svolgimento
dell'attività è stata pari a circa 300.000 euro a livello generale, di cui circa 30.000 spesi
direttamente sulla provincia di Ravenna.
Ruoli dei singoli partner
• I soci volontari provvedono a fare gli acquisti e a consegnare la spesa al domicilio delle
persone assistite dal servizio.
• Le associazioni di volontariato presenti nel territorio e i servizi sociali, in stretto raccordo con le
istituzioni locali, collaborano all'individuazione dei bisogni e dei potenziali utenti del servizio,
nell'ottica di un rafforzamento delle reti di solidarietà.
Risultati attesi/ottenuti
I soci volontari coinvolti nel progetto sono complessivamente un migliaio, organizzati in 35 gruppi
presso altrettanti punti vendita di Coop Adriatica, e offrono il proprio aiuto a più di 1.400 persone.
Nella provincia di Ravenna, i soci volontari coinvolti nel progetto sono un centinaio, organizzati in 5
gruppi presso altrettanti punti vendita della Cooperativa (Alfonsine, Faenza, Lugo, Mezzano,
Ravenna): nel corso dell'anno l'iniziativa ha permesso di garantire la consegna della spesa a
domicilio ad oltre 130 persone non autosufficienti.
Modalità di verifica
Il coordinamento, il monitoraggio e la periodica rendicontazione dell'iniziativa sono svolti dai
volontari, con il supporto del personale di Coop Adriatica.
Criticità rilevate/obiettivi di miglioramento
Nelle realtà in cui è stata avviata, l'iniziativa ha contribuito all'ampliamento delle reti di solidarietà
locali, rispondendo ai bisogni di chi è più fragile e isolato. Per questo la Cooperativa si è
impegnata ad estendere ulteriormente il progetto, attraverso la creazione di nuovi gruppi nelle aree
in cui l'iniziativa è meno diffusa: nel corso del 2013 Ausilio per la spesa è stato sviluppato in altri
territori (nelle Marche). Nelle realtà in cui il progetto è già attivo, la Cooperativa sta poi cercando di
favorire la partecipazione dei giovani, attraverso specifici accordi con le scuole, che riconoscono ai
ragazzi dei crediti formativi per l'attività svolta.
Referente del progetto
Matteo Capobianco - Assistente Zona Soci Coop Adriatica
139
Impresa
Stafer S.p.A.
Titolo iniziativa
Green-Go Bus
Area RSI
Impresa e progetti con il territorio
Obiettivi
Sponsorizzare e promuovere il servizio di trasporto con minibus elettrici offerto dal comune di
Faenza per facilitare i trasferimenti da e verso il centro storico in modo comodo e soprattutto
ecologico.
Partner coinvolti
• Comune di Faenza
• Associazione Plef
• Viaggi Erbacci S.r.l.
Destinatari beneficiari
I residenti, i lavoratori ed i visitatori della città di Faenza
Modalità di realizzazione
Corse ogni 10 minuti suddivise su tre fasce orarie
Anno di realizzazione
2013
Risorse investite
Stafer ha partecipato con un piccolo contributo economico per la copertura dei consti del servizio
Ruoli dei singoli partner
Stafer si è impegnata a promuovere il servizio ed a comunicarne i benefici dal punto di vista degli
impatti ambientali verso i propri dipendenti e fornitori che risiedono nella città di Faenza.
Risultati attesi/ottenuti
Al momento il numero di utilizzatori è superiore al previsto
Modalità di verifica
Viaggi Erbacci che effettua il servizio di trasporto svolge un monitoraggio settimanale sull'utilizzo
del servizio.
Referente del progetto
Referente per Stafer dott.ssa Sara Cirone
140
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Volume resoconto attività e progetti imprese 2013