ISIS “G. Leopardi - E. Majorana”
Classico - Scientifico – Scienze Umane - Sociopsicopedagogico
PORDENONE
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2013-2014
5^ E SCIENTIFICO
DOCENTE
MATERIA DI INSEGNAMENTO
ITALIANO / LATINO
PIAZZA SARA
STORIA / FILOSOFIA
SALVADOR AMALIA
INGLESE
PIZZINATO PATRIZIA
MATEMATICA / FISICA
PILOSIO SUSI
SCIENZE NATURALI (chim. biol. scienze della terra)
RESCHIOTTO LORETTA
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
ZANELLA ANTONIO
ED. FISICA
GARGANI MAURIZIO
RELIGIONE
BEACCO CLAUDIA
COORDINATORE DI CLASSE
PIAZZA SARA
VERBALIZZANTE
SALVADOR AMALIA
STUDENTI RAPPRESENTANTI DI CLASSE
BORTOLUS GIORGIA
DONADON ALESSIA
GENITORI RAPPRESENTANTI DI CLASSE
MOCELLIN MICHELE (MOCELLIN)
ZAMBON FIORELLA (DONADON)
Premessa PIANO DI LAVORO
ISIS E. MAJORANA - G. LEOPARDI
Anno scolastico 2013-2014
V E scientifico
La classe si è arricchita quest’anno della presenza di tre nuovi ragazzi provenienti dalle scuole del circondario e dal Liceo Scientifico XXV aprile di
Portogruaro. I nuovi alunni si sono inseriti nel gruppo senza particolari
difficoltà.
La classe dimostra complessivamente un modesto interesse per le attività
proposte; a differenza del precedente anno non vi sono più elementi di
disturbo durante le lezioni, ma permane un atteggiamento passivo e poco
costruttivo nei confronti dei percorsi d’apprendimento. Gli interventi degli
alunni sono rari e poco significativi, non consentono di apprezzare curiosità e
motivazioni intrinseche alla costruzione del sapere. I rapporti interpersonali
appaiono frazionati in gruppi poco collaborativi e incapaci di elaborare
strategie utili per instaurare un clima scolastico. I rapporti con i docenti sono
corretti.
In vista dell’esame di maturità, alcuni ragazzi hanno intensificato l’impegno nello studio con apprezzabili miglioramenti nelle prime verifiche dell’anno. La maggior parte degli alunni ,tuttavia, non assimila in modo costante i contenuti,
non li rielaborata se non sollecitato dalle richieste dei docenti. Il rispetto delle
consegne e dei tempi per la loro esecuzione non sono rigorosi da parte di
tutti gli studenti, ne consegue spesso un accumulo di studio localizzato solo
in corrispondenza delle verifiche e dunque poco costruttivo.
Nell’esposizione orale pochi ragazzi sono in grado di esporre un testo in modo fluido e scorrevole, la maggior parte degli alunni non padroneggia il
lessico specifico delle differenti discipline. Il Consiglio, avvalendosi di
differenti metodologie, proporrà percorsi di apprendimento che potenzino tali
abilità oltre a lavorare sul conseguimento delle competenze di base delle
diverse materie di studio.
Durante l’anno scolastico gli alunni verranno sottoposti a due prove simulate dell’esame di maturità, una nel primo quadrimestre e una nel secondo. Eventuali lacune o difficoltà d’apprendimento verranno affrontate con sportelli didattici, corsi di recupero o percorsi individualizzati di apprendimento
pianificati dai docenti
Il Consiglio di classe, a partire dalle indicazioni fornite dal Piano dell’offerta formativa, si propone di raggiungere i seguenti obiettivi comuni e trasversali
alle singole discipline:
- Consolidare l’acquisizione di un metodo di studio autonomo e flessibile, attraverso una migliore pianificazione delle attività di studio e l’utilizzo di strategie efficaci.
- Motivare gli studenti all’attività scolastica, per stimolare un atteggiamento propositivo nella costruzione del sapere.
- Sollecitare il rispetto e la puntualità delle consegne nello svolgimento
delle attività sia a casa che in classe.
- Consolidare la capacità critica, attraverso la riflessione, l’interpretazione personale, la collaborazione e il confronto dialogico.
- Partecipare alle diverse situazioni didattiche e alla vita dell’Istituto in modo. attivo e propositivo.
- Saper valutare obiettivamente gli esiti delle proprie prestazioni,
riconoscendo la relazione esistente tra impegno profuso e risultati
conseguiti.
- Saper produrre, tradurre, comprendere, analizzare e interpretare testi di
diversa tipologia, espressi nei vari linguaggi, compresi quelli settoriali.
- Saper risolvere problemi di diversa natura, utilizzando le metodologie
proprie delle discipline umanistiche, logico-matematiche e scientifiche.
- Potenziare del lessico specifico delle varie discipline.
- Consolidare la capacità di rielaborare le conoscenze apprese e di
applicarle autonomamente, operando collegamenti coerenti, anche in
diversi contesti disciplinari.
- Potenziare dell’attitudine a rapportare i temi di studio alle proprie esperienze personali e a quelle del mondo contemporaneo
Strategie didattiche
Gli insegnanti diversificheranno le metodologie adottate, cercando di favorire
il ruolo attivo degli studenti. Complessivamente si farà ricorso a:
-
ricerche individuali e di gruppo,
-
attività di laboratorio,
-
cooperative learning,
-
lezioni dialogate,
-
partecipazione a conferenze,
-
uscite nel territorio,
-
intervento di esperti.
Strumenti didattici:
-
Libri di testo,
-
appunti dell’insegnante,
-
materiale aggiuntivo fornito dal docente,
-
Internet,
-
film, documentari,
-
quotidiani, riviste specializzate,
-
libri della biblioteca d’Istituto.
Strumenti di verifica e criteri
Le verifiche formali scritte e/od orali verranno effettuate a conclusione delle
attività e degli argomenti trattati per verificare obiettivi specifici raggiunti e la
conoscenza dei contenuti. Le forme delle verifiche potranno essere orali
(colloqui,
esposizioni di un argomento, analisi e comprensione di
informazioni, esercitazioni pratiche, Power Point…), e in forma scritta, (prove
strutturate, questionari, test a scelta multipla…). In particolare verranno
proposte verifiche coerenti con le prove somministrate all'Esame di Stato.
Criteri di verifica e valutazione
La valutazione finale terrà inoltre conto dei seguenti indicatori:
- Raggiungimento degli obiettivi.
- Impegno costante nello studio.
- Attenzione ed interesse specifico per la materia dimostrati.
- Diligenza e senso di responsabilità.
- Puntualità nelle consegne, autonomia e organizzazione del proprio lavoro.
- Progressione nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza. - Partecipazione attiva alle attività didattiche.
- Regolare frequenza. Per i criteri di verifica si rinvia alla specifica sezione del
P.O.F.
Attività di recupero
Per recuperare le difficoltà d’apprendimento gli insegnante predisporranno
piani individualizzati di studio per gli alunni che ne avessero bisogno.
Nell’arco dell’anno gli studenti avranno la possibilità di frequentare corsi e
sportelli di recupero
Attività aggiuntive
Partecipazione alle conferenze:
- “I costi umani della crisi”, di Adriano Zamperini all’interno della manifestazione culturale “Pordenonelegge”,
- Intervento di Padre Stefano Giudici sul tema “Giustizia sociale”,
- Conferenze in lingua inglese,
- “Il mio Lucrezio”, intervento a cura del Prof. Oddifreddi
Sono previste inoltre:
- una uscita a Caporetto per visitare i luoghi della Grande Guerra,
- la partecipazione al progetto EUPOLIS (Pordenone nella seconda metà del
‘900),
- un’uscita a Claut per le attività di Rampi Park.
Altre eventuali uscite o viaggi d’istruzione verranno valutati in corso d’anno dal Consiglio di Classe.
IL COORDINATORE
Prof.ssa Piazza Sara
ISIS Leopardi Majorana
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE V E SCIENTIFICO
DISCIPLINA: ITALIANO
Docente:Piazza Sara
Presentazione della classe e situazione di partenza:
La classe nei primi mesi dell’anno scolastico ha manifestato un modesto
interesse per le attività proposte, che raramente si è concretizzo in interventi
utili alla costruzione del sapere. L’attenzione del gruppo è meno sfuggente del precedente anno, ma rimane passiva e non si traduce in una vivacità di
dialoghi costruttivi. In vista dell’esame di maturità l’impegno nello studio per alcuni alunni si è intensificato, consentendo il raggiungimento nelle prime
verifiche di risultati discreti; la maggior parte degli studenti, tuttavia, ha un
approccio ancora molto superficiale alla materia e affida la sua preparazione
ad uno studio saltuario, poco organizzato e personalizzato. Nell’esposizione orale, un buon numero di studenti necessita di essere guidato con domande
stimolo e spesso corretto nell’uso della terminologia specifica, pochi studenti sono in grado di esporre le proprie conoscenze in modo fluido e corretto.
Nella produzione scritta la classe ha dimostrato di preferire la tipologia A
proposta all’esame di Stato (analisi testuale), rispetto alla stesura di testi
argomentativi (tipologie B,C,D), ciò soprattutto per la difficoltà a rielaborare in
modo critico le conoscenze assimilate in un testo coeso e coerente. Durante
l’anno scolastico i ragazzi avranno modo di sostenere due simulazioni della
prima prova di maturità, una nel primo quadrimestre e una nel secondo.
Eventuali difficoltà di apprendimento verranno affrontate con percorsi di
studio individualizzati.
Programmazione per competenze:
Le attività che verranno proposte in corso d’anno si prefiggono il raggiungimento delle seguenti competenze:
-riconoscere i generi letterari e le diverse forme testuali;
- saper contestualizzare testi e fenomeni letterari;
- comprendere e utilizzare i linguaggi specifici;
- riconoscere le linee evolutive di un genere letterario;
- comprendere e analizzare gli aspetti lessicali, retorici, stilistici di testi
letterari in prosa e in poesia;
a.s. 2013-2014
- operare confronti tra i testi di uno stesso autore e di autori diversi;
- mettere in relazione in modo sincronico e diacronico le conoscenze
assimilate dalla lettura dei testi;
- attualizzare le conoscenze e rielaborarle in modo critico e personale.
Organizzazione dei contenuti
Un adeguato spazio sarà riservato alla letteratura del Novecento, che verrà
affrontata tramite percorsi sistematici e mediante la lettura di testi. La prima
unità formativa riguarderà il Romanticismo Europeo e proseguirà con lo
studio di Leopardi. Per evitare che gli autori contemporanei vengano
trascurati e lasciati all’ultima parte dell’anno scolastico, fin da ottobre alcune lezioni verranno dedicate agli autori della letteratura italiana
cronologicamente più vicini ai giorni nostri (a partire dagli Antinovecentisti).
Non sarà affrontata la lettura del Paradiso dantesco, perché un approccio
complessivo alla Commedia è già stato proposto in quarta. La figura
dell’Alighieri verrà comunque richiamata in relazione agli echi danteschi nella
poesia del ‘900.
Strategie didattiche:
-
Attività di laboratorio,
ricerche individuali e di gruppo,
lezioni dialogate,
partecipazione a conferenze,
uscite nel territorio,
intervento di esperti.
Strumenti didattici:
-
Libro di testo,
appunti dell’insegnante,
materiale aggiuntivo fornito dal docente,
Internet,
film, documentari,
quotidiani, riviste specializzate,
libri della biblioteca d’Istituto.
Strumenti di verifica
ISIS Leopardi Majorana
Le verifiche formali scritte e/od orali verranno effettuate a conclusione delle
attività e degli argomenti trattati per verificare obiettivi specifici raggiunti e la
conoscenza dei contenuti. Le verifiche orali potranno avere la forma di
colloqui, di esposizioni di un argomento, di analisi e comprensione di brani
d’autore, di esercizi di comprensione di brani, di esercitazioni pratiche, di
presentazioni in Power Point, e potranno essere anche in forma scritta,
secondo la tipologia ritenuta più adeguata dal docente. Le verifiche scritte
potranno consistere in elaborati relativi agli ambiti testuali affrontati (riassunti,
testi narrativi e argomentativi, articoli di giornale, prove di analisi del testo
narrativo e poetico, saggi brevi). In particolare verranno proposte verifiche
coerenti con le prove somministrate all'Esame di Stato.
Criteri di verifica e valutazione
Per i criteri di verifica si rinvia alla specifica sezione del P.O.F.
La valutazione finale terrà inoltre conto dei seguenti indicatori:
- Raggiungimento degli obiettivi.
- Impegno costante nello studio.
- Attenzione ed interesse specifico per la materia dimostrati.
- Diligenza e senso di responsabilità.
- Puntualità nelle consegne, autonomia e organizzazione del proprio lavoro.
- Progressione nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza. - Partecipazione attiva alle attività didattiche.
- Regolare frequenza.
Attività di recupero
Per recuperare le difficoltà d’apprendimento l’insegnante predisporrà piani individualizzati di studio per gli alunni che ne avessero bisogno. Nell’arco dell’anno gli studenti avranno la possibilità di frequentare sportelli di recupero.
Attività di approfondimento
Durante l’anno scolastico diverse unità formative verranno affrontate in modo
pluridisciplinare per agevolare negli studenti la padronanza dei saperi. Alcuni
a.s. 2013-2014
alunni svolgeranno inoltre un approfondimento sulle tematiche del
programma di letteratura, con cui iniziare il colloquio dell’Esame di maturità.
L’Insegnante Piazza Sara
ISIS Leopardi Majorana
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE V E SCIENTIFICO
DISCIPLINA: LATINO
Docente:Piazza Sara
Presentazione della classe e situazione di partenza:
I ragazzi si dimostrano modestamente interessati ai temi culturali e agli Autori
proposti in classe. La partecipazione è poca attiva, l’impegno nello studio s’intensifica in corrispondenza delle verifiche, non consentendo sempre il raggiungimento degli obiettivi minimi. Il livello complessivo delle conoscenze
è sufficiente, un ridotto numero di alunni hanno assimilato i contenuti in modo
più critico, dimostrando di essere capaci di mettere in relazione le
conoscenze con altri campi di sapere.
Programmazione per competenze:
-Comprendere e commentare testi di autori latini studiati, anche attraverso
traduzioni con testo a fronte.
- Sviluppare una particolare sensibilità nei confronti degli aspetti lessicali e
dei loro eventuali legami con le lingue contemporanee note agli studenti.
- Saper individuare gli elementi stilistici e retorici dei testi affrontati nel corso
del triennio.
- Conoscere e individuare i caratteri e i periodi più significativi della letteratura
latina e saper riconoscere il contesto storico-culturale cui i testi
appartengono.
- Riuscire a fare collegamenti col mondo e la cultura moderni, in modo da
riconoscere pienamente i rapporti esistenti fra passato e presente.
Nuclei tematici proposti:
- L’Età giulio-claudia:
Fedro le Fabulae,
Seneca i Dialoghi, le Epistulae, le Tragedie,
Lucano, il Bellum civile
Petronio, il Satyricon
- Dai Flavi a Traiano:
a.s. 2013-2014
la satira di Marziale e Giovenale,
la trattatistica di Plinio il Vecchio,
la storiografia di Tacito.
- L’età degli Antonini
Il romanzo di Apuleio
Strategie didattiche:
-
Attività di laboratorio,
cooperative learning,
ricerche e traduzioni individuali e di gruppo,
lezioni dialogate,
partecipazione a conferenze,
intervento di esperti.
Strumenti didattici:
-
Libro di testo,
appunti dell’insegnante,
materiale aggiuntivo fornito dal docente,
Internet,
film, documentari
la biblioteca d’Istituto.
Strumenti di verifica
Le verifiche saranno sia orali (colloqui, esposizioni…) che scritte (test strutturati, questionari a risposta breve come la terza prova dell’esame di maturità). Generalmente verranno proposte al termine delle unità formative.
Criteri di verifica e valutazione
Per i criteri di verifica si rinvia alla specifica sezione del P.O.F.
La valutazione finale terrà inoltre conto dei seguenti indicatori:
- Raggiungimento degli obiettivi.
- Impegno costante nello studio.
- Attenzione ed interesse specifico per la materia dimostrati.
- Diligenza e senso di responsabilità.
ISIS Leopardi Majorana
- Puntualità nelle consegne, autonomia e organizzazione del proprio lavoro.
- Progressione nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza. - Partecipazione attiva alle attività didattiche.
- Regolare frequenza.
Attività di recupero
Per recuperare le difficoltà d’apprendimento l’insegnante predisporrà piani individualizzati di studio per gli alunni che ne avessero bisogno. Nell’arco dell’anno gli studenti avranno la possibilità di frequentare sportelli di recupero.
Attività di approfondimento
Durante l’anno scolastico diverse unità formative verranno affrontate in modo
pluridisciplinare per agevolare negli studenti la padronanza dei saperi. Alcuni
alunni potranno svolgere un approfondimento sulle tematiche del programma
di letteratura latina, con cui iniziare il colloquio dell’Esame di Stato.
L’Insegnante
Prof.ssa Piazza Sara
ISIS Leopardi Majorana
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE: VES
DISCIPLINA: FILOSOFIA
Docente:Amalia Salvador
Presentazione della classe e situazione di partenza:
La classe VES, nella quale sono stati inseriti tre nuovi elementi provenienti da
altra sede, in questo avvio di anno scolastico mantiene sostanzialmente
inalterate le proprie caratteristiche.
La motivazione allo studio sembra scarsa e il comportamento non evidenzia
una particolare maturazione e consapevolezza del percorso da intraprendere
in vista dell’esame di stato, ma soprattutto in vista dell’inserimento sempre più attivo nella società. È auspicabile da parte degli allievi una presa di
coscienza delle loro potenzialità e dei loro punti deboli, in modo da sradicare
completamente atteggiamenti improduttivi sia sul piano scolastico che
sociale.
Programmazione per Obiettivi:
Analizzare testi filosofici sul piano dei contenuti, delle tematiche, del
metodo
Saper distinguere in diversi contesti di pensiero la specificità di
significati, concetti e termini filosofici essenziali
Confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi ai
medesimi problemi
Individuare e analizzare problemi significativi
contemporanea, considerati nella loro complessità
della
realtà
Saper distinguere fra diverse posizioni possibili in relazione a questioni
aperte nel mondo contemporaneo
Applicare strategie logico-argomentative in ambito disciplinare e
interdisciplinare
-
Condurre itinerari di ricerca in modo autonomo
a.s. 2013-2014
Contenuti
I quadrimestre
G.W. F.Hegel
La sinistra hegeliana e Feuerbach
K. Marx
A. Schopenhauer
II quadrimestre
S. Kierkegaard
F. Nietzsche
S. Freud
La ricerca etica contemporanea
H Arendt
H Jonas
Bioetica
Il dibattito epistemologico nel Novecento
Strategie didattiche( METODOLOGIA)
Lezione frontale
Lettura di testi o di brani
Esposizione di approfondimenti
ISIS Leopardi Majorana
Lavoro in coppie
Cooperative learning
Lezioni dialogate
Strumenti didattici:
Libro di testo,fotocopie, media , conferenze, visite guidate
Strumenti di verifica
Interrogazioni orali e scritte, esposizioni di relazioni e approfondimenti.
Criteri di verifica e valutazione
La valutazione sarà frequente e realizzata attraverso interrogazioni orali e
scritte, esposizioni di relazioni e approfondimenti.
Nella valutazione della prova saranno considerati i seguenti elementi:
aderenza alla richiesta;
completezza, precisione, ordine, coerenza dei contenuti
capacità espositive
proprietà lessicali
La valutazione sarà realizzata in decimi e in quindicesimi( Vedi prove scritte
d’esame).
Attività di recupero
Recupero in itinere
Attività di approfondimento
Progetto di storia locale Eupolis
L’attività di approfondimento riguarderà principalmente le tesine ISIS Leopardi Majorana
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE VES
DISCIPLINA : STORIA
Docente: Amalia Salvador
Presentazione della classe e situazione di partenza:
Si rimanda a filosofia
Programmazione:
Obiettivi
- Esporre gli argomenti storici in maniera articolata sia scritta che orale
- Produrre autonomamente sintesi coerenti dei fatti storici, opportunamente
vagliate e documentate
- Contestualizzare gli avvenimenti nel loro spazio-tempo e analizzare i vari
fattori ( politici, economici,sociali e culturali)
- Utilizzare con pertinenza il linguaggio della disciplina e la terminologia
storiografica
- Servirsi degli strumenti fondamentali del lavoro dello storico per l’avvio della ricerca e dell’approfondimento personale
- Saper orientarsi e operare confronti tra teorie, fonti storiografiche e
documenti storici
- Utilizzare in modo coerente le proprie conoscenze per la lettura e la
comprensione del contesto storico attuale
- Utilizzare le proprie conoscenze in ambiti multidisciplinari e pluridisciplinari
CONTENUTI
I QUADRIMESTRE
La destra storica
a.s. 2013-2014
L’età dell’imperialismo e la società di massa
Stati e politica internazionale tra vecchio e nuovo secolo
La sinistra italiana
L’Italia crispina e la svolta giolittiana
La prima guerra mondiale:dinamica ed esito del conflitto
La rivoluzione russa e la nascita dell’URSS
Il dopoguerra
II QUADRIMESTRE
La grande crisi e il New Deal
Dallo stato liberale allo stato fascista
Gli stati totalitari
La seconda guerra mondiale
Bipolarismo e relazioni internazionali dalla guerra fredda al crollo dell’URSS
L’Italia repubblicana
La ricostruzione
Il boom economico in Italia e le trasformazioni sociali
Il quadro politico italiano dal dopoguerra agli anni settanta
Strategie didattiche ( metodologia)
Lezione frontale
Lettura di fonti
Utilizzo di strumenti multimediali
Esposizioni degli allievi
ISIS Leopardi Majorana
Approfondimenti sviluppati dagli allievi
Strumenti didattici:
Libro di testo, fotocopie, media , conferenze, visite guidate
Strumenti di verifica
Interrogazioni orali e scritte, esposizione di relazioni e approfondimenti
Criteri di verifica e valutazione
La valutazione sarà
realizzata attraverso interrogazioni orali e scritte,
esposizioni di relazioni e approfondimenti.
Nella valutazione della prova saranno considerati i seguenti elementi:
aderenza alla richiesta
livello di conoscenze raggiunte
completezza, precisione, ordine, coerenza dell’esposizione
appropriato uso del linguaggio specifico
Attività di recupero
Recupero in itinere
Attività di approfondimento
Progetto di storia locale Eupolis
PIANO DI LAVORO
LINGUA STRANIERA INGLESE
CLASSE 5E SCIENTIFICO
Docente: PATRIZIA PIZZINATO
Situazione Di Partenza
In queste prime settimane di scuola, l’atteggiamento della classe sembra
essere più serio e responsabile. Nonostante ciò alcuni alunni faticano ancora
a concentrarsi durante le attività didattiche e spesso vengono richiamati. Il
metodo di studio deve ancora essere affinato. La preparazione linguistica è
eterogenea attestandosi in generale su livelli medio bassi.
Premessa
Il presente piano di lavoro disciplinare fa espressamente riferimento a quanto
riportato nel Piano di Offerta Formativa del nostro istituto, al Quadro di
Riferimento Europeo per l’apprendimento della Lingue e a quanto stabilito
dalla normativa del 2007 sulla Programmazione per Assi Culturali.
Abilità
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
RELATIVI ALLE ABILITÀ LINGUISTICHE
Prodotto
Potenziare ed approfondire tutti gli obiettivi previsti negli
anni precedenti per arrivare potenzialmente ad un livello di
B2 (Quadro di riferimento Europeo)
- Compilazione di tabelle
Comprensione
orale
Testi funzionali (lingua d’uso quotidiano)
Saper comprendere i punti principali di un discorso chiaro su
argomenti d’attualità, letterari e storici che si incontrano a
scuola, e nella vita sociale a condizione che il linguaggio sia
articolato in modo standard (es. telegiornali, film, dibattiti,
conferenze divulgative, sia a viva voce, sia registrati in
cassette, film ecc.);
Saper riconoscere e comprendere informazioni specifiche (in
base a compiti specifici) in testi di argomenti quotidiani e di
studio;
saper comprendere l’intenzionalità di un testo utilizzando
diverse strategie, quali prestare attenzione ai punti
principali, all’umore e al tono di chi parla
- Completamento di frasi
- Risposte a questionari a scelta multiple o Vero/Falso
-
Comprensione
Scritta
Produzione orale
Produzione scritta
saper comprendere articoli di giornale e semplici testi di
divulgazione scientifica che contengono lessico noto ed
eventualmente con alcune parole appartenenti a un lessico
tecnico (non tante da pregiudicare la comprensione globale);
saper comprendere sia globalmente sia nei dettagli testi
descrittivi, informativi, narrativi, argomentativi di media
complessità su argomenti comuni di uso quotidiano;
saper desumere dal contesto il significato di parole
sconosciute, riuscendo così a capire il senso del discorso se
l’argomento è noto
saper trovare informazioni importanti secondo punti di vista
diversi in testi di uso quotidiano, come lettere, opuscoli e
brevi documenti ufficiali;
saper individuare informazioni specifiche in testi scritti e
isolare le informazioni richieste o pertinenti al proprio
compito;
Testi letterari
saper analizzare (con percorsi guidati, ma sempre più
autonomi) testi narrativi, poetici o teatrali, riconoscendone gli
elementi fondamentali: saper riconoscere ed individuare le
caratteristiche strutturali e linguistiche di un testo
saper analizzare testi letterari compiendo le inferenze
necessarie alla loro comprensione e alla loro collocazione
nel sistema letterario e/o storico-culturale di riferimento
saper comprendere il significato profondo, anche implicito
(e/o simbolico) di tali testi
sapere individuare le caratteristiche stilistiche di un testo
saper riconoscere l’intenzione comunicativa dell’autore
- Saper riassumere oralmente brevi estratti di notizie o servizi
giornalistici
- Saper riassumere oralmente la trama e la successione degli
eventi di un estratto da un film o di una opera teatrale
- Saper costruire un ragionamento logico e concatenare le idee
- Saper formulare supposizioni su cause e conseguenze ed
esprimersi su situazioni ipotetiche
- Saper spiegare il proprio punto di vista riguardo a un problema,
indicando i vantaggi e gli svantaggi delle diverse opzioni.
- Saper rielaborare appunti
- Saper scrivere un breve articolo
- Saper riassumere, la trama di un film, libro o testo letterario o
di carattere generale
- Saper esporre il proprio punto di vista su un argomento, un
quesito indicando i motivi pro o contro
- Compilazione di tabelle
- Risposta a questionari a scelta multipla o Vero/falso ecc.
- Completamento di un testo (matching missing sentences)
- Questionari a risposta aperta
-
Descrivere figure, di foto, di cartine ecc.
-
Scambiare idee, opinioni, suggerimenti, valutazioni
-
Sostenere una discussione
-
Riassumere film, libri, eventi, testi di vario genere
-
Presentazione in Power Point progetti personali
- Riassunto
- Testo argomentativo o articolo
- Preparare un esposizione in Power Point
Cultura e Letteratura
Verranno proposti i seguenti moduli utilizzando fotocopie o testi consigliati:
- The English Romanticism ( W. Wordsworth, S.T Coleridge, M. Shelley);
- The Victorian Age (C. Dickens, R.L. Stevenson);
- The Modern Age (The War Poets, T.E. Eliot, J. Joyce);
- The Roaring Twenties and The Great Depression (USA)(S. Fitzgerald, J.
Steinbeck);
- The Dystopian Novel ( G. Orwell, A. Huxley).
Saranno proposti e commentati articoli di attualità.
La classe parteciperà al progetto English Talks (conferenze in lingua su temi
letterari o di attualità)
Quanto preventivato può subire delle variazioni o rallentamenti in relazione al
ritmo di apprendimento, agli interessi degli alunni, alle uscite scolastiche o ad
altre attività che possono incidere sulle ore curriculari di lingua straniera.
Per quanto riguardano gli obiettivi minimi, le valutazioni, le metodologie, i
mezzi, strumenti e tipi di verifiche, criteri di valutazione e attività di recupero si
fa esplicito riferimento a quanto stabilito nelle riunioni di Dipartimento e
pubblicato nel POF.
2 Ottobre 2013
Patrizia Pizzinato
ISIS Leopardi Majorana
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE VE SCIENTIFICO
DISCIPLINA: MATEMATICA
Docente: Pilosio Susi
Presentazione della classe e situazione di partenza
Le lezioni, come nel corso degli anni scolastici precedenti, sono “molto faticose” e spesso anche “poco proficue”, dal momento che la maggior parte degli studenti della classe manifesta scarso interesse per questa disciplina e
perciò segue l’attività didattica in modo passivo o distratto. Molti studenti
continuano a vivere il lavoro scolastico, in classe e a casa, come un dovere
da portare a termine senza sforzarsi troppo e soprattutto senza un valido
motivo e/o obiettivo.
Solo un piccolo gruppo di studenti, come aveva già dimostrato negli anni
scolastici precedenti, segue con impegno l’attività didattica e studia in modo
costante e sufficientemente preciso, per superare le eventuali difficoltà
incontrate.
Purtroppo, la preparazione globale di gran parte degli studenti non risulta
sufficientemente adeguata ad affrontare la complessità del programma di
quest’anno scolastico. Le prime verifiche hanno evidenziato un lavoro
personale saltuario e superficiale, gravi lacune pregresse non colmate (le
prove di verifica dei “debiti” e delle “cartoline” hanno dato esiti per lo più
insufficienti) e una conoscenza frammentaria e in diversi casi scarsa dei primi
argomenti affrontati.
Questo atteggiamento nuoce anche ai ragazzi più capaci o interessati, dal
momento che risulta necessario soffermarsi molto sulle conoscenze,
competenze e abilità minime, tralasciando l’approfondimento di alcuni argomenti o la risoluzione di esercizi più complessi.
Non è quindi superfluo sottolineare che gli obiettivi prefissi potranno essere
raggiunti solo se gli studenti si applicheranno, in modo serio e costante, nello
studio dei nuovi argomenti e nella risoluzione degli esercizi teorici o
applicativi assegnati per casa.
Programmazione
Nel corso dell’anno gli studenti dovranno acquisire le seguenti competenze:
Acquisire una maggiore autonomia e sistematicità nello studio
Essere in grado di operare con il simbolismo matematico e di usare
correttamente il linguaggio specifico della disciplina.
ISIS Leopardi Majorana
Saper esporre con chiarezza, precisione e logica coerenza i contenuti
appresi.
Saper studiare e rappresentare una funzione reale di variabile reale.
Saper risolvere problemi di geometria analitica, trigonometria,
geometria piana e solida, utilizzando anche l’analisi matematica.
Conoscere e applicare le regole del calcolo integrale.
Acquisire una certa autonomia nella scelta delle strategie risolutive.
Saper utilizzare le conoscenze acquisite anche in ambiti diversi da
quelli in cui sono state apprese.
Conoscenze disciplinari:
Primo quadrimestre:
Nozioni di topologia su R. Funzioni reali di variabili reali e loro proprietà.
Limiti delle funzioni reali di variabile reale. Limiti notevoli. Problemi
geometrici.
Funzioni continue e loro proprietà. Teoremi sulle funzioni continue in
intervalli chiusi e limitati. Classificazione delle discontinuità. Asintoti e
grafico probabile di una funzione
Derivata di una funzione e suo significato geometrico. Operazioni con le
derivate
Secondo quadrimestre:
Teoremi sulle funzioni derivabili in intervalli chiusi e limitati.
Massimi, minimi e flessi di una funzione. Problemi geometrici.
Studio del grafico di una funzione reale di variabile reale.
Integrali indefiniti, definiti e calcolo di aree.
Problemi di geometria analitica, di trigonometria e di geometria piana e
solida.
Strategie e strumenti didattici
I nuovi argomenti saranno introdotti sfruttando principalmente la lezione
frontale, seguendo il metodo deduttivo, con vari esempi esplicativi ed
applicativi; le definizioni ed i teoremi saranno enunciati in modo formale e le
dimostrazioni saranno rigorose e particolareggiate.
La presentazione degli argomenti sarà poi seguita da numerosi e vari
esercizi, che da un lato stimolano il ricordo dei necessari prerequisiti e
dall’altro permettono il consolidamento delle conoscenze acquisite e delle
procedure risolutive. Nel corso dell’anno saranno risolti molti dei quesiti assegnati nei precedenti Esami di Stato.
ISIS Leopardi Majorana
Nel corso delle lezioni saranno utilizzati:
testo in adozione
materiali/documenti forniti dagli insegnanti (schemi di sintesi ed esercizi
tratti da altri libri di testo)
materiale on line fornito dalla casa editrice del testo in adozione (in
particolare per la risoluzione dei Temi di Matematica assegnati nei
precedenti anni scolastici)
computer ed altri mezzi multimediali
Strumenti di verifica
Le verifiche saranno articolate in forma diversa, tenendo conto anche della
tipologia prevista per la seconda prova dell’esame di Stato. Si utilizzeranno:
-verifiche scritte, sia per la valutazione scritta (con almeno sei prove scritte
nel corso dell’anno) che per quella orale;; -verifiche orali, che permettono di verificare anche il rigore logico e la
proprietà di linguaggio di ciascun alunno.
Nel secondo quadrimestre saranno svolte due simulazioni, comuni a tutti gli
studenti delle classi V del nostro Liceo Scientifico, della seconda prova di
Matematica dell’Esame di Stato.
Criteri di verifica e valutazione
La valutazione delle prove sarà basata sui seguenti criteri:
livello di conoscenza degli argomenti trattati
livello di acquisizione delle competenze sopra precisate
La valutazione globale, secondo le indicazioni generali del P.O.F, si baserà
sui risultati delle prove di verifica, tenendo conto anche dell’interesse e dell’impegno profuso sia in classe sia nello studio domestico, dei miglioramenti fatti nel corso dell’anno in base al livello di partenza e di eventuali approfondimenti personali
Attività di recupero
Le attività di recupero si svolgeranno per quanto possibile nell’orario curriculare: è importante ricordare che anche le interrogazioni, la correzione
degli esercizi assegnati per casa e delle verifiche rappresentano momenti
significativi per la revisione ed il chiarimento degli argomenti svolti. Ulteriori
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attività di recupero potranno essere svolte in orario pomeridiano con attività di
sportello, su richiesta degli studenti stessi.
Attività di approfondimento
Due alunni hanno seguito alcune lezioni del Corso di approfondimento
“Calcolo combinatorio ed elementi di probabilità” organizzato dalla scuola; gli
studenti interessati potranno seguire un altro corso di approfondimento,
sempre tenuto da un insegnante della scuola, su “Preparazione ai test d’ammissione a facoltà scientifiche”.
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PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE VE SCIENTIFICO
DISCIPLINA: FISICA
Docente: Pilosio Susi
Presentazione della classe e situazione di partenza
Si veda quanto scritto per la disciplina Matematica.
Programmazione
Nel corso dell’anno gli studenti dovranno acquisire le seguenti competenze:
Acquisire una maggiore autonomia e costanza nello studio.
Uso e padronanza del simbolismo e del linguaggio specifico della
disciplina.
Esporre con chiarezza e precisione, con ragionamenti coerenti e
argomentati i contenuti appresi.
Conoscere le principali leggi dell’elettromagnetismo, le loro conseguenze.
Saper impostare e risolvere semplici tipologie di problemi.
Saper collegare fra loro le varie conoscenze acquisite anche in ambiti
disciplinari diversi.
Conoscenze disciplinari:
Primo quadrimestre:
La carica elettrica e Legge di Coulomb.
Il campo elettrostatico e le sue proprietà
Capacità elettrica di conduttori e condensatori
La conduzione nei solidi
Secondo quadrimestre:
Il campo magnetico e le sue proprietà
Induzione magnetica e autoinduzione
Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche.
Eventuali cenni di fisica moderna
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Strategie e strumenti didattici
I nuovi argomenti saranno introdotti utilizzando soprattutto la lezione frontale
e applicando quindi il metodo deduttivo, con vari esempi esplicativi ed
applicativi, stimolando il ricordo dei necessari prerequisiti; le definizioni ed i
teoremi saranno enunciati in modo formale e le dimostrazioni saranno
rigorose e particolareggiate. La trattazione teorica dei vari argomenti sarà
affiancata dalla risoluzione di varie tipologie di problemi, che permettono il
consolidamento delle conoscenze acquisite e delle procedure risolutive, e
dalla verifica sperimentale di alcune proprietà o leggi fisiche.
Le prime attività di laboratorio sono state vissute da molti studenti, come già
era avvenuto lo scorso anno scolastico, come momenti di “svago”. Spero che le prossime attività sviluppate con diverse metodologie didattiche (eventuale
lettura di libri, visione di documentari scientifici, laboratori, conferenze o visite
guidate) siano accolte dagli studenti con un atteggiamento più costruttivo.
Nel corso delle lezioni saranno utilizzati:
testo in adozione
materiali/documenti forniti dall’insegnante (come esercizi tratti da altri
libri di testo)
documentari o film a carattere scientifico
computer ed altri mezzi multimediali
Strumenti di verifica
Le verifiche saranno articolate in forme diverse, tenendo conto anche delle
tipologie previste per la terza prova dell’esame di Stato. Vi saranno almeno
una verifica orale in ogni quadrimestre, che permette di verificare anche il
rigore logico e la proprietà di linguaggio di ciascun alunno, e delle verifiche
scritte: risoluzione di problemi, test a scelta multipla, quesiti a risposta breve
o aperta.
Criteri di verifica e valutazione
La valutazione delle prove sarà basata sui seguenti criteri:
livello di conoscenza degli argomenti trattati
livello di acquisizione delle competenze sopra precisate
La valutazione globale, secondo le indicazioni generali del P.O.F, si baserà
sui risultati delle prove di verifica, tenendo conto anche dell’interesse e dell’impegno profuso sia in classe sia nello studio domestico, dei ISIS Leopardi Majorana
miglioramenti fatti nel corso dell’anno in base al livello di partenza e di eventuali approfondimenti personali
Attività di recupero
Le attività di recupero si svolgeranno per quanto possibile nell’orario curriculare: è importante ricordare che anche le interrogazioni, le correzioni
degli esercizi assegnati per casa e delle verifiche rappresentano momenti
significativi per la revisione ed il chiarimento degli argomenti svolti. Ulteriori
attività di recupero potranno essere svolte in orario pomeridiano con attività di
sportello, su richiesta degli studenti stessi.
Attività di approfondimento
Eventuale partecipazione a conferenze a carattere scientifico.
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PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE 5ES
DISCIPLINA: SCIENZE
Docente:Loretta Reschiotto
Presentazione della classe e situazione di partenza:
La classe dimostra un miglioramento rispetto allo scorso anno. Ancora
faticosa l’applicazione costante e metodica. Necessario migliorare fortemente la correttezza espositiva.
OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE
-
acquisire una terminologia scientifica corretta
esporre i contenuti in modo logico, esauriente, organico ed elaborati
personalmente.
stabilire relazioni, analogie e differenze tra i vari contenuti proposti.
utilizzare correttamente e coerentemente nozioni acquisite in altre discipline
saper utilizzare i mezzi di informazione per calare nella realtà quotidiana i
concetti studiati.
- sviluppo delle capacità critiche attraverso l'approfondimento e la
riutilizzazione degli strumenti e dei contenuti appresi in ambiti disciplinari diversi
abitudine all'astrazione e al rigore, alla dimostrazione
PROGRAMMA DI GEOGRAFIA FISICA ED ASTRONOMICA
coordinate geografiche e astronomiche 4 ore
la terra (rotazione, rivoluzione, traslazione) 3 ore
la luna (rotazione e rivoluzione, regressione linea nodi, fasi lunari, eclissi) 4
ore
il sole (moti e produzione di energia) 3 ore
sfera celeste e costellazioni 2 ore
le stelle 3 ore
misura del tempo 1 ora
minerali e rocce (classificazione, processi di formazione delle rocce
magmatiche, sedimentarie e metamorfiche) 4 ore
struttura interna della terra 2 ore
vulcanismo 1 ora
sismicità (onde sismiche, energia ed intensità dei sismi) 3 ore
tettonica a placche (margini e moto delle placche) 3 ore
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Ore annuali a disposizione di lezione: circa 60
La ripartizione oraria è indicativa poiché i tempi possono variare a seconda di come
la classe recepirà le tematiche affrontate; circa 20 ore verranno utilizzate per le
verifiche sia orali che scritte.
Strategie didattiche:
Premesso che quanto indicato nel Piano dell’Offerta Formativa è parte
integrante di questo piano di lavoro, si evidenzia che verranno favorite le
metodologie di lavoro che vedano impegnati gli allievi in lavori di gruppo e,
per accentuare il coinvolgimento e la partecipazione, alcuni tra i contenuti più
semplici saranno spiegati a rotazione dagli stessi allievi ai compagni previo
un lavoro di studio effettuato a casa.
La metodologia di lavoro prevede uno studio dei fenomeni su scala planetaria
per poi effettuare, per quanto possibile, dei raccordi al territorio friulano. Si
cercherà, per quanto possibile, di evidenziare il ruolo svolto dall’uomo nella salvaguardia delle risorse ambientali e nella gestione del territorio.
Il lavoro potrebbe incontrare delle difficoltà determinate, soprattutto,
dalla carenza di tempo (il corso prevede solo due ore settimanali) e dalla
necessità di sviluppare vari contenuti contemporaneamente.
Agli allievi saranno proposte nel corso dell’anno tutte quelle attività che li aiutino ad avere una visione del territorio a 360 gradi e che permettano
l’intreccio delle competenze tra le diverse discipline.
Per allenare gli allievi all’esame orale oltre che alla lezione frontale e dialogata si darà spazio alla esposizione, da parte degli allievi, di alcune parti
del programma preparate autonomamente in coppia. L'uso di mezzi stampati
e audiovisivi, l'analisi di questionari specifici, l'approccio diretto con la realtà
mediante la visita, nei limiti del possibile, a luoghi e strutture (osservatorio
astronomico di Montereale, faglia periadriatica di Andreis) del territorio
friulano o limitrofo, saranno i mezzi dei quali ci si servirà per il conseguimento
degli obiettivi precedentemente citati.
Strumenti didattici:
-
Libro di testo
Attività pratica di laboratorio
Riviste specializzate
Siti web / cd
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Strumenti di verifica
Verifiche periodiche scritte (almeno 1 per quadrimestre) ed interrogazioni
orali (almeno 3 nel corso dell’anno) saranno i mezzi dei quali ci si servirà per determinare la preparazione degli allievi.
Criteri di verifica e valutazione
Nella valutazione globale dell'allievo si terrà conto della sua
partecipazione alle lezioni, della sua capacità di collegamento e di porre
domande, della sua capacità di rispondere ai quesiti posti, dell'impegno
dimostrato, della puntualità e qualità delle consegne. Ovviamente le
valutazioni terranno conto del processo formativo dell'allievo, cioè del
miglioramento o peggioramento constatato nel corso dell'anno scolastico. Il
giudizio terrà conto del livello medio di conoscenza della classe.
Attività di recupero
Il recupero sarà effettuato in itinere e/o mediante sportello didattico. Saranno
proposti esercizi, schemi e questionari mirati a colmare lacune sull’argomento curricolare non pienamente compreso dall’allievo/a.
Attività di approfondimento
Eventuali tesine preparate per l’esame di stato.
PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE 2013/14
MATERIA: Disegno e Storia dell’Arte
INS.: Antonio ZANELLA
CLASSE: 5^ E Liceo Sc.
OBIETTIVI DIDATTICI E FORMATIVI PER GLI ALUNNI
Vengono strutturati sulla base delle competenze chiave di cittadinanza
e tradotti nello specifico disciplinare:
A. SAPER IMPARARE, scegliendo tra diverse fonti e modalità di
informazione per:
acquisire le conoscenze specifiche relative ai contenuti programmati;
acquisire padronanza dei metodi della ricerca.
B. SAPER COMUNICARE, cioè comprendere messaggi di genere e
complessità diversa, su supporti diversi (cartaceo, informatico,
multimediale), al fine di:
riconoscere in un'opera artistica tecniche di rappresentazione,
organizzazione spaziale, uso dei linguaggi espressivi, utilizzo (o modifica)
della tradizione;
analizzare l'opera d'arte in termini iconologici, evidenziandone i significati
evidenti e quelli non immediatamente riconoscibili;
cogliere di un'opera lo stile e creare opportuni collegamenti fra opere o fra
personalità artistiche diverse;
analizzare il contesto storico - culturale, il rapporto artista - committente, la
destinazione dell'opera d'arte;
C. SAPER COMUNICARE, cioè produrre messaggi, utilizzando linguaggi
diversi su supporti diversi (cartaceo, informatico, multimediale) e
utilizzare correttamente uno specifico lessico tecnico e critico oltre a
conoscenze disciplinari diversificate, per rappresentare ciò che si è
compreso;
D. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE,
prestare ascolto, comprendere i diversi punti di vista, partecipare e
contribuire all’apprendimento comune ed alle attività proposte,
acquisire consapevolezza della necessità di difendere e valorizzare il
patrimonio culturale ed artistico del proprio territorio.
METODI DIDATTICI
Lezioni frontali e lezioni dialogate, con esteso ricorso alle immagini;
conduzione di esercitazioni in classe, redazione di mappe concettuali e
schede di lettura delle opere;
affidamento a ciascun alunno delle ricerche personali di approfondimento
(su testi reperibili in biblioteca e fonti disponibili nella rete);
coinvolgimento della classe sui contenuti proposti, sulla rielaborazione e
sulle modalità di comunicazione dei lavori presentati dai compagni.
Il libro di testo è utilizzato con sistematicità, in quanto strumento necessario
da cui partire per costruire una preparazione di base condivisa. Viene però
proposto agli studenti lo sviluppo consapevole delle proprie competenze
attraverso una didattica attiva e partecipata, fondata sul metodo della ricerca,
degli scambi documentativi in rete, dell’apprendimento basato su dinamiche d’interazione tra conoscenza e progettualità della comunicazione. L’utilizzo dell’inglese in alcune limitate attività didattiche ha lo scopo di incentivare gli
allievi a ricercare fonti informative più vaste, soprattutto in internet.
STRUMENTI A SUPPORTO DELLA DIDATTICA
Libro misto multimediale di testo proiettato in classe nello svolgimento delle
lezioni, brani di antologia, schede di lavoro su fotocopie, lavagna e
videoproiettore, biblioteca d’istituto, risorse multimediali quali presentazioni di power – point e filmati reperibili in rete.
MODALITA’ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Per accertare il livello di padronanza della materia saranno valutati:
risposte su schede con prove semistrutturate per la simulazione della
Terza prova dell’Esame di Stato (n.4)
esposizione delle ricerche personali con presentazioni di Power Point (1).
CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLO DI APPRENDIMENTO
VOTO LIVELLO DI APPRENDIMENTO
4
Mancata acquisizione degli elementi essenziali, gravi errori espressione disorganica
5
Incompletezza e frammentarietà nell'apprendimento - scarsa
pertinenza - lacune espressive
6
Apprendimento
degli
elementi
essenziali
espressione
sufficientemente corretta e lineare
7
Sicurezza nelle conoscenze e nell'espressione - qualche incertezza
non determinante
8
Conoscenze approfondite ed articolate - sicurezza espositiva
9
Conoscenze approfondite e rielaborate - ricchezza espressiva sicurezza espositiva
10 Conoscenze approfondite e rielaborate - ricchezza espressiva sicurezza espositiva - assenza di errori di ogni genere
Testo: Cricco, Di Teodoro, Itinerario nell'Arte vers. Major vol. 3, ZANICHELLI
Argomenti di Storia dell’Arte – Primo Quadrimestre
Cap
Pag.
24.2 L'Illuminismo - Boullée: Cenotafio di Newton, Progetto di
1054/1058
Museo, Progetto della sala della Biblioteca Nazionale
24.3 Il Neoclassicismo – Canova: Amore e Psiche, Le Grazie;
1063/1083
David: Il giuramento degli Orazi, La morte di Marat, Napoleone
valica le Alpi
24.3 Architetture neoclassiche - J. Nash: Londra neoclassica
1093/1096
Hausmann: il piano per Parigi
1104/1107
25.2 Il Romanticismo, Neoclassicismo e Romanticismo –Gericault:
1110/1131
25.3 Ritratti di alienati, La zattera della Medusa; Delacroix: La libertà
che guida il popolo, Le donne di Algeri; Hayez: Pensiero
malinconico, Il bacio
25.5 Courbet: Gli spaccapietre, Fanciulle sulla riva della Senna;
1134/1140
Millet: Le spigolatrici
25.6 Il fenomeno dei Macchiaioli – Fattori: La rotonda di Plamieri, In 1141/1148
vedetta; Lega: Il pergolato.
25.7 La nuova architettura del ferro in Europa – Paxton: Palazzo di
1152/1157
cristallo, Eiffel: Torre Eiffel; Galleria delle macchine a Parigi
26.2 L’Impressionismo – La fotografia
1168/1177
26.3 Manet: Colazione sull’erba, Olympia, Il bar delle Folies 1178/1187
26.4 Bergere; Monet: Impressione sole nascente, Donna con
parasole, La Cattedrale di Rouen, Lo stagno delle ninfee
26.5 Degas: La lezione di danza, L’assenzio;; Renoir: Moulin de la 1188/1198
26.6 Galette, Colazione dei canottieri; Caillebotte: I rasieratori di
1202
parquet
27.1 Tendenze postimpressioniste – Cezanne: Le grandi bagnanti, I 1212/1219
27.2 giocatori di carte, La montagna Sainte Victoire;
27.6 Van Gogh: Autoritratto, Il ponte di Langlois, Iris, Notte stellata
1228/1236
27.3 Seurat: Un bagno ad Asnieres, Una domenica pomeriggio
1220/1223
27.4 all’isola della Grande Jatte;; Signac: Notre Dame de la Garde;; 1241/1243
27.8 Divisionismo italiano – Segantini: Mezzogiorno sulle Alpi;
Morbelli: In risaia
28.2 I presupposti, l’Art Nouveau e l’Architettura – Guimard:
1248/1260
28.3 Stazione del metro;; Mackintosh: Scuola d’arte;; Gaudi: Casa Milà;
Risorse
Il potere del genio: David, Turner
multimed.
Il caffè dell’arte: Monet e la delicatezza della luce, Van Gogh e
(youtube)
forza del colore, Cezanne e l’arte morale
La Torre Eiffel raccontata da Piero Angela
History Channel: Postimpressionisti Van Gogh e Gaugain
Testo: Cricco, Di Teodoro, Itinerario nell'Arte vers. Major vol. 3, ZANICHELLI
Argomenti di Storia dell’Arte – Secondo Quadrimestre
Cap
Pag.
28.4
Klimt: Giuditta I, Danae, Olbrich: Palazzo della Secessione;
1261/1268
Loos: Casa Scheu
28.6
I Fauves – Matisse: La stanza rossa, La danza
1268/1273
28.7
L’Espressionismo – Munch: Il grido, Pubertà
1280/1284
29.1
Il Novecento delle avanguardie storiche - il Cubismo –
1296/1312
29.2
Picasso: Les demoiselles d’Avignon, Guernica
30.2
La stagione italiana del Futurismo, Marinetti e l’estetica 1226/1237
30.3
futurista – Boccioni: La città che sale, Stati d’animo gli addii –
30.4
Sant’Elia: La città nuova – Balla: Velocità d’automobile
31.2
Surrealismo – Max Ernst: La vestizione della sposa - Mirò:
1365/1368
Pittura e collage preparatorio, Blu III - Dalì: Venere di Milo a
1378/1383
cassetti, Sogno causato dal volo di un’ape
La Scuola di Chicago e la nascita del grattacielo
1384/1387
32.1
Astrattismo – Der Blaue Reiter– Kandinskij: Paesaggio estivo, 1383/1397
32.2
Composizione VI – Mondrian: Composizione in rosso, blu e
1407/1412
giallo – Rietveld: Sedia rosso blu
32.9
Il Razionalismo in architettura - Bauhaus – Mies van der
1418/1426
Rohe: Poltrona Barcellona, Padiglione della Germania –
1429/1441
Breuer: Poltrona Vassilij – Grophius: Nuova sede della
Bauhaus – Le Corbusier: Chaise longue, Villa Savoie,
Cappella di Notre Dame du Haut – F.Lloyd Wright: Casa sulla
cascata, Guggenheim Museum a New York
32.9
Architettura fascista
1442/1445
E42 – il manifesto urbanistico dell’era fascista
1492/1493
Il Razionalismo in Europa: abitare e pianificare
1454/1457
34.2
Verso il Contemporaneo – Moore: Madre sdraiata e
1496/1502
drappeggiata con bambino – Calder: Tralcio a forma di S
34.4
L’Informale in Italia – Burri: Sacco e Rosso – Fontana:
1508/1516
Concetto spaziale – L’Informale in America - Pollock: Pali blu
– Rothko: Orange, Yellow on White and Red
34.6
Pop Art – Andy Warhol: Marylin, Minestra in scatola
1522/1528
Campbell’s
34.9
Industrial Design
1542/1543
34.11 Architettura anni Sessanta e Settanta – Louis Kahn: Biblioteca 1548/1551
e mensa della Phillips Accademy – Kezo Tange: Stadio
olimpico a Tokio – Oscar Niemeyer. Sede Mondadori
35.7
Architettura di fine Millennio – Renzo Piano: centro nazionale 1588/1591
d’arte a Parigi, Città della Musica a Roma – Gehry: Museo
Guggenheim Bilbao – Tadao Ando: Fabbrica Benetton
Risorse
Il potere del genio: Picasso, Rothko
multimed.
(youtube)
ISIS Leopardi Majorana
PIANO di LAVORO della Classe 5^Es
EDUCAZIONE FISICA
Docente: Maurizio Gargani
Analisi della situazione di partenza
La classe dimostra un comportamento corretto, un buon interesse verso la
materia e ottime capacità in alcuni elementi. Le lezioni si svolgono presso la
palestra del Centro Studi e al Palazzetto dello sport
Programmazione per competenze:
Al termine dell’anno lo studente deve essere in grado di:
padroneggiare i propri movimenti ed esprimersi in modo naturale.
utilizzare in modo consapevole gli schemi motori nell’ambito delle capacità coordinative (equilibrio, destrezza, controllo, ecc.)
utilizzare in modo consapevole le capacità condizionali (forza, velocità,
resistenza, mobilità).
padroneggiare le tecniche di base dei giochi sportivi e delle attività
affrontate.
assumere corretti stili di vita per la tutela della salute.
sviluppare una relazione adeguata con l’ambiente naturale. Abilità
L’alunno :
coglie le informazioni spaziali, temporali e corporee per il controllo del
movimento.
realizza in modo efficace l’azione motoria richiesta
sa utilizzare semplici strategie per il miglioramento delle capacità
condizionali
riconosce e applica i principi generali e le regole base di alcune
discipline.
si relaziona positivamente mettendo in atto comportamenti corretti e
collaborativi
ISIS Leopardi Majorana
adotta nella vita quotidiana comportamenti responsabili per la tutela
delle persone e il rispetto dell’ambiente. Conoscenze
L’alunno conosce:
gli aspetti teorici legati all’attività pratica svolta
le modificazioni strutturali del corpo in rapporto allo sviluppo
il linguaggio specifico della materia
i principi elementari di prevenzione e di attuazione della sicurezza
personale in palestra e negli spazi aperti
Strategie didattiche
Il lavoro viene svolto attraverso esercitazioni pratiche individuali, a coppie e a
piccoli gruppi. Si cercherà di offrire un numero ampio e diversificato di
proposte che vengano incontro agli interessi e alle capacità di ogni studente.
Il lavoro sarà guidato e sollecitato dall'insegnante anche se il raggiungimento
di alcune competenze implica la capacità di sapersi organizzare sia in modo
autonomo che in gruppo.
Strumenti didattici
Saranno utilizzati tutti gli strumenti, i materiali e le attrezzature a disposizione
in modo da rendere pertinente e varia la proposta didattica. Per gli alunni
esonerati, o quando giudicato opportuno, si farà uso di materiali informativi
(riviste specializzate, testi di ed. fisica ecc.).
Strumenti di verifica
Al termine di ogni UD viene predisposta un’esercitazione pratica di verifica
volta a stabilire il percorso effettuato da ogni alunno. Nei casi di esonero o di
un numero esiguo di lezioni pratiche effettuate si utilizzeranno anche prove
scritte e/o orali.
Criteri di verifica e di valutazione
La valutazione avviene attraverso l'osservazione costante durante tutte le ore
di lezione e tiene conto dell'interesse e dell'impegno dimostrati da ogni
alunno. Prende poi in considerazione il percorso individuale effettuato da ogni
studente nei diversi ambiti affrontati, rispetto alla propria situazione di
partenza. Infine anche la partecipazione, l'organizzazione e il coinvolgimento
ISIS Leopardi Majorana
da parte degli studenti ad attività sportive ed espressive, anche non
strettamente curricolari, costituiranno elementi utili per la valutazione.
Attività di recupero
Non sono previste attività di recupero in quanto si ritiene che le competenze
minime possano essere raggiunte da tutti gli alunni seguendo le indicazioni
dell'insegnante.
Attività di approfondimento
Partecipazione individuale al C.S.S. - Progetto “A Scuola di Sport”, ai G.S.S.
(se organizzati), e come gruppo-classe al torneo interno di pallavolo e di
calcetto.
Possibile intervento di istruttori qualificati o di esperti per la trattazione di
argomenti specifici.
Uscita "sportiva" in ambiente naturale (Piancavallo o Claut).
ISIS Leopardi Majorana
PIANO DI LAVORO DELLA CLASSE 5ES
DISCIPLINA: RELIGIONE
Docente: Claudia Beacco
Presentazione della classe e situazione di partenza:
Della classe 5Es 14 studenti si avvalgono dell'Insegnamento della Religione
Cattolica. Il comportamento di tutti gli studenti è nel complesso corretto e
l'atteggiamento dimostrato nei confronti della disciplina è positivo. Buona
parte degli studenti partecipa attivamente alla lezione con interventi che
dimostrano interesse e ciò consente lo svolgimento di un'attività didattica
serena e stimolante. La preparazione specifica è nel complesso discreta.
Programmazione per competenze:
Competenze Specifiche
Al termine dell'intero percorso di studio lo/a studente/ssa sarà in grado di:
1. sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita,
2. riflettere sulla propria identità attraverso confronto con il messaggio
cristiano,
3. aprirsi all'esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto
multiculturale
4. cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella
cultura per una lettura critica del mondo contemporaneo;
5. utilizzare consapevolmente le fonti autentiche della fede cristiana,
6. interpretarne correttamente i contenuti, secondo la tradizione della
Chiesa,
7. restare aperto nel confronto ai contributi di altre discipline e tradizioni
storico-culturali
("cfr."Intesa"firmata"28"giugno"2012)
a.s. 2013-2014
Contenuti del programma
• La dottrina sociale della Chiesa
• Per uno sviluppo sostenibile
• La Globalizzazione
• La Salvaguardia del creato e le ricchezze del pianeta
• Lo sfruttamento minorile nel mondo
• La costruzione della pace
• Ateismo, agnosticismo e indifferenza religiosa
• Giobbe e il problema del male
• Il Concilio Vaticano II
• Le categorie della Redenzione e della Grazia
• Vita eterna ed Escatologia
Strategie didattiche
Potranno essere utilizzati lezioni frontali, discussioni in classe, lavori di
gruppo, utilizzo degli strumenti audiovisivi e di mezzi informatici, fotocopie,
visite guidate, incontri con esperti. Saranno privilegiate anche tutte le
occasioni di approfondimento realizzabili attraverso offerte del territorio. La
scelta delle diverse strategie d’intervento sarà volta a favorire la
partecipazione attiva ed il coinvolgimento diretto di ogni alunno, considerando
che spesso l’esiguo numero di ore annuali (circa 32) e la complessità della
materia costituiscono una difficoltà oggettiva ad un esauriente svolgimento
della programmazione.
Strumenti didattici
Libro di testo: Sergio Bocchini, Nuovo Religione e Religioni, EDB Bologna
2009. Altri strumenti: Bibbia, quaderno, uso Web 2.0, film, giornale, fotocopie,
testi poetici e musicali, arte, varie.
ISIS Leopardi Majorana
Strumenti di verifica
La verifica dell’apprendimento degli alunni verrà effettuata con modalità
differenziate, tenendo conto dell’eventuale evoluzione della classe e del
grado di difficoltà delle tematiche proposte. Potranno essere strumenti di
verifica esposizioni orali, questionari, testi scritti, prodotti multimediali.
Criteri di verifica e valutazione
La valutazione del profitto sarà espressa con la seguente scala: non
sufficiente (NS) sufficiente (S) buono (B) distinto (D) ottimo (O). Si basa
sulla partecipazione attiva e collaborativa in classe, sulla disponibilità alla
ricerca e all’approfondimento domestico, sui contributi originali presentati
criticamente.