ANNO 1
Marzo
2009
n. 03
Direttore Responsabile Stefano Ruffilli - Mensile di informazione tecnica, economica, sindacale - Forlì, viale Oriani, 1 - Aut. Tribunale di Forlì n. 548 del 24/11/78 - Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, Commerciale Business Forlì n. 66/2009”
l’editoriale
LE NUOVE LEVE CREDONO NELLA RISCOSSA
Insieme alle imprese
a combattere in trincea
on i dieci incontri promossi sul tema “Insieme contro la crisi” e con le assemblee delle categorie, che si stanno svolgendo a tambur battente
su tutto il territorio provinciale, Federimpresa sta
ascoltando la voce delle imprese e rendendo conto
dell’impegno dell’associazione su più livelli per fronteggiare la crisi proponendo un metodo e un percorso
per uscire rafforzati da questa complicata congiuntura che si è aggravata nei primi tre mesi dell’anno.
Essere in Impresa dedica ampi servizi agli incontri
territoriali, che hanno fatto registrare ampia partecipazione. Assemblee preoccupate, ma non piagnone. sempre propositive. Le imprese stanno in trincea
a combattere, e noi siamo al loro fianco. Mai come in
questo momento il nostro territorio deve rinnovare
le ragioni della coesione sociale e va in questo senso
il meritorio accordo per sostenere imprese, famiglie
e lavoratori in difficoltà varato in Provincia.
Imprese e famiglie, in un territorio come il nostro
con una azienda ogni otto abitanti, sono due ambiti
intrecciati, legati a un filo comune. Questo capitale
sociale non va disperso, ma valorizzato. L’emergenza, ora, è traghettare il sistema fuori dalla secche.
Alle imprese serve liquidità e Federimpresa si unisce al presidente della Provincia nel suo appello alle
banche in cui chiede di non fare mancare finanziamenti all’intero sistema delle imprese. In gioco non
c’è l’insieme di tanti distinti destini individuali,
ma il sistema e la coesione economica e sociale del
territorio con le sue imprese e le sue famiglie. Da
parte nostra, mai come in queste settimane così intense e ricche di iniziative abbiamo avvertito non
solo l’onere, ma anche e soprattutto l’onore di rappresentare il sistema delle piccole imprese, pilastro
della coesione sociale. Un banco di prova importante
per Federimpresa che cresce e rafforza la consapevolezza la sua identità e la sua mission.
C
Stefano Bernacci, segretario Federimpresa
[email protected]
Una delegazione del Gruppo di Federimpresa provinciale capitanata dal presidente Francesco Macori ha partecipato alla Assemblea nazionale dei Giovani Imprenditori tenutasi a Firenze il 6 e 7 marzo presso il Convitto della Calza.
Nella foto i nostri giovani timonieri d’impresa con il presidente nazionale Giorgio Guerrini. Servizio a pagina 13
Anap sempre in prima linea
Confronto col Prefetto
su legalità e sicurezza
Sono 4278 i soci aderenti all’Anap, il movimento di
Confartigianato ForlìCesena che rappresenta anziani e
pensionati. Il gruppo è da anni in prima linea per tutelare le necessità degli associati, favorendo occasioni di
incontro per approfondimenti e per piacevoli momenti
di festa assieme. Il primo appuntamento in calendario è
fissato il 28 marzo: l’Anap prenderà parte alla giornata
nazionale di sensibilizzazione sul problema dell’Alzheimer, con dei gazebo informativi, uno a Forlì e l’altro a
Cesena nelle principali piazze delle due città, per dar
modo agli interessati di conoscere meglio la malattia e
le modalità per una diagnosi precoce.
L’Anap sta organizzando anche la nuova edizione
della festa nazionale del socio, a Marina di Taranto, dal 6
al 15 settembre 2009, il tradizionale appuntamento per
condividere esperienze sulla gestione organizzativa e
un tranquillo periodo di vacanza.
Il prefetto Angelo Trovato ha incontrato il consiglio
federale di Federimpresa Confartigianato per avviare
un confronto sul tema della sicurezza. L’appuntamento
rientra in una fase di dialogo con le istituzioni, volta a
presentare le necessità più avvertite dalle imprese. Al
centro dell’incontro, tenutosi lo scorso 3 marzo, il mondo del sommerso e i dati sulla criminalità presentati dal
Sole 24-ore, che penalizzano la nostra provincia.
Secondo il prefetto Trovato il rischio delle classifiche
stilate è la mancata considerazione della situazione
complessiva: esistono realtà in cui i reati non vengono
denunciati per sfiducia nelle forze dell’ordine, mentre a
Forlì e Cesena sono diffusi considerazione, stima e rapporto fiduciario con gli agenti addetti alla salvaguardia
della sicurezza.
Speciale alle pagine10 e 11
Articolo a pagina 3
IN QUESTO NUMERO
A pagina 2
Una nuova etica per il lavoro
A pagina 3
Federimpresa a confronto con Prefetto e partiti
A pagina 4
Forlì: Confartigianato per il design
A pagina 5
Cesena: imprese, sos per il pagamento delle tasse
Pagine 6 e 7
Partecipate assemblee nel territorio provinciale
Pagina 9
Carrozzieri, Comparto legno, edilizia
Da pagina 12 a pagina 14
Alimentazione, odontotecnici, giovani imprenditori
Donne Impresa, autotrasporto
Al convegno, promosso da Donne Impresa Confartigianato, interverrà la Dott.ssa Roberta Fabbri sul
tema “Il Canova e la donna nel Settecento”. Seguirà una visita guidata alla mostra del Canova.
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in
A pagina 15
Notiziario tecnico
commenti
Una nuova etica per il lavoro
Gli incontri che abbiamo realizzato nelle ultime
settimane con imprenditori e istituzioni del territorio hanno evidenziato un
dato che deve confortare:
il sistema della piccola
impresa sta tenendo, malgrado la congiuntura non
favorevole. Il momento di
difficoltà è innegabile, chi aveva prima un portafoglio
ordini con pianificazione di mesi, ora lavora sulla base di
commesse nel breve periodo, ma ciò che risulta vincente è la volontà di reagire alla situazione, sentimento ben
presente tra le imprese della provincia.
Un dato che non manchiamo di citare durante i confronti con le istituzioni è che il nostro territorio ha una
connotazione imprenditoriale molto diffusa, ciò significa, verosimilmente, che ogni famiglia ospiti nel suo
seno un componente che ha scelto di avviare un’attività
in proprio. Elemento che costituisce la forza del nostro
tessuto produttivo; la coesione sociale che caratterizza
le pmi è, infatti, molto forte e la maggior parte degli imprenditori ha, fra le priorità per il 2009, il mantenimento
dell’organico aziendale, garantendo la retribuzione ai
propri collaboratori. C’è però un fattore che minaccia
la vitalità del sistema produttivo più dello stesso anda-
mento economico: la crisi di fiducia.
Non possiamo correre il rischio che la concorrenza
sleale di coloro che operano al di fuori della legalità e
nell’abusivismo, i ritardi nei pagamenti da parte della
committenza pubblica e privata, nonché i vincoli imposti dagli studi di settore spingano gli imprenditori, che
agiscono nel rispetto delle numerose regole che disciplinano l’artigianato, a chiudere la propria attività, per
andare, magari, a ingrossare le fila del sommerso. Chi lavora rispettando i molteplici adempimenti previsti non
può essere soffocato dai cronici ritardi nei pagamenti da
parte della pubblica amministrazione, problema che già
prima del manifestarsi della crisi rappresentava un grosso freno alla competitività, ma che oggi compromette la
sopravvivenza stessa di un’impresa. La nuova situazione
globale, figlia di comportamenti speculativi che hanno
falsato il mercato, richiede un ripensamento del fare impresa, un recupero dell’etica a tutti i livelli.
Per questo come associazione abbiamo chiesto alle
istituzioni una fattiva collaborazione per contrastare chi
opera nell’illegalità, per rispettare i tempi di pagamento
e per ridurre l’onere della burocrazia. Nel frattempo continuiamo a fare squadra, perché oggi più che mai vale il
nostro slogan “insieme per continuare a vincere”.
Stefano Ruffilli
[email protected]
GIORGIO GRAZIOSO ALLA TAVOLA ROTONDA DEL PD
Piccole imprese risorsa del nostro territorio
Lo scorso 7 marzo, il vicepresidente di Federimpresa Giorgio Grazioso ha preso parte alla tavola rotonda
organizzata dall’Unione territoriale forlivese del PD sul
tema lavoro e occupazione, per favorire una progettualità condivisa con i diversi attori del territorio. All’incontro erano presenti, assieme a Roberto Pinza, ai presidenti della Provincia Massimo Bulbi, della Camera di
Commercio Tiziano Alessandrini e al candidato sindaco
Roberto Balzani, i rappresentanti delle associazioni e
dei sindacati. Nel suo intervento il vicepresidente Grazioso, oltre a esprimere apprezzamento per la modalità
operativa adottata, che ha favorito il confronto tra i rappresentanti del mondo produttivo, ha sottolineato lo
stretto legame tra tessuto imprenditoriale e la società.
In una provincia caratterizzata da diffusa imprenditorialità le difficoltà economiche hanno immediate ricadute
sul sociale, rendendo particolarmente urgente l’intro-
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in
duzione di politiche di sostegno alla piccola e media
impresa. “Se in passato le dimensioni ridotte delle Pmi
venivano vissute come un limite” ha ribadito Grazioso
“oggi la flessibilità, il radicamento sul territorio e il legame non unicamente professionale tra datore di lavoro
e collaboratori sono punti di forza che consentono di
resistere meglio all’impatto della crisi”.
Tuttavia il presidente ricorda che le imprese non potranno superare questa fase senza l’appoggio degli istituti di credito, chiamati a sostenere il sistema imprenditoriale, penalizzato da un apparato burocratico ancora
elefantiaco e da ritardi nei pagamenti da parte dei committenti. Per Grazioso la crisi richiede prioritariamente
un cambio di mentalità, è necessario ritornare all’etica;
“è finita la fase dell’economia basata sulla finanza, deve
ritornare in auge un sistema economico basato sul lavoro e sui valori a esso connessi.”
SINERGIA PER LO SVILUPPO
L’artigianato a servizio
di turismo e beni culturali
L’attribuzione della delega al turismo, ai beni culturali e al cinema che mi è stata attribuita nell’ambito del mio incarico in Giunta nazionale è un’opportunità per accrescere l’impegno su un versante
importante per la crescita dell’associazione e delle
imprese: quello del raccordo e della sinergia con tre
settori produttivi e culturali ai quali l’artigianato è
profondamente legato, e dai quali non si può prescindere nell’ottica dello sviluppo inteso come sistema integrato.
Nel nostro territorio provinciale più volte Confartigianato si è mossa in questo senso con iniziative
lungimiranti in cui imprese artigianali, turistiche e
del settore culturale e artistico, mi riferisco ad esempio alla categoria dei restauratori, hanno collaborato
in una logica di feconda unitarietà. Nel nostro territorio la rete dei turismi integrati marittimo, collinare,
sportivo-ricreativo, enogastronomico e culturale,
costituisce una vocazione peculiare e anche il settore dei beni culturali rappresenta un segmento in
espansione, che poggia su gioielli inestimabili come
la Biblioteca Malatestiana e il complesso San Domenico, solo per citarne due. La mostra sul Canova in
corso a Forlì, che polarizza sul nostro territorio l’attenzione di tutta Italia, è un esempio chiaro di come
attorno ad un evento di così grande importanza è
possibile coagulare tutta una serie di iniziative per
favorire la crescita anche delle imprese artigianali e
di tutto l’indotto. Federimpresa, dal canto suo, ha già
manifestato grande sensibilità nei confronti dei beni
culturali anche attraverso la recente iniziativa del
restauro di alcuni importanti documenti consegnati
alla diocesi nel corso del concerto nella cattedrale di
Sarsina in occasione del Millenario. Lo stesso discorso vale per il cinema che conta su eccellenze territoriali come ad esempio il centro San Biagio.
A livello nazionale sarà mia cura promuovere iniziative che valorizzino questa sinergia fra artigianato, turismo, cinema e beni culturali.
Alida Fabbri
SOSTEGNO ALLE IMPRESE
Federimpresa
ha incontrato Pd e Pdl
Un lavoro di squadra tra politica e associazioni
per dare risposta alle esigenze delle piccole imprese. E’ il punto centrale scaturito nei due incontri (nelle foto) che il consiglio di Federimpresa Confartigianato ForlìCesena ha tenuto in due momenti distinti
con i rappresentanti territoriali del Pd e del Pdl per
confrontarsi sui temi dello sviluppo e presentare le
richieste della piccola impresa per superare la congiuntura negativa.
All’incontro col Pd, svoltosi nella sede di Cesena
il 13 marzo, erano presenti fra gli altri il presidente
Stefano Ruffilli, il segretario Stefano Bernacci, il presidente del Gruppo Donne Impresa provinciale e
regionale Franca Compostella, il candidato sindaco
Paolo Lucchi, il parlamentare Sandro Brandolini, il
consigliere regionale Damiano Zoffoli e il presidente
della provincia Massimo Bulbi. Lucchi ha concordato sulla necessità di avere un occhio di riguardo non
solo per i lavoratori che perdono il lavoro, ma anche
agli imprenditori che oggi sono costretti a chiudere.
Brandolini ha osservato che dalla crisi si esce solo
se si investe in innovazione e in
produzione della ricchezza. Per
Damiano Zoffoli questa è una
crisi etica, il divorzio tra guadagno e lavoro, tra guadagno
e fatica, tra guadagno e produzione. Bulbi ha chiesto alle
banche uno sforzo eccezionale
per sostenere liquidità aziendale e capitale circolante.
All’incontro tra il consiglio provinciale di Federimpresa e gli esponenti del Pdl, tenutosi a Forlì il 6
marzo, erano presenti la senatrice Laura Bianconi, il
consigliere provinciale Luca Bartolini e quello regionale Antonio Nervegna. Confartigianato ha chiesto
ai rappresentanti delle istituzioni di fare squadra
di vicinanza, per traghettare il sistema oltre la crisi.
Bartolini ha evidenziato che solo la conoscenza diretta e il dialogo con il mondo imprenditoriale può
consentire alla politica di intervenire con provvedimenti realmente efficaci. Nervegna ha caldeggiato
un lavoro d’equipe per dare risposta alle richieste
delle imprese. La senatrice Bianconi ha messo in
luce che una crisi strutturale richiede l’introduzione
di segnali che inneschino il volano della positività.
primo piano
IL PREFETTO ANGELO TROVATO OSPITE DI CONFARTIGIANATO
Sicurezza condizione prioritaria per l’impresa
I temi della legalità e della sicurezza, pur in un momento di difficoltà per l’intero sistema produttivo, rimangono prioritari per Federimpresa Confartigianato
ForlìCesena. Il consiglio federale dell’Associazione ha,
infatti, incontrato, a Stazione Vittoria, il prefetto Angelo
Trovato e il presidente della provincia Massimo Bulbi,
proprio per fare il punto sulla realtà locale.
A fare gli onori di casa il presidente e il segretario provinciali, Stefano Ruffilli e Stefano Bernacci, che, introducendo i lavori hanno ringraziato gli ospiti per aver aderito all’iniziativa, dimostrando disponibilità e attenzione
nei confronti dell’artigianato e della piccola impresa.
“L’incontro” ha spiegato il presidente Ruffilli “rientra in una fase di dialogo con le imprese del territorio per contribuire a ricordare
le buone prassi da utilizzare per
migliorare la collaborazione con
le forze dell’ordine, monitorando,
al contempo, il livello di sicurezza
percepita, raccogliendo proposte
per affinare ulteriormente la collaborazione sul tema.”
Citando i dati del Sole 24ore, il
presidente ha posto l’accento su alcune problematiche condivise da mondo economico e
società civile; dalla necessità di prevedere presidi territoriali fissi nelle aree costiere e nella zona del Rubicone,
al tema della concorrenza sleale e dell’abusivismo che
penalizzano imprese e lavoratori, dalla piaga dell’incidentalità stradale, particolarmente pesante in alcune
arterie quali l’E45, la statale Adriatica o la via Emilia, alla
necessità di integrare i lavoratori extracomunitari, risorsa preziosa per l’artigianato, ma che richiede di mantenere un alto livello di attenzione sui fenomeni della
clandestinità e della criminalità.
Il segretario Bernacci ha poi ricordato la piena collaborazione di Confartigianato nei confronti delle istituzioni, ribadendo che solo con il gioco di squadra e la
condivisione di intenti sarà possibile superare la congiuntura. Per Bernacci “dobbiamo recuperare l’etica del
lavoro, non deve innescarsi un circuito vizioso per cui
divenga normale disattendere i pagamenti o si ricorra
a manodopera straniera a basso costo per poter battere
sul prezzo la concorrenza. La piccola impresa è una ricchezza per il nostro territorio e non deve accadere che
sia soffocata da una molteplicità di adempimenti burocratici, talora ridondanti, a vantaggio del sommerso e
del lavoro nero.” Il presidente Bulbi, evidenziando l’impegno dell’amministrazione provinciale a tutela dell’imprenditoria e delle famiglie per ridurre l’impatto della
crisi, ha affermato che i temi sollevati da Confartigianato
sono perfettamente condivisi anche dall’ente pubblico
citando a esempio il grande impegno economico sostenuto negli ultimi anni per migliorare la viabilità.
Il prefetto Trovato, esprimendo il proprio apprezzamento per il documento messo a punto dall’Associazione per riassumere i temi affrontati nell’incontro, ha sottolineato la comunione d’intenti col proprio operato.
Rimane, infatti, molto alto il livello di attenzione, da
parte della Prefettura, sul tema sicurezza, ma certamente la nostra provincia è una realtà sana, per il prefetto
“spesso le statistiche effettuate sono viziate da una dato
di fondo, in alcune realtà i cittadini non denunciano i reati, non avendo fiducia nelle istituzioni. A Forlì-Cesena,
al contrario c’è volontà di collaborazione e di stima nelle
forze dell’ordine, un dato certamente positivo, di cui è
necessario tener conto. La provincia è un territorio vivace, capace di affrontare e risolvere i problemi in modo
pragmatico. Ho apprezzato immediatamente la capacità di fare squadra e la voglia di risolvere i problemi è
questa la vostra migliore qualità: l’abilità e la voglia di
fare che è un sapere diffuso.”
Nella foto in alto: un momento dell’incontro tenutosi nella sede della Federazione
marzo 2009 -
3
impresa • Forlì
La crisi come occasione per ripensarsi
Quando la beneficenza incontra la creatività possono
nascere iniziative speciali. È il caso dell’evento organizzato per raccogliere fondi destinati all’Avsi, l’associazione Volontari per il Servizio internazionale, che dal 1972
opera a livello internazionale per la realizzazione di progetti di tipo educativo, rivolti allo sviluppo e all’aiuto di
popolazioni, in situazioni di disagio.
L’hotel Globus City di Forlì ha ospitato il 27 marzo, la
terza edizione di “Il canto di un popolo” iniziativa promossa con il contributo dell’agenzia di comunicazione
forlivese Chiaro&Tondo. Racconta Giovanni Montesano,
che nel 2001 ha fondato, assieme a Massimo Rosetti,
l’impresa “l’idea di donare la nostra creatività per migliorare le condizioni di vita di altri uomini ci ha da subito
entusiasmato. In particolare il rapporto con Avsi nasce
da un’amicizia con alcuni collaboratori dell’associazione e, da tre anni, realizziamo una serata per sostenere
i numerosi progetti attivati.” Una cena allietata dai canti della tradizione latino americana e dalla comicità di
Maurizio Ferrini per ridare il sorriso a chi soffre.
La scelta del volontariato si coniuga perfettamente
con la filosofia che anima il team di Chiaro&Tondo, costituito, oltre che dai due fondatori, da sei collaboratori, e
che pone al centro la persona. Obiettivo dell’agenzia è,
infatti, rispondere alle esigenze del cliente, che è, prima
SCUOLA PER GENITORI
Vittoria Maioli Sanese
parla di adolescenti difficili
Dopo gli appuntamenti di marzo, che hanno visto apprezzati protagonisti Dino Amadori (nella foto) e Fiorenzo Laghi, il 23 aprile la scuola per Genitori ospiterà Vittoria Maioli Sanese che interverrà per affrontare il tema dei
disturbi del comportamento in età adolescenziale.
La psicologa sostiene che sia impossibile parlare di
disturbi del comportamento nei ragazzi senza ricordare
il ruolo dei genitori. “Tutto quello che io sono – come
tratto me, i sentimenti, mio figlio, il mio lavoro, gli amici,
il mondo, la realtà e la vita – si irradia sul figlio, il quale
assorbendo, per così dire, la mia immagine, impara chi
è, la sua identità.” La direttrice del consultorio familiare
di Rimini sostiene che più che proporre un elenco dettagliato dei disturbi e la proposizione di tecniche adeguate per farvi fronte è utile entrare nel merito dell’esperienza, della vita dei genitori e dei figli, i loro problemi, le
angosce e le speranze per capire e capirsi meglio.
4 •
in
Nella foto: Massimo Rosetti e Giovanni Montesano
di tutto, un individuo con propri valori, gusti e un vissuto unico. La personalizzazione del servizio e la costruzione di un rapporto basato sulla fiducia sono gli elementi
che contraddistinguono l’operato dell’impresa e la modalità operativa del gruppo di lavoro, “nel quale ognuno
ha modo di esprimere al meglio il proprio talento e di
crescere professionalmente insieme agli altri”. Conclude
Montesano “la crisi deve diventare un’occasione per recuperare il vero significato del lavoro, è finita la fase di
facili ricchezze frutto di speculazioni. Oggi è indispensabile abbracciare la realtà così com’è e lavorare per superare tutti assieme il periodo.”
Il consiglio federale
di Confartigianato
alla mostra del Canova
Il Consiglio federale di Federimpresa Confartigianato
ForlìCesena ha promosso una visita ai Musei San Domenico per ammirare la mostra dedicata ad Antonio Canova “l’ideale classico tra scultura e pittura”.
“L’esposizione rappresenta un vanto per la nostra
città” afferma il presidente di Federimpresa Stefano
Ruffilli “ponendo Forlì e i Musei San Domenico al centro
dell’attenzione della cultura internazionale. Una mostra
di grande prestigio, che racchiude capolavori normalmente visibili in realtà museali ben più affermate, come
l’Ermitage e che rappresenta un’occasione preziosa per
dare un segnale di ottimismo all’intero territorio.”
Spiega il segretario Stefano Bernacci “la crisi non può
e non deve limitare la voglia di fare, la creatività, l’amore
per il bello, che sono i punti qualificanti di molti mestieri
dell’artigianato. Stiamo entrando in una nuova fase, il
vero valore aggiunto per l’impresa sono, oggi, la qualità
e la ricercatezza del prodotto”. E conclude “eventi come
quelli promossi dalla Fondazione Cassa dei Risparmi, in
questi ultimi anni, sono d’impulso alla valorizzazione
del nostro territorio, che possiede forme di eccellenza
troppo spesso trascurate.”
La visita è stata programmata sia per scoprire l’opera di un grande artista come Canova, sia per rendere
omaggio ai promotori di queste grandi iniziative espositive, che contribuiscono a far conoscere e a promuovere
l’intero territorio provinciale.
Confartigianato
per il design
Confartigianato Forlì sponsorizza un premio
all’interno della manifestazione fieristica Vernice
art fair 2009, iniziativa ideata e creata per la crescita
e la valorizzazione degli artisti e delle associazioni
culturali e che si terrà dal 27 al 29 marzo, presso la
Fiera di Forlì.
L’appuntamento, di anno in anno sempre più attento alla scoperta di nuove forme espressive, offre
la possibilità agli artisti già affermati di consolidare
i propri successi e a quelli emergenti di affacciarsi
sulle scene dell’arte nazionale. Domenica 29 marzo
Giorgio Grazioso (nella foto), nella duplice veste di
presidente di Confartigianato Forlì e imprenditore
nel campo del design, assegnerà un premio alle opere dei designer più meritevoli, scelte tra quelle presenti in fiera, nello spazio appositamente allestito.
“La premiazione è un riconoscimento ai giovani
talenti che mettono la propria creatività al servizio
dell’innovazione” spiega il presidente Grazioso “simili appuntamenti costituiscono un’ottima vetrina
per chi, pur non ancora affermato, ha talento e capacità creative. In quest’ottica è stata data l’opportunità di realizzare un prototipo di mobile imbottito,
che potrà essere esposto durante la manifestazione.
Il progetto più interessante sarà poi realizzato da
un’azienda locale, dando all’autore un’ulteriore opportunità di crescita professionale”.
impresa • Cesena
CONSORZIO PANIFICATORI
E al forno spuntano
i pani malatestiani
Sorpresa al forno: sono ricomparsi i
pani… malatestiani che col corredo di
una scheda storica del giornalista Gabriele Papi sono in vendita nei panifici
che aderiscono ai Forni Malatestiani
(nella foto), sorti in seno alla Confartigianato di Cesena (Panificio Bolognese, Fratelli Lombardi, Panificio Sbrighi,
Panificio Moderno, Panenap e Piccolo
Forno Francese che hanno operato in
collaborazione con Molino Maraldi).
Modernamente reinterpretati, i pani
sono a base di farine di orzo, avena o
miglio. All’epoca dei Malatesta il pane
bianco era destinato soprattutto ai più
abbienti, perché il grano costava di più e
assai frequenti incombevano le carestie.
“Ci sembrava il caso - spiega il coordinatore dell’associazione Forni Malatestiani
Roberto Reggiani - riproporre, dopo i
bracciatelli dalla storia millenaria, le antiche fave dei morti e la spianata, anche
questi tipi di antichi pani, sui quali Papi
ha svolto una precisa ricerca storica.”
Sono pani molto fedeli all’originale. E prossimamente, sul filo di antiche
ricette, proporremo dolcetti e biscotti
con la forma dei simboli malatestiani: la
rosa selvatica, l’elefantino che sovrasta
l’ingresso della Biblioteca Malatestiana,
e la farfalla, immagine attribuita a Violante Malatesta, Signora di Cesena.
Giampiero Placuzzi
[email protected]
RICHIESTA ALL’ASSEMBLEA DELLA CONFARTIGIANATO
Sos delle imprese per il pagamento delle tasse
La crisi economica ha attecchito nel sistema produttivo cesenate e provinciale a velocità sorprendente da dicembre a febbraio, esiste una emergenza liquidità per le piccole imprese e
si profila lo spettro della scadenza del pagamento delle tasse
per far fronte al quale molti dovranno ricorrere ai finanziamenti
bancari, stretta creditizia permettendo. Ma di fronte alle difficoltà nessuna rassegnazione, bensì un percorso per farvi fronte e uscire. Sono alcuni dei temi della assemblea tenutasi il 12
marzo alla Confartigianato di Cesena sul tema “Insieme contro
la crisi”, presenti una settantina di imprenditori, il presidente di
Federimpresa Confartigianato Stefano Ruffilli, il segretario Stefano Bernacci, il vicesegretario Giampiero Placuzzi, il presidente del Comitato di zona di Cesena Alessandro Naldi (nella foto).
1320 imprese associate, 1975 tra imprenditori e collaboratori,
565 giovani imprenditori, 1020 ex imprenditori pensionati, 4000
dipendenti di imprese associate, 250 milioni di euro di volume
d’affari annuo. E’ l’identikit della sede di Cesena di Confartigianato, dal cui report emerge un quadro dettagliato della crisi che
prende corpo: i settori più colpiti nel Cesenate sono quello edile
(-10% di dipendenti occupati tra febbraio 2009 e febbraio 2008),
il trasporto merci e il comparto manifatturiero, con particolare
riferimento alla meccanica di produzione. Ad oggi, in questo
settore che consta di 134 aziende associate, 5 utilizzano la cassa
integrazione per 57 dipendenti, 17 le riduzioni o sospensioni
Eber, l’altra forma di ammortizzatori sociali, per 83 dipendenti.
La situazione di crisi pertanto investe 22 aziende (il 16,5% del
totale degli associati a Cesena) con 140 dipendenti.
“E’ una crisi di mercato - hanno messo in luce Ruffilli e Bernacci -, per mancanza o forte riduzione di commesse, tenuto
conto che si tratta di imprese della subfornitura, che lavorano
nelle filiere di produzione guidate da aziende industriali attive
sui mercati internazionali. Ma è anche anche una crisi aggravata
dalla forte rarefazione del credito bancario, che sta togliendo
ossigeno alle nostre piccole imprese. Da qui la richiesta della
Confartigianato della rapida attuazione pratica dell’accordo
Provincia-banche-associazioni, per l’anticipazione della cassa
integrazione e dell’Eber con intervento del sistema bancario
a supporto delle imprese”. Il vicesegretario federale Giampiero
Placuzzi ha messo in luce l’impegno dell’associazione per promuovere l’etica d’impresa e la legalità contrastando il fenomeno
in crescita dell’abusivismo e dell’uscita degli artigiani falcidiati
dalla crisi dal mercato regolare per annidarsi nella clandestinità e nel lavoro nero. “Quanto al nostro territorio - ha chiuso il
segretario Bernacci - l’emergenza è la liquidità. Chiediamo alle
banche di erogare credito non solo alle imprese ritenute più
meritevoli, ma su tutta la rete produttiva, perché in gioco c’è un
sistema territoriale, non solo la sorte delle singole aziende”.
CONFARTIGIANATO
Sostenuti nel 2008
19 progetti sociali
Prosegue l’attività di Confartigianato per il sociale, l’associazione nata
dalla storia e dai valori del Sistema
Confartigianato Cesena, con l’intento
di progettare e sostenere iniziative nel
campo della solidarietà e dello sviluppo, sociale e umanitario, operando nei
settori dell’assistenza, dell’educazione,
dell’ambiente e della cultura.
Il sostegno si è incentrato sulle realtà
del territorio e su progetti di immediato
impatto e ricaduta a livello locale: giovani, politica e società, donne e famiglia, assistenza sociale e beneficenza,
promozione di cultura e territorio. Le
iniziative e i progetti sostenuti nel 2008
sono stati 18 e ne hanno beneficiato associazioni ed enti territoriali.
Silvia Montanari
[email protected]
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marzo 2009 -
5
territorio • Forlì
Coordinatori di zona per il comprensorio forlivese
• Alberto Camporesi per l’Alta Val Bidente, 0543 452980
• Gianluigi Bandini per il Basso Bidente, 0543 452910
• Giuseppe Mercatali per le Vallate del Montone, del Tramazzo e del Rabbi, 0543 452960
BASSO BIDENTE
MELDOLA
Aree artigianali prioritarie per lo sviluppo
In centro storico continua
l’ammodernamento
Il salone comunale di Forlimpopoli è stato sede del
primo appuntamento del comprensorio forlivese tra
la Federazione provinciale, le imprese del territorio e i
rappresentanti delle istituzioni, lo scorso 2 marzo (nella
foto). I lavori sono stati aperti dal presidente del comitato zonale, Luca Morigi che ha voluto evidenziare ”il ruolo
fondamentale attribuito dalla federazione provinciale ai
Comitati Territoriali, come recettori delle esigenze delle
imprese, allo scopo di tradurle in opportunità.” L’imprenditore ha individuato alcuni temi chiave, con particolare
attenzione al prossimo decollo delle aree produttive dei
consorzi Gualchiera e Melatello. “I lavori richiederanno un
forte impegno economico da parte delle imprese consorziate, che soprattutto in questa delicata fase, avranno necessità di un sostegno da parte degli istituti di credito”.
Ha preso poi la parola il sindaco del comune artusiano, Paolo Zoffoli, che, pur con i vincoli imposti dal patto
di stabilità, ha ribadito la disponibilità dell’amministrazione da lui guidata al gioco di squadra, spiegando che
“il rischio più grande insito nella crisi è la rassegnazione,
mentre la chiave per uscirne è la capacità di reazione.” Il
presidente Stefano Ruffilli, rispondendo a Zoffoli, ha ricordato la necessità di andare oltre i rigidi schemi imposti, che bloccano la realizzazione di iniziative, spiegando
che “gli imprenditori, nel loro operare quotidiano, buttano il cuore oltre l’ostacolo. S’impegnano per superare il
momento, con l’obiettivo di tutelare la propria azienda
e i propri collaboratori, coi quali spesso c’è un rapporto
che trascende il lavoro”.
Attenzione al sistema imprenditoriale anche nelle parole del sindaco di Bertinoro, Nevio Zaccarelli, che ha affermato l’intenzione dell’amministrazione di avviare nel
2010 numerose opere pubbliche, che daranno lavoro, in
gran parte, alle imprese locali che hanno già ottenuto
gli appalti, ancora vincolati dal patto di stabilità.
Il segretario federale Stefano Bernacci, concludendo
la serata, ha tratteggiato il quadro attuale, dove spesso
la paura incide negativamente più della stessa congiuntura, individuando una serie di proposte che l’associazione vuole sottoporre ai suoi interlocutori.
Dalla semplificazione dell’accesso ai finanziamenti per l’innovazione, al progetto full made in Italy per
la valorizzazione delle competenze italiane in tutte le
fasi di realizzazione dei prodotti; dalla costituzione di
un osservatorio banca impresa a livello provinciale per
monitorare l’accesso al credito delle microimprese, alla
introduzione di una riserva del 30% degli appalti destinati alle PMI, evidenziando come debba essere un provvedimento straordinario, di leva per lo sviluppo e non
di protezionismo, per fronteggiare una fase altrettanto
fuori dall’ordinario. Una serie di interventi che consentano alle imprese locali, risorsa chiave della provincia, di
non essere schiacciate dalla crisi.
ROCCA SAN CASCIANO
Nuova sede
Confartigianato
A partire dal 16 febbraio è operativa la nuova sede Confartigianato
dell’alta vallata del Montone (nella
foto). Confartigianato è presente a
Rocca San Casciano da più di 30 anni
associando oltre l’80% delle imprese
operanti nel territorio dei Comuni di
6 •
in
Portico e San Benedetto, Rocca San
Casciano e Dovadola. Sede zonale
del patronato Inapa oltre che mandamento di Confartigianato, l’ufficio
è stato concepito per garantire alle
imprese riservatezza, facile accesso
ai locali e la giusta visibilità nella caratteristica Piazza Garibaldi. La sede
è ubicata al numero 53 e i riferimenti telefonici sono Rita Bandini 0543
452970, Daura Crociani 0543 452971
e Alessandra Masoni 0543 452972
Rita Bandini
[email protected]
Sono emerse interessanti novità dall’incontro
con l’Amministrazione del Comune di Meldola per
l’illustrazione del bilancio 2009 e del piano triennale degli investimenti. Punto nodale il centro storico;
dovrebbe, infatti, proseguire il progetto per l’ammodernamento, prevedendo interventi su Piazza Orsini, per poi proseguire su via Cavour. I provvedimenti
riguarderanno la sede stradale e la rete di servizi a
essa connessi; dalle fognature alle tubature del gas,
sino alle fibre ottiche, così come la pubblica illuminazione, che rimarrà comunque aerea e l’arredo urbano. L’inizio dei lavori non è ipotizzabile, ma non
sembra impensabile che le opere siano avviate già
entro il.2009. Sono previsti anche lavori di restauro
per l’Arena Hesperia, per la quale sono già stati stanziati 400mila euro, attesi dopo l’estate, poiché l’area,
durante il periodo estivo, è sede di diverse manifestazioni di intrattenimento. Il 2009 dovrebbe segnare anche la realizzazione del parcheggio dell’ex Macello: la sovrintendenza dei beni culturali ha dato il
definitivo via libera all’abbattimento dell’immobile
creando una trentina di posti auto a ridosso della
piazza principale.
Sono previsti due interventi chiave, sollecitati più
volte da Confartigianato, in primis lo stanziamento
di cinquemila euro a favore delle cooperative di garanzia per contribuire alla copertura delle richieste
di finanziamento fatte dalle aziende del territorio e
l’approvazione di un fondo a sostegno delle famiglie di coloro che hanno perso il lavoro e affrontano
una fase di difficoltà. L’associazione ha poi sollecitato il rispetto da parte dell’Ente Pubblico dei tempi di
pagamento delle prestazioni ottenute da parte delle aziende private. La spada di Damocle del patto di
stabilità ha portato, infatti, gli Enti pubblici a posticipare i pagamenti portandoli, in alcuni casi, anche
oltre i 180 giorni, una situazione che si ripercuote
inevitabilmente sulle dinamiche finanziarie delle
piccole imprese. È stata inoltre avanzata la richiesta
del frazionamento degli appalti e dell’affidamento
diretto dei lavori, per consentire alle aziende del territorio di avere maggiori chance di vincere le gare e
di lavorare con maggiore continuità.
Gianluigi Bandini
[email protected]
territorio • Cesena
ASSEMBLEA A CESENATICO
La sfida vera è diventare
città turistica
La crisi morde anche il territorio di Cesenatico
e della riviera e ci sono preoccupazioni per l’imminente stagione turistica, ma con un progetto e un
metodo le imprese possono uscire dalla situazione
di difficoltà. E’ il messaggio di fiducia che è emerso
nella partecipata assemblea tenutasi alla Confartigianato di Cesenatico il 9 marzo, promossa da Federimpresa nell’ambito del ciclo di incontri “Insieme
contro la crisi”. Erano presenti, fra gli altri,il presidente di Federimpresa Stefano Ruffilli, il segretario
Stefano Bernacci, il vicepresidente Alida Fabbri, il
presidente della Confartigianato di Cesenatico Luciano Sacchetti. Numerosi gli imprenditori partecipanti (nella foto).
“Molte imprese - ha rilevato Sacchetti - registrano
un calo del fatturato e degli ordinativi. Il ricorso alla
cassa integrazione è notevolmente aumentato. Anche a Cesenatico ci sono aziende che hanno ridotto il personale, l’orario di lavoro, gli ordinativi, che
non riescono più a far fronte ai pagamenti ordinari
e sono costrette ad indebitarsi. Nella nostra città il
settore dell’artigianato è formato da aziende dell’artigianato di servizio, molte delle quali strettamente
legate all’offerta turistica. Federimpresa vuole che
Cesenatico da città balneare diventi una città turistica, e ciò significa migliorare la qualità dell’offerta
nel suo insieme. Non solo spiaggia, quindi, ma servizi efficienti, infrastrutture, manutenzioni, alberghi
di qualità, promozione della città efficace. A breve
verrà adottato il nuovo piano strutturale comunale.
Noi abbiamo chiesto che solo le strutture ricettive a
monte della vena Mazzarini possano dismettere la
loro attività, diversamente si rischia di trovarsi, nel
tempo, con 250 alberghi in meno. Con Comune e
Gesturist Confartigianato ha avviato il confronto
sulla gestione dei servizi affidati direttamente alla
società dall’amministrazione comunale.
Il nostro obiettivo è di creare le condizioni affinché, attraverso il coinvolgimento diretto delle associazioni dell’artigianato, dei consorzi artigiani e
delle singole imprese, questi lavori, pari a circa sei
milioni di euro annui”, vengano affidati alle imprese
del territorio.
Mauro Moschini
[email protected]
GRANDE PARTECIPAZIONE ALL’INCONTRO NEL RUBICONE
Un progetto per uscire dalla crisi
Una ottantina di imprenditori associati alla Confartigianato hanno partecipato a Savignano a un’assemblea
tenutasi alla sala don Polazzi della Bcc promossa da Federimpresa sul tema “Insieme contro la crisi” (nella foto).
Obiettivo dell’incontro monitorare lo stato di salute delle imprese del Rubicone nel nuovo scenario della crisi.
Gli imprenditori hanno sottolineato le crescenti difficoltà dovute a ordinamenti sospesi e bloccati, pagamenti
ritardati, commesse nettamente diminuite e stretta creditizia che si aggrava in molti settori, a partire da edilizia,
abbigliamento e metalmeccanica. Tra i disagi maggiori
denunciati le crescenti difficoltà nell’accesso al credito
e nel rapporto con le banche. Il presidente della Con-
fartigianato del Rubicone Giovanni Macrelli ha messo
in evidenza come la nuova organizzazione provinciale
aumenta la forza della associazione e vuole radicarsi
ancora più nei territori a sostegno e sviluppo delle imprese. Marco Evangelisti, del direttivo, ha sottolineato
le partite cruciali in cui si giocheranno nel Rubicone lo
sviluppo e la crescita dell’economia del territorio: la nascita del nuovo casello della A14, la realizzazione della via Emilia bis, il decollo dell’Unione dei Comuni del
Rubicone, la lotta alla concorrenza sleale nel settore
dell’abbigliamento svolta da cinesi, l’opportunità delle
elezioni amministrative per favorire il confronto per una
nuova e più efficace progettualità in un distretto economico in cui opera una impresa ogni 8,3 abitanti. Il presidente e il segretario di Federimpresa Stefano Ruffilli e
Stefano Bernacci hanno sottolineato che l’associazione
è impegnata a rafforzare i servizi per rispondere miratamente alle esigenze delle imprese in questo delicato
scenario. “E’ una crisi dalla quale si esce con un metodo
e un progetto – hanno osservato - attraverso un raccordo virtuoso fra tessuto produttivo, partner istituzionali
e i vari settori, sul modello della Patto provinciale per lo
sviluppo”.
Bruno Dellamotta
[email protected]
ASSEMBLEA A GAMBETTOLA
Le imprese chiedono allacciamenti più rapidi
Ordini sospesi (e merce non ritirata), pagamenti ritardati, leasing
bloccati, credito ridotto. Le imprese
artigiane di Gambettola soffrono.
Se ne è parlato all’incontro “Insieme
contro la crisi” promosso da Federimpresa Confartigianato. Ma nonostante la situazione si stia aggravando il messaggio scaturito è positivo:
insieme, facendo ciascuno la propria parte, è possibile
uscire dalla crisi. L’incontro si è svolto al centro culturale
Fellini di Gambettola, presenti fra gli altri il sindaco Jader Garavina, il presidente del comitato comunale di residente di Federimpresa Confartigianato Stefano Ruffilli,
il segretario Stefano Bernacci, il presidente del Comitato
comunale della Confartigianato di Gambettola Marcello
Grassi (nella foto). Una settantina gli imprenditori partecipanti. Lo scenario della crisi si delinea preoccupante
anche nel territorio di Gambettola e
colpisce non solo il settore trainante della rottamazione, ma anche le
piccole e medie imprese del settore
edile, metalmeccanico e degli altri
comparti.
Eppure gli insediamenti produttivi nel territorio comunale procedono con più celerità rispetto agli
altri comuni del comprensorio: l’ ultima area artigianale
è stata realizzata in solo tre anni grazie anche alla collaborazione con il Comune, ma tra i problemi campeggiano i rapporti sempre più difficoltosi con le multiutility. I
tempi per gli allacciamenti delle utenze sono troppo in
ritardo rispetto al fabbisogno delle imprese.
Livio Piraccini
[email protected]
marzo 2009 -
7
servizi & benefit
8 •
in
QUALITÀ
Introdotte innovazioni
sui sistemi di gestione
È stata pubblicata la norma internazionale ISO
9001:2008 con cui si è completata la fase di evoluzione del documento di base dei sistemici gestione
per la qualità, partita nel 2000.
La nuova edizione della norma non modifica, aggiunge o sottrae requisiti rispetto alla precedente,
né genera impatti significativi sulle organizzazioni
e sui processi di certificazione. Sollecita, invece, una
generale riflessione sugli obiettivi e sui contenuti
della edizione precedente che si confermano, con
maggiore chiarezza nell’edizione 2008. L’organizzazione è portata a ripensare il proprio sistema di
gestione per la qualità, a “fare il punto” sull’implementazione del medesimo, in attesa di affrontare i
mutamenti che dovrebbero essere introdotti con la
modifica della ISO 9004 Quality Managements and
quality system elements – Guideline (linea guida –
non concepita per scopi di certificazione) che costituisce, comunque, coppia coerente con la ISO 9001.
I tempi per ‘migrare’ alla nuova edizione della norma
per le organizzazione già in possesso di certificazione del sistema di gestione per la qualità sono fissati
dall’ISO in due anni, pertanto fino al 15 novembre
2010, tenendo comunque presente che dopo il 15
novembre 2009 non saranno più consentite nuove
certificazioni o rinnovi (triennali) di certificati sulla base dell’edizione del 2000. Per valutare il reale
impatto della nuova norma sulle organizzazione, si
suggerisce il seguente percorso:
• fare un’attenta analisi/lettura della nuova norma,
identificando tutte le modifiche/precisazioni,
• valutare se la ‘vecchia’ ISO 9001 era stata correttamente interpretata alla luce dei nuovi chiarimenti,
• definire l’impatto delle eventuali modifiche da
applicare al proprio sistema di gestione per la
qualità,
• pianificare le azioni ritenute necessarie,
• comunicare i risultati sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione.
Si ricorda che il servizio Qualità e Innovazione è
a disposizione per analizzare i singoli casi aziendali
e individuare le azioni più opportune per adeguare
i sistemi di gestione per la qualità alla nuova edizione della norma.
Emanuela Magrini
[email protected]
categorie & mercato
PROPOSTI CONTRATTI CAPESTRO DALLE ASSICURAZIONI
Nuovo attacco ai carrozzieri
Le Compagnie propongono
ai carrozzieri nuovi contratti
che, in cambio di possibili maggiori opportunità di lavoro per
le officine, consentono alle Assicurazioni di penalizzare gli autoriparatori i quali tendono a diventare, sempre più, puri prestatori di manodopera. Ecco cosa avviene con questi contratti proposti
dalle Compagnie ai carrozzieri:
• le carrozzerie non gestiscono più i ricambi che vengono acquistati e pagati direttamente dalle Compagnie;
• debbono mettere gratuitamente a disposizione dei
clienti le auto sostitutive di cortesia;
• vanno incontro ad aumenti dei costi di gestione poiché, in alcuni casi, debbono dotarsi di attrezzature informatiche per la trasmissione dei dati e la gestione
dei contratti;
• debbono praticare sconti ai clienti delle Compagnie
con le quali vanno a stipulare i contratti, non solo a
quelli veicolati dalla Assicurazione ma anche a quelli
che sono, storicamente, fedeli clienti delle stesse officine;
• subiscono una forte diminuzione degli utili a parità di
fatturato con la necessità che vengano rivisti anche
gli studi di settore.
La contropartita potrebbe essere un aumento del numero delle auto da riparare ma ormai senza più alcun
margine. Nell’assemblea unitaria dei carrozzieri tenutasi
a Forlimpopoli Confartigianato e le altre organizzazioni hanno consigliato i carrozzieri, per tutelarsi, di non
firmare assolutamente questa tipologia di contratti; di
ottenere dal cliente che deve riparare il veicolo sinistrato la cessione del credito nei confronti della Compagnia con maggiore facilità e garanzia nelle riscossioni;
di supportare il cliente automobilista nel cambiare la
Compagnia di riferimento, anche con potenziali sconti
sui premi delle polizze, qualora questa compagnia assuma comportamenti scorretti.
Sandro Delvecchio
[email protected]
Per il comparto legno,
obbligo del registro
sugli agenti cancerogeni
Successo del seminario
sulla sicurezza
nei cantieri edili
Da un’indagine dell’Ausl di
Forlì si evince che numerose
aziende che utilizzano “legni
duri”, classificati da tempo
come cancerogeni, non hanno inviato copia del “registro
di esposizione ad agenti cancerogeni”.
Si ricorda l’obbligo di istituzione del registro da parte del
datore di lavoro, che ne deve
curare la tenuta con la collaborazione del medico competente. Copia del registro appositamente compilato
deve essere trasmessa all’Ispesl e all’Ausl comunicando
ogni tre anni, e comunque ogni qualvolta i medesimi ne
facciano richiesta, le variazioni intervenute.
Il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro,
alla luce delle modifiche legislative introdotte dal Decreto legislativo 81/2008, è sempre al centro dell’attenzione ed il settore dei cantieri edili e delle costruzioni ne
è fortemente coinvolto.
Nonostante l’impegno profuso negli ultimi anni da
imprese e lavoratori, il fenomeno infortunistico e delle
malattie professionali è infatti tuttora marcato, ed i mezzi d’informazione negli ultimi mesi non hanno perso
l’occasione per farne un tema mediatico.
Federimpresa Confartigianato di Forlì-Cesena è impegnata in prima linea per contribuire a questo obiettivo.
Per analizzare la problematica ed informare le proprie
imprese circa le nuove ed importanti novità legislative, allo scopo di migliorare la cultura della sicurezza
nei luoghi di lavoro, Confartigianato di Forlì-Cesena, in
collaborazione con Formart ha tenuto un convegno sul
tema “Il valore della sicurezza nei cantieri edili” il 21 marzo presso la sala Stazione Vittoria della sede di Forlì.
La moda in vetrina
In caso di cessazione di attività dell’azienda, il datore
di lavoro consegna copia del registro all’organo vigilanza competente per territorio. Quando si assumono lavoratori che hanno in precedenza esercitato attività con
esposizione ad agenti cancerogeni, il datore di lavoro
chiede all’Ispesl copia delle annotazioni individuali contenute nel registro, nonché copia della cartella sanitaria
e di rischio, qualora il lavoratore non ne sia in possesso.
Imprenditrici del comparto moda e acconciatura
sono state protagoniste delle sfilate tenutesi a “Vivi la
casa non solo sposi” alla fiera di Forlì. L’appuntamento
è stato presentato dalla coordinatrice del comparto
benessere Fabiola Foschi (nella foto con Guia Casadio
dell’Atelier Guia Fashion).
La violazione è sanzionata con ammenda amministrativa di 6000 euro. Il Servizio Medicina del Lavoro
dell’Ausl effettuerà controlli e verifiche in merito. Per
ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Ambiente e Sicurezza o presso i responsabili delle rispettive
sedi periferiche.
All’iniziativa sono intervenuti in qualità di relatori, i
tecnici della prevenzione dell’Asl di Forlì Ariele
Monti e Marino Casadio,
e per l’Area Categorie e
Mercato di Confartigianato, il responsabile del Servizio Sicurezza Eugenio
Battistini. Ai partecipanti
è stato rilasciato un attestato di partecipazione.
marzo 2009 -
9
Speciale • Anap
L’Anap chiede
maggiori tutele
L’associazione cresce
con l’aiuto di tutti
La parola d’ordine per noi
è sempre stata essere al servizio dei soci. Sicuramente,
considerata la situazione economica attuale, è necessario
partire dalla difesa del potere d’acquisto dei pensionati
mantenendo a tutti i livelli,
da quello territoriale a quello
nazionale, costante dialogo
col governo per garantire i
diritti dei pensionati.
Per questo Anap Confartigianato rilancia alcune annose proposte: procedere a un calcolo della rivalutazione della pensioni che si basi su un paniere mirato ai
consumi specifici dei pensionati e alla dinamica salariale. Eliminare la discriminazione sugli assegni familiari
ai danni dei pensionati di lavoro autonomo rispetto a
quelli di lavoro dipendente. Riordinare la materia dei
servizi socio-assistenziali per le persone non autosufficienti, serve, inoltre, un grande impegno da parte del
Governo per promuovere, attraverso semplificazioni
normative ed agevolazioni mirate, la partecipazione
attiva dei pensionati alla vita sociale, economica e lavorativa del paese. Il progetto di federalismo fiscale deve
diventare il presupposto per il rilancio delle politiche
sociali sul territorio. Sarebbe inaccettabile se il nuovo
sistema aprisse la strada ad un aumento del prelievo
fiscale locale o del costo dei servizi locali, sono, infine,
necessarie modifiche al bonus straordinario per anziani
e famiglie L’Anap Confartigianato, in sostanza, chiede al
Governo e alle forze politiche di maggioranza e di opposizione di lavorare per un’azione comune di difesa e di
rilancio della nostra economia nell’ambito di una visione complessiva, che non penalizzi lo stato sociale.
Ernesto Partisani presidente Anap provinciale
Oltre ad essere un’associazione che tutela e serve gli
artigiani pensionati l’Anap è,
prima ancora una casa comune per tutti gli aderenti, un
luogo di incontro e di socializzazione, un ambito di vita.
Per chi in tanti anni di partecipazione attiva alla Confartigianato ha maturato il
senso dell’appartenenza a
una grande vicenda associativa e a una famiglia di persone legate tra loro anche
affettivamente, l’esperienza dell’Anap chiude idealmente il cerchio perché i valori dell’appartenenza sono gli
stessi, sempre più radicati.
PATRONATO
L’Inapa è il Patronato di Confartigianato, è presente in ogni associazione con il compito di risolvere i
problemi che i cittadini quotidianamente incontrano nei confronti della Previdenza Sociale, dell’Inail, delle
Aziende Sanitarie e di tutti gli altri
enti pubblici di previdenza e assistenza. Le questioni della previdenza e dell’assistenza sono sempre più
complesse e spesso implicano delle
10 •
in
In una casa comune ciascuno dà il suo contributo
per cui è fondamentale partecipare alle iniziative, promuoverle, idearle insieme, dalla gita sociale al torneo di
maraffone, dalle occasioni di incontro più informali sino
alle campagne di sensibilizzazione.
Negli ultimi tempi questo senso di partecipazione si
è un po’ affievolito, non certo per mancanza di attaccamento all’Anap, ma probabilmente per un po’ di pigrizia, che frena la nostra apertura alle iniziative comuni.
Il nostro appello è quello di vincere questo rischio del
riflusso nel privato e di privilegiare la dimensione collettiva e la casa comune che Anap mette a disposizione
valorizzando la socializzazione e le trame di rapporti
che la nostra associazione mette a disposizione come
antidoto all’isolamento e alla solitudine. La nostra vicenda associativa, ideale continuazione della esperienza in
Confartigianato, è un ambito privilegiato per dare senso
e pienezza alla terza età.
Gilberto Sbrighi vicepresidente Anap
decisioni non sempre facili da prendere. Per questo esiste il patronato
Inapa, per informare, consigliare e
assistere su temi importanti che investono la vita e la serenità di tutti.
I nostri operatori specializzati e i
nostri consulenti ti aiuteranno a far
valere i tuoi diritti previdenziali e assistenziali.
SERVIZI GRATUITI
Previdenza sociale
• Gestione posizioni assicurative
• Pensioni (invalidità-anzianitàvecchiaia-superstiti-sociali)
• Ricostituzioni e supplementi
• Assegni familiari
• Versamenti volontari
Anap rappresenta, tutela e difende gli anziani
pensionati. Gli iscritti alla associazione provinciale
degli artigiani pensionati sono oltre 4.700 e beneficiano di servizi, consulenze e assistenza sindacale.
SUCCESSO DELL’INIZIATIVA
Giornata di sensibilizzazione
sull’Alzheimer
Anap ancora in prima linea per sensibilizzare sul tema
dell’Alzheimer: sabato 28 marzo si è svolta la Giornata di
prevenzione, organizzata da Confartigianato Persone e
dall’Anap. Nelle piazze di molte città italiane, tra cui Forlì e
Cesena, saranno allestiti gazebo dove i cittadini potranno
avere informazioni sulla predisposizione a questa malattia,
sulle forme di assistenza ai malati, sui comportamenti per
prevenirla. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la
Croce Rossa Italiana, con il Dipartimento di Scienze dell’invecchiamento dell’Università La Sapienza di Roma, con la
Federazione italiana medici geriatri (Fimeg). L’Alzheimer
colpisce in Italia circa 270.000 persone, e la spesa sostenuta dalle famiglie per assistere ciascun malato ammonta a
53.982 euro all’anno, per un costo sociale totale della malattia pari a 14.596 milioni euro all’anno. Una vera e propria
emergenza soprattutto se si considera le difficoltà dei malati ad usufruire dei servizi pubblici di assistenza.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa si può consultare il sito www.anap.it o rivolgersi a Giuseppe Mercatali,
coordinatore Anap provinciale al numero 0543 452889.
Grandi opportunità
per i nostri associati
Iscrivendosi all’Anap è possibile usufruire di una serie di
benefit appositamente pensati per rispondere al meglio
alle esigenze dei soci, dagli sconti per la stipula di contratti
assicurativi ad hoc, alle convenzioni con importanti stabilimenti termali del territorio e cliniche come il Primus di
Forlì, il Columbus di Cesena e il Glicine Almo di Modigliana. Sono previste anche riduzioni sulle tariffe Amplifon per
l’acquisto di apparecchi acustici, sconti su viaggi organizzati, sui soggiorni in hotel della catena Starhotels, nonché
sull’acquisto di veicoli Fiat, Lancia, Alfa Romeo e motocicli
Nuova Garelli e la convenzione con l’ACI per la copertura
del soccorso stradale.
Una pluralità di vantaggi riservati a coloro che dimostrano di essere soci dell’Anap.
Infortunistica
• Infortuni sul lavoro
• Riconoscimento malattie
professionali
• Costituzioni rendite
PUBBLICAZIONE CUPLA
Assistenza sanitaria
Il Coordinamento Unitario Pensionati Lavoro Autonomo (Cupla) della provincia ha promosso la pubblicazione
di un opuscolo per far conoscere le opportunità del territorio per gli anziani. La brochure raccoglie le indicazioni in
merito agli interventi disponibili, una vera e propria mappa orientativa delle opportunità assicurate agli anziani, ai
disabili e alle loro famiglie. Ha collaborato alla realizzazione dell’opuscolo il dottor Galeazzo Garavini, responsabile
della Direzione delle Attività di Integrazione Socio Sanitaria dell’Azienda Usl di Forlì, al quale viene rivolto un sincero ringraziamento per l’impegno profuso, da parte di tutte
le associazioni aderenti al Cupla.
Le brochure sono in distribuzione presso le sedi di Confartigianato Forlì-Cesena.
• Indennità di maternità
• Cure termali
• Prestazioni intergrative
(domande disoccupazioni
ordinarie, agricole, requisiti
ridotti)
• Esenzioni ticket
• Invalidità civile
• Indennità accompagnamento.
• Invio pratiche rinnovo permessi
di soggiorno.
Mappa dei servizi integrati
per anziani
Via libera al cumulo
pensione-reddito da lavoro
A partire dal 1° gennaio 2009 le pensioni che rientrano nel sistema di calcolo retributivo sono del tutto
cumulabili con i redditi da lavoro. La regola vale oggi,
oltre che per le pensioni di vecchiaia e per le pensioni
di anzianità raggiunte con 40 anni di contribuzione,
anche per quelle raggiunte con 58 anni di età e 35 di
contribuzione per i lavoratori dipendenti, 59 di età e
35 di contributi, per gli autonomi. Questo fino al 30
giugno 2009. A partire dal 1° luglio si conseguirà infatti la pensione con il sistema della quote: quota 95 per
i lavoratori dipendenti (cioè età minima 59 anni e 36
di contributi) e quota 96 per i lavoratori autonomi (60
anni di età e 36 di contributi).
Il divieto di cumulo è stato abolito anche per le pensioni calcolate con il sistema contributivo per tutti coloro che hanno cominciato a versare la contribuzione
ai fini pensionistici dopo il 31 dicembre 1995, nell’assicurazione generale obbligatoria o nella gestione separata dei lavoratori parasubordinati.
Sono cumulabili le pensioni raggiunte con 35 anni
di contribuzione e l’età prevista per le pensioni calcolate con il sistema retributivo.
Sono cumulabili, inoltre, con i redditi da lavoro dipendente e autonomo le pensioni liquidate a coloro che
sono in possesso di un’anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni e a coloro che hanno un’età anagrafica
pari o superiore a 65 anni se uomo, 60 anni se donna.
Esclusioni dalla nuova disciplina
Rimangono i limiti previsti dalla vecchia normativa per:
• gli assegni di invalidità
• le pensioni ai superstiti
• le pensioni dei lavoratori socialmente utili liquidate
provvisoriamente
• gli assegni straordinari per il sostegno del reddito
In pensione anticipata chi chiude il negozio, ritorna
infatti per i commercianti la pensione anticipata al minimo Inps in cambio della “rottamazione” della licenza.
Anche questa volta il beneficio viene erogato da un fondo che è interamente finanziato dagli iscritti alla gestione commercianti con un contributo aggiuntivo dello
0,09% del reddito imponibile. Lo speciale indennizzo è
stato ripristinato per tre anni dalla legge n. 3/2009.
Ne hanno diritto i titolari e i collaboratori di piccole
imprese per vendita al dettaglio, bar, ristoranti, nonché agenti e rappresentati di commercio.
Gli interessati devono possedere nel periodo compreso tra 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2011 i seguenti requisiti: un‘età minima di 62 anni se uomini e
di 57 anni se donne; almeno 5 anni di iscrizione nella
gestione commercianti dell’INPS, in qualità di titolari
o di coadiuvanti; la cessazione dell’attività, accompagnata dalla riconsegna della licenza e dei permessi alle
autorità competenti per i gestori di bar e ristoranti; la
cancellazione dal registro degli esercenti presso la Camera di Commercio.
Speciale • Anap
TUTTO PRONTO PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730
Caaf al servizio di lavoratori dipendenti,
pensionati e imprese senza spese d’iscrizione
Il Caaf oltre a verificare tutti gli adempimenti fiscali, aiuta a proteggere gli interessi della famiglia.
Oltre all’assistenza del 730 gestisce
l’imposta Comunale sugli immobili,
compreso la stampa dei bollettini ICI,
compilazione moduli per detrazioni fiscali, rilascia le attestazioni da utilizzare
per tutte le prestazioni agevolate che
dipendono dall’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) quali
assegni nuclei familiari, assegno di maternità, rette asili nido, servizi educativi,
mense scolastiche, tasse universitarie,
servizi socio-sanitari e utenze (telefono, luce, gas, etc.). Verifica ed elabora il
modello Red (modello reddituale) al fine
di rispettare e segnalare correttamente
all’INPS i dati.
Ricordiamo ai contribuenti che, anche
chi non ha “obblighi” nei confronti del Fisco, può avere interesse a presentare la
dichiarazione, per portare in detrazione
gli oneri sostenuti nel corso dell’anno
2008 o per chiedere il rimborso di crediti
derivanti da acconti versati per il 2008.
L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 15 gennaio 2009 ha approvato in via definitiva il modello 730/2009
per i redditi 2008 e le relative istruzioni,
dall’esame delle quali si riscontrano le
seguenti novità:
• possibilità per i nuclei familiari a basso
reddito di chiedere il bonus famiglia;
• aumento del vecchio limite di 3.615,20
euro per gli interessi pagati sui mutui
ipotecari per l’abitazione principale,
convertibili nella detrazione IRPEF del
19%, che è stato elevato a 4.000 euro;
• detrazione del 19% per le spese di
acquisto degli abbonamenti ai servizi
di trasporto pubblico, entro il limite
massimo di spesa di 250 euro;
• inclusione del Comune di residenza
tra i possibili beneficiari del cinque
per mille;
• possibilità di optare per una differente modalità di tassazione dei compensi percepiti per il lavoro straordinario;
• detrazione del 19% riconosciuta agli
studenti universitari fuori sede anche
nel caso in cui le spese sono sostenute per canoni relativi a contratti di
ospitalità, fino ad un importo massi-
mo di 2.633 euro;
• possibilità per i docenti universitari di
fruire della detrazione del 19% per le
spese di formazione e auto aggiornamento;
• detrazione del 19% sui contributi versati per il riscatto di laurea dei familiari
a carico.
Inoltre si potrà ancora beneficiare
dello sconto del 55% per le spese di
riqualificazione energetica, della detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia, della detrazione del
20% per la sostituzione dei frigoriferi e
congelatori nonché l’acquisto di motori ad elevata efficienza e di variatori di
velocità, della detrazione del 19% per
le spese sostenute dai genitori per la
frequenza di asili nido.
La raccolta dei documenti e del modello 730 precompilato inizia dal 9 marzo fino al 1 giugno del 2009. I “ritardatari” entro il 16 giugno e/o 16 luglio 2009,
possono comunque utilizzare il modello
Unico per dichiarare i redditi del 2008.
Si ricorda che ai contribuenti che consegneranno il modello 730 già compilato non sarà richiesto il pagamento delle
competenze. Inoltre, ai soci ANAP verrà
applicato lo sconto del 15% sulle tariffe.
Se l’assistito intende usufruire del
servizio ICI (compilazione bollettini e dichiarazioni da presentare ai Comuni) gli
saranno addebitate solo le competenze
relative a questo servizio.
Per prenotazioni chiamare gli sportelli
CAF di Forlì e di Cesena oppure gli uffici
delle sedi periferiche ai seguenti numeri:
Sedi
FORLI’ - Via Oriani, 1
Tel. 0543/452869/452857/452828 Fax 0543/452847
CESENA – Viale Bovio, 425
Tel. 0547.642511 Fax 0547.642525
Uffici periferici
circondario di Forlì
CASTROCARO
Piazza Mazzini 11
Tel. 0543/452952 - Fax 0543/766742
CIVITELLA DI ROMAGNA
Piazza Matteotti 6
Tel 0543/452985 - Fax 0543/983733
FORLIMPOPOLI
Via Montegrappa, 5
Tel. 0543/452939 - fax 0543/742750
MELDOLA
Viale Roma 172
Tel 0543/452911 - fax 0543/490568
MODIGLIANA
Corso Garibaldi 67
Tel. 0546/452964 - Fax 0546/940285
PREDAPPIO
Via Roma 100/b
Tel. 0543/452920 - Fax 0543/921584
ROCCA SAN CASCIANO
Piazza Garibaldi, 53
Tel 0543/452970 - fax 0543/960068
SANTA SOFIA
Piazza Matteotti, 3 - Tel. 0543/970170
DOVADOLA
Via Ranieri Biscia, 13 - Tel. 0543/934632
GALEATA
Via 4 novembre 9/b - Tel. 0543/981240
TREDOZIO
Via XX Settembre ang. Vicolo Biscanto, 1
Tel 0546/943493
Uffici periferici
circondario di Cesena
CESENATICO
Viale Trento, 19
Tel. 0547.82096 Fax 0547.83809
GAMBETTOLA
Via Garibaldi, 45
Tel. 0547.53369 Fax 0547.59143
SAVIGNANO SUL RUBICONE
Via Damiano Chiesa, 2
Tel. 0541.944718 Fax 0541.944412
SARSINA
Piazza Pisone, 10/11
Tel. 0547.94574 Fax 0547.698117
S.PIERO IN BAGNO
Via C. Battisti, 89
Tel. 0543.917393 Fax 0543.917629
MERCATO SARACENO
P.zza Gaiani, 15/A
Tel. 0547.91540 Fax 0547.699633
SAN MAURO PASCOLI
c/o Uff. di Savignano Sul Rubicone
marzo 2009 -
11
categorie & mercato
LABORATORI ARTIGIANI IN RIVOLTA CONTRO IL SOPRUSO
Una assurda tassa di 400 euro
per le imprese dell’alimentazione
Una nuova tassa incomprensibile e ingiusta a danno delle imprese
artigiane dell’alimentazione anche
del territorio provinciale, che stanno
ricevendo da parte dell’Ausl una lettera che invita alla compilazione di
un modulo di autodichiarazione per
verificare se ricadono nell’obbligo
del versamento di una tariffa annuale, da un minimo di € 400 ad un massimo di € 1.500, per il finanziamento
del servizio pubblico di controllo
in materia di sicurezza alimentare.
Contro questo sopruso scende in
campo Federimpresa Confartigianato, che sta interessando i parlamentari locali. Si tratta di una norma
europea recepita nel nostro Paese
con Decreto Legislativo 194 del 19
novembre ed entrata in vigore il 12
dicembre 2008. Come troppo spesso succede, anche in questo caso
è mancato il coordinamento tra le
competenze ministeriali, quelle delle Regioni e quelle delle Ausl territoriali, con la conseguenza che la norma è in vigore ma manca il Decreto
Ministeriale che dovrebbe fissare le
modalità tecniche di versamento
delle tariffe.
Il Ministero ha annunciato l’emanazione di una circolare di chiarimento e di indirizzo, tenuto conto
che diverse Regioni hanno avanzato numerosi dubbi interpretativi,
ma ancora nulla è stato pubblicato.
L’Ausl si trova nella condizione di
dare applicazione ai nuovi obblighi,
senza avere certezze circa le aziende
destinatarie degli adempimenti”.
Confartigianato si è mossa tempestivamente nei confronti del Ministero per denunciare l’illegittimità
del provvedimento, anche ai fini di
un’eventuale sua impugnazione,
poiché il dl a nostro parere disattende i criteri fissati dal Regolamento
europeo in materia. Nella fissazione
dei criteri tariffari, la norma sembra
non tenere conto degli interessi delle aziende del settore alimentare “a
bassa capacità produttiva” (in pratica tutte le piccole aziende), interessi
che invece sono tutelati dalla normativa europea.
Giampiero Placuzzi
[email protected]
NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO
Alberto Brunelli guida il comparto benessere
È stato costituito il consiglio del comparto benessere
di Federimpresa Confartigianato ForlìCesena, che rappresenta le imprese associate operanti nei settori estetica e acconciatura del territorio provinciale
Presidente della categoria è stato nominato l’acconciatore forlivese Alberto Brunelli, mentre la vicepresidenza è andata a Maria Angela Mazzocchi, estetista di
Cesena. Tra i consiglieri Luciano Baiardi, Bruna Lunadei,
Giuseppe Pazzaglia, Roberta Gardini, Eros Mambelli,
Paola Cecchetti, Arnaldo Francisconi, Emanuele Giorgetti, Rita Macari, Sandra Castorri, Enrico Chillon, Cinzia Lucchi e Paolo Galassi, in rappresentanza dei diversi
mestieri del benessere.
“Un gruppo coeso che vuole rappresentare l’ampio
territorio provinciale nelle sue molteplici sfaccettature e
complessità.” Afferma Fabiola Foschi (nella foto) responsabile del settore “Il comparto comprende le imprese
che, con professionalità e competenza, offrono ai clienti
le tecniche più efficaci e gli strumenti maggiormente
innovativi per prendersi cura del corpo. Per garantire
la qualità del servizio, le aziende associate frequentano
corsi di formazione, studiano le tendenze moda e sono
12 •
in
sempre attenti alle innovazioni offerte dal mercato,
nella consapevolezza che il cliente, con fiducia, si affida a loro per migliorare il proprio aspetto e il benessere
psicofisico.” “Fidati solo di mani esperte” è la campagna
promossa da Confartigianato per invitare il consumatore a diffidare di coloro che operano abusivamente, senza rispettare le severe norme igienico-sanitarie imposte
dalla normativa nazionale.
“La chiave per superare la congiuntura attuale è la
qualità del servizio e la piaga dell’abusivismo si combatte con la competenza.”
Continua Foschi “i consiglieri, pur essendo affermati professionisti, stanno
programmando una serie
di percorsi di approfondimento da realizzare in
collaborazione con Form.
art. l’ente di formazione di
Confartigianato e con le
migliori case produttrici
di trattamenti estetici.”
ODONTOTECNICI
Giuseppe Manzo
nominato presidente
di Forlì-Cesena
È stato nominato, lo scorso
4 marzo, nel corso della prima
assemblea provinciale, il nuovo consiglio per la categoria
degli odontotecnici. La presidenza è stata attribuita a Giuseppe Manzo (nella foto), già
presidente a livello regionale,
mentre Vittorio Valbonesi ha
assunto la vicepresidenza. I consiglieri sono Marzio
Liverani, Marco Rondi, Mario Laghi, Stefano Cotechini, Matteo Padoan e Sara Mingozzi.
Durante l’assemblea sono state formulate proposte per la realizzazione di approfondimenti tecnici,
momenti di incontro con esperti per essere sempre
aggiornati, evidenziando ancora una volta la ricerca continua della massima qualità del servizio. La
serata è stata anche l’occasione per confrontarsi
sull’annoso problema del riconoscimento del profilo professionale, per pervenire alla formulazione di
un testo legislativo che riconosca all’odontotecnico
un ruolo ben definito rispetto alle ultime ipotesi,
che sono al vaglio dei competenti organi legislativi
ed è emersa la necessità di presentare la questione
ai parlamentari locali.
Un impegno che Federimpresa Confartigianato
ForlìCesena ha raccolto e messo in pratica. Nel corso dell’incontro con i parlamentari del Pdl, svoltosi
venerdì 13 marzo, sono state presentate le istanze e
le preoccupazioni della categoria odontotecnici alla
senatrice Laura Bianconi, che fa parte della commissione parlamentare e che ridiscuterà il nuovo profilo professionale.
ARTISTICO E ALIMENTAZIONE
In aprile a Cesenatico
una vetrina per le imprese
Dal 24 al 26 aprile le aziende dell’artigianato artistico e del settore alimentazione avranno l’opportunità di prendere parte alla Fiera Mediterranea a
Cesenatico. Mostre, spettacoli e animazioni correderanno l’esposizione dei mercatini tematici: vino,
spezie, salumi e formaggi, dolci e liquori assieme ad
arti e mestieri animeranno le vie di Cesenatico, con
l’obiettivo di valorizzare le tradizioni, i prodotti e la
cultura delle civiltà affacciate sul Mediterraneo.
Per informazioni è possibile contattare Fabiola
Foschi allo 0543 452844 o Mauro Moschini allo
0547 82096.
Responsabile Gruppo
Giovani Imprenditori
Federimpresa ForlìCesena
Chiara Ricci
tel. 0547 642511
[email protected]
Soluzioni organizzative
per i giovani
timonieri d’impresa
Il 23 marzo è stato avviato presso
Formart di Cesena il percorso formativo “Interpretare la neo impresa: soluzioni organizzative per nuovi imprenditori”, promosso dal Gruppo Giovani
Imprenditori che ha voluto mettere in
campo una esperienza formativa dal
taglio pragmatico per offrire supporti
concreti ai giovani timonieri d’azienda nella loro attività e gestione quotidiana. A giugno un corso analogo
prenderà il via anche presso Formart
di Forlì.
Be:come, filo diretto
tra studenti
e imprenditori
E’ entrato nel
vivo il progetto Be:
Come,
promosso
dal Gruppo Giovani
imprenditori di Federimpresa che nel
mese di marzo ha
previsto tre incontri: il 14 a Forlì in cui gli studenti degli
istituti di istruzione superiore Ruffilli
hanno incontrato l’imprenditrice Monia Matteucci, amministratore unico
dell’impresa Monia Noleggi srl e responsabile amministrativo dell’impresa Panterini Ivan.
Il 21 marzo a Cesena le imprenditrici
del settore moda Antonina Parafioriti
e la figlia Lorena Fantozzi di Antonia
Parafioriti e Lo&Lo hanno tenuto un
incontro con le allieve del corso per
operatrici della moda e dell’abbigliamento dell’istituto Versari. Il 28 marzo
ultimo incontro del mese con gli allievi dell’istituto tecnico industriale Marconi di Forlì con l’imprenditore Maurizio Camurani della Vem Sistemi.
categorie & mercato
DONNE PENALIZZATE DALLE BANCHE
Le imprese rosa chiedono più credito
In un quadro economico caratterizzato dalla difficoltà diffusa per le
imprese di accedere al credito emerge che l’imprenditoria femminile
sconta, in molti casi, un gap ulteriore
determinato dalle differenze di genere. Le donne hanno difficoltà maggiori ad ottenere finanziamenti bancari per attività di impresa e di investimento.
Una ricerca recente mostra infatti che i problemi tra le banche
e le clienti nascono anche sulla capacità di negoziare le condizioni di accesso al credito. Ma qui gioca un ruolo cruciale l’intermediario finanziario. Le sue caratteristiche ideali comprendono
capacità di mediazione, di relazione, di ascolto e comprensione.
L’accesso al credito delle donne appare caratterizzato da una
condizione paradossale: da un lato gli istituti di credito considerano le donne un utente di particolare interesse per quanto riguarda le diverse forme di “credito al consumo”, tanto che
alcune banche hanno lanciato prodotti espressamente rivolti
a questo segmento di potenziale clientela. Dall’altro, le donne
accedono in misura limitata ai crediti per attività di impresa e
di investimento. Dall’indagine emerge che le maggiori criticità
tra donne e sistema bancario risiedono non tanto nel rapporto
diretto con la banca, ma nella capacità delle banche di negoziare con le clienti le condizioni di accesso al credito. È questo
che fa sentire le donne fuori dal gioco, non accompagnate nella
realizzazione dei loro progetti. Per far questo è necessario che
anche gli istituti di credito, a partire da quelli locali, s’interroghino sull’adeguatezza delle loro politiche creditizie a favore
dell’imprenditoria femminile e si dotino di strumenti straordinari a supporto e stimolo per il fare impresa. Confartigianato
Donne Impresa ha da tempo messo all’attenzione del dibattito
sulle politiche di sviluppo il tema delle azioni positive in favore delle imprese femminili. Lo ha fatto anche chiedendo che,
all’interno delle azioni contenute nel patto per lo sviluppo della
Provincia di Forlì-Cesena, siano previste misure specifiche con
questo obiettivo. Rinnova ora l’auspicio che anche il mondo del
credito colga questa specificità e potenzialità rimuovendo le
barriere di genere con la consapevolezza che questo significa
coniugare sviluppo economico e rafforzamento del tessuto sociale locale.
Franca Compostella
presidente Donne Impresa
I nostri Giovani imprenditori alla Convention nazionale
Nell’artigianato le opportunità di lavoro non mancano, nonostante la crisi, e
sono proprio le micro e le piccole imprese ad aver creato nel 2008 più dell’80%
dei nuovi posti di lavoro.
Nel 2008 il fabbisogno occupazionale
delle aziende è stato considerevole, ma
oltre un terzo dei potenziali nuovi dipendenti nell’artigianato risultano introvabili. Anche l’Osservatorio sull’Imprenditoria
giovanile di quest’anno conferma, pur in
un momento di crisi, la difficoltà di reperire un addetto su tre.
E’ uno dei più significativi tra i tanti
spunti emersi alla Assemblea nazionale
dei Giovani Imprenditori della Confartigianato tenutasi a Firenze il 6 e 7 marzo
presso il Convitto della Calza, alla quale
ha partecipato una delegazione del Gruppo Giovani Imprenditori di Federimpresa
Forlì-Cesena capitanato dal presidente
cesenate Francesco Macori (nella foto)
e formato dal vicepresidente Fabrizio
Giovannini e dai consiglieri Andrea An-
tonelli, Silvana Chiarucci, Luca Colangelo, Linda Mingozzi, Enrico Moretti, Loris
Siboni, Sergio Tartarotti, Elena Zondini,
Alex Mancini, Sara Mingozzi e dal responsabile Chiara Ricci.
“Uno dei problemi più urgenti - dice il
presidente Macori - è quello di colmare la
distanza che oggi divide il sapere dal saper fare, la conoscenza teorica dalle competenze tecniche e pratiche. Per questo
chiediamo di innalzare la qualità della
formazione e di prevedere efficaci forme
di alternanza scuola-lavoro. Allo stesso
tempo sarà necessario potenziare un
contratto di lavoro a peculiare contenuto
formativo quale è l’apprendistato.
I giovani imprenditori sono pronti a
sfidare la crisi ma servono politiche di
sostegno: 26,5 miliardi di costi tra burocrazia, scarsa concorrenza del mercato,
lentezze della giustizia civile e ritardi di
pagamento della pubblica amministrazione; 12,5 miliardi di oneri a causa della
crisi del credito sono un fardello pesante
che rischia di bloccare lo sviluppo delle
nuove imprese, strangolate da una cascata di oneri e vincoli che penalizzano gli
oltre 4 milioni di micro e piccole imprese italiane con meno di 20 dipendenti le
quali rappresentano il 98,2% delle aziende del Paese”.
Chiara Ricci
[email protected]
marzo 2009 -
13
categorie & mercato
Responsabile Trasporti, logistica
e mobilità Federimpresa
Confartigianato ForlìCesena
Eugenio Battistini
tel. 0543 452906
[email protected]
E55 & E45
Infrastrutture ko
L’approvazione da parte del Cipe del
finanziamento di 17,8 miliardi di euro
per la realizzazione di nuove importanti
infrastrutture, in un quadro economico
così complesso, è una buona notizia. La
destinazione dei fondi ignora però il territorio romagnolo.
Le aspettative del mondo imprenditoriale di veder realizzate infrastrutture
necessarie per incrementare la competitività e attrattività per gli investimenti
sono andate purtroppo deluse. La realizzazione dei collegamenti viari del corridoio Tirrenico-Adriatico per avvicinare la
nostra area ai mercati del sud-est asiatico
e del nord-est europeo potrebbe fornire
alle imprese locali numerose opportunità di nuovi sbocchi commerciali. La
mancata assegnazione della priorità alla
realizzazione dell’E55 unita alla messa in
sicurezza dell’E45, rischia di allontanare il
territorio romagnolo dalle opportunità di
sviluppo futuro dei traffici, che altre aree
territoriali del nostro paese invece potranno cogliere. Se questo è lo scenario,
con quali credenziali potremo vendere
il nostro territorio a potenziali imprenditori per sviluppare logistica, produzione
avanzata e di qualità, commercializzazione, senza le importanti arterie viarie?
Spiace constatare che nonostante proclami, iniziative e convegni a cui abbiamo
assistito negli ultimi anni, la voce del nostro territorio non sia arrivata convincente nei tavoli decisionali e che soprattutto
tra i rappresentanti del nostro territorio
non vi sia stato gioco di squadra. Lo stato
di grande precarietà dell’E45, nonostante gli interventi di manutenzione straordinaria in corso, alimentano inoltre i
problemi di insicurezza stradale che non
vorremmo sfociassero in provvedimenti
d’interdizione al traffico pesante. Sarebbe
il colpo finale, inaccettabile per cittadini e
imprese già penalizzati da una situazione
largamente insoddisfacente.
Eugenio Battistini
[email protected]
14 •
in
AUTOTRASPORTO
Controlli sui Tir
Pubblicati i decreti attuativi sui controlli in azienda e su strada per gli autotrasportatori che indicano fra l’altro
un “modello di lista di controllo” per
uniformare le procedure di controllo.
Gli accertamenti indicati in entrambe
le liste, tra cui, i controlli su strada per i
periodi di guida e di riposo giornalieri
e settimanali, le interruzioni, i fogli di
registrazione, la velocità del veicolo, il
corretto funzionamento del tachigrafo non sono gli unici possibili ma gli
organi accertatori possono, in fase di
controllo, richiedere ulteriore documentazione che deve essere conservata in azienda.
Detassazione
straordinari
VEICOLI A GAS
Incentivi statali per la trasformazione
Dal 2 gennaio scorso sono nuovamente attivi gli incentivi per la conversione
a gas degli autoveicoli erogati dal Ministero dello Sviluppo economico. Hanno
diritto al contributo le persone fisiche e
giuridiche (queste ultime nei limiti della
normativa comunitaria sul “de minimis”)
che trasformano il proprio autoveicolo a
Gpl e metano presso un operatore - officina o concessionaria - che abbia aderito
all’iniziativa di incentivazione. L’ammontare del contributo è di 350 euro per la
conversione a Gpl e di 500 euro per quella a metano.
Per ulteriori informazioni rivolgersi ai
nostri uffici.
Un provvedimento congiunto di
Agenzia delle Entrate e Ministero del
Lavoro fissa la percentuale di retribuzione percepita quest’anno per prestazioni di lavoro straordinario che
non costituisce reddito imponibile ai
fini fiscali e contributivi.
L’agevolazione, riservata alle imprese di autotrasporto merci su strada,
compete nel rispetto dell’applicazione della regola “de minimis” e, quindi, del limite complessivo di 100mila
euro nell’arco di un triennio.
Quanto agli adempimenti, le somme non imponibili erogate ai dipendenti dovranno essere indicate separatamente nel modello 770 e nel Cud.
Unifidi e Confartigianato
Fidi Cesena gli strumenti
per il credito agevolato
a sostegno delle imprese
notiziario tecnico
AMBIENTE
PRIVACY
Le ultime novità sul Mud
Scade il termine per la sicurezza
La legge 13/2009 pubblicata in Gazzetta Ufficiale ha stabilito che il nuovo Modello Unico di Dichiarazione ambientale 2009 sarà efficace per le dichiarazioni relative
all’anno 2009, cioè quelle da presentarsi entro il 30 aprile 2010.
Per le dichiarazioni da presentarsi entro il 30 aprile 2009 si utilizzerà ancora il modello del Dpcm precedente (2002). In sintesi il Mud e le connesse disposizioni applicabili
sono quelle dello scorso anno.
ll Codice della Privacy prevede l’aggiornamento almeno annuale delle misure minime adottate ai fini della tutela della privacy
entro il mese di marzo dell’anno successivo.
Nel 2008 il Garante sulla Privacy ha emanato due provvedimenti che portano alcune
semplificazioni riguardanti l’informativa e
l’adozione delle misure minime di sicurezza
nel trattamento di dati NON sensibili.
Nei due provvedimenti si sottolinea comunque l’obbligo di adottare misure minime di sicurezza soprattutto in presenza di
trattamento di dati con strumenti informatici. Se ci sono stati durante il 2008 cambiamenti nell’organigramma degli incaricati,
CREDITO
Convenzione regionale di tesoreria
E’ stato siglato a livello regionale fra le associazioni dell’artigianato e le banche il
nuovo accordo di Convenzione di tesoreria, che prevede per tutti gli associati condizioni bancarie estremamente favorevoli da applicare agli scoperti di c/c, al portafoglio
sbf, e agli anticipi su fatture. L’accordo prevede che le condizioni bancarie da applicare
all’impresa siano legate alla fascia di merito (ne sono state previste 4) in cui rientrerà
l’impresa, fascia che verrà attribuita direttamente dalla banca alla stessa utilizzando il
criterio dei rating dettati da Basilea 2. Ecco le condizioni di tasso per il periodo dal 1° al
31 marzo 2009. Queste condizioni si applicano alle imprese socie a cui la banca ha già
attribuito la propria fascia di merito (1-2-3-4). Il recepimento del nuovo accordo dovrà
essere sottoscritto dall’impresa con la banca. Qualora le imprese intendano avvalersi
delle condizioni oggetto del nuovo accordo, possono rivolgersi presso la propria agenzia della banca che è a disposizione per qualsiasi chiarimento o esigenza. Per ulteriori
informazioni contattare l’ufficio credito e incentivi di Confartigianato.
PRODOTTI
CONDIZIONI
“FASCIA 1”
CONDIZIONI
“FASCIA 2”
CONDIZIONI
“FASCIA 3”
CONDIZIONI
“FASCIA 4”
nell’inventario degli hardware, dei software, delle banche dati, dei soggetti esterni che trattano i dati dei clienti e fornitori
dell’azienda in outsourcing occorre aggiornare il documento sulla sicurezza.
E’ comunque necessario rinnovare il documento aggiornandone la data anche se
non ci sono state modifiche. Tutti i documenti degli anni precedenti devono essere
conservati Federimpresa Confartigianato
ForlìCesena alla luce dei due provvedimenti di semplificazione ha redatto una nuova
guida sulla privacy scaricabile all’indirizzo:
http://www.confartigianatofc.it/GUIDAPrivacy-2009.pdf
I vantaggi del decreto incentivi
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale
il Decreto incentivi che prevede tra l’altro il
riconoscimento di:
• Contributi per la sostituzione di autovetture, autoveicoli ed autocarri;
• Una detrazione Irpef del 20% delle spese
sostenute a decorrere dal 7 febbraio 2009
per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica a con-
dizione che lo stesso venga effettuato
nell’ambito di interventi di recupero del
patrimonio edilizio su singole unità immobiliari iniziati a partire dell’1.7.2008.
• Viene inoltre ridotta l’imposta sostitutiva
dovuta per la rivalutazione degli immobili, che passa dal 7% al 3% per gli immobili
ammortizzabili e dal 4% all’1,5% per gli
immobili non ammortizzabili.
Conto Corrente Euribor + 2,250% Euribor + 2,875% Euribor + 3,375% Euribor + 3,750%
Salvo Buon Fine Euribor + 0,625% Euribor + 0,875% Euribor + 1,500% Euribor + 2,375%
Anticipo Fatture Euribor + 1,000% Euribor + 1,500% Euribor + 2,100% Euribor + 3,100%
Due bandi aperti
essere in impresa
organo ufficiale di stampa
di Federimpresa Confartigianato ForlìCesena
Viale Oriani, 1 - Tel. 0543 452811 - Fax 0543 452852
Reg. Naz. Stampa 06185 del 17/2/98 - ROC 5252
Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 548 del 24/11/78
Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane s.p.a.
Spedizione in Abbonamento Postale
D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46)
art. 1, comma 1,
Commerciale Business Forlì n. 66/2009”
Direttore responsabile
Stefano Ruffilli
Redazione
Roberta Zoli e Andrea Alessandrini
Fotocomposizione e Stampa:
Litocartotecnica Citienne srl • Forlì
Il prezzo di abbonamento al periodico è pari a 6 €
ed è compreso nella quota associativa.
La quota associativa non è divisibile.
La dichiarazione viene effettuata ai fini postali.
Sono ancora aperti i bandi:
1) Regione Emilia Romagna, misura 1.1 azione b: progetti integrati di impresa. Sono ammissibili gli investimenti effettuati ai sensi
delle leggi 598/94 e 1329/65 per investimenti
in tema di innovazione tecnologica, tutela
ambientale, acquisizione macchinari, attrezzature e impianti.
Chiusura bando 31 maggio 2009.
2) Legge Regionale 3/1999: bando per imprese artigiane ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di immobili, macchinari,
attrezzature, stampi e veicoli, commesse/appalti comunitari e nazionali.
Scadenza 30 giugno 2009
SERVIZIO DI CONFARTIGIANATO FIDI CESENA
Controllo dei conti correnti
per verificare il rispetto delle condizioni
Confartigianato Fidi Cesena è in prima linea per fornire servizi di eccellenza alle imprese
associate e per favorire l’accesso al credito agevolato, venendo così incontro alle esigenze
emerse nella indagine condotta da Federimpresa sul rapporto tra banche e tessuto produttivo: quelle di poter contare su un partner affidabile che affianchi l’azienda nei suoi
progetti di investimento e di accesso al credito.
Nella vasta gamma dei servizi erogati da Confartigianato Fidi figura anche il controllo
dei conti correnti delle imrpese associate per verificare il rispetto delle condizioni da parte
degli istituti di credito. Le imprese interessate che ancora non usufruiscono di questo
servizio possono richiederlo ai nostri uffici (0547-642511).
Le più ampie opportunità di credito vengono offerte dai prodotti studiati e predisposti
da UNIFIDI. L’azione finanziaria promossa attraverso il rilascio di garanzie è rivolta all’ottenimento da parte dei soci di finanziamenti le cui caratteristiche, per tipologie, importi e
durate sono in grado di soddisfare i diversi fabbisogni aziendali.
La forma tecnica, in relazione all’importo e/o alla durata del finanziamento, può essere
di natura chirografaria o ipotecaria, con durata variabile da 6 mesi fino a 240 mesi. Il costo
della garanzia è definito in base al tipo di fabbisogno, alla durata, all’importo e alla garanzia prestata da UNIFIDI.
Le condizioni e i tassi delle diverse linee di credito sono in convezione con i principali
Istituti di credito e Società finanziarie.
Per l’istruttoria delle pratiche le imprese potranno avvalersi delle agenzie costituite presso gli uffici di Confartigianato Forlì (sede centrale e uffici di zona).
marzo 2009 -
15
il manifesto
INSIEME CONTRO LA CRISI
Le proposte di Confartigianato a favore dell’imprenditoria
Per crescere e recuperare
competitività è necessario
• Introdurre interventi di sostegno alla ricerca e
all’innovazione nelle pmi
• Favorire la promozione nei mercati nazionali e
internazionali, intervenendo per la tutela e la
valorizzazione del made in Italy
Per una semplificazione
dell’energia
• Favorire la creazione di reti tra le imprese
• Portare il costo dell’energia ai livelli europei
• Introdurre misure per la trasmissione d’impresa
• Semplificare e razionalizzare le procedure
autorizzatorie per l’esercizio degli impianti per
la produzione di energia, alimentati da fonti
rinnovabili
Per non subire la stretta creditizia
è indispensabile
• Destinare risorse adeguate
a favore dei consorzi fidi
• Garantire condizioni trasparenti
• Contrastare pratiche collusive che penalizzino
l’accesso al credito
16 •
• Favorire l’ingresso delle piccole imprese nei
sistemi di fornitura di servizi pubblici essenziali
per le comunità locali nei piccoli comuni,
province o comunità montane
Per ridurre la pressione fiscale e
sostenere la liquidità delle imprese
• Revisione continuativa degli studi di settore
per rispecchiare i mutamenti indotti dalla crisi
• Introdurre la compensazione tra crediti e debiti
verso la Pubblica Amministrazione
• Riduzione dell’IRAP e dell’ICI sugli immobili
strumentali e dell’impatto finanziario degli
acconti, dei versamenti rateali delle imposte
• Predisporre microincentivi per sostenere gli
investimenti della piccola impresa
• Introduzione della rateazione dell’IVA
Per incentivare la domanda
Previdenza e lavoro
• Introdurre una riserva negli appalti per le pmi
• Riduzione delle tariffe dei premi INAIL
• Attivare la domanda pubblica
riqualificando il patrimonio
di edilizia pubblica e delle aree urbane
• Integrazione delle risorse per gli
ammortizzatori sociali
in
• Riduzione del tasso d’interesse per le rateazioni
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Essere in Impresa N.3 - Confartigianato Federimpresa Cesena