PROVINCIA DI GORIZIA RASSEGNA STAMPA SABATO 5 GIUGNO 2010 Rassegna per testata/edizione N° Titolo Testata-Edizione 1 Il Piccolo Gorizia 05-06-2010 Il Piccolo Gorizia 05-06-2010 Il Piccolo Gorizia 05-06-2010 Il Piccolo Gorizia 05-06-2010 Il Piccolo Gorizia 05-06-2010 Il Piccolo Gorizia 05-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 05-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 05-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 05-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 05-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 05-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 05-06-2010 Voce Isontina 05-06-2010 Voce Isontina 05-06-2010 Voce Isontina 05-06-2010 Voce Isontina 05-06-2010 Voce Isontina 05-06-2010 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Sostituire il Tricolore spetta alla Provincia Data Provincia di Gorizia - Una nuova arteria per l'area commerciale Maurizio Di Matteo - Cartelli a San Canzian Provincia di Gorizia - Fioccano le adesion a Cavalli in citta' Provincia di Gorizia - Michelstaedter a 360 gradi Provincia di Gorizia - Hockey su prato Under 16 Sara Vito - Nuova strada nella zona industriale Maurizio Salomoni - Michelstaedter Provincia di Gorizia - Ater, De Anna indica la cinquina Provincia di Gorizia - Incontro su Michelstaedter Provincia di Gorizia - Corso di laurea in enologia Provincia di Gorizia - Monfalcone capitale Provincia di Gorizia - Sara Vito - L'eredita' culturale di Carlo Michelstaedter Provincia di Gorizia - Lipizer: tempo di saggi Provincia di Gorizia - Nasce la Mediateca provinciale Provincia di Gorizia - Timori per il futuro del Barellai Provincia di Gorizia - Impegnati a ridurre e gestire i rifiuti Provincia di Gorizia - 5 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 13 Quotidiano LA POLEMICA SULLE BANDIERE IN PESSIMO STATO «Sostituire il Tricolore spetta alla Provincia» La dirigente Fasiolo: «Abbiamo più volte segnalato l’esigenza di cambiare quello del Dante» I valori repubblicani prima di tutto. La dirigente scolastica del polo liceale goriziano Laura Fasiolo risponde così all’articolo del Piccolo, che definiva «un magro spettacolo» il tricolore dell’Alighieri e «non accompagnato dalla bandiera dell’Ue». «Tengo a precisare afferma la dirigente - che i due terrazzi prospicienti viale XX Settembre, sede del Liceo Classico, portano, sui due pennoni, non una, ma entrambe le bandiere: rispettivamente il Tricolore e la bandiera europea. Quan- to al tricolore del Dante prosegue Fasiolo - definito dall’estensore dell’articolo sbrindellato e ingrigito, va chiarito a chi legge fuor da ogni intento polemico, ma ad onor del vero, che la competenza della sostituzione delle bandiere deteriorate, della cura dei pennoni e dei cavi è della Provincia a cui la scuola ha rivolto le dovute richieste di intervento. La Provincia, evidentemente, ha ritenuto di dare criteri di priorità ad altre scuole o Istituzioni pubbliche». La dirigente scolastica Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. precisa poi che, pur non dimenticando l’importanza del simbolo, bisogna sottolineare il ruolo dell’Istituto nella diffusione puntuale dei valori repubblicani: «Vorrei comunque precisare che lo spirito della celebrazione del 2 giugno dovrebbe andare al di là dello stato più o meno ingrigito del nostro tricolore, sempre esposti all’esterno degli edifici, e guardare ai valori profondi che, dentro le aule di una scuola dai bilanci sempre più magri, sono trasferiti, in nome delle nostre ban- 1/1 diere, ai nostri giovani, valori che sono stati richiamati ieri dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano: la solidarietà, l’importanza del lavorare insieme per la sicurezza e il benessere comune, la cooperazione civile e delle organizzazioni internazionali, aspetti cruciali per la costruzione di una nuova sicurezza condivisa, fondamento di un nuovo benessere collettivo'; richiami che, nel corso della cerimonia della festa nazionale del 2 giugno, sono stati fortemente ripresi dal Prefetto Maria Augusta Marrosu». Taglio basso 5 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 13 Quotidiano Una nuova arteria per l’area commerciale Inaugurata la parallela a via Terza Armata Opera attesa da 30 anni Il taglio del nastro inaugurale Il primo ad attraversarla, pochi minuti dopo le 18, è stato un giovane leprotto. E non è un caso. Perché dietro via Terza Armata, fino a poco tempo fa, c’era campagna. Oggi, invece, c’è una strada, che corre parallela all’arteria principale: lunga un chilometro, larga una decina di metri e costata 1,5 milioni, colma un vuoto lungo quasi trent’anni. «L’opera - ha raccontato, inaugurandola per l’appunto ieri pomeriggio, il sindaco Romoli - era prevista fin dal 1983. Ora, finalmente, ce l’abbiamo». Meglio tardi che mai, dunque. Più che la strada, però, è importante il fatto che nel giro di un mese si dovrebbe arrivare a lottizzare i terreni che sorgono al di qua e al di là della carreggiata. «Perché - ha sempre evidenziato il primo cittadino - turismo e commercio sono certamente voci significative della nostra economia, ma scordarci del manifatturiero e della piccola e media imprese sarebbe un errore fatale». Alla cerimonia è intervenuta anche l’assessore regionale Federica Seganti. «Ogni volta che si inaugura un’infrastruttura va sempre Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. bene - ha detto -. Ancora di più in questo Romoli, la Seganti caso, dal momento e Di Matteo concordi che creare spazi pronella promozione duttivi in di un serio impegno un’area vicinissima per l’economia al confine significa rendere più attrattivo il territorio, e favorirne lo sviluppo». Ha ricordato, infine, l’importanza della nuova via di comunicazione in funzione del futuro centro commerciale transfrontaliero l’assessore provinciale alla viabilità Maurizio Di Matteo. «L’area commerciale che prenderà corpo in questa zona della città - ha fatto notare - avrà degli aspetti molto interessanti». Poi, è stata la volta della benedizione impartita da don Diego Bertogna, il parroco di Sant’Anna. Quindi, il taglio del nastro e la lunga passeggiata dei tanti cittadini e curiosi intervenuti lungo la lunga striscia d’asfalto. Da segnalare che, tra le opere accessorie, è stato realizzato anche un marciapiede che corre lungo tutto il tracciato e un parcheggio con una ventina di stalli a disposizione. (n.c.) PROSPETTIVE 1/1 Spalla destra 5 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Isontino pagina 21 Quotidiano Cartelli a San Canzian realizzati dai bambini: «Non gettate i rifiuti» SAN CANZIAN Continua la battaglia ingaggiata dall’amministrazione comunale di San Canzian d’Isonzo assieme a Legambiente contro l’abbandono dei rifiuti e il mancato rispetto delle regole della raccolta differenziata, scesa ai livelli più bassi dell’intera provincia. Dopo gli opuscoli informativi, gli striscioni e i solleciti inviati ai cittadini, compariranno cartelli anti-abbandono disegnati da bambini e ragazzi delle scuole primarie e medie, che in prima persona lanciano quindi un appello ai ”grandi” a rispettare l’ambiente. I cartelli sono il prodotto del lavoro svolto dagli studenti nell’ambito del progetto avviato dal Comune assieme a Legambiente. I bambini e ragazzi che hanno realizzato i disegni per invitare le persone ad impegnarsi di più nel fare la raccolta differenziata saranno premiati oggi, alle 10.30, nell’area Ai Brechi, nell’ambito della giornata di incontro e festa tra le comunità di Austria, Slovenia e Italia con origini storiche legate al culto dei martiri Canziani. Le opere migliori sono appunto diventate delle tabelle che nei prossimi giorni verranno collocate in varie zone del territorio comunale. L’auspicio, come sempre, è che i più grandi imparino dai più piccoli. Anche perchè, sottolinea Legambiente, l’abbandono dei rifiuti oltre che un danno ambientale e di immagine, comporta anche maggiori costi che, poi, finiscono nella bolletta dei rifiuti. Vedi l’aumento quest’anno della Tassa rifiuti di un altro 10%, dopo l’incremento dell’8% scattato nel 2009. Meno raccolta differenziata significa maggiori costi e quindi era necessario andare a un incremento della Tarsu, come ha spiegato l’amministrazione comunale a inizio anno, per evitare di scivolare sotto l’80% di copertura del servizio grazie a quanto introitato dai cittadini. Il pensiero va poi al contributo assegnato dalla Provincia ai Comuni più virtuosi nel riciclaggio dei rifiuti: San Canzian ha ricevuto lo scorso anno 8.100 euro che avrebbero potuto essere 22mila se la differenziata fosse stata del 66%. Per fronteggiare il notevole calo della percentuale di rifiuti riciclabili prelevati nel territorio l’amministrazione ha quindi deciso di avviare una serie di controlli per verificare che la differenziata sia effettivamente tale. L’azione rientra nella più ampia strategia elaborata e realizzata assieme a Legambiente. L’amministrazione ha agito su un altro fronte, ampliando ulteriormente il servizio di raccolta porta a porta del verde. Lo ha fatto ad aprile, aggiungendo altre due giornate alle 32 previste per quest’anno. Come nel 2009, vengono effettuati 60 e non più 50 interventi di prelievo per giornata. Laura Blasich Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Rifiuti abbandonati nel mandamento (Altran) Taglio medio 5 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino pagina 26 Quotidiano >>>CONCORSOE DIVERTIMENTO LA MANIFESTAZIONE DAL 25 AL 27 GIUGNO AL BAIAMONTI Fioccano le adesioni a ”Cavalli in città” GORIZIA Fioccano già le iscrizioni da tutta Italia, dall’Austria e dalla Slovenia per “Cavalli in città”, terza Manifestazione ippica internazionale dell'amicizia-Città di Gorizia che allo stadio Baiamonti dal 25 al 27 giugno. È la terza edizione dell’evento, organizzato dall’associazione sportiva dilettantistica Global Equiteam in collaborazione con Lunicorno, sostenuto dalla Lega italiana sport equestri (Lise), Csen, dalla Fondazione Carigo e patrocinata dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune di Gorizia. "Cavalli in città" può contare sul forte sostegno dell'assessora- to regionale allo sport, che ha inserito la manifestazione nell'ambita lista degli eventi "Top 50". Nato come una scommessa, “Cavalli in città” si sta proponendo come uno degli eventi clou della stagione equestre a livello nazionale ed internazionale” ha sottolineato il presidente di Global Equiteam Mario Olivo. 150 cavalieri si contenderanno il ricco montepremi (quasi 40mila euro), che mette in palio, per l’evento clou, il Primo Trofeo Concessionaria Peugeot Padovan e figli, una Peaugeot 107, dove i cavalieri gareggeranno su altezze di 120 centimetri. Tante le novità di questa terza edizione. Il Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. presidente di Global Equiteam Mario Olivo ne ha anticipata qualcuna. Sarà proposta una gara junior, riservata ai ragazzi dagli 8 ai 16 anni, con formula Horse experience. Si tratta di una competizione particolare, su 1 metro di altezza, dove non conterà soltanto il percorso al netto sugli ostacoli ma verrà presa in considerazione anche la toelettatura e lo stile del cavaliere. Alla modalità equitation sarà abbinata inoltre un questionario a risposta multipla in quattro lingue (italiano, inglese, tedesco, sloveno) sulla cultura equestre. Le giornate di gara saranno tre. Le sfide sul dorso dei de- 1/1 strieri si susseguiranno dalle 9 alle 13 e dalle 1530 alle 18 in ciascuna giornata. L’inaugurazione ufficiale di Cavalli in città si terrà invece venerdì sera alle 1930 alla presenza delle autorità regionali, provinciali e comunali e sarà allietata dalla Fanfara del Comando della Brigata di cavalleria Pozzuolo del Friuli. Seguirà quindi un ricco programma di intrattenimento e concerti. Sabato sera sarà proposto invece, dalle 20 alle 22, il II˚ Grand Prix Tenuta Duca di Casalanza, dal nome della rinomata azienda vitivinicola di Mogliano Veneto che sostiene la manifestazione. Taglio medio 5 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino pagina 26 Quotidiano GORIZIA Si svolgerà lunedì 7 giugno alle 18, nella sala del Consiglio Provinciale di Gorizia, in Corso Italia, la conferenza dal titolo "Toulouse Lautrec - Michelstaedter - Kubin", a cura del professor Sergio Tavano. L'evento rientra nel ciclo di conferenze "I volti di Carlo Michelstaedter", promosso congiuntamente dall'Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei e dalla Provincia di Gorizia, nell'ambito LUNEDÌ IN PROVINCIA Michelstaedter a 360 gradi nella conferenza di Tavano della programmazione organizzata in occasione dell'Anno Michelstaedteriano assieme al Comune di Gorizia, la Fondazione Carigo e la Biblioteca Statale Isontina. Carlo Michelstaedter fin da ragazzo si cimentò con Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. grande sicurezza nel disegno e nella pittura, rimeditando su molti spunti del passato ma accogliendo svariate suggestioni, anche ardite, della pittura del suo tempo: un percorso che il professor Tavano illustrerà avvalen- 1/1 dosi dell'ausilio di un sussidio visivo che aiuterà il pubblico ad accostare e confrontare le opere del filosofo goriziano a quelle di Henri de Toulouse Lautrec e dell'espressionista Alfred Kubin. Tutti sono invitati a partecipare all'incontro. Si susseguono dunque in città le manifestazione indette per ricordare il centenario della morte di Michelstaedter, una delle figure culturali di maggior riferimento nella vita culturale di Gorizia. Taglio medio 5 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Sport pagina 38 Quotidiano HOCKEY SU PRATO. QUADRANGOLARE Under 16, in palio a Monfalcone il titolo nazionale femminile MONFALCONE Fallita per un soffio la partecipazione alle finali nazionali di hockey su prato Under 16 femminile, all' Ar Fincantieri di Monfalcone rimane la soddisfazione di ospitare oggi e domani l'evento. A disputarsi la vittoria saranno le ragazze dell'Hockey Martesana di Cernusco sul Naviglio, dell'Hf Lorenzoni di Bra (Cuneo), della Sg Amsicora di Cagliari e del Csp San Giorgio di Casale Scodosia (Padova), la squadra che ha soffiato la finale alle atlete dell'Ar Fincantieri. «È l'unica realtà che gioca ancora sull'erba vera e diciamo che nell'ultimo incontro ce l'hanno fatta trovare un po'alta» ha commentato ieri il presidente del comitato organizzatore delle finali nazionali, Paolo Pacor, presentando l'evento nel palazzo comunale di piazza della Repubblica a Monfalcone. Più di un pizzico di rammarico, quindi, per la Fincantieri, presente con tre atlete nella nazionale Under 16. Le competizioni prenderanno il via oggi alle 11 con lo scontro tra le milanesi e le padovane, per proseguire alle 12.15 con la partita tra Amsicora e Lorenzoni, alle 17 con Martesana-Hf Lorenzoni. L'ultimo incontro, tra Amsicora e San Giorgio, prenderà il via alle 18.15. Le ultime due partite utili all'assegnazione del titolo si giocheranno domani alle 10 (Martesana-Amsicora) e alle 11.15 (Lorenzoni-San Giorgio). Monfalcone torna ad accogliere una competizione di livello nazionale Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 dopo un solo anno, il 2009, di stop, dovuto a difficoltà di ordine tecnico e burocratico. Lo fa nel nuovo impianto realizzato in questi ultimi anni direttamente dalla Fincantieri grazie ai contributi della Regione e al sostegno della federazione hockey. A sottolineare il lavoro di alto livello svolto dalla sezione hockey della Fincantieri per la promozione della disciplina sono state ieri l'assessore provinciale allo Sport Sara Vito e l'assessore comunale allo Sport e vicesindaco Silvia Altran. Entrambe hanno ribadito l'impegno delle istituzioni a sostenere attività e cura degli impianti sportivi. Programma e aggiornamenti in tempo reale sull'evento sul sito della società, wwww.fincantierihockey.it. (la.bl.) Taglio basso 5 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Citta' pagina 1 Quotidiano La viabilità a setvizio del Pip a ridosso del confine è stata inaugurata dal sindaco e dall'assessore Seganti Nuova strada nella zona industriale CorreparaUela a via Terz'Armata efavorirà l'insediamento di aziende Nel giro di un mese saranno lot. tizzate cinque particelle per poter ospitare altrettanti insediamenti produttivi nella zona industriale lungo la strada parallela a via Terza Annata, che si estende per circa un chilometro. La nuova viabilità a servizio del Pìp, a ridosso del confine con la Slovenia, è stata inaugurata ieri sera dal sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, e dall'assessore regionale alle autonomie locali Federica Seganti. Il cantiere è stato portato a termine in due anni, con un investimento di oltre 2 milioni di euro. Romoli ha sottolineato l'importanza del settore manifatturiero per lo sviluppo dell'economia del capoluogo isontino. Complimenti sono arrivati anche dall'assessore provinciale alla viabilità, Maurizio Salomoni, che ha messo in evidenza la necessità di Gorizia di riconquistare un ruolo centrale nei traffici commerciali europei. «Con l'allargamento a est dell'V nione europea le zone a cavallo del confine sono passate da un ruolo periferico ad aree centrali dal punto di vista logistico - ha osservato Seganti -. Lo testimoniano anche le nostre statistiche regionali. Il nostro auspicio è che questa zona produttiva possa avere ulteriori sviluppi». Altre modifiche alla viabilità della zona arriveranno con la realizzazione dei collegamenti per il futuro centro commerciale. Su via Terza Annata dovrebbero essere edificate due rotatorie, una Il cantiere è stato portato a termine in ' due anni, con un investimento di oltre 2 milioni Il PROGETTO Altre modifiche con ilfuturo centro commerciale nel campo di fronte allo stabilimento della Goriziana caffè e una seconda nei pressi di Kralì, Il tratto di strada racchiuso dalle due rotonde disporrà di due corsie (nei due sensi di marcia), di una pista ciclabile separata da una barriera e da un filare di alberi, quindi di un marciapiede, di una sezione di parcheggi a pettine e infine di una strada di servizio in direzione via Vittorio Veneto. Vi potrebbero essere problemi Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 per le attività commerciali di via Terza Annata laddove i passi carrai non coincidano con l'uscita: in tal caso sarà semplice entrare, ma non altrettanto immettersi nuovamente in via Terza Annata. Le vetture, infatti, dovranno procedere lungo la strada di servizio e poi proseguire lungo la strada parallela retrostante, potendo invertire il senso di marcia soltanto grazie alle ulteriori rotonde che saranno qui realizzate. Una seconda possibile obiezione all'attuale progetto, del quale si è discusso in recenti incontri fra i commercianti e ì'amminìstrazìone comunale, è che il filare di alberi, previsto per separare la pista ciclabile dalle corsie per le yetture, possa nascondere a chi transita le esposizioni di auto delle concessionarie. Gli imprenditori di via Terza Annata restano in attesa di conoscere nel dettaglio il progetto della viabilità collegata al centro commerciale. (i.p.) Taglio medio 5 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Citta' pagina 3 Quotidiano Michelstaedter conferenza in Provinda curata dall'km Si svolgerà lunedì, alle 18, nella del consiglio provinciale in corso Italia, la conferenza dal titolo "Toulouse Lautrec - Michelstaedter - Kubin'', a cura del professor Sergio Tavano. L'evento rientra nel ciclo di conferenze "I volti di Carlo Michelstaedter", promosso congiuntamente dall'Icm e dalla Provincia nell'ambito della programmazione organizzata in occasione dell'anno michelstaedteriano assieme a Comune, Fondazione Carigo e Biblioteca statale. Carlo Michelstaedterfin da ragazzo sicimentò nel disegno e nella pittura, rimeditando su molti spunti del passato, ma accogliendo svariate suggestioni, anche ardite, della pittura del suo tempo: un percorso che Tavano illustrerà avvalendosi dell'ausilio di un sussidio visivo che aiuterà il pubblico ad accostare e confrontare le opere del filosofo goriziano a quelle di Henrì de Toulouse Lautrec e dell'espressionista Alfred Kubin. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio 5 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Citta' pagina 4 Quotidiano la "cinquina" con Zandegiacomo alla presidenza Ater, De Anna indica L'assessore regionale all'Ambiente e Lavori pubblici, Elio DeAnna, ha presentato ieri alla giunta regionale le linee d'indirizzo di gestione delle Ater per il quinquennio 2010-2015e le proposte periI rinnovo degli organi (consigli d'amministrazione e collegi dei sindaci) per lo stesso quinquennio, essendo quelli in carica scaduti il 27 maggio scorso e ora in regime di "prorogati o" solo per gli atti urgenti e indifferibili, La proposta di De Anna che la giunta ha recepito - per quel che riguarda il consiglio d'amministrazione dell'Ater di Gorizia è la seguente: Pietro Zandegiacomo Riziò, designato dall'assessore all'Ambiente e Lavori Pubblici, quale presidente; Rosario Fugà, designato dall'assessore all'Ambiente è Lavori pubblici; Maurizio Fabbro, designato dal consiglio provinciale di Gorizia (che stranamente nella nota ufficiale della Regione viene indicato come vicepresidente, ndr); Gino Maniacco, designato dalla minoranza in consiglio provinciale di Gorizia; Sergio Pacor, designato dal Comune di Gorizia, Per quanto riguarda invece il rinnovo Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 L'ingegner Pietro Zandegiacomo R'iziò del Collegio sindacale sono stati proposti: Angelo Lapovich, designato dall'assessore all'Ambiente e Lavori pubblici, quale presidente; Giulio Severo Tavella, designato dall'assessore all'Ambiente e Lavori pubblici, quale membro effettivo; Marcello Giorda, designato dalla Provincia, quale membro effettivo; Maurizio Lavagnini, designato dall'assessore all'Ambiente e Lavori pubblici, quale membro supplente; Francesco de Francisco, designato dalla Provincia, quale membro supplente, Le proposte relative a presidenti e vicepresidenti verranno ora trasmesse alla giunta per le nomine del consiglio regionale per il preventivo parere motivato, dopo di che potranno essere assunti gli atti deliberativi formali di nomina, Taglio medio 5 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 6 Quotidiano Incontro su Michelstaedter Si svolgerà lunedì, alle 18, nella sala del consiglio provinciale, la conferenza ''Toulouse Lautrec - Michelstaedter- Kubin", a cura del professor Tavano, compresa nel ciclo di conferenze "I volti di Carlo Michelstaedter", promosso dall'Icm e dalla Provincia, nell'ambito della programmazione organizzata per l'anno Michelstaedteriano con il Comune, la Fondazione Carigo e la Biblioteca. Il professor Tavano illustrerà la pittura di Michelstaedter con sussidi visivi per accostare e confrontare le opere del filosofo goriziano a quelle di Henri de Toulouse Lautrec e dell'espressionista Alfred Kubin. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio medio 5 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 7 Quotidiano Connòns. L'ottimismo del primo ctttadino: «TIpossibile arrivo di finanziamenti statali e regionali d fa bene sperare- Corso di laurea in enologia: si decide Fissato l'incontro a palazzo Locatelli tra il sindaco Patat e il rettore Compagno CORMàNS. La prossima sarà una settimana decisiva per il destino del Corso di laurea in viticoltura ed enologia di Cormòns, Tre gli importanti incontri che sono stati fissati. Lunedì si terrà una riunione interna per questioni organizzative, inerenti il corso di laurea, alla quale parteciperanno gli studenti del corso. Martedì, fra i punti all'ordine del giorno dell'assemblea del senato accademico, è stata inserita anche la discussione sulla struttura universitaria cormonese. A metà settimana, infine, il rettore dell'Università di Udine Cristiana Compagno incontrerà a Palazzo dei Locatelli il sindaco Luciano Patat e l'esecutivo comunale per fare il punto della situazione. «Voci di corridoio hanno annunciato l'arrivo di finanziamenti statali e regionali che ci fanno ben sperare che questo corso di laurea d'eccellenza non venga penalizzato - ha sottolineato il primo cittadino del centro collinare -r, Auspichiamo che si possa trovare una soluzione per il mantenimento della struttura nella nostra città. Noi ci batteremo perché ciò avvenga». Entro giugno dovrà essere pubblicato il Manifesto degli studi dell'ateneo friulano, in cui saranno indicate le sedi dei vari corsi (oltre al piano dell'offerta formativa). Una decisione definitiva dunque dovrà essere presa nei prossimi giorni. Finora la questione del corso di laurea in viticoltura ed enologia era rimasta in sospeso. Nel mirino, i costi ingenti della gestione della sede universitaria e della casa dello studente di Cormòns (a carico rispettivamente dell'Università e dell'Erdìsu), Sono 38 gli universitari che fruiscono degli spazi della Casa dello studente. .Le spese per le bollette energetiche, il servizio di portineria e vigilanza ammontano ad oltre 300 mila euro. Tanto che si era parlato di possibili sistemazioni alternative per gli studenti del corso di laurea. L'Erdisu aveva annunciato la sua prossima dipartita: dal prossimo anno non avrebbe più sostenuto i costi. Le istituzioni isontine (Comune e Provincia di Gorizia in prima fila e anche alcuni consiglieri regionali) avevano eretto un fronte comune per salvaguardare il corso di laurea che a Cormòns trova la sua sede naturale, vista l'alta vocazionevitivinicola della zona. La Regione dal canto suo aveva ribattuto che il sistema degli enti locali, al di là dei proclami di solidarietà, non aveva messo in campo risorse finanziarie. Così il dibattito si era arenato. Ora l'auspicio generale è che si trovi una soluzione condivisa. Ilaria Purassanta ENTRO GIUGNO Sarà pubblicato ilManifesto con le sedi dell'Ateneo Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Apertura 5 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Sport pagina 8 Quotidiano Monfalcone "capitale" • • dell'hockey fe ...-..e MONFALCONE. Sarà il campo hockey di viaAtleti azzurri d'Italia a Monfalcone a ospitare oggi e domani le finali nazionali di hockey under 16femminili, a cui parteciperanno quattro squadre: Hockey Martesana, Csp San Giorgio, Sg Arnsicora e HfLorenzoni. "Solo per un soffio non è presente anche la nostra squadra», spiega il presidente dell'Hockey Ar Fincantieri di Monfalcone, Paolo Pacor, che ricorda come già nel 2007enel20081acittàdeicantieri avesse ospitato delle finali nazionali, l'D nder 14maschile e femminile e l'Under 16 maschile, ma nel 2009 problemi burocratici avessero impedito la manifestazione. «Siamo grati al Comune e alla Provincia per il supporto fornito. Per noi è sempre un po' difficile coprire le spese e sapere di poter contare su delle risorse, quali la stampa di dépliant e cartelloni o le magliette che verranno fornite a tutte le atlete è fondamentale- ha aggiunto ricordando che l'impianto hockey di Monfalcone è stato realizzato in modo anomalo, grazie all'iniziativa dell'associazione e all'appoggio di Comune e Regione - oggi l'impianto rientra in quelli comunali ed è in lista per avere un supporto, anche visti i danni provocati dal maltempo del mesi scorso». Soddisfatto della manifestazione l'assessore allo sport Silvia Altran, che si è detta «orgogliosa di ospitare in città una simile manifestazione» e ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato per realizzarla e lavorano per sviluppare lo sport in città. Da ricordare che la squadra femminile di Hockey Monfalcone conta su circa 15 ragazze, tra under 14 e under 16, alcune già convocate in nazionale. Un plauso all'Hoc- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 key Monfalcone e a tutta la polisportiva dell'Ar Fincantieri è stato rivolto dall'assessore provinciale allo sport, Sara Vito, che ha evidenziato la necessità di dare la giusta visibilità alla disciplina. «Spesso diamo per scontate delle cose, ma così non è. Queste sono finali nazionali ed è un riconoscimento da parte della Federazione di essere interlocutori credibili. Inoltre la Provincia - ha detto - si sta spendendo molto per l'ìmpiantìsitìca sportiva ed è stato redatto anche un piano di interventi. Fincantieri è uno dei partner principali per procedere alla programmazione degli interventi». Le partite s'inizieranno oggi alle 11e proseguiranno per tutta la giornata alle 12.15, alle 17, alle 18.15, mentre domani, domenica, ci saranno due partite alle lO e alle 11.15 a cui seguiranno verso le 12.30 le premìazioni. Taglio medio 5 GIU 2010 Voce Isontina Cultura pagina 10 Settimanale utura Intervista a Marco Grusovin: l'eredità culturale di Mìchelstaedter PAG. 10 Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/4 Apertura Voce Isontina Cultura 5 GIU 2010 pagina 10 Settimanale INTERVISTA A MARCO GRUSOVIN [eredità culturale di Carlo Michelstaedter i susseguono nell'Isontino le iniziative in occasione del primo centenario della morte di Carlo Michelstaedter, Comune e Provincia di Gorizia e Fondazione CaRiGo hanno affidato il ruolo di coordinamento delle manifestazioni promosse congiuntamente per l'anno michelstaedteriano, all'Istituto per gli Incontri culturali mitteleuropei. E proprio con il presidente ICM, prof. Marco Grusovin, abbiamo parlato dell'attualità dell'opera del filosofo goriziano. Prof. Grusovin, a 100 anni dalla sua scomparsa, cosa resta oggi della figura di Carlo Mìchelstaedter? Cosa ricordano ancora Gorizia e i suoi cittadini di lui? Cosa ricordino i goriziani per me è assai difficile dirlo. Ciò che posso senz' altro dire è che a partire dagli anni Settanta, quando Carlo Michelstaedter era di fatto Wl illustre sconosciuto anche nella sua città, con un'operazione di lungimirante politica culturale il Comune di Gorizia, la Biblioteca Statale Isontina e l'Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei, auualendosi della preziosa collaborazione del prof. Sergio Campailla; hanno non solo costituito il fondo Michelstaedter ma ne hanno anche promosso l'edizione e la diffusione delle sue opere presso un prestigioso editore di livello nazionale. Da allora, il nome di Carlo Michelstaedter (e conseguentemente quello di Gorizia) si è affermato sia in campo nazionale che internazionale e di anno in anno il numero degli specialisti che vi si dedicano con passione aumenta. Quanto oggi la città coltivi, tuteli e apprezzi la sua memoria e la sua opera è naturalmente un altro discorso ma, dai segnali fin qui percepiti in questo esordio del centenario della morte, posso dire che l'interesse mi è parso ampio, trasversale e perfino sensibile. "L'uomo schiavo della rettorica è vittima di una persuasione illusoria, attraverso la quale è indotto a soddisfare i suoi bisogni e desideri. [... ] La persuasione porta invece al superamento delle illusioni, con la constatazione che né dagli altri né dalle cose ci si deve aspettare nulla e, allo stesso modo, non si deve temere nulla". A leggere queste parole si viene tentati a un parallelismo con il mondo odierno. Quale quindi la modernità nel pensiero di Michelstaedtert diana oue l'aggressività si riversa in senso politico ed economico pervadendo la sensazione di inanità dei nostri sforzi. Quale apporto potrebbe dare l'approfondimento di questa figura tra i giovani studenti e quale. secondo lei. il punto del pensiero dell'autore su cui sarebbe interessante lavorare con delle giovani menti? "La modernità di Michelstaedter consiste nella sua fragilitàe debolezza, nel suo disequilibrio affettivo e sentimentale" Le folgoranti anticipazioni di Michelstaedter riguardo problema tiche o categorie che saranno poi declinate, certo in maniera diversa, anche da Heidegger o Sartre per esempio, non rappresentano soltanto un'acuta critica della contemporaneità già alla vigilia della prima Guerra Mondiale, ma coinvolgono la questione antropologica nel suo complesso in senso direi "classico': La vita, la morte, il senso; l'autenticità e l'inautenticità, la giustizia e la verità, sono infatti questioni perenni e propriamente umane alle quali non si può rispondere con sistemi chiusi di coerenza formale, scorciatoie edonistiche o peggio ancora, manipolazioni politiche. La modernità di Michelstaedter consiste però, a mio parere, nella sua fragilità e debolezza, nella sua mancata sintesi fra aspirazioni del cuore e profondità del suo intelletto; nel suo disequilibrio affettivo e sentimentale. Questa infatti a me sembra una delle cifre della contemporaneità: lo squilibrio fra disponibilità tecnologica e comunicativa straordinaria spesso a dispetto di una evidente inadeguatezza affettiva ed emotiva quoti- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 2/4 Come la filosofia nel suo complesso, l'opera michelstaedteriana non è solo importante per lo sforzo di estensione conoscitiva dell'umano bensì per la misura della sua intensità, cioè per la qualità e la densità della sua parola. Essa ci aiuta a sviluppare Wl sano senso critico e una profonda consapevolezza della nostra fragilità. Moltissimi poi sono i temi e le problematiche su cui vale certamente la pena di riflettere ancora, ma, come studioso del pensiero ebraico, tre in particolare, II mio giudizio, meritano una speciale attenzione, tutti e tre ereditati appunto dal suo milieu ebraico: la lotta contro l'idolatria, il realismo esistenziale mutuato dall'Ecclesiaste e l'esigenza di giustizia in tesa come infinito dovere. Temi che non mi pare abbiano finora trovato sufficiente attenzione da parte degli studiosi. Michelstaedter era anche legato alla sua città natale, Gorizia. Cosa lascia oggi, in un possibile itinerario cittadino, attraverso le sue opere? E come questa città ha influenzato il suo pensiero? Apertura Voce Isontina Cultura 5 GIU 2010 pagina 10 Settimanale sinagoga di via Ascoli al monte San Valentin, alle passeggiate lungo 1'1sonzo. Ma lo verità è che il percorso è necessariamente transfrontaliero: dalla valle dell'Isonzo a Pirano, da Grado fino al piccolo e suggestivo cimitero ebraico di Rozno Dolina. Tutto questo territorio "goriziano': compresa lo sua dimensione intellettuale, ha influito sulla sua formazione, sui suoi orizzonti, sui colori che riempivano i suoi occhi, sulle sue esigenze di autenticità e giustizia. Le origini del filosofo sono ebraiche. Cosa rimane oggigiorno della grande cultura e impronta ebraica della Gorizia del XIX e XXsecolo? L'epistolario è zeppo di riferimenti geografici, paesaggistici e culturali locali, lo ha bene messo in evidenza il prof. Fabrizio Meroi che ha guidato con competenza e sensibilità il percorso michelstaedteriano organizzato nell'ambito della manifestazione èstoria di quest'anno: da piazza Vittoria alla Biblioteca di uia Mameli (ex-Staatsgym- nasium), dalla Michelstaedter non è di "origine" ebraica egli è più semplicemente ebreo, e da ebreo suicida è stato infatti sepolto. Non importa cosa pensasse di Dio o quale fosse il grado della sua osservanza delle mizwòt. È un figlio della comunità ebraica goriziana che, per quanto modesta numericamente, ha dato i natali ad alcuni dei più importanti uomini di cultura italiani: dai rabbini Abram Vita e Isacco Samuele Reggio (da cui lo stesso Michelstaedter discende) al glottologo Graziadia Isaia Ascoli, da Carolina Luzzatto (sua zia) al pittore Vittorio Bolaffio ecc. Lei mi chiede cosa rimane di quest'eredità che lo violenza nazi-fascista ha cercato di interrompere e cancellare ... Per fortuna, credo, non solo lo memoria dei pochi sopravvissuti e dei loro discendenti (per lo più a loro volta dispersi in Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 3/4 Italia e all'estero) nonché alcuni aspetti della cultura materiale (sinagoga compresa), ma soprattutto le loro opere che continuano a interrogare e fecondare le nuove generazioni. Se dobbiamo fare Wl rilieuo, direi che è proprio lo specificità di questo milieu ebraico che, nelle ricostruzioni biografiche e negli studi su Michelstaedter non è ancora emerso chiaramente. In conclusione, come descriverebbe a un ragazzo che non conosce Carlo Michelstaedter questa figura, che in soli 23 anni è stato capace di "creare" tanto? A me piace ricordare Carlo Michel- staedter come un interlocutore della mia anima goriziana. Un ragazzo ebreo che amava lo vita e l'amicizia e che a soli 23 anni aveva maturato competenze filosofiche, linguistiche ed artistiche (musicali, pittoriche e poetiche) ben più raffinate della media di quelle in mio possesso ancor oggi per poter scandagliare le profondità della sua anima e l'inquietudine della sua epoca. Un amico sfortunato ed impulsivo però, a cui è mancato quel difficile ma fondamentale equilibrio affettivo ed emotivo che solo poteva permetter gli una vita più serena e lunga; forse lo spia di un disagio più profondo che io interpreto come sradicamento dalla sua autentica matrice ebraica e impossibilità di un esito puramente assimilato alla società circostante, forse una incongruenza insanabile fra lo persuasione della retorica e lo retorica della persuasione. A cura di Selina Treuisan Apertura 5 GIU 2010 Voce Isontina Cultura pagina 10 Settimanale Toulouse Lautrec, Michelsttredter, Kubin lunedì 7 giugno, con inizio alle ore 18, nell'ambito delle celebrazioni per il centenario dello morte di Michelstaedter, nella sala del Consiglio provinciale di Gorizia (Corso Italia, 55) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. si terrà lo conferenza "Ioulouse lautrec - Michelstaedter - Kubin" a cura del prod. Sergio lavano. l'incontro è promosso dall'ICM con la collaborazione della Provincia di Gorizia. 4/4 Apertura Voce Isontina Spettacoli 5 GIU 2010 pagina 12 Settimanale ApplauditeesecuzioninellaSalaConvegni provinciali "Lipizer": tempo di saggi Tanti e bravi gli allievi della Scuola I della Scuola di Musica "Rodolfo Lipizer" - secondo tenutosi Venerdì 28 Studi" Maggio,degli nellaallievi Sala l "Saggio di Convegni dei Musei Provinciali di Borgo Castello a Gorizia, con la collaborazione della Provincia di Gorizia e il contributo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia è stato veramente piacevole per le belle esecuzioni di tanti giovani e giovanissimi alunni, da cui si è ben potuto apprezzare il coscienzioso lavoro degli insegnanti. Dopo le esibizioni dei pianisti, sempre molto apprezzati, a iniziare dai baby Nicola Fermanelli e Valentina Felchero (prof. Hanna Nazarenka) per proseguire con i più grandicelIi alcuni veramente dotati - Antonio De Casola, Emma Kovacic, Greta Carrera, Francesco Basso, Giulia Devecchi, Anna Cicigoi, Lizuka Tasca (prof. Giuliana Manetti, Elena Lipizer, Hanna Nazarenka). Un particolare cenno al baby, ma già preciso "violinista Alessio Fastiggi (prof. Laura Perìch). nonché al mini flautista Gabriele Vi- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. sintin (prof, Marta Lombardi) e al chitarrista Ivan Balzano (prof. Alan Cechet). Ancora più maturo e sicuro il sassofonista Maurizio Trost (prof. Alberto Gravina). Una parte "speciale" è stata dedicata alla classe di canto e ai bravi interpreti sia del repertorio moderno - Chiara Marino, Hiccardo Cantarelli, Greta Carre l'a, Giada Chersovani, e Lizuka Tasca sia del repertorio lirico, in cui si è cimentala con bravura il soprano Sonja Makuc, (prof. Erika Regulyova). Al pianoforte la prof. Hanna Nazarenka. Un pomeriggio godibilissimo con un pubblico affettuoso e tanti "flash", Il prossimo e ultimo appuntamento per l'anno scolastico 2009-20 l O ~ prima degli esami sarà il Saggio Finale, che si terrà all'Auditorium di Gorizia, C;lOVEDI' lO Giugno - ore 20,30, con la coorganizzazione del Comune, il contributo della Provincia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. L. Q. 1/1 Taglio alto Voce Isontina Spettacoli 5 GIU 2010 pagina 13 Settimanale Sarà inaugurata uffìcìalm en te ii prossimo lO giugno e verrà dedicata a Ugo Casiraghi NasceI diatecaprovinciale Videocassette; e libri a disposizione di tutti M igliaia di videoca~s,e~te. dvd ~ I!bn ..:bO-400 OSPIti attesi all'inaugurazione del prossimo lO giugno. Questi i numeri della Medìateca Provinciale "Ugo Casiraghi", che offrirà numerosi servizi, come ci ha raccontato in quest'intervista il suo responsabile scientifico, Dottor Silvio Celli. Com'è nata e ha preso forma l'idea di una Mediateca provinciale? Stimolati dalla promulgazione della legge regionale n.21 del 2006, che prevede la costituzione di mediateche di ambito almeno provinciale, Enti l'Associazioni del territorio operanti in campo cinematografico hanno deciso di riunire le forze e i patrimoni, per costituire una struttura conforme alla norma. A questo scopo, è nata l'Associazione "Palazzo del Cinema - Hisa filma", che comprende la Provincia di Gorizia, il DAMS Cinema, l'Associazione "Kinoatelje", l'Associazione di Cultura Cinematografica "Sergio Amidei" e Transmedia Spa. Anche se il primo nucleo della Mediateca risale al gennaio del 2007, l'utenza ha continuato a considerarla uno strumento di ambito esclusiuamente uniuersitario. Per questo, quando l'erede di Ugo Casiraghi ha deciso di donare alla Biblioteca Statale Isontina il suo patrimonio, che verrà depositato presso i nostri locali, abbiamo deciso di intitolarla al critico goriziano, ampliando e ritmouando gli spazi e le offerte. Può darci un'idea dell'entità del patrimonio della Mediateca e dei servizi offerti al pubblico? Il nostro obiettivo principale è fornire un servizio pubbli- co, aperto a tutti e gratuito. Gli utenti potranno consultare liberamente le riviste e prendere in prestito fino a due dvd e tre uolumi alla uolta.Inoltre, grazie alla tessera di questa mediateca, gli utenti potranno prelevare materiale dalle altre tre strutture analoghe nell'ambito regionale, ouuero la Mediateca di Pordenone, La Cappella Underground di Trieste e il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine. A questo scopo, dal prossimo Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/2 autunno sarà disponibile in rete Wl OPACcomune, sia per il patrimonio librario che per quello filmico. Inoltre, lavoteremo intensamente per animare la l'ila del Palazzo del Cinema, collaborando a l/arie inizia ti l'e. Abbiamo già in programma una rassegna su "Cinema e Musica" per il prossimo autunno, ma contribuiremo anche a molte altre manifestazioni, dalle premiazioni del Premio "Collio Cinema" alla mostra Spiriti di Olimpia dei fotografi Paritani, che si terrà nella Casa Morassi di Borgo Castello. Inoltre, ospiteremo nei nostri locali gli Incon tri con gli Autori all'interno del Premio "Sergio Amidei", per il quale abbiamo collaborato alla retrospettiua Naziskino, dedicata al cinema tedesco degli anni '30- '40. In più, puntiamo a una collaborazione costante con il mondo della Apertura 5 GIU 2010 Voce Isontina Spettacoli pagina 13 Settimanale scuola, per supportare percorsi formatiui che contemplino l'audiovisivo nella programmazione, con visite guidate nella Mediateca e nei laboratori del DAMS. Infine, sono previste attività didattiche in orario serale rivolte alla cittadinanza, come corsi di fotografia digitale o di montaggio audiouisiva. Come operatore culturale, quale risposta si aspetta dalla comunità provinciale nei confronti della Mediateca e delle iniziative a essa correlate? Il nostro più grande obiettiuo èfare incontrare la Mediateca con il cittadino comune. Sebbene tanto io quanto il Presidente della Mediateca, Pro]: Roy Menarini, siamo di provenienza accademica, 110gliamo dimenticare l'università e aprirci alla città e al territorio. Per questo questa struttura deve diventare uno strumento di uso quotidiano, da vivere intensamente. Inoltre, attraverso le rassegne e le altre iniziative culturali, intendiamo formare spettatori intelligenti, critici, che si costruiscano il proprio percorso cinematografico, alternativo alla grande distribuzione. Come studioso di cinema, qual è la sua opinione sullo stato di salute della produzione italiana? A differenza di molti, non sono pessimista, perché è almeno da 50 anni che si dice che il cinema italiano è in stato comatoso, mentre poi escono almeno due o tre film di ottimo livello, come i recenti L'uomo che verrà di Giorgio Diritti e La bocca del lupo di Pietro Marcello. Sono film che crescono lentamente, attraverso il passaparola e privi di una seria distribuzione, però se sono validi riescono ad emergere. Quello che serve, semmai, è un pubblico pronto ad accoglierli che, come avveniva negli anni '60'70, abbia un'idea di cinema alternativa a quella tradizionale e abbia voglia di consumare un prodotto diverso da quello proposto dalla grande distribuzione. Elisa Bauistella Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 2/2 Apertura 5 GIU 2010 Voce Isontina Basso Friuli pagina 19 Settimanale li Comitato per la salvaguardia riceve adesioni da tutta Italia E~e}~~fto~i~e:~:~! S l'hotel città di Trieste i i sono ti riuniti presso referen del comitato per la salvaguardia dell'istituto Barellai. Presenti i rappresentanti delle associazioni dei disabili, del personale e della cittadinanza, oltre all'assessore comunale Claudio Caddi. Ì~stata ribadita la necessità di mantenere inalterata la prestigiosa attività riabilitativa specialistica svolta dall'istituto ed anzi, se possibile, di svilupparla, in quanto è l'unica realtà in ambito nazionale a fornire tali tipologie di prestazioni riabilitative a favore delle persone con disabilità. A tale riguardo stanno giungendo innumerevoli adesioni di sostegno al Comitato da tutte le regioni d'Italia. Il Comitato per la salvaguardia dell'istituto Barellai di Grado ha quindi espresso perplessità e forte preoccupazione per come si sta evolvendo la situazione, in quanto l'ente preposto alla futura gestione, la clinica "Città di Udine", ha immediatamente posto in atto una cura dimagrante del personale, individuando ben otto esuberi, quando tutti i responsabili degli enti pubblici competenti, dal Comune alla Regione, si erano impegnati a sal- vaguardare tutti i posti di lavoro. Il Comitato, da oltre un mese, ha chiesto un incontro con l'amministrazione comunale, al fine di poter sottoporre alla stessa le collaborazioni del caso e la proposta di costituire una Fondazione partecipata dal Comune, dalla Provincia e dall' Azienda Sanitaria Isontina, alla quale far eventualmente aderire anche il soggetto privato la clinica "Città di Udine" in modo da creare costruttive sinergie e collaborazioni tra pubblico- privato. Bisogna infatti evitare il pericolo che una gestione esclusivamente di tipo privato, possa, per sua ovvia natura, Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 perseguire la logica del massimo profitto, proseguendo nell'epurazione di esuberi del personale con il rischio di stravolgimento delle attuali importantissime prestazioni sanitarie erogate dal prestigioso Istituto. Il comitato ha quindi conferito l'incarico all'assessore Gaddi affinché venga convocato un urgente incontro con il Comune di Grado per elaborare una strategia che, tramite il Comune capofila e con l'indispensabile collaborazione della Provincia e della Regione, possa tutelare al meglio l'attività, le professionalità e la forza occupazionale del Barellai. Leonardo Tognon Taglio basso 5 GIU 2010 Voce Isontina Isontino pagina 23 Settimanale L approvato - su propoaGiunta regionale alha sta dell' assessore l'Ambiente e lavori pubblici, Elio De Anna - il "Programma provinciale attuativo del Programma regionale per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discarica" della Provincia di Gorizia, adottato dal Consiglio Provinciale nelle scorse settimane e di cui avevamo riferito anche su queste colonne. L'approvazione è avvenuta sulla base della LR 30/87 e successive modifiche e integrazioni. Il Presidente della Regione con proprio decreto darà attuazione alla delibera ora approvata. Obiettivo del programma è la riduzione dei rifiuti urbani biodegradabili da collocare in discarica, in modo da conseguire a livello di ATOi traguardi minimi previsti dalla legislazione in materia. Tale fine deve inquadrarsi nell'obiettivo generale, posto alla base del Piano regionale, di minimizzare il conferimento in discarica dei rifiuti urbani nel loro complesso, in quanto la frazione biodegradabile non è altro che parte, anche se cospicua, di essi; e che tale obiettivo generale deve essere conseguito nel rispetto della gerarchia di azioni per la gestione dei rifiuti, in conformità con i principi comuni- tari, e dal Piano regionale. Secondo la gerarchia di azioni, la minimizzazione del conferimento in discarica dei rifiuti deve essere conseguita privilegiando, nell'ordine, le seguenti azioni: il riutilizzo, il riciclo o le altre forme di recupero; l'adozione di misure economiche e la determinazione di condizioni di appalto che rivedano l'impiego di materiali recuperati dai rifiuti al fine di favorire il mercato dei materiali medesimi; l'utilizzazione dei rifiuti come combustibile o come altro mezzo per produrre energia. La raccolta differenziata dei rifiuti deve perciò porsi alla Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. base della potenzialità di recupero dei materiali. L'obiettivo generale al quale il Programma vuole tendere è quello della minimizzazione del conferimento in discarica del rifiuto urbano nel suo complesso (e quindi anche del rifiuto biodegradabile), e i traguardi previsti costituiscono soltanto obiettivi minimi. Altro punto importante è la gestione dei rifiuti: essa costituisce attività di pubblico interesse e deve assicurare un'elevata protezione del l'ambiente e controlli efficaci; i rifiuti devono essere recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell 'uo- 1/1 ma e senza procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all'ambiente: va attuata con il ricorso a una rete integrata e adeguata di impianti di recupero e smaltìrnento, al fine di realizzare l'autosufficienza nello srnaltìmento dei rifiuti urbani non pericolosi a livello di ATO e in modo da permettere la gestione dei rifiuti in impianti appropriati più vicini, al fine di ridurre i movimenti dei rifiuti, tenendo conto del contesto geografico o della necessità di impianti specializzati per determinati tipi di rifiuti (cosiddetto "principio di prossimità"). Apertura