RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA PER IL PERIODO
2011 - 2013
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BILANCIO DI PREVISIONE 2011
Il bilancio 2011 e pluriennale 2011-2013, secondo bilancio della nuova amministrazione
risulta coerente con il programma amministrativo dei prossimi anni di mandato così come
era stato presentato ai cittadini e continua il percorso già iniziato nella seconda parte del
2009 e con le scelte effettuate con il bilancio dello scorso anno. Purtroppo questo bilancio
risente dei tagli ai trasferimenti imposti dalla legge di stabilità 2011, dal venir meno di
alcune entrate una tantum e dal ricalcolo dell’addizionale comunale Irpef, il tutto per oltre
1,4 milioni di Euro.
Il bilancio 2011 è stato impostato, per la parte investimenti, con un ottica rivolta ad un
concreto sviluppo cittadino con la riqualificazione di alcune zone della città, in particolare il
progetto P.I.S.U. di cui si parlerà più avanti, al completamento di opere già avviate ed al
mantenimento del patrimonio comunale esistente bisognoso di importanti interventi di
manutenzione.
BILANCIO DI PARTE CORRENTE
LE ENTRATE
Le entrate di parte corrente, che ammontano ad 26,8 mio euro, risultano in calo di oltre il
2,5% sia rispetto alla previsione iniziale 2010 che rispetto all’accertato 2010.
Il decremento delle entrate è da attribuire:
- al taglio dei trasferimenti statali per oltre 800.000 nel 2011 ed ulteriori circa 500.000
nel 2012;
- al venir meno del trasferimento, una tantum, da parte dello Stato di cespiti legati all’
ICI su immobili di 1^casa;
- alla previsione corretta dell’addizionale IRPEF erroneamente stimata nei passati
bilanci;
Per sopperire alle mancate entrate si provveduto
- ad un aumento degli Oneri di Urbanizzazione imputati alla parte corrente fino al 75%
del totale;
- all’ adeguamento della previsione per incassi dei parcheggi pubblici rapportata ad un
anno intero;
- all’ottenimento da parte del Ministero di Grazia e Giustizia di uno stanziamento di
circa 250.000€ a copertura ancora parziale degli oneri connessi al Tribunale.
- All’adeguamento, nel bilancio 2011, di alcune entrate in coerenza con gli effettivi
gettiti 2010;
- All’incremento della tariffa COSAP del 15%, tariffa ferma al 2006 ma con l’intento
nel corso del 2011 di rivederne il meccanismo di applicazione e relativa tariffa;
- Ad una riduzione degli stanziamenti di spesa di parte corrente molto sostanziosa
eliminando gran parte delle spese non indispensabili e discrezionali ma senza
penalizzare gli stanziamenti di carattere sociale.
GETTITO ICI
E’ prevedibile un aumento del gettito dell’ICI nei margini indicati, con l’invariabilita’ delle
aliquote correnti, grazie ad una serie di iniziative tese al recupero di aree di evasione o di
3
elusione. Il lavoro dell’ufficio preposto è quanto mai apprezzato, ma la tendenza degli
ultimi anni dimostra come - pur in casi di comuni come quello di Verbania dove la lotta
all’evasione ed elusione prosegue utilmente da anni – ci siano ancora spazi per il recupero
di somme interessanti. Tra l’altro un potenziamento dei controlli dovrebbe permettere anche
il recupero di altri tipi di tassazione – come nel campo dei rifiuti - a vantaggio di altri Enti
controllati. E’ auspicabile, ai fini di ottimizzare le risorse che sia ulteriormente potenziata
l’attività di coordinamento con altre funzioni comunali (Urbanistica e Polizia locale) per
mettere in comune il patrimonio di informazioni in carico a ciascun dipartimento.
SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE
I proventi dei servizi a domanda individuale sono stati incrementati dell’indice Istat 2011 su
2010 mediamente di circa l’1,5%. La percentuale di copertura dei servizi a domanda
individuale è rimasta sostanzialmente invariata rispetto alla previsione 2010 e pari all’87%
circa. Sarebbe stato utile per le finanze comunali operare un incremento delle tariffe (come
ad esempio per la refezione e mensa scolastica o la rete degli asili) che in buona parte non
coprono le spese effettivamente sostenute, ma e’ stata ancora una volta la nostra una scelta
tesa a difendere per quanto possibile il reddito reale di quelle famiglie potenzialmente oggi
piu’ in difficolta’ nel perdurante periodo di crisi. Anche questo è uno degli interventi di
carattere sociale e si aggiunge a quelli previsti negli appositi capitoli di diretta competenza.
ONERI DI URBANIZZAZIONE
L’utilizzo in parte corrente degli oneri di urbanizzazione è stato stanziato in bilancio nei
limiti previsti dalla legge, tenendo conto dei recenti aggiornamenti legislativi. Si sottolinea
che la previsione non tiene conto di potenziali introiti di carattere straordinario legati a
singole realizzazioni (Hotel Eden, Villa Poss, Colonia Motta) per le quali perdura una
situazione di indeterminatezza sui tempi di sistemazione.
PARCOMETRI
La Giunta nel 2010 ha adeguato l’introduzione minima per la sosta a 50 centesimi dal 1
aprile. Lo stanziamento previsto a bilancio 2010 si è realizzato e per il 2011 non sono
previsti ulteriori aumenti.
LE SPESE
Le spese di parte corrente sono state condizionate dalla contrazione delle entrate e come già
esposto sono state ridotti al minimo gli stanziamenti relativi ad alcune spese non
indispensabili. Si sta facendo uno sforzo di ottimizzazione delle risorse disponibili per il
mantenimento dei servizi erogati dal comune: in particolare gli stanziamenti subiscono le
seguenti variazioni rispetto alle previsioni iniziali 2010: servizi sociali + 5,14%, cultura
+17% (questo aumento è strettamente legato ad un eventuale contributo in entrata di
100.000€) senza tale spesa l’incremento sarebbe del 2%; servizi scolastici -8,23% in questo
caso il decremento è dovuto al venire meno di alcuni costi e non alla riduzione degli
interventi (-145.000€ per affitto Franzosini, -45.000€ nuovo appalto refezione scolastica, 24.000 costo personale refezione scolastica, -15.000€ il venire meno della refezione di
Fondotoce), senza queste riduzioni gli stanziamenti sarebbero uguali a quelli del 2010.
Giustizia -9,14%, Turismo -23,7%, Sport -5,7% ecc.
Da sottolineare comunque che complessivamente gli stanziamenti di parte corrente passano
da 25,273 milioni di euro a 24,941milioni con un calo di appena 331.000€.
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SERVIZI SOCIALI
Il forte aumento delle necessità in questo campo rappresenta sempre di più una vera e
propria sfida per l’Amministrazione Comunale in considerazione della recessione
economica presente sul territorio e l’aumento esponenziale delle richieste di aiuto sia di
carattere economico che per il lavoro e la casa.
Si consideri che le persone assistite sono passate da 355 nel 2008 a oltre 850 nel 2010.
Se in generale la crisi economica sembra quindi piu’ o meno sotto controllo a livello
finanziario generale e per le grandi imprese, nella nostra zona tuttora si registrano sempre
crescenti situazioni di bisogno e coinvolgenti un numero sempre maggiore di famiglie.
Ricordando che oltre il 25% dei verbanesi ha piu’ di 65 anni, che gli ultraotantenni sono
piu’ di 2.300 e che la meta’ di essi vive da solo, ci si rende conto della complessita’ del
problema e degli sforzi da mettere in atto. Utilizzando anche bandi pubblici e/o di
Fondazioni bancarie, l’Amministrazione intende perseguire tutte le iniziative in atto
(servizio di prossimita’ – S-corta – assistenza - giornate della solidarieta’ ecc.) che possano
aiutare a concretamente alleviare lo stato di bisogno di moltissimi cittadini e famiglie.
Sono stati quindi inseriti stanziamenti per i cantieri di lavoro per 46.000 euro, un fondo per
confermare il “bonus bebè” a quota 60.000 euro (ricordando che la Regione Piemonte ha
disposto un ulteriore dotazione di 250 euro per nuovo nato). Per l’assistenza agli anziani si
prevede un primo contributo all’Istituto Muller per 20.000 euro mentre aumentano i
trasferimenti al Consorzio Servizi sociali per 1.280.000 euro (rispetto a 1.230.000 del 2010.)
In sostanza sono stati poi tutti confermati i servizi già erogati ed in particolare il fondo
anticrisi per 100.000€.
PIU’ BUS
La positiva sperimentazione “+Bus” messa in atto nel 2010 ha permesso finalmente di avere
un’idea più chiara dell’effettiva fruizione di questo servizio.
Traspare dai numeri che circa l’80% dei verbanesi non usa il mezzo pubblico, che un altro
10% lo usa del tutto saltuariamente e non più del 10% dei cittadini ha una fruizione regolare
dei servizi.
L’Amministrazione ha deciso quindi di proseguire nel piano generale di potenziamento
delle corse incrementando anche per il 2011 la linea urbana e mantenendo la cadenza di una
corsa ogni 15’ ma ha deciso di privilegiare quella fascia di fruitori effettivi del servizio
pubblico operando sul piano non più del trasporto gratuito ma del contributo in sede di
abbonamento.
Si è pertanto contattato con VCOTRASPORTI un abbonamento cittadino fortemente
competitivo rispetto alle tariffe regionali e – a maggiore vantaggio dell’utenza – il comune
provvederà ulteriormente al pagamento di oltre la metà del costo concordato con
Vcotrasporti.
In dipendenza di ciò tutti i cittadini potranno godere di un abbonamento mensile illimitato
sulle corse dei bus a valere per l’intero territorio comunale, sia nei giorni feriali che festivi,
al prezzo di 15 euro/mese, ulteriormente ridotto a 10 euro/mese per i giovani, gli studenti,
gli anziani over 65, i cittadini con un reddito ISEE inferiore a 8.500 euro. Vengono
mantenute le gratuità sulle scorse scolastiche e quelle colleganti alcune frazioni cittadine
portando il costo complessivo a carico del comune del servizio “+Bus” a circa 350.000 euro.
5
Da notare che il servizio offrirà infatti circa 57.000 km/linea in più rispetto al 2008/2009 e
che tali percorrenze saranno a carico del comune nel quadro degli accordi sottoscritti con
VCOtrasporti.
E’ previsto un periodico esame delle convenzioni in essere che a fine febbraio 2011 sta
registrando la sottoscrizione di circa 1000 abbonamenti/mese, in linea con le previsioni di
spesa.
INVESTIMENTI
Gli investimenti previsti nel bilancio 2011 ammontano ad Eur 21,6 milioni e sono
finalizzati in particolare: ad opere stradali per 1,0 mio€ (2^ lotto nuovo parcheggio presso
l’Ospedale Castelli, messa in sicurezza di varie strade cittadine,pavimentazioni di centri
storici, implementazione impianti di illuminazione pubblica finalizzata al contenimento dei
consumi), interventi di manutenzione straordinaria di vari edifici scolastici e comunali per
0,6 mio€, edilizia abitativa pubblica per oltre 3,6 mio€, interventi in campo turistico per 0,7
mio€ (riqualificazione P.zza Giovanni XXIII, ex asilo Besozzi Benioli, arredo urbano), il
completamento di Palazzo Flaim per 0,1mio€ interventi nel settore sportivo 0,7 mio€,
interventi in campo idrogeologico per 0,3mio€, Realizzazione di pontili per 0,15 mio€. E’
stata prevista la somma di 0,77mio€ per l’acquisto dei terreni ERP in via case nuove a
Fondotoce.
La parte preponderante degli investimenti è invece finalizzata ala realizzazione del Centro
Eventi Multifunzionale presso l’arena per l’importo complessivo in bilancio 2011 di 11,95
mio€, progetto inserito nel più ampio Piano di Sviluppo Integrato sottoposto alla regione
Piemonte per accedere ai relativi finanziamenti europei. Questo argomento verrà trattato più
avanti.
I finanziamenti per le opere previste sono suddivisi per appena il 14% (circa 3 mio€) con
assunzione di mutui mentre per la parte rimanente si dovrà fare ricorso a mezzi propri
(13%), a contributi europei (48%), regionali (17%) e provinciali (4%) o di privati (4%).
E’ stata verificata la compatibilità del bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2011-2013
con i parametri previsti dal patto di stabilità malgrado ora l’obiettivo sia stato portato ad
oltre 1 milione di euro. Da evidenziare il fatto che il rispetto del patto è assicurato senza
operare rinunce nel piano degli investimenti. Cosa che invece hanno dovuto fare altri
comuni per rientrarvi.
CENTRO EVENTI MULTIFUNZIONALE
In linea con le dichiarazioni programmatiche, l’evolversi della tematica in campagna
elettorale e la scelta di indirizzo approvata a larga maggioranza nel Consiglio Comunale del
9 settembre 2009, la giunta sta proseguendo con il massimo impegno per dotare la citta’ di
un nuovo teatro cittadino che abbia una sua collocazione nell’area Arena, inserito nel
“Centro Eventi Polifunzionale” che doterà finalmente la nostra città di una importante
realizzazione culturale, congressuale, di ritrovo per i giovani. Da notare che la
polifunzionalità della struttura permetterà un interessante indotto economico ma anche la
possibilità di mettere a reddito l’utilizzo della “nuova Arena”.
Tale struttura è stata oggetto di numerose presentazioni alla città e di essa è stato approvato
il progetto preliminare mentre il progetto definitivo è stato per tempo presentato entro il
6
31.12.2010. ed è inserito nel PISU presentato alla Regione Piemonte il 25.1.2011 cui si
rimanda per ogni dettaglio.
Da sottolineare che durante il 2010 si è svolta una importante serie di manifestazioni
culturali inquadrate in “TE-CU Teatrocultura Verbania” per preparare la città alle nuove
realtà che saranno disponibili con la struttura in progetto e che anche per il 2011 si intende
proseguire con “TE-CU 2011” realizzando spettacoli ed incontri di alto livello.
.
VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI D’EUROPA
Come da dichiarazioni programmatiche prosegue il lavoro su questa tematica per porre
Verbania all’attenzione di un pubblico ben piu’ vasto che non nel passato. Dopo che a fine
2009 era stato elaborato un logo - opportunamente coperto dal punto di vista del suo utilizzo
commerciale - sono in corso azioni per concorrere anche a finanzianenti comunitari su
specifici progetti.
Nel marzo 2011 è prevista la realizzazione del primo incontro tra “Eurolakes” tra le oltre 70
città europee che hanno aderito all’iniziativa e – compatibilmente con i tagli imposti dalla
legge finanziaria a questo tipo di manifestazioni – è in corso di valutazione organizzativa la
prima edizione di “Watershow”, fiera delle attività di lago che si spera di realizzare – con
l’intervento determinante anche di privati e di altri enti pubblici territoriali – già durante
l’estate di questo 2011.
Verbania, 25 febbraio 2011
Il Sindaco
On. Marco Zacchera
L’Assessore al bilancio e programmazione
Dr. Stefano Calderoni
7
RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2011-2013
La programmazione del Comune avviene in base a diversi strumenti, uno di questi è la Relazione
Previsionale e Programmatica che fornisce una sintetica rappresentazione della programmazione
dell’ente, analizza il quadro generale in cui si agisce, definisce gli obiettivi e i mezzi per la loro
realizzazione, rendendo leggibile il bilancio a quanti (cittadini, amministratori e revisori) siano a
vario titolo interessati.
Mediante questo documento si rende pubblico il processo decisionale, e ciò permette una migliore
partecipazione di tutti gli attori coinvolti, assicurando nel contempo la trasparenza dell’azione di
governo. E’ uno strumento a supporto delle relazioni tra organo esecutivo e consiglio, un vincolo
per le successive deliberazioni di giunta e di consiglio, al punto che il contrasto con le finalità dei
programmi e dei progetti in termini di indirizzi e di contenuti è causa di inammissibilità e
improcedibilità, ai sensi dell’art. 170 c. 9 del Tuel.
Come previsto dall’art. 170 del D.L. n. 267/2000, la relazione previsionale e programmatica riveste
un’importanza primaria fra gli allegati al bilancio annuale di previsione ed è inquadrata con gli altri
documenti di programmazione, quali il Bilancio annuale, il Bilancio pluriennale, il Piano Triennale
degli Investimenti ed il Peg.
Una buona programmazione è premessa indispensabile per la realizzazione degli obiettivi
programmatici.
Il processo seguito per la predisposizione e la formazione di questo importante documento
contabile, parte proprio dalla programmazione e si presenta articolato in cinque fasi rilevanti:
1. ricognizione
2. individuazione degli obiettivi
3. analisi delle risorse disponibili
4. scelta delle opzioni alternative
5. assegnazione dei programmi operativi
In questo processo, l'amministrazione insieme alla struttura tecnica ha elaborato i programmi e i
progetti, esplicitando gli obiettivi da raggiungere e le previsioni contabili per l’attuazione della
gestione dell’anno finanziario in corso, concorrendo alla determinazione delle risorse necessarie al
loro perseguimento.
L'amministrazione ha definito, quindi, gli indirizzi politico-amministrativi del comune e
determinato gli obiettivi per soddisfare i bisogni dei cittadini amministrati.
La predisposizione della relazione è avvenuta sulla base del modello, obbligatorio per tutti gli enti a
partire dal 2000, approvato con il DPR. 23 agosto 1998, n. 326.
Il contenuto del modello presenta le seguenti sezioni:
•
Sezione 1 – Dati Generali: nella quale viene effettuata una ricognizione sulle caratteristiche
fondamentali degli elementi strutturali dell’ente e nella quale vengono illustrati i dati relativi
alla popolazione, al territorio, all’economia insediata e ai servizi;
•
Sezione 2 – Entrate: nella quale viene effettuata la valutazione generale dei mezzi finanziari
disponibili, individuando le relative fonti di finanziamento, evidenziando il loro andamento
storico e i propri vincoli, soffermandosi in particolare modo su quelle entrate che, per natura
e per gettito, rappresentano le risorse più significative per l’ente;
•
Sezione 3 – Spese: nella quale le uscite vengono riepilogate per programmi, con espresso
riferimento a quelli indicati nel Bilancio annuale e in quello pluriennale, rilevando l’entità e
l’incidenza percentuale della previsione con riferimento alla spesa corrente ed a quella di
investimento;
•
Sezione 4 – Stato di attuazione dei programmi deliberati negli anni precedenti e
considerazioni sullo stato di attuazione: in cui sono formulate considerazioni sullo stato di
attuazione degli indirizzi programmatici degli anni precedenti. Essa si compone di una
8
•
•
tabella nella quale sono elencate le opere pubbliche finanziate ma non ancora realizzate, con
l’indicazione dello stato di completamento espresso dal confronto tra l’importo complessivo
e quello liquidato;
Sezione 5 – Rilevazione per il consolidamento dei conti pubblici: dove ritroviamo una
tabella i cui dati appaiono orientati a fornire informazioni ai soggetti deputati al
consolidamento dei fondi pubblici;
Sezione 6 – Considerazioni finali: contenente le riflessioni conclusive sull’attività
programmata nel prossimo triennio.
PROGRAMMI E PROGETTI
Ai sensi all’art. 170, commi 3 e 4, del D.L. n. 267/2000, per la parte spesa la relazione previsionale
e programmatica è redatta per programmi e per eventuali progetti, con espresso riferimento ai
programmi indicati nel bilancio annuale e nel bilancio pluriennale, rilevando l’entità e l’incidenza
percentuale delle previsioni con riferimento alla spesa corrente consolidata, a quella di sviluppo e a
quella di investimento; per ciascun programma è data specificazione delle finalità che si intende
conseguire e delle risorse umane e strumentali ad esso destinate, ed è data specifica motivazione
delle scelte adottate.
Il programma può essere definito come un insieme di iniziative, attività ed interventi diretti a
realizzare finalità di interesse generale della comunità locale di riferimento, quali servizi pubblici,
opere pubbliche, ecc... nei settori di competenza dell’ente.
Il progetto costituisce la eventuale articolazione del programma ed è definito come insieme di
iniziative, attività ed interventi diretti a realizzare gli obiettivi del programma. Con la definizione
dei progetti il programma viene suddiviso in blocchi o parti elementari in modo da facilitarne la
programmazione delle fasi ed il controllo degli scostamenti rispetto all’andamento del programma.
La realizzazione del progetto rappresenta, quindi, un passo verso la completa attuazione del
programma cui il progetto medesimo si riferisce.
I programmi e progetti del Comune di Verbania sono i seguenti:
PROGRAMMA N. 1
• Progetto n. 101
• Progetto n. 102
• Progetto n. 103
• Progetto n. 104
• Progetto n. 105
• Progetto n. 106
• Progetto n. 107
• Progetto n. 108
• Progetto n. 109
• Progetto n. 110
• Progetto n. 111
PROGRAMMA N. 2
• Progetto n. 201
PROGRAMMA N. 3
• Progetto n. 301
PROGRAMMA N. 4
• Progetto n. 401
• Progetto n. 402
• Progetto n. 403
AMMINISTRAZIONE
Organi istituzionali, partecipazione e decentramento
Segreteria generale, appalti e contratti
Gestione economico finanziaria
Gestione entrate tributarie
Gestione demanio e patrimonio
Gestione progettazione U.T.
Servizi demografici
Altri servizi generali
Personale, organizzazione
Sistema dell’informazione e comunicazione - URP
Staff
GIUSTIZIA
Funzioni relative alla giustizia
POLIZIA LOCALE
Funzioni di polizia locale
ISTRUZIONE PUBBLICA
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria inferiore
9
• Progetto n. 404
• Progetto n. 405
PROGRAMMA N. 5
• Progetto n. 501
• Progetto n. 502
PROGRAMMA N. 6
• Progetto n. 601
• Progetto n. 602
• Progetto n. 603
PROGRAMMA N. 7
• Progetto n. 701
• Progetto n. 702
PROGRAMMA N. 8
• Progetto n. 801
• Progetto n. 803
PROGRAMMA N. 9
• Progetto n. 901
• Progetto n. 902
• Progetto n. 903
• Progetto n. 904
• Progetto n. 905
• Progetto n. 906
• Progetto n. 907
PROGRAMMA N. 10
• Progetto n. 1001
• Progetto n. 1003
• Progetto n. 1004
• Progetto n. 1005
PROGRAMMA N. 11
• Progetto n. 1105
PROGRAMMA N. 12
• Progetto n. 1204
PROGRAMMA N. 21
• Progetto n. 2103
• Progetto n. 2106
PROGRAMMA N. 22
• Progetto n. 2201
• Progetto n. 2202
Scuola secondaria superiore
Assistenza Scolastica Refezione e Trasporti
CULTURA
Biblioteca Comunale
Attività Culturali diverse
RICREATIVO SPORTIVO
Piscine comunali
Stadio, palazzetto dello sport e altri impianti
Altre attività e manifestazioni sportive
TURISMO
Promozione, accoglienza e sviluppo turismo
Progetto monitoraggio e cura delle strutture date in concessione: Villa
Giulia CRAA, Bar Villa Giulia e seminterrato, Lido-piscina di Suna,
Spiaggia Colonia solare di Suna, Ostello della Gioventù, Arena Villa
Maioni. Gestione diretta parco Villa Giulia.
VIABILITA’ E TRASPOTI
Viabilità
Trasporto pubblico e servizi
TERRITORIO E AMBIENTE
Urbanistica gestione territorio
Edilizia residenziale pubblica e Peep
Servizi di protezione civile
Servizio idrico integrato
Servizi pubblici locali
Verde pubblico e parchi
Politiche ambientali
SETTORE SOCIALE
Asili nido, servizi per l’infanzia e per minori
Politiche giovanili
Assistenza servizi alle persone
Servizi cimiteriali
SVILUPPO ECONOMICO
Servizi relativi al commercio ed attività produttive
SERVIZI PRODUTTIVI
Farmacia Comunale
SPESE D’INVESTIMENTO
Investimenti economici finanziari
Ufficio Tecnico
INVESTIMENTI AMBIENTE
Gestione territorio ambiente
Peep – Espropri
10
PROGRAMMA INCARICHI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA (ART. 3 C. 55 DELLA L. N. 244/2007 e s.m.i.)
LIMITE MASSIMO SPESA ANNUA PER INCARICHI DI COLLABORAZIONE BILANCIO DI
€ 129.379,00
PREVISIONE 2011
PROGRAMMA
- PROGETTO
PREVISIONE DI
MODALITA'
SPESA
D'AFFIDAMENTO
N.
OBIETTIVO
OGGETTO dell'INCARICO
1
COMUNICAZIONE ESTERNA UFFICIO ESTERNO
PROGETTO TEATRO CULTURA
2011
Incarico di CO.CO.CO - Ufficio Stampa - 01/01/201031/12/2010
Conferimento incarichi diversi per progetto Teatro cultura
1 - 110
€
38.879,00
5 - 502
€
30.000,00
PREMIO LETTERARIO CITTA' DI Conferimento incarichi diversi per progetto "Premio Letterario
VERBANIA SECONDA EDIZIONE Città di Verbania Seconda Edizione"
5 - 502
€
5 - 502
2
3
4
5
6
CAFFE' LETTERARI
Dirigente Affari
Generali
Dirigente Pubblica
Istruzione/Cultura
5.000,00
Selezione Valutazione
curriculum
Dirigente Pubblica
Istruzione/Cultura
€
8.000,00
Selezione Valutazione
curriculum
Dirigente Pubblica
Istruzione/Cultura
5 - 502
€
15.000,00
10 - 1001
€
1.500,00
Dirigente Pubblica
Istruzione/Cultura
Dirigente Asili Nido
Conferimento incarico docente corso di scrittura creativa
5 - 501
€
2.000,00
Conferimento incarico docente corso di illustrazione
5 - 501
€
800,00
Conferimento incarico docente corso sulle fiabe
5 - 501
€
2.000,00
Conferimento incarico illustratore mostra per bambini
5 - 501
€
2.500,00
5 - 501
€
600,00
5 - 501
€
1.500,00
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
9 - 901
€
9.000,00
Conferimento incarichi diversi per progetto Caffè Letterari
PROGETTO UNIVERSITA' DELLA Conferimento incarichi diversi per progetto Università della
TERZA ETA'
Terza Età
PROGETTO ASILI NIDO
Conferimento incarico psicomotricista, musico terapista
7
SCRITTURA CREATIVA
8
ILLUSTRAZIONE
9
FIABE
10
MOSTRA PER BAMBINI
11
INIZIATIVA BELLO FRESCO
Responsabile
Valutazione
curriculum
Selezione Valutazione
curriculum
Conferimento incarico di collaboratore artistico iniziativa "Bello
Fresco"
12 TORNEO DI LETTURA SCUOLE Conferimento incarico organizzatore torneo di lettura scuole
MEDIE
medie
13 RISOLUZIONE PROBLEMATICHE Conferimento incarico professionale di consulenza
DI NATURA GEOLOGICA
problematiche di natura geologico – tecnica – idrogeologica
Incarico triennale
conferito nel 2010
Dirigente Biblioteca
Dirigente Biblioteca
Dirigente Biblioteca
Dirigente Biblioteca
Dirigente Biblioteca
Dirigente Biblioteca
Dirigente
Urbanistica -
11
PROGRAMMA
- PROGETTO
PREVISIONE DI
MODALITA'
SPESA
D'AFFIDAMENTO
N.
OBIETTIVO
OGGETTO dell'INCARICO
14
GESTIONE VERDE PUBBLICO
Incarico per la consulenza e la manutenzione del patrimonio
arboreo, dei parchi e dei giardini pubblici esistenti sul territorio
comunale e della consulenza relativa all’attuazione del
“Regolamento per la tutela del verde di uso pubblico di
proprietà privata e del patrimonio arboreo”
9 - 906
€
3.000,00
Selezione Valutazione
curriculum
Dirigente Lavori
Pubblici -
Conferimento incarico ad esperto nell’ambito di Finanziamenti
Comunitari in materia di ambiente.
Conferimento n. 2 incarichi ad esperti relatori nell’ambito del
tema “Il lago come via di comunicazione”.
Conferimento incarico ad un professore universitario in qualità
di relatore nell’ambito del tema “Il turismo lacuale”.
Conferimento n. 2 incarichi ad esperti nell’ambito del tema
“L’Europa, i giovani, l’integrazione e il futuro”.
Conferimento incarico ad un esoerti nell'ambito delle
tematiche inerenti l’Unione Europea
Conferimento n. 3 incarichi a rappresentanti di Agenzie e
Istituzioni Pubbliche in qualità di esperti nell’ambito di “I
problemi ecologici dei laghi Europei”.
7-701
€
250,00
Dirigente Turismo
7-701
€
400,00
7-701
€
250,00
7-701
€
400,00
7-701
€
200,00
7-701
€
1.500,00
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
21 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI Conferimento n. 2 incarichi a rappresentanti di Agenzie e
EUROPEI
Istituzioni Pubbliche in qualità di esperti nell’ambito di “Gli
eventi meteorologici estremi”.
7-701
€
1.000,00
Valutazione
curriculum
Dirigente Turismo
22 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI
EUROPEI
23 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI
EUROPEI
24
REGOLAMENTO CODICE DEI
CONTRATTI
7-701
€
1.000,00
Dirigente Turismo
7-701
€
1.000,00
1 - 102
€
3.600,00
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
Valutazione
curriculum
15 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI
EUROPEI
16 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI
EUROPEI
17 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI
EUROPEI
18 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI
EUROPEI
19 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI
EUROPEI
20 VERBANIA CAPITALE DEI LAGHI
EUROPEI
Verbania, 18 gennaio 2011
Conferimento di un incarico a giornalista come chairman
nell’ambito del tema “I laghi e lo sport”.
Conferimento n. 8 incarichi a sportivi che interverranno
nell’ambito del tema “I laghi e lo sport”.
Conferimento incarico per Corso di Formazione dipendenti
comunali sul nuovo Regolamento del Codice dei Contratti
TOTALE € 129.379,00
Responsabile
Dirigente Turismo
Dirigente Turismo
Dirigente Turismo
Dirigente Turismo
Dirigente Turismo
Dirigente Turismo
Dirigente Affari
Generali
12
SEZIONE 1
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA
POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO,
DELL’ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI
DELL’ENTE.
13
1.1 - POPOLAZIONE
1.1.1 – Popolazione legale al censimento
1.1.2 – Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente
(art. 110 D. L.vo 77/95)
di cui:
maschi
femmine
nuclei familiari
comunità/convivenze
1.1.3 – Popolazione all’1.1.2009
(penultimo anno precedente)
1.1.4 – Nati nell’anno
n°
253
1.1.5 – Deceduti nell’anno
n°
382
saldo naturale
1.1.6 – Immigrati nell’anno
n° 1.074
1.1.7 – Emigrati nell’anno
n°
922
saldo migratorio
1.1.8 – Popolazione al 31.12.2009
(penultimo anno precedente)
di cui
1.1.9 – In età prescolare (0/6 anni)
1.1.10 – In età scuola obbligo (7/14 anni)
1.1.11 – In forza lavoro 1a occupazione (15/29 anni)
1.1.12 – In età adulta (30/65 anni)
1.1.13 – In età senile (oltre 65 anni)
1.1.14 – Tasso di natalità ultimo quinquennio:
Anno
2005
2006
2007
2008
2009
1.1.15 – Tasso di mortalità ultimo quinquennio:
Anno
2005
2006
2007
2008
2009
1.1.16 – Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico
vigente
(Abitanti/entro il)
Somma stanze capacità insediativi globale
1.1.17 – Livello di istruzione della popolazione residente: Medio
n° 30.128
n°
n°
n°
n°
n°
31.157
14.705
16.452
14.332
38
n° 30.134
n°
- 129
n°
+ 152
n° 31.157
n° 1.748
n° 2.074
n° 4.061
n° 15.906
n° 7.368
Tasso
0,74%
0,80%
0,74%
0,77%
0,81%
Tasso
1,25%
1,12%
1,28%
1,27%
1,23%
n°
n°
66.842
14
segue 1.1 - POPOLAZIONE
(segue)
1.1.18 – Condizione socio-economica delle famiglie: Media
1.2 - TERRITORIO
1.2.1 – Superficie in Kmq. 37,62
1.2.2 – RISORSE IDRICHE
* Laghi n° 1
* Fiumi e Torrenti n° 3
1.2.3 – STRADE
* Statali Km. 46
* Provinciali Km. 12
* Vicinali Km.
* Autostrade Km
* Comunali Km. 120
1.2.4 – PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI
Se SI data ed estremi del provvedimento di approvazione
Deliberazione Giunta Regionale n. 13-2018 del
23/01/2006 pubblicato B.U.R. n. 5 del 02/02/06
* Piano regolatore adottato
* Piano regolatore approvato
* Programma di fabbricazione
* Piano edilizia economica e
popolare
si
si
si
no
no
no
si
no
PIANO INSEDIAMENTO PRODUTTIVI
* Industriali
* Artigianali
* Commerciali
* Altri strumenti (specificare)
si
no
si
no
si
no
Piano recupero del Nucleo di Antica Formazione di Cavandone – Piano
particolareggiato di Tutela ed Uso della Sponde Lacuali e Fluviali – Piano
Particolareggiato del Nucleo di Antica Formazione di Biganzolo e di Torchiedo
Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti
no
(art. 12, comma7, D. L.vo 77/95)
si
Se SI indicare l’area della superficie fondiaria (in mq.)
P.E.E.P.
P.E.E.P.
P.E.E.P.
P.I.P.
AREA INTERESSATA
Scheda N. 2: 7.200 Mq.
Scheda N. 3: 8.260 Mq.
Scheda N. 46: 15.945 Mq.
Scheda N. 42: 22.600 Mq.
AREA DISPONIBILE
Da acquisire
Da acquisire
In fase di acquisizione
15
1.3 - SERVIZI
1.3.1– PERSONALE
1.3.1.1
PREVISTI IN
PIANTA
IN SERVIZIO
Q.F.
ORGANICA
NUMERO
N°.
Q.F.
DIR
D3/6
D1/2
C1/2/3/4/5
7
26
38
126,5
6
23
30
125
PREVISTI IN
PIANTA
IN SERVIZIO
ORGANICA
NUMERO
N°.
B3/4/5/6/7
B1/2/BS3/BS4
A3
24
16
24
11
1.3.1.2 - Totale personale al 31-12-2010
di ruolo
n° 219
fuori ruolo n°
9
1.3.1.3 – AREA TECNICA
Q.F.
QUALIFICA
PROF.LE
DIR
D3/D6
D1/D2
C1/C2/C3/C4/C5
B3/B4/B5/B6/B7
B1/B2/BS3/BS4
A3
1.3.1.4 – AREA ECONOMICO - FINANZIARIA
N°
PREV.
P.O.
N° IN
SERVIZIO
2
8
8
18
11
9
0
2
5
6
17
7
5
0
1.3.1.5 – AREA DI VIGILANZA
Q.F.
QUALIFICA
PROF.LE
DIR
D3/D6
D1/D2
C1/C2/C3/C4/C5
B3/B4/B5/B6/B7
B1/B2/BS3/BS4
A3
N°
PREV.
P.O.
N° IN
SERVIZIO
1
2
7
29,5
0
0
0
1
2
6
28
0
0
0
Q.F.
QUALIFICA
PROF.LE
DIR
D3/D6
D1/D2
C1/C2/C3/C4/C5
B3/B4/B5/B6/B7
B1/B2/BS3/BS4
A3
N°
PREV.
P.O.
N° IN
SERVIZIO
1
3
2
12
0
0
0
1
3
2
12
0
0
0
1.3.1.6 – AREA DEMOGRAFICA / STATISTICA
Q.F.
QUALIFICA
PROF.LE
DIR
D3/D6
D1/D2
C1/C2/C3/C4/C5
B3/B4/B5/B6/B7
B1/B2/BS3/BS4
A3
N°
PREV.
P.O.
N° IN
SERVIZIO
0
0
4
9
2
1
0
0
0
4
9
2
1
0
NOTA: per le aree non inserite non devono essere fornite notizie sui dati del personale. In caso di
attività promiscua deve essere scelta l’area di attività prevalente.
16
1.3.2 – STRUTTURE
ESERCIZIO
IN CORSO
Anno 2010
TIPOLOGIA
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
1.3.2.1 – Asili nido
n° 2
posti n.° 148 posti n.° 148 posti n.° 148
posti n.° 148
1.3.2.2 – Scuole materne
n° 8
posti n.° 602 posti n.° 602 posti n.° 602
posti n.° 602
1.3.2.3 – Scuole elementari
n° 7
posti n.°1.202 posti n.°1.202 posti n.°1.202
posti n.°1.202
1.3.2.4 – Scuole medie
n° 3
posti n.°1.101 posti n.° 1.101 posti n.° 1.101 posti n.° 1.101
1.3.2.5 – Strutture residenziali per
n° 1
anziani
posti n.°
1.3.2.6 – Farmacie Comunali
90 posti n.°
90
posti n.°
90
posti n.°
90
n.° 1
n.° 1
n.° 1
n.° 1
1
5
113
1
5
113
1
5
113
1
5
113
1.3.2.7 – Rete fognaria in Km.
- bianca
- nera
- mista
1.3.2.8 – Esistenza depuratore
si
1.2.3.9 – Rete acquedotto in Km.
1.3.2.10 – Attuazione servizio idrico
integrato
1.3.2.11 – Aree verdi, parchi, giardini
no
si
120
si
no
n.°
hq. 14,44
1.3.2.12 – Punti luce illuminazione
pubblica
no
si
120
si
no
n.°
hq. 14,44
no
si
120
si
no
n.°
hq. 14,44
no
120
si
no
n.°
hq. 14,44
n.° 5.000
n.° 5.000
n.° 5.000
n.° 5.000
1.2.3.13 – Rete gas in Km.
176,30
176,30
176,30
176,30
1.3.2.14 – Raccolta rifiuti in quintali
- civile e industriale
- % raccolta differenziata
- raccolta differenziata
177.175
70,88%
//
//
//
si
no
si
no
si
no
si
no
1.3.2.15 – Esistenza discarica
si
no
si
no
si
no
si
no
1.3.2.16 – Mezzi operativi
n.° 19
n.° 15
n.° 14
n.° 12
1.3.2.17 – Veicoli
n.° 29
n.° 27
n.° 25
n.° 25
1.3.2.18 – Centro elaborazione dati
1.3.2.19 – Personal computer
1.3.2.20 – Altre strutture (specificare)
si
no
n.° 240
si
no
n.° 245
si
no
n.° 245
si
no
n.° 245
17
1.3.3 – ORGANISMI GESTIONALI
ESERCIZIO IN
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
CORSO
Anno 2010
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
1.3.3.1 - CONSORZI
n° 7
n° 7
n° 7
n° 7
1.3.3.2 – AZIENDE
n° 0
n° 0
n° 0
n° 0
1.3.3.3 – ISTITUZIONI
n° 0
n° 0
n° 0
n° 0
1.3.3.4 – SOCIETA’ DI CAPITALI
n° 7
n° 7
n° 7
n° 7
1.3.3.5 - CONCESSIONI
n° 1
n° 1
n° 1
n° 1
1.3.3.1.1 – Denominazione Consorzio/i : CONSORZIO SERVIZI SOCIALI DEL VERBANO –
CONSORZIO OBBLIGATORIO UNICO DI BACINO DEL V.C.O. – CONSORZIO
V.C.O. FORMAZIONE – ASSOCIAZIONE DI AMBITO DEL VERBANO CUSIO
OSSOLA - AUTORITA' D'AMBITO 1 VERBANO CUSIO E OSSOLA E PIANURA
NOVARESE – ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA E DELLA SOCIETA’
CONTEMPORANEA NEL NOVARESE E NEL V.C.O. “PIERO FORNARA” CONSORZIO CASE DI VACANZE DEI COMUNI NOVARESI 1.3.3.1.2 – Comune/i associato/i (indicare il n.° tot. e nomi)
1.3.3.2.1 – Denominazione Azienda
1.3.3.2.2 – Ente/i Associato/i
1.3.3.3.1 – Denominazione Istituzione/i
1.3.3.3.2 – Ente/i Associato/i
1.3.3.4.1 – Denominazione: S.P.V. S.r.l. – LIDO DI SUNA IN LIQUIDAZIONE S.r.l. –
CON.SER. V.C.O. S.p.A. – BASSO TOCE IMPIANTI S.r.l. – DISTRETTO
TURISTICO DEI LAGHI S.c.r.l. – ACQUA NOVARA V.C.O. S.p.A. - BANCA
POPOLARE ETICA S.c.a.r.l.
1.3.3.4.2 – Ente/i Associato/i
1.3.3.5.1 – Servizi gestiti in concessione: GAS
1.3.3.5.2 – Soggetti che svolgono i servizi: MOLTENI S.p.A.
1.3.3.6.1 – Unione di Comuni (se costituita) n°
Comuni uniti (indicare i nomi per ciascuna unione)
1.3.3.7.1 – Altro (specificare): Partecipazioni indirette: ACQUE NORD S.r.l.– VCO Trasporti S.r.l.
18
1.3.4 – ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI
PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA
1.3.4.1 – ACCORDO DI PROGRAMMA
Oggetto :
PROGETTO MOVICENTRO – Nodo d’interscambio passeggeri
Altri soggetti partecipanti : REGIONE PIEMONTE, PROVINCIA V.C.O e R.F.I. S.p.A.
Impegni di mezzi finanziari : € 4.110.326,77
Durata dell’accordo
L’accordo è:
- in corso di definizione
- già operativo
Se già operativo indicare la data di sottoscrizione 2002
Oggetto :
Altri soggetti partecipanti :
Impegni di mezzi finanziari :
Durata dell’accordo
L’accordo è:
- in corso di definizione
- già operativo
Se già operativo indicare la data di sottoscrizione
1.3.4.2 – PATTO TERRITORIALE
Oggetto
Altri soggetti partecipanti
Impegni di mezzi finanziari
Durata del Patto territoriale - Il Patto territoriale è:
- in corso di definizione
- già operativo
Se già operativo indicare la data di sottoscrizione
1.3.4.3 – ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA (specificare)
Oggetto
Altri soggetti partecipanti
Impegni di mezzi finanziari
Durata
Indicare la data di sottoscrizione
19
1.3.5 – FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA
1.3.5.1 – Funzioni e servizi delegati dallo Stato
• Riferimenti normativi
D.Lgs. n. 112/1998
• Funzioni o servizi
− Polizia locale
− Elettorale
− Anagrafe e stato civile
− Leva militare
− Statistica
• Trasferimenti di mezzi finanziari
• Unità di personale trasferito
•
•
•
•
Riferimenti normativi: L. n. 448/1998 e DPCM n. 320/1999
Funzioni o servizi: Interventi economici a favore delle famiglie per l’acquisto di Libri di Testo
Trasferimenti di mezzi finanziari:
Unità di personale trasferito
•
•
•
•
Riferimenti normativi: L. n. 62/2000 e DPCM n. 106/2001
Funzioni o servizi: Interventi economici a favore delle famiglie: Borse di Studio
Trasferimenti di mezzi finanziari:
Unità di personale trasferito
1.3.5.2 – Funzioni e servizi delegati dalla Regione
• Riferimenti normativi: L.R. n. 49/1985
• Funzioni o servizi: Assistenza scolastica
• Trasferimenti di mezzi finanziari:
• Unità di personale trasferito
•
•
•
•
Riferimenti normativi: L.R. n. 44/2000 art. 98
Funzioni o servizi: Gestione dei porti di interesse comunale e manifestazioni nautiche
Trasferimenti di mezzi finanziari
Unità di personale trasferito
•
•
•
•
Riferimenti normativi: L.R. n. 12/2004
Funzioni o servizi: Demanio idrico lacuale
Trasferimenti di mezzi finanziari
Unità di personale trasferito
1.3.5.3 – Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite
20
1.4 - ECONOMIA INSEDIATA
Le tabelle che seguono illustrano sinteticamente alcuni dati relativi all'economia insediata nel
territorio del comune e della provincia di Verbania.
In particolare sono stati presi in considerazione dati relativi:
1. alle unità locali e agli addetti suddivisi per settore economico;
2. all'occupazione frontaliera;
3. alla disoccupazione e al mercato del lavoro.
Tab. n. 1 - Imprese e addetti del settore privato - 2007/2009
2007
Totale
unità
Imprese del settore:
A - Agricoltura, silvicoltura e pesca
B - Estrazione di minerali da cave e
miniere
C - Attivitá manifatturiere
D - Forn. en.elettr.,gas,vapore e aria
condiz.
E - Forn. Acqua;reti
fognarie,gest.rifiuti e risanam.
F - Costruzioni
G - Comm.ingrosso e dettaglio;rip.
autov.e motocicli
H - Trasporto e magazzinaggio
I - Attività dei servizi di alloggio e di
ristorazione
J - Servizi di informazione e
comunicazione
K - Attività finanziarie e assicurative
L - Attività immobiliari
M - Attività professionali, scientifiche
e tecniche
NNoleggio,ag.viaggio,serv.supporto
imprese
P - Istruzione
Q - Sanità e assistenza sociale
R - Attiv.artistiche,sport.,di
intrattenim.e divertim.
S - Altre attività di servizi
Z - Attività mancante
TOTALE
Totale
addetti
2008
Totale unità
2009
Totale
addetti
Totale
unità
Totale
addetti
81
193
80
200
81
190
5
312
36
2225
5
297
34
2124
4
289
33
1945
17
152
20
155
18
125
16
420
248
1193
17
446
251
1217
17
465
240
1112
878
57
2106
410
877
59
2136
446
891
60
2137
384
321
755
320
783
329
805
71
140
86
224
757
118
76
132
89
228
714
119
75
129
82
233
743
111
119
264
120
252
126
273
104
18
35
460
43
208
103
17
34
486
40
225
105
15
32
498
37
232
44
160
0
60
305
0
48
162
0
68
308
0
48
164
0
67
314
0
2.884
9.757
2.902
9.786
2.930
9.479
Dati forniti dalla CCIAA VCO - Banca dati SMAIL
21
Tab. n. 2 - Imprese e addetti del settore privato - 2009
01 - 1
Addetto
Attive
Imprese del settore:
A - Agricoltura, silvicoltura e pesca
B - Estrazione di minerali da cave e
miniere
C - Attivitá manifatturiere
D - Forn. en.elettr.,gas,vapore e aria
condiz.
E - Forn. Acqua;reti
fognarie,gest.rifiuti e risanam.
F - Costruzioni
G - Comm.ingrosso e dettaglio;rip.
autov.e motocicli
H - Trasporto e magazzinaggio
I - Attività dei servizi di alloggio e di
ristorazione
J - Servizi di informazione e
comunicazione
K - Attività finanziarie e assicurative
L - Attività immobiliari
M - Attività professionali, scientifiche
e tecniche
NNoleggio,ag.viaggio,serv.supporto
imprese
P - Istruzione
Q - Sanità e assistenza sociale
R - Attiv.artistiche,sport.,di
intrattenim.e divertim.
S - Altre attività di servizi
Z - Attività mancante
TOTALE
02 - 2 Addetti
Attive
03 - 3 - 5
Addetti
Attive
04 - 6 - 9
Addetti
Attive
05 - 10 19 Addetti
Attive
06 - 20 49 Addetti
Attive
07 - 50 99
Addetti
Attive
08 - 100
- 249
Addetti
Attive
09 - 250
- 499
Addetti
Attive
10 500 999
Addetti
Attive
11 - >=
1000
Addetti
Attive
Totale
Attive
56
5
13
4
3
0
0
0
0
0
0
81
1
154
0
36
1
40
0
20
2
23
0
10
0
2
0
3
0
1
0
0
0
0
4
289
9
2
2
0
4
0
1
0
0
0
0
18
7
325
1
51
1
53
2
17
2
13
3
5
1
1
0
0
0
0
0
0
0
0
17
465
584
34
137
2
107
12
42
3
12
4
7
3
1
2
1
0
0
0
0
0
0
0
891
60
164
67
78
11
7
2
0
0
0
0
0
329
46
73
65
6
15
11
12
26
6
8
5
0
2
4
0
1
4
0
0
1
0
0
0
0
0
1
0
0
0
0
0
0
0
75
129
82
87
17
15
2
3
2
0
0
0
0
0
126
57
11
11
13
1
8
15
1
8
6
1
0
9
1
3
3
0
1
2
0
1
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
105
15
32
39
102
0
3
34
0
6
25
0
0
1
0
0
1
0
0
1
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
48
164
0
1.825
409
421
122
93
42
12
4
2
0
Dati forniti dalla CCIAA VCO - Banca dati SMAIL
2.930
22
Tab. n. 4 - Frontalieri residenti nel Comune di Verbania
occupati nel Canton Ticino - 2005-2009
Frontalieri
N. Frontalieri
Anno 2005
885
Anno 2006
Anno 2007
904
Elaborazioni Min.Economia-Finanze - Direzione Federalismo Fiscale
978
Anno 2009
988
23
Tab. n. 5 - Disoccupazione attiva - Comune di Verbania
AL 31/12/2007
Femmine Maschi
Totale
Al 31/12/2008
Femmine Maschi Totale
1.561
1.027
2.588
1.617
1.204
2.821
da 15 a 25 anni
249
222
471
190
225
415
da 26 a 39 anni
654
344
998
600
401
1.001
da 40 a 49 anni
410
225
635
429
268
697
oltre 49 anni
248
236
484
398
310
708
Disoccupati
di cui:
2.588
2.821
Elaborazione Provincia del V.C.O - Serv.Politico del Lavoro e Centri Impiego
Tab. n. 6 - Assunzioni e Cessazioni delle persone domiciliate c/o il Comune di Verbania
ANNO 2008
ASSUNZIONI
CESSAZIONI
Femmine Maschi
Totale Femmine Maschi Totale
Assunzioni - Cessazioni
1.944
1.688
3.632
1.495
1.368
2.863
da 15 a 25 anni
351
392
743
287
324
611
da 26 a 39 anni
787
695
1.482
616
564
1.180
da 40 a 49 anni
519
351
870
393
283
676
oltre 49 anni
287
250
537
199
197
396
di cui:
3.632
Elaborazione Provincia del V.C.O - Serv.Politico del Lavoro e Centri Impiego
2.863
24
SEZIONE 2
ANALISI DELLE RISORSE
25
2.1 – FONTI DI FINANZIAMENTO
2.1.1 – Quadro Riassuntivo
TREND STORICO
ENTRATE
•
Tributarie
•
Contributi e trasferimenti
correnti
•
Extratributarie
TOTALE ENTRATE
CORRENTI
• Proventi oneri di
urbanizzazione destinati a
manutenzione ordinaria del
patrimonio
• Avanzo di amministrazione
applicato per spese correnti
TOTALE ENTRATE
UTILIZZATE PER SPESE
CORRENTI E RIMBORSO
PRESTITI (A)
Esercizio
Anno 2008
(accertamenti
competenza)
Esercizio
Anno 2009
(accertamenti
competenza)
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio in
corso
(previsione)
Previsione del
bilancio annuale
1° Anno
successivo
2° Anno
successivo
% scostamento
della col. 4
rispetto alla col. 3
1
9.339.265,75
2
8.933.696,03
3
8.901.123,91
4
9.154.695,00
5
8.992.195,00
6
7.992.195,00
8.038.117,21
8.947.559,16
8.837.896,83
12.560.927,06
9.220.490,79
9.890.904,30
7.784.889,92
9.829.216,30
7.038.681,92
9.676.450,30
6.978.097,28
9.676.450,30
-15,57
-0,62
26.324.942,12
30.332.519,92
28.012.519,00
26.768.801,22
25.707.327,22
24.646.742,58
- 4,44
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
485.348,07
228.055,21
385.131,09
0,00
26.810.290,19
30.560.575,13
28.397.650,09
26.768.801,22
25.707.327,22
24.646.742,58
- 5,74
(continua)
7
2,85
26
2.1 – FONTI DI FINANZIAMENTO
2.1.1 – Quadro Riassuntivo (continua)
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio
Anno 2008
(accertamenti
competenza)
1
•
Alienazione di beni e
trasferimenti di capitale
Proventi di urbanizzazione
destinati a investimenti
Accensione mutui passivi
•
Altre accensioni prestiti
•
Avanzo di amministrazione
applicato per:
- fondo ammortamento
•
•
- finanziamento investimenti
TOTALE ENTRATE
C/CAPITALE DESTINATE A
INVESTIMENTI (B)
Esercizio
Anno 2009
(accertamenti
competenza)
2
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio in
corso
(previsione)
3
Previsione del
bilancio annuale
1° Anno
successivo
2° Anno
successivo
4
5
6
% scostamento
della col. 4
rispetto alla col. 3
7
5.533.186,99
1.874.733,93
5.531.901,88
17.644.675,00
2.570.000,00
1.870.000,00
218,96
889.898,78
740.906,40
1.370.685,12
882.500,00
510.000,00
960.000,00
-35,62
2.556.113,01
0,00
3.450.000,00
0,00
5.758.500,00
0,00
3.054.419,00
0,00
2.120.000,00
0,00
2.520.000,00
0,00
-46,96
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
190.949,26
532.351,85
196.189,37
0,00
9.170.148,04
6.597.992,18
12.857.276,37
21.581.594,00
5.200.000,00
5.350.000,00
67,86
•
Riscossione di crediti
228.299,47
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
Anticipazioni di cassa
0,00
0,00
6.000.000,00
6.000.000,00
6.000.000,00
6.000.000,00
0,00
TOTALE MOVIMENTO
FONDI (C)
228.299,47
0,00
6.000.000,00
6.000.000,00
6.000.000,00
6.000.000,00
0,00
36.208.737,70
37.158.567,31
47.254.926,46
54.350.395,22
36.907.327,22
35.996.742,58
15,02
TOTALE GENERALE
ENTRATE (A+B+C)
27
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.1 – Entrate Tributarie
2.2.1.1
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio
Anno 2008
(accertamenti
competenza)
Esercizio
Anno 2009
(accertamenti
competenza)
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio in
corso
(previsione)
Previsione del
bilancio annuale
1° Anno
successivo
2° Anno
successivo
% scostamento
della col. 4
rispetto alla col. 3
1
8.161.910,82
2
7.884.099,18
3
8.021.123,91
4
7.987.195,00
5
7.927.195,00
6
7.927.195,00
Tasse
276.255,73
20.000,00
0,00
15.000,00
0,00
0,00
100,00
Tributi speciali ed altre entrate
proprie
901.099,20
1.029.596,85
880.000,00
1.152.500,00
1.065.000,00
65.000,00
30,97
9.339.265,75
8.933.696,03
8.901.123,91
9.154.695,00
8.992.195,00
7.992.195,00
2,85
Imposte
TOTALE
7
-0,42
28
2.2.1.2
IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI
GETTITO DA EDILIZIA
RESIDENZIALE (A)
ALIQUOTE ICI
Esercizio in
corso
ICI Abitazione principale
ICI Aliquota ordinaria
6,50‰
6,50‰
0,00
Fabbr. prod.vi
Altri (Affitto concordato Legge
n. 431/98 art. 2 comma 3)
Aree fabbricabili
6,50‰
6,50‰
0,00
4,50‰
4,50‰
0,00
6,50‰
6,50‰
0,00
0,00
Esercizio bilancio
previsione
annuale
0,00
Esercizio in
corso
TOTALE DEL
Esercizio bilancio GETTITO (A+B)
previsione
annuale
0,00
Esercizio bilancio
previsione
annuale
5,50‰
5,50‰
TOTALE
Previsione in
corso
GETTITO DA EDILIZIA NON
RESIDENZIALE (B)
0,00
0,00
0,00
Resta confermata, fino all’attuazione del federalismo fiscale, la sospensione del potere delle regioni e degli enti locali di deliberate aumenti dei
tributi, delle addizionali, delle aliquote ovvero delle maggiorazioni di aliquote a tributi ad essi attribuiti con legge dello Stato, fatta eccezione per gli
aumenti relativi alla tassa sui rifiuti solidi urbani (art. 1 comma 123 della Legge di stabilità 2011).
Tenuto conto dei tagli ai trasferimenti erariali intervenuti con il D.L. n. 78/2010 e della non ancora definitiva approvazione del decreto sul
federalismo fiscale che consente lo sblocco delle tariffe e delle aliquote, gli equilibri di bilancio sono stati garantiti mediante una riduzione delle
spese correnti, assicurando comunque l'assolvimento dei servizi essenziali dell'Ente. Successivamente all'approvazione definitiva del decreto sul
federalismo fiscale, l'Ente valuterà eventuali manovre correttive per l'acquisizione delle nuove risorse.
29
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.2 – Contributi e trasferimenti correnti
2.2.2.1
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio
Anno 2008
(accertamenti
competenza)
1
Esercizio
Anno 2009
(accertamenti
competenza)
2
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio in
corso
(previsione)
3
Previsione del
bilancio annuale
1° Anno
successivo
2° Anno
successivo
% scostamento
della col. 4
rispetto alla col. 3
4
5
6
7
Contributi e trasferimenti
correnti dallo Stato
7.023.821,17
7.285.089,24
7.663.460,43
6.714.193,29
5.980.193,29
5.919.608,65
-12,39
Contributi e trasferimenti
correnti dalla Regione
714.410,70
1.303.510,02
1.345.937,05
880.345,63
880.345,63
880.345,63
-34,59
Contributi e trasferimenti dalla
Regione per funzioni delegate
71.538,08
29.488,48
19.488,48
5.000,00
5.000,00
5.000,00
-74,34
Contributi e trasferimenti da
parte di organismi comunitari e
internazionali
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
228.347,26
219.809,09
191.604,83
185.351,00
173.143,00
173.143,00
-3,26
8.038.117,21
8.837.896,83
9.220.490,79
7.784.889,92
7.038.681,92
6.978.097,28
- 15,57
Contributi e trasferimenti da
altri enti del settore pubblico
TOTALE
30
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.3 – Proventi extratributari
2.2.3.1
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio
Anno 2008
(accertamenti
competenza)
Esercizio
Anno 2009
(accertamenti
competenza)
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio in
corso
(previsione)
Previsione del
bilancio annuale
1° Anno
successivo
2° Anno
successivo
% scostamento
della col. 4
rispetto alla col. 3
Proventi dei servizi pubblici
1
5.917.101,24
2
5.944.931,03
3
6.383.256,00
4
6.312.300,00
5
6.492.300,00
6
6.492.300,00
Proventi dei beni dell’Ente
1.138.462,36
1.172.789,92
1.162.981,70
1.182.000,00
1.237.000,00
1.237.000,00
1,64
277.900,08
254.107,06
270.000,00
80.000,00
100.000,00
100.000,00
-70,37
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Proventi diversi
1.614.095,48
5.189.099,05
2.074.666,60
2.254.916,30
1.847.150,30
1.847.150,30
8,69
TOTALE
8.947.559,16
12.560.927,06
9.890.904,30
9.829.216,30
9.676.450,30
9.676.450,30
- 0,62
Interessi su anticipazioni e crediti
Utili netti delle aziende spec. e
partecipate, dividendi di società
7
-1,11
31
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.4 – Contributi e Trasferimenti in c/c capitale
2.2.4.1
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio
Anno 2008
(accertamenti
competenza)
Esercizio
Anno 2009
(accertamenti
competenza)
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio in
corso
(previsione)
Previsione del
bilancio annuale
1° Anno
successivo
2° Anno
successivo
% scostamento
della col. 4
rispetto alla col. 3
1
1.021.050,00
2
344.219,17
3
605.191,00
4
1.147.784,00
5
100.000,00
6
970.000,00
Trasferimenti di capitale dallo
Stato
400.000,00
400.000,00
901.500,00
493.000,00
450.000,00
350.000,00
-45,31
Trasferimenti di capitale dalla
Regione
1.143.315,00
290.860,07
2.919.236,00
14.052.435,00
1.550.000,00
50.000,00
381,37
Trasferimenti di capitale da altri
Enti del settore pubblico
155.821,99
516.456,90
650.000,00
1.000.000,00
0,00
0,00
53,85
Trasferimenti di capitale da altri
soggetti
3.702.898,78
1.064.104,19
1.826.660,00
1.833.956,00
980.000,00
1.460.000,00
0,40
TOTALE
6.423.085,77
2.615.640,33
6.902.587,00
18.527.175,00
3.080.000,00
2.830.000,00
168,41
Alienazione di beni patrimoniali
7
89,66
32
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.5 – Proventi ed oneri di urbanizzazione
2.2.5.1
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio
Anno
(accertamenti
competenza)
1
- Proventi e oneri di
urbanizzazione destinati a
manutenzione ordinaria del
patrimonio
- Proventi di urbanizzazione
destinati ad investimenti
TOTALE
Esercizio
Anno
(accertamenti
competenza)
2
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio in
corso
(previsione)
3
Previsione del
bilancio annuale
1° Anno
successivo
2° Anno
successivo
% scostamento
della col. 4
rispetto alla col. 3
4
5
6
7
426.225,00
237.400,00
200.000,00
271.825,00
250.000,00
0,00
35,91
889.898,78
740.906,40
740.906,40
882.500,00
510.000,00
960.000,00
19,11
1.316.123,78
978.306,40
940.906,40
1.154.325,00
760.000,00
960.000,00
22,68
33
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.6 – Accensione di prestiti
2.2.6.1
TREND STORICO
ENTRATE
Esercizio
Anno 2008
(accertamenti
competenza)
1
Finanziamenti a breve termine
Assunzioni di mutui e prestiti
Emissione di prestiti
obbligazionari
TOTALE
Esercizio
Anno 2009
(accertamenti
competenza)
2
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio in
corso
(previsione)
3
Previsione del
bilancio annuale
1° Anno
successivo
2° Anno
successivo
% scostamento
della col. 4
rispetto alla col. 3
4
5
6
7
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.556.113,01
3.450.000,00
5.758.500,00
3.054.419,00
2.120.000,00
2.520.000,00
-46,96
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.556.113,01
3.450.000,00
5.758.500,00
3.054.419,00
2.120.000,00
2.520.000,00
- 46,96
34
2.2 – ANALISI DELLE RISORSE
2.2.7 – Riscossione di crediti e Anticipazioni di cassa
2.2.7.1
TREND STORICO
ENTRATE
Riscossioni di crediti
Anticipazioni di cassa
TOTALE
Esercizio
Anno 2008
(accertamenti
competenza)
1
228.299,47
Esercizio
Anno 2009
(accertamenti
competenza)
2
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Esercizio in
corso
(previsione)
3
Previsione del
bilancio annuale
1° Anno
successivo
2° Anno
successivo
% scostamento
della col. 4
rispetto alla col. 3
4
5
6
7
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.000.000,00
6.000.000,00
6.000.000,00
6.000.000,00
0,00
228.299,47
0,00
6.000.000,00
6.000.000,00
6.000.000,00
6.000.000,00
0,00
35
SEZIONE 3
PROGRAMMI E PROGETTI
1
3.3 – Quadro Generale degli Impieghi per Programma
Anno 2011
Programma n°
Spese correnti
Consolidate
1
AMMINISTRAZIONE
2
GIUSTIZIA
3
di Sviluppo
Anno 2012
Spese per
investimento
Totale
Spese correnti
Consolidate
di Sviluppo
Anno 2013
Spese per
investimento
Totale
Spese correnti
Consolidate
di Sviluppo
Spese per
investimento
Totale
8.246.125,94
0,00
0,00
8.246.125,94
7.765.329,47
0,00
0,00
7.765.329,47
7.687.399,76
0,00
0,00
7.687.399,76
582.674,26
0,00
0,00
582.674,26
582.674,26
0,00
0,00
582.674,26
582.674,26
0,00
0,00
582.674,26
POLIZIA LOCALE
1.442.577,48
0,00
0,00
1.442.577,48
1.430.857,48
0,00
0,00
1.430.857,48
1.430.857,48
0,00
0,00
1.430.857,48
4
ISTRUZIONE PUBBLICA
3.342.132,39
0,00
0,00
3.342.132,39
3.281.846,18
0,00
0,00
3.281.846,18
3.275.828,46
0,00
0,00
3.275.828,46
5
CULTURA
817.202,61
0,00
0,00
817.202,61
777.143,72
0,00
0,00
777.143,72
777.081,80
0,00
0,00
777.081,80
6
RICREATIVO SPORTIVO
351.847,96
0,00
0,00
351.847,96
309.217,28
0,00
0,00
309.217,28
300.001,62
0,00
0,00
300.001,62
7
TURISMO
8
VIABILITA' E TRASPORTI
9
10
TERRITORIO E
AMBIENTE
SETTORE SOCIALE
11
SVILUPPO ECONOMICO
12
SERVIZI PRODUTTIVI
21
SPESE D'INVESTIMENTO
22
INVESTIMENTI
AMBIENTE
Totali
551.835,98
0,00
0,00
551.835,98
525.561,65
0,00
0,00
525.561,65
459.221,64
0,00
0,00
459.221,64
2.009.887,56
0,00
0,00
2.009.887,56
1.761.014,95
0,00
0,00
1.761.014,95
1.725.181,26
0,00
0,00
1.725.181,26
1.567.520,40
0,00
0,00
1.567.520,40
1.469.620,21
0,00
0,00
1.469.620,21
1.444.452,30
0,00
0,00
1.444.452,30
4.180.294,79
0,00
0,00
4.180.294,79
4.095.754,73
0,00
0,00
4.095.754,73
4.072.532,59
0,00
0,00
4.072.532,59
192.865,30
0,00
0,00
192.865,30
182.865,30
0,00
0,00
182.865,30
182.865,30
0,00
0,00
182.865,30
1.656.753,96
0,00
0,00
1.656.753,96
1.656.753,96
0,00
0,00
1.656.753,96
1.656.753,96
0,00
0,00
1.656.753,96
0,00
0,00
21.287.144,00
21.287.144,00
0,00
0,00
5.200.000,00
5.200.000,00
0,00
0,00
4.480.000,00
4.480.000,00
0,00
0,00
294.450,00
294.450,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.941.718,63
0,00
21.581.594,00
46.523.312,63
23.838.639,19
0,00
5.200.000,00
29.038.639,19
23.594.850,43
0,00
4.480.000,00
28.074.850,43
2
3.4 - PROGRAMMA N.° 1 - AMMINISTRAZIONE
N° 9 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE SIG.
Il programma AMMINISTRAZIONE segue l’attività istituzionale degli organi del comune, è rivolto a garantire il regolare funzionamento dell’ente,
l’attività degli amministratori, l’assistenza amministrativa e l’aggiornamento legislativo, le attività di supporto al Consiglio Comunale per consentire
ai Consiglieri di poter espletare al meglio il proprio mandato elettivo e le attività di supporto, funzionamento e gestione dei vari uffici e servizi
comunali.
Il programma amministrazione per il Comune di Verbania è un programma molto ampio, riguardante, in sintesi, le seguenti attività:
- attività di supporto per l’ente;
- attività relative alla gestione economico-finanziaria necessaria per il funzionamento di tutto l’ente;
- attività relative alla raccolta dei tributi;
- attività di gestione dei beni sia patrimoniali sia demaniali in uso;
- attività di funzionamento dell’ufficio tecnico, di gestione del territorio, degli immobili comunali e della conduzione degli impianti elettrici e
tecnologici in genere;
- attività relative ai servizi demografici: anagrafe, stato civile, elettorale, leva e servizio statistico.
- attività dell’unità strategica e di supporto (staff): gestione delle risorse umane ed organizzazione, controllo di gestione, servizi informatici ed
osservatorio statistico;
- attività del settore “Sistema dell’informazione e comunicazione – Urp”.
Nel programma Amministrazione sono compresi dieci progetti di seguito elencati:
• Progetto n. 101 Organi istituzionali e partecipazione
• Progetto n. 102 Segreteria generale
• Progetto n. 103 Gestione economico finanziaria
• Progetto n. 104 Gestione entrate tributarie
• Progetto n. 105 Gestione demanio e patrimonio
• Progetto n. 106 Gestione progettazione U.T.
• Progetto n. 107 Servizi demografici
• Progetto n. 108 Altri servizi generali
• Progetto n. 109 Personale organizzazione
3
•
•
Progetto n. 110 Sistema dell’informazione e comunicazione – Urp
Progetto n. 111 Staff
Finalità da conseguire
Migliorare l’efficienza, l’efficacia e l’economicità dei servizi attraverso la riorganizzazione e qualificazione delle prestazioni e delle strutture.
Motivazione delle scelte
Portare a compimento il più possibile l’azione programmatica avviata nell’esercizio precedente, in particolare il “progetto di riorganizzazione dei
servizi e degli uffici comunali” sia a livello generale sia nel particolare dei singoli servizi ed uffici.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
3
D3/D6
9
D1/DS4
15,50
C1/C5
44
B3/B7
10
B1/BS4
4
Totale
85,50
* Dirigente Dipartimento Affari Generali (Segretario Comunale): responsabile dei progetti 101, 102, 108,110 e 1204;
* Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile del progetto 103, 104, 111 e dei progetti 801, 904 e 905;
* Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile del progetto 106 e dei progetti 201, 906, 1005, 2106 e 2201;
* Dirigente Dipartimento Servizi Territoriale: responsabile del progetto 105 e dei progetti 901 (ove indicato in tabella), 902 e 907;
* Dirigente Dipartimento Servizi Sociali: responsabile del progetto 107 e dei progetti 1003 (ove riportato in tabella) e 1004;
* Dirigente Dipartimento Servizi alle Persone: responsabile dei progetti 401 (ove riportato in tabella), 402, 403, 404 e 405, del progetto 501 e 502,
dei progetti 601, 602 e 603, dei progetti 701 e 702 e del progetto 1001
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
4
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
1 - AMMINISTRAZIONE
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
2.086.408,86
2.086.408,86
2.086.408,86
30.620,28
30.620,28
30.620,28
1.000,00
1.000,00
1.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.445.287,30
9.387.245,30
8.387.245,30
11.563.316,44
11.505.274,44
10.505.274,44
161.000,00
161.000,00
161.000,00
161.000,00
161.000,00
161.000,00
-3.478.190,50
-3.900.944,97
-2.978.874,68
TOTALE (C)
-3.478.190,50
-3.900.944,97
-2.978.874,68
TOTALE GENERALE (A+B+C)
8.246.125,94
7.765.329,47
7.687.399,76
•
STATO
•
REGIONE
•
PROVINCIA
•
•
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
•
ALTRE ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
5
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
1 - AMMINISTRAZIONE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
8.246.125,94
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
8.246.125,94
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
17,72
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
7.765.329,47
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
7.765.329,47
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
26,74
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
7.687.399,76
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
7.687.399,76
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
27,38
6
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 101 - ORGANI ISTITUZIONALI PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO DI CUI AL
PROGRAMMA N° 1 - AMMINISTRAZIONE
RESPONSABILE SIG. CORRADO ZANETTA
Al progetto “Organi istituzionali e partecipazione” spetta:
1)
l’assistenza tecnico-giuridica ed amministrativa agli organi istituzionali dell’ente;
2)
la gestione della segreteria generale e della segreteria del presidente del consiglio comunale e dei gruppi consiliari e l’organizzazione dei
lavori della giunta comunale e del consiglio. Nel dettaglio, il progetto si articola nell’attività istruttoria legata alle sedute consiliari, dalla
convocazione all'assistenza alle sedute, alla verbalizzazione delle stesse e al completamento ed al controllo, preventivo e successivo, di tutti
gli atti adottati;
3)
l’assistenza ai quartieri e alla commissione partecipazione.
Finalità da conseguire
Garantire il regolare funzionamento e la piena attività degli organi istituzionali.
Motivazione delle scelte
Mantenere le attività fino ad oggi garantite e aggiornate nel rispetto di legge.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
D3/D5
D1/D3S
1
C1/C5
2
B3/B7
B1/B4S
Totale
3
* Dirigente Dipartimento Affari Generali (Segretario Comunale): responsabile anche dei progetti 102 (ove riportato in tabella), 108, 110 e 1204
7
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
1 - AMMINISTRAZIONE
101 - ORGANI ISTITUZIONALI PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
349.010,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
349.010,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,75
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
344.010,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
344.010,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,18
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
344.010,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
344.010,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,23
8
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 102 - SEGRETERIA GENERALE, APPALTI e CONTRATTI DI CUI AL PROGRAMMA
N° 1 - AMMINISTRAZIONE
RESPONSABILE SIG. CORRADO ZANETTA
Segreteria Generale
Questo progetto riguarda l’attività degli uffici: segreteria generale, protocollo e ufficio messi e consta principalmente, ma non esclusivamente, delle
seguenti attività:
− assistenza e supporto tecnico-giuridico agli organi istituzionali e agli uffici comunali (atti deliberativi, gestione “indennità” amministratori e
consiglieri comunali)
− gestione dei contenziosi del Comune
− gestione dei contratti assicurativi e dei sinistri di responsabilità civile in collaborazione con il broker del Comune
− notifica degli atti e gestione dell’albo comunale on line
− protocollazione informatica in entrata ed in uscita di tutti gli atti del Comune e gestione dei flussi documentali.
Finalità da conseguire
− Consulenza interna
− Formalizzazione e gestione di tutti gli atti dell’amministrazione comunale
− Formalizzazione di tutti gli atti del Sindaco a contenuto istituzionale (decreti)
Motivazione delle scelte
I motivi che hanno indotto ad indicare gli obiettivi del presente progetto mirano a portare a compimento il più possibile l’azione programmatica
avviata nell’esercizio precedente.
Appalti e Contratti
Il progetto riguarda l’attività di espletamento delle procedure di gara per appalti d’opere pubbliche, servizi, forniture ed atti di cottimo e la
predisposizione e stipulazione di tutti i contratti del Comune (atti pubblici, scritture private con o senza autentica di firma) e successive fasi fiscali e
di pubblicità.
Finalità da conseguire
- Revisione, aggiornamento ed integrazione del regolamento “Contratti” del Comune di Verbania.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
9
Categoria
Unità
Dirigente *
1
D3/D6
1
D1/DS4
2,50
C1/C5
4
B3/B7
3
B1/BS4
1
Totale
13
* Dirigente Dipartimento Affari Generali (Segretario Comunale): responsabile anche dei progetti 101 e 108 e 110;
10
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
1 - AMMINISTRAZIONE
102 - SEGRETERIA GENERALE, APPALTI e CONTRATTI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.105.462,95
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.105.462,95
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,38
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.095.462,95
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.095.462,95
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
3,77
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
1.095.462,95
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.095.462,95
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
3,90
11
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 103 - GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA
AMMINISTRAZIONE
RESPONSABILE SIG.A RAFFAELLA RIZZATO
DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 -
Nell’ambito di questo progetto vengono sviluppate le seguenti attività:
Gestione economico-finanziaria dell’Ente, svolta dal servizio ragioneria, a cui compete in modo specifico:
- predisposizione dei documenti programmatori e di bilancio;
- predisposizione e gestione del PEG;
- predisposizione e monitoraggio della sezione del piano degli obiettivi di competenza;
- predisposizione delle variazioni di bilancio; dei prelevamenti dal fondo di riserva; delle variazioni del PEG;
- controllo finanziario di gestione;
- la corretta tenuta della contabilità fiscale e previdenziale;
- salvaguardia degli equilibri di bilancio;
- redazione del rendiconto della gestione;
- la gestione delle entrate;
- la procedura per l’emissione dei ruoli affitti e il relativo monitoraggio;
- il monitoraggio della riscossione degli oneri di urbanizzazione soggetti a rateizzazione;
- redazione annuale del rendiconto delle spese sostenute per il Palazzo di Giustizia;
- la gestione delle bollette relative alle diverse utenze;
- la gestione della cassa economale e relative rendicontazioni;
- la gestione amministrativa e contabile dei buoni pasto dei dipendenti comunali, del carburante dei mezzi in uso ai vari settori e delle fuelcard; del vestiario;
- la gestione amministrativa e contabile degli oggetti smarriti;
- lo smistamento delle fatture degli uffici comunali;
- la procedura di acquisto e fornitura dei seguenti beni e servizi: abbonamenti, buoni pasto, carburante, bolli auto, utenze autostradali, spese in
economia, trasferte degli amministratori;
- la predisposizione dei certificati del bilancio di previsione e del rendiconto;
- la convocazione e verbalizzazione delle sedute della Commissione Finanze, Bilancio, Patrimonio;
- le relazioni con l’Istituto Tesoriere;
- le relazioni con il collegio dei Revisori dei conti;
- il monitoraggio degli obiettivi del patto di stabilità interno.
12
Finalità da conseguire
- Collaborazione e coordinamento con il dirigente di riferimento per lo svolgimento delle competenze assegnate in maniera tale da soddisfare i
principi di efficacia, efficienza, innovazione, sviluppo delle potenzialità umane e professionali;
- Supporto ai settori dell’Ente relativamente alle attività di programmazione, di rilevazione nelle scritture contabili, di valutazione dei fatti
economici e finanziari;
- Supporto agli organi politici della programmazione strategica mediante la predisposizione dei documenti di bilancio e dei loro allegati;
- Programmazione e gestione economico-finanziaria dell’Ente attraverso la gestione del bilancio di previsione;
- Predisposizione del bilancio di previsione e sua approvazione entro il 31/12 di ogni anno, semprechè la complessità e i tempi della legge
finanziaria, nonché i risvolti organizzativi interni, lo consentano;
- Corretta tenuta della contabilità fiscale relativa ad IVA, IRPEF, IRES, INPS, INAIL e IRAP, e osservanza degli adempimenti fiscali nel
rispetto dei termini previsti;
- Verifica dei parametri previsti per il rispetto del patto di stabilità, loro monitoraggio periodico e attivazione di adeguati processi di controllo
interno sulla gestione di competenza e su quella di cassa;
- Gestione e attivazione delle entrate, anche in coordinamento con gli altri settori, al fine di garantire il rispetto degli obiettivi del patto di
stabilità e gli equilibri di bilancio;
- Controllo del mantenimento degli equilibri finanziari del bilancio;
- Assistenza al collegio dei Revisori nell’espletamento delle sue funzioni, e specificatamente nella valutazione del sistema di bilancio
preventivo e consuntivo, e nella predisposizione dei questionari relativi al bilancio di previsione e al rendiconto da trasmettere alla Corte dei
conti;
- Collaborazione con la Commissione Finanze, Bilancio e Patrimonio relativamente alle attività di convocazione, messa a disposizione della
necessaria documentazione, verbalizzazione delle sedute;
- Messa a regime del software di contabilità finanziaria ed implementazione di tutte le nuove procedure di gestione economico-finanziaria e
patrimoniale dell’ente;
- Gestione della cassa economale per le spese dei vari uffici dell’ente, in modo tale da garantirne il regolare funzionamento.
Motivazione delle scelte
• Aumentare la chiarezza e la trasparenza dell’azione amministrativa nei confronti degli organi politici e dei cittadini, con riferimento all’utilizzo
delle risorse e al governo della spesa pubblica;
• Migliorare il governo della spesa pubblica con particolare attenzione alle procedure di acquisto dei beni e servizi;
• Snellimento e semplificazione delle procedure, nel rispetto della normativa in vigore e dei principi della buona e corretta amministrazione;
• Favorire una conoscenza consolidata e una visione complessiva dei risultati globali delle gestioni, intesa quale cognizione di tutti i risultati
finanziari, economici, patrimoniali delle gestioni facenti capo all’Ente locale;
13
•
Migliorare la qualità delle decisioni tramite un sistema di supporto, di guida e di monitoraggio periodico agli organi di gestione e di indirizzo
politico.
Gli stanziamenti previsti in bilancio per il presente progetto tendono a realizzare le necessità di spesa delle attività di gestione sopra indicate
compatibilmente con le risorse disponibili; trattasi in particolare di spese correnti di bilancio.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
1
D3/D6
1
D1/DS4
1
C1/C5
4
B3/B7
B1/BS4
Totale
7
* Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile del progetto 104, 111 e dei progetti 801, 904 e 905;
14
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
1 - AMMINISTRAZIONE
103 - GESTIONE ECONOMICO FINANZIARIA
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.155.596,59
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.155.596,59
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,48
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
755.049,28
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
755.049,28
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,60
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
749.000,69
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
749.000,69
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,67
15
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 104 - GESTIONE ENTRATE TRIBUTARIE DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 AMMINISTRAZIONE
RESPONSABILE SIG.A RAFFAELLA RIZZATO
L’Ufficio Tributi prosegue nell’aggiornamento delle procedure e dei regolamenti già avviata negli anni scorsi e che richiede una continua
implementazione con lo svilupparsi della normativa e degli obiettivi di accertamento.
Finalità da conseguire
- Miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza delle attività svolte, pur in costanza del numero degli organici, attraverso un processo di
formazione continua e di motivazione del personale;
- Miglioramento dell’efficacia delle attività di controllo attraverso l’utilizzo degli strumenti di gestione del territorio a disposizione dell’Ente;
- Bonifica massiva delle banche dati al duplice scopo di adempiere correttamente alle diverse certificazioni richieste e di razionalizzare l'attività di
accertamento;
- Attività di accertamento mirata alle categorie oggetto delle certificazioni presentate (fabbricati B e D), con ricorso ad un esperto in materia di
imposte dirette per la verifica dei presupposti soggettivi ed oggettivi delle esenzioni e per l'eventuale attività di contenzioso;
- Difesa diretta dell'ente nel contenzioso tributario (eccetto per quanto sopra specificato);
- Analisi dei dati della gestione del canone di occupazione suolo pubblico finalizzata alla rimodulazione, nel tempo, della tariffa applicata.
Motivazione delle scelte
Rispetto della capacità contributiva dei cittadini attraverso una giusta perequazione fiscale con un’ intensificazione delle attività di accertamento
volte al recupero dell’evasione e dell’elusione al fine di contenere l’aumento del carico fiscale.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
D3/D6
1
D1/DS4
C1/C5
6
Totale
7
* Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile anche del progetto 103 (ove riportato in tabella), 111 e dei progetti 803, 904 e 905.
16
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
1 - AMMINISTRAZIONE
104 - GESTIONE ENTRATE TRIBUTARIE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
249.881,01
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
249.881,01
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,54
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
239.881,01
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
239.881,01
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,83
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
239.881,01
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
239.881,01
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,85
17
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 105 - GESTIONE DEMANIO e PATRIMONIO DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 AMMINISTRAZIONE
RESPONSABILE SIG. VITTORIO BRIGNARDELLO
Patrimonio:
Il progetto evidenzia gli indirizzi assunti dall’Amministrazione, nel corso del presente mandato, circa le politiche patrimoniali, con particolare
riguardo agli aspetti fondamentali attinenti all’attuazione della parte residua dei programmi di alienazioni e acquisizione di beni patrimoniali e
quindi il finanziamento degli investimenti di bilancio.
Il progetto ha portato avanti, negli anni, una politica di valorizzazione patrimoniale e si articola:
- nella gestione amministrativa dei beni del patrimonio comunale
- nell’attività di compravendita di immobili
- nella gestione di appalti di pulizia per gli immobili di competenza del dipartimento e gestione appalti di servizi dei “bagni pubblici” e
custodia/vigilanza immobili comunali;
- nei contratti di locazione attivi e passivi;
- nel supporto della gestione nelle fasi della procedura relativa agli espropri e chiusura pratiche occupazioni;
- sdemanializzazione e declassificazione strade;
- espressione di pareri in merito alla natura e la tipologia dei beni dell’Ente pubblico, loro utilizzo e classificazione
Finalità da conseguire
- L’amministrazione del patrimonio immobiliare è finalizzata ad una corretta gestione dei beni comunali da un punto di vista giuridico e tecnico
amministrativo, mentre l’aspetto manutentivo è di competenza del Dipartimento lavori pubblici.
L’attività di alienazione dei beni patrimoniali costituirà il prosieguo, di una decisione assunta dall’Amministrazione Comunale che ha ritenuto di
procedere alle vendite del patrimonio comunale non destinato ai servizi istituzionali, provvedendo di volta in volta, nell’arco degli anni
succedutisi, alla individuazione dei singoli beni da alienare. Ciò, anche al fine, di porre coerenza tra le alienazioni ed il programma di opere
pubbliche verso le quali sono indirizzati i proventi derivanti dalle stesse vendite.
- La procedura espropriativa non può essere condotta in autonomia quale singolo progetto essendo vincolata quale “sub-procedimento” alle
procedure di esecuzione delle opere pubbliche e, pertanto, l’attività si sostanzia nel supporto alla redazione degli atti e provvedimenti delle varie
fasi della procedura di realizzazione dei lavori pubblici.
- Redazione di un regolamento relativo alla “Gestione dei beni patrimoniali dell’ente”
- informatizzazione patrimonio comunale
Demanio
Per quanto concerne il “demanio idrico lacuale” si deve premettere che:
18
-
la Legge Regionale 2/2008, individua le competenze regionali e le funzioni attribuite agli enti locali in materia di demanio idrico e navigazione
interna e dal primo gennaio 2009 tutte le funzioni di carattere gestionale sono trasferite ai comuni; ai sensi dell’articolo 7 della Legge regionale
citata, i comuni possono esercitare tali funzioni anche in forma associata nell’intero “Maggiore – Provincia Verbano Cusio Ossola”.
Il progetto si sostanzia:
- nella gestione delle procedure per il rilascio di concessioni a terzi per l’occupazione e l’uso di beni del demanio e della navigazione interna (ora
anche all’interno delle zone portuali);
- nell’utilizzo/gestione di aree demaniali da parte dell’ente locale e relative concessioni;
- nell’attivazione delle procedure per l’eventuale l’acquisizione di aree demaniali.
Finalità da conseguire
- La gestione associata rappresenta una opportunità per garantire una gestione con programmi e criteri comuni sull’uso del demanio in tutti i
territori del bacino al fine di una ottimale utilizzazione delle risorse;
- La gestione associata del bacino assume tutte le iniziative ritenute opportune per la gestione del bacino lacuale di competenza e per lo sviluppo
delle attività collegate tra i Comuni aderenti, compresa la realizzazione del programma di valorizzazione del demanio lacuale.
Motivazione delle scelte
Valorizzazione e riorganizzazione delle proprietà immobiliari del Comune attraverso:
- il migliore e sempre più completo utilizzo dei beni che permangono in proprietà per ricavarne una maggior redditività;
- alienazione dei beni inutilizzati per ricavare risorse economiche necessarie per finanziare il Piano investimenti;
- prevenzione del degrado e dell’obsolescenza del patrimonio comunale per il mantenimento del valore e per garantire sicurezza;
- la richiesta di finanziamenti pubblici per la ristrutturazione di immobili di interesse storico, culturale ed architettonico.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente*
D3/D6
1
D1/DS4
C1/C5
3
B3/B7
B1/BS4
Totale
4
* Dirigente Dipartimento Servizi Territoriale: responsabile dei progetti 901 (ove indicato in tabella), 902 e 907;
19
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
1 - AMMINISTRAZIONE
105 - GESTIONE DEMANIO e PATRIMONIO
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.085.398,11
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.085.398,11
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,33
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.063.897,49
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.063.897,49
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
3,66
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
1.042.986,34
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.042.986,34
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
3,72
20
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 106 AMMINISTRAZIONE
RESPONSABILE SIG. NOEMI COMOLA
GESTIONE PROGETTAZIONE U.T.
DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 -
Il progetto contempla l’attività di progettazione affidata al personale tecnico del Dipartimento LL.PP., nei diversi ambiti tecnici e utilizzando le
specifiche competenze del personale in organico.
Finalità da conseguire
Attuazione del programma triennale degli investimenti per la quota parte di attività interna, attraverso progettazione diretta nei diversi ambiti
(edilizia civile, scolastica e cimiteriale, strade, pubblica illuminazione, arredo urbano e parchi gioco, turismo ecc...), direzione lavori e gestione delle
opere sia in forma diretta che come supervisione di opere affidate a tecnici esterni (funzione di responsabile del procedimento).
Motivazione delle scelte
Esercitare la funzione di mantenimento, presidio ed incremento del patrimonio comunale in ambito progettuale; tale organizzazione determina i
seguenti vantaggi:
a) possibilità di costante e diretto controllo dell’attività di progettazione;
b) economie complessive per l’Ente in quanto viene ad essere ridimensionata la spesa per l’affidamento di progetti a tecnici esterni;
c) crescita professionale del personale interno, per favorirne lo stimolo alla partecipazione dei programmi dell’ente in forma attiva.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente*
1
D3/D6
2
D1/DS4
3
C1/C5
7
B3/B7
3
B1/BS4
2
Totale
17
* Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 201, 801, 906, 1005, 2106 e 2201;
21
Risorse strumentali:
Nel corso del 2011 si utilizzeranno le consolidate attrezzature e mezzi a disposizione dell’ufficio e si procederà ad un incremento della dotazione
informatica a disposizione del Dipartimento con finalità di aggiornamento delle procedure di gestione dei lavori pubblici .
Si procederà con l’acquisizione di un software per gestire la contabilità dei lavori pubblici.
Si formerà il personale tecnico al fine di predisporre internamente i piani di sicurezza in fase progettuale.
22
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
1 - AMMINISTRAZIONE
106 - GESTIONE PROGETTAZIONE U.T.
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.178.648,26
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.178.648,26
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,53
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.158.648,26
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.158.648,26
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
3,99
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
1.118.648,26
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.118.648,26
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
3,98
23
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 107 - SERVIZI DEMOGRAFICI DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 - AMMINISTRAZIONE
RESPONSABILE SIG. AURORA MARTINI
Il progetto comprende tutte le attività istituzionali legate ai servizi demografici, ovvero gli uffici di anagrafe, stato civile, elettorale e leva.
Finalità da conseguire
1. Anagrafe.
1.1 Per l’anagrafe, obiettivo specifico è la de-materializzazione del cartaceo anagrafico.
A questo fine si è predisposta la richiesta di autorizzazione al Ministero dell'Interno per la sospensione del cartaceo. All’interno di questo
processo di innovazione tecnologica si configura anche il progetto che prevede la scansione dei cartellini delle carte di identità e la successiva
digitalizzazione nell’ottica di completa integrazione con i sistemi informatici già esistenti al fine di garantire il collegamento diretto dei
documenti scannerizzati con la base dati di anagrafe e stato civile.
1.2 Altro obiettivo da conseguire sarà il rilascio della certificazione anagrafica tramite PEC con l'apposizione del timbro e della firma digitale.
Per questo fine si è già dato il via all'autocertificazione on line che ha dato la possibilità all'utente, tramite la richiesta di una specifica password,
di accedere ai propri dati anagrafici, ottenendo così una pre-compilazione delle dichiarazioni di autocertificazione. Da qui si procederà verso il
rilascio di veri e propri certificati anagrafici: in questo senso si é già provveduto ad attivare una PEC dedicata e a richiedere la firma digitale.
2. Stato Civile
2.1. Per lo stato civile, oltre alla gestione ordinaria che peraltro assorbe la quasi totalità delle risorse, si persegue ancora l’obiettivo del rifacimento
di indici di atti e di atti pregressi di stato civile (con relativa rilegatura): l’attività è iniziata a seguito del cambiamento del programma gestionale
informatico avvenuto nel novembre 2008, ma il lavoro è ancora in corso, potendo dedicare ad esso solo il tempo rimanente rispetto alla gestione
corrente dell’ufficio.
2.2 Polizia Mortuaria. Nel corso del 2010 all’ufficio di Stato Civile sono state trasferite le competenze in materia di Polizia Mortuaria,
autorizzazioni al trasporto di salme etc. Per il migliore svolgimento di queste pratiche si è dato corso ad una complessiva revisione della
modulistica e delle prassi, adeguandole alla normativa vigente.
Oltre, quindi, all’ordinaria gestione di questa attività, nel 2011 si dovrà mettere ordine in materia di rilascio di autorizzazioni alla cremazione,
all'affidamento delle urne cinerarie e alla dispersione delle ceneri. Questo comporta l’adozione di uno specifico Regolamento e alla successiva
predisposizione di tutta la documentazione relativa.
Questa attività verrà svolta coinvolgendo anche gli altri comuni della provincia al fine di semplificare ed uniformare le procedure per rendere
più agevole ed omogeneo il rapporto delle Imprese con gli uffici preposti al rilascio dei vari documenti.
24
Dipendenti, invece, da scelte politiche, amministrative ed organizzative esterne, sono altre – importanti - finalità che potrebbero divenire realizzabili
nel corso dell’anno per entrambi gli uffici:
- Aggiornamento e completamento dello stradario informatico, ovvero rifacimento numerazione civica in seguito alla realizzazione dello stradario
informatico e predisposizione della numerazione interna delle unità abitative
- Avvio della fase sperimentale della carta d’identità elettronica.
- Accesso via internet degli utenti alle certificazioni anagrafiche: predisposizione dei programmi necessari, in collaborazione con altri settori del
Comune, e promozione del servizio.
Rilievo a parte avrà, nel 2011, la scadenza censuaria: nell’anno, infatti, si svolgerà il 15° censimento generale della popolazione
Lo svolgimento delle operazioni legate al censimento è stato affidato – dall’Amministrazione Comunale, ai servizi Demografici.
Una prima parte prende avvio a gennaio 2011 e riguarda la rilevazione degli edifici e dei numeri civici, che rientra tra le attività preordinate al XV
generale della popolazione e delle abitazioni costituendo lo strumento necessario per realizzare alcune delle più importanti innovazioni
metodologihe previste per il suo svolgimento nel 2011.
La rilevazione consiste nel realizzare un archivio di numeri civici validato dal Comune e geo-codificato alle sezioni di censimento per raccogliere le
informazioni relative al numero degli edifici e alle loro caratteristiche strutturali, anticipando così una parte consistente del lavoro necessario
all'esecuzione del censimento, disponendo di informazioni necessarie per realizzare una lista comunale di dati volti a facilitare le operazioni di
recupero della eventuale sottocopertura della LAC (Lista Anagrafica Comunale). Le LAC, infatti, saranno la nuova metodologia censuaria
utilizzata, e saranno la base informativa di riferimento per l'invio del questionario, per il monitoraggio e la gestione della rilevazione sul campo.
Per le operazioni censuarie è previsto l’utilizzo di personale apposito (rilevatori, con costi a carico dell’ISTAT), ma il cocordinamento generale e la
responsabilità complessiva del censimento sono in carico si demografici, senza un aumento di personale per questo specifico fine.
Motivazione delle scelte
Innovare le tecnologie e le procedure utilizzate; rendere il servizio più accessibile ai cittadini.
Mettersi in rete con gli altri uffici comunali per la migliore gestione del territorio (progetto SIT)
Elettorale:
All'ufficio Elettorale sono stato affiancate le attività relative alla gestione delle liste elettorali delle Commissioni Elettorali e delle Sottocommisioni
Elettorali dei 27 comuni che fanno capo al Mandamento di Verbania.
La finalità da perseguire, oltre al mantenimento dell'attività ordinaria che assorbe una parte considerevole del lavoro, è di rendere più fluido il
compito che i comuni sono tenuti ad assolvere con le varie dinamiche elettorali e di semplificare il più possibile la regolare tenuta delle liste
elettorali. Altra finalità importante sarà quella di seguire i Comuni che nel corso dell'anno dovranno affrontare le elezioni amministrative fornendo
loro un supporto concreto nell'espletamento di tutte le attività connesse .
25
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
D3/D6
D1/DS4
3
C1/C5
9
B1/BS4
1
Totale
13
Dirigente Dipartimento Servizi Sociali: responsabile anche dei progetti 1003 (ove riportato in tabella) e 1004
Dirigente responsabile del settore elettorale: Segretario Comunale.
26
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
1 - AMMINISTRAZIONE
107 - SERVIZI DEMOGRAFICI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
433.072,62
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
433.072,62
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,93
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
420.864,62
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
420.864,62
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,45
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
420.864,62
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
420.864,62
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,50
27
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 108 - ALTRI SERVIZI GENERALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 AMMINISTRAZIONE
RESPONSABILE SIG. CORRADO ZANETTA
Il progetto comprende tutte le attività residuali, non previste negli altri progetti facenti parte del programma Amministrazione.
Finalità da conseguire
Funzionamento dell’ente nel suo complesso attraverso il sostenimento di tutte le relative spese quali spese utenze uffici comunali, spese appalto di
pulizia, spese per vigilanza notturna, spese per il responsabile della sicurezza, spese relative all’addetto stampa ecc...
Motivazione delle scelte
Mantenere le attività relative al funzionamento del Comune, fino ad oggi garantite.
28
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
1 - AMMINISTRAZIONE
108 - ALTRI SERVIZI GENERALI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
463.099,54
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
463.099,54
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,00
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
461.559,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
461.559,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,59
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
450.589,03
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
450.589,03
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,60
29
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 109 - PERSONALE ORGANIZZAZIONE DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 AMMINISTRAZIONE
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
L’attività del servizio personale ed organizzazione riguarda:
−
gestione giuridica del personale
−
gestione economica del personale
−
gestione previdenziale ed assistenziale del personale
−
reclutamento del personale
−
formazione ed aggiornamento del personale
−
organizzazione del personale e funzioni di sviluppo
−
relazioni sindacali
Finalità da conseguire
- Corretta e puntuale applicazione dei C.C.N.L. di comparto e della normativa in materia di pubblico impiego;
- Mantenimento con il personale di corretti rapporti di informazione e di consulenza normativa, economica e giuridica, in materia di rapporto
di lavoro dipendente;
- Valorizzazione e sviluppo delle professionalità dei dipendenti attraverso la formazione e l’aggiornamento professionale, nel rispetto del
principio di pari opportunità. La formazione rivolta alla sovrastruttura (dirigenti e posizioni organizzative) ha principalmente come oggetto
l’acquisizione di tecniche manageriali dei processi e dei reporting all’Amministrazione e di tecniche di conduzione del personale. La
formazione rivolta ai dipendenti ha come oggetto l’acquisizione di tecniche operative;
- Relazioni sindacali improntate alla correttezza e buona fede e finalizzate a contemperare l’interesse al miglioramento delle condizioni di
lavoro, crescita professionale e valorizzazione delle professionalità del personale dipendente con l’esigenza aziendale di
incrementare/mantenere l’efficienza dei servizi e l’efficacia delle prestazioni erogate in favore dei cittadini;
- Revisione e riequilibrio della struttura organizzativa del Comune e rideterminazione della dotazione organica, alla luce delle mutate esigenze
organizzative;
- Revisione del Regolamento di organizzazione degli uffici e servizi alla luce delle intervenute novità legislative;
- Gestione del Piano delle assunzioni, per adeguarla ai bisogni emergenti in coerenza con i limiti dettati dalla Legge finanziaria e dal rispetto
del patto di stabilità;
- Sviluppo di condizioni di benessere organizzativo e di pari opportunità;
- Sviluppo di atteggiamenti finalizzati a prevenire situazioni di mobbing
30
Motivazione delle scelte
I motivi che hanno indotto ad indicare gli obiettivi del presente progetto mirano a portare a compimento il più possibile l’azione programmatica
avviata nell’esercizio precedente.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
D3/D6
1
D1/DS4
1
C1/C5
3
B3/B7
B1/BS4
Totale
5
*
Dirigente Servizi alle Persone: responsabile anche del progetto 401 (ove riportato in tabella) 402,403, 404, e 405, dei progetti 501 e 502, dei
progetti 601,602 e 603, dei progetti 701 e 702 e del progetto 1001;
31
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
1 - AMMINISTRAZIONE
109 - PERSONALE ORGANIZZATIONE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
2.225.956,86
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
2.225.956,86
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
4,78
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
2.225.956,86
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
2.225.956,86
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
7,67
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
2.225.956,86
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
2.225.956,86
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
7,93
32
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 110 - SISTEMA DELL’INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE - URP DI CUI AL
PROGRAMMA N° 1 -AMMINISTRAZIONE
RESPONSABILE SIG. CORRADO ZANETTA
Il progetto si propone di pervenire gradualmente alla piena attuazione delle finalità della Legge n. 150/2000 “Disciplina delle attività di
informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”.
Finalità da conseguire
In particolare con il progetto si prevede di dare attuazione al programma approvato con deliberazione di G.C. n. 110 del 14 giugno 2010 e in forza
del quale il Comune di Verbania si è dotato di un Ufficio per le Relazioni con il Pubblico adeguatamente strutturato e, come tale, idoneo a superare
il vecchio modello di Ufficio del Cittadino in quanto non più rispondente alle esigenze dell’ente, sia sotto il profilo dell’interlocuzione con il
cittadino, sia sotto quello della complessiva valutazione del livello di soddisfazione del cittadino in relazione al suo rapporto con l’ente.
L’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico del Comune di Verbania ha sede nel Palazzo di Città a Pallanza ed è articolato nel modo seguente:
a) Struttura di back-office costituita da:
- ufficio della Comunicazione Grafica;
- Ufficio stampa;
b) Struttura di front-office finalizzata ad assicurare al cittadino:
- l’accoglienza diretta quale momento di incontro e di scambio interpersonale diretto dove il cittadino trova risposta alla più ampia gamma
possibile di bisogni;
- l’accesso telefonico in forma semplificata per rispondere alle necessità più o meno impegnative ovvero quale strumento propedeutico a
successivi momenti di incontro tra il cittadino e l’Ente da concretare nell’accoglienza diretta ovvero nei collegamenti al Portale Telematico
del Comune;
- Il Portale Telematico del Comune quale fornt-office informatico preposto ad assicurare sia una modalità di accesso che sia diversa nella
forma dell’accoglienza diretta e, nel contempo, promuova la diretta conoscenza dell’attività dell’Ente e dell’offerta della città, anche in
ambito turistico.
Le sudette attività di front-office sono strutturate:
- nell’Ufficio Accoglienza;
- nel Portale Telematico del Comune.
33
Ufficio Accoglienza
L’ufficio accoglienza quale luogo privilegiato di incontro tra Amministrazione e cittadino, deve fungere da sensore rispetto ai bisogni dell’utenza ed
è preposto a fornire alla stessa risposte sollecite ed approfondimento in ordine ai bisogni informativi. Esso:
a) garantisce il diritto all’informazione, all’accesso ad alla partecipazione dei cittadini fornendo il rilascio di copie di atti amministrativi nel
rispetto del regolamento di accesso agli atti stessi, informazioni in merito alle procedure ed ai procedimenti, informazioni esaustive ai cittadini
in merito ai servizi comunali;
b) distribuisce la modulistica inerente i servizi comunali e, previ accordi con le altre Pubbliche Amministrazioni, anche di queste ultime;
c) supporta il cittadino nella compilazione della modulistica comunale, se richiesto;
d) gestisce le proposte ed i reclami del cittadino, rilevandone il livello di soddisfazione;
e) monitora sotto il profilo qualitativo e quantitativo l’utenza e trasmette quanto rilevato al back-office al fine di consentire di impostare gli
interventi migliorativi del servizio che si rendono necessari;
f) orienta gli utenti verso istituti di tutela dei cittadini (difesa dei consumatori, patronati, difensore civico, ovvero la giustizia ordinaria);
g) fornisce informazioni di pubblica utilità in ordine ai trasporti, alla cultura, alle manifestazioni, alle iniziative del tempo libero;
h) rilascia i certificati anagrafici avvalendosi dell’informatizzazione del servizio;
i) autentica le firme;
j) svolge funzioni di indirizzo e di filtro per i cittadini che chiedono appuntamenti con gli Amministratori;
k) agevola la consultazione della Gazzetta Ufficiale e del Bollettino Ufficiale della Regione con conseguente rilascio di copie;
l) agevola il collegamento ad internet per gli utenti;
m) agevola la consultazione dei quotidiani;
n) svolge ogni altra attività attribuita dal dirigente responsabile;
Ufficio della Comunicazione Grafica
L’ufficio della Comunicazione Grafica collabora con l’Ufficio Stampa, con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e con l’Osservatorio della Qualità
della Vita ed è preposto a:
a) creare un’immagine coordinata dei servizi istituzionali e della modulistica interna, nel rispetto dell’evoluzione normativa;
b) implementare il livello di immagine esterna dell’Ente, in correlazione agli eventi ed alla loro caratterizzazione nel contesto del progetto di
“Verbania Capitale dei Laghi Europei”;
c) supportare i singoli settori nella predisposizione del materiale in autoproduzione;
d) implementare il livello di autonomia nella progettazione e stampa interna di medio formato;
e) implementare le conoscenze nella gestione dei processi di editoria elettronica;
f) essere interfaccia competente con servizi e punti di produzione esterni.
Ufficio Stampa
34
L’ufficio Stampa è preposto ad informare l’opinione pubblica attraverso un rapporto diretto con gli organi d’informazione ed i mass media;
rientrano perciò nelle sue mansioni:
a) la redazione e l’invio di comunicati stampa agli organi di informazione locali e nazionali;
b) l’aggiornamento delle news online sul Portale Telematico del Comune;
c) la predisposizione della rassegna stampa quotidiana;
d) la creazione di mailing internazionali per la promozione di attività ed eventi comunali;
e) il supporto informativo a particolari eventi organizzati dal Comune;
f) la predisposizione del periodico informativo del Comune;
g) la cura di eventuali rubriche informative istituzionali sui mass media locali;
h) la collaborazione con il back-office dell’URP alla definizione ed all’attuazione delle campagne informative del Comune.
Coordinatore dell’Ufficio
Il Coordinatore dell’URP è preposto:
a) ad assicurare il collegamento tra front-office e back-office;
b) portate all’esame del back-office le elaborazioni, effettuate dall’Osservatorio sulla Qualità della Vita, delle rilevazioni del front-office
riguardanti i bisogni e la tipologia dell’utenza;
c) convocare periodicamente le riunioni del back-office, anche su richiesta dei singoli membri dell’URP;
d) mantenere costanti relazioni tra l’URP e la rete dei referenti interni;
e) convocare periodicamente la rete dei referenti e verificare che il Portale Telematico del Comune e l’Ufficio Accoglienza siano costantemente
alimentati da ciascun settore;
f) relazionare l’Amministrazione in merito alle proposte formulate dal back-office in tema di miglioramento dei servizi esistenti, attuazione nuovi
servizi, attuazione di campagne di informazione e comunicazione/informazione;
g) coordinare le campagne di comunicazione/informazione;
h) promuovere rapporti tra l’URP e le altre Amministrazioni al fine di giungere alla stipulazione di protocolli d’intesa; dare attuazione ai protocolli
d’intesa tra il Comune di Verbania e le altre Amministrazioni in ordine alla sfera di attribuzioni dell’URP;
i) gestire i problemi contingenti che si dovessero verificare all’Ufficio Accoglienza.
Motivazione delle scelte
- Garantire il diritto d’informazione;
- Attuare un’azione efficace e trasparente nel rapporto cittadino-comune
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
35
Categoria
Unità
Dirigente*
D3/D6
1
D1/DS4
1
C1/C5
1
B3/B7
B1/BS4
Addetto Stampa
1
Totale
4
* Dirigente Dipartimento Affari Generali (Segretario Comunale): responsabile anche dei progetti 102 (ove riportato in tabella), 108 e 110;
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
36
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
1 - AMMINISTRAZIONE
110 - SISTEMA DELL'INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE - URP
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
Spesa Corrente
Consolidata
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
37
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 111 - STAFF DI CUI AL PROGRAMMA N° 1 RESPONSABILE SIG.A RAFFAELLA RIZZATO
AMMINISTRAZIONE
Questo progetto riguarda l’attività dei servizi:
1) controllo di gestione
2) servizio informatico
3) osservatorio statistico
Controllo di Gestione:
Il Controllo di Gestione si propone di introdurre un meccanismo di monitoraggio costante delle azioni, delle risorse impiegate e dei risultati
raggiunti dalla struttura organizzativa dell’ente, nel perseguimento degli obiettivi di gestione definiti nel Piano degli Obiettivi e di rilevazione del
costo dei servizi al fine di valutare l’efficacia, l’efficienza e l’economicità della gestione.
L’attività del controllo di gestione consiste nella:
− predisposizione in collaborazione con i dirigenti e responsabili dei servizi del Piano degli Obiettivi e verifica in corso d’anno dello stato di
attuazione dello stesso;
− analisi di tipo finanziario delle risorse attribuite con il Peg ai responsabili dei centri di responsabilità e dei centri di costo e valutazione degli
indicatori di tipo finanziario scelti, riguardanti la capacità di gestione delle risorse dell’ente;
− monitoraggio del Piano degli Investimenti e dei finanziamenti;
− monitoraggio dei servizi di particolare importanza per l’ente al fine di rilevare il costo dei servizi, il risultato della gestione ed il loro grado di
copertura finanziaria esponendo anche una serie di indicatori di attività, di efficacia e di efficienza del servizio;
− gestione mutui e investimenti dell’ente.
Finalità da conseguire
− Programmazione e controllo dell’attività di gestione attraverso :
1. la predisposizione del Piano degli Obiettivi con il quale vengono definiti gli obiettivi da assegnare ai singoli centri di responsabilità/centri di
costo. Ogni obiettivo deve essere completato da uno o più attività elementari e da alcuni indicatori in grado di permettere la verifica del
raggiungimento dei risultati attesi;
2. monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi prefissati attraverso l’analisi per indicatori e l’analisi degli scostamenti (eventuale
aggiornamento degli obiettivi assegnati); valutazione della funzionalità dell’organizzazione al fine di formulare proposte di
riorganizzazione di servizi/uffici;
3. la predisposizione del Referto di Controllo di Gestione;
− Predisposizione di uno studio di fattibilità del progetto di contabilità integrata finalizzato alla valutazione dell’integrazione dell’attuale sistema
contabile del Comune con il sistema di contabilità generale e contabilità analitica di supporto all’attività di controllo di gestione;
38
− Controllo delle aziende partecipate attraverso analisi di bilancio;
− Rendicontazione di bilancio: predisposizione dei documenti di rendicontazione economico-patrimoniale;
− Attivazione procedure di acquisizione di beni e servizi per garantire la razionalizzazione della spesa nel rispetto dei criteri di efficacia, efficienza
ed economicià.
Motivazione delle scelte
− Valutazione dei risultati raggiunti, rispetto alle previsioni degli obiettivi iniziali condivisi tra amministrazione e dirigenti, nell’ottica di un
miglioramento della gestione dell’ente e del servizio offerto al cittadino utente
− Valutazione del costo dei servizi e dell’economicità nella gestione delle risorse di bilancio dell’ente
Servizio Informatico:
Finalità da conseguire
− Installazione, manutenzione, aggiornamento (hardware e software) di tutte le postazioni di lavoro informatizzate (circa 220).
− Help desk: assistenza, supporto e formazione a tutto il personale che utilizza attrezzatura informatica.
− Valutazione delle esigenze di aggiornamento delle procedure o attrezzature informatiche dei vari uffici e predisposizione di un piano acquisti e
di innovazione tecnologica annuale.
− Analisi e progettazione di nuove soluzioni informatiche per l’ottimizzazione del lavoro degli uffici.
− Installazione nuovi software e aggiornamenti sistemi gestionali, dando priorità all'uso di software Open-source e attrezzatura a basso consumo.
− Sviluppo di applicativi (tipicamente in Excel e Access) per le esigenze di vari uffici.
− Gestione delle reti interne e della rete geografica (VPN) presente fra le sedi comunali (Pallanza, Intra via f.lli Cervi, Ufficio Tecnico,
Biblioteca, Ufficio Turismo, Farmacia).
− Gestione dei collegamenti ad internet e analisi delle migliori soluzioni in termini di costi e prestazioni di banda.
− Gestione, aggiornamento, ottimizzazione dei server utilizzati dall’Ente e studio di soluzioni migliorative relativamente alla manutenzione dei
server.
− Gestione della sicurezza informatica (password, antivirus, sistemi firewall, backup, ecc.)
− Gestione del sistema di gestione della posta elettronica con dominio @comune.verbania.it (190 caselle).
− Gestione dei contatti con le ditte fornitrici dei software gestionali in dotazione all’Ente con redazione di opportuni contratti di manutenzione e
verifica dell’operato.
− Gestione del progetto “Verbania Wireless” per il collegamento ad Internet gratuito dei cittadini, da 8 punti diversi della città.
− Gestione del collegamento al sistema di videosorveglianza Comunale da parte della Questura del VCO e del Comando Provinciale dei
Carabinieri.
− Partecipazione attiva al progetto SIT (Sistema Informativo Territoriale) che, partendo dal patrimonio informativo dell’Ente (anagrafe, edilizia,
lavori pubblici, tributi, ecc.), permette la gestione dei dati in modo unitario perché legati alla loro localizzazione geografica.
39
−
−
−
−
−
Partecipazione attiva ai progetti di e-government per l’erogazione di servizi ai cittadini via internet, al progetto di estensione della fibra ottica
sul territorio del Comune di Verbania, al progetto di Anagrafe Digitale, di SUAP Telematico.
Attuazione della digitalizzazione dell'azione amministrativa come stabilito dal Nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale.
Sviluppo di procedure interne per l'ottimizzazione del servizio informatico
Attuazione del disciplinare tecnico della legge sulla privacy per la messa in sicurezza dei server, dei dati e delle reti.
Gestione dei capitoli di spesa assegnati al settore.
Motivazione delle scelte
- Innovazione tecnologica e ottimizzazione degli strumenti informatici e informativi dell’Ente
Osservatorio Statistico:
Finalità da conseguire
− Attività di rilevazione statistica ISTAT: rilevazione dei prezzi al consumo e indagini multiscopo sulle famiglie.
− Altre attività di rilevazione di interesse dell’ente.
− Pubblicazione di dati statistici e pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo di Verbania.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
D3/D6
2
D1/DS4
2
C1/C5
4
B3/B7
2
B1/BS4
Totale
10
* Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile anche del progetto 103 (ove riportato in tabella), 104 e dei progetti 803, 904 e 905.
40
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
1 - AMMINISTRAZIONE
111 - STAFF
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
Spesa Corrente
Consolidata
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
41
3.4 - PROGRAMMA N.° 2 - GIUSTIZIA
N° 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE SIG. NOEMI COMOLA
Il programma GIUSTIZIA riguarda tutte le attività che il Comune deve svolgere per assicurare il funzionamento operativo degli uffici giudiziari,
nel loro complesso, comprendenti anche gli uffici del giudice di pace e dell’ufficiale giudiziario. Tale attività viene effettuata per conto dello Stato,
il quale sulla base della rendicontazione annuale, provvede al parziale rimborso attraverso l’erogazione di un contributo finanziario.
Il programma GIUSTIZIA comprende il seguente progetto:
• Progetto n. 201 Funzioni relative alla giustizia
Finalità da conseguire
L’obiettivo del programma è il funzionamento degli uffici giudiziari presenti nel territorio comunale, attraverso il sostenimento di tutte le relative
spese (spese per il mantenimento dei locali, manutenzioni ordinarie e straordinarie, spese per gli arredi, per l’illuminazione, per il riscaldamento, per
la custodia, per pulizia dei locali ecc...).
Per quanto attiene agli interventi strutturali nel corso del 2009 è stato redatto un progetto preliminare degli interventi di messa a norma ai sensi del
D.M. 22.02.2006 di cui è stato completato un primo lotto. Nel corso dell’anno 2011 in relazione alle disponibilità finanziarie si darà corso ai
successivi lotti funzionali. Inoltre si darà incarico ad un tecnico specializzato per l’ottenimento del CPI o quantomeno il deposito di un progetto
finalizzato all’ottenimento del CPI.
Motivazione delle scelte
Le scelte dell’amministrazione con riferimento a questo programma tendono a realizzare le necessità di spesa per le finalità sopra indicate
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno le seguenti, oltre le risorse umane
impiegate che attengono al settore manutentivo, per quanto concerne l’esecuzione delle manutenzioni edili ed impiantistiche.
Per quanto concerne gli affidamenti di servizi, quali le pulizie degli uffici, le competenze rimangono in carico al settore patrimonio.
Categoria
Unità
Dirigente*
C1/C5
B3/B7
1
Totale
1
* Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 106 (ove riportato in tabella), 801, 906, 1005, 2106 e 2201;
42
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma, saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi sopra richiamati
ed in particolare per l’ufficio manutenzione un programma informativo di gestione delle segnalazioni e degli interventi effettuati.
43
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
2 - GIUSTIZIA
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
700.000,00
500.000,00
500.000,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
•
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
•
•
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
•
ALTRE ENTRATE
0,00
0,00
0,00
700.000,00
500.000,00
500.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-117.325,74
82.674,26
82.674,26
TOTALE (C)
-117.325,74
82.674,26
82.674,26
TOTALE GENERALE (A+B+C)
582.674,26
582.674,26
582.674,26
•
STATO
•
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
44
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
2 - GIUSTIZIA
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
582.674,26
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
582.674,26
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,25
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
582.674,26
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
582.674,26
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,01
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
582.674,26
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
582.674,26
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,08
45
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 201 - FUNZIONE RELATIVA ALLA GIUSTIZIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 2 GIUSTIZIA
RESPONSABILE SIG. NOEMI COMOLA
Vedere quanto indicato nel PROGRAMMA N. 2 “GIUSTIZIA”.
46
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
2 - GIUSTIZIA
201 - FUNZIONE RELATIVA ALLA GIUSTIZIA
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
582.674,26
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
582.674,26
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,25
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
582.674,26
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
582.674,26
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,01
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
582.674,26
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
582.674,26
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,08
47
3.4 - PROGRAMMA N.° 3 - POLIZIA LOCALE
N° 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE SIG. IGNAZIO CIANCIOLO
Il programma POLIZIA LOCALE è articolato nelle attività di seguito descritte che vengono esercitate sull’intero territorio comunale:
viabilità, infortunistica stradale, vigilanza ecologica ambientale, gestione verbali, polizia giudiziaria, polizia amministrativa ed autorizzazioni di Pubblica
Sicurezza, commercio, artigianato, pubblici esercizi, gestione parcometri, assistenza per ordine pubblico, assistenza per consultazioni elettorali o
refendarie, rappresentanza e scorta gonfalone, vigilanza sulla osservanza dei regolamenti comunali e delle ordinanze del Sindaco e dei Dirigenti,
educazione stradale negli Istituti Scolastici, realizzazione, apposizione e manutenzione della segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale,
accertamenti anagrafici e tributari, accertamenti su richiesta di altri Enti Pubblici ( Inps, Agenzia Territoriale per la Casa, Autorità Giudiziaria ,altri) o di
altri Settori del Comune.
Nel programma POLIZIA LOCALE sono compresi i seguenti progetti :
• Progetto n. 1- Sicurezza della circolazione
• Progetto n. 2- Segnaletica stradale
• Progetto n. 3- Vigilanza di quartiere
• Progetto n. 4- Nonni-vigili e nonni-civici
• Progetto n. 5- Educazione stradale
• Progetto n. 6-Videosorveglianza
• Progetto n. 7-Gestione delle aree di sosta dei veicoli
• Progetto n. 8- Polizia Amministrativa
• Progetto n. 9- Formazione del personale
• Progetto n. 10- Servizio associato con Comuni confinanti
• Progetto n. 11- Sicurezza in città
Finalita’ da conseguire
1. Sicurezza della circolazione: il problema della sicurezza stradale, anche in relazione ai numerosi gravi incidenti determinati dalla guida in stato di
ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, è costantemente all’attenzione dell’opinione pubblica e degli Organi preposti alla
vigilanza; da qualche anno in effetti l’attività del Corpo è stata rivolta all’accertamento di quelle violazioni ritenute, dal legislatore nazionale e
comunitario, di particolare gravità in relazione alla sicurezza degli utenti della strada ma anche all’allarme sociale che da tali violazioni generalmente
48
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
deriva.; verranno organizzati servizi mirati nelle ore serali/notturne per prevenire i pericoli per la sicurezza della circolazione in caso di guida di
veicoli da parte di conducenti con tassi di alcool superiori al consentito e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
in attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale il Comune di Verbania ha aderito al Protocollo di intesa di cooperazione istituzionale per la
sicurezza stradale sul territorio regionale tra Regione Piemonte, le Province piemontesi ed i Comuni capoluogo; dal Protocollo deriva la
partecipazione alla Consulta regionale per la sicurezza stradale e la istituzione presso il Comando di Polizia municipale dell’Ufficio Comunale del
Monitoraggio Stradale, costituente centro di riferimento per le politiche della sicurezza stradale rivolte al territorio piemontese.
Segnaletica Stradale: sviluppo delle attività della squadra di operai addetti alla realizzazione, apposizione e manutenzione della segnaletica, sia
orizzontale che verticale, con particolare riguardo alla segnaletica di pericolo e di prescrizione e a quanto possa servire alla tutela delle fasce deboli
della popolazione ( scolari, anziani, disabili) . Razionalizzazione degli interventi con utilizzo di materiale premark applicato a caldo che garantisce
una durata triennale degli interventi, particolarmente indicato per realizzare barre d’arresto, attraversamenti pedonali, fermate bus.
Vigile di Quartiere: la presenza quanto più possibile continuativa di un Agente nella stessa zona della città per assicurare che non si creino situazioni
di abusivismo e venga svolta una efficace azione di prevenzione nella commissione degli illeciti;
Nonni-vigili e nonni-civici: continuerà la presenza presso gli istituti scolastici della figura del nonno-vigile che ormai da anni costituisce una
presenza rassicurante per i genitori che sanno che presso la scuola frequentata dai propri figli esiste una figura che si prende cura degli
attraversamenti pedonali dei minori che raggiungono la scuola; a questi si aggiungono i nonni civici, persone anziane che, grazie ad un contributo
regionale, sono a disposizione per l’effettuazione di piccoli intereventi di manutenzione e di assistenza, di presenza nei giardini pubblici, nei luoghi
frequentati da altri anziani, venendo così a formare, insieme ai nonni-vigili, una rete sul territorio in grado di migliorare la conoscenza di quelle
situazioni che, non affrontate per tempo, potrebbero determinare un peggioramento delle condizioni generali;
Educazione Stradale: Nel 2011 il Progetto “ Le regole valgono per tutti” che ogni anno coinvolge sempre più ragazzi e non solo : partendo dalla
scuola materna con il progetto “ Il mio amico vigile” il programma coinvolge le classi elementari seconde “ Tante strade per una città” e quinte “
Bici Sicura” oltre che le classi terze delle medie inferiori con il progetto “ Usiamo la testa” con il quale ultimo si vuole infondere nei futuri
conducenti di ciclomotori la vitale importanza di un corretto utilizzo di un sistema di protezione quale il casco.
Videosorveglianza: l’installazione di 8 telecamere nel centro storico di Intra e 2 nel centro storico di Pallanza con centro di registrazione e visione
presso il parcheggio multipiano di via Rosmini consente una maggiore capacità di monitoraggio in tempo reale delle situazioni di traffico oltre che a
far percepire ai cittadini un maggior senso di sicurezza e disincentivare il compimento di atti di danneggiamento di beni pubblici; la visione delle
immagini anche da parte delle Forze di Polizia assicura un più completo monitoraggio da remoto delle aree presidiate; è prevista la visione delle
immagini dell’impianto di videosorveglianza di Tecnoparco oltre al potenziamento dell’impianto cittadino con il punto di presidio di S. Marta;
Gestione delle aree di sosta dei veicoli: sono gestiti n. 25 parcometri posizionati nelle aree di sosta a pagamento sia mediante effettuazione della
manutenzione ordinaria, prelievo degli incassi e contestuale deposito presso la Tesoreria, ma anche programmazione degli apparecchi in caso di
modifiche tariffarie e orarie: per alcune aree a pagamento risultano sottoutilizzate vengono mantenute speciali forme di utilizzo in abbonamento;
ammodernamento degli apparecchi con la sostituzione di quelli di più antica installazione; viene gestito con personale ausiliario anche il parcheggio
multipiano di via Rosmini, con presidio di 12 ore giornaliere ;
Polizia Amministrativa: continua l’attività di controllo sul corretto esercizio delle attività commerciali e dei pubblici esercizi con particolare
riferimento al rispetto degli orari di chiusura dei locali che possono creare elementi di disturbo alla quiete pubblica; si prevede di completare la
49
revisione dei criteri per la localizzazioni di attività commerciali; gestione dei porti comunali con assegnazioni dei posti barca e con riscossione dei
canoni concessori;
9. Personale: Consolidamento di un sistema di sviluppo delle risorse umane attraverso periodi di istruzione mirati sia all’aumento della professionalità
media degli appartenenti al Corpo, sia alla sicurezza degli stessi; in particolare sarà assicurata la partecipazione del maggior numero possibile di
agenti ai corsi tecnici di formazione organizzati dalla Regione, tra cui il corso di formazione per neo-assunti che nel 2011 riguarderà 5 Agenti;
10. Servizio Associato con i Comuni limitrofi: il servizio, attivo con i Comuni di Cossogno, Ghiffa e Vignone, ha lo scopo di fornire una collaborazione
ai Comuni limitrofi che sono sprovvisti di Servizi di Polizia Municipale al fine di rendere omogenea l’informazione e le attività di prevenzione e di
repressione verso soggetti che comunque gravitano sul territorio del Comune di Verbania;
11. Nel 2011 si svilupperanno diversi progetti intesi, in coordinamento con le Forze di Polizia, ad incrementare la percezione di sicurezza nel contesto
urbano:
- Patto Locale per la Sicurezza Integrata denominato “ Vivi le tue città in sicurezza” finanziato nell’ambito della L.R. 23/2007;
- Patto per la sicurezza dell’area del Lago Maggiore;
- Protocollo d’Intesa denominato “ Mille Occhi sulla città”.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente*
1
D3/D6
0,75
D1/DS4
6
C1/C5
19
B3/B7
B1/B4S
Totale
26,75
* Dirigente Dipartimento Polizia Locale: responsabile anche dei progetti 903 e 1105.
** Personale indicato anche al progetto 903 “Protezione Civile” per il restante 25%
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
50
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
3 - POLIZIA LOCALE
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
0,00
0,00
0,00
30.000,00
30.000,00
30.000,00
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
•
ALTRE ENTRATE
345.000,00
315.000,00
315.000,00
375.000,00
345.000,00
345.000,00
1.049.000,00
1.149.000,00
1.149.000,00
1.049.000,00
1.149.000,00
1.149.000,00
18.577,48
-63.142,52
-63.142,52
TOTALE (C)
18.577,48
-63.142,52
-63.142,52
TOTALE GENERALE (A+B+C)
1.442.577,48
1.430.857,48
1.430.857,48
•
STATO
•
REGIONE
•
•
•
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
51
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
3 - POLIZIA LOCALE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.442.577,48
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.442.577,48
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
3,10
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.430.857,48
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.430.857,48
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
4,93
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
1.430.857,48
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.430.857,48
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
5,10
52
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 301 - FUNZIONI DI POLIZIA LOCALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 3 - POLIZIA
LOCALE
RESPONSABILE SIG. IGNAZIO CIACIOLO
Vedere quanto indicato nel PROGRAMMA N. 3 “POLIZIA LOCALE”.
53
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
3 - POLIZIA LOCALE
301 - FUNZIONI DI POLIZIA LOCALE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.442.577,48
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.442.577,48
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
3,10
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.430.857,48
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.430.857,48
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
4,93
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
1.430.857,48
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.430.857,48
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
5,10
54
3.4 - PROGRAMMA N.° 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA
N° 5 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
Con il programma ISTRUZIONE il comune attua nel proprio territorio, un importante supporto allo svolgimento dell’attività didattica in generale,
poiché la titolarità di quest’ultima ricade direttamente sotto la responsabilità gestionale dell’amministrazione statale; responsabilità accentuata dalla
notevole autonomia di cui godono oggi le istituzioni scolastiche.
L’attività che viene svolta riguarda tutti gli ambiti dell’istruzione pubblica: scuola dell’Infanzia, scuola primaria, scuola secondaria inferiore e
superiore, assistenza scolastica, trasporto, refezione ed ogni altro servizio di supporto o strumentale all’istruzione e si sostanzia nel sostenimento di
tutte le spese collegate, come manutenzione degli edifici, affitto, riscaldamento, energia elettrica, acqua, arredi, acquisto di beni di uso durevole,
acquisto di supporti didattici (libri di testo), concorso nell’offerta formativa, promozione attività culturali e sportive (trasporto a mostre ed altre
iniziative), sviluppo attività motorie (progetti “Amico Sport” e “Giocosport”), supporto a problematiche sociali (prescuola), ecc. I risvolti
economici, pertanto, di questo Programma riguarderanno sia la parte corrente sia la parte investimenti del bilancio di previsione.
Il programma istruzione prevede cinque progetti e precisamente:
−
Progetto n. 401
Scuola dell’Infanzia
−
Progetto n. 402
Scuola Primaria
−
Progetto n. 403
Scuola Secondaria inferiore
−
Progetto n. 404
Scuola Secondaria superiore
−
Progetto n. 405
Assistenza scolastica, refezione e trasporti
Finalità da conseguire
Interventi atti a garantire il Diritto allo Studio nonché l’attuazione di tutti gli interventi per garantire sedi scolastiche idonee allo svolgimento
dell’attività didattica, concorso nell’attuazione del Piano dell’offerta formativa relativo alla scuola dell’obbligo e garanzia del diritto allo studio.
Motivazione delle scelte
Pianificazione e realizzazione di interventi volti al miglioramento delle strutture, dell’attività didattica, educativa, ricreativa, sportiva e al sostegno
alle famiglie.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno:
55
Categoria
Unità
Dirigente *
1
D3/D6 **
0,75
D1/DS4
1
C1/C5
2
B3/B7
3
B1/B4S
1
Totale
8,75
* Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109, del programma 5 e dei relativi progetti 501 e 502, del
programma 6 e dei relativi progetti 601, 602 e603, del programma 7 e dei relativi provetti 701 e 702 e del progetto 1001
** Personale indicato anche al programma 6 “Ricreativo Sportivo” per il restante 25%.
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
56
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
4 - ISTRUZIONE PUBBLICA
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
•
STATO
249.817,00
249.817,00
249.817,00
•
REGIONE
269.075,35
269.075,35
269.075,35
•
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
•
•
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
•
ALTRE ENTRATE
61.100,00
61.100,00
61.100,00
579.992,35
579.992,35
579.992,35
861.000,00
861.000,00
861.000,00
861.000,00
861.000,00
861.000,00
1.901.140,04
1.840.853,83
1.834.836,11
TOTALE (C)
1.901.140,04
1.840.853,83
1.834.836,11
TOTALE GENERALE (A+B+C)
3.342.132,39
3.281.846,18
3.275.828,46
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
57
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
4 - ISTRUZIONE PUBBLICA
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
3.342.132,39
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
3.342.132,39
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
7,18
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
3.281.846,18
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
3.281.846,18
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
11,30
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
3.275.828,46
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
3.275.828,46
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
11,67
58
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 401 - SCUOLA DELL’INFANZIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 4 - ISTRUZIONE
PUBBLICA
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
Finalità da conseguire
Fatte salve le premesse di carattere generale, indicate nelle notizie riguardanti il programma istruzione, si conferma che le finalità da conseguire, per
questo settore specifico e delicato riguardano, principalmente, le attività inerenti:
1. la manutenzione e la sicurezza degli edifici, anche se tale problematica ricade direttamente sul Settore Tecnico; all’ufficio Istruzione è
demandata la funzione di stimolo, la segnalazione delle nuove problematiche ed il coordinamento con l’Ufficio Comunale di Manutenzione;
2. la fornitura degli arredi scolastici, delle attrezzature di supporto e delle necessità operativo-gestionali, attraverso l’analisi della popolazione
scolastica di riferimento per il riparto delle somme stanziate nel bilancio del Settore Pubblica Istruzione. Da questa fase preliminare si giunge
alla redazione degli atti amministrativi conseguenti e al successivo prospetto di liquidazione delle somme alle Istituzioni scolastiche. Al termine
dell’anno scolastico di riferimento vengono richieste alle istituzioni scolastiche le copie delle fatture di acquisto per consentire all’Ufficio
Economato l’inserimento degli arredi nell’inventario comunale;
3. lo sviluppo delle attività motorie degli alunni attraverso un progetto, denominato Fantathlon che vede coinvolti diversi attori, tutti con la
medesima finalità, ovvero quella di favorire lo sviluppo motorio degli alunni: Comune, Istituzioni scolastiche, A.S.L., Centri Avviamento allo
Sport;
4. sostegno alle attività educativo-pedagogiche delle scuole dell’infanzia non statali attraverso l’attuazione delle convenzioni stipulate con le
Scuole dell’Infanzia paritarie presenti sul territorio. Ciò significa non solo sostenere economicamente in maniera diretta le predette scuole ma
anche accedere, mediante la Legge Regionale n. 28 del 28.12.2008, ai contributi stanziati dalla Regione Piemonte. Nelle convenzioni
recentemente rinnovate è stato inserito un ulteriore sostegno economico a favore delle suddette Scuole dell’Infanzia nel caso di inserimento di
alunni diversamente abili All’erogazione dei contributi regionali è collegata una procedura amministrativa relativa all’equilibrio contabile tra
l’accertamento delle Entrate e la conseguente emissione dei mandati di pagamento nella parte Spesa. In virtù delle convenzione attualmente
vigenti, pertanto, si conferma che il numero delle scuole materne paritarie oggetto del sostegno economico ed amministrativo è riferito a quattro
realtà territoriali.
Motivazione delle scelte
Realizzazione di interventi volti al miglioramento delle strutture, dell’attività didattica, educativa, ricreativa e sportiva delle scuole dell’infanzia
statali e non statali.
59
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
4 - ISTRUZIONE PUBBLICA
401 - SCUOLA DELL'INFANZIA
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
176.731,19
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
176.731,19
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,38
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
176.364,23
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
176.364,23
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,61
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
175.884,88
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
175.884,88
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,63
60
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 402 - SCUOLA PRIMARIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
Finalità da conseguire
Si ripetono integralmente le premesse riportate nel programma istruzione. Anche in questo caso si conferma che le finalità da conseguire per questo
specifico settore riguardano, principalmente, le attività inerenti:
− la manutenzione e la sicurezza degli edifici, anche se tale problematica ricade direttamente sul Settore Tecnico; all’ufficio Istruzione è
demandata la funzione di stimolo, la segnalazione di nuove problematiche ed il coordinamento con l’Ufficio Comunale di Manutenzione;
− la fornitura degli arredi scolastici, delle attrezzature di supporto e delle necessità operativo-gestionali, attraverso l’analisi della popolazione
scolastica di riferimento per il riparto delle somme stanziate nel bilancio del Settore Pubblica Istruzione. Da questa fase preliminare si giunge
alla redazione degli atti amministrativi conseguenti e al successivo prospetto di liquidazione delle somme alle Istituzioni scolastiche. Al termine
dell’anno scolastico di riferimento vengono richieste alle istituzioni scolastiche le copie delle fatture di acquisto per consentire all’Ufficio
Economato l’inserimento degli arredi nell’inventario comunale;
− lo sviluppo e promozione della pratica sportiva attraverso l’organizzazione di competizioni – ancorché non agonistiche - a carattere sportivo,
denominate Giochi della Gioventù, cui partecipano gli studenti delle Scuole Primarie;
− lo sviluppo delle attività motorie degli alunni attraverso un progetto, denominato GiocoSport, che vede coinvolti diversi attori, tutti con la
medesima finalità, ovvero quella di favorire lo sviluppo motorio degli alunni: Comune, Istituzioni scolastiche, A.S.L., Coni.
− la compartecipazione allo sviluppo pedagogico degli alunni, attraverso il sostegno economico ai Piani dell’Offerta Formativa (P.O.F.) elaborati
dalle istituzioni Scolastiche nell’ambito della propria autonomia scolastica;
− la predisposizione delle cedole librarie che danno diritto alla fornitura gratuita dei libri di testo per la Scuola Primaria e la successiva
predisposizione degli atti amministrativi e contabili relativi ai rapporti con le Cartolibrerie;
− il sostegno alle problematiche sociali dei genitori lavoratori che, per ragioni oggettive, hanno orari di lavoro incompatibili con l’apertura delle
scuole. Tale sostegno si concretizza con il servizio di Pre-scuola;
− il sostegno alla spesa delle famiglie per l’istruzione degli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado attraverso la
predisposizione degli atti necessari per l’erogazione alla famiglie dei contributi regionali per i libri di testo e per le borse di studio (legge
62/2000 e 448/1998).
Motivazione delle scelte
Realizzazione di interventi volti al miglioramento delle strutture, dell’attività didattica, educativa, ricreativa, sportiva e al sostegno alle famiglie.
61
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
4 - ISTRUZIONE PUBBLICA
402 - SCUOLA PRIMARIA
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
311.909,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
311.909,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,67
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
301.909,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
301.909,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,04
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
301.909,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
301.909,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,08
62
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 403 - SCUOLA SECONDARIA INFERIORE
ISTRUZIONE PUBBLICA
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
DI CUI AL PROGRAMMA N° 4 -
Finalità da conseguire
Si ripetono integralmente le premesse riportate nel programma istruzione. Anche in questo caso, si conferma che le finalità da conseguire per questo
specifico settore riguardano principalmente le attività inerenti:
− la manutenzione e sicurezza degli edifici, anche se tale problematica ricade direttamente sul Settore Tecnico; all’ufficio Istruzione è
demandata la funzione di stimolo, la segnalazione di nuove problematiche ed il coordinamento con l’Ufficio Comunale di Manutenzione;
− la fornitura degli arredi scolastici, delle attrezzature di supporto e delle necessità operativo-gestionali, attraverso l’analisi della popolazione
scolastica di riferimento per il riparto delle somme stanziate nel bilancio del Settore Pubblica Istruzione. Da questa fase preliminare si
giunge alla redazione degli atti amministrativi conseguenti e al successivo prospetto di liquidazione delle somme alle Istituzioni scolastiche.
Al termine dell’anno scolastico di riferimento vengono richieste alle istituzioni scolastiche le copie delle fatture di acquisto per consentire
all’Ufficio Economato l’inserimento degli arredi nell’inventario comunale;
− la compartecipazione allo sviluppo pedagogico degli alunni, attraverso il sostegno economico ai Piani dell’Offerta Formativa (P.O.F.)
elaborati dalle istituzioni Scolastiche nell’ambito della propria autonomia scolastica;
− lo sviluppo e promozione della pratica sportiva attraverso l’organizzazione di competizioni – ancorché non agonistiche - a carattere sportivo,
denominate Giochi della Gioventù, cui partecipano gli studenti delle Scuole Primarie ed i Giochi Studenteschi cui invece partecipano gli
alunni delle Scuole Secondarie Inferiori;
− il sostegno alla spesa delle famiglie per l’istruzione degli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado attraverso la
predisposizione degli atti necessari per l’erogazione alla famiglie dei contributi regionali per i libri di testo (legge 62/2000 e 448/1998).;
− il sostegno alla spesa delle famiglie per l’istruzione degli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado attraverso la
predisposizione degli atti necessari per l’erogazione alla famiglie dei contributi regionali per le borse di studio (legge 62/2000 e 448/1998).
− promozione ed ampliamento offerte culturali attraverso il trasporto gratuito degli alunni agli spettacoli teatrali organizzati dal Centro Ricerca
Teatrale di Verbania ed alla Piscina Comunale di Via Brigata. C. Battisti per le attività di promozione agli sport natatori.
Motivazione delle scelte
Realizzazione di interventi volti al miglioramento delle strutture, dell’attività didattica, educativa e al sostegno alle famiglie.
63
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
4 - ISTRUZIONE PUBBLICA
403 - SCUOLA SECONDARIA INFERIORE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
220.795,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
220.795,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,47
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
220.795,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
220.795,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,76
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
220.795,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
220.795,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,79
64
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 404 - SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE
ISTRUZIONE PUBBLICA
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
DI CUI AL PROGRAMMA N° 4 -
Finalità da conseguire
Dopo il trasferimento delle competenze degli istituti di istruzione secondaria superiore alle Amministrazioni Provinciali, sono assai residuali quelle
che ricadono sulle Amministrazioni Comunali. Si possono riassumere semplicemente nelle seguenti attività:
* il sostegno alla spesa delle famiglie per l’istruzione degli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado attraverso la
predisposizione degli atti necessari per l’erogazione alla famiglie dei contributi regionali per i libri di testo (legge 62/2000 e 448/1998).;
*
il sostegno alla spesa delle famiglie per l’istruzione degli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado attraverso la
predisposizione degli atti necessari per l’erogazione alla famiglie dei contributi regionali per le borse di studio (legge 62/2000 e 448/1998).
* la compartecipazione allo sviluppo pedagogico degli alunni, attraverso il sostegno economico ai Piani dell’Offerta Formativa (P.O.F.) elaborati
dalle istituzioni Scolastiche nell’ambito della propria autonomia scolastica;
* lo sviluppo e promozione della pratica sportiva attraverso l’organizzazione di competizioni – ancorché non agonistiche - a carattere sportivo,
denominate Giochi Studenteschi cui partecipano gli alunni delle Scuole Secondarie Superiori;
Motivazione delle scelte
Realizzazione di interventi volti al miglioramento delle strutture, dell’attività didattica, educativa e al sostegno alle famiglie.
65
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
4 - ISTRUZIONE PUBBLICA
404 - SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
240.197,45
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
240.197,45
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,52
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
202.234,97
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
202.234,97
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,70
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
198.089,63
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
198.089,63
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,71
66
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 405 - ASSISTENZA SCOLASTICA REFEZIONE E TRASPORTI
PROGRAMMA N° 4 - ISTRUZIONE PUBBLICA
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
DI CUI AL
Questo progetto è certamente il più rilevante tra quelli concernenti l’istruzione, sia dal punto di vista dell’impegno economico sia da quello
progettuale ed operativo.
Finalità da conseguire
Le finalità da conseguire per questo specifico settore riguardano principalmente le attività inerenti:
- Assistenza scolastica regionale: riguardante la compilazione di schede di rilevazione predisposte dalla Regione inerenti i dati numerici delle
scuole cittadine. A questo segue l’erogazione dei fondi da parte della Regione, e l’attività di riparto parziale degli stessi tra tutte le scuole
cittadine in base alle quote stabilite dalla Regione stessa, con l’erogazione materiale da parte dell’ufficio dei fondi alle Istituzioni scolastiche,
tranne per le voci di trasporto e mensa che restano nelle casse comunali. La Legge Regionale n. 28 del 287.12.2008 ha aggiunto una ulteriore
serie di provvidenze economiche a favore degli alunni delle scuole Primarie, Secondarie Inferiori e Superiori concernenti assegni di studio per
frequenza ed iscrizione e trasporto scolastico. Questo ulteriore impegno costituisce un aggravio notevole per gli uffici P.I. in quanto occorre
seguire l’istruttoria degli atti amministrativi e relativi controlli per un numero certamente rilevante di utenti. Con tale delega la Regione
Piemonte si è sgravata da compiti di istruttoria pratiche assegnandole agli Enti Locali tanto che ha destinato a questi ultimi nello scorso esercizio
finanziario una somma a compensazione di tali oneri.
- Trasporto scolastico: l’obiettivo da raggiungere è quello, imposto ai comuni nell’ambito del diritto allo studio, di garantire l’accesso alle scuole
cittadine dislocate sul territorio attraverso un servizio di trasporto. Esso si svolge, sia attraverso una convenzione con l’azienda consortile dei
Trasporti Pubblici, sia direttamente mediante lo scuolabus comunale. In questo modo si cerca di coprire l’area territoriale più ampia possibile,
privilegiando, per quanto riguarda lo scuolabus, le frazioni più disagiate. Il servizio di trasporto scolastico, sia quello in convenzione sia quello
gestito in economia, sta assumendo contorni sempre più ampi in quanto esso viene fornito per ulteriori e numerose attività cui partecipano le
scolaresche di Verbania. Ci si riferisce, nello specifico, alle attività di promozione sportiva presso la Piscina comunale; alle attività di
promozione culturale presso il Centro di Ricerca Teatrale, alle attività di promozione e salvaguardia ambientale presso il Parco della Valgrande
e, infine, per tutte le attività connesse alla gestione dei Centri Estivi Comunali.
- Mensa scolastica: anche questo servizio rientra nell’ambito del diritto allo studio per quanto concerne i tempi prolungati e i tempi pieni delle
scuole statali. L’obiettivo è quello di soddisfare tutta la popolazione scolastica, fornendo un servizio di ristorazione scolastica che consenta alle
famiglie un approccio sicuro all’offerta dei servizi scolastici integrati. Nell’ottica di offrire un servizio qualificato è in atto da tempo un processo
per garantire un’educazione alimentare, e non solo la semplice fornitura dei pasti. A questo progetto, collaborano tutte le istituzioni interessate:
il Comune in primo luogo, le scuole e l’A.s.l. ed i rappresentanti degli utenti attraverso la Commissione Mensa. Il bacino di utenza è di circa
2.500 potenziali anche se la frequenza quotidiana da parte degli utenti conferma una tendenza al rialzo nella produzione giornaliera dei pasti
arrivando alla fornitura di 1.700 pasti. Nel corso degli ultimi anni si è raggiunto l’obiettivo di ottimizzare ancor più il servizio di rilevazione
67
-
-
-
presenza presso la mensa scolastica attraverso la completa assimilazione del nuovo programma di gestione, fornito gratuitamente dalla Società
che gestisce il servizio di refezione scolastica in seguito all’appalto definito nell’anno 2010. Dall’ottimizzazione di questo servizio ne è scaturita
una costante attività di controllo sul pagamento dei pasti da parte degli utenti. L’attività di monitoraggio sullo stato dei pagamenti ha condotto al
recupero quasi totale delle somme a credito, risultando una percentuale di incasso pari al 99%. Per l‘anno 2011 si darà corso ad una
implementazione dei servizi connessi alle modalità di pagamento delle rette da parte degli utenti (R.I.D., Sportello Bancomat). Sempre in
relazione al servizio di mensa scolastica si sottolinea l’attività di Controllo sulla Qualità del servizio fornito dall’Amministrazione Comunale
attraverso un società di elevata qualità professionale che, periodicamente, sia presso il Centro di produzione pasti sia presso i refettori scolastici,
verifica la corrispondenza del servizio con il Capitolato d’Oneri e sottopone ad analisi di laboratorio le derrate componenti il pasto fornito
all’utenza. Rilevante è, infine, l’attenzione posta verso le problematiche poste dagli utenti in relazione ai menu. Sono oltre 120 le diete
giornaliere speciali che la Cucina Centralizzata deve elaborare e produrre per gli alunni che utilizzano la refezione scolastica. In questo ambito
rientrano sia le diete derivanti da patologie accertate sia quelle di ordine etico o religioso. Per questo particolare e delicato tipo di servizio è stata
appositamente destinata una figura professionale comunale che opera presso il Centro Cottura, oltre ad aver ricavato all’interno del Centro
Cottura un settore dedicato esclusivamente alla produzione dei pasti per i celiaci.
Ludoteca di Renco: tale servizio è destinato ai bambini dai 3 agli 11 anni e dagli 11 ai 14 ed è finalizzato all’insegnamento ed all’educazione al
gioco attraverso il coinvolgimento diretto e la socializzazione, oltre che nella gestione di laboratori di vario tipo e di rapporti anche con le
istituzioni scolastiche. Esso si svolge presso una struttura a ciò dedicata e vede la presenza di personale qualificato. L’intensa attività di
coinvolgimento degli utenti nelle attività proposte ha fatto registrare un incremento nel numero delle presenze, a testimonianza della validità
della proposta educativa. Nel corso dell’anno 2011 si intende ancor più perseguire il trend positivo del maggiore utilizzo del servizio, anche in
relazione alle Feste di compleanno organizzate per gli utenti e che hanno condotto ad un incremento delle entrate derivanti da tale servizio.
Consiglio Comunale Ragazzi: Questo servizio è ormai ampiamente consolidato. Nel corso del 2011 si darà corso all’elezione dei nuovi
Consiglieri Comunali Ragazzi e, conseguentemente, ad un nuovo impulso sulla progettualità da parte delle classi che si candideranno in questa
tornata elettorale. É divenuta operativa l’ipotesi di individuare una figura professionale che si ponga come interfaccia tra le attività degli alunni e
l’Amministrazione Comunale attraverso il nuovo affidamento che ha individuata una Cooperativa Sociale che gestirà per un triennio questo
servizio. Anche la progettualità ne ricaverà una nuova prospettiva in considerazione dell’impegno triennale della gestione. Si può affermare che
l’attività del Consiglio Comunale Ragazzi è talmente consolidata che oramai le istituzioni scolastiche cittadine hanno inserito stabilmente nel
proprio Piano di Offerta Formativa tutte le attività di conoscenza ed ampliamento didattico che riguardano i propri studenti. In tale servizio è
coinvolta una vasta fascia della popolazione scolastica, interessando a tale proposito oltre 2000 alunni della Scuola Primaria (4^ e 5^ classe) e
Secondaria Inferiore.
Centri Estivi Comunali: Questo servizio si colloca tra quelli che hanno un rilevante peso sociale in quanto copre due necessità presenti nella
società attuale: quello di coinvolgere i propri ragazzi in attività che li distolgano da interessi devianti e quello di coprire un vuoto di assistenza ai
minori nel periodo di interruzione delle attività scolastiche. Questo servizio offre agli utenti sia l’assistenza qualificata di operatori scelti tra
Cooperative altamente professionalizzate sia servizi complementari di utilizzo del tempo libero quali gite, ingressi in piscina, laboratori di vario
genere, etc. e copre l’intero arco della giornata per cinque giorni settimanali. Gli utenti sono quelli in età scolare, interessando gli alunni della
Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e Secondaria Inferiore. Gli utenti che mediamente utilizzano questo servizio sono di circa 210
68
-
presenze (110 scuola dell’Infanzia e 100 Scuola Primaria e Secondaria Inferiore). A riprova della rilevanza sociale di questo servizio anche nel
corso dell’anno 2010 è stato incrementato del 100% il periodo di disponibilità dello stesso, arrivando a coprire i mesi di luglio ed agosto. Per
l’anno 2011 sarà riconfermata tale tendenza qualora la disponibilità finanziaria sarà confermata nella stessa misura dell’Esercizio 2010.
Città dei Bambini: anche questa è un’attività che trova conferma anno dopo anno sia nella qualità delle proposte di coinvolgimento dei giovani
verbanesi sia nel numero dei partecipanti alle iniziative realizzate nell’arco temporale che va da maggio a dicembre di ogni anno. Nella
primavera di ogni anno, infatti, viene organizzata un’attività di tipo partecipativo di tutti i ragazzi prendendo spunto dalla gara sportiva
denominata Straverbania. Nelle forme più adatte all’età dei partecipanti, infatti, sono organizzate performance sia per i bimbi del nido, sia per
quelli delle Scuole Primarie e Secondarie. Nel mese di settembre, invece, viene organizzato un grande happening all’aperto nel corso del quale
si può prendere parte ad una serie infinita di giochi organizzati in collaborazione con numerosi associazioni ed istituzioni cittadine (Biblioteca
Ceretti, Casa del Lago, i gruppi Scout, Acquamondo, Oratorio Don Bosco, etc). In entrambi i casi si possono contare in migliaia i ragazzi
partecipanti a tali iniziative. Dal successo e dal coinvolgimento della intera città a questi eventi all’aperto è nata anche una collaborazione con
l’Associazione Cara Suna per organizzare in quella frazione un festa che riguarda tutti i bambini di Verbania in occasione della festività di Santa
Lucia, una delle poche possibilità di gioco e svago in corrispondenza con le festività natalizie.
Motivazione delle scelte
Le motivazioni delle scelte inerenti il progetto rappresentano una risposta alle esigenze delle famiglie dei bambini e dei ragazzi in età scolare al fine
di garantire tutti i servizi di assistenza connessi all’attività scolastica ed il diritto allo studio.
69
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
4 - ISTRUZIONE PUBBLICA
405 - ASSISTENZA SCOLASTICA REFEZIONE E TRASPORTI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
2.392.499,75
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
2.392.499,75
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
5,14
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
2.380.542,98
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
2.380.542,98
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
8,20
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
2.379.149,95
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
2.379.149,95
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
8,47
70
3.4 - PROGRAMMA N.° 5 - CULTURA
N° 2 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
Il programma CULTURA è rivolto a sensibilizzare la popolazione verso diverse forme culturali, tradizionali ed alternative.
Le iniziative proposte dal programma, compatibilmente con le risorse di bilancio, promuovono attività che possono essere di richiamo non solo per
la cittadinanza di Verbania ma anche per i turisti e le popolazioni limitrofe.
Le principali attività del programma Cultura sono:
− gestione delle biblioteca comunale nel suo complesso;
− organizzazione della stagione teatrale;
− organizzazione degli spettacoli musicali e di altre manifestazioni culturali;
− organizzazione e gestione dell’università della terza età
− organizzazione della seconda edizione del Premio letterario città di Verbania.
Il programma CULTURA comprende i seguenti due progetti:
−
Progetto n. 501
Biblioteca Comunale
−
Progetto n. 502
Attività Culturali diverse
Finalità da conseguire
La finalità che il programma intende conseguire è la promozione della cultura nel territorio comunale, direttamente con proprie iniziative o tramite
terzi (associazioni culturali locali, convenzioni ecc.) ai quali vengono, a tal fine, concessi contributi.
Motivazione delle scelte
- Conservare e approfondire la conoscenza, valorizzare e rendere più e meglio fruibile il patrimonio culturale civico affidato alla tutela del
Settore.
- Dar vita ad iniziative culturali temporanee (attività espositive, danza, prosa, musica, ecc.) sia in proprio, sia in collaborazione con altri Enti,
Istituzioni, Associazioni e privati;
- Incrementare il pubblico e gli introiti delle istituzioni culturali permanenti e delle manifestazioni culturali temporanee;.
Risorse umane:
71
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
D3/D6 **
0,50
D1/DS4
5
C1/C5 ***
8
B3/B7
B1/BS4
Totale
13,50
* Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109, del programma 4 e dei relativi progetti 401,402,403,404 e
405, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602 e603, del programma 7 e dei relativi provetti 701 e 702 e del progetto 1001
** Personale indicato anche al progetto 1001 “Asili Nido” per il restante 50%
*** Di cui:
- Una unità di personale part-time (24 ore/sett)
- Una unità di personale part-time (22 ore/sett)
- Una unità di personale a tempo determinato part-time (26 ore/sett)
- Una unità di personale a tempo determinato part-time (16 ore/sett)
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
72
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
5 - CULTURA
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
•
STATO
67.669,57
67.669,57
67.669,57
•
REGIONE
82.250,00
82.250,00
82.250,00
•
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
•
•
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
•
ALTRE ENTRATE
901.000,00
811.000,00
811.000,00
1.050.919,57
960.919,57
960.919,57
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-233.716,96
-183.775,85
-183.837,77
TOTALE (C)
-233.716,96
-183.775,85
-183.837,77
TOTALE GENERALE (A+B+C)
817.202,61
777.143,72
777.081,80
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
73
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
5 - CULTURA
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
817.202,61
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
817.202,61
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,76
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
777.143,72
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
777.143,72
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,68
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
777.081,80
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
777.081,80
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,77
74
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 501 - BIBLIOTECA COMUNALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 5 - CULTURA
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
La Biblioteca Civica assicura lo svolgimento delle attività istituzionali nell’ambito della conservazione e valorizzazione del materiale documentale e
della promozione della lettura. Svolge i seguenti compiti e funzioni:
− tutela e valorizzazione del patrimonio bibliografico e documentario,
− gestione delle raccolte: acquisizione, catalogazione, revisione del patrimonio documentale,
− accoglienza utenti, assistenza, reference, consulenza bibliografica,
− consultazione in sede e prestito a domicilio del materiale documentario,
− interprestito fra le biblioteche del Sistema,
− prestito interbibliotecario,
− riproduzione del materiale documentario,
− informazioni sulla città e il territorio,
− esercizio delle funzioni di biblioteca centro-rete del Sistema Bibliotecario del VCO,
− cooperazione interbibliotecaria sul territorio nazionale,
− ideazione, organizzazione e gestione di iniziative di promozione del libro e della lettura (rassegne, incontri con autori, corsi), anche in
collaborazione con altri servizi afferenti al Dipartimento Servizi alle Persone, in coordinamento con soggetti anche esterni all’Ente titolari di
biblioteca pubblica e di compiti di promozione culturale,
− collaborazione con altri soggetti operanti nel contesto settoriale della promozione culturale: istituti scolastici, istituti archivistici e museali,
editori, librai, soggetti che esercitano le proprie funzioni in particolari ambiti sociali ed educativi (asili d’infanzia, consorzi per i servizi sociali,
ludoteche, Azienda Sanitaria Locale, associazioni, ecc.).
Finalità da conseguire
- Cura dell’immagine e dell’azione della Biblioteca nella città e sul territorio, attraverso le seguenti strategie di servizio: sviluppo dell’approccio
piacevole al libro e alla lettura quali strumenti essenziali di crescita individuale; sostegno all’educazione individuale, all’istruzione scolastica ed
all’educazione permanente; sostegno al dialogo interculturale con idonei strumenti documentari; equità nell’accesso a ogni tipo di informazione
e documento; promozione della biblioteca quale centro culturale di incontro e di scambio sociale;
- Configurazione del Sistema Bibliotecario del VCO quale un’unica biblioteca virtuale diffusa sul territorio provinciale, dotata di patrimonio
comune, catalogo collettivo, servizi omologati, accessibile da tutte le singole biblioteche intese come varchi d’ingresso;
- Informatizzazione dei servizi: 1) potenziamento del catalogo elettronico on-line con l’implementazione degli archivi catalografici di altre
biblioteche del Sistema Bibliotecario del VCO; 2) promozione del sito web quale strumento di informazione della biblioteca verso i lettori e di
confronto e approfondimento su argomenti attinenti al libro e alla lettura;
75
-
Promozione dell’abitudine al libro ed alla lettura presso i bambini di età compresa fra 0 e 3 anni (progetto “Nati per leggere Piemonte”),
mediante azioni indirizzate al coinvolgimento dei genitori da realizzarsi in collaborazione con gli altri operatori del mondo dell’infanzia:
educatori di asili d’infanzia, pediatri, ludotecari, personale medico e paramedico dei reparti ospedalieri di neonatologia e pediatria;
Promozione dell'abitudine al libro ed alla lettura rivolta agli scolari ed agli studenti delle scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori,
attraverso la progettazione ed attuazione di interventi specifici per ogni tipologia di pubblico, anche in collaborazione con le istituzioni
educative;
Promozione dell'abitudine al libro ed alla lettura rivolta al pubblico degli adulti attraverso iniziative specifiche di conoscenza della produzione
libraria, incontri con gli autori, incontri a tema, gruppi di lettura, inviti alla lettura, bibliografie e percorsi tematici;
Caratterizzazione delle biblioteche, in particolar modo delle sezioni di interesse locale, quali luoghi di conservazione del patrimonio locale delle
conoscenze, garantendo la fruibilità dei documenti e delle testimonianze di interesse locale.
Motivazione delle scelte
- Miglioramento complessivo dei servizi culturali e informativi erogati, anche attraverso la misurazione e valutazione di specifici indicatori di
economicità, efficienza ed efficacia;
- Promozione della biblioteca comunale e del sistema bibliotecario quali centri culturali permanenti, in grado di costituire un punto di riferimento
forte sia per i cittadini che per le realtà pubbliche, private e del terzo settore operanti nel contesto della promozione culturale e sociale;
- Messa a disposizione della cittadinanza di un patrimonio bibliografico e documentale e di servizi moderni che garantiscano un pieno ed
efficiente accesso all’informazione ed un’occasione per l’accrescimento consapevole della conoscenza;
- Fornire un contributo alla costruzione ed alla conservazione del senso di appartenenza locale, presupposto per una piena e consapevole vita
sociale e partecipativa dei cittadini.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente*
D3/D6
D1/DS4
2
C1/C5**
8 (= 6,5 fte)
B3/B7
B1/BS4
Totale
10
* Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109, del programma 4 (ove riportato in tabella) e dei relativi progetti
401, 402, 403, 404 e 405, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602, 603, del programma 7 e dei relativi progetti 701 e 702 e dei progetti
502 e 1001.
76
** Di cui:
- Una unità di personale part-time (24 ore/sett)
- Una unità di personale part-time (22 ore/sett)
- Una unità di personale a tempo determinato part-time (26 ore/sett)
- Una unità di personale a tempo determinato part-time (16 ore/sett)
77
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
5 - CULTURA
501 - BIBLIOTECA COMUNALE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
488.042,61
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
488.042,61
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,05
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
487.983,72
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
487.983,72
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,68
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
487.921,80
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
487.921,80
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,74
78
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 502 - ATTIVITA' CULTURALI DIVERSE DI CUI AL PROGRAMMA N° 5 - CULTURA
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
Il progetto intende definire un programma di attività, di modalità organizzative e di gestione volte alla realizzazione di un sistema culturale
qualificato, efficiente, integrato e meglio fruibile.
Finalità da conseguire
Le principali finalità che si intendono perseguire sono indirizzate al mantenimento della programmazione delle maggiori iniziative e rassegne,
promosse negli ultimi anni, migliorando ulteriormente i rapporti con gli utenti e con le associazioni, allo scopo di offrire sempre maggiori e
diversificate offerte culturali estese nell’arco dell’anno, al fine di incrementare le presenze alle numerose iniziative pur mantenendo l’obiettivo di
ridurre i costi di fruizione.
L’attività prevista per il 2011 è la seguente:
- “Lampi sul loggione” in collaborazione con il CRT. La rassegna, ormai unica, già potenziata nelle precedenti stagioni prevede una replica in
doppia serata, con un cartellone che tenta di avvicinare al teatro sia i giovani che il tradizionale pubblico di prosa classica;
- Predisposizione nuova organizzazione per gestione rassegna teatrale;
- Realizzazione e gestione Premio Letterario Città di Verbania;
- Progetto culturale di preparazione della Città al nuovo teatro con la prosecuzione del percorso partecipato in collaborazione con il Gruppo
Stones e la realizzazione del Progetto Culturale 2011;
- Organizzazione di eventi culturali nella stagione estiva;
- Gestione convenzione con l’auditorium S. Anna.
- Stagione concertistica annuale affidata all’associazione Verbania Musica
- Contributo e sostegno alla stagione di prosa classica organizzata dalla Compagnia del Teatro stabile del Verbano Cusio Ossola.
- Organizzazione di Caffè letterari con presentazioni editoriali e serate tematiche culturali e un ciclo di incontri sul tema della montagna in
collaborazione con il CAI sezione di Verbania
- Rassegna estiva “Burattini” per le famiglie
- Organizzazione dei corsi annuali dell’Università della Terza Età:Letteratura, Musica, Storia dell’Arte, Religione, Storia Locale, Botanica,
Informatica ( due corsi in periodi diversi), Storia del Territorio, Nordic Walking, Cucina , Ginnastica, Criminologia , Astronomia,
Comunicazione, Lingua Inglese (base) e Lingua Inglese (Avanzato) Acquerello1 e Acquerello 2, Economia familiare, Filosofia, Fotografia, e tra
i nuovi corsi: Alimentazione, Cinema, Conosci la tua città, Pot-pourri natalizio, Ricamo.
- Valorizzazione dell’associazionismo culturale, mediante il sostegno di proposte, progetti e iniziative fruibili dai cittadini.
- Supervisione e collaborazione con l’associazione Baobab di Verbania a cui è stata affidata la gestione della Casa Del Lago e l’implementazione
del sito internet www.ecosistemaverbano.net;
79
- Decentramento a Verbania del festival del cinema giovane “Castellinaria” di Bellinzona con proposta di rassegne diversificate per i vari gradi di
scuola;
Motivazione delle scelte
Le attività comprese nel programma mirano a:
*
favorire la diffusione della cultura nel territorio di Verbania
*
valorizzare un sistema culturale qualificato
*
promuovere la cultura del “cinema” e della tecnologia digitale e della musica .
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
D3/D6 **
0,50
D1/DS4
1
C1/C5
B3/B7
B1/B4S
Totale
1,5
* Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109, del programma 4 (ove riportato in tabella) e dei relativi progetti
401, 402, 403, 404 e 405, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602, 603, del programma 7 e dei relativi progetti 701 e 702 e dei progetti
501 e 1001.
** Personale indicato anche al progetto 1001 “Asili Nido” per il restante 50%
80
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
5 - CULTURA
502 - ATTIVITA' CULTURALI DIVERSE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
329.160,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
329.160,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,71
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
289.160,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
289.160,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,00
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
289.160,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
289.160,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,03
81
3.4 - PROGRAMMA N.° 6 - RICREATIVO SPORTIVO
N° 3 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
Il programma RICREATIVO SPORTIVO coinvolge l’amministrazione comunale nell’attività di promozione sportiva “non agonistica” nel
territorio, nello sviluppo delle società sportive locali, nell’educazione motoria nelle scuole, nel consolidamento delle esperienze degli atleti e delle
società sportive e nella gestione degli impianti sportivi.
Il Comune, proprietario di diverse strutture ed impianti sportivi, si occupa dell’attività di funzionamento e conservazione degli stessi, affidando a
terzi l’attività di gestione attraverso apposite convenzioni, riservandosi l’importante funzione di controllo sul rispetto ed osservanza delle medesime,
specifiche convenzioni.
Il programma RICREATIVO SPORTIVO riguarda i seguenti tre progetti:
Progetto n. 601
Piscine comunali
Progetto n. 602
Stadio e palazzetto dello sport
Progetto n. 603
Altre attività sportive
Finalità da conseguire
- Garantire l’attività di gestione e manutenzione ordinaria dei numerosi impianti e strutture sportive comunali attraverso l’affidamento in gestione
delle stesse a Società od Associazioni Sportive che prestano la propria attività nell’ambito di quelle concernenti l’impianto sportivo stesso.
- Manutenzione ed ammodernamento degli impianti e strutture sportive esistenti
- Gestione degli spazi destinati all’attività sportiva
- Organizzazione diretta e partecipazione nell’organizzazioni di manifestazioni sportive
- Sostegno finanziario alle attività delle associazioni sportive locali
- Sviluppo delle attività motorie e dell’educazione sportiva e fisica nelle scuole
Motivazione delle scelte
- Potenziamento e mantenimento delle funzionalità e del grado di efficienza degli impianti esistenti, mirando al confort e alla qualità, allo scopo di
adeguare l’offerta impiantistica alle richieste dell’utenza.
- Sviluppare la polifunzionalità degli impianti sportivi al fine di garantirne un migliore e più efficace utilizzo, anche in relazione ad usi non
propriamente sportivi (concerti, eventi culturali, meeting, etc.)
- Promozione dell’attività sportiva agonistica e non agonistica.
82
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno:
Dirigente *
D3/D6 **
0,25
D1/DS4
C1/C5
B3/B7
B1/B4S
Totale
0,25
* Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109 del programma 4 (ove riportato in tabella) e dei relativi progetti
401, 402, 403, 404, 405, del programma 5 e dei relativi progetti 501 e 502, del programma 7 e dei relativi progetti 701 e 702 e del progetto 1001.
** Personale indicato anche al programma 4 “Istruzione Pubblica” per il restante 75%.
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
83
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
6 - RICREATIVO SPORTIVO
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
•
STATO
0,00
0,00
0,00
•
REGIONE
0,00
0,00
0,00
•
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
•
•
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
•
ALTRE ENTRATE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
50.000,00
50.000,00
50.000,00
50.000,00
50.000,00
50.000,00
301.847,96
259.217,28
250.001,62
TOTALE (C)
301.847,96
259.217,28
250.001,62
TOTALE GENERALE (A+B+C)
351.847,96
309.217,28
300.001,62
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
84
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
6 - RICREATIVO SPORTIVO
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
351.847,96
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
351.847,96
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,76
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
309.217,28
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
309.217,28
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,06
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
300.001,62
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
300.001,62
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,07
85
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 601 SPORTIVO
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
PISCINE COMUNALI
DI CUI AL PROGRAMMA N° 6 – RICREATIVO
Il progetto Piscine Comunali riguarda la gestione, affidata in convenzione ad una società di gestione specializzata, del complesso degli impianti
natatori della città, altrimenti definito “Centro Sportivo Distrettuale”
Finalità da conseguire
L’obiettivo che il Comune intendeva raggiungere attraverso l’affidamento a terzi della gestione delle piscine comunali era il trasferimento delle
spese inerenti la manutenzione ed il funzionamento dell’impianto, garantendo, comunque, un servizio di qualità da parte di una società specializzata
nel settore.
Nel corso degli ultimi anni di gestione in concessione dell’impianto tali obiettivi sono stati ampiamente conseguiti, anche in virtù degli interventi di
manutenzione straordinaria e di sistemazione dell’area esterna adibita a verde eseguiti dall’Amministrazione Comunale. Ciò ha reso più funzionale
la gestione di un servizio delicato qual è quello degli impianti acquatici.
Per l’anno 2011 si presenta la necessità di rinnovare la gestione di tale impianto attraverso una gara per l’affidamento della gestione in concessione.
Motivazione delle scelte
Garantire il mantenimento e il funzionamento del proprio impianto natatorio, oltreché il massimo utilizzo possibile dello stesso in considerazione
della notevole potenzialità dell’offerta sia durante la stagione estiva che invernale..
86
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
6 - RICREATIVO SPORTIVO
601 - PISCINE COMUNALI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
10.000,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
10.000,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,02
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
7.755,30
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
7.755,30
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,03
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
6.544,68
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
6.544,68
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,02
87
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 602 - STADIO PALAZZETTO DELLO SPORT E ALTRI IMPIANTI DI CUI AL
PROGRAMMA N° 6 - RICREATIVO SPORTIVO
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
Il progetto Stadio e Palazzetto dello Sport prevede che gli oneri economici per la gestione ed il funzionamento delle infrastrutture citate
permangano al Comune mentre la gestione delle stesse è affidata in convenzione, rispettivamente, alla principale società di calcio locale e ad una
Associazione Sportiva Dilettantistica. Per quanto riguarda il Palazzetto dello Sport e la Pista di Atletica si proseguirà nel 2011 nella gestione degli
impianti attraverso la gara che nel corso del 2010 ha individuato i nuovi gestori.
Il progetto comprende, inoltre, la gestione di tutti gli altri impianti sportivi di proprietà comunale quali:
− Campo Sportivo di Suna
− Campo Sportivo di Fondotoce
− Tennis Pallanza
− Palestre presenti nelle diverse scuole del territorio
− Controllo gestione impianti sportivi
Nel corso dell’anno 2011, poi, scadrà anche l’affidamento per la gestione dei Campi da Tennis di Pallanza e dei Campi di calcio di Suna e
Fondotoce; anche in questo caso si dovrà procedere ad un nuovo affidamento in concessione.
Merita, infine, una sottolineatura aggiuntiva la gestione delle Palestre scolastiche, ormai numerose, dato il rilievo operativo che esse hanno.
Le palestre scolastiche rappresentano il primo livello operativo di tutte le Associazioni sportive, agonistiche e non, che gravitano ed operano nella
nostra città. La funzione di coordinamento tra le numerose Società Sportive, le Istituzioni scolastiche da cui le palestre funzionalmente dipendono,
gli uffici comunali che ne hanno la manutenzione, assorbono risorse umane e strumentali non sempre visibili esternamente. Anche per l’anno 2009
si conferma che nella gestione ed attribuzione delle Palestre scolastiche sono entrate anche le palestre di competenza provinciale, frutto di accordi
con la Provincia del V.C.O. al fine di rendere più omogenee ed equilibrate le assegnazione di tali impianti.
Un ulteriore progetto che ha preso corpo a fine dell’anno 2007 e che troverà conferma anche nell’anno 2011 è quello di procedere, di concerto con
l’Ufficio Manutenzione della Ripartizione Tecnica, ad una verifica periodica sullo stato degli impianti sportivi affidati in gestione alle Associazioni
Sportive Dilettantistiche e sullo stato di attuazione delle relative convenzioni. Ciò allo scopo di prevenire il naturale degrado dell’impiantistica
sportiva in quanto la programmazione periodica degli interventi di manutenzione contribuisce all’accumulo di problematiche con conseguente
lievitazione degli oneri economici.
Finalità da conseguire
88
Il progetto mira all’utilizzo degli impianti sportivi sopra indicati e al soddisfacimento delle esigenze dell’utenza, attraverso l’affidamento a terzi
della gestione (associazioni e società sportive locali o società di gestione specializzate attraverso convenzioni o contratti di appalto).
Motivazione delle scelte
- Promozione dell’attività sportiva nel territorio comunale.
- Potenziamento e mantenimento delle funzionalità e del grado di efficienza degli impianti esistenti, allo scopo di adeguare l’offerta impiantistica
alle richieste dell’utenza.
89
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
6 - RICREATIVO SPORTIVO
602 - STADIO PALAZZETTO DELLO SPORT E ALTRI IMPIANTI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
251.387,96
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
251.387,96
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,54
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
241.001,98
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
241.001,98
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,83
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
232.996,94
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
232.996,94
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,83
90
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 603 - ALTRE ATTIVITA' E MANIFESTAZIONI SPORTIVE DI CUI AL PROGRAMMA
N° 6 - RICREATIVO SPORTIVO
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
Questo progetto riguarda l’attività di promozione di tutte le attività sportive, di educazione allo sport, di consolidamento ed affermazione delle
esperienze sia di singoli atleti che di Associazioni Sportive che si occupano di recuperare persone fisicamente svantaggiate. Di enorme importanza
educativa e didattica è l’attività di promozione delle attività motorie nelle scuole materne ed elementari cittadine, che comprende l’interazione con
le istituzioni scolastiche, gli insegnanti di educazione fisica, il Coni provinciale e la locale A.S.L. 14, finalizzata nel progetto denominato
“Fantathlon” per le Scuole dell’Infanzia e “Giocosport” per le Scuole Primarie.
Anche nel corso del 2011, sull’abbrivio di quanto già sperimentato ed attuato negli anni precedenti, si potenzierà l’attività di promozione, scambi e
collaborazione con altre città europee rientranti nell’ambito delle attività per il Gemellaggio in relazione la partecipazione ai Giochi “Giovani Senza
Frontiere”. A ciò si aggiunge la gestione amministrativa delle attività del Comitato del Gemellaggio, nonché alla predisposizione degli atti
amministrativi e contabili collegati alle voci di spesa ed entrata nel Bilancio comunale.
Finalità da conseguire
- Realizzazione di attività sportive in collaborazione con le scuole, società sportive e altre società presenti sul territorio al fine di promuovere lo
sviluppo dello sport per tutti.
- Progetto Amico Sport e Giocosport.
- Organizzazione dei Giochi della Gioventù e dei giochi che – svolti nell’ambito delle attività di Gemellaggio - coinvolgono i ragazzi delle città
gemellate con Verbania, denominati “Giovani senza frontiere” che si dovrebbero svolgere in una delle città gemellate nell’estate 2011.
- Coinvolgimento delle società sportive nella promozione dello sport come valore aggregativo ed educativo.
- Riconoscimento degli impegni dei singoli atleti e dell’attività di volontariato delle Associazioni Sportive, attraverso iniziative che ne
sottolineano i risultati raggiunti e le capacità organizzative.
Motivazione delle scelte
- Valorizzazione dell’aspetto socio-educativo della pratica sportiva.
- Promozione delle attività rivolte ai giovani per lo sport.
91
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
6 - RICREATIVO SPORTIVO
603 - ALTRE ATTIVITA' E MANIFESTAZIONI SPORTIVE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
90.460,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
90.460,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,19
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
60.460,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
60.460,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,21
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
60.460,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
60.460,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,22
92
3.4 - PROGRAMMA N.° 7 - TURISMO
N° 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
Il programma TURISMO riguarda l’attività di promozione e accoglienza turistica di Verbania; ha l’obiettivo di realizzare una serie di iniziative e
manifestazioni, direttamente o attraverso collaborazioni con altre realtà presenti nel Territorio, finalizzate ad una crescita turistica del territorio
attraverso la valorizzazione degli elementi caratteristici dello stesso e della sua ricchezza paesaggistica.
Verbania, località turistica del Lago Maggiore molto apprezzata dal turismo d’oltralpe, ha intrapreso un percorso finalizzato a proporre e
consolidare iniziative e manifestazioni di buon livello anche culturale, per una connotazione più precisa della città.
Il settore turistico rappresenta una importante realtà del tessuto economico cittadino. I dati degli arrivi e delle presenze turistiche negli ultimi anni
sono in continua crescita, con un importante aumento della media giorni/presenza.
Presenze 2004: 661.069
Presenze 2005: 670.103
Presenze 2006. 741.312
Presenze 2007: 819.828
Presenze 2008: 767.859
Presenze 2009: 786.140
L’ultima stagione turistica ha confermato Verbania prima città turistica del Lago Maggiore e seconda in Piemonte dopo Torino.
Il Comune, direttamente interessato allo sviluppo delle potenzialità socio – economiche della città, agisce per sostenere e per incentivare l’offerta di
accoglienza, di prestazioni turistiche e di promozione.
Il programma Turismo prevede il seguente progetto:
• Progetto n. 701
Promozione e sviluppo turismo.
• Progetto n. 702 Cura delle strutture date in concessione: Villa Giulia, Bar Villa Giulia e seminterrrato, Lido-piscina di Suna, Spiaggia Colonia
solare di Suna, Ostello della Gioventù, Arena Villa Maioni. Gestione diretta parco Villa Giulia.
Finalità da conseguire
93
-
Promozione dell’immagine della città, in modo diretto o in collaborazione con Enti ed Associazioni, finalizzata ad una crescita turistica del
territorio attraverso la valorizzazione degli elementi caratteristici dello stesso e della sua ricchezza culturale e paesaggistica.
Promozione a mezzo stampa e pubblicazione di materiale promozionale per la partecipazione a mostre e serate, per l’accoglienza e per far
conoscere la città e i suoi dintorni nonché le strutture ricettive.
Informazione ed accoglienza corretta e completa ai turisti con l’offerta di suggerimenti per interessanti e piacevoli forme di intrattenimento.
Cura delle strutture date in concessione (Villa Giulia, Bar Villa Giulia, Lido-piscina di Suna, Spiaggia Colonia solare di Suna, Ostello della
Gioventù, Arena Villa Maioni)
Realizzazione della Rassegna Editoria e Giardini, mostra mercato alla quale si affiancano varie iniziative di rilievo culturale, divulgativo e
turistico.
Realizzazione delle tipiche manifestazioni della stagione turistica verbanese, legate alla floricoltura e precisamente: mostra della Camelia
primaverile e invernale (realizzate in collaborazione con il Consorzio Fiori Tipici Lago Maggiore), mostra delle Orchidee, Mostra-Mercato
Piante Succulente.
Organizzazione e promozione della manifestazione “Corso Fiorito” (affidata al Comitato Corso Fiorito tramite convenzione) in collaborazione
con il Distretto dei laghi, la Provincia del VCO e i Comuni limitrofi. Rassegna Fuochi artificiali e Comuni fioriti.
Realizzazione della manifestazione folcloristica tradizionale “Palio Remiero”, che si tiene la notte di Ferragosto, la cui organizzazione è affidata
al “Gruppo Difesa Tradizioni Piazza e Vila” ed è inserita in un programma di intrattenimento che si svolge nelle serate precedenti e successive
alla manifestazione.
Promozione di iniziative a carattere musicale quali: Settimane Musicali di Stresa, Notti di Note (organizzate dall’associazione Verbeat-Musica ),
Festival bandistico, Di foglie, di legno e di pietra (musica antica a Cavandone organizzati dall’omonima associazione), concerti di musica
classica, leggera o corale (effettuati grazie alla collaborazione con diverse associazioni operanti sul territorio).
Promozione di Villa Giulia attraverso l’organizzazione di mostre tramite una Convenzione con la Regione Piemonte e l’Associazione TAI di
Torino
Partecipazione progetti di Cooperazione transfrontaliera e Interreg con Camera di Commercio
Organizzazione di visite guidate a Villa San Remigio e all’oratorio romanico di San Remigio.
Risorse umane
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente*
D3/D6
1
D1/DS4
1
C1/C5
2
B3/B7
1
B1/BS4
-
94
Totale
5
* Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109, del programma 4 (ove riportato in tabella) e dei relativi progetti
401, 402, 403, 404 e 405, del programma 5 e dei relativi progetti 501 e 502, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602, 603 e del progetto
1001.
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
95
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
7 - TURISMO
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
0,00
0,00
0,00
REGIONE
24.400,00
24.400,00
24.400,00
•
PROVINCIA
10.000,00
10.000,00
10.000,00
•
•
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
•
ALTRE ENTRATE
15.000,00
15.000,00
15.000,00
49.400,00
49.400,00
49.400,00
16.000,00
16.000,00
16.000,00
16.000,00
16.000,00
16.000,00
486.435,98
460.161,65
393.821,64
TOTALE (C)
486.435,98
460.161,65
393.821,64
TOTALE GENERALE (A+B+C)
551.835,98
525.561,65
459.221,64
•
STATO
•
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
96
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
7 - TURISMO
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
551.835,98
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
551.835,98
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,19
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
525.561,65
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
525.561,65
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,81
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
459.221,64
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
459.221,64
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,64
97
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 701 PROGRAMMA N° 7 - TURISMO
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
PROMOZIONE, ACCOGLIENZA E SVILUPPO TURISMO
DI CUI AL
Il progetto “Promozione, accoglienza e sviluppo del Turismo” riguarda le seguenti attività:
- Promozione a mezzo stampa e pubblicazione di materiale promozionale per l’accoglienza e per far conoscere la città e i suoi dintorni nonché le
strutture ricettive.
- Mantenimento e sviluppo del servizio IAT, Informazioni e Accoglienza Turistiche per i turisti stranieri ed italiani.
Tale servizio si rivolge direttamente all’utenza turistica nonché agli operatori turistici. Ciò non toglie che nel tempo la struttura è diventata un punto
di riferimento anche per i residenti che necessitano informazioni su quanto succede in città e in generale nel territorio circostante.
Attività generali IAT
− Informazione al pubblico: banco e telefono
− Informazione mezzo posta elettronica
− Aggiornamento sito www.verbania-turismo.it
− Invio plichi postali a seguito di richieste telefoniche, postali, via fax, email
− Aggiornamento e reperimento materiale cartaceo da distribuire al pubblico
− Aggiornamento orari mezzi pubblici da distribuire a turisti e residenti
− Aggiornamento informazioni sulle strutture ricettive della città e del Distretto Turistico
Aggiornamento informazioni turistiche e di utilità: Informazione al banco, telefonica, postale, via fax, e.mail (circa 50.000 passaggi annuali)
- Aggiornamento quotidiano delle 3 vetrine ufficio
- Controllo materiale in esposizione al pubblico presso ufficio I.A.T
- Statistiche utenza Ufficio I.A.T.
- Reperimento informazioni sulla manifestazioni di Verbania e zone limitrofe e predisposizione mensile del libretto manifestazioni Verbania e
dintorni
Raccolta quotidiana informazioni e predisposizione dell’opuscolo delle manifestazioni mensili
5. Spedizioni postali, e-mail e fax elenco manifestazioni mensili, dei libretti Verbania e dintorni e dei dépliants delle singole manifestazioni che si
svolgono a Verbania (circa 250 indirizzi postali, 100 email e 50 fax).
6. Consegna a mano del materiale promozionale delle singole manifestazioni e compresi dei libretti mensili negli hotels e nei negozi della città
7. Gestione archivio delle manifestazioni e di tutto il materiale utile per l’informazione al pubblico.
8. Rassegna stampa manifestazioni cittadine
9. Gestione prenotazioni visite guidate a Villa San Remigio per singoli e in occasione di manifestazioni e visite guidate organizzate
dall’Assessorato al Turismo
10. Protocollo posta in entrata e in uscita
98
11. Supporto all’Assessorato al Turismo
12. Produzione materiale pubblicitario minuto (locandine, leaflets, badges, inviti, ecc.)
Attività generali Assessorato
− Istruttoria di pratiche amministrative relative all’attività dell’Assessorato.
− Determinazioni e provvedimenti di liquidazione conseguenti
− Cura dei procedimenti amministrativi relativi alle ricerca di risorse economiche
− Cura dei procedimenti amministrativi relativi alla concessione contributi
− Ideazione e organizzazione di iniziative e manifestazioni turistiche/culturali
− Coordinamento manifestazioni turistiche
− Organizzazione e gestione manifestazioni turistiche
− Comunicazione istituzionale con gli organi di informazione locali e nazionali
− Ideazione e produzione materiale informativo relativo alle manifestazioni e al territorio
− Gestione della struttura comunale di Villa Giulia
− Organizzazione delle visite guidate al giardino di Villa San Remigio (di proprietà della Regione ma accessibile solo con modalità
controllate)
− Assistenza a giornalisti, studiosi, Enti, Università interessati al territorio e alle sue risorse e iniziative
− Coordinamento promozione principali inizitive (stampa materiale, affissioni, rapporti con organi di informazione, spedizioni a mailing
mirati)
− Collaborazione con Uffici Stampa esterni
− Supporto all’Ufficio I.A.T.
− Accoglienza e formazione stagisti scuole superiori e università
− Cura problematiche calendario e organizzazione eventi Villa Giulia compresa assistenza ai custodi
− Attività di segreteria (lettere, relazioni, contatti telefonici, ecc.) per la normale attività di Ufficio e per la Rassegna Editoria e Giardini
− Attività di collegamento e supporto IAT
− Comunicazione istituzionale con organi di informazione locali e nazionali (contatti, comunicati stampa, news letters, invio documentazione,
assistenza in loco in caso di visite di giornalisti, predisposizione cartelle stampa, ricerca e invio documentazione, ricerca e invio materiale
iconografico)
− Creazione e gestione indirizzario mirato “Editoria e Giardini”, giornalisti e vari (attualmente circa 5.000 indirizzi)
− Rassegna Stampa manifestazioni gestite direttamente dall’Ufficio
− Collaborazione con Uffici Stampa esterni
− Partecipazione nella creazione di materiale promozionale (testi, correzione bozze, ricerca iconografica, contatti con tipografie e grafici);
99
− Coordinamento e preparazione spedizioni mirate a grandi numeri (sopra 500 pezzi) in occasioni di manifestazioni particolari
(tradizionalmente tra 5 / 7 all’anno)
− Coordinamento promozione principali iniziative
− Assistenza informativa a tour operators
Manifestazioni
- Realizzazione della rassegna Editoria e Giardini, mostra mercato alla quale si affiancano varie iniziative di rilievo culturale, divulgativo e
turistico: giornate di studio che vedranno la presenza di importanti relatori, dieci giorni di visite guidate in splendidi giardini privati,
presentazioni editoriali e mostre a tema. Il ricco e qualificato programma proposto nelle precedenti edizioni ha decretato il successo della
manifestazione non solo in termini di presenze, ma soprattutto per la qualità e quantità del materiale esposto, per le vendite, per lo spazio che la
stampa ha riservato alla rassegna e per l’attenzione suscitata sia tra gli “addetti ai lavori”, sia tra i numerosi appassionati.
- Realizzazione o collaborazione delle tipiche manifestazioni della stagione turistica verbanese, legate alla floricoltura, importante settore
produttivo fin dal secolo scorso, e precisamente: mostra della Camelia primaverile e invernale (realizzate tramite convenzione con il Consorzio
Fiori Tipici Lago Maggiore), Mostra delle Orchidee (contributo concesso alla Pro Loco di Verbania), Mostra-Mercato Piante Succulente
(direttamente gestita).
- Promozione della manifestazione “Corso Fiorito” (affidata al Comitato Corso Fiorito tramite convenzione) manifestazione di piazza che
consente ai floricoltori locali (aiutati nella realizzazione dei carri dalle associazioni cittadine), di mettere in mostra le loro capacità compositive.
Coinvolgimento degli altri comuni del territorio per la realizzazione di una manifestazione che rappresenti la produzione floricola di tutta la
zona e se ne serva come forte elemento promozionale.
- Realizzazione della manifestazione folcloristica tradizionale “Palio Remiero”, che si tiene la notte di Ferragosto, la cui organizzazione è affidata
al “Gruppo Difesa Tradizioni Piazza e Vila” ed è inserita in un programma di intrattenimento che si svolge nelle serate precedenti e successive
alla manifestazione.
- Promozione di iniziative a carattere musicale quali: Settimane Musicali di Stresa, Notti di Note (organizzate dall’associazione Verbeat-Musica),
Di foglie, di legno e di pietra (musica antica a Cavandone organizzati dall’omonima associazione), concerti di musica classica, leggera o corale
(effettuati grazie alla collaborazione con diverse associazioni operanti sul territorio).
Finalità da conseguire:
Sostenere lo sviluppo delle potenzialità socio – economiche della città nel settore turistico, incentivando l’offerta di accoglienza, di prestazioni
turistiche e di promozione.
Promozione di Verbania e delle sue caratteristiche di “CAPITALE DEI LAGHI” e monitoraggio della Campagna per l’ottenimento della qualifica
di territorio tutelato quale Patrimonio dell’umanità.
Risorse umane e strumentali:
Le risorse umane e strumentali assegnate al progetto sono riportate nel Programma n. 7 “TURISMO”.
100
101
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
7 - TURISMO
701 - PROMOZIONE, ACCOGLIENZA E SVILUPPO TURISMO
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
551.835,98
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
551.835,98
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,19
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
525.561,65
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
525.561,65
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,81
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
459.221,64
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
459.221,64
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,64
102
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 702 - PROGETTO MONITORAGGIO E CURA DELLE STRUTTURE DATE IN
CONCESSIONE: VILLA GIULIA CRAA, BAR VILLA GIULIA E SEMINTERRRATO, LIDO-PISCINA DI SUNA, SPIAGGIA
COLONIA SOLARE DI SUNA, OSTELLO DELLA GIOVENTÙ, ARENA VILLA MAIONI. GESTIONE DIRETTA PARCO
VILLA GIULIA DI CUI AL PROGRAMMA N° 7 - TURISMO
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
La Città di Verbania oltre ad aver intrapreso una politica di turismo culturale orientata alla valorizzazione del patrimonio storico ed artistico della
città, intende valorizzare l’elemento lago e il turismo individuale e delle famiglie attraverso la riqualificazione delle strutture turistiche quali Villa
Giulia, Lido-piscina di Suna, Spiaggia Colonia Solare, Ostello della Gioventù e Arena di Villa Maioni elementi qualificanti per una città da vivere e
da proporre sul mercato internazionale come Capitale dei laghi.
Villa Giulia, prestigiosa dimora ottocentesca con parco a lago, di proprietà comunale dal 1987 (proveniente dal patrimonio delle disciolte Aziende
Turistiche), è stata oggetto nel 2009 di un accurato intervento di riqualificazione che ha investito i piani nobili per adeguare gli spazi alle necessità
espositive e trasformata nel Centro Ricerca Arte Attuale (CRAA) in convenzione con la Regione Piemonte e l’Associazione TAI- Turin Art
International per la realizzazione di grandi mostre e di eventi di richiamo. Si è provveduto nel 2009 anche al recupero del piano seminterrato che si è
accorpato al Bar Giulia nella recente concessione.
Al proseguimento dell’attività dell’Ufficio Turismo a sostegno del progetto CRAA a Villa Giulia e al sostegno alle concessioni già in corso di
Arena Villa Maioni ed Ostello della Gioventù, si sono aggiunti nel 2010 gli affidamenti in concessione delle strutture:
- Bar e seminterrato Villa Giulia
- Lido-Piscina di Suna
- Spiaggia ex Colonia Solare di Suna
Il monitoraggio di tali strutture sarà finalizzato ad accertare il rispetto degli obblighi contrattuali, l’osservanza delle disposizioni e delle normative
vigenti e la regolare tenuta degli impianti. Le strutture saranno anche adeguatamente promosse nell’ambito delle attività di informazione ed
accoglienza in capo all’Ufficio Turismo
Finalità da conseguire
La cura delle strutture turistiche di Arena Villa Maioni, Ostello della Gioventù, Villa Giulia, della Piscina Lido e della spiaggia ex Colonia solare di
Suna – strutture comunali affidate in concessione ad Associazioni o Imprese private - consente di rinnovare e qualificare l’offerta artistica, la
promozione, l’immagine della città e dell’intero territorio provinciale.
Risorse umane e strumentali:
Le risorse umane e strumentali assegnate al progetto sono riportate nel Programma n. 7 “TURISMO”.
103
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
7 - TURISMO
702 - PROGETTO MONITORAGGIO E CURA DELLE STRUTTURE DATE IN CONCESSIONE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
Spesa Corrente
Consolidata
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
104
3.4 - PROGRAMMA N.° 8 - VIABILITA' E TRASPORTI
N° 2 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE SIG.
Il programma VIABILITA’ E TRASPORTI comprende tutte le attività volte a garantire il buon funzionamento della viabilità e dei trasporti sul
territorio comunale. Il programma comprende i seguenti due progetti:
• Progetto n. 801 Viabilità
• Progetto n. 803 Trasporto pubblico e servizi
Finalità da conseguire
Organizzare il sistema viario cittadino in modo tale da rendere fluidi i flussi di traffico, riducendo, per quanto possibile, tempi d’attesa e giri viziosi
per l’utenza, salvaguardando la fruibilità dell’utenza pedonale e ciclabile nonché la sicurezza in generale in conformità al piano urbano del traffico
vigente.
Motivazione delle scelte
- Addivenire ad un “sistema” della viabilità in grado di far fronte alle continue mutazioni dei flussi di traffico in relazione delle frequenze
stagionali, ai nuovi insediamenti (attività commerciali, turistiche, residenziali ecc...), percorsi preferenziali, aree di sosta ecc..., e sempre in
condizioni di sicurezza.
- Pianificazione della mobilità e viabilità nella città, al fine di garantire la sicurezza, l’incolumità e la circolazione fluida sulle strade, attraverso
lavori di manutenzione, apposita segnaletica e rete di parcheggi.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno quelle che attengono al settore
manutentivo, per quanto concerne l’esecuzione delle manutenzioni edili ed impiantistiche, al settore lavori pubblici per quanto concerne la
progettazione e realizzazione dei nuovi interventi ed al settore segnaletica.
Categoria
Unità
Dirigente*
D3/D6
B3/B7
3
D1/DS4
B1/BS4
2
C1/C5
Totale
5
105
* Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 106 (ove indicato in tabella), 201, 906, 1005, 2106 e 2201.
* Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile anche del progetto 103 (ove riportato in tabella), 104, 111 e dei progetti 904 e 905.
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
106
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
8 - VIABILITA' E TRASPORTI
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
817.297,86
817.297,86
756.713,22
REGIONE
0,00
0,00
0,00
•
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
•
•
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
•
ALTRE ENTRATE
33.650,00
32.000,00
32.000,00
850.947,86
849.297,86
788.713,22
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.158.939,70
911.717,09
936.468,04
TOTALE (C)
1.158.939,70
911.717,09
936.468,04
TOTALE GENERALE (A+B+C)
2.009.887,56
1.761.014,95
1.725.181,26
•
STATO
•
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
107
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
8 - VIABILITA' E TRASPORTI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
2.009.887,56
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
2.009.887,56
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
4,32
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.761.014,95
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.761.014,95
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
6,06
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
1.725.181,26
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.725.181,26
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
6,14
108
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 801 - VIABILITA' DI CUI AL PROGRAMMA N° 8 - VIABILITA' E TRASPORTI
RESPONSABILE SIG.A NOEMI COMOLA
Il progetto riguarda sia la gestione delle infrastrutture connesse alla viabilità comunale sia l’illuminazione pubblica e i servizi connessi.
Le spese d’investimento legate al progetto viabilità consistono negli interventi di costruzione e manutenzione delle strutture stradali dei manufatti,
di illuminazione
Finalità da conseguire
Migliorare la viabilità attraverso interventi nella rete stradale
Elevare il grado di vivibilità e di traffico del territorio in termini di viabilità, segnaletica e sicurezza stradale
Manutenzione della rete stradale cittadina.
Servizio di insabbiatura e sgombero neve.
Adeguamento del regolamento vigente per la manomissione del suolo pubblico al fine di garantire un migliore controllo ed esecuzione dei
lavori di ripristino delle strade cittadine a seguito delle manomissioni degli enti gestori dei servizi e dei privati cittadini
Programmare un progressivo abbattimento delle barriere architettoniche
Motivazione delle scelte
Mantenere in perfetta efficienza la rete stradale e di pubblica illuminazione.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno quelle che attengono al settore
manutentivo, per quanto concerne l’esecuzione delle manutenzioni edili ed impiantistiche, al settore lavori pubblici per quanto concerne la
progettazione e realizzazione dei nuovi interventi ed al settore segnaletica.
Categoria
Dirigente*
D3/D6
D1/DS4
C1/C5
B3/B7
B1/BS4
Totale
Unità
-
3
2
5
* Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 106 (ove indicato in tabella), 201, 906, 1005, 2106 e 2201.
109
Risorse strumentali:
Le risorse impiegate saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati, integrate con il programma informativo di gestione delle
segnalazioni e degli interventi effettuati già operante.
110
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
8 - VIABILITA' E TRASPORTI
801 - VIABILITA'
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.779.375,31
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.779.375,31
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
3,82
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.744.925,57
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.744.925,57
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
6,01
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
1.711.993,63
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.711.993,63
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
6,10
111
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 803 - TRASPORTO PUBBLICO E SERVIZI DI CUI AL PROGRAMMA N° 8 VIABILITA' E TRASPORTI
RESPONSABILE SIG.A RAFFAELLA RIZZATO
Il progetto “Trasporto pubblico e servizi” riguarda i trasferimenti che vengono effettuati a favore della Provincia del Verbano Cusio Ossola, a cui è
stata trasferita la gestione del servizio di trasporto pubblico locale di Verbania, per gli anni 2001-2002 e seguenti (Accordo di programma per la
gestione del servizio urbano di trasporto pubblico locale di Verbania – Deliberazione n. 482 del 30/12/2002).
Il servizio dei trasporti pubblici locali rientra nel novero dei servizi a rilevanza economica ed è un'attività che viene svolta attraverso un
coordinamento tra un complesso di beni, mezzi e persone preordinato allo svolgimento di tali attività. Tradizionalmente il trasporto pubblico viene
considerato un settore in cui le perdite di esercizio sono certamente più frequenti dei ricavi e dove il risanamento dei disavanzi dei soggetti gestori
viene posto in essere dagli enti locali con maggiore frequenza.
Il quadro esposto, unitamente agli aspetti attinenti alla riduzione del traffico cittadino, ha indotto la precedente amministrazione comunale ad
assumere scelte finalizzate ad un trasporto pubblico gratuito di tutti coloro che, residenti nella città, scelgono di avvalersi del servizio offerto. La
mancata certezza dell'avvenuto raggiungimento degli obiettivi che la precedente amministrazione intendeva raggiungere ha spinto l'attuale
amministrazione ad effettuare valutazioni diverse consistenti in una prova sperimentale e per un periodo limitato (circa un anno) durante il quale
venga offerto un servizio potenzialmente perfetto (nei limiti delle possibilità economiche dell'ente) con un sistema che indichi le potenzialità
massime dell'utenza e verifichi l’uso del bus. Il tutto dovrà essere organizzato in presenza del pagamento di un biglietto (come avviene ovunque)
ma ad un prezzo ridotto e “politico” per mantenerne la validità “sociale”. Un metodo non per eliminare il servizio ma per potenziarlo e per capirne
le massime potenzialità, che siano poi la base di ragionamenti seri per il futuro
Risorse umane:
Le risorse umane dedicate al progetto 803 sono riportate nell’organico del progetto 905 “Servizi Pubblici Locali”
112
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
8 - VIABILITA' E TRASPORTI
803 - TRASPORTO PUBBLICO E SERVIZI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
230.512,25
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
230.512,25
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,50
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
16.089,38
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
16.089,38
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,06
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
13.187,63
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
13.187,63
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,05
113
3.4 - PROGRAMMA N.° 9 - TERRITORIO E AMBIENTE
N° 7 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
Il programma TERRITORIO E AMBIENTE consente al Comune di garantire un ordinato sviluppo socio/economico del territorio comunale che
sia compatibile con il rispetto e la valorizzazione dell’ambiente.
L’ordinamento delle autonomie locali specifica “che spettano al Comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il
territorio comunale precipuamente nei settori organici dell’assetto ed utilizzazione del territorio, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad
altri soggetti dalla legge statale, o regionale, secondo le rispettive competenze”.
I principali strumenti di programmazione generale che interessano le funzioni esercitate dal Comune in materia urbanistica e gestione del territorio
sono il piano regolatore generale, ed il regolamento edilizio.
Il programma TERRITORIO E AMBIENTE comprende i seguenti sei progetti:
• Progetto n. 901 Urbanistica gestione territorio
• Progetto n. 902 Edilizia residenziale pubblica e Peep
• Progetto n. 903 Servizi di protezione civile
• Progetto n. 904 Servizio idrico integrato
• Progetto n. 905 Servizi Pubblici Locali
• Progetto n. 906 Verde pubblico e parchi
• Progetto n. 907 Politiche ambientali
Finalità da conseguire
- Valorizzazione dell’ambiente e del territorio comunale.
- Verifica continua della coerenza tra gli assetti pianificati, gli interventi autorizzati e le opere realizzate o le attività avviate.
Motivazione delle scelte
Operare un coordinamento e favorire sinergie tra le diverse attività che trovano nel territorio il loro campo di azione.
Di volta in volta il territorio assume il ruolo di ambito da pianificare; di elemento da monitorare e da tutelare (ambiente); di risorsa da promuovere
(commercio, attività produttive e sportello unico) e tutti questi diversi ruoli trovano riscontro nell’attività del settore.
114
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
D3/D5
5,25
D1/D3S
3
C1/C5
8
B3/B7
1
B1/B4S
Totale
18,25
* Dirigente Dipartimento Servizi Territoriali: responsabile del progetto 901 (ove indicato in tabella), 902 e 907;
* Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile del progetto 904, 905 e dei progetti 103 (ove indicato in tabella), 104, 111 e 803;
* Dirigente Dipartimento Polizia locale: responsabile del progetto 903 e dei progetti 301 (ove indicato in tabella), 801 e 802;
* Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile del progetto 906 e dei progetti 106 (ove indicato in tabella), 201, 1005, 2106 e 2201;
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
115
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
9 - TERRITORIO E AMBIENTE
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
•
STATO
0,00
0,00
0,00
•
REGIONE
0,00
0,00
0,00
•
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
•
•
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
•
ALTRE ENTRATE
1.967.116,00
1.636.000,00
1.636.000,00
1.967.116,00
1.636.000,00
1.636.000,00
20.000,00
25.000,00
25.000,00
20.000,00
25.000,00
25.000,00
-419.595,60
-191.379,79
-216.547,70
TOTALE (C)
-419.595,60
-191.379,79
-216.547,70
TOTALE GENERALE (A+B+C)
1.567.520,40
1.469.620,21
1.444.452,30
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
116
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
9 - TERRITORIO E AMBIENTE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.567.520,40
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.567.520,40
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
3,37
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.469.620,21
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.469.620,21
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
5,06
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
1.444.452,30
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.444.452,30
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
5,15
117
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 901 - URBANISTICA GESTIONE TERRITORIO DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 TERRITORIO E AMBIENTE
RESPONSABILE SIG. VITTORIO BRIGNARDELLO
Il progetto riguarda:
• la programmazione e gestione del territorio attraverso i Settori Programmazione e Gestione del Territorio - Urbanistica e SIT, ed il Settore
Edilizia Privata. In particolare gestione del Piano Regolatore Generale, la gestione degli strumenti urbanistici di iniziativa privata, il
monitoraggio e/o la revisione dei regolamenti attuativi; l’attivazione di strumenti urbanistici di iniziativa pubblica;
• la gestione del servizio all’utenza, attenzione nell’applicazione delle procedure vigenti, delle norme regolamentari introdotte con il P.R.G.
Finalità da conseguire
− Urbanistica
o Gestione delle nuove opportunità di trasformazione urbana introdotte dal P.R.G. armonizzando le proposte presentate dai privati, con
l’esigenza di ottenere maggiore qualità urbana, ottimizzando altresì la gestione delle opportunità anche economiche generate dalle
proposte, rispetto alle attività ed obiettivi degli assessorati LL.PP. e Viabilità.
o Parziali modifiche delle previsioni del PRGC al fine di rendere effettivamente attuabili gli standards di uso pubblico previsti, anche
attraverso l'utilizzo di meccanismi perequativi.
o Revisione del Piano Particolareggiato di Tutela ed Uso delle Sponde Lacuali e Fluviali
− Edilizia Privata
o Ottimizzazione del servizio all’utenza in particolare nei servizi di front-office e nei tempi di gestione delle pratiche edilizie, attivando servizi
telematici in favore degli utenti.
Motivazione delle scelte
Il nuovo P.R.G. si basa essenzialmente su interventi di trasformazione urbana principalmente da attuare con strumenti urbanistici esecutivi di
iniziativa privata. L’attenzione nell’esame delle proposte, consente una verifica delle trasformazioni urbane, anche attraverso l’implementazione del
Sistema Informativo Territoriale e della valutazione ambientale, perseguendo la qualità urbana di dette trasformazioni, affinché queste diventino
occasione non solo economica, ma anche con ricadute sulla collettività, attraverso interventi di trasformazione che consentano la realizzazione di
strutture urbane (ridefinizione del disegno urbano, aree verdi pubbliche e private, spazi pubblici dedicati alla sosta, percorsi ciclo-pedonali, alberate,
ecc.).
Compatibilmente con le risorse umane presenti, oltre a quelle strumentali, si ritiene di perseguire azioni per una implementazione qualitativa del
servizio offerto all’utenza, offrendo, inizialmente in via sperimentale, anche servizi on-line al fine di agevolare l’operatività da remoto dei
professionisti ed in generale di garantire maggiore informazione sull’andamento delle pratiche edilizie.
118
Garantendo l’efficienza e l’efficacia del servizio è indispensabile, altresì, che il Servizio Edilizia Privata persegua nello svolgimento dell’attività
quotidiana, gli obiettivi di qualità previsti dal nuovo P.R.G.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
1
D3/D6
2
D1/DS4
1
C1/C5**
5
B3/B7
B1/BS4
Totale
9
* Dirigente Dipartimento Servizi Territoriali: responsabile anche del progetto 902 e 907
** Due istruttori amministrative svolgono funzioni di front-office e segreteria unica per il Dipartimento
119
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
9 - TERRITORIO E AMBIENTE
901 - URBANISTICA GESTIONE TERRITORIO
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
638.601,86
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
638.601,86
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,37
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
638.601,86
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
638.601,86
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,20
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
638.601,86
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
638.601,86
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,27
120
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 902 - EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E PEEP DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 TERRITORIO E AMBIENTE
RESPONSABILE SIG. VITTORIO BRIGNARDELLO
Il progetto riguarda in generale le politiche di natura urbanistica per consentire l’accesso al bene casa alle fasce sociali che non possono accedervi
secondo i prezzi di libero mercato, con la definizione di interventi che prevedano alloggi a prezzi convenzionati, o interventi di edilizia
sovvenzionata
Finalità da conseguire
Soddisfare la domanda di alloggi sia delle fasce socio-economiche potenzialmente escluse dall’offerta di alloggi a prezzi di libero mercato, sia delle
fasce socio-economiche escluse anche dagli interventi di edilizia convenzionata.
L’Attività sarà sviluppata in un rapporto di concertazione sia con operatori privati, che con i soggetti istituzionali operanti nel settore dell’edilizia
pubblica residenziale convenzionata ed agevolata, alla luce dell’ampia esperienza conseguita nel territorio comunale.
Attuare un programma, mediante l’intervento pubblico, anche attraverso il Programma Regionale denominato “10.000 alloggi entro il 2012”, che
consenta la realizzazione di alloggi a costi o a condizioni economiche di cessione/affitto, accessibili alle fasce socio-economiche che non sono in
grado di rivolgersi al libero mercato immobiliare.
Favorire, negli interventi di riqualificazione urbana, l’accesso delle cooperative edilizie per soddisfarne la domanda.
Gestire le quote economiche eventualmente derivanti dalle operazioni di trasformazione urbana (c.d. Plusvalenza) per finalizzare le risorse verso i
sopra citati programmi.
Motivazione delle scelte
Il progetto intende soddisfare la domanda di alloggi derivante dalle fasce socio-economiche non in grado di rivolgersi al libero mercato, limitando i
possibili squilibri tra domanda e offerta, cercando di calmierare i prezzi di mercato e cercando di evitare di generare attenzioni speculative di solo
investimento, magari proveniente al di fuori della Provincia, mantenendo l’aggregazione sociale tra fasce socio-economiche diverse.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno le stesse indicate nel progetto 901
“Urbanistica gestione territorio”
121
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
9 - TERRITORIO E AMBIENTE
902 - EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E PEEP
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
25.800,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
25.800,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,06
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
20.692,14
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
20.692,14
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,07
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
13.501,85
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
13.501,85
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,05
122
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 903 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 TERRITORIO E AMBIENTE
RESPONSABILE SIG. IGNAZIO CIANCIOLO
Gli obiettivi del progetto “Servizi di protezione civile” sono:
• Consolidamento sistema protezione civile
• Esercitazioni sul territorio
• Attività di prevenzione
• Sistema di monitoraggio e allertamento
• Informazione e formazione
Finalità da conseguire
Approvato il Piano comunale di Protezione civile nel 2006, a seguito di modifiche al sistema regionale di allertamento, si deve procedere ad un
aggiornamento dello stesso.
Sono previste esercitazioni sul campo per testare la validità del Piano ed interventi di pulizia di argini dei torrenti quale attività pratica di prevenzione.
Attività didattica e di informazione del personale e dei volontari nonché incontri nelle scuole per sensibilizzare i giovani alle problematiche
dell’emergenza e del ruolo del volontariato nella Protezione Civile.
Favorire l’attività del volontariato locale partecipando attivamente ai momenti che consolidano le interazioni tra le diversi Associazioni;
Completare il corso di formazione per i volontari della squadra comunale protezione civile;
Sono in fase d’avvio ed in corso di realizzazione i seguenti obiettivi:
- sistemazione definitiva sala unita’ di crisi C.O.C.;
- interventi diretti sul territorio del gruppo comunale su segnalazione uffici competenti (pulizia alvei – tagli rami pericolosi – altri piccoli interventi);
- definizioni compiti ed operativita’ :
- gruppo comunale
- R.A.V.
- coordinamento provinciale volontariato
- prosecuzione progetto pericoloso scuole quarta elementare;
- corso ASA (assistenti segnalazioni stradali in caso manifestazioni);
valutazione fattibilità palestra di educazione alla protezione civile/parco educazione stradale
Motivazione delle scelte
Organizzazione di un sistema comunale di protezione Civile che sia in grado di supportare il sistema nazionale in caso di importanti avvenimenti e che
contestualmente svolga in autonomia gli interventi di carattere esclusivamente locale con particolare attenzione al momento della prevenzione .
123
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente*
D3/D6 **
0,25
D1/DS3
C1/C5 **
B3/B7
B1/BS4
Totale
0,25
* Dirigente Dipartimento Polizia Locale: responsabile anche del programma 3 (ove indicato in tabella) progetto 301 e progetto 1105;
** Personale indicato nel programma 3 “Polizia Locale” per il restante 75% e altro personale appartenente al corpo di Polizia Locale.
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
124
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
9 - TERRITORIO E AMBIENTE
903 - SERVIZI DI PROTEZIONE CIVILE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
10.500,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
10.500,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,02
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
10.500,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
10.500,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,04
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
10.500,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
10.500,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,04
125
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 904 - SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 - TERRITORIO
E AMBIENTE
RESPONSABILE SIG.A RAFFAELLA RIZZATO
In attuazione dei principi generali della L.36/94, comunemente nota come legge Galli, e della L.R 13/97, è stato riorganizzato l'intero comparto
relativo alla risorse idriche secondo il criterio di una gestione integrata ed imprenditoriale, al fine di migliorare il livello del servizio relativo
all'acquedotto, alla fognatura ed alla depurazione delle acque, sia in termini di efficienza ed efficacia, sia in termini di economicità delle prestazioni
fornite ai cittadini.
Attraverso l'attuazione delle richiamate norme, si è inteso dare un adeguato assetto per un razionale sfruttamento delle risorse idriche dettato dalla
necessità di raggiungere gli standard in materia di qualità ed economicità dei servizi offerti alla collettività.
La Regione Piemonte con propria legge n. 13 del 20/1/1997 con oggetto "Delimitazioni degli Ambiti territoriali Ottimali per l'organizzazione del
Servizio Idrico integrato e disciplina delle forme e dei modi di cooperazione tra gli Enti Locali ai sensi della legge 5/1/1994 n. 36 e successive
modifiche ed integrazioni. Indirizzo e coordinamento dei soggetti istituzionali in materia di risorse idriche." ha disposto che la forma di
collaborazione tra gli Enti Locali per l'organizzazione del Servizio Idrico Integrato sia quella "convenzionale". Pertanto, ha istituito un organismo,
denominato AUTORITÀ D'AMBITO, dotato di ampia autonomia decisionale ed organizzativa sulle materie di competenza, ma privo di personalità
giuridica, che esercita le proprie funzioni in nome e per conto di tutti gli Enti Locali appartenenti all'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale. Con la
stessa legge la Regione Piemonte ha individuato sei Ambiti Territoriali Ottimali con i relativi limiti di confine, fra i quali il N° 1 ”Verbano Cusio
Ossola e Pianura Novarese”.
Tutte le attività riguardanti la gestione del ciclo integrato delle acque fanno capo ad un'unica società (GUA- Gestore unico) la quale (fino al 2011)
dovrà occuparsi del coordinamento delle SOT ( aggregazioni di società di primo livello) garantendo direttamente i flussi finanziari e la bollettazione
dei consumi, la progettazione e l'appalto degli interventi a rilevanza d'ambito, la gestione dei laboratori di analisi. A fronte della situazione esposta,
il capitale delle SOT rimarrà integralmente di proprietà dei Comuni soci al fine di consentire agli stessi Comuni un controllo diretto della gestione
nel proprio territorio di riferimento.
Questa breve sintesi sulle novità rivoluzionarie recentemente messe in campo nel settore del Servizio Idrico Integrato e che attualmente sono
oggetto di ulteriore modifica, fa comprendere la necessità di organizzare un controllo su tutte le attività svolte dai soggetti preposti, controllo che
dovrà essere svolto in modo stabile al fine di mantenere un collegamento con il territorio ed un'efficace ricaduta sullo stesso dei plus-valori ottenuti
dalla gestione del servizio.
Risorse umane:
Le risorse umane dedicate al progetto 904 sono riportate nell’organico del progetto 905 “Servizi Pubblici Locali”
126
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
9 - TERRITORIO E AMBIENTE
904 - SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
212.205,10
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
212.205,10
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,46
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
197.382,67
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
197.382,67
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,68
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
181.563,78
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
181.563,78
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,65
127
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 905 TERRITORIO E AMBIENTE
RESPONSABILE SIG.A RAFFAELLA RIZZATO
SERVIZI PUBBLICI LOCALI
DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 -
La nozione di Servizio Pubblico Locale è frutto di una lunga elaborazione dottrinale e giurisprudenziale e per essa va intesa qualunque attività
svolta per pubblica utilità o per pubblico interesse. Il Servizio Pubblico costituisce dunque un mezzo predisposto e destinato al compimento di uno
scopo pubblico in quanto implica un'utilità che avvantaggia la collettività; le attività svolte al riguardo dalla P.A. in maniera continuativa,
imparziale e regolare sono indirizzate istituzionalmente al pubblico, mirando a soddisfare direttamente esigenze della collettività in coerenza con i
compiti propri della amministrazione pubblica.
La materia dei Servizi Pubblici Locali, di sicura complessità, è stata nell'ultimo decennio profondamente influenzata dall'articolato processo di
liberalizzazione e dal conseguente riassetto istituzionale che ha riguardato le relazioni tra soggetti pubblici e privati scanditi dalla progressiva
affermazione dei principi di concorrenzialità nella gestione dei servizi di pubblica utilità, con esiti profondamente differenti nei diversi settori
interessati.
Il quadro normativo, allo stato attuale, nel campo dei servizi pubblici locali, si presenta estremamente fluido anche per lo “spazio” riservato alla
potestà legislativa delle Regioni, ed il programma che si intende attuare consiste nella gestione del ruolo accentratore che la riforma del Titolo V
della Costituzione (L. Cost.3/2001) ha attributo ai Comuni.
La gestione dei rapporti giuridico-amministrativi con le società partecipate dal comune di Verbania, lo studio del regolamento di attuazione n.
168/2010 attraverso il quale risulta definito l’assetto dei servizi pubblici locali a rilevanza economica, le novità normative in tema di
riorganizzazione degli ATO nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, del servizio idrico integrato e della distribuzione
del gas mentano, rappresentano solo alcuni esempi degli argomenti trattati e per i quali, di seguito, si riportano gli obiettivi che l'amministrazione
comunale intende raggiungere.
Finalità da conseguire
Le finalità da conseguire variano in relazione agli argomenti oggetto del programma e vengono di seguito riportate:
a) raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani: aggiornamento continuo delle norme statali e regionali disciplinanti la materia. Particolare
attenzione va rivolta allo studio attualmente in corso e finalizzato alla fusione delle società operative nel settore, in particolare Con.Ser VCO e Valle
Ossola, allo scopo di realizzare un’unica società che dovrà risultare operativa per tutto il territorio provinciale In particolare si rende necessario
intessere rapporti con il COUB, soggetto che, in forza della legge regionale 24/2002, ha sostituito il comune di verbania nel rapporto contrattuale
con il Con. Ser VCO . Ciò al fine di assumere le tutte le iniziative finalizzate ad un continuo miglioramento del servizio offerto alla collettività.
128
Un'attenzione particolare va infine rivolta alla imminente scadenza del contratto stipulato con il Con. Ser. V.C.O. , per i riflessi che il nuovo accordo
avrà sulla popolazione sia per quanto attiene ai costi che dovranno essere sostenuti, sia per quanto concerne il servizio che verrà offerto.
La complessa materia dell'affidamento del servizio, tra l'altro oggetto di attenzione da parte della Corte di Giustizia Europea, richiederà particolare
attenzione, oltre che per i riflessi di cui al punto precedente, anche per ogni necessario supporto giuridico dovesse risultare necessario agli organi
politici chiamati ad assumere le necessarie decisioni.
b) distribuzione gas:
La scadenza del contratto ultradecennale per il servizio di distribuzione del gas ed il conseguente affidamento del servizio ad un nuovo gestore, con
conseguente stipulazione di una nuova convenzione per il servizio di distribuzione del gas sul territorio comunale, rappresentano gli elementi di
base per il raggiungimento degli obiettivi consistenti principalmente nelle verifiche connesse al rispetto delle norme contrattuali. Inoltre, atteso il
contenzioso in corso con i soggetti esclusi dalla gara, particolare attenzione deve essere rivolta agli eventi che si verificheranno e che potranno
determinare una conferma di quanto ad oggi realizzato oppure richiedere l’adozione dei necessari atti in conformità delle decisioni giudiziarie,
tenuto conto delle disposizioni normative vigenti all’atto dell’adozione della decisione .
c) impianti di teleradiocomunicazioni ed elettrosmog:
L’inquinamento da campi elettromagnetici, con le possibili conseguenze sulla salute delle persone, è un argomento di grande attualità, come
dimostra la pubblicistica di questi ultimi tempi, impegnata in dibattiti, relazioni e convegni, attività dominate dall’approvazione di disposizioni
normative finalizzate alla tutela della
salute delle persone soggette ad un’eccessiva esposizione a tali campi.
L'allarmismo creatosi intorno all' "Elettrosmog", termine coniato dai mass media per definire un tipo di inquinamento ed in particolare quello
prodotto dai campi elettrici e magnetici generati in generale dai grandi conduttori di energia elettrica (elettrodotti ad alta, media e bassa tensione),
dagli impianti radar e di emittenza radio televisiva, dai ponti radio televisivi e per telefonia mobile (stazioni radio base), nonché, anche se in misura
minore, dagli elettrodomestici ed dai telefoni cellulari, ha indotto l'amministrazione comunale a commissionare uno studio al politecnico di Torino
allo scopo di verificare e quantificare la presenza dei campi elettromagnetici sul territorio. Lo studio condotto dal politecnico di Torino ha fatto
riscontrare la presenza di campi elettromagnetici in misura di gran lunga inferiore ai limiti posti dalla normativa di settore. Lo studio prodotto e
diffuso alla cittadinanza attraverso il sito internet del comune, rappresenta un valido strumento per la ipotetica individuazione di nuove aree del
territorio ove ubicare eventuali nuovi impianti.
Monitoraggio degli impianti, eventuale ulteriore sviluppo della rete attraverso l’attuazione delle procedure normative adottate a livello nazionale,
regionale e territoriale e la ricerca di aree di proprietà comunale ove installare ipoteticamente nuovi impianti rappresentano i principali obiettivi da
raggiungere nel settore. Con particolare riferimento all’ultimo punto citato, va evidenziata la opportunità di stipulare, laddove si presenteranno le
occasioni, contratti di locazione di porzioni di terreno o di parti di immobili appartenenti al patrimonio comunale con i gestori degli impianti di
telefonia mobile. Ciò in quanto, come già avvenuto negli scorsi anni, potranno essere incrementate le entrate connesse agli introiti dei canoni di
locazione allo scopo di reinvestire in benefici sociali gli importi incassati.
129
d) trasporto pubblico locale:
Il servizio dei trasporti pubblici locali rientra nel novero dei servizi a rilevanza economica ed è un'attività che viene svolta attraverso un
coordinamento tra un complesso di beni, mezzi e persone preordinato allo svolgimento di tali attività. Tradizionalmente il trasporto pubblico viene
considerato un settore in cui le perdite di esercizio sono certamente più frequenti dei ricavi e dove il risanamento dei disavanzi dei soggetti gestori
viene posto in essere dagli enti locali con maggiore frequenza.
Il quadro esposto, unitamente agli aspetti attinenti alla riduzione del traffico cittadino, ha indotto la precedente amministrazione comunale ad
assumere scelte finalizzate ad un trasporto pubblico gratuito di tutti coloro che, residenti nella città, scelgono di avvalersi del servizio offerto.
Obiettivo precipuo da raggiungere sarà quello di modificare l'accordo ad oggi vigente allo scopo di offrire il servizio ad alcuni cittadini appartenenti
a determinate a fasce di età, organizzando modalità di trasporto ( per dette fasce) che solo parzialmente risulti gratuito. Ciò al fine di consentire
considerevoli risparmi rispetto alle spese ad oggi sostenute per un miglioramento del rapporto costi/benefici, nel precipuo interesse della collettività.
e) rapporti con le società partecipate dal comune:
La finalità da conseguire relativamente al presente punto consiste nella gestione dei rapporti giuridico-amministrativi con le società partecipate dal
comune.
Inoltre dovrà essere volta particolare attenzione all'evolversi della normativa di settore e predisporre studi finalizzati all’adempimento degli
obblighi posti dal regolamento attuativo dell’art. 23 bis
Motivazione delle scelte
Trattandosi di una complessa materia, che vede coinvolti direttamente ed indirettamente gli interessi della collettività, gli obiettivi esposti sono stati
determinati allo scopo di migliorare sempre di più i servizi offerti alla comunità locale.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente*
D3/D6
1
D1/DS4
C1/C5
B3/B7
B1/BS4
Totale
1
* Dirigente Dipartimento Finanze: responsabile del progetto 103 (ove riportato in tabella), 104, 111 e dei progetti 803 e 904.
130
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
9 - TERRITORIO E AMBIENTE
905 - SERVIZI PUBBLICI LOCALI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
8.564,76
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
8.564,76
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,02
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
8.376,86
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
8.376,86
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,03
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
8.176,38
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
8.176,38
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,03
131
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 906 - VERDE PUBBLICO E PARCHI DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 TERRITORIO E AMBIENTE
RESPONSABILE SIG.A NOEMI COMOLA
Il progetto verde pubblico e parchi, riguarda l’attività di manutenzione e gestione del verde pubblico presente nella nostra città (aiuole, parchi e
verde delle strade).
Finalità da conseguire
Lo scopo prioritario dell’attività ”verde pubblico“ è il mantenimento in buone condizioni estetiche dei parchi, dei giardini pubblici e dei parchi
scolastici, posti sul territorio comunale, nonché la valorizzazione indotta dell’ambiente pubblico anche in termini turistici, che una buona immagine
dei giardini e delle aree a lago delle frazioni di Intra, Pallanza e Suna non può che favorire.
Non risulta, inoltre, marginale all’attività il mantenimento delle buone condizioni fitosanitarie del consistente patrimonio arboreo.
Per la gestione del verde pubblico e di proprietà privata si è individuata una struttura operativa che si avvale anche di collaborazione esterna la cui
funzione è quella di fornire un supporto tecnico affinché l’attività di manutenzione del verde sia pubblico che privato avvenga secondo i criteri
previsti dal regolamento stesso.
Nel corso del 2011 si procederà al rinnovo dell’appalto per la manutenzione del verde pubblico cittadino per quanto attiene alle potature e si
cercherà di mettere a gara i vari servizi al fine di economizzare gli interventi.
Motivazione delle scelte
Per attuare le finalità sopra esposte, si è provveduto ad assegnare, con le relative procedure di legge, le opere di manutenzione del verde pubblico a
ditte specializzate che, secondo le competenze, sono chiamate ad eseguire con il controllo del Settore Verde pubblico e privato e di un consulente
esterno opere di potatura, di messa a dimora di fiori e piante arbustive, di taglio dei prati e di disinfestazione degli alberi mediante interventi
endoterapici.
Diversamente, per la manutenzione delle aree a verde delle rotonde spartitraffico sono stati stipulati contratti di sponsorizzazione mediante i quali
alcune ditte floricole provvedono a mantenere in buone condizioni estetiche dette aiuole, senza onere alcuno a carico del Comune di Verbania, con
ovvio e consistente risparmio.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente*
D1/DS4
1
Totale
1
* Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 106 (ove indicato in tabella), 201, 801, 1005, 2106 e 2201.
132
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
9 - TERRITORIO E AMBIENTE
906 - VERDE PUBBLICO E PARCHI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
502.348,68
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
502.348,68
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,08
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
499.566,68
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
499.566,68
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,72
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
497.608,43
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
497.608,43
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,77
133
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 907 - POLITICHE AMBIENTALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 9 - TERRITORIO E
AMBIENTE
RESPONSABILE SIG. VITTORIO BRIGNARDELLO
Il Progetto n. 907 Politiche Ambientali affronta i diversi aspetti della gestione ambientale del territorio, con particolare attenzione alla tutela delle
risorse ambientali.
Finalità da conseguire
- Implementazione delle banche dati ambientali finalizzate al Sistema Informativo Territoriale;
- Valutazione della qualità dell’aria attraverso le seguenti azioni:
o monitoraggio in continuo svolto da ARPA mediante la centralina fissa sita all’Asilo Gabardi per i parametri analitici base;
o eventuali monitoraggi puntuali per i parametri analitici base e/o per indicatori specifici, da realizzare mediante il laboratorio mobile
di ARPA ed eventualmente tramite società esterne, miranti ad evidenziare eventuali criticità correlate a determinate aree del territorio
in funzione dell’eventuale contributo emissivo locale, nonché dell’azione dei fattori climatici (spostamento delle masse d’aria) al fine
di verificarne l’effettivo impatto sulla qualità dell’aria urbana.
- Valutazione e valorizzazione della qualità delle acque lacustri e dei torrenti verbanesi, nell’ottica della fruizione della risorsa naturale (es.
balneazione) e degli obiettivi di qualità previsti dal D.Lgs 152/2006. L’obiettivo trova esplicazione attraverso tre azioni fondamentali:
- Verifica dei fattori di pressione non in linea con gli obblighi normativi (es. scarichi non collettati) e conseguente ripristino delle condizioni di
conformità;
- Valutazione degli esiti relativi al II Rapporto sullo Stato dell’Ambiente finalizzata alla verifica ed al monitoraggio dei fattori di pressione e dei
potenziali inquinanti provenienti dalle diverse fonti di natura antropica esistenti sul territorio ed in particolare dalle attività industriali.
- Prosieguo di azioni di sostenibilità ambientale quali: contenimento e ottimizzazione dei consumi energetici pubblici anche mediante l'utilizzo di
fonti energetiche alternative, campagne di informazione e formazione dei soggetti coinvolti, prosieguo dell’attività correlata al progetto Interreg
di certificazione energetica europea EEA per i Comuni (tra municipalità italiane del Piemonte, della Valle d’Aosta e la Svizzera)
- Azioni incentivanti buone pratiche finalizzate alla diminuzione dell’impatto ambientale delle attività sul territorio (sostegno per lo smaltimento
di coperture contenenti amianto, campagne/azioni per l’uso di mezzi alimentati ad energia elettrica)
- Abbattimento e controllo, con metodi biologici, della popolazione di zanzare presente sui territori dei Comuni convenzionati (Verbania,
Dormelletto, Castelletto, Meina, Stresa, Baveno) mediante affidamento della gestione dell’attivita all’I.P.L.A. – Istituto per le Piante da Legno e
l’Ambiente – come da convenzione Regionale; il progetto sovracomunale, in corso dal 2003, persegue obiettivi di miglioramento della qualità
della vita e della fruibilità turistica del territorio, e costituisce strumento di rilevanza sanitaria per il monitoraggio di specie potenzialmente
pericolose (es. zanzara tigre).
134
Motivazione delle scelte
I progetti sopra indicati intendono soddisfare l’esigenza sempre crescente di una gestione del territorio mirata alla salvaguardia delle risorse naturali,
alla tutela della salute pubblica ed al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
Inoltre, per quanto concerne gli obiettivi maggiormente basati sul monitoraggio ambientale (qualità dell’aria e qualità delle acque superficiali) essi
sono da intendersi anche nell’ottica di acquisire elementi conoscitivi di base indispensabili ai fini delle procedure di Valutazione Ambientale
Strategica di competenza comunale relative a strumenti urbanistici di iniziativa pubblica e privata, nonchè di consentire una presenza
dell’Amministrazione Comunale più attiva e partecipata alle conferenze dei servizi nell’ambito dei procedimenti in materia di Valutazione di
Impatto Ambientale/Valutazione Ambientale Strategica di competenza provinciale/regionale/statale.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente*
D3/D6
1
D1/DS4
1
C1/C5 **
Personale
Segreteria Unica
B3/B7
B1/BS4
Totale
2
* Dirigente Dipartimento Servizi Territoriali: responsabile anche del progetto 901 (ove riportato in tabella) e 902
** Il personale amministrativo della Segreteria Unica è riportato nel progetto 901
135
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
9 - TERRITORIO E AMBIENTE
907 - POLITICHE AMBIENTALI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
169.500,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
169.500,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,36
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
94.500,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
94.500,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,33
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
94.500,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
94.500,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,34
136
3.4 - PROGRAMMA N.° 10 - SETTORE SOCIALE
N° 4 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
Il programma del Settore delle Politiche Sociali si articola nelle diverse funzioni esercitate dal Comune nel campo dell’assistenza rivolta a tutta la
popolazione residente (indipendentemente, quindi, dalla nazionalità) in stato di disagio, di tutte le fasce d’età, dall’infanzia alla vecchiaia.
Le politiche sociali adottate dal Comune di Verbania si possono sintetizzare nelle seguenti azioni specifiche:
Azioni di assistenza sociale
assistenza a minori e handicappati
assistenza domiciliare anziani (SAD)
assistenza economica
• rette di ricovero anziani
• esenzione ticket sui medicinali
• forme tradizionali di sussidio
• inserimenti lavorativi temporanei (tirocini, alternativi ai sussidi)
• sostegno alimentare (progetto S-corta: invenduto dei supermercati)
• pasti caldi a domicilio
• sostegno alla natalità (bonus bebè)
Azioni sociali di contrasto alla solitudine nei confronti degli anziani autosufficienti e attivi
Azioni di integrazione sociale nei confronti dei cittadini extracomunitari
Azioni per il reinserimento sociale e lavorativo di detenuti e di ex detenuti.
Azioni a sostegno del volontariato in generale e del volontariato sociale in particolare, ovvero azioni con questo coordinate per il
raggiungimento di obiettivi comuni.
Le azioni delle Politiche Sociali si intersecano e si integrano, poi, con quelle relative alle Politiche per la Casa, ovvero:
−
sostegno economico alla locazione (con finanziamento della Regione Piemonte)
−
sostegno economico all’avvio della locazione
−
copertura della morosità incolpevole
−
gestione di centri di prima e di seconda accoglienza per situazioni di emergenza
−
mediazione dei conflitti/portierato solidale/sviluppo di comunità
137
Questo complesso di azioni rivolto alla città ha riflessi diretti nella composizione del Bilancio e nella programmazione per la spesa corrente ma
anche per gli investimenti, soprattutto per quanto concerne le politiche per la casa.
Il programma SETTORE SOCIALE comprende i seguenti progetti:
• Progetto n. 1001 Asili nido, servizi per l’infanzia e per i minori
• Progetto n. 1003 Politiche Giovanili
• Progetto n. 1004 Assistenza - Servizi alle persone
• Progetto n. 1005 Servizi Cimiteriali
Finalità da conseguire
- Politiche Sociali: attuare tutti quei servizi diretti (anche e soprattutto di concerto con il Consorzio dei Servizi Socio-Assistenziali del Verbano) e
quelle forme di sussidio e supporto indiretto volti a sostenere singole persone o nuclei in stato di bisogno per età, difficoltà economiche,
malattia, disagio sociale.
- Politiche per la Casa: ottenere la massima efficacia possibile dal patrimonio ERP affidato in convenzione ad ATC e quello ancora a gestione
diretta del Comune, così da intervenire fattivamente nelle situazioni di disagio legate alla impossibilità di reperire o mantenere – per persone o
nuclei in difficoltà - un alloggio dignitoso.
- Politiche Giovanili: garantire interventi volti alla prevenzione di fenomeni aventi rilevanza sociale, mettendo in campo azioni positive per
favorire l’aggregazione dei giovani.
Motivazione delle scelte
Le scelte sono tese a migliorare ed ottimizzare tutte le varie tipologie di servizi legati alla persona, con specifica attenzione ai bisogni di persone e
nuclei in stato di bisogno.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
1
D3/D6
0,50
D1/DS4
3
C1/C5
31
B3/B7
5
B1/BS4
3
Totale
43,5
138
* Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del programma 4 (ove riportato in tabella) e dei relativi progetti 401, 402, 403,
404 e 405, del programma 5 e dei relativi progetti 501 e 502, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602, 603 e del progetto 1001;
* Dipartimento Servizi Sociali: responsabile anche del progetto 107, 1003 e 1004 (ove riportato in tabella);
* Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 106 (ove riportato in tabella), 201, 906, 1005, 2106 e 2201;
** Personale indicato anche al progetto 502 “Attività culturali diverse” per il restante 50%
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
139
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
10 - SETTORE SOCIALE
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
2.793.000,00
2.259.000,00
2.259.000,00
449.000,00
449.000,00
449.000,00
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
•
ALTRE ENTRATE
49.000,00
49.000,00
49.000,00
3.291.000,00
2.757.000,00
2.757.000,00
2.175.300,00
2.200.300,00
2.200.300,00
2.175.300,00
2.200.300,00
2.200.300,00
-1.286.005,21
-861.545,27
-884.767,41
TOTALE (C)
-1.286.005,21
-861.545,27
-884.767,41
TOTALE GENERALE (A+B+C)
4.180.294,79
4.095.754,73
4.072.532,59
•
STATO
•
REGIONE
•
•
•
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
140
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
10 - SETTORE SOCIALE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
4.180.294,79
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
4.180.294,79
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
8,99
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
4.095.754,73
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
4.095.754,73
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
14,10
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
4.072.532,59
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
4.072.532,59
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
14,51
141
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 1001 PROGRAMMA N° 10 - SETTORE SOCIALE
RESPONSABILE SIG. CLAUDIO CRISTINA
ASILO NIDO, SERVIZI PER L'INFANZIA E PER MINORI
DI CUI AL
Il progetto riguarda l’attività di gestione delle seguenti strutture:
- Asilo nido di Pallanza “Città dei bambini”e Asilo Nido di Renco
- Per il 2011 si prevede la proposta di un percorso formativo pedagogico per tutto il personale degli asili nido ed attività specifiche con materiale
riciclato oltre a laboratori da realizzare in collaborazione con la Biblioteca ( Progetto Nati per leggere) e laboratori sperimentali in
collaborazione con la “Casa del Lago” e un laboratorio di musicoterapia e psicomotricità. Verranno inoltre organizzate uscite tematiche sul
territorio con l’utilizzo dei mezzi pubblici. Il progetto di continuità con la Scuola Materna verrà attivato con tutte le scuole materne disponibili e
con la scuola materna delle Preziosine, come per il precedente anno scolastico
- Progetto riciclaggio bottiglie di plastica
- Attività e proposte di Verbania Città dei bambini: Straverbania, feste in piazza, collaborazioni con associazioni che propongono attività per
bambini.
Finalità da conseguire
- Favorire uno sviluppo armonico del bambino in riferimento all’emotività, alla socialità, alla relazione, all’autonomia, all’attività cognitiva e alla
motricità
- rispondere ai bisogni educativi e sociali dei bambini attraverso una programmazione educativa che escluda ogni forma di selezione, rimuova i
condizionamenti ambientali e socio - culturali per giungere al superamento degli svantaggi.
- Rilevare situazioni di disagio familiare e di ritardo evolutivo e adottare le strategie adeguate
- Collaborare con i servizi del territorio per favorire il raggiungimento del benessere psico-fisico
- Sostegno della genitorialità
- Coinvolgimento dei bambini e delle famiglie in iniziative ricreative e di gioco con l’occupazione e l’utilizzo di spazi urbani del territorio della
nostra città.
Motivazione delle scelte
Gli obiettivi sopra indicati rappresentano una risposta dell’amministrazione comunale alle esigenze complessive dei bambini e delle famiglie del
proprio territorio.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
142
Categoria
Unità
Dirigente *
D3/D6 **
0,50
D1/DS4
C1/C5
25
B3/B7
3
B1/BS4
2
Totale
30,50
* Dirigente Dipartimento Servizi alla Persona: responsabile anche del progetto 109, del programma 4 (ove riportato in tabella) e dei relativi progetti
401, 402, 403, 404 e 405, del programma 5 e dei relativi progetti 501 e 502, del programma 6 e dei relativi progetti 601, 602, 603, del programma
7 e dei relativi progetti progetto 701 e 702;
** Personale indicato anche al progetto 502 “Attività Culturali diverse” per il restante 50%.
143
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
10 - SETTORE SOCIALE
1001 - ASILO NIDO, SERVIZI PER L'INFANZIA E PER MINORI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.264.711,16
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.264.711,16
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
2,72
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.264.711,16
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.264.711,16
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
4,36
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
1.264.711,16
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.264.711,16
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
4,50
144
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 1003 POLITICHE GIOVANILI DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 - SETTORE SOCIALE
RESPONSABILE SIG.A AURORA MARTINI
L’attività del Settore delle Politiche Giovanili non contempla azioni istituzionali od obbligatorie, ma si articola sulle scelte dell’Amministrazione
Comunale per progetti che hanno come obiettivo il coinvolgimento dei giovani nella vita della città, con specifiche iniziative che vedano i giovani
come protagonisti, con l’offerta di servizi informativi, ricreativi e culturali e la messa a disposizione di spazi per i giovani.
Nel concreto: a sostegno dell’attività delle Scuole Superiori della città è attivo il progetto Alternanza Scuola Lavoro che vede l’inserimento di
studenti delle classi IV in aziende pubbliche e private per effettuare stages nel periodo estivo: obiettivo per il 2011 è il mantenimento di questa
attività ed eventualmente (se questo sarà richiesto dalle Scuole Superiori coinvolte) estenderlo anche nel corso dell’anno scolastico.
Alle Politiche Giovanili attiene anche la gestione del Servizio Civile Nazionale. La progettazione 2009-2010 non è stata premiata in quanto i
numeri dei ragazzi coinvolti sono diminuiti ed interi servizi sono rimasti esclusi; ma questo ha rispecchiato un trend regionale e nazionale per il
quale il Comune di Verbania non ha responsabilità. Per le stesse ragioni non si è dato seguito alle due nuove – interessanti – sperimentazioni del
post-servizio civile e del servizio civile per gli stranieri. Nel corso del 2011 – se volontà diverse e superiori lo renderanno possibile –
costituiranno nuovamente obiettivi operativi del Comune di Verbania.
Il primo è stato un progetto ordito su scala provinciale e con oneri a carico della Provincia in base al quale ragazzi che già avevano fatto un anno di
servizio, potevano fare ulteriori sei mesi presso lo stesso ente o (preferibilmente) presso un ente diverso. Il senso di questo “prolungamento” era da
una lato quello di offrire una maggiore apertura di esperienza ai ragazzi (per questo era “preferibile” lo spostamento presso un altro ente) ma
dall’altro anche quello che rendere maggiormente operativa e proficua l’esperienza condotta nell’anno di servizio civile. Nel servizio civile così
come ora è strutturato sono previsti molti momenti di formazione: il servizio è pensato come un’occasione per i giovani di imparare un lavoro, il
rapporto con gli enti, con le persone etc. Mettere a maggior profitto questo primo di anno di esperienza,certamente la consolida ma anche rende
“remunerativo” l’investimento fatto dai singoli Enti in termini di formazione specifica effettuata sul posto di lavoro.
Il secondo è stato un altro progetto, sempre della Provincia che si è avvalsa di un Bando del Ministero dell’Intero su fondi dell’Unione Europea, che
ha consentito l’impiego di giovani di nazionalità non italiana per un servizio del tutto simile al servizio civile (riservato agli italiani).
Sulla scorta dell’esperienza già condotta per il Capodanno 2010 e 2011, è intenzione dell’Amministrazione intensificare i momenti di
aggregazione per i giovanissimi: feste in piazza che abbiano il senso dello stare insieme ma veicolino anche messaggi positivi, come la possibilità
di divertirsi, per esempio, senza la necessità di bere alcolici.
La prospettiva è quella di giocare su un “tutto-giovani”, con occasioni di intrattenimento affidate ai giovani stessi (uno dei due gruppi che hanno
animato il Capodanno era composto da giovanissimi, non professionisti) chiamandoli ad essere non solo partecipi ma anche protagonisti di ogni
evento. La musica, infatti, potrà essere il filo conduttore di questi momenti di aggregazione, costituendo di fatto uno dei linguaggi preferiti dai
145
giovanissimi. E la musica, per la sua valenza di linguaggio al di là delle differenze linguistiche, potrà giocare un ruolo anche come elemento di
intercultura: si esplorerà, a questo fine, la possibilità di implementare l’attività degli spazi – già esistenti - specificamente dedicati alla musica.
In questa prospettiva, Verbania è entrata in un network progettuale con il Comune di Varese e diverse realtà associazionistiche giovanili,
partecipando ad un bando nazionale Anci. Ne è risultato un finanziamento ad hoc (per il 2011) che permetterà la realizzazione di concerti e momenti
di aggregazione con la musica come protagonista e “collante” fra i giovani.
Nel corso del 2010 si sono persi gli spazi liberi di aggregazione istituiti presso le sedi comunali di Villa Olimpia – K-Olmo e di Villa Bauer –
Centro intercultura. In sostituzione, i giovani potranno utilizzare una saletta all’interno dell’Informagiovani. E resta comunque a disposizione
Kantiere, presso il quale, proprio in questa direzione di fruizione “libera” andranno potenziati e attrezzati spazi specifici, soprattutto per quanto
riguarda il giardino. Uno sforzo, per favorire la fruizione di queste “occasioni” di aggregazione dovrà essere fatto sull’informazione specifica rivolta
ai giovani.
Nel corso del 2010 il servizio Informagiovani è ritornato di competenza del settore Politiche Giovanili. Il servizio, affidato fino a luglio 2011 alla
cooperativa Vedogiovane, sta rivisitando la sua impostazione e il suo ruolo, con l’obiettivo di rendere un reale servizio ai giovanissimi, suggerire
forme di aggregazione, attivare strumenti di risposta ai bisogni, impostare attività organiche per i ragazzi: essere cioè lo strumento operativo, nel
complesso, delle relazioni dell’Amministrazione con il pianeta dei giovani.
Di concerto con la Provincia, fin dall’inizio del 2011, dovrebbe essere trasferito presso l’Informagiovani anche lo sportello Eurodesk: le due realtà,
agendo in sinergia dovrebbero poter intensificare – ognuna per la sua parte – la propria azione specifica e consentire – anche sotto il profilo
economico – qualche risparmio, indispensabile in un anno di preventivati tagli alla spesa.
Approvato alla fine del 2010 ma che, quindi, avrà la sua vita “gestionale” nel corso del 2011, è il “bonus universitari” finanziato di concerto con le
Politiche Sociali e sostenuto da un contributo della fondazione Banca di Intra. Si tratta di due misure volte a sostenere i giovani verbanesi che
frequentano l’università: la prima riconoscendo fino a 1.500 euro per le spese di residenza fuori sede per chi cioè affitta un alloggio o prende posto
in un pensionato studentesco presso la città sede dell’università; la seconda riconoscendo fino ad un massimo di 500 euro per le spese sostenute per
il viaggio e il vitto necessarie per chi frequenta l’università da pendolare.
Non potendo sapere a priori – soprattutto in questa prima esperienza del “bonus” - quante domande si potranno ricevere (per le variabili di
residenza, reddito, merito scolastico e dimostrabilità delle spese) l’Amministrazione Comunale ha comunque finanziato i due “bonus”
rispettivamente con 22.500 e 27.500 euro.
Finalità da conseguire
- Obiettivo generale per le Politiche Giovanili, più che occuparsi e promuovere la gestione del tempo libero, è quello di intersecarle
significativamente con gli altri settori delle Politiche Sociali, mettendole quindi in costruttivo confronto con le politiche per i disabili, le
politiche per gli anziani e per gli stranieri, la valorizzazione del volontariato sociale.
- Offerte di libera aggregazione giovanile per l’attuazione di specifici progetti di loro interesse, da loro proposti e tali da costituire un richiamo per
una maggiore partecipazione.
146
-
-
L’apertura di spazi, soprattutto agli adolescenti, si colloca in un’ottica anche preventiva, in quanto si tende a perseguire l’obiettivo
dell’educazione all’autogestione ed all’autonomia che dovrebbe tradursi in uno stile di vita partecipato e responsabile, per consentire di dare
maggior contenuto al tempo libero, per favorire le interazioni con i coetanei, per proporre esperienze positive di socializzazione sfruttando le
risorse del territorio, permettendo quindi agli adolescenti di sperimentarsi nell’esperienza di assunzione di responsabilità partecipando
direttamente alla gestione delle attività delle strutture.
Istituzione di un “Tavolo” aperto a tutti i giovani (over 14) desiderosi di dare un loro apporto all'impostazione e all’attività dell’Assessorato
attraverso la proposta e il dibattito su nuove iniziative loro rivolte. Questo strumento potrà essere utile a far sentire i ragazzi più coinvolti,
partecipi e ad aumentare il loro senso civico.
Motivazioni delle scelte
Le scelte sono tese a migliorare i servizi comunali per i giovani, a incentivare la diretta partecipazione dei giovani nella progettazione dei servizi
sostenuti dall’Amministrazione comunale, a finanziare progetti specifici proposti direttamente dai giovani.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
D3/D6
D1/DS4
1
C1/C5
B3/B7
B1/BS4
Totale
1
* Dirigente Dipartimento Servizi Sociali: responsabile del progetto 107 e 1003 (ove riportato in tabella);
147
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
10 - SETTORE SOCIALE
1003 - POLITICHE GIOVANILI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
65.000,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
65.000,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,14
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
65.000,00
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
65.000,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,22
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
65.000,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
65.000,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,23
148
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 1004 - ASSISTENZA SERVIZI ALLE PERSONE DI CUI AL PROGRAMMA N° 10
SETTORE SOCIALE
RESPONSABILE SIG.A AURORA MARTINI
Il progetto SERVIZI ALLE PERSONE si articola nelle funzioni esercitate dal Comune di Verbania in campo sociale e riguarda tutti quegli
interventi e servizi che vengono erogati direttamente o per il tramite dell’ Ente gestore (Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano), con l’obiettivo
di assistere e supportare tutti i cittadini residenti nel Comune di Verbania che si trovano in condizioni di disagio o di difficoltà anche temporanea.
Le politiche sociali adottate nell’ambito del territorio di Verbania hanno riflessi nella composizione del bilancio e nella programmazione di medio
periodo per quanto riguarda la spesa corrente. Gli stanziamenti di spesa corrente, previsti in bilancio, sono rappresentati dalla concessione di sussidi
o dall’erogazione di servizi direttamente o tramite il Consorzio dei Servizi Sociali in favore dei cittadini.
Finalità da conseguire:
- Soddisfare le esigenze assistenziali di tutti i cittadini (minori, disabili, anziani, adulti in difficoltà, etc.) residenti a Verbania, sia italiani che
stranieri che, trovandosi in condizioni di disagio sociale ed economico, necessitano di interventi di natura assistenziale e chiedono accesso alle
prestazioni sociali agevolate erogate direttamente dal Comune o dal Consorzio dei Servizi Sociali.
- Sul fronte dei sussidi, cercare strade alternative alla mera erogazione di sussidi di natura assistenziale, sia pure a persone in stato di bisogno,
trasformando quegli stessi sussidi in forme di borsa-lavoro, giuridicamente possibili con la formula del tirocinio di concerto con il Centro per
l’impiego della Provincia.
- Erogare direttamente il servizio di esenzione ticket sanitari con rilascio attestazione, da rinnovare annualmente, sulla base del vigente
regolamento ISEE.
- Fornire informazioni e assistere gli stranieri residenti nel nostro territorio tramite lo sportello informastranieri; impostare e realizzare azioni
positive a favore della reale integrazione dei cittadini extracomunitari con centri di incontro, momenti di interscambio culturale, apprendimento
dell’italiano, iniziative di integrazione e reciproca conoscenza.
- Organizzare e gestire centri d’incontro anziani per attività ricreative e d’incontro per favorire la socializzazione degli anziani.
- A favore dei detenuti, sostenere i progetti regionali (ex L.R. 45/95), partecipandovi con l’inserimento di detenuti in semilibertà in lavori
socialmente utili. E anche in collaborazione con Associazioni di volontariato attivare ogni possibile azione tesa all’accoglienza e al
reinserimento sociale degli ex detenuti. Nell’ambito di questa finalità, sostenere e ove possibile migliorare l’azione della Mensa sociale
“Gattabuia” affidata in gestione ad una cooperativa sociale, nata dall’esperienza condotta proprio in Gattabuia e proprio per il reinserimento
sociale di detenuti e per il sostegno a persone socialmente fragili.
- Sulla base della Convenzione stipulata con il Ministero di Giustizia, accogliere le persone condannate al lavoro alternativo alla pena per
lavori socialmente utili.
- Collaborare o supportare le attività di volontariato sociale organizzate dalle associazioni attive sul territorio.
149
-
Per le Politiche della Casa che sono una parte fondamentale delle Politiche sociali, agire a sostegno della locazione con sussidi propri (una
tantum per le cauzioni) e con finanziamenti regionali (contributo per la locazione).
In relazione all’assegnazione di case popolari, attuare forme di supporto agli inquilini nell’intento di prevenire micro-conflitti tra condomini,
utilizzando lo strumento della mediazione dei conflitti e dello sviluppo di comunità.
Sia agendo sugli inquilini sia curando il rispetto del dettato della convenzione in atto con ATC, ottenere una più adeguata manutenzione degli
stabili comunali adibiti ad ERP.
Attivare soluzioni di prima accoglienza per particolari situazioni di persone o nuclei famigliari che si trovino improvvisamente senza casa.
Nel rispetto di queste finalità generali, oltre alle azioni citate che sono nel tempo divenute l’ossatura forte della “normale” attività del settore
Politiche Sociali, si sono attivati alcuni nuovi servizi: anche per il 2011 si ripropone il loro mantenimento e, possibilmente, il loro ulteriore sviluppo.
Progetto S-Corta: sostegno alimentare a persone in stato di disagio socio-economico. Personale del Comune (di solito tirocinanti, servizio
civilisti o cantieristi, nell’impossibilità di disporre di personale di ruolo) si incarica del recupero (quotidiano) dell’invenduto dei supermercati
(alimenti freschi e freschissimi), del confezionamento dei pacchi e della loro consegna, nello stesso giorno, alle persone destinatarie del sostegno.
Il costo a carico del Comune è quello per il personale impiegato (per questo, per il 2010, è stato chiesto - ed ottenuto - il finanziamento dalla
Fondazione CRT) e per i mezzi di trasporto degli alimenti (è infatti sensibilmente aumentato il costo di esercizio dei mezzi utilizzati dalle Politiche
Sociali).
L’intervento, pur con queste spese di gestione, ha senso in quanto con i supermercati attualmente coinvolti nel progetto, il valore degli
alimenti distribuiti supera i 70.000 euro/anno.
La positività economica, ma anche etica, del progetto è evidente: anche il 2011 dovrebbe poter vedere un ulteriore ampliamento di questa
attività. Questo tuttavia dipende soprattutto dalla disponibilità dei supermercati che, al momento, non ci è stata data: presumibilmente, servirà una
maggiore opera di sensibilizzazione a riguardo.
Da qualche anno si sono avviate azioni di mediazione dei conflitti soprattutto a favore degli inquilini delle case popolari. Nel 2007 queste
prime azioni più occasionali e sperimentali sono sfociate nell’organizzazione di un corso di formazione per mediatori a seguito del quale è stato
possibile aprire uno Sportello di Ascolto e mediazione dei conflitti. L’azione di sensibilizzazione della città che ne è seguita è stata poco efficace o
comunque non ha sortito risultati sensibili, certamente anche perché lo strumento è innovativo, poco conosciuto e di non facile e immediata
comprensione. Tuttavia, credendo che la mediazione possa essere – come è – uno strumento utile per migliorare la qualità della vita dei cittadini e
andare in controtendenza rispetto al diffuso senso di insicurezza, anche per il 2011 si sostiene ancora e si tenterà di rendere maggiormente efficace,
con azioni positive di promozione, l’attività del servizio di mediazione.
In questa direzione – nel corso del 2010 – si è tenuto un corso di 24 ore rivolto congiuntamente ai mediatori e agli operatori delle Forze
dell’Ordine che sono – questi ultimi – i migliori veicolatori di utenza “in crisi” (per liti, contrasti, disagi o quali vittime di violenza) verso il servizio
di ascolto.
150
Nel 2009 e nel 2010, nell’ambito delle azioni volte a fronteggiare la crisi economica, si sono presentati progetti sul Bando regionale per i
“cantieri di lavoro”, uscendo dalla più tradizionale interpretazione che li vuole legati a mansioni più tecniche, principalmente alla pulizia delle
strade e alla manutenzione del verde pubblico.
In questa nuova ottica si sono progettati nuovi cantieri: ne sono stati realizzati quattro con l’impiego complessivo di 20 persone (contro i due
cantieri e le 9 persone inserite nel 2009): il cantiere per il servizio S-corta, il cantiere per l’ampliamento dei servizi di Mensa sociale oltre ai cantieri
per il “Servizio di Prossimità”, il cantiere per i “Percorsi educativi per persone border-line”.
L’esperienza, ormai consolidata, ha dimostrato una buona dose di positività, pur unita a molte difficoltà di gestione. Certo è che con questa
formula si sono potuti avviare – sperimentalmente – servizi altrimenti impensabili e – in ogni caso – si è offerta una possibilità di impiego – per
quanto temporanea – a persone in difficoltà economica.
Per il 2011, l’esperienza potrebbe essere riproposta, sempre che ci sia – all’interno degli uffici – l’indispensabile “cabina di regia” dotata di
personale stabile e professionalmente qualificato in grado di gestire i cantieristi. È necessario infatti ovviare alle ricadute organizzative data dalla
presenza di un numero elevato di persone (senza specifici titoli di studio o capacità operative proprie: questo è stato uno degli assunti di base dei
cantieri “sociali” attivati) che necessita di un forte coordinamento gestionale perché il cantiere abbia poi efficacia: questo appare come il punto
debole, in relazione alle risorse umane attualmente impiegate presso il settore Politiche Sociale e agli attuali carichi di lavoro.
I Cantieri di lavoro sono stati - appunto - l’occasione per il varo di due sperimentazioni: la prima è stata quella relativa al Servizio di
Prossimità che ha l’obiettivo di intercettare, secondo modalità al di fuori di quelle tradizionali, gli eventuali bisogni sommersi (o comunque non
esplicitati) della popolazione, soprattutto di quella anziana.
I dati dei servizi legati alla fascia anziana della popolazione lasciano intravedere che possono esserci persone anziane e presumibilmente sole
(per lo meno che vivono da sole anche se seguite da parenti o amici) che, nemmeno al momento del bisogno (che non sia un’emergenza sanitaria) si
rivolgono ai servizi pubblici, per incapacità, per mancanza di conoscenza ed abitudine, ma soprattutto per pudore e dignità. In Verbania, infatti,
vivono 7726 ultrasessantacinquenni (il 25% della popolazione totale); di questi, 2290 sono ultraottantenni: una quota cioè pari al 30% degli anziani
e al 7% dell’intera popolazione. Di questi ultimi ben 1138 (ovvero il 50 di loro) vivono da soli (stando ai dati dell’anagrafe, fanno nucleo famigliare
a se stante, poi non possiamo sapere se hanno dei figli che abitano al piano di sotto o comunque vicino).
Il servizio di SAD (servizio di Assistenza Domiciliare che dovrebbe essere rivolto prevalentemente agli anziani) si occupa in totale di 50
ultrasessantacinquenni. Solo un numero assolutamente esiguo di questa fascia di popolazione, quindi, è seguito dai servizi sociali o dal volontariato
sociale. Non necessariamente tutti sono in stato di difficoltà socio-economica, ma è credibile che ci siano moltissime persone non raggiunte dagli
aiuti sociali di cui, pure, avrebbero bisogno.
Pur pensando che gran parte degli anziani è autosufficiente, abbiente, seguito e sostenuto in ogni necessità da parenti e amici, pare oggettivo
il sospetto che qualcuno non rientri nella categoria dei fortunati ma resti ignoto e pertanto trascurato dalla rete dei servizi sociali.
Se questo fenomeno è forse da potersi escludere (anche sulla base del primo periodo di sperimentazione che abbiamo condotto) su quelle
parti della città che ancora hanno mantenuto un tessuto sociale molto compatto (è il caso di Suna, per esempio, dove tutti si conoscono e si aiutano
tra vicini), potrebbe invece essere presente in altri parti della città.
151
E’ purtroppo già capitato di venire d’improvviso a contatto con la situazione di una persona estremamente anziana, senza più assolutamente
nessuno, praticamente isolata dal resto della società, con bisogni essenziali non risolti (un fine locazione, un impianto di riscaldamento che non c’è
etc.): è pertanto diventata palese la necessità di indagare meglio l’esistenza di possibili situazioni di grave disagio per poter intervenire a sollievo,
prima dell’insorgere di situazioni di emergenza.
Nel corso del 2008-2009 si sono sperimentate forme di intervento rivolte a questa fascia di popolazione ma con esiti non significativi: la
difficoltà maggiore si è rivelata proprio quella di intercettare persone e bisogni.
Nessun tipo di “aggancio” tradizionale si è rivelato efficace: impensabile scrivere una lettera, impensabile anche andare a casa delle persone
e “forzarle”. Entra in gioco infatti il pudore delle persone, la dignità per la quale non si vuole ammettere uno stato di abbandono, di solitudine, di
povertà. Forzare in questo senso, “indagando” sulle situazioni, invadendo spazi privati, è qualcosa che – nemmeno con l’obiettivo di aiutare – è
lecito fare.
Dovendo pensare quindi a strumenti di aggancio più leggeri, sulla scorta di esperienze attuate altrove, si è ipotizzato un servizio di prossimità
con operatori - ben riconoscibili come operatori pubblici - che giornalmente passano per le strade, vicino alle case, soprattutto nei quartieri abitati
dagli anziani.
L’”aggancio”, se c’è, avviene “dal balcone”. Il passaggio giornaliero e continuo, la riconoscibilità dell’operatore, il saluto fatto a chiunque si
incontri, dovrebbe indurre l’anziano ad instaurare un primo contatto, che potrà poi continuare, rafforzarsi ed approfondirsi con il tempo. Creandosi
una sorta di “appuntamento” con la persona che passa, ci sarà l’occasione per ampliare la formula del saluto, passare a un “come sta?” capace di
aprire la strada a confidenze più ampie e, per noi, illuminanti.
Anche la sensibilità dell’operatore, il colpo d’occhio sullo stato delle cose e sulla variazioni, il buon senso, sono elementi utili a capire.
Un servizio così fatto è sicuramente una forma – blanda – di contrasto alla solitudine.
Ha anche un impatto positivo sul versante della “sicurezza”: gli anziani sono i primi a sentirsi insicuri; soprattutto se privi di legati familiari
e sociali, si sentono in balia degli accadimenti e degli “altri”, percepiti come estranei e pericolosi. Il possibile rapporto con una persona “di fiducia”
che si incontra ogni giorno contribuisce a ricreare sicurezza o, quanto meno, a segnalare le propri insicurezze.
Oltre a queste valenze oggettive, l’obiettivo del servizio di prossimità è però quello di intercettare bisogni e dare risposte. Presidiare così da
vicino case e persone potrà dare elementi oggettivi utili: se il riscaldamento è acceso, se la persona esce a fare la spesa, se ci sono panni stesi, se ci
sono ogni tanto delle visite etc.
Parlare con le persone, anche le quattro parole “dal balcone” di ogni giorno servono per acquisire altri elementi: il senso di solitudine, la
paura di malattie, la difficoltà a spostarsi per raggiungere i negozi o la farmacia.
Gli anziani proteggono la loro sfera personale: pagano l’affitto regolarmente, pagano le tasse, puliscono le scale e partecipano alle spese
condominiali, garantiscono per senso del dovere e per pudore tutto quello che è “esterno”, ma si privano di ciò che è meno visibile e ricade solo
sulla qualità della loro vita: nascondono il riscaldamento spento in inverno o la biancheria lisa o la scarsità del cibo. Acquisite dalle persone stesse,
in modo informale, tutte queste informazioni, riportate quotidianamente ad un back office appositamente organizzato, si potrà passare, con la stessa
formula “informale” a proposte di aiuto, con l’accompagnamento ai servizi sociali o sanitari di riferimento.
Senza passaggi invasivi sui singoli e senza offerte di aiuto indistinte e generalizzate nei confronti di tutti che non possono andare a colpire il
bisogno reale (non lettere, non manifesti etc.) si può costruire una mappa dei bisogni - reale e contingente - sulla quale organizzare le reti di aiuto.
152
Il servizio è partito a novembre 2009: da allora (dopo due semestri di cantieri di lavoro e un intermezzo mantenuto in vita con la formula dei
tirocini) si possono fare alcune valutazioni.
La prima è che si è certamente registrato il dato dell’estrema difficoltà di organizzare un servizio dai contorni così innovativi e tutto
sommato così poco “nitidi”, ma i risultati portano a credere che l’ipotesi di partenza fosse giusta e che questo strumento possa rivelarsi utile.
La seconda è che si sono davvero trovati casi – importanti – di abbandono, per il quali il servizio di prossimità si è rivelato provvidenziale.
E, in generale, i dati finali di un anno di servizio (“Statistica utenti rilevati, tipo di intervento, risultati periodo novembre 2009-dicembre
2010”, qui sotto riportata) parlano di risultati “utili”: per alcuni si è trattato di un avvio ai servizi sociali anche in previsione di ulteriori sviluppi
esistenziali difficili (con l’età, la prospettiva di una malattia invalidante, di maggiori difficoltà economiche etc.), per altri si è trattato di un “rinnovo”
di presa in carico da parte dei servizi rispetto a variazioni o aggravamenti che la persona non aveva segnalato autonomamente, per molti si è trattato
di una presa di contatto, della sicurezza di poter contare – in caso di bisogno su un servizio, fatto di persone che già si sono conosciute e che si sanno
disponibili. Sono sintomatiche, di questo aspetto, molte telefonate di persone che prospettano un bisogno (come un ricovero, per esempio) che
avverrà tra molti mesi: chiaramente l’ansia rispetto ad un indebolimento e ad una situazione di difficoltà è forte ed è vissuta già “oggi”: per questo si
telefona, ci si preoccupa, ci si informa. La risposta del Servizio di Prossimità è “non si preoccupi, noi l’aiuteremo certamente, ci chiami al momento
in cui avrà effettivamente bisogno, saprà con esattezza il giorno del ricovero etc.”. Di fatto, risolvendo il problema dell’utente che, più che nel fatto
“reale”, affondava nell’ansia del futuro. Come era nei suoi presupposti di partenza, il Servizio di Prossimità si è dimostrato (o è riuscito ad essere)
un legame soft (ma pur sempre un legame) con le persone e un buon mezzo per combattere il senso di insicurezza che sempre più spesso invade le
persone, soprattutto se anziane.
153
Numero totale utenti rilevati
FASCIA DI ETA'
1946 in su
1945-1935
1934-1925
1924 in giù
ETA'
64
65-75
76-85
86 e oltre
TIPO DI INTERVENTO
SEGNALAZIONE A CSSV
INTERVENTO DIRETTO
SEGNALAZIONE ALTRI ENTI
APPREZZAMENTI
UTENTI GIA' SEGUITI
RISULTATI
CASI RISOLTI/ARCHIVIATI
CASI IN ITINERE
UTENTI GIA' SEGUITI
NUOVE SEGNALAZIONI in attesa di valutazione
189
NUMERO
16
38
76
45
24/12/10
%
8,46%
20,10%
40,21%
23,80%
NUMERO
39
40
5
25
30
%
20,63%
21,16%
2,64%
13,22%
15,87%
NUMERO
134
6
30
11
%
70,89%
3,17%
15,87%
5,82%
Su 7000 residenti a Verbania
Su 4.121 residenti a Verbania
0,92%
Su 2.683 residenti a Verbania
2,83%
Su 998 residenti a verbania 4,50%
Una delle preoccupazioni iniziali (al varo del servizio) era quella della ricaduta sui servizi sociali, che avrebbero dovuto trovare le risorse per
l’aiuto ad un maggior numero di utenti. La preoccupazione si è rivelata, al momento, non fondata: i casi “passati” al Consorzio non hanno
“sbilanciato” l’ente. Ed è anche vero che per una parte delle situazioni che si sono rilevate, è stato sufficiente un aiuto “leggero”, fatto di contributi
economici, supporto operativo pratico, contrasto alla solitudine: per questo, potrà organizzarsi al meglio e consolidarsi una parte del lavoro
“inventato” dalle Politiche Sociali (impiegando in questo i propri tirocinanti e il servizio civile) mettendo a frutto quanto sperimentato negli ultimi
anni nei confronti degli anziani autosufficienti ed attivi: con azioni di supporto per il disbrigo di incombenze amministrative, per la conoscenza
delle nuove tecnologie, con formule di ascolto come contrasto alla solitudine e al diffuso senso di insicurezza, e con azioni – indirette, attraverso
l’erogazione di micro-servizi (trasporti, piccole commissioni, etc.) che consentono un risparmio e quindi – di fatto - costituiscono un aiuto a
sostegno del reddito. Con queste soluzioni operative, non servono risorse finanziarie aggiuntive, ma l’ottimizzazione delle risorse (anche di
personale) già disponibili.
La seconda sperimentazione ha riguardato i percorsi educativi legati all’ospitalità di periodo medio-lungo (non la prima emergenza, cioè)
data a persone senza dimora.
Da anni ormai il Comune ospita – provvisoriamente, per emergenza con l’offerta di posti-letto - persone che si trovano in un momento di
particolare disagio abitativo
154
Una breve sperimentazione attuata nel corso dell’ultimo anno dal Settore Politiche Sociale del Comune di Verbania nell’ambito di un
progetto ministeriale sull’Indulto, ci ha portati a lavorare a stretto contato (non solo concedendo ospitalità, ma elaborando con e per loro progetti
educativi) con persone emarginate o a rischio di esclusione sociale evidenziando una serie di realtà e di problemi.
È sempre sembrato centrale nella percezione di tutti, compresi i servizi sociali e i servizi specialistici, il problema della “casa” cioè la
necessità (per lo più a carico dell’ente pubblico) di fornire un alloggio o almeno un posto-letto a tetto. Le esperienze condotte, seguendo passo passo
le persone in difficoltà, hanno evidenziato che – certo – la disponibilità di un tetto è fondamentale (ed è un dovere da parte dell’ente pubblico
provvedere) ma che - di per sé- non risolve nessun problema e, anzi, in qualche caso ne enfatizza alcuni portando la persona ancor più rapidamente
ad un punto di crisi. L’incapacità di gestire la quotidianità di una casa, la solitudine che si prova entrandoci, il degrado in cui si vive per lo stato di
abbandono in cui la si lascia, la difficoltà di instaurare rapporti positivi con i vicini, e altro, tutto questo ci convince che le risposte con le “cose”
(casa, buono pasto etc.) non risolvono un problema ma, anzi, ne creano (o ne portano a maggior evidenza) altri. Serve piuttosto la presenza il più
assidua possibile anche se non invadente di una o più persone (meglio sarebbe una, di riferimento) che sostenga la persona in difficoltà,
“accompagnandola” nella gestione pratica della vita quotidiana, per recuperare e poi mantenere quei gesti che – pur così semplici – aiutano a
costruire una nuova vita dignitosa.
Lo stesso è accaduto – nell’esperienza del progetto Indulto – relativamente alla ricerca di un posto di lavoro. Tutti i progetti personalizzati
sono falliti per la mancanza di continuità nella ricerca, per la mancanza di puntualità negli appuntamenti, per la mancanza di precisione, rispetto
degli orari, delle regole e degli ordini una volta trovato il lavoro. Anche in questo caso, la presenza costante di una persona “terza” potrebbe giocare
un ruolo fondamentale nel costruire continuità e nel forzare all’impegno la persona più fragile.
Certamente questo è il ruolo tipico di un educatore. Ma in qualche modo abbiamo intuito che questo potrebbe anche essere un ruolo meno
professionale, più solidale, impegnato nella gestione del quotidiano piuttosto che nella visione di lungo periodo, demandata questa agli operatori di
riferimento, sanitari o sociali. Mancano, alle persone border line, i riferimenti amicali che possono essere loro di supporto.
Per questo, certo chiarendo bene che di “altro” si tratta, abbiamo tentato di inventare altre forme di vicinanza. Non avevamo ancora mai
sperimentato qualcosa del genere per persone border line;ma in altri casi una tipologia di aiuto “alla pari” ha dato esiti positivi: l’occasione del
Cantiere di Lavoro ci ha consentito di dar vita a questa nuova sperimentazione.
Le persone “in aiuto” non sono ovviamente lasciate sole a gestire la complessità e la difficoltà di questo rapporto ma sono in costante
contatto con il personale del settore Politiche Sociali, da questo orientate e supportate. Il loro compito, in ogni caso, pur reso particolare dal contatto
con persone “difficili” è un compito operativamente “semplice” di accudimento, accompagnamento, sprone.
Il progetto partito a novembre 2009 ha trovato una regia “aggiunta” nella figura di uno psicologo/educatore che ha potuto prendere servizio
presso le Politiche Sociali grazie alla fortuita - e fortunata - coincidenza di un progetto provinciale di avviamento al lavoro di giovani.
La richiesta di accoglienza è sensibilmente aumentata nel corso del tempo: sono stati presentati progetti a diverse Fondazioni per il
reperimento di fondi per la ristrutturazione di spazi e per la loro gestione. Certamente occorrerà sempre di più un presidio forte su questo tema, per
la gestione delle accoglienze, delle convivenze “forzate” (necessaria per l’ottimizzazione degli spazi), per i percorsi educativi che danno un senso
all’accoglienza ed una prospettiva alla persona.
Anche in questo caso, sarebbe insensato parlare di risultati. Ma il metodo di lavoro messo in atto gli ultimi due mesi del 2009 sembra quello
giusto: c’è un presidio forte sulle situazioni e una rete di sostegno alle persone.
155
Per il 2011 la prospettiva è quella di continuare in questa direzione completando la sperimentazione resa possibile dal Cantiere di Lavoro,
per arrivare a tracciare una metodologia di intervento che renda efficace le sempre più numerose accoglienze che il Comune è chiamato a fare.
Approvato alla fine del 2010 ma che, quindi, avrà la sua vita “gestionale” nel corso del 2011, è il “bonus universitari” finanziato di
concerto con le Politiche Giovanili e sostenuto da un contributo della fondazione Banca di Intra. Si tratta di due misure volte a sostenere le famiglie
dei giovani verbanesi che frequentano l’università: la prima riconoscendo fino a 1.500 euro per le spese di residenza fuori sede per chi cioè affitta un
alloggio o prende posto in un pensionato studentesco presso la città sede dell’università; la seconda riconoscendo fino ad un massimo di 500 euro
per le spese sostenute per il viaggio e il vitto necessarie per chi frequenta l’università da pendolare.
Non potendo sapere a priori – soprattutto in questa prima esperienza del “bonus” - quante domande si potranno ricevere (per le variabili di
residenza, reddito, merito scolastico e dimostrabilità delle spese) l’Amministrazione Comunale ha comunque finanziato i due “bonus”
rispettivamente con 22.500 e 27.500 euro.
Motivazioni delle scelte:
Le scelte sono tese a migliore ed ottimizzare tutte le varie tipologie di servizi legati alla persona.
La scelta di delegare servizi e funzioni assistenziali al Consorzio dei Servizi Sociali ha avuto l’obiettivo di rendere più fruibili i servizi, in quanto
erogati prevalentemente da un unico Ente (senza passaggi intermedi, complicati e poco funzionali per gli utenti), dotato di personale tecnico
competente a svolgere il lavoro di segretariato sociale, strumento indispensabile per la valutazione dell’intervento da effettuare e per predisporre il
progetto sociale per ogni singolo utente richiedente.
Scelte su azioni specifiche a favore degli stranieri (progetto di accoglienza), sui detenuti (progetto di reinserimento sociale e lavorativo) e sulla
mediazione dei conflitti soprattutto a favore degli inquilini di alloggi ERP, e sulle nuove sperimentazioni (cantieri di lavoro, servizio di prossimità,
gestione delle ospitalità) vanno invece a coprire nicchie di disagio non esplorate da altri soggetti o comunque non pienamente risolte e pertanto
bisognose di interventi specifici, per lo più innovativi rispetto ai più tradizionali percorsi di politica e di intervento sociale.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
1
D3/D6
D1/DS4
2
C1/C5
5
B3/B7
1
B1/BS4
Totale
9
* Dirigente Dipartimento Servizi Sociali: responsabile anche dei progetti 107 e 1003.
156
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
10 - SETTORE SOCIALE
1004 - ASSISTENZA SERVIZI ALLE PERSONE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
2.509.849,79
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
2.509.849,79
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
5,39
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
2.426.472,54
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
2.426.472,54
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
8,36
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
2.404.472,54
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
2.404.472,54
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
8,56
157
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 1005 - SERVIZI CIMITERIALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 SOCIALE
RESPONSABILE SIG.A NOEMI COMOLA
SETTORE
Il progetto Servizi Cimiteriali riguarda la gestione dei nove cimiteri cittadini e del forno crematorio.
Finalità da conseguire
Il progetto ha come finalità la continuazione dell’attività ordinaria dei servizi cimiteriali e del servizio cremazione offerti dal Comune di Verbania.
Per l’anno 2010 è prevista l predisposizione degli atti necessari ad affidare all’esterno i servizi cimiteriali.
Motivazione delle scelte
Le previsioni di bilancio sono state determinate per mantenere e garantire le attività dei servizi sopra indicati.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente *
D3/D6
D1/DS4
C1/C5
3
B3/B7
1
B1/BS4
1
Totale
5
* Dirigente Dipartimento LL.PP.: responsabile anche dei progetti 106 (ove riportato in tabella), 201, 801, 906, 2106 e 2201.
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
158
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
10 - SETTORE SOCIALE
1005 - SERVIZI CIMITERIALI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
340.733,84
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
340.733,84
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,73
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
339.571,03
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
339.571,03
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,17
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
338.348,89
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
338.348,89
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
1,21
159
3.4 - PROGRAMMA N.° 11 - SVILUPPO ECONOMICO
N° 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE SIG. IGNAZIO CIANCIOLO
Vedere quanto indicato nel progetto n. 1105 “SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO ED ATTIVITA’ PRODUTTIVE”.
160
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
11 - SVILUPPO ECONOMICO
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
•
STATO
0,00
0,00
0,00
•
REGIONE
0,00
0,00
0,00
•
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
•
•
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
•
ALTRE ENTRATE
32.143,00
32.143,00
32.143,00
32.143,00
32.143,00
32.143,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
160.722,30
150.722,30
150.722,30
TOTALE (C)
160.722,30
150.722,30
150.722,30
TOTALE GENERALE (A+B+C)
192.865,30
182.865,30
182.865,30
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
161
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
11 - SVILUPPO ECONOMICO
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
192.865,30
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
192.865,30
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,41
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
182.865,30
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
182.865,30
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,63
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
182.865,30
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
182.865,30
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,65
162
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 1105 - SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO ED ATTIVITA' PRODUTTIVE DI CUI
AL PROGRAMMA N° 11 - SVILUPPO ECONOMICO
RESPONSABILE SIG. IGNAZIO CIANCIOLO
Il progetto “Servizi relativi al commercio ed alle attività produttive” riguarda:
Sviluppo del servizio SUAP per la gestione delle pratiche amministrative legate alle attività produttive.
Finalità da conseguire
- Azioni volte al miglioramento continuo, con particolare attenzione agli aspetti telematici ai fini della semplificazione amministrativa del servizio
dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP);
- Sviluppare progetti di semplificazione che aiutino a migliorare il rapporto tra SUAP, imprese ed Enti terzi anche attraverso la “telematizzazione”
del procedimento;
- Sviluppo dell’interattività tra l’impresa e il sito SUAP attraverso l’utilizzo di sistemi informativi che diano la possibilità di verificare lo stato di
avanzamento della propria pratica via web; pubblicazione sul sito internet del SUAP di tutte le pratiche con i diversi stati di avanzamento;
Motivazione delle scelte
Si ritiene che il servizio SUAP del nostro Comune debba mantenere la forma della gestione associata con accentramento delle funzioni
autorizzatorie, promuovendo, per quanto possibile, l’ulteriore allargamento della forma associativa e, attraverso il Tavolo Tecnico, migliorare il
coordinamento tra i Suap Associati, allineando il più possibile missione, organizzazione e tipologia di servizi offerti dai quattro SUAP costituiti in
forma associata
Stante comunque la complessità del quadro giuridico-amministrativo in cui opera il SUAP e la trasversalità del servizio, si perseguirà nell’azione di
semplificazione amministrativa, in particolare con le altre Pubbliche Amministrazioni coinvolte nel procedimento Unico, anche con l’attivazione di
forme di gestione telematica. Al fine di ottimizzare l’attività di preistruttoria-consulenza alle Imprese ed ai professionisti, saranno
mantenuti/implementati i momenti formativi rivolti al personale del Servizio SUAP, al fine di migliorare le competenze.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del progetto, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Dirigente *
D3/D6
D1/DS4
C1/C5
Totale
Unità
1
4
5
* Dirigente Dipartimento Polizia Locale: responsabile anche del programma 3 (ove indicato in tabella) progetti 301 e del progetto 903.
163
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
11 - SVILUPPO ECONOMICO
1105 - SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO ED ATTIVITA' PRODUTTIVE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
192.865,30
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
192.865,30
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,41
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
182.865,30
%
su
tot.
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
182.865,30
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,63
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
182.865,30
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
182.865,30
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,65
164
3.4 - PROGRAMMA N.° 12 - SERVIZI PRODUTTIVI
N° 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE SIG.
Il programma servizi produttivi riguarda quei servizi che il Comune decide di sviluppare in economia, con una struttura interna che opera
sostanzialmente con criteri di gestione privatistici e, come per le farmacie comunali, in diretta competizione commerciale con l’imprenditore
privato.
La gestione in economia dei sevizi pubblici si riduce progressivamente, anche per effetto delle disposizioni di legge relative ai principi di gestione
dei servizi pubblici, in quanto esistono forme di gestione che meglio si adattano alle prestazioni richieste: società miste, di capitali o per azioni,
regolate da contratto di servizio.
Il Comune di Verbania come unico servizio produttivo ha una farmacia, la cui attività è compresa nel progetto n.1204- Farmacia Comunale.
Finalità da conseguire
Si rimanda a quanto indicato nel progetto 1204 “Farmacia comunale”.
Motivazione delle scelte
Si rimanda a quanto indicato nel progetto 1204 “Farmacia comunale”.
Risorse umane:
Si rimanda a quanto indicato nel progetto 1204 “Farmacia comunale”.
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
165
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
12 - SERVIZI PRODUTTIVI
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
•
STATO
0,00
0,00
0,00
•
REGIONE
0,00
0,00
0,00
•
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
•
•
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
•
ALTRE ENTRATE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.980.000,00
2.030.000,00
2.030.000,00
1.980.000,00
2.030.000,00
2.030.000,00
-323.246,04
-373.246,04
-373.246,04
TOTALE (C)
-323.246,04
-373.246,04
-373.246,04
TOTALE GENERALE (A+B+C)
1.656.753,96
1.656.753,96
1.656.753,96
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
166
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
12 - SERVIZI PRODUTTIVI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.656.753,96
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.656.753,96
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
3,56
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.656.753,96
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.656.753,96
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
5,71
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
1.656.753,96
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.656.753,96
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
5,90
167
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 1204 - FARMACIA COMUNALE
PRODUTTIVI
RESPONSABILE SIG. CORRADO ZANETTA
DI CUI AL PROGRAMMA N° 12 - SERVIZI
L’ attività della farmacia comunale è costituita dalla gestione con criteri di economicità della distribuzione e vendita di farmaci e parafarmaci, in via
integrativa a quella della rete delle farmacie private.
Il nostro primo obiettivo è quello di rispondere alle necessità di salute e benessere della cittadinanza, gestendo con efficienza ed equità il servizio
farmaceutico e avendo come punto di riferimento la qualità, la professionalità, l’etica sanitaria e la corretta informazione sull’uso dei farmaci
immuni da condizionamenti di carattere commerciale.
Il progetto per i prossimi 2 anni consiste nel realizzare un vero e proprio presidio socio sanitario sul territorio della nostra città, possibile nella
nuova sede prevista nell’edificio Carolina AlvazziNell’ ipotesi quindi di poter realizzare una farmacia nuova, moderna ed efficiente che disponga di spazi per attivare concretamente i nuovi servizi
che la recente attuazione dei decreti attuativi previsti dalla legge 69/2009 e appena emanati permette di realizzare , l’ azione della farmacia si
svilupperà su quattro direttrici principali:
1) In aggiunta ai servizi di analisi di prima istanza , al servizio di prenotazioni di prestazioni ambulatoriali ASL,alla consegna domiciliare di
presidi per incontinenti, alla dispensazione per conto ASL dei farmaci a distribuzione diretta ,che già la farmacia offre, si attiveranno, non
appena completato a livello normativo il quadro regolamentare ed economico (definizione della remunerazione e dei requisiti minimi per
l’erogazione a carico del Ssn), l’ erogazione di specifiche prestazioni professionali avvalendosi dell’ausilio di altri operatori quali infermieri
per eseguire medicazioni ,analisi del sangue e iniezioni ,psicologi per affrontare situazioni di disagio con particolare riferimento alla terza età,
ostetriche per aiutare le giovani mamme che usufruiscono del bonus bebè a gestire l’allattamennto e l’igiene del bambino
2) Nel campo più strettamente professionale continuerà il progetto di formazione e aggiornamento dei farmacisti che continueranno a frequentare
specifici corsi gratuiti riconosciuti dal Ministero della Salute.
3) Sul piano commerciale , continuerà la politica dei prezzi concorrenziali, oltre che per un diretto vantaggio per l’ utenza della farmacia, anche
per un’ azione calmieratrice in particolare sui prezzi dei farmaci di automedicazione.
4) Per quanto riguarda l’aspetto gestionale l’obbiettivo è mantenere i buoni livelli di redditività certificati dall’ Ufficio controllo di gestione ,
anche se sarà inevitabile una contrazione degli utili in seguito al progressivo diminuire dei prezzi dei farmaci.In particolare si prevede una
riduzione del 12 % del prezzo al pubblico per i generici Per l’aspetto gestionale, l’ obbiettivo è quello di mantenere i buoni livelli di
propriamente detti.Per quanto riguarda i farmaci mutualistici , in seguito alla finanziaria 2010 viene inoltre applicato uno sconto dell ‘1,82% al
SSN. Si tenga ìnoltre presente che la Giunta Regionale ha avviato a decorrere dal 1°marzo 2010,per la Regione Piemonte la “distribuzione per
conto” (DPC) da parte delle farmacie aperte al pubblico, dei farmaci inclusi dall'AIFA nel Prontuario ospedale-territorio (PHT), ai sensi dell'art.
8 della L. 405/01. Si tratta di farmaci a costo elevato sui quali prima la farmacia aveva un margine del 30,35% e per i quali ora invece riceve un
rimborso forfettario indipendente dal valore del farmaco.
168
Motivazione delle scelte
Il compito del farmacista è e resta la dispensazione del farmaco ma è indubbio che l’imporsi del generico ,pur essendo un fenomeno positivo, incide
sull’economia della nostra farmacia come a livello nazionale.E’ quindi necessario aprirsi anche ad altre prestazioni nei confronti della cittadinanza
:l’ introduzione in farmacia dei nuovi servizi previsti dal Dlgs n 153/2009 costituisce un salto di qualità nell’ immagine della farmacia, che tenderà a
divenire un centro socio-sanitrio polifunzionale di servizi, con gli immaginabili benefici per l’utenza.
Si intende inoltre mantenere lo sconto del 20 % su tutti i farmaci OTC e SOP senza esclusione:l’ applicazione di sconti in misura superiore alla
media locale e nazionale trova giustificazione nella funzione sociale del servizio pubblico. Il positivo risultato economico dell’ operazione, sin qui
ottenuto attraverso l’ incremento costante dell’ utenza, testimonia la sostenibilità dell’ iniziativa.
Risorse umane:
Con riferimento alle attività comprese nella descrizione del programma, le risorse umane impiegate saranno:
Categoria
Unità
Dirigente
D3/D6
4
D1/D3S
C1/C5
B3/B7
1
B1/B4S
Totale
6
* Dirigente Dipartimento Affari Generali (Segretario Comunale): responsabile anche dei progetti 101, 102 (ove riportato in tabella), 108 e 110;
Risorse strumentali:
Le risorse strumentali impiegate per la realizzazione delle attività del programma saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati ed
elencate, in modo analitico, nell’inventario del comune.
Rispetto all’ anno precedente si evidenziano le variazioni già segnalate :l’attuazione dei decreti attuativi,previo il rinnovo della convenzione
farmaceutica nazionale per quanto riguarda la definizione della remunerazione e dei requisiti minimi per l’erogazione delle nuove prestazioni a
carico del SSN da parte delle farmacie , la diminuzione dei prezzi dei farmaci, in particolare dei generici, e lo sconto dell’1,82% sul prezzo al
pubblico dei medicinali erogati in regime SSN .
169
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
12 - SERVIZI PRODUTTIVI
1204 - FARMACIA COMUNALE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.656.753,96
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.656.753,96
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
3,56
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
%
su
tot.
1.656.753,96
100,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.656.753,96
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
5,71
Spesa Corrente
Consolidata
Spesa per
investimento
di Sviluppo
entità
(a)
%
su
tot.
1.656.753,96
100,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
1.656.753,96
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
5,90
170
3.4 - PROGRAMMA N.° 21 - SPESE D'INVESTIMENTO
N° 2 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
Il programma SPESE D’INVESTIMENTO, definisce le linee programmatiche sulla cui base è stato definito il programma triennale delle opere
pubbliche allegato al bilancio di previsione 2011.
Tale programma individua i nuovi investimenti che l’Ente intende realizzare, nel corso dell’esercizio, sia attraverso l’attività di costruzione di nuove
opere ed infrastrutture pubbliche, sia attraverso l’attività di manutenzione straordinaria del proprio patrimonio immobiliare.
Il programma SPESE D’INVESTIMENTO comprende i seguenti due progetti:
• Progetto n. 2103 Investimenti economici finanziari
• Progetto n. 2106 Ufficio Tecnico
Finalità da conseguire
- Realizzazione del piano annuale delle OO.PP;
- Conservazione (manutenzioni in generale) del patrimonio comunale e adeguamento alle norme antincendio, di superamento delle barriere
architettoniche, di prevenzione sui luoghi di lavoro ecc.., non ancora completamente attuate.
- Prevenzione del degrado e dell’obsolescenza del patrimonio comunale: mantenimento del valore.
- Ottimizzazione delle condizioni di fruibilità delle strutture edilizie ed infrastrutture utilizzabili rientranti fra le sfere di competenza dell’Ente; in
particolare, sono da considerare prioritari gli interventi nelle aree riguardanti scuole, strutture varie, impianti sportivi, sedi di attività e servizi,
arredo urbano e parchi gioco, attività tecnica cimiteriale, infrastrutture legate alla viabilità compresa pubblica illuminazione, oltre ad attività
complementari nel settore delle reti di fognatura e acquedotto in supporto delle competenze in carico alla Società Acque Nord di Verbania
concessionaria del servizio.
Nei programmi dell’Amministrazione Comunale rientra la previsione di costruzione di un centro servizi multifunzionale. L’edificio è da realizzare
in località “Arena” presso Villa Maioni.
L’intervento, che si configura come realizzazione di opera pubblica ha già superato il primo iter procedurale attraverso l’attuazione di un concorso
per l’affidamento dell’incarico di progettazione. Il concorso si è risolto nel mese di Dicembre 2007 con l’individuazione del gruppo di professionisti
risultati aggiudicatari che nel corso del 2008 sono stati incaricati ed hanno predisposto la progettazione definitiva . Nel 2010 lo stesso gruppo
vincente è stato incaricato sia della progettazione preliminare che della progettazione definitiva.
L’impegno finanziario corrispondente troverà copertura attraverso impegni di Bilancio dell’Amministrazione Comunale su scala triennale, integrati
da contributi di altri Enti Pubblici (Provincia, Regione) e da Enti privati, in particolare Istituti di Credito e/o Associazioni.
171
Motivazione delle scelte
- Recupero e risanamento del patrimonio dell’ente ai fini del suo mantenimento.
- Realizzazione di nuove infrastrutture servizi e impianti.
Risorse umane:
Le risorse umane impiegate nell’attività del programma “Spese d’Investimento” sono state indicate nell’organico del progetto 106 “”Gestione
progettazione U.T.”
Nel 2011, a fronte del blocco delle assunzioni, occorrerà procedere ad una riorganizzazione degli uffici del dipartimento Lavori Pubblici.
Risorse strumentali:
Le risorse impiegate saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi richiamati .
172
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
21 - SPESE D'INVESTIMENTO
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
493.000,00
450.000,00
350.000,00
14.052.435,00
1.550.000,00
50.000,00
1.000.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.750.000,00
2.120.000,00
2.520.000,00
304.419,00
0,00
0,00
2.978.406,00
1.080.000,00
2.430.000,00
21.578.260,00
5.200.000,00
5.350.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-291.116,00
0,00
-870.000,00
TOTALE (C)
-291.116,00
0,00
-870.000,00
TOTALE GENERALE (A+B+C)
21.287.144,00
5.200.000,00
4.480.000,00
•
STATO
•
REGIONE
•
PROVINCIA
•
•
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
•
ALTRE ENTRATE
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
173
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
21 - SPESE D'INVESTIMENTO
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
entità
(c)
21.287.144,00
%
su
tot.
100,00
Totale
(a+b+c)
21.287.144,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
45,76
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
entità
(c)
%
su
tot.
5.200.000,00
100,00
Totale
(a+b+c)
5.200.000,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
17,91
Spesa Corrente
Consolidata
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
entità
(c)
%
su
tot.
4.480.000,00
100,00
Totale
(a+b+c)
4.480.000,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
15,96
174
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
21 - SPESE D'INVESTIMENTO
2103 - INVESTIMENTI ECONOMICI FINANZIARI
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
Spesa Corrente
Consolidata
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
175
3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 2106 D'INVESTIMENTO
RESPONSABILE SIG.A NOEMI COMOLA
UFFICIO TECNICO
DI CUI AL PROGRAMMA N° 21 - SPESE
Vedere quanto indicato nel programma n. 21 “SPESE D’INVESTIMENTO”.
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
21 - SPESE D'INVESTIMENTO
2106 - UFFICIO TECNICO
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
entità
(c)
21.287.144,00
%
su
tot.
100,00
Totale
(a+b+c)
21.287.144,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
45,76
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
entità
(c)
%
su
tot.
5.200.000,00
100,00
Totale
(a+b+c)
5.200.000,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
17,91
Spesa Corrente
Consolidata
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
entità
(c)
%
su
tot.
4.480.000,00
100,00
Totale
(a+b+c)
4.480.000,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
15,96
176
3.4 - PROGRAMMA N.° 22 - INVESTIMENTI AMBIENTE
N° 3 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA
RESPONSABILE SIG. VITTORIO BRIGNARDELLO
177
3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
22 - INVESTIMENTI AMBIENTE
ENTRATE
Anno 2011
Anno 2012
Anno 2013
ENTRATE SPECIFICHE
•
STATO
0,00
0,00
0,00
•
REGIONE
0,00
0,00
0,00
•
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
•
•
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
•
UNIONE EUROPEA
CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI
PREVIDENZA
ALTRI INDEBITAMENTI (1)
0,00
0,00
0,00
•
ALTRE ENTRATE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
294.450,00
0,00
0,00
TOTALE (C)
294.450,00
0,00
0,00
TOTALE GENERALE (A+B+C)
294.450,00
0,00
0,00
TOTALE (A)
PROVENTI DEI SERVIZI
TOTALE (B)
QUOTE DI RISORSE GENERALI
(1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili.
Legge di finanziamento e articolo
178
3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA
22 - INVESTIMENTI AMBIENTE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
entità
(c)
294.450,00
%
su
tot.
100,00
Totale
(a+b+c)
294.450,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,63
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
Spesa Corrente
Consolidata
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
179
3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
- INVESTIMENTI AMBIENTE
22 - INVESTIMENTI AMBIENTE
IMPIEGHI
Anno 2011
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2012
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
Spesa Corrente
Consolidata
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
di Sviluppo
%
su
tot.
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
Anno 2013
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
Spesa Corrente
Consolidata
di Sviluppo
%
su
tot.
entità
(a)
0,00
Spesa per
investimento
0,00
%
su
tot.
entità
(b)
0,00
0,00
%
su
tot.
entità
(c)
0,00
0,00
Totale
(a+b+c)
0,00
V.%
sul
totale
spese
finali
tit. I e
II
0,00
180
3.9 – RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO
Legge di
finanziamento e
regolarmento UE
(estremi)
Previsione pluriennale di spesa
Denominazione del programma
Anno di
competenza
1 - AMMINISTRAZIONE
2 - GIUSTIZIA
8.246.125,94
I° Anno success.
II° Anno success.
7.765.329,47
7.687.399,76
FONTI DI FINANZIAMENTO
(Totale della previsione pluriennale)
Quote di risorse
generali
Stato
Regione
-9.875.010,15
6.259.226,58
Provincia
Cassa DD.PP
+ Cr.Sp.
+Ist. Prev.
UE
Altri
indebitamenti
91.860,84
3.000,00
0,00
0,00
0,00
Altre entrate
27.219.777,90
582.674,26
582.674,26
582.674,26
48.022,78
1.700.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3 - POLIZIA LOCALE
1.442.577,48
1.430.857,48
1.430.857,48
3.239.292,44
0,00
90.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
975.000,00
4 - ISTRUZIONE PUBBLICA
3.342.132,39
3.281.846,18
3.275.828,46
8.159.829,98
749.451,00
807.226,05
0,00
0,00
0,00
0,00
183.300,00
5 - CULTURA
817.202,61
777.143,72
777.081,80
-601.330,58
203.008,71
246.750,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.523.000,00
6 - RICREATIVO SPORTIVO
351.847,96
309.217,28
300.001,62
961.066,86
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7 - TURISMO
45.000,00
551.835,98
525.561,65
459.221,64
1.388.419,27
0,00
73.200,00
30.000,00
0,00
0,00
0,00
8 - VIABILITA' E TRASPORTI
2.009.887,56
1.761.014,95
1.725.181,26
3.007.124,83
2.391.308,94
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
97.650,00
9 - TERRITORIO E AMBIENTE
1.567.520,40
1.469.620,21
1.444.452,30
-757.523,09
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.239.116,00
10 - SETTORE SOCIALE
4.180.294,79
4.095.754,73
4.072.532,59
3.543.582,11
7.311.000,00
1.347.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
147.000,00
11 - SVILUPPO ECONOMICO
12 - SERVIZI PRODUTTIVI
21 - SPESE D'INVESTIMENTO
22 - INVESTIMENTI AMBIENTE
192.865,30
182.865,30
182.865,30
462.166,90
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
96.429,00
1.656.753,96
1.656.753,96
1.656.753,96
4.970.261,88
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.287.144,00
5.200.000,00
4.480.000,00
-1.161.116,00
1.293.000,00
15.652.435,00
1.000.000,00
0,00
7.390.000,00
304.419,00
6.488.406,00
294.450,00
0,00
0,00
294.450,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
181
SEZIONE 4
STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E
CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE
182
4.1 - ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI
PRECEDENTI E NON REALIZZATE (IN TUTTO O IN PARTE)
Descrizione
(oggetto dell’opera)
MUTUO PER
VIABILITA' PORT O
DI INTRA
ACQ. IMMOBILI A
CAVANDONE AI
SENSI LEGGE 179/92
MUTUO CA SSA
DD.PP.
EVENTO
CALAMITOSO 8/07/96
SI ST. TORRENTE
STRONETTA ART. 1
SEPTIES DL 354/95
CONV. L.
PRONTO
INTERVENTO - SISTE
MA ZIONE RIO
STRONETTA MUTUO
CA SSA DD.PP. DI L.
500.000.000
RISANAMENTO
IDRAULICO DEL C
ANALE DI
MERGOZZO IMPEG
NO DI SPESA
SISTEMAZ. RIO S.
GIACOMO PR ONTO
INTERVENTO
MUTUO CASSA
DD.PP. DI L.
500.000.000
COSTR.PALESTRA
SCUOLA MEDIA
RANZONI - MUTUO
I.C.S.
MUTUO CASSA
DD.PP.
URBANIZZAZIONE
PRIMARIA PEEP
GABBIANE
REALIZZAZIONE
PARCO URBANO
OPERE DI
URBANIZZAZIONE
NEL PEEP S. ANNA
MUTUO CASSA
DD.PP.
AMPLIAMENTO
TRIBUNALE P.S.
MUTUO CASSA
DD.PP.
Codice
funzione e
servizio
Anno di
impegno
fondi
2080101
1980
8.837,72
0,00
2090201
1995
29.420,49
0,00
2090301
1996
8.147,77
0,00
2090101
1997
5.205,76
0,00
2090101
1997
33.570,08
0,00
2090101
1997
34.828,68
0,00
2040401
1999
88.400,93
65.935,24
2090601
1999
52.105,85
0,00
2090101
2000
33.928,88
21.808,96
2020101
2000
65.769,15
36.083,56
Importo
Totale
Già liquidato
Fonti di Finanziamento
(descrizione estremi)
183
CANALE DI
MERGOZZO IMP. DI
SPESA
ALLUVIONE 2000 IMP. DI SPE SA
PARCHEGGIO DI VIA
FERRINI MUTUO CDP
(E667/14)
SIST.LUNGOLAGO
SUNA 1'LOTTO
V.CAP. 568/00 E
I.D.F.A.-V.CAP.525/00
E COSTRUZIONE
TERZO PONTE
MUTUO CDP PISTA
CICLOPEDONA- LE
PIANA DEL TOCE
2'LOTTO 1' STRALCIO
MODESTI
INT.MANUT.PALEST
RA E X TONOLLI.
ASFALTATURA
STRADE E
FORMAZIONE
PARCHEGGI (MUTUO
2002)
ACQUISTO AREE
PARCHEGGI UNCH
IO E BIGANZOLO, E
SERVITU'.
PARCHEGGIO VIA
ORO
INDENNITA' PER
ESPROPRI OO.P P.
INTEGRAZIONE
IMPEGNO DI SPES A
PER ALLACC.
FOGNATURA CANO
TTIERI .SPV
INTERVENTI
ADEGUAMENTO
VIABI LITA' URBANA
- MUTUO CDP RIORDINO CAMPO
MILITARI CIMI TERI
INTRA.
IDFA RISTR.EX
ASILO DI VIALE
AZARI
ADEGUAM.VIABILIT
A' URBANA 3'
STRALCIO
SIST.PONTE SUL
TOR- RENTE
S.GIOVANNI -MUTUO
CDPCOMPLETAMENTO
PIAZZE SAN ROC CO
E CASTELLO
2090101
2001
41.768,65
0,00
2090301
2001
128.766,11
92.339,19
2080101
2001
7.321,49
1.560,00
2070101
2001
18.389,48
18.389,48
2080101
2001
227.399,87
207.816,53
2080101
2002
121.229,74
107.348,86
2040301
2002
16.452,77
0,00
2080101
2003
27.059,59
25.940,57
2080101
2003
68.809,82
67.094,00
2080101
2003
37.125,26
0,00
2080101
2003
25.073,70
1.134,62
2090401
2003
5.969,96
5.969,96
2080101
2003
196.489,11
176.196,32
2100501
2003
48.560,00
0,00
2010801
2003
55.899,12
53.567,40
2080101
2004
99.280,28
99.229,32
2080101
2004
37.000,00
17.355,36
184
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
PALAZZO DI
GIUSTIZIA - MUTUO
CDP MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
PALAZZO DI
GIUSTIZIA - SPESE
TECNICHE - MUTUO
CDP
SISTEMAZIONE
IDROGEOLOGICA
TRATTE
TORRENTIZIE RII
BIENNA, SAN
ROCCO, S.ANNA E
MINORI ALLUVIONE 2000
MANUTENZIONI
TRIBUNALE
COMPLETAMENTO
PIAZZE SAN ROC CO
E CASTELLO
SISTEMAZIONE
AREA INGOMBRANT
I OU
COSTRUZIONE
ASILO NIDO VIA C
ARAVAGGIO COLLAUDO.
INT.MANUTENZIONE
EDIFICI ED IMPIANTI
PUBBLICI
COMUNALI MUTUO
BANCA INTESA SPA
CONSOLIDAMENTO
MURO LUNGOLAGO
SUNA
Consolidamento lungo
lago In tra
Adeguamento pontili
galleggianti Pallanza e
Suna. CR
SIST. IDROGEOL.SAN
GIOVANNI E
S.BERNARDINO
SISTEMAZIONE
IDROGEOLOGICA
TRATTE
TORRENTIZIE RII
BIENNA, S. ROCCO,
S.ANNA E MINORI ALLUVIONE 2000
SIST. RIO BALLONA
E DEI MULINI
RIQUALIFICAZIONE
E CONSOLIDA
MENTO VIA XX
SETTEMBRE MUTUO
CDP
2020101
2004
1.367.126,97
1.363.543,44
2020101
2004
57.973,77
57.379,62
2090301
2004
307.000,00
293.185,76
2020101
2004
12.248,54
12.248,54
2080101
2004
608,73
0,00
2090101
2004
30.000,00
3.696,55
2010501
2005
69.000,00
69.000,00
2010601
2005
1.024.674,17
1.024.674,17
2070101
2005
130.000,00
129.787,37
2070101
2005
350.000,00
304.233,61
2070101
2005
161.500,00
95.784,98
2090301
2005
89.960,85
89.024,85
2090301
2005
200.000,00
102.078,95
2090301
2005
115.506,51
115.235,51
2080101
2005
415.000,00
393.807,64
185
PAVIMENTAZIONI
LAPIDEE NEGLI
ABITATI DI
CAVANDONE,SUNA
E INTRA - MUTUO
CDP ROTONDA PIAZZA
CAVOUR MUTUO
CDP
ROTATORIA VIA
XXIV MAGGIO VIALE SAN
GIUSEPPE MUTUO
CDP
BARRIERE
STRADALI MUTUO
CDP
ILLUMINAZIONE
PUBBLICA MUTUO
CDP (1)
ASFALTATURA
STRADE CITTADINE
2005 - MUTUO CDP
INT.A SUPPORTO
PEDONALIZZAZIONE
CENTRO STORICO
INTRA MUTUO CDP
PROGRAMMA PERE
FOGNARIE 2005
MUTUO CDP
RIMBORSO ONERI DI
URBANIZZAZ IONE
ZUCCHINETTI
FRANCO
RIMBORSO ONERI
CONCESSORI
REALIZZAZIONE
TOMBINE NEI CI
MITERI.
REALIZZAZIONE
NUOVI LOCULI
OSSARI
RIO DELLA VALLE
TORCHIEDO
ILLUMINAZIONE
PUBBLICA AA (2)
SIST.CANALE BURI
IN LOC.
CASTAGNOLA MUTUO CDP MESSA IN
SICUREZZA STRADE
CITTADINE - MUTUO
CDP ASFALTI 2005
MUTUO CDP
ILLUMINAZIONE
PUBBLICA MUTUO
CDP (2)
2080101
2005
110.000,00
102.257,13
2080101
2005
233.710,20
203.116,38
2080101
2005
96.767,80
94.560,71
2080101
2005
29.900,00
28.064,00
2080201
2005
100.550,00
79.906,80
2080101
2005
290.000,00
274.683,12
2080101
2005
255.000,00
228.394,32
2090401
2005
313.689,00
110.560,00
2090101
2005
6.704,85
0,00
2090101
2005
7.401,72
0,00
2100501
2005
81.602,76
80.295,76
2100501
2005
71.079,18
69.847,23
2090301
2005
33.569,50
33.569,50
2080201
2005
15.000,00
11.845,85
2090401
2005
200.000,00
189.147,97
2080101
2005
315.000,00
299.052,94
2080101
2005
250.000,00
249.690,18
2080201
2005
85.000,00
54.687,70
186
PAVIMENTAZIONI
LAPIDEE MUTUO
CDP
INT.SIC.ED.
SCOLASTICI SC.CA
DORNA,GUGLIELMA
ZZI,S.ANNA,D.
ROSSA - MUTUO CDP
INT.SIC.SCUOLE
RANZONI,CANTE
LLI, TOZZI - MUTUO
CDP INT.SIC.SCUOLE
TOMMASETTI,AR
COBALENO,RODARI,
QUASIMODO E
BACHELET - MUTUO
CDP INT.STRAORDINARI
STRUTTURE COM.LI
ABBATTIMENTO
BARRIERE ARCH.
FLAIM,BIBLIOTECA,
EX ALVAZZI MUTUO
CDP
INT.STRUTTURE
SPORTIVE
PALAZZETTO E
STADIO MUTUO CDP
AMPLIAMENTO
UFFICIO TECNICO
MUTUO CDP
SCUOLA MEDIA
CADORNA RIFACIMENTO
SERVIZI IGIENICI
PALESTRA E
PAVIMENTAZIONE
CORTILE ESTERNO MUTUO CDP SCUOLA MEDIA
QUASIMODO SOSTITUZIONE
PAVIMENTI PRIMO
PIANO E
RIFACIMENTO RETE
IMPIANTO DI
RISCALDAMENTO
FORMAZIONE
MARCIAPIEDE
TRATTO ABITATO
FONDOTOCE NUOVA
FARMACIA - MUTUO
CDP PAVIMENTAZIONI
LAPIDEE SANTO
STEFANO - PRESTITO
CDP -
2080101
2005
300.000,00
256.843,37
2010501
2005
109.000,00
99.197,34
2010501
2005
123.000,00
118.941,42
2010501
2005
118.000,00
113.715,12
2010501
2005
283.000,00
276.696,01
2010501
2005
120.000,00
114.004,26
2060201
2005
170.000,00
158.657,46
2010601
2005
300.000,00
245.103,90
2040301
2006
110.000,00
103.024,40
2040301
2006
105.000,00
88.089,01
2080101
2006
70.000,00
68.970,31
2080101
2006
195.000,00
155.763,76
187
SISTEMAZIONE
PARCHI GIOCO
CITTADINI - MUTUO
CDP LAVORI DI
ESTENSIONE
FOGNATURA
COMUNALE IN VIA
FRANZOSINI E VIA
DEI FRASSINI E DI
REALIZZAZIONE
TELECONTROLLO A
FONDOTOCE MUTUO CDPINTERVENTI NELLA
CIRCOSCRIZIONE
EST. IMPEGNO DI
SPESA E. 15.493,80.
INTERVENTI NELLA
CIRCOSCRIZIONE
OVEST. IMPEGNO DI
SPESA.
CONSIGLIO
COMUNALE
RAGAZZI PROGETTAZIONE
RELATIVA
ALL'ANNO
SCOLASTICO
2006/2007: IMPEGNO
DI SPESA
SIST. VIA BRIGATA
CESARE BATTISTI IN
SPONDA DESTRA
TORRENTE
S.GIOVANNI PRESTITO CDPMESSA IN
SICUREZZA STRADE
URBANE - PRESTITO
CDP PAVIMENTAZIONI
LAPIDEE PALLANZA
- PRESTITO CDP
ASFALTATURE
ANNO 2006 PRESTITO CDP MANUTENZIONE
STR. LUNGOLAGO DI
SUNA - PRESTITO
CDP MANUTENZIONE
STR.EDIFICI ERP DI
PROPRIETA' COM.LE
- PRESTITO CDP RIORGANIZZAZIONE
VIABILISTICA E
RECUPERO DI
PIAZZA GRAMSCI PRESTITO CDP
2090601
2006
180.000,00
171.244,81
2090401
2006
167.100,00
0,00
2010101
2006
15.493,80
15.493,80
2010101
2006
15.361,68
15.361,68
2010101
2006
25.000,00
0,00
2080101
2006
1.500.000,00
1.234.341,21
2080101
2006
120.000,00
109.043,57
2080101
2006
450.000,00
418.946,24
2080101
2006
200.000,00
169.381,67
2070101
2006
250.000,00
247.687,62
2090201
2006
250.000,00
219.053,76
2080101
2006
350.000,00
349.767,96
188
COMPLETAM.IMP.RI
SCALDAMENTO
SCUOLA MEDIA
QUASIMODO PRESTITO CDP MANUTENZIONE
STR.EDIFICIO SEDE
SOC. CANOTTIERI
INTRA - MUTUO ICS INTERVENTI DI
MANUTENZIONE
PORTO.IMPEGNO DI
SPESA.
INTERVENTI NELLA
CIRCOSCRIZIONE
PALLANZA.
IMPEGNO DI SPESA.
INFRASTRUTTURE E
RIQUALIFICAZIONE
AMBIENTALE DEL
TRATTO SPONDALE
COMPRESO TRA
L'ABITATO DI
FONDOTOCE E
L'ABITATO DI SUNA.
CONTRIBUTO
REGIONA
PERMUTA BENI
IMMOBILI POSTI IN
LOCALITA' RENCO E
TROBASO.
APPROVAZIONE
PATTI SPECIALI.
DETERMINAZIONE A
CONTRARRE, AI
SENSI DELL'ART.192
DEL
RIFACIMENTO
TRATTO
MANTELLATA IN
SPONDA SINISTRA
TORRENTE S.
BERNARDINO.
IMPEGNO DI SPESA.
CONSIGLIO
COMUNALE
RAGAZZI PROGETTAZIONE
RELATIVA
ALL'ANNO
SCOLASTICO
2007/2008: IMPEGNO
DI SPESA
REALIZZAZIONE
PISTE CICLABILI E
INTERVENTI VARI
NELL'ABITATO DI
S.ANNA
2040301
2006
150.000,00
122.781,79
2060201
2006
77.000,00
76.735,03
2070101
2006
208.840,00
117.381,54
2010101
2006
11.333,80
11.333,80
2070101
2006
563.512,00
561.213,69
2010601
2007
6.400,00
0,00
2090101
2007
74.309,39
72.350,27
2010101
2007
24.036,35
19.036,35
2080101
2007
250.000,00
245.862,40
189
RIQ.PIAZZA
S.VITTORE E
PERCORSI CENTRO
STORICO INTRA MUTUO CDP
LAVORI DI
RIQUALIFICAZIONE
DELLA PIAZZA SAN
VITTORE E DEI
PERCORSI DEL
CENTRO STORICO DI
INTRA. IMPEGNO DI
SPESA.
LAVORI DI
REALIZZAZIOJNE
PISTE CICLABILI E
INTERVENTI VARI
NELL'ABITATO DI
S.ANNA. IMPEGNO DI
SPESA.
INTERVENTI NEI
CIMITERI CITTADINI.
SISTEMAZIONE
IDRAULICA
TORRENTE SAN
BERNARDINO.
IMPEGNO DI SPESA.
SISTEMAZIONE RII
BIENNA, SAN ROCCO
/ ALL.2000. IMPEGNO
DI SPESA.
SISTEMAZIONE
SPIAGGE - 2° LOTTO.
SISTEMAZIONE
SPIAGGE - 2° LOTTO.
CIRCOSCRIZIONE
NORD IMPEGNO DI
SPESA.
INT.
PEDONALIZZAZIONE
CENTRI STORICI.
RIQ. VIA S.VITTORE
E VICOLI ADIACENTI
- MUTUO CDP
INT.DIVERSI
VIABILITA' ANNO
2007 ILLUMINAZIONE E
BARRIERE
STRADALI - MUTUO
CDP
SISTEMAZIONE
VIABILISTICA
ALL'INTERSEZIONE
TRA VIA DE
NOTARIS E VIA PER
COSSOGNO.
IMPEGNO DI SPESA.
2080101
2007
1.100.000,00
1.075.511,20
2080101
2007
150.000,00
115.624,39
2080101
2007
89.084,63
89.084,63
2100501
2007
40.000,00
0,00
2090301
2007
206.000,00
0,00
2090301
2007
120.000,00
37.666,32
2070101
2007
240.000,00
147.964,67
2070101
2007
56.000,00
37.882,80
2010101
2007
15.500,00
15.500,00
2080101
2007
500.000,00
451.934,33
2080101
2007
150.000,00
142.319,18
2080101
2007
208.590,41
208.590,41
190
INTERVENTI DI
MESSA IN
SICUREZZA
DELL'INTERSEZIONE
TRA VIA ALLA
CARTIERA E VIA PER
POSSACCIO.
IMPEGNO DI SPESA.
SISTEMAZIONE
PARCO ARENA.
IMPEGNO DI SPESA.
INTERVENTI NEI
CIMITERI. IMPEGNO
DI SPESA.
MOVICENTRO A
FONDOTOCE
(QUOTA PARTE) IMPEGNO DI SPESA.
RECUPERO DIMORA
STORICA VILLA
GIULIA A
PALLANZA.
IMPEGNO DI SPESA.
SISTEMAZIONE
VICOLO UNIONE,
SISTEMAZIONE
TERRENO IN PAESE
A CAVANDONE E
MESSA IN
SICUREZZA VIA XX
SETTEMBRE.
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
PATRIMONIO
COMUNALE ANNO
2008
RISTRUTTURAZIONE
PIANO
SEMINTERRATO E
CASINA PARCO
VILLA GIULIA - CDP
SCUOLA ELEM.
TOZZI - RESTAURO E
RISANAMENTO
CONSERVATIVO CDP
SCUOLA MEDIA
RANZONI RESTAURO E
RISANAMENTO
CONSERVATIVO CDP
PISTE CICLABILI AI
SENSI L.N. 366 E 33
ACCERTAMENTO
IMPEGNO DI SPESA
MANUTENZIONE
VERDE PUBBLICO IMPEGNO DI SPESA
2080101
2007
70.000,00
62.865,98
2070101
2007
100.000,00
86.176,40
2100501
2007
60.000,00
27.300,00
2080301
2007
352.000,00
0,00
2070101
2007
700.000,00
700.000,00
2010501
2007
20.622,00
18.000,00
2010501
2008
600.000,00
540.552,76
2070101
2008
550.000,00
491.116,01
2040301
2008
206.000,00
183.684,20
2040301
2008
144.000,00
124.417,70
2080101
2008
180.315,00
140.864,92
2090601
2008
68.227,90
68.227,90
191
CIRCOSCRIZIONE
INTRA IMPEGNO DI
SPESA € 15.000,00
INTERVENTI
STRAORDINARI DI
PRONTO
INTERVENTO IMPEGNO DI SPESA €
8.000,00
LAVORI DI
ADEGUAMENTO
INTERNO A VILLA
GIULIA DA ADIBIRE
A SPAZI ESPOSITIVI IMPEGNO DI SPESA
LAVORI DI
ADEGUAMENTO
INTERNO A VILLA
GIULIA DA ADIBIRE
A SPAZI ESPOSITIVI IMPEGNO DI SPESA
CIRCOSCRIZIONE
VERBANIA NORD
IMPEGNO DI SPESA
OPERE EDILI E
MIGLIORIE
IMPIANTO
ASCENSORE
PALAZZO FLAIM IMPEGNO DI SPESA
CIRCOSCRIZIONE
VERBANIA EST
IMPEGNO DI SPESA
NUOVE
PAVIMENTAZIONI
LAPIDEE NELLE
FRAZIONI DI
UNCHIO,
BIGANZOLO E
ZOVERALLO
INTERVENTI
STRUTTURALI
SULLE STRADE
CITTADINE - VIA AL
MONTEROSSO 1°
LOTTO
MANUTENZIONI
STRAORDINARIE
STRADALI - ANNO
2008 - IMPEGNO DI
SPESA
MESSA IN
SICUREZZA STRADE
CITTADINE ANNO
2008 - IMPEGNO DI
SPESA € 100.000,00
RESTAURO PALAZZO
FLAIM - IMPEGNO DI
SPESA € 250.000,00
2010101
2008
15.000,00
8.356,94
2010501
2008
7.380,00
7.380,00
2070101
2008
300.000,00
291.326,73
2070101
2008
150.000,00
137.156,03
2010101
2008
12.122,33
12.122,33
2010501
2008
28.171,57
28.171,57
2010101
2008
15.000,00
1.560,00
2080101
2008
200.000,00
167.132,40
2080101
2008
220.000,00
218.072,56
2080101
2008
100.000,00
93.444,10
2080101
2008
100.000,00
86.646,98
2010501
2008
250.000,00
214.799,99
192
LAVORI DI
SISTEMAZIONE
CAMERA CON
SERVIZIO IGIENICO
AL PIANO TERRA ED
AL PRIMO PIANO
FRAZIONE
CAVANDONE IMPEGNO DI SPESA €
17.000,00
LAVORI DI
RISTRUTTURAZIONE
EDIFICIO DI
PROPRIETA'
COMUNALE CON
SISTEMAZIONE DI
CAMERA CON
SERVIZIO IGIENICO
AL PIANO TERRA EX
LOCALE LAVANDE
REALIZZAZIONE
AREA SGAMBATURA
CANI PARCO
ROBINSON
SISTEMAZIONE
IDROGEOLOGICA
TRATTE RII BIENNA,
S. ROCCO,
SANT'ANNA E
MINORI- IMPEGNO
DI SPESA € 300.000,00
INTERVENTI DI
MANUTENZIONE
IDRAULICA DEL RIO
DELLA VALLE ALLA
CONFLUENZA DEL
TORRENTE SAN
GIOVANNI, RIO SAN
EUSEBIO E RIO
MOLINACCIO IMPEG
OPERE DI
ADEGUAMENTO
PONTILI
GALLEGGIANTI IMPEGNO DI SPESA €
58.000,00
INTERVENTI NELLE
CIRCOSCRIZIONI
VERBANIA OVEST
IMPEGNO DI SPESA
PROGETTO
INTEGRATO DI
SISTEMAZIONE
DEGLI SPAZI E DEL
NUOVO PADIGLIONE
POLIFUNZIONALE
STADIO DEI PINI E
PARCO ROBINSON IMPEGNO DI SPESA
2090201
2008
17.000,00
14.497,80
2090201
2008
41.000,00
29.383,20
2010501
2008
19.924,25
19.924,25
2090301
2008
300.000,00
0,00
2090301
2008
60.000,00
0,00
2070101
2008
58.000,00
0,00
2010101
2008
15.000,00
5.014,75
2060201
2008
100.000,00
99.683,70
193
INTERVENTI DI
SISTEMAZIONE E
RIQUALIFICAZIONE
DELL'AREA
COMUNALE EX
OSSOLANA CON
PONTE PEDONALE
SUL CANALE
EMISSARIO DEL
LAGO DI MERGOZZO
A
INTERVENTI DI
SISTEMAZIONE E
RIQUALIFICAZIONE
DELL'AREA
COMUNALE EX
OSSOLANA CON
PONTE PEDONALE
SUL CANALE
EMISSARIO DEL
LAGO DI MERGOZZO
A
INTERVENTI SU
PARCO ARENA 2°
LOTTO - CDP
SISTEMAZIONE
AREA GABBIANE CDP
PERCORSI PEDONALI
SICURI - INTERVENTI
MESSA IN
SICUREZZA STRADE
CITTADINE ZONE 30.
IMPEGNO DI SPESA
EURO 50.000,00.
PERCORSI PEDONALI
SICURI - INTERVENTI
MESSA IN
SICUREZZA STRADE
CITTADINE ZONE 30.
IMPEGNO DI SPESA
EURO 50 000,00.
PAVIMENTAZIONI
LAPIDEE VICOLO
SASSELLO E PAL
COMUNE IMPEGNO
DI SPESA EURO
40.000,00
PROGRAMMA PISTE
CICLABILI.
CONTRIBUTO
COMUNI
ACCERTAMENTO E
IMPEGNO DI SPESA
EURO 53.572,00
PIANO D'AREA PISTE
CICLOPEDONALI
PIANA TOCE 2° STR.
2°L. - TRATTO A CDP
2080101
2008
150.000,00
150.000,00
2080101
2008
100.000,00
52.800,19
2070101
2008
150.000,00
117.483,60
2090601
2008
150.000,00
144.969,01
2080101
2008
50.000,00
25.811,47
2080101
2008
50.000,00
50.000,00
2080101
2008
40.000,00
39.830,69
2080101
2008
53.571,99
41.851,29
2080101
2008
186.113,01
145.394,43
194
RIQUALIFICAZIONE
PARCO EX MINIGOLF
PRESSO PIAZZALE
FLAIM A INTRA CDP
NUOVO
PARCHEGGIO
PUBBLICO IN
LOCALITA'
ANTOLIVA.
IMPEGNO DI SPESA.
NUOVO TEATRO
CITTADINO C/PRIVATI
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
PATRIMONIO
COMUNALE ANNO
2009 - CDP
CONSIGLIO
COMUNALE
RAGAZZI PROGETTAZIONE
RELATIVA
ALL'ANNO
SCOLASTICO
2008/2009: IMPEGNO
DI SPESA
INTERVENTI NELLE
CIRCOSCRIZIONI
INTRA IMPEGNO
SPESA € 15.000,00
INERVENTI NELLE
CIRCOSCRIZIONI
VERBANIA EST
IMPEGNO SPESA €
15.000,00
INERVENTI NELLE
CIRCOSCRIZIONI
VERBANIA NORD
IMPEGNO DI SPESA €
15.000,00
INDIVIDUAZIONE
SISTEMA DI BIKE
SHARING - SISTEMA
"C'ENTRO IN BICI".
IMPEGNO DI SPESA
REALIZZAZIONE
NUOVO
MARCIAPIEDE IN
VIA FRANZOSINI INTRA (VB).
IMPEGNO DI SPESA.
INTERVENTI
CIRCOSCRIZIONE
PALLANZA
SISTEMAZIONE
STRADE CITTADINE
2090601
2008
150.000,00
143.005,52
2080101
2008
135.000,00
14.681,33
2050201
2008
2.800.000,00
0,00
2010501
2009
700.000,00
647.806,36
2010101
2009
20.000,00
14.733,19
2010101
2009
15.000,00
14.805,30
2010101
2009
15.000,00
0,00
2010101
2009
15.000,00
15.000,00
2080101
2009
11.160,00
11.160,00
2080101
2009
100.000,00
88.886,46
2010101
2009
15.000,00
0,00
2080101
2009
100.000,00
97.196,18
195
NUOVE
PAVIMENTAZIONI
LAPIDEE LAPIDEE
NELLE FRAZIONI DI
UNCHIO E TROBASO
LAVORI DI MESSA A
NORMA D.M.
22/02/2006 PER IL
PALAZZO DEL
TRIBUNALE DI
VERBANIA
SCUOLA MEDIA
RANZONI TROBASO
COMPLETAMENTO
TINTEGGIATURA
FACCIATE E
VERNICIATURA
RECINZIONE
SCUOLA
ELEMENTARE
RODARI E SCUOLA
MEDIA QUASIMODO
RIFACIMENTO
PAVIMENTAZIONI
PALESTRE
SCUOLA MEDIA
QUASIMODO
INTERVENTI PER
BONIFICA E
RISANAMENTO
PIANO INTERRATO
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
DEL VERDE
CITTADINO
RIQUALIFICAZIONE
E MESSA IN
SICUREZZA DEI
PARCHI DI INTRA
ZONA COLLINARE E
GIARDINI SCUOLE .
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
DEL VERDE
CITTADINO
RIQUALIFICAZIONE
E MESSA IN
SICUREZZA PARCHI
PALLANZA S.ANNA E
VILLA GIULIA .
IMPEGNO DI SPES
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
DEL VERDE
CITTADINO
REALIZZAZIONE
NUOVI IMPIANTI DI
IRRIGAZIONE
LUNGOLAGO DI
INTRA E PIAZZALE
FLAIM IMPEGNO DI S
2080101
2009
100.000,00
70.782,51
2020101
2009
100.000,00
98.550,05
2040301
2009
28.500,00
27.900,00
2040301
2009
47.000,00
42.900,00
2040301
2009
174.500,00
162.875,03
2090601
2009
20.974,60
20.974,60
2090601
2009
9.702,00
9.702,00
2090601
2009
8.825,00
8.824,16
196
MANUTENZIONI
STRAORDINARIE
STRADALI - ANNO
2009. IMPEGNO DI
SPESA
INTERVENTI MESSA
IN SICUREZZA
STRADE CITTADINE
ANNO 2009
MANUTENZIONI
STRAORDINARIE
STRADALI (
PAVIMENTAZIONI,
RACCOLTA ACQUE
METEORICHE E
INT.SICUREZZA)
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
PARCHEGGIO
MULTIPIANO IN
INTRA VIA ROSMINI
(PAVIMENTAZIONE)
CDP
LAVORI DI
SISTEMAZIONE
IDROGEOLOGICA RII
MINORI DEL
VERSANTE SUD DEL
MONTE ROSSO 1°
LOTTO - IMPEGNO DI
SPESA
SISTEMAZIONE
IDRAULICA
TORRENTE SAN
BERNARDINO DAL
PONTE DEL PLUSC
SINO ALLA
CONFLUENZA A
LAGO. IMPEGNO DI
SPESA
AFFIDAMENTO ATC
SOSTITUZIONE 11
VELUX EDIFICIO
PIAZZALE
ARTIGIANI .
IMPEGNO DI SPESA
INTEGRATIVO €
1.400,00.
INTERVENTI SULLE
STRUTTURE
SPORTIVE
PALAZZETTO DELLO
SPORT
INTERVENTI DI
ADEGUAMENTO
PISCINA COMUNALE
RIQUALIFICAZIONE
CENTRI STORICI
PIAZZA REPUBBLICA
A TROBASO CDP
2080101
2009
83.060,00
82.719,37
2080101
2009
100.000,00
65.465,06
2080101
2009
900.000,00
594.450,00
2080101
2009
60.000,00
40.954,94
2090101
2009
207.158,80
0,00
2090301
2009
50.000,00
0,00
2090201
2009
1.400,00
0,00
2060201
2009
250.000,00
129.720,00
2060201
2009
200.000,00
98.847,00
2080101
2009
50.000,00
33.088,72
197
INTERVENTI
ARREDO URBANO E
RIQ. CITTADINA
FONTANA PIAZZA
CITTA' GEMELLATE
CDP
SCUOLA
ELEMENTARE
TOMASSETTI E
MATERNA
ARCOBALENO
RIFACIMENTO
IMPERMEABILIZZAZ
IONE
SCUOLA
ELEMENTARE E
MATERNA CANTELLI
RIFACIMENTO
IMPERMEABILIZZAZ
IONE
RESTAURO PALAZZO
FLAIM 2° LOTTO
REALIZZAZIONE
SERVIZIO IGIENICO
EX LOCALE CT
CAROLINA ALVAZZI
.ATTO DI COTTIMO
DITTA EDILSERVICE
INTERVENTI NEI
CIMITERI CITTADINI
- IMPEGNO DI SPESA
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
DEMANIO IDRICO.
IMPEGNO DI SPESA.
ESECUZIONE
LAVORI DI
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
NELL'APPARTAMEN
TO IN USO ALLA
"PROMETEO
COOPERATIVA
SOCIALE ONLUS " A
SCOMPUTO CANONE
DI LOC
ESECUZIONE
LAVORI DI
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
NELL'APPARTAMEN
TO IN USO ALLA
"PROMETEO
COOPERATIVA
SOCIALE ONLUS " A
SCOMPUTO CANONE
DI LOC
SPESE
PROGETTAZIONE
TEATRO CITTADINO
2080101
2009
200.000,00
0,00
2010501
2009
210.000,00
149.820,00
2010501
2009
90.000,00
0,00
2010501
2009
100.000,00
1.468,80
2090201
2009
12.600,00
12.600,00
2100501
2009
120.000,00
58.740,00
2090101
2009
260.000,00
91.712,46
2010501
2009
5.000,00
0,00
2010501
2009
8.725,60
0,00
2050201
2009
461.200,00
15.384,00
198
LAVORI
REALIZZAZIONE
TEATRO CITTADINO
INTERVENTI DI
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
DEL VERDE
PUBBLICO RIQUALIFICAZIONE
DEL VERDE
PUBBLICO
CITTADINO:MONITO
RAGGIO SU
PATRIMONIO ARBOR
INTERVENTI
URGENTI DI
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
NEGLI EDIFICI
SCOLASTICI - CDP
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
PALAZZETTO DELLO
SPORT RILEVIGATURA E
TRACCIATURA
CAMPO. IMPEGNO DI
SPESA € 7.500,00.
INTERVENTI DI
MANUTENZIONI
STRAORDINARIE
IMMOBILI E
INFRASTRUTTURE
PUBBLICHE
COMUNALI
INTERVENTI DI
IMPLEMENTAZIONE
E MANUENZIONE
STRAORDINARIA
IMPIANTI DI
ILLUMINAZIONE
PUBBLICA 1°
STRALCIO
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA,
PAVIMENTAZIONI
STRADALI E
PARCHEGGI,
BARRIERE E
DISPOSITIVI DI
SICUREZZA ANNO
2010
INTERVENTI
STRUTTURE
SPORTIVE IMPIANTO SOLARE
TERMICO PISCINA
COMUNALE.
2050201
2009
1.538.800,00
0,00
2090601
2010
40.000,00
9.497,68
2040301
2010
280.000,00
0,00
2060201
2010
7.500,00
0,00
2010501
2010
700.000,00
0,00
2080101
2010
100.000,00
0,00
2080101
2010
200.000,00
0,00
2060201
2010
156.500,00
0,00
199
REALIZZAZIONE
COPERTURA PER
AUTOMEZZI CENTRO
OPERATIVO
COMUNALE.
IMPEGNO DI SPESA
REALIZZAZIONE
COPERTURA PER
AUTOMEZZI CENTRO
OPERATIVO
COMUNALE.
IMPEGNO DI SPESA
INTERVENTI DI
MESSA IN
SICUREZZA ED
ADEGUAMENTO
VIABILISTICO
STRADE CITTADINE
ANNO 2010.
IMPEGNO DI SPESA
ACQUISIZIONE
IMMOBILE CORSO
CAIROLI SEDE
ISTITUTO
FRANZOSINI.
IMPEGNO DI SPESA.
REALIZZAZIONE
IMPIANTO SOLARE
TERMICO PRESSO
L'IMPIANTO
NATATORIO
COMUNALE
PAVIMENTAZIONI
LAPIDEE NEI CENTRI
STORICI ANNO 2010
INTERVENTI DI
MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
SUL VERDE
PUBBLICO
CITTADINO
LAVORI DI
SISTEMAZIONE
IDRAULICA E
RIPRISTINO DEL RIO
GALLI TRATTA
TOMBINATA DI VIA
MARINI
MANUTENZIONI
STRAORDINARIE E
IMPLEMENTAZIONE
PARCHI GIOCO
CITTADINI
INTERVENTI
STRUTTURALI
SULLE STRADE
CITTADINE - VIA AL
MONTEROSSO 2°
LOTTO
2090301
2010
29.500,00
0,00
2090301
2010
19.000,00
0,00
2080101
2010
150.000,00
0,00
2040401
2010
465.000,00
465.000,00
2060201
2010
213.500,00
0,00
2080101
2010
100.000,00
0,00
2090601
2010
65.000,00
0,00
2090101
2010
85.000,00
0,00
2090601
2010
50.000,00
0,00
2080101
2010
100.000,00
0,00
200
INTERVENTI
DIVERSI SULLA
VIABILITA'
CITTADINA - ANNO
2010 - ACCESSO
CIMITERO
CAVANDONE.
IMPEGNO DI SPESA.
MANUTENZIONI
STRAORD.
STRADALI RIFACIMENTO
PARZIALE
PAVIMENTAZIONE
TRATTO DI
MARCIAPIEDE
FRAZIONE
FONDOTOCE.
IMPEGNO DI SPESA.
INTERVENTI DI
BONIFICA DI
MATERIALI
CONTENENTI
AMIANTO NEGLI
EDIFICI PUBBLICI
SCOLASTICI SCUOLA
PRIMARIA "PERON"
S.ANNA E SCUOLA
DELL'INFA
INTERVENTI DI
BONIFICA DI
MATERIALI
CONTENENTI
AMIANTO NEGLI
EDIFICI PUBBLICI
SCOLASTICI SCUOLA
PRIMARIA "PERON"
S.ANNA E SCUOLA
DELL'INFA
CIMITERO DI
PALLANZA
RISANAMENTO
CONSERVATIVO
DELLA PARTE
MONUMENTALE
COMPRENDENTE IL
PORTICO E LE
CAPPELLE
REALIZZAZIONE
NUOVE AREE DI
SOSTA PARCHEGGIO
PUBBLICO
OSPEDALE DI
PALLANZA - 1°
STRALCIO
PARCHEGGIO A
2080101
2010
50.000,00
0,00
2080101
2010
20.000,00
0,00
2040301
2010
15.917,00
0,00
2040301
2010
21.500,00
0,00
2080101
2010
150.000,00
0,00
2080101
2010
1.300.000,00
0,00
201
RIQUALIFIAZIONE
PIAZZA SAN
VITTORE E VIE
LIMITROFE CENTRO
STORICO INTRA 2°
LOTTO
MANUTENZIOPNI
STRAORDINARIE I
STRALCIO
INTERVENTI DI
SISTEMAZIONE
AREA ESTERNA
SCUOLA TORCHIEDO
CUP.
F56E10000430004
IMPEGNO DI SPESA
EURO
OPERE DI
URBANIZZAZIONE
PRIMARIA DEL PEEP
DI VIA ALLA
MORENA E VIA ALLE
GABBIANE IN LOC.
TROBASO
NTERVENTI SULLE
STRUTTURE
SPORTIVE REALIZZAZIONE
NUOVI SPOGLIATOI
CAMPO POSSACCIO
SISTEMAZIONE
VIABILISTICA
INTERSEZIONE C.SO
COBIANCHI E C.SO
MAMELI NEL
COMUNE DI
VERBANIA
INTERVENTI
DIVERSI NEI
CIMITERI CITTADINIREALIZZAZIONE
NUOVI LOCULI
OSSARI PRESSO
CIMITERI DI UNCHIO
E ZOVERALLO E
TOMBINE
INTERRATE PRESSO
GESTIONE
ASSOCIATA CANONI 2010 DA
LIQUIDARE AI
COMUNI
GESTIONE
ASSOCIATA - QUOTA
PROGETTI COMUNI
GESTIONE
ASSOCIATA -QUOTA
PARTE COMUNE
CAPOFILA
2080101
2010
800.000,00
0,00
2010501
2010
55.000,00
0,00
2090201
2010
435.000,00
0,00
2060201
2010
250.000,00
0,00
2080101
2010
180.000,00
0,00
2100501
2010
100.000,00
0,00
2090101
2010
157.785,84
0,00
2090101
2010
15.788,97
0,00
2090101
2010
3.717,62
0,00
202
ACQUISIZIONE
IMMOBILE SITO IN
VIA REPUBBLICA
VERBANIA TROBASO
- IMPEGNO DI SPESA
RIQUALIFICAZIONE
DEL VERDE
PUBBLICO
TROBASO,FORNITUR
A E POSA DI ALBERI
NELL'AREA
GABBIANE.INTRA
LAVORI
STRAORDINARI PER
LA MESSA IN
SICUREZZ
RIQUALIFICAZIONE
DI TRATTI DEI
LUNGOLAGHI DI
INTRA PALLANZA
SUNA: NUOVA
REALIZZAZIONE
DELLA ROTATORIA
DI PIAZZA FLAIM
INTERVENTI SU
IMPIANT
INTERVENTI
STRAORDINARI
NELL'EDIFICIO EX
LAVATOIO IN VIA
DEI MILLE A
TROBASO IMPEGNO
DI SPESA EURO
7.500,00 CUP.
F56J10000270004
Manutenzione
straordinaria demanio
idrico lacuale
Quota parte progetto
comune gestione
associata demanio idrico
lacuale
MANUTENZIONE
STR. PALAZZO
FLAIM 3° LOTTO
OPERE DI
AMMODERNAMENT
O AMBIENTI
INTERNI
2080101
2010
130.000,00
0,00
2010501
2010
12.840,00
0,00
2010501
2010
24.600,00
0,00
2010501
2010
7.500,00
0,00
2090101
2010
137.307,57
0,00
2090101
2010
25.000,00
0,00
2010501
2010
250.000,00
0,00
N.B. : Si precisa che molti dei progetti sopra indicati sono già stati ultimati e che in bilancio
risultano aperte solo delle partite contabili.
203
SEZIONE 5
RILEVAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI
PUBBLICI (Art. 12, comma 8, D. L.vo 77/1995)
204
5.2 – DATI ANALITICI DI CASSA DELL’ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L’ANNO 2009
COMUNE DI VERBANIA
(Sistema contabile ex. D. L.vo 77/95 e D.P.R. 194/96)
Classificazione funzionale
1
2
3
4
5
6
7
Amm.ne
gestione
e
controllo
Giustiz.
Polizia
locale
Istruz.
pubblic.
Cultura
e beni
culturali
Settore
sport e
ricreat.
Turismo
Viabil.
Illumin.
serv. 01 e
02
Traspor.
pubbl.
serv. 03
4.009.340
,91
27.446,93
1.093.377
,77
525.008,0
6
242.504,1
8
0,00
163.975,0
1
158.056,7
8
0,00
158.056,7
8
0,00
2. Acquisto beni e servizi
4.783.113
,19
340.779,9
1
291.451,6
6
1.626.983
,81
450.266,2
6
192.108,2
7
482.745,7
6
259.877,3
3
569.526,2
2
829.403,5
5
Trasferimenti correnti
3. Trasferimenti a famiglie e Ist.
Soc.
62.291,89
0,00
5.000,00
202.577,8
3
24.260,00
30.002,40
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.810,01
0,00
14.280,00
207.000,7
0
51.152,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.773,75
0,00
14.280,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Classificazione economica
A) SPESE CORRENTI
1. Personale
8
Viabilità e trasporti
9
Gestione territorio e dell’ambiente
Totale
Ediliz.
residen.
pubblica
serv. 02
Serviz.
idrico
serv. 04
10
Altre
serv. 01,
03, 05 e
06
Totale
Settore
sociale
0,00
616.901,8
4
616.901,8
4
0,00
31.755,35
701.466,7
3
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11
Sviluppo economico
Agric.
serv. 07
12
Industr.
artig.
serv. 04 e
06
Commer
serv. 05
Altre
serv. da
01 a 03
1.494.077
,66
0,00
0,00
0,00
0,00
733.222,0
8
513.047,3
2
0,00
20.300,00
0,00
118.144,1
1
118.144,1
1
1.812.552
,89
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
44.014,76
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Totale
Servizi
produtt.
Totale
generale
0,00
256.765,5
3
8.587.454
,67
0,00
20.300,00
1.430.822
,56
11.694.24
4,37
0,00
0,00
0,00
0,00
2.254.829
,12
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
358.257,4
7
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.053,75
0,00
25.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.000,00
di cui:
- oneri sociali
- ritenute IRPEF
4. Trasferimenti a imprese private
5. Trasferimenti a Enti pubblici
di cui:
- Stato e Enti Amm.ne C.le
- Regione
- Province e Città metropolitane
- Comuni e Unione Comuni
- Az. sanitarie e Ospedaliere
- Consorzi di comuni e istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici servizi
- Altri Enti Amm.ne Locale
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.626,86
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.626,86
33.409,40
0,00
0,00
207.000,7
0
51.152,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.014,76
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
310.576,8
6
6. Totale trasferimenti correnti
(3+4+5)
104.101,9
0
0,00
19.280,00
409.578,5
3
75.412,00
30.002,40
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
118.144,1
1
118.144,1
1
1.856.567
,65
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.613.086
,59
7. Interessi passivi
260.548,5
6
0,00
0,00
181.408,0
4
2.739,18
65.116,08
62.601,95
694.197,5
4
18.183,20
712.380,7
4
26.028,01
233.141,5
2
74.794,18
333.963,7
1
42.032,10
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.660.790
,36
8. Altre spese correnti
1.260.096
,99
35.133,09
708,50
100.000,0
0
0,00
12.000,00
0,00
11.370,16
0,00
11.370,16
0,00
0,00
59.985,95
59.985,95
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.434,66
1.490.729
,35
TOTALE SPESE CORRENTI
(1+2+6+7+8)
10.417.20
1,55
403.359,9
3
1.404.817
,93
2.842.978
,44
770.921,6
2
299.226,7
5
709.322,7
2
1.123.501
,81
587.709,4
2
1.711.211
,23
26.028,01
264.896,8
7
1.571.292
,81
1.862.217
,69
3.905.724
,73
0,00
20.300,00
0,00
0,00
20.300,00
1.699.022
,75
26.046.30
5,34
205
5.2 – DATI ANALITICI DI CASSA DELL’ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L’ANNO 2009
COMUNE DI VERBANIA
(continua)
Classificazione funzionale
1
2
3
4
5
6
7
8
Viabilità e trasporti
Amm.ne
gestione
e
controllo
Giustiz.
Polizia
locale
Istruz.
pubblic.
Cultura
e beni
culturali
Settore
sport e
ricreat.
Turismo
Viabil.
Illumin.
serv. 01 e
02
Traspor.
pubbl.
serv. 03
1.219.398
,98
187.590,6
5
9.360,00
156.627,9
5
274.733,0
6
46.927,02
1.764.987
,77
2.835.635
,88
168.252,7
8
0,00
9.360,00
25.000,00
0,00
0,00
0,00
39.200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3. Trasferimenti a imprese private
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4. Trasferimenti a Enti pubblici.
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9
Gestione territorio e dell’ambiente
10
Totale
Ediliz.
residen.
pubblica
serv. 02
Serviz.
idrico
serv. 04
Altre
serv. 01,
03, 05 e
06
Totale
Settore
sociale
0,00
2.835.635
,88
788.896,4
3
62.990,35
580.806,5
8
1.432.693
,36
35.497,28
0,00
35.497,28
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.200,00
0,00
0,00
0,00
6. Partecipazioni e Conferimenti
0,00
0,00
0,00
7. Concess. cred. e anticipazioni
0,00
0,00
TOTALE SPESE in
C/CAPITALE (1+5+6+7)
1.258.598
,98
TOTALE GENERALE SPESA
11.675.80
0,53
Classificazione economica
B) SPESE IN C/C CAPITALE
1. Costituzione di capitali fissi
di cui:
- beni mobili, macchine e attrezz.
tecnico-scient.
Trasferimenti in c/c capitale
2. Trasferimenti a famiglie e Ist.
Soc.
di cui:
- Stato e Enti Amm.ne C.le
- Regione
- Province e Città metropolitane
- Comuni e Unione Comuni
- Az. sanitarie e Ospedaliere
- Consorzi di comuni e istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici servizi
- Altri Enti Amm.ne Locale
5. Totale trasferimenti in
c/capitale (2+3+4)
11
Sviluppo economico
Agric.
serv. 07
12
Industr.
artig.
serv. 04 e
06
Commer
serv. 05
Altre
serv. da
01 a 03
5.954,88
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.186,11
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
187.590,6
5
9.360,00
156.627,9
5
274.733,0
6
46.927,02
590.950,5
8
1.414.177
,93
2.999.606
,39
1.045.654
,68
346.153,7
7
Totale
Servizi
produtt.
Totale
generale
0,00
0,00
7.933.909
,55
0,00
0,00
0,00
243.296,1
7
0,00
0,00
0,00
0,00
39.200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
39.200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.764.987
,77
2.835.635
,88
0,00
2.835.635
,88
788.896,4
3
62.990,35
580.806,5
8
1.432.693
,36
5.954,88
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.973.109
,55
2.474.310
,49
3.959.137
,69
587.709,4
2
4.546.847
,11
814.924,4
4
327.887,2
2
2.152.099
,39
3.294.911
,05
3.911.679
,61
0,00
20.300,00
0,00
0,00
20.300,00
1.699.022
,75
34.019.41
4,89
206
SEZIONE 6
CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI
PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI
SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE,
AGLI ATTI PROGRAMMATICI DELLA REGIONE
207
6.1 - Valutazioni finali della programmazione.
Si ritiene coerente la programmazione triennale, descritta in questo documento in termini di programmi e progetti, con gli obiettivi generali
posti in premessa. E’ comunque intendimento dell’Amministrazione procedere a una verifica semestrale delle modalità e dell’efficacia
dell’utilizzazione delle risorse finanziarie, umane e materiali, al fine di realizzare una valutazione sulla coerenza delle azioni in atto e dei
risultati conseguiti con gli obiettivi generali formulati.
Verbania, 23 febbraio 2011
Il Segretario
dott. Corrado Zanetta
Il Responsabile del Servizio
Finanziario
dott.ssa Raffaella Rizzato
………………………………..
………………………………..
Timbro
dell’ente
Il Rappresentante Legale
On. Marco Zacchera
……………………………………………
208
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Relazione Previsionale e Programmatica