Anno XLIV - N. 30 Mercoledì 24 luglio 2013 REPUBBLICA ITALIANA Direzione, Amministrazione: Tel. 010 54.851 Redazione: Tel. 010 5485663 - 4974 - Fax 010 5485531 Abbonamenti e Spedizioni: Tel. 010 5485363 PARTE SECONDA Internet: www.regione.liguria.it E-mail: [email protected] E-mail: [email protected] Genova - Via Fieschi 15 CONDIZIONI DI VENDITA: Ogni fascicolo € 3,00. “La vendita è effettuata esclusivamente in Genova presso la Libreria GiuridicaGalleria E. Martino 9.” CONDIZIONI DI ABBONAMENTO: Con decorrenza annuale: Canone globale: € 160,00 - Parte I: € 40,00 - Parte II: € 80,00 - Parte III: € 40,00 - Parte IV: € 35,00 - Sconto alle librerie: 10% - È esclusa la fatturazione. I Supplementi Straordinari (Leggi finanziarie, Ruolo nominativo S.S.n., ...) non sono compresi nei normali canoni di abbonamento, il singolo prezzo viene stabilito dall’Ufficio di Presidenza; degli atti in essi contenuti ne viene data notizia sul corrispondente fascicolo ordinario. Il costo dei fascicoli arretrati è il doppio del prezzo di copertina. I fascicoli esauriti sono prodotti in fotocopia il cui prezzo è di € 0,13 per facciata. I fascicoli non recapitati devono essere richiesti entro 30 giorni. CONDIZIONI DI PUBBLICAZIONE E TARIFFE: Tutti gli annunzi e avvisi dei quali si richiede la pubblicazione sul B.U.R.L. devono essere prodotti in originale, redatti in carta da bollo nei casi previsti dal D.p.r. 26.10.1972 n. 642 e s.m., con allegate due fotocopie, firmati dalla persona responsabile che richiede la pubblicazione, con l’indicazione della qualifica o carica sociale. Il costo della pubblicazione è a carico della Regione quando la pubblicazione è prevista da leggi e regolamenti regionali - Alle richieste di pubblicazione onerosa deve essere allegata la ricevuta del versamento sul c/c postale dell’importo dovuto, secondo le TARIFFE vigenti: diritto fisso di intestazione € 5,00 - Testo € 2,00 per ciascuna linea di scrittura (massimo 65 battute) o frazione, compresa la firma dattiloscritta. Sconto del 10% sui testi anticipati per posta elettronica. TERMINI DI PUBBLICAZIONE: Si pubblica di regola il mercoledì, se coincidente con festività, il primo giorno successivo non festivo. Gli annunzi, avvisi e bandi di concorso da pubblicarsi entro i termini stabiliti devono pervenire alla Redazione del B.U.R.L. Via Fieschi 15 - 16121 Genova, entro le ore 12 dei due mercoledì precedenti 1’uscita del Bollettino, la scadenza indicata deve essere di almeno 15 giorni dalla data di pubblicazione, pena la mancata pubblicazione. CONDIZIONI DI PAGAMENTO: Il pagamento degli abbonamenti e delle inserzioni deve avvenire esclusivamente mediante versamento sul c/c postale N.00459164 intestato al Bollettino Ufficiale Regione Liguria, Via Fieschi,15 - 16121 Genova indicando a tergo del certificato di allibramento, la causale del versamento. L’Amministrazione non risponde dei ritardi causati dalla omissione di tale indicazione. Poligrafica Ruggiero s.r.l. - Nucleo Industriale Pianodardine AVELLINO Pubblicazione settimanale - “Poste Italiane S.p.A. - Spedizioni in A.P. - 70% - DBC Avellino - n. 181/2005 PARTE SECONDA Atti di cui all’art. 4 della Legge Regionale 24 Dicembre 2004 n. 32 SOMMARIO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 746 Determinazione in merito al patto di stabilità regionalizzato incentivato di cui all’art. 1, comma 122 della legge n. 228 del 24/12/2012 come modificato dall’art. 1bis della legge 64 del 06.06.2013. pag. 8 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 752 Determinazioni in merito al patto di stabilità regionalizzato di cui all’art. 32 comma 4 lettera n - bis legge 183/2011. pag. 16 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 2 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 762 Programma di sviluppo rurale 2007 - 2013: avvio procedure per la presentazione delle domande di aiuto e di pagamento a valere sulla misura 111 - azione b) ‘’informazione’’. bando. pag. 19 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 763 L.r. 6 giugno 2008 n. 15 ‘’Incentivi alle piccole e medie imprese (P.M.I.) per la qualificazione e lo sviluppo dell’offerta turistica’’. Variazione al bando per le imprese del settore extra-alberghiero approvato con D.G.r. 31.05.2013 n. 623. pag. 39 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 772 Legge regionale n. 21/2000 e s.m.i. Assegnazione risorse finanziarie e approvazione schema di Atto aggiuntivo alla Convenzione in essere tra Regione Liguria e FI.L.S.E. SpA. pag. 40 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 775 POR Liguria FESR 07-13 bando attuativo D.L.T.M. ‘’Ricerca industriale e sviluppo sperimentale a favore delle imprese del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine’’ Asse 1, linea di attività 1.2.2. Trasferimento risorse aggiuntive di € 2.878.943,13. pag. 40 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 776 P.O.R. LIGURIA - F.E.S.R. 2007-2013. Asse 1 linea di attività 1.2.2. Modifiche dgr n. 1752 del 22.12.2008, n. 1471, n. 1472 del 10.12.2010 e n. 1619 del 21.12.2012. pag. 41 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 779 Recepim Accordo tra Gov, Regioni e Prov autonome di TN e BZ, Province, Comuni e Comunità montane in materia di identificazione e registrazione degli animali da affezione, ai sensi dell’art.9 del D.Lgs 281/1997. Diposizioni reg.li attuative. pag. 42 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 788 Sostituzione componenti della Commissione tecnico-consultiva per la pesca nelle acque interne (art. 2, comma 4, legge regionale 16 novembre 2004, n. 21). pag. 43 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 16.07.2013 N. 865 Ripartizione in capitoli delle unitù previsionali di base relative all’assestamento del Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2013 ai sensi dell’art. 35 della l.r. 26 marzo 2002, n.15 “Ordinamento contabile della Regione Liguria”. (Pubblicata su Supplemento Straordinario al B.U. n. 30 del 24/07/2013, parte II). Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 3 DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE PROGETTI E PROGRAMMI PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE 13.06.2013 N. 203 Progetto Rete Natura 2000 - Approvazione graduatoria per conferimento incarichi di collaborazione coordinata e continuativa di cui al DE pag. 44 1080/2013. DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 19.06.2013 N. 204 Rettifica del Decreto del Direttore Generale n.151 del 3.05.2013 ad oggetto ‘’Variazioni compensative al bilancio di previsione per l’anno finanziario 2013 ai sensi dell’art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - euro pag. 49 200.000,00 (33° provvedimento). DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 26.06.2013 N. 209 Prelevamento dal fondo perenti del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2013 ai sensi art. 45, comma 4 della l.r. 15/2002. Euro pag. 50 6.211.854,36 (4°provvedimento). DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 26.06.2013 N. 210 Variazioni compensative al Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2013 ai sensi dell’art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - € 54.443,20 (40° pag. 50 Provvedimento). DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 26.06.2013 N. 211 Variazioni compensative al bilancio di previsione per l’anno finanziario 2013 ai sensi dell’art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - Euro 6.500,00 (41° pag. 52 provvedimento). DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 27.06.2013 N. 215 Variazioni compensative al Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2013 ai sensi dell’art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - € 4.000,00 (42° pag. 53 Provvedimento). PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 17.05.2013 N. 2223 Pratica: D/5647b. Derivazione: Sorgente ‘’Fontanin’’ trib. R.. Vaccarezza (bac. Torrente Scrivia); Titolare: Passadore Ernesto Ed Altri. Concessione In Sanatoria Di Derivazione Acqua per uso Irriguo in comune di Savignone. Domanda pag. 54 in data: 13.12.1999. Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 4 PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 20.05.2013 N. 2224 Pratica: D/4159. Derivazione: Pozzo senza nome in subalveo T. Secca (bacino T. Polcevera). Titolare: Eni S.P.A. Divisione Refining & Marketing. Voltura Della Concessione Di Derivazione Acqua assentita a Bardella Gianantonio con D.D.S. n. 3/92 in data 16/01/1992 per uso Autolavaggio nel Comune di Genova. Domanda di subentro pervenuta in data: 08.04.2011. pag. 54 PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 17.05.2013 N. 2225 Pratica: D/5657. Derivazione: da una sorgente senza nome loc. Paveto tributaria del R. Luce (bac. T. Polcevera). Titolare: Mora Nicolò, Piombo Lara e Piombo Fabio Concessione In Sanatoria Di Derivazione Acqua per uso Irriguo in comune di Mignanego. Domanda in data: 10/12/1999 ed integrativa in data 27.12.2012. pag. 55 PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 24.05.2013 N. 2352 Pratica: D/2064. Derivazione: Sorgente trib. del Rio Peschiera (bacino T. Polcevera). Titolare: Congiu Davide. Subentro nella concessione di derivazione acqua assentita a Conti Adalgisa con D.D.S. n. 113/92 in data 07.07.1992 per uso irriguo nel Comune di Genova. Domanda di subentro pervenuta in data: 20.2.2013. pag. 55 PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 24.05.2013 N. 2353 Pratica: D/6538. Derivazione: Sorgente Scrava trib. rio Serri (bac. T. Entella). Titolare: Massa Antonio. Concessione In Sanatoria di Derivazione d’acqua per uso Umano in Comune di Ne. Domanda pervenuta in data: 31.10.2011. pag. 56 PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 28.05.2013 N. 2354 Pratica: D/5921. Derivazione: Rio Ciappuen trib. T. Verde (bac. Torrente Polcevera).Titolare: Rebora Angelo Ed Altri (Campora Gian Luigi e Gazzo Edilio). Concessione in sanatoria di derivazione acqua per uso Irriguo in comune di Campomorone. Domanda pervenuta in data: 02.01.2001. pag. 56 PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 24.04.2013 N. 2404 Pratica: D/4491. Corso d’acqua: Rio Stagnoni trib. Rio Pancaldo (bacino Torrente Leiro) Richiedenti: Ghiorsi Massimo Domanda in data: 10.06.09 per subentro nella quota parte della concessione di derivazione acqua per uso irriguo in comune di Campo Ligure, già assentita a Parodi Maria E Altri con P. D. n. 3364 in data 16.06.06. pag. 57 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 5 PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 19.06.2013 N. 2771 Pratica: D/2009. Derivazione: da n. 3 sorgenti tributarie del Rio Vallegrande (bac. Torrente Petronio). Titolare: Società dell’acqua Potabile S.r.l.. Concessione in sanatoria di derivazione acqua per uso Umano in comune di Casarza Ligure. Domanda pervenuta in data: pag. 57 30.11.2000 ed integrativa in data 01.06.2006. PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 19.06.2013 N. 2772 Pratica: D/6187. Derivazione: Sorg.te trib. Rio della Gutta (bacino T. Varenna). Titolare: Azienda Agricola ‘’La Casa Della Lucertola’’ Di Vaglianti Annamaria. Certificato Di Collaudo Amministrativo di conformità delle opere di cui alla Concessione di derivazione acqua per uso Igienico-Sanitario ed Irriguo in comune di Genova, assentita alla Azienda Agricola ‘’La Casa della Lucertola’’ con provvedimento dirigenziale n. 5634 in data 30.10.2012. Comunicazione ultimazione lavori e pag. 58 richiesta di collaudo in data: 23.05.2013. PROVINCIA DI GENOVA Ditta: Remna S.r.l. Domanda per concessione derivazione acqua. pag. 58 PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE DIREZIONE OPERATIVA AMBIENTE TERRITORIO URBANISTICA DELLA PROVINCIA DI IMPERIA 26.06.2013 N. H2/656 Bacino del torrente Evigno. Concessione di derivazione acqua ad uso irriguo. Ditta: Sciandini Alessandro (C.F. SCN LSN 68B20 E290L). pag. 58 Pratica n. 110. PROVINCIA DI IMPERIA Ditta: Allavena Pierino ed altri. Domanda per concessione derivazione pag. 59 acqua. DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO GESTIONE E TUTELA DELLE RISORSE TERRITORIALI DELLA PROVINCIA DI SAVONA 14.05.2013 N. 2923 Concessione preferenziale per derivare ad uso potabile da n. 1 sorgente ubicata nel bacino del Torrente Quiliano al N.C.T. foglio 60 map. 219 in località Pian Grande del Comune di Quiliano. Concessionari: Sig.ri Cerro Giovanni, Cerro Giuliana, Peluffo Ida, Cerro Angelo, Duce Giovanna, Cerro Francesca, Perna Gelso, Medini Madga, Olivieri Ermanno e Baroni pag. 59 Carlantonio. Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 6 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO GESTIONE E TUTELA DELLE RISORSE TERRITORIALI DELLA PROVINCIA DI SAVONA 07.06.2013 N. 3467 Rinnovo con varianti della concessione per derivare ad uso irriguo dal torrente Sciusa in località Uccello del Comune di Finale Ligure. Concessionario: Consorzio Irriguo Valle Sciusa Bealera di Levante - Finale Ligure. pag. 60 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 09.06.2013 N. 3498 Corso d’acqua Fiume Bormida di Pallare - Località Nodù - Comune di Pallare - Concessione in sanatoria per il mantenimento di attraversamento con guado carrabile e contestuale adeguamento idraulico. Concessionario: Acque Potabili S.p.A. pag. 60 AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI DELLA PROVINCIA DI SAVONA 26.05.2013 N. 3231 Corso d’acqua Rio Praetto - Località S. Bartolomeo - Comune di Andora. Autorizzazione idraulica e parere previsto dall’art. 8, comma 3, delle Norme di Piano di Bacino relativi a progetto di nuove residenze. Richiedente: Sig. Ratto Giancarlo. pag. 61 AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 23.06.2013 N. 3847 Torrente Zemola - Comune di Roccavignale - Conferenza dei Servizi per approvazione progetto per lavori di creazione nuovo by-pass al km 93+900 (riferimento pratica PRC n. 3762) - Autorizzazione temporanea per esecuzione di una pista di cantiere sul torrente. Soggetto autorizzato: Autostrada Torino-Savona S.p.A. pag. 61 AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 25.06.2013 N. 3903 Corso d’acqua torrente Merula - Comune di Andora. Autorizzazione ai fini idraulici per rimozione rampa di accesso all’alveo. Soggetto autorizzato: Calcestruzzi Miramare S.r.l. pag. 62 AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 27.06.2013 N. 3945 Corso d’acqua Rio Piazza Grande e Rio Pennavaire - Località Piazza Grande Comune di Cisano sul Neva. Autorizzazione ai fini idraulici e parere previsto sall’art. 8, comma 4, delle Norme di Piano di Bacino relativo a progetto di sistemazione di un tratto del Rio Piazza Grande e di un terreno contraddistinto al N.C.T. al foglio 4 mapp. 34-35-36-40-41 parte-43/parte. Richiedente: Castellari Ino. pag. 62 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 7 AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 02.07.2013 N. 4020 Corso d’acqua Rio Senza nome - Località Cadibona - Comune di Savona. Autorizzazione ai fini idraulici per adeguamento attraversamento ad uso pubpag. 63 blico. Richiedente: ENPA Onlus. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE DIFESA DEL SUOLO DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 20.06.2013 N. 507 N.O.I. n. 12425. Autorizzazione ai soli fini idraulici relativa al ripristino fondapag. 63 li di un tratto di Lago Curradi. Ditta: Soc. Pescatori Sportivi Val di Magra. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO DIFESA DEL SUOLO DELLA PROVINCIA DI SAVONA 28.06.2013 N. 533 Nulla Osta Idraulico n. 12429. Corso d’acqua: Canale di Vernazza. Autorizzazione ai fini idraulici in sanatoria per l’esecuzione di interventi in somma urgenza relativi alla sistemazione idraulica del Canale di Vernazza nel tratto compreso tra lo sbocco della galleria a mare e la frazione Case pag. 63 Vernazzola. Ditta: Comune di Vernazza. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE VIABILITA’ - DIFESA DEL SUOLO PROTEZIONE CIVILE UFFICIO DEMANIO IDRICO DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 04.07.2013 N. 547 PRATICA N. 5404. Corso d’acqua: Torrente Molinello. Rinnovo della concessione demaniale relativa al mantenimento di uno scarico acque meteoriche e di primo sottosuolo con tubazione DN 125 nel Torrente Molinello provenienti dalla zona bassa del deposito carburante denominato ‘Molinello A’ sito in località Prati nel Comune di Vezzano Ligure. Ditta: Aeronautica Militare Comando pag. 64 Rete P.O.L. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE VIABILITA’ - DIFESA DEL SUOLO PROTEZIONE CIVILE UFFICIO DEMANIO IDRICO DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 09.07.2013 N. 562 Nulla Osta Idraulico N. 12268. Corso d’acqua: Fosso San Rocco. Ditta: Cooperativa Edilizia ‘La Ginestra’. Autorizzazione idraulica in sanatoria, ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Regionale 14 luglio 2011 N. 3, relativa al mantenimento di edificio di civile abitazione realizzato a distanza minima pari a m. pag. 65 3,01 dal limite esterno del tracciato attuale del Fosso San Rocco. PROVINCIA DELLA SPEZIA Ditta: S.I.T.I. S.r.l. Domanda per concessione derivazione acqua. pag. 65 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 8 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 746 Determinazione in merito al patto di stabilità regionalizzato incentivato di cui all'art. 1, comma 122 della legge n. 228 del 24/12/2012 come modificato dall'art. 1bis della legge 64 del 06.06.2013 LA GIUNTA REGIONALE Vista la legge regionale n. 22/2010 art. 4 che prevede la facoltà per la regione Liguria di disciplinare un patto di stabilità territoriale secondo i vincoli e i principi della legislazione nazionale di riferimento; Visto l’art 1 comma 122 e seguenti della legge 24 dicembre 2012 n. 228 che ripropone, estendendo alle Province, il meccanismo del patto verticale incentivato introdotto dall’art. 16 comma 12 bis del D.L. 95/2012; Vista la legge n. 64 del 6 giugno 2013 che in sede di conversione del D.L. 35/2013 “Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica Amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento dei tributi degli enti locali” all’art. 1 bis ha disposto: che l’importo di euro 800.000.000,00 previsto al comma 122 dell’art. 1 della legge 228/2012 quale contributo da assegnare alle Regioni a statuto ordinario, alla regione Sicilia e alla regione Sardegna in misura pari all’83,33 per cento degli spazi finanziari, validi ai fini del patto di stabilità interno, ceduti da ciascuna di esse e attribuiti ai comuni e alle province ricadenti nel proprio territorio sia rideterminato in euro 1.272.006.280,00; che almeno il 50% degli spazi finanziari ceduti deve essere attribuito ai piccoli comuni con popolazione fra i 1000 e i 5000 abitanti; che il termine perentorio entro il quale le Regioni comunicano al Ministero dell’Economia e delle Finanze, con riferimento a ciascun Ente, gli elementi informativi occorrenti per la verifica dell’equilibrio dei saldi di finanza pubblica sia prorogato dal 31 maggio al 30 giugno 2013; Preso atto che il contributo assegnato alla regione Liguria in misura pari all’83,33 per cento degli spazi finanziari, validi ai fini del patto di stabilità interno risulta ripartito in euro 7.758.771 quale quota per spazi da cedere alle province e in euro 23.276.313 per spazi da cedere ai comuni di cui almeno il 50 % in favore dei comuni con popolazione compresa tra 1000 e 5000 abitanti; Considerato che ai sensi della normativa vigente, la Regione Liguria rideterminando il proprio obiettivo 2013 può mettere a disposizione degli Enti locali liguri soggetti a patto di stabilità la somma di euro 37.243.590 così suddivisa: (milioni di euro) Disponibilità Province 9,3 Comuni con popolazione compresa tra i 1.000 e 5.000 abitanti 13,9 Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti> 13,9 37,2 Rilevato che le richieste da parte degli enti locali liguri di accesso ai benefici del Patto regionalizzato incentivato, ammontano a complessive 148.775.476,24 euro cosi suddivise: Comuni >5000 abitanti RICHIESTA PATTO COMUNE DI ANDORA Fascia A 4.661.206,00 COMUNE DI CERIALE COMUNE DI PIETRA LIGURE COMUNE DI VADO LIGURE COMUNE DI BORDIGHERA COMUNE DI CAMPOROSSO 756.781,54 326.500,00 3.900.000,00 5.077.612,95 75.000,00 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA COMUNE DI VALLECROSIA COMUNE DI VENTIMIGLIA Fascia B PROVINCIA DI GENOVA COMUNE DI GENOVA COMUNE DI ARENZANO COMUNE DI BUSALLA COMUNE DI CAMPOMORONE COMUNE DI CASARZA LIGURE COMUNE DI CHIAVARI COMUNE DI COGOLETO COMUNE DI COGORNO COMUNE DI LAVAGNA COMUNE DI RECCO COMUNE DI S.MARGHERITA L. COMUNE DI SANT'OLCESE COMUNE DI SERRA RICCO' COMUNE DI SESTRI LEVANTE PROVINCIA DI SAVONA COMUNE DI SAVONA COMUNE DI ALASSIO COMUNE DI ALBISOLA SUPERIORE COMUNE DI ALBISSOLA MARINA COMUNE DI BORGHETTO S.SPIRITO COMUNE DI CAIRO MONTENOTTE COMUNE DI CARCARE COMUNE DI CELLE LIGURE COMUNE DI FINALE LIGURE COMUNE DI LOANO COMUNE DI QUILIANO COMUNE DI VARAZZE PROVINCIA DELLA SPEZIA COMUNE DELLA SPEZIA COMUNE DI ARCOLA COMUNE DI BOLANO COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA COMUNE DI LERICI COMUNE DI ORTONOVO COMUNE DI S.STEFANO MAGRA COMUNE DI SARZANA COMUNE DI VEZZANO LIGURE PROVINCIA DI IMPERIA COMUNE DI IMPERIA 1.279.705,49 1.700.000,00 13.115.599,98 10.000.000,00 1.136.517,58 536.294,00 373.000,00 219.000,00 6.404.021,55 355.400,00 1.026.904,69 3.337.000,00 300.000,00 1.450.000,00 843.000,00 746.000,00 4.012.597,42 7.500.000,00 693.491,84 300.000,00 833.571,00 500.000,00 1.722.798,30 147.317,07 900.000,00 1.700.000,00 1.939.928,14 900.000,00 2.000.000,00 4.500.000,00 966.000,00 925.976,69 1.150.000,00 1.700.000,00 612.000,00 992.933,13 1.108.477,55 75.469,40 2.300.000,00 Parte II 24.07.2013 - pag. 9 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA COMUNE DI DIANO MARINA COMUNE DI SANREMO COMUNE DI TAGGIA Totale fascia C Totale Comuni >5000 abitanti Comuni 1000-5000 PROVINCIA DI GENOVA AVEGNO BARGAGLI BOGLIASCO BORZONASCA CAMPO LIGURE CARASCO CASELLA CASTIGLIONE CHIAVARESE CERANESI CICAGNA DAVAGNA ISOLA DEL CANTONE LEIVI LUMARZO MASONE MELE MEZZANEGO MIGNANEGO MOCONESI MONEGLIA MONTOGGIO NE PIEVE LIGURE REZZOAGLIO RONCO SCRIVIA ROSSIGLIONE SAN COLOMBANO CERTENOLI S. STEFANO D'AVETO SAVIGNONE SORI TORRIGLIA ZOAGLI PROVINCIA DI SAVONA ALTARE BERGEGGI CALICE LIGURE CALIZZANO CENGIO CISANO SUL NEVA COSSERIA DEGO GARLENDA LAIGUEGLIA MALLARE MILLESIMO NOLI 1.476.944,31 11.500.000,00 2.015.700,00 79.200.342,67 96.977.148,65 RICHIESTA PATTO 136.394,86 218.500,00 103.188,79 225.000,00 230.000,00 738.864,38 190.860,56 309.517,23 86.708,76 528.938,13 354.422,91 381.323,65 686.000,00 189.383,00 634.650,86 65.856,00 300.000,00 430.000,00 504.000,00 134.672,09 523.049,68 183.000,00 63.216,47 274.402,30 56.678,96 576.797,00 280.000,00 1.584.306,22 376.481,72 448.216,00 442.395,85 680.000,00 154.702,64 750.000,00 335.533,60 75.000,00 922.043,00 113.342,14 108.348,00 164.098,59 435.000,00 1.100.000,00 83.894,21 208.842,50 1.232.241,60 Parte II 24.07.2013 - pag. 10 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA ORTOVERO SASSELLO SPOTORNO STELLA TOVO SAN GIACOMO VILLANOVA D'ALBENGA PROVINCIA DELLA SPEZIA AMEGLIA BRUGNATO CALICE AL CORNOVIGLIO DEIVA MARINA MONTEROSSO AL MARE PORTOVENERE RICCO' DEL GOLFO SESTA GODANO VARESE LIGURE PROVINCIA DI IMPERIA BADALUCCO CERIANA CERVO CIPRESSA DIANO CASTELLO DIANO SAN PIETRO DOLCEACQUA DOLCEDO PIEVE DI TECO PONTEDASSIO RIVA LIGURE SAN BARTOLOMEO AL MARE SAN BIAGIO DELLA CIMA SAN LORENZO AL MARE SANTO STEFANO AL MARE VALLEBONA Totale Comuni 1000-5000 PROVINCE PROVINCIA DI GENOVA PROVINCIA DI SAVONA PROVINCIA DELLA SPEZIA PROVINCIA DI IMPERIA Totale Comuni 1000-5000 Totale richieste Parte II 24.07.2013 - pag. 11 251.969,09 666.676,81 602.000,00 300.000,00 745.958,99 226.021,03 257.748,00 988.923,97 434.701,78 308.000,00 1.644.005,53 1.230.000,00 568.912,06 497.950,00 1.105.103,26 326.863,15 200.225,69 123.000,00 895.591,58 21.853,11 33.000,00 664.000,00 176.814,00 652.000,00 53.333,32 752.344,22 386.130,07 107.100,19 848.062,62 610.000,00 100.167,42 33.398.327,59 RICHIESTA PATTO 3.500.000,00 5.100.000,00 3.300.000,00 6.500.000,00 18.400.000 148.775.476,24 Vista la deliberazione del Consiglio delle Autonomie Locali n. 164 in data 21/5/2013 con cui si esprime parere favorevole sui criteri di attribuzione degli spazi finanziari della Regione nell’ambito del cosiddetto patto verticale incentivato; Verificato il possesso dei requisiti per l’accesso ai meccanismi di compensazione verticale da parte degli Enti richiedenti; Su proposta dell’Assessore alle Risorse Finanziarie e Controlli, Patrimonio e Amministrazione generale, Istruzione, Formazione e Università Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 12 DELIBERA di autorizzare gli Enti richiedenti ai sensi dell’art l’art 1 comma 122 e seguenti della legge 24 dicembre 2012 n. 228 a peggiorare il proprio saldo programmatico di competenza mista per l’anno 2013 attraverso un aumento dei pagamenti in conto capitale, negli importi richiesti e a fianco di ciascuno riportati nell’allegato al presente provvedimento che ne costituisce parte integrante e sostanziale; di rideterminare l’obiettivo regionale di competenza mista per l’anno 2013 in riduzione nella misura di 37,24 milioni di euro; di richiedere agli enti beneficiati di dare comunicazione alla Regione dell’avvenuto utilizzo dello spazio autorizzato con il presente provvedimento, di stabilire che il mancato utilizzo dello spazio concesso in misura superiore al 10% costituirà esclusione dalla partecipazione ai meccanismi di regionalizzazione per l’anno 2014; Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso sul Bollettino Ufficiale e sul sito internet istituzionale della Regione Liguria. IL SEGRETARIO Roberta Rossi (segue allegato) Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Comuni con popolazione superiore a cinquemila abitanti spazio ceduto su incentivato COMUNE DI ANDORA Fascia A COMUNE DI CERIALE COMUNE DI PIETRA LIGURE COMUNE DI VADO LIGURE COMUNE DI BORDIGHERA COMUNE DI CAMPOROSSO COMUNE DI VALLECROSIA COMUNE DI VENTIMIGLIA FASCIA B PROVINCIA DI GENOVA COMUNE DI CASARZA LIGURE COMUNE DI CHIAVARI COMUNE DI COGOLETO COMUNE DI COGORNO COMUNE DI RECCO COMUNE DI S.MARGHERITA L. COMUNE DI SANT'OLCESE COMUNE DI SERRA RICCO' COMUNE DI SESTRI LEVANTE PROVINCIA DI SAVONA COMUNE DI ALASSIO COMUNE DI ALBISOLA SUPERIORE COMUNE DI BORGHETTO S.SPIRITO COMUNE DI CARCARE COMUNE DI CELLE LIGURE COMUNE DI LOANO COMUNE DI QUILIANO COMUNE DI VARAZZE PROVINCIA DELLA SPEZIA COMUNE DI ARCOLA COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA COMUNE DI LERICI COMUNE DI ORTONOVO PROVINCIA DI IMPERIA COMUNE DI DIANO MARINA Fascia C Non beneficiari Fondi FESR PROVINCIA DI GENOVA COMUNE DI GENOVA COMUNE DI ARENZANO COMUNE DI BUSALLA COMUNE DI CAMPOMORONE COMUNE DI LAVAGNA PROVINCIA DI SAVONA COMUNE DI SAVONA COMUNE DI ALBISSOLA MARINA COMUNE DI CAIRO MONTENOTTE COMUNE DI FINALE LIGURE PROVINCIA DELLA SPEZIA COMUNE DELLA SPEZIA COMUNE DI BOLANO COMUNE DI S.STEFANO MAGRA Parte II 24.07.2013 - pag. 13 2.000 189 82 975 1.269 20 320 425 3.280 29 838 46 134 39 190 110 98 525 91 39 65 19 118 254 118 262 126 150 222 80 193 3.746 964 110 52 36 322 723 80 166 164 434 89 96 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA COMUNE DI SARZANA COMUNE DI VEZZANO LIGURE PROVINCIA DI IMPERIA COMUNE DI IMPERIA COMUNE DI SANREMO COMUNE DI TAGGIA Fascia C Beneficiari Fondi FESR TOTALE FASCIA C Totale Comuni >5000 abitanti Comuni con popolazione inferiore a cinquemila abitanti e superiore a mille PROVINCIA DI GENOVA AVEGNO BARGAGLI BOGLIASCO BORZONASCA CAMPO LIGURE CARASCO CASELLA CASTIGLIONE CHIAVARESE CERANESI CICAGNA DAVAGNA ISOLA DEL CANTONE LEIVI LUMARZO MASONE MELE MEZZANEGO MIGNANEGO MOCONESI MONEGLIA MONTOGGIO NE PIEVE LIGURE REZZOAGLIO RONCO SCRIVIA ROSSIGLIONE SAN COLOMBANO CERTENOLI S. STEFANO D'AVETO SAVIGNONE SORI TORRIGLIA ZOAGLI PROVINCIA DI SAVONA ALTARE BERGEGGI CALICE LIGURE CALIZZANO CENGIO CISANO SUL NEVA COSSERIA DEGO GARLENDA Parte II 24.07.2013 - pag. 14 107 7 222 1.109 194 4.874 8.620 13.900 spazio ceduto su incentivato 57 92 43 95 97 311 80 130 36 222 149 160 288 80 267 28 126 181 212 57 220 77 27 115 24 243 118 666 158 188 186 286 65 315 141 32 388 48 46 69 183 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA LAIGUEGLIA MALLARE MILLESIMO NOLI ORTOVERO SASSELLO SPOTORNO STELLA TOVO SAN GIACOMO VILLANOVA D'ALBENGA PROVINCIA DELLA SPEZIA AMEGLIA BRUGNATO CALICE AL CORNOVIGLIO DEIVA MARINA MONTEROSSO AL MARE PORTOVENERE RICCO' DEL GOLFO SESTA GODANO VARESE LIGURE PROVINCIA DI IMPERIA BADALUCCO CERIANA CERVO CIPRESSA DIANO CASTELLO DIANO SAN PIETRO DOLCEACQUA DOLCEDO PIEVE DI TECO PONTEDASSIO RIVA LIGURE SAN BARTOLOMEO AL MARE SAN BIAGIO DELLA CIMA SAN LORENZO AL MARE SANTO STEFANO AL MARE VALLEBONA TOTALE PICCOLI COMUNI PROVINCE PROVINCIA DI GENOVA PROVINCIA DI SAVONA PROVINCIA DELLA SPEZIA PROVINCIA DI IMPERIA TOTALE PROVINCE SPAZIO FINANZIARIO DA CEDERE Parte II 24.07.2013 - pag. 15 463 35 88 518 106 280 253 126 314 95 108 416 183 130 691 517 239 209 465 137 84 52 377 9 14 279 74 274 22 316 162 45 357 257 42 14.044 1.769 2.578 1.668 3.285 9.300 37.244 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 16 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 752 Determinazioni in merito al patto di stabilità regionalizzato di cui all'art. 32 comma 4 lettera n bis legge 183/2011. LA GIUNTA REGIONALE Visto l’art. 32, comma 4, della legge 12 novembre 2011, n. 183, alla lett. n-bis, che prevede l’esclusione dal Patto di stabilità interno delle regioni delle spese effettuate a valere sulle risorse dei cofinanziamenti nazionali dei fondi strutturali comunitari, precisando, all’ultimo periodo, che essa opera nei limiti complessivi di 1.000 milioni di euro per l'anno 2012, di 1.000 milioni di euro per l'anno 2013 e di 1.000 milioni di euro per l'anno 2014; Visto il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministero per la coesione territoriale del 15 marzo 2012, che ha assegnato alla Regione Liguria un importo annuale pari al 1,6% del totale, ovvero a 16 milioni di euro; Visto l’art. 1-bis, comma 7, del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35 (convertito dalla legge 6 giugno 2013, n. 64), che ha incrementato la dotazione finanziaria complessiva per il 2013, portandola a 1.800 milioni di euro; Visto l’art. 2, comma 2, del predetto D.M. 15 marzo 2012 che dispone che ciascuna regione favorisce la realizzazione degli interventi a valere sulle risorse dei cofinanziamenti nazionali dei fondi strutturali comunitari, nel 2012, attraverso le modalità previste dall’artt. 1, commi dal 138 al 140, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 e, nel 2013 e nel 2014, attraverso le modalità previste in attuazione dell’art. 32, comma 17, della L. 183/2011 cit.; Dato atto che per effetto dell’art. 1, comma 433, della legge 4 dicembre 2012, n. 228, le previsioni di cui all’ art. 32, comma 17, della l. 183/2011 cit. si applicano a decorrere dal 2014, mentre per il 2013 si applicano quelle di cui all’art. 1, commi dal 138 al 140, della L. 220/2010 cit.. Vista la legge regionale 22/2010 art. 4 che prevede la facoltà per la Regione Liguria di disciplinare un patto di stabilità territoriale secondo i vincoli e i principi della legislazione nazionale di riferimento Considerato che: la Regione Liguria ritiene prioritario il completamento dei programmi di spesa cofinanziati dai fondi strutturali comunitari, in vista del puntuale rispetto della tempistica imposta per l’utilizzo delle risorse ed al fine di evitarne il disimpegno automatico; che al fine, di sterilizzare nella misura maggiore possibile i relativi pagamenti ai fini del Patto di stabilità interno degli enti locali, anche per la componente finanziata mediante fondi statali, regionali o propri di comuni e province, la Regione intende utilizzare il plafond reso disponibile dalla normativa richiamata in premessa; al fine di accedere al meccanismo della compensazione verticale i Comuni con popolazione superiore ai 5000 abitanti che hanno l’obbligo di spesa su programmi cofinanziati dai fondi strutturali POR- FERS 2007-2013 sono stati invitati a presentare richiesta di autorizzazione ad effettuare pagamenti per suddetto scopo; Rilevato che le richieste pervenute da parte dei comuni ammontano complessivamente a 16,9 milioni di euro e risultano come di seguito indicate negli importi a fianco di ciascun ente riportati; Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 17 RICHIESTA SU POR FESR ENTI RICHIEDENTI COMUNE DI GENOVA COMUNE DI ARENZANO COMUNE DI BUSALLA COMUNE DI CAMPOMORONE COMUNE DI LAVAGNA COMUNE DI SAVONA COMUNE DI ALBISSOLA MARINA COMUNE DI CAIRO MONTENOTTE COMUNE DI FINALE LIGURE COMUNE DI VADO LIGURE COMUNE DELLA SPEZIA COMUNE DI BOLANO COMUNE DI S.STEFANO MAGRA COMUNE DI SARZANA COMUNE DI VEZZANO LIGURE COMUNE DI IMPERIA COMUNE DI BORDIGHERA COMUNE DI SANREMO COMUNE DI TAGGIA COMUNE DI VENTIMIGLIA TOTALE generale (valori espressi in migliaia di euro) 4.873 326 445 125 216 737 272 214 494 1.013 3.957 232 546 182 21 1.016 30 1.419 165 684 16.967 Ritenuto di soddisfare le richieste pervenute nel limite dell’importo di euro 16,9 milioni nelle more dell’adozione del decreto attraverso le modalità previste dall’art. 32 comma 17 della legge 183/201; Ritenuto di prevedere strumenti di monitoraggio e di controllo ex post sul corretto utilizzo degli spazi finanziari concessi, ai fini dell’eventuale revoca dei medesimi in caso di irregolarità. Vista la necessità di ottenere il parere favorevole del Consiglio delle Autonomie Locali della Liguria sul presente provvedimento, ai sensi di legge; Su proposta dell’Assessore alle Risorse Finanziarie e Controlli, Patrimonio e Amministrazione generale, Istruzione, Formazione e Università Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 18 DELIBERA - di dare attuazione all’art. 32, comma 4, lett. n.), della L. 183/2011 cit. e s.m.i. ed al D.M.. 15 marzo 2012 cit. autorizzando gli enti sotto elencati a peggiorare il proprio saldo programmatico di competenza mista per l’anno 2013 attraverso un aumento dei pagamenti in conto capitale degli interventi finanziati esclusivamente nell’ambito del programma comunitario POR –FERS Liguria 2007-2013 nell’importo a fianco di ciascuno indicati: ENTI BENEFICIARI COMUNE DI GENOVA COMUNE DI ARENZANO COMUNE DI BUSALLA COMUNE DI CAMPOMORONE COMUNE DI LAVAGNA COMUNE DI SAVONA COMUNE DI ALBISSOLA MARINA COMUNE DI CAIRO MONTENOTTE COMUNE DI FINALE LIGURE COMUNE DI VADO LIGURE COMUNE DELLA SPEZIA COMUNE DI BOLANO COMUNE DI S.STEFANO MAGRA COMUNE DI SARZANA COMUNE DI VEZZANO LIGURE COMUNE DI IMPERIA COMUNE DI BORDIGHERA COMUNE DI SANREMO COMUNE DI TAGGIA COMUNE DI VENTIMIGLIA TOTALE generale - SPAZIO CEDUTO (valori espressi in migliaia di euro) 4.873 326 445 125 216 737 272 214 494 1.013 3.957 232 546 182 21 1.016 30 1.419 165 684 16.967 di disporre che eventuali spazi non utilizzati siano riacquisiti dalla Regione Liguria; Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 19 - di trasmettere il presente provvedimento ai fini dell’ottenimento del parere al Consiglio delle Autonomie Locali della Liguria; - di rideterminare, ai sensi dell’art. 1, comma 138, della legge n. 220/2010 cit., entro il 31 ottobre 2013, l’obiettivo programmatico regionale con riferimento al Patto di stabilità interno per l’ anno 2013 , riducendolo di un importo pari all'entità complessiva degli spazi concessi; - di richiedere agli enti beneficiari di dare comunicazione dell’avvenuto utilizzo dello spazio autorizzato con il presente provvedimento; - di demandare a successivi provvedimenti la previsione di strumenti di monitoraggio e di controllo ex post sul corretto utilizzo degli spazi finanziari concessi, ai fini dell’eventuale revoca dei medesimi in caso di irregolarità. Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso sul Bollettino Ufficiale e sul sito internet istituzionale della Regione Liguria. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 762 Programma di sviluppo rurale 2007 - 2013: avvio procedure per la presentazione delle domande di aiuto e di pagamento a valere sulla misura 111 - azione b) "informazione". bando. LA GIUNTA REGIONALE VISTI: – il regolamento (CE) n. 1290/2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune; – il regolamento (CE) n. 1698/2005 concernente il sostegno allo sviluppo rurale da parte del fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), che prevede la definizione di Programmi di Sviluppo Rurale per il periodo 2007-2013; – i regolamenti della Commissione n. 1974/2006 e n. 65/2011 recanti, rispettivamente, le disposizioni di applicazione del regolamento n. 1698/2005 e le modalità di applicazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale; – il programma regionale di Sviluppo Rurale per il periodo 2007-2013, in appresso definito PSR, elaborato dalla Regione Liguria ai sensi del citato regolamento (CE) n. 1698/2005, approvato dalla Commissione Europea con Decisione n. C(2007) 5714 del 20/11/2007, di cui il Consiglio regionale ha preso atto con deliberazione n.49/2007, pubblicata su Bollettino ufficiale della Regione Liguria, supplemento ordinario al n. 51 – parte seconda – del 19 dicembre 2007, modificato con decisione C(2010) 1243 del 2 marzo 2010, di cui il Consiglio regionale ha preso atto con deliberazione n. 26/2010, pubblicata su Bollettino ufficiale della Regione Liguria, supplemento ordinario al n. 49, parte seconda, del 9 dicembre 2010; – la legge regionale 10 dicembre 2007 n. 42, che disciplina le procedure amministrative e finanziarie per l’attuazione del PSR, e in particolare l’articolo 4 (procedure); – la DGR n. 516 del 10/5/2013 è stato approvato il "Piano di prevenzione della corruzione e Programma per la trasparenza e l'integrità 2013/2015" ed in particolare il capo I, articolo 5, comma 1, lettera r) del citato Piano; VISTA in particolare la misura 111 “Azioni nel campo della formazione professionale e dell’informazione, compresa la diffusione di conoscenze scientifiche e di pratiche innovative, rivolte agli addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale” – azione b) “Informazione” del PSR, per la quale le risorse finanziarie previste dal piano finanziario del PSR ammontano a complessivi euro 300.000,00; ATTESO che il presente Bando intende finanziare progetti di informazione, rivolti agli imprenditori agricoli e agli operatori forestali, relativamente alle seguenti tematiche: – norme obbligatorie in materia di condizionalità; – norme obbligatorie in materia di sicurezza del lavoro; – salvaguardia e tutela del territorio e dell'ambiente, con particolare riferimento alle aree ZPS e SIC; – sistemi di qualità e di rintracciabilità; PRESO atto che risultano disponibili le risorse finanziarie a valere sulla misura 111 del PSR per avviare le procedure per l’assegnazione dei suddetti fondi; Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 20 RITENUTO di utilizzare, per la sopracitata misura 111 del PSR, la procedura “a Bando”, prevista dall’articolo 4, comma 1, lettera c) della citata L.R. n. 42/2007; CONSIDERATO che, come previsto dagli articoli 71, 75 e 78 del regolamento (CE) n. 1698/2005, sopra citato, i criteri di priorità per l’assegnazione dei fondi delle misure in questione sono definiti sentito il parere del Comitato di sorveglianza del PSR e nel rispetto delle norme stabilite dal medesimo PSR; CONSIDERATO che il comitato di sorveglianza del PSR, istituito dalla Regione Liguria ai sensi dell’articolo 77 del regolamento (CE) n. 1698/2005, è stato consultato nella sua seduta del 6 marzo 2009 in merito ai criteri di selezione delle domande a valere sulla misura in argomento, come previsto dall’articolo 78 del regolamento citato; ATTESO che, in base alle decisioni assunte dal comitato di sorveglianza nella seduta 6 marzo sono stati definiti i criteri di priorità relativi alla misura 111, come descritti nel documento allegato, che fa parte integrante e sostanziale del presente atto; RICHIAMATE le proprie precedenti deliberazioni: – n. 372 del 7 aprile 2008, successivamente modificata dalle DGR n. 1396 del 11 novembre 2008, DGR n. 317 del 9 febbraio 2010 e DGR n. 580 del 28/5/2010 e successive modifiche e integrazioni, con la quale sono stati definiti i criteri per l’ammissibilità delle spese nell’ambito del PSR; – n. 1233 del 3 ottobre 2008 avente per oggetto “Disposizione in materia di pubblicità e informazione sul sostegno da parte del FEASR; – n. 1038 del 10 settembre 2010 - individuazione delle percentuali di riduzione in base ai livelli di gravità, entità e durata delle violazioni, ai sensi dell'art. 19 del DM 22 dicembre 2009, a valere sulla misura 111 del PSR; ATTESO che sulla base delle nuove disposizioni previste dal Bando è necessario approvare le fattispecie di violazioni di impegni ed i livelli di gravità, entità e durata per ciascuna violazione, relativamente al presente Bando in attuazione della misura 111 del PSR; RITENUTO pertanto di: – autorizzare l’avvio delle procedure di presentazione delle domande di aiuto e di pagamento a valere sulla misura 111 – azione B) “INFORMAZIONE”; – approvare le disposizioni specifiche per la presentazione delle domande di cui sopra e delle relative istruttorie, come precisato nei documenti allegati sub n. 1, n. 2, n. 3, n. 4 al presente atto quale parte integrante e sostanziale; – stabilire che le domande di aiuto e i relativi allegati devono pervenire perentoriamente entro le ore 12:00 del 20 settembre 2013 al Protocollo generale della Regione Liguria a decorrere dal giorno successivo la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria; – approvare ai sensi del DM 22 dicembre 2009 le fattispecie di violazioni di impegni e dei livelli di gravità, entità e durata per ciascuna violazione individuate per la misura 111 del PSR, come risulta dall’allegato 5, che fa parte integrante e necessaria al presente atto; CONSIDERATO che, ai sensi della l.r. 7/2011, sopra citata, la Regione Liguria detiene tutte le competenze amministrative in materia di agricoltura e che, di conseguenza, le domande di aiuto e di pagamento devono essere presentate unicamente alla Regione Liguria; DATO ATTO che la gestione finanziaria di tutte le misure del PSR, in termini di competenza e di cassa, è demandata all’Agenzia per le erogazioni in Agricoltura (AGEA), e che pertanto il presente atto non comporta impegni finanziari a carico del bilancio regionale; VISTO l’articolo 6 della legge regionale 25 novembre 2009, n. 56 “Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”; SU PROPOSTA dell’Assessore all'Agricoltura, Floricoltura, Pesca e Acquacoltura. DELIBERA 1. di autorizzare, per i motivi meglio precisati in premessa, l’avvio delle procedure per la presentazione delle domande di aiuto e di pagamento a valere sulla misura 111 – azione b) “informazione” del Programma regionale di Sviluppo Rurale per il periodo 2007-2013. 2. di approvare le disposizioni specifiche per la presentazione delle domande di cui sopra e delle relative istruttorie, come precisato nei documenti allegati sub n. 1, n. 2, n. 3 e n. 4 al presente atto quale parte integrante e sostanziale. 3. di stabilire che le proposte progettuali devono pervenire perentoriamente alla Regione Liguria entro le ore 12:00 del 20 settembre 2013 a partire dal giorno successivo la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. 4. di approvare ai sensi del DM 22 dicembre 2009 le fattispecie di violazioni di impegni e dei livelli di gravità, entità e durata per ciascuna violazione individuate a valere sul presente bando, come risulta dal documento (allegato n. 5), che fa parte integrante e sostanziale del presente atto. 5. di stabilire che, per quanto non specificato nel presente atto, si applicano le norme e disposizioni contenute nel Programma regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 e le vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali. Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 21 6. di dare comunicazione del Bando attraverso la sua pubblicazione integrale sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria (BURL), nonché di disporne la pubblicazione sul portale regionale www.agriligurianet.it. 7. di informare che contro il presente provvedimento può essere presentato ricorso giurisdizionale al TAR Liguria o alternativamente ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 giorni o 120 giorni dalla data di comunicazione, notifica o pubblicazione del presente atto. IL SEGRETARIO Roberta Rossi (segue allegato) Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 22 ALLEGATO n.1 1) FINALITÀ E OBIETTIVI Il presente Bando disciplina i criteri e le modalità per la presentazione delle domande di aiuto e per la concessione dei finanziamenti previsti dall’azione B) “informazione” della misura 111 del Programma regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Liguria, di seguito definito PSR. La sottomisura ha come obiettivo prioritario di promuovere la diffusione delle conoscenze e dell’informazione al fine di accrescere la professionalità e le competenze delle imprese agricole e degli operatori forestali per le tematiche indicate al successivo punto 4). 2) MODALITÀ DI ACCESSO La modalità di accesso al PSR per la richiesta dell’aiuto di cui alla presente misura è a Bando, così come previsto dall’art. 4, comma 1, lettera c) della Legge Regionale 10 Dicembre 2007 n. 42. 3) DISPONIBILITÀ FINANZIARIE La gestione finanziaria di tutte le misure del PSR, compresa la misura 111, è demandata, in termini di competenza e di cassa, all’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) e pertanto il presente atto non comporta impegni finanziari a carico del bilancio regionale. Le risorse finanziarie messe a disposizione per il presente Bando derivano dal piano finanziario del PSR per la corrispondente misura ed ammontano a complessivi euro 300.000,00. La Regione può con successivo atto incrementare la dotazione finanziaria del presente Bando per finanziare le domande di aiuto ammissibili e non finanziabili, nel caso si rendessero disponibili fondi aggiuntivi, oltre a quelli previsti dal presente atto, a causa di economie, restituzioni, revoche o modifica della ripartizione indicativa per misura di cui al capitolo 7 del PSR. 4) AZIONI FINANZIABILI a) tematiche finanziabili Per il raggiungimento degli obiettivi in premessa indicati e per migliorare l’efficacia della misura, la Regione intende approvare e finanziare specifici progetti di informazione, nell’ambito di ciascuna delle seguenti tematiche che la Regione ha individuato come prioritarie: disponibilità Tematica ordine finanziaria di priorità 1 120.000,00 norme obbligatorie in materia di condizionalità 2 120.000,00 norme obbligatorie in materia di sicurezza del lavoro 3 40.000,00 salvaguardia e tutela del territorio e dell'ambiente con particolare riferimento alle gestione forestale nelle zone SIC e ZPS 4 20.000,00 sistemi di qualità (biologico, DOP) e di rintracciabilità TOTALE 300.000,00 Per ciascun tematica viene assegnata una specifica dotazione finanziaria, come sopra riportato e saranno approvate specifiche graduatorie delle domande ammissibili. Al fine di migliorare l’utilizzazione delle risorse finanziarie previste per il presente Bando, la Regione si riserva di rimodulare la sopracitata ripartizione tra le diverse tematiche, utilizzando le eventuali economie riscontrate rispetto alla dotazione assegnata a ciascuna tematica, per finanziare la prima domanda di aiuto risultata in graduatoria ammissibile e non finanziabile per ciascuna delle tematiche che hanno esaurito i fondi assegnati, a partire dalla tematica con priorità 1. Ulteriori economie andranno a finanziarie le successive domande di aiuto, a partire dalla seconda risultata non finanziabile, secondo l’ordine di graduatoria e di priorità. Nel caso in cui le risorse finanziarie disponibili risultino insufficienti a coprire l’intero contributo concedibile del progetto risultato ammissibile, la Regione si riserva di valutare l’eventuale finanziamento in sede di negoziazione. b) localizzazione Il progetto di informazione, di seguito progetto, deve essere realizzato nell’ambito del territorio regionale e, al fine di coinvolgere un numero di destinatari il più ampio possibile, deve prevedere una adeguata valenza territoriale, interessando anche più aree e comprensori. c) azioni finanziabili Ciascun progetto deve prevedere obbligatoriamente le seguenti azioni: a) organizzazione di incontri informativi si intendono una serie di riunioni collegiali, di durata non superiore a 2 ore, aperte a gruppi omogenei di partecipanti, in numero non superiore a 10, rappresentativi di specifici settori produttivi; b) organizzazione di seminari e convegni divulgativi: iniziative informative di approfondimento per un minimo di 11 destinatari e una durata di almeno 3 ore. Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 23 Nell’ambito delle sopracitate azioni è ammessa la realizzazione e/o la distribuzione di apposito materiale informativo, quali ad esempio: monografie su tematiche strettamente specifiche per la tematica, pubblicazioni specialistiche, opuscoli, schede tecniche, pieghevoli, realizzate sotto forma cartacea, audiovisiva, multimediale; predisposizione di newsletter e bollettini dedicati alle tematiche e loro diffusione tramite posta elettronica. d) registrazione delle presenze Per ciascuna azione informativa il soggetto beneficiario è tenuto altresì a registrare la presenza dei partecipanti tramite compilazione di fogli firma, secondo il modello già in uso, predisposto dalla Regione. ovvero predisporre un elenco dei destinatari nel caso di invio informatico delle newsletter e dei bollettini. 5) DURATA Il progetto deve svolgersi in un arco temporale non superiore a 10 mesi e comunque entro il 31/12/2014, La durata complessiva del progetto nonché la data di inizio e di fine devono essere preventivamente indicate nella scheda progettuale e saranno puntualmente riportate nell’atto di concessione, compatibilmente con le scadenze previste dal Bando. Il soggetto beneficiario deve presentare alla Regione entro la data di conclusione del progetto, la domanda di pagamento e la relativa rendicontazione finale (tecnica e finanziaria), come definito al punto 16 del Bando. La mancata presentazione della domanda di pagamento nei termini previsti comporta la decadenza della domanda medesima. Il Settore Ispettorato Agrario Regionale si riserva di prorogare la data di conclusione del progetto al massimo di 2 (due) mesi, compatibilmente con le scadenze previste dal Bando, su richiesta scritta e motivata del beneficiario, qualora la suddetta richiesta pervenga entro 30 giorni prima della scadenza del termine ultimo previsto per la realizzazione del servizio. Nessuna domanda di pagamento potrà comunque essere presentata oltre il 31/12/2014, pena la decadenza della domanda medesima. 6) SPESE AMMISSIBILI L’ammissibilità delle spese è valutata ai sensi della DGR n. 372 del 7/4/2008, successivamente modificata dalle deliberazioni n. 1396 del 11/11/2008, n. 317 del 9/2/2010 e n. 580 del 28/5/2010, con le quali si stabiliscono i criteri per l’ammissibilità delle spese. La decorrenza delle spese ammissibili corrisponde alla data di inizio del progetto informativo e comunque successivamente alla data della presentazione della domanda di aiuto, fatto salve le spese di progettazione. Tutte le spese sostenute devono essere: congrue e coerenti con le impostazioni progettuali iniziali; quantificate dettagliatamente e distinte secondo le seguenti categorie di spesa: • spese di personale dipendente e per incarichi esterni sono comprese prevalentemente le spese di coordinamento e le spese per i relatori e le docenze. Le spese di progettazione e quelle relative al personale amministrativo e di segreteria rientrano nell’ambito delle spese generali. Altre voci di spesa (per il personale e per gli incarichi) relative all’attività informativa devono essere espressamente indicate e giustificate. Il costo per il personale dipendente e per incarichi esterni è determinato in base alle ore, effettivamente dedicate al progetto informativo e valorizzate al costo orario previsto che non può eccedere i massimali previsti nella seguente tabella: ruolo tariffa 50,00 relatori (ricercatori, docenti universitari, esperti professionisti) euro/ora informativa euro/ora informativa 40,00 altri relatori euro/ora 30,00 coordinamento euro/ora 20,00 progettazione euro/ora 20,00 personale amministrativo euro/ora 15,00 attività di segreteria (*) la retribuzione oraria è da considerarsi come limite massimo ammissibile, al netto dell’IVA e al lordo di ritenuta d’acconto e altri oneri. Si distinguono: personale dipendente: comprende le voci di spesa relative al personale in organico e quello con contratto a tempo determinato impegnato nel progetto. La determinazione della somma rendicontabile risulterà dal calcolo delle ore effettivamente impiegate nell’attività per il “costo orario”. Il costo orario è determinato dal costo totale annuo del dipendente (stipendio lordo annuo, oneri sociali, ed altre indennità come da contratto, etc.) diviso per le ore annue del contratto. Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 24 incarichi esterni: comprende il personale con incarico professionale coinvolto nelle attività progettuali. In entrambi i casi l’incarico deve essere formalizzato rispettivamente da una lettera di incarico o da apposito contratto/convenzione. Nei suddetti incarichi devono essere specificati l’impegno temporale, i costi previsti e l’attività da svolgere nell’ambito del progetto. La suddetta documentazione dovrà essere trasmessa alla struttura regionale competente in fase di rendicontazione. Nel caso in cui il personale dipendente sia coinvolto in altre attività finanziate con fondi pubblici, il soggetto beneficiario è tenuto a indicare a consuntivo per ciascun dipendente le ore dedicate nelle singole attività e il relativo periodo di impegno, secondo un modello predisposto dalla Regione. • rimborso spese di trasferta (viaggio, vitto e alloggio) sono riconosciute le spese di trasferta dei relatori e del personale coinvolto secondo i criteri vigenti per la Regione Liguria. Per ciascun viaggio devono essere presentati a consuntivo idoneo documento attestante il nominativo, la data, la destinazione, i chilometri percorsi e le motivazioni, l’indennità chilometrica (pari ad 1/5 del prezzo della benzina verde per km) nonché i documenti giustificativi (pedaggi autostradali, biglietto ferroviario di 2° classe, etc.). Il biglietto aereo, in classe economica, è ammissibile per distanze superiori a 300 km. Per quanto riguarda il vitto sono riconosciute nella misura massima di 30,00 euro/pasto, le spese di alloggio non possono essere superiori a 100 euro/giorno. • supporti informativi sono riconosciute le spese per l'elaborazione e la stampa di materiale informativo (testi, dispense, supporti audiovisivi, etc.), compresa l’impostazione grafica e la spedizione. Il numero di materiale informativo deve essere coerente con il numero previsto di azioni informative e di partecipanti. • affitto e noleggi rientrano le spese per l’affitto di aule/locali, a norma per quanto concerne la prevenzione degli incendi e antinfortunistica, e per il noleggio di attrezzature necessarie per lo svolgimento delle attività informative. • spese di pubblicizzazione sono ammissibili le spese per pubblicizzare le azioni informative (es. manifesti, locandine, inserzioni sui giornali). • costi per le misure di informazione rientrano le spese previste dai capitoli 13.2 e 13.3 del PSR nonché dalla deliberazione della Giunta regionale n. 1233 del 03/10/2008 (pubblicata su BURL n. 44, parte II del 29/10/2008). • spese di assicurazione per responsabilità verso terzi sono riconosciute le spese strettamente attinenti l’attività approvata, ed in particolare le spese contro gli infortuni per i partecipanti. • altre spese da giustificare e inerenti l’attuazione dell’intervento informativo • spese generali Rientrano le spese espressamente e direttamente riconducibili all’azione informativa nella misura complessiva del 10% delle categorie di spesa sopra citate: – le spese di personale amministrativo e di segreteria nonché il personale tecnico coinvolto nella progettazione del progetto; – spese telefoniche, postali, cancelleria, riscaldamento, pulizia, spese per la tenuta di un conto corrente specifico. • I.V.A. oneri sociali e altre imposte e tasse Non sono riconosciute le seguenti tipologie di spesa: – le spese di trasferta per i partecipanti; – le spese di coffee break o buffet in occasione di seminari e incontri; – le spese per l'acquisto o il noleggio di computer fissi o portatili; – le spese ordinarie di gestione e di funzionamento dei soggetti beneficiari non espressamente e direttamente riconducibili ai costi di realizzazione dell’attività. Per quanto non specificato deve essere preventivamente segnalato e approvato dal Settore Ispettorato Agrario Regionale, competente per territorio. 7) BENEFICIARI Possono presentare domanda di aiuto a valere sul presente Bando i Prestatori di servizio, che hanno ottenuto il riconoscimento di Organismi abilitati a fornire i servizi di formazione, dimostrazione e consulenza alle aziende agricole e forestali ai sensi della DGR n. 1658 del 21/12/2012, pubblicata sul BURL n. 3 del 16/01/2013 (provvedimento che sostituisce integralmente le DGR nn. 1483/2008 e 124/2009). I soggetti beneficiari devono essere affidabili, ai fini dell’ammissibilità soggettiva, in base all’esito di eventuali altre operazioni cofinanziate dal PSR a partire dal 1/1/2000. Qualora il Prestatore è stato, per una specifica domanda, soggetto a recupero dei fondi ricevuti ai sensi del PSR 2000 – 2006 e del PSR Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 25 2007 – 2013 e non ha provveduto a restituire le somme dovute, la domanda di aiuto a valere sul presente Bando viene considerata non ammissibile. Sono esclusi i casi di revoca, recupero, riduzione ed esclusione dovuti a causa di forza maggiore. Il Prestatore di servizi, che intende accedere ai benefici previsti dal presente bando, è tenuto obbligatoriamente a documentare la propria posizione anagrafica mediante la costituzione, presso una struttura abilitata, del fascicolo aziendale di cui al DPR n. 503/1999, conformemente a quanto stabilito dalla circolare dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura n. ACIU.2005.210 del 20/04/2005. Il soggetto beneficiario può presentare esclusivamente una sola domanda di aiuto per ciascuna tematica, di cui al punto 4, lett. a). 8) OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO I beneficiari dell’aiuto di cui al presente Bando: sono sottoposti agli obblighi di cui all’art. 7 della legge regionale n. 42 del 10 dicembre 2007 nonché agli obblighi di informazione e pubblicità di cui al capitolo 13.2 del PSR; sono tenuti ad assicurare il libero accesso per tutte le iniziative previste a tutti i potenziali destinatari, senza nessun vincolo di appartenenza a forme associative, prevedendo documentate azioni pubblicitarie (manifesti, avvisi, etc.); devono rispettare le norme di antinfortunistica e prevenzione degli incendi nelle sedi di svolgimento delle attività previste e hanno l'obbligo di stipula di assicurazione contro infortuni; non devono richiedere altre agevolazioni pubbliche per le attività oggetto del progetto approvato. devono comunicare preventivamente via email o via fax, salvo cause di forma maggiore, con un preavviso di almeno 7 (sette) giorni, al Settore Ispettorato Agrario Regionale, competente per territorio, la data, l’orario di svolgimento, il luogo e l’argomento dell’attività. Ciascun beneficiario ha inoltre l’obbligo di: comunicare alla Regione eventuali variazioni, come previsto al successivo punto 17; presentare alla Regione la domanda di pagamento, la relazione tecnico – finanziaria sulle attività svolte e quanto previsto dal presente Bando; rispondere dell’utilizzo degli stessi nonché a restituire alla Regione le eventuali somme indebitamente percepite. 9) DESTINATARI FINALI Le attività di cui al presente bando sono rivolte esclusivamente a: imprenditori agricoli iscritti al registro delle imprese, dotati di numero di partita IVA; operatori forestali, iscritti al registro delle imprese, che abbiano un’attività principale o secondaria con codice ATECO che inizi con A02; coadiuvanti familiari, iscritti all’INPS, e lavoratori dipendenti. 10) QUANTIFICAZIONE DELL’AIUTO Il finanziamento è un aiuto in conto capitale pari al 100 % delle spese. L’aiuto concesso non è cumulabile con altri aiuti pubblici per le stesse iniziative. Il contributo massimo concedibile per progetto informativo non può superare la cifra di € 4.000,00 per gli interventi svolti a livello provinciale fino ad un massimo di € 15.000,00, qualora gli interventi riguardano l’intero territorio regionale. 11) TIPOLOGIA DELLE DOMANDE Come previsto dalla normativa comunitaria, le domande di adesione alla misura 111 del PSR si distinguono in domande di aiuto e domande di pagamento. La domanda di aiuto: costituisce la richiesta di concessione dell’aiuto previsto dal PSR; deve essere presentata alla Regione Liguria obbligatoriamente prima dell’inizio degli interventi previsti; determina l’avvio di un procedimento amministrativo che si conclude con la concessione o con il diniego dell’aiuto. La domanda di pagamento: è la richiesta di erogazione dell’aiuto a seguito dell’ammissione a finanziamento della domanda di aiuto e della realizzazione degli interventi previsti dalla domanda stessa; può essere presentata solo dal beneficiario titolare della domanda di aiuto ammissibile. Tutte le domande di aiuto e le domande di pagamento nonché gli atti collegati devono essere trasmessi dal soggetto beneficiario. Le domande di aiuto e di pagamento, ai fini della ricevibilità delle stesse, devono perentoriamente pervenire nei termini indicati nei paragrafi pertinenti, previa compilazione, stampa e rilascio, tramite il software disponibile sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale - SIAN (www.sian.it), attingendo le informazioni dal fascicolo aziendale. Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 26 La compilazione delle domande di sviluppo rurale tramite il portale SIAN può essere effettuata anche da soggetti diversi da quelli che compilano e detengono il fascicolo aziendale, purché dotati di delega del beneficiario e autorizzazione regionale ad accedere alle informazioni (in sola lettura) del fascicolo aziendale. Per le domande di aiuto e di pagamento nonché tutta la documentazione da presentare in allegato (preventivo e a consuntivo) si tiene conto di quanto disposto dal D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 “Testo unico delle disposizioni legislative regolamentari in materia di documentazione amministrativa”. In particolare, in caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione e/o di dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, occorre ottemperare a quanto indicato rispettivamente negli articoli 46 e 47 del D.P.R. sopracitato. 12) PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AIUTO a) documentazione obbligatoria da allegare alle domande di aiuto Ai fini della richiesta di concessione dell’aiuto a valere sulla misura 111 devono essere presenti i seguenti documenti in formato cartaceo: 1. domanda di aiuto (modello SIAN), debitamente firmata dal legale rappresentante; 2. copia della documento d’identità in corso di validità del rappresentante legale; 3. scheda tecnica (allegato n. 2 del presente atto) e scheda finanziaria (allegato n. 3 del presente atto), debitamente compilate e firmate dal coordinatore tecnico del Prestatore di Servizi; 4. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (allegato n. 4 del presente atto), debitamente firmata dal legale rappresentante. La scheda tecnica e la finanziaria devono essere presentate anche su supporto informatico (es. CD, etc.). b) termini e modalità di presentazione delle domande di aiuto Il soggetto proponente deve fare pervenire la domanda di aiuto, con allegata la relativa documentazione di cui alla precedente lettera a), alla Regione Liguria, perentoriamente ed indipendentemente dalle modalità di inoltro (consegna a mano o invio tramite servizio postale), entro e non oltre 20 settembre 2013 giorni a decorrere dal giorno successivo la pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria (BURL), pena la non ricevibilità della domanda medesima. La domanda di aiuto con i relativi allegati, inserita in busta chiusa e riportante sul frontespizio la seguente dicitura “PSR misura 111 – progetto informativo”, deve essere indirizzata a: Regione Liguria Settore Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo Via Fieschi 15 16100 Genova La domanda di aiuto, pena la non ricevibilità della domanda di aiuto, deve perentoriamente : essere compilata, stampata e sottoscritta in originale dal legale rappresentante; pervenire al Protocollo generale della Regione Liguria, via Fieschi 15 – Genova entro le ore 12:00 della data di scadenza; essere regolarmente rilasciata sul portale SIAN, entro le 24:00 della data di scadenza per la presentazione delle domande; Il testo integrale del bando è consultabile sul portale regionale www.agriligurianet.it. 13) ISTRUTTORIA L’istruttoria tecnico-amministrativa delle domande di aiuto pervenute viene effettuata ai sensi della legge regionale 25 novembre 2009 n. 56 dal Settore Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo, che provvede come segue: • verifica preliminare di ricevibilità delle domande di aiuto pervenute. Tale verifica riguarda: a) il rispetto dei termini di presentazione della domanda, delle modalità di presentazione e del relativo rilascio sul SIAN; b) la presenza dei documenti obbligatori, di cui al punto 12, lett. a), sub 1), 2), 3) del bando; c) la presenza della firma del legale rappresentante nella domanda di aiuto. Sono considerate irregolarità non sanabili il mancato rispetto dei requisiti e delle modalità di cui ai sopracitati punti a), b) e c): in tal caso la domanda di aiuto sarà considerata non ricevibile e quindi archiviata. Il Settore Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo provvede a comunicare l’esito con le relative motivazioni al soggetto richiedente per le domande risultate non ricevibili. Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 27 • avvio del procedimento Per le domande di aiuto ricevibili, il Settore Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo provvede a comunicare ai soggetti proponenti l’avvio del procedimento ai sensi dell’art. 12 della l.r. 56/2009. In base al numero di domande risultate ricevibili, ai sensi dell’art. 13, comma 3 della l.r. n. 56/2009, la comunicazione di avvio del procedimento, comprensiva dell’elenco delle domande di aiuto, della data di ricevimento e dei soggetti proponenti, potrà essere pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria entro 30 (trenta) giorni dal giorno successivo la data di scadenza per la presentazione delle domande nonché pubblicizzata tramite il portale agriligurianet nella sezione relativa al Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013, specificatamente nella sottosezione misure/misura 111. • istruttoria di merito e attribuzione del punteggio L’istruttoria di merito delle domande di aiuto ricevibili viene effettuata da un gruppo di lavoro, appositamente individuato dal Dirigente del Settore Servizi alle Imprese Agricole, che provvede contestualmente a definirne le modalità operative. L’istruttoria di merito delle domande di aiuto comprende la verifica dell’ammissibilità soggettiva e oggettiva, l’ammissibilità della spesa nonché l’attribuzione del punteggio di merito sulla base dei criteri di cui al successivo punto 14. Eventuali necessità di integrazioni, emerse in sede di istruttoria di merito, saranno segnalate al responsabile del procedimento, che provvederà a richiederle ai sensi della l.r. n. 56/2009. Il Gruppo di Lavoro provvede, a conclusione delle verifiche istruttorie, a definire: l’elenco delle domande di aiuto ammissibili con l’indicazione del punteggio assegnato e della spesa ammessa, distinte per ciascuna delle tematiche, come previsto al punto 4, lett. a) del Bando; le eventuali prescrizioni e proposte di azioni correttive; l’elenco delle domande di aiuto non ammissibili e le relative motivazioni. 14) CRITERI DI SELEZIONE La selezione delle istanze da ammettere a finanziamento e la conseguente assegnazione delle risorse finanziarie avviene tramite la valutazione dei seguenti criteri, approvati in sede di Comitato di sorveglianza nella seduta del 6 marzo 2009: a) tipologia dell’azione finanziabile Parametro Punteggio 5 organizzazione di incontri informativi – organizzazione di seminari e convegni divulgativi 10 – realizzazione di materiale informativo 20 Il punteggio viene attribuito come segue: punti 0,5 per ogni incontro informativo previsto fino ad un massimo di 5 punti; punti 1 per ogni seminario e convegno fino ad un massimo di 10 punti; punti 1 per tipologia di materiale informativo prodotto ex novo (indipendentemente dal numero di copie e formato) fino ad un massimo di 20 punti. b) tematiche Parametro Punteggio norme obbligatorie in materia di condizionalità 20 norme obbligatorie in materia di sicurezza del lavoro 20 aggiornamento sulle politiche comunitarie agricole, forestali e ambientali non attivata salvaguardia e tutela del territorio e dell'ambiente 10 introduzione e trasferimento di innovazioni produzioni con particolare riferimento biologiche e ecocompatibili e gestione risorse (risparmio idrico ed energetico e uso di non attivata fonti alternative, protezione suolo, etc.); – sistemi di qualità e di rintracciabilità 5 i punteggi sono cumulabili fra loro. Per il sopracitato criterio b) il punteggio sarà attribuito in base ad una valutazione complessiva del progetto che comprende la qualità progettuale e gli argomenti trattati. A parità di punteggio verrà data priorità al progetto con minor costo richiesto. – – – – – 15) APPROVAZIONE GRADUATORIA A completamento della fase istruttoria di cui al punto 13, il Dirigente del Settore Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo approva con proprio atto e per ciascun tematica di cui al punto 4: la graduatoria delle domande di aiuto ammissibili con l’indicazione del punteggio; l’elenco delle domande di aiuto ammissibili e finanziabili in base alle risorse disponibili, con le modalità previste al punto 4; la concessione degli aiuti di che trattasi ai soggetti beneficiari, le cui domande sono risultate ammissibili e finanziabili; Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 28 l’elenco delle domande non ammissibili e le relative motivazioni. Il suddetto provvedimento viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria: l’esito verrà comunque notificato ai soggetti interessati, tramite invio dell’atto di concessione o di diniego. Il Settore Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo inoltre provvede: agli adempimenti connessi alla prenotazione della spesa attraverso le procedure in uso sul portale SIAN per le domande finanziabili; alla procedura informatica di presa in carico sul portale SIAN delle domande di aiuto pervenute nonchè per le domande finanziabili all'inserimento di tutte le informazioni relative alle risultanze dell’istruttoria al fine di consentire la presentazione delle domande di pagamento; alla comunicazione al beneficiario dell’atto di concessione nel quale sono specificati in particolare la spesa ammessa e il relativo aiuto concesso, le modalità ed i termini per l’attuazione del progetto approvato; alla trasmissione dell’atto di concessione e della documentazione di ciascun progetto ammesso e finanziabile, al competente Settore Ispettorato Agrario Regionale. 16) MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE, L'ISTRUTTORIA E L'APPROVAZIONE DELLE DOMANDE DI PAGAMENTO a) termini e modalità per la presentazione della domanda di pagamento Per ottenere la liquidazione (parziale o finale) dell’aiuto, il beneficiario deve presentare una domanda di pagamento che può riguardare: un solo stato di avanzamenti lavori, corrispondente a lotti funzionali (realizzazione di almeno il 50 % delle azioni informative e il 50 % delle spese sostenute; lo stato finale del intervento. Non sono ammesse anticipazioni. La domanda di pagamento, con i relativi documenti allegati, di cui alla successiva lettera b), deve essere indirizzata alla Regione Liguria – Settore Ispettorato Agrario Regionale, competente per territorio. Ai fini della rendicontazione finale le domande di pagamento devono pervenire al competente Settore Ispettorato Agrario Regionale nelle modalità previste dal bando entro la data di conclusione del progetto, come definita nell’atto di concessione. b) documentazione da allegare Alla domanda di pagamento devono essere allegati i seguenti documenti: rendiconto finanziario, specifico e riepilogativo; giustificativi di spesa in originale (fatture o altri documenti contabili aventi forza probante equivalente) e copia delle buste paghe per il personale dipendente relativamente a tutte le spese sostenute dal beneficiario; prova del pagamento delle fatture e degli altri titoli di spesa, comprese le buste paga (quietanza), effettuato con bonifico bancario o altre forme di pagamento ammesse ai sensi della deliberazione DGR n. 372/2008 (pubblicata sul BURL n. 25 – parte II – del 23/06/2010) e ss.mm..ii; relazione tecnica con la descrizione dettagliata dell’attività effettuata e degli obiettivi raggiunti; copia del materiale informativo, prodotto e/o distribuito; lettere di incarico per personale dipendente e convenzioni nonchè contratti per incarichi esterni; certificazione di atto di notorietà relativa al calcolo del costo orario per il personale dipendente; documentazione attestante la registrazione dei partecipanti, come previsto al punto 4 (es. fogli firma, elenco dei destinatari della newsletter). Le domande di pagamento relative allo stato di avanzamento devono contenere i medesimi allegati previsti per la domanda di pagamento relativa allo stato finale, riferiti alle attività realizzate e relative spese sostenute, tranne la relazione tecnica conclusiva, sostituita con una relazione intermedia delle attività. Gli originali di tali documenti devono essere conservati per almeno 5 anni successivi alla data di liquidazione del saldo finale del finanziamento, assicurandone la pronta reperibilità degli originali stessi entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta ai fini dell’istruttoria di accertamento finale o successivi controlli. Le modalità di rendicontazione e di pagamento sono definiti nel dettaglio nella DGR n. 372/2008 e ss.mm.ii. Ai fini della rendicontazione tecnica e finanziaria, la Regione si riserva di predisporre specifica modulistica. Eventuali e ulteriori indicazioni in merito potranno essere fornite con specifica circolare. c) adempimenti istruttori La presentazione della domanda di pagamento attiva la fase di accertamento della spesa sostenuta oggetto dell’aiuto. In fase di accertamento finale devono essere effettuati tutti i controlli amministrativi utili alla verifica della spesa. Tali controlli sono esaustivi per la determinazione della spesa e la definizione dell’aiuto. Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 29 Il Settore Ispettorato Agrario Regionale provvede agli adempimenti istruttori connessi alle domande di pagamento. La verifica documentale ed amministrativa comprende prioritariamente: la verifica di ricevibilità; la verifica della conformità dei documenti giustificativi della spesa e dei pagamenti; la verifica dell’intervento informativo svolto; la definizione dell’importo complessivo della spesa ammissibile e del relativo aiuto spettante nel rispetto di quanto assegnato. Qualora il competente Settore Ispettorato Agrario Regionale lo ritenga necessario, potrà comunque effettuare una visita in loco o richiedere documentazione integrativa. 17) DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE VARIANTI IN CORSO D’OPERA Sono considerate varianti i cambiamenti degli elementi e dei parametri, tecnici e/o finanziari, dell’intervento originario approvato. Le varianti sono ammesse a condizione che non determinino: perdita dei requisiti di ammissibilità; modifiche dell’intervento originario in termini di obiettivi e di risultati attesi; modifiche sostanziali tecniche ed economiche delle singole tipologie di intervento approvate; aumento dell’onere a carico del contributo pubblico originariamente determinato. Negli altri casi si distinguono: a) Costituiscono varianti in corso d’opera i seguenti cambiamenti rispetto all’intervento originario: modifiche immateriali di carattere giuridico, tecnico ed amministrativo (esempio cambio di sede di realizzazione dell’intervento, adeguamento del crono programma, sostituzione del personale coinvolto); modifiche materiali: riduzione della spesa prevista per la realizzazione di un intervento ammesso all’aiuto (a causa di economia o mancata realizzazione, parziale o totale) e contestuale incremento, qualitativo e/o quantitativo, di altro/i intervento/i ammesso/i all’aiuto, oltre il limite delle modifiche di portata minore di cui al successivo punto b). Per le varianti in corso d’opera si stabiliscono le seguenti condizioni: le varianti possono riguardare soltanto gli interventi ammessi all’aiuto; tra le diverse categoria di spesa (esempio: spese di personale, materiale consumabile, etc.), previste nella scheda finanziaria, quella oggetto della variazione in aumento potrà essere incrementata fino ad un massimo del 30 (trenta) % dell’importo inizialmente determinato, fermo restando il rispetto dei massimali previsti; Le varianti in corso d’opera possono essere esclusivamente ricondotte ai seguenti motivi: esigenze derivanti da sopravvenute disposizioni normative, imprevedibili al momento della presentazione della domanda di aiuto, la cui applicazione è obbligatoria ovvero non è obbligatoria, ma si rende comunque opportuna, per motivate esigenze tecniche, economiche, ambientali; presenza di eventi, inerenti la natura e la specificità dei beni e servizi sui quali si interviene, verificatisi in corso d’opera, o di rinvenimenti imprevisti o non prevedibili nella fase progettuale; intervenuta possibilità di utilizzare materiali, componenti, tecnologie e servizi non disponibili al momento della progettazione e che possono determinare significativi miglioramenti nella qualità dell’intervento o di sue parti e sempre che non alterino l’impostazione originaria del progetto; manifestarsi di errori o di omissioni nel progetto iniziale; modifiche di dettaglio e le soluzioni tecniche e finanziarie migliorative finalizzate al miglioramento dell’intervento e alla sua funzionalità nel rispetto del criterio della ragionevolezza e della ordinarietà della spesa. Non può essere autorizzata più di una richiesta di variante di natura finanziaria per domanda di aiuto. Il soggetto beneficiario, per tutte le varianti in corso d’opera, deve preventivamente, pena l’esclusione della relativa spesa in sede di esame della domanda di pagamento: richiedere l’autorizzazione prima di procedere alla effettuazione della variante e, in ogni caso, tassativamente prima della scadenza del progetto informativo, con un preavviso di almeno 10 giorni lavorativi, salvo motivi di forza maggiore. La richiesta di autorizzazione alla variante deve essere inviata alla Regione Liguria – Settore Ispettorato Agrario Regionale, competente per territorio; indicare la natura e le motivazioni della/e variazione/i, oltre ad un apposito quadro di confronto tra la situazione inizialmente prevista e quella che si determina a seguito della variante. Il Settore Ispettorato Agrario Regionale, competente per territorio, è tenuto ad esprimere parere di assenso o rifiuto entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricevimento della comunicazione al protocollo della struttura. In assenza di riscontro da parte del competente Settore Ispettorato Agrario Regionale nei termini indicati, si applica la disciplina del silenzio assenso, come previsto all’art. 23 della L.R. n. 56/2009. In tal caso la richiesta di variante è da intendersi accolta ed autorizzata entro i limiti sopra definiti. Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 30 b) Non costituiscono variante in corso d’opera, e quindi non devono essere preventivamente comunicate ed autorizzate: la riduzione dell’importo (per economia di spesa) in una o più voce di spesa ammesse all’aiuto, senza contestuale incremento di altre voci di spesa; le modifiche di portata minore, definite come tali, che non determinino tra le diverse categoria di spesa della scheda finanziaria un aumento superiore al 10 (dieci) % dell’importo inizialmente determinato per ciascuna categoria, fermo restando il rispetto dei massimali previsti. Le suddette modifiche progettuali, non soggette ad autorizzazione preventiva, devono essere comunicate al momento della presentazione della domanda di pagamento, unitamente ad una relazione tecnica che ne illustri le motivazioni. Nel caso il beneficiario non sia in grado di stabilire se una determinata modifica sia o non sia classificabile come variante in corso d’opera e quindi debba o non debba essere preventivamente autorizzata, è consigliabile presentare comunque una richiesta di autorizzazione alla Regione. Il beneficiario, che procede ad eseguire le varianti preventivamente richieste senza attendere l’autorizzazione regionale, si assume il rischio che le spese sostenute non siano riconosciute a consuntivo, nel caso in cui la variante non venga autorizzata. Restano ferme tutte le altre condizioni relative all’ammissibilità della spesa stabilite dalle vigenti norme comunitarie, nazionali e regionali. 18) INFORMAZIONE SUL SOSTEGNO DA PARTE DEL FEASR Le caratteristiche di tutta la documentazione ed il materiale divulgativo e pubblicitario inerente l’attività, pena la non l’ammissibilità della spesa, sono definite con DGR n. 1233 del 3 ottobre 2008 avente per oggetto “Disposizione in materia di pubblicità e informazione sul sostegno da parte del FEASR”. 19) VIOLAZIONE DI IMPEGNI E CONSEGUENTI RIDUZIONI O DECADENZA In caso di violazione degli impegni previsti dal presente bando e dalla misura 111 del PSR, sarà applicato quanto disposto dall’apposito allegato (allegato n. 5) al presente bando. 20) CONDIZIONI DI TUTELA DELLA PRIVACY Si informano i partecipanti al presente procedimento che i dati personali ed aziendali ad esso relativi vengono trattati da parte della Regione Liguria nel rispetto della normativa vigente ed in particolare al Decreto Legislativo n. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e ss.mm.ii. 21) NORMA RESIDUALE È fatto obbligo al beneficiario di fornire alla Regione tutte le informazioni e i dati utili al fine del monitoraggio e della valutazione degli interventi del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013. La Regione si riserva di effettuare sopralluoghi ed interviste in loco anche in occasione delle azioni informative. Per quanto non espressamente specificato nel presente documento si applicano le norme e le disposizioni contenute nel PSR 2007-2013 e le vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali. BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Anno XLIV - N. 30 Parte II 24.07.2013 - pag. 31 ALLEGATO n. 2 REGIONE LIGURIA REPUBBLICA ITALIANA COMMISSIONE EUROPEA Programma Regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 – LIGURIA Misura 111 PROGETTO DI INFORMAZIONE SCHEDA TECNICA DOMANDA DI AIUTO n. 1. RIFERIMENTI del SOGGETTO RICHIEDENTE Denominazione CUAA Via e numero sede legale Città – CAP Indirizzo email (*) Legale rappresentante Codice Fiscale Coordinatore tecnico Telefono e cellulare Indirizzo email (*) NOTA BENE: le comunicazioni sono inviate per posta all’indirizzo della sede legale del Prestatore di servizi e possono essere anticipate per email agli indirizzi indicati 2. INQUADRAMENTO PROGETTUALE 2.1) obiettivi e destinatari dell’azione informativa - Obiettivi - Destinatari e settori produttivi 2.2) tematiche trattate – – – Parametro norme obbligatorie in materia di condizionalità norme obbligatorie in materia di sicurezza del lavoro salvaguardia e tutela del territorio e dell'ambiente Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 32 – sistemi di qualità e di rintracciabilità nota bene: contrassegnare con una crocetta la tematica (solo un’opzione) specificare di seguito il dettaglio gli argomenti trattati nell’ambito della tematica prescelta 2.3) livello territoriale di riferimento REGIONALE tutte le province INTERPROVINCIALE (almeno 2 specificare province) PROVINCIALE specificare nota bene: contrassegnare con una X l’estensione territoriale progettuale e specificare le province e le aree/comprensori interessate 2.4) durata del progetto Durata complessiva (mesi) Data Inizio Progetto Data Inizio Progetto 3. CARATTERI PROGETTUALI 3.1) attività informativa previste distinte per provincia: numero azioni informative previste La Spezia Genova Savona Imperia TOTALE ore informative previste seminari convegni incontri informativi TOTALE • incontri informativi n. luogo/sede argomento trattato periodo docenti durata (ore) argomento trattato periodo docenti durata (ore) argomento trattato periodo docenti durata (ore) • seminari: n. luogo/sede • convegni: n. luogo/sede BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Anno XLIV - N. 30 Parte II 24.07.2013 - pag. 33 3.2) attività complementari e funzionali al progetto informativo 3.3) materiale informativo prodotto ex novo tipologia e quantità scopo 3.4) forme di pubblicizzazione tipologia e quantità scopo 3.5) altri beni e servizi necessari per l’attuazione del progetto 3.6) indicatori di risultato tipologia indicatore descrizione dell'indicatore valore atteso 4. PERSONALE E STRUTTURE COINVOLTE Indicare il personale coinvolto, eventuali collaborazioni esterne attivate 4.1) Personale del Prestatore di servizio (indicare i tecnici coinvolti del Prestatore di Servizi, anche se a contratto, specificando le attività svolte nell’ambito del progetto) nominativo Durata (ore) ruolo 4.2) Collaborazioni esterne - personale tecnico: dettagliare per incarico individuale (es. docenti): nominativo ente / organismo ruolo competenze di appartenenza - Enti esterni: dettagliare per incarico diretti a altri strutture/enti nominativo ente / organismo di appartenenza ruolo competenze ore incarico ore incarico il Coordinatore del Progetto (firma) Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 34 ALLEGATO n. 3 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE LIGURIA COMMISSIONE EUROPEA Programma Regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 – LIGURIA Misura 1.1.1 PROGETTO DI INFORMAZIONE SCHEDA FINANZIARIA (preventivo) DOMANDA DI AIUTO n. 1. CATEGORIE E VOCI DI SPESA a) spese personale spese di coordinamento contratto ore costo TOTALE (*) previste unitario RICHIESTO nominativi TOTALE VALIDATO spese di docenza/relatori nominativi contratto ore costo previste unitario TOTALE RICHIESTO TOTALE VALIDATO contratto ore costo previste unitario TOTALE RICHIESTO TOTALE VALIDATO altre attività (specificare) nominativi (*) specificare se è personale dipendente (DIP) o INCARICO Professionale (INC) b) spese di trasferta TOTALE TOTALE tipologia (descrizione RICHIESTO VALIDATO TOTALE c) supporti informativi TOTALE TOTALE RICHIESTO VALIDATO tipologia (descrizione) TOTALE d) affitto e noleggio TOTALE TOTALE RICHIESTO VALIDATO tipologia (descrizione) TOTALE e) spese di pubblicizzazione TOTALE TOTALE RICHIESTO VALIDATO tipologia (descrizione) TOTALE f) spese per le misure di informazione TOTALE TOTALE RICHIESTO VALIDATO tipologia (descrizione) TOTALE BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Anno XLIV - N. 30 Parte II 24.07.2013 - pag. 35 g) spese di assicurazione TOTALE TOTALE RICHIESTO VALIDATO tipologia (descrizione) TOTALE h) altre voci di spesa (da dettagliare) TOTALE TOTALE RICHIESTO. VALIDATO tipologia (descrizione) TOTALE i) spese generali (max 10 % delle sopracitate voci) spese di progettazione nominativi contratto ore costo TOTALE previste unitario RICHIESTO TOTALE VALIDATO personale amministrativo nominativi contratto ore costo previste unitario TOTALE RICHIESTO TOTALE VALIDATO contratto ore costo previste unitario TOTALE RICHIESTO TOTALE VALIDATO attività di segreteria nominativi altre spese generali tipologia (descrizione) TOTALE RICHIESTO TOTALE VALIDATO TOTALE RICHIESTO TOTALE VALIDATO 2. RIEPILOGO FINANZIARIO 2.1) Ripartizione dei costi per categoria di spesa Costo totale Tipologia spesa (IVA esclusa) a) personale b) spese di trasferta c) supporti informativi d) affitto e noleggio e) spese di pubblicizzazione f) costi per le misure di informazione g) spese di assicurazione h) altre voci di spesa i) spese generali e di progettazione (max 10 %) TOTALE RICHIESTO NB: il “campo totale validato” a cura della Regione IVA il Coordinatore del Progetto (firma) Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 36 ALLEGATO n. 4 (da compilare dal soggetto proponente) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (art. 47 DPR 28.12.2000 n. 445) il sottoscritto ___________________________ codice fiscale (personale) ________, in qualità di legale rappresentante del Prestatore di servizi ____________________ CUAA _____________, in riferimento alla domanda di aiuto n. ____________, presentata ai sensi del Bando, di cui alla DGR n. ___ del ______ a valere sulla misura 111 - azione B) “Informazione” del Programma regionale di Sviluppo Rurale 2007 – 2013 E consapevole delle sanzioni penali, nei casi di dichiarazione non veritiera, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall’art. 76 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, e che la falsa dichiarazione comporta la decadenza dai benefici previsti dalla citata misura 111 del Programma regionale di Sviluppo Rurale (art. 75 DPR 445/2000): DICHIARA che l’intervento oggetto dell’aiuto di cui al citato Bando non è stato e non sarà assistito con altre forme di finanziamento ai sensi di altra normativa regionale, nazionale e comunitaria; di essere assoggettato al regime fiscale (specificare) che consente / non consente il recupero dell’IVA (eliminare la voce che non interessa); l’insussistenza di relazioni di parentela o affinità con dipendenti regionali/di avere relazioni di parentela o affinità con i seguenti dipendenti regionali (eliminare la voce che non interessa): nominativo struttura regionale _______________ (data) _________________________ (firma del legale rappresentante) Il sottoscritto dichiara di essere informato, ai sensi del D.Lgs 30 giugno 2003 n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che: i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, nell’ambito e per le finalità del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa ed in conformità ad obblighi previsti dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria; il relativo trattamento non richiede il consenso dell’interessato ai sensi dell’art. 18 del D.Lgs. 196/2003; il conferimento dei dati richiesti è obbligatorio e il rifiuto di fornirli comporterà l’impossibilità di proseguire con la liquidazione del contributo; i dati raccolti potranno essere oggetto di comunicazione ad autorità pubbliche nazionali e dell’Unione Europea in conformità ad obblighi di legge; potranno essere esercitati i diritti specificatamente previsti all’art. 7 del D.Lgs. 196/2003; il titolare del trattamento dei dati è Regione Liguria. _______________ (data) _________________________ (firma del legale rappresentante) NOTA BENE: ai sensi dell’art. 38 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è valida se accompagnata a copia di un documento d’identità - in corso di validità - del sottoscrittore. BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Anno XLIV - N. 30 Parte II 24.07.2013 - pag. 37 ALLEGATO n. 5 Programma Sviluppo Rurale 2007 – 2013 LIGURIA REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ / OBBLIGHI A CARICO DEI BENEFICIARI / IMPEGNI LIVELLO di DISAGGREGAZIONE dell’IMPEGNO (determinazione del montante riducibile) allegato 3 del DM 22/12/09 misura 1 2 3 4 5 6 Realizzare l’intervento nei tempi che consentono il raggiungimento delle finalità della misura, in conformità agli obblighi derivanti dalla normativa vigente e dal PSR. Realizzare l’intervento in modo conforme ed in coerenza con il progetto approvato. Mettere a disposizione della Regione e di ogni altra autorità pubblica incaricata dei controlli, tutta la documentazione necessaria a svolgere l’attività di controllo, anche nel caso sia detenuta da terzi. Consentire l’accesso degli incaricati dei controlli ai luoghi dove si trovano i documenti oggetto dell’aiuto pubblico ed ai luoghi dove viene svolta l’attività. Conservare per almeno 5 anni tutta la documentazione di cui alla lettera C dell’art. 7 comma 1 L.R. 42/07. Comunicare alla Regione eventuali variazioni delle voci di spesa a quanto dichiarato nella domanda, entro il termine di 10 giorni lavorativi dal verificarsi BASE GIURIDICA per il CALCOLO della RIDUZIONE/ ESCLUSIONE Misura 111 – azione b) INFORMAZIONE CONSEGUENZA DELLA VIOLAZIONE TIPOLOGIA DI CONTROLLO: D = DOCUMENTALE; L = IN LOCO CLASSE DI VIOLAZIONE Entità Gravità Durata operazione Basso (1) L.R. 42/07 art. 7 comma 1 lett. A DECADENZA X Medio (3) D; L Alto (5) Basso (1) DECADENZA X D; L L.R. 42/07 art. 7 comma 1 lett. B Medio (3) Alto (5) Basso (1) Medio (3) L.R. 42/07 art. 7 comma 1 lett. C DECADENZA X Alto (5) D Basso (1) L.R. 42/07 art. 7 comma 1 lett. D Medio (3) DECADENZA X L Alto (5) Basso (1) X L.R. 42/07 art. 7 comma 1 lett. E DECADENZA D Medio (3) Alto (5) Basso (1) Medio (3) BANDO X DECADENZA D; L comunicazione con preavviso compreso tra il 1° e 9° giorno prima dell’effettuazio ne della variazione Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 38 Alto (5) comunicazione successiva all’effettuazion e della variazione e comunque prima della presentazione della domanda di pagamento dell’evento che ha determinato la variazione. Rispetto della normativa 7 comunitaria applicabile all’operazione. Mantenere da parte del Prestatore di servizi il 8 riconoscimento regionale per tutta la durata dell’impegno. Non richiedere altre agevolazioni pubbliche nel rispetto della 9 normativa vigente (comprese le detrazioni fiscali) per la stessa tipologia di spesa. Non effettuare, fatti salvi i casi di forza maggiore, variazioni tecniche e finanziarie che 10 determinano la perdita dei requisiti di ammissibilità, modifiche sostanziali del progetto Conformità del materiale formativo, informativo e 11 promozionale a quanto previsto nella DGR n. 1233/08 X Art. 26 Reg. CE 1698/05 § 1 lett. B Basso (1) DECADENZA D Basso (1) Medio (3) Alto (5) BANDO DECADENZA X Medio (3) Alto (5) D DGR n. 1658/2012 Basso (1) BANDO Medio (3) DECADENZA X D Basso (1) Medio (3) Alto (5) BANDO X DECADENZA X RIDUZIONE Pari al costo del materiale non conforme BANDO Alto (5) D D Basso (1) Medio (3) Alto (5) BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Anno XLIV - N. 30 Parte II 24.07.2013 - pag. 39 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 763 L.r. 6 giugno 2008 n. 15 "Incentivi alle piccole e medie imprese (P.M.I.) per la qualificazione e lo sviluppo dell'offerta turistica". Variazione al bando per le imprese del settore extra-alberghiero approvato con D.G.r. 31.05.2013 n. 623. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la legge regionale 6 giugno 2008 n. 15 “Incentivi alle piccole e medie imprese (P.M.I.) per la qualificazione e lo sviluppo dell’offerta turistica” ed in particolare gli articoli 4 e 5 inerenti la modalità di contribuzione denominata “aiuti rimborsabili”; RICHIAMATA la deliberazione 31.05.2013 n. 623 con la quale è stato approvato il bando per la concessione dei contributi di cui sopra a favore delle imprese del settore extra-alberghiero. PREMESSO che: - al Punto 4 “Soggetti beneficiari” del predetto bando è previsto che: “Possono presentare domanda di agevolazione le piccole e medie imprese che, alla data di approvazione del presente bando, esercitano attività extra-alberghiera….. (omissis)….. e che, alla medesima data, risultino iscritte al registro delle imprese attive.”; la medesima D.G.R. ha disposto che le istanze relative al bando di cui trattasi potranno essere presentate dal giorno 1 Ottobre del corrente anno; CONSIDERATO che: - la formulazione attuale verrebbe ad escludere dalla partecipazione le imprese che dovessero costituirsi ed esercitare la loro attività nel periodo di tempo intercorrente tra la data di approvazione del bando e quella fissata per l’apertura della presentazione delle domande, coincidente peraltro con la stagione estiva; RITENUTO pertanto di procedere a modificare il predetto Punto 4 del bando di cui trattasi prendendo quale riferimento temporale la data di apertura della presentazione delle domande in luogo della data di approvazione del bando medesimo; SU PROPOSTA dell’Assessore al Turismo Angelo Berlangieri DELIBERA di modificare, per quanto esplicitato in premessa, il bando per l’assegnazione di contributi alle piccole e medie imprese che esercitano attività extra-alberghiera redatto ai sensi della legge regionale 6 giugno 2008 n. 15 ed approvato con deliberazione della Giunta 31.05.2013 n. 623, mediante la seguente nuova formulazione del Punto 4 “Soggetti beneficiari”, ove il riferimento temporale della data di approvazione del bando viene sostituito con quello della data di presentazione della domanda: “Possono presentare domanda di agevolazione le piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda, esercitano attività extra-alberghiera, di cui alla l.r. n. 2/2008 art. 18 lettere a) case per ferie, b) ostelli per la gioventù, c) rifugi alpini ed escursionistici, d) affittacamere, f) case e appartamenti per vacanze, e che, alla medesima data, risultino iscritte al registro delle imprese attive.” Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR, entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della repubblica, entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dello stesso. IL SEGRETARIO Roberta Rossi Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 40 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 772 Legge regionale n. 21/2000 e s.m.i. Assegnazione risorse finanziarie e approvazione schema di Atto aggiuntivo alla Convenzione in essere tra Regione Liguria e FI.L.S.E. SpA. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA Per le motivazioni in premessa specificate: di assegnare alle modalità attuative per la concessione delle agevolazioni alle imprese beneficiarie a valere sul fondo costituito ai sensi dell’art. 4 della legge regionale 22 marzo 2000, n. 21 e s.m.i., approvate con la sopra indicata deliberazione della Giunta regionale n. 440 del 19/04/2013 - ad incremento della disponibilità finanziaria iniziale di € 2.500.000,00 – la somma complessiva di € 1.774.685,35 così distinta: € 774.685,35 impegnata con decreto n. 2941/2001; € 700.000,00 impegnata con deliberazione della Giunta regionale n. 1580/2002; € 300.000,00 impegnata con decreto n. 3188/2003; di approvare l’allegato schema di Atto aggiuntivo alla Convenzione stipulata in data 30 gennaio 2001 tra Regione e FI.L.S.E. SpA – così come integrata con successivi Atti aggiuntivi del 22/04/2002 e del 03/02/2003 – che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, dando mandato all’Assessore allo Sviluppo Economico di sottoscrivere l’Atto aggiuntivo in nome e per conto della Regione Liguria; di rinviare, ai sensi dell’art. 83 della L.r. n. 42/1977, il trasferimento a FI.L.SE. SpA della su indicata somma complessiva di € 1.774.685,35, successivamente alla sottoscrizione del sopra citato Atto Aggiuntivo; di rendere noto il contenuto del presente atto, mediante: pubblicazione di informativa sul sito internet della Regione Liguria; pubblicazione, per estratto, della seguente deliberazione sul BURL. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 775 POR Liguria FESR 07-13 bando attuativo D.L.T.M. "Ricerca industriale e sviluppo sperimentale a favore delle imprese del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine" Asse 1, linea di attività 1.2.2. Trasferimento risorse aggiuntive di € 2.878.943,13. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA Per i motivi indicati in premessa, che qui si intendono integralmente riportati: - di procedere alla rideterminazione della dotazione finanziaria della linea di attività 1.2.2. “Ricerca industriale e sviluppo sperimentale” del POR 2007-2013 dall’importo di € 65.830.158,77 a € 64.539.195,13; a seguito dell’economia di spesa della quota di € 1.290.963,64; Anno XLIV - N. 30 - - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 41 di procedere alla rideterminazione della dotazione finanziaria della linea di attività 1.2.5. “Servizi avanzati” del POR 2007-2013 dall’importo di € 3.576.192,71 a € 1.988.213,22 a dell’economia di spesa della quota di € 1.587.979,49; di procedere al trasferimento delle sopracitate quote non utilizzate per un totale complessivo pari a € 2.878.943,13 (Euro duemilioniottocentosettantottomilanovecentoquarantatre/13) a favore del “2° bando attuativo D.L.T.M. Ricerca industriale e sviluppo sperimentale a favore delle imprese del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine”, del P.O.R. FESR 2007-2013 Obiettivo Competitività regionale e Occupazione Asse 1, linea di attività 1.2.2.; di autorizzare FI.L.S.E. S.p.A. ad utilizzare le sopracitate risorse finanziarie secondo quanto sopra indicato; di rendere noto il contenuto del presente atto, mediante: pubblicazione di informativa sul sito internet della Regione Liguria; pubblicazione, per estratto, della presente deliberazione. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 776 P.O.R. LIGURIA - F.E.S.R. 2007-2013. Asse 1 linea di attività 1.2.2. Modifiche dgr n. 1752 del 22.12.2008, n. 1471, n. 1472 del 10.12.2010 e n. 1619 del 21.12.2012. LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA 1. di apportare al testo dei bandi attuativi della linea di attività 1.2.2 del POR FESR 2007-2013 sotto indicati le seguenti modifiche: A. bando attuativo della linea di attività 1.2.2 approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 1752 del 22/12/2008: al punto 13 “erogazione dell’agevolazione”, dopo il primo capoverso è aggiunto il seguente:” La modulistica relativa alle richieste di erogazione potrà essere suscettibile di modificazioni da parte di FI.L.S.E. SpA che saranno comunicate alle imprese interessate e pubblicate sul sito www.filse.it”; B. bando attuativo della linea di attività 1.2.2 "D.L.T.M. Ricerca industriale e sviluppo sperimentale a favore delle imprese del Distretto ligure per tecnologie marine", approvato con la deliberazione della Giunta Regionale n. 1471 del 10/12/2010: al secondo capoverso del punto 14 “erogazione dell’agevolazione”, dopo il periodo “ la rendicontazione dovrà avvenire sulla base della modulistica allegata al provvedimento di concessione.” è aggiunto il seguente periodo:” La modulistica relativa alle richieste di erogazione potrà essere suscettibile di modificazioni da parte di FI.L.S.E. SpA che saranno comunicate alle imprese interessate e pubblicate sul sito www.filse.it”; la lettera b) del punto 15 “Obblighi del beneficiario” è eliminata; al punto 16 “Revoche” capoverso 8, il riferimento alla lettera b) è eliminato; C. bando attuativo della linea di attività 1.2.2 approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 1472 del 10/12/2010: al secondo capoverso del punto 14 “erogazione dell’agevolazione”, dopo il periodo “ la rendicontazione dovrà avvenire sulla base della modulistica allegata al provvedimento di concessione.” è aggiunto il seguente periodo:” La modulistica relativa alle richieste di erogazione potrà essere suscettibile di modificazioni da parte di FI.L.S.E. SpA che saranno comunicate alle imprese interessate e pubblicate sul sito www.filse.it”; la lettera b) del punto 15 “Obblighi del beneficiario” è eliminata; al punto 16 “Revoche” capoverso 8, il riferimento alla lettera b) è eliminato; D. bando attuativo della linea di attività 1.2.2 "D.L.T.M. Ricerca industriale e sviluppo sperimentale a favore delle imprese del Distretto ligure per tecnologie marine" approvato con deliberazione n. 1619 del 21/12/2012: al quinto capoverso del punto 14 “erogazione dell’agevolazione”, dopo il periodo “ la Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 42 rendicontazione dovrà avvenire sulla base della modulistica allegata al provvedimento di concessione.” è aggiunto il seguente periodo:” La modulistica relativa alle richieste di erogazione potrà essere suscettibile di modificazioni da parte di FI.L.S.E. SpA che saranno comunicate alle imprese interessate e pubblicate sul sito www.filse.it”; - di rendere noto il contenuto del presente atto, mediante: - pubblicazione di informativa sul sito internet della Regione Liguria; - pubblicazione, per estratto, del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 779 Recepim Accordo tra Gov, Regioni e Prov autonome di TN e BZ, Province, Comuni e Comunità montane in materia di identificazione e registrazione degli animali da affezione, ai sensi dell'art.9 del D.Lgs 281/1997. Diposizioni reg.li attuative. LA GIUNTA REGIONALE VISTA la legge 14 agosto 1991, n.281 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”; VISTA la legge regionale 23/2000 ad oggetto “Tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo”; VISTO e RECEPITO l’Accordo sancito il 6 febbraio 2003 tra il Ministero della Salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di benessere degli animali da compagnia e pettherapy; PRESO ATTO che il 15 marzo 2013 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità montane in materia di identificazione e registrazione degli animali da affezione, ai sensi dell’art.9 del D.Lgs 281/1991; VISTO che tale accordo deve essere recepito dalle Regioni e Province Autonome entro 12 mesi dalla sua approvazione; PRESO ATTO che dal 1 giugno 2008 la Regione Liguria ha acquisito un servizio di anagrafe canina informatizzata centralizzata, che permette unicamente ai medici veterinari delle AASSLL e ai medici veterinari liberi professionisti abilitati di garantire l’applicazione dei microchip. Tale servizio consta anche di 3 servizi correlati che sono: 1. un numero verde gratuito per informazioni sull’anagrafe, sulla normativa vigente e sulla tutela degli animali, rivolto al cittadino e all’utente professionale; 2. una casella di posta elettronica dedicata, quale ulteriore modalità di richiesta di informazioni; 3. un servizio di SMS pet che consente agli operatori abilitati di interrogare l’anagrafe attraverso l’utilizzo del telefono cellulare; CONSIDERATO che il suddetto Accordo individua i seguenti soggetti attuatori: a)Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano; b)Il Ministero della Salute c)I Comuni d)Le AASSLL in particolare le UU.OO. Sanità Animale RITENUTO PERTANTO di a)recepire l’accordo in Conferenza Stato Regioni del 24 gennaio 2013 in materia di identificazione e registrazione degli animali da affezione; b)ribadire alcuni disposizioni specifiche in materia di responsabilità e divieto presenti nell’accordo stesso e di seguito elencati: • Il proprietario o il detentore di un cane deve provvedere a far identificare e registrare l’animale entro il secondo mese di vita, mediante l’applicazione del microchip; Anno XLIV - N. 30 • • • BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 43 Il proprietario o il detentore di un gatto può provvedere su base volontaria, a far identificare e registrare l’animale entro il secondo mese di vita, mediante l’applicazione del microchip; Il divieto di vendita e cessione, a qualsiasi titolo, di cani e gatti non identificati e registrati secondo quanto convenuto con il presente Accordo, nonché di cani e gatti di età inferiore ai due mesi, fatti salvi i casi in cui i cuccioli devono essere allontanati dalla madre per motivi sanitari certificati da un medico veterinario pubblico o privato abilitato ad accedere all’anagrafe canina regionale; L’applicazione dei microchip , come da disposizioni regionali è effettuato esclusivamente da medici veterinari ufficiali o da medici veterinari libero professionisti abilitati secondo modalità esplicate nel citato Accordo; c)dare le seguenti disposizioni regionali attuative dettate dall’Accordo stesso: • I Comuni devono provvedere a far identificare e registrare nell’anagrafe degli animali d’affezione, avvalendosi delle AASSLL, i cani rinvenuti nel territorio, quelli ospitati nei rifugi e nelle strutture di ricovero convenzionale. Il titolare della struttura dove l’animale è ricoverato è il detentore , il Sindaco è il responsabile delle procedure di cui al presente punto; • I Comuni dotino la propria Polizia locale di almeno un dispositivo di lettura di microchip ISO compatibile, al fine dell’effettuazione dei controlli di prevenzione del randagismo; Su proposta dell’Assessore alla Salute, Politiche della Sicurezza dei Cittadini; DELIBERA Per le motivazioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate, 1) Di recepire nell’ordinamento regionale il seguente documento- allegato quale parte integrante e necessaria alla presente deliberazione- approvato nella seduta del 24 gennaio 2013 della Conferenza Stato Regioni ed Unificata : “Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità montane in materia di identificazione e registrazione degli animali da affezione, Accordo ai sensi dell’art.9 del D.Lgs 28 agosto 1997, n.281. 2) Di ribadire le disposizioni presenti nell’Accordo citato e riportate nelle premesse del presente provvedimento; 3) Di approvare le disposizioni regionali dettate dall’accordo stesso e riportate nelle premesse; 4) Di disporre la pubblicazione della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria, nonché il suo inserimento nel portale regionale www.liguriainformasalute.it al fine di consentire a chiunque sia interessato di acquisirne conoscenza. IL SEGRETARIO Roberta Rossi (allegato pubblicato su G.U. n. 63 del 15.03.2013, Serie Generale) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 788 Sostituzione componenti della Commissione tecnico-consultiva per la pesca nelle acque interne (art. 2, comma 4, legge regionale 16 novembre 2004, n. 21). LA GIUNTA REGIONALE omissis DELIBERA • per i motivi in premessa indicati: 1. il Dr. Enrico Pastorino è nominato componente della Provincia di Savona in seno alla Commissione in sostituzione del Dr. Livio Bracco; Anno XLIV - N. 30 • BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 44 2. il Sig. Faustino Devincenzi è nominato componente di AICS - Associazione Italiana Cultura e Sport in seno alla Commissione in sostituzione del Sig. Bruno Aportis; 3. il Sig. Marco Imparato è nominato componente di FIPSAS - Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee in seno alla Commissione in sostituzione del Sig. Gaetano Corradi. Il presente provvedimento verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria; Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al presidente della Repubblica entro 120 Giorni dalla notifica, comunicazione e pubblicazione dello stesso. IL SEGRETARIO Roberta Rossi DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE PROGETTI E PROGRAMMI PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE 13.06.2013 N. 203 Progetto Rete Natura 2000 - Approvazione graduatoria per conferimento incarichi di collaborazione coordinata e continuativa di cui al DE 1080/2013. IL DIRETTORE GENERALE RICHIAMATI il programma regionale di Sviluppo Rurale per il periodo 2007-2013,(PSR) elaborato dalla Regione Liguria ai sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005, approvato dalla Commissione Europea con Decisione n. C(2007) 5714 del 20/11/2007, la misura 3.2.3 del PSR che prevede aiuti agli interventi finalizzati alla tutela e riqualificazione del patrimonio naturalistico anche attraverso gli interventi previsti dall’azione A1) “predisposizione dei piani di protezione e gestione delle aree Natura 2000, delle aree parco e delle altre aree di grande pregio naturale, compresi gli studi preliminari”; la D.G.R. n. 1715 del 28 dicembre 2012 con la quale, la Regione Liguria tra l’altro ha preso atto dell’assegnazione del contributo di euro 200.000,00 per la realizzazione del progetto regionale “Rete Natura 2000” inserito nella misura 3.2.3 del P.S.R. 2007-2013 relativo alle azioni regionali di supporto alla redazione dei piani dei parchi e dei piani di gestione dei siti Rete Natura 2000; il Decreto del Dirigente del Settore Progetti e Programmi per la Tutela e Valorizzazione Ambientale n. 1080 del 06/03/2013 ad oggetto “PSR 2007/2013 misura 3.2.3. - Progetto Regionale Rete Natura 2000 Procedure di selezione per conferimento di incarichi di collaborazione coordinata e continuativa presso il Settore Progetti e Programmi per la Tutela e Valorizzazione Ambientale” con il quale: • è stato stabilito di avviare le procedure di selezione per il conferimento di incarichi di collaborazione coordinata e continuativa relativi all’individuazione di 6 profili professionali, per un totale di 7 incarichi, previsti dal progetto regionale "Rete Natura 2000", approvato con D.G.R. n. 1715/2012, per la durata del progetto stesso e non prorogabili se non fino alla effettiva conclusione del progetto stesso a parità di patti e condizioni; • sono stati approvati gli schemi di Avviso, riportanti, tra l’altro i criteri di selezione applicati ad ogni profilo; Il Decreto del Direttore Generale n. 88 del 25 marzo 2013 “Nomina Commissione di Valutazione per la selezione di conferimento di incarichi di collaborazione coordinata e continuativa di cui al DE 1080 del 6 marzo 2013” con il quale è stata nominata la Commissione di Valutazione per la selezione di cui sopra; PREMESSO CHE: è già stata approvata la graduatoria dei curricula per il conferimento degli incarichi di cui sopra con Decreto del Direttore Generale 159/2013, sulla base dell’istruttoria condotta dalla Commissione Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 45 Valutatrice, e sono stati selezionati i candidati da convocare al colloquio di selezione, così come stabilito dal D.D. 1080/2013; CONSIDERATO che sono stati convocati al colloquio di selezione i seguenti candidati: Avviso n° 1 “Naturalista 1”: • SANETTI SARA • LANZI ELENA • DITURI ALESSANDRA • COLLINA ROBERTO • GRAZZINI ANTONELLA Avviso n° 2 “Naturalista 2” • SANETTI SARA • LANZI ELENA • MONTAGNANI CHIARA • GRAZZINI ANTONELLA Avviso n° 3 “Pianificatore” • AMENDOLA MARIANNA • BARELLI FRANCESCA • VALLI CHIARA • ALCOZER FEDERICA • VERARDI ROSARIA • MILANI PAOLA Avviso n° 4 “Cartografo” • MINGARELLI ELENA • TOMEI FRANCESCO • NOTI VALERIO • DIAMANTI SABRINA • MANGRAVITI DAVIDE Avviso n° 5 “Informatico Cartografo” • MINGARELLI ELENA • SALERNO GIOVANNI • CATTANEO NELLY • PUPPO MARTA • MANGRAVITI DAVIDE • NEGRO ANDREA Avviso n° 6 “Informatico” • FASANO SERGIO GIUSEPPE • ACQUAPENDENTE DANIELE • BURSANI ALESSANDRO • PUPPO MARTA • NEGRO ANDREA • MELE RICCARDO • CAVIGLIA PAOLO che non si sono presentati ai colloqui di selezione i seguenti candidati: NEGRO ANDREA ACQUAPENDENTE DANIELE BURSANI ALESSANDRO COLLINA ROBERTO GRAZZINI ANTONELLA Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 46 che la Commissione ha svolto i colloqui nelle giornate del 28,29 e 30 maggio 2013, sulla base dei criteri previsti dal D.D. 1080/2013, redigendo i verbali trattenuti agli atti dell’ufficio competente, e stilando le graduatorie, allegate al presente provvedimento, di cui costituiscono parte integrante e sostanziale: ALLEGATO A “graduatoria dei colloqui” ALLEGATO B “graduatoria generale definitiva” DECRETA per i motivi in premessa indicati 1. di approvare le graduatorie di cui agli allegati A e B al presente provvedimento, che costituiscono parte integrante e sostanziale, riferite ai 6 Avvisi per manifestazione di interesse di cui al D.D. 1080/2013: 2. di procedere con l’affidamento degli incarichi e l’assunzione del relativo impegno di spesa che avverranno tramite l’adozione di appositi provvedimenti da parte della Giunta regionale; di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale e sul sito Internet della Regione Liguria. Contro il presente provvedimento può essere presentato ricorso al TAR Liguria o ricorso straordinario al Presidente della repubblica, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di notifica, pubblicazione o comunicazione del presente atto. IL DIRETTORE GENERALE Gabriella Minervini (segue allegato) Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA ALLEGATO A “Graduatoria dei Colloqui” BANDO n. 1 “Naturalista 1” DI TURI Alessandra SANETTI Sara LANZI Elena 20 16 16 Bando n. 2 “Naturalista 2” LANZI Elena MONTAGNANI Chiara SANETTI Sara 16 16 15 Bando n. 3 “Pianificatore” AMENDOLA Marianna BARELLI Francesca VALLI Chiara ALCOZER Federica VERARDI Rosaria MILANI Paola 20 20 18 18 16 16 Bando n. 4 “Cartografo” NOTI Valerio TOMEI Francesco DIAMANTI Sabrina MINGARELLI Elena MANGRAVITI Davide 17 16 15 14 10 Bando n. 5 “Cartografo Informatico” PUPPO Marta MINGARELLI Elena CATTANEO Nelly SALERNO Giovanni MANGRAVITI Davide 16,5 16 13,5 11 8 Bando n. 6 “Informatico” FASANO Sergio Giuseppe PUPPO Marta CAVIGLIA Paolo MELE Riccardo 18 17 17 6 Parte II 24.07.2013 - pag. 47 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA ALLEGATO B “Graduatoria generale definitiva” Bando n. 1 “Naturalista 1” DI TURI Alessandra SANETTI Sara LANZI Elena 44 41 40 Bando n. 2 “Naturalista 2” SANETTI Sara LANZI Elena MONTAGNANI Chiara 40 39 39 Bando n. 3 “Pianificatore” AMENDOLA Marianna BARELLI Francesca VALLI Chiara ALCOZER Federica VERARDI Rosaria MILANI Paola 50 48 42 42 40 40 Bando n. 4 “Cartografo” TOMEI Francesco NOTI Valerio MINGARELLI Elena DIAMANTI Sabrina MANGRAVITI Davide 41 40 39 36 31 Bando n. 5 “Cartografo Informatico” MINGARELLI Elena PUPPO Marta CATTANEO Nelly SALERNO Giovanni MANGRAVITI Davide 42 37,5 34,5 32 25 Bando n. 6 “Informatico” FASANO Sergio Giuseppe PUPPO Marta CAVIGLIA Paolo MELE Riccardo 44 41 35 24 Parte II 24.07.2013 - pag. 48 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 49 DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 19.06.2013 N. 204 Rettifica del Decreto del Direttore Generale n.151 del 3.05.2013 ad oggetto "Variazioni compensative al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 ai sensi dell'art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - euro 200.000,00 (33° provvedimento). IL DIRETTORE GENERALE PREMESSO che con nota n. IN/2013/7482 del 18 aprile 2013, il Settore Sistema Educativo Regionale ha richiesto variazioni compensative, per euro 200.000,00 in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 11.103 “Spese per le attività di Istruzione e Formazione Professionale” da destinare a capitolo di spesa di nuova istituzione cui attribuire la codifica SIOPE 1.06.01: RICHIAMATO il proprio decreto n 151 del 3 maggio 2013 con cui si è provveduto ai sensi , dell’ art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 ad apportare al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 le seguenti variazioni compensative, in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B 11.103 “Spese per le attività di Istruzione e Formazione Professionale” (euro) Cap. 4028 Siope 1.03.01 “Spese a sostegno della scuola digitale e della diffusione del libro elettronico” - 200.000,00 (duecentomila/00) Cap. 4033 “Trasferimenti ad altri soggetti di fondi a sostegno della N.I. scuola digitale e della diffusione del libro elettronico” Siope 1.06.01 + 200.000,00 (duecentomila/00) CONSIDERATO che relativamente alla variazione in aumento di 2.000.000,00 di euro è stato istituito il capitolo di spesa n. 4033 “Trasferimenti ad altri soggetti di fondi a sostegno della scuola digitale e della diffusione del libro elettronico” al quale è stato attribuito il codice SIOPE 1.06.01; Vista la nota del Settore Sistema Scolastico – Educativo Regionale IN/2013/11272 del 11/6/2013 con la quale si segnala che il codice SIOPE 1.06.01 attribuito al cap. 4033 non risulta corretto in quanto lo stesso si riferisce a trasferimenti correnti a istituzioni estere e nel contempo e si chiede di rettificare lo stesso con il codice SIOPE appropriato; . RITENUTO pertanto di dover procedere a rettificare il codice SIOPE da 1.06.01 in 1.06.03 “Trasferimenti correnti ad altri soggetti” da attribuire al capitolo di nuova istituzione n 4033” Trasferimenti ad altri soggetti di fondi a sostegno della scuola digitale e della diffusione del libro elettronico” DECRETA per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate: di rettificare il codice SIOPE da 1.06.01 in 1.06.03 del cap. 4033 “Trasferimenti ad altri soggetti di fondi a sostegno della scuola digitale e della diffusione del libro elettronico” Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL DIRETTORE GENERALE Claudia Morich Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 50 DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 26.06.2013 N. 209 Prelevamento dal fondo perenti del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 ai sensi art. 45, comma 4 della l.r. 15/2002. Euro 6.211.854,36 (4°provvedimento). IL DIRETTORE GENERALE omissis DECRETA E’ prelevata dai pertinenti Fondi perenti del bilancio per il corrente anno finanziario, ai fini dell’impinguamento dei corrispondenti capitoli di spesa, la somma complessiva di euro 6.211.854,36 in termini di competenza e di cassa, come dettagliato nell’allegato al presente atto che ne costituisce parte integrante e sostanziale. Il presente provvedimento sarà pubblicato per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL DIRETTORE GENERALE Claudia Morich (allegato omesso) DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 26.06.2013 N. 210 Variazioni compensative al Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 ai sensi dell'art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - € 54.443,20 (40° Provvedimento). IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge regionale 26 marzo 2002, n.15 “Ordinamento contabile della Regione Liguria”; VISTI in particolare gli artt. 36 e 37, comma 2 in virtù del quale “La Giunta regionale può effettuare con provvedimento amministrativo variazioni compensative fra capitoli della medesima unità previsionale di base, fatta eccezione per le autorizzazioni di spesa di natura obbligatoria, per le spese in annualità e a pagamento differito e per quelle direttamente regolate con legge”; VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 655 del 27 giugno 2006 e ss.mm.ii.; VISTA la legge regionale 21 dicembre 2012, n. 52 “Bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2013”; VISTO il Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2013” allegato alla deliberazione della Giunta Regionale n. 1662 del 21 dicembre 2012 “Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative al Bilancio di Previsione della Regione Liguria per l'anno finanziario 2013; CONSIDERATO che, con nota n. IN/2013/11954 del 19 giugno 2013, il Dipartimento Agricoltura, Sport, Turismo e Cultura ha richiesto di apportare le seguenti variazioni compensative nello stato di previsione della spesa per euro 54.443,20 in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 12.103 “Spese per la promozione delle attività sportive e valorizzazione del tempo libero”: Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 51 (euro) Cap. 3708 Cap. 3707 Cap. 3709 Cap. 3751 “Trasferimenti ad altri soggetti di fondi per la realizzazione di manifestazioni, convegni, seminari, studi, ricerche e pubblicazioni” “Trasferimenti ad enti delle Amministrazioni locali di fondi per la realizzazione di manifestazioni, convegni, seminari, studi, ricerche e pubblicazioni” - 54.443,20 (cinquantaquattromilaqu attrocentoquarantatre/20) + 28.943,20 (ventottomilanovecentoq uarantatre/00) “Trasferimenti correnti ad enti dell’amministrazione centrale di fondi per la realizzazione di manifestazioni, convegni, seminari, studi, ricerche e pubblicazioni” “Spese dirette manifestazioni, pubblicazioni” + 10.000,00 (diecimila/00) della Regione per la realizzazione di convegni, seminari, studi, ricerche e +15.500,00 (quindicimilacinquecent o/00) -- RITENUTO che ricorrano le condizioni per effettuare le variazioni compensative richieste in termini di competenza e di cassa per euro 54.443,20 nell’ambito dell’U.P.B. 12.103 “Spese per la promozione delle attività sportive e valorizzazione del tempo libero” come meglio sopra specificato; DECRETA per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate: Sono apportate le seguenti variazioni compensative allo stato di previsione della spesa del Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2013” per euro 54.443,20 in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 12.103 “Spese per la promozione delle attività sportive e valorizzazione del tempo libero”: (euro) Cap. 3708 “Trasferimenti ad altri soggetti di fondi per la realizzazione di manifestazioni, convegni, seminari, studi, ricerche e pubblicazioni” - 54.443,20 (cinquantaquattromilaqua ttrocentoquarantatre/20) Cap. 3707 Cap. 3709 Cap. 3751 “Trasferimenti ad enti delle Amministrazioni locali di fondi per la realizzazione di manifestazioni, convegni, seminari, studi, ricerche e pubblicazioni” “Trasferimenti correnti ad enti dell’amministrazione centrale di fondi per la realizzazione di manifestazioni, convegni, seminari, studi, ricerche e pubblicazioni” “Spese dirette della Regione per la realizzazione di manifestazioni, convegni, seminari, studi, ricerche e pubblicazioni” + 28.943,20 (ventottomilanovecentoqu arantatre/00) + 10.000,00 (diecimila/00) +15.500,00 (quindicimilacinquecento/ 00) -- Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL DIRETTORE GENERALE Claudia Morich Anno XLIV - N. 30 Parte II 24.07.2013 - pag. 52 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 26.06.2013 N. 211 Variazioni compensative al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 ai sensi dell'art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - Euro 6.500,00 (41° provvedimento). IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge regionale 26 marzo 2002, n.15 “Ordinamento contabile della Regione Liguria”; VISTI in particolare gli artt. 36 e 37, comma 2 in virtù del quale “La Giunta regionale può effettuare con provvedimento amministrativo variazioni compensative fra capitoli della medesima unità previsionale di base, fatta eccezione per le autorizzazioni di spesa di natura obbligatoria, per le spese in annualità e a pagamento differito e per quelle direttamente regolate con legge”; VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 655 del 27 giugno 2006 e ss.mm.ii.; VISTA la legge regionale 21 dicembre 2012, n. 52 “Bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2013”; VISTO il Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2013” allegato alla deliberazione della Giunta Regionale n.1662 del 21 dicembre 2012 “Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative al Bilancio di Previsione della Regione Liguria per l'anno finanziario 2013”; CONSIDERATO che, con nota n. IN/2013/11888 del 18 giugno 2013, il Settore Amministrazione Generale ha richiesto di apportare le seguenti variazioni compensative nello stato di previsione della spesa per euro 6.500,00 in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 18.102 “Spese di funzionamento”: (euro) Cap. 411 “Spese condominiali per immobili condotti in locazione” - 6.500,00 (seimilacinquecento/00) Cap. 489 “Spese condominiali per immobili condotti in locazione conseguenti ad interventi di bonifica dei manufatti contenenti amianto presenti in edifici occupati dalla Regione” +6.500,00 (seimilacinquecento/00) RITENUTO che ricorrano le condizioni per effettuare le variazioni compensative richieste in termini di competenza e di cassa per euro 6.500,00 nell’ambito dell’U.P.B. 18.102 “Spese di funzionamento” come meglio sopra specificato; DECRETA per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate: Sono apportate le seguenti variazioni compensative allo stato di previsione della spesa del Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2013” per euro 6.500,00 in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 18.102 “Spese di funzionamento” (euro) Cap. 411 “Spese condominiali per immobili condotti in locazione” - 6.500,00 (seimilacinquecento/00) Cap. 489 “Spese condominiali per immobili condotti in locazione conseguenti ad interventi di bonifica dei manufatti contenenti amianto presenti in edifici occupati dalla Regione” +6.500,00 Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 53 (seimilacinquecento/00) Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL DIRETTORE GENERALE Claudia Morich DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 27.06.2013 N. 215 Variazioni compensative al Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 ai sensi dell'art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - € 4.000,00 (42° Provvedimento). IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge regionale 26 marzo 2002, n.15 “Ordinamento contabile della Regione Liguria”; VISTI in particolare gli artt. 36 e 37, comma 2 in virtù del quale “La Giunta regionale può effettuare con provvedimento amministrativo variazioni compensative fra capitoli della medesima unità previsionale di base, fatta eccezione per le autorizzazioni di spesa di natura obbligatoria, per le spese in annualità e a pagamento differito e per quelle direttamente regolate con legge”; VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 655 del 27 giugno 2006 e ss.mm.ii.; VISTA la legge regionale 21 dicembre 2012, n. 52 “Bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2013”; VISTO il Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2013” allegato alla deliberazione della Giunta Regionale n. 1662 del 21 dicembre 2012 “Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative al Bilancio di Previsione della Regione Liguria per l'anno finanziario 2013; CONSIDERATO che, con nota n. IN/2013/12233 del 25 giugno 2013, il Servizio Affari Generali della Presidenza ha richiesto di apportare le seguenti variazioni compensative nello stato di previsione della spesa per euro 4.000,00 in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 1.102 “Spesa per attività di governo”: (euro) Cap. 310 Cap. 315 “Trasferimenti ad altri soggetti di fondi per adesione ad iniziative ed attività di interesse regionale” “Spese per convegni congressi e altre manifestazioni” - 4.000,00 (quattromila/00) + 4.000,00 (quattromila/00) -- RITENUTO che ricorrano le condizioni per effettuare le variazioni compensative richieste in termini di competenza e di cassa per euro 4.000,00 nell’ambito dell’U.P.B. 1.102 “Spesa per attività di governo” dal capitolo 310 al capitolo 315; DECRETA per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate: 1. Sono apportate le seguenti variazioni compensative allo stato di previsione della spesa del Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2013” per euro 4.000,00 in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 1.102 “Spesa per attività di governo”: (euro) Cap. 310 “Trasferimenti ad altri soggetti di fondi per adesione ad iniziative ed attività di interesse regionale” - 4.000,00 (quattromila/00) Anno XLIV - N. 30 Cap. 315 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA “Spese per convegni congressi e altre manifestazioni” Parte II 24.07.2013 - pag. 54 + 4.000,00 (quattromila/00) -- Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. IL DIRETTORE GENERALE Claudia Morich PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 17.05.2013 N. 2223 Pratica: D/5647b. Derivazione: Sorgente "Fontanin" trib. R.. Vaccarezza (bac. Torrente Scrivia); Titolare: Passadore Ernesto Ed Altri. Concessione In Sanatoria Di Derivazione Acqua per uso Irriguo in comune di Savignone. Domanda in data: 13.12.1999. IL DIRIGENTE Omissis DISPONE ART. 1) che, salvi i diritti dei terzi, è concesso a Maura Marco (C.F. MRAMRC52E11D969E) Passadore Ernesto (C.F. PSSRST39D14D969J), Passadore Pietro (C.F. PSSPTR46C27I475Z), Reghitto Serena (C.F. RGHSRN83P50D969W), Reghitto Gianni Marco (C.F. RGHGNM40C26I475H), Tacchella Sergio (C.F. TCCSRG53B17I475U), Storace Fabrizia (C.F. STRFRZ62E68D969X), Zacchini Daniela (C.F. ZCCDNL66M49D969X) e Frabetti Maurizio (C.F. FRBMRZ68R07D969S) di derivare da una sorgente “Fontanin” trib. R. Vaccarezza (bac. Torrente Scrivia), in località Vaccarezza del comune di Savignone, una portata non superiore a moduli 0.0031 (litri/secondo 0.31) di acqua per uso Irriguo. Omissis IL DIRIGENTE Dott.ssa Paola Fontanella PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 20.05.2013 N. 2224 Pratica: D/4159. Derivazione: Pozzo senza nome in subalveo T. Secca (bacino T. Polcevera). Titolare: Eni S.P.A. Divisione Refining & Marketing. Voltura Della Concessione Di Derivazione Acqua assentita a Bardella Gianantonio con D.D.S. n. 3/92 in data 16/01/1992 per uso Autolavaggio nel Comune di Genova. Domanda di subentro pervenuta in data: 08.04.2011. IL DIRIGENTE Omissis DISPONE ART. 1) Che, salvi i diritti dei terzi, la Eni S.P.A. (C.F. 00484960588) è riconosciuta titolare della concessione gia’ assentita con D.D.S. n. 3/92 in data 16/01/1992, al Sig. Bardella Gianantonio, per derivare un pozzo senza nome in subalveo T. Secca (bacino T. Polcevera) in località Bolzaneto (Via Colano 29), nel mappale 1246 Foglio 20 del NCT del comune di Genova, moduli 0,0002 (l/s 0.02) di acqua per uso igienico (autolavaggio), alle stesse condizioni, obblighi, prescrizioni e con la medesima scadenza del 31/12/2019 di cui al disciplinare n. 65/91 di repertorio in data 26/11/1991, che regola la concessione di cui trattasi, nonchè con l’obbligo del pagamento di eventuali canoni arretrati rimasti insoluti. Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 55 Omissis IL DIRIGENTE Dott.ssa Paola Fontanella PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 17.05.2013 N. 2225 Pratica: D/5657. Derivazione: da una sorgente senza nome loc. Paveto tributaria del R. Luce (bac. T. Polcevera). Titolare: Mora Nicolò, Piombo Lara e Piombo Fabio Concessione In Sanatoria Di Derivazione Acqua per uso Irriguo in comune di Mignanego. Domanda in data: 10/12/1999 ed integrativa in data 27.12.2012. IL DIRIGENTE Omissis DISPONE ART. 1) che, salvi i diritti dei terzi, è concesso ai Sig.ri Mora Nicolò (C.F.MRONCL63B21D969Q), Piombo Lara (C.F.PMBLRA70E56C823G) e Piombo Fabio (C.F.PMBFBA62S22C823I) di derivare da una sorgente senza nome loc. Paveto tributaria del R. Luce (bac. T. Polcevera) in località Paveto del comune di Mignanego, una portata non superiore a moduli 0.00025 (0.025 l/s) di acqua per uso Irriguo. Omissis IL DIRIGENTE Dott.ssa Paola Fontanella PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 24.05.2013 N. 2352 Pratica: D/2064. Derivazione: Sorgente trib. del Rio Peschiera (bacino T. Polcevera). Titolare: Congiu Davide. Subentro nella concessione di derivazione acqua assentita a Conti Adalgisa con D.D.S. n. 113/92 in data 07.07.1992 per uso irriguo nel Comune di Genova. Domanda di subentro pervenuta in data: 20.2.2013. IL DIRIGENTE Omissis DISPONE ART. 1) Che, salvi i diritti dei terzi, il Sig. Congiu Davide è riconosciuto titolare della concessione gia’ assentita con D.D.S. n. 113/92 in data 07/07/1992, a Conti Adalgisa, per derivare da una sorgente trib. del Rio Peschiera (bacino T. Polcevera), sgorgante nel mappale 374 F 13 in località Cambuin del comune di Genova-Serra Ricco’, moduli 0,015 (l/s 1,5) di acqua per uso irriguo, alle stesse condizioni, obblighi e èrescrizioni, e con la medesima scadenza del 31/12/2017 di cui al disciplinare n. 40/92 di repertorio in data 11/6/1992, che regola la concessione di cui trattasi, nonchè con l’obbligo del pagamento di eventuali canoni arretrati rimasti insoluti. Omissis IL DIRIGENTE Dott.ssa Paola Fontanella Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 56 PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 24.05.2013 N. 2353 Pratica: D/6538. Derivazione: Sorgente Scrava trib. rio Serri (bac. T. Entella). Titolare: Massa Antonio. Concessione In Sanatoria di Derivazione d'acqua per uso Umano in Comune di Ne. Domanda pervenuta in data: 31.10.2011. IL DIRIGENTE Omissis DISPONE ART. 1) che, salvi i diritti dei terzi, è concesso al sig. Massa Antonio di derivare dalla sorgente Scrava, in località Scrava del comune di Ne, una portata non superiore a moduli 0,00023 (l/sec. 0,023) di acqua per uso umano. Omissis IL DIRIGENTE Dott.ssa Paola Fontanella PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 28.05.2013 N. 2354 Pratica: D/5921. Derivazione: Rio Ciappuen trib. T. Verde (bac. Torrente Polcevera).Titolare: Rebora Angelo Ed Altri (Campora Gian Luigi e Gazzo Edilio). Concessione in sanatoria di derivazione acqua per uso Irriguo in comune di Campomorone. Domanda pervenuta in data: 02.01.2001. IL DIRIGENTE Omissis DISPONE ART. 1) che, salvi i diritti dei terzi, è concesso ai Sig.ri Rebora Angelo, Campora Gian Luigi e Gazzo Edilio di derivare dal r. Ciappuen trib. T. Verde (bac. Torrente Polcevera), in località Neppiane del comune di Campomorone, una portata non superiore a moduli 0.021 (litri/secondo 2.1) di acqua per uso Irriguo. Omissis IL DIRIGENTE Dott.ssa Paola Fontanella Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 57 PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 24.04.2012 N. 2404 Pratica: D/4491. Corso d'acqua: Rio Stagnoni trib. Rio Pancaldo (bacino Torrente Leiro) Richiedenti: Ghiorsi Massimo Domanda in data: 10.06.09 per subentro nella quota parte della concessione di derivazione acqua per uso irriguo in comune di Campo Ligure, già assentita a Parodi Maria E Altri con P. D. n. 3364 in data 16.06.06. IL DIRIGENTE Omissis DISPONE ART. 1) Salvi i diritti dei terzi, Il subentro del Sig. Ghiorsi Massimo nella concessione di cui al Provvedimento Dirigenziale della Provincia di Genova, Area 08 Ambiente n. 3364 in data 16/06/2006, già assentita ai Sig.ri Parodi Maria E Altri. La concessione pertanto è rilasciata a favore dei Sig.ri Luxardo Giuseppe, Pintus Maria Antonietta, Briaco Riccardo, Agrifoglio Angelo e Ghiorsi Massimo e riguarda la derivazione di moduli d’acqua 0,0046 (litri secondo 0,46), dal Rio Stagnoni tributario del Rio Pancaldo (bacino del T. Leiro), in località Giutte all’altezza del mappale n. 14 Foglio 8 del NCT. del Comune di Mele, per moduli 0,0046 di acqua per uso irriguo. La concessione è regolata dalle stesse condizioni e con la medesima scadenza di cui al Disciplinare n. 31/01 di repertorio in data, 13/03/01. Omissis IL DIRIGENTE Dott.ssa Paola Fontanella PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 19.06.2013 N. 2771 Pratica: D/2009. Derivazione: da n. 3 sorgenti tributarie del Rio Vallegrande (bac. Torrente Petronio). Titolare: Società dell'acqua Potabile S.r.l.. Concessione in sanatoria di derivazione acqua per uso Umano in comune di Casarza Ligure. Domanda pervenuta in data: 30.11.2000 ed integrativa in data 01.06.2006. IL DIRIGENTE Omissis DISPONE ART. 1) che, salvi i diritti dei terzi, è concesso alla Società Dell’acqua Potabile S.R.L. (c.f. 00266140102) di derivare da n° 3 sorgenti tributarie del Rio Vallegrande (bac. Torrente Petronio), in località Vallegrande del comune di Casarza Ligure, una portata non superiore a moduli 0.003 (litri/secondo 0.3) di acqua per uso Umano. Omissis IL DIRIGENTE Dott.ssa Paola Fontanella Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 58 PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA DELLA PROVINCIA DI GENOVA 19.06.2013 N. 2772 Pratica: D/6187. Derivazione: Sorg.te trib. Rio della Gutta (bacino T. Varenna). Titolare: Azienda Agricola "La Casa Della Lucertola" Di Vaglianti Annamaria. Certificato Di Collaudo Amministrativo di conformità delle opere di cui alla Concessione di derivazione acqua per uso Igienico-Sanitario ed Irriguo in comune di Genova, assentita alla Azienda Agricola "La Casa della Lucertola" con provvedimento dirigenziale n. 5634 in data 30.10.2012. Comunicazione ultimazione lavori e richiesta di collaudo in data: 23.05.2013. IL DIRIGENTE Omissis DISPONE ART. 1) È approvato il certificato di collaudo in data 04/06/2013 delle opere di derivazione idrica di cui alla concessione assentita alla Azienda Agricola “La Casa della lucertola” (P.Iva 01438610998) con proprio precedente provvedimento dirigenziale n° 5634 in data 30.10.2012. Omissis IL DIRIGENTE Dott.ssa Paola Fontanella PROVINCIA DI GENOVA Direzione Ambiente, Ambiti Naturali E Trasporti Ufficio Acqua e Derivazioni Idriche AVVISO DI DOMANDA La Remna Srl ha presentato, con nota pervenuta in data 15.3.2013, istanza di concessione di derivazione acqua dal T. Mogliana, trib. T. Sturla (bacino T. Chiaravagna) in località Ponte Giacomo, per moduli 2 (l/s 200) ad uso Idroelettrico, in Comuni di Mezzanego e Borgonasca (pratica D/6570). IL DIRIGENTE Dott.ssa Paola Fontanella PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE DIREZIONE OPERATIVA AMBIENTE TERRITORIO URBANISTICA DELLA PROVINCIA DI IMPERIA 26.06.2013 N. H2/656 Bacino del torrente Evigno. Concessione di derivazione acqua ad uso irriguo. «uso»Ditta: Sciandini Alessandro«ditta» (C.F. SCN LSN 68B20 E290L). Pratica n. 110.«pratican» IL DIRIGENTE Omissis STABILISCE 1) è concesso, per quanto di competenza della Provincia, ai soli fini e nei limiti della normativa di cui al T.U. 11.12.1933 n. 1775 e successive modificazioni ed integrazioni ed alla L.R. n. 18/1999, alla ditta Sciandini Alessandro«ditta» di derivare moduli 0,003«moduliconc» (l/s 0,3«lsecconc») di acqua dal bacino del torrente Evigno«bacino» nel territorio del Comune di Diano Arentino«comune» per l’uso irriguo«uso»; Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 59 2) la concessione di cui si tratta è accordata per un periodo continuo di 40 anni dal 01.05.2013«annidal» al 30.04.2053«annifino»; 3) la concessione resta condizionata alla piena ed inscindibile osservanza delle condizioni contenute nel disciplinare n. 29218 di repertorio del 24.06.2013, sottoscritto dagli aventi causa. omissis IL DIRIGENTE Ing. Enrico Lauretti PROVINCIA DI IMPERIA DIREZIONE OPERATIVA AMBIENTE TERRITORIO URBANISTICA UFFICIO RISORSE IDRICHE La Ditta Allavena Pierino ed altri in data 21.02.2013 ha presentato domanda di concessione in sanatoria di derivazione di moduli 0,001 di acqua dal bacino del torrente Nervia (rio Seusa) in Comune di Pigna per uso irriguo. Pratica n. 211. IL FUNZIONARIO DELEGATO Dott. Geol. Raffaello Anfossi DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO GESTIONE E TUTELA DELLE RISORSE TERRITORIALI DELLA PROVINCIA DI SAVONA 14.05.2013 N. 2923 Concessione preferenziale per derivare ad uso potabile da N.1 sorgente ubicata nel bacino del torrente Quiliano al n.c.t. foglio 60 mar 219 in località Pian Grande del Comune di Quiliano. Concessionari: sig.ri Cerro Giovanni, Cerro Giuliana, Peluffo Ida, Cerro Angelo, Duce Giovanna, Cerro Francesca, Perna Gelso, Medini Magda, Olivieri Ermanno e Baroni Carlantonio. IL DIRIGENTE OMISSIS DECRETA 1. ai sensi del R.D. 11/12/1933 n° 1775 e s.m.i., per quanto di competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione, concessione o nulla osta comunque denominati, ai Sig.ri è CERRO Giovanni, CERRO Giuliana, PELUFFO Ida, CERRO Angelo, DUCE Giovanna, CERRO Francesca, PERNA Gelso, MEDINI Magda, OLIVIERI Ermanno e BARONI Carlantonio concesso di derivare da n° 1 sorgente ubicata nel bacino del Torrente Quiliano al N.C.T. Foglio 60 mappale 219 in Località Pian Grande del Comune di Quiliano, una quantità di acqua non superiore a Moduli massimi 0,0012 (1/s 0,12) ad uso potabile; OMISSIS IL , / ÀV °ÊÀVÊ*>ÃÌÀ Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 60 DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO GESTIONE E TUTELA DELLE RISORSE TERRITORIALI DELLA PROVINCIA DI SAVONA 07.06.2013 N. 3467 Rinnnovo con varianti della concessione per derivare ad uso irriguo dal torrente Sciusa in località Uccello del Comune di Finale Ligure. Concessionario: Consorzio Irriguo Valle Sciusa Bealera di Levante - Finale Ligure. IL DIRIGENTE O SUO DELEGATO OMISSIS DECRETA di accordare al Consorzio Irriguo Valle Sciusa Bealera di Levante - Finale Ligure il Rinnovo con varianti nella Concessione già assentita con D.G.C. 116 del 29/11/1988 per derivazione di acqua dal Torrente Sciusa, in Località Uccello in Comune di Finale Ligure; DISPONE: Che la suddetta Concessione è accordata: 1. per derivare una quantità d'acqua di moduli massimi una quantità d'acqua di moduli 0,0624 (1/s.Ê 6,24) d'acqua ad uso irriguo, per irrigare circa 124.710 mq di terreno e con restituzione di moduliÊ 0,0497 (1/sec 4,97 - Restituzione 1) e moduli medi 0,0119 (1/sec. 1,19-Restituzione 2) al corsoÊ d'acqua Torrente Sciusa in Comune di Finale Ligure per la durata di ANNI QUARANTA successivi,Ê continui e correnti dalla data del 05/02/2011] giorno successivo alla scadenza dell'originario D.G.C. 116 del 29/11/1988, subordinatamente all'osservanza di tutte le norme e condizioni contenute nelÊ disciplinare n. 13120 di repertorio in data 17/05/2013 e verso il pagamento del canone annuo nelloÊ stesso determinato all'art. 13 oltre ad eventuali arretrati, sovrimposte, sovracanoni o addizionaliÊ nonché aggiornamenti previsti dalla legge. 2. ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 523/1904 e s.m.i. e dell'art. 217 del R.D. 1775/1933 e s.m.i., il Consorzio Irriguo Valle Sciusa Bealera di Levante - Finale Ligure è autorizzato all'esecuzione dei lavori inerenti la derivazione d'acqua in argomento ed interessanti l'alveo del corso d'acqua Torrente Sciusa e Rio della Noia, alle condizioni contenute nel disciplinare di cui al punto precedente. OMISSIS IL DIRIGENTE Arch. Enrico Pastorino DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 09.06.2013 N. 3498 Corso d'acqua fiume Bormida di Pallare - località Nodù - Comune di Pallare – Concessione in sanatoria per il mantenimento di attraversamento con guado carrabile e contestuale adeguamento idraulico. Concessionario: Acque Potabili S.p.a. IL DIRIGENTE O SUO DELEGATO OMISSIS DECRETA di autorizzare ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n° 523 e s.m.i., ai soli fini idraulici per quanto di competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione, concessione o nulla osta comunque denominati, la Ditta Acque Potabili S.p.A all'esecuzione dei lavori di cui all'oggetto, subordinatamente all'osservanza di tutte le norme e condizioni contenute nel citato disciplinare - foglio norme n. 13124 di repertorio in data 28/05/2013; Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 61 OMISSIS IL DIRIGENTE Arch. Enrico Pastorino AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 26.05.2013 N. 3231 Corso d'acqua Rio Praetto - Località S. Bartolomeo - Comune di Andora. Autorizzazione idraulica e parere previsto dall'art 8, comma 3, delle norme di piano di bacino relativi a progetto di nuove residenze. Richiedente: Sig. Ratto Giancarlo. IL DIRIGENTE OMISSIS AUTORIZZA 1. ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n° 523 e s.m.i., ai soli fini idraulici per quanto di competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione, concessione o nulla osta comunque denominati, il Sig. Ratto Giancarlo all'esecuzione dei lavori di sistemazione idraulica in argomento, che dovranno essere realizzati secondo le modalità risultanti dal progetto qui pervenuto e depositato agli atti di questo Settore, con le prescrizioni di cui ai successivi punti: OMISSIS IL DIRIGENTE Arch. Enrico Pastorino AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 23.06.2013 N. 3487 Torrente Zemola - Comune di Roccavignale - Conferenza dei Servizi per approvazione progetto per lavori di creazione nuovo by-pass al km 93 + 900 (riferimento pratica prc n. 3762)Autorizzazione temporanea per esecuzione di una pista di cantiere sul torrente. Soggetto autorizzato: Autostrada Torino - Savona Spa. IL DIRIGENTE O SUO DELEGATO AUTORIZZA omissis 1. ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n° 523 e s.m.i., ai soli fini idraulici per quanto di competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione, concessione o nulla osta comunque denominati per la durata di 24 mesi a decorrere dalla data del provvedimento autorizzativo finale della Conferenza dei Servizi la Società Autostrada Torino - Savona Spa all'esecuzione dei lavori in argomento, su terreno di proprietà demaniale. omissis IL DIRIGENTE Arch. Enrico Pastorino Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 62 AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 25.06.2013 N. 3903 Corso d'acqua Torrente Merula - Comune di Andora. Autorizzazione ai fini idraulici per rimozione rampa di accesso all'alveo. Soggetto autorizzato: Calcestruzzi Miramare s.r.l. IL DIRIGENTE O SUO DELEGATO AUTORIZZA OMISSIS 1. ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n° 523 e s.m.i., ai soli fini idraulici per quanto di competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione, concessione o nulla osta comunque denominati, la Calcestruzzi Miramare s.r.l. all'esecuzione dei lavori di sistemazione idraulica in argomento, che dovranno essere realizzati secondo le modalità risultanti dal progetto qui pervenuto e depositato agli atti di questo Settore OMISSIS IL DIRIGENTE Arch. Enrico Pastorino AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 27.06.2013 N. 3945 Corso d'acqua Rio Piazza Grande e Rio Pennavaire - Località Piazza Grande - Comune di Cisano sul neva. Autorizzazione ai fini idraulici e parere previsto dall'art. 8, comma 4, delle norme di piano di bacino - relativo a progetto di sistemazione di un tratto del Rio Piazza Grande e di un terreno contraddistinto al n.c.t. al foglio 4 mapp. 34 - 35 - 36 – 40 - 41/parte – 42 - 43/parte. Il richiedente: Castellari Ino. IL DIRIGENTE O SUO DELEGATO AUTORIZZA OMISSIS ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n. 523 e s.m.i. e dell'art. 4 del Regolamento Regionale 24/7/2011 n.3, ai soli fini idraulici per quanto di competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione, concessione o nulla osta comunque denominati, il Sig. Castellari Ino all'esecuzione dei lavori realizzazione attraversamento carrabile e di sistemazione idraulica lungo il Rio Piazza Grande, OMISSIS IL DIRIGENTE Arch. Enrico Pastorino Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 63 AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 02.07.2013 N. 4020 Corso d'acqua Rio senza nome - Località Cadibona - Comune di Savona. Autorizzazione ai fini idraulici per adeguamento attraversamento ad uso pubblico. Richiedente: Enpa Onlus. IL DIRIGENTE O SUO DELEGATO OMISSIS AUTORIZZA 1. ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n° 523 e s.m.i., ai soli fini idraulici per quanto di competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione, concessione o nulla osta comunque denominati, l'ENPA ONLUS - Sezione di Savona - all'esecuzione dei lavori di realizzazione di attraversamento in argomento, che dovranno essere realizzati secondo le modalità risultanti dal progetto qui pervenuto e depositato agli atti di questo Settore OMISSIS IL DIRIGENTE Arch. Enrico Pastorino DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE DIFESA DEL SUOLO DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 20.06.2013 N. 507 N.O. I. n. 12425. Autorizzazione ai soli fini idraulici relativa al ripristino fondali di un tratto del Lago Curadi. Ditta: Soc. Pescatori Sprtivi Val di Magra. IL DIRIGENTE omissis DISPONE Il rilascio alla Soc. Pescatori Sportivi Val di Magra, fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi, dell’autorizzazione ai soli fini idraulici relativa al ripristino di un tratto di argine del Lago Curadi. omissis IL FUNZIONARIO DELEGATO Dott. Ing. Maurizio Bertoni DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE DIFESA DEL SUOLO DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 28.06.2013 N. 533 Nulla osta idraulico N. 12429 Corso d'acqua: Canale di Vernazza Autorizzazione ai fini idraulici in sanatoria per l'esecuzione di interventi in somma urgenza relativi alla sistemazione idraulica del Canale di Vernazza nel tratto compreso tra lo sbocco della galleria a mare e la frazione Case Vernazzola. Ditta: CÕiÊ`Ê6iÀ>ââ>° Anno XLIV - N. 30 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 24.07.2013 - pag. 64 IL DIRIGENTE OMISSIS DISPONE 1.. di rilasciare al CÕiÊ `Ê 6iÀ>ââ>, di seguito denominata semplicemente "Ditta", l'autorizzazione ai soli fini idraulici in sanatoria, fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi, per l'esecuzione di interventi in somma urgenza relativi alla sistemazione idraulica del Canale di Vernazza nel tratto compreso tra lo sbocco della galleria a mare e la frazione Case Vernazzola, in conformità agli elaborati progettuali vistati da questo Servizio e subordinatamente alle seguenti prescrizioni l'inosservanza, anche di una sola delle quali, ne comporta l'annullamento: a. nessuna variazione potrà essere introdotta senza la preventiva autorizzazione da parte dell'Ufficio Opere Idrauliche di questo Servizio; OMISSIS IL DIRIGENTE Dott. Ing. Giotto Mancini DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE VIABILITA’ - DIFESA DEL SUOLO PROTEZIONE CIVILE UFFICIO DEMANIO IDRICO DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 04.07.2013 N. 547 PRATICA N. 5404. Corso d’acqua: Torrente Molinello. Rinnovo della concessione demaniale relativa al mantenimento di uno scarico acque meteoriche e di primo sottosuolo con tubazione DN 125 nel Torrente Molinello provenienti dalla zona bassa del deposito carburante denominato “Molinello A” sito in località Prati nel Comune di Vezzano Ligure. Ditta: Aeronautica Militare Comando Rete P.O.L. IL DIRIGENTE OMISSIS DISPONE 1) di rilasciare alla ditta: Aeronautica Militare Comando Rete P.O.L. fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi, il rinnovo della concessione demaniale relativa al mantenimento di uno scarico acque meteoriche e di primo sottosuolo con tubazione DN 125 nel Torrente Molinello provenienti dalla zona bassa del deposito carburante denominato “Molinello A” sito in località Prati nel Comune di Vezzano Ligure, in conformità dei disegni vistati da questo Ufficio; OMISSIS IL DIRIGENTE Dott. Ing. Giotto Mancini BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Anno XLIV - N. 30 Parte II 24.07.2013 - pag. 65 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE VIABILITA’- DIFESA DEL SUOLO PROTEZIONE CIVILE UFFICIO OPERE IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 09.07.2013 N. 562 Nulla Osta Idraulico N. 12268. Corso d'acqua: Fosso San Rocco. Ditta: Cooperativa Edilizia “La Ginestra”. Autorizzazione idraulica in sanatoria, ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Regionale 14 luglio 2011 N. 3, relativa al mantenimento di edificio di civile abitazione realizzato a distanza minima pari a m. 3,01 dal limite esterno del tracciato attuale del Fosso San Rocco. IL DIRIGENTE OMISSIS DISPONE 1) ai sensi dell’art. 4 regolamento regionale 14/07/2011 n. 3, di autorizzare in sanatoria, alla ditta Cooperativa Edilizia “La Ginestra”, l’intervento in oggetto di cui agli elaborati progettuali vistati da questo Servizio riguardanti il mantenimento di edificio di civile abitazione realizzato alla distanza non inferiore a ml. 3,01 dal limite più esterno tra il ciglio di sponda, il ciglio o il piede delle opere di protezione presenti e il limite demaniale del Fosso San Rocco; 2) che devono essere rispettate tutte le condizioni stabilite dall’art. 4, punto 5 del regolamento regionale 14/07/2011 n. 3; 3) che in particolare permane a carico della ditta ogni responsabilità in merito a eventuali danni comportati dall’intervento in oggetto ai fini statici o di stabilità delle strutture arginali o spondali del corso d’acqua; 4) di far salvi i diritti di terzi e l'obbligatorietà di acquisizione da parte del richiedente, di tutti gli ulteriori provvedimenti autorizzativi d'obbligo ai sensi delle normative vigenti. OMISSIS IL DIRIGENTE Dott. Ing. Giotto Mancini PROVINCIA DELLA SPEZIA SETTORE 4 - SERVIZIO DIFESA DEL SUOLO AVVISO Pratica n. 339/DER. La ditta S.I.T.I. S.r.l. ha presentato domanda, pervenuta in data 30/03/2006 e successivamente aggiornata, per rinnovo con modifiche della concessione di derivazione d’acqua sotterranea, in località Falaschi del comune di Sarzana, assentita con Decreto del Provveditorato Regionale alle Opere Pubbliche per la Liguria n. 7572 del 31/03/1972 e scaduta il 30/03/2002. Dalla relativa relazione tecnica risulta che il quantitativo d’acqua da derivare è pari a moduli medi 0,0021 (l./sec. 0,21) e 0,000043379 (l./sec. 0,0043379) rispettivamente per uso consumo umano ed igienico e assimilati (antincendio). La Spezia, 08.07.2013 IL FUNZIONARIO DELEGATO dott. ing. Maurizio Bertoni Direttore responsabile: Augusto Pessina Pubblicato dalla Presidenza del Consiglio Regionale Autorizzazione del Tribunale di Genova n. 22 del 16/7/1976 (legge regionale 24 dicembre 2004, n. 32)