Anno XLIV - N. 30
Mercoledì 24 luglio 2013
REPUBBLICA ITALIANA
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PARTE SECONDA
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PARTE SECONDA
Atti di cui all’art. 4 della Legge Regionale 24 Dicembre 2004 n. 32
SOMMARIO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 746
Determinazione in merito al patto di stabilità regionalizzato incentivato di cui all’art. 1, comma 122 della legge n. 228 del 24/12/2012
come modificato dall’art. 1bis della legge 64 del 06.06.2013.
pag. 8
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 752
Determinazioni in merito al patto di stabilità regionalizzato di cui
all’art. 32 comma 4 lettera n - bis legge 183/2011.
pag. 16
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 2
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 762
Programma di sviluppo rurale 2007 - 2013: avvio procedure per la presentazione delle domande di aiuto e di pagamento a valere sulla misura 111 - azione b) ‘’informazione’’. bando.
pag. 19
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 763
L.r. 6 giugno 2008 n. 15 ‘’Incentivi alle piccole e medie imprese
(P.M.I.) per la qualificazione e lo sviluppo dell’offerta turistica’’.
Variazione al bando per le imprese del settore extra-alberghiero
approvato con D.G.r. 31.05.2013 n. 623.
pag. 39
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 772
Legge regionale n. 21/2000 e s.m.i. Assegnazione risorse finanziarie e
approvazione schema di Atto aggiuntivo alla Convenzione in essere
tra Regione Liguria e FI.L.S.E. SpA.
pag. 40
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 775
POR Liguria FESR 07-13 bando attuativo D.L.T.M. ‘’Ricerca industriale e sviluppo sperimentale a favore delle imprese del Distretto Ligure
delle Tecnologie Marine’’ Asse 1, linea di attività 1.2.2. Trasferimento
risorse aggiuntive di € 2.878.943,13.
pag. 40
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 776
P.O.R. LIGURIA - F.E.S.R. 2007-2013. Asse 1 linea di attività 1.2.2.
Modifiche dgr n. 1752 del 22.12.2008, n. 1471, n. 1472 del 10.12.2010
e n. 1619 del 21.12.2012.
pag. 41
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 779
Recepim Accordo tra Gov, Regioni e Prov autonome di TN e BZ,
Province, Comuni e Comunità montane in materia di identificazione
e registrazione degli animali da affezione, ai sensi dell’art.9 del D.Lgs
281/1997. Diposizioni reg.li attuative.
pag. 42
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28.06.2013 N. 788
Sostituzione componenti della Commissione tecnico-consultiva per la
pesca nelle acque interne (art. 2, comma 4, legge regionale 16 novembre 2004, n. 21).
pag. 43
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 16.07.2013 N. 865
Ripartizione in capitoli delle unitù previsionali di base relative all’assestamento del Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2013 ai
sensi dell’art. 35 della l.r. 26 marzo 2002, n.15 “Ordinamento contabile della Regione Liguria”. (Pubblicata su Supplemento Straordinario
al B.U. n. 30 del 24/07/2013, parte II).
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 3
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE PROGETTI E
PROGRAMMI PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
13.06.2013 N. 203
Progetto Rete Natura 2000 - Approvazione graduatoria per conferimento incarichi di collaborazione coordinata e continuativa di cui al DE
pag. 44
1080/2013.
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 19.06.2013 N. 204
Rettifica del Decreto del Direttore Generale n.151 del 3.05.2013 ad
oggetto ‘’Variazioni compensative al bilancio di previsione per l’anno
finanziario 2013 ai sensi dell’art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - euro
pag. 49
200.000,00 (33° provvedimento).
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 26.06.2013 N. 209
Prelevamento dal fondo perenti del bilancio di previsione per l’anno
finanziario 2013 ai sensi art. 45, comma 4 della l.r. 15/2002. Euro
pag. 50
6.211.854,36 (4°provvedimento).
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 26.06.2013 N. 210
Variazioni compensative al Bilancio di previsione per l’anno finanziario
2013 ai sensi dell’art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - € 54.443,20 (40°
pag. 50
Provvedimento).
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 26.06.2013 N. 211
Variazioni compensative al bilancio di previsione per l’anno finanziario
2013 ai sensi dell’art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - Euro 6.500,00 (41°
pag. 52
provvedimento).
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE SETTORE RISORSE FINANZIARIE, BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI 27.06.2013 N. 215
Variazioni compensative al Bilancio di previsione per l’anno finanziario
2013 ai sensi dell’art. 37, comma 2, della l.r. 15/2002 - € 4.000,00 (42°
pag. 53
Provvedimento).
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA 17.05.2013 N. 2223 Pratica: D/5647b.
Derivazione: Sorgente ‘’Fontanin’’ trib. R.. Vaccarezza (bac. Torrente
Scrivia); Titolare: Passadore Ernesto Ed Altri. Concessione In Sanatoria
Di Derivazione Acqua per uso Irriguo in comune di Savignone. Domanda
pag. 54
in data: 13.12.1999.
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 4
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA 20.05.2013 N. 2224
Pratica: D/4159. Derivazione: Pozzo senza nome in subalveo T. Secca
(bacino T. Polcevera). Titolare: Eni S.P.A. Divisione Refining &
Marketing. Voltura Della Concessione Di Derivazione Acqua assentita a
Bardella Gianantonio con D.D.S. n. 3/92 in data 16/01/1992 per uso
Autolavaggio nel Comune di Genova. Domanda di subentro pervenuta in
data: 08.04.2011.
pag. 54
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA 17.05.2013 N. 2225
Pratica: D/5657. Derivazione: da una sorgente senza nome loc. Paveto
tributaria del R. Luce (bac. T. Polcevera). Titolare: Mora Nicolò, Piombo
Lara e Piombo Fabio Concessione In Sanatoria Di Derivazione Acqua
per uso Irriguo in comune di Mignanego. Domanda in data: 10/12/1999
ed integrativa in data 27.12.2012.
pag. 55
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA 24.05.2013 N. 2352
Pratica: D/2064. Derivazione: Sorgente trib. del Rio Peschiera (bacino T.
Polcevera). Titolare: Congiu Davide. Subentro nella concessione di derivazione acqua assentita a Conti Adalgisa con D.D.S. n. 113/92 in data
07.07.1992 per uso irriguo nel Comune di Genova. Domanda di subentro pervenuta in data: 20.2.2013.
pag. 55
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA 24.05.2013 N. 2353
Pratica: D/6538. Derivazione: Sorgente Scrava trib. rio Serri (bac. T.
Entella). Titolare: Massa Antonio. Concessione In Sanatoria di
Derivazione d’acqua per uso Umano in Comune di Ne. Domanda pervenuta in data: 31.10.2011.
pag. 56
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA 28.05.2013 N. 2354
Pratica: D/5921. Derivazione: Rio Ciappuen trib. T. Verde (bac. Torrente
Polcevera).Titolare: Rebora Angelo Ed Altri (Campora Gian Luigi e
Gazzo Edilio). Concessione in sanatoria di derivazione acqua per uso
Irriguo in comune di Campomorone. Domanda pervenuta in data:
02.01.2001.
pag. 56
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA 24.04.2013 N. 2404
Pratica: D/4491. Corso d’acqua: Rio Stagnoni trib. Rio Pancaldo (bacino
Torrente Leiro) Richiedenti: Ghiorsi Massimo Domanda in data:
10.06.09 per subentro nella quota parte della concessione di derivazione acqua per uso irriguo in comune di Campo Ligure, già assentita a
Parodi Maria E Altri con P. D. n. 3364 in data 16.06.06.
pag. 57
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 5
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA 19.06.2013 N. 2771
Pratica: D/2009. Derivazione: da n. 3 sorgenti tributarie del Rio
Vallegrande (bac. Torrente Petronio). Titolare: Società dell’acqua
Potabile S.r.l.. Concessione in sanatoria di derivazione acqua per uso
Umano in comune di Casarza Ligure. Domanda pervenuta in data:
pag. 57
30.11.2000 ed integrativa in data 01.06.2006.
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA 19.06.2013 N. 2772
Pratica: D/6187. Derivazione: Sorg.te trib. Rio della Gutta (bacino T.
Varenna). Titolare: Azienda Agricola ‘’La Casa Della Lucertola’’ Di
Vaglianti Annamaria. Certificato Di Collaudo Amministrativo di conformità delle opere di cui alla Concessione di derivazione acqua per uso
Igienico-Sanitario ed Irriguo in comune di Genova, assentita alla
Azienda Agricola ‘’La Casa della Lucertola’’ con provvedimento dirigenziale n. 5634 in data 30.10.2012. Comunicazione ultimazione lavori e
pag. 58
richiesta di collaudo in data: 23.05.2013.
PROVINCIA DI GENOVA
Ditta: Remna S.r.l. Domanda per concessione derivazione acqua.
pag. 58
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE DIREZIONE OPERATIVA
AMBIENTE TERRITORIO URBANISTICA DELLA PROVINCIA DI
IMPERIA 26.06.2013 N. H2/656
Bacino del torrente Evigno. Concessione di derivazione acqua ad uso
irriguo. Ditta: Sciandini Alessandro (C.F. SCN LSN 68B20 E290L).
pag. 58
Pratica n. 110.
PROVINCIA DI IMPERIA
Ditta: Allavena Pierino ed altri. Domanda per concessione derivazione
pag. 59
acqua.
DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO GESTIONE E TUTELA
DELLE RISORSE TERRITORIALI DELLA PROVINCIA DI SAVONA
14.05.2013 N. 2923
Concessione preferenziale per derivare ad uso potabile da n. 1 sorgente
ubicata nel bacino del Torrente Quiliano al N.C.T. foglio 60 map. 219 in
località Pian Grande del Comune di Quiliano. Concessionari: Sig.ri Cerro
Giovanni, Cerro Giuliana, Peluffo Ida, Cerro Angelo, Duce Giovanna,
Cerro Francesca, Perna Gelso, Medini Madga, Olivieri Ermanno e Baroni
pag. 59
Carlantonio.
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 6
DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO GESTIONE E TUTELA DELLE
RISORSE TERRITORIALI DELLA PROVINCIA DI SAVONA 07.06.2013 N.
3467
Rinnovo con varianti della concessione per derivare ad uso irriguo dal torrente Sciusa in località Uccello del Comune di Finale Ligure. Concessionario:
Consorzio Irriguo Valle Sciusa Bealera di Levante - Finale Ligure.
pag. 60
DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 09.06.2013 N. 3498
Corso d’acqua Fiume Bormida di Pallare - Località Nodù - Comune di Pallare
- Concessione in sanatoria per il mantenimento di attraversamento con guado
carrabile e contestuale adeguamento idraulico. Concessionario: Acque
Potabili S.p.A.
pag. 60
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI DELLA PROVINCIA DI SAVONA 26.05.2013 N. 3231
Corso d’acqua Rio Praetto - Località S. Bartolomeo - Comune di Andora.
Autorizzazione idraulica e parere previsto dall’art. 8, comma 3, delle Norme
di Piano di Bacino relativi a progetto di nuove residenze. Richiedente: Sig.
Ratto Giancarlo.
pag. 61
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 23.06.2013 N. 3847
Torrente Zemola - Comune di Roccavignale - Conferenza dei Servizi per
approvazione progetto per lavori di creazione nuovo by-pass al km 93+900
(riferimento pratica PRC n. 3762) - Autorizzazione temporanea per esecuzione di una pista di cantiere sul torrente. Soggetto autorizzato: Autostrada
Torino-Savona S.p.A.
pag. 61
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 25.06.2013 N. 3903
Corso d’acqua torrente Merula - Comune di Andora. Autorizzazione ai fini
idraulici per rimozione rampa di accesso all’alveo. Soggetto autorizzato:
Calcestruzzi Miramare S.r.l.
pag. 62
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 27.06.2013 N. 3945
Corso d’acqua Rio Piazza Grande e Rio Pennavaire - Località Piazza Grande Comune di Cisano sul Neva. Autorizzazione ai fini idraulici e parere previsto
sall’art. 8, comma 4, delle Norme di Piano di Bacino relativo a progetto di
sistemazione di un tratto del Rio Piazza Grande e di un terreno contraddistinto al N.C.T. al foglio 4 mapp. 34-35-36-40-41 parte-43/parte. Richiedente:
Castellari Ino.
pag. 62
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 7
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE DELLA PROVINCIA DI SAVONA 02.07.2013 N. 4020
Corso d’acqua Rio Senza nome - Località Cadibona - Comune di Savona.
Autorizzazione ai fini idraulici per adeguamento attraversamento ad uso pubpag. 63
blico. Richiedente: ENPA Onlus.
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE DIFESA DEL SUOLO
DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 20.06.2013 N. 507
N.O.I. n. 12425. Autorizzazione ai soli fini idraulici relativa al ripristino fondapag. 63
li di un tratto di Lago Curradi. Ditta: Soc. Pescatori Sportivi Val di Magra.
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO DIFESA DEL SUOLO
DELLA PROVINCIA DI SAVONA 28.06.2013 N. 533
Nulla Osta Idraulico n. 12429. Corso d’acqua: Canale di Vernazza.
Autorizzazione ai fini idraulici in sanatoria per l’esecuzione di interventi in
somma urgenza relativi alla sistemazione idraulica del Canale di Vernazza nel
tratto compreso tra lo sbocco della galleria a mare e la frazione Case
pag. 63
Vernazzola. Ditta: Comune di Vernazza.
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE VIABILITA’ - DIFESA DEL
SUOLO PROTEZIONE CIVILE UFFICIO DEMANIO IDRICO DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 04.07.2013 N. 547
PRATICA N. 5404. Corso d’acqua: Torrente Molinello. Rinnovo della concessione demaniale relativa al mantenimento di uno scarico acque meteoriche e
di primo sottosuolo con tubazione DN 125 nel Torrente Molinello provenienti
dalla zona bassa del deposito carburante denominato ‘Molinello A’ sito in località Prati nel Comune di Vezzano Ligure. Ditta: Aeronautica Militare Comando
pag. 64
Rete P.O.L.
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SETTORE VIABILITA’ - DIFESA DEL
SUOLO PROTEZIONE CIVILE UFFICIO DEMANIO IDRICO DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA 09.07.2013 N. 562
Nulla Osta Idraulico N. 12268. Corso d’acqua: Fosso San Rocco. Ditta:
Cooperativa Edilizia ‘La Ginestra’. Autorizzazione idraulica in sanatoria, ai
sensi dell’art. 4 del Regolamento Regionale 14 luglio 2011 N. 3, relativa al mantenimento di edificio di civile abitazione realizzato a distanza minima pari a m.
pag. 65
3,01 dal limite esterno del tracciato attuale del Fosso San Rocco.
PROVINCIA DELLA SPEZIA
Ditta: S.I.T.I. S.r.l. Domanda per concessione derivazione acqua.
pag. 65
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 8
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
28.06.2013
N. 746
Determinazione in merito al patto di stabilità regionalizzato incentivato di cui all'art. 1, comma
122 della legge n. 228 del 24/12/2012 come modificato dall'art. 1bis della legge 64 del 06.06.2013
LA GIUNTA REGIONALE
Vista la legge regionale n. 22/2010 art. 4 che prevede la facoltà per la regione Liguria di disciplinare un
patto di stabilità territoriale secondo i vincoli e i principi della legislazione nazionale di riferimento;
Visto l’art 1 comma 122 e seguenti della legge 24 dicembre 2012 n. 228 che ripropone, estendendo alle
Province, il meccanismo del patto verticale incentivato introdotto dall’art. 16 comma 12 bis del D.L.
95/2012;
Vista la legge n. 64 del 6 giugno 2013 che in sede di conversione del D.L. 35/2013 “Disposizioni urgenti
per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica Amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli
enti territoriali, nonché in materia di versamento dei tributi degli enti locali” all’art. 1 bis ha disposto:
che l’importo di euro 800.000.000,00 previsto al comma 122 dell’art. 1 della legge 228/2012
quale contributo da assegnare alle Regioni a statuto ordinario, alla regione Sicilia e alla regione
Sardegna in misura pari all’83,33 per cento degli spazi finanziari, validi ai fini del patto di
stabilità interno, ceduti da ciascuna di esse e attribuiti ai comuni e alle province ricadenti nel
proprio territorio sia rideterminato in euro 1.272.006.280,00;
che almeno il 50% degli spazi finanziari ceduti deve essere attribuito ai piccoli comuni con
popolazione fra i 1000 e i 5000 abitanti;
che il termine perentorio entro il quale le Regioni comunicano al Ministero dell’Economia e
delle Finanze, con riferimento a ciascun Ente, gli elementi informativi occorrenti per la verifica
dell’equilibrio dei saldi di finanza pubblica sia prorogato dal 31 maggio al 30 giugno 2013;
Preso atto che il contributo assegnato alla regione Liguria in misura pari all’83,33 per cento degli spazi
finanziari, validi ai fini del patto di stabilità interno risulta ripartito in euro 7.758.771 quale quota per
spazi da cedere alle province e in euro 23.276.313 per spazi da cedere ai comuni di cui almeno il 50 %
in favore dei comuni con popolazione compresa tra 1000 e 5000 abitanti;
Considerato che ai sensi della normativa vigente, la Regione Liguria rideterminando il proprio obiettivo
2013 può mettere a disposizione degli Enti locali liguri soggetti a patto di stabilità la somma di euro
37.243.590 così suddivisa:
(milioni di euro)
Disponibilità
Province
9,3
Comuni con popolazione compresa tra i 1.000 e 5.000 abitanti
13,9
Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti>
13,9
37,2
Rilevato che le richieste da parte degli enti locali liguri di accesso ai benefici del Patto regionalizzato
incentivato, ammontano a complessive 148.775.476,24 euro cosi suddivise:
Comuni >5000 abitanti
RICHIESTA
PATTO
COMUNE DI ANDORA
Fascia A
4.661.206,00
COMUNE DI CERIALE
COMUNE DI PIETRA
LIGURE
COMUNE DI VADO
LIGURE
COMUNE DI
BORDIGHERA
COMUNE DI
CAMPOROSSO
756.781,54
326.500,00
3.900.000,00
5.077.612,95
75.000,00
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
COMUNE DI
VALLECROSIA
COMUNE DI VENTIMIGLIA
Fascia B
PROVINCIA DI GENOVA
COMUNE DI GENOVA
COMUNE DI ARENZANO
COMUNE DI BUSALLA
COMUNE DI
CAMPOMORONE
COMUNE DI CASARZA
LIGURE
COMUNE DI CHIAVARI
COMUNE DI COGOLETO
COMUNE DI COGORNO
COMUNE DI LAVAGNA
COMUNE DI RECCO
COMUNE DI
S.MARGHERITA L.
COMUNE DI
SANT'OLCESE
COMUNE DI SERRA
RICCO'
COMUNE DI SESTRI
LEVANTE
PROVINCIA DI SAVONA
COMUNE DI SAVONA
COMUNE DI ALASSIO
COMUNE DI ALBISOLA
SUPERIORE
COMUNE DI ALBISSOLA
MARINA
COMUNE DI BORGHETTO
S.SPIRITO
COMUNE DI CAIRO
MONTENOTTE
COMUNE DI CARCARE
COMUNE DI CELLE
LIGURE
COMUNE DI FINALE
LIGURE
COMUNE DI LOANO
COMUNE DI QUILIANO
COMUNE DI VARAZZE
PROVINCIA DELLA
SPEZIA
COMUNE DELLA SPEZIA
COMUNE DI ARCOLA
COMUNE DI BOLANO
COMUNE DI
CASTELNUOVO MAGRA
COMUNE DI LERICI
COMUNE DI ORTONOVO
COMUNE DI S.STEFANO
MAGRA
COMUNE DI SARZANA
COMUNE DI VEZZANO
LIGURE
PROVINCIA DI IMPERIA
COMUNE DI IMPERIA
1.279.705,49
1.700.000,00
13.115.599,98
10.000.000,00
1.136.517,58
536.294,00
373.000,00
219.000,00
6.404.021,55
355.400,00
1.026.904,69
3.337.000,00
300.000,00
1.450.000,00
843.000,00
746.000,00
4.012.597,42
7.500.000,00
693.491,84
300.000,00
833.571,00
500.000,00
1.722.798,30
147.317,07
900.000,00
1.700.000,00
1.939.928,14
900.000,00
2.000.000,00
4.500.000,00
966.000,00
925.976,69
1.150.000,00
1.700.000,00
612.000,00
992.933,13
1.108.477,55
75.469,40
2.300.000,00
Parte II 24.07.2013 - pag. 9
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
COMUNE DI DIANO
MARINA
COMUNE DI SANREMO
COMUNE DI TAGGIA
Totale fascia C
Totale Comuni >5000
abitanti
Comuni 1000-5000
PROVINCIA DI GENOVA
AVEGNO
BARGAGLI
BOGLIASCO
BORZONASCA
CAMPO LIGURE
CARASCO
CASELLA
CASTIGLIONE
CHIAVARESE
CERANESI
CICAGNA
DAVAGNA
ISOLA DEL CANTONE
LEIVI
LUMARZO
MASONE
MELE
MEZZANEGO
MIGNANEGO
MOCONESI
MONEGLIA
MONTOGGIO
NE
PIEVE LIGURE
REZZOAGLIO
RONCO SCRIVIA
ROSSIGLIONE
SAN COLOMBANO
CERTENOLI
S. STEFANO D'AVETO
SAVIGNONE
SORI
TORRIGLIA
ZOAGLI
PROVINCIA DI SAVONA
ALTARE
BERGEGGI
CALICE LIGURE
CALIZZANO
CENGIO
CISANO SUL NEVA
COSSERIA
DEGO
GARLENDA
LAIGUEGLIA
MALLARE
MILLESIMO
NOLI
1.476.944,31
11.500.000,00
2.015.700,00
79.200.342,67
96.977.148,65
RICHIESTA
PATTO
136.394,86
218.500,00
103.188,79
225.000,00
230.000,00
738.864,38
190.860,56
309.517,23
86.708,76
528.938,13
354.422,91
381.323,65
686.000,00
189.383,00
634.650,86
65.856,00
300.000,00
430.000,00
504.000,00
134.672,09
523.049,68
183.000,00
63.216,47
274.402,30
56.678,96
576.797,00
280.000,00
1.584.306,22
376.481,72
448.216,00
442.395,85
680.000,00
154.702,64
750.000,00
335.533,60
75.000,00
922.043,00
113.342,14
108.348,00
164.098,59
435.000,00
1.100.000,00
83.894,21
208.842,50
1.232.241,60
Parte II 24.07.2013 - pag. 10
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
ORTOVERO
SASSELLO
SPOTORNO
STELLA
TOVO SAN GIACOMO
VILLANOVA D'ALBENGA
PROVINCIA DELLA
SPEZIA
AMEGLIA
BRUGNATO
CALICE AL CORNOVIGLIO
DEIVA MARINA
MONTEROSSO AL MARE
PORTOVENERE
RICCO' DEL GOLFO
SESTA GODANO
VARESE LIGURE
PROVINCIA DI IMPERIA
BADALUCCO
CERIANA
CERVO
CIPRESSA
DIANO CASTELLO
DIANO SAN PIETRO
DOLCEACQUA
DOLCEDO
PIEVE DI TECO
PONTEDASSIO
RIVA LIGURE
SAN BARTOLOMEO AL
MARE
SAN BIAGIO DELLA CIMA
SAN LORENZO AL MARE
SANTO
STEFANO
AL
MARE
VALLEBONA
Totale Comuni 1000-5000
PROVINCE
PROVINCIA DI GENOVA
PROVINCIA DI SAVONA
PROVINCIA DELLA SPEZIA
PROVINCIA DI IMPERIA
Totale Comuni 1000-5000
Totale richieste
Parte II 24.07.2013 - pag. 11
251.969,09
666.676,81
602.000,00
300.000,00
745.958,99
226.021,03
257.748,00
988.923,97
434.701,78
308.000,00
1.644.005,53
1.230.000,00
568.912,06
497.950,00
1.105.103,26
326.863,15
200.225,69
123.000,00
895.591,58
21.853,11
33.000,00
664.000,00
176.814,00
652.000,00
53.333,32
752.344,22
386.130,07
107.100,19
848.062,62
610.000,00
100.167,42
33.398.327,59
RICHIESTA
PATTO
3.500.000,00
5.100.000,00
3.300.000,00
6.500.000,00
18.400.000
148.775.476,24
Vista la deliberazione del Consiglio delle Autonomie Locali n. 164 in data 21/5/2013 con cui si esprime
parere favorevole sui criteri di attribuzione degli spazi finanziari della Regione nell’ambito del
cosiddetto patto verticale incentivato;
Verificato il possesso dei requisiti per l’accesso ai meccanismi di compensazione verticale da parte degli
Enti richiedenti;
Su proposta dell’Assessore alle Risorse Finanziarie e Controlli, Patrimonio e Amministrazione generale,
Istruzione, Formazione e Università
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 12
DELIBERA
di autorizzare gli Enti richiedenti ai sensi dell’art l’art 1 comma 122 e seguenti della legge 24 dicembre
2012 n. 228 a peggiorare il proprio saldo programmatico di competenza mista per l’anno 2013
attraverso un aumento dei pagamenti in conto capitale, negli importi richiesti e a fianco di ciascuno
riportati nell’allegato al presente provvedimento che ne costituisce parte integrante e sostanziale;
di rideterminare l’obiettivo regionale di competenza mista per l’anno 2013 in riduzione nella misura
di 37,24 milioni di euro;
di richiedere agli enti beneficiati di dare comunicazione alla Regione dell’avvenuto utilizzo dello
spazio autorizzato con il presente provvedimento,
di stabilire che il mancato utilizzo dello spazio concesso in misura superiore al 10% costituirà
esclusione dalla partecipazione ai meccanismi di regionalizzazione per l’anno 2014;
Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso sul Bollettino Ufficiale e sul sito internet
istituzionale della Regione Liguria.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
(segue allegato)
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Comuni con popolazione superiore a
cinquemila abitanti
spazio ceduto su
incentivato
COMUNE DI ANDORA
Fascia A
COMUNE DI CERIALE
COMUNE DI PIETRA LIGURE
COMUNE DI VADO LIGURE
COMUNE DI BORDIGHERA
COMUNE DI CAMPOROSSO
COMUNE DI VALLECROSIA
COMUNE DI VENTIMIGLIA
FASCIA B
PROVINCIA DI GENOVA
COMUNE DI CASARZA LIGURE
COMUNE DI CHIAVARI
COMUNE DI COGOLETO
COMUNE DI COGORNO
COMUNE DI RECCO
COMUNE DI S.MARGHERITA L.
COMUNE DI SANT'OLCESE
COMUNE DI SERRA RICCO'
COMUNE DI SESTRI LEVANTE
PROVINCIA DI SAVONA
COMUNE DI ALASSIO
COMUNE DI ALBISOLA SUPERIORE
COMUNE DI BORGHETTO S.SPIRITO
COMUNE DI CARCARE
COMUNE DI CELLE LIGURE
COMUNE DI LOANO
COMUNE DI QUILIANO
COMUNE DI VARAZZE
PROVINCIA DELLA SPEZIA
COMUNE DI ARCOLA
COMUNE DI CASTELNUOVO MAGRA
COMUNE DI LERICI
COMUNE DI ORTONOVO
PROVINCIA DI IMPERIA
COMUNE DI DIANO MARINA
Fascia C Non beneficiari Fondi FESR
PROVINCIA DI GENOVA
COMUNE DI GENOVA
COMUNE DI ARENZANO
COMUNE DI BUSALLA
COMUNE DI CAMPOMORONE
COMUNE DI LAVAGNA
PROVINCIA DI SAVONA
COMUNE DI SAVONA
COMUNE DI ALBISSOLA MARINA
COMUNE DI CAIRO MONTENOTTE
COMUNE DI FINALE LIGURE
PROVINCIA DELLA SPEZIA
COMUNE DELLA SPEZIA
COMUNE DI BOLANO
COMUNE DI S.STEFANO MAGRA
Parte II 24.07.2013 - pag. 13
2.000
189
82
975
1.269
20
320
425
3.280
29
838
46
134
39
190
110
98
525
91
39
65
19
118
254
118
262
126
150
222
80
193
3.746
964
110
52
36
322
723
80
166
164
434
89
96
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
COMUNE DI SARZANA
COMUNE DI VEZZANO LIGURE
PROVINCIA DI IMPERIA
COMUNE DI IMPERIA
COMUNE DI SANREMO
COMUNE DI TAGGIA
Fascia C Beneficiari Fondi FESR
TOTALE FASCIA C
Totale Comuni >5000 abitanti
Comuni con popolazione inferiore a
cinquemila abitanti e superiore a mille
PROVINCIA DI GENOVA
AVEGNO
BARGAGLI
BOGLIASCO
BORZONASCA
CAMPO LIGURE
CARASCO
CASELLA
CASTIGLIONE CHIAVARESE
CERANESI
CICAGNA
DAVAGNA
ISOLA DEL CANTONE
LEIVI
LUMARZO
MASONE
MELE
MEZZANEGO
MIGNANEGO
MOCONESI
MONEGLIA
MONTOGGIO
NE
PIEVE LIGURE
REZZOAGLIO
RONCO SCRIVIA
ROSSIGLIONE
SAN COLOMBANO CERTENOLI
S. STEFANO D'AVETO
SAVIGNONE
SORI
TORRIGLIA
ZOAGLI
PROVINCIA DI SAVONA
ALTARE
BERGEGGI
CALICE LIGURE
CALIZZANO
CENGIO
CISANO SUL NEVA
COSSERIA
DEGO
GARLENDA
Parte II 24.07.2013 - pag. 14
107
7
222
1.109
194
4.874
8.620
13.900
spazio ceduto su
incentivato
57
92
43
95
97
311
80
130
36
222
149
160
288
80
267
28
126
181
212
57
220
77
27
115
24
243
118
666
158
188
186
286
65
315
141
32
388
48
46
69
183
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
LAIGUEGLIA
MALLARE
MILLESIMO
NOLI
ORTOVERO
SASSELLO
SPOTORNO
STELLA
TOVO SAN GIACOMO
VILLANOVA D'ALBENGA
PROVINCIA DELLA SPEZIA
AMEGLIA
BRUGNATO
CALICE AL CORNOVIGLIO
DEIVA MARINA
MONTEROSSO AL MARE
PORTOVENERE
RICCO' DEL GOLFO
SESTA GODANO
VARESE LIGURE
PROVINCIA DI IMPERIA
BADALUCCO
CERIANA
CERVO
CIPRESSA
DIANO CASTELLO
DIANO SAN PIETRO
DOLCEACQUA
DOLCEDO
PIEVE DI TECO
PONTEDASSIO
RIVA LIGURE
SAN BARTOLOMEO AL MARE
SAN BIAGIO DELLA CIMA
SAN LORENZO AL MARE
SANTO STEFANO AL MARE
VALLEBONA
TOTALE PICCOLI COMUNI
PROVINCE
PROVINCIA DI GENOVA
PROVINCIA DI SAVONA
PROVINCIA DELLA SPEZIA
PROVINCIA DI IMPERIA
TOTALE PROVINCE
SPAZIO FINANZIARIO DA CEDERE
Parte II 24.07.2013 - pag. 15
463
35
88
518
106
280
253
126
314
95
108
416
183
130
691
517
239
209
465
137
84
52
377
9
14
279
74
274
22
316
162
45
357
257
42
14.044
1.769
2.578
1.668
3.285
9.300
37.244
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 16
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
28.06.2013
N. 752
Determinazioni in merito al patto di stabilità regionalizzato di cui all'art. 32 comma 4 lettera n bis legge 183/2011.
LA GIUNTA REGIONALE
Visto l’art. 32, comma 4, della legge 12 novembre 2011, n. 183, alla lett. n-bis, che prevede l’esclusione
dal Patto di stabilità interno delle regioni delle spese effettuate a valere sulle risorse dei cofinanziamenti
nazionali dei fondi strutturali comunitari, precisando, all’ultimo periodo, che essa opera nei limiti
complessivi di 1.000 milioni di euro per l'anno 2012, di 1.000 milioni di euro per l'anno 2013 e di 1.000
milioni di euro per l'anno 2014;
Visto il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministero per la coesione territoriale
del 15 marzo 2012, che ha assegnato alla Regione Liguria un importo annuale pari al 1,6% del totale,
ovvero a 16 milioni di euro;
Visto l’art. 1-bis, comma 7, del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35 (convertito dalla legge 6 giugno 2013,
n. 64), che ha incrementato la dotazione finanziaria complessiva per il 2013, portandola a 1.800 milioni
di euro;
Visto l’art. 2, comma 2, del predetto D.M. 15 marzo 2012 che dispone che ciascuna regione favorisce la
realizzazione degli interventi a valere sulle risorse dei cofinanziamenti nazionali dei fondi strutturali
comunitari, nel 2012, attraverso le modalità previste dall’artt. 1, commi dal 138 al 140, della legge 13
dicembre 2010, n. 220 e, nel 2013 e nel 2014, attraverso le modalità previste in attuazione dell’art. 32,
comma 17, della L. 183/2011 cit.;
Dato atto che per effetto dell’art. 1, comma 433, della legge 4 dicembre 2012, n. 228, le previsioni di cui
all’ art. 32, comma 17, della l. 183/2011 cit. si applicano a decorrere dal 2014, mentre per il 2013 si
applicano quelle di cui all’art. 1, commi dal 138 al 140, della L. 220/2010 cit..
Vista la legge regionale 22/2010 art. 4 che prevede la facoltà per la Regione Liguria di disciplinare un
patto di stabilità territoriale secondo i vincoli e i principi della legislazione nazionale di riferimento
Considerato che:
la Regione Liguria ritiene prioritario il completamento dei programmi di spesa cofinanziati dai fondi
strutturali comunitari, in vista del puntuale rispetto della tempistica imposta per l’utilizzo delle risorse
ed al fine di evitarne il disimpegno automatico;
che al fine, di sterilizzare nella misura maggiore possibile i relativi pagamenti ai fini del Patto di
stabilità interno degli enti locali, anche per la componente finanziata mediante fondi statali, regionali o
propri di comuni e province, la Regione intende utilizzare il plafond reso disponibile dalla normativa
richiamata in premessa;
al fine di accedere al meccanismo della compensazione verticale i Comuni con popolazione superiore ai
5000 abitanti che hanno l’obbligo di spesa su programmi cofinanziati dai fondi strutturali POR- FERS
2007-2013 sono stati invitati a presentare richiesta di autorizzazione ad effettuare pagamenti per
suddetto scopo;
Rilevato che le richieste pervenute da parte dei comuni ammontano complessivamente a 16,9 milioni di
euro e risultano come di seguito indicate negli importi a fianco di ciascun ente riportati;
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 17
RICHIESTA SU POR FESR
ENTI RICHIEDENTI
COMUNE DI GENOVA
COMUNE DI ARENZANO
COMUNE DI BUSALLA
COMUNE DI
CAMPOMORONE
COMUNE DI LAVAGNA
COMUNE DI SAVONA
COMUNE DI ALBISSOLA
MARINA
COMUNE DI CAIRO
MONTENOTTE
COMUNE DI FINALE
LIGURE
COMUNE DI VADO
LIGURE
COMUNE DELLA SPEZIA
COMUNE DI BOLANO
COMUNE DI S.STEFANO
MAGRA
COMUNE DI SARZANA
COMUNE DI VEZZANO
LIGURE
COMUNE DI IMPERIA
COMUNE DI BORDIGHERA
COMUNE DI SANREMO
COMUNE DI TAGGIA
COMUNE DI VENTIMIGLIA
TOTALE generale
(valori espressi in migliaia di euro)
4.873
326
445
125
216
737
272
214
494
1.013
3.957
232
546
182
21
1.016
30
1.419
165
684
16.967
Ritenuto di soddisfare le richieste pervenute nel limite dell’importo di euro 16,9 milioni nelle more
dell’adozione del decreto attraverso le modalità previste dall’art. 32 comma 17 della legge 183/201;
Ritenuto di prevedere strumenti di monitoraggio e di controllo ex post sul corretto utilizzo degli spazi
finanziari concessi, ai fini dell’eventuale revoca dei medesimi in caso di irregolarità.
Vista la necessità di ottenere il parere favorevole del Consiglio delle Autonomie Locali della Liguria sul
presente provvedimento, ai sensi di legge;
Su proposta dell’Assessore alle Risorse Finanziarie e Controlli, Patrimonio e Amministrazione generale,
Istruzione, Formazione e Università
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 18
DELIBERA
-
di dare attuazione all’art. 32, comma 4, lett. n.), della L. 183/2011 cit. e s.m.i. ed al D.M.. 15
marzo 2012 cit. autorizzando gli enti sotto elencati a peggiorare il proprio saldo programmatico
di competenza mista per l’anno 2013 attraverso un aumento dei pagamenti in conto capitale
degli interventi finanziati esclusivamente nell’ambito del programma comunitario POR –FERS
Liguria 2007-2013 nell’importo a fianco di ciascuno indicati:
ENTI BENEFICIARI
COMUNE DI GENOVA
COMUNE DI ARENZANO
COMUNE DI BUSALLA
COMUNE DI
CAMPOMORONE
COMUNE DI LAVAGNA
COMUNE DI SAVONA
COMUNE DI ALBISSOLA
MARINA
COMUNE DI CAIRO
MONTENOTTE
COMUNE DI FINALE
LIGURE
COMUNE DI VADO
LIGURE
COMUNE DELLA SPEZIA
COMUNE DI BOLANO
COMUNE DI S.STEFANO
MAGRA
COMUNE DI SARZANA
COMUNE DI VEZZANO
LIGURE
COMUNE DI IMPERIA
COMUNE DI BORDIGHERA
COMUNE DI SANREMO
COMUNE DI TAGGIA
COMUNE DI VENTIMIGLIA
TOTALE generale
-
SPAZIO CEDUTO
(valori espressi in migliaia
di euro)
4.873
326
445
125
216
737
272
214
494
1.013
3.957
232
546
182
21
1.016
30
1.419
165
684
16.967
di disporre che eventuali spazi non utilizzati siano riacquisiti dalla Regione Liguria;
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 19
-
di trasmettere il presente provvedimento ai fini dell’ottenimento del parere al Consiglio delle
Autonomie Locali della Liguria;
-
di rideterminare, ai sensi dell’art. 1, comma 138, della legge n. 220/2010 cit., entro il 31 ottobre
2013, l’obiettivo programmatico regionale con riferimento al Patto di stabilità interno per l’
anno 2013 , riducendolo di un importo pari all'entità complessiva degli spazi concessi;
-
di richiedere agli enti beneficiari di dare comunicazione dell’avvenuto utilizzo dello spazio
autorizzato con il presente provvedimento;
-
di demandare a successivi provvedimenti la previsione di strumenti di monitoraggio e di
controllo ex post sul corretto utilizzo degli spazi finanziari concessi, ai fini dell’eventuale revoca
dei medesimi in caso di irregolarità.
Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso sul Bollettino Ufficiale e sul sito internet
istituzionale della Regione Liguria.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
28.06.2013
N. 762
Programma di sviluppo rurale 2007 - 2013: avvio procedure per la presentazione delle domande
di aiuto e di pagamento a valere sulla misura 111 - azione b) "informazione". bando.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTI:
– il regolamento (CE) n. 1290/2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune;
– il regolamento (CE) n. 1698/2005 concernente il sostegno allo sviluppo rurale da parte del
fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), che prevede la definizione di
Programmi di Sviluppo Rurale per il periodo 2007-2013;
– i regolamenti della Commissione n. 1974/2006 e n. 65/2011 recanti, rispettivamente, le
disposizioni di applicazione del regolamento n. 1698/2005 e le modalità di applicazione delle
procedure di controllo e della condizionalità per le misure di sostegno dello sviluppo rurale;
– il programma regionale di Sviluppo Rurale per il periodo 2007-2013, in appresso definito PSR,
elaborato dalla Regione Liguria ai sensi del citato regolamento (CE) n. 1698/2005, approvato
dalla Commissione Europea con Decisione n. C(2007) 5714 del 20/11/2007, di cui il Consiglio
regionale ha preso atto con deliberazione n.49/2007, pubblicata su Bollettino ufficiale della
Regione Liguria, supplemento ordinario al n. 51 – parte seconda – del 19 dicembre 2007,
modificato con decisione C(2010) 1243 del 2 marzo 2010, di cui il Consiglio regionale ha preso
atto con deliberazione n. 26/2010, pubblicata su Bollettino ufficiale della Regione Liguria,
supplemento ordinario al n. 49, parte seconda, del 9 dicembre 2010;
– la legge regionale 10 dicembre 2007 n. 42, che disciplina le procedure amministrative e
finanziarie per l’attuazione del PSR, e in particolare l’articolo 4 (procedure);
– la DGR n. 516 del 10/5/2013 è stato approvato il "Piano di prevenzione della corruzione e
Programma per la trasparenza e l'integrità 2013/2015" ed in particolare il capo I, articolo 5,
comma 1, lettera r) del citato Piano;
VISTA in particolare la misura 111 “Azioni nel campo della formazione professionale e
dell’informazione, compresa la diffusione di conoscenze scientifiche e di pratiche innovative, rivolte
agli addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale” – azione b) “Informazione” del PSR, per la
quale le risorse finanziarie previste dal piano finanziario del PSR ammontano a complessivi euro
300.000,00;
ATTESO che il presente Bando intende finanziare progetti di informazione, rivolti agli imprenditori
agricoli e agli operatori forestali, relativamente alle seguenti tematiche:
– norme obbligatorie in materia di condizionalità;
– norme obbligatorie in materia di sicurezza del lavoro;
– salvaguardia e tutela del territorio e dell'ambiente, con particolare riferimento alle aree ZPS e
SIC;
– sistemi di qualità e di rintracciabilità;
PRESO atto che risultano disponibili le risorse finanziarie a valere sulla misura 111 del PSR per
avviare le procedure per l’assegnazione dei suddetti fondi;
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RITENUTO di utilizzare, per la sopracitata misura 111 del PSR, la procedura “a Bando”, prevista
dall’articolo 4, comma 1, lettera c) della citata L.R. n. 42/2007;
CONSIDERATO che, come previsto dagli articoli 71, 75 e 78 del regolamento (CE) n. 1698/2005,
sopra citato, i criteri di priorità per l’assegnazione dei fondi delle misure in questione sono
definiti sentito il parere del Comitato di sorveglianza del PSR e nel rispetto delle norme stabilite
dal medesimo PSR;
CONSIDERATO che il comitato di sorveglianza del PSR, istituito dalla Regione Liguria ai sensi
dell’articolo 77 del regolamento (CE) n. 1698/2005, è stato consultato nella sua seduta del 6
marzo 2009 in merito ai criteri di selezione delle domande a valere sulla misura in argomento,
come previsto dall’articolo 78 del regolamento citato;
ATTESO che, in base alle decisioni assunte dal comitato di sorveglianza nella seduta 6 marzo sono
stati definiti i criteri di priorità relativi alla misura 111, come descritti nel documento allegato,
che fa parte integrante e sostanziale del presente atto;
RICHIAMATE le proprie precedenti deliberazioni:
– n. 372 del 7 aprile 2008, successivamente modificata dalle DGR n. 1396 del 11 novembre 2008,
DGR n. 317 del 9 febbraio 2010 e DGR n. 580 del 28/5/2010 e successive modifiche e integrazioni,
con la quale sono stati definiti i criteri per l’ammissibilità delle spese nell’ambito del PSR;
– n. 1233 del 3 ottobre 2008 avente per oggetto “Disposizione in materia di pubblicità e
informazione sul sostegno da parte del FEASR;
– n. 1038 del 10 settembre 2010 - individuazione delle percentuali di riduzione in base ai livelli di
gravità, entità e durata delle violazioni, ai sensi dell'art. 19 del DM 22 dicembre 2009, a valere
sulla misura 111 del PSR;
ATTESO che sulla base delle nuove disposizioni previste dal Bando è necessario approvare le
fattispecie di violazioni di impegni ed i livelli di gravità, entità e durata per ciascuna violazione,
relativamente al presente Bando in attuazione della misura 111 del PSR;
RITENUTO pertanto di:
– autorizzare l’avvio delle procedure di presentazione delle domande di aiuto e di pagamento a
valere sulla misura 111 – azione B) “INFORMAZIONE”;
– approvare le disposizioni specifiche per la presentazione delle domande di cui sopra e delle
relative istruttorie, come precisato nei documenti allegati sub n. 1, n. 2, n. 3, n. 4 al presente atto
quale parte integrante e sostanziale;
– stabilire che le domande di aiuto e i relativi allegati devono pervenire perentoriamente entro le
ore 12:00 del 20 settembre 2013 al Protocollo generale della Regione Liguria a decorrere dal
giorno successivo la pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria;
– approvare ai sensi del DM 22 dicembre 2009 le fattispecie di violazioni di impegni e dei livelli di
gravità, entità e durata per ciascuna violazione individuate per la misura 111 del PSR, come
risulta dall’allegato 5, che fa parte integrante e necessaria al presente atto;
CONSIDERATO che, ai sensi della l.r. 7/2011, sopra citata, la Regione Liguria detiene tutte le
competenze amministrative in materia di agricoltura e che, di conseguenza, le domande di aiuto
e di pagamento devono essere presentate unicamente alla Regione Liguria;
DATO ATTO che la gestione finanziaria di tutte le misure del PSR, in termini di competenza e di
cassa, è demandata all’Agenzia per le erogazioni in Agricoltura (AGEA), e che pertanto il presente
atto non comporta impegni finanziari a carico del bilancio regionale;
VISTO l’articolo 6 della legge regionale 25 novembre 2009, n. 56 “Norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
SU PROPOSTA dell’Assessore all'Agricoltura, Floricoltura, Pesca e Acquacoltura.
DELIBERA
1. di autorizzare, per i motivi meglio precisati in premessa, l’avvio delle procedure per la
presentazione delle domande di aiuto e di pagamento a valere sulla misura 111 – azione b)
“informazione” del Programma regionale di Sviluppo Rurale per il periodo 2007-2013.
2. di approvare le disposizioni specifiche per la presentazione delle domande di cui sopra e delle
relative istruttorie, come precisato nei documenti allegati sub n. 1, n. 2, n. 3 e n. 4 al presente
atto quale parte integrante e sostanziale.
3. di stabilire che le proposte progettuali devono pervenire perentoriamente alla Regione Liguria
entro le ore 12:00 del 20 settembre 2013 a partire dal giorno successivo la pubblicazione del
presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
4. di approvare ai sensi del DM 22 dicembre 2009 le fattispecie di violazioni di impegni e dei livelli
di gravità, entità e durata per ciascuna violazione individuate a valere sul presente bando, come
risulta dal documento (allegato n. 5), che fa parte integrante e sostanziale del presente atto.
5. di stabilire che, per quanto non specificato nel presente atto, si applicano le norme e disposizioni
contenute nel Programma regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 e le vigenti disposizioni
comunitarie, nazionali e regionali.
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6. di dare comunicazione del Bando attraverso la sua pubblicazione integrale sul Bollettino Ufficiale
della Regione Liguria (BURL), nonché di disporne la pubblicazione sul portale regionale
www.agriligurianet.it.
7. di informare che contro il presente provvedimento può essere presentato ricorso giurisdizionale al
TAR Liguria o alternativamente ricorso amministrativo straordinario al Presidente della
Repubblica, rispettivamente entro 60 giorni o 120 giorni dalla data di comunicazione, notifica o
pubblicazione del presente atto.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
(segue allegato)
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ALLEGATO n.1
1) FINALITÀ E OBIETTIVI
Il presente Bando disciplina i criteri e le modalità per la presentazione delle domande di aiuto e per la
concessione dei finanziamenti previsti dall’azione B) “informazione” della misura 111 del Programma
regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Liguria, di seguito definito PSR.
La sottomisura ha come obiettivo prioritario di promuovere la diffusione delle conoscenze e
dell’informazione al fine di accrescere la professionalità e le competenze delle imprese agricole e degli
operatori forestali per le tematiche indicate al successivo punto 4).
2) MODALITÀ DI ACCESSO
La modalità di accesso al PSR per la richiesta dell’aiuto di cui alla presente misura è a Bando, così
come previsto dall’art. 4, comma 1, lettera c) della Legge Regionale 10 Dicembre 2007 n. 42.
3) DISPONIBILITÀ FINANZIARIE
La gestione finanziaria di tutte le misure del PSR, compresa la misura 111, è demandata, in termini di
competenza e di cassa, all’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) e pertanto il presente atto
non comporta impegni finanziari a carico del bilancio regionale.
Le risorse finanziarie messe a disposizione per il presente Bando derivano dal piano finanziario del
PSR per la corrispondente misura ed ammontano a complessivi euro 300.000,00.
La Regione può con successivo atto incrementare la dotazione finanziaria del presente Bando per
finanziare le domande di aiuto ammissibili e non finanziabili, nel caso si rendessero disponibili fondi
aggiuntivi, oltre a quelli previsti dal presente atto, a causa di economie, restituzioni, revoche o modifica
della ripartizione indicativa per misura di cui al capitolo 7 del PSR.
4) AZIONI FINANZIABILI
a) tematiche finanziabili
Per il raggiungimento degli obiettivi in premessa indicati e per migliorare l’efficacia della misura, la
Regione intende approvare e finanziare specifici progetti di informazione, nell’ambito di ciascuna
delle seguenti tematiche che la Regione ha individuato come prioritarie:
disponibilità
Tematica
ordine
finanziaria
di
priorità
1
120.000,00
norme obbligatorie in materia di condizionalità
2
120.000,00
norme obbligatorie in materia di sicurezza del lavoro
3
40.000,00
salvaguardia e tutela del territorio e dell'ambiente con particolare
riferimento alle gestione forestale nelle zone SIC e ZPS
4
20.000,00
sistemi di qualità (biologico, DOP) e di rintracciabilità
TOTALE
300.000,00
Per ciascun tematica viene assegnata una specifica dotazione finanziaria, come sopra riportato e
saranno approvate specifiche graduatorie delle domande ammissibili.
Al fine di migliorare l’utilizzazione delle risorse finanziarie previste per il presente Bando, la Regione si
riserva di rimodulare la sopracitata ripartizione tra le diverse tematiche, utilizzando le eventuali
economie riscontrate rispetto alla dotazione assegnata a ciascuna tematica, per finanziare la prima
domanda di aiuto risultata in graduatoria ammissibile e non finanziabile per ciascuna delle
tematiche che hanno esaurito i fondi assegnati, a partire dalla tematica con priorità 1.
Ulteriori economie andranno a finanziarie le successive domande di aiuto, a partire dalla seconda
risultata non finanziabile, secondo l’ordine di graduatoria e di priorità.
Nel caso in cui le risorse finanziarie disponibili risultino insufficienti a coprire l’intero contributo
concedibile del progetto risultato ammissibile, la Regione si riserva di valutare l’eventuale
finanziamento in sede di negoziazione.
b) localizzazione
Il progetto di informazione, di seguito progetto, deve essere realizzato nell’ambito del territorio
regionale e, al fine di coinvolgere un numero di destinatari il più ampio possibile, deve prevedere una
adeguata valenza territoriale, interessando anche più aree e comprensori.
c) azioni finanziabili
Ciascun progetto deve prevedere obbligatoriamente le seguenti azioni:
a) organizzazione di incontri informativi si intendono una serie di riunioni collegiali, di durata non
superiore a 2 ore, aperte a gruppi omogenei di partecipanti, in numero non superiore a 10,
rappresentativi di specifici settori produttivi;
b) organizzazione di seminari e convegni divulgativi: iniziative informative di approfondimento per
un minimo di 11 destinatari e una durata di almeno 3 ore.
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
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Nell’ambito delle sopracitate azioni è ammessa la realizzazione e/o la distribuzione di apposito
materiale informativo, quali ad esempio:
monografie su tematiche strettamente specifiche per la tematica, pubblicazioni specialistiche,
opuscoli, schede tecniche, pieghevoli, realizzate sotto forma cartacea, audiovisiva, multimediale;
predisposizione di newsletter e bollettini dedicati alle tematiche e loro diffusione tramite posta
elettronica.
d) registrazione delle presenze
Per ciascuna azione informativa il soggetto beneficiario è tenuto altresì a registrare la presenza dei
partecipanti tramite compilazione di fogli firma, secondo il modello già in uso, predisposto dalla
Regione. ovvero predisporre un elenco dei destinatari nel caso di invio informatico delle newsletter e
dei bollettini.
5) DURATA
Il progetto deve svolgersi in un arco temporale non superiore a 10 mesi e comunque entro il
31/12/2014, La durata complessiva del progetto nonché la data di inizio e di fine devono essere
preventivamente indicate nella scheda progettuale e saranno puntualmente riportate nell’atto di
concessione, compatibilmente con le scadenze previste dal Bando.
Il soggetto beneficiario deve presentare alla Regione entro la data di conclusione del progetto, la
domanda di pagamento e la relativa rendicontazione finale (tecnica e finanziaria), come definito al
punto 16 del Bando. La mancata presentazione della domanda di pagamento nei termini previsti
comporta la decadenza della domanda medesima.
Il Settore Ispettorato Agrario Regionale si riserva di prorogare la data di conclusione del progetto al
massimo di 2 (due) mesi, compatibilmente con le scadenze previste dal Bando, su richiesta scritta e
motivata del beneficiario, qualora la suddetta richiesta pervenga entro 30 giorni prima della scadenza
del termine ultimo previsto per la realizzazione del servizio.
Nessuna domanda di pagamento potrà comunque essere presentata oltre il 31/12/2014, pena la
decadenza della domanda medesima.
6) SPESE AMMISSIBILI
L’ammissibilità delle spese è valutata ai sensi della DGR n. 372 del 7/4/2008, successivamente
modificata dalle deliberazioni n. 1396 del 11/11/2008, n. 317 del 9/2/2010 e n. 580 del 28/5/2010, con le
quali si stabiliscono i criteri per l’ammissibilità delle spese.
La decorrenza delle spese ammissibili corrisponde alla data di inizio del progetto informativo e
comunque successivamente alla data della presentazione della domanda di aiuto, fatto salve le spese di
progettazione.
Tutte le spese sostenute devono essere:
congrue e coerenti con le impostazioni progettuali iniziali;
quantificate dettagliatamente e distinte secondo le seguenti categorie di spesa:
• spese di personale dipendente e per incarichi esterni
sono comprese prevalentemente le spese di coordinamento e le spese per i relatori e le docenze.
Le spese di progettazione e quelle relative al personale amministrativo e di segreteria rientrano
nell’ambito delle spese generali. Altre voci di spesa (per il personale e per gli incarichi) relative
all’attività informativa devono essere espressamente indicate e giustificate. Il costo per il personale
dipendente e per incarichi esterni è determinato in base alle ore, effettivamente dedicate al progetto
informativo e valorizzate al costo orario previsto che non può eccedere i massimali previsti nella
seguente tabella:
ruolo
tariffa
50,00
relatori (ricercatori, docenti universitari, esperti professionisti) euro/ora informativa
euro/ora informativa
40,00
altri relatori
euro/ora
30,00
coordinamento
euro/ora
20,00
progettazione
euro/ora
20,00
personale amministrativo
euro/ora
15,00
attività di segreteria
(*) la retribuzione oraria è da considerarsi come limite massimo ammissibile, al netto dell’IVA e al
lordo di ritenuta d’acconto e altri oneri.
Si distinguono:
personale dipendente: comprende le voci di spesa relative al personale in organico e quello con
contratto a tempo determinato impegnato nel progetto. La determinazione della somma
rendicontabile risulterà dal calcolo delle ore effettivamente impiegate nell’attività per il “costo
orario”. Il costo orario è determinato dal costo totale annuo del dipendente (stipendio lordo annuo,
oneri sociali, ed altre indennità come da contratto, etc.) diviso per le ore annue del contratto.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
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incarichi esterni: comprende il personale con incarico professionale coinvolto nelle attività
progettuali.
In entrambi i casi l’incarico deve essere formalizzato rispettivamente da una lettera di incarico o da
apposito contratto/convenzione. Nei suddetti incarichi devono essere specificati l’impegno temporale, i
costi previsti e l’attività da svolgere nell’ambito del progetto. La suddetta documentazione dovrà essere
trasmessa alla struttura regionale competente in fase di rendicontazione.
Nel caso in cui il personale dipendente sia coinvolto in altre attività finanziate con fondi pubblici, il
soggetto beneficiario è tenuto a indicare a consuntivo per ciascun dipendente le ore dedicate nelle
singole attività e il relativo periodo di impegno, secondo un modello predisposto dalla Regione.
• rimborso spese di trasferta (viaggio, vitto e alloggio)
sono riconosciute le spese di trasferta dei relatori e del personale coinvolto secondo i criteri vigenti per
la Regione Liguria. Per ciascun viaggio devono essere presentati a consuntivo idoneo documento
attestante il nominativo, la data, la destinazione, i chilometri percorsi e le motivazioni, l’indennità
chilometrica (pari ad 1/5 del prezzo della benzina verde per km) nonché i documenti giustificativi
(pedaggi autostradali, biglietto ferroviario di 2° classe, etc.). Il biglietto aereo, in classe economica, è
ammissibile per distanze superiori a 300 km. Per quanto riguarda il vitto sono riconosciute nella
misura massima di 30,00 euro/pasto, le spese di alloggio non possono essere superiori a 100
euro/giorno.
• supporti informativi
sono riconosciute le spese per l'elaborazione e la stampa di materiale informativo (testi, dispense,
supporti audiovisivi, etc.), compresa l’impostazione grafica e la spedizione. Il numero di materiale
informativo deve essere coerente con il numero previsto di azioni informative e di partecipanti.
• affitto e noleggi
rientrano le spese per l’affitto di aule/locali, a norma per quanto concerne la prevenzione degli incendi e
antinfortunistica, e per il noleggio di attrezzature necessarie per lo svolgimento delle attività
informative.
• spese di pubblicizzazione
sono ammissibili le spese per pubblicizzare le azioni informative (es. manifesti, locandine, inserzioni
sui giornali).
• costi per le misure di informazione
rientrano le spese previste dai capitoli 13.2 e 13.3 del PSR nonché dalla deliberazione della Giunta
regionale n. 1233 del 03/10/2008 (pubblicata su BURL n. 44, parte II del 29/10/2008).
• spese di assicurazione per responsabilità verso terzi
sono riconosciute le spese strettamente attinenti l’attività approvata, ed in particolare le spese contro gli
infortuni per i partecipanti.
• altre spese da giustificare e inerenti l’attuazione dell’intervento informativo
• spese generali
Rientrano le spese espressamente e direttamente riconducibili all’azione informativa nella misura
complessiva del 10% delle categorie di spesa sopra citate:
– le spese di personale amministrativo e di segreteria nonché il personale tecnico coinvolto nella
progettazione del progetto;
– spese telefoniche, postali, cancelleria, riscaldamento, pulizia, spese per la tenuta di un conto
corrente specifico.
• I.V.A. oneri sociali e altre imposte e tasse
Non sono riconosciute le seguenti tipologie di spesa:
– le spese di trasferta per i partecipanti;
– le spese di coffee break o buffet in occasione di seminari e incontri;
– le spese per l'acquisto o il noleggio di computer fissi o portatili;
– le spese ordinarie di gestione e di funzionamento dei soggetti beneficiari non espressamente e
direttamente riconducibili ai costi di realizzazione dell’attività.
Per quanto non specificato deve essere preventivamente segnalato e approvato dal Settore Ispettorato
Agrario Regionale, competente per territorio.
7) BENEFICIARI
Possono presentare domanda di aiuto a valere sul presente Bando i Prestatori di servizio, che hanno
ottenuto il riconoscimento di Organismi abilitati a fornire i servizi di formazione, dimostrazione e
consulenza alle aziende agricole e forestali ai sensi della DGR n. 1658 del 21/12/2012, pubblicata sul
BURL n. 3 del 16/01/2013 (provvedimento che sostituisce integralmente le DGR nn. 1483/2008 e
124/2009).
I soggetti beneficiari devono essere affidabili, ai fini dell’ammissibilità soggettiva, in base all’esito di
eventuali altre operazioni cofinanziate dal PSR a partire dal 1/1/2000. Qualora il Prestatore è stato, per
una specifica domanda, soggetto a recupero dei fondi ricevuti ai sensi del PSR 2000 – 2006 e del PSR
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
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2007 – 2013 e non ha provveduto a restituire le somme dovute, la domanda di aiuto a valere sul
presente Bando viene considerata non ammissibile. Sono esclusi i casi di revoca, recupero, riduzione ed
esclusione dovuti a causa di forza maggiore. Il Prestatore di servizi, che intende accedere ai benefici
previsti dal presente bando, è tenuto obbligatoriamente a documentare la propria posizione
anagrafica mediante la costituzione, presso una struttura abilitata, del fascicolo aziendale di cui al DPR
n. 503/1999, conformemente a quanto stabilito dalla circolare dell’Agenzia per le Erogazioni in
Agricoltura n. ACIU.2005.210 del 20/04/2005.
Il soggetto beneficiario può presentare esclusivamente una sola domanda di aiuto per ciascuna
tematica, di cui al punto 4, lett. a).
8) OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO
I beneficiari dell’aiuto di cui al presente Bando:
sono sottoposti agli obblighi di cui all’art. 7 della legge regionale n. 42 del 10 dicembre 2007 nonché
agli obblighi di informazione e pubblicità di cui al capitolo 13.2 del PSR;
sono tenuti ad assicurare il libero accesso per tutte le iniziative previste a tutti i potenziali
destinatari, senza nessun vincolo di appartenenza a forme associative, prevedendo documentate
azioni pubblicitarie (manifesti, avvisi, etc.);
devono rispettare le norme di antinfortunistica e prevenzione degli incendi nelle sedi di svolgimento
delle attività previste e hanno l'obbligo di stipula di assicurazione contro infortuni;
non devono richiedere altre agevolazioni pubbliche per le attività oggetto del progetto approvato.
devono comunicare preventivamente via email o via fax, salvo cause di forma maggiore, con un
preavviso di almeno 7 (sette) giorni, al Settore Ispettorato Agrario Regionale, competente per
territorio, la data, l’orario di svolgimento, il luogo e l’argomento dell’attività.
Ciascun beneficiario ha inoltre l’obbligo di:
comunicare alla Regione eventuali variazioni, come previsto al successivo punto 17;
presentare alla Regione la domanda di pagamento, la relazione tecnico – finanziaria sulle attività
svolte e quanto previsto dal presente Bando;
rispondere dell’utilizzo degli stessi nonché a restituire alla Regione le eventuali somme
indebitamente percepite.
9) DESTINATARI FINALI
Le attività di cui al presente bando sono rivolte esclusivamente a:
imprenditori agricoli iscritti al registro delle imprese, dotati di numero di partita IVA;
operatori forestali, iscritti al registro delle imprese, che abbiano un’attività principale o secondaria
con codice ATECO che inizi con A02;
coadiuvanti familiari, iscritti all’INPS, e lavoratori dipendenti.
10) QUANTIFICAZIONE DELL’AIUTO
Il finanziamento è un aiuto in conto capitale pari al 100 % delle spese. L’aiuto concesso non è
cumulabile con altri aiuti pubblici per le stesse iniziative. Il contributo massimo concedibile per
progetto informativo non può superare la cifra di € 4.000,00 per gli interventi svolti a livello provinciale
fino ad un massimo di € 15.000,00, qualora gli interventi riguardano l’intero territorio regionale.
11) TIPOLOGIA DELLE DOMANDE
Come previsto dalla normativa comunitaria, le domande di adesione alla misura 111 del PSR si
distinguono in domande di aiuto e domande di pagamento.
La domanda di aiuto:
costituisce la richiesta di concessione dell’aiuto previsto dal PSR;
deve essere presentata alla Regione Liguria obbligatoriamente prima dell’inizio degli interventi
previsti;
determina l’avvio di un procedimento amministrativo che si conclude con la concessione o con il
diniego dell’aiuto.
La domanda di pagamento:
è la richiesta di erogazione dell’aiuto a seguito dell’ammissione a finanziamento della domanda di
aiuto e della realizzazione degli interventi previsti dalla domanda stessa;
può essere presentata solo dal beneficiario titolare della domanda di aiuto ammissibile.
Tutte le domande di aiuto e le domande di pagamento nonché gli atti collegati devono essere trasmessi
dal soggetto beneficiario.
Le domande di aiuto e di pagamento, ai fini della ricevibilità delle stesse, devono perentoriamente
pervenire nei termini indicati nei paragrafi pertinenti, previa compilazione, stampa e rilascio, tramite il
software disponibile sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale - SIAN (www.sian.it),
attingendo le informazioni dal fascicolo aziendale.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 26
La compilazione delle domande di sviluppo rurale tramite il portale SIAN può essere effettuata anche
da soggetti diversi da quelli che compilano e detengono il fascicolo aziendale, purché dotati di delega
del beneficiario e autorizzazione regionale ad accedere alle informazioni (in sola lettura) del fascicolo
aziendale.
Per le domande di aiuto e di pagamento nonché tutta la documentazione da presentare in allegato
(preventivo e a consuntivo) si tiene conto di quanto disposto dal D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 “Testo
unico delle disposizioni legislative regolamentari in materia di documentazione amministrativa”.
In particolare, in caso di dichiarazioni sostitutive di certificazione e/o di dichiarazioni sostitutive di atto
di notorietà, occorre ottemperare a quanto indicato rispettivamente negli articoli 46 e 47 del D.P.R.
sopracitato.
12) PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AIUTO
a) documentazione obbligatoria da allegare alle domande di aiuto
Ai fini della richiesta di concessione dell’aiuto a valere sulla misura 111 devono essere presenti i
seguenti documenti in formato cartaceo:
1. domanda di aiuto (modello SIAN), debitamente firmata dal legale rappresentante;
2. copia della documento d’identità in corso di validità del rappresentante legale;
3. scheda tecnica (allegato n. 2 del presente atto) e scheda finanziaria (allegato n. 3 del presente atto),
debitamente compilate e firmate dal coordinatore tecnico del Prestatore di Servizi;
4. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (allegato n. 4 del presente atto), debitamente firmata dal
legale rappresentante.
La scheda tecnica e la finanziaria devono essere presentate anche su supporto informatico (es. CD,
etc.).
b) termini e modalità di presentazione delle domande di aiuto
Il soggetto proponente deve fare pervenire la domanda di aiuto, con allegata la relativa
documentazione di cui alla precedente lettera a), alla Regione Liguria, perentoriamente ed
indipendentemente dalle modalità di inoltro (consegna a mano o invio tramite servizio postale),
entro e non oltre 20 settembre 2013 giorni a decorrere dal giorno successivo la pubblicazione del
presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria (BURL), pena la non ricevibilità della
domanda medesima.
La domanda di aiuto con i relativi allegati, inserita in busta chiusa e riportante sul frontespizio la
seguente dicitura “PSR misura 111 – progetto informativo”, deve essere indirizzata a:
Regione Liguria
Settore Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo
Via Fieschi 15
16100 Genova
La domanda di aiuto, pena la non ricevibilità della domanda di aiuto, deve perentoriamente :
essere compilata, stampata e sottoscritta in originale dal legale rappresentante;
pervenire al Protocollo generale della Regione Liguria, via Fieschi 15 – Genova entro le ore 12:00
della data di scadenza;
essere regolarmente rilasciata sul portale SIAN, entro le 24:00 della data di scadenza per la
presentazione delle domande;
Il testo integrale del bando è consultabile sul portale regionale www.agriligurianet.it.
13) ISTRUTTORIA
L’istruttoria tecnico-amministrativa delle domande di aiuto pervenute viene effettuata ai sensi della
legge regionale 25 novembre 2009 n. 56 dal Settore Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo, che
provvede come segue:
• verifica preliminare di ricevibilità delle domande di aiuto pervenute.
Tale verifica riguarda:
a) il rispetto dei termini di presentazione della domanda, delle modalità di presentazione e del relativo
rilascio sul SIAN;
b) la presenza dei documenti obbligatori, di cui al punto 12, lett. a), sub 1), 2), 3) del bando;
c) la presenza della firma del legale rappresentante nella domanda di aiuto.
Sono considerate irregolarità non sanabili il mancato rispetto dei requisiti e delle modalità di cui ai
sopracitati punti a), b) e c): in tal caso la domanda di aiuto sarà considerata non ricevibile e quindi
archiviata.
Il Settore Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo provvede a comunicare l’esito con le relative
motivazioni al soggetto richiedente per le domande risultate non ricevibili.
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 27
• avvio del procedimento
Per le domande di aiuto ricevibili, il Settore Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo provvede a
comunicare ai soggetti proponenti l’avvio del procedimento ai sensi dell’art. 12 della l.r. 56/2009.
In base al numero di domande risultate ricevibili, ai sensi dell’art. 13, comma 3 della l.r. n. 56/2009, la
comunicazione di avvio del procedimento, comprensiva dell’elenco delle domande di aiuto, della data di
ricevimento e dei soggetti proponenti, potrà essere pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione
Liguria entro 30 (trenta) giorni dal giorno successivo la data di scadenza per la presentazione delle
domande nonché pubblicizzata tramite il portale agriligurianet nella sezione relativa al Programma di
Sviluppo Rurale 2007 – 2013, specificatamente nella sottosezione misure/misura 111.
• istruttoria di merito e attribuzione del punteggio
L’istruttoria di merito delle domande di aiuto ricevibili viene effettuata da un gruppo di lavoro,
appositamente individuato dal Dirigente del Settore Servizi alle Imprese Agricole, che provvede
contestualmente a definirne le modalità operative.
L’istruttoria di merito delle domande di aiuto comprende la verifica dell’ammissibilità soggettiva e
oggettiva, l’ammissibilità della spesa nonché l’attribuzione del punteggio di merito sulla base dei criteri
di cui al successivo punto 14.
Eventuali necessità di integrazioni, emerse in sede di istruttoria di merito, saranno segnalate al
responsabile del procedimento, che provvederà a richiederle ai sensi della l.r. n. 56/2009.
Il Gruppo di Lavoro provvede, a conclusione delle verifiche istruttorie, a definire:
l’elenco delle domande di aiuto ammissibili con l’indicazione del punteggio assegnato e della spesa
ammessa, distinte per ciascuna delle tematiche, come previsto al punto 4, lett. a) del Bando;
le eventuali prescrizioni e proposte di azioni correttive;
l’elenco delle domande di aiuto non ammissibili e le relative motivazioni.
14) CRITERI DI SELEZIONE
La selezione delle istanze da ammettere a finanziamento e la conseguente assegnazione delle risorse
finanziarie avviene tramite la valutazione dei seguenti criteri, approvati in sede di Comitato di
sorveglianza nella seduta del 6 marzo 2009:
a) tipologia dell’azione finanziabile
Parametro
Punteggio
5
organizzazione di incontri informativi
– organizzazione di seminari e convegni divulgativi
10
– realizzazione di materiale informativo
20
Il punteggio viene attribuito come segue:
punti 0,5 per ogni incontro informativo previsto fino ad un massimo di 5 punti;
punti 1 per ogni seminario e convegno fino ad un massimo di 10 punti;
punti 1 per tipologia di materiale informativo prodotto ex novo (indipendentemente dal numero
di copie e formato) fino ad un massimo di 20 punti.
b) tematiche
Parametro
Punteggio
norme obbligatorie in materia di condizionalità
20
norme obbligatorie in materia di sicurezza del lavoro
20
aggiornamento sulle politiche comunitarie agricole, forestali e ambientali
non attivata
salvaguardia e tutela del territorio e dell'ambiente
10
introduzione e trasferimento di innovazioni produzioni con particolare riferimento
biologiche e ecocompatibili e gestione risorse (risparmio idrico ed energetico e uso di non attivata
fonti alternative, protezione suolo, etc.);
– sistemi di qualità e di rintracciabilità
5
i punteggi sono cumulabili fra loro.
Per il sopracitato criterio b) il punteggio sarà attribuito in base ad una valutazione complessiva del
progetto che comprende la qualità progettuale e gli argomenti trattati.
A parità di punteggio verrà data priorità al progetto con minor costo richiesto.
–
–
–
–
–
15) APPROVAZIONE GRADUATORIA
A completamento della fase istruttoria di cui al punto 13, il Dirigente del Settore Servizi alle Imprese
Agricole e Florovivaismo approva con proprio atto e per ciascun tematica di cui al punto 4:
la graduatoria delle domande di aiuto ammissibili con l’indicazione del punteggio;
l’elenco delle domande di aiuto ammissibili e finanziabili in base alle risorse disponibili, con le
modalità previste al punto 4;
la concessione degli aiuti di che trattasi ai soggetti beneficiari, le cui domande sono risultate
ammissibili e finanziabili;
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 28
l’elenco delle domande non ammissibili e le relative motivazioni.
Il suddetto provvedimento viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria: l’esito verrà
comunque notificato ai soggetti interessati, tramite invio dell’atto di concessione o di diniego.
Il Settore Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo inoltre provvede:
agli adempimenti connessi alla prenotazione della spesa attraverso le procedure in uso sul portale
SIAN per le domande finanziabili;
alla procedura informatica di presa in carico sul portale SIAN delle domande di aiuto pervenute
nonchè per le domande finanziabili all'inserimento di tutte le informazioni relative alle risultanze
dell’istruttoria al fine di consentire la presentazione delle domande di pagamento;
alla comunicazione al beneficiario dell’atto di concessione nel quale sono specificati in particolare la
spesa ammessa e il relativo aiuto concesso, le modalità ed i termini per l’attuazione del progetto
approvato;
alla trasmissione dell’atto di concessione e della documentazione di ciascun progetto ammesso e
finanziabile, al competente Settore Ispettorato Agrario Regionale.
16) MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE, L'ISTRUTTORIA E L'APPROVAZIONE DELLE
DOMANDE DI PAGAMENTO
a) termini e modalità per la presentazione della domanda di pagamento
Per ottenere la liquidazione (parziale o finale) dell’aiuto, il beneficiario deve presentare una domanda di
pagamento che può riguardare:
un solo stato di avanzamenti lavori, corrispondente a lotti funzionali (realizzazione di almeno il 50
% delle azioni informative e il 50 % delle spese sostenute;
lo stato finale del intervento.
Non sono ammesse anticipazioni.
La domanda di pagamento, con i relativi documenti allegati, di cui alla successiva lettera b), deve essere
indirizzata alla Regione Liguria – Settore Ispettorato Agrario Regionale, competente per territorio.
Ai fini della rendicontazione finale le domande di pagamento devono pervenire al competente Settore
Ispettorato Agrario Regionale nelle modalità previste dal bando entro la data di conclusione del
progetto, come definita nell’atto di concessione.
b) documentazione da allegare
Alla domanda di pagamento devono essere allegati i seguenti documenti:
rendiconto finanziario, specifico e riepilogativo;
giustificativi di spesa in originale (fatture o altri documenti contabili aventi forza probante
equivalente) e copia delle buste paghe per il personale dipendente relativamente a tutte le spese
sostenute dal beneficiario;
prova del pagamento delle fatture e degli altri titoli di spesa, comprese le buste paga (quietanza),
effettuato con bonifico bancario o altre forme di pagamento ammesse ai sensi della deliberazione
DGR n. 372/2008 (pubblicata sul BURL n. 25 – parte II – del 23/06/2010) e ss.mm..ii;
relazione tecnica con la descrizione dettagliata dell’attività effettuata e degli obiettivi raggiunti;
copia del materiale informativo, prodotto e/o distribuito;
lettere di incarico per personale dipendente e convenzioni nonchè contratti per incarichi esterni;
certificazione di atto di notorietà relativa al calcolo del costo orario per il personale dipendente;
documentazione attestante la registrazione dei partecipanti, come previsto al punto 4 (es. fogli
firma, elenco dei destinatari della newsletter).
Le domande di pagamento relative allo stato di avanzamento devono contenere i medesimi allegati
previsti per la domanda di pagamento relativa allo stato finale, riferiti alle attività realizzate e relative
spese sostenute, tranne la relazione tecnica conclusiva, sostituita con una relazione intermedia delle
attività.
Gli originali di tali documenti devono essere conservati per almeno 5 anni successivi alla data di
liquidazione del saldo finale del finanziamento, assicurandone la pronta reperibilità degli originali
stessi entro 10 giorni lavorativi dalla richiesta ai fini dell’istruttoria di accertamento finale o successivi
controlli.
Le modalità di rendicontazione e di pagamento sono definiti nel dettaglio nella DGR n. 372/2008
e ss.mm.ii. Ai fini della rendicontazione tecnica e finanziaria, la Regione si riserva di predisporre
specifica modulistica. Eventuali e ulteriori indicazioni in merito potranno essere fornite con specifica
circolare.
c) adempimenti istruttori
La presentazione della domanda di pagamento attiva la fase di accertamento della spesa sostenuta
oggetto dell’aiuto. In fase di accertamento finale devono essere effettuati tutti i controlli amministrativi
utili alla verifica della spesa. Tali controlli sono esaustivi per la determinazione della spesa e la
definizione dell’aiuto.
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 29
Il Settore Ispettorato Agrario Regionale provvede agli adempimenti istruttori connessi alle domande di
pagamento. La verifica documentale ed amministrativa comprende prioritariamente:
la verifica di ricevibilità;
la verifica della conformità dei documenti giustificativi della spesa e dei pagamenti;
la verifica dell’intervento informativo svolto;
la definizione dell’importo complessivo della spesa ammissibile e del relativo aiuto spettante nel
rispetto di quanto assegnato.
Qualora il competente Settore Ispettorato Agrario Regionale lo ritenga necessario, potrà comunque
effettuare una visita in loco o richiedere documentazione integrativa.
17) DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE VARIANTI IN CORSO D’OPERA
Sono considerate varianti i cambiamenti degli elementi e dei parametri, tecnici e/o finanziari,
dell’intervento originario approvato. Le varianti sono ammesse a condizione che non determinino:
perdita dei requisiti di ammissibilità;
modifiche dell’intervento originario in termini di obiettivi e di risultati attesi;
modifiche sostanziali tecniche ed economiche delle singole tipologie di intervento approvate;
aumento dell’onere a carico del contributo pubblico originariamente determinato.
Negli altri casi si distinguono:
a) Costituiscono varianti in corso d’opera i seguenti cambiamenti rispetto all’intervento originario:
modifiche immateriali di carattere giuridico, tecnico ed amministrativo (esempio cambio di sede di
realizzazione dell’intervento, adeguamento del crono programma, sostituzione del personale
coinvolto);
modifiche materiali: riduzione della spesa prevista per la realizzazione di un intervento ammesso
all’aiuto (a causa di economia o mancata realizzazione, parziale o totale) e contestuale incremento,
qualitativo e/o quantitativo, di altro/i intervento/i ammesso/i all’aiuto, oltre il limite delle modifiche
di portata minore di cui al successivo punto b).
Per le varianti in corso d’opera si stabiliscono le seguenti condizioni:
le varianti possono riguardare soltanto gli interventi ammessi all’aiuto;
tra le diverse categoria di spesa (esempio: spese di personale, materiale consumabile, etc.),
previste nella scheda finanziaria, quella oggetto della variazione in aumento potrà essere
incrementata fino ad un massimo del 30 (trenta) % dell’importo inizialmente determinato, fermo
restando il rispetto dei massimali previsti;
Le varianti in corso d’opera possono essere esclusivamente ricondotte ai seguenti motivi:
esigenze derivanti da sopravvenute disposizioni normative, imprevedibili al momento della
presentazione della domanda di aiuto, la cui applicazione è obbligatoria ovvero non è obbligatoria,
ma si rende comunque opportuna, per motivate esigenze tecniche, economiche, ambientali;
presenza di eventi, inerenti la natura e la specificità dei beni e servizi sui quali si interviene,
verificatisi in corso d’opera, o di rinvenimenti imprevisti o non prevedibili nella fase progettuale;
intervenuta possibilità di utilizzare materiali, componenti, tecnologie e servizi non disponibili al
momento della progettazione e che possono determinare significativi miglioramenti nella qualità
dell’intervento o di sue parti e sempre che non alterino l’impostazione originaria del progetto;
manifestarsi di errori o di omissioni nel progetto iniziale;
modifiche di dettaglio e le soluzioni tecniche e finanziarie migliorative finalizzate al miglioramento
dell’intervento e alla sua funzionalità nel rispetto del criterio della ragionevolezza e della ordinarietà
della spesa.
Non può essere autorizzata più di una richiesta di variante di natura finanziaria per domanda di
aiuto.
Il soggetto beneficiario, per tutte le varianti in corso d’opera, deve preventivamente, pena
l’esclusione della relativa spesa in sede di esame della domanda di pagamento:
richiedere l’autorizzazione prima di procedere alla effettuazione della variante e, in ogni caso,
tassativamente prima della scadenza del progetto informativo, con un preavviso di almeno 10 giorni
lavorativi, salvo motivi di forza maggiore. La richiesta di autorizzazione alla variante deve essere
inviata alla Regione Liguria – Settore Ispettorato Agrario Regionale, competente per territorio;
indicare la natura e le motivazioni della/e variazione/i, oltre ad un apposito quadro di confronto tra
la situazione inizialmente prevista e quella che si determina a seguito della variante.
Il Settore Ispettorato Agrario Regionale, competente per territorio, è tenuto ad esprimere parere di
assenso o rifiuto entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricevimento della comunicazione al protocollo
della struttura. In assenza di riscontro da parte del competente Settore Ispettorato Agrario Regionale
nei termini indicati, si applica la disciplina del silenzio assenso, come previsto all’art. 23 della L.R. n.
56/2009. In tal caso la richiesta di variante è da intendersi accolta ed autorizzata entro i limiti sopra
definiti.
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BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 30
b) Non costituiscono variante in corso d’opera, e quindi non devono essere preventivamente
comunicate ed autorizzate:
la riduzione dell’importo (per economia di spesa) in una o più voce di spesa ammesse all’aiuto, senza
contestuale incremento di altre voci di spesa;
le modifiche di portata minore, definite come tali, che non determinino tra le diverse categoria di
spesa della scheda finanziaria un aumento superiore al 10 (dieci) % dell’importo inizialmente
determinato per ciascuna categoria, fermo restando il rispetto dei massimali previsti.
Le suddette modifiche progettuali, non soggette ad autorizzazione preventiva, devono essere
comunicate al momento della presentazione della domanda di pagamento, unitamente ad una relazione
tecnica che ne illustri le motivazioni.
Nel caso il beneficiario non sia in grado di stabilire se una determinata modifica sia o non sia
classificabile come variante in corso d’opera e quindi debba o non debba essere preventivamente
autorizzata, è consigliabile presentare comunque una richiesta di autorizzazione alla Regione.
Il beneficiario, che procede ad eseguire le varianti preventivamente richieste senza attendere
l’autorizzazione regionale, si assume il rischio che le spese sostenute non siano riconosciute a
consuntivo, nel caso in cui la variante non venga autorizzata.
Restano ferme tutte le altre condizioni relative all’ammissibilità della spesa stabilite dalle vigenti norme
comunitarie, nazionali e regionali.
18) INFORMAZIONE SUL SOSTEGNO DA PARTE DEL FEASR
Le caratteristiche di tutta la documentazione ed il materiale divulgativo e pubblicitario inerente
l’attività, pena la non l’ammissibilità della spesa, sono definite con DGR n. 1233 del 3 ottobre 2008
avente per oggetto “Disposizione in materia di pubblicità e informazione sul sostegno da parte del
FEASR”.
19) VIOLAZIONE DI IMPEGNI E CONSEGUENTI RIDUZIONI O DECADENZA
In caso di violazione degli impegni previsti dal presente bando e dalla misura 111 del PSR, sarà
applicato quanto disposto dall’apposito allegato (allegato n. 5) al presente bando.
20) CONDIZIONI DI TUTELA DELLA PRIVACY
Si informano i partecipanti al presente procedimento che i dati personali ed aziendali ad esso relativi
vengono trattati da parte della Regione Liguria nel rispetto della normativa vigente ed in particolare al
Decreto Legislativo n. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e ss.mm.ii.
21) NORMA RESIDUALE
È fatto obbligo al beneficiario di fornire alla Regione tutte le informazioni e i dati utili al fine del
monitoraggio e della valutazione degli interventi del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013. La
Regione si riserva di effettuare sopralluoghi ed interviste in loco anche in occasione delle azioni
informative.
Per quanto non espressamente specificato nel presente documento si applicano le norme e le
disposizioni contenute nel PSR 2007-2013 e le vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali.
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Anno XLIV - N. 30
Parte II 24.07.2013 - pag. 31
ALLEGATO n. 2
REGIONE LIGURIA
REPUBBLICA
ITALIANA
COMMISSIONE
EUROPEA
Programma Regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 – LIGURIA
Misura 111
PROGETTO DI INFORMAZIONE
SCHEDA TECNICA
DOMANDA DI AIUTO n.
1. RIFERIMENTI del SOGGETTO RICHIEDENTE
Denominazione
CUAA
Via e numero sede legale
Città – CAP
Indirizzo email (*)
Legale rappresentante
Codice Fiscale
Coordinatore tecnico
Telefono e cellulare
Indirizzo email (*)
NOTA BENE: le comunicazioni sono inviate per posta all’indirizzo della sede legale del Prestatore di
servizi e possono essere anticipate per email agli indirizzi indicati
2. INQUADRAMENTO PROGETTUALE
2.1) obiettivi e destinatari dell’azione informativa
- Obiettivi
- Destinatari e settori produttivi
2.2) tematiche trattate
–
–
–
Parametro
norme obbligatorie in materia di condizionalità
norme obbligatorie in materia di sicurezza del lavoro
salvaguardia e tutela del territorio e dell'ambiente
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Parte II 24.07.2013 - pag. 32
– sistemi di qualità e di rintracciabilità
nota bene: contrassegnare con una crocetta la tematica (solo un’opzione)
specificare di seguito il dettaglio gli argomenti trattati nell’ambito della tematica prescelta
2.3) livello territoriale di riferimento
REGIONALE
tutte le province
INTERPROVINCIALE
(almeno
2
specificare
province)
PROVINCIALE
specificare
nota bene: contrassegnare con una X l’estensione territoriale progettuale e specificare le province e le
aree/comprensori interessate
2.4) durata del progetto
Durata complessiva (mesi)
Data Inizio Progetto
Data Inizio Progetto
3. CARATTERI PROGETTUALI
3.1) attività informativa previste distinte per provincia:
numero azioni informative previste
La Spezia Genova Savona Imperia TOTALE
ore
informative
previste
seminari
convegni
incontri informativi
TOTALE
• incontri informativi
n.
luogo/sede
argomento
trattato
periodo
docenti
durata (ore)
argomento
trattato
periodo
docenti
durata (ore)
argomento
trattato
periodo
docenti
durata (ore)
• seminari:
n.
luogo/sede
• convegni:
n.
luogo/sede
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Anno XLIV - N. 30
Parte II 24.07.2013 - pag. 33
3.2) attività complementari e funzionali al progetto informativo
3.3) materiale informativo prodotto ex novo
tipologia e quantità
scopo
3.4) forme di pubblicizzazione
tipologia e quantità
scopo
3.5) altri beni e servizi necessari per l’attuazione del progetto
3.6) indicatori di risultato
tipologia indicatore
descrizione dell'indicatore
valore atteso
4. PERSONALE E STRUTTURE COINVOLTE
Indicare il personale coinvolto, eventuali collaborazioni esterne attivate
4.1) Personale del Prestatore di servizio (indicare i tecnici coinvolti del Prestatore di Servizi, anche se a
contratto, specificando le attività svolte nell’ambito del progetto)
nominativo
Durata
(ore)
ruolo
4.2)
Collaborazioni esterne
- personale tecnico: dettagliare per incarico individuale (es. docenti):
nominativo
ente / organismo
ruolo
competenze
di appartenenza
- Enti esterni: dettagliare per incarico diretti a altri strutture/enti
nominativo
ente / organismo
di appartenenza
ruolo
competenze
ore
incarico
ore
incarico
il Coordinatore del Progetto (firma)
Anno XLIV - N. 30
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Parte II 24.07.2013 - pag. 34
ALLEGATO n. 3
REPUBBLICA
ITALIANA
REGIONE LIGURIA
COMMISSIONE
EUROPEA
Programma Regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 – LIGURIA
Misura 1.1.1
PROGETTO DI INFORMAZIONE
SCHEDA FINANZIARIA (preventivo)
DOMANDA DI AIUTO n.
1. CATEGORIE E VOCI DI SPESA
a) spese personale
spese di coordinamento
contratto
ore
costo
TOTALE
(*)
previste unitario RICHIESTO
nominativi
TOTALE
VALIDATO
spese di docenza/relatori
nominativi
contratto
ore
costo
previste unitario
TOTALE
RICHIESTO
TOTALE
VALIDATO
contratto
ore
costo
previste unitario
TOTALE
RICHIESTO
TOTALE
VALIDATO
altre attività (specificare)
nominativi
(*) specificare se è personale dipendente (DIP) o INCARICO Professionale (INC)
b) spese di trasferta
TOTALE
TOTALE
tipologia (descrizione
RICHIESTO VALIDATO
TOTALE
c) supporti informativi
TOTALE
TOTALE
RICHIESTO VALIDATO
tipologia (descrizione)
TOTALE
d) affitto e noleggio
TOTALE
TOTALE
RICHIESTO VALIDATO
tipologia (descrizione)
TOTALE
e) spese di pubblicizzazione
TOTALE
TOTALE
RICHIESTO VALIDATO
tipologia (descrizione)
TOTALE
f) spese per le misure di informazione
TOTALE
TOTALE
RICHIESTO VALIDATO
tipologia (descrizione)
TOTALE
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Anno XLIV - N. 30
Parte II 24.07.2013 - pag. 35
g) spese di assicurazione
TOTALE
TOTALE
RICHIESTO VALIDATO
tipologia (descrizione)
TOTALE
h) altre voci di spesa (da dettagliare)
TOTALE
TOTALE
RICHIESTO. VALIDATO
tipologia (descrizione)
TOTALE
i) spese generali (max 10 % delle sopracitate voci)
spese di progettazione
nominativi
contratto
ore
costo
TOTALE
previste unitario RICHIESTO
TOTALE
VALIDATO
personale amministrativo
nominativi
contratto
ore
costo
previste unitario
TOTALE
RICHIESTO
TOTALE
VALIDATO
contratto
ore
costo
previste unitario
TOTALE
RICHIESTO
TOTALE
VALIDATO
attività di segreteria
nominativi
altre spese generali
tipologia (descrizione)
TOTALE
RICHIESTO
TOTALE
VALIDATO
TOTALE
RICHIESTO
TOTALE
VALIDATO
2. RIEPILOGO FINANZIARIO
2.1) Ripartizione dei costi per categoria di spesa
Costo totale
Tipologia spesa
(IVA esclusa)
a) personale
b) spese di trasferta
c) supporti informativi
d) affitto e noleggio
e) spese di pubblicizzazione
f) costi per le misure di informazione
g) spese di assicurazione
h) altre voci di spesa
i) spese generali e di progettazione (max
10 %)
TOTALE RICHIESTO
NB: il “campo totale validato” a cura della Regione
IVA
il Coordinatore del Progetto (firma)
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Parte II 24.07.2013 - pag. 36
ALLEGATO n. 4
(da compilare dal soggetto proponente)
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (art. 47 DPR 28.12.2000 n. 445)
il sottoscritto ___________________________ codice fiscale (personale) ________, in qualità di legale
rappresentante del Prestatore di servizi ____________________ CUAA _____________,
in riferimento alla domanda di aiuto n. ____________, presentata ai sensi del Bando, di cui alla DGR n.
___ del ______ a valere sulla misura 111 - azione B) “Informazione” del Programma regionale di
Sviluppo Rurale 2007 – 2013
E
consapevole delle sanzioni penali, nei casi di dichiarazione non veritiera, di formazione o uso di atti
falsi, richiamate dall’art. 76 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, e che la falsa dichiarazione comporta
la decadenza dai benefici previsti dalla citata misura 111 del Programma regionale di Sviluppo Rurale
(art. 75 DPR 445/2000):
DICHIARA
che l’intervento oggetto dell’aiuto di cui al citato Bando non è stato e non sarà assistito con altre
forme di finanziamento ai sensi di altra normativa regionale, nazionale e comunitaria;
di essere assoggettato al regime fiscale (specificare) che consente / non consente il recupero
dell’IVA (eliminare la voce che non interessa);
l’insussistenza di relazioni di parentela o affinità con dipendenti regionali/di avere relazioni di
parentela o affinità con i seguenti dipendenti regionali (eliminare la voce che non interessa):
nominativo
struttura regionale
_______________
(data)
_________________________
(firma del legale rappresentante)
Il sottoscritto dichiara di essere informato, ai sensi del D.Lgs 30 giugno 2003 n. 196 “Codice in materia
di protezione dei dati personali”, che:
i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, nell’ambito e per le
finalità del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa ed in conformità ad
obblighi previsti dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria; il relativo
trattamento non richiede il consenso dell’interessato ai sensi dell’art. 18 del D.Lgs. 196/2003;
il conferimento dei dati richiesti è obbligatorio e il rifiuto di fornirli comporterà l’impossibilità di
proseguire con la liquidazione del contributo;
i dati raccolti potranno essere oggetto di comunicazione ad autorità pubbliche nazionali e
dell’Unione Europea in conformità ad obblighi di legge;
potranno essere esercitati i diritti specificatamente previsti all’art. 7 del D.Lgs. 196/2003;
il titolare del trattamento dei dati è Regione Liguria.
_______________
(data)
_________________________
(firma del legale rappresentante)
NOTA BENE: ai sensi dell’art. 38 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è valida se
accompagnata a copia di un documento d’identità - in corso di validità - del sottoscrittore.
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ALLEGATO n. 5
Programma Sviluppo Rurale 2007 –
2013 LIGURIA
REQUISITI DI
AMMISSIBILITÀ /
OBBLIGHI A CARICO
DEI BENEFICIARI /
IMPEGNI
LIVELLO di
DISAGGREGAZIONE
dell’IMPEGNO
(determinazione del
montante riducibile)
allegato 3 del DM
22/12/09
misura
1
2
3
4
5
6
Realizzare
l’intervento nei
tempi che
consentono il
raggiungimento
delle finalità della
misura, in
conformità agli
obblighi derivanti
dalla normativa
vigente e dal PSR.
Realizzare
l’intervento in modo
conforme ed in
coerenza con il
progetto approvato.
Mettere a
disposizione della
Regione e di ogni
altra autorità
pubblica incaricata
dei controlli, tutta la
documentazione
necessaria a
svolgere l’attività di
controllo, anche nel
caso sia detenuta da
terzi.
Consentire l’accesso
degli incaricati dei
controlli ai luoghi
dove si trovano i
documenti oggetto
dell’aiuto pubblico
ed ai luoghi dove
viene svolta
l’attività.
Conservare per
almeno 5 anni tutta
la documentazione
di cui alla lettera C
dell’art. 7 comma 1
L.R. 42/07.
Comunicare alla
Regione eventuali
variazioni delle voci
di spesa a quanto
dichiarato nella
domanda, entro il
termine di 10 giorni
lavorativi dal
verificarsi
BASE
GIURIDICA per il
CALCOLO
della
RIDUZIONE/
ESCLUSIONE
Misura 111 – azione b) INFORMAZIONE
CONSEGUENZA
DELLA VIOLAZIONE
TIPOLOGIA DI
CONTROLLO:
D = DOCUMENTALE;
L = IN LOCO
CLASSE DI
VIOLAZIONE
Entità
Gravità
Durata
operazione
Basso (1)
L.R. 42/07 art. 7
comma 1 lett. A
DECADENZA
X
Medio (3)
D; L
Alto (5)
Basso (1)
DECADENZA
X
D; L
L.R. 42/07 art. 7
comma 1 lett. B
Medio (3)
Alto (5)
Basso (1)
Medio (3)
L.R. 42/07 art. 7
comma 1 lett. C
DECADENZA
X
Alto (5)
D
Basso (1)
L.R. 42/07 art. 7
comma 1 lett. D
Medio (3)
DECADENZA
X
L
Alto (5)
Basso (1)
X
L.R. 42/07 art. 7
comma 1 lett. E
DECADENZA
D
Medio (3)
Alto (5)
Basso (1)
Medio (3)
BANDO
X
DECADENZA
D; L
comunicazione
con preavviso
compreso tra
il 1° e 9°
giorno prima
dell’effettuazio
ne della
variazione
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 38
Alto (5)
comunicazione
successiva
all’effettuazion
e della
variazione e
comunque
prima della
presentazione
della domanda
di pagamento
dell’evento che ha
determinato la
variazione.
Rispetto della
normativa
7 comunitaria
applicabile
all’operazione.
Mantenere da parte
del Prestatore di
servizi il
8 riconoscimento
regionale per tutta
la durata
dell’impegno.
Non richiedere altre
agevolazioni
pubbliche nel
rispetto della
9 normativa vigente
(comprese le
detrazioni fiscali)
per la stessa
tipologia di spesa.
Non effettuare, fatti
salvi i casi di forza
maggiore,
variazioni tecniche e
finanziarie che
10
determinano la
perdita dei requisiti
di ammissibilità,
modifiche sostanziali
del progetto
Conformità del
materiale formativo,
informativo e
11
promozionale a
quanto previsto nella
DGR n. 1233/08
X
Art. 26
Reg. CE
1698/05
§ 1 lett. B
Basso (1)
DECADENZA
D
Basso (1)
Medio (3)
Alto (5)
BANDO
DECADENZA
X
Medio (3)
Alto (5)
D
DGR n.
1658/2012
Basso (1)
BANDO
Medio (3)
DECADENZA
X
D
Basso (1)
Medio (3)
Alto (5)
BANDO
X
DECADENZA
X
RIDUZIONE
Pari al costo del
materiale non
conforme
BANDO
Alto (5)
D
D
Basso (1)
Medio (3)
Alto (5)
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Anno XLIV - N. 30
Parte II 24.07.2013 - pag. 39
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
28.06.2013
N. 763
L.r. 6 giugno 2008 n. 15 "Incentivi alle piccole e medie imprese (P.M.I.) per la qualificazione e lo
sviluppo dell'offerta turistica". Variazione al bando per le imprese del settore extra-alberghiero
approvato con D.G.r. 31.05.2013 n. 623.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTA la legge regionale 6 giugno 2008 n. 15 “Incentivi alle piccole e medie imprese (P.M.I.) per
la qualificazione e lo sviluppo dell’offerta turistica” ed in particolare gli articoli 4 e 5 inerenti la
modalità di contribuzione denominata “aiuti rimborsabili”;
RICHIAMATA la deliberazione 31.05.2013 n. 623 con la quale è stato approvato il bando per la
concessione dei contributi di cui sopra a favore delle imprese del settore extra-alberghiero.
PREMESSO che:
- al Punto 4 “Soggetti beneficiari” del predetto bando è previsto che: “Possono presentare
domanda di agevolazione le piccole e medie imprese che, alla data di approvazione del presente
bando, esercitano attività extra-alberghiera….. (omissis)….. e che, alla medesima data, risultino
iscritte al registro delle imprese attive.”;
la medesima D.G.R. ha disposto che le istanze relative al bando di cui trattasi potranno
essere presentate dal giorno 1 Ottobre del corrente anno;
CONSIDERATO che:
-
la formulazione attuale verrebbe ad escludere dalla partecipazione le imprese che
dovessero costituirsi ed esercitare la loro attività nel periodo di tempo
intercorrente tra la data di approvazione del bando e quella fissata per l’apertura della
presentazione delle domande, coincidente peraltro con la stagione estiva;
RITENUTO pertanto di procedere a modificare il predetto Punto 4 del bando di cui trattasi
prendendo quale riferimento temporale la data di apertura della presentazione delle domande
in luogo della data di approvazione del bando medesimo;
SU PROPOSTA dell’Assessore al Turismo Angelo Berlangieri
DELIBERA
di modificare, per quanto esplicitato in premessa, il bando per l’assegnazione di contributi alle
piccole e medie imprese che esercitano attività extra-alberghiera redatto ai sensi della legge
regionale 6 giugno 2008 n. 15 ed approvato con deliberazione della Giunta 31.05.2013 n. 623,
mediante la seguente nuova formulazione del Punto 4 “Soggetti beneficiari”, ove il riferimento
temporale della data di approvazione del bando viene sostituito con quello della data di
presentazione della domanda:
“Possono presentare domanda di agevolazione le piccole e medie imprese che, alla data di
presentazione della domanda, esercitano attività extra-alberghiera, di cui alla l.r. n. 2/2008 art. 18
lettere a) case per ferie, b) ostelli per la gioventù, c) rifugi alpini ed escursionistici, d)
affittacamere, f) case e appartamenti per vacanze, e che, alla medesima data, risultino iscritte al
registro delle imprese attive.”
Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR, entro 60
giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al Presidente della repubblica,
entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione dello stesso.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 40
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
28.06.2013
N. 772
Legge regionale n. 21/2000 e s.m.i. Assegnazione risorse finanziarie e approvazione schema di
Atto aggiuntivo alla Convenzione in essere tra Regione Liguria e FI.L.S.E. SpA.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
Per le motivazioni in premessa specificate:
di assegnare alle modalità attuative per la concessione delle agevolazioni alle imprese beneficiarie
a valere sul fondo costituito ai sensi dell’art. 4 della legge regionale 22 marzo 2000, n. 21 e s.m.i.,
approvate con la sopra indicata deliberazione della Giunta regionale n. 440 del 19/04/2013 - ad
incremento della disponibilità finanziaria iniziale di € 2.500.000,00 – la somma complessiva di €
1.774.685,35 così distinta:
€ 774.685,35 impegnata con decreto n. 2941/2001;
€ 700.000,00 impegnata con deliberazione della Giunta regionale n. 1580/2002;
€ 300.000,00 impegnata con decreto n. 3188/2003;
di approvare l’allegato schema di Atto aggiuntivo alla Convenzione stipulata in data 30 gennaio
2001 tra Regione e FI.L.S.E. SpA – così come integrata con successivi Atti aggiuntivi del
22/04/2002 e del 03/02/2003 – che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto,
dando mandato all’Assessore allo Sviluppo Economico di sottoscrivere l’Atto aggiuntivo in nome e
per conto della Regione Liguria;
di rinviare, ai sensi dell’art. 83 della L.r. n. 42/1977, il trasferimento a FI.L.SE. SpA della su
indicata somma complessiva di € 1.774.685,35, successivamente alla sottoscrizione del sopra
citato Atto Aggiuntivo;
di rendere noto il contenuto del presente atto, mediante:
pubblicazione di informativa sul sito internet della Regione Liguria;
pubblicazione, per estratto, della seguente deliberazione sul BURL.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
28.06.2013
N. 775
POR Liguria FESR 07-13 bando attuativo D.L.T.M. "Ricerca industriale e sviluppo
sperimentale a favore delle imprese del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine" Asse 1,
linea di attività 1.2.2. Trasferimento risorse aggiuntive di € 2.878.943,13.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
Per i motivi indicati in premessa, che qui si intendono integralmente riportati:
-
di procedere alla rideterminazione della dotazione finanziaria della linea di attività 1.2.2.
“Ricerca industriale e sviluppo sperimentale” del POR 2007-2013 dall’importo di € 65.830.158,77
a € 64.539.195,13; a seguito dell’economia di spesa della quota di € 1.290.963,64;
Anno XLIV - N. 30
-
-
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 41
di procedere alla rideterminazione della dotazione finanziaria della linea di attività 1.2.5. “Servizi
avanzati” del POR 2007-2013 dall’importo di € 3.576.192,71 a € 1.988.213,22 a dell’economia di
spesa della quota di € 1.587.979,49;
di procedere al trasferimento delle sopracitate quote non utilizzate per un totale complessivo pari
a € 2.878.943,13 (Euro duemilioniottocentosettantottomilanovecentoquarantatre/13) a favore del
“2° bando attuativo D.L.T.M. Ricerca industriale e sviluppo sperimentale a favore delle imprese
del Distretto Ligure delle Tecnologie Marine”, del P.O.R. FESR 2007-2013 Obiettivo Competitività
regionale e Occupazione Asse 1, linea di attività 1.2.2.;
di autorizzare FI.L.S.E. S.p.A. ad utilizzare le sopracitate risorse finanziarie secondo quanto
sopra indicato;
di rendere noto il contenuto del presente atto, mediante:
pubblicazione di informativa sul sito internet della Regione Liguria;
pubblicazione, per estratto, della presente deliberazione.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
28.06.2013
N. 776
P.O.R. LIGURIA - F.E.S.R. 2007-2013. Asse 1 linea di attività 1.2.2. Modifiche dgr n. 1752
del 22.12.2008, n. 1471, n. 1472 del 10.12.2010 e n. 1619 del 21.12.2012.
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
1. di apportare al testo dei bandi attuativi della linea di attività 1.2.2 del POR FESR 2007-2013
sotto indicati le seguenti modifiche:
A. bando attuativo della linea di attività 1.2.2 approvato con la deliberazione della Giunta
regionale n. 1752 del 22/12/2008:
al punto 13 “erogazione dell’agevolazione”, dopo il primo capoverso è aggiunto il seguente:”
La modulistica relativa alle richieste di erogazione potrà essere suscettibile di modificazioni da
parte di FI.L.S.E. SpA che saranno comunicate alle imprese interessate e pubblicate sul sito
www.filse.it”;
B. bando attuativo della linea di attività 1.2.2 "D.L.T.M. Ricerca industriale e sviluppo
sperimentale a favore delle imprese del Distretto ligure per tecnologie marine",
approvato con la deliberazione della Giunta Regionale n. 1471 del 10/12/2010:
al secondo capoverso del punto 14 “erogazione dell’agevolazione”, dopo il periodo “ la
rendicontazione dovrà avvenire sulla base della modulistica allegata al provvedimento di
concessione.” è aggiunto il seguente periodo:” La modulistica relativa alle richieste di
erogazione potrà essere suscettibile di modificazioni da parte di FI.L.S.E. SpA che saranno
comunicate alle imprese interessate e pubblicate sul sito www.filse.it”;
la lettera b) del punto 15 “Obblighi del beneficiario” è eliminata;
al punto 16 “Revoche” capoverso 8, il riferimento alla lettera b) è eliminato;
C. bando attuativo della linea di attività 1.2.2 approvato con la deliberazione della Giunta
regionale n. 1472 del 10/12/2010:
al secondo capoverso del punto 14 “erogazione dell’agevolazione”, dopo il periodo “ la
rendicontazione dovrà avvenire sulla base della modulistica allegata al provvedimento di
concessione.” è aggiunto il seguente periodo:” La modulistica relativa alle richieste di
erogazione potrà essere suscettibile di modificazioni da parte di FI.L.S.E. SpA che saranno
comunicate alle imprese interessate e pubblicate sul sito www.filse.it”;
la lettera b) del punto 15 “Obblighi del beneficiario” è eliminata;
al punto 16 “Revoche” capoverso 8, il riferimento alla lettera b) è eliminato;
D. bando attuativo della linea di attività 1.2.2 "D.L.T.M. Ricerca industriale e sviluppo
sperimentale a favore delle imprese del Distretto ligure per tecnologie marine"
approvato con deliberazione n. 1619 del 21/12/2012:
al quinto capoverso del punto 14 “erogazione dell’agevolazione”, dopo il periodo “ la
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 42
rendicontazione dovrà avvenire sulla base della modulistica allegata al provvedimento di
concessione.” è aggiunto il seguente periodo:” La modulistica relativa alle richieste di
erogazione potrà essere suscettibile di modificazioni da parte di FI.L.S.E. SpA che saranno
comunicate alle imprese interessate e pubblicate sul sito www.filse.it”;
-
di rendere noto il contenuto del presente atto, mediante:
- pubblicazione di informativa sul sito internet della Regione Liguria;
- pubblicazione, per estratto, del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
28.06.2013
N. 779
Recepim Accordo tra Gov, Regioni e Prov autonome di TN e BZ, Province, Comuni e Comunità
montane in materia di identificazione e registrazione degli animali da affezione, ai sensi
dell'art.9 del D.Lgs 281/1997. Diposizioni reg.li attuative.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTA la legge 14 agosto 1991, n.281 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione
del randagismo”;
VISTA la legge regionale 23/2000 ad oggetto “Tutela degli animali di affezione e prevenzione del
randagismo”;
VISTO e RECEPITO l’Accordo sancito il 6 febbraio 2003 tra il Ministero della Salute, le Regioni e le
Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di benessere degli animali da compagnia e pettherapy;
PRESO ATTO che il 15 marzo 2013 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’Accordo tra il Governo,
le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità montane in
materia di identificazione e registrazione degli animali da affezione, ai sensi dell’art.9 del D.Lgs
281/1991;
VISTO che tale accordo deve essere recepito dalle Regioni e Province Autonome entro 12 mesi dalla sua
approvazione;
PRESO ATTO che dal 1 giugno 2008 la Regione Liguria ha acquisito un servizio di anagrafe canina
informatizzata centralizzata, che permette unicamente ai medici veterinari delle AASSLL e ai medici
veterinari liberi professionisti abilitati di garantire l’applicazione dei microchip. Tale servizio consta
anche di 3 servizi correlati che sono:
1. un numero verde gratuito per informazioni sull’anagrafe, sulla normativa vigente e sulla tutela
degli animali, rivolto al cittadino e all’utente professionale;
2. una casella di posta elettronica dedicata, quale ulteriore modalità di richiesta di informazioni;
3. un servizio di SMS pet che consente agli operatori abilitati di interrogare l’anagrafe attraverso
l’utilizzo del telefono cellulare;
CONSIDERATO che il suddetto Accordo individua i seguenti soggetti attuatori:
a)Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano;
b)Il Ministero della Salute
c)I Comuni
d)Le AASSLL in particolare le UU.OO. Sanità Animale
RITENUTO PERTANTO di
a)recepire l’accordo in Conferenza Stato Regioni del 24 gennaio 2013 in materia di identificazione e
registrazione degli animali da affezione;
b)ribadire alcuni disposizioni specifiche in materia di responsabilità e divieto presenti nell’accordo
stesso e di seguito elencati:
• Il proprietario o il detentore di un cane deve provvedere a far identificare e registrare l’animale
entro il secondo mese di vita, mediante l’applicazione del microchip;
Anno XLIV - N. 30
•
•
•
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 43
Il proprietario o il detentore di un gatto può provvedere su base volontaria, a far identificare e
registrare l’animale entro il secondo mese di vita, mediante l’applicazione del microchip;
Il divieto di vendita e cessione, a qualsiasi titolo, di cani e gatti non identificati e registrati
secondo quanto convenuto con il presente Accordo, nonché di cani e gatti di età inferiore ai due
mesi, fatti salvi i casi in cui i cuccioli devono essere allontanati dalla madre per motivi sanitari
certificati da un medico veterinario pubblico o privato abilitato ad accedere all’anagrafe canina
regionale;
L’applicazione dei microchip , come da disposizioni regionali è effettuato esclusivamente da
medici veterinari ufficiali o da medici veterinari libero professionisti abilitati secondo modalità
esplicate nel citato Accordo;
c)dare le seguenti disposizioni regionali attuative dettate dall’Accordo stesso:
• I Comuni devono provvedere a far identificare e registrare nell’anagrafe degli animali
d’affezione, avvalendosi delle AASSLL, i cani rinvenuti nel territorio, quelli ospitati nei rifugi e
nelle strutture di ricovero convenzionale. Il titolare della struttura dove l’animale è ricoverato è
il detentore , il Sindaco è il responsabile delle procedure di cui al presente punto;
• I Comuni dotino la propria Polizia locale di almeno un dispositivo di lettura di microchip ISO
compatibile, al fine dell’effettuazione dei controlli di prevenzione del randagismo;
Su proposta dell’Assessore alla Salute, Politiche della Sicurezza dei Cittadini;
DELIBERA
Per le motivazioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate,
1) Di recepire nell’ordinamento regionale il seguente documento- allegato quale parte integrante e
necessaria alla presente deliberazione- approvato nella seduta del 24 gennaio 2013 della Conferenza
Stato Regioni ed Unificata : “Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e
Bolzano, le Province, i Comuni e le Comunità montane in materia di identificazione e registrazione
degli animali da affezione, Accordo ai sensi dell’art.9 del D.Lgs 28 agosto 1997, n.281.
2) Di ribadire le disposizioni presenti nell’Accordo citato e riportate nelle premesse del presente
provvedimento;
3) Di approvare le disposizioni regionali dettate dall’accordo stesso e riportate nelle premesse;
4) Di disporre la pubblicazione della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione
Liguria, nonché il suo inserimento nel portale regionale www.liguriainformasalute.it al fine di
consentire a chiunque sia interessato di acquisirne conoscenza.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
(allegato pubblicato su G.U. n. 63 del 15.03.2013,
Serie Generale)
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
28.06.2013
N. 788
Sostituzione componenti della Commissione tecnico-consultiva per la pesca nelle acque
interne (art. 2, comma 4, legge regionale 16 novembre 2004, n. 21).
LA GIUNTA REGIONALE
omissis
DELIBERA
•
per i motivi in premessa indicati:
1. il Dr. Enrico Pastorino è nominato componente della Provincia di Savona in seno
alla Commissione in sostituzione del Dr. Livio Bracco;
Anno XLIV - N. 30
•
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 44
2. il Sig. Faustino Devincenzi è nominato componente di AICS - Associazione Italiana
Cultura e Sport in seno alla Commissione in sostituzione del Sig. Bruno Aportis;
3. il Sig. Marco Imparato è nominato componente di FIPSAS - Federazione Italiana
Pesca Sportiva e Attività Subacquee in seno alla Commissione in sostituzione del
Sig. Gaetano Corradi.
Il presente provvedimento verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria;
Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro
60 giorni o, alternativamente, ricorso amministrativo straordinario al presidente della
Repubblica entro 120 Giorni dalla notifica, comunicazione e pubblicazione dello stesso.
IL SEGRETARIO
Roberta Rossi
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE
SETTORE PROGETTI E PROGRAMMI PER LA TUTELA
E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
13.06.2013
N. 203
Progetto Rete Natura 2000 - Approvazione graduatoria per conferimento incarichi di
collaborazione coordinata e continuativa di cui al DE 1080/2013.
IL DIRETTORE GENERALE
RICHIAMATI
il programma regionale di Sviluppo Rurale per il periodo 2007-2013,(PSR) elaborato dalla Regione
Liguria ai sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005, approvato dalla Commissione Europea con
Decisione n. C(2007) 5714 del 20/11/2007,
la misura 3.2.3 del PSR che prevede aiuti agli interventi finalizzati alla tutela e riqualificazione del
patrimonio naturalistico anche attraverso gli interventi previsti dall’azione A1) “predisposizione dei
piani di protezione e gestione delle aree Natura 2000, delle aree parco e delle altre aree di grande
pregio naturale, compresi gli studi preliminari”;
la D.G.R. n. 1715 del 28 dicembre 2012 con la quale, la Regione Liguria tra l’altro ha preso atto
dell’assegnazione del contributo di euro 200.000,00 per la realizzazione del progetto regionale “Rete
Natura 2000” inserito nella misura 3.2.3 del P.S.R. 2007-2013 relativo alle azioni regionali di
supporto alla redazione dei piani dei parchi e dei piani di gestione dei siti Rete Natura 2000;
il Decreto del Dirigente del Settore Progetti e Programmi per la Tutela e Valorizzazione Ambientale n.
1080 del 06/03/2013 ad oggetto “PSR 2007/2013 misura 3.2.3. - Progetto Regionale Rete Natura 2000 Procedure di selezione per conferimento di incarichi di collaborazione coordinata e continuativa
presso il Settore Progetti e Programmi per la Tutela e Valorizzazione Ambientale” con il quale:
•
è stato stabilito di avviare le procedure di selezione per il conferimento di incarichi di
collaborazione coordinata e continuativa relativi all’individuazione di 6 profili professionali,
per un totale di 7 incarichi, previsti dal progetto regionale "Rete Natura 2000", approvato con
D.G.R. n. 1715/2012, per la durata del progetto stesso e non prorogabili se non fino alla
effettiva conclusione del progetto stesso a parità di patti e condizioni;
•
sono stati approvati gli schemi di Avviso, riportanti, tra l’altro i criteri di selezione applicati ad
ogni profilo;
Il Decreto del Direttore Generale n. 88 del 25 marzo 2013 “Nomina Commissione di Valutazione per la
selezione di conferimento di incarichi di collaborazione coordinata e continuativa di cui al DE 1080
del 6 marzo 2013” con il quale è stata nominata la Commissione di Valutazione per la selezione di cui
sopra;
PREMESSO CHE:
è già stata approvata la graduatoria dei curricula per il conferimento degli incarichi di cui sopra
con Decreto del Direttore Generale 159/2013, sulla base dell’istruttoria condotta dalla
Commissione
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 45
Valutatrice, e sono stati selezionati i candidati da convocare al colloquio di selezione, così come
stabilito dal D.D. 1080/2013;
CONSIDERATO che
sono stati convocati al colloquio di selezione i seguenti candidati:
Avviso n° 1 “Naturalista 1”:
• SANETTI SARA
• LANZI ELENA
• DITURI ALESSANDRA
• COLLINA ROBERTO
• GRAZZINI ANTONELLA
Avviso n° 2 “Naturalista 2”
• SANETTI SARA
• LANZI ELENA
• MONTAGNANI CHIARA
• GRAZZINI ANTONELLA
Avviso n° 3 “Pianificatore”
• AMENDOLA MARIANNA
• BARELLI FRANCESCA
• VALLI CHIARA
• ALCOZER FEDERICA
• VERARDI ROSARIA
• MILANI PAOLA
Avviso n° 4 “Cartografo”
• MINGARELLI ELENA
• TOMEI FRANCESCO
• NOTI VALERIO
• DIAMANTI SABRINA
• MANGRAVITI DAVIDE
Avviso n° 5 “Informatico Cartografo”
• MINGARELLI ELENA
• SALERNO GIOVANNI
• CATTANEO NELLY
• PUPPO MARTA
• MANGRAVITI DAVIDE
• NEGRO ANDREA
Avviso n° 6 “Informatico”
• FASANO SERGIO GIUSEPPE
• ACQUAPENDENTE DANIELE
• BURSANI ALESSANDRO
• PUPPO MARTA
• NEGRO ANDREA
• MELE RICCARDO
• CAVIGLIA PAOLO
che non si sono presentati ai colloqui di selezione i seguenti candidati:
NEGRO ANDREA
ACQUAPENDENTE DANIELE
BURSANI ALESSANDRO
COLLINA ROBERTO
GRAZZINI ANTONELLA
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 46
che la Commissione ha svolto i colloqui nelle giornate del 28,29 e 30 maggio 2013, sulla base dei
criteri previsti dal D.D. 1080/2013, redigendo i verbali trattenuti agli atti dell’ufficio competente, e
stilando le graduatorie, allegate al presente provvedimento, di cui costituiscono parte integrante e
sostanziale:
ALLEGATO A “graduatoria dei colloqui”
ALLEGATO B
“graduatoria generale definitiva”
DECRETA
per i motivi in premessa indicati
1.
di approvare le graduatorie di cui agli allegati A e B al presente provvedimento, che
costituiscono parte integrante e sostanziale, riferite ai 6 Avvisi per manifestazione di
interesse di cui al D.D. 1080/2013:
2.
di procedere con l’affidamento degli incarichi e l’assunzione del relativo impegno di spesa
che avverranno tramite l’adozione di appositi provvedimenti da parte della Giunta
regionale;
di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale e sul sito Internet della Regione
Liguria.
Contro il presente provvedimento può essere presentato ricorso al TAR Liguria o ricorso
straordinario al Presidente della repubblica, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di
notifica, pubblicazione o comunicazione del presente atto.
IL DIRETTORE GENERALE
Gabriella Minervini
(segue allegato)
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
ALLEGATO A “Graduatoria dei Colloqui”
BANDO n. 1 “Naturalista 1”
DI TURI Alessandra
SANETTI Sara
LANZI Elena
20
16
16
Bando n. 2 “Naturalista 2”
LANZI Elena
MONTAGNANI Chiara
SANETTI Sara
16
16
15
Bando n. 3 “Pianificatore”
AMENDOLA Marianna
BARELLI Francesca
VALLI Chiara
ALCOZER Federica
VERARDI Rosaria
MILANI Paola
20
20
18
18
16
16
Bando n. 4 “Cartografo”
NOTI Valerio
TOMEI Francesco
DIAMANTI Sabrina
MINGARELLI Elena
MANGRAVITI Davide
17
16
15
14
10
Bando n. 5 “Cartografo Informatico”
PUPPO Marta
MINGARELLI Elena
CATTANEO Nelly
SALERNO Giovanni
MANGRAVITI Davide
16,5
16
13,5
11
8
Bando n. 6 “Informatico”
FASANO Sergio Giuseppe
PUPPO Marta
CAVIGLIA Paolo
MELE Riccardo
18
17
17
6
Parte II 24.07.2013 - pag. 47
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
ALLEGATO B
“Graduatoria generale definitiva”
Bando n. 1 “Naturalista 1”
DI TURI Alessandra
SANETTI Sara
LANZI Elena
44
41
40
Bando n. 2 “Naturalista 2”
SANETTI Sara
LANZI Elena
MONTAGNANI Chiara
40
39
39
Bando n. 3 “Pianificatore”
AMENDOLA Marianna
BARELLI Francesca
VALLI Chiara
ALCOZER Federica
VERARDI Rosaria
MILANI Paola
50
48
42
42
40
40
Bando n. 4 “Cartografo”
TOMEI Francesco
NOTI Valerio
MINGARELLI Elena
DIAMANTI Sabrina
MANGRAVITI Davide
41
40
39
36
31
Bando n. 5 “Cartografo Informatico”
MINGARELLI Elena
PUPPO Marta
CATTANEO Nelly
SALERNO Giovanni
MANGRAVITI Davide
42
37,5
34,5
32
25
Bando n. 6 “Informatico”
FASANO Sergio Giuseppe
PUPPO Marta
CAVIGLIA Paolo
MELE Riccardo
44
41
35
24
Parte II 24.07.2013 - pag. 48
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 49
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE
SETTORE RISORSE FINANZIARIE,
BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI
19.06.2013
N. 204
Rettifica del Decreto del Direttore Generale n.151 del 3.05.2013 ad oggetto "Variazioni
compensative al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 ai sensi dell'art. 37, comma 2,
della l.r. 15/2002 - euro 200.000,00 (33° provvedimento).
IL DIRETTORE GENERALE
PREMESSO che con nota n. IN/2013/7482 del 18 aprile 2013, il Settore Sistema Educativo Regionale
ha richiesto variazioni compensative, per euro 200.000,00 in termini di competenza e di cassa
nell’ambito dell’U.P.B. 11.103 “Spese per le attività di Istruzione e Formazione Professionale” da
destinare a capitolo di spesa di nuova istituzione cui attribuire la codifica SIOPE 1.06.01:
RICHIAMATO il proprio decreto n 151 del 3 maggio 2013 con cui si è provveduto ai sensi , dell’ art.
37, comma 2, della l.r. 15/2002 ad apportare al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 le
seguenti variazioni compensative, in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B 11.103
“Spese per le attività di Istruzione e Formazione Professionale”
(euro)
Cap. 4028
Siope
1.03.01
“Spese a sostegno della scuola digitale e della diffusione del
libro elettronico”
- 200.000,00
(duecentomila/00)
Cap. 4033 “Trasferimenti ad altri soggetti di fondi a sostegno della
N.I.
scuola digitale e della diffusione del libro elettronico”
Siope
1.06.01
+ 200.000,00
(duecentomila/00)
CONSIDERATO che relativamente alla variazione in aumento di 2.000.000,00 di euro è stato istituito
il capitolo di spesa n. 4033 “Trasferimenti ad altri soggetti di fondi a sostegno della scuola digitale e
della diffusione del libro elettronico” al quale è stato attribuito il codice SIOPE 1.06.01;
Vista la nota del Settore Sistema Scolastico – Educativo Regionale IN/2013/11272 del 11/6/2013 con la
quale si segnala che il codice SIOPE 1.06.01 attribuito al cap. 4033 non risulta corretto in quanto lo
stesso si riferisce a trasferimenti correnti a istituzioni estere e nel contempo e si chiede di rettificare lo
stesso con il codice SIOPE appropriato;
.
RITENUTO pertanto di dover procedere a rettificare il codice SIOPE da 1.06.01 in 1.06.03
“Trasferimenti correnti ad altri soggetti” da attribuire al capitolo di nuova istituzione n 4033”
Trasferimenti ad altri soggetti di fondi a sostegno della scuola digitale e della diffusione del libro
elettronico”
DECRETA
per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:
di rettificare il codice SIOPE da 1.06.01 in 1.06.03 del cap. 4033 “Trasferimenti ad altri soggetti di fondi
a sostegno della scuola digitale e della diffusione del libro elettronico”
Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
IL DIRETTORE GENERALE
Claudia Morich
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 50
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE
SETTORE RISORSE FINANZIARIE,
BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI
26.06.2013
N. 209
Prelevamento dal fondo perenti del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 ai sensi
art. 45, comma 4 della l.r. 15/2002. Euro 6.211.854,36 (4°provvedimento).
IL DIRETTORE GENERALE
omissis
DECRETA
E’ prelevata dai pertinenti Fondi perenti del bilancio per il corrente anno finanziario, ai fini
dell’impinguamento dei corrispondenti capitoli di spesa, la somma complessiva di euro 6.211.854,36
in termini di competenza e di cassa, come dettagliato nell’allegato al presente atto che ne costituisce
parte integrante e sostanziale.
Il presente provvedimento sarà pubblicato per estratto, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
IL DIRETTORE GENERALE
Claudia Morich
(allegato omesso)
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE
SETTORE RISORSE FINANZIARIE,
BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI
26.06.2013
N. 210
Variazioni compensative al Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 ai sensi dell'art. 37,
comma 2, della l.r. 15/2002 - € 54.443,20 (40° Provvedimento).
IL DIRETTORE GENERALE
VISTA la legge regionale 26 marzo 2002, n.15 “Ordinamento contabile della Regione Liguria”;
VISTI in particolare gli artt. 36 e 37, comma 2 in virtù del quale “La Giunta regionale può effettuare
con provvedimento amministrativo variazioni compensative fra capitoli della medesima unità
previsionale di base, fatta eccezione per le autorizzazioni di spesa di natura obbligatoria, per le spese in
annualità e a pagamento differito e per quelle direttamente regolate con legge”;
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 655 del 27 giugno 2006 e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 21 dicembre 2012, n. 52 “Bilancio di previsione della Regione Liguria per
l’anno finanziario 2013”;
VISTO il Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2013” allegato alla deliberazione
della Giunta Regionale n. 1662 del 21 dicembre 2012 “Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di
base relative al Bilancio di Previsione della Regione Liguria per l'anno finanziario 2013;
CONSIDERATO che, con nota n. IN/2013/11954 del 19 giugno 2013, il Dipartimento Agricoltura, Sport,
Turismo e Cultura ha richiesto di apportare le seguenti variazioni compensative nello stato di
previsione della spesa per euro 54.443,20 in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B.
12.103 “Spese per la promozione delle attività sportive e valorizzazione del tempo libero”:
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 51
(euro)
Cap. 3708
Cap. 3707
Cap. 3709
Cap. 3751
“Trasferimenti ad altri soggetti di fondi per la realizzazione di
manifestazioni, convegni, seminari, studi, ricerche e
pubblicazioni”
“Trasferimenti ad enti delle Amministrazioni locali di fondi
per la realizzazione di manifestazioni, convegni, seminari,
studi, ricerche e pubblicazioni”
- 54.443,20
(cinquantaquattromilaqu
attrocentoquarantatre/20)
+ 28.943,20
(ventottomilanovecentoq
uarantatre/00)
“Trasferimenti correnti ad enti dell’amministrazione centrale
di fondi per la realizzazione di manifestazioni, convegni,
seminari, studi, ricerche e pubblicazioni”
“Spese dirette
manifestazioni,
pubblicazioni”
+ 10.000,00
(diecimila/00)
della Regione per la realizzazione di
convegni, seminari, studi, ricerche e
+15.500,00
(quindicimilacinquecent
o/00)
--
RITENUTO che ricorrano le condizioni per effettuare le variazioni compensative richieste in termini di
competenza e di cassa per euro 54.443,20 nell’ambito dell’U.P.B. 12.103 “Spese per la promozione delle
attività sportive e valorizzazione del tempo libero” come meglio sopra specificato;
DECRETA
per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:
Sono apportate le seguenti variazioni compensative allo stato di previsione della spesa del Documento
“Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2013” per euro 54.443,20 in termini di competenza e di
cassa nell’ambito dell’U.P.B. 12.103 “Spese per la promozione delle attività sportive e valorizzazione del
tempo libero”:
(euro)
Cap. 3708
“Trasferimenti ad altri soggetti di fondi per la realizzazione
di manifestazioni, convegni, seminari, studi, ricerche e
pubblicazioni”
- 54.443,20
(cinquantaquattromilaqua
ttrocentoquarantatre/20)
Cap. 3707
Cap. 3709
Cap. 3751
“Trasferimenti ad enti delle Amministrazioni locali di fondi
per la realizzazione di manifestazioni, convegni, seminari,
studi, ricerche e pubblicazioni”
“Trasferimenti correnti ad enti dell’amministrazione centrale
di fondi per la realizzazione di manifestazioni, convegni,
seminari, studi, ricerche e pubblicazioni”
“Spese dirette della Regione per la realizzazione di
manifestazioni, convegni, seminari, studi, ricerche e
pubblicazioni”
+ 28.943,20
(ventottomilanovecentoqu
arantatre/00)
+ 10.000,00
(diecimila/00)
+15.500,00
(quindicimilacinquecento/
00)
--
Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
IL DIRETTORE GENERALE
Claudia Morich
Anno XLIV - N. 30
Parte II 24.07.2013 - pag. 52
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE
SETTORE RISORSE FINANZIARIE,
BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI
26.06.2013
N. 211
Variazioni compensative al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 ai sensi dell'art. 37,
comma 2, della l.r. 15/2002 - Euro 6.500,00 (41° provvedimento).
IL DIRETTORE GENERALE
VISTA la legge regionale 26 marzo 2002, n.15 “Ordinamento contabile della Regione Liguria”;
VISTI in particolare gli artt. 36 e 37, comma 2 in virtù del quale “La Giunta regionale può
effettuare con provvedimento amministrativo variazioni compensative fra capitoli della medesima
unità previsionale di base, fatta eccezione per le autorizzazioni di spesa di natura obbligatoria, per
le spese in annualità e a pagamento differito e per quelle direttamente regolate con legge”;
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 655 del 27 giugno 2006 e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 21 dicembre 2012, n. 52 “Bilancio di previsione della Regione Liguria per
l’anno finanziario 2013”;
VISTO il Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2013” allegato alla deliberazione
della Giunta Regionale n.1662 del 21 dicembre 2012 “Ripartizione in capitoli delle unità
previsionali di base relative al Bilancio di Previsione della Regione Liguria per l'anno finanziario
2013”;
CONSIDERATO che, con nota n. IN/2013/11888 del 18 giugno 2013, il Settore Amministrazione
Generale ha richiesto di apportare le seguenti variazioni compensative nello stato di previsione
della spesa per euro 6.500,00 in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 18.102
“Spese di funzionamento”:
(euro)
Cap. 411
“Spese condominiali per immobili condotti in locazione”
- 6.500,00
(seimilacinquecento/00)
Cap. 489
“Spese condominiali per immobili condotti in locazione
conseguenti ad interventi di bonifica dei manufatti
contenenti amianto presenti in edifici occupati dalla
Regione”
+6.500,00
(seimilacinquecento/00)
RITENUTO che ricorrano le condizioni per effettuare le variazioni compensative richieste in
termini di competenza e di cassa per euro 6.500,00 nell’ambito dell’U.P.B. 18.102 “Spese di
funzionamento” come meglio sopra specificato;
DECRETA
per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:
Sono apportate le seguenti variazioni compensative allo stato di previsione della spesa del
Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2013” per euro 6.500,00 in termini di
competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 18.102 “Spese di funzionamento”
(euro)
Cap. 411
“Spese condominiali per immobili condotti in locazione”
- 6.500,00
(seimilacinquecento/00)
Cap. 489
“Spese condominiali per immobili condotti in locazione
conseguenti ad interventi di bonifica dei manufatti
contenenti amianto presenti in edifici occupati dalla
Regione”
+6.500,00
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 53
(seimilacinquecento/00)
Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
IL DIRETTORE GENERALE
Claudia Morich
DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE
SETTORE RISORSE FINANZIARIE,
BILANCIO ED ENTRATE REGIONALI
27.06.2013
N. 215
Variazioni compensative al Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2013 ai sensi dell'art. 37,
comma 2, della l.r. 15/2002 - € 4.000,00 (42° Provvedimento).
IL DIRETTORE GENERALE
VISTA la legge regionale 26 marzo 2002, n.15 “Ordinamento contabile della Regione Liguria”;
VISTI in particolare gli artt. 36 e 37, comma 2 in virtù del quale “La Giunta regionale può effettuare
con provvedimento amministrativo variazioni compensative fra capitoli della medesima unità
previsionale di base, fatta eccezione per le autorizzazioni di spesa di natura obbligatoria, per le spese in
annualità e a pagamento differito e per quelle direttamente regolate con legge”;
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 655 del 27 giugno 2006 e ss.mm.ii.;
VISTA la legge regionale 21 dicembre 2012, n. 52 “Bilancio di previsione della Regione Liguria per
l’anno finanziario 2013”;
VISTO il Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2013” allegato alla deliberazione
della Giunta Regionale n. 1662 del 21 dicembre 2012 “Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di
base relative al Bilancio di Previsione della Regione Liguria per l'anno finanziario 2013;
CONSIDERATO che, con nota n. IN/2013/12233 del 25 giugno 2013, il Servizio Affari Generali della
Presidenza ha richiesto di apportare le seguenti variazioni compensative nello stato di previsione della
spesa per euro 4.000,00 in termini di competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 1.102 “Spesa per
attività di governo”:
(euro)
Cap. 310
Cap. 315
“Trasferimenti ad altri soggetti di fondi per adesione ad
iniziative ed attività di interesse regionale”
“Spese per convegni congressi e altre manifestazioni”
- 4.000,00
(quattromila/00)
+ 4.000,00
(quattromila/00)
--
RITENUTO che ricorrano le condizioni per effettuare le variazioni compensative richieste in termini di
competenza e di cassa per euro 4.000,00 nell’ambito dell’U.P.B. 1.102 “Spesa per attività di governo” dal
capitolo 310 al capitolo 315;
DECRETA
per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate:
1. Sono apportate le seguenti variazioni compensative allo stato di previsione della spesa del
Documento “Bilancio per capitoli – Esercizio finanziario 2013” per euro 4.000,00 in termini di
competenza e di cassa nell’ambito dell’U.P.B. 1.102 “Spesa per attività di governo”:
(euro)
Cap. 310
“Trasferimenti ad altri soggetti di fondi per adesione ad
iniziative ed attività di interesse regionale”
- 4.000,00
(quattromila/00)
Anno XLIV - N. 30
Cap. 315
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
“Spese per convegni congressi e altre manifestazioni”
Parte II 24.07.2013 - pag. 54
+ 4.000,00
(quattromila/00)
--
Il presente provvedimento sarà pubblicato per esteso, sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
IL DIRETTORE GENERALE
Claudia Morich
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA
17.05.2013
N. 2223
Pratica: D/5647b. Derivazione: Sorgente "Fontanin" trib. R.. Vaccarezza (bac. Torrente Scrivia);
Titolare: Passadore Ernesto Ed Altri. Concessione In Sanatoria Di Derivazione Acqua per uso
Irriguo in comune di Savignone. Domanda in data: 13.12.1999.
IL DIRIGENTE
Omissis
DISPONE
ART. 1)
che, salvi i diritti dei terzi, è concesso a Maura Marco (C.F. MRAMRC52E11D969E)
Passadore Ernesto (C.F. PSSRST39D14D969J), Passadore Pietro (C.F. PSSPTR46C27I475Z),
Reghitto Serena (C.F. RGHSRN83P50D969W), Reghitto Gianni Marco (C.F.
RGHGNM40C26I475H), Tacchella Sergio (C.F. TCCSRG53B17I475U), Storace Fabrizia (C.F.
STRFRZ62E68D969X), Zacchini Daniela (C.F. ZCCDNL66M49D969X) e Frabetti Maurizio
(C.F. FRBMRZ68R07D969S) di derivare da una sorgente “Fontanin” trib. R. Vaccarezza
(bac. Torrente Scrivia), in località Vaccarezza del comune di Savignone, una portata non
superiore a moduli 0.0031 (litri/secondo 0.31) di acqua per uso Irriguo.
Omissis
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Paola Fontanella
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE
UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA
20.05.2013
N. 2224
Pratica: D/4159. Derivazione: Pozzo senza nome in subalveo T. Secca (bacino T. Polcevera).
Titolare: Eni S.P.A. Divisione Refining & Marketing. Voltura Della Concessione Di Derivazione
Acqua assentita a Bardella Gianantonio con D.D.S. n. 3/92 in data 16/01/1992 per uso
Autolavaggio nel Comune di Genova. Domanda di subentro pervenuta in data: 08.04.2011.
IL DIRIGENTE
Omissis
DISPONE
ART. 1)
Che, salvi i diritti dei terzi, la Eni S.P.A. (C.F. 00484960588) è riconosciuta titolare della
concessione gia’ assentita con D.D.S. n. 3/92 in data 16/01/1992, al Sig. Bardella Gianantonio,
per derivare un pozzo senza nome in subalveo T. Secca (bacino T. Polcevera) in località
Bolzaneto (Via Colano 29), nel mappale 1246 Foglio 20 del NCT del comune di Genova,
moduli 0,0002 (l/s 0.02) di acqua per uso igienico (autolavaggio), alle stesse condizioni,
obblighi, prescrizioni e con la medesima scadenza del 31/12/2019 di cui al disciplinare n.
65/91 di repertorio in data 26/11/1991, che regola la concessione di cui trattasi, nonchè con
l’obbligo del pagamento di eventuali canoni arretrati rimasti insoluti.
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 55
Omissis
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Paola Fontanella
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE
UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA
17.05.2013
N. 2225
Pratica: D/5657. Derivazione: da una sorgente senza nome loc. Paveto tributaria del R. Luce
(bac. T. Polcevera). Titolare: Mora Nicolò, Piombo Lara e Piombo Fabio Concessione In
Sanatoria Di Derivazione Acqua per uso Irriguo in comune di Mignanego. Domanda in data:
10/12/1999 ed integrativa in data 27.12.2012.
IL DIRIGENTE
Omissis
DISPONE
ART. 1)
che, salvi i diritti dei terzi, è concesso ai Sig.ri Mora Nicolò (C.F.MRONCL63B21D969Q),
Piombo Lara (C.F.PMBLRA70E56C823G) e Piombo Fabio (C.F.PMBFBA62S22C823I) di
derivare da una sorgente senza nome loc. Paveto tributaria del R. Luce (bac. T. Polcevera) in
località Paveto del comune di Mignanego, una portata non superiore a moduli 0.00025
(0.025 l/s) di acqua per uso Irriguo.
Omissis
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Paola Fontanella
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE
UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA
24.05.2013
N. 2352
Pratica: D/2064. Derivazione: Sorgente trib. del Rio Peschiera (bacino T. Polcevera). Titolare:
Congiu Davide. Subentro nella concessione di derivazione acqua assentita a Conti Adalgisa con
D.D.S. n. 113/92 in data 07.07.1992 per uso irriguo nel Comune di Genova. Domanda di subentro
pervenuta in data: 20.2.2013.
IL DIRIGENTE
Omissis
DISPONE
ART. 1)
Che, salvi i diritti dei terzi, il Sig. Congiu Davide è riconosciuto titolare della concessione
gia’ assentita con D.D.S. n. 113/92 in data 07/07/1992, a Conti Adalgisa, per derivare da una
sorgente trib. del Rio Peschiera (bacino T. Polcevera), sgorgante nel mappale 374 F 13 in
località Cambuin del comune di Genova-Serra Ricco’, moduli 0,015 (l/s 1,5) di acqua per uso
irriguo, alle stesse condizioni, obblighi e èrescrizioni, e con la medesima scadenza del
31/12/2017 di cui al disciplinare n. 40/92 di repertorio in data 11/6/1992, che regola la
concessione di cui trattasi, nonchè con l’obbligo del pagamento di eventuali canoni arretrati
rimasti insoluti.
Omissis
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Paola Fontanella
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 56
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE
UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA
24.05.2013
N. 2353
Pratica: D/6538. Derivazione: Sorgente Scrava trib. rio Serri (bac. T. Entella). Titolare: Massa
Antonio. Concessione In Sanatoria di Derivazione d'acqua per uso Umano in Comune di Ne.
Domanda pervenuta in data: 31.10.2011.
IL DIRIGENTE
Omissis
DISPONE
ART. 1)
che, salvi i diritti dei terzi, è concesso al sig. Massa Antonio di derivare dalla sorgente
Scrava, in località Scrava del comune di Ne, una portata non superiore a moduli 0,00023
(l/sec. 0,023) di acqua per uso umano.
Omissis
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Paola Fontanella
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE
UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA
28.05.2013
N. 2354
Pratica: D/5921. Derivazione: Rio Ciappuen trib. T. Verde (bac. Torrente Polcevera).Titolare:
Rebora Angelo Ed Altri (Campora Gian Luigi e Gazzo Edilio). Concessione in sanatoria di
derivazione acqua per uso Irriguo in comune di Campomorone. Domanda pervenuta in data:
02.01.2001.
IL DIRIGENTE
Omissis
DISPONE
ART. 1)
che, salvi i diritti dei terzi, è concesso ai Sig.ri Rebora Angelo, Campora Gian Luigi e Gazzo
Edilio di derivare dal r. Ciappuen trib. T. Verde (bac. Torrente Polcevera), in località
Neppiane del comune di Campomorone, una portata non superiore a moduli 0.021
(litri/secondo 2.1) di acqua per uso Irriguo.
Omissis
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Paola Fontanella
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 57
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE
UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA
24.04.2012
N. 2404
Pratica: D/4491. Corso d'acqua: Rio Stagnoni trib. Rio Pancaldo (bacino Torrente Leiro)
Richiedenti: Ghiorsi Massimo Domanda in data: 10.06.09 per subentro nella quota parte della
concessione di derivazione acqua per uso irriguo in comune di Campo Ligure, già assentita a
Parodi Maria E Altri con P. D. n. 3364 in data 16.06.06.
IL DIRIGENTE
Omissis
DISPONE
ART. 1)
Salvi i diritti dei terzi, Il subentro del Sig. Ghiorsi Massimo nella concessione di cui al
Provvedimento Dirigenziale della Provincia di Genova, Area 08 Ambiente n. 3364 in data
16/06/2006, già assentita ai Sig.ri Parodi Maria E Altri. La concessione pertanto è rilasciata a
favore dei Sig.ri Luxardo Giuseppe, Pintus Maria Antonietta, Briaco Riccardo, Agrifoglio
Angelo e Ghiorsi Massimo e riguarda la derivazione di moduli d’acqua 0,0046 (litri secondo
0,46), dal Rio Stagnoni tributario del Rio Pancaldo (bacino del T. Leiro), in località Giutte
all’altezza del mappale n. 14 Foglio 8 del NCT. del Comune di Mele, per moduli 0,0046 di
acqua per uso irriguo. La concessione è regolata dalle stesse condizioni e con la medesima
scadenza di cui al Disciplinare n. 31/01 di repertorio in data, 13/03/01.
Omissis
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Paola Fontanella
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE
UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA
19.06.2013
N. 2771
Pratica: D/2009. Derivazione: da n. 3 sorgenti tributarie del Rio Vallegrande (bac. Torrente
Petronio). Titolare: Società dell'acqua Potabile S.r.l.. Concessione in sanatoria di derivazione
acqua per uso Umano in comune di Casarza Ligure. Domanda pervenuta in data: 30.11.2000 ed
integrativa in data 01.06.2006.
IL DIRIGENTE
Omissis
DISPONE
ART. 1)
che, salvi i diritti dei terzi, è concesso alla Società Dell’acqua Potabile S.R.L. (c.f.
00266140102) di derivare da n° 3 sorgenti tributarie del Rio Vallegrande (bac. Torrente
Petronio), in località Vallegrande del comune di Casarza Ligure, una portata non superiore a
moduli 0.003 (litri/secondo 0.3) di acqua per uso Umano.
Omissis
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Paola Fontanella
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 58
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE
UFFICIO DERIVAZIONI ACQUA
DELLA PROVINCIA DI GENOVA
19.06.2013
N. 2772
Pratica: D/6187. Derivazione: Sorg.te trib. Rio della Gutta (bacino T. Varenna). Titolare: Azienda
Agricola "La Casa Della Lucertola" Di Vaglianti Annamaria. Certificato Di Collaudo
Amministrativo di conformità delle opere di cui alla Concessione di derivazione acqua per uso
Igienico-Sanitario ed Irriguo in comune di Genova, assentita alla Azienda Agricola "La Casa della
Lucertola" con provvedimento dirigenziale n. 5634 in data 30.10.2012. Comunicazione
ultimazione lavori e richiesta di collaudo in data: 23.05.2013.
IL DIRIGENTE
Omissis
DISPONE
ART. 1)
È approvato il certificato di collaudo in data 04/06/2013 delle opere di derivazione idrica di
cui alla concessione assentita alla Azienda Agricola “La Casa della lucertola” (P.Iva
01438610998) con proprio precedente provvedimento dirigenziale n° 5634 in data
30.10.2012.
Omissis
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Paola Fontanella
PROVINCIA DI GENOVA
Direzione Ambiente, Ambiti Naturali E Trasporti
Ufficio Acqua e Derivazioni Idriche
AVVISO DI DOMANDA
La Remna Srl ha presentato, con nota pervenuta in data 15.3.2013, istanza di concessione di
derivazione acqua dal T. Mogliana, trib. T. Sturla (bacino T. Chiaravagna) in località Ponte Giacomo,
per moduli 2 (l/s 200) ad uso Idroelettrico, in Comuni di Mezzanego e Borgonasca (pratica D/6570).
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Paola Fontanella
PROVVEDIMENTO DEL DIRIGENTE
DIREZIONE OPERATIVA AMBIENTE TERRITORIO URBANISTICA
DELLA PROVINCIA DI IMPERIA
26.06.2013
N. H2/656
Bacino del torrente Evigno. Concessione di derivazione acqua ad uso irriguo. «uso»Ditta:
Sciandini Alessandro«ditta» (C.F. SCN LSN 68B20 E290L). Pratica n. 110.«pratican»
IL DIRIGENTE
Omissis
STABILISCE
1) è concesso, per quanto di competenza della Provincia, ai soli fini e nei limiti della normativa di cui
al T.U. 11.12.1933 n. 1775 e successive modificazioni ed integrazioni ed alla L.R. n. 18/1999, alla ditta
Sciandini Alessandro«ditta» di derivare moduli 0,003«moduliconc» (l/s 0,3«lsecconc») di acqua dal
bacino del torrente Evigno«bacino» nel territorio del Comune di Diano Arentino«comune» per l’uso
irriguo«uso»;
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 59
2) la concessione di cui si tratta è accordata per un periodo continuo di 40 anni dal
01.05.2013«annidal» al 30.04.2053«annifino»;
3) la concessione resta condizionata alla piena ed inscindibile osservanza delle condizioni contenute nel
disciplinare n. 29218 di repertorio del 24.06.2013, sottoscritto dagli aventi causa.
omissis
IL DIRIGENTE
Ing. Enrico Lauretti
PROVINCIA DI IMPERIA
DIREZIONE OPERATIVA AMBIENTE TERRITORIO URBANISTICA
UFFICIO RISORSE IDRICHE
La Ditta Allavena Pierino ed altri in data 21.02.2013 ha presentato domanda di concessione in sanatoria
di derivazione di moduli 0,001 di acqua dal bacino del torrente Nervia (rio Seusa) in Comune di Pigna
per uso irriguo. Pratica n. 211.
IL FUNZIONARIO DELEGATO
Dott. Geol. Raffaello Anfossi
DECRETO DEL DIRIGENTE
SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
SERVIZIO GESTIONE E TUTELA DELLE RISORSE TERRITORIALI
DELLA PROVINCIA DI SAVONA
14.05.2013
N. 2923
Concessione preferenziale per derivare ad uso potabile da N.1 sorgente ubicata nel bacino
del torrente Quiliano al n.c.t. foglio 60 mar 219 in località Pian Grande del Comune di Quiliano.
Concessionari: sig.ri Cerro Giovanni, Cerro Giuliana, Peluffo Ida, Cerro Angelo, Duce Giovanna,
Cerro Francesca, Perna Gelso, Medini Magda, Olivieri Ermanno e Baroni Carlantonio.
IL DIRIGENTE
OMISSIS
DECRETA
1. ai sensi del R.D. 11/12/1933 n° 1775 e s.m.i., per quanto di competenza e fatti salvi ed impregiudicati
i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione, concessione o nulla osta comunque denominati, ai
Sig.ri è CERRO Giovanni, CERRO Giuliana, PELUFFO Ida, CERRO Angelo, DUCE Giovanna, CERRO
Francesca, PERNA Gelso, MEDINI Magda, OLIVIERI Ermanno e BARONI Carlantonio concesso di
derivare da n° 1 sorgente ubicata nel bacino del Torrente Quiliano al N.C.T. Foglio 60 mappale 219 in
Località Pian Grande del Comune di Quiliano, una quantità di acqua non superiore a Moduli massimi
0,0012 (1/s 0,12) ad uso potabile;
OMISSIS
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Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 60
DECRETO DEL DIRIGENTE
SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
SERVIZIO GESTIONE E TUTELA DELLE RISORSE TERRITORIALI
DELLA PROVINCIA DI SAVONA
07.06.2013
N. 3467
Rinnnovo con varianti della concessione per derivare ad uso irriguo dal torrente Sciusa in
località Uccello del Comune di Finale Ligure.
Concessionario: Consorzio Irriguo Valle Sciusa Bealera di Levante - Finale Ligure.
IL DIRIGENTE O SUO DELEGATO
OMISSIS
DECRETA
di accordare al Consorzio Irriguo Valle Sciusa Bealera di Levante - Finale Ligure il Rinnovo con
varianti nella Concessione già assentita con D.G.C. 116 del 29/11/1988 per derivazione di acqua dal
Torrente Sciusa, in Località Uccello in Comune di Finale Ligure;
DISPONE:
Che la suddetta Concessione è accordata:
1. per derivare una quantità d'acqua di moduli massimi una quantità d'acqua di moduli 0,0624 (1/s.Ê
6,24) d'acqua ad uso irriguo, per irrigare circa 124.710 mq di terreno e con restituzione di moduliÊ
0,0497 (1/sec 4,97 - Restituzione 1) e moduli medi 0,0119 (1/sec. 1,19-Restituzione 2) al corsoÊ
d'acqua Torrente Sciusa in Comune di Finale Ligure per la durata di ANNI QUARANTA successivi,Ê
continui e correnti dalla data del 05/02/2011] giorno successivo alla scadenza dell'originario D.G.C.
116 del 29/11/1988, subordinatamente all'osservanza di tutte le norme e condizioni contenute nelÊ
disciplinare n. 13120 di repertorio in data 17/05/2013 e verso il pagamento del canone annuo nelloÊ
stesso determinato all'art. 13 oltre ad eventuali arretrati, sovrimposte, sovracanoni o addizionaliÊ
nonché aggiornamenti previsti dalla legge.
2. ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 523/1904 e s.m.i. e dell'art. 217 del R.D. 1775/1933 e s.m.i., il
Consorzio Irriguo Valle Sciusa Bealera di Levante - Finale Ligure è autorizzato all'esecuzione dei
lavori inerenti la derivazione d'acqua in argomento ed interessanti l'alveo del corso d'acqua Torrente
Sciusa e Rio della Noia, alle condizioni contenute nel disciplinare di cui al punto precedente.
OMISSIS
IL DIRIGENTE
Arch. Enrico Pastorino
DECRETO DEL DIRIGENTE
SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE
DELLA PROVINCIA DI SAVONA
09.06.2013
N. 3498
Corso d'acqua fiume Bormida di Pallare - località Nodù - Comune di Pallare – Concessione in
sanatoria per il mantenimento di attraversamento con guado carrabile e contestuale
adeguamento idraulico. Concessionario: Acque Potabili S.p.a.
IL DIRIGENTE O SUO DELEGATO
OMISSIS DECRETA
di autorizzare ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n° 523 e s.m.i., ai soli fini idraulici per
quanto di competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere,
autorizzazione, concessione o nulla osta comunque denominati, la Ditta Acque Potabili S.p.A
all'esecuzione dei lavori di cui all'oggetto, subordinatamente all'osservanza di tutte le norme e
condizioni contenute nel citato disciplinare - foglio norme n. 13124 di repertorio in data 28/05/2013;
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 61
OMISSIS
IL DIRIGENTE
Arch. Enrico Pastorino
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE
SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE
DELLA PROVINCIA DI SAVONA
26.05.2013
N. 3231
Corso d'acqua Rio Praetto - Località S. Bartolomeo - Comune di Andora. Autorizzazione
idraulica e
parere previsto dall'art 8, comma 3, delle norme di piano di bacino relativi a
progetto di nuove residenze. Richiedente: Sig. Ratto Giancarlo.
IL DIRIGENTE
OMISSIS
AUTORIZZA
1. ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n° 523 e s.m.i., ai soli fini idraulici per quanto di
competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione,
concessione o nulla osta comunque denominati, il Sig. Ratto Giancarlo all'esecuzione dei lavori di
sistemazione idraulica in argomento, che dovranno essere realizzati secondo le modalità risultanti dal
progetto qui pervenuto e depositato agli atti di questo Settore, con le prescrizioni di cui ai successivi
punti:
OMISSIS
IL DIRIGENTE
Arch. Enrico Pastorino
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE
SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE
DELLA PROVINCIA DI SAVONA
23.06.2013
N. 3487
Torrente Zemola - Comune di Roccavignale - Conferenza dei Servizi per approvazione progetto
per lavori di creazione nuovo by-pass al km 93 + 900 (riferimento pratica prc n. 3762)Autorizzazione temporanea per esecuzione di una pista di cantiere sul torrente.
Soggetto autorizzato: Autostrada Torino - Savona Spa.
IL DIRIGENTE O SUO DELEGATO
AUTORIZZA
omissis
1. ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n° 523 e s.m.i., ai soli fini idraulici per quanto di
competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione,
concessione o nulla osta comunque denominati per la durata di 24 mesi a decorrere dalla data del
provvedimento autorizzativo finale della Conferenza dei Servizi la Società Autostrada Torino - Savona
Spa all'esecuzione dei lavori in argomento, su terreno di proprietà demaniale.
omissis
IL DIRIGENTE
Arch. Enrico Pastorino
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 62
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE
SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE
DELLA PROVINCIA DI SAVONA
25.06.2013
N. 3903
Corso d'acqua Torrente Merula - Comune di Andora. Autorizzazione ai fini idraulici per
rimozione rampa di accesso all'alveo. Soggetto autorizzato: Calcestruzzi Miramare s.r.l.
IL DIRIGENTE O SUO DELEGATO
AUTORIZZA
OMISSIS
1. ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n° 523 e s.m.i., ai soli fini idraulici per quanto di
competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione,
concessione o nulla osta comunque denominati, la Calcestruzzi Miramare s.r.l. all'esecuzione dei lavori
di sistemazione idraulica in argomento, che dovranno essere realizzati secondo le modalità risultanti
dal progetto qui pervenuto e depositato agli atti di questo Settore
OMISSIS
IL DIRIGENTE
Arch. Enrico Pastorino
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE
SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE
DELLA PROVINCIA DI SAVONA
27.06.2013
N. 3945
Corso d'acqua Rio Piazza Grande e Rio Pennavaire - Località Piazza Grande - Comune di Cisano
sul neva. Autorizzazione ai fini idraulici e parere previsto dall'art. 8, comma 4, delle norme di
piano di bacino - relativo a progetto di sistemazione di un tratto del Rio Piazza Grande e di un
terreno contraddistinto al n.c.t. al foglio 4 mapp. 34 - 35 - 36 – 40 - 41/parte – 42 - 43/parte.
Il richiedente: Castellari Ino.
IL DIRIGENTE O SUO DELEGATO
AUTORIZZA
OMISSIS
ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n. 523 e s.m.i. e dell'art. 4 del Regolamento Regionale
24/7/2011 n.3, ai soli fini idraulici per quanto di competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei
terzi ed ogni altro parere, autorizzazione, concessione o nulla osta comunque denominati, il Sig.
Castellari Ino all'esecuzione dei lavori realizzazione attraversamento carrabile e di sistemazione
idraulica lungo il Rio Piazza Grande,
OMISSIS
IL DIRIGENTE
Arch. Enrico Pastorino
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 63
AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE
SETTORE PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
SERVIZIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI IDRAULICHE
DELLA PROVINCIA DI SAVONA
02.07.2013
N. 4020
Corso d'acqua Rio senza nome - Località Cadibona - Comune di Savona. Autorizzazione ai fini
idraulici per adeguamento attraversamento ad uso pubblico. Richiedente: Enpa Onlus.
IL DIRIGENTE O SUO DELEGATO
OMISSIS
AUTORIZZA
1. ai sensi dell'art. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n° 523 e s.m.i., ai soli fini idraulici per quanto di
competenza e fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi ed ogni altro parere, autorizzazione,
concessione o nulla osta comunque denominati, l'ENPA ONLUS - Sezione di Savona - all'esecuzione dei
lavori di realizzazione di attraversamento in argomento, che dovranno essere realizzati secondo le
modalità risultanti dal progetto qui pervenuto e depositato agli atti di questo Settore
OMISSIS
IL DIRIGENTE
Arch. Enrico Pastorino
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE
SETTORE DIFESA DEL SUOLO
DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA
20.06.2013
N. 507
N.O. I. n. 12425. Autorizzazione ai soli fini idraulici relativa al ripristino fondali di un tratto del
Lago Curadi. Ditta: Soc. Pescatori Sprtivi Val di Magra.
IL DIRIGENTE
omissis
DISPONE
Il rilascio alla Soc. Pescatori Sportivi Val di Magra, fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi,
dell’autorizzazione ai soli fini idraulici relativa al ripristino di un tratto di argine del Lago Curadi.
omissis
IL FUNZIONARIO DELEGATO
Dott. Ing. Maurizio Bertoni
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE
SETTORE DIFESA DEL SUOLO
DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA
28.06.2013
N. 533
Nulla osta idraulico N. 12429 Corso d'acqua: Canale di Vernazza
Autorizzazione ai fini idraulici in sanatoria per l'esecuzione di interventi in somma urgenza
relativi alla sistemazione idraulica del Canale di Vernazza nel tratto compreso tra lo sbocco
della galleria a mare e la frazione Case Vernazzola.
Ditta: Cœ“Õ˜iÊ`ˆÊ6iÀ˜>ââ>°
Anno XLIV - N. 30
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Parte II 24.07.2013 - pag. 64
IL DIRIGENTE
OMISSIS
DISPONE
1.. di rilasciare al Cœ“Õ˜iÊ `ˆÊ 6iÀ˜>ââ>, di seguito denominata semplicemente "Ditta",
l'autorizzazione ai soli fini idraulici in sanatoria, fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi, per
l'esecuzione di interventi in somma urgenza relativi alla sistemazione idraulica del Canale di Vernazza
nel tratto compreso tra lo sbocco della galleria a mare e la frazione Case Vernazzola, in conformità agli
elaborati progettuali vistati da questo Servizio e subordinatamente alle seguenti prescrizioni
l'inosservanza, anche di una sola delle quali, ne comporta l'annullamento:
a. nessuna variazione potrà essere introdotta senza la preventiva autorizzazione da parte dell'Ufficio
Opere Idrauliche di questo Servizio;
OMISSIS
IL DIRIGENTE
Dott. Ing. Giotto Mancini
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE
SETTORE VIABILITA’ - DIFESA DEL SUOLO
PROTEZIONE CIVILE UFFICIO DEMANIO IDRICO
DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA
04.07.2013
N. 547
PRATICA N. 5404. Corso d’acqua: Torrente Molinello. Rinnovo della concessione demaniale
relativa al mantenimento di uno scarico acque meteoriche e di primo sottosuolo con tubazione
DN 125 nel Torrente Molinello provenienti dalla zona bassa del deposito carburante denominato
“Molinello A” sito in località Prati nel Comune di Vezzano Ligure. Ditta: Aeronautica Militare
Comando Rete P.O.L.
IL DIRIGENTE
OMISSIS
DISPONE
1)
di rilasciare alla ditta: Aeronautica Militare Comando Rete P.O.L. fatti salvi ed impregiudicati i
diritti dei terzi, il rinnovo della concessione demaniale relativa al mantenimento di uno scarico
acque meteoriche e di primo sottosuolo con tubazione DN 125 nel Torrente Molinello provenienti
dalla zona bassa del deposito carburante denominato “Molinello A” sito in località Prati nel
Comune di Vezzano Ligure, in conformità dei disegni vistati da questo Ufficio;
OMISSIS
IL DIRIGENTE
Dott. Ing. Giotto Mancini
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA
Anno XLIV - N. 30
Parte II 24.07.2013 - pag. 65
DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE
SETTORE VIABILITA’- DIFESA DEL SUOLO
PROTEZIONE CIVILE UFFICIO OPERE IDRAULICHE
DELLA PROVINCIA DELLA SPEZIA
09.07.2013
N. 562
Nulla Osta Idraulico N. 12268. Corso d'acqua: Fosso San Rocco. Ditta: Cooperativa Edilizia “La
Ginestra”. Autorizzazione idraulica in sanatoria, ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Regionale
14 luglio 2011 N. 3, relativa al mantenimento di edificio di civile abitazione realizzato a distanza
minima pari a m. 3,01 dal limite esterno del tracciato attuale del Fosso San Rocco.
IL DIRIGENTE
OMISSIS
DISPONE
1) ai sensi dell’art. 4 regolamento regionale 14/07/2011 n. 3, di autorizzare in sanatoria, alla ditta
Cooperativa Edilizia “La Ginestra”, l’intervento in oggetto di cui agli elaborati progettuali vistati
da questo Servizio riguardanti il mantenimento di edificio di civile abitazione realizzato alla
distanza non inferiore a ml. 3,01 dal limite più esterno tra il ciglio di sponda, il ciglio o il piede
delle opere di protezione presenti e il limite demaniale del Fosso San Rocco;
2) che devono essere rispettate tutte le condizioni stabilite dall’art. 4, punto 5 del regolamento
regionale 14/07/2011 n. 3;
3) che in particolare permane a carico della ditta ogni responsabilità in merito a eventuali danni
comportati dall’intervento in oggetto ai fini statici o di stabilità delle strutture arginali o
spondali del corso d’acqua;
4) di far salvi i diritti di terzi e l'obbligatorietà di acquisizione da parte del richiedente, di tutti gli
ulteriori provvedimenti autorizzativi d'obbligo ai sensi delle normative vigenti.
OMISSIS
IL DIRIGENTE
Dott. Ing. Giotto Mancini
PROVINCIA DELLA SPEZIA
SETTORE 4 - SERVIZIO DIFESA DEL SUOLO
AVVISO
Pratica n. 339/DER. La ditta S.I.T.I. S.r.l. ha presentato domanda, pervenuta in data 30/03/2006 e
successivamente aggiornata, per rinnovo con modifiche della concessione di derivazione d’acqua
sotterranea, in località Falaschi del comune di Sarzana, assentita con Decreto del Provveditorato
Regionale alle Opere Pubbliche per la Liguria n. 7572 del 31/03/1972 e scaduta il 30/03/2002. Dalla
relativa relazione tecnica risulta che il quantitativo d’acqua da derivare è pari a moduli medi 0,0021
(l./sec. 0,21) e 0,000043379 (l./sec. 0,0043379) rispettivamente per uso consumo umano ed igienico e
assimilati (antincendio).
La Spezia, 08.07.2013
IL FUNZIONARIO DELEGATO
dott. ing. Maurizio Bertoni
Direttore responsabile: Augusto Pessina
Pubblicato dalla Presidenza del Consiglio Regionale
Autorizzazione del Tribunale di Genova n. 22 del 16/7/1976
(legge regionale 24 dicembre 2004, n. 32)
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Bollettino ufficiale della Regione Liguria n.30 del 24 luglio 2013