S C U O L A SECONDARIA DI
1° GRADO
“ G .CENA ” CUORGNE ’
e scuola associata “A. ARNULFI” VALPERGA
PIANO DELL’ OFFERTA FORMATIVA
ANNO SCOLASTICO 2007/2008
E.mail: Segreteria
Lab. Inform. Cuorgnè
Lab Inform. Valperga
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Codice Istituto : TOMM14700E
tel/fax
tel/fax
0124657316
0124617200
(Cuorgnè)
(Valperga)
Sede di Valperga
Sede di Cuorgnè
INDICE
Dati sulle scuole………………………………
Notizie su Cena ed Arnulfi…………………..
Idee guida e loro attuazione………………...
Identità di Istituto e struttura scolastica…….
Modelli organizzativi e tempo scuola………
Laboratori facoltativi e opzionali……………
Organizzazione ……………………………..
Obiettivi educativi e didattici………………..
Obiettivi disciplinari………………………….
P.E.CU.P………………..……………………
Scelte metodologiche e strategie di lavoro..
Verifiche e criteri di valutazione…………….
Progetti…………………………………….. ..
Commissioni di lavoro………………………
Monitoraggio…………………………………
Comunicazioni scuola famiglia…………….
Aggiornamento e formazione………………
Valutazione del piano offerta formativa……
Elenco degli allegati.……………………….
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DATI RELATIVI ALL'ANNO SCOLASTICO 2007/2008
Numero totale classi: 23: 14 a Cuorgnè e 9 a Valperga
Numero totale allievi: 475
Numero totale docenti: 52
Il numero delle classi rispetto all’anno scolastico precedente è invariato.
DIRIGENTE SCOLASTICO:
Prof. LORENZO BERTOLDO
SEGRETERIA:
1 Direttore amministrativo sig.ra ROSARIA DE TOMMASO
3 Assistenti amministrativi
COLLABORATORI SCOLASTICI:
5 (Cuorgnè)+ 3 (Valperga)
NOTIZIE
La Scuola Secondaria di primo grado di Cuorgnè è stata dedicata ad un insigne
canavesano di cui di seguito si danno alcune informazioni sulla vita e sulle opere :
GIOVANNI
CENA
(
Montanaro
Canavese
1870
Roma
1917)
Di origine contadina, dalla terra mutua il temperamento e la formazione. La miseria
familiare e l'asprezza del lavoro dei campi ne informano tutta la vita e lo minano nella
salute. Comincia gli studi nel paese natio e li continuerà a Torino e presso il seminario
di Ivrea. Nonostante la vocazione, non accetta le regole dell'Ordine religioso, troppo
rigide ed anguste per il ruolo cui aspirava. L'Università di Torino lo inizierà ad una
coscienza laica, protesa verso gli umili e i diseredati. Qui fu allievo di A. Graf. Dal 1904
si trasferì a Roma dove fu redattore-capo della Nuova Antologia. Nell'Agro romano
ritorna al suo mondo contadino, in un contesto diverso dal suo ma dove non disdegna
le frequentazioni mondane e letterarie;qui stempera le sue ansie mistiche e sociali. Nel
latifondo pontino dedica la sua maturità ai temi sociali, alla alfabetizzazione e alla cura
dei malarici. Gli fu accanto, in questo periodo, Sibilla Aleramo destinata poi ad essere
autrice affermata nel firmamento letterario. Indagatore finissimo ed instancabile della
realtà contadina locale, ne studia l'ambiente con la curiosità del neofita. Nel 1904
inaugura un programma di scuole popolari a cui dedicherà gran parte delle sue risorse
umane ed intellettuali. Nel 1910 ha già fondato 70 scuole, affidate a volontari del luogo,
che costituiranno un nobile tentativo di sviluppo delle istituzioni scolastiche laiche,
primi esempi significativi in cui la coscienza civile della borghesia illuminata e postunitaria trova piena applicazione. Polemista di rara efficacia, si dedica alla questione
meridionale, alle lentezze burocratiche e alla distruzione del patrimonio ambientale con
grande foga ed oratoria efficace di cui sono testimonianza i suoi interventi come
pubblicista. L'elegia e la malinconia dominano, invece, nelle sue opere giovanili.
Anche per la sezione associata di Valperga vengono date alcune notizie biografiche
sul poeta vernacolare canavesano al quale è stata intitolata:
ALBERTO ARNULFI (Torino 13/6/1849 – Roma 28/3/1888 )
Fulberto Alarni è lo pseudonimo anagrammato di Alberto Arnulfi, uno tra i massimi
poeti dialettali piemontesi.
Alarni nasce a Torino il 13 giugno 1849, ma è canavesano a tutti gli effetti.
Egli è figlio di Trofimo, generale nizzardo dei carabinieri, sindaco di Valperga e
deputato per il Collegio di Cuorgnè per cinque legislature e di Teresa Anselmi di
Valperga, che muore pochi giorni dopo averlo dato alla luce. Non svolge studi regolari,
dovendo seguire il padre impegnatissimo nella carriera militare ed in quella politica e si
impiega, ventenne, presso la “Società Reale di assicurazione contro gli incendi”. Tra
le sue opere, spicca, in particolare, “Drolarie”, commedia in due atti, in lingua
piemontese. Nel 1876 pubblica “Sang bleu”, raccolta di versi piemontesi. Nel 1884
deve trasferirsi a Roma per motivi legati alla sua attività: deve perciò staccarsi dai
fermenti culturali torinesi, di cui era divenuto parte viva, dal canavese e da Valperga,
meta abituale delle sue vacanze in campagna. A Roma, preso dalla malinconia, scrive
tra gli altri il bellissimo "Roma e ‘l Canaveis” sonetto che testimonia l’amore e la
nostalgia per i luoghi più amati che non rivedrà più. Nel 1888 muore per ileo-tifo, il 28
marzo, poco prima di mezzogiorno.
IDEE GUIDA
In base alle concrete esigenze del nostro territorio, i valori ispiratori del Progetto
formativo sono:
1. Scuola che aggrega
2. Scuola delle pari opportunità, che offre a tutti la possibilità di sviluppare al
meglio le proprie potenzialità
3. Scuola che offre un ambiente sereno e collaborativo
4. Scuola che garantisce la continuità dei processi dell'apprendimento
ATTUAZIONE DELLE IDEE GUIDA
Per la concreta realizzazione del servizio la Scuola segue questi criteri:
1 SCUOLA CHE AGGREGA:
• Presta attenzione ai comportamenti individuali
• Invita alla collaborazione attraverso lavori di gruppo e sostegno reciproco
(Tutoraggio fra studenti)
• E' disponibile, attraverso tutto il personale, al colloquio individuale con gli alunni
• Fa riflettere sui temi della pace, della democrazia, della solidarietà e legalità
mediante opportuni filmati, letture, documentari, concerti ecc….
• Organizza attività sportive e laboratori pomeridiani
• Programma uscite sul territorio
2 SCUOLA DELLE PARI OPPORTUNITA’:
• Rivolge un’offerta didattica personalizzata per sviluppare le potenzialità di
ciascuno.
• Non esclude, per motivi economici, allievi dalle attività integrative organizzate
dalla Scuola.
• Si impegna a garantire una regolare frequenza scolastica agli allievi che
soffrono di temporanei e limitati impedimenti fisici.
• Segue gli alunni in situazione di handicap: predispone spazi idonei attrezzati e li
inserisce nelle attività offerte a tutti, in collaborazione con gli specialisti dell'ASL
e, se necessario, ricorre anche all'ausilio di personale volontario esterno.
• Garantisce imparzialità nella formazione delle classi e nell'assegnazione dei
docenti.
• Organizza periodici incontri per materie fra i docenti, per uniformare la
programmazione.
• Informa l'allievo sugli obiettivi educativo-didattici da raggiungere e sui criteri di
valutazione
Nell’ambito dei Consigli di classe, sarà possibile programmare periodi di flessibilità
d’orario sulla base delle necessità e dei bisogni dei singoli allievi. I docenti potranno
stabilire attività di sostegno e recupero o di approfondimento per materia e per fasce
differenziate di alunni, nei limiti fissati dalla normativa e cioè fino ad un massimo del
15% per disciplina.
Sono previste durante l’attività laboratoriale, attività per classi e discipline parallele,
destinate ad allievi che presentano interessi comuni. Sentito il parere dei relativi
Consigli di classe, sarà possibile concordare e porre in essere lavori didattici, operativi
e teorici, che percorrono trasversalmente anche più sezioni. I tempi e i metodi saranno
stabiliti dai singoli Consigli interessati.
3 SCUOLA SERENA:
• Crea un ambiente sicuro garantito da un regolamento rispettato
consapevolmente da tutti.
• Crea un’atmosfera di fiducia reciproca, assicurata da un personale aperto alle
esigenze e alle richieste degli alunni.
• Facilita un ambiente accogliente, favorito da un personale che cura la pulizia e
l'ordine.
• Organizza attività d’accoglienza per le classi prime.
• Favorisce la condivisione della proposta formativa con i genitori, con i quali
mantiene rapporti costanti sul profitto e la crescita umana dei propri figli.
4 SCUOLA CHE GARANTISCE LA CONTINUITA' :
• Fa eseguire, all'inizio dell’anno scolastico, nelle classi prime, test per valutare le
abilità organizzative, cognitive e trasversali, in possesso degli alunni.
• Consulta gli insegnanti delle Scuole elementari per la formazione delle classi
prime e organizza, con i medesimi, incontri periodici per un confronto sui
problemi didattici.
• Organizza per i docenti corsi di aggiornamento aperti agli insegnanti delle
Scuole Elementari e delle Superiori.
• Orienta, per la scelta dopo la terza media, mediante incontri con personale delle
Scuole superiori e/o fornendo materiale informativo agli studenti.
• Favorisce la conoscenza delle attitudini personali tramite lavori guidati.
IDENTITÀ D’ISTITUTO E STRUTTURA SCOLASTICA
La Scuola Statale “G.CENA” accoglie alunni provenienti da un territorio che
comprende nove Comuni (Cuorgnè, Alpette, Borgiallo, Canischio, Chiesanuova,
Colleretto Castelnuovo, Prascorsano, S. Colombano) e, ultimamente, da paesi
extracomunitari. Tra gli alunni sono presenti ragazzi diversamente abili.
Dal primo settembre 2000 ha aggregato la Scuola Media “Arnulfi” di Valperga,
frequentata da allievi di Valperga, Pertusio, San Ponso, Salassa.
La realtà socio-economica della zona presenta problemi di disgregazione sociale e di
disagio giovanile, legati anche all’aumento del fenomeno della disoccupazione e alla
carenza di centri di aggregazione giovanile.
La struttura di Cuorgnè è moderna, non presenta barriere architettoniche, dispone di
una palestra, di spazi verdi, di una mensa e di un parcheggio interno. Gli organici di
docenti, assistenti amministrativi e collaboratori scolastici sono consolidati.
La scuola, aperta dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 16,30 costituisce un importante
centro di socializzazione e di integrazione per il territorio.
La struttura di Valperga, è aperta da lunedì al venerdì dalle 7,45 alle 16,30.
La scuola ha elaborato e messo in atto:
• Statuto degli studenti
• Carta dei servizi
• Piano di emergenza
• Documento sulla protezione e prevenzione rischi
• Regolamento d’Istituto
• Regolamento alunni
L’edificio, sede della scuola di Cuorgnè, molto luminoso, è articolato su tre piani fuori
terra, un piano ammezzato e un piano seminterrato.
Gli uffici di segreteria, la presidenza, l’aula del vice-preside e delle funzioni strumentali,
la sala professori sono ubicati al piano terreno.
Le aule sono distribuite su tre piani fuori terra e traggono l’accesso da balconate
interne che permettono la comunicazione visiva e sonora tra i corsi.
La sede di Valperga è strutturata su due piani fuori terra; le aule si trovano, eccetto
una, al primo piano, palestra, aule speciali e mensa sono al pianterreno.
Oltre a quelle normali, la Scuola dispone di numerose aule speciali:
Sede di Cuorgnè
Sede di Valperga
aula di scienze
aula di informatica
aula di educazione artistica
aula video
aula di educazione musicale
biblioteca informatizzata
aula di sostegno
palestra
infermeria
sala proiezioni e riunioni
locali per la mensa
aula di informatica
aula di educazione artistica
biblioteca
palestra
aula di sostegno
infermeria
laboratorio per la ceramica
locale per la mensa
spazi attrezzati per attività teatrali
La Scuola è dotata di numerose attrezzature didattiche, tra cui:
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n° 2 Videoregistratori e TV mobili, a disposizione delle classi
n° 3 Videoregistratori fissi
n° 1 Televisore, a schermo panoramico con collegame nto satellitare digitale
n° 3 Telecamere
n° 2 Lavagne luminose
n° 1 Proiettore di diapositive
n° 4 Fotocopiatrici ad uso didattico
n° 40 Postazioni computer multimediali di cui 35 c on collegamento internet
n. 2 Computer portatili
n° 5 Postazioni con casella e-mail.
n° 3 videoproiettore
n.1 palco per rappresentazioni teatrali
Strumenti musicali e attrezzatura completa (amplificatori, microfoni..) per il
laboratorio musicale
• n° 2 forni per la cottura della ceramica (a Valperg a)
Le caratteristiche strutturali dell'edificio, che ospita la Scuola, permettono la
realizzazione delle attività offerte.
Nell'Istituto opera un corpo docente stabile, sensibile alle problematiche dell'utenza
e aggiornato.
Dall’anno scolastico 2004/05 nella sede di Cuorgnè è stato attivato il servizio
mensa, in funzione tutti i giorni di rientro ed è stato attivato un apposito refettorio
ampliato nell’a.s. 2006/07.
MODELLI ORGANIZZATIVI E TEMPO SCUOLA
Per rispondere ai diversificati bisogni dell’utenza, ed in applicazione della legge 53//03
e dei successivi decreti attuativi, la nostra scuola offre i seguenti modelli organizzativi,
che comportano impostazioni orarie diverse:
30 ore settimanali su sei giorni al mattino (per tutte le classi sia di Cuorgnè che di
Valperga) di cui 29 curriculari e 1 opzionale ( laboratorio storico geografico) e 3/4 ore
di tempo scuola facoltativo che si attuano nei laboratori pomeridiani nei giorni di lunedì,
mercoledì, giovedì e venerdì.
Fanno eccezione le classi 1°2°3° A e 1°D a tempo “e uropeo” con sabato libero e tre
rientri pomeridiani .
LABORATORI FACOLTATIVI OPZIONALI ATTIVATI PER TUTTE LE
CLASSI
In applicazione della l. 53/03 il Collegio Docenti, dopo un attento esame delle richieste
dei genitori, tenendo presenti le risorse umane e finanziarie a disposizione, ha deciso
di organizzare, per l’a.s. 2006/07 il seguente laboratorio, per gruppi classe, in orario
mattutino (pomeridiano solo per la prima e seconda A, senza lezioni al sabato):
• laboratorio storico geografico (consolidamento e recupero delle abilità di
orientamento spazio temporali, consolidamento delle nozioni storico
geografiche)
ed i seguenti laboratori pomeridiani finalizzati al recupero ed al raggiungimento
dell’eccellenza. I gruppi per le attività laboratoriali sono di circa 12 alunni, provenienti
anche da classi diverse. Nei laboratori si svolgono soprattutto attività non curricolari e
attività pratiche e manuali che favoriscono il conseguimento di rinforzi positivi verso
tutto ciò che la scuola in genere può offrire. Le finalità dei laboratori sono:
• contribuire a realizzare il piano di studi personalizzato
• attuare interventi individualizzati
• acquisire e rafforzare le abilità di base: parlare, scrivere, leggere e ascoltare,
conoscere ed usare i diversi tipi di linguaggi
• proporre una didattica che valorizzi l’operatività da parte degli allievi
• facilitare il confronto con i coetanei e con gli adulti, per una riflessione sulle
modalità comportamentali, nel rispetto e nella condivisione delle regole
• facilitare l’integrazione degli alunni portatori di handicap
• acquistare sicurezza, credere nelle proprie possibilità e avere gli strumenti di
giudizio sufficienti per valutare le proprie scelte.
• Favorire il recupero in alcune materie curricolari
I Laboratori e le attività pomeridiane sono state progettate ed attivate per tutte le classi
delle due sedi:
LABORATORI POMERIDIANI CUORGNE’
Anno Scolastico 2007/2008
GIORNO
LUNEDI’
LUNEDI’
LUNEDI’
MERCOLEDI’
MERCOLEDI’
MERCOLEDI’
MERCOLEDI’
MERCOLEDI’
MERCOLEDI’
MERCOLEDI’
MERCOLEDI’
GIOVEDI’
GIOVEDI’
VENERDI’
VENERDI’
VENERDI’
VENERDI’
ORARIO
14.0016.00
14.0015.00
15.0016.00
14.0015.00
14.0016.00
14.0015.00
14.0015.00
15.0016.00
15.0016.00
14.0015.00
15.0016.00
14.0016.00
14.0016.00
14.0016.00
15.0016.00
14.0015.00
14.0015.00
LABORATORI
MUSICA DI INSIEME (ORCHESTRALMENTE)
DISEGNO TECNICO
EDUCAZIONE STRADALE
DISEGNO TECNICO
INFORMATICA 2° LIVELLO
RECUPERO LINGUA FRANCESE
RECUPERO LINGUA INGLESE
EDUCAZIONE STRADALE
POTENZIAMENTO MATEMATICA
RECUPERO LINGUA INGLESE
POTENZIAMENTO LINGUA FRANCESE
RECUPERO ITALIANO E RECUPERO MATEMATICA
MANUALITA’ (RESTAURO E CERAMICA)
RECUPERO DI ITALIANO E RECUPERO MATEMATICA
LATINO 2° LIVELLO
LATINO 1° LIVELLO
ATTIVITA’ TEATRALE
ATTIVITA’ POMERIDIANE CUORGNE’
GIORNO
MARTEDI’
ORARIO
13.0015.00
ATTIVITA’
CORSO DI NUOTO
ATTIVITA’ SPORTIVE (SCI DI FONDO
TAVOLO, BADMINTON e PALLAVOLO)
Da definire
,
TENNIS
LABORATORI POMERIDIANI VALPERGA
Anno Scolastico 2007/2008
GIORNO
LUNEDI’
LUNEDI’
LUNEDI’
LUNEDI’
LUNEDI’
LUNEDI’
MERCOLEDI’
MERCOLEDI’
MERCOLEDI’
MERCOLEDI’
MERCOLEDI’
MERCOLEDI’
GIOVEDI’
GIOVEDI’
GIOVEDI’
GIOVEDI’
GIOVEDI’
ORARIO
14.30-16.30
14.30-15.30
14.30-16.30
14.30-16.30
15.30-16.30
14,00-16,00
14.30-15.30
14.30-16.30
14.30-16.30
14.30-15.30
14.30-16.30
14.30-16.30
14.30-16.30
14.30-16.30
14.30-15.30
14.30-15.30
14.30-16.30
LABORATORI
INFORMATICA 1° LIVELLO
LATINO 2° LIVELLO
DRAMMATIZZAZIONE
RECUPERO MATEMATICA
RECUPERO LETTERE
MUSICA D’INSIEME ( ORCHESTRALMENTE)sede Cuorgnè
APPROFONDIMENTO LINGUA ITALIANA
RECUPERO MATEMATICA
INFORMATICA 2° LIVELLO
LATINO 1° LIVELLO
RECUPERO DI INGLESE
RECUPERO LETTERE
RECUPERO LETTERE
MANUALITA’
INFORMATICA
LATINO 2° LIVELLO
ATTIVITA’ SPORTIVE
ATTIVITA’ POMERIDIANE VALPERGA
Anno Scolastico 2007/2008
GIORNO
VENERDI’
ORARIO
14.30-16.30
ATTIVITA’
CORSO DI NUOTO
Gli obiettivi specifici dei laboratori sono descritti nel capitolo obiettivi disciplinari.
Inoltre proseguiranno a Cuorgnè il giovedì pomeriggio dalle 14 alle 17 i corsi di inglese
finalizzati a conseguire il Ket in collaborazione con il British School di Castellamonte
ORGANIZZAZIONE
Il Consiglio di Istituto, secondo il nuovo regolamento dell’autonomia, ha potere
deliberante per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e
dell’attività della scuola, dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per
quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico, con compiti di
controllo e di indirizzo.
Il Dirigente Scolastico è di stimolo alle capacità progettuali del Collegio dei Docenti,
dei Consigli di Classe di tutti i gruppi di lavoro, ottimizzando le risorse professionali
e finanziarie della Scuola. Al Dirigente competono i compiti di gestione. Secondo il
dettato del DL 165/2001, spetta al Dirigente l’adozione degli atti e provvedimenti ivi
compresi tutti gli atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, nonché la
gestione finanziaria tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di
organizzazione delle risorse, strumentali e di controllo.
Il Collegio Docenti propone e progetta le attività didattiche.
I Consigli di Classe programmano le attività sulla base di specifici bisogni.
Le Commissioni promuovono iniziative di carattere extracurricolare, coinvolgendo
più discipline all'interno dei progetti, mettono in atto quanto proposto dal Collegio in
merito a continuità, orientamento, biblioteca.
I gruppi di docenti delle medesime materie organizzano periodicamente le
programmazioni, migliorano i raccordi interdisciplinari e uniformano le proposte
didattiche.
Il collaboratore del Capo d'Istituto ed il Vicario della sede staccata supportano il
Dirigente scolastico e realizzano le diverse fasi del POF, assicurando l'integrazione
dei contributi delle altre unità organizzative.
Le Funzioni Strumentali alla realizzazioni del POF sono con il Dirigente Scolastico
corresponsabili della sua totale attuazione in ogni punto previsto e sono di stimolo e
di guida ai docenti e al personale.
Il Personale di segreteria cura l'aspetto amministrativo in modo celere, trasparente
e preciso con l'ausilio dei mezzi informatici. La direttrice dei servizi generali e
amministrativi è responsabile del Personale non docente e garante del buon
funzionamento della segreteria.
Il Personale ausiliario collabora ai fini della sicurezza, dell'igiene e del benessere
degli utenti.
OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI (AREA NON COGNITIVA)
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Abitudine al silenzio nei momenti dovuti
Saper conversare ed intervenire adeguatamente nelle discussioni
Basare i rapporti con gli altri sulla comprensione e sulla non violenza
Individuare ed accettare le leggi di convivenza e rispettarle
Presa di coscienza e igiene del proprio corpo
Rispettare la “cosa” pubblica, le istituzioni, le persone che le rappresentano
Comportarsi in modo rispettoso nei confronti degli insegnanti, dei compagni, del
personale ausiliario e del materiale scolastico
• Essere ordinati e puntuali nell’esecuzione dei compiti assegnati
• Portare sempre il materiale necessario per seguire le lezioni
• Sviluppare un comportamento autonomo e responsabile nei confronti dei doveri
• Sapersi concentrare per dedicare momenti alla riflessione e alla memorizzazione
• Essere mentalmente disponibili al dubbio, alla domanda
• Imparare a essere flessibili, cioè adattarsi alle circostanze
OBIETTIVI FORMATIVI
Raccolta delle informazioni
• Prestare attenzione alle spiegazioni per tempi via via più lunghi
• Prestare attenzione agli interventi in caso di discussione
• Leggere in modo scorrevole
• Leggere in modo completo le istruzioni
• Osservare in modo sistematico e preciso i compiti ed i testi proposti
• Essere in grado di reperire in un testo i dati letterali
• Essere precisi e esatti
• Sapersi orientare nello spazio
• Sapersi orientare nel tempo
• Sapersi organizzare nel lavoro
• Saper gestire i materiali necessari
Elaborazione delle informazioni
• Saper definire quello che bisogna fare, sapersi procurare gli strumenti necessari
• Comprendere il significato dei termini usati durante le spiegazioni
• Comprendere il significato dei termini nei testi scritti
• Comprendere le istruzioni verbali e scritte per lo svolgimento dei lavori
• Durante le spiegazioni mettere in relazione ciò che viene detto con ciò che già si
conosce
• In una discussione ascoltare e mettere in relazione ciò che viene detto dai
compagni
• Mettere in relazione i dati letterali di un testo che si deve capire
• All’interno di un testo isolare le idee essenziali
• Nello svolgimento di un compito formulare ipotesi prima di procedere
• Non procedere per tentativi ed errori
• Riuscire a lavorare senza chiedere continuamente aiuto
• Riconoscere situazioni problematiche, saperle schematizzare, individuando i dati da
cui partire e l’obiettivo da conseguire
Produzione
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Intervenire in modo attivo e pertinente
Essere ordinati e precisi
Saper controllare la propria impulsività nell’esecuzione di un lavoro
Riuscire a terminare i lavori nei tempi assegnati
Svolgere in modo sistematico e completo le attività proposte
Mettere in atto strategie di verifica dei lavori svolti
OBIETTIVI COGNITIVI TRASVERSALI
• Consolidare e potenziare le abilità di parlare, leggere e scrivere
• Consolidare i concetti di spazio, tempo, causa, effetto, relazione, quantità,
seriazione
• Acquisire e consolidare le abilità di osservazione, comprensione, analisi e
sintesi
• Acquisire le conoscenze fondamentali in relazione ad ogni disciplina
• Comprendere e usare linguaggi verbali e non verbali (espressione, motoria,
musicale, grafica)
• Acquisire un metodo di lavoro autonomo
• Acquisire capacità di rielaborazione personale
STRUMENTI E RISORSE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI
OBIETTIVI FORMATIVI
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Progetti educativi mirati
Coinvolgimento dei genitori nel processo educativo
Rapporti con scuola elementare e superiore
Rapporti con Enti presenti sul territorio
Adesione alle iniziative proposte sul territorio
Visite didattiche e viaggi di istruzione
Utilizzo di mezzi informatici ed audiovisivi
Utilizzo di laboratori
Palestra
Biblioteca
Utilizzo di personale esperto in informatica, di docenti pensionati volontari, di
personale non docente
• Apertura della scuola ai contributi esterni per l’integrazione degli alunni stranieri
e per il recupero ed il potenziamento delle conoscenze
• Apertura della scuola in orario pomeridiano
• Partecipazione del personale a specifici corsi di formazione ed aggiornamento
OBIETTIVI DISCIPLINARI
ITALIANO
o Ascoltare con attenzione, comprendere le informazioni principali e il
significato globale
o Distinguere le informazioni principali da quelle secondarie
o Leggere correttamente ed espressivamente; comprendere globalmente il
messaggio
o Esprimersi in modo corretto, esauriente e personale, usando un lessico ricco
ed appropriato sia nello scritto che nell’orale
o Riconoscere i diversi usi della lingua in rapporto alla situazione comunicativa
o Memorizzare i contenuti, selezionare, organizzare e rielaborare testi via via
più complessi
STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
o Ricordare gli avvenimenti essenziali collocandoli nel tempo e nello spazio
o Individuare cause e conseguenze di un avvenimento storico e stabilire
confronti
o Formulare ipotesi interpretative di fatti storici
o Conoscere le principali norme del vivere associato
o Comprendere ruoli e funzioni delle istituzioni sociali studiate
o Comprendere ed usare la terminologia storica; utilizzare documenti, fonti
ecc…
GEOGRAFIA
o Individuare gli elementi caratteristici di un paesaggio
o Distinguere gli elementi naturali da quelli umani
o Memorizzare nomi e luoghi geografici
o Orientarsi nello spazio, leggere e interpretare mappe, carte immagini grafici,
dati statistici
o Cogliere le relazioni tra ambiente e vita umana; confrontare situazioni e
fenomeni geografici
o Comprendere e usare la terminologia geografica
MATEMATICA
o Conoscere e applicare le tecniche del calcolo delle quattro operazioni in
situazioni semplici
o Conoscere le operazioni di elevamento a potenza
o Conoscere i concetti di multiplo e divisore
o Conoscere le unità di misura del sistema metrico decimale: lunghezza,
capacità, massa
o Conoscere gli enti geometrici fondamentali: retta e suoi sottoinsiemi,
angoli
o Conoscere le caratteristiche fondamentali dei triangoli e dei quadrati
o Saper usare gli strumenti di lavoro
o Conoscere il concetto di frazione
o Saper eseguire semplici operazioni con le frazioni
o Conoscere il concetto di rapporto, saper calcolare il termine incognito di
semplici proporzioni
o Acquisire i concetti di area e perimetro
o Applicare le formule dirette di area e perimetro per le principali figure
geometriche
Conoscere le unità di misura delle superfici
Saper applicare il teorema di Pitagora al triangolo rettangolo
Conoscere il significato di numero relativo
Saper eseguire le quattro operazione e le potenze di relativi
Saper risolvere semplici equazioni di primo grado
Saper applicare le formule dirette per il calcolo di area della superficie ed
il volume dei solidi principali
o Saper leggere e costruire una semplice rappresentazione grafica
SCIENZE
o Acquisizione di un metodo di lavoro il più possibile scientifico.
o Conoscenza delle strutture e dei meccanismi di funzionamento della natura.
o Consapevolezza che ogni persona è parte integrante dell'ambiente in cui vive.
o Capacità di maturare scelte responsabili.
o Capacità di esprimersi e comunicare con un linguaggio chiaro e preciso
LINGUA INGLESE
Comprensione orale
o Riconoscere ed abbinare nomi ed oggetti
o Riconoscere dati personali
o Comprendere gusti personali
o Eseguire un ordine espresso in lingua
o Distinguere colori e numeri fino a venti
Comprensione scritta
o Comprendere un breve messaggio
o Saper ricercare in un brano parole date
o Ricavare semplici informazioni esplicite da un testo scritto
Produzione orale
o Salutare
o Chiedere e dare informazioni
o Contare fino a venti
o Confrontare una parola
o Dire i colori
o Ringraziare e usare forme di cortesia
o Dire cosa si possiede [I have got..]
o Parlare dei componenti della propria famiglia
o Esprimere i propri gusti [I like..]
Produzione scritta
o Copiare semplici messaggi corretti
o Eseguire semplici esercizi di completamento, vero/falso, strutturati
Civiltà
o Riconoscere elementi caratteristici dei paesi di lingua inglese
LINGUA FRANCESE
Comprensione orale
o Comprendere semplici e chiari messaggi orali riguardanti la vita quotidiana;
o Riconoscere ed abbinare nomi ad oggetti
o Individuare nome, cognome , età;
o Individuare i gusti personali: es. J’aime, Je déteste
o Distinguere i colori, i numeri fino a venti
o
o
o
o
o
o
Comprensione scritta
o Comprensione di un breve messaggio
o Saper riconoscere in un brano parole date
Produzione orale
o Salutare e presentarsi
o Chiedere, dare informazioni personali
o Contare fino a venti
o Dire i colori
o Ringraziare e usare forme di cortesia
o Parlare della propria famiglia
o Esprimere i propri gusti
Produzione scritta
o Copiare in modo corretto semplici messaggi
o Eseguire semplici esercizi di: completamento, vero/falso, esercizi strutturali
Civiltà
o Riconoscere elementi caratteristici del paese di cui si studia la lingua
TECNOLOGIA
o Perfezionamento delle tecniche grafiche.
o Approfondimento dei sistemi di lavorazione artigianale e industriale.
o Sapersi orientare di fronte a semplici problemi di carattere tecnico e tecnologico
e su argomenti trattati in forma interdisciplinare.
o Saper analizzare e comprendere i continui mutamenti dell'ambiente,
dell'industria e della società moderna.
o Apprendere le norme fondamentali di Educazione Stradale.
INFORMATICA
o Sviluppo delle capacità linguistiche, logiche e grafiche.
o Sviluppo delle capacità di classificazione.
o Conoscenza e utilizzo di alcuni programmi applicativi.
ARTE ED IMMAGINE
o Sensibilizzazione della manualità, conoscenza ed uso delle tecniche espressive.
o Presa di coscienza della realtà circostante.
o Sviluppo della capacità creativa.
o Acquisizione di un metodo di lavoro ordinato, autonomo, costruttivo e produttivo.
o Sviluppo del senso critico e acquisizione della terminologia specifica.
MUSICA
o Uso corretto della simbologia con strumenti a percussione e melodici.
o Esecuzione vocale di facili melodie.
o Saper analizzare brani di varie epoche storiche e saperle collocare nel tempo.
o Saper produrre testi musicali.
SCIENZE MOTORIE
o Consolidamento e coordinamento degli schemi motori di base.
o Potenziamento fisiologico.
o Coscienza delle caratteristiche proprie dell'attività motoria.
o Conoscenza delle regole proprie della pratica sportiva.
RELIGIONE
o Comprendere che il proprio progetto di vita si costruisce a partire dalla propria
"coscienza".
o Comprendere come per il Cristianesimo le scelte siano orientate dall'esempio di
Gesù.
LABORATORI POMERIDIANI
Questi laboratori normalmente sono formati con gruppi di alunni provenienti da classi
diverse, quando è possibile invece il gruppo classe rimane inalterato, anche se ridotto, per
il recupero di Italiano e Matematica.
DISEGNO TECNICO E GEOMETRICO
o Studio ed analisi di forme, oggetti, modelli e loro rappresentazione.
LATINO PRIMO LIVELLO
o Comprendere le principali strutture della lingua italiana.
o Far cogliere le affinità con le strutture della lingua italiana.
o Avvio alla traduzione in e dal latino
LATINO SECONDO LIVELLO
o Conoscenza delle strutture grammaticali e del lessico della lingua latina
anche in rapporto all’italiano
o Saper tradurre in e dal latino
INFORMATICA SECONDO LIVELLO
o Perfezionare l’uso dei programmi utilizzati negli anni precedenti
o Usare correttamente internet
o Usare correttamente power point. Creare ipertesti
RECUPERO ITALIANO E MATEMATICA
o Recupero delle abilità di base: saper individuare i concetti principali di un
testo
o Saper schematizzare e rielaborare un testo
o Costruire mappe dei concetti
o Consolidamento e recupero delle abilità di base nel calcolo
o Consolidamento e recupero delle abilità nell’uso di algoritmi per la
risoluzione di problemi
o Consolidamento e recupero dei concetti geometrici
MANUALITA’
o Socializzazione ed interazione anche per gli alunni meno motivati allo
studio.
o Cultura e restauro degli oggetti antichi in relazione alla loro epoca storica
o Manipolazione della ceramica e sviluppo delle abilità creative
ATTIVITA’ TEATRALE
o Acquisire Maggiore sicurezza e scioltezza
o Familiarizzare con diversi linguaggi espressivi
o Favorire la collaborazione interpersonale
POTENZIAMENTO DI LINGUA FRANCESE
o Migliorare l’apprendimento della lingua privilegiando il metodo comunicativo
o Potenziamento delle abilità nella conversazione
MUSICA DI INSIEME ORCHESTRA DELLA SCUOLA
o
o
o
o
Imparare a lavorare insieme per produrre un lavoro comune
Approfondire la conoscenza del repertorio musicale
Accompagnare alcuni momenti degli allestimenti teatrali
Migliorare la capacità di ascoltare e di ascoltarsi
RECUPERO DI LINGUA FRANCESE E INGLESE
o Migliorare l’apprendimento recuperando conoscenze e competenze non
ben assimilate
POTENZIAMENTO DI MATEMATICA
o Utilizzo rigoroso della simbologia e del linguaggio matematico
o Capacità di raccogliere dati, di analizzarli, rielaborarli ed utilizzarli in
situazioni diverse
o Capacità di valutare e di applicare tecniche di risoluzione algebrica a
problemi di varia natura
MOTRICITA’
o Esprimersi attraverso il corpo
o Favorire la socializzazione e l’autocontrollo
EDUCAZIONE STRADALE
o Strumenti e conoscenze per muoversi in modo responsabile e corretto sulle
strade
PROFILO EDUCATIVO CULTURALE E PROFESSIONALE ALLA FINE
DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE (PECUP)
Dopo aver frequentato il primo ciclo di istruzione, grazie anche alle sollecitazioni
educative nel frattempo offerte dalle famiglie e dall’ambiente sociale, i ragazzi sono
nella condizione di:
• Riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria,
emotiva e razionale, consapevoli (in proporzione all’età) della loro
interdipendenza e integrazione nell’unità che ne costituisce il fondamento
• Abituarsi a riflettere, con spirito critico,sia sulle affermazioni in genere, sia
sulle considerazioni necessarie per prendere una decisione
• Distinguere, nell’affrontare in modo logico i vari argomenti, il diverso grado di
complessità che li caratterizza
• Concepire liberamente progetti di vario ordine, dall’esistenziale al tecnico che
li riguardino, e tentare di attuarli, nei limiti del possibile, con la
consapevolezza dell’inevitabile scarto tra concezione ed attuazione, tra
risultati sperati e risultati ottenuti
• Avere gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare se stessi, le proprie
azioni, i fatti e i comportamenti individuali, umani e sociali degli altri, alla luce
dei parametri derivati dai grandi valori spirituali che ispirano la convivenza
civile
• Avvertire interiormente, sulla base della coscienza personale, la differenza
fra il bene ed il male ed essere in grado, perciò, di orientarsi di conseguenza
nelle scelte di vita e nei comportamenti sociali e civili
• Essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri, per contribuire
con il proprio apporto personale alla realizzazione di una società migliore
SCELTE METODOLOGICHE E STRATEGIE DI LAVORO
• Processo educativo armonico, con contenuti graduati e adeguati alle
caratteristiche della classe
• Apprendimento motivato, teso non solo al sapere ma anche al saper fare
• Consapevolezza dei processi didattici, degli obiettivi e dei criteri di
valutazione
• Lavoro interdisciplinare, in funzione dello sviluppo della persona e della
realizzazione dell’unità del sapere
• Lavoro individuale per lo sviluppo dell’autonomia e dell’autogestione
• Lavoro di gruppo, finalizzato alla collaborazione, al confronto ed alla
problematizzazione
• Lavoro di ricerca, inteso come raccolta, analisi, confronto, sistemazione dei dati
e rielaborazione personale
• Metodi deduttivi, legati all’esperienza vissuta dall’alunno e legati alle sue
concrete possibilità
• Attività di laboratorio
• Conversazione e discussione-dibattito per educare all’ascolto ed al confronto di
opinioni
TECNICHE DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Le verifiche hanno lo scopo di controllare il grado di apprendimento degli alunni e la
validità della programmazione dei docenti per definire i successivi interventi didattici
finalizzati al recupero, al consolidamento e al potenziamento, la valutazione deve
essere incoraggiante e diagnostica.
Il processo valutativo considererà:
• comportamento
• metodo di studio
• interesse
• frequenza
• impegno
• progressi
• possesso degli strumenti
• livello di maturazione raggiunto
Modalità della valutazione:
Prove oggettive e strutturate:
• vero/falso
• scelta multipla
• integrazione e completamento
• corrispondenza
• espansione
• prove grafiche
• prove ginnico sportive
• riassunti
• lettere
• produzione: riutilizzo delle
funzioni
• applicazione di proprietà,
relazioni e procedimenti
• questionari a risposta
aperta/chiusa
• relazioni
• ricerche
• prove grafiche e/o creative
Prove non strutturate:
• interrogazioni
• temi
Esse consentono di verificare:
• La situazione culturale di partenza dell’allievo
• I progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza
• L’acquisizione delle abilità richieste
• La capacità di sfruttare al meglio le proprie potenzialità
• Il conseguimento degli obiettivi
• I risultati ottenuti in rapporto alla classe
Nelle verifiche scritte si utilizzerà, ove possibile, il punteggio in centesimi. Esso
permette di elaborare più facilmente i livelli raggiunti. I livelli sono quelli previsti dalla
scheda di valutazione ministeriale e precisamente: non sufficiente, sufficiente, buono,
distinto, ottimo con le corrispondenze percentuali deliberate dal Collegio Docenti del
3/11/05 e precisamente: da 0% a 54% non sufficiente; da 55% a 59% quasi sufficiente
da 60% a 71% sufficiente, da 72% a 83% buono, da 84% a 95% distinto, da 96% a
100% ottimo. Per il primo livello si avrà cura di specificare o tramite il punteggio o con
un breve giudizio il tipo di errore e\o la lontananza dal raggiungimento dell’obiettivo
minimo richiesto.
Nelle prove orali si valuteranno la conoscenza dei contenuti, le abilità espositive e
nell’uso della terminologia specifica.
Nelle singole prove sono precisati gli obiettivi per i quali vengono somministrate. La
comunicazione della valutazione alle famiglie avviene tramite il diario, nei colloqui
settimanali, nei colloqui periodici e con lettere scritte.
La valutazione è improntata alla massima trasparenza per facilitare agli studenti ed
alle famiglie la comprensione delle varie tappe dell’attività didattica e la possibilità
di confronto.
I criteri di valutazione sopra descritti saranno utilizzati a fine anno anche per
l’ammissione alla classe successiva, come stabilito nella seduta del Collegio
Docenti del 27/10/04.
Per le classi prime e seconde, il piano di studi personalizzato prevedrà i dati relativi
alla frequenza ai laboratori opzionali e facoltativi ed i relativi obiettivi ottenuti.
PROGETTI
Agli insegnamenti curricolari si
apprendimento i seguenti progetti:
affiancano
come
integrazione,
sviluppo
ed
Lingua italiana per studenti stranieri:
Destinatari: studenti stranieri della scuola di tutte le classi, sede di Cuorgnè.
Soggetti coinvolti: i docenti della scuola, CSA.
Il progetto è rivolto all’integrazione degli studenti stranieri, prevede l’organizzazione di
corsi per l’insegnamento della lingua italiana a gruppi di alunni omogenei per fasce di
livello, lo scambio di esperienze ed i contributi derivanti dalle diverse culture e modi di
vivere. Il progetto prevede anche la collaborazione di docenti pensionati iscritti
all’associazione “Amici della scuola”, con sede ad Ivrea.
Progetto lingua inglese conseguimento KET:
Destinatari: studenti delle classi terze della sede di Cuorgnè.
Soggetti coinvolti: i docenti di lingua inglese della sede di Cuorgnè.
Il progetto è rivolto agli studenti delle classi terze ed intende offrire due corsi
pomeridiani di approfondimento dell’inglese. In collaborazione con la British school si
intende offrire la possibilità agli alunni delle terze della sede di Cuorgnè di conseguire,
con un corso biennale, il certificato Ket di lingua inglese, valido a livello europeo.
Musica di insieme: orchestralmente:
Destinatari: studenti delle due sedi.
Soggetti coinvolti: un docente di educazione musicale della scuola, docenti del
laboratorio di drammatizzazione.
il progetto intende fornire stimoli e motivazioni all’apprendimento e prevede
l’esecuzione di brani finalizzati anche all’accompagnamento delle rappresentazioni
teatrali previste.
Biblioteca:
Destinatari: studenti della scuola di tutte le classi, sedi di Cuorgnè e di Valperga.
Soggetti coinvolti: i docenti della scuola, Comune di Borgiallo, attraverso volontari del
servizio civile.
l progetto prevede l’apertura delle biblioteche per il diritto allo studio degli studenti, la
catalogazione dei libri, l’acquisto di testi vari sia per i docenti che per gli studenti italiani
e stranieri, l’acquisto di materiale audiovisivo, la possibilità di svolgere ricerche anche
on line
Continuità elementari, medie, superiori e orientamento:
Destinatari: studenti delle classi quinte del Circolo Didattico Di Cuorgnè, studenti delle
terze delle due sedi.
Soggetti coinvolti: i docenti della scuola, docenti delle quinte, docenti delle Scuole
Superiori del territorio.
per la continuità con la scuola elementare si organizzeranno: l’accoglienza per gli
alunni delle quinte, la creazione di laboratori ponte presso le nostre aule speciali
(laboratorio scientifico), giochi sportivi tra alunni delle quinte e delle prime medie,
percorsi didattici paralleli, incontri e scambio di materiale didattico tra docenti dei due
ordini di scuole, con confronto degli obiettivi e dei criteri di valutazione e scambio di
informazioni per consigliare le famiglie nelle scelte dei laboratori opzionali. Gli obiettivi
specifici del progetto sull’orientamento sono: guidare ad una chiara ed obiettiva
conoscenza di sé, valorizzare le risorse individuali di ciascun alunno, favorire la
coerenza nelle decisioni personali, far acquisire consapevolezza dell’importanza
dell’informazione ai fini orientativi, fornire un panorama chiaro delle opportunità di
formazione della Scuola superiore e professionale nel territorio, favorire la ricerca
attiva delle informazioni in funzione di una scelta autonoma e responsabile,
sensibilizzare e sostenere i genitori nel momento delle scelte future, collaborare
con “Rete Centro del Canavese”. Il progetto verrà realizzato tramite:
incontri/conferenze nelle classi terze di Presidi e/o insegnanti di alcune Scuole
superiori del territorio, distribuzione a ciascun alunno di una Guida della Regione
Piemonte sulle offerte formative presenti nel territorio e di opuscoli redatti dalle
scuole superiori, attraverso l’allestimento di un “punto di incontro” con la scuole del
territorio, attività curricolari da parte dei docenti, giudizio orientativo a dicembre agli
alunni delle terze, informazione sulle iniziative di “Scuole aperte”.
Ceramica:
Destinatari: tutti gli studenti della sede di Valperga e Cuorgnè
Soggetti coinvolti: i docenti di educazione artistica
il progetto si propone di offrire ai ragazzi la frequenza, nella struttura scolastica, di un
corso di ceramica (manipolazione di terre e crete) con realizzazione di lavori utilizzando i
forni per la cottura in dotazione alla sede di Valperga. La partecipazione ai laboratori
consente di impiegare in modo intelligente e divertente il tempo libero, sviluppando abilità
creative e migliorando le capacità espressive.
Attività teatrale:
Destinatari: gli studenti delle classi della sede di Valperga e dei laboratori
pomeridiani di Cuorgnè
Soggetti coinvolti: i docenti di lettere, educazione artistica, ed. musicale, ed.
tecnica, Comuni di Valperga, Pertusio, Salassa, San Ponso.
il progetto intende avvicinare gli allievi al mondo dello spettacolo, non più come
semplici fruitori, ma come parte attiva e cosciente e favorire la socializzazione
attraverso momenti ludici e creativi. Si prevedono laboratori in orario scolastico,e
durante i laboratori pomeridiani, spettacoli teatrali e saggi finali e l’intervento di
esperti esterni.
Attività sportive :
Destinatari: tutti gli studenti delle due sedi.
Soggetti coinvolti: i docenti di educazione fisica, e altri con compiti di sorveglianza,il
personale ausiliario, Comuni di Valperga, Pertusio, Salassa, San Ponso, Centro
polisportivo di Rivarolo
il progetto si propone di accrescere la cultura sportiva intesa come abitudine alla
lealtà, alla disciplina, alla vita di relazione e di migliorare la coordinazione generale.
Si prevedono: corsi di nuoto in orario extrascolastico destinato a intere classi o a
gruppi di alunni della varie classi, corsi di volley e minivolley, badminton, bocce, sci
di fondo e sci alpino, tennis da tavolo, nuoto, progetto “ golf a scuola”(in orario
scolastico) del Ministero per tre classi prime.
Avviamento allo sport:
Destinatari: tutti gli studenti delle due sedi
Soggetti coinvolti: i docenti di educazione fisica
la scuola aderisce alle varie fasi dei giochi sportivi studenteschi, nelle seguenti
discipline: Atletica leggera (corsa campestre maschile e femminile, pista maschile e
femminile), pallavolo maschile e femminile, badminton, tennis da tavolo, bocce, sci
alpino e sci di fondo maschile e femminile. A livello promozionale saranno organizzati
tornei pomeridiani interclassi di tennis da tavolo e pallavolo.
Scuola sicura:
Destinatari: tutti gli studenti delle due sedi.
Soggetti coinvolti: tutti i docenti, IIS XXV Aprile, DD di Cuorgnè, I.C. di Pont C.se
si effettuano prove di evacuazione con i ragazzi e attività varie di sensibilizzazione al
problema della sicurezza. Corsi di formazione e di aggiornamento per il personale
scolastico. In rete con l’ IIS XXV APRILE, la D.D. Di Cuorgnè , l’ I.C. di Pont Canavese
si prevedono attività di approfondimento con gli alunni sul tema della sicurezza, lavori
di gruppo, ricerche e approfondimenti individuali volti alla formazione di una coscienza
della sicurezza, sia a casa che a scuola.
Educazione alla salute e consapevolezza degli stili di vita:
Destinatari: tutti gli studenti delle due sedi.
Soggetti coinvolti: i docenti di educazione fisica, lettere, scienze, educazione
tecnica, di sostegno, ASL 9 Regione Piemonte, Ipercoop.
si prevedono percorsi finalizzati all’approfondimento di alcune tematiche relative allo
“stare bene”, con l’intervento in classe di esperti (medici, operatori sanitari, esperti) in
stretta collaborazione con l’ASL 9.
Le tematiche che affronteremo sono:
per le classi prime, educazione ambientale, percorsi didattici mirati alla conoscenza ed
alla salvaguardia del territorio,educazione alimentare, prevenzione delle parassitosi.
Si prevedono uscite sul territorio.
per le classi seconde, educazione alimentare finalizzata ad una corretta alimentazione
per la prevenzione dei disordini alimentari, educazione ad un consumo equo e solidale.
Si prevedono uscite sul territorio.
per le classi terze, educazione sessuale, la prevenzione dei traumi cranici. Educazione
ad un consumo consapevole. Si prevedono interventi di esperti nelle classi ed uscite
sul territorio.
Per tutte le classi:
- educazione alla solidarietà con interventi e testimonianze di operatori di
pace.
- Educazione all’igiene ed alla prevenzione delle malattie infettiva, con
interventi di esperti dell’ASL
- Prevenzione delle dipendenze.
Si prosegue nel rapporto di collaborazione, scambio e confronto fra genitori e
personale della scuole attraverso il gruppo misto salute.
Nuove tecnologie:
Destinatari: tutti gli studenti delle due sedi
Soggetti coinvolti: tutti i docenti e un docente pensionato (per il sito)
si realizzeranno la manutenzione e l’assistenza dei laboratori di informatica, gli
aggiornamenti e contatti tramite internet (in particolare per lingue straniere), la
pubblicazione in rete delle informazioni inerenti la didattica e l’amministrazione della
medesima, l’aggiornamento periodico del sito della scuola, corsi di informatica e
servizio di consulenza per il personale docente.
Integrazione e sostegno alunni diversamente abili
Destinatari: gli studenti diversamente abili
Soggetti coinvolti: i docenti di sostegno, Comuni di Cuorgnè e di Valperga,
cooperativa Andirivieni.
Per gli studenti si organizzano, con il contributo dei comuni, attività aggiuntive alle
ore curricolari previste per il sostegno e corsi pomeridiani di psicomotricità .
Collaborazione con il Comune di Borgiallo
Il nostro Istituto ha stipulato una convenzione con il Comune di Borgiallo per l’impiego
presso la nostra scuola di tre volontari del servizio civile per l’anno solare 2008 con i
seguenti compiti: bibliotecario, collaborazione con la segreteria.
Convenzione con CIAC
Il nostro istituto ha stipulato una convenzione con il CIAC (istituto di istruzione
professionale) per la creazione di laboratori ponte, allo scopo di attuare il diritto/dovere
all’istruzione, in collaborazione con il Centro per l’istruzione permanente di Ivrea, per
alunni di terza in particolari situazioni di disagio e di mancata integrazione nella classe.
COMMISSIONI DI LAVORO
Il Collegio docenti attua i progetti sopra menzionati e lavora attraverso le seguenti
commissioni di lavoro formate da soli docenti o miste con genitori e ATA, e con operatori
sociosanitari quali: sicurezza, elettorale, igiene e salute, handicap e svantaggio.
VALUTAZIONE
• Valuta il periodo di prova dei docenti che entrano in ruolo
• Esamina le domande ed elabora la graduatoria degli aspiranti al l’incarico di
funzione strumentale
• Collabora con il Dirigente Scolastico in merito alla valutazione del lavoro dei docenti
ELETTORALE
• Predispone gli atti preparatori alle elezioni degli Organi Collegiali secondo la
normativa vigente
• Opera in Collaborazione con i consigli di Classe nell’opera di sensibilizzazione alla
partecipazione dei genitori alla vita della scuola
VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE
• Predispone il piano annuale delle visite guidate e dei viaggi di istruzione sulla base
della programmazione dei Consigli di Classe
• Organizza le visite ed i viaggi sulla base dei preventivi ottenuti
• Coordina il lavoro della segreteria nella raccolta delle quote di adesione
• Esamina e propone al Consiglio di Istituto l’erogazione di contributi alle famiglie
bisognose
• Coordina il monitoraggio finale e sulla base dei gradimenti formula le proposte per
l’anno successivo
BIBLIOTECA
• Aggiorna annualmente la proposta di utilizzo della biblioteca
• Propone condizioni di carattere organizzativo per la gestione
• Aggiorna l’inventario dei testi
• Propone l’acquisto di libri ed audiovisivi
CONTINUITA’
• Elabora i dati e le informazioni ricevute dai docenti delle scuole elementari
• Organizza e gestisce i laboratori ponte con le classi quinte e l’accoglienza
• Formula al Dirigente Scolastico una ipotesi di costituzione delle future classi prime,
secondo i criteri stabiliti dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Istituto
ORIENTAMENTO
• Coordina le attività di carattere specificatamente orientativo tra i vari Consigli di
Classe
• Prende contatti con le Scuole Superiori per gli aspetti informativi generali
• Predispone il calendario degli interventi delle Scuole Superiori nelle classi terze
• Propone iniziative per potenziare l’informazione sulle offerte del territorio
• Si relaziona con il Distretto Scolastico per gli aspetti di competenza dello stesso
• Promuove incontri di esperti con studenti e famiglie
INTERCULTURA
• Tiene i rapporti con Consigli delle classi in cui sono inseriti alunni stranieri
• Organizza i corsi di lingua italiana per gli alunni stranieri
• Coordina le proposte del CISS 38 in merito alla mediazione interculturale
• Promuove i contatti tra i docenti e le famiglie degli stranieri, anche tramite i
mediatori culturali
• Raccoglie, analizza e seleziona il materiale inerente all’intercultura
IGIENE E SALUTE
• Coordina le attività di prevenzione proposte dai consigli di classe
• Organizza gli interventi nelle classi di esperti esterni sui temi della prevenzione
delle malattie e dei traumi
• Coordina gli interventi sui problemi legati all’adolescenza
HANDICAP
• Analizza le situazioni di handicap presenti nella scuola
• Coordina i progetti educativi individualizzati
• Organizza e coordina gli incontri periodici con le figure sanitarie ed educative di
riferimento sul territorio, i docenti e le famiglie degli alunni portatori di handicap
• Propone strategie alternative per ridurre lo svantaggio
ATTIVITA’ SPORTIVE
• Organizza e coordina i giochi sportivi
• Propone attività pomeridiane sportive e corsi
TECNOLOGIE INFORMATICHE
• Gestisce i laboratori delle due sedi, dal punto di vista della programmazione delle
attività.
• Rileva gli eventuali guasti
• Pianifica gli acquisti del settore informatico
ORARIO
• Costruisce gli orari delle due sedi
• Organizza i piani per le sostituzioni degli assenti
SICUREZZA
• Aggiorna i piani di evacuazione degli edifici
• Programma le prove di sgombero
• Informa il personale sulle disposizioni vigenti in materia
LINGUE
• Allestisce il laboratorio linguistico
• Progetta attività inerenti all’approfondimento ed al recupero di lingue
• Propone acquisti di materiale didattico per lingue straniere
• Coordina il progetto KET
TEATRO
• programma attività inerenti
• coordina spettacoli e musica e organizza uscite sul territorio per assistere a
spettacoli
DIDATTICA
• aggiorna la modulistica relativa ai psp ed alle schede di valutazioni
• elabora i criteri per l’adozione dei libri di testo
COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIE
Per favorire la collaborazione con le famiglie, la condivisione delle scelte educative e
formative e la trasparenza metodologica e valutativa la scuola organizza:
• Incontri bimestrali con tutti i docenti in orario pomeridiano (novembre, febbraio,
aprile e giugno)
• Colloquio informativo e consiglio orientativo per la scelta dopo la terza media
(dicembre)
• Orario di ricevimento di Docenti, Dirigente Scolastico, Segreteria
• Distribuzione a tutte le famiglie della sintesi del POF
• Incontri informativi per i genitori degli studenti in ingresso (classi quinte)
SCUOLA A DOMICILIO
La Scuola si rende disponibile ad effettuare lezioni a domicilio, qualora se ne
presentasse la necessità, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
ADOZIONE LIBRI DI TESTO
In accordo con quanto previsto dalla circolare regionale n. 75 del 2007, i docenti dei
Consigli di Classe provvederanno a compilare le griglie comparative per l’adozione dei
testi, ponendo particolare attenzione per non superare i tetti di spesa prefissati.
AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE
In applicazione del contratto di lavoro la scuola organizzerà i seguenti corsi di
aggiornamento e formazione destinati al personale docente ed agli ATA:
Periodo
Argomento
Numero ore
Relatori
OTTOBRE
NOVEMBRE
Problem solving
10
Prof.ssa E. Capello
DICEMBRE
Sicurezza e
normativa sulla
privacy
5
Prof. Bertoldo
Prof. Ciambrella
5
Prof. Vittone
Abà
10
Prof.ssa Lupo
3 incontri di 2 ore +
2 uscite
Prof. Cima
3 incontri di 2 ore +
2 uscite
Prof. Chiumunatto
8
Da definire
DICEMBRE
Cinema e musica
DICEMBRE
Manualità
(Valperga)
FEBBRAIO MARZO
Storia medioevale
del territorio
MARZO
Geologia del
Canavese
APRILE
Lezioni su autori del
‘900
CONVENZIONE CON IL SIS
(Scuola di specializzazione per la formazione di docenti di scuola secondaria)
La nostra Scuola ha aderito alla convenzione con il SIS, una struttura didattica che ha
come obiettivo la formazione degli insegnanti della Scuola secondaria e che si avvale del
patrocinio della Università di Torino, della Università del Piemonte orientale, del
Politecnico di Torino e dell’Accademia Albertina di Belle Arti.
Una parte essenziale è costituita dal tirocinio che riguarda gli aspetti professionalizzanti
della Scuola.
La collaborazione tra il nostro Istituto ed il SIS è regolata da un accordo che prevede, tra
l’altro, un modulo di 50 ore per studenti che verranno nella nostra scuola a svolgere attività
di tirocinio sotto la guida di un docente (Tutor) che ha dato la propria disponibilità.
MONITORAGGIO
Per ogni esperienza prevista nei progetti e per le attività laboratoriali è stato predisposto
un processo di monitoraggio in itinere per rilevare: il livello di raggiungimento parziale degli
obiettivi didattico disciplinari previsti e la frequenza degli studenti, in modo da poter
eventualmente modificare gli obiettivi o per intervenire sulla frequenza. Il monitoraggio
finale delle attività avrà lo scopo di rilevare, oltre a quanto previsto, il gradimento delle
famiglie in merito all’attività.
VALUTAZIONE DEL PIANO OFFERTA FORMATIVA
Questa fase è fondamentale nella stesura del POF e si articola in tre momenti:
• Una disamina delle aspettative ed esigenze dell'utenza, permette di individuare
e sviluppare i progetti ispirati dalle idee guida.
• Un'attenta valutazione delle attività proposte in itinere permette opportuni
adeguamenti del Progetto.
• Uno scrupoloso esame finale consente il riscontro sul successo formativo
previsto all'inizio dell'anno e la formulazione di nuove proposte per il futuro.
Allo scopo di raccogliere elementi utili per la valutazione, si effettua una rilevazione
mediante questionari opportunamente testati, rivolti ai genitori e al personale
scolastico.
Il presente Piano di offerta formativa, sottoposto all’esame del Collegio docenti e
all’assemblea del personale ATA, è stato accolto con favore e recepito nelle sue linee
fondamentali. Pertanto tutti gli operatori scolastici lo fanno proprio e concorreranno alla
sua realizzazione con la massima disponibilità e professionalità, condividendone le
idee guida e l’efficacia nell’incidere nel processo educativo di tutti gli allievi.
Con tali convincimenti la Scuola si ritiene, tuttavia, aperta al concorso e al contributo di
idee che dovessero pervenire da chiunque voglia costruire insieme, sia dall’interno sia
dall’esterno della realtà scolastica, un nuovo modo di edificare la società del futuro,
attento alle mutate esigenze di ordine sociale, culturale ed economico.
Con lo spirito innovativo che il fare scuola attualmente propone, esistono tutte le
premesse, a nostro giudizio, perché una moderna didattica, più vicina ai nuovi bisogni
dei ragazzi, ma altrettanto consapevole dei propri limiti, riesca a formare il cittadino di
domani, curandone sia l’aspetto culturale sia la veste educativa. La nostra Scuola, su
questo piano e con questi propositi, si impegna a fondo e auspica che i propri sforzi,
tesi a tali fini, siano felicemente premiati.
Vengono allegati:
• Carta dei servizi
• Statuto degli studenti
• Piano di emergenza
• Regolamento d’Istituto
• Regolamento per la scelta dei
testi scolastici ( da approvare)
• Documento sulla protezione e
prevenzione rischi
• Regolamento alunni
• Piano annuale delle visite guidate
e dei viaggi di istruzione
Gli allegati sono depositati in Segreteria
Questo POF è stato approvato dal Collegio Docenti nella seduta del 23 ottobre 2007
ALLEGATI
Regolamento adozione libri di testo
Art. 1 – Oggetto
Il presente Regolamento disciplina le procedure di adozione dei libri di testo nella scuola
secondaria di I grado.
Art. 2 - Finalità
Il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto si propongono, con il presente regolamento
di orientare i docenti a:
a) adottare ed utilizzare gli strumenti didattici, compresi i libri di testo, in coerenza con il
Piano dell’Offerta Formativa;
b) adottare libri di testo stimolanti e coerenti con i bisogni formativi dell’allievo;
c) riconoscere e promuovere l’utilizzo di tutti i differenti strumenti didattici coerenti con le
norme;
d) favorire l'introduzione e l'utilizzazione di tecnologie innovative;
e) contenere gli oneri finanziari a carico delle famiglie nel rispetto delle norme inerenti la
definizione dei tetti di spesa;
f) evitare l’obbligatorietà dell’adozione di libri di testo non utilizzati con assiduità e
continuità;
g) garantire la massima continuità nell’uso didattico dei libri adottati;
h) favorire la costituzione di biblioteche scolastiche o di reti di scuole, con il fine di
consentire la consultazione o il prestito temporaneo dei libri;
i) favorire il prestito d’uso in relazione alle norme vigenti;
j) rendere trasparente ed accessibile, anche per via informatica, l’impegno economico
delle famiglie in relazione all’acquisto dei libri di testo adottati;
k) operare una oculata comparazione dei libri di testo disponibili sul mercato;
l) coinvolgere concretamente le famiglie, a mezzo dei loro rappresentanti nei differenti
organi collegiali, alla consapevole valutazione dei libri di testo da proporre per l’adozione.
Art. 3 – Procedura per l’adozione dei libri di testo
Al fine di deliberare l’adozione dei libri di testo in conformità agli obiettivi di cui all’art. 2 del
presente Regolamento ed alle norme vigenti in materia, vengono fissate le seguenti
procedure:
a) i docenti prenderanno in considerazione prioritariamente i libri delle case editrici che,
preso atto del presente regolamento, in relazione alle adozioni riferite al primo anno:
a1) esplicitano, in via preventiva, lo sviluppo dei costi per la durata del corso, al fine di
prefigurare la possibilità di contenere le spese entro i parametri definiti dalle leggi vigenti;
a2) mantengono il prezzo di copertina dei volumi per la durata del corso, al fine di
garantire il contenimento delle spese entro i parametri definiti dalle leggi vigenti;
b) analisi comparativa dei testi da parte dei singoli docenti:
in relazione alla programmazione didattico-disciplinare, nel rispetto degli obiettivi definiti
nel Piano dell’Offerta Formativa, ogni docente è tenuto a svolgere un’analisi comparativa
dei testi avvalendosi, per gli indicatori che si ritenga di considerare, della griglia di
comparazione allegata al presente regolamento, allargando, qualora fosse necessario, la
rosa di tali indicatori.
c) analisi comparativa per ambiti o dipartimenti disciplinari:
c1) una volta analizzati i libri di testo secondo le modalità di cui al punto (b) di questo
articolo, i docenti delle singole discipline si confrontano in modo da giungere ad una più
oggettiva e approfondita valutazione dei libri di testo, commentando i risultati analitici
ottenuti singolarmente avvalendosi della suddetta griglia;
c2) l’ambito o dipartimento disciplinare riporta sulla griglia comparativa una propria
indicazione o una pluralità di indicazioni, esplicitando, qualora si tratti di testi articolati in
più volumi, il costo previsto per ciascun anno di corso nell’arco del triennio;
d) compiti del Consiglio di Classe
d1) la valutazione comparativa dei testi è illustrata nel Consiglio di Classe;
d2) il Dirigente scolastico o il docente da lui delegato come coordinatore della classe,
verifica
che siano rispettate le norme inerenti ai tetti di spesa, predisponendo un prospetto che
riporti il costo complessivo dei testi adottati per ciascun anno di corso nell’arco del triennio;
qualora i costi risultino superiori ai limiti consentiti, invita il Consiglio di Classe a
riconsiderare le proposte di adozione o a produrre specifiche e approfondite motivazioni;
d3) il Consiglio di Classe delibera la proposta di adozione redigendo un verbale che
riassume per ogni testo i risultati ottenuti nelle precedenti comparazioni analitiche. Del
verbale sonoparte integrante le griglie comparative, le relazioni motivate e il prospetto che
riporta il costo complessivo dei testi adottati per ciascun anno di corso.
e) compiti del Collegio dei Docenti
e1) al Collegio dei Docenti devono giungere i verbali di cui al punto (d3);
e2) il Collegio dei Docenti, dopo la verifica dei tetti di spesa, delibera l’adozione dei libri di
testo che i Consigli di Classe hanno proposto con adeguate motivazioni;
e3) il Dirigente scolastico, in qualità di Presidente del Collegio, convoca nuovamente i
Consigli di Classe per i quali non si è potuto deliberare e dispone la revisione delle
proposte di adozione, riconvocando successivamente il Collegio dei Docenti per la
delibera di competenza;
e4) il Dirigente scolastico, in qualità di Presidente del Collegio, trasmette al Consiglio di
Istituto la documentazione necessaria per la delibera di competenza.
f) compiti del Consiglio di Istituto il Consiglio di Istituto pone in essere tutte le azioni
necessarie a supportare gli studenti meno abbienti. In particolare:
1- verifica e, nel caso, modifica il programma finanziario annuale affinché siano previsti
appositi finanziamenti diretti a costituire o sviluppare la biblioteca scolastica o delle classi
per ciò che attiene i testi di narrativa, i dizionari, gli atlanti e altri strumenti didattici affini;
2- verifica e, nel caso, modifica il programma finanziario annuale affinché siano previsti
appositi finanziamenti diretti a sostenere direttamente gli allievi o le classi;
3- promuove e incentiva le classi e i docenti che sperimentano l’autonomia metodologica e
didattica, anche con adozioni alternative ai libri di testo.
Art. 4 - Divieti
In base alle norme attualmente vigenti è vietato:
a) imporre agli allievi l’acquisto di libri di testo la cui adozione non è stata deliberata dal
Collegio dei Docenti;
b) utilizzare fotocopie di libri di testo in contrasto con la normativa vigente (L.248/2000 e
D.Lgs. 68/2003 e successive modificazioni ed integrazioni)
c) esercitare il commercio diretto o indiretto di libri, in base all’art. 157 del D.Lgs.
297/1994, per i docenti, dirigenti scolastici, dirigenti tecnici e funzionari preposti a servizi
dell’istruzione;
d) adottare testi nei quali si ravvisi la presenza di pubblicità ingannevole in base al D. Lgs.
74/92, attuativo della Direttiva C.E.E. 450/84, e successive modificazioni ed integrazioni.
Art. 5 – Norma di garanzia
La scelta del libro di testo, espressione della libertà di insegnamento, attiene alla
responsabilità del docente ed alle sue competenze professionali. A nessun docente può
essere imposta l’adozione di un testo. I docenti che assumono servizio nell’anno
scolastico successivo alla delibera di adozione, sono tenuti ad utilizzare i testi deliberati
dal Collegio dei Docenti.
Art. 6 – Trasparenza degli atti
L’accesso a tutti gli atti del procedimento è regolato dalla L.241/90 e successive
modificazioni e integrazioni. Ai Rappresentanti dei genitori è consentito di visionare i testi e
di esprimere unaopinione motivata sugli stessi durante l’intera procedura di adozione, sino
al momento di proposta di adozione da parte del Consiglio di Classe, dove votano come
membri dello stesso.
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piano dell` offerta formativa