BILANCIO CONSUNTIVO Anno 2013 Consiglio camerale del 5 maggio 2014 1 Allegato alla deliberazione n. 2 Schemi ex DPR 254/2005 ALL. C - CONTO ECONOMICO 2013 (previsto dall' articolo 21, comma1) GESTIONE CORRENTE VALORE ANNO 2012 VALORE ANNO 2013 DIFFERENZE A) Proventi Correnti 1) DIRITTO ANNUALE 4.143.486 4.175.628 32.142 935.630 939.082 3.451 1.015.350 306.409 (708.941) 4) PROVENTI GESTIONE SERVIZI 98.491 68.236 (30.255) 5) VARIAZIONE DELLE RIMANENZE (4.533) (1.233) 3.301 6.188.425 5.488.122 -700.302 6) PERSONALE (1.705.646) (1.749.959) (44.313) a) COMPETENZE AL PERSONALE (1.303.318) (1.279.145) 24.173 (283.178) (322.590) (39.413) (96.723) (130.592) (33.868) 2) DIRITTI DI SEGRETERIA 3) CONTRIBUTI TRASFERIMENTI ED ALTRE ENTRATE PROVENTI CORRENTI (A) B) Oneri Correnti b) ONERI SOCIALI c) ACCANTONAMENTI T.F.R. d) ALTRI COSTI (22.427) (17.632) 4.795 (1.494.320) (1.418.753) 75.567 (561.565) (467.724) 93.841 b) GODIMENTO DI BENI DI TERZI (10.430) (12.023) (1.593) c) ONERI DIVERSI DI GESTIONE (298.950) (344.543) (45.592) d) QUOTE ASSOCIATIVE (473.264) (467.806) 5.458 e) ORGANI ISTITUZIONALI (150.111) (126.658) 23.454 8) INTERVENTI ECONOMICI (3.107.529) (1.942.889) 1.164.641 9) AMMORTAMENTI ED ACCANTONAMENTI (1.357.887) (1.406.529) (48.643) (4.528) (2.435) 2.093 (153.433) (146.721) 6.713 c) SVALUTAZIONE CREDITI (1.191.002) (1.257.374) (66.372) d) FONDI RISCHI ED ONERI (8.923) 0,00 8.923 ONERI CORRENTI (B) (7.665.382) (6.518.130) 1.147.252 RISULTATO GESTIONE CORRENTE (A-B) (1.476.957) (1.030.008) 446.949 10) PROVENTI FINANZIARI 11) ONERI FINANZIARI 127.051 (148) 104.736 (54) (22.315) 94,00 RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA 126.904 104.682 (22.221) 12) PROVENTI STRAORDINARI 267.919 797.884 529.965 13) ONERI STRAORDINARI (81.377) (97.102) (15.726) RISULTATO GESTIONE STRAORDINARIA 186.543 700.782 514.240 14) RIVALUTAZIONE ATTIVO PATRIMONIALE 0,00 0,00 0,00 15) SVALUTAZIONE ATTIVO PATRIMONIALE 0,00 (358) (358) RETTIFICHE DI VALORE ATT.FINANZIARIA 0,00 (358) (358) (1.163.511) (224.902) 938.609 7) FUNZIONAMENTO a) PRESTAZIONE DI SERVIZI a) IMMOB. IMMATERIALI b) IMMOB. MATERIALI C) GESTIONE FINANZIARIA D) GESTIONE STRAORDINARIA E) Rettifiche di valore attività finanziaria Disavanzo/avanzo economico d'esercizio( A-B +/- C +/D +/- E) 3 ALL D - STATO PATRIMONIALE 2013 - ATTIVO (previsto dall' art. 22, comma 1) ATTIVO VALORE ANNO 2012 VALORE ANNO 2013 A) IMMOBILIZZAZIONI a) Immateriali SOFTWARE 2.622 3.560 2.622 3.560 IMMOBILI 1.382.490 1.244.680 IMPIANTI 75.820 61.684 LICENZE D'USO DIRITTI D'AUTORE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI b) Materiali ATTREZZATURE NON INFORMATICHE 3.827 1.761 ATTREZZATURE INFORMATICHE 30.747 29.130 ARREDI E MOBILI 75.066 59.049 AUTOMEZZI 8.088 - BIBLIOTECA 1.576.037 1.396.304 72.821 70.593 448.437 521.259 746.903 817.496 2.099.917 2.217.360 RIMANENZE DI MAGAZZINO 9.280 8.047 TOTALE RIMANENZE e) Crediti di Funzionamento 9.280 8.047 517.358 561.267 - - 2.047 18.024 133.134 75.550 TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI c) Finanziarie PARTECIPAZIONI E QUOTE ALTRI INVESTIMENTI MOBILIARI PRESTITI ED ANTICIPAZIONI ATTIVE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE TOTALE IMMOBILIZZAZIONI B) ATTIVO CIRCOLANTE d) Rimanenze CREDITI DA DIRITTO ANNUALE CREDITI V/ORGANISMI ED ISTITUZIONI NAZIONALI E COMUNITARIE CREDITI V/ORGANISMI DEL SISTEMA CAMERALE CREDITI V/CLIENTI CREDITI PER SERVIZI C/TERZI CREDITI DIVERSI ERARIO C/IVA ANTICIPI A FORNITORI TOTALE CREDITI DI FUNZIONAMENTO f) Disponibilita' Liquide BANCA C/C DEPOSITI POSTALI 27.370 43.862 136.832 173.806 (1.064) (2.034) 1.510 817.188 870.474 7.968.849 6.543.788 1.783 562,00 TOTALE DISPONIBILITA' LIQUIDE 7.970.631 6.544.350 TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 8.797.099 7.422.871 27.965 28.630 421,00 28.386 10.925.402 578.329 11.503.731 810,00 29.439 9.669.670 577.010 10.246.680 C) RATEI E RISCONTI ATTIVI RATEI ATTIVI RISCONTI ATTIVI TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI TOTALE ATTIVO CONTI D'ORDINE TOTALE GENERALE 4 ALL D - STATO PATRIMONIALE 2013- PASSIVO (previsto dall' art. 22, comma 1) PASSIVO VALORE ANNO 2012 VALORE ANNO 2013 A) PATRIMONIO NETTO PATRIMONIO NETTO ESERCIZI PRECEDENTI -6.354.482 -5.190.971 1.163.511 224.903 -42.925 -41.054 -5.233.896 -5.007.123 MUTUI PASSIVI - - PRESTITI ED ANTICIPAZIONI PASSIVE - - TOTALE DEBITI DI FINANZIAMENTO - - FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO -1.747.217 -1.984.780 TOT. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO -1.747.217 -1.984.780 -289.885 -220.195 - -6.774 DEBITI V/ORGANISMI NAZIONALI E COMUNITARI -276.489 -274.576 DEBITI TRIBUTARI E PREVIDENZIALI -161.241 -18.054 DEBITI V/DIPENDENTI -289.452 -195.038 -72.468 -56.279 DEBITI DIVERSI -282.372 -367.515 DEBITI PER SERVIZI C/TERZI -138.853 -2.479 - - -1.510.760 -1.140.911 - - ALTRI FONDI -2.426.333 -1.536.626 TOTALE FONDI PER RISCHI ED ONERI -2.426.333 -1.536.626 -7.195 -230 - - -7.195 -230 -5.691.506 -4.662.546 -10.925.402 -9.669.670 G) CONTI D'ORDINE -578.329 -577.010 TOTALE GENERALE -11.503.731 10.246.680 AVANZO/DISAVANZO ECONOMICO ESERCIZIO RISERVE DA PARTECIPAZIONI TOTALE PATRIMONIO NETTO B) DEBITI DI FINANZIAMENTO C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO D) DEBITI DI FUNZIONAMENTO DEBITI V/FORNITORI DEBITI V/SOCIETA' ED ORGANISMI DEL SISTEMA CAMERALE DEBITI V/ORGANI ISTITUZIONALI CLIENTI C/ANTICIPI TOTALE DEBITI DI FUNZIONAMENTO E) FONDI PER RISCHI E ONERI FONDO IMPOSTE F) RATEI E RISCONTI PASSIVI RATEI PASSIVI RISCONTI PASSIVI TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI TOTALE PASSIVITA' TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 5 Relazione sulla gestione 6 Premessa L’appuntamento annuale con la Relazione sulla gestione rappresenta per la Camera di Commercio l’occasione per una riflessione e un confronto tra progetti ed ambizioni e la fattiva capacità di innescare e supportare lo sviluppo economico locale. I numeri che emergono dai documenti contabili confermano che per rispondere sempre meglio alle aspettative ed alle esigenze del sistema economico locale sono state impegnate grandi energie con la costante ricerca dell’integrazione con il mondo associativo, criterio che, anche quest’anno, ha costituito il riferimento permanente dell’azione camerale di sviluppo nel territorio. Anche nell’anno 2013, l’attuazione dell’attività ha rappresentato per la Camera di Commercio di Terni un elemento di continuità con gli anni precedenti. Tuttavia in considerazione del negativo momento congiunturale che il sistema economico sta attraversando sono state avviate nuove idee e progettualità e messi in campo e investiti tempo, risorse e strumenti ulteriori. In risposta alle oltre 26.000 localizzazioni di imprese della nostra provincia che chiedono una Pubblica Amministrazione più efficace, meno costosa e totalmente “dedicata” al loro servizio e allo sviluppo del sistema economico, la Camera di Commercio ha proseguito nell’opera di realizzare interventi di promozione economica mirati, ma anche privilegiato sempre più azioni trasversali, assolvendo in questo modo al ruolo di “soggetto integratore” del sistema economico e favorendo lo sviluppo di sinergie tra i sistemi produttivi e le istituzioni locali. Sulla scorta di tali considerazioni questa Relazione si svilupperà andando ad evidenziare i più significativi accadimenti gestionali prima nei servizi interni dell’ente i quali hanno l’importante compito di supportare ed assicurare l’operatività dei servizi anagrafici e promozionali che, per loro natura, hanno un carattere di maggiore visibilità nei confronti delle imprese e del tessuto economico locale. Successivamente si passerà all’analisi delle azioni intraprese dall’ente camerale in favore dell’economia e del territorio, in ottemperanza alla propria mission di pubblica amministrazione che intende puntare e concentrare ogni sforzo sulla centralità dell’impresa quale vero motore del nostro sviluppo. La Relazione sulla gestione trova anche per l’anno 2013 una naturale integrazione con la Relazione sulla performance che è stata predisposta in ossequio al dettato normativo previsto dal D. Lgs. n. 150/09, dove alcune delle attività sviluppatesi nel corso dell’anno sono state individuate come obiettivi prioritari per la struttura dell’ente. 7 L’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA ATTIVITA’ DEGLI ORGANI ISTITUZIONALI Nell’anno 2013 l’attività svolta è stata intensa. La Giunta camerale si è riunita 17 volte a seguito di regolare convocazione ed ha assunto 115 deliberazioni, mentre il Consiglio si è riunito 5 volte assumendo complessivamente 9 deliberazioni. Il Presidente ha assunto 7 provvedimenti di cui 3 d’urgenza. Il Segretario Generale, in attuazione della separazione dei poteri prevista dal D.Lgs. n. 29/93 e ss.mm.ii, ha assunto 436 determinazioni. In data 30 dicembre 2013 è stata aperta la procedura di rinnovo degli organi camerale in scadenza al 25.06.2014. In preparazione di tale procedura è stata predisposta una apposita sezione del sito camerale contenente la normativa di riferimento e la modulistica e le istruzioni personalizzate per consentire la partecipazione delle Organizzazioni imprenditoriali e dei lavoratori e delle Associazioni dei consumatori coinvolte. Sono stati altresì svolti due incontri preliminari illustrativi della procedura. Sempre in considerazione dell’imminente rinnovo del Consiglio camerale è stata anche istituita la Consulta dei liberi professionisti che dovrà esprimere un rappresentante in Consiglio: è stata puntualizzata la previsione statutaria al riguardo e approvato il relativo Regolamento di funzionamento. E’ stata altresì esperita una procedura partecipativa per l’eventuale integrazione della Consulta con i rappresentanti delle Associazioni professionali non ordinistiche che però non ha visto alcun partecipante. La procedura di rinnovo degli organi è stata anche l’occasione per rivedere il Regolamento per l’accesso ai documenti amministrativi e il Regolamento sul trattamento dei dati sensibili, che sono stati approvati in versione aggiornata. Gestione del personale Al 31 dicembre 2013 il personale in servizio ammonta a 41 unità – 16 uomini e 25 donne - ripartite in 1 dirigente, 12 funzionari, 10 dei quali con responsabilità di servizi e/o uffici, 24 impiegati e 4 ausiliari. Il personale laureato rappresenta il 35% del totale, mentre un ulteriore 55% è in possesso del diploma di scuola media superiore. La composizione per età evidenzia quale elemento caratteristico che l’86% dei dipendenti ha oltre 40 anni e che il 60% ha una anzianità di servizio di oltre i 20 anni. Un solo dipendente ha età inferiore ai 35 anni. Nel corso del 2013 non vi sono state né assunzioni, né cessazioni. Nel 2013 ha prestato servizio una unità di categoria C con contratto di lavoro somministrato per 21 giorni. Le unità di personale con orario di lavoro part time sono state quattro: due con orario al 50% (di cui una verticale con prestazioni svolte nel periodo ottobre – marzo), una con orario superiore al 70% e la quarta, dal mese di settembre con orario pari all’86,11%. 8 I dipendenti che hanno potuto usufruire dei permessi previsti dalla legge n. 104/92 sono 7 (17% del totale) di cui una ha utilizzato il congedo straordinario di cui al d.lgs. n. 151/2011. Le giornate di formazione cui ha partecipato il personale dell’ente sono state complessivamente 38. Nel 2013 la struttura organizzativa non ha subito modifiche. E’ articolata in quattro servizi e undici uffici di cui due - Segreteria di presidenza e direzione e Programmazione e controllo strategico - alle dirette dipendenze del Segretario generale, unico dirigente dell’ente. Nel 2013 sono stati attribuiti due ulteriori incarichi di Responsabile di ufficio rispetto a quelli già assegnati. La pianta organica dell’ente, risulta coperta nella misura del 93%. Riguardo alla gestione economica del personale, nel 2013 hanno continuato a trovare piena applicazione le disposizioni contenute nel D.L. n. 78/2010 finalizzate al contenimento della spesa in generale e del personale in particolare. Oltre al blocco dei rinnovi contrattuali per un periodo di tre anni, che di fatto ha reso inapplicabili alcune disposizioni della riforma Brunetta, sono state previste norme restrittive per lo svolgimento delle missioni del personale complicando la gestione dell’attività svolta fuori sede senza avere, almeno per la Camera di commercio di Terni, un significativo impatto dal lato dei costi considerato che le economie realizzate sono state riversate allo Stato. Gestione delle risorse finanziarie e del patrimonio Per quanto concerne la gestione contabile gli uffici hanno gestito movimenti finanziari per circa 11 milioni di euro (6.478.271,67 euro di pagamenti e 5.053.291,74 euro di incassi) emettendo 1002 mandati e 453 reversali. Il patrimonio netto dell’ente ammonta ad € 5.077.123,93, i ricavi correnti sono stati € 5.488.122,30 e gli oneri correnti sono stati € 6.518.130,29. Sono state esperite le pratiche comunali all’Agenzia del territorio e al Ministero dell’Economia e delle Finanze al fine di poter dare avvio nell’anno 2014 alla vendita dell’immobile di Via Cavour, ora locato alla Farmacia Mariani. L’ATTIVITA’ PROMOZIONALE In questa sezione vengono riassunte le molte attività che la Giunta ha messo in cantiere, alcune nuove e altre cui è stata garantita continuità poiché rilevanti e stabili per il territorio. La mission della Camera di Commercio, enunciata nel Programma pluriennale 2010-2014, sintetizza perfettamente non solo la finalità ultima dell’azione della Camera di Commercio: “essere un’istituzione al servizio del sistema economico” ma anche le modalità di azione: “agire affinché gli operatori agiscano”. Richiamiamo quindi brevemente gli ambiti strategici e gli assi di intervento individuati nel programma pluriennale: 9 AMBITO STRATEGICO ASSI APPARTENENTI ALL'AMBITO STRATEGICO INNOVAZIONE IMPRENDITORIALE 1. Innovazione finanziaria e sostegno al credito 2. Innovazione tecnica, tecnologica e organizzativa 3. Sviluppo del capitale sociale e delle competenze INTERNAZIONALIZZAZIONE 1. Supporto all'internazionalizzazione 2. Progetti di natura internazionale MARKETING TERRITORIALE 1. Sistemi turistici 2. Promozione del territorio e delle produzioni locali INFRASTRUTTURE 1. Sviluppo reti infrastrutturali REGOLAZIONE DEL MERCATO 1. Regolazione e tutela del mercato E-GOVERNMENT ED INFORMAZIONE ECONOMICA 1. E-government 2. Comunicazione e informazione economica Nella progettazione e realizzazione delle iniziative, l’Ente Camerale ha tenuto conto dei seguenti principi: - la pubblicità delle iniziative, utilizzando spesso il sito camerale; - il massimo coinvolgimento dei soggetti interessati; - la condivisione con gli organismi pubblici e privati operanti nel territorio; - la flessibilità operativa, applicando il principio di sussidiarietà. Consideriamo ora le varie azioni individuate all’interno dei singoli programmi e svolte nel corso dell’anno. AMBITO STRATEGICO N. 1: INNOVAZIONE IMPRENDITORIALE 1.1 Innovazione finanziaria e sostegno al credito La Camera di commercio è stata sempre impegnata a facilitare l’ accesso al credito da parte della piccole imprese che soffrono di una congenita fragilità patrimoniale. Anche per il 2013 è stato riconfermato l’intervento a favore dei Confidi prevedendo uno stanziamento di € 350.000,00. Il protocollo firmato con la Regione dell’Umbria, la Camera di Commercio di Perugia e l’Unioncamere Umbria in base al quale sono state ripartite le risorse fra i vari confidi beneficiari è giunto a scadenza nel 2012, ma tutti i soggetti coinvolti hanno manifestato l’intenzione di continuare a operare insieme su tale versante. Nel 2013 è divenuto pienamente operativo il fondo rotativo Sbloccacrediti, con una dotazione di € 700.000,00 finanziato dalla Camera di commercio di Terni (€ 500.000,00), Regione Umbria (€ 100.000,00) e Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni (€ 100.000,00). L’iniziativa è realizzata in collaborazione con i maggiori comuni della provincia e da Unicredit, istituto selezionato con procedura pubblica per la gestione dell’iniziativa. 10 Il primo anno di attività ha evidenziato risultati inferiori rispetto alle attese. Infatti le imprese interessate sono state 13 per complessivi finanziamenti attivati di € 121.771,56. Il motivo del parziale successo è da far risalire agli interventi governativi che hanno consentito ai Comuni il pagamento di parte dei debiti, riducendo la necessità da parte delle imprese creditrici di fare ricorso al credito. La Camera di Terni inoltre, nel corso del 2013 ha inteso anche dare un segnale forte di continuità nel promuovere il processo di crescita del sistema economico locale, attraverso il sostegno di operazioni di investimento finalizzate a mantenere o accrescere la capacità produttiva ed i livelli occupazionali. Per l’accrescimento della capacità produttiva è stato previsto un fondo di € 350.000,00 per un contributo del 10% della spesa ammessa aumentato di un punto nel caso di imprese giovanili o femminili. L’intervento ha riguardato tutti i settori di attività allo scopo di dare un impulso notevole allo sviluppo economico complessivo del nostro territorio. Il bando è stato chiuso il 31/12/2013. Sono pervenute 64 domande di cui 59 ammissibili. Il contributo medio concesso dalla Camera è stato di € 4.500,00. Per gli incentivi all’occupazione giovanile, è stato stanziato un fondo di € 100.000,00; il bando è stato chiuso anticipatamente il 29/12/2013 per esaurimento del fondo. Sono pervenute 14 domande, le imprese che hanno ricevuto il contributo sono state 13 per l’assunzione di 15 giovani. 1.2 Innovazione tecnica, tecnologica ed innovativa Nel 2013 è continuato l’impegno della Camera di commercio a sostegno del Consorzio per lo sviluppo del Polo universitario di Terni e della Fondazione Cellule Staminali quali possibili volani di sviluppo del territorio. Nell’ambito delle iniziative per la Green economy, la Camera di Commercio di Terni, in collaborazione con il Comune di Guardea, secondo le linee strategiche dell’Accordo Mise - Unioncamere, ha avviato un progetto di sensibilizzazione fattiva del territorio provinciale sui valori della Green Economy, con l’obiettivo di riorientare progressivamente, su tali principi e regole, l’economia locale ed il territorio stesso. Nell’ambito di tale progetto, partendo dalla realizzazione di un’analisi di fattibilità e di una valutazione delle perfomances energetiche di una realtà territoriale, si è inteso creare un modello di borgo “carbon free” per il territorio della provincia di Terni. Anche nel 2013, allo scopo di sensibilizzare gli studenti al tema della Green Economy ed al concetto di sostenibilità ambientale, sono stati organizzati 2 educational tour con gli Istituti superiori di Terni presso alcune delle imprese “green” del territorio quali il Per – Parco dell’Energia Rinnovabile e Terni Research. Un incontro esplicativo prima in aula con l’imprenditore ed una visita direttamente in azienda poi, caratterizzano la formula dell’iniziativa che vuole stimolare i ragazzi, soprattutto coloro che sono prossimi al diploma, ad informarsi e formarsi anche in tale settore, illustrando loro le caratteristiche dei green jobs più 11 ricercati, le dinamiche di sviluppo delle tendenze green in atto, conoscendo realtà aziendali già operanti in tale ambito. E’ stato realizzato un progetto volto a sviluppare l’innovazione in azienda che, grazie al rapporto di collaborazione con Unioncamere Umbria e la CCIAA di Perugia nonché con il confronto con le Unioni Regionali di Toscana e Marche, ha assunto una connotazione interregionale ed è stato finanziato dall’accordo MISE-Unioncamere. Obiettivo del progetto era fornire all’impresa/inventore gli strumenti e le informazioni utili a supportare i processi di tutela e valorizzazione della proprietà industriale. 1.3 Sviluppo del capitale sociale e delle competenze Favorire la capacità imprenditoriale e competitiva del territorio attraverso la formazione del capitale umano poiché il sistema sopravvive se capace di generare nuova imprenditorialità in grado di trainare il territorio verso nuove sfide. La Camera di commercio di Terni è a tale scopo da anni impegnata, in collaborazione con la Provincia, con le associazioni di categoria e con le aziende nella sfida della formazione e nell’avvicinare le nuove generazioni al mondo del lavoro attraverso i progetti di alternanza scuola/lavoro e per migliorare il collegamento tra i diversi canali formativi e le effettive esigenze delle imprese. Più in particolare, le diverse attività sono state attuate al fine di: accompagnare il passaggio dei giovani al lavoro sia dipendente che indipendente attraverso la diffusione della cultura d’impresa; supportare le imprese nelle loro politiche di ricerca delle risorse umane; creare percorsi in alternanza, incentrati su stage e tirocini aperti anche alla dimensione internazionale dei processi formativi, lavorativi ed economico-produttivi, per sviluppare le competenze e le professionalità necessarie alle imprese per operare nei mercati globalizzati. Nel 2013, le attività poste in essere per lo sviluppo del capitale sociale e delle competenze sono state integrate nell’ambito di quelle poste in atto dalle altre Istituzioni (Provincia di Terni, Università degli Studi di Perugia - Polo scientifico e didattico di Terni) che insieme all’Ente camerale hanno firmato nel 2011 uno specifico Accordo di collaborazione per sistematizzare le varie iniziative sul territorio provinciale. L’Accordo definisce e implementa rispettive competenze e obiettivi sul fronte dell’alternanza e dell’orientamento professionale. Nel Progetto Alternanza Scuola-Lavoro, che rappresenta uno strategico anello di collegamento tra il mondo della Scuola e il mondo delle Imprese, nel corso dell’anno 2013, alcuni soggetti firmatari della Convenzione quadro territoriale per la realizzazione di tirocini sono stati supportati nelle attività di organizzazione degli stage di studenti delle ultime classi delle scuole medie superiori di tutta la provincia presso aziende, enti pubblici e studi professionali. La Camera di Commercio ha attivato 40 tirocini di lunga durata extracurriculari rivolti a neodiplomati e neolaureati. In oltre il 10% dei casi allo stage da noi avviato e promosso ha fatto seguito un’assunzione lavorativa. 12 Gli stage hanno avuto la durata di sei mesi e sono stati retribuiti da parte delle imprese con un rimborso mensile variabile tra i 300,00 e i 500,00 euro. Nel 2013 la Camera di Commercio, ha attivato e finanziato 18 tirocini all’estero o in contesti lavorativi internazionali a favore di studenti, selezionati dall’apposita commissione di valutazione, appartenenti all’Università degli studi di Perugia – Polo scientifico e didattico di Terni ed a cinque istituti di scuola media superiore della provincia di Terni. Nell’organizzare i tirocini, nel 2013 una fitta rete di relazione è stata avviata con le Camere di Commercio italiane all’estero che hanno ospitato 4 studenti. Sono state coinvolte le Camere di Commercio di Londra, Nizza, Monaco e Madrid. Altri tirocini si sono svolti presso la prestigiosa sede del Cern di Ginevra, presso il laboratorio-centro di ricerca sulle Nanotecnologie diretto dal professor Kenny (Madrid), presso la Camera di Commercio di Milano. I tirocini in contesti internazionali hanno rappresentato per i ragazzi, ma anche per i loro insegnanti-tutor, una esperienza di grande valore soprattutto in termini acquisizione di una specifica conoscenza sul tema dell’internazionalizzazione d’impresa. Nel corso del 2013 l’Ente camerale ha organizzato presso diversi Istituti superiori della provincia 15 incontri tra imprenditori locali e studenti con l’intento di diffondere la cultura d’impresa e i valori dell’imprenditorialità. Gli studenti coinvolti nell’iniziativa sono stati circa 900. Alcuni di tali incontri sono stati dedicati anche alla promozione dell’imprenditorialità femminile. Dal 21 al 29 gennaio 2013 è stato organizzata la seconda edizione del corso Attività di orientamento e formazione sulla cultura d’impresa “I giovani fanno impresa: approfondimento al business plan” e “Conoscersi per scegliere e orientarsi nel mercato del lavoro: laboratorio sui processi di scelta” – per promuovere una cultura d’impresa tra le giovani generazioni; il corso, tenuto dall’Azienda speciale Formaper della Camera di Commercio di Milano, ha raccolto un vasto consenso tra gli istituti scolastici ed ha coinvolto 70 studenti delle classi quinte delle scuole medie superiori. Il 7 ottobre 2013 la Camera di commercio di Terni ha organizzato l’evento “Giovani, Imprese e lavoro” che ha visto una vasta partecipazione da parte di istituzioni, imprenditori e istituti scolastici. Con questo evento, che celebrava anche la Giornata della Trasparenza e si svolto un Open day rivolto agli studenti delle scuole secondarie superiori, sono state presentate e ufficializzate alle Istituzioni del territorio, agli Istituti scolastici e di formazione, alle aziende coinvolte, tutte le attività in programma per l’alternanza e l’orientamento al lavoro per l’anno 2013/2014. A settembre 2013 è stato avviato nelle scuole la seconda edizione del progetto Impresa In Azione, che prevede la creazione di imprese, realizzazione di prodotti e vendita finale del prodotto. Hanno aderito all’innovativo progetto 5 classi distribuite tra i diversi indirizzi delle scuole secondarie superiori per un totale di 140 studenti. Ad ottobre si è svolta la formazione dei docenti impegnati nel progetto, e quindi sono iniziate le attività dei giovani imprenditori volte alla realizzazione dei prodotti. Successivamente le classi, con i loro prodotti, parteciperanno ad una competizione di carattere interregionale a Roma e ad una finale nazionale. Sulla base di specifici business plan, stanno nascendo dunque vere e proprie imprese di studenti 13 sul territorio. Altre iniziative di formazione sono state svolte a valere su più articolati progetti camerali, finalizzati a promuovere diversi settori/comparti; di esse si parlerà diffusamente in relazione ai progetti collegati. Il Comitato per l’Imprenditoria femminile nell’anno 2013 ha promosso diverse iniziative per supportare le donne d’impresa nel loro percorso. Sono stati promossi e realizzati due appuntamenti formativi gratuiti diretti ad accrescere le conoscenze delle 57 imprenditrici partecipanti al fine di renderle capaci di competere con un mercato globale in continua evoluzione. Il primo appuntamento si è tenuto nel mese di maggio ed ha avuto come tema “La resilienza e i comportamenti accessori”; il secondo appuntamento si è svolto nel mese di novembre 2013 trattando il tema “D’azienda, di banca: come superare la prova del rating?”. E’ stato organizzato il terzo appuntamento dell’iniziativa: “I Pomeriggi al femminile” che si è svolto presso il Ristorante “Piermarini”. L’evento ha costituito la cornice ideale in cui presentare il progetto che l’Ente camerale ha intrapreso, con altre nove Camere di Commercio, per la realizzazione dell’Archivio della Memoria, composto dalle ricette tipiche proposte dalle imprenditrici partecipanti (n. 58), tra le quali sono state selezionate quelle che maggiormente rappresentano la tradizione culinaria e culturale del nostro territorio. Ospite d’eccezione è stato il Prof. Giorgio Calabrese, esperto nutrizionista di fama internazionale. Nell’ambito dell’evento “Fedeltà al lavoro e Progresso economico 2013” è avvenuta anche la cerimonia di consegna dei riconoscimenti relativi alla prima edizione del Premio “DONNA OLTRE” . I premi sono stati attribuiti a sei imprese femminili del territorio che negli ultimi 3 anni, nonostante il persistere della crisi economica, hanno favorito e valorizzato lo sviluppo economico e sociale locale. E’ stato assicurato il supporto al Comitato Regionale di Unioncamere Umbria, per l’organizzazione del 7° Meeting “Leadership Umbra al femminile” che si è svolto a Todi. Si è intensificato il rapporto con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Narni, per la realizzazione di iniziative dirette a promuovere l’occupazione giovanile e femminile, concedendo anche il patrocinio a titolo gratuito al Premio “Donna Impresa”. Il Comitato ha inoltre aderito al progetto JobDay promosso da Unioncamere nazionale nell’ambito delle attività di orientamento rivolte alle scuole superiori, declinandolo in chiave femminile, realizzando sul territorio il primo Girl’s day. Alle studentesse partecipanti è stata data la possibilità di sperimentare una “giornata da imprenditrice”, entrando in aziende guidate da donne o family friendly, cercando di trasferire alle stesse l’importanza di una cultura della conciliazione per il benessere aziendale. L’esperienza del Girl’s day è stata incentrata sull’osservazione della studentessa e sulla relazione con il mentor aziendale e realmente non si è esaurita nell’arco di una giornata; la studentessa, tornata in classe, ha elaborato l’esperienza fatta per poi trasmetterla ai compagni, animando un dibattito ed uno scambio di informazioni ed impressioni. Le studentesse coinvolte nel progetto sono state 11 ed hanno visitato altrettante 14 aziende locali; alle stesse è stato poi rilasciato un attestato di partecipazione che consentirà loro di ottenere i relativi crediti formativi. Sempre con l’obiettivo di promuovere la cultura imprenditoriale tra le giovani generazioni sono proseguite anche nel 2013 corrente le testimonianze delle componenti del CIF, ed anche di alcune imprenditrici di spicco del territorio, presso gli Istituti superiori della provincia. Infine, è stato mantenuto il servizio di consulenza gratuita on-line per le imprenditrici e/o aspiranti tali, oltre allo Sportello informativo, entrambi curati dall’ufficio Segreteria del Comitato. L’attività brevettuale nel corso del 2013 ha registrato complessivamente 142 depositi totali effettuati (domande nazionali e internazionali, traduzioni brevetti europei, scioglimenti riserve, trascrizioni, annotazioni e istanze varie). L’ufficio è centro P.I.P. (Patent Information Point): punto di accesso alle banche dati delle domande di brevetto nazionali, europee ed internazionali, contenenti il testo completo e i disegni del brevetto. Il PIP dispone inoltre di banche dati relative ai marchi nazionali, comunitari e internazionali costantemente aggiornate. Nell’ambito del progetto volto a sviluppare l’innovazione in azienda (realizzato con la collaborazione con Unioncamere Umbria e la CCIAA di Perugia nonché con il confronto con le Unioni Regionali di Toscana e Marche) che oltre a fornire all’impresa/inventore gli strumenti e le informazioni utili a supportare i processi di tutela e valorizzazione della proprietà industriale ha avuto come fine quello di diffondere la cultura della proprietà industriale e sviluppare sul territorio un ambiente favorevole all’innovazione. In concreto è stato avviato uno specifico servizio di primo orientamento in tema di tutela della proprietà industriale, valutazione dei margine di brevettabilità, valorizzazione economica dei brevetti, modelli di utilità e disegni, coinvolgendo, attraverso una apposita convenzione regionale, i consulenti iscritti all’ordine dei consulenti in proprietà industriale. Sono stati dunque organizzati 30 incontri individuali di tali esperti con l’impresa o il privato utente che ne avesse fatto domanda, incontri che hanno avuto luogo presso la sede camerale. Sono stati poi realizzati eventi informativi/seminariali rivolti alle imprese del territorio regionale tra i quali l’iniziativa “Il sistema pubblico e le opportunità di investire in proprietà industriale”, tenutasi a Deruta (PG) in collaborazione con Unioncamere Umbria, la CCIAA di Perugia e il MISE. E’ stata inoltre proposta alle scuole un’attività di sensibilizzazione in materia di innovazione tramite incontri con gli studenti degli istituti superiori della provincia . I 10 incontri con gli studenti in materia di innovazione (presso 7 diversi istituti superiori della provincia, con la partecipazione di oltre 500 studenti) sono stati organizzati con modalità appositamente pensate per il pubblico di riferimento, utilizzando forme di comunicazione immediate e interattive. Rilevante e crescente è anche l’attività, a causa della sospensione del SISTRI fino al 01.10.2013, svolta in materia ambientale nel periodo di presentazione del Mud (o 740 ecologico): un modello attraverso il quale 15 devono essere denunciati i rifiuti pericolosi prodotti dalle attività economiche, i rifiuti raccolti dal Comune quelli smaltiti, avviati al recupero o trasportati nell'anno precedente la dichiarazione. I modelli ricevuti per via telematica o su supporto cartaceo o magnetico sono stati 2351. Sono stati vidimati 1023 registri di carico/scarico rifiuti e circa 2083 formulari di trasporto rifiuti. Il 19 marzo 2013 è stato organizzato un seminario per supportare gli operatori nella compilazione del Mud. L’evento ha riscontrato un’elevata partecipazione da parte del sistema economico locale (Associazioni di categoria, imprese che producono e/o gestiscono rifiuti, Enti Locali) per un totale di 56 partecipanti. La Camera ha inoltre attivato sul proprio sito il portale Areambiente, a disposizione delle imprese, associazioni e consulenti, con statistiche, percorsi guidati per profilo di attività e tutto quanto può essere utile in materia di normativa e adempimenti ambientali. La Camera di Terni si è posta l’obiettivo di creare le condizioni perché si crei e si rafforzi il tessuto relazionale che lega le imprese, supportando operazioni di aggregazione sia di tipo orizzontale che di tipo verticale. A tale scopo anche nel 2013, ha partecipato al progetto “Rethinking the product” promosso dalla Camera di Prato e a cui partecipano anche le Camere di Lucca, Pisa e Pistoia. 7 imprese artigiane della provincia di Terni hanno incontrato giovani designer che hanno innovato i loro prodotti di carattere tradizionale e hanno realizzato dei prototipi che sono stati presentati a Berlino attraverso uno show room nei pressi della storica e centralissima Potsdamer Platz. AMBITO STRATEGICO N. 2: INTERNAZIONALIZZAZIONE 2.1 Supporto all’internazionalizzazione In un’economia globale come quella odierna, per confrontarsi con i competitors internazionali le aziende provinciali devono innovare ed aggiornare le proprie funzioni aziendali, con un approccio specifico per ogni singolo mercato di destinazione dei propri prodotti e servizi. Occorre perciò ottimizzare l’investimento delle risorse a disposizione delle singole imprese per l’internazionalizzazione attraverso l’introduzione di nuove modalità e nuovi strumenti di comunicazione, promozione e gestione dei rapporti commerciali internazionali. Tale complessità richiede la maturazione in azienda di nuove conoscenze e professionalità e a tal fine l’Ente Camerale si è adoperato per affiancare le imprese con servizi informativi, consulenziali e promozionali dedicati al sistema produttivo provinciale. Anche nell’anno 2013 è stata finanziata l’attività del Centro Estero Umbria, le cui iniziative di promozione internazionale sono aperte a tutte le imprese provinciali. Inoltre la Camera di Commercio ha proseguito la realizzazione di alcune fondamentali iniziative dedicate in modo specifico al tessuto produttivo provinciale. E’ stato consolidato l’appuntamento dei Terni International Meeting, gli incontri seminariali organizzati dalla Camera di Commercio per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese del territorio, incentrati su: conoscenza di particolari norme o novità normative; 16 preparazione di incontri di affari e incoming. Nove gli incontri: 14, 20 e 27 marzo - Terni International Meeting “La pausa che ti aggiorna: il Bilancio d’Esercizio” – partecipanti 1° sessione 90 - partecipanti 2° sessione 88 - partecipanti 3° sessione 84. 10 settembre - La pianificazione strategica per l’internazionalizzazione d’impresa – 42 partecipanti. 16/17 settembre - La fiscalità internazionale e le problematiche doganali – 53 partecipanti. 7/8 ottobre - I pagamenti internazionali e la gestione del rischio di credito – 41 partecipanti. 22 ottobre - La contrattualistica internazionale – 32 partecipanti. Il 27 novembre è stato realizzato: “Porte aperte all’internazionalizzazione”, giornata in cui esperti in diverse materie relative all’internazionalizzazione delle imprese, hanno incontrato gli imprenditori realizzando brevi seminari di approfondimento su aspetti operativi dell’operare con l’estero e a seguire hanno incontrato le imprese per colloqui individuali gratuiti. Questi gli argomenti: • Seminario “Fiscalità internazionale e problematiche doganali” & “Pagamenti internazionali e gestione del rischio di credito”: partecipanti 24. Di questi 20 imprese e 4 tra consulenti e associazioni di categoria. • Laboratorio di pianificazione strategica: 24 partecipanti di cui 20 imprese e 3 consulenti e associazioni di categoria. • Reti d’impresa per l’esportazione: 21 partecipanti di cui 13 imprese e 7 tra consulenti e associazioni di categoria. • Protezione dei marchi e brevetti all'estero: 9 partecipanti di cui 6 imprese e 1 tra consulenti e associazioni di categoria. • Realizzati n. 27 colloqui individuali tra esperto ed imprese. Per quanto riguarda le iniziative fieristiche, la Camera di Commercio ha organizzato la partecipazione il 7 maggio ad uno Workshop ad Helsinki per le imprese dell’agroalimentare; partecipanti n. 7. Operatori finlandesi n. 30. Realizzato seminario sull’enoturismo: operatori finlandesi n. 22. Dal 30 maggio al 2 giugno: Fiera “L’Italie a table” a Nizza – Fiera di vendita delle eccellenze agroalimentari. Partecipanti n. 7 aziende. Realizzato atelier educativo sull’olio extravergine di oliva umbro. Per offrire supporto anche a tutti i settori non promossi direttamente, la Camera di Commercio ha finanziato un bando di contributi per la partecipazione a fiere di rilevanza internazionale in Italia e all’estero di imprese singole. Sono state finanziate 41 imprese per un totale di 78.736,08 euro. AMBITO STRATEGICO N. 3: MARKETING TERRITORIALE 3.1 Sviluppare rapporti di collaborazione ed aggregazione turistica 17 La promo-valorizzazione dei prodotti enogastronomici rientra da alcuni anni nelle linee di intervento primarie dell‘attività dell‘ente camerale. La promozione di un prodotto agroalimentare si inserisce oggi nell‘ambito dei sistemi produttivi primari, quale elemento di fondamentale importanza a sostegno di un modo di produrre che assume ormai connotazioni di eccellenza per prodotti definiti di “nicchia“. Diventa indispensabile quindi pervenire ad una maggiore identificabilità del prodotto e ad una trasparenza di fondo riguardo alla tracciabilità della filiera. E‘ evidente quindi l‘importanza, nella produzione agroalimentare, del legame tra prodotto e territorio; da qui l‘esigenza di valorizzare i prodotti attraverso la visibilità del loro territorio di appartenenza. 3.2 Sviluppare le capacità di accoglienza del territorio L’attività legata al Marketing territoriale ha assunto un ruolo sempre più strategico nelle politiche di sviluppo locale e la Camera di commercio di Terni ha già da tempo avviato azioni coordinate di sviluppo e promozione dell’economia della provincia allo scopo di migliorare la visibilità e attrattività del territorio in termini di flusso turistico, di servizi, di conoscenze, che ha concretizzato con le azioni che si riportano di seguito nel dettaglio. E’ stato pubblicato un Avviso per la concessione di contributi finanziari con il quale la Camera di commercio di Terni ha promosso la realizzazione di interventi volte a: 1) sviluppare e valorizzare le produzioni locali; 2) promuovere il territorio provinciale. Potevano presentare proposte le associazioni senza scopo di lucro e le imprese con sede legale e operativa nella provincia di Terni. Le istanze pervenute sono state 37. Nel corso dell’anno sono stati realizzati n. 2 calendari degli eventi del territorio, uno per la primavera/estate e uno per l’autunno/inverno, realizzati in 20000 copie ognuno e distribuito a Comuni, strutture ricettive e siti turistici locali. Nel 2013 la Camera di Terni ha realizzato un progetto, insieme ad altre 9 Camere di commercio, sulla valorizzazione dei prodotti tipici e sulla Dieta mediterranea, capofila la Camera di Matera, a valere sul Fondo di Perequazione di Unioncamere. Nell’ambito del progetto è stata realizzata una banca dati di tutte le produzioni tipiche dei territori coinvolti nel progetto, la realizzazione di un archivio della memoria con le ricette tipiche del territorio tramandate negli anni, dvd contenenti filmati dei paesaggi ed interviste a persone dei paesi visitati mentre realizzano le ricette tipiche e la predisposizione di un vademecum sull’etichettatura dei prodotti alimentari. Il progetto si è aperto il 17 aprile 2013, con la collaborazione del Comitato provinciale per l’imprenditorialità femminile, in uno dei “Pomeriggi al Femminile” presso il Ristorante Piermarini a Ferentillo, con un Convegno sulla dieta Mediterranea, relatore il Prof. Giorgio Calabrese, esperto nutrizionista di fama internazionale. Partecipanti 58. 18 La Camera ha aderito alla Rete delle Camere di commercio per la promozione del cioccolato tradizionale “Cioccolati d’Italia”, che prevede diverse attività di carattere promozionale; si è partecipato alla manifestazione “Eurochocolate” a Perugia e alla manifestazione Cioccolentino che si è svolta a Terni dal 9 al 14 febbraio. Insieme alla Camera di commercio di Perugia è stata presentato il dossier per la candidatura ufficiale dell’itinerario culturale europeo “La via del cioccolato” al Consiglio d’Europa. In collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia è stato bandito anche per il 2013 il concorso per il Premio giornalistico “Raccontami l’Umbria” avente lo scopo di premiare le migliori produzioni giornalistiche della televisione, stampa e web che promuovono l’Umbria. Nel 2013 è proseguita è proseguita con successo l’attività di diffusione e radicamento fra gli operatori del progetto “Entra in Umbria”, finanziato dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e gestito dalla Regione Umbria, e avviato nel 2010. Le imprese che hanno aderito al Marchio sono 109. 3.3 Sviluppare e valorizzare le produzioni locali La Camera ha partecipato alle iniziative di promozione delle produzioni locali nei principali contesti fieristici locali, nazionali ed internazionali sotto il marchio “Entra in Umbria”, per la valorizzazione e alla tutela della qualità delle produzioni agroalimentari e artigianali tipiche: 19/21 aprile Agricollina a Montecastrilli – Stand “EntrainUmbria” – Imprese partecipanti 5; 25/31: European Field Archery Championship 2013 - Stand “EntrainUmbria” presso l’Archery Village. Partecipanti 6 imprese; 11/13 dicembre, 5 aziende di Entra in Umbria hanno fornito i loro prodotti in occasione dello Show room a Berlino per “Rethinking the product”. Oltre alle Fiere estere di Nizza ed Helsinki dove le imprese accompagnate dalla Camera avevano aderito al marchio “Entra in Umbria”. Sempre nell’ambito del progetto “Entra in Umbria”, il 5 dicembre presso la sede della Camera di Terni, si è tenuto un incontro/seminario in occasione della presentazione de “L’Umbria dei Formaggi”, progetto realizzato con Unioncamere regionale e Promocamera al quale hanno partecipato 12 aziende agricole della provincia di Terni. AMBITO STRATEGICO N. 4: INFRASTRUTTURE 4.1 Miglioramento della mobilità dei cittadini e imprese Gli indici di dotazione infrastrutturale, elaborati dall‘Istituto Tagliacarne - Unioncamere, confermano una ben nota sottodotazione del territorio della provincia di Terni, con particolare riferimento alla rete stradale ed a quella ferroviaria. Le dotazioni infrastrutturali di trasporto influenzano in modo decisivo la capacità competitiva del territorio e delle imprese che in esso operano, aumentando la resa dei fattori produttivi. Nelle 19 nuove teorie della crescita, il capitale pubblico viene spesso considerato fonte di “esternalità“ positive sullo sviluppo endogeno e, quindi, fattore di crescita dei sistemi locali. Nel 2013 l‘Ente camerale ha continuato la propria attività di sensibilizzazione dei diversi attori istituzionali su numerosi tavoli di discussione in merito alla situazioni progettuali delle varie infrastrutture, contribuendo in tal modo ad un possibile rilancio delle iniziative. Il rafforzamento di tale attività di stimolo trae origine anche dai risultati dell’analisi effettuata, in collaborazione con Uniontrasporti, sul sistema infrastrutturale della provincia di Terni e dalla valutazione dei vantaggi legati alla realizzazione delle importanti opere infrastrutturali. Le risultanze dell’approfondimento sono state riportate nell’apposita pubblicazione “Il potenziamento infrastrutturale della provincia di Terni: programmazione e previsioni di impatto. In piena condivisione con tutti i potenziali stakeholder regionali e provinciali sono state individuate una serie di infrastrutture prioritarie per il territorio. Tra queste quella di primaria importanza è l’ammodernamento della S.S. Flaminia nel tratto Terni-Spoleto. Nel corso del 2013 l’Ente camerale ha commissionato ad una società di ingegneria, specializzata nella progettazione di infrastrutture stradali, il progetto di ammodernamento del S.S. Flaminia nel tratto Terni-Spoleto. In occasione dell’undicesima Giornata dell’Economia svoltasi il 20 giugno 2013, tradizionale appuntamento per riflettere sullo stato di salute dell’economia locale, è stato posto al centro dei lavori il tema delle infrastrutture con la presentazione di una analitica ricognizione delle opere infrastrutturali presenti nel territorio, dei risultati di un’ indagine che ha individuato, su basi scientifiche, le opere essenziali per rendere più competitivo il sistema imprenditoriale e la presentazione del progetto di adeguamento della S.S. Flaminia nel tratto Terni-Spoleto, consegnato alla Regione in apertura dei lavori. Alle Istituzioni è stato dunque consegnato il progetto di cantierabilità della strada, realizzato anche con il contributo di Camera di Commercio di Perugia e Casse di Risparmio dell’Umbria, per il quale Uniontrasporti ha previsto un investimento necessario di 160 milioni di euro. Facendo seguito a tale iniziativa, e con la finalità di sancire una completa ricognizione degli impegni di tutti i soggetti interessati, l’11 novembre 2013 è stato siglato il Protocollo d’Intesa tra ANAS S.p.A., Regione Umbria e Camera di Commercio di Terni per la realizzazione delle opere relative all’eliminazione delle viziosità plano altimetriche della SS. Flaminia nel tratto Terni – Spoleto dal km 104+000 al km 111+500. Con la firma del Protocollo, La Regione Umbria e l’ANAS S.p.A. si sono impegnate ad inserire tali lavori nell’ambito delle rispettive prossime programmazioni pluriennali e degli atti d’intesa con il Governo per il coordinamento delle infrastrutture. AMBITO STRATEGICO N. 5: REGOLAZIONE E SVILUPPO DEI MERCATI Compito delle Camere di Commercio è quello di accrescere l'efficacia della regolazione delle attività economiche. In particolare le Camere sono chiamate a tutelare, nell'interesse pubblico dell'economia, sia gli interessi del sistema imprenditoriale, sia quelli dei consumatori, assicurando ai mercati l'osservanza di regole 20 di correttezza riconoscibili ed accettate, in modo da garantire un equilibrio di rapporti e di diritti tra le varie forze economiche e sociali. L’Ente camerale ha sviluppato iniziative volte a favorire la correttezza dei comportamenti degli operatori , non dimenticando i compiti di vigilanza del mercato assegnati. La Camera di Commercio di Terni ha colto, fin dal momento dell‘emanazione della Legge n. 580 del 1993 sul riordinamento degli Enti camerali, l‘importanza e le potenzialità dei servizi di arbitrato e di conciliazione che tale norma consentiva di attivare. Coerentemente, la Camera ha puntato decisamente in tale direzione con varie iniziative, succedutesi negli anni, per rendere sempre più perfezionati tali strumenti per la risoluzione delle controversie, in alternativa alla giustizia ordinaria, con procedure rapide e con oneri contenuti. 5.1 Informare e rendere trasparenti i mercati Per favorire l’informazione dei consumatori è stata realizzata a Terni nel mese di maggio 2013, un’iniziativa congiunta con il Centro studi giuridici sui diritti del consumatore dell’Università di Perugia e l’Ordine dei dottori commercialisti di Terni, sulla tutela dei consumatori rispetto alle clausole vessatorie presenti nei contratti dal titolo “Le clausole vessatorie a vent’anni dalla direttiva CEE 93/13”. Hanno collaborato all’iniziativa anche la Camera di commercio di Perugia e quella di Rieti. L’evento ha visto la partecipazione di esperti e giuristi italiani ed europei; sono intervenuti i rappresentanti del Ministero dello sviluppo economico e di Unioncamere italiana. In materia di trasparenza del mercato sono stati pubblicati i listini dei prezzi dei prodotti agricoli all’ingrosso di Orvieto rilevati dall’apposita Commissione e dei prezzi relativi ai prodotti petroliferi. 5.2 Risolvere con efficacia i conflitti Nel corso del 2013 la procedura della mediazione civile e commerciale ha conosciuto alterne vicende legislative che hanno ovviamente avuto riflessi sul “Servizio di conciliazione della Camera di commercio di Terni” cioè l’organismo iscritto nell’elenco del Ministero della giustizia ed autorizzato a gestire tale procedimento di composizione delle controversie civili e commerciali. L’azione promozionale tramite i mass media è consistita in una campagna divulgativa dell’utilità dello strumento conciliativo a mezzo radio, attuata congiuntamente con la Camera di commercio di Perugia, e successivamente è stata riproposta a livello locale attraverso spot televisivi. Come ulteriore strumento di promozione della mediazione civile e commerciale sono stati allestiti punti informativi e di contatto diretto con il pubblico in occasione di iniziative in materie economiche tenutesi presso la sede camerale . All’interno di un’iniziativa di sistema camerale proposta da Unioncamere nazionale è stata prevista la gratuità della procedura di mediazione per le domande presentate mesi di settembre e ottobre 2013. Nel corso dell’anno sono state gestite 7 mediazioni. La Camera arbitrale ha seguito due arbitrati ed altri tre sono stati avviati. 21 Si è inoltre provveduto alla nomina degli arbitri per due procedure non amministrate dalla Camera arbitrale. 5.3 Vigilare “per” il mercato Nel corso dell’anno gli ispettori camerali hanno effettuato 368 visite di verifica legate alla vigilanza sugli strumenti metrici (verificati 1452 strumenti per pesare, misure lineari, distributori di carburante, convertitori di volumi di gas), oltre all’attività legata alla sorveglianza dei laboratori accreditati. Il 2013 ha visto inoltre la prosecuzione dell’attività congiunta con la Camera di Perugia consistente in una distribuzione territoriale delle verifiche sui distributori di carburanti diversa da quella basata sui confini provinciali e finalizzata a ridurre i costi di spostamento dei rispettivi ispettori metrici. La presenza dei funzionari camerali nell’ambito delle manifestazioni a premi per garantire la regolarità delle assegnazioni, in qualità di Responsabile della tutela della fede pubblica o di delegato di quest’ultimo, ha mantenuto un livello non comune tra le Camere di analoghe dimensioni, con 70 presenze alle estrazioni dei vincitori e 65 procedure di chiusura di concorsi a premi. E’ da registrare anche il costante servizio di rilascio delle carte tachigrafiche, competenza legata alla normativa europea sul controllo dei tempi di guida. Il numero di carte rilasciate nel 2013 è stato di 636. Per l’attività sanzionatoria, nel 2013 è stato emesso il ruolo relativo ai mancati pagamenti delle ordinanze ingiuntive emesse dall’ufficio negli anni 2011 e 2012 ; in oltre sono state istruite ed emesse 28 ordinanze. Per quanto riguarda l’attività legata alla pubblicazione dei protesti cambiari infine, nel corso dell’anno 2013 presso la Camera di Terni sono stati cancellati 464 effetti, a fronte di 5295 effetti pubblicati. 6.0 E-GOVERNMENT E INFORMAZIONE ECONOMICA 6.1 Migliorare l’efficienza delle procedure interne attraverso un maggior utilizzo delle tecnologie informatiche Il sistema camerale è da sempre all’avanguardia nella dotazione tecnologica informatica e nell’utilizzo di reti interne e esterne per lo scambio e la condivisione di documenti informatici, elementi sui quali ha puntato per innalzare la qualità e l’efficienza dei propri servizi. La realizzazione più nota, il registro delle imprese, rappresenta il primo registro pubblico italiano gestito completamente in via informatica. Alcune procedure cartacee in uso negli uffici sono state progressivamente digitalizzate previa revisione e sistematizzazione dei processi e del work-flow. Si pensi alla funzione archivio protocollo dove grazie all’utilizzo di Prodigi è possibile per ogni postazione di lavoro visionare la propria posta in arrivo scannerizzata e per alcuni uffici protocollare la posta in partenza. Anche la gestione delle casse, del ciclo attivo e passivo relativo al Provveditorato è stata informatizzata con il programma XAC. I bandi di contributi vengono gestiti tramite CERC; questi programmi sono collegati con il programma di contabilità dell’ente consentendo in tal modo una maggiore efficienza del ciclo contabile relativo a ciascuna attività. 22 Per ottimizzare la comunicazione con le imprese dal 2011 è stato introdotto il CRM che sta consentendo agli uffici di profilare i propri utenti secondo delle caratteristiche standard e quindi di inviare informazioni e comunicazioni personalizzate e mirate. Nell’anno 2013 è entrata a regime la modalità informatica di gestione degli atti amministrativi che consente la verifica immediata dei livelli di controllo e di responsabilità nonché la pubblicazione diretta sull’albo online. E’ stata data ampia applicazione a tutte le normative emanate in tema di trasparenza amministrativa e anticorruzione che ha consentito di arricchire di nuovi contenuti il sito camerale. In merito al tema dell’accessibilità del sito camerale, le continue modifiche apportate nel corso del 2013 sono state concepite seguendo criteri tecnici in linea con la prioritaria esigenza di una sempre più agevole navigazione da parte di tutti i potenziali fruitori. 6.2 Migliorare l’interazione con l’utenza sviluppando nuovi canali di accesso/erogazione servizi Anche nel 2013 è stato assicurato il costante presidio delle attività di carattere anagrafico, ambito di competenze nel quale l’Ente svolge funzioni di garanzia, di pubblicità e trasparenza nell’interesse generale delle imprese singole e del sistema economico nel suo complesso. Le pratiche presentate al Registro Imprese nel 2013 sono state 22638 mentre l’Albo delle Imprese Artigiane ha gestito 1897 pratiche. Sono stati rilasciati 883 dispositivi di firma digitale e 10618 visure e certificati camerali. Nel 2013 il settore anagrafico-certificativo è stato caratterizzato dall’applicazione diffusa sul territorio di importanti strumenti di semplificazione e dematerializzazione dei documenti: è andato a regime il deposito dei bilanci in formato XBRL ed il deposito di atti in formato PDF/a. Sono stati depositati 3286 bilanci. Per venire incontro alle esigenze di semplificazione amministrativa dell’impresa la Camera di commercio ha promosso ulteriormente l’utilizzo degli strumenti telematici utilizzabili per la trasmissione al Registro imprese ed all’Albo delle Imprese Artigiane delle pratiche di iscrizione, variazione e cancellazione in formato digitale . Sono stati organizzati 10 corsi di formazione tecnica sull’uso degli applicativi “Starweb” e Fedra plus” che hanno registrato 72 partecipanti. Il gradimento di Starweb è stato tale che è diventato il principale mezzo telematico utilizzabile dai clienti camerali per gli adempimenti anagrafici. Nel 2013 si è ulteriormente implementato il servizio mensile Newsletter del Registro Imprese, newsletter tematica trasmessa via e-mail, dedicata a professionisti, imprese e intermediari che vogliono essere sempre aggiornati sulle novità riguardanti il registro imprese, integrando le tipiche informazioni con notizie relative ai progetti e ai servizi camerali realizzati nell’anno in favore dell’impresa. Sono state inviate 24 Newsletter. 6.3 La Camera di Commercio come punto di riferimento per l’informazione e l’analisi economica 23 La Camera di Commercio di Terni ha continuato ad investire risorse anche nell‘attività di studio e di analisi economico-statistica, ritenendola strategica per fornire linee guida e chiavi di lettura dei fenomeni economico-statistici rilevati in ambito locale. Molte iniziative si inseriscono in quelle programmate e coordinate in ambito nazionale da Unioncamere e dall‘Istat. Nel 2013, oltre alle informazioni di carattere statistico-congiunturale che, con cadenza trimestrale, hanno riguardato in particolare la natimortalità delle imprese, sono state estrapolate nuove informazioni per il sistema economico e gli attori sociali del territorio. Si tratta degli approfondimenti sulle imprese femminili, diffusi nel corso del mese di novembre e sulle imprese con titolari stranieri. E’ continuata anche nel 2013 attività di monitoraggio dell’andamento dell’economia locale, i cui risultati sono stati messi a disposizione della Prefettura di Terni per la predisposizione dell’Osservatorio provinciale sull’economia, di cui la Camera di Commercio rappresenta uno dei componenti insieme ad altri Enti. L’Osservatorio ha il compito di predisporre, con cadenza semestrale, relazioni illustrative del contesto economico e occupazionale della provincia di Terni. E’ continuata l’analisi dei dati congiunturali sull’industria e il commercio, in collaborazione con Unioncamere Umbria e Camera di commercio di Perugia, che riporta, con cadenza trimestrale, le principali informazioni sull’andamento dei due importanti comparti, sia la valorizzazione di informazioni utili all’economia tratte da altri archivi camerali come l’osservatorio dei protesti. Nel 2013 è stato riproposto Il Diamante dell’economia della provincia di Terni strumento di lettura dell’economia locale, nato nel corso del 2010, che con un rapido colpo d’occhio permette di comprendere il posizionamento della provincia di Terni rispetto all’Umbria e all’Italia in merito ad alcuni indicatori rilevanti come il tasso di apertura (import+export x 100/valore aggiunto), il Prodotto Interno Lordo pro-capite, la propensione all’export (export x 100/valore aggiunto), il tasso di disoccupazione (persone in cerca di lavoro/forze di lavoro), indice di dotazione infrastrutturale e le unità locali attive per 100 abitanti. Il 20 giugno 2013 si è svolta con un apposito convegno l’11a edizione della Giornata dell’Economia durante la quale sono stati presentati i dati sullo stato dell’economia locale nell’ambito dell’iniziativa nazionale promossa e coordinata dall’Unioncamere nazionale e che vede protagonisti, in contemporanea, tutti gli enti camerali delle varie province italiane. Il filo conduttore dei lavori della Giornata 2013 è stato il tema delle opere infrastrutturali presenti nel territorio, dei risultati di un’ indagine che ha individuato, su basi scientifiche, le opere essenziali per rendere più competitivo il sistema imprenditoriale e la presentazione del progetto di adeguamento della S.S. Flaminia nel tratto Terni-Spoleto, consegnato alla Regione in apertura dei lavori. Nel mese di novembre sono stati diffusi i dati provinciali dell’indagine Excelsior 2013, riguardanti aspetti del mercato del lavoro e la domanda di lavoro da parte delle imprese quali i titoli di studio più richiesti, le professioni più ricercate ecc. I dati rappresentano, ormai da molti anni, una serie di preziose informazioni sulle imprese e soprattutto sull’occupazione, senz’altro utili per le attività di indirizzo e monitoraggio delle politiche a livello territoriale. 24 La Camera di Commercio ha svolto regolarmente, come da apposita prescrizione normativa, tramite l’Ufficio provinciale di censimento, tutte le operazioni, comprese quelle di rilevazione, connesse al 9° Censimento Generale dell'Industria e dei servizi e delle Istituzioni Non Profit. Tale rilevazione puntava a cogliere le caratteristiche quantitative delle imprese o delle istituzioni, e indaga particolari fenomeni, prevalentemente qualitativi, sui quali l’Istat non svolge specifiche indagini. Il censimento ha coinvolto tutte le istituzioni non profit della provincia di Terni e parte delle imprese estratte da un campione rappresentativo per un totale di 3.257 unità di cui 2.364 Istituzioni non profit e 893 imprese. Il sito camerale ha avuto un aggiornamento continuo si a in termini contenuti che di struttura per accrescere e facilitare l’utilizzo da parte degli utenti. Particolare attenzione è stata riservata alla conformità del sito rispetto ai requisiti di accessibilità e trasparenza. E’ proseguita anche nel 2013 in modo intenso anche l’attività di relazione con i media far conoscere all’esterno l’attività dell’ente, attraverso l’invio di 62 comunicati stampa che hanno dato origine ad oltre 150 articoli sui principali quotidiani locali. Nel corso del 2013 sono stati inviati in forma cartacea a tutte le circa 22.000 imprese attive del territorio 4 numeri della pubblicazione “Camera di commercio News”. Essa contiene tutte le informazioni utili per imprese, loro associazioni e professionisti sulle attività in cui è impegnata la Camera di commercio, i riferimenti degli uffici ed eventuali approfondimenti tematici. Infine il servizio “Ciao Impresa”, inserito nel progetto CRM (Customer Relationship Management) offerto dalla Camera di Commercio di Terni alle imprese del territorio come strumento di marketing finalizzato ad una maggiore conoscenza dell’utenza. Questo servizio, attivato nel 2010, nel corso del 2013 ha visto una ulteriore fase di implementazione delle banche dati e di diffusione all’interno dei vari uffici per consentire all’Ente camerale una vera e propria programmazione di azioni di informazione, comunicazione e servizio personalizzato. Con tale strumento sono state avviate nel corso dell’anno alcune campagne di informazione e di comunicazione rivolte a soggetti coinvolti nelle iniziative Camerali. Il CRM consente, con diverse modalità (fax, posta tradizionale, mail o sms), di informare le imprese potenzialmente interessate, sulle opportunità di finanziamento, agevolazione, sui bandi attivati o sui servizi a supporto dell’internazionalizzazione. Considerazioni di sintesi Gli obiettivi e le azioni messe a punto nell’anno appena trascorso sono in linea con la voglia di innovare, la capacità di progettare e di guardare avanti che caratterizzano questa Camera di commercio come ente a servizio del proprio territorio e delle sue imprese. L’ente segue un percorso di modernizzazione, teso al miglioramento della qualità delle prestazioni e al consolidamento di un rapporto di fiducia reciproca, di dialogo e collaborazione con le imprese e con l’intera comunità. Il contesto in cui opera, con un’imprenditorialità diffusa e radicata nel territorio e l’attuale difficile situazione di crisi offreno di continuo a questa Camera di Commercio gli stimoli necessari per poter essere sempre più riconosciuta a pieno titolo quale uno degli attori principali del sostegno allo sviluppo economico locale. 25 L’attuale contesto di crisi mondiale si ripercuote in maniera pesante anche sul tessuto economico ternano, richiedendo sempre di più interventi di sostegno immediato delle imprese, attraverso l’accesso al credito, attraverso l’abbattimento di costi e il sostegno di investimenti. Sono questi gli interventi camerali che anche nel 2013 hanno avuto un impatto rilevante mentre occorre continuare ad accompagnare le imprese anche in percorsi di apertura ai mercati internazionali e di crescita culturale nonostante l’adesione ad essi in questo momento risenta della contingenza. Importantissimo da questo punto di vista è il fortissimo legame con il territorio che si estrinseca nel sostegno economico a tutte quelle iniziative realizzate da associazioni, fondazioni, consorzi, enti pubblici che animano Terni, Orvieto e in particolare i piccoli borghi e rendono la provincia attrattiva dal punto di vista turistico e culturale. Le linee di azione camerali continuano comunque ad ispirarsi ad un sistema di idee e di valori condiviso con le altre istituzioni locali e le associazioni di categoria, per rispondere in maniera adeguata alle esigenze del contesto in cui l’Ente opera. Un metodo d’azione, questo, che valorizza la dimensione della Camera di Commercio quale istituzione di confine tra pubblico e privato; un’istituzione che si pone quale ideale connubio tra le finalità di sviluppo economico locale e una governance capace di coinvolgere nel processo di elaborazione progettuale i rappresentanti del sistema imprenditoriale. IL PRESIDENTE F.to Enrico Cipiccia 26 Nota integrativa 27 CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO ED AGRICOLTURA di TERNI Sede di TERNI – Largo Don Minzioni 6 Nota integrativa al bilancio al 31.12.2013 I valori riportati nella nota integrativa sono espressi in centesimi di euro Premessa In base al “Regolamento per la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio” (D.P.R 2 novembre 2005, n. 254 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 16.12.2005) il bilancio d’esercizio della Camera di commercio di Terni si compone di: conto economico, redatto secondo l’art. 21 D.P.R. 254/2005; stato patrimoniale, redatto secondo l’art. 22 D.P.R. 254/2005; nota integrativa, redatta secondo l’art. 23 D.P.R. 254/2005; consuntivo dei proventi, degli oneri e degli investimenti relativamente alle funzioni istituzionali, sulla base di quanto previsto al comma 2, dell’art. 24 del D.P.R. 254/2005. Attività svolte La C.C.I.A.A. svolge le attività previste dalla legge 29 dicembre 1993, n. 580 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare il decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, tenendo distinte l’attività istituzionale propriamente detta da quella commerciale, identificata dall’osservanza della normativa fiscale vigente per gli enti non commerciali. Criteri di formazione Il presente bilancio, relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, è stato redatto secondo le disposizioni contenute nel Titolo III del D.P.R. 254/2005 ed in conformità ai principi contabili della Commissione istituita ai sensi dell’art. 74 del richiamato decreto, quali risultano dalla Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3622/C del 5 febbraio 2009 e successivi aggiornamenti. 28 Sono state rispettati i principi di redazione di cui agli art. 21 e 22 del D.P.R. 254/2005 ed i criteri di valutazione stabiliti per le singole voci di cui all’articolo 26 del D.P.R. 254/2005. Il Conto economico e lo Stato patrimoniale sono redatti secondo gli schemi obbligatori previsti dagli allegati C e D del D.P.R. 254/2005 . La Nota integrativa costituisce, con lo Stato patrimoniale ed il Conto economico, parte integrante del bilancio, risultando con essi un tutto inscindibile. La sua funzione è quella di illustrare ed integrare sul piano qualitativo l’informativa rinvenibile sulla base dei dati sintetico-quantitativi presentati nello Stato patrimoniale e nel Conto economico. Criteri di valutazione La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta secondo i criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell’attività richiamati dagli articoli 1 e 2 del D.P.R. 254/2005. L’applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività per evitare compensazioni tra oneri che dovevano essere riconosciuti e proventi da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio di competenza, sono stati rilevati contabilmente gli eventi e le operazioni afferenti all’esercizio 2013 anche se i relativi movimenti di numerario, incassi e pagamenti, non si sono ancora concretizzati. La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci dell’Ente nei vari esercizi. I criteri adottati nella formazione del bilancio chiuso al 31.12.2013 sono conformi a quanto stabilito dal combinato disposto degli articoli 25, 26 e 74 del Regolamento ministeriale. In particolare, i criteri di valutazione di cui ai commi 1 e 8 del citato articolo 26, sono stati applicati per gli immobili e le partecipazioni iscritti per la prima volta a partire dal bilancio dell’esercizio 2007, come commentato specificatamente nelle singole voci di dettaglio. Per quanto non espressamente previsto dal D.P.R. 254/2005, si è fatto riferimento al comma 5 dell’articolo 74 che dispone che “per tutto quanto non espressamente previsto dal Regolamento si applicano i principi della sezione IX, capo III, titolo II del codice civile”. La commissione istituita ai sensi dell’articolo 74 del DPR 254/2005 ha chiarito nel principio contabile n. 1 delle Camere di Commercio, citato in premessa, al punto 2, le fonti di riferimento, stabilendo che: per tutte le ipotesi, per le quali il Regolamento dispone espressamente una regola o un principio, le disposizioni ivi previste sono sovraordinate e sono destinate a prevalere anche rispetto alle norme del Codice Civile contrastanti; Solo nel caso in cui il Regolamento non preveda alcunché di esplicito la disciplina del Codice Civile è l'unica fonte idonea a colmare la lacuna non in via di interpretazione analogica, ma in via di applicazione diretta; 29 qualsiasi problema interpretativo o applicativo deve essere risolto in primo luogo sulla base delle indicazioni del Regolamento e con mera funzione integrativa sulla base di quanto illustrato nei principi contabili “camerali” e solo in presenza di una lacuna si può ricorrere alla disciplina prevista dal Codice Civile oppure, in assenza di ulteriori indicazioni, ad altre fonti primarie compatibili con la specificità dei soggetti destinatari del Regolamento; per quanto attiene alle fonti non aventi valore normativo, invece, la Commissione in considerazione dell'incarico assegnato, ha ritenuto di assumere quale unico parametro di riferimento i principi contabili nazionali ed internazionali, limitando l'applicazione di questi ultimi solo alle fattispecie non disciplinate dai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.); alla luce di quanto chiarito in tema di fonti normative e in tema del rilievo che i principi contabili internazionali vanno progressivamente assumendo anche nell'ordinamento interno, la Commissione, tuttavia, non esclude che, in via teorica, questi ultimi possano trovare concreta applicazione in futuro anche per le Camere di Commercio nelle limitate e circoscritte ipotesi in cui sia riscontrabile una lacuna del Regolamento ed i principi contabili internazionali abbiano avuto pieno recepimento nell’ordinamento interno. Alla luce di ciò la valorizzazione delle singole poste di bilancio è stata determinata come segue: Immobilizzazioni Immobilizzazioni Immateriali Sono iscritte sulla base dei costi effettivamente sostenuti, incrementati degli oneri accessori di diretta imputazione e sono relativi a costi aventi utilità pluriennale. Sono esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi ed imputati direttamente alle singole voci. L’ammortamento è stato effettuato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione, valutata in 3 anni. Immobilizzazioni Materiali Le immobilizzazioni materiali sono valutate ai sensi dell’art. 26 del D.P.R. 254 del 2 novembre 2005. In particolare, gli immobili sono stati iscritti in base al combinato disposto dell’art. 26, comma 1 e dell’art. 74, comma 1 del D.P.R. 254/05, ovvero gli immobili esistenti alla data del 31.12.2006 sono rimasti iscritti al valore determinato ai sensi dell’art. 52 del d.p.r. 26 aprile 1986, n. 131 e successive modificazioni (valore catastale) aumentato delle opere incrementative realizzate a partire dal 1° gennaio 1992. Tale valore risultava maggiore al costo originario di acquisto. Non ci sono acquisizioni di nuovi immobili nel corso dell’anno 2013. Gli immobili esistenti alla data del 31.12.2006 sono pertanto rimasti iscritti al maggiore tra il costo originario di acquisto ed il valore della rendita catastale determinato ai sensi dell’art. 52 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 30 131 e successive modificazioni, al netto del Fondo ammortamento. Il costo originario è incrementato del valore delle manutenzioni straordinarie effettuate sugli immobili dell’Ente. I mobili, gli arredi, gli impianti, le attrezzature informatiche e non informatiche e gli automezzi sono valutati al prezzo di acquisto, comprensivo degli oneri di diretta imputazione, ed esposti in bilancio al netto del rispettivo importo complessivo del fondo di ammortamento. Il valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali è sistematicamente ammortizzato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene. Il Fondo Ammortamento per i beni immobili è stato calcolato applicando l’aliquota del 3% dalla data dell’ultima valutazione effettuata. Le quote di ammortamento sono state imputate a conto economico, considerando l’utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua disponibilità di utilizzazione. Tale criterio è ben rappresentato dalle seguenti aliquote: Immobili Impianti Impianti generici Impianti specifici Impianti interni speciali di comunicazione Attrezzature non informatiche Mobili e macchine ordinarie d’ufficio Macchinari, apparecchiature ed attrezzature varie Attrezzature informatiche Macchine d’ufficio elettromeccaniche Arredi e Mobili Arredi e mobili Automezzi Autovetture motoveicoli e simili Biblioteca Immobilizzazioni immateriali Software 3% 15% 15% 25% 20% 20% 20% 12% 25% 0% 33,33% Per quanto riguarda le opere d’arte iscritte in bilancio le stesse non sono ammortizzate trattandosi di beni che mantengono inalterato nel tempo il proprio valore. Immobilizzazioni Finanziarie Le partecipazioni iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie rappresentano un investimento duraturo e strategico da parte dell’Ente. 31 Le partecipazioni iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie sono state valutate in conformità e nel rispetto di quanto sancito dal combinato disposto degli articoli 26 e 74 del D.P.R. 254/05 nonché dalla circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3622/C del 5 febbraio 2009. Giova ricordare che: Fino all’esercizio 2006 le partecipazioni detenute dall’Ente camerale venivano iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie e valutate, ai sensi dell’art. 25 comma 5 del D.M. 287/97, sulla base del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato dagli organi delle società partecipate. Conseguentemente le partecipazioni iscritte al 31/12/2006 sono state rivalutate o svalutate in base ad incrementi o decrementi del patrimonio netto risultanti dall'ultimo bilancio approvato, disponibile, con diretta imputazione delle rivalutazioni a Fondo Riserva e con imputazione delle svalutazioni a Fondo Riserva, se esistente, e a Conto Economico nel caso di incapienza o inesistenza del Fondo Riserva (metodo del patrimonio netto alternativo). Il D.P.R. 254/2005 all’art. 26 comma 7 stabilisce che le partecipazioni in imprese controllate o collegate di cui all’art. 2359, primo comma e terzo comma, del codice civile, sono iscritte per un importo pari alla corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato, con la metodologia dettagliata nel prosieguo del paragrafo, applicata dall’Ente camerale a partire dall’esercizio 2007. Il comma 8 dell’art. 26 stabilisce che tutte le altre partecipazioni sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione. Il Ministero dello Sviluppo Economico, con propria nota del 18/03/2008 protocollo n. 2395 dal titolo “Indicazioni operative per le procedure di chiusura del bilancio d’esercizio 2007”, stabiliva che: “per quanto riguarda gli aspetti connessi alla rilevazione contabile e rappresentazione patrimoniale delle variazioni da apportare ai valori di bilancio delle partecipazioni in imprese controllate e collegate, ai sensi di quanto riportato allo stesso comma 7, dell’art. 26, occorre attendere l’orientamento espresso dalla commissione ministeriale preposta alla stesura dei principi contabili camerali. In questa sede è opportuno chiarire che l’accantonamento previsto al conto “Riserva da partecipazioni” di cui all’allegato D, viene alimentato, fin dall’esercizio 2007, unicamente in esito al maggior valore del patrimonio netto accertato nel 2007 rispetto all’esercizio 2006 conseguito con riguardo alle partecipazioni nelle imprese controllate e collegate esistenti nello Stato Patrimoniale al 31 dicembre 2006”. Per l’esercizio 2007, anche alla luce di detta nota del Ministero dello Sviluppo Economico, si era pertanto provveduto a non effettuare alcuna valutazione delle partecipazioni dell’ente camerale in base al patrimonio netto, non essendovi tra le stesse alcuna partecipazione in imprese controllate e collegate. La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3622/C del 5 febbraio 2009 ha stabilito con l’allegato documento n. 2, che: 32 - le partecipazioni diverse da quelle in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione (articolo 26, comma 8, del Regolamento) a partire dall'esercizio 2007 (articolo 74, comma 1, del Regolamento). Il costo sostenuto all'atto di acquisto o di sottoscrizione è mantenuto nei bilanci dei successivi esercizi a meno che si verifichi una perdita durevole di valore della partecipazione; - la svalutazione delle partecipazioni verificatesi per effetto di una perdita durevole di valore rispetto al costo, è iscritta in Conto Economico alla voce "Svalutazione da partecipazione" con contropartita contabile la rettifica del valore della partecipazione; - per le partecipazioni acquisite prima dell'esercizio 2007 e valutate, ai sensi dell'articolo 25 del Decreto Ministeriale 23 luglio 1997, n. 287, con il metodo del patrimonio netto, il Regolamento non detta un criterio di diritto intertemporale. E' necessario pertanto, considerare per le stesse il valore dell'ultima valutazione, effettuata applicando il metodo del patrimonio netto, come primo valore di costo alla data di entrata in vigore del regolamento. Alla luce di quanto chiarito, l’Ente camerale ha proceduto ad effettuare la valutazione delle partecipazioni come segue: Partecipazioni acquisite dall’1.1.2007 Nel corso del 2013 non è stata acquisita alcuna partecipazione. La camera di commercio non detiene partecipazioni né in imprese controllate e collegate. Partecipazioni già iscritte in bilancio al 31.12.2006 Il valore risulta variato in diminuzione rispetto al dato 2012 di € 2.228,81. La svalutazione è stata imputata per € 1.870.63 a riserva di partecipazione per la differenza di € 358,18 a "Svalutazione da partecipazione". I dividendi sono contabilizzati per competenza nell’esercizio di liquidazione. Al 31/12/2013 per effettuare le valutazioni, si è fatto riferimento all’ultimo bilancio disponibile approvato di ciascuna società . Per ulteriori informazioni di dettaglio si rimanda alla specifica sezione. I prestiti e le anticipazioni attive Sono iscritti a norma dell’articolo 26, comma 10, del DPR 254/05, al presumibile valore di realizzazione . Rimanenze finali Le rimanenze vengono iscritte in bilancio al costo di acquisto compresi gli oneri accessori di diretta imputazione, così come previsto dall’art. 26 comma 12 del D.P.R. 254/2005, poiché tale valore è minore rispetto al valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato. 33 Crediti Sono esposti in bilancio al presumibile valore di realizzo ed iscritti al netto dei relativi fondi rettificativi, come previsto dall’art. 26 comma 10, del D.P.R. 254/05. I crediti originati da proventi sono stati iscritti a bilancio se maturati i relativi proventi; i crediti sorti per ragioni diverse sono stati iscritti a bilancio solo in presenza di un idoneo titolo giuridico al credito e nel caso in cui rappresentino effettivamente obbligazioni di terzi verso l’Ente. In particolare per quanto riguarda il credito per il diritto annuale si è proceduto ad applicare le indicazioni contenute nei principi contabili documento n. 3. Le scritture contabili che rilevano i proventi del diritto annuale, delle sanzioni e degli interessi di mora di competenza economica dell’esercizio, sono tenute distinte in voci separate del conto economico A1 dell’allegato C “Proventi correnti”. I proventi sono stati determinati sulla base delle riscossioni avvenute nel corso dell’esercizio mentre i proventi del diritto dovuto e non versato cui corrisponde un credito sono stati determinati per le imprese che pagano in misura fissa sulla base degli importi determinati dall’apposito decreto ministeriale, e per le imprese che pagano in base al fatturato, applicando l’aliquota di riferimento, determinata dallo stesso decreto, ad un ammontare di fatturato pari alla media dei fatturati dichiarati dalle stesse imprese negli ultimi tre esercizi. I crediti relativi alle sanzioni sono stati determinati applicando la misura della sanzione stabilita del decreto ministeriale 27 gennaio 2005, n. 54 sull’importo iscritto a credito. I crediti per interessi moratori sono stati calcolati al tasso legale dalla data di scadenza di pagamento fino al 31.12.2013. La procedura informatica utilizzata dal sistema camerale e dalla Camera di commercio ha consentito di estrarre un apposito elenco dei debitori. In esso per ogni impresa inadempiente sono indicati l’importo del diritto annuale dovuto, l’importo versato, il debito residuo, l’importo della sanzione e l’interesse legale maturato fino al 31.12.2013. Non sono stati rilevati maggiori importi per diritto annuale, sanzioni e interessi di mora riferiti ad esercizi precedenti e rilevati in sede di notificazione di emissione dei ruoli in quanto nel corso del 2013 non è stato emesso alcun ruolo. Qualora si fossero verificati sarebbero stati iscritti in apposite voci: Diritto annuale anni precedenti, Sanzioni diritto annuale anni precedenti, Interessi diritto annuale anni precedenti all’interno dei Proventi straordinari. Debiti Sono rilevati al loro valore di estinzione. Ratei e risconti Sono stati determinati secondo il criterio dell’effettiva competenza economico-temporale dell’esercizio. 34 Fondi per rischi e oneri Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell’esercizio non sono determinabili l’ammontare o la data di sopravvenienza. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica. Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio ed iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed essendo stimabile con ragionevolezza l’ammontare del relativo onere. Fondo I.F.R. e T.F.R. Rappresenta l’effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti (compresi quelli trasferiti ad altri Enti) alla data di chiusura del bilancio, al netto delle eventuali erogazioni effettuate a dipendenti cessati nel corso dell’esercizio, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell’ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. I prestiti concessi su indennità di fine rapporto, comprensivi degli interessi maturati, sono evidenziati nella voce «Prestiti e anticipazioni al personale» tra le attività dello Stato Patrimoniale. Nel 2013 vi sono stati 3 dipendenti ai quali, a seguito delle disposizioni contenute nel D.P.C.M. 20.12.99 e 2.3.2001, si applica il regime del trattamento di fine rapporto. Inoltre a seguito delle modifiche introdotte dall’articolo 1, comma 98, della Legge 228/2012 “ Legge di Stabilità” che di fatto ha abrogato l’art. 12, comma 10 del DL 78/2010, è stato riconfermato il sistema previgente del meccanismo di calcolo dell’indennità di anzianità di cui all’art. 77 del D.L. 12/7/2982 anche per la parte di anzianità decorrente dal 1° gennaio 2011. Riconoscimento ricavi e costi I ricavi ed i costi vengono riconosciuti in base alla competenza economica temporale. Imposte sul reddito Le imposte sono calcolate secondo le aliquote e le norme vigenti e descritte tra i debiti tributari. Non sussistono i presupposti per lo stanziamento di imposte anticipate o differite. Conti d’ordine I conti d’ordine iscritti in bilancio al 31.12.2013 evidenziano accadimenti gestionali, che pur non influendo quantitativamente sul patrimonio e sul risultato economico al momento della loro iscrizione, possono produrre effetti in futuro. Tali accadimenti, generalmente riconducibili ad operazioni non ancora realizzate, 35 comportano, nel momento della loro imputazione a competenza, la diminuzione del conto d’ordine e la movimentazione del conto economico o patrimoniale. I conti d’ordine risultano iscritti secondo quanto disciplinato dal principio contabile n. 2 per le Camere di Commercio. Tale principio richiama l'articolo 22, comma 3, del Regolamento che dispone che "ai fini dell'iscrizione nello stato patrimoniale degli elementi patrimoniali e della rappresentazione dei conti d'ordine si applicano i commi secondo e terzo dell'articolo 2424 e l'articolo 2424-bis del codice civile". L'art. 2424, comma 3, del codice civile prevede che "in calce allo stato patrimoniale devono risultare le garanzie prestate direttamente o indirettamente distinguendosi tra fideiussioni, avalli, altre garanzie personali e garanzie reali, ed indicando separatamente per ciascun tipo, le garanzie prestate a favore di imprese controllate e collegate, nonché di controllanti e di imprese sottoposte al controllo di queste ultime; devono inoltre risultare gli altri conti d'ordine". L'articolo 23, comma 1, lettera i), del Regolamento stabilisce che nella nota integrativa sia indicata la composizione dei conti d'ordine e le variazioni dei valori dei conti d'ordine intervenute rispetto all'esercizio precedente. I conti d'ordine sono classificati in: rischi; impegni; beni di terzi. I conti d'ordine appartenenti alla categoria dei rischi sono quelli indicati dall'articolo 2424, comma 3, del codice civile. I conti d'ordine appartenenti alla categoria degli impegni comprendono: i contratti e le obbligazioni ad esecuzione differita o aventi durata pluriennale; le gare bandite e non aggiudicate alla scadenza dell'esercizio, limitatamente agli importi non ancora assegnati o aggiudicati. Dati sull’occupazione La rideterminazione organica del personale e il programma di fabbisogno del personale del triennio 2011 2013 sono stati approvati nel 2011 con atto di Giunta n. 34 dell’11 aprile e non hanno subito modifiche nel 2013. La pianta organica prevede n. 42 unità di personale oltre alla dirigenza (2 unità). Al 31 dicembre 2013 il personale in servizio ammonta a 41 unità, ripartite in 1 dirigente, 12 funzionari, 10 dei quali con responsabilità di servizi e/o uffici, 24 impiegati e 4 ausiliari. Nel corso del 2013 non vi sono state assunzioni e/o cessazioni. Nel 2013 ha prestato servizio una unità di categoria C con contratto di somministrazione per 21 giorni. Le unità di personale con orario di lavoro part time sono 4: due con orario al 50% (di cui una verticale con prestazioni svolte nel periodo ottobre – marzo) e le altre due con orario superiore al 70%. I dipendenti che hanno potuto usufruire dei permessi previsti dalla legge 104/92 sono 7 (17% del totale) di cui una ha utilizzato il congedo straordinario di cui al d.lgs. 151/2011. L’organico effettivo dell’Ente al 31.12.2013, ripartito per categorie ai sensi del vigente CCNL, è il seguente: 36 Organico Segretario Generale Dirigenti D – D3 D – D1 C B – B3 B – B1 A Totali 31.12.2012 1 0 4 8 24 0 2 2 41 31.12.2013 1 0 4 8 24 0 2 2 41 Variazioni 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del comparto degli Enti Locali. Attività A) IMMOBILIZZAZIONI a) Immobilizzazioni immateriali Categoria Software Valore iscritto in bilancio al 31.12.2012 2.621,67 Incrementi dell’esercizio Decrementi dell’esercizio 3.373,30 Amm.to dell'esercizio Valore residuo al 31.12.2013 2.435,26 3.559,71 I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a un’utilità protratta in più esercizi, e sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione e in ogni caso, tenendo prudenzialmente conto del periodo in cui se ne godranno i principali benefici. b) Immobilizzazioni materiali Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 1.576.037,27 1.396.303,88 - Variazioni 179.733,39 Immobili Gli immobili sono stati iscritti al valore determinato ai sensi dell’art. 52 del D.p.r. 26 aprile 1986 n. 131 in quanto tale valore è risultato maggiore rispetto al prezzo di acquisto compresi gli oneri di diretta imputazione, ed è stato nel tempo aumentato dalle acquisizioni successive. Nel 2013 non sono stati effettuati acquisti ma solo lavori di manutenzione. 37 Nel corso dell’anno si è provveduto ad eliminare le immobilizzazioni in corso per € 60.057,87. Queste si riferivano alle spese tecniche di progettazione sostenute per l’utilizzazione dell’area di Via Vico – via Muratori a Terni a fini edificatori e sostenute da oltre cinque anni. L’eliminazione è conseguenza della mancato realizzazione del progetto. Si rappresentano le variazioni totali intervenute nella voce immobili istituzionali: Valore iscritto in bilancio al 31.12.2012 Incrementi dell’esercizio 1.382.490,17 Decrementi dell’esercizio 5.939,35 Amm.to dell'esercizio 60.057,87 Descrizione Valore fabbricato Immobilizzazioni in corso Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/2012 Incrementi dell’esercizio Immobilizzazioni in corso Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica esercizio Svalutazione dell’esercizio Cessioni dell’esercizio Ammortamenti dell’esercizio Saldo al 31/12/2013 83.691,78 Valore residuo al 31.12.2013 1.244.679,87 Importo 2.783.785,28 60.057,87 1.461.352,98 - 1.382.490,17 5.939,35 60.057,87 83.691,78 1.244.679,87 Impianti La voce impianti comprende “Impianti generici”, “Impianti specifici” ed “Impianti speciali di comunicazione” Impianti generici Nel 2013 si è proceduto all’adeguamento dell’impianto di condizionamento con l’installazione di alcuni climatizzatori, all’adeguamento alle norme di sicurezza di un ascensore e ad un intervento di manutenzione all’impianto di illuminazione. 38 Descrizione Costo storico Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/2012 Acquisizione dell’esercizio Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica esercizio Svalutazione dell’esercizio Cessioni dell’esercizio Ammortamenti dell’esercizio Saldo al 31/12/2013 Importo 125.440,01 59.153,64 66.286,37 13.002,63 20.766,40 58.522,60 Impianti specifici: Non è stato effettuato alcun intervento. Descrizione Costo storico Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/2012 Acquisizione dell’esercizio Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica esercizio Svalutazione dell’esercizio Cessioni dell’esercizio Ammortamenti dell’esercizio Saldo al 31/12/2013 Importo 24.244,44 18.183,35 6.061,09 3.636,67 2.424,42 Impianti speciali di comunicazione: Non è stato effettuato alcun intervento. Descrizione Costo storico Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/2012 Acquisizione dell’esercizio Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica esercizio Svalutazione dell’esercizio Cessioni dell’esercizio Storno fondo per cessioni Ammortamenti dell’esercizio Saldo al 31/12/2013 Importo 32.001,32 28.529,19 3.472,13 2.734,73 737,40 39 Attrezzature non informatiche La voce “Attrezzature non informatiche” comprende “Macchine ordinarie d’ufficio” e “Macchine, apparecchi e attrezzatura varia”. Nel 2013 non è stato effettuato alcun intervento. Descrizione Costo storico Rivalutazione monetaria Importo 103.771,36 - Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti 99.943,86 Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/2012 Acquisizione dell’esercizio 3.827,50 Rivalutazione monetaria - Rivalutazione economica esercizio - Svalutazione dell’esercizio Storno fondo per cessioni - Cessioni dell’esercizio - Ammortamenti dell’esercizio Saldo al 31/12/2013 2.066,59 1.760,91 Attrezzature informatiche Nel corso del 2013 sono stati acquisitati n. 1 monitor, n. 7 personal computer, n. 1 lettore di codice a barre n. 1 server n. 2 calcolatrici. Descrizione Costo storico Importo 190.357,14 Rivalutazione monetaria - Rivalutazione economica - Ammortamenti esercizi precedenti 159.610,28 Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/2012 Acquisizione dell’esercizio 30.746,86 11.958,47 Rivalutazione monetaria - Rivalutazione economica esercizio Svalutazione dell’esercizio Cessioni dell’esercizio - Storno fondo per cessioni Ammortamenti dell’esercizio Saldo al 31/12/2013 13.575,78 29.129,55 40 Arredi e mobili Nel corso del 2013 la spesa di arredi e mobili è rimasta entro il limite di spesa previsto dalla Legge n. 228/2012 e ha riguardato alcuni acquisiti non procrastinabili per la funzionalità dell’ente. Nel corso dell’anno si è provveduto ad eliminare le immobilizzazioni in corso per € 6.760,00 relative a spese tecniche connesse con la ristrutturazione degli uffici al pian terreno che non verrà più realizzata. Descrizione Costo storico Importo 367.717,89 Immobilizzazioni in corso 6.760,00 Rivalutazione monetaria - Rivalutazione economica - Ammortamenti esercizi precedenti 300.049,87 Svalutazione esercizi precedenti - Saldo al 31/12/2012 Acquisizione dell’esercizio Immobilizzazioni in corso 74.428,02 2.904,53 - 6.760,00 Rivalutazione monetaria - Rivalutazione economica esercizio - Svalutazione dell’esercizio - Cessioni dell’esercizio - Storno fondo per cessioni - Ammortamenti dell’esercizio 12.161,05 Saldo al 31/12/2013 58.411,50 Opere d’arte Descrizione Importo Saldo al 31/12/2012 637,63 Saldo al 31/12/2013 637,63 Automezzi Gli automezzi di proprietà all’ente sono una autocarro PASSAT VARIANT 2.0 TDI DPF HIGHLINE acquistata nel 2010 e un furgoncino Ape 50 acquistato nel 1999. L’ente non possiede autovetture destinate al servizio degli organi istituzionali. 41 Descrizione Costo storico Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica Ammortamenti esercizi precedenti Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/2012 Acquisizione dell’esercizio Rivalutazione monetaria Rivalutazione economica esercizio Svalutazione dell’esercizio Cessioni dell’esercizio Storno fondo per cessioni Ammortamenti dell’esercizio Saldo al 31/12/2013 Importo 36.404,08 28.316,58 8.087,50 8.087,50 - c) Immobilizzazioni finanziarie Nella voce “Immobilizzazioni finanziarie” sono comprese partecipazioni e quote, prestiti ed anticipazioni attive. Partecipazioni e quote Per la valutazione delle partecipazioni, si rimanda a quanto espressamente indicato tra i criteri di valutazione. La composizione della voce “Partecipazioni e quote” al 31/12/2013 per un totale di €. 70.592,63 è così dettagliata (ripartizione ex nota ministeriale n. 2385 del 18.03.2008): - “Partecipazioni in imprese controllate” per €. 0,00; - “Partecipazioni in imprese collegate” per €. 0,00; - “Altre partecipazioni alla data del 31.12.2006” per € 69.404.71 - “Altre partecipazioni acquisite dall’anno 2007” per €. 1.187,92; - “Conferimenti di capitale”: €. 0,00. Il valore delle partecipazioni è iscritto in bilancio al 31 dicembre 2013 nel rispetto di quanto disposto dalla nota del Ministero dello Sviluppo Economico n. 2322/C del 5 febbraio 2009 e dai documenti ad essa allegati. Per le “altre partecipazioni” non maggioritarie dell’Ente, si è proceduto all’analisi dell’ultimo bilancio disponibile e le eventuali perdite iscritte in tali bilanci sono state contabilmente considerate quando risultanti “durevoli”. Per ciascuna partecipata si espongono inoltre i dati richiesti dall’articolo 23, lettera g) del DPR 254/05: 42 Numero di azioni totali Denominazione Tecno Holding SpA (0,03% cap. sociale) (n. 9114 azioni REA RM 874472 Infocamere s.c.p.a. (0,032% capitale sociale) (n. 1830 azioni) Rea RM 804877 Tecnoborsa s.c.p.a. (0,063% cap.sociale) 2007 R.E.A. RM 881772 Tcnoservicecamere s.c.p.a. già Tecnocamere soc.cons p.a. (0,0529 % del capitale sociale) REA RM 803107 Valore Nominale Capitale sociale assetti proprietari % di possesso Numero di azioni possedute Valore contabile al 31/12/12 Valore contabile al 31/12/2013 1808251482,00 0,0138 25.000.000,00 0,029% 525520,00 46.094,50 46.094,50 5700000,00 3,10 17.670.000,00 0,032% 1830,00 8.339,02 8.339,02 1377067,00 1,00 1.377.067,00 0,037% 516,00 496,19 341,11 2536425,00 0,52 1.318.941,00 0,052% 1323,00 1.082,24 1.082,24 56.011,95 55.856,87 Totale altre partecipazione acquistate prima del 2007 - Azionarie Retecamere s.c.a r.l. (0,147% cap. sociale) REA RM 1106621 242356,34 1,0000 242.356,34 0,134% 324,02 2.368,20 294,47 Patto Duemila s.c.a r.l. (3,17% del capitale sociale) 55584,34 1,0000 55.584,34 3,175% 1764,58 1.764,60 1.764,60 D.I.T.T. s.r.l..(Distr.Tur. Integrato Terni) 35067,22 1,0000 35.067,22 15,652% 5488,77 5.488,77 5.488,77 Inter.Cam. Soc.cons. a r.l. c/o CCIAA Perugia 4% PG 202861 50000,00 1,0000 50.000,00 12,000% 6000,00 6.000,00 6.000,00 Totale altre partecipazioni Acquistate prima del 2007 15.621,57 13.547,84 ToTale Partecipazioni Acquistate prima del 2007 71.633,52 69.404,71 Job Camere Srl 600000,00 1,0000 600.000,00 0,019% 116,00 116,00 116,00 IC Outsourcing SCRL PD 387437 372000,00 1,0000 372.000,00 0,019% 71,92 71,92 Isnart scpa 1046500,00 1,0000 1.046.500,00 0,096% 1.000,00 1.000,00 71,92 1.000,00 1.187,92 1.187,92 72.821,44 70.592,63 Totale partecipazioni acquistate dopo il 2007 Totale generale Si segnala in particolare: La partecipazione in Retecamere s.c.a.r.l. è stata svalutata di € 2.073,73. La società, a seguito della svalutazione dell’ingente credito vantato nei confronti di Buonitalia SpA, - società destinata alla promozione e la valorizzazione della produzione agroalimentare italiana, attualmente in liquidazione - ha chiuso il bilancio 2012 con una perdita di € 827.477,16 nonostante il risultato della gestione ordinaria abbia evidenziato un utile. La perdita ha comportato una diminuzione del capitale sociale di oltre un terzo, rendendo applicabili le disposizioni di cui all’articolo 2482 bis del c.c.. L’assemblea straordinaria della società in data 30 aprile 2013 ha deliberato l’aumento del capitale sociale al quale, però, 43 l’Ente camerale non ha aderito. La svalutazione è stata imputata per € 1.870,63 alla riserva di partecipazione accantonata, mentre la differenza di € 203,10 al conto economico alla voce ”Svalutazione da partecipazione". La partecipazione in Tecnoborsa s.c.p.a. è stata svalutata per € 155,08 in quanto il valore contabile calcolato con il metodo del patrimonio netto ha evidenziato una diminuzione di pari importo. * Altri investimenti mobiliari Non esistono al 31.12.2013 altri investimenti mobiliari. Prestiti ed anticipazioni attive Descrizione Prestiti ed Ant.ni attive Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Variazioni 448.437,06 746.903,40 298.466,34 La voce iscritta in bilancio per €. 746.903,40 è esigibile oltre i dodici mesi, ed è così composta: prestiti al personale dipendente nella forma di anticipazioni sull’indennità di anzianità (€. 528.832,59) fondo rotativo deposito vincolato (€. 218.070,81). Prestiti ed anticipazioni attive al personale Sono rappresentati i prestiti al personale dipendente nella forma di anticipazioni sull'indennità di anzianità al 31/12/2013. L'ammontare pari a €. 528.832,59 risulta dai seguenti movimenti: Descrizione Prestiti ed anticipazioni al 31/12/2012 Prestiti concessi nell’esercizio 2013 Importo 448.359,59 80.473,00 Restituzioni quota capitale anno 2013 Prestiti ed anticipazioni al 31/12/2013 0,00 528.832,59 La possibilità di concedere anticipazioni è prevista dall'art. 85 del regolamento tipo delle Camere di Commercio approvato con D.I. 12/07/1982 e successive modificazioni. Il tasso di interesse applicato è stato pari al 3,5% sino all’8/12/2004, in conformità al Decreto 11/03/99. A decorrere dal 9/12/2004 il saggio di interesse annuo che il personale camerale è tenuto a corrispondere sui prestiti relativi all’indennità di anzianità ed ai fondi di previdenza è fissato nella misura dell’1,5% semplice. Fondo rotativo deposito vincolato L’importo iscritto in bilancio per €. 218.070,81 si riferisce all’importo messo a disposizione dell’istituto di credito convenzionato per la concessione di anticipazioni alle imprese che vantano crediti certificati nei 44 confronti dei comuni della provincia al netto delle spese per tenuta conto di € 58,65 e dei prestiti ancora in essere alla data del 31 dicembre. Tale crediti sono pari ad € 31.870,54 e risultano iscritto fra i “crediti diversi”. B) ATTIVO CIRCOLANTE d) Rimanenze di magazzino Descrizione Saldo al 31/12/2011 Saldo al 31/12/2012 Variazioni Rimanenze di magazzino 13.813,30 9.279,85 -4.533,45 Rappresentano le rimanenze dell’Ente alla data del 31.12.2013, valutate al costo di acquisto sostenuto e sono così ripartite: Commerciali carnet ata (cat 16 Prezzo Unitario di acquisto al netto IVA 38 fogli aggiuntivi (fog) 104 0,5 8 28 fogli aggiuntivi (mod) 195 1 formulari svincolo cauzione 18 0,5 TOTALE 341 68 Giacenze al 31/12/2013 Totale 608,00 52,00 carnet cpd china taiwan (cpd) 224,00 195,00 9,00 1.088,00 Istituzionali Giacenze al 31/12/2013 Prezzo Unitario di acquisto al netto IVA 17 12 Totale Articoli vari di cancelleria 6.755,28 lettori smart card 204,00 TOTALE 17 12 6.959,28 e) Crediti di funzionamento Di seguito viene dato dettaglio dei crediti di funzionamento. 45 Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Variazioni Crediti da diritto annuale Crediti verso organismi nazionali e comunitari Crediti verso organismi del sistema camerale Crediti v/clienti Crediti per servizi c/ terzi Crediti diversi Anticipi a fornitori 517.358,49 0,00 2.046,98 133.134,33 27.370,28 135.767,47 1.510,08 561.267,00 43.908,51 0,00 0,00 18.023,78 15.976,80 75.549,96 -57.584,37 43.862,24 16.491,96 171.771,28 36.003,81 - -1.510,08 TOTALE 817.187,63 870.474,26 53.286,63 L’importo totale al 31.12.2013 di €. 870.474,26 del prospetto sopra riportato si specifica in: CREDITI DI FUNZIONAMENTO Descrizione Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Crediti da diritto annuale 227.164,08 334.102,92 Crediti verso organismi nazionali e comunitari Crediti verso organismi del sistema camerale 15.976,80 2.046,98 Crediti v/clienti 46.424,34 29.125,62 Crediti per servizi c/ terzi 42.710,15 1.152,09 Crediti diversi 117.587,29 54.183,99 Anticipi a fornitori TOTALE 449.862,66 420.611,60 Totale 561.267,00 0,00 18.023,78 75.549,96 43.862,24 171.771,28 0,00 870.474,26 Crediti da diritto annuale: Sono iscritti in bilancio per €. 561.267,00. Tale importo emerge dall’adeguamento del valore nominale dei crediti al valore presunto di realizzo ed è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione le serie storiche delle percentuali di incasso e quelle di inesigibilità. Il valore nominale del credito iscritto a bilancio è pari a €. 9.776.756,01. L’importo complessivo del Fondo Svalutazione crediti è pari a €. 9.215.489,01. Il valore nominale del credito risulta così composto: - per diritto annuale: € 7.580.548,54 - per sanzioni: € 1.900.183,48 - interessi € 296.023,99 Il credito per diritto annuale iscritto a bilancio 2013 comprende il credito per diritto, il credito per le sanzioni relative al diritto 2013 e gli interessi sino alla data del 31.12.2013. Il credito per il diritto annuale 2013 e l’accantonamento al fondo svalutazione crediti sono stati determinati nel rispetto dei principi contabili di cui alla circolare ministeriale n. 3622/2009. Tutti i crediti anteriori al 2007 sono svalutati al 100%, mentre per gli altri anni i crediti sono svalutati nella misura e nelle percentuali calcolate come descritto in precedenza secondo i principi contabili. Dal 2011 i crediti sono stati inoltre rettificati per tener conto della particolare situazione economica che oltre ad una riduzione dei fatturati sconta una maggiore difficoltà ad assolvere l’obbligo contributivo da parte delle 46 imprese. Come avvenuto per il 2012, le percentuali di svalutazione calcolate secondo i principi previsti dal regolamento contabile sono state incrementate per l’anno 2013 di 4 punti percentuali. Infatti, se è vero che per il 2012 l’accantonamento si è rilevato più che congruo, non si è ritenuto di ridurre tale percentuale in quanto il quadro economico del 2013 è ulteriormente peggiorato rispetto al 2012. Di seguito si riporta la situazione analitica per singolo ruolo distinto fra diritto, sanzione e interessi. ANNUALITA' DIRITTO ANNUALE 1996 DIRITTO ANNUALE 1997 DIRITTO ANNUALE 1998 DIRITTO ANNUALE 1999 DIRITTO ANNUALE 2000 Specifica Diritto Sanzione Diritto Sanzione Diritto Sanzione Diritto Sanzione Diritto 111.112,00 FSC AL 30/12/2013 % Svalutaz Credito Netto 111.112,00 - 100% 62.459,90 62.459,90 - 100% 167.261,65 167.261,65 - 100% 61.499,43 61.499,43 - 100% 133.560,75 133.560,75 - 100% 38.934,97 38.934,97 - 100% 150.027,10 150.027,10 - 100% 43.330,05 43.330,05 - 100% 214.792,44 214.792,44 - 100% 86.469,94 86.469,94 - 100% 354.014,36 354.014,36 - 100% 21.712,74 21.712,74 - 100% 353.335,01 353.335,01 - 100% 32.304,15 32.304,15 - 100% DIRITTO ANNUALE 2003 Diritto 222.676,63 222.676,63 - 100% DIRITTO ANNUALE 2004 Diritto 267.001,14 267.001,14 - 100% DIRITTO ANNUALE 2005 Diritto 329.110,69 329.110,69 - 100% Diritto 510.067,87 510.067,87 - 100% 116.539,95 116.539,95 - 100% - 100% DIRITTO ANNUALE 2001 DIRITTO ANNUALE 2002 Sanzione Importo credito al 31/12/2013 Diritto Sanzione Diritto Sanzione DIRITTO ANNUALE 2006 Sanzione interessi Diritto DIRITTO ANNUALE 2007 Sanzione interessi Diritto DIRITTO ANNUALE 2008 Sanzione interessi Diritto DIRITTO ANNUALE 2009 Sanzione interessi Diritto DIRITTO ANNUALE 2010 Sanzione interessi Diritto DIRITTO ANNUALE 2011 Sanzione interessi Diritto DIRITTO ANNUALE 2012 Sanzione interessi Diritto DIRITTO ANNUALE 2013 Sanzione interessi TOTALE 53.033,53 53.033,53 528.717,77 526.934,74 1.783,03 98% 110.440,89 110.440,89 0,00 99% 44.936,06 44.869,68 66,38 98% 415.130,98 412.684,51 2.446,47 97% 98.999,86 98.999,86 - 0,00 99% - 24.588,98 24.588,98 0,00 97% 581.437,63 542.352,56 39.085,07 92% 187.982,16 166.977,17 21.004,99 88% 49.529,30 40.298,09 9.231,21 78% 626.544,11 558.706,93 67.837,18 88% 203.071,87 151.572,22 51.499,65 74% 41.176,78 32.686,95 8.489,83 72% 705.854,34 659.987,11 45.867,23 92% 232.597,53 170.822,26 61.775,27 73% 39.391,79 30.700,30 8.691,49 69% 824.032,55 824.032,55 0,00 89% 275.844,90 262.964,17 12.880,73 89% 30.179,00 26.734,61 3.444,39 79% 1.085.871,52 941.993,54 143.877,98 87% 327.995,14 246.521,15 81.473,99 75% 13.188,55 11.376,44 1.812,11 86% 9.776.756,01 9.215.489,01 561.267,00 47 Crediti v/organismi nazionali e comunitari Non vi è alcun credito. Crediti v/organismi del sistema camerale (€. 18.023,78) L’intero importo si riferisce a crediti per progetti ammessi al finanziamento del Fondo di perequazione. Crediti verso clienti (€ 75.549,96) Si riferiscono per € 3.971,10 per crediti per diritti di segreteria da incassare ed € 71.578,86 per crediti da parte di operatori economici per servizi vari (ufficio metrico e concorsi a premio) resi dalla camera di cui € 1.431,84 riferiti al 2008, € 4.193.64 riferiti al 2009, € 6.454,24 riferiti al 2010 e € 7.350,00 riferiti al 2011, € 7.817,80 riferiti al 2012 e € 44.331,34 riferiti al 2013. Crediti per servizi c/terzi (€. 43.862,24) Tale importo si riferisce in particolare a crediti per bollo virtuale € 42.627,00 e ad € 1.235,24 per anticipi vari. Crediti diversi (€.171.771,28) Tale importo si riferisce in particolare a: crediti per interessi maturati sulle disponibilità presso l’istituto cassiere e conto corrente postale (€. 13.158,41): rappresentano i crediti per gli interessi maturati sul conto corrente acceso presso l’Istituto cassiere e le poste; rimborso da parte dell’Unioncamere Umbria per prestazioni rese da parte del Segretario generale € 12.906,00; crediti verso operatori economici per iniziativa “Sbloccacrediti “ € 31.870,54 crediti diversi € 4.123,48 credito per Irap chiesta a rimborso: €. 129,00; credito per Ires a rimborso: €. 2.647,00; credito v/Erario c/ritenute: €. 2.999,43 quale importo versato in eccedenza; note di credito da incassare: v/fornitori € 3.597,16; note di credito da ricevere: v/fornitori € 86.421,69 crediti per diritto annuale versato ad altre camere € 15.504.12; personale conto anticipi € 448,70 debito v/Erario per Iva € 2.034,25 48 f) Disponibilità liquide Descrizione Saldo al 31.12.2012 Saldo al 31.12.2013 C/C bancario Banca c/incassi da regolarizzare Depositi bancari C/C postali Depositi postali 7.967.432,14 1.416,56 7.968.848,70 1.782,65 1.782,65 6.542.452,21 1.335,85 6.543.788,06 561,53 561,53 Totale disponibilità liquide 7.970.631,35 6.544.349,59 Il valore dei depositi bancari è relativo alla giacenza presso l’istituto cassiere al 31/12/2013 di € 6.543.788,06. La giacenza sul conto corrente postale al 31/12/2013 risulta essere pari a €. 561,53. Periodicamente tali giacenze vengono prelevate e trasferite sul conto corrente bancario in essere presso l’istituto cassiere. C) RATEI E RISCONTI Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Ratei attivi Variazioni 27.964,68 28.629,59 664,91 Risconti attivi 420,88 809,80 388,92 TOTALE 28.385,56 29.439,39 1.053,83 Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale. Sono iscritte in tali voci importi che prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi oneri o proventi e si riferiscono soltanto a quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l’entità dei quali varia in ragione del tempo. In particolare fra i risconti attivi figurano costi relativi alle varie utenze, mentre i ratei attivi sono costituiti esclusivamente dagli interessi su i prestiti concessi ai dipendenti e che verranno restituiti in unica soluzioni alla cessazione del rapporto di lavoro. 49 D) CONTI D’ORDINE Sono iscritti in bilancio in conformità a quanto previsto dal principio contabile delle Camere di Commercio n. 2, punto 6. Si rimanda a quanto specificatamente precisato tra i criteri di valutazione indicati in premessa. In particolare, si forniscono le notizie sulla composizione e la natura dei conti d’ordine iscritti in bilancio al 31.12.2013 sotto la lettera G) della presente Nota Integrativa. Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Fidejussioni rilasciate Impegni da liquidare Investimenti c/impegni Istituti di credito c/fidejussioni Creditori c/impegni Creditori c/investimenti - 0 578.329,00 - 0 576.094,54 915,00 578.329,00 - - 576.094,54 915,00 TOTALE 0,00 0,00 Passività A) Patrimonio netto Patrimonio netto Descrizione Saldo al 31/12/2012 Incrementi dell’esercizio Decrementi dell’esercizio Saldo al 31/12/2013 Patrimonio netto esercizi precedenti 5.679.430,23 Riserva di conversione ex art. 25 DM 287/97 Risultato economico dell’esercizio 1.163.510,73 675.051,73 1.163.510,97 4.515.919,50 675.051,73 224.901,60 Riserva da partecipazioni TOTALE 42.924,93 5.233.895,92 0,00 1.870,63 1.165.381,36 41.054,30 5.007.123,93 La riserva di conversione si compone del risultato netto derivante dalla conversione dei saldi della contabilità finanziaria al 31.12.1997 nei saldi della contabilità economico-patrimoniale alla stessa data, a seguito dell’allora entrata in vigore del DM 287/97. 50 La riserva da partecipazione si è ridotta di € 1.870,63 in quanto è stata interamente utilizzata la riserva accantonata per la società Retecamere s.c.a.r.l.. Descrizione Tecno Holding Spa Infocamere s.c.p.a. Tecnoservicecamere s.c.p.a. Retecamere s.c.a.r.l. Riserva da partecipazioni al 31/12/2012 33.040,17 7.767,29 246,84 Incrementi dell’esercizio 1.870,63 TOTALE 42.924,93 0,00 Riserva da partecipazioni al 31/12/2013 33.040,17 7.767,29 246,84 Decrementi dell’esercizio 1.870,63 0,00 1.870,63 41.054,30 Si segnala che il fondo riserva da partecipazioni, con l’introduzione dei nuovi principi contabili camerali, deve essere alimentato esclusivamente con riferimento alla rivalutazione di partecipazioni in imprese controllate e collegate. Tuttavia, gli orientamenti espressi in sede di discussione di nuovi principi contabili, hanno stabilito che, con riferimento alle partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate e collegate, il valore iscritto in bilancio deve risultare pari a quello desunto dalla valutazione dei bilanci delle partecipate al 31/12/06. B) Debiti di finanziamento Mutui passivi Non esistono mutui passivi al 31/12/2013 Prestiti ed anticipazioni passive Non esistono prestiti ed anticipazioni passive al 31.12.2013. C) Trattamento di fine rapporto Descrizione Trattamento fine rapporto Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Variazioni 1.747.217,35 1.984.779,55 237.562,20 Il Fondo accantonato rappresenta l’effettivo debito della Camera verso i dipendenti a tempo indeterminato, per le quote di indennità di anzianità e di trattamento di fine rapporto quantificate in conformità alle norme di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. 51 Il Trattamento di fine Rapporto è così determinato: Descrizione Saldo al 31/12/2013 Fondo Trattamento fine rapporto 33.360,28 Fondo Indennità di fine rapporto 1.932.367,64 Debiti v/altri Enti per TFR da liquidare TOTALE 19.051,63 1.984.779,55 Si dimostra nel seguente prospetto la variazione a saldo dell’indennità di fine rapporto pari a Euro 1.932.367,64 risultante dalle rivalutazioni (+) e dagli utilizzi (-) intervenuti nel corso del 2013. 31.12.2012 Incrementi dell’esercizio Decrementi dell’esercizio 1.747.217,35 237.562,20 31.12.2013 1.984.779,55 Gli incrementi (variazioni positive) del fondo sono rappresentati dagli accantonamenti e dalle rivalutazioni effettuati nel corso dell'esercizio 2013 per il personale in servizio al 31/12/2013. Nel corso del 2013 sono stati riversati alla Camera di commercio da parte dell’INPDAP e delle camere di commercio di Perugia e Ferrara € 106.970,46 per le indennità di fine servizio del personale trasferito per mobilità alla Camera di commercio di Terni. Si tratta delle somme maturate presso gli enti di provenienza che poi la Camera di Terni liquiderà all’atto di cessazione dal servizio. Il conto “Debiti verso altri enti per TFR da liquidare” evidenzia il debito per IFR relativo a un dipendente trasferito presso altra camera di commercio di Roma. Non vi sono stati decrementi in quanto non si è proceduto al pagamento di alcuna indennità di fine servizio ai dipendenti . D) DEBITI DI FUNZIONAMENTO Descrizione Debiti v/ fornitori Debiti v/società e organismi del sistema camerale Debiti v/organismi e istituz. nazionali e comunitarie Debiti tributari e previdenziali Debiti v/dipendenti Debiti v/Organi Istituzionali Debiti diversi Per servizi c/terzi Clienti c/anticipi TOTALE Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 289.884,72 0,00 276.488,93 161.241,04 289.451,90 72.467,76 282.372,22 138.853,41 1.510.759,98 Variazioni 220.195,39 6.774,17 274.576,44 18.054,49 195.037,53 56.279,04 367.515,13 2.478,56 1.140.910,75 - -69.689,33 6.774,17 -1.912,49 -143.186,55 -94.414,37 -16.188,72 85.142,91 -136.374,85 0,00 369.849,23 52 Il totale al 31.12.2013 di €. 1.140.910,75 del prospetto sopra riportato si specifica in: Debiti v/ fornitori (€. 220.195,39) Sono rappresentati da debiti relativi a forniture di beni e prestazioni di servizi effettuati nell’anno 2013 ed ancora da pagare per € 46.171,37 e fatture da ricevere per €. 174.024,02. Debiti v/società ed organismi del sistema camerale (€ 6.774,17) Si riferisce al saldo delle spese di incasso del diritto annuale 2013 mediante modello F24, che la camera deve rimborsare all’Unioncamere nazionale che li ha anticipati all’Agenzia delle entrate. Debiti verso organismi nazionali e comunitari (€. 274.576,44) Si riferiscono ai debiti per quote associative o contributi da liquidare. In particolare € 262.500,00 al Centro Estero Regionale dell’Umbria, € 9.126,44 all’Unioncamere dell’Umbria per l’ Osservatorio congiunturale dell'industria e del commercio e cruscotto statistico, € 2.950,00 a Retecamere per il progetto Ciao Impresa . Debiti tributari e previdenziali (€. 18.054,49) La composizione dei debiti tributari e previdenziali è la seguente: Descrizione Debiti per contributi inail Debiti v/erario c/Ires Altri debiti tributari Debiti per ferie non godute parte contributi TOTALE Importo 835,86 5.542,22 438,55 11.237,86 18.054,49 Debiti verso dipendenti (€. 195.037,53) L’importo iscritto in bilancio si riferisce a: - €. 30.000,00 per la retribuzione di risultato del dirigente per l’anno 2013; - €. 7.200,00 per la retribuzione di risultato delle tre posizioni organizzative per l’anno 2013; - € 116.712,55 per la retribuzione accessoria del personale dipendente anno 2013 - €. 613.77 per debiti v/personale per rimborsi spese e indennità; - €. 33.484,51 al rateo ferie maturate e non godute riferite al personale in servizio e calcolato tenendo conto sia della retribuzione che degli oneri riflessi. - €. 7.026,70 a competenze relative all’anno 2013 corrisposte a gennaio e febbraio 2014; 53 Debiti verso organi istituzionali (€. 56.279,04) Sono iscritti i debiti verso i componenti gli organi istituzionali nel modo così ripartito: Descrizione Importo Debiti v/Consiglio Debiti v/Giunta Debiti v/Presidente Debiti v/Nucleo di valutazione Debiti v/commissioni varie Debiti v/Collegio revisori TOTALE 18.693,75 16.634,19 14.641,50 5.709,60 600,00 0,00 56.279,04 La misura delle indennità e dei gettoni di presenza è stata determinata con delibera del Consiglio n. 3 del 23 aprile 2013 nel rispetto delle indicazioni fornite dal MEF con circolari n. 32 del dicembre 2009 e n. 40 del 23/12/2010. Ulteriormente chiarite con note del Ministero dello Sviluppo Economico n. 170588 del 31.07.2012 e del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 74006 del 01.10.2012. Riconfermate nel 2013 da successivi interventi (nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 1066 del 4.01.2013). Debiti diversi (€. 367.515,13) L’importo iscritto in bilancio comprende, tra gli altri: €. 134.199,25 ai debiti relativi ad iniziative promozionali ; €. 4.304,15 per cauzioni ricevute da terzi per il fitto di locali di proprietà camerale di piazza della Repubblica a Terni; € 4.191,35 oneri da liquidare; € 69.963,25 per diritti annuali incassati ma ancora da attribuire in quanto non abbinati ad imprese iscritte al registro imprese di Terni; € 423,02 per sanzioni su diritti annuali incassati ma ancora da attribuire in quanto non abbinati ad imprese iscritte al registro imprese di Terni; € 127,63 per interessi su diritti annuali incassati ma ancora da attribuire in quanto non abbinati ad imprese iscritte al registro imprese di Terni; € 28.236,78 debiti per diritto annuale verso altre camere di commercio; € 85,64 debiti per sanzioni da diritto annuale verso altre camere; € 17,91 debiti per interessi da diritto annuale verso altre camere; € 87.415,06 per incassi diritto annuale da regolarizzare; € 7.842,84 per sanzioni su diritto annuale da regolarizzare: € 2.660,37 per interessi su diritto annuale da regolarizzare; € 28.047,88 per debiti diversi di cui 14000,00 contributo alla cassa assistenza. 54 Debiti per servizi c/terzi (€. 2.478,65) Si riferiscono ad anticipi ricevuti da terzi. E) FONDI PER RISCHI ED ONERI Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Fondo imposte Altri Fondi TOTALE 2.426.333,31 2.482.612,35 1.536.625,96 1.536.625,96 * Fondo imposte Non sono stanziati in bilancio fondi per imposte, mancandone i presupposti. * Altri fondi L’importo iscritto in bilancio ammonta a €. 1.536.625,96. Esso si riferisce all’importo accantonato al Fondo spese legali, al Fondo spese future e al Fondo Oneri stanziato per far fronte a passività di esistenza certa o probabile relative alle iniziative di promozione economica di cui l’ente camerale è promotore, delle quali, tuttavia, alla chiusura dell’esercizio, non sono determinabili, ma stimabili con ragionevolezza, l’ammontare del relativo onere. Le variazioni in aumento, si riferiscono ad accantonamenti effettuati per rilevare oneri di competenza dell'esercizio di natura certa o stimata. Le variazioni in diminuzione includono importi accantonati in esercizi precedenti e liquidati nell’esercizio 2013 ovvero la proventizzazione degli accantonamenti effettuati nel corso degli esercizi precedenti rivelatisi esuberanti. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica. La composizione è la seguente: Descrizione Fondo Rischi Importo - Fondo spese future 193.892,42 Fondo spese legali 16.265,99 Fondo oneri 1.326.467,55 TOTALE 1.536.625,96 55 Di seguito si dà dettagliata composizione del fondo oneri Descrizione Beneficiari vari - interventi a sostegno dei Consorzi Fidi Premio giornalistico raccontami l'Umbria ediz. 2011 Contributo concesso a Confcooperative Umbria e Legacoop Umbria per il progetto “La mutualità cooperativa strumento di sviluppo e nuova occupazione” Premio giornalistico raccontami l'umbria ediz. 2012 Beneficiari vari - interventi a sostegno dei Consorzi Fidi Associazione strada dell'olio extravergine dop Umbria quota associativa 2012 Bando Fiere 2013 contributo Ditt per organizzazione Convegno il Tifo nel XXI Avviso per la concessione di contributi anno 2013 Progetto CON -TE Continuità d'impresa-Terni Avviso di contributi alle imprese per consulenze sul tema del passaggio generazionale - anno 2013 Progetto di valorizzazione della produzione casearia regionale Partecipazione della Camera di commercio di Terni Borse di studio per studenti diplomati all'ITIS L. Allievi e iscritti alla facoltà di Ingegneria industriale presso il polo scientifico e didattico di Terni Università degli Studi di Perugia contributo concesso alla RCS Sport S.p.A. per la 4° tappa della corsa ciclistica TirrenoAdriatico 2013 contributo concesso al Centro Culturale Valentiniano per il Progetto S.Valentino 2014 Bando di contributo alle imprese per l'assunzione di giovani Importo 34.122,39 6.000,00 12.000,00 9.000,00 350.000,00 600,00 34.610,32 1.000,00 9.220,00 1.200,00 2.000,00 6.000,00 4.000,00 1.500,00 100.000,00 Bando Investimenti Leoni Grafiche s.n.c. di Leoni Paolo, Lorella e Carlo-stampa di n.1500 opuscoli dal titolo ''Alla ricerca della qualità'' 'necessari come guida per i consumatori Contributo Associazione Teatro Mancinelli per Umbria Jazz Winter Contributo concesso a Confartigianato Terni per il progetto Disseminare nel mondo della scuola la conoscenza della PM Contributo concesso alla Eventi srl per gli eventi natalizi 2013 350.000,00 Realizzazione Progetto Energia Green economy 5.340,36 Confidi - contributo anno 2013 3.111,00 20.000,00 3.540,00 5.000,00 350.000,00 56 Contributo concesso alla CSP UIL di Terni per l'iniziativa Dolce Cuore Valentino Contributo concesso alla Danae srl per la docufiction su Erasmo Stefano da Narni detto il Gattamelata Premio giornalistico raccontami l'umbria ediz. 2013 Intercam - Fatture da arrivare 2013 TOTALE 1.500,00 1.500,00 10.000,00 5.223,48 1.326.467,55 Di seguito si dà dettagliata composizione del fondo spese future DESCRIZIONE Spese incasso ruolo diritto annuale 2002 Spese incasso a mezzo ruoli esattoriali diritti annuali 1996-97-98 serit Oneri ruoli esattoriali diritto annuale anno 1999-2000 Spesa per incasso ruoli emessi nel 2006 Oneri concessionari esattori ruoli Oneri vari per la riscossione delle entrate Oneri per aggi di riscossione Risccossione ruoli diritto annuale 2006 em. 2010 Spesa riscossione Ruoli DA 2003-2004-2005 Oneri di riscossione relativi all'emissione ruolo d.a. 2007 -2008 TOTALE Importo 20.000,00 12.000,00 20.000,00 17.892,42 20.000,00 10.000,00 30.000,00 20.000,00 20.000,00 24.000,00 193.892,42 Di seguito si dà dettagliata composizione del fondo spese legali: DESCRIZIONE Ricorsi ex dipendente Salustri Claudio rideterminazione ifr (avv.Zingarelli) Importo 1.541,71 Moroni Carlo -incarico assistenza legale contenzioso Eurolog Immobiliare 301,16 Incarico assistenza contenzioso Sabatini Leonardo all'avv. Moroni Carlo 5.500,00 Eurofidi ricorso Consiglio di Stato costituzione in giudizio affidamento incarico assistenza legale 4.573,12 Avv. Zingarelli Luigi incarico giudizio promosso dal sig. Salustri Claudio sentenza n. 159/2012 4.350,00 TOTALE 16.265,99 57 L’importo accantonato al 31.12.2013 è iscritto a fronte di debiti per spese legali e processuali relative a cause in corso i cui tempi di definizione sono lunghi e si protraggono oltre l'esercizio nel quale si è originata la controversia. F) RATEI E RISCONTI PASSIVI Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi ed oneri. Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Ratei passivi Risconti passivi TOTALE 7.195,27 7.195,27 230,19 230,19 Variazioni -6.965,08 -6.965,08 G) CONTI D’ORDINE I conti d’ordine iscritti in bilancio evidenziano accadimenti gestionali, che pur non influendo quantitativamente sul patrimonio e sul risultato economico al momento della loro iscrizione, possono produrre effetti in futuro. Tali accadimenti, generalmente riconducibili ad operazioni non ancora realizzate, comportano, nel momento della loro imputazione a competenza, la diminuzione del conto d’ordine e la movimentazione del conto economico o patrimoniale. Essi comprendono le poste descritte tra i criteri di formazione e valutazione. In particolare, si forniscono le notizie sulla composizione e la natura dei conti d’ordine iscritti in bilancio al 31.12.2013. CONTI D’ORDINE Descrizione Contributo alla fondazione cassa di risparmio di orvieto - progetto strada statale 205 amerina - fori di bashi - anno 2006 Rilevazione impegno per smobilizzo crediti vs comuni Impegno per oneri sociali su retribuzione 2013 Infocamere s. consortile p.a- fornitura di n. 500 smart card(s-1smart-card) Infocamere s. consortile p.a- fornitura di n.100 token usb Computerrivo s.n.c. di cappuccini cinzia & intini stefano- fornitura di n.1-notebook asus s301lp-c1014p TOTALE Importo 15.000,00 500.000,00 54.400,00 5.864,00 830,54 915,00 577.009,54 58 CONTO ECONOMICO A) Proventi gestione corrente Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Diritto annuale Diritti di segreteria Contributi trasferimenti e altre entrate Proventi da gestione di beni e servizi 4.143.486,42 935.630,47 1.015.350,34 98.490,88 4.175.628,44 939.081,88 306.408,87 68.235,68 - Variazione delle rimanenze Totale proventi correnti -4.533,45 6.188.424,66 1.232,57 5.488.122,30 Variazioni 32.142,02 3.451,41 708.941,47 30.255,20 3.300,88 -700.302,36 In dettaglio, si precisa che: Il diritto annuale esposto in bilancio rappresenta la quota di diritto annuale di competenza economica dell’esercizio 2013. Ai sensi del principio contabile delle Camere di Commercio – documento n. 3 – l’importo iscritto a bilancio si riferisce al diritto annuale di competenza del 2013 riscosso nel 2013 e a quello dovuto e non versato, oltre alle sanzioni applicate su tale ultimo importo e agli interessi legali maturati dalla data di scadenza del pagamento al 31.12.2013, cosi ripartito: Descrizione Diritto annuale Sanzioni da diritto annuale Restituzione diritto annuale Interessi moratori da diritto annuale Totale Saldo al 31/12/2012 3.744.618,12 339.037,56 0,00 59.830,74 4.143.486,42 Saldo al 31/12/2013 3.761.818,72 333.421,02 0,00 80.388,70 4.175.628,44 Il numero delle imprese (sedi più unità locali) tenute al pagamento è rimasto sostanzialmente stabile con una crescita, dal 2012 al 2013, di 76 unità passando da 24.153 a 24.229. I diritti di segreteria ed oblazioni si riferiscono ai diritti sugli atti e sui certificati, oltre alle relative oblazioni. Vengono così ripartiti: 59 Saldo al 31/12/2012 Descrizione Diritti di segreteria Sazioni amministrative 926.791,20 927.136,72 8.927,27 12.329,26 -88,00 -384,10 935.630,47 939.081,88 Restituzione di diritti Totale Saldo al 31/12/2013 I contributi e trasferimenti comprendono le seguenti voci: Saldo al 31/12/2012 Descrizione Contributi e trasferimenti Saldo al 31/12/2013 10.500,00 10.500,00 Contributi fondo perequativo 583.046,69 - Contributi fondo perequativo progetti 258.871,08 135.592,36 Affitti attivi 33.512,69 32.451,72 Rimborsi e recuperi diversi 62.104,88 72.164,79 Rimborsi da Regione per funzionamento albi 67.315,00 55.700,00 1.015.350,34 306.408,87 Totale La diminuzione dei contributi e trasferimenti è da ascriversi principalmente alla diminuzione dei proventi per i progetti ammessi al contributo da parte del fondo perequativo (- € 123.278,72) e la venir meno del contributo da parte del fondo perequativo per rigidità, (- € 583.046,69) . Da rilevare anche la diminuzione del contributo da parte della Regione Umbria per la gestione dell’Albo Imprese Artigiane per € 11.605,00, che si aggiunge alla diminuzione del contributo del 50% operata nel 2012. I proventi relativi alla gestione di beni e servizi si riferiscono ai proventi conseguiti nello svolgimento delle attività di natura commerciale e vengono suddivisi nel modo seguente: Descrizione Ricavi gestione Corsi Ricavi concorsi a premio Ricavi vendita carnets Ata Altri proventi Ricavi concessione in uso sale Ricavi Fiere e mostre Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 6.975,00 5.525,00 38.545,00 655,00 500,00 75,00 5.100,00 28.930,00 800,00 17,50 4.700,00 60 Ricavi servizi conciliatori Ricavi servizi sponsorizzazioni Ricavi servizio metrico Totale 1.980,49 44.660,39 98.490,88 782,18 27.481,00 68.235,68 Il minor fatturato della gestione di beni e servizi è da ricollegarsi principalmente alla contrazione dell’attività del servizio metrico conseguenza della progressiva “privatizzazione” del servizio, in quanto la verifica degli strumenti è sempre più spesso realizzata da aziende commerciali. Infatti sono stati accreditati numerosi laboratori in tutta Italia per la verifica degli strumenti per pesare (bilance) e dall'anno scorso l'ufficio metrico non può più eseguire verifiche sui nuovi e sempre più numerosi distributori di carburante tipo "MID" (erogatori con approvazione Europea) Analogamente non è più possibile effettuare la verifica sui convertitori "MID" di metano, circa 300 nella provincia. All'ufficio metrico resta l’attività ispettiva, il controllo dei laboratori e delle verifiche fatte da questi presso l'utenza. Si tratta, però, di un’attività dalla quale non derivano entrate per l’ente. Significativa anche la contrazione per l’attività connessa ai concorsi a premio. La variazione delle rimanenze è così intervenuta: Conto economico Rimanenze iniziali Rimanenze finali A. Commerciale A. Istituzionale 936,00 8.343,85 1.088,00 6.959,28 Variazioni 152,00 - 1.384,57 B) Oneri gestione corrente Descrizione Personale Funzionamento Interventi economici Ammortamenti e accantonamenti Totale oneri correnti Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 1.705.645,80 1.494.320,05 3.107.529,43 1.357.886,80 7.665.382,08 1.749.959,01 1.413.043,54 1.942.888,70 1.406.529,44 6.512.420,69 - Variazioni 44.313,21 81.276,51 1.164.640,73 48.642,64 1.152.961,39 61 6) Personale Personale Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 a) Competenze al personale b) Oneri sociali c) Accantonamenti T.F.R. d) Altri costi TOTALE 1.303.317,92 283.177,61 96.723,39 22.426,88 1.705.645,80 1.279.145,40 322.590,21 130.591,74 17.631,66 1.749.959,01 Variazioni 24.172,52 39.412,60 33.868,35 4.795,22 44.313,21 La voce “competenze al personale” riguarda l'intera spesa per il personale dipendente di ruolo comprensiva di retribuzioni mensili, lavoro straordinario, indennità di missione e rimborsi spese, fondo di produttività, retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti. . La spesa riguarda il personale camerale sia a tempo indeterminato che determinato. Sono così suddivise: Descrizione Retribuzione ordinaria Retribuzione straordinaria Retribuzione accessoria Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 973.220,07 979.698,59 29.125,57 15.353,40 172.749,97 155.887,56 1.093,84 1.116,44 36.039,00 35.999,94 91.089,47 1.303.317,92 91.089,47 1.279.145,40 Indennità varie al personale Retribuzione di posizione e risultato P.O. Retribuzione di posizione risultato dirigenti Totale L’aumento della retribuzione ordinaria ( € 6.493,52) deriva dalla fatto che il personale transitato in mobilità alla Camera di commercio nel corso del 2012, e che è stato spesato sul bilancio di quell’anno solo per alcuni mesi, nel 2013 ha gravato per l’intero anno. Le variazioni in diminuzione nella retribuzione straordinaria (-13.772,17) e nella retribuzione accessoria (-€ 16.862,41) derivano entrambi dalla realizzazione nel 2012 dell’attività di censimento per la quale l’ente aveva goduto di uno specifico contributo. La voce “Oneri sociali” comprende gli oneri sociali previdenziali e assistenziali sostenuti dall’Ente per il personale dipendente nel corso dell’esercizio 2013. La variazione in aumento rispetto al 2012 deriva dalla circostanza che la rilevazione del costo viene effettuato per cassa. 62 Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Oneri previdenziali ed assistenziali 283.177,61 322.590,21 La voce “Accantonamenti T.F.R:” comprende gli accantonamenti 2013 riguardanti l’I.F.R. e il TFR e rappresenta il costo maturato nell’esercizio per l’indennità di fine rapporto e per il trattamento di fine rapporto maturato. Si è proceduto, inoltre, a ricalcolare l’accantonamento per il personale transitato in mobilità nel 2012. La voce “Alti costi del personale” comprende la spesa sostenuta dall’Ente relativamente a costi non aventi natura retributiva, contributo alla Cassa mutua dipendenti, quote a carico della Camera per personale camerale e personale ex Upica distaccato al Ministero Sviluppo Economico, spese per personale in distaccato per motivi sindacali. 7) Funzionamento Gli oneri di funzionamento vengono esposti nelle seguenti categorie: Descrizione a) Prestazione servizi b) Godimento di beni di terzi c) Oneri diversi di gestione d) Quote associative e) Organi istituzionali TOTALE Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 561.565,05 10.430,20 298.950,01 473.263,50 150.111,29 1.494.320,05 467.724,34 12.022,78 344.542,50 467.805,76 126.657,76 1.418.753,14 Variazioni - - 93.840,71 1.592,58 45.592,49 5.457,74 23.453,53 75.566,91 La voce Prestazioni di servizi raccoglie tutti i costi di funzionamento dell’Ente relativamente ai contratti di fornitura di servizi (vigilanza, pulizie locali, manutenzione), ai costi di automazione servizi, ai costi per la riscossione del diritto annuale, agli acquisti di beni di consumo. Nel dettaglio: Descrizione Oneri Telefonici Spese consumo acqua ed energia Oneri Riscaldamento e Condizion Oneri Pulizie Locali Oneri per Servizi di Vigilanza Oneri per Manutenzione Ordinaria Oneri per Manutenzione Ordinaria immobili Oneri per assicurazioni Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 20.539,58 27.369,57 24.434,08 35.000,00 9.091,73 40.498,68 13.290,64 16.031,14 9.054,89 29.470,78 21.483,54 35.159,70 11.739,04 29.402,58 14.107,90 16.056,38 Variazioni 11.484,69 2.101,21 2.950,54 159,70 2.647,31 11.096,10 817,26 25,24 63 Compensi lavori interinali Altri costi per servizi Oneri Consulenti ed Esperti Oneri Legali Spese per la formazione del personale Buoni pasto Rimborsi spese per missioni Spese Automazione Servizi Oneri postali e di Recapito Oneri per la Riscossione di Entrate Oneri per mezzi di Trasporto Compensi Co.Co.Co. Oneri per facchinaggio Oneri vari di funzionamento Oneri per conciliatori Totale 32.617,61 8.180,00 5.914,48 3.355,00 18.268,69 9.782,08 166.900,51 26.562,49 18.906,65 19.127,90 10.552,41 32.666,62 21.824,96 650,23 561.565,05 2.940,38 25.346,35 6.435,08 9.160,00 20.558,82 7.809,73 141.608,37 17.203,58 29.896,20 21.428,13 2.940,38 7.271,26 1.744,92 5.914,48 5.805,00 2.290,13 1.972,35 25.292,14 9.358,91 10.989,55 2.300,23 10.552,41 24.670,10 10.958,59 650,23 93.840,71 - - 7.996,52 10.866,37 - 467.724,34 - La voce Godimento di beni di terzi si riferisce all’utilizzo in leasing di una fotocopiatrice e di n. 33 stampanti. Descrizione Godimento di beni di terzi Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Variazioni 10.430,20 12.022,78 1.592,58 Gli Oneri diversi di gestione comprendono i costi sostenuti per l’acquisto di libri e quotidiani, per la cancelleria, oltre ai costi per l’Irap del personale e le imposte e tasse dell’esercizio (imu, ires, tosap, etc). Sono così suddivisi: Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Oneri per Acquisto Libri e quotidiani 4.869,22 6.639,77 Oneri per Acquisto Cancelleria 21.965,84 16.255,06 Costo acquisto carnet TIR/ATA 570,00 760,00 Oneri per la gestione dei conti 999,16 563,52 Oneri vestiario di servizio 2.185,80 1.716,00 Imposte e tasse 8.641,35 13.400,00 Irap Anno in Corso 113.421,20 120.073,95 Altre imposte e tasse 66.350,99 60.045,99 Versamento contenimento leggi finanziarie 79.022,64 124.245,36 Arrotondamenti attivi 0,02 0,47 Oneri finanziari e fiscali Arrotondamenti passivi 0,03 1,19 Iva pro-rata indetraibile 923,80 842,13 Totale 298.950,01 344.542,50 - - - Variazione 1.770,55 5.710,78 190,00 435,64 469,80 4.758,65 6.652,75 6.305,00 45.222,72 0,45 1,16 81,67 45.592,49 64 L’aumento degli oneri diversi di gestione è imputabile all’incremento dei riversamenti fatti allo Stato per effetto dell’piena applicazione della legge D.L. n. 95/2012, conv. L. n.135/2012. Contenimento delle spese La Legge 228/ 2012, il Dl 95/2012 convertito in legge 135/2012 e il Dl 78/2010 convertito in legge 122/2010 hanno introdotto ulteriori e aggiuntivi limiti di spesa rispetto a quelli già introdotti dal Dl 112/2008 convertito in legge 133/2008. Le riduzione degli stanziamenti conseguenti all’introduzione di limiti di spesa non costituiscono un’economia per l’ente in quanto vi è l’obbligo del riversamento al bilancio dello Stato. Per l’anno 2013 l’importo versato è stato di € 124.245,36 . Di seguito si riporta un quadro riepilogativo con le somme riversate: Applicazione DL n. 112/2008 convertito in Legge n. 133/2008. € 5.360,11 Applicazione D.L. n. 95/2012, conv. L. n.135/2012 € 49.377,28 Applicazione DL n. 78/20100 convertito in Legge 122/2010 € 47.705,29 Applicazione L n. 228/2012 € 21.802,68 Quote associative: la voce di spesa si riferisce ai costi fissi sostenuti dall’Ente per i contributi associativi ad Unioncamere Nazionale e Regionale, nonché alle quote erogate al fondo perequativo ex legge 580/93. Alle quote associative viene imputato anche il contributo consortile annuo versato ad Infocamere. In dettaglio: Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Partecipazione Fondo Perequativo Quote associative Contributo Ordinario Unioncamere Quote assoc. ai centri regionali commercio estero Totale 115.157,15 228.764,09 104.342,26 25.000,00 473.263,50 Variazione 107.829,79 231.857,80 103.118,17 25.000,00 467.805,76 - 7.327,36 3.093,71 1.224,09 5.457,74 La voce organi istituzionali comprende i compensi (indennità e gettoni di presenza) erogati ai componenti gli organi collegiali dell’Ente nonché ai componenti delle Commissioni camerali. Sono suddivisi in: Descrizione Compensi Ind. e rimborsi Consiglio Compensi Ind. e rimborsi Giunta Compensi Ind. e rimborsi Presidente Compensi Ind. e rimborsi Collegio Revisori Oneri a carico cciaa su compensi organi istituzionali Compensi Ind. E rimborsi Commissioni Compensi Ind. e rimborsi Nucleo Totale Saldo al 31/12/2012 19.692,25 55.178,62 29.283,11 Saldo al 31/12/2013 18.693,75 40.803,28 29.283,00 - Variazione 998,50 14.375,34 0,11 26.411,56 26.135,46 - 276,10 11.878,95 5.089,22 - 6.789,73 2.004,00 5.662,80 150.111,29 943,45 5.709,60 126.657,76 - 1.060,55 46,80 23.453,53 - 65 La diminuzione è da ascriversi in via principale ai nuovi, e minori, importi dei compensi e gettoni deliberati dal Consiglio camerale con atto n. 3 del 23 aprile 2013. 8) Interventi economici Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Innovazione Imprenditoriale Internazionalizzazione Marketing Territoriale Infrastrutture Regolazione del Mercato E-Gov Informazione Economica Accantonamento iniziative promozionali Totale 420.473,09 371.198,70 352.595,69 20.091,77 11.129,80 150.403,71 1.781.636,67 3.107.529,43 258.976,20 362.412,76 223.880,38 609,00 7.696,41 174.568,79 914.745,16 1.942.888,70 Variazione - 161.496,89 8.785,94 128.715,31 19.482,77 3.433,39 24.165,08 866.891,51 1.164.640,73 Iniziative di promozione economica: la voce riguarda le spese sostenute nel corso dell’esercizio per le iniziative promosse a vario titolo dall’Ente sia in forma di interventi diretti, sia attraverso la partecipazione ad interventi e manifestazioni organizzate da terzi, sia in forma di erogazione di contributi. L’importo esposto in bilancio rappresenta i costi per iniziative economiche che hanno avuto manifestazione economica di carattere istituzionale e commerciale nel corso dell’esercizio. Segnaliamo che i costi per le iniziative di promozione economica non ancora liquidati nel loro esatto ammontare, sono stanziati al Fondo Oneri essendo relativi a costi di competenza dell’esercizio in corso. 9) Ammortamenti ed accantonamenti Descrizione a) immob .immateriali Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Variazione 4.528,46 2.435,26 -2.093,20 153.433,08 146.720,50 -6.712,58 c) svalutazione crediti 1.191.002,14 1.257.373,68 66.371,54 d) fondi rischi e oneri Totale 8.923,12 1.357.886,80 0,00 1.406.529,44 -8.923,12 48.642,64 b) immob. Materiali Per quanto concerne gli ammortamenti si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva. Le quote di ammortamento accantonate sono così ripartite nelle voci B/9/a e B/9/b: 66 Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Ammortamento immobilizzazioni imm.li Descrizione Ammortamento fabbricati Ammortamento impianti speciali di comunicazione Ammortamento impianti generici Ammortamento impianti specifici Ammortamento arredi e mobili Ammortamento apparecchiatura e attrezzatura varia Ammortamento macch. ufficio elettrom. elettroniche Ammortamento Autoveicoli Totale 4.528,46 2.435,26 Saldo al Saldo al 31/12/2013 31/12/2012 83.513,60 83.691,78 7.820,33 18.816,00 3.636,67 14.931,51 2.734,73 20.766,40 3.636,67 12.161,05 2.066,61 2.066,59 14.560,86 8.087,50 153.433,08 13.575,78 8.087,50 146.720,50 L’accantonamento al fondo svalutazione crediti si riferisce alla svalutazione dei crediti da diritto annuale e, ai crediti per sanzioni e per interessi . Per il credito da diritto annuale si è ritenuto di operare l’accantonamento al fondo svalutazione crediti mantenendo un criterio di prudenza. Infatti si è ritenuto di operare l’accantonamento in misura superiore a quello che scaturirebbe dall’ applicazione dei principi contabili. La percentuale derivante dai principi contabili è stata rettificata per tenere conto della particolare difficile congiuntura. Descrizione Svalutazione crediti Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 1.191.002,14 1.257.373,68 L’accantonamento al Fondo Oneri non è stato previsto alcun accantonamento per il 2013. Descrizione Fondo rischi ed oneri Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 8.923,12 0,00 C) Gestione Finanziaria 10) Proventi Finanziari Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 variazione Interessi attivi su c/c bancario e postale 119.865,60 96.955,11 22.910,49 Interessi su prestiti al personale 6.555,22 7.150,33 595,11 Proventi mobiliari 630,62 630,62 TOTALE 127.051,44 104.736,06 22.315,38 67 - Gli interessi attivi iscritti in bilancio comprendono gli interessi sul c/c di tesoreria per €. 96.952,04, gli interessi sui c/c postali per €. 3,47, gli interessi relativi a prestiti concessi su indennità di anzianità per €. 7.150,33 . La diminuzione deriva dall’andamento dei tassi di interesse in costante diminuzione. - I proventi mobiliari iscritti in bilancio per €. 630,62 si riferiscono ai dividendi distribuiti da Tecnoholding S.c.p.a società partecipata. 11) Oneri Finanziari Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Interessi passivi TOTALE 147,61 147,61 variazione 54,05 54,05 - 93,56 93,56 Gli interessi passivi si riferiscono agli interessi sulla liquidazione trimestrale dell’IVA. D) Gestione straordinaria 12) Proventi Straordinari Descrizione Saldo al 31/12/2012 Plusvalenze da alienazioni 20,00 Sopravvenienze da diritto annuale Sopravvenienze attive Saldo al 31/12/2013 variazione - - 20,00 - 80.784,49 80.784,49 197.949,39 682.801,08 484.851,69 Sopravvenienze attive da diritto annuale anni precedenti 50.997,48 Sopravvenienze attive daSanzione diritto annuale anni precedenti 7.182,27 14.125,93 6.943,66 Sopravvenienze attive da Interessi diritto annuale anni precedenti 11.770,06 20.172,75 8.402,69 267.919,20 797.884,25 529.965,05 TOTALE - 50.997,48 Le sopravvenienze attive per € 682.801,08 si riferiscono in particolare alla cancellazione di alcuni accantonamenti al fondo oneri per € 500.969,96 e fondo spese future per € 13.733,84. Inoltre si è provveduto ad eliminare l’accantonamento prudenzialmente effettuato per le ferie maturate e non godute da parte del precedente Segretario Generale e Vice Segretario Generale per € 73.115,10. Nel 2013 l’ente ha inoltre incassato contributi per l’adeguamento della Strada Flamina per € 41.712,28. La differenza deriva dalla cancellazione di debiti verso organi che avevano costituito costo negli anni passati e che si sono rilevati insussistenti . 68 Le sopravvenienze attive da diritto annuale anni precedenti si riferiscono: per € 80.784,49 ad incassi di diritti annuali relativi ad anni in cui il relativo credito pareggia con il fondo svalutazione . Le sopravvenienze attive da sanzione diritto annuale anni precedenti si riferiscono: per € 14.125,93 ad incassi di sanzioni per diritti annuali relativi ad anni in cui il relativo credito pareggia con il fondo svalutazione o non era stato rilevato il credito. Le sopravvenienze attive da interessi diritto annuale anni precedenti si riferiscono: per € 20.172,25 ad incassi di interessi per diritti annuali relativi ad anni in cui il relativo credito pareggia con il fondo svalutazione o non era stato rilevato il credito . 13) Oneri Straordinari Descrizione Sopravvenienze passive Restituzione diritto annuale anni precedenti Saldo al 31/12/2012 variazione 48.472,94 70.983,47 3.987,61 80,00 22.510,53 3.907,61 9.067,42 9.067,42 15.141,23 15.141,23 1.829,97 97.102,09 27.086,06 15.725,51 Sopravvenienze passive da diritto annuale Sopravvenienze passive da sanzioni per diritto annuale Sopravvenienze passive da interessi per diritto annuale TOTALE Saldo al 31/12/2013 28.916,03 81.376,58 Le sopravvenienze passive sono costituite da oneri sostenuti nell’anno ma di competenza di esercizi precedenti. In questa voce va evidenziato l’importo di € 66.817,87 relativo alle spese tecniche imputate negli anni passati ad immobilizzazioni in corso per investimenti non più realizzati e acquisiti a costo. Le sopravvenienze passive per restituzione diritto annuale anni precedenti si riferiscono alle compensazione tra le camere di commercio e alle restituzioni a seguito di istanze di rimborso per diritto annuale 2012 e precedenti. E) Rettifiche di valore attività finanziarie 69 14) Rivalutazione attivo patrimoniale Non esistono rivalutazioni attive di patrimonio 15) Svalutazione attivo patrimoniale Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Svalutazione in altre partecipazioni Svalutazione conferimenti di capitale TOTALE 8.821,09 8.821,09 358,18 358,18 - variazione 8.462,91 8.462,91 Si riferiscono alla svalutazione di € 203,10 per Retecamere s.c.a.r.l. e € 155,08 per Tecnoborsa s.c.p.a.. Risultato economico Il bilancio 2013 evidenzia un disavanzo economico, espresso in centesimi di euro, di €. 224.901,60. Descrizione Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 RISULTATO ECONOMICO DI ESERCIZIO ----- - 1.163.510,97 - 224.901,60 ----- Il presente bilancio, composto dallo Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, nonché il risultato economico dell’esercizio e corrisponde alle risultanze contabili. Terni, lì IL PRESIDENTE Enrico Cipiccia 70 CONSUNTIVO 2013 ART. 24 ORGANI ISTITUZIONALI E SEGRETERIA GENERALE (A) Revisione di Budget GESTIONE CORRENTE A) Proventi correnti 1) Diritto Annuale 2) Diritti di Segreteria 3) Contributi trasferimenti e altre entrate 4) Proventi da gestione di beni e servizi 5) Variazione delle rimanenze Totale proventi correnti (A) B) Oneri Correnti 6) Personale 7) Funzionamento 8) Interventi economici 9) Ammortamenti e accantonamenti Totale Oneri Correnti (B) Risultato della gestione corrente (AB) C) GESTIONE FINANZIARIA 10) Proventi finanziari 11) Oneri finanziari Risultato gestione finanziaria 12) Proventi straordinari 13) Oneri straordinari Risultato gestione straordinaria 14) Rivalutazioni attivo patrimoniale 15) Svalutazioni attivo patrimoniale Differenza rettifiche attività finanziaria Disavanzo/Avanzo economico esercizio (A-B +/-C +/-D +/-E) Totale Immobilizz. Immateriali Totale Immobilizzaz. Materiali Totale Immob. Finanziarie TOTALE IMMOBILIZZAZIONI Revisione di Budget Consuntivo Consuntivo 3.900.000 -311.280 -652.881 ANAGRAFE E SERVIZI DI REGOLAZIONE DEL MERCATO (C) Revisione di Budget SERVIZI DI SUPPORTO (B) -257.908 -546.890 Consuntivo STUDIO,FORM AZIONE,INFOR MAZIONE e PROMOZ. ECON. (D) Revisione di Budget TOTALE (A+B+C+D) Consuntivo 4.175.628 939.000 939.082 - Revisione di Budget Consuntivo 3.900.000 939.000 4.175.628 939.082 253.460 115.117 67.315 55.700 144.592 135.592 465.367 306.409 100 - 49.500 63.518 3.000 4.718 52.600 68.236 - -1.233 - -1.233 4.153.560 4.289.512 1.055.815 1.058.300 147.592 140.310 5.356.967 5.488.122 -563.607 -612.087 -576.758 -619.067 -766.783 -306.754 -754.483 -207.218 -142.215 -69.468 -160.810 -45.579 -1.783.886 -1.641.190 -1.749.959 -1.418.753 -30.000 -25.170 -50.000 -26.066 -2.130.736 -1.891.652 -2.210.736 -1.942.889 -1.293.671 -1.406.529 - - -1.293.671 -1.406.529 -964.161 -804.797 -2.499.365 -2.627.525 -1.123.537 -987.767 -2.342.419 -2.098.041 -6.929.483 -6.518.130 -964.161 -804.797 1.654.195 1.661.988 -67.722 70.533 -2.194.827 -1.957.731 -1.572.516 -1.030.008 1.470 1.641 62.343 -200 100.168 -54 2.521 2.595 334 333 66.668 -200 104.736 -54 1.470 1.641 62.143 100.113 2.521 2.595 334 333 66.468 104.682 756.172 -962.691 -13.000 -97.102 -13.000 659.070 41.712 41.712 797.884 -13.000 -97.102 -13.000 700.782 -358 - -358 -358 - -358 -803.514 1.703.338 2.421.171 10.000 80.451 -65.201 73.128 -2.194.493 -1.915.686 -1.519.048 -224.902 3.373 10.000 3.373 -33.013 80.451 -33.013 - 90.451 -29.640 90.451 -29.640 IL SEGRETARIO GENERALE Giuliana Piandoro IL PRESIDENTE Enrico Cipiccia (documento sottoscritto digitalmente) 72