ISTITUTO ISTRUZIONE
SUPERIORE
“R. GUTTUSO” MILAZZO
Regione Sicilia
REPUBBLICA ITALIANA
M.P.I.
UNIONE EUROPEA
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE
“Renato Guttuso”
via XX Luglio – 98057 M I L A Z Z O ( M E )
Tel.090.9282938 - Fax 090.9240184 - e-mail: [email protected] – PEC : meis [email protected]
e-mail Dirigente Scolastico [email protected] - Sito Web istitutosuperioremilazzo.gov.it
C.F. 82001800836 – Cod. Mecc. MEIS01600T
Liceo Artistico Milazzo:MESD01602Q Istituto Professionale Milazzo:MERC01601R Liceo Artistico Spadafora: MESD01603R
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A.S. 2014/15
SEDE : via GRAMSCI
INDIRIZZO: GRAFICA
CLASSE: 5 sez. F
COORDINATORE: Prof.ssa Maria Lucia CURCIO
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Delfina GUIDALDI
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Attività e
Insegnamenti
obbligatori per
tutti gli
studenti
Attività e
Insegnamenti
obbligatori
d’indirizzo
Ore
Sett.li
4
Lingua e Letteratura Italiana
ARIZZI Anna
2
3
2
2
2
Storia
Lingua e Cultura straniera
Filosofia
Matematica
Fisica
ARIZZI Anna
3
2
1
6
Storia dell’Arte
Scienze Motorie e Sportive
Religione
Progettazione
Serigrafia
Laboratorio
Fotografia
di
Cinematografia
grafica
Tipografia
8
Discipline
Docenti
MASTROENI Caterina
SPOTO Rosalia
MINORE Elena
MINORE Elena
CICERO Vincenzo
MAUGERI Daniela
CURCIO Maria Lucia
GUERRERA Giuseppe
NANIA Patrizia
PAGANO M. Grazia
SALPIETRO Salvatore
MAIO Concetta
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La classe 5 F è composta da 14 allieve vivaci e loquaci e, complessivamente, disciplinate ed educate
nei rapporti con i docenti e con il personale della scuola, nonché nei rapporti tra di loro.
Dal punto di vista didattico il livello di attenzione e di partecipazione al dialogo educativo è stato
più che sufficiente, così come i risultati raggiunti. L‟impegno denotato nel lavoro scolastico e
nell‟applicazione è stato differenziato: alcune allieve hanno mostrato impegno che ha consentito
loro una crescita culturale più che discreta ed ha portato ad uno sviluppo ulteriore delle proprie
capacità; altre invece, si sono impegnate ed applicate con minore continuità, in modo, comunque da
garantire risultati più che sufficienti; alcune infine, hanno mostrato un interesse ed un impegno non
sempre costanti studiando in maniera mnemonica ottenendo conoscenze sufficienti. E‟ giusto
rilevare che alcune allieve avrebbero potuto fornire un maggior impegno nello studio ed ottenere
quindi, migliori risultati.
CANDIDATI INTERNI
N.ordine Nome
1
2
3
MARTINA
ROSAMARIA
MARIA CHIARA
Cognome
CACCETTA
DA CAMPO
FURNARI
Pendolare
Sì
Sì
Sì
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
LORENA
VALENTINA
VERONICA
RAMONA
VERA
GILDA
NADIA
ELIANA
YLENIA
GIUSEPPA
ANGELICA
LANZA
MANDANICI
MANDANICI
MARCHETTA
MARZIANO
NIOSI
OCELLO
PREVITE
SFAMENI
SOTTILE
TORRE
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
Sì
No
Sì
CANDIDATI ESTERNI
N.ordine Nome
1
CARMELINA
Cognome
MANTARRO
CONTINUITA’ DIDATTICA
La continuità didattica della classe, nel triennio, non è stata rispettata per Italiano, Filosofia e Storia
dell‟Arte.
Ore
sett.li
4
Ore di lez.
Previste x 30
120
Ore di lez. svolte
101
Ore da
svolgere
12
2
60
52
6
Lingua e Cultura straniera
3
90
81
9
Filosofia
2
60
52
6
Matematica
2
60
58
6
Fisica
2
60
59
6
Storia dell’Arte
3
90
88
9
Scienze Motorie e Sportive
2
60
54
6
Religione
1
30
24
3
Progettazione
6
180
149
18
Lab. Serigrafia
2
60
46
6
Lab. Fotografia
2
60
56
6
Lab. Cinematografia
2
60
54
6
Lab. Tipografia
2
60
56
6
Disciplina
Lingua e Letteratura
Italiana
Storia
FINALITA’ EDUCATIVE DELL’ISTITUTO (tratte dal POF)
“Il percorso del Liceo Artistico è indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica.
Favorisce l‟acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e la
padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative. Fornisce allo studente gli strumenti necessari per
conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per cogliere appieno la
presenza e il valore nella società odierna. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le
conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per dare espressione alla propria
creatività progettuale delle arti” (art.4 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
- conoscere la storia della produzione artistica e architettonica e il significato delle opere d‟arte
nei diversi contesti storici e culturali anche in relazione agli indirizzi di studio prescelti;
- cogliere i valori estetici, concettuali e funzionali nelle opere artistiche;
- conoscere e applicare le tecniche grafiche, pittoriche, plastico-scultoree, architettoniche e
multimediali e saper collegare tra di loro i diversi linguaggi artistici;
- conoscere e padroneggiare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato
tecniche e materiali in relazione agli indirizzi prescelti;
- conoscere e applicare i codici dei linguaggi artistici, i principi della percezione visiva e della
composizione della forma in tutte le sue configurazioni e funzioni;
- conoscere le problematiche relative alla tutela, alla conservazione e al restauro del patrimonio
artistico e architettonico.
In particolar modo gli studenti, a conclusione del percorso di studio indirizzo “grafica”, oltre a
raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
- conoscere la storia della produzione artistica e architettonica e il significato delle opere d‟arte
nei diversi contesti storici e culturali anche in relazione agli indirizzi di studio prescelti;
- cogliere i valori estetici, concettuali e funzionali nelle opere artistiche;
- conoscere e applicare le tecniche grafiche, pittoriche, plastico-scultoree, architettoniche e
multimediali e saper
- collegare tra di loro i diversi linguaggi artistici;
- conoscere e padroneggiare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato
tecniche e materiali in relazione agli indirizzi prescelti;
- conoscere e applicare i codici dei linguaggi artistici, i principi della percezione visiva e della
composizione della forma in tutte le sue configurazioni e funzioni;
- conoscere le problematiche relative alla tutela, alla conservazione e al restauro del patrimonio
artistico e architettonico.
OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Formativi - Comportamentali
Acquisire responsabilità rispetto agli impegni scolastici (frequenza, comportamento corretto,
partecipazione , rispetto delle consegne).
Favorire la motivazione allo studio;
Promuovere la capacità di socializzare con le varie componenti scolastiche secondo principi di
correttezza.
Cognitivi
Acquisire competenza comunicativa e proprietà di linguaggio verbale e non ;
Acquisire e comprendere i contenuti specifici delle singole discipline,
Sviluppare le capacità di concentrazione e riflessione;
Potenziare le capacità di analisi e sintesi.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Al termine del quinto anno lo studente sarà in grado di approfondire e gestire autonomamente e in
maniera critica le fondamentali procedure progettuali e operative della produzione grafico - visiva,
prestando particolare attenzione alla recente produzione e agli aspetti estetico - funzionali del
graphic design. A tal fine, si guiderà lo studente verso la piena conoscenza, la padronanza e la
sperimentazione delle tecniche e dei materiali tradizionali e contemporanei; pertanto, e
indispensabile che lo studente sia consapevole delle interazioni tra tutti i settori del graphic design e
della “contaminazione” fra i vari linguaggi. Sarà opportuno soffermarsi sulle capacita espositive siano esse grafiche (manuale, digitale) o verbali - del proprio progetto, avendo cura dell‟aspetto
estetico - comunicativo della propria produzione, a tal fine si dovranno contemplare le diverse
metodologie di presentazione: taccuino, roughs, moodboard, carpetta con tavole, “book” cartaceo e
digitale, visualizzazioni 2D e 3D, “slideshow”. E‟ auspicabile infine che lo studente sviluppi una
ricerca artistica individuale o di gruppo, che conosca i principi essenziali che regolano il sistema
della committenza, del marketing, dell‟editoria, della stampa e del web, l‟iter esecutivo, il circuito
produttivo con le relative figure professionali, considerando target e contesto comunicativo, e il
contributo che le competenze acquisite porteranno ai vari percorsi di studio futuri.
OBIETTIVI MINIMI DIDATTICI
Conoscenze: anche non approfondite degli argomenti, comprensione degli argomenti fondamentali,
possesso delle abilità grafico-pratiche di base, risoluzione di semplici problemi.
Competenze:sviluppo delle competenze al fine di utilizzare un linguaggio semplice ma appropriato,
verbale e non.
Capacità: di coordinare in modo essenziale i concetti basilari, di interpretare qualunque tipo di testo
anche parzialmente.
STRATEGIE ATTUATE DAL C.d.C.
Relativamente al recupero, rinforzo e consolidamento, il consiglio di classe ha concordato che nelle
ore curriculari i docenti, allorquando lo hanno ritenuto opportuno, hanno attuato, in particolar modo
per gli alunni che hanno presentato difficoltà di apprendimento, strategia di recupero e interventi di
studio individuale a casa. Si sono attuate pure strategie di consolidamento e potenziamento per gli
allievi che, pur non avendo necessitato di interventi di recupero, hanno acquisito il processo
formativo con qualche lacuna e/o estrema sufficienza. Nel caso di allievi che hanno registrato gravi
carenze nell‟acquisizione dei contenuti disciplinari e nel processo formativo, sono stati istituiti, a
fine del primo trimestre, i corsi I.D.E.I.
Libri di testo
Dizionari
Altri testi
Riviste
Fotocopie
Audiovisivi
Attrezzature di laboratorio
Attrezzature multimediali
Attrezzature ginniche
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Religione
Scienze
Motorie
Laboratorio
Prog. Graf.
Storia
dell‟arte
Filosofia
Fisica
Matematica
Ling. e Cult.
Inglese
Storia
Italiano
ATTREZZATURE E STRUMENTI DIDATTICI
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Religione
X
Scienze
Motorie
X
X
Laboratorio
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Laboratorio
X
X
X
Prog. Graf.
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Prog. Graf.
X
X
X
X
X
X
Storia
dell‟arte
X
X
X
Filosofia
X
Filosofia
X
X
X
X
Fisica
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Fisica
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Matematica
X
Matematica
X
Ling. e Cult.
Inglese
Storia
Lezione frontale
Lezione interattiva
Lezione individualizzata
Discussione guidata
Didattica modulare
Ricerca guidata
Lavori di gruppo
Lavori individuali
Recupero
Approfondimento
Italiano
METODOLOGIE DIDATTICHE
X
VERIFICHE
Religione
X
X
X
X
Religione
X
Scienze
Motorie
X
X
Scienze
Motorie
X
X
Storia
dell‟arte
X
X
Ling. e Cult.
Inglese
Storia
Prove scritte
Prove orali
Prove grafiche
Prove di laboratorio
Italiano
TIPOLOGIE
X
Temi
Analisi testuali
Saggi brevi
Articoli di giornali
Prove di comprensione linguistica
Prove semistrutturate
Prove strutturate
Interrogazioni
Discussioni guidate
Esposizioni di problemi
Dimostrazioni di tesi
Esercizi
Elaborati grafici
Tavole tecniche
Stesure di progetti
Esercitazioni di laboratorio
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Laboratorio
Prog. Graf.
Storia
dell‟arte
Filosofia
Fisica
Matematica
Ling. e Cult.
Inglese
Storia
Italiano
MODALITA’
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
VERIFICHE
Dai consuntivi delle singole discipline emerge l‟uso prevalente della tipologia “C”
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione è scaturita dalla rilevazione di :
Conoscenze specifiche e generali;
Competenze applicative;
Capacità di elaborazione e di sintesi.
INDICATORI DEL LIVELLO DI SUFFICIENZA
Conoscenza dei contenuti essenziali
Comprensione degli elementi fondamentali delle discipline
Possesso delle abilità progettuali di base
Risoluzione di problemi e quesiti semplici in ambito scientifico
Competenza, anche guidata, nel collegamento di elementi
Capacità di coordinare in modo essenziale i concetti basilari
Esposizione con linguaggio semplice ma appropriato
Interpretazione, anche parziale, del testo
Espressione scritta semplice, anche con qualche imperfezione formale
SIMULAZIONE PROVE D’ESAME
Durante il corso dell‟anno sono state effettuate le
simulazioni inerenti le tre prove previste
dall‟Esame di Stato. Per quanto riguarda la terza prova è stata scelta la tipologia “F”.
MATERIA: ITALIANO
Docente: Prof.ssa Anna ARIZZI
Libro di testo: Samburgar, Sala, Letteratura+, La Nuova Italia
Ore di lezione svolte nella classe nell‟anno scolastico (fino al 4 maggio)
N. ORE 101 SU N. ORE 120 annue previste
Obiettivi specifici della disciplina
- Conoscere i contenuti letterari relativi al periodo compreso fra Ottocento e Novecento
- Conoscere i testi letterari e gli autori più significativi del suddetto periodo
- Saper analizzare i testi letterari e non letterari
- Elaborare forme di scrittura diverse, in relazione a scopi e a tematiche diverse (articoli di giornale,
analisi testuali, saggi brevi, temi)
- Compiere autonomamente operazioni di formalizzazione del sapere (elaborare scalette, schemi,
tabelle, mappe concettuali)
- Applicare a diversi settori del sapere le competenze acquisite
- Rielaborare in modo personale le conoscenze acquisite
Metodologia:
Lezione frontale, lezione interattiva, discussione guidata, lavoro individuale, recupero e/o
approfondimento
Mezzi:
Libri di testo - fotocopie - dizionari - riviste - mappe concettuali - audiovisivi
Strumenti di verifica:
Interrogazioni - discussioni guidate - colloqui - esposizione per sequenze di mappe concettuali
Tipologia delle verifiche:
Prove scritte
1. Tipologia A: Analisi del testo
2. Tipologia B: Saggi brevi e Articoli di giornale
3. Tipologia C: Tema di storia
4. Tipologia D: Tema di attualità
Prove orali
Criteri di valutazione:
Valutazione trasparente e condivisa, sia nei fini che nelle procedure, come sistematica
verifica dell‟efficacia della programmazione per la correzione di eventuali errori di
impostazione, come impulso al massimo sviluppo della personalità (valutazione formativa);
come confronto tra i risultati ottenuti e risultati attesi, tenendo conto della situazione di
partenza (valutazione sommativa).
PROGRAMMA DI LETTERATURA ITALIANA
MODULO 2: LA RAGIONE - DAL TRIONFO ALLA CRISI
LE CONTRADDITTORIE ORIGINI DELLA CONTEMPORANEITA‟: Positivismo e
naturalismo- IL VERISMO
 G. VERGA. Vita e opere
 Da Vita dei campi “Prefazione all‟amante di Gramigna” -da Vita dei campi, “La lupa”,
“Fantasticheria” -da Novelle rusticane “La roba”, “Rosso Malpelo”
 Da I Malavoglia: ”Prefazione”; “La famiglia Malavoglia”; “Il ritorno di „Ntoni” -da Mastro
Don Gesualdo “La morte di Gesualdo”
 Il simbolismo Francese - IL DECADENTISMO
 Charles Baudelaire: da I fiori del male: - “Spleen” - “Corrispondenze”
 LA SCAPIGLIATURA. Emilio Praga: “Preludio”

LE AVANGUARDIE: IL FUTURISMO E IL DADAISMO, I manifesti

Il FUTURISMO - CREPUSCOLARI E VOCIANI

M. Moretti, da Poesie di tutti i giorni “Io non ho nulla da dire”

S. Corazzini, da Piccolo libro inutile, “Desolazione di un povero poeta sentimentale”




D‟ANNUNZIO e L‟ESTETISMO
G. D‟ANNUNZIO. Vita e opere.
G. D‟Annunzio, da Il piacere , “Il verso è tutto”
G. D‟Annunzio, da Le stirpi canore , “La pioggia nel pineto” (Dall‟Alcyone)
MODULO 3 : - LA CRISI DELL’IO
 PASCOLI E IL FANCIULLINO -G.PASCOLI. Vita e opere
 G. Pascoli, da Myricae, “X Agosto” - “Temporale” - “Il lampo” - “Il tuono” - “Novembre”“Nebbia” –“L‟assiuolo”
 Dalle Prose. “Il fanciullino”
 L. PIRANDELLO. Vita e opere
 L. Pirandello, da Saggio sull’umorismo, “Il sentimento del contrario”
 Da Novelle per un anno, “La patente” – “Ciaula scopre la luna”
 I romanzi – Da Uno, nessuno e centomila, “Il naso di Moscarda, “Lo specchio”
MODULO 4 : LA COSCIENZA DELLA CRISI DELL’IO
 I. SVEVO, Vita, pensiero, opere
 I. Svevo, da La coscienza di Zeno, “Prefazione e preambolo”, “L‟ultima sigaretta”, “Un
rapporto conflittuale”
LA RICERCA DELL‟ESSENZIALITA‟: L‟ERMETISMO
 G. UNGARETTI, vita e produzione letteraria.
 G. Ungaretti, da Allegria, “Veglia”, “Il porto sepolto”, “Sono una creatura”, “San Martino del
Carso”, “Mattina”, “Soldati”, “Fratelli”; da Il dolore, “Non gridate più”




E. MONTALE, vita, poetica, opere.
E. Montale, da Ossi di seppia, “Spesso il male di vivere ho incontrato”, “Meriggiare pallido e
assorto”; “Spesso un mattino andando”; da Le occasioni, “Non chiederci la parola”; da Prime
alla Scala, “La danzatrice stanca”
S. QUASIMODO e le sua adesione all‟ermetismo.
S. Quasimodo, da Ed è subito sera, “Vento a Tindari”, “Alle fronde dei salici”, “Ed è subito
sera”, “Uomo del mio tempo”
LA POESIA TRA GLI ANNI VENTI E GLI ANNI CINQUANTA
LA LINEA ANTIERMETICA:
 V. Cardarelli, da Poesie, “Autunno”, “Gabbiani”, “Adolescente”, “Passato, “Ottobre”
 S. Penna, da Poesie, “La vita è…ricordarsi di un risveglio”, “Io vivere vorrei addormentato”
LA POESIA CIVILE:
 V. Sereni, da Diario d’Algeria, “Non sa più nulla, è alto sulle ali”

P. Paolo Pasolini, da La rabbia, A Marilyn Monroe
LA NARRATIVA ITALIANA TRA LE DUE GUERRE, Le nuove tendenze del romanzo italiano,
Il Neorealismo
IL REALISMO SIMBOLICO IN ELIO VITTORINI
Da Conversazione in Sicilia, cc. 1-2-3-4
DIVINA COMMEDIA, PARADISO, cc. I-III- VI- XI-XII- XXXIII
La docente
Gli alunni
Materia: STORIA
Docente: Prof.ssa Anna ARIZZI
Libro di testo: De Luna –Meriggi -, Il segno della storia, 3 Il Novecento e il mondo
contemporaneo,Paravia
Ore di lezione svolte nella classe nell‟anno scolastico (fino al 4 maggio)
N. ORE
52 SU N. ORE 60 annue previste
Obiettivi specifici della disciplina
- Comprendere il ruolo rivestito dal progresso tecnico-scientifico nel passaggio dall‟Ottocento al
Novecento
- Riconoscere le radicali trasformazioni determinate dal sorgere della società di massa
- Saper periodizzare le diverse fasi della vita politica dell‟Italia
- Riflettere sulle cause e sulle conseguenze della prima guerra mondiale
- Analizzare le ideologie totalitarie in Europa
- Conoscere la complessità e gli intrecci che determinarono lo scoppio della seconda guerra
mondiale
- Riflettere sull‟importanza e sul significato della Resistenza come fenomeno mondiale
Metodologia
Lezione frontale, lezione interattiva, discussione guidata, lavoro individuale, recupero e/o
approfondimento
Mezzi
Libri di testo - fotocopie - mappe concettuali - audiovisivi
Strumenti di verifica
Interrogazioni - Discussioni guidate - Colloqui - Esposizione di sequenze per mappe concettuali
Criteri di valutazione
Valutazione trasparente e condivisa, sia nei fini che nelle procedure, come sistematica
verifica dell‟efficacia della programmazione per la correzione di eventuali errori di
impostazione, come impulso al massimo sviluppo della personalità (valutazione formativa);
come confronto tra i risultati ottenuti e risultati attesi, tenendo conto della situazione di
partenza (valutazione sommativa).
PROGRAMMA di STORIA
Mod. 1 – VERSO UN NUOVO SECOLO
La nascita della società di massa
La seconda rivoluzione industriale, Taylorismo e Fordismo
Colonialismo e imperialismo
Le nazioni e il nazionalismo
L‟età giolittiana
Le trasformazioni politiche e sociali
La guerra di Libia e la crisi politica
Mod. 2 -LA DISSOLUZIONE DELL’ORDINE EUROPEO
LA GRANDE GUERRA E LE SUE CONSEGUENZE
Le cause della guerra
Origine e scoppio della prima guerra mondiale
Una guerra inedita
L‟Italia in guerra
1917, la Rivoluzione in Russia e l‟intervento in guerra degli Stati Uniti
Le cause della rivoluzione russa
Le rivoluzioni del 1917 e la nascita dell‟Unione Sovietica
La vittoria dell‟Intesa
La vittoria mutilata e l‟impresa di Fiume
Le eredità della guerra e il nuovo ordine europeo
Mod. 2 -L’EUROPA E IL MONDO FRA LE DUE GUERRE
Il dopoguerra in Unione Sovietica e l‟ascesa di Stalin
La nascita del Partito Socialista, Comunista, Popolare in Italia
La crisi del dopoguerra in Italia
Il “biennio rosso”
Nascita e avvento del fascismo
Il regime fascista in Italia
La crisi del 1929: l‟interruzione dello sviluppo
Il nazismo e la presa del potere - Hitler e il “Terzo Reich”
La guerra di Spagna e il franchismo
Mod.3-LA SECONDA GUERRA MONDIALE E IL NUOVO ORDINE INTERNAZIONALE
L‟attacco nazista
L‟Italia in guerra
La guerra totale
I lager e lo sterminio degli ebrei
La sconfitta dell‟Asse (1942-45)
La guerra partigiana e la Liberazione
Il crollo del fascismo
La Resistenza italiana
La nascita della Repubblica italiana e della Costituzione italiana
La docente
Gli alunni
Materia
Lingua e Cultura Inglese
Docente prof.ssa Mastroeni Caterina
Libro di testo :
M. Spiazzi – M. Tavella – M. Layton Performer Culture and Literature vol.2-3
Ore di lezione effettivamente svolte:
Fino al 4/05/15 sono state effettivamente svolte 81 ore di lezione
Obiettivi specifici della disciplina :
- Comprendere le idee fondamentali di testi di interesse generale
- Interagire in modo comprensibile e appropriato allo scopo dell'interazione
- Conoscere aspetti relativi alla cultura del mondo anglofono e saper rispondere a domande ad essi
inerenti
- Riferire i tratti salienti di autori e opere oggetto di studio e collocarli nel relativo periodo storicosociale
- Esporre con chiarezza e terminologia appropriata i contenuti appresi
Metodologia:
Ci si è serviti di un approccio integrato.
La lezione frontale si è alternata con la lezione interattiva.
Nella presentazione dei contenuti si è proceduto pressappoco come segue
 „Warm-up‟( "brainstorming", individuazione delle parole nuove e spiegazione del loro
significato principalmente tramite sinonimi, onde favorire l‟arricchimento lessicale).
 Presentazione dell‟argomento
 Accertamento della comprensione tramite esercizi di tipo vero/falso, compilazione di griglie,
domande.
 Consolidamento dei concetti proposti o, nel caso di brani letterari, attività volte a far
sviluppare la capacità di riflessione, il senso critico, ad indurre gli allievi a focalizzare
l‟attenzione sui punti salienti, dai quali far emergere la tematica oggetto di attenzione, per
risalire da qui all‟autore e al contesto storico-sociale, non tralasciando di guidarli ad
eventuali collegamenti pluridisciplinari.
 Presentazione della stessa tematica attraverso canzoni o filmati, presentazione preceduta e
seguita da attività tendenti a guidare alla comprensione, a favorire l‟approfondimento
linguistico, la rielaborazione, l‟interazione e guidare al confronto tra la tematica emersa dal
testo letterario e quella emersa dagli altri testi proposti.
Mezzi
Libro di testo – fotocopie – audiovisivi- mappe concettuali
Strumenti di verifica
Scambi dialogici, quesiti, esposizione degli argomenti trattati, test articolati in attività di tipo vero o
falso, di completamento, questionari a scelta multipla, a risposta aperta.
Criteri di valutazione:
La valutazione ha tenuto conto oltre che dei risultati emersi dalle verifiche, anche di fattori quali
impegno, assiduità nello studio, partecipazione in classe, progresso rispetto alla situazione di
partenza.
.
IL DOCENTE
PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA INGLESE
Man’s relationship with nature
Literature
Wordsworth „s Daffodils
Wordsworth and nature
English Romanticism
Music
Michael Jackson‟s Earth song
Cultural issues
Things you can do to save the rainforests
Vocabulary
Words related to environmental problems
Grammar
Modals of certainty/uncertainty
First and second conditional
Functions
Asking and talking about likely and unlikely situations
The exploitation of children
Literature
Charles Dickens and the children
Oliver Twist
From Oliver Twist the extract: Oliver wants some more
Cinema
A film about Oliver Twist
Comparing literature
The exploitation of children: Dickens and Verga
Cultural issues
Is child labour used for technology?
History
The first half of Queen Victoria‟s reign
The Great Exhibition
Society
The Victorian compromise
Education
Literature
Charles Dickens: the theme of education
Hard Times
From Hard Times the extract: The definition of a horse
Society
Victorian Education
Cultural issues
British Education Today
Vocabulary
Words related to education
The cult of beauty
Literature
Aestheticism
Oscar Wilde
The picture of Dorian Gray
Comparing literatures
The Decadent artist : Wilde and D‟Annunzio
The Arts
New aesthetic theories
War
History
World War I
Literature
The war poets
L‟insegnante
Gli alunni
Materia: FILOSOFIA
Docente: ROSALIA SPOTO
Libro di testo: LA RICERCA DEL PENSIERO VOLUME III PARAVIA Editore. N. AbbagnanoG. Fornero.
Ore di lezione svolte nella classe nell’anno scolastico ( fino al 4 Maggio)
N. ORE 52 SU N. ORE PREVISTE 66
Obiettivi specifici della disciplina
Potenziamento e approfondimento delle principali tematiche filosofiche. Potenziamento delle
proprie capacità critiche. Acquisizione del linguaggio specifico. Analizzare i concetti e i testi.
Obiettivi raggiunti
Acquisire informazioni sul contesto storico e culturale del pensiero filosofico moderno e
contemporaneo.
Individuare e comprendere alcuni fondamentali problemi filosofici.
Individuare i nessi con le altre discipline.
Metodologia
Lezioni frontali, interattive, individuali o di gruppo. Esercitazioni teorico-pratiche.
Mezzi
Libri specifici. Manuale. Fonti e documenti. Giornali. Mappe concettuali. Quadri sinottici.
Strumenti di verifica
Colloqui. Valutazioni in itinere. Verifiche scritte.
Criteri di valutazione
Impegno. Interesse. Partecipazione e costanza nei lavori assegnati.
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
DOCENTE: ROSALIA SPOTO
CONTENUTI
L’IDEALISMO TEDESCO
L’ IDEALISMO ETICO DI FICHTE:
Il dibattito sulla “cosa in se” e il passaggio da Kant a Fichte.
La nascita dell‟idealismo romantico.
L‟infinitizzazione dell‟io.
I principi della dottrina della scienza.
La struttura dialettica dell‟io.
La “scelta” tra idealismo e dogmatismo.
La dottrina morale.
Il pensiero politico.
L’IDEALISMO ESTETICO DI SCHELLING
L‟assoluto come indifferenza di spirito e natura.
Le critiche a Fichte.
La filosofia della natura.
L‟idealismo trascendentale
L’IDEALISMO ASSOLUTO DI HEGEL
I capisaldi del sistema Hegeliano.
La tesi di fondo del sistema.
Idea Natura e Spirito: Le partizioni della filosofia.
La critica alle filosofie precedenti.
La fenomenologia: Coscienza – Autocoscienza – Ragione.
La filosofia della natura.
La filosofia dello spirito.
REAZIONE ALL’HEGELISMO
SCHOPENHAUER
Il velo di Maya.
Tutto è volontà.
Carattere e manifestazione della volontà di vivere.
Il pessimismo.
Le vie della liberazione del dolore.
KIERKEGAARD
L‟esistenza come possibilità e fede.
Gli stadi dell‟esistenza.
L‟angoscia.
Disperazione e fede.
DESTRA E SINISTRA HEGELIANA
FEUERBACH
Il rovesciamento dei rapporti di predicazione.
La critica alla religione.
IL MATERIALISMO
MARX: IL SISTEMA CAPITALISTICO E IL SUO SUPERAMENTO
Le caratteristiche generali del marxismo.
La critica al misticismo logico di Hegel.
La critica allo stato moderno e al liberalismo.
La critica all‟economia borghese.
Il distacco da Feuerbach e l‟interpretazione della religione.
Il Manifesto del partito Comunista.
Il Capitale.
POSITIVISMO SOCIALE
COMTE
La legge dei tre stadi.
ANTIPOSITIVISMO
NIETZSCHE
Filosofia e malattia.
Nazificazione e denazificazione.
La nascita della tragedia.
La morte di Dio.
Il Superuomo.
LA FILOSOFIA E LA CRISI DELLA CIVILTA’ MODERNA
FREUD
Dagli studi sull‟isteria alla psicoanalisi.
La realtà dell‟inconscio e le vie per accedervi.
La scomposizione psicoanalitica della personalità.
I sogni, gli atti mancanti e i sintomi nevrotici.
La teoria della sessualità e il complesso edipico.
L’ETA’ DEI TOTALITARISMI
ARENDT
Le origini del totalitarismo.
La politèia perduta.
GLI ALUNNI
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IL DOCENTE
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Materia
MATEMATICA
Docente prof.ssa
Minore Elena
Libri di testo :
L. Tonolini, F. Tonolini, G. Tonolini, A. Manenti Calvi, G. Zibetti
– LE BASI CONCETTUALI DELLA MATEMATICA - Minerva Italica
Ore di lezione effettivamente svolte:
Fino al 04/05/15 sono state effettivamente svolte 58 ore di lezione a fronte di due ore settimanali .
Obiettivi specifici della disciplina :
In relazione a quanto prefissato in sede di programmazione, gli obiettivi specifici della disciplina sono
stati:
a) conoscenza degli argomenti studiati;
b) aver acquisito la capacità di organizzare i contenuti per strutture;
c) aver recuperato ed utilizzato , in contesti nuovi , argomenti già studiati;
e) utilizzo di tecniche e procedure di calcolo nuove;
f) interpretazione e rappresentazione grafica di elementi;
g) uso del linguaggio specifico.
Metodologia:
Per il raggiungimento degli obiettivi sono stati utilizzati diversi metodi: lezione frontale nella
presentazione di un nuovo argomento, discussione guidata arricchita anche da numerose esercitazioni
scritte per stimolare l‟attenzione e valutare il livello di apprendimento raggiunto. Si è curata, per quanto
possibile, l‟acquisizione di un linguaggio preciso e specifico, senza tuttavia esagerare.
Mezzi
I mezzi utilizzati sono stati la lavagna tradizionale, i libri di testo, pc con proiettore (internet).
Strumenti di verifica
Interrogazioni orali e prove scritte.
Criteri di valutazione:
La valutazione del rendimento ha tenuto conto dei seguenti elementi: conoscenze acquisite, capacità
espositive, abilità operative, impegno e partecipazione al dialogo educativo, progressione rispetto ai
livelli di partenza.
DOCENTE
PROGRAMMA DI MATEMATICA
Le funzioni di una variabile
Definizione di funzione. Classificazione delle funzioni. Dominio di funzioni algebriche. Ricerca del
dominio e codominio di una funzione attraverso la lettura di un grafico. Ricerca degli zeri di una
funzione. Funzioni simmetriche (pari e dispari). Positività e negatività di una funzione. Funzioni
monotone.
Limiti di funzioni
Intorno completo e circolare di un punto. Intorno di infinito. Introduzione al concetto di limite.
Interpretazione grafica del limite. Primo approccio allo studio di funzione (dominio, simmetrie,
studio del segno). Teoremi sui limiti (enunciati): unicità del limite, permanenza del segno, del
confronto, della somma e differenza. Teoremi sulle operazioni con i limiti (enunciati). Calcolo di
limiti che si presentano nella forma indeterminata. Teoremi sulle operazioni con i limiti (enunciati).
Calcolo di limiti che si presentano nella forma indeterminata. Definizione di funzione continua.
Enunciati dei teoremi di Wierstrass e dei valori intermedi (Bolzano). Controesempi del teorema di
Weirstrass. Teorema di esistenza degli zeri di una funzione (enunciato), controesempi. Punti di
discontinuità di una funzione: classificazione ed esempi.
Asintoti di una funzione:verticali, orizzontali e obliqui. Approccio allo studio di una funzione.
Lettura di grafici di funzioni (limiti e asintoti).
Calcolo differenziale
Definizione di derivata. Regole di derivazione (prodotto di una costante per una funzione, somma di
funzioni, prodotto di due funzioni, quoziente di due funzioni). Retta tangente ad una curva in un suo
punto. Continuità e derivabilità di una funzione. Punti di non derivabilità.
DOCENTE
ALUNNI
Materia
FISICA
Docente Prof.ssa
Minore Elena
Libri di testo: Fabbri-Masini – LE BASI DELLA FISICA - SEI
Ore di lezione effettivamente svolte
Fino al 04/05/15 sono state effettivamente svolte 59 ore di lezione a fronte di due ore settimanali.
Obiettivi specifici della disciplina:
In relazione a quanto prefissato in sede di programmazione, gli obiettivi specifici della disciplina sono
stati:
a) Acquisizione dei contenuti fondamentali della fisica classica
b) Capacità d‟interazione tra mondo fisico e realtà
c) Potenziamento del linguaggio scientifico
d) Capacità di esprimere i concetti in modo chiaro e ordinato
Metodologia
Per il raggiungimento degli obiettivi si è privilegiata sia la lezione frontale adottando, il più possibile,
anche quella dialogata per stimolare maggiormente la capacità di osservazione e la partecipazione alle
lezioni.
Mezzi
I mezzi utilizzati sono stati la lavagna tradizionale, il libro di testo, pc con proiettore (internet).
Strumenti di verifica
Interrogazioni orali, prove scritte semistrutturate.
Criteri di valutazione:
La valutazione del rendimento ha tenuto conto dei seguenti elementi: conoscenze acquisite, capacità
espositive, abilità operative, impegno e partecipazione al dialogo educativo, progressione rispetto ai
livelli di partenza.
DOCENTE
Materia: Storia dell’Arte
Docente : Prof. Vincenzo Cicero
Libro di Testo: Cricco Di Teodoro, Itinerario nell‟arte (terza edizione, versione rossa): 5° volume:
Dall‟Art Nouveau ai giorni nostri;
Autori: Giorgio Cricco e Francesco Paolo Di Teodoro; Casa editrice Zanichelli;
Ore di lezione: sino alla data del quattro maggio 2015 sono state svolte 88;
Obiettivi specifici della disciplina:
- acquisizione delle fondamentali regole compositive, comunicative ed espressive;
- comprensione dei contenuti disciplinari e dei relativi caratteri stilistici;
- acquisizione del lessico tecnico-specifico e degli elementi del linguaggio visivo;
- competenza nell‟analisi di un messaggio visivo e nella descrizione di quanto osservato;
- saper organizzare le competenze acquisite e saper rielaborare le tematiche disciplinari.
Metodologia: per il raggiungimento degli obiettivi prefissati si è proceduto con lezioni di tipo
frontale ed espositivo affiancate da esercitazioni scritte, approfondimenti, discussioni guidate,
confronti e riferimenti critici individuali e/o di gruppo.
Mezzi: oltre al libro di testo, gli strumenti utilizzati nel corso dell‟anno sono stati: materiale
audiovisivo e altri testi di analisi e critica d‟arte.
Strumenti di verifica: la verifica è stata effettuata mediante prove orali e scritte finalizzate
all‟accertamento della comprensione delle tematiche trattate, alle individuali applicazioni delle
capacità organizzative ed espositive, all‟osservazione analitica e all‟uso del linguaggio specifico.
Criteri di valutazione: nella valutazione si è tenuto conto del grado di raggiungimento degli obiettivi
didattici prefissati nella programmazione individuale e di classe. Inoltre, sono stati presi in
considerazione, quali indicatori anche del rendimento scolastico, la frequenza, la partecipazione e
l‟impegno. Più in particolare si è seguita la griglia di valutazione approntata per la disciplina in
oggetto approvata con delibera del Collegio dei Docenti.
PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE
IL NOVECENTO:
L’art Nouveau:
- Victor Horta: ringhiera della scala principale dell‟Hotel Solvay; Hector Guimard: Stazione del
Metro a Parigi; Charles Makintosh: Scuola d‟Arte a Glasgow; Antoni Gaudì: Casa Milà a
Barcellona; il Liberty a Palermo ; Gustav Klimt: Nudo disteso verso destra, Idillio, Giuditta I,
Danae;
I Fauves: Henri Matisse: Donna con cappello, La stanza rossa, La danza;
L’Espressionismo:
- Edvard Munch: La fanciulla malata, Sera nel corso Karl Johann, Pubertà, Il grido;
- Oskar Kokoschka: Donna seduta, Ritratto di Adolf Loos, La sposa del vento;
Il Cubismo:
- Pablo Picasso: Bevitrice di Assenzio, Poveri in riva al mare, Famiglia di Saltimbanchi (o Famiglia
di Acrobati con Scimmia), Les Demoiselles d‟Avignon, Guernica, Ritratto di Ambroise Vollard, I
tre musici;
- Georges Braque: Case all‟Estaque, Violino e Brocca, Natura morta con uva clarinetto, le quotidien
violino e pipa;
Il Futurismo:
- Umberto Boccioni: La Città che Sale, Stati d‟animo (gli Addii I e II versione), Forme Uniche della
Continuità nello Spazio, Compenetrazione Iridescente;
- Giacomo Balla: Dinamismo di un Cane al guinzaglio, Velocità Astratta;
Il Dada:
- Marcel Duchamp: Fontana, la Monnalisa con i baffi, Ruota di Bicicletta, Rumore Nascosto;
- Man Ray: Cadeau, Le Violon d‟Ingres;
Il Surrealismo:
Joan Mirò: Montroig la Chiesa e il Paese, Il Carnevale di Arlecchino, La Scala dell‟Evasione; Blu
III;
Renè Magritte: L‟Uso della Parola, La Condizione Umana (o La Bella Prigioniera), Le Passeggiate
di Euclide, La Battaglia delle Argonne;
Salvador Dalì: La Venere di Milo, Studio Stipo Antropomorfo (o Stipo Antropomorfo); Costruzione
Molle con Fave Bollite, Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia, Sogno causato da
un volo d‟ape;
L’Astrattismo:
- Vassilij
Kandinskij: Il Cavaliere Azzurro, Acquarello Senza Titolo, Impressione VI,
Improvvisazione 7, Composizione VI;
- Paul Klee: Adamo e la piccola Eva, Fuoco nella Sera, Monumenti a G, Ragazzo in Costume;
La Metafisica:
- Giorgio De Chirico: L‟Enigma dell‟Ora, Le Muse inquietanti, Villa romana, Piazza d‟Italia con
statua e roulotte;
- Alberto Savinio: Le Navire Perdu, I Gladiatori, Apollo, I Genitori;
Le esperienze italiane tra le due guerre:
- Renato Guttuso: la Crocifissione, la Vucciria;
- Amedeo Modigliani: Nudo disteso con i capelli sciolti, Bambina in blu; ritratto di Jeanne
Hebuterne;
La Pop Art:
- Andy Worhol: Green Coca Cola Bottles, Marilyn, Sedia Elettrica, Minestra in scatola.
Il Docente
Gli allievi
Materia: Scienze Motorie e Sportive
Docente: Maugeri Daniela
Libro di testo: “Praticamente Sport” autore Pier Luigi Del Nista, June Parker, Andrea Tasselli.
Editore G. D‟Anna .
Ore effettive di lezione fino al 4 Maggio: 54 su 60 ore previste.
Obiettivi conseguiti
Conoscenza del percorso evoluivo del proprio corpo.
Uso dei grandi e piccoli attrezzi.
Miglioramento delle capacità condizionali e coordinative.
Capacità di organizzare e gestire con autonomia il movimento.
Acquisizione di comportamenti corretti ed altruistici.
Capacità di collaborare per perseguire obiettivi comuni.
Conoscenza della terminologia specifica della disciplina.
Gli obiettivi suddetti sono stati raggiunti in modo diversificato dalla classe, alcuni alunni hanno
avuto dei risultati ottimi, una piccola parte della classe risultati soddisfacenti sia in termini di
conoscenze , competenze e capacità.
Metodologia
Il metodo di lavoro privilegiato è stato quello globale supportato da spiegazioni verbali e
dimostrazioni pratiche, si è passato poi al metodo analitico quindi sintetico per poi tornare
a quello globale e a quello della gara.
La lezione è stata frontale di tipo espositivo.
Ho raggiunto gli obiettivi prefissati partendo dall‟utilizzo di un linguaggio motorio comune,
attraverso alcuni preatletici ed esercizi a corpo libero che sono stati proposti tutto l‟anno.
Mezzi
La scuola dispone di una piccola palestra e di un cortile all' aperto dove gli alunni hanno potuto
svolgere le attività pratiche quando il tempo lo ha permesso.
Strumenti di verifica
Sono state effettuate verifiche periodiche tramite gli esercizi utilizzati come test d‟ingresso che
hanno previsto l‟obiettiva misurazione delle variazioni raggiunte rispetto alla base di partenza
individuale in relazione agli argomenti trattati in un beve numero di unità didattiche.
Per verificare le conoscenze acquisite sono state effettuate interrogazioni orali e test pratici
periodici.
Criteri di valutazione
Per ciò che riguarda la valutazione (intermedia e finale) oltre ai valori della misurazione oggettiva,
sono stati presi in considerazione diversi fattori concorrenti:
atteggiamento dell‟allievo verso la materia, applicazione impegno, continuità e partecipazione.
Tali fattori hanno avuto un peso rilevante sulla valutazione finale.
ARGOMENTI SVOLTI
Esercizi di potenziamento fisiologico (corsa, andature ginnastiche).
Addominali in 30 secondi;
Esercizi a corpo libero sul piano frontale sagittale e traverso;
Esercizi a corpo libero dalle principali posizioni del corpo umano;
Esercizi elementari del busto e degli arti;
Esercizi di potenziamento degli arti inferiori: salto in lungo da fermo .
Esercitazioni con fitt-ball.
Asse d'equilibrio.
Test di velocità 30 metri
Test di reattività 50 metri
La spalliera :esercizi in appoggio e sospensione
Giochi di squadra:. Pallavolo e Calcio.
Gli alunni
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Il docente
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Materia:
RELIGIONE
Docente: prof.ssa Maria Lucia CURCIO
Libro di testo
L. Solinas, TUTTI I COLORI DELLA VITA, vol. Unico, SEI
Ore di lezione svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 4 maggio)
n. 24 ore su n. 30 ore previste
Obiettivi specifici della disciplina
-
Introdurre l‟allievo, attraverso l‟introspezione personale e lo studio della tradizione cristiana,
all‟esame della morale cristiana.
-
Far scoprire al discente, osservando la società umana, quali sono i valori morali confrontandoli
con i principi morali della Rivelazione di Gesù Cristo.
-
Stimolare l‟alunno a confrontare il progetto di vita con il modello offerto da Gesù Cristo.
Metodologia e Mezzi
Il metodo d‟insegnamento privilegiato è stato quello esperienziale – induttivo, per mezzo del quale
si stimolano e si coinvolgono gli studenti ad un apprendimento attivo e significativo. Le tecniche di
insegnamento utilizzate sono: compiti su obiettivi, presentazioni orali dalla cattedra da parte degli
studenti, lettura di un lavoro personale con valutazione della classe, interrogazioni con domande
fatte dai compagni, lezioni frontali, conversazioni guidate.
Oltre il libro di testo sono stati usati la Sacra Bibbia ed alcuni documenti del Magistero. Sono state
utilizzate, inoltre, videocassette e CD Rom.
Strumenti di verifica
Interrogazioni orali, colloqui, prove strutturate.
Criteri di valutazione
-
Valutazione delle capacità di esposizione, di analisi e di sintesi
-
Valutazioni delle capacità relazionali
La valutazione è stata espressa con un aggettivo che tiene conto delle conoscenze, delle competenze
e delle capacità acquisite da ogni singolo alunno.
CONTENUTI
UNITA’ DIDATTICA 1.1 Ad un passo dalla …Maturità
Autonomia, libertà e responsabilità nell‟adolescenza
Le relazioni “cardine” dell‟adolescenza
Maturità umana e religiosa
L‟impegno morale come realizzazione piena di se stessi
UNITA’ DIDATTICA 1.2 La dignità dell’uomo
La dignità dell‟uomo in quanto figlio di Dio.
Il rispetto dell‟uomo come soggetto di diritti e di doveri.
La libertà religiosa e di coscienza come espressione massima dei valori umani.
La dignità umana fondata sulla possibilità offerta all‟uomo di porsi in relazione con Dio.
UNITA’ DIDATTICA 2.1 L’identità … A Sua Immagine
La ricerca della propria identità: Identità e differenza
L‟uomo nella visione della cultura attuale
L‟uomo nella visione della Bibbia
UNITA’ DIDATTICA 2.2 Il comandamento dell’amore
La visione morale come impegno di sequela e imitazione e non come formale rispetto
di precetti o legalismo.
UNITA’ DIDATTICA 3.1 La persona umana
Il concetto di dignità ed il suo fondamento ontologico
I Diritti fondamentali
I Diritti fondamentali nell‟elaborazione della Chiesa
La maturità morale
UNITA’ DIDATTICA 3.2 Tra Libertà e Valori
I fondamentali dell‟etica: libertà, responsabilità, coscienza.
L‟etica cristiana: Decalogo e Beatitudini.
L‟etica delle religioni.
UNITA’ DIDATTICA 4.1 A come Amore
I valori del cristianesimo: coscienza, legge, libertà
La vita come amore
La fedeltà ad essere uomo e donna
La morte e la vita nell‟aldilà
ALUNNI
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DOCENTE
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Materia: Progettazione
Docente: Guerrera Giuseppe
Libro di testo:
Titolo: Elementi di progettazione grafica; Autori: Federle Giovanni, Stefani Carla; Casa editrice:
Clitt.
Ore di lezione svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 4 maggio)
N. ORE 149
SU N. ORE 180
previste
Obiettivi specifici della disciplina
Conoscenza: funzione del linguaggio visivo; fasi progettuali dei diversi stampati.
Capacità: di affrontare logicamente scelte progettuali atte, anche, a creare l‟identità visiva di
un‟azienda.
Metodologia
Lezione frontale, lezione individualizzata, lavori di gruppo, discussione guidata, lavori individuali,
approfondimento.
Mezzi
Libro di testo, altri testi, fotocopie, attrezzature di laboratorio, dizionari, riviste, attrezzature
multimediali.
Strumenti di verifica
Prove grafiche, stesura di progetti, discussioni guidate, esercitazioni di laboratorio.
Criteri di valutazione
Congruo numero di prove all‟interno di una frequenza con numero di assenze non eccessivo.
Assunzione come riferimento degli standard di valutazione legati a conoscenze, abilità e
competenze oltre alle capacità relazionali e comportamentali.
Progressi realizzati nel processo di formazione e apprendimento rispetto al livello iniziale riferito al
singolo anno.
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
Liceo Artistico R. Guttuso - Milazzo
Indirizzo: Arte della Grafica Pubblicitaria efotografia.
Insegnamento: PROGETTAZIONE
Prof. Guerrera Giuseppe
Classe V F
A.S. 2014/2015
PROGRAMMA SVOLTO
Modulo 1: I GRANDI RIFERIMENTI
Il metodo progettuale;
Storia del manifesto;
I grandi riferimenti;
Progetto manifesto.
Modulo 2: COMPUTER GRAFICA
Conoscenza ed utilizzo del programma “Photoshop”. per applicazioni legate alla
realizzazione di elaborati grafici.
Modulo3: IMMAGINE E COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA
Comunicare con lo stampato;
Progetto per un pieghevole;
Progetto per un opuscolo.
Gli alunni
Materia: Laboratorio di Serigrafia
Docente: Patrizia Liliana Nania
Libro di testo: non in uso
Ore di lezione svolte nella classe nell‟anno scolastico (fino al 4 maggio)
N. ORE 46 SU N. ORE 66 previste
Obiettivi specifici della disciplina
Potenziare le competenze, le conoscenze e le capacità, relative alla disciplina e al mondo della
grafica in generale, facendo impegnare i ragazzi anche in committenze esterne, al fine di
confrontarsi con le problematiche del mondo del lavoro.
Conoscere e saper interagire con le nuove tecnologie digitali.
Saper organizzare autonomamente il proprio lavoro e trovare la soluzione più idonea alla
realizzazione del proprio progetto.
Gli obiettivi inizialmente prefissati, sono stati raggiunti con un discreto livello di profitto.
Metodologia : I contenuti sono stati proposti con lezione frontale, lezione individualizzata, tecniche
di interazione educativa (brainstorming, cooperative learning e problem solving), lavori individuali
- Discussione guidata in classe – Analisi critica di documenti/testi – Ricerca/Azione –
Recupero/Approfondimento
Mezzi: Attrezzature di laboratorio, attrezzature multimediali (computer, stampanti, plotter da taglio,
scanner), software dedicato, pvc adesivo, vinile, materiale didattico fornito dal docente, supporti di
diversa natura.
Strumenti di verifica : Elaborati grafici – Prove grafiche
Criteri di valutazione
- progresso verificatosi rispetto al livello di partenza;
- grado di raggiungimento degli obiettivi programmati;
- impegno e partecipazione alla vita di classe;
- conseguimento di un metodo di lavoro organizzato.
Per la osservazione e la valutazione delle prove orali si fa riferimento alla griglia di valutazione
approvata dal Collegio dei Docenti. (Allegata)
ARGOMENTI SVOLTI
Modulo 1 Dall’osservazione alla rappresentazione
U. D. 1.1 La cartella per le tavole grafiche
- La cartella come contenitore: progettazione della sua struttura e costruzione.
U. D.1.2 La fase di stampa
- Riproduzione e stampa digitale del finished layout
Modulo 2 Gli applicativi della serigrafia
U. D. 2.1 Applicativi della serigrafia: settore tessile e settore industriale.
- Progettazione di una cover per telefono
- Elaborazione manuale
U. D. 2.2 La computergrafica
- L‟elaborazione al computer con software dedicato per la ricostruzione vettoriale
- la stampa digitale
- Trasferimento della grafica al supporto
Modulo 3 Orientamento in e out
U. D. 3.1 I prodotti promozionali
- gadget orientamento: quaderni d‟artista
- elaborazione manuale
- elaborazione al computer con software dedicato
U. D. 3.2 I supporti per la stampa
- la stampa digitale e allestimento
Modulo 4 Grafica e serigrafia: stampa d’arte
U. D. 4.1 La cartella per portfolio
- Elaborazione manuale con studio per l‟intaglio
U. D. 4.2 Elementi di cartotecnica
- L‟elaborazione al computer con software dedicato
U. D. 4.3 La stampa d'arte
- Progettazione di un decoro per runner da tavolo in stile federiciano.
- Elaborazione manuale con studio per l‟intaglio
Gli alunni
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Il docente
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MATERIA: Laboratorio di fotografia
DOCENTE: Maria Grazia Pagano
LIBRO DI TESTO: nessuno
ORE DI LEZIONE SVOLTE NELLA CLASSE NELL’ANNO SCOLASTICO (FINO AL 4 MAGGIO)
N° ORE 54 SU N° ORE 66 PREVISTE
OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
-
-
Acquisizione del linguaggio specifico;
Conoscenza tecnica della ripresa fotografica e applicazione negli ambiti della pubblicità e
della fotografia d‟arte ;
Lettura storico critica dei più importanti movimenti e autori della fotografia;
Apprensione e riproduzione , in autonomia o in gruppo, dei principi e delle regole del
linguaggio fotografico, dei saperi e delle abilità riguardanti l‟industria culturale e della
pubblicità;
Individuazione dei percorsi e delle tematiche dell‟attività creativa nel settore fotografico,
acquisizione ed elaborazioni di essi convogliandoli in iniziative riguardanti progetti, prodotti
finiti, eventi.
METODOLOGIA
Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati si è proceduto con lezioni di diversa natura:
frontali,di gruppo, riassuntive, esercitazioni di laboratorio, dibattiti di approfondimento anche a
carattere interdisciplinare, con indicazioni di percorsi alternativi e paralleli per un ulteriore
approfondimento.
MEZZI
Gli strumenti utilizzati nel corso dell‟anno sono stati: attrezzature di laboratorio, materiale
audiovisivo, dispense, riviste,attrezzature multimediali, testi di analisi in modo da fornire ai giovani
i codici di interpretazione del linguaggio visivo attraverso la pratica della fotografia ntesa come
mezzo di ricerca artistica e apprendere tecniche che potranno essere utilizzate per esperienza
professionale concreta presso laboratori e studi fotografici e della comunicazione visiva.
STRUMENTI DI VERIFICA
La verifica è stata effettuata mediante l‟applicazione delle conoscenze di base delle tecnologie che
vengono applicate alla ripresa e alla elaborazione delle immagini fotografiche , presentazione e
impaginazione degli elaborati, prove scritto-grafiche finalizzate all‟accertamento della chiara
comprensione delle tematiche trattate, alle individuale applicazioni delle capacità organizzative,
conoscenza di regole compositive del linguaggio specifico.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nella valutazione si è tenuto conto del grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla
programmazione individuale e di classe. Sono stati presi in considerazione, quali indicatori anche
del rendimento scolastico, la frequenza, il comportamento, la partecipazione, l‟impegno,
l‟originalità del prodotto. Più in particolare si è seguita la griglia di valutazione approntata per la
disciplina in oggetto con delibera del Collegio dei Docenti.
PROGRAMMA DI LABORATORIO DI FOTOGRAFIA
La postproduzione digitale: il viraggio e la sovrapposizione del ritratto.
La fotografia di moda: il linguaggio contemporaneo. L‟obiettivo di Fabriano Fabbri
Reinterpretazione della sessione: Alice nel paese delle meraviglie.
Il mistero dei liquidi: interpretazione fotografica e sessione.
Il miniportfolio:
L‟obiettivo e la struttura. Il menabò e il prototipo pubblicitario.
La fotografia come arte contemporanea: tra l‟armonia dei corpi e cogito ergo sum.
Analisi portfolio fotografico di Herb Ritts e Roberto Kusterle.
Helmut Newton tra segni e atmosfere. Analisi opera fotografiche. Esercitazione a tema.
Il linguaggio pubblicitario contemporaneo Stili ed estetica del messaggio grafico e fotografico.
Realizzazione di una pagina da rivista.
La fotografia di guerra:
Robert Capa: Genesi di un‟icona.
Analisi opera fotografica: “Il miliziano spagnolo”.
Il linguaggio espressionista: i caratteri innovatori.
Il soggetto e lo stile del “Il Gabinetto del dottor Caligari” di R. Wiene.
Il negativo di un‟inquadratura scenografica.
Esercitazione fotografica a tema: l‟incubo e la claustrofobia.
Il soggetto fotografico e cinematografico: le caratteristiche. Dal testo alle immagini.
Il componimento poetico, lo storyboard e il visual fotografico di “Spleen” di Charles
Baudelaire.
L’arte del Bodypainting: elaborato grafico per un catalogo fotografico.
Tecnica del bodypainting con aerografo a doppia azione indipendente.
Tecnica di ripresa fotografica. Pianificazione delle sessioni fotografiche in classe.
Realizzazione layout definitivo.
Concorso Fotografico: Legalità “Occhi aperti sulla città” e Michelangelo Vizzini fotoreporter.
Il sito Web: il bozzetto per un sito biografico. La struttura della home page.
Tecnica di ripresa: esercitazioni pratiche e sessioni fotografiche e cinematografiche in classe.
Inner Selfie: i profili storici e l‟anima dello studente.
Il fotomontaggio in Adobe Photoshop: il manifesto pubblicitario e il puzzle da rivista.
L‟insegnante
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Gli studenti
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Materia: LABORATORIO DI GRAFICA "CINEMATOGRAFIA "
Docente: Salpietro Salvatore
Libro di testo: Non in uso
Ore di lezione svolte nella classe nell’anno scolastico (fino al 4 maggio)
N. ORE 54 SU N. ORE 66 previste
Obiettivi specifici della disciplina :
Fornire agli studenti i codici di interpretazione del linguaggio visivo attraverso la pratica della
cinematografia intesa come mezzo di ricerca artistica. E apprendere tecniche che potranno essere
utilizzate per un esperienza professionale concreta presso laboratori e studi cinematografici.
La disciplina vuole fornire agli alunni i mezzi per comprendere il linguaggio cinematografico, e
renderli capaci di produrre messaggi utilizzando il linguaggio stesso, attraverso quattro momenti
fondamentali: la lettura filmica, la conoscenza e l‟uso della grammatica cinematografica, degli
strumenti e delle tecniche di ripresa e produzione dei prodotti cinematografici; la conoscenza e
valorizzazione delle esperienze di produzioni cinematografici e multimediali realizzate dai grandi
artisti evidenziando l‟aspetto educativo e formativo dei linguaggi e delle tecnologie audiovisive;.
Acquisizione della terminologia specifica;
 Conoscenza delle tecniche basilari nella ripresa professionale, ed alla loro pratica attuazione;
 Acquisizione di competenze tecnico-esecutive di base legate alla cinematografia ed ai suoi
concreti utilizzi: attrezzature, teoria cinematografica;
 Lettura storico critica dei più importanti movimenti e autori della cinematografia;
 Apprensione e riproduzione, in autonomia o in gruppo, dei principi e delle tecniche delle
cinematografia, dei saperi e delle abilità riguardanti l'industria culturale e dello spettacolo.
Individuazione dei percorsi e delle dinamiche dell'attività creativa nel settore cinematografico,
acquisizione ed elaborazioni di essi convogliandoli in iniziative riguardanti progetti, prodotti finiti,
eventi
Metodologie :
Lezioni di diversa natura: frontali, di gruppo, riassuntive, esercitazioni di laboratorio, dibattiti di
approfondimento anche a carattere interdisciplinare, con indicazioni di percorsi alternativi e
paralleli per un ulteriore approfondimento. Verifiche orali e grafico-pratiche a carattere individuale
come lezione dialogata di ripasso e approfondimento tali da incentivare la partecipazione attiva del
resto della classe.
Distribuire incarichi su attività di interesse comune e assegnare agli alunni argomenti da spiegare ai
compagni.
Stimolare l'interesse e l'attenzione attraverso la problematizzazione degli argomenti cercando
insieme soluzioni o interpretazioni.
Accertamento dei pre-requisiti prima di ogni nuova fase di lavoro.
Correzione motivata degli elaborati per una migliore consapevolezza delle proprie capacità, dei
propri limiti e del processo formativo da parte degli studenti.
Rendere familiari i linguaggi specifici, spiegare il lessico e correggere sistematicamente i vocaboli
usati impropriamente.
Mezzi:
Attrezzature di laboratorio, telecamera e macchina fotografica ; fotocopie ; riviste; audiovisivi;
attrezzature multimediali.
Criteri di valutazione:
-progresso verificatosi rispetto al livello di partenza;
-impegno e partecipazione;
-grado di raggiungimento degli obiettivi programmati;
-conseguimento di un metodo di lavoro organizzato .
Il Docente
Prof. Salpietro Salvatore
LABORATORIO DI GRAFICA: “ CINEMATOGRAFIA”
Argomenti svolti
IL FILM E’ARTE, IL CINEMA E’ INDUSTRIA
Modulo 1
Riepilogo: Il linguaggio cinematografico
La Sceneggiatura, i generi cinematografici, l‟opera letteraria, il corto, il documento, il servizio in generale, i
documentario, la televisione il cinema.
Come si scrive un film, il soggetto, struttura, inizio, svolgimento e fine.
INQUADRATURA, PIANO,SEQUENZA,FILM
- IL fotogramma
- Il piano
- La sequenza
- Il film
- Inquadratura.
LA SCALA DEI CAMPI E DEI PIANI
Campo lunghissimo,campo lungo,campo medio/mezzo campo lungo, figura intera, piano
americano,mezza figura,primo piano,primissimo piano,dettaglio,campo totale.
Rappresentazione grafica: Scena e cambio Scena su cartoncino nero.
Modulo 2
CINEMA INFLUENZA PSICOLOGICA, MODELLI, VALORI: narrazione cinematografica
Cinema ,Storia, linguaggio,generi, percorsi tematiche
Scheda tecnica: analisi e studio sulla sceneggiatura di uno stesso film di valore artistico anche se
proiettato alla televisione o al cinema. ( Discriminazione Razziale)
Recensione del film scelto "LO SPECCHIO DELLA VITA ", Regia di Douglas Sirk del 1959
 Conoscenza delle tecniche nella ripresa professionale, ed alla loro pratica attuazione;
 Acquisizione di competenze tecnico-esecutive professionali legate alla narrazione filmica e
alla strategia comunicativa delle immagini cinematografiche
Modulo3
LO STREE STYLE: IL Consumismo e la Cultura nella Societa' Contemporanea.
Percorsi ideativi l'abito Artistico documentare con la tecnica artistica
- La Moda influenza la Societa', la Societa' influenza la Moda
IL Disegno per la Moda: Street style, presentazione musica, comportamenti giovanili e moda, dagli
anni '40 ai '90 stile storico e revival a confronto.
Tavola di rappresentazione attraverso il collage.
Modulo 4
Effetti Speciali e Realta' Alternativa
IL MAKE- UP CINEMATOGRAFICO Genere Horror , Triller, Drammatico.
Rappresentazione Grafica Tecnica del trucco:
Volto - Calco Parziale con Kromopan, Arti superiori, Arti inferiori, ferita ecchimosi, ferita
ematoma. Rappresentazione in laboratorio di effetti cinematografici: ferite da arma da fuoco, foro di
un proiettile, tagli, ferite superficiali e profonde, sequenza fotografica. Tavola tecnica con relativa
rappresentazione.
Modulo 5
VIDEO MUSICALE: RIPRESA IN LABORATORIO , TRUCCO E PARRUCCO E
COSTUME
- Interpretare un video esistente scelta della canzone: "LA MIA STANZA di GIORGIA” ( I
sentimenti di una donna) riprese e montaggio, sessione fotografica.
Tavola fotografica: Immagine tridimensionale a primissimo piano e piano laterale.
Modulo 6
LA video installazione : arte visiva di un'installazione, arte non mobile, mediata da uno schermo
per mezzo di una proiezione video, una realtà altra e artefatta con l‟obiettivo di provocare
nello spettatore particolari emozioni fruite in un dato contesto. La video-installazione ha come
prerogativa quello di rendere sullo schermo la realtà voluta dall‟artista.
La video Arte "BILL VIOLA E PAIK"
Videoarte, Happening, Fluxus, Performance, Installazione (arte)
LA NASCITA DELLA BODY ART: ( pittura sul corpo) performance in laboratorio.
ARTE DEL RICICLO: Video Performance.
Modulo 7
LO STORY BOARD
Charles Baudelaire "SPLEEN" dalla parola scritta all'immagine letteratura e disegno.
Gli alunni
Il docente
Prof. Salpietro Salvatore
Materia: Laboratorio di Tipografia
Docente: Maio Concetta
Libro di testo: non in uso
Ore di lezione svolte nella classe nell‟anno scolastico (fino al 4 maggio)
N.56 ORE SU N. 66 ORE
previste
Obiettivi specifici della disciplina
Saper organizzare la propria attività di studio e di ricerca e individuare gli strumenti più idonei per
interpretare e applicare fasi e procedure di realizzazione che caratterizzano ogni tipo di stampato.
Idoneo utilizzo delle tecniche di riproduzione digitale, conoscenza delle diverse tecniche
compositive dei testi.
Gli obiettivi sono stati nel complesso raggiunti, per l‟impegno ed il livello di profitto la classe si
presenta piuttosto eterogenea, essendo costituita da tre gruppi di apprendimento:
 alunni con buone conoscenze e competenze
 alunni con discrete conoscenze e competenze
 un esiguo gruppo di alunni con conoscenze e competenze sufficienti.
Metodologia
Lezione Frontale - Lezione individualizzata - Lavori di gruppo (Cooperative Learning –
Brainstorming) - Lavori individuali - Discussione guidata in classe – Analisi critica di
documenti/testi – Ricerca/Azione – Recupero/Approfondimento
Mezzi
Attrezzature di laboratorio, attrezzature multimediali, fotocopie, audiovisivi, altri testi ed uso
dell‟aula di informatica e di Internet.
Strumenti di verifica
Elaborati grafici – Prove grafiche
Criteri di valutazione
- progresso verificatosi rispetto al livello di partenza;
- grado di raggiungimento degli obiettivi programmati;
- impegno e partecipazione alla vita di classe;
- conseguimento di un metodo di lavoro organizzato.
Per la osservazione e la valutazione delle prove orali si fa riferimento alla griglia di valutazione
approvata dal Collegio dei Docenti. (Allegata)
PROGRAMMA SVOLTO DI LABORATORIO DI TIPOGRAFIA
CONTENITORE PER LE TAVOLE GRAFICHE
Studio grafico e riproduzione con il programma” photoshop” del frontespizio della carpetta di
tipografia, impaginazione grafica dei vari elementi.
LO STAMPATO EDITORIALE
-Il quotidiano
-Gli elementi dell‟annuncio
-Gli schemi impaginativi degli elementi dell‟annuncio
-Anatomia del quotidiano
GLI STRUMENTI DELLA COMUNICAZIONE
Il biglietto di auguri
-ricerca immagini opere d‟arte
-ricerca formati carta e buste
-elaborazione grafica
-elaborazione con photoshop-prove colore, lettering.
-Prove di stampa -Stampa definitiva e impaginazione
COMPUTERGRAFICA: GADGET PROMOZIONALI
-Progettazione di e calamite
-elaborazioni grafiche
-elaborazioni con photoshop
-prove di stampa
-stampa digitale
ORIENTAMENTO IN - OUT – GADGET PUBBLICITARIA
Computergrafica: Gadget promozionali
-Progettare (segnalibri, blocchi-notes calendari, ecc)
-elaborazioni grafiche
-elaborazioni con photoshop
-prove di stampa
-stampa digitale
LA COPERTINA DEL LIBRO
-La legatoria
-Gli elementi:Gli elementi e la struttura formale
-Progettare graficamente la copertina
-elaborazioni con photoshop
-prove di stampa
-stampa digitale
Gli alunni
_______________________________
______________________________
Il docente
__________________________
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE
LICEO ARTISTICO “R. GUTTUSO”
MILAZZO
Indirizzo: Grafica
Simulazione Es. di Stato seconda prova: Progettazione Grafica
A.S. 2014/2015
Il candidato sviluppi, con appropriato metodo, il tema sotto indicato, fornendo una valida, completa,
relazionata rappresentazione mediante le tavole richieste.
“Il 1° Maggio 2015 inizierà “Expo Milano”. Sei mesi di esposizioni, un milione di metri quadri, migliaia di
eventi. Saranno 145 i paesi partecipanti, 3 le Organizzazioni Internazionali (Onu - Organizzazione delle
Nazioni Unite, Ue -Unione Europea e Cern -Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare).
E milioni di visitatori di tutto il mondo.
Il tema di Expo 2015 è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. E l‟energia per la vita è il cibo. Lo scopo è
quello di far vivere al visitatore un‟esperienza unica, da protagonista, creando consapevolezza e
partecipazione in merito al diritto ad un‟alimentazione sana, sicura e sufficiente, alla sostenibilità ambientale,
sociale ed economica della filiera agroalimentare, alla salvaguardia del gusto e della cultura del cibo.
Anche la Regione Sicilia parteciperà a quest‟evento con un proprio padiglione dove esporrà e racconterà i
propri prodotti e la filosofia nutrizionale che da sempre l‟accompagna.‟‟
Alla luce di queste informazioni, si richiede per dare risalto all‟evento e alla mission di Expo: la
progettazione di un manifesto cm 100 X 70 ( anche in scala 1:50) o di una locandina formato A3 o di un
pieghevole a tre ante, che pubblicizzino l‟evento ed il padiglione Sicilia.
Il candidato sviluppi il progetto non tralasciando indicazioni di vario genere per la valutazione della
metodologia progettuale seguita.
E‟ richiesto l‟iter progettuale completo con:
-schizzi preliminari
-progetto esecutivo con annotazioni, campionature e prototipi
-relazione illustrativa dell‟intero iter progettuale
Docente di Progettazione
Prof. Guerrera
Durata della prova: 12 ore
E’ consentito l’uso di tutti i materiali da disegno e della strumentazione tecnica ed informatica (escluso
Internet) disponibile nell’Istituto.
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE
MILAZZO
LICEO ARTISTICO MILAZZO
ESAMI DI STATO
CLASSE: 5 F
Indirizzo GRAFICA
SIMULAZIONE TERZA PROVA
TIPOLOGIA F
CANDIDATO
Cognome …………………………………….
Nome ………………………………………
DATA
26 / 03 / 2015
Durata massima della prova 5 ore
È consentito l‟uso di strumentazione tecnica
È consentito l‟uso del dizionario bilingue Inglese
Alle domande in lingua si deve rispondere in lingua
Laboratorio di Grafica
Il gruppo EXPO si rivolge ad un‟Agenzia Pubblicitaria per la progettazione di uno Spot Pubblicitario.
L‟agenzia dovrà produrre uno storyboard dello spot. Il candidato illustri graficamente le inquadraturechiave: vere e proprie illustrazioni dei momenti salienti, quelli più significativi, i più espressivi e convincenti
dello spot. E‟ importante che lo storyboard comunichi al meglio l‟intenzione con cui l‟evento verrà descritto
in un ipotetico spazio filmico di 30 secondi. Lo storyboard ha lo scopo di “vendere” l‟idea stessa al
committente. Il layout dello storyboard deve essere semplice, chiaro e non deve far perdere di vista gli
obiettivi di comunicazione iniziali, indicati nello sviluppo progettuale della seconda prova. Lo storyboard
contiene oltre all‟illustrazione disegnata: la numerazione della scena, la durata della scena, la descrizione del
video, la descrizione dell‟audio. Il numero minimo di inquadrature per raccontare lo spot è da 6 a 10 frame.
Le inquadrature hanno lo stesso formato che vedremo in tv o al cinema il 4:3 o il 16:9.
Storia dell‟Arte
Con riferimento alla traccia della prova di progettazione e specificatamente in relazione al tema di Expo 2015
e alla relativa partecipazione della Regione Sicilia con un suo padiglione, il Candidato illustri le motivazioni
socio-economiche che hanno consentito la realizzazione di opere in stile Floreale o Liberty in Sicilia, descriva
gli aspetti caratteriali e citi un‟opera e il relativo progettista.
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……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
Lingua e Cultura Inglese
Read the following passage and then answer the questions using complete sentences and in your
own words.
The History of World Expositions
Expo, also known as the World's Fair, is the name given to large public exhibitions that have been held
since the mid-19th century. Expo is the third largest event in the world in terms of economic and cultural
impact, after the World Cup and the Olympic Games. Expo has been organized for more than one and a
half centuries, which is longer than both the modern Olympic Games and the World Cup. The first Expo
was held in London in 1851 and is often referred to as “The Great Exhibition of 1851”. This original
World‟s Fair was the idea of Prince Albert, Queen Victoria‟s husband, and was the first international
exhibition of manufactured products. As such, it influenced further development of several aspects of
society including art and design education, international trade and relations and the tourism industry.
The main attractions at World's Fairs are the costly national pavilions, created by each of the
participating countries. Each of the countries design and create a pavilion in its own distinctive
architecture. In an Expo the pavilion investment is very expensive. Given the extremely high costs, the
European Union‟s governments are sometimes unsure about participating in World‟s Fairs because
the benefits are often assumed not to outweigh the costs. Since 1851‟s start of what we today call Expo,
the character of world expositions has evolved over three main eras: the era of industrialization,
the era of cultural exchange, and the era of nation branding. Today's world expositions include
elements of all three eras. They present new inventions, facilitate cultural exchange based on a theme,
and are used for city, region and nation branding.
1. What was the Great Exhibition and why was it important for the growth of our society?
( No more than four lines )
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……………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………
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2. Why are some European countries not very enthusiastic about participating in Expo events ?
( No more than four lines )
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CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE
Vengono di seguito allegate le griglie di valutazione elaborate ed utilizzate per la correzione delle
simulazioni.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE ITALIANO SCRITTO (in quindicesimi)
Candidato
Cognome …………………………
DESCRITTORI
a)
b)
c)
d)
e)
Punteggio finale
5^ sez. F
……… / 15
INDICATORI
DESCRITTORI
INDIC.
a)
b)
c)
d)
e)
A
B
C/D
Punti
4
3
2
1
0
Completa
Limitata
Parziale
Lacunosa
Inesistente
Comprensione analitica
Tipologia A
Struttura argomentativa
Tipologia B
(aderenza all’argomento, chiarezza tesi, sviluppo argomentazioni, equilibrio fra le parti)
Organizzazione ed analisi del contenuto proposto
Tipologie C/D
A
B
C/D
Punti
4
3
2
1
0
esauriente ed articolata
soddisfacente ma non ben articolata
limitata e schematica
parziale e disordinata
assente
DESCRIT.
Valutazione critica (approfondimenti – interconnessioni)
Tipologie A, B, C e D
a)
b)
c)
d)
INDIC.
DESCRIT.
Nome ……………………………...
classe
Comprensione globale: parafrasi – individuazione dei temi
Tipologia A: Analisi del testo
Analisi / Interpretazione del materiale e rispetto dei vincoli comunicativi
Tipologia B: Saggio breve – Articolo di giornale
Conoscenza dell’argomento, pertinenza e completezza delle informazioni
Tipologie C e D: Tema di argomento storico / di ordine generale
INDICATORI
N.
.....
Punti
3
2
1
0
esauriente / originale
essenziale
parziale / superficiale
non espressa
Organicità e padronanza della lingua
Tipologie A, B, C e D
a)
b)
c)
d)
e)
Sintassi
Corretta
Semplicistica
Con alcuni errori
Con numerosi errori
Scorretta
Lessico
Appropriato
Generico
Elementare
Trasandato
Non appropriato
Ortografia
Corretta
Poco corretta
Con molti errori
Scorretta
Molto scorretta
Punteggiatura
Efficace
Precisa
Poco efficace
Imprecisa
Non corretta
Punti
4
3
2
1
0
PUNTEGGIO TOTALE ____ / 15
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “RENATO GUTTUSO” MILAZZO
LICEO ARTISTICO MILAZZO
ESAMI DI STATO
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
CLASSE: 5 F
Indirizzo GRAFICA
VALUTAZIONE SECONDA PROVA
CLASSE QUINTA sez F
Scheda di valutazione elaborati grafici
Materia: PROGETTAZIONE
DESCRITTORI DELL‟APPRENDIMENTO
CANDIDATO
1 Conoscenze
2 Riconoscimento dei dati
3 Capacità di analisi
4 Uso del lessico
5 Rispondenza al tema
6 Competenze esecutive
7 Abilità grafiche
TOTALE
MEDIA
VOTI IN QUINDICESIMI
VOTI DA DECIMI IN QUINDICESIMI
Totalmente insufficiente - assente
2
2x1,5=3
Scarso – gravissime lacune
5
3 x1,5=4,5
Insufficiente – gravi lacune
6
4 x1,5=6
Mediocre – con limiti
8
5 x1,5=7,5
Sufficiente – elementari
10
6 x1,5=9
Discreto – fondamentali
12
7 x1,5=10,5
Buono – ampie
13
8 x1,5=12
Distinto – piena
14
9 x1,5=13,5
Ottimo – completa
15
10 x1,5=15
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “RENATO GUTTUSO” MILAZZO
LICEO ARTISTICO MILAZZO
ESAMI DI STATO
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
CLASSE: 5 F
Indirizzo GRAFICA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA TIPOLOGIA F
CANDIDATO …………………………………….……………………………………….
INDICATORI
TAVOLA SCRITTO-GRAFICA
PERTINENZA
CAPACITA‟ CREATIVE
CONOSCENZE TECNICHE
DOM
2
Inglese
CAPACITA‟ DI INTEGRARE
CONOSCENZE
COMPETENZE LINGUISTICHE
DOM
3
Inglese
DOM
1
Storia
Arte
COMPETENZE GRAFICHE
COMPETENZE LINGUISTICHE
DESCRITTORI
PUNTI
non risponde alle richieste
risponde in modo parziale alle richieste
risponde in modo pieno alle richieste
poco originale
apprezzabile originalità
pregevole originalità
poco significative
significative
complete e approfondite
inadeguato uso dei mezzi espressivi
discreto uso dei mezzi espressivi
eccellente uso dei mezzi espressivi
contenuti limitati e poco organizzati
contenuti ampi e rielaborati
linguaggio scorretto e scarno
linguaggio corretto e articolato
linguaggio scorretto e scarno
linguaggio corretto e articolato
totale
1
2
3
1
2
3
1
2
3
1
2
3
0,50
1
0,50
1
0,50
1
punti prova
/15
Nel corso dell‟anno scolastico sono state realizzate alcune attività collaterali i cui obiettivi sono stati
finalizzati a promuovere la crescita umana, sociale e culturale dei ragazzi nonché l‟orientamento
professionale.
Le esperienze progettate hanno coinvolto in prima persona, oltre che gli studenti, anche alcuni
docenti. In particolare sono da segnalare le seguenti attività e Progetti:
 Incontro con N.A.B.A di Milano;
 Accademia Euromediterranea di Catania;
 Università degli studi “Kore” di Enna”;
 PALERMO OrientaSICILIA;
 Accoglienza degli alunni delle scuole Medie durante l‟open day;
 The creative dot a Catania;
 Lavori da femmina, di cui sono risultate vincitrici;
 Antiquarium;
 Concorso “Michelangelo Vizzini Fotoreporter”;
 Concorso letterario “Riprendiamoci i nostri sogni” Fondazione Falcone;
 Primo soccorso;
 Antiviolenza;
 ASSOCIAZIONE ITALIANA DONAZIONE ORGANI;
 AVIS;
 Realizzazione di un runner da tavolo ed accessori per la manifestazione dedicata a Federico II;
 Dispersione Scolastica;
 Pari Opportunità;
 Educazione alla Salute;
 Educazione Ambientale;
 Educazione alla Legalità;
 Handicap;
 Educazione Stradale;
 Educazione al Volontariato;
 Giornate a tema;
 Attività Sportive;
 Giornata nazionale dell‟Arte e della creatività studentesca;
 P.O.N.
 Viaggio d‟istruzione a Praga dal 26 Aprile al 1 maggio 2015.
Le attività dell‟ampliamento dell‟offerta formativa sono state condivise dal collegio dei docenti,
tenendo conto della necessità di coniugare le finalità definite dalle indicazioni nazionali con le
esigenze del contesto scolastico-territoriale e con il principio di continuità nell‟azione didattica
svolta dai dipartimenti, per garantire il successo del proseguimento degli studi degli studenti. Gli
interventi mirano a favorire lo sviluppo di un "clima scolastico" positivo e costruttivo, che consente
la realizzazione di un'azione formativa mirata a valorizzare le potenzialità individuali e ad
affrontare con efficacia le difficoltà incontrate dagli studenti, attivando diverse strategie di
prevenzione del disagio e promozione del successo formativo.
QUANTIFICAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO
Il credito scolastico relativo ai tre anni di corso sarà attribuito durante il consiglio di classe degli
scrutini, in base alla tabella A del D.M. 42/07. Il punteggio massimo conseguibile è di 25 punti.
Al punteggio iniziale, corrispondente alla media dei voti, verrà aggiunto un numero intero risultante
dal credito scolastico nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio, per
un massimo di un punto (come dalla tabella “credito scolastico” riportata nel P.O.F.).
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
Partecipazione all‟attività didattica
 Frequenza assidua
 Partecipazione attiva e propositiva al dialogo educativo
 Partecipazione attiva e propositiva all‟area di progetto
__ Partecipazione alla vita scolastica
 Rappresentante di classe
 Rappresentante d‟Istituto
 Partecipazione attiva a commissioni d‟Istituto
__ Attività integrative
 Partecipazione ai progetti per la classe o per l‟Istituto
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO
 Attività didattico - culturali
 Attività socio – assistenziali
 Attività sportive
 Altre attività certificabili, comunque valide per la crescita umana e culturale dell‟allievo.
Per tutte le attività svolte all‟interno della scuola i docenti responsabili forniranno al consiglio di
classe un elenco degli studenti che hanno partecipato alle varie attività, con l‟indicazione di
presenza, partecipazione ed impegno, entro il 14.05.15.
Per il Credito Formativo il consiglio di classe esaminerà e valuterà le documentazioni, ritenute
valide, presentate alla segreteria della scuola entro il 14.05.15.
Milazzo, 04/05/2015
Il Coordinatore
Prof.ssa Maria Lucia CURCIO
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Elenco discipline
Elenco docenti
Lingua e Letteratura Italiana
ARIZZI Anna
Storia
ARIZZI Anna
Lingua e Cultura straniera
MASTROENI Caterina
Filosofia
SPOTO Rosalia
* MINORE Elena
Matematica
Fisica
MINORE Elena
Storia dell’Arte
CICERO Vincenzo
Scienze Motorie e Sportive
MAUGERI Daniela
Religione
CURCIO Maria Lucia
* GUERRERA Giuseppe
Progettazione
Serigrafia
Laboratorio
di
grafica
Firme docenti
Fotografia
NANIA Patrizia
* PAGANO Maria Grazia
Cinematografia
SALPIETRO Salvatore
Tipografia
MAIO Concetta
* Sono segnati con asterisco i docenti componenti la commissione dell‟Esame di Stato
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Delfina GUIDALDI
TABELLA RELATIVA AI CRITERI DI VALUTAZIONE
area umanistica
2
totalmente
insufficiente
area scientifica
area tecnicoartistica
area umanistica
3
scarso
area scientifica
area tecnicoartistica
area umanistica
4
insufficiente
area scientifica
area tecnicoartistica
5
mediocre
area umanistica
Partecipazione passiva e demotivata – Nessun impegno
Conoscenze: con gravissime lacune.
Competenze: non evidenzia comprensione dei contenuti e non riesce ad applicare le
pochissime conoscenze.
Capacità: è incapace di organizzare le pochissime conoscenze ; assenza di un
linguaggio adeguato.
Partecipazione passiva e demotivata – Nessun impegno
Conoscenze: pochissime.
Competenze: non riesce ad applicare le conoscenze.
Capacità: non effettua alcuna valutazione.
Partecipazione passiva – Nessun impegno
Conoscenze: con gravissime lacune.
Competenze: inesistenti competenze esecutive; inesistenti abilità grafiche; non sa
applicare alcuna tecnica e procedura; sconosce l‟uso degli strumenti tecnico- grafici.
Capacità: espressione con gravissime scorrettezze, priva di codici specifici.
Partecipazione passiva – Impegno scarso
Conoscenze: con gravi lacune.
Competenze: non sa applicare le conoscenze e commette gravi errori.
Capacità: incontra difficoltà nell‟organizzazione delle scarse conoscenze; commette
gravi scorrettezze espressive; elabora testi non rispondenti al tema proposto.
Partecipazione passiva – Impegno scarso
Conoscenze: poche.
Competenze: trova difficoltà ad applicare le poche conoscenze e commette gravi
errori. Capacità: non ha autonomia di valutazione.
Partecipazione passiva – Impegno scarso
Conoscenze: gravemente lacunose.
Competenze: insignificanti competenze esecutive; insignificanti abilità grafiche;
incontra gravi difficoltà nell‟applicare le tecniche e le procedure; ha gravi difficoltà
nell‟uso degli strumenti tecnico- grafici.
Capacità: espressione con gravi scorrettezze e con scarsa applicazione dei codici
specifici.
Partecipazione superficiale – Impegno discontinuo
Conoscenze: lacunose.
Competenze: utilizza in modo confuso e con difficoltà le conoscenze in compiti
semplici e commette errori nell‟esecuzione.
Capacità: articola i contenuti in modo disorganico ed effettua con difficoltà analisi e
sintesi parziali; si esprime in modo impreciso e stentato; l‟elaborazione è confusa e la
forma scorretta.
Partecipazione superficiale – Impegno discontinuo
Conoscenze: lacunose.
Competenze: riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici e commette errori
gravi nell‟esecuzione.
Capacità: pur guidato non effettua alcuna analisi e non sintetizza le conoscenze
acquisite.
Partecipazione superficiale – Impegno discontinuo
Conoscenze: lacunose.
Competenze: scarse competenze esecutive; incoerenti abilità grafiche; incontra
difficoltà nell‟applicare le tecniche, le regole e le procedure; usa con difficoltà gli
strumenti tecnico- grafici.
Capacità: espressione scorretta con difficoltà di applicazione dei codici specifici.
Partecipazione limitata – Impegno modesto
Conoscenze generiche, superficiali e/o incomplete.
Competenze: applica in modo generico ed incerto le conoscenze e commette qualche
errore non grave anche nell‟esecuzione di compiti piuttosto semplici.
Capacità: effettua analisi parziali ed imprecise, organizza in modo semplice e con
qualche difficoltà le conoscenze; usa un linguaggio impreciso; l‟elaborazione è scarna
e la forma poco lineare.
area scientifica
area tecnicoartistica
area umanistica
6
sufficiente
area scientifica
area tecnicoartistica
area umanistica
7
discreto
area scientifica
area tecnicoartistica
area umanistica
8
buono
area scientifica
Partecipazione limitata – Impegno modesto
Conoscenze: frammentarie e superficiali.
Competenze: commette qualche errore grave nell‟esecuzione di compiti piuttosto
semplici. Capacità: effettua analisi e sintesi molto parziali ed imprecise.
Partecipazione ed impegno modesti
Conoscenze: frammentarie.
Competenze: incerte competenze esecutive; limitate abilità grafiche; non sempre sa
applicare le tecniche, le regole e le procedure; ha poca padronanza degli strumenti
tecnico- grafici.
Capacità: espressione debole con limitata applicazione dei codici specifici.
Partecipazione ed impegno adeguati
Conoscenze: limitate agli elementi basilari delle tematiche.
Competenze: utilizza in modo pertinente le conoscenze acquisite ed esegue compiti
semplici, anche se talvolta con qualche errore.
Capacità: organizza le conoscenze in funzione della richiesta e coglie i dati essenziali
per effettuare semplici analisi e sintesi; si esprime in modo semplice con incertezza
dei codici specifici; l‟elaborazione è abbastanza pertinente ma poco approfondita e la
forma lineare.
Partecipazione ed impegno adeguati
Conoscenze: elementari.
Competenze: applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare
gravi errori.
Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; guidato riesce ad effettuare semplici
valutazioni.
Partecipazione ed impegno adeguati
Conoscenze: elementari.
Competenze: competenze esecutive di base; fondamentali abilità grafiche; applica con
qualche incertezza le tecniche, le regole e le procedure; usa in modo accettabile gli
strumenti tecnico- grafici.
Capacità: espressione semplice con incerta applicazione dei codici specifici.
Partecipazione interessata – Impegno sistematico
Conoscenze: soddisfacenti di gran parte dei contenuti.
Competenze: utilizza le conoscenze in ambiti specifici.
Capacità: compie analisi correlando con linearità i dati; si esprime correttamente con
l‟utilizzo dei codici specifici nelle componenti essenziali; l‟elaborazione è pertinente e
la forma complessivamente corretta.
Partecipazione interessata – Impegno costante
Conoscenze: esaurienti.
Competenze: esegue compiti di media complessità e sa applicare i contenuti e le
procedure con qualche errore non determinante.
Capacità: effettua analisi e sintesi non complete; effettua valutazioni autonome
parziali e non approfondite.
Partecipazione interessata – Impegno continuo
Conoscenze: essenziali.
Competenze: fondamentali competenze esecutive; significative abilità grafiche;
applica correttamente le tecniche, le regole e le procedure; usa con disinvoltura gli
strumenti tecnico- grafici.
Capacità: espressione corretta con utilizzo dei codici specifici nelle componenti
essenziali.
Partecipazione attiva – Impegno proficuo
Conoscenze: ampie.
Competenze: utilizza le conoscenze su più linguaggi.
Capacità: compie analisi significative e valutazioni coerenti; si esprime in modo
controllato con vario utilizzo dei codici specifici; l‟elaborazione è equilibrata e la
forma corretta e scorrevole.
Partecipazione attiva – Impegno proficuo
Conoscenze: complete, approfondite e coordinate.
Competenze:esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi
contesti e non commette errori di imprecisione.
Capacità: effettua analisi e sintesi complete ed approfondite; valuta autonomamente.
area tecnicoartistica
area umanistica
9
distinto
area scientifica
area tecnicoartistica
area umanistica
10
ottimo
area scientifica
area tecnicoartistica
Partecipazione attiva – Impegno proficuo
Conoscenze: ampie.
Competenze: appropriate competenze esecutive; accurate abilità grafiche; applica in
modo appropriato le tecniche, le regole e le procedure; usa con disinvoltura gli
strumenti tecnico- grafici.
Capacità: espressione controllata ed appropriata con vario utilizzo dei codici specifici.
Partecipazione costruttiva – Impegno assiduo
Conoscenze: piene.
Competenze: utilizza le conoscenze su più linguaggi e su più moduli interpretativi.
Capacità: compie analisi ampie e valutazioni coerenti e personali; si esprime in modo
controllato ed appropriato con disinvolto utilizzo dei codici specifici; l‟elaborazione è
organica e la forma corretta e fluida.
Partecipazione costruttiva – Impegno assiduo
Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate.
Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi
contesti e non commette errori.
Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza
autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua
valutazioni autonome, complete ed approfondite.
Partecipazione attiva e critica – Impegno assiduo
Conoscenze: complete.
Competenze: valide competenze esecutive; spiccate abilità grafiche; applica in modo
autonomo le tecniche, le regole e le procedure; usa con padronanza gli strumenti
tecnico- grafici.
Capacità: espressione controllata ed appropriata con disinvolto utilizzo dei codici
specifici.
Partecipazione costruttiva e ricca di interventi – Impegno ammirevole
Conoscenze: complete.
Competenze: utilizza le conoscenze su più linguaggi e su più moduli interpretativi.
Capacità: compie vaste analisi autonome, elabora sintesi, valuta in modo personale e
critico; si esprime in modo controllato ed appropriato con flessibile ed originale
utilizzo dei codici specifici; l‟elaborazione è ricca ed originale e la forma ricercata e
personale.
Partecipazione costruttiva e propositiva – Impegno lodevole
Conoscenze: complete, approfondite, coordinate, ampliate, personalizzate.
Competenze: esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi
contesti con originalità e non commette errori.
Capacità: coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza
autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite; effettua
valutazioni autonome, complete, approfondite, personali.
Partecipazione attiva e critica – Impegno ammirevole
Conoscenze: complete.
Competenze: valide ed autonome competenze esecutive; eccellenti abilità grafiche;
applica in modo personale e critico le tecniche, le regole e le procedure; usa con
padronanza gli strumenti tecnico- grafici.
Capacità: espressione controllata, appropriata e creativa con flessibile ed originale
utilizzo dei codici specifici.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE ITALIANO ORALE
descrittori della valutazione ITALIANO ORALE
voto in decimi
2
totalmente
insufficiente
3
scarso
4
insufficiente
5
mediocre
6
sufficiente
7
discreto
8
buono
9
distinto
10
ottimo
Assoluta mancanza di studio e di impegno nelle attività educativo - didattiche
Scarso impegno nello studio, contenuti gravemente lacunosi, espressione scorretta e molto limitata
Impegno incostante, forma contorta, contenuti carenti
Contenuti lacunosi, espressione stentata e confusa
Espressione accettabile, contenuti essenziali
Espressione chiara e lineare, contenuti soddisfacenti, discreta capacità di rielaborazione personale
Esposizione chiara ed appropriata, contenuti ben acquisiti, buone capacità di rielaborazione
Esposizione logica ed ordinata, spiccata proprietà e padronanza di linguaggio
Esposizione ricca ed originale, contenuti ben assimilati ed approfonditi, ottime capacità di sintesi, di
elaborazione e di giudizio critico
GRIGLIA DI VALUTAZIONE STORIA
VOTO IN DECIMI
2
( totalmente
insufficiente)
3
(scarso)
4
(insufficiente)
5
(mediocre)
6
(sufficiente)
7
(discreto)
8
(buono)
9
(distinto)
10
(ottimo)
DESCRITTORI DEL RENDIMENTO STORIA
Assoluta mancanza di studio e di impegno, nessuna conoscenza dei contenuti
Scarsa conoscenza e confusa esposizione dei contenuti, uso scorretto della
terminologia
Conoscenza frammentaria dei contenuti, esposizione stentata e parziale dei
fatti e degli avvenimenti
Conoscenza superficiale dei fatti storici più importanti, incerta esposizione
dei contenuti, uso non adeguato del linguaggio specifico
Conoscenza essenziale degli eventi di maggior rilievo storico, accettabile
spiegazione delle relazioni tra i fatti, limitato uso del linguaggio specifico
Conoscenza adeguata dei contenuti, ricostruzione autonoma delle relazioni
tra i fatti storici, corretta comprensione dei termini specifici
Conoscenza sicura dei contenuti, corretta ed autonoma analisi delle cause e
delle conseguenze di un fenomeno, uso appropriato del linguaggio specifico
Conoscenza approfondita dei contenuti, capacità di sintesi dei processi storici
complessi, utilizzo sistematico della terminologia specifica
Conoscenza completa dei contenuti, approfondita analisi dei grandi temi,
autonoma individuazione degli elementi di continuità e di cambiamento,
riflessione critica
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI: MATEMATICA E FISICA
descrittori della valutazione
voto in
decimi
2
totalmente
insufficiente


3
scarso






L‟impegno è inesistente – Il metodo è inesistente
L‟utilizzazione e l‟organizzazione delle conoscenze è inesistente
Non effettua alcuna valutazione
L‟espressione è incoerente
L‟impegno è scarso – Il metodo è inefficace
Non riesce ad applicare le sue conoscenze e commette gravi errori
Non è capace di autonomia di giudizio e di valutazione
L‟espressione è stentata

L‟impegno è occasionale/carente/discontinuo – Il metodo è disordinato/dispersivo


Riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici e commette gravi errori
nell‟esecuzione
Pur guidato non è capace di effettuare alcuna analisi ed a sintetizzare le conoscenze acquisite
L‟espressione è incerta/inadeguata
5
mediocre

L‟impegno è limitato/non costante – Il metodo è superficiale
6
sufficiente

7
discreto

L‟impegno è costante/soddisfacente – Il metodo è organizzato


Esegue compiti di media complessità e sa applicare i contenuti e le procedure con qualche
errore non determinante.
Effettua analisi e sintesi non complete. Effettua valutazioni autonome parziali ma non
approfondite.
L‟espressione è corretta

L‟impegno è notevole – Il metodo è efficace


Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche
errore.
Effettua analisi e sintesi complete ed approfondite. Valuta autonomamente.
L‟espressione è appropriata

L‟impegno è notevole/intenso – Il metodo è valido

Esegue compiti complessi,applica le conoscenze e le procedure in nuovi contesti e non
commette errori.
Coglie gli elementi di un insieme stabilisce relazioni,organizza autonomamente e
completamente
le conoscenze e le procedure acquisite. Effettua valutazioni autonome,complete ed approfondite

L‟espressione è appropriata/chiara

L‟impegno è notevole/intenso – Il metodo è elaborativo
4
insufficiente
8
buono
9
distinto
10
ottimo













Commette qualche errore grave nell‟esecuzione di compiti piuttosto semplici.
Effettua analisi e sintesi molto parziali ed imprecise
L‟espressione è imprecisa/limitata
L‟impegno è accettabile/costante – Il metodo è mnemonico/ripetitivo/ordinato
Applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare gravi errori.
Effettua analisi e sintesi non complete. Guidato riesce ad effettuare semplici valutazioni
L‟espressione è semplice
Esegue compiti complessi,applica le conoscenze e le procedure in nuovi contesti con
originalità e non commette errori.
Coglie gli elementi di un insieme stabilisce relazioni, organizza autonomamente e
completamente le conoscenze e le procedure acquisite. Effettua, valutazioni,autonome,
complete,approfondite e personali.
L‟espressione è valida
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Documento 15 maggio 5^F - Istituto Superiore "Renato Guttuso"