SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN
SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE
1) Ente proponente il progetto:
FEDERCONSUMATORI
2) Codice di accreditamento:
3) Albo e classe di iscrizione:
NZ06009
NAZIONALE
III
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) Titolo del progetto:
CONSUMARE INFORMATI – PALERMO – GARANZIA GIOVANI
5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):
Settore: E (Educazione e Promozione culturale) - Area: 11 (Sportelli informa)
6) Descrizione dell’area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si realizza il
progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili;
identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto:
Descrizione dell’area di Intervento
La disinformazione, o il mancato accesso all’informazione stessa, rappresenta spesso
l’ostacolo principale per il cittadino per poter usufruire e godere dei suoi diritti, vivere di
questi e riconoscersi come appartenente ad una società.
Nonostante la profonda nobiltà dei principi fondamentali della nostra Carta costituzionale,
in grado di riconoscere tutta una serie di diritti e doveri, di fatto la nostra società non è mai
riuscita a dare piena attuazione al principio che estende diritti e libertà fondamentali che
costituiscono il trait d’union tra le istituzioni, i servizi ed il cittadino, al fine di consentire il
migliore sviluppo della persona e la sua partecipazione alla vita sociale.
Al tal fine, si è sviluppata nel tempo, ad opera di associazioni di settore, un’attività di tutela
e salvaguardia degli interessi e dei diritti del consumatore in quanto cittadino, utente,
risparmiatore e contribuente, con l’obiettivo di garantirne il pieno diritto di cittadinanza
attraverso la tutela della dignità, la creazione di condizioni di pari opportunità e di non
discriminazione, nonché lo sviluppo dell’autonomia e dell’autodeterminazione.
1
Ciò nonostante, è sempre più frequente assistere a fenomeni di vera e propria
disinformazione generalizzata, che colpisce la maggior parte dei consumatori intesi come
fruitori di beni materiali, che sembra non avere gli strumenti informativi ed operativi
necessari, non sapendo a chi rivolgersi in caso di reclami, richieste, consulenza e
informazione, quale iter seguire e che tipo di documentazione produrre per soddisfare i
propri bisogni ed esigenze.
Tali condizioni diventano quindi terreno fertile per il proliferare di luoghi comuni circa i
diritti del consumatore, e svalutazione nei confronti delle politiche nazionali, regionali e
locali che appaiono, agli occhi dei soggetti disinformati, non in grado di soddisfare le
richieste della popolazione, determinando dinamiche di astio ed attriti dialettici tra le parti
coinvolte. Tali dinamiche sembrano essere maggiormente diffuse nelle aree periferiche di
un territorio, e/o tra le fasce deboli (es. anziani, immigrati), laddove la condizione socioeconomica- assistenziale risulta essere precaria, e in funzione della quale possono
emergere, così come teorizzato dalla letteratura di riferimento (Luhmann, Beck, 1990),
fenomeni di emarginazione sociale, o un mancato riconoscimento alla società alla quale si
appartiene, nonché un’alta vulnerabilità dei soggetti più deboli, costretti in una condizione
di disinformazione e/o esclusione per la quale non possono avvalersi e beneficiare dei
propri diritti.
Tale condizione, o parte di essa, sembra possa essere risolta a partire dalla promozione di
una cultura più estesa in grado di garantire una valida circolazione delle informazioni
necessarie circa i diritti di cui poter godere, le strutture presenti sul territorio di cui poter
usufruire, in grado di offrire servizi di informazione e consulenza, ponendo particolare
attenzione alle modalità di interazione, affinché queste possano risultare quanto più
immediate e vicine possibili ai bisogni eterogenei della popolazione.
Promuovere tale prospettiva fa si che, mediante l’attivazione di un processo circolare di
informazioni/ domanda – offerta, si possano ristabilire gli equilibri interni alla comunità,
affinché questa possa sentirsi accolta nei suoi bisogni, integrata e assistita, affidandosi a
strutture competenti, presenti e attive sul proprio territorio di riferimento, favorendo lo
sviluppo di una cultura volta alla salvaguardia, valorizzazione e promozione dei diritti del
cittadino consumatore, dei beni di cui un territorio dispone, incrementando i flussi di
utenza presso le strutture territoriali preposte a tutela dei suoi diritti.
Offrire spazi di informazione, e garantirne l’accesso, mediante la strutturazione di
panoramiche generalizzate, stimola e promuove, dove possibile l’autosufficienza, come
strumento per il cittadino di costruire la propria identità e la propria autonomia, con la
strutturazione di una comunità attiva in grado di promuovere processi di inserimento e di
integrazione sociale, rendendo il consumatore più autonomo e capace di aumentare il
proprio potere e la propria autonomia nel decidere cosa fare o cosa scegliere per
incrementare la propria qualità di vita.
Al fine di attivare tale processo circolare di informazioni/domanda – offerta, la comunità
stessa dovrà rendersi attiva, offrendo risposte, attraverso le proprie risorse formali ed
informali, partecipando a processi di inserimento ed integrazione sociale, oltre che
culturale, rendendo la persona più autonoma e capace di ricrearsi proprie reti sociali e nel
decidere cosa fare e che iter intraprendere.
2
Descrizione del contesto territoriale
La regione Sicilia è un territorio piuttosto vasto, esteso su una superficie di circa
25.832,39 km², sito nell’area meridionale dell’Italia.
Tale territorio conta complessivamente 5.092.080 residenti (Istat, 2015), con una
popolazione cresciuta in maniera significativa negli anni a partire da un rapido aumento
registrato dal 2013 (cfr. Grafico 1).
Grafico 1. Andamento della popolazione residente regione Sicilia
Tale popolazione si distribuisce su n.9 realtà provinciali, quali Agrigento, Caltanissetta,
Catania, Enna, Messina, Palermo (capoluogo di Regione), Ragusa, Siracusa e Trapani,
comprensive di n. 390 comuni, con una densità di popolazione pari a 197,12 ab./km².
Grafico 2. Regione Sicilia distinta per province
Contesto di dettaglio
Tale progettualità si propone un intervento sul territorio di Palermo, analizzato qui di
seguito.
Palermo
Palermo, capoluogo e cuore pulsante della Regione Sicilia, conta circa 678.492 residenti
(Istat, 2015), registrando un’età media pari a 41.8 anni (cfr. Grafico 3).
Tale metropoli si estende su una superficie di circa 160,59 km², con una densità abitativa
pari a 4.224,93 ab./km².
3
Popolazione
N. famiglie
Età Media
Reddito Medio
Tasso Natività
678.492
268.699
41.8
10.027
9.4
Grafico 3. Box dati di sintesi – comune di Palermo (2014)
Come appare evidente dal grafico sotto indicato (cfr. Grafico 4), la popolazione residente
nel comune di Palermo, è cresciuta con un andamento non sempre regolare (Istat, 2013),
con un decremento significativo tra l’anno 2002 all’anno 2012.
Grafico 4. Andamento demografico/ popolazione residente nel comune di Palermo
Nello specifico, nel comune di Palermo è stato registrato un incremento del numero di
famiglie residenti, e una riduzione significativa del numero di componenti per famiglie
dall’anno 2011 (cfr. Grafico 5).
Anno
Residenti
Variazione
Famiglie
2010
2011
2012
2013
655.875
656.829
654.987
678.492
0,0%
0,1%
-0,3%
3,6%
259.774
262.904
267.508
268.699
Componenti
per Famiglia
2,51
2,49
2,00
2,00
% Maschi
47,4%
47,6%
47,6%
47,7%
Grafico 5. Popolazione residente a Palermo, distribuita per numero di famiglie e componenti
In base alle diverse proporzioni fra tali fasce di età, la struttura della popolazione residente
a Palermo è definita di tipo regressivo, laddove, seppur con una minima rilevanza (cfr.
Grafico 6), la popolazione giovane (0-14 anni) è inferiore rispetto a quella anziana
(superiore a 65 anni), con un andamento pressoché regolare dal 2012 al 2014 (cfr. Grafico
6), con un incremento relativo all’indice di vecchiaia (cfr. Grafico 7).
Lo studio di tali rapporti risulta importante per valutare alcuni impatti sul sistema sociale,
ad esempio sul sistema lavorativo o su quello sanitario.
4
Grafico 6. Distribuzione per età della popolazione residente a Palermo
Anno
% 0-14
% 15-64
% 65+
2009
2010
2011
2012
2013
16,3%
15,9%
15,7%
15,6%
15,5%
67,2%
67,3%
67,3%
67,2%
67,0%
16,5%
16,8%
17,0%
17,2%
17,5%
Indice
Vecchiaia
101,6%
105,4%
107,7%
110,1%
112,6%
Età
Media
39,6
39,9
40,2
40,4
40,7
Grafico 7. Distribuzione in percentuale per età della popolazione residente a Palermo
Gli indici demografici calcolati sulla popolazione residente nel comune di Palermo
evidenziano, invece, i principali cambiamenti che è possibile riscontrare sul territorio
dall’anno 2010 all’ anno 2015, rispetto in particolare all’indice di vecchiaia, di natalità e di
mortalità e di ricambio della popolazione attiva sul territorio.
Come rappresentato in tabella (cfr. Grafico 8), si riscontra un incremento dell’indice di
vecchiaia, facendo registrare 131.7 anziani ogni 100 giovani; un abbassamento importante
dell’indice di natalità ed un significativo incremento dell’indice di mortalità per l’anno 2014,
relativo al numero medie di nascite e decessi in un anno ogni 1000 abitanti.
Non restano stabili i dati relativi agli indici di dipendenza strutturale, di ricambio e di
struttura della popolazione attiva, nonché di carico di figli per donna feconda.
In particolare, si riscontra un incremento circa la presenza di 50.3 individui a carico per ogni
100 che lavorano, evidenziando che, l’indice di ricambio della popolazione attiva nel
comune di Palermo è di 115.6, facendo registrare nel 2015 un incremento rispetto agli anni
precedenti, ciò significa che la popolazione in età lavorativa a Palermo è abbastanza
anziana.
Subisce un importante incremento anche l’indice di struttura della popolazione attiva, pari
a 111.3, inteso come il rapporto percentuale tra la parte di popolazione in età lavorativa più
anziana e quella più giovane.
Inoltre, il dato relativo al carico di figli per ogni donna feconda, inteso come rapporto
percentuale tra il numero dei bambini fino a 4 anni ed il numero di donne in età feconda
(15- 49 anni), stimando il carico dei figli in età scolare per le mamme lavoratrici, ha subito
un decremento nel 2014 rispetto agli anni precedenti presi in considerazione (23.2).
5
Anno
Indice di
vecchiaia
Indice di
dipendenza
strutturale
Indice di
Indice di
ricambio
struttura
della
della
popolazione popolazione
attiva
attiva
Indice di
carico
di figli
per
donna
feconda
Indice di
natalità
Indice di
mortalità
(x 1.000 ab.)
(x 1.000 ab.)
2010
110,1
48,9
90,8
98,5
26,7
10,2
9,4
2011
112,6
49,3
97,5
100,0
26,0
9,8
9,6
2012
120,2
48,8
107,2
108,3
24,6
9,7
10,0
2013
126,0
50,3
111,2
110,6
23,9
9,4
9,4
2014
129,3
49,8
112,3
108,3
23,5
9,0
9,3
2015
131,7
50,3
115,6
111,3
23,2
-
-
Grafico 8. Principali indici demografici calcolati sulla popolazione residente a Palermo
Dall’ analisi dei dati sotto riportati (cfr. Grafico 9 - 10), e tenendo in considerazione l’attuale
reddito medio registrato nella popolazione di Palermo (cfr. Tabella 1), pare che tale
territorio abbia in parte subito le conseguenze della grande crisi economica, con un
decremento del reddito medio e degli importi complessivi, con confronto tra l’anno 2013 e
gli anni precedenti (Grafico 10), evidenziando in particolare il confronto attualmente
esistente tra la condizione economica registrata, rispetto ai dati regionali e nazionali (cfr.
Grafico 9).
Palermo
Regione Sicilia
Italia
Num.
media
%
Num.
media
%
Num.
media
%
2297
-12787
0,63%
19181
-11883
0,65%
212268
-10274
0,51%
118763
4696
32,55%
1230600
4824
41,63%
12747292
4970
30,78%
48537
12398
13,30%
465182
12300
15,74%
6066386
12480
14,65%
Redd. da €
15001 a €
26000
93025
20214
25,49%
663278
19946
22,44%
12487302
20054
30,15%
Redd. da €
26001 a €
55000
73039
34832
20,02%
410385
34002
13,88%
7401443
34471
17,87%
Redd. da €
55001 a €
75000
9093
64164
2,49%
38029
63972
1,29%
776766
63694
1,88%
Redd. da €
75001 a €
120000
6896
90823
1,89%
26965
90844
0,91%
570242
91697
1,38%
Redd. oltre €
120000
2434
200776
0,67%
7919
188131
0,27%
256381
214598
0,62%
Redd. inferiori
a zero
Redd. da zero a
€ 10000
Redd. da €
10001 a €
15000
Grafico 9. Redditi locali- regionali- nazionali a confronto
6
Anno Dichiaranti
Popolazione
%pop
Importo
Media/Dich. Media/Pop.
2007
258.688
670.820
38,6%
5.628.079.381
21.756
8.390
2008
263.954
666.552
39,6%
5.952.536.905
22.551
8.930
2009
261.328
663.173
39,4%
6.461.370.897
24.725
9.743
2010
263.267
659.433
39,9%
6.591.089.240
25.036
9.995
2011
263.373
656.081
40,1%
6.654.055.439
25.265
10.142
2012
263.709
655.875
40,2%
6.688.470.007
25.363
10.198
2013
257.139
656.829
39,1%
6.586.088.723
25.613
10.027
Grafico 10. Redditi irpef calcolati sulla popolazione nel comune di Palermo
Stato dell’arte
Dal punto di vista delle risorse esistenti sul vasto territorio a disposizione dei bisogni e per
la promozione dei diritti del consumatore, con particolare considerazione alle cosiddette
“fasce deboli”, si rende evidente la forza e l’impatto sociale che l’Associazione
Federconsumatori riveste sul territorio nazionale, con specifica attenzione alla regione
Sicilia, nella quale sono presenti sedi regionali dislocate in diverse aree e città principali e
provinciali.
Al fine di comprendere storia e finalità nobili professate e perseguite da tale Associazione,
appare necessario introdurre specifici riferimenti storici affinché possano essere
contestualizzate e chiarite le attività implementate.
Nel 1998, con la legge 281 del 30 luglio, l'ordinamento italiano recepisce i principi contenuti
nelle normative comunitarie riconoscendo i diritti individuali e collettivi dei consumatori e
degli utenti, promuovendone la tutela anche in forma collettiva ed associativa. L'articolo 1
di questa legge afferma che sono «fondamentali i diritti: alla salute; alla sicurezza e alla
qualità dei prodotti e dei servizi; ad una adeguata informazione e ad una corretta
pubblicità; all'educazione al consumo; alla correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti
contrattuali concernenti beni e servizi; alla promozione e allo sviluppo dell'associazionismo
libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti; all'erogazione di servizi
pubblici secondo standard di qualità e di efficienza».
A seguito di questa legge, sempre nel luglio 1998 si è costituito, presso il Ministero per le
attività produttive, il CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e Utenti), al quale fanno
capo numerose associazioni di consumatori, quali: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef,
Altroconsumo, Assoutenti, Cittandinanzattiva, Codacons, Federconsumatori, Unione
Nazionale Consumatori, Lega Consumatori.
Tra gli interventi più diffusi che vedono impegnate le associazioni a favore degli utenti, vi
sono: i contratti di vendita e le cosiddette clausole vessatorie, il diritto alla salute e alla
casa, la lotta all'inquinamento e la difesa dell'ambiente, i rincari ingiustificati dei prezzi, i
disservizi nelle telecomunicazioni e nei trasporti (ferrovie, autostrade, aerei).
Nello specifico, la Federconsumatori, costituita nel 1988 con il contributo della Cgil,
riconosciuta ai sensi del Codice del Consumo e della Legge Regionale n. 6/2003, è
un'associazione libera e democratica senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari
l'informazione e la tutela dei consumatori ed utenti, e dei loro legittimi interessi e diritti.
7
Alla sua costituzione hanno contribuito anche esperti di consumerismo operanti nell'ambito
dell'università, dell'informazione e del Parlamento, impegnati da anni in difesa dei diritti dei
consumatori.
L’Associazione, che opera attraverso l’impegno volontario dei soci, ispira la propria azione
ai principi contenuti nei trattati istitutivi della Comunità europea, nel trattato sull’Unione
europea, nella Costituzione italiana, nonché sulla normativa comunitaria, nazionale e
regionale. L’Associazione ha come scopo la tutela dei fondamentali diritti dei consumatori
ed utenti quali: la legalità del mercato, la tutela della salute, la sicurezza e la qualità dei
prodotti e dei servizi, il diritto ad una informazione corretta e adeguata, la lealtà e la
chiarezza della pubblicità, l’erogazione di servizi di interesse pubblico secondo standard di
qualità e di efficienza, la difesa degli interessi economici e patrimoniali, la tutela del
risparmio, il contrasto all’usura nell’ambito della legislazione vigente, e tutto quanto possa
ascriversi alla pratica e all’impostazione teorica del consumerismo così come si delinea nel
nostro Paese ed in Europa.
Così come già specificato, la Federconsumatori è presente su tutto il territorio nazionale
con una rete capillare di sportelli volti a fornire assistenza e consulenza a tutti i cittadini, al
fine di rendersi pienamente disponibile ai bisogni della cittadinanza. Tali Sportelli, chiave
privilegiata di accesso all’ambito consumeristico, sono volti a difendere, tutelare e
promuovere i diritti e gli interessi del cittadino inteso come fruitore di beni materiali e
servizi del territorio, erogando le loro attività di informazione, sensibilizzazione e
promozione attraverso la disposizione di personale competente che funge da punto di
riferimento per il cittadino circa i suoi diritti, con un aggiornamento costante delle leggi
vigenti e delle azioni da intraprendere, in termini procedurali per l’accoglienza del bisogno
e/o reclamo, e risoluzione dello stesso.
Esperti qualificati del settore, difatti, realizzano quotidiani servizi di informazione,
consulenza ed assistenza al consumatore che può liberamente associarsi alla
Federconsumatori ed usufruire del servizio di sportello.Per specifici interventi di natura
tecnico-legale dovranno essere corrisposte spese ed onorari di spettanza dei professionisti
indicati dalla Federconsumatori, che applicano gli onorari minimi previsti dai rispettivi
ordini professionali.
Fondamentali sono le attività erogate da tali Sportelli, quali:
 informa i consumatori sui loro diritti;
 assiste il cittadino per la difesa dei suoi diritti;
 promuove l'educazione ai consumi;
 difende il risparmio;
 interviene sulla pubblicità ingannevole;
 interviene nella scelta dei pubblici poteri che interessano l'utenza;
 rivendica servizi efficienti, gestiti con trasparenza e a costi contenuti;
 combatte tutte le forme di illegalità, di truffa e di raggiro;
 rivendica regole che difendono i cittadini dai soprusi;
 svolge un'azione preventiva, rivolta alle istituzioni ed ai soggetti del mercato;
 per migliorare la qualità dei servizi e dei prodotti e per rimuovere le cause che ne
limitano l'accesso o l'utilizzo;
 promuove azioni individuali e collettive di tutela dei consumatori.
8
La Federconsumatori, nell’ambito della difesa dei diritti dei consumatori, ha promosso
molteplici iniziative, incontri, dibattiti, conferenze, ricerche e campagne informative, a
diversi livelli: locale, nazionale ed europeo.
L'associazione, attualmente, collabora con istituzioni comunitarie e nazionali: Commissione
europea per le politiche dei consumatori, Parlamento europeo, il Comitato economico e
sociale, i Ministeri, il Cnel, la Commissione di garanzia legge n. 146/90, le Regioni, le
Provincie, i Comuni e le Camere di commercio.
Nello specifico, le attività e i servizi erogati da Federconsumatori a favore e a tutela del
consumatore sono molteplici, attraverso diversi canali comunicativi e azioni di intervento,
sintetizzate in esplicitazioni quali:
 Federconsumatori su Facebook
 Il nostro spazio sul social network diffuso in tutto il mondo
 Federconsumatori su Twitter
 SOS Vacanze
 Sportello salva vacanze a difesa del turista
 Consumers Forum
 Rassegna Sindacale
 Commissariato di Pubblica Sicurezza on line
 Garante per la protezione dei dati personali
 Autorità Garante della Concorrenza e del Marcato
 Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
 Autorità per l'Energia Elettrica e per il Gas
 Gazzetta Ufficiale
 Forum Terzo Settore
 Parlamento Europeo
 Unione Europea
 Commissione Europea
 Eur-Lex L'accesso al diritto dell'Unione Europea
 Contraffazioni
 Articolo 21
Per dare attuazione a tali attività, Federconsumatori ha modificato la sua struttura
organizzativa, potenziando il lavoro del front office e rafforzando la comunicazione interna
per garantire scambio di informazioni e aggiornamento della banca dati, sottoforma di
Sportelli.
Il servizio di Sportello nasce dalla volontà di creare un punto di contatto tra l’Associazione e
il consumatore, con l'obiettivo di semplificare l'accesso ai servizi e far risparmiare tempo,
consentendo altresì al cittadino di avere risposte in una unica sede, creando uno spazio di
incontro concepito per accogliere il cittadino, per facilitare l'informazione e la
comunicazione e concentrare in un'unica struttura tutte le attività di informazione e
comunicazione gestite dall’Associazione.
La struttura, organizzata per erogare congiuntamente più servizi, si impegna, pertanto, a
rendere più semplice e veloce l'erogazione di un servizio e/o la diffusione di informazioni,
assistendo e riducendo passaggi burocratici spesso superflui.
Tali Sportelli, muovendo dai valori manifesti di responsabilità, creatività e di lavoro in team,
9
offre una prima accoglienza, rappresentando un primario interlocutore nel campo sociale,
che accoglie e valorizza la persona nella condivisione del suo bisogno, rispondendo alle reali
esigenze incontrate, gestendo le unità operative con un approccio associativo nel rispetto
della progettazione e della soddisfazione di utenti e consumatori. Tale attività si pone come
finalità una forma di consulenza e supporto al consumatore, attraversando il ponte della
burocrazia, svolgendo la propria attività in collaborazione con gli altri enti e/ o associazioni
presenti sul territorio, impegnati nell’ambito consumeristico sotto forma di supporto,
sostegno ed integrazione, nonché alla condivisione e circolazione di informazioni necessarie
affinché i soggetti possano assumere gli strumenti informativi ed operativi opportuni per il
perseguimento dell’iter occorrente, acquisendo maggiore conoscenza/ consapevolezza
delle risorse di cui disporre, ed i servizi di cui usufruire.
Agli Sportelli vengono trasferite le competenze di altre attività interne all’Associazione,
configurandosi come punto di accesso unico, dove il cittadino non solo può trovare
informazioni, ma anche avviare e completare alcune delle pratiche di suo interesse e
necessità, con la possibilità quindi di assistenza logistica e/o pratica per il disbrigo di
pratiche, in prevalenza legali, logistiche e burocratiche, ma anche compilazione di
modulistica eterogenea, avvio ai procedimenti necessari da intraprendere, mediante
un’istruttoria minimale, spesso interamente effettuata dagli operatori dello Sportello,
indirizzando e smistando le richieste verso gli uffici preposti all’adempimento di pratiche di
valutazione e/o acquisizione dati, fungendo nei casi richiesti da interfaccia con le istituzioni
e gli enti presenti sul territorio, al fine di soddisfarne i bisogni e le richieste.
In merito al territorio considerato, è necessario specificare le modalità con cui viene
erogato tale servizio di Sportello.
Palermo
Nella specificità della realtà di Palermo, è situata la sede regionale Federconsumatori Sicilia.
Tale struttura dispone di uno spazio accogliente, in cui vengono erogate, oltre alle
standardizzate attività da statuto, specifici interventi di informazione e consulenza in
materia consumeristica attraverso lo Sportello.
Attualmente, lo Sportello, radicato nella realtà territoriale, rappresenta un punto di
accoglienza ed informazione, disponendo, oltre al servizio in front-office, di un sito internet
di notevole impatto e rilevanza in termini performativi, completo nelle forme comunicative
assunte, immediate ed aggiornate.
Tale Sportello prevede un orario di apertura (cfr. Tabella 11), tale da rendere un servizio
alla popolazione per un totale di n. 16 ore settimanali.
Accesso allo Sportello
Mattina
Lunedì
9.30 – 13.00
16.30 – 19.00
Martedì
Mercoledì
9.30 – 13.00
16.30 – 19.00
Giovedì
Venerdì
Pomeriggio
9.00 – 13.00
Tabella 11. Orari di apertura dello Sportello Federconsumatori Sicilia
10
Le risorse umane implicate per l’adempimento delle attività erogate dallo Sportello è
rappresentata dal Responsabile di Servizio, impegnato e con comprovata esperienza
nell’ambito consumeristico, al quale è affidata la gestione e realizzazione del servizio,
affiancato da n. 3 operatori volontari specializzati in specifici settori di intervento
(immigrazione/ telefonia/ servizi/ risparmio e contrattualistica), impegnati per l’erogazione
del servizio secondo una turnazione interna.
Tali risorse fungono da principale interfaccia al consumatore, in grado di offrire una
consulenza completa ed attenta in funzione della richiesta/ reclamo presentato, avviando e
seguendo l’intera procedura, smistando ed indirizzando, all’uopo, le richieste a servizi di
competenza.
A queste, si aggiungono le figura professionali altre con cui l’Associazione collabora, n. 2
esperti legali in convenzione, con comprovata esperienza in ambito giuridico e/o di settore,
che prestano le propria competenze professionali, per consulenze e avvio di iter legali di
specifica rilevanza, ricevendo su appuntamento, con incontri bisettimanali presso lo
sportello.
Secondo quanto emerso dal rapporto annuale dell’Ente, lo sportello registra a settimana in
media circa n. 40 richieste in front-office di consulenza, alcune delle quali si traducono in
avvio di pratiche legali a seguito di specifiche consulenze professionali, altre invece restano
forme di primo contatto e/o richiesta di informazione.
A queste, si sommano le circa n. 120 richieste a settimana che pervengono per via
telematica e/o telefonica, che richiedono un impegno costante e quotidiano, a cui
destinare tempo e risorse, creando così un rallentamento significativo nell’erogazione dei
servizi di front-office.
Nello specifico, assumono specifica rilevanza le richieste di informazione e/o consulenza
che pervengono via web, attraverso lo Sportello on line che da poco l’associazione
Federconsumatori Sicilia ha realizzato a disposizione dell’utente. Tale servizio sta
acquisendo sempre più valore e riscontro da parte della popolazione, incalzando con un
aumento significativo del numero di richieste che riesce ad accogliere.
Secondo quanto rilevato dall’Ente (anno 2014), lo Sportello riesce ad accogliere e
soddisfare, con non poche difficoltà, le richieste presentate, di natura diversa (dalla
semplice richiesta di informazione, all’adempimento di modulistiche, al disbrigo di pratiche,
all’assistenza per compilazione specifica, all’avvio di pratiche di carattere legale, alla
consulenza professionale specifica in materia), spalmandole, per necessità, nell’arco delle
ridotte ore a disposizione, e in funzione dell’organizzazione delle diverse attività.
L’ impegno profuso, costante e altamente professionale, per la natura stessa della
prestazione, non può però considerarsi sufficiente al soddisfacimento delle esigenze e delle
richieste presentate, laddove spesso si assiste ad un importante rallentamento
nell’erogazione del servizio di Sportello, determinato da un accavallamento di compiti che
tali figure, per lo più volontarie, devono portare a termine, gestendo pertanto sia attività
specifiche di front office, che di back office, spesso sotto pressione data la mole di richieste
alle quali fornire risposta.
In particolare, sono proprio le attività di back office a risentire maggiormente di ritardi,
accavallamenti e scarse valorizzazioni, sia in termini di pratiche da seguire dopo
l’acquisizione, che di specifiche attività di sensibilizzazione ed informazione ad ampio raggio
attraverso la gestione dei mezzi comunicativi a disposizione.
11
Domanda ed Offerta di servizi analoghi
In termini di domanda locale di medesime attività e relativa offerta, dal punto di vista delle
risorse esistenti sul territorio a disposizione dei bisogni, a favore della promozione dei diritti
del consumatore, tali da garantire servizi di assistenza, consulenza, informazione e
sensibilizzazione territoriale in materia consumeristica, è da rilevare la presenza di
associazioni di promozione sociale, specificamente dedicate, in grado di assistere il
consumatore, informandolo circa i diritti di cui poter godere in funzione del disagio/
reclamo espresso, con un servizio di assistenza rivolto a problematiche di ordine pratico in
ambito logistico, burocratico e/o legislativo.
Tali Associazioni, di cui però non sono reperibili dati certi circa il flusso di utenza che
riescono ad assistere, sono presenti presso il comune indicato:
 Adiconsum
 Adoc
 Adusbef – Sportello Consulenza Legale
 Lega Consumatori
 Movimento difesa del Cittadino
 Unione Nazionale Consumatori
 Unione Sindacale di base (Sindacati locali e C.A.F.)
Tuttavia, si riscontra l’assenza di specifiche attività di sensibilizzazione sul territorio, nonché
la scarsa presenza di interventi di promozione e valorizzazione dell’ informazione, ad ampio
raggio, circa i diritti di cui un consumatore può godere e i servizi di cui poter usufruire in
grado di assisterlo nell’iter da intraprendere, attraverso interventi di diffusione che
coinvolgano e si estendano, non solo nelle aree centrali, ma anche nelle zone periferiche
del contesto territoriale, tali da prevenire il disagio/ esclusione determinato dalla dilagante
disinformazione circa i propri diritti.
Analisi dei bisogni
A partire dall’analisi precedentemente condotta, si registra ancora uno scarto consistente
tra il numero di richieste di intervento assistenziale, di informazione ed orientamento in
ambito consumeristico che pervengono allo Sportello di Federconsumatori Sicilia, e il
consistente numero di abitanti residenti sul territorio considerato, segno evidente dalla
scarsa diffusione di informazioni circa i diritti di cui un consumatore può e deve godere, i
servizi di cui poter usufruire in funzione di una domanda eterogenea del consumatore.
E’ inoltre da considerare l’alto numero di richieste di consulenze quotidiane che
pervengono allo Sportello, in via telematica e in via telefonica, in relazione alle poche
risorse di cui l’Associazione dispone, che tende a rallentare l’adempimento di compiti dei
back-office e front-office, nei termini di assistenza costante e completa, nonché di
aggiornamento puntuale ed immediato delle modalità comunicative di cui si dispone
(pagine web e sito internet), che risultano essere poco valorizzati, risentendo spesso della
scarsità di risorse umane di cui tali strutture di informazione dispongono, in funzione del
tempo ridotto da gestire per la realizzazione delle aree tematiche sopra citate.
Tale riscontro appare essere evidente in funzione del numero di risorse a disposizione e di
ore erogate, destinate al disbrigo di pratiche di back e front office, organizzazione e
realizzazione del servizio, nonché gestione dei tempi ridotti in funzione delle richieste
presentate.
12
Cosi come riscontrato dall’Ente proposto, si rilevano dati di sintesi settimanali, posti in
evidenza nella tabella sottostante (cfr. Tabella 12):
Federconsumatori
Sicilia
Popolazione
residente
Richieste in
front-office
Richieste in via
telefonica/
telematica
n. ore
erogate a
settimana
678.492
40
120
16
Tabella 12. Box dati
Tali richieste, così già descritto, attengono a domande di consulenza ed informazione, ma
anche di assistenza logistica e/o pratica nel disbrigo di pratiche di materia in prevalenza
logistica, burocratica, legislativa, rivolgendosi con una particolare attenzione ai soggetti
versanti in condizione di disagio socio- culturale per il quale necessitano di una valida
interfaccia per relazionarsi adeguatamente alle istituzioni, in grado di soddisfarne bisogni e
richieste, e attraversare il ponte della burocrazia, mediante la compilazione diretta di
modulistiche e documentazioni da produrre.
E’ difatti da considerare la condizione socio- culturale, oltre che economica del territorio
considerato nel quale è locata la sede di Federconsumatori Sicilia, da cui spesso possono
emergere, così come teorizzato dalla letteratura di riferimento (Luhmann, Beck, 1990),
fenomeni quali l’emarginazione sociale, un mancato riconoscimento alla società alla quale
si appartiene, nonché un’alta vulnerabilità dei soggetti più deboli, costretti in una
condizione di disinformazione e/o esclusione per la quale non possono avvalersi e
beneficiare dei propri diritti, determinando il proliferare di luoghi comuni circa i diritti del
consumatore, e una svalutazione nei confronti delle politiche nazionali, regionali e locali
che appaiono, agli occhi dei soggetti disinformati, non in grado di tutelarne i diritti.
Tali dinamiche sembrano essere maggiormente diffuse nelle aree periferiche di un
territorio, e/o tra le fasce deboli (es. anziani).
Dall’analisi sopra effettuata, emerge, quindi, la necessità di investire maggiori risorse sui
servizi offerti dall’Associazioni considerata, con specifica attenzione agli interventi realizzati
dallo Sportello, sia in termini di ore, incrementandole, sia in termine di attività da svolgere
e servizi da erogare, che in termini di soggetti presi in carico e ai quali “arrivare”, mediante
la promozione di una maggiore circolazione delle informazioni necessarie, affinché il
consumatore possa assumere gli strumenti informativi ed operativi opportuni per il
perseguimento dell’iter occorrente, acquisendo maggiore conoscenza e consapevolezza
delle risorse di cui disporre, ed i servizi di cui usufruire, erogati dall’Associazione
Federconsumatori, al fine di creare una rete solida, più estesa e vasta, volta al
coinvolgimento ed interazione tra popolazione e servizi erogati.
A tal proposito, è da considerare gli interventi che lo Sportello eroga, e quanto questi
possano essere considerati risorsa indispensabile da implementare e strutturare in termini
più formali, laddove si inseriscono in un contesto, quale quello indicato, in cui risultano
essere scarsi gli impatti di servizi analoghi, ed assenti attività più specifiche di
sensibilizzazione territoriale e diffusione ad ampio raggio dell’informazione fornita, in
considerazione all’utenza servita rispetto alla popolazione residente.
13
In funzione di questi riferimenti, appare utile promuovere una cultura più estesa, in grado
di garantire una valida circolazione delle informazioni necessarie circa i diritti di cui poter
godere, le strutture presenti sul territorio di cui poter usufruire, in grado di offrire
informazione e consulenza.
Ponendo particolare attenzione alle modalità di interazione, più immediate e vicine ai
bisogni eterogenei della popolazione, il consumatore potrà sentirsi accolto nei suoi bisogni,
assistito ed integrato nel tessuto sociale, affidato a strutture competenti, presenti ed attive
sul proprio territorio di riferimento, che vedranno, in buona logica, incrementati i flussi di
utenza per la tutela dei diritti del consumatore.
In particolare, risulta necessario implementare le attività, con lo scopo di informare,
supportare, sostenere e assistere il consumatore nell’affrontare problematiche pratiche
legate alla sua condizione, relative ad aspetti logistici, burocratici e/o legislativi, oltre che
nella promozione di opportunità e condizioni di benessere (quali ad es. consulenza legale,
erogazione di informazioni utili ed orientamento), rispondendo alle reali esigenze
incontrate.
Inoltre, particolare attenzione, sarà da destinarsi alle fasce più deboli della popolazione (es.
anziani), in funzione delle indicazioni fornite dalla letteratura di riferimento, affinché siano
contenuti fenomeni di isolamento ed emarginazione sociale, ed estesa la rete informativa,
strutturandola in una forma più capillare, tale da raggiungere un maggior numero di
soggetti.
Nell’intento di dare seguito alle strategie di promozione dei diritti del consumatore,
mediante un’attenta diffusione e valorizzazione dei servizi volti a creare condizioni di pari
opportunità, lo sviluppo dell’autodeterminazione e la tutela dei diritti, il presente Progetto
si pone ad integrazione e completamento di specifiche iniziative promosse
dall’Associazione di Federconsumatori considerata.
Al fine di rispondere a tali bisogni, il Progetto “Consumare informati – Sicilia – Garanzia
Giovani” propone, difatti, di fornire al consumatore un supporto assistenziale costante,
rispettando così gli standard qualitativi del Servizio, incrementando il numero di ore
erogate (attuali n. 16 ore settimanali), variegando le attività, ed ampliando il numero di
soggetti assistiti (+ 35%), soddisfacendo così le richieste tempestivamente, estendendo
l’assistenza anche a cittadini, siti spesso in periferia, che non riescono ad usufruire del
servizio e che si intende supportare con tale Progetto.
Saranno pertanto incrementate le ore destinate all’informazione, all’ assistenza e alla
consulenza, nelle sue forme eterogenee in materia logistica, burocratica e/o legislativa,
ponendo l’attenzione sul cittadino nella sua totalità, pianificando interventi ed attività di
sensibilizzazione territoriale, al fine di promuovere la diffusione dell’informazione
sull’intero territorio considerato, strutturando una solida integrazione della rete sociale che
orbita intorno al consumatore, restituendogli pieno diritto di cittadinanza mediante la
creazione di un lavoro sinergico e dinamico tra servizi e strumenti preposti già presenti sul
territorio.
Promuovere le attività dello Sportello sul territorio, significa quindi anche incrementare il
flusso di utenti che vi afferiscono, nonché la gamma di attività realizzate, promuovendo una
comunicazione più estesa, su un raggio d’azione più ampio, capace di giungere non solo alla
popolazione sita nelle aree centrali del territorio, ma anche in quelle periferiche,
14
aumentando i flussi di utenza presso la sede, mediante la creazione di uno Sportello
Informa itinerante con sede mobile nelle principali piazze presenti sul territorio (n. 44 ore
distribuite in 11 mesi) ed interventi mensili di animazione culturale sul territorio (n. 33 ore
distribuite in 11 mesi), attraverso i quali non solo valorizzare e promuovere le attività
realizzate dall’Associazioni proponente, ma anche sensibilizzare significativamente la
fruizione dei servizi erogati, nonché la conoscenza dei diritti di cui poter usufruire in quanto
consumatore.
Indicatori di progetto
L’analisi condotta sopra descritta, osservando il fenomeno da una particolare angolatura,
quella socio-assistenziale, ha tentato di fornire, attraverso l’individuazione di alcuni
indicatori di base, una descrizione sia qualitativa che quantitativa del bisogno individuato.
In particolare, l’analisi ha seguito i seguenti indicatori di base, misurabili sia in fase d’analisi
che di realizzazione, posteriore, del progetto:
 presenza sul territorio di servizi dedicati all’assistenza e alla tutela dei diritti del
consumatore
 n. di soggetti che fanno richiesta di assistenza in front-office presso lo Sportello di
Federconsumatori Sicilia
 n. di soggetti che fanno richiesta di assistenza in via telematica/ telefonica presso lo
Sportello di Federconsumatori Sicilia
 n. di ore settimanali erogate
 n. di attività previste
 n. di attività di assistenza e informazione alla persona anziana
 n. di interventi di promozione territoriale
 n. di interventi di sensibilizzazione territoriale
Muovendo da tale prospettiva, in termini generali, appare opportuno:
 aumentare il numero di ore settimanali (da attuali n. 16 ore a n. 25 ore),
estendendo l’orario di apertura e destinando l’incremento al soddisfacimento delle
richieste, assicurando una maggiore assistenza logistica e/o pratica per il disbrigo di
pratiche e documentazioni, fungendo nei casi richiesti da interfaccia con gli uffici
e/o le istituzioni/ enti presenti sul territorio, indirizzando e smistando la richiesta ai
servizi competenti in grado di soddisfarne il bisogno (con particolare attenzione ai
soggetti anziani intesi come appartenenti alla fasce deboli);
 ampliare il numero di attività, destinando l’incremento all’attivazione di interventi
volti alla promozione e diffusione dei servizi, attraverso la creazione di uno
Sportello di Federconsumatori itinerante, con sede mobile nelle principali piazze
presenti, site non solo nell’area centrale ma anche nelle zone periferiche del
territorio indicato (n. 44 ore per 11 mesi);
 realizzare e promuovere interventi di sensibilizzazione territoriale (n. 33 ore per 11
mesi), al fine di diffondere diritti e servizi di cui può usufruire il consumatore;
 sviluppare una rete informativa usufruendo di canali comunicativi immediati, quali
profili web, pagine online, creazione di forum e diffusione sui principali social
network;
15
 promuovere l’integrazione ed il sostegno della rete sociale che orbita intorno al
consumatore anziano, per il quale saranno attivati specifici interventi di formazione
e sicurezza in ambito consumeristico, circa i diritti e i servizi di cui poter disporre
(Interventi bimestrali di n. 2 ore per n. 11 mesi).
Inoltre, attraverso l’implemento di tali attività, l’intervento mira all’incremento del numero
di soggetti ai quali “arrivare” (+ 35%), creando una solida rete di condivisione di
informazioni, che sia in grado di giungere non solo alla popolazione sita nelle aree centrali
del territorio, ma anche in quelle periferiche.
In sintesi:
Indicatore
Situazione di partenza
servizi dedicati all’assistenza e alla tutela dei
diritti del consumatore
PRESENTI
n. di soggetti che fanno richiesta di assistenza
in front-office presso lo Sportello di
Federconsumatori Sicilia
n. di soggetti che fanno richiesta di assistenza
in via telematica/ telefonica presso lo Sportello
di Federconsumatori Sicilia
n. di ore settimanali erogate
n. di attività previste
n. di attività di assistenza e informazione alla
persona anziana
n. di interventi di promozione territoriale
40
120
16
4***
0
0
n. di interventi di sensibilizzazione territoriale
0
*Il valore indicato fa riferimento a monitoraggi effettuati, per i quali si rileva, sul territorio
indicato, la presenza di enti e/o sportelli che erogano medesimi servizi, di informazione,
orientamento e consulenza in materia consumeristica al cittadino.
**Tale dato, riferito dagli Ente, risulta essere approssimativo e media del numero di
consumatori assistiti a settimana che richiedono informazione e/o assistenza presso lo
Sportello indicato.
***Le attività previste rispondono al bisogno di informazione, consulenza e assistenza per il
disbrigo pratiche/ assistenza, anche nei termini di orientamento e/o smistamento presso le
figure professionali preposte con cui lo Sportello collabora (es. consulenti legali).
Beneficiari
Compatibilmente con il piano degli interventi, le finalità e le attività che il Progetto
“Consumare informati – Sicilia – Garanzia Giovani” è in grado di mettere in campo, si sono
individuati i seguenti:
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Destinatari diretti delle attività: l’intervento si rivolge ai cittadini residenti nel territorio
considerato, quali il comune di Palermo, che afferiscono allo Sportello preposto
dall’Associazione Federconsumatori Sicilia, con particolare attenzione a coloro che non
riescono ad usufruire dei servizi di informazione, assistenza pratica, logistica, burocratica
e/o legislativa, erogato dall’ Ente in ambito consumeristico, o in funzione della locazione più
periferica in cui tali soggetti sono posti che rende difficile raggiungere la sede, o perché
appartenenti a fasce deboli scarsamente sensibilizzate e raggiunte da questo tipo di
informazione e servizi, in aree a rischio di deprivazione, isolamento ed esclusione,
promuovendo la partecipazione attiva della cittadinanza ad iniziative poste in essere sul
territorio.
Specifica considerazione sarà, pertanto, destinata, ai soggetti anziani (over 65 anni)
presenti sul territorio, per i quali saranno previste attività specifiche di formazione/
informazioni, volte alla tutela dei lori diritti e della loro sicurezza.
Destinatari indiretti delle attività: beneficiari indiretti dell’iniziativa saranno i gruppi sociali
di riferimento e l’intera comunità locale, che sarà raggiunta indirettamente, pur non
prendendo parte alle attività promosse, dall’intervento informativo realizzato presso le
principali piazze del territorio considerato.
7) Obiettivi del progetto:
Obiettivo generale
Il Progetto “Consumare informati – Sicilia – Garanzia Giovani” nasce con l’intento di porre
l’ attenzione necessaria sui diritti, gli interessi ed i bisogni del consumatore che necessita di
informazione, consulenza ed assistenza logistica e/o pratica nel disbrigo di pratiche in
materia in prevalenza logistica, burocratica e/o legislativa, fungendo, nei casi richiesti, da
valida interfaccia per relazionarsi alle istituzioni in grado di soddisfarne bisogni e richieste,
garantendo un servizio di affiancamento/ supporto e/o assistenza nella compilazione di
modulistiche e/o documentazioni da produrre.
Obiettivo generale del progetto sarà quello di ottimizzare la proposta globale degli
interventi rivolti al consumatore, attraverso un’adeguata assistenza, logistica e/o pratica,
supporto, sostegno ed integrazione, mediante la valorizzazione e l’incremento
dell’informazione, estendendola, con la funzione di orientamento e consulenza per
l’accesso alla rete integrata dei servizi al fine di:
 Avere informazioni complete in merito ai diritti, alle prestazioni, alle modalità di
accesso ai servizi;
 Conoscere le risorse disponibili sul territorio che possono risultare utili per
affrontare esigenze e bisogni legate alla condizione di difficoltà in cui versano;
 Avere maggiore supporto circa le modalità di accesso;
 Segnalare e trasmettere direttamente al servizio di competenza eventuali illeciti in
materia consumeristica;
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 Estendere le informazioni e l’assistenza ad un maggior numero di soggetti,
mediante una capillare diffusione;
 Promuovere interventi di sensibilizzazione territoriale, volti a restituire al cittadino
uno spazio di accoglimento, orientamento ed integrazione
Tale obiettivo permetterà di raggiungere uno standard qualitativo minimo ed omogeneo
sul territorio considerato.
Benefici
La presente proposta progettuale si propone come un percorso concreto nella direzione di
cittadinanza e partecipazione attiva.
Si intende agire sulle aree di bisogno individuale del consumatore per apportare
significativo contributo sull’attuale sistema dei servizi offerti dallo Sportello
Federconsumatori Sicilia, attivo sul territorio di Palermo, fornendo una risposta a coloro
che necessitano di supporto in termini di accesso alle informazioni, rivolgendosi con
particolare attenzione a tutti coloro che, per motivi di isolamento, emarginazione e/o
disinformazione, non riescono in alcuno modo ad accedere alla rete assistenziale ed
informativa, risultando scarsamente integrati nella società, oltre che ignari delle
opportunità e delle possibilità di cui potrebbero usufruire, in materia logistica, pratica e/o
burocratica.
Questo progetto vuole essere una proposta concreta per rispondere alle esigenze del
territorio, attinenti essenzialmente alla promozione della cittadinanza attiva sul contesto
considerato, nonché il rispetto, la tutela e la valorizzazione dei diritti del consumatore, al
fine di sensibilizzare il cittadino alla realizzazione e al consolidamento di buone prassi,
attraverso la condivisione circolare delle informazioni.
Per raggiungere tale obiettivo risulta quindi opportuno costruire e/o migliorare il rapporto
tra i servizi e i cittadini, ma soprattutto assicurare una maggiore accessibilità delle
informazioni, attraverso la semplificazione e la razionalizzazione dei procedimenti formali,
diffondendo una cultura orientata all’utente, alla comunicazione, alla trasparenza e alla
collaborazione tra professionisti e consumatore, utilizzando modalità comunicative quanto
più immediate e vicine ai bisogni eterogenei del consumatore, migliorandone la qualità di
vita.
Obiettivi specifici
La presente proposta progettuale si propone come un percorso concreto non solo per
l’erogazione di informazioni precise e puntuali da destinarsi ai soggetti/ consumatori
interessati presso l’area considerata, ma muovendo dalla necessità di estendere e
promuovere la circolazione di informazioni circa i bisogni del cittadino consumatore, in
termini di valorizzazione delle risorse e dei diritti di cui ogni consumatore è portatore.
18
1° Obiettivo specifico
Migliorare la quantità e la qualità del flusso informativo,
di assistenza ed orientamento ai servizi al consumatore
Come rilevato nell’analisi del territorio, uno dei bisogni riscontrati è rappresentato dalla
richiesta di informazioni circa i diritti e i servizi di cui poter usufruire, nonché la circolazione
delle stesse, al fine di soddisfare richieste ed esigenze di informazione, assistenza e
consulenza per eventuali anomalie o problematiche riscontrate in ambito consumeristico,
assumendo consapevolezza e coscienza circa i propri diritti.
Soddisfare il bisogno di informazione risulta essere uno degli elementi cardine da cui
partire al fine di creare una solida rete territoriale di informazione, consulenza ed
assistenza volta ad integrare ed accogliere il soggetto nella sua richiesta, in un contesto,
quale quello considerato, in cui si constata la scarsa rilevanza ed impatto di associazione
e/o sportelli presenti sul territorio in grado di erogare i medesimi servizi di informazione,
all’interno dei quali poter usufruire di assistenza logistica e pratica, in termine di fruizione
di servizi e riconoscimento dei propri diritti da consumatore.
Offrire informazioni, adeguate, coerenti ed aggiornate, rappresenta quindi il primo passo
da consolidare, affinché possa attivarsi, a catena, la rete tessuta intorno al consumatore, in
funzione dei servizi erogati a suo favore.
Tale intervento fa si che il soggetto possa sentirsi accolto, supportato nei suoi interessi, e
più integrato nel tessuto sociale, sviluppando un senso di fiducia per il quale sente di
potersi affidare ad enti preposti in grado di erogare le informazioni ed i servizi di cui
necessita.
Quest’obiettivo mira a supportare, difatti, il sistema, di modo da accorciare la distanza tra
la domanda e l’offerta effettiva, incrementando la qualità e la quantità del flusso
informativo e di orientamento verso i servizi offerti, che garantiscono il soddisfacimento
dei bisogni manifesti del consumatore, offrendo la possibilità non solo di informarsi
adeguatamente, ma anche di essere assistito e supportato in termini pratici, espliciti e
chiari.
A tal fine, saranno utilizzate le più moderne tecnologie nell’ambito della comunicazione,
volte a diffondere informazioni adeguate, in maniera chiara ed immediata, relative non
soltanto all’ambito consumeristico, ma anche ai servizi erogati e/o in programmazione
circa attività e/o eventi di sensibilizzazione territoriale, al fine di determinare un
incremento del flusso di utenza, ma anche una significativa crescita socio- culturale della
popolazione locale, a partire da un’adeguata offerta di beni e servizi ad esso collegati.
Al fine di raggiungere l’obiettivo prefissato, sarà opportuno:
 incrementare il numero di ore settimanali (da attuali n. 16 ore a n. 25 ore),
estendendo l’orario di apertura, implementando interventi volti a potenziare la
qualità e la quantità del flusso informativo, mediante l’incremento di attività di
back e front- office, incrementando la rete informativa usufruendo, gestendo ed
aggiornando tempestivamente i canali comunicativi immediati già in uso.
In relazione agli obiettivi prefissati rispetto al miglioramento del flusso informativo,
potenziato sia in termini qualitativi che quantitativi, è attesa la realizzazione dei seguenti
servizi:
19
1. aumentare il numero di ore settimanali (da attuali n. 16 ore a n. 25 ore),
destinando l’incremento al soddisfacimento delle richieste, assicurando una
maggiore assistenza logistica e/o pratica per il disbrigo di pratiche e
documentazioni, fungendo nei casi richiesti da interfaccia con gli uffici e/o le
istituzioni/ enti presenti sul territorio, indirizzando e smistando la richiesta ai
servizi competenti in grado di soddisfarne il bisogno (con particolare attenzione
alle fasce deboli), con:
 incremento delle attività di back- office, mediante una più accurata raccolta e
selezione delle informazioni e una migliore gestione delle informazioni online
erogate, con una diffusione immediata e capillare realizzata attraverso la gestione
e l’aggiornamento costante della rete informativa, usufruendo di canali
comunicativi immediati, quali profili web, pagine online, forum e diffusione sui
principali social network;
 incremento delle attività di front - office, mediante una maggiore disposizione del
materiale informativo ed un miglioramento generalizzato delle relazioni col
pubblico.
Benefici
Il principale beneficio ottenuto dalla messa in opera delle attività progettuali è da
ricondurre al soddisfacimento del bisogno primario di informazione, e circolazione della
stessa, circa i diritti e i servizi di cui poter usufruire in materia consumeristica, finalizzato
alla sua conoscenza, puntando con primario interesse alla crescita della popolazione
residente, con implicazioni sociali, oltre che culturali.
Ulteriore beneficio direttamente correlato alla realizzazione di tale obiettivo, è relativo alla
possibilità di poter usufruire di specifici servizi di supporto al disbrigo di pratiche,
consulenza circa la compilazione di modulistiche di interesse, nonché assistenza per il
seguimento dell’iter da intraprendere per la risoluzione di problematiche comuni ed
accoglimento di richieste/ reclami in ambito consumeristico, strettamente dipendenti ai
diritti di cui poter godere in quanto consumatore.
Mediante l’attuazione di politiche di tutela, promozione e valorizzazione dei diritti del
consumatore, l’impatto economico sullo sviluppo locale viene quindi amplificato,
incentivando il tessuto imprenditoriale in grado di generare valore aggiunto, a partire da
un’adeguata offerta di beni e servizi ad esso collegati, in termini di benefici, attraverso la
diffusione di informazioni, chiare, precise ed immediate, anche nell’erogazione di risposte
puntuali e facilmente reperibili.
2° Obiettivo specifico
Migliorare la diffusione dei servizi erogati dallo Sportello al consumatore
Come rilevato dall’analisi precedentemente effettuata, appare evidente il bisogno di
incrementare le attività di informazione in materia consumeristica rivolti al cittadino
consumatore, circa i diritti di cui può avvalersi ed i servizi di cui poter usufruire presenti sul
territorio in cui è inserito.
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Ampliare tale area di intervento, determina la realizzazione di attività specifiche relative
all’organizzazione di servizi ed eventi di sensibilizzazione territoriale, volti alla diffusione di
materiale informativo, a livello territoriale, di natura culturale/ sociale, attività di
formazione e sicurezza in ambito consumeristico, raccogliendo, diffondendo e valorizzando
studi, ricerche, buone pratiche e in generale esperienze positive.
Elemento fondamentale per il successo di un’offerta di servizi e attività volti ad
implemento della sensibilizzazione territoriale, è rappresentato dalla collaborazione fra
istituti o associazioni culturali, esperte dei temi e del territorio specifico, gli operatori di
eventi, in senso ampio.
Tale obiettivo mira, pertanto, a sostenere la valorizzazione sul territorio dei diritti del
consumatore e dei servizi di cui poter usufruire in caso di necessità, al fine di determinare
dinamiche di comunicazione, rispetto e considerazione circa l’importanza che tale aspetto
assume nella gestione e promozione della cittadinanza attiva esercitata dalla comunità.
A tal fine, sarà utile la pianificazione e realizzazione di interventi di animazione culturale
volti a sensibilizzare la comunità tutta, residente e non, su tematiche di interesse comune
dedicati alla tutela, valorizzazione e promozione dei diritti del cittadino in quanto fruitore
di beni materiali e di servizi del territorio.
Tale intervento mira pertanto ad un consolidamento e ad un rilancio positivo
dell’Associazione Federconsumatori sul territorio, mediante la partecipazione, la diffusione
di informazioni, e promozione stessa, in grado di incrementare non solo l’informazione, ma
ampliare anche il flusso di utenza assistita, attraverso mezzi di comunicazione immediati e
vicini ai bisogni della popolazione, cartacei e/o digitali.
La realizzazione di tale obiettivo mira quindi, ed inoltre, a diffondere le attività erogate
dagli Sportello di Federconsumatori sul territorio attraverso la realizzazione di uno
Sportello Informa itinerante, con sede mobile nelle principali piazze della città
considerata, inteso come concreto elemento di immediatezza, innovazione, sperimentalità
ed originalità, proponendo un’azione che conferisca valore aggiunto rispetto alle consuete
risposte messe in atto.
Tale intervento muove dall’intento di generare una vera e propria capillarizzazione del
flusso informativo, creando una solida rete, ampiamente condivisa, di informazioni e
consulenza, che sia in grado di giungere non solo alla popolazione sita nelle aree centrali
del territorio, ma anche in quelle periferiche, in funzione dei bisogni manifesti.
Attraverso tale obiettivo progettuale, si auspica il mantenimento della popolazione sul
territorio, attraverso azioni di consolidamento e sviluppo di aree a rischio di deprivazione,
di contrasto di processi di esclusione dall’ambiente di residenza, promuovendo la
partecipazione ed il coinvolgimento della cittadinanza alle iniziative poste in essere sul
territorio.
Muovendo da tali premesse, si tenderà, pertanto, alla valorizzazione delle aree a rischio.
L’intervento mira, quindi, a dare spazio ed accoglimento anche alle fasce più deboli della
popolazione, spesso sita in area periferiche e colpita da fenomeni di disinformazione
generalizzata, tale da determinare dinamiche per le quali il cittadino risulta incapace di
accedere all’informazione circa i servizi di cui poter usufruire e l’iter da dover
intraprendere per la risoluzione e/o accoglimento del bisogno/ reclamo espresso.
21
Particolare attenzione, sarà pertanto destinata alle fasce più deboli della popolazione (es.
anziani), in funzione delle indicazioni date dalla letteratura di riferimento, affinché siano
contenuti fenomeni di isolamento ed emarginazione sociale, ed estesa la rete informativa.
Benefici
I benefici determinati dalla realizzazione di tale obiettivo, sono riconducibili alla
promozione non soltanto culturale, ma anche e soprattutto sociale, della comunità locale,
mirando ad un incremento del flusso di utenti che afferiscono allo Sportello di
Federconsumatori Sicilia.
L’intervento sarà tale da attivare significative dinamiche di informazione, socializzazione ed
integrazione tra i soggetti, facendo si che il consumatore possa riconoscersi parte
integrante di un territorio, nel quale potersi sentire accolto nel suo bisogno di
informazione, assistenza e consulenza in materia consumeristica, sviluppando senso di
appartenenza al territorio e alle risorse di cui poter usufruire.
Mediante la realizzazione di campagne di sensibilizzazione saranno garantite non solo
concrete possibilità di accesso all’informazione, ma anche l’opportunità di usufruire di
assistenza e consulenza in materia consumeristica, determinando una significativa crescita
socio-culturale della popolazione, in termini di acquisizione di autonomia ed
autodeterminazione per la tutela dei propri diritti.
In relazione all’ obiettivo prefissato al fine di incrementare il flusso di utenti che
afferiscono allo Sportello Informa, promuovendo le attività sul territorio, è attesa la
realizzazione dei seguenti servizi:
1. sviluppare una rete informativa usufruendo di canali comunicativi immediati, quali
profili web, pagine online, creazione di forum e diffusione sui principali social
network;
2. ampliare il numero di attività, destinando l’incremento all’attivazione di interventi
volti alla promozione e diffusione dei servizi, attraverso la creazione di uno
Sportello di Federconsumatori itinerante nell’adempimento dei suoi compiti, con
sede mobile nelle principali piazze presenti, site non solo nell’area centrale ma
anche nelle zone periferiche del territorio indicato (Interventi bimensili per 11
mesi, con un totale di n. 44 ore destinate);
3. realizzare e promuovere interventi mensili di sensibilizzazione territoriale (n. 33
ore per 11 mesi), mediante attività di animazione, al fine di diffondere diritti e
servizi di cui può usufruire il consumatore. Tali interventi saranno realizzati
mediante una condivisa organizzazione e calendarizzazione, nonché attraverso il
coinvolgimento della comunità tutta, con particolare attenzione ai giovani,
considerati moltiplicatori di risultati a catena, con distribuzione ad ampio raggio di
materiale informativo relativo non solo alle attività predisposte dallo Sportello di
Federconsumatori Sicilia, ma anche alle iniziative e manifestazioni previste in
materia di tutela e valorizzazione dei diritti del consumatore;
4. promuovere l’integrazione ed il sostegno della rete sociale che orbita intorno al
consumatore anziano, per il quale saranno attivati specifici interventi di
formazione e sicurezza in ambito consumeristico, circa i diritti e i servizi di cui
poter disporre (Interventi bimestrali di n. 2 ore per n. 11 mesi, per un totale di n.
12 ore destinate).
22
Attraverso l’implemento di tali attività, l’intervento progettuale mira all’incremento del
numero di soggetti/ consumatori ai quali “arrivare” (+ 35%), creando una solida rete di
condivisione di informazioni, che sia in grado di giungere non solo alla popolazione sita
nelle aree centrali del territorio, ma anche in quelle periferiche.
Situazione in arrivo
Di seguito la sintesi dei risultati attesi, utilizzando i medesimi indicatori individuati per
l’analisi del contesto:
Indicatore
servizi dedicati all’assistenza e
alla tutela dei diritti del
consumatore
n. di soggetti che fanno richiesta
di assistenza in front-office
presso lo Sportello di
Federconsumatori Sicilia
n. di soggetti che fanno richiesta
di assistenza in via telematica/
telefonica presso lo Sportello di
Federconsumatori Sicilia
Situazione di partenza
Situazione di arrivo
PRESENTI
PRESENTI
40
Tot. 55
(+ 35%)
120
Tot. 160
(+ 35%)
n. di ore settimanali erogate
16
25
4***
7
0
1
n. di attività previste
n. di attività di assistenza e
informazione alla persona
anziana
n. di interventi di promozione
territoriale
n. di interventi di
sensibilizzazione territoriale
0
0
2
3****
*Il valore indicato fa riferimento a monitoraggi effettuati, per i quali si rileva, sul territorio
indicato, la presenza di enti e/o sportelli che erogano medesimi servizi, di informazione,
orientamento e consulenza in materia consumeristica al cittadino.
**Tale dato, riferito dall’Ente, risulta essere approssimativo e media del numero di
consumatori assistiti a settimana che richiedono informazione e/o assistenza presso lo
Sportello indicato.
***Le attività previste rispondono ai bisogno di informazione, consulenza e assistenza per
il disbrigo pratiche/ assistenza, anche nei termini di orientamento e/o smistamento presso
le figure professionali preposte con cui tale Sportello collabora (es. consulenti legali).
****Gli interventi di sensibilizzazione comprendono la pianificazione di attività di
animazione territoriale, attività di promozione territoriale dello Sportello, attraverso la
realizzazione di uno Sportello itinerante, e attività di formazione/ informazione destinati a
soggetti anziani, residenti sul territorio considerato.
23
8. Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca in modo puntuale le attività
previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile
nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:
8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi
Attività per l’attuazione dell’ Obiettivo Specifico 1:
Migliorare la quantità e la qualità del flusso informativo, di assistenza ed orientamento ai
servizi al consumatore
Azione A: Potenziamento delle attività erogate dallo Sportello al consumatore
Attività A 1: Incremento delle attività di back-office
 Organizzazione dell’espletamento delle attività
 Contatto con le parti interessate
 Raccolta documentazione per le procedure erogate dallo Sportello
 Ricerca di aggiornamenti in materia di consumerismo, assistenza, sicurezza del
consumatore
 Raccolta e selezione delle informazioni riguardanti risorse e servizi del territorio
 Raccolta e selezione delle informazioni relative alle nuove disposizioni legislative in
materia
 Ricerca di materiale informativo per la produzione di dati statistici relativi ai flussi di
utenza in relazione ai bisogni/ reclami espressi
Attività A 2: Disposizione del materiale informativo di supporto
 Predisposizione di schede informative sulle attività e sui servizi erogati
dall’Associazione
 Creazione e gestione di una mailing list di persone interessate a ricevere ulteriori
informazioni e aggiornamenti
 Creazione e gestione di una lista dei recapiti degli enti e strutture, con specifiche dei
servizi offerti
 Realizzazione di dossier ed opuscoli informativi in materia consumeristica di risposta
alle principali domande delle utente
 Creazione di un vademecum di informazione e sicurezza per evitare/contenere e
denunciare eventuali violazioni delle norme vigente in tale ambito
 Elaborazione di una bozza grafica di opuscoli, volantini e locandine circa le risorse
del territorio, eventi/ manifestazioni informative in programma
Attività A 3: Incremento delle attività di front-office
 Organizzazione dell’espletamento delle attività di front-office
 Predisposizione, somministrazione e compilazione di schede anamnestiche per la
raccolta di dati, esigenze ed esplicitazioni delle difficoltà del soggetto
 Accurata accoglienza dell’utenza
 Supporto agli utenti in fase di compilazione di modulistiche e disbrigo di pratiche di
interesse da intraprendere
 Ideazione di semplici questionari di valutazione e gradimento circa i servizi offerti
dallo Sportello al consumatore
24






Somministrazione all’utente di brevi e semplici questionari di valutazione e
gradimento circa i servizi di cui ha usufruito presso lo Sportello al consumatore
Mappare/ informare i soggetti circa i servizi presenti sul territorio e le relative
modalità di accesso
Accoglimento della richiesta, disservizi/ segnalazione di reclami del cittadino
Assistenza logistica per la compilazione di modulistica e documentazione da
produrre
Predisposizione di schede informative sulle attività e sui servizi erogati da
Federconsumatori
Distribuzione del materiale informativo prodotto in materia consumeristica
Attività per l’attuazione dell’Obiettivo Specifico 2:
Migliorare la diffusione dei servizi erogati dallo Sportello al consumatore
Azione B: Incrementare il flusso di utenti che afferiscono allo Sportello
Attività B 1: Diffusione delle informazioni in rete
 Gestione della pagina web
 Predisposizione dei materiali divulgativi in formato digitale
 Realizzazione e gestione di un profilo web dello Sportello online sui principali social
network
 Realizzazione del Forum dello Sportello al consumatore online in grado di
rispondere tempestivamente ai principali quesiti in materia consumeristica
 Redazione e predisposizione dei materiali divulgativi in formato digitale
 Aggiornamento quotidiano circa le informazioni trasmesse
 Ricerca, selezione ed aggiornamento del materiale informativo sui principali motori
di ricerca e canali comunicativi online
 Pubblicizzazione degli eventi organizzati e relativa calendarizzazione
 Distribuzione del materiale informativo prodotto in formato digitale
 Aggiornamento dei portali internet dedicati e delle informazioni trasmesse
Attività B 2: Creazione di Sportello Informa itinerante
 Organizzazione logistica dell’espletamento delle attività
 Allestimento del Gazebo preposto
 Predisposizione, somministrazione e compilazione di schede anamnestiche per la
raccolta di dati, esigenze ed esplicitazioni delle difficoltà del soggetto
 Accurata accoglienza dell’utenza
 Supporto agli utenti nell’individuazione risorse e servizi presenti sul territorio di cui
usufruire
 Supporto agli utenti in fase di compilazione di modulistiche e disbrigo di pratiche di
interesse da intraprendere
 Raccolta di segnalazioni, reclami e richieste di assistenza da parte del consumatore
 Accoglienza e consulenza sul bisogno espresso
 Valutazione della richiesta e del bisogno
 Mappare/ informare i soggetti circa i servizi presenti sul territorio e le relative
modalità di accesso
25





Organizzazione logistica dell’attività di front-office in funzione delle richieste
presentate
Attività di messa in rete con altri attori sociali
Predisposizione di schede informative sulle attività e sui servizi erogati da
Federconsumatori
Predisposizione di dossier/ bacheche per un veloce reperimento delle informazioni
in evidenza
Distribuzione del materiale informativo prodotto in materia consumeristica
Azione C: Sensibilizzazione territoriale
Attività C 1: Interventi bimestrali di formazione/ informazione rivolti alla persona anziana
 Presentazione/ pubblicizzazione dell’iniziativa promossa
 Individuazione dei partecipanti che aderiscono
 Calendarizzazione degli incontri
 Organizzazione logistica degli incontri
 Predisposizione, somministrazione e compilazione di schede anamnestiche per la
raccolta di dati del soggetto
 Redazione, predisposizione e distribuzione dei materiali divulgativi in materia
consumeristica e di sicurezza
 Ideazione/ stesura di un vademecum anti-truffe
 Creazione di un elenco di numeri d’emergenza e recapiti utili in caso di
pericolo e/o truffa
 Erogazione di informazione e diffusione di materiali circa le attività erogate
dall’Associazione Federconsumatori
 Mappare/ informare i soggetti circa i servizi presenti sul territorio e le relative
modalità di accesso
 Valutazione ed approfondimento di proposte dei soggetti su tematiche di loro
interesse
Attività C 2: Interventi mensili di animazione di strada
 Raccordo con le figure di riferimento (Enti locali, associazioni del terzo settore)
 Calendarizzazione degli eventi
 Organizzazione logistica degli eventi
 Realizzazione degli interventi di animazione di strada
 Allestimento dello stand
 Redazione, predisposizione e distribuzione dei materiali divulgativi (materiali
stampa, opuscoli informativi, manifesti, presentazioni, ecc.)
 Erogazione di informazione e diffusione di materiali circa le attività erogate
dall’Associazione Federconsumatori
 Pubblicizzazione territoriale degli eventi, anche mediante mezzi online
 Realizzazione e diffusione di riprese degli eventi mediante social network
 Coinvolgimento della comunità locale agli eventi
26
8.2 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste, con la specifica
delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività
Migliorare la quantità e la qualità del flusso informativo, di assistenza ed orientamento ai
servizi al consumatore
Azione A: Potenziamento delle attività erogate dallo Sportello al consumatore
Attività A 1: Incremento delle attività di back-office
 1 Responsabile dello Sportello per l’organizzazione dell’espletamento delle attività;
 3 unità operative del servizio per la raccolta documentazione per le procedure di
accesso ai servizi, ricerca sulle nuove disposizioni legislative in materia
consumeristica, nonché notizie/informazioni pertinenti ed aggiornate sulle risorse
sociali pubbliche e private disponibili sul territorio. Tali figure si occuperanno,
inoltre, di creare una mailing list di persone interessate a ricevere ulteriori
informazioni e aggiornamenti, nonché una lista dei recapiti degli enti e strutture,
con specifiche dei servizi offerti.
Attività A 2: Disposizione del materiale informativo di supporto
 1 Responsabile dello Sportello per l’organizzazione dell’espletamento delle attività,
che predisponga un documento per la raccolta dei dati;
 3 unità operative del servizio per la gestione ed aggiornamento periodico delle
informazioni trasmesse. Tali figure sanno impegnate alla predisposizione di schede
informative sulle attività e sui servizi erogati, con indicazione dei servizi afferenti,
sedi, recapiti, orari, nonché di dossier/bacheche per un veloce reperimento delle
informazioni in evidenza, operando una rielaborazione contenuti del materiale
informativo;
 1 web designer per l’elaborazione di una bozza grafica di opuscoli, volantini e
locandine.
Attività A 3: Incremento delle attività di front-office
 1 Responsabile dello Sportello per l’organizzazione dell’espletamento delle attività;
 3 unità operative del servizio per la predisposizione, somministrazione e
compilazione di schede anamnestiche per la raccolta di dati, esigenze ed
esplicitazioni delle difficoltà del consumatore, mappando/ informando i soggetti
circa i servizi presenti sul territorio e le relative modalità di accesso, con opportuna
segnalazione e trasmissione diretta al servizio di competenza. Tali figure si
occuperanno inoltre della valutazione ed approfondimento di proposte dei soggetti
su tematiche di loro interesse, predisponendo il materiale informativo in ambito
consumeristico, realizzando attività di back-office e front-office con distribuzione
del materiale informativo prodotto, offrendo consulenza, informazione, assistenza
logistica per la compilazione di modulistica e documentazione da produrre, disbrigo
pratiche in materia logistica, burocratica e/o legislativa, accoglimento di disservizi e
segnalazione di reclami.
27
Risorse umane per l’attuazione dell’Obiettivo Specifico 2:
Migliorare la diffusione dei servizi erogati dallo Sportello al consumatore
Azione B: Incrementare il flusso di utenti che afferiscono allo Sportello
Attività B 1: Diffusione delle informazioni in rete
 1 Responsabile dello Sportello per l’organizzazione dell’espletamento delle attività;
 1 Web designer per la creazione di pagina on line e di un profilo web dello Sportello
online sui principale social network, impegnato nella realizzazione di un forum di
Sportello di assistenza online e relativi aggiornamenti;
 2 unità operative del servizio in grado di rispondere tempestivamente, e in via
telematica, alle domande che vengono poste.
Attività B 2: Creazione di Sportello Informa itinerante
 1 Responsabile dello Sportello per l’organizzazione logistica dell’espletamento delle
attività;
 3 unità operative del servizio, impiegati a rotazione, per la realizzazione dello
Sportello itinerante, per la predisposizione, somministrazione e compilazione di
schede anamnestiche per la raccolta di dati, esigenze ed esplicitazioni delle
difficoltà del soggetto, impegnate nella raccolta di segnalazioni e richieste d’aiuto
da parte di soggetti in situazioni di disagio, con accoglienza e consulenza sul bisogno
espresso, mappando/ informando i soggetti circa i servizi presenti sul territorio e le
relative modalità di accesso, segnalando e trasmettendo le richieste al servizio di
competenza, offrendo assistenza nel disbrigo pratiche di natura legale, burocratica,
in ambito consumeristico.
Azione C: Sensibilizzazione territoriale
Attività C 1: Interventi bimestrali di formazione/ informazione rivolti alla persona anziana
 1 Responsabile dello Sportello che indica riunioni di concertazione, che funga da
raccordo con i soggetti che partecipano all’iniziativa promossa
 3 unità operative del servizio per la redazione, predisposizione e presentazione dei
materiali informativi, impegnati nella realizzazione degli interventi formativi e di
sicurezza destinati alla persona anziana, con valutazione ed approfondimento di
proposte dei soggetti su tematiche di loro interesse
Attività C 2: Interventi mensili di animazione di strada
 1 Responsabile dello Sportello che indica riunioni di concertazione, che funga da
raccordo con le figure di riferimento (Enti locali, associazione del terzo settore,
ecc.), che si occupi dell’organizzazione logistica degli eventi
 3 unità operative del servizio per la redazione e predisposizione dei materiali
divulgativi, impegnati nella realizzazione degli interventi di strada, con erogazione di
informazioni e diffusione di materiali informativi, mediante la realizzazione di
attività di front- office, in risposta alle principali domande poste dalla comunità
 1 web designer per la pubblicizzazione territoriale degli eventi mediante mezzi
online
28
8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
Il ruolo dei volontari in servizio civile sarà quello di supportare, sia in termini di ore di servizi
resi che di gamma di attività, le azioni descritte nel presente progetto, con particolare
riguardo alla funzione di sostegno ed implementazione delle attività specifiche per ciascuna
figura professionale impiegata.
Attività per l’attuazione dell’Obiettivo Specifico 1:
Migliorare la quantità e la qualità del flusso informativo, di assistenza ed orientamento ai
servizi al consumatore
Azione A: Potenziamento delle attività erogate dallo Sportello al consumatore
Attività A 1: Incremento delle attività di back-office
 Supporto all’organizzazione logistica dell’espletamento delle attività
 Affiancamento per la raccolta documentazione per le procedure erogate dallo
Sportello, con ricerca di aggiornamenti in materia di consumerismo, assistenza,
sicurezza del consumatore
 Raccolta e selezione delle informazioni riguardanti risorse e servizi del territorio
 Ricerca di materiale informativo per la produzione di dati statistici relativi ai flussi di
utenza in relazione ai bisogni/ reclami espressi
Attività A 2: Disposizione del materiale informativo di supporto
 Supporto per la predisposizione di schede informative sulle attività e sui servizi
erogati dall’Associazione
 Creazione e gestione di una mailing list di persone interessate a ricevere ulteriori
informazioni e aggiornamenti
 Creazione e gestione di una lista dei recapiti degli enti e strutture, con specifiche dei
servizi offerti
 Supporto per la realizzazione di dossier ed opuscoli informativi in materia
consumeristica di risposta alle principali domande delle utente
 Creazione di un vademecum di informazione e sicurezza per evitare/contenere e
denunciare eventuali violazioni delle norme vigente in tale ambito
Attività A 3: Incremento delle attività di front-office
 Supporto per l’organizzazione dell’espletamento delle attività di front-office
 Affiancamento per la predisposizione, somministrazione e compilazione di schede
anamnestiche per la raccolta di dati, esigenze ed esplicitazioni delle difficoltà del
soggetto
 Affiancamento per l’accoglienza dell’utenza
 Supporto agli utenti in fase di compilazione di modulistiche e disbrigo di pratiche di
interesse da intraprendere
 Affiancamento per la somministrazione all’utente di brevi e semplici questionari di
valutazione e gradimento circa i servizi di cui ha usufruito presso lo Sportello al
consumatore
 Accoglimento della richiesta, disservizi/ segnalazione di reclami del cittadino
 Assistenza logistica per la compilazione di modulistica e documentazione da
produrre
 Distribuzione del materiale informativo prodotto in materia consumeristica
29
Attività per l’attuazione dell’Obiettivo Specifico 2:
Migliorare la diffusione dei servizi erogati dallo Sportello al consumatore
Azione B: Incrementare il flusso di utenti che afferiscono allo Sportello
Attività B 1: Diffusione delle informazioni in rete
 Supporto per la gestione della pagina web
 Supporto per la predisposizione dei materiali divulgativi in formato digitale
 Supporto per la realizzazione del Forum dello Sportello al consumatore online in
grado di rispondere tempestivamente ai principali quesiti in materia consumeristica
 Collaborazione per la redazione e predisposizione dei materiali divulgativi in
formato digitale
 Aggiornamento quotidiano circa le informazioni trasmesse
 Ricerca, selezione ed aggiornamento del materiale informativo sui principali motori
di ricerca e canali comunicativi online
 Supporto per la pubblicizzazione degli eventi organizzati e relativa calendarizzazione
 Distribuzione del materiale informativo prodotto in formato digitale
Attività B 2: Creazione di Sportello Informa itinerante
 Supporto per l’organizzazione logistica dell’espletamento delle attività
 Collaborazione per l’allestimento del Gazebo preposto
 Supporto per la predisposizione, somministrazione e compilazione di schede
anamnestiche per la raccolta di dati, esigenze ed esplicitazioni delle difficoltà del
soggetto
 Affiancamento per l’accoglienza dell’utenza
 Supporto agli utenti nell’individuazione risorse e servizi presenti sul territorio di cui
usufruire
 Supporto agli utenti in fase di compilazione di modulistiche e disbrigo di pratiche di
interesse da intraprendere
 Raccolta di segnalazioni, reclami e richieste di assistenza da parte del consumatore
 Mappare/ informare i soggetti circa i servizi presenti sul territorio e le relative
modalità di accesso
 Organizzazione logistica dell’attività di front-office in funzione delle richieste
presentate
 Distribuzione del materiale informativo prodotto in materia consumeristica
Azione C: Sensibilizzazione territoriale
Attività C 1: Interventi bimestrali di formazione/ informazione rivolti alla persona anziana
 Supporto per la presentazione/ pubblicizzazione dell’iniziativa promossa
 Individuazione dei partecipanti che aderiscono
 Collaborazione per la pianificazione e calendarizzazione degli incontri
 Supporto all’organizzazione logistica degli incontri
 Supporto per la predisposizione, somministrazione e compilazione di schede
anamnestiche per la raccolta di dati del soggetto
30




Collaborazione per la redazione, predisposizione e distribuzione dei materiali
divulgativi in materia consumeristica e di sicurezza
Supporto per l’ideazione e stesura di un vademecum anti-truffe
Creazione di un elenco di numeri d’emergenza e recapiti utili in caso di
pericolo e/o truffa
Erogazione di informazione e diffusione di materiali circa le attività erogate
dall’Associazione Federconsumatori
Attività C 2: Interventi mensili di animazione di strada
 Supporto per la pianificazione, organizzazione logistica e calendarizzazione degli
eventi
 Supporto alla realizzazione degli interventi di animazione di strada
 Supporto per l’allestimento dello stand
 Supporto alla redazione, predisposizione e distribuzione dei materiali divulgativi
(materiali stampa, opuscoli informativi, manifesti, presentazioni, ecc.)
 Erogazione di informazione e diffusione di materiali circa le attività erogate
dall’Associazione Federconsumatori
 Supporto per la pubblicizzazione territoriale degli eventi, anche mediante mezzi
online
 Coinvolgimento della comunità locale agli eventi
31
9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
4
10) Numero posti con vitto e alloggio:
0
11) Numero posti senza vitto e alloggio:
4
12) Numero posti con solo vitto:
0
13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:
30
14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :
5
15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:








Realizzazione (eventuale) delle attività previste dal progetto anche in giorni festivi e
prefestivi, coerentemente con le necessità progettuali.
Flessibilità oraria in caso di esigenze particolari
Disponibilità alla fruizione dei giorni di permesso previsti in concomitanza della chiusura
della sede di servizio (chiusure estive e festive)
Partecipazione a momenti di verifica e monitoraggio
Frequenza di corsi, di seminari e ogni altro momento di incontro e confronto utile ai fini del
progetto e della formazione dei volontari coinvolti, anche nei giorni festivi, organizzati
anche dagli enti partner del progetto.
Disponibilità ad effettuare il servizio al di fuori della sede entro il massimo di 30 gg previsti
Osservanza della riservatezza dell’ente e della privacy di tutte le figure coinvolte nella
realizzazione del progetto
Disponibilità a guidare i mezzi messi a disposizione dall’Ente.
32
16) Sede/i di attuazione del progetto, Operatori Locali di Progetto e Responsabili Locali di Ente Accreditato:
33
17) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale:
Accanto ad una costante attività di front-office e call-center per i giovani in cerca di informazioni e
materiale, sia presso la Sede Centrale che nelle Agenzie territoriali, FEDERCONSUMATORI mette in
campo una forte azione di diffusione e promozione del Servizio Civile Nazionale.
Grazie alla predisposizione di uno specifico Piano di comunicazione, viene realizzata una campagna
di divulgazione del valore del Servizio Civile Nazionale e delle opportunità che esso offre che si
intensifica in occasione dei bandi di selezione e reclutamento dei volontari.
Il Piano ha l’obiettivo di far conoscere ai giovani il Servizio Civile Nazionale quale strumento principe
di partecipazione alla vita comunale, provinciale, regionale e nazionale e possibilità per
l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro.
All’interno del Piano sono previste attività di:
 Promozione e sensibilizzazione del Servizio Civile Nazionale;
 Diffusione degli obiettivi dell’iniziativa progettuale;
 Disseminazione dei risultati.
La semplicità e l’immediatezza di accesso alle informazioni attraverso il sito internet e tutti gli
strumenti social attivati da FEDERCONSUMATORI sono garanzia di un facile raggiungimento del
mondo giovanile come dimostrano gli oltre 200.000 accessi annuali che riceve il sito.
Oltre a preparare video interviste, foto, commenti, articoli specifici, veicolati dai social network e
dagli strumenti appositamente realizzati, FEDERCONSUMATORI organizza incontri presso Università,
Istituti scolastici, enti no profit ed altri centri nevralgici di aggregazione presenti sul territorio dove
verrà realizzato i progetto.
Sintesi del Piano di promozione e sensibilizzazione del Servizio Civile Nazionale
Obiettivi
 Favorire la diffusione del Servizio Civile Nazionale;
 Sensibilizzare alle tematiche della cittadinanza attiva, legalità, ambiente, assistenza,
protezione civile, tutela del patrimonio artistico e culturale, educazione;
 Innalzare e migliorare il livello di partecipazione locale, provinciale, regionale e nazionale;
 Informare correttamente i giovani sulle opportunità offerte dal servizio civile nazionale;
 Diffondere gli obiettivi dell’iniziativa progettuale;
 Disseminare i risultati del progetto.
Contenuti
 Finalità generali del Servizio Civile Nazionale;
 Finalità specifiche del Servizio Civile quale esperienza di apprendimento non formale;
 Obiettivi generali e specifici del progetto;
 Tematiche della cittadinanza attiva, dell’assistenza, ambiente, protezione civile,
promozione culturale, educazione, legalità.
Soggetti destinatari
 Ragazze e ragazzi di età compresa tra i 17 ed i 28 anni (con riferimento specifico alle
opportunità meta – formative del SCN);
 Associazioni, enti ed organizzazioni presenti sul territorio;
 Stakeholders (orizzontali e verticali).
Soggetti attuatori
 Volontari presenti nell’ente;
 Personale impiegato a diverso titolo nell’organizzazione e nella gestione del progetto.
Altri soggetti coinvolti
 Università;
 Istituti scolastici presenti sul territorio di riferimento;
 Enti no-profit presenti sul territorio di riferimento.
34
Luogo
Istituti scolastici di II° grado, università, centri parrocchiali, circoli ricreativi e culturali, realtà
aggregative giovanili in genere, organizzazioni del terzo settore e così via, ove portare, con le
opportune modalità, la presenza dei volontari stessi.
Durata e tempi di realizzazione
Le attività di comunicazione, promozione e sensibilizzazione del Servizio Civile Nazionale sono parte
integrante delle attività quotidiane di FEDERCONSUMATORI e saranno realizzate durante l’intero
arco di vita del progetto.
In particolare:
 le attività di promozione e sensibilizzazione vengono intensificate nel periodo che va dalla
pubblicazione del bando fino all’avvio del progetto;
 l’informazione sul progetto e sugli obiettivi che intende raggiungere viene messa in campo
fino all’avvio del progetto stesso per consentire una scelta consapevole dei giovani e una
partecipazione convinta;
 la disseminazione dei risultati viene realizzata sia nel corso del progetto, per migliorare la
percezione del servizio civile sul territorio in cui si interviene, sia al termine dello stesso,
per restituire gli esiti di un impegno tanto dell’associazione quanto dei giovani del servizio
civile nazionale.
Nella fase di avvio del progetto, ovvero dopo l’emanazione del bando da parte del Dipartimento,
FEDERCONSUMATORI realizzerà incontri specifici di informazione e orientamento rivolti ai giovani
allo scopo di stimolarne la partecipazione e sensibilizzarli alle tematiche affrontate dal progetto.
Tali specifiche attività avranno una durata di 30 ore e saranno articolate in:
 5 incontri (presso Università, Istituti scolastici, enti no profit ed altri luoghi d’aggregazione
presenti sul territorio specifico) di durata di 5 ore ognuno;
 un convegno finale della durata di 5 ore.
Canali di pubblicizzazione dei progetti:
Canali dipendenti (o interni):











Collegamenti informatici tra le sedi di realizzazione dei progetti, eventuale responsabile
locale a livello provinciale, e responsabile del servizio civile nazionale;
Comunicazione informatica con il Dipartimento o gli uffici regionali o gli uffici delle
provincie autonome;
Strumenti e modalità di comunicazione con l’esterno ed in particolare con il Dipartimento o
gli uffici regionali o gli uffici delle provincie autonome ed il mondo giovanile;
Sito internet FEDERCONSUMATORI (www.federconsumatori.it);
Sito internet FEDERCONSUMATORI GIOVANI (www.federconsumatorigiovani.it);
E-mail Responsabile Progetto Servizio Civile: Francesco Avallone:
[email protected];
Settimanale: “Federconsumatori-News” (rivista settimanale dell’Associazione);
Mensile: “Robin” (rivista mensile dell’Associazione);
Sito internet dei Partner;
Profili social:
 facebook: http://it-it.facebook.com/Fedcons
 facebook: https://www.facebook.com/federconsumatorigiovani
 twitter: https://mobile.twitter.com/fedcons
 youtube: http://www.youtube.com/user/ilconsumatore/featured
 flickr: http://www.flickr.com/people/federconsumatori
Newsletter;
35








Organizzazione giornate formative/informative sul Servizio Civile Nazionale;
Organizzazione di Convegni sul Servizio Civile Nazionale;
Partecipazione con stand a fiere e manifestazioni di interesse per i giovani;
Pubblica affissione;
Divulgazione di materiale informativo, bando, allegati presso Uffici per le Relazioni con il
pubblico, Informagiovani, Università, Centri per l’impiego ed in tutti i luoghi di
aggregazione giovanile presenti sul territorio in cui verrà realizzato il progetto;
Front-office presso la sede centrale e le Agenzie territoriali;
Attività di call-center presso la sede centrale e le Agenzie territoriali;
Ufficio stampa presso la Sede Centrale FEDERCONSUMATORI.
Canali indipendenti (o esterni):
 Agenzia stampa Nazionale e Regionale (es. Repubblica, Il Sole 24 Ore, Il Tirreno):
 Comunicati stampa per i media nazionali;
 Comunicati stampa per i media locali (operazione mirata nell’ambito territoriale
del progetto, es: comunale, provinciale, regionale, nazionale)
 Quotidiani;
 Periodici;
 Settimanale: “Federconsumatori-News” (rivista settimanale dell’Associazione);
 Mensile: “Robin” (rivista mensile dell’Associazione);
 Radio Nazionali e Locali (es. Radio Rai, Isoradio, Radio Dimensione Suono, Ecoradio, …);
 Televisioni Nazionali e Locali (Telegiornali e programmi di informazione (Uno Mattina,
Mattino 5, Quinta Colonna, …);
 Sito internet Forum Nazionale Servizio Civile (www.forumserviziocivile.it);
 Sito internet Forum Nazionale Giovani (www.forumnazionalegiovani.it).
18) Criteri e modalità di selezione dei volontari:
Il sistema di selezione dei volontari sarà strutturato come di seguito descritto:
CONVOCAZIONE
La convocazione avviene attraverso il sito internet dell’ente con pagina dedicata contenente il
calendario dei colloqui nonché il materiale utile per gli stessi (bando integrale; progetto; procedure
selettive, etc.);
Presso le sedi territoriali di FEDERCONSUMATORI è attivato un front office finalizzato alle
informazioni specifiche ed alla consegna di modulistica, anche attraverso servizio telefonico e
telematico.
SELEZIONE
Controllo e verifica formale dei documenti;
Esame delle domande e valutazione dei titoli con le modalità di seguito indicate e con i seguenti
criteri di selezione che valorizzano in generale:
le esperienze di volontariato;
le esperienze di crescita formative
le capacità relazionali;
l’interesse del candidato.
Valutazione dei titoli massimo 50 punti
Precedenti esperienze
Titoli di studio, esperienze aggiuntive e altre conoscenze
MAX 30 PUNTI
MAX 20 PUNTI
Precedenti esperienze massimo 30 punti
Periodo massimo valutabile per singola esperienza: 12 mesi.
36
Precedenti esperienze c/o enti che realizzano il progetto
Coefficiente 1,00 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15
gg.)
Precedenti esperienze nello stesso settore del progetto c/o enti diversi
da quello che realizza il progetto
Coefficiente 0,75 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15 gg)
Precedenti esperienze in un settore diverso c/o ente che realizza il
progetto
Coefficiente 0,50 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15
gg.)
Precedenti esperienze in settori analoghi c/o enti diversi da quello che
realizza il progetto
Coefficiente 0,25 (mese o frazione di mese superiore o uguale a 15
gg.)
MAX 12
PUNTI
MAX 9 PUNTI
MAX 6 PUNTI
MAX 3 PUNTI
Titolo di studio massimo 8 punti (si valuta solo il titolo più elevato)
Laurea (vecchio ordinamento oppure
3+2)
Laurea triennale
Diploma scuola superiore
Frequenza scuola media Superiore
8 PUNTI
7 PUNTI
6 PUNTI
FINO A 4 PUNTI
(1 PUNTO PER OGNI ANNO CONCLUSO)
Titoli professionali massimo 4 punti (si valuta solo il titolo più elevato)
I titoli professionali sono quelli rilasciati da Enti pubblici o Enti di formazione professionale
accreditati presso le Regioni
Titolo completo
Non terminato
4 PUNTI
2 PUNTI
Esperienze aggiuntive a quelle valutate massimo 4 punti (si valuta solo il titolo più elevato)
(per esempio: stage lavorativo, animatore di villaggi turistici, attività di assistenza ai bambini
durante il periodo estivo, etc.)
Di durata superiore a 12 mesi
Di durata inferiore a 12 mesi
4 PUNTI
2 PUNTI
Altre conoscenze massimo 4 punti (si valuta 1 punto per ogni titolo, sino ad un massimo di 4) - per
esempio: specializzazioni universitarie, master, conoscenza di una lingua straniera, informatica,
musica, teatro, pittura, ecc…).
Attestati o autocertificati
1 PUNTO
I candidati effettueranno, secondo apposito calendario pubblicato sul sito web dell’ente, un
colloquio approfondito su: servizio civile, progetto e curriculum personale (con particolare riguardo
alle precedenti esperienze di volontariato e lavorative nel settore specifico del progetto e non), al
fine di avere un quadro completo e complessivo del profilo del candidato, delle sue potenzialità,
delle sue qualità e delle sua attitudini, oltre ad una breve autopresentazione da parte del candidato.
COLLOQUIO
MAX 60 PUNTI
Il colloquio consiste in una serie di 10 domande, ognuna con punteggio da 0 a 60.
La somma di tutti i punteggio assegnati al set di domande diviso il numero delle domande dà
come esito il punteggio finale del colloquio.
37
L’idoneità a partecipare al progetto di servizio civile nazionale viene raggiunta con un minimo di
36 PUNTI al colloquio
REDAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE
Al termine delle selezioni si procederà alla pubblicazione on-line della graduatoria.
19) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe
dal quale è stato acquisito il servizio):
NO
20) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell’andamento delle attività del progetto:
Il Sistema di Monitoraggio Generale, coordinato dal Responsabile del Monitoraggio e dallo staff
centrale, valido per tutti i progetti prevede sulla base della scomposizione del lavoro pianificato,
effettuata in sede di progettazione, la costruzione di Questionari per il Monitoraggio
dell’andamento del progetto, nonché redazioni periodiche di relazioni sugli stati di avanzamento
del progetto.
Si utilizzeranno schede di rilevazione per conoscere lo stato di avanzamento delle attività previste
dal progetto che vedono come beneficiari i volontari, ed in particolare:
 Riscontro dell’effettiva erogazione dei benefici previsti dal progetto per i volontari
in merito a crediti universitari, tirocini, riconoscimento curriculare;
 Formazione generale (ore effettivamente erogate, argomenti effettivamente
trattati);
 Formazione specifica (ore effettivamente erogate, argomenti effettivamente
trattati).
Le timelines dei singoli progetti prevedranno i relativi momenti nei quali effettuare il controllo, in
relazione al perseguimento degli obiettivi operativi; è verosimile che, in generale, i progetti
prevedano momenti di controllo trimestrali, in affiancamento ad un’ordinaria attività di
monitoraggio in itinere.
In relazione al monitoraggio della crescita dei volontari, appositi Piani di Valutazione stabiliranno
tempi e modalità diverse a seconda che si operi la valutazione quantitativa o quella qualitativa.
Gli strumenti quantitativi saranno somministrati ai volontari, in generale e fatti salvi specifici
adattamenti, in tre tempi: all’inizio del servizio, rilevandone le aspettative rispetto al progetto ed il
livello di conoscenze; in itinere, allo scopo di approntare eventuali interventi correttivi; alla fine, in
sede di verifica dei risultati ottenuti e riprogettazione eventuale.
21) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^
classe dal quale è stato acquisito il servizio):
NO
22) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6
marzo 2001, n. 64:
Nessuno, oltre quelli previsti dal Bando.
38
23) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto:
Come evidente dalla tabella sotto riportata, non sono presenti risorse finanziarie
aggiuntive specificatamente destinate al progetto.
OBIETTIVO
1. Migliorare la
quantità e la
qualità del
flusso
informativo, di
assistenza ed
orientamento
ai servizi al
consumatore
AZIONE
A: Potenziamento
delle attività
erogate dallo
Sportello al
consumatore
RISORSE
STRUMENTALI
RISORSE
UMANE
Materiale di cancelleria
(fogli, penne, cartelline,
etichette adesive, fogli
A/4 bianchi e colorati,
cartoncini, fogli
plastificati, pennarelli
colorati, penne, matite,
evidenziatori, post-it,
etichette adesive ecc);
1 Referente di
Sportello
Materiali poveri per la
realizzazione di opuscoli
informativi;
3 Operatori
specializzati
(Unità operative
del servizio)
Tot. Euro 0.00
*si dispone di
risorsa interna
1 Web designer
Tot. Euro 0.00
*si dispone di
risorsa interna
Stampa di opuscoli
informativi;
Copie di materiale
divulgativo;
2. Migliorare la
diffusione dei
servizi erogati
dallo Sportello
al consumatore
COSTO RISORSE
TOTALE
Materiale di cancelleria
(fogli, penne, cartelline,
etichette adesive, fogli
A/4 bianchi e colorati,
cartoncini, fogli
plastificati, pennarelli
colorati, penne, matite,
evidenziatori, post-it,
etichette adesive ecc);
Schede personali utente;
1 pc;
Materiali poveri per la
realizzazione di opuscoli
informativi;
C:
Sensibilizzazione
territoriale
Tot. Euro 0.00
*si dispone di
risorsa interna
Schede personali utente;
1 pc;
B: Incrementare la
rete di utenti che
afferiscono allo
Sportello al
consumatore
COSTO
RISORSE
UMANE
(complessivo
annuale)
1 Referente di
Sportello
Tot. Euro 0.00
*si dispone di
risorsa interna
3 Operatori
specializzati
(Unità operative
del servizio)
Tot. Euro 0.00
*si dispone di
risorsa interna
1 Web designer
Tot. Euro 0.00
*si dispone di
risorsa interna
Stampa di opuscoli
informativi;
Copie di materiale
divulgativo;
1 gazebo per
l’allestimento dello
stand e dello Sportello
itinerante
Tot. Euro 0,00
39
24) Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partners):
NO
25) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:
Per il raggiungimento delle finalità del progetto, è necessario che l’ Ente si avvalga delle seguenti
risorse, suddivise per singola attività progettuale:
OBIETTIVO
1. Migliorare la
quantità e la
qualità del flusso
informativo, di
assistenza ed
orientamento ai
servizi al
consumatore
AZIONE
A: Potenziamento
delle attività
erogate dallo
Sportello al
consumatore
RISORSE STRUMENTALI
Materiale di cancelleria (fogli,
penne, cartelline, etichette
adesive, fogli A/4 bianchi e
colorati, cartoncini, fogli
plastificati, pennarelli colorati,
penne, matite, evidenziatori,
post-it, etichette adesive ecc);
Schede personali utente;
Materiali poveri per la
realizzazione di opuscoli
informativi;
1 pc;
Stampa di opuscoli informativi;
Copie di materiale divulgativo;
2. Migliorare la
diffusione dei
servizi erogati
dallo Sportello al
consumatore
B: Incrementare la
rete di utenti che
afferiscono allo
Sportello al
consumatore
Materiale di cancelleria (fogli,
penne, cartelline, etichette
adesive, fogli A/4 bianchi e
colorati, cartoncini, fogli
plastificati, pennarelli colorati,
penne, matite, evidenziatori,
post-it, etichette adesive ecc);
Schede personali utente;
1 pc;
Materiali poveri per la
realizzazione di opuscoli
informativi;
C: Sensibilizzazione
territoriale
Stampa di opuscoli informativi;
Copie di materiale divulgativo;
1 gazebo per l’allestimento dello
stand e dello Sportello itinerante
40
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
26) Eventuali crediti formativi riconosciuti:
NO
27) Eventuali tirocini riconosciuti :
NO
28) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio,
certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
Durante l’espletamento del servizio, i volontari che parteciperanno alla realizzazione di
questo progetto acquisiranno le seguenti competenze utili alla propria crescita
professionale:
 competenze di base (intese come quel set di conoscenze e abilità
consensualmente riconosciute come essenziali per l’accesso al mondo del lavoro,
l’occupabilità e lo sviluppo professionale): conoscere e utilizzare gli strumenti
informatici di base (relativi sistemi operativi, word,power point, internet e posta
elettronica), conoscere e utilizzare i principali metodi per progettare e pianificare
un lavoro, individuando gli obiettivi da raggiungere e le necessarie attività e risorse
temporali e umane, conoscere la struttura organizzativa ove si svolge il servizio
(organigramma, ruoli professionali, flussi comunicativi, ecc…).
 competenze tecniche (specifiche dell’esperienza vissuta nel progetto, acquisite in
particolare attraverso il learning by doing accanto agli Olp e al personale
professionale):analisi e valutazione del disagio giovanile e delle sue manifestazioni
nei vari contesti a rischio; analisi dei sistemi e delle relazioni che sorreggono il
disagio; competenze tecniche e strumentali per la valutazione e l’implementazione
delle proposte progettuali per la prevenzione del disagio.
 competenze cognitive (funzionali ad una maggiore efficienza lavorativa e
organizzativa): capacità di analisi, ampliamento delle conoscenze, capacità
decisionale e di iniziativa nella soluzione dei problemi (problem solving), capacità
di lavorare in gruppo.
 competenze sociali e di sviluppo (utili alla promozione dell’organizzazione che
realizza il progetto ma anche di se stessi): capacità nella ricerca di relazioni
sinergiche e propositive, creazione di reti di rapporti all’esterno, lavoro all’interno
di un gruppo, capacità di mirare e mantenere gli obiettivi con una buona dose di
creatività;
 competenze dinamiche (importanti per muoversi verso il miglioramento e
l’accrescimento della propria professionalità): competitività come forza di stimolo
al saper fare di più e meglio, gestione e valorizzazione del tempo di lavoro,
ottimizzazione delle proprie risorse.
 competenze trasversali (intese come quel set di conoscenze e abilità non legate
all’esercizio di un lavoro ma strategiche per rispondere alle richieste dell’ambiente
e produrre comportamenti professionali efficaci): sviluppare una comunicazione
41

chiara, efficace e trasparente con i diversi soggetti che a vario titolo saranno
presenti nel progetto, saper diagnosticare i problemi organizzativi e/o i conflitti di
comunicazione che di volta in volta si potranno presentare, saper affrontare e
risolvere gli eventuali problemi e/o conflitti, allestendo le soluzioni più adeguate al
loro fronteggiamento e superamento, saper lavorare in gruppo con altri volontari e
gli altri soggetti presenti nel progetto ricercando costantemente forme di
collaborazione.
competenze tecnico – professionali (intese come quel set di conoscenze e abilità
strettamene connesse all’esercizio di una determinata mansione lavorativa e/o di
un ruolo professionale): sviluppare una capacità relazionale con la persona in
condizione di disagio, maturandole adeguate competenze empatiche, di rispetto e
di accoglienza, sviluppare competenze di ascolto e comprensione delle persone
con difficoltà intellettive, sviluppare capacità di relazione con i giovani nel contesto
di gruppo, sviluppare competenze di animazione adeguate all’età ed al contesto di
provenienza dell’utenza, sviluppare una riflessione sul concetto di responsabilità
nei contesti educativi, sviluppare sensibilità verso il rispetto della privacy degli
utenti, superando pregiudizi e atteggiamenti superficiali.
L’Ente proponente il Progetto riconosce e certifica le competenze acquisite.
Formazione generale dei volontari
29) Sede di realizzazione:
Sede di realizzazione del progetto
30) Modalità di attuazione:
In proprio, presso le sedi indicate al precedente punto 29, con formatori FEDERCONSUMATORI
FEDERCOSUMATORI si riserva di avvalersi di esperti, secondo quanto contemplato dal paragrafo 2
delle “Linee guida per la formazione generale dei giovani in servizio civile nazionale”.
31) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione
dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:
NO
32) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
FEDERCONSUMATORI sostiene la necessità di mettere in campo, sul piano metodologico, risorse
formative centrate sull’attivazione dei volontari, in grado di assicurare loro una corresponsabilità
nelle modalità e nelle forme del proprio apprendimento, all’interno di ambienti e approcci didattici
volti appunto a fare leva sul personale contributo di ogni volontario.
La nostra idea è quella di una formazione blended, che alterni i differenti setting formativi messi a
disposizione nelle “Linee guida per la formazione generale dei giovani in servizio civile nazionale”.
42
Nello specifico si utilizzerà:
 formazione in aula, eventualmente avvalendosi di esperti delle varie materie
trattate per 13 ore complessive;
 formazione dinamica in role playing, outdoor training, wrap around su: team
building, team work, problem solving, comunicazione attiva e per le attività
collaborative per 18 ore complessive;
 e-learning per 14 ore complessive.
33) Contenuti della formazione:
La formazione generale prevista per il progetto si articola nei seguenti moduli:














La presentazione dell’associazione
Valori e identità del SCN
Dall'obiezione di coscienza al servizio civile nazionale: La storia dell'obiezione di coscienza e
l'itinerario storico che ha portato alla istituzione del Servizio Civile. Approfondimento su
Don Lorenzo Milani.
Adempimento del dovere di difesa della patria: L'adempimento del dovere di difesa della
patria è un dettato costituzionale e riguarda tutti i cittadini senza distinzioni di sesso, età,
reddito, idee e religione. Si spiega come è stato interpretato e come si è evoluto nel corso
della storia della nostra Repubblica.
La difesa civile non armata e non violenta: Il concetto di difesa civile non armata e non
violenta ha una lunga storia e una grande diffusione, come si è sviluppato e quale è la
situazione attuale in Italia.
Normativa vigente e carta di impegno etico del SCN: Le norme che governano il Servizio
Civile. Si mira alla comprensione del contesto in cui si è sviluppato e funziona il Servizio
Civile, oltre a fornire ai volontari una base per il rapporto con l’ente.
Formazione civica e forme di cittadinanza: Diventare cittadini consapevoli, attivi e solidali
con i meno fortunati è uno degli obiettivi che si pone il Servizio Civile, è opportuno quindi
per ogni volontario conoscere i fondamenti giuridici della cittadinanza e della convivenza,
non solo per quanto riguarda il nostro paese, ma anche per quanto riguarda l'Unione
Europea. Per FEDERCONSUMATORI, il Servizio Civile è anche educazione alla legalità.
Importante per conoscere le origini e la storia della criminalità organizzata e delle mafie in
generale, per riconoscere i protagonisti della lotta contro questi fenomeni e sapere come la
partecipazione e la cittadinanza attiva siano un modo concreto di combattere la
criminalità.
Servizio civile, associazionismo e volontariato:Tre parole chiave dell’impegno dei ragazzi e
delle ragazze in SCN. Si chiariscono rapporti e dimensioni delle realtà illustrate.
Elementi di protezione civile: Conoscere come funziona ed è strutturato il Servizio
Nazionale di Protezione Civile non è semplicemente una formalità per il volontario SCN, c'è
un forte collegamento tra l'impegno, la responsabilità, il senso di cittadinanza e di difesa
della patria richieste volontario (ma anche ad ogni cittadino) e il fatto di sapere quali
comportamenti tenere in caso di emergenza. Le leggi istitutive della protezione Civile e i
regolamenti che governano il rapporto tra la protezione civile ed il volontariato.
L’organizzazione del servizio civile e le sue figure
Disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile nazionale (DPCM 4 febbraio
2009 e successive modifiche)
La rappresentanza dei volontari in Servizio Civile Nazionale
Lavoro per progetti: Si chiarisce cosa si intende con la definizione "lavoro per progetti",
attraverso un percorso che parte dal setting formativo del progetto di Servizio civile per
giungere all’identificazione e al trasferimento del concetto di meta competenze
Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti
43
34) Durata:
45 ore (Tutte le ore di formazione saranno erogate entro il 180° giorno dall’avvio del progetto)
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari
35) Sede di realizzazione:
Sede di realizzazione del progetto
36) Modalità di attuazione:
In proprio, presso l’ente con formatori propri o messi a disposizione da FEDERCONSUMATORI
37) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:
Data la specificità della metodologia adottata (blended con una parte in presenza ed una di elearning), le figure necessarie alla formazione sono distinguibili in base alla funzione ricoperta. In
particolare: della formazione in aula è incaricato un docente, mentre il corso e-learning è scritto,
sotto il coordinamento di un pedagogista, da esperti della materia; al tutor on line è affidato il
compito di favorire e animare la frequenza del corso, sempre sotto il coordinamento didattico di un
tecnico.
Docenti in aula:
Valeria Caforio, nata a Roma il 13/02/1980
Calogero Vizzini, nato ad Bompietro il 30/05/1954
Autori del Corso:
Alessandro Sansoni, nato a Napoli il 09/08/1976
Andrea Pignataro, nato a Lecce il 20/06/1972
Linda Guastafierro, nata a Pompei il 26/05/1979
Coordinatrice Didattica e Tecnica:
Morena Terraschi, nata a Roma il 29/11/1969
Tutor on line:
Alessandro Etzi, nato a Napoli il13/06/1982
38) Competenze specifiche del/i formatore/i:
Data la specificità della metodologia adottata (blended con una parte in presenza ed una di elearning), le figure necessarie alla formazione sono distinguibili in base alla funzione ricoperta. In
particolare: della formazione in aula è incaricato un docente, mentre il corso e-learning è scritto,
sotto il coordinamento di un pedagogista, da esperti della materia; al tutor on line è affidato il
compito di favorire e animare la frequenza del corso, sempre sotto il coordinamento didattico di un
tecnico.
44
Docenti in aula:
Calogero Vizzini
Competenze specifiche (vedi curriculum allegato):
Impiegato volontario presso l’Ente proponente, dove eroga il servizio di Sportello al consumatore,
attraverso attività di assistenza e consulenza in materia, con spiccate competenze nell’ambito della
formazione nel settore di attuazione del progetto, maturate attraverso esperienze inerenti le
attività e gli obiettivi prefissati.
Valeria Caforio
Competenze specifiche (vedi curriculum allegato):
Impiegato dipendente presso Federconsumatori Lazio, nel ruolo di coordinatrice di corsi di
formazione per gli operatori di sportello di Federconsumatori nell’ambito della Sicurezza sui luoghi
di lavoro, acquisite attraverso esperienze professionali precedentemente maturate nell’ambito. Ha
maturato, inoltre, 3 anni di esperienza nel settore sicurezza sul lavoro (ai sensi della 626/94 e
81/08), ed in possesso di certificazione di primo soccorso, prevenzione incendi e sicurezza sul
lavoro- rischio basso.
Autori del Corso:
Alessandro Sansoni
Competenze specifiche (vedi curriculum allegato):
Laurea in Filosofia, giornalista professionista per RAI e varie testate nazionali; esperto di
comunicazione pubblica; delegato alla cultura nello staff del Presidente della Provincia di Napoli;
docente in corsi di formazione per operatori dei servizi all’immigrazione ed alla cooperazione
internazionale, finanziati ai sensi della legge 383/200 art.12; esperto di educazione alimentare;
Sociologo volontario presso l’ufficio dei servizi informativi dell’Unità Operativa di Salute Mentale
dell’ASL NA1 Distretto 49; esperto di cultura e tutela del patrimonio storico-artistico
Andrea Pignataro
Competenze specifiche (vedi curriculum allegato):
Facilitatore dei processi di apprendimento, dopo gli studi si specializza all’estero nel settore
dell’apprendimento esperienziale. Esperto in team work multiculturale, sviluppo della leadership,
gestione del cambiamento e sviluppo personale, trainer e consulente di progetti di formazione
rivolti a giovani e adulti. Ha progettato e diretto interventi formativi sulle tematiche relative allo
sviluppo delle competenze trasversali in diversi Paesi europei. Formatore di Servizio Civile
accreditato dal 2003, specializzato in formazione attiva ed educazione non formale, nominato nel
2006 e 2007 esperto per la formazione e per il monitoraggio e la valutazione nei gruppi di lavoro
presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. Esperto di
diritti umani, ha una vasta esperienza in attività di outdoor training, di progettazione partecipata
(ha realizzato un manuale di formazione al Logical Framework Approach), tiene corsi di formazione
alla facilitazione con tecniche GOPP, OST, EASW, Future Search Conference, Appreciative Inquiry,
Focused Conversation method, World cafè. E’ autore di numerosi corsi on-line per formatori e
operatori del terzo settore, si è occupato in particolare di identità e ruolo del volontariato.
Linda Guastafierro
Competenze specifiche (vedi curriculum allegato):
Sociologa specializzata in orientamento al mercato del lavoro, progettista sociale con esperienza
nello sviluppo locale, progettista PON, PIT e PST, esperienze di monitoraggio territoriale, sociologa
volontaria presso l’ASL NA5 con specializzazione in devianza sociale, esperta in Pari opportunità,
interprete LIS (lingua italiana dei segni), mediatrice familiare.
45
Coordinatrice Didattica e Tecnica:
Morena Terraschi
Competenze specifiche (vedi curriculum allegato):
Laureata in Pedagogia, esperta di progettazione nel settore della multimedialità applicata alla
didattica, di formazione tecnologica e didattica on line, di ambienti digitali per l'apprendimento,
scenari e strumenti di valutazione nella formazione a distanza, gestione del sapere nei processi di elearning, analisi per la valutazione di un gruppo di apprendimento online, modelli e strumenti di
analisi e valutazione del forum e degli strumenti di interazione formativa
Tutor on line:
Alessandro Etzi
Competenze specifiche (vedi curriculum allegato):
Laureato in Scienze Politiche, ottime capacità relazionali in contesti di comunicazione mediata,
buone competenze informatiche (posta elettronica, internet, chat, forum), competenze di base in
ambito formativo e didattico, competenze contenutistiche nell’area di intervento Protezione Civile e
in generale nel Servizio Civile
39) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
L’impianto metodologico è, anche nel caso del corso di formazione specifica, “blended”.
Come già esplicitato al punto 32, per formazione blended FEDERCONSUMATORI intende una
modalità “mista” di allestimento didattico: parte delle attività vengono svolte in presenza, parte a
distanza all’interno di un ambiente dedicato (le cosiddette piattaforme), con entrambi i momenti
funzionali al perseguimento di obiettivi formativi coerenti con la più generale impostazione
costruttivista.
Nella nostra formazione blended riteniamo centrale la riconfigurazione del ruolo e della
responsabilità del docente: la natura comunicativa dell’allestimento didattico, garantita
dall’intervento di costruzione del patto formativo in presenza, dai thread del forum, dalle sessioni in
chat, dallo scambio di risorse ipermediali e di materiali didattici, dagli approfondimenti in gruppo in
aula, favorisce una relazionalità più orizzontale, tra pari, rispetto alla tradizionale relazione verticale
tra docente e allievo.
Il docente non si colloca più al centro dell’azione di insegnamento, ma ai bordi del processo di
apprendimento, in cui l’attore principale diventa la comunità dei partecipanti che lo alimentano e
gli danno vita. In tal senso, la valorizzazione dello scambio comunicativo nella fase “a distanza” non
gioca un ruolo fattivo solo sul piano cognitivo, ma anche su quello relazionale.
A dispetto di molti pregiudizi, infatti, il non verbale e il paraverbale nell’e-learning, lungi
dall’essere assenti, sono sublimati nello spasmodico ricorso ai messaggi di esplicitazione delle
dinamiche relazionali presenti nella comunità di apprendimento, alla complicità affettiva che
accompagna le attività di lavoro, all’uso cognitivamente ed emotivamente intrigante degli
emoticons: la presunta freddezza della formazione a distanza viene sconfessata in Rete dal
moltiplicarsi di fenomeni di apertura comunicativa intima, basati sull’espressione e dichiarazione
delle proprie emozioni.
È come se l’assenza del linguaggio corporeo producesse un innalzamento del livello di ascolto
interno delle emozioni e una loro relativa attività di cosciente esplicitazione verbale. Siamo in tal
senso convinti che la possibilità del “fare significato” assuma dignità e senso alla luce della forza
relazionale del gruppo in apprendimento.
L’emozione condivisa di cercare un canale comunicativo profondo che sia efficace nonostante la
mediazione del medium PC, la volontà di lavorare insieme per un obiettivo chiaro e accomunante, la
ricerca di difficili equilibri tra le differenze individuali, emergenti nel gruppo, pongono
inevitabilmente il focus sul terreno dell’attitudine alla costruzione condivisa della relazione, prima
ancora che su quello della costruzione condivisa della conoscenza. In questo senso parliamo di
“apprendimento significativo” e di promozione della motivazione quale leva virtuosa di questo
processo ricorsivo.
46
La formazione specifica sarà erogata in modalità blended per 75 ore complessive, di cui 20 in
presenza e 55 in e-learning.
Per ciò che riguarda la parte in presenza, il docente terrà un primo approfondimento all’inizio della
formazione specifica (prima dell’inizio del corso e-learning), dedicato ai contenuti specifici
caratterizzanti il progetto. Successivamente, durante lo svolgimento del corso e-learning e alla fine
dello stesso, il docente terrà due sessioni - informativa e formativa specifica - inerenti la salute e
sicurezza sul lavoro.
Per i corsi ci avvaliamo della collaborazione di Lynx. Lynx si occupa da oltre dieci anni di didattica e
tecnologie digitali, ha esperienza diretta di e-learning non solo in quanto progettista, sviluppatore e
installatore di piattaforme ma anche in quanto erogatore a sua volta di corsi (Corsi Altrascuola) e
consulente didattico (UNSC, AIP, CIES, COCIS, LTA Università Roma TRE, Uptersport).
Inoltre, pur essendo un soggetto imprenditoriale, da anni lavora in stretto contatto con enti del
terzo settore di cui condivide le finalità e di cui conosce modalità e limiti di azione.
La piattaforma scelta per l’erogazione dei corsi è MOODLE, la scelta è dovuta sia a ragioni tecniche
(MOODLE consente di fruire dei contenuti dei corsi in maniera flessibile e adattabile al singolo
volontario, personalizzandone l’apprendimento, ma allo stesso tempo permette agli utenti di
comunicare e collaborare in uno spazio comune e condiviso) che a ragioni etiche (la scelta del
software libero è una conseguenza diretta dei valori di condivisione del sapere e della conoscenza
impliciti nell’idea di volontariato).
Ad ogni volontario verrà fornito un nome utente e una password che gli permetterà di accedere alla
piattaforma e di: consultare i contenuti del corso (potrà anche scaricarli sul proprio computer o
stamparli, in questo modo non dovrà per forza essere collegato per poter fruire del corso),
realizzare gli esercizi previsti (questionari per l'auto-valutazione degli apprendimenti e brevi
riflessioni su temi specifichi), usare gli strumenti di interazione presenti nella piattaforma (chat,
forum, wiki, eccetera).
Le attività svolte sulla piattaforma dall’utente verranno regolarmente registrate, i dati di accesso
(log) sono a disposizione dell’utente stesso ma anche dei formatore/tutor, che potrà così
intervenire tempestivamente in caso di ritardi consistenti rispetto al percorso di formazione
previsto. I log, dei singoli utenti e delle classi, verranno poi utilizzati per una valutazione
complessiva del percorso di formazione realizzato online.
Alle più moderne tecnologie informatiche e alla qualità dei contenuti, si affiancano le più efficaci
metodologie dell’apprendimento: i materiali formativi sono strutturati e suddivisi in maniera tale da
promuovere l’apprendimento rispettando i principi dell’ergonomia cognitiva e della
personalizzazione di formazione ad elevata qualità.
Per FEDERCONSUMATORI, l’idea stessa di formazione di un volontario si lega inscindibilmente con
l’idea di metacompetenza, in quanto “capacità, propria di ogni individuo, di adattarsi e riadattarsi
alle dinamiche evolutive del suo sistema ambientale e relazionale di riferimento”.
Parallelamente alle attività di autoistruzione realizzate tramite piattaforma i Volontari
parteciperanno a discussioni di gruppo tramite gli strumenti di interazione della piattaforma.
Scopo dell’e-learning infatti non è solo quello di raggiungere gli obiettivi formativi indicati nei
Moduli didattici ma anche di creare una comunità di apprendimento che si confronti e discuta sui
temi del percorso formativo proposto e sugli obiettivi previsti dal progetto in cui sono inseriti i
Volontari.
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40) Contenuti della formazione:
Argomenti della formazione specifica:
In aula:
 I Approfondimento: La popolazione e l’accesso garantito alle informazioni: Gli sportelli
informa. L’importanza di diffondere notizie utili all’orientamento dei soggetti in condizioni
di difficoltà. (Durata: 6 ore – Docente: Calogero Vizzini)
 II Approfondimento: Promuovere la cultura della comunicazione, non solo trasmettendo
informazioni chiare e puntuali, ma anche adottando una metodologia di gestione del
servizio che educhi all’autonomia culturale, al pluralismo dell’informazione e alla capacità
di analizzare i dati della realtà in modo disincantato e pragmatico. (Durata: 6 ore –
Docente: Calogero Vizzini)
 III Approfondimento: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego di
volontari di Servizio Civile (conforme al D.Lgs 81/08 art. 3637, comma 1, lett.b e accordo
Stato/ Regioni del 21 Dicembre 2011). (Durata: 8 ore – Docente: Valeria Caforio)
- Rischi per la salute e sicurezza sul lavoro
- Rischi derivanti dall’ambiente di lavoro
- Rischi meccanici ed elettrici generali
- Rischio biologico, chimico e fisico
- Rischio videoterminale
- Movimentazione manuale dei carichi
- Dispositivi di Protezione Individuale
- Stress lavoro correlato
- Segnaletica di emergenza
- Incidenti ed infortuni mancati
- Altri Rischi
- Organigramma della sicurezza
- Misure di prevenzione adottate
- Procedure di primo soccorso, lotta antincendio, procedure di emergenza
Corso e-learning:
I Modulo: Evoluzioni ed articolazione dei servizi sociali
 Gli attori del Sistema Integrato degli Interventi e dei Servizi del Terzo Settore, le risorse
della rete informale, la sussidiarietà nel sistema sociale
 Natura e caratteristica dei servizi
 Il Terzo Settore e il principio di sussidiarietà
 Requisiti legali (legge 150/2000; d.lgs 196/2003)
 Leggi e normative di riferimento in materia di assistenza, integrazione, pari opportunità
 Leggi e normative di riferimento in ambito consumeristico per la tutela dei diritti e gli
interessi del consumatore
 Educare ai diritti
 Il diritto del consumatore
 Il diritto all’informazione
II Modulo: Educazione e promozione culturale
 Gli sportelli Informa: requisiti, funzioni ed obiettivi
 L’integrazione interculturale
 La condizione del cittadino
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I nuovi analfabetismi
Relazioni con l’utenza
Composizione dei servizi
Il sistema di erogazione
L’ambiente di erogazione
Approfondimento sugli strumenti giuridici di tutela dei diritti del consumatore
La ricerca in campo socio- assistenziale
La valutazione della qualità dei servizi
Comunicazione interpersonale
Ascolto attivo
Gestione dei conflitti
Le relazioni interpersonali: accoglienza dell’utenza e del bisogno espresso
III Modulo: Modalità di comunicazione
 Tecniche di trasmissione formativa di base
 Realizzare e gestire un sito Web: aspetti di progettazione
 Progettazione delle pagine: i tempi di risposta, metodi di ottimizzazione, i link, strumenti di
controllo
 Progettazione dei contenuti: il linguaggio, le modalità di lettura delle pagine web,
organizzazione dei contenuti, il valore, visibilità del sito, motori di ricerca e web marketing
 Design del sito: la home page, metafore, navigazione, la struttura del sito, coerenza interna
e aderenza agli standard, aiutare gli utenti, funzionalità di ricerca
Contenuti della metaformazione
Il modello formativo proposto, caratterizzato da un approccio didattico di tipo costruttivista in cui il
discente “costruisce” il proprio sapere, permette di acquisire un set di meta-competenze quali:
 capacità di analisi e sintesi
 abilità comunicative legate alla comunicazione on line
 abitudine al confronto e alla discussione
L'uso di una piattaforma FAD inoltre consente inoltre, indipendentemente dagli argomenti della
formazione specifica, l'acquisizione di una serie di competenze informatiche di base legate all'uso
delle TIC e di Internet.
41) Durata:
75 ore
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Altri elementi della formazione
42) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:
Nel rinviare al sistema di monitoraggio accreditato e al piano di monitoraggio generale previsto dal
presente progetto (v infra, punto 20) per la tempistica e la strutturazione della rilevazione del
percorso formativo, si acclude una breve riflessione metodologica e strumentale.
La contemporanea presenza, nel sistema di formazione “blended” adottato da
FEDERCONSUMATORI, di una doppia tipologia di rilevazione (questionari e self-test) e di un
complesso set di restituzioni attese (grado di apprendimento raggiunto, gradimento dell’esperienza
formativa, feedback delle competenze e delle metacompetenze) necessitano di un’ottica valutativa
efficiente, efficace ed innovativa. Si è pertanto deciso di adottare un monitoraggio della qualità
della formazione informato alla logica QFD (quality function deployement), all’interno del più
generale approccio di quality project management perseguito da FEDERCONSUMATORI.
Si tratta, operativamente, di trasformare i dati del monitoraggio (sia quantitativi che qualitativi) in
“scelte prioritarie”, atte ad orientare le successive fasi di valutazione e la riprogettazione del
percorso formativo.
In questa fase il monitoraggio avviene attraverso strumenti misti (ossia test a risposta multipla on
line, questionari di custode satisfaction, rilevamento attraverso interviste sul campo a cura degli
OLP e dello Staff di formazione FEDERCONSUMATORI).
Le analisi dei dati (intermedie e finale) e la riprogettazione avvengono, sempre a cura dello Staff di
formazione FEDERCONSUMATORI, con metodologie e tools propri del tutoraggio on line (protocolli
di statistica, strumenti di networking come forum e chat) e della valutazione comparata (swot
analysis).
Breve cenno ulteriore merita il bilancio di “competenze e metacompetenze”, intese come
empowerment e incremento quali-quantitativo dei saperi e delle capacità di adattamento alle
dinamiche evolutive del proprio sistema ambientale e relazionale di riferimento.
Tale fondamentale elemento del monitoraggio della formazione sarà rilevato attraverso un percorso
di analisi periodica delle competenze acquisite dal volontario, in termini di conoscenze e di abilità,
sulla base del modello francese della Validation d’aquisprofessionnels.
Roma, 29/06/2015
Il Rappresentante legale dell’ente
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