PROVINCIA DI GORIZIA
RASSEGNA STAMPA
SABATO 5 GIUGNO 2010
Rassegna per testata/edizione
N° Titolo
Testata-Edizione
1
Il Piccolo Gorizia
05-06-2010
Il Piccolo Gorizia
05-06-2010
Il Piccolo Gorizia
05-06-2010
Il Piccolo Gorizia
05-06-2010
Il Piccolo Gorizia
05-06-2010
Il Piccolo Gorizia
05-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
05-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
05-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
05-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
05-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
05-06-2010
Messaggero Veneto Gorizia
05-06-2010
Voce Isontina
05-06-2010
Voce Isontina
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Sostituire il Tricolore spetta alla Provincia
Data
Provincia di Gorizia -
Una nuova arteria per l'area commerciale
Maurizio Di Matteo -
Cartelli a San Canzian
Provincia di Gorizia -
Fioccano le adesion a Cavalli in citta'
Provincia di Gorizia -
Michelstaedter a 360 gradi
Provincia di Gorizia -
Hockey su prato Under 16
Sara Vito -
Nuova strada nella zona industriale
Maurizio Salomoni -
Michelstaedter
Provincia di Gorizia -
Ater, De Anna indica la cinquina
Provincia di Gorizia -
Incontro su Michelstaedter
Provincia di Gorizia -
Corso di laurea in enologia
Provincia di Gorizia -
Monfalcone capitale
Provincia di Gorizia - Sara Vito -
L'eredita' culturale di Carlo Michelstaedter
Provincia di Gorizia -
Lipizer: tempo di saggi
Provincia di Gorizia -
Nasce la Mediateca provinciale
Provincia di Gorizia -
Timori per il futuro del Barellai
Provincia di Gorizia -
Impegnati a ridurre e gestire i rifiuti
Provincia di Gorizia -
5 GIU 2010
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 13
Quotidiano
LA POLEMICA SULLE BANDIERE IN PESSIMO STATO
«Sostituire il Tricolore spetta alla Provincia»
La dirigente Fasiolo: «Abbiamo più volte segnalato l’esigenza di cambiare quello del Dante»
I valori repubblicani prima di tutto. La dirigente scolastica del polo liceale goriziano Laura Fasiolo risponde così all’articolo del Piccolo, che definiva «un magro spettacolo» il tricolore
dell’Alighieri e «non accompagnato dalla bandiera dell’Ue». «Tengo a precisare afferma la dirigente - che i
due terrazzi prospicienti
viale XX Settembre, sede
del Liceo Classico, portano,
sui due pennoni, non una,
ma entrambe le bandiere: rispettivamente il Tricolore e
la bandiera europea. Quan-
to al tricolore del Dante prosegue Fasiolo - definito
dall’estensore dell’articolo
sbrindellato e ingrigito, va
chiarito a chi legge fuor da
ogni intento polemico, ma
ad onor del vero, che la competenza della sostituzione
delle bandiere deteriorate,
della cura dei pennoni e dei
cavi è della Provincia a cui
la scuola ha rivolto le dovute richieste di intervento.
La Provincia, evidentemente, ha ritenuto di dare criteri di priorità ad altre scuole
o Istituzioni pubbliche».
La dirigente scolastica
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
precisa poi che, pur non dimenticando
l’importanza
del simbolo, bisogna sottolineare il ruolo dell’Istituto
nella diffusione puntuale
dei valori repubblicani:
«Vorrei comunque precisare che lo spirito della celebrazione del 2 giugno dovrebbe andare al di là dello
stato più o meno ingrigito
del nostro tricolore, sempre
esposti all’esterno degli edifici, e guardare ai valori profondi che, dentro le aule di
una scuola dai bilanci sempre più magri, sono trasferiti, in nome delle nostre ban-
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diere, ai nostri giovani, valori che sono stati richiamati
ieri dal Capo dello Stato
Giorgio Napolitano: la solidarietà, l’importanza del lavorare insieme per la sicurezza e il benessere comune, la cooperazione civile e
delle organizzazioni internazionali, aspetti cruciali per
la costruzione di una nuova
sicurezza condivisa, fondamento di un nuovo benessere collettivo'; richiami che,
nel corso della cerimonia
della festa nazionale del 2
giugno, sono stati fortemente ripresi dal Prefetto Maria Augusta Marrosu».
Taglio basso
5 GIU 2010
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 13
Quotidiano
Una nuova arteria
per l’area commerciale
Inaugurata la parallela
a via Terza Armata
Opera attesa da 30 anni
Il taglio del nastro inaugurale
Il primo ad attraversarla, pochi minuti dopo le 18, è stato un giovane leprotto. E non è un caso. Perché dietro via Terza Armata, fino a poco
tempo fa, c’era campagna. Oggi, invece, c’è una strada, che corre parallela all’arteria principale: lunga un
chilometro, larga una decina di metri e costata 1,5 milioni, colma un
vuoto lungo quasi trent’anni. «L’opera - ha raccontato, inaugurandola
per l’appunto ieri pomeriggio, il sindaco Romoli - era prevista fin dal
1983. Ora, finalmente, ce l’abbiamo».
Meglio tardi che mai, dunque. Più
che la strada, però, è importante il
fatto che nel giro di un mese si dovrebbe arrivare a lottizzare i terreni
che sorgono al di qua e al di là della
carreggiata. «Perché - ha sempre evidenziato il primo cittadino - turismo
e commercio sono certamente voci
significative della nostra economia,
ma scordarci del manifatturiero e
della piccola e media imprese sarebbe un errore fatale». Alla cerimonia
è intervenuta anche l’assessore regionale Federica Seganti. «Ogni volta che si inaugura un’infrastruttura
va sempre
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
bene - ha
detto -. Ancora di più
in questo
Romoli, la Seganti
caso,
dal
momento
e Di Matteo concordi
che creare
spazi pronella promozione
duttivi in
di un serio impegno
un’area vicinissima
per l’economia
al confine
significa
rendere
più attrattivo il territorio, e favorirne lo sviluppo». Ha ricordato, infine, l’importanza della nuova via di comunicazione
in funzione del futuro centro commerciale transfrontaliero l’assessore provinciale alla viabilità Maurizio Di Matteo. «L’area commerciale
che prenderà corpo in questa zona
della città - ha fatto notare - avrà degli aspetti molto interessanti». Poi, è
stata la volta della benedizione impartita da don Diego Bertogna, il
parroco di Sant’Anna. Quindi, il taglio del nastro e la lunga passeggiata
dei tanti cittadini e curiosi intervenuti lungo la lunga striscia d’asfalto.
Da segnalare che, tra le opere accessorie, è stato realizzato anche un
marciapiede che corre lungo tutto il
tracciato e un parcheggio con una
ventina di stalli a disposizione. (n.c.)
PROSPETTIVE
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Spalla destra
5 GIU 2010
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 21
Quotidiano
Cartelli a San Canzian
realizzati dai bambini:
«Non gettate i rifiuti»
SAN CANZIAN Continua la battaglia ingaggiata dall’amministrazione comunale di San
Canzian d’Isonzo assieme a Legambiente contro l’abbandono dei rifiuti e il mancato rispetto delle regole della raccolta differenziata, scesa ai livelli più bassi
dell’intera
provincia.
Dopo gli opuscoli informativi, gli striscioni e i
solleciti inviati ai cittadini, compariranno cartelli anti-abbandono disegnati da bambini e ragazzi delle scuole primarie e medie, che in
prima persona lanciano
quindi un appello ai
”grandi” a rispettare
l’ambiente. I cartelli sono il prodotto del lavoro svolto dagli studenti
nell’ambito del progetto avviato dal Comune
assieme a Legambiente.
I bambini e ragazzi che
hanno realizzato i disegni per invitare le persone ad impegnarsi di
più nel fare la raccolta
differenziata saranno
premiati
oggi,
alle
10.30, nell’area Ai Brechi, nell’ambito della
giornata di incontro e
festa tra le comunità di
Austria, Slovenia e Italia con origini storiche
legate al culto dei martiri Canziani. Le opere
migliori sono appunto
diventate delle tabelle
che nei prossimi giorni
verranno collocate in
varie zone del territorio
comunale. L’auspicio,
come sempre, è che i
più grandi imparino dai
più piccoli.
Anche perchè, sottolinea Legambiente, l’abbandono dei rifiuti oltre che un danno ambientale e di immagine,
comporta anche maggiori costi che, poi, finiscono nella bolletta dei rifiuti. Vedi l’aumento
quest’anno della Tassa
rifiuti di un altro 10%,
dopo l’incremento dell’8% scattato nel 2009.
Meno raccolta differenziata significa maggiori
costi e quindi era necessario andare a un incremento della Tarsu, come ha spiegato l’amministrazione comunale a
inizio anno, per evitare
di scivolare sotto l’80%
di copertura del servizio grazie a quanto introitato dai cittadini. Il
pensiero va poi al contributo assegnato dalla
Provincia ai Comuni
più virtuosi nel riciclaggio dei rifiuti: San Canzian ha ricevuto lo scorso anno 8.100 euro che
avrebbero potuto essere 22mila se la differenziata fosse stata del
66%. Per fronteggiare il
notevole calo della percentuale di rifiuti riciclabili prelevati nel territorio l’amministrazione ha quindi deciso di
avviare una serie di controlli per verificare che
la differenziata sia effettivamente tale. L’azione
rientra nella più ampia
strategia elaborata e realizzata assieme a Legambiente.
L’amministrazione ha
agito su un altro fronte,
ampliando ulteriormente il servizio di raccolta
porta a porta del verde.
Lo ha fatto ad aprile, aggiungendo altre due
giornate alle 32 previste per quest’anno. Come nel 2009, vengono effettuati 60 e non più 50
interventi di prelievo
per giornata.
Laura Blasich
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Rifiuti abbandonati nel mandamento (Altran)
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5 GIU 2010
Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
pagina 26
Quotidiano
>>>CONCORSOE DIVERTIMENTO
LA MANIFESTAZIONE DAL 25 AL 27 GIUGNO AL BAIAMONTI
Fioccano le adesioni a ”Cavalli in città”
GORIZIA Fioccano già
le iscrizioni da tutta Italia, dall’Austria e dalla
Slovenia per “Cavalli in
città”, terza Manifestazione ippica internazionale dell'amicizia-Città
di Gorizia che allo stadio Baiamonti dal 25 al
27 giugno. È la terza edizione dell’evento, organizzato dall’associazione
sportiva dilettantistica
Global Equiteam in collaborazione con Lunicorno, sostenuto dalla Lega
italiana sport equestri
(Lise), Csen, dalla Fondazione Carigo e patrocinata dalla Regione, dalla
Provincia e dal Comune
di Gorizia. "Cavalli in città" può contare sul forte
sostegno dell'assessora-
to regionale allo sport,
che ha inserito la manifestazione nell'ambita lista
degli eventi "Top 50". Nato come una scommessa,
“Cavalli in città” si sta
proponendo come uno
degli eventi clou della
stagione equestre a livello nazionale ed internazionale” ha sottolineato
il presidente di Global
Equiteam Mario Olivo.
150 cavalieri si contenderanno il ricco montepremi (quasi 40mila euro),
che mette in palio, per
l’evento clou, il Primo
Trofeo Concessionaria
Peugeot Padovan e figli,
una Peaugeot 107, dove i
cavalieri gareggeranno
su altezze di 120 centimetri. Tante le novità di
questa terza edizione. Il
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
presidente di Global
Equiteam Mario Olivo
ne ha anticipata qualcuna. Sarà proposta una gara junior, riservata ai ragazzi dagli 8 ai 16 anni,
con formula Horse experience. Si tratta di una
competizione particolare, su 1 metro di altezza,
dove non conterà soltanto il percorso al netto sugli ostacoli ma verrà presa in considerazione anche la toelettatura e lo
stile del cavaliere. Alla
modalità equitation sarà
abbinata inoltre un questionario a risposta multipla in quattro lingue
(italiano, inglese, tedesco, sloveno) sulla cultura equestre. Le giornate
di gara saranno tre. Le
sfide sul dorso dei de-
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strieri si susseguiranno
dalle 9 alle 13 e dalle
1530 alle 18 in ciascuna
giornata. L’inaugurazione ufficiale di Cavalli in
città si terrà invece venerdì sera alle 1930 alla
presenza delle autorità
regionali, provinciali e
comunali e sarà allietata
dalla Fanfara del Comando della Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli. Seguirà quindi un ricco programma di intrattenimento e concerti. Sabato sera sarà proposto
invece, dalle 20 alle 22,
il II˚ Grand Prix Tenuta
Duca di Casalanza, dal
nome della rinomata
azienda vitivinicola di
Mogliano Veneto che sostiene la manifestazione.
Taglio medio
5 GIU 2010
Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
pagina 26
Quotidiano
GORIZIA Si svolgerà
lunedì 7 giugno alle 18,
nella sala del Consiglio
Provinciale di Gorizia, in
Corso Italia, la conferenza dal titolo "Toulouse
Lautrec - Michelstaedter
- Kubin", a cura del professor Sergio Tavano.
L'evento rientra nel ciclo
di conferenze "I volti di
Carlo
Michelstaedter",
promosso congiuntamente dall'Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei e dalla Provincia
di Gorizia, nell'ambito
LUNEDÌ IN PROVINCIA
Michelstaedter a 360 gradi
nella conferenza di Tavano
della programmazione organizzata in occasione
dell'Anno Michelstaedteriano assieme al Comune
di Gorizia, la Fondazione
Carigo e la Biblioteca
Statale Isontina. Carlo
Michelstaedter fin da ragazzo si cimentò con
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
grande sicurezza nel disegno e nella pittura, rimeditando su molti spunti
del passato ma accogliendo svariate suggestioni,
anche ardite, della pittura del suo tempo: un percorso che il professor Tavano illustrerà avvalen-
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dosi dell'ausilio di un sussidio visivo che aiuterà il
pubblico ad accostare e
confrontare le opere del
filosofo goriziano a quelle di Henri de Toulouse
Lautrec e dell'espressionista Alfred Kubin. Tutti
sono invitati a partecipare all'incontro. Si susseguono dunque in città le
manifestazione indette
per ricordare il centenario della morte di Michelstaedter, una delle figure culturali di maggior
riferimento nella vita culturale di Gorizia.
Taglio medio
5 GIU 2010
Il Piccolo Gorizia Sport
pagina 38
Quotidiano
HOCKEY SU PRATO. QUADRANGOLARE
Under 16, in palio a Monfalcone
il titolo nazionale femminile
MONFALCONE Fallita
per un soffio la partecipazione alle finali nazionali di hockey su prato
Under 16 femminile, all'
Ar Fincantieri di Monfalcone rimane la soddisfazione di ospitare oggi e
domani l'evento. A disputarsi la vittoria saranno
le ragazze dell'Hockey
Martesana di Cernusco
sul Naviglio, dell'Hf Lorenzoni di Bra (Cuneo),
della Sg Amsicora di Cagliari e del Csp San Giorgio di Casale Scodosia
(Padova), la squadra che
ha soffiato la finale alle
atlete dell'Ar Fincantieri.
«È l'unica realtà che
gioca ancora sull'erba vera e diciamo che nell'ultimo incontro ce l'hanno
fatta trovare un po'alta»
ha commentato ieri il
presidente del comitato
organizzatore delle finali
nazionali, Paolo Pacor,
presentando l'evento nel
palazzo comunale di piazza della Repubblica a
Monfalcone. Più di un
pizzico di rammarico,
quindi, per la Fincantieri, presente con tre atlete nella nazionale Under
16. Le competizioni prenderanno il via oggi alle
11 con lo scontro tra le
milanesi e le padovane,
per proseguire alle 12.15
con la partita tra Amsicora e Lorenzoni, alle 17
con Martesana-Hf Lorenzoni. L'ultimo incontro,
tra Amsicora e San Giorgio, prenderà il via alle
18.15. Le ultime due partite utili all'assegnazione
del titolo si giocheranno
domani alle 10 (Martesana-Amsicora) e alle 11.15
(Lorenzoni-San Giorgio).
Monfalcone torna ad
accogliere una competizione di livello nazionale
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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dopo un solo anno, il
2009, di stop, dovuto a difficoltà di ordine tecnico
e burocratico. Lo fa nel
nuovo impianto realizzato in questi ultimi anni
direttamente dalla Fincantieri grazie ai contributi della Regione e al
sostegno della federazione hockey. A sottolineare
il lavoro di alto livello
svolto dalla sezione hockey della Fincantieri per
la promozione della disciplina sono state ieri l'assessore provinciale allo
Sport Sara Vito e l'assessore comunale allo Sport
e vicesindaco Silvia Altran. Entrambe hanno ribadito l'impegno delle
istituzioni a sostenere attività e cura degli impianti sportivi. Programma e
aggiornamenti in tempo
reale sull'evento sul sito
della società, wwww.fincantierihockey.it. (la.bl.)
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5 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Citta'
pagina 1
Quotidiano
La viabilità a setvizio del Pip a ridosso del confine è stata inaugurata dal sindaco e dall'assessore Seganti
Nuova strada nella zona industriale
CorreparaUela a via Terz'Armata efavorirà l'insediamento di aziende
Nel giro di un mese saranno lot. tizzate cinque particelle per poter ospitare altrettanti insediamenti produttivi nella zona industriale lungo la strada parallela a
via Terza Annata, che si estende
per circa un chilometro. La nuova viabilità a servizio del Pìp, a
ridosso del confine con la Slovenia, è stata inaugurata ieri sera
dal sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, e dall'assessore regionale
alle autonomie locali Federica
Seganti. Il cantiere è stato portato a termine in due anni, con un
investimento di oltre 2 milioni di
euro.
Romoli ha sottolineato l'importanza del settore manifatturiero
per lo sviluppo dell'economia del
capoluogo isontino. Complimenti
sono arrivati anche dall'assessore provinciale alla viabilità, Maurizio Salomoni, che ha messo in
evidenza la necessità di Gorizia
di riconquistare un ruolo centrale nei traffici commerciali europei.
«Con l'allargamento a est dell'V nione europea le zone a cavallo del confine sono passate da un
ruolo periferico ad aree centrali
dal punto di vista logistico - ha
osservato Seganti -. Lo testimoniano anche le nostre statistiche
regionali. Il nostro auspicio è che
questa zona produttiva possa avere ulteriori sviluppi».
Altre modifiche alla viabilità
della zona arriveranno con la realizzazione dei collegamenti per il
futuro centro commerciale. Su
via Terza Annata dovrebbero essere edificate due rotatorie, una
Il cantiere è
stato portato
a termine in '
due anni,
con un
investimento
di oltre
2 milioni
Il PROGETTO
Altre modifiche
con ilfuturo centro
commerciale
nel campo di fronte allo stabilimento della Goriziana caffè e una
seconda nei pressi di Kralì, Il tratto di strada racchiuso dalle due
rotonde disporrà di due corsie
(nei due sensi di marcia), di una
pista ciclabile separata da una
barriera e da un filare di alberi,
quindi di un marciapiede, di una
sezione di parcheggi a pettine e
infine di una strada di servizio in
direzione via Vittorio Veneto.
Vi potrebbero essere problemi
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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per le attività commerciali di via
Terza Annata laddove i passi carrai non coincidano con l'uscita:
in tal caso sarà semplice entrare,
ma non altrettanto immettersi
nuovamente in via Terza Annata.
Le vetture, infatti, dovranno procedere lungo la strada di servizio
e poi proseguire lungo la strada
parallela retrostante, potendo invertire il senso di marcia soltanto
grazie alle ulteriori rotonde che
saranno qui realizzate. Una seconda possibile obiezione all'attuale progetto, del quale si è discusso in recenti incontri fra i
commercianti e ì'amminìstrazìone comunale, è che il filare di alberi, previsto per separare la pista ciclabile dalle corsie per le
yetture, possa nascondere a chi
transita le esposizioni di auto delle concessionarie.
Gli imprenditori di via Terza
Annata restano in attesa di conoscere nel dettaglio il progetto della viabilità collegata al centro
commerciale. (i.p.)
Taglio medio
5 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Citta'
pagina 3
Quotidiano
Michelstaedter
conferenza
in Provinda
curata dall'km
Si svolgerà lunedì, alle 18,
nella del consiglio provinciale in corso Italia, la conferenza dal titolo "Toulouse Lautrec - Michelstaedter - Kubin'', a cura del professor Sergio Tavano. L'evento rientra
nel ciclo di conferenze "I volti di Carlo Michelstaedter",
promosso congiuntamente
dall'Icm e dalla Provincia
nell'ambito della programmazione organizzata in occasione dell'anno michelstaedteriano assieme a Comune,
Fondazione Carigo e Biblioteca statale. Carlo Michelstaedterfin da ragazzo sicimentò nel disegno e nella pittura,
rimeditando su molti spunti
del passato, ma accogliendo
svariate suggestioni, anche
ardite, della pittura del suo
tempo: un percorso che Tavano illustrerà avvalendosi
dell'ausilio di un sussidio visivo che aiuterà il pubblico
ad accostare e confrontare
le opere del filosofo goriziano a quelle di Henrì de Toulouse Lautrec e dell'espressionista Alfred Kubin.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Taglio medio
5 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Citta'
pagina 4
Quotidiano
la "cinquina"
con Zandegiacomo alla presidenza
Ater, De Anna indica
L'assessore regionale all'Ambiente e
Lavori pubblici, Elio DeAnna, ha presentato ieri alla giunta regionale le linee d'indirizzo di gestione delle Ater per il quinquennio 2010-2015e le proposte periI rinnovo degli organi (consigli d'amministrazione e collegi dei sindaci) per lo stesso
quinquennio, essendo quelli in carica
scaduti il 27 maggio scorso e ora in regime di "prorogati o" solo per gli atti urgenti e indifferibili, La proposta di De Anna che la giunta ha recepito - per quel che
riguarda il consiglio d'amministrazione
dell'Ater di Gorizia è la seguente: Pietro
Zandegiacomo Riziò, designato dall'assessore all'Ambiente e Lavori Pubblici,
quale presidente; Rosario Fugà, designato dall'assessore all'Ambiente è Lavori
pubblici; Maurizio Fabbro, designato dal
consiglio provinciale di Gorizia (che stranamente nella nota ufficiale della Regione viene indicato come vicepresidente,
ndr); Gino Maniacco, designato dalla minoranza in consiglio provinciale di Gorizia; Sergio Pacor, designato dal Comune
di Gorizia,
Per quanto riguarda invece il rinnovo
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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L'ingegner
Pietro
Zandegiacomo
R'iziò
del Collegio sindacale sono stati proposti: Angelo Lapovich, designato dall'assessore all'Ambiente e Lavori pubblici,
quale presidente; Giulio Severo Tavella,
designato dall'assessore all'Ambiente e
Lavori pubblici, quale membro effettivo;
Marcello Giorda, designato dalla Provincia, quale membro effettivo; Maurizio Lavagnini, designato dall'assessore all'Ambiente e Lavori pubblici, quale membro
supplente; Francesco de Francisco, designato dalla Provincia, quale membro supplente, Le proposte relative a presidenti
e vicepresidenti verranno ora trasmesse
alla giunta per le nomine del consiglio
regionale per il preventivo parere motivato, dopo di che potranno essere assunti
gli atti deliberativi formali di nomina,
Taglio medio
5 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 6
Quotidiano
Incontro su Michelstaedter
Si svolgerà lunedì, alle 18, nella sala del consiglio provinciale, la conferenza ''Toulouse Lautrec - Michelstaedter- Kubin",
a cura del professor Tavano, compresa nel ciclo di conferenze
"I volti di Carlo Michelstaedter", promosso dall'Icm e dalla
Provincia, nell'ambito della programmazione organizzata per
l'anno Michelstaedteriano con il Comune, la Fondazione Carigo e la Biblioteca. Il professor Tavano illustrerà la pittura di
Michelstaedter con sussidi visivi per accostare e confrontare
le opere del filosofo goriziano a quelle di Henri de Toulouse
Lautrec e dell'espressionista Alfred Kubin.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Taglio medio
5 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 7
Quotidiano
Connòns. L'ottimismo del primo ctttadino: «TIpossibile arrivo di finanziamenti statali e regionali d fa bene sperare-
Corso di laurea in enologia: si decide
Fissato l'incontro a palazzo Locatelli tra il sindaco Patat e il rettore Compagno
CORMàNS. La prossima sarà una settimana decisiva per il destino del Corso di
laurea in viticoltura ed enologia di Cormòns, Tre gli importanti incontri che sono stati fissati. Lunedì si terrà una riunione interna per questioni organizzative,
inerenti il corso di laurea, alla quale parteciperanno gli studenti del corso. Martedì, fra i punti all'ordine del giorno dell'assemblea del senato accademico, è stata
inserita anche la discussione sulla struttura universitaria cormonese. A metà settimana, infine, il rettore dell'Università
di Udine Cristiana Compagno incontrerà
a Palazzo dei Locatelli il sindaco Luciano
Patat e l'esecutivo comunale per fare il
punto della situazione.
«Voci di corridoio hanno annunciato
l'arrivo di finanziamenti statali e regionali che ci fanno ben sperare che questo corso di laurea d'eccellenza non venga penalizzato - ha
sottolineato il
primo cittadino del centro
collinare
-r,
Auspichiamo
che si possa
trovare
una
soluzione per
il
mantenimento della
struttura nella nostra città. Noi ci batteremo perché ciò avvenga». Entro giugno dovrà essere pubblicato il Manifesto degli
studi dell'ateneo friulano, in cui saranno
indicate le sedi dei vari corsi (oltre al piano dell'offerta formativa). Una decisione
definitiva dunque dovrà essere presa nei
prossimi giorni.
Finora la questione del corso di laurea
in viticoltura ed enologia era rimasta in
sospeso. Nel mirino, i costi ingenti della
gestione della sede universitaria e della
casa dello studente di Cormòns (a carico
rispettivamente dell'Università e dell'Erdìsu), Sono 38 gli universitari che fruiscono degli spazi della Casa dello studente.
.Le spese per le bollette energetiche, il servizio di portineria e vigilanza ammontano ad oltre 300 mila euro. Tanto che si era
parlato di possibili sistemazioni alternative per gli studenti del corso di laurea.
L'Erdisu aveva annunciato la sua prossima dipartita: dal prossimo anno non
avrebbe più sostenuto i costi. Le istituzioni isontine (Comune e Provincia di Gorizia in prima fila e anche alcuni consiglieri regionali) avevano eretto un fronte comune per salvaguardare il corso di laurea che a Cormòns trova la sua sede naturale, vista l'alta vocazionevitivinicola della zona. La Regione dal canto suo aveva
ribattuto che il sistema degli enti locali, al
di là dei proclami di solidarietà, non aveva messo in campo risorse finanziarie. Così il dibattito si era arenato. Ora l'auspicio
generale è che si trovi una soluzione condivisa.
Ilaria Purassanta
ENTRO GIUGNO
Sarà pubblicato
ilManifesto con
le sedi dell'Ateneo
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Apertura
5 GIU 2010
Messaggero Veneto Gorizia Sport
pagina 8
Quotidiano
Monfalcone "capitale"
• •
dell'hockey fe ...-..e
MONFALCONE. Sarà il
campo hockey di viaAtleti azzurri d'Italia a Monfalcone a
ospitare oggi e domani le finali nazionali di hockey under
16femminili, a cui parteciperanno quattro squadre: Hockey Martesana, Csp San Giorgio, Sg Arnsicora e HfLorenzoni. "Solo per un soffio non
è presente anche la nostra
squadra», spiega il presidente dell'Hockey Ar Fincantieri di Monfalcone, Paolo Pacor, che ricorda come già nel
2007enel20081acittàdeicantieri avesse ospitato delle finali nazionali, l'D nder 14maschile e femminile e l'Under
16 maschile, ma nel 2009 problemi burocratici avessero
impedito la manifestazione.
«Siamo grati al Comune e
alla Provincia per il supporto
fornito. Per noi è sempre un
po' difficile coprire le spese e
sapere di poter contare su
delle risorse, quali la stampa
di dépliant e cartelloni o le
magliette che verranno fornite a tutte le atlete è fondamentale- ha aggiunto ricordando
che l'impianto hockey di
Monfalcone è stato realizzato
in modo anomalo, grazie all'iniziativa dell'associazione
e all'appoggio di Comune e
Regione - oggi l'impianto
rientra in quelli comunali ed
è in lista per avere un supporto, anche visti i danni provocati dal maltempo del mesi
scorso».
Soddisfatto della manifestazione
l'assessore
allo
sport Silvia Altran, che si è
detta «orgogliosa di ospitare
in città una simile manifestazione» e ha ringraziato tutti
coloro che hanno lavorato
per realizzarla e lavorano
per sviluppare lo sport in città. Da ricordare che la squadra femminile di Hockey
Monfalcone conta su circa 15
ragazze, tra under 14 e under
16, alcune già convocate in
nazionale. Un plauso all'Hoc-
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key Monfalcone e a tutta la
polisportiva dell'Ar Fincantieri è stato rivolto dall'assessore provinciale allo sport,
Sara Vito, che ha evidenziato
la necessità di dare la giusta
visibilità
alla
disciplina.
«Spesso diamo per scontate
delle cose, ma così non è. Queste sono finali nazionali ed è
un riconoscimento da parte
della Federazione di essere
interlocutori credibili. Inoltre la Provincia - ha detto - si
sta spendendo molto per l'ìmpiantìsitìca sportiva ed è stato redatto anche un piano di
interventi. Fincantieri è uno
dei partner principali per
procedere alla programmazione degli interventi». Le
partite s'inizieranno oggi alle 11e proseguiranno per tutta la giornata alle 12.15, alle
17, alle 18.15, mentre domani, domenica, ci saranno due
partite alle lO e alle 11.15 a
cui seguiranno verso le 12.30
le premìazioni.
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5 GIU 2010
Voce Isontina Cultura
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Settimanale
utura
Intervista
a Marco Grusovin:
l'eredità culturale
di Mìchelstaedter
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10
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Apertura
Voce Isontina Cultura
5 GIU 2010
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Settimanale
INTERVISTA A MARCO GRUSOVIN
[eredità culturale
di Carlo Michelstaedter
i susseguono nell'Isontino le
iniziative in occasione del primo
centenario della morte di Carlo Michelstaedter, Comune e Provincia
di Gorizia e Fondazione CaRiGo
hanno affidato il ruolo di coordinamento delle manifestazioni promosse congiuntamente per l'anno
michelstaedteriano, all'Istituto per
gli Incontri culturali mitteleuropei.
E proprio con il presidente ICM,
prof. Marco Grusovin, abbiamo
parlato dell'attualità dell'opera del
filosofo goriziano.
Prof. Grusovin, a 100 anni dalla
sua scomparsa, cosa resta oggi
della figura di Carlo Mìchelstaedter? Cosa ricordano ancora Gorizia e i suoi cittadini di lui?
Cosa ricordino i goriziani per me è
assai difficile dirlo. Ciò che posso
senz' altro dire è che a partire dagli
anni Settanta, quando Carlo Michelstaedter era di fatto Wl illustre
sconosciuto anche nella sua città,
con un'operazione di lungimirante
politica culturale il Comune di Gorizia, la Biblioteca Statale Isontina
e l'Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei, auualendosi della
preziosa collaborazione del prof.
Sergio Campailla; hanno non solo
costituito il fondo Michelstaedter
ma ne hanno anche promosso l'edizione e la diffusione delle sue
opere presso un prestigioso editore
di livello nazionale.
Da allora, il nome di Carlo Michelstaedter (e conseguentemente quello di Gorizia) si è affermato sia in
campo nazionale che internazionale e di anno in anno il numero
degli specialisti che vi si dedicano
con passione aumenta.
Quanto oggi la città coltivi, tuteli e
apprezzi la sua memoria e la sua
opera è naturalmente un altro discorso ma, dai segnali fin qui percepiti in questo esordio del centenario della morte, posso dire che
l'interesse mi è parso ampio, trasversale e perfino sensibile.
"L'uomo schiavo della rettorica
è vittima di una persuasione illusoria, attraverso la quale è indotto a soddisfare i suoi bisogni
e desideri. [... ] La persuasione
porta invece al superamento
delle
illusioni,
con la constatazione che né dagli
altri né dalle cose
ci si deve aspettare nulla e, allo
stesso modo, non
si deve temere
nulla".
A leggere queste
parole si viene
tentati a un parallelismo con il
mondo odierno.
Quale quindi la
modernità
nel
pensiero di Michelstaedtert
diana oue l'aggressività si riversa
in senso politico ed economico pervadendo la sensazione di inanità
dei nostri sforzi.
Quale apporto potrebbe dare
l'approfondimento di questa figura
tra i giovani studenti e quale. secondo lei. il punto
del pensiero dell'autore su cui sarebbe interessante
lavorare con delle
giovani menti?
"La modernità di
Michelstaedter
consiste nella sua
fragilitàe
debolezza, nel suo
disequilibrio
affettivo e
sentimentale"
Le folgoranti anticipazioni di Michelstaedter riguardo problema tiche o categorie che saranno poi declinate, certo in maniera diversa,
anche da Heidegger o Sartre per
esempio, non rappresentano soltanto un'acuta critica della contemporaneità già alla vigilia della
prima Guerra Mondiale, ma coinvolgono la questione antropologica nel suo complesso in senso direi
"classico': La vita, la morte, il senso; l'autenticità e l'inautenticità, la
giustizia e la verità, sono infatti
questioni perenni e propriamente
umane alle quali non si può rispondere con sistemi chiusi di coerenza formale, scorciatoie edonistiche o peggio ancora, manipolazioni politiche.
La modernità di Michelstaedter
consiste però, a mio parere, nella
sua fragilità e debolezza, nella sua
mancata sintesi fra aspirazioni del
cuore e profondità del suo intelletto; nel suo disequilibrio affettivo e
sentimentale. Questa infatti a me
sembra una delle cifre della contemporaneità: lo squilibrio fra disponibilità tecnologica e comunicativa straordinaria spesso a dispetto di una evidente inadeguatezza affettiva ed emotiva quoti-
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Come la filosofia
nel suo complesso,
l'opera
michelstaedteriana non è
solo
importante
per lo sforzo di
estensione conoscitiva
dell'umano
bensì per la misura della sua intensità, cioè per la qualità e la densità della sua parola. Essa ci aiuta
a sviluppare Wl sano senso critico e
una profonda consapevolezza della nostra fragilità.
Moltissimi poi sono i temi e le problematiche su cui vale certamente
la pena di riflettere ancora, ma, come studioso del pensiero ebraico,
tre in particolare, II mio giudizio,
meritano una speciale attenzione,
tutti e tre ereditati appunto dal suo
milieu ebraico: la lotta contro l'idolatria, il realismo esistenziale
mutuato dall'Ecclesiaste e l'esigenza di giustizia in tesa come infinito
dovere. Temi che non mi pare abbiano finora trovato sufficiente attenzione da parte degli studiosi.
Michelstaedter era anche legato
alla sua città natale, Gorizia. Cosa lascia oggi, in un possibile itinerario cittadino, attraverso le
sue opere? E come questa città
ha influenzato il suo pensiero?
Apertura
Voce Isontina Cultura
5 GIU 2010
pagina 10
Settimanale
sinagoga di via Ascoli al monte San
Valentin, alle passeggiate lungo 1'1sonzo. Ma lo verità è che il percorso è necessariamente transfrontaliero: dalla valle dell'Isonzo a Pirano, da Grado fino al piccolo e
suggestivo cimitero ebraico di Rozno Dolina.
Tutto questo territorio "goriziano':
compresa lo sua dimensione intellettuale, ha influito sulla sua formazione, sui suoi orizzonti, sui colori che riempivano i suoi occhi,
sulle sue esigenze di autenticità e
giustizia.
Le origini del filosofo sono
ebraiche. Cosa rimane oggigiorno della grande cultura e impronta ebraica della Gorizia del
XIX e XXsecolo?
L'epistolario è zeppo di riferimenti
geografici, paesaggistici e culturali locali, lo ha bene messo in evidenza il prof. Fabrizio Meroi che ha
guidato con competenza e sensibilità il percorso
michelstaedteriano organizzato nell'ambito
della manifestazione èstoria di
quest'anno: da
piazza Vittoria
alla Biblioteca
di uia Mameli
(ex-Staatsgym-
nasium),
dalla
Michelstaedter non è di "origine"
ebraica egli è più semplicemente
ebreo, e da ebreo suicida è stato infatti sepolto. Non importa cosa
pensasse di Dio o quale fosse il grado della sua osservanza delle
mizwòt. È un figlio della comunità
ebraica goriziana che, per quanto
modesta numericamente, ha dato i
natali ad alcuni dei più importanti uomini di cultura italiani: dai
rabbini Abram Vita e Isacco Samuele Reggio (da cui lo stesso Michelstaedter discende) al glottologo Graziadia Isaia Ascoli, da Carolina Luzzatto (sua zia) al pittore
Vittorio Bolaffio ecc.
Lei mi chiede cosa rimane di quest'eredità che lo violenza nazi-fascista ha cercato di interrompere e
cancellare ... Per fortuna, credo,
non solo lo memoria dei pochi sopravvissuti e dei loro discendenti
(per lo più a loro volta dispersi in
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Italia e all'estero) nonché alcuni
aspetti della cultura materiale (sinagoga compresa), ma soprattutto
le loro opere che continuano a interrogare e fecondare le nuove generazioni. Se dobbiamo fare Wl rilieuo, direi che è proprio lo specificità di questo milieu ebraico che,
nelle ricostruzioni biografiche e negli studi su Michelstaedter non è
ancora emerso chiaramente.
In conclusione, come descriverebbe a un ragazzo che non conosce Carlo Michelstaedter questa figura, che in soli 23 anni è
stato capace di "creare" tanto?
A me piace ricordare Carlo Michel-
staedter come un interlocutore della mia anima goriziana. Un ragazzo ebreo che amava lo vita e l'amicizia e che a soli 23 anni aveva maturato competenze filosofiche, linguistiche ed artistiche (musicali,
pittoriche e poetiche) ben più raffinate della media di quelle in mio
possesso ancor oggi per poter scandagliare le profondità della sua
anima e l'inquietudine della sua
epoca.
Un amico sfortunato ed impulsivo
però, a cui è mancato quel difficile
ma fondamentale equilibrio affettivo ed emotivo che solo poteva permetter gli una vita più serena e lunga; forse lo spia di un disagio più
profondo che io interpreto come
sradicamento dalla sua autentica
matrice ebraica e impossibilità di
un esito puramente assimilato alla
società circostante, forse una incongruenza insanabile fra lo persuasione della retorica e lo retorica
della persuasione.
A cura di Selina Treuisan
Apertura
5 GIU 2010
Voce Isontina Cultura
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Settimanale
Toulouse Lautrec, Michelsttredter, Kubin
lunedì 7 giugno, con inizio alle ore 18, nell'ambito delle celebrazioni per il centenario dello morte di Michelstaedter, nella sala del Consiglio provinciale di Gorizia (Corso Italia, 55)
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
si terrà lo conferenza "Ioulouse lautrec - Michelstaedter - Kubin" a cura del prod. Sergio
lavano. l'incontro è promosso dall'ICM con la
collaborazione della Provincia di Gorizia.
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Voce Isontina Spettacoli
5 GIU 2010
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Settimanale
ApplauditeesecuzioninellaSalaConvegni
provinciali
"Lipizer": tempo di saggi
Tanti e bravi gli allievi della Scuola
I
della Scuola di Musica "Rodolfo Lipizer"
- secondo
tenutosi
Venerdì
28 Studi"
Maggio,degli
nellaallievi
Sala
l
"Saggio di
Convegni dei Musei Provinciali di Borgo Castello a Gorizia, con la collaborazione
della
Provincia di Gorizia e il contributo
e della
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia è stato veramente piacevole per le belle esecuzioni di tanti giovani e giovanissimi alunni, da cui si è ben potuto apprezzare
il coscienzioso lavoro degli insegnanti.
Dopo le esibizioni dei pianisti, sempre molto apprezzati, a iniziare dai baby Nicola Fermanelli e Valentina Felchero (prof. Hanna
Nazarenka) per proseguire con i più grandicelIi alcuni veramente dotati - Antonio De
Casola, Emma Kovacic, Greta Carrera, Francesco Basso, Giulia Devecchi, Anna Cicigoi,
Lizuka Tasca (prof. Giuliana Manetti, Elena
Lipizer, Hanna Nazarenka).
Un particolare cenno al baby, ma già preciso "violinista Alessio Fastiggi (prof. Laura Perìch). nonché al mini flautista Gabriele Vi-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
sintin (prof, Marta Lombardi) e al chitarrista
Ivan Balzano (prof. Alan Cechet). Ancora più
maturo e sicuro il sassofonista Maurizio Trost (prof. Alberto Gravina).
Una parte "speciale" è stata dedicata alla
classe di canto e ai bravi interpreti sia del repertorio moderno - Chiara Marino, Hiccardo
Cantarelli, Greta Carre l'a, Giada Chersovani,
e Lizuka Tasca
sia del repertorio lirico, in
cui si è cimentala
con bravura il soprano
Sonja Makuc, (prof. Erika Regulyova).
Al pianoforte la prof. Hanna Nazarenka. Un
pomeriggio godibilissimo
con un pubblico
affettuoso e tanti "flash",
Il prossimo
e ultimo appuntamento
per
l'anno scolastico 2009-20 l O ~ prima degli
esami
sarà il Saggio Finale, che si terrà all'Auditorium
di Gorizia, C;lOVEDI' lO Giugno - ore 20,30, con la coorganizzazione
del
Comune, il contributo della Provincia e della Fondazione
Cassa di Risparmio di Gorizia.
L. Q.
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Voce Isontina Spettacoli
5 GIU 2010
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Settimanale
Sarà inaugurata uffìcìalm en te ii prossimo lO giugno e verrà dedicata a Ugo Casiraghi
NasceI
diatecaprovinciale
Videocassette; e libri a disposizione di tutti
M
igliaia di videoca~s,e~te. dvd ~ I!bn ..:bO-400 OSPIti attesi all'inaugurazione
del prossimo
lO giugno.
Questi i numeri della Medìateca Provinciale
"Ugo
Casiraghi", che offrirà numerosi servizi, come ci ha
raccontato in quest'intervista il suo responsabile
scientifico,
Dottor Silvio
Celli.
Com'è nata e ha preso
forma l'idea di una Mediateca provinciale?
Stimolati dalla promulgazione della legge regionale
n.21 del 2006, che prevede
la costituzione di mediateche
di ambito almeno provinciale, Enti l'Associazioni del territorio operanti in campo cinematografico hanno deciso
di riunire le forze e i patrimoni, per costituire una
struttura conforme alla norma. A questo scopo, è nata
l'Associazione "Palazzo del
Cinema - Hisa filma", che
comprende la Provincia di
Gorizia, il DAMS Cinema,
l'Associazione "Kinoatelje",
l'Associazione di Cultura Cinematografica "Sergio Amidei" e Transmedia Spa. Anche se il primo nucleo della
Mediateca risale al gennaio
del 2007, l'utenza ha continuato a considerarla uno
strumento di ambito esclusiuamente uniuersitario. Per
questo, quando l'erede di
Ugo Casiraghi ha deciso di
donare alla Biblioteca Statale Isontina il suo patrimonio,
che verrà depositato presso i
nostri locali, abbiamo deciso
di intitolarla al critico goriziano, ampliando e ritmouando gli spazi e le offerte.
Può darci un'idea dell'entità del patrimonio
della
Mediateca e dei servizi offerti al pubblico?
Il nostro obiettivo principale
è fornire un servizio pubbli-
co, aperto a tutti e gratuito.
Gli utenti potranno consultare liberamente le riviste e
prendere in prestito fino a
due dvd e tre uolumi alla uolta.Inoltre, grazie alla tessera
di questa mediateca, gli
utenti potranno prelevare
materiale dalle altre tre
strutture analoghe nell'ambito regionale, ouuero la Mediateca di Pordenone, La
Cappella Underground di
Trieste e il Centro Espressioni
Cinematografiche di Udine.
A questo scopo, dal prossimo
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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autunno sarà disponibile in
rete Wl OPACcomune, sia per
il patrimonio librario che
per quello filmico. Inoltre, lavoteremo intensamente per
animare la l'ila del Palazzo
del Cinema, collaborando a
l/arie inizia ti l'e. Abbiamo già
in programma una rassegna
su "Cinema e Musica" per il
prossimo autunno, ma contribuiremo anche a molte altre manifestazioni, dalle premiazioni del Premio "Collio
Cinema" alla mostra Spiriti
di Olimpia dei fotografi Paritani, che si terrà nella Casa
Morassi di Borgo Castello.
Inoltre, ospiteremo nei nostri
locali gli Incon tri con gli Autori all'interno del Premio
"Sergio Amidei", per il quale
abbiamo collaborato alla retrospettiua Naziskino, dedicata al cinema tedesco degli
anni '30- '40. In più, puntiamo a una collaborazione costante con il mondo della
Apertura
5 GIU 2010
Voce Isontina Spettacoli
pagina 13
Settimanale
scuola, per supportare
percorsi formatiui che
contemplino l'audiovisivo nella programmazione,
con visite
guidate nella Mediateca e nei laboratori del
DAMS. Infine, sono
previste attività didattiche in orario serale
rivolte alla cittadinanza, come corsi di
fotografia digitale o di
montaggio audiouisiva.
Come operatore culturale, quale risposta
si aspetta dalla comunità provinciale nei
confronti della Mediateca e delle iniziative a essa correlate?
Il nostro più grande obiettiuo
èfare incontrare la Mediateca con il cittadino comune.
Sebbene tanto io quanto il
Presidente della Mediateca,
Pro]: Roy Menarini, siamo di
provenienza accademica, 110gliamo dimenticare l'università e aprirci alla città e al
territorio. Per questo questa
struttura deve diventare uno
strumento di uso quotidiano, da vivere intensamente.
Inoltre, attraverso le rassegne
e le altre iniziative culturali,
intendiamo formare spettatori intelligenti, critici, che si
costruiscano il proprio percorso cinematografico, alternativo alla grande distribuzione.
Come studioso di cinema,
qual è la sua opinione sullo stato di salute della produzione italiana?
A differenza di molti, non sono pessimista, perché è almeno da 50 anni che si dice che
il cinema italiano è in stato
comatoso, mentre poi escono
almeno due o tre film di ottimo livello, come i recenti
L'uomo che verrà di Giorgio
Diritti e La bocca del lupo di
Pietro Marcello. Sono film
che crescono lentamente, attraverso il passaparola e privi di una seria distribuzione,
però se sono validi riescono
ad emergere. Quello che serve, semmai, è un pubblico
pronto ad accoglierli che, come avveniva negli anni '60'70, abbia un'idea di cinema
alternativa a quella tradizionale e abbia voglia di consumare un prodotto diverso
da quello proposto dalla
grande distribuzione.
Elisa Bauistella
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Apertura
5 GIU 2010
Voce Isontina Basso Friuli
pagina 19
Settimanale
li Comitato per la salvaguardia riceve adesioni da tutta Italia
E~e}~~fto~i~e:~:~!
S
l'hotel città di Trieste i
i sono ti riuniti
presso
referen
del comitato
per la salvaguardia
dell'istituto Barellai. Presenti i rappresentanti delle associazioni dei disabili, del personale e
della cittadinanza,
oltre all'assessore
comunale Claudio Caddi.
Ì~stata ribadita la necessità di
mantenere inalterata la prestigiosa attività riabilitativa
specialistica svolta dall'istituto ed anzi, se possibile, di svilupparla, in quanto è l'unica
realtà in ambito nazionale a
fornire tali tipologie di prestazioni riabilitative a favore
delle persone con disabilità.
A tale riguardo stanno giungendo innumerevoli
adesioni di sostegno al Comitato da
tutte le regioni d'Italia.
Il Comitato per la salvaguardia dell'istituto
Barellai di
Grado ha quindi espresso
perplessità
e forte preoccupazione per come si sta evolvendo la situazione, in quanto l'ente preposto alla futura
gestione, la clinica "Città di
Udine", ha immediatamente
posto in atto una cura dimagrante del personale, individuando
ben otto esuberi,
quando tutti i responsabili
degli enti pubblici competenti, dal Comune alla Regione, si erano impegnati a sal-
vaguardare tutti i posti di lavoro.
Il Comitato, da oltre un mese, ha chiesto un incontro
con l'amministrazione
comunale, al fine di poter sottoporre alla stessa le collaborazioni del caso e la proposta
di costituire una Fondazione
partecipata dal Comune, dalla Provincia e dall' Azienda
Sanitaria Isontina, alla quale
far eventualmente
aderire
anche il soggetto privato la
clinica "Città di Udine"
in
modo da creare costruttive
sinergie e collaborazioni
tra
pubblico- privato.
Bisogna infatti evitare il pericolo che una gestione esclusivamente
di tipo privato,
possa, per sua ovvia natura,
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perseguire la logica del massimo profitto, proseguendo
nell'epurazione
di esuberi
del personale con il rischio di
stravolgimento
delle attuali
importantissime
prestazioni
sanitarie erogate dal prestigioso Istituto.
Il comitato ha quindi conferito l'incarico
all'assessore
Gaddi affinché venga convocato un urgente incontro con
il Comune di Grado per elaborare una strategia che, tramite il Comune capofila e
con l'indispensabile
collaborazione della Provincia e della Regione, possa tutelare al
meglio l'attività, le professionalità e la forza occupazionale del Barellai.
Leonardo Tognon
Taglio basso
5 GIU 2010
Voce Isontina Isontino
pagina 23
Settimanale
L
approvato - su propoaGiunta
regionale alha
sta
dell' assessore
l'Ambiente e lavori pubblici,
Elio De Anna - il "Programma provinciale attuativo del
Programma regionale per la
riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discarica" della Provincia di
Gorizia, adottato dal Consiglio Provinciale nelle scorse
settimane e di cui avevamo
riferito anche su queste colonne. L'approvazione è avvenuta sulla base della LR
30/87 e successive modifiche e integrazioni. Il Presidente della Regione con
proprio decreto darà attuazione alla delibera ora approvata.
Obiettivo del programma è
la riduzione dei rifiuti urbani biodegradabili da collocare in discarica, in modo da
conseguire a livello di ATOi
traguardi minimi previsti
dalla legislazione in materia.
Tale fine deve inquadrarsi
nell'obiettivo generale, posto alla base del Piano regionale, di minimizzare il conferimento in discarica dei rifiuti urbani nel loro complesso, in quanto la frazione
biodegradabile non è altro
che parte, anche se cospicua, di essi; e che tale obiettivo generale deve essere
conseguito nel rispetto della
gerarchia di azioni per la gestione dei rifiuti, in conformità con i principi comuni-
tari, e dal Piano regionale.
Secondo la gerarchia di
azioni, la minimizzazione
del conferimento in discarica dei rifiuti deve essere
conseguita
privilegiando,
nell'ordine, le seguenti azioni: il riutilizzo, il riciclo o le
altre forme di recupero; l'adozione di misure economiche e la determinazione di
condizioni di appalto che rivedano l'impiego di materiali recuperati dai rifiuti al
fine di favorire il mercato dei
materiali medesimi; l'utilizzazione dei rifiuti come
combustibile o come altro
mezzo per produrre energia.
La raccolta differenziata dei
rifiuti deve perciò porsi alla
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
base della potenzialità di recupero dei materiali.
L'obiettivo generale al quale
il Programma vuole tendere
è quello della minimizzazione del conferimento in discarica del rifiuto urbano
nel suo complesso (e quindi
anche del rifiuto biodegradabile), e i traguardi previsti
costituiscono
soltanto
obiettivi minimi.
Altro punto importante è la
gestione dei rifiuti: essa costituisce attività di pubblico
interesse e deve assicurare
un'elevata protezione del
l'ambiente e controlli efficaci; i rifiuti devono essere recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell 'uo-
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ma e senza procedimenti o
metodi che potrebbero recare pregiudizio all'ambiente: va attuata con il ricorso a
una rete integrata e adeguata di impianti di recupero e
smaltìrnento, al fine di realizzare l'autosufficienza nello srnaltìmento dei rifiuti urbani non pericolosi a livello
di ATO e in modo da permettere la gestione dei rifiuti in impianti appropriati
più vicini, al fine di ridurre i
movimenti dei rifiuti, tenendo conto del contesto geografico o della necessità di
impianti specializzati per
determinati tipi di rifiuti
(cosiddetto "principio di
prossimità").
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RASSEGNA STAMPA - Provincia di Gorizia