1. Storia
Il Dipartimento di Scienze Politiche è erede della Facoltà di Scienze Politiche, istituita nel
1925 per trasformazione della preesistente “Scuola di Scienze Politiche”. I corsi di laurea
attivati presso Scienze Politiche hanno le loro radici in Italia nelle proposte di Angelo
Messedaglia di introdurre un piano organico di studi politico-amministrativi nell'ambito
delle Facoltà di Giurisprudenza. Era questa una esigenza sentita dagli Stati nazionali
accentrati ottocenteschi, in cui si stavano sviluppando articolate burocrazie per lo
svolgimento di compiti all'interno ed all'esterno dei singoli ordinamenti.
La discussione su un simile tema, che si svolse anche in ambito francese ed
austrotedesco, portò negli anni Settanta del secolo XIX alla istituzione dell'Istituto
“Cesare Alfieri” a Firenze e della "Scuola economico-amministrativa" a Roma, diretta
proprio da Messedaglia. E tuttavia, solo con gli anni Venti del secolo XX si sostanziò il
progetto di un'autonoma Facoltà di Scienze politiche.
L'istituzione a Roma nel 1925 della prima Facoltà statale -seguita da quelle di Pavia,
Padova e Perugia - rispondeva al precedente progetto liberale, ma lo completava con
le nuove esigenze dei regimi di massa ed in particolare con l'allora emergente
esperienza fascista. La Facoltà non doveva quindi preparare solo funzionari per le
amministrazioni pubbliche e private all'interno ed all'esterno dello Stato nazionale, ma
anche dirigenti sia per le organizzazioni di partito e sindacali, sia per i mezzi di
comunicazione di massa (giornali e la nascente radio). Con il secondo dopoguerra
Scienze politiche ha proseguito le sue vocazioni naturali in ambito democratico
pluralistico, recependo le trasformazioni dell’Università e degli Stati nazionali.
Nell’epoca della globalizzazione e dell'internazionalizzazione Scienze politiche si
propone di preparare esperti che possano operare, con una preparazione
multidisciplinare sia in ambito nazionale (ai vari livelli dello stesso), sia in ambito
europeo e organizzazioni internazionali.
Tra i docenti più illustri della Facoltà spiccano gli storici Giocchino Volpe, Rodolfo De
Matteri, Mario Toscano, Armando Saitta, Renzo De Felice; i giuspubblicisti Luigi
Rossi, Sergio Panunzio, Egidio Tosato, Costantino Mortati e Carlo Lavagna; gli
internazionalisti Riccardo Monaco e Giuseppe Sperduti; i filosofi del diritto e della
politica Giuseppe Capograssi e Augusto Del Noce; gli statistici Corrado Gini e
Raffaele D'Addario; gli economisti Alberto de Stefani, Luigi Amoroso e Giuseppe Di
Nardi. Docenti dei corsi di Scienze Politiche sono stati due presidenti del consiglio
(Aldo Moro e Giuliano Amato), numerosi ministri e parlamentari. Nel 2010 Scienze
Politiche è confluita con Sociologia e Scienze della Comunicazione nella nuova
struttura di “Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione”.
I dipartimenti di Studi Politici, Teoria dello Stato e quello di Lingue per le politiche
pubbliche, sono ora riuniti nel Dipartimento di Scienze Politiche.
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2. Struttura
Orari di apertura del Dipartimento:
-
dal lunedì al giovedì dalle 08.00 alle 18.00
il venerdì dalle 08.00 alle 15.00
Il Dipartimento di Scienze Politiche è strutturato in tre piani nell’edificio della vecchia
Facoltà.
Al piano terra gli spazi dell’area linguistica; al secondo piano il settore giuridico; al
terzo piano quello storico, sociologico e politologico.
Gli organi del Dipartimento sono:
Il Consiglio di Dipartimento
La Giunta di Dipartimento
Il Direttore del Dipartimento
Il Consiglio di Dipartimento
Il Consiglio di Dipartimento è costituito dai professori di ruolo, dai ricercatori, anche a
tempo determinato e personale equiparato, dal Segretario Amministrativo cha ha
funzioni di segretario verbalizzante, dai rappresentanti del personale tecnico
amministrativo e degli studenti: dottorandi, specializzandi e studenti iscritti alle lauree
magistrali di pertinenza principale del Dipartimento e dai rappresentanti dei titolari di
borsa di studio o di assegno di ricerca o di contratti di ricerca pluriennali operanti nel
Dipartimento. Gli eletti durano in carica un biennio. Tra le sue principali attribuzioni,
elegge il Direttore del Dipartimento, detta i criteri generali per l'impiego dei fondi
assegnati al Dipartimento per la ricerca, approvare un piano annuale di sviluppo di
ricerche di interesse del Dipartimento, formula le richieste di posti di ruolo docente e
ricercatore, esprime pareri in ordine ai Professori a contratto, approva le proposte di
istituzione dei dottorati di ricerca afferenti al dipartimento, formula proposte e delibera
la sua adesione alla costituzione dei Centri: di ricerca, di ricerca e servizio,
Interuniversitari e di servizio; esprime parere, su richiesta del Senato Accademico,
circa la proposta di costituzione di tali Centri; detta le disposizioni per il
funzionamento, secondo le normative di Ateneo, delle strutture organizzative della
biblioteca e dei servizi anche per l'attività didattica facenti capo al Dipartimento, e ne
mette a disposizione le risorse necessarie; esprime pareri e formula proposte al
Consiglio di Facoltà in ordine alla programmazione ed alla sperimentazione delle
attività didattiche, delibera sulle domande di afferenza al Dipartimento da parte dei
docenti, approva il bilancio preventivo e il conto consuntivo secondo le disposizioni del
Regolamento d'Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità, collabora con
gli organi di governo dell'Università e con gli Organi di programmazione nazionale.
2
Rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Dipartimento
In data 21 e 22 maggio 2013 si sono svolte le elezioni per la determinazione della
rappresentanza studentesca nel Consigilio di Dipartimento.
Con decreto del 23 maggio 2013 sono eletti rappresentanti, per il triennio 2013/2016:
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Federica Carlini
Carmelo Bonomo
Adriano Dirri
Federica Ruoti
Cesare Fragomeni
Tommaso Lizi
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Hysa Olvi
Elena Russo
Andrea Sovani
Simone Tosatto
Francesco Valenzise
Zoe Vicentini
La Giunta di Dipartimento
La Giunta di Dipartimento è composta dal Direttore che la presiede, da due professori
di 1^ fascia e da pari numero sia di professori di 2^ fascia sia di ricercatori, e dal
segretario amministrativo che ha funzioni di segretario verbalizzante e, ove nominato,
il vice-Direttore senza diritto di voto. I membri eletti della Giunta durano in carica
almeno due anni accademici e non possono essere rieletti per più di una volta
consecutiva. La Giunta, oltre ad esprimere il proprio parere al Direttore del
Dipartimento in ordine all'esercizio delle sue attribuzioni, ha funzioni istruttorie su tutte
le materie di competenza del Consiglio di Dipartimento.
Componenti della Giunta di Dipartimento:
Direttore
-­‐ Prof. Fulco Lanchester
Professori di I fascia
-­‐ Prof. Pio Eugenio di Rienzo
-­‐ Prof. Sergio Marchisio
Professori di II fascia
-­‐ Prof.ssa Paola Bozzao
-­‐ Prof. Mario Toscano
Ricercatori
-­‐ Prof.ssa Gabriella Cotta
-­‐ Prof. Paolo Mezzanotte
Rappresentanti personale ATAB
-­‐ Dott.ssa Maria Tiziana Falsarella
-­‐ Dott.ssa Francesca Stazi
Segretario amministrativo
-­‐ Dott.ssa Giuseppina Bernardi
Rappresentante degli studenti
-­‐ Cesare Fragomeni
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Il Direttore di Dipartimento
Prof. Fulco Lanchester
Professore ordinario di Diritto costituzionale italiano e comparato (I cattedra) , è stato
preside della Facoltà di Scienze politiche dal 1999 al 2008 e Prorettore “per i rapporti
con gli Atenei federati” dell´Università “La Sapienza” di Roma nel 2009-2010. È
coordinatore del Dottorato in Teoria dello Stato e istituzioni politiche comparate,
Direttore del Master in Istituzioni parlamentari europee e storia costituzionale e del
Centro di Ricerca in Teoria dello Stato e trasformazioni della politica tra l´800 e il 900;
Presidente dell'Area didattica di Scienze politiche e relazioni internazionali.
Sito web personale:
www.parlalex.it
Email:
[email protected]
Personale docente del Dipartimento
PROFESSORI EMERITI
AMATO Giuliano
CACCAMO Domenico
CAPOTOSTI Piero Alberto
CHIAPPETTI Achille
CHIOLA Claudio
D'ONOFRIO Francesco
DURANTE Francesco
GALIZIA Mario
GENTILE Emilio
LARICCIA Sergio
MALGERI Francesco
MERCADANTE Francesco
MONGARDINI Carlo
PASTORELLI Pietro
PIRZIO Gloria
ZANGHI' Claudio
PROFESSORI ORDINARI
BIXIO Andrea
BRUNO Fernanda
CARAVITA DI TORITTO Beniamino
CECCANTI Stefano
CLARIZIA Angelo
CORCIULO Maria Sofia
DI RIENZO Pio Eugenio
LANCHESTER Fulco
LEFEBVRE D'OVIDIO Francesco
LISO Francesco
LIZZA Gianfranco
MARCHISIO Sergio
MASSARI Oreste
MONTANARI Arianna
NANIA Roberto
PATTI Salvatore
PETRONI Angelo Maria
PLACELLA Paola
ROSSI Gianluigi
RUPERTO Saverio
SCUCCIMARRA Luca
SIMONCELLI Paolo
SINAGRA Augusto
PROFESSORI ASSOCIATI
BONAFÈ Beatrice Ilaria
BOZZAO Paola
CADIN Raffaele
CARAVALE Giulia
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IANNONE Roberta
MARCHETTI Maria Cristina
MARCI Tito
MICHELETTA Luca
CEDRONI Lorella
CONTI Giuseppe
CURTI GIALDINO Carlo
D'ANGELO Augusto
DE LUCA Nicoletta
FERRONI Maria Vittoria
GUERRIERI Sandro
NAPOLETANO Guido
SALERNI Paola
SALVETTI Patrizia
SELICATO Pietro
TOSCANO Mario
VALLE Roberto
RICERCATORI
ARMELLINI Paolo
BORIA Edoardo
CARACCIOLO Antonio
CARICATO Cristina
CIPRI Manuela
COTTA Gabriella
DI LORENZO Giovanni
ESPOSITO Assunta
FALCO Emilio
FERRARI Valeria
GIGLIONI Fabio
GRAZIANI Enrico
GUERRA Alessandro
LAURENTI Maria Cristina
LAVAGNA Gavina
MANCA Luigino
MARIOTTINI Laura
MASUTTI Monica
MEZZANOTTE Paolo
PASSARELLI Gianluca
PICIACCHIA Paola
RODOMONTE Maria Grazia
RUOCCO Giovanni
SAN MAURO Carla
SCALPELLI Laura
SELLARI Paolo
SENF Kurt Jorg
STERPA Alessandro
SURDI Michele
ZEI Astrid
COLLABORATORI LINGUISTICI
BALLESTRIN Adriano
CHESTAKOVA Natalia Nikolaevna
KING Christopher
MARDENBRO Ronald Leon
MARTINO Carmela Pancrazia
MEROLA Adriana
NAHAN Isabelle
POTTER Annabel
SCHLOSSAREK Violet
UMUR Fatma Emine
Personale amministrativo del Dipartimento
Segreteria Didattica
Nominativo
Telefono
Fax
Email
(+39) 06 49910599
(+39) 06 4451392
[email protected]
Mara Funiciello (+39) 06 49910536
(+39) 06 4451392
[email protected]
Responsabile:
Antonella
Rosato
5
Biblioteca
Nominativo
Telefono
Fax
Email
(+39) 06 49910578
(+39) 06 49910446
[email protected]
(+39) 06 49910532
(+39) 06 49910446
[email protected]
(+39) 06 49910539
(+39) 06 49910446
[email protected]
Telefono
Fax
Email
(+39) 06 49910452
(+39) 06 49910446
[email protected]
(+39) 06 49910452
(+39) 06 49910446
(+39) 06 49910465
(+39) 06 4451392
Telefono
Fax
Email
(+39) 06 49910528
[email protected]
(+39) 06 49910528
[email protected]
Telefono
Fax
Email
(+39) 06 49910551
(+39) 06 49910538
[email protected]
(+39) 06 49910534
(+39) 06 49910538
[email protected]
Direttrice:
Tiziana
Falsarella
Daniela
Petriglia
Giuseppina
Ventriglia
Informazioni
Nominativo
Gilberto
Randazzo
Anna Maria
Pennacchia
Rossella
Micozzi
Erasmus
Nominativo
Cesare Bugiani (+39) 06 49910641
Maria Grazia
Azzaro
(+39) 06 49910572
Amministrazione
Nominativo
Segretario
amministrativo:
Giuseppina
Bernardi
Francesca
Stazi
6
Valentina Lama (+39) 06 49910701
(+39) 06 49910538
[email protected]
Eva Marcone
(+39) 06 49910701
(+39) 06 49910538
[email protected]
(+39) 06 49910572
(+39) 06 49910446
[email protected]
(+39) 06 49910796
(+39) 06 49910538
[email protected]
Telefono
Fax
Email
(+39) 06 49910529
(+39) 06 49910446
[email protected]
Maria Luisa
Verga
Ines Piano
Area tecnica
Nominativo
Lucrezia
Abbonato
Sito istituzionale
www.disp.uniroma1.it
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3. Offerta didattica
LAUREE TRIENNALI
Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione
L-16
Scienze Politiche e Relazioni Internazionali
L-36
LAUREE MAGISTRALI
Relazioni internazionali
LM-52
Scienze della Politica
LM-62
Scienze delle Amministrazioni e delle Politiche
Pubbliche
LM-63
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CORSO DI LAUREA IN
“SCIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE E
DELL’ORGANIZZAZIONE”
CLASSE L-16
A.A. 2013/14
PREMESSA
La complessità delle relazioni sociali e istituzionali, accresciuta negli anni più recenti anche
per effetto delle trasformazioni tecnologiche e della centralità del ruolo assunto dalla
finanza, ha prodotto implicazioni molto forti sulle funzioni e sulle organizzazioni di governo.
Da una parte, le strutture e le funzioni sono sempre meno concentrate al livello nazionale e
sono state articolate sia in una dimensione sub-nazionale, sia in una sopranazionale,
dall’altra le responsabilità di governo sono sempre più condivise con le organizzazioni della
società civile e prospettano gradi di relazioni sconosciuti in passato tra soggetti pubblici e
soggetti privati. Questo accresce il livello di interdipendenza tra istituzioni e tra istituzioni e
soggetti privati.
Su questo fenomeno complesso in trasformazione il corso di laurea in Scienze
dell’amministrazione e dell’organizzazione intende offrire agli studenti gli strumenti
interdisciplinari di analisi e le conoscenze necessarie per comprenderne le cause, la natura
e gli sviluppi. In tutto l’ateneo della “Sapienza” questo è l’unico corso che consente di
accedere a un titolo di laurea in Classe L-16, che ha la stessa denominazione del corso
proposto.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso, attraverso una ricca offerta che spazia nei campi giuridici, politologici, sociologici,
economici e dà rilievo all’interdisciplinarità, intende mettere il laureato in condizione di
conseguire le competenze teoriche e pratiche necessarie per la valutazione e
l’ottimizzazione delle organizzazioni complesse e la formazione di una attitudine dinamica
che consente di adeguarsi alle trasformazioni e di operare innovazione organizzativa, oltre
che di tener conto di tutti i problemi sociali che rilevano nell’ambito lavorativo. Il corso
fornisce allo studente tutte quelle competenze di base e caratterizzanti che gli permettono di
accedere alla laurea magistrale (LM-63) al fine di specializzarsi e perfezionare la sua
preparazione in modo da accedere ad una più alta professionalità.
CAPACITÀ PROFESSIONALI
La ricchezza della formazione del corso mira in particolare ad acquisire le metodologie
fondamentali di analisi delle società e delle istituzioni adatte per operare presso le istituzioni
pubbliche, le organizzazioni private di impresa e di servizi e quelle del terzo settore e di
concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali. In particolare, il
corso garantisce:
- adeguata conoscenza di base delle discipline storiche, sociologiche, giuridiche ed
economiche;
- conoscenza approfondita di una lingua straniera;
- sviluppo delle abilità informatiche;
- gestione della comunicazione necessaria a saper trasmettere le informazioni e gli obiettivi
progettuali.
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SBOCCHI PROFESSIONALI
Il laureato in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione può accedere a un ampio
spettro di sbocchi occupazionali: amministrazioni pubbliche centrali e locali, amministrazioni
degli organi costituzionali e della Unione europea, amministrazioni degli enti pubblici e
privati nazionali ed internazionali, uffici amministrativi di tutte le imprese private e del terzo
settore, agenzie per la formazione del personale e per la consulenza d’impresa.
QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
L’offerta formativa del corso in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione è
articolata in 180 CFU e comprende un indirizzo unico strutturato in 16 prove di esame, più
una prova di informatica.
Il corso comprende attività formative di base relative alla storia (contemporanea e delle
istituzioni), alle dottrine politiche, alla sociologia, alla statistica e alla scienza
dell’amministrazione, all’economia politica e alla scienza delle finanze, al diritto (pubblico,
privato, comparato, amministrativo, europeo e del lavoro). L’accesso al corso di laurea in
Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (classe L-16) prevede la partecipazione
a una prova di valutazione, obbligatoria ma non vincolante negli esiti, che sarà regolata da
appositi bandi in conformità a quanto stabilito dall’ateneo; lo studente che non risultasse
idoneo alla valutazione potrà comunque immatricolarsi al corso di laurea; saranno indicati,
in questo caso, specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il primo anno di
corso. Nel caso in cui lo studente non dovesse assolverli non si potrà iscrivere al secondo
anno.
Il corso di laurea offre, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento tematico,
attraverso seminari, conferenze e incontri; prevede l’accesso ad attività esterne, come
stages e tirocini formativi presso amministrazioni pubbliche, organizzazioni non governative,
enti privati, compresi quelli di ricerca.
Inoltre, il corso prevede di sviluppare abilità informatiche e di acquisire la conoscenza di una
lingua straniera.
Il titolo di laurea si consegue dopo il superamento della prova finale che consiste nella
presentazione di un elaborato scritto oggetto di discussione e in un abstract in una delle
lingue straniere dell’Unione europea.
REGOLE DEL MANIFESTO PER LO STUDENTE:
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli
anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti
siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere
tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo
semestre).
“Attività a scelta dello studente”:
lo studente è obbligato ad adempiere ai 18 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente”
attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che prevedano idoneità.
Lo studente potrà decidere di acquisire i 18 cfu attraverso la scelta di due esami da 9 cfu
ciascuno o di tre esami da 6 cfu ciascuno o di uno da 6 cfu ed uno da 12 cfu.
La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo e dovrà essere comunicata al
corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina
personale di Infostud dello studente.
La scelta potrà ricadere su insegnamenti di solo primo livello.
Saranno comunicate nel sito della Facoltà le date entro le quali suddetto percorso dovrà
essere compilato dallo studente.
Lo studente potrà adempiere i 18 cfu a partire dal secondo anno d’iscrizione.
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“Attività, tirocini, stage”:
lo studente è obbligato ad adempiere a 4 cfu attraverso uno stage o un tirocinio di almeno
100 ore. Il formale riconoscimento avverrà al momento della consegna della dichiarazione di
fine stage o di fine tirocinio presso la segreteria studenti nel periodo fra settembre e
dicembre di ogni anno.
“Laboratorio informatico”:
I 2 cfu potranno essere acquisiti o attraverso l’esame previsto in Facoltà o attraverso la
patente europea del computer ECDL.
Primo anno
Insegnamento
CFU
Istituzioni di Diritto Pubblico (IUS/09)
9
Storia delle Dottrine Politiche (SPS/02)
9
Economia Politica (SECS-P/01)
9
Istituzioni di Diritto Privato (IUS/01)
9
Statistica (SECS-S/01)
9
Sociologia (SPS/07)
12
Secondo anno
Insegnamento
CFU
Politica Economica (SECS-P/02)
9
Storia contemporanea (M-STO/04)
9
Diritto Costituzionale Italiano e Comparato (IUS/21)
9
Diritto dell’Unione Europea (IUS/14)
9
Lingua Inglese L-LIN/12
6
Terzo anno
Insegnamento
12
CFU
Diritto Amministrativo (IUS/10)
9
Diritto del Lavoro (IUS/07)
9
Scienza dell’Amministrazione (6 CFU M-FIL/02 e 3 CFU
SPS/04)
9
Abilità Informatiche (2)
2
Storia delle Istituzioni Politiche (SPS/03)
9
Scienza delle finanze (SECS-P/03)
9
Ulteriori attività formative
Attività formative a scelta dello studente (1)
18
Tirocini, stages (Vedere regole del Manifesto riservate allo
studente) (2)
4
Prova finale
12
Totale
180
(1) I crediti sono conseguibili scegliendo liberamente fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di Scienze Politiche
o da altre Facoltà dell'Ateneo purchè coerenti con il progetto formativo del corso di studio e purchè presenti nei
soli corsi di primo livello. Le modalità sono riportate nel Regolamento didattico del corso di studio.
(2) Due crediti devono essere acquisiti attraverso l'attestato di idoneità di informatica, in particolare la patente
europea del computer; gli altri quattro devono essere acquisiti attraverso Tirocinii e Stages. Le modalità sono
riportate nelle regole del Manifesto per lo studente.
N.B.: Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e
neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno
studente iscritto al secondo anno potrà sostenere solo gli esami che erano previsti nel suo manifesto di
immatricolazione nel primo anno e quelli previste nel secondo anno purché abbiano svolto lezione nel primo
semestre.
N.B.: Gli studenti possono discutere la tesi di laurea in settori scientifico-disciplinari nei quali sono stati sostenuti
esami, o moduli, previsti dal piano di studio, con esclusione di quelli sostenuti in sopranumero oppure come
"Attività formative a scelta dello studente".
N.B.: Per ciascun insegnamento la tabella indica, nell'ordine, il settore scientifico-disciplinare (i settori nel caso di
insegnamenti modulari), le tipologie di attività e gli ambiti di afferenza dei CFU.
13
CORSO DI LAUREA IN
“SCIENZE POLITICHE E RELAZIONI
INTERNAZIONALI”
CLASSE L-36
A.A. 2013/14
PREMESSA
Dare le chiavi di accesso culturali, metodologiche e linguistiche alla conoscenza critica
del mondo. Con questa missione si presenta il Corso di laurea triennale in Scienze
politiche e relazioni internazionali nella rinnovata offerta formativa ex d.m. n. 270 che
segna un punto di sintesi tra un modello didattico vincente e un’architettura più snella
e razionale.
Se è vero che solo chi è in possesso delle conoscenze di base e degli strumenti
multidisciplinari di analisi idonei a comprendere i fenomeni complessi e mutevoli della
realtà contemporanea può cercare di governarli, i laureati in Scienze politiche e
relazioni internazionali godranno di un vantaggio competitivo duraturo che potranno
mettere a frutto nella continuazione degli studi o spendere direttamente nel mercato
del lavoro.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il Corso si propone di offrire agli studenti un’offerta formativa di base realmente
multidisciplinare, articolata nella trasmissioni di saperi essenziali distribuiti negli ambiti
storico-politico, economicopolitico, sociologico, politologico, giuridico e linguistico. Tale
offerta formativa si rifletterà nell’acquisizione di conoscenze fondamentali e di
strumenti metodologici universali indispensabili per la maturazione di una coscienza
critica idonea a comprendere la complessità, interagendo attivamente con essa anche
attraverso la conoscenza delle lingue straniere. Il Corso consente altresì di completare
tale percorso formativo nel modo più rispondente alla vocazione degli studenti,
attraverso l’inserimento di insegnamenti specificamente rivolti all’approfondimento di
problematiche storico-politiche, politicoeconomiche, giuridico-istituzionali o giuridicointernazionali. Al termine del percorso formativo gli studenti saranno in grado sia di
intraprendere studi specialistici nell’ambito dei Corsi magistrali sia di realizzare la
propria vocazione professionale coerentemente con il percorso formativo svolto.
CAPACITÀ PROFESSIONALI
Il laureato in Scienze politiche e relazioni internazionali entrerà in possesso degli
strumenti analitici e concettuali idonei a comprendere e a gestire le complesse
problematiche della società contemporanea, nella sua dimensione internazionale,
anche nell’ottica della soluzione delle maggiori criticità, incluse quelle di genere.
In particolare,il laureato entrerà in possesso delle seguenti competenze di base:
- adeguata conoscenza delle discipline storiche, politiche, sociologiche, economiche e
giuridiche;
- a seconda della propria vocazione, conoscenza avanzata della dimensione storicopolitica, politico-economica, giuridico-istituzionale o giuridico-internazionale;
- conoscenza avanzata di due lingue straniere dell’Unione europea insegnate nella
Facoltà;
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- capacità di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione
dell’informazione.
SBOCCHI PROFESSIONALI
I laureati nella laurea triennale in Scienze politiche e relazioni internazionali potranno
mettere a frutto le conoscenze/capacità acquisite in una pluralità di ambiti
occupazionali-professionali, in particolari in quelli dove è richiesta l’attitudine a
contestualizzare frammenti di realtà in sistemi complessi. Detto vantaggio competitivo
si tradurrà nell’accesso facilitato negli sbocchi professionali offerti dalla pubblica
amministrazione, dalle istituzioni politiche, amministrative ed economiche a livello
centrale e locale, dagli istituti di ricerca, dalle organizzazioni ed istituzioni
internazionali, anche non governative, dal volontariato e terzo settore, dalle imprese
che operano nel campo dell’editoria e della comunicazione ed anche dalle imprese
private attive in contesti non autoreferenziali. Essi potranno altresì svolgere attività di
consulenza per il settore pubblico e privato, nonché accedere a percorsi formativi
avanzati nell’ambito delle scienze sociali.
QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il percorso formativo degli studenti della Laurea Triennale in Scienze politiche e
relazioni internazionali è articolato in 180 CFU, per un totale di 20 prove d’esame, più
una prova di informatica. L’accesso al corso prevede la partecipazione a una prova di
valutazione, obbligatoria ma non vincolante negli esiti, che sarà regolata da appositi
bandi in conformità a quanto stabilito dall’ateneo; lo studente che non risultasse
idoneo alla valutazione potrà comunque immatricolarsi al corso di laurea; saranno
indicati, in questo caso, specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il
primo anno di corso. Nel caso in cui lo studente non dovesse assolverli non si potrà
iscrivere al secondo anno.
Il percorso formativo offre, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento
tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri. È anche previsto l’accesso ad
attività esterne, come stages e tirocini formativi, presso amministrazioni centrali e
locali, università, organismi internazionali, organizzazioni non governative, enti di
studio e di ricerca.
Esso consente di sviluppare le abilità informatiche e di acquisire una conoscenza
avanzata di due lingue straniere dell’Unione europea.
Al termine del corso di studi lo studente dovrà sostenere una prova finale, che
consisterà nella discussione di un tema interdisciplinare davanti ad una commissione
composta secondo le normative vigenti. Lo studente dovrà presentare un breve
elaborato scritto sulla tematica oggetto di discussione.
REGOLE DEL MANIFESTO PER LO STUDENTE:
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti
per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi
insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo
anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti
sono stati tenuti nel primo semestre).
“Attività a scelta dello studente”:
lo studente è obbligato ad adempiere ai 15 cfu relativi alle “Attività a scelta dello
studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che
prevedano idoneità.
15
Lo studente potrà decidere di acquisire i 15 cfu attraverso la scelta di due esami da 9
cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 cfu in più), o uno da 9 e l’altro da 6 cfu.
La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli appartenenti al corso di laurea o fra
i vari corsi di laurea di Ateneo e dovrà essere comunicata tramite la formulazione del
“Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente.
La scelta potrà ricadere solo su insegnamenti di primo livello.
Saranno comunicate nel sito della Facoltà le date entro le quali suddetto percorso
dovrà essere compilato dallo studente.
Lo studente potrà adempiere ai 15 cfu a partire dal secondo anno d’iscrizione.
Lo studente non potrà laurearsi con insegnamenti scelti in questo ambito.
“Attività informatiche, tirocini, stage”:
lo studente è obbligato ad adempiere a 2 cfu riservati al laboratorio informatico o
attraverso la patente europea ECDL o attraverso l’esame di Laboratorio Informatico
previsto in Facoltà da 2 cfu già a partire dal primo anno di corso. Gli altri sei attraverso
uno stage o un tirocinio di almeno 150 ore. Il formale riconoscimento avverrà al
momento della consegna della dichiarazione di fine stage o di fine tirocinio presso la
segreteria studenti nel periodo fra settembre e dicembre di ogni anno.
Primo anno
Insegnamento
CFU
Istituzioni di Diritto Pubblico (IUS/09)
9
Storia Moderna (M-STO/02)
9
Economia Politica (SECS-P/01)
10
Istituzioni di Diritto Privato (IUS/01)
6
Statistica (SECS-S/01)
9
Sociologia (SPS/07)
9
Secondo anno
Insegnamento
16
CFU
Storia Contemporanea (M-STO/04)
9
Storia delle Dottrine Politiche (SPS/02)
9
Diritto Costituzionale Italiano e Comparato (IUS/21)
9
Scienza Politica (SPS/04)
9
Sociologia dei Fenomeni Politici (SPS/11)
9
Prima lingua straniera a scelta fra: Attività di base: discipline
linguistiche
6
Lingua Francese L-LIN/04
Lingua Spagnola L-LIN/07
Lingua Inglese L-LIN/12
Lingua Tedesca L-LIN/14
Attività formative a scelta dello studente nota (1)
15
Terzo anno
Insegnamento
CFU
Diritto Internazionale (IUS/13)
9
Organizzazione Internazionale (IUS/13) oppure Diritto
dell'Unione Europea (IUS/14)
9
Filosofia Politica (SPS/01)
9
Seconda lingua straniera a scelta fra (esclusa quella già
scelta nel secondo anno): Attività di base: discipline
linguistiche
6
Lingua Francese L-LIN/04
Lingua Spagnola L-LIN/07
Lingua Inglese L-LIN/12
Lingua Tedesca L-LIN/14
Geografia Politica ed Economica (M-GGR/02) oppure Storia
delle Istituzioni Politiche (SPS/03)
9
Un insegnamento a scelta fra Attività affini o integrative:
6
a) Ambito Storico
Diritto del Lavoro (IUS/07)
Diritto Regionale (IUS/09)
Diritto Amministrativo (IUS/10)
Diritto Tributario Italiano e Internazionale (IUS/12)
b) Ambito Storico-Politologico
Storia dell'Euroa Orientale (M-STO/03)
Storia del Risorgimento (M-STO/04)
17
Storia del Giornalismo (M-STO/04)
c) Ambito sociologico
Sociologia Giuridica (SPS/12)
d) Ambito economico
Politica Economica (SECS-P/02)
Economia dello Sviluppo (SECS-P/01)
Statistica Economica (SECS-S/03)
Ulteriori attività formative
Tirocini, stages (Vedere regole del Manifesto risercate allo
studente)
Laboratorio informatico (Vedere regole del Manifesto
risercate allo studente)
Prova finale
Totale
6
2
6
180
(1) I crediti si acquisiscono a partire dal secondo anno scegliendo almeno due fra gli insegnamenti attivati dalla
Facoltà di Scienze Politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purchè coerenti con il progetto formativo del corso di
studio e purchè presenti nei soli corsi di primo livello. Le modalità sono riportate nelle regole del Manifesto
riservate allo studente. Lo studente non potrà laurearsi con insegnamenti effettuati in questo ambito.
18
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
“RELAZIONI INTERNAZIONALI”
CLASSE LM-52
A.A. 2013/14
PREMESSA
Creare l’esperto in affari internazionali e renderlo il candidato ideale, a seconda del
percorso professionalizzante prescelto, per le carriere nelle istituzioni internazionali,
nella diplomazia o nella variegata galassia degli enti governativi o non governativi che
interagiscono con il fenomeno dell’internazionalizzazione. Questo progetto formativo
del Corso di Laurea magistrale in Relazioni internazionali, che intende proporre un
percorso in grado di rispondere alle istanze dei nuovi assetti dei rapporti
internazionali.
Il corso è stato profondamente innovato (ex d.m. n. 270) secondo due principali
direttrici:
- modulabilità del percorso formativo sulla base della specifica vocazione e degli
interessi dello studente, nel rispetto degli obiettivi formativi essenziali del corso di
laurea;
- razionalizzazione complessiva dell’offerta formativa e sua articolazione in 11 prove
d’esame;
OBIETTIVI FORMATIVI
Il Corso di Laurea magistrale in Relazioni internazionali offre agli studenti un percorso
di riflessione critica ed approfondimento tematico delle complesse problematiche
relative alla dimensione internazionale delle società moderne, con un approccio
multidisciplinare fondato su chiavi di lettura di tipo giuridico, storico-politico e socioeconomico. Detta immersione nel fenomeno dell’internazionalizzazione è inoltre
arricchita dall’acquisizione di una pluralità di strumenti necessari all’esplorazione in
profondità di dimensioni tematiche scelte da ogni studente in armonia con le proprie
vocazioni ed aspettative professionali: il metodo della ricerca empirica politologica,
sociologica, economica nonché il metodo comparato e le conoscenze linguistiche
specialistiche.
CAPACITÀ PROFESSIONALI
La profonda formazione interdisciplinare consentirà al laureato in Relazioni
Internazionali di avere le competenze necessarie per l’ideazione, l’attuazione e il
monitoraggio di programmi nazionali, internazionali e sopranazionali diretti alla
promozione dei valori “positivi” di riferimento dell’attuale comunità internazionale nella
loro interdipendenza (la pace, lo sviluppo, la democrazia e i diritti umani), nonché per
realizzare e comunicare, attraverso gli appropriati strumenti comunicativi e linguistici,
strategie operative di elevata complessità a livelli di alta responsabilità in campo
nazionale ed internazionale. Lo stage (obbligatorio) e la maturazione di esperienze
idonee a promuovere un’apertura internazionale della formazione (partecipazione ai
progetti Erasmus e Socrates, a seminari organizzati insieme a professori visitatori di
altri Paesi, etc.) daranno al laureato magistrale la possibilità di rafforzare e sviluppare
dette abilità in un contesto operativo a livello nazionale ed internazionale.
19
SBOCCHI PROFESSIONALI
La capacità di comprendere a pieno, grazie agli strumenti di critica metodologica, ai
saperi interdisciplinari e alle conoscenze linguistiche, i vari processi di
internazionalizzazione nelle loro cause e linee evolutive diacroniche e sincroniche
rende il laureato in Relazioni Internazionali il candidato ideale per l’accesso alla
carriera diplomatica e ad un ampio spettro di funzioni di elevata responsabilità in:
- istituzioni nazionali, internazionali e sopranazionali;
- aziende pubbliche e private che operano nel mercato internazionale;
- associazioni ed enti non governativi nazionali ed internazionali;
- enti di ricerca e di studio a livello nazionale ed internazionale.
QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il percorso formativo degli studenti della Laurea Magistrale in Relazioni internazionali
è articolato in 120 CFU, per un totale di 10 prove d’esame.
L’accesso al corso di laurea magistrale in Relazioni Internazionali (classe LM-52) è
subordinato al possesso del requisito curriculare ed alla verifica della personale
preparazione.
REQUISITO CURRICULARE.
Al corso di Laurea Magistrale possono accedere i laureati nei corsi di Laurea
appartenenti alla classe L-36. Possono altresì essere ammessi i laureati in altri corsi di
laurea purché abbiano maturato, nei rispettivi corsi di laurea, almeno 90 CFU1 nei
settori scientifico disciplinari (SSD) compresi negli ambiti disciplinari di base e
caratterizzanti previsti dall’ordinamento della laurea in Scienze Politiche e delle
Relazioni Internazionali (classe L-36). Tali CFU devono risultare distribuiti negli ambiti
di base e caratterizzanti nei limiti massimi previsti per ciascuno di essi
dall’ordinamento (IUS/01 9 CFU, M-STO/02 9 CFU, SECS-S/01 9 CFU, IUS/09
SECS-P/01 10 CFU, SPS/07 9 CFU, M-STO/04 9 CFU, SPS/02 9 CFU, SPS/04 10
CFU, LLIN/04 6 CFU, L-LIN/07 6 CFU, L-LIN/12 6 CFU, L-LIN/14 6 CFU, SPS/11 9
CFU, IUS/21 9 CFU, IUS/13 9 CFU, SPS/06 9 CFU, SPS/01 9 CFU, SPS/06 9 CFU,
SECS-P/02 9 CFU, IUS/14 9 CFU). Per gli studenti che non raggiungano i 90 CFU
sarà compito dell’area didattica, in base all’esame dei singoli curricula, verificare le
eventuali carenze da effettuarsi attraverso corsi singoli prima di immatricolarsi al corso
magistrale.
VERIFICA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE.
L’accesso al corso di Laurea Magistrale è per tutti subordinato alla verifica delle
conoscenze acquisite. Tale verifica consiste nella valutazione del voto di laurea, con il
quale è stato conseguito il diploma triennale, che non potrà essere inferiore a 90/110.
Nel caso in cui detto parametro non risulti soddisfatto sarà compito dell’area didattica
sottoporre il candidato ad un colloquio per verificarne l’idoneità all’ammissione al
corso di laurea magistrale.
Le modalità per richiedere di essere sottoposti alla verifica saranno indicate
dall’ateneo.
Il piano formativo prevede, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di
approfondimento tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri, nonché
l’accesso ad attività esterne, come stages e tirocini formativi, presso amministrazioni
centrali e locali, università, organismi internazionali, organizzazioni non governative,
enti di studio e di ricerca. La conoscenza specialistica di due lingue straniere, di cui
una almeno dell’Unione europea, completa l’offerta formativa.
20
La prova finale consiste nell’elaborazione di una tesi scritta, frutto di matura
elaborazione critica, assegnata da un docente relatore su un argomento concordato
con lo studente. La tesi sarà discussa, con l’intervento di un correlatore, davanti ad
una commissione di laurea composta secondo le normative vigenti.
Sono esclusi dal conteggio dei 90 CFU necessari quelli conseguiti senza la
valutazione in trentesimi.
REGOLE DEL MANIFESTO PER LO STUDENTE:
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti
per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi
insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo
anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti
sono stati tenuti nel primo semestre).
“Ulteriori conoscenze linguistiche”:
lo studente potrà effettuare tali attività per 3 cfu con appositi corsi previsti dalla Facoltà
nelle varie lingue, in questo caso a partire dal secondo anno di corso. Inoltre potrà
farsi riconoscere suddette attività anche attraverso certificazioni di corsi di lingua
(certificati che devono contenere il numero delle ore di durata del corso svolto almeno
75 ore e il superamento della prova anche con idoneità).
“Attività a scelta dello studente”:
lo studente è obbligato ad adempiere ai 9 cfu relativi alle “Attività a scelta dello
studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che
prevedano idoneità.
Lo studente potrà decidere di acquisire i 9 cfu attraverso la scelta di due esami da 6
cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 cfu in più), o uno da 9 ovvero con uno da 12
cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 CFU in più).
La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo e dovrà essere
comunicata al corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo”
presente nella pagina personale di Infostud dello studente.
La scelta potrà ricadere su insegnamenti sia di primo che di secondo livello.
Saranno comunicate nel sito della Facoltà le date entro le quali suddetto percorso
dovrà essere compilato dallo studente.
Lo studente potrà adempiere ai 9 cfu a partine dal primo anno d’iscrizione.
“Attività, tirocini, stage”:
lo studente è obbligato ad adempiere a 3 cfu attraverso uno stage o un tirocinio di
almeno 75 ore. Il formale riconoscimento avverrà al momento della consegna della
dichiarazione di fine stage o di fine tirocinio presso la segreteria studenti nel periodo
fra settembre e dicembre di ogni anno.
Primo anno
Insegnamento
Storia delle Relazioni Internazionali (SPS/06) oppure Storia Contemporanea
corso avanzato (M-STO/04)
Sociologia delle Relazioni Internazionali (SPS/11) oppure Sociologia corso
avanzato (SPS/07) oppure Storia del pensiero sociologico (SPS/07)
CFU
9
9
21
Diritto Pubblico Comparato (IUS/21) oppure Diritto Pubblico corso avanzato
(IUS/09)
Storia del Pensiero Politico Contemporaneo (SPS/02) oppure Storia delle
Istituzioni Politiche Italiane ed Europee (SPS/03)
Politica Economica Internazionale (SECS-P/02) oppure Politica Economica
Europea (SECS-p/02)
Diritto Diplomatico e Consolare (IUS/13) oppure Diritto Internazionale dei
Diritti Umani (IUS/13) oppure Institutional Law of International Dispute
Settlement (IUS/13)
Attività formative a scelta dello studente nota (1)
9
9
9
9
9
Secondo anno
Insegnamento
CFU
Geopolitica (M-GGR/02)
9
Una lingua straniera a scelta fra: Attività caratterizzanti: ambito linguistico
6
Lingua Francese corso avanzato L-LIN/04
Lingua Spagnola corso avanzato L-LIN/07
Lingua Inglese corso avanzato L-LIN/12
Lingua Tedesca corso avanzato L-LIN/14
Due insegnamenti a scelta fra (ciascuno da 9 CFU)
18
a) Ambito storico
Storia Moderna corso monografico (M-STO/02)
Storia dell'Europa Orientale corso monografico (M-STO/03)
Storia del cristianesimo contemporaneo (M-STO/04)
Storia Militare (M-STO/04)
b) Ambito giuridico
Dinamiche normative nel diritto internazionale (IUS/13)
Diritto dell'Unione Europea corso avanzato (IUS/14)
Diritto Pubblico Anglo-Americano (IUS/21)
Ulteriori attività formative
Tirocini, stages (Vedere regole del Manifesto risercate allo studente)
22
3
Ulteriori conoscenze linguistiche (Vedere regole del Manifesto riservate allo
studente)
3
Prova finale
18
Totale
120
(1) I crediti si acquisiscono a partire dal secondo anno scegliendo fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di
Scienze Politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purchè coerenti con il progetto formativo del corso di studio e
presenti nei corsi di primo e di secondo livello. Le modalità sono riportate nelle regole del Manifesto riservate allo
studente. Lo studente non potrà laurearsi con insegnamenti effettuati in questo ambito.
23
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
“SCIENZE DELLA POLITICA”
CLASSE LM-62
A.A. 2013/14
PREMESSA
Il Corso di laurea magistrale in Scienze della politica si propone di formare figure
professionali in grado di assumere funzioni di responsabilità in organizzazioni
pubbliche e private, attraverso un piano di studi di taglio multidisciplinare parzialmente
modulabile sulla base della vocazione e degli interessi del singolo studente.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il laureato magistrale in Scienza della politica acquisirà elevate conoscenze sia
metodologiche sia culturali e professionali contraddistinte da un approccio
interdisciplinare al fenomeno politico. Il laureato magistrale sarà quindi in grado di
comprendere ed analizzare i processi giuridico-istituzionali, sociologici, politicoeconomici, storico-politici, anche tramite il metodo comparato. Inoltre, entrerà in
possesso, a seconda dei suoi interessi e vocazioni, di specifici saperi ad alto
contenuto professionalizzante nei settori delle scienze di governo, degli studi
parlamentari e della comunicazione politica.
CAPACITÀ PROFESSIONALI
Il laureato magistrale in Scienza della politica avrà quindi l’abilità di:
- elaborare progetti di innovazione e gestire la governance di strategie operative
complesse nell’ambito pubblico e privato, a livello sia centrale che locale;
- produrre approfondite analisi dei fenomeni socio-politici ed istituzionali come fattore
di scelta e valutazione delle politiche attuate in settori specifici, nella prospettiva del
mutamento politico, tecnico e sociale.
SBOCCHI PROFESSIONALI
Il laureato magistrale in Scienza della politica – sia per l’impianto culturale
multidisciplinare che connota la sua formazione politologica, sia per le competenze
specialistiche acquisite – è in possesso di profili professionali idonei a:
- guidare le dinamiche politiche in contesti istituzionali e sociali;
- svolgere funzioni di elevata responsabilità nell’ambito degli organi collegiali e
rappresentativi delle istituzioni politiche e amministrative;
- ricoprire incarichi di rilievo nei settori della comunicazione e dell’editoria.
La Laurea magistrale in Scienza della politica dà accesso a tutti i concorsi banditi per
il reclutamento di funzionari e dirigenti nella Pubblica Amministrazione. Tale laurea
apre dunque ad un ampio spettro di sbocchi professionali tra i quali si segnalano:
- amministrazioni pubbliche (centrali e locali);
- amministrazioni degli organi costituzionali (Presidenza della Repubblica, Senato
della Repubblica, Camera dei deputati, Corte costituzionale);
- autorità amministrative indipendenti;
- organizzazioni non governative;
- organizzazioni di partito, sindacali e della rappresentanza sociale;
24
- imprese private nazionali e multinazionali;
- enti di ricerca;
- imprese operanti nei settori della comunicazione e dell’editoria.
QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il percorso formativo degli studenti della Laurea Magistrale in Scienza della politica è
articolato in 120 CFU, per un totale di 11 prove d’esame. A seconda delle scelte
formative effettuate, il laureato magistrale acquisirà una conoscenza specialistica,
anche di tipo operativo, della governance dei processi politici, del funzionamento delle
istituzioni democratico-parlamentari e della comunicazione dei fenomeni politici.
L’accesso al corso di laurea magistrale in Scienze della Politica (classe LM-62) è
subordinato al possesso del requisito curriculare ed alla verifica della personale
preparazione.
REQUISITO CURRICULARE.
Al corso di Laurea Magistrale possono accedere i laureati nei corsi di Laurea
appartenenti alla classe L-36. Possono altresì essere ammessi i laureati in altri corsi di
laurea purché abbiano maturato, nei rispettivi corsi di laurea, almeno 90 CFU1 nei
settori scientifico disciplinari (SSD) compresi negli ambiti disciplinari di base e
caratterizzanti previsti dall’ordinamento della laurea in Scienze Politiche e delle
Relazioni Internazionali (classe L-36). Tali CFU devono risultare distribuiti negli ambiti
di base e caratterizzanti nei limiti massimi previsti per ciascuno di essi
dall’ordinamento (IUS/01 9 CFU, M-STO/02 9 CFU, SECS-S/01 9 CFU, IUS/09
SECS-P/01 10 CFU, SPS/07 9 CFU, M-STO/04 9 CFU, SPS/02 9 CFU, SPS/04 10
CFU, L-LIN/04 6 CFU, L-LIN/07 6 CFU, L-LIN/12 6 CFU, L-LIN/14 6 CFU, SPS/11 9
CFU, IUS/21 9 CFU, IUS/13 9 CFU, SPS/06 9 CFU, SPS/01 9 CFU, SPS/06 9 CFU,
SECS-P/02 9 CFU, IUS/14 9 CFU). Per gli studenti che non raggiungano i 90 CFU
sarà compito dell’area didattica, in base all’esame dei singoli curricula, verificare le
eventuali affinità di CFU conseguiti nei SSD non presenti nell’ordinamento, per un
massimo di 18 CFU complessivi.
VERIFICA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE
L’accesso al corso di Laurea Magistrale è per tutti subordinato alla verifica delle
conoscenze acquisite. Tale verifica consiste nella valutazione del voto di laurea, con il
quale è stato conseguito il diploma triennale, che non potrà essere inferiore a 90/110.
Nel caso in cui detto parametro non risulti soddisfatto sarà compito dell’area didattica
sottoporre il candidato ad un colloquio per verificarne l’idoneità all’ammissione al
corso di laurea magistrale.
Le modalità per richiedere di essere sottoposti alla verifica saranno indicate
dall’ateneo.
Il piano formativo prevede, inoltre, la possibilità di intraprendere esperienze idonee a
promuovere un’apertura internazionale della formazione (partecipazione ai progetti
Erasmus e Socrates, a seminari organizzati insieme a professori visitatori di altri
Paesi, ecc.), che consentiranno al laureato magistrale di sviluppare la capacità
autonoma di analizzare il fenomeno politico in tutte le sue dimensioni.
La prova finale consiste nell’elaborazione di una tesi scritta, frutto di matura
elaborazione critica, assegnata da un docente relatore su un argomento concordato
con lo studente. La tesi sarà discussa, con l’intervento di un correlatore, davanti ad
una commissione di laurea composta secondo le normative vigenti.
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REGOLE DEL MANIFESTO PER LO STUDENTE:
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti
per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi
insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo
anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti
sono stati tenuti nel primo semestre).
1 Sono esclusi dal conteggio dei 90 CFU necessari quelli conseguiti senza la
valutazione in trentesimi.
“Ulteriori conoscenze linguistiche”:
lo studente potrà effettuare tali attività per 3 cfu con appositi corsi previsti dalla Facoltà
nelle varie lingue, in questo caso a partire dal secondo anno di corso. Inoltre potrà
farsi riconoscere suddette attività anche attraverso certificazioni di corsi di lingua
(certificati che devono contenere il numero delle ore di durata del corso svolto almeno
75 ore e il superamento della prova anche con idoneità).
“Attività a scelta dello studente”:
lo studente è obbligato ad adempiere ai 9 cfu relativi alle “Attività a scelta dello
studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che
prevedano idoneità.
Lo studente potrà decidere di acquisire i 9 cfu attraverso la scelta di due esami da 6
cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 cfu in più), o uno da 9 ovvero uno da 12 cfu
(in questo caso si laureerebbe con 3 cfu in più).
La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo e dovrà essere
comunicata al corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo”
presente nella pagina personale di Infostud dello studente.
La scelta potrà ricadere su insegnamenti sia di primo che di secondo livello.
Saranno comunicate nel sito della Facoltà le date entro le quali suddetto percorso
dovrà essere compilato dallo studente.
Lo studente potrà adempiere ai 9 cfu a partine dal secondo anno d’iscrizione.
Primo anno
Insegnamento
26
CFU
Teoria Politica
9
Politica Economica Internazionale (SECS-P/02) oppure Politica Economica
Europea (SECS-P/02)
9
Diritto Pubblico corso avanzato (IUS/09)
9
Diritto Pubblico Comparato (IUS/21)
9
Sociologia dei Rapporti Politici e dei Processi Comunicativi (SPS/11) oppure
Sociologia corso avanzato (SPS/07)
9
Storia delle Istituzioni Politiche Italiane ed Europee (SPS/03)
9
Storia del Pensiero Politico Contemporaneo (SPS/02)
9
Secondo anno
Insegnamento
CFU
Politica Comparata (SPS/04)
9
Due insegnamenti a scelta fra (ciascuno da 9 CFU) Attività affini o integrative:
18
a) Ambito storico
Storia d'Europa (M-STO/02)
Storia dei Movimenti e dei Partiti Politici (M-STO/04)
Storia Contemporanea corso avanzato (M-STO/04)
b) Ambito giuridico
Ordinamento della Famiglia (IUS/01)
Diritto della Sicurezza Sociale (IUS/07)
Diritto Parlamentare (IUS/09)
Diritto Parlamentare Comparato (IUS/21)
c) Ambito economico
Geopolitica (M-GGR/02)
Finanza degli Enti Locali (SECS-P/03)
Mercati e Intermediari Finanziari (SECS-P/11)
Attività formativa a scelta dello studente nota (1)
9
Ulteriori attività formative
Ulteriori conoscenze linguistiche (Vedere regole del Manifesto risercate allo
studente)
3
Prova finale
18
Totale
120
(1) I crediti si acquisiscono a partire dal secondo anno scegliendo fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di
Scienze Politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purchè coerenti con il progetto formativo del corso di studio e
presenti nei corsi di primo e di secondo livello. Le modalità sono riportate nelle regole del Manifesto riservate allo
studente. Lo studente non potrà laurearsi con insegnamenti effettuati in questo ambito.
27
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
“SCIENZE DELLE AMMINISTRAZIONI
E DELLE POLITICHE PUBBLICHE”
CLASSE LM-63
A.A. 2013/14
PREMESSA
In una dimensione come quella odierna di ordinamenti plurali e interdipendenti, le
difficoltà di tenere assieme lo sviluppo economico e sociale con l’equilibrata
distribuzione delle risorse, il pari godimento delle libertà fondamentali e dei diritti
essenziali in un contesto di pace, legalità e democrazia rende necessaria la
formazione di una classe dirigente che sappia orientare questi processi nella
consapevolezza che ciascun settore amministrato risulta condizionato da molteplici
fattori a latere, per i quali è necessario costituire una capacità innovativa di governo
che sappia tenere assieme i soggetti della rete.
Per affrontare una sfida così complessa il corso di laurea in Scienze delle
amministrazioni e delle politiche pubbliche intende offrire agli studenti gli strumenti
interdisciplinari di analisi e le conoscenze necessarie per comprendere tali fenomeni e
incidere sul loro sviluppo. In tutto l’ateneo della “Sapienza” questo è l’unico corso che
consente di accedere a un titolo di laurea in Classe LM-63, che ha la stessa
denominazione del corso proposto.
OBIETTIVI FORMATIVI
La laurea magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche mira
a fornire allo studente avanzate conoscenze nelle discipline politico-sociali e
istituzionali, economiche, giuridiche, gestionali e a dotarlo di approfondite conoscenze
metodologiche multidisciplinari idonee a consentirgli di operare ad alto livello
nell’ambito della amministrazione sia secondo principi di legalità ed eticità sia secondo
criteri di efficacia, efficienza ed economicità; inoltre, la laurea consente agli studenti di
interpretare, programmare, gestire e dominare i meccanismi di funzionamento delle
amministrazioni sia pubbliche che private, nonché i processi di cambiamento in atto
nelle amministrazioni pubbliche e nelle organizzazioni dei servizi e delle risorse.
CAPACITÀ PROFESSIONALI
Il laureato magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche
acquisisce capacità critiche, comparatistiche e pratiche sulle tematiche inerenti
all’amministrazione, nonché le competenze specialistiche in settori di rilievo
dell’amministrazione e, attraverso l’ampio spettro di conoscenze organizzate anche
secondo aggregazioni interdisciplinari tematiche, potrà padroneggiare a pieno le
problematiche emergenti nel variegato contesto amministrativo e promuovere attività
di progettazione e implementazione di iniziative finalizzate al buon funzionamento
delle amministrazioni oltre che al loro miglioramento.
In particolare, il corso garantisce:
- approfondite conoscenze in materie interdisciplinari riguardanti l’organizzazione e le
modalità di azione delle istituzioni pubbliche e dei soggetti privati;
28
- approfondite conoscenze delle principali politiche pubbliche (regolazione dei mercati;
politiche delle autonomie; cura e promozione delle politiche sull’ambiente, sulla salute,
sulla previdenza; gestione del patrimonio pubblico, ecc.);
- approfondita conoscenza della lingua inglese;
- gestione della comunicazione necessaria a saper trasmettere le informazioni e gli
obiettivi progettuali.
SBOCCHI PROFESSIONALI
Il laureato magistrale in Scienze delle amministrazioni e delle politiche pubbliche può
accedere a un ampio spettro di sbocchi di elevato livello di responsabilità
organizzativa, gestionale e di controllo: amministrazioni pubbliche centrali, regionali e
locali, amministrazioni degli organi costituzionali (Presidenza della Repubblica, Senato
della Repubblica, Camera dei deputati, Corte costituzionale), organismi comunitari e
organizzazioni non governative, autorità amministrative indipendenti, enti pubblici e
privati, imprese e organizzazioni private, agenzie per la formazione del personale e
per la consulenza d’impresa. Le competenze e la formazione culturale acquisita
danno al laureato magistrale la capacità di finalizzare l’azione amministrativa agli
obiettivi volti allo sviluppo economico e sociale della comunità. Per l’alto contenuto del
suo corso la laurea magistrale consente lo sbocco nella attività di ricerca in tutti i
settori previsti dal corso stesso.
QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
L’offerta formativa del corso in Scienze delle amministrazioni e delle politiche
pubbliche è articolata in 120 CFU e comprende 9 prove di esame.
REQUISITO CURRICULARE
Al corso di Laurea Magistrale accedono i laureati ai corsi di Laurea appartenenti alla
classe L-16. Sono altresì ammessi i laureati di altre classi che abbiano conseguito
almeno 90 CFU nei
settori scientifico-disciplinari di base e caratterizzanti previsti dall’ordinamento del
corso di studio in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione L-16 attivato
dalla Facoltà purché detti crediti siano distribuiti negli ambiti di base e caratterizzanti
nei limiti massimi previsti per ciascun ambito dall’ordinamento stesso. Per gli studenti
che non raggiungono i 90 CFU sarà compito dell’area didattica, alla luce dell’esame
dei singoli curricula, verificare le possibili affinità tra i settori disciplinari nei quali sono
stati acquisiti i crediti nel corso di laurea e i settori sopraelencati ed eventualmente
stabilire le necessità formative e precisare le modalità.
Gli studenti che hanno ottenuto la laurea triennale in altre facoltà e in altri atenei e che
intendano iscriversi al corso di laurea magistrale possono contattare il dott. Giorgio
Liguori, in qualità di tutor per la didattica del Corso di laurea in Scienze
dell’amministrazione all’indirizzo e-mail [email protected] e presso le
strutture della Facoltà dedicate per i profili amministrativi.
VERIFICA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE
L’accesso al corso di Laurea Magistrale è subordinato alla verifica della preparazione
dei laureati richiedenti. Detta verifica avverrà sulla base dei seguenti criteri oggettivi:
- voto di laurea, pari almeno a 90/110;
- attività formative acquisite e riconosciute, che saranno valutate dall’area.
Nei casi in cui detti parametri non vengano soddisfatti la verifica si concluderà con una
prova di valutazione su una o più materie.
29
Il corso prevede un unico percorso formativo:
Il percorso comprende attività formative approfondite relative agli strumenti di governo
e azione delle amministrazioni (diritto pubblico, amministrativo e delle autonomie
territoriali, finanza pubblica e contabilità di stato, statistica economica, sociologia
dell’organizzazione), alle relazioni tra le amministrazioni di diverso livello di governo
nonché alla storia delle pubbliche amministrazioni, alla comunicazione e
organizzazione delle amministrazioni (con approcci multidisciplinari). Le attività
formative riguarderanno, con approccio multidisciplinare, l’organizzazione e il
funzionamento della multilevel governance (dalla dimensione locale a quella europea
e internazionale) come metodo di governo. Alcuni specifici settori come quello
dell’ambiente, della sanità saranno esaminati con attenzione sia ai profili giuridici che
a quelli economici e l’esame di economia e gestione delle imprese riguarderà anche il
settore dei servizi pubblici.
Il corso di laurea magistrale offre, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di
approfondimento tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri; prevede
l’accesso ad attività esterne, come stages e tirocini formativi presso amministrazioni
pubbliche, organizzazioni non governative, enti privati, compresi quelli di ricerca.
Inoltre, il corso prevede la conoscenza approfondita della lingua inglese per scopi
specifici.
Il titolo di laurea si consegue dopo il superamento della prova finale che consiste
nell’elaborazione di una tesi scritta, consistente in una attività di progettazione o di
ricerca che dimostri la padronanza degli argomenti trattati e la capacità di operare in
modo autonomo. La tesi verrà poi discussa di fronte a una
commissione di docenti.
REGOLE DEL MANIFESTO PER LO STUDENTE:
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti
per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi
insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo
anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti
sono stati tenuti nel primo semestre).
“Ulteriori conoscenze linguistiche”:
lo studente potrà effettuare tali attività per 4 cfu con appositi corsi previsti dalla Facoltà
nelle varie lingue, in questo caso a partire dal secondo anno di corso. Inoltre potrà
farsi riconoscere suddette attività anche attraverso certificazioni di corsi di lingua
(certificati che devono contenere il numero delle ore di durata del corso svolto almeno
100 ore e il superamento della prova anche con idoneità).
“Attività a scelta dello studente”:
lo studente è obbligato ad adempiere ai 9 cfu relativi alle “Attività a scelta dello
studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che
prevedano idoneità.
Lo studente potrà decidere di acquisire i 9 cfu attraverso la scelta di due esami da 6
cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 cfu in più), o uno da 9 cfu.
La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo e dovrà essere
comunicata al corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo”
presente nella pagina personale di Infostud dello studente.
La scelta potrà ricadere su insegnamenti sia di primo che di secondo livello.
30
Saranno comunicate nel sito della Facoltà le date entro le quali suddetto percorso
dovrà essere compilato dallo studente.
Lo studente potrà adempiere ai 9 cfu a partine dal primo anno d’iscrizione.
“Attività, tirocini, stage”:
lo studente è obbligato ad adempiere a 8 cfu attraverso uno stage o un tirocinio di
almeno 200 ore. Il formale riconoscimento avverrà al momento della consegna della
dichiarazione di fine stage o di fine tirocinio presso la segreteria studenti nel periodo
fra settembre e dicembre di ogni anno.
Primo anno
Insegnamento
CFU
Statistica Economica per l’Amministrazione (SECS-S/03)
9
Storia della Pubblica Amministrazione (SPS/03)
9
Diritto Finanziario (IUS/12)
9
Diritto Amministrativo corso avanzato (IUS/10)
9
Diritto pubblico corso avanzato (IUS/09)
9
Gruppo opzionale. Un modulo a scelta tra:
- Diritto ed Economia Sanitaria (IUS/10; SECS-P/03)
- Diritto ed Economia dell’Ambiente (IUS/10; SECS-P/03)
9
Secondo anno
Insegnamento
CFU
Finanza degli Enti Locali e Contabilità del Settore Pubblico (SECS-P/03)
9
Sociologia dell’organizzazione e dell’Amministrazione (SPS/07)
9
Lingua Inglese corso avanzato (L-LIN/12)
9
Ulteriori conoscenze linguistiche (1)
4
Ulteriori attività formative
Attività formative a scelta dello studente (2)
9
Tirocini, stages (3)
8
Prova finale
18
Totale
120
(1) Laboratorio linguistico con attestato di idoneità.
(2) I crediti devono essere conseguiti scegliendo fra gli insegnamenti attivati dalla Facoltà di
31
Scienze Politiche o da altre Facoltà dell'Ateneo purchè coerenti con il progetto formativo del corso
di studio. La scelta degli esami sostenuti deve tenere in considerazione la coerenza del progetto
formativo, ai fini della quale sono suggeriti gli esami di: Economia dei Mercati Monetari e Finanziari
da 9 cfu in SECS-P/11, Concorrenza e Regolamentazione da 6 cfu di cui 3 cfu in SECS-P/01 e 3
cfu in IUS/04, Modelli di Welfare a Confronto da 9 cfu di cui 3 cfu in SECS-P/01 e 6 cfu in IUS/07
ed infine Diritto Parlamentare Comparato da 9 cfu in IUS/21. E' possibile acquisire suddetti crediti
a partire dal primo anno di corso. Le modalità sono riportate nelle regole del Manifesto riservate
allo studente.
(3) I crediti devono essere acquisiti attraverso dei tirocinii o stages. Le modalità sono riportate nelle
regole del Manifesto riservate allo studente.
* Gli insegnamenti indicati sono composti da più moduli ma l'esame sarà unico. Ogni modulo è
legato ad un settore scientifico disciplinare con un ammontare di crediti (come indicato dal
manifesto). I moduli non possono essere acquisiti singolarmente ma solo attraverso il
superamento dell'esame.
N.B.: Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli
anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano
ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami
del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre).
N.B.: Gli studenti possono discutere la tesi di laurea in settori scientifico-disciplinari nei quali sono
stati sostenuti esami, o moduli, previsti dal piano di studio, con esclusione di quelli sostenuti in
sopranumero oppure come "Attività formative a scelta".
N.B.: Per ciascun insegnamento la tabella indica, nell'ordine, il settore scientifico-disciplinare (i
settori nel caso di insegnamenti modulari), le tipologie di attività e gli ambiti di afferenza dei CFU.
32
4. Post Lauream
Accanto ai corsi di laurea triennale e magistrale, sono attivi presso il Dipartimento i
seguenti Master di II livello:
-
Federalismo fiscale e sussidiarietà
-
Geopolitica e sicurezza globale
-
Istituzioni parlamentari europee per consulenti d'Assemblea
-
Pianificazione tributaria internazionale
-
Politiche pubbliche e gestione sanitaria
-
Tutela internazionale dei diritti umani “Maria Rita Saulle”
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5. Biblioteca
La Direzione della Biblioteca del Dipartimento di Scienze Politiche è situata presso il
terzo piano della Facoltà (sede p.le Aldo Moro).
È dotata di tre sale lettura, con 80 postazioni di studio.
Il patrimonio bibliografico è costituito da oltre 140.000 monografie e da più di 250
riviste, consultabili anche on line.
Orario di apertura della Biblioteca:
lunedì-giovedì ore 10.00-16.00
venerdì ore 10.00-13.00
Orario di apertura delle sale di lettura:
lunedì-giovedì ore 8.15-17.45
venerdì ore 8.15-14.45
Saranno organizzati incontri con gli studenti per favorire l’apprendimento delle
modalità di utilizzo degli strumenti informatici e delle banche dati disponibili presso la
struttura bibliotecaria.
34
6. Erasmus
Erasmus consente la frequenza di un'Università europea partecipante al Programma,
dove poter seguire i corsi e sostenere gli esami relativi al proprio curriculum
accademico, oppure svolgere studi per la propria tesi di laurea. Inoltre, Erasmus
incoraggia la mobilità dei dottorandi. Il soggiorno di studio può avere una durata
minima di 3 e massima di 12 mesi.
Sedi di scambio Erasmus
Cod.Ist.
Resp. Ita.
Resp. Straniero
1
A GRAZ01
LANCHESTER FULCO
STOLZ ARMIN
2
A WIEN01
CEDRONI LORELLA
PRIBERSKY ANDREAS
3
B ANTWERP01
Marci Tito
FAVERO Paolo
4
B BRUXEL04
LANCHESTER FULCO
weinblum sharon
5
B GENT01
LANCHESTER FULCO
Orbie Jan
6
B LIEGE01
LANCHESTER FULCO
Charlier Marie-Noelle
7
CZ BRNO05
CARAVALE GIULIA
PSEJA Pavel
8
D BAYREUT01
LANCHESTER FULCO
ZINGERLE ARNOLD
9
D BERLIN06
SARDONI CLAUDIO
HEIN Eckard
10
D BERLIN06
SARDONI CLAUDIO
HEIN Eckard
11
D BERLIN13
Marci Tito
LOHR KARIN
12
D BREMEN01
LANCHESTER FULCO
Probst Lothar
13
D BREMEN01
ZEI ASTRID
Schmid Christoph
14
D DRESDEN02
LANCHESTER FULCO
REHBERT KARL-SIEGBERT
15
D ERFURT05
GALLI Emma
BACKHAUS JUERGEN
16
D FRANKFU01
CEDRONI LORELLA
FIOLIC STEFICA
17
D FRANKFU08
LANCHESTER FULCO
NEYER Jurgen
18
D FREIBUR01
LANCHESTER FULCO
Manea Maria Gabriela
19
D PASSAU01
LANCHESTER FULCO
Schweitzer Walter
20
D REGENSB01
LANCHESTER FULCO
GROTZ MARIA
35
36
21
D TRIER01
LANCHESTER FULCO
LEICH ULRIKE
22
DK ODENSE01
CEDRONI LORELLA
LEVINSEN KLAUS
23
E ALCAL-H01
LANCHESTER FULCO
RODRIGUEZ PILAR
24
E BADAJOZ01
MARIOTTINI LAURA
GONZALEZ CALVO JOSE MANUEL
25
E BARCELO01
MARIOTTINI LAURA
BURGUERA JOAN
26
E BARCELO02
CEDRONI LORELLA
Serra Francesco
27
E BARCELO02
STERPA Alessandro
BARCELO SERRAMALERA Mercè
28
E BARCELO02
STERPA Alessandro
BARCELO SERRAMALERA Mercè
29
E BILBAO01
CECCANTI Stefano
LARRINAGA ELIXABETE
30
E CORDOBA01
LANCHESTER FULCO
MEDINA CANALEJO LUIS
31
E ELCHE01
LANCHESTER FULCO
PEREZ JUAN JOSE ANTONIO
32
E GRANADA01
GRAZIANI Enrico
OJEDA GARCIA Raquel
33
E JAEN01
LANCHESTER FULCO
DE FARAMINAM GILBERT JUAN MANUEL
34
E MADRID01
LANCHESTER FULCO
VIDAL CARLOS
35
E MADRID03
PATTI SALVATORE
VILLANUEVA ANGUITA
36
E MADRID14
LANCHESTER FULCO
HUETE Elisa
37
E MALAGA01
LANCHESTER FULCO
SALIMAS ANA
38
E SANTIAG01
LANCHESTER FULCO
BOUZAS RAMON
39
E SEVILLA01
MARIOTTINI LAURA
D'Angelis Antonella
40
E SEVILLA01
BOZZAO Paola
ROFRIGUEZ RAMOS MARIA JOSE
41
E VALLADO01
LANCHESTER FULCO
DAMASO BLANCO VICENTE
42
F CORTE01
LAVAGNA GAVINA
COPPOLANI JEAN-YVES
43
F LILLE01
D'ECCLESIA RITA LAURA
DELPOUVE BEATRICE
44
F LILLE03
CIPRI MANUELA
BEGIONI LOUIS
45
F LILLE03
CIPRI MANUELA
BEGIONI LOUIS
46
F LILLE03
CIPRI MANUELA
BEGIONI LOUIS
47
F LYON61
LANCHESTER FULCO
De Caro Marcello
48
F MONTPEL03
LANCHESTER FULCO
KHELLIL MOHOND
49
F NANTES01
BOZZAO Paola
CHAUMETTE PATRICK
50
F NICE01
PICIACCHIA PAOLA
BELLAGAMBA Ugo
51
F NICE01
SARDONI CLAUDIO
ROCHHIA Sylvie
52
F PARIS002
LANCHESTER FULCO
DE LARA Philippe
53
F PARIS003
PLACELLA PAOLA
RESIDORI MATTEO
54
F PARIS003
PLACELLA PAOLA
GIANNETTI Valeria
55
F PARIS003
TRIULZI Umberto
DELTEIL VIOLAINE
56
F PARIS008
CEDRONI LORELLA
ZOBEL CLEMENS
57
F PARIS010
LANCHESTER FULCO
SUBRA DE BIEUSSES PIERRE
58
F PARIS011
MARCHISIO Sergio
ACHILLEAS PHILIPPE
59
F PARIS014
CARAVALE GIULIA
MODUGNO PAOLO
60
G ATHINE01
CEDRONI LORELLA
MOSCHONAS SPIROS
61
G KALLITH02
LANCHESTER FULCO
PERRAKIS ST.
62
G KALLITH02
LANCHESTER FULCO
PERRAKIS ST.
63
G KALLITH02
LANCHESTER FULCO
PERRAKIS ST.
64
HU BUDAPES03
CARAVALE GIULIA
DAN-CSALA JUDIT
65
HU VESZPRE01
CEDRONI LORELLA
MOLNAR ANNA
66
IS REYKJAV01
LANCHESTER FULCO
JONSDOTTIR ASLAUG
67
LT VILNIUS01
LIZZA GIANFRANCO
SESELGYTE MARGARITA
68
NL AMSTERD05
CEDRONI LORELLA
POLDERMANS Sophie
69
NL MAASTRI01
LANCHESTER FULCO
SCHENK RESI
70
NL ROTTERD01
CARAVALE GIULIA
van Sandwijk Anette M.M.
71
P BRAGA01
LANCHESTER FULCO
DIAS FERNANDES SANDRA
72
P LISBOA04
LANCHESTER FULCO
França Isabel
73
P LISBOA12
LANCHESTER FULCO
D'OLIVEIRA MARTINS AFONSO
74
PL KATOWIC01
LANCHESTER FULCO
MALGORZATA LORENCKA
75
PL KRAKOW01
GIGLIONI Fabio
MIZEJEWSKI Maciej
76
PL KRAKOW02
LANCHESTER FULCO
LIS JERZY
77
PL OPOLE01
LANCHESTER FULCO
CURYLO Barbara
78
PL POZNAN01
LANCHESTER FULCO
Fiedler Radoslaw
79
PL WARSZAW01
CEDRONI LORELLA
Salamon Sylwia
80
PL WARSZAW35
LANCHESTER FULCO
GODOGNI PAULINA
37
38
81
PL WROCLAW01
LANCHESTER FULCO
KOPINSKI DOMINIK
82
RO BUCURES09
LANCHESTER FULCO
STOICA GHEORGHE
83
RO CLUJNAP01
Marci Tito
CRACIUN Maria Silvia
84
RO TARGU03
PASCA DI MAGLIANO
Roberto
STEFAN Daniel
85
SI LJUBLJA01
LANCHESTER FULCO
DIMC NELI
86
TR ANKARA04
LIZZA GIANFRANCO
Bagci Huseyin
87
TR ISTANBU07
LANCHESTER FULCO
NAS CIGDEM
88
TR ISTANBU07
LANCHESTER FULCO
NAS CIGDEM
89
TR ISTANBU21
Marci Tito
AKARCAY EBRU ILTER
90
UK EDINBUR01
CIPRI MANUELA
PEDRIALI FEDERICA G.
91
UK LONDON029
MONTANARI ARIANNA
Schroeder Peter
92
UK YORK01
CEDRONI LORELLA
VASILOPOULOU Sofia
Finito di stampare nel mese di giugno 2013
presso il
Centro Stampa Università
Università degli Studi di Roma La Sapienza
P.le Aldo Moro, 5 - 00185 Roma
www.editricesapienza.it
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