SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE
ENTE
1) Ente proponente il progetto:COOSS MARCHE SCPA ONLUS
2) Codice di accreditamento: NZ00870
3) Iscrizione all’Albo:
3bis)Classe:
X Sezione 1ª - sottosezione A
1ª
Sezione 1ª - sottosezione B
2ª
Sezione 1ª - sottosezione C
X 3ª
4ª
Sezione 2ª
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) Titolo del progetto:
Comunità aperte
4bis) Progetto in co-progettazione (paragrafo 2.1)
Se Si indicare il codice degli Enti: _____________
Si
No
_____________
_____________
5) Settore di intervento del progetto:
Assistenza
Protezione civile
Ambiente
Patrimonio artistico e culturale
Educazione e promozione culturale
6) Area di intervento:
Assistenza
(riferita alla tutela dei diritti sociali e ai servizi alla persona)
01 Anziani
02 Minori
03 Giovani
04 Immigrati, profughi
05 Detenuti in misure alternative alla pena, ex detenuti
06 Disabili
07 Minoranze
08 Pazienti affetti da patologie temporaneamente e/o
permanentemente invalidanti e/o in fase terminale
09 Malati terminali
10 Tossicodipendenti ed etilisti in percorso di recupero e/o
utenti di interventi a bassa soglia
11 Donne con minori a carico e donne in difficoltà
12 Disagio adulto
13 Esclusione giovanile
14 Razzismo
15 Salute
16 Tabagismo
17 Illegalità
18 Devianza sociale
19 Attività motoria per disabili o finalizzata a processi di
inclusione
Patrimonio artistico e culturale
01Cura e conservazione biblioteche
02 Centri storici minori
03 Storie e culture locali
04 Sistema museale pubblico e privato
Ambiente
01 Prevenzione e monitoraggio inquinamento delle acque
02 Prevenzione e monitoraggio inquinamento dell’aria
03 Prevenzione e monitoraggio inquinamento acustico
04Salvaguardia e tutela di Parchi e oasi naturalistiche
05 Salvaguardia, tutela e incremento del patrimonio
forestale
06 Salvaguardia agricoltura in zona di montagna
07 Educazione ambientale
Educazione e Promozione culturale
01 Centri di aggregazione (bambini, giovani, anziani)
02 Minori
03 Giovani
04 Informatica
05 Diritti del cittadino
06 Educazione alla pace
07 Lotta all’evasione scolastica e all’abbandono scolastico
08 Attività di tutoraggio scolastico
09 Educazione alla legalità
10 Attività sportiva di carattere ludico o per disabili o
finalizzata a processi di inclusione
11 Minoranze linguistiche e culture locali
12 Analfabetismo di ritorno
13 Attività d’inclusione per i migranti
Protezione civile
01 Prevenzione e avvistamento incendi
02 Interventi emergenze ambientali
03 Assistenza popolazioni colpite da catastrofi e calamità
naturali
04 Ricerca e monitoraggio zone a rischio
7) Indicazione delle sedi di attuazione del progetto con i nominativi dei rispettivi Operatori Locali di Progetto (OLP):
58635
1
20
20
Coser C’era l’acca
Fabriano
Comunità Alloggio Soteria
Jesi
Via Tabano, 51
58631
1
20
SRR Thaon de Revel
Ancona
Via Thaon De Revel, 1
58633
1
20
1140
1140
1140
1140
Data di
nascita
C.F.
Eventuale n.
volontari altro
progetto
1
Quota di
compartecipazione
58632
Cognome e Nome
OLP inserito in
progetti di SCN
in corso
Jesi
% di
compartecipazione (2)
Via Roma, 142
Via Aldo Moro, 5/6 Fabriano (AN)
Comune Indirizzo
Nominativi degli Operatori Locali di Progetto
da formare
Coser Albachiara
N. vol. per sede
(1)
Sede di attuazione
(indicare la corretta
denominazione della sede
come da accreditamento)
Cod. identificativo
sede Helios o Regione
È fondamentale abbinare le singole sedi di progetto con i singoli OLP. Si ricorda che “indipendentemente dal settore per cui si presenteranno i progetti di SCR, il rapporto tra OLP e numero dei
volontari assegnati ad esso è di 1 OLP per un massimo di 4 volontari” (Punto 4.1. dell’Allegato C "Albo regionale degli Enti del servizio civile" della D.G.R. 1699/11), il rapporto va rispettato anche
nel caso sulla stessa sede siano attivi anche progetti di SCN. In caso di presenza di due o più OLP su una singola sede occorre inserire i nominativi ed i dati anagrafici richiesti senza cambiare riga.
Fermo restando il rapporto OLP/numero dei volontari (1 a 4), uno specifico OLP può essere indicato per una singola sede di attuazione progetto e, avendone i requisiti, per progetti diversi, purché
realizzati nella stessa sede. I curricula degli OLP e le relative autocertificazioni devono pervenire, a pena di esclusione, obbligatoriamente in originale.
GIUSEPPE OSPICI
23/11/1952
SPCGPP52S23F394S
NO
NO
0
ADA MANCA
18/02/1959
MNCDAA59B58B792O
NO
NO
0
24/01/1962
MLTGBR62A24E388D
NO
NO
0
17/12/1958
RCCRTI58T57A271T
NO
NO
0
GILBERTO
MAIOLATESI
RITA ROCCHEGIANI
Se necessario aggiungere altre righe
(1) Il numero massimo di volontari richiedibili con compartecipazione è di 20 unità per Ente. È previsto il superamento di tale limite nel caso di copertura completa da parte dell’Ente del costo.
(2) Le quote di compartecipazione richieste agli Enti che avranno progetti valutati idonei si distribuiscono su tre fasce:
- Fascia A - Quota del 50% del costo per volontario: Comuni con più di 30.000 abitanti (sia come Enti iscritti all’albo che come partner di altri Enti capofila); Province (limitatamente ai volontari impiegati nelle
proprie sedi di attuazione); ASUR e Aziende Ospedaliere.
- Fascia B - Quota del 40% del costo per volontario: Comuni da 10.000 a 30.000 abitanti (sia come Enti iscritti all’albo che come partner di altri Enti capofila); Enti di diritto pubblico; altri Enti non altrimenti
specificati.
- Fascia C - Quota del 20% del costo per volontario: Comuni con meno di 10.000 abitanti (sia come Enti iscritti all’albo che come partner di altri Enti capofila); organizzazioni ed Enti del Terzo settore
(Cooperazione sociale, Associazionismo di promozione sociale, Volontariato).
Gli Enti possono aumentare la quota di compartecipazione definita per acquisire un maggiore punteggio in graduatoria. Per progetti valutati idonei, ma non finanziabili con le risorse disponibili, gli
Enti proponenti possono aumentare la compartecipazione fino alla copertura dell’intero costo dei volontari richiesti.
8) Livello di compartecipazione al progetto:
Quote di compartecipazione
Al 20 %
Al 40 %
Al 50 %
_____ % incrementale (indicare) (1)
Al 100 %
Riepilogo n. volontari
n. 4
n. _____
n. _____
n. _____
Importi quote corrispondenti
€ 4560,00
€ __________,___
€ __________,___
€ __________,___ (2)
€ __________,___
Totali
n. 4
€ 4560,00
(1) È possibile indicare una percentuale di compartecipazione superiore a quelle delle fasce di compartecipazione, purché l’incremento sia lo stesso per tutte le tipologie (Es. Se la quota incrementale
è del 10% la compartecipazione passa, rispettivamente, dal 20% al 30%, dal 40% al 50%, dal 50% al 60%)
(2) Il valore economico incrementale da inserire è uguale a: 5700,00 € X Valore percentuale incrementale X Numero complessivo volontari a 20%, 40%, 50% di compartecipazione.
9) Disponibilità a coprire l’intero costo dei volontari in caso il progetto sia valutato idoneo, ma non finanziabile con le risorse disponibili:
Si
No
10) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: n. 4
Il numero dei volontari qui inseriti deve essere coerente al numero totale indicato al punto 8. Il numero dei volontari per progetto non può essere inferiore a 2 unità.
11) Descrizione dell’area di intervento e dei beneficiari dell’intervento
Rappresentare in modo chiaro (definizione del problema), attraverso indicatori (es. numero dei destinatari, numero degli interventi ecc.) la realtà territoriale entro la quale è calato
il progetto (non si prenderanno in considerazione descrizioni generiche con dati generici e atemporali). Gli indicatori sono scelti dall’Ente proponente il progetto.
Se il progetto presentato è la continuazione di un progetto di SC precedentemente approvato e finanziato, riportare in questo punto anche i risultati più salienti del monitoraggio
Max 2.500 caratteri (spazi inclusi)
COOSS Marche, costituita nel 1979, è una cooperativa sociale di tipo A. COOSS Marche eroga servizi socio sanitari, in particolare di assistenza domiciliare e tutelare, educativi, di
gestione di strutture residenziali, semiresidenziali e diurne. La sede legale ed amministrativa è ad Ancona, le sedi operative sono ad Ancona, Jesi, Fano, Fermo, Matelica, con 2.395
soci cooperatori .
Nel 2012 COOSS Marche ha erogato servizi a più di 7.200 utenti.
Rispetto alla distribuzione degli utenti per tipologia di servizi, si registra la prevalenza e la crescita di utenti nei servizi residenziali e semiresidenziali per anziani e disabili (fisici,
psichici, salute mentale), rappresentando oltre il 28,5% del totale dei servizi erogati.
Negli ultimi due anni si è rilevato l’avanzamento dell’età media degli utenti rendendo necessaria una riprogettazione degli interventi e dei progetti educativi; a fronte della
crescente richiesta di interventi da parte delle famiglie, si è assistito però ad una diminuzione delle ore erogate a causa dei tagli agli enti locali sui servizi sociali.
La COOSS Marche intende inserire e coinvolgere i volontari del Servizio Civile nelle attività di organizzazione e gestione dei servizi, nello specifico per disabili (fisici, psichici,
salute mentale) e anziani, al fine di migliorare le attività di assistenza e cura, supportare l’attività dei coordinatori, ampliare la rete formale e informale.
Le sedi che saranno coinvolte nel progetto di servizio civile sono:
- Comunità Socio educativa riabilitativa per disabili “Albachiara” di Jesi, con 10 posti più 1 temporaneo, per complessive 57 ore giornaliere di servizio (educativo e di assistenza)
erogato
- Comunità Socio educativa riabilitativa per disabili “C’era l’acca” di Fabriano, con 12 posti, per complessive 76 ore giornaliere di servizio (educativo e di assistenza) erogato
- Comunità Alloggio “Soteria” di Jesi per pazienti psichiatrici, con 14 posti, per complessive 59 ore giornaliere di servizio (educativo e di assistenza) erogato
- SRR “Thaon de Revel” di Ancona con 8 posti residenziali più 2 diurni, per complessive 48 ore giornaliere di servizio (educativo e di assistenza) erogato
I suddetti servizi negli ultimi 3 anni hanno visto una riduzione di circa il 10 % delle risorse erogate, con conseguente diminuzione di opportunità integrative e di prese in carico
più complete.
12) Obiettivi specifici del progetto e cambiamenti che si vogliono produrre con il raggiungimento degli stessi:
18
Descrizione degli obiettivi del progetto, tenendo presente la realtà descritta al precedente punto 11), utilizzando gli stessi indicatori in modo da rendere comparabili i dati e le
diverse situazioni all’inizio e alla fine del progetto. Si tratta di indicare in modo chiaro cosa si vuole ottenere (situazione di arrivo) con la realizzazione del progetto, ponendo in
evidenza i cambiamenti indotti nella realtà dalla realizzazione del progetto.
Indicatori
(rispetto al punto 11)
Obiettivi
(individuare fino a 5 obiettivi principali del progetto)
1) Aumentare l’attività di assistenza, di cura,
educativa e di animazione verso gli utenti disabili e
psichiatrici, migliorando la qualità dei servizi
Risultati attesi
(cambiamenti auspicati)
Aumento di circa 20 ore settimanali per
struttura di assistenza e di attività
educativa erogate agli utenti
Ore di gestione, organizzazione e programmazione dei servizi coinvolti
2) Supportare l’attività dei Coordinatori che lavorano
nei centri per disabilità e psichiatria
Sostenere l’attività del Coordinatore nella
corretta redazione della modulistica del
servizio, nel controllo mensile delle ore
erogate per il servizio, nella stesura di
relazioni e report delle attività, nella
gestione del Sistema qualità e sicurezza
potenziandola di 5 ore settimanali per
struttura
Numero di iniziative, uscite, rassegne, feste
Numero di famiglie, enti e associazioni coinvolti
3) Migliorare la rete formale e informale intorno alla
persona disabile e con disagio psichico
Potenziare del 30 % gli interventi mirati
a coinvolgere i familiari, gli Enti, le
Associazioni e gli altri Servizi con la
realizzazione di iniziative, uscite sul
territorio, feste programmate nei diversi
periodi dell’anno (Festa “insuperabile”,
Festa della Befana, Fasta di Carnevale,
Cena annuale di Soteria, Rassegna “Malati
di Niente”, Festa “Siamo fuori”, Festival
dell’educazione…), migliorando i canali e
gli strumenti di comunicazione utilizzati
(volantini, opuscoli informativi, sito
internet, mailing list, …)
Mantenere il numero di famiglie
raggiunte negli anni precedenti.
Aumentare del 20 % il numero di enti e
associazioni coinvolti
Ore di assistenza e di attività educativa
Attività obbligatorie
Pubblicizzazione bando
OLP,
Segreteria Cooss
Marche (Ancona, Jesi)
Pubblicazione bando
su siti internet,
Comunicazioni via
email
Comunicazioni a enti
del territorio
interessati
Selezione
OLP,
Selezionatore
Griglia valutazione
Ufficio
PC
Mese 12
Mese 11
Mese 10
Mese 9
Mese 8
Mese 7
Mese 6
Mese 5
Mese 4
Mese 3
Mese 2
Mese 1
Mese 0
13) Descrizione delle attività secondo uno schema logico-temporale:
Individuare le azioni e le coerenti attività da porre in essere per il raggiungimento degli obiettivi fissati, ponendole in uno schema logico-temporale il più accurato e dettagliato
possibile, che si presti ad una facile azione di controllo concernente l’andamento delle attività stesse. In questo ambito devono necessariamente essere individuati il ruolo dei
volontari e le specifiche attività che questi ultimi dovranno svolgere nell’ambito del progetto. Individuare, infine, tutte le risorse umane sia sotto il profilo qualitativo che
quantitativo necessarie all’espletamento delle attività previste dal progetto e per il raggiungimento degli obiettivi in precedenza fissati.
Si rammenta l’indicazione del capitolo 5, sulla formazione dei volontari in SCR, di erogare il 30% della formazione specifica e i moduli della formazione generale afferenti la macro
area: “Il giovane volontario nel sistema del servizio civile”, nei primi 60 giorni.
Tempistica (evidenziare da che mese a che mese
Obiettivi
Attività messe in atto
Risorse umane
Modalità di impiego dei
Risorse strumentali
(riportare quelli
volontari (riportare nel punto
è prevista l’attività)
per il raggiungimento impiegate e loro ruolo
necessarie per la
indicati al punto 12)
(dipendenti/volontari
14 eventuali requisiti e nel
degli obiettivi
realizzazione delle
dell’Ente, altri partner,
punto 18 eventuali disponibilità attività
volontari in SCR)
richiesti ai volontari)
Avvio del progetto:
-Costituzione di uno
staff
-Redazione di un
planning
-Osservazione delle
attività di
coordinamento e di
assistenza e cura
-Conoscenza
dell’utenza
Formazione specifica
(punto 24)
MODULO 1 E 2
OLP
Volontari
Esperto del
monitoraggio
Coordinatori
Operatori (OSS,
educatori, assistenti
tutelari e di base)
Formatore
OLP
Volontari
I volontari affiancheranno i
Coordinatori per la conoscenza
dei servizi , delle funzioni, degli
operatori e pianificheranno con
loro gli orari, gli impegni, le
regole e il calendario delle
attività.
Ai volontari si fornirà
documentazione e materiale
informativo.
I volontari saranno accolti
all’interno della struttura.
Nel rispetto della normativa
sulla privacy, i volontari
acquisiranno le informazioni
relative agli utenti delle strutture
e conosceranno gli utenti con
cui si troveranno ad operare e si
relazioneranno ad essi nella vita
comunitaria, supportati dalla
presenza degli operatori.
I volontari parteciperanno alla
formazione
MODULO 3
MODULO 4
MODULO 5
Formatore
OLP
Volontari
I volontari parteciperanno alla
formazione
Formazione generale
(punto 23)
Macroarea 1: Modulo
1, modulo 2
Formatore
OLP
Volontari
I volontari parteciperanno alla
formazione
Macroarea 1: modulo
3
Formatore
OLP
Volontari
I volontari parteciperanno alla
formazione
Ufficio/Struttura
PC
Materiale informativo
Fotocopiatrice
Libri, cd, siti internet
Ufficio
Materiale didattico
PC
Videoproiettore
Ufficio
Materiale didattico
PC
Videoproiettore
Ufficio
Materiale didattico
PC
Videoproiettore
Ufficio
Materiale didattico
PC
Videoproiettore
Macroarea 2: Modulo
3
Formatore
OLP
Volontari
I volontari parteciperanno alla
formazione
Macroarea 2: modulo
1 e modulo 2
Formatore
OLP
Volontari
I volontari parteciperanno alla
formazione
Monitoraggio:
OLP
Esperto del
monitoraggio
Coordinatori strutture
Volontari
I volontari compileranno i
questionari che gli saranno
somministrati all’inizio, durante
e alla fine del percorso.
Si terranno inoltre degli incontri
periodici, riunioni di equipe,
contatti telefonici per
monitorare l’andamento del
progetto.
I volontari comparteciperanno
alla raccolta e analisi dei dati
relativi alle attività svolte e alla
stesura di un report.
I volontari supporteranno lo
staff nell’individuazione dei
fabbisogni della struttura
attraverso colloqui, interviste e
questionari.
-Definizione del sistema
di monitoraggio
-Costruzione del piano
di monitoraggio
-Raccolta dati
-Redazione report
1) Aumentare
l’attività di
assistenza, di
cura, educativa
e di
animazione
verso gli utenti
disabili,
migliorando la
qualità dei
servizi
Analisi dei fabbisogni
della struttura
Riunioni di equipe
Progettazione delle
attività
Coordinatori
Volontari
Operatori (OSS,
educatori, assistenti
tutelari e di base)
Famiglie degli utenti
Coordinatori
Volontari
Operatori (OSS,
educatori, assistenti
tutelari e di base)
Coordinatori
Volontari
Operatori (OSS,
educatori, assistenti
tutelari e di base)
OLP
Ufficio
Materiale didattico
PC
Videoproiettore
Ufficio
Materiale didattico
PC
Videoproiettore
Ufficio
PC
Stampante
Inchiostro
Carta
Strumenti e
questionari
Telefono
PC
Ricerche e materiale
di studio
I volontari parteciperanno alle
riunioni periodiche di equipe.
I volontari supporteranno nella
progettazione delle attività
aggiuntive, nell’organizzazione
logistica e redigeranno uno
scadenzario.
PC
Stampante
Telefono
Realizzazione delle
attività:
accompagnamento
dell’utenza
Volontari
Operatori (OSS,
educatori, assistenti
tutelari e di base)
Realizzazione delle
attività: uscite sul
territorio
Volontari
Operatori (OSS,
educatori, assistenti
tutelari e di base)
Realizzazione delle
attività: acquisti per la
struttura
Volontari
Operatori (OSS,
educatori, assistenti
tutelari e di base)
Realizzazione delle
attività: assistenza
Volontari
Operatori (OSS,
educatori, assistenti
tutelari e di base)
Realizzazione delle
attività: lavoro
educativo
Volontari
Operatori (OSS,
educatori, assistenti
tutelari e di base)
I volontari accompagneranno
l’utenza nelle attività esterne
alla struttura, anche guidando
automezzi (es. visite mediche,
inserimento lavorativo, utilizzo
mezzo di trasporto pubblico,
…).
I volontari parteciperanno alle
uscite degli utenti del centro (es.
mercato, supermercato,
passeggiate, feste ed eventi,
commissioni, piscina, cene,
cinema, parrocchia, …), anche
guidando automezzi.
I volontari saranno coinvolti
nelle attività di
approvvigionamento (es.
alimenti, farmaci, ...) anche
guidando automezzi.
I volontari saranno di supporto
nello svolgimento delle attività
quotidiane del centro (es. alzata,
pranzo, cena, …), nell’igiene
personale e nella cura
dell’utenza, nella cura degli
spazi.
I volontari parteciperanno alle
attività educative proposte
all’utenza del centro: lettura di
storie e racconti, attività rivolte
al potenziamento delle attività
cognitive, attività musicali,
visione di film, attività ludicoricreative e motorie.
Automezzo
Automezzo
Automezzo
Materiali per lo
svolgimento delle
attività
Cd, dvd, strumenti
musicali, libri, giochi,
quaderni, penne,
matite e colori, PC,
stampante, TV, lettore
dvd, stereo, strumenti
ed oggetti specifici in
base all’attività svolta
2) Supportare l’attività
dei Coordinatori dei
centri per disabilità e
psichiatria
Realizzazione delle
attività: animazione e
laboratori
Volontari
Operatori (OSS,
educatori, assistenti
tutelari e di base)
Redazione della
modulistica del servizio
Volontari
Coordinatori
Controllo mensile delle
ore
Volontari
Coordinatori
Stesura di relazioni e
report delle attività
Volontari
Coordinatori
Gestione del Sistema
qualità e sicurezza
Volontari
Coordinatori
Comunicazioni con
familiari dell’utenza
Volontari
Coordinatori
In base all’analisi di fabbisogni
e alla programmazione
effettuata e in collaborazione col
personale della struttura, il
volontario organizzerà
specifiche attività laboratoriali
e di animazione (es. cucina,
teatro, pittura, manipolazione,
bigiotteria, orto).
I volontari saranno di supporto
ai coordinatori nella redazione e
gestione della modulistica del
servizio.
I volontari saranno di supporto
ai coordinatori nel controllo
delle ore mensili erogate nel
servizio, controllando e
correggendo i fogli compilati
dagli operatori.
I volontari saranno di supporto
ai coordinatori nella stesura di
relazioni, documenti e report
utili al servizio. Tali report
saranno presentati all’ente
committente e al territorio.
I volontari saranno di supporto
ai coordinatori nella gestione
del sistema qualità e sicurezza
(Sistema di gestione aziendale
certificato ISO 9001; Sistema
OHSAS), attraverso la
compilazione e il controllo della
relativa modulistica.
I volontari saranno di supporto
ai coordinatori nella gestione
delle comunicazioni con i
familiari degli utenti (lettere,
telefonate, incontri in struttura).
Strumenti ed oggetti
specifici in base al
laboratorio proposto
PC
Stampante
Modulistica utilizzata
Ufficio del
coordinatore
PC
Stampante
Modulistica utilizzata
Ufficio del
coordinatore
PC
Stampante
Ufficio del
coordinatore
Telefono
Documentazione
relativa ai servizi
Modulistica utilizzata
PC
Stampante
Ufficio del
coordinatore
Telefono
Ufficio del
coordinatore
PC
Internet
3) Migliorare la rete
formale e informale
intorno alla persona
disabile e con disagio
psichico
Organizzazione di
eventi
Coordinatori
Volontari
Operatori (OSS,
educatori, assistenti
tutelari e di base)
Famiglie degli utenti
Enti e associazioni del
territorio
Sedi operative Cooss
Marche
I volontari collaboreranno alla
realizzazione di eventi,
manifestazioni, rassegne, feste
finalizzate alla socializzazione e
alla partecipazione degli utenti
alla vita comunitaria, nonché al
coinvolgimento e
sensibilizzazione del territorio.
I volontari saranno di
particolare supporto nel
miglioramento
dell’organizzazione della Festa
“Insuperabile” e la Rassegna
“Malati di niente”
Telefono
PC
Internet
Ufficio del
coordinatore
Stampante
Materiale ludico
Materiale informativo
TV
Stereo
Cd
Organizzazione di
visite in struttura
Coordinatori
Volontari
Operatori (OSS,
educatori, assistenti
tutelari e di base)
Scuole, oratori, scout,
…
Telefono
PC
Internet
Ufficio del
coordinatore
Stampante
Materiale informativo
Realizzazione di
materiale informativo e
pubblicitario per la
promozione e
sensibilizzazione
attività delle strutture
Coordinatori
Volontari
Sedi operative Cooss
Marche
I volontari, in collaborazione
con i coordinatori, favoriranno
l’incontro tra le strutture e le
scuole, gli oratori, gli scout, i
gruppi di bambini e ragazzi al
fine di sensibilizzare la
comunità sulla tematiche della
disabilità e della psichiatria.
I volontari saranno impegnati
nella realizzazione di volantini,
opuscoli, articoli, manifesti,
avvisi, lettere riguardanti gli
eventi da realizzare, i risultati
raggiunti, la vita in comunità.
Gestione dei contenuti
per l’aggiornamento
del sito
www.cooss.marche.it e
di facebook
Coordinatori
Volontari
Sedi operative Cooss
Marche
I volontari sosterranno i
coordinatori nella trasmissione
delle informazioni relative alle
attività delle strutture ai gestori
del sito e di facebook della
Cooss Marche.
Telefono
PC
Internet
Ufficio del
coordinatore
Stampante
Materiale informativo
Telefono
PC
Internet
Ufficio del
coordinatore
Stampante
Materiale informativo
Periodico
aggiornamento degli
enti da coinvolgere
negli eventi e attività
delle strutture
(indirizzario, mailing
list, …)
Coordinatori
Volontari
I volontari si occuperanno della
creazione e gestione di
indirizzari e mailing list di enti e
soggetti a cui inviare i materiali
informativi e comunicati vari.
Telefono
PC
Internet
Ufficio del
coordinatore
Stampante
Materiale informativo
14) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto, oltre quelli richiesti dalla L.R. 15/05
Vanno indicati eventuali requisiti, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alla realizzazione del
progetto; in tal caso, l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto. L’introduzione dei requisiti aggiuntivi (es.:
particolari titoli di studio e/o professionali, particolari abilità, possesso di patente auto, uso computer, lingue straniere ecc.) deve
essere adeguatamente motivata, esplicitandone le ragioni in relazione alle attività previste dal progetto. È consigliabile
individuare requisiti facilmente verificabili attraverso certificazioni, come ad esempio i titoli di studio.
Max 300 caratteri (spazi inclusi)
Possesso di patente auto, utilizzo computer
Ai volontari si richiede il possesso della patente tipo B per la guida dell’auto della struttura che viene utilizzata per gli spostamenti
sul territorio (uscite, approvvigionamenti, accompagnamenti degli utenti).
15) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6): n. 6
16) Numero ore di servizio
Indicare il numero di ore di servizio settimanale dei volontari che non può essere inferiore alle 30 ore (orario rigido). In
alternativa indicare il monte ore annuo delle ore di servizio che non può essere inferiore alle 1.400 ore (monte ore al netto delle
giornate di permesso previste per i volontari). In quest’ultimo caso occorre precisare le ore settimanali obbligatorie (non
inferiori a 12 ore).
30 ore settimanali
X 1400 ore, con impiego minimo di __12____ ore/settimanali
17) Orario giornaliero dei volontari (stimato, indicativo, da confermare in sede di attuazione):
Indicare l’orario giornaliero dei volontari (riferito alla modalità indicata nel punto precedente) tenendo presente che un
eventuale ripartizione dell’orario tra mattina e pomeriggio, oppure un orario a cavallo delle ore di pranzo o di cena implica
l’obbligo di fornire il vitto ai volontari che è a totale carico dell’Ente.
Coser Albachiara/Coser C’era l’acca
Turno 1 - Ingresso 8 : 00 - Uscita 13 :00
Turno 2 - Ingresso 15 : 00 – Uscita 20: 00
Turno 3 - Ingresso ___ : ___ - Uscita ___ : ___
Comunità Alloggio Soteria /SRR Thaon de Revel
Turno 1 - Ingresso 9 : 00 – Uscita 14 : 00
Turno 2 - Ingresso 15 : 00 – Uscita 20: 00
Turno 3 - Ingresso ___ : ___ - Uscita ___ : ___
Eventuali specificazioni su orari e turni.
Max 300 caratteri (spazi inclusi)
18) Eventuali disponibilità richieste ai volontari
Indicare eventuali condizioni e disponibilità richieste per l'espletamento del servizio (es: pernottamento, disponibilità a missioni o
trasferimenti, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi ecc.), nonché le modalità di erogazione dell’eventuale vitto o vitto e
alloggio.
Max 500 caratteri (spazi inclusi)
Diponibilità a spostamenti con automezzi.
Flessibilità oraria in base alle necessità della struttura, ai trasporti e ad impegni per occasioni particolari, anche in giorni festivi.
CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE
19)
Dettaglio delle attività di monitoraggio del progetto (obiettivi, formazione, attività):
Elaborare un piano di monitoraggio completo di strumenti e metodologie, inerente sia la realizzazione del progetto nel suo
complesso, che gli aspetti più rilevanti dello stesso. In particolare il piano di monitoraggio dovrà essere incentrato sui seguenti
aspetti del progetto:
 singole attività del progetto individuate alla precedente voce 13, connesse alla realizzazione degli obiettivi fissati alla
precedente voce 12;
 formazione dei volontari (competenze acquisite, eventuale riconoscimento dei crediti formativi e dei tirocini).
Oltre ad individuare gli aspetti da tenere sotto controllo il piano dovrà specificare:
a) un responsabile del monitoraggio in possesso dei requisiti richiesti nell’Allegato 3 (allegare CV)
b) gli strumenti utilizzati (schede di rilevamento, questionari, report, ecc.), che possono essere diversi per i vari aspetti del
progetto posti sotto osservazione;
c) il numero delle rilevazioni da effettuare per ogni aspetto del progetto monitorato (minimo 3);
d) i soggetti coinvolti nelle rilevazioni per ciascuno degli aspetti monitorati (OLP, volontari, altro personale dell’Ente ecc.).
Max 3.000 caratteri (spazi inclusi)
Piano di monitoraggio:
AVVIO
DEFINIZIONE SISTEMA MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
PIANO DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE
(STRUMENTI E QUESTIONARI)
SOMMINISTRAZIONE
RACCOLTA DATI
REPORT DI MONITORAGGIO
INFORMAZIONE DULLO STATO DI AVANZAMENTO
Strumenti e metodologie
Il monitoraggio è finalizzato all’individuazione di eventuali criticità del progetto al fine di intervenire e migliorare la qualità
delle azioni previste. Nello specifico verrà effettuata una valutazione ex ante, in itinere e finale, come di seguito indicato
a) VALUTAZIONE EX ANTE
Somministrazione di un questionario in ingresso a volontari SCR su motivazioni e attese per il servizio e apprendimenti
formativi.
Tempistica: all’avvio del progetto
Personale coinvolto: OLP, volontari SCR, esperto monitoraggio
Strumento: questionario
b) MONITORAGGIO IN ITINERE
Obiettivo 1 (indicato al p.12)
Attività: Riunioni interne tra Coordinatori, OLP e volontari, visite presso le strutture per verificare l’inserimento in equipe e
lo stato di avanzamento del progetto, somministrazione di schede di valutazione delle attività
Tempistica: ogni tre mesi
Personale coinvolto: OLP, volontari SCR, Coordinatori, Operatori, esperto monitoraggio
Strumento: colloqui, scheda rilevazione dati, questionari
Indicatori: clima organizzativo e qualità del lavoro d’equipe, relazione con l’utenza, n. ore di assistenza ed educative
erogate e relativo miglioramento della qualità del servizio, n. di attività interne ed esterne alla struttura, n. laboratori attivati
Obiettivo 2 (indicato al p.12)
Attività: Riunioni interne tra Coordinatori, OLP e volontari, somministrazione di schede di valutazione delle attività
Tempistica: ogni tre mesi
Personale coinvolto: OLP, volontari SCR, Coordinatori, esperto monitoraggio
Strumento: colloqui, scheda rilevazione dati, questionari
Indicatori: clima organizzativo, n. ore di coordinamento e relativo miglioramento della qualità del servizio, modulistica
compilata e report prodotti
Obiettivo 3 (indicato al p.12)
Attività: Riunioni interne tra Coordinatori, OLP e volontari, somministrazione di schede di valutazione delle attività
Tempistica: ogni tre mesi
Personale coinvolto: OLP, volontari SCR, Coordinatori, esperto monitoraggio
Strumento: riunioni, scheda rilevazione dati, questionari
Indicatori: n. di iniziative, visibilità, n. di famiglie ed enti coinvolti, customer satisfaction
c) VALUTAZIONE EX POST
Attività: Elaborazione di un sintetico report in merito alla riuscita del progetto
Tempistica: ultimo mese
Personale coinvolto: OLP, volontari SCR, esperto monitoraggio
Strumento: scheda rilevazione dati, report
Indicatori: n. ore a sostegno delle attività educative, di assistenza e di coordinamento, n. eventi, migliorie apportate, n.
soggetti coinvolti
Per il monitoraggio della formazione generale e specifica saranno utilizzati:
- questionario iniziale sulle attese;
- questionario per l’indice di gradimento dei corsi realizzati
- breve report su elementi di forza e debolezza, in relazione alla formazione acquisita.
Responsabile del monitoraggio (Allegare CV):
Cognome e Nome
OSPICI GIUSEPPE
Data di nascita
23/11/1952
C.F.
SPCGPP52S23F394S
20)
Selezione dei volontari:
I criteri di selezione sono definiti al capitolo 4 del presente decreto e sono resi noti ai giovani interessati a prestare SCR in
allegato al bando regionale di SCR. In questa sede si chiede all’Ente, presa visione dei criteri di selezione regionali, di proporre
eventuali fattori di valutazione specifici per il progetto (cfr. cap. 4) e segnalare un responsabile della selezione in possesso dei
requisiti richiesti (cfr. Allegato 3), valutabili dal CV allegato.
1. Livello di conoscenza da parte del candidato degli obiettivi del progetto
2. Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti dal progetto
3. Livello di conoscenza da parte del candidato delle attività del progetto
4. Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dalle attività del progetto
5. Disponibilità del candidato nei confronti delle condizioni richieste per l’espletamento del servizio (es. flessibilità
oraria, trasferimenti, guida dei mezzi dell’Ente ecc.)
6. Disponibilità alla continuazione delle attività al termine del servizio
7. Motivazioni generali del candidato rispetto all’esperienza di servizio civile
8. Interesse del candidato per l’acquisizione di particolari abilità e professionalità previste dal progetto
9. Particolari doti e abilità personali possedute dal candidato
10. Livello di conoscenza da parte del candidato delle tematiche affrontate dal progetto
Eventuali fattori di valutazione aggiuntivi proposti (max 5), anche con riferimento al punto 14 della scheda progetto:
11. Pregresse esperienze formative, lavorative e di volontariato
Responsabile della selezione (Allegare CV):
Cognome e Nome
GHERARDI GIAMPAOLO
Data di nascita
21/04/1971
C.F.
GHRGPL71D21E388L
21)
Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile:
Indicare le eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile, con particolare riferimento alla proposta di
SCR prevista dal progetto in cui sono impiegati i giovani, in modo da collegare il progetto stesso alla comunità locale dove i
volontari prestano servizio.
Max 1.000 caratteri (spazi inclusi)
Il SCR sarà promosso dentro le attività del progetto e nella comunità.
Nel progetto, grazie agli incontri e contatti previsti, sarà cura dell’ente informare e promuovere il Servizio Civile Regionale
nel territorio dei Comuni di Jesi, di Fabriano e di Ancona verso famiglie e servizi territoriali.
Sarà inoltre cura dell’ente promuovere il SCR attraverso:
-Orientamento e informazione con Centri Informagiovani, Aggregazione Giovanile, Scuole Superiori.
-Diffusione comunicati, testimonianze, esperienze attraverso spazi e comunità in rete: sito Cooss Marche, profilo facebook,
ecc.
Il Centro Servizi Volontariato Marche, Cooss Marche, l’Anpas e il Comune di Monterado sottoscrivono un accordo in
partenariato per la diffusione di strumenti informativi per la promozione e sensibilizzazione in tema di Servizio Civile
Regionale (vedi punto 22).
22)
Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partner):
Indicare gli eventuali partner, compreso altri enti di SC, che collaborano alla realizzazione delle attività del progetto come
indicati al punto 13. Specificare il loro concreto apporto alla realizzazione dello stesso, allegando la documentazione dalla quale
risulti il titolo del progetto, il codice fiscale e gli impegni assunti a firma del loro legale rappresentante.
Max 1.000 caratteri (spazi inclusi)
Il Centro Servizi Volontariato Marche, Cooss Marche, l’Anpas e il Comune di Monterado sottoscrivono un accordo in
partenariato per la diffusione di strumenti informativi per la promozione e sensibilizzazione in tema di Servizio Civile
Regionale.
Vedi accordo allegato.
22
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
23)
Formazione generale prevista per i volontari (30 ore):
La formazione generale deve essere realizzata nei modi e nei tempi definiti al capitolo 5 del presente decreto. La durata della
formazione generale è fissata in 30 ore e può essere svolta in collaborazione e co-progettazione con altri Enti di SCR.
La macro area: Valori e identità del Servizio Civile Regionale(durata 8 ore),sarà organizzata a cura della SRSC per permettere
una maggiore coesione fra tutti i volontari in SCR nelle Marche.
Dettaglio della formazione generale (N.B. La compilazione dei campi è obbligatoria):
La formazione generale, come da allegato, prevede un doppio accordo di compartecipazione: uno tra Centro servizi
volontariato Marche, Anpas e Cooss Marche (moduli condivisi Macroarea 1 modulo 3 e Macroarea 3 modulo 3); uno tra
Centro servizi volontariato Marche e Cooss Marche (moduli condivisi Macroarea 1 moduli 1 e 2 e Macroarea 3 moduli 1 e
2)
MACRO AREA 1: IL GIOVANE VOLONTARIO NEL SISTEMA DEL SC
Modulo 1: Il lavoro per progetti
Durata (in ore) 3 Sede di realizzazione (Ente ed indirizzo) Csv Marche via della Montagnola 69/a Ancona
Modalità di attuazione (in proprio o in collaborazione con altri Enti di SC): in collaborazione
Tecniche e metodologie di realizzazione previste ((lezioni frontali/dinamiche non formali ecc.): lezioni frontali e lavoro di
gruppo
Nominativo/i del/i formatore/i (allegare CV):
(Cognome e Nome) Frattani Gianluca codice fiscale FRT GLC 73D21 E783 R
Modulo 2: L’organizzazione del servizio civile ed il rapporto volontari enti
Durata (in ore) 3 Sede di realizzazione (Ente ed indirizzo) Csv Marche via della Montagnola 69/a Ancona
Modalità di attuazione (in proprio o in collaborazione con altri Enti di SC): in collaborazione
Tecniche e metodologie di realizzazione previste ((lezioni frontali/dinamiche non formali ecc.): Lezione frontale
Nominativo/i del/i formatore/i (allegare CV):
(Cognome e Nome ) Fedeli Alessandro codice fiscale FDL LSN 68M22 G920 E
Modulo 3: Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti
Durata (in ore) 5 Sede di realizzazione (Ente ed indirizzo) Csv Marche via della Montagnola 69/a Ancona
Modalità di attuazione (in proprio o in collaborazione con altri Enti di SC): in collaborazione
Tecniche e metodologie di realizzazione previste ((lezioni frontali/dinamiche non formali ecc.): dinamiche non formali, role
playng e studio dei casi
Nominativo/i del/i formatore/i (allegare CV):
(Cognome e Nome) De Angelis Pina codice fiscale DNG GPP 64T56 H321 Y
-----------------------MACRO AREA 2: VALORI E IDENTITA’ DEL SERVIZIO CIVILE REGIONALE
(durata 8 ore - a cura della SRSC)
--------------------------MACRO AREA 3: LA CITTADINANZA ATTIVA
Modulo 1: La formazione civica
Durata( in ore) 3 (Ente ed indirizzo) Csv Marche via della Montagnola 69/a Ancona
Modalità di attuazione (in proprio o in collaborazione con altri Enti di SC): in collaborazione
Tecniche e metodologie di realizzazione previste ((lezioni frontali/dinamiche non formali ecc.): lezioni frontali e lavoro di
gruppo
Nominativo/i del/i formatore/i (allegare CV):
(Cognome e Nome) Spinelli Maurizio codice fiscale SPN MRZ 72P62 A462 P
Modulo 2: Le forme di cittadinanza
Durata( in ore) 4 (Ente ed indirizzo) Csv Marche via della Montagnola 69/a Ancona
Modalità di attuazione (in proprio o in collaborazione con altri Enti di SC): in collaborazione
Tecniche e metodologie di realizzazione previste (lezioni frontali/dinamiche non formali ecc.): lezioni frontali e lavoro di
gruppo
Nominativo/i del/i formatore/i (allegare CV):
(Cognome e Nome) Spinelli Maurizio codice fiscale SPN MRZ 72P62 A462 P
Modulo 3: La protezione civile
Durata in ore 4 Sede di realizzazione (Ente ed indirizzo) Via Castellaraccia 1/b Falconara Marittima
Modalità di attuazione (in proprio o in collaborazione con altri Enti di SC): in collaborazione
Tecniche e metodologie di realizzazione previste ((lezioni frontali/dinamiche non formali ecc.): lezione frontale e formazione
in situazione
Nominativo/i del/i formatore/i (allegare CV):
(Cognome e Nome) Marconi Emanuela codice fiscale MRC MNL 78M61 C615 H
24)
Formazione specifica prevista per i volontari (70 ore)
La formazione specifica dei volontari varia da progetto a progetto secondo il settore di intervento e le peculiari attività previste
dai singoli progetti. Essa concerne tutte le conoscenze di carattere teorico pratico legate alle specifiche attività previste dal
progetto e ritenute necessarie dall’Ente per la realizzazione dello stesso. Può essere svolta in collaborazione con altri Enti di SCR
con progetto affine. La durata della formazione specifica è fissata in 70 ore.
Dettaglio della formazione specifica:
- Titolo modulo e durata in ore
- Contenuti del modulo attinenti con le attività del progetto
- Sede di realizzazione (Ente ed indirizzo)
- Modalità di attuazione: in proprio o in collaborazione con altri Enti di SCR
- Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i (allegare CV per la valutazione delle competenze specifiche del/i formatore/i):
- Tecniche e metodologie di realizzazione previste (lezioni frontali/dinamiche non formali, ecc.):
Max 4.000 caratteri (spazi inclusi)
La formazione sarà realizzata in proprio, con i formatori specifici e con la supervisione dell’OLP.
La realizzazione è presso la sede Cooss Marche di Jesi, Viale della Vittoria n. 85 o presso le sedi delle strutture.
La COOSS Marche favorirà inoltre la partecipazione dei volontari ad altre opportunità formative organizzate.
MODULO I – Presentazione dell’ente
Contenuti:
Presentazione del Progetto di Servizio Civile.
La Cooss: storia, statuto, attività sul territorio.
Modalità organizzative ed operative.
Il codice etico, norme di comportamento tra soci e nei confronti dell’utenza.
La carta dei servizi delle strutture.
Conoscenza delle figure professionali delle strutture: ruoli e funzioni.
Conoscenza dell’utenza ospitata.
Le risorse del territorio.
Ruoli e compiti del volontario di Servizio Civile.
Durata: 20 ore entro il primo mese.
Formatore: Giampaolo Gherardi C.F. GHRGPL71D21E388L
Tecniche e metodologie: lezioni frontali e lezioni interattive, formazione in situazione
MODULO II – Formazione e informazione sui rischi connessi all’impego dei volontari nei progetti di SC
Contenuti:
Normativa relativa ai rischi: decreto 81/2008.
Normativa sulla sicurezza nelle strutture per disabili e psichiatrici.
Informazione sulle procedure di prevenzione da rischi, malattie e danni a terzi.
Durata: 4 ore entro il primo mese.
Formatore: Maximiliano Serafini C.F. SRFMML76T28A271X
Tecniche e metodologie: lezioni frontali
MODULO III – La relazione di aiuto
Contenuti:
Tipologie di utenti, problematiche sociali e psicologiche connesse.
Tecniche di ascolto attivo.
Metodologie di analisi dei bisogni.
La relazione di aiuto.
Le tecniche fondamentali per l’assistenza e la cura della persona.
Tecniche di animazione e di gestione della relazione.
La progettazione, organizzazione e realizzazione di attività animative e aggregative.
Problem solving e analisi dei casi.
Durata: 14 ore ripartite nei primi 4 mesi, anche come spazio in itinere di confronto sui casi
Formatore: Marzia Pennisi C.F. PNNMRZ75L42E388Y
Tecniche e metodologie: lezioni frontali e lezioni interattive, formazione in situazione
MODULO IV – Disabilità e psichiatria
Contenuti:
Caratteristiche fondamentali, dal punto di visto cognitivo e comportamentale, delle forme di disabilità più frequenti.
Definizioni e classificazioni della disabilità e della psichiatria (ICD10, DSM IV, ICF).
L’autismo.
Durata:16 ore ripartite nei primi 4 mesi, anche come spazio in itinere di confronto sui casi
Formatore: Marzia Pennisi C.F. PNNMRZ75L42E388Y
Tecniche e metodologie: lezioni frontali e lezioni interattive, formazione in situazione
MODULO V –Legislazione di riferimento e organizzazione dei servizi
Contenuti:
Leggi nazionali e regionali di riferimento del settore sociale e socio-sanitario (L. 328/2000, L.R. 20/2002, …)
Il sistema integrato di interventi e servizi socio-sanitari.
La rete.
Durata:16 ore ripartite nei primi 4 mesi, anche come spazio in itinere di confronto sui casi
Formatore: Giampaolo Gherardi C.F. GHRGPL71D21E388L
Tecniche e metodologie: lezioni frontali e lezioni interattive, esercitazioni
25)
Eventuali crediti formativi, tirocini e/o competenze e professionalità previsti per i volontari:
Possono essere indicati in questa sezione eventuali tirocini, crediti formativi e/o competenze utili alla crescita professionale dei
volontari acquisibili con la partecipazione alla realizzazione del progetto. Nel caso dei tirocini e dei crediti formativi, allegare
copia dell’accordo siglato con l’Università. Nel caso delle competenze precisare se verrà rilasciata una certificazione dall’Ente
stesso o da un ente terzo, nel qual caso allegare un facsimile
Max 500 caratteri (spazi inclusi)
Ente attuatore
Al termine del servizio la COOSS Marche riconosce e certifica, in quanto ente di formazione direttamente accreditato dalla
Regione Marche ai sensi della DGR n. 62 del 17/01/2001 e della DGR n. 2164 del 18/09/2001, l’acquisizione delle
esperienze, competenze e professionalità acquisite dal volontario utili alla sua crescita professionale. Si veda allegato.
Data 27/09/2013
Il Responsabile legale dell’Ente
________________________________________
o
Il Responsabile del SCN dell’Ente
________________________________________
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SCHEDA PROGETTO PER L`IMPIEGO DI