SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE ENTE 1) Ente proponente il progetto:COOSS MARCHE SCPA ONLUS 2) Codice di accreditamento: NZ00870 3) Iscrizione all’Albo: 3bis)Classe: X Sezione 1ª - sottosezione A 1ª Sezione 1ª - sottosezione B 2ª Sezione 1ª - sottosezione C X 3ª 4ª Sezione 2ª CARATTERISTICHE PROGETTO 4) Titolo del progetto: Comunità aperte 4bis) Progetto in co-progettazione (paragrafo 2.1) Se Si indicare il codice degli Enti: _____________ Si No _____________ _____________ 5) Settore di intervento del progetto: Assistenza Protezione civile Ambiente Patrimonio artistico e culturale Educazione e promozione culturale 6) Area di intervento: Assistenza (riferita alla tutela dei diritti sociali e ai servizi alla persona) 01 Anziani 02 Minori 03 Giovani 04 Immigrati, profughi 05 Detenuti in misure alternative alla pena, ex detenuti 06 Disabili 07 Minoranze 08 Pazienti affetti da patologie temporaneamente e/o permanentemente invalidanti e/o in fase terminale 09 Malati terminali 10 Tossicodipendenti ed etilisti in percorso di recupero e/o utenti di interventi a bassa soglia 11 Donne con minori a carico e donne in difficoltà 12 Disagio adulto 13 Esclusione giovanile 14 Razzismo 15 Salute 16 Tabagismo 17 Illegalità 18 Devianza sociale 19 Attività motoria per disabili o finalizzata a processi di inclusione Patrimonio artistico e culturale 01Cura e conservazione biblioteche 02 Centri storici minori 03 Storie e culture locali 04 Sistema museale pubblico e privato Ambiente 01 Prevenzione e monitoraggio inquinamento delle acque 02 Prevenzione e monitoraggio inquinamento dell’aria 03 Prevenzione e monitoraggio inquinamento acustico 04Salvaguardia e tutela di Parchi e oasi naturalistiche 05 Salvaguardia, tutela e incremento del patrimonio forestale 06 Salvaguardia agricoltura in zona di montagna 07 Educazione ambientale Educazione e Promozione culturale 01 Centri di aggregazione (bambini, giovani, anziani) 02 Minori 03 Giovani 04 Informatica 05 Diritti del cittadino 06 Educazione alla pace 07 Lotta all’evasione scolastica e all’abbandono scolastico 08 Attività di tutoraggio scolastico 09 Educazione alla legalità 10 Attività sportiva di carattere ludico o per disabili o finalizzata a processi di inclusione 11 Minoranze linguistiche e culture locali 12 Analfabetismo di ritorno 13 Attività d’inclusione per i migranti Protezione civile 01 Prevenzione e avvistamento incendi 02 Interventi emergenze ambientali 03 Assistenza popolazioni colpite da catastrofi e calamità naturali 04 Ricerca e monitoraggio zone a rischio 7) Indicazione delle sedi di attuazione del progetto con i nominativi dei rispettivi Operatori Locali di Progetto (OLP): 58635 1 20 20 Coser C’era l’acca Fabriano Comunità Alloggio Soteria Jesi Via Tabano, 51 58631 1 20 SRR Thaon de Revel Ancona Via Thaon De Revel, 1 58633 1 20 1140 1140 1140 1140 Data di nascita C.F. Eventuale n. volontari altro progetto 1 Quota di compartecipazione 58632 Cognome e Nome OLP inserito in progetti di SCN in corso Jesi % di compartecipazione (2) Via Roma, 142 Via Aldo Moro, 5/6 Fabriano (AN) Comune Indirizzo Nominativi degli Operatori Locali di Progetto da formare Coser Albachiara N. vol. per sede (1) Sede di attuazione (indicare la corretta denominazione della sede come da accreditamento) Cod. identificativo sede Helios o Regione È fondamentale abbinare le singole sedi di progetto con i singoli OLP. Si ricorda che “indipendentemente dal settore per cui si presenteranno i progetti di SCR, il rapporto tra OLP e numero dei volontari assegnati ad esso è di 1 OLP per un massimo di 4 volontari” (Punto 4.1. dell’Allegato C "Albo regionale degli Enti del servizio civile" della D.G.R. 1699/11), il rapporto va rispettato anche nel caso sulla stessa sede siano attivi anche progetti di SCN. In caso di presenza di due o più OLP su una singola sede occorre inserire i nominativi ed i dati anagrafici richiesti senza cambiare riga. Fermo restando il rapporto OLP/numero dei volontari (1 a 4), uno specifico OLP può essere indicato per una singola sede di attuazione progetto e, avendone i requisiti, per progetti diversi, purché realizzati nella stessa sede. I curricula degli OLP e le relative autocertificazioni devono pervenire, a pena di esclusione, obbligatoriamente in originale. GIUSEPPE OSPICI 23/11/1952 SPCGPP52S23F394S NO NO 0 ADA MANCA 18/02/1959 MNCDAA59B58B792O NO NO 0 24/01/1962 MLTGBR62A24E388D NO NO 0 17/12/1958 RCCRTI58T57A271T NO NO 0 GILBERTO MAIOLATESI RITA ROCCHEGIANI Se necessario aggiungere altre righe (1) Il numero massimo di volontari richiedibili con compartecipazione è di 20 unità per Ente. È previsto il superamento di tale limite nel caso di copertura completa da parte dell’Ente del costo. (2) Le quote di compartecipazione richieste agli Enti che avranno progetti valutati idonei si distribuiscono su tre fasce: - Fascia A - Quota del 50% del costo per volontario: Comuni con più di 30.000 abitanti (sia come Enti iscritti all’albo che come partner di altri Enti capofila); Province (limitatamente ai volontari impiegati nelle proprie sedi di attuazione); ASUR e Aziende Ospedaliere. - Fascia B - Quota del 40% del costo per volontario: Comuni da 10.000 a 30.000 abitanti (sia come Enti iscritti all’albo che come partner di altri Enti capofila); Enti di diritto pubblico; altri Enti non altrimenti specificati. - Fascia C - Quota del 20% del costo per volontario: Comuni con meno di 10.000 abitanti (sia come Enti iscritti all’albo che come partner di altri Enti capofila); organizzazioni ed Enti del Terzo settore (Cooperazione sociale, Associazionismo di promozione sociale, Volontariato). Gli Enti possono aumentare la quota di compartecipazione definita per acquisire un maggiore punteggio in graduatoria. Per progetti valutati idonei, ma non finanziabili con le risorse disponibili, gli Enti proponenti possono aumentare la compartecipazione fino alla copertura dell’intero costo dei volontari richiesti. 8) Livello di compartecipazione al progetto: Quote di compartecipazione Al 20 % Al 40 % Al 50 % _____ % incrementale (indicare) (1) Al 100 % Riepilogo n. volontari n. 4 n. _____ n. _____ n. _____ Importi quote corrispondenti € 4560,00 € __________,___ € __________,___ € __________,___ (2) € __________,___ Totali n. 4 € 4560,00 (1) È possibile indicare una percentuale di compartecipazione superiore a quelle delle fasce di compartecipazione, purché l’incremento sia lo stesso per tutte le tipologie (Es. Se la quota incrementale è del 10% la compartecipazione passa, rispettivamente, dal 20% al 30%, dal 40% al 50%, dal 50% al 60%) (2) Il valore economico incrementale da inserire è uguale a: 5700,00 € X Valore percentuale incrementale X Numero complessivo volontari a 20%, 40%, 50% di compartecipazione. 9) Disponibilità a coprire l’intero costo dei volontari in caso il progetto sia valutato idoneo, ma non finanziabile con le risorse disponibili: Si No 10) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: n. 4 Il numero dei volontari qui inseriti deve essere coerente al numero totale indicato al punto 8. Il numero dei volontari per progetto non può essere inferiore a 2 unità. 11) Descrizione dell’area di intervento e dei beneficiari dell’intervento Rappresentare in modo chiaro (definizione del problema), attraverso indicatori (es. numero dei destinatari, numero degli interventi ecc.) la realtà territoriale entro la quale è calato il progetto (non si prenderanno in considerazione descrizioni generiche con dati generici e atemporali). Gli indicatori sono scelti dall’Ente proponente il progetto. Se il progetto presentato è la continuazione di un progetto di SC precedentemente approvato e finanziato, riportare in questo punto anche i risultati più salienti del monitoraggio Max 2.500 caratteri (spazi inclusi) COOSS Marche, costituita nel 1979, è una cooperativa sociale di tipo A. COOSS Marche eroga servizi socio sanitari, in particolare di assistenza domiciliare e tutelare, educativi, di gestione di strutture residenziali, semiresidenziali e diurne. La sede legale ed amministrativa è ad Ancona, le sedi operative sono ad Ancona, Jesi, Fano, Fermo, Matelica, con 2.395 soci cooperatori . Nel 2012 COOSS Marche ha erogato servizi a più di 7.200 utenti. Rispetto alla distribuzione degli utenti per tipologia di servizi, si registra la prevalenza e la crescita di utenti nei servizi residenziali e semiresidenziali per anziani e disabili (fisici, psichici, salute mentale), rappresentando oltre il 28,5% del totale dei servizi erogati. Negli ultimi due anni si è rilevato l’avanzamento dell’età media degli utenti rendendo necessaria una riprogettazione degli interventi e dei progetti educativi; a fronte della crescente richiesta di interventi da parte delle famiglie, si è assistito però ad una diminuzione delle ore erogate a causa dei tagli agli enti locali sui servizi sociali. La COOSS Marche intende inserire e coinvolgere i volontari del Servizio Civile nelle attività di organizzazione e gestione dei servizi, nello specifico per disabili (fisici, psichici, salute mentale) e anziani, al fine di migliorare le attività di assistenza e cura, supportare l’attività dei coordinatori, ampliare la rete formale e informale. Le sedi che saranno coinvolte nel progetto di servizio civile sono: - Comunità Socio educativa riabilitativa per disabili “Albachiara” di Jesi, con 10 posti più 1 temporaneo, per complessive 57 ore giornaliere di servizio (educativo e di assistenza) erogato - Comunità Socio educativa riabilitativa per disabili “C’era l’acca” di Fabriano, con 12 posti, per complessive 76 ore giornaliere di servizio (educativo e di assistenza) erogato - Comunità Alloggio “Soteria” di Jesi per pazienti psichiatrici, con 14 posti, per complessive 59 ore giornaliere di servizio (educativo e di assistenza) erogato - SRR “Thaon de Revel” di Ancona con 8 posti residenziali più 2 diurni, per complessive 48 ore giornaliere di servizio (educativo e di assistenza) erogato I suddetti servizi negli ultimi 3 anni hanno visto una riduzione di circa il 10 % delle risorse erogate, con conseguente diminuzione di opportunità integrative e di prese in carico più complete. 12) Obiettivi specifici del progetto e cambiamenti che si vogliono produrre con il raggiungimento degli stessi: 18 Descrizione degli obiettivi del progetto, tenendo presente la realtà descritta al precedente punto 11), utilizzando gli stessi indicatori in modo da rendere comparabili i dati e le diverse situazioni all’inizio e alla fine del progetto. Si tratta di indicare in modo chiaro cosa si vuole ottenere (situazione di arrivo) con la realizzazione del progetto, ponendo in evidenza i cambiamenti indotti nella realtà dalla realizzazione del progetto. Indicatori (rispetto al punto 11) Obiettivi (individuare fino a 5 obiettivi principali del progetto) 1) Aumentare l’attività di assistenza, di cura, educativa e di animazione verso gli utenti disabili e psichiatrici, migliorando la qualità dei servizi Risultati attesi (cambiamenti auspicati) Aumento di circa 20 ore settimanali per struttura di assistenza e di attività educativa erogate agli utenti Ore di gestione, organizzazione e programmazione dei servizi coinvolti 2) Supportare l’attività dei Coordinatori che lavorano nei centri per disabilità e psichiatria Sostenere l’attività del Coordinatore nella corretta redazione della modulistica del servizio, nel controllo mensile delle ore erogate per il servizio, nella stesura di relazioni e report delle attività, nella gestione del Sistema qualità e sicurezza potenziandola di 5 ore settimanali per struttura Numero di iniziative, uscite, rassegne, feste Numero di famiglie, enti e associazioni coinvolti 3) Migliorare la rete formale e informale intorno alla persona disabile e con disagio psichico Potenziare del 30 % gli interventi mirati a coinvolgere i familiari, gli Enti, le Associazioni e gli altri Servizi con la realizzazione di iniziative, uscite sul territorio, feste programmate nei diversi periodi dell’anno (Festa “insuperabile”, Festa della Befana, Fasta di Carnevale, Cena annuale di Soteria, Rassegna “Malati di Niente”, Festa “Siamo fuori”, Festival dell’educazione…), migliorando i canali e gli strumenti di comunicazione utilizzati (volantini, opuscoli informativi, sito internet, mailing list, …) Mantenere il numero di famiglie raggiunte negli anni precedenti. Aumentare del 20 % il numero di enti e associazioni coinvolti Ore di assistenza e di attività educativa Attività obbligatorie Pubblicizzazione bando OLP, Segreteria Cooss Marche (Ancona, Jesi) Pubblicazione bando su siti internet, Comunicazioni via email Comunicazioni a enti del territorio interessati Selezione OLP, Selezionatore Griglia valutazione Ufficio PC Mese 12 Mese 11 Mese 10 Mese 9 Mese 8 Mese 7 Mese 6 Mese 5 Mese 4 Mese 3 Mese 2 Mese 1 Mese 0 13) Descrizione delle attività secondo uno schema logico-temporale: Individuare le azioni e le coerenti attività da porre in essere per il raggiungimento degli obiettivi fissati, ponendole in uno schema logico-temporale il più accurato e dettagliato possibile, che si presti ad una facile azione di controllo concernente l’andamento delle attività stesse. In questo ambito devono necessariamente essere individuati il ruolo dei volontari e le specifiche attività che questi ultimi dovranno svolgere nell’ambito del progetto. Individuare, infine, tutte le risorse umane sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo necessarie all’espletamento delle attività previste dal progetto e per il raggiungimento degli obiettivi in precedenza fissati. Si rammenta l’indicazione del capitolo 5, sulla formazione dei volontari in SCR, di erogare il 30% della formazione specifica e i moduli della formazione generale afferenti la macro area: “Il giovane volontario nel sistema del servizio civile”, nei primi 60 giorni. Tempistica (evidenziare da che mese a che mese Obiettivi Attività messe in atto Risorse umane Modalità di impiego dei Risorse strumentali (riportare quelli volontari (riportare nel punto è prevista l’attività) per il raggiungimento impiegate e loro ruolo necessarie per la indicati al punto 12) (dipendenti/volontari 14 eventuali requisiti e nel degli obiettivi realizzazione delle dell’Ente, altri partner, punto 18 eventuali disponibilità attività volontari in SCR) richiesti ai volontari) Avvio del progetto: -Costituzione di uno staff -Redazione di un planning -Osservazione delle attività di coordinamento e di assistenza e cura -Conoscenza dell’utenza Formazione specifica (punto 24) MODULO 1 E 2 OLP Volontari Esperto del monitoraggio Coordinatori Operatori (OSS, educatori, assistenti tutelari e di base) Formatore OLP Volontari I volontari affiancheranno i Coordinatori per la conoscenza dei servizi , delle funzioni, degli operatori e pianificheranno con loro gli orari, gli impegni, le regole e il calendario delle attività. Ai volontari si fornirà documentazione e materiale informativo. I volontari saranno accolti all’interno della struttura. Nel rispetto della normativa sulla privacy, i volontari acquisiranno le informazioni relative agli utenti delle strutture e conosceranno gli utenti con cui si troveranno ad operare e si relazioneranno ad essi nella vita comunitaria, supportati dalla presenza degli operatori. I volontari parteciperanno alla formazione MODULO 3 MODULO 4 MODULO 5 Formatore OLP Volontari I volontari parteciperanno alla formazione Formazione generale (punto 23) Macroarea 1: Modulo 1, modulo 2 Formatore OLP Volontari I volontari parteciperanno alla formazione Macroarea 1: modulo 3 Formatore OLP Volontari I volontari parteciperanno alla formazione Ufficio/Struttura PC Materiale informativo Fotocopiatrice Libri, cd, siti internet Ufficio Materiale didattico PC Videoproiettore Ufficio Materiale didattico PC Videoproiettore Ufficio Materiale didattico PC Videoproiettore Ufficio Materiale didattico PC Videoproiettore Macroarea 2: Modulo 3 Formatore OLP Volontari I volontari parteciperanno alla formazione Macroarea 2: modulo 1 e modulo 2 Formatore OLP Volontari I volontari parteciperanno alla formazione Monitoraggio: OLP Esperto del monitoraggio Coordinatori strutture Volontari I volontari compileranno i questionari che gli saranno somministrati all’inizio, durante e alla fine del percorso. Si terranno inoltre degli incontri periodici, riunioni di equipe, contatti telefonici per monitorare l’andamento del progetto. I volontari comparteciperanno alla raccolta e analisi dei dati relativi alle attività svolte e alla stesura di un report. I volontari supporteranno lo staff nell’individuazione dei fabbisogni della struttura attraverso colloqui, interviste e questionari. -Definizione del sistema di monitoraggio -Costruzione del piano di monitoraggio -Raccolta dati -Redazione report 1) Aumentare l’attività di assistenza, di cura, educativa e di animazione verso gli utenti disabili, migliorando la qualità dei servizi Analisi dei fabbisogni della struttura Riunioni di equipe Progettazione delle attività Coordinatori Volontari Operatori (OSS, educatori, assistenti tutelari e di base) Famiglie degli utenti Coordinatori Volontari Operatori (OSS, educatori, assistenti tutelari e di base) Coordinatori Volontari Operatori (OSS, educatori, assistenti tutelari e di base) OLP Ufficio Materiale didattico PC Videoproiettore Ufficio Materiale didattico PC Videoproiettore Ufficio PC Stampante Inchiostro Carta Strumenti e questionari Telefono PC Ricerche e materiale di studio I volontari parteciperanno alle riunioni periodiche di equipe. I volontari supporteranno nella progettazione delle attività aggiuntive, nell’organizzazione logistica e redigeranno uno scadenzario. PC Stampante Telefono Realizzazione delle attività: accompagnamento dell’utenza Volontari Operatori (OSS, educatori, assistenti tutelari e di base) Realizzazione delle attività: uscite sul territorio Volontari Operatori (OSS, educatori, assistenti tutelari e di base) Realizzazione delle attività: acquisti per la struttura Volontari Operatori (OSS, educatori, assistenti tutelari e di base) Realizzazione delle attività: assistenza Volontari Operatori (OSS, educatori, assistenti tutelari e di base) Realizzazione delle attività: lavoro educativo Volontari Operatori (OSS, educatori, assistenti tutelari e di base) I volontari accompagneranno l’utenza nelle attività esterne alla struttura, anche guidando automezzi (es. visite mediche, inserimento lavorativo, utilizzo mezzo di trasporto pubblico, …). I volontari parteciperanno alle uscite degli utenti del centro (es. mercato, supermercato, passeggiate, feste ed eventi, commissioni, piscina, cene, cinema, parrocchia, …), anche guidando automezzi. I volontari saranno coinvolti nelle attività di approvvigionamento (es. alimenti, farmaci, ...) anche guidando automezzi. I volontari saranno di supporto nello svolgimento delle attività quotidiane del centro (es. alzata, pranzo, cena, …), nell’igiene personale e nella cura dell’utenza, nella cura degli spazi. I volontari parteciperanno alle attività educative proposte all’utenza del centro: lettura di storie e racconti, attività rivolte al potenziamento delle attività cognitive, attività musicali, visione di film, attività ludicoricreative e motorie. Automezzo Automezzo Automezzo Materiali per lo svolgimento delle attività Cd, dvd, strumenti musicali, libri, giochi, quaderni, penne, matite e colori, PC, stampante, TV, lettore dvd, stereo, strumenti ed oggetti specifici in base all’attività svolta 2) Supportare l’attività dei Coordinatori dei centri per disabilità e psichiatria Realizzazione delle attività: animazione e laboratori Volontari Operatori (OSS, educatori, assistenti tutelari e di base) Redazione della modulistica del servizio Volontari Coordinatori Controllo mensile delle ore Volontari Coordinatori Stesura di relazioni e report delle attività Volontari Coordinatori Gestione del Sistema qualità e sicurezza Volontari Coordinatori Comunicazioni con familiari dell’utenza Volontari Coordinatori In base all’analisi di fabbisogni e alla programmazione effettuata e in collaborazione col personale della struttura, il volontario organizzerà specifiche attività laboratoriali e di animazione (es. cucina, teatro, pittura, manipolazione, bigiotteria, orto). I volontari saranno di supporto ai coordinatori nella redazione e gestione della modulistica del servizio. I volontari saranno di supporto ai coordinatori nel controllo delle ore mensili erogate nel servizio, controllando e correggendo i fogli compilati dagli operatori. I volontari saranno di supporto ai coordinatori nella stesura di relazioni, documenti e report utili al servizio. Tali report saranno presentati all’ente committente e al territorio. I volontari saranno di supporto ai coordinatori nella gestione del sistema qualità e sicurezza (Sistema di gestione aziendale certificato ISO 9001; Sistema OHSAS), attraverso la compilazione e il controllo della relativa modulistica. I volontari saranno di supporto ai coordinatori nella gestione delle comunicazioni con i familiari degli utenti (lettere, telefonate, incontri in struttura). Strumenti ed oggetti specifici in base al laboratorio proposto PC Stampante Modulistica utilizzata Ufficio del coordinatore PC Stampante Modulistica utilizzata Ufficio del coordinatore PC Stampante Ufficio del coordinatore Telefono Documentazione relativa ai servizi Modulistica utilizzata PC Stampante Ufficio del coordinatore Telefono Ufficio del coordinatore PC Internet 3) Migliorare la rete formale e informale intorno alla persona disabile e con disagio psichico Organizzazione di eventi Coordinatori Volontari Operatori (OSS, educatori, assistenti tutelari e di base) Famiglie degli utenti Enti e associazioni del territorio Sedi operative Cooss Marche I volontari collaboreranno alla realizzazione di eventi, manifestazioni, rassegne, feste finalizzate alla socializzazione e alla partecipazione degli utenti alla vita comunitaria, nonché al coinvolgimento e sensibilizzazione del territorio. I volontari saranno di particolare supporto nel miglioramento dell’organizzazione della Festa “Insuperabile” e la Rassegna “Malati di niente” Telefono PC Internet Ufficio del coordinatore Stampante Materiale ludico Materiale informativo TV Stereo Cd Organizzazione di visite in struttura Coordinatori Volontari Operatori (OSS, educatori, assistenti tutelari e di base) Scuole, oratori, scout, … Telefono PC Internet Ufficio del coordinatore Stampante Materiale informativo Realizzazione di materiale informativo e pubblicitario per la promozione e sensibilizzazione attività delle strutture Coordinatori Volontari Sedi operative Cooss Marche I volontari, in collaborazione con i coordinatori, favoriranno l’incontro tra le strutture e le scuole, gli oratori, gli scout, i gruppi di bambini e ragazzi al fine di sensibilizzare la comunità sulla tematiche della disabilità e della psichiatria. I volontari saranno impegnati nella realizzazione di volantini, opuscoli, articoli, manifesti, avvisi, lettere riguardanti gli eventi da realizzare, i risultati raggiunti, la vita in comunità. Gestione dei contenuti per l’aggiornamento del sito www.cooss.marche.it e di facebook Coordinatori Volontari Sedi operative Cooss Marche I volontari sosterranno i coordinatori nella trasmissione delle informazioni relative alle attività delle strutture ai gestori del sito e di facebook della Cooss Marche. Telefono PC Internet Ufficio del coordinatore Stampante Materiale informativo Telefono PC Internet Ufficio del coordinatore Stampante Materiale informativo Periodico aggiornamento degli enti da coinvolgere negli eventi e attività delle strutture (indirizzario, mailing list, …) Coordinatori Volontari I volontari si occuperanno della creazione e gestione di indirizzari e mailing list di enti e soggetti a cui inviare i materiali informativi e comunicati vari. Telefono PC Internet Ufficio del coordinatore Stampante Materiale informativo 14) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto, oltre quelli richiesti dalla L.R. 15/05 Vanno indicati eventuali requisiti, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alla realizzazione del progetto; in tal caso, l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto. L’introduzione dei requisiti aggiuntivi (es.: particolari titoli di studio e/o professionali, particolari abilità, possesso di patente auto, uso computer, lingue straniere ecc.) deve essere adeguatamente motivata, esplicitandone le ragioni in relazione alle attività previste dal progetto. È consigliabile individuare requisiti facilmente verificabili attraverso certificazioni, come ad esempio i titoli di studio. Max 300 caratteri (spazi inclusi) Possesso di patente auto, utilizzo computer Ai volontari si richiede il possesso della patente tipo B per la guida dell’auto della struttura che viene utilizzata per gli spostamenti sul territorio (uscite, approvvigionamenti, accompagnamenti degli utenti). 15) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6): n. 6 16) Numero ore di servizio Indicare il numero di ore di servizio settimanale dei volontari che non può essere inferiore alle 30 ore (orario rigido). In alternativa indicare il monte ore annuo delle ore di servizio che non può essere inferiore alle 1.400 ore (monte ore al netto delle giornate di permesso previste per i volontari). In quest’ultimo caso occorre precisare le ore settimanali obbligatorie (non inferiori a 12 ore). 30 ore settimanali X 1400 ore, con impiego minimo di __12____ ore/settimanali 17) Orario giornaliero dei volontari (stimato, indicativo, da confermare in sede di attuazione): Indicare l’orario giornaliero dei volontari (riferito alla modalità indicata nel punto precedente) tenendo presente che un eventuale ripartizione dell’orario tra mattina e pomeriggio, oppure un orario a cavallo delle ore di pranzo o di cena implica l’obbligo di fornire il vitto ai volontari che è a totale carico dell’Ente. Coser Albachiara/Coser C’era l’acca Turno 1 - Ingresso 8 : 00 - Uscita 13 :00 Turno 2 - Ingresso 15 : 00 – Uscita 20: 00 Turno 3 - Ingresso ___ : ___ - Uscita ___ : ___ Comunità Alloggio Soteria /SRR Thaon de Revel Turno 1 - Ingresso 9 : 00 – Uscita 14 : 00 Turno 2 - Ingresso 15 : 00 – Uscita 20: 00 Turno 3 - Ingresso ___ : ___ - Uscita ___ : ___ Eventuali specificazioni su orari e turni. Max 300 caratteri (spazi inclusi) 18) Eventuali disponibilità richieste ai volontari Indicare eventuali condizioni e disponibilità richieste per l'espletamento del servizio (es: pernottamento, disponibilità a missioni o trasferimenti, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi ecc.), nonché le modalità di erogazione dell’eventuale vitto o vitto e alloggio. Max 500 caratteri (spazi inclusi) Diponibilità a spostamenti con automezzi. Flessibilità oraria in base alle necessità della struttura, ai trasporti e ad impegni per occasioni particolari, anche in giorni festivi. CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE 19) Dettaglio delle attività di monitoraggio del progetto (obiettivi, formazione, attività): Elaborare un piano di monitoraggio completo di strumenti e metodologie, inerente sia la realizzazione del progetto nel suo complesso, che gli aspetti più rilevanti dello stesso. In particolare il piano di monitoraggio dovrà essere incentrato sui seguenti aspetti del progetto: singole attività del progetto individuate alla precedente voce 13, connesse alla realizzazione degli obiettivi fissati alla precedente voce 12; formazione dei volontari (competenze acquisite, eventuale riconoscimento dei crediti formativi e dei tirocini). Oltre ad individuare gli aspetti da tenere sotto controllo il piano dovrà specificare: a) un responsabile del monitoraggio in possesso dei requisiti richiesti nell’Allegato 3 (allegare CV) b) gli strumenti utilizzati (schede di rilevamento, questionari, report, ecc.), che possono essere diversi per i vari aspetti del progetto posti sotto osservazione; c) il numero delle rilevazioni da effettuare per ogni aspetto del progetto monitorato (minimo 3); d) i soggetti coinvolti nelle rilevazioni per ciascuno degli aspetti monitorati (OLP, volontari, altro personale dell’Ente ecc.). Max 3.000 caratteri (spazi inclusi) Piano di monitoraggio: AVVIO DEFINIZIONE SISTEMA MONITORAGGIO E VALUTAZIONE PIANO DI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE (STRUMENTI E QUESTIONARI) SOMMINISTRAZIONE RACCOLTA DATI REPORT DI MONITORAGGIO INFORMAZIONE DULLO STATO DI AVANZAMENTO Strumenti e metodologie Il monitoraggio è finalizzato all’individuazione di eventuali criticità del progetto al fine di intervenire e migliorare la qualità delle azioni previste. Nello specifico verrà effettuata una valutazione ex ante, in itinere e finale, come di seguito indicato a) VALUTAZIONE EX ANTE Somministrazione di un questionario in ingresso a volontari SCR su motivazioni e attese per il servizio e apprendimenti formativi. Tempistica: all’avvio del progetto Personale coinvolto: OLP, volontari SCR, esperto monitoraggio Strumento: questionario b) MONITORAGGIO IN ITINERE Obiettivo 1 (indicato al p.12) Attività: Riunioni interne tra Coordinatori, OLP e volontari, visite presso le strutture per verificare l’inserimento in equipe e lo stato di avanzamento del progetto, somministrazione di schede di valutazione delle attività Tempistica: ogni tre mesi Personale coinvolto: OLP, volontari SCR, Coordinatori, Operatori, esperto monitoraggio Strumento: colloqui, scheda rilevazione dati, questionari Indicatori: clima organizzativo e qualità del lavoro d’equipe, relazione con l’utenza, n. ore di assistenza ed educative erogate e relativo miglioramento della qualità del servizio, n. di attività interne ed esterne alla struttura, n. laboratori attivati Obiettivo 2 (indicato al p.12) Attività: Riunioni interne tra Coordinatori, OLP e volontari, somministrazione di schede di valutazione delle attività Tempistica: ogni tre mesi Personale coinvolto: OLP, volontari SCR, Coordinatori, esperto monitoraggio Strumento: colloqui, scheda rilevazione dati, questionari Indicatori: clima organizzativo, n. ore di coordinamento e relativo miglioramento della qualità del servizio, modulistica compilata e report prodotti Obiettivo 3 (indicato al p.12) Attività: Riunioni interne tra Coordinatori, OLP e volontari, somministrazione di schede di valutazione delle attività Tempistica: ogni tre mesi Personale coinvolto: OLP, volontari SCR, Coordinatori, esperto monitoraggio Strumento: riunioni, scheda rilevazione dati, questionari Indicatori: n. di iniziative, visibilità, n. di famiglie ed enti coinvolti, customer satisfaction c) VALUTAZIONE EX POST Attività: Elaborazione di un sintetico report in merito alla riuscita del progetto Tempistica: ultimo mese Personale coinvolto: OLP, volontari SCR, esperto monitoraggio Strumento: scheda rilevazione dati, report Indicatori: n. ore a sostegno delle attività educative, di assistenza e di coordinamento, n. eventi, migliorie apportate, n. soggetti coinvolti Per il monitoraggio della formazione generale e specifica saranno utilizzati: - questionario iniziale sulle attese; - questionario per l’indice di gradimento dei corsi realizzati - breve report su elementi di forza e debolezza, in relazione alla formazione acquisita. Responsabile del monitoraggio (Allegare CV): Cognome e Nome OSPICI GIUSEPPE Data di nascita 23/11/1952 C.F. SPCGPP52S23F394S 20) Selezione dei volontari: I criteri di selezione sono definiti al capitolo 4 del presente decreto e sono resi noti ai giovani interessati a prestare SCR in allegato al bando regionale di SCR. In questa sede si chiede all’Ente, presa visione dei criteri di selezione regionali, di proporre eventuali fattori di valutazione specifici per il progetto (cfr. cap. 4) e segnalare un responsabile della selezione in possesso dei requisiti richiesti (cfr. Allegato 3), valutabili dal CV allegato. 1. Livello di conoscenza da parte del candidato degli obiettivi del progetto 2. Condivisione da parte del candidato degli obiettivi perseguiti dal progetto 3. Livello di conoscenza da parte del candidato delle attività del progetto 4. Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dalle attività del progetto 5. Disponibilità del candidato nei confronti delle condizioni richieste per l’espletamento del servizio (es. flessibilità oraria, trasferimenti, guida dei mezzi dell’Ente ecc.) 6. Disponibilità alla continuazione delle attività al termine del servizio 7. Motivazioni generali del candidato rispetto all’esperienza di servizio civile 8. Interesse del candidato per l’acquisizione di particolari abilità e professionalità previste dal progetto 9. Particolari doti e abilità personali possedute dal candidato 10. Livello di conoscenza da parte del candidato delle tematiche affrontate dal progetto Eventuali fattori di valutazione aggiuntivi proposti (max 5), anche con riferimento al punto 14 della scheda progetto: 11. Pregresse esperienze formative, lavorative e di volontariato Responsabile della selezione (Allegare CV): Cognome e Nome GHERARDI GIAMPAOLO Data di nascita 21/04/1971 C.F. GHRGPL71D21E388L 21) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile: Indicare le eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile, con particolare riferimento alla proposta di SCR prevista dal progetto in cui sono impiegati i giovani, in modo da collegare il progetto stesso alla comunità locale dove i volontari prestano servizio. Max 1.000 caratteri (spazi inclusi) Il SCR sarà promosso dentro le attività del progetto e nella comunità. Nel progetto, grazie agli incontri e contatti previsti, sarà cura dell’ente informare e promuovere il Servizio Civile Regionale nel territorio dei Comuni di Jesi, di Fabriano e di Ancona verso famiglie e servizi territoriali. Sarà inoltre cura dell’ente promuovere il SCR attraverso: -Orientamento e informazione con Centri Informagiovani, Aggregazione Giovanile, Scuole Superiori. -Diffusione comunicati, testimonianze, esperienze attraverso spazi e comunità in rete: sito Cooss Marche, profilo facebook, ecc. Il Centro Servizi Volontariato Marche, Cooss Marche, l’Anpas e il Comune di Monterado sottoscrivono un accordo in partenariato per la diffusione di strumenti informativi per la promozione e sensibilizzazione in tema di Servizio Civile Regionale (vedi punto 22). 22) Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partner): Indicare gli eventuali partner, compreso altri enti di SC, che collaborano alla realizzazione delle attività del progetto come indicati al punto 13. Specificare il loro concreto apporto alla realizzazione dello stesso, allegando la documentazione dalla quale risulti il titolo del progetto, il codice fiscale e gli impegni assunti a firma del loro legale rappresentante. Max 1.000 caratteri (spazi inclusi) Il Centro Servizi Volontariato Marche, Cooss Marche, l’Anpas e il Comune di Monterado sottoscrivono un accordo in partenariato per la diffusione di strumenti informativi per la promozione e sensibilizzazione in tema di Servizio Civile Regionale. Vedi accordo allegato. 22 CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI 23) Formazione generale prevista per i volontari (30 ore): La formazione generale deve essere realizzata nei modi e nei tempi definiti al capitolo 5 del presente decreto. La durata della formazione generale è fissata in 30 ore e può essere svolta in collaborazione e co-progettazione con altri Enti di SCR. La macro area: Valori e identità del Servizio Civile Regionale(durata 8 ore),sarà organizzata a cura della SRSC per permettere una maggiore coesione fra tutti i volontari in SCR nelle Marche. Dettaglio della formazione generale (N.B. La compilazione dei campi è obbligatoria): La formazione generale, come da allegato, prevede un doppio accordo di compartecipazione: uno tra Centro servizi volontariato Marche, Anpas e Cooss Marche (moduli condivisi Macroarea 1 modulo 3 e Macroarea 3 modulo 3); uno tra Centro servizi volontariato Marche e Cooss Marche (moduli condivisi Macroarea 1 moduli 1 e 2 e Macroarea 3 moduli 1 e 2) MACRO AREA 1: IL GIOVANE VOLONTARIO NEL SISTEMA DEL SC Modulo 1: Il lavoro per progetti Durata (in ore) 3 Sede di realizzazione (Ente ed indirizzo) Csv Marche via della Montagnola 69/a Ancona Modalità di attuazione (in proprio o in collaborazione con altri Enti di SC): in collaborazione Tecniche e metodologie di realizzazione previste ((lezioni frontali/dinamiche non formali ecc.): lezioni frontali e lavoro di gruppo Nominativo/i del/i formatore/i (allegare CV): (Cognome e Nome) Frattani Gianluca codice fiscale FRT GLC 73D21 E783 R Modulo 2: L’organizzazione del servizio civile ed il rapporto volontari enti Durata (in ore) 3 Sede di realizzazione (Ente ed indirizzo) Csv Marche via della Montagnola 69/a Ancona Modalità di attuazione (in proprio o in collaborazione con altri Enti di SC): in collaborazione Tecniche e metodologie di realizzazione previste ((lezioni frontali/dinamiche non formali ecc.): Lezione frontale Nominativo/i del/i formatore/i (allegare CV): (Cognome e Nome ) Fedeli Alessandro codice fiscale FDL LSN 68M22 G920 E Modulo 3: Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti Durata (in ore) 5 Sede di realizzazione (Ente ed indirizzo) Csv Marche via della Montagnola 69/a Ancona Modalità di attuazione (in proprio o in collaborazione con altri Enti di SC): in collaborazione Tecniche e metodologie di realizzazione previste ((lezioni frontali/dinamiche non formali ecc.): dinamiche non formali, role playng e studio dei casi Nominativo/i del/i formatore/i (allegare CV): (Cognome e Nome) De Angelis Pina codice fiscale DNG GPP 64T56 H321 Y -----------------------MACRO AREA 2: VALORI E IDENTITA’ DEL SERVIZIO CIVILE REGIONALE (durata 8 ore - a cura della SRSC) --------------------------MACRO AREA 3: LA CITTADINANZA ATTIVA Modulo 1: La formazione civica Durata( in ore) 3 (Ente ed indirizzo) Csv Marche via della Montagnola 69/a Ancona Modalità di attuazione (in proprio o in collaborazione con altri Enti di SC): in collaborazione Tecniche e metodologie di realizzazione previste ((lezioni frontali/dinamiche non formali ecc.): lezioni frontali e lavoro di gruppo Nominativo/i del/i formatore/i (allegare CV): (Cognome e Nome) Spinelli Maurizio codice fiscale SPN MRZ 72P62 A462 P Modulo 2: Le forme di cittadinanza Durata( in ore) 4 (Ente ed indirizzo) Csv Marche via della Montagnola 69/a Ancona Modalità di attuazione (in proprio o in collaborazione con altri Enti di SC): in collaborazione Tecniche e metodologie di realizzazione previste (lezioni frontali/dinamiche non formali ecc.): lezioni frontali e lavoro di gruppo Nominativo/i del/i formatore/i (allegare CV): (Cognome e Nome) Spinelli Maurizio codice fiscale SPN MRZ 72P62 A462 P Modulo 3: La protezione civile Durata in ore 4 Sede di realizzazione (Ente ed indirizzo) Via Castellaraccia 1/b Falconara Marittima Modalità di attuazione (in proprio o in collaborazione con altri Enti di SC): in collaborazione Tecniche e metodologie di realizzazione previste ((lezioni frontali/dinamiche non formali ecc.): lezione frontale e formazione in situazione Nominativo/i del/i formatore/i (allegare CV): (Cognome e Nome) Marconi Emanuela codice fiscale MRC MNL 78M61 C615 H 24) Formazione specifica prevista per i volontari (70 ore) La formazione specifica dei volontari varia da progetto a progetto secondo il settore di intervento e le peculiari attività previste dai singoli progetti. Essa concerne tutte le conoscenze di carattere teorico pratico legate alle specifiche attività previste dal progetto e ritenute necessarie dall’Ente per la realizzazione dello stesso. Può essere svolta in collaborazione con altri Enti di SCR con progetto affine. La durata della formazione specifica è fissata in 70 ore. Dettaglio della formazione specifica: - Titolo modulo e durata in ore - Contenuti del modulo attinenti con le attività del progetto - Sede di realizzazione (Ente ed indirizzo) - Modalità di attuazione: in proprio o in collaborazione con altri Enti di SCR - Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i (allegare CV per la valutazione delle competenze specifiche del/i formatore/i): - Tecniche e metodologie di realizzazione previste (lezioni frontali/dinamiche non formali, ecc.): Max 4.000 caratteri (spazi inclusi) La formazione sarà realizzata in proprio, con i formatori specifici e con la supervisione dell’OLP. La realizzazione è presso la sede Cooss Marche di Jesi, Viale della Vittoria n. 85 o presso le sedi delle strutture. La COOSS Marche favorirà inoltre la partecipazione dei volontari ad altre opportunità formative organizzate. MODULO I – Presentazione dell’ente Contenuti: Presentazione del Progetto di Servizio Civile. La Cooss: storia, statuto, attività sul territorio. Modalità organizzative ed operative. Il codice etico, norme di comportamento tra soci e nei confronti dell’utenza. La carta dei servizi delle strutture. Conoscenza delle figure professionali delle strutture: ruoli e funzioni. Conoscenza dell’utenza ospitata. Le risorse del territorio. Ruoli e compiti del volontario di Servizio Civile. Durata: 20 ore entro il primo mese. Formatore: Giampaolo Gherardi C.F. GHRGPL71D21E388L Tecniche e metodologie: lezioni frontali e lezioni interattive, formazione in situazione MODULO II – Formazione e informazione sui rischi connessi all’impego dei volontari nei progetti di SC Contenuti: Normativa relativa ai rischi: decreto 81/2008. Normativa sulla sicurezza nelle strutture per disabili e psichiatrici. Informazione sulle procedure di prevenzione da rischi, malattie e danni a terzi. Durata: 4 ore entro il primo mese. Formatore: Maximiliano Serafini C.F. SRFMML76T28A271X Tecniche e metodologie: lezioni frontali MODULO III – La relazione di aiuto Contenuti: Tipologie di utenti, problematiche sociali e psicologiche connesse. Tecniche di ascolto attivo. Metodologie di analisi dei bisogni. La relazione di aiuto. Le tecniche fondamentali per l’assistenza e la cura della persona. Tecniche di animazione e di gestione della relazione. La progettazione, organizzazione e realizzazione di attività animative e aggregative. Problem solving e analisi dei casi. Durata: 14 ore ripartite nei primi 4 mesi, anche come spazio in itinere di confronto sui casi Formatore: Marzia Pennisi C.F. PNNMRZ75L42E388Y Tecniche e metodologie: lezioni frontali e lezioni interattive, formazione in situazione MODULO IV – Disabilità e psichiatria Contenuti: Caratteristiche fondamentali, dal punto di visto cognitivo e comportamentale, delle forme di disabilità più frequenti. Definizioni e classificazioni della disabilità e della psichiatria (ICD10, DSM IV, ICF). L’autismo. Durata:16 ore ripartite nei primi 4 mesi, anche come spazio in itinere di confronto sui casi Formatore: Marzia Pennisi C.F. PNNMRZ75L42E388Y Tecniche e metodologie: lezioni frontali e lezioni interattive, formazione in situazione MODULO V –Legislazione di riferimento e organizzazione dei servizi Contenuti: Leggi nazionali e regionali di riferimento del settore sociale e socio-sanitario (L. 328/2000, L.R. 20/2002, …) Il sistema integrato di interventi e servizi socio-sanitari. La rete. Durata:16 ore ripartite nei primi 4 mesi, anche come spazio in itinere di confronto sui casi Formatore: Giampaolo Gherardi C.F. GHRGPL71D21E388L Tecniche e metodologie: lezioni frontali e lezioni interattive, esercitazioni 25) Eventuali crediti formativi, tirocini e/o competenze e professionalità previsti per i volontari: Possono essere indicati in questa sezione eventuali tirocini, crediti formativi e/o competenze utili alla crescita professionale dei volontari acquisibili con la partecipazione alla realizzazione del progetto. Nel caso dei tirocini e dei crediti formativi, allegare copia dell’accordo siglato con l’Università. Nel caso delle competenze precisare se verrà rilasciata una certificazione dall’Ente stesso o da un ente terzo, nel qual caso allegare un facsimile Max 500 caratteri (spazi inclusi) Ente attuatore Al termine del servizio la COOSS Marche riconosce e certifica, in quanto ente di formazione direttamente accreditato dalla Regione Marche ai sensi della DGR n. 62 del 17/01/2001 e della DGR n. 2164 del 18/09/2001, l’acquisizione delle esperienze, competenze e professionalità acquisite dal volontario utili alla sua crescita professionale. Si veda allegato. Data 27/09/2013 Il Responsabile legale dell’Ente ________________________________________ o Il Responsabile del SCN dell’Ente ________________________________________