RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER IL PERIODO 2011 - 2013 2 BILANCIO DI PREVISIONE 2011 Il bilancio 2011 e pluriennale 2011-2013, secondo bilancio della nuova amministrazione risulta coerente con il programma amministrativo dei prossimi anni di mandato così come era stato presentato ai cittadini e continua il percorso già iniziato nella seconda parte del 2009 e con le scelte effettuate con il bilancio dello scorso anno. Purtroppo questo bilancio risente dei tagli ai trasferimenti imposti dalla legge di stabilità 2011, dal venir meno di alcune entrate una tantum e dal ricalcolo dell’addizionale comunale Irpef, il tutto per oltre 1,4 milioni di Euro. Il bilancio 2011 è stato impostato, per la parte investimenti, con un ottica rivolta ad un concreto sviluppo cittadino con la riqualificazione di alcune zone della città, in particolare il progetto P.I.S.U. di cui si parlerà più avanti, al completamento di opere già avviate ed al mantenimento del patrimonio comunale esistente bisognoso di importanti interventi di manutenzione. BILANCIO DI PARTE CORRENTE LE ENTRATE Le entrate di parte corrente, che ammontano ad 26,8 mio euro, risultano in calo di oltre il 2,5% sia rispetto alla previsione iniziale 2010 che rispetto all’accertato 2010. Il decremento delle entrate è da attribuire: - al taglio dei trasferimenti statali per oltre 800.000 nel 2011 ed ulteriori circa 500.000 nel 2012; - al venir meno del trasferimento, una tantum, da parte dello Stato di cespiti legati all’ ICI su immobili di 1^casa; - alla previsione corretta dell’addizionale IRPEF erroneamente stimata nei passati bilanci; Per sopperire alle mancate entrate si provveduto - ad un aumento degli Oneri di Urbanizzazione imputati alla parte corrente fino al 75% del totale; - all’ adeguamento della previsione per incassi dei parcheggi pubblici rapportata ad un anno intero; - all’ottenimento da parte del Ministero di Grazia e Giustizia di uno stanziamento di circa 250.000€ a copertura ancora parziale degli oneri connessi al Tribunale. - All’adeguamento, nel bilancio 2011, di alcune entrate in coerenza con gli effettivi gettiti 2010; - All’incremento della tariffa COSAP del 15%, tariffa ferma al 2006 ma con l’intento nel corso del 2011 di rivederne il meccanismo di applicazione e relativa tariffa; - Ad una riduzione degli stanziamenti di spesa di parte corrente molto sostanziosa eliminando gran parte delle spese non indispensabili e discrezionali ma senza penalizzare gli stanziamenti di carattere sociale. GETTITO ICI E’ prevedibile un aumento del gettito dell’ICI nei margini indicati, con l’invariabilita’ delle aliquote correnti, grazie ad una serie di iniziative tese al recupero di aree di evasione o di 3 elusione. Il lavoro dell’ufficio preposto è quanto mai apprezzato, ma la tendenza degli ultimi anni dimostra come - pur in casi di comuni come quello di Verbania dove la lotta all’evasione ed elusione prosegue utilmente da anni – ci siano ancora spazi per il recupero di somme interessanti. Tra l’altro un potenziamento dei controlli dovrebbe permettere anche il recupero di altri tipi di tassazione – come nel campo dei rifiuti - a vantaggio di altri Enti controllati. E’ auspicabile, ai fini di ottimizzare le risorse che sia ulteriormente potenziata l’attività di coordinamento con altre funzioni comunali (Urbanistica e Polizia locale) per mettere in comune il patrimonio di informazioni in carico a ciascun dipartimento. SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE I proventi dei servizi a domanda individuale sono stati incrementati dell’indice Istat 2011 su 2010 mediamente di circa l’1,5%. La percentuale di copertura dei servizi a domanda individuale è rimasta sostanzialmente invariata rispetto alla previsione 2010 e pari all’87% circa. Sarebbe stato utile per le finanze comunali operare un incremento delle tariffe (come ad esempio per la refezione e mensa scolastica o la rete degli asili) che in buona parte non coprono le spese effettivamente sostenute, ma e’ stata ancora una volta la nostra una scelta tesa a difendere per quanto possibile il reddito reale di quelle famiglie potenzialmente oggi piu’ in difficolta’ nel perdurante periodo di crisi. Anche questo è uno degli interventi di carattere sociale e si aggiunge a quelli previsti negli appositi capitoli di diretta competenza. ONERI DI URBANIZZAZIONE L’utilizzo in parte corrente degli oneri di urbanizzazione è stato stanziato in bilancio nei limiti previsti dalla legge, tenendo conto dei recenti aggiornamenti legislativi. Si sottolinea che la previsione non tiene conto di potenziali introiti di carattere straordinario legati a singole realizzazioni (Hotel Eden, Villa Poss, Colonia Motta) per le quali perdura una situazione di indeterminatezza sui tempi di sistemazione. PARCOMETRI La Giunta nel 2010 ha adeguato l’introduzione minima per la sosta a 50 centesimi dal 1 aprile. Lo stanziamento previsto a bilancio 2010 si è realizzato e per il 2011 non sono previsti ulteriori aumenti. LE SPESE Le spese di parte corrente sono state condizionate dalla contrazione delle entrate e come già esposto sono state ridotti al minimo gli stanziamenti relativi ad alcune spese non indispensabili. Si sta facendo uno sforzo di ottimizzazione delle risorse disponibili per il mantenimento dei servizi erogati dal comune: in particolare gli stanziamenti subiscono le seguenti variazioni rispetto alle previsioni iniziali 2010: servizi sociali + 5,14%, cultura +17% (questo aumento è strettamente legato ad un eventuale contributo in entrata di 100.000€) senza tale spesa l’incremento sarebbe del 2%; servizi scolastici -8,23% in questo caso il decremento è dovuto al venire meno di alcuni costi e non alla riduzione degli interventi (-145.000€ per affitto Franzosini, -45.000€ nuovo appalto refezione scolastica, 24.000 costo personale refezione scolastica, -15.000€ il venire meno della refezione di Fondotoce), senza queste riduzioni gli stanziamenti sarebbero uguali a quelli del 2010. Giustizia -9,14%, Turismo -23,7%, Sport -5,7% ecc. Da sottolineare comunque che complessivamente gli stanziamenti di parte corrente passano da 25,273 milioni di euro a 24,941milioni con un calo di appena 331.000€. 4 SERVIZI SOCIALI Il forte aumento delle necessità in questo campo rappresenta sempre di più una vera e propria sfida per l’Amministrazione Comunale in considerazione della recessione economica presente sul territorio e l’aumento esponenziale delle richieste di aiuto sia di carattere economico che per il lavoro e la casa. Si consideri che le persone assistite sono passate da 355 nel 2008 a oltre 850 nel 2010. Se in generale la crisi economica sembra quindi piu’ o meno sotto controllo a livello finanziario generale e per le grandi imprese, nella nostra zona tuttora si registrano sempre crescenti situazioni di bisogno e coinvolgenti un numero sempre maggiore di famiglie. Ricordando che oltre il 25% dei verbanesi ha piu’ di 65 anni, che gli ultraotantenni sono piu’ di 2.300 e che la meta’ di essi vive da solo, ci si rende conto della complessita’ del problema e degli sforzi da mettere in atto. Utilizzando anche bandi pubblici e/o di Fondazioni bancarie, l’Amministrazione intende perseguire tutte le iniziative in atto (servizio di prossimita’ – S-corta – assistenza - giornate della solidarieta’ ecc.) che possano aiutare a concretamente alleviare lo stato di bisogno di moltissimi cittadini e famiglie. Sono stati quindi inseriti stanziamenti per i cantieri di lavoro per 46.000 euro, un fondo per confermare il “bonus bebè” a quota 60.000 euro (ricordando che la Regione Piemonte ha disposto un ulteriore dotazione di 250 euro per nuovo nato). Per l’assistenza agli anziani si prevede un primo contributo all’Istituto Muller per 20.000 euro mentre aumentano i trasferimenti al Consorzio Servizi sociali per 1.280.000 euro (rispetto a 1.230.000 del 2010.) In sostanza sono stati poi tutti confermati i servizi già erogati ed in particolare il fondo anticrisi per 100.000€. PIU’ BUS La positiva sperimentazione “+Bus” messa in atto nel 2010 ha permesso finalmente di avere un’idea più chiara dell’effettiva fruizione di questo servizio. Traspare dai numeri che circa l’80% dei verbanesi non usa il mezzo pubblico, che un altro 10% lo usa del tutto saltuariamente e non più del 10% dei cittadini ha una fruizione regolare dei servizi. L’Amministrazione ha deciso quindi di proseguire nel piano generale di potenziamento delle corse incrementando anche per il 2011 la linea urbana e mantenendo la cadenza di una corsa ogni 15’ ma ha deciso di privilegiare quella fascia di fruitori effettivi del servizio pubblico operando sul piano non più del trasporto gratuito ma del contributo in sede di abbonamento. Si è pertanto contattato con VCOTRASPORTI un abbonamento cittadino fortemente competitivo rispetto alle tariffe regionali e – a maggiore vantaggio dell’utenza – il comune provvederà ulteriormente al pagamento di oltre la metà del costo concordato con Vcotrasporti. In dipendenza di ciò tutti i cittadini potranno godere di un abbonamento mensile illimitato sulle corse dei bus a valere per l’intero territorio comunale, sia nei giorni feriali che festivi, al prezzo di 15 euro/mese, ulteriormente ridotto a 10 euro/mese per i giovani, gli studenti, gli anziani over 65, i cittadini con un reddito ISEE inferiore a 8.500 euro. Vengono mantenute le gratuità sulle scorse scolastiche e quelle colleganti alcune frazioni cittadine portando il costo complessivo a carico del comune del servizio “+Bus” a circa 350.000 euro. 5 Da notare che il servizio offrirà infatti circa 57.000 km/linea in più rispetto al 2008/2009 e che tali percorrenze saranno a carico del comune nel quadro degli accordi sottoscritti con VCOtrasporti. E’ previsto un periodico esame delle convenzioni in essere che a fine febbraio 2011 sta registrando la sottoscrizione di circa 1000 abbonamenti/mese, in linea con le previsioni di spesa. INVESTIMENTI Gli investimenti previsti nel bilancio 2011 ammontano ad Eur 21,6 milioni e sono finalizzati in particolare: ad opere stradali per 1,0 mio€ (2^ lotto nuovo parcheggio presso l’Ospedale Castelli, messa in sicurezza di varie strade cittadine,pavimentazioni di centri storici, implementazione impianti di illuminazione pubblica finalizzata al contenimento dei consumi), interventi di manutenzione straordinaria di vari edifici scolastici e comunali per 0,6 mio€, edilizia abitativa pubblica per oltre 3,6 mio€, interventi in campo turistico per 0,7 mio€ (riqualificazione P.zza Giovanni XXIII, ex asilo Besozzi Benioli, arredo urbano), il completamento di Palazzo Flaim per 0,1mio€ interventi nel settore sportivo 0,7 mio€, interventi in campo idrogeologico per 0,3mio€, Realizzazione di pontili per 0,15 mio€. E’ stata prevista la somma di 0,77mio€ per l’acquisto dei terreni ERP in via case nuove a Fondotoce. La parte preponderante degli investimenti è invece finalizzata ala realizzazione del Centro Eventi Multifunzionale presso l’arena per l’importo complessivo in bilancio 2011 di 11,95 mio€, progetto inserito nel più ampio Piano di Sviluppo Integrato sottoposto alla regione Piemonte per accedere ai relativi finanziamenti europei. Questo argomento verrà trattato più avanti. I finanziamenti per le opere previste sono suddivisi per appena il 14% (circa 3 mio€) con assunzione di mutui mentre per la parte rimanente si dovrà fare ricorso a mezzi propri (13%), a contributi europei (48%), regionali (17%) e provinciali (4%) o di privati (4%). E’ stata verificata la compatibilità del bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2011-2013 con i parametri previsti dal patto di stabilità malgrado ora l’obiettivo sia stato portato ad oltre 1 milione di euro. Da evidenziare il fatto che il rispetto del patto è assicurato senza operare rinunce nel piano degli investimenti. Cosa che invece hanno dovuto fare altri comuni per rientrarvi. CENTRO EVENTI MULTIFUNZIONALE In linea con le dichiarazioni programmatiche, l’evolversi della tematica in campagna elettorale e la scelta di indirizzo approvata a larga maggioranza nel Consiglio Comunale del 9 settembre 2009, la giunta sta proseguendo con il massimo impegno per dotare la citta’ di un nuovo teatro cittadino che abbia una sua collocazione nell’area Arena, inserito nel “Centro Eventi Polifunzionale” che doterà finalmente la nostra città di una importante realizzazione culturale, congressuale, di ritrovo per i giovani. Da notare che la polifunzionalità della struttura permetterà un interessante indotto economico ma anche la possibilità di mettere a reddito l’utilizzo della “nuova Arena”. Tale struttura è stata oggetto di numerose presentazioni alla città e di essa è stato approvato il progetto preliminare mentre il progetto definitivo è stato per tempo presentato entro il 6 31.12.2010. ed è inserito nel PISU presentato alla Regione Piemonte il 25.1.2011 cui si rimanda per ogni dettaglio. Da sottolineare che durante il 2010 si è svolta una importante serie di manifestazioni culturali inquadrate in “TE-CU Teatrocultura Verbania” per preparare la città alle nuove realtà che saranno disponibili con la struttura in progetto e che anche per il 2011 si intende proseguire con “TE-CU 2011” realizzando spettacoli ed incontri di alto livello. . VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI D’EUROPA Come da dichiarazioni programmatiche prosegue il lavoro su questa tematica per porre Verbania all’attenzione di un pubblico ben piu’ vasto che non nel passato. Dopo che a fine 2009 era stato elaborato un logo - opportunamente coperto dal punto di vista del suo utilizzo commerciale - sono in corso azioni per concorrere anche a finanzianenti comunitari su specifici progetti. Nel marzo 2011 è prevista la realizzazione del primo incontro tra “Eurolakes” tra le oltre 70 città europee che hanno aderito all’iniziativa e – compatibilmente con i tagli imposti dalla legge finanziaria a questo tipo di manifestazioni – è in corso di valutazione organizzativa la prima edizione di “Watershow”, fiera delle attività di lago che si spera di realizzare – con l’intervento determinante anche di privati e di altri enti pubblici territoriali – già durante l’estate di questo 2011. Verbania, 25 febbraio 2011 Il Sindaco On. Marco Zacchera L’Assessore al bilancio e programmazione Dr. Stefano Calderoni 7 RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2011-2013 La programmazione del Comune avviene in base a diversi strumenti, uno di questi è la Relazione Previsionale e Programmatica che fornisce una sintetica rappresentazione della programmazione dell’ente, analizza il quadro generale in cui si agisce, definisce gli obiettivi e i mezzi per la loro realizzazione, rendendo leggibile il bilancio a quanti (cittadini, amministratori e revisori) siano a vario titolo interessati. Mediante questo documento si rende pubblico il processo decisionale, e ciò permette una migliore partecipazione di tutti gli attori coinvolti, assicurando nel contempo la trasparenza dell’azione di governo. E’ uno strumento a supporto delle relazioni tra organo esecutivo e consiglio, un vincolo per le successive deliberazioni di giunta e di consiglio, al punto che il contrasto con le finalità dei programmi e dei progetti in termini di indirizzi e di contenuti è causa di inammissibilità e improcedibilità, ai sensi dell’art. 170 c. 9 del Tuel. Come previsto dall’art. 170 del D.L. n. 267/2000, la relazione previsionale e programmatica riveste un’importanza primaria fra gli allegati al bilancio annuale di previsione ed è inquadrata con gli altri documenti di programmazione, quali il Bilancio annuale, il Bilancio pluriennale, il Piano Triennale degli Investimenti ed il Peg. Una buona programmazione è premessa indispensabile per la realizzazione degli obiettivi programmatici. Il processo seguito per la predisposizione e la formazione di questo importante documento contabile, parte proprio dalla programmazione e si presenta articolato in cinque fasi rilevanti: 1. ricognizione 2. individuazione degli obiettivi 3. analisi delle risorse disponibili 4. scelta delle opzioni alternative 5. assegnazione dei programmi operativi In questo processo, l'amministrazione insieme alla struttura tecnica ha elaborato i programmi e i progetti, esplicitando gli obiettivi da raggiungere e le previsioni contabili per l’attuazione della gestione dell’anno finanziario in corso, concorrendo alla determinazione delle risorse necessarie al loro perseguimento. L'amministrazione ha definito, quindi, gli indirizzi politico-amministrativi del comune e determinato gli obiettivi per soddisfare i bisogni dei cittadini amministrati. La predisposizione della relazione è avvenuta sulla base del modello, obbligatorio per tutti gli enti a partire dal 2000, approvato con il DPR. 23 agosto 1998, n. 326. Il contenuto del modello presenta le seguenti sezioni: • Sezione 1 – Dati Generali: nella quale viene effettuata una ricognizione sulle caratteristiche fondamentali degli elementi strutturali dell’ente e nella quale vengono illustrati i dati relativi alla popolazione, al territorio, all’economia insediata e ai servizi; • Sezione 2 – Entrate: nella quale viene effettuata la valutazione generale dei mezzi finanziari disponibili, individuando le relative fonti di finanziamento, evidenziando il loro andamento storico e i propri vincoli, soffermandosi in particolare modo su quelle entrate che, per natura e per gettito, rappresentano le risorse più significative per l’ente; • Sezione 3 – Spese: nella quale le uscite vengono riepilogate per programmi, con espresso riferimento a quelli indicati nel Bilancio annuale e in quello pluriennale, rilevando l’entità e l’incidenza percentuale della previsione con riferimento alla spesa corrente ed a quella di investimento; • Sezione 4 – Stato di attuazione dei programmi deliberati negli anni precedenti e considerazioni sullo stato di attuazione: in cui sono formulate considerazioni sullo stato di attuazione degli indirizzi programmatici degli anni precedenti. Essa si compone di una 8 • • tabella nella quale sono elencate le opere pubbliche finanziate ma non ancora realizzate, con l’indicazione dello stato di completamento espresso dal confronto tra l’importo complessivo e quello liquidato; Sezione 5 – Rilevazione per il consolidamento dei conti pubblici: dove ritroviamo una tabella i cui dati appaiono orientati a fornire informazioni ai soggetti deputati al consolidamento dei fondi pubblici; Sezione 6 – Considerazioni finali: contenente le riflessioni conclusive sull’attività programmata nel prossimo triennio. PROGRAMMI E PROGETTI Ai sensi all’art. 170, commi 3 e 4, del D.L. n. 267/2000, per la parte spesa la relazione previsionale e programmatica è redatta per programmi e per eventuali progetti, con espresso riferimento ai programmi indicati nel bilancio annuale e nel bilancio pluriennale, rilevando l’entità e l’incidenza percentuale delle previsioni con riferimento alla spesa corrente consolidata, a quella di sviluppo e a quella di investimento; per ciascun programma è data specificazione delle finalità che si intende conseguire e delle risorse umane e strumentali ad esso destinate, ed è data specifica motivazione delle scelte adottate. Il programma può essere definito come un insieme di iniziative, attività ed interventi diretti a realizzare finalità di interesse generale della comunità locale di riferimento, quali servizi pubblici, opere pubbliche, ecc... nei settori di competenza dell’ente. Il progetto costituisce la eventuale articolazione del programma ed è definito come insieme di iniziative, attività ed interventi diretti a realizzare gli obiettivi del programma. Con la definizione dei progetti il programma viene suddiviso in blocchi o parti elementari in modo da facilitarne la programmazione delle fasi ed il controllo degli scostamenti rispetto all’andamento del programma. La realizzazione del progetto rappresenta, quindi, un passo verso la completa attuazione del programma cui il progetto medesimo si riferisce. I programmi e progetti del Comune di Verbania sono i seguenti: PROGRAMMA N. 1 • Progetto n. 101 • Progetto n. 102 • Progetto n. 103 • Progetto n. 104 • Progetto n. 105 • Progetto n. 106 • Progetto n. 107 • Progetto n. 108 • Progetto n. 109 • Progetto n. 110 • Progetto n. 111 PROGRAMMA N. 2 • Progetto n. 201 PROGRAMMA N. 3 • Progetto n. 301 PROGRAMMA N. 4 • Progetto n. 401 • Progetto n. 402 • Progetto n. 403 AMMINISTRAZIONE Organi istituzionali, partecipazione e decentramento Segreteria generale, appalti e contratti Gestione economico finanziaria Gestione entrate tributarie Gestione demanio e patrimonio Gestione progettazione U.T. Servizi demografici Altri servizi generali Personale, organizzazione Sistema dell’informazione e comunicazione - URP Staff GIUSTIZIA Funzioni relative alla giustizia POLIZIA LOCALE Funzioni di polizia locale ISTRUZIONE PUBBLICA Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria inferiore 9 • Progetto n. 404 • Progetto n. 405 PROGRAMMA N. 5 • Progetto n. 501 • Progetto n. 502 PROGRAMMA N. 6 • Progetto n. 601 • Progetto n. 602 • Progetto n. 603 PROGRAMMA N. 7 • Progetto n. 701 • Progetto n. 702 PROGRAMMA N. 8 • Progetto n. 801 • Progetto n. 803 PROGRAMMA N. 9 • Progetto n. 901 • Progetto n. 902 • Progetto n. 903 • Progetto n. 904 • Progetto n. 905 • Progetto n. 906 • Progetto n. 907 PROGRAMMA N. 10 • Progetto n. 1001 • Progetto n. 1003 • Progetto n. 1004 • Progetto n. 1005 PROGRAMMA N. 11 • Progetto n. 1105 PROGRAMMA N. 12 • Progetto n. 1204 PROGRAMMA N. 21 • Progetto n. 2103 • Progetto n. 2106 PROGRAMMA N. 22 • Progetto n. 2201 • Progetto n. 2202 Scuola secondaria superiore Assistenza Scolastica Refezione e Trasporti CULTURA Biblioteca Comunale Attività Culturali diverse RICREATIVO SPORTIVO Piscine comunali Stadio, palazzetto dello sport e altri impianti Altre attività e manifestazioni sportive TURISMO Promozione, accoglienza e sviluppo turismo Progetto monitoraggio e cura delle strutture date in concessione: Villa Giulia CRAA, Bar Villa Giulia e seminterrato, Lido-piscina di Suna, Spiaggia Colonia solare di Suna, Ostello della Gioventù, Arena Villa Maioni. Gestione diretta parco Villa Giulia. VIABILITA’ E TRASPOTI Viabilità Trasporto pubblico e servizi TERRITORIO E AMBIENTE Urbanistica gestione territorio Edilizia residenziale pubblica e Peep Servizi di protezione civile Servizio idrico integrato Servizi pubblici locali Verde pubblico e parchi Politiche ambientali SETTORE SOCIALE Asili nido, servizi per l’infanzia e per minori Politiche giovanili Assistenza servizi alle persone Servizi cimiteriali SVILUPPO ECONOMICO Servizi relativi al commercio ed attività produttive SERVIZI PRODUTTIVI Farmacia Comunale SPESE D’INVESTIMENTO Investimenti economici finanziari Ufficio Tecnico INVESTIMENTI AMBIENTE Gestione territorio ambiente Peep – Espropri 10 PROGRAMMA INCARICHI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA (ART. 3 C. 55 DELLA L. N. 244/2007 e s.m.i.) LIMITE MASSIMO SPESA ANNUA PER INCARICHI DI COLLABORAZIONE BILANCIO DI € 129.379,00 PREVISIONE 2011 PROGRAMMA - PROGETTO PREVISIONE DI MODALITA' SPESA D'AFFIDAMENTO N. OBIETTIVO OGGETTO dell'INCARICO 1 COMUNICAZIONE ESTERNA UFFICIO ESTERNO PROGETTO TEATRO CULTURA 2011 Incarico di CO.CO.CO - Ufficio Stampa - 01/01/201031/12/2010 Conferimento incarichi diversi per progetto Teatro cultura 1 - 110 € 38.879,00 5 - 502 € 30.000,00 PREMIO LETTERARIO CITTA' DI Conferimento incarichi diversi per progetto "Premio Letterario VERBANIA SECONDA EDIZIONE Città di Verbania Seconda Edizione" 5 - 502 € 5 - 502 2 3 4 5 6 CAFFE' LETTERARI Dirigente Affari Generali Dirigente Pubblica Istruzione/Cultura 5.000,00 Selezione Valutazione curriculum Dirigente Pubblica Istruzione/Cultura € 8.000,00 Selezione Valutazione curriculum Dirigente Pubblica Istruzione/Cultura 5 - 502 € 15.000,00 10 - 1001 € 1.500,00 Dirigente Pubblica Istruzione/Cultura Dirigente Asili Nido Conferimento incarico docente corso di scrittura creativa 5 - 501 € 2.000,00 Conferimento incarico docente corso di illustrazione 5 - 501 € 800,00 Conferimento incarico docente corso sulle fiabe 5 - 501 € 2.000,00 Conferimento incarico illustratore mostra per bambini 5 - 501 € 2.500,00 5 - 501 € 600,00 5 - 501 € 1.500,00 Valutazione curriculum Valutazione curriculum Valutazione curriculum Valutazione curriculum Valutazione curriculum Valutazione curriculum Valutazione curriculum Valutazione curriculum 9 - 901 € 9.000,00 Conferimento incarichi diversi per progetto Caffè Letterari PROGETTO UNIVERSITA' DELLA Conferimento incarichi diversi per progetto Università della TERZA ETA' Terza Età PROGETTO ASILI NIDO Conferimento incarico psicomotricista, musico terapista 7 SCRITTURA CREATIVA 8 ILLUSTRAZIONE 9 FIABE 10 MOSTRA PER BAMBINI 11 INIZIATIVA BELLO FRESCO Responsabile Valutazione curriculum Selezione Valutazione curriculum Conferimento incarico di collaboratore artistico iniziativa "Bello Fresco" 12 TORNEO DI LETTURA SCUOLE Conferimento incarico organizzatore torneo di lettura scuole MEDIE medie 13 RISOLUZIONE PROBLEMATICHE Conferimento incarico professionale di consulenza DI NATURA GEOLOGICA problematiche di natura geologico – tecnica – idrogeologica Incarico triennale conferito nel 2010 Dirigente Biblioteca Dirigente Biblioteca Dirigente Biblioteca Dirigente Biblioteca Dirigente Biblioteca Dirigente Biblioteca Dirigente Urbanistica - 11 PROGRAMMA - PROGETTO PREVISIONE DI MODALITA' SPESA D'AFFIDAMENTO N. OBIETTIVO OGGETTO dell'INCARICO 14 GESTIONE VERDE PUBBLICO Incarico per la consulenza e la manutenzione del patrimonio arboreo, dei parchi e dei giardini pubblici esistenti sul territorio comunale e della consulenza relativa all’attuazione del “Regolamento per la tutela del verde di uso pubblico di proprietà privata e del patrimonio arboreo” 9 - 906 € 3.000,00 Selezione Valutazione curriculum Dirigente Lavori Pubblici - Conferimento incarico ad esperto nell’ambito di Finanziamenti Comunitari in materia di ambiente. Conferimento n. 2 incarichi ad esperti relatori nell’ambito del tema “Il lago come via di comunicazione”. Conferimento incarico ad un professore universitario in qualità di relatore nell’ambito del tema “Il turismo lacuale”. Conferimento n. 2 incarichi ad esperti nell’ambito del tema “L’Europa, i giovani, l’integrazione e il futuro”. Conferimento incarico ad un esoerti nell'ambito delle tematiche inerenti l’Unione Europea Conferimento n. 3 incarichi a rappresentanti di Agenzie e Istituzioni Pubbliche in qualità di esperti nell’ambito di “I problemi ecologici dei laghi Europei”. 7-701 € 250,00 Dirigente Turismo 7-701 € 400,00 7-701 € 250,00 7-701 € 400,00 7-701 € 200,00 7-701 € 1.500,00 Valutazione curriculum Valutazione curriculum Valutazione curriculum Valutazione curriculum Valutazione curriculum Valutazione curriculum 21 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI Conferimento n. 2 incarichi a rappresentanti di Agenzie e EUROPEI Istituzioni Pubbliche in qualità di esperti nell’ambito di “Gli eventi meteorologici estremi”. 7-701 € 1.000,00 Valutazione curriculum Dirigente Turismo 22 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI EUROPEI 23 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI EUROPEI 24 REGOLAMENTO CODICE DEI CONTRATTI 7-701 € 1.000,00 Dirigente Turismo 7-701 € 1.000,00 1 - 102 € 3.600,00 Valutazione curriculum Valutazione curriculum Valutazione curriculum 15 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI EUROPEI 16 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI EUROPEI 17 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI EUROPEI 18 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI EUROPEI 19 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI EUROPEI 20 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI EUROPEI Verbania, 18 gennaio 2011 Conferimento di un incarico a giornalista come chairman nell’ambito del tema “I laghi e lo sport”. Conferimento n. 8 incarichi a sportivi che interverranno nell’ambito del tema “I laghi e lo sport”. Conferimento incarico per Corso di Formazione dipendenti comunali sul nuovo Regolamento del Codice dei Contratti TOTALE € 129.379,00 Responsabile Dirigente Turismo Dirigente Turismo Dirigente Turismo Dirigente Turismo Dirigente Turismo Dirigente Turismo Dirigente Affari Generali 12 SEZIONE 1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL’ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL’ENTE. 13 1.1 - POPOLAZIONE 1.1.1 – Popolazione legale al censimento 1.1.2 – Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente (art. 110 D. L.vo 77/95) di cui: maschi femmine nuclei familiari comunità/convivenze 1.1.3 – Popolazione all’1.1.2009 (penultimo anno precedente) 1.1.4 – Nati nell’anno n° 253 1.1.5 – Deceduti nell’anno n° 382 saldo naturale 1.1.6 – Immigrati nell’anno n° 1.074 1.1.7 – Emigrati nell’anno n° 922 saldo migratorio 1.1.8 – Popolazione al 31.12.2009 (penultimo anno precedente) di cui 1.1.9 – In età prescolare (0/6 anni) 1.1.10 – In età scuola obbligo (7/14 anni) 1.1.11 – In forza lavoro 1a occupazione (15/29 anni) 1.1.12 – In età adulta (30/65 anni) 1.1.13 – In età senile (oltre 65 anni) 1.1.14 – Tasso di natalità ultimo quinquennio: Anno 2005 2006 2007 2008 2009 1.1.15 – Tasso di mortalità ultimo quinquennio: Anno 2005 2006 2007 2008 2009 1.1.16 – Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente (Abitanti/entro il) Somma stanze capacità insediativi globale 1.1.17 – Livello di istruzione della popolazione residente: Medio n° 30.128 n° n° n° n° n° 31.157 14.705 16.452 14.332 38 n° 30.134 n° - 129 n° + 152 n° 31.157 n° 1.748 n° 2.074 n° 4.061 n° 15.906 n° 7.368 Tasso 0,74% 0,80% 0,74% 0,77% 0,81% Tasso 1,25% 1,12% 1,28% 1,27% 1,23% n° n° 66.842 14 segue 1.1 - POPOLAZIONE (segue) 1.1.18 – Condizione socio-economica delle famiglie: Media 1.2 - TERRITORIO 1.2.1 – Superficie in Kmq. 37,62 1.2.2 – RISORSE IDRICHE * Laghi n° 1 * Fiumi e Torrenti n° 3 1.2.3 – STRADE * Statali Km. 46 * Provinciali Km. 12 * Vicinali Km. * Autostrade Km * Comunali Km. 120 1.2.4 – PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI Se SI data ed estremi del provvedimento di approvazione Deliberazione Giunta Regionale n. 13-2018 del 23/01/2006 pubblicato B.U.R. n. 5 del 02/02/06 * Piano regolatore adottato * Piano regolatore approvato * Programma di fabbricazione * Piano edilizia economica e popolare si si si no no no si no PIANO INSEDIAMENTO PRODUTTIVI * Industriali * Artigianali * Commerciali * Altri strumenti (specificare) si no si no si no Piano recupero del Nucleo di Antica Formazione di Cavandone – Piano particolareggiato di Tutela ed Uso della Sponde Lacuali e Fluviali – Piano Particolareggiato del Nucleo di Antica Formazione di Biganzolo e di Torchiedo Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti no (art. 12, comma7, D. L.vo 77/95) si Se SI indicare l’area della superficie fondiaria (in mq.) P.E.E.P. P.E.E.P. P.E.E.P. P.I.P. AREA INTERESSATA Scheda N. 2: 7.200 Mq. Scheda N. 3: 8.260 Mq. Scheda N. 46: 15.945 Mq. Scheda N. 42: 22.600 Mq. AREA DISPONIBILE Da acquisire Da acquisire In fase di acquisizione 15 1.3 - SERVIZI 1.3.1– PERSONALE 1.3.1.1 PREVISTI IN PIANTA IN SERVIZIO Q.F. ORGANICA NUMERO N°. Q.F. DIR D3/6 D1/2 C1/2/3/4/5 7 26 38 126,5 6 23 30 125 PREVISTI IN PIANTA IN SERVIZIO ORGANICA NUMERO N°. B3/4/5/6/7 B1/2/BS3/BS4 A3 24 16 24 11 1.3.1.2 - Totale personale al 31-12-2010 di ruolo n° 219 fuori ruolo n° 9 1.3.1.3 – AREA TECNICA Q.F. QUALIFICA PROF.LE DIR D3/D6 D1/D2 C1/C2/C3/C4/C5 B3/B4/B5/B6/B7 B1/B2/BS3/BS4 A3 1.3.1.4 – AREA ECONOMICO - FINANZIARIA N° PREV. P.O. N° IN SERVIZIO 2 8 8 18 11 9 0 2 5 6 17 7 5 0 1.3.1.5 – AREA DI VIGILANZA Q.F. QUALIFICA PROF.LE DIR D3/D6 D1/D2 C1/C2/C3/C4/C5 B3/B4/B5/B6/B7 B1/B2/BS3/BS4 A3 N° PREV. P.O. N° IN SERVIZIO 1 2 7 29,5 0 0 0 1 2 6 28 0 0 0 Q.F. QUALIFICA PROF.LE DIR D3/D6 D1/D2 C1/C2/C3/C4/C5 B3/B4/B5/B6/B7 B1/B2/BS3/BS4 A3 N° PREV. P.O. N° IN SERVIZIO 1 3 2 12 0 0 0 1 3 2 12 0 0 0 1.3.1.6 – AREA DEMOGRAFICA / STATISTICA Q.F. QUALIFICA PROF.LE DIR D3/D6 D1/D2 C1/C2/C3/C4/C5 B3/B4/B5/B6/B7 B1/B2/BS3/BS4 A3 N° PREV. P.O. N° IN SERVIZIO 0 0 4 9 2 1 0 0 0 4 9 2 1 0 NOTA: per le aree non inserite non devono essere fornite notizie sui dati del personale. In caso di attività promiscua deve essere scelta l’area di attività prevalente. 16 1.3.2 – STRUTTURE ESERCIZIO IN CORSO Anno 2010 TIPOLOGIA PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 1.3.2.1 – Asili nido n° 2 posti n.° 148 posti n.° 148 posti n.° 148 posti n.° 148 1.3.2.2 – Scuole materne n° 8 posti n.° 602 posti n.° 602 posti n.° 602 posti n.° 602 1.3.2.3 – Scuole elementari n° 7 posti n.°1.202 posti n.°1.202 posti n.°1.202 posti n.°1.202 1.3.2.4 – Scuole medie n° 3 posti n.°1.101 posti n.° 1.101 posti n.° 1.101 posti n.° 1.101 1.3.2.5 – Strutture residenziali per n° 1 anziani posti n.° 1.3.2.6 – Farmacie Comunali 90 posti n.° 90 posti n.° 90 posti n.° 90 n.° 1 n.° 1 n.° 1 n.° 1 1 5 113 1 5 113 1 5 113 1 5 113 1.3.2.7 – Rete fognaria in Km. - bianca - nera - mista 1.3.2.8 – Esistenza depuratore si 1.2.3.9 – Rete acquedotto in Km. 1.3.2.10 – Attuazione servizio idrico integrato 1.3.2.11 – Aree verdi, parchi, giardini no si 120 si no n.° hq. 14,44 1.3.2.12 – Punti luce illuminazione pubblica no si 120 si no n.° hq. 14,44 no si 120 si no n.° hq. 14,44 no 120 si no n.° hq. 14,44 n.° 5.000 n.° 5.000 n.° 5.000 n.° 5.000 1.2.3.13 – Rete gas in Km. 176,30 176,30 176,30 176,30 1.3.2.14 – Raccolta rifiuti in quintali - civile e industriale - % raccolta differenziata - raccolta differenziata 177.175 70,88% // // // si no si no si no si no 1.3.2.15 – Esistenza discarica si no si no si no si no 1.3.2.16 – Mezzi operativi n.° 19 n.° 15 n.° 14 n.° 12 1.3.2.17 – Veicoli n.° 29 n.° 27 n.° 25 n.° 25 1.3.2.18 – Centro elaborazione dati 1.3.2.19 – Personal computer 1.3.2.20 – Altre strutture (specificare) si no n.° 240 si no n.° 245 si no n.° 245 si no n.° 245 17 1.3.3 – ORGANISMI GESTIONALI ESERCIZIO IN PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE CORSO Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 1.3.3.1 - CONSORZI n° 7 n° 7 n° 7 n° 7 1.3.3.2 – AZIENDE n° 0 n° 0 n° 0 n° 0 1.3.3.3 – ISTITUZIONI n° 0 n° 0 n° 0 n° 0 1.3.3.4 – SOCIETA’ DI CAPITALI n° 7 n° 7 n° 7 n° 7 1.3.3.5 - CONCESSIONI n° 1 n° 1 n° 1 n° 1 1.3.3.1.1 – Denominazione Consorzio/i : CONSORZIO SERVIZI SOCIALI DEL VERBANO – CONSORZIO OBBLIGATORIO UNICO DI BACINO DEL V.C.O. – CONSORZIO V.C.O. FORMAZIONE – ASSOCIAZIONE DI AMBITO DEL VERBANO CUSIO OSSOLA - AUTORITA' D'AMBITO 1 VERBANO CUSIO E OSSOLA E PIANURA NOVARESE – ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA E DELLA SOCIETA’ CONTEMPORANEA NEL NOVARESE E NEL V.C.O. “PIERO FORNARA” CONSORZIO CASE DI VACANZE DEI COMUNI NOVARESI 1.3.3.1.2 – Comune/i associato/i (indicare il n.° tot. e nomi) 1.3.3.2.1 – Denominazione Azienda 1.3.3.2.2 – Ente/i Associato/i 1.3.3.3.1 – Denominazione Istituzione/i 1.3.3.3.2 – Ente/i Associato/i 1.3.3.4.1 – Denominazione: S.P.V. S.r.l. – LIDO DI SUNA IN LIQUIDAZIONE S.r.l. – CON.SER. V.C.O. S.p.A. – BASSO TOCE IMPIANTI S.r.l. – DISTRETTO TURISTICO DEI LAGHI S.c.r.l. – ACQUA NOVARA V.C.O. S.p.A. - BANCA POPOLARE ETICA S.c.a.r.l. 1.3.3.4.2 – Ente/i Associato/i 1.3.3.5.1 – Servizi gestiti in concessione: GAS 1.3.3.5.2 – Soggetti che svolgono i servizi: MOLTENI S.p.A. 1.3.3.6.1 – Unione di Comuni (se costituita) n° Comuni uniti (indicare i nomi per ciascuna unione) 1.3.3.7.1 – Altro (specificare): Partecipazioni indirette: ACQUE NORD S.r.l.– VCO Trasporti S.r.l. 18 1.3.4 – ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA 1.3.4.1 – ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto : PROGETTO MOVICENTRO – Nodo d’interscambio passeggeri Altri soggetti partecipanti : REGIONE PIEMONTE, PROVINCIA V.C.O e R.F.I. S.p.A. Impegni di mezzi finanziari : € 4.110.326,77 Durata dell’accordo L’accordo è: - in corso di definizione - già operativo Se già operativo indicare la data di sottoscrizione 2002 Oggetto : Altri soggetti partecipanti : Impegni di mezzi finanziari : Durata dell’accordo L’accordo è: - in corso di definizione - già operativo Se già operativo indicare la data di sottoscrizione 1.3.4.2 – PATTO TERRITORIALE Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata del Patto territoriale - Il Patto territoriale è: - in corso di definizione - già operativo Se già operativo indicare la data di sottoscrizione 1.3.4.3 – ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA (specificare) Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata Indicare la data di sottoscrizione 19 1.3.5 – FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA 1.3.5.1 – Funzioni e servizi delegati dallo Stato • Riferimenti normativi D.Lgs. n. 112/1998 • Funzioni o servizi − Polizia locale − Elettorale − Anagrafe e stato civile − Leva militare − Statistica • Trasferimenti di mezzi finanziari • Unità di personale trasferito • • • • Riferimenti normativi: L. n. 448/1998 e DPCM n. 320/1999 Funzioni o servizi: Interventi economici a favore delle famiglie per l’acquisto di Libri di Testo Trasferimenti di mezzi finanziari: Unità di personale trasferito • • • • Riferimenti normativi: L. n. 62/2000 e DPCM n. 106/2001 Funzioni o servizi: Interventi economici a favore delle famiglie: Borse di Studio Trasferimenti di mezzi finanziari: Unità di personale trasferito 1.3.5.2 – Funzioni e servizi delegati dalla Regione • Riferimenti normativi: L.R. n. 49/1985 • Funzioni o servizi: Assistenza scolastica • Trasferimenti di mezzi finanziari: • Unità di personale trasferito • • • • Riferimenti normativi: L.R. n. 44/2000 art. 98 Funzioni o servizi: Gestione dei porti di interesse comunale e manifestazioni nautiche Trasferimenti di mezzi finanziari Unità di personale trasferito • • • • Riferimenti normativi: L.R. n. 12/2004 Funzioni o servizi: Demanio idrico lacuale Trasferimenti di mezzi finanziari Unità di personale trasferito 1.3.5.3 – Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite 20 1.4 - ECONOMIA INSEDIATA Le tabelle che seguono illustrano sinteticamente alcuni dati relativi all'economia insediata nel territorio del comune e della provincia di Verbania. In particolare sono stati presi in considerazione dati relativi: 1. alle unità locali e agli addetti suddivisi per settore economico; 2. all'occupazione frontaliera; 3. alla disoccupazione e al mercato del lavoro. Tab. n. 1 - Imprese e addetti del settore privato - 2007/2009 2007 Totale unità Imprese del settore: A - Agricoltura, silvicoltura e pesca B - Estrazione di minerali da cave e miniere C - Attivitá manifatturiere D - Forn. en.elettr.,gas,vapore e aria condiz. E - Forn. Acqua;reti fognarie,gest.rifiuti e risanam. F - Costruzioni G - Comm.ingrosso e dettaglio;rip. autov.e motocicli H - Trasporto e magazzinaggio I - Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione J - Servizi di informazione e comunicazione K - Attività finanziarie e assicurative L - Attività immobiliari M - Attività professionali, scientifiche e tecniche NNoleggio,ag.viaggio,serv.supporto imprese P - Istruzione Q - Sanità e assistenza sociale R - Attiv.artistiche,sport.,di intrattenim.e divertim. S - Altre attività di servizi Z - Attività mancante TOTALE Totale addetti 2008 Totale unità 2009 Totale addetti Totale unità Totale addetti 81 193 80 200 81 190 5 312 36 2225 5 297 34 2124 4 289 33 1945 17 152 20 155 18 125 16 420 248 1193 17 446 251 1217 17 465 240 1112 878 57 2106 410 877 59 2136 446 891 60 2137 384 321 755 320 783 329 805 71 140 86 224 757 118 76 132 89 228 714 119 75 129 82 233 743 111 119 264 120 252 126 273 104 18 35 460 43 208 103 17 34 486 40 225 105 15 32 498 37 232 44 160 0 60 305 0 48 162 0 68 308 0 48 164 0 67 314 0 2.884 9.757 2.902 9.786 2.930 9.479 Dati forniti dalla CCIAA VCO - Banca dati SMAIL 21 Tab. n. 2 - Imprese e addetti del settore privato - 2009 01 - 1 Addetto Attive Imprese del settore: A - Agricoltura, silvicoltura e pesca B - Estrazione di minerali da cave e miniere C - Attivitá manifatturiere D - Forn. en.elettr.,gas,vapore e aria condiz. E - Forn. Acqua;reti fognarie,gest.rifiuti e risanam. F - Costruzioni G - Comm.ingrosso e dettaglio;rip. autov.e motocicli H - Trasporto e magazzinaggio I - Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione J - Servizi di informazione e comunicazione K - Attività finanziarie e assicurative L - Attività immobiliari M - Attività professionali, scientifiche e tecniche NNoleggio,ag.viaggio,serv.supporto imprese P - Istruzione Q - Sanità e assistenza sociale R - Attiv.artistiche,sport.,di intrattenim.e divertim. S - Altre attività di servizi Z - Attività mancante TOTALE 02 - 2 Addetti Attive 03 - 3 - 5 Addetti Attive 04 - 6 - 9 Addetti Attive 05 - 10 19 Addetti Attive 06 - 20 49 Addetti Attive 07 - 50 99 Addetti Attive 08 - 100 - 249 Addetti Attive 09 - 250 - 499 Addetti Attive 10 500 999 Addetti Attive 11 - >= 1000 Addetti Attive Totale Attive 56 5 13 4 3 0 0 0 0 0 0 81 1 154 0 36 1 40 0 20 2 23 0 10 0 2 0 3 0 1 0 0 0 0 4 289 9 2 2 0 4 0 1 0 0 0 0 18 7 325 1 51 1 53 2 17 2 13 3 5 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 17 465 584 34 137 2 107 12 42 3 12 4 7 3 1 2 1 0 0 0 0 0 0 0 891 60 164 67 78 11 7 2 0 0 0 0 0 329 46 73 65 6 15 11 12 26 6 8 5 0 2 4 0 1 4 0 0 1 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 75 129 82 87 17 15 2 3 2 0 0 0 0 0 126 57 11 11 13 1 8 15 1 8 6 1 0 9 1 3 3 0 1 2 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 105 15 32 39 102 0 3 34 0 6 25 0 0 1 0 0 1 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 48 164 0 1.825 409 421 122 93 42 12 4 2 0 Dati forniti dalla CCIAA VCO - Banca dati SMAIL 2.930 22 Tab. n. 4 - Frontalieri residenti nel Comune di Verbania occupati nel Canton Ticino - 2005-2009 Frontalieri N. Frontalieri Anno 2005 885 Anno 2006 Anno 2007 904 Elaborazioni Min.Economia-Finanze - Direzione Federalismo Fiscale 978 Anno 2009 988 23 Tab. n. 5 - Disoccupazione attiva - Comune di Verbania AL 31/12/2007 Femmine Maschi Totale Al 31/12/2008 Femmine Maschi Totale 1.561 1.027 2.588 1.617 1.204 2.821 da 15 a 25 anni 249 222 471 190 225 415 da 26 a 39 anni 654 344 998 600 401 1.001 da 40 a 49 anni 410 225 635 429 268 697 oltre 49 anni 248 236 484 398 310 708 Disoccupati di cui: 2.588 2.821 Elaborazione Provincia del V.C.O - Serv.Politico del Lavoro e Centri Impiego Tab. n. 6 - Assunzioni e Cessazioni delle persone domiciliate c/o il Comune di Verbania ANNO 2008 ASSUNZIONI CESSAZIONI Femmine Maschi Totale Femmine Maschi Totale Assunzioni - Cessazioni 1.944 1.688 3.632 1.495 1.368 2.863 da 15 a 25 anni 351 392 743 287 324 611 da 26 a 39 anni 787 695 1.482 616 564 1.180 da 40 a 49 anni 519 351 870 393 283 676 oltre 49 anni 287 250 537 199 197 396 di cui: 3.632 Elaborazione Provincia del V.C.O - Serv.Politico del Lavoro e Centri Impiego 2.863 24 SEZIONE 2 ANALISI DELLE RISORSE 25 2.1 – FONTI DI FINANZIAMENTO 2.1.1 – Quadro Riassuntivo TREND STORICO ENTRATE • Tributarie • Contributi e trasferimenti correnti • Extratributarie TOTALE ENTRATE CORRENTI • Proventi oneri di urbanizzazione destinati a manutenzione ordinaria del patrimonio • Avanzo di amministrazione applicato per spese correnti TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER SPESE CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI (A) Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 1 9.339.265,75 2 8.933.696,03 3 8.901.123,91 4 9.154.695,00 5 8.992.195,00 6 7.992.195,00 8.038.117,21 8.947.559,16 8.837.896,83 12.560.927,06 9.220.490,79 9.890.904,30 7.784.889,92 9.829.216,30 7.038.681,92 9.676.450,30 6.978.097,28 9.676.450,30 -15,57 -0,62 26.324.942,12 30.332.519,92 28.012.519,00 26.768.801,22 25.707.327,22 24.646.742,58 - 4,44 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 485.348,07 228.055,21 385.131,09 0,00 26.810.290,19 30.560.575,13 28.397.650,09 26.768.801,22 25.707.327,22 24.646.742,58 - 5,74 (continua) 7 2,85 26 2.1 – FONTI DI FINANZIAMENTO 2.1.1 – Quadro Riassuntivo (continua) TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) 1 • Alienazione di beni e trasferimenti di capitale Proventi di urbanizzazione destinati a investimenti Accensione mutui passivi • Altre accensioni prestiti • Avanzo di amministrazione applicato per: - fondo ammortamento • • - finanziamento investimenti TOTALE ENTRATE C/CAPITALE DESTINATE A INVESTIMENTI (B) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo 4 5 6 % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 7 5.533.186,99 1.874.733,93 5.531.901,88 17.644.675,00 2.570.000,00 1.870.000,00 218,96 889.898,78 740.906,40 1.370.685,12 882.500,00 510.000,00 960.000,00 -35,62 2.556.113,01 0,00 3.450.000,00 0,00 5.758.500,00 0,00 3.054.419,00 0,00 2.120.000,00 0,00 2.520.000,00 0,00 -46,96 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 190.949,26 532.351,85 196.189,37 0,00 9.170.148,04 6.597.992,18 12.857.276,37 21.581.594,00 5.200.000,00 5.350.000,00 67,86 • Riscossione di crediti 228.299,47 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • Anticipazioni di cassa 0,00 0,00 6.000.000,00 6.000.000,00 6.000.000,00 6.000.000,00 0,00 TOTALE MOVIMENTO FONDI (C) 228.299,47 0,00 6.000.000,00 6.000.000,00 6.000.000,00 6.000.000,00 0,00 36.208.737,70 37.158.567,31 47.254.926,46 54.350.395,22 36.907.327,22 35.996.742,58 15,02 TOTALE GENERALE ENTRATE (A+B+C) 27 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.1 – Entrate Tributarie 2.2.1.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 1 8.161.910,82 2 7.884.099,18 3 8.021.123,91 4 7.987.195,00 5 7.927.195,00 6 7.927.195,00 Tasse 276.255,73 20.000,00 0,00 15.000,00 0,00 0,00 100,00 Tributi speciali ed altre entrate proprie 901.099,20 1.029.596,85 880.000,00 1.152.500,00 1.065.000,00 65.000,00 30,97 9.339.265,75 8.933.696,03 8.901.123,91 9.154.695,00 8.992.195,00 7.992.195,00 2,85 Imposte TOTALE 7 -0,42 28 2.2.1.2 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI GETTITO DA EDILIZIA RESIDENZIALE (A) ALIQUOTE ICI Esercizio in corso ICI Abitazione principale ICI Aliquota ordinaria 6,50‰ 6,50‰ 0,00 Fabbr. prod.vi Altri (Affitto concordato Legge n. 431/98 art. 2 comma 3) Aree fabbricabili 6,50‰ 6,50‰ 0,00 4,50‰ 4,50‰ 0,00 6,50‰ 6,50‰ 0,00 0,00 Esercizio bilancio previsione annuale 0,00 Esercizio in corso TOTALE DEL Esercizio bilancio GETTITO (A+B) previsione annuale 0,00 Esercizio bilancio previsione annuale 5,50‰ 5,50‰ TOTALE Previsione in corso GETTITO DA EDILIZIA NON RESIDENZIALE (B) 0,00 0,00 0,00 Resta confermata, fino all’attuazione del federalismo fiscale, la sospensione del potere delle regioni e degli enti locali di deliberate aumenti dei tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote a tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato, fatta eccezione per gli aumenti relativi alla tassa sui rifiuti solidi urbani (art. 1 comma 123 della Legge di stabilità 2011). Tenuto conto dei tagli ai trasferimenti erariali intervenuti con il D.L. n. 78/2010 e della non ancora definitiva approvazione del decreto sul federalismo fiscale che consente lo sblocco delle tariffe e delle aliquote, gli equilibri di bilancio sono stati garantiti mediante una riduzione delle spese correnti, assicurando comunque l'assolvimento dei servizi essenziali dell'Ente. Successivamente all'approvazione definitiva del decreto sul federalismo fiscale, l'Ente valuterà eventuali manovre correttive per l'acquisizione delle nuove risorse. 29 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.2 – Contributi e trasferimenti correnti 2.2.2.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) 1 Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 4 5 6 7 Contributi e trasferimenti correnti dallo Stato 7.023.821,17 7.285.089,24 7.663.460,43 6.714.193,29 5.980.193,29 5.919.608,65 -12,39 Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione 714.410,70 1.303.510,02 1.345.937,05 880.345,63 880.345,63 880.345,63 -34,59 Contributi e trasferimenti dalla Regione per funzioni delegate 71.538,08 29.488,48 19.488,48 5.000,00 5.000,00 5.000,00 -74,34 Contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 228.347,26 219.809,09 191.604,83 185.351,00 173.143,00 173.143,00 -3,26 8.038.117,21 8.837.896,83 9.220.490,79 7.784.889,92 7.038.681,92 6.978.097,28 - 15,57 Contributi e trasferimenti da altri enti del settore pubblico TOTALE 30 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.3 – Proventi extratributari 2.2.3.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 Proventi dei servizi pubblici 1 5.917.101,24 2 5.944.931,03 3 6.383.256,00 4 6.312.300,00 5 6.492.300,00 6 6.492.300,00 Proventi dei beni dell’Ente 1.138.462,36 1.172.789,92 1.162.981,70 1.182.000,00 1.237.000,00 1.237.000,00 1,64 277.900,08 254.107,06 270.000,00 80.000,00 100.000,00 100.000,00 -70,37 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Proventi diversi 1.614.095,48 5.189.099,05 2.074.666,60 2.254.916,30 1.847.150,30 1.847.150,30 8,69 TOTALE 8.947.559,16 12.560.927,06 9.890.904,30 9.829.216,30 9.676.450,30 9.676.450,30 - 0,62 Interessi su anticipazioni e crediti Utili netti delle aziende spec. e partecipate, dividendi di società 7 -1,11 31 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.4 – Contributi e Trasferimenti in c/c capitale 2.2.4.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 1 1.021.050,00 2 344.219,17 3 605.191,00 4 1.147.784,00 5 100.000,00 6 970.000,00 Trasferimenti di capitale dallo Stato 400.000,00 400.000,00 901.500,00 493.000,00 450.000,00 350.000,00 -45,31 Trasferimenti di capitale dalla Regione 1.143.315,00 290.860,07 2.919.236,00 14.052.435,00 1.550.000,00 50.000,00 381,37 Trasferimenti di capitale da altri Enti del settore pubblico 155.821,99 516.456,90 650.000,00 1.000.000,00 0,00 0,00 53,85 Trasferimenti di capitale da altri soggetti 3.702.898,78 1.064.104,19 1.826.660,00 1.833.956,00 980.000,00 1.460.000,00 0,40 TOTALE 6.423.085,77 2.615.640,33 6.902.587,00 18.527.175,00 3.080.000,00 2.830.000,00 168,41 Alienazione di beni patrimoniali 7 89,66 32 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.5 – Proventi ed oneri di urbanizzazione 2.2.5.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno (accertamenti competenza) 1 - Proventi e oneri di urbanizzazione destinati a manutenzione ordinaria del patrimonio - Proventi di urbanizzazione destinati ad investimenti TOTALE Esercizio Anno (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 4 5 6 7 426.225,00 237.400,00 200.000,00 271.825,00 250.000,00 0,00 35,91 889.898,78 740.906,40 740.906,40 882.500,00 510.000,00 960.000,00 19,11 1.316.123,78 978.306,40 940.906,40 1.154.325,00 760.000,00 960.000,00 22,68 33 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.6 – Accensione di prestiti 2.2.6.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) 1 Finanziamenti a breve termine Assunzioni di mutui e prestiti Emissione di prestiti obbligazionari TOTALE Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 4 5 6 7 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.556.113,01 3.450.000,00 5.758.500,00 3.054.419,00 2.120.000,00 2.520.000,00 -46,96 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.556.113,01 3.450.000,00 5.758.500,00 3.054.419,00 2.120.000,00 2.520.000,00 - 46,96 34 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.7 – Riscossione di crediti e Anticipazioni di cassa 2.2.7.1 TREND STORICO ENTRATE Riscossioni di crediti Anticipazioni di cassa TOTALE Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) 1 228.299,47 Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 4 5 6 7 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 6.000.000,00 6.000.000,00 6.000.000,00 6.000.000,00 0,00 228.299,47 0,00 6.000.000,00 6.000.000,00 6.000.000,00 6.000.000,00 0,00 35 SEZIONE 3 PROGRAMMI E PROGETTI 1 3.3 – Quadro Generale degli Impieghi per Programma Anno 2011 Programma n° Spese correnti Consolidate 1 AMMINISTRAZIONE 2 GIUSTIZIA 3 di Sviluppo Anno 2012 Spese per investimento Totale Spese correnti Consolidate di Sviluppo Anno 2013 Spese per investimento Totale Spese correnti Consolidate di Sviluppo Spese per investimento Totale 8.246.125,94 0,00 0,00 8.246.125,94 7.765.329,47 0,00 0,00 7.765.329,47 7.687.399,76 0,00 0,00 7.687.399,76 582.674,26 0,00 0,00 582.674,26 582.674,26 0,00 0,00 582.674,26 582.674,26 0,00 0,00 582.674,26 POLIZIA LOCALE 1.442.577,48 0,00 0,00 1.442.577,48 1.430.857,48 0,00 0,00 1.430.857,48 1.430.857,48 0,00 0,00 1.430.857,48 4 ISTRUZIONE PUBBLICA 3.342.132,39 0,00 0,00 3.342.132,39 3.281.846,18 0,00 0,00 3.281.846,18 3.275.828,46 0,00 0,00 3.275.828,46 5 CULTURA 817.202,61 0,00 0,00 817.202,61 777.143,72 0,00 0,00 777.143,72 777.081,80 0,00 0,00 777.081,80 6 RICREATIVO SPORTIVO 351.847,96 0,00 0,00 351.847,96 309.217,28 0,00 0,00 309.217,28 300.001,62 0,00 0,00 300.001,62 7 TURISMO 8 VIABILITA' E TRASPORTI 9 10 TERRITORIO E AMBIENTE SETTORE SOCIALE 11 SVILUPPO ECONOMICO 12 SERVIZI PRODUTTIVI 21 SPESE D'INVESTIMENTO 22 INVESTIMENTI AMBIENTE Totali 551.835,98 0,00 0,00 551.835,98 525.561,65 0,00 0,00 525.561,65 459.221,64 0,00 0,00 459.221,64 2.009.887,56 0,00 0,00 2.009.887,56 1.761.014,95 0,00 0,00 1.761.014,95 1.725.181,26 0,00 0,00 1.725.181,26 1.567.520,40 0,00 0,00 1.567.520,40 1.469.620,21 0,00 0,00 1.469.620,21 1.444.452,30 0,00 0,00 1.444.452,30 4.180.294,79 0,00 0,00 4.180.294,79 4.095.754,73 0,00 0,00 4.095.754,73 4.072.532,59 0,00 0,00 4.072.532,59 192.865,30 0,00 0,00 192.865,30 182.865,30 0,00 0,00 182.865,30 182.865,30 0,00 0,00 182.865,30 1.656.753,96 0,00 0,00 1.656.753,96 1.656.753,96 0,00 0,00 1.656.753,96 1.656.753,96 0,00 0,00 1.656.753,96 0,00 0,00 21.287.144,00 21.287.144,00 0,00 0,00 5.200.000,00 5.200.000,00 0,00 0,00 4.480.000,00 4.480.000,00 0,00 0,00 294.450,00 294.450,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 24.941.718,63 0,00 21.581.594,00 46.523.312,63 23.838.639,19 0,00 5.200.000,00 29.038.639,19 23.594.850,43 0,00 4.480.000,00 28.074.850,43 2 3.4 - PROGRAMMA N.° 1 - AMMINISTRAZIONE N° 9 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. Il programma AMMINISTRAZIONE segue l’attività istituzionale degli organi del comune, è rivolto a garantire il regolare funzionamento dell’ente, l’attività degli amministratori, l’assistenza amministrativa e l’aggiornamento legislativo, le attività di supporto al Consiglio Comunale per consentire ai Consiglieri di poter espletare al meglio il proprio mandato elettivo e le attività di supporto, funzionamento e gestione dei vari uffici e servizi comunali. Il programma amministrazione per il Comune di Verbania è un programma molto ampio, riguardante, in sintesi, le seguenti attività: - attività di supporto per l’ente; - attività relative alla gestione economico-finanziaria necessaria per il funzionamento di tutto l’ente; - attività relative alla raccolta dei tributi; - attività di gestione dei beni sia patrimoniali sia demaniali in uso; - attività di funzionamento dell’ufficio tecnico, di gestione del territorio, degli immobili comunali e della conduzione degli impianti elettrici e tecnologici in genere; - attività relative ai servizi demografici: anagrafe, stato civile, elettorale, leva e servizio statistico. - attività dell’unità strategica e di supporto (staff): gestione delle risorse umane ed organizzazione, controllo di gestione, servizi informatici ed osservatorio statistico; - attività del settore “Sistema dell’informazione e comunicazione – Urp”. Nel programma Amministrazione sono compresi dieci progetti di seguito elencati: • Progetto n. 101 Organi istituzionali e partecipazione • Progetto n. 102 Segreteria generale • Progetto n. 103 Gestione economico finanziaria • Progetto n. 104 Gestione entrate tributarie • Progetto n. 105 Gestione demanio e patrimonio • Progetto n. 106 Gestione progettazione U.T. • Progetto n. 107 Servizi demografici • Progetto n. 108 Altri servizi generali • Progetto n. 109 Personale organizzazione 3 • • Progetto n. 110 Sistema dell’informazione e comunicazione – Urp Progetto n. 111 Staff Finalità da conseguire Migliorare l’efficienza, l’efficacia e l’economicità dei servizi attraverso la riorganizzazione e qualificazione delle prestazioni e delle strutture. Motivazione delle scelte Portare a compimento il più possibile l’azione programmatica avviata nell’esercizio precedente, in particolare il “progetto di riorganizzazione dei servizi e degli uffici comunali” sia a livello generale sia nel particolare dei singoli servizi ed uffici. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * 3 D3/D6 9 D1/DS4 15,50 C1/C5 44 B3/B7 10 B1/BS4 4 Totale 85,50 * Dirigente Dipartimento Affari Generali (Segretario Comunale): responsabile dei progetti 101, 102, 108,110 e 1204; * Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile del progetto 103, 104, 111 e dei progetti 801, 904 e 905; * Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile del progetto 106 e dei progetti 201, 906, 1005, 2106 e 2201; * Dirigente Dipartimento Servizi Territoriale: responsabile del progetto 105 e dei progetti 901 (ove indicato in tabella), 902 e 907; * Dirigente Dipartimento Servizi Sociali: responsabile del progetto 107 e dei progetti 1003 (ove riportato in tabella) e 1004; * Dirigente Dipartimento Servizi alle Persone: responsabile dei progetti 401 (ove riportato in tabella), 402, 403, 404 e 405, del progetto 501 e 502, dei progetti 601, 602 e 603, dei progetti 701 e 702 e del progetto 1001 Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 4 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 1 - AMMINISTRAZIONE ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE 2.086.408,86 2.086.408,86 2.086.408,86 30.620,28 30.620,28 30.620,28 1.000,00 1.000,00 1.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 9.445.287,30 9.387.245,30 8.387.245,30 11.563.316,44 11.505.274,44 10.505.274,44 161.000,00 161.000,00 161.000,00 161.000,00 161.000,00 161.000,00 -3.478.190,50 -3.900.944,97 -2.978.874,68 TOTALE (C) -3.478.190,50 -3.900.944,97 -2.978.874,68 TOTALE GENERALE (A+B+C) 8.246.125,94 7.765.329,47 7.687.399,76 • STATO • REGIONE • PROVINCIA • • • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) • ALTRE ENTRATE TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 5 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 1 - AMMINISTRAZIONE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 8.246.125,94 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 8.246.125,94 V.% sul totale spese finali tit. I e II 17,72 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 7.765.329,47 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 7.765.329,47 V.% sul totale spese finali tit. I e II 26,74 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 7.687.399,76 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 7.687.399,76 V.% sul totale spese finali tit. I e II 27,38 6 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 101 - ORGANI ISTITUZIONALI PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 - AMMINISTRAZIONE RESPONSABILE SIG. CORRADO ZANETTA Al progetto “Organi istituzionali e partecipazione” spetta: 1) l’assistenza tecnico-giuridica ed amministrativa agli organi istituzionali dell’ente; 2) la gestione della segreteria generale e della segreteria del presidente del consiglio comunale e dei gruppi consiliari e l’organizzazione dei lavori della giunta comunale e del consiglio. Nel dettaglio, il progetto si articola nell’attività istruttoria legata alle sedute consiliari, dalla convocazione all'assistenza alle sedute, alla verbalizzazione delle stesse e al completamento ed al controllo, preventivo e successivo, di tutti gli atti adottati; 3) l’assistenza ai quartieri e alla commissione partecipazione. Finalità da conseguire Garantire il regolare funzionamento e la piena attività degli organi istituzionali. Motivazione delle scelte Mantenere le attività fino ad oggi garantite e aggiornate nel rispetto di legge. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * D3/D5 D1/D3S 1 C1/C5 2 B3/B7 B1/B4S Totale 3 * Dirigente Dipartimento Affari Generali (Segretario Comunale): responsabile anche dei progetti 102 (ove riportato in tabella), 108, 110 e 1204 7 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1 - AMMINISTRAZIONE 101 - ORGANI ISTITUZIONALI PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 349.010,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 349.010,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,75 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 344.010,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 344.010,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,18 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 344.010,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 344.010,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,23 8 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 102 - SEGRETERIA GENERALE, APPALTI e CONTRATTI DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 - AMMINISTRAZIONE RESPONSABILE SIG. CORRADO ZANETTA Segreteria Generale Questo progetto riguarda l’attività degli uffici: segreteria generale, protocollo e ufficio messi e consta principalmente, ma non esclusivamente, delle seguenti attività: − assistenza e supporto tecnico-giuridico agli organi istituzionali e agli uffici comunali (atti deliberativi, gestione “indennità” amministratori e consiglieri comunali) − gestione dei contenziosi del Comune − gestione dei contratti assicurativi e dei sinistri di responsabilità civile in collaborazione con il broker del Comune − notifica degli atti e gestione dell’albo comunale on line − protocollazione informatica in entrata ed in uscita di tutti gli atti del Comune e gestione dei flussi documentali. Finalità da conseguire − Consulenza interna − Formalizzazione e gestione di tutti gli atti dell’amministrazione comunale − Formalizzazione di tutti gli atti del Sindaco a contenuto istituzionale (decreti) Motivazione delle scelte I motivi che hanno indotto ad indicare gli obiettivi del presente progetto mirano a portare a compimento il più possibile l’azione programmatica avviata nell’esercizio precedente. Appalti e Contratti Il progetto riguarda l’attività di espletamento delle procedure di gara per appalti d’opere pubbliche, servizi, forniture ed atti di cottimo e la predisposizione e stipulazione di tutti i contratti del Comune (atti pubblici, scritture private con o senza autentica di firma) e successive fasi fiscali e di pubblicità. Finalità da conseguire - Revisione, aggiornamento ed integrazione del regolamento “Contratti” del Comune di Verbania. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: 9 Categoria Unità Dirigente * 1 D3/D6 1 D1/DS4 2,50 C1/C5 4 B3/B7 3 B1/BS4 1 Totale 13 * Dirigente Dipartimento Affari Generali (Segretario Comunale): responsabile anche dei progetti 101 e 108 e 110; 10 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1 - AMMINISTRAZIONE 102 - SEGRETERIA GENERALE, APPALTI e CONTRATTI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.105.462,95 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.105.462,95 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,38 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.095.462,95 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.095.462,95 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,77 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.095.462,95 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.095.462,95 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,90 11 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 103 - GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA AMMINISTRAZIONE RESPONSABILE SIG.A RAFFAELLA RIZZATO DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 - Nell’ambito di questo progetto vengono sviluppate le seguenti attività: Gestione economico-finanziaria dell’Ente, svolta dal servizio ragioneria, a cui compete in modo specifico: - predisposizione dei documenti programmatori e di bilancio; - predisposizione e gestione del PEG; - predisposizione e monitoraggio della sezione del piano degli obiettivi di competenza; - predisposizione delle variazioni di bilancio; dei prelevamenti dal fondo di riserva; delle variazioni del PEG; - controllo finanziario di gestione; - la corretta tenuta della contabilità fiscale e previdenziale; - salvaguardia degli equilibri di bilancio; - redazione del rendiconto della gestione; - la gestione delle entrate; - la procedura per l’emissione dei ruoli affitti e il relativo monitoraggio; - il monitoraggio della riscossione degli oneri di urbanizzazione soggetti a rateizzazione; - redazione annuale del rendiconto delle spese sostenute per il Palazzo di Giustizia; - la gestione delle bollette relative alle diverse utenze; - la gestione della cassa economale e relative rendicontazioni; - la gestione amministrativa e contabile dei buoni pasto dei dipendenti comunali, del carburante dei mezzi in uso ai vari settori e delle fuelcard; del vestiario; - la gestione amministrativa e contabile degli oggetti smarriti; - lo smistamento delle fatture degli uffici comunali; - la procedura di acquisto e fornitura dei seguenti beni e servizi: abbonamenti, buoni pasto, carburante, bolli auto, utenze autostradali, spese in economia, trasferte degli amministratori; - la predisposizione dei certificati del bilancio di previsione e del rendiconto; - la convocazione e verbalizzazione delle sedute della Commissione Finanze, Bilancio, Patrimonio; - le relazioni con l’Istituto Tesoriere; - le relazioni con il collegio dei Revisori dei conti; - il monitoraggio degli obiettivi del patto di stabilità interno. 12 Finalità da conseguire - Collaborazione e coordinamento con il dirigente di riferimento per lo svolgimento delle competenze assegnate in maniera tale da soddisfare i principi di efficacia, efficienza, innovazione, sviluppo delle potenzialità umane e professionali; - Supporto ai settori dell’Ente relativamente alle attività di programmazione, di rilevazione nelle scritture contabili, di valutazione dei fatti economici e finanziari; - Supporto agli organi politici della programmazione strategica mediante la predisposizione dei documenti di bilancio e dei loro allegati; - Programmazione e gestione economico-finanziaria dell’Ente attraverso la gestione del bilancio di previsione; - Predisposizione del bilancio di previsione e sua approvazione entro il 31/12 di ogni anno, semprechè la complessità e i tempi della legge finanziaria, nonché i risvolti organizzativi interni, lo consentano; - Corretta tenuta della contabilità fiscale relativa ad IVA, IRPEF, IRES, INPS, INAIL e IRAP, e osservanza degli adempimenti fiscali nel rispetto dei termini previsti; - Verifica dei parametri previsti per il rispetto del patto di stabilità, loro monitoraggio periodico e attivazione di adeguati processi di controllo interno sulla gestione di competenza e su quella di cassa; - Gestione e attivazione delle entrate, anche in coordinamento con gli altri settori, al fine di garantire il rispetto degli obiettivi del patto di stabilità e gli equilibri di bilancio; - Controllo del mantenimento degli equilibri finanziari del bilancio; - Assistenza al collegio dei Revisori nell’espletamento delle sue funzioni, e specificatamente nella valutazione del sistema di bilancio preventivo e consuntivo, e nella predisposizione dei questionari relativi al bilancio di previsione e al rendiconto da trasmettere alla Corte dei conti; - Collaborazione con la Commissione Finanze, Bilancio e Patrimonio relativamente alle attività di convocazione, messa a disposizione della necessaria documentazione, verbalizzazione delle sedute; - Messa a regime del software di contabilità finanziaria ed implementazione di tutte le nuove procedure di gestione economico-finanziaria e patrimoniale dell’ente; - Gestione della cassa economale per le spese dei vari uffici dell’ente, in modo tale da garantirne il regolare funzionamento. Motivazione delle scelte • Aumentare la chiarezza e la trasparenza dell’azione amministrativa nei confronti degli organi politici e dei cittadini, con riferimento all’utilizzo delle risorse e al governo della spesa pubblica; • Migliorare il governo della spesa pubblica con particolare attenzione alle procedure di acquisto dei beni e servizi; • Snellimento e semplificazione delle procedure, nel rispetto della normativa in vigore e dei principi della buona e corretta amministrazione; • Favorire una conoscenza consolidata e una visione complessiva dei risultati globali delle gestioni, intesa quale cognizione di tutti i risultati finanziari, economici, patrimoniali delle gestioni facenti capo all’Ente locale; 13 • Migliorare la qualità delle decisioni tramite un sistema di supporto, di guida e di monitoraggio periodico agli organi di gestione e di indirizzo politico. Gli stanziamenti previsti in bilancio per il presente progetto tendono a realizzare le necessità di spesa delle attività di gestione sopra indicate compatibilmente con le risorse disponibili; trattasi in particolare di spese correnti di bilancio. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * 1 D3/D6 1 D1/DS4 1 C1/C5 4 B3/B7 B1/BS4 Totale 7 * Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile del progetto 104, 111 e dei progetti 801, 904 e 905; 14 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1 - AMMINISTRAZIONE 103 - GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.155.596,59 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.155.596,59 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,48 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 755.049,28 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 755.049,28 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,60 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 749.000,69 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 749.000,69 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,67 15 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 104 - GESTIONE ENTRATE TRIBUTARIE DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 AMMINISTRAZIONE RESPONSABILE SIG.A RAFFAELLA RIZZATO L’Ufficio Tributi prosegue nell’aggiornamento delle procedure e dei regolamenti già avviata negli anni scorsi e che richiede una continua implementazione con lo svilupparsi della normativa e degli obiettivi di accertamento. Finalità da conseguire - Miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza delle attività svolte, pur in costanza del numero degli organici, attraverso un processo di formazione continua e di motivazione del personale; - Miglioramento dell’efficacia delle attività di controllo attraverso l’utilizzo degli strumenti di gestione del territorio a disposizione dell’Ente; - Bonifica massiva delle banche dati al duplice scopo di adempiere correttamente alle diverse certificazioni richieste e di razionalizzare l'attività di accertamento; - Attività di accertamento mirata alle categorie oggetto delle certificazioni presentate (fabbricati B e D), con ricorso ad un esperto in materia di imposte dirette per la verifica dei presupposti soggettivi ed oggettivi delle esenzioni e per l'eventuale attività di contenzioso; - Difesa diretta dell'ente nel contenzioso tributario (eccetto per quanto sopra specificato); - Analisi dei dati della gestione del canone di occupazione suolo pubblico finalizzata alla rimodulazione, nel tempo, della tariffa applicata. Motivazione delle scelte Rispetto della capacità contributiva dei cittadini attraverso una giusta perequazione fiscale con un’ intensificazione delle attività di accertamento volte al recupero dell’evasione e dell’elusione al fine di contenere l’aumento del carico fiscale. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * D3/D6 1 D1/DS4 C1/C5 6 Totale 7 * Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile anche del progetto 103 (ove riportato in tabella), 111 e dei progetti 803, 904 e 905. 16 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1 - AMMINISTRAZIONE 104 - GESTIONE ENTRATE TRIBUTARIE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 249.881,01 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 249.881,01 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,54 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 239.881,01 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 239.881,01 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,83 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 239.881,01 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 239.881,01 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,85 17 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 105 - GESTIONE DEMANIO e PATRIMONIO DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 AMMINISTRAZIONE RESPONSABILE SIG. VITTORIO BRIGNARDELLO Patrimonio: Il progetto evidenzia gli indirizzi assunti dall’Amministrazione, nel corso del presente mandato, circa le politiche patrimoniali, con particolare riguardo agli aspetti fondamentali attinenti all’attuazione della parte residua dei programmi di alienazioni e acquisizione di beni patrimoniali e quindi il finanziamento degli investimenti di bilancio. Il progetto ha portato avanti, negli anni, una politica di valorizzazione patrimoniale e si articola: - nella gestione amministrativa dei beni del patrimonio comunale - nell’attività di compravendita di immobili - nella gestione di appalti di pulizia per gli immobili di competenza del dipartimento e gestione appalti di servizi dei “bagni pubblici” e custodia/vigilanza immobili comunali; - nei contratti di locazione attivi e passivi; - nel supporto della gestione nelle fasi della procedura relativa agli espropri e chiusura pratiche occupazioni; - sdemanializzazione e declassificazione strade; - espressione di pareri in merito alla natura e la tipologia dei beni dell’Ente pubblico, loro utilizzo e classificazione Finalità da conseguire - L’amministrazione del patrimonio immobiliare è finalizzata ad una corretta gestione dei beni comunali da un punto di vista giuridico e tecnico amministrativo, mentre l’aspetto manutentivo è di competenza del Dipartimento lavori pubblici. L’attività di alienazione dei beni patrimoniali costituirà il prosieguo, di una decisione assunta dall’Amministrazione Comunale che ha ritenuto di procedere alle vendite del patrimonio comunale non destinato ai servizi istituzionali, provvedendo di volta in volta, nell’arco degli anni succedutisi, alla individuazione dei singoli beni da alienare. Ciò, anche al fine, di porre coerenza tra le alienazioni ed il programma di opere pubbliche verso le quali sono indirizzati i proventi derivanti dalle stesse vendite. - La procedura espropriativa non può essere condotta in autonomia quale singolo progetto essendo vincolata quale “sub-procedimento” alle procedure di esecuzione delle opere pubbliche e, pertanto, l’attività si sostanzia nel supporto alla redazione degli atti e provvedimenti delle varie fasi della procedura di realizzazione dei lavori pubblici. - Redazione di un regolamento relativo alla “Gestione dei beni patrimoniali dell’ente” - informatizzazione patrimonio comunale Demanio Per quanto concerne il “demanio idrico lacuale” si deve premettere che: 18 - la Legge Regionale 2/2008, individua le competenze regionali e le funzioni attribuite agli enti locali in materia di demanio idrico e navigazione interna e dal primo gennaio 2009 tutte le funzioni di carattere gestionale sono trasferite ai comuni; ai sensi dell’articolo 7 della Legge regionale citata, i comuni possono esercitare tali funzioni anche in forma associata nell’intero “Maggiore – Provincia Verbano Cusio Ossola”. Il progetto si sostanzia: - nella gestione delle procedure per il rilascio di concessioni a terzi per l’occupazione e l’uso di beni del demanio e della navigazione interna (ora anche all’interno delle zone portuali); - nell’utilizzo/gestione di aree demaniali da parte dell’ente locale e relative concessioni; - nell’attivazione delle procedure per l’eventuale l’acquisizione di aree demaniali. Finalità da conseguire - La gestione associata rappresenta una opportunità per garantire una gestione con programmi e criteri comuni sull’uso del demanio in tutti i territori del bacino al fine di una ottimale utilizzazione delle risorse; - La gestione associata del bacino assume tutte le iniziative ritenute opportune per la gestione del bacino lacuale di competenza e per lo sviluppo delle attività collegate tra i Comuni aderenti, compresa la realizzazione del programma di valorizzazione del demanio lacuale. Motivazione delle scelte Valorizzazione e riorganizzazione delle proprietà immobiliari del Comune attraverso: - il migliore e sempre più completo utilizzo dei beni che permangono in proprietà per ricavarne una maggior redditività; - alienazione dei beni inutilizzati per ricavare risorse economiche necessarie per finanziare il Piano investimenti; - prevenzione del degrado e dell’obsolescenza del patrimonio comunale per il mantenimento del valore e per garantire sicurezza; - la richiesta di finanziamenti pubblici per la ristrutturazione di immobili di interesse storico, culturale ed architettonico. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente* D3/D6 1 D1/DS4 C1/C5 3 B3/B7 B1/BS4 Totale 4 * Dirigente Dipartimento Servizi Territoriale: responsabile dei progetti 901 (ove indicato in tabella), 902 e 907; 19 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1 - AMMINISTRAZIONE 105 - GESTIONE DEMANIO e PATRIMONIO IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.085.398,11 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.085.398,11 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,33 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.063.897,49 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.063.897,49 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,66 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.042.986,34 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.042.986,34 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,72 20 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 106 AMMINISTRAZIONE RESPONSABILE SIG. NOEMI COMOLA GESTIONE PROGETTAZIONE U.T. DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 - Il progetto contempla l’attività di progettazione affidata al personale tecnico del Dipartimento LL.PP., nei diversi ambiti tecnici e utilizzando le specifiche competenze del personale in organico. Finalità da conseguire Attuazione del programma triennale degli investimenti per la quota parte di attività interna, attraverso progettazione diretta nei diversi ambiti (edilizia civile, scolastica e cimiteriale, strade, pubblica illuminazione, arredo urbano e parchi gioco, turismo ecc...), direzione lavori e gestione delle opere sia in forma diretta che come supervisione di opere affidate a tecnici esterni (funzione di responsabile del procedimento). Motivazione delle scelte Esercitare la funzione di mantenimento, presidio ed incremento del patrimonio comunale in ambito progettuale; tale organizzazione determina i seguenti vantaggi: a) possibilità di costante e diretto controllo dell’attività di progettazione; b) economie complessive per l’Ente in quanto viene ad essere ridimensionata la spesa per l’affidamento di progetti a tecnici esterni; c) crescita professionale del personale interno, per favorirne lo stimolo alla partecipazione dei programmi dell’ente in forma attiva. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente* 1 D3/D6 2 D1/DS4 3 C1/C5 7 B3/B7 3 B1/BS4 2 Totale 17 * Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 201, 801, 906, 1005, 2106 e 2201; 21 Risorse strumentali: Nel corso del 2011 si utilizzeranno le consolidate attrezzature e mezzi a disposizione dell’ufficio e si procederà ad un incremento della dotazione informatica a disposizione del Dipartimento con finalità di aggiornamento delle procedure di gestione dei lavori pubblici . Si procederà con l’acquisizione di un software per gestire la contabilità dei lavori pubblici. Si formerà il personale tecnico al fine di predisporre internamente i piani di sicurezza in fase progettuale. 22 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1 - AMMINISTRAZIONE 106 - GESTIONE PROGETTAZIONE U.T. IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.178.648,26 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.178.648,26 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,53 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.158.648,26 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.158.648,26 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,99 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.118.648,26 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.118.648,26 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,98 23 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 107 - SERVIZI DEMOGRAFICI DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 - AMMINISTRAZIONE RESPONSABILE SIG. AURORA MARTINI Il progetto comprende tutte le attività istituzionali legate ai servizi demografici, ovvero gli uffici di anagrafe, stato civile, elettorale e leva. Finalità da conseguire 1. Anagrafe. 1.1 Per l’anagrafe, obiettivo specifico è la de-materializzazione del cartaceo anagrafico. A questo fine si è predisposta la richiesta di autorizzazione al Ministero dell'Interno per la sospensione del cartaceo. All’interno di questo processo di innovazione tecnologica si configura anche il progetto che prevede la scansione dei cartellini delle carte di identità e la successiva digitalizzazione nell’ottica di completa integrazione con i sistemi informatici già esistenti al fine di garantire il collegamento diretto dei documenti scannerizzati con la base dati di anagrafe e stato civile. 1.2 Altro obiettivo da conseguire sarà il rilascio della certificazione anagrafica tramite PEC con l'apposizione del timbro e della firma digitale. Per questo fine si è già dato il via all'autocertificazione on line che ha dato la possibilità all'utente, tramite la richiesta di una specifica password, di accedere ai propri dati anagrafici, ottenendo così una pre-compilazione delle dichiarazioni di autocertificazione. Da qui si procederà verso il rilascio di veri e propri certificati anagrafici: in questo senso si é già provveduto ad attivare una PEC dedicata e a richiedere la firma digitale. 2. Stato Civile 2.1. Per lo stato civile, oltre alla gestione ordinaria che peraltro assorbe la quasi totalità delle risorse, si persegue ancora l’obiettivo del rifacimento di indici di atti e di atti pregressi di stato civile (con relativa rilegatura): l’attività è iniziata a seguito del cambiamento del programma gestionale informatico avvenuto nel novembre 2008, ma il lavoro è ancora in corso, potendo dedicare ad esso solo il tempo rimanente rispetto alla gestione corrente dell’ufficio. 2.2 Polizia Mortuaria. Nel corso del 2010 all’ufficio di Stato Civile sono state trasferite le competenze in materia di Polizia Mortuaria, autorizzazioni al trasporto di salme etc. Per il migliore svolgimento di queste pratiche si è dato corso ad una complessiva revisione della modulistica e delle prassi, adeguandole alla normativa vigente. Oltre, quindi, all’ordinaria gestione di questa attività, nel 2011 si dovrà mettere ordine in materia di rilascio di autorizzazioni alla cremazione, all'affidamento delle urne cinerarie e alla dispersione delle ceneri. Questo comporta l’adozione di uno specifico Regolamento e alla successiva predisposizione di tutta la documentazione relativa. Questa attività verrà svolta coinvolgendo anche gli altri comuni della provincia al fine di semplificare ed uniformare le procedure per rendere più agevole ed omogeneo il rapporto delle Imprese con gli uffici preposti al rilascio dei vari documenti. 24 Dipendenti, invece, da scelte politiche, amministrative ed organizzative esterne, sono altre – importanti - finalità che potrebbero divenire realizzabili nel corso dell’anno per entrambi gli uffici: - Aggiornamento e completamento dello stradario informatico, ovvero rifacimento numerazione civica in seguito alla realizzazione dello stradario informatico e predisposizione della numerazione interna delle unità abitative - Avvio della fase sperimentale della carta d’identità elettronica. - Accesso via internet degli utenti alle certificazioni anagrafiche: predisposizione dei programmi necessari, in collaborazione con altri settori del Comune, e promozione del servizio. Rilievo a parte avrà, nel 2011, la scadenza censuaria: nell’anno, infatti, si svolgerà il 15° censimento generale della popolazione Lo svolgimento delle operazioni legate al censimento è stato affidato – dall’Amministrazione Comunale, ai servizi Demografici. Una prima parte prende avvio a gennaio 2011 e riguarda la rilevazione degli edifici e dei numeri civici, che rientra tra le attività preordinate al XV generale della popolazione e delle abitazioni costituendo lo strumento necessario per realizzare alcune delle più importanti innovazioni metodologihe previste per il suo svolgimento nel 2011. La rilevazione consiste nel realizzare un archivio di numeri civici validato dal Comune e geo-codificato alle sezioni di censimento per raccogliere le informazioni relative al numero degli edifici e alle loro caratteristiche strutturali, anticipando così una parte consistente del lavoro necessario all'esecuzione del censimento, disponendo di informazioni necessarie per realizzare una lista comunale di dati volti a facilitare le operazioni di recupero della eventuale sottocopertura della LAC (Lista Anagrafica Comunale). Le LAC, infatti, saranno la nuova metodologia censuaria utilizzata, e saranno la base informativa di riferimento per l'invio del questionario, per il monitoraggio e la gestione della rilevazione sul campo. Per le operazioni censuarie è previsto l’utilizzo di personale apposito (rilevatori, con costi a carico dell’ISTAT), ma il cocordinamento generale e la responsabilità complessiva del censimento sono in carico si demografici, senza un aumento di personale per questo specifico fine. Motivazione delle scelte Innovare le tecnologie e le procedure utilizzate; rendere il servizio più accessibile ai cittadini. Mettersi in rete con gli altri uffici comunali per la migliore gestione del territorio (progetto SIT) Elettorale: All'ufficio Elettorale sono stato affiancate le attività relative alla gestione delle liste elettorali delle Commissioni Elettorali e delle Sottocommisioni Elettorali dei 27 comuni che fanno capo al Mandamento di Verbania. La finalità da perseguire, oltre al mantenimento dell'attività ordinaria che assorbe una parte considerevole del lavoro, è di rendere più fluido il compito che i comuni sono tenuti ad assolvere con le varie dinamiche elettorali e di semplificare il più possibile la regolare tenuta delle liste elettorali. Altra finalità importante sarà quella di seguire i Comuni che nel corso dell'anno dovranno affrontare le elezioni amministrative fornendo loro un supporto concreto nell'espletamento di tutte le attività connesse . 25 Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * D3/D6 D1/DS4 3 C1/C5 9 B1/BS4 1 Totale 13 Dirigente Dipartimento Servizi Sociali: responsabile anche dei progetti 1003 (ove riportato in tabella) e 1004 Dirigente responsabile del settore elettorale: Segretario Comunale. 26 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1 - AMMINISTRAZIONE 107 - SERVIZI DEMOGRAFICI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 433.072,62 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 433.072,62 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,93 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 420.864,62 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 420.864,62 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,45 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 420.864,62 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 420.864,62 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,50 27 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 108 - ALTRI SERVIZI GENERALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 AMMINISTRAZIONE RESPONSABILE SIG. CORRADO ZANETTA Il progetto comprende tutte le attività residuali, non previste negli altri progetti facenti parte del programma Amministrazione. Finalità da conseguire Funzionamento dell’ente nel suo complesso attraverso il sostenimento di tutte le relative spese quali spese utenze uffici comunali, spese appalto di pulizia, spese per vigilanza notturna, spese per il responsabile della sicurezza, spese relative all’addetto stampa ecc... Motivazione delle scelte Mantenere le attività relative al funzionamento del Comune, fino ad oggi garantite. 28 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1 - AMMINISTRAZIONE 108 - ALTRI SERVIZI GENERALI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 463.099,54 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 463.099,54 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,00 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 461.559,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 461.559,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,59 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 450.589,03 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 450.589,03 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,60 29 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 109 - PERSONALE ORGANIZZAZIONE DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 AMMINISTRAZIONE RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA L’attività del servizio personale ed organizzazione riguarda: − gestione giuridica del personale − gestione economica del personale − gestione previdenziale ed assistenziale del personale − reclutamento del personale − formazione ed aggiornamento del personale − organizzazione del personale e funzioni di sviluppo − relazioni sindacali Finalità da conseguire - Corretta e puntuale applicazione dei C.C.N.L. di comparto e della normativa in materia di pubblico impiego; - Mantenimento con il personale di corretti rapporti di informazione e di consulenza normativa, economica e giuridica, in materia di rapporto di lavoro dipendente; - Valorizzazione e sviluppo delle professionalità dei dipendenti attraverso la formazione e l’aggiornamento professionale, nel rispetto del principio di pari opportunità. La formazione rivolta alla sovrastruttura (dirigenti e posizioni organizzative) ha principalmente come oggetto l’acquisizione di tecniche manageriali dei processi e dei reporting all’Amministrazione e di tecniche di conduzione del personale. La formazione rivolta ai dipendenti ha come oggetto l’acquisizione di tecniche operative; - Relazioni sindacali improntate alla correttezza e buona fede e finalizzate a contemperare l’interesse al miglioramento delle condizioni di lavoro, crescita professionale e valorizzazione delle professionalità del personale dipendente con l’esigenza aziendale di incrementare/mantenere l’efficienza dei servizi e l’efficacia delle prestazioni erogate in favore dei cittadini; - Revisione e riequilibrio della struttura organizzativa del Comune e rideterminazione della dotazione organica, alla luce delle mutate esigenze organizzative; - Revisione del Regolamento di organizzazione degli uffici e servizi alla luce delle intervenute novità legislative; - Gestione del Piano delle assunzioni, per adeguarla ai bisogni emergenti in coerenza con i limiti dettati dalla Legge finanziaria e dal rispetto del patto di stabilità; - Sviluppo di condizioni di benessere organizzativo e di pari opportunità; - Sviluppo di atteggiamenti finalizzati a prevenire situazioni di mobbing 30 Motivazione delle scelte I motivi che hanno indotto ad indicare gli obiettivi del presente progetto mirano a portare a compimento il più possibile l’azione programmatica avviata nell’esercizio precedente. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * D3/D6 1 D1/DS4 1 C1/C5 3 B3/B7 B1/BS4 Totale 5 * Dirigente Servizi alle Persone: responsabile anche del progetto 401 (ove riportato in tabella) 402,403, 404, e 405, dei progetti 501 e 502, dei progetti 601,602 e 603, dei progetti 701 e 702 e del progetto 1001; 31 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1 - AMMINISTRAZIONE 109 - PERSONALE ORGANIZZATIONE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.225.956,86 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.225.956,86 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,78 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.225.956,86 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.225.956,86 V.% sul totale spese finali tit. I e II 7,67 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 2.225.956,86 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.225.956,86 V.% sul totale spese finali tit. I e II 7,93 32 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 110 - SISTEMA DELL’INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE - URP DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 -AMMINISTRAZIONE RESPONSABILE SIG. CORRADO ZANETTA Il progetto si propone di pervenire gradualmente alla piena attuazione delle finalità della Legge n. 150/2000 “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”. Finalità da conseguire In particolare con il progetto si prevede di dare attuazione al programma approvato con deliberazione di G.C. n. 110 del 14 giugno 2010 e in forza del quale il Comune di Verbania si è dotato di un Ufficio per le Relazioni con il Pubblico adeguatamente strutturato e, come tale, idoneo a superare il vecchio modello di Ufficio del Cittadino in quanto non più rispondente alle esigenze dell’ente, sia sotto il profilo dell’interlocuzione con il cittadino, sia sotto quello della complessiva valutazione del livello di soddisfazione del cittadino in relazione al suo rapporto con l’ente. L’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico del Comune di Verbania ha sede nel Palazzo di Città a Pallanza ed è articolato nel modo seguente: a) Struttura di back-office costituita da: - ufficio della Comunicazione Grafica; - Ufficio stampa; b) Struttura di front-office finalizzata ad assicurare al cittadino: - l’accoglienza diretta quale momento di incontro e di scambio interpersonale diretto dove il cittadino trova risposta alla più ampia gamma possibile di bisogni; - l’accesso telefonico in forma semplificata per rispondere alle necessità più o meno impegnative ovvero quale strumento propedeutico a successivi momenti di incontro tra il cittadino e l’Ente da concretare nell’accoglienza diretta ovvero nei collegamenti al Portale Telematico del Comune; - Il Portale Telematico del Comune quale fornt-office informatico preposto ad assicurare sia una modalità di accesso che sia diversa nella forma dell’accoglienza diretta e, nel contempo, promuova la diretta conoscenza dell’attività dell’Ente e dell’offerta della città, anche in ambito turistico. Le sudette attività di front-office sono strutturate: - nell’Ufficio Accoglienza; - nel Portale Telematico del Comune. 33 Ufficio Accoglienza L’ufficio accoglienza quale luogo privilegiato di incontro tra Amministrazione e cittadino, deve fungere da sensore rispetto ai bisogni dell’utenza ed è preposto a fornire alla stessa risposte sollecite ed approfondimento in ordine ai bisogni informativi. Esso: a) garantisce il diritto all’informazione, all’accesso ad alla partecipazione dei cittadini fornendo il rilascio di copie di atti amministrativi nel rispetto del regolamento di accesso agli atti stessi, informazioni in merito alle procedure ed ai procedimenti, informazioni esaustive ai cittadini in merito ai servizi comunali; b) distribuisce la modulistica inerente i servizi comunali e, previ accordi con le altre Pubbliche Amministrazioni, anche di queste ultime; c) supporta il cittadino nella compilazione della modulistica comunale, se richiesto; d) gestisce le proposte ed i reclami del cittadino, rilevandone il livello di soddisfazione; e) monitora sotto il profilo qualitativo e quantitativo l’utenza e trasmette quanto rilevato al back-office al fine di consentire di impostare gli interventi migliorativi del servizio che si rendono necessari; f) orienta gli utenti verso istituti di tutela dei cittadini (difesa dei consumatori, patronati, difensore civico, ovvero la giustizia ordinaria); g) fornisce informazioni di pubblica utilità in ordine ai trasporti, alla cultura, alle manifestazioni, alle iniziative del tempo libero; h) rilascia i certificati anagrafici avvalendosi dell’informatizzazione del servizio; i) autentica le firme; j) svolge funzioni di indirizzo e di filtro per i cittadini che chiedono appuntamenti con gli Amministratori; k) agevola la consultazione della Gazzetta Ufficiale e del Bollettino Ufficiale della Regione con conseguente rilascio di copie; l) agevola il collegamento ad internet per gli utenti; m) agevola la consultazione dei quotidiani; n) svolge ogni altra attività attribuita dal dirigente responsabile; Ufficio della Comunicazione Grafica L’ufficio della Comunicazione Grafica collabora con l’Ufficio Stampa, con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e con l’Osservatorio della Qualità della Vita ed è preposto a: a) creare un’immagine coordinata dei servizi istituzionali e della modulistica interna, nel rispetto dell’evoluzione normativa; b) implementare il livello di immagine esterna dell’Ente, in correlazione agli eventi ed alla loro caratterizzazione nel contesto del progetto di “Verbania Capitale dei Laghi Europei”; c) supportare i singoli settori nella predisposizione del materiale in autoproduzione; d) implementare il livello di autonomia nella progettazione e stampa interna di medio formato; e) implementare le conoscenze nella gestione dei processi di editoria elettronica; f) essere interfaccia competente con servizi e punti di produzione esterni. Ufficio Stampa 34 L’ufficio Stampa è preposto ad informare l’opinione pubblica attraverso un rapporto diretto con gli organi d’informazione ed i mass media; rientrano perciò nelle sue mansioni: a) la redazione e l’invio di comunicati stampa agli organi di informazione locali e nazionali; b) l’aggiornamento delle news online sul Portale Telematico del Comune; c) la predisposizione della rassegna stampa quotidiana; d) la creazione di mailing internazionali per la promozione di attività ed eventi comunali; e) il supporto informativo a particolari eventi organizzati dal Comune; f) la predisposizione del periodico informativo del Comune; g) la cura di eventuali rubriche informative istituzionali sui mass media locali; h) la collaborazione con il back-office dell’URP alla definizione ed all’attuazione delle campagne informative del Comune. Coordinatore dell’Ufficio Il Coordinatore dell’URP è preposto: a) ad assicurare il collegamento tra front-office e back-office; b) portate all’esame del back-office le elaborazioni, effettuate dall’Osservatorio sulla Qualità della Vita, delle rilevazioni del front-office riguardanti i bisogni e la tipologia dell’utenza; c) convocare periodicamente le riunioni del back-office, anche su richiesta dei singoli membri dell’URP; d) mantenere costanti relazioni tra l’URP e la rete dei referenti interni; e) convocare periodicamente la rete dei referenti e verificare che il Portale Telematico del Comune e l’Ufficio Accoglienza siano costantemente alimentati da ciascun settore; f) relazionare l’Amministrazione in merito alle proposte formulate dal back-office in tema di miglioramento dei servizi esistenti, attuazione nuovi servizi, attuazione di campagne di informazione e comunicazione/informazione; g) coordinare le campagne di comunicazione/informazione; h) promuovere rapporti tra l’URP e le altre Amministrazioni al fine di giungere alla stipulazione di protocolli d’intesa; dare attuazione ai protocolli d’intesa tra il Comune di Verbania e le altre Amministrazioni in ordine alla sfera di attribuzioni dell’URP; i) gestire i problemi contingenti che si dovessero verificare all’Ufficio Accoglienza. Motivazione delle scelte - Garantire il diritto d’informazione; - Attuare un’azione efficace e trasparente nel rapporto cittadino-comune Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: 35 Categoria Unità Dirigente* D3/D6 1 D1/DS4 1 C1/C5 1 B3/B7 B1/BS4 Addetto Stampa 1 Totale 4 * Dirigente Dipartimento Affari Generali (Segretario Comunale): responsabile anche dei progetti 102 (ove riportato in tabella), 108 e 110; Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 36 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1 - AMMINISTRAZIONE 110 - SISTEMA DELL'INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE - URP IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata di Sviluppo % su tot. entità (a) 0,00 Spesa per investimento 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 37 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 111 - STAFF DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 RESPONSABILE SIG.A RAFFAELLA RIZZATO AMMINISTRAZIONE Questo progetto riguarda l’attività dei servizi: 1) controllo di gestione 2) servizio informatico 3) osservatorio statistico Controllo di Gestione: Il Controllo di Gestione si propone di introdurre un meccanismo di monitoraggio costante delle azioni, delle risorse impiegate e dei risultati raggiunti dalla struttura organizzativa dell’ente, nel perseguimento degli obiettivi di gestione definiti nel Piano degli Obiettivi e di rilevazione del costo dei servizi al fine di valutare l’efficacia, l’efficienza e l’economicità della gestione. L’attività del controllo di gestione consiste nella: − predisposizione in collaborazione con i dirigenti e responsabili dei servizi del Piano degli Obiettivi e verifica in corso d’anno dello stato di attuazione dello stesso; − analisi di tipo finanziario delle risorse attribuite con il Peg ai responsabili dei centri di responsabilità e dei centri di costo e valutazione degli indicatori di tipo finanziario scelti, riguardanti la capacità di gestione delle risorse dell’ente; − monitoraggio del Piano degli Investimenti e dei finanziamenti; − monitoraggio dei servizi di particolare importanza per l’ente al fine di rilevare il costo dei servizi, il risultato della gestione ed il loro grado di copertura finanziaria esponendo anche una serie di indicatori di attività, di efficacia e di efficienza del servizio; − gestione mutui e investimenti dell’ente. Finalità da conseguire − Programmazione e controllo dell’attività di gestione attraverso : 1. la predisposizione del Piano degli Obiettivi con il quale vengono definiti gli obiettivi da assegnare ai singoli centri di responsabilità/centri di costo. Ogni obiettivo deve essere completato da uno o più attività elementari e da alcuni indicatori in grado di permettere la verifica del raggiungimento dei risultati attesi; 2. monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi prefissati attraverso l’analisi per indicatori e l’analisi degli scostamenti (eventuale aggiornamento degli obiettivi assegnati); valutazione della funzionalità dell’organizzazione al fine di formulare proposte di riorganizzazione di servizi/uffici; 3. la predisposizione del Referto di Controllo di Gestione; − Predisposizione di uno studio di fattibilità del progetto di contabilità integrata finalizzato alla valutazione dell’integrazione dell’attuale sistema contabile del Comune con il sistema di contabilità generale e contabilità analitica di supporto all’attività di controllo di gestione; 38 − Controllo delle aziende partecipate attraverso analisi di bilancio; − Rendicontazione di bilancio: predisposizione dei documenti di rendicontazione economico-patrimoniale; − Attivazione procedure di acquisizione di beni e servizi per garantire la razionalizzazione della spesa nel rispetto dei criteri di efficacia, efficienza ed economicià. Motivazione delle scelte − Valutazione dei risultati raggiunti, rispetto alle previsioni degli obiettivi iniziali condivisi tra amministrazione e dirigenti, nell’ottica di un miglioramento della gestione dell’ente e del servizio offerto al cittadino utente − Valutazione del costo dei servizi e dell’economicità nella gestione delle risorse di bilancio dell’ente Servizio Informatico: Finalità da conseguire − Installazione, manutenzione, aggiornamento (hardware e software) di tutte le postazioni di lavoro informatizzate (circa 220). − Help desk: assistenza, supporto e formazione a tutto il personale che utilizza attrezzatura informatica. − Valutazione delle esigenze di aggiornamento delle procedure o attrezzature informatiche dei vari uffici e predisposizione di un piano acquisti e di innovazione tecnologica annuale. − Analisi e progettazione di nuove soluzioni informatiche per l’ottimizzazione del lavoro degli uffici. − Installazione nuovi software e aggiornamenti sistemi gestionali, dando priorità all'uso di software Open-source e attrezzatura a basso consumo. − Sviluppo di applicativi (tipicamente in Excel e Access) per le esigenze di vari uffici. − Gestione delle reti interne e della rete geografica (VPN) presente fra le sedi comunali (Pallanza, Intra via f.lli Cervi, Ufficio Tecnico, Biblioteca, Ufficio Turismo, Farmacia). − Gestione dei collegamenti ad internet e analisi delle migliori soluzioni in termini di costi e prestazioni di banda. − Gestione, aggiornamento, ottimizzazione dei server utilizzati dall’Ente e studio di soluzioni migliorative relativamente alla manutenzione dei server. − Gestione della sicurezza informatica (password, antivirus, sistemi firewall, backup, ecc.) − Gestione del sistema di gestione della posta elettronica con dominio @comune.verbania.it (190 caselle). − Gestione dei contatti con le ditte fornitrici dei software gestionali in dotazione all’Ente con redazione di opportuni contratti di manutenzione e verifica dell’operato. − Gestione del progetto “Verbania Wireless” per il collegamento ad Internet gratuito dei cittadini, da 8 punti diversi della città. − Gestione del collegamento al sistema di videosorveglianza Comunale da parte della Questura del VCO e del Comando Provinciale dei Carabinieri. − Partecipazione attiva al progetto SIT (Sistema Informativo Territoriale) che, partendo dal patrimonio informativo dell’Ente (anagrafe, edilizia, lavori pubblici, tributi, ecc.), permette la gestione dei dati in modo unitario perché legati alla loro localizzazione geografica. 39 − − − − − Partecipazione attiva ai progetti di e-government per l’erogazione di servizi ai cittadini via internet, al progetto di estensione della fibra ottica sul territorio del Comune di Verbania, al progetto di Anagrafe Digitale, di SUAP Telematico. Attuazione della digitalizzazione dell'azione amministrativa come stabilito dal Nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale. Sviluppo di procedure interne per l'ottimizzazione del servizio informatico Attuazione del disciplinare tecnico della legge sulla privacy per la messa in sicurezza dei server, dei dati e delle reti. Gestione dei capitoli di spesa assegnati al settore. Motivazione delle scelte - Innovazione tecnologica e ottimizzazione degli strumenti informatici e informativi dell’Ente Osservatorio Statistico: Finalità da conseguire − Attività di rilevazione statistica ISTAT: rilevazione dei prezzi al consumo e indagini multiscopo sulle famiglie. − Altre attività di rilevazione di interesse dell’ente. − Pubblicazione di dati statistici e pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo di Verbania. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * D3/D6 2 D1/DS4 2 C1/C5 4 B3/B7 2 B1/BS4 Totale 10 * Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile anche del progetto 103 (ove riportato in tabella), 104 e dei progetti 803, 904 e 905. 40 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1 - AMMINISTRAZIONE 111 - STAFF IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata di Sviluppo % su tot. entità (a) 0,00 Spesa per investimento 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 41 3.4 - PROGRAMMA N.° 2 - GIUSTIZIA N° 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. NOEMI COMOLA Il programma GIUSTIZIA riguarda tutte le attività che il Comune deve svolgere per assicurare il funzionamento operativo degli uffici giudiziari, nel loro complesso, comprendenti anche gli uffici del giudice di pace e dell’ufficiale giudiziario. Tale attività viene effettuata per conto dello Stato, il quale sulla base della rendicontazione annuale, provvede al parziale rimborso attraverso l’erogazione di un contributo finanziario. Il programma GIUSTIZIA comprende il seguente progetto: • Progetto n. 201 Funzioni relative alla giustizia Finalità da conseguire L’obiettivo del programma è il funzionamento degli uffici giudiziari presenti nel territorio comunale, attraverso il sostenimento di tutte le relative spese (spese per il mantenimento dei locali, manutenzioni ordinarie e straordinarie, spese per gli arredi, per l’illuminazione, per il riscaldamento, per la custodia, per pulizia dei locali ecc...). Per quanto attiene agli interventi strutturali nel corso del 2009 è stato redatto un progetto preliminare degli interventi di messa a norma ai sensi del D.M. 22.02.2006 di cui è stato completato un primo lotto. Nel corso dell’anno 2011 in relazione alle disponibilità finanziarie si darà corso ai successivi lotti funzionali. Inoltre si darà incarico ad un tecnico specializzato per l’ottenimento del CPI o quantomeno il deposito di un progetto finalizzato all’ottenimento del CPI. Motivazione delle scelte Le scelte dell’amministrazione con riferimento a questo programma tendono a realizzare le necessità di spesa per le finalità sopra indicate Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno le seguenti, oltre le risorse umane impiegate che attengono al settore manutentivo, per quanto concerne l’esecuzione delle manutenzioni edili ed impiantistiche. Per quanto concerne gli affidamenti di servizi, quali le pulizie degli uffici, le competenze rimangono in carico al settore patrimonio. Categoria Unità Dirigente* C1/C5 B3/B7 1 Totale 1 * Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 106 (ove riportato in tabella), 801, 906, 1005, 2106 e 2201; 42 Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma, saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi sopra richiamati ed in particolare per l’ufficio manutenzione un programma informativo di gestione delle segnalazioni e degli interventi effettuati. 43 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 2 - GIUSTIZIA ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE 700.000,00 500.000,00 500.000,00 REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 0,00 0,00 0,00 700.000,00 500.000,00 500.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 -117.325,74 82.674,26 82.674,26 TOTALE (C) -117.325,74 82.674,26 82.674,26 TOTALE GENERALE (A+B+C) 582.674,26 582.674,26 582.674,26 • STATO • TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 44 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 2 - GIUSTIZIA IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 582.674,26 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 582.674,26 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,25 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 582.674,26 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 582.674,26 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,01 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 582.674,26 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 582.674,26 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,08 45 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 201 - FUNZIONE RELATIVA ALLA GIUSTIZIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 2 GIUSTIZIA RESPONSABILE SIG. NOEMI COMOLA Vedere quanto indicato nel PROGRAMMA N. 2 “GIUSTIZIA”. 46 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 2 - GIUSTIZIA 201 - FUNZIONE RELATIVA ALLA GIUSTIZIA IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 582.674,26 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 582.674,26 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,25 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 582.674,26 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 582.674,26 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,01 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 582.674,26 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 582.674,26 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,08 47 3.4 - PROGRAMMA N.° 3 - POLIZIA LOCALE N° 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. IGNAZIO CIANCIOLO Il programma POLIZIA LOCALE è articolato nelle attività di seguito descritte che vengono esercitate sull’intero territorio comunale: viabilità, infortunistica stradale, vigilanza ecologica ambientale, gestione verbali, polizia giudiziaria, polizia amministrativa ed autorizzazioni di Pubblica Sicurezza, commercio, artigianato, pubblici esercizi, gestione parcometri, assistenza per ordine pubblico, assistenza per consultazioni elettorali o refendarie, rappresentanza e scorta gonfalone, vigilanza sulla osservanza dei regolamenti comunali e delle ordinanze del Sindaco e dei Dirigenti, educazione stradale negli Istituti Scolastici, realizzazione, apposizione e manutenzione della segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale, accertamenti anagrafici e tributari, accertamenti su richiesta di altri Enti Pubblici ( Inps, Agenzia Territoriale per la Casa, Autorità Giudiziaria ,altri) o di altri Settori del Comune. Nel programma POLIZIA LOCALE sono compresi i seguenti progetti : • Progetto n. 1- Sicurezza della circolazione • Progetto n. 2- Segnaletica stradale • Progetto n. 3- Vigilanza di quartiere • Progetto n. 4- Nonni-vigili e nonni-civici • Progetto n. 5- Educazione stradale • Progetto n. 6-Videosorveglianza • Progetto n. 7-Gestione delle aree di sosta dei veicoli • Progetto n. 8- Polizia Amministrativa • Progetto n. 9- Formazione del personale • Progetto n. 10- Servizio associato con Comuni confinanti • Progetto n. 11- Sicurezza in città Finalita’ da conseguire 1. Sicurezza della circolazione: il problema della sicurezza stradale, anche in relazione ai numerosi gravi incidenti determinati dalla guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, è costantemente all’attenzione dell’opinione pubblica e degli Organi preposti alla vigilanza; da qualche anno in effetti l’attività del Corpo è stata rivolta all’accertamento di quelle violazioni ritenute, dal legislatore nazionale e comunitario, di particolare gravità in relazione alla sicurezza degli utenti della strada ma anche all’allarme sociale che da tali violazioni generalmente 48 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. deriva.; verranno organizzati servizi mirati nelle ore serali/notturne per prevenire i pericoli per la sicurezza della circolazione in caso di guida di veicoli da parte di conducenti con tassi di alcool superiori al consentito e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; in attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale il Comune di Verbania ha aderito al Protocollo di intesa di cooperazione istituzionale per la sicurezza stradale sul territorio regionale tra Regione Piemonte, le Province piemontesi ed i Comuni capoluogo; dal Protocollo deriva la partecipazione alla Consulta regionale per la sicurezza stradale e la istituzione presso il Comando di Polizia municipale dell’Ufficio Comunale del Monitoraggio Stradale, costituente centro di riferimento per le politiche della sicurezza stradale rivolte al territorio piemontese. Segnaletica Stradale: sviluppo delle attività della squadra di operai addetti alla realizzazione, apposizione e manutenzione della segnaletica, sia orizzontale che verticale, con particolare riguardo alla segnaletica di pericolo e di prescrizione e a quanto possa servire alla tutela delle fasce deboli della popolazione ( scolari, anziani, disabili) . Razionalizzazione degli interventi con utilizzo di materiale premark applicato a caldo che garantisce una durata triennale degli interventi, particolarmente indicato per realizzare barre d’arresto, attraversamenti pedonali, fermate bus. Vigile di Quartiere: la presenza quanto più possibile continuativa di un Agente nella stessa zona della città per assicurare che non si creino situazioni di abusivismo e venga svolta una efficace azione di prevenzione nella commissione degli illeciti; Nonni-vigili e nonni-civici: continuerà la presenza presso gli istituti scolastici della figura del nonno-vigile che ormai da anni costituisce una presenza rassicurante per i genitori che sanno che presso la scuola frequentata dai propri figli esiste una figura che si prende cura degli attraversamenti pedonali dei minori che raggiungono la scuola; a questi si aggiungono i nonni civici, persone anziane che, grazie ad un contributo regionale, sono a disposizione per l’effettuazione di piccoli intereventi di manutenzione e di assistenza, di presenza nei giardini pubblici, nei luoghi frequentati da altri anziani, venendo così a formare, insieme ai nonni-vigili, una rete sul territorio in grado di migliorare la conoscenza di quelle situazioni che, non affrontate per tempo, potrebbero determinare un peggioramento delle condizioni generali; Educazione Stradale: Nel 2011 il Progetto “ Le regole valgono per tutti” che ogni anno coinvolge sempre più ragazzi e non solo : partendo dalla scuola materna con il progetto “ Il mio amico vigile” il programma coinvolge le classi elementari seconde “ Tante strade per una città” e quinte “ Bici Sicura” oltre che le classi terze delle medie inferiori con il progetto “ Usiamo la testa” con il quale ultimo si vuole infondere nei futuri conducenti di ciclomotori la vitale importanza di un corretto utilizzo di un sistema di protezione quale il casco. Videosorveglianza: l’installazione di 8 telecamere nel centro storico di Intra e 2 nel centro storico di Pallanza con centro di registrazione e visione presso il parcheggio multipiano di via Rosmini consente una maggiore capacità di monitoraggio in tempo reale delle situazioni di traffico oltre che a far percepire ai cittadini un maggior senso di sicurezza e disincentivare il compimento di atti di danneggiamento di beni pubblici; la visione delle immagini anche da parte delle Forze di Polizia assicura un più completo monitoraggio da remoto delle aree presidiate; è prevista la visione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza di Tecnoparco oltre al potenziamento dell’impianto cittadino con il punto di presidio di S. Marta; Gestione delle aree di sosta dei veicoli: sono gestiti n. 25 parcometri posizionati nelle aree di sosta a pagamento sia mediante effettuazione della manutenzione ordinaria, prelievo degli incassi e contestuale deposito presso la Tesoreria, ma anche programmazione degli apparecchi in caso di modifiche tariffarie e orarie: per alcune aree a pagamento risultano sottoutilizzate vengono mantenute speciali forme di utilizzo in abbonamento; ammodernamento degli apparecchi con la sostituzione di quelli di più antica installazione; viene gestito con personale ausiliario anche il parcheggio multipiano di via Rosmini, con presidio di 12 ore giornaliere ; Polizia Amministrativa: continua l’attività di controllo sul corretto esercizio delle attività commerciali e dei pubblici esercizi con particolare riferimento al rispetto degli orari di chiusura dei locali che possono creare elementi di disturbo alla quiete pubblica; si prevede di completare la 49 revisione dei criteri per la localizzazioni di attività commerciali; gestione dei porti comunali con assegnazioni dei posti barca e con riscossione dei canoni concessori; 9. Personale: Consolidamento di un sistema di sviluppo delle risorse umane attraverso periodi di istruzione mirati sia all’aumento della professionalità media degli appartenenti al Corpo, sia alla sicurezza degli stessi; in particolare sarà assicurata la partecipazione del maggior numero possibile di agenti ai corsi tecnici di formazione organizzati dalla Regione, tra cui il corso di formazione per neo-assunti che nel 2011 riguarderà 5 Agenti; 10. Servizio Associato con i Comuni limitrofi: il servizio, attivo con i Comuni di Cossogno, Ghiffa e Vignone, ha lo scopo di fornire una collaborazione ai Comuni limitrofi che sono sprovvisti di Servizi di Polizia Municipale al fine di rendere omogenea l’informazione e le attività di prevenzione e di repressione verso soggetti che comunque gravitano sul territorio del Comune di Verbania; 11. Nel 2011 si svilupperanno diversi progetti intesi, in coordinamento con le Forze di Polizia, ad incrementare la percezione di sicurezza nel contesto urbano: - Patto Locale per la Sicurezza Integrata denominato “ Vivi le tue città in sicurezza” finanziato nell’ambito della L.R. 23/2007; - Patto per la sicurezza dell’area del Lago Maggiore; - Protocollo d’Intesa denominato “ Mille Occhi sulla città”. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente* 1 D3/D6 0,75 D1/DS4 6 C1/C5 19 B3/B7 B1/B4S Totale 26,75 * Dirigente Dipartimento Polizia Locale: responsabile anche dei progetti 903 e 1105. ** Personale indicato anche al progetto 903 “Protezione Civile” per il restante 25% Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 50 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 3 - POLIZIA LOCALE ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE 0,00 0,00 0,00 30.000,00 30.000,00 30.000,00 PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 345.000,00 315.000,00 315.000,00 375.000,00 345.000,00 345.000,00 1.049.000,00 1.149.000,00 1.149.000,00 1.049.000,00 1.149.000,00 1.149.000,00 18.577,48 -63.142,52 -63.142,52 TOTALE (C) 18.577,48 -63.142,52 -63.142,52 TOTALE GENERALE (A+B+C) 1.442.577,48 1.430.857,48 1.430.857,48 • STATO • REGIONE • • • TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 51 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 3 - POLIZIA LOCALE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.442.577,48 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.442.577,48 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,10 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.430.857,48 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.430.857,48 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,93 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.430.857,48 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.430.857,48 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,10 52 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 301 - FUNZIONI DI POLIZIA LOCALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 3 - POLIZIA LOCALE RESPONSABILE SIG. IGNAZIO CIACIOLO Vedere quanto indicato nel PROGRAMMA N. 3 “POLIZIA LOCALE”. 53 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 3 - POLIZIA LOCALE 301 - FUNZIONI DI POLIZIA LOCALE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.442.577,48 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.442.577,48 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,10 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.430.857,48 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.430.857,48 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,93 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.430.857,48 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.430.857,48 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,10 54 3.4 - PROGRAMMA N.° 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA N° 5 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA Con il programma ISTRUZIONE il comune attua nel proprio territorio, un importante supporto allo svolgimento dell’attività didattica in generale, poiché la titolarità di quest’ultima ricade direttamente sotto la responsabilità gestionale dell’amministrazione statale; responsabilità accentuata dalla notevole autonomia di cui godono oggi le istituzioni scolastiche. L’attività che viene svolta riguarda tutti gli ambiti dell’istruzione pubblica: scuola dell’Infanzia, scuola primaria, scuola secondaria inferiore e superiore, assistenza scolastica, trasporto, refezione ed ogni altro servizio di supporto o strumentale all’istruzione e si sostanzia nel sostenimento di tutte le spese collegate, come manutenzione degli edifici, affitto, riscaldamento, energia elettrica, acqua, arredi, acquisto di beni di uso durevole, acquisto di supporti didattici (libri di testo), concorso nell’offerta formativa, promozione attività culturali e sportive (trasporto a mostre ed altre iniziative), sviluppo attività motorie (progetti “Amico Sport” e “Giocosport”), supporto a problematiche sociali (prescuola), ecc. I risvolti economici, pertanto, di questo Programma riguarderanno sia la parte corrente sia la parte investimenti del bilancio di previsione. Il programma istruzione prevede cinque progetti e precisamente: − Progetto n. 401 Scuola dell’Infanzia − Progetto n. 402 Scuola Primaria − Progetto n. 403 Scuola Secondaria inferiore − Progetto n. 404 Scuola Secondaria superiore − Progetto n. 405 Assistenza scolastica, refezione e trasporti Finalità da conseguire Interventi atti a garantire il Diritto allo Studio nonché l’attuazione di tutti gli interventi per garantire sedi scolastiche idonee allo svolgimento dell’attività didattica, concorso nell’attuazione del Piano dell’offerta formativa relativo alla scuola dell’obbligo e garanzia del diritto allo studio. Motivazione delle scelte Pianificazione e realizzazione di interventi volti al miglioramento delle strutture, dell’attività didattica, educativa, ricreativa, sportiva e al sostegno alle famiglie. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno: 55 Categoria Unità Dirigente * 1 D3/D6 ** 0,75 D1/DS4 1 C1/C5 2 B3/B7 3 B1/B4S 1 Totale 8,75 * Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109, del programma 5 e dei relativi progetti 501 e 502, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602 e603, del programma 7 e dei relativi provetti 701 e 702 e del progetto 1001 ** Personale indicato anche al programma 6 “Ricreativo Sportivo” per il restante 25%. Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 56 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 249.817,00 249.817,00 249.817,00 • REGIONE 269.075,35 269.075,35 269.075,35 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 61.100,00 61.100,00 61.100,00 579.992,35 579.992,35 579.992,35 861.000,00 861.000,00 861.000,00 861.000,00 861.000,00 861.000,00 1.901.140,04 1.840.853,83 1.834.836,11 TOTALE (C) 1.901.140,04 1.840.853,83 1.834.836,11 TOTALE GENERALE (A+B+C) 3.342.132,39 3.281.846,18 3.275.828,46 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 57 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 3.342.132,39 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 3.342.132,39 V.% sul totale spese finali tit. I e II 7,18 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 3.281.846,18 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 3.281.846,18 V.% sul totale spese finali tit. I e II 11,30 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 3.275.828,46 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 3.275.828,46 V.% sul totale spese finali tit. I e II 11,67 58 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 401 - SCUOLA DELL’INFANZIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA Finalità da conseguire Fatte salve le premesse di carattere generale, indicate nelle notizie riguardanti il programma istruzione, si conferma che le finalità da conseguire, per questo settore specifico e delicato riguardano, principalmente, le attività inerenti: 1. la manutenzione e la sicurezza degli edifici, anche se tale problematica ricade direttamente sul Settore Tecnico; all’ufficio Istruzione è demandata la funzione di stimolo, la segnalazione delle nuove problematiche ed il coordinamento con l’Ufficio Comunale di Manutenzione; 2. la fornitura degli arredi scolastici, delle attrezzature di supporto e delle necessità operativo-gestionali, attraverso l’analisi della popolazione scolastica di riferimento per il riparto delle somme stanziate nel bilancio del Settore Pubblica Istruzione. Da questa fase preliminare si giunge alla redazione degli atti amministrativi conseguenti e al successivo prospetto di liquidazione delle somme alle Istituzioni scolastiche. Al termine dell’anno scolastico di riferimento vengono richieste alle istituzioni scolastiche le copie delle fatture di acquisto per consentire all’Ufficio Economato l’inserimento degli arredi nell’inventario comunale; 3. lo sviluppo delle attività motorie degli alunni attraverso un progetto, denominato Fantathlon che vede coinvolti diversi attori, tutti con la medesima finalità, ovvero quella di favorire lo sviluppo motorio degli alunni: Comune, Istituzioni scolastiche, A.S.L., Centri Avviamento allo Sport; 4. sostegno alle attività educativo-pedagogiche delle scuole dell’infanzia non statali attraverso l’attuazione delle convenzioni stipulate con le Scuole dell’Infanzia paritarie presenti sul territorio. Ciò significa non solo sostenere economicamente in maniera diretta le predette scuole ma anche accedere, mediante la Legge Regionale n. 28 del 28.12.2008, ai contributi stanziati dalla Regione Piemonte. Nelle convenzioni recentemente rinnovate è stato inserito un ulteriore sostegno economico a favore delle suddette Scuole dell’Infanzia nel caso di inserimento di alunni diversamente abili All’erogazione dei contributi regionali è collegata una procedura amministrativa relativa all’equilibrio contabile tra l’accertamento delle Entrate e la conseguente emissione dei mandati di pagamento nella parte Spesa. In virtù delle convenzione attualmente vigenti, pertanto, si conferma che il numero delle scuole materne paritarie oggetto del sostegno economico ed amministrativo è riferito a quattro realtà territoriali. Motivazione delle scelte Realizzazione di interventi volti al miglioramento delle strutture, dell’attività didattica, educativa, ricreativa e sportiva delle scuole dell’infanzia statali e non statali. 59 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA 401 - SCUOLA DELL'INFANZIA IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 176.731,19 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 176.731,19 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,38 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 176.364,23 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 176.364,23 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,61 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 175.884,88 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 175.884,88 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,63 60 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 402 - SCUOLA PRIMARIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA Finalità da conseguire Si ripetono integralmente le premesse riportate nel programma istruzione. Anche in questo caso si conferma che le finalità da conseguire per questo specifico settore riguardano, principalmente, le attività inerenti: − la manutenzione e la sicurezza degli edifici, anche se tale problematica ricade direttamente sul Settore Tecnico; all’ufficio Istruzione è demandata la funzione di stimolo, la segnalazione di nuove problematiche ed il coordinamento con l’Ufficio Comunale di Manutenzione; − la fornitura degli arredi scolastici, delle attrezzature di supporto e delle necessità operativo-gestionali, attraverso l’analisi della popolazione scolastica di riferimento per il riparto delle somme stanziate nel bilancio del Settore Pubblica Istruzione. Da questa fase preliminare si giunge alla redazione degli atti amministrativi conseguenti e al successivo prospetto di liquidazione delle somme alle Istituzioni scolastiche. Al termine dell’anno scolastico di riferimento vengono richieste alle istituzioni scolastiche le copie delle fatture di acquisto per consentire all’Ufficio Economato l’inserimento degli arredi nell’inventario comunale; − lo sviluppo e promozione della pratica sportiva attraverso l’organizzazione di competizioni – ancorché non agonistiche - a carattere sportivo, denominate Giochi della Gioventù, cui partecipano gli studenti delle Scuole Primarie; − lo sviluppo delle attività motorie degli alunni attraverso un progetto, denominato GiocoSport, che vede coinvolti diversi attori, tutti con la medesima finalità, ovvero quella di favorire lo sviluppo motorio degli alunni: Comune, Istituzioni scolastiche, A.S.L., Coni. − la compartecipazione allo sviluppo pedagogico degli alunni, attraverso il sostegno economico ai Piani dell’Offerta Formativa (P.O.F.) elaborati dalle istituzioni Scolastiche nell’ambito della propria autonomia scolastica; − la predisposizione delle cedole librarie che danno diritto alla fornitura gratuita dei libri di testo per la Scuola Primaria e la successiva predisposizione degli atti amministrativi e contabili relativi ai rapporti con le Cartolibrerie; − il sostegno alle problematiche sociali dei genitori lavoratori che, per ragioni oggettive, hanno orari di lavoro incompatibili con l’apertura delle scuole. Tale sostegno si concretizza con il servizio di Pre-scuola; − il sostegno alla spesa delle famiglie per l’istruzione degli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado attraverso la predisposizione degli atti necessari per l’erogazione alla famiglie dei contributi regionali per i libri di testo e per le borse di studio (legge 62/2000 e 448/1998). Motivazione delle scelte Realizzazione di interventi volti al miglioramento delle strutture, dell’attività didattica, educativa, ricreativa, sportiva e al sostegno alle famiglie. 61 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA 402 - SCUOLA PRIMARIA IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 311.909,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 311.909,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,67 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 301.909,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 301.909,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,04 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 301.909,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 301.909,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,08 62 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 403 - SCUOLA SECONDARIA INFERIORE ISTRUZIONE PUBBLICA RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA DI CUI AL PROGRAMMA N° 4 - Finalità da conseguire Si ripetono integralmente le premesse riportate nel programma istruzione. Anche in questo caso, si conferma che le finalità da conseguire per questo specifico settore riguardano principalmente le attività inerenti: − la manutenzione e sicurezza degli edifici, anche se tale problematica ricade direttamente sul Settore Tecnico; all’ufficio Istruzione è demandata la funzione di stimolo, la segnalazione di nuove problematiche ed il coordinamento con l’Ufficio Comunale di Manutenzione; − la fornitura degli arredi scolastici, delle attrezzature di supporto e delle necessità operativo-gestionali, attraverso l’analisi della popolazione scolastica di riferimento per il riparto delle somme stanziate nel bilancio del Settore Pubblica Istruzione. Da questa fase preliminare si giunge alla redazione degli atti amministrativi conseguenti e al successivo prospetto di liquidazione delle somme alle Istituzioni scolastiche. Al termine dell’anno scolastico di riferimento vengono richieste alle istituzioni scolastiche le copie delle fatture di acquisto per consentire all’Ufficio Economato l’inserimento degli arredi nell’inventario comunale; − la compartecipazione allo sviluppo pedagogico degli alunni, attraverso il sostegno economico ai Piani dell’Offerta Formativa (P.O.F.) elaborati dalle istituzioni Scolastiche nell’ambito della propria autonomia scolastica; − lo sviluppo e promozione della pratica sportiva attraverso l’organizzazione di competizioni – ancorché non agonistiche - a carattere sportivo, denominate Giochi della Gioventù, cui partecipano gli studenti delle Scuole Primarie ed i Giochi Studenteschi cui invece partecipano gli alunni delle Scuole Secondarie Inferiori; − il sostegno alla spesa delle famiglie per l’istruzione degli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado attraverso la predisposizione degli atti necessari per l’erogazione alla famiglie dei contributi regionali per i libri di testo (legge 62/2000 e 448/1998).; − il sostegno alla spesa delle famiglie per l’istruzione degli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado attraverso la predisposizione degli atti necessari per l’erogazione alla famiglie dei contributi regionali per le borse di studio (legge 62/2000 e 448/1998). − promozione ed ampliamento offerte culturali attraverso il trasporto gratuito degli alunni agli spettacoli teatrali organizzati dal Centro Ricerca Teatrale di Verbania ed alla Piscina Comunale di Via Brigata. C. Battisti per le attività di promozione agli sport natatori. Motivazione delle scelte Realizzazione di interventi volti al miglioramento delle strutture, dell’attività didattica, educativa e al sostegno alle famiglie. 63 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA 403 - SCUOLA SECONDARIA INFERIORE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 220.795,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 220.795,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,47 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 220.795,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 220.795,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,76 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 220.795,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 220.795,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,79 64 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 404 - SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE ISTRUZIONE PUBBLICA RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA DI CUI AL PROGRAMMA N° 4 - Finalità da conseguire Dopo il trasferimento delle competenze degli istituti di istruzione secondaria superiore alle Amministrazioni Provinciali, sono assai residuali quelle che ricadono sulle Amministrazioni Comunali. Si possono riassumere semplicemente nelle seguenti attività: * il sostegno alla spesa delle famiglie per l’istruzione degli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado attraverso la predisposizione degli atti necessari per l’erogazione alla famiglie dei contributi regionali per i libri di testo (legge 62/2000 e 448/1998).; * il sostegno alla spesa delle famiglie per l’istruzione degli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado attraverso la predisposizione degli atti necessari per l’erogazione alla famiglie dei contributi regionali per le borse di studio (legge 62/2000 e 448/1998). * la compartecipazione allo sviluppo pedagogico degli alunni, attraverso il sostegno economico ai Piani dell’Offerta Formativa (P.O.F.) elaborati dalle istituzioni Scolastiche nell’ambito della propria autonomia scolastica; * lo sviluppo e promozione della pratica sportiva attraverso l’organizzazione di competizioni – ancorché non agonistiche - a carattere sportivo, denominate Giochi Studenteschi cui partecipano gli alunni delle Scuole Secondarie Superiori; Motivazione delle scelte Realizzazione di interventi volti al miglioramento delle strutture, dell’attività didattica, educativa e al sostegno alle famiglie. 65 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA 404 - SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 240.197,45 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 240.197,45 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,52 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 202.234,97 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 202.234,97 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,70 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 198.089,63 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 198.089,63 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,71 66 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 405 - ASSISTENZA SCOLASTICA REFEZIONE E TRASPORTI PROGRAMMA N° 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA DI CUI AL Questo progetto è certamente il più rilevante tra quelli concernenti l’istruzione, sia dal punto di vista dell’impegno economico sia da quello progettuale ed operativo. Finalità da conseguire Le finalità da conseguire per questo specifico settore riguardano principalmente le attività inerenti: - Assistenza scolastica regionale: riguardante la compilazione di schede di rilevazione predisposte dalla Regione inerenti i dati numerici delle scuole cittadine. A questo segue l’erogazione dei fondi da parte della Regione, e l’attività di riparto parziale degli stessi tra tutte le scuole cittadine in base alle quote stabilite dalla Regione stessa, con l’erogazione materiale da parte dell’ufficio dei fondi alle Istituzioni scolastiche, tranne per le voci di trasporto e mensa che restano nelle casse comunali. La Legge Regionale n. 28 del 287.12.2008 ha aggiunto una ulteriore serie di provvidenze economiche a favore degli alunni delle scuole Primarie, Secondarie Inferiori e Superiori concernenti assegni di studio per frequenza ed iscrizione e trasporto scolastico. Questo ulteriore impegno costituisce un aggravio notevole per gli uffici P.I. in quanto occorre seguire l’istruttoria degli atti amministrativi e relativi controlli per un numero certamente rilevante di utenti. Con tale delega la Regione Piemonte si è sgravata da compiti di istruttoria pratiche assegnandole agli Enti Locali tanto che ha destinato a questi ultimi nello scorso esercizio finanziario una somma a compensazione di tali oneri. - Trasporto scolastico: l’obiettivo da raggiungere è quello, imposto ai comuni nell’ambito del diritto allo studio, di garantire l’accesso alle scuole cittadine dislocate sul territorio attraverso un servizio di trasporto. Esso si svolge, sia attraverso una convenzione con l’azienda consortile dei Trasporti Pubblici, sia direttamente mediante lo scuolabus comunale. In questo modo si cerca di coprire l’area territoriale più ampia possibile, privilegiando, per quanto riguarda lo scuolabus, le frazioni più disagiate. Il servizio di trasporto scolastico, sia quello in convenzione sia quello gestito in economia, sta assumendo contorni sempre più ampi in quanto esso viene fornito per ulteriori e numerose attività cui partecipano le scolaresche di Verbania. Ci si riferisce, nello specifico, alle attività di promozione sportiva presso la Piscina comunale; alle attività di promozione culturale presso il Centro di Ricerca Teatrale, alle attività di promozione e salvaguardia ambientale presso il Parco della Valgrande e, infine, per tutte le attività connesse alla gestione dei Centri Estivi Comunali. - Mensa scolastica: anche questo servizio rientra nell’ambito del diritto allo studio per quanto concerne i tempi prolungati e i tempi pieni delle scuole statali. L’obiettivo è quello di soddisfare tutta la popolazione scolastica, fornendo un servizio di ristorazione scolastica che consenta alle famiglie un approccio sicuro all’offerta dei servizi scolastici integrati. Nell’ottica di offrire un servizio qualificato è in atto da tempo un processo per garantire un’educazione alimentare, e non solo la semplice fornitura dei pasti. A questo progetto, collaborano tutte le istituzioni interessate: il Comune in primo luogo, le scuole e l’A.s.l. ed i rappresentanti degli utenti attraverso la Commissione Mensa. Il bacino di utenza è di circa 2.500 potenziali anche se la frequenza quotidiana da parte degli utenti conferma una tendenza al rialzo nella produzione giornaliera dei pasti arrivando alla fornitura di 1.700 pasti. Nel corso degli ultimi anni si è raggiunto l’obiettivo di ottimizzare ancor più il servizio di rilevazione 67 - - - presenza presso la mensa scolastica attraverso la completa assimilazione del nuovo programma di gestione, fornito gratuitamente dalla Società che gestisce il servizio di refezione scolastica in seguito all’appalto definito nell’anno 2010. Dall’ottimizzazione di questo servizio ne è scaturita una costante attività di controllo sul pagamento dei pasti da parte degli utenti. L’attività di monitoraggio sullo stato dei pagamenti ha condotto al recupero quasi totale delle somme a credito, risultando una percentuale di incasso pari al 99%. Per l‘anno 2011 si darà corso ad una implementazione dei servizi connessi alle modalità di pagamento delle rette da parte degli utenti (R.I.D., Sportello Bancomat). Sempre in relazione al servizio di mensa scolastica si sottolinea l’attività di Controllo sulla Qualità del servizio fornito dall’Amministrazione Comunale attraverso un società di elevata qualità professionale che, periodicamente, sia presso il Centro di produzione pasti sia presso i refettori scolastici, verifica la corrispondenza del servizio con il Capitolato d’Oneri e sottopone ad analisi di laboratorio le derrate componenti il pasto fornito all’utenza. Rilevante è, infine, l’attenzione posta verso le problematiche poste dagli utenti in relazione ai menu. Sono oltre 120 le diete giornaliere speciali che la Cucina Centralizzata deve elaborare e produrre per gli alunni che utilizzano la refezione scolastica. In questo ambito rientrano sia le diete derivanti da patologie accertate sia quelle di ordine etico o religioso. Per questo particolare e delicato tipo di servizio è stata appositamente destinata una figura professionale comunale che opera presso il Centro Cottura, oltre ad aver ricavato all’interno del Centro Cottura un settore dedicato esclusivamente alla produzione dei pasti per i celiaci. Ludoteca di Renco: tale servizio è destinato ai bambini dai 3 agli 11 anni e dagli 11 ai 14 ed è finalizzato all’insegnamento ed all’educazione al gioco attraverso il coinvolgimento diretto e la socializzazione, oltre che nella gestione di laboratori di vario tipo e di rapporti anche con le istituzioni scolastiche. Esso si svolge presso una struttura a ciò dedicata e vede la presenza di personale qualificato. L’intensa attività di coinvolgimento degli utenti nelle attività proposte ha fatto registrare un incremento nel numero delle presenze, a testimonianza della validità della proposta educativa. Nel corso dell’anno 2011 si intende ancor più perseguire il trend positivo del maggiore utilizzo del servizio, anche in relazione alle Feste di compleanno organizzate per gli utenti e che hanno condotto ad un incremento delle entrate derivanti da tale servizio. Consiglio Comunale Ragazzi: Questo servizio è ormai ampiamente consolidato. Nel corso del 2011 si darà corso all’elezione dei nuovi Consiglieri Comunali Ragazzi e, conseguentemente, ad un nuovo impulso sulla progettualità da parte delle classi che si candideranno in questa tornata elettorale. É divenuta operativa l’ipotesi di individuare una figura professionale che si ponga come interfaccia tra le attività degli alunni e l’Amministrazione Comunale attraverso il nuovo affidamento che ha individuata una Cooperativa Sociale che gestirà per un triennio questo servizio. Anche la progettualità ne ricaverà una nuova prospettiva in considerazione dell’impegno triennale della gestione. Si può affermare che l’attività del Consiglio Comunale Ragazzi è talmente consolidata che oramai le istituzioni scolastiche cittadine hanno inserito stabilmente nel proprio Piano di Offerta Formativa tutte le attività di conoscenza ed ampliamento didattico che riguardano i propri studenti. In tale servizio è coinvolta una vasta fascia della popolazione scolastica, interessando a tale proposito oltre 2000 alunni della Scuola Primaria (4^ e 5^ classe) e Secondaria Inferiore. Centri Estivi Comunali: Questo servizio si colloca tra quelli che hanno un rilevante peso sociale in quanto copre due necessità presenti nella società attuale: quello di coinvolgere i propri ragazzi in attività che li distolgano da interessi devianti e quello di coprire un vuoto di assistenza ai minori nel periodo di interruzione delle attività scolastiche. Questo servizio offre agli utenti sia l’assistenza qualificata di operatori scelti tra Cooperative altamente professionalizzate sia servizi complementari di utilizzo del tempo libero quali gite, ingressi in piscina, laboratori di vario genere, etc. e copre l’intero arco della giornata per cinque giorni settimanali. Gli utenti sono quelli in età scolare, interessando gli alunni della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e Secondaria Inferiore. Gli utenti che mediamente utilizzano questo servizio sono di circa 210 68 - presenze (110 scuola dell’Infanzia e 100 Scuola Primaria e Secondaria Inferiore). A riprova della rilevanza sociale di questo servizio anche nel corso dell’anno 2010 è stato incrementato del 100% il periodo di disponibilità dello stesso, arrivando a coprire i mesi di luglio ed agosto. Per l’anno 2011 sarà riconfermata tale tendenza qualora la disponibilità finanziaria sarà confermata nella stessa misura dell’Esercizio 2010. Città dei Bambini: anche questa è un’attività che trova conferma anno dopo anno sia nella qualità delle proposte di coinvolgimento dei giovani verbanesi sia nel numero dei partecipanti alle iniziative realizzate nell’arco temporale che va da maggio a dicembre di ogni anno. Nella primavera di ogni anno, infatti, viene organizzata un’attività di tipo partecipativo di tutti i ragazzi prendendo spunto dalla gara sportiva denominata Straverbania. Nelle forme più adatte all’età dei partecipanti, infatti, sono organizzate performance sia per i bimbi del nido, sia per quelli delle Scuole Primarie e Secondarie. Nel mese di settembre, invece, viene organizzato un grande happening all’aperto nel corso del quale si può prendere parte ad una serie infinita di giochi organizzati in collaborazione con numerosi associazioni ed istituzioni cittadine (Biblioteca Ceretti, Casa del Lago, i gruppi Scout, Acquamondo, Oratorio Don Bosco, etc). In entrambi i casi si possono contare in migliaia i ragazzi partecipanti a tali iniziative. Dal successo e dal coinvolgimento della intera città a questi eventi all’aperto è nata anche una collaborazione con l’Associazione Cara Suna per organizzare in quella frazione un festa che riguarda tutti i bambini di Verbania in occasione della festività di Santa Lucia, una delle poche possibilità di gioco e svago in corrispondenza con le festività natalizie. Motivazione delle scelte Le motivazioni delle scelte inerenti il progetto rappresentano una risposta alle esigenze delle famiglie dei bambini e dei ragazzi in età scolare al fine di garantire tutti i servizi di assistenza connessi all’attività scolastica ed il diritto allo studio. 69 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA 405 - ASSISTENZA SCOLASTICA REFEZIONE E TRASPORTI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.392.499,75 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.392.499,75 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,14 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.380.542,98 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.380.542,98 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,20 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 2.379.149,95 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.379.149,95 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,47 70 3.4 - PROGRAMMA N.° 5 - CULTURA N° 2 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA Il programma CULTURA è rivolto a sensibilizzare la popolazione verso diverse forme culturali, tradizionali ed alternative. Le iniziative proposte dal programma, compatibilmente con le risorse di bilancio, promuovono attività che possono essere di richiamo non solo per la cittadinanza di Verbania ma anche per i turisti e le popolazioni limitrofe. Le principali attività del programma Cultura sono: − gestione delle biblioteca comunale nel suo complesso; − organizzazione della stagione teatrale; − organizzazione degli spettacoli musicali e di altre manifestazioni culturali; − organizzazione e gestione dell’università della terza età − organizzazione della seconda edizione del Premio letterario città di Verbania. Il programma CULTURA comprende i seguenti due progetti: − Progetto n. 501 Biblioteca Comunale − Progetto n. 502 Attività Culturali diverse Finalità da conseguire La finalità che il programma intende conseguire è la promozione della cultura nel territorio comunale, direttamente con proprie iniziative o tramite terzi (associazioni culturali locali, convenzioni ecc.) ai quali vengono, a tal fine, concessi contributi. Motivazione delle scelte - Conservare e approfondire la conoscenza, valorizzare e rendere più e meglio fruibile il patrimonio culturale civico affidato alla tutela del Settore. - Dar vita ad iniziative culturali temporanee (attività espositive, danza, prosa, musica, ecc.) sia in proprio, sia in collaborazione con altri Enti, Istituzioni, Associazioni e privati; - Incrementare il pubblico e gli introiti delle istituzioni culturali permanenti e delle manifestazioni culturali temporanee;. Risorse umane: 71 Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * D3/D6 ** 0,50 D1/DS4 5 C1/C5 *** 8 B3/B7 B1/BS4 Totale 13,50 * Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109, del programma 4 e dei relativi progetti 401,402,403,404 e 405, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602 e603, del programma 7 e dei relativi provetti 701 e 702 e del progetto 1001 ** Personale indicato anche al progetto 1001 “Asili Nido” per il restante 50% *** Di cui: - Una unità di personale part-time (24 ore/sett) - Una unità di personale part-time (22 ore/sett) - Una unità di personale a tempo determinato part-time (26 ore/sett) - Una unità di personale a tempo determinato part-time (16 ore/sett) Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 72 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 5 - CULTURA ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 67.669,57 67.669,57 67.669,57 • REGIONE 82.250,00 82.250,00 82.250,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 901.000,00 811.000,00 811.000,00 1.050.919,57 960.919,57 960.919,57 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 -233.716,96 -183.775,85 -183.837,77 TOTALE (C) -233.716,96 -183.775,85 -183.837,77 TOTALE GENERALE (A+B+C) 817.202,61 777.143,72 777.081,80 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 73 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 5 - CULTURA IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 817.202,61 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 817.202,61 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,76 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 777.143,72 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 777.143,72 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,68 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 777.081,80 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 777.081,80 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,77 74 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 501 - BIBLIOTECA COMUNALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 5 - CULTURA RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA La Biblioteca Civica assicura lo svolgimento delle attività istituzionali nell’ambito della conservazione e valorizzazione del materiale documentale e della promozione della lettura. Svolge i seguenti compiti e funzioni: − tutela e valorizzazione del patrimonio bibliografico e documentario, − gestione delle raccolte: acquisizione, catalogazione, revisione del patrimonio documentale, − accoglienza utenti, assistenza, reference, consulenza bibliografica, − consultazione in sede e prestito a domicilio del materiale documentario, − interprestito fra le biblioteche del Sistema, − prestito interbibliotecario, − riproduzione del materiale documentario, − informazioni sulla città e il territorio, − esercizio delle funzioni di biblioteca centro-rete del Sistema Bibliotecario del VCO, − cooperazione interbibliotecaria sul territorio nazionale, − ideazione, organizzazione e gestione di iniziative di promozione del libro e della lettura (rassegne, incontri con autori, corsi), anche in collaborazione con altri servizi afferenti al Dipartimento Servizi alle Persone, in coordinamento con soggetti anche esterni all’Ente titolari di biblioteca pubblica e di compiti di promozione culturale, − collaborazione con altri soggetti operanti nel contesto settoriale della promozione culturale: istituti scolastici, istituti archivistici e museali, editori, librai, soggetti che esercitano le proprie funzioni in particolari ambiti sociali ed educativi (asili d’infanzia, consorzi per i servizi sociali, ludoteche, Azienda Sanitaria Locale, associazioni, ecc.). Finalità da conseguire - Cura dell’immagine e dell’azione della Biblioteca nella città e sul territorio, attraverso le seguenti strategie di servizio: sviluppo dell’approccio piacevole al libro e alla lettura quali strumenti essenziali di crescita individuale; sostegno all’educazione individuale, all’istruzione scolastica ed all’educazione permanente; sostegno al dialogo interculturale con idonei strumenti documentari; equità nell’accesso a ogni tipo di informazione e documento; promozione della biblioteca quale centro culturale di incontro e di scambio sociale; - Configurazione del Sistema Bibliotecario del VCO quale un’unica biblioteca virtuale diffusa sul territorio provinciale, dotata di patrimonio comune, catalogo collettivo, servizi omologati, accessibile da tutte le singole biblioteche intese come varchi d’ingresso; - Informatizzazione dei servizi: 1) potenziamento del catalogo elettronico on-line con l’implementazione degli archivi catalografici di altre biblioteche del Sistema Bibliotecario del VCO; 2) promozione del sito web quale strumento di informazione della biblioteca verso i lettori e di confronto e approfondimento su argomenti attinenti al libro e alla lettura; 75 - Promozione dell’abitudine al libro ed alla lettura presso i bambini di età compresa fra 0 e 3 anni (progetto “Nati per leggere Piemonte”), mediante azioni indirizzate al coinvolgimento dei genitori da realizzarsi in collaborazione con gli altri operatori del mondo dell’infanzia: educatori di asili d’infanzia, pediatri, ludotecari, personale medico e paramedico dei reparti ospedalieri di neonatologia e pediatria; Promozione dell'abitudine al libro ed alla lettura rivolta agli scolari ed agli studenti delle scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori, attraverso la progettazione ed attuazione di interventi specifici per ogni tipologia di pubblico, anche in collaborazione con le istituzioni educative; Promozione dell'abitudine al libro ed alla lettura rivolta al pubblico degli adulti attraverso iniziative specifiche di conoscenza della produzione libraria, incontri con gli autori, incontri a tema, gruppi di lettura, inviti alla lettura, bibliografie e percorsi tematici; Caratterizzazione delle biblioteche, in particolar modo delle sezioni di interesse locale, quali luoghi di conservazione del patrimonio locale delle conoscenze, garantendo la fruibilità dei documenti e delle testimonianze di interesse locale. Motivazione delle scelte - Miglioramento complessivo dei servizi culturali e informativi erogati, anche attraverso la misurazione e valutazione di specifici indicatori di economicità, efficienza ed efficacia; - Promozione della biblioteca comunale e del sistema bibliotecario quali centri culturali permanenti, in grado di costituire un punto di riferimento forte sia per i cittadini che per le realtà pubbliche, private e del terzo settore operanti nel contesto della promozione culturale e sociale; - Messa a disposizione della cittadinanza di un patrimonio bibliografico e documentale e di servizi moderni che garantiscano un pieno ed efficiente accesso all’informazione ed un’occasione per l’accrescimento consapevole della conoscenza; - Fornire un contributo alla costruzione ed alla conservazione del senso di appartenenza locale, presupposto per una piena e consapevole vita sociale e partecipativa dei cittadini. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente* D3/D6 D1/DS4 2 C1/C5** 8 (= 6,5 fte) B3/B7 B1/BS4 Totale 10 * Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109, del programma 4 (ove riportato in tabella) e dei relativi progetti 401, 402, 403, 404 e 405, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602, 603, del programma 7 e dei relativi progetti 701 e 702 e dei progetti 502 e 1001. 76 ** Di cui: - Una unità di personale part-time (24 ore/sett) - Una unità di personale part-time (22 ore/sett) - Una unità di personale a tempo determinato part-time (26 ore/sett) - Una unità di personale a tempo determinato part-time (16 ore/sett) 77 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 5 - CULTURA 501 - BIBLIOTECA COMUNALE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 488.042,61 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 488.042,61 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,05 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 487.983,72 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 487.983,72 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,68 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 487.921,80 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 487.921,80 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,74 78 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 502 - ATTIVITA' CULTURALI DIVERSE DI CUI AL PROGRAMMA N° 5 - CULTURA RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA Il progetto intende definire un programma di attività, di modalità organizzative e di gestione volte alla realizzazione di un sistema culturale qualificato, efficiente, integrato e meglio fruibile. Finalità da conseguire Le principali finalità che si intendono perseguire sono indirizzate al mantenimento della programmazione delle maggiori iniziative e rassegne, promosse negli ultimi anni, migliorando ulteriormente i rapporti con gli utenti e con le associazioni, allo scopo di offrire sempre maggiori e diversificate offerte culturali estese nell’arco dell’anno, al fine di incrementare le presenze alle numerose iniziative pur mantenendo l’obiettivo di ridurre i costi di fruizione. L’attività prevista per il 2011 è la seguente: - “Lampi sul loggione” in collaborazione con il CRT. La rassegna, ormai unica, già potenziata nelle precedenti stagioni prevede una replica in doppia serata, con un cartellone che tenta di avvicinare al teatro sia i giovani che il tradizionale pubblico di prosa classica; - Predisposizione nuova organizzazione per gestione rassegna teatrale; - Realizzazione e gestione Premio Letterario Città di Verbania; - Progetto culturale di preparazione della Città al nuovo teatro con la prosecuzione del percorso partecipato in collaborazione con il Gruppo Stones e la realizzazione del Progetto Culturale 2011; - Organizzazione di eventi culturali nella stagione estiva; - Gestione convenzione con l’auditorium S. Anna. - Stagione concertistica annuale affidata all’associazione Verbania Musica - Contributo e sostegno alla stagione di prosa classica organizzata dalla Compagnia del Teatro stabile del Verbano Cusio Ossola. - Organizzazione di Caffè letterari con presentazioni editoriali e serate tematiche culturali e un ciclo di incontri sul tema della montagna in collaborazione con il CAI sezione di Verbania - Rassegna estiva “Burattini” per le famiglie - Organizzazione dei corsi annuali dell’Università della Terza Età:Letteratura, Musica, Storia dell’Arte, Religione, Storia Locale, Botanica, Informatica ( due corsi in periodi diversi), Storia del Territorio, Nordic Walking, Cucina , Ginnastica, Criminologia , Astronomia, Comunicazione, Lingua Inglese (base) e Lingua Inglese (Avanzato) Acquerello1 e Acquerello 2, Economia familiare, Filosofia, Fotografia, e tra i nuovi corsi: Alimentazione, Cinema, Conosci la tua città, Pot-pourri natalizio, Ricamo. - Valorizzazione dell’associazionismo culturale, mediante il sostegno di proposte, progetti e iniziative fruibili dai cittadini. - Supervisione e collaborazione con l’associazione Baobab di Verbania a cui è stata affidata la gestione della Casa Del Lago e l’implementazione del sito internet www.ecosistemaverbano.net; 79 - Decentramento a Verbania del festival del cinema giovane “Castellinaria” di Bellinzona con proposta di rassegne diversificate per i vari gradi di scuola; Motivazione delle scelte Le attività comprese nel programma mirano a: * favorire la diffusione della cultura nel territorio di Verbania * valorizzare un sistema culturale qualificato * promuovere la cultura del “cinema” e della tecnologia digitale e della musica . Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * D3/D6 ** 0,50 D1/DS4 1 C1/C5 B3/B7 B1/B4S Totale 1,5 * Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109, del programma 4 (ove riportato in tabella) e dei relativi progetti 401, 402, 403, 404 e 405, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602, 603, del programma 7 e dei relativi progetti 701 e 702 e dei progetti 501 e 1001. ** Personale indicato anche al progetto 1001 “Asili Nido” per il restante 50% 80 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 5 - CULTURA 502 - ATTIVITA' CULTURALI DIVERSE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 329.160,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 329.160,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,71 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 289.160,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 289.160,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,00 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 289.160,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 289.160,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,03 81 3.4 - PROGRAMMA N.° 6 - RICREATIVO SPORTIVO N° 3 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA Il programma RICREATIVO SPORTIVO coinvolge l’amministrazione comunale nell’attività di promozione sportiva “non agonistica” nel territorio, nello sviluppo delle società sportive locali, nell’educazione motoria nelle scuole, nel consolidamento delle esperienze degli atleti e delle società sportive e nella gestione degli impianti sportivi. Il Comune, proprietario di diverse strutture ed impianti sportivi, si occupa dell’attività di funzionamento e conservazione degli stessi, affidando a terzi l’attività di gestione attraverso apposite convenzioni, riservandosi l’importante funzione di controllo sul rispetto ed osservanza delle medesime, specifiche convenzioni. Il programma RICREATIVO SPORTIVO riguarda i seguenti tre progetti: Progetto n. 601 Piscine comunali Progetto n. 602 Stadio e palazzetto dello sport Progetto n. 603 Altre attività sportive Finalità da conseguire - Garantire l’attività di gestione e manutenzione ordinaria dei numerosi impianti e strutture sportive comunali attraverso l’affidamento in gestione delle stesse a Società od Associazioni Sportive che prestano la propria attività nell’ambito di quelle concernenti l’impianto sportivo stesso. - Manutenzione ed ammodernamento degli impianti e strutture sportive esistenti - Gestione degli spazi destinati all’attività sportiva - Organizzazione diretta e partecipazione nell’organizzazioni di manifestazioni sportive - Sostegno finanziario alle attività delle associazioni sportive locali - Sviluppo delle attività motorie e dell’educazione sportiva e fisica nelle scuole Motivazione delle scelte - Potenziamento e mantenimento delle funzionalità e del grado di efficienza degli impianti esistenti, mirando al confort e alla qualità, allo scopo di adeguare l’offerta impiantistica alle richieste dell’utenza. - Sviluppare la polifunzionalità degli impianti sportivi al fine di garantirne un migliore e più efficace utilizzo, anche in relazione ad usi non propriamente sportivi (concerti, eventi culturali, meeting, etc.) - Promozione dell’attività sportiva agonistica e non agonistica. 82 Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno: Dirigente * D3/D6 ** 0,25 D1/DS4 C1/C5 B3/B7 B1/B4S Totale 0,25 * Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109 del programma 4 (ove riportato in tabella) e dei relativi progetti 401, 402, 403, 404, 405, del programma 5 e dei relativi progetti 501 e 502, del programma 7 e dei relativi progetti 701 e 702 e del progetto 1001. ** Personale indicato anche al programma 4 “Istruzione Pubblica” per il restante 75%. Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 83 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 6 - RICREATIVO SPORTIVO ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 50.000,00 50.000,00 50.000,00 50.000,00 50.000,00 50.000,00 301.847,96 259.217,28 250.001,62 TOTALE (C) 301.847,96 259.217,28 250.001,62 TOTALE GENERALE (A+B+C) 351.847,96 309.217,28 300.001,62 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 84 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 6 - RICREATIVO SPORTIVO IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 351.847,96 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 351.847,96 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,76 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 309.217,28 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 309.217,28 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,06 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 300.001,62 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 300.001,62 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,07 85 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 601 SPORTIVO RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA PISCINE COMUNALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 6 – RICREATIVO Il progetto Piscine Comunali riguarda la gestione, affidata in convenzione ad una società di gestione specializzata, del complesso degli impianti natatori della città, altrimenti definito “Centro Sportivo Distrettuale” Finalità da conseguire L’obiettivo che il Comune intendeva raggiungere attraverso l’affidamento a terzi della gestione delle piscine comunali era il trasferimento delle spese inerenti la manutenzione ed il funzionamento dell’impianto, garantendo, comunque, un servizio di qualità da parte di una società specializzata nel settore. Nel corso degli ultimi anni di gestione in concessione dell’impianto tali obiettivi sono stati ampiamente conseguiti, anche in virtù degli interventi di manutenzione straordinaria e di sistemazione dell’area esterna adibita a verde eseguiti dall’Amministrazione Comunale. Ciò ha reso più funzionale la gestione di un servizio delicato qual è quello degli impianti acquatici. Per l’anno 2011 si presenta la necessità di rinnovare la gestione di tale impianto attraverso una gara per l’affidamento della gestione in concessione. Motivazione delle scelte Garantire il mantenimento e il funzionamento del proprio impianto natatorio, oltreché il massimo utilizzo possibile dello stesso in considerazione della notevole potenzialità dell’offerta sia durante la stagione estiva che invernale.. 86 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 6 - RICREATIVO SPORTIVO 601 - PISCINE COMUNALI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 10.000,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 10.000,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,02 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 7.755,30 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 7.755,30 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,03 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 6.544,68 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 6.544,68 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,02 87 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 602 - STADIO PALAZZETTO DELLO SPORT E ALTRI IMPIANTI DI CUI AL PROGRAMMA N° 6 - RICREATIVO SPORTIVO RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA Il progetto Stadio e Palazzetto dello Sport prevede che gli oneri economici per la gestione ed il funzionamento delle infrastrutture citate permangano al Comune mentre la gestione delle stesse è affidata in convenzione, rispettivamente, alla principale società di calcio locale e ad una Associazione Sportiva Dilettantistica. Per quanto riguarda il Palazzetto dello Sport e la Pista di Atletica si proseguirà nel 2011 nella gestione degli impianti attraverso la gara che nel corso del 2010 ha individuato i nuovi gestori. Il progetto comprende, inoltre, la gestione di tutti gli altri impianti sportivi di proprietà comunale quali: − Campo Sportivo di Suna − Campo Sportivo di Fondotoce − Tennis Pallanza − Palestre presenti nelle diverse scuole del territorio − Controllo gestione impianti sportivi Nel corso dell’anno 2011, poi, scadrà anche l’affidamento per la gestione dei Campi da Tennis di Pallanza e dei Campi di calcio di Suna e Fondotoce; anche in questo caso si dovrà procedere ad un nuovo affidamento in concessione. Merita, infine, una sottolineatura aggiuntiva la gestione delle Palestre scolastiche, ormai numerose, dato il rilievo operativo che esse hanno. Le palestre scolastiche rappresentano il primo livello operativo di tutte le Associazioni sportive, agonistiche e non, che gravitano ed operano nella nostra città. La funzione di coordinamento tra le numerose Società Sportive, le Istituzioni scolastiche da cui le palestre funzionalmente dipendono, gli uffici comunali che ne hanno la manutenzione, assorbono risorse umane e strumentali non sempre visibili esternamente. Anche per l’anno 2009 si conferma che nella gestione ed attribuzione delle Palestre scolastiche sono entrate anche le palestre di competenza provinciale, frutto di accordi con la Provincia del V.C.O. al fine di rendere più omogenee ed equilibrate le assegnazione di tali impianti. Un ulteriore progetto che ha preso corpo a fine dell’anno 2007 e che troverà conferma anche nell’anno 2011 è quello di procedere, di concerto con l’Ufficio Manutenzione della Ripartizione Tecnica, ad una verifica periodica sullo stato degli impianti sportivi affidati in gestione alle Associazioni Sportive Dilettantistiche e sullo stato di attuazione delle relative convenzioni. Ciò allo scopo di prevenire il naturale degrado dell’impiantistica sportiva in quanto la programmazione periodica degli interventi di manutenzione contribuisce all’accumulo di problematiche con conseguente lievitazione degli oneri economici. Finalità da conseguire 88 Il progetto mira all’utilizzo degli impianti sportivi sopra indicati e al soddisfacimento delle esigenze dell’utenza, attraverso l’affidamento a terzi della gestione (associazioni e società sportive locali o società di gestione specializzate attraverso convenzioni o contratti di appalto). Motivazione delle scelte - Promozione dell’attività sportiva nel territorio comunale. - Potenziamento e mantenimento delle funzionalità e del grado di efficienza degli impianti esistenti, allo scopo di adeguare l’offerta impiantistica alle richieste dell’utenza. 89 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 6 - RICREATIVO SPORTIVO 602 - STADIO PALAZZETTO DELLO SPORT E ALTRI IMPIANTI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 251.387,96 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 251.387,96 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,54 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 241.001,98 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 241.001,98 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,83 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 232.996,94 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 232.996,94 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,83 90 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 603 - ALTRE ATTIVITA' E MANIFESTAZIONI SPORTIVE DI CUI AL PROGRAMMA N° 6 - RICREATIVO SPORTIVO RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA Questo progetto riguarda l’attività di promozione di tutte le attività sportive, di educazione allo sport, di consolidamento ed affermazione delle esperienze sia di singoli atleti che di Associazioni Sportive che si occupano di recuperare persone fisicamente svantaggiate. Di enorme importanza educativa e didattica è l’attività di promozione delle attività motorie nelle scuole materne ed elementari cittadine, che comprende l’interazione con le istituzioni scolastiche, gli insegnanti di educazione fisica, il Coni provinciale e la locale A.S.L. 14, finalizzata nel progetto denominato “Fantathlon” per le Scuole dell’Infanzia e “Giocosport” per le Scuole Primarie. Anche nel corso del 2011, sull’abbrivio di quanto già sperimentato ed attuato negli anni precedenti, si potenzierà l’attività di promozione, scambi e collaborazione con altre città europee rientranti nell’ambito delle attività per il Gemellaggio in relazione la partecipazione ai Giochi “Giovani Senza Frontiere”. A ciò si aggiunge la gestione amministrativa delle attività del Comitato del Gemellaggio, nonché alla predisposizione degli atti amministrativi e contabili collegati alle voci di spesa ed entrata nel Bilancio comunale. Finalità da conseguire - Realizzazione di attività sportive in collaborazione con le scuole, società sportive e altre società presenti sul territorio al fine di promuovere lo sviluppo dello sport per tutti. - Progetto Amico Sport e Giocosport. - Organizzazione dei Giochi della Gioventù e dei giochi che – svolti nell’ambito delle attività di Gemellaggio - coinvolgono i ragazzi delle città gemellate con Verbania, denominati “Giovani senza frontiere” che si dovrebbero svolgere in una delle città gemellate nell’estate 2011. - Coinvolgimento delle società sportive nella promozione dello sport come valore aggregativo ed educativo. - Riconoscimento degli impegni dei singoli atleti e dell’attività di volontariato delle Associazioni Sportive, attraverso iniziative che ne sottolineano i risultati raggiunti e le capacità organizzative. Motivazione delle scelte - Valorizzazione dell’aspetto socio-educativo della pratica sportiva. - Promozione delle attività rivolte ai giovani per lo sport. 91 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 6 - RICREATIVO SPORTIVO 603 - ALTRE ATTIVITA' E MANIFESTAZIONI SPORTIVE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 90.460,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 90.460,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,19 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 60.460,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 60.460,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,21 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 60.460,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 60.460,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,22 92 3.4 - PROGRAMMA N.° 7 - TURISMO N° 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA Il programma TURISMO riguarda l’attività di promozione e accoglienza turistica di Verbania; ha l’obiettivo di realizzare una serie di iniziative e manifestazioni, direttamente o attraverso collaborazioni con altre realtà presenti nel Territorio, finalizzate ad una crescita turistica del territorio attraverso la valorizzazione degli elementi caratteristici dello stesso e della sua ricchezza paesaggistica. Verbania, località turistica del Lago Maggiore molto apprezzata dal turismo d’oltralpe, ha intrapreso un percorso finalizzato a proporre e consolidare iniziative e manifestazioni di buon livello anche culturale, per una connotazione più precisa della città. Il settore turistico rappresenta una importante realtà del tessuto economico cittadino. I dati degli arrivi e delle presenze turistiche negli ultimi anni sono in continua crescita, con un importante aumento della media giorni/presenza. Presenze 2004: 661.069 Presenze 2005: 670.103 Presenze 2006. 741.312 Presenze 2007: 819.828 Presenze 2008: 767.859 Presenze 2009: 786.140 L’ultima stagione turistica ha confermato Verbania prima città turistica del Lago Maggiore e seconda in Piemonte dopo Torino. Il Comune, direttamente interessato allo sviluppo delle potenzialità socio – economiche della città, agisce per sostenere e per incentivare l’offerta di accoglienza, di prestazioni turistiche e di promozione. Il programma Turismo prevede il seguente progetto: • Progetto n. 701 Promozione e sviluppo turismo. • Progetto n. 702 Cura delle strutture date in concessione: Villa Giulia, Bar Villa Giulia e seminterrrato, Lido-piscina di Suna, Spiaggia Colonia solare di Suna, Ostello della Gioventù, Arena Villa Maioni. Gestione diretta parco Villa Giulia. Finalità da conseguire 93 - Promozione dell’immagine della città, in modo diretto o in collaborazione con Enti ed Associazioni, finalizzata ad una crescita turistica del territorio attraverso la valorizzazione degli elementi caratteristici dello stesso e della sua ricchezza culturale e paesaggistica. Promozione a mezzo stampa e pubblicazione di materiale promozionale per la partecipazione a mostre e serate, per l’accoglienza e per far conoscere la città e i suoi dintorni nonché le strutture ricettive. Informazione ed accoglienza corretta e completa ai turisti con l’offerta di suggerimenti per interessanti e piacevoli forme di intrattenimento. Cura delle strutture date in concessione (Villa Giulia, Bar Villa Giulia, Lido-piscina di Suna, Spiaggia Colonia solare di Suna, Ostello della Gioventù, Arena Villa Maioni) Realizzazione della Rassegna Editoria e Giardini, mostra mercato alla quale si affiancano varie iniziative di rilievo culturale, divulgativo e turistico. Realizzazione delle tipiche manifestazioni della stagione turistica verbanese, legate alla floricoltura e precisamente: mostra della Camelia primaverile e invernale (realizzate in collaborazione con il Consorzio Fiori Tipici Lago Maggiore), mostra delle Orchidee, Mostra-Mercato Piante Succulente. Organizzazione e promozione della manifestazione “Corso Fiorito” (affidata al Comitato Corso Fiorito tramite convenzione) in collaborazione con il Distretto dei laghi, la Provincia del VCO e i Comuni limitrofi. Rassegna Fuochi artificiali e Comuni fioriti. Realizzazione della manifestazione folcloristica tradizionale “Palio Remiero”, che si tiene la notte di Ferragosto, la cui organizzazione è affidata al “Gruppo Difesa Tradizioni Piazza e Vila” ed è inserita in un programma di intrattenimento che si svolge nelle serate precedenti e successive alla manifestazione. Promozione di iniziative a carattere musicale quali: Settimane Musicali di Stresa, Notti di Note (organizzate dall’associazione Verbeat-Musica ), Festival bandistico, Di foglie, di legno e di pietra (musica antica a Cavandone organizzati dall’omonima associazione), concerti di musica classica, leggera o corale (effettuati grazie alla collaborazione con diverse associazioni operanti sul territorio). Promozione di Villa Giulia attraverso l’organizzazione di mostre tramite una Convenzione con la Regione Piemonte e l’Associazione TAI di Torino Partecipazione progetti di Cooperazione transfrontaliera e Interreg con Camera di Commercio Organizzazione di visite guidate a Villa San Remigio e all’oratorio romanico di San Remigio. Risorse umane Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente* D3/D6 1 D1/DS4 1 C1/C5 2 B3/B7 1 B1/BS4 - 94 Totale 5 * Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109, del programma 4 (ove riportato in tabella) e dei relativi progetti 401, 402, 403, 404 e 405, del programma 5 e dei relativi progetti 501 e 502, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602, 603 e del progetto 1001. Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 95 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 7 - TURISMO ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE 0,00 0,00 0,00 REGIONE 24.400,00 24.400,00 24.400,00 • PROVINCIA 10.000,00 10.000,00 10.000,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 15.000,00 15.000,00 15.000,00 49.400,00 49.400,00 49.400,00 16.000,00 16.000,00 16.000,00 16.000,00 16.000,00 16.000,00 486.435,98 460.161,65 393.821,64 TOTALE (C) 486.435,98 460.161,65 393.821,64 TOTALE GENERALE (A+B+C) 551.835,98 525.561,65 459.221,64 • STATO • TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 96 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 7 - TURISMO IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 551.835,98 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 551.835,98 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,19 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 525.561,65 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 525.561,65 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,81 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 459.221,64 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 459.221,64 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,64 97 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 701 PROGRAMMA N° 7 - TURISMO RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA PROMOZIONE, ACCOGLIENZA E SVILUPPO TURISMO DI CUI AL Il progetto “Promozione, accoglienza e sviluppo del Turismo” riguarda le seguenti attività: - Promozione a mezzo stampa e pubblicazione di materiale promozionale per l’accoglienza e per far conoscere la città e i suoi dintorni nonché le strutture ricettive. - Mantenimento e sviluppo del servizio IAT, Informazioni e Accoglienza Turistiche per i turisti stranieri ed italiani. Tale servizio si rivolge direttamente all’utenza turistica nonché agli operatori turistici. Ciò non toglie che nel tempo la struttura è diventata un punto di riferimento anche per i residenti che necessitano informazioni su quanto succede in città e in generale nel territorio circostante. Attività generali IAT − Informazione al pubblico: banco e telefono − Informazione mezzo posta elettronica − Aggiornamento sito www.verbania-turismo.it − Invio plichi postali a seguito di richieste telefoniche, postali, via fax, email − Aggiornamento e reperimento materiale cartaceo da distribuire al pubblico − Aggiornamento orari mezzi pubblici da distribuire a turisti e residenti − Aggiornamento informazioni sulle strutture ricettive della città e del Distretto Turistico Aggiornamento informazioni turistiche e di utilità: Informazione al banco, telefonica, postale, via fax, e.mail (circa 50.000 passaggi annuali) - Aggiornamento quotidiano delle 3 vetrine ufficio - Controllo materiale in esposizione al pubblico presso ufficio I.A.T - Statistiche utenza Ufficio I.A.T. - Reperimento informazioni sulla manifestazioni di Verbania e zone limitrofe e predisposizione mensile del libretto manifestazioni Verbania e dintorni Raccolta quotidiana informazioni e predisposizione dell’opuscolo delle manifestazioni mensili 5. Spedizioni postali, e-mail e fax elenco manifestazioni mensili, dei libretti Verbania e dintorni e dei dépliants delle singole manifestazioni che si svolgono a Verbania (circa 250 indirizzi postali, 100 email e 50 fax). 6. Consegna a mano del materiale promozionale delle singole manifestazioni e compresi dei libretti mensili negli hotels e nei negozi della città 7. Gestione archivio delle manifestazioni e di tutto il materiale utile per l’informazione al pubblico. 8. Rassegna stampa manifestazioni cittadine 9. Gestione prenotazioni visite guidate a Villa San Remigio per singoli e in occasione di manifestazioni e visite guidate organizzate dall’Assessorato al Turismo 10. Protocollo posta in entrata e in uscita 98 11. Supporto all’Assessorato al Turismo 12. Produzione materiale pubblicitario minuto (locandine, leaflets, badges, inviti, ecc.) Attività generali Assessorato − Istruttoria di pratiche amministrative relative all’attività dell’Assessorato. − Determinazioni e provvedimenti di liquidazione conseguenti − Cura dei procedimenti amministrativi relativi alle ricerca di risorse economiche − Cura dei procedimenti amministrativi relativi alla concessione contributi − Ideazione e organizzazione di iniziative e manifestazioni turistiche/culturali − Coordinamento manifestazioni turistiche − Organizzazione e gestione manifestazioni turistiche − Comunicazione istituzionale con gli organi di informazione locali e nazionali − Ideazione e produzione materiale informativo relativo alle manifestazioni e al territorio − Gestione della struttura comunale di Villa Giulia − Organizzazione delle visite guidate al giardino di Villa San Remigio (di proprietà della Regione ma accessibile solo con modalità controllate) − Assistenza a giornalisti, studiosi, Enti, Università interessati al territorio e alle sue risorse e iniziative − Coordinamento promozione principali inizitive (stampa materiale, affissioni, rapporti con organi di informazione, spedizioni a mailing mirati) − Collaborazione con Uffici Stampa esterni − Supporto all’Ufficio I.A.T. − Accoglienza e formazione stagisti scuole superiori e università − Cura problematiche calendario e organizzazione eventi Villa Giulia compresa assistenza ai custodi − Attività di segreteria (lettere, relazioni, contatti telefonici, ecc.) per la normale attività di Ufficio e per la Rassegna Editoria e Giardini − Attività di collegamento e supporto IAT − Comunicazione istituzionale con organi di informazione locali e nazionali (contatti, comunicati stampa, news letters, invio documentazione, assistenza in loco in caso di visite di giornalisti, predisposizione cartelle stampa, ricerca e invio documentazione, ricerca e invio materiale iconografico) − Creazione e gestione indirizzario mirato “Editoria e Giardini”, giornalisti e vari (attualmente circa 5.000 indirizzi) − Rassegna Stampa manifestazioni gestite direttamente dall’Ufficio − Collaborazione con Uffici Stampa esterni − Partecipazione nella creazione di materiale promozionale (testi, correzione bozze, ricerca iconografica, contatti con tipografie e grafici); 99 − Coordinamento e preparazione spedizioni mirate a grandi numeri (sopra 500 pezzi) in occasioni di manifestazioni particolari (tradizionalmente tra 5 / 7 all’anno) − Coordinamento promozione principali iniziative − Assistenza informativa a tour operators Manifestazioni - Realizzazione della rassegna Editoria e Giardini, mostra mercato alla quale si affiancano varie iniziative di rilievo culturale, divulgativo e turistico: giornate di studio che vedranno la presenza di importanti relatori, dieci giorni di visite guidate in splendidi giardini privati, presentazioni editoriali e mostre a tema. Il ricco e qualificato programma proposto nelle precedenti edizioni ha decretato il successo della manifestazione non solo in termini di presenze, ma soprattutto per la qualità e quantità del materiale esposto, per le vendite, per lo spazio che la stampa ha riservato alla rassegna e per l’attenzione suscitata sia tra gli “addetti ai lavori”, sia tra i numerosi appassionati. - Realizzazione o collaborazione delle tipiche manifestazioni della stagione turistica verbanese, legate alla floricoltura, importante settore produttivo fin dal secolo scorso, e precisamente: mostra della Camelia primaverile e invernale (realizzate tramite convenzione con il Consorzio Fiori Tipici Lago Maggiore), Mostra delle Orchidee (contributo concesso alla Pro Loco di Verbania), Mostra-Mercato Piante Succulente (direttamente gestita). - Promozione della manifestazione “Corso Fiorito” (affidata al Comitato Corso Fiorito tramite convenzione) manifestazione di piazza che consente ai floricoltori locali (aiutati nella realizzazione dei carri dalle associazioni cittadine), di mettere in mostra le loro capacità compositive. Coinvolgimento degli altri comuni del territorio per la realizzazione di una manifestazione che rappresenti la produzione floricola di tutta la zona e se ne serva come forte elemento promozionale. - Realizzazione della manifestazione folcloristica tradizionale “Palio Remiero”, che si tiene la notte di Ferragosto, la cui organizzazione è affidata al “Gruppo Difesa Tradizioni Piazza e Vila” ed è inserita in un programma di intrattenimento che si svolge nelle serate precedenti e successive alla manifestazione. - Promozione di iniziative a carattere musicale quali: Settimane Musicali di Stresa, Notti di Note (organizzate dall’associazione Verbeat-Musica), Di foglie, di legno e di pietra (musica antica a Cavandone organizzati dall’omonima associazione), concerti di musica classica, leggera o corale (effettuati grazie alla collaborazione con diverse associazioni operanti sul territorio). Finalità da conseguire: Sostenere lo sviluppo delle potenzialità socio – economiche della città nel settore turistico, incentivando l’offerta di accoglienza, di prestazioni turistiche e di promozione. Promozione di Verbania e delle sue caratteristiche di “CAPITALE DEI LAGHI” e monitoraggio della Campagna per l’ottenimento della qualifica di territorio tutelato quale Patrimonio dell’umanità. Risorse umane e strumentali: Le risorse umane e strumentali assegnate al progetto sono riportate nel Programma n. 7 “TURISMO”. 100 101 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 7 - TURISMO 701 - PROMOZIONE, ACCOGLIENZA E SVILUPPO TURISMO IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 551.835,98 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 551.835,98 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,19 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 525.561,65 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 525.561,65 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,81 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 459.221,64 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 459.221,64 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,64 102 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 702 - PROGETTO MONITORAGGIO E CURA DELLE STRUTTURE DATE IN CONCESSIONE: VILLA GIULIA CRAA, BAR VILLA GIULIA E SEMINTERRRATO, LIDO-PISCINA DI SUNA, SPIAGGIA COLONIA SOLARE DI SUNA, OSTELLO DELLA GIOVENTÙ, ARENA VILLA MAIONI. GESTIONE DIRETTA PARCO VILLA GIULIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 7 - TURISMO RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA La Città di Verbania oltre ad aver intrapreso una politica di turismo culturale orientata alla valorizzazione del patrimonio storico ed artistico della città, intende valorizzare l’elemento lago e il turismo individuale e delle famiglie attraverso la riqualificazione delle strutture turistiche quali Villa Giulia, Lido-piscina di Suna, Spiaggia Colonia Solare, Ostello della Gioventù e Arena di Villa Maioni elementi qualificanti per una città da vivere e da proporre sul mercato internazionale come Capitale dei laghi. Villa Giulia, prestigiosa dimora ottocentesca con parco a lago, di proprietà comunale dal 1987 (proveniente dal patrimonio delle disciolte Aziende Turistiche), è stata oggetto nel 2009 di un accurato intervento di riqualificazione che ha investito i piani nobili per adeguare gli spazi alle necessità espositive e trasformata nel Centro Ricerca Arte Attuale (CRAA) in convenzione con la Regione Piemonte e l’Associazione TAI- Turin Art International per la realizzazione di grandi mostre e di eventi di richiamo. Si è provveduto nel 2009 anche al recupero del piano seminterrato che si è accorpato al Bar Giulia nella recente concessione. Al proseguimento dell’attività dell’Ufficio Turismo a sostegno del progetto CRAA a Villa Giulia e al sostegno alle concessioni già in corso di Arena Villa Maioni ed Ostello della Gioventù, si sono aggiunti nel 2010 gli affidamenti in concessione delle strutture: - Bar e seminterrato Villa Giulia - Lido-Piscina di Suna - Spiaggia ex Colonia Solare di Suna Il monitoraggio di tali strutture sarà finalizzato ad accertare il rispetto degli obblighi contrattuali, l’osservanza delle disposizioni e delle normative vigenti e la regolare tenuta degli impianti. Le strutture saranno anche adeguatamente promosse nell’ambito delle attività di informazione ed accoglienza in capo all’Ufficio Turismo Finalità da conseguire La cura delle strutture turistiche di Arena Villa Maioni, Ostello della Gioventù, Villa Giulia, della Piscina Lido e della spiaggia ex Colonia solare di Suna – strutture comunali affidate in concessione ad Associazioni o Imprese private - consente di rinnovare e qualificare l’offerta artistica, la promozione, l’immagine della città e dell’intero territorio provinciale. Risorse umane e strumentali: Le risorse umane e strumentali assegnate al progetto sono riportate nel Programma n. 7 “TURISMO”. 103 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 7 - TURISMO 702 - PROGETTO MONITORAGGIO E CURA DELLE STRUTTURE DATE IN CONCESSIONE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata di Sviluppo % su tot. entità (a) 0,00 Spesa per investimento 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 104 3.4 - PROGRAMMA N.° 8 - VIABILITA' E TRASPORTI N° 2 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. Il programma VIABILITA’ E TRASPORTI comprende tutte le attività volte a garantire il buon funzionamento della viabilità e dei trasporti sul territorio comunale. Il programma comprende i seguenti due progetti: • Progetto n. 801 Viabilità • Progetto n. 803 Trasporto pubblico e servizi Finalità da conseguire Organizzare il sistema viario cittadino in modo tale da rendere fluidi i flussi di traffico, riducendo, per quanto possibile, tempi d’attesa e giri viziosi per l’utenza, salvaguardando la fruibilità dell’utenza pedonale e ciclabile nonché la sicurezza in generale in conformità al piano urbano del traffico vigente. Motivazione delle scelte - Addivenire ad un “sistema” della viabilità in grado di far fronte alle continue mutazioni dei flussi di traffico in relazione delle frequenze stagionali, ai nuovi insediamenti (attività commerciali, turistiche, residenziali ecc...), percorsi preferenziali, aree di sosta ecc..., e sempre in condizioni di sicurezza. - Pianificazione della mobilità e viabilità nella città, al fine di garantire la sicurezza, l’incolumità e la circolazione fluida sulle strade, attraverso lavori di manutenzione, apposita segnaletica e rete di parcheggi. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno quelle che attengono al settore manutentivo, per quanto concerne l’esecuzione delle manutenzioni edili ed impiantistiche, al settore lavori pubblici per quanto concerne la progettazione e realizzazione dei nuovi interventi ed al settore segnaletica. Categoria Unità Dirigente* D3/D6 B3/B7 3 D1/DS4 B1/BS4 2 C1/C5 Totale 5 105 * Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 106 (ove indicato in tabella), 201, 906, 1005, 2106 e 2201. * Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile anche del progetto 103 (ove riportato in tabella), 104, 111 e dei progetti 904 e 905. Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 106 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 8 - VIABILITA' E TRASPORTI ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE 817.297,86 817.297,86 756.713,22 REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 33.650,00 32.000,00 32.000,00 850.947,86 849.297,86 788.713,22 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.158.939,70 911.717,09 936.468,04 TOTALE (C) 1.158.939,70 911.717,09 936.468,04 TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.009.887,56 1.761.014,95 1.725.181,26 • STATO • TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 107 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 8 - VIABILITA' E TRASPORTI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.009.887,56 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.009.887,56 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,32 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.761.014,95 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.761.014,95 V.% sul totale spese finali tit. I e II 6,06 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.725.181,26 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.725.181,26 V.% sul totale spese finali tit. I e II 6,14 108 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 801 - VIABILITA' DI CUI AL PROGRAMMA N° 8 - VIABILITA' E TRASPORTI RESPONSABILE SIG.A NOEMI COMOLA Il progetto riguarda sia la gestione delle infrastrutture connesse alla viabilità comunale sia l’illuminazione pubblica e i servizi connessi. Le spese d’investimento legate al progetto viabilità consistono negli interventi di costruzione e manutenzione delle strutture stradali dei manufatti, di illuminazione Finalità da conseguire Migliorare la viabilità attraverso interventi nella rete stradale Elevare il grado di vivibilità e di traffico del territorio in termini di viabilità, segnaletica e sicurezza stradale Manutenzione della rete stradale cittadina. Servizio di insabbiatura e sgombero neve. Adeguamento del regolamento vigente per la manomissione del suolo pubblico al fine di garantire un migliore controllo ed esecuzione dei lavori di ripristino delle strade cittadine a seguito delle manomissioni degli enti gestori dei servizi e dei privati cittadini Programmare un progressivo abbattimento delle barriere architettoniche Motivazione delle scelte Mantenere in perfetta efficienza la rete stradale e di pubblica illuminazione. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno quelle che attengono al settore manutentivo, per quanto concerne l’esecuzione delle manutenzioni edili ed impiantistiche, al settore lavori pubblici per quanto concerne la progettazione e realizzazione dei nuovi interventi ed al settore segnaletica. Categoria Dirigente* D3/D6 D1/DS4 C1/C5 B3/B7 B1/BS4 Totale Unità - 3 2 5 * Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 106 (ove indicato in tabella), 201, 906, 1005, 2106 e 2201. 109 Risorse strumentali: Le risorse impiegate saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati, integrate con il programma informativo di gestione delle segnalazioni e degli interventi effettuati già operante. 110 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 8 - VIABILITA' E TRASPORTI 801 - VIABILITA' IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.779.375,31 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.779.375,31 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,82 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.744.925,57 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.744.925,57 V.% sul totale spese finali tit. I e II 6,01 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.711.993,63 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.711.993,63 V.% sul totale spese finali tit. I e II 6,10 111 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 803 - TRASPORTO PUBBLICO E SERVIZI DI CUI AL PROGRAMMA N° 8 VIABILITA' E TRASPORTI RESPONSABILE SIG.A RAFFAELLA RIZZATO Il progetto “Trasporto pubblico e servizi” riguarda i trasferimenti che vengono effettuati a favore della Provincia del Verbano Cusio Ossola, a cui è stata trasferita la gestione del servizio di trasporto pubblico locale di Verbania, per gli anni 2001-2002 e seguenti (Accordo di programma per la gestione del servizio urbano di trasporto pubblico locale di Verbania – Deliberazione n. 482 del 30/12/2002). Il servizio dei trasporti pubblici locali rientra nel novero dei servizi a rilevanza economica ed è un'attività che viene svolta attraverso un coordinamento tra un complesso di beni, mezzi e persone preordinato allo svolgimento di tali attività. Tradizionalmente il trasporto pubblico viene considerato un settore in cui le perdite di esercizio sono certamente più frequenti dei ricavi e dove il risanamento dei disavanzi dei soggetti gestori viene posto in essere dagli enti locali con maggiore frequenza. Il quadro esposto, unitamente agli aspetti attinenti alla riduzione del traffico cittadino, ha indotto la precedente amministrazione comunale ad assumere scelte finalizzate ad un trasporto pubblico gratuito di tutti coloro che, residenti nella città, scelgono di avvalersi del servizio offerto. La mancata certezza dell'avvenuto raggiungimento degli obiettivi che la precedente amministrazione intendeva raggiungere ha spinto l'attuale amministrazione ad effettuare valutazioni diverse consistenti in una prova sperimentale e per un periodo limitato (circa un anno) durante il quale venga offerto un servizio potenzialmente perfetto (nei limiti delle possibilità economiche dell'ente) con un sistema che indichi le potenzialità massime dell'utenza e verifichi l’uso del bus. Il tutto dovrà essere organizzato in presenza del pagamento di un biglietto (come avviene ovunque) ma ad un prezzo ridotto e “politico” per mantenerne la validità “sociale”. Un metodo non per eliminare il servizio ma per potenziarlo e per capirne le massime potenzialità, che siano poi la base di ragionamenti seri per il futuro Risorse umane: Le risorse umane dedicate al progetto 803 sono riportate nell’organico del progetto 905 “Servizi Pubblici Locali” 112 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 8 - VIABILITA' E TRASPORTI 803 - TRASPORTO PUBBLICO E SERVIZI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 230.512,25 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 230.512,25 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,50 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 16.089,38 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 16.089,38 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,06 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 13.187,63 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 13.187,63 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,05 113 3.4 - PROGRAMMA N.° 9 - TERRITORIO E AMBIENTE N° 7 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA Il programma TERRITORIO E AMBIENTE consente al Comune di garantire un ordinato sviluppo socio/economico del territorio comunale che sia compatibile con il rispetto e la valorizzazione dell’ambiente. L’ordinamento delle autonomie locali specifica “che spettano al Comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale precipuamente nei settori organici dell’assetto ed utilizzazione del territorio, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale, o regionale, secondo le rispettive competenze”. I principali strumenti di programmazione generale che interessano le funzioni esercitate dal Comune in materia urbanistica e gestione del territorio sono il piano regolatore generale, ed il regolamento edilizio. Il programma TERRITORIO E AMBIENTE comprende i seguenti sei progetti: • Progetto n. 901 Urbanistica gestione territorio • Progetto n. 902 Edilizia residenziale pubblica e Peep • Progetto n. 903 Servizi di protezione civile • Progetto n. 904 Servizio idrico integrato • Progetto n. 905 Servizi Pubblici Locali • Progetto n. 906 Verde pubblico e parchi • Progetto n. 907 Politiche ambientali Finalità da conseguire - Valorizzazione dell’ambiente e del territorio comunale. - Verifica continua della coerenza tra gli assetti pianificati, gli interventi autorizzati e le opere realizzate o le attività avviate. Motivazione delle scelte Operare un coordinamento e favorire sinergie tra le diverse attività che trovano nel territorio il loro campo di azione. Di volta in volta il territorio assume il ruolo di ambito da pianificare; di elemento da monitorare e da tutelare (ambiente); di risorsa da promuovere (commercio, attività produttive e sportello unico) e tutti questi diversi ruoli trovano riscontro nell’attività del settore. 114 Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * D3/D5 5,25 D1/D3S 3 C1/C5 8 B3/B7 1 B1/B4S Totale 18,25 * Dirigente Dipartimento Servizi Territoriali: responsabile del progetto 901 (ove indicato in tabella), 902 e 907; * Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile del progetto 904, 905 e dei progetti 103 (ove indicato in tabella), 104, 111 e 803; * Dirigente Dipartimento Polizia locale: responsabile del progetto 903 e dei progetti 301 (ove indicato in tabella), 801 e 802; * Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile del progetto 906 e dei progetti 106 (ove indicato in tabella), 201, 1005, 2106 e 2201; Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 115 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 9 - TERRITORIO E AMBIENTE ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 1.967.116,00 1.636.000,00 1.636.000,00 1.967.116,00 1.636.000,00 1.636.000,00 20.000,00 25.000,00 25.000,00 20.000,00 25.000,00 25.000,00 -419.595,60 -191.379,79 -216.547,70 TOTALE (C) -419.595,60 -191.379,79 -216.547,70 TOTALE GENERALE (A+B+C) 1.567.520,40 1.469.620,21 1.444.452,30 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 116 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 9 - TERRITORIO E AMBIENTE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.567.520,40 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.567.520,40 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,37 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.469.620,21 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.469.620,21 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,06 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.444.452,30 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.444.452,30 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,15 117 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 901 - URBANISTICA GESTIONE TERRITORIO DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 TERRITORIO E AMBIENTE RESPONSABILE SIG. VITTORIO BRIGNARDELLO Il progetto riguarda: • la programmazione e gestione del territorio attraverso i Settori Programmazione e Gestione del Territorio - Urbanistica e SIT, ed il Settore Edilizia Privata. In particolare gestione del Piano Regolatore Generale, la gestione degli strumenti urbanistici di iniziativa privata, il monitoraggio e/o la revisione dei regolamenti attuativi; l’attivazione di strumenti urbanistici di iniziativa pubblica; • la gestione del servizio all’utenza, attenzione nell’applicazione delle procedure vigenti, delle norme regolamentari introdotte con il P.R.G. Finalità da conseguire − Urbanistica o Gestione delle nuove opportunità di trasformazione urbana introdotte dal P.R.G. armonizzando le proposte presentate dai privati, con l’esigenza di ottenere maggiore qualità urbana, ottimizzando altresì la gestione delle opportunità anche economiche generate dalle proposte, rispetto alle attività ed obiettivi degli assessorati LL.PP. e Viabilità. o Parziali modifiche delle previsioni del PRGC al fine di rendere effettivamente attuabili gli standards di uso pubblico previsti, anche attraverso l'utilizzo di meccanismi perequativi. o Revisione del Piano Particolareggiato di Tutela ed Uso delle Sponde Lacuali e Fluviali − Edilizia Privata o Ottimizzazione del servizio all’utenza in particolare nei servizi di front-office e nei tempi di gestione delle pratiche edilizie, attivando servizi telematici in favore degli utenti. Motivazione delle scelte Il nuovo P.R.G. si basa essenzialmente su interventi di trasformazione urbana principalmente da attuare con strumenti urbanistici esecutivi di iniziativa privata. L’attenzione nell’esame delle proposte, consente una verifica delle trasformazioni urbane, anche attraverso l’implementazione del Sistema Informativo Territoriale e della valutazione ambientale, perseguendo la qualità urbana di dette trasformazioni, affinché queste diventino occasione non solo economica, ma anche con ricadute sulla collettività, attraverso interventi di trasformazione che consentano la realizzazione di strutture urbane (ridefinizione del disegno urbano, aree verdi pubbliche e private, spazi pubblici dedicati alla sosta, percorsi ciclo-pedonali, alberate, ecc.). Compatibilmente con le risorse umane presenti, oltre a quelle strumentali, si ritiene di perseguire azioni per una implementazione qualitativa del servizio offerto all’utenza, offrendo, inizialmente in via sperimentale, anche servizi on-line al fine di agevolare l’operatività da remoto dei professionisti ed in generale di garantire maggiore informazione sull’andamento delle pratiche edilizie. 118 Garantendo l’efficienza e l’efficacia del servizio è indispensabile, altresì, che il Servizio Edilizia Privata persegua nello svolgimento dell’attività quotidiana, gli obiettivi di qualità previsti dal nuovo P.R.G. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * 1 D3/D6 2 D1/DS4 1 C1/C5** 5 B3/B7 B1/BS4 Totale 9 * Dirigente Dipartimento Servizi Territoriali: responsabile anche del progetto 902 e 907 ** Due istruttori amministrative svolgono funzioni di front-office e segreteria unica per il Dipartimento 119 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 9 - TERRITORIO E AMBIENTE 901 - URBANISTICA GESTIONE TERRITORIO IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 638.601,86 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 638.601,86 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,37 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 638.601,86 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 638.601,86 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,20 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 638.601,86 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 638.601,86 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,27 120 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 902 - EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E PEEP DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 TERRITORIO E AMBIENTE RESPONSABILE SIG. VITTORIO BRIGNARDELLO Il progetto riguarda in generale le politiche di natura urbanistica per consentire l’accesso al bene casa alle fasce sociali che non possono accedervi secondo i prezzi di libero mercato, con la definizione di interventi che prevedano alloggi a prezzi convenzionati, o interventi di edilizia sovvenzionata Finalità da conseguire Soddisfare la domanda di alloggi sia delle fasce socio-economiche potenzialmente escluse dall’offerta di alloggi a prezzi di libero mercato, sia delle fasce socio-economiche escluse anche dagli interventi di edilizia convenzionata. L’Attività sarà sviluppata in un rapporto di concertazione sia con operatori privati, che con i soggetti istituzionali operanti nel settore dell’edilizia pubblica residenziale convenzionata ed agevolata, alla luce dell’ampia esperienza conseguita nel territorio comunale. Attuare un programma, mediante l’intervento pubblico, anche attraverso il Programma Regionale denominato “10.000 alloggi entro il 2012”, che consenta la realizzazione di alloggi a costi o a condizioni economiche di cessione/affitto, accessibili alle fasce socio-economiche che non sono in grado di rivolgersi al libero mercato immobiliare. Favorire, negli interventi di riqualificazione urbana, l’accesso delle cooperative edilizie per soddisfarne la domanda. Gestire le quote economiche eventualmente derivanti dalle operazioni di trasformazione urbana (c.d. Plusvalenza) per finalizzare le risorse verso i sopra citati programmi. Motivazione delle scelte Il progetto intende soddisfare la domanda di alloggi derivante dalle fasce socio-economiche non in grado di rivolgersi al libero mercato, limitando i possibili squilibri tra domanda e offerta, cercando di calmierare i prezzi di mercato e cercando di evitare di generare attenzioni speculative di solo investimento, magari proveniente al di fuori della Provincia, mantenendo l’aggregazione sociale tra fasce socio-economiche diverse. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno le stesse indicate nel progetto 901 “Urbanistica gestione territorio” 121 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 9 - TERRITORIO E AMBIENTE 902 - EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E PEEP IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 25.800,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 25.800,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,06 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 20.692,14 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 20.692,14 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,07 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 13.501,85 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 13.501,85 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,05 122 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 903 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 TERRITORIO E AMBIENTE RESPONSABILE SIG. IGNAZIO CIANCIOLO Gli obiettivi del progetto “Servizi di protezione civile” sono: • Consolidamento sistema protezione civile • Esercitazioni sul territorio • Attività di prevenzione • Sistema di monitoraggio e allertamento • Informazione e formazione Finalità da conseguire Approvato il Piano comunale di Protezione civile nel 2006, a seguito di modifiche al sistema regionale di allertamento, si deve procedere ad un aggiornamento dello stesso. Sono previste esercitazioni sul campo per testare la validità del Piano ed interventi di pulizia di argini dei torrenti quale attività pratica di prevenzione. Attività didattica e di informazione del personale e dei volontari nonché incontri nelle scuole per sensibilizzare i giovani alle problematiche dell’emergenza e del ruolo del volontariato nella Protezione Civile. Favorire l’attività del volontariato locale partecipando attivamente ai momenti che consolidano le interazioni tra le diversi Associazioni; Completare il corso di formazione per i volontari della squadra comunale protezione civile; Sono in fase d’avvio ed in corso di realizzazione i seguenti obiettivi: - sistemazione definitiva sala unita’ di crisi C.O.C.; - interventi diretti sul territorio del gruppo comunale su segnalazione uffici competenti (pulizia alvei – tagli rami pericolosi – altri piccoli interventi); - definizioni compiti ed operativita’ : - gruppo comunale - R.A.V. - coordinamento provinciale volontariato - prosecuzione progetto pericoloso scuole quarta elementare; - corso ASA (assistenti segnalazioni stradali in caso manifestazioni); valutazione fattibilità palestra di educazione alla protezione civile/parco educazione stradale Motivazione delle scelte Organizzazione di un sistema comunale di protezione Civile che sia in grado di supportare il sistema nazionale in caso di importanti avvenimenti e che contestualmente svolga in autonomia gli interventi di carattere esclusivamente locale con particolare attenzione al momento della prevenzione . 123 Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente* D3/D6 ** 0,25 D1/DS3 C1/C5 ** B3/B7 B1/BS4 Totale 0,25 * Dirigente Dipartimento Polizia Locale: responsabile anche del programma 3 (ove indicato in tabella) progetto 301 e progetto 1105; ** Personale indicato nel programma 3 “Polizia Locale” per il restante 75% e altro personale appartenente al corpo di Polizia Locale. Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 124 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 9 - TERRITORIO E AMBIENTE 903 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 10.500,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 10.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,02 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 10.500,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 10.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,04 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 10.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 10.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,04 125 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 904 - SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 - TERRITORIO E AMBIENTE RESPONSABILE SIG.A RAFFAELLA RIZZATO In attuazione dei principi generali della L.36/94, comunemente nota come legge Galli, e della L.R 13/97, è stato riorganizzato l'intero comparto relativo alla risorse idriche secondo il criterio di una gestione integrata ed imprenditoriale, al fine di migliorare il livello del servizio relativo all'acquedotto, alla fognatura ed alla depurazione delle acque, sia in termini di efficienza ed efficacia, sia in termini di economicità delle prestazioni fornite ai cittadini. Attraverso l'attuazione delle richiamate norme, si è inteso dare un adeguato assetto per un razionale sfruttamento delle risorse idriche dettato dalla necessità di raggiungere gli standard in materia di qualità ed economicità dei servizi offerti alla collettività. La Regione Piemonte con propria legge n. 13 del 20/1/1997 con oggetto "Delimitazioni degli Ambiti territoriali Ottimali per l'organizzazione del Servizio Idrico integrato e disciplina delle forme e dei modi di cooperazione tra gli Enti Locali ai sensi della legge 5/1/1994 n. 36 e successive modifiche ed integrazioni. Indirizzo e coordinamento dei soggetti istituzionali in materia di risorse idriche." ha disposto che la forma di collaborazione tra gli Enti Locali per l'organizzazione del Servizio Idrico Integrato sia quella "convenzionale". Pertanto, ha istituito un organismo, denominato AUTORITÀ D'AMBITO, dotato di ampia autonomia decisionale ed organizzativa sulle materie di competenza, ma privo di personalità giuridica, che esercita le proprie funzioni in nome e per conto di tutti gli Enti Locali appartenenti all'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale. Con la stessa legge la Regione Piemonte ha individuato sei Ambiti Territoriali Ottimali con i relativi limiti di confine, fra i quali il N° 1 ”Verbano Cusio Ossola e Pianura Novarese”. Tutte le attività riguardanti la gestione del ciclo integrato delle acque fanno capo ad un'unica società (GUA- Gestore unico) la quale (fino al 2011) dovrà occuparsi del coordinamento delle SOT ( aggregazioni di società di primo livello) garantendo direttamente i flussi finanziari e la bollettazione dei consumi, la progettazione e l'appalto degli interventi a rilevanza d'ambito, la gestione dei laboratori di analisi. A fronte della situazione esposta, il capitale delle SOT rimarrà integralmente di proprietà dei Comuni soci al fine di consentire agli stessi Comuni un controllo diretto della gestione nel proprio territorio di riferimento. Questa breve sintesi sulle novità rivoluzionarie recentemente messe in campo nel settore del Servizio Idrico Integrato e che attualmente sono oggetto di ulteriore modifica, fa comprendere la necessità di organizzare un controllo su tutte le attività svolte dai soggetti preposti, controllo che dovrà essere svolto in modo stabile al fine di mantenere un collegamento con il territorio ed un'efficace ricaduta sullo stesso dei plus-valori ottenuti dalla gestione del servizio. Risorse umane: Le risorse umane dedicate al progetto 904 sono riportate nell’organico del progetto 905 “Servizi Pubblici Locali” 126 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 9 - TERRITORIO E AMBIENTE 904 - SERVIZIO IDRICO INTEGRATO IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 212.205,10 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 212.205,10 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,46 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 197.382,67 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 197.382,67 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,68 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 181.563,78 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 181.563,78 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,65 127 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 905 TERRITORIO E AMBIENTE RESPONSABILE SIG.A RAFFAELLA RIZZATO SERVIZI PUBBLICI LOCALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 - La nozione di Servizio Pubblico Locale è frutto di una lunga elaborazione dottrinale e giurisprudenziale e per essa va intesa qualunque attività svolta per pubblica utilità o per pubblico interesse. Il Servizio Pubblico costituisce dunque un mezzo predisposto e destinato al compimento di uno scopo pubblico in quanto implica un'utilità che avvantaggia la collettività; le attività svolte al riguardo dalla P.A. in maniera continuativa, imparziale e regolare sono indirizzate istituzionalmente al pubblico, mirando a soddisfare direttamente esigenze della collettività in coerenza con i compiti propri della amministrazione pubblica. La materia dei Servizi Pubblici Locali, di sicura complessità, è stata nell'ultimo decennio profondamente influenzata dall'articolato processo di liberalizzazione e dal conseguente riassetto istituzionale che ha riguardato le relazioni tra soggetti pubblici e privati scanditi dalla progressiva affermazione dei principi di concorrenzialità nella gestione dei servizi di pubblica utilità, con esiti profondamente differenti nei diversi settori interessati. Il quadro normativo, allo stato attuale, nel campo dei servizi pubblici locali, si presenta estremamente fluido anche per lo “spazio” riservato alla potestà legislativa delle Regioni, ed il programma che si intende attuare consiste nella gestione del ruolo accentratore che la riforma del Titolo V della Costituzione (L. Cost.3/2001) ha attributo ai Comuni. La gestione dei rapporti giuridico-amministrativi con le società partecipate dal comune di Verbania, lo studio del regolamento di attuazione n. 168/2010 attraverso il quale risulta definito l’assetto dei servizi pubblici locali a rilevanza economica, le novità normative in tema di riorganizzazione degli ATO nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, del servizio idrico integrato e della distribuzione del gas mentano, rappresentano solo alcuni esempi degli argomenti trattati e per i quali, di seguito, si riportano gli obiettivi che l'amministrazione comunale intende raggiungere. Finalità da conseguire Le finalità da conseguire variano in relazione agli argomenti oggetto del programma e vengono di seguito riportate: a) raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani: aggiornamento continuo delle norme statali e regionali disciplinanti la materia. Particolare attenzione va rivolta allo studio attualmente in corso e finalizzato alla fusione delle società operative nel settore, in particolare Con.Ser VCO e Valle Ossola, allo scopo di realizzare un’unica società che dovrà risultare operativa per tutto il territorio provinciale In particolare si rende necessario intessere rapporti con il COUB, soggetto che, in forza della legge regionale 24/2002, ha sostituito il comune di verbania nel rapporto contrattuale con il Con. Ser VCO . Ciò al fine di assumere le tutte le iniziative finalizzate ad un continuo miglioramento del servizio offerto alla collettività. 128 Un'attenzione particolare va infine rivolta alla imminente scadenza del contratto stipulato con il Con. Ser. V.C.O. , per i riflessi che il nuovo accordo avrà sulla popolazione sia per quanto attiene ai costi che dovranno essere sostenuti, sia per quanto concerne il servizio che verrà offerto. La complessa materia dell'affidamento del servizio, tra l'altro oggetto di attenzione da parte della Corte di Giustizia Europea, richiederà particolare attenzione, oltre che per i riflessi di cui al punto precedente, anche per ogni necessario supporto giuridico dovesse risultare necessario agli organi politici chiamati ad assumere le necessarie decisioni. b) distribuzione gas: La scadenza del contratto ultradecennale per il servizio di distribuzione del gas ed il conseguente affidamento del servizio ad un nuovo gestore, con conseguente stipulazione di una nuova convenzione per il servizio di distribuzione del gas sul territorio comunale, rappresentano gli elementi di base per il raggiungimento degli obiettivi consistenti principalmente nelle verifiche connesse al rispetto delle norme contrattuali. Inoltre, atteso il contenzioso in corso con i soggetti esclusi dalla gara, particolare attenzione deve essere rivolta agli eventi che si verificheranno e che potranno determinare una conferma di quanto ad oggi realizzato oppure richiedere l’adozione dei necessari atti in conformità delle decisioni giudiziarie, tenuto conto delle disposizioni normative vigenti all’atto dell’adozione della decisione . c) impianti di teleradiocomunicazioni ed elettrosmog: L’inquinamento da campi elettromagnetici, con le possibili conseguenze sulla salute delle persone, è un argomento di grande attualità, come dimostra la pubblicistica di questi ultimi tempi, impegnata in dibattiti, relazioni e convegni, attività dominate dall’approvazione di disposizioni normative finalizzate alla tutela della salute delle persone soggette ad un’eccessiva esposizione a tali campi. L'allarmismo creatosi intorno all' "Elettrosmog", termine coniato dai mass media per definire un tipo di inquinamento ed in particolare quello prodotto dai campi elettrici e magnetici generati in generale dai grandi conduttori di energia elettrica (elettrodotti ad alta, media e bassa tensione), dagli impianti radar e di emittenza radio televisiva, dai ponti radio televisivi e per telefonia mobile (stazioni radio base), nonché, anche se in misura minore, dagli elettrodomestici ed dai telefoni cellulari, ha indotto l'amministrazione comunale a commissionare uno studio al politecnico di Torino allo scopo di verificare e quantificare la presenza dei campi elettromagnetici sul territorio. Lo studio condotto dal politecnico di Torino ha fatto riscontrare la presenza di campi elettromagnetici in misura di gran lunga inferiore ai limiti posti dalla normativa di settore. Lo studio prodotto e diffuso alla cittadinanza attraverso il sito internet del comune, rappresenta un valido strumento per la ipotetica individuazione di nuove aree del territorio ove ubicare eventuali nuovi impianti. Monitoraggio degli impianti, eventuale ulteriore sviluppo della rete attraverso l’attuazione delle procedure normative adottate a livello nazionale, regionale e territoriale e la ricerca di aree di proprietà comunale ove installare ipoteticamente nuovi impianti rappresentano i principali obiettivi da raggiungere nel settore. Con particolare riferimento all’ultimo punto citato, va evidenziata la opportunità di stipulare, laddove si presenteranno le occasioni, contratti di locazione di porzioni di terreno o di parti di immobili appartenenti al patrimonio comunale con i gestori degli impianti di telefonia mobile. Ciò in quanto, come già avvenuto negli scorsi anni, potranno essere incrementate le entrate connesse agli introiti dei canoni di locazione allo scopo di reinvestire in benefici sociali gli importi incassati. 129 d) trasporto pubblico locale: Il servizio dei trasporti pubblici locali rientra nel novero dei servizi a rilevanza economica ed è un'attività che viene svolta attraverso un coordinamento tra un complesso di beni, mezzi e persone preordinato allo svolgimento di tali attività. Tradizionalmente il trasporto pubblico viene considerato un settore in cui le perdite di esercizio sono certamente più frequenti dei ricavi e dove il risanamento dei disavanzi dei soggetti gestori viene posto in essere dagli enti locali con maggiore frequenza. Il quadro esposto, unitamente agli aspetti attinenti alla riduzione del traffico cittadino, ha indotto la precedente amministrazione comunale ad assumere scelte finalizzate ad un trasporto pubblico gratuito di tutti coloro che, residenti nella città, scelgono di avvalersi del servizio offerto. Obiettivo precipuo da raggiungere sarà quello di modificare l'accordo ad oggi vigente allo scopo di offrire il servizio ad alcuni cittadini appartenenti a determinate a fasce di età, organizzando modalità di trasporto ( per dette fasce) che solo parzialmente risulti gratuito. Ciò al fine di consentire considerevoli risparmi rispetto alle spese ad oggi sostenute per un miglioramento del rapporto costi/benefici, nel precipuo interesse della collettività. e) rapporti con le società partecipate dal comune: La finalità da conseguire relativamente al presente punto consiste nella gestione dei rapporti giuridico-amministrativi con le società partecipate dal comune. Inoltre dovrà essere volta particolare attenzione all'evolversi della normativa di settore e predisporre studi finalizzati all’adempimento degli obblighi posti dal regolamento attuativo dell’art. 23 bis Motivazione delle scelte Trattandosi di una complessa materia, che vede coinvolti direttamente ed indirettamente gli interessi della collettività, gli obiettivi esposti sono stati determinati allo scopo di migliorare sempre di più i servizi offerti alla comunità locale. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente* D3/D6 1 D1/DS4 C1/C5 B3/B7 B1/BS4 Totale 1 * Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile del progetto 103 (ove riportato in tabella), 104, 111 e dei progetti 803 e 904. 130 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 9 - TERRITORIO E AMBIENTE 905 - SERVIZI PUBBLICI LOCALI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 8.564,76 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 8.564,76 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,02 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 8.376,86 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 8.376,86 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,03 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 8.176,38 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 8.176,38 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,03 131 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 906 - VERDE PUBBLICO E PARCHI DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 TERRITORIO E AMBIENTE RESPONSABILE SIG.A NOEMI COMOLA Il progetto verde pubblico e parchi, riguarda l’attività di manutenzione e gestione del verde pubblico presente nella nostra città (aiuole, parchi e verde delle strade). Finalità da conseguire Lo scopo prioritario dell’attività ”verde pubblico“ è il mantenimento in buone condizioni estetiche dei parchi, dei giardini pubblici e dei parchi scolastici, posti sul territorio comunale, nonché la valorizzazione indotta dell’ambiente pubblico anche in termini turistici, che una buona immagine dei giardini e delle aree a lago delle frazioni di Intra, Pallanza e Suna non può che favorire. Non risulta, inoltre, marginale all’attività il mantenimento delle buone condizioni fitosanitarie del consistente patrimonio arboreo. Per la gestione del verde pubblico e di proprietà privata si è individuata una struttura operativa che si avvale anche di collaborazione esterna la cui funzione è quella di fornire un supporto tecnico affinché l’attività di manutenzione del verde sia pubblico che privato avvenga secondo i criteri previsti dal regolamento stesso. Nel corso del 2011 si procederà al rinnovo dell’appalto per la manutenzione del verde pubblico cittadino per quanto attiene alle potature e si cercherà di mettere a gara i vari servizi al fine di economizzare gli interventi. Motivazione delle scelte Per attuare le finalità sopra esposte, si è provveduto ad assegnare, con le relative procedure di legge, le opere di manutenzione del verde pubblico a ditte specializzate che, secondo le competenze, sono chiamate ad eseguire con il controllo del Settore Verde pubblico e privato e di un consulente esterno opere di potatura, di messa a dimora di fiori e piante arbustive, di taglio dei prati e di disinfestazione degli alberi mediante interventi endoterapici. Diversamente, per la manutenzione delle aree a verde delle rotonde spartitraffico sono stati stipulati contratti di sponsorizzazione mediante i quali alcune ditte floricole provvedono a mantenere in buone condizioni estetiche dette aiuole, senza onere alcuno a carico del Comune di Verbania, con ovvio e consistente risparmio. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente* D1/DS4 1 Totale 1 * Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 106 (ove indicato in tabella), 201, 801, 1005, 2106 e 2201. 132 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 9 - TERRITORIO E AMBIENTE 906 - VERDE PUBBLICO E PARCHI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 502.348,68 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 502.348,68 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,08 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 499.566,68 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 499.566,68 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,72 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 497.608,43 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 497.608,43 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,77 133 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 907 - POLITICHE AMBIENTALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 - TERRITORIO E AMBIENTE RESPONSABILE SIG. VITTORIO BRIGNARDELLO Il Progetto n. 907 Politiche Ambientali affronta i diversi aspetti della gestione ambientale del territorio, con particolare attenzione alla tutela delle risorse ambientali. Finalità da conseguire - Implementazione delle banche dati ambientali finalizzate al Sistema Informativo Territoriale; - Valutazione della qualità dell’aria attraverso le seguenti azioni: o monitoraggio in continuo svolto da ARPA mediante la centralina fissa sita all’Asilo Gabardi per i parametri analitici base; o eventuali monitoraggi puntuali per i parametri analitici base e/o per indicatori specifici, da realizzare mediante il laboratorio mobile di ARPA ed eventualmente tramite società esterne, miranti ad evidenziare eventuali criticità correlate a determinate aree del territorio in funzione dell’eventuale contributo emissivo locale, nonché dell’azione dei fattori climatici (spostamento delle masse d’aria) al fine di verificarne l’effettivo impatto sulla qualità dell’aria urbana. - Valutazione e valorizzazione della qualità delle acque lacustri e dei torrenti verbanesi, nell’ottica della fruizione della risorsa naturale (es. balneazione) e degli obiettivi di qualità previsti dal D.Lgs 152/2006. L’obiettivo trova esplicazione attraverso tre azioni fondamentali: - Verifica dei fattori di pressione non in linea con gli obblighi normativi (es. scarichi non collettati) e conseguente ripristino delle condizioni di conformità; - Valutazione degli esiti relativi al II Rapporto sullo Stato dell’Ambiente finalizzata alla verifica ed al monitoraggio dei fattori di pressione e dei potenziali inquinanti provenienti dalle diverse fonti di natura antropica esistenti sul territorio ed in particolare dalle attività industriali. - Prosieguo di azioni di sostenibilità ambientale quali: contenimento e ottimizzazione dei consumi energetici pubblici anche mediante l'utilizzo di fonti energetiche alternative, campagne di informazione e formazione dei soggetti coinvolti, prosieguo dell’attività correlata al progetto Interreg di certificazione energetica europea EEA per i Comuni (tra municipalità italiane del Piemonte, della Valle d’Aosta e la Svizzera) - Azioni incentivanti buone pratiche finalizzate alla diminuzione dell’impatto ambientale delle attività sul territorio (sostegno per lo smaltimento di coperture contenenti amianto, campagne/azioni per l’uso di mezzi alimentati ad energia elettrica) - Abbattimento e controllo, con metodi biologici, della popolazione di zanzare presente sui territori dei Comuni convenzionati (Verbania, Dormelletto, Castelletto, Meina, Stresa, Baveno) mediante affidamento della gestione dell’attivita all’I.P.L.A. – Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente – come da convenzione Regionale; il progetto sovracomunale, in corso dal 2003, persegue obiettivi di miglioramento della qualità della vita e della fruibilità turistica del territorio, e costituisce strumento di rilevanza sanitaria per il monitoraggio di specie potenzialmente pericolose (es. zanzara tigre). 134 Motivazione delle scelte I progetti sopra indicati intendono soddisfare l’esigenza sempre crescente di una gestione del territorio mirata alla salvaguardia delle risorse naturali, alla tutela della salute pubblica ed al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Inoltre, per quanto concerne gli obiettivi maggiormente basati sul monitoraggio ambientale (qualità dell’aria e qualità delle acque superficiali) essi sono da intendersi anche nell’ottica di acquisire elementi conoscitivi di base indispensabili ai fini delle procedure di Valutazione Ambientale Strategica di competenza comunale relative a strumenti urbanistici di iniziativa pubblica e privata, nonchè di consentire una presenza dell’Amministrazione Comunale più attiva e partecipata alle conferenze dei servizi nell’ambito dei procedimenti in materia di Valutazione di Impatto Ambientale/Valutazione Ambientale Strategica di competenza provinciale/regionale/statale. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente* D3/D6 1 D1/DS4 1 C1/C5 ** Personale Segreteria Unica B3/B7 B1/BS4 Totale 2 * Dirigente Dipartimento Servizi Territoriali: responsabile anche del progetto 901 (ove riportato in tabella) e 902 ** Il personale amministrativo della Segreteria Unica è riportato nel progetto 901 135 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 9 - TERRITORIO E AMBIENTE 907 - POLITICHE AMBIENTALI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 169.500,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 169.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,36 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 94.500,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 94.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,33 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 94.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 94.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,34 136 3.4 - PROGRAMMA N.° 10 - SETTORE SOCIALE N° 4 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA Il programma del Settore delle Politiche Sociali si articola nelle diverse funzioni esercitate dal Comune nel campo dell’assistenza rivolta a tutta la popolazione residente (indipendentemente, quindi, dalla nazionalità) in stato di disagio, di tutte le fasce d’età, dall’infanzia alla vecchiaia. Le politiche sociali adottate dal Comune di Verbania si possono sintetizzare nelle seguenti azioni specifiche: Azioni di assistenza sociale assistenza a minori e handicappati assistenza domiciliare anziani (SAD) assistenza economica • rette di ricovero anziani • esenzione ticket sui medicinali • forme tradizionali di sussidio • inserimenti lavorativi temporanei (tirocini, alternativi ai sussidi) • sostegno alimentare (progetto S-corta: invenduto dei supermercati) • pasti caldi a domicilio • sostegno alla natalità (bonus bebè) Azioni sociali di contrasto alla solitudine nei confronti degli anziani autosufficienti e attivi Azioni di integrazione sociale nei confronti dei cittadini extracomunitari Azioni per il reinserimento sociale e lavorativo di detenuti e di ex detenuti. Azioni a sostegno del volontariato in generale e del volontariato sociale in particolare, ovvero azioni con questo coordinate per il raggiungimento di obiettivi comuni. Le azioni delle Politiche Sociali si intersecano e si integrano, poi, con quelle relative alle Politiche per la Casa, ovvero: − sostegno economico alla locazione (con finanziamento della Regione Piemonte) − sostegno economico all’avvio della locazione − copertura della morosità incolpevole − gestione di centri di prima e di seconda accoglienza per situazioni di emergenza − mediazione dei conflitti/portierato solidale/sviluppo di comunità 137 Questo complesso di azioni rivolto alla città ha riflessi diretti nella composizione del Bilancio e nella programmazione per la spesa corrente ma anche per gli investimenti, soprattutto per quanto concerne le politiche per la casa. Il programma SETTORE SOCIALE comprende i seguenti progetti: • Progetto n. 1001 Asili nido, servizi per l’infanzia e per i minori • Progetto n. 1003 Politiche Giovanili • Progetto n. 1004 Assistenza - Servizi alle persone • Progetto n. 1005 Servizi Cimiteriali Finalità da conseguire - Politiche Sociali: attuare tutti quei servizi diretti (anche e soprattutto di concerto con il Consorzio dei Servizi Socio-Assistenziali del Verbano) e quelle forme di sussidio e supporto indiretto volti a sostenere singole persone o nuclei in stato di bisogno per età, difficoltà economiche, malattia, disagio sociale. - Politiche per la Casa: ottenere la massima efficacia possibile dal patrimonio ERP affidato in convenzione ad ATC e quello ancora a gestione diretta del Comune, così da intervenire fattivamente nelle situazioni di disagio legate alla impossibilità di reperire o mantenere – per persone o nuclei in difficoltà - un alloggio dignitoso. - Politiche Giovanili: garantire interventi volti alla prevenzione di fenomeni aventi rilevanza sociale, mettendo in campo azioni positive per favorire l’aggregazione dei giovani. Motivazione delle scelte Le scelte sono tese a migliorare ed ottimizzare tutte le varie tipologie di servizi legati alla persona, con specifica attenzione ai bisogni di persone e nuclei in stato di bisogno. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * 1 D3/D6 0,50 D1/DS4 3 C1/C5 31 B3/B7 5 B1/BS4 3 Totale 43,5 138 * Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del programma 4 (ove riportato in tabella) e dei relativi progetti 401, 402, 403, 404 e 405, del programma 5 e dei relativi progetti 501 e 502, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602, 603 e del progetto 1001; * Dipartimento Servizi Sociali: responsabile anche del progetto 107, 1003 e 1004 (ove riportato in tabella); * Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 106 (ove riportato in tabella), 201, 906, 1005, 2106 e 2201; ** Personale indicato anche al progetto 502 “Attività culturali diverse” per il restante 50% Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 139 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 10 - SETTORE SOCIALE ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE 2.793.000,00 2.259.000,00 2.259.000,00 449.000,00 449.000,00 449.000,00 PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 49.000,00 49.000,00 49.000,00 3.291.000,00 2.757.000,00 2.757.000,00 2.175.300,00 2.200.300,00 2.200.300,00 2.175.300,00 2.200.300,00 2.200.300,00 -1.286.005,21 -861.545,27 -884.767,41 TOTALE (C) -1.286.005,21 -861.545,27 -884.767,41 TOTALE GENERALE (A+B+C) 4.180.294,79 4.095.754,73 4.072.532,59 • STATO • REGIONE • • • TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 140 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 10 - SETTORE SOCIALE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 4.180.294,79 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 4.180.294,79 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,99 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 4.095.754,73 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 4.095.754,73 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,10 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 4.072.532,59 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 4.072.532,59 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,51 141 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 1001 PROGRAMMA N° 10 - SETTORE SOCIALE RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA ASILO NIDO, SERVIZI PER L'INFANZIA E PER MINORI DI CUI AL Il progetto riguarda l’attività di gestione delle seguenti strutture: - Asilo nido di Pallanza “Città dei bambini”e Asilo Nido di Renco - Per il 2011 si prevede la proposta di un percorso formativo pedagogico per tutto il personale degli asili nido ed attività specifiche con materiale riciclato oltre a laboratori da realizzare in collaborazione con la Biblioteca ( Progetto Nati per leggere) e laboratori sperimentali in collaborazione con la “Casa del Lago” e un laboratorio di musicoterapia e psicomotricità. Verranno inoltre organizzate uscite tematiche sul territorio con l’utilizzo dei mezzi pubblici. Il progetto di continuità con la Scuola Materna verrà attivato con tutte le scuole materne disponibili e con la scuola materna delle Preziosine, come per il precedente anno scolastico - Progetto riciclaggio bottiglie di plastica - Attività e proposte di Verbania Città dei bambini: Straverbania, feste in piazza, collaborazioni con associazioni che propongono attività per bambini. Finalità da conseguire - Favorire uno sviluppo armonico del bambino in riferimento all’emotività, alla socialità, alla relazione, all’autonomia, all’attività cognitiva e alla motricità - rispondere ai bisogni educativi e sociali dei bambini attraverso una programmazione educativa che escluda ogni forma di selezione, rimuova i condizionamenti ambientali e socio - culturali per giungere al superamento degli svantaggi. - Rilevare situazioni di disagio familiare e di ritardo evolutivo e adottare le strategie adeguate - Collaborare con i servizi del territorio per favorire il raggiungimento del benessere psico-fisico - Sostegno della genitorialità - Coinvolgimento dei bambini e delle famiglie in iniziative ricreative e di gioco con l’occupazione e l’utilizzo di spazi urbani del territorio della nostra città. Motivazione delle scelte Gli obiettivi sopra indicati rappresentano una risposta dell’amministrazione comunale alle esigenze complessive dei bambini e delle famiglie del proprio territorio. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: 142 Categoria Unità Dirigente * D3/D6 ** 0,50 D1/DS4 C1/C5 25 B3/B7 3 B1/BS4 2 Totale 30,50 * Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109, del programma 4 (ove riportato in tabella) e dei relativi progetti 401, 402, 403, 404 e 405, del programma 5 e dei relativi progetti 501 e 502, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602, 603, del programma 7 e dei relativi progetti progetto 701 e 702; ** Personale indicato anche al progetto 502 “Attività Culturali diverse” per il restante 50%. 143 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 10 - SETTORE SOCIALE 1001 - ASILO NIDO, SERVIZI PER L'INFANZIA E PER MINORI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.264.711,16 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.264.711,16 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,72 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.264.711,16 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.264.711,16 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,36 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.264.711,16 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.264.711,16 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,50 144 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 1003 POLITICHE GIOVANILI DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 - SETTORE SOCIALE RESPONSABILE SIG.A AURORA MARTINI L’attività del Settore delle Politiche Giovanili non contempla azioni istituzionali od obbligatorie, ma si articola sulle scelte dell’Amministrazione Comunale per progetti che hanno come obiettivo il coinvolgimento dei giovani nella vita della città, con specifiche iniziative che vedano i giovani come protagonisti, con l’offerta di servizi informativi, ricreativi e culturali e la messa a disposizione di spazi per i giovani. Nel concreto: a sostegno dell’attività delle Scuole Superiori della città è attivo il progetto Alternanza Scuola Lavoro che vede l’inserimento di studenti delle classi IV in aziende pubbliche e private per effettuare stages nel periodo estivo: obiettivo per il 2011 è il mantenimento di questa attività ed eventualmente (se questo sarà richiesto dalle Scuole Superiori coinvolte) estenderlo anche nel corso dell’anno scolastico. Alle Politiche Giovanili attiene anche la gestione del Servizio Civile Nazionale. La progettazione 2009-2010 non è stata premiata in quanto i numeri dei ragazzi coinvolti sono diminuiti ed interi servizi sono rimasti esclusi; ma questo ha rispecchiato un trend regionale e nazionale per il quale il Comune di Verbania non ha responsabilità. Per le stesse ragioni non si è dato seguito alle due nuove – interessanti – sperimentazioni del post-servizio civile e del servizio civile per gli stranieri. Nel corso del 2011 – se volontà diverse e superiori lo renderanno possibile – costituiranno nuovamente obiettivi operativi del Comune di Verbania. Il primo è stato un progetto ordito su scala provinciale e con oneri a carico della Provincia in base al quale ragazzi che già avevano fatto un anno di servizio, potevano fare ulteriori sei mesi presso lo stesso ente o (preferibilmente) presso un ente diverso. Il senso di questo “prolungamento” era da una lato quello di offrire una maggiore apertura di esperienza ai ragazzi (per questo era “preferibile” lo spostamento presso un altro ente) ma dall’altro anche quello che rendere maggiormente operativa e proficua l’esperienza condotta nell’anno di servizio civile. Nel servizio civile così come ora è strutturato sono previsti molti momenti di formazione: il servizio è pensato come un’occasione per i giovani di imparare un lavoro, il rapporto con gli enti, con le persone etc. Mettere a maggior profitto questo primo di anno di esperienza,certamente la consolida ma anche rende “remunerativo” l’investimento fatto dai singoli Enti in termini di formazione specifica effettuata sul posto di lavoro. Il secondo è stato un altro progetto, sempre della Provincia che si è avvalsa di un Bando del Ministero dell’Intero su fondi dell’Unione Europea, che ha consentito l’impiego di giovani di nazionalità non italiana per un servizio del tutto simile al servizio civile (riservato agli italiani). Sulla scorta dell’esperienza già condotta per il Capodanno 2010 e 2011, è intenzione dell’Amministrazione intensificare i momenti di aggregazione per i giovanissimi: feste in piazza che abbiano il senso dello stare insieme ma veicolino anche messaggi positivi, come la possibilità di divertirsi, per esempio, senza la necessità di bere alcolici. La prospettiva è quella di giocare su un “tutto-giovani”, con occasioni di intrattenimento affidate ai giovani stessi (uno dei due gruppi che hanno animato il Capodanno era composto da giovanissimi, non professionisti) chiamandoli ad essere non solo partecipi ma anche protagonisti di ogni evento. La musica, infatti, potrà essere il filo conduttore di questi momenti di aggregazione, costituendo di fatto uno dei linguaggi preferiti dai 145 giovanissimi. E la musica, per la sua valenza di linguaggio al di là delle differenze linguistiche, potrà giocare un ruolo anche come elemento di intercultura: si esplorerà, a questo fine, la possibilità di implementare l’attività degli spazi – già esistenti - specificamente dedicati alla musica. In questa prospettiva, Verbania è entrata in un network progettuale con il Comune di Varese e diverse realtà associazionistiche giovanili, partecipando ad un bando nazionale Anci. Ne è risultato un finanziamento ad hoc (per il 2011) che permetterà la realizzazione di concerti e momenti di aggregazione con la musica come protagonista e “collante” fra i giovani. Nel corso del 2010 si sono persi gli spazi liberi di aggregazione istituiti presso le sedi comunali di Villa Olimpia – K-Olmo e di Villa Bauer – Centro intercultura. In sostituzione, i giovani potranno utilizzare una saletta all’interno dell’Informagiovani. E resta comunque a disposizione Kantiere, presso il quale, proprio in questa direzione di fruizione “libera” andranno potenziati e attrezzati spazi specifici, soprattutto per quanto riguarda il giardino. Uno sforzo, per favorire la fruizione di queste “occasioni” di aggregazione dovrà essere fatto sull’informazione specifica rivolta ai giovani. Nel corso del 2010 il servizio Informagiovani è ritornato di competenza del settore Politiche Giovanili. Il servizio, affidato fino a luglio 2011 alla cooperativa Vedogiovane, sta rivisitando la sua impostazione e il suo ruolo, con l’obiettivo di rendere un reale servizio ai giovanissimi, suggerire forme di aggregazione, attivare strumenti di risposta ai bisogni, impostare attività organiche per i ragazzi: essere cioè lo strumento operativo, nel complesso, delle relazioni dell’Amministrazione con il pianeta dei giovani. Di concerto con la Provincia, fin dall’inizio del 2011, dovrebbe essere trasferito presso l’Informagiovani anche lo sportello Eurodesk: le due realtà, agendo in sinergia dovrebbero poter intensificare – ognuna per la sua parte – la propria azione specifica e consentire – anche sotto il profilo economico – qualche risparmio, indispensabile in un anno di preventivati tagli alla spesa. Approvato alla fine del 2010 ma che, quindi, avrà la sua vita “gestionale” nel corso del 2011, è il “bonus universitari” finanziato di concerto con le Politiche Sociali e sostenuto da un contributo della fondazione Banca di Intra. Si tratta di due misure volte a sostenere i giovani verbanesi che frequentano l’università: la prima riconoscendo fino a 1.500 euro per le spese di residenza fuori sede per chi cioè affitta un alloggio o prende posto in un pensionato studentesco presso la città sede dell’università; la seconda riconoscendo fino ad un massimo di 500 euro per le spese sostenute per il viaggio e il vitto necessarie per chi frequenta l’università da pendolare. Non potendo sapere a priori – soprattutto in questa prima esperienza del “bonus” - quante domande si potranno ricevere (per le variabili di residenza, reddito, merito scolastico e dimostrabilità delle spese) l’Amministrazione Comunale ha comunque finanziato i due “bonus” rispettivamente con 22.500 e 27.500 euro. Finalità da conseguire - Obiettivo generale per le Politiche Giovanili, più che occuparsi e promuovere la gestione del tempo libero, è quello di intersecarle significativamente con gli altri settori delle Politiche Sociali, mettendole quindi in costruttivo confronto con le politiche per i disabili, le politiche per gli anziani e per gli stranieri, la valorizzazione del volontariato sociale. - Offerte di libera aggregazione giovanile per l’attuazione di specifici progetti di loro interesse, da loro proposti e tali da costituire un richiamo per una maggiore partecipazione. 146 - - L’apertura di spazi, soprattutto agli adolescenti, si colloca in un’ottica anche preventiva, in quanto si tende a perseguire l’obiettivo dell’educazione all’autogestione ed all’autonomia che dovrebbe tradursi in uno stile di vita partecipato e responsabile, per consentire di dare maggior contenuto al tempo libero, per favorire le interazioni con i coetanei, per proporre esperienze positive di socializzazione sfruttando le risorse del territorio, permettendo quindi agli adolescenti di sperimentarsi nell’esperienza di assunzione di responsabilità partecipando direttamente alla gestione delle attività delle strutture. Istituzione di un “Tavolo” aperto a tutti i giovani (over 14) desiderosi di dare un loro apporto all'impostazione e all’attività dell’Assessorato attraverso la proposta e il dibattito su nuove iniziative loro rivolte. Questo strumento potrà essere utile a far sentire i ragazzi più coinvolti, partecipi e ad aumentare il loro senso civico. Motivazioni delle scelte Le scelte sono tese a migliorare i servizi comunali per i giovani, a incentivare la diretta partecipazione dei giovani nella progettazione dei servizi sostenuti dall’Amministrazione comunale, a finanziare progetti specifici proposti direttamente dai giovani. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * D3/D6 D1/DS4 1 C1/C5 B3/B7 B1/BS4 Totale 1 * Dirigente Dipartimento Servizi Sociali: responsabile del progetto 107 e 1003 (ove riportato in tabella); 147 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 10 - SETTORE SOCIALE 1003 - POLITICHE GIOVANILI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 65.000,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 65.000,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,14 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 65.000,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 65.000,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,22 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 65.000,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 65.000,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,23 148 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 1004 - ASSISTENZA SERVIZI ALLE PERSONE DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 SETTORE SOCIALE RESPONSABILE SIG.A AURORA MARTINI Il progetto SERVIZI ALLE PERSONE si articola nelle funzioni esercitate dal Comune di Verbania in campo sociale e riguarda tutti quegli interventi e servizi che vengono erogati direttamente o per il tramite dell’ Ente gestore (Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano), con l’obiettivo di assistere e supportare tutti i cittadini residenti nel Comune di Verbania che si trovano in condizioni di disagio o di difficoltà anche temporanea. Le politiche sociali adottate nell’ambito del territorio di Verbania hanno riflessi nella composizione del bilancio e nella programmazione di medio periodo per quanto riguarda la spesa corrente. Gli stanziamenti di spesa corrente, previsti in bilancio, sono rappresentati dalla concessione di sussidi o dall’erogazione di servizi direttamente o tramite il Consorzio dei Servizi Sociali in favore dei cittadini. Finalità da conseguire: - Soddisfare le esigenze assistenziali di tutti i cittadini (minori, disabili, anziani, adulti in difficoltà, etc.) residenti a Verbania, sia italiani che stranieri che, trovandosi in condizioni di disagio sociale ed economico, necessitano di interventi di natura assistenziale e chiedono accesso alle prestazioni sociali agevolate erogate direttamente dal Comune o dal Consorzio dei Servizi Sociali. - Sul fronte dei sussidi, cercare strade alternative alla mera erogazione di sussidi di natura assistenziale, sia pure a persone in stato di bisogno, trasformando quegli stessi sussidi in forme di borsa-lavoro, giuridicamente possibili con la formula del tirocinio di concerto con il Centro per l’impiego della Provincia. - Erogare direttamente il servizio di esenzione ticket sanitari con rilascio attestazione, da rinnovare annualmente, sulla base del vigente regolamento ISEE. - Fornire informazioni e assistere gli stranieri residenti nel nostro territorio tramite lo sportello informastranieri; impostare e realizzare azioni positive a favore della reale integrazione dei cittadini extracomunitari con centri di incontro, momenti di interscambio culturale, apprendimento dell’italiano, iniziative di integrazione e reciproca conoscenza. - Organizzare e gestire centri d’incontro anziani per attività ricreative e d’incontro per favorire la socializzazione degli anziani. - A favore dei detenuti, sostenere i progetti regionali (ex L.R. 45/95), partecipandovi con l’inserimento di detenuti in semilibertà in lavori socialmente utili. E anche in collaborazione con Associazioni di volontariato attivare ogni possibile azione tesa all’accoglienza e al reinserimento sociale degli ex detenuti. Nell’ambito di questa finalità, sostenere e ove possibile migliorare l’azione della Mensa sociale “Gattabuia” affidata in gestione ad una cooperativa sociale, nata dall’esperienza condotta proprio in Gattabuia e proprio per il reinserimento sociale di detenuti e per il sostegno a persone socialmente fragili. - Sulla base della Convenzione stipulata con il Ministero di Giustizia, accogliere le persone condannate al lavoro alternativo alla pena per lavori socialmente utili. - Collaborare o supportare le attività di volontariato sociale organizzate dalle associazioni attive sul territorio. 149 - Per le Politiche della Casa che sono una parte fondamentale delle Politiche sociali, agire a sostegno della locazione con sussidi propri (una tantum per le cauzioni) e con finanziamenti regionali (contributo per la locazione). In relazione all’assegnazione di case popolari, attuare forme di supporto agli inquilini nell’intento di prevenire micro-conflitti tra condomini, utilizzando lo strumento della mediazione dei conflitti e dello sviluppo di comunità. Sia agendo sugli inquilini sia curando il rispetto del dettato della convenzione in atto con ATC, ottenere una più adeguata manutenzione degli stabili comunali adibiti ad ERP. Attivare soluzioni di prima accoglienza per particolari situazioni di persone o nuclei famigliari che si trovino improvvisamente senza casa. Nel rispetto di queste finalità generali, oltre alle azioni citate che sono nel tempo divenute l’ossatura forte della “normale” attività del settore Politiche Sociali, si sono attivati alcuni nuovi servizi: anche per il 2011 si ripropone il loro mantenimento e, possibilmente, il loro ulteriore sviluppo. Progetto S-Corta: sostegno alimentare a persone in stato di disagio socio-economico. Personale del Comune (di solito tirocinanti, servizio civilisti o cantieristi, nell’impossibilità di disporre di personale di ruolo) si incarica del recupero (quotidiano) dell’invenduto dei supermercati (alimenti freschi e freschissimi), del confezionamento dei pacchi e della loro consegna, nello stesso giorno, alle persone destinatarie del sostegno. Il costo a carico del Comune è quello per il personale impiegato (per questo, per il 2010, è stato chiesto - ed ottenuto - il finanziamento dalla Fondazione CRT) e per i mezzi di trasporto degli alimenti (è infatti sensibilmente aumentato il costo di esercizio dei mezzi utilizzati dalle Politiche Sociali). L’intervento, pur con queste spese di gestione, ha senso in quanto con i supermercati attualmente coinvolti nel progetto, il valore degli alimenti distribuiti supera i 70.000 euro/anno. La positività economica, ma anche etica, del progetto è evidente: anche il 2011 dovrebbe poter vedere un ulteriore ampliamento di questa attività. Questo tuttavia dipende soprattutto dalla disponibilità dei supermercati che, al momento, non ci è stata data: presumibilmente, servirà una maggiore opera di sensibilizzazione a riguardo. Da qualche anno si sono avviate azioni di mediazione dei conflitti soprattutto a favore degli inquilini delle case popolari. Nel 2007 queste prime azioni più occasionali e sperimentali sono sfociate nell’organizzazione di un corso di formazione per mediatori a seguito del quale è stato possibile aprire uno Sportello di Ascolto e mediazione dei conflitti. L’azione di sensibilizzazione della città che ne è seguita è stata poco efficace o comunque non ha sortito risultati sensibili, certamente anche perché lo strumento è innovativo, poco conosciuto e di non facile e immediata comprensione. Tuttavia, credendo che la mediazione possa essere – come è – uno strumento utile per migliorare la qualità della vita dei cittadini e andare in controtendenza rispetto al diffuso senso di insicurezza, anche per il 2011 si sostiene ancora e si tenterà di rendere maggiormente efficace, con azioni positive di promozione, l’attività del servizio di mediazione. In questa direzione – nel corso del 2010 – si è tenuto un corso di 24 ore rivolto congiuntamente ai mediatori e agli operatori delle Forze dell’Ordine che sono – questi ultimi – i migliori veicolatori di utenza “in crisi” (per liti, contrasti, disagi o quali vittime di violenza) verso il servizio di ascolto. 150 Nel 2009 e nel 2010, nell’ambito delle azioni volte a fronteggiare la crisi economica, si sono presentati progetti sul Bando regionale per i “cantieri di lavoro”, uscendo dalla più tradizionale interpretazione che li vuole legati a mansioni più tecniche, principalmente alla pulizia delle strade e alla manutenzione del verde pubblico. In questa nuova ottica si sono progettati nuovi cantieri: ne sono stati realizzati quattro con l’impiego complessivo di 20 persone (contro i due cantieri e le 9 persone inserite nel 2009): il cantiere per il servizio S-corta, il cantiere per l’ampliamento dei servizi di Mensa sociale oltre ai cantieri per il “Servizio di Prossimità”, il cantiere per i “Percorsi educativi per persone border-line”. L’esperienza, ormai consolidata, ha dimostrato una buona dose di positività, pur unita a molte difficoltà di gestione. Certo è che con questa formula si sono potuti avviare – sperimentalmente – servizi altrimenti impensabili e – in ogni caso – si è offerta una possibilità di impiego – per quanto temporanea – a persone in difficoltà economica. Per il 2011, l’esperienza potrebbe essere riproposta, sempre che ci sia – all’interno degli uffici – l’indispensabile “cabina di regia” dotata di personale stabile e professionalmente qualificato in grado di gestire i cantieristi. È necessario infatti ovviare alle ricadute organizzative data dalla presenza di un numero elevato di persone (senza specifici titoli di studio o capacità operative proprie: questo è stato uno degli assunti di base dei cantieri “sociali” attivati) che necessita di un forte coordinamento gestionale perché il cantiere abbia poi efficacia: questo appare come il punto debole, in relazione alle risorse umane attualmente impiegate presso il settore Politiche Sociale e agli attuali carichi di lavoro. I Cantieri di lavoro sono stati - appunto - l’occasione per il varo di due sperimentazioni: la prima è stata quella relativa al Servizio di Prossimità che ha l’obiettivo di intercettare, secondo modalità al di fuori di quelle tradizionali, gli eventuali bisogni sommersi (o comunque non esplicitati) della popolazione, soprattutto di quella anziana. I dati dei servizi legati alla fascia anziana della popolazione lasciano intravedere che possono esserci persone anziane e presumibilmente sole (per lo meno che vivono da sole anche se seguite da parenti o amici) che, nemmeno al momento del bisogno (che non sia un’emergenza sanitaria) si rivolgono ai servizi pubblici, per incapacità, per mancanza di conoscenza ed abitudine, ma soprattutto per pudore e dignità. In Verbania, infatti, vivono 7726 ultrasessantacinquenni (il 25% della popolazione totale); di questi, 2290 sono ultraottantenni: una quota cioè pari al 30% degli anziani e al 7% dell’intera popolazione. Di questi ultimi ben 1138 (ovvero il 50 di loro) vivono da soli (stando ai dati dell’anagrafe, fanno nucleo famigliare a se stante, poi non possiamo sapere se hanno dei figli che abitano al piano di sotto o comunque vicino). Il servizio di SAD (servizio di Assistenza Domiciliare che dovrebbe essere rivolto prevalentemente agli anziani) si occupa in totale di 50 ultrasessantacinquenni. Solo un numero assolutamente esiguo di questa fascia di popolazione, quindi, è seguito dai servizi sociali o dal volontariato sociale. Non necessariamente tutti sono in stato di difficoltà socio-economica, ma è credibile che ci siano moltissime persone non raggiunte dagli aiuti sociali di cui, pure, avrebbero bisogno. Pur pensando che gran parte degli anziani è autosufficiente, abbiente, seguito e sostenuto in ogni necessità da parenti e amici, pare oggettivo il sospetto che qualcuno non rientri nella categoria dei fortunati ma resti ignoto e pertanto trascurato dalla rete dei servizi sociali. Se questo fenomeno è forse da potersi escludere (anche sulla base del primo periodo di sperimentazione che abbiamo condotto) su quelle parti della città che ancora hanno mantenuto un tessuto sociale molto compatto (è il caso di Suna, per esempio, dove tutti si conoscono e si aiutano tra vicini), potrebbe invece essere presente in altri parti della città. 151 E’ purtroppo già capitato di venire d’improvviso a contatto con la situazione di una persona estremamente anziana, senza più assolutamente nessuno, praticamente isolata dal resto della società, con bisogni essenziali non risolti (un fine locazione, un impianto di riscaldamento che non c’è etc.): è pertanto diventata palese la necessità di indagare meglio l’esistenza di possibili situazioni di grave disagio per poter intervenire a sollievo, prima dell’insorgere di situazioni di emergenza. Nel corso del 2008-2009 si sono sperimentate forme di intervento rivolte a questa fascia di popolazione ma con esiti non significativi: la difficoltà maggiore si è rivelata proprio quella di intercettare persone e bisogni. Nessun tipo di “aggancio” tradizionale si è rivelato efficace: impensabile scrivere una lettera, impensabile anche andare a casa delle persone e “forzarle”. Entra in gioco infatti il pudore delle persone, la dignità per la quale non si vuole ammettere uno stato di abbandono, di solitudine, di povertà. Forzare in questo senso, “indagando” sulle situazioni, invadendo spazi privati, è qualcosa che – nemmeno con l’obiettivo di aiutare – è lecito fare. Dovendo pensare quindi a strumenti di aggancio più leggeri, sulla scorta di esperienze attuate altrove, si è ipotizzato un servizio di prossimità con operatori - ben riconoscibili come operatori pubblici - che giornalmente passano per le strade, vicino alle case, soprattutto nei quartieri abitati dagli anziani. L’”aggancio”, se c’è, avviene “dal balcone”. Il passaggio giornaliero e continuo, la riconoscibilità dell’operatore, il saluto fatto a chiunque si incontri, dovrebbe indurre l’anziano ad instaurare un primo contatto, che potrà poi continuare, rafforzarsi ed approfondirsi con il tempo. Creandosi una sorta di “appuntamento” con la persona che passa, ci sarà l’occasione per ampliare la formula del saluto, passare a un “come sta?” capace di aprire la strada a confidenze più ampie e, per noi, illuminanti. Anche la sensibilità dell’operatore, il colpo d’occhio sullo stato delle cose e sulla variazioni, il buon senso, sono elementi utili a capire. Un servizio così fatto è sicuramente una forma – blanda – di contrasto alla solitudine. Ha anche un impatto positivo sul versante della “sicurezza”: gli anziani sono i primi a sentirsi insicuri; soprattutto se privi di legati familiari e sociali, si sentono in balia degli accadimenti e degli “altri”, percepiti come estranei e pericolosi. Il possibile rapporto con una persona “di fiducia” che si incontra ogni giorno contribuisce a ricreare sicurezza o, quanto meno, a segnalare le propri insicurezze. Oltre a queste valenze oggettive, l’obiettivo del servizio di prossimità è però quello di intercettare bisogni e dare risposte. Presidiare così da vicino case e persone potrà dare elementi oggettivi utili: se il riscaldamento è acceso, se la persona esce a fare la spesa, se ci sono panni stesi, se ci sono ogni tanto delle visite etc. Parlare con le persone, anche le quattro parole “dal balcone” di ogni giorno servono per acquisire altri elementi: il senso di solitudine, la paura di malattie, la difficoltà a spostarsi per raggiungere i negozi o la farmacia. Gli anziani proteggono la loro sfera personale: pagano l’affitto regolarmente, pagano le tasse, puliscono le scale e partecipano alle spese condominiali, garantiscono per senso del dovere e per pudore tutto quello che è “esterno”, ma si privano di ciò che è meno visibile e ricade solo sulla qualità della loro vita: nascondono il riscaldamento spento in inverno o la biancheria lisa o la scarsità del cibo. Acquisite dalle persone stesse, in modo informale, tutte queste informazioni, riportate quotidianamente ad un back office appositamente organizzato, si potrà passare, con la stessa formula “informale” a proposte di aiuto, con l’accompagnamento ai servizi sociali o sanitari di riferimento. Senza passaggi invasivi sui singoli e senza offerte di aiuto indistinte e generalizzate nei confronti di tutti che non possono andare a colpire il bisogno reale (non lettere, non manifesti etc.) si può costruire una mappa dei bisogni - reale e contingente - sulla quale organizzare le reti di aiuto. 152 Il servizio è partito a novembre 2009: da allora (dopo due semestri di cantieri di lavoro e un intermezzo mantenuto in vita con la formula dei tirocini) si possono fare alcune valutazioni. La prima è che si è certamente registrato il dato dell’estrema difficoltà di organizzare un servizio dai contorni così innovativi e tutto sommato così poco “nitidi”, ma i risultati portano a credere che l’ipotesi di partenza fosse giusta e che questo strumento possa rivelarsi utile. La seconda è che si sono davvero trovati casi – importanti – di abbandono, per il quali il servizio di prossimità si è rivelato provvidenziale. E, in generale, i dati finali di un anno di servizio (“Statistica utenti rilevati, tipo di intervento, risultati periodo novembre 2009-dicembre 2010”, qui sotto riportata) parlano di risultati “utili”: per alcuni si è trattato di un avvio ai servizi sociali anche in previsione di ulteriori sviluppi esistenziali difficili (con l’età, la prospettiva di una malattia invalidante, di maggiori difficoltà economiche etc.), per altri si è trattato di un “rinnovo” di presa in carico da parte dei servizi rispetto a variazioni o aggravamenti che la persona non aveva segnalato autonomamente, per molti si è trattato di una presa di contatto, della sicurezza di poter contare – in caso di bisogno su un servizio, fatto di persone che già si sono conosciute e che si sanno disponibili. Sono sintomatiche, di questo aspetto, molte telefonate di persone che prospettano un bisogno (come un ricovero, per esempio) che avverrà tra molti mesi: chiaramente l’ansia rispetto ad un indebolimento e ad una situazione di difficoltà è forte ed è vissuta già “oggi”: per questo si telefona, ci si preoccupa, ci si informa. La risposta del Servizio di Prossimità è “non si preoccupi, noi l’aiuteremo certamente, ci chiami al momento in cui avrà effettivamente bisogno, saprà con esattezza il giorno del ricovero etc.”. Di fatto, risolvendo il problema dell’utente che, più che nel fatto “reale”, affondava nell’ansia del futuro. Come era nei suoi presupposti di partenza, il Servizio di Prossimità si è dimostrato (o è riuscito ad essere) un legame soft (ma pur sempre un legame) con le persone e un buon mezzo per combattere il senso di insicurezza che sempre più spesso invade le persone, soprattutto se anziane. 153 Numero totale utenti rilevati FASCIA DI ETA' 1946 in su 1945-1935 1934-1925 1924 in giù ETA' 64 65-75 76-85 86 e oltre TIPO DI INTERVENTO SEGNALAZIONE A CSSV INTERVENTO DIRETTO SEGNALAZIONE ALTRI ENTI APPREZZAMENTI UTENTI GIA' SEGUITI RISULTATI CASI RISOLTI/ARCHIVIATI CASI IN ITINERE UTENTI GIA' SEGUITI NUOVE SEGNALAZIONI in attesa di valutazione 189 NUMERO 16 38 76 45 24/12/10 % 8,46% 20,10% 40,21% 23,80% NUMERO 39 40 5 25 30 % 20,63% 21,16% 2,64% 13,22% 15,87% NUMERO 134 6 30 11 % 70,89% 3,17% 15,87% 5,82% Su 7000 residenti a Verbania Su 4.121 residenti a Verbania 0,92% Su 2.683 residenti a Verbania 2,83% Su 998 residenti a verbania 4,50% Una delle preoccupazioni iniziali (al varo del servizio) era quella della ricaduta sui servizi sociali, che avrebbero dovuto trovare le risorse per l’aiuto ad un maggior numero di utenti. La preoccupazione si è rivelata, al momento, non fondata: i casi “passati” al Consorzio non hanno “sbilanciato” l’ente. Ed è anche vero che per una parte delle situazioni che si sono rilevate, è stato sufficiente un aiuto “leggero”, fatto di contributi economici, supporto operativo pratico, contrasto alla solitudine: per questo, potrà organizzarsi al meglio e consolidarsi una parte del lavoro “inventato” dalle Politiche Sociali (impiegando in questo i propri tirocinanti e il servizio civile) mettendo a frutto quanto sperimentato negli ultimi anni nei confronti degli anziani autosufficienti ed attivi: con azioni di supporto per il disbrigo di incombenze amministrative, per la conoscenza delle nuove tecnologie, con formule di ascolto come contrasto alla solitudine e al diffuso senso di insicurezza, e con azioni – indirette, attraverso l’erogazione di micro-servizi (trasporti, piccole commissioni, etc.) che consentono un risparmio e quindi – di fatto - costituiscono un aiuto a sostegno del reddito. Con queste soluzioni operative, non servono risorse finanziarie aggiuntive, ma l’ottimizzazione delle risorse (anche di personale) già disponibili. La seconda sperimentazione ha riguardato i percorsi educativi legati all’ospitalità di periodo medio-lungo (non la prima emergenza, cioè) data a persone senza dimora. Da anni ormai il Comune ospita – provvisoriamente, per emergenza con l’offerta di posti-letto - persone che si trovano in un momento di particolare disagio abitativo 154 Una breve sperimentazione attuata nel corso dell’ultimo anno dal Settore Politiche Sociale del Comune di Verbania nell’ambito di un progetto ministeriale sull’Indulto, ci ha portati a lavorare a stretto contato (non solo concedendo ospitalità, ma elaborando con e per loro progetti educativi) con persone emarginate o a rischio di esclusione sociale evidenziando una serie di realtà e di problemi. È sempre sembrato centrale nella percezione di tutti, compresi i servizi sociali e i servizi specialistici, il problema della “casa” cioè la necessità (per lo più a carico dell’ente pubblico) di fornire un alloggio o almeno un posto-letto a tetto. Le esperienze condotte, seguendo passo passo le persone in difficoltà, hanno evidenziato che – certo – la disponibilità di un tetto è fondamentale (ed è un dovere da parte dell’ente pubblico provvedere) ma che - di per sé- non risolve nessun problema e, anzi, in qualche caso ne enfatizza alcuni portando la persona ancor più rapidamente ad un punto di crisi. L’incapacità di gestire la quotidianità di una casa, la solitudine che si prova entrandoci, il degrado in cui si vive per lo stato di abbandono in cui la si lascia, la difficoltà di instaurare rapporti positivi con i vicini, e altro, tutto questo ci convince che le risposte con le “cose” (casa, buono pasto etc.) non risolvono un problema ma, anzi, ne creano (o ne portano a maggior evidenza) altri. Serve piuttosto la presenza il più assidua possibile anche se non invadente di una o più persone (meglio sarebbe una, di riferimento) che sostenga la persona in difficoltà, “accompagnandola” nella gestione pratica della vita quotidiana, per recuperare e poi mantenere quei gesti che – pur così semplici – aiutano a costruire una nuova vita dignitosa. Lo stesso è accaduto – nell’esperienza del progetto Indulto – relativamente alla ricerca di un posto di lavoro. Tutti i progetti personalizzati sono falliti per la mancanza di continuità nella ricerca, per la mancanza di puntualità negli appuntamenti, per la mancanza di precisione, rispetto degli orari, delle regole e degli ordini una volta trovato il lavoro. Anche in questo caso, la presenza costante di una persona “terza” potrebbe giocare un ruolo fondamentale nel costruire continuità e nel forzare all’impegno la persona più fragile. Certamente questo è il ruolo tipico di un educatore. Ma in qualche modo abbiamo intuito che questo potrebbe anche essere un ruolo meno professionale, più solidale, impegnato nella gestione del quotidiano piuttosto che nella visione di lungo periodo, demandata questa agli operatori di riferimento, sanitari o sociali. Mancano, alle persone border line, i riferimenti amicali che possono essere loro di supporto. Per questo, certo chiarendo bene che di “altro” si tratta, abbiamo tentato di inventare altre forme di vicinanza. Non avevamo ancora mai sperimentato qualcosa del genere per persone border line;ma in altri casi una tipologia di aiuto “alla pari” ha dato esiti positivi: l’occasione del Cantiere di Lavoro ci ha consentito di dar vita a questa nuova sperimentazione. Le persone “in aiuto” non sono ovviamente lasciate sole a gestire la complessità e la difficoltà di questo rapporto ma sono in costante contatto con il personale del settore Politiche Sociali, da questo orientate e supportate. Il loro compito, in ogni caso, pur reso particolare dal contatto con persone “difficili” è un compito operativamente “semplice” di accudimento, accompagnamento, sprone. Il progetto partito a novembre 2009 ha trovato una regia “aggiunta” nella figura di uno psicologo/educatore che ha potuto prendere servizio presso le Politiche Sociali grazie alla fortuita - e fortunata - coincidenza di un progetto provinciale di avviamento al lavoro di giovani. La richiesta di accoglienza è sensibilmente aumentata nel corso del tempo: sono stati presentati progetti a diverse Fondazioni per il reperimento di fondi per la ristrutturazione di spazi e per la loro gestione. Certamente occorrerà sempre di più un presidio forte su questo tema, per la gestione delle accoglienze, delle convivenze “forzate” (necessaria per l’ottimizzazione degli spazi), per i percorsi educativi che danno un senso all’accoglienza ed una prospettiva alla persona. Anche in questo caso, sarebbe insensato parlare di risultati. Ma il metodo di lavoro messo in atto gli ultimi due mesi del 2009 sembra quello giusto: c’è un presidio forte sulle situazioni e una rete di sostegno alle persone. 155 Per il 2011 la prospettiva è quella di continuare in questa direzione completando la sperimentazione resa possibile dal Cantiere di Lavoro, per arrivare a tracciare una metodologia di intervento che renda efficace le sempre più numerose accoglienze che il Comune è chiamato a fare. Approvato alla fine del 2010 ma che, quindi, avrà la sua vita “gestionale” nel corso del 2011, è il “bonus universitari” finanziato di concerto con le Politiche Giovanili e sostenuto da un contributo della fondazione Banca di Intra. Si tratta di due misure volte a sostenere le famiglie dei giovani verbanesi che frequentano l’università: la prima riconoscendo fino a 1.500 euro per le spese di residenza fuori sede per chi cioè affitta un alloggio o prende posto in un pensionato studentesco presso la città sede dell’università; la seconda riconoscendo fino ad un massimo di 500 euro per le spese sostenute per il viaggio e il vitto necessarie per chi frequenta l’università da pendolare. Non potendo sapere a priori – soprattutto in questa prima esperienza del “bonus” - quante domande si potranno ricevere (per le variabili di residenza, reddito, merito scolastico e dimostrabilità delle spese) l’Amministrazione Comunale ha comunque finanziato i due “bonus” rispettivamente con 22.500 e 27.500 euro. Motivazioni delle scelte: Le scelte sono tese a migliore ed ottimizzare tutte le varie tipologie di servizi legati alla persona. La scelta di delegare servizi e funzioni assistenziali al Consorzio dei Servizi Sociali ha avuto l’obiettivo di rendere più fruibili i servizi, in quanto erogati prevalentemente da un unico Ente (senza passaggi intermedi, complicati e poco funzionali per gli utenti), dotato di personale tecnico competente a svolgere il lavoro di segretariato sociale, strumento indispensabile per la valutazione dell’intervento da effettuare e per predisporre il progetto sociale per ogni singolo utente richiedente. Scelte su azioni specifiche a favore degli stranieri (progetto di accoglienza), sui detenuti (progetto di reinserimento sociale e lavorativo) e sulla mediazione dei conflitti soprattutto a favore degli inquilini di alloggi ERP, e sulle nuove sperimentazioni (cantieri di lavoro, servizio di prossimità, gestione delle ospitalità) vanno invece a coprire nicchie di disagio non esplorate da altri soggetti o comunque non pienamente risolte e pertanto bisognose di interventi specifici, per lo più innovativi rispetto ai più tradizionali percorsi di politica e di intervento sociale. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * 1 D3/D6 D1/DS4 2 C1/C5 5 B3/B7 1 B1/BS4 Totale 9 * Dirigente Dipartimento Servizi Sociali: responsabile anche dei progetti 107 e 1003. 156 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 10 - SETTORE SOCIALE 1004 - ASSISTENZA SERVIZI ALLE PERSONE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.509.849,79 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.509.849,79 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,39 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.426.472,54 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.426.472,54 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,36 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 2.404.472,54 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.404.472,54 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,56 157 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 1005 - SERVIZI CIMITERIALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 SOCIALE RESPONSABILE SIG.A NOEMI COMOLA SETTORE Il progetto Servizi Cimiteriali riguarda la gestione dei nove cimiteri cittadini e del forno crematorio. Finalità da conseguire Il progetto ha come finalità la continuazione dell’attività ordinaria dei servizi cimiteriali e del servizio cremazione offerti dal Comune di Verbania. Per l’anno 2010 è prevista l predisposizione degli atti necessari ad affidare all’esterno i servizi cimiteriali. Motivazione delle scelte Le previsioni di bilancio sono state determinate per mantenere e garantire le attività dei servizi sopra indicati. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente * D3/D6 D1/DS4 C1/C5 3 B3/B7 1 B1/BS4 1 Totale 5 * Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 106 (ove riportato in tabella), 201, 801, 906, 2106 e 2201. Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 158 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 10 - SETTORE SOCIALE 1005 - SERVIZI CIMITERIALI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 340.733,84 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 340.733,84 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,73 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 339.571,03 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 339.571,03 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,17 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 338.348,89 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 338.348,89 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,21 159 3.4 - PROGRAMMA N.° 11 - SVILUPPO ECONOMICO N° 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. IGNAZIO CIANCIOLO Vedere quanto indicato nel progetto n. 1105 “SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO ED ATTIVITA’ PRODUTTIVE”. 160 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 11 - SVILUPPO ECONOMICO ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 32.143,00 32.143,00 32.143,00 32.143,00 32.143,00 32.143,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 160.722,30 150.722,30 150.722,30 TOTALE (C) 160.722,30 150.722,30 150.722,30 TOTALE GENERALE (A+B+C) 192.865,30 182.865,30 182.865,30 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 161 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 11 - SVILUPPO ECONOMICO IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 192.865,30 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 192.865,30 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,41 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 182.865,30 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 182.865,30 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,63 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 182.865,30 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 182.865,30 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,65 162 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 1105 - SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO ED ATTIVITA' PRODUTTIVE DI CUI AL PROGRAMMA N° 11 - SVILUPPO ECONOMICO RESPONSABILE SIG. IGNAZIO CIANCIOLO Il progetto “Servizi relativi al commercio ed alle attività produttive” riguarda: Sviluppo del servizio SUAP per la gestione delle pratiche amministrative legate alle attività produttive. Finalità da conseguire - Azioni volte al miglioramento continuo, con particolare attenzione agli aspetti telematici ai fini della semplificazione amministrativa del servizio dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP); - Sviluppare progetti di semplificazione che aiutino a migliorare il rapporto tra SUAP, imprese ed Enti terzi anche attraverso la “telematizzazione” del procedimento; - Sviluppo dell’interattività tra l’impresa e il sito SUAP attraverso l’utilizzo di sistemi informativi che diano la possibilità di verificare lo stato di avanzamento della propria pratica via web; pubblicazione sul sito internet del SUAP di tutte le pratiche con i diversi stati di avanzamento; Motivazione delle scelte Si ritiene che il servizio SUAP del nostro Comune debba mantenere la forma della gestione associata con accentramento delle funzioni autorizzatorie, promuovendo, per quanto possibile, l’ulteriore allargamento della forma associativa e, attraverso il Tavolo Tecnico, migliorare il coordinamento tra i Suap Associati, allineando il più possibile missione, organizzazione e tipologia di servizi offerti dai quattro SUAP costituiti in forma associata Stante comunque la complessità del quadro giuridico-amministrativo in cui opera il SUAP e la trasversalità del servizio, si perseguirà nell’azione di semplificazione amministrativa, in particolare con le altre Pubbliche Amministrazioni coinvolte nel procedimento Unico, anche con l’attivazione di forme di gestione telematica. Al fine di ottimizzare l’attività di preistruttoria-consulenza alle Imprese ed ai professionisti, saranno mantenuti/implementati i momenti formativi rivolti al personale del Servizio SUAP, al fine di migliorare le competenze. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Dirigente * D3/D6 D1/DS4 C1/C5 Totale Unità 1 4 5 * Dirigente Dipartimento Polizia Locale: responsabile anche del programma 3 (ove indicato in tabella) progetti 301 e del progetto 903. 163 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 11 - SVILUPPO ECONOMICO 1105 - SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO ED ATTIVITA' PRODUTTIVE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 192.865,30 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 192.865,30 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,41 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 182.865,30 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 182.865,30 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,63 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 182.865,30 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 182.865,30 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,65 164 3.4 - PROGRAMMA N.° 12 - SERVIZI PRODUTTIVI N° 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. Il programma servizi produttivi riguarda quei servizi che il Comune decide di sviluppare in economia, con una struttura interna che opera sostanzialmente con criteri di gestione privatistici e, come per le farmacie comunali, in diretta competizione commerciale con l’imprenditore privato. La gestione in economia dei sevizi pubblici si riduce progressivamente, anche per effetto delle disposizioni di legge relative ai principi di gestione dei servizi pubblici, in quanto esistono forme di gestione che meglio si adattano alle prestazioni richieste: società miste, di capitali o per azioni, regolate da contratto di servizio. Il Comune di Verbania come unico servizio produttivo ha una farmacia, la cui attività è compresa nel progetto n.1204- Farmacia Comunale. Finalità da conseguire Si rimanda a quanto indicato nel progetto 1204 “Farmacia comunale”. Motivazione delle scelte Si rimanda a quanto indicato nel progetto 1204 “Farmacia comunale”. Risorse umane: Si rimanda a quanto indicato nel progetto 1204 “Farmacia comunale”. Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. 165 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 12 - SERVIZI PRODUTTIVI ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.980.000,00 2.030.000,00 2.030.000,00 1.980.000,00 2.030.000,00 2.030.000,00 -323.246,04 -373.246,04 -373.246,04 TOTALE (C) -323.246,04 -373.246,04 -373.246,04 TOTALE GENERALE (A+B+C) 1.656.753,96 1.656.753,96 1.656.753,96 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 166 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 12 - SERVIZI PRODUTTIVI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.656.753,96 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.656.753,96 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,56 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.656.753,96 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.656.753,96 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,71 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.656.753,96 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.656.753,96 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,90 167 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 1204 - FARMACIA COMUNALE PRODUTTIVI RESPONSABILE SIG. CORRADO ZANETTA DI CUI AL PROGRAMMA N° 12 - SERVIZI L’ attività della farmacia comunale è costituita dalla gestione con criteri di economicità della distribuzione e vendita di farmaci e parafarmaci, in via integrativa a quella della rete delle farmacie private. Il nostro primo obiettivo è quello di rispondere alle necessità di salute e benessere della cittadinanza, gestendo con efficienza ed equità il servizio farmaceutico e avendo come punto di riferimento la qualità, la professionalità, l’etica sanitaria e la corretta informazione sull’uso dei farmaci immuni da condizionamenti di carattere commerciale. Il progetto per i prossimi 2 anni consiste nel realizzare un vero e proprio presidio socio sanitario sul territorio della nostra città, possibile nella nuova sede prevista nell’edificio Carolina AlvazziNell’ ipotesi quindi di poter realizzare una farmacia nuova, moderna ed efficiente che disponga di spazi per attivare concretamente i nuovi servizi che la recente attuazione dei decreti attuativi previsti dalla legge 69/2009 e appena emanati permette di realizzare , l’ azione della farmacia si svilupperà su quattro direttrici principali: 1) In aggiunta ai servizi di analisi di prima istanza , al servizio di prenotazioni di prestazioni ambulatoriali ASL,alla consegna domiciliare di presidi per incontinenti, alla dispensazione per conto ASL dei farmaci a distribuzione diretta ,che già la farmacia offre, si attiveranno, non appena completato a livello normativo il quadro regolamentare ed economico (definizione della remunerazione e dei requisiti minimi per l’erogazione a carico del Ssn), l’ erogazione di specifiche prestazioni professionali avvalendosi dell’ausilio di altri operatori quali infermieri per eseguire medicazioni ,analisi del sangue e iniezioni ,psicologi per affrontare situazioni di disagio con particolare riferimento alla terza età, ostetriche per aiutare le giovani mamme che usufruiscono del bonus bebè a gestire l’allattamennto e l’igiene del bambino 2) Nel campo più strettamente professionale continuerà il progetto di formazione e aggiornamento dei farmacisti che continueranno a frequentare specifici corsi gratuiti riconosciuti dal Ministero della Salute. 3) Sul piano commerciale , continuerà la politica dei prezzi concorrenziali, oltre che per un diretto vantaggio per l’ utenza della farmacia, anche per un’ azione calmieratrice in particolare sui prezzi dei farmaci di automedicazione. 4) Per quanto riguarda l’aspetto gestionale l’obbiettivo è mantenere i buoni livelli di redditività certificati dall’ Ufficio controllo di gestione , anche se sarà inevitabile una contrazione degli utili in seguito al progressivo diminuire dei prezzi dei farmaci.In particolare si prevede una riduzione del 12 % del prezzo al pubblico per i generici Per l’aspetto gestionale, l’ obbiettivo è quello di mantenere i buoni livelli di propriamente detti.Per quanto riguarda i farmaci mutualistici , in seguito alla finanziaria 2010 viene inoltre applicato uno sconto dell ‘1,82% al SSN. Si tenga ìnoltre presente che la Giunta Regionale ha avviato a decorrere dal 1°marzo 2010,per la Regione Piemonte la “distribuzione per conto” (DPC) da parte delle farmacie aperte al pubblico, dei farmaci inclusi dall'AIFA nel Prontuario ospedale-territorio (PHT), ai sensi dell'art. 8 della L. 405/01. Si tratta di farmaci a costo elevato sui quali prima la farmacia aveva un margine del 30,35% e per i quali ora invece riceve un rimborso forfettario indipendente dal valore del farmaco. 168 Motivazione delle scelte Il compito del farmacista è e resta la dispensazione del farmaco ma è indubbio che l’imporsi del generico ,pur essendo un fenomeno positivo, incide sull’economia della nostra farmacia come a livello nazionale.E’ quindi necessario aprirsi anche ad altre prestazioni nei confronti della cittadinanza :l’ introduzione in farmacia dei nuovi servizi previsti dal Dlgs n 153/2009 costituisce un salto di qualità nell’ immagine della farmacia, che tenderà a divenire un centro socio-sanitrio polifunzionale di servizi, con gli immaginabili benefici per l’utenza. Si intende inoltre mantenere lo sconto del 20 % su tutti i farmaci OTC e SOP senza esclusione:l’ applicazione di sconti in misura superiore alla media locale e nazionale trova giustificazione nella funzione sociale del servizio pubblico. Il positivo risultato economico dell’ operazione, sin qui ottenuto attraverso l’ incremento costante dell’ utenza, testimonia la sostenibilità dell’ iniziativa. Risorse umane: Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno: Categoria Unità Dirigente D3/D6 4 D1/D3S C1/C5 B3/B7 1 B1/B4S Totale 6 * Dirigente Dipartimento Affari Generali (Segretario Comunale): responsabile anche dei progetti 101, 102 (ove riportato in tabella), 108 e 110; Risorse strumentali: Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune. Rispetto all’ anno precedente si evidenziano le variazioni già segnalate :l’attuazione dei decreti attuativi,previo il rinnovo della convenzione farmaceutica nazionale per quanto riguarda la definizione della remunerazione e dei requisiti minimi per l’erogazione delle nuove prestazioni a carico del SSN da parte delle farmacie , la diminuzione dei prezzi dei farmaci, in particolare dei generici, e lo sconto dell’1,82% sul prezzo al pubblico dei medicinali erogati in regime SSN . 169 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 12 - SERVIZI PRODUTTIVI 1204 - FARMACIA COMUNALE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.656.753,96 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.656.753,96 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,56 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.656.753,96 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.656.753,96 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,71 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.656.753,96 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.656.753,96 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,90 170 3.4 - PROGRAMMA N.° 21 - SPESE D'INVESTIMENTO N° 2 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA Il programma SPESE D’INVESTIMENTO, definisce le linee programmatiche sulla cui base è stato definito il programma triennale delle opere pubbliche allegato al bilancio di previsione 2011. Tale programma individua i nuovi investimenti che l’Ente intende realizzare, nel corso dell’esercizio, sia attraverso l’attività di costruzione di nuove opere ed infrastrutture pubbliche, sia attraverso l’attività di manutenzione straordinaria del proprio patrimonio immobiliare. Il programma SPESE D’INVESTIMENTO comprende i seguenti due progetti: • Progetto n. 2103 Investimenti economici finanziari • Progetto n. 2106 Ufficio Tecnico Finalità da conseguire - Realizzazione del piano annuale delle OO.PP; - Conservazione (manutenzioni in generale) del patrimonio comunale e adeguamento alle norme antincendio, di superamento delle barriere architettoniche, di prevenzione sui luoghi di lavoro ecc.., non ancora completamente attuate. - Prevenzione del degrado e dell’obsolescenza del patrimonio comunale: mantenimento del valore. - Ottimizzazione delle condizioni di fruibilità delle strutture edilizie ed infrastrutture utilizzabili rientranti fra le sfere di competenza dell’Ente; in particolare, sono da considerare prioritari gli interventi nelle aree riguardanti scuole, strutture varie, impianti sportivi, sedi di attività e servizi, arredo urbano e parchi gioco, attività tecnica cimiteriale, infrastrutture legate alla viabilità compresa pubblica illuminazione, oltre ad attività complementari nel settore delle reti di fognatura e acquedotto in supporto delle competenze in carico alla Società Acque Nord di Verbania concessionaria del servizio. Nei programmi dell’Amministrazione Comunale rientra la previsione di costruzione di un centro servizi multifunzionale. L’edificio è da realizzare in località “Arena” presso Villa Maioni. L’intervento, che si configura come realizzazione di opera pubblica ha già superato il primo iter procedurale attraverso l’attuazione di un concorso per l’affidamento dell’incarico di progettazione. Il concorso si è risolto nel mese di Dicembre 2007 con l’individuazione del gruppo di professionisti risultati aggiudicatari che nel corso del 2008 sono stati incaricati ed hanno predisposto la progettazione definitiva . Nel 2010 lo stesso gruppo vincente è stato incaricato sia della progettazione preliminare che della progettazione definitiva. L’impegno finanziario corrispondente troverà copertura attraverso impegni di Bilancio dell’Amministrazione Comunale su scala triennale, integrati da contributi di altri Enti Pubblici (Provincia, Regione) e da Enti privati, in particolare Istituti di Credito e/o Associazioni. 171 Motivazione delle scelte - Recupero e risanamento del patrimonio dell’ente ai fini del suo mantenimento. - Realizzazione di nuove infrastrutture servizi e impianti. Risorse umane: Le risorse umane impiegate nell’attività del programma “Spese d’Investimento” sono state indicate nell’organico del progetto 106 “”Gestione progettazione U.T.” Nel 2011, a fronte del blocco delle assunzioni, occorrerà procedere ad una riorganizzazione degli uffici del dipartimento Lavori Pubblici. Risorse strumentali: Le risorse impiegate saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati . 172 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 21 - SPESE D'INVESTIMENTO ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE 493.000,00 450.000,00 350.000,00 14.052.435,00 1.550.000,00 50.000,00 1.000.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.750.000,00 2.120.000,00 2.520.000,00 304.419,00 0,00 0,00 2.978.406,00 1.080.000,00 2.430.000,00 21.578.260,00 5.200.000,00 5.350.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 -291.116,00 0,00 -870.000,00 TOTALE (C) -291.116,00 0,00 -870.000,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 21.287.144,00 5.200.000,00 4.480.000,00 • STATO • REGIONE • PROVINCIA • • • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) • ALTRE ENTRATE TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 173 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 21 - SPESE D'INVESTIMENTO IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 entità (c) 21.287.144,00 % su tot. 100,00 Totale (a+b+c) 21.287.144,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 45,76 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 entità (c) % su tot. 5.200.000,00 100,00 Totale (a+b+c) 5.200.000,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 17,91 Spesa Corrente Consolidata di Sviluppo % su tot. entità (a) 0,00 Spesa per investimento 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) % su tot. 4.480.000,00 100,00 Totale (a+b+c) 4.480.000,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 15,96 174 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 21 - SPESE D'INVESTIMENTO 2103 - INVESTIMENTI ECONOMICI FINANZIARI IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata di Sviluppo % su tot. entità (a) 0,00 Spesa per investimento 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 175 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 2106 D'INVESTIMENTO RESPONSABILE SIG.A NOEMI COMOLA UFFICIO TECNICO DI CUI AL PROGRAMMA N° 21 - SPESE Vedere quanto indicato nel programma n. 21 “SPESE D’INVESTIMENTO”. 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 21 - SPESE D'INVESTIMENTO 2106 - UFFICIO TECNICO IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 entità (c) 21.287.144,00 % su tot. 100,00 Totale (a+b+c) 21.287.144,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 45,76 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 entità (c) % su tot. 5.200.000,00 100,00 Totale (a+b+c) 5.200.000,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 17,91 Spesa Corrente Consolidata di Sviluppo % su tot. entità (a) 0,00 Spesa per investimento 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) % su tot. 4.480.000,00 100,00 Totale (a+b+c) 4.480.000,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 15,96 176 3.4 - PROGRAMMA N.° 22 - INVESTIMENTI AMBIENTE N° 3 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. VITTORIO BRIGNARDELLO 177 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 22 - INVESTIMENTI AMBIENTE ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 294.450,00 0,00 0,00 TOTALE (C) 294.450,00 0,00 0,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 294.450,00 0,00 0,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Legge di finanziamento e articolo 178 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 22 - INVESTIMENTI AMBIENTE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 entità (c) 294.450,00 % su tot. 100,00 Totale (a+b+c) 294.450,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,63 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata di Sviluppo % su tot. entità (a) 0,00 Spesa per investimento 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 179 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO - INVESTIMENTI AMBIENTE 22 - INVESTIMENTI AMBIENTE IMPIEGHI Anno 2011 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2012 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2013 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata di Sviluppo % su tot. entità (a) 0,00 Spesa per investimento 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 180 3.9 – RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO Legge di finanziamento e regolarmento UE (estremi) Previsione pluriennale di spesa Denominazione del programma Anno di competenza 1 - AMMINISTRAZIONE 2 - GIUSTIZIA 8.246.125,94 I° Anno success. II° Anno success. 7.765.329,47 7.687.399,76 FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale) Quote di risorse generali Stato Regione -9.875.010,15 6.259.226,58 Provincia Cassa DD.PP + Cr.Sp. +Ist. Prev. UE Altri indebitamenti 91.860,84 3.000,00 0,00 0,00 0,00 Altre entrate 27.219.777,90 582.674,26 582.674,26 582.674,26 48.022,78 1.700.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3 - POLIZIA LOCALE 1.442.577,48 1.430.857,48 1.430.857,48 3.239.292,44 0,00 90.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 975.000,00 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA 3.342.132,39 3.281.846,18 3.275.828,46 8.159.829,98 749.451,00 807.226,05 0,00 0,00 0,00 0,00 183.300,00 5 - CULTURA 817.202,61 777.143,72 777.081,80 -601.330,58 203.008,71 246.750,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.523.000,00 6 - RICREATIVO SPORTIVO 351.847,96 309.217,28 300.001,62 961.066,86 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7 - TURISMO 45.000,00 551.835,98 525.561,65 459.221,64 1.388.419,27 0,00 73.200,00 30.000,00 0,00 0,00 0,00 8 - VIABILITA' E TRASPORTI 2.009.887,56 1.761.014,95 1.725.181,26 3.007.124,83 2.391.308,94 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 97.650,00 9 - TERRITORIO E AMBIENTE 1.567.520,40 1.469.620,21 1.444.452,30 -757.523,09 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5.239.116,00 10 - SETTORE SOCIALE 4.180.294,79 4.095.754,73 4.072.532,59 3.543.582,11 7.311.000,00 1.347.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 147.000,00 11 - SVILUPPO ECONOMICO 12 - SERVIZI PRODUTTIVI 21 - SPESE D'INVESTIMENTO 22 - INVESTIMENTI AMBIENTE 192.865,30 182.865,30 182.865,30 462.166,90 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 96.429,00 1.656.753,96 1.656.753,96 1.656.753,96 4.970.261,88 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 21.287.144,00 5.200.000,00 4.480.000,00 -1.161.116,00 1.293.000,00 15.652.435,00 1.000.000,00 0,00 7.390.000,00 304.419,00 6.488.406,00 294.450,00 0,00 0,00 294.450,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 181 SEZIONE 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE 182 4.1 - ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE (IN TUTTO O IN PARTE) Descrizione (oggetto dell’opera) MUTUO PER VIABILITA' PORT O DI INTRA ACQ. IMMOBILI A CAVANDONE AI SENSI LEGGE 179/92 MUTUO CA SSA DD.PP. EVENTO CALAMITOSO 8/07/96 SI ST. TORRENTE STRONETTA ART. 1 SEPTIES DL 354/95 CONV. L. PRONTO INTERVENTO - SISTE MA ZIONE RIO STRONETTA MUTUO CA SSA DD.PP. DI L. 500.000.000 RISANAMENTO IDRAULICO DEL C ANALE DI MERGOZZO IMPEG NO DI SPESA SISTEMAZ. RIO S. GIACOMO PR ONTO INTERVENTO MUTUO CASSA DD.PP. DI L. 500.000.000 COSTR.PALESTRA SCUOLA MEDIA RANZONI - MUTUO I.C.S. MUTUO CASSA DD.PP. URBANIZZAZIONE PRIMARIA PEEP GABBIANE REALIZZAZIONE PARCO URBANO OPERE DI URBANIZZAZIONE NEL PEEP S. ANNA MUTUO CASSA DD.PP. AMPLIAMENTO TRIBUNALE P.S. MUTUO CASSA DD.PP. Codice funzione e servizio Anno di impegno fondi 2080101 1980 8.837,72 0,00 2090201 1995 29.420,49 0,00 2090301 1996 8.147,77 0,00 2090101 1997 5.205,76 0,00 2090101 1997 33.570,08 0,00 2090101 1997 34.828,68 0,00 2040401 1999 88.400,93 65.935,24 2090601 1999 52.105,85 0,00 2090101 2000 33.928,88 21.808,96 2020101 2000 65.769,15 36.083,56 Importo Totale Già liquidato Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) 183 CANALE DI MERGOZZO IMP. DI SPESA ALLUVIONE 2000 IMP. DI SPE SA PARCHEGGIO DI VIA FERRINI MUTUO CDP (E667/14) SIST.LUNGOLAGO SUNA 1'LOTTO V.CAP. 568/00 E I.D.F.A.-V.CAP.525/00 E COSTRUZIONE TERZO PONTE MUTUO CDP PISTA CICLOPEDONA- LE PIANA DEL TOCE 2'LOTTO 1' STRALCIO MODESTI INT.MANUT.PALEST RA E X TONOLLI. ASFALTATURA STRADE E FORMAZIONE PARCHEGGI (MUTUO 2002) ACQUISTO AREE PARCHEGGI UNCH IO E BIGANZOLO, E SERVITU'. PARCHEGGIO VIA ORO INDENNITA' PER ESPROPRI OO.P P. INTEGRAZIONE IMPEGNO DI SPES A PER ALLACC. FOGNATURA CANO TTIERI .SPV INTERVENTI ADEGUAMENTO VIABI LITA' URBANA - MUTUO CDP RIORDINO CAMPO MILITARI CIMI TERI INTRA. IDFA RISTR.EX ASILO DI VIALE AZARI ADEGUAM.VIABILIT A' URBANA 3' STRALCIO SIST.PONTE SUL TOR- RENTE S.GIOVANNI -MUTUO CDPCOMPLETAMENTO PIAZZE SAN ROC CO E CASTELLO 2090101 2001 41.768,65 0,00 2090301 2001 128.766,11 92.339,19 2080101 2001 7.321,49 1.560,00 2070101 2001 18.389,48 18.389,48 2080101 2001 227.399,87 207.816,53 2080101 2002 121.229,74 107.348,86 2040301 2002 16.452,77 0,00 2080101 2003 27.059,59 25.940,57 2080101 2003 68.809,82 67.094,00 2080101 2003 37.125,26 0,00 2080101 2003 25.073,70 1.134,62 2090401 2003 5.969,96 5.969,96 2080101 2003 196.489,11 176.196,32 2100501 2003 48.560,00 0,00 2010801 2003 55.899,12 53.567,40 2080101 2004 99.280,28 99.229,32 2080101 2004 37.000,00 17.355,36 184 MANUTENZIONE STRAORDINARIA PALAZZO DI GIUSTIZIA - MUTUO CDP MANUTENZIONE STRAORDINARIA PALAZZO DI GIUSTIZIA - SPESE TECNICHE - MUTUO CDP SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA TRATTE TORRENTIZIE RII BIENNA, SAN ROCCO, S.ANNA E MINORI ALLUVIONE 2000 MANUTENZIONI TRIBUNALE COMPLETAMENTO PIAZZE SAN ROC CO E CASTELLO SISTEMAZIONE AREA INGOMBRANT I OU COSTRUZIONE ASILO NIDO VIA C ARAVAGGIO COLLAUDO. INT.MANUTENZIONE EDIFICI ED IMPIANTI PUBBLICI COMUNALI MUTUO BANCA INTESA SPA CONSOLIDAMENTO MURO LUNGOLAGO SUNA Consolidamento lungo lago In tra Adeguamento pontili galleggianti Pallanza e Suna. CR SIST. IDROGEOL.SAN GIOVANNI E S.BERNARDINO SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA TRATTE TORRENTIZIE RII BIENNA, S. ROCCO, S.ANNA E MINORI ALLUVIONE 2000 SIST. RIO BALLONA E DEI MULINI RIQUALIFICAZIONE E CONSOLIDA MENTO VIA XX SETTEMBRE MUTUO CDP 2020101 2004 1.367.126,97 1.363.543,44 2020101 2004 57.973,77 57.379,62 2090301 2004 307.000,00 293.185,76 2020101 2004 12.248,54 12.248,54 2080101 2004 608,73 0,00 2090101 2004 30.000,00 3.696,55 2010501 2005 69.000,00 69.000,00 2010601 2005 1.024.674,17 1.024.674,17 2070101 2005 130.000,00 129.787,37 2070101 2005 350.000,00 304.233,61 2070101 2005 161.500,00 95.784,98 2090301 2005 89.960,85 89.024,85 2090301 2005 200.000,00 102.078,95 2090301 2005 115.506,51 115.235,51 2080101 2005 415.000,00 393.807,64 185 PAVIMENTAZIONI LAPIDEE NEGLI ABITATI DI CAVANDONE,SUNA E INTRA - MUTUO CDP ROTONDA PIAZZA CAVOUR MUTUO CDP ROTATORIA VIA XXIV MAGGIO VIALE SAN GIUSEPPE MUTUO CDP BARRIERE STRADALI MUTUO CDP ILLUMINAZIONE PUBBLICA MUTUO CDP (1) ASFALTATURA STRADE CITTADINE 2005 - MUTUO CDP INT.A SUPPORTO PEDONALIZZAZIONE CENTRO STORICO INTRA MUTUO CDP PROGRAMMA PERE FOGNARIE 2005 MUTUO CDP RIMBORSO ONERI DI URBANIZZAZ IONE ZUCCHINETTI FRANCO RIMBORSO ONERI CONCESSORI REALIZZAZIONE TOMBINE NEI CI MITERI. REALIZZAZIONE NUOVI LOCULI OSSARI RIO DELLA VALLE TORCHIEDO ILLUMINAZIONE PUBBLICA AA (2) SIST.CANALE BURI IN LOC. CASTAGNOLA MUTUO CDP MESSA IN SICUREZZA STRADE CITTADINE - MUTUO CDP ASFALTI 2005 MUTUO CDP ILLUMINAZIONE PUBBLICA MUTUO CDP (2) 2080101 2005 110.000,00 102.257,13 2080101 2005 233.710,20 203.116,38 2080101 2005 96.767,80 94.560,71 2080101 2005 29.900,00 28.064,00 2080201 2005 100.550,00 79.906,80 2080101 2005 290.000,00 274.683,12 2080101 2005 255.000,00 228.394,32 2090401 2005 313.689,00 110.560,00 2090101 2005 6.704,85 0,00 2090101 2005 7.401,72 0,00 2100501 2005 81.602,76 80.295,76 2100501 2005 71.079,18 69.847,23 2090301 2005 33.569,50 33.569,50 2080201 2005 15.000,00 11.845,85 2090401 2005 200.000,00 189.147,97 2080101 2005 315.000,00 299.052,94 2080101 2005 250.000,00 249.690,18 2080201 2005 85.000,00 54.687,70 186 PAVIMENTAZIONI LAPIDEE MUTUO CDP INT.SIC.ED. SCOLASTICI SC.CA DORNA,GUGLIELMA ZZI,S.ANNA,D. ROSSA - MUTUO CDP INT.SIC.SCUOLE RANZONI,CANTE LLI, TOZZI - MUTUO CDP INT.SIC.SCUOLE TOMMASETTI,AR COBALENO,RODARI, QUASIMODO E BACHELET - MUTUO CDP INT.STRAORDINARI STRUTTURE COM.LI ABBATTIMENTO BARRIERE ARCH. FLAIM,BIBLIOTECA, EX ALVAZZI MUTUO CDP INT.STRUTTURE SPORTIVE PALAZZETTO E STADIO MUTUO CDP AMPLIAMENTO UFFICIO TECNICO MUTUO CDP SCUOLA MEDIA CADORNA RIFACIMENTO SERVIZI IGIENICI PALESTRA E PAVIMENTAZIONE CORTILE ESTERNO MUTUO CDP SCUOLA MEDIA QUASIMODO SOSTITUZIONE PAVIMENTI PRIMO PIANO E RIFACIMENTO RETE IMPIANTO DI RISCALDAMENTO FORMAZIONE MARCIAPIEDE TRATTO ABITATO FONDOTOCE NUOVA FARMACIA - MUTUO CDP PAVIMENTAZIONI LAPIDEE SANTO STEFANO - PRESTITO CDP - 2080101 2005 300.000,00 256.843,37 2010501 2005 109.000,00 99.197,34 2010501 2005 123.000,00 118.941,42 2010501 2005 118.000,00 113.715,12 2010501 2005 283.000,00 276.696,01 2010501 2005 120.000,00 114.004,26 2060201 2005 170.000,00 158.657,46 2010601 2005 300.000,00 245.103,90 2040301 2006 110.000,00 103.024,40 2040301 2006 105.000,00 88.089,01 2080101 2006 70.000,00 68.970,31 2080101 2006 195.000,00 155.763,76 187 SISTEMAZIONE PARCHI GIOCO CITTADINI - MUTUO CDP LAVORI DI ESTENSIONE FOGNATURA COMUNALE IN VIA FRANZOSINI E VIA DEI FRASSINI E DI REALIZZAZIONE TELECONTROLLO A FONDOTOCE MUTUO CDPINTERVENTI NELLA CIRCOSCRIZIONE EST. IMPEGNO DI SPESA E. 15.493,80. INTERVENTI NELLA CIRCOSCRIZIONE OVEST. IMPEGNO DI SPESA. CONSIGLIO COMUNALE RAGAZZI PROGETTAZIONE RELATIVA ALL'ANNO SCOLASTICO 2006/2007: IMPEGNO DI SPESA SIST. VIA BRIGATA CESARE BATTISTI IN SPONDA DESTRA TORRENTE S.GIOVANNI PRESTITO CDPMESSA IN SICUREZZA STRADE URBANE - PRESTITO CDP PAVIMENTAZIONI LAPIDEE PALLANZA - PRESTITO CDP ASFALTATURE ANNO 2006 PRESTITO CDP MANUTENZIONE STR. LUNGOLAGO DI SUNA - PRESTITO CDP MANUTENZIONE STR.EDIFICI ERP DI PROPRIETA' COM.LE - PRESTITO CDP RIORGANIZZAZIONE VIABILISTICA E RECUPERO DI PIAZZA GRAMSCI PRESTITO CDP 2090601 2006 180.000,00 171.244,81 2090401 2006 167.100,00 0,00 2010101 2006 15.493,80 15.493,80 2010101 2006 15.361,68 15.361,68 2010101 2006 25.000,00 0,00 2080101 2006 1.500.000,00 1.234.341,21 2080101 2006 120.000,00 109.043,57 2080101 2006 450.000,00 418.946,24 2080101 2006 200.000,00 169.381,67 2070101 2006 250.000,00 247.687,62 2090201 2006 250.000,00 219.053,76 2080101 2006 350.000,00 349.767,96 188 COMPLETAM.IMP.RI SCALDAMENTO SCUOLA MEDIA QUASIMODO PRESTITO CDP MANUTENZIONE STR.EDIFICIO SEDE SOC. CANOTTIERI INTRA - MUTUO ICS INTERVENTI DI MANUTENZIONE PORTO.IMPEGNO DI SPESA. INTERVENTI NELLA CIRCOSCRIZIONE PALLANZA. IMPEGNO DI SPESA. INFRASTRUTTURE E RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE DEL TRATTO SPONDALE COMPRESO TRA L'ABITATO DI FONDOTOCE E L'ABITATO DI SUNA. CONTRIBUTO REGIONA PERMUTA BENI IMMOBILI POSTI IN LOCALITA' RENCO E TROBASO. APPROVAZIONE PATTI SPECIALI. DETERMINAZIONE A CONTRARRE, AI SENSI DELL'ART.192 DEL RIFACIMENTO TRATTO MANTELLATA IN SPONDA SINISTRA TORRENTE S. BERNARDINO. IMPEGNO DI SPESA. CONSIGLIO COMUNALE RAGAZZI PROGETTAZIONE RELATIVA ALL'ANNO SCOLASTICO 2007/2008: IMPEGNO DI SPESA REALIZZAZIONE PISTE CICLABILI E INTERVENTI VARI NELL'ABITATO DI S.ANNA 2040301 2006 150.000,00 122.781,79 2060201 2006 77.000,00 76.735,03 2070101 2006 208.840,00 117.381,54 2010101 2006 11.333,80 11.333,80 2070101 2006 563.512,00 561.213,69 2010601 2007 6.400,00 0,00 2090101 2007 74.309,39 72.350,27 2010101 2007 24.036,35 19.036,35 2080101 2007 250.000,00 245.862,40 189 RIQ.PIAZZA S.VITTORE E PERCORSI CENTRO STORICO INTRA MUTUO CDP LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELLA PIAZZA SAN VITTORE E DEI PERCORSI DEL CENTRO STORICO DI INTRA. IMPEGNO DI SPESA. LAVORI DI REALIZZAZIOJNE PISTE CICLABILI E INTERVENTI VARI NELL'ABITATO DI S.ANNA. IMPEGNO DI SPESA. INTERVENTI NEI CIMITERI CITTADINI. SISTEMAZIONE IDRAULICA TORRENTE SAN BERNARDINO. IMPEGNO DI SPESA. SISTEMAZIONE RII BIENNA, SAN ROCCO / ALL.2000. IMPEGNO DI SPESA. SISTEMAZIONE SPIAGGE - 2° LOTTO. SISTEMAZIONE SPIAGGE - 2° LOTTO. CIRCOSCRIZIONE NORD IMPEGNO DI SPESA. INT. PEDONALIZZAZIONE CENTRI STORICI. RIQ. VIA S.VITTORE E VICOLI ADIACENTI - MUTUO CDP INT.DIVERSI VIABILITA' ANNO 2007 ILLUMINAZIONE E BARRIERE STRADALI - MUTUO CDP SISTEMAZIONE VIABILISTICA ALL'INTERSEZIONE TRA VIA DE NOTARIS E VIA PER COSSOGNO. IMPEGNO DI SPESA. 2080101 2007 1.100.000,00 1.075.511,20 2080101 2007 150.000,00 115.624,39 2080101 2007 89.084,63 89.084,63 2100501 2007 40.000,00 0,00 2090301 2007 206.000,00 0,00 2090301 2007 120.000,00 37.666,32 2070101 2007 240.000,00 147.964,67 2070101 2007 56.000,00 37.882,80 2010101 2007 15.500,00 15.500,00 2080101 2007 500.000,00 451.934,33 2080101 2007 150.000,00 142.319,18 2080101 2007 208.590,41 208.590,41 190 INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA DELL'INTERSEZIONE TRA VIA ALLA CARTIERA E VIA PER POSSACCIO. IMPEGNO DI SPESA. SISTEMAZIONE PARCO ARENA. IMPEGNO DI SPESA. INTERVENTI NEI CIMITERI. IMPEGNO DI SPESA. MOVICENTRO A FONDOTOCE (QUOTA PARTE) IMPEGNO DI SPESA. RECUPERO DIMORA STORICA VILLA GIULIA A PALLANZA. IMPEGNO DI SPESA. SISTEMAZIONE VICOLO UNIONE, SISTEMAZIONE TERRENO IN PAESE A CAVANDONE E MESSA IN SICUREZZA VIA XX SETTEMBRE. MANUTENZIONE STRAORDINARIA PATRIMONIO COMUNALE ANNO 2008 RISTRUTTURAZIONE PIANO SEMINTERRATO E CASINA PARCO VILLA GIULIA - CDP SCUOLA ELEM. TOZZI - RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO CDP SCUOLA MEDIA RANZONI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO CDP PISTE CICLABILI AI SENSI L.N. 366 E 33 ACCERTAMENTO IMPEGNO DI SPESA MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO IMPEGNO DI SPESA 2080101 2007 70.000,00 62.865,98 2070101 2007 100.000,00 86.176,40 2100501 2007 60.000,00 27.300,00 2080301 2007 352.000,00 0,00 2070101 2007 700.000,00 700.000,00 2010501 2007 20.622,00 18.000,00 2010501 2008 600.000,00 540.552,76 2070101 2008 550.000,00 491.116,01 2040301 2008 206.000,00 183.684,20 2040301 2008 144.000,00 124.417,70 2080101 2008 180.315,00 140.864,92 2090601 2008 68.227,90 68.227,90 191 CIRCOSCRIZIONE INTRA IMPEGNO DI SPESA € 15.000,00 INTERVENTI STRAORDINARI DI PRONTO INTERVENTO IMPEGNO DI SPESA € 8.000,00 LAVORI DI ADEGUAMENTO INTERNO A VILLA GIULIA DA ADIBIRE A SPAZI ESPOSITIVI IMPEGNO DI SPESA LAVORI DI ADEGUAMENTO INTERNO A VILLA GIULIA DA ADIBIRE A SPAZI ESPOSITIVI IMPEGNO DI SPESA CIRCOSCRIZIONE VERBANIA NORD IMPEGNO DI SPESA OPERE EDILI E MIGLIORIE IMPIANTO ASCENSORE PALAZZO FLAIM IMPEGNO DI SPESA CIRCOSCRIZIONE VERBANIA EST IMPEGNO DI SPESA NUOVE PAVIMENTAZIONI LAPIDEE NELLE FRAZIONI DI UNCHIO, BIGANZOLO E ZOVERALLO INTERVENTI STRUTTURALI SULLE STRADE CITTADINE - VIA AL MONTEROSSO 1° LOTTO MANUTENZIONI STRAORDINARIE STRADALI - ANNO 2008 - IMPEGNO DI SPESA MESSA IN SICUREZZA STRADE CITTADINE ANNO 2008 - IMPEGNO DI SPESA € 100.000,00 RESTAURO PALAZZO FLAIM - IMPEGNO DI SPESA € 250.000,00 2010101 2008 15.000,00 8.356,94 2010501 2008 7.380,00 7.380,00 2070101 2008 300.000,00 291.326,73 2070101 2008 150.000,00 137.156,03 2010101 2008 12.122,33 12.122,33 2010501 2008 28.171,57 28.171,57 2010101 2008 15.000,00 1.560,00 2080101 2008 200.000,00 167.132,40 2080101 2008 220.000,00 218.072,56 2080101 2008 100.000,00 93.444,10 2080101 2008 100.000,00 86.646,98 2010501 2008 250.000,00 214.799,99 192 LAVORI DI SISTEMAZIONE CAMERA CON SERVIZIO IGIENICO AL PIANO TERRA ED AL PRIMO PIANO FRAZIONE CAVANDONE IMPEGNO DI SPESA € 17.000,00 LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI PROPRIETA' COMUNALE CON SISTEMAZIONE DI CAMERA CON SERVIZIO IGIENICO AL PIANO TERRA EX LOCALE LAVANDE REALIZZAZIONE AREA SGAMBATURA CANI PARCO ROBINSON SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA TRATTE RII BIENNA, S. ROCCO, SANT'ANNA E MINORI- IMPEGNO DI SPESA € 300.000,00 INTERVENTI DI MANUTENZIONE IDRAULICA DEL RIO DELLA VALLE ALLA CONFLUENZA DEL TORRENTE SAN GIOVANNI, RIO SAN EUSEBIO E RIO MOLINACCIO IMPEG OPERE DI ADEGUAMENTO PONTILI GALLEGGIANTI IMPEGNO DI SPESA € 58.000,00 INTERVENTI NELLE CIRCOSCRIZIONI VERBANIA OVEST IMPEGNO DI SPESA PROGETTO INTEGRATO DI SISTEMAZIONE DEGLI SPAZI E DEL NUOVO PADIGLIONE POLIFUNZIONALE STADIO DEI PINI E PARCO ROBINSON IMPEGNO DI SPESA 2090201 2008 17.000,00 14.497,80 2090201 2008 41.000,00 29.383,20 2010501 2008 19.924,25 19.924,25 2090301 2008 300.000,00 0,00 2090301 2008 60.000,00 0,00 2070101 2008 58.000,00 0,00 2010101 2008 15.000,00 5.014,75 2060201 2008 100.000,00 99.683,70 193 INTERVENTI DI SISTEMAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELL'AREA COMUNALE EX OSSOLANA CON PONTE PEDONALE SUL CANALE EMISSARIO DEL LAGO DI MERGOZZO A INTERVENTI DI SISTEMAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELL'AREA COMUNALE EX OSSOLANA CON PONTE PEDONALE SUL CANALE EMISSARIO DEL LAGO DI MERGOZZO A INTERVENTI SU PARCO ARENA 2° LOTTO - CDP SISTEMAZIONE AREA GABBIANE CDP PERCORSI PEDONALI SICURI - INTERVENTI MESSA IN SICUREZZA STRADE CITTADINE ZONE 30. IMPEGNO DI SPESA EURO 50.000,00. PERCORSI PEDONALI SICURI - INTERVENTI MESSA IN SICUREZZA STRADE CITTADINE ZONE 30. IMPEGNO DI SPESA EURO 50 000,00. PAVIMENTAZIONI LAPIDEE VICOLO SASSELLO E PAL COMUNE IMPEGNO DI SPESA EURO 40.000,00 PROGRAMMA PISTE CICLABILI. CONTRIBUTO COMUNI ACCERTAMENTO E IMPEGNO DI SPESA EURO 53.572,00 PIANO D'AREA PISTE CICLOPEDONALI PIANA TOCE 2° STR. 2°L. - TRATTO A CDP 2080101 2008 150.000,00 150.000,00 2080101 2008 100.000,00 52.800,19 2070101 2008 150.000,00 117.483,60 2090601 2008 150.000,00 144.969,01 2080101 2008 50.000,00 25.811,47 2080101 2008 50.000,00 50.000,00 2080101 2008 40.000,00 39.830,69 2080101 2008 53.571,99 41.851,29 2080101 2008 186.113,01 145.394,43 194 RIQUALIFICAZIONE PARCO EX MINIGOLF PRESSO PIAZZALE FLAIM A INTRA CDP NUOVO PARCHEGGIO PUBBLICO IN LOCALITA' ANTOLIVA. IMPEGNO DI SPESA. NUOVO TEATRO CITTADINO C/PRIVATI MANUTENZIONE STRAORDINARIA PATRIMONIO COMUNALE ANNO 2009 - CDP CONSIGLIO COMUNALE RAGAZZI PROGETTAZIONE RELATIVA ALL'ANNO SCOLASTICO 2008/2009: IMPEGNO DI SPESA INTERVENTI NELLE CIRCOSCRIZIONI INTRA IMPEGNO SPESA € 15.000,00 INERVENTI NELLE CIRCOSCRIZIONI VERBANIA EST IMPEGNO SPESA € 15.000,00 INERVENTI NELLE CIRCOSCRIZIONI VERBANIA NORD IMPEGNO DI SPESA € 15.000,00 INDIVIDUAZIONE SISTEMA DI BIKE SHARING - SISTEMA "C'ENTRO IN BICI". IMPEGNO DI SPESA REALIZZAZIONE NUOVO MARCIAPIEDE IN VIA FRANZOSINI INTRA (VB). IMPEGNO DI SPESA. INTERVENTI CIRCOSCRIZIONE PALLANZA SISTEMAZIONE STRADE CITTADINE 2090601 2008 150.000,00 143.005,52 2080101 2008 135.000,00 14.681,33 2050201 2008 2.800.000,00 0,00 2010501 2009 700.000,00 647.806,36 2010101 2009 20.000,00 14.733,19 2010101 2009 15.000,00 14.805,30 2010101 2009 15.000,00 0,00 2010101 2009 15.000,00 15.000,00 2080101 2009 11.160,00 11.160,00 2080101 2009 100.000,00 88.886,46 2010101 2009 15.000,00 0,00 2080101 2009 100.000,00 97.196,18 195 NUOVE PAVIMENTAZIONI LAPIDEE LAPIDEE NELLE FRAZIONI DI UNCHIO E TROBASO LAVORI DI MESSA A NORMA D.M. 22/02/2006 PER IL PALAZZO DEL TRIBUNALE DI VERBANIA SCUOLA MEDIA RANZONI TROBASO COMPLETAMENTO TINTEGGIATURA FACCIATE E VERNICIATURA RECINZIONE SCUOLA ELEMENTARE RODARI E SCUOLA MEDIA QUASIMODO RIFACIMENTO PAVIMENTAZIONI PALESTRE SCUOLA MEDIA QUASIMODO INTERVENTI PER BONIFICA E RISANAMENTO PIANO INTERRATO MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL VERDE CITTADINO RIQUALIFICAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DEI PARCHI DI INTRA ZONA COLLINARE E GIARDINI SCUOLE . MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL VERDE CITTADINO RIQUALIFICAZIONE E MESSA IN SICUREZZA PARCHI PALLANZA S.ANNA E VILLA GIULIA . IMPEGNO DI SPES MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL VERDE CITTADINO REALIZZAZIONE NUOVI IMPIANTI DI IRRIGAZIONE LUNGOLAGO DI INTRA E PIAZZALE FLAIM IMPEGNO DI S 2080101 2009 100.000,00 70.782,51 2020101 2009 100.000,00 98.550,05 2040301 2009 28.500,00 27.900,00 2040301 2009 47.000,00 42.900,00 2040301 2009 174.500,00 162.875,03 2090601 2009 20.974,60 20.974,60 2090601 2009 9.702,00 9.702,00 2090601 2009 8.825,00 8.824,16 196 MANUTENZIONI STRAORDINARIE STRADALI - ANNO 2009. IMPEGNO DI SPESA INTERVENTI MESSA IN SICUREZZA STRADE CITTADINE ANNO 2009 MANUTENZIONI STRAORDINARIE STRADALI ( PAVIMENTAZIONI, RACCOLTA ACQUE METEORICHE E INT.SICUREZZA) MANUTENZIONE STRAORDINARIA PARCHEGGIO MULTIPIANO IN INTRA VIA ROSMINI (PAVIMENTAZIONE) CDP LAVORI DI SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA RII MINORI DEL VERSANTE SUD DEL MONTE ROSSO 1° LOTTO - IMPEGNO DI SPESA SISTEMAZIONE IDRAULICA TORRENTE SAN BERNARDINO DAL PONTE DEL PLUSC SINO ALLA CONFLUENZA A LAGO. IMPEGNO DI SPESA AFFIDAMENTO ATC SOSTITUZIONE 11 VELUX EDIFICIO PIAZZALE ARTIGIANI . IMPEGNO DI SPESA INTEGRATIVO € 1.400,00. INTERVENTI SULLE STRUTTURE SPORTIVE PALAZZETTO DELLO SPORT INTERVENTI DI ADEGUAMENTO PISCINA COMUNALE RIQUALIFICAZIONE CENTRI STORICI PIAZZA REPUBBLICA A TROBASO CDP 2080101 2009 83.060,00 82.719,37 2080101 2009 100.000,00 65.465,06 2080101 2009 900.000,00 594.450,00 2080101 2009 60.000,00 40.954,94 2090101 2009 207.158,80 0,00 2090301 2009 50.000,00 0,00 2090201 2009 1.400,00 0,00 2060201 2009 250.000,00 129.720,00 2060201 2009 200.000,00 98.847,00 2080101 2009 50.000,00 33.088,72 197 INTERVENTI ARREDO URBANO E RIQ. CITTADINA FONTANA PIAZZA CITTA' GEMELLATE CDP SCUOLA ELEMENTARE TOMASSETTI E MATERNA ARCOBALENO RIFACIMENTO IMPERMEABILIZZAZ IONE SCUOLA ELEMENTARE E MATERNA CANTELLI RIFACIMENTO IMPERMEABILIZZAZ IONE RESTAURO PALAZZO FLAIM 2° LOTTO REALIZZAZIONE SERVIZIO IGIENICO EX LOCALE CT CAROLINA ALVAZZI .ATTO DI COTTIMO DITTA EDILSERVICE INTERVENTI NEI CIMITERI CITTADINI - IMPEGNO DI SPESA MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEMANIO IDRICO. IMPEGNO DI SPESA. ESECUZIONE LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA NELL'APPARTAMEN TO IN USO ALLA "PROMETEO COOPERATIVA SOCIALE ONLUS " A SCOMPUTO CANONE DI LOC ESECUZIONE LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA NELL'APPARTAMEN TO IN USO ALLA "PROMETEO COOPERATIVA SOCIALE ONLUS " A SCOMPUTO CANONE DI LOC SPESE PROGETTAZIONE TEATRO CITTADINO 2080101 2009 200.000,00 0,00 2010501 2009 210.000,00 149.820,00 2010501 2009 90.000,00 0,00 2010501 2009 100.000,00 1.468,80 2090201 2009 12.600,00 12.600,00 2100501 2009 120.000,00 58.740,00 2090101 2009 260.000,00 91.712,46 2010501 2009 5.000,00 0,00 2010501 2009 8.725,60 0,00 2050201 2009 461.200,00 15.384,00 198 LAVORI REALIZZAZIONE TEATRO CITTADINO INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL VERDE PUBBLICO RIQUALIFICAZIONE DEL VERDE PUBBLICO CITTADINO:MONITO RAGGIO SU PATRIMONIO ARBOR INTERVENTI URGENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA NEGLI EDIFICI SCOLASTICI - CDP MANUTENZIONE STRAORDINARIA PALAZZETTO DELLO SPORT RILEVIGATURA E TRACCIATURA CAMPO. IMPEGNO DI SPESA € 7.500,00. INTERVENTI DI MANUTENZIONI STRAORDINARIE IMMOBILI E INFRASTRUTTURE PUBBLICHE COMUNALI INTERVENTI DI IMPLEMENTAZIONE E MANUENZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA 1° STRALCIO MANUTENZIONE STRAORDINARIA, PAVIMENTAZIONI STRADALI E PARCHEGGI, BARRIERE E DISPOSITIVI DI SICUREZZA ANNO 2010 INTERVENTI STRUTTURE SPORTIVE IMPIANTO SOLARE TERMICO PISCINA COMUNALE. 2050201 2009 1.538.800,00 0,00 2090601 2010 40.000,00 9.497,68 2040301 2010 280.000,00 0,00 2060201 2010 7.500,00 0,00 2010501 2010 700.000,00 0,00 2080101 2010 100.000,00 0,00 2080101 2010 200.000,00 0,00 2060201 2010 156.500,00 0,00 199 REALIZZAZIONE COPERTURA PER AUTOMEZZI CENTRO OPERATIVO COMUNALE. IMPEGNO DI SPESA REALIZZAZIONE COPERTURA PER AUTOMEZZI CENTRO OPERATIVO COMUNALE. IMPEGNO DI SPESA INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA ED ADEGUAMENTO VIABILISTICO STRADE CITTADINE ANNO 2010. IMPEGNO DI SPESA ACQUISIZIONE IMMOBILE CORSO CAIROLI SEDE ISTITUTO FRANZOSINI. IMPEGNO DI SPESA. REALIZZAZIONE IMPIANTO SOLARE TERMICO PRESSO L'IMPIANTO NATATORIO COMUNALE PAVIMENTAZIONI LAPIDEE NEI CENTRI STORICI ANNO 2010 INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA SUL VERDE PUBBLICO CITTADINO LAVORI DI SISTEMAZIONE IDRAULICA E RIPRISTINO DEL RIO GALLI TRATTA TOMBINATA DI VIA MARINI MANUTENZIONI STRAORDINARIE E IMPLEMENTAZIONE PARCHI GIOCO CITTADINI INTERVENTI STRUTTURALI SULLE STRADE CITTADINE - VIA AL MONTEROSSO 2° LOTTO 2090301 2010 29.500,00 0,00 2090301 2010 19.000,00 0,00 2080101 2010 150.000,00 0,00 2040401 2010 465.000,00 465.000,00 2060201 2010 213.500,00 0,00 2080101 2010 100.000,00 0,00 2090601 2010 65.000,00 0,00 2090101 2010 85.000,00 0,00 2090601 2010 50.000,00 0,00 2080101 2010 100.000,00 0,00 200 INTERVENTI DIVERSI SULLA VIABILITA' CITTADINA - ANNO 2010 - ACCESSO CIMITERO CAVANDONE. IMPEGNO DI SPESA. MANUTENZIONI STRAORD. STRADALI RIFACIMENTO PARZIALE PAVIMENTAZIONE TRATTO DI MARCIAPIEDE FRAZIONE FONDOTOCE. IMPEGNO DI SPESA. INTERVENTI DI BONIFICA DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO NEGLI EDIFICI PUBBLICI SCOLASTICI SCUOLA PRIMARIA "PERON" S.ANNA E SCUOLA DELL'INFA INTERVENTI DI BONIFICA DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO NEGLI EDIFICI PUBBLICI SCOLASTICI SCUOLA PRIMARIA "PERON" S.ANNA E SCUOLA DELL'INFA CIMITERO DI PALLANZA RISANAMENTO CONSERVATIVO DELLA PARTE MONUMENTALE COMPRENDENTE IL PORTICO E LE CAPPELLE REALIZZAZIONE NUOVE AREE DI SOSTA PARCHEGGIO PUBBLICO OSPEDALE DI PALLANZA - 1° STRALCIO PARCHEGGIO A 2080101 2010 50.000,00 0,00 2080101 2010 20.000,00 0,00 2040301 2010 15.917,00 0,00 2040301 2010 21.500,00 0,00 2080101 2010 150.000,00 0,00 2080101 2010 1.300.000,00 0,00 201 RIQUALIFIAZIONE PIAZZA SAN VITTORE E VIE LIMITROFE CENTRO STORICO INTRA 2° LOTTO MANUTENZIOPNI STRAORDINARIE I STRALCIO INTERVENTI DI SISTEMAZIONE AREA ESTERNA SCUOLA TORCHIEDO CUP. F56E10000430004 IMPEGNO DI SPESA EURO OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA DEL PEEP DI VIA ALLA MORENA E VIA ALLE GABBIANE IN LOC. TROBASO NTERVENTI SULLE STRUTTURE SPORTIVE REALIZZAZIONE NUOVI SPOGLIATOI CAMPO POSSACCIO SISTEMAZIONE VIABILISTICA INTERSEZIONE C.SO COBIANCHI E C.SO MAMELI NEL COMUNE DI VERBANIA INTERVENTI DIVERSI NEI CIMITERI CITTADINIREALIZZAZIONE NUOVI LOCULI OSSARI PRESSO CIMITERI DI UNCHIO E ZOVERALLO E TOMBINE INTERRATE PRESSO GESTIONE ASSOCIATA CANONI 2010 DA LIQUIDARE AI COMUNI GESTIONE ASSOCIATA - QUOTA PROGETTI COMUNI GESTIONE ASSOCIATA -QUOTA PARTE COMUNE CAPOFILA 2080101 2010 800.000,00 0,00 2010501 2010 55.000,00 0,00 2090201 2010 435.000,00 0,00 2060201 2010 250.000,00 0,00 2080101 2010 180.000,00 0,00 2100501 2010 100.000,00 0,00 2090101 2010 157.785,84 0,00 2090101 2010 15.788,97 0,00 2090101 2010 3.717,62 0,00 202 ACQUISIZIONE IMMOBILE SITO IN VIA REPUBBLICA VERBANIA TROBASO - IMPEGNO DI SPESA RIQUALIFICAZIONE DEL VERDE PUBBLICO TROBASO,FORNITUR A E POSA DI ALBERI NELL'AREA GABBIANE.INTRA LAVORI STRAORDINARI PER LA MESSA IN SICUREZZ RIQUALIFICAZIONE DI TRATTI DEI LUNGOLAGHI DI INTRA PALLANZA SUNA: NUOVA REALIZZAZIONE DELLA ROTATORIA DI PIAZZA FLAIM INTERVENTI SU IMPIANT INTERVENTI STRAORDINARI NELL'EDIFICIO EX LAVATOIO IN VIA DEI MILLE A TROBASO IMPEGNO DI SPESA EURO 7.500,00 CUP. F56J10000270004 Manutenzione straordinaria demanio idrico lacuale Quota parte progetto comune gestione associata demanio idrico lacuale MANUTENZIONE STR. PALAZZO FLAIM 3° LOTTO OPERE DI AMMODERNAMENT O AMBIENTI INTERNI 2080101 2010 130.000,00 0,00 2010501 2010 12.840,00 0,00 2010501 2010 24.600,00 0,00 2010501 2010 7.500,00 0,00 2090101 2010 137.307,57 0,00 2090101 2010 25.000,00 0,00 2010501 2010 250.000,00 0,00 N.B. : Si precisa che molti dei progetti sopra indicati sono già stati ultimati e che in bilancio risultano aperte solo delle partite contabili. 203 SEZIONE 5 RILEVAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI (Art. 12, comma 8, D. L.vo 77/1995) 204 5.2 – DATI ANALITICI DI CASSA DELL’ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L’ANNO 2009 COMUNE DI VERBANIA (Sistema contabile ex. D. L.vo 77/95 e D.P.R. 194/96) Classificazione funzionale 1 2 3 4 5 6 7 Amm.ne gestione e controllo Giustiz. Polizia locale Istruz. pubblic. Cultura e beni culturali Settore sport e ricreat. Turismo Viabil. Illumin. serv. 01 e 02 Traspor. pubbl. serv. 03 4.009.340 ,91 27.446,93 1.093.377 ,77 525.008,0 6 242.504,1 8 0,00 163.975,0 1 158.056,7 8 0,00 158.056,7 8 0,00 2. Acquisto beni e servizi 4.783.113 ,19 340.779,9 1 291.451,6 6 1.626.983 ,81 450.266,2 6 192.108,2 7 482.745,7 6 259.877,3 3 569.526,2 2 829.403,5 5 Trasferimenti correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 62.291,89 0,00 5.000,00 202.577,8 3 24.260,00 30.002,40 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 41.810,01 0,00 14.280,00 207.000,7 0 51.152,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.773,75 0,00 14.280,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Classificazione economica A) SPESE CORRENTI 1. Personale 8 Viabilità e trasporti 9 Gestione territorio e dell’ambiente Totale Ediliz. residen. pubblica serv. 02 Serviz. idrico serv. 04 10 Altre serv. 01, 03, 05 e 06 Totale Settore sociale 0,00 616.901,8 4 616.901,8 4 0,00 31.755,35 701.466,7 3 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 11 Sviluppo economico Agric. serv. 07 12 Industr. artig. serv. 04 e 06 Commer serv. 05 Altre serv. da 01 a 03 1.494.077 ,66 0,00 0,00 0,00 0,00 733.222,0 8 513.047,3 2 0,00 20.300,00 0,00 118.144,1 1 118.144,1 1 1.812.552 ,89 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 44.014,76 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Totale Servizi produtt. Totale generale 0,00 256.765,5 3 8.587.454 ,67 0,00 20.300,00 1.430.822 ,56 11.694.24 4,37 0,00 0,00 0,00 0,00 2.254.829 ,12 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 358.257,4 7 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 16.053,75 0,00 25.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 25.000,00 di cui: - oneri sociali - ritenute IRPEF 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti pubblici di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 6.626,86 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 6.626,86 33.409,40 0,00 0,00 207.000,7 0 51.152,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 19.014,76 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 310.576,8 6 6. Totale trasferimenti correnti (3+4+5) 104.101,9 0 0,00 19.280,00 409.578,5 3 75.412,00 30.002,40 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 118.144,1 1 118.144,1 1 1.856.567 ,65 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.613.086 ,59 7. Interessi passivi 260.548,5 6 0,00 0,00 181.408,0 4 2.739,18 65.116,08 62.601,95 694.197,5 4 18.183,20 712.380,7 4 26.028,01 233.141,5 2 74.794,18 333.963,7 1 42.032,10 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.660.790 ,36 8. Altre spese correnti 1.260.096 ,99 35.133,09 708,50 100.000,0 0 0,00 12.000,00 0,00 11.370,16 0,00 11.370,16 0,00 0,00 59.985,95 59.985,95 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 11.434,66 1.490.729 ,35 TOTALE SPESE CORRENTI (1+2+6+7+8) 10.417.20 1,55 403.359,9 3 1.404.817 ,93 2.842.978 ,44 770.921,6 2 299.226,7 5 709.322,7 2 1.123.501 ,81 587.709,4 2 1.711.211 ,23 26.028,01 264.896,8 7 1.571.292 ,81 1.862.217 ,69 3.905.724 ,73 0,00 20.300,00 0,00 0,00 20.300,00 1.699.022 ,75 26.046.30 5,34 205 5.2 – DATI ANALITICI DI CASSA DELL’ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L’ANNO 2009 COMUNE DI VERBANIA (continua) Classificazione funzionale 1 2 3 4 5 6 7 8 Viabilità e trasporti Amm.ne gestione e controllo Giustiz. Polizia locale Istruz. pubblic. Cultura e beni culturali Settore sport e ricreat. Turismo Viabil. Illumin. serv. 01 e 02 Traspor. pubbl. serv. 03 1.219.398 ,98 187.590,6 5 9.360,00 156.627,9 5 274.733,0 6 46.927,02 1.764.987 ,77 2.835.635 ,88 168.252,7 8 0,00 9.360,00 25.000,00 0,00 0,00 0,00 39.200,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3. Trasferimenti a imprese private 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4. Trasferimenti a Enti pubblici. 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 9 Gestione territorio e dell’ambiente 10 Totale Ediliz. residen. pubblica serv. 02 Serviz. idrico serv. 04 Altre serv. 01, 03, 05 e 06 Totale Settore sociale 0,00 2.835.635 ,88 788.896,4 3 62.990,35 580.806,5 8 1.432.693 ,36 35.497,28 0,00 35.497,28 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 39.200,00 0,00 0,00 0,00 6. Partecipazioni e Conferimenti 0,00 0,00 0,00 7. Concess. cred. e anticipazioni 0,00 0,00 TOTALE SPESE in C/CAPITALE (1+5+6+7) 1.258.598 ,98 TOTALE GENERALE SPESA 11.675.80 0,53 Classificazione economica B) SPESE IN C/C CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi di cui: - beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient. Trasferimenti in c/c capitale 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 5. Totale trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 11 Sviluppo economico Agric. serv. 07 12 Industr. artig. serv. 04 e 06 Commer serv. 05 Altre serv. da 01 a 03 5.954,88 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5.186,11 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 187.590,6 5 9.360,00 156.627,9 5 274.733,0 6 46.927,02 590.950,5 8 1.414.177 ,93 2.999.606 ,39 1.045.654 ,68 346.153,7 7 Totale Servizi produtt. Totale generale 0,00 0,00 7.933.909 ,55 0,00 0,00 0,00 243.296,1 7 0,00 0,00 0,00 0,00 39.200,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 39.200,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.764.987 ,77 2.835.635 ,88 0,00 2.835.635 ,88 788.896,4 3 62.990,35 580.806,5 8 1.432.693 ,36 5.954,88 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.973.109 ,55 2.474.310 ,49 3.959.137 ,69 587.709,4 2 4.546.847 ,11 814.924,4 4 327.887,2 2 2.152.099 ,39 3.294.911 ,05 3.911.679 ,61 0,00 20.300,00 0,00 0,00 20.300,00 1.699.022 ,75 34.019.41 4,89 206 SEZIONE 6 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI PROGRAMMATICI DELLA REGIONE 207 6.1 - Valutazioni finali della programmazione. Si ritiene coerente la programmazione triennale, descritta in questo documento in termini di programmi e progetti, con gli obiettivi generali posti in premessa. E’ comunque intendimento dell’Amministrazione procedere a una verifica semestrale delle modalità e dell’efficacia dell’utilizzazione delle risorse finanziarie, umane e materiali, al fine di realizzare una valutazione sulla coerenza delle azioni in atto e dei risultati conseguiti con gli obiettivi generali formulati. Verbania, 23 febbraio 2011 Il Segretario dott. Corrado Zanetta Il Responsabile del Servizio Finanziario dott.ssa Raffaella Rizzato ……………………………….. ……………………………….. Timbro dell’ente Il Rappresentante Legale On. Marco Zacchera …………………………………………… 208