trilli
NUMERO
3
MAGGIO
GIUGNO
Notiziario ufficiale della Lega del Filo d’Oro
nell’azzurro
2015
www.legadelfilodoro.it
Da 50 anni, la voce di chi non vede e non sente
I NOSTRI SOSTENITORI CI
FANNO CRESCERE ANCORA
EDITORIALE
I tanti grazie che
spronano a fare
sempre meglio
di Rossano Bartoli
C
ari amici,
come trovate illustrato in questo numero di Trilli, abbiamo tracciato un
bilancio positivo dell’anno scorso: nel 2014
sono aumentati infatti sia i servizi offerti che
gli utenti seguiti, i dipendenti e i volontari.
È un risultato di cui andiamo fieri ma che
non sarebbe mai stato possibile raggiungere senza il sostegno e l’amicizia delle tante
persone che, come voi sostenitori, stanno
vicino alla nostra Associazione.
Nelle ultime settimane sono stati anche resi noti i dati relativi al 5 per mille
dell’anno 2013, nel corso del quale la Lega
del Filo d’Oro è stata premiata in modo
straordinario da tanti italiani, che l’hanno
collocata ai primissimi posti tra gli enti del
volontariato. Questo risultato ci riempie
d’orgoglio, anche se non possiamo dimenticare che purtroppo, a causa del limite
massimo di raccolta di 400 milioni imposto
al 5 per mille, non sarà possibile ricevere
l’intero ammontare di quanto destinato dai
contribuenti; una situazione che ci auguriamo sarà sanata al più presto.
Grande vicinanza ci è stata poi testimoniata ancora una volta, a maggio, nel corso
della Giornata del Sostenitore, quando le
sedi della “Lega” si sono aperte ai visitatori
e oltre 600 persone hanno potuto conoscere
ospiti, operatori e volontari e toccare con
mano il nostro impegno.
Un’occasione per noi per ringraziare ciascuno, che si è trasformata in un momento
di scambio, visto che in molti hanno voluto
esprimere alla Lega del Filo d’Oro il loro
grazie.
Questo ci ha commosso e ci spinge a fare
sempre meglio, anche in considerazione
del grande progetto per la costruzione del
nuovo Centro Nazionale ad Osimo: i lavori
sono a buon punto, quindi ora più che mai
abbiamo bisogno che voi sostenitori continuiate a essere
ald’Oro
nostro fianco anche nei
Lega del Filo
mesi a venire.
IN PRIMO PIANO.
Dopo 50 anni l’identità e i valori della Lega del
Filo d’Oro sono rimasti intatti. Per questo anche
il bilancio dell’anno scorso chiude in positivo
È
stato un anno speciale il 2014 per la Lega del Filo
d’Oro, l’anno del 50esimo dalla fondazione. Un
anno in crescita, denso di novità ma anche di
continuità con quanto già avviato, a partire dalla costruzione del nuovo Centro nazionale. E ancora, 12
mesi in cui la “Lega” ha visto aumentare dipendenti,
volontari, utenti e servizi. Sono queste le conclusioni
dell’annuale Assemblea dei Soci, svoltasi a Osimo il 18
aprile. Ecco una sintesi dei risultati raggiunti, che sarebbero stati impensabili senza i sostenitori. PAGINA 3
LA STORIA
@LegadelFilodOro
Assistere, educare, riabilitare e reinserire
nella famiglia e nella società le persone
sordocieche e pluriminorate psicosensoriali
Segui
Giacomo Chiaro e molto utile
il vostro nuovo sito dedicato ai
lasciti! Da visitare...
http://lasciti.legadelfilodoro.it
Lega del Filo d’Oro
C’è un Filo d’Oro fatto di tanti
amici. Siete voi!
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PER CONTATTARE LA LEGA DEL
FILO D’ORO
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GIOVANNI Vedere quello che fate ridà fiducia in questa
Umanità che sembra ormai dedita solo al tornaconto
personale ed al mero guadagno…Vi ringrazio!
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TELEFONO 071.72451Contattaci
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Sono Sofia
E sorrido al mondo
PAGINA 4
NESSUNO È AUTORIZZATO A RISCUOTERE CONTRIBUTI in nome o per conto della Lega del Filo d’Oro. Chi intende effettuare donazioni può farlo mediante il c/c postale 358606 intestato a: Lega del Filo d’Oro - Osimo (AN)
2 FILO DIRETTO
IERI E OGGI
PASSIONE E METODO
Soggiorni estivi, e le
vacanze diventano di tutti
Andare in vacanza e godere della bellezza del mare
e della montagna non può essere un piacere da cui i
sordociechi siano esclusi. Forte di questa convinzione, da sempre la Lega del Filo d’Oro ha organizzato
soggiorni estivi per persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, accompagnate da volontari,
in varie località italiane. Il primo “esperimento” ebbe
luogo a Frontignano nell’estate del 1964, addirittura
prima della costituzione ufficiale dell’Associazione,
avvenuta il 20 dicembre. La tradizione continua
ancora oggi: i soggiorni 2015 saranno a Porto San
Giorgio (13-27 giugno), Misano Adriatico (19 luglio-2 agosto) e Folgaria (23 agosto-6 settembre).
CON FILO D’ORO PERCHÉ...
«Ogni giorno
è una sfida, ma
toccare con mano
i progressi
dei ragazzi mi
fa sentire utile»
Emanuela Storani, tecnico di orientamento e mobilità.
«Ho iniziato a imparare quando
li ho guardati come persone»
«Q
IN BREVE
Il ministro Boschi
in visita privata a Osimo
Lo scorso 10 maggio il Ministro Maria Elena Boschi
ha visitato la Lega del Filo d’Oro, accolta dai responsabili dell’Ente e da alcuni familiari. Il Ministro
ha conosciuto struttura e attività svolte, soffermandosi sul progetto della Linguetta per cui si attende
il previsto finanziamento pubblico.
uando sono entrata
alla Lega del Filo
d’Oro ho pensato
che non ce l’avrei mai fatta
a fare questo lavoro. Adesso
dico che non potrei fare altro».
Emanuela Storani, 49 anni e una
laurea in Psicologia, è Tecnico di
orientamento e mobilità a Osimo,
un operatore cioè che si occupa
di fornire agli utenti il più alto
grado di autonomia nell’ambiente
e quindi di migliorarne
l’interazione con lo spazio
circostante. Ma la sua è stata
una vocazione lenta: «Nel 1987
frequentai un corso per operatore
educativo-riabilitativo nella nostra
sede», racconta, «ma il tirocinio
fu difficile: mi sentivo inadeguata,
impaurita. Devo ringraziare i
colleghi che mi hanno sostenuta,
ma soprattutto i ragazzi, che
hanno trovato il modo di entrare
in rapporto con me». Come
Laura, una delle prime ragazzine
con cui ha lavorato, che si
rifiutava di ascoltarla non perché
non capisse quello che sentiva,
ma perché voleva che Emanuela
glielo dicesse in un certo modo.
«Mi stava educando», ricorda.
«Quando me ne sono resa conto,
è cambiato tutto. Ho capito che
i disabili non sono, appunto,
“disabili” ma “persone” con cui
entrare in rapporto e costruire
una relazione innanzitutto
umana, al di là di tecniche e
strategie». Da lì in poi, è stato un
crescendo di professionalità ed
entusiasmo, fino all’ottenimento
nel 1996 della qualifica attuale:
«È il lavoro che ho sempre
sognato, non potrei fare altro»,
dichiara Emanuela, «perché
modella un percorso riabilitativo
diverso per ciascuno, fino a fargli
raggiungere il massimo risultato
possibile dato il contesto e le
condizioni di partenza. Una sfida
che mi fa sentire utile, perché
posso toccare con mano ogni
giorno i progressi compiuti».
Per le occasioni più gioiose della tua vita, battesimo, comunione, cresima,
matrimonio, anniversario, laurea scegli le bomboniere solidali della
Lega del Filo d’Oro e contribuisci così ad aiutare
i bambini e gli adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali.
fai diventare i tuoi momenti di festa
un’occasione di solidarietà.
Per maggiori informazioni contatta
il nostro Ufficio Comunicazione e Raccolta Fondi
tel. 071 72 31 763 - [email protected]
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•
SI PUÒ
FARE
Imparare a muoversi.
Le persone con
minorazioni sensoriali
hanno una percezione
dello spazio più
complessa, che causa
loro evidenti difficoltà
nel movimento. Le
sedute di orientamento
e mobilità, che si
effettuano al Centro di
Riabilitazione, mirano
a far sì che la persona
pluriminorata impari a
orientarsi nello spazio
usando le informazioni
provenienti dai residui
visivi e/o uditivi.
IN PRIMO PIANO 3
Bilancio 2014
Campagne
Tanti progetti e una
nuova organizzazione:
pronti per altri 50 anni
Lasciti: un sondaggio
per dire la vostra
I numeri - che pubblichiamo anche in
queste pagine - relativi al bilancio della
Lega del Filo d’Oro non lasciano spazio a
dubbi: i lasciti testamentari
rappresentano un’importante fonte di
sostentamento (pari a circa il 30% delle
entrate da privati) che consente di
pianificare e investire in grandi progetti,
come quello della Linguetta. Per questo ai
sostenitori è stata inviata una lettera, a
firma del Segretario Generale, con cui si
chiede loro un «consiglio» sulla richiesta
di ricordare la Lega del Filo d’Oro nel
proprio testamento con un legato o una
donazione in vita. Allegato alla lettera
ogni destinatario ha ricevuto un
questionario da compilare e restituire
all’Associazione tramite una busta
preaffrancata. Non per chiedere
direttamente un contributo o un legato,
ma perché il punto di vista dei nostri
sostenitori su questi temi è fondamentale
per una riflessione su uno strumento di
straordinaria importanza e potenzialità.
Per informazioni l’Ufficio Raccolta Fondi è
a disposizione al numero 071.7231763
La fedeltà ai valori originari premia
ancora una volta la “Lega”, che cresce
in tutti i settori. E prepara il futuro
U
n ricordo commosso per la Festa dei
50 anni, e poi subito via alla rassegna
di quanto di importante e significativo
ha caratterizzato un anno intenso, il 2014, durante il quale la Lega del Filo d’Oro ha continuato il proprio cammino di crescita. Nel corso dell’Assemblea dei Soci svoltasi il 18 aprile
a Osimo è toccato al presidente della Lega del
Filo d’Oro, Francesco Marchesi, tracciare un
bilancio sui dodici mesi trascorsi. Un periodo caratterizzato dalle «numerose iniziative»
varate per celebrare l’importante anniversario
(una nuova campagna pubblicitaria, un docufilm girato in tutte le sedi, la mostra itinerante
in collaborazione con l’agenzia Ansa) ma anche dal prosieguo del fondamentale progetto
di costruzione della nuova sede nazionale in
via Linguetta. «I lavori proseguono e si cominciano a toccare con mano i primi risultati», ha
sottolineato Marchesi, ricordando che l’Associazione attende «il perfezionamento della
pratica per l’erogazione di un finanziamento
pubblico, il cui iter non è ancora concluso».
La Lega del Filo d’Oro anche nell’anno
passato ha raggiunto traguardi decisivi. Il
personale dipendente è arrivato a toccare le
543 unità, 256 nelle Marche e 287 nelle altre
regioni (per quasi l’84% si tratta di donne),
assunte con il 90% dei contratti a tempo indeterminato, cui si aggiungono una settantina
tra consulenti e collaboratori. Inoltre, per la
copertura di alcuni servizi quali la manutenzione di immobili e impianti, la gestione del
verde e i servizi di lavanderia, cucina e pulizie, gestiti in outsourcing, sono stati coinvolti
ulteriori 100 addetti. I volontari, in aumento,
hanno sfiorato quota 600, mentre i sostenitori sono quasi 500mila in Italia. Insomma la
“Lega”, rimanendo fedele alla propria identità e ai valori originari, ha fatto molta strada,
vincendo sfide e superando difficoltà; nata
come associazione pionieristica, oggi conta
Centri residenziali e servizi territoriali in sette
regioni, e sono stati individuati i locali per
ospitare un’altra sede territoriale a Padova,
dove in tempi brevi sarà possibile avviare concretamente l’attività.
Una crescita che ha richiesto anche un lavoro di adeguamento e revisione dell’assetto
organizzativo dell’Ente, con particolare riferimento al Centro di Osimo, in previsione del
futuro avvicendamento di alcune delle figure
Come sarà
Il Centro
nazionale
Una delle più
grandi sedi di
associazioni non
profit d’Italia: sarà
questa la nuova
“casa” della Lega
del Filo d’Oro, in
costruzione a
Osimo in via
Linguetta. Qui
sopra, un
rendering che dà
l’idea delle
dimensioni. Info:
tel. 071 .7231763
•
CONTO ECONOMICO 2014
Conto economico
Più costi e servizi per tutti
Crescono anche i ricavi, e la raccolta fondi tiene. Restano però i problemi a livello locale
A
umentano i ricavi, crescono leggermente anche
i costi, ma l’attività di comunicazione e raccolta fondi riesce a coprire il disavanzo. Sono
questi i dati salienti del conto
economico (a fianco) messi in
luce in occasione dell’Assemblea
dei Soci dal Segretario Generale
Rossano Bartoli nel corso della
sua relazione.
In riferimento all’attività istituzionale, Bartoli ha sottolineato come i ricavi siano aumentati
di oltre il 5% nel 2014 rispetto
all’anno precedente, soprattutto
per via dei maggiori servizi erogati da parte del Centro di Molfetta
(+22,86%) e del Centro di Mode-
di maggiore esperienza. «L’obiettivo rimane
quello di avere un’organizzazione idonea a sostenere le dimensioni e la complessità dell’attività svolta», ha detto il Presidente. Prosegue
inoltre l’informatizzazione dell’Ente, con particolare riferimento alla cartella utente elettronica e sul versante della gestione finanziaria.
Periodicamente vengono misurati anche i livelli di soddisfazione degli utenti, dei familiari
e dei volontari, oltre al benessere organizzativo del personale.
Per quanto riguarda i progetti futuri, a breve saranno presentati i risultati di una ricerca
sulla distribuzione della popolazione di persone sordocieche e con pluriminorazioni promossa dal Comitato Tecnico Scientifico ed Etico in collaborazione con l’Istat; a novembre,
infine, proprio a Padova si terrà l’VIII Forum
dei volontari della Lega del Filo d’Oro.
na (+41,82%). D’altra parte, anche i costi dell’attività istituzionali
sono cresciuti di una minima percentuale (0,65%), ma il costante impegno del settore della comunicazione e raccolta fondi ha
permesso alla “Lega” di ottenere
un risultato positivo di gestione
che, come ha sottolineato Bartoli, «conferma ancora una volta
la sua funzione strategica per il
sostegno delle attività dell’Ente».
Tra le note negative è da segnalare la questione delle liste di
attesa che diventano sempre più
lunghe e alle quali l’Associazione
non è in grado di dare risposte
adeguate, essendo i posti letto
tutti occupati. «In parte riuscia-
mo ad attenuare i disagi delle
famiglie grazie al potenziamento
dei servizi territoriali, per i quali
però gli oneri sono a nostro carico, non avendo finanziamenti
pubblici», ha spiegato Bartoli,
che ha aggiunto come tale contesto difficile potrà portare a un
«maggiore coinvolgimento delle
famiglie nei costi dei servizi come
avviene già per Lesmo, Modena
e Molfetta e riguarderà anche gli
altri Centri e Servizi territoriali».
Chi volesse avere più informazioni può consultare il sito www.
legadelfilodoro.it, dove sono
pubblicate le relazioni del Presidente e del Segretario Generale,
oltre al bilancio integrale.
•
ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
A) RICAVI
1) Trasferimenti e convenzioni 5) Altri ricavi di cui Ricavi connessi Totale ricavi B) COSTI
6) Costi per beni di consumo 7) Costi per servizi 8) Costi per godimento di beni di terzi 9) Costo del personale 10) Ammortamenti e svalutazioni 12) Accantonamenti per rischi 13) Altri accantonamenti
14) Oneri diversi di gestione di cui Costi connessi Totale costi PERDITA ISTITUZIONALE (a) COMUNICAZIONE E RACCOLTA FONDI
C) RICAVI
1) Liberalità ed offerte 2) Eredità e lasciti testamentari 3) Altri ricavi Totale ricavi D) COSTI
6) Costi per beni di consumo 7) Costi per servizi 8) Costi per godimento di beni di terzi 9) Costo del personale 10) Ammortamenti e svalutazioni 12) Accantonamenti per rischi 14) Oneri diversi di gestione Totale costi DISPONIBILITÀ DI COMUNICAZIONE E RACCOLTA FONDI (b) DISPONIBILITÀ LORDE (a-b) E) Proventi ed oneri finanziari F) Proventi ed oneri straordinari DISPONIBILITÀ ANTE IMPOSTE G) Imposte e tasse
DISPONIBILITÀ DESTINAZIONE DISPONIBILITÀ DELL’ESERCIZIO
Capitale dell’associazione
Fondo di dotazione dell’ente
DISPONIBILITÀ FINALE
13.110.635,11
518.386,90
46.702,55
13.629.022,01
1.051.771,07
7.150.857,02
591.282,22
17.066.772,28
2.412.687,85
769.000,00
5.018,65
301.344,81
0,00
29.348.733,90
-15.719.711,89
15.834.578,85
6.240.762,10
218.157,39
22.293.498,34
15.820,04
6.264.416,37
64.892,28
699.021,96
7.072,41
68.000,00
256.337,19
7.375.560,25
+14.917.938,09
-801.773,80
-260.166,55
1.658.814,15
+596.873,80
390.000,00
+206.873,80
0,00
206.873,80
0,00
4 LA STORIA
CON FILO D’ORO PERCHÉ...
«Alla “Lega”
Sofia è nata una
seconda volta, e
noi siamo rinati
con lei. Ci siamo
trovati a casa»
Montecchio (PU)
Mamma, la vita
è troppo bella
per essere tristi
È questo il messaggio che sembra voler lanciare la piccola Sofia,
quattro anni pieni di gioia, una famiglia solare e tanti amici. Una storia
esemplare, la sua, che ha saputo muovere anche le istituzioni...
«A
rriva Sofia, arriva la regina!»: i bambini dell’asilo
di Montecchio, in provincia di Pesaro, corrono felici all’ingresso.
Hanno visto da lontano la carrozzina
della loro amichetta -che loro chiamano
«il trono» - e non vedono l’ora di metterle in testa la corona di cartone che
mamma Silvia ha preparato e portarla
con loro a giocare nella “sua” auletta
speciale. Silvia sorride, perché sorride
sempre, e le brillano gli occhi: «Che
spettacolo, chi l’avrebbe mai detto?».
Sette giorni per sentire le voci
Quattro anni fa - Silvia lo ricorda
bene - la felicità per la nascita di Sofia
e del gemellino Andrea era durata solo
sette giorni, giusto il tempo per la piccolina di udire la voce della mamma e
del papà Massimiliano. Poi, in ospedale, un’improvvisa infezione aggredisce
violentemente Sofia e le provoca una
trombosi con conseguente danno cerebrale che si ripercuote sull’orecchio
(causandole ipocusia bilaterale profonda, praticamente sordità) e sugli occhi
(provocandole una grave ipovisione),
oltre che sul sistema motorio. Ma i genitori non lo sanno ancora, solo temono
di perderla, e quando le terapie gliela
restituiscono sembra che l’incubo sia
finito. «Alla dimissione ci avevano assicurato che era tutto a posto», ricorda
Silvia, «invece non era così».
Silvia e Massimiliano se ne accorgono
quasi subito, anche confrontando il percorso di crescita di Sofia con quella del
gemello Andrea e del fratello Filippo, e
iniziano il pellegrinaggio tra specialisti
e fisioterapisti, ma senza ottenere i risultati sperati. «Eravamo sospesi in un
limbo», continua Silvia, «se non esposti
a vere e proprie bufere, come il ricovero
in un grande ospedale pediatrico, dove
ci spiattellarono una diagnosi senza
speranza. Sono uscita di lì pensando:
sono matti. Poi, finalmente, un oculista
ci parlò per la prima volta della Lega del
Filo d’Oro».
so mangia la pappa e beve dal bicchiere. Non alzava nemmeno un braccio,
adesso porta il cucchiaio alla bocca da
sola. Non c’è niente da fare, alla “Lega”
sono diversi».
Soprattutto, non si limitano a disegnare un percorso su misura per ogni
bambino, ma abbracciano tutta la famiglia, per renderla capace di ripetere a casa il programma stabilito. Silvia
e Massimiliano si lasciano guidare, e
Imparare a cogliere i segnali
Il limbo si schiude, c’è una meta a cui
approdare. Tutta la famiglia si trasferisce a Osimo per un intervento precoce:
tre settimane intense, in cui si sentono
«come a casa». E dove finalmente Sofia
viene guardata per quello che può fare
con le risorse che ha, e non per quello
che non riuscirà mai a raggiungere. «È
come se fosse nata per la seconda volta,
e noi siamo rinati con lei», azzarda Silvia. «Si sono accorti che era disfagica, e
ci hanno insegnato come nutrirla, ades-
Anche la stampa locale ha parlato
dell’inaugurazione, lo scorso 30
aprile, dell’aula dedicata ai bambini
disabili nella Scuola dell’Infanzia
“Regina Reginella” di Montecchio di
Vallefoglia (PU), frequentata da Sofia.
La classe è stata realizzata grazie alle
indicazioni della Lega del Filo d’Oro,
e con il contributo del Comune (nella
persona del sindaco Palmiro
Ucchielli) e la grande disponibilità
della dirigente Cinzia Biagini.
In cronaca
Così piccola,
già sui giornali
anche di più: prendono iniziativa, ci
mettono del loro, con l’entusiasmo di
due giovani che vedono la vita come un
regalo, in qualunque carta sia incartato.
«Gli operatori della “Lega” mi hanno
insegnato a cogliere i segnali», prosegue
Silvia, «come il “mmm” che vuol dire sì,
uno sguardo intenzionale, un sorriso.
Abbiamo studiato insieme ogni arredo,
perfino le tende alle finestre, e poi i giochi, le lenticchie e il riso da toccare, le
piume per accarezzarla».
Non è più possibile vivacchiare
Fino a spingersi oltre le mura domestiche, in quella scuola dell’Infanzia che Sofia ha iniziato a frequentare
come tutti i bambini della sua età. E
proprio come una regina: «Grazie alla
disponibilità della dirigente didattica
e del Comune nella scuola è stata creata un’aula nuova pensando proprio a
Sofia e agli altri bambini diversamente
abili», racconta la mamma. «Uno spazio ludico e colorato, molto luminoso,
insonorizzato, privo di barriere e pieno
di tappeti e giochi morbidi, che anche
gli altri bambini apprezzano molto».
E se anche mamma Silvia, come tante altre che condividono la sua esperienza, accusa la fatica e pensa con una
punta di apprensione al futuro della
PORTE APERTE 5
Nei 5 Centri
Non bastano due giorni
per dirvi il nostro grazie
Celebrata il 22 e 23 maggio la Giornata del Sostenitore, in cui visitare
i Centri della “Lega” e conoscere chi vi opera. Oltre 600 i partecipanti
H
a visto una grande affluenza
di visitatori l’VIII Giornata
del Sostenitore della Lega
del Filo d’Oro, svoltasi il 22 e 23
maggio scorsi. I Centri di Osimo,
Lesmo, Modena, Molfetta e Termini Imerese hanno ospitato oltre
600 persone che hanno potuto conoscere da vicino l’attività dell’Associazione, le persone assistite e le
loro famiglie.
È soprattutto grazie all’aiuto e
alla solidarietà dei sostenitori, infatti, che la “Lega” è oggi in grado di garantire agli utenti e alle
loro famiglie i servizi che offre, e
la Giornata del Sostenitore, a loro
dedicata, vuole essere un modo
per conoscerli e per ringraziarli.
Quest’anno, in occasione
dell’Expo, l’evento si è incentrato
sul tema del cibo e del suo ruolo
nella riabilitazione delle persone
sordocieche; i visitatori, accolti in
ogni Centro da responsabili, volontari e famigliari, sono stati invitati a
Eccomi qua. Sopra, Sofia sulle spalle del
papà Massimiliano, 44 anni, e in braccio a
mamma Silvia, 39. A sinistra, pronta per la
scuola con il gemello Andrea
sua bambina («Spero diventi il più
possibile autonoma, per non essere di
peso a nessuno»), fa sempre prevalere
la speranza e perfino la gratitudine per
avere avuto una figlia così preziosa. «La
nostra vita si è ribaltata, diventando più
vera», spiega. «Abbiamo perso alcuni
amici, ne abbiamo trovati molti altri. La
nostra casa è sempre aperta, non siamo
mai soli. Non ci accontentiamo più di
vivacchiare».
Quella recita che pareva impossibile
Al loro fianco c’è sempre la Lega del
Filo d’Oro. Anche a scuola, dove il lavoro per accogliere Sofia è stato condotto in tandem dall’équipe del Centro
Diagnostico guidato da Patrizia Ceccarani insieme alla dirigenza scolastica e
all’intero corpo docente. Una collaborazione entrata perfino in cucina, dove la
cuoche seguono le indicazioni ricevute
dall’Associazione per preparare i pasti
adatti a Sofia. Altre semplici indicazioni
sono state date ai bambini, che possono
così giocare con la loro amica senza impaurirla. «A fine anno scolastico Sofia
ha partecipato alla recita scolastica»,
conclude Silvia, «per incredibile che
possa sembrare. È talmente solare e allegra che sembra voler dire a tutti che
la vita è bella. E io so che è così».
•
Una folla commossa.
La Lega del Filo d’Oro
ha realizzato un video
sulla Giornata del
Sostenitore 2015. Per
vederlo, inquadrate
con lo smartphone
questo codice
provare come il gusto, per chi presenta deficit sensoriali, sia un prezioso canale attraverso cui conoscere il mondo. «È stata un’esperienza
straordinaria», ha dichiarato Luigi,
sostenitore da oltre 20 anni.
«Difficile descrivere le sensazioni
e le emozioni di questa giornata.
Sono fiero di essere un sostenitore
della Lega del Filo d’Oro, ancor di
più adesso che ho potuto constata-
re di persona il valore e la professionalità di chi vi opera». La Giornata del Sostenitore è un modo per
far toccare con mano a chi sostiene
l’Associazione il suo impegno, e
per esprimere loro tanta gratitudine. I Centri dell’Associazione possono comunque essere visitati in
qualunque momento telefonando
allo 071.7231763 o scrivendo a
[email protected]
•
Lesmo
Molfetta
Maria Assunta accolta
tra i sardi della Brianza
Che sorpresa: un vero
campo scout in pineta
Q
N
uasi non ci credeva, Maria Assunta, quando
le hanno spiegato con l’alfabeto Malossi che
quella che teneva in mano era la tessera onoraria del Circolo Sardegna di Monza, consegnatale dal
presidente Salvatore Carta. Lei, originaria di Orgosolo,
da sei anni ospite nel Centro di Lesmo, aveva espresso il desiderio di incontrare altri sardi che vivono in
Brianza dalle colonne del quotidiano Il Giorno. E Carta,
letto l’articolo, aveva deciso di incontrarla subito per
spalancarle le porte del Circolo, che conta 800 soci, e
consegnarle tessera e bandiera dei Quattro Mori. Tanta
emozione dunque per Maria Assunta, e la promessa da
parte dei sardi di destinare alla “Lega” un contributo
che suggelli ancora di più la nuova amicizia.
Nel Suo
testamento
si ricordi
delle persone
sordocieche
on capita tutti i giorni di partecipare a un campo scout, con tanto di tende, falò, giochi e canti. Gli ospiti del Centro di Molfetta della Lega
del Filo d’Oro hanno vissuto questa esperienza a fine
marzo, quando una rappresentanza di diversi gruppi
Agesci pugliesi ha organizzato una due giorni nella
pineta interna alla struttura. «I ragazzi hanno fatto
compagnia agli utenti», racconta il direttore, Sergio
Giannulo, «cantando e giocando con loro e partecipando insieme alla Messa della domenica, celebrata
all’aperto». L’evento si inserisce in una lunga storia di
amicizia tra “Lega” e scout: i giovani esploratori infatti
supportano i nostri Centri mettendosi a disposizione
per attività di animazione, soprattutto in estate.
Il Suo testamento può diventare Per avere più informazioni,
qualcosa di molto importante. Infatti, richieda l’opuscolo lasciti a:
con un lascito alla Lega del Filo d’Oro lei
assicura un futuro migliore a tante Ufficio
persone sordocieche che possono Comunicazione
contare solo sul nostro aiuto. Anche e Raccolta Fondi
grazie ai lasciti siamo riusciti a realizzare 071 7231763
il Centri di Lesmo, Molfetta, Termini lasciti.legadelfilodoro.it
Imerese e Modena. Ma tanti altri progetti
aspettano ancora le risorse necessarie.
6 COME AIUTARCI
BASTA POCO
Anche in rete
Aiutaci a scommettere
sul futuro dei bambini
come Agostino
In bici
Il Ciclismo marchigiano
crede nello sport solidale
Presentata la partnership tra la Lega
del Filo d’Oro e il Comitato Regionale
Marche Federazione Ciclistica Italiana
(Fci), presieduto da Lino Secchi, che
si è impegnato a diffondere materiali
di comunicazione dell’Associazione e
a pubblicare il logo sul sito. Inoltre in
tutte le maglie indossate dai campioni
regionali delle varie categorie e quelle
ufficiali delle rappresentative regionali
sarà presente il logo della Lega del Filo
d’Oro. Info: www.federciclismomarche.it
A teatro
Musica e solidarietà
d’estate allo Sferisterio
Una felice alleanza unirà la Lega del
Filo d’Oro al Festival di musica lirica
“Nutrire l’anima” in programma allo
Sferisterio di Macerata dal 17 luglio al
9 agosto. All’Associazione, in qualità
di charity partner, sarà dedicata una
raccolta fondi nel corso della serata
del 6 agosto. Inoltre il Festival vedrà
la presenza di volontari che informeranno il pubblico sulle attività della
“Lega”. Info: www.sferisterio.it
trilli
nell’azzurro
Notiziario ufficiale della Lega del Filo d’Oro ONLUS
Associazione Nazionale riconosciuta
con D.P.R. n. 516 del 19.5.1967
Via Montecerno, 1 - 60027 Osimo (AN)
tel. 07172451 - fax 071717102 c/c postale 358606
Le donazioni periodiche consentono alla Lega del Filo d’Oro di dire sì
alle potenzialità dei piccoli sordociechi. In un nuovo sito trovate le loro
storie e le testimonianze di chi ha già scelto di stare al loro fianco
U
n nuovo mini-sito, interattivo e
ricco di immagini, per lanciare
nel web uno dei messaggi più
importanti che caratterizzano la Lega
del Filo d’Oro: adotta un mondo di
sì, cioè sostieni stabilmente l’impegno
a favore delle persone sordocieche e
pluriminorate psicosensoriali, a cui la
“Lega” si rivolge puntando in positivo
su quello che possono fare e dare.
«Abbiamo creato questo nuovo sito
per potenziare la nostra comunicazione in rete», spiega Rachele Bifolchi,
responsabile Digital Marketing dell’Ufficio Comunicazione e Raccolta Fondi.
«Si tratta di un portale innovativo che
permette l’interazione con gli utenti ed è
fruibile anche da smartphone o tablet».
Testimonial dell’iniziativa “Adotta un
mondo di sì” è il piccolo Agostino, il
cui volto sorridente accoglie i visitatori
in homepage, e la cui storia è raccontata
dalla mamma Samuela.
Agostino è l’esempio perfetto di come
la Lega del Filo d’Oro guarda alle persone che incontra: infatti, come testimonia la mamma, dopo aver passato molti
mesi in ospedale senza muoversi, una
volta arrivato al Centro di Osimo è stato
trattato da bambino, e si è cominciato a
lavorare sulle sue potenzialità.
Non è un’eccezione, ma il metodo
della “Lega”, che è possibile sostenere con lo strumento delle donazioni
periodiche. Queste rappresentano il
modo più semplice ed efficace di permettere anche ad altri bambini di vivere la stessa esperienza di Agostino, che
infatti oggi è cresciuto e fa progressi,
Il numero
10
EURO
È l’importo minimo
mensile di una
donazione
periodica. Gli altri si
possono scoprire
cliccando con lo
smartphone qui
come viene mostrato sul sito grazie a
una galleria di immagini dinamiche che
ricostruiscono la sua storia».
Sul sito è possibile leggere le testimonianze di operatori della Lega del Filo
d’Oro, famiglie e sostenitori (tra cui il
testimonial Renzo Arbore); chiunque
potrà inoltre far sapere di aver aderito
all’invito dell’Associazione sul «social
wall» (una sorta di bacheca virtuale)
con un semplice clic. «Vogliamo creare una comunità virtuale», conclude
Rachele Bifolchi, «per questo il nuovo
sito non è uno spazio istituzionale ma
una piazza aperta ad amici e sostenitori,
i cui esempi possono diventare positivamente contagiosi».
•
Info: adottaunmondodisi.legadelfilodoro.it
WEB www.legadelfilodoro.it
E-MAIL [email protected]
Direttore editoriale
Francesco Marchesi
Direttore responsabile
Rossano Bartoli
Comitato di redazione
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Anna Maria Catena, Gianluca de Tollis,
Alessandra Piccioni, Maria Laura Volpini
Coordinamento editoriale
a cura di Vita Società Editoriale S.p.A.
Gabriella Meroni (redazione),
Sergio De Marini (coordinamento)
Antonio Mola (progetto grafico)
Fotografie
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Stampa Tecnostampa s.r.l. - Loreto (AN)
Questo numero è stato chiuso in redazione il 9 giugno
2015 ed è stato tirato in 350.000 copie. Autorizzazione del
Tribunale di Ancona 29.7.1981 n.15. Bimestrale - Poste
Italiane SpA - Spedizione in A.P. D.L. 353/2003 (conv. in
L. 27/02/2004 n°46) art.1, comma 2 - DCB Milano
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I dati sono trattati per le attività di raccolta fondi, sia
in formato cartaceo che elettronico, da Responsabili ed
incaricati a ciò preposti e possono essere comunicati a
società di marketing diretto che effettuano l’invio di nostro
materiale. Per esercitare i diritti di cui all’articolo 7 del D. Lgs.
196/2003 (tra cui modificare o cancellare i dati) scrivere al
Responsabile Comunicazione e Raccolta Fondi (Responsabile
del trattamento) presso Lega del Filo d’Oro Onlus Via
Montecerno, 1 60027 Osimo - AN (Titolare del trattamento).
Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana
PARLA CON ME
Sul pc o su un foglio,
scrivilo più grande
e anche io leggerò
Lo sfondo è a piacere. Non è una
forma di comunicazione a sé, ma un
adattamento intelligente di lettura
e segno grafico che risulta utile alle
persone con ipovisione. La scrittura
in grande è utilizzata alla Lega del
Filo d’Oro sia sul computer che su
carta; sul pc si scelgono ad esempio
caratteri in corpo 24, grassetto e in
contrasto con lo sfondo, che può
essere nero o bianco a seconda delle
preferenze. Alcuni gradiscono sfondo
blu e scritta gialla. Anche l’interlinea
è aumentata, mentre se esistono
problemi di campo visivo il testo
viene centrato in modo da ridurre
l’esigenza di ampliare lo sguardo. Nel
caso di grafia manuale si utilizza carta
riciclata, quindi non troppo bianca,
per evitare eventuali abbagli.
IN AZIONE 7
BUONE IDEE
VISTI DA VICINO
CON FILO D’ORO PERCHÉ...
Osimo
«Quando quei
bimbi si aprivano
alla vita, provavo
un’emozione che
non mi faceva più
andare via»
Un furgone attrezzato
è il dono di Unicredit
Élia, volontaria e amica di Sabina.
«Né tempo né distanza hanno
spezzato il filo che ci unisce»
È
bastato un solo anno a Élia
Giuliodori per sentirsi legata
per la vita alla Lega del Filo
d’Oro. Un anno in cui questa bella
signora, oggi 80enne, era una
ragazza che scorrazzava su e giù
per i colli di Osimo in 500 per
fare compagnia ai primi quattro
bambini sordociechi che Sabina
Santilli, la fondatrice della Lega del
Filo d’Oro, aveva radunato in una
scuola dismessa per cominciare il
primo nucleo dell’Associazione.
«Conobbi Sabina e ne rimasi
affascinata», ricorda oggi Élia, che
ha da poco vissuto l’emozione di
entrare nella sede di Osimo della
“Lega” durante la Giornata del Sostenitore (vedi pagina 5). «Così mi
misi a disposizione: ero insegnante, ma facevo solo volontariato:
quei ragazzi stavano accartocciati
su se stessi, non era facile entrare
in rapporto con loro. Però quando
si aprivano, era un brivido di gioia
che non ti faceva più andare via».
Una gioia che Élia sperimenta per
un anno intero, imparando anche
l’alfabeto Malossi, fino a quando si
sposa e si trasferisce con il marito
a Roma. «Sabina venne a sapere
che sarei andata via e mi scrisse un
biglietto molto affettuoso», ricorda,
«per ringraziarmi di quanto avevo
fatto. In realtà non molto… ma lei
era una persona con un’umanità
straordinaria».
A Roma, Élia viene assorbita
dalla vita familiare, ma non può
dimenticare Osimo e la “Lega”, di
cui rimane una generosa sostenitrice: «Ho sempre ricevuto Trilli, che
leggo da cima a fondo per avere
notizie dell’Associazione. Con il
pensiero ero con voi». Tornata
nelle Marche (oggi abita a Macerata), riannoda il filo mai spezzato. «Sono rimasta stupefatta dal
vedere i progressi avvenuti nell’assistenza ai sordociechi», conclude,
«segno che la strada iniziale era
quella giusta. E auguro alla “Lega”
di continuare così, perché arriverà
ancora più lontano».
SI PUÒ
FARE
Amici vecchi e nuovi.
Sono state 44.652 le
ore di servizio prestate
nel 2014 dai 595
volontari attivi della
Lega del Filo d’Oro.
Per raccontare le loro
storie la giornalista
Sara De Carli ha scritto
il libro “L’amore in più”,
che si può richiedere
all’Ufficio Raccolta
Fondi della “Lega”.
Info: tel. 071.7231763
•
Riconoscimenti.
Rossano Bartoli Fundraiser dell’anno
È
andato al Segretario Generale della Lega del
Filo d’Oro Rossano Bartoli il riconoscimento
Fundraiser dell’anno 2015 organizzato da Assif
(Associazione Italiana Fundraising). Bartoli - come
recita la motivazione - è stato premiato per «la testimonianza quotidiana di coraggio, abnegazione,
correttezza, umiltà e buon senso» resa in questi 47
anni di impegno per la “Lega”. «Ringrazio il Gruppo
Marche Assif per la segnalazione, la giuria internazionale e l’organizzazione», ha dichiarato Bartoli, «per
questo riconoscimento che voglio condividere con
tutti i collaboratori, perché partendo da poco, negli
anni, siamo riusciti a raggiungere una capacità di
raccolta fondi per importi sempre più rilevanti per
sviluppare nuovi servizi e aiutare più persone».
•
Sono bastate due “Settimane di solidarietà” (e raccolta fondi) per mettere insieme la somma necessaria
ad acquistare e donare alla Lega del Filo d’Oro un
automezzo allestito per il trasporto dei disabili. A
realizzare l’iniziativa è stata UniCredit, che ha messo
insieme 858 donazioni di privati, aziende e dipendenti, raddoppiando il contributo di questi ultimi.
«La nostra vicinanza alla Lega del Filo d’Oro è una
risposta alle richieste di solidarietà della regione»,
ha dichiarato nell’occasione Stefano Centelli, Responsabile Area Commerciale Marche di UniCredit,
accompagnato da Enrico Gava, Responsabile della
rete Unicredit Non Profit Italia. Il nuovo Fiat Doblò
(nella foto), donato alla sede di Osimo, faciliterà lo
svolgimento delle attività della “Lega”.
Modena
Un libro che si colora,
come la vita di Nicole
Dal bianco e nero al colore: è questa l’evoluzione
della vita di un’ospite del Centro di Modena
raccontata nel libro Con-tatto: istantanee di una vita
a senso unico scritto da Antonio Lucherini. Il
volume, i cui proventi vanno a sostegno anche
della Lega del Filo d’Oro, è dedicato alla famiglia
di Nicole Allodi, 18enne sordocieca da anni
seguita dall’Associazione, che nel tempo è uscita
dall’isolamento, ha imparato a comunicare e oggi è
una ragazza piena di vita che sorride ed esce con
gli amici. A raccontarne la storia sono papà
Massimo, mamma Morena e la sorella Yasmine con
l’aiuto di un apparato di vignette, che da grigie
diventano piano piano coloratissime.
Info: Ufficio Raccolta Fondi tel. 071.7231763.
Palermo
Sulle orme di Nuvolari
insieme alla “Lega”
È stato caratterizzato da un grande successo di pubblico l’evento motoristico internazionale “L’Ultima
vittoria di Nuvolari - Monte Pellegrino Historics”,
nato per ricordare l’ultima gara di Tazio Nuvolari,
ovvero la cronoscalata Palermo-Monte Pellegrino del
1950. Giunta alla terza edizione, la manifestazione
siciliana (svoltasi quest’anno dal 30 aprile al 3 maggio) ha chiesto il patrocinio gratuito della Lega del
Filo d’Oro, a cui ha destinato i proventi della lotteria
di beneficenza durante la quale sono stati messi all’asta i caschi autografati dei piloti in gara.
FATELO ANCHE VOI
Rossano Bartoli rivolge un saluto al pubblico del
Festival del Fundraising dove è stato premiato
Grazie a chi ci ha dato una mano! Per avere informazioni
su come organizzare eventi a nostro favore è possibile
contattare l’Ufficio Raccolta Fondi allo 071.7231763
8 FRA
FRA DI
DI NOI
NOI
IL PARTICOLARE
Relax
e sicurezza
Little room:
la piccola
per
tutti
in
un
bagno
stanza per grandi
pensato
sudimisura
possibilità
recupero
CC POSTALE
Una stanza particolare. Il bagno è
Stimolazioni infinite. Sembra una
una
delleostanze
più di
difficili
arrecasetta,
una sorta
cubo;daaperta
dare,
perché
vi si
abitudini
davanti,
per far
sì incontrano
che ci si possa
ed
esigenze
diverse
(ciò che agevola
infilare
dentro,
è un mini-ambiente
un
cieco
potrebbe
risultare
faticoso
dedicato alla stimolazione sensoriale,
per
un al
utente
in carrozzina)
in uso
Centro
Diagnosticomentre
di
imprescindibile
è l’aspetto
dellaoggetti
sicuOsimo. Dal “soffitto”
pendono
rezza,
che
dev’essere
sempre
garancolorati, sonori, morbidi, realizzati
tita
evitaredifferenti
incidenti.che
Ecco
quindi
conper
materiali
invitano
che
la pavimentazione
è antiscivolo e
all’esplorazione
e incuriosiscono,
con
piastrelle
opache,La
perstruttura
non creare
soprattutto
i bambini.
è in
fastidiosi
riflessi;
i
sanitari
sono
dispoplexiglass, in modo da permettere
a
sti
modo lineare
e accessibile,
con
uninosservatore
esterno
di controllare
appoggi
e supporti,
e possono
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se stimolare
la parte
sere
alzatidel
o abbassati
a misura
dell’uinferiore
corpo (facendo
toccare
tente.
Non con
possono
mancare
gli oggetti
i piedi)
o superiore.
Ogni little room
su mentre
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maniglioni
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sostegno,
con materiali
facile nella
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vicino
al waterdi(come
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da poter
essere
riprodotta
sono
essere
collocate
anche
rubinetanche
a casa.
È una
vera
palestra
terie
per
la doccia,
per
evitare
perché stimola
spostamenti
nonil bambino
necessari.ad attivarsi.
n. 358606 intestato a Lega del Filo d’Oro Onlus
BONIFICO BANCARIO
intestato a Lega del Filo d’Oro Onlus presso
UniCredit S.p.A.
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o vaio su:
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PIÙ DONI, MENO VERSI
Le
le agevolazioni fiscali
fiscali (Lg.
(lg. n.80 del
14/05/05) per chiunque, azienda o privato,
faccia una donazione a una Onlus
crescono con l’importo della donazione.
LA STORIA DELLE STORIE.
LA POSTA
Ho vostre
tante primavere,
Le
storie: e tanta
voglia
di venirvi
trovare
50
anni
vissutia con
noi,
raccontati
da voi
Cari amici,
Il 50esimo
dellail Lega
delinvito
Filo d’Oro,
al culho ricevuto
Vostro
per il che
22 earriva
23 maggio:
mine
il 20 dicembre,
è un traguardo,
Vi ringrazio
molto e non
volentieri
aderirei...ma
Al una tappa
di una lunga
chesono
continua.
Perda
celebrarla,
momento,
però,storia
le Sedi
lontane
Roma, e le
mesi
fa avevamo insieme
invitato ianostri
sostenitori
inviarci
mie primavere,
vari impegni
di afamiglia,
le
loro testimonianze
quando e come
hanno
conolimitano
molto i mieisumovimenti.
Quanto
prima,
sciuto
la Legaa del
Filo d’Oro
e come
hanno vissuto
provvederò
inviare
un piccolo
contributo.
Vi
costruito
Stoquesti
anni
con grazie
noi. Avrebbero
rinnovo
il mio
di cuorecosì
anche
per il “La
Vostro
ria
delle Storie”,
quasi
un album
continuo,
costante
impegno
neifotografico
confrontida
di sfogliatutte le
re
e condividere.
Sono arrivati
oltre
mille messaggi,
di
creature
che si rivolgono
a Voi!
Auguri
per l’ottima
cui
moltidegli
consultabili
sito.
di
riuscita
incontrisuldel
22Qui
e 23abbiamo
maggio.scelto
Vi saluto
offrirvene
alcuni, ma il nostro
è per tutti.
con viva cordialità.
grazie
Caterina
D. (Roma)
Info: www.legadelfilodoro.it/la-tua-storia-con-noi
Scrivete le vostre lettere a
Lega del Filo d’Oro - Via Montecerno, 1 - 60027 Osimo (AN)
Potete inviare un fax al numero 071 717102
o una e-mail a [email protected]
“
Gentile Caterina, grazie a Lei dell’affetto. La sentiamo
vicina anche da lontano e speriamo comunque di
incontrarla presto in un’altra occasione.
Anni
fa aanni
un mio
nacque
Da
dieci
sonocollega
sostenitrice
una bimba
sordocieca,
che poco
regolare,
sempre
più contenta
dopo
morì.è Io
rimasi
di
esserlo:
unne
modo
perprofondamente colpito,
iniziaieaaiutare
sostenervi
ricordare
la mamma
subito
finché potrò
voi,
cheelocontinuerò
meritate davvero
raccogliendo “il testimone” dopo la morte di
Orgoglioso
mia mamma, Elisa,di
cheesservi
era da tanti amico
anni vostra
Carissimi,
giàsempre
passatipiù
17 anni
da quando,
donatrice, sono
e sono
contenta
di averlonon
ricordo
piùmodo
dove, per
vidiricordare
per la prima
la vostra
fatto: è un
mia volta
mamma
e per
promozione.
Ricordo che che
mi colpì
il volto
di un bel
aiutare una Associazione
davvero
lo merita!
bambino
che cona un’espressione
estasi avevahauna
Ciò che riuscite
realizzare per idi
sordociechi
del
guancia
appoggiata al palmoPaola
della Maria
mano di
dei
miracoloso!
C. uno
(Torino)
vostri “angeli”. Lessi cosa facevate e con un brivido
pensai
a cosa
poteva
essere
in quelle
condiCarissima
Paola,
siamo
moltovivere
felici che
l’amicizia
per
Una donazione in memoria
è un sorriso che continua
Il 5x1000
Ricordare è tenere in vita. Ricordare è dare nuova vita.
Immagini di far sorridere un'altra volta una persona che ha tanto amato ma che oggi non
è più con lei. Il cuore si riempie subito di calore e di una tenerezza che va al di là del tempo
e della mancanza. Quel sorriso può diventare realtà oggi stesso grazie ad una donazione in
memoria a favore dei nostri bambini sordociechi. Sì, perché ricordare una persona cara
facendo una donazione alla Lega del Filo d'Oro, significa farla vivere ancora nel sorriso
di un bambino che è felice perché riceve amore, cura e assistenza.
Un gesto
d’amore
che non costa
nulla!
Ricorda chi ti ha donato i sorrisi più belli,
con un sorriso speciale... quello dei nostri bambini!
Puoi effettuare la tua donazione in memoria con:
o Conto Corrente postale intestato a Lega del Filo d’Oro n° 358606
o Bonifico bancario all’iBAN IT05k0200837498000001014852.
o Donazione on line con carta di credito o paypal sul sito donazioni.legadelfilodoro.it
Ricordati di inserire nella causale i dati del caro che si vuole ricordare.
Le bomboniere sono perfette
...come il vostro impegno
Vi aiuto perché mi date gioia
”
Quando aprite a Torino?
Quando da bambino vidi la storia di “Anna dei miracoli” mi colpì molto; dopo tanti anni, vidi la pubblicità
della di
vostra
associazione
fatta dallo “zio”
Felice
aver
raccolto
Renzo Arbore, artista ma soprattutto uomo che
il testimone
Elisa
stimo
molto. Allora midi
sonmamma
detto: se Arbore
fa da testimonial per questa onlus vuol dire che è seria. E
Caraho
Lega
del Filo
d’Oro,
così
iniziato
a dare
il mio piccolo, ma costante,
maggior
con grande
piacere
commozione
hoconvinricevuto
contributo,
con
gioia ee sempre
zione.
Unladesiderio
ci sarebbe:
vederee un doa marzo
tessera diperò
Sostenitore
Regolare
mani
nella di
mia
città, per
Torino,
unaanni
vostra
sede,
nella
l’Attestato
fedeltà
i dieci
da cui
sono
quale
dare donatrice.
una mano.Lo sono diventata
Massimo
vostramagari
affezionata
la Legaestreme.
del Filo d’Oro
tramandi
di generazione
in
l’espressione
del volto
zioni
Capii,siquindi,
generazione.
Come
sempre,
su ciascuno
voi
di
quel bimbo:
il palmo
di contiamo
quella mano
gli stavaditraper continuare
a crescere.
smettendo
suoni,
immagini e, soprattutto, amore.
Grazie per quello che fate. Sono orgoglioso di essere, con il mio piccolo, piccolissimo contributo un
vostro amico.
Maurizio
Carissimi,
Molti
anni fa a un collega di lavoro nacque una
vi ringrazio
di tutte
le informazioni
che minon
avete
bimba
sordocieca.
A quel
tempo purtroppo
inviato, malevistrutture
conosco che
già da
molto,aivisto
chenostri
esistevano
abbiamo
giorni
e mioqualche
marito siamo
(purtroppo...
solo Queeiodopo
tempovostri
la bimba
andò in cielo.
quando
possibile)
donatori. nel
Questa
delle
sto
evento
mi colpìsaltuari
profondamente
cuore.
Un
bomboniere
è stataa solo
un’ulteriore
di
giorno
mi ritrovai
sentire
uno spot possibilità
del famosiscontribuire
vostro parlava
straordinario
impegno.
Le Filo
simo
Renzo alArbore,
di questa
“Lega del
iniziai
a farvi
bomboniere
sono alcuna
bellissime
ed è tutto
perfetto...
d’Oro”
(...) Senza
esitazione
pervenire
il miosiete
modesto
contributo.nella
Continuerò
ma soprattutto
stati velocissimi
consegna.
questa
bellissima
esperienza
finchéapprezzeranno
ne avrò la posSicuramente
anche
i nostri invitati
sibilità,
perché siete
stati voi
con
il vostroentrare
lavoro a
con la speranza
che anche
loro
vogliano
darmi
un’immensa
gioia.
Il vostro auguro
nonno Vito
a far parte
della vostra/nostra
famiglia...vi
buon lavoro.
Cinzia (Tarquinia - VT)
Grazie mille cari amici! Come dimostra la vostra
Meglio
una leborsa
vecchia...
esperienza, scegliere
bomboniere
solidali della Lega
Desideravo
una
giorno
del Filo d’Orodaè tempo
fare festa
dueborsa
volte,nuova
per voie equel
per tutte
le
avevo
di comprarla,
nella cassetta della
personedeciso
che contano
sull’aiutoma
dell’Associazione.
Unire
posta
trovai la
vostraabusta.
L’aprii
e c’era lalofoto
un momento
speciale
un gesto
di solidarietà
rendedi
un
bambino
checome
mi sorrideva.
E Danilo
così hoefatto
ancora
più bello,
hanno fatto
Loretta
la
di tenermi
borsa…
ne
di scelta
Chiaravalle
(AN), la
chemia
pervecchia
festeggiare
le loroENozze
sono
Grazie.
M.R.
d’Orofelice!
ci hanno
inviato un generoso contributo.
Il 5x1000 è un gesto semplice e gratuito, ma, soprattutto, un segno
importante di solidarietà. Dona il tuo 5x1000 alla Lega del Filo
d’Oro, e suggerisci a parenti e amici di fare lo stesso. Non ti costa nulla,
ma per tante persone sordocieche significa un futuro di speranza.
SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF
La tua firma
Sostegn
Sostegno
g del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale,
de
delle
le associazioni di p
promozione socia
sociale e delle associazioni riconosciute
che o
perano nei settori di cui a
ll’art. 10, c. 1, le
operano
all’art.
lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997
FIRMA
F
FIRM
FIR
IRMA
IR
RM
M
.............................................................................................
FIR
Codice
ce fiscale
fisc
del
beneficiario (eventuale)
Cod
d
be
ben
Il codice fiscale
Firma e inserisci il codice fiscale
80003150424
http://5x1000.legadelfilodoro.it
Per maggiori informazioni, può contattare il numero verde 800.90.44.50 oppure l’Ufficio Comunicazione e Raccolta Fondi ai seguenti recapiti: 071/72.31.763 [email protected]
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