PROVINCIA DI GORIZIA RASSEGNA STAMPA di GIOVEDI’ 6 DICEMBRE 2007 N° Titolo Testata-Edizione Data 1 Benemerenze della Repubblica a dodici cittadini della Provincia Il Piccolo Gorizia 06-12-2007 2 Un recinto anticinghiali per proteggere il ricreatorio Il Piccolo Gorizia 06-12-2007 3 Dedicato alle chiese sull'Isonzo lo Strolic 2008 Il Piccolo Gorizia 06-12-2007 4 In un libro la storia del partigiano Nano' Il Piccolo Gorizia 06-12-2007 5 Differenzita in calo del 6%, minoranza critica a Fogliano Il Piccolo Gorizia 06-12-2007 6 La compagnia Corbatto di scena a Fossalon Il Piccolo Gorizia 06-12-2007 7 Rifiuti sulle strade di Staranzano per protesta Il Piccolo Gorizia 06-12-2007 8 Valli da pesca invase dai cormorani: stimati a Grado 1,3 milioni di danni Il Piccolo Gorizia 06-12-2007 9 Canti e animazioni in piazza per l'accensione dell'abete Il Piccolo Monfalcone 06-12-2007 10 Stanziati 168mila euro per il restauro della scuola elementare di largo Isonzo Il Piccolo Monfalcone 06-12-2007 11 Piedimonte, un repellente chimico contro le incursioni dei cinghiali Messaggero Veneto Gorizia 06-12-2007 12 Io, Giacomo, vittima del bullismo Messaggero Veneto Gorizia 06-12-2007 13 Storia di Dolegna, Cargnello chiude altri due capitoli Messaggero Veneto Gorizia 06-12-2007 14 Circonvallazione, in Comune affisso l'elenco degli espropri Messaggero Veneto Gorizia 06-12-2007 15 Paselli: progetti qualificati e condivisi per rilanciare il Collio Messaggero Veneto Gorizia 06-12-2007 16 Volume di Fabio Levi su Alexander Langer, stasera la presentazione Messaggero Veneto Gorizia 06-12-2007 6 DIC 2007 Il Piccolo Gorizia Citta' pagina 22 Benemerenze della Repubblica a dodici cittadini della provincia Oggi, alle 12.30 nella sala cenze. di rappresentanza del PaIl titolo di commendatolazzo del Governo di piaz- re sarà conferito al profesza Vittoria a Gorizia, il sor Andrej Bratuz, alla prefetto Roberto De Lo- professoressa Lojzka renzo consegnerà i diplo- Bratuz, alla dottoressa mi relativi alMiranda l’onorificenMucelli e al za dell'Ordiprofessor ne della ReSergio Tapubblica itavano. liana conferiCavaliere ti dal Presiufficiali didente della venteranno Repubblica a Vittorio 12 cittadini Brancati, della provingià sindaco cia. Le benedella città di merenze soGorizia, il rano state assegioniere Regnate a colonato Cisiro che si solin e il geneno distinti rale Vittonel campo rio Isoldi. del pensiero Il titolo di e delle opecavaliere sare, nel camrà conferito po della all’avvocato scienza, delPaolo Vizinle lettere e tin sindaco delle arti, Il prefetto De Lorenzo di Doberdò dell’econodel Lago, ad mia e nel diAlberto simpegno di cariche pub- Bergamin sindaco di Mebliche e di attività svolte dea, al luogotenente dei ai fini sociali, filantropici carabinieri Giuseppe De e umanitari nonché per Stefano, all’ex sindaco di lunghi e segnalati servizi Capriva del Friuli Giuseppino Tonut e alla dotnelle carriere civili e mili- toressa Cristina Totaro, tari. già «disaster manager» Questi i cittadini della del Comune di Gorizia e provincia di Gorizia, che ora dipendente della Proriceveranno oggi le onorifi- vincia di Gorizia. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Box 6 DIC 2007 Il Piccolo Gorizia Citta' pagina 22 Nuove iniziative dell’assessore Del Sordi Un recinto anticinghiali per proteggere il ricreatorio della parrocchia di Piuma Un recinto anticinghiali per ressate dal problema è imil ricreatorio della parroc- proponibile – prosegue l’aschia di San Pio X a Piuma. sessore all’Ambiente – ed è A rivelarlo, l’assessore al- per questo che possiamo sol’Ambiente Francesco Del lo attivarci per l’adozione di sistemi preventivi, sopratSordi. Il progetto rientra nella tutto nelle vicinanze delle collaborazione fra Comune vie di comunicazione». In questa prospettiva il e Provincia per fronteggiare Comune studiela sempre più rà la possibilità massiccia predi applicare sui senza di questi paracarri delle animali selvatistrade che serci. Nelle prossivono le alture me settimane attorno alla citcominceranno i tà particolari lavori per reasuperfici catarilizzare la protefrangenti posizione. «È un’inzionate su speziativa spericiali eliche che mentale – spiemuovendosi ga Del Sordi – con il vento provisto che il fenovocano riflessi meno, oggettiche spingono vamente, non è gli animali ad facile da gestiallontanarsi. re». Le segnala-Gruppo di cinghiali zioni di cinghiali che si muo- «Si tratta di un accorgimenvono a ridosso dei centri abi- to molto diffuso in Austria e tati, e devastano orti e cam- Germania – specifica Del pi, infatti, si rincorrono lun- Sordi – che si rivela di una go tutta la striscia collinare certa efficacia. I cinghiali lo che da San Floriano arriva scambiano per un predatore a Doberdò. «Pensare di re- e battono in ritirata». cintare tutte le località inten.c. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino 6 DIC 2007 pagina 24 5 La pubblicazione della Società filologica friulana presentato in Provincia Dedicato alle chiese sull’Isonzo lo Strolic 2008 È stato presentato nella sala consiliare della Provincia lo «Strolic furlan», e il «Lunari», editi dalla Società filologica friulana e curati ormai da diversi anni da Ovidio Colussi. Alla presentazione erano presenti, tra gli altri il vicepresidente per il Goriziano della Filologica Carlo del Torre e l’assessore provinciale Maurizio Salomoni. Lo Strolic di quest’anno, frutto del contributo di una settantina di persone, è dedicato alle chiese che si trovano lungo l’Isonzo dopo che due anni due anni fa, quando sono stati individuati come filo conduttore gli edifici sacri del Tagliamento. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. L’intento è di ricordare non tanto l’aspetto militare, quanto quello umano e religioso del territorio considerato. È stato tracciato un percorso che dai monti arriva fino a Grado, con disegni e descrizioni di 12 costruzioni in friulano, sloveno, tedesco, bisiaco e graisano. Tutte le chiesette sono riunite nell’illustrazione di copertina, che è stata realizzata da Giovanni Urban. Oltre ai racconti e alle poesie dei partecipanti ai corsi pratici della Filologica, sono stati pubblicati alcuni degli scritti che sono stati inviati all’associazione. Taglio basso 6 DIC 2007 Il Piccolo Gorizia Isontino pagina 26 In un libro la storia del partigiano Nanò GRADISCA Venerdì 14 dicembre, alle 18, la sala convegni del Palazzo dei Provveditori Veneti, sarà presentato «Nanò il giorno dopo. Il lungo dopoguerra di un partigiano qualunque» di Giorgio Germani, ultima realizzazione editoriale dell' anno del Centro Gasparini. La serata è organizzata dal Centro di ricerca storica e sociale «Gasparini» in collaborazione con il Comitato provinciale per la promozione dei valori della Resistenza e della Costituzione e con l'Anpi. Interverranno Enrico Gherghetta, Silvano Bacicchi e Dario Mattiussi, Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Breve 6 DIC 2007 Il Piccolo Gorizia Provincia pagina 27 Chiesta la revisione del sistema di raccolta Differenziata in calo del 6%, minoranza critica a Fogliano FOGLIANO Polemiche a Fogliano Redipuglia sulla gestione dei rifiuti e sulle percentuali raggiunte dalla raccolta differenziata. A innescarla è il consigliere di opposizione Franco Visintin, che replica al sindaco Mauro Piani, dichiaratosi soddisfatto del servizio. «Il calo del 6% rispetto al 2006 - dice Visintin - significa che i cittadini sono stanchi di giocare con vasetti, sacchetti, pacchetti, le lamiere e quant’altro e senza, peraltro, che ci sia un risultato concreto. L’esito del referendum di Staranzano deve farci riflettere e ci deve far capire quale sia il disagio della gente che nulla riceve in cambio del lavoro alla quale è costretta». Visintin invita il sindaco a tener presente quanto gli viene riferito rispetto ai tanti sacchi di immondizie che si trovano lungo i margini delle strade, come in via Bersaglieri. «Chiedo alla giunta - continua - di rivedere immediatamente la dinamica del sistema e di ricercare con serietà il perché della sfiducia di questi ultimi mesi che ha portato a un calo del 6% nella raccolta differenziata. Ma chiedo soprattutto di dare subito comunicazione su quanto di meno si pagherà nel 2008 per questo servizio. O si dà dimostrazione di buona volontà con una riduzione della spesa per la gente o sarà il fallimento del sistema. E la risposta dovrà essere ponderata». Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. I dati forniti dall’amministrazione, riferiti al periodo da gennaio ad agosto scorsi, parlano un 60% di rifiuti destinati al riciclaggio. «Credo che con l’entrata a regime dell’impianto di selezione del rifiuto multimateriale di Moraro - spiega il sindaco - si possano raggiungere ben altri risultati, soprattutto perché è l’avere la proprietà degli impianti di lavorazione l’unica strada per contenere i costi». Sulle percentuali di differenziata, il sindaco Piani osserva come le linee dettate dal piano attuativo provinciale prevedono che nei dati vengano inseriti i rifiuti urbani e assimilati e che la percentuale venga calcolata in base ai soli rifiuti effettivamente mandati a recupero, escludendo quindi, ad esempio, gli scarti derivanti dalla selezione degli imballaggi e, più in generale, tutte le frazioni avviate a smaltimento. «Il criterio adottato dalla Provincia di Gorizia - prosegue Piani - risulta alquanto rigido e rigoroso, specie se confrontato con quello più permissivo di altre regioni, anche vicine, dove, ad esempio, gli scarti da selezione non vengono scorporati o addirittura gli ingombranti vengono annoverati tra la differenziata in quanto, anche se avviati a smaltimento, vengono raccolti in modo separato dai rifiuti indifferenziati». lu. pe. Taglio medio 6 DIC 2007 Il Piccolo Gorizia Provincia pagina 27 Il gruppo teatrale staranzanese presenterà domani sera una farsa in dialetto bisiaco La compagnia Corbatto di scena a Fossalon La compagnia Corbatto in scena STARANZANO Di scena domani sera la compagnia «Lucio Corbatto» di Staranzano, con l’ultima farsa in due tempi in dialetto bisiaco, scritta da Sergio Cucut (che ne cura anche la regia) e intitolata «O cussì o gnente». È una garbata ironia ai sindaci che si sono alternati negli anni Cinquanta. In attesa del completamento della sala teatrale San Pio X, la «Corbatto» invita tutti in trasferta domani, alle 20.30, nella sala parrocchiale di Fossalon di Grado. Gli interpreti della rappresentazione sono Michele Colussi (Placido Cartabòn), Tamara Cossar (Amalia, sua moglie), Raffaella Buffa (Geltrude, madre di Amalia), Bruno Cuzzi (Romolo, portinaio), William Canciani (il Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. sindaco, Cavalier Aristide Ravizòn), Luisa Seculin (dott.ssa Priscilla Bonocore) e Mario Biasiol (Settimio Garganèla). La comicità è più accentuata dalla presenza in casa della suocera che invoca Santa Rita la grazia di rimediare, facendo tirare le cuoia al genero, povero diavolo, un «impiegatuccio» che, pur lavorando anche di notte, non riesce con i soldi a portare avanti la famiglia accumulando molti debiti. L’attività della compagnia teatrale di Staranzano va a chiudere un anno teatrale ricco di appuntamenti grazie all’aiuto dello sponsor, la Banca di credito cooperativo di Staranzano, cui si affianca il sostegno della Provincia di Gorizia. ci. vi. Taglio basso 6 DIC 2007 Il Piccolo Gorizia Provincia pagina 27 Veleni e accuse all’indomani del referendum. L’esito della consultazione sarà discusso nel prossimo Consiglio comunale Rifiuti sulle strade di Staranzano per protesta Il consigliere Colpo: «Sono incivili, vogliono dimostrare che il sistema non funziona» STARANZANO Veleni, polemiche, rifiuti gettati per terra e qualche insulto di troppo. È quanto sta accadendo a Staranzano, all’indomani del referendum sul porta a porta, che ha decretato la vittoria del «no» al sistema con il 56,2%. Le accuse contro ignoti, perchè sporcano le strade, sono partite ieri dal consigliere comunale Renato Colpo, del Pd. Il consigliere ha denunciato il comportamento «ingiustificato e incivile» di una frangia di cittadini, nonostante il risultato del voto. In spregio, ha evidenziato, insistono a gettare immondizie per le vie, volendo dimostrare che il porta a porta non funziona: «È indecente e vergognoso - ha stigmatizzato Colpo -. Offendono una città». Alcune strade sono così prese di mira, come le vie Garibaldi, Martin Luther King, Brazizza, Fontanot e una parte del centro. Rifiuti anche accanto o dentro le benne per la raccolta del verde e delle ramaglie. Il sindaco di Staranzano Lorenzo Presot, intanto, ha assicurato che nel prossimo Consiglio (probabilmente prima di Natale), sarà inserita all’ordi- ne del giorno la valutazione dei risultati del referendum consultivo. L’assemblea consiliare avrà il compito di dare gli indirizzi da adottare e diventerà sicuramente un momento di confronto tra le forze politiche, visto che i comitati del «no» che ha vinto il referendum e quello del «sì» hanno esaurito il loro compito. Ad appoggiare i «no» c’era il centro destra (Forza Italia, An e Lega Nord), mentre a dare sostegno al «sì» era il centrosinistra con il Pd e Rifondazione comunista, nonchè Legambiente, Verdi e associazioni ambientaliste. Spetterà, dunque, all’amministrazione dare una soluzione adeguata a un problema che neppure dopo il voto sembra placare gli animi. La soluzione dipenderà soprattutto dalla stesura del nuovo Piano provinciale dei rifiuti, già in elaborazione da parte della Provincia. Il comitato «No al porta a porta» continua a dare battaglia per ottenere subito i cassonetti per la differenziata. E reagisce ad accuse e insulti: «Dopo il voto ci hanno detto: ”Ha vinto la cragna” – ha affermato l’ex presidente Giuliana Gordini –. Siamo offesi per questo comportamento e per altri commenti espressi dagli amministratori dopo il voto». Gordini risponde alla consigliera Pd, Antonella Bolletti, che aveva attribuito la vittoria al «no» al fatto che il quorum era solo del 35% e non del 50%. «Vorrei ricordare alla Bolletti più giovane di me – ha detto la Gordini – che molti, tra i nostri padri e i nostri nonni, sono morti per la democrazia. E nel 1947 è stato proprio un referendum a costruire le basi per la Repubblica. Sarebbe meglio interrogarsi non sulla percentuale, ma perché molti cittadini non sono andati a votare. Forse perchè stanchi o delusi? Vogliamo inoltre ricordare al consigliere Incarnato che il lavoro per noi andrà avanti fino a quando non verrà concretizzato il risultato del referendum». Ciro Vitiello Rifiuti abbandonati a Staranzano. Veleni, accuse e proteste all’indomani del referendum Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 6 DIC 2007 Il Piccolo Gorizia Provincia pagina 28 Valli da pesca invase dai cormorani: stimati a Grado 1,3 milioni di danni GRADO Sono circa 1 milione e 300 mila euro i danni (solo per la mancata vendita del pesce) che hanno già provocato, e in parte stanno provocando, i cormorani alle valli da pesca. Divorano branzini, orate, volpine e quant’altro. Rispetto alle passate annate il pesce, a causa delle temperature non ancora rigide, non si è rifugiato nelle fosse di sverno, che parte dei vallicoltori, quelli che hanno valli da pesca più ampie, hanno protetto con apposite reti anti-cormorani. C’è addirittura chi ha dovuto sostituire le reti sintetiche perché anche queste venivano «bucate» dai cormorani, sistemandone delle altre più resistenti. Secondo il presidente dei vallicoltori, Enzo Padovan, i cormorani mangiano non meno di 8 quintali di pesce al giorno. Si calcola, infatti, che in laguna gravitino 2.500 uccelli predatori. Moltiplicando la quantità di pesce e calcolando i 6 mesi invernali, il danno diventa veramente importante. Tutta la semina fatta quest’anno sta praticamente per essere completamente distrutta dai cormorani. È stata anche individuata, ricorda Padovan, in una precisa isola della laguna, la «base» di partenza dei cormorani. Da qui decollano, alla vorace ricerca di cibo, non solo nella zona di Grado, ma anche a Marano Lagunare. La soluzione possibile è solo una, ed è la decimazione di questi uccelli. I cacciatori, ricorda Padovan, sono disponibili ad aiutare i vallicoltori (non si tratta di carne commestibile, o almeno, la maggior parte delle persone la considera tale) abbattendone quella quantità che le autorità stabiliranno. È questa, infatti, la richiesta che fatta dai vallicoltori e sostenuta dall’amministrazione comunale. «Fin dal mese da agosto – sottolinea l’assessore Elisa Polo – sto facendo pressione alla Provincia cui è demandata la raccolta delle istanze di deroghe per l’abbattimento di cormorani, e alla Regione. Gli uffici competenti per decidere eventuali deroghe sono quelli che si occupano di fauna selvatica dell’Inps. Come Comune, abbiamo chiesto il carattere d’urgenza. Non possiamo aspettare 7 mesi, ora c’è il gravissimo problema che sta mettendo al tappeto i vallicoltori». L’assessore sottolinea che le prime lettere sono partite il 17 agosto, ma solo 20 giorni fa la Provincia le ha inviate alla Regione, che ha ritenuto la domanda dell’ente provinciale errata poiché non indicava il numero esatto dei cormorani da abbattere. «È assurdo: mi sembra che si voglia far passare il periodo della caccia. Se invece che nutrirsi di pesci, i cormorani si nutrissero di caffè, forse una decisione sarebbe stata presa prima!». Elisa Polo conclude ribadendo come ogni pesce mangiato rappresenta soldi persi per i vallicoltori, che vedono così sfumare anni di sacrifici e di lavoro. an. bo. Una valle da pesca. I cormorani danneggiano le attività Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 6 DIC 2007 Il Piccolo Monfalcone Citta' pagina 20 PROGRAMMI NATALIZI Canti e animazioni in piazza per l’accensione dell’abete Il coro del liceo Buonarroti canta ai piedi dell’abete (Altran) È stato acceso ieri pomeriggio, con una breve e suggestiva cerimonia, il grande abete che troneggia da giorni al centro della piazza. Ad accompagnare l’accensione, due manifestazioni, le prime del calendario natalizio previsto dal Comune. C’è infatti stata l’esibizione del coro del liceo scientifico Buonarrotti, che si è esibito in alcune celebri melodie natalizie nell’ambito dell’iniziativa «Cantando il Natale... itinerari della tradizione natalizia nelle piazze»’, iniziativa a cura dell’Ucsi e della Provincia di Gorizia. I bambini più piccoli invece hanno trovato per loro l’animazione «Sculture e palloncini». Quest’anno l’abete non viene, come da tradizione, da Neumarkt, ma da ben più vicino: da Staranzano. L’albero è stato infatti donato da una cittadina staranzanese, che si era trovata nella necessità di farlo abbattere. Una volta tagliato, l’abete è stato trasferito in piazza e addobbato, e rimarrà quindi acceso, come da tradizione, per tutto il mese di dicembre. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Box 6 DIC 2007 Il Piccolo Monfalcone Citta' pagina 22 È una delle strutture più vecchie della città. I lavori avranno inizio la prossima primavera Stanziati 168mila euro per il restauro della scuola elementare di largo Isonzo La scuola di largo Isonzo sarà completamente rimessa a nuovo con un intervento di 168mila euro che servirà a dare un nuovo aspetto esterno a un edificio che mostra tutti i suoi anni. Ancora una volta quindi il Comune di Monfalcone si attiva per migliorare l’edilizia scolastica che, in questi anni, ha visto molti decisi cambiamenti nella sua struttura e nel suo aspetto. In parte, anche, per l’intervento di agenti esterni, quali la Provincia di Gorizia, per le scuole superiori, che non sono sotto la competenza del Comune. Ma, in gran parte, anche grazie al suo attivarsi presso la Regione, per ottenere fondi che sono stati quindi dirottati nelle scuole del territo- rio. Adesso tocca ala scuola elementare di largo Isonzo, che è appunto destinataria di una somma di quasi 170mila euro per il ripasso della copertura e interventi migliorativi delle facciate. La scuola è una delle strutture più vecchie di Monfalcone, e ospita i bambini delle elementari che frequentano l’istituto comprensivo Randaccio. In totale, secondo le previsioni del Comune, i lavori avranno un importo di 135mila euro, a cui vanno aggiunti altri 33mila euro per «lavori a disposizione», ovvero oneri per la sicurezza, Iva e imprevisti. In totale quindi si arriva alla somma di 168mila euro. Siccome c’è assoluta necessità di portare a compimento i lavori nel periodo in cui la scuola rimane deserta (perché altrimenti non si saprebbe dove ospitare i bambini) il Comune ha anche deciso di eseguire le opere in economia e con il personale delle squadre tecniche, cosa che velocizzerebbe di molto l’iter di preparazione all’opera. Con una gara, si sa, i tempi sarebbero molto più dilatati. In questo modo, invece, i restauri potranno cominciare con la chiusura delle lezioni per la pausa estiva e concludersi entro il 15 settembre, evitando disagi a bambini e famiglie. L’anno scolastico 2007-2008 si conferma quindi come uno dei più prolifici per quanto riguarda l’edilizia scolastica. Quello della largo Isonzo è infatti solo uno dei tanti in- terventi che prenderanno il via a Monfalcone (o che sono già iniziati e in qualche caso conclusi). E naturalmente uno tra i più impegnativi è quello previsto al liceo scientifico Buonarroti, interessato da un restyling che partirà entro il mese. La giunta provinciale ha infatti recentemente dato il via libera al progetto per gli imponenti lavori che rinnoveranno l’aspetto interno ed esterno della scuola per una spesa di 850mila euro. Con il primo lotto, saranno rifatti pavimenti e pitturazioni, e saranno sistemate le strutture interne. Con il secondo, dedicato all’esterno, saranno sostituiti gli infissi e sarà sistemato il giardino esterno, mentre l’intervento più corposo riguarderà gli infissi. Al Polo professionale di via Boito infine viene portato avanti un intervento finanziato con 100mila euro per il rifacimento di vani scale, servizi igienici, abbattimento delle barriere e rifacimento delle scale di sicurezza. La scuola ha così visto completato l’intervento di ripristino che già ha al suo attivo importanti tappe: la centrale termica a biomasse dell’importo di 270mila euro, e la nuova cucina al servizio dell’Alberghiero. Da parte sua, il Comune ha provveduto a sistemare giardini e vialetti alla Battisti, ha portato avanti un restyling alla Tartini e alla Randaccio, e ha provveduto ad adeguare gli asili nido alla nuova normativa. Tutti questi interventi van Elena Orsi La scuola elementare di largo Isonzo (Foto Altran) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 6 DIC 2007 Perevitareidannicausati dai cinghiali, nei dintorni della chiesa di San Pio X sarà utilizzata in via sperimentale un’apposita sostanza repellente. Il problema sempre vivo per i residenti nella zona è stato affrontato nei giorni scorsidall’assessorecomunale all’Ambiente, Francesco Del Sordi, nell’ambito della seduta del consiglio circoscrizionale di Piedimonte. Con ogni probabilità saranno adottati anche altri metodi per far fronte ai danni causati dagli animali in questione, come un censimentoeunasegnaletica verticale più accurate Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 2 Piedimonte, un repellente chimico contro le incursioni dei cinghiali nelle aree che sono a rischio. La sostanza repellente è stata usata con successo in altre zone alle prese con le incursioni dei cinghiali, ha fatto presente l’esponente dell’esecutivo Romoli: «Visto che altrove ha avuto buoni risultati, faremo una sperimentazione di un repellentechimicointornoalla chiesa di San Pio X. È vero che ci vuole una certa programmazioneperapplicare questo sistema, nel senso che non sarà così immediato, ma visto l’esito possiamo ritenere che si tratti della soluzione migliore». L’impiego del repellente potrebbe essere una valida soluzione, ma non sarà l’unico espediente utilizzato: «Ho parlato recentemente con l’assessore provinciale Mara Cernic, proponendo anche un censimento dei cinghiali, ricorrendo ai cacciatori, quindi alle varie riserve presenti sulterritorio.Inoltrehofatto presente che andrebbe adottato anche qualche provvedimentoperlaviabi- lità, dal momento che i cinghiali non causano solo danni alle colture e ai giardini,mapossonoessere pericolosi perché provocano incidenti stradali». Dal momento che all’ordine del giorno c’erano i problemi ambientali del quartiere, inevitabile è stato il riferimento alla diga sull’Isonzo voluta dal Consorzio di bonifica della pianura isontina per assicurare un flusso costante di acqua. Del Sordi ha chiarito qualèatalpropositol’atteg- giamento dell’amministrazione:«La nostra posizione perilmomentoèsostanzialmente negativa, per un semplice motivo. Di fatto non ci è stato mai proposto un progetto, quindi per il momento della questione si è solo parlato tramite i giornali. Nel momento in cui i diretti interessati si faranno avanti e ci presenteranno qualcosa di concreto valuteremo, ma solo dopo aver promosso un tavolo di lavoro». «Vi inviteremo – ha concluso l’assessore Del Sordi – i vari soggetti chiamati in causa dal manufatto, dalle associazioni direttamente coinvolte ai consigli circoscrizionali». (f.s.) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 6 DIC 2007 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 3 Il folto pubblico intervenuto alla proiezione del documentario “Luna park” di Ivan Gergolet, che propone anche immagini del processo IL CASO «Io, Giacomo, vittima del bullismo» Un giovane cormonese si racconta in un video proiettato al Kinemak Che cosè che scatta nella testa di un ragazzino e lo spinge a vessare psicologicamente o fisicamente un suo compagno di scuola? Che responsabilità hanno le famiglie in tutto ciò? Ma, soprattutto, quale dovrebbe essere il tipo di "sanzione" più adatto a dissuadere il "carnefice" dal commetterenuovamenteviolenzaea fargli capire la gravità del gesto commesso? Queste e molte altre domande sono state stimolate dalla visione del documentario "Luna Park", diretto da Ivan Gergolet, prodotto dall'Associazione IAV(ItinerariArtiVisive)edistribuito da Nuvola Film. L'iniziativa, svoltasi l'altra sera al KinemaxdiGorizia,èinseritaall'internodel palinsesto "Un Mesedi Pace", promosso dalla Provincia di Gorizia,assessoratoallaPace.La serietà,l'oggettivitàelaprofessionalità del progetto sono state senz'altroapprezzatedallenumerosepersonepresentiin sala,circa 200, tra le quali anche molte mamme con bambini al seguito: l'affluenza massiccia è senz'altro indice d’i quanto il fenomeno del bullismo, soprattutto alla luce dei più recenti episodi di cronaca, lasci sgomenta una società che non riesce a trovare risposte convincenti per spiegare questi gratuiti episodi di violenza. Ma forse il motivo è che non ha il coraggio di porsi le giuste domande, ciò che invece hanno cercato di fare tutti gli autori, operatori, studenti e volontari che a vario titolo hanno concorso alla realizzazione di questo video. Anche se il coraggio più grandel’haavutoilprotagonistadella vicenda: Giacomo, un ragazzo cormonese di 23 anni affetto da un grave problema alla vista che lo rende daltonico, fortemente miope e ipersensibile alla luce, che ha voluto rompere il silenzio Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. nonsolodenunciandoalleautorità le molestie subite, ma raccontandole davanti a una telecamera esponendosi in prima persona. Una cosa non semplice quandola realtà incui sivive èpiccola e abbastanza chiusa come quella cormonese e quando si rischia di esseretagliatifuori peril semplice fatto di non aver voluto abbassarelatesta.L’aspettoqualificante del documentario è che è nato all’interno di un laboratorio di tecniche cinematografiche che è statouna parte moltoimportante del progetto “Tre metri sopra ...” percorsi di pace attraverso il cinema che dal 2006 ha impegnato laProvinciadiGoriziael’associazioneIavinunaseriediinterventi nelle scuole locali. Proprio la scuola,infatti,chedovrebbeessereilluogoincuiiragazzivengono istruiti e formati, diventa spesso il teatro di episodi violenti. Secondo un recente sondaggio condotto da Corecom e Swg essa si conferma il luogo per eccellenza in cui i ragazzi temono di essere presidimiradaicoetanei.Undato preoccupante che ha stimolato la riflessione su quale debba essere il ruolo dell’istituzione scolasticanell’educazionedeiragazzi. Una domanda che nell’immediato futuro impegnerà molto le istituzioni, scolastiche e no, nel trovare risposte concrete e convincenti.LaProvinciadiGorizia e tutte gli altri promotori del video-documentario(traiqualiil ministero per i beni e le attività culturali,laRegioneFriuliVenezia Giulia, la Fondazione Carigo, il Comune di Monfalcone, il Crelp, il Centro comunicazioni multimediali, l’Unione e la Consulta degli studenti della provinciadiGorizia,ilComuneelaQuesturadiGorizia)hannogiàcominciatoaimpegnarsiinquestodifficile compito. Eleonora Sartori Taglio basso 6 DIC 2007 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 7 Terminata la ricerca su vita religiosa e luoghi di culto e su usi e tradizioni Storia di Dolegna, Cargnello chiude altri due capitoli DOLEGNA. Si è conclusa la ricerca dell’architettoArduinoCargnellosuvita religiosa e luoghi di culto nonché su usi, costumi, tradizioni e folclore di Dolegna del Collio, temi che rappresentano i capitoli terzo e quarto del volume “Impronte di vita sul territorio”,le cui ricerchesono state co-finanziate da amministrazione comunale e Fondazione Carigo, e con il sostegno, nel 2007, della Provincia di Gorizia. Il lavoro 2007 sarà illustrato alla popolazione attraverso pannelli e proiezioniaudiovisiveinunaserata dedicata la prossima primavera. Per il 2008 il progetto dovrebbe invece prevedere la realizzazione dei capitoli 5º (cultura, istruzione e arte in genere), 6º (attività e uso delle risorselocali),ilcompletamentodel7º(toponomastica nelle varie epoche, peraltro parzialmente già svoltoconilvolumettorealizzato nel 2004). Nel 2009, infine,saràrealizzatoilcapitolo 8º (considerazioni conclusive) e quindi la stampa completa di tutta la ricerca e dei capitoli in un unico volume. Il progetto è partito nel 2004, in occasione della ristrutturazione della toponomastica civica di DolegnadelCollio,conlafinalità di fare emergere, da antiche mappe tavolari risalenti agli inizi del XIX secolo, un consistente patrimonio toponomastico (160-180 nomi riferiti a questo territorio) almeno in apparenza dimenticato. Tale scoperta ha permesso di intraprendere, con una buona dose di volontà creativa, un’operazione che non si è limitata aisoliadempimentid’ufficio, cioè alla reintroduzione dei nomi storici in for- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. ma bilingue di località e contrade, ma si è voluto puntare a una divulgazione-sondaggio finalizzata a verificare quanto di questo patrimonio locale fosse ancora vivo e sentito dallapopolazione diDolegna. È stato così dato incarico, su consiglio e segnalazione della Società filologica friulana di Udine, all’architetto Arduino CargnellodiCividalediraccogliere e ordinare il materiale ritrovato in un piccolo glossario cercando, per quanto possibile, di risalire al significato etimologico anche a mezzo di interviste alle persone anziane autoctone, persone che hanno dimostrato nei fatti uninaspettatogradodientusiasmo. Ne è nato un volumetto, poco più di un opuscolo in verità, che è stato redatto e stampato in circa 180 copieconilimitatimezzipropri di questa amministrazione (fotocopiatrice) e conl’ausiliodiqualchevolontario L’opuscolo è andato subito esaurito ed è stata approntata e realizzata una ristampa in circa 800 copie, anche questa destinata alla distribuzione gratuita (aprile 2005). Nel corso del 2006, grazie al generoso intervento dellaFondazioneCarigoè stato possibile portare a termine gli argomenti dei primi due capitoli del progetto(ambiente-genesiinsediativa) e in tale contesto l’architetto incaricato ha potuto effettuare le ricerche, in primis con la parrocchiaperlaconsultazione dei registri di matrimonio, battesimo e morte risalentifinoalXVIIIsecolo,oltrechecongliArchivi storici di Gorizia, Udine e Venezia. (il.pu.) Spalla destra 6 DIC 2007 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 7 Circonvallazione, in Comune affisso l’elenco degli espropri MARIANO Il via ai lavori probabilmente entro il 2008 MARIANO. La circonvallazione di Mariano è parte integrante del progetto della ProvinciadiGoriziadiriqualificazione della strada statale 305 dal raccordo autostradale Villesse-Gorizia al confine della Provincia in località Villanova dello Judrio. Per il nuovo by-pass di Mariano sarà utilizzata una parte del raccordo ferroviario Cormòns-Redipuglia,unasoluzione che è stata caldeggiata anche dall’amministrazione comunale di Mariano. Prima di iniziare i lavori di questa importante opera è necessario completare l’iter burocratico del progetto. In questi giorni l’AnashainviatoaiComuniinteressati l’avviso degli espropri delle aree occorrenti ai lavori.PerquelcheriguardaMarianodaqualchegiornol’elenco degli espropri con i nomi dei proprietari è affisso all’albocomunaleeresteràin visione fino al 12 dicembre. Tutti gli atti relativi al progetto definitivo dell’opera sono depositati all’ufficio tecnico e potranno essere visionati nei giorni e negli orari di rice- L’area del raccordo ferroviario dove sorgerà la circonvallazione vimento al pubblico. «Per 30 giorni – è scritto nell’avviso dell’avvio del procedimento – gli eventuali portatori di interessi pubblici o privati, individuali o collettivi, potranno far prevenire al responsabile del procedimento,presso l’ufficio Progetti compartimentale o Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. presso l’ufficio Espropriazioni compartimentale, le proprie osservazioni (idonee memorie scritte e documenti a mezzo di raccomandata) che saranno valutate dalla società. Gli intestatari qualora non sianopiù proprietari degliimmobili in esame, sono tenuti a comunicarlo alla società entro trenta giorni indicando il nuovo proprietario o fornendo copia degli atti in possesso utile a ricostruire le vicende degli immobili interessati». Il nuovo progetto porterà cambiamenti radicali alla viabilità della zona. Tra gli aspetti tecnici stabiliti dal progetto anche la demolizione del cavalcavia che porta da Mariano e Corona che si trova nei pressi del campo sportivo e che sarà sostituito da una rotonda. L’interesse principale per Mariano sarà quello di salvaguardare la viabilità interna infunzionedell’attivitàagricola e di razionalizzare nel miglior modo possibile la viabilità in entrata a mariano dei mezzi provenienti da Udine. Della nuova circonvallazione di Mariano si è parlato anche nell’ultimo consiglio comunale che ha avuto luogo il 30 novembre. Il sindaco Adriano Nadaia ha fatto il punto sulla situazione. I lavori se i tempi sarannorispettati dovrebbero cominciare nel 2008 anche se nessunadataèstataancoradefinita con certezza. Marco Silvestri Taglio medio 6 DIC 2007 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 7 CORMÒNS Paselli: progetti qualificati e condivisi per rilanciare il Collio Pubblico al convegno organizzato dai “Cittadini” CORMÒNS. Le valutazioni del consigliere regionale dei Cittadini per il presidente Maurizio Paselli, all’indomani del convegno “Territorio doc”, svoltosi l’altra sera a Cormòns, sono più che positive: «Non solo per la grande partecipazione,masoprattuttoperchéciò che è emerso chiaramente è la necessità che i progetti di rilancio del Collio sono progetti condivisi». «Bisogna perciò insistere e la strada intrapresa è quella corretta, affinché vi sia un’unicastrategia che veda coinvoltinon solo glienti erogatori dei cospicui contributi, ma anche tutti gli operatori del settore». Il convegno, infatti, ha riunito in una sala civica gremita, rappresentanti dei Comuni, della Provincia, della Regione, di associazioni di categoria, ma anche tanti operatori del settore esemplici cittadini,uniti dallavolontà dicogliere l’opportunità data dai progetti illustratiintalesedeecheporterannoallacostruzione di un territorio in grado di presentarsi sul mercato turistico internazionale con propostediassolutoprestigioperqualitàambientali,bellezzenaturali,valenzestoricheeculturali, prodotti tipici e naturalmente vino. «Una scommessa - ha concluso Paselli - che può passare anche attraverso l’opportunità data dalla certificazione ambientale e dall’essere inseriti all’interno delle strategie della Turismo Fvg, che sta collocando la nostra regione nel programma dei circuiti turistici mondiali». (i.pu.) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio basso 6 DIC 2007 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 9 MONFALCONE Volume di Fabio Levi su Alexander Langer, stasera la presentazione MONFALCONE. È dedicato ad Alexander Langer, "mediatore" unico nel panorama italiano, suicidatosi nel 1995 il libro “In viaggio con Alex. La vita e gli incontri di Alexander Langer (1946-1995)”, dello storico torinese Fabio Levi che sarà presentato stasera alle 20.30 nella sala conferenze della biblioteca comunale di Monfalcone. L’autore, che interverrà assieme a Marco Marincic, assessore provinciale agli affari internazionali e alla pace, al vicesindaco e assessore alla Cooperazione Decentrata del Comune di Monfalcone Silvia Altran e a Marino Vocci consigliere della Fondazione Alexander Langer Stiftung, ha ricostruito in modo puntuale, ma appassionato la militanza di Alexander Langer attraverso i suoi viaggi e attraverso i suoi incontri con persone comuni e con uomini straordinari (da don Milani a padre Ernesto Balducci, da Rheinold Messner a Leonardo Sciascia fino a Ivan Illich). Un compito non facile, considerato il complesso percorso di militanza di Langer da Lotta Continua ai Verdi, dalla Campagna Nord-Sud al “Verona Forum per la pace e la riconciliazione in ex Jugoslavia”, passando per decine e decine di iniziative e temi sia di respiro locale che internazionale. Tutte le svariate esperienze che l’hanno visto protagonista hanno avuto però un minimo comune denominatore: l’attenzione ai più deboli e il desiderio di garantire la convivenza tra gli uomini e l’ambiente. Nelle pagine del libro, tuttavia, non viene celata la fragilità che minava l’esistenza di Langer che il 3 luglio del 1995 lo ha portato al suicidio: “I pesi – ha scritto nel suo ultimo toccante biglietto – mi sono divenuti davvero insostenibili, non ce la faccio più. Non siate tristi, continuate in ciò che era giusto”. “Ripercorrere l’esperienza di Alexander Langer consente di seguire un itinerario di vita, pieno di avventure, attraverso i luoghi cruciali della storia d’Italia e d’Europa dagli anni ’30 del ‘900 fino alla fine del secolo - ha dichiarato Fabio Levi -. A seguire la vita di Langer si ha la possibilità di compiere un viaggio vorticoso in compagnia di un personaggio straordinario, spinto ogni volta dalla propria sensibilità e intelligenza a trovarsi là dove le crisi scoppiavano più acute". Al termine della presentazione l’“Associazione Culturale Centro Chitarristico Mauro Giuliani” proporrà al pubblico il concerto-recital “Verde que te quiero verde” in cui si esibiranno Alessandra Marc, voce recitante, e Claudio Pio Liviero, chitarra e liuto. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio basso