DOSSIER Mercoledì, 10 dicembre 2014 DOSSIER Mercoledì, 10 dicembre 2014 Articoli 10/12/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Come difendersi da furti e truffe, incontro con i carabinieri 10/12/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 24 Ecco i risultati di "Study Circles" 10/12/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 24 Imprenditrici premiate dall' ente camerale 10/12/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 24 Provincia: «Non ha senso allargare il Nazareno» 10/12/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 37 Mw.Fep, Selex e Detroit le tante facce della crisi 10/12/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 39 Collio, agriturismo meta preferita di lombardi e veneti 10/12/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 40 Con il tesoretto Iris sarà messa in sicurezza la scuola media 10/12/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 40 Il via alla rassegna teatrale 10/12/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 41 Terme, un milione di euro per sistemare la piscina 10/12/2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Pagina 44 Sviluppo transfrontaliero Incontro in provincia 10/12/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 25 Il carburante in Slovenia è sempre più conveniente 10/12/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 25 Un' impennata in maggio ma il bilancio resta negativo 10/12/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 26 Corsa all' adozione dei cuccioli 10/12/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 27 Stanziati 300 mila euro per la scuola di via Roma 10/12/2014 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Pagina 37 Flaibano, dissequestrata la centrale a biogas 1 2 3 4 6 8 10 12 13 15 16 18 19 20 22 10 dicembre 2014 Il Piccolo (ed. Gorizia) Come difendersi da furti e truffe, incontro con i carabinieri Finti tecnici del gas, falsi operai adibiti a controlli sul riscaldamento o sedicenti impiegati dellInps,main realtà si tratta di malviventi che svuotano le abitazioni arraffando soldi e gioielli. La casistica delle truffe è purtroppo ampia e in continuo sviluppo. Aumentano i furti e le truffe a danno dei cittadini, unescalation che preoccupa i cittadini, anche perché spesso questi inganni sono perpetrati approfittando della debolezza di persone sole. Comedifendersi dunque da furti e truffe? Cosa fare se notiamo qualcosa di sospetto? Per tutti questi interrogativi la Provincia di Gorizia, assieme allArma dei Carabinieri, in collaborazione con le organizzazioni sindacali dei pensionati e i Comuni del territorio, continuano il loro impegno nei confronti dei cittadini, organizzando incontri pubblici di informazione e di sensibilizzazione, inmodo da offrire supporto e consigli pratici. Unnuovo appuntamento è stato promosso per la giornata di domani, con inizio alle 17, nella biblioteca comunale di San Pier dIsonzo. Durante lappuntamento informativo, saranno anche distribuiti opuscoli e saranno diffusi brevi filmati su furti e truffe perpetrati più frequentemente dalla malavita locale, al fine di illustrare alla popolazione potenzialmente vulnerabile le modalità e le strategie più opportune per potersi tutelare. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 1 10 dicembre 2014 Pagina 24 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Ecco i risultati di "Study Circles" presentazione. Domani, dalle 9.30 alle 13.30, nella la Sala Consiglio della Provincia di Gorizia, si svolgerà l' evento conclusivo del Progetto Study Circles, "Laboratorio transfrontaliero di sviluppo delle risorse umane e delle reti di cooperazione per la valorizzazione delle risorse del territorio", finanziato dal Programma per la cooperazione transfrontaliera ItaliaSlovenia 20072013 e guidato da Enfap FVG. Interverranno l' assessore provinciale Ilaria Cecot e l' assessore regionale al lavoro, formazione istruzione, pari opportunità, politiche giovanili e ricerca, Loredana Panariti. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 2 10 dicembre 2014 Pagina 24 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Imprenditrici premiate dall' ente camerale Un riconoscimento è andato anche a Daniela Zanette, titolare di un negozio di vestiti di seconda mano. «È stato molto curioso e decisamente interessante confrontarsi, raccontare la propria storia, ed accorgersi che, seppur siamo donne molto diverse, con lavori assolutamente diversi, c' è un filo rosso che ci unisce: tutte, o quasi, abbiamo fatto esperienze all' estero e abbiamo deciso di ritornare nella propria città natale per avviare un' attività in cui crediamo fermamente». A parlare è Daniela Zanette, goriziana, titolare di Sellingmylife, negozio di abbigliamento di seconda mano e quarta classificata ex equo con Manuela Rossi dell' Hostaria al Refolo del premio "Magicamente imprenditrice 2014". «Molto coinvolgente e per nulla scontato anche il modo in cui si è svolta la presentazione, il format scelto, che ricalcava i talk show, dove ognuna di noi ha potuto narrare il proprio vissuto: è così emerso il lato umano ed imprenditoriale e il perché delle nostre scelte. Per quanto mi riguarda, "Sellingmylife" ha un valore etico, l' acquisto consapevole, e nello stesso tempo mi permette di raccontare il passato glorioso del made in Italy più autentico, quello prima della delocalizzazione, attraverso capi degli anni '70 e '80». Il premio, giunto alla 5. edizione e promosso dalla Cciaa di Gorizia e dal Comitato per la promozione dell' imprenditoria femminile, in collaborazione con la Provincia è nato per valorizzare ed incentivare l' imprenditorialità femminile del territorio, come sottolineato nel corso della presentazione, che si è svolta nei giorni scorsi a Palazzo De Bassa. Un modo intelligente per dar voce e credito, ma soprattutto far emergere l' originalità, la creatività e l' innovazione delle imprese femminili della provincia che, nonostante la crisi, continuano imperterrite a seguire la propria strada. Il primo premio è andato a Rossella Marchiori di "Filrouge", attività al dettaglio di filati per maglieria e merceria, seguita dall' impresa "UBIZ3D", azienda produttrice di software e consulenza nel settore delle tecnologie informatiche, la "Borabloc" di Paola Lechi, commercio e posa in opera di infissi si è aggiuditato il terzo premio, mentre Sabina Musina di "Garden Anna" e Barbara Groiss del centro estetico "Altaestetica", si sono aggiudicate il premio "Campione in opportunità" dedicato alle strategie adottate in tema di pari opportunità e conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Alla serata, condotta mirabilmente dalla giornalista Cristina Bonadei, sono intervenuti il presidente della Cciaa di Gorizia Madriz, Cinzia Lorenzon presidente del comitato per l' imprenditoria femminile della Cciaa di Gorizia , l' assessore provinciale Ilaria Cecot e Marzia Pauluzzi. Cristina Feresin. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 3 10 dicembre 2014 Pagina 24 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Provincia: «Non ha senso allargare il Nazareno» Inconsueta convergenza con il Comune sui temi di immigrazione e accoglienza L' assessore Cecot: «Il sindaco Romoli firmi oggi il nostro Protocollo d' intesa» di Francesco Fain Sino ad oggi le loro posizioni erano antitetiche, contrastanti, apparentemente inconciliabili. Comune di Gorizia e Provincia non sono (quasi mai) andati d' accordo sui temi dell' immigrazione e dell' accoglienza. Ma oggi il sindaco Romoli, che si oppone con forza all' ampliamento del Nazareno, si ritrova con un sorprendente alleato. I distinguo non mancano ma l' assessore provinciale Ilaria Cecot riesce a dire che «in parte Romoli ha ragione», anche se «le motivazioni che mi inducono a fare quest' affermazione non sono propriamente le stesse. Eppure, anche io penso che ampliare il Nazareno a 150 posti (o giù di lì) non abbia senso. Il Cara di Gradisca, quando aprì, aveva 148 ospiti, successivamente dilatati a 205. Questo genere di struttura spiega Cecot ha dimostrato nel tempo di essere assolutamente inefficace poichè non tiene conto minimamente della capacità del territorio di accogliere i richiedenti: è una sorta di "non luogo" decontestualizzato e privo della capacità di produrre effettiva inclusione. Contrariamente al sindaco, io credo che una hub a Gorizia sia necessaria al fine di evitare quelli che vengono chiamati "bivacchi" al parco della Rimembranza e che io, invece, chiamo "abbandono di persone alle intemperie dell' inverno". Una hub, comunque, da 70/80 posti credo sia sufficiente, prevedendo una permanenza nella struttura limitata nel tempo, poichè gli ospiti, dopo un primo momento di assistenza sanitaria e legale, vanno spostati verso altri luoghi, maggiormente idonei». Aggiunge l' assessore provinciale: «Il vero problema è che oltre alla hub, per ora, fuori c' è il nulla o quasi. Da campo Francesco ad oggi si è perso tempo ed invece di prendere coralmente in mano una situazione cronica, si è preferito perdere tempo rincorrendo la polemica del momento. Le proposte dell' assessore Torrenti da una parte lasciano ben sperare, poiché è auspicabile un riequilibrio regionale delle presenze di richiedenti sul territorio, dall' altra i tempi di applicazione non sembrano immediati e quindi la necessità di trovare un ricovero alle persone che oggi dormono al parco, temo rendano inevitabile l' ampliamento del Nazzareno o, ancor peggio, non vorrei mai portassero all' ampliamento del Cara di Gradisca». Cecot chiude con un altro distinguo. «Concludo dicendo al sindaco che sbaglia a dire che gli incontri fatti ed il Protocollo "Rete provinciale in materia di immigrazione" che firmeremo domani (oggi, ndr) alle 11 sono stati una perdita di tempo. Quel documento ha proprio lo scopo di essere momento di raccordo tra le diverse istanze e di essere propositivo nei confronti di Prefettura e Regione. Quindi, sindaco Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 4 10 dicembre 2014 Pagina 24 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Romoli venga a firmarlo e dica la sua, ponga le sue condizioni con l' autorevolezza di chi non nega un problema, sperando che per qualche strana congiuntura si risolva. Non si chiami fuori dall' affrontare le tematiche di programmazione delle politiche dell' accoglienza invocando l' aiuto del ministro Alfano. Non sarà la soluzione della contingenza a porre rimedio alla situazione che oggi la preoccupa, ma solo un' attenta e coordinata programmazione potrà, una volta per tutte, restituire il decoro alla città di Gorizia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 5 10 dicembre 2014 Pagina 37 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Mw.Fep, Selex e Detroit le tante facce della crisi Il sindaco di Ronchi: il Comune può solo cercare di aiutare le famiglie in difficoltà Poi attacca: con De Rigo si è tornati ai tempi del padrone delle ferriere. di Luca Perrino wRONCHI DEI LEGIONARI I 140 lavoratori della Detroit Refrigeration del Gruppo De Rigo in balia degli eventi e con all' orizzonte la data del 31 dicembre che vedrà lo scadere dei contratti di solidarietà. I 350 lavoratori della Mw.Fep alle prese con una ristrutturazione aziendale che, entro febbraio, prevede la mobilità volontaria per 40 persone. Il personale di uno stabilimento storico, come quello della Selex EX, già Meteor, che fanno i conti con la stagnazione del mercato nazionale che riguarda aerei senza pilota e simulatori di volo. E, poi, le piccole realtà della zona artigianale che, con fatica, portano avanti il loro lavoro. Gli esercizi commerciali che chiudono. Anche a Ronchi dei Legionari la situazione non è delle migliori e l' aria di crisi che si respira in molte aziende non fa dormire sonni tranquilli alle famiglie. «Purtroppo assistiamo ad un declino del patrimonio industriale della nostra città sono le parole del sindaco, Roberto Fontanot ma oltre a monitorare la situazione e a chiedere interventi a Stato e Regione, possiamo fare davvero ben poco. Se non, come abbiamo fatto con le recenti variazioni di bilancio, mettere ancora soldi a disposizione delle persone bisognose e di chi, ogni giorno, bussa alla nostra porta per chiedere casa e lavoro. I Comuni sono sempre più poveri e sempre con poteri ridotti, e spesso, molto spesso, nelle stanze dei bottoni si fa orecchie da mercante, si lanciano proclami che non hanno seguito». Sull' intricata questione Detroit il primo cittadino ha più volte espresso il suo disappunto per il comportamento dell' azienda, sottolineando come si stia tornando all' epoca dei "padroni delle ferriere", mentre sul caso dell' Mw.Fep guarda con fiducia alla disponibilità dei vertici dell' azienda di investire, pur chiedendo sacrifici alle maestranze. Ma rilancia il ruolo della città come centro nevralgico per ospitare nuove iniziative imprenditoriali che qui possono trovare tutte le carte in regola per svilupparsi. «Credo che la nostra città aggiunge Fontanot abbia tutti i requisiti per dare risposte agli industriali ed a chi opera nel settore dell' artigianato. Ci sono due zone servite da ogni servizio, la viabilità è la migliore che ci possa essere e, poi, la giunta che rappresento ha allo studio quelle che potrebbero essere delle facilitazioni a chi decidesse di investire sul nostro territorio». «Con tutte le realtà che lavorano a Ronchi dei Legionari conclude . Abbiamo sempre avuto ottimi rapporti e una reciproca collaborazione a tutto vantaggio della comunità e dell' occupazione». Ci sono Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 6 10 dicembre 2014 Pagina 37 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia ancora tante carte da giocare. Si tratta di dare assistenza attraverso gli uffici competenti, ma anche di creare un canale privilegiato con gli amministratori, proprio perchè la presenza di nuove attività industriali ed artigianali possono portare a sbocchi positivi ad ogni livello. ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 7 10 dicembre 2014 Pagina 39 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Collio, agriturismo meta preferita di lombardi e veneti Le presenze sono nella maggior parte dei casi (il 58%) italiani. Ma questa formula piace anche a francesi e inglesiA Mossa si parla di Collio patrimonio dell' Unesco. E di Collio, delle sue bellezze paesaggistiche e delle sue potenzialità turistiche si parlerà domani a Mossa, alle 20.30, al centro civico comunale, in un incontro promosso dall' amministrazione comunale di Mossa e dal Club Unesco di Gorizia. Comuni ed enti del Collio italiano e sloveno infatti hanno chiesto di inserire il Collio tra le località patrimonio dell' Unesco. E il tema della conferenza di domani sarà proprio "Il Collio Storia, cultura e territorio, elementi unici per essere tesoro dell' Unesco". Interverranno Alberto Gasparini, presidente onorario del Club Unesco Gorizia, Francesco Marangon docente universitario, Lino Visintin architetto e Flavio Gabrielcig dirigente del settore sviluppo territorio e ambiente della Provincia. di Francesco Fain wCORMONS Sembrano cavalcare le onde della crisi. Parliamo degli agriturismo disseminati nel Collio che, nonostante la congiuntura sfavorevole, riescono a registrare numeri positivi. A scegliere questa formula, stando ai report della Regione Fvg, sono prevalentemente i turisti italiani (58 per cento delle presenze totali) provenienti da Veneto e Lombardia (che complessivamente determinano il 42% delle presenze di turisti italiani). Oltre la metà delle presenze straniere (51,2%) provengono da Austria e Germania ma i tedeschi si fermano, in media, un giorno in più degli austriaci. Particolarmente positivi i flussi di turisti provenienti dalla Romania, dalla Francia, dagli Stati Uniti e dal Regno Unito. Nel confronto con le altre regioni si evidenzia che l' offerta ricettiva degli agriturismo del Friuli Venezia Giulia, sebbene in costante crescita, è ancora piuttosto limitata rispetto alla ricettività complessiva: la quota di postiletto negli agriturismo è, infatti, pari al 2,8% dei postiletto totali quando la media italiana è del 4,8. Ma ecco altri numeri che permettono di avere un quadro integrale di ciò che è agriturismo nella nostra provincia. Nell' Isontino, e nel Collio particolare, gli alloggi agrituristici risultano essere una quarantina complessivamente, con oltre 600 postiletto. Soltanto Udine fa meglio con 2.040 letti. Fra i cosiddetti "esercizi complementari" ci sono anche otto campeggi e villaggi turistici chiaramente tutti concentrati nella zona di Grado (con 12mila 229 posti letto), 220 alloggi in affitto con 6606 postiletto, 34 esercizi di altra tiplogia (con 528 letti). Complessivamente, gli esercizi complementari sono 301 e offrono 19.979 postiletto. Da un punto di vista ricettivo, e il Collio sta diventando sempre più ospitale. Non si corre più il rischio di non trovare un letto o un posto dove potersi rifocillare. L' auspicato salto di qualità si sta lentamente verificando per la gioia delle amministrazioni comunali e della Provincia che non ha mai nascosto il suo interesse a favorire sempre di più il turismo nella zona collinare. In pratica, la ricettività non fa più soltanto rima con Grado. Anche il resto dell' Isontino si sta Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 8 10 dicembre 2014 Pagina 39 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia gradualmente attrezzando. Che il trend sia in continua crescita lo conferma anche l' andamento storico dei numeri relativi ai posti tavolo. Erano 2.260 a dicembre 2005, sono diventati 2.700 nell' ultima rilevazione a nostra disposizione, relativa a gennaio 2009. Ma vediamo, specificatamente, cosa si intende per "agriturismo". In aiuto arriva il sito Internet della Regione che dedica una pagina intera a questa "nuova frontiera" della ricettività. Per attività agrituristica si intende l' attività di ricezione ed ospitalità esercitata dagli imprenditori agricoli attraverso l' utilizzazione della propria azienda, in rapporto di connessione e complementarietà rispetto alla attività di coltivazione del fondo, di selvicoltura, di allevamento del bestiame, di pesca e di acquacoltura, che devono comunque rimanere principali. Quindi, si tratta di un' attività che può avere più facce e più specializzazioni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 9 10 dicembre 2014 Pagina 40 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Con il tesoretto Iris sarà messa in sicurezza la scuola media Intervento da 300mila euro. Altri 120mila saranno destinati alla manutenzione delle strade gradiscane più disastrate. GRADISCA Ci sono i soldi per la definitiva messa in sicurezza della scuola media di via Roma. E arrivano dalla terza tranche del tesoretto Iris. Proprio nell' anno del centenario dell' edificio scolastico gradiscano, giunge dunque una certezza importante sulla sua definitiva riqualificazione. L' annuncio è stato dato dal vicesindaco e assessore alle Finanze, Enzo Boscarol. Per il terzo e ultimo lotto di messa in sicurezza e adeguamento della scuola media, sede anche della segreteria generale del comprensivo "della Torre", saranno messi a disposizione 300mila degli oltre 420mila euro ancora spettanti al Comune come terza tranche della liquidazione per la cessione del ramo energia dell' allora Iris. Somme restanti, è stato spiegato, saranno destinate a manutenzioni di alcune arterie cittadine che versano in situazioni critiche. Pur condividendo l' obiettivoscuola (il restyling delle medie in particolare deve essere completato ormai da alcuni anni), la minoranza consiliare ha sottolineato che si sarebbe attesa un maggiore coinvolgimento nella scelta delle destinazioni del tesoretto. Nei due mandati amministrativi precedenti l' amministrazione era intervenuta corposamente e a proprie spese su tutti i principali edifici scolastici della cittadina (elementare "Dante", asilo di via Zucchelli e media "della Torre"), per una spesa di oltre 1 milione e 500mila euro finalizzati principalmente alla messa a norma della sicurezza antincendio, all' abbattimento delle barriere architettoniche e al rifacimento dell' impiantistica. Ma per completare la messa in sicurezza della scuola media servivano ancora 300mila euro relativi al terzo e ultimo lotto in via Toma. Tutto ok invece all' agrario "Brignoli" dove la Provincia aveva finanziato il rifacimento dei solai. Parallelamente la giunta comunale sta varando il piano di sicurezza antisismica degli edifici scolastici. Con una variante al bilancio di previsione 2014 per complessivi 45mila euro, l' esecutivo guidato da Linda Tomasinsig ha dato il suo via libera a un checkup dei terreni ove sorgono i tre edifici scolastici dell' istituto comprensivo. «In sostanza verrà effettuato un monitoraggio per valutare le caratteristiche del suolo nelle tre zone indicate spiega l' assessore comunale ai Lavori pubblici, Alessandro Pagotto . Si tratta di comprendere se un dato terreno, in particolare nei 20 metri più superficiali, abbia caratteristiche di smorzamento o al contrario di amplificazione delle scosse sismiche in caso che avvenga un terremoto». «Partire rapidamente dalle scuole con questo genere di rilievi aggiunge l' Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 10 10 dicembre 2014 Pagina 40 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia assessore è stata una scelta estremamente naturale, trattandosi di spazi socialmente sensibili perchè frequentati da molte persone. La sicurezza dei nostri ragazzi è una priorità assoluta ». Contemporaneamente verrà effettuato, grazie a questo stanziamento di risorse economiche, anche uno studio sulla sicurezza antisismica di tutti gli elementi non strutturali dei tre edifici scolastici cittadini, in maniera da valutare eventuali interventi di adeguamento. Luigi Murciano. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 11 10 dicembre 2014 Pagina 40 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Il via alla rassegna teatrale Commedia friulana inaugurerà Il premio Fain Valdemarin. ROMANS Sabato alle 20.30, all' auditorium "Mons. Galupin" di Romans d' Isonzo, prende il via la 15.ma edizione della rassegna teatrale "Premio Fain Valdemarin", che proporrà ben 7 rappresentazioni, di cui una riservata ai bambini. Il tutto viene organizzato dal Circolo "Mario Fain" e dal gruppo di ricerca "I Scussons", col patrocinio del Comune di Romans e della Provincia di Gorizia, il sostegno della Fondazione Carigo, della Bcc di Staranzano e Villesse e della Bcc Cassa Rurale ed Artigiana di Lucinico Farra e Capriva, con la collaborazione dell' Associazione regionale della Federazione Italiana Teatro Amatori e l' Unione Italiana Teatro Libero Teatro. Il debutto di sabato vedrà in scena il Gruppo Teatrale Universitario di Tavagnacco, che per la regia di Nadia Peres, proporrà la commedia in lingua friulana dal titolo dal titolo "Ae fin tornin dutis". Una farsa ambientata nel Triangolo della sedia", la vigilia di Natale, quando mancano pochi minuti alla Conferenza Candolini che si tiene alla De Clara Eredi. Duecento dirigenti stanno arrivando da tutto il Friuli e l' ingegner Zarabara sta controllando il suo discorso, che gli aprirà le porte della Camera di Commercio. A sorpresa arriva la sua ex segretaria con una figlia avuta dallo stesso 18 anni prima. E questo è soltanto l' inizio della vicenda, prima di riuscire a mangiare il panettone. Biglietto ingresso, intero 6 euro, ridotto 5 euro per i soci del Circolo "Fain" e " Scussons"; ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a14 anni di età. Abbonamento per 7 spettacoli 31,5 euro. Prevendita "Dolcevita abbigliamento" in via Roma, 23 a Romans, tel. 0481909569, email " HYPERLINK "mailto:[email protected]" [email protected]", info " HYPERLINK "mailto:[email protected]" [email protected]". Ricordiamo che sarà il pubblico, con il suo voto alla fine di ogni rappresentazione, a decretare la compagnia vincente. (e.c. ) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 12 10 dicembre 2014 Pagina 41 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Terme, un milione di euro per sistemare la piscina Tra gli interventi anche l' installazione di un macchinario in grado di evitare la condensa e quindi la formazione di strati di sale all' interno della struttura. di Antonio Boemo Nell' arco di qualche mese il reparto piscine delle Terme Marine sarà rimesso completamente a nuovo. Ma intanto l' attività prosegue regolarmente. La Regione, come ha comunicato l' assessore Sergio Bolzonello, ha stanziato un milione di euro per la sistemazione dell' impianto che dopo diverso tempo ha assoluto bisogno di essere rimesso a posto. Non dimentichiamo tra l' altro che a causare molti inconvenienti è il salso. Tutto, infatti, funziona con l' acqua di mare. Ebbene il primo intervento che sarà fatto tra gennaio e febbraio sarà quello dell' acquisto e della messa in funzione di un importante macchinario per il trattamento dell' aria. Proprio per evitare la salsedine che si crea all' interno (da tutte le parti c' è uno strato che, per capirci, assomiglia a quello del ghiaccio che si forma nei freezer), è stato deciso di posizionare il macchinario sul tetto in modo che non si verifichi più la condensa. Ovviamente il trattamento dell' aria è fondamentale per il buon funzionamento della struttura. L' installazione non interromperà la normale attività delle piscine, se non per gli allacciamenti che potrebbero comportare al massimo un paio di giorni di chiusura. Solo questo, peraltro indispensabile, macchinario costerà sicuramente qualche centinaio di migliaia di euro. La cifra non è nota poiché la Git sta ancora approntando la gara per l' acquisto della stessa macchina. Altro intervento immediato è quello di messa in sicurezza dell' intero reparto. Ma se questa prima fase dell' operazione comporterà pochi inconvenienti, quella successiva prevede, invece, una chiusura che potrebbe durare più di qualche mese. Proprio per questo motivo la Git ha stabilito che questo ulteriore intervento si farà durante la prossima estate quando l' affluenza alle piscine è molto ridotta rispetto a ora. Un periodo lungo di chiusura che consentirà la completa sistemazione funzionale dell' impianto ma soprattutto la completa ristrutturazione e abbellimento della struttura. Come è stato annunciato in sede di presentazione delle "Nuove Terme Marine", la Regione ha stabilito, infatti, che questo reparto rimanga in ogni caso funzionante pur se ci sarà una nuova imponente struttura. Una decisione che è stata adottata anche perché i privati che decideranno di trasformare la attuali terme marine in una struttura alberghiera si troveranno ad avere già a disposizione la zona piscina. Un reparto che sarà tuttavia usufruibile anche dall' esterno ma che avrà un collegamento diretto anche con l' albergo. Se ci vorranno quattro anni per arrivare alla realizzazione delle Nuove terme marine è ipotizzabile che l' albergo non possa essere realizzato prima poiché a quanto pare c' è l' intenzione di Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 13 10 dicembre 2014 Pagina 41 < Segue Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia far proseguire la regolare attività termale nella sede attuale sin tanto che non ci sarà lo spostamento nel nuovo edificio. A ogni modo i privati dovranno tener conto, al di là della possibilità di utilizzo delle piscine, che il ministero ha vincolato la parte architettonica esterna delle attuali terme realizzate su progetto dell' architetto Gianni Avon di Udine il cui interno, in quella che quasi certamente diventerà la hall dell' albergo, si trova il pavimento musivo realizzato su bozzetto di Gioseppe Zigaina. ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 14 10 dicembre 2014 Pagina 44 Il Piccolo (ed. Gorizia) Gorizia Sviluppo transfrontaliero Incontro in provincia Sviluppo transfrontaliero Incontro in provincia nnDomani, dalle 9.30 alle 13.30, nella sala consiliare della Provincia di Gorizia, si svolgerà l' evento conclusivo del progetto Study circles, laboratorio transfrontaliero di sviluppo delle risorse umane e delle reti di cooperazione per la valorizzazione delle risorse del territorio. È prevista una tavola rotonda con la partecipazione di esperti e rappresentanti politici e istituzionali. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 15 10 dicembre 2014 Pagina 25 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia Il carburante in Slovenia è sempre più conveniente Il gasolio costa quasi 15 centesimi al litro in meno rispetto ai distributori isontini La proposta di un gestore goriziano: «Tessera gratuita per ottenere lo sconto»UN SETTORE IN CRISI»LA CONCORRENZA. Le tasse sul carburante sono aumentate anche in Slovenia, eppure i prezzi alla pompa rimangono tutt' ora più vantaggiosi rispetto all' Italia. Proprio ieri è arrivato l' ultimo bollettino da oltreconfine, con le nuove tariffe che rimarranno in vigore fino al 22 dicembre. Così, se si era vicini al sorpasso italiano sul fronte della convenienza, ora la palla passa di nuovo oltre frontiera. Le differenze di prezzo, in ogni caso, sono minime per la benzina verde mentre permane un ampio scollamento a sfavore delle pompe isontine per quanto riguarda il diesel. Spulciando nel bollettino in vigore divulgato dal ministero dell' Economia slovena, si scopre che il diesel costa un euro e 286 centesimi al litro ed è sceso di ben 4,86 centesimi in un giorno. Per la "verde" c' è da fare un discorso a parte, visto che di là si divide in due tipi: con 95 o 100 ottani. Quest' ultimo tipo è molto vicino alla nostra verde, nel prezzo, ma non è molto apprezzato dalla clientela italiana per il maggiore costo, un euro 389 centesimi al litro, ovvero 4,5 centesimi in meno del precedente periodo. Quello che potrà preoccupare di più è il controvalore della verde a 95 ottani slovena, che oggi è scesa a un euro e 362 centesimi (meno 4,1 centesimi rispetto a prima). Tutti i distributori goriziani infatti hanno la verde a un prezzo maggiore. Parlando un po' con i gestori nostrani, in via don Bosco, Roberto Ponzalli, dell' Agip, stenta ad incassare il colpo: qui la verde, nel migliore dei casi, cioè con il sistema "fai da te" più tessera, si arriva a un euro e 377 centesimi al litro. Il gasolio, per il quale c' è un forte gap, è fermo a 1,430 euro scontato. Ponzalli accenna anche al fatto che i dati di novembre forniti da Insiel, per quello che riguarda i consumi di carburante in provincia di Gorizia, parlano di un altro segno meno: «In pratica precisa lavoriamo due settimane su quattro. C' è poi chi, nel sottolineare che il trend è negativo, punta però il dito sulla gestione tutta italiana della vicenda benzina. Uno spunto ce lo dà il titolare di Autoservizi in via Trieste: «Il problema sono i 15 euro che vengono richiesti ai consumatori per avere la tessera per il regime agevolato. Se la Camera di commercio goriziana, per un periodo, magari uno o due mesi, promuovesse delle sottoscrizioni gratuite, forse farebbe una gran cosa e i soldi rimarrebbero in Italia». Oltre al calo dei consumi generale, che tutti sottolineano, ci sono poi tante spese per i gestori, come Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 16 10 dicembre 2014 Pagina 25 < Segue Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia quelle per i pagamenti effettuati al bancomat dalla clientela. Sul fronte dei prezzi, in questo distributore la verde è a 1, 399 euro, un prezzo sempre lontano da quello praticato nei distributori sloveni. L' unico tra i benzinai in città che non si è lamentato è un dipendente di Totalerg in via Brigata re, dove ci sono alcune promozioni che portano la verde a un euro e 380 centesimi. Facendo un altro esempio, all' Agip di Massimiliano Diana in via Crispi, prezzi e considerazioni ritornano sul trend negativo. Morale: la gente spende sempre meno e per chi ha un esercizio in centro città è ancora più facile notarlo: «Anche durante il periodo della fiera non abbiamo visto più gente del solito, e questo la dice lunga su come stanno andando le cose», afferma. Emanuela Masseria ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 17 10 dicembre 2014 Pagina 25 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia i dati. Un' impennata in maggio ma il bilancio resta negativo Tabacchi e carburante sono due dei settori che hanno più risentito della concorrenza slovena: in attesa degli ultimi dati ufficiali, nella prima parte dell' anno le vendite di carburante nella provincia erano già in forte calo. Nel primo semestre del 2014 sono stati erogati, nell' Isontino, circa un milione di litri di carburanti in meno rispetto allo stesso periodo del 2013. Secondo i dati, forniti dall' assessorato regionale all' ambiente e all' energia, le pompe di benzina avevano erogato complessivamente 19.835.879 litri di carburanti, con una netta preminenza della benzina verde (oltre 12,7 milioni di litri) rispetto al gasolio (appena 7 milioni). L' approvvigionamento del diesel risultava già da tempo particolarmente vantaggioso in Slovenia. Il mese più proficuo per i benzinai isontini è stato maggio, con 2.296.311 litri di verde venduta, mentre gennaio e febbraio sono stati i mesi neri, con poco meno di 2 milioni di litri smerciati. Nel corso del 2013, invece, le stazioni di servizio isontine avevano erogato complessivamente 41.966.498 litri di carburante, con un incremento di poco superiore al 7 per cento rispetto al 2012, quando erano stati venduti dai distributori locali poco più di 39 milioni di litri. Non ci si consola dando una sguardo a edicole e tabaccherie. Dal 2009 a oggi hanno tirato definitivamente giù la serranda diversi esercizi in città. Solo nel primo semestre dell' anno, Gorizia ha perso per strada sei tabaccherie. Complessivamente, in provincia, il trend è lo stesso. Andrea Azzalini, presidente provinciale della Federazione italiana tabaccai (Fit) ha affermato: «Negli ultimi dieci anni la vendita dei tabacchi è calata del 75 per cento. E solo nell' ultimo lustro, abbiamo perso il 50 per cento del volume d' affari». (e.m. ) Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 18 10 dicembre 2014 Pagina 26 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia Corsa all' adozione dei cuccioli Continuano a fioccare le richieste per i cani di razza sequestrati, ma non sono ancora disponibili. Non si ferma la corsa all' adozione dei cuccioli di razza sequestrati la scorsa settimana dalla Guardia forestale regionale nei pressi del Valico di San' Andrea e poi affidati a tre centri specializzati. Nonostante sia stata divulgata la notizia che, prima del nullaosta da parte del tribunale, non si può procedere alla raccolta delle richieste, sono in tanti che continuano a chiamare dai posti più disparati. La conferma arriva da Damiano Baradel, responsabile del Centro di recupero della fauna selvatica: «Hanno cominciato a telefonare anche in Provincia, perchè la nostra struttura dipende da questo ente, ma in realtà non centra direttamente con la gestione della vicenda. Non appena possibile sarà divulgato, a mezzo stampa, il numero giusto a cui telefonare. In genere anche la Forestale, attraverso il sito della Regione Friuli VeneziaGiulia, rende note le modalità per procedere all' adozione e probabilmente lo farà anche la Provincia, per evitare seccature continue». Detto questo, gli animali stanno molto meglio di quando sono arrivati, anche se è presto per dirlo. «Bisogna aspettare ancora qualche giorno prima di sbilanciarsi spiega Baradel , perché possono aver incubato qualche malattia durante il viaggio che ora non è visibile. Al momento sono trattati molto bene, con lettiere cambiate due volte al giorno, tanto caldo e cibo di qualità». Per capire se siano tutti in salute ci vorrà almeno qualche settimana, se non un mese, visto che, data l' alta concentrazione di cuccioli, statisticamente aumenta la possibilità di far girare infezioni o qualche altro malanno. La speranza è che il nullaosta arrivi prima possibile, ma i tempi, in questi casi, possono essere di pochi giorni come prolungarsi fino al mese. Dipenderà dalla Procura di Gorizia, considerato che il sequestro è avvenuto in città. Così, nel frattempo, la faccenda diventa un problema economico per chi si prende cura dei cuccioli, che tra cibo e riscaldamento, sono davvero dispendiosi. Il costo del mantenimento di decine di animali è già ben di più dei mille euro che in molti sperano di risparmiare per fregiarsi di un cane di razza. Cifre di una certa portata che sarebbero entrate in tasca di chi gestisce traffici illegali, in questo caso partiti dall' Ungheria e diretti verso la provincia di Napoli. (em.ma.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 19 10 dicembre 2014 Pagina 27 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia Stanziati 300 mila euro per la scuola di via Roma Gradisca: buona parte del "tesoretto" di Iris servirà per la messa in sicurezza La giunta comunale sta varando anche il piano antisismico per gli altri istituti. GRADISCA Ci sono i soldi per la definitiva messa in sicurezza della scuola media di via Roma. E arrivano dalla terza tranche del "tesoretto" Iris. Proprio nell' anno del centenario dell' edificio scolastico gradiscano, giunge dunque una certezza importante sulla sua definitiva riqualificazione. L' annuncio è stato dato dal vicesindaco e assessore alle Finanze, Enzo Boscarol. Per il terzo e ultimo lotto di messa in sicurezza e adeguamento della scuola media, sede anche della segreteria generale del comprensivo "della Torre", saranno messi a disposizione 300 mila degli oltre 420 mila euro ancora spettanti al Comune come terza tranche della liquidazione per la cessione del ramo energia dell' allora Iris. Somme restanti, è stato spiegato, saranno destinate a manutenzioni di alcune arterie cittadine che versano in situazioni critiche. Pur condividendo l' obiettivoscuola (il restyling delle medie in particolare deve essere completato ormai da alcuni anni), la minoranza consiliare ha sottolineato che si sarebbe attesa un maggiore coinvolgimento nella scelta delle destinazioni del tesoretto. Nei due mandati amministrativi precedenti l' amministrazione era intervenuta corposamente e a proprie spese su tutti i principali edifici scolastici della cittadina (elementare "Dante", asilo di via Zucchelli e media "della Torre"), per una spesa di oltre 1 milione e 500 mila euro finalizzati principalmente alla messa a norma della sicurezza antincendio, all' abbattimento delle barriere architettoniche e al rifacimento dell' impiantistica. Ma per completare la messa in sicurezza della scuola media servivano ancora 300 mila euro relativi al terzo e ultimo lotto in via Toma. Tutto okay, invece, all' agrario "Brignoli" dove la Provincia aveva finanziato il rifacimento dei solai. Parallelamente la giunta comunale sta varando il piano di sicurezza antisismica degli edifici scolastici. Con una variante al bilancio di previsione 2014 per complessivi 45 mila euro, l' esecutivo guidato da Linda Tomasinsig ha dato il suo via libera a un checkup dei terreni ove sorgono i tre edifici scolastici dell' istituto comprensivo. «In sostanza verrà effettuato un monitoraggio per valutare le caratteristiche del suolo nelle tre zone indicate spiega l' assessore comunale ai Lavori pubblici, Alessandro Pagotto . Si tratta di comprendere se un dato terreno, in particolare nei 20 metri più superficiali, abbia caratteristiche di smorzamento o al contrario di amplificazione delle scosse sismiche in caso che avvenga un terremoto». Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 20 10 dicembre 2014 Pagina 27 < Segue Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia «Partire rapidamente dalle scuole con questo genere di rilievi aggiunge l' assessore è stata una scelta estremamente naturale, trattandosi di spazi socialmente sensibili perchè frequentati da molte persone. La sicurezza dei nostri ragazzi è una priorità assoluta ». Contemporaneamente sarà effettuato, grazie a questo stanziamento di risorse economiche, anche uno studio sulla sicurezza antisismica di tutti gli elementi non strutturali dei tre edifici scolastici cittadini, in maniera da valutare eventuali interventi di adeguamento. Luigi Murciano. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 21 10 dicembre 2014 Pagina 37 Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia Flaibano, dissequestrata la centrale a biogas Il nullaosta della Procura a un mese dall' esplosione. Periti ancora al lavoro L' impianto sarà riattivato non appena saranno definite le cause dello scoppioViolenza alle donne, serata in bibliotecapozzuolo. Istituzioni, associazioni e cittadini si interrogano sulla violenza di cui sono vittime donne e bambini. Casi eclatanti non sono lontani, come la tragedia di Lisa Puzzoli (foto) a Basiliano. Proposte per contrastare la violenza su donne e minori è il titolo della serata che Pozzuolo democratica e Donne resistenti promuovono per domani in biblioteca alle 20.30. Al dibattito interverranno Paola Schiratti (Donne resistenti), Elisabetta Medeot (consigliere provinciale a Gorizia) e lo psichiatra Calogero Anzallo, presidente dell' associazione Inter pares. «Scopo dell' iniziativa spiega Daniela Orciuolo (commissione pari opportunità) non è tanto la cronaca dei fatti, quanto creare una rete di prevenzione, dalla sanità all' assistenza sociale, perché questi fatti non accadano». (p.b. ) FLAIBANO Dopo l' esplosione del 5 novembre scorso, dissequestrata dalla Procura di Udine la centrale a biogas di Flaibano. Un incidente, questo, che "farà scuola" in quanto in regione dovrebbe essere il primo del genere registrato. Terminate le operazioni stabilite dall' articolo 354 del codice di procedura penale, ora i periti dovranno stabilire quali siano state le reali cause che hanno procurato lo scoppio. La centrale a biogas è immersa nella campagna al confine tra i Comuni di Flaibano e di Coseano. Non passavano inosservate in questo mese di disattivazione le due grandi "cupole" adagiate su se stesse. Da quanto si è potuto apprendere, la riattivazione della centrale dovrebbe avvenire a breve, dopo aver capito cosa è realmente accaduto alle 5 di quel mattino, quando un forte esplosione ha distrutto il prefabbricato, fortunatamente deserto, in cui veniva monitorata l' attività dell' impianto. «Per me è confortante che il dissequestro sia avvenuto in tempi brevi ha detto ieri sera il sindaco Luca Picco , il che significa che gli inquirenti e i periti hanno le idee chiare su quanto è accaduto. Attendiamo di sapere la motivazione per metterla a disposizione dei cittadini in quanto abbiamo condiviso con loro il partecipato percorso autorizzativo dell' impianto». «Ci aspettiamo ha aggiunto Picco che questa linea sia mantenuta anche in futuro. Noi siamo sereni, da una primissima dell' incidente sembra essere veramente unico nel suo genere». L' esplosione è stata considerata dagli addetti ai lavori "imprevedibile". Prima della riapertura dell' Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 Continua > 22 10 dicembre 2014 Pagina 37 < Segue Messaggero Veneto (ed. Gorizia) Gorizia impianto saranno necessarie nuove autorizzazioni e relativi collaudi. La struttura per la produzione di biogas è di proprietà della società agricola FriEl di Flaibano: aveva una potenza termica di di 2600 kw che veniva generata da un cogeneratore alimentato dal biogas prodotto tramite una fermentazione di insilato di mais e altre biomasse vegetali similari. L' energia elettrica prodotta era ceduta alla rete, meno quella frazione utilizzata per l' impianto. Un impianto per il quale è stato investito un capitale che si aggira sui 4 milioni di euro, notevole quindi il danno riportato dalla società agricola dopo l' esplosione. Intanto ieri sera è proseguita fino a tarda ora una riunione di dirigenti e tecnici per fare il punto della situazione e valutare tempi e modi per la riattivazione della centrale. Maristella Cescutti ©RIPRODUZIONE RISERVATA. Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 20132016 23