Anno XXI, num. 9.
29 gennaio 1SS5.
GrICYSTE2T)I
ABBUON A MENTI:
PUBBLICAZIONE:
Nei giorni di 010V EDI e DOMENICA.
Anno, I.. 10. Sen estre I . 5. '1. rin estre l
.
postali
per l'esteri.)
(Con aument (i de Ile spose
'
Un numero. centesimi 10.
DIREZIONE:
INSERZIONI:
Nella Tipografia Vannucchi. via del Monte, 12, Pisa.
Nel corpo del giornale, ceni. 50 per linea o spazio di linea.
Dopo la firma del gerente. cent. 25 es.
Annunzi commerciali, industriali cc., per la prime
pubblicazione, h centesimi ogni centimetro quadrato; per le ristampe successive, non interrotte, si l'attui° abbuonamenti.
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L'Amministrazione. F.11i Vannucchi, risponde deifi
soli incassi di cui ha emesso ricevuta.
I manoscritti non si restituiscono.
Le lettere non affrancate si respingono.
NOTIZIARIO
•
— La Keilnische Zeitung pubblica sotto
il titolo « L' Europa e l' Italia » un articolo
da cui togliamo i passi seguenti :
« L' Italia si è separata dall'Europa. Ella
è solleticata dagli avvenimenti moderni e
crede dì aver diritto di chiedere che vi sia
un boccone per la sua ambizione ogni qual
volta vi è in Europa una querela.
• Questa debolezza è perdonabile, ma essa
manca di dignità e diventa ridicola, quando
la volpe italiana risolve di andare a caccia
col leone britannico.
« Si deve farsi a Roma una singolare idea
della politica inglese per figurarsi che r Inghilterra voglia appoggiare lealmente le intenzioni italiane nel mar rosso.
« Speriamo che l' Italia rinuncierà alla
parte poco invidiabile di zampa del gatto tra
Inghilterra e l' Europa.
« Il giovane regno italiano, che ha in Germania amici calorosi e disinteressati, non può
avere alcuno interesse di continuare ad essere
l'elemento sul quale meno si può contare nella
politica europea ».
Ecco un altro magnanimo sfogo di un exalleato che vede l' Italia disposta a divincolarsi dalle amorose strette del gran cancelliere !
Se gli amici che il giovane regno ha in
Germania, sono tutti della forza di quelli che
ispirano la INnische Zeitung e, ora, in parlamento mettono l' Italia al bando dal consesso delle grandi potenze, ora, fuori del parlamento, i suoi cittadini al bando dalla capitale tedesca, preferiremo sempre la malafede
della solita perfida Albionel
— Ecco i particolari delle esplosioni avvenute a Londra.
Due esplosioni ebbero luogo al palazzo del
parlamento. Una alcuni minuti dopo l' altra.
Una nella cripta di Westrninster Hall, l'altra
nel corridoio conducente alla tribuna pubblica.
Si attribuiscono alla dinamite.
I danni sono considerevoli.
L' estremità occidentale della camera dei
comuni è rovinata. Tutti i vetri della facciata
di Westminster Hall sono rotti.
Due policemen sono leggermente feriti.
Un individuo fu arrestato.
Un'i-splosione ebbe luogo alle ore due pomeridiane sulla spianata della Torre di Londra.
L' esplosione cagionò gravi danni alla camera dei comuni. Il seggio del presidente è
spezzato.
Le ferite dei due policemen sono gravi
uno di essi si trova in istato disperato. Un
visitatore pure fu gravemente ferito.
L' esplosione alla Torre di Londra ebbe
luogo nella Torre Bianca ove sono depositati
i fucili. Molti visitatori erano presenti. Tutti
i vetri furono rotti.
Si manifestò un incendio, ma fu prontamente spento. I,' edificio non fu danneggiato
esternamente.
Cinque persone rimasero ferite, fra le quali
due donne gravemente.
Nessun arresto fu operato per questo attentato.
La dinamite sembra essere stata posta al
secondo piano della Torre Bianca. Tre piani
sono crollati.
11 colpevole profittò dell' affluenza dei visitatori, che ha sempre luogo il sabato, per
commettere impunemente il suo delitto.
i Atneire ...:23211~11r
GIORNA.LE POLITICO-AMMINISTRATIVO
UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
Nel palazzo di Westminster pure v' è al
sabato affluenza di visitatori. Una signora rimarcò un pacco deposto in un corridoio, e lo
mostrò alle guardie, che lo sequestrarono.
L'esplosione avvenne mentre lo portavano via.
L'inchiesta ha dimostrato che la dinamite
fu posta al secondo piano della Torre Bianca.
Tre piani rirnasere demoliti. Due persone che
erano state arrestate furono rilasciate.
NOTIZIE PARLAMENTARI
La camera dei deputati nella atia tornata
di sabato approvò L'art. 22 del progetto di
legge sulle convenzioni ferroviarie, che fissa
la percentuale dei prodotti.
Vennero in seguito approvati altri articoli, fra i quali il 26, che da facolta al governo di affidare alla stessa società esercente
della rete mediterranea la costruzione delle
nuove line fino alla spesa annuale di 50 milioni ogni anno.
L'on. Baccarini si oppose inutilmente alla
concessione di quest'altro beneficio promesso
alle società., e che non sarà inferiore ai 150
milioni di guadagno per la sola rete mediterranea.
Contro lo stesso articolo parlò l' on. Sanguinetti, che dimostrò come dal monopolio
delle costruzioni l'erario verra a risentire
considerevoli perdite.
Alla fine della seduta, l' on. Depretis espose desolanti particolari dei disastri avvenuti in Piemonte.
— Al principio della seduta di domenica, la
camera dei deputati, in seguito alla interrogazione dell'oli. Perelli, stabilì per mercoledì
la nomina di 13 commissari per lo studio del
nuovo codice penale.
Su proposta dell'ozi. guardasigilli, la commissione che componevasi di 18 deputati,
sarà invece formata di 21.
Venne quindi in discussione il progetto
per i sussidi ai danneggiati dalle valanghe,
in Piemonte.
L'on. Cornpans ed altri deputati avrebbero voluto che, tenuto conto della gravità
dei danni, si portasse a 600 mila lire la
somma richiesta dal governo.
L'on. presidente del consiglio insistè perche fosse subito approvato dalla camera il
suo progetto, essendo necessario di concedere
i primi soccorsi.
Ma a che vale che la camera, animata
da lodevole sentimento di solidarietà nazionale, abbia dato immediatamente il suo voto
favorevole al progetto?
Questo non potrà essere sottoposto al senato che quando si crederà conveniente di
riconvocarlo.
Sfilarono poi le interrognioni all'on. Mancini sulla politica coloniale.
I discorsi degli onorevoli De Renzis e di
Camporeale non furono che un'acerba critica
della politica estera.
I due deputati ministeriali, non usarono
un linguaggio diverso da quel lo che l'on. Depretis e fon. Mancini si potevano aspettare
dall'opposizione.
Essi dissero, senza sottintesi , che non
hanno nessuna fiducia di vedere impegnata
I' Italia in una seria e feconda politica di espansione, finchè rimarrà alla consulta l'onorevole Mancini.
Non nascosero, d'altra parte, i due deputati ministeriali che non si arrischierebbero
mai a votare contro il ministero; e questa
fu la nota buffa della discussione.
Le incoerenze della maggioranza verso il
ministero e la varietà dei propositi nell' una
e nell'altro furono argutamente rilevate dall'on. Parenzia, in un elaauente StiairdO, che fu
una esatta diagnosi dell'attuale situazione parlamentare.
Parlò sulla politica coloniale anche l'onorevole Oliva.
Non potendosi prolungare la seduta, a
causa del banchetto che si dava a corte in
onore dei rappresentanti del parlamento, l' onorevole Mancini non ebbe tempo di rispondere.
Il seguito della discussione fu rimandato
a martedì mattina.
— La camera dei deputati nella sua tornata
di lunedì discusse in principio di seduta le
domande a procedere contro l'onorevole Dotto
de' Daul i.
La prima, per reato di diffamazione, venne
approvata.
Sulla seconda, per duello, vi fu lunga discussione, alla quale perteciparono gli onorevoli Nicotera, Panattoni, Guam
VastaríniCresi, Spirito, relatore, ed altri.
Venne approvata la proposta sospensiva
Romeo.
Con questo voto, la camera ha espresso
il desiderio che tutte le domande a procedere ora pendenti siano discusse insieme.
Ripresa poi la discussione del progetto
sull'esercizio ferroviario, vennero approvati
vari articoli, fino al 39.
Fra gli altri articoli, venne approvato
quello che autorizza ad emettere speciali obbligazioni, colla garanzia dello stato.
Saliceli figlia d' un triumviro della repubblica
romana. Nel 1859 entrò nelle file del!' esercito nazionale col grado di generale, e col
grado di generale si trovò alla testa del corpo
d'armata che invase I' Umbria.
Allorchè nel 187(5 la sinistra ascese al
governo egli fu incaricato del portafoglio della
guerra. Uno dei suoi primi atti come ministro fu quello di far votare dal parlamento
maggiori spese per la riorganizzazione dell' esercito, e per la costruzione delle fortificazioni.
Le fortificazioni di Roma sono opera sua.
Come scrittore , il generale Mezzacapo
lascia parecchie opere scientifiche e militari
che sono state molto rimare Lite: ultimo lavoro
di lui fu il famoso opuscolo Quid faciendum
in replica a quel() del colonnello Haymerle
*
-
Italicae res.
La morte del generale Mezzacapo sarà a
lungo deplorata dai patriotti e dai militari.
Il risanamento di Napoli
,
— Nella seduta antimeridiana di martedì
la camera dei deputati, dopo che l' on. Canzi
ebbe rammentato le vicende della politica del
governo, ed esposte idee favorevoli ad una politica coloniale puramente commerciale, prese
a parlare fon. Mancini.
Egli concluse chiedendo al paese ed al
parlamento un plebiscito di fiducia.
Nell' insieme, dunque, un discorso di cui
nè gli interroganti, nè gli altri tutti possono
dichiararsi soddisfatti.
LUIGI MEZZA.CAPO
Il generale Luigi Mezzacapo, comandante
del VII corpo d' armata, è morto in Roma,
dopo lenta e penosa agonia, in mezzo alle più.
splendide prove d' all'etto e di attaccamento
(lei suoi figli e degli amici più cari.
Egli nacque a Trapani il 25 gennaio 1814,
e fece i suoi studi nel collegio militare di
Napoli, da cui uscì. nel 1832 per entrare nell' arma d' artiglieria col grado di ufficiale. Nel
1848 fu scelto da Guglielmo Pepe come capo
di stato maggiore dell' armata che doveva
fare la campagna di Lorneardia contro l'Austria. Re Ferdinando, pentitosi ben presto
della guerra mossa all'Austria, diè ordine alle
sue truppe di ritirarsi: Luigi Mezzacapo fu
del numero di coloro che ricusarono di obbedire, e parta per la Lombardia. Prese parte
in seguito alla difesa di Venezia con Manin,
ed a quella di Roma, nel 1849, con Mazzini
e Garibaldi.
A. Roma aveva il grado di generale.
Avvenuta la capitolazione di Roma, egli si
recò a Genova, ove sposò la giovine contessa
•
La sotto-commissione per il bonificamento
di Napoli ha cominciato a studiare la questione in rapporto alle speciali condizioni di
Napoli, cioè natura del suolo, alti inetria e
pendenze.
Ha largamente dibattuta la questione dei
pozzi neri, ed in ordine al progetto municipale di fognatura, si è messa ad esaminare
se esso risponda a tutte lo condizioni volute
dalla scienza per risolvere il problema igienico.
La setto-commissione consiliare incaricata
di studiare il diradamento e la costruzione
di nuove strade nella parte bassa di Napoli
prosegue il suo lavoro, comparando i diversi
progetti sopra i criteri generali igienici, edilizi
ed economici.
Intese dall' ingegnere Giambarba l'esposizione minuta del progetto municipale, ed
interrogò l' ingegnere Bruno ed il professore
Spatuzzi sopra vari quesiti, i quali presso a
poco sono i seguenti :
Di quanto è necessario elevare il livello
dei quartieri bassi per provvedere agli scoli
cloacali ed allontanare l' umidità dagli edifizii.
Come possono servire per riempimento i
materiali della demolizione delle case.
Se il rettifilo tra oriente ed occidente risponde alle indicazioni igieniche, e quale sarebbe la forma più adattata per riordinare i
fabbricati in guisa di rispondere ai progetti
della buona orientazione.
La sotto-commissione ha inteso l'ingegnere
Folinea pel suo progetto sull'abolizione dei
fondaci.
La sotto-commissione incaricata dello studio
poi quartiere orientale, si occupò dei nuovi
quartieri da costruire.
La sotto-commissiono è stata di accordo.
Dopo la tornata della giunta vi fu un'altra
riunione per trattare dei mezzi di comunicazione coi nuovi quartieri.
La banca 1 ibevina ha acquistato al Vomero circa 350 mila m. q. di terreno dello
prioprietà Pietracatella, Belmonte ecc.
Su quest'area si progetta il nuovo quartiere, il quale comprende l'altipiano dal Belvedere a Sant' Elmo.
La parte piana di esso servirebbe per la
grande edificazione, avendosi due largo strade
di 35 metri con piazza centrale e le traverse
'
minori, in modo da congiungersi con le strade
attuali e col villaggio di Antignano.
La parte in collina verso Sant' Elmo servirebbe per l'edificazione di villini circondati
da giardini.
A questo quartiere si accederà da Napoli,
per mezzo delle due funicolari MontesantoS. Elmo e S. Teresella a Ghiaia- Sant' Elmo,
con le quali in pochi minuti e con poca spesa
si riuscirebbe nel centro di Napoli.
Le trattative col municipio sono molto
avviate.
01' ingegneri sono già all'opera tracciando
le strade.
Dolorosissima fu la sciagura che colse la
borgata Rivo, presso Venaus.
La valanga, o la frana, investì il piccolo
paesello e lo abbattè in gran parte. Crollarono 28 case.
Le persone sepolte sotto la neve e le macerie sono 16.
Se ne poterono estrarre 10 ancor vivi,
tutti più o meno malconci. Un morto.
Gli altri 5 non si poterono trovare per
quante ricerche siansi fatte..
La terza disgrazia gravissima toccò alla
borgata Maffiotti, comune di Frassinere, che
comprende 700 abitanti.
Le case crollate sotto l' impeto delle valanghe sono 10. Le persone che si sanno sepolte sono Il.
Finora non si potè trovare che un cadavere; delle altre 10 persone non Si sa nulla.
La maggior parte di questa povera gente fu
sepolta nelle stalle che, come si sa, nei paesi
di montagna sono sotto terra.
C' è da figurarsi che altezza di neve e di
rottami pesa sui poveri disgraziati.
Ma i bravi montanari e gli arditi alpini
non si perdermi° d'ani mo.
Essi scavarono un pozzo pel quale si calarono nel paese. Giunti in fondo al pozzo si
credevano di trovar le case; trovarono invece
uno spazio ingombro di rottami. Le case erano scomparse.
Non fu che dopo un lungo e faticoso lavoro che poterono trovare le case che ancora
rimangono in piedi.
La valanga di Venaus misura 40 metri
di altezza e 200 di lunghezza.
A Demonte una valanga rovinò cinque casolari, travolgendo sotto le macerie le persone ivi rinvenute: si ignora il numero delle
vittime.
Anche nel circondario di Pinerolo si deplorano disastri, rovine e vittime.
Due comuni del mandamento di Perrero
sono stati specialmente colpiti : Massello e
Chiabriano.
La neve cadde tanto fitta durante quattro giorni e mezzo continuati che la popolazione trovasi ovunque assediata, essendo interrotta qualsiasi comunicazione fra villaggio
e villaggio.
La neve, alta 3 metri e 10 cent., formatasi in valanghe, ha totalmente seppellito il
villaggio chiamato Balziglia.
Per più ore i genitori furono separati dai
loro bambini che credevano morti.
-
GLI ORRORI DELLA NEVE
é
Dal Piemonte sono giunti questi desolanti
ragguagli.
Una valanga ad Aisone uccise 6 persone
e ne seppellì parecchie altre che furono poi
estratte semispente sotto la neve.
Presso Vinadio una valanga investì un
carro con due uomini : furono disseppelliti.
Un' altra valanga nei dintorni di Vinadio
colpi I I operai che lavoravano nella via per
aprirsi un varco attraverso la neve; uno di
loro rimase morto sul colpo.
I disastri di Valvaraita nel comune di
Frassino, sono pienamente confermati.
Proseguivasi nell'opera di disseppelli mento
delle 80 e più vittime che restarono colte
sotto le due valanghe.
Si attendevano rinforzi di truppa per le
opere di salvataggio.
Si segnalano altre valanghe nei villaggi
montanini vicini a Sarnpeyre.
Anche in vallata Po si parla di valanghe
cadute tra le Caussinere e Crissolo; notizie
positive finora non giusero a motivo delle interruzioni postali di quasi tutti i comuni della
vallata.
braccianti, i contadini, e più di tutti i
soldati lavorarono due notti di seguito ed ora
si è sgomberata dalla nove la via fino alla
galleria di Exiller.
Si sta impiantando una linea telegrafica
provvisoria, come sì è già fatto fino alla galleria Peyron.
Anche da Val di Lanzo si segnalano disastri cagionati dalla neve.
Il giorno susseguente alla grande nevicata, una valanga sui confini di Groscavallo
rovinò addosso ad alcune case di campagna
e vi seppellì cinque persone: un povero cantoniere* con un fratello, l'ex maresciallo dei
carabinieri Rapelli Giuseppe, la moglie ed una
figlia. La sola moglie fu disseppellita viva
dopo d'esser stata sotto la neve 48 ore! Tutti
gli attrezzi domestici, il bestiame, sono ancora sepolti. Da cinque giorni è impossibile
ogni comunicazione.
A. memoria d' uomo nella vallata non si
ricorda che la neve abbia mai raggiunto una
altezza simile.
Altre notizie di disastri pervennero colla
seguente lettera:
« Ad Ala Stura la neve è talmente alta
che in media oltrepassa i 2 metri.
« A causa di si grande quantità di neve
la circolazione è sospesa.
« Nel comune di Balme sopra quel di
Stura due famiglie toccarono grave sventura.
« La prima famiglia è quella del maestro
comunale, la quale era composta di 6 persone;
una valanga di neve rovinò la casa e le persone furono schiacciate.
« L'altra famiglia era composta di 6 persone, 5 fanciulli e la madre ; dopo tre giorni
due persone furono trovate vive, le altre perirono miseramente ».
Ulteriori particolari si hanno da Valle di
Susa.
Le disgrazie più grandi sono: la prima è
quella di Devesi, dove furono già estratti 30
morti, e disgraziatamente si teme che la lista
dolorosa non sia ancor finita.
Sono parecchie ancora le persone di cui
si constatò l'assenza o che finora non si poterono trovare per quante ricerche siansi
fatte.
..‘
Una madre di famiglia, avendo sentito
che il suo figlio era stato portato via dalla
valanga, pazza di dolore, ad onta dell' opposizione degli abitanti, corse sul luogo del
disastro chiamando col grido della disperazione il suo figlio; vide qualcosa dibattersi ;
era il braccio del figlio che più non poteva
liberarsi, ma quel poveretto venne soccorso
ancora in tempo.
Invece un altro giovane ventenne perì miseramente.
A Chiabrano la valanga seppellì la borgata Forengo, facendo due vittime e ferendo
parecchie persone.
Nel Canavesano si calcolano a 36 le borgate bloccate alla lettera dalla neve.
Oltre la disgrazia di Sperone e Romborgogno, dove i morti vennero già estratti in
numero di venti è da segnalare la valanga
del giorno 20 in Moana che colse sotto dodici persone; vennero già estratti 7 cadaveri.
L' intero battaglione alpino svernante a
Cuorgnè fu spedito sul luogo per le opere
di sgombero e di salvataggio.
Furono già ricevute lire 1000 per i primi
soccorsi d' urgenza.
La neve misura oltre a metri 2,50 d' altezza in media.
In valle di Lanzo il comune di Balme è
ancora completamente, o quasi sotterrato.
La famiglia del maestro comunale rimase
vittima, ad eccezione di tre bambini. Padre,
madre e due bambini sono morti. I tre superstiti restano orfani e senza mezzo alcuno
I di sussistenza.
Un'altra casa rovinò sotto la valanga a
Baltne Giunti dei soccorsi, ne fu estratta una
famiglia di 4 individui ; furono tutti salvi.
Finora non risulta di altri disastri in tutta
la vallata di Viù. Molte delle cosiddette grangie, casolari di campagna, sono travolte dalle
valanghe; ma fortunatamente tutte disabitate.
Non si possono finora calcolare i danni.
La neve sale ad un'altezza di due metri
oltre Ceres. A Ceres la neve danneggiò la
parrocchia. Parecchie travi cedettero sotto
l'enorme peso.
A Groscavallo fu trovato un cantoniere
morto sepolto nella neve.
I carabinieri e le guardie doganali si sono
spinti tino a Salme.
Di Forno Alpi Graie non si hanno notizie.
Si dice che Forno sia completamente sepolta
nella neve.
Per tutta la montagna è una rovina di
piante. Grossi noci, grandi castagni sono atterrati al suolo.
In Val di Susa la strada. nazionale del
Moncenisio, verso due chilometri sopra Giallione, desta orrore a vederla; nella regione
Supita, e S. Martino, le valanghe si toccano
quasi una coli' altra, al punto che il casello
dei cantonieri della già ferrovia Fell, di due
piani, è scomparso, e le case ove anni sono
erano costrutti alberghi, SOLIO sparite e non
se ne vede traccia.
La guerra nel Sudan
Sulla battaglia di A_uklea o Abklea il ge-
nerale Wolseley ha mandato a Londra, il
seguente rapporto:
« Il generale Stewart ha combattuto con
molto successo, il 17 gennaio, un corpo di
truppe del mandi, della forza di IO mila uomini, nei dintorni d'Abklea, che trovasi a più
di 23 miglia da Metammeh.
« Le forze del nemico vi si erano concentrate venendo da Berber, da Metainmeh e da
Omderman.
« Quest'ultimo luogo, al dire de' prigionieri,
è stato occupato di recente dal tnandi e ciò
gli diede mezzo di staccarne delle truppe per
rinforzare il corpo che ebbe a combattere
Stewart.
« Nel pomeriggio del 16 gennaio, la cavalleria del generale Stewart segnalò l' inimico
che occupava una posizione a qualche miglio
dai pozzi.
« L'ora essendo troppo avanzata per marciare innanzi, Stewart fece bivaccare le truppe.
« Durante tutta la notte, sino all'alba, il
nemico non cessò un istante di dirigere un
fuoco violentissimo contro l accampamento
delle nostre truppe e riuscì a distruggere le
opere di difesa costrutte sul fianco destro
dell' accampamento.
« Nella mattina del 17, il generale Stewart
cercò di provocare un attacco da parte del
nemico, ma senza riuscirvi.
« Allora, lasciando i carri e i cammelli
sotto la guardia del reggimento di Sussex e
di un distaccamento di fanteria montata, il
generale ordinò alle sue truppe di marciare
innanzi, formate in quadrato, e di girare il
fianco sinistro della posizione nemica, per forzare i ribelli a un cceobattimento, colla minaccia di prenderli fra due fuochi.
« Il nemico deviò a sinistra e fece una
carica ben combinata sotto il fuoco delle nostre truppe.
« Riuscì disgraziatamente a rompere il
lato sinistro del quadrato dove trovavasi la
cavalleria montata su cammelli e in seguito
alla fermezza delle nostre truppe, ne seguì
un combattimento a corpo a corpo, durante
il quale la altre truppe del quadrato inflissero
perdite serie al nemico.
« Finalmente questi dovettero ritirarsi sotto un fuoco generale e ben nutrito.
« Il 19° usseri fu lanciato allora innanzi ad
impadronirsi dei pozzi di cui Stewart prese
possesso alle 5 del pomeriggio.
« Il nemico perdette almeno 80■) uomini
intorno al quadrato, e i prigionieri riferiscono
che il numero dei feriti è ancora più considerevole.
« Molti ribelli fanno la loro sottomissione.
« II bisogno di approvvigionarsi d'acqua ai
pozzi ritardò di quelche ora la marcia delle
truppe verso Metatumeh.
« Ma la colonna era sul punto di mettersi
in via al momento della partenza del messaggiere di Stewart.
« Il generale stabilì un posto abbastanza
forte vicino ai pozzi.
« Furono piantate delle tende per i feriti
che vanno tutti migliorando ».
Il rapporto del generale Wolseley conclude con parole di gran lode per le truppe
che hanno presa parte al combattimento e
per il capo che le comandava.
Dice infine che le perdite delle truppe, che
formavano un effettivo di 1500 uomini, ammontano a 74 morti di cui 9 ufficiali, e 94
feriti di cui 9 ufficiali.
Tra gli ufficiali morti c' è il colonnello
Burnaby; lord Saint Vincent e Airbie sono
tra i feriti.
Secondo il piano di guerra del generale
Wolseley, la colonna Stewart moveva da Ambukol verso Khartum, percorrendo la corda
dell'arco di cerchio che il Nilo descrive fra
quei due punti.
Un'altra colonna, sotto il comando di Earle
rimonta invece le cateratte per giungere a
Kliarturn dopo aver preso Berber, che sta
precisamente alla somtnita della curva.
Lord Wolseley aveva annunziato che Metaromeh sarebbe caduta in potere delle truppe
inglesi verso il 15 di gennaio.
Il possesso di quella piazza è per lui di
grande importanza, giacche intercetterebbe le
comunicazioni fra Kharturn e Berber e esporrebbe quest'ultima, senza speranza di soccorso,
ai colpi della colonna d'Earle.
Metammeh dista da Khartum soltanto 160
chilometri.
Tutto il tratto di paese percorso dalla
colonna Stewart, è sabbioso, poco accidentato
e completamente deserto.
Non si sa ancora bene se gli assalitori
degli inglesi siano stati i kababish, potente
tribù, accampata ali' ovest della via che le
carovane percorrono fra Khartum e Debbeh,
oppure truppe staccate dell'esercito del inandi.
Gli inglesi avevano concluso un accordo
coi kababish, ma forse questi hanno violato
la fede giurata.
-
L' estradizione degli anarchici
Diamo il testo del trattato di estradizione
concluso tra la Russia e la Prussia per la
consegna dei rei sospetti o convinti di alto
tradimento o di seguire le teorie anarchiche.
Il trattato è stato firmato il 13 del corrente dal signor Giers per la Russia, dal generai Schweinite per il governo prussiano.
« Il sottoscritto, ministro per gli affari
esteri, debitamente autorizzato, conviene. in
nome dell' imperatore di Russia, nelle seguenti
condizioni, che sono state l'oggetto di un accordo preliminare tra i governi prussiano e
russo, e serviranno di base per l'estradizione
dei delnquenti.
I. Il governo russo s' impegna di consegnare al governo prussiano, dietro sui domatala,
i sudditi prussiani imputati, o chiamati a rispondere di uno dei seguenti delitti o fatti,
o che condannati, per uno di questi delitti o
fatti avranno sfuggito alla pena. evadendo
— Primo, per i seguenti delitti o fatti con
intenzione di perpetrarli se diretti contro la
vita dell' imperatore, del re li Prussia o dei
membri della sua famiglia; omicidio, violenze,
reati contro la persone, iutenzione privazione
della libertà personale, oltraggio. Secondo, assassinio consumato o tentato. Terzo, preparazione o conservazione di dinamite o di altre
sostanze esplosive nel caso che queste azioni
violassero le leggi prussiane .
Il. In tutti gli altri casi pei quali il governo prussiano domandi l'estradizione per
offese noti menzionate sopra, sarà presa in
considerazione la domanda, e possibilmente
Aitow■witant..
vi sarà data soddisfazione, per rispetto alle
relazioni di amicizia e buona vicinanza tra i
due stati.
III. Il fatto che questi delitti o fatti sono
stati commessi per fine politico, non serviranno in alcun caso come base a rifiuto di
estradizione dei colpevoli.
Nel quarto paragrafo del presente accordo
si pone che esso avrà vigore dal giorno in
cui le note saranno scambiate.
Questo il testo firmato dal signor Giers,
un altro identico fu firmato dall' incaricato
prussiano.
CL:1_1111.{L
22.inuí
— Assicurasi che il ministero dell interno, di concerto col ministero
della guerra, sia per inviare ai prefetti, presidenti delle direzioni provinciali del tiro a segno nazionale, una
circolare da comunicarsi a tutte le
presidenze delle società e con la quale
è prescritto quanto segue:
I. La tassa annua pagata dai
soci appartenenti a società che non
ebbero e non avranno modo di cominciar,: le esercitazioni del tiro nel corrente anno sarà assegnata al prossimo
anno.
2. Ad eccezione di quanto è prescritto dai regolamento 15 aprile 1883,
il bilancio preventivo pel corrente anno
sarà formato dalle presidenze locali e
presentato per l'approvazione alle direzioni provinciali non più tardi del
31 dicembre.
Nella circolare stessa il ministero
dell' interno stabilisce alcune norme,
a maggior schiarimento del regolamento, alle quali dovranno strettamente attenersi le presidenze locali
nella compilazione del bilancio sociale.
.
••••• ■11.,
•
lodevole profitto impartisce ora l'insegnamento
S. Urlando Uoli tu assoluto dallo addebito
ad un conveniente numero di soci.
di furto semplice di cui era incolpato.
« A. rendere però più popolare e benefica
*
questa istituzione il consiglio direttivo staAsili infantili di carità
biliva, non ha molto, di aprire una scuola
in Pisa.
gratuita di ginnastica per 30 figli del popolo.
« Dire dell' utilità e dei vantaggi di queNote di sottoscrizione per l' esenzione delle
sta istituzione è cosa vana. giacché ed i pubvisite del capo d'anno 1885. (Seguito).
blici esperimenti e quelli privati, più volte
Ragioniere Giovacchino Chelozzi.... L.1,50
dati ai soci, lo dimosi rano chiaramente.
Maestra Clorinda Collodi
» 2,—
« Anche il superior ministero della pub(Segue).
blica istruzione, sempre pronto a concorrere
col suo valevole appoggio allo sviluppo delle
OSSERVATORIO METEORICO della scuola
istituzioni volte al miglioramento del popolo,
superiore di agraria della R. università
volle incoraggiarla accordandole qualche susdi Pisa.
sidio.
« Ma affinché questa utile e popolarissima it barometro è ridotto a O''.
Altezza della stazione ! ;11 livello del mitre: metri IO.
istituzione possa prendere nuovo incremento
,....
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e dare quei frutti che dall' insegnamento della
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ginnastica e della scherma si conseguono, fa
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d' uopo che anche la cittadinanza le venga in
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aiuto e le accordi tutta la sua protezione.
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« I sottoscritti pertanto animati dal de9 ant. 21) 766.07 3,97 95
so
3
siderio che la società ginnastica, acquisti in GlINNAIO
243 pont. 9'e 765.03 4,96 56 ENE
2
9 pom. 1 8 766,07 3,60 67 ENE
0
Pisa, come in altre città d' Italia, vita fiori dissima, ricorrono alla conosciuta filantropia
9ant.
1"4 766 08 3,84 74
0
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11
della S. V. illustrissima, onde si compiaccii 253 pom. 6'8 760:02 4,51 62
9 pom_ 2 4 766,04 3,43 62 ESE
I
apporre la sua adesione alla unita nota di sotant
1"6 766,01 4 0:3 .9
—
toscrizione inscrivendosi socio della società 26 39 pom
7 6 764,04 6,04 77 ENE
3
9 pom. 20 765,06 3,85 71
S
1
ginnastica pisana ».
,
Coloro che abbiano
.10 nel corpo dei
RR. carabinieri o in quello delle guardie di
pubblica sicurezza saranno preferiti.
I prescelti oltre l'assegno che sopra godranno l' alloggio gratuito nel palazzo municipale e delle quote per contravvenzioni assegnategli dai regolamenti. Dovranno assumere
il servizio otto giorni dopo la partecipazione
ufficiale di nomina.
Gli oneri loro assegnati sono quelli descritti nel regolamento di servizio regolarmente approvato.
Collesalvetti, li 23 gennaio 1885.
Il sindaco
F. PISANELLI.
Provincia di Pisa
COMUNE DI SANTA LUCE
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41.
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•
Avviso di concorso.
...
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( Seguono le firme ) .
9ant.
2 3 Iporo
9 pom.
Ci auguriamo che i pisani risponderanno senza dubbio numerosi all'invito dell' egregio consiglio, facendo sì
che la società ginnastica prenda anche
nella nostra città quel rigoglioso sviluppo che nelle altre città principali
del regno hanno degnamente acquistato le sue consorelle.
767.00 3,43 80 NNE
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764,08 484
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STATODEI. GINI.O.
Gennaio 24. Seren .
Gennaio 25. Idem.
Gennaio 26. 'dem.
Gennaio 27. Idem..
o
ATTI GIUDIZIARII
— Al tribunale correzionale sono
state trattate e risolute le seguenti
cause :
Sunto degli atti legali inseriti nel n. 7
(23 gennaio) del Supplemento al foglio periodico della R. prefettura d Pisa.
i
— Un avviso
secondo
di
incanto per l'appalto dei lavori di costruzione del piano stradale da servire alli impianto d' una tratnvia a
vapore da Calci a Navacchio ( pubblicato nella
parte officiale del nostro n.7 ).
— Un decreto del R. prefetto presidente
della deputazione provinciale di Pisa per convocazione del consiglio provinciale in sessione
straordinaria per il di 4 febbraio prossimo
(pubblicato nella parte officiale del nostro n. 7).
Uninvito del presidente della banca
popolare società anonima cooperativa di Ponsacco con cui si convocano i soci dellamedesima in assemblea ordinaria per il dì8
febbraio p. v. per discutere edapprovare il
resoconto 1884, rinnovare le cariche sociali
e repartire gli utili del consuntivo predetto.
— Il cancelliere della pretura di Campiglia
Marittima ha reso noto che, con decreto pretoriale, il sig. AdrianoSarri di Campiglia é
stato deputato a curatore della ereditagiacente del fu Silvio Mussio.
'Udienze del 20, 21 e 24 gennaio 1885.
1. Angiolo di Antonio Lorenzini, falegname, dimorante a Calci fu condannato in un
mese di carcere per contravvenzione alla sor— Martedì 27 corrente la presi- veglianza.
denza del tiro a segno nazionale si
2. Maria Signorini, che per ,spendimento
recò a visitare la località sulla quale di moneta falsa con recidiva dal pretore di
dovrà essere costruito il nuovo campo Cascina era stata condannata a due mesi di
di tiro. Detto campo verrà inalzato sui carcere e in un anno di so-veglianza, ottenne
terreni attualmente di proprietà del la riforma della sentenza appellata e la ridusig. Francesco Ferrucci, situati lungo zione della pena a soli trenta giorni di carcere essendo rimasta esclusa la recidiva.
l' arginello della R. tenuta di S. Ros3. Norci Pietro, per diffamazione, fu consore. Fra breve sarà proceduto all'ap- dannato in quindici giorni di carcere.
palto dei lavori di guisa che il locale
4. Giocondo Sivieri fu dichiarato assoluto
potrà essere attivato, si crede almeno, dal reato di lesioni gravi colpose per le quali
nel prossimo giugno.
era stato condannato dal pretore di Pontedera.
5. Giovanni di Giuseppe Landi, Stefanelli
4(
Giuseppe di Pasquino detto Coccolino, Chia— In questa settimana una nota rugi Angiolo di Valentino detto Rossino, Tubrillante romperà quella monotonia che rino Turini di Giuseppe detto Piri, Bitozzi
da molto tempo predomina nella città Angiolo di Francesco detto Pecchie, Ferretti
nostra. Le sale del palazzo del signor Pietro di Ranieri detto Penne, e Ferretti
PASQUALE D'INALI, ge,-ente, re‹,i
conte Francesco Mastiani si apriranno Franco di Ranieri detto Bacchìaceci, tutti
venerdì 30 corrente ad una festa da braccianti di Ponsacco, erano imputati di orni
cidio in rissa commesso la domenica 6 lugli
Peovincia di Pisa
ballo.
1884 in Ponsacco nella persona di Agostin o
Panicucci, agricoltore possidente, dimorante a
MUNICIPIO DI COLLESALVETTI
— L'attuale consiglio direttivo della podere del Crocicchio presso Pontedera.
società ginnastica pisana si dà ogni
Il tribunale avendo ritenuto corresponsa
Avviso di concorso.
bili
del!' omicidio tutti gli imputati, essend o,
premura per dare incremento a quella
tanto utile e tanto benemerita istitu- rimasto ignoto l' autore della ferita che pro -.Il sindaco sottoscritto,
Vista la deliberazione emessa dalla giunta
dusse la istantanea morte del Panicucci mentr e
zione.
municipale nell'adunanza del precedente giorFra gli altri provvedimenti che ha era alle prese con gli imputati stessi, con -• no. dichiara aperto il concorso a due posti
dannò Stefanelli e Turini, come minori d
di guardia municipale campestre con l' annua
adottato onde dare più florida vita alla
paga di L. 700 esigibile arate mensili poetà, alla carcere per un anno ciascuno, e gl i
società, ha deliberato di fare un nuovo
altri cinque, cioè Landi, Chiarugi, Bitozzi e isticipate.
Coloro che aspirano a detti posti dovranno
appello alla cittadinanza per doman- due Ferretti alla carcere per due anni cia
• produrre i documenti prescritti dal regoladare il suo efficace concorso diramando senno. Hanno tutti appellato da questa sen mento entro il dì 12 febbraio prossimo corla seguente circolare.
redandoli della domanda redatta in carta da
tenza.
6. Calvani Leopoldo Sabatino di Mon • bollo da centesimi 50.
« Onorevole signore
I requisiti per concorrere sono i seguenti:
« La societii ginnastica pisana, fondata nel
tefoscol i per lesione grave a danno di Gio
Statura non minore di metri1,70.
1878 all' unico scopo di concorrere, in quanto
vanni Sabatini fu condannato in sei mesi d i
Sanità da accertarsi mediante visita
medica.
le fosse possibile, al miglioramento fisico e
carcere.
Capacità di redigere un verbale di conmorale del popolo col generalizzare gli eser7. Ilario Angeli per contravvenzione all
travvenzione.
cizi ginnastici educativi, ha, dopo varie e non
sorveglianza fu condannato in ori mese d i
Età non minore di anni25nè maggiore di 40.
poche vicende, preso stabile assetto, e con
carcere.
—
Il sindaco del comune suddetto Morendo
alla deliberazione della giunta tnunicipale del
di 18 gennaio corrente,
Rende noto:
Che per giorni licei o così a tutto il di
tre (3) febbraio p. f. è aperto il concorso al
posto di guardia municipale retribuito con
I' annuo stipendio di
550 pagabili a rate
mensili posticipate.
Le domande dovranno essere corredate
dai documenti che appresso:
1° Fede di nascita dalla quale resulti avere il concorrente compiuti gli anni venticinque e non oltrepassati gli anni quaranta.
2° Certificato negativo di penalità rilasciato dal competente tribunale.
:3° Certificato di buona condotta civile e
politica rilasciato dal sindaco.
Inoltre i concorrenti dovranno avere i seguenti requisiti
a) Sapere leggere e scrivere correntemente.
b) Statura non minore di metri 1,65 e
senza difetti personali.
c) Sanità e robustezza da accertarsi mediante visita medica.
Si avverte che saranno preferiti al posto
in parola coloro che avranno prestato servizio
militare e più specialmente quelli che avranno
fatto ledevola servizio nel corpo dei RR. carabinieri, o in quello delle guardie di pubblica sicurezza e che saranno decorati al valor
civile e militare.
Gli eletti dovranno assumere servizio immediatamente dopo la partecipazione di noTutti gli oneri ed obblighi . inerenti al
posto suddetto sono contenuti nel regolamento
relativo ostensibile nella segreteria comunale.
Santa Luce, dal municipio
Li 25 gennaio 1885.
Il sindaco
F. ROSSI-CIAMPOLINI.
Provincia di Pisa
.
-
COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO
Avviso di concorso.
In esecuzione del deliberato consiliare del
di 24 ottobre 1884 col quale viene istituita
una seconda condotta inedie° chirurgica in
Rosignano Marittimo ( sezione tramontana ponente a tutta cura gratuita, e con l' annua
retribuzione di L. 2,400 pagabili a dodicesimi
posticipati, il sottoscritto ne dichiara aperto
il concorso. Gli aspiranti faranno pervenire
a questo uffizio a tutto febbraio prossimo venturo le loro domande in carta legale, corredate
dei seguenti documenti
1. Fede di nascita,
2. Certificato di ~patita,
3. Certificato penale,
4. Certificato di sana fisica costituzione,
5. Diploma di laurea in medicina e chirurgia Ogni altro documento atto a comprovare l' indon Jità e il merito.
1,'eletto Sarà vincolato all'osservanza del
capitolato generale d'oneri con nuova circoscrizione delle quattro condotte del comune.
ostensibile nella segreteria comunale.
Rosignano liarittimo, dalla residenza municipale.
Li 25 gennaio 1885.
)
Il sindaco
A. PARADOSSI.
Pisa, Tipografia Vannuachi I 88ì..
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POCO DI PRATICA »DEE PE 1: 7 SAIC IYMONEITA
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Inviando l'importo più cent. 20 al Deposito generale in Milano,
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di Pietra, 91 — Napoli. piazza Municipio, augelo via P. E. Imbriani,
27, si ricevono in tutta Italia franchi di porto.
-
COMPILATO A CURA
DEL
11LJ 411 1L 2gikig ralr EICII■ W«.
1111111b..'
f!~.
Segretario del Consiglio notarne di Pisa, Notar° accreditato pel servizio del Debito pubblico
e già. Segretario ed Uffiziale di Stato civile nel Comune di Pisa
C EITt, 'T' I EI (i A 'T I •
Il libro consta di un volume in 8' grande di pag. xvt--648, e si spedisce franco in pacco
postale, a chi ne faccia richiesta, dietro invio di un vaglia di L. 10,00.
Le richieste ed i vaglia debbono dirigersi -- Al dott. Augusto Rossini notaro a Pisa
MOLE DI BLANCAn
Avviso importante
' ..
(
PER LA IMMEDIATA ESPULSIONE
SENZA DISTURBI DI SORTA
A partire dal io Gennaio 1885,
tutti i nostri flaconi di Pillole o
Siroppo joduro di ferro porteranno il Timbro di garanzia de!1' Unione dei Fabbricanti per la
repressione della contraffaione, ciò
che permetterà al pubblico di riconoscere facilmente i nostri prodotti.
L'Unione dei Fabbricanti perseguiterà essa stessa direttamente ogni
Imihnione, ogni uso illecito, ogni
vendita d'un prodotto portante indebitamente il nome dell' Unione del
Fabbricanti.
Farmacista,
DELLA TENIA oVERIlt SOLITARIO
rue Bonaparte, PARIS.
I OLIO
Egregio signor Bianchi,
Dei Cerottini per l' estirpazione dei (Dalli eh' Ella mi diede sin
dal 1° agosto, io ne adoperai otto ‘e mi guarirono perfettamente toi
occhio pollino che mi tormentava da .molti anni al dito mignolo 'dei •
piede sinistro, pel quale scopo soltanto ne feci acquisto, sebbene l' istruzione ivi unita non p.rli che di Calli.
Il Callo non è che superficiale, ma l occhio polari() invece s' infossa ed appoggia sul periostio, dal che ne risulta un maggior tormento e più difficile guarigione, che difficilmente si ottiene cm altri
mezzi come io stesso ho provato più volte inutilmente.
Può dunque aggiungere alla detta istruzione anche per gli Occhi
pollini, usati i detti cerottini con diligenza e perseveranza.
Dott. Pozzot..1 GIUSEPPE
Milano, 18 febbraio 1880.
RIVOLGERSI
AL CAV. STEFANO 1-COSSINI
CHIMICO FARMACISTA
Presso la R. .Università di Pisa
che fino dal 1874 compose un
imedio — Specifico — InfaAlibi I e.
A chi gliene fa richiesta rimettendo Lire Una, il medesimo fa
spedizione di Un SUO Opuscoletto illustrato, che oltre contenere i
cenni anatomici, fisiologici, e sintomatologici della Tenia contiene
pure una raccolta di autentici documenti comprovanti la suespre.ssa
efficacia cli tale ritrovato.
,
Egregio signor Dottore,
Da oltre vent'anni fui tormentato da dolorosissimi Calli e nessun
rimedio, la tanto decantata Tela all'Amica non eccettuata, valsero
a liberarmene.
Avendo ora applicato i Cerottini dalla S. V. inventati, conio per
incanto i calli sparirono; sicchè mi sento proprio rinascere a novella vita.
Grato di tanto beneficio non posso a meno di esternargliene
colla presente la mia viva riconoscenza, pregandola di voler in pari
tempo gradire i miei più distinti ossequi.
Di lei devotissimo
Cav. GENNARO TORTI
104, Via Moscova, Milano.
Milano, 4 marzo 1878.
-
-
,
40,
-
Vendita in PISA, presso le farmacie Devoto, Rossini e Paladini.
Di
FEGATO
r CARTA
SENAPE IN FOGLI PER SENAPISM1
ADOTTATA NEGLI OSPITALI DI PARIGI, GLI OSPITALI MILITARI
LA MARINA FRANCESE E LA, MARINA REALE INGLESE
Indispensabile nelle Famiglie ed ai Viaggiatori,
7.7
C>
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Non ammettere come genuina CARTA RIGOLLOT
che i soli fogli che trasSi vende in tutte
versalmente hanno
le Farmacie.
inscritto questa
Segnatura
DEPOSITO GENERALE
in
24, Avenue Victoria
i. 23..1;z.xera
CHRISTL.kNSAND
(in Norvegia,)
CHIARO, BIANCO E DI GRATO SAPORE
Quest'Olio fabbricato a Christiansand nella Norvegia dalla Casa inglese
COSWEL LOWE e C., che cedette la privativa per l'Italia ed Oriente alla
Ditta A. Manzoni e e., di Milano, oltre ad una ricchezza (non comune
agli Olii di Merluzzo nel commercio) di sali iodici depurativi, e sostanié
nutritive, ben raramente fa deposito di stearati, che a giudizio di tutti i
medici riescono, sebbene innocui, di digestione difficilissima: è da preferirsi
quindi il nostro Olio di Christiansand per quegli esseri indeboliti da gravi
malattie, per i bambini e per i convalescenti che abbisognano di nutrizione.
A' poiji più a buon mercato di tutti gli Olii di Merluzzo venduti in
bottiglie, giacchè al prezzo di L. 2,50 se ne ha una bottiglia contenente
circa 400 grammi di Olio di Fegato di Merluzzo del più puro e del
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angolo via P. E. Imbriani, 27.
In Pisa nella R. Farmacia del cav. Stefano Rossini.
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NON PIÙ AMIDO INGLESE
AMIDO NAZIONALE
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della fabbrica, l■ tra tetti NI AI, A (-)
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Trovasi in vendita nei negozi della Ditta Fratelli Martin Wedard in
Pisa a L. 1, 20 il chilogranuno. Pei signori rivenditori abbuoni da convenirsi.
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