Istituto di Istruzione Secondaria Superiore
I.P.S.I.A. - I.T.C. - L.S.” PIETRO SETTE”
C.F. 91053080726
Via F.lli Kennedy, 7
70029 SANTERAMO IN COLLE - BARI
[email protected]
www.ipsiasanteramo.it
I.P.S.I.A.
Via F.lli Kennedy, 7
Tel 0803036201 – Fax
0803036973
L.S.
Via P. Sette, 3
Tel –Fax 0803039751
I.T.C. “N. DELL’ANDRO”
Via P. Sette, 3
Tel –Fax 0803039751
I s t i t u t o d i I s t r u zi o n e S e c o n d a r i a S u p e r i o r e
di Santeramo in Colle (Bari)
___________________________
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “N. DELL’ANDRO”
Via Pietro Sette, 3 – SANTERAMO IN COLLE (BA)
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI
(Legge 425/97 – DPR 323/98 art. 5.2)
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(PERCORSO EDUCATIVO E FORMATIVO)
A. S. 2011- 12
Classe 5 Sez. M
Indirizzo Mercurio
Docente Coordinatrice
Prof.ssa Lazazzera Ippolita
AFFISSIONE ALL’ALBO
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Maddalena RAGONE
PROT. 3420 C29/A
DEL 11/05/2012
1
 Composizione del Consiglio di classe
MATERIA
COGNOME E NOME
Lingua e lett. italiana
Lazazzera Ippolita
Storia
Lazazzera Ippolita
Inglese
Susca Pasqualina
Informatica
Schiavarelli Rosalia B.
Laboratorio di informatica
Antonicelli Antonio
Matematica
Natile Martino Teresa
Ec. Aziendale
Tritto Antonio
Diritto
Mastrorocco Antonio
Sc. Finanze
Mastrorocco Antonio
Ed. Fisica
Frustaci Caterina
Religione
Disanto Anna
Coordinatore- Segretario
FIRMA
Prof. ssa Lazazzera Ippolita
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Maddalena Ragone
2
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Sommario
1)PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
INDIRIZZO DI STUDIO
2.1 Quadro orario dell’indirizzo di studio
3) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
3.1 Dati statistici storici del triennio della classe
3.2 Informazioni generali sulla classe
3.3 Risultati anni precedenti
4) OBIETTIVI MEDIAMENTE CONSEGUITI
5) PERCORSO FORMATIVO
6) METODI ADOTTATI
7) MEZZI E STRUMENTI UTILIZZATI
8) STRUMENTI UTILIZZATI PER L'ACCERTAMENTO DI:
CONOSCENZE
COMPETENZE.
CAPACITA'
9) CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
10) SIMULAZIONE TERZA PROVA
1. Prima simulazione
2. Seconda simulazione
11) CRITERI GENERALI PER L'ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
12) GRIGLIE DI VALUTAZIONE
13) CONTENUTI DISCIPLINARI
1. Italiano
2. Storia
3. Inglese
4. Matematica
5. Economia aziendale
6. Diritto
7. Scienza delle finanze
8. Informatica
9. Ed.Fisica
10. Religione
Il presente documento, composto di 68 pagine, è stato approvato, all’unanimità, nella seduta del
C.d.C. dell’11 maggio 2012.
3
1) PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
L'Istituto Tecnico Commerciale di Santeramo in Colle, istituito nell'anno 1981, quale sezione
staccata dell' I.T.C. di Altamura, è stato reso autonomo a decorrere dall'anno scolastico 1986/87.In uno
dei primi atti, il Collegio dei docenti ed il Consiglio di istituto deliberarono di intitolare l'istituto al
Prof. N. Dell'Andro, insigne studioso di problematiche pedagogiche, didattiche ed amministrative,
Preside e Provveditore agli Studi di Bari dal '75 al '78.Grazie all'impegno ed assiduo lavoro del primo
Preside Prof. Giuseppe De Rosa, l'istituto si dotò di un laboratorio di informatica ed ottenne dal
Ministero l'autorizzazione ad attuare la sperimentazione IGEA e PNI.Negli anni 90 l'Istituto ha dovuto
cambiare Dirigente molte volte, è stato aggregato all'I.T.C. “Colamonico” di Acquaviva e nel 2000 all'
IPSIA di Santeramo.Dal 2002 l'istituto si è trasferito nella nuova sede in via P. Sette 3.Oggi è parte
integrante dell’IISS “Pietro Sette” che si colloca nel territorio di Santeramo in Colle come
un’esaustiva realtà formativa in quanto raccorda sotto un un’unica dirigenza, quella della prof.ssa
Maddalena Ragone, un Istituto Professionale per il Settore Industria e Artigianato con all’attivo
quattro settori (Meccanico, Chimico-Biologico; Elettronico; Abbigliamento e Moda), un Istituto
Tecnico che ha visto la recente attivazione di due indirizzi: Amministrazione, finanza e marketing e
Tecnologico (con articolazione: Chimica e Materiali; Biotecnologie Ambientali; Biotecnologie
Sanitarie) e un Liceo scientifico, comprendente anche l’opzione “ Scienze applicate”.Dall’anno
scolastico 2008/09 sono stati attivati corsi serali per studenti lavoratori .La recente riforma scolastica,
che ha consentito l’attivazione di nuovi indirizzi, ha permesso all’’Istituto di fare un ulteriore e
qualificante passo avanti per offrire al contesto territoriale un’offerta formativa sempre più variegata e
all’avanguardia..L’IISS “Pietro Sette” dispone di numerosissimi laboratori:
 N.3 di Elettronica
 N.1 di Meccanica- aula CAD e sistemi di automazione
 N.1 di Modellistica
 N.1 di Confezioni
 N.2 di Informatica
 N.2 di Chimica
 N.1 di Biologia e Microbiologia
 N. 2 laboratori linguistici
 N. 1 Laboratorio commercio elettronico
 N. 1 laboratorio di scienze/fisica
Nuovi laboratori sono in fase di allestimento grazie ai fondi FERS
4
Un’ulteriore risorsa dell’Istituto è l’accreditamento da parte dell’AICA a TEST CENTER autorizzato
agli esami ed al rilascio della certificazione ECDL.
L’IISS“Pietro Sette” aderisce insieme ad altri quattordici Istituti secondari superiori della Provincia di
Bari al Consorzio SI - Scuole per l'Innovazione, il cui intento è finalizzato a realizzare nelle scuole
aderenti un servizio di qualità centrato sull’innovazione didattica e metodologica nell’ambito di un
approccio laboratoriale che ponga al centro l’alunno e le sue peculiarità apprenditive.
Da quest‟anno scolastico, l‟IISS “Pietro Sette” è socio fondatore sia dell’‟I.T.S. Antonio Cuccovillo,
Sistema Meccanico-Meccatronico, sia dell’‟ I.T.S.- Aree Nuove Tecnologie per il made in ItalySistema Alimentare e Produzione Agroalimentare. Questi istituti costituiscono un canale formativo di
livello post-secondario parallelo ai percorsi accademici.
Lo scopo è quello di offrire ai diplomati eccellenti dell’‟ IISS “Pietro Sette” la possibilità di diventare
dei tecnici superiori sia nelle aree tecnologiche strategiche sia nelle aree per la trasformazione dei
prodotti agroalimentari.
Vi possono accedere i diplomati che abbiano raggiunto il livello B2 di inglese parlato e scritto e il
livello EDCL avanzato.
Dall’a.s. 2004/2005 l’Istituto è accreditato per la Regione Puglia quale centro per la Formazione
Professionale.
Progetti formativi attivi a.s.2011-2012
-progetti PON (FSE, FERS);
-Rassegna teatrale (Il laboratorio di espressione teatrale è diventato un’attività extracurricolare non
occasionale, ma parte integrante del sistema educativo dell’IISS” Pietro Sette”)
-Rassegna cinematografica
-Olimpiadi di Matematica, di Informatica, della Chimica ( percorsi di preparazione alle gare per
contribuire a diffondere la cultura scientifica, valorizzare le competenze acquisite e riconoscere le
eccellenze)
-Percorsi di orientamento in uscita in partnership con l’Università di Bari (Progetto Isomeri,
Convenzioni con le facoltà di Giurisprudenza e Agraria
-ALMAORIENTA
-Curriculum europass (Borsa Lavoro)
- Stages formativi
-Alternanza scuola-lavoro
-Progetti mirati alla prevenzione e al recupero della dispersione scolastica
- -Lo sport a scuola
-Certificazioni linguistiche (preparazione agli esami Cambridge)
L’IISS “Pietro Sette aderisce insieme ad altri quattordici Istituti secondari superiori della Provincia di
Bari al Consorzio SI - Scuole per l'Innovazione, il cui intento è finalizzato a realizzare nelle scuole
aderenti un servizio di qualità centrato sull’innovazione didattica e metodologica nell’ambito di un
approccio laboratoriale che ponga al centro l’ alunno e le sue peculiarità apprenditive.
Dall’a.s. 2004/2005 l’Istituto è accreditato per la Regione Puglia quale centro per la Formazione
Professionale.
5
2) INDIRIZZO DI STUDIO
INDIRIZZO MERCURIO
Il corso Mercurio costituisce una risposta all'evoluzione tecnologica degli ultimi tempi che ha creato la
necessità di immettere nel mondo del lavoro una figura professionale esperta di Economia Aziendale e
capace di tradurre le analisi dei problemi gestionali in termini di programmi eseguibili su calcolatori.
Oltre ad essere dotata di una solida preparazione di base, di abilità linguistico-espressive e logicointerpretative, tale figura dovrà essere in grado di:
- collaborare con i responsabili aziendali sulle scelte di strumentazioni informatiche;
- utilizzare con facilità prodotti applicativi anche complessi;
- effettuare interventi di manutenzione ed adattamento dei programmi utilizzati.
Dopo un biennio comune , lo studente sceglie tra l’indirizzo Igea e il Mercurio.
Con gli Esami di Stato, si consegue il Diploma di Ragioniere Programmatore.
6
2.1) Quadro orario dell’indirizzo di studi
TRIENNIO
Classe
MATERIE
Conc.
3^
4^
5^
1
1
1
A050 ITALIANO
3
3
3
A050 STORIA
2
2
2
A046 1^ LINGUA STRANIERA: INGLESE
3
3
3
RELIGIONE
A048 MATEMATICA E LABORATORIO
5(1) 5(1) 5(2)
A042 INFORMATICA
5(2) 5(3) 6(3)
C300 LABORATORIO DI INFORMATICA GESTIONALE (5)
(6)
(7)
2
A019 DIRITTO
3
3
A017 ECONOMIA POLITICA
3
2
A075 SCIENZE DELLE FINANZE
A029 ECONOMIA AZIENDALE E LAB.
3
7(2) 10(2) 9(2)
A029 EDUCAZIONE FISICA
2
2
2
Totale ore settimanali
34
36 36
7
3) PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
3.1) Dati statistici storici del triennio della classe
Classe
Terza
Quarta
Iscritti
Promossi
25
22
22
19
3.2) Informazioni generali sulla classe
(Breve storia della classe. Continuità didattica/discontinuità didattica)
La classe, formata da 20 alunni, 14 maschi e 6 femmine, si presenta come un gruppo eterogeneo sia dal
punto di vista degli apprendimenti che da quello degli interessi personali. Alcuni studenti seguono con
partecipazione le attività didattiche conseguendo buoni risultati e mostrando capacità di rielaborazione
critica delle conoscenze, per un altro gruppo lo studio e l'applicazione costanti sono finalizzati a
colmare le lacune pregresse, per cui non consegue un'assimilazione pienamente critica dei contenuti, né
l’autonomia operativa che le varie discipline richiedono. Alcuni alunni, a causa di un approccio poco
responsabile nei confronti dello studio, non sono riusciti a raggiungere un profitto pienamente
sufficiente in tutte le discipline.
Difficoltà e lacune, che ancora permangono in questi ultimi, sono imputabili sia ad un background di
competenze poco solido, sia a un metodo di studio orientato prevalentemente ad una conoscenza
superficiale degli argomenti sia, infine, ad una frequenza non sempre costante. Ottimo, invece, è il
livello di socializzazione raggiunto dal gruppo-classe.
Nel corso del triennio , salvo alcune discipline, è stata salvaguardata la continuità didattica dei
docenti consentendo il confronto costante tra tutti i membri del Consiglio di classe e l’intervento
tempestivo, nei casi di problematicità riscontrate, con opportune attività di recupero. Prassi didattica
del consiglio di classe è stata la condivisione con gli studenti delle scelte metodologiche adottate. Le
eccellenze sono state valorizzate con attività di approfondimento e potenziamento.
8
Candidati/Matricola
Risultati 3 anno
Risultati 4 anno
Media
Media
credito
Voti
Credito
Credito Totale
Voti
09/000009880
6,5
4
6,9
5
9
09/000009905
6,1
4
6,3
4
8
09/000009891
6,5
5
6,8
5
10
09/000009805
6,3
4
6,3
4
8
09/000009862
6,8
5
6,6
5
10
09/000009863
7,1
6
7,6
6
12
09/000009864
8,1
7
8,2
7
14
09/000009892
7,5
6
7,1
6
12
09/000009867
6,8
5
7,1
5
10
09/000009870
7,8
6
8,1
7
13
09/000009884
8,2
6
8,6
7
13
09/000009872
6,8
5
7,1
6
11
09/000009874
7,0
4
7,0
5
9
09/000009875
7,9
6
7,3
6
12
09/000009876
7,5
6
7,5
6
12
09/000009570
6,4
4
7,5
6
10
09/000009661
6,2
4
6,3
4
8
09/000009877
7,4
5
7,6
6
11
09/000009903
8,2
6
8,6
7
13
09/000009928
6,7
5
6,9
5
10
.
9
4) OBIETTIVI MEDIAMENTE CONSEGUITI.
CAPACITÀ
Livello raggiunto
Obiettivi
 insufficiente
 sufficiente
 discreto
 buono
 ottimo
 insufficiente
 sufficiente
 discreto
 buono
 ottimo
 insufficiente
 sufficiente
 discreto
 buono
 ottimo
 insufficiente
 sufficiente
 discreto
 buono
 ottimo
a) Capacità linguistico - espressive
b) Capacità logico - interpretative
c) Capacità operative
d) Capacità relazionali
Percentuale
10,53%
36,84%
21,05%
21,05%
10,53%
10,53%
36,84%
21,05%
21,05%
10,53%
10,53%
36,84%
21,05%
21,05%
10,53%
0%
0%
10,53%
47,37%
42,10%
CONOSCENZE
Obiettivi
a) Conoscenze degli aspetti teorici
fondamentali di ogni singola disciplina
b) Conoscenza della terminologia delle ogni
convenzioni, dei criteri ed dei metodi di
disciplina
Livello raggiunto
 insufficiente
 sufficiente
 discreto
 buono
 ottimo
 insufficiente
 sufficiente
 discreto
 buono
 ottimo
Percentuale
10,53%
36,84%
21,05%
21,05%
10,53%
10,53%
36,84%
21,05%
21,05%
10,53%
10
COMPETENZE
Obiettivi
a) Saper diagnosticare e documentare il
risultato conseguito ed il lavoro fatto
b) Saper utilizzare gli strumenti necessari allo
svolgimento del proprio lavoro
c) Saper decodificare e decifrare simbologie
di tipo diverso
d) Saper collegare logicamente le
conoscenze
e) Essere in grado di utilizzare gli strumenti
comunicativi, verbali e non più adeguati
Livello raggiunto
 insufficiente
 sufficiente
 discreto
 buono
 ottimo
 insufficiente
 sufficiente
 discreto
 buono
 ottimo
 insufficiente
 sufficiente
 discreto
 buono
 ottimo
 insufficiente
 sufficiente
 discreto
 buono
 ottimo
 insufficiente
 sufficiente
 discreto
 buono
 ottimo
Percentuale
10,53%
31,58%
26,32%
21,05%
10,52%
10,53%
31,58%
26,32%
21,05%
10,52%
10,53%
31,58%
26,32%
21,05%
10,52%
10,53%
31,58%
26,32%
21,05%
10,52%
10,53%
31,58%
26,32%
21,05%
10,52%
Per il conseguimento di tali obiettivi sono state messe in atto le seguenti strategie:
 verifiche scritte e orali frequenti e regolari rivolte a tutta la classe su argomenti chiave;
 approfondimenti e chiarimenti del testo con informazioni orali supplementari;
 accertamento durante la lezione di una corretta ricezione e annotazione di terminologie
specifiche;
 organizzazione di lavori di gruppo, anche al fine di educare all’ascolto e al rispetto dell’opinione
altrui;
 controllo e organizzazione del lavoro svolto a casa o in classe.
Obiettivi specifici disciplinari. Essi sono specificati nei tipi e nei livelli raggiunti nei curricoli di
ogni singola disciplina allegati al presente documento.
I contenuti effettivamente svolti sono specificati nelle schede disciplinari allegate al presente
documento.
11
5) PERCORSO FORMATIVO
Nel percorso formativo oltre alle normali attività curriculari, sono state inserite le seguenti attività
finalizzate alla integrazione dell'offerta formativa:

Partecipazione delle “eccellenze” della classe al progetto Comenius

Attività di orientamento in uscita

Incontro con la dott.ssa Agnese Moro

Riflessioni sulla Giornata della memoria con l’intervento di storici sul tema

Progetti Pon 2011-2012

Incontro con l’italianista prof. Francesco Sabatini .
Per il potenziamento e l’approfondimento gli alunni hanno avuto a disposizione:
-corso di italiano-storia
-corso di economia aziendale
Per il recupero delle insufficienze è stata effettuata la pausa didattica in tutte le materie alla fine del
primo quadrimestre
12
6) METODI ADOTTATI
Italiano
Storia
Matematica Inglese
Scienza
delle
finanze
Economia
aziendale
Diritto
Informatica
Lavori di
gruppo
X
Lezioni frontali
X
X
Ricerche
X
X
Tesine
X
X
Processi
individualizzati
X
X
Recupero
X
X
Attività in
laboratorio
Lezioni
interattive
Potenziamento
Ed.Fisica
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
13
7)MEZZI E STRUMENTI UTILIZZATI
Mezzi di
Comunicazione
delle informazioni
- Insegnanti
- Mezzi scritti
Laborarori
- di informatica
- multimediali
Aule speciali
- Aula audiovisivi
- Palestra
Mezzi di laboratorio
-strumenti
- verbale
- dispense
- libri
- schede
- dossier di documentazione
- giornali, riviste, opuscoli,ecc.
- documentazione tecnica
- personal computer
- infrastrutture
14
8) STRUMENTI UTILIZZATI PER L'ACCERTAMENTO DI:
CONOSCENZE
COMPETENZE
CAPACITA'
Gli strumenti utilizzati sono stati quelli consigliati dal Collegio docenti:
Prove strutturate a risposta chiusa
Prove strutturate a risposta aperta
Prove tradizionali
Prove pluridisciplinari
Interrogazioni orali
Interventi dal banco e/o posto di lavoro
Laboratorio ed esercitazioni
Partecipazioni a convegni
Viaggi di istruzione
Visite guidate
frequenti
frequenti
frequenti
frequenti
frequenti
frequenti
frequenti
frequenti
frequenti
frequenti
occasionali
occasionali
occasionali
occasionali
occasionali
occasionali
occasionali
occasionali
occasionali
occasionali
periodiche
periodiche
periodiche
periodiche
periodiche
periodiche
periodiche
periodiche
periodiche
periodiche
15
9) CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI.
Nella valutazione delle prove si è tesi verso l'oggettività, per quanto possibile, attraverso l'uso della
griglia di valutazione deliberata dal Collegio Docenti:
CONOSCENZA
COMPRENSIONE
APPLICAZIONE
ESPRESSIONE
Nessuna
Nessuna
Nessuna
Nessuna
Scarsa
Commette gravi
Non riesce ad applicare Scorretta
errori
le conoscenze
Commette errori
Sa applicare le
Approssimata e
conoscenze in compiti
confusa
Frammentaria
VOTO
1-2
3
4
semplici, ma con
molti errori
Superficiale
Commette alcuni errori Sa applicare le
Incerta
5
Chiara
6
Precisa
7
Rigorosa
8
conoscenze in compiti
semplici, ma con
alcuni errori
Completa, ma non
Non commette errori
Sa applicare le
approfondita
in compiti semplici
conoscenze in compiti
semplici
Completa
Non commette errori
Sa applicare le
in compiti complessi,
conoscenze in compiti
ma incorre in
complessi, ma con
imprecisioni
imprecisioni
Completa e
Non commette errori
Sa applicare le
approfondita
in compiti complessi
conoscenze in compiti
complessi
Completa, coordinata Non commette errori
Sa applicare le
e ampliata
conoscenze in problemi rigorosa
ed imprecisioni
Articolata e
9-10
nuovi, senza errori
ed imprecisioni
16
10) SIMULAZIONE TERZA PROVA
Per la preparazione agli Esami di Stato, il Consiglio di classe ha stabilito di effettuare due simulazioni
di Terza Prova Scritta e una simulazione di colloquio.
Per quanto riguarda le simulazioni di Terza Prova, è stato stabilito quanto segue:
N°
Data
TIPOLOGIA
TEMPO
DISCIPLINE COINVOLTE
01 23/03/2012
B: 2 quesiti a risposta
singola
3h
Diritto, Matematica, Inglese, Scienza
delle finanze,Informatica
02 11/05/2012
B: 2 quesiti a risposta
singola
3 h
Diritto, Matematica, Inglese, Scienza
delle finanze,informatica.
Le risposte dei quesiti devono essere contenute nei limiti massimi di 8-10 righi, ad eccezione che in
quelli di matematica ed informatica che potrebbero necessitare di maggiore spazio a disposizione.
Per quanto riguarda la simulazione del colloquio, il Consiglio di classe effettuerà la stessa alla fine del
mese di maggio 2012, al fine di poter monitorare l’effettivo conseguimento di tutti gli obiettivi
disciplinari e la completa padronanza dei contenuti.
17
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore
I.P.S.I.A. - I.T.C. - L.S.
C.F. 91053080726
Via F.lli Kennedy, 7
70029 SANTERAMO IN COLLE - BARI
[email protected]
www.ipsiasanteramo.it
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Prima simulazione
(tempo massimo consegna: 3 ore)
ITC “ Nicola Dell’Andro”
CLASSE 5M
DISCIPLINE:
Matematica
Diritto
Scienza delle finanze
Inglese
Informatica
Santeramo in Colle, 23 Marzo 2012
18
Terza prova
Disciplina: MATEMATICA
Candidato: ............................................................................................................................
1) Illustra il concetto di elasticità incrociata, evidenziando il ruolo del secondo bene. (max 10 righi)
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................
2) In quale problema si parla di equazione di bilancio? (max 10 righe)
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................
19
Terza prova
Disciplina: DIRITTO
Candidato:…………………………………………………………………………………………………
1.Le attività amministrative di ordine fanno ricorso ai provvedimenti. Definisci le attività ed i
provvedimenti che le consentono.. (max 10 righi)
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
......................................................................................................................................................................
.....................................................................................................................................................................
2.La forma del provvedimento è elemento essenziale che prevede in taluni casi il silenzio. Tratta della
forma e dei silenzi nel diritto amministrativo.(max 10 righi)
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20
Terza prova
Disciplina: SCIENZA DELLE FINANZE
Candidato:………………………………………………………………………………
1. Tratta i seguenti argomenti:allocazione delle risorse e finalità di intervento nelle crisi economiche.
(max 10 righi)
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2.Federalismo e Costituzione negli articoli 117,118,119. (max 10 righi)
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21
Terza prova
Disciplina: INGLESE
Candidato: ..............................................................................................................................................
1. What is Marketing about?
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2. What was the Commonwealth?
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Terza prova
Disciplina: INFORMATICA
Candidato:……………………………………………………………………………………………..
1) Si vuole realizzare un database per contenere i dati relativi alle interrogazioni sostenute dagli alunni di una
classe. Si vogliono memorizzare: i nominativi degli alunni, le materie, le date e i voti delle interrogazioni.
Progetta il database tramite il modello E/R ed il modello relazionale, successivamente scrivi in SQL le seguenti
query:
-
determinare i voti e le date delle interrogazioni sostenute in Informatica da un certo alunno
-
determinare la materia in cui si sono fatte, nella classe, più interrogazioni
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23
2) Descrivi l’algoritmo di scheduling dei processi chiamato Round Robin e spiega il motivo per cui il sistema
operativo Windows utilizza questo algoritmo, evidenziandone vantaggi e svantaggi. (10-15 righi)
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24
SIMULAZIONE TERZA PROVA
Seconda simulazione
(tempo massimo consegna: 3 ore)
DISCIPLINE:
Matematica
Diritto
Scienza delle finanze
Inglese
Informatica
Santeramo in Colle, 11 Maggio 2012
25
Disciplina: MATEMATICA
Candidato: ............................................................................................................................
1)Classifica i problemi di scelta indicandone i caratteri distintivi (max 15 righi)
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26
2) Qual è il modello matematico di un problema di scorte? Distingui i casi che si possono presentare
facendo qualche esempio( max 15 righi)
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27
Terza prova
Disciplina: DIRITTO
Candidato:…………………………………………………………………………………………………
1)Tratta delle “figure sintomatiche”di eccesso di potere e delle loro funzioni all’interno del diritto
amministrativo. . (max 10 righi)
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2.Avvio e conclusione del procedimento sono innovazioni della legge 241/1990. Tratta di tali
innovazioni. (max 10 righi)
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28
Terza prova
Disciplina: SCIENZA DELLE FINANZE
Candidato:………………………………………………………………………………
1.Bilancio di previsione e consuntivo hanno una valenza di programmazione economica e una funzione
di controllo gestionale. Quale la ragione della loro diversa temporalità di discussione? (max 10 righi)
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2.La politica economica comporta scelte economiche del Parlamento e ,in misura rilevante, della
Unione Europea. Quali le due tipologie di scelte? (max 10 righi)
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29
Terza prova
Disciplina: INGLESE
Candidato: ..............................................................................................................................................
1. Explain what terms are stated when you reply to enquiries (8 lines)
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2. What were the causes and the consequences of the Industrial Revolution? (8 lines)
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30
Terza prova
Disciplina: INFORMATICA
Candidato:……………………………………………………………………………………………..
1) Si vuole realizzare un database per contenere i dati relativi al menu settimanale proposto da un ristorante:
ciascun menu è relativo al pranzo o alla cena di un giorno della settimana ed è composto da un insieme di piatti;
ciascun piatto è caratterizzato da categoria (primo, secondo, etc.), nome, prezzo. Uno stesso piatto può rientrare
anche in più menu. Ad ogni menu, inoltre, è associato un vino consigliato, di cui interessa conoscere il nome, il
tipo (bianco, rosso, etc.) ed il prezzo al litro. Progetta il database tramite il modello E/R ed il modello
relazionale; successivamente scrivi in SQL le seguenti query:
-
Produrre il menu del pranzo del martedì, con l’indicazione dei piatti, della loro categoria e del loro
prezzo.
-
Determinare per ciascun menu il prezzo complessivo di tutti i piatti che lo compongono.
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31
2) Utilizzando le classi per l’accesso al database della piattaforma .NET, scrivi, in linguaggio C#, una
procedura che, dati in input nome di un vino e giorno della settimana, associ quel vino ai menu di quel giorno.
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32
11) CRITERI GENERALI PER L'ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
(Abstract POF 2011-2012)
1. Assenze non superiori a 25 giorni calcolate al 30. 05 2012 (1 positività)
2. Valutazione superiore al minimo di fascia ( 0,5 – 0.7) (1 positività)
3. Valutazione superiore al minimo di fascia ( 0,8 – 1,0) (2 positività)
4. Attività complementari svolte in Istituto ( 1 positività per ogni attività)
5. In presenza di almeno due positività scatta il massimo della banda.
6. Per la fascia 9-10 basta solo una positività per far scattare il massimo della banda.
7. Per le positività attribuite per attività extracurriculari verranno prese in considerazione solo le attestazioni
relative all’anno in corso (datate dal 15 maggio 2011– al 15 maggio 2012)
Il Collegio ha deliberato che all’alunno viene attribuito il minimo della banda in caso di
promozione per voto di Consiglio sia nello scrutinio di fine anno scolastico (giugno) sia
durante lo scrutinio per le sospensioni di giudizio.
33
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
34
Griglia di valutazione per la prima prova (italiano)
Tipologia A: analisi di un testo letterario e non, in prosa o poesia
Obiettivo
Comprensione del testo, pertinenza e completezza d’informazione
Valutazione
minimo 1 massimo 3
Completezza nell’analisi delle strutture formali e tematiche
minimo 1 massimo 3
Capacità di contestualizzazione e rielaborazione personale
minimo 1 massimo 3
Espressione organica e consequenziale
minimo 1 massimo 3
Correttezza ortografica, lessicale e sintattica
minimo 1 massimo 3
Voto
Tipologia B: saggio breve o articolo di giornale
Obiettivo
Pertinenza, capacità di avvalersi del materiale proposto e coerenza
rispetto alla tipologia scelta
Correttezza dell’informazione e livello di
approfondimento/originalità
Espressione organica e coerenza espositiva - argomentativa
Valutazione
minimo 1 massimo 4
Correttezza ortografica, lessicale e sintattica
minimo 1 massimo 3
Voto
minimo 1 massimo 4
minimo 1 massimo 4
Tipologia C: tema di argomento storico
Obiettivo
Conoscenza esatta in senso diacronico e sincronico
Valutazione
minimo 1 massimo 4
Voto
Esposizione ordinata e organica degli eventi storici considerati
minimo 1 massimo 4
Analisi della complessità dell’evento storico nei suoi vari aspetti per minimo 1 massimo 4
arrivare ad una valutazione critica
Correttezza ortografica, lessicale e sintattica
minimo 1 massimo 3
Tipologia D: tema di carattere generale
Obiettivo
Pertinenza e conoscenza dell’argomento
Valutazione
minimo 1 massimo 4
Correttezza dell’informazione e livello di
approfondimento/originalità
Espressione organica e coerenza espositiva - argomentativa
minimo 1 massimo 4
Correttezza ortografica, lessicale e sintattica
minimo 1 massimo 3
Valutazione prova
Voto
minimo 1 massimo 4
______ /15
35
Griglia di valutazione per la seconda prova
Valutazione Voto
Obiettivo
Livello
Conoscenza dei contenuti
Conoscenza gravemente lacunosa
Conoscenza lacunosa e frammentaria
Conoscenza non del tutto completa dei
contenuti fondamentali
2
3
4
Conoscenza completa dei contenuti
Conoscenza completa e approfondita dei
contenuti
5
6
Dimostra incapacità di risolvere semplici
problemi
Dimostra alcune difficoltà nella
risoluzione di semplici problemi
Risolve semplici problemi riproducendo
situazioni note
Risolve in modo autonomo problemi più
complessi riproducendo situazioni note
Risolve in modo autonomo problemi
complessi in situazioni nuove
Prova con numerosi errori e incompleta.
Scarso utilizzo della terminologia
Prova con lievi errori. Svolgimento
sufficientemente completo. Adeguato
l’utilizzo della terminologia specifica
Prova corretta e completa. Preciso
l’utilizzo della terminologia specifica
2
Applicazione delle conoscenze
Correttezza di completezza di
esecuzione. Utilizzo di
terminologia e simbologia
specifica
Valutazione prova
3
4
5
6
1
2
3
________/15
36
Griglia di valutazione della 3^ prova
TIPOLOGIA B (2 quesiti)
MATERIA: .............................................
CANDIDATO …………....................................................……
OBIETTIVO
Prova in bianco
Prova fuori traccia
- Aderenza alla
traccia
(organicità delle
DESCRITTORE
Non svolta in
nessuna parte
Svolta ma senza
alcuna attinenza
con
la consegna
- Il candidato
riorganizza ed
espone i concetti
chiave e le loro
relazioni
argomentazioni)
- Competenze
linguistiche:
(correttezza
formale, uso del
lessico specifico)
- Conoscenza dei
contenuti specifici
e relativi al
contesto
- Il candidato si
esprime applicando
le proprie
conoscenze
ortografiche,
morfosintattiche,
lessicali e di lessico
specifico
- Il candidato
conosce gli
argomenti richiesti
INDICATORI DI LIVELLO/PUNTI
QUESITO
1
punti
1/15
1/15
1. In modo nullo,del tutto disordinato /
infondato
2. in modo superficiale e poco coerente
3 In modo non sempre organico
3,5. In modo schematico e coerente
4. In modo coerente e articolato
5 In modo efficace, strutturato logicamente
ed esauriente
1. In modo gravemente scorretto tale da
impedirne la comprensione/in modo
scorretto
2 In modo scorretto/in modo lacunoso
3. In modo non sempre corretto ma
globalmente comprensibile/in modo
semplice ma corretto
4 In modo chiaro e corretto/in modo per lo
più appropriato
5. In modo chiaro, corretto, scorrevole e
con ricchezza lessicale/in modo
completo e preciso
1. In modo nullo, gravemente lacunoso
2. In modo incompleto
3. In modo approssimativo
3,5 In modo essenziale
4 In modo completo
5. In modo approfondito e dettagliato
PUNTEGGIO PARZIALE
QUESITO
2
punti
1/15
1/15
........./15
......../15
........./15
........./15
........./15
........./15
........./15
........./15
PUNTEGGIO COMPLESSIVO ( MEDIA TIP.B): ............................/15
37
Griglia di valutazione del colloquio
CANDIDATO:________________________________
Conoscenze
(votazione da 1 a 5)
Conosce i temi trattati:
superficialmente 1/2
adeguatamente 3/4
approfonditamente 5
Espressione
(votazione da 1 a 5)
Si esprime con linguaggio specifico:
non sempre corretto e appropriato 1/2
corretto ed adeguato 3/4
adeguato, ricco e fluido 5
Esposizione
(votazione da 1 a 5)
Articola il discorso in modo
non sempre coerente 1/2
Articola il discorso in modo
semplice e coerente 3/4
Articola il discorso adeguatamente
ed in modo ricco ed organico 5
Analisi
(votazione da 1 a 5)
Non sa individuare i concetti chiave 1/2
Sa analizzare alcuni aspetti significativi 3/4
Sa analizzare i vari aspetti significativi ed
approfondisce adeguatamente5
Sintesi
(votazione da 1 a 5)
Sa individuare i concetti chiave
ma non collegarli 1/2
Sa individuare i concetti chiave
e stabilire semplici collegamenti 3/4
Sa individuare i concetti chiave
e stabilire efficaci collegamenti5
Valutazione
(votazione da 1 a 5)
Non sa esprimere giudizi personali
né operare scelte proprie 1/2
Esprime giudizi e scelte adeguati ma non
debitamente motivati 3/4
Esprime giudizi e scelte adeguati
ampiamente e criticamente motivati5
PUNTEGGIO COMPLESSIVO: ............................/30
38
CONTENUTI DISCIPLINARI
39
Disciplina: ITALIANO
Libro di testo adottato: “ Invito alla letteratura”. Per le Scuole superiori
Autori: Giorgio Bàrberi Squarotti, Giordano Genghini, Annalisa Pardini
Editore: Atlas
Prof.ssa Ippolita Lazazzera
Argomenti svolti o da
svolgere
Modulo 1
1. Il
Naturalismo
francese e il
Verismo
italiano:poetic
he e contenuti
Contenuti
Tempi
Obiettivi fissati
Il Naturalismo francese e il Verismo
italiano: poetiche e contenuti
Giovanni Verga
Il mondo contadino: umanitarismo,
patetismo idillio: “ Nedda”
Da Vita dei campi: “La lupa”
“I Malavoglia” analisi del romanzo
a)Conoscere i caratteri più
Settembre significativi della cultura
–
letteraria compresa tra la
novembre prima metà dell’Ottocento e
il Novecento.
b)Conoscere gli autori,le
opere e i testi più
rappresentativi del periodo
compreso tra il primo ‘800 e
il ‘900.
c)Conoscere la tradizione
letteraria italiana del periodo
considerato in prospettiva
diacronica e sincronica.
d)Saper analizzare,
interpretare e valutare i
movimenti letterari
cogliendo i nessi di
interdipendenza tra
produzione artistico
intellettuale ed
organizzazione materiale
della società
Modulo2 L’età del
Simbolismo e del
Decadentismo: i temi
dell’immaginario,la
posizione
dell’intellettuale e
dell’artista,la
Giovanni Pascoli
Da Myricae:,“L’assiuolo”,“ X
Agosto”.
Gabriele d’Annunzio
Dall’Alcyone:“ La pioggia nel
pineto”
Analisi dei romanzi del superuomo:
a) Conoscere i caratteri più
Novembre- significativi della cultura
marzo
letteraria del Novecento.
b)Conoscere gli autori,le
opere e i testi più
rappresentativi del ‘900.
40
filosofia,le poetiche
Il piacere
Italo Svevo
Analisi dei romanzi dell’inetto:Una
vita, Senilità, La coscienza di Zeno
Luigi Pirandello
Analisi dei romanzi della
dissoluzione dell’io: Uno, nessuno e
centomila, Il fu Mattia Pascal
Caratteristiche del teatro
c)Conoscere la tradizione
letteraria italiana del periodo
considerato in prospettiva
diacronica e sincronica.
d)Saper analizzare,
interpretare e valutare i
movimenti letterari
cogliendo i nessi di
interdipendenza tra
produzione artistico
intellettuale ed
organizzazione materiale
della società
41
Il Futurismo
Filippo Tommaso Marinetti
Modulo3
Il Futurismo e
l’Ermetismo
Modulo 4
L’Ermetismo
Giuseppe Ungaretti
Da L’allegria: “Natale” ,“Mattina”,
“Soldati”,”San Martino del Carso”
Umberto Saba
Marzo“Trieste”,”Goal”
aprile
Eugenio Montale
Da Ossi di seppia: “Meriggiare
pallido e assorto”,“Spesso il male di
vivere ho incontrato”
” Salvatore Quasimodo
Da “Acque e terre”: “Ed è subito
sera” “Uomo del mio tempo”
La narrativa del neorealismo
Cesare Pavese. Alla ricerca della
Scrittori del secondo propria identità:”La luna e i
falò”:analisi dell’opera
dopoguerra
Elio Vittorini. Tra realismo e
simbolismo.“Uomini e no”: analisi
dell’opera.
La letteratura memorialistica:
Primo Levi
La letteratura meridionalista:
Carlo Levi
a)Conoscere i caratteri più
significativi della cultura
letteraria del Novecento.
b)Conoscere gli autori,le
opere e i testi più
rappresentativi del ‘900.
c)Conoscere la tradizione
letteraria italiana del periodo
considerato in prospettiva
diacronica e sincronica.
d)Saper analizzare,
interpretare e valutare i
movimenti letterari
cogliendo i nessi di
interdipendenza tra
produzione artistico
intellettuale ed
organizzazione materiale
della società
Maggio
a)Conoscere i caratteri più
significativi della cultura
letteraria del Novecento.
b)Conoscere gli autori,le
opere e i testi più
rappresentativi del ‘900.
c)Conoscere la tradizione
letteraria italiana del periodo
considerato in prospettiva
diacronica e sincronica.
d)Saper analizzare,
interpretare e valutare i
movimenti letterari
cogliendo i nessi di
interdipendenza tra
produzione artistico
42
intellettuale ed
organizzazione materiale
della società
Modulo 5
Saggio breve
Saper elaborare testi Analisi del testo
scritti rispondenti
alle tipologie testuali Tema di ordine generale
previste per l’Esame
Tema di ordine storico
di Stato
a)Approfondire la
conoscenza delle tipologie
testuali considerate negli
Intero anno anni precedenti
b)Saper elaborare testi scritti
rispondenti alle tipologie
testuali previste per l’Esame
di Stato
43
Disciplina: Storia
Libro di testo adottato Giovanni De Luna, Marco Meriggi, Giuseppe Albertoni
La storia al presente 3: Il mondo contemporaneo
Prof.ssa Ippolita Lazazzera
Argomenti
svolti o da
svolgere
Modulo 1
Dall’età
giolittiana alla
Prima guerra
mondiale
Contenuti
Tempi
Obiettivi fissati
-L’età giolittiana Settembre
-La Prima guerra Obiettivi didattici:
mondiale
novembre
-acquisizione della capacità di recuperare la memoria
del passato anche come strumento di comprensione
del presente
-acquisizione di uno sguardo critico sul presente
,attraverso la conoscenza degli avvenimenti del
secolo precedente;
-acquisizione della capacità di confrontare società
diverse nello spazio e nel tempo attraverso le
strutture socio-economiche, politico-istituzionali e
culturali.
Obiettivi specifici:
-comprendere e utilizzare i termini storiografici
fondamentali;
-comprendere i nessi causali e le relazioni tra eventi;
-individuare analogie e differenze tra fenomeni
storici;
-orientarsi nella lettura diretta di passi documentari e
storiografici.
Modulo2
-La rivoluzione
in Russia
Il primo
Obiettivi didattici:
44
Dalla
Rivoluzione
Russa al
Fascismo
dopoguerra in
-acquisizione della capacità di recuperare la memoria
Europa:
del passato anche come strumento di comprensione
-il fallimento dei Novembre del presente
moti
- gennaio -acquisizione di uno sguardo critico sul presente
rivoluzionari in
,attraverso la conoscenza degli avvenimenti del
Germania
secolo precedente;
-il” biennio
-acquisizione della capacità di confrontare società
rosso” in Italia e
diverse nello spazio e nel tempo attraverso le
la nascita di
strutture socio-economiche, politico-istituzionali e
nuovi partiti
culturali.
politici
Obiettivi specifici:
-il crollo delle
-comprendere e utilizzare i termini storiografici
istituzioni
fondamentali;
liberali in Italia e
-comprendere i nessi causali e le relazioni tra eventi;
l’avvento del
-individuare analogie e differenze tra fenomeni
Fascismo
storici;
-orientarsi nella lettura diretta di passi documentari e
-Il Fascismo
storiografici.
come regime
-La Crisi e il
crollo della
borsa di Wall
Street
-Roosvelt e il
Nazismo e
Seconda guerra New Deal
-L’avvento del
mondiale
Nazismo in
Germania
-Lo Stalinismo
-La guerra civile
spagnola
-La Seconda
guerra mondiale
-La Resistenza
Modulo3
Obiettivi didattici:
-acquisizione della capacità di recuperare la memoria
Febbraio- del passato anche come strumento di comprensione
marzo
del presente
-acquisizione di uno sguardo critico sul presente
,attraverso la conoscenza degli avvenimenti del
secolo precedente;
-acquisizione della capacità di confrontare società
diverse nello spazio e nel tempo attraverso le
strutture socio-economiche, politico-istituzionali e
culturali.
Obiettivi specifici:
-comprendere e utilizzare i termini storiografici
fondamentali;
-comprendere i nessi causali e le relazioni tra eventi;
-individuare analogie e differenze tra fenomeni
storici;
-orientarsi nella lettura diretta di passi documentari e
storiografici.
45
Disciplina: Inglese
Libri di testo: Rho Fiorina Delaney, Business Tracks,Europass
Maria Grazia Dandini, Surfing the world, Zanichelli
Prof.ssa Susca Pasqualina
Ripetizione di grammatica 


Past continuous and past simple
Present perfect/past simple
Present perfect con already, just, yet, for e sinceDisciplina: Inglese Disciplina:Inglese
Libri di testo: Rho Fiorina Delaney, Business Tracks,Europass
Maria Grazia Dandini, Surfing the world, Zanichelli
Prof.ssa Susca Pasqualina
Ripetizione di grammatica 




Past continuous and past simple
Present perfect/past simple
Present perfect con already, just, yet, for e since
Future con will/be going to/present continuous
Periodo ipotetico di grado 0 – 1 – 2 – 3
Argomenti svolti o da
svolgere:
Modulo1 Marketing
Persuading Consumers
Marketing on the WEB
Unsolicited offers
Contenuti
What Marketing is about
Market research
the right product
the people, time, price and
place factors
Individual influences,
external factors,
Branding, culture,
advertising.
Tempi
Primo
quadrimestre
Obiettivi fissati
Comprendere il
funzionamento del
Marketing, della
ricerca di mercato e
dei fattori che
influenzano il
mercato.
46
Promotional messages and
means.
Planning your letter
Secondo
A complex matter
quadrimestre
Global Buying and selling Import trade- Export trade
Penetrating foreign markets
Sales Transactions
Restrictions
Trade fairs
Distribution options
Sales transactions
Stating prices and terms
The proforma invoice.
Settling the invoice: Credit
Note, Debit Note, Statement
of Account.
Incoterms
Modulo2 Trading
Modulo3 Applying for a
job
Describe yourself
Describe your skills and
priorities
Describe your ideal job
The resume
The interview
The letter of application
Modulo 4 Civiltà
The Stuarts
Thye Georgian period
The Victorian age
The Windsors
Riconoscere e descrivere in Primo
L2 le caratteristiche della
quadrimestre
propria personalità
Riconoscere e descrivere in
L2 le proprie competenze
Riconoscere e descrivere in
L2 le proprie priorità e
aspettative rispetto al
mondo del lavoro
Scrivere un CV in L2
Pianificare un colloquio di
lavoro in L2
Planning your letter
A new culture
The Industrial Revolution
The Romantic age
The years of Self
Confidence
The Victorian Compromise
The British Empire
The Great War
World War II
Women’s progress
Acquisire le
informazioni sul
mondo del
commercio
internazionale.
Saper redigere
lettere per
rispondere a
richieste di
informazioni.
Autovalutazione
delle competenze
Orientarsi nel
mondo del lavoro e
universitario
Proporre la propria
candidatura
Conoscere alcuni
argomenti di civiltà
britannica
47
Disciplina: MATEMATICA APPLICATA
Classe 5^ M – anno scolastico 2011/201
Libro di testo adottato : Gambotto Manzone-Consolini- “CONOSCERE ED APPLICARE LA
MATEMATICA “ TRAMONTANA
Prof.ssa Natile Martino Teresa
Argomenti svolti Contenuti
Tempi
il sistema di riferimento nello
Primo
spazio, coordinate cartesiane,
quadrimestre
Mod. 1
equazione di una retta nello spazio;
disequazioni in 2 variabili lineari e
non lineari;
sistemi di disequazioni lineari e non
“Funzioni reali di lineari in 2 variabili;
due variabili
funzione reale in 2 variabili reali;
reali”
campo di esistenza e linee di livello
di una funzione a due variabili;
le derivate parziali di una funzione
a due variabili;
studio dei massimi, minimi e punti
di sella liberi con il metodo
dell’hessiano semplice;
studio dei massimi, minimi e punti
di sella vincolati con il metodo del
moltiplicatore di Lagrange;
Massimi e minimi assoluti mediante
le derivate;
Ricerca dei massimi e dei minimi
relativi con le linee di livello;
Cenni sui massimi e minimi
vincolati mediante le linee di
livello;
Mod. 2
Applicazione
dell’analisi
all’economia
Funzioni marginali ed elasticità
parziali.
Ricerca del massimo profitto di un
impresa: concorrenza perfetta;
monopolio.
Massimo di utilità di un
consumatore con il vincolo del
bilancio
Primo
quadrimestre
Secondo
quadrimestre
Obiettivi disciplinari
Saper risolvere disequazioni e
sistemi di disequazioni lineari e
non lineari in 2 variabili;
saper determinare il campo di
esistenza di semplici funzioni a
due variabili e rappresentarle
graficamente mediante le linee di
livello;
saper determinare le derivate
parziali di una funzione a due
variabili;
saper determinare massimi,
minimi e punti di sella di una
funzione a due variabili con il
metodo dell’hessiano e/o del
moltiplicatore di Lagrange;
Saper risolvere alcuni problemi
economici con metodi
matematici.
48
Mod. 3
“La Ricerca
Operativa”
Mod. 4
“La
Programmazione
Lineare
finalità della R.O.;
i problemi della ricerca operativa e
le sue fasi;
i problemi di scelta e la loro
classificazione;
i criteri per i problemi di scelta in
condizioni di certezza, nel caso
discreto e nel caso continuo, la
scelta tra più alternative;
i problemi di scelta in condizioni di
certezza con effetti immediati;
il problema delle scorte;
i problemi di scelta in condizione di
certezza con effetti differiti;
il criterio del R.E.A. e del t.i.r.;
la programmazione lineare P.L.;
impostazione matematica di un
problema di P.L.;
problemi di P.L in 2 variabili
metodo grafico per la risoluzione di
problemi di P.L.;
Problemi di P.L. in tre variabili
risolubili con il metodo grafico;
Problemi di P.L. in tre variabili
metodo algebrico;
Problemi di P.L. in tre variabili
metodo del simplesso risolvibili con
il pivot.
Secondo
quadrimestre
saper scegliere tra 2 o più
alternative la soluzione ottimale;
saper scrivere e risolvere il
modello matematico di un
problema economico;
saper scrivere e risolvere il
modello matematico per i
problemi relativi alle scorte di
magazzino.
saper determinare investimenti
più convenienti in base al rea o
utilizzando il tasso del rendimento
interno;
Secondo
quadrimestre
Formalizzare un problema di P.L.;
Risolvere un problema di P.L. con
il metodo grafico e algebrico.
49
Disciplina: ECONOMIA AZIENDALE
Libro di testo adottato: Entriamo in Azienda 3 – TRAMONTANA – Astolfi-Barale-Ricci
Altri sussidi didattici: Codice Civile – TUIR – Principi contabili
Prof.Tritto Antonio
Argomenti
svolti
Modulo1
Gestione
delle
imprese
industriali
Contenuti
-
Obiettivi disciplinari
Tempi
da Ottobre
Le caratteristiche SAPERE:
a metà
delle imprese
- I caratteri, la funzione e la classificazione delle
Aprile
industriali
aziende industriali
La gestione
- L’organizzazione delle risorse umane, tecnologiche
strategica delle
e patrimoniali
imprese industriali
- La gestione caratteristica esaminata nei suoi aspetti,
L’organizzazione
nei cicli economici, finanziari e produttivi e nei
e il sistema
suoi equilibri
informativo
- Concetto e classificazione dei costi
Il processo
- Concetto e classificazione dei centri di
gestionale nelle
responsabilità
imprese industriali
- Nozione e caratteristiche delle strategie e
La contabilità
pianificazione
gestionale
- L’importanza assunta dalla pianificazione strategica
La contabilità
- Le fasi del processo di pianificazione
generale
- Il sistema informativo dell’azienda industriale e le
Programmazione,
sue contabilità (elementare, generale); le finalità, i
controllo e
documenti, le metodologie, i sistemi contabili, le
reporting
scritture
- Le funzioni, le fasi e gli strumenti del controllo di
gestione: Budget – scostamenti - reporting
SAREF FARE:
- Riconoscere le aziende industriali
- Individuare le problematiche connesse allo
svolgimento del ciclo tecnico, economico e
finanziario
- Elencare e classificare con vari criteri i costi
connessi al processo di trasformazione
industriale riconnettendo tali calsiificazioni a
precisi scopi informativi e decisionali e realtivi
strumenti (ad esempio: costi fissi e variabili,
diagramma di redditività, break event analysis)
- Individuazione degli obiettivi congruenti la
pianificazione
- Analisi di casi per individuare strategie di
consolidamento e di espansione
- Tenere la contabilità generale con il sistema del
capitale e del risultato economico
50
-
Modulo2
L’imposizi
one fiscale
in ambito
aziendale
- La determinazione
delle imposte
dirette
Rilevare i fatti esterni di gestione
Redigere il Bilancio di esercizio secondo le
norme
Civilistiche
Elaborare budget operativi e generali; calcolare
gli scostamenti totali, di volume, di prezzo e di
efficienza, sapendone trarre le opportune
considerazioni in merito alle cause di tali
scostamenti nell’attività di reporting.
SAPERE:
- Le imposte che gravano sul reddito di impresa
- I componenti del reddito di impresa
da metà
aprile al 15
maggio
SARE FARE:
- Passare dal reddito civilistico al reddito fiscale
- Calcolare le imposte sul reddito di esercizio
51
Disciplina: DIRITTO
Libro di testo adottato: Capiluppi, Nuovo Corso di Diritto-Set 3. Diritto pubblico+ laboratorio per
l’esame di Stato,Tramontana.
Prof. Mastrorocco Antonio
Argomenti svolti
Contenuti
L' attività amministrativa:
Modulo1
principi di diritto amministrativo
provvedimenti ed atti
Diritto
amministrativi
amministrativo La Regione e gli Enti locali
La giustizia amministrativa
La Magistratura ordinaria
La Giustizia Costituzionale
Tempi
Obiettivi disciplinari
Primo quadrimestre Conoscere i termini fondamentali
del linguaggio giuridico , essere in
grado di
utilizzarli e saperne spiegare il
significato;
• conoscere ed analizzare la realtà
negli aspetti di rilevanza giuridica
(con
capacità di far riferimento a
schemi teorici adeguati);
• Conoscere i propri diritti,
riconoscere e rispettare i diritti
altrui
• Utilizzare il Codice Civile ed
altre fonti proposte nel corso del
triennio.
Finalità formative
• acquisire la consapevolezza che i
rapporti sociali trovano il loro
fondamento
nei principi giuridici;
• essere consapevoli
dell'importanza di assumere
comportamenti giuridicamente
corretti per contribuire ad una
convivenza ordinata;
• acquisire un linguaggio giuridico
appropriato e sapersi esprimere in
maniera chiara e corretta;
• Saper consultare le fonti.
52
Gli organi costituzionali
La funzione legislativa
Diritto pubblico La pubblica Amministrazione:
struttura
Amministrazione dello Stato
Enti pubblici
Modulo2
Secondo
quadrimestre
Conoscere i termini fondamentali
del linguaggio giuridico , essere in
grado di
utilizzarli e saperne spiegare il
significato;
• conoscere ed analizzare la realtà
negli aspetti di rilevanza giuridica
(con
capacità di far riferimento a
schemi teorici adeguati);
• Conoscere i propri diritti,
riconoscere e rispettare i diritti
altrui
• Utilizzare il Codice Civile ed
altre fonti proposte nel corso del
triennio.
Finalità formative
• acquisire la consapevolezza che i
rapporti sociali trovano il loro
fondamento
nei principi giuridici;
• essere consapevoli
dell'importanza di assumere
comportamenti giuridicamente
corretti per contribuire ad una
convivenza ordinata;
• acquisire un linguaggio giuridico
appropriato e sapersi esprimere in
maniera
chiara e corretta;
• Saper consultare le fonti
53
Disciplina: SCIENZA DELLE FINANZE
Libro di testo adottato: Dorella-Vinci, Scienza delle finanze senza ostacoli, Tramontana.
Prof. Mastrorocco Antonio
Argomenti
svolti
Modulo 1
Contenuti



Spesa e
entrate
pubbliche



Analisi costi e benefici.
Fonti di entrata, criteri di
classificazione.
Centralismo delle entrate e
cenni al federalismo fiscale.
Prezzi, tributi, contributi.
Pressione tributaria.
Effetti economici prelievo
tributi.
Obiettivi disciplinari
tempi
individuare i Principi regolatori
Primo
dell'attività finanziaria dello Stato e i quadrimestre
modi in cui l'operatore pubblico
acquista e utilizza le risorse necessarie
per lo svolgimento dei propri compiti;
· individuare la politica fiscale come
strumento che si prefigge la
redistribuzione del reddito,
l'accrescimento dell'efficienza del
sistema e della sua attitudine a
produrre benessere;
· individuare la necessità
dell'inquadramento della spesa
pubblica in una politica di
programmazione;
· analizzare gli effetti economici della
spesa pubblica;
· rappresentare la molteplicità delle
entrate pubbliche come mezzo che
consente di attuare una politica
delle entrate rivolta alla stabilità e allo
sviluppo;
· individuare i motivi che rendono il
bilancio pubblico strumento di
programmazione per pianificare la
spesa pubblica allo scopo di garantire
la piena occupazione e di
massimizzare lo sviluppo del paese;
· individuare e analizzare i rapporti
tra finanza statale e finanza locale;
· descrivere l'evoluzione e la struttura
del sistema tributario italiano;
· interpretare i principi costituzionali
su cui si basa il sistema tributario
italiano;
54
Modulo 2



Federalismo
fiscale


Modulo 3
Imposta





Autogoverno e insufficienze.
Finanza regionale: situazione
attuale e riforme.
Trasferimenti statali
precedenti, fondi regionali (
sviluppo sanitario)
Riforma e tipi di
perequazione.
Legge finanziaria 1999 e
decreti di federalismo fiscale.
individuare i Principi regolatori
Primo
dell'attività finanziaria dello Stato e i quadrimestre
modi in cui l'operatore pubblico
acquista e utilizza le risorse necessarie
per lo svolgimento dei propri compiti;
· individuare la politica fiscale come
strumento che si prefigge la
redistribuzione del reddito,
l'accrescimento dell'efficienza del
sistema e della sua attitudine a
produrre benessere;
· individuare la necessità
dell'inquadramento della spesa
pubblica in una politica di
programmazione;
· analizzare gli effetti economici della
spesa pubblica;
· rappresentare la molteplicità delle
entrate pubbliche come mezzo che
consente di attuare una politica
delle entrate rivolta alla stabilità e allo
sviluppo;
· individuare i motivi che rendono il
bilancio pubblico strumento di
programmazione per pianificare la
spesa pubblica allo scopo di garantire
la piena occupazione e di
massimizzare lo sviluppo del paese;
· individuare e analizzare i rapporti
tra finanza statale e finanza locale;
· descrivere l'evoluzione e la struttura
del sistema tributario italiano;
· interpretare i principi costituzionali
su cui si basa il sistema tributario
italiano;
Origini e funzioni.
Presupposti e struttura.
Tipi di imposta
Fiscal arag
Tecniche della progressività
e effetti distorsivi delle
progressività elevata:
evasione.
-individuare i Principi regolatori
Primo
dell'attività finanziaria dello Stato e i quadrimestre
modi in cui l'operatore pubblico
acquista e utilizza le risorse necessarie
per lo svolgimento dei propri compiti;
· individuare la politica fiscale come
strumento che si prefigge la
redistribuzione del reddito,
l'accrescimento dell'efficienza del
sistema e della sua attitudine a
produrre benessere;
· individuare la necessità
55
dell'inquadramento della spesa
pubblica in una politica di
programmazione;
· rappresentare la molteplicità delle
entrate pubbliche come mezzo che
consente di attuare una politica
delle entrate rivolta alla stabilità e allo
sviluppo;
· individuare i motivi che rendono il
bilancio pubblico strumento di
programmazione per pianificare la
spesa pubblica allo scopo di garantire
la piena occupazione e di
massimizzare lo sviluppo del paese;
· individuare e analizzare i rapporti
tra finanza statale e finanza locale;
· descrivere l'evoluzione e la struttura
del sistema tributario italiano;
· interpretare i principi costituzionali
su cui si basa il sistema tributario
italiano;

Modulo 4

Imposta e
effetti
economici



Principi giuridici:
universalità e informità.
Determinazione capacità
contributiva.
Principi amministrativi:
imposte o metodi
accertamento e riscossione
(cenni).
Effetti economici
Effetti macroeconomici e
microeconomici
Evasione, elusione,
traslazione e rimozione nei
vari mercati
individuare i Principi regolatori
Primo
dell'attività finanziaria dello Stato e i quadrimestre
modi in cui l'operatore pubblico
acquista e utilizza le risorse necessarie
per lo svolgimento dei propri compiti;
· individuare la politica fiscale come
strumento che si prefigge la
redistribuzione del reddito,
l'accrescimento dell'efficienza del
sistema e della sua attitudine a
produrre benessere;
· individuare la necessità
dell'inquadramento della spesa
pubblica in una politica di
programmazione;
· analizzare gli effetti economici della
spesa pubblica;
· rappresentare la molteplicità delle
entrate pubbliche come mezzo che
consente di attuare una politica
delle entrate rivolta alla stabilità e allo
sviluppo;
· individuare i motivi che rendono il
bilancio pubblico strumento di
56
programmazione per pianificare la
spesa pubblica allo scopo di garantire
la piena occupazione e di
massimizzare lo sviluppo del paese;
· individuare e analizzare i rapporti
tra finanza statale e finanza locale;
· descrivere l'evoluzione e la struttura
del sistema tributario italiano;
· interpretare i principi costituzionali
su cui si basa il sistema tributario
italiano;

Modulo 5


Finanza
pubblica


Attività finanziaria,
pubblica e privata.
Nozione e ambiti
Evoluzione ruolo attuale
della finanza pubblica.
Profili economici
dell’attività finanziaria.
Regolamentazione
giuridica.
individuare i Principi regolatori
Secondo
dell'attività finanziaria dello Stato e i quadrimestre
modi in cui l'operatore pubblico
acquista e utilizza le risorse necessarie
per lo svolgimento dei propri compiti;
· individuare la politica fiscale come
strumento che si prefigge la
redistribuzione del reddito,
l'accrescimento dell'efficienza del
sistema e della sua attitudine a
produrre benessere;
· individuare la necessità
dell'inquadramento della spesa
pubblica in una politica di
programmazione;
· analizzare gli effetti economici della
spesa pubblica;
· rappresentare la molteplicità delle
entrate pubbliche come mezzo che
consente di attuare una politica
delle entrate rivolta alla stabilità e allo
sviluppo;
· individuare i motivi che rendono il
bilancio pubblico strumento di
programmazione per pianificare la
spesa pubblica allo scopo di garantire
la piena occupazione e di
massimizzare lo sviluppo del paese;
· individuare e analizzare i rapporti
tra finanza statale e finanza locale;
· descrivere l'evoluzione e la struttura
del sistema tributario italiano;
· interpretare i principi costituzionali
su cui si basa il sistema tributario
italiano;
57

Modulo 6

Bilancio
dello stato







Modulo 7
Il sistema
tributario
italiano
Funzione del bilancio e
norma tra costituzionale e
post costituzionale.
Bilanci pubblici e
contabilità nazionale.
Anno finanziario ed
esercizio finale.
Caratteri e principi del
bilancio.
Gestione fuori bilancio.
Problema del pareggio e
bilanci (ciclico di
esercizio).
Politica di bilancio.
Disavanzo in Italia e
politiche di risanamento.
Controllo corto dei conti.
La struttura.
 · Gli aspetti giuridici ed
economici delle singole
imposte.
 Analisi delle singole
imposte
individuare i Principi regolatori
Secondo
dell'attività finanziaria dello Stato e i quadrimestre
modi in cui l'operatore pubblico
acquista e utilizza le risorse necessarie
per lo svolgimento dei propri compiti;
· individuare la politica fiscale come
strumento che si prefigge la
redistribuzione del reddito,
l'accrescimento dell'efficienza del
sistema e della sua attitudine a
produrre benessere;
· individuare la necessità
dell'inquadramento della spesa
pubblica in una politica di
programmazione;
· analizzare gli effetti economici della
spesa pubblica;
· rappresentare la molteplicità delle
entrate pubbliche come mezzo che
consente di attuare una politica
delle entrate rivolta alla stabilità e allo
sviluppo;
· individuare i motivi che rendono il
bilancio pubblico strumento di
programmazione per pianificare la
spesa pubblica allo scopo di garantire
la piena occupazione e di
massimizzare lo sviluppo del paese;
· individuare e analizzare i rapporti
tra finanza statale e finanza locale;
· descrivere l'evoluzione e la struttura
del sistema tributario italiano;
· interpretare i principi costituzionali
su cui si basa il sistema tributario
italiano;
individuare i Principi regolatori
Secondo
dell'attività finanziaria dello Stato e i quadrimestre
modi in cui l'operatore pubblico
acquista e utilizza le risorse necessarie
per lo svolgimento dei propri compiti;
· individuare la politica fiscale come
strumento che si prefigge la
redistribuzione del reddito,
l'accrescimento dell'efficienza del
sistema e della sua attitudine a
produrre benessere;
· individuare la necessità
58
dell'inquadramento della spesa
pubblica in una politica di
programmazione;
· analizzare gli effetti economici della
spesa pubblica;
· rappresentare la molteplicità delle
entrate pubbliche come mezzo che
consente di attuare una politica
delle entrate rivolta alla stabilità e allo
sviluppo;
· individuare i motivi che rendono il
bilancio pubblico strumento di
programmazione per pianificare la
spesa pubblica allo scopo di garantire
la piena occupazione e di
massimizzare lo sviluppo del paese;
· individuare e analizzare i rapporti
tra finanza statale e finanza locale;
· descrivere l'evoluzione e la struttura
del sistema tributario italiano;
· interpretare i principi costituzionali
su cui si basa il sistema tributario
italiano;
Modulo 8
Gli
strumenti
dell'attività
finanziaria:
la spesa
pubblica
L’incremento della spesa
pubblica; la
classificazione delle
spese pubbliche; gli
effetti positivi della spesa
pubblica; effetti negativi
della spesa pubblica.
Gli strumenti dell'attività
finanziaria: le entrate
pubbliche; criteri di
classificazione; i prezzi; i
tributi; pressione
tributaria.
individuare i Principi regolatori
Secondo
dell'attività finanziaria dello Stato e i quadrimestre
modi in cui l'operatore pubblico
acquista e utilizza le risorse necessarie
per lo svolgimento dei propri compiti;
· individuare la politica fiscale come
strumento che si prefigge la
redistribuzione del reddito,
l'accrescimento dell'efficienza del
sistema e della sua attitudine a
produrre benessere;
· individuare la necessità
dell'inquadramento della spesa
pubblica in una politica di
programmazione;
· analizzare gli effetti economici della
spesa pubblica;
· rappresentare la molteplicità delle
entrate pubbliche come mezzo che
consente di attuare una politica
delle entrate rivolta alla stabilità e allo
sviluppo;
· individuare i motivi che rendono il
bilancio pubblico strumento di
59
programmazione per pianificare la
spesa pubblica allo scopo di garantire
la piena occupazione e di
massimizzare lo sviluppo del paese;
· individuare e analizzare i rapporti
tra finanza statale e finanza locale;
· descrivere l'evoluzione e la struttura
del sistema tributario italiano;
· interpretare i principi costituzionali
su cui si basa il sistema tributario
italiano;
Disciplina: INFORMATICA
Libro di testo
Titolo:
ICT. REALIZZAZIONE DI SISTEMI INFORMATIVI. ACCESS
Autori:
Ferdinando ed Ornella Sanpietro
Editore:
TRAMONTANA
Proff. Schiavarelli Rosalia Barbara, Antonicelli Antonio
PREMESSA
Gli argomenti relativi alla teoria sui database e ai sistemi operativi sono stati studiati dagli alunni su
dispense fornite dagli insegnanti, reperibili sul sito web dell’istituto (www.iisspietrosette.it)
Lo studio delle reti, del linguaggio HTML e della tecnologia ASP.NET è stato svolto nel corso del
quarto anno, per consentire di affrontare con maggiore tranquillità lo studio dei database in vista di una
eventuale seconda prova scritta.
Argomenti svolti
Modulo 1
LA
PROGETTAZION
E DI UNA BASE DI
DATI E IL
LINGUAGGIO
-
Contenuti
Caratteristiche di un sistema
informativo
Fasi della progettazione di un
sistema informativo
La progettazione concettuale: il
modello E/R
Relazioni totali o parziali
Relazioni uno a uno, uno a molti,
molti a molti
Relazioni sulla stessa entità
Obiettivi disciplinari
Obiettivi minimi
 Conoscere le fasi della
progettazione di un
sistema informativo
 Saper riconoscere, nelle
specifiche di un sistema
informativo, entità,
attributi e relazioni
 Conoscere i vari tipi di
Tempi
Settembre
- Gennaio
60
SQL
- Attributi di una relazione
relazione tra entità
 Saper rappresentare
- La progettazione logica:il modello
entità e relazioni con un
relazionale
diagramma E/R
- Regole per la traduzione in tabelle
 Saper tradurre il
di entità e relazioni
diagramma E/R nel
- Le chiavi: chiave primaria, chiave
corrispondente schema
esterna
relazionale
- I vincoli di integrità sui dati
 Saper utilizzare le chiavi
- Il valore NULL
 Saper riconoscere i
- L’integrità referenziale
vincoli di integrità sui
- L’algebra relazionale: selezione,
dati
proiezione, join, unione,
 Saper utilizzare gli
intersezione, differenza
operatori dell’algebra
- I vari tipi di join: join interno,
relazionale per effettuare
esterno, self-join, cross join.
query di complessità
- Esecuzione di una interrogazione
limitata
tramite l’utilizzo degli operatori
 Conoscere la sintassi dei
relazionali
principali comandi SQL
- La ridondanza; le anomalie di
 Saper utilizzare il
aggiornamento.
linguaggio SQL per
- La normalizzazione del database
definire la struttura di un
IL LINGUAGGIO SQL
database
- Caratteristiche principali del
 Saper realizzare, in SQL,
linguaggio
query di inserimento,
- Identificatori e tipi di dati
modifica, cancellazione
- Operatori di confronto, operatori
 Saper realizzare, in SQL,
logici
interrogazioni di
- Istruzioni DDL: creazione di un
complessità limitata
database, creazione e definizione
delle tabelle, definizione dei
vincoli di integrità sui dati;
gestione dell’integrità referenziale Obiettivi di medio-alto livello
 Saper progettare una
- Istruzioni DML:modifica della
base di dati di
struttura di una tabella,
complessità media o alta
inserimento, modifica,
 Saper riconoscere un
cancellazione di record;
database normalizzato
interrogazioni tramite il comando
 Saper realizzare i servizi
SELECT….FROM….WHERE;
di un sistema
realizzazione dei vari tipi di join
informativo, anche
tra due o più tabelle
complessi, mediante
- Le funzioni di aggregazione
comandi SQL
- Ordinamenti,raggruppamenti
- Query intermedie, query annidate,
query parametriche
- Le viste
- Istruzioni DCL: assegnazione di
permessi a utenti o gruppi di utenti
61
Modulo 2
I SISTEMI
OPERATIVI
Febbraio - Dall’hardware al software: il
Maggio
BIOS, i device drivers
Obiettivi minimi
 Conoscere la struttura
- Il modello a macchine virtuali
generale di un sistema
- Definizione di sistema operativo
operativo moderno
- Struttura software di un sistema
 Conoscere le principali
operativo: i gestori delle risorse, il
strategie di
nucleo, l’interprete dei comandi.
funzionamento dei
- Evoluzione dei S.O.:
gestori delle risorse di un
caratteristiche generali di Unix,
s.o.
DOS, Windows, Linux
 Conoscere il concetto di
- La gestione dei processi:
processo
definizione di processo, ciclo di
 Conoscere il ciclo di vita
vita di un processo; algoritmi di
di un processo
scheduling: FCFS, SJF, RR;
 Conoscere le
valutazione delle prestazioni.
caratteristiche principali
- La gestione della memoria: la
dei sistemi operativi più
paginazione, la memoria virtuale
diffusi
paginata e segmentata; il problema
 Conoscere la differenze
della frammentazione; gli
tra reti client/server e reti
algoritmi utilizzati per il
peer-to-peer dal punto di
caricamento e per la rimozione.
vista del s.o.
- Il file system: organizzazione
delle memorie di massa,
allocazione sequenziale,
Obiettivi di medio-alto livello
 Comprendere il
allocazione a lista concatenata;
significato del modello a
organizzazione dei file in
macchine virtuali
directories.
 Comprendere
- La gestione dei dispositivi di
l’evoluzione dei sistemi
I/O:lo spooling.
operativi attraverso i S.O
IL SISTEMA OPERATIVO IN UNA
fondamentali
RETE
 Saper valutare e
- Organizzazione di una LAN a
confrontare le prestazioni
livello di S.O.; reti client/server e
delle diverse tecniche
reti peer-to-peer
utilizzate dai gestori
- Il file server, il print server.
 Saper intuire gli
algoritmi alla base delle
diverse tecniche di
gestione
 Comprendere il ruolo del
sistema operativo nella
gestione delle risorse e
nell’esecuzione dei
programmi
 Saper valutare le
differenze tra reti
client/server e reti peerto-peer
62
Modulo 3
ACCESS:
REALIZZAZIONE
E GESTIONE DI
UNA BASE DI
DATI
- Caratteristiche principali di
Access
- Creazione e definizione delle
tabelle
- Creazione delle relazioni tra le
tabelle
- Creazione di una query in
modalità QBE
- I report
- Le maschere
- Realizzazione dell’interfaccia per
un’applicazione Access.
- Creazione di una query in
modalità SQL
Settembre Obiettivi minimi
 Saper realizzare un
Aprile
database Access secondo
le specifiche del modello
relazionale
 Saper realizzare
inserimenti, modifiche,
cancellazioni delle righe
di una tabella
 Saper creare una query,
una maschera, un report
 Saper realizzare l’
interfaccia per
un’applicazione Access
 Saper accedere al
database dall’esterno
tramite pagine ASP.NET
ACCESSO AL DATABASE
Obiettivi di medio-alto livello
 Saper realizzare i servizi
DALL’ESTERNO
di un sistema
- Le classi OleDb per l’accesso al
informativo, anche
database: connection, command,
complessi, mediante la
DataReader
creazione di un database
- Realizzazione di procedure in
ACCESS e di
ambiente ASP.NET per interrogare o
applicazioni ASP.NET
modificare un database
interfacciate con il
- Visualizzazione su una pagina dei
database
dati contenuti in un database
- Realizzazione di applicazioni web
interfacciate con un database
Maggio
Modulo 4
AMMINISTRARE
UNA LAN CON IL
SISTEMA
OPERATIVO
- Configurazione della memoria
virtuale
- Il Task manager
- Gestione dei dischi e delle
partizioni
- Configurazione della sicurezza
63
Disciplina: ED. FISICA
Libro di testo adottato Cappellini, Naldi, Nanni, Corpo movimento sport, moduli di educazione fisica,
Markes
Prof.Frustaci Caterina
Argomenti
svolti
Contenuti
Potenziamento
fisiologico
Modulo 1
Obiettivi disciplinari
Tempi
Presa di coscienza del valore del corpo inteso
Intero anno
come espressione della personalità e come
scolastico
condizionale razionale, comunicativa, operativa.
Consolidamento di una cultura motoria e sportiva
intesa come costume di vita. Essere capaci e
consapevoli di affrontare, analizzare e controllare
situazioni problematiche personali e sociali,
utilizzando le proprie qualità fisiche e
neuromuscolari. Capacità di operare scelte e di
trasferire in situazioni diverse le capacità
acquisite. Rafforzare l’autodisciplina e
l’osservanza delle norme di civile convivenza.
64
Elaborazione degli
schemi motori
Presa di coscienza del valore del corpo inteso
Intero anno
come espressione della personalità e come
scolastico
condizionale razionale, comunicativa, operativa.
Consolidamento di una cultura motoria e sportiva
intesa come costume di vita. Essere capaci e
consapevoli di affrontare, analizzare e controllare
situazioni problematiche personali e sociali,
utilizzando le proprie qualità fisiche e
neuromuscolari. Capacità di operare scelte e di
trasferire in situazioni diverse le capacità
acquisite. Rafforzare l’autodisciplina e
l’osservanza delle norme di civile convivenza.
Modulo 3
Consolidamento del
carattere, sviluppo
della socialità.
Modulo 4
Pallavolo e calcetto.
Presa di coscienza del valore del corpo inteso
come espressione della personalità e come
condizionale razionale, comunicativa, operativa.
Consolidamento di una cultura motoria e sportiva
intesa come costume di vita. Essere capaci e
consapevoli di affrontare, analizzare e controllare
situazioni problematiche personali e sociali,
utilizzando le proprie qualità fisiche e
neuromuscolari. Capacità di operare scelte e di
trasferire in situazioni diverse le capacità
acquisite. Rafforzare l’autodisciplina e
l’osservanza delle norme di civile convivenza.
Presa di coscienza del valore del corpo inteso
come espressione della personalità e come
condizionale razionale, comunicativa, operativa.
Consolidamento di una cultura motoria e sportiva
intesa come costume di vita. Essere capaci e
consapevoli di affrontare, analizzare e controllare
situazioni problematiche personali e sociali,
utilizzando le proprie qualità fisiche e
neuromuscolari. Capacità di operare scelte e di
trasferire in situazioni diverse le capacità
acquisite. Rafforzare l’autodisciplina e
l’osservanza delle norme di civile convivenza.
Modulo 2
Intero anno
scolastico
Intero anno
scolastico
65
Modulo 5
Informazione sulla
salute e della
prevenzione e degli
infortuni.
Essere capaci e consapevoli di affrontare,
analizzare e controllare situazioni problematiche
personali e sociali, utilizzando le proprie qualità
fisiche e neuromuscolari. Capacità di operare
scelte e di trasferire in situazioni diverse le
capacità acquisite. Rafforzare l’autodisciplina e
l’osservanza delle norme di civile convivenza.
Secondo
quadrimestre
Disciplina:RELIGIONE CATTOLICA
Libro di testo adottato: F. Pajer, Religione, Volume unico, Nuova Edizione, SEI
Altri sussidi didattici: schede, riviste, quotidiani, cd, Documenti del Magistero, La Sacra Bibbia
Prof.ssa Disanto Anna
Argomenti svolti
Modulo 1
I fondamenti della vita
morale dell’uomo.
Come ragionare in
morale. La morale
biblico- cristiana La
pena di morte.
Il razzismo. La
violenza contro le
donne.
Avvento-Natale oggi.
Il giorno della
memoria. I genocidi e
le foibe.
L’etica della vita e
Contenuti
Conosce il valore della
coscienza morale quale guida
soggettiva alle proprie
decisioni.
Tempi
Sett./Ott.
Ott./Nov.
Obiettivi fissati
a) Conoscenza dei
contenuti
essenziali del
piano di lavoro.
Conosce il senso di una libertà Dicembre
intesa quale decisione personale
per un progetto di vita.
Gennaio
b) Capacità di
riferimento
corretto alle
fonti bibliche.
66
della solidarietà.
L’aborto. La
contraccezione. I
metodi naturali. La
Norlevo.
Biogenetica.
La clonazione.
L’eutanasia.
La convivenza.
Il matrimonio. Il
divorzio.
Le “ coppie di fatto”.
Omosessualità.
Conosce la posizione delle
diverse religioni.
Febbraio
c) Comprensione
ed uso dei
linguaggi
specifici.
Modulo2
La vita .
Le tecniche di
fecondazione
artificiale.
Quaresima-Pasqua
oggi.
Alle frontiere tra
Scienza e fede..
Il cristiano nel lavoro,
nella politica
I 10 Comandamenti:
ieri ed oggi.
Le Beatitudini.
Sa esporre la gerarchia della
natura dei viventi, della vita
umana.
Marzo
Aprile
Sa interpretare il lavoro umano
e la politica alla luce del
pensiero cristiano espresso dal
Concilio Ecumenico Vaticano
II.
a) Prendere
chiaramente
coscienza dei
grandi
interrogativi sul
mondo, sulla
vita, sul male.
Maggio
Giugno
b) Considerare
l’importanza
che ha la
religiosità nel
dare senso alla
vita.
67
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ITC - IISS (IPSIA–ITC–LS)