Incontri di aggiornamento
per i consiglieri
degli affari economici parrocchiali
La gestione dei beni parrocchiali:
nuovi orientamenti
La sicurezza sul lavoro
L’uso del vademecum
Sabato 7 marzo
Monza
Sabato 14 marzo
Milano
Sabato 21 marzo
Varese
Sabato 28 marzo
Lecco
ESENZIONE ICI
per gli immobili ad uso sociale
Ambito di applicazione dell’esenzione
D.Lgs. 504/1992, art. 7, c. 1, lett. i)
soggettivo
utilizzo da parte di ENC
oggettivo
utilizzo esclusivo per
specifiche attività
Requisiti
assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive,
culturali, ricreative, sportive, di religione o culto
ESENZIONE ICI:
per gli immobili ad uso sociale
Problematiche
Sentenze Cassazione 2004
commercialità delle attività
Norme di interpretazione autentica
attività “non esclusivamente commerciali”
Denuncia alla Commissione Europea
aiuti di stato illegittimi
ESENZIONE ICI:
la circolare del ministero
Circolare 26 gennaio 2009, n. 2/DF
precisa in maniera puntuale quando le attività sono svolte in
maniera non esclusivamente commerciale
Principi
 giuridicamente non esistono attività commerciali “parziali”
 rilevanza delle modalità di esercizio delle attività
 esclusione della commercialità in assenza degli elementi
tipici dell’economia di mercato (lucro soggettivo e libera
concorrenza)
 presenza di finalità di solidarietà sociali
Esemplificazioni ambito per ambito
ESENZIONE ICI:
la circolare del ministero
Affermazione fondamentale
“La combinazione del requisito soggettivo e di
quello oggettivo comporta che le attività svolte
negli immobili ai quali deve essere riconosciuta
l’esenzione dall’ICI non siano di fatto disponibili sul
mercato o che siano svolte per rispondere a
bisogni socialmente rilevanti che non sempre sono
soddisfatti dalle strutture pubbliche e che sono
estranee alla sfera di azione degli operatori privati
commerciali”
ESENZIONE ICI:
la circolare del ministero
Attività assistenziali
Definizione
Attività riconducibili ai servizi sociali
Modalità di esercizio
- attività convenzionate
- attività non convenzionate
Attività sanitarie
Definizione
Attività che assicurano i livelli essenziali di assistenza
Modalità di esercizio
attività accreditate o contrattualizzate
ESENZIONE ICI:
la circolare del ministero
Attività didattiche
Definizione
Attività rientranti nell’istruzione
Modalità di esercizio
- attività paritaria
- non discriminazione
- avanzi di gestione reinvestiti nell’attività
ESENZIONE ICI:
la circolare del ministero
Attività ricettive
Definizione
Ricettività complementare (non alberghiera)
Modalità di esercizio
Ricettività turistica
 accessibilità limitata
 discontinuità nell’apertura
 prezzi più bassi della media
di mercato
Ricettività sociale
 soluzioni abitative
temporanee
 soluzioni abitative per
particolari categorie
 prezzi più bassi della media
di mercato
Es.: casa per ferie
Es.: centri di accoglienza,
comunità-alloggio, pensionati
ESENZIONE ICI:
la circolare del ministero
Attività culturali
Definizione
Attività rientranti nelle competenze del Ministero beni culturali
Modalità di esercizio
Attività cinematografica
 sale della comunità
 proiezione film di interesse culturale, d’essai, d’archivio, ecc.
Attività teatrale
 solo compagnie non professionali
Attività museali
 con esclusione di book shop e caffetterie
ESENZIONE ICI:
la circolare del ministero
Attività ricreative
Definizione
Attività residuali tra le assistenziali e le culturali (es. circoli ricreativi)
Modalità di esercizio
- attività non commerciali
- attività non svolte da terzi
Attività sportive
Definizione
Sport dilettantistico riconosciuto dal Coni e enti di promozione
Modalità di esercizio
- attività sportive organizzate dalle associazioni sportive
- no gestione di impianti sportivi
ESENZIONE ICI:
la circolare del ministero
Attività di religione e culto
Definizione
Art. 16, lett. a), legge 222/1985:
attività “dirette all’esercizio del culto e alla cura delle anime,
alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari,
alla catechesi, all’educazione cristiana.”
Modalità di esercizio
- nessuna indicazione
NON SERVIVA!
ESENZIONE ICI:
la circolare del ministero
Utilizzo diretto
la circolare lo fa rientrare tra i requisiti soggettivi
(v. Sentenza Corte Costituzionale)
Però:
il regolamento comunale a proposito
coincidenza tra proprietario e utilizzatore
- può richiederla
- può richiederla in maniera “attenuata”
- non richiederla
della
ESENZIONE ICI:
la circolare del ministero
Utilizzo diretto
la circolare lo fa rientrare tra i requisiti soggettivi
(v. Sentenza Corte Costituzionale)
Però:
il regolamento comunale a proposito
coincidenza tra proprietario e utilizzatore
- può richiederla
- può richiederla in maniera “attenuata”
- non richiederla
della
TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE
DICHIARAZIONI FISCALI
nuovo
termine
30/9
vecchio
termine
31/7
30/9
31/7
770/semplificato
31/7
31/3(1)
730 (all’IDSC o altro sostituto)
30/4
30/4
730 (ai CAF)
1/6(2)
31/5
Unico PF (alla posta)
30/6
30/6
Unico PF (telematico)
30/9
31/7
Dichiarazione
Unico ENC (redditi e IVA)
IRAP (autonoma)
(1)
Le istruzioni sono sbagliate
(2) Spostata dal 31/5 che cade in domenica
NOVITÀ FISCALI
per le parrocchie con attività commerciali
D.L. 185/2008
Deducibilità IRAP da IRES
- deducibilità 10%
- criterio di cassa
- solo quella relativa alle attività commerciali
- solo se ci sono costi del personale o interessi passivi
Deducibilità IVA per cassa
- l’IVA incassata da imprenditori
- esigibilità al pagamento ma differimento massimo di un anno
Abolizione invio telematico scontrini
NOVITÀ FISCALI
per lavori di manutenzione
D.L. 185/2008
Detrazione d’imposta 55%
- resta regolata dalle norme originarie
- previsto un decreto di semplificazione
Detrazione d’imposta 36%
- micro progetti di arredo urbano
- tetto massimo di spesa € 77.468 in quote annuali (3, 5 o 10)
L. 203/2008
Aliquota IVA 10%
- manutenzioni ordinarie e straordinarie immobili a prevalente
destinazione abitativa
- proroga del termine al 2011
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