WINE NET “Cross Border Network for the Promotion of Wine Products” ETCP Grecia Italia 2007 – 2013 Asse Prioritario 003 Miglioramento della qualità della vita, protezione dell’ambiente e potenziamento della coesione sociale e culturale Misura 3.1 “Promozione del patrimonio culturale e naturale” Il progetto “Cross Border Network for the Promotion of Wine Products”, il cui acronimo è WINE NET, rientra nel programma ETCP Grecia Italia 2007 – 2013, Asse Prioritario 003 “Miglioramento della qualità della vita, protezione dell’ambiente e potenziamento della coesione sociale e culturale”, Misura 3.1 “Promozione del patrimonio culturale e naturale”. PARTNER COINVOLTI: - EPIRUS SA (Lead Partner) - Regione Epiro; - Comune di Konitsa; - Comune di Cellino San Marco; - Comune di Guagnano. L’intervento finanziato è per un importo complessivo pari a € 1.240.500,00, di cui € 399.000 in favore dei due partner italiani. IDEA PROGETTUALE La produzione di vino rappresenta una delle attività agricole tradizionali nel bacino del Mediterraneo, in maniera più evidente e radicata in Puglia, ma anche nella regione Epiro, particolarmente per la zona di Ioannina. I prodotti vitivinicoli, attualmente, presentano un valore aggiunto che non è quello esclusivamente commerciale quanto, piuttosto, quello culturale, che assume particolare rilievo poiché direttamente riconducibile alle tradizioni, al costume ed al folklore dei terroir di provenienza. I partner italiani coinvolti nel progetto, Celllino San Marco e Guagnano, di concerto con EPIRO SA, la Regione Epiro ed il comune di Konitsa, hanno inteso sviluppare un progetto finalizzato alla promozione del valore culturale delle produzioni vitivinicole, proponendosi di creare un modello innovativo per incentivare il turismo, con particolare attenzione alle potenzialità del turismo enogastronomico. L’idea ha trovato positivo riscontro nel fatto che in Puglia tale forma di turismo risulta significativamente sviluppata e pertanto la cooperazione transfrontaliera potrebbe contribuire al trasferimento di buone prassi e di know-how dai partner italiani a quelli greci. Ciò attraverso lo studio di nuovi modelli di sviluppo del turismo del vino e, soprattutto, per mezzo dell’analisi dei modelli di promozione delle produzioni vinicole locali, con particolare riguardo alla proiezione verso il mercato esterno. La collaborazione con il Comune di Konitsa è scaturita in virtù della posizione geografica del Comune, che si trova vicino a Ioannina e che rappresenta anche il punto di partenza per interessanti escursioni turistiche presso Zagoria. Inoltre, nella zona si registra produzione di vino e derivati ad opera di una cooperativa rurale particolarmente attiva. I partner italiani sono rappresentativi di territori particolarmente noti per la produzione di vino di eccellenza; infatti, essi hanno già compiuto significative esperienze in materia di sviluppo e promozione di prodotto e di territorio. L’economia di Cellino San Marco trova la sua componente basilare nei prodotti dell’agricoltura: soprattutto vino ed olio. Frantoi e stabilimenti vinicoli ben attrezzati sono espressione vive di detta economia. Vari sono stati i fattori determinanti la formazione e dello sviluppo di questa realtà socioeconomica. Tra essi ricordiamo nuovi indirizzi colturali, la specializzazione delle colture ed il bisogno di migliorare i redditi agricoli. Le strutture cooperative sorte negli ultimi anni hanno consentito e consentono, grazie all’efficienza degli impianti, di ovviare all’inconveniente della deperibilità dei prodotti provenienti dalle aziende dei soci e di effettuare una più che sufficiente concentrazione dell’offerta. Gli organismi cooperativi che operano nel settore vitivinicolo in modo particolare dispongono di moderni impianti di trasformazione delle uve che vengono conferite da moltissimi soci produttori. Il Comune di Cellino San Marco, inoltre, fa parte dell’Associazione Nazionale “Città del Vino”, impegnata nella valorizzazione e promozione -specialmente dal punto di vista turistico- dei territori del vino, nella diffusione della cultura del vino e della qualità, nella salvaguardia delle risorse ambientali, nella tutela delle realtà produttive e paesaggistiche minori: si tratta di un’importante esperienza i virtù della quale il territorio può trarre notevoli vantaggi dalla cooperazione con altre rinomate realtà vitivinicole italiane. Guagnano è un comune salentino situato al confine tra le province di Lecce e di Brindisi. Il comune di Guagnano si estende per 37 km2 ed a esso è annesso il borgo frazione di Villa Baldassarri. Guagnano è un paese la cui attività economica principale è quella vitivinicola, per la maggior parte caratterizzata dalla coltivazione del Negroamaro, il vitigno principe del Salento. Il comune di Guagnano si è già particolarmente distinto per la tutela, la promozione e la valorizzazione del Negroamaro, in un’ottica di promozione congiunta di prodotto e territorio: esempio evidente si trova nel brand “Terre del Negroamaro” e nell’importante evento ad esso direttamente riconducibile, il “Premio Terre del Negroamaro”, in cui il connubio tra valori culturali e potenzialità colturali dell’area si esprime all’ennesima potenza. OBIETTIVI GENERALI Obiettivo generale strategico del progetto è quello di rafforzare la competitività e la coesione territoriale nella zona coinvolta, in sintonia con i propositi dello sviluppo sostenibile, ponendo in relazione il potenziale di crescita da entrambi i versanti dell’area transfrontaliera. Più specificamente, il progetto è in conformità con l’asse prioritario 3: “Migliorare la qualità della vita, tutela dell’ambiente e valorizzazione della coesione sociale e culturale”, obiettivo specifico 3.1: “Promozione del patrimonio culturale e naturale”, che si prevede di attuare attraverso la promozione efficace ed integrata della vitivinicoltura, delle tradizioni culturali ad essa connesse e dello sviluppo del turismo del vino nell’area transfrontaliera. OBIETTIVI SPECIFICI 1. Proteggere e preservare il patrimonio culturale e rurale legato all’enogastronomia ed alle produzioni locali, 2. Offrire un’alternativa interessante alla crescente domanda da parte dei turisti e degli abitanti per la fruizione del patrimonio culturale, 3. Promuovere l’interculturalità attraverso l’organizzazione di attività culturali e di informazione e la creazione di strutture di gestione comuni in questo campo, soprattutto con la creazione dei Centri Transfrontalieri, 4. Promuovere lo sviluppo locale e l’economia basata sulla produzione e la promozione dei prodotti agricoli, nonché lo sviluppo di forme di turismo tematiche come il turismo del vino (enoturismo), 5. Promuovere il networking attraverso l’organizzazione di conferenze congiunte, studi e attività pertinenti, che consentano lo scambio di esperienze tra tutte le parti interessate, 6. Favorire lo sviluppo transfrontaliero del commercio del vino e del turismo, 7. Migliorare le politiche locali orientandole allo sviluppo sostenibile rispettando e promuovendo i particolari aspetti culturali di entrambe le aree rurali, 8. Diffondere l’idea ed i risultati del progetto in tutta Europa e, in particolare, nelle regioni con caratteristiche simili, anche al di là dei Paesi partner. RISULTATI ATTESI - 2 opening conference, una in in Grecia ed una in Italia, con l’obiettivo di informare le autorità locali, le organizzazioni e la popolazione sul progetto. L’opening conference in Italia è fissata per il 17 agosto 2012 a Guagnano. - 2 closing conference, in Grecia e in Italia, con l’obiettivo di comunicare i risultati del progetto e valutare i risultati. La conferenza conclusiva in Italia si svolgerà a Cellino San Marco. - Organizzazione di due eventi legati alla promozione culturale del vino, in Grecia e in Italia. I partner italiani opereranno congiuntamente per l’organizzazione di un importante evento promozionale della durata minima di tre giorni, da svolgersi tra Cellino San Marco e Guagnano. - Produzione di materiale informativo multilingue (manifesti, brochure, kit informativi e opuscoli). - Creazione di un portale web multilingue per la promozione della produzione di vino e del turismo nella zona transfrontaliera 8° cura del Lead Partner). - Realizzazione di uno studio congiunto in relazione ai vitigni locali e ai tradizionali processi di produzione del vino. Cellino San Marco sarà impegnato nella catalogazione dei rural cultural assets dell’area e nello studio dello sviluppo dell’enoturismo; Guagnano parteciperà alle attività di studio e ricerca impegnandosi nella parte relativa allo studio delle varietà autoctone e dei processi di produzione. - Produzione di un video-documentario congiunto (a cura del Lead partner). Attività culturali: - Attuazione di un business plan congiunto in merito allo sviluppo del turismo del vino nelle aree coinvolte - Creazione di un museo del vino pienamente operativo (comprese le infrastrutture e le attrezzature necessarie) nel Comune di Konitsa - Creazione di due EXPO HALL operative in materia di promozione e divulgazione della cultura vitivinicola nei Comuni di Cellino San Marco e Guagnano - Attuazione di due seminari di formazione in Grecia e due seminari di formazione in Italia, rivolti a produttori di vino, sommelier, cuochi, addetti al turismo alternativo, imprenditori, etc… - Realizzazione di 3 visite di studio in Grecia (ciascuna di 4 giorni) e di 4 visite di studio in Italia (4 giorni ciascuna) che coinvolgeranno produttori, imprenditori e professionisti del settore enoturistico, giovani agricoltori, studiosi, ecc… - Creazione di una rete transfrontaliera per la promozione del turismo del vino e della produzione. I risultati relativi alla performance generale del progetto sono: 1. Ottima gestione del progetto, in aderenza alle finalità e modalità previste dal programma; 2. Promozione capillare ed efficiente dell’idea progettuale, delle attività e dei risultati ottenuti, non solo tra le parti, ma soprattutto verso l’esterno. Inoltre, l’attuazione del progetto dovrebbe portare a: • Sviluppo turistico e promozione dell’attrattività delle aree di intervento, nonché promozione dei prodotti locali; • Aumento del turismo nell’area di intervento in una percentuale significativa, che è anche il principale indicatore di risultato, grazie al programma per la connessione dei beni culturali e rurali orientato alle forme di turismo alternativo • Riduzione della minaccia rappresentata dal potenziale aumento della migrazione delle popolazioni residenti verso altri luoghi, maggiormente attraenti; • Miglioramento della produzione del vino e delle azioni di promozione, specie per i partner greci, che potranno avvalersi dell’importante esperienza e del know-how dei partner italiani; • Aumento di produttori di vino locali e la creazione di una rete transfrontaliera di cooperazione a seguito della loro partecipazione attiva in tutte le fasi del progetto; • Aumento della domanda di prodotti vitivinicoli a livello locale, regionale, nazionale e internazionale; • Promozione efficace ed integrata del territorio a livello nazionale ed internazionale. I risultati attesi presentano, globalmente, un carattere fortemente innovativo, dato che essi contribuiscono allo sviluppo locale attraverso la combinazione di un tradizionale settore primario produttivo (viticoltura) con una moderna forma alternativa di turismo, come il turismo del vino. Tutti i risultati andranno ad incidere direttamente o indirettamente sull’aumento del turismo nell’area di intervento, come da indicatore prioritario del Programma. PhD AlessandraMiccoli Coordinamento Tecnico-scientifico WINE NET