SCUOLA MEDIA STATALE N. 5-12
SASSARI
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ANNO SCOLASTICO 2013-2014
FASCICOLO ALLEGATO 1
LE DISCIPLINE DEL CURRICOLO DI BASE
INTRODUZIONE
Per chiarire meglio il coinvolgimento delle discipline nel processo didattico ed educativo sono qui inseriti i
documenti relativi alle
1. finalità
2. prerequisiti
3. obiettivi
4. contenuti
5. metodi
6. strumenti
7. indicatori di livello
elaborati negli incontri per dipartimento disciplinare.
INDICE
ITALIANO ........................................................................................ pag. 3
STORIA ........................................................................................... pag. 5
GEOGRAFIA .................................................................................... pag. 8
LINGUA STRANIERA ....................................................................... pag. 10
MATEMATICA .................................................................................. pag. 21
SCIENZE .......................................................................................... pag. 26
TECNOLOGIA .................................................................................. pag. 30
ARTE E IMMAGINE .......................................................................... pag. 36
MUSICA ........................................................................................... pag. 40
EDUCAZIONE FISICA ...................................................................... pag. 44
RELIGIONE ..................................................................................... pag. 48
INDIRIZZO MUSICALE.................................................................... pag. 55
CRITERI ATTRIBUZIONE VOTO COMPORTAMENTO ...................... pag. 63
2
ITALIANO
OBIETTIVI DIDATTICI DEL TRIENNIO
L’articolazione annuale degli obiettivi, la scelta dei contenuti e delle metodologie risponde
all’obiettivo primario della formazione dell’uomo e del cittadino.
Essa tiene conto sia degli interessi e delle caratteristiche tipici della fascia d’età che delle peculiarità
individuali.
Le attività svolte saranno orientate anche in funzione della somministrazione delle prove INVALSI,
utilizzando una metodologia di approccio ai contenuti proposti nel triennio che rispecchi la tipologia delle
stesse.
Classi 1^- 2^
Comprensione della lingua orale e scritta
1.
Leggere in modo corretto
2.
Cogliere gli elementi essenziali e secondari di un messaggio
3.
Cogliere le informazioni implicite ed esplicite di un messaggio
4.
Comprendere il significato di termini.
Produzione della lingua orale
1. Usare un linguaggio chiaro e comprensibile
2. Produrre messaggi rispondenti alla consegna.
Produzione della lingua scritta
1. Produrre testi che rispettino l'ordine logico e cronologico
2. Produrre testi rispondenti alla consegna.
3. Produrre testi grammaticalmente e lessicalmente corretti.
Conoscenza della struttura della lingua e organizzazione dei contenuti
1. Conoscere, comprendere e applicare le informazioni morfosintattiche
2. Conoscere gli elementi e le regole della comunicazione
3. Conoscere l'evoluzione della lingua.
Classe 3^
Comprensione della lingua orale e scritta
1. Leggere in modo corretto, scorrevole ed espressivo
2. Cogliere gli elementi essenziali e secondari di un messaggio
3. Cogliere le informazioni implicite ed esplicite di un messaggio
4. Comprendere il significato di termini. anche specifici, in un messaggio orale e/o scritto e il suo senso
globale
5. Saper esprimere una valutazione
Produzione della lingua orale
1. Usare un linguaggio chiaro e comprensibile
2. Produrre messaggi rispondenti alla consegna
3. Saper apprezzare la lingua come strumento attraverso il quale esprimere stati d’animo, rielaborare
esperienze ed esporre punti di vista personali.
Produzione della lingua scritta
1. Produrre testi che rispettino l'ordine logico e cronologico
2. Produrre testi di tipologia diversi rispondenti alla consegna, in base alla situazione comunicativa e agli
interlocutori.
3. Produrre testi grammaticalmente e lessicalmente corretti.
3
Conoscenza della struttura della lingua e organizzazione dei contenuti
1. Conoscere, comprendere e applicare le informazioni morfosintattiche;
2. Conoscere gli elementi e le regole della comunicazione;
3. Conoscere l'evoluzione della lingua.
INDICATORI DI LIVELLO
(Per tutte le classi)
10-9 comprende compiutamente il messaggio e comunica e si esprime con il linguaggio chiaro, corretto e
appropriato; ha piena padronanza delle funzioni grammaticali e logiche della lingua e le riconosce e le applica
con sicurezza
8 comprende chiaramente il messaggio, comunica e si esprime con linguaggio chiaro e corretto; ha valida
padronanza delle funzioni grammaticali e logiche della lingua e le riconosce e le applica con sicurezza
7 comprende adeguatamente il messaggio, comunica e si esprime con linguaggio appropriato e corretto; ha
buona padronanza della funzioni grammaticali e logiche della lingua, le riconosce e le applica
6 comprende sufficientemente il messaggio, comunica e si esprime con linguaggio semplice; ha adeguata
conoscenza delle funzioni grammaticali e logiche della lingua e le riconosce
5 comprende globalmente il messaggio, comunica e si esprime con il linguaggio essenziale; ha frammentaria
conoscenza della funzioni grammaticali e logiche della lingua, non sempre le riconosce e le sa applicare
4 comprende in modo frammentario il messaggio, comunica e si esprime con linguaggio essenziale; ha parziale
conoscenza delle funzioni grammaticali logiche della lingua, non sempre le riconosce e le sa applicare
3 comprende in modo inadeguato il messaggio, comunica e si esprime con difficoltà; ha insufficiente
conoscenza delle funzioni grammaticali logiche della lingua, non le riconosce né le sa applicare
CRITERI CORREZIONE PRODUZIONE LINGUA SCRITTA
(Validi anche per la prova d’esame)
Aderenza alla traccia
L’elaborato è esaustivo e pienamente attinente alla traccia
La traccia data è stata ampiamente rispettata
Ha rispettato la traccia data
Ha rispettato in modo semplice la traccia data
Non tutte le richieste sono state rispettate
Ricchezza di
contenuti
C’è competenza ideativa, sono presenti riflessioni personali e/o
argomentazioni più approfondite. L’elaborato è ampio e ricco
L’elaborato presenta una certa originalità e ricchezza di
contenuti
Il testo presenta un impianto bene articolato con osservazioni
personali
Compone un testo di semplice struttura ideativa. Alcune
riflessioni presentano luoghi comuni o sono poco ampliate
Il testo presenta una struttura ideativa confusa e poco
elaborata. I contenuti sono poco sviluppati
Organicità e
coerenza espositiva
Le informazioni sono ordinate in modo efficace, secondo un
criterio funzionale al tipo di testo
Le idee si susseguono con chiarezza e ordine logico
Ha mantenuto ordine nell’esposizione delle idee. Ci sono poche
e lievi incoerenze
Espone e presenta le idee in modo lineare, con poche
incoerenze o ripetizioni di concetti
Si evidenziano diverse incoerenze, si coglie solo in modo
4
10-9
8
7
6
5-4-3
10-9
8
7
6
5-4-3
10-9
8
7
6
5-4-3
globale il filo del discorso
Correttezza
grammaticale e
lessicale
Le frasi sono ben articolate, corrette, con uso appropriato della
subordinazione. Il lessico è usato con competenza, efficacia e
varietà di scelta
Le frasi sono abbastanza articolate, corrette, formulate in
modo scorrevole. Il lessico è appropriato e adeguato alla forma
espressiva
Le strutture morfo-sintattiche sono usate in modo globalmente
corretto, ci sono poche incoerenze di lieve entità. Il lessico è
appropriato, per quanto semplice. A tratti emerge un lessico
più specifico e accurato
Le strutture morfo-sintattiche sono usate in modo semplice,
con uso prevalente della paratassi e occasionali incoerenze. Si
esprime con lessico comprensibile all’interno del vocabolario di
base
Ci sono frequenti incoerenze, errori ortografici ed errori di
interpunzione. L’uso del lessico è generico, presenta alcune
ripetizioni e/o incongruenze
5
10-9
8
7
6
5-4-3
STORIA
CRITERI PER LA PRIMA, SECONDA E TERZA CLASSE
1)
2)
3)
4)
conoscenza degli eventi storici
capacità di stabilire relazioni tra i fatti storici
comprensione e uso del linguaggio e degli strumenti specifici
comprensione dei fondamenti e delle istituzioni della vita sociale, civile, economica e politica.
OBIETTIVI
Classe prima, seconda
Conoscenza degli eventi storici
- conoscere gli aspetti essenziali di una civiltà;
- collocare i fatti nel tempo e nello spazio usando le periodizzazioni stabilite.
Capacità di stabilire relazioni tra i fatti storici
- stabilire se guidato relazioni di causa-effetto tra eventi storici
- sapere riconoscere nel passato motivi di riflessione sul presente
Comprensione ed uso dei linguaggi e degli strumenti specifici
- utilizzare il lessico specifico
- comprendere il testo e, se guidato, selezionare le informazioni utilizzando anche mappe, tabelle e
schemi.
- ricavare, se guidato, informazioni dalle fonti, anche con risorse digitali
Comprensione dei fondamenti e delle istituzioni della vita sociale, civile, economica e politica
Classe terza
Conoscenza degli eventi storici
- Conoscere gli aspetti essenziali di una civiltà anche con riferimenti alla storia e al patrimonio artistico
locale
- Collocare i fatti nel tempo e nello spazio usando le periodizzazioni stabilite
Capacità di stabilire relazioni tra i fatti storici
- Stabilire relazioni di causa-effetto tra eventi storici
- Riconoscere nel passato motivi di riflessione sul presente
Comprensione ed uso dei linguaggi e degli strumenti specifici
- Utilizzare il lessico specifico
- Comprendere il testo e selezionare le informazioni
- Ricavare informazioni dalle fonti
- Utilizzare in modo autonomo la metodologia di studio appresa.
Comprensione dei fondamenti e delle istituzioni della vita sociale, civile, economica e politica
- Conoscere e comprendere le regole della comunità scolastica e dei gruppi sociali
- acquisendo consapevolezza del proprio essere cittadini
6
INDICATORI DI LIVELLO
9-10 ha piena padronanza dei contenuti e degli strumenti propri della disciplina. Sa stabilire relazioni in
maniera autonoma e personale. Espone le sue conoscenze con lessico appropriato ed efficace.
8 ha sicura padronanza dei contenuti e degli strumenti propri della disciplina. Sa stabilire relazioni in modo
pertinente. Usa un lessico appropriato.
7 ha una buona padronanza dei contenuti e degli strumenti propri della disciplina. Sa stabilire relazioni in
modo adeguato e usa il lessico specifico.
6 conosce globalmente i contenuti e utilizza in modo accettabile il lessico e gli strumenti propri della
disciplina.
5 conosce in maniera superficiale i contenuti proposti. Usa il lessico e gli strumenti in maniera limitata.
4 conosce in maniera insignificante i contenuti e, anche con la guida dell’insegnante, fatica a rispondere a
semplici domande.
3 si sottrae alla verifica e, anche sollecitato, non risponde ad alcuna domanda.
7
GEOGRAFIA
CRITERI
1.
2.
3.
Conoscenza dell’ambiente fisico e umano anche attraverso l’osservazione.
Comprensione delle relazioni fra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed economiche.
Comprensione ed uso del linguaggio e degli strumenti specifici.
OBIETTIVI
Classe prima
-
Conoscenza dell’ambiente fisico e umano anche attraverso l’osservazione
sapersi orientare nella carta geografica
saper individuare un fenomeno geografico
individuare e riferire gli elementi fisici e antropici di un ambiente
-
Comprensione delle relazioni fra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed
economiche
saper cogliere relazioni tra fenomeni naturali e intervento dell’uomo
-
Comprensione e uso del linguaggio e degli strumenti specifici
saper riconoscere i simboli
costruire carte,grafici e tabelle
saper riconoscere e utilizzare i termini specifici
Classe seconda
-
Conoscenza dell’ambiente fisico e umano anche attraverso l’osservazione
sapersi orientare nella carta geografica
saper riconoscere un fenomeno geografico
individuare e riferire gli elementi fisici e antropici di un ambiente
-
Comprensione delle relazioni fra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed
economiche
saper cogliere semplici relazioni tra fenomeni geografici
saper cogliere relazioni tra fenomeni naturali e intervento dell’uomo
-
Comprensione e uso del linguaggio e degli strumenti specifici
saper riconoscere, interpretare ed utilizzare i simboli
saper costruire carte, grafici e tabelle
conoscere e utilizzare i termini specifici
Classe terza
-
Conoscenza dell’ambiente fisico e umano anche attraverso l’osservazione
sapersi orientare nella carta geografica
saper individuare un fenomeno geografico
riconoscere e riferire fenomeni anche complessi di un ambiente
-
Comprensione delle relazioni fra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed
economiche
saper cogliere relazioni tra fenomeni naturali e interventi dell’uomo
saper cogliere il rapporto di interdipendenza tra aspetti socio-politici, economici e culturali
-
Comprensione e uso del linguaggio e degli strumenti specifici
saper interpretare i simboli, carte tematiche, grafici e tabelle
saper leggere riconoscere ed utilizzare i termini i termini specifici
8
INDICATORI DI LIVELLO
9-10 ha piena padronanza dei contenuti e degli strumenti propri della disciplina. Sa stabilire relazioni in
maniera autonoma e personale. Espone le sue conoscenze con lessico appropriato ed efficace.
8 ha sicura padronanza dei contenuti e degli strumenti propri della disciplina. Sa stabilire relazioni in modo
pertinente. Usa un lessico appropriato.
7 ha una buona padronanza dei contenuti e degli strumenti propri della disciplina. Sa stabilire relazioni in
modo adeguato e usa il lessico specifico.
6 conosce globalmente i contenuti e utilizza in modo accettabile il lessico e gli strumenti propri della
disciplina.
5 conosce in maniera superficiale i contenuti proposti. Usa il lessico e gli strumenti in maniera limitata.
4 conosce in maniera insignificante i contenuti e anche con la guida dell’insegnante, fatica a rispondere a
semplici domande.
3 si sottrae alla verifica e, anche sollecitato, non risponde ad alcuna domanda.
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LINGUA STRANIERA
FINALITA’
“La lingua straniera contribuisce a potenziare le capacità LINGUISTICO ESPRESSIVE dell’alunno
rendendolo padrone di importanti strumenti di conoscenza e comunicazione”.
Il possesso di una o due lingue straniere consente infatti di allargare gli orizzonti culturali, sociali ed
umani dei giovani mettendoli a contatto con altre tradizioni e modi di vedere il mondo. È pertanto fondamento
indispensabile per un’educazione umana autentica, per aprire alla comprensione e alla collaborazione con
uomini portatori di culture diverse e per sviluppare la tolleranza della diversità.
La presenza delle lingue comunitarie nella stessa area della lingua italiana consente all’alunno di esplorare i
caratteri specifici del linguaggio verbale e di avviare riflessioni sulla lingua che sfruttino le conoscenze
e le competenze linguistiche già acquisite. Le lingue, quella nativa e le altre, valorizzano le possibilità specifiche
del linguaggio verbale di essere usato come strumento di riflessione e di metacognizione.
Per l’apprendimento delle lingue straniere si farà leva sulla motivazione estrinseca a “fare con la
lingua”, a giocare con i compagni e a simulare giochi di ruolo. La scoperta di storie e tradizioni di altri paesi,
l’analisi di materiali autentici (immagini, oggetti, testi, ecc.), l’interazione in forma di corrispondenza epistolare o
virtuale con coetanei stranieri, la partecipazione a progetti con scuole di altri paesi possono contribuire ad
aumentare la motivazione ad apprendere.
L’uso di tecnologie informatiche, inoltre, consente di ampliare spazi, tempi e modalità di contatto e
interazione sociale tra individui, comunità scolastiche e territoriali. Le nuove tecnologie giocano un ruolo
importante nella crescita delle capacità espressive. Esse forniscono nuovi linguaggi multimediali per
l’espressione, la costruzione e la rappresentazione delle conoscenze, sui quali è necessario che lo
studente maturi competenze specifiche.
OBIETTIVI GENERALI
Tenendo conto delle finalità educative e didattiche proposte dalle recenti indicazioni ministeriali, delle fasi della
crescita dell’allievo e dei suoi ritmi di apprendimento e delle interferenze dialettali che condizionano una corretta
espressione linguistica, i docenti di Lingua Straniera si propongono di raggiungere non solo obiettivi pragmatici,
ma anche di rendere consapevoli gli alunni che la lingua educa alla comprensione e al rispetto degli altri e che
essa esprime in modo diverso i dati dell’esperienza.
Tali finalità si traducono nei seguenti obiettivi generali:
a) Sviluppo della capacità di comunicare con individui di altre nazionalità.
b) Ampliamento della capacità di auto espressione. Conoscenza della vita sociale e dei costumi di altri popoli e
possibilità di confronto con i propri.
c) Consolidamento della capacità di riflessione sul funzionamento del linguaggio già sviluppata nella lingua
materna.
DIDATTICA DELLA LIM NELLE LINGUE STRANIERE
Internet ha aperto un mondo di innumerevoli possibilità per l’apprendimento; l’esposizione alla lingua è
diventata diretta e reale: quotidiani on line, ricerca di informazioni, siti dedicati all’apprendimento delle lingue
straniere, podcasting, video, scambi via mail, social networking, sono tutti strumenti che lo studente può
utilizzare per imparare una lingua.
Nell’insegnamento delle lingue straniere quindi si è sempre fatto uso delle glottotecnologie.
In questi anni il connubio didattica delle lingue e nuove tecnologie è ulteriormente ribadito e incentivato a livello
europeo.
Effettivi cambiamenti si possono attuare con la diffusione della Lim nelle classi spostando l’assetto della
didattica verso una reale multimedialità e multisensorialità.
La lavagna interattiva è uno strumento che permette al docente di lingue l’utilizzo di molteplici applicazioni e
risorse, proponendo in classe materiali on line, video, audio o documenti, presentazioni, immagini, esercizi
interattivi predisposti ad hoc per il rinforzo di aspetti comunicativo linguistici o grammaticali in base alle
esigenze degli studenti.
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La flessibilità e l’interattività insite in questo strumento sembrano quindi rispondere pienamente alle esigenze
dell’insegnante di lingua e ne fanno un importante alleato in classe per:
- proporre in modo innovativo le risorse che si usano abitualmente con gli studenti;
-trasporre le consuete attività del libro in versione multimediale amplificandone le potenzialità didattiche;
- integrare la lezione con risorse autoprodotte o reperibili on line spaziando tra varie tipologie di esercitazioni;
- promuovere lo sviluppo delle competenze comunicative;
- promuovere lo sviluppo delle conoscenze linguistiche e grammaticali.
La LIM è un ambiente di apprendimento, nel quale differenziare e innovare la didattica, individualizzandola
rispetto ai bisogni educativi presenti nel gruppo classe, favorendo la dimensione metacognitiva.
Innovare significa:
riconoscere e valorizzare le differenze presenti in ciascun gruppo classe, mediante processi di
individualizzazione didattica;
favorire e potenziare la comunicazione all’interno e all’esterno del gruppo classe.
individualizzare significa:
rispondere ai diversi stili di apprendimento e ai diversi Bisogni Educativi, anche Speciali, presenti in
classe, utilizzando qualsiasi tipo di risorsa multimediale a nostra disposizione;
usare questi materiali anche come strumento di costruzione della conoscenza, in un percorso finalizzato
all’acquisizione di competenze;
favorire significa:
coinvolgere in prima persona tutti gli alunni nel processo di costruzione e decostruzione dei materiali
didattici utilizzati;
potenziare la riflessione e i processi di autoapprendimento sfruttando la possibilità di vedere e rivedere
le fasi di sviluppo del lavoro;
lavorare a livelli differenziati partendo dagli stessi materiali, utilizzando strumenti facilitanti o
proponendo obiettivi individualizzati.
Le nuove Indicazioni Nazionali individuano i seguenti traguardi di sviluppo della competenza per le lingue
comunitarie al termine della scuola secondaria di primo grado:
Traguardi per la prima e la seconda lingua straniera
L’alunno sa organizzare il proprio apprendimento, utilizza lessico, strutture e conoscenze apprese per
elaborare i propri messaggi; individua analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e
rappresenta linguisticamente collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi; acquisisce ed
interpreta l'informazione valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
L’alunno sa individuare e spiegare le differenze culturali veicolate dalla lingua materna e dalle lingue
straniere spiegandole, senza avere atteggiamenti di rifiuto.
Si introduce poi una distinzione tra la prima lingua straniera e la seconda lingua straniera in considerazione dei
diversi orari (h 3 settimanali per la prima e h 2 settimanali per la seconda):
Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado per la
lingua inglese
L’alunno comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti
familiari che affronta normalmente a scuola e nel tempo libero.
Interagisce con uno o più interlocutori in contesti familiari e su argomenti noti.
Descrive oralmente situazioni, racconta avvenimenti personali, espone argomenti di
studio.
Legge semplici testi con diverse strategie adeguate allo scopo.
Legge testi informativi e ascolta spiegazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline.
Scrive semplici resoconti e compone brevi lettere o messaggi rivolti a coetanei e familiari.
Individua elementi culturali veicolati dalla lingua materna o di scolarizzazione e li confronta con quelli
veicolati dalla lingua straniera, senza atteggiamenti di rifiuto.
Affronta situazioni nuove attingendo al suo repertorio linguistico; usa la lingua per apprendere
argomenti anche di ambiti disciplinari diversi e collabora con i compagni nella realizzazione di attività e
progetti.
Auto valuta le competenze acquisite ed è consapevole del proprio modo di apprendere.
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Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado per la
seconda lingua straniera
L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari
Comunica oralmente in attività che richiedono uno scambio di informazioni semplice e diretto su
argomenti familiari e abituali.
Riesce a descrivere oralmente e per iscritto aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente.
Legge brevi e semplici testi con tecniche adeguate allo scopo.
Chiede spiegazioni, svolge compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante.
Stabilisce relazioni tra semplici elementi linguistico - comunicativi e culturali propri delle lingue di studio.
Confronta i risultati conseguiti in lingue diverse e le strategie utilizzate per imparare.
Tenendo conto delle indicazioni del Quadro Comune Europeo di Riferimento del Consiglio d’Europa, i risultati
di apprendimento realisticamente ipotizzabili dopo un triennio di studio sono quelli descritti per il
Livello Base A1 e A2.
L’alunno cioè dovrebbe essere in grado di comprendere ed interagire in modo semplice, usando
espressioni quotidiane, con una persona che parli lentamente e chiaramente e che sia disposta a
collaborare.
Obiettivi di apprendimento della terza classe della scuola secondaria
di primo grado per la lingua inglese
-
-
Ascolto (comprensione orale)
Comprendere i punti essenziali di un discorso, a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli
di argomenti familiari, inerenti alla scuola, al tempo libero ecc.
Individuare anche in materiali multimediali autentici l'informazione principale su avvenimenti di attualità o
su argomenti che riguardano la propria sfera di interessi, a condizione che il discorso sia articolato in modo
chiaro.
Lettura (comprensione scritta)
Leggere e individuare informazioni esplicite in semplici testi di uso quotidiano e in lettere personali.
Leggere globalmente testi relativamente lunghi (depliant, articoli di giornali, notizie su internet), per trovare
informazioni specifiche relative ai propri interessi e a contenuti di studio di altre discipline.
Leggere e capire testi riguardanti istruzioni per l’uso di un oggetto per lo svolgimento di giochi, per attività
collaborative.
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-
-
-
-
Parlato (produzione e interazione orale)
Descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani, indicare
che cosa piace o non piace, motivare un’opinione ecc., usando espressioni e frasi connesse in modo
semplice anche se con esitazioni e con errori formali che non compromettano però la comprensibilità del
messaggio.
Interagire con uno o più interlocutori, comprendere i punti chiave di una conversazione ed esporre le
proprie idee in modo chiaro e comprensibile
Gestire conversazioni di routine, facendo domande e scambiando idee e informazioni in situazioni
quotidiane prevedibili
Scrittura (Produzione scritta)
Produrre risposte a questionari e formulare domande su testi.
Raccontare per iscritto avvenimenti ed esperienze, progetti per il futuro, esprimere opinioni e fare confronti
con frasi semplici
Scrivere semplici testi, e lettere personali semplici, adeguate al destinatario che si avvalgano di lessico
sostanzialmente appropriato e sintassi elementare.
Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento
Rilevare semplici regolarità e differenze nella forma di testi scritti di uso comune
Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.
Rilevare semplici analogie o differenze tra comportamenti e usu legati a lingue diverse
Riconoscere come si apprende e che cosa ostacola il proprio apprendimento.
Obiettivi di apprendimento della terza classe della scuola secondaria
di primo grado per la seconda lingua straniera
-
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-
Ascolto (comprensione orale)
Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente (es.: consegne
brevi e semplici) e identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti (es.: la
scuola, le vacanze, i passatempi, gli amici, i propri gusti…).
Comprendere brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale.
Lettura (comprensione scritta)
Comprendere testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto (es.: cartoline, messaggi di posta
elettronica, lettere personali, brevi articoli di cronaca…) e trovare informazioni specifiche in materiali di uso
corrente (menu, prospetti, opuscoli…).
Parlato (produzione e interazione orale)
Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate.
Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui ha familiarità utilizzando espressioni
e frasi adatte alla situazione.
riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale (gusti, amici, attività scolastica, giochi,
vacanze…), sostenendo ciò che si dice o si chiede con mimica e gesti e chiedendo eventualmente
all’interlocutore di ripetere.
Scrittura (produzione scritta)
Scrivere testi brevi e semplici (biglietti, messaggi di posta elettronica, cartoline, pro-memoria, brevi lettere
personali per fare gli auguri, ringraziare o invitare qualcuno, per chiedere notizie, per parlare e raccontare le
proprie esperienze…) anche se con errori formali che non compromettano però la comprensibilità del
messaggio.
Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento
Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato.
Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.
Riconoscere i propri errori e propri modi di apprendere le lingue.
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OBIETTIVI INTERMEDI - Classe prima
Obiettivo 1 – Comprensione Orale (ascolto)
riconoscere all’ascolto suoni, ritmo, e intonazione della frase
capire il senso globale di semplici messaggi di tipo quotidiano
Obiettivo 2 – Comprensione scritta (lettura)
capire l’essenziale di semplici testi autentici di uso quotidiano
Obiettivo 3 – Produzione orale non interattiva (parlato)
(solo per la prima lingua straniera)
Descrivere e presentare in modo semplice persone, situazioni e luoghi usando le strutture grammaticali
e le funzioni linguistiche nel rispetto delle regole fondamentali
Obiettivo 4 – Interazione orale (parlato)
drammatizzare dialoghi appresi da un modello
interagire in modo guidato in contesti comunicativi noti con un uso accettabile delle strutture/funzioni di
base
Obiettivo 5 – Produzione scritta (scrittura)
scrivere semplici messaggi di tipo quotidiano basati su un modello, con un uso accettabile delle
strutture/funzioni di base
METODOLOGIE
Si svilupperanno le abilità partendo prioritariamente dalla comprensione e dal parlato e curando soprattutto
le attività orali. Gli alunni saranno così messi in grado di capire e produrre semplici messaggi. La lettura ad
alta voce sarà usata per verificare la capacità di esatta associazione fra segno grafico e suono. L’acquisizione
di una pronuncia corretta sarà favorita anche dalla presentazione delle regole di fonetica e sarà rafforzata
con opportuni esercizi.
Si presenteranno dialoghi attraverso l’ascolto di audiovisivi e la viva voce dell’insegnante. Questi saranno poi
ripetuti coralmente e letti individualmente dagli alunni. Dalla comprensione e memorizzazione del dialogo si
passerà alla presentazione delle strutture e funzioni grammaticali dell’unità di lavoro, alla loro pratica e
consolidamento tramite opportuni esercizi orali e scritti.
Si affronteranno anche brevi letture di facile comprensione. Il passaggio allo scritto avverrà partendo da
attività di copiatura e dettato per giungere gradualmente alla produzione di messaggi e brevi testi di vario
tipo seguendo un modello dato.
CONTENUTI
Strutture linguistiche di base elementari e lessico fondamentale nella progressione prevista dal libro di testo
in uso.
Funzioni comunicative di uso quotidiano con registro informale e/o formale con prevalenza di quelle relative
alla comunicazione orale (per esempio: presentare e presentarsi, dare e chiedere informazioni personali su
età, professione, nazionalità, indirizzo, rapporti di parentela, descrivere, cose, luoghi e persone familiari
ecc.).
Aree tematiche relative al mondo più vicino a quello del ragazzo: la casa, la famiglia, gli amici, il tempo
libero, la scuola, le attività abituali e via di seguito.
OBIETTIVI INTERMEDI - Classe seconda
Obiettivo 1 – Comprensione orale (ascolto)
comprendere il senso di un messaggio orale globalmente e analiticamente
Obiettivo 2 – Comprensione scritta (lettura)
comprendere il senso globale di un brano letto e saper riconoscere le sue strutture grammaticali e
funzioni comunicative
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Obiettivo 3 – Produzione orale non interattiva (parlato)
(per la prima lingua straniera)
descrivere condizioni di vita, compiti quotidiani, gusti e preferenze usando con sufficiente correttezza le
nuove strutture e funzioni linguistiche apprese in rapporto al contesto.
Obiettivo 4 – Interazione orale (parlato)
simulare ruoli in situazioni note
interagire in semplici dialoghi estemporanei e raccontare fatti di vita quotidiana anche in modo
approssimativo, ma tale da non compromettere la comprensione
Obiettivo 5 – Produzione scritta (scrittura)
saper produrre brevi testi su argomenti noti in modo più o meno guidato con un uso adeguato delle
strutture/funzioni apprese
METODOLOGIE
Si porrà maggiore attenzione all’aspetto espressivo e pratico della lingua mettendola in relazione allo
specifico contesto comunicativo, e anche le strutture grammaticali troveranno nella classe seconda una più
consapevole sistemazione.
Si amplierà lo spazio dedicato alla lettura scegliendo semplici documenti autentici o brani del libro di testo
selezionati in base agli interessi degli alunni. Per la comprensione globale e analitica del testo la lettura sarà
silenziosa, mentre sarà ad alta voce per l’acquisizione della correttezza fonologica e dell’intonazione.
Le esercitazioni scritte includeranno anche questionari e brevi lettere e, se il livello della classe lo consente,
si approfondiranno alcuni aspetti della vita sociale della nazione studiata.
CONTENUTI
Strutture linguistiche di media complessità nella progressione prevista dal libro di testo in uso.
Ampliamento del lessico di base.
Funzioni comunicative di uso quotidiano con registro informale e/o formale tipiche dei più comuni rapporti
sociali (fare inviti, dare appuntamenti, fare acquisti, dare e chiedere indicazioni stradali, chiedere e dare
numeri di telefono e informazioni su orari ecc.)
Aree tematiche relative alle interazioni abituali nel quartiere, nella città, nella vita lavorativa e di relazione.
Classe terza
Obiettivo 1 – Comprensione orale (ascolto)
dedurre il significato di eventuali parole nuove dalla situazione comunicativa
in una conversazione orale comprendere, oltre al senso globale e alle informazioni esplicite, almeno
alcune di quelle implicite ricavabili dal contesto
Obiettivo 2 – Comprensione scritta (lettura)
in un testo scritto (opuscoli, articoli di giornale, testi informativi, ecc.) comprendere, oltre al senso
globale e alle informazioni esplicite, almeno alcune di quelle implicite ricavabili dal contesto
Obiettivo 3 – Comprensione orale non interattiva (parlato)
(per la prima lingua straniera)
Esprimere opinioni e confronti
Riferire a voce su argomenti trattati
operare confronti interculturali
Obiettivo 4 – Interazione orale (parlato)
interagire in semplici dialoghi estemporanei adattando il proprio linguaggio all’interlocutore e al contesto
in funzione del proprio scopo
raccontare fatti di vita quotidiana
15
Obiettivo 5 – Produzione scritta (scrittura)
produrre testi scritti (biografie, e-mail, lettere personali, sintesi, ecc.) applicando strutture più
complesse e diversificando il lessico, anche in assenza di un modello guida vincolante
METODOLOGIE
Aumenterà il tempo dedicato alla drammatizzazione, al role play e alla simulazione per sviluppare la
competenza comunicativa nella lingua orale e si utilizzeranno nuovi modelli per l’ascolto e il parlato (per
esempio video o documenti audio). Per la lingua scritta si utilizzeranno documenti autentici, letture di civiltà,
e testi su argomenti interdisciplinari in vista dell’esame conclusivo. Si analizzeranno inoltre temi di attualità e
altri motivanti per questa fascia di età (sport, musica, passatempi, ecc.). Le attività di scrittura includeranno
la composizione di lettere, questionari, riassunti e il completamento o la creazione di dialoghi.
Nel corso di tutto il triennio si collaborerà con gli altri colleghi per eventuali progetti interdisciplinari approvati
e ove possibile si concorderà una terminologia grammaticale comune con l’insegnante di lettere.
Si estenderà l’uso dei sussidi audiovisivi presenti nella scuola (registratore, videoregistratore, televisore e
computer) per consolidare gli apprendimenti e per presentare modelli linguistici reali e differenti.
CONTENUTI
Strutture linguistiche più complesse nella progressione prevista dal libro di testo in uso.
Ulteriore arricchimento e differenziazione del lessico.
Funzioni comunicative di uso quotidiano con registro anche formale sia in riferimento al parlato che allo
scritto.
Aree tematiche che allargano gli orizzonti culturali del giovane mettendolo a contatto in modo più
sistematico con gli aspetti di civiltà e con le differenze culturali (viaggi e turismo, letture informative e di
approfondimento, filmati, letture graduate di brevi testi di narrativa, ecc ).
MEZZI E STRUMENTI
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Testi in adozione
Registratori e videoregistratori
Laboratorio di informatica (in entrambe le sedi)
Cassette audio e video, CD rom
Dizionari bilingue
Documenti autentici quali giornali, riviste, cartoline,depliant
Testi di lettura in lingua straniera disponibili in biblioteca
Eventuale introduzione nella classe di un lettore madrelingua
LIM dove presenti
RECUPERO E POTENZIAMENTO
Le attività di recupero e potenziamento verranno svolte in parallelo all’interno dell’orario del mattino con i
seguenti approcci:
Recupero
Esercitazioni orali e scritte graduate e semplificate a misura dell’alunno
Role-play e drammatizzazione in coppia o in gruppo
Individuazione di figure tutor che seguano i compagni in difficoltà
Contatti con la famiglia per stabilire le necessarie collaborazioni
Qualora le attività di recupero del mattino fossero insufficienti, si possono organizzare corsi pomeridiani
raggruppando alunni di classi parallele dello stesso docente oppure, in base alla tipologia e al numero degli
allievi, anche di corsi diversi.
Il gruppo pomeridiano non deve eccedere le 10 unità. Il Consiglio di Classe programmerà i tempi e le
modalità di attuazione in relazione alle altre attività pomeridiane già in corso.
Potenziamento
Approfondimenti tramite esercizi più complessi e autonomi
Letture e ricerche individuali e di gruppo per ampliare le conoscenze culturali e di civiltà
16
Assegnazione di incarichi di responsabilità quali il reperimento e la distribuzione di materiali di
consultazione extra, gestione del prestito della biblioteca, collaborazione con il docente per compiti di
tutoraggio e di controllo
Uso di supporti informatici, soprattutto per l’handicap
Eventuale preparazione alle certificazioni internazionali
VALUTAZIONE
La prima forma di valutazione consiste nell’accertamento del livello di possesso dei prerequisiti, intendendo
con questo termine:
le abilità, competenze e conoscenze generali di base di un alunno tipo che abbia appena fatto il
suo ingresso nella scuola media
nel caso di alunni delle classi successive alla prima i livelli di competenza specifica nella disciplina
rispetto al programma svolto negli anni precedenti.
Per tutti si valuterà anche la motivazione ad apprendere. La valutazione della situazione di partenza può
essere condotta:
in modo informale, tramite osservazioni e conversazioni, o utilizzando informazioni provenienti da altre
fonti (schede della scuola elementare, colleghi del Consiglio di Classe, la famiglia)
tramite prove d’ingresso più strutturate (test previsti dai testi in adozione, questionari o altro)
Prerequisiti particolarmente rilevanti per l’apprendimento della Lingua straniera sono:
capacità di comprendere messaggi non verbali quali schemi, itinerari, alberi genealogici, immagini ecc, e
di riferire verbalmente le informazioni in essi contenute
comprensione di messaggi verbali e capacità di individuarne la funzione comunicativa
comprensione e uso corretto della terminologia grammaticale fondamentale e dei concetti base della
grammatica.
capacità di osservazione e di confronto
discriminazione corretta dei suoni
capacità di analizzare e classificare
capacità di collocare gli avvenimenti nello spazio e nl tempo
capacità di mantenere l’attenzione soprattutto durante le attività di ascolto
Nel corso dell’anno poi la VALUTAZIONE sarà intesa come FORMATIVA quando il suo obiettivo sarà il
controllo del livello di raggiungimento degli obiettivi prefissati per predisporre attività integrative di recupero ed
eventuali modifiche nella programmazione del lavoro.
Le VERIFICHE delle competenze raggiunte nell’ORALE consisteranno in attività di PAIR WORK, dialogo libero,
risposte a domande, esposizione di argomenti di civiltà preparati.
Le VERIFICHE relative allo SCRITTO consisteranno in test per l’accertamento di abilità integrate oppure per
controllare il grado di possesso operativo di specifiche strutture grammaticali, funzioni comunicative e nozioni
linguistiche in relazione ad ogni unità didattica.
La VALUTAZIONE SOMMATIVA QUADRIMESTRALE terrà conto non solo del grado di raggiungimento degli
obiettivi linguistici ed educativi, ma anche dell’evoluzione complessiva dell’alunno in relazione al suo livello di
partenza.
LIVELLI DI RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
Classe prima
Ascolto e lettura
9/10: comprende in modo dettagliato e completo il senso di un semplice messaggio
8: comprende in modo completo il senso di un semplice messaggio
7: comprende tutte le informazioni essenziali di un semplice messaggio
6: comprende il senso globale di un semplice messaggio
5: non comprende la maggior parte di un semplice messaggio
17
4: non comprende neppure gli elementi essenziali di un semplice messaggio
3: non comprende alcun tipo di messaggio *
Parlato
9/10: interagisce con sicurezza in una semplice conversazione in modo corretto e con chiara pronuncia e
intonazione
8: interagisce in una semplice conversazione in modo corretto e con chiara pronuncia e intonazione
7: interagisce efficacemente in una semplice conversazione pur con qualche incertezza
6: fornisce risposte guidate comprensibili in contesti comunicativi noti pur con errori non gravi
5: sa fornire semplici risposte ma con errori che ostacolano la comprensione
4: sa fornire qualche risposta ma con gravi errori che ne compromettono la comprensione
3: non fornisce alcun tipo di risposta *
Scrittura
9/10: sa produrre semplici testi articolati e corretti
8: sa produrre semplici testi corretti
7: sa produrre semplici testi con qualche errore
6: sa produrre semplici testi con errori che non compromettono la comunicazione
5: sa produrre semplici testi ma con errori che compromettono la comunicazione
4: non è in grado di produrre messaggi comprensibili anche su modello dato
3: non produce alcun messaggio significativo *
Classe seconda
Ascolto e lettura
9/10: comprende in modo dettagliato e completo il senso del messaggio
8: comprende in modo completo il senso del messaggio
7: comprende tutte le informazioni essenziali del messaggio
6: comprende il senso globale del messaggio
5: non comprende la maggior parte di un messaggio
4: non comprende gli elementi essenziali di un messaggio
3: non comprende alcun tipo di messaggio *
Parlato
9/10: comprende in modo dettagliato e completo il senso del messaggio
8: comprende in modo completo il senso del messaggio
7: comprende tutte le informazioni essenziali del messaggio
6: comprende il senso globale del messaggio
5: non comprende la maggior parte di un messaggio
4: non comprende gli elementi essenziali di un messaggio
3: non comprende alcun tipo di messaggio *
Scrittura
9/10: sa produrre testi articolati e corretti in modo personale
8: sa produrre testi abbastanza corretti
7: sa produrre testi con errori non gravi
6: sa produrre testi con errori che non compromettono la comunicazione
5: sa produrre testi semplici e/o brevi ma con errori che compromettono la comunicazione
4: produce testi frammentari, scorretti e poco comprensibili
3: non produce alcun tipo di testo significativo *
Classe terza
Ascolto e lettura
9/10: comprende in modo dettagliato e completo messaggi di vario genere
8: comprende in modo completo messaggi di vario genere
7: comprende tutte le informazioni essenziali di messaggi di vario genere
6: comprende il senso globale di messaggi di vario genere
18
5: comprende solo qualche elemento essenziale di alcuni messaggi
4: non comprende quasi nessun tipo di messaggio
3: non comprende alcun messaggio *
Parlato
9/10: sa inserirsi con sicurezza in una conversazione in modo corretto e con chiara pronuncia e intonazione
8: sa partecipare ad una conversazione in modo sostanzialmente corretto e con chiara pronuncia e intonazione
7: sa inserirsi efficacemente in una conversazione pur con qualche incertezza
6: se guidato, sa partecipare in una conversazione in modo comprensibile
5: se guidato, sa partecipare ad una conversazione in modo parzialmente comprensibile
4: anche se guidato non sa partecipare ad una semplice conversazione in modo
comprensibile
3: non partecipa ad alcuna conversazione *
Produzione scritta
9/10: sa produrre testi ricchi, articolati e corretti in modo personale
8: sa produrre testi ben sviluppati e abbastanza corretti
7: sa produrre testi adeguati con errori non gravi
6: sa produrre semplici testi comprensibili pur con alcuni errori
5: sa produrre semplici testi comprensibili ma con numerosi errori
4: produce testi frammentari, scorretti e poco comprensibili
3: non produce alcun tipo di testo significativo *
* La valutazione inferiore al 3 sarà attribuita solo in casi eccezionali (compiti in bianco e nessuna risposta agli
stimoli ed interventi di recupero messi in atto dal docente durante l’anno). Sarà presentata al Consiglio di Classe
adeguata documentazione.
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI LINGUE
N.B. Nella definizione del voto complessivo, si darà maggiore valenza a quello attribuito alla
produzione.
Prova n°1: brano e questionario
Comprensione del
testo
Completa e dettagliata
Completa
Più che buona
Efficace rispetto alle informazioni essenziali
Parziale ma accettabile
Frammentaria e incerta
Inadeguata - insufficiente
Produzione risposte
Corretta, coesa, rielaborata
Corretta e coesa
Completa e pertinente con qualche errore lieve
Sostanzialmente corretta e appropriata (ma non sempre completa)
Semplice con qualche errore morfosintattico non grave
Non sempre corretta né appropriata
Molto scorretta
19
10
9
8
7
6
5
3/4
10
9
8
7
6
5
3/4
Prova n°2: dialogo/lettera su traccia
Comprensione della
traccia
Completa e dettagliata
Completa
Più che buona
Efficace rispetto alle funzioni principali
Accettabile ma parziale
Frammentaria
Inadeguata
10
9
8
7
6
5
3/4
Produzione scritta
dialogo/lettera
Corretta e ben organizzata con ricchezza lessicale e/o funzionale
Corretta e ben organizzata
Completa e coerente con qualche errore lieve
Sostanzialmente corretta e appropriata
Semplice con qualche errore che non impedisce la comunicazione
Non sempre corretta né appropriata
Incompleta e con gravi errori
10
9
8
7
6
5
3/4
20
MATEMATICA
DIDATTICA DELLE LIM
La Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) rappresenta la principale novità nel panorama delle tecnologie
didattiche: è uno strumento che racchiude, in un unico oggetto, le principali tecnologie didattiche
precedentemente utilizzate (video proiettore, videoregistratore, televisione, computer).
È uno strumento versatile dalle molteplici potenzialità, capace di aiutare a costruire ambienti di apprendimento
stimolanti. In particolare svolge un ruolo importante rispetto al coinvolgimento degli alunni a forme di lavoro
collaborativo, all’utilizzo simultaneo di canali comunicativi diversi, all’adattamento e alla riorganizzazione dei
materiali di studio, anche nella prospettiva inclusiva.
Rappresenta un’opportunità per i docenti: il suo valore aggiunto risiede nella possibilità di interagire facilmente
e direttamente con i contenuti, rendendo sempre più significativo il processo di apprendimento. È inoltre
particolarmente efficace nel rivitalizzare la passione dei docenti per le discipline e l’insegnamento, e per trovare
nuove vie per insegnare ad apprendere.
È una risorsa nelle mani degli studenti perché costituisce un ambiente di apprendimento dinamico. Essa è,
infatti, straordinariamente potente nel far nascere e soddisfare curiosità tra gli studenti, mettendoli al centro del
processo di apprendimento.
I punti di forza della LIM consistono nella chiarezza degli stimoli, nelle dimensioni delle immagini, nella presenza
di uno schermo dinamico, nella possibilità di creare, spostare, recuperare e salvare una grande quantità di
risorse. La sua versatilità permette di dare risposte personalizzate a complessi bisogni di apprendimento.
Stimolando più canali percettivi si incontrano le esigenze di studenti con stili diversi di apprendimento.
L'utilizzo di elementi visivi (statici o dinamici), in particolare stimola:
- le abilità dello studente di analizzare e processare l'informazione,
- le capacità di astrazione,
- la memorizzazione dei materiali,
- l'apprendimento cooperativo,
- la motivazione e il coinvolgimento attivo,
- le capacità attentive.
Nello specifico sarà possibile ora l’uso di sw dedicati, di applicativi per costruire presentazioni, testi iperattivi,
tabelle. Si potranno vedere filmati scientifici, fare ricerche a piccoli e grandi gruppi, si potrà attingere alle infinite
risorse del web. Ogni alunno sarà protagonista e fruitore di una conoscenza senza limiti e potrà dare il proprio
significativo contributo alla crescita della classe.
CLASSE PRIMA
-
PREREQUISITI
Conoscenza del sistema di numerazione decimale
Abilità di calcolo
Capacità di risolvere semplici problemi
Conoscenza degli strumenti di misurazione e delle principali unità di misura
Conoscenza degli elementi fondamentali della geometria
PROVE D’INGRESSO
Verranno proposte per l’accertamento dei requisiti indicati prove d’ingresso riguardo:
- Il sistema di numerazione decimale
- Il calcolo nell’insieme N
- La risoluzione di problemi
- Il sistema metrico decimale
- Elementi fondamentali di geometria
Nei limiti del possibile, i docenti di matematica concordano di somministrare prove comuni agli alunni delle
prime classi.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Numeri: Insieme N e Insieme Q+
1.
2.
conosce i numeri interi e il sistema di numerazione decimale
rappresenta i numeri sulla retta
21
3.
esegue le 4 operazioni e applica le relative proprietà
4.
esegue semplici espressioni numeriche
5.
conosce l’operazione di elevamento e potenza e le relative proprietà
6.
ha acquisito i concetti di multiplo e di divisore di un numero
7.
scompone i numeri naturali in fattori primi e calcola M.C.D. e m.c.m di due o più numeri
8.
ha acquisito il concetto di frazione come operatore sull’intero
9.
ha acquisito il concetto di frazioni equivalenti e sa ridurre ai minimi termini
10.
ha acquisito il concetto di numero razionale e sa eseguire le operazioni
L’alunno verrà abituato ad eseguire calcoli quando è possibile a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi
scritti, le calcolatrici e i fogli di calcolo e valutando quale strumento può essere più opportuno.
Spazio e figure
1.
conosce gli enti fondamentali della geometria
2.
sa riconoscere, confrontare e rappresentare semirette, segmenti e angoli
3.
ha acquisito il concetto di poligono e conosce le proprietà
4.
conosce elementi e proprietà di triangoli e quadrilateri
5.
risolve problemi sul perimetro dei poligoni
L’alunno imparerà a riprodurre figure e disegni geometrici, utilizzando in modo appropriato e con accuratezza
opportuni strumenti (riga, squadra, compasso, goniometro, software di geometri)
Relazioni e funzioni
1.
2.
traduce un problema in termini matematici
individua la strategia risolutiva e la esplicita in operazioni
Misure, dati e previsioni
1.
2.
3.
conosce il sistema di numerazione decimale
conosce il sistema di misura degli angoli e del tempo
sa rappresentare e confrontare dati facendo uso di tabelle e grafici
22
CLASSE SECONDA
PREREQUISITI
-
Padronanza del calcolo nell’insieme N
Conoscenza di concetti di frazione come operatore e come numero razionale
Conoscenza degli elementi fondamentali della geometria
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Numeri: Insieme Q+
1.
2.
3.
4.
5.
6.
esegue operazioni ed espressioni con i numeri razionali
trasforma un numero decimale finito o periodico in frazione e viceversa
ha acquisito il concetto di radice quadrata e conosce l’algoritmo di calcolo
ha acquisito il concetto di rapporto fra grandezze omogenee e non
ha acquisito il concetto di proporzione, conosce e applica le proprietà
comprende il significato di percentuale e la sa calcolare utilizzando strategie diverse
Spazio e figure
1.
ha acquisito i concetti di equiscomponibilità ed equivalenza di figure piane
2.
calcola l’area di triangoli, quadrilateri e poligoni regolari
3.
sa risolvere problemi diretti e inversi sul calcolo delle aree
4.
conosce e applica il teorema di Pitagora
5.
sa rappresentare punti, segmenti e figure nel piano cartesiano
L’alunno verrà abituato a descrivere figure complesse e costruzioni geometriche al fine di comunicarle agli altri.
Saprà altresì riprodurre figure e disegni geometrici in base ad una descrizione e codificazione fatta da altri.
Relazioni e funzioni
1.
2.
3.
4.
traduce un problema in termini matematici
individua la strategia risolutiva e la esplicita in operazioni
risolve problemi con le frazioni
risolve problemi con l’uso delle proporzioni
Misure, dati e previsioni
1.
2.
conosce e usa misure di superficie
sa rappresentare e confrontare dati facendo uso di tabelle e grafici
CLASSE TERZA
PREREQUISITI
-
Padronanza del calcolo nell’insieme Q+
Capacità di risolvere problemi di calcolo delle aree delle figure piane
Conoscenza e comprensione del Teorema di Pitagora
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Numeri: Insieme R e calcolo letterale
1.
2.
3.
4.
5.
6.
ha acquisito il concetto di numero relativo
conosce e rappresenta numeri relativi
esegue le operazioni fondamentali con i numeri relativi
conosce e applica le regole del calcolo letterale (monomi e polinomi)
risolve equazioni di primo grado ad una incognita
risolve semplici problemi con l'uso di equazioni
Spazio e figure
23
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
conosce e applica i teoremi di Euclide
riconosce figure piane simili in vari contesti e sa riprodurre in scala una figura assegnata
conosce e applica concetti e formule relativi a circonferenza, cerchio e loro parti
conosce elementi e proprietà di figure nello spazio
risolve problemi relativi al calcolo delle aree delle superfici e dei volumi dei principali solidi
sa rappresentare e studiare un poligono nel piano cartesiano
conosce e utilizza le principali trasformazioni geometriche
Relazioni e funzioni
1.
2.
3.
4.
traduce un problema in termini matematici
individua la strategia risolutiva e la esplicita in operazioni
risolve problemi riguardanti percentuali, tre semplice diretto e inverso
usa il piano cartesiano per rappresentare relazioni e funzioni empiriche o ricavate da tabelle, e
per conoscere in particolare le funzioni del tipo y=ax, y=a/x, y=ax 2, y=2n e i loro grafici e collegare
le prime due al concetto di proporzionalità
Misure, dati e previsioni
1.
2.
3.
4.
conosce e usa misure di volume, capacità e peso specifico
costruisce e "legge" tabelle e grafici
calcola frequenze, media, moda e mediana
calcola la probabilità di un evento casuale
Il percorso didattico sarà mirato:
o all’arricchimento con nuove strategie ad es. abituando gli alunni ad un uso più appropriato delle
risorse tecnologiche ed informatiche
o alla possibilità di utilizzare i software finalizzati alla costruzione di tests oggettivi di
valutazione delle competenze sui quali far esercitare agli alunni anche abilità di tipo informatico.
METODOLOGIA – INTERVENTI PEDAGOCICO – DIDATTICI
Sarà quella della comunicazione verbale e del dialogo con momenti di operatività ed esperienza. Si dovrà
partire sempre da situazioni reali che si possono osservare e rappresentare per giungere alla costruzione di un
linguaggio simbolico adatto ad esprimere la realtà. Gli argomenti saranno introdotti in forma problematica per
suscitare curiosità, interesse, stimolare la creatività e favorire l’uso analitico e critico dei vari sussidi a
disposizione. Nell’approccio ai contenuti sarà privilegiato il potenziamento di capacità logiche anche in
previsione della prova INVALSI.
Gli argomenti instaureranno in classe un clima di serenità e collaborazione per agevolare il dialogo e la
discussione ed abituare gli alunni all’ascolto.
Gli alunni potranno essere impegnati individualmente o in gruppo in momenti operativi di indagine e di
riflessione opportunamente guidati dall’insegnante.
Tali momenti operativi riguarderanno:
 procedimenti di misura
 costruzione di modellini di geometria piana e solida
 rilevazione dati statistici
 costruzione di grafici, tabelle e schemi
 lettura di testi
 rielaborazione scritta dei concetti e delle conoscenze acquisite anche tramite visite guidate
 ogni obiettivo sarà raggiunto con gradualità, rispettando i tempi e le modalità di apprendimento di
ciascun alunno.
Il metodo dovrà assicurare un apprendimento che determini una modifica totale del comportamento degli
allievi, per dare loro la possibilità di applicazione acquisita.
Pertanto si dovranno promuovere tutte le esercitazioni necessarie affinché le abilità acquisite diventino
patrimonio permanente.
Le attività didattiche saranno orientate anche in funzione della somministrazione delle PROVE INVALSI,
utilizzando contenuti adeguati alle stesse.
24
INDICATORI DI LIVELLO RISPETTO AGLI OBIETTIVI
(Tutte le classi)
votazione 10/10: ha acquisito una conoscenza approfondita degli elementi specifici della disciplina e li sa
elaborare autonomamente; applica in maniera consapevole ed efficace proprietà e algoritmi; è in grado di
affrontare problemi, individuarne le soluzioni e verificarne i risultati; codifica e decodifica un messaggio in modo
consapevole usando termini e i simboli specifici.
votazione 9/10: ha acquisito una conoscenza completa degli elementi specifici della disciplina; applica in
maniera consapevole ed efficace proprietà e algoritmi; è autonomo nell’affrontare problemi, ne individua le
informazioni più importanti, imposta adeguate strategie risolutive; decodifica un messaggio in modo corretto
usando termini e i simboli specifici.
votazione 8/10: ha acquisito una buona conoscenza degli elementi specifici della disciplina; individua e
applica correttamente proprietà e algoritmi; è in grado di affrontare problemi individuandone le informazioni più
importanti, con opportune strategie risolutive; decodifica messaggi noti e fornisce informazioni chiare.
votazione 7/10: conosce gli elementi specifici della disciplina; applica proprietà e procedimenti in modo
abbastanza corretto; è in grado di individuare le informazioni di un problema e di impostare la soluzione
secondo schemi acquisiti /codifica e decodifica i messaggi in modo corretto.
votazione 6/10: - ha acquisito una sostanziale conoscenza degli elementi specifici della disciplina; applica
proprietà e algoritmi; è in grado di affrontare semplici problemi, ne individua le informazioni più importanti;
guidato, imposta strategie risolutive non sempre formalmente corrette; individua gli elementi essenziali di un
messaggio.
votazione 5/10: conosce i principali elementi specifici della disciplina in maniera superficiale; individua
proprietà e algoritmi ma li applica in modo meccanico e non sempre corretto. Se guidato, è in grado di risolvere
semplici problemi, individuare gli elementi essenziali di un messaggio.
votazione 4/10: conosce in maniera parziale o frammentaria gli elementi specifici della disciplina; anche
se guidato, affronta semplici problemi con difficoltà e non sempre individua le strategie risolutive, non individua
gli elementi essenziali di un messaggio.
votazione 3/10: non ha acquisito la conoscenza degli elementi specifici della disciplina; non individua
proprietà e algoritmi; neppure guidato è in grado di affrontare semplici problemi; non individua gli elementi
essenziali di un semplice messaggio.
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA D’ESAME
Conoscenza dei contenuti
Approfondita
Completa
Essenziale
Frammentaria
Lacunosa
Applicazione delle regole
Corretta e consapevole
Sostanzialmente corretta
Parzialmente corretta
Incerta
Scorretta
25
10
8–9
6–7
5
3–4
8 – 9 – 10
6–7
5
4
3
Risoluzione dei problemi
Esatta
Parzialmente esatta
Parziale e inesatta
Inesatta
8 – 9 – 10
6–7
5
4
Linguaggio grafico simbolico
Appropriato
Sostanzialmente corretto
Approssimativo
Improprio
8 – 9 – 10
6–7
5
4
26
SCIENZE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO IN RELAZIONE AI CONTENUTI
CLASSE PRIMA
Fisica e chimica
1. comprende gli argomenti inerenti la materia e sa ripeterli utilizzando una terminologia corretta;
2. comprende i concetti di calore, temperatura ed i fenomeni a essi legati e li sa ripetere utilizzando una
terminologia corretta.
La Terra
1. comprende gli argomenti inerenti il pianeta Terra e sa ripeterli utilizzando una terminologia corretta;
2. conosce le proprietà e caratteristiche dei tre componenti del nostro pianeta: l’idrosfera, l’atmosfera e
la litosfera.
Biologia
1. conosce
2. conosce
3. conosce
4. conosce
e
e
e
e
sa
sa
sa
sa
esporre
esporre
esporre
esporre
l’organizzazione
l’organizzazione
l’organizzazione
l’organizzazione
della cellula utilizzando una terminologia corretta;
dei viventi più semplici (Monere, Protisti e virus e funghi);
del mondo vegetale;
del mondo animale.
Educazione all’ambiente
1. sa interpretare i processi legati agli ecosistemi ed è consapevole dei pericoli derivanti all’ambiente
dall’inquinamento.
CLASSE SECONDA
Fisica e chimica
1. comprende gli argomenti inerenti il moto dei corpi e sa ripeterli utilizzando una terminologia
corretta;
2. comprende gli argomenti inerenti forza ed energia e sa ripeterli utilizzando una terminologia corretta.
Biologia
1. conosce e sa esporre la struttura e le funzioni degli apparati del corpo umano utilizzando una
terminologia corretta.
Educazione alla salute
1. conosce significative patologie relative ad organi e apparati;
2. è consapevole dell’importanza del rispetto del proprio corpo con scelte appropriate ed adeguati
comportamenti ed abitudini.
CLASSE TERZA
Fisica e chimica
1. conosce il significato di densità e peso specifico e lo applica in situazioni problematiche;
2. conosce e comprende gli argomenti inerenti i vari tipi di leva (vantaggiosa, svantaggiosa
indifferente) e sa ripeterli usando una terminologia corretta;
3. conosce la struttura dell’atomo e le principali trasformazioni chimiche.
Astronomia e Scienze della Terra
1. conosce e sa interpretare i processi legati alla dinamica della litosfera;
2. conosce i principali fenomeni tellurici e vulcanologici;
3. comprende gli argomenti inerenti l’Universo e li sa ripetere con terminologia corretta
Biologia
1. conosce e sa esporre la struttura e le funzioni del sistema nervoso e del sistema endocrino
27
e
2. conosce e sa esporre la struttura e le funzioni dell’apparato riproduttore;
3. conosce e sa esporre i meccanismi legati alle malattie ereditarie e sa calcolare la probabilità di un
evento;
4. comprende gli argomenti inerenti la teoria evolutiva con particolare riferimento alla specie Homo.
Educazione alla salute
1. è consapevole dei pericoli derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti, alcool e tabacco e conosce
l’importanza di scelte adeguate.
METODOLOGIA E STRATEGIE DIDATTICHE
Partendo dalla considerazione che l’alunno è protagonista del percorso formativo e che le scelte didattiche
devono essere da lui condivise, si elencano i criteri di tipo metodologico didattici comuni.
Usare un metodo induttivo: fare, saper fare, saper astrarre.
Giustificare: partendo dall’utilizzazione di alcune metodiche nella pratica “quotidiana” familiare o specifica di
un settore lavorativo o di altro tipo, giustificare l’importanza data a determinati argomenti.
Utilizzare tutte le tecniche che consentono di aumentare il livello di attenzione e quindi di migliorare le
prestazioni.
Porre sempre in evidenza gli aspetti che accomunano, correlano, diversificano, si completano
vicendevolmente.
Evidenziare l’universalità del linguaggio scientifico-matematico e riconoscere nella sintesi, nella precisione,
le sue specificità e le sue qualità.
Per gli alunni in difficoltà sarà opportuno che gli obiettivi vengano scissi in sotto obiettivi il cui
raggiungimento si possa procrastinare nel tempo.
MEZZI E STRUMENTI
Saranno utilizzati i libri di testo in adozione, audiovisivi, tabelloni, modelli, computer e quant’altro sarà
disponibile nella Scuola.
Quando possibile si effettueranno visite guidate e viaggi di istruzione che avranno il compito di far
conoscere la realtà e rendere possibili i confronti e i dibattiti sulle esperienze vissute.
Seguirà poi la verifica di quanto acquisito come metodo di lavoro.
Si prevedono eventuali approfondimenti in relazione ad argomenti quali:
a) salute
 alimentazione
 tabagismo
 alcolismo
 droga
 educazione sessuale
 malattie endemiche ereditarie quali talassemia e favismo
 malattie infettive
b) ambiente
 studio di ecosistemi
 l’inquinamento
 l’energia
c) biologia
 funzione ed evoluzione dei viventi
Nell’ambito di questi temi generali ciascun Docente tratterà gli argomenti specifici con scansione temporale
che tenga conto dell’impostazione del libro adottato e della fisionomia della classe e di eventuali progetti.
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INDICATORI DI LIVELLO RISPETTO AGLI OBIETTIVI
(Tutte le classi)
votazione 10/10: - conosce, comprende ed espone processi anche complessi in modo corretto e rigoroso
formulando esempi appropriati; è capace di realizzare esperienze, individua problematiche, analizza ipotesi
interpretative, valuta l’attendibilità dei risultati e approfondisce autonomamente i contenuti.
votazione 9/10: - conosce, comprende ed espone processi anche complessi in modo corretto e chiaro; sa
osservare, raccogliere e classificare i dati più importanti in modo appropriato; è in grado di realizzare
esperienze; individua problematiche, analizza ipotesi interpretative, valuta l’attendibilità delle informazioni.
votazione 8/10: - conosce, comprende ed espone i concetti acquisiti in modo corretto e chiaro; è in
grado di osservare, raccogliere e classificare i dati più importanti di un fenomeno; comprende problematiche e
fenomeni su cui formula ipotesi e trova soluzioni; individua gli elementi di un messaggio.
votazione 7/10: - conosce, comprende ed espone i concetti acquisiti in modo corretto; è in grado di
osservare, raccogliere e classificare i dati più importanti di un fenomeno di comprenderne le problematiche e
prospettare soluzioni.
votazione 6/10: - Conosce, comprende e riferisce semplici concetti; è in grado di compiere semplici
osservazioni e di seguire le istruzioni per classificare i fenomeni; comprende le problematiche fondamentali,
analizza dati e formula semplici ipotesi.
votazione 5/10: - Conosce semplici concetti e, anche se guidato, li riferisce in maniera non sempre
adeguata; compie semplici osservazioni e segue istruzioni per la classificazione di dati; comprende alcune
problematiche ma formula ipotesi con difficoltà.
votazione 4/10: - non sempre conosce i concetti; anche se guidato, non è in grado di compiere semplici
osservazioni e di seguire le istruzioni per la classificazione dei dati.
votazione 3/10: - non ha acquisito i concetti fondamentali; è in grado di osservare semplici fenomeni ma
non di classificarli; anche se guidato, raramente è in grado di comprendere semplici problematiche sulle quali
non sa riferire.
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TECNOLOGIA
FINALITÀ
Le conoscenze tecnologiche contribuiscono in modo determinante alla formazione culturale delle persone e
delle comunità, sviluppando le capacità di mettere in stretto rapporto il “ pensare ” e il “ fare ” e offrendo
strumenti adatti a percepire, interpretare e collegare tra loro fenomeni naturali, concetti e artefatti costruiti
dall’uomo, eventi quotidiani.
I principi e le pratiche delle tecnologie sviluppano infatti le capacità di critica e di giudizio, la
consapevolezza che occorre motivare le proprie affermazioni, l’attitudine ad ascoltare, comprendere e
valorizzare argomentazioni e punti di vista diversi dai propri.
Lo sviluppo di un’adeguata competenza tecnologica di base consente inoltre di leggere e valutare le
informazioni che la società di oggi offre.
I sostanziali cambiamenti che connotano la società contemporanea, particolarmente dovuti alle tecnologie
dell’informazione e della comunicazione, dimostrano quanto queste siano in grado di cambiare le forme e i ritmi
della vita quotidiana e come stiano cambiando le stesse mappe della conoscenza.
L’insegnamento dell’area tecnologica nella Scuola secondaria di 1° grado intende contribuire a promuovere
negli alunni una forma completa di cultura, che comprenda il possesso di capacità tali da rendere possibile la
partecipazione al lavoro, la capacità di riflettere consapevolmente sui problemi produttivi e la capacità di
individuare le strategie più adatte nelle varie situazioni, con l’iniziazione ai metodi della tecnica e alla riflessione
tecnologica.
OBIETTIVI GENERALI
Gli obiettivi suggeriti dalle Indicazioni Ministeriali sono relativi all’acquisizione di capacità e conoscenze di
carattere generale, che possono essere sviluppate nel seguente modo:
Saper osservare con consapevolezza critica le diverse realtà tecnologiche, considerate non come fatti
isolati ma nella loro evoluzione in rapporto all’uomo, ai contesti socio-produttivi, all’ambiente;
Saper analizzare e correlare in modo logico e scientifico elementi e principi di fenomeni e processi
tecnici, unitamente alle capacità di rilevare ed elaborare dati, confrontare fenomeni affini, formulare ipotesi;
Saper operare intellettualmente e manualmente, seguendo il percorso di applicazione di conoscenza e
sintesi per la progettazione, per raggiungere risultati intenzionali e verificabili nella soluzione di problemi
tecnologici;
Conoscere gli elementi informativi tecnici e tecnologici utili a costituire un’adeguata conoscenza dei
principali settori produttivi, dei metodi di produzione, dei relativi principi scientifici e delle problematiche
ambientali e socio-economiche connesse;
Comprendere e usare gli specifici linguaggi della tecnologia.
Le nuove Indicazioni Nazionali individuano i seguenti:
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola
secondaria di primo grado
L’alunno è in grado di descrivere e classificare utensili e macchine cogliendone le diversità in relazione
al funzionamento e al tipo di energia e di controllo che richiedono per il funzionamento.
Conosce le relazioni forma/funzione/materiali attraverso esperienze personali, anche se molto semplici,
di progettazione e realizzazione.
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E’ in grado di realizzare un semplice progetto per la costruzione di un oggetto coordinando risorse
materiali e organizzative per raggiungere uno scopo.
Esegue la rappresentazione grafica in scala di pezzi meccanici o di oggetti usando il disegno tecnico.
Inizia a capire i problemi legati alla produzione di energia e ha sviluppato sensibilità per i problemi
economici, ecologici e della salute legati alle varie forme e modalità di produzione.
E’ in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per supportare il proprio lavoro,
avanzare ipotesi e valutarle, per autovalutarsi e per presentare i risultati del lavoro.
Ricerca informazioni e è in grado di selezionarle e di sintetizzarle, sviluppa le proprie idee utilizzando le
TIC e è in grado di condividerle con gli altri.
Pertanto, gli Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola secondaria di
primo grado saranno i seguenti:
– Riflettere sui contesti e i processi di produzione in cui trovano impiego utensili e macchine, con
particolare riferimento a quelli per la produzione alimentare, l’edilizia, la medicina, l’agricoltura.
– Coglierne l’evoluzione nel tempo nonché i vantaggi e gli eventuali problemi ecologici.
– Rilevare le proprietà fondamentali dei principali materiali e il ciclo produttivo con cui sono ottenuti.
– Partendo dall’osservazione, eseguire la rappresentazione grafica idonea di pezzi meccanici o di oggetti,
applicando anche le regole della scala di proporzione e di quotatura.
– Usando il disegno tecnico, seguire le regole dell’assonometria e successivamente quelle delle proiezioni
ortogonali, nella progettazione di oggetti semplici, da realizzare in laboratorio con materiali di facile reperibilità.
– Iniziare a comprendere i problemi legati alla produzione di energia utilizzando appositi schemi e
indagare sui benefici e i sui problemi economici ed ecologici legati alle varie forme e modalità di produzione.
– Eseguire rilievi sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione.
– In relazione alla propria abitazione, a un ufficio o a un’azienda produttiva, rilevare come viene
distribuita, utilizzata e quali trasformazioni subisce l’energia elettrica.
– Utilizzare strumenti informatici e di comunicazione per elaborare dati, testi e immagini e produrre
documenti in diverse situazioni.
– Descrivere segnali, istruzioni e brevi sequenze di istruzioni da dare a un dispositivo per ottenere un
risultato voluto.
– Comprendere alcune idee base, ad esempio feedback, nel caso di dispositivi dotati di sensori attuatori.
– Conoscere gli elementi basilari che compongono un computer e le relazioni essenziali fra di essi.
– Collegare le modalità di funzionamento dei dispositivi elettronici con le conoscenze scientifiche e
tecniche che ha acquisito.
– Conoscere l’utilizzo della rete sia per la ricerca che per lo cambio delle informazioni.
METODOLOGIA
La scelta delle metodologie non può prescindere dal diretto coinvolgimento degli allievi. Preferibilmente,
perciò, verrà fatto ricorso al metodo induttivo e, partendo dalla realtà degli alunni, si isoleranno situazioni
problematiche stimolanti che li conducano a scoprire principi e regole di carattere generale attraverso la
metodologia della scoperta e della ricerca: dal “fare problematicamente posto” si giunge così alla
conoscenza e alla tecnica, intese “come momento di espressione di cultura”.
La metodologia didattica pertanto si riferirà al metodo scientifico che, muovendo dall’individuazione dei
problemi, organizza le possibili ipotesi di soluzione e le verifica anche attraverso la sperimentazione.
Le esperienze comporteranno diverse attività, tutte attinenti al metodo della ricerca:
1)ANALISI TECNICA
2)RICERCA PROGETTUALE; SPERIMENTALE;
3)RICERCA GEOGRAFICA, STORICA E AMBIENTALE
4)RICERCA E RACCOLTA DI DATI E INFORMAZIONI
5)ATTIVITA’ GRAFICA
6)VISITE GUIDATE AD AZIENDE E/O LABORATORI
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CONTENUTI
classe prima
 concetti di ambiente, tecnica, tecnologia, bisogno, bene.
 le materie prime
 le prime forme di lavoro
 il settore primario
 la rappresentazione grafica dei dati statistici
 conoscere alcune delle componenti dell’ hardware
 la videoscrittura
 la sicurezza dell’ambiente scolastico
 l’educazione stradale
classe seconda
 i settori secondario e terziario
 il lavoro e la sua organizzazione
 lo studio delle forme geometriche piane
 le rappresentazioni grafiche dei dati statistici
 studio delle componenti dell’ hardware
 utilizzo di software grafici
 il piano di evacuazione
 la segnaletica stradale
classe terza
 gli equilibri ambientali
 l’energia e le sue trasformazioni
 osservazione e analisi delle attività produttive
 la produzione dell’energia elettrica e gli inquinamenti che determina
 la sicurezza nell’ambiente di lavoro
 educazione alimentare
 informatica ed eventuale utilizzo di internet
 norme di comportamento nel traffico cittadino
MEZZI E STRUMENTI
 libro di testo
 testi della biblioteca
 periodici a carattere scientifico
 mezzi audiovisivi
 personal computer
 software informatici
 internet
 ricerche, viaggi d’istruzione e visite
guidate
RECUPERO E POTENZIAMENTO
Le attività di recupero e potenziamento verranno attuate in parallelo all’interno dell’orario del mattino, sulla
base delle risultanze dell’attività didattica e del processo di valutazione. Gli alunni verranno suddivisi in fasce di
livello differenziate per lo stile d’apprendimento: recupero, consolidamento, potenziamento.
Al primo livello verranno svolte attività che consentano, mediante esercitazioni inerenti alle modalità
operative, ai contenuti e ai linguaggi specifici della disciplina, l’acquisizione e il consolidamento dei prerequisiti,
quali elementi primari indispensabili per lo sviluppo delle conoscenze.
Al secondo livello verranno svolte attività che favoriscano, mediante esercitazioni mirate (problemi
tecnici, indagini, ricerche, relazioni motivate), l’acquisizione delle capacità di analizzare e di correlare in modo
logico e scientifico elementi e principi di fenomeni e processi tecnici, unitamente alle capacità di rilevare,
confrontare, elaborare dati e formulare ipotesi, come passo successivo alla fase degli apprendimenti elementari.
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Al terzo livello le esercitazioni e i compiti saranno assegnati per favorire l’applicazione delle
conoscenze e delle capacità acquisite in ambiti di maggiore complessità, comprese le attività di
sperimentazione, progettazione, realizzazione di modelli.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La verifica e la valutazione costituiscono uno dei momenti più significativi del percorso didattico.
La valutazione, pertanto, non sarà intesa come un giudizio sanzionatorio ma come un processo di
formazione che da un lato serve a valutare le competenze, le abilità, la maturazione e la formazione dell’alunno,
dall’altro tende a verificare la validità dell’azione didattica del docente. Si baserà, oltre che sul controllo costante
del lavoro assegnato, su osservazioni sistematiche durante il lavoro in classe e su un complesso di prove di
verifica riferito agli indicatori/criteri di valutazione consistenti in prove scritte, grafiche, orali e nella
somministrazione di test oggettivi.
Le prove di verifica, verranno calibrate alle reale possibilità della classe, tenderanno ad accertare il
raggiungimento degli obiettivi fissati tenendo conto dei livelli di partenza di ciascun alunno.
PREREQUISITI
Prerequisiti prima classe
1. Essere in grado di osservare l’ambiente circostante
2. Possedere un adeguato livello di manualità
3. Conoscere materiali e tecniche elementari di trasformazione
4. Possedere un’adeguata capacità di interpretare linguaggi e dati
Prerequisiti seconda classe
1. Saper osservare l’ambiente tecnico e tecnologico
2. Essere in grado di operare per raggiungere gli obiettivi programmati.
3. Conoscere materiali e tecniche di trasformazione.
4. Possedere la capacità di interpretare linguaggi e dati.
Prerequisiti classe terza
1. Saper osservare e interpretare l’ambiente tecnico e tecnologico.
2. Essere in grado di operare per raggiungere risultati autoverificabili.
3. Conoscere l’impatto che tecnica e tecnologia determina sull’ambiente
4. Possedere la capacità di interpretare autonomamente linguaggi e dati.
Criteri di valutazione secondo le indicazioni del nuovo curricolo
CLASSE PRIMA
Osservazione e analisi della realtà tecnologica considerata in relazione
con l’uomo e l’ambiente: sapere.
10/10: osserva in modo compiuto
9/10: osserva in modo chiaro
7-8/10: è in grado di osservare l’ambiente
6/10: osserva l’ambiente in modo essenziale.
3-5/10: non è in grado di osservare l’ambiente
Progettazione, realizzazione e verifica di esperienze operative: saper fare.
10/10: interviene operativamente in modo compiuto
9/10: interviene operativamente in modo chiaro
7-8/10: interviene adeguatamente in modo operativo
6/10: interviene in modo essenziale
3-5/10: non interviene operativamente
Conoscenze tecniche e tecnologiche: conoscere.
10/10: conosce tecniche e tecnologie in modo compiuto
9/10: conosce tecniche e tecnologie in modo chiaro
7-8/10: conosce tecniche e tecnologie in modo adeguato
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6/10: conosce tecniche e tecnologie in modo in modo essenziale
3-5/10: non conosce tecniche e tecnologie
Comprensione e uso dei linguaggi specifici: conoscere e riconoscere.
10/10: elabora i linguaggi in modo compiuto
9/10: elabora i linguaggi in modo chiaro
7-8/10: elabora i linguaggi in modo adeguato
6/10: elabora i linguaggi in modo essenziale
3-5/10: non elabora i linguaggi specifici
CLASSE SECONDA
Osservazione e analisi della realtà tecnologica considerata in relazione
con l’uomo e l’ambiente: sapere
10/10: osserva in modo compiuto
9/10: osserva in modo chiaro
7-8/10: è in grado di osservare l’ambiente
6/10: osserva l’ambiente in modo essenziale.
3-5/10: non è in grado di osservare
Progettazione, realizzazione e verifica di esperienze operative: saper fare.
10/10: interviene operativamente in modo compiuto
9/10: interviene operativamente in modo chiaro
7-8/10: interviene adeguatamente in modo operativo
6/10: interviene in modo essenziale
3-5/10: non interviene operativamente
Conoscenze tecniche e tecnologiche: conoscere.
10/10: conosce tecniche e tecnologie in modo compiuto
9/10: conosce tecniche e tecnologie in modo chiaro
7-8/10: conosce tecniche e tecnologie in modo adeguato
6/10: conosce tecniche e tecnologie in modo essenziale
3-5/10: non conosce tecniche e tecnologie
Comprensione e uso dei linguaggi specifici: conoscere e riconoscere.
10/10: elabora i linguaggi in modo compiuto
9/10: elabora i linguaggi in modo chiaro
7-8/10: elabora i linguaggi in modo adeguato
6/10: elabora i linguaggi in modo essenziale
3-5/10: non elabora i linguaggi specifici
CLASSE TERZA
Osservazione e analisi della realtà tecnologica considerata in relazione
con l’uomo e l’ambiente: sapere
10/10: osserva in modo compiuto
9/10: osserva in modo chiaro
7-8/10: è in grado di osservare l’ambiente
6/10: osserva l’ambiente in modo essenziale.
3-5/10: non è in grado di osservare l’ambiente
Progettazione, realizzazione e verifica di esperienze operative: saper fare
10/10: interviene operativamente in modo compiuto
9/10: interviene operativamente in modo chiaro
7-8/10: interviene adeguatamente in modo operativo
6/10: interviene in modo essenziale
3-5/10: non interviene operativamente
Conoscenze tecniche e tecnologiche: conoscere
10/10: conosce tecniche e tecnologie in modo compiuto
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9/10: conosce tecniche e tecnologie in modo chiaro
7-8/10: conosce tecniche e tecnologie in modo adeguato
6/10: conosce tecniche e tecnologie in modo essenziale
3-5/10: non conosce tecniche e tecnologie
Comprensione e uso dei linguaggi specifici: conoscere e riconoscere
10/10: elabora i linguaggi in modo compiuto
9/10: elabora i linguaggi in modo chiaro
7-8/10: elabora i linguaggi in modo adeguato
6/10: elabora i linguaggi in modo essenziale
3-5/10: non elabora i linguaggi specifici
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ARTE E IMMAGINE
FINALITÀ
La disciplina arte e immagine ha la finalità di sviluppare e potenziare nell’alunno le capacità di esprimersi e
comunicare in modo creativo e personale, di osservare per leggere e comprendere le immagini e le diverse
creazioni artistiche, di acquisire una personale sensibilità estetica e un atteggiamento di consapevole attenzione
verso il patrimonio artistico.
L’alunno può così sviluppare le proprie capacità creative attraverso l’utilizzo di codici e linguaggi espressivi e la
rielaborazione di segni visivi.
Attraverso il percorso formativo di tutto il primo ciclo, l’alunno impara a utilizzare e fruire del linguaggio visivo e
dell’arte, facendo evolvere l’esperienza espressiva spontanea verso forme sempre più consapevoli e strutturate
di comunicazione.
Il percorso permette agli alunni di esprimersi e comunicare sperimentando attivamente le tecniche e i codici
propri del linguaggio visivo e audiovisivo; di leggere e interpretare in modo critico e attivo i linguaggi delle
immagini e quelli multimediali di comprendere le opere d’arte; di conoscere e apprezzare i beni culturali e il
patrimonio artistico.
OBIETTIVI GENERALI
Gli obiettivi suggeriti dalle Indicazioni Ministeriali sono relativi all’acquisizione di capacità e
conoscenze di carattere generale, che possono essere sviluppate nel seguente modo:
Esprimersi e comunicare
1-Ideare e progettare elaborati ricercando soluzioni creative originali, ispirate anche dallo studio dell’arte e della
comunicazione visiva.
2-Utilizzare consapevolmente gli strumenti, le tecniche figurative (grafiche, pittoriche e plastiche) e le regole
della rappresentazione visiva per una produzione creativa che rispecchi le preferenze e lo stile espressivo
personale.
3-Rielaborare creativamente materiali di uso comune, immagini fotografiche, scritte, elementi iconici e visivi per
produrre nuove immagini.
4-Scegliere le tecniche e i linguaggi più adeguati per realizzare prodotti visivi seguendo una precisa finalità
operativa o comunicativa, anche integrando più codici e facendo riferimento ad altre discipline.
Osservare e leggere le immagini
1-Utilizzare diverse tecniche osservative per descrivere, con un linguaggio verbale appropriato, gli elementi
formali ed estetici di un contesto reale.
2-Leggere e interpretare un’immagine o un’opera d’arte utilizzando gradi progressivi di approfondimento
dell’analisi del testo per comprenderne il significato e cogliere le scelte creative e stilistiche dell’autore.
3-Riconoscere i codici e le regole compositive presenti nelle opere d’arte e nelle immagini della comunicazione
multimediale per individuarne la funzione simbolica, espressiva e comunicativa nei diversi ambiti di
appartenenza (arte, pubblicità, informazione, spettacolo).
Comprendere e apprezzare le opere d’arte
1-Leggere e commentare criticamente un’opera d’arte mettendola in relazione con gli elementi essenziali del
contesto storico e culturale a cui appartiene.
2-Possedere una conoscenza delle linee fondamentali della produzione artistica dei principali periodi storici del
passato e dell’arte moderna e contemporanea, anche appartenenti a contesti culturali diversi dal proprio.
3-Conoscere le tipologie del patrimonio ambientale, storico-artistico e museale del territorio sapendone leggere i
significati e i valori estetici, storici e sociali.
4-Ipotizzare strategie di intervento per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali.
36
Le nuove Indicazioni Nazionali (D.M. n.254 del 16 novembre 2012), individuano i
seguenti traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola
secondaria di primo grado:
1-L'alunno realizza elaborati personali e creativi sulla base di un'ideazione e progettazione originale, applicando
le conoscenze e le regole del linguaggio visivo, scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti
anche con l'integrazione di più media e codici espressivi.
2-Padroneggia gli elementi principali del linguaggio visivo, legge e comprende i significati di immagini statiche e
in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali.
3-Legge le opere più significative prodotte nell'arte antica, medievale, moderna e contemporanea, sapendole
collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali; riconosce il valore culturale di immagini, di opere e
di oggetti artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio.
4- Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio ed è
sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione.
5- Analizza e descrive beni culturali, immagini statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio appropriato.
METODOLOGIA
I vari metodi dovranno valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni, per ancorarvi nuovi contenuti,
facendo evolvere l’esperienza espressiva spontanea verso forme sempre più consapevoli e strutturate di
comunicazione. Nel processo di apprendimento l’alunno porta una grande ricchezza di esperienze e conoscenze
acquisite fuori dalla scuola e attraverso i diversi media oggi disponibili a tutti, mette in gioco aspettative ed
emozioni, si presenta con una dotazione di informazioni, abilità, modalità di apprendere che l’azione didattica
dovrà opportunamente richiamare, esplorare, problematizzare. In questo modo l’allievo riesce a dare senso a
quello che va imparando. La dimensione sociale dell’apprendimento svolge un ruolo significativo. In tal senso,
molte sono le forme di interazione e collaborazione che possono essere introdotte, (dall’aiuto reciproco
all’apprendimento cooperativo, all’apprendimento tra pari), sia all’interno della classe, sia attraverso la
formazione di gruppi di lavoro con alunni di classi e di età diverse. A questo scopo risulta molto efficace l’utilizzo
delle nuove tecnologie che permettono agli alunni di operare insieme per costruire nuove conoscenze, ad
esempio attraverso ricerche sul web e per corrispondere con coetanei anche di altri paesi. La scelta delle
metodologie dovrà riconoscere, valorizzare e ordinare conoscenze ed esperienze acquisite dall’alunno nel campo
espressivo e multimediale anche fuori dalla scuola, come elementi utili al processo di formazione della capacità
di riflessione critica.
La metodologia didattica potrebbe comprendere, al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati, i seguenti criteri:
- accettare inizialmente le espressioni spontanee, anche se povere e convenzionali
- esperienze che muovono dalla realtà visiva del preadolescente
- indicazione di precisi criteri di lavoro
- sperimentazione di più tecniche
- analisi di opere artistiche
- ricerca progettuale relativa al design
- ricerca storico-artistica legata all’ambiente
- ricerca e raccolta di dati e informazioni
- attività grafica e cromatica relativa alle varie tecniche
- visite guidate a siti archeologici, laboratori artistici e musei
- alternanza di esperienze espressivo-creative con altre fruitive–critiche
- continua verifica dei livelli di apprendimento e dei progressi compiuti nell’arco dell’anno e del triennio.
Per gli interventi individualizzati di consolidamento, potenziamento e recupero si farà ricorso al lavoro di gruppo,
in cui parteciperanno studenti con diversi livelli di preparazione e al lavoro individuale guidato. Per gli alunni
DSA e BES si individueranno percorsi individualizzati nel consiglio di classe in base alle loro difficoltà di
apprendimento.
CONTENUTI
Classe Prima
LE OPERE, GLI STILI, GLI ARTISTI: Mondo Antico, Mondo Greco, Mondo Romano.
I CODICI: Il Punto, La Linea, Il Colore, La Superficie, La Composizione
Le Tecniche: Matita, Matite colorate, Pennarelli, Modellazione
Osservare la realtà: Il Disegno, Gli oggetti, Gli ambienti, Gli animali
Classe Seconda
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LE OPERE, GLI STILI, GLI ARTISTI: Il Romanico, Il Gotico, Il Quattrocento, Il Cinquecento, Il Barocco, Il
Rococò
I CODICI: La Linea, Il Colore, La Superficie, La Composizione
Le Tecniche: Matita, Matite colorate, Pennarelli, Modellazione
Osservare la realtà: Gli Ambienti, Il volto, La figura umana, Gli animali
Classe Terza
LE OPERE, GLI STILI, GLI ARTISTI: Dal Neoclassicismo al Realismo, Impressionismo, Post-impressionismo,
Primo Novecento, Secondo Novecento, Arte Extraeuropea
I CODICI - Forme della comunicazione: La Fotografia, Il Cinema, Il Fumetto, La Grafica
Le Tecniche: Matita, Matite colorate, Pennarelli, Computer
Osservare la realtà: Gli Ambienti, Il volto, La figura umana,
RECUPERO E POTENZIAMENTO
Le attività di recupero e potenziamento verranno attuate in parallelo all’interno dell’orario curriculare, sulla base
delle risultanze dell’attività didattica e del processo di valutazione. Gli alunni verranno suddivisi in fasce di livello
differenziate per lo stile d’apprendimento: recupero, consolidamento, potenziamento.
Al primo livello verranno svolte attività che consentano, mediante esercitazioni inerenti alle modalità operative,
ai contenuti e ai linguaggi specifici della disciplina, l’acquisizione e il consolidamento dei prerequisiti, quali
elementi primari indispensabili per lo sviluppo delle conoscenze.
Al secondo livello verranno svolte attività che favoriscano, mediante esercitazioni mirate (problemi tecnici,
indagini, ricerche, relazioni motivate), l’acquisizione delle capacità di analizzare e di correlare in modo logico e
scientifico elementi e principi di fenomeni e processi tecnici, unitamente alle capacità di rilevare, confrontare,
elaborare dati e formulare ipotesi, come passo successivo alla fase degli apprendimenti elementari.
Al terzo livello le esercitazioni e i compiti saranno assegnati per favorire l’applicazione delle conoscenze e delle
capacità acquisite in ambiti di maggiore complessità, comprese le attività di sperimentazione, progettazione,
realizzazione di modelli.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La verifica e la valutazione costituiscono uno dei momenti più significativi del percorso didattico. La valutazione,
pertanto, non sarà intesa come un giudizio sanzionatorio ma come un processo di formazione che da un lato
serve a valutare le competenze, le abilità, la maturazione e la formazione dell’alunno, dall’altro tende a
verificare la validità dell’azione didattica del docente. Si baserà, oltre che sul controllo costante del lavoro
assegnato, su osservazioni sistematiche durante il lavoro in classe e su un complesso di prove di verifica riferito
agli indicatori/criteri di valutazione consistenti in prove scritte, grafiche, orali e nella somministrazione di test
oggettivi. Le prove di verifica verranno calibrate sulle reali possibilità della classe, tenderanno ad accertare il
raggiungimento degli obiettivi prefissati tenendo conto dei livelli di partenza di ciascun alunno.
ARTICOLAZIONE DEGLI OBIETTIVI
OBIETTIVI DIDATTICI ANNUALI
Individuano le competenze e i rispettivi contenuti che verranno diversificati in livelli di acquisizione in relazione
all’anno di corso.
Classe Prima: conoscere, descrivere, creare, usare in modo corretto i codici del linguaggio visivo, acquisire il
concetto di bene storico artistico dalla preistoria all’arte romana saper rappresentare alcuni aspetti della realtà.
Classe Seconda: dimostrare padronanza nelle tecniche sperimentate nell’anno precedente e acquisirne di
nuove, saper applicare un metodo di lettura alle immagini, approfondire le capacità di osservazione, saper
applicare gli elementi del linguaggio visivo (punto, linea, colore, luce, spazio), conoscere le principali espressioni
artistiche del passato (paleocristiana, romanica, gotico, rinascimento, seicento) interpretazione delle tematiche
affrontate relative allo studio della figura umana, del paesaggio e della natura morta.
Classe Terza: conoscere le strutture del linguaggio visivo saper applicare un corretto metodo di lettura ad un
testo visivo. Rielaborare immagini fotografiche, materiali di uso comune, elementi iconici e visivi, per produrre
immagini creative. Conoscenza delle correnti artistiche fondamentali dell’arte dell’800 e del 900,senza escludere
quelle appartenenti a contesti culturali diversi dal proprio.
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INDICATORI DI LIVELLO DEGLI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Criteri di valutazione secondo le indicazioni del nuovo curricolo
(Tutte le classi)
Obiettivo - A
Livello
Descrittori
Esprimersi e comunicare
10
Sa ideare, progettare, rielaborare e produrre in modo
autonomo, originale e creativo messaggi visivi
9
Sa produrre e rielabora autonomamente messaggi visivi
in modo personale
8
Produce e rielabora autonomamente e con completezza,
messaggi visivi
7
Sa produrre messaggi visivi in modo chiaro e corretto
6
Riesce a produrre e rielaborare semplici messaggi visivi
5
Non sempre produce e rielabora in modo corretto i
messaggi visivi, non rielabora personalmente.
4-3
Non riesce a produrre messaggi visivi in modo adeguato.
Non partecipa alle attività proposte
Obiettivo - B
Livello
Descrittori
Osservare e leggere le immagini
10
Sa leggere, interpretare e riconoscere i codici in modo
autonomo e personale, con linguaggio appropriato i
messaggi visivi dell’epoca studiata
Conosce e sa leggere le varie caratteristiche dei
messaggi visivi dell’epoca studiata
Conosce e descrive esaurientemente i messaggi visivi
dell’epoca studiata
Conosce e descrive i messaggi visivi dell’epoca studiata
in modo soddisfacente
Conosce e descrive in modo essenziale i messaggi visivi
dell’epoca studiata
Conosce in modo superficiale i messaggi visivi dell’epoca
studiata
Conosce in modo frammentario i messaggi visivi
dell’epoca studiata. Non sa riconoscere i messaggi visivi
dell’epoca studiata. Non partecipa alle attività proposte.
1-Ideare
e
progettare
elaborati
ricercando soluzioni creative originali,
ispirate anche dallo studio dell’arte e della
comunicazione visiva.
2-Utilizzare
consapevolmente
gli
strumenti,
le
tecniche
figurative
(grafiche, pittoriche e plastiche) e le regole
della rappresentazione visiva per una
produzione creativa che rispecchi le
preferenze e lo stile espressivo personale.
3-Rielaborare creativamente materiali
di uso comune, immagini fotografiche,
scritte, elementi iconici e visivi per
produrre nuove immagini.
4-Scegliere le tecniche e i linguaggi più
adeguati per realizzare prodotti visivi
seguendo una precisa finalità operativa o
comunicativa, anche integrando più codici
e facendo riferimento ad altre discipline.
1-Utilizzare
diverse
tecniche
osservative per descrivere, con un
linguaggio verbale appropriato, gli elementi
formali ed estetici di un contesto reale.
2-Leggere e interpretare un’immagine o
un’opera
d’arte
utilizzando
gradi
progressivi di approfondimento dell’analisi
del testo per comprenderne il significato e
cogliere le scelte creative e stilistiche
dell’autore.
3-Riconoscere i codici e le regole
compositive presenti nelle opere d’arte e
nelle
immagini
della
comunicazione
multimediale per individuarne la funzione
simbolica, espressiva e comunicativa nei
diversi ambiti di appartenenza (arte,
pubblicità, informazione, spettacolo).
9
8
7
6
5
4-3
39
Obiettivo - C
Livello
Descrittori
Comprendere e apprezzare le opere
d’arte
10
1-Leggere e commentare criticamente
un’opera d’arte mettendola in relazione con
gli elementi essenziali del contesto storico
e culturale a cui appartiene.
2-Possedere una conoscenza delle
linee fondamentali della produzione
artistica dei principali periodi storici del
passato
e
dell’arte
moderna
e
contemporanea, anche appartenenti a
contesti culturali diversi dal proprio.
3-Conoscere
le
tipologie
del
patrimonio ambientale, storico- artistico
e museale del territorio sapendone leggere
i significati e i valori estetici, storici e
sociali.
4-Ipotizzare strategie di intervento
per la tutela, la conservazione e la
valorizzazione dei beni culturali.
9
Sa leggere e commentare criticamente un’opera d’arte,
rielabora autonomamente messaggi visivi in modo
personale.
Sa leggere e commentare criticamente un’opera d’arte
8
Sa leggere e rielaborare
completezza messaggi visivi
autonomamente
7
Possiede una buona conoscenza delle linee fondamentali
della produzione artistica
6
Possiede una conoscenza elementare
fondamentali della produzione artistica
5
Conosce in modo superficiale e frammentario le tipologie
del patrimonio ambientale, storico-artistico.
4-3
Non riesce a leggere e commentare criticamente un’opera
d’arte. Non partecipa alle attività proposte.
delle
e
con
linee
DIDATTICA DELLE LIM
È importante che la LIM possa essere utilizzata in prima persona dagli alunni nel corso dell’attività didattica.
Solamente grazie all’uso frequente e diretto da parte degli alunni, singolarmente o in piccoli gruppi, sarà infatti
possibile innescare dinamiche cooperative di apprendimento, in cui anche gli alunni con maggiori difficoltà
possano trovare il proprio ruolo, sempre ovviamente con la mediazione dell’insegnante che supervisiona l’attività
e gestisce l’accesso alla LIM da parte degli alunni.
È importante però che il suo uso valorizzi l’interattività e la multimedialità della lavagna e che essa non sia una
replica più avanzata di un computer connesso ad un videoproiettore. Per questo motivo la LIM, più di ogni altra
tecnologia didattica, ancor prima di essere strumento è un ambiente di lavoro; un ambiente fisico e reale
all’interno della classe ma, allo stesso tempo, un ambiente che apre (e si apre) alla vastità del mondo digitale e
telematico. La gestione di questa risorsa necessita, da parte degli insegnanti, di chiari obiettivi didattici e di
competente formazione, non solo rispetto alle caratteristiche tecniche della LIM, ma ancor più rispetto alle
possibilità didattiche date da questa risorsa.
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
Competenze al termine della scuola secondaria di primo grado:
L'alunno sa realizzare elaborati personali e creativi, applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo,
scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti. Sa esprimersi e comunicare, comprendere e
apprezzare le opere d'arte e le diverse tipologie del patrimonio ambientale, storico- artistico.
40
MUSICA
FINALITÀ
L’educazione musicale contribuisce in modo significativo al processo educativo -formativo
offrendo agli alunni il possesso di uno strumento linguistico, cioè il linguaggio sonoro, mediante la
conoscenza e la pratica della musica.
Al pari di tutte le discipline concorre all’educazione culturale, intellettiva e socio – affettiva dell’alunno
dotandolo di un efficace strumento di analisi del mondo interiore, di comunicazione e di espressione delle
proprie sensazioni e dei propri stati d’animo.
L’educazione musicale fornisce, inoltre, una conoscenza diretta del patrimonio culturale della nostra e di
altre civiltà.
Nei Corsi ad Indirizzo Musicale i docenti coordineranno le loro attività con quelle dei docenti di musica
d’insieme e di strumento, con un positivo effetto di potenziamento reciproco. Si cercherà di concordare un
minimo di repertorio in comune per attuare una collaborazione effettivamente praticabile. Tale repertorio potrà
attingere sia dal libro di testo, sia da fonti alternative opportunamente selezionate.
Ciascun docente avrà il compito di predisporre le Unità di Apprendimento più adatte alle condizioni dei
gruppi classe e rispondenti agli obiettivi che ci si propone.
Criteri di valutazione (secondo le indicazioni per il curricolo)
1.
2.
3.
4.
decodificare e utilizzare la notazione tradizionale
esecuzione vocale e/o strumentale di brani rappresentativi di vari generi e stili
capacità di ascolto e comprensione dei messaggi musicali, con riferimento alle coordinate storiche e
geografiche
utilizzo dell'espressione musicale personale per orientare la conoscenza di se stessi
METODOLOGIA
La pratica vocale e strumentale e l’ascolto guidato saranno la via preferenziale per condurre i ragazzi
all’acquisizione dei contenuti e al conseguimento degli obiettivi programmati. L’ educazione al ritmo potrà,
eventualmente, essere integrata con esercizi di coordinamento motorio, da semplici movimenti fino a balli
coreografati.
STRUMENTI E MEZZI
1.
2.
3.
4.
5.
libri di testo e di consultazione
strumenti melodici e ritmici
tastiera, chitarra,ecc,
cassette audio e video
sussidi multimediali (utilizzo del sito della scuola come piattaforma di diffusione di materiale didattico di
impiego curricolare).
CONTENUTI
Classe prima
1.
suono e rumore
2.
fonte sonora
3.
le caratteristiche del suono
4.
il ritmo: binario, ternario e quaternario
5.
il pentagramma, la chiave di violino, le note
6.
le figure di valore: semibreve, minima, semiminima, croma e relative pause
7.
la misura o battuta
8.
la melodia
9.
la classificazione degli strumenti musicali
10.
la musica descrittiva
11.
tecnica fondamentale degli strumenti d’uso scolastico (flauto dolce, chitarra, tastiere etc.)
12.
semplici brani vocali e strumentali per le esercitazioni pratiche tratti dal repertorio leggero, classico e
popolare.
1.
Classe seconda
tono e semitono
41
2.
semplici brani a una e a due voci per le esercitazioni pratiche tratti dal repertorio leggero, classico e
popolare.
concetti di agogica, dinamica
tempi semplici e composti
le scale
le alterazioni
il punto semplice e la legatura di valore
ostinato ritmico e melodico
3.
4.
5.
6.
7.
8.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Classe terza
brani vocali/strumentali a una, due, tre voci per le esercitazioni pratiche tratti dal repertorio leggero,
classico, popolare
l’inquinamento acustico
aspetti fisici del suono e l’orecchio
la musica nella pubblicità
la colonna sonora, la partitura e lo spartito
contesti e le funzioni della musica
CRITERI E INDICATORI DI LIVELLO
A)
DECODIFICARE E UTILIZZARE LA NOTAZIONE TRADIZIONALE
9-10: utilizza la notazione con sicurezza, padronanza e disinvoltura.
8: utilizza la notazione con correttezza e padronanza.
7: utilizza la notazione con correttezza.
6: si sa orientare nell’uso della notazione.
5: utlizza la notazione con approssimazione
4: conoscenza solo frammentaria della notazione.
3: pressoché nulla la conoscenza della notazione.
B)
ESECUZIONE VOCALE E/O STRUMENTALE
9-10: utilizza con abilità e disinvoltura la propria voce e/o i mezzi strumentali.
8: utilizza in modo corretto e scorrevole la propria voce e/o i mezzi strumentali.
7: utilizza in modo corretto la propria voce e/o i mezzi strumentali.
6: utilizza in modo accettabile la propria voce e/o i mezzi strumentali.
5: Utilizza superficialmente la propria voce e/o i mezzi strumentali.
4: non utilizza adeguatamente la propria voce e/o i mezzi strumentali.
3: non prende parte alle attività proposte.
C)
CAPACITÀ DI ASCOLTO E COMPRENSIONE DEI MESSAGGI MUSICALI
9-10: riconosce, comprende e sa riferire con sicurezza il messaggio musicale proposto
8: riconosce, comprende e sa riferire il messaggio musicale proposto e le varie caratteristiche del suono.
7: riconosce, comprende e sa riferire il messaggio musicale proposto e le varie caratteristiche del suono in
misura apprezzabile.
6: riconosce, comprende e sa riferire il messaggio musicale proposto e le varie caratteristiche del suono in
misura accettabile.
5: riconosce, comprende e sa riferire superficialmente il messaggio musicale proposto.
4: non riconosce, e non sa riferire le informazioni minime di un messaggio musicale.
3: non mostra disponibilità verso le attività di ascolto.
D)
UTILIZZO DELL'ESPRESSIONE MUSICALE PERSONALE
9-10: utilizza i materiali sonori in modo creativo ed espressivo.
8: utilizza i materiali sonori in modo coerente.
7: utilizza i materiali sonori in modo adeguato.
6: utilizza i materiali sonori in modo elementare.
5: utilizza i materiali sonori in modo incerto.
4: utilizza i materiali sonori in modo inappropriato.
3: non rielabora personalmente i materiali sonori.
42
Abilità e argomenti specifici intorno ai quali costruire i percorsi
didattici e le Unità di Apprendimento
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
Fondamenti della tecnica di uno strumento musicale
Famiglie di strumenti musicali
Strutture ritmiche delle parole e valori espressivi dei fonemi
Tecnica del canto
Criteri di organizzazione formale delle principali strutture del linguaggio musicale e loro valenza
espressiva
Analogie, differenze e peculiarità stilistiche di epoche e generi musicali diversi
Principali usi e funzioni della musica nella realtà contemporanea
Tali obiettivi saranno conseguiti attraverso le seguenti pratiche:
Pratica strumentale
Conoscere le elementari tecniche esecutive degli strumenti musicali ed eseguire semplici brani ritmici e
melodici per ricerca, imitazione e lettura
Pratica vocale
Riprodurre con la voce, per imitazione e/o per lettura, brani corali ad una o più voci, anche con appropriati
arrangiamenti strumentali
Produzioni strumentali
Elaborare semplici materiali sonori mediante la sperimentazione e la manipolazione di oggetti sonori
Ascolto, interpretazione e analisi
Riconoscere e analizzare con linguaggio appropriato le fondamentali strutture del linguaggio musicale e la
loro valenza espressiva mediante l’ascolto di opere musicali scelte tra i vari generi ed i vari stili storicamente
rilevanti.
43
EDUCAZIONE FISICA
PREREQUISITI
Prerequisiti fisici. Idoneità alla pratica sportiva
Integrità delle funzioni senso percettive
Capacità motorie individuali: capacità condizionali (forza, velocità, resistenza, mobilità articolare) e
capacità coordinative, generali e speciali, adeguate alla fase evolutiva.
CLASSI PRIME
Adeguato sviluppo degli schemi motori di base: rotolare, strisciare, capovolgersi, arrampicarsi,
camminare in tutte le direzioni, correre in tutte le direzioni, saltare piccoli ostacoli a piedi pari avanti e
lateralmente anche in combinazione con la corsa, lanciare e afferrare la palla, colpire un bersaglio.
CLASSI SECONDE
Aver raggiunto un sufficiente sviluppo della motricità, delle abilità e delle competenze sia pratiche che
teoriche, rispetto agli obiettivi programmati per le classi prime.
CLASSI TERZE
Aver raggiunto un sufficiente sviluppo della motricità, delle abilità e delle competenze sia pratiche che
teoriche, rispetto agli obiettivi programmati per le classi seconde.
PROVE DI INGRESSO
Nei mesi di settembre e ottobre saranno effettuate, a discrezione di ciascun insegnante, prove di ingresso in
forma di test motori, per valutare le capacità motorie (condizionali e coordinative) in entrata dei singoli alunni,
in riferimento alle differenti fasce di età.
Esempi:
Forza: salto in alto da fermo, in lungo da fermo, lancio della palla da minibasket da seduti.
Resistenza: Cooper ridotto o test dei 1000 metri.
Velocità: 30 m, 40 m a spola, 20 m A\R
I test sulle abilità dei giochi sportivi e sulle capacità coordinative saranno effettuati e scelti in base alle differenti
attività svolte dalle classi.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA SCUOLA
SECONDARIA DI PRIMO GRADO
1.
Il corpo e le funzioni senso-percettive
Rilevare i principali cambiamenti morfologici del corpo
Migliorare le capacità condizionali (forza, resistenza, velocità e mobilità articolare)
2.
Il movimento del corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo
Sviluppare le capacità coordinative (coordinazione dinamica generale, combinazione e differenziazione
dei movimenti, orientamento spazio-tempo)
3.
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo espressiva
Sviluppare le capacità espressive mediante il linguaggio motorio
Saper decodificare i gesti arbitrali in relazione all’applicazione del regolamento dei giochi sportivi.
4.
Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
Partecipare in forma originale e creativa ai giochi
Conoscere e applicare le regole dei principali giochi sportivi
Rispettare le regole e accettare la sconfitta nelle situazioni competitive
5.
Sicurezza e prevenzione, salute e benessere
Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche e dei loro cambiamenti conseguenti all’attività
motoria
Saper applicare semplici metodiche di allenamento per mantenere un buono stato di salute
44
METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE
Per far sì che le scelte metodologiche siano funzionali ai contenuti si intende:





prendere spunto dall’osservazione e dall’analisi dell’alunno per stabilire il reale livello psicomotorio
raggiunto
tendere a rendere l’alunno protagonista del suo progetto educativo
fare in modo che la successione dei carichi di lavoro corrisponda a leggi fisiologiche
garantire a ciascun alunno, anche svantaggiato, la possibilità di partecipare pienamente e trarre
giovamento dalle attività motorie in tutte le forme
utilizzare attività gradite agli alunni e idonee a facilitarne i processi di apprendimento.
Sarà utilizzato il gioco in tutte le sue forme. Qualunque sia il metodo utilizzato si partirà dal semplice per
arrivare al complesso, dal facile al difficile. Verrà utilizzata l’alternanza dei metodi globale analitico globale per
strutturare gli apprendimenti ma verrà dato ampio spazio:



al metodo della scoperta guidata e alla libera esplorazione (contribuiscono alla crescita intellettiva
dell’alunno)
alla soluzione di problemi (favorisce la creatività)
all’assegnazione di compiti per potenziare la motivazione all’apprendimento degli alunni.
CONTENUTI IRRINUNCIABILI
Classi prime, seconde e terze
Conoscenza del valore formativo delle attività motorie nello sviluppo psicofisico e della personalità; costruzione
della motricità; conoscenza delle parti del corpo e delle possibilità di movimento nello spazio e nel tempo;
motricità espressiva il linguaggio del corpo; costruzione delle abilità sportive e motorie; costruzione di azioni di
attacco e difesa nei giochi sportivi di squadra; organizzazione di gare individuali e di squadra, il ruolo
dell’arbitro; regolamenti degli sport praticati; conoscenza dei principali apparati in funzione dell’allenamento
delle capacità motorie; norme di pronto soccorso: traumatologia dello sport; educazione alla salute: corrette
abitudini di vita e pratica sportiva; norme di sicurezza in palestra.
AREE TEMATICHE SUSCETTIBILI DI APPORTI INTERDISCIPLINARI
Corpo umano e acquisizione di corrette abitudini di vita (scienze, tecnologia e religione). Le regole del gioco e
della società (educazione civica e religione). La storia e la cultura dello sport (lettere, storia, geografia,
tecnologia, musica e arte).
Nel corso di ogni singolo anno e del triennio, si ritornerà ciclicamente sulle diverse attività per consolidare gli
apprendimenti.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO E RELATIVI INDICATORI DI LIVELLO
Obiettivi di apprendimento
Indicatori di livello
10/10: ha sviluppato in modo ottimale le proprie
capacità condizionali
8-9/10: ha sviluppato in modo adeguato le proprie
Riconoscere e utilizzare la propria velocità e la capacità condizionali
propria rapidità di esecuzione
7/10: ha sviluppato in modo apprezzabile le proprie
Riconoscere e utilizzare la propria forza
capacità condizionali
Riconoscere e utilizzare la propria resistenza
6/10: ha sviluppato sufficientemente le proprie capacità
Riconoscere e utilizzare la propria mobilità condizionali
3-5/10: Insufficiente lo sviluppo delle proprie capacità
articolare
condizionali
1) Il corpo e le funzioni senso-percettive
2)
Il
movimento
del
corpo
e
la
sua 10/10: ha pieno controllo delle capacità coordinative in
45
relazione con lo spazio e il tempo
situazioni note e nuove
8-9/10: ha un efficace controllo delle capacità
Migliorare la coordinazione dinamica generale
coordinative in situazioni note e nuove
Migliorare la combinazione e differenziazione 7/10: ha un buon controllo delle capacità coordinative
in situazioni note e nuove
dei movimenti
Migliorare l’orientamento spazio-tempo
6/10: ha un sufficiente controllo delle capacità
coordinative in situazioni note
3-5/10: ha uno scarso controllo delle capacità
coordinative anche in situazioni note
3) Il linguaggio del corpo come modalità
comunicativo espressiva
Favorire le capacità espressive mediante il
linguaggio motorio
Comprendere i gesti arbitrali
4) Il gioco, lo sport, le regole e il fair play
Partecipare in forma originale e creativa ai
giochi
Conoscere e applicare le regole dei principali
giochi sportivi
Rispettare le regole e accettare la sconfitta
nelle situazioni competitive
5) Sicurezza e prevenzione, salute e benessere
Acquisire
consapevolezza
delle
funzioni
fisiologiche e dei loro cambiamenti conseguenti
all’attività motoria
Saper applicare semplici metodiche di
allenamento per mantenere un buono stato di
salute
10/10: riconosce e utilizza in modo appropriato il
linguaggio corporeo
8-9/10: riconosce e utilizza in modo adeguato il
linguaggio corporeo
7/10: riconosce e utilizza in modo apprezzabile il
linguaggio corporeo
6/10: riconosce e utilizza in modo accettabile il
linguaggio corporeo
3-5/10: Insufficiente il riconoscimento e l’uso del
linguaggio corporeo
10/10: è pienamente consapevole dell’importanza delle
regole dei giochi e le sa utilizzare e variare
8-9/10: è consapevole dell’importanza delle regole dei
giochi e le sa utilizzare e variare
7/10: ha una buona conoscenza delle regole e le sa
utilizzare
6/10: ha una sufficiente conoscenza delle regole e le sa
utilizzare
3-5/10:
ha
difficoltà
nel
riconoscimento
e
nell’applicazione delle regole
10/10: riconosce le principali funzioni fisiologiche e sa
utilizzare semplici metodiche di allenamento in modo
appropriato
8-9/10: riconosce le principali funzioni fisiologiche e sa
utilizzare semplici metodiche di allenamento in modo
adeguato
7/10: riconosce le principali funzioni fisiologiche e sa
utilizzare semplici metodiche di allenamento in modo
apprezzabile
6/10: riconosce le principali funzioni fisiologiche e sa
utilizzare semplici metodiche di allenamento in modo
accettabile
3-5/10: insufficiente il riconoscimento delle principali
funzioni fisiologiche e l’utilizzo di semplici metodiche di
allenamento
CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO
La scuola nell’ambito delle attività extracurricolari intende, anche per l’anno scolastico 2013/2014, portare
avanti le attività previste dal CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO, istituito con l’intento di favorire la crescita
globale della personalità dei ragazzi che non può prescindere dal completo sviluppo psicomotorio, il quale
coinvolge non solo l’area corporea, ma anche quella intellettuale, affettiva e sociale.
Attraverso il gioco si cercherà di favorire quella che per molti di loro è la prima forma d’associazione dove non
hanno vincoli particolari e si aggregano in nome di un interesse comune, nell’ambito dell’aggregazione più
generale e totale che è poi rappresentata dalla scuola.
Le esercitazioni proposte avranno come obiettivo quello di favorire nei ragazzi “l’avvicinamento” alla situazione
sportiva e cioè competitiva ma non agonistica, di confronto ma non di scontro, di ricerca personale e di gruppo,
della conquista di un obiettivo.
46
Si cercherà di sviluppare negli alunni l’abitudine alla pratica motoria in generale e sportiva in particolare,
abitudine intesa, anche, come abitudine al rispetto delle regole, acquisizione della capacità di una serena
autovalutazione, di accettazione del verdetto oggettivo della competizione e di un corretto stile di vita; si
cercherà, inoltre, di sviluppare la tecnica di esecuzione dei fondamentali dei più comuni sport di squadra (calcio,
basket, pallavolo, pallamano, rugby,) e di alcune specialità dell’atletica leggera (velocità, resistenza, salti e
lanci).
Attività programmate
Per l’anno scolastico 2013/2014 sono previsti:
Tornei intrascolastici ed interscolastici per favorire lo sviluppo delle attività sportive in ambito scolastico e
promuovere il confronto con le altre realtà educative presenti nel territorio.
Partecipazione ai “Giochi Sportivi Studenteschi”.
Partecipazione al Campionato Provinciale di Pallamano maschile e femminile.
Giornate dello sport
47
RELIGIONE
FINALITÀ
L'insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola secondaria di primo
grado e concorre, in modo originale e specifico, alla formazione dell'uomo e del cittadino, favorendo lo sviluppo
della personalità dell'alunno nella dimensione religiosa. L'insegnamento della religione cattolica si svolge in
conformità alla dottrina della Chiesa e si pone in stretta correlazione con sviluppo psicologico, culturale e
spirituale dell'alunno, e con il suo contesto storico ambientale. Esso sollecita nel preadolescente il risveglio degli
interrogativi profondi sul senso della vita, sulla concezione del mondo e gli ideali che ispirano l'agire dell'uomo
nella storia: nello stesso tempo offre all'alunno i riferimenti religiosi e culturali essenziali, perché a quegli
interrogativi egli possa trovare una consapevole risposta personale.
Attraverso la gradualità delle mete educative, l'insegnamento della religione promuove il superamento dei
modelli infantili, l'accostamento oggettivo al fatto cristiano, l'apprezzamento dei valori morali e religiosi e la
ricerca della verità, in vista di una personale maturazione della propria identità in rapporto a Dio, Creatore e
Padre universale, e in rapporto alle realtà culturali e sociali.
L'insegnamento della religione cattolica favorisce gli atteggiamenti che avviano l'alunno ad affrontare la
problematica religiosa: l'attenzione al problema di Dio e ai valori dello Spirito, il gusto del vero e del bene, il
superamento di ogni forma di intolleranza e di fanatismo, il rispetto per chi professa altre religioni e per i non
credenti, la solidarietà con tutti e particolarmente con coloro che sono fisicamente svantaggiati.
La stessa educazione linguistica del preadolescente trae vantaggio dall'insegnamento della religione
cattolica, in quanto attraverso l'acquisizione delle forme e delle categorie proprie del linguaggio religioso,
l’alunno è abilitato a comunicare sul piano dei valori fondamentali e ad esprimere la sua realtà interiore, anche
in dialogo e con differenti credenze e culture. Pertanto i Docenti intendono promuovere la dimensione religiosa
degli studenti avvalentisi dell'IRC e, assieme alle altre discipline, contribuire al pieno sviluppo dei singoli.
Queste considerazioni scaturiscono dall'analisi dell’articolo 87 della Costituzione; la legge 25 marzo 1985, n.
121, recante ratifica ed esecuzione dell’Accordo, con protocollo addizionale, firmato a Roma il 18 febbraio 1984,
che apporta modificazioni al Concordato lateranense dell’11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa
Sede; il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1985, n. 751, relativo all’esecuzione dell’intesa tra
l’autorità scolastica italiana e la Conferenza episcopale italiana per l’insegnamento della religione cattolica nelle
scuole pubbliche, e le successive modificazioni; la legge 23 agosto 1988, n. 400, ed in particolare l’articolo 2,
comma 3, lettera i); il decreto del Ministro della pubblica istruzione in data 31 luglio 2007, recante le indicazioni
per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione, pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 1° ottobre 2007; il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n.
89, recante la «Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del
primo ciclo di istruzione ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.»; l’intesa del 1° agosto 2009 tra il Ministro dell’istruzione,
dell’università e della ricerca e il Presidente della Conferenza episcopale italiana, relativa alle «Indicazioni
didattiche per l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione»; la
deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 4 febbraio 2010; su proposta del Ministro
dell’istruzione, dell’università e della ricerca; pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana l' 11
febbraio 2010.
Traguardi per lo sviluppo delle Competenze e
Obiettivi di apprendimento dell’insegnamento della religione
cattolica
Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della
scuola primaria e prerequisiti del biennio secondaria primo grado
 Dio e l’uomo





saper leggere e scrivere correttamente
avere vivo il senso del dialogo e il rispetto per le opinioni altrui
avere sufficiente capacità di analisi e di sintesi
descrivere i contenuti principali del credo cattolico
sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che rivela all’uomo il volto del Padre e annuncia il
Regno di Dio con parole e azioni
48
 cogliere il significato dei sacramenti nella tradizione della Chiesa, come segni della salvezza di Gesù e
azione dello Spirito Santo
 riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali della Chiesa cattolica sin dalle origini e
metterli a confronto con quelli delle altre confessioni cristiane evidenziando le prospettive del cammino
ecumenico
 conoscere le origini e lo sviluppo del cristianesimo e delle altre grandi religioni, individuando gli aspetti
più importanti del dialogo interreligioso.
 La Bibbia e le altre fonti
 leggere direttamente pagine bibliche ed evangeliche, riconoscendone il genere letterario e
individuandone il messaggio principale
 ricostruire le tappe fondamentali della vita di Gesù, nel contesto storico, sociale, politico e religioso del
tempo, a partire dai Vangeli
 confrontare la Bibbia con i testi sacri delle altre religioni
 decodificare i principali significati dell’iconografia cristiana
 saper attingere informazioni sulla religione cattolica anche nella vita di santi e in Maria, la madre di
Gesù.
 Il linguaggio religioso
 intendere il senso religioso del Natale e della Pasqua, a partire dalle narrazioni evangeliche e dalla vita
della Chiesa
 riconoscere il valore del silenzio come “luogo” di incontro con se stessi, con l’altro, con Dio
 individuare significative espressioni d’arte cristiana (a partire da quelle presenti nel territorio), per
rilevare come la fede sia stata interpretata e comunicata dagli artisti nel corso dei secoli
 rendersi conto che la comunità ecclesiale esprime, attraverso vocazioni e ministeri differenti, la propria
fede e il proprio servizio all’uomo.
 I valori etici e religiosi
 scoprire la risposta della Bibbia alle domande di senso dell’uomo e confrontarla con quella delle
principali religioni non cristiane.
 riconoscere nella vita e negli insegnamenti di Gesù proposte di scelte responsabili, in vista di un
personale progetto di vita.
Prerequisiti classe terza
A)
B)
C)
D)
nutrire interesse per i fenomeni religiosi
avere capacità di riflettere sui grandi temi della vita
possedere le categorie elementari del linguaggio religioso
mettersi in atteggiamento di ricerca e riflessione su se stessi e sui problemi del mondo.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola
secondaria di primo grado
 l’alunno è aperto alla sincera ricerca della verità e sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di
senso, cogliendo l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale. A partire dal contesto in cui vive, sa interagire
con persone di religione differente, sviluppando un’identità capace di accoglienza, confronto e dialogo
 individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali e i dati oggettivi della storia della salvezza, della vita
e dell’insegnamento di Gesù, del cristianesimo delle origini. Ricostruisce gli elementi fondamentali della storia
della Chiesa e li confronta con le vicende della storia civile passata e recente elaborando criteri per avviarne una
interpretazione consapevole.
 riconosce i linguaggi espressivi della fede (simboli, preghiere, riti, ecc.), ne individua le tracce presenti
in ambito locale, italiano, europeo e nel mondo imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e
spirituale
 coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e le rende oggetto di riflessione in vista di scelte di vita
progettuali e responsabili. Inizia a confrontarsi con la complessità dell’esistenza e impara a dare valore ai propri
comportamenti, per relazionarsi in maniera armoniosa con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda.
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Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della
scuola secondaria di primo grado
 Dio e l’uomo
 cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa
 comprendere alcune categorie fondamentali della fede ebraico-cristiana (rivelazione, promessa,
alleanza, messia, risurrezione, grazia, Regno di Dio, salvezza…) e confrontarle con quelle di altre maggiori
religioni
 approfondire l’identità storica, la predicazione e l’opera di Gesù e correlarle alla fede cristiana che, nella
prospettiva dell’evento pasquale (passione, morte e risurrezione), riconosce in Lui il Figlio di Dio fatto uomo,
Salvatore del mondo che invia la Chiesa nel mondo
 conoscere l’evoluzione storica e il cammino ecumenico della Chiesa, realtà voluta da Dio, universale e
locale, articolata secondo carismi e ministeri e rapportarla alla fede cattolica che riconosce in essa l’azione dello
Spirito Santo
 confrontare la prospettiva della fede cristiana e i risultati della scienza come letture distinte ma non
conflittuali dell’uomo e del mondo.
 La Bibbia e le altre fonti
 saper adoperare la Bibbia come documento storico-culturale e apprendere che nella fede della Chiesa è
accolta come Parola di Dio
 individuare il contenuto centrale di alcuni testi biblici, utilizzando tutte le informazioni necessarie ed
avvalendosi correttamente di adeguati metodi interpretativi
 individuare i testi biblici che hanno ispirato le principali produzioni artistiche (letterarie, musicali,
pittoriche…) italiane ed europee.
 Il linguaggio religioso
 comprendere il significato principale dei simboli religiosi, delle celebrazioni liturgiche e dei sacramenti
della Chiesa
 riconoscere il messaggio cristiano nell’arte e nella cultura in Italia e in Europa, nell’epoca tardo-antica,
medievale, moderna e contemporanea
 individuare gli elementi specifici della preghiera cristiana e farne anche un confronto con quelli di altre
religioni
 focalizzare le strutture e i significati dei luoghi sacri dall’antichità ai nostri giorni.
 I valori etici e religiosi
 cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa
 riconoscere l’originalità della speranza cristiana, in risposta al bisogno di salvezza della condizione
umana nella sua fragilità, finitezza ed esposizione al male
 saper esporre le principali motivazioni che sostengono le scelte etiche dei cattolici rispetto alle relazioni
affettive e al valore della vita dal suo inizio al suo termine, in un contesto di pluralismo culturale e religioso
 confrontarsi con la proposta cristiana di vita come contributo originale per la realizzazione di un
progetto libero e responsabile.
OBIETTIVI DIDATTICI
a) conoscenza dei contenuti essenziali della religione
classe prima
1. comprendere alcune categorie fondamentali della fede ebraico-cristiana (rivelazione, promessa,
alleanza, messia, risurrezione, grazia, Regno di Dio, salvezza…) e confrontarle con quelle di altre
maggiori religioni
2. sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che rivela all’uomo il volto del Padre e annuncia il
Regno di Dio con parole e azioni.
classe seconda
50
1. conoscere l’evoluzione storica e il cammino ecumenico della Chiesa, realtà voluta da Dio, universale e
locale, articolata secondo carismi e ministeri e rapportarla alla fede cattolica che riconosce in essa
l’azione dello Spirito Santo.
classe terza
1. individuare il contenuto centrale di alcuni testi biblici, utilizzando tutte le informazioni necessarie ed
avvalendosi correttamente di adeguati metodi interpretativi
2. individuare i testi biblici che hanno ispirato le principali produzioni artistiche (letterarie, musicali,
pittoriche…) italiane ed europee.
TEST D’INGRESSO
Le prove d’ingresso, articolate secondo i criteri della scheda di valutazione consentiranno di accertare il
grado di raggiungimento degli obiettivi previsti nel ciclo precedente e favorire una propria conoscenza della
classe dal punto di vista cognitivo e, al tempo stesso, permetteranno di individuare ciò che in modo particolare
dovrà privilegiare o approfondire nel corso dello svolgimento delle unità di lavoro. Da essi si rileveranno
informazioni su alcuni elementi fondamentali della religione cattolica a livello di informazioni possedute dagli
alunni/e e di capacità di analisi, nonché di applicazione delle conoscenze.
Le prove consisteranno in:
1. Questionario: deve rilevare le conoscenze relative alle esperienze personali, valutare la condizione
generale d’approccio al testo biblico, verificare le proprietà linguistiche in campo religioso e la capacità
di analizzare brani biblici e confrontarli.
2. Osservazione sistematica del comportamento degli alunni/e sul piano sociale, personale e relazionale.
CURRICOLO VERTICALE DELLE COMPETENZE
CLASSE PRIMA
COMPETENZE
1. comprendere il valore della religione nella storia dell’uomo e riconoscere i termini fondamentali del
lessico specifico della disciplina
2. riconoscere e saper usare il libro della Bibbia come documento storico-culturale e parola di Dio
3. riconoscere le principali tappe del popolo eletto
4. riconoscere nel mistero dell’incarnazione le caratteristiche della salvezza attuata da Gesù.
ABILITA’
1. essere capace di ipotesi sul senso dell’esistenza definendo il carattere religioso della vita - riflettere
sull’esistenza dell’uomo, sui suoi sentimenti e sulle motivazioni del suo agire - utilizzare i termini fondamentali
del lessico specifico della disciplina
2. individuare il messaggio centrale di alcuni testi biblici, utilizzando informazioni storico-letterarie e
seguendo metodi diversi di lettura (generi letterari e agiografia). Confrontare e riconoscere punti di incontro tra
i testi sacri principalmente delle religioni monoteiste
3. individuare il messaggio centrale di alcuni testi biblici come rivelazione progressiva di Dio nella storia
4. ricostruire l'identità storica di Gesù e il riconoscimento di lui come Figlio di Dio fatto uomo, Salvatore del
mondo, attraverso i vangeli sinottici, confrontandoli con i dati della ricerca storica.
CONTENUTI
1. gli atteggiamenti dell’uomo di fronte alle domande di senso - Le credenze degli uomini nella preistoria e
nelle religioni antiche - Lessico specifico.
2. ispirazione di Dio: un solo Dio tanti autori e tradizioni - Composizione della Bibbia (differenze con
l’Ebraismo)
3. le tappe della storia di Israele facendo riferimento anche alle fonti bibliche Bibbia
4. l’identità storica e spirituale di Gesù attraverso fonti cristiane e pagane.
CLASSE SECONDA
COMPETENZE
1. Collegare la vita di Cristo al contesto religioso, culturale e politico del suo tempo.
51
2. Comprendere la missionarietà della Chiesa cioè di ogni cristiano.
3. Collegare lo sviluppo della Chiesa al contesto religioso, culturale, politico dei vari periodi storici.
4. Cogliere la differenza tra Chiesa universale e chiesa locale.
ABILITA’
1. Riconoscere l’umanità di Cristo attraverso gli eventi storici delle fonti cristiane e pagane inserendolo
nell’agiografia del tempo.
2. Capire il senso della missione ieri e oggi.
3. Riconoscere e comprendere il valore e l’importanza oggi del cammino ecumenico della Chiesa.
4. Comprendere l’esigenza della Chiesa contemporanea di ritornare alle origini.
CONTENUTI
1. L’ambiente in cui visse Gesù e la sua vita storica (nascosta e pubblica).
2. Le modalità di diffusione del cristianesimo in tutta l’Europa nei primi secoli d.C. e le difficoltà incontrate
dai primi cristiani(San Paolo).
3. Dal monachesimo al Concilio di Trento- Le divisioni nella Chiesa e l’ecumenismo.
4. Che cosa è la Chiesa (universale e locale).
CLASSE TERZA
COMPETENZE
1. Interiorizzazione del nucleo centrale del messaggio cristiano
2. Accogliere l'altro nella multiculturalità attraverso il dialogo interreligioso
3. Essere capaci di affrontare il discorso etico sul bene e il male - Interiorizzare l’insegnamento della
Chiesa sul comportamento etico (affettività e sessualità) -Comprendere che un buon cristiano è anche un buon
cittadino
4. Confrontare spiegazioni religiose e scientifiche del mondo e della vita.
ABILITA’
1. Attualizzare il comandamento dell’amore in un proprio progetto di vita.
2. Accogliere l’altro nella diversità come ricchezza - Prendere coscienza dei fenomeni negativi della nostra
società (dall’intolleranza religiosa a tutti gli atteggiamenti violenti tipo bullismo) - Comprendere l’atrocità di ogni
persecuzione
3. Riconoscere come valori fondanti della società civile e religiosa l’amore, l’amicizia , la vita e quindi la
famiglia e rapportarsi ad essi da cristiano - Comprendere il fenomeno della secolarizzazione
4. Intuire la complementarietà delle due esperienze: fede e scienza
CONTENUTI
1. Il comandamento dell’amore e le Beatitudini: carta d’identità del cristiano
2. Le religioni nel mondo: quale è il pensiero della Chiesa sul pluralismo religioso - Le persecuzioni
3. Il male e la morte, il bene e a vita: la morale cristiana - I diritti umani
4. Differenza tra fede e scienza.
I contenuti saranno proposti seguendo una scansione cronologica propria della disciplina, articolandosi in
relazione alla situazione della classe e ai ritmi d’apprendimento dei singoli alunni/e e, dove sarà possibile,
trattati in maniera interdisciplinare, in particolare per gli aspetti storico - geografici concordandoli con i colleghi
del Consiglio di classe.
OBIETTIVI FORMATIVI
A) Conoscenza dei contenuti essenziali della religione
Classe prima
a) Comprendere che la “religione” è comune a tutti gli uomini e qual è la sua importanza.
b) Origine dell’avvenimento cristiano.
Classe seconda
a) Individuare nella figura di Gesù il fondatore della Chiesa e conoscere le tappe più importanti della storia
della comunità cristiana.
b) Riconoscere le caratteristiche delle articolazioni fondamentali della comunità umana.
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Classe terza
a) Conoscere che nella Bibbia il cristiano trova le risposte sulla origine ai suoi interrogativi dell’universo, del
bene e del male, sul senso della vita, sul dolore, la sofferenza, la morte.
B) Capacità di apprezzare e riconoscere i valori religiosi
Classe prima
a) Maturare atteggiamenti di rispetto verso scelte religiose diverse.
Classe seconda
a) Riconoscere il ruolo che la Chiesa ha avuto nel corso dei secoli sulla storia culturale e sociale dell’uomo.
Classe terza
a) Manifestare atteggiamenti di apertura, dialogo e rispetto verso gli altri.
C) Capacità di riferimento corretto alle fonti bibliche e ai documenti
Classe prima
a) Cogliere le linee essenziali della Bibbia.
Classe seconda
a) Ricostruire le origini della comunità cristiana cogliendone gli aspetti fondamentali.
Classe terza
a) Riconoscere che l’uomo non è solo e che nemmeno la propria lingua e cultura sono uniche.
D) Comprensione ed uso dei linguaggi specifici
Classe prima
a) Riconoscere ed analizzare correttamente parole, simboli e segni religiosi
Classe seconda
a) Definire il corretto significato biblico dei termini propri della religione
Classe terza
a) Riconoscere e comprendere la terminologia specifica religiosa, sapendola riutilizzare autonomamente.
METODOLOGIA
I metodi di insegnamento privilegiati saranno quelli sperimentali-induttivi per mezzo dei quali gli studenti
saranno stimolati ad un apprendimento attivo, motivato e significativo: introduzione dell'argomento attraverso
l'esplicitazione degli obiettivi e attivazione di piste di ricerca; lezione frontale mediante il ricorso a schemi
semplificativi (mappe concettuali); lettura e commento del testo utilizzando anche gli esercizi inseriti all'interno
delle unità di apprendimento; lettura e commento di brani tratti dai libri della Bibbia; ricerche guidate da schede
interdisciplinari, ed anche preparazione ed attuazione di celebrazioni-esperienze religiose, itinerari guidati e
percorsi formativi; promozione di un clima relazionale sereno, di conoscenza reciproca e di socializzazione
attraverso il dialogo, la conversazione e la discussione dei temi affrontati con attenzione e valorizzazione dei
vissuti extrascolastici degli alunni; stimoli a domande e a ricerca individuale, con spazio alle riflessioni personali
degli alunni e all'approfondimento della loro esperienza umana quotidiana; utilizzo del brainstorming, problem
solving, cooperative learning
MEZZI E STRUMENTI
Testo adottato. Testi sacri. Documenti della Tradizione e del Magistero della Chiesa. Testi alternativi.
Quaderno personale. Fotocopie. Audio visivi. Documenti integrativi a carattere storico, geografico, culturale e
artistico. Lavagna interattiva multimediale (se presente) e/o normale. Rappresentazioni grafiche-pittoriche –
cartellonistica - etc. Strumenti multimediali in genere: personal computer, videoproiettore, internet, macchina
fotografica digitale, etc.
CRITERI PER LA VERIFICA
Al termine di ogni proposta didattica e prima di affrontare un nuovo argomento, si procederà ad una
verifica in itinere, in consonanza con gli indicatori della scheda di valutazione, per consolidare le conoscenze e
suscitare nuovo interesse per la materia. Il tipo di prove, sia scritte che orali, devono permettere di valutare
oltre l’acquisizione dei contenuti anche la loro organizzazione logica, la chiarezza e l’articolazione
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dell’esposizione. Saranno proposte prove libere di verifica, test con domande a scelta multipla o di tipo vero o
falso. Saranno predisposte a tre livelli: dirette, al termine dell’U.D. e due verifiche quadrimestrali.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione sono i seguenti:
1) PROGRESSI rispetto ai livelli di partenza considerati i particolari stili cognitivi, negli aspetti relazionali e
nel senso di responsabilità, nella comunicazione
2) AUTONOMIA nell’operare
3) DISPONIBILITA’ a fare e ad apprendere
4) ABILITÀ acquisite
5) REQUISITI minimi richiesti
VALUTAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
Gli insegnanti, alla luce del PEI, valuteranno l’alunno diversamente abile in condivisione con l’insegnante di
sostegno e il consiglio di classe.
Qualora il PEI abbia individuato per l'alunno disabile obiettivi formativi non riconducibili ai programmi
ministeriali e ai Piani di studio previsti per questo ordine di scuola, valuteranno comunque i risultati
dell'apprendimento con l'attribuzione di giudizi o di voti relativi esclusivamente allo svolgimento del PEI.
LIVELLI DI RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
Codice
certificazione
di
Ottimo
in
decim
i
9-10
Significato
certificativi
della
valutazione
Acquisizione piena e
completa delle
competenze, elaborate
e messe in atto
secondo uno stile
personale.
8
Acquisizione completa
delle competenze
7
Più che sufficiente
livello complessivo di
acquisizione
delle
competenze
Sufficiente
6
Sufficiente livello di
acquisizione
delle
competenze
minime
richieste
Non sufficiente 1
5
Le competenze sono
state acquisite solo
parzialmente
Non sufficiente 2
3-4
Le competenze non
sono state acquisite
Distinto
Buono
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Livelli di comportamento
metacognitivo
cognitivo
e
Abilità stabili (corrette ed autonome) di
comprendere, applicare, eseguire, formalizzare,
giustificare e motivare concetti, procedimenti e
strategie anche in situazioni complesse e nuove di
apprendimento.
Abilità stabili di comprendere, applicare, eseguire,
formalizzare, giustificare e motivare concetti,
procedimenti e strategie anche in situazioni
diverse e nuove di apprendimento.
Abilità complessivamente stabili di comprendere,
applicare, eseguire, formalizzare, giustificare e
motivare concetti, procedimenti e strategie in
situazioni note o simili di apprendimento.
Abilità complessivamente, ma non stabilmente
acquisite di comprendere, applicare, eseguire,
formalizzare, giustificare e motivare concetti,
procedimenti e strategie in situazioni semplici e
simili di apprendimento.
Abilità parzialmente acquisite di comprendere,
applicare, eseguire, formalizzare, giustificare e
motivare concetti, procedimenti in situazioni di
apprendimento, semplici, guidate e tra loro simili.
Notevole distanza dalle competenze minime
richieste.
INDIRIZZO MUSICALE
INTRODUZIONE
A partire dall’anno scolastico 2001/2002 la Scuola Media 5+12 ha proposto l’istituzione di due Corsi ad
Indirizzo musicale: il corso H della sede di via Mastino e il corso B della sede di via Gorizia.
Gli alunni interessati alla frequenza in tali corsi devono segnalarlo al momento dell’iscrizione alla
classe prima e sostenere una prova attitudinale. Le famiglie potranno rivolgersi alla Presidenza o alla
Segreteria per ulteriori informazioni.
I Corsi ad Indirizzo musicale hanno un’importante funzione educativa nella società contemporanea, ricca di
sollecitazioni musicali, spesso vissute passivamente. Essi nascono dall’esigenza di offrire agli alunni la possibilità
di accostarsi alla cultura e alla tecnica musicale non solo dal punto di vista teorico, ma anche e
soprattutto da quello pratico, attraverso lo studio triennale di uno strumento.
Tutte le lezioni relative allo studio della materia “STRUMENTO MUSICALE” (teoria e solfeggio, musica d’insieme
e lezione individuale di strumento) si svolgeranno in orario pomeridiano.
Delle classi ad indirizzo musicale entreranno a far parte gli alunni che ne avranno fatto specifica richiesta al
momento dell’iscrizione e che abbiano superato una prova attitudinale a seguito della quale si stilerà una
graduatoria di merito. Una volta ammessi al corso ad indirizzo musicale, la frequenza è triennale e obbligatoria.
Gli alunni di ciascuna classe vengono ripartiti in quattro gruppi per l'insegnamento di quattro diversi
strumenti musicali:
a)
b)
c)
d)
Flauto
Pianoforte
Chitarra
Percussioni
La scelta dello strumento sarà legata al parere vincolante dei docenti.
Le ore di insegnamento sono destinate alla pratica strumentale individuale e per piccoli gruppi, all’ascolto
partecipativo, alle attività di musica d’insieme, nonché alla teoria e lettura della musica. Periodicamente gli
alunni avranno la possibilità di partecipare a rassegne e concorsi musicali. Alla fine dell’anno tutti i
ragazzi dovranno dimostrare in un saggio pubblico i progressi fatti. Gli allievi più meritevoli saranno,
inoltre, impegnati in esercitazioni pubbliche e concerti.
La Scuola Media 5+12 intende pertanto proporsi quale punto di riferimento per una attività musicale che
consenta di coprire i bisogni di formazione musicale espressi dal territorio e che permetta agli alunni di
conseguire la preparazione necessaria per la prosecuzione degli studi in ambito specificamente musicale.
FINALITÁ
L'insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento
obbligatorio dell'educazione musicale, nel più ampio quadro delle finalità della scuola media e del progetto
complessivo di formazione della persona.
Esso concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, di cui fornisce
all'alunno preadolescente una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnico-pratici con quelli teorici,
lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva valenza dell'educazione musicale; orienta
quindi le finalità di quest'ultima anche in funzione di un più adeguato apporto alle specifiche finalità
dell'insegnamento strumentale stesso.
La musica e la sua evoluzione linguistica hanno avuto, e continuano ad avere, nel loro divenire, frequenti
momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche e storiche. L'indirizzo musicale richiede quindi che
l'ambito in cui si realizza offra un'adeguata condizione metodologica di interdisciplinarietà: l'educazione musicale
e la pratica strumentale vengono così posti in costante rapporto con l'insieme dei campi del sapere.
Obiettivo del corso triennale, quindi, una volta fornita una completa e consapevole alfabetizzazione
musicale, è porre alcuni traguardi essenziali che dovranno essere da tutti raggiunti. Il rispetto delle finalità
generali di carattere orientativo della scuola media non esclude la valorizzazione delle eccellenze.
Adeguata attenzione viene riservata a quegli aspetti del far musica, come la pratica corale e strumentale
d’insieme, che pongono il preadolescente in relazione consapevole e fattiva con altri soggetti.
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OBIETTIVI EDUCATIVI
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
i)
Promuovere la formazione globale dell'individuo offrendo, attraverso un'esperienza musicale resa più
completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa.
Integrare il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi
dell'alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa, estetico-emotiva,
improvvisativo-compositiva.
Offrire all'alunno, attraverso l'acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni di sviluppo e
orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al
sociale.
Fornire ulteriori occasioni d’integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio.
Sviluppare la socializzazione e la capacità di autocontrollo.
Acquisire il senso dell’autovalutazione come stimolo al miglioramento.
Sviluppare la capacità di attenzione, concentrazione e memorizzazione.
Acquisire la consapevolezza del proprio ruolo all’interno del gruppo.
Acquisizione della coscienza di sé e di un proprio metodo di lavoro.
OBIETTIVI DIDATTICI
Classi prima e seconda
a) Possedere le elementari tecniche esecutive del proprio strumento al fine di produrre eventi musicali
tratti da repertori della tradizione scritta e orale con consapevolezza interpretativa, sia nella restituzione
dei processi formali sia nella capacità di attribuzione di senso.
b) Acquisire la capacità di elaborare semplici materiali sonori anche mediante l’utilizzo di semplici software.
c) Acquisire le competenze di lettura ritmica e intonata e le conoscenze di base della teoria musicale.
d) Acquisire un primo livello di consapevolezza del rapporto tra organizzazione dell'attività senso - motoria
legata al proprio strumento e formalizzazione dei propri stati emotivi.
e) Utilizzare in modo consapevole il linguaggio specifico e acquisire la capacità di decodificare la simbologia
musicale (rapporto suono/segno).
f) Decodificare allo strumento i vari aspetti delle notazioni musicali: ritmico, metrico, agogico, dinamico,
timbrico, armonico.
g) Acquisire un corretto assetto psico-fisico: postura, percezione corporea, rilassamento, respirazione,
equilibrio in situazioni dinamiche, coordinamento.
h) Acquisire e consolidare il senso ritmico, le qualità dinamiche e timbrico-espressive.
i) Acquisire padronanza dello strumento sia attraverso la lettura sia attraverso l'imitazione e
l'improvvisazione di sequenze ritmiche e melodiche.
j) Saper leggere ed eseguire con lo strumento facili brani (solistici e d’insieme) curando l'aspetto ritmico,
melodico, dinamico e timbrico-espressivo.
k) Acquisire consapevolezza della dimensione ludico-musicale attraverso la musica d’insieme e la
conseguente interazione di gruppo.
l) Acquisire padronanza della lettura a prima vista.
Classe terza
a) Acquisire il dominio tecnico del proprio strumento al fine di produrre eventi musicali tratti da repertori
della tradizione scritta e orale con consapevolezza interpretativa, sia nella restituzione dei processi
formali sia nella capacità di attribuzione di senso.
b) Eseguire autonome elaborazioni di materiali sonori e di composizioni di epoche, stili e tradizioni
differenti,anche mediante l’utilizzo di specifici software.
c) Perfezionare le competenze di lettura ritmica e intonata e le conoscenze di base della teoria musicale.
d) Sviluppare il livello di consapevolezza del rapporto tra organizzazione dell'attività senso-motoria legata
al proprio strumento e formalizzazione dei propri stati emotivi.
e) Utilizzare in modo consapevole il linguaggio specifico e acquisire la capacità di decodificare la
simbologia musicale (rapporto suono/segno).
f) Decodificare allo strumento i vari aspetti delle notazioni musicali: ritmico, metrico, agogico, dinamico,
timbrico, armonico.
g) Naturale assimilazione di un corretto assetto psico-fisico: postura, percezione corporea, rilassamento,
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respirazione, equilibrio in situazioni dinamiche, coordinamento.
h) Consolidare e potenziare il senso ritmico, le qualità dinamiche e timbrico-espressive.
i) Perfezionare la padronanza dello strumento sia attraverso la lettura sia attraverso l'imitazione e
l'improvvisazione.
j) Saper leggere ed eseguire con lo strumento facili brani (solistici e d’insieme) curando l'aspetto ritmico,
melodico, dinamico e timbrico-espressivo.
k) Maturare la consapevolezza della dimensione ludico-musicale attraverso la musica d’insieme e la
conseguente interazione di gruppo.
l) Consolidare e potenziare la lettura a prima vista.
CONTENUTI
I contenuti, individuati e scelti in funzione degli obiettivi prefissati, si basano sulla scelta di repertori
coinvolgenti e finalizzati alla formazione musicale. L'esigenza di mediare tra le necessità didattiche e le necessità
degli alunni richiede che nella scelta del repertorio si lasci spazio all’uso dei più svariati materiali. Si procederà
quindi alla definizione e scelta dei contenuti per ordine di difficoltà:
- Semplici melodie monodiche.
- Semplici brani d’insieme per gruppi.
- Semplici brani d’insieme per gruppi formati da strumenti diversi.
- Brani solistici e d’insieme di media difficoltà appartenenti a epoche e stili diversi.
- Studi di difficoltà progressiva finalizzati all’acquisizione, consolidamento e potenziamento delle abilità
strumentali specifiche.
Altri contenuti fondamentali sono specifici per i singoli strumenti per cui si rinvia alle programmazioni
disciplinari.
METODOLOGIA
La metodologia attuata non prevede una rigida scansione nel tempo e mirerà a favorire in modo graduale i
processi di apprendimento e le capacità di ciascun alunno.
L’area metodologica di predilezione è quella dell’esperienza.
I metodi e i modelli didattici adottati sono il metodo euristico-guidato (Problem solving), il metodo
induttivo-sperimentale, il metodo logico-deduttivo, il Mastery learning e il Tutoring.
Si prevede di ricorrere a lezioni di tipo espositivo e interattivo, al lavoro di gruppo e a lezioni individuali.
Verranno adottate tutte le procedure metodologiche che, valorizzando gli interessi di ogni singolo alunno,
sviluppano il senso dell’autostima attraverso percorsi formativi basati sulla gratificazione, intesa come
presupposto indispensabile per il successo formativo.
Si cercherà di proporre, orientare, guidare e fornire agli alunni gli strumenti di lavoro finalizzati
all’acquisizione, al consolidamento e al potenziamento di competenze concettuali e abilità pratiche inerenti le
tecniche strumentali specifiche in funzione della loro educazione formativa.
Sostanzialmente si attuerà un processo di insegnamento/apprendimento attraverso lo studio dello
strumento musicale articolato in tre fasi principali:
- Esecuzione individuale.
- Esecuzione con l’ausilio dell’insegnante.
- Esecuzione collettiva in formazioni di vario genere.
La pratica della Musica d'insieme si pone come strumento metodologico privilegiato. Infatti l'evento
musicale prodotto da un insieme ed opportunamente progettato sulla base di differenziate capacità operativostrumentali, consente, da parte degli alunni, la partecipazione all'evento stesso, anche a prescindere dal livello
di competenza strumentale raggiunto.
Particolare attenzione va data alla pratica vocale adeguatamente curata a livello del controllo della
fonazione, sia come mezzo più immediato per la partecipazione all'evento musicale e per la sua produzione, sia
come occasione per accedere alla conoscenza della notazione e della relativa teoria al fine di acquisire dominio
nel campo della lettura intonata. La competenza ritmica, oltre ad essere assunta mediante il controllo dei
procedimenti articolatorî propri dei vari strumenti, deve essere fonogestuale incrementata da una pratica
individuale e collettiva sostenuta dalla capacità di lettura. In tale prospettiva metodologica la pratica del
solfeggio viene sciolta nella più generale pratica musicale.
Anche l'ascolto va inteso come risorsa metodologica, tanto all'interno dell'insegnamento strumentale,
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quanto nella musica d'insieme. In particolare è finalizzato a sviluppare capacità di controllo ed adeguamento ai
modelli teorici basati sui parametri fondamentali della musica, rivelandosi mezzo indispensabile per la
riproduzione orale e/o scritta di strutture musicali di varia complessità. Esso deve inoltre tendere a sviluppare
capacità discriminative e comparative delle testimonianze musicali più significative, capacità utili, nella pratica
strumentale, alla riproduzione di modelli esecutivo-interpretativi.
Altra risorsa metodologicamente efficace può essere l'apporto delle tecnologie elettroniche e multimediali.
L'adozione mirata e intellettualmente sorvegliata di strumenti messi a disposizione dalle moderne tecnologie può
costituire un incentivo a sviluppare capacità creativo-elaborative senza che queste vengano vincolate al dominio
tecnico di strumenti musicali che richiedono una avanzata capacità di controllo.
Gli strumenti metodologici suggeriti presuppongono una condizione generale di infra e interdisciplinarietà.
Da una parte infatti, l'apprendimento strumentale integrato con quello dell'Educazione musicale e della teoria e
lettura della musica configura un processo di apprendimento musicale unitario, dall'altra le articolazioni della
dimensione cognitiva messe in gioco da questo processo attivano relazioni con altri apprendimenti del curricolo,
realizzando la condizione per l'interdisciplinarità.
MEZZI E STRUMENTI
-
Testi e metodi di didattica strumentale, antologie di repertori solistici e di insieme.
Testo per la teoria e la lettura della musica (da adottare ).
Strumenti musicali e attrezzature del laboratorio di musica.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Le osservazioni sistematiche di verifica sui livelli di apprendimento conseguiti da ciascun alunno terranno
conto dei seguenti criteri di valutazione:
a) Conoscenze di base della teoria musicale.
b) Abilità esecutive e interpretative del testo musicale.
c) Abilità nelle esecuzioni di musica d’insieme.
Le verifiche sistematiche e le valutazioni sintetiche finali quadrimestrali terranno conto del livello di
partenza e dei percorsi educativo-didattici programmati per ogni singolo alunno.
SAGGIO FINALE E ALTRE INIZIATIVE
È prevista l’organizzazione di esibizioni interne e ed esterne alla Scuola nel corso dell’anno scolastico, ed
infine un Saggio Finale.
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INDICATORI DI LIVELLO
(ai sensi dell’art. 3, comma 2 del D.L. n. 137 del 01-09-08 la valutazione è espressa in decimi)
a) Conoscenze di base della teoria musicale
10: Utilizza il linguaggio specifico e la notazione con sicurezza.
9: Utilizza il linguaggio specifico e la notazione con disinvoltura.
8: Utilizza il linguaggio specifico e la notazione con buona padronanza.
7: Utilizza il linguaggio specifico e la notazione con correttezza.
6: Si sa orientare nell’uso del linguaggio specifico e della notazione.
5: Utilizza il linguaggio specifico e la notazione con approssimazione.
4: Conoscenza solo frammentaria del linguaggio specifico.
3: Pressoché nulla la conoscenza del linguaggio specifico e/o non partecipa all’attività didattica proposta.
b) Abilità esecutive e interpretative del testo musicale
10: Sicurezza ed autonomia esecutiva e interpretativa del testo musicale.
9: Disinvolta autonomia esecutiva e interpretativa del testo musicale.
8: Buona padronanza esecutiva e interpretativa del testo musicale.
7: Adeguata capacità esecutiva e interpretativa del testo musicale.
6: Accettabili abilità esecutive e interpretative del testo musicale.
5: Superficiali abilità esecutive e interpretative del testo musicale.
4: Limitate abilità esecutive e interpretative del testo musicale.
3: Pressoché nulle le abilità esecutive e interpretative del testo musicale.
c) Abilità nelle esecuzioni di musica d’insieme
10: Sicurezza ed autonomia esecutiva nell’uso delle tecniche strumentali specifiche d’insieme.
9: Disinvolta autonomia esecutiva nell’uso delle tecniche strumentali specifiche d’insieme.
8: Buona padronanza esecutiva nell’uso delle tecniche strumentali specifiche d’insieme.
7: Adeguata padronanza esecutiva nell’uso delle tecniche strumentali specifiche d’insieme.
6: Accettabile utilizzo delle tecniche strumentali specifiche d’insieme.
5: Superficiale utilizzo delle tecniche strumentali specifiche d’insieme.
4: Limitato utilizzo delle tecniche strumentali specifiche d’insieme.
3: Non utilizza la tecnica strumentale specifica.
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INDICAZIONI PROGRAMMATICHE
(come da Decreto 6.08.99/201)
FLAUTO
Classi prima e seconda
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
Acquisizione e sviluppo della tecnica di respirazione attraverso il controllo e la consapevolezza dei
processi inspiratorio ed espiratorio.
Acquisizione della tecnica di emissione nei tre registri e progressivo sviluppo di una buona sonorità,
della capacità di controllo del suono e di intonazione nelle diverse situazioni timbriche e dinamiche e
nei cambi di registro.
Acquisizione consapevole della funzione dei segni dinamici, agogici ed espressivi e loro realizzazione.
Acquisizione del controllo della postura e della posizione della mano.
Conoscenza delle posizioni cromatiche dello strumento nei registri basso e medio e acquisizione di una
sicura tecnica "digitale" (precisione nella coordinazione dei movimenti e sviluppo del controllo delle
diverse velocità).
Avvio ad un uso consapevole delle "articolazioni" (uso del legato e staccato, qualità e velocità dello
staccato, utilizzo dei diversi tipi di staccato e delle combinazioni di staccato e legato).
Approccio all'esecuzione di abbellimenti (acciaccature e appoggiature, mordenti gruppetti e trilli).
Esplorazione ed avvio all’utilizzo delle diverse possibilità timbriche dello strumento, anche in relazione
ad alcune delle moderne tecniche compositive.
Classe terza
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
Potenziamento e sviluppo della tecnica di respirazione attraverso il controllo e la consapevolezza dei
processi inspiratorio ed espiratorio.
Consolidamento della tecnica di emissione nei tre registri e progressivo sviluppo di una buona
sonorità, della capacità di controllo del suono e di intonazione nelle diverse situazioni timbriche e
dinamiche e nei cambi di registro.
Consapevolezza della funzione dei segni dinamici, agogici ed espressivi e loro realizzazione.
Potenziamento del controllo della postura e della posizione della mano.
Conoscenza delle posizioni cromatiche dello strumento nei tre registri e consolidamento della tecnica
"digitale" (precisione nella coordinazione dei movimenti e sviluppo del controllo delle diverse velocità).
Controllo consapevole delle "articolazioni" (uso del legato e staccato, qualità e velocità dello staccato,
utilizzo dei diversi tipi di staccato e delle combinazioni di staccato e legato).
Sviluppo del metodo esecutivo degli abbellimenti (acciaccature e appoggiature, mordenti, gruppetti e
trilli).
Capacità di utilizzo delle diverse possibilità timbriche dello strumento, anche in relazione ad alcune
delle moderne tecniche compositive.
Alla fine del triennio gli allievi dovranno saper eseguire con consapevolezza brani solistici e d'insieme
appartenenti a diversi generi, epoche, stili, di difficoltà tecnica adeguata al percorso compiuto.
Il livello minimo di tecnica strumentale che l'allievo dovrà aver acquisito prevede i seguenti
contenuti:
-
principali figurazioni ritmiche in tempi semplici e composti
utilizzo dell'estensione di 2 ottave con passaggi diatonici e cromatici
staccato e legato
variazioni dinamiche e agogiche.
CHITARRA
a)
b)
c)
d)
e)
Padronanza del tocco appoggiato e libero della mano destra e relative capacità di variarne gli aspetti
dinamici e timbrici.
Esecuzione d'arpeggi di vari tipi anche con posizioni accordali di mano sinistra.
Utilizzo e controllo delle note simultanee con e senza il pollice.
Conoscenza ed uso degli accordi nelle tonalità più agevoli anche con l'inserimento del barrèe.
Conoscenza ed utilizzo consapevole delle posizioni dalla prima in avanti.
60
f)
g)
Uso consapevole della diteggiatura di entrambe le mani.
Esplorazione ed utilizzo delle possibilità timbriche e dinamiche dello strumento (pizzicati, glissandi,
armonici, percussioni, suoni legati-staccati, ecc...).
Alla fine del triennio gli allievi dovranno saper eseguire con consapevolezza brani solistici e d'insieme
appartenenti a diversi generi, epoche, stili, di difficoltà tecnica adeguata al percorso compiuto.
Il livello minimo che l'allievo dovrà aver acquisito prevede la capacità di eseguire brani solistici nelle tonalità
più agevoli, almeno a due voci, anche con semplici cambi di posizioni, contenenti le principali figurazioni
ritmiche.
PIANOFORTE
Tutte le abilità pianistiche sotto elencate vanno intese come comprensive degli aspetti dinamici, timbrici e
delle varie modalità d'attacco del tasto e uso dei pedali.
a)
b)
c)
d)
Mano chiusa (dita su gradi congiunti): scale, abbellimenti, cinque note non consecutive, note ribattute,
glissandi.
Mano aperta (dita su gradi disgiunti): arpeggi, passaggi per gradi disgiunti.
Bicordi e accordi: terze, seste, ottave, altri bicordi, accordi, clusters.
Salti: note singole, bicordi, ottave, accordi, clusters.
Alla fine del triennio l'alunno dovrà saper leggere a prima vista musiche tratte dai primi metodi per
pianoforte e dovrà saper eseguire con consapevolezza interpretativa almeno una composizione tratta dal
repertorio solistico o d'insieme per ciascuna delle seguenti aree:
- Danza (ad esempio: F. Schubert, Ländler e Valzer; B. Bartòk, For children, ecc.).
- Pezzo di carattere (ad esempio: R. Schumann, Album per la gioventù; S. Prokofiev, Music for children; una
canzone o standard jazzistico con sigle realizzate dall'alunno, ecc.).
- Forme polifoniche e forme-sonata (ad esempio: J.S. Bach, Preludi e fughette; F.J. Haydn, Divertimenti; L.
-
van Beethoven, Sonatine ecc.).
Variazioni (Variazioni facili di Mozart e di Beethoven, Variazioni facili di autori del '900, ecc.).
PERCUSSIONI
(tamburo, timpani, xilofono, vibrafono)
Tamburo
Primi rudimenti al tamburo con impostazione tradizionale o moderna; precisione ritmica nell'esecuzione dei
gruppi irregolari e nei cambi di tempo; controllo tecnico nelle varie dinamiche e controllo della qualità sonora;
facili letture a prima vista.
Timpani
Controllo della dinamica e della timbrica sui timpani (coppia centrale di 26 e 29 pollici); controllo
dell'intonazione; tecnica del rullo nelle varie dinamiche e primi facili cambi di intonazione e di tempi; incroci e
tecnica stoppaggio delle pelli; facili letture a prima vista.
Xilofono
Esecuzione delle scale maggiori o minori, arpeggi in tutte le tonalità; tecnica del trillo; controllo delle
dinamiche; studio di facili composizioni o trascrizioni tratte dal repertorio di altri strumenti di diverse epoche e
stili; facili letture a prima vista.
Vibrafono
Tecnica delle quattro bacchette (burton grip oppure musser oppure stevens grip); scale maggiori e minori;
divaricazioni bacchette (double sticking dampening); studio di facili composizioni tratte dal repertorio di altri
strumenti di diverse epoche e stili; facili letture a prima vista anche a struttura polifonica.
Alla fine del triennio gli alunni dovranno saper eseguire con consapevolezza interpretativa brani facili per
ensemble di percussioni e piccole composizioni per setup o per strumento unico con o senza accompagnamento
di un altro strumento.
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Il livello minimo di tecnica strumentale che l'alunno dovrà avere acquisito prevede i seguenti contenuti:
-
impostazione su tutti gli strumenti e conoscenza delle varie tecniche
controllo dinamico
buona precisione ritmica e di intonazione.
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CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI COMPORTAMENTO
Per la determinazione del voto si suggerisce di attenersi ai seguenti criteri:
-
-
Per l’attribuzione del voto 10 devono essere rispettate tutte le voci;
Per l’attribuzione dei voti 9 e 8 si terrà conto prevalentemente delle prime cinque voci;
Per l’attribuzione dei voti 7 e 6 è preminente la sospensione: il numero dei giorni assegnati determina il
voto corrispondente; in assenza di sospensione, si terrà conto prevalentemente delle cinque voci
successive;
Per l’attribuzione del voto 5, come condizione imprescindibile, si valuterà la presenza di una sospensione
di oltre 15 giorni.
10
Sempre corretto e responsabile
Nessuna nota disciplinare
Frequenza assidua
Puntualità costante
Puntuale e serio svolgimento dei doveri scolastici
Sempre munito del materiale didattico richiesto
9
Sostanzialmente corretto e responsabile
Nessuna nota disciplinare
Sporadici richiami verbali
Frequenza assidua
Puntualità costante
Regolare svolgimento dei doveri scolastici
Sempre munito del materiale didattico richiesto
8
Sufficientemente corretto ed educato
Ripetuti richiami verbali
Qualche nota disciplinare
Frequenza non sempre regolare
Puntualità non sempre regolare
Nel complesso, regolare svolgimento dei doveri scolastici
Generalmente munito del materiale didattico richiesto
7
Sospensione dalle lezioni fino a 5 giorni
Non sempre corretto ed educato
Richiami verbali frequenti
Note disciplinari frequenti
Ricorrenti assenze, anche non giustificate
Numerosi ritardi, anche non giustificati
Superficiale svolgimento dei doveri scolastici
A volte sprovvisto del materiale didattico richiesto
6
Sospensione dalle lezioni oltre 5 giorni e fino a 15 giorni
Poco corretto
Ripetuti richiami verbali
Molte note disciplinari
Frequenti assenze, anche non giustificate
Numerosi ritardi, anche non giustificati
Poco assiduo nello svolgimento dei doveri scolastici
Ripetutamente sprovvisto del materiale didattico richiesto
5
Sospensione dalle lezioni oltre 15 giorni
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FASCICOLO ALLEGATO 2a - Scuola Media Biasi N.5