Imprese e Industria Carta europea per le piccole imprese Selezione delle buone pratiche per il 2008 2008 Imprese e Industria Carta europea per le piccole imprese Selezione delle buone pratiche per il 2008 © European Commission 2008 INTRODUZIONE L’obiettivo di questo opuscolo è diffondere le buone pratiche e incoraggiare lo scambio di esperienze sulle politiche in materia di PMI adottate in Europa. I 40 esempi di buone pratiche selezionati costituiscono una panoramica dei diversi metodi con cui le pubbliche amministrazioni sono riuscite a dare un sostegno concreto alle piccole e medie imprese (PMI) europee. La Carta europea per le piccole imprese (1) La Carta europea per le piccole imprese, creata su richiesta del Consiglio europeo di Lisbona del 2000, sostiene le piccole imprese migliorando il quadro legislativo ed amministrativo in cui esse operano. Sottoscrivendo la Carta, i Capi di Stato si sono impegnati ad adottare misure a favore delle piccole imprese in dieci settori chiave e a presentare una relazione annuale sui progressi registrati. Le buone pratiche 2007/2008 A partire dal 2005 il rendiconto delle attività previste dalla Carta è stato integrato nelle relazioni sul processo riveduto di Lisbona (2). Le informazioni sulle politiche in materia di PMI ricavabili da tali relazioni sono tuttavia di natura piuttosto generica. A complemento delle relazioni sul processo di Lisbona, la Commissione continua a raccogliere le buone pratiche che fanno parte delle politiche in materia di PMI adottate dagli Stati membri e dalla Norvegia. Nel 2007/2008 sono state proposte 151 buone pratiche, un numero mai raggiunto prima. I paesi sono stati invitati a consultare le rispettive organizzazioni imprenditoriali nazionali in merito a tali misure, prima di presentare le proposte. Le 40 buone pratiche presentate rappresentano iniziative che si sono rivelate particolarmente utili in un contesto nazionale, ma che potrebbero rivestire un interesse anche per altri paesi. La raccolta completa delle proposte di buone pratiche è disponibile all’indirizzo: http://ec.europa.eu/enterprise/enterprise_policy/charter/gp 1 http://europa.eu.int/comm/enterprise/enterprise_policy/charter/index_en.htm 2 http://europa.eu.int/growthandjobs/index_en.htm Selezione delle buone pratiche per il 2008 3 Ogni anno, vengono scelti tre settori prioritari. Nel 2007/2008, essi sono: 1) educazione e formazione all’imprenditorialità (linea d’azione 1 della carta); 2) migliore legislazione e regolamentazione, in particolare, applicazione del principio “innanzitutto pensare in piccolo” (“think small first”) (linea d’azione 3 della carta); 3) sostegno alle piccole imprese più brillanti, in particolare alla loro internazionalizzazione (linea d’azione 9b della carta). I primi tre capitoli dell’opuscolo presentano le buone pratiche selezionate per tali settori, mentre nel quarto vengono illustrate le buone pratiche relative ad altri settori coperti dalla Carta. Imparare l’uno dall’altro Uno degli aspetti più positivi della Carta europea per le piccole imprese è l’aver consentito ai paesi partecipanti di imparare reciprocamente dalle rispettive buone pratiche. Nel 2004, gli Stati membri hanno segnalato circa 20 casi in cui essi hanno introdotto miglioramenti a livello di politiche sulla base delle esperienze di altri Stati che hanno sottoscritto la Carta. Con il passare degli anni, il numero dei casi è aumentato e nell’esercizio attuale essi sono più di 40. Per esempio, il “patto per le PMI” francese si ispira in parte ad un regime norvegese e, a sua volta, ha ispirato Italia e Paesi Bassi. Il sito web estone destinato alla consultazione pubblica si è ispirato a portali analoghi inglesi e finlandesi. La Svezia ha organizzato con successo la manifestazione EMAX dedicata ai giovani imprenditori, che oggi viene riproposta in tutti i paesi nordici. In altri settori, gli Stati membri hanno collaborato fin dall’inizio all’istituzione di misure comuni, come nel caso del sistema CETMOS, in cui l’Austria e altri otto paesi hanno collaborato per permettere la ricerca nell’insieme delle banche dati dei rispettivi uffici brevetti. Lo stesso vale per la piattaforma europea di apprendimento multilingue BLCM: la Germania coopera con altri quattro paesi per riconoscere a livello internazionale le qualifiche professionali relative alla meccatronica applicata al settore automobilistico. La Slovenia rappresenta un altro esempio, avendo scambiato esperienze con, tra gli altri, il Regno Unito, la Danimarca e la Norvegia, prima di istituire un sistema di riduzione degli oneri amministrativi. Successivamente, la Slovenia ha presentato il nuovo sistema alle delegazioni provenienti da Bosnia, Croazia, Serbia e Macedonia. Conferenza dei paesi che hanno sottoscritto la Carta La sede principale di scambio di buone pratiche nel contesto della Carta è la conferenza annuale, durante la quale vengono presentate alcune delle buone pratiche segnalate nel presente opuscolo. La conferenza del 2008, in programma a Bled, in Slovenia, il 3 e 4 giugno 2008, sarà organizzata congiuntamente dalla Commissione e dalla Presidenza slovena. Per maggiori informazioni sulla conferenza, consultare il sito: http://ec.europa.eu/enterprise/enterprise_policy/charter/conf2008 Conclusioni Negli otto anni trascorsi dalla sua adozione, la Carta è diventata un documento essenziale della politica in materia di PMI per 44 paesi: oggi essa rappresenta il quadro di riferimento non solo per gli Stati membri e la Norvegia, ma anche per i paesi candidati e per i paesi dei Balcani occidentali e del Mediterraneo. Nove regioni europee la utilizzano inoltre per l’elaborazione delle politiche a livello regionale. Vi invitiamo a leggere l’opuscolo e ad individuare, tra le misure presentate, quelle che potrebbero essere vantaggiose per le PMI del vostro paese! 4 Selezione delle buone pratiche per il 2008 1. EDUCAZIONE E FORMAZIONE ALL'IMPRENDITORIALITÀ Educazione e formazione all'imprenditorialità Per raggiungere gli obiettivi della strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione, l’Europa deve promuovere la diffusione della cultura dell’imprenditorialità. Nel marzo 2006, il Consiglio europeo di primavera ha sottolineato la necessità di creare un ambiente generale favorevole all’imprenditorialità ed ha invitato gli Stati membri a rafforzare le rispettive misure adottate a tale scopo. Oggi, il ruolo importante dell’istruzione nella promozione di una forma mentis imprenditoriale è ampiamente riconosciuto. L’imprenditorialità concerne la capacità di una persona di tradurre le idee in azione (1) e comprende l’abilità di elaborare e gestire progetti al fine di raggiungere gli obiettivi prefissi. L’educazione all’imprenditorialità deve sviluppare quelle abilità che sono alla base dell’atteggiamento imprenditoriale, quali la creatività, il senso di iniziativa, la capacità di assumere rischi, la fiducia in sé, la capacità di lavorare in gruppo, eccetera. Inoltre, è necessario che vengano insegnate, in base al livello dell’istruzione, le opportune nozioni specifiche di economia. Le iniziative già adottate nell’UE a favore della formazione all’imprenditorialità sono numerose, ma non si iscrivono sempre in un contesto coerente. I programmi e le attività a favore dell’imprenditorialità devono essere integrati nei programmi scolastici nazionali, o come elemento orizzontale o come materia autonoma. Le scuole devono poter contare su un sostegno pratico. È necessario concentrarsi maggiormente sulla formazione degli insegnanti e sensibilizzare i capi d’istituto. A livello di istruzione superiore, le università e gli istituti tecnici superiori dovrebbero integrare la dimensione dell’imprenditorialità in discipline diverse. Il presente opuscolo presenta le buone pratiche adottate dai paesi aderenti alla Carta che hanno integrato le esigenze di cui sopra ai diversi livelli del sistema scolastico, a partire dalla scuola elementare. Ulteriori suggerimenti utili possono essere tratti dall’Agenda di Oslo per l’educazione all’imprenditorialità in Europa (Oslo Agenda for Entrepreneurship Education in Europe), che la Commissione europea ha concepito come una serie di proposte concrete tra le quali le parti interessate possono scegliere le azioni al livello appropriato. http://ec.europa.eu/enterprise/entrepreneurship/support_measures/training_education/ doc/oslo_agenda_final.pdf 1 Comunicazione della Commissione ”Stimolare lo spirito imprenditoriale attraverso l’istruzione e l’apprendimento”, COM (2006) 33 def. Selezione delle buone pratiche per il 2008 5 Descrizione Il programma YES favorisce lo sviluppo dello spirito imprenditoriale nei bambini e nei giovani fra i 5 e i 25 anni, tramite attività di tutorato, workshop e borse di studio (borse KEF). Un gruppo di 300 imprenditori visita inoltre scuole e università per stimolare l'interesse dei giovani. L'offerta include una formazione per gli insegnanti e materiale interattivo per l'acquisizione di competenze imprenditoriali, ormai obbligatoria nel programma d'insegnamento nazionale del Galles. Obiettivi Fornire un modello comune di apprendimento imprenditoriale e far partecipare gli imprenditori all'insegnamento. Creare un ponte fra istruzione, competenze e obiettivi economici. Destinatari Bambini e giovani (5-25 anni), quadri superiori, insegnanti e consulenti d'orientamento professionale. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2002 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Campagne stampa, pubblicazioni, studi di casi specifici. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali James Taylor, dell'azienda Sports Stars, ha ottenuto una borsa di studio KEF destinata a sostenere la sua attività nella fase iniziale. “Prima di ricevere questa borsa avevo in tutto 1 000 sterline e le avevo completamente investite nella mia impresa. La sera lavoravo in un bar e di giorno svolgevo ricerche di mercato per far decollare la mia attività. La borsa di studio mi ha permesso di concentrarmi solo su questa. Il primo anno il fatturato ha superato un milione di sterline e quest'anno puntiamo ai due milioni". Da allora James si è offerto volontario per servire da esempio e parlare della propria esperienza. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale James Taylor, Sportstars Wales, Unit M108, Cardiff Bay Business Centre, Ocean Park, Cardiff, CF24 5BS, [email protected] Informazioni statistiche Formazione di 2 000 insegnanti. Presentazione di 300 esempi a 50 000 giovani all'anno. 180 borse l'anno per la creazione di imprese. Risultati raggiunti Aumento della percentuale di giovani che desiderano creare una propria impresa (dal 41% nel 2001 al 51% nel 2007). Gli imprenditori del Galles sono più giovani (25-34 anni) di quelli di altre parti del Regno Unito (indagine GEM 2006). Aumento della creazione di imprese da parte di laureati (da 170 nel 2005/06 a 321 nel 2006/07). Contact Welsh Assembly Government Susan Morgan Department for the Economy and Transport Welsh Assembly Government Plas Glyndwr, Kingsway, Cardiff CF10 3AH United Kingdom E-mail: [email protected] Valutazione Le valutazioni hanno avuto luogo nel 2007. Perché la misura è un successo Il programma YES – concepito in collaborazione con le parti interessate e sostenuto dai ministri gallesi dello Sviluppo economico e dell'Istruzione - offre un quadro strategico nazionale per l'insegnamento dell'imprenditorialità. Lavorare con persone che presentano la propria esperienza sensibilizza i giovani sulle opportunità offerte dall'imprenditoria. Insegnamenti Assicurarsi il consenso e l'impegno di tutte le parti interessate. Trovare personale adeguato nel settore dell'istruzione. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — Website: www.projectdynamo.co.uk www.becauseyoucan.com 6 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione Il programma riguarda la costituzione di imprese simulate nelle scuole, il coordinamento della rete di imprese simulate e la formazione di docenti al ruolo di consulenti per tali imprese. Obiettivi Formazione pratica diretta a promuovere lo spirito imprenditoriale, le competenze imprenditoriali e le capacità tecniche e sociali richieste. Destinatari Studenti di istituti professionali e altre scuole superiori. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/1994 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Partecipazione alla Fiera internazionale di Plovdiv, che gode di buona eco mediatica; incontri con uomini d’affari di organizzazioni settoriali. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali La rete di imprese simulate è già nota nel mondo aziendale. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Stamen Tasev, Forum bulgaro dei leader aziendali, 42, Slavyanska St., Sofia 1000, Tel.: + 359 2 986 52 02, e-mail: offi[email protected]; www.bblf.bg; Vesela Bahchevanova, Confederazione dei datori di lavoro e degli industriali, 55 Alexander Stamboliyski blvd., 3° piano, Sofia 1301, Tel.: +359 2 981 9169, www.ceibg.bg Informazioni statistiche 12 000 studenti hanno partecipato sinora a imprese simulate. Nell’anno scolastico 2007-2008 è prevista la partecipazione di 3 200 studenti a 250 imprese in 75 scuole superiori di 45 città. Risultati raggiunti Formazione certificata secondo gli standard dell’organizzazione mondiale delle imprese simulate EUROPEN/PENINTERNATIONAL, riconosciuta in oltre 40 paesi. Valutazione La valutazione dei risultati è affidata a uomini d’affari. Perché la misura è un successo La formazione promuove la crescita professionale e personale degli studenti, li rende più competitivi sul mercato del lavoro e li sprona a sviluppare un proprio progetto aziendale. Gli studenti conoscono il contesto giuridico e professionale delle imprese, hanno fiducia e sono pronti ad affrontare il mondo reale dopo il diploma. Insegnamenti È necessaria una politica mirata del ministero dell’Istruzione e della Scienza e servono più prodotti software adatti alle esigenze delle imprese simulate. Contact Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Le prime imprese simulate sono state costituite nel 1994 con l’aiuto dell’Austria. Oggi le imprese simulate sono membri di EUROPEN, che comprende circa 5 000 aderenti in oltre 40 paesi. Bulgarian Training Firms Net Dariya Mavrudieva, Director Sofia 1421, 1 Rozova Dolina St. POB 50 Bulgaria E-mail: [email protected] Website: www.buct.org Selezione delle buone pratiche per il 2008 7 Descrizione Il progetto Marco Polo prepara gli insegnanti a svolgere corsi di imprenditorialità. Uno degli elementi qualificanti del progetto è la modularità. Gli insegnanti possono scegliere quali "itinerari" percorrere. Nelle scuole secondarie lo studio teorico viene integrato con l’apprendimento in contesti operativi reali, quali: visite aziendali, stage, tirocini, percorsi in alternanza. Obiettivi Aiutare i giovani ad acquisire competenze spendibili nel mercato del lavoro. Consentire agli insegnanti di acquisire una cultura d'impresa "sul campo". Destinatari PMI-Istituti di istruzione superiore. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2003 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Siti web. Invio di una nota con la presentazione del progetto a tutti gli istituti di istruzione superiore della provincia di Padova. Realizzazione di incontri mirati con i soggetti interessati. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Sono stati stipulati protocolli d’intesa con Unioncamere, Confindustria, Confservizi, Confesercenti, Confcooperative, Confederazioni sindacali. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche Nell’anno scolastico 2005/2006, 642 istituti secondari superiori hanno realizzato progetti pilota, seguiti da più di 20.000 ragazzi di 15/18 anni. Nell’ambito dei percorsi in alternanza scuola lavoro sono stati realizzati 814 progetti e sono stati attivati circa 1.000 progetti di Imprese formative simulate. Dal 2001 al 2004 i tirocini di orientamento realizzati hanno visto l’aumento dei giovani coinvolti da 210.000 a 270.000. Per i tirocini di formazione la partecipazione dei giovani è passata da 160.647 a 229.838. A Marco Polo hanno partecipato circa 200 insegnanti, con il sostegno di 500 imprese. Risultati raggiunti — Contact Education Ministry Maurizio Leopardi via Ippolito Nievo 35 00153 Roma Italy Padova Chamber of Commerce Maurizia Dosso Camera Commercio 35137 Padova Italy Valutazione — Perché la misura è un successo Scuola lavoro rappresenta un efficace strumento per avvicinare gli studenti, affiancati da insegnanti formati ad una cultura d'impresa, alle professioni. Permette agli studenti di verificare"sul campo"la preparazione acquisita nel percorso formativo e offre loro una preparazione alle pratiche lavorative. Insegnamenti — Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: [email protected] [email protected] Website: www.indire.it www.pd.camcom.it 8 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione Il concorso premia la migliore idea imprenditoriale elaborata da studenti o giovani ricercatori in Estonia. I progetti sono testati e adattati alle esigenze del mercato. I partecipanti ricevono consulenze da importanti attori del mercato su come attuare le idee concepite, e una formazione gratuita dall'università INSEAD per sviluppare le competenze necessarie a concretizzarle. I vincitori ricevono un premio in denaro per realizzare il progetto e possono incontrare potenziali investitori. Lo stanziamento ammonta a un milione di corone estoni. Obiettivi Offrire ai giovani consulenze sulla creazione di imprese innovative e dare loro l'opportunità di acquisire competenze imprenditoriali. Destinatari 1. Studenti (di master o dottorato) nelle aree tecnologiche con un'originale idea imprenditoriale o idee per migliorare un prodotto esistente. 2. Studenti di gestione aziendale in cerca di una tecnologia da sviluppare per creare la propria azienda. 3. Altre persone fra i 20 e i 35 anni con idee imprenditoriali innovative. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 11/05/2006 07/03/2008 — Strategia di comunicazione Pagina web, mailing diretto, stampa, call center 24/24 ore. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Le imprese hanno accolto questo progetto molto favorevolmente, e un numero crescente di sponsor desidera diventarne un partner a lungo termine. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Bradley Dunbar Associates Estonia OÜ, Sig.ra Marika Tamm, indirizzo: Tõnismägi 2, Tallinn 10122, Estonia, e-mail: [email protected], Tel.: +3726274416. Informazioni statistiche 21 000 visitatori del sito web. 1 000 giovani informati. 104 équipe hanno presentato il loro lavoro. 25 équipe sono state formate per trasformare la loro idea in un progetto imprenditoriale. Risultati raggiunti Il concorso ha portato alla creazione di 10 nuove imprese. Valutazione — Perché la misura è un successo I partecipanti hanno un'occasione unica per mettere alla prova le loro idee, a tutti gli stadi della creazione d'impresa, gratuitamente e senza correre rischi di fallimento. Insegnamenti — Contact Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Fondazione Sitra (Finlandia) e programma NETS (Svizzera). Enterprise Estonia Ilmar Pralla Liivalaia 13/15 10118 Tallinn Estonia E-mail: [email protected] Website: www.ajujaht.ee www.eas.ee Selezione delle buone pratiche per il 2008 9 Descrizione La rete Impuls della Sassonia-Anhalt offre formazione in campo imprenditoriale a studenti, lavoratori e docenti presso i sette principali istituti di istruzione superiore del Land. I partecipanti beneficiano di assistenza e consulenza di formatori ed esperti dalla fase di ideazione al lancio della loro impresa. Obiettivi Creare nuove imprese di qualità vicino ai campus universitari. Offrire posti di lavoro ai laureati e arrestare la fuga di cervelli verso le regioni occidentali del paese. Destinatari Studenti e laureati delle università della Sassonia-Anhalt (studenti di tutte le facoltà), ricercatori ed altro personale universitario, docenti. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 16/05/2005 31/12/2007 — Strategia di comunicazione Sito web aggiornato quotidianamente; contatti regolari con i media locali, regionali e nazionali; lezioni e seminari presso le università, eventi, interventi di imprenditori. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali La Banca tedesca per lo sviluppo (KfW) ha avuto l’idea di promuovere la cultura d’impresa tra i giovani. Il programma è sostenuto dal BusinessAngels-Fonds-GmbH, istituito nel 2007 per fornire alle nuove imprese un capitale d'avviamento. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche La rete conta 150 partecipanti ad oltre 100 progetti. 20 nuove imprese sono in preparazione, mentre altre 25 sono già pienamente operative. Risultati raggiunti L’alta tecnologia e i servizi sono due settori fondamentali per i progetti imprenditoriali. Viene promossa altresì l’imprenditoria sociale. Anche le arti e le discipline umanistiche possono dar vita a nuove imprese promettenti. Si è potuto così aumentare la percentuale delle imprenditrici donne (attualmente il 40%). Valutazione I servizi di consulenza sono valutati da progetti partner; i piani aziendali delle nuove imprese sono valutati dalla banca per gli investimenti della Sassonia-Anhalt. Perché la misura è un successo Contact Interaktionszentrum Entrepreneurship Olaf Gaus M.A. Otto-von-Guericke-Universität Magdeburg, Postfach 41 20, 39016 Magdeburg Germany Nei loro progetti imprenditoriali i creatori di imprese devono integrare i propri obiettivi di sviluppo professionale. Per essere coronate da successo, le creazioni di imprese hanno bisogno di un sostegno attivo dalla fase di ideazione fino al finanziamento. Insegnamenti Riunendo i servizi forniti da tutti i partner, si potrebbe sviluppare ulteriormente la cultura d’impresa nella Sassonia-Anhalt, riducendo nel contempo il finanziamento pubblico dei progetti pilota. Per promuovere meglio l’imprenditoria femminile occorre concentrarsi su settori specifici. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: [email protected] Website: www.impuls-netzwerk.de 10 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione Il piano strategico è stato elaborato per incoraggiare gli istituti scolastici e gli enti locali a promuovere maggiormente l’educazione allo spirito imprenditoriale in collaborazione con i settori del commercio e dell’industria e con altri soggetti interessati a livello locale. Obiettivi Far sì che il sistema scolastico incoraggi l’innovazione tramite l’acquisizione di conoscenze e competenze imprenditoriali da parte di alunni e insegnanti. Destinatari Tutti i livelli del sistema scolastico, dalla scuola elementare all’università. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2004 31/12/2008 — Strategia di comunicazione L’attuazione del piano d’azione è affidata agli istituti scolastici, mentre la direzione Istruzione e formazione e il ministero dell’Istruzione e della ricerca sono responsabili del coordinamento. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali L’organizzazione Junior Achievement – Young Enterprise (Ja-Ye) Europe ha svolto un ruolo fondamentale nell’elaborazione della strategia. Nel 2006 la direzione Istruzione e formazione ha assistito i tre ministeri nella revisione del piano strategico. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Junior Achievement – Young Enterprise Norvegia, Jarle Tømmerbakke, Postboks, 5250 Majorstua, N-0303 Oslo, Norvegia, [email protected] Informazioni statistiche — Risultati raggiunti Uno studio realizzato da Kunnskapsparken i Bodø nel 2006/2007 sulle competenze imprenditoriali nella scuola elementare indica che il piano strategico è conosciuto piuttosto bene, ma non sufficientemente applicato, e che esiste una buona collaborazione tra scuole e imprese locali. Valutazione Contact Il compito di valutare gli effetti del piano strategico è stato affidato ad un istituto di ricerca indipendente. Anche Ja-Ye Norvegia ha avviato alcuni studi. Ministry of Education and Research Ministry of Trade and Industry Ministry of Local Government and Regional Development Perché la misura è un successo La relazione finale e le sue conclusioni saranno presentate nel 2009. Insegnamenti — Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — Ministry of Education and Research: Guri Skoklefald Directorate for Education and Training: Inger Ka Directorate for Education and Training, Pb 2924 Tøyen, N-0608 Oslo Norway E-mail: [email protected] Inger.Karin.Roe.Odegard@ utdanningsdirektoratet.no Website: http://www.regjeringen.no/en/de p/kd.html?id=586 Selezione delle buone pratiche per il 2008 11 Descrizione Il concorso si articola in tre fasi, ciascuna delle quali dura un semestre. I partecipanti elaborano piani aziendali, ricevono una formazione pratica e possono discutere con dirigenti d’impresa esperti in circoli di imprenditori. Obiettivi Promuovere la cultura imprenditoriale in Lituania. Costituire una rete di partner in affari. Destinatari Imprese appena avviate, imprese che vogliono espandersi, fondatori di imprese ad alta tecnologia, scienziati, studenti. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2005 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Pubblicità sui media, comunicati stampa, articoli, siti web. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Commenti di associazioni imprenditoriali: un’ottima iniziativa per le nuove imprese; la formazione, i pareri e le valutazioni offerte da professionisti competenti sono molto utili. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale R. Varkulevicius, Vicepresidente della Confederazione degli industriali lituani, A. Vienuolio St. LT-01104 Vilnius, Tel. (+370-5) 2 12 52 17, E-mail: [email protected], Sito web: www.lpk.lt Informazioni statistiche — Risultati raggiunti 2006-2007: 490 squadre; 1185 partecipanti (età media: 25 anni); 378 piani aziendali valutati. Valutazione Nel quadro dei Premi europei per l’imprenditoria 2006, il progetto è stato premiato come una delle migliori iniziative lituane per la promozione dell’attività imprenditoriale. Perché la misura è un successo Tra il 2005 e il 2007 il progetto BPC ha acquisito una certa notorietà in Lituania. La popolarità del BPC dimostra che il progetto è molto importante per i giovani che hanno bisogno di consigli, pareri di professionisti o sostegno finanziario per avviare/espandere le loro imprese. Nel 2007 il BPC ha aumentato il numero di conferenze e ha esteso la sua attività ad altre zone della Lituania. Insegnamenti Assieme ai partecipanti, conferenzieri e partner, il Northtown Technology Park sta attualmente discutendo come migliorare il sistema di valutazione dei piani aziendali. Contact Northtown Technology Park Viktorija Kazarauskaite J. Galvydzio Str. 5 / Zygio Str. 96 Vilnius Lithuania Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Il primo BPC in Lituania è stato organizzato nel 2005. Il Northtown Technology Park ha preso come modello il BPC della Baviera settentrionale (Germania) adattandolo alle esigenze degli imprenditori lituani (Netzwerk Nordbayern: www.netzwerk-nordbayern.de). E-mail: [email protected] Website: http://www.smtp.lt 12 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione "Determined to Succeed" (DtS) è la strategia del governo scozzese per l'insegnamento e l'apprendimento dello spirito imprenditoriale, la formazione professionale sul lavoro e l'orientamento professionale. Il programma, disponibile nelle scuole per tutti gli alunni tra i 5 e i 16 anni, è gestito da un'équipe nazionale designata dal governo scozzese e da 32 équipe locali. Obiettivi Offrire ai giovani in Scozia le migliori opportunità di formazione all'imprenditoria. Incentivare la partecipazione dei datori di lavoro al settore educativo. Destinatari Alunni tra i 5 e i 16 anni. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 03/01/2003 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione I datori di lavoro sono stati consultati su tutte le componenti della strategia (Camera di commercio, Institute of Directors, Scottish Council for Development and Industry, Entrepreneurial Exchange, Federation of Small Businesses). Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali "Ho partecipato al progetto fin dalla fase di elaborazione e continuo a farne parte. Qualche volta - soprattutto nei giorni in cui ho molto lavoro – lo trovo piuttosto stressante, ma mi ha anche dato un'enorme soddisfazione vedere questi alunni, dall'atteggiamento così passivo all'inizio del progetto, trasformarsi in giovani adulti capaci e pieni di fiducia in se stessi". Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Fiona Graham, Stirling Management Centre, University of Stirling, Stirling, Scozia, FK9 4LA, Tel +44 (0)1786 451666, fi[email protected] Informazioni statistiche Oltre 7 000 datori di lavoro si sono impegnati a sostenere l'educazione all'imprenditorialità. Risultati raggiunti Il nostro obiettivo di partenza era la partecipazione al programma di 2 000 imprese: abbiamo già registrato un numero quasi quattro volte superiore. Tutti i giovani che frequentano le nostre scuole hanno la possibilità di cimentarsi in attività di impresa. Attualmente stiamo mettendo a punto, in collaborazione con le organizzazioni imprenditoriali, una serie di manifestazioni e riconoscimenti destinati a premiare l'impegno profuso dai datori di lavoro nella strategia. Questa iniziativa sta dando buoni risultati: abbiamo infatti ottenuto un'ulteriore somma di 1 milione di GBP a sostegno delle nostre attività. Valutazione Sul nostro sito web è disponibile una relazione sul buon esito del programma, con contributi di tutti i partecipanti. Perché la misura è un successo Serietà dell'impegno dimostrato da datori di lavoro e insegnanti. Partecipazione entusiasta delle amministrazioni locali. Contact Insegnamenti In un primo tempo non è stato facile convincere insegnanti e datori di lavoro ad aderire al programma: questi ultimi, pur coscienti dei benefici che ne avrebbero tratto, erano incerti sulle loro modalità di partecipazione. È stato indispensabile offrire un aggiornamento costante a datori di lavoro e insegnanti per un efficace funzionamento delle relazioni reciproche. All'inizio si è dovuta vincere la reticenza delle amministrazioni locali a condividere le esperienze positive in questo campo, ma oggi i risultati sono estremamente soddisfacenti. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Scottish Government Sandra Ewen MBE Lifelong Learning Directorate Europa building 450 Argyle Street Glasgow, G2 8LG United Kingdom — E-mail: [email protected] Website: www.determinedtosucceed.co.uk Selezione delle buone pratiche per il 2008 13 Descrizione La nozione di impresa simulata è stata introdotta nei programmi di studio di tutti gli istituti ad indirizzo economico della Romania nell'anno scolastico 2006-2007. L'obiettivo è formare imprenditori dinamici, capaci di sviluppare un nuovo processo produttivo o di introdurre nuovi prodotti o servizi sul mercato. I programmi di studio comprendono moduli riguardanti: la costituzione e la registrazione di imprese simulate, la struttura legale e organizzativa, i rapporti con altre imprese simulate, l'uso di software, le lingue straniere nelle attività commerciali e la partecipazione alle fiere. Per migliorare le capacità comunicative, è incoraggiato il dialogo fra le unità di formazione, le case madri, le banche e altre istituzioni. Obiettivi Promuovere lo spirito imprenditoriale e la conoscenza delle prassi commerciali attraverso la simulazione del funzionamento di un'impresa reale. Destinatari Studenti di istituti superiori professionali (ISCED 3), insegnanti specializzati, ispettorati scolastici provinciali. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2006 01/12/2009 — Strategia di comunicazione — Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali L'istituto scolastico, per ognuna delle sue imprese simulate, consulta le Camere di Commercio e dell'Industria, il registro delle imprese, il ministero delle Finanze pubbliche e altri soggetti. I rappresentanti delle PMI sono invitati a partecipare alle attività degli studenti (costituzione di un'azienda, fiere per le imprese simulate, ecc.) e a valutare la qualità della formazione degli studenti. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Camera di Commercio e dell'Industria di Timiş. Informazioni statistiche 2006-2007: 422 imprese, 12 060 studenti. Alcuni studenti hanno anche partecipato a fiere in Slovacchia (39), Austria (27), Romania/Timisoara (330) e New York (9). Risultati raggiunti I diplomati di questo corso di studio hanno possibilità molto maggiori di trovare lavoro rispetto agli altri. Valutazione Effettuata dall'ufficio di coordinazione delle imprese simulate nell'istruzione pre-universitaria ROCT (www.roct.ro). Perché la misura è un successo Contact The National Centre For Technical And Vocational Education And Training Mihaela Ştefănescu 10-12 Spiru Haret St., Bucharest Romania Il progetto sviluppa lo spirito imprenditoriale, la creatività, l'autostima e la perseveranza e aiuta gli studenti ad adattarsi al mondo reale dell'imprenditoria. Insegnamenti Il problema principale è l'elevato costo delle attrezzature e del materiale didattico necessario per le attività. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Il progetto è iniziato nel quadro del patto di stabilità per l'Europa Sudorientale ed è stato sviluppato in cooperazione con il ministero austriaco per l'Istruzione e la Cultura (Progetto ECO NET). E-mail: [email protected] Website: www.tvet.ro 14 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione Il Centro di formazione all'imprenditorialità offre tutta una serie di servizi: elaborazione di programmi di studio, formazione degli insegnanti, materiale didattico, contatti con le imprese e tutorati. Ogni scuola professionale propone inoltre il programma "Imprenditore per un anno". Le attività sono dirette da un capo progetto assistito da un'équipe di tutorato formata da imprese locali, associazioni di imprese e agenzie di sviluppo, e sono finanziate dall'UE e dalle agenzie di sviluppo regionale. Obiettivi Promuovere lo sviluppo della formazione all'imprenditorialità a livello regionale. Destinatari Insegnanti e allievi delle scuole materne, primarie, secondarie e professionali; imprese; agenzie di sviluppo. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/04/2005 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Sito web. Organizzazione di eventi per i gruppi interessati. Invio di una, newsletter, elettronica settimanale ai comuni e agli insegnanti di contatto nelle scuole. Copertura nei media regionali. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Il centro elabora modelli e materiale didattico per preparare meglio gli insegnanti. Il programma "Imprenditore per un anno" offre agli studenti un'ottima occasione di comprendere cosa significhi diventare imprenditori, la libertà e le responsabilità di un lavoro di questo tipo e la creatività necessaria per il successo. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale CEO Markku Kivinen, Satakunta's Entrepreneur Organization, cellulare: +358 50 377 8006, email: markku.kivinen@yrittajat.fi Informazioni statistiche — Risultati raggiunti Tutte le scuole regionali hanno presentato una dichiarazione sul modo in cui intendono integrare la formazione all'imprenditorialità nei loro programmi d'insegnamento. Ogni comune ha una persona di contatto formata in questo campo e 10-20 imprese che cooperano con le scuole. Nei grandi istituti gli studenti possono specializzarsi in queste materie. Valutazione Valutazione annuale basata sul numero di scuole, insegnanti e studenti partecipanti a livello regionale e sul numero di domande inviate al centro dalle scuole. Perché la misura è un successo Forte sostegno delle organizzazioni locali. Feedback positivo degli insegnanti e degli studenti. Visto il grande interesse suscitato in tutto il paese, si prevede di estendere il progetto ad altre regioni della Finlandia. Insegnamenti Contact Nessun problema rilevante, grazie alla buona collaborazione di tutte le parti interessate. La formazione degli insegnanti è una sfida che è stata accolta favorevolmente. Pori Regional Development Agency Ltd POSEK Oy Satu Ahlman Antinkatu 2 28100, Pori Finland Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: satu.ahlman@posek.fi Website: www.yes-keskus.fi Selezione delle buone pratiche per il 2008 15 2. MIGLIORE LEGISLAZIONE E MIGLIORE R E G O L A M E N TA Z I O N E Migliore legislazione e migliore regolamentazione, in particolare applicazione del principio “innanzitutto pensare in piccolo” (“think small first”) Nonostante l’importanza delle PMI per le economie europee, l’ambiente in cui esse operano non è sempre adatto alle loro esigenze. Le piccole e medie imprese devono spesso sostenere oneri amministrativi sproporzionati e non hanno un accesso adeguato alle informazioni sulle opportunità che offre il mercato. Secondo il 36% delle PMI europee, negli ultimi due anni il rispetto dei regolamenti ha limitato le attività commerciali, mentre il 44% ritiene di operare in un contesto troppo regolamentato. Inoltre, secondo le PMI si assiste ad un peggioramento della situazione generale a livello di normative di natura amministrativa (Osservatorio delle PMI europee). Per far fronte alle sfide che le PMI devono affrontare, l’UE ha varato una “Politica moderna a favore delle PMI per la crescita e l’occupazione”, che rappresenta un quadro di riferimento coerente per un’ampia gamma di misure volte a migliorare il contesto in cui operano le PMI. Nel marzo 2006, il Consiglio europeo ha approvato la politica moderna a favore delle PMI, riconoscendo esplicitamente il ruolo cruciale svolto dalle PMI a livello di stimolo della crescita e creazione di posti di lavoro migliori in Europa. Il Consiglio ha sottolineato la necessità di un contesto normativo semplice e trasparente ed ha caldeggiato l’applicazione sistematica del principio “innanzitutto pensare in piccolo”. In base a tale principio, fin dalle prime fasi del processo decisionale è necessario tenere conto degli interessi delle PMI. Inoltre, è importante intraprendere un adeguato processo di consultazione delle PMI interessate. Lo Small Business Act che la Commissione sta mettendo a punto introdurrà misure ancora più significative per migliorare il contesto in cui operano le PMI. Il seguente capitolo presenta una serie di casi di buone pratiche che illustrano come si possa contribuire alla soluzione dei problemi strutturali che il rispetto delle normative pone alle PMI e come si possa concretamente applicare il principio “innanzitutto pensare in piccolo”. 16 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione "Ridurre gli oneri amministrativi" (RAB) è un programma del governo che esamina tutta la normativa nuova e in vigore per ridurre gli ostacoli burocratici esistenti ed impedirne la creazione di nuovi. RAB è un programma annuale con misure, scadenze e responsabili ben definiti. Il progetto ha anche prodotto un forte impatto sui servizi on-line forniti dalle autorità slovene attraverso il portale “e-uprava” http://e-uprava.gov.si/euprava/en/portal.euprava. Obiettivi Evitare gli ostacoli amministrativi imponendo agli organismi che propongono nuovi atti legislativi di valutare gli oneri aggiuntivi ad essi associati. Destinatari Cittadini, imprese di tutte le dimensioni, intermediari, il settore pubblico e la società civile. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2006 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Il progetto è destinato a tutti i ministeri (organismi proponenti), alle parti interessate e ai cittadini interessati ad una migliore regolamentazione. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali — Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche Sono state esaminate 2500 nuove proposte legislative. Gli esperti hanno respinto il 20% delle proposte a causa dell'eccessivo onere amministrativo, dei costi e della mancanza di una consultazione pubblica. Risultati raggiunti Abolizione del bollo di circolazione per autoveicoli. Introduzione di “sportelli unici” che consentono alle imprese di registrarsi gratuitamente in poche ore. Soppressione delle procedure/moduli di richiesta superflui. Il principio è quello di trasferire da un'istituzione all'altra i dati, non le persone. Valutazione Nella classifica della Commissione europea dei servizi pubblici on-line, la Slovenia è salita dal 15° al 7° posto nel 2006. Perché la misura è un successo Gli autori di nuove proposte legislative fanno ora più attenzione ai potenziali oneri amministrativi in sede di elaborazione delle proposte. Insegnamenti Gli autori di proposte devono imparare a collaborare con le organizzazioni governative, le ONG e i cittadini. Anche le parti interessate devono saper collaborare in maniera diversa con le istituzioni pubbliche che redigono le nuove proposte legislative. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura "Cooperazione con altri paesi che hanno esperienza in questo campo, ossia il Regno Unito, la Danimarca e la Norvegia. Abbiamo presentato il sistema RAB a diverse delegazioni, ad esempio quelle di Bosnia, Croazia, Serbia e Macedonia." Contact Ministry of the Economy, Slovenia Tatjana Zupan Ministry for Public Administration, Tržaška 21 SI-1000 Ljubljana Slovenia E-mail: [email protected] Website: www.mju.gov.si/en/better_regul ation/ Selezione delle buone pratiche per il 2008 17 Descrizione Il portale riunisce diverse fonti d'informazione destinate alle PMI. I contenuti sono messi a disposizione da partner istituzionali e professionali, a partire da siti pubblici esistenti. Il sito è aggiornato grazie all'apporto dei principali operatori pubblici. Concepito in base alle esigenze e aspettative degli imprenditori, il portale è strutturato attorno al ciclo di vita di un'impresa, a partire dalla sua creazione. Obiettivi Informare gli imprenditori sui loro diritti e doveri e aiutarli nelle pratiche che devono svolgere. Destinatari Lavoratori autonomi e dirigenti di PMI e di microimprese. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/04/2007 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Pubblicizzato tramite siti pubblici quali Service-public.fr, vie-publique.fr, ecc. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Sì, nello specifico organismi di consulenza. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche — Risultati raggiunti Ad ottobre 2007 il sito contava 144 937 visitatori, ovvero il 30% in più rispetto a settembre e il 40% in più rispetto a maggio. Il numero di pagine consultate era di 422 746 (il 24% in più rispetto a maggio). Valutazione ` I tempi non sono ancora maturi. Perché la misura è un successo Le piccole imprese hanno bisogno di informazioni chiare, attendibili e di facile accesso. Le numerose fonti amministrative, concepite spesso nella logica dell'ente e non dell'utente, non rispondevano a questa esigenza. Un altro vantaggio consiste nel fatto che il portale richiede poche risorse per organizzare e personalizzare l'informazione secondo i bisogni delle PMI. Insegnamenti — Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Contact — Documentation française quai Anatole France 75007 Paris France E-mail: — Website: www.ladocumentationfrancaise.fr 18 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione Il sito web di consultazione pubblica è una piattaforma condivisa per le amministrazioni pubbliche in cui le imprese, le associazioni imprenditoriali e i cittadini possono esprimersi pubblicamente sui progetti legislativi e rispondere alle osservazioni di altri utenti. Le imprese e le associazioni imprenditoriali devono nominare un unico portavoce. A tutte le amministrazioni pubbliche è chiesto di pubblicare sul sito i progetti di documenti politici, piani di sviluppo, leggi e regolamenti. Le parti interessate possono iscriversi a un servizio di avviso per e-mail che annuncia le nuove consultazioni. Obiettivi Maggiore trasparenza e legittimità nel processo decisionale, migliore qualità delle decisioni, delle politiche e della legislazione. Possibilità di una comunicazione interattiva con le pubbliche amministrazioni. Destinatari Parti interessate (imprese e associazioni imprenditoriali), cittadini, associazioni di cittadini, amministrazioni pubbliche, enti locali, investitori e consulenti. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/08/2007 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Siti web; seminari per organizzazioni no-profit e ministeri; forum collettivo "Accademia della partecipazione". Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Le associazioni imprenditoriali hanno testato la piattaforma web prima che fosse resa pubblica e si è tenuto conto delle opinioni degli utenti nello sviluppo del sito. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Camera di Commercio e dell'Industria dell'Estonia, Camera dell'Agricoltura e del Commercio dell'Estonia. Informazioni statistiche Il sito web riceve circa 1700 visite per ogni consultazione e circa 250 utenti al giorno. Al novembre 2007 erano 6 le consultazioni svolte per un totale di 25 pareri ricevuti. Risultati raggiunti Obiettivi per il 2008: uso del sito di consultazione raccomandato a tutti i ministeri per le leggi di maggior rilievo e a 100 associazioni su base regolare. Valutazione I riscontri ottenuti indicano che il sito di consultazione costituisce un'opportunità per un dialogo migliore fra lo Stato e le parti interessate. Perché la misura è un successo Le parti interessate, i cittadini e le loro associazioni possono esprimersi sulle decisioni che li riguardano e confrontarsi con le opinioni altrui. Nel 2008 il sito sarà incorporato al portale dei cittadini TOM. Esistono progetti simili in altri paesi. Contact State Chancellery Hille Hinsberg Stenbocki maja, Rahukohtu 3 Tallinn Estonia Insegnamenti Per le amministrazioni pubbliche e le associazioni utenti è stata organizzata una formazione sul sito. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Portale del Governo inglese http://petitions.pm.gov.uk e portali dei cittadini finlandesi www.kansanvalta.fi e www.otakantaa.fi E-mail: [email protected] Website: www.osale.ee www.riigikantselei.ee www.valitsus.ee Selezione delle buone pratiche per il 2008 19 Descrizione Il progetto SÄVY promuove l’analisi d’impatto della regolamentazione sulle imprese sin dalla stesura dei testi normativi dando consulenza ai ministeri, elaborando metodi di analisi dell’impatto e organizzando contatti regolari fra ministeri e imprese, ecc. Obiettivi Migliorare l’analisi d’impatto sulle imprese nel processo di stesura dei testi normativi. Destinatari Funzionari dei ministeri incaricati di redigere testi normativi, imprese e istituti di ricerca economica, ecc. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/12/2004 31/12/2007 Il programma di governo per il periodo 2007-2011 prevede il proseguimento del progetto SÄVY. Strategia di comunicazione Scambio di informazioni tramite il gruppo di supporto al progetto, formazione per estensori di testi legislativi. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali È ormai molto più facile includere l’analisi d’impatto nel processo di stesura dei testi normativi. I gruppi di interesse del settore aziendale sono nella posizione migliore per trattare questioni di vitale importanza per le imprese. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Federazione delle imprese finlandesi, sig. Antti Neimala, direttore, tel. +358 9 229 229 35, e-mail antti.neimala@yrittajat.fi Informazioni statistiche Dall’esame delle sessioni parlamentari 2005-2006 risulta essere migliorata l’analisi d’impatto sulle imprese. Nel 2006 è stato sottoposto al tipo di analisi più esauriente il 24% dei progetti di legge afferenti alle imprese (contro 17 % nel 2005). Il numero di progetti di legge per i quali non c’è stata analisi d’impatto sulle imprese è calato dal 42% nel 2005 al 27% nel 2006. L’analisi d’impatto quantitativa è passata, insieme a quella qualitativa, dal 19% nel 2005 al 35% nel 2006. Risultati raggiunti L’impatto della regolamentazione sulle imprese è analizzato oggi più accuratamente, come dimostrano le statistiche e le valutazioni delle parti interessate. Valutazione Il rapporto finale del progetto, pubblicato in finlandese e in inglese nel dicembre 2007, comprende la valutazione dei diversi gruppi di interesse. Perché la misura è un successo Perché promuove una cooperazione proattiva con i ministeri, una concreta collaborazione su singoli progetti legislativi (per es. progetti pilota scelti dai ministeri) e una cooperazione aperta con le parti interessate e gli istituti di ricerca. Insegnamenti Contact Ministry of Trade and Industry Liisa Lundelin-Nuortio P.O. Box 32, FI-00023 Government Finland Convincere i redattori a avvalersi del progetto SÄVY già nella fase iniziale del processo di stesura. Il rafforzamento dell’analisi di impatto presuppone un sostegno costante e sufficiente e il controllo qualitativo dell'analisi. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: liisa.lundelin-nuortio@tem.fi Website: www.tem.fi/savy 20 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione I costi amministrativi derivanti dalla normativa nazionale sono valutati a circa 1000 miliardi di HUF, pari all'incirca al 4,5-6,7% del PIL ungherese. Il programma intende individuare e ridurre/eliminare i costi evitabili di adempimento, operativi e delle transazioni che gravano sulle imprese – non solo i costi amministrativi da sostenere per soddisfare i requisiti legali, ma anche le perdite provocate da carenze del mercato (indebitamento a catena ed economia sommersa). Misure adottate: semplificazione dell’organizzazione aziendale e dell’amministrazione fiscale, miglioramento della certezza giuridica, delle condizioni operative di finanziamento e della trasparenza del mercato. Il programma intende altresì sviluppare i servizi amministrativi on-line (e-government). Obiettivi Un risparmio annuo di 100 miliardi di HUF entro il 2012, pari allo 0,6% del PIL. Destinatari Tutto il settore delle imprese. Gli effetti del programma si faranno sentire maggiormente a livello di piccole imprese. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 17/10/2006 31/12/2011 Piani d'azione annuali. Strategia di comunicazione Eventi mediatici, lezioni, conferenze, forum di consultazione, ecc. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Il piano d’azione 2007 previsto dal programma è stato discusso dal Consiglio Competitività e dal comitato consultivo per le piccole imprese. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Associazione industriale ungherese, Dr.György VADÁSZ , copresidente delegato, 58-60. Thököly Str., Budapest, H-1146, tel: 343-5181, email: [email protected] Informazioni statistiche — Risultati raggiunti Nuove norme per la registrazione delle imprese, innalzamento delle soglie per l’audit obbligatorio delle imprese, abolizione dell’obbligo imposto ai commercianti on-line di disporre di locali per i servizi di assistenza alla clientela, ecc. Valutazione — Perché la misura è un successo Le misure, che si basano su proposte di imprenditori e organizzazioni imprenditoriali, vengono realizzate in collaborazione con ministeri/enti pubblici. Insegnamenti Il programma è ancora in fase sperimentale. Occorre procedere a una cooperazione più sistematica in materia di elaborazione, attuazione e valutazione. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Il programma s’ispira all’iniziativa dell’Unione europea volta a ridurre del 25% entro il 2012 l’onere amministrativo che grava sulle imprese. Contact Ministry of Economy and Transport, Business Environment Department Dr. László Csernenszky 1880 Budapest P.O.B. 111 Hungary E-mail: [email protected] Website: www.gkm.gov.hu/feladataink/uz leti/uzletre/ukf_nyit.html Selezione delle buone pratiche per il 2008 21 Descrizione Nell'ambito di questo progetto sono stati elaborati esempi di valutazione del rischio per proporre modelli di valutazione soddisfacente per un'impresa tipo, in un'ampia gamma di settori industriali. Gli esempi sono concisi e vertono sui principali rischi dei singoli settori. La maggior parte degli esempi consistono in meno di 4 pagine. Elaborati insieme alle associazioni di categoria e ai sindacati, questi esempi sono molto convincenti. Obiettivi Consentire alle imprese di guadagnare tempo e denaro illustrando loro come stilare una valutazione del rischio tipo per il loro settore. Destinatari PMI di tutti i settori. Anche organizzazioni più grandi, con più sedi. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/07/2006 31/03/2010 — Strategia di comunicazione La partecipazione delle associazioni di categoria e dei sindacati incoraggia le imprese ad avvalersi di questi esempi di valutazione del rischio come modello per l'elaborazione delle proprie valutazioni. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali "I dirigenti spesso non dispongono delle competenze e del tempo necessari per elaborare un'adeguata valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza. Il risultato finale potrebbe non essere all'altezza. Gli esempi di valutazione del rischio ricordano alle imprese che l'importante nella gestione del rischio, non è tanto la perfezione del documento di valutazione, quanto ciò che viene effettivamente fatto per controllare i rischi." Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Andrew Large, Director General, Cleaning and Support Services Association, Warnford Court, 29 Throgmorton Street, London, EC2N 2AT. Informazioni statistiche Tempo impiegato per effettuare una valutazione del rischio ridotto di circa un terzo, con un risparmio per l'industria britannica di 58 milioni di sterline ad oggi e di ulteriori 140 milioni di sterline nei prossimi anni. Risultati raggiunti Gli esempi sono stati pubblicati, tra l'altro, per gli uffici, i magazzini, le autofficine, i rivenditori al dettaglio e i servizi di pulizia. È prevista la loro pubblicazione per le imprese agroalimentari. Valutazione Il lavoro svolto viene apprezzato dalle associazioni di categoria e dai sindacati e sarà sottoposto a valutazione nel corso del 2008. Perché la misura è un successo Sostegno da parte dell'amministrazione pubblica e dei ministeri. Interpellati da subito datori di lavoro e lavoratori. Un approccio aperto che ha tenuto conto delle incertezze di numerosi imprenditori in merito alla valutazione del rischio. Contact Health & Safety Executive Geoffrey Brown Health & Safety Executive 1 Hagley Road, Birmingham B16 8HS United Kingdom Insegnamenti È stato necessario ribadire che gli esempi non intendevano dare direttive, ma soltanto illustrare come poteva essere strutturata una valutazione del rischio soddisfacente. Si è dovuto ricercare un equilibrio tra le aspirazioni dei datori di lavoro e quelle dei lavoratori per dare un significato concreto alla parola "soddisfacente". Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: geoff[email protected] Website: www.hse.gov.uk 22 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione Sistemi di licenza e registrazione obsoleti hanno creato disparità tra negozi di zone diverse o addirittura tra negozi della stessa strada. I diritti di licenza variavano non solo in funzione della posizione, ma anche del valore locativo e del tipo di attività commerciale. La nuova misura ha soppresso queste disparità applicando tassi fissi di registrazione solo in funzione del perimetro del negozio, ad esempio da 0 - 200 m2 (30LM), da 201 - 400 m2 (60LM) e da 401 - 800 m2 (180LM). Molti negozi del centro potranno pertanto beneficiare di riduzioni pari a centinaia di lire maltesi per i diritti di registrazione, indipendentemente dal tipo di attività o dalla località. Sono stati inoltre ridotti i tempi per l'emissione di nuove licenze, passando da 8 settimane a 10 giorni lavorativi. Obiettivi Incoraggiare nuove attività commerciali nelle zone dove gli affitti dei negozi sono diventati molto elevati. Riqualificare locali commerciali abbandonati. Incoraggiare un maggior numero di imprenditori ad avviare un'attività. Destinatari Esercizi all'ingrosso e al dettaglio. Attività di servizio. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2007 Scadenza da definire. I vecchi diritti di licenza esistevano da più di 20 anni. Strategia di comunicazione Comunicati stampa, informazioni alla radio e in televisione. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali General Retailers and Traders Union(Unione generale dei dettaglianti e commercianti). Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche Le riduzioni andranno a beneficio di circa 8 000 imprese commerciali. Risultati raggiunti I risultati non sono ancora noti, ma i settori commerciali interessati dalla misura hanno espresso generale soddisfazione. Valutazione I tempi non sono ancora maturi. Perché la misura è un successo I commercianti fanno da sempre appello alla riduzione delle pratiche burocratiche e dei relativi costi; la semplificazione e la riduzione dei diritti è stata ben accolta. Insegnamenti Si sono verificati alcuni problemi informatici dovuti alla creazione di nuovi campi nella banca dati delle registrazioni/licenze. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — Contact Trade Services Directorate Commerce Division Saviour A Farrugia Lascaris Valletta Malta E-mail: [email protected] Website: — Selezione delle buone pratiche per il 2008 23 Descrizione Il Centro imprese in difficoltà (Centre pour entreprises en difficulté, CED) fornisce assistenza e consulenza ai proprietari di imprese e ai lavoratori autonomi della regione Bruxelles-Capitale. I servizi offerti comprendono sedute collettive di informazione e consulenza, organizzate due volte alla settimana, la valutazione della situazione da parte di professionisti, consulenze personalizzate in materia di gestione, strategia, finanza, fiscalità e diritto commerciale e sociale, nonché un servizio di consulenza on-line gratuito e riservato, accessibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Obiettivi Il CED si prefigge di diventare un centro di eccellenza per la consulenza e l’assistenza alle imprese in difficoltà. Destinatari Piccole e medie imprese e microimprese attive a Bruxelles. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2005 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Il centro utilizza reti di professionisti (commercialisti, medici, ecc.) per distribuire guide, destinate alle imprese in difficoltà, contenenti contatti per ottenere assistenza concreta. Dal suo sito web è possibile scaricare schede informative e consigli pratici. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali — Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche Nei primi nove mesi del 2007, a Bruxelles sono state create 7 622 nuove imprese (800 in più rispetto al periodo gennaio-settembre 2006). Nello stesso periodo, si sono registrati, sempre a Bruxelles, 1 047 fallimenti, che nella maggior parte dei casi hanno riguardato piccole imprese, soprattutto nei settori della ristorazione, della vendita all’ingrosso e delle costruzioni. Anche il tasso di fallimento relativo alle società di servizi alle imprese è superiore alla media. Risultati raggiunti — Valutazione — Perché la misura è un successo Il progetto è valido da un punto di vista sia microeconomico che macroeconomico. L’assistenza professionale alle imprese in difficoltà è un settore relativamente nuovo, che spesso si limita all’assistenza legale. Gli strumenti di assistenza simili al CED istituiti negli altri Stati membri (a livello locale, regionale o nazionale) sono ancora nelle fasi iniziali di sviluppo. Contact B.E.C.I. (Brussels chamber of commerce) De Schutter Françoise 500 avenue Louise, Brussels Belgium Insegnamenti Gradualmente, si assiste ad un’apertura delle mentalità che, grazie anche all’operato del CED, incoraggia i proprietari di imprese ad “osare” chiedere aiuto ed a riconoscere il proprio “diritto al fallimento”. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: [email protected] Website: www.beci.be 24 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione Le autorità fiscali svedesi hanno elaborato moduli elettronici per le dichiarazioni mensili relative alla ritenuta d'acconto e al versamento dell’IVA. Il ricorso a un documento d’identificazione elettronico permette la firma elettronica. Si è riscontrata ben presto l’utilità di autorizzare i rappresentanti fiscali a inviare i moduli. Le autorità fiscali svedesi offrono attualmente questo servizio supplementare, che consente di affidare l’intera procedura di dichiarazione telematica a un rappresentante fiscale. Obiettivi Ridurre i costi amministrativi derivanti dall’obbligo di presentare dichiarazioni mensili. Destinatari Imprese che ricorrono a servizi di gestione aziendale. Imprese in cui più persone hanno diritto di firma per la società. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 04/01/2006 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione — Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali — Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche — Risultati raggiunti Il servizio permette di affidare a un commercialista la gestione di tutte le fasi della procedura di dichiarazione. Anche le imprese straniere possono ormai avvalersi della possibilità di trasmettere le dichiarazioni per via telematica, rivolgendosi a un rappresentante fiscale che abbia un numero di previdenza sociale svedese e un indirizzo permanente in Svezia. Valutazione L’Agenzia svedese per la crescita economica e regionale (Nutek) ha ritenuto tale iniziativa una delle misure più efficaci per ridurre i costi amministrativi derivanti dalle dichiarazioni fiscali. Perché la misura è un successo La misura semplifica la gestione dei pagamenti mensili delle imposte per molte imprese, consentendo loro di avvalersi di un modulo elettronico che può essere firmato da un rappresentante, ad esempio un commercialista. Insegnamenti Attualmente, i commercialisti non sono autorizzati a inviare contemporaneamente più di un modulo per via telematica. Questa possibilità comporterebbe un risparmio per loro e per i loro clienti e renderebbe il servizio allettante per le imprese più piccole. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Contact The Swedish Tax Agency Roger Bengtsson Jacqueline Deniz-Kiviharju Ministry of Enterprise, Energy and Communications SE-103 33 Stockholm Sweden — E-mail: roger.bengtsson@ enterprise.ministry.se jacqueline.denizkiviharju@ enterprise.ministry.se Website: — Selezione delle buone pratiche per il 2008 25 Descrizione La Lettonia ha lanciato diversi progetti pilota per calcolare gli oneri amministrativi usando il modello dei costi standard leggermente adattato. I progetti pilota interessano vari ambiti, come ad es. l'amministrazione fiscale (IVA, accise, imposta sul reddito), la costruzione, la concessione di licenze e i rapporti di lavoro. Obiettivi Misurare l'impatto dei costi amministrativi derivanti dal quadro normativo e individuare quali aspetti della legislazione generano altri costi d'adempimento (non solo amministrativi). Semplificare il quadro normativo per le imprese. Destinatari — Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/06/2007 01/01/2008 — Strategia di comunicazione — Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali — Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche — Risultati raggiunti Il progetto è appena cominciato. È attuato tramite il piano d'azione per l'imprenditoria. Valutazione — Perché la misura è un successo — Insegnamenti L'uso del modello dei costi standard richiede più tempo del previsto. I dati ricavati non sono sempre aggiornati, poiché la legislazione è in costante miglioramento e le valutazioni non tengono sempre conto delle ultime modifiche. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Paesi Bassi, Regno Unito, Danimarca. Contact Ministry of Economics Ilze Beinare Brivibas Str. 55, Riga, LV-1519 Latvia E-mail: [email protected] Website: www.em.gov.lv 26 Selezione delle buone pratiche per il 2008 3. SOSTEGNO ALLE PICCOLE IMPRESE PIÙ BRILL ANTI Sostegno alle piccole imprese più brillanti, in particolare alla loro internazionalizzazione Nonostante le opportunità offerte dalla globalizzazione e soprattutto dall’allargamento del mercato unico, le PMI europee dipendono ancora in grande misura dai rispettivi mercati interni. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Osservatorio delle PMI, solo l’8% delle PMI esporta i propri prodotti, soltanto il 12% dei fattori produttivi vengono acquistati all’estero e solamente il 5% delle PMI dell’UE ha entrate provenienti da partnership con imprese straniere. Tale situazione limita il potenziale di crescita e di creazione di posti di lavoro delle PMI e ne indebolisce la posizione concorrenziale. Alcune ricerche hanno dimostrato che le imprese che puntano sulla crescita tendono a presentarsi più presto sul mercato internazionale. D’altra parte, l’espansione delle attività oltre frontiera richiede risorse supplementari in termini di investimenti e risorse umane qualificate. Spesso, le PMI non dispongono di risorse sufficienti in questi ambiti e, inoltre, incontrano difficoltà ad accedere alle informazioni commerciali utili. Per fornire un sostegno concreto, i programmi di aiuto dovrebbero tenere conto di queste esigenze delle PMI. Il presente capitolo presenta alcune pratiche collaudate, adottate dagli Stati membri che offrono questo tipo di assistenza. Ulteriori informazioni sono reperibili al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/enterprise/entrepreneurship/support_measures/internationalisation Selezione delle buone pratiche per il 2008 27 Descrizione Il progetto coinvolge circa 20 organismi, tra camere di commercio, organizzazioni per lo sviluppo delle imprese, centri tecnologici e università, di Paesi Bassi e Germania. È volto a sostenere le attività internazionali delle PMI attraverso i seguenti strumenti: piattaforma on-line con informazioni dettagliate nelle due lingue sulle organizzazioni di PMI; centro consulenze che fornisce alle imprese informazioni specialistiche e gratuite nelle due lingue; conferenze d’informazione; formazioni destinate ai consulenti presso le organizzazioni partner. Obiettivi Consolidamento delle relazioni commerciali transfrontaliere tra PMI tedesche e olandesi. Destinatari PMI e lavoratori autonomi attivi in Germania e nei Paesi Bassi. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 12/01/2003 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Molte organizzazioni di PMI, camere di commercio regionali, organizzazioni per lo sviluppo delle imprese, centri tecnologici, università ed organizzazioni di altre regioni promuovono le attività di INTER-NED. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Commento dell’imprenditore Alfred Marx, MEM Maschinenbau GmbH, Im Garbrook 7, 48683 Ahaus-Ottenstein: "Sono 15 anni che lavoro nei Paesi Bassi. Ci vogliono pazienza e costanza, ma è anche necessario disporre di informazioni attendibili sul paese e sul mercato. Più volte ho fatto ricorso all’assistenza della rete di competenze INTER-NED, che mi ha permesso di collaborare strettamente con imprese olandesi, al punto che oggi mi sento più un partner che un cliente.” Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Landes-Gewerbeförderungsstelle des nordrhein-westfälischen Handwerks e.V. (LGH), Auf´m Tetelberg 7, 40221 Düsseldorf, Tel.: 0211/ 30108-0, E-Mail: [email protected] Informazioni statistiche La piattaforma on-line contiene più di 800 articoli. Il numero dei visitatori del sito web è in aumento (2006: 110 000; 2007: 240 000). Centinaia di richieste vengono inviate al punto di contatto centrale e ai partner del progetto. Si registra un’ottima partecipazione delle PMI alle 25 conferenze di informazione. Risultati raggiunti Cfr. domanda 15. Valutazione No. Contact Kreishandwerkerschaft Borken EU-Department Hildegard Bongert-Boekhout Johann-Walling-Str. 30, D-46325 Borken Germany E-mail: [email protected] Perché la misura è un successo Le imprese ricevono consulenze e informazioni da una singola fonte (sportello unico). La rete fornisce informazioni aggiornate sulle prassi vigenti in Germania e nei Paesi Bassi. Insegnamenti — Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — Website: www.inter-ned.info 28 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione Dal 2007, cinque centri regionali di servizi alle imprese (“Business Links”) offrono consulenze e assistenza ad imprenditori innovativi e a PMI che presentano un potenziale di crescita. Scopo di tali centri è individuare il potenziale di crescita e fornire insegnamenti e orientamenti a consulenti pubblici e privati. L’organizzazione è composta da rappresentanti di un’ampia gamma di organismi interessati. Si intende altresì costituire una vasta rete di esperti nazionali ed internazionali. Obiettivi Sostenere la crescita delle PMI. Destinatari Imprenditori innovativi e piccole imprese con un potenziale di crescita. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/05/2007 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Informazione nel corso delle giornate degli imprenditori organizzate nel paese. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali "Raggruppare gli uffici regionali di assistenza alle imprese in un numero più limitato di organismi e concentrarsi sulle imprese in crescita è una buona iniziativa. La creazione di uno sportello unico che offra agli imprenditori una panoramica di un mercato caratterizzato dalla presenza di numerosi operatori sembra essere la giusta impostazione.” Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Ejvind Henriksen, direttore di CONNECT Danimarca, Tel. +45 6130 6661 Email fino al 31 dicembre 2007: [email protected], successivamente: [email protected] Informazioni statistiche — Risultati raggiunti Tutti i centri regionali hanno concluso numerosi accordi con organismi del mondo imprenditoriale. A partire dal 2008, vengono stabiliti obiettivi annuali in termini di incidenza economica (ad esempio, il numero di imprese in crescita o gli obiettivi in termini di risultati degli imprenditori che hanno utilizzato i servizi dei centri regionali). Valutazione La misura sarà valutata nel 2009. Perché la misura è un successo Gli imprenditori e le piccole imprese beneficiano di un’ampia gamma di informazioni e servizi concepiti per prestar loro assistenza. Insegnamenti Questa impostazione richiede la stretta collaborazione di tutti gli organismi partecipanti. Anche la particolare attenzione rivolta alla crescita è una novità. Alcune PMI innovative non sono abituate a considerare i prestatori di servizi pubblici come importanti figure del settore. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura La misura si ispira in parte ai "Business Links" realizzati in Gran Bretagna. Contact Danish Enterprise and Construction Authority (EBST) Susie Nyholm Langelinie Allé 17, DK- 2100 Copenhagen Denmark E-mail: [email protected] Website: www.ebst.dk Selezione delle buone pratiche per il 2008 29 Descrizione Il programma ITM offre seminari sul commercio internazionale per giovani laureati neoassunti dalle PMI. Le imprese che partecipano al programma devono elaborare un piano di esportazione che promuova export e fatturato. I seminari si tengono in parte in Slovenia e in parte in università riconosciute all'estero. Il programma consente lo scambio delle migliori pratiche tra imprenditori e rappresentanti di PMI di altri paesi. L'organizzazione slovena JAPTI fornisce inoltre consulenza alle PMI che partecipano al programma su come elaborare i piani di esportazione, penetrare in nuovi mercati ed espandersi. Obiettivi Preparare giovani imprese ad intraprendere con successo l'attività internazionale. Ridurre i costi e il tempo speso in operazioni di export non riuscite. Destinatari Giovani laureati e neoassunti (al di sotto dei 35 anni) delle PMI. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2006 31/12/2008 — Strategia di comunicazione Sito web, articoli sulla stampa, mailing diretto, contatti personali con le imprese. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali — Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche — Risultati raggiunti — Valutazione Tramite sondaggi d'opinione. Perché la misura è un successo Il programma ha un taglio molto pratico. Le imprese imparano le une dalle altre, anche tramite lo scambio di buone pratiche, e mettono a punto strategie e piani di esportazione concreti. Una parte importante del programma consiste nel creare contatti internazionali. Insegnamenti Contact JAPTI (Public Agency for Entrepreneurship and Foreign Investments) Milanka Jakopič JAPTI Dunajska cesta 156 1000 Ljubljana Slovenia — Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Il programma ITM è stato lanciato dall'Exporträdet, l’Ufficio commerciale svedese, e la Slovenia vi ha aderito nel 2006. Nel 2007 partecipavano al programma 48 imprese dei seguenti paesi: Lituania, Norvegia, Svezia, Islanda, Ungheria e Slovenia. E-mail: [email protected] Website: www.japti.si www.izvoznookno.si 30 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione L'iniziativa comprende 32 misure per rendere le imprese austriache più competitive a livello internazionale e l'Austria un luogo interessante per l'attività imprenditoriale. Il sostegno offerto comporta un'attività informativa, l'organizzazione di eventi sull'internazionalizzazione e aiuti finanziari diretti. Gran parte delle misure sono pensate per le PMI: gite d'informazione nei mercati dei paesi vicini, formazioni individuali sull'export per piccole imprese che intendono affacciarsi sui mercati esteri, assistenza agli stand austriaci nelle fiere internazionali e un pacchetto di introduzione all'esportazione destinato alle piccole imprese. I potenziali esportatori possono anche sottoporsi ad un test per valutare la loro capacità di esportazione. Per il 2008 l'assistenza finanziaria ammonta a 16 milioni di euro. Obiettivi Sensibilizzazione all'export per raddoppiare il numero delle imprese esportatrici. Promuovere gli investimenti diretti. Destinatari Soprattutto PMI, specie quelle di servizi e quelle che intendono iniziare ad esportare. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/09/2003 31/03/2009 — Strategia di comunicazione In Austria: sito web (www.go-international.at), collaborazione con la stampa. All'estero: sito ampliato (www.advantageaustria.org), attività promozionali presso manifestazioni in mercati prescelti, invito di giornalisti di paesi esteri. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Il programma è gestito dalla Wirtschaftskammer Österreich, Österreich-Werbung, Austria Wirtschaftsservice Ges.m.b.H. (Camera di commercio austriaca). Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche Fino alla fine del 2006 sono stati organizzati 685 eventi che hanno visto 13 800 partecipanti. 5 800 ditte hanno ottenuto un'assistenza finanziaria. Sono stati condotti 350 test per valutare l'attitudine all'export e sono stati distribuiti oltre 1 200 pacchetti d'introduzione all'esportazione. Materiale informativo sull'internazionalizzazione è stato distribuito anche a 5 000 studenti e 1 000 insegnanti. Risultati raggiunti — Valutazione Alla fine del programma è prevista una valutazione globale dell'iniziativa. Perché la misura è un successo Di facile e flessibile attuazione. Processo decisionale rapido. Notevole sostegno da parte dell'ufficio per il commercio estero della Camera di commercio austriaca (100 funzionari all'estero). Insegnamenti La durata inizialmente prevista era troppo breve (avrebbe dovuto essere di almeno 3 anni!). Il gruppo costituitosi per gestire il progetto ha dovuto occuparsi di ogni aspetto dell'attuazione dell'iniziativa. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — Contact Ministry of Economics and Labour and others Dr. Andreas Ségur-Cabanac Wirtschaftskammer Österreich Wiedner Hauptstraße 63 A-1045 Wien Austria E-mail: [email protected] Website: www.go-international.at www.wko.at Selezione delle buone pratiche per il 2008 31 Descrizione Il programma mira a fornire assistenza alle PMI nella pianificazione delle attività di esportazione, avvalendosi delle associazioni di aziende organizzate dall'Euro Info Centre dell'Agenzia per lo sviluppo degli investimenti e del commercio (ITD- Ungheria). I seminari si articolano in due parti: una presentazione pratica delle attività di esportazione da parte di esperti, seguita da consulenze individuali di organizzatori e conferenzieri. Le PMI partecipanti possono condividere esperienze e conoscenze e prendere parte a fiere. Viene offerto un contributo finanziario (50% delle spese di viaggio), oltre ad un aiuto per organizzare le riunioni preparatorie con le altre imprese partecipanti. Una persona accompagna le imprese per fornire assistenza e traduzione in loco. Obiettivi Assistere le PMI nel processo di internazionalizzazione e costituire una piattaforma di scambio delle informazioni. Destinatari PMI con potenziale di esportazione. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/02/2006 12/12/2007 — Strategia di comunicazione Sito web, newsletter, articoli nella stampa specializzata, interviste radiofoniche. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali — Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche Dal 2006 si sono svolti 12 seminari a Budapest e 11 eventi in altre città ungheresi, con circa 570 partecipanti. Risultati raggiunti Su 100 membri, alcuni hanno già ottenuto buoni risultati sui mercati esteri dopo aver partecipato a fiere commerciali internazionali. Ad esempio, un'impresa attiva nel settore elettrico ha iniziato ad esportare nel 2006 col sostegno dell'Export Club Europa, raggiungendo un volume di affari di 40 milioni di fiorini ungheresi, che prevede di raddoppiare nel 2007. Valutazione — Perché la misura è un successo Molte imprese, grazie all'aiuto ricevuto, hanno incominciato ad operare sul mercato internazionale. Contact Investment and Trade Development Agency (ITD Hungary) - Euro Info Centre Erzsébet Dobos Andrássy út 12, H-1061 Budapest Hungary Insegnamenti Le PMI chiedono seminari a contenuto pratico piuttosto che teorico; durante lo svolgimento del programma è stato tenuto conto di questa esigenza. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: [email protected] Website: http://www.itd.hu 32 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione KiVi è una piattaforma che fornisce informazioni sui servizi di internazionalizzazione offerti da fornitori di servizi pubblici, semipubblici e privati. Le informazioni vengono trasmesse sotto varie forme: esame di casi concreti in occasione di seminari, minifiere e consulenze individuali. I seminari vengono organizzati a livello locale, in base alle esigenze dell'impresa. Per avvalersi di tutte le competenze pertinenti, si tiene possibilmente conto dei contributi delle varie parti locali interessate. Obiettivi Il progetto nasce da studi che dimostrano che in Finlandia i servizi di internazionalizzazione sono relativamente poco conosciuti. Destinatari Principalmente le PMI, ma anche i rappresentanti delle grandi imprese. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/09/2005 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Campagna di promozione congiunta dell'organizzatore locale (centri T&E per l'occupazione e lo sviluppo economico) e di tre organizzazioni aziendali. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali "In Finlandia i servizi di internazionalizzazione vengono forniti da molti organismi diversi ed è molto difficile per gli imprenditori orientarsi nell'offerta e scegliere il partner giusto. KiVi è un ottimo strumento per rendere le informazioni più accessibili alle imprese." Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Sig.ra Anne Linnonmaa, amministratore delegato, Anne Linnonmaa Ltd, Saimaankatu 8, 50100 Mikkeli, Tel. (015) 411 7700. Informazioni statistiche 1 379 persone hanno partecipato a 18 seminari a partire dal 2005-2006 (in media 77 per seminario). Il 53% erano rappresentanti di imprese e il 47% rappresentanti di organizzazioni che promuovono l'internazionalizzazione. Il contenuto dell'evento ha ricevuto come voto 4 su 5. Risultati raggiunti — Valutazione Poiché la reazione delle organizzazioni partner è stata più che positiva, si è deciso di prorogare il progetto. Perché la misura è un successo Il gran numero di partecipanti (tra cui tutte le grandi organizzazioni aziendali e tutti gli organismi nazionali, nonché molti organismi locali impegnati nella promozione dell'internazionalizzazione) ha contribuito a migliorare la qualità del contenuto. Insegnamenti All'inizio il principale problema era dato dalle restrizioni finanziarie. Si tratta ora di raggiungere il maggior numero di imprese e di rendere il contenuto abbastanza interessante da convincere i rappresentanti delle aziende a partecipare all'iniziativa, nonostante i loro fitti impegni. Tutte le organizzazioni partner collaborano a tal fine. Contact Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — Confederation of Finnish industries EK Severi Keinälä P.O.Box 30, FI-00131 Helsinki Finland E-mail severi.keinala@ek.fi Website www.ek.fi/kivi Selezione delle buone pratiche per il 2008 33 Descrizione Il PIPE offre servizi di consulenza e di supporto economico specializzati e mirati alle imprese che intendono definire strategie di internazionalizzazione. Il programma prevede tre fasi: 1) autovalutazione della posizione concorrenziale e delle potenzialità di internazionalizzazione; 2) definizione del processo di internazionalizzazione e ricerca di mercato; 3) attuazione di un piano di internazionalizzazione e sostegno alla creazione di un reparto export. Il sostegno finanziario copre l'80% delle spese sostenute. Il PIPE offre inoltre un programma di verifica volto a garantire che le imprese consolidino la loro posizione di esportatrici. Obiettivi Aumentare la percentuale di PMI esportatrici in Spagna. Ripartire le esportazioni su un maggior numero di imprese. Destinatari PMI provenienti da tutti i settori e da tutte le regioni spagnole, che esportano meno del 30% del fatturato; start-up. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2007 31/12/2013 L'iniziativa è stata avviata nel 1997. La terza fase è cominciata nel 2007. Strategia di comunicazione Le informazioni sono distribuite tramite una rete di 85 camere di commercio spagnole e 17 governi regionali. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali — Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche 4 562 beneficiari dal 1997. La copertura di bilancio per il periodo 2007-2013 supera i 75 milioni di euro. Risultati raggiunti — Valutazione Valutazione costante data la strettissima relazione con le imprese. Valutazione semestrale della soddisfazione degli utenti tramite una società esterna. Perché la misura è un successo Consulenza individualizzata e specializzata da parte di operatori esterni. Servizi complementari, concepiti specificatamente per le PMI, quali traduzione, assicurazione, servizi finanziari, formazione e promozione. Contact ICEX (Spanish Institute for Foreign Trade) Mar Castro Paseo de la Castellana, 14-16 28046 Madrid Spain Insegnamenti I riscontri sono raccolti nell'ambito di riunioni periodiche con le imprese che partecipano al programma. Questa pratica permette di adeguare il servizio per renderlo più rispondente alle diverse esigenze. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: [email protected] Website: www.portalpipe.com 34 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione PIPEnet aiuta le imprese a internazionalizzare la loro attività usando le tecnologie più adeguate. Il servizio di consulenza esamina i bisogni dell'impresa in termini di tecnologia, risorse economiche e personale, per sviluppare in seguito, insieme ad essa, un piano strategico. Questo piano comprende anche un'analisi dello stato delle nuove tecnologie nei paesi di riferimento e individua partner potenziali o canali basati su Internet. Le imprese partecipanti pagano solo il 20% del costo totale (6 000 euro) del programma e, una volta definito il piano strategico, ricevono per un anno l'assistenza tecnica gratuita del servizio di consulenza. Obiettivi Aiutare le imprese ad internazionalizzarsi, usando le tecnologie più adeguate. Destinatari Le imprese che hanno partecipato al programma di base PIPE. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2007 31/12/2013 Il programma è iniziato alla fine del 2004. Strategia di comunicazione Portale internet, workshop, seminari, riunioni, etc. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali — Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche 1 500 imprese hanno partecipato alla prima fase del programma di consulenza; 300 imprese hanno completato l'intero programma. Risultati raggiunti — Valutazione Il 20% delle imprese partecipanti al programma PIPE si avvalgono anche dei servizi PIPEnet. Perché la misura è un successo Le imprese ricevono consulenza personalizzata per un anno per la risoluzione delle problematiche legate agli aspetti tecnologici. Insegnamenti — Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — Contact ICEX - Spanish Institute for Foreign Trade Mar Castro Paseo de la Castellana, 14-16 28046 Madrid Spain E-mail: [email protected] Website: www.portalpipe.com Selezione delle buone pratiche per il 2008 35 Descrizione La rete nazionale di servizi per le PMI (KSU) è una rete di organizzazioni non governative di sostegno alle imprese, che offre servizi di consulenza, informazione e formazione, nonché servizi finanziari, tramite le seguenti sottoreti: rete nazionale dell’innovazione, rete di centri di consulenza, rete di servizi finanziari (prestiti e garanzie). I membri della rete sono indipendenti e si autofinanziano. Sono stati definiti criteri uniformi per tutti i centri. Obiettivi Creare un contesto forte di sostegno alle imprese. Destinatari Microimprese, piccole e medie imprese. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/10/1996 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Sito web; conferenze per informare le imprese dei servizi della rete KSU. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali vedi infra Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale I rapporti di valutazione sono disponibili presso l’Agenzia per lo sviluppo imprenditoriale in Polonia (PAED), Varsavia, u. Pańska 81/83; la Camera di Commercio polacca, ul. Trębacka 4, 00-074 Varsavia, tel. +48 22 630 96 00, fax +4822 827 46 73 [email protected], www.kig.pl; l’Associazione polacca del commercio e dei servizi, ul. Oboźna 8, 00-332 Varsavia, tel. +48 22 828 22 06, http://kupiec.org.pl Informazioni statistiche — Risultati raggiunti 2005-2007: 350 000 domande evase e 180 centri KSU registrati. Valutazione Le attività della KSU sono monitorate e valutate tramite ricerche operative e valutazioni tematiche, basate su colloqui approfonditi con le organizzazioni e gli imprenditori, al telefono o via Internet. Perché la misura è un successo I consulenti della KSU hanno una notevole esperienza di collaborazione con gli imprenditori. La conoscenza dei contesti locali e delle tendenze regionali consente loro di offrire servizi professionali. Insegnamenti Contact Polish Agency for Enterprise Development Michal Polanski Panska 81/83,00-834 Warsaw Poland La rete KSU comprende molte istituzioni diverse, e ciò può comportare problemi di coordinamento. Per questo è necessario che tutti i suoi membri contribuiscano a coordinare lo sviluppo della rete. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: [email protected] Website: www.euroinfo.org.pl www.ksu.parp.gov.pl 36 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione La misura si rivolge alle PMI della regione Emilia-Romagna che realizzino programmi di penetrazione commerciale all'estero e abbiano presentato domanda alla SIMEST (la società che promuove le imprese italiane all'estero). In presenza della garanzia concessa da SIMEST a copertura parziale del finanziamento agevolato, il fondo regionale opera in qualità di cogarante, estendendo la copertura del finanziamento SIMEST. Le imprese possono presentare domanda di accesso alla garanzia del fondo ai consorzi fidi ed alle cooperative artigiane di garanzia che, insieme al principale organizzatore, Sprint, forniscono informazioni e assistenza per la compilazione delle domande. Obiettivi Garantire alle PMI l'accesso ai finanziamenti nazionali per percorsi di internazionalizzazione di lungo periodo. Destinatari PMI industriali e artigiane. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2004 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Road-show regionali, sito web, Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Le associazioni imprenditoriali sono state coinvolte al momento di elaborare le direttrici strategiche della misura. Il bando prevede due modalità d'accesso ai contributi: una per singoli raggruppamenti che presentano singoli progetti; l'altra per enti (fra cui le associazioni imprenditoriali) che presentano programmi comprendenti più progetti di raggruppamenti distinti. In sede di valutazione viene premiata la sinergia fra i diversi progetti come risultante dal programma. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche Il 2004 ha visto il coinvolgimento di 18 raggruppamenti, che hanno riunito 137 aziende. Nel 2005 vi sono stati 32 raggruppamenti, comprendenti 332 imprese. È ora in corso la terza edizione del bando. Risultati raggiunti — Valutazione — Perché la misura è un successo I contributi regionali non solo consentono e favoriscono l’internazionalizzazione delle PMI, ma facilitano anche la collaborazione tra imprese della medesima filiera produttiva. Permettono infatti alle aziende più piccole di partecipare a strategie complesse di penetrazione commerciale e di valutazione delle opportunità di insediamento produttivo. Contact Insegnamenti — Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — Region of Emilia Romagna: Sprint Ruben Sacerdoti via/le Aldo Moro, 44 40127 Bologna Italy E-mail: [email protected] Website: www.sprint-er.it Selezione delle buone pratiche per il 2008 37 4 . A LT R I S E T T O R I D E L L A C A R TA Altri settori della Carta La Carta europea per le piccole imprese invita gli Stati membri e la Commissione europea ad intervenire in dieci settori chiave per sostenere le piccole imprese, migliorando in particolare il quadro legislativo ed amministrativo in cui esse operano. Di questi dieci settori, tre sono stati selezionati come prioritari per l’esercizio 2007–08: 1) educazione e formazione all’imprenditorialità (linea d’azione 1 della carta); 2) migliore legislazione e regolamentazione, in particolare, applicazione del principio “innanzitutto pensare in piccolo” (“think small first”) (linea d’azione 3 della carta); 3) sostegno alle piccole imprese più brillanti, in particolare alla loro internazionalizzazione (linea d’azione 9b della carta). Nei capitoli precedenti è stata presentata una selezione di buone pratiche relative ai settori prioritari. Molte altre buone pratiche, tuttavia, sono state identificate in altri settori coperti dalla Carta. Il presente capitolo illustra le buone pratiche di questi settori della Carta, che sono: • • • • • • • • 38 avviamento meno costoso e più veloce (linea d’azione 2 della Carta); competenze (linea d’azione 4 della Carta); migliore accesso on-line (linea d’azione 5 della Carta); maggiori benefici dal mercato interno (linea d’azione 6 della Carta); tassazione e questioni finanziarie (linea d’azione 7 della Carta); potenziamento della capacità tecnologica delle piccole imprese (linea d’azione 8 della Carta); modelli d'imprenditoria elettronica (e-business) di successo (linea d’azione 9a della Carta) e rappresentanza più forte e più efficace degli interessi delle piccole imprese a livello UE e nazionale (linea d’azione 10 della Carta). Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione CETMOS offre alle imprese informazioni sui marchi depositati o pendenti nei nove paesi partecipanti dell'Europa centro-orientale. Il servizio è gestito congiuntamente dall'ufficio brevetti austriaco e da quello ungherese. I clienti ricevono un documento unico proveniente dalle banche dati ufficiali degli uffici brevetti dei nove paesi partecipanti. La ricerca viene svolta dagli esperti di marchi negli uffici stessi e i relativi risultati vengono trasmessi entro 4-6 settimane. Obiettivi Per accedere ai singoli mercati le imprese devono essere sicure di poter esercitare i diritti di proprietà intellettuale nei paesi interessati. CETMOS fornisce chiarimenti per quanto riguarda i marchi nei paesi partecipanti. Destinatari Imprese che intendono creare nuove filiali in Europa centro-orientale. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/10/2007 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Sito web CETMOS + siti web degli uffici nazionali che partecipano al servizio. Conferenze stampa, ecc. in collaborazione con le organizzazioni austriache per lo sviluppo delle imprese. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali — Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche — Risultati raggiunti — Valutazione Prevista per la fine del 1° trimestre del 2008. Ulteriori valutazioni seguiranno su base trimestrale. Invio di un questionario ai clienti alla fine del 2008. Perché la misura è un successo Attualmente, un quinto dei marchi europei (14 105 domande su 77 460 nel 2006) viene ritirato, poiché le imprese non dispongono di un quadro chiaro della situazione giuridica nei paesi interessati. Il servizio CETMOS esegue un'indagine sui marchi, consultabile per via elettronica inviando un'unica domanda. L'indagine riguarda tutti i paesi partecipanti, evitando in tal modo all'utente di dover contattare 9 uffici brevetti diversi. Insegnamenti È stato necessario superare le differenze organizzative e giuridiche tra i vari sistemi nazionali. Poiché le équipe di progetto provenivano da nove paesi diversi, l'accento è stato posto sulla comunicazione, con riunioni periodiche a diversi livelli (responsabili dei progetti, esperti). Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura CETMOS è un servizio congiunto gestito dagli uffici brevetti austriaco e ungherese per conto dei nove uffici nazionali brevetti partecipanti. Contact Patent offices of Austria and eight other countries Ursula Höfermayer Österreichisches Patentamt Dresdner Straße 87, A-1200 Wien Austria E-mail: [email protected] Website: www.cetmos.eu Selezione delle buone pratiche per il 2008 39 Descrizione L'iniziativa, promossa dal ministero dell'Economia e dagli Eurosportelli di Germania, Lituania, Polonia, Slovacchia, Svezia e Regno Unito, ha facilitato la cooperazione tra PMI cinesi e di 6 paesi europei, soprattutto in materia di tecnologie meccaniche. Le imprese interessate hanno dovuto iscriversi e fornire una breve descrizione della società e del tipo di cooperazione cercata. I profili delle imprese sono stati inseriti in un catalogo e utilizzati da tutti i partecipanti per scegliere l'omologo da incontrare. Gli incontri si sono tenuti sotto forma di chat internet, essenzialmente in inglese, della durata di circa 35 minuti. Obiettivi Aiutare le PMI a trovare nuovi partner ai fini dello sviluppo, della produzione e della commercializzazione. Promozione di internet quale mezzo per stabilire contatti con imprese estere. Destinatari PMI europee e cinesi nei seguenti settori: macchine e attrezzature, lavorati e componenti metallici, progettazione tecnica, software, R&S. Fornitori di acciaio. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 30/11/2006 01/12/2006 Nel 2008 è prevista una seconda edizione della fiera. Strategia di comunicazione Sito web www.euroinfo.se/IFair Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali L'evento è stato realizzato dalle stesse organizzazioni di imprese. I partecipanti hanno espresso in maggioranza soddisfazione per i risultati raggiunti e interesse per eventuali eventi di incontro su internet. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Profilex Sp.J.; Orchow 28a, 98-100 Lask, National Chamber of Commerce ul. Trębacka 4, 00-074 Warszawa, tel +48 22 630 96 00, [email protected], www.kig.pl; National Association Trade and Services, ul Oboźna 8, 00-332 Warszawa, tel. +48 22 828 22 06, http://kupiec.org.pl Informazioni statistiche — Risultati raggiunti 105 imprese iscritte: 40 cinesi, 22 polacche, 13 del Regno Unito, 10 svedesi, 9 lituane, 7 tedesche, 4 slovacche. Ogni partecipante ha avuto da 1 a 12 discussioni virtuali predefinite con altre società partecipanti. Valutazione — Perché la misura è un successo Oltre cento imprese hanno beneficiato, con un risparmio di tempo e soldi, dell'opportunità unica di stabilire nuovi contatti con altre imprese europee e cinesi. Per alcune si è trattato della prima forma di cooperazione con imprese straniere. Contact Euro Info Centre / Polish Agency for Enterprise Development Michal Polanski Panska 81/83, 00-834 Warsaw Poland Insegnamenti Alcuni partecipanti hanno avuto problemi di connessione internet. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: [email protected] Website: www.euroinfo.org.pl 40 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione Ogni due anni, da 200 a 225 giovani imprenditori (di età compresa tra i 18 e 21 anni) partecipano a emax, una manifestazione della durata di una settimana volta a consolidare le competenze imprenditoriali nei paesi nordici. Ogni partecipante è selezionato in base al suo profilo imprenditoriale. La manifestazione offre spazio ai giovani imprenditori, proponendoli come modelli di riferimento. Esiste anche una manifestazione rivolta ai partecipanti degli anni precedenti. Obiettivi Rafforzamento dello sviluppo delle imprese nei paesi nordici. Destinatari Emax Svezia: 225 imprenditori di età compresa tra 18 e 21 anni. Emax Paesi nordici : 200 imprenditori di età compresa tra 18 e 21 anni provenienti da Norvegia, Svezia, Finlandia e Danimarca. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2002 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Cooperazione con scuole e organizzazioni che si occupano di imprenditorialità. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali "Abbiamo seguito attentamente l’andamento di emax fin dalla sua prima edizione nel 2002 e siamo molto impressionati. Ogni componente della manifestazione è organizzata in maniera professionale e offre ai giovani imprenditori un’esperienza unica”. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Thomas Henningsson, CEO, ALMI Businesspartner Örebro Region, Box 8023, 70008 Örebro, SWEDEN, Tel. +46 19 174814, [email protected] Informazioni statistiche Manifestazione Svezia: 1100 partecipanti in sei anni. Manifestazione Paesi nordici: 170 partecipanti nel 2007. Risultati raggiunti Emax Paesi nordici permette ai giovani imprenditori di creare una rete di contatti e rappresenta una fonte di ispirazione. Valutazione Più del 95% dei partecipanti raccomanderebbe di partecipare alla manifestazione. Perché la misura è un successo Emax ha avuto successo grazie al suo approccio originale: tutti i partecipanti sono trattati da adulti; l'ambiente è quello di una conferenza piuttosto che di un evento dedicato ai giovani. Tutti i partecipanti hanno un’esperienza imprenditoriale e non mancano le possibilità di incontrare persone altrettanto motivate. Insegnamenti Per individuare i migliori giovani imprenditori, è necessario contattare moltissime persone. Le domande che facciamo durante i colloqui aiutano a garantire pari opportunità per tutti, indipendentemente dal paese o dalla regione e rendono più facile il compito di trovare organizzazioni partner, in quanto il terreno è già stato preparato. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Emax Paesi nordici si basa su emax Svezia, la cui prima edizione risale al 2002. Il Consiglio dei ministri nordici l’ha giudicato interessante ed ha chiesto che una manifestazione analoga venisse organizzata per gli imprenditori dei paesi nordici. Gli organizzatori vorrebbero creare un emax Europa con 10 partecipanti per ogni Stato membro UE. Contact STARTcentrum I Örebro region AB Staffan Backman PO Box 8023, SE-700 08 Örebro Sweden E-mail: Staff[email protected] Website: www.startcentrum.se or www.emaxevent.com Selezione delle buone pratiche per il 2008 41 Descrizione Il pacchetto consiste in uno strumento on-line gratuito composto da: • il piano d'impresa (analisi di mercato, marketing, finanziamenti) • una “guida virtuale” con risposte ed esempi concreti su come stilare un piano industriale • feedback e consulenza on-line da parte di un tutore (attualmente disponibile soltanto per gli studenti, ma in futuro potrebbe esserlo per tutti gli utenti) • il “formulario unico”: che consente di fornire i propri dati una volta soltanto; lo strumento compila poi automaticamente tutti gli altri formulari necessari. Lo strumento è disponibile in inglese, francese, tedesco e portoghese. Obiettivi Promuovere l'imprenditoria agevolando la fase dell'avvio di un'impresa. Destinatari Imprenditori in Lussemburgo, studenti. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 03/02/2005 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Conferenze stampa, iniziative di marketing (pieghevoli, poster, link a siti connessi). Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Camera di commercio, Chambre des Métiers. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Monsieur Paul Emering, Secrétaire Général, Chambre de Commerce, 7, rue Alcide de Gasperi, L-2981 Luxembourg, Tél.: + 352 4239393-1, email: [email protected] Informazioni statistiche 20000 visitatori e 2600 utenti registrati dal varo dell'iniziativa nel 2005. Risultati raggiunti Lo strumento viene usato nel campo dell'istruzione a diversi livelli: - nella scuola superiore lussemburghese per l'iniziativa ""junior achievement; - nell'università di Lussemburgo (corsi di marketing e di contabilità per ingegneri); - presso l'ENSAIA di Nancy (Francia), nella formazione all'imprenditoria per ingegneri agronomi; - presso la Camera di commercio del Lussemburgo, in corsi di formazione permanente. Valutazione Valutazione nell'ambito dei corsi di formazione. Valutazione on-line in cui i partecipanti indicano il loro grado di soddisfazione. Perché la misura è un successo Contact Institut Universitaire International Luxembourg Diane Durinck 31, rue du Parc L-5374 Munsbach Luxembourg Una serie di istituti di istruzione hanno chiesto di potersi avvalere di questo strumento all'interno dei loro corsi. Nel 2006 la Camera di commercio e industria portoghese in Lussemburgo ha anche richiesto una collaborazione per tradurre lo strumento in portoghese. Insegnamenti Difficoltà nella messa a punto del “formulario unico” poiché è stato molto complesso adattare i formulari ufficiali per un uso on-line. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: [email protected] Website: www.businessplan.lu 42 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione Bro:Tplus è un pacchetto software per i panificatori autonomi. Il suo scopo è 1) permettere ai panificatori di calcolare il costo dei prodotti con facilità e precisione, come base per la loro strategia dei prezzi, e condurre l'analisi ABC sulla loro gamma di prodotti; 2) fornire informazioni sul prodotto: il suo valore nutrizionale è calcolato automaticamente in base alla ricetta. Tramite Internet, la lista degli ingredienti necessari può essere completata con nomi dei fornitori e prezzi. Si possono scaricare informazioni sul valore nutrizionale da un centro di ricerca e inoltrare ordini direttamente online; un Forum online risponde alle domande frequenti. Obiettivi Rendere i panificatori più competitivi semplificando i conti; acquistare gli ingredienti più velocemente ed efficacemente; ottimizzare il margine del prodotto. Destinatari Panificatori autonomi, responsabili o personale di panetterie. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2007 Scadenza da definire. Il software viene regolarmente aggiornato. Strategia di comunicazione Tramite consulenti locali, articoli in pubblicazioni specializzate, stand in fiere commerciali. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Bro:Tplus si basa sulla conoscenza ed esperienza dei membri dell'associazione "Akademie Deutsches Bäckerhandwerk", dei consulenti del settore e dei panificatori più esperti. Il nuovo software si basa su tre programmi precedentemente elaborati dall'associazione di categoria e su un'esperienza pluriennale nel loro utilizzo. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Zentralverband des Deutschen Bäckerhandwerks e.V., Neustädtische Kirchstr. 7A, 10117 Berlin , [email protected] Informazioni statistiche Non ancora disponibile. Risultati raggiunti Oltre 700 panificatori hanno cominciato a utilizzare il nuovo software e sono state rilasciate 400 licenze a istituti di formazione e scuole. Valutazione L'iniziativa dell'associazione di categoria è stata accolta favorevolmente dal settore della panificazione, inoltre Bro:Tplus ha vinto il premio "südback" Trend Award (eccellenza nell'innovazione), battendo le tecnologie innovative di altre 55 società. Perché la misura è un successo Le imprese di software del settore non avevano le capacità o le risorse per sviluppare il software necessario e poiché alcune funzionalità erano urgenti, è intervenuta l'associazione di categoria. Il software è compatibile con tutti gli altri programmi usati nel settore e costa molto meno. Bro:Tplus è frutto del lavoro di associazioni, consulenti, insegnanti, panificatori e specialisti di software. Contact Insegnamenti L'uso di Bro:Tplus può comportare qualche difficoltà, ma allo stesso tempo ha un forte potenziale di mercato. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — Zentralverband des Deutschen Bäckerhandwerks e.V. Anna Markowski, Frank Rennebarth Neustädtische Kirchstr. 7a, 10117 Berlin Germany E-mail: [email protected] Website: www.baeckerhandwerk.de Selezione delle buone pratiche per il 2008 43 Descrizione Firmando il patto, grandi imprese e grandi organismi pubblici si impegnano a comprare di più da PMI innovative. Le PMI vengono contattate solo se almeno una grande impresa ha individuato un bisogno specifico e ci si può quindi attendere un utile sugli investimenti. Obiettivi Permettere una reale concorrenza che stimoli la crescita delle PMI innovative. Destinatari PMI innovative attive in settori con clienti importanti (sicurezza, aerospaziale, automobili). Le PMI devono avere già rapporti con tali clienti. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/01/2006 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Sottolineare il valore aggiunto del programma per le imprese e gli enti pubblici interessati. Non si tratta di un impegno etico, ma della decisione economica di applicare soluzioni innovative e stimolare la concorrenza. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali La misura è una joint venture tra OSEO, ente pubblico di sostegno all'innovazione, e 14 organizzazioni commerciali. La relazione annuale del 2006 contiene le "success stories" dei manager. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Kayentis ([email protected]), Sinovia ([email protected]). Informazioni statistiche Il Patto PMI è stato firmato da 41 grandi imprese/organismi pubblici. Sono coinvolte 1756 PMI innovative e 20 raggruppamenti. Sono stati conclusi 73 nuovi contratti con PMI. Nel 2006 le PMI si sono aggiudicate il 17,8% (pari a 3.400 milioni di euro) del valore degli acquisti delle grandi imprese. Risultati raggiunti Incontri per lo scambio di informazioni tecnologiche tra PMI e grandi imprese. Sovvenzioni per aiutare le PMI ad adeguarsi ai bisogni delle grandi imprese (che devono fornire 1/3 del finanziamento). Assistenza legale alle PMI che negoziano i diritti di proprietà intellettuale. Valutazione Valutazione annuale, basata su indicatori, delle grandi imprese. Perché la misura è un successo Il programma, vantaggioso per tutte le parti,mira a migliorare l’accesso ai clienti, fondamentale per le PMI innovative. L’obiettivo iniziale di 300 PMI all’anno è stato triplicato. Insegnamenti Nessuna preselezione delle PMI migliori; le grandi imprese hanno potuto scegliere scambiandosi i loro pareri. La collaborazione tra l'OSEO, un grande ente pubblico, e il Comité Richelieu, un’associazione privata con 12 dipendenti, è stata assai positiva per entrambi, dopo qualche difficoltà iniziale. Contact OSEO and Comité Richelieu Leprince 2, rue du Faubourg Poissonnière 75010 Paris France Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura In parte ispirato al programma norvegese IFU-OFU, il patto PMI ha a sua volta ispirato Italia e Paesi Bassi, dove è attualmente in fase di attuazione. E-mail: [email protected] Website: www.pactepme.org 44 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione IDEA è un database interattivo che fornisce informazioni alle piccole e medie imprese dei 18 paesi dell’Iniziativa Centro Europea (In.C.E.). IDEA contiene informazioni su oltre 250 enti di sostegno alle PMI e oltre 100 progetti. Le informazioni sono in tutte le lingue dell’In.C.E. Obiettivi Fornire servizi informativi alle piccole imprese dei paesi In.C.E. È previsto un sistema analogo di informazione sui servizi IT, di consulenza e finanziari per la regione dei Balcani. Destinatari PMI e enti di sostegno alle imprese dei paesi In.C.E. - Albania, Austria, Belarus, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica ceca, Ungheria, Italia, Macedonia, Moldova, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Ucraina. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/02/2006 31/07/2007 — Strategia di comunicazione Conferenza sul progetto IDEA, opuscoli, promozione tramite le strutture In.C.E. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali La misura è considerata molto utile e tempestiva. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Contattare il rappresentante della BSMEPA (Bulgarian SMEs promotion agency). Informazioni statistiche — Risultati raggiunti Partecipano al progetto 273 enti di sostegno alle imprese e sono oltre 100 i progetti di supporto alle PMI registrati nel database. Alla conferenza IDEA del 2007 erano presenti 100 partecipanti. Valutazione — Perché la misura è un successo L’impatto di IDEA è notevole in quanto il database riunisce piccole imprese e enti di sostegno di 18 paesi europei ed è molto facile da sviluppare e mantenere. Insegnamenti Ci sono stati problemi di incomprensione fra alcuni enti, che però sono stati risolti, e oggi IDEA funziona correttamente. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura IDEA è un’iniziativa della BSMEPA, valutata e accettata dal segretariato dell’In.C.E. e dal centro italiano Informest, che è divenuto parte del progetto. Contact Bulgarian SMEs promotion agency (BSMEPA) Boryana Mincheva, head of the SME Department Sofia 1000, 1 Sveta Nedelya Sqr. Bulgaria E-mail: [email protected] Website: www.sme.government.bg www.ideanetwork.eu Selezione delle buone pratiche per il 2008 45 Descrizione Scopo dell'iniziativa è creare e promuovere raggruppamenti (cluster) formati principalmente da PMI, in settori in cui la Grecia ha il potenziale per conseguire entro breve un vantaggio competitivo a livello mondiale e nei quali le aziende partecipanti siano in grado di incrementare la loro quota di mercato. L'accento è posto in particolare sui brevetti, sostenendo le imprese lungo tutto l'iter per il loro deposito. La misura è stata approvata dal ministero dello Sviluppo. Obiettivi Attrarre investimenti esteri e nazionali. Sfruttare il serbatoio di ricercatori disponibile localmente. Promuovere la diffusione di know-how tra i partecipanti. Destinatari Per il gruppo di imprese pilota: microelettronica e sistemi incorporati. Altri settori previsti: tecnologie della conoscenza, energia rinnovabile, scienze della salute. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/05/2006 30/11/2008 — Strategia di comunicazione Particolare attenzione è dedicata all'internazionalizzazione e alla diffusione delle attività del raggruppamento di imprese. Promozione nell'UE e nel mondo. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Esito della consultazione pubblica del 2005: la Grecia dovrebbe attrarre IDE in attività di innovazione basate sulla conoscenza e a tecnologia avanzata. Il potenziale disponibile è elevato, ma è necessario sostenere la crescita delle imprese anche dopo la fase di avvio. Dagli indici nazionali emergono diverse carenze del mercato, specie nel settore della R&S. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Mr. Yorgos Koutsoyannopoulos, Hellenic Semiconductor Industry Association, 12, Sorou street, Maroussi 151-25, Grecia, tel.: +30 210 63 00 770. Informazioni statistiche Alla prima fase di sviluppo hanno partecipato 13 aziende. Altre 12 aziende hanno più tardi aderito all'iniziativa. Risultati raggiunti Le imprese aderenti hanno registrato un incremento delle entrate, dell'occupazione e delle esportazioni del 30% circa in 18 mesi. Investimenti esteri diretti realizzati da multinazionali nel settore locale dei semiconduttori. Valutazione La misura è considerata sistematica, bene organizzata e inserita in una prospettiva di lungo periodo. Perché la misura è un successo Più agevole ingresso su nuovi mercati. La diffusione di know-how tra gli aderenti consente di sviluppare nuovi prodotti e adattarsi meglio alle nuove tecnologie. Miglioramento dei risultati economici delle aziende. Economie di scala e di gamma. Contact Research and Innovation Centre “Athena” Prof. Vassilis Makios 12 Sorou steet, Maroussi 151-25 Greece Insegnamenti Va data la priorità al potenziamento della cooperazione tra mondo accademico e industria. Lo sviluppo del capitale umano è di fondamentale importanza. Il processo decisionale dovrebbe svolgersi "dal basso verso l'alto". Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: [email protected] Website: www.htci.gr 46 Selezione delle buone pratiche per il 2008 Descrizione BusinessInfo.cz è uno sportello unico on-line per le imprese e l'esportazione, che accentra informazioni provenienti dai suoi 24 organismi partner: organi amministrativi, agenzie, associazioni non governative e camere. Il portale offre alle PMI un facile accesso on-line a documenti amministrativi, moduli elettronici, banche dati e newsletter. Obiettivi Riunire informazioni provenienti da diverse agenzie pubbliche. Dare accesso a banche dati di sostegno all'esportazione e a programmi di sovvenzioni. Destinatari Imprenditori e PMI, in particolare orientati verso l'esportazione. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/03/2002 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Internet, stand d'informazione presso i punti di registrazione degli imprenditori. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali Le associazioni d'imprese sono membri del Consiglio organizzativo. Valutazione positiva da parte della Camera di Commercio e della Confederazione dell'Industria e del Commercio. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale Camera di Commercio della Repubblica Ceca - Hospodářská Komora České republiky, Freyova 27, Praha 9, 190 00, offi[email protected], tel.: 00420 296 646 112. Informazioni statistiche Numero di visitatori del portale: 2002 – 6 642 al mese 2004 – 34 325 al mese 2006 – 146 472 al mese Numero di abbonati alla newsletter: 2002 – 306 2004 – 1 994 2006 – 15 958 Risultati raggiunti Il portale è operativo dal marzo 2002. Le banche dati sulle sovvenzioni sono disponibili dal 2003 e i moduli elettronici dal 2005. Valutazione Indagine di gradimento tra gli utenti (da 1 a 10) 2004 – 7,64 2005 – 7,70 2006 – 7,79 Perché la misura è un successo Il portale permette di superare la frammentazione istituzionale. È un ottimo canale di comunicazione fra l'amministrazione statale e le imprese. I commenti degli utenti sono positivi. Insegnamenti Le agenzie e istituzioni pubbliche sono spesso restie a condividere informazioni e dati; occorre quindi ottenere il sostegno delle amministrazioni interessate. Il bilancio, come quello nazionale, è solo annuale ed è soggetto all'approvazione del Parlamento. Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura Contact Ministry of Trade and Industry and CzechTrade Promotion Agency Radek Jezdik and Michal Sontodinomo Dittrichova 21, 128 01 Praha 2 Czech Republic Progetto ispirato a strategis.ic.gc.ca (Canada) ed eCitizen.gov.sg (Singapore), 2001. E-mail: [email protected] Website: www.czechtrade.cz Selezione delle buone pratiche per il 2008 47 Descrizione BLCM è una piattaforma europea multilingue di apprendimento on line composta di 15 moduli basati sul processo lavorativo, prodotta con fondi UE nell’ambito dell’omonimo progetto pilota del programma Leonardo da Vinci. I moduli, concepiti dai vari partner del progetto nei rispettivi paesi, costituiscono un programma europeo di formazione in meccatronica automobilistica. La piattaforma è open source e gratuita per scuole e imprese. Obiettivi Internazionalizzare le qualifiche professionali; promuovere una professione europea. Destinatari Apprendisti in meccatronica del settore automobilistico di diversi paesi europei; formatori aziendali e insegnanti di scuole professionali. Data di inizio Data di conclusione Altre informazioni 01/10/2005 Scadenza da definire. — Strategia di comunicazione Partecipazione dei partner del progetto a conferenze specialistiche. Formazione di insegnanti, stampa specializzata e conferenze. Valutazione delle organizzazioni imprenditoriali I moduli d’insegnamento sono usati in diversi istituti professionali e da settembre 2007 sono integrati nei corsi di formazione aziendale di AUDI AG. Il feedback è positivo: BLCM risulta utilissimo per la preparazione e il follow-up della formazione aziendale. Recapiti dell'organizzazione imprenditoriale — Informazioni statistiche — Risultati raggiunti Tutti i partner europei hanno convenuto insieme il contenuto dei moduli e integreranno il nuovo concetto nei loro corsi di formazione professionale. Valutazione Le reazioni sono generalmente positive, specie rispetto alla preparazione e alla presentazione del contenuto specialistico. Perché la misura è un successo La piattaforma muove un passo importante verso l’internazionalizzazione della formazione professionale. I paesi partner possono integrare facilmente i moduli nei loro programmi. L’uso di lingue diverse migliora le conoscenze linguistiche degli apprendisti. Il progetto pilota potrebbe fungere da modello per altri settori dell’industria. Insegnamenti — Contact Oberfranken Chamber of Crafts Horst Eggers Kerschensteinerstraße 7, 95448 Bayreuth Germany Progetto nazionale o BEST cui si è ispirata la misura — E-mail: [email protected] Website: www.hwk-oberfranken.de www.eu-car-mechatronic.org 48 Selezione delle buone pratiche per il 2008 NB-BA-08-001-IT-C