FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione FONDAZIONE IRCCS, POLICLINICO SAN MATTEO UOC PRONTO SOCCORSO-ACCETTAZIONE PAVIA 1. DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DELL’UNITA’ OPERATIVA COMPLESSA DI PRONTO SOCCORSO-ACCETTAZIONE 25 DATA DI APPLICAZIONE 10 2011 PROPOSTA FUNZIONE RAPPRESENTANTE DELLA DIREZIONE APPROVATA FIRMA FUNZIONE FIRMA DIREZIONE DI SERVIZIO NOME FILE C:\Dati\Sistema-qualiDOC\1 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE Ed. 3.doc EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 1 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Il Sistema di Gestione della Qualità dell’ Unità di riferimento, le cui caratteristiche sono descritte nel presente documento, è attuato all’interno di: • Impianto normativo comunitario nazionale e regionale; • Impianto Organizzativo e Regolamenti Interni dell’Istituto (delibere, ordini di servizio, comunicati, linee guida interne, raccomandazioni, piani della sicurezza etc.).(*) Questi aspetti cogenti sono vincolanti per l’Organizzazione descritta nel presente documento; Questo comporta che l’autonomia decisionale ed il governo della struttura è applicata all’interno di disposizioni inderogabili. (*) Gli aspetti cogenti, riferiti, sono menzionati all’interno di ogni documento interessato EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 2 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione STATO DELLE EDIZIONE MOTIVO DEL CAMBIAMENTO AUTORE PRIMA EMISSIONE:MANUALE DELLA QUALITA’ Modifica paragrafo 7.3 e 7.4 inerenti la proprietà del cliente (specificata meglio) Modifica del paragrafo 3.2 con eliminazione della Accettazione Cardiologica; modifica del paragrafo 3.3.2 per l’introduzione del nuovo Ticket Aggiornamento organigramma, modifica capitolo 7.4 proprietà del cliente RAPPRESENTANTE 02.02.2002 DELLA DIREZIONE RAPPRESENTANTE 21.03.2002 DELLA DIREZIONE Unificazione PSA e PST VALIDO DA EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 00MQ 01MQ RAPPRESENTANTE 10.12.2002 DELLA DIREZIONE 02MQ RAPPRESENTANTE 16.02.2004 DELLA DIREZIONE 03MQ RAPPRESENTANTE 13.12.2004 DELLA DIREZIONE 04MQ TRASFORMAZIONE IN DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DELL’UNITÀ RAPPRESENTANTE 06.02.2006 OPERATIVA COMPLESSA DI PSA DELLA DIREZIONE Trasformazione in Fondazione e aggiunta paragrafo 8.4 gestione del rischio clinico Modifiche di terminologia di IRCCS /Fondazione. Precisazioni su UOC di Pronto Soccorso-Accettazione EDIZIONE 0 RAPPRESENTANTE 28.02.2007 DELLA DIREZIONE 1 RAPPRESENTANTE 28.02.2008 DELLA DIREZIONE 2 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 3 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione INDICE 1.IL DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE 1.1 Scopo e Campo di Applicazione 1.2 Esclusioni 2.IL CONTESTO 2.1 Il contesto normativo di riferimento 2.2 La domanda normativa 2.3 La risposta organizzativa 3. UOC DI PSA 3.1 Premessa 3.2 Il PSA del S.Matteo 3.3 La “GUIDA DEL PSA DEL SAN MATTEO” 4.LA DIREZIONE 4.1 Impegno 4.2 Cura del cliente 4.3 Politica per la Qualità 4.4 Pianificazione della qualità 4.5 Conduzione 4.6 Riesame 5.LA DOCUMENTAZIONE 5.1 Individuazione 5.2 Gestione 6.LE RISORSE 7.LA REALIZZAZIONE DEL SERVIZIO 7.1 Pianificazione 7.2 Attività di erogazione 7.3 Rintracciabilità del servizio 7.4 Proprietà del cliente 7.5 Gestione dei dispositivi di monitoraggio e misurazione 8. MISURAZIONE ANALISI E MIGLIORAMENTO 8.1 Analisi dei dati 8.2 Gestione delle non conformità e delle azioni correttive e preventive 8.3 Verifiche interne 8.4 Gestione del rischio clinico EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 4 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Al fine di agevolare i lettori e gli utenti si riporta di seguito la corrispondenza tra i paragrafi della Norma di riferimento UNI EN ISO 9001 e le sezioni del Manuale TITOLO sezione Paragrafi UNI EN ISO 9001 IL DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE 1 4 IL CONTESTO 2 LA UOC DI PSA 3 LA DIREZIONE 4 5 LA DOCUMENTAZIONE 5 4 LE RISORSE 6 6 LA REALIZZAZIONE DEL SERVIZIO 7 7 MISURAZIONE ANALISI E MIGLIORAMENTO 8 8 1. IL DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE 1.1 Scopo e Campo di Applicazione Il presente documento ha lo scopo di descrivere il “Sistema di Gestione della Qualità”, adottato da parte della Struttura per dare le informazioni circa il livello organizzativo, produttivo e qualitativo. Il presente manuale è stato predisposto ed emesso in accordo alla apposita Procedura di Gestione della documentazione. Tutti gli enti aziendali sono responsabili diretti dell’applicazione, osservazione e rispetto delle norme generali e delle procedure approvate e descritte nel presente manuale . Le norme di riferimento del Sistema di gestione della Qualità sono: EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 5 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione UNI EN ISO 9000:2000 Fondamenti e terminologia UNI EN ISO 9001:2000 Sistemi per la gestione della qualità – Requisiti UNI EN ISO 9004:2000 Sistemi per la gestione della qualità – Linee guida per il miglioramento delle prestazioni 1.2 Esclusioni Sono da considerarsi non applicabili i requisiti 7.3 — Progettazione. Il 7.3 richiede di pianificare e tenere sotto controllo la progettazione e lo sviluppo del servizio. Il citato requisito non è applicabile poiché le attività svolte dal Servizio in oggetto sono regolamentate da normative cogenti e da disposizioni specifiche che non danno spazio ad alcun tipo di progettazione. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 6 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 2. IL CONTESTO 2.1 Il contesto normativo di riferimento Presso l’Unita’ Operativa Complessa (UOC) di PSA è stato implementato un SGQ certificato ISO 9001:200 dal 2002 (Certificato n° 107174 rilasciato da BVQI). Nel corso degli anni si sono evidenziati dei problemi di gestione delle attività non direttamente dipendenti dalla UO stessa che era inserita nell’ambito di un sistema non certificato. Dal 2005 diverse UO del San Matteo hanno intrapreso il percorso della certificazione e hanno ottenuto nell’aprile 2005 il certificato ISO. Si è così costituito un SGQ aziendale nel quale il PSA si è andato integrando. Il Manuale della Qualità del PSA pertanto è stato trasformato nel presente documento di presentazione del Servizio/UO. Ai fini della norma ISO il Manuale della Qualità a cui si fa ora riferimento è solo quello aziendale. Negli ultimi venti anni il Sistema Sanitario Nazionale è stato protagonista di una serie di “mutamenti” (mutamenti necessari e funzionali per superare una fase meramente amministrativa ed intraprendere una fase “fortemente” manageriale).(*) Esempi di tali norme sono quelle riguardanti: i requisiti minimi per l’esercizio; i sistemi di indicatori; la Carta dei Servizi; l’Ufficio Relazioni con il Pubblico; l’accreditamento; la certificazione ISO JCI Chi opera nelle aziende sanitarie conosce bene il livello di confusione che si sta creando su concetti, azioni e approcci e come le azioni a fronte di input normativi siano spesso gestite con un approccio di risposta “punto su punto”. Crediamo dunque che solo facendo uno sforzo di lettura in chiave sistemica di questi input si potrà delineare una strategia complessiva che permetta di aumentare la capacità di gestione della qualità: ottimizzando le risorse investite; orientando l’organizzazione e le persone che in essa operano verso obiettivi comuni; evitando l’adozione di azioni non coerenti. ….. stando così le cose cerchiamo ora di analizzare i vincoli normativi sforzandoci di vedere le diverse leggi non come “un’imposizione” ma come uno stimolo per migliorare la nostra. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 7 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Dlgs. N° 502 (30 Dicembre 1992) *art. 10 “Controllo Qualità” (indicatori nazionali efficienza e qualità del SSN) *art. 14 “Diritti dei Cittadini” (personalizzazione/umanizzazione, diritto all’informazione) Questi indicatori dovrebbero essere utilizzati come criteri di autovalutazione per: misurare i risultati in termini di efficienza e qualità e per individuare le aree che necessitano di intervento di miglioramento. Dlgs. N° 517 (07 Dicembre 1993) DPCM 11 Ottobre 1994 “Direttiva sui principi per l’istituzione ed il funzionamento degli URP” DPCM 19 Maggio 1995 “Carta dei Servizi” DPR 14 Gennaio 1997 “Requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie” Legge Regionale n°31 (11 Luglio 1997) Dlgs n° 229 (19 Giugno 1999) EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 8 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 2.2 La domanda normativa VALUTARE LA RIFORMA SANITARIA Art 10 Misurazione efficacia efficienza e qualità Requi si t i st r ut t ur al i Requi si t i t ecnol ogi ci Art 17 Misurazione soddisfazione del cliente Requi si t i or gani zzat i vi D.Lgs 229 DPR 14.01.97 Requisi t i st r ut t ur al i mini mi DPCM 11.10.94 La r il evazi one dei bi sogni e del l a soddisf azione del cl ient e D.LGS 502 D.LGS 517 LEGGE N°833 EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 9 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 2.2 La risposta organizzativa Per dare forma al “nuovo” sistema organizzativo la Direzione ha quindi deciso di adottare un approccio fortemente sistemico utilizzando come riferimento il modello UNI EN ISO 9001 (Sistema di Gestione per Ia Qualità). Il motivo? Il “modello ISO” (riportato in figura) permette inoltre all’organizzazione di pensarsi/ripensarsi come insieme di processi fra loro correlati ed integrati: Vincoli 5 6 Input 8 Output 7 Risorse ISO 9001:2000 5 Processi di Management, 6 Processi di Gestione delle Risorse, 7 Processi di Realizzazione del Servizio, 8 Processi di Misurazione, analisi e miglioramento …….. tutti processi chiamati a partecipare della realizzazione di un SERVIZIO Dl QUALITA’. Ma cosa significa SERVIZIO Dl QUALITA’? E cosa significa “lavorare in Qualità “? “Lavorare in Qualità” significa soddisfare le esigenze espresse ed implicite dei propri cittadini/utenti. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 10 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Ovvero: fornire un servizio capace di realizzare o addirittura superare le richieste del cittadino/utente; continuare a fornirlo con le medesime caratteristiche nel tempo; garantire un servizio chiaro e trasparente nei confronti del cittadino. Stando così le cose possiamo dire che un cittadino/utente è realmente soddisfatto quando, in aggiunta ad un servizio che realizza i suoi bisogni, ha la sicurezza di appoggiarsi ad una organizzazione, che grazie alla implementazione del Sistema Qualità, continuerà nel tempo a realizzare lo stesso servizio, migliorandosi continuamente. Se questo è l’obiettivo il modello gestionale UNI EN ISO 9001 risulta essere lo STRUMENTO, il METODO, la RISPOSTA. …. Uno strumento che ha permesso di ripensarsi come sistema, mettendo in discussione, razionalizzando e reingegnerizzando i propri processi interni Cerchiamo ora di vedere l’architettura del sistema: I QUATTRO MACRO PROCESSI LA RESPONSABILITA’ DELLA DIREZIONE LA GESTIONE DELLE RISORSE I PROCESSI DI REALIZZAZIONE DEL PRODOTTO/SERVIZIO LE MISURE, L’ANALISI DEI DATI E IL MIGLIORAMENTO EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 11 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 3. IL PRONTO SOCCORSO ACCETTAZIONE (PSA) 3.1 PREMESSA La realtà sanitaria di Pavia e dintorni Pavia è città universitaria con spiccata vocazione sanitaria. Nonostante la popolazione non superi gli 80 mila abitanti, possiede tre istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), di cui uno, il Policlinico San Matteo, di diritto pubblico, e con quasi tutte le specialità mediche e chirurgiche, e due di diritto privato, la Fondazione Casimiro Mondino, dedicata alle patologie neurologiche e la Fondazione Salvatore Maugeri, dedicata prevalentemente alla Medicina del Lavoro, alla Riabilitazione e, più recentemente, ad altre attività mediche e chirurgiche attinenti l’Oncologia, la Nefrologia e la Tossicologia. Dall’aprile del 2006 l’IRCCS di diritto pubblico Policlinico San Matteo, è diventato Fondazione (D.M. 28/4/2006). Esistono poi, in città, alcune cliniche private convenzionate con l’Università. L’ASL di Pavia comprende gli ospedali di Casorate Primo, Voghera, Vigevano, Mortara, Varzi. Nei dintorni di Pavia, a sud di Milano ci sono due strutture private: l’Istituto Europeo Oncologico (IEO), dedicato alle patologie oncologiche, la Clinica Humanitas, con reparti di alta specializzazione sovrapponibili al San Matteo. Per quanto riguarda il di Pronto Soccorso, è presente in città soltanto la UOC di Pronto Soccorso Accettazione della Fondazione Policlinico San Matteo; fuori città negli ospedali dell’ASL ci sono i Pronto Soccorso di Vigevano e Voghera. La Clinica Humanitas a Rozzano dal 2 novembre 2003 è dotata di Pronto Soccorso. L’utenza sanitaria di Pavia E’ evidente che la larga disponibilità di strutture sanitarie in Pavia e l’antica fama della scuola medica pavese, costituisce un’offerta formidabile per un tipo di utenza che supera di gran lunga i confini della città e vi confluisce da tutta Italia per patologie specialistiche e prevalentemente dall’Hinterland sud-milanese per casi più o meno urgenti che si rivolgono prevalentemente al Pronto Soccorso (rappresentando circa l’8% degli accessi). Un po’ di storia L’Ospedale San Matteo nasce con un atto formale nel 1448 su iniziativa del frate domenicano Domenico da Catalogna e di un gruppo di dodici cittadini pavesi che fondano “la Confraternita”. Viene intitolato a San Matteo perché sorge sul luogo dove si trovava un antico monastero benedettino (nell’attuale centro storico di Pavia, nel corpo dell’Università). L’Ente si ingrandisce nei secoli annettendo altri ospedali. Dal 1927, in convenzione con l’Università di Pavia, diventa “Ospedale Clinico”. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 12 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione E’ l’Ospedale Generale Regionale dal 1972 e IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, di diritto pubblico) dal 1982. Occupa una superficie di 34 ettari, con 31 fabbricati, collegati tra loro da una rete di 200 mila mq di viali interni. Conta circa 3200 dipendenti tra ospedalieri e universitari. Ha circa 1000 posti letto per ricoveri ordinari, circa 100 per ricoveri in dayhospital. I ricoveri provengono per il 55% dalla provincia di Pavia, il 20 % da altre provincie lombarde, il 25% da altre regioni. La correlazione struttura-funzione nel San Matteo L’attuale San Matteo è situato in una struttura risalente ai primi anni del Novecento, più volte e in tempi diversi ristrutturata, ma ancora legata alla primitiva progettazione di ospedale a padiglioni separati, immersi in una vasta area verde coltivata a giardini, con viali interni percorsi da traffico automobilistico.autorizzato. La dislocazione delle Cliniche Mediche, delle Cliniche Chirurgiche, di Cliniche Specialistiche oltre che di servizi come la Radiologia, la Radioterapia, la Riabilitazione eccetera, comporta la necessità di spostamenti interni dei pazienti con autolettighe. Un sistema molto articolato di corridoi sotterranei mette in comunicazione tutte le unità operative: viene utilizzato per lo più per il trasporto del materiale (presidi sanitari, materiali biologici, documenti). 3.2 IL SISTEMA DI PRONTO SOCCORSO NEL SAN MATTEO La Fondazione IRCCS di diritto pubblico Policlinico San Matteo è l’unica struttura cittadina dotato di UOC di Pronto Soccorso. Presso tale UOC di Pronto Soccorso accedono tutti i pazienti con sintomi e/o segni di patologie acute in atto, eccetto le competenze specifiche sotto descritte: 1. Accettazione Oculistica per pazienti con sintomatologia esclusivamente oculare 2. Accettazione Ostetrico Ginecologica in caso di sintomatologia di evidente interesse ginecologico o ostetrico (richiesta specifica del Curante, donne in stato di gravidanza, pregressi problemi simili di natura già indagata) 3. Accettazione Pediatrica per pz di età inferiore a 15 anni per patologie medicochirurgiche, non traumatiche. o Dal 31.05.2002 non è più attiva la Accettazione Cardiologica. Tutte le sue funzioni sono state trasferite a questo PSA in via definitiva; i medici del PSA si avvalgono se necessario della consulenza del Cardiologo di guardia. o Dal 1° ottobre 2004 non è attivo il Pronto Soccors o Traumatologico. Tutte le sue funzioni sono state attribuite al PSA. Il Consulente Autorizzato Specialista in Ortopedia/Traumatologia ha la facoltà di gestire il paziente dall’inizio alla fine dell’iter diagnostico-terapeutico in modo autonomo. o Dal 13.12.2010 i pazienti con traumi cranici minori, Glasgow 14-15, compresi i minori fino a 14 anni, sono gestiti dal Medico d’Urgenza. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 13 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione o Dal 24.10.2011 i pazienti con traumi torace chiuso ed addome chiuso sono gestiti dal Medico d’Urgenza. o Nel 2011 è stata redatta e poi editata nel SGQ aziendale la IO riguardante il trauma maggiore. Il PSA è comunque il punto nodale di riferimento e coordina tutte le attività di pronto soccorso e di accettazione. Il PSA funge anche da Accettazione generale, cioè controlla la programmazione dei ricoveri ordinari in tutte le Cliniche per garantire la disponibilità dei posti letto per l’urgenza. ACCETTAZIONE PEDIATRICA La Clinica Pediatrica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo ha una accettazione diretta, 24 ore su 24. Tale accettazione è posta nel piano seminterrato del Padiglione della Clinica Pediatrica: ha facile accessibilità ed è segnalata sulla segnaletica dell’Ospedale. Riceve quindi direttamente i pazienti fino al compimento di 15 anni di età. I pazienti in età pediatrica che si rivolgono invece per assistenza direttamente al triage del PSA, vengono valutati dall’Infermiere Triagista (IT). • Il codice bianco viene indirizzato all’Accettazione della Pediatria, allo stato attuale, con i mezzi propri. • Il codice verde viene indirizzato all’Accettazione della Pediatria, allo stato attuale, con i mezzi propri. • Il codice rosso viene trattato in PSA dal Medico Rianimatore, con la consulenza del pediatra in PSA; • Il codice giallo viene valutato dal Medico di PSA, che decide del percorso del pz, con la eventuale consulenza del Pediatra in PSA. ACCETTAZIONE OCULISTICA La Clinica Oculistica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo ha una accettazione diretta, 24 ore su 24. E’ posta al piano terra, vicino all’ingresso della Clinica Oculistica. Ha facile accessibilità ed è ben evidenziata sulla segnaletica dell’Ospedale. Riceve quindi direttamente i pz con problemi oculistici (traumi oculari, congiuntiviti, ecc.). Gli utenti che si rivolgono invece al PSA per problemi oculistici, se non hanno altre patologie urgenti concomitanti, vengono indirizzati alla Accettazione Oculistica. Se hanno invece altre patologie concomitanti (es. vasculopatie cerebrali, diabete mellito, ecc.) vengono prima indagati presso il PSA e poi, eventualmente inviati in Oculistica per consulenza. Al contrario, alcuni pz che accedono direttamente all’accettazione oculistica, dopo visita dello Specialista, se si evidenziano problemi internistici, previa telefonata dell’Oculista di Guardia al Medico di PSA, vengono inviati a mezzo del servizio trasporto interno in PSA con una breve lettera di accompagnamento che illustra il dubbio diagnostico. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 14 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione ACCETTAZIONE OSTETRICO-GINECOLOGICA La Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’IRCCS Policlinico San Matteo ha una accettazione diretta. E’ posta al piano terra del Padiglione della Clinica Ostetrica Ginecologica. Ha facile accessibilità ed è ben evidenziata sulla segnaletica dell’Ospedale. Riceve quindi direttamente le pz gravide e le donne con problemi esclusivamente ginecologici. Le pazienti di competenza ostetrico-ginecologica che accedono al PSA, vengono valutate dall’IT: se non hanno compromissione di funzioni vitali e se sono stabilizzate da un primo intervento in PSA, vengono trasportate tramite ambulanza interna alla Clinica Ostetrico-Ginecologica per la competenza. In caso di ricovero, se necessario, il paziente può essere accompagnato da un Infermiere del PSA o anche, in casi di necessità, da un Medico. ACCESSO DIRETTO CLINICA ODONTOIATRICA La Clinica Odontoiatrica ha accesso diretto per le urgenze dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.00. L’accesso avviene direttamente agli ambulatori della Clinica, posta presso l’ingresso del Policlinico in piazzale Golgi senza necessità di richiesta di consulenza da parte del PSA. Gli utenti che si rivolgono al PSA per odontalgia, vengono indirizzati alla Clinica Odontoiatrica negli orari suddetti. Negli orari e nei giorni in cui la Clinica Odontoiatrica non è aperta al pubblico, l’utente viene trattato in PSA (terapia antidolorifica), quindi viene indirizzato allo Specialista il primo giorno utile successivo. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 15 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 3.3 GUIDA AL PSA DEL S.MATTEO 3.3.1 PRINCÌPI FONDAMENTALI PER GLI UTENTI • Nessuna persona, nel pieno delle proprie facoltà, può essere sottoposta a trattamenti sanitari senza il proprio consenso informato. • L’accesso ai servizi sanitari pubblici è garantito in modo equo a tutti i cittadini. • La dignità personale è sempre rispettata. La riservatezza delle informazioni sulla salute dei pazienti è garantita dalla legge e dal codice deontologico degli operatori sanitari (segreto professionale). L’utente può dare l’autorizzazione a fornire informazioni a terzi (per es. familiari, accompagnatori) sul proprio stato di salute firmando l’apposito modello. Il medico del PSA è pubblico ufficiale, e come tale gode delle prerogative legate al proprio stato. ISTRUZIONI PER L’USO DEL PRONTO SOCCORSO • • • • • • • • • La risposta ottimale del PSA ai bisogni urgenti di salute deve essere tempestiva e adeguata. A questo scopo lavorano ininterrottamente tutti i componenti dell’équipe medicoinfermieristica del PSA. Medici e infermieri sono a disposizione, 24 ore su 24, di chi ne ha bisogno. Proprio per questo, però, essi sono in grado di identificare chi si rivolge al PSA per motivi inappropriati o futili. Per ottenere una risposta rapida e adeguata ai propri bisogni sanitari è necessario rivolgersi al PSA solo quando sussistono reali necessità. Il cittadino che non presenta situazioni di reale urgenza/emergenza non deve recarsi al PSA, ma rivolgersi al proprio medico curante o al servizio di guardia medica festiva, prefestiva e notturna (dalle ore 10 del prefestivo fino alle ore 8 del primo giorno lavorativo). Il PSA non deve essere una alternativa al medico curante o al medico specialista ambulatoriale! Il paziente che si presenta al PSA non verrà visitato in base al suo ordine di arrivo o alla fretta, ma in relazione alla gravità delle sue condizioni cliniche. Le visite di pronto soccorso che non hanno i caratteri dell’urgenza (codici bianchi) sono soggette al pagamento del ticket secondo le norme della Delibera Regionale N. VII/11534 del 10 dicembre 2002 e successive modifiche e/o integrazioni. L’urgenza o la non urgenza delle prestazioni richieste, ai fini della partecipazione alla spesa sanitaria (ticket), viene decisa esclusivamente dal medico di PSA alla fine dell’iter diagnostico-terapeutico. In tal modo il Medico di EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 16 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione PSA può confermare o può modificare il codice di priorità assegnato dall’infermiere al triage. • Per facilitare la valutazione clinica il paziente dovrà portare con sé, quando possibile, la documentazione sanitaria relativa agli eventuali ricoveri, alle visite mediche o agli esami clinici precedentemente eseguiti. La documentazione viene visionata dal medico e restituita immediatamente al paziente o agli accompagnatori che l’hanno fornita. Sono disponibili per l’utente diversi opuscoli di materiali informativi redatti e aggiornati dalla UOC di PSA al fine di informare dettagliatamente il paziente su particolari problemi clinici (es. puntura di zecca, consigli dopo trauma cranico minore, ecc) e/o organizzativi (Delibera ticket sui codici bianchi, spiegazione dell’attesa al Triage). 3.3.3 RAPPORTI CON I PAZIENTI E I LORI FAMILIARI • • • • • • • Il rapporto medico-paziente è fiduciario: chi si affida alle cure del PSA accetta ogni decisione da parte del medico, tenendo presente i princìpi generali (→). Nel rivolgersi al medico di PSA si deve ricordare che si tratta di Pubblico Ufficiale e/o Incaricato di pubblico servizio. Il paziente viene informato delle sue condizioni durante l’intero percorso diagnostico-terapeutico. Se il paziente non è nelle condizioni cliniche di ricevere informazioni o qualora lo desideri espressamente, può essere informato un familiare (vi potranno essere ritardi nell’informazione dei familiari in caso di attività urgenti all’interno del PSA). Per qualsiasi informazione clinica il paziente o il suo familiare può rivolgersi all’infermiere dell’accoglienza (triage), all’infermiere della sala visita, al medico, che si renderanno disponibili appena possibile. Quando il paziente viene trattenuto nei locali di osservazione breve (OBI), in attesa degli esami o di visite specialistiche, può essere assistito da un accompagnatore, a meno che ciò non ostacoli altri pazienti o l’attività lavorativa. Si ricorda che non è possibile (anche in relazione alle norme legislative sulla privacy) fornire informazioni telefoniche sulle condizioni dei pazienti presenti in Pronto Soccorso. 3.3.4 LA STRUTTURA DEL PSA Presso l’IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, l’attività di Pronto Soccorso è svolta dal PSA, ad eccezione dei punti illustrati al paragrafo 3.2 del presente Documento (Accettazione Pediatrica, Oculistica, Ostetrico-Ginecologica, accesso diretto odontoiatrico). Il PSA è costituito da: EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 17 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione • • • • • • • • • 1 postazione triage, all’ingresso per la prima accoglienza e per la registrazione anagrafica; 1 ampia zona di post triage con relativa attesa dei codici prioritari (gialli e verdi barellati) in rivalutazione sotto il controllo dell’Infermiere Triagista 2; 9 sale visita numerate da 1 a 9, tutte polivalenti, anche se alcune sale sono dedicate principalmente ad alcune attività peculiari (per esempio SALA 1 emergenze, SALA 6 sutura, SALA 8 gessi; SALA 9 isolamento e gestione paziente psichiatrico); locali adibiti all’osservazione temporanea e/o al ricovero breve dotate di letti attrezzati per lo svolgimento dell’iter diagnostico-terapeutico del paziente (da tre a dodici ore, con un massimo di ventitré ore), locale servizio per lavaggio ferri chirurgici; locali di supporto: (per farmaci, presidi ed elettromedicali), 1 locale per il personale infermieristico, zona di attesa per i codici bianchi e verdi davanti alla postazione di prima accoglienza sotto controllo dell’Infermiere Triagista 1; zona Direzione –Segreteria con studi medici. 3.3.5 COME RAGGIUNGERE L’OSPEDALE Il Policlinico è indicato con segnaletica a ogni ingresso della città. Auto: non è consentito l’ingresso delle auto private in ospedale (a parte nel caso di trasporto di un malato in Pronto Soccorso). Dietro l’ospedale c’è un parcheggio collegato con l’interno dell’ospedale tramite un servizio di bus-navetta (Linea 9) che percorre un anello attraverso tutto l’ospedale (→ piantina ospedale). Taxi: i taxi hanno libero accesso in ospedale. Bus (linee ASM: 3, 5, 8): dalla stazione e dal centro della città. 3.3.6 IL PERSONALE DEL PRONTO SOCCORSO-ACCETTAZIONE Uno dei problemi per chi arriva in Pronto Soccorso consiste nel non capire chi sono le diverse figure professionali presenti. Vi ricordiamo che ogni operatore sanitario ha sul camice o sulla casacca il cartellino identificativo con la specificazione del ruolo professionale e del numero di matricola; quindi, quando parlate con il personale, osservate il cartellino di riconoscimento che porta sulla divisa e, in caso di dubbio, non esitate a chiedere al vostro interlocutore nome e qualifica professionale. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 18 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione IDENTIFICAZIONE DEL NOSTRO PERSONALE I medici Indossano il camice bianco oppure pantaloni e casacca bianca, verde o azzurra. Sul pettorale sinistro hanno una targhetta arancione con la scritta “MEDICO”. Gli infermieri Indossano pantaloni e casacca verde. Hanno il compito di assistere il paziente durante tutto l’iter diagnosticoterapeutico. Sul pettorale sinistro hanno una targhetta arancione con la scritta “INFERMIERE) Gli operatori tecnici Gli ausiliari Vestono con pantaloni e casacca verde. Tale personale ha il compito di accompagnare il paziente, su indicazione degli infermieri, ai servizi diagnostici e di provvedere all’igiene e al comfort ambientale. Sul pettorale sinistro hanno una targhetta blu con la scritta “OTA” oppure “OSS” I medici specializzandi, i medici borsisti I medici in formazione Sono vestiti con il camice bianco oppure con pantaloni e casacca azzurra/blu. Hanno cartellini appositi di identificazione I tecnici di radiologia: Indossano camice bianco; vengono in pronto soccorso per eseguire radiografie urgenti al letto dei malati . I medici consulenti: Appartengono a altri reparti, indossano di solito il camice bianco, talvolta pantaloni e casacca verde e/o azzurra, a seconda della clinica/divisione di provenienza. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 19 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 3.3.7 PERMANENZA IN PRONTO SOCCORSO Una volta entrati in PSA, si viene inseriti in un percorso di diagnosi e cura che richiede tempo e può comportare qualche disagio per il paziente. Il medico di Pronto Soccorso può consigliare, in alcuni casi, un periodo di osservazione (osservazione temporanea) oppure un ricovero breve in Pronto Soccorso (dalle 3 alle 23 ore): durante questo periodo viene svolto il percorso diagnostico- terapeutico. Durante il periodo di permanenza in Pronto Soccorso (fino a 23 ore) viene garantita al paziente, in relazione alle sue condizioni cliniche: - un’assistenza infermieristica continua; - la vicinanza di un congiunto, qualora desiderata (compatibilmente con lo stato di affollamento e nel rispetto della privacy di altri pazienti); - la possibilità di avere generi di comfort (bevande calde o fredde, o pasti nel caso di permanenze prevedibilmente molto lunghe) Il paziente, al termine del percorso diagnostico-terapeutico, può quindi essere dimesso e rinviato a domicilio oppure ricoverato nel Reparto di competenza. RICORDARE CHE IN PRONTO SOCCORSO: • sono eseguite solo prestazioni urgenti • non sono eseguite medicazioni di ferite pregresse; • non si tolgono punti di sutura altrove applicati; • non si eseguono terapie intramuscolari e/o endovenose altrove prescritte. IMPORTANTE Documenti necessari per la registrazione: • Tessera di iscrizione al SSN (Servizio Sanitario Nazionale) • Codice fiscale. CHE COSA FARE ALL’ARRIVO IN PSA • Suonare il campanello se si accede dalla porta dedicata ai pedoni o rivolgersi direttamente al triage se si accede dall’ingresso ambulanze; • riferire all’Infermiere addetto all’accoglienza, Infermiere di Triage (IT), il motivo della venuta in PSA. L’IT, in base a criteri codificati, effettuerà una rapida valutazione delle condizioni cliniche e consegnerà un cartellino sul quale sarà segnato il codice di priorità. La successiva chiamata in ambulatorio sarà gestita dal Medico EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 20 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 3.3.8 DIMISSIONI Al momento della dimissione viene consegnata al paziente una relazione clinica per il Medico Curante, con le indicazioni sul trattamento ricevuto in PSA ed eventuali prescrizioni per la prosecuzione delle cure. È importante conservare tale relazione e soprattutto farla pervenire sollecitamente al proprio Medico Curante. Viene fornita alla dimissione copia dei referti ritenuti rilevanti dal medico di guardia 3.3.9 RICHIESTA DELLA DOCUMENTAZIONE CLINICA La documentazione clinica dei pazienti è conservata presso l'Archivio del Pronto Soccorso (piano seminterrato del Padiglione del Pronto Soccorso). Una copia della documentazione clinica e delle radiografie può essere richiesta rivolgendosi all'Ufficio Cartelle Cliniche della Direzione Sanitaria, telefono 0382503416, fax 0382 503698, compilando, un foglio prestampato disponibile presso tale ufficio. L'archivio del Pronto Soccorso è suddiviso in due sezioni al fine di mantenere una suddivisione storica: • Archivio A, per la conservazione dei documenti clinici generali (aperto al pubblico dal Lunedì al Venerdì, dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 15,30; Tel. 0382/502039; Fax 0382/502606); • Archivio T per la conservazione dei documenti clinici dell'Ambulatorio Ortopedico Traumatologico (aperto al pubblico dal Lunedì al Venerdì, dalle 8,00 alle 13,20 e dalle 14,30 alle 15,30; Tel. 0382/503827-502746; Fax 0382/502355). I certificati di ricovero vanno invece richiesti all'Ufficio Spedalità (telefono 0382503503). EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 21 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 3.3.10 ORGANIGRAMMA DI RACCORDO Con Delibera Ministeriale 28/04/2006 è stata costituita la FONDAZIONE Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico (D.M. 28/4/2006) La UOC di Pronto Soccorso Accettazione è ricondotto alla struttura operativa della Fondazione tramite: PRESIDENZA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DIREZIONE GENERALE DIREZIONE SANITARIA DI AZIENDA DIREZIONE SANITARIA DI PRESIDIO DIREZIONE AMMINISTRATIVA DIREZIONE SCIENTIFICA SITRA DIREZIONE DELLA UOC DI PRONTO SOCCORSO EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 22 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 3.3.11 ORGANIGRAMMA DI STRUTTURA DIREZIONE UOC PRONTO SOCCORSO (Direttore) REFERENTE del Controllo dI Gestione ASSICURAZIONE QUALITA' FORMAZIONE ARCHIVIO RISK MANAGEMENT PRONTO SOCCORSO ACCETTAZIONE MEDICO DI GUARDIA COORDINATORE STUDENTI SEGRETERIA & ASSISTENTE Infermiere COORDINATORE (AFD) RESPONSABILE AMBULATORIO INFERMIERE TIROCINANTI Infermiere TRIAGE BORSISTI OTA/OSS MEDICO DI GUARDIA PSA CONSULENTE AUTORIZZATO MEDICO VOLONTARIO medico in formazione SPECIALIZZAND EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 23 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 4. LA DIREZIONE 4.1 4.2 4.3 4.4 Impegno Cura del cliente Politica per la Qualità Pianificazione della qualità La Direzione della UOC ha assunto l’impegno di perseguire la piena funzionalità di un sistema di gestione per la qualità, quale mezzo per raggiungere la realizzazione delle proprie politiche ed i relativi obiettivi in essa contenuti. Per questi impegni, la Direzione ha adottato le seguenti azioni: • Stesura di un documento di “PIANO STRATEGICO” da sottoporre alla Direzione Sanitaria di durata variabile da 1 a 3 anni; • Definizione di un documento formale di POLITICA PER LA QUALITÀ che viene definita tramite obiettivi tangibili e verificabili quali indicatori della realizzazione di tale politica; • Diffusione di tale documento nella propria struttura interna ed alla propria clientela; • Partecipazione ad attività di rilevamento della “CUSTOMER SATISFACTION” all’interno di Progetto di Istituto; Effettua a cadenza periodica e quando si verifica la necessità le relative revisioni di tale politica. Ulteriori aspetti relativi alla pianificazione sono trattati nel paragrafo 6 Le Risorse” 4.5 Conduzione Gli Organigrammi definiscono in modo inequivocabile le interazioni tra le varie funzioni, le procedure inerenti i processi sono redatte in modo univoco con le responsabilità evidenziate ad ogni stringa di attività. La diffusione della documentazione del SGQ permette ad ogni risorsa di individuare chiaramente i propri ruoli. Aspetto importante è quello riservato alla qualifica preliminare dei processi. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 24 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Un apposito documento compendia tutti gli aspetti che la Direzione ha intrapreso per dare evidenza che i processi siano sotto controllo. (Documento di qualifica dei Processi) Queste qualifiche non si limitano agli aspetti cogenti, che pure delimitano le attività gestionali e di governo, ma attraverso pianificazioni e riesami delle scelte fatte rendono il SGQ più aderente alla realtà, pur nel rispetto della normativa. E’ stato formalmente nominato il Rappresentante della Direzione, nomina individuata nell’ apposito documento. Per questo servizio il rappresentante della Direzione coincide con il Responsabile del Sistema Qualità. 4.6 Riesame RIESAME DELLA POLITICA PER LA QUALITA' CONTROLLO SULLO STATO DI ATTUAZIONE DELLA POLITICA AZIENDALE PER LA QUALITA' Q DEFINIZIONE DELLA POLITICA PER LA QUALITA' E DEGLI STRUMENTI DI MISURA ATTUAZIONE DELLA POLITICA PER LA QUALITA' Le attività inerenti i riesami valutano le possibilità di miglioramento delle attività di governo queste sono finalizzate a: avere una visione d’insieme del Sistema; assicurare che il Sistema di Gestione per la Qualità sia idoneo, adeguato ed efficace, individuando le necessarie modifiche da apportare; individuare aree di miglioramento relativamente alle modalità di erogazione del servizi, sulla base degli indicatori di efficacia ed efficienza; individuare aree di miglioramento in merito ai requisiti del servizi erogati ai cittadini/utenti grazie a quanto emerge da indagini di Customer Satisfaction; EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 25 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione verificare il raggiungimento degli Obiettivi per la Qualità posti e/o definirne di nuovi; analizzare le necessità di eventuali nuove risorse o la migliore allocazione di quelle già esistenti Gli elementi che costituenti il riesame sono: Elementi in ingresso • Andamento non Conformità • Obiettivi / Indicatori / Standard di Processo • Livello di raggiungimento obiettivi • Risultati Verifiche Ispettive • Andamento gestione Risorse dalla Qualifica dei Processi • Andamento Azioni correttive e Preventive • Soddisfazione del cliente • Andamento dei reclami Elementi in uscita • Fissazione di nuovi obiettivi • Cambiamento Politica della qualità • Cambiamento struttura organizzativa • Proposta di Azioni correttive e Preventive ELEMENTI IN INGRESSO INDICATORI DI PROCESSO RISULTATI DI VERIFCHE INTERNE ANDAMENTO NON CONFORMITA' MONITORAGGIO OBIETTIVI EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 RIESAME ELEMENTI IN USCITA CAMBIAMENTO DI POLITICA CAMBIAMENTO STRUTTURA ORGANIZZATIVA REVISIONE OBIETTIVI DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 26 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 5 LA DOCUMENTAZIONE 5.1 Individuazione La documentazione per la gestione della qualità all’interno dell’ IRCCS può essere schematicamente rappresentata: La documentazione inerente il presente Manuale è quella evidenziata, inserita e, in fase di coordinamento, con il Sistema di Istituto. CARTA DEI SERVIZI DI ISTITUTO DOCUMENTAZIONE DI ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE MANUALE DELLA QUALITA' DI ISTITUTO DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DEL DIPARTIMENTO DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DELLA UU.OO. PROCEDURE DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DELLA UU.OO. PROCEDURE DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DELLA UU.OO. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE DEL DIPARTIMENTO PROCEDURE DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 27 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Documenti di presentazione Documenti che descrivono il sistema di gestione di un’organizzazione Documento di presentazione E’ il documento che State leggendo (in esso vengono fissati politica ed obiettivi per ii soddisfacimento della Norma UNI EN ISO 9001); in esso sono delineate le principali attività afferenti il Servizio. Documentazione gestionale/operativa procedure/istruzioni Documenti che sviluppano in termini operativi e dettagliati i processi dell’azienda, le sequenze, cioè attività da svolgere per la realizzazione di un determinato servizio. Documentazione di riferimento Linee guida, Protocolli e Documenti cogenti Sono tutti i riferimenti legislativi regionali, nazionali ed internazionali, le direttive interne, le linee guida della pratica professionale dai quali non si può prescindere. Particolare cura è stata posta nell’aggiornamento e la diffusione dell’impianto legislativo interessato all’attività sanitaria dall’IRCCS, mettendo a disposizione da parte della Direzione Scientifica, di un data base legislativo consultabile ed editabile on line. Documenti di Registrazione della Qualità Documenti all’interno del quali sono registrati dati inerenti a qualità di un prodotto/servizio. Carta dei Servizi La carta dei servizi qui presa in esame è il documento di presentazione dell’ Unità / Servizio che costituirà la tessera per la redazione della Carta dei Servizi di Istituto. Il riferimento per la definizione della Carta dei Servizi, tra cui l’individuazione degli Indicatori è costituito dal DPCM 19 Maggio 1995 “Carta dei Servizi Linee guida per l’applicazione in Sanità” 7.1 Gestione Ciascun settore è responsabile della predisposizione ed applicazione delle procedure ed istruzioni di lavoro che rientrano nel campo delle proprie attività specifiche. L’emissione delle singole procedure è a cura del Responsabile del Sistema Qualità AQ in collaborazione con le Unità interessate. L’emissione avviene con le modalità individuate nella apposita procedura. La responsabilità per il mantenimento e l’aggiornamento delle procedure ricade sulle unità che le hanno preparate all’origine. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 28 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Di seguito sono riportati le responsabilità inerenti la preparazione della documentazione: TIPO DI DOCUMENTO PROPOSTA APPROVAZIONE Manuale della Qualità di Istituto RESPONSABILE DELLA QUALITA’ DI ISTITUTO DIREZIONE GENERALE O SU DELEGA DIR. SANITARIA AZIENDA Documento di presentazione della UOC di PSA RAPPRESENTANTE DELLA DIREZIONE DEL PSA DIREZIONE DEL PSA Guida al Pronto Soccorso DIREZIONE DEL PSA Procedure di qualifica, processo, sistema TUTTI /RAPPRESENTANTE DELLA DIREZIONE PSA DIREZIONE DI PSA Istruzioni operative TUTTI RAPPRESENTANTE DELLA DIREZIONE PSA EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 29 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 6 LE RISORSE La gestione delle risorse è affrontata dal Servizio con la consapevolezza, che solo una opportuna qualifica dei processi in fase di pianificazione permette di avere il processo sotto controllo e di inserire i necessari meccanismi di miglioramento. AMBIENTE AMBIENTE PERSONALE PERSONALE MATERIALI MATERIALI QUALIFICA QUALIFICA DEI DEI PROCESSI PROCESSI METODOLOGIA MACCHINE ORGANIZZAZIONE METODOLOGIA MACCHINE ORGANIZZAZIONE Il DOCUMENTO DI QUALIFICA DEI PROCESSI definisce per ciò che viene considerata risorsa (5M+1°) Personale Materiali Organizzazione Metodologia Macchinari Ambiente (Men) (Materials (Management) (Methods) (Machines) (Ambient) quali sono gli standard di ingresso, di mantenimento e di miglioramento, dove applicabile (da aspetti di governo, cioè permessi dalla struttura). EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 30 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 7. LA REALIZZAZIONE DEL SERVIZIO 7.1 Pianificazione La pianificazione avviene attraverso • • • • l’individuazione degli aspetti cogenti che regola il Servizio; l’individuazione delle attività che da questi aspetti derivano; definizione di “Mission” la gestione delle attività che sottendono la Mission; l’accreditamento Istituzionale presso le strutture preposte dall’ordinamento regionale. 01.01 PRONTO SOCCORSO 01.05 FORMAZIONE 01.01.01 Triage 01.01.02 Visita e diagnosi 01.01.03 Ricovero 01.01.04 Non ricovero 01.01.05 Consulenza specialistica 01.01.07 Infortunio sul lavoro 01 GARANTIRE RISPOSTE ED INTERVENTI TEMPESTIVI ADEGUATI ED OTTIMALI AI PAZIENTI GIUNTI IN OSPEDALE IN MODO NON PROGRAMMATO PER PROBLEMATICHE DI URGENZA ED EMERGENZA. 01.01.06 Trasferimenti 01.01.10 TSO 01.04.04 Infortunio biologico occupazionale 01.04.02 Telefonica 01.02 ACCETTAZIONME RICOVERI PROGRAMMATI EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 01.04.03 Autorizzazione trasporto emoderivati 01.04.01 Di firma 01.04 VICARIETA' DELLA DIREZIONE SANITARIA ATTIVITA' DI GESTIONE E/O RICOVERI ORDINARI, DAY HOSPITAL DELL'IRCCS. CONTRIBUIRE ALLA MISSION DI FORMAZIONE E RICERCA DELL'IRCCS 01.06 AMBULATORIO STRANIERI NON ISCRITTI SSN DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 31 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Il raggiungimento della Mission aziendale è stata Pianificata attraverso l’attuazione delle attività definite nelle Procedure di gestione dei processi: CODICE TITOLO PP 2.2 01.01.01 TRIAGE PP 2.2 01.01.02 VISITA-DIAGNOSI PP 2.2 01.01.03 RICOVERO PP 2.2 01.01.04 DIMISSIONE PP 2.2 01.01.05 CONSULENZE SPECIALISTICHE PP 2.2 01.01.06 TRASFERIMENTO PP 2.2 01.01.07 INFORTUNIO SUL LAVORO PP 2.2 01.01.09 DECESSO PP 2.2 01.01.10 TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO PP 2.2 01.01.11 TRASFERIMENTO ESTERNO PP 2.2 01.02.01 ACCETTAZIONE RICOVERI PROGRAMMATI PP 2.2 01.04.01 ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA PP 2.2 01.05.01 FORMAZIONE PP 2.2 01.06.01 AMBULATORIO STRANIERI NON ISCRITTI SSN EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 32 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Il Collegamento tra le diverse procedure di processo della Macro principale (attività di Pronto Soccorso, macro 01) è schematizzato nel seguente diagramma. Utente TSO PP 2.2 01.01.10 Triage Infortunio sul lavoro PP 2.2 01.01.01 PP 2.2 01.01.07 Visita-diagnosi PP 2.2 01.01.02 Consulenze specialistiche PP 2.2 01.01.05 Decesso PP 2.2 01.01.09 Ricovero PP 2.2 01.01.03 Trasferimento Esterno PP 2.2 01.01.11 Trasferimento PP 2.2 01.01.06 Dimissione PP 2.2 01.01.04 EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 33 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 7.1.1 Comunicazione con l’utenza In fase di qualifica di processo il recepimento degli aspetti cogenti rappresenta la base delle comunicazioni in ingresso delle esigenze dell’utenza. Queste vengono pianificate attraverso la gestione della struttura organizzativa dalla quale scaturisce l’impegno verso l’utenza. Le informazioni di ritorno circa il servizio erogato vengono fornite direttamente, se previsto, altrimenti tramite la gestione della documentazione sanitaria; come da apposite istruzioni operative. La gestione dei reclami viene effettuata dalla Direzione attraverso un Registro informatizzato dei Reclami. Il PSA partecipa alle attività di monitoraggio della Soddisfazione del Cliente (Customer Satisfaction) promosse dalla Direzione Aziendale. La Direzione del PSA ha l’autonomia per promuovere annualmente il monitoraggio della soddisfazione del cliente esterno. Il PSA fa uso di mezzi informatici per rendere visibile all’esterno la propria attività e per spiegare all’utenza le modalità di utilizzo del Pronto Soccorso. 7.1.2 Approvvigionamento Le attività di approvvigionamento sono limitate alla consulenza tecnica fornita, se richiesta, alle strutture dell’Istituto preposte a questo compito. Tuttavia come questa attività viene qualificata è trattato nel documento di Qualifica dei Processi, che evidenzia quali requisiti debbono avere i macchinari, i materiali e i servizi acquistati affinché possano far parte di qualifiche preventive di processi, come viene gestita questa attività dalla formalizzazione del fabbisogno, al controllo di quanto approvvigionato per valutare la conformità ai requisiti definiti. 7.2 Attività di erogazione Il PSA è caratterizzato da un importante impianto legislativo che ne condiziona fortemente le attività. Questi aspetti cogenti sono individuabili nello schema dalla voce “vincoli” e, a titolo esemplificativo sono riportati i principali adempimenti legali ai quali il PSA fa riferimento; L’input arriva dal territorio al quale l’Istituto IRCCS afferisce con la richiesta da parte dell’utenza di quei servizi definiti nella Mission; Le risorse sono quelle disponibili dalla struttura preventivamente qualificate (vedi 4); L’output, nelle due accezioni istituzionali (Accettazione e Pronto Soccorso) è il risultato delle attività. E’ monitorato sia attraverso la partecipazione al “Progetto di Customer Satisfaction” dell’Istituto sia da valutazioni dirette. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 34 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Vincoli 5 6 8 Input Output 7 Risorse ISO 9001:2000 7.3 Rintracciabilità del servizio La rintracciabilità del servizio è garantita alla UOC di PSA attraverso il sistema informatico. Questo si basa su due programmi: MONITOR, che è in comune con il resto dell’IRCCS Policlinico S. Matteo e segue l’iter dell’utente all’interno dell’Ente dal Ricovero alla Dimissione, e PIESSE, programma specifico del Pronto Soccorso, che gestisce in dettaglio le attività eseguite per l’utente in PSA. Sia la rintracciabilità che la documentazione degli utenti è regolamentata da leggi e da linee guida interne alla Fondazione. Oltre a questo il programma informatico gestisce la tracciabilità del servizio e di tutti i dati trattati attraverso un numero unico di identificazione che viene assegnato al triage e corrisponde al numero di cartella clinica di PSA. Inoltre la UOC di PSA ha la politica di perseguire la rintracciabilità dell’anagrafica del paziente all’interno di tutti i sistemi informatici della Fondazione integrando il più possibile l’attività informatica PIESSE con le procedure informatiche di altri servizi, come il Laboratorio e la Radiodiagnostica. Questo tipo di rintracciabilità ha già permesso di ridurre il rischio di errore e di imprecisioni nell’attività clinica e di archivio. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 35 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 7.4 Proprietà del cliente La proprietà del cliente viene gestita con l’IO 2.2 01-21 “Proprietà del Cliente”. Di norma la documentazione clinica e gli effetti personali di proprietà del cliente vengono restituiti immediatamente all’utente o a un accompagnatore di sua fiducia. A questa regola generale sottostà anche la documentazione clinica, immediatamente dopo la visione da parte del MdG del PSA. Qualora fosse necessario inviare la stessa ad altra unità / servizio per visione, resta tracciabilità del documento sulla cartella clinica informatizzata (programma PIESSE). Se tale documentazione risultasse inadeguata all’utilizzo, persa o danneggiata, verrà data comunicazione verbale immediata all’utente e registrata sulla cartella informatizzata. 7.5 Gestione dei dispositivi di monitoraggio e misurazione La UOC di PSA ha predisposto nel proprio Sistema di Gestione per la Qualità il controllo dello stato di taratura delle apparecchiature utilizzate dalla stesso. La gestione di tali tipi di apparecchiature comprende, quindi, l’identificazione delle stesse, la pianificazione dell’attività di gestione dei dispositivi. Di concerto con la Struttura di Ingegneria Clinica della nostra Fondazione, che opera all’interno del proprio documento di erogazione di assistenza, ogni apparecchiatura è identificata secondo un appropriato numero di matricola (Codice), che consente l’immediata individuazione e rintracciabilità dello strumento; limitatamente a quelle macchine ritenute critiche è predisposta una scheda anagrafica SCHEDA MACCHINARIO recante tutte le informazioni riguardanti le operazioni di taratura, conferma metrologica e manutenzione delle stesse. La UOC di PSA si avvale sistematicamente del Servizio di Ingegneria Clinica per la manutenzione- taratura di tutti i propri macchinari , poiché tale Servizio è conforme alla normativa ISO 9901:2000. La pianificazione delle attività di conferma metrologica è effettuata dall’operatore, sulla base delle indicazioni fornite dal costruttore o valutando sia la frequenza di utilizzazione dello strumento, sia tutti gli altri dati utili a fornire un corretto intervallo temporale di conferma metrologica che assicuri l’efficace utilizzo dello stesso. L’esito deII’attività è opportunamente documentato sulla SCHEDA MACCHINARIO ed archiviato. Nei casi in cui un apparecchio non sia sotto controllo dell’Ingegneria Clinica (esempio apparecchi in comodato di uso) il PSA predispone attività di monitoraggio ad hoc della taratura di tali apparecchi Le apparecchiature per Ie quali I’attività di taratura ha dato dei risultati non conformi vengono, invece, opportunamente identificate al fine di evitare I’ utilizzo delle stesse nelle attività di controllo. Questa attività è responsabilità del Responsabile delle Macchine identificato dalla Direzione del PSA. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 36 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 8. MISURAZIONE ANALISI E MIGLIORAMENTO …. L’intera organizzazione deve proporre idee e suggerimenti per il miglioramento delle attività e deve partecipare attivamente/concretamente alla realizzazione di “progetti” di miglioramento. Fase 1 Fase 2 Fase 3 Fase 4 DEFINISCO LA POLITICA DEFINISCO GLI STRUMENTIO DI MISURA ATTUO VERIFICO (mi sur o) ? Misurazione e analisi di miglioramento nei PS/DEA L’intera organizzazione deve proporre idee e suggerimenti per il miglioramento delle attività e deve partecipare attivamente/concretamente alla realizzazione di “progetti” di miglioramento. PDCA: Questo acronimo Plain, Do, Check, Act fu ideato negli USA prima della seconda Guerra Mondiale, si diffuse nelle aziende giapponesi dopo il conflitto ed è stato propagandato e diffuso da uno dei più importanti esponenti della qualità W.Edward Deming. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 37 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Ruota di Deming Gli strumenti che il Sistema Qualità mette a disposizione per ottenere il miglioramento sono i seguenti: Analisi dei dati Gestione delle Non Conformità Azioni Correttive e Preventive Verifiche Ispettive Interne Gestione/prevenzione del rischio clinico (Risk management) EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 38 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Le opportunità’ di miglioramento 8.1 Analisi dei dati Una sistematica raccolta dei dati favorisce le valutazioni e le scelte per la politica della qualità. Questa è caratterizzata da obiettivi resi misurabili da indicatori e da standard da raggiungere. La Direzione identifica degli indicatori di qualità, ne stabilisce gli standard di riferimento e li monitorizza almeno annualmente. La Direzione promuove attività di monitoraggio della soddisfazione del cliente MIS S IONE Mission istituzionale Va lori: in c os a c re d ia m o Cu lt u r a : com e op er ia m o Piano strategico triennale VIS IONE In q u a le d ire z ion e Documento di politica della qualità P OLITICA Lin ee gu id a ob ie t t ivi STRUMENTI DI MISURA E DI GOVERNO INDIC.1 INDIC.2 INDIC.3 INDIC.4 INDIC.N esterno ed interno, nonché, quando venga ritenuto fattibile, del clima interno. L’analisi di questi dati, effettuata nelle attività di riesame, determina e condiziona la Politica per la Qualità espressa dal Direttore dell’UOC di PSA. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 39 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione 8.2 Gestione delle non conformità e delle azioni correttive e preventive La Direzione del PSA è convinta che una corretta gestione delle Non Conformità che si presentano può costituire una occasione di crescita per l’intera azienda. Tutti sono coinvolti nel segnalare le non conformità nel funzionamento dell’organizzazione aziendale; Il Rappresentante della Direzione (Assicurazione Qualità) ha la sufficiente autonomia decisionale per risolvere le Non Conformità a bassa criticità; Per le non conformità più critiche è coinvolta la Direzione in forma diretta e/o tramite attività di riesame da parte della Direzione. In ambito di risoluzione delle Non Conformità possono essere messe in atto quelle azioni correttive e/o preventive che il caso prevede. Tale attività è regolamentata dalle apposite procedure PS 2.3.4 “Gestione Non Conformità” e PS 2.3.5 “Gestione Azioni Correttive e Preventive”. 8.3 Verifiche interne Ad intervalli periodici vengono condotte a cura di personale preposto e qualificato delle attività di verifica dello stato di attuazione del Sistema di Gestione della Qualità. Queste verifiche tengono conto del grado di comprensione ed acquisizione delle metodiche del sistema e costituiscono per la Direzione il principale strumento di monitoraggio interno. Tale attività è regolamentata da apposita procedura PS 2.3.3 “Gestione Verifiche Interne”. 8.4 Gestione/prevenzione del rischio clinico La Direzione del PSA con l’RD e il Responsabile del Risk Management da anni monitorizzano il rischio clinico all’interno del Pronto Soccorso. Nel 2006, il giorno 8 giugno, il Direttore del PSA e il Risk Manager del PSA hanno presentato una relazione presso l’ASL di Pavia sul rischio clinico in Pronto Soccorso. In data 16 ottobre 2006 il Direttore e il Risk Manager hanno presentato una relazione sul ”rischio clinico in Pronto Soccorso” al Congressso Regionale SIMEU della Campania. Lo strumento della NC con conseguente eventuale AC e/o AP è stato largamente utilizzato all’interno del PSA anche per la gestione/prevenzione del rischio clinico. Gli eventi sentinella vengono discussi in audit clinici dal 2004 che sono riportati nei verbali delle riunioni. Le azioni pro-attive e le azioni reattive sono messe in atto nell’ambito dello stesso SGQ per mezzo di azioni correttive o preventive. Dall’ottobre 2006 è stata implementata la raccolta “di segnalazione di problemi interni” in apposita cassetta di raccolta esposta in Sala Strumenti e quindi accessibile a tutti gli operatori. I fogli per la segnalazione dei problemi interni, modello M-01-80, sono disponibili in rete nel SGQ e anche disponibili, su supporto cartaceo, accanto alla cassetta di raccolta. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 40 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Il sistema, dopo una fase di rodaggio, è ora molto utilizzato soprattutto dagli infermieri. Le segnalazioni raccolte sono tutte vidimate dal Risk Manager che, con il Direttore e RD, decide se è necessario proporre NC con AC. METODO DI LAVORO: • ANALISI REATTIVA: studio a posteriori degli incidenti volta a individuare le cause che hanno permesso il loro verificarsi. • ANALISI PROATTIVA: individuazione ed eliminazione delle criticità del sistema prima che l’incidente si verifichi analizzando i processi che costituiscono l’attività e individuandone i punti critici. EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 41 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione ALLEGATO Impianto legislativo della Struttura Operativa di PSA RIFERIMENTO LEGISLATIVO Regio Decreto 30 Settembre 1938 n. 1631.Art. 2, ABSTRACT Norme generali per l’ordinamento dei servizi sanitari e del personale sanitario degli ospedali. (superato dalla legge 132/68, Abolita dal Art. 11 Decreto Legislativo 502/92). Decreto del Capo del Governo 20 Luglio 1939. Approvazione delle istruzioni per le costruzioni ospedaliere. (Abolito dalla Legge 492/93). Art. 7 Elementi funzionali Riconosceva un “Servizio di Pronto Soccorso( PS ) con adeguati mezzi di trasporto” come requisito fondamentale di un ospedale; I servizi di Pronto Soccorso-Accettazione (PSA) vengono identificati come strutture specifiche per il primo intervento sanitario. coordinato, su prescrizione del piano regionale, con gli altri presidi sanitari locali Legge 132/1968 D.P.R. 128/69 art. 13 Decreto del Presidente della Repubblica 27 Marzo 1969 n. Art.13 Servizio di Pronto Soccorso, Art.14 Servizio di Pronto Accettazione- Ordinamento interno dei servizi ospedalieri. (Abolito dal 128. Decreto Legislativo.502/92) DM 8 novembre 1976 (artt. 1, 3, 10) Legge 833/78 (artt. 15, 16, 17) Legge 7 Agosto 1990 n. 241 D.P.R. 27 marzo 1992, D.L. 502/92; 517/93; 229/99 Individuazione del DEU come l’assetto organizzativo più idoneo ad affrontare le condizioni di emergenza, a risolvere problemi diagnostici o ad adempiere alle funzioni di filtro dei pazienti urgenti. Obbligatorietà dell’organizzazione dipartimentale dei Servizi di Pronto Soccorso e di Emergenza. Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi. Nel successivo ‘Atto di Intesa tra Stato e Regioni di approvazione delle linee guida sul sistema dell’emergenza sanitaria in applicazione del D.P.R. 27 marzo 1992’ G.U. Repubblica Italiana n. 114 del 17 maggio 1996, Dipartimentalizzazione, punti primo soccorso, PS ospedalieri, DEA I livello, DEA II livello Legge 626/94 e ss. Mm. ii. Sulla igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. Legge 675/96 Sulla tutela della privacy. Sullo sviluppo e l’attivazione di Sistemi di miglioramento della qualità Contenuti e modalità di utilizzo degli indicatori di efficienza e di D.M. 24/7/95 qualità del SSN. DP Consiglio dei Ministri 19/05/95, Linee Guida 2 / Principi sulle modalità di stesura della Carta dei Servizi nel caso di 95 servizi sanitari. Indicatori per la valutazione della personalizzazione e D.M. 15/10/96 umanizzazione dell’assistenza, il diritto all’informazione e alle prestazioni alberghiere. Atto di indirizzo e coordinamento in materia di requisiti strutturali, DPR 14/01/97 tecnologici, organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private. D.M. 30 gennaio 1998 art. 1 p.to 13 tabella A Rivolti in modo esclusivo all’emergenza-urgenza Nel presente documento sono considerati e di seguito denominati ‘Pronto Soccorso’ Accordo Stato – Regioni del 25 ottobre 2001 G.U. 7 “Livelli Essenziali di Assistenza”. (LEA); dicembre 2001 n.285 e nel DPCM 29 novembre 2001 Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato le Accordo tra il Ministro della Salute, le regioni e le province regioni e le province autonome di Trento e Bolzano autonome sul documento di linee-guida sul sistema di emergenza Accordo 25 ottobre 2001 sanitaria concernente: "Triage intraospedaliero (valutazione gravita' all'ingresso) e chirurgia della mano e microchirurgia nel sistema dell'emergenza - urgenza sanitaria". 25.000 accessi l’anno in PS per istituire triage Decreto Presidente Consiglio Ministri 29 novembre Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza 2001, GU 8 febbraio 2002, n°23 Raccomandazione n. 97/17 del Consiglio D’ Europa EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 42 DI 43 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Pavia Dipartimento Unità Operativa SC PSA Pronto Soccorso e Accettazione Delibera Regionale N. VII/11534 del 10 dicembre Normativa per l’applicazione del ticket in Pronto Soccorso. 2002 e successivo richiamo del DGR 12/12/2003 il D. Lgs.vo n. 115/95 Aspetti generale di igiene e sicurezza sul lavoro Legge 675/96 Legge per la tutela della privacy T.U.L.S. Testo Unico di Legislazione Sanitaria EDIZIONE 3 DATA 25/10/2011 DOCUMENTO DI PRESENTAZIONE PAG. 43 DI 43