BILANCIO CONSUNTIVO
Anno 2013
Consiglio camerale del 5 maggio 2014
1
Allegato alla deliberazione n. 2
Schemi ex DPR 254/2005
ALL. C - CONTO ECONOMICO 2013
(previsto dall' articolo 21, comma1)
GESTIONE CORRENTE
VALORE ANNO
2012
VALORE ANNO
2013
DIFFERENZE
A) Proventi Correnti
1) DIRITTO ANNUALE
4.143.486
4.175.628
32.142
935.630
939.082
3.451
1.015.350
306.409
(708.941)
4) PROVENTI GESTIONE SERVIZI
98.491
68.236
(30.255)
5) VARIAZIONE DELLE RIMANENZE
(4.533)
(1.233)
3.301
6.188.425
5.488.122
-700.302
6) PERSONALE
(1.705.646)
(1.749.959)
(44.313)
a) COMPETENZE AL PERSONALE
(1.303.318)
(1.279.145)
24.173
(283.178)
(322.590)
(39.413)
(96.723)
(130.592)
(33.868)
2) DIRITTI DI SEGRETERIA
3) CONTRIBUTI TRASFERIMENTI ED ALTRE ENTRATE
PROVENTI CORRENTI (A)
B) Oneri Correnti
b) ONERI SOCIALI
c) ACCANTONAMENTI T.F.R.
d) ALTRI COSTI
(22.427)
(17.632)
4.795
(1.494.320)
(1.418.753)
75.567
(561.565)
(467.724)
93.841
b) GODIMENTO DI BENI DI TERZI
(10.430)
(12.023)
(1.593)
c) ONERI DIVERSI DI GESTIONE
(298.950)
(344.543)
(45.592)
d) QUOTE ASSOCIATIVE
(473.264)
(467.806)
5.458
e) ORGANI ISTITUZIONALI
(150.111)
(126.658)
23.454
8) INTERVENTI ECONOMICI
(3.107.529)
(1.942.889)
1.164.641
9) AMMORTAMENTI ED ACCANTONAMENTI
(1.357.887)
(1.406.529)
(48.643)
(4.528)
(2.435)
2.093
(153.433)
(146.721)
6.713
c) SVALUTAZIONE CREDITI
(1.191.002)
(1.257.374)
(66.372)
d) FONDI RISCHI ED ONERI
(8.923)
0,00
8.923
ONERI CORRENTI (B)
(7.665.382)
(6.518.130)
1.147.252
RISULTATO GESTIONE CORRENTE (A-B)
(1.476.957)
(1.030.008)
446.949
10) PROVENTI FINANZIARI
11) ONERI FINANZIARI
127.051
(148)
104.736
(54)
(22.315)
94,00
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA
126.904
104.682
(22.221)
12) PROVENTI STRAORDINARI
267.919
797.884
529.965
13) ONERI STRAORDINARI
(81.377)
(97.102)
(15.726)
RISULTATO GESTIONE STRAORDINARIA
186.543
700.782
514.240
14) RIVALUTAZIONE ATTIVO PATRIMONIALE
0,00
0,00
0,00
15) SVALUTAZIONE ATTIVO PATRIMONIALE
0,00
(358)
(358)
RETTIFICHE DI VALORE ATT.FINANZIARIA
0,00
(358)
(358)
(1.163.511)
(224.902)
938.609
7) FUNZIONAMENTO
a) PRESTAZIONE DI SERVIZI
a) IMMOB. IMMATERIALI
b) IMMOB. MATERIALI
C) GESTIONE FINANZIARIA
D) GESTIONE STRAORDINARIA
E) Rettifiche di valore attività finanziaria
Disavanzo/avanzo economico d'esercizio( A-B +/- C +/D +/- E)
3
ALL D - STATO PATRIMONIALE 2013 - ATTIVO
(previsto dall' art. 22, comma 1)
ATTIVO
VALORE ANNO 2012 VALORE ANNO 2013
A) IMMOBILIZZAZIONI
a) Immateriali
SOFTWARE
2.622
3.560
2.622
3.560
IMMOBILI
1.382.490
1.244.680
IMPIANTI
75.820
61.684
LICENZE D'USO
DIRITTI D'AUTORE
ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
b) Materiali
ATTREZZATURE NON INFORMATICHE
3.827
1.761
ATTREZZATURE INFORMATICHE
30.747
29.130
ARREDI E MOBILI
75.066
59.049
AUTOMEZZI
8.088
-
BIBLIOTECA
1.576.037
1.396.304
72.821
70.593
448.437
521.259
746.903
817.496
2.099.917
2.217.360
RIMANENZE DI MAGAZZINO
9.280
8.047
TOTALE RIMANENZE
e) Crediti di Funzionamento
9.280
8.047
517.358
561.267
-
-
2.047
18.024
133.134
75.550
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
c) Finanziarie
PARTECIPAZIONI E QUOTE
ALTRI INVESTIMENTI MOBILIARI
PRESTITI ED ANTICIPAZIONI ATTIVE
IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI
B) ATTIVO CIRCOLANTE
d) Rimanenze
CREDITI DA DIRITTO ANNUALE
CREDITI V/ORGANISMI ED ISTITUZIONI NAZIONALI E COMUNITARIE
CREDITI V/ORGANISMI DEL SISTEMA CAMERALE
CREDITI V/CLIENTI
CREDITI PER SERVIZI C/TERZI
CREDITI DIVERSI
ERARIO C/IVA
ANTICIPI A FORNITORI
TOTALE CREDITI DI FUNZIONAMENTO
f) Disponibilita' Liquide
BANCA C/C
DEPOSITI POSTALI
27.370
43.862
136.832
173.806
(1.064)
(2.034)
1.510
817.188
870.474
7.968.849
6.543.788
1.783
562,00
TOTALE DISPONIBILITA' LIQUIDE
7.970.631
6.544.350
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE
8.797.099
7.422.871
27.965
28.630
421,00
28.386
10.925.402
578.329
11.503.731
810,00
29.439
9.669.670
577.010
10.246.680
C) RATEI E RISCONTI ATTIVI
RATEI ATTIVI
RISCONTI ATTIVI
TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI
TOTALE ATTIVO
CONTI D'ORDINE
TOTALE GENERALE
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ALL D - STATO PATRIMONIALE 2013- PASSIVO
(previsto dall' art. 22, comma 1)
PASSIVO
VALORE ANNO 2012 VALORE ANNO 2013
A) PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO ESERCIZI PRECEDENTI
-6.354.482
-5.190.971
1.163.511
224.903
-42.925
-41.054
-5.233.896
-5.007.123
MUTUI PASSIVI
-
-
PRESTITI ED ANTICIPAZIONI PASSIVE
-
-
TOTALE DEBITI DI FINANZIAMENTO
-
-
FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
-1.747.217
-1.984.780
TOT. FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
-1.747.217
-1.984.780
-289.885
-220.195
-
-6.774
DEBITI V/ORGANISMI NAZIONALI E COMUNITARI
-276.489
-274.576
DEBITI TRIBUTARI E PREVIDENZIALI
-161.241
-18.054
DEBITI V/DIPENDENTI
-289.452
-195.038
-72.468
-56.279
DEBITI DIVERSI
-282.372
-367.515
DEBITI PER SERVIZI C/TERZI
-138.853
-2.479
-
-
-1.510.760
-1.140.911
-
-
ALTRI FONDI
-2.426.333
-1.536.626
TOTALE FONDI PER RISCHI ED ONERI
-2.426.333
-1.536.626
-7.195
-230
-
-
-7.195
-230
-5.691.506
-4.662.546
-10.925.402
-9.669.670
G) CONTI D'ORDINE
-578.329
-577.010
TOTALE GENERALE
-11.503.731
10.246.680
AVANZO/DISAVANZO ECONOMICO ESERCIZIO
RISERVE DA PARTECIPAZIONI
TOTALE PATRIMONIO NETTO
B) DEBITI DI FINANZIAMENTO
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
D) DEBITI DI FUNZIONAMENTO
DEBITI V/FORNITORI
DEBITI V/SOCIETA' ED ORGANISMI DEL SISTEMA CAMERALE
DEBITI V/ORGANI ISTITUZIONALI
CLIENTI C/ANTICIPI
TOTALE DEBITI DI FUNZIONAMENTO
E) FONDI PER RISCHI E ONERI
FONDO IMPOSTE
F) RATEI E RISCONTI PASSIVI
RATEI PASSIVI
RISCONTI PASSIVI
TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI
TOTALE PASSIVITA'
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
5
Relazione sulla gestione
6
Premessa
L’appuntamento annuale con la Relazione sulla gestione rappresenta per la Camera di Commercio
l’occasione per una riflessione e un confronto tra progetti ed ambizioni e la fattiva capacità di innescare e
supportare lo sviluppo economico locale.
I numeri che emergono dai documenti contabili confermano che per rispondere sempre meglio alle
aspettative ed alle esigenze del sistema economico locale sono state impegnate grandi energie con la costante
ricerca dell’integrazione con il mondo associativo, criterio che, anche quest’anno, ha costituito il riferimento
permanente dell’azione camerale di sviluppo nel territorio.
Anche nell’anno 2013, l’attuazione dell’attività ha rappresentato per la Camera di Commercio di Terni un
elemento di continuità con gli anni precedenti. Tuttavia in considerazione del negativo momento
congiunturale che il sistema economico sta attraversando sono state avviate nuove idee e progettualità e
messi in campo e investiti tempo, risorse e strumenti ulteriori.
In risposta alle oltre 26.000 localizzazioni di imprese della nostra provincia che chiedono una Pubblica
Amministrazione più efficace, meno costosa e totalmente “dedicata” al loro servizio e allo sviluppo del
sistema economico, la Camera di Commercio ha proseguito nell’opera di realizzare interventi di promozione
economica mirati, ma anche privilegiato sempre più azioni trasversali, assolvendo in questo modo al ruolo di
“soggetto integratore” del sistema economico e favorendo lo sviluppo di sinergie tra i sistemi produttivi e le
istituzioni locali.
Sulla scorta di tali considerazioni questa Relazione si svilupperà andando ad evidenziare i più significativi
accadimenti gestionali prima nei servizi interni dell’ente i quali hanno l’importante compito di supportare ed
assicurare l’operatività dei servizi anagrafici e promozionali che, per loro natura, hanno un carattere di
maggiore visibilità nei confronti delle imprese e del tessuto economico locale.
Successivamente si passerà all’analisi delle azioni intraprese dall’ente camerale in favore dell’economia e del
territorio, in ottemperanza alla propria mission di pubblica amministrazione che intende puntare e
concentrare ogni sforzo sulla centralità dell’impresa quale vero motore del nostro sviluppo.
La Relazione sulla gestione trova anche per l’anno 2013 una naturale integrazione con la Relazione sulla
performance che è stata predisposta in ossequio al dettato normativo previsto dal D. Lgs. n. 150/09, dove
alcune delle attività sviluppatesi nel corso dell’anno sono state individuate come obiettivi prioritari per la
struttura dell’ente.
7
L’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA
ATTIVITA’ DEGLI ORGANI ISTITUZIONALI
Nell’anno 2013 l’attività svolta è stata intensa.
La Giunta camerale si è riunita 17 volte a seguito di regolare convocazione ed ha assunto 115 deliberazioni,
mentre il Consiglio si è riunito 5 volte assumendo complessivamente 9 deliberazioni.
Il Presidente ha assunto 7 provvedimenti di cui 3 d’urgenza.
Il Segretario Generale, in attuazione della separazione dei poteri prevista dal D.Lgs. n. 29/93 e ss.mm.ii, ha
assunto 436 determinazioni.
In data 30 dicembre 2013 è stata aperta la procedura di rinnovo degli organi camerale in scadenza al
25.06.2014. In preparazione di tale procedura è stata predisposta una apposita sezione del sito camerale
contenente la normativa di riferimento e la modulistica e le istruzioni personalizzate per consentire la
partecipazione delle Organizzazioni imprenditoriali e dei lavoratori e delle Associazioni dei consumatori
coinvolte. Sono stati altresì svolti due incontri preliminari illustrativi della procedura.
Sempre in considerazione dell’imminente rinnovo del Consiglio camerale è stata anche istituita la Consulta
dei liberi professionisti che dovrà esprimere un rappresentante in Consiglio: è stata puntualizzata la
previsione statutaria al riguardo e approvato il relativo Regolamento di funzionamento. E’ stata altresì
esperita una procedura partecipativa per l’eventuale integrazione della Consulta con i rappresentanti delle
Associazioni professionali non ordinistiche che però non ha visto alcun partecipante.
La procedura di rinnovo degli organi è stata anche l’occasione per rivedere il Regolamento per l’accesso ai
documenti amministrativi e il Regolamento sul trattamento dei dati sensibili, che sono stati approvati in
versione aggiornata.
Gestione del personale
Al 31 dicembre 2013 il personale in servizio ammonta a 41 unità – 16 uomini e 25 donne - ripartite in 1
dirigente, 12 funzionari, 10 dei quali con responsabilità di servizi e/o uffici, 24 impiegati e 4 ausiliari.
Il personale laureato rappresenta il 35% del totale, mentre un ulteriore 55% è in possesso del diploma di
scuola media superiore.
La composizione per età evidenzia quale elemento caratteristico che l’86% dei dipendenti ha oltre 40 anni e
che il 60% ha una anzianità di servizio di oltre i 20 anni. Un solo dipendente ha età inferiore ai 35 anni.
Nel corso del 2013 non vi sono state né assunzioni, né cessazioni.
Nel 2013 ha prestato servizio una unità di categoria C con contratto di lavoro somministrato per 21 giorni.
Le unità di personale con orario di lavoro part time sono state quattro: due con orario al 50% (di cui una
verticale con prestazioni svolte nel periodo ottobre – marzo), una con orario superiore al 70% e la quarta, dal
mese di settembre con orario pari all’86,11%.
8
I dipendenti che hanno potuto usufruire dei permessi previsti dalla legge n. 104/92 sono 7 (17% del totale)
di cui una ha utilizzato il congedo straordinario di cui al d.lgs. n. 151/2011.
Le giornate di formazione cui ha partecipato il personale dell’ente sono state complessivamente 38.
Nel 2013 la struttura organizzativa non ha subito modifiche. E’ articolata in quattro servizi e undici uffici di
cui due - Segreteria di presidenza e direzione e Programmazione e controllo strategico - alle dirette
dipendenze del Segretario generale, unico dirigente dell’ente.
Nel 2013 sono stati attribuiti due ulteriori incarichi di Responsabile di ufficio rispetto a quelli già assegnati.
La pianta organica dell’ente, risulta coperta nella misura del 93%.
Riguardo alla gestione economica del personale, nel 2013 hanno continuato a trovare piena applicazione le
disposizioni contenute nel D.L. n. 78/2010 finalizzate al contenimento della spesa in generale e del
personale in particolare. Oltre al blocco dei rinnovi contrattuali per un periodo di tre anni, che di fatto ha
reso inapplicabili alcune disposizioni della riforma Brunetta, sono state previste norme restrittive per lo
svolgimento delle missioni del personale complicando la gestione dell’attività svolta fuori sede senza avere,
almeno per la Camera di commercio di Terni, un significativo impatto dal lato dei costi considerato che le
economie realizzate sono state riversate allo Stato.
Gestione delle risorse finanziarie e del patrimonio
Per quanto concerne la gestione contabile gli uffici hanno gestito movimenti finanziari per circa 11 milioni di
euro (6.478.271,67 euro di pagamenti e 5.053.291,74 euro di incassi) emettendo 1002 mandati e 453
reversali. Il patrimonio netto dell’ente ammonta ad € 5.077.123,93, i ricavi correnti sono stati €
5.488.122,30 e gli oneri correnti sono stati € 6.518.130,29.
Sono state esperite le pratiche comunali all’Agenzia del territorio e al Ministero dell’Economia e delle
Finanze al fine di poter dare avvio nell’anno 2014 alla vendita dell’immobile di Via Cavour, ora locato alla
Farmacia Mariani.
L’ATTIVITA’ PROMOZIONALE
In questa sezione vengono riassunte le molte attività che la Giunta ha messo in cantiere, alcune nuove e altre
cui è stata garantita continuità poiché rilevanti e stabili per il territorio.
La mission della Camera di Commercio, enunciata nel Programma pluriennale 2010-2014, sintetizza
perfettamente non solo la finalità ultima dell’azione della Camera di Commercio: “essere un’istituzione al
servizio del sistema economico” ma anche le modalità di azione: “agire affinché gli operatori agiscano”.
Richiamiamo quindi brevemente gli ambiti strategici e gli assi di intervento individuati nel programma
pluriennale:
9
AMBITO STRATEGICO
ASSI APPARTENENTI ALL'AMBITO
STRATEGICO
INNOVAZIONE IMPRENDITORIALE
1. Innovazione finanziaria e sostegno al credito
2. Innovazione tecnica, tecnologica e organizzativa
3. Sviluppo del capitale sociale e delle competenze
INTERNAZIONALIZZAZIONE
1. Supporto all'internazionalizzazione
2. Progetti di natura internazionale
MARKETING TERRITORIALE
1. Sistemi turistici
2. Promozione del territorio e delle produzioni locali
INFRASTRUTTURE
1. Sviluppo reti infrastrutturali
REGOLAZIONE DEL MERCATO
1. Regolazione e tutela del mercato
E-GOVERNMENT ED INFORMAZIONE
ECONOMICA
1. E-government
2. Comunicazione e informazione economica
Nella progettazione e realizzazione delle iniziative, l’Ente Camerale ha tenuto conto dei seguenti principi:
- la pubblicità delle iniziative, utilizzando spesso il sito camerale;
- il massimo coinvolgimento dei soggetti interessati;
- la condivisione con gli organismi pubblici e privati operanti nel territorio;
- la flessibilità operativa, applicando il principio di sussidiarietà.
Consideriamo ora le varie azioni individuate all’interno dei singoli programmi e svolte nel corso dell’anno.
AMBITO STRATEGICO N. 1: INNOVAZIONE IMPRENDITORIALE
1.1 Innovazione finanziaria e sostegno al credito
La Camera di commercio è stata sempre impegnata a facilitare l’ accesso al credito da parte della piccole
imprese che soffrono di una congenita fragilità patrimoniale.
Anche per il 2013 è stato riconfermato l’intervento a favore dei Confidi prevedendo uno stanziamento di €
350.000,00.
Il protocollo firmato con la Regione dell’Umbria, la Camera di Commercio di Perugia e l’Unioncamere
Umbria in base al quale sono state ripartite le risorse fra i vari confidi beneficiari è giunto a scadenza nel
2012, ma tutti i soggetti coinvolti hanno manifestato l’intenzione di continuare a operare insieme su tale
versante.
Nel 2013 è divenuto pienamente operativo il fondo rotativo Sbloccacrediti, con una dotazione di €
700.000,00 finanziato dalla Camera di commercio di Terni (€ 500.000,00), Regione Umbria (€ 100.000,00)
e Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni (€ 100.000,00). L’iniziativa è realizzata in collaborazione
con i maggiori comuni della provincia e da Unicredit, istituto selezionato con procedura pubblica per la
gestione dell’iniziativa.
10
Il primo anno di attività ha evidenziato risultati inferiori rispetto alle attese. Infatti le imprese interessate sono
state 13 per complessivi finanziamenti attivati di € 121.771,56. Il motivo del parziale successo è da far
risalire agli interventi governativi che hanno consentito ai Comuni il pagamento di parte dei debiti,
riducendo la necessità da parte delle imprese creditrici di fare ricorso al credito.
La Camera di Terni inoltre, nel corso del 2013 ha inteso anche dare un segnale forte di continuità nel
promuovere il processo di crescita del sistema economico locale, attraverso il sostegno di operazioni di
investimento finalizzate a mantenere o accrescere la capacità produttiva ed i livelli occupazionali.
Per l’accrescimento della capacità produttiva è stato previsto un fondo di € 350.000,00 per un contributo del
10% della spesa ammessa aumentato di un punto nel caso di imprese giovanili o femminili.
L’intervento ha riguardato tutti i settori di attività allo scopo di dare un impulso notevole allo sviluppo
economico complessivo del nostro territorio.
Il bando è stato chiuso il 31/12/2013.
Sono pervenute 64 domande di cui 59 ammissibili.
Il contributo medio concesso dalla Camera è stato di € 4.500,00.
Per gli incentivi all’occupazione giovanile, è stato stanziato un fondo di € 100.000,00; il bando è stato
chiuso anticipatamente il 29/12/2013 per esaurimento del fondo. Sono pervenute 14 domande, le imprese che
hanno ricevuto il contributo sono state 13 per l’assunzione di 15 giovani.
1.2 Innovazione tecnica, tecnologica ed innovativa
Nel 2013 è continuato l’impegno della Camera di commercio a sostegno del Consorzio per lo sviluppo del
Polo universitario di Terni e della Fondazione Cellule Staminali quali possibili volani di sviluppo del
territorio.
Nell’ambito delle iniziative per la Green economy, la Camera di Commercio di Terni, in collaborazione con
il Comune di Guardea, secondo le linee strategiche dell’Accordo Mise - Unioncamere, ha avviato un
progetto di sensibilizzazione fattiva del territorio provinciale sui valori della Green Economy, con l’obiettivo
di riorientare progressivamente, su tali principi e regole, l’economia locale ed il territorio stesso.
Nell’ambito di tale progetto, partendo dalla realizzazione di un’analisi di fattibilità e di una valutazione delle
perfomances energetiche di una realtà territoriale, si è inteso creare un modello di borgo “carbon free” per il
territorio della provincia di Terni.
Anche nel 2013, allo scopo di sensibilizzare gli studenti al tema della Green Economy ed al concetto di
sostenibilità ambientale, sono stati organizzati 2 educational tour con gli Istituti superiori di Terni presso
alcune delle imprese “green” del territorio quali il Per – Parco dell’Energia Rinnovabile e Terni Research.
Un incontro esplicativo prima in aula con l’imprenditore ed una visita direttamente in azienda poi,
caratterizzano la formula dell’iniziativa che vuole stimolare i ragazzi, soprattutto coloro che sono prossimi
al diploma, ad informarsi e formarsi anche in tale settore, illustrando loro le caratteristiche dei green jobs più
11
ricercati, le dinamiche di sviluppo delle tendenze green in atto, conoscendo realtà aziendali già operanti in
tale ambito.
E’ stato realizzato un progetto volto a sviluppare l’innovazione in azienda che, grazie al rapporto di
collaborazione con Unioncamere Umbria e la CCIAA di Perugia nonché con il confronto con le Unioni
Regionali di Toscana e Marche, ha assunto una connotazione interregionale ed è stato finanziato dall’accordo
MISE-Unioncamere.
Obiettivo del progetto era fornire all’impresa/inventore gli strumenti e le informazioni utili a supportare
i processi di tutela e valorizzazione della proprietà industriale.
1.3 Sviluppo del capitale sociale e delle competenze
Favorire la capacità imprenditoriale e competitiva del territorio attraverso la formazione del capitale umano
poiché il sistema sopravvive se capace di generare nuova imprenditorialità in grado di trainare il territorio
verso nuove sfide.
La Camera di commercio di Terni è a tale scopo da anni impegnata, in collaborazione con la Provincia, con
le associazioni di categoria e con le aziende nella sfida della formazione e nell’avvicinare le nuove
generazioni al mondo del lavoro attraverso i progetti di alternanza scuola/lavoro e per migliorare il
collegamento tra i diversi canali formativi e le effettive esigenze delle imprese.
Più in particolare, le diverse attività sono state attuate al fine di: accompagnare il passaggio dei giovani al
lavoro sia dipendente che indipendente attraverso la diffusione della cultura d’impresa; supportare le imprese
nelle loro politiche di ricerca delle risorse umane; creare percorsi in alternanza, incentrati su stage e tirocini
aperti anche alla dimensione internazionale dei processi formativi, lavorativi ed economico-produttivi, per
sviluppare le competenze e le professionalità necessarie alle imprese per operare nei mercati globalizzati.
Nel 2013, le attività poste in essere per lo sviluppo del capitale sociale e delle competenze sono state
integrate nell’ambito di quelle poste in atto dalle altre Istituzioni (Provincia di Terni, Università degli Studi
di Perugia - Polo scientifico e didattico di Terni) che insieme all’Ente camerale hanno firmato nel 2011 uno
specifico Accordo di collaborazione per sistematizzare le varie iniziative sul territorio provinciale.
L’Accordo definisce e implementa rispettive competenze e obiettivi sul fronte dell’alternanza e
dell’orientamento professionale.
Nel Progetto Alternanza Scuola-Lavoro, che rappresenta uno strategico anello di collegamento tra il
mondo della Scuola e il mondo delle Imprese, nel corso dell’anno 2013, alcuni soggetti firmatari della
Convenzione quadro territoriale per la realizzazione di tirocini sono stati supportati nelle attività di
organizzazione degli stage di studenti delle ultime classi delle scuole medie superiori di tutta la provincia
presso aziende, enti pubblici e studi professionali. La Camera di Commercio ha attivato 40 tirocini di lunga
durata extracurriculari rivolti a neodiplomati e neolaureati. In oltre il 10% dei casi allo stage da noi
avviato e promosso ha fatto seguito un’assunzione lavorativa.
12
Gli stage hanno avuto la durata di sei mesi e sono stati retribuiti da parte delle imprese con un rimborso
mensile variabile tra i 300,00 e i 500,00 euro.
Nel 2013 la Camera di Commercio, ha attivato e finanziato 18 tirocini all’estero o in contesti lavorativi
internazionali a favore di studenti, selezionati dall’apposita commissione di valutazione, appartenenti
all’Università degli studi di Perugia – Polo scientifico e didattico di Terni ed a cinque istituti di scuola media
superiore della provincia di Terni.
Nell’organizzare i tirocini, nel 2013 una fitta rete di relazione è stata avviata con le Camere di Commercio
italiane all’estero che hanno ospitato 4 studenti. Sono state coinvolte le Camere di Commercio di Londra,
Nizza, Monaco e Madrid. Altri tirocini si sono svolti presso la prestigiosa sede del Cern di Ginevra, presso il
laboratorio-centro di ricerca sulle Nanotecnologie diretto dal professor Kenny (Madrid), presso la Camera di
Commercio di Milano.
I tirocini in contesti internazionali hanno rappresentato per i ragazzi, ma anche per i loro insegnanti-tutor,
una esperienza di grande valore soprattutto in termini acquisizione di una specifica conoscenza sul tema
dell’internazionalizzazione d’impresa.
Nel corso del 2013 l’Ente camerale ha organizzato presso diversi Istituti superiori della provincia 15 incontri
tra imprenditori locali e studenti con l’intento di diffondere la cultura d’impresa e i valori
dell’imprenditorialità. Gli studenti coinvolti nell’iniziativa sono stati circa 900. Alcuni di tali incontri sono
stati dedicati anche alla promozione dell’imprenditorialità femminile.
Dal 21 al 29 gennaio 2013 è stato organizzata la seconda edizione del corso Attività di orientamento e
formazione sulla cultura d’impresa “I giovani fanno impresa: approfondimento al business plan” e
“Conoscersi per scegliere e orientarsi nel mercato del lavoro: laboratorio sui processi di scelta” – per
promuovere una cultura d’impresa tra le giovani generazioni; il corso, tenuto dall’Azienda speciale Formaper
della Camera di Commercio di Milano, ha raccolto un vasto consenso tra gli istituti scolastici ed ha coinvolto
70 studenti delle classi quinte delle scuole medie superiori.
Il 7 ottobre 2013 la Camera di commercio di Terni ha organizzato l’evento “Giovani, Imprese e lavoro”
che ha visto una vasta partecipazione da parte di istituzioni, imprenditori e istituti scolastici.
Con questo evento, che celebrava anche la Giornata della Trasparenza e si svolto un Open day rivolto agli
studenti delle scuole secondarie superiori, sono state presentate e ufficializzate alle Istituzioni del territorio,
agli Istituti scolastici e di formazione, alle aziende coinvolte, tutte le attività in programma per l’alternanza e
l’orientamento al lavoro per l’anno 2013/2014.
A settembre 2013 è stato avviato nelle scuole la seconda edizione del progetto Impresa In Azione, che
prevede la creazione di imprese, realizzazione di prodotti e vendita finale del prodotto. Hanno aderito
all’innovativo progetto 5 classi distribuite tra i diversi indirizzi delle scuole secondarie superiori per un
totale di 140 studenti. Ad ottobre si è svolta la formazione dei docenti impegnati nel progetto, e quindi sono
iniziate le attività dei giovani imprenditori volte alla realizzazione dei prodotti. Successivamente le classi,
con i loro prodotti, parteciperanno ad una competizione di carattere interregionale a Roma e ad una finale
nazionale. Sulla base di specifici business plan, stanno nascendo dunque vere e proprie imprese di studenti
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sul territorio.
Altre iniziative di formazione sono state svolte a valere su più articolati progetti camerali, finalizzati a
promuovere diversi settori/comparti; di esse si parlerà diffusamente in relazione ai progetti collegati.
Il Comitato per l’Imprenditoria femminile nell’anno 2013 ha promosso diverse iniziative per supportare le
donne d’impresa nel loro percorso.
Sono stati promossi e realizzati due appuntamenti formativi gratuiti diretti ad accrescere le conoscenze
delle 57 imprenditrici partecipanti al fine di renderle capaci di competere con un mercato globale in continua
evoluzione. Il primo appuntamento si è tenuto nel mese di maggio ed ha avuto come tema “La resilienza e i
comportamenti accessori”; il secondo appuntamento si è svolto nel mese di novembre 2013 trattando il
tema “D’azienda, di banca: come superare la prova del rating?”.
E’ stato organizzato il terzo appuntamento dell’iniziativa: “I Pomeriggi al femminile” che si è svolto
presso il Ristorante “Piermarini”. L’evento ha costituito la cornice ideale in cui presentare il progetto che
l’Ente camerale ha intrapreso, con altre nove Camere di Commercio, per la realizzazione dell’Archivio della
Memoria, composto dalle ricette tipiche proposte dalle imprenditrici partecipanti (n. 58), tra le quali sono
state selezionate quelle che maggiormente rappresentano la tradizione culinaria e culturale del nostro
territorio.
Ospite d’eccezione è stato il Prof. Giorgio Calabrese, esperto nutrizionista di fama internazionale.
Nell’ambito dell’evento “Fedeltà al lavoro e Progresso economico 2013” è avvenuta anche la cerimonia di
consegna dei riconoscimenti relativi alla prima edizione del Premio “DONNA OLTRE” . I premi sono stati
attribuiti a sei imprese femminili del territorio che negli ultimi 3 anni, nonostante il persistere della crisi
economica, hanno favorito e valorizzato lo sviluppo economico e sociale locale.
E’ stato assicurato il supporto al Comitato Regionale di Unioncamere Umbria, per l’organizzazione del 7°
Meeting “Leadership Umbra al femminile” che si è svolto a Todi.
Si è intensificato il rapporto con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Narni, per la
realizzazione di iniziative dirette a promuovere l’occupazione giovanile e femminile, concedendo anche il
patrocinio a titolo gratuito al Premio “Donna Impresa”.
Il Comitato ha inoltre aderito al progetto JobDay promosso da Unioncamere nazionale nell’ambito delle
attività di orientamento rivolte alle scuole superiori, declinandolo in chiave femminile, realizzando sul
territorio il primo Girl’s day. Alle studentesse partecipanti è stata data la possibilità di sperimentare una
“giornata da imprenditrice”, entrando in aziende guidate da donne o family friendly, cercando di trasferire
alle stesse l’importanza di una cultura della conciliazione per il benessere aziendale.
L’esperienza del Girl’s day è stata incentrata sull’osservazione della studentessa e sulla relazione con il
mentor aziendale e realmente non si è esaurita nell’arco di una giornata; la studentessa, tornata in classe, ha
elaborato l’esperienza fatta per poi trasmetterla ai compagni, animando un dibattito ed uno scambio di
informazioni ed impressioni. Le studentesse coinvolte nel progetto sono state 11 ed hanno visitato altrettante
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aziende locali; alle stesse è stato poi rilasciato un attestato di partecipazione che consentirà loro di ottenere i
relativi crediti formativi.
Sempre con l’obiettivo di promuovere la cultura imprenditoriale tra le giovani generazioni sono proseguite
anche nel 2013 corrente le testimonianze delle componenti del CIF, ed anche di alcune imprenditrici di
spicco del territorio, presso gli Istituti superiori della provincia.
Infine, è stato mantenuto il servizio di consulenza gratuita on-line per le imprenditrici e/o aspiranti tali,
oltre allo Sportello informativo, entrambi curati dall’ufficio Segreteria del Comitato.
L’attività brevettuale nel corso del 2013 ha registrato complessivamente 142 depositi totali effettuati
(domande nazionali e internazionali, traduzioni brevetti europei, scioglimenti riserve, trascrizioni,
annotazioni e istanze varie).
L’ufficio è centro P.I.P. (Patent Information Point): punto di accesso alle banche dati delle domande di
brevetto nazionali, europee ed internazionali, contenenti il testo completo e i disegni del brevetto. Il PIP
dispone inoltre di banche dati relative ai marchi nazionali, comunitari e internazionali costantemente
aggiornate.
Nell’ambito del progetto volto a sviluppare l’innovazione in azienda (realizzato con la collaborazione con
Unioncamere Umbria e la CCIAA di Perugia nonché con il confronto con le Unioni Regionali di Toscana e
Marche) che oltre a fornire all’impresa/inventore gli strumenti e le informazioni utili a supportare i processi
di tutela e valorizzazione della proprietà industriale ha avuto come fine quello di diffondere la cultura della
proprietà industriale e sviluppare sul territorio un ambiente favorevole all’innovazione.
In concreto è stato avviato uno specifico servizio di primo orientamento in tema di tutela della proprietà
industriale, valutazione dei margine di brevettabilità, valorizzazione economica dei brevetti, modelli di utilità
e disegni, coinvolgendo, attraverso una apposita convenzione regionale, i consulenti iscritti all’ordine dei
consulenti in proprietà industriale.
Sono stati dunque organizzati 30 incontri individuali di tali esperti con l’impresa o il privato utente che ne
avesse fatto domanda, incontri che hanno avuto luogo presso la sede camerale.
Sono stati poi realizzati eventi informativi/seminariali rivolti alle imprese del territorio regionale tra i quali
l’iniziativa “Il sistema pubblico e le opportunità di investire in proprietà industriale”, tenutasi a Deruta (PG)
in collaborazione con Unioncamere Umbria, la CCIAA di Perugia e il MISE.
E’ stata inoltre proposta alle scuole un’attività di sensibilizzazione in materia di innovazione tramite incontri
con gli studenti degli istituti superiori della provincia .
I 10 incontri con gli studenti in materia di innovazione (presso 7 diversi istituti superiori della provincia,
con la partecipazione di oltre 500 studenti) sono stati organizzati con modalità appositamente pensate per il
pubblico di riferimento, utilizzando forme di comunicazione immediate e interattive.
Rilevante e crescente è anche l’attività, a causa della sospensione del SISTRI fino al 01.10.2013, svolta in
materia ambientale nel periodo di presentazione del Mud (o 740 ecologico): un modello attraverso il quale
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devono essere denunciati i rifiuti pericolosi prodotti dalle attività economiche, i rifiuti raccolti dal Comune
quelli smaltiti, avviati al recupero o trasportati nell'anno precedente la dichiarazione. I modelli ricevuti per
via telematica o su supporto cartaceo o magnetico sono stati 2351.
Sono stati vidimati 1023 registri di carico/scarico rifiuti e circa 2083 formulari di trasporto rifiuti.
Il 19 marzo 2013 è stato organizzato un seminario per supportare gli operatori nella compilazione del Mud.
L’evento ha riscontrato un’elevata partecipazione da parte del sistema economico locale (Associazioni di
categoria, imprese che producono e/o gestiscono rifiuti, Enti Locali) per un totale di 56 partecipanti.
La Camera ha inoltre attivato
sul proprio sito il portale Areambiente, a disposizione delle imprese,
associazioni e consulenti, con statistiche, percorsi guidati per profilo di attività e tutto quanto può essere utile
in materia di normativa e adempimenti ambientali.
La Camera di Terni si è posta l’obiettivo di creare le condizioni perché si crei e si rafforzi il tessuto
relazionale che lega le imprese, supportando operazioni di aggregazione sia di tipo orizzontale che di tipo
verticale. A tale scopo anche nel 2013, ha partecipato al progetto “Rethinking the product” promosso dalla
Camera di Prato e a cui partecipano anche le Camere di Lucca, Pisa e Pistoia. 7 imprese artigiane della
provincia di Terni hanno incontrato giovani designer che hanno innovato i loro prodotti di carattere
tradizionale e hanno realizzato dei prototipi che sono stati presentati a Berlino attraverso uno show room nei
pressi della storica e centralissima Potsdamer Platz.
AMBITO STRATEGICO N. 2: INTERNAZIONALIZZAZIONE
2.1 Supporto all’internazionalizzazione
In un’economia globale come quella odierna, per confrontarsi con i competitors internazionali le aziende
provinciali devono innovare ed aggiornare le proprie funzioni aziendali, con un approccio specifico per ogni
singolo mercato di destinazione dei propri prodotti e servizi.
Occorre perciò ottimizzare l’investimento delle risorse a disposizione delle singole imprese per
l’internazionalizzazione attraverso l’introduzione di nuove modalità e nuovi strumenti di comunicazione,
promozione e gestione dei rapporti commerciali internazionali.
Tale complessità richiede la maturazione in azienda di nuove conoscenze e professionalità e a tal fine l’Ente
Camerale si è adoperato per affiancare le imprese con servizi informativi, consulenziali e promozionali
dedicati al sistema produttivo provinciale.
Anche nell’anno 2013 è stata finanziata l’attività del Centro Estero Umbria, le cui iniziative di promozione
internazionale sono aperte a tutte le imprese provinciali.
Inoltre la Camera di Commercio ha proseguito la realizzazione di alcune fondamentali iniziative dedicate in
modo specifico al tessuto produttivo provinciale.
E’ stato consolidato l’appuntamento dei Terni International Meeting, gli incontri seminariali organizzati
dalla Camera di Commercio per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese del territorio, incentrati su:
conoscenza di particolari norme o novità normative;
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preparazione di incontri di affari e incoming.
Nove gli incontri:
14, 20 e 27 marzo - Terni International Meeting “La pausa che ti aggiorna: il Bilancio d’Esercizio” –
partecipanti 1° sessione 90 - partecipanti 2° sessione 88 - partecipanti 3° sessione 84.
10 settembre - La pianificazione strategica per l’internazionalizzazione d’impresa – 42 partecipanti.
16/17 settembre - La fiscalità internazionale e le problematiche doganali – 53 partecipanti.
7/8 ottobre - I pagamenti internazionali e la gestione del rischio di credito – 41 partecipanti.
22 ottobre - La contrattualistica internazionale – 32 partecipanti.
Il 27 novembre è stato realizzato: “Porte aperte all’internazionalizzazione”, giornata in cui esperti in diverse
materie relative all’internazionalizzazione delle imprese, hanno incontrato gli imprenditori realizzando brevi
seminari di approfondimento su aspetti operativi dell’operare con l’estero e a seguire hanno incontrato le
imprese per colloqui individuali gratuiti. Questi gli argomenti:
• Seminario “Fiscalità internazionale e problematiche doganali” & “Pagamenti internazionali e gestione
del rischio di credito”: partecipanti 24. Di questi 20 imprese e 4 tra consulenti e associazioni di
categoria.
• Laboratorio di pianificazione strategica: 24 partecipanti di cui 20 imprese e 3 consulenti e associazioni
di categoria.
• Reti d’impresa per l’esportazione: 21 partecipanti di cui 13 imprese e 7 tra consulenti e associazioni di
categoria.
• Protezione dei marchi e brevetti all'estero: 9 partecipanti di cui 6 imprese e 1 tra consulenti e
associazioni di categoria.
• Realizzati n. 27 colloqui individuali tra esperto ed imprese.
Per quanto riguarda le iniziative fieristiche, la Camera di Commercio ha organizzato la partecipazione il 7
maggio ad uno Workshop ad Helsinki per le imprese dell’agroalimentare; partecipanti n. 7. Operatori
finlandesi n. 30. Realizzato seminario sull’enoturismo: operatori finlandesi n. 22.
Dal 30 maggio al 2 giugno: Fiera “L’Italie a table” a Nizza – Fiera di vendita delle eccellenze agroalimentari.
Partecipanti n. 7 aziende. Realizzato atelier educativo sull’olio extravergine di oliva umbro.
Per offrire supporto anche a tutti i settori non promossi direttamente, la Camera di Commercio ha finanziato
un bando di contributi per la partecipazione a fiere di rilevanza internazionale in Italia e all’estero di
imprese singole. Sono state finanziate 41 imprese per un totale di 78.736,08 euro.
AMBITO STRATEGICO N. 3: MARKETING TERRITORIALE
3.1 Sviluppare rapporti di collaborazione ed aggregazione turistica
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La promo-valorizzazione dei prodotti enogastronomici rientra da alcuni anni nelle linee di intervento
primarie dell‘attività dell‘ente camerale.
La promozione di un prodotto agroalimentare si inserisce oggi nell‘ambito dei sistemi produttivi primari,
quale elemento di fondamentale importanza a sostegno di un modo di produrre che assume ormai
connotazioni di eccellenza per prodotti definiti di “nicchia“. Diventa indispensabile quindi pervenire ad una
maggiore identificabilità del prodotto e ad una trasparenza di fondo riguardo alla tracciabilità della filiera.
E‘ evidente quindi l‘importanza, nella produzione agroalimentare, del legame tra prodotto e territorio; da qui
l‘esigenza di valorizzare i prodotti attraverso la visibilità del loro territorio di appartenenza.
3.2 Sviluppare le capacità di accoglienza del territorio
L’attività legata al Marketing territoriale ha assunto un ruolo sempre più strategico nelle politiche di sviluppo
locale e la Camera di commercio di Terni ha già da tempo avviato azioni coordinate di sviluppo e
promozione dell’economia della provincia allo scopo di migliorare la visibilità e attrattività del territorio in
termini di flusso turistico, di servizi, di conoscenze, che ha concretizzato con le azioni che si riportano di
seguito nel dettaglio.
E’ stato pubblicato un Avviso per la concessione di contributi finanziari con il quale la Camera di
commercio di Terni ha promosso la realizzazione di interventi volte a:
1) sviluppare e valorizzare le produzioni locali;
2) promuovere il territorio provinciale.
Potevano presentare proposte le associazioni senza scopo di lucro e le imprese con sede legale e operativa
nella provincia di Terni. Le istanze pervenute sono state 37.
Nel corso dell’anno sono stati realizzati n. 2 calendari degli eventi del territorio, uno per la primavera/estate
e uno per l’autunno/inverno, realizzati in 20000 copie ognuno e distribuito a Comuni, strutture ricettive e siti
turistici locali.
Nel 2013 la Camera di Terni ha realizzato un progetto, insieme ad altre 9 Camere di commercio, sulla
valorizzazione dei prodotti tipici e sulla Dieta mediterranea, capofila la Camera di Matera, a valere sul
Fondo di Perequazione di Unioncamere. Nell’ambito del progetto è stata realizzata una banca dati di tutte le
produzioni tipiche dei territori coinvolti nel progetto, la realizzazione di un archivio della memoria con le
ricette tipiche del territorio tramandate negli anni, dvd contenenti filmati dei paesaggi ed interviste a persone
dei paesi visitati mentre realizzano le ricette tipiche e la predisposizione di un vademecum sull’etichettatura
dei prodotti alimentari.
Il progetto si è aperto il 17 aprile 2013, con la collaborazione del Comitato provinciale per l’imprenditorialità
femminile, in uno dei “Pomeriggi al Femminile” presso il Ristorante Piermarini a Ferentillo, con un
Convegno sulla dieta Mediterranea, relatore il Prof. Giorgio Calabrese, esperto nutrizionista di fama
internazionale. Partecipanti 58.
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La Camera ha aderito alla Rete delle Camere di commercio per la promozione del cioccolato tradizionale
“Cioccolati d’Italia”, che prevede diverse attività di carattere promozionale; si è partecipato alla
manifestazione “Eurochocolate” a Perugia e alla manifestazione Cioccolentino che si è svolta a Terni dal 9 al
14 febbraio.
Insieme alla Camera di commercio di Perugia è stata presentato il dossier per la candidatura ufficiale
dell’itinerario culturale europeo “La via del cioccolato” al Consiglio d’Europa.
In collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia è stato bandito anche per il 2013 il concorso per il
Premio giornalistico “Raccontami l’Umbria” avente lo scopo di premiare le migliori produzioni
giornalistiche della televisione, stampa e web che promuovono l’Umbria.
Nel 2013 è proseguita è proseguita con successo l’attività di diffusione e radicamento fra gli operatori del
progetto “Entra in Umbria”, finanziato dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e gestito dalla
Regione Umbria, e avviato nel 2010. Le imprese che hanno aderito al Marchio sono 109.
3.3 Sviluppare e valorizzare le produzioni locali
La Camera ha partecipato alle iniziative di promozione delle produzioni locali nei principali contesti fieristici
locali, nazionali ed internazionali sotto il marchio “Entra in Umbria”, per la valorizzazione e alla tutela della
qualità delle produzioni agroalimentari e artigianali tipiche: 19/21 aprile Agricollina a Montecastrilli – Stand
“EntrainUmbria” – Imprese partecipanti 5; 25/31: European Field Archery Championship 2013 - Stand
“EntrainUmbria” presso l’Archery Village. Partecipanti 6 imprese; 11/13 dicembre, 5 aziende di Entra in
Umbria hanno fornito i loro prodotti in occasione dello Show room a Berlino per “Rethinking the product”.
Oltre alle Fiere estere di Nizza ed Helsinki dove le imprese accompagnate dalla Camera avevano aderito al
marchio “Entra in Umbria”.
Sempre nell’ambito del progetto “Entra in Umbria”, il 5 dicembre presso la sede della Camera di Terni, si è
tenuto un incontro/seminario in occasione della presentazione de “L’Umbria dei Formaggi”, progetto
realizzato con Unioncamere regionale e Promocamera al quale hanno partecipato 12 aziende agricole della
provincia di Terni.
AMBITO STRATEGICO N. 4: INFRASTRUTTURE
4.1 Miglioramento della mobilità dei cittadini e imprese
Gli indici di dotazione infrastrutturale, elaborati dall‘Istituto Tagliacarne - Unioncamere, confermano una
ben nota sottodotazione del territorio della provincia di Terni, con particolare riferimento alla rete stradale ed
a quella ferroviaria. Le dotazioni infrastrutturali di trasporto influenzano in modo decisivo la capacità
competitiva del territorio e delle imprese che in esso operano, aumentando la resa dei fattori produttivi. Nelle
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nuove teorie della crescita, il capitale pubblico viene spesso considerato fonte di “esternalità“ positive sullo
sviluppo endogeno e, quindi, fattore di crescita dei sistemi locali.
Nel 2013 l‘Ente camerale ha continuato la propria attività di sensibilizzazione dei diversi attori istituzionali
su numerosi tavoli di discussione in merito alla situazioni progettuali delle varie infrastrutture, contribuendo
in tal modo ad un possibile rilancio delle iniziative. Il rafforzamento di tale attività di stimolo trae origine
anche dai risultati dell’analisi effettuata, in collaborazione con Uniontrasporti, sul sistema infrastrutturale
della provincia di Terni e dalla valutazione dei vantaggi legati alla realizzazione delle importanti opere
infrastrutturali. Le risultanze dell’approfondimento sono state riportate nell’apposita pubblicazione “Il
potenziamento infrastrutturale della provincia di Terni: programmazione e previsioni di impatto.
In piena condivisione con tutti i potenziali stakeholder regionali e provinciali sono state individuate una serie
di infrastrutture prioritarie per il territorio. Tra queste quella di primaria importanza è l’ammodernamento
della S.S. Flaminia nel tratto Terni-Spoleto. Nel corso del 2013 l’Ente camerale ha commissionato ad una
società di ingegneria, specializzata nella progettazione di infrastrutture stradali, il progetto di
ammodernamento del S.S. Flaminia nel tratto Terni-Spoleto.
In occasione dell’undicesima Giornata dell’Economia svoltasi il 20 giugno 2013, tradizionale
appuntamento per riflettere sullo stato di salute dell’economia locale, è stato posto al centro dei lavori il tema
delle infrastrutture con la presentazione di una analitica ricognizione delle opere infrastrutturali presenti nel
territorio, dei risultati di un’ indagine che ha individuato, su basi scientifiche, le opere essenziali per rendere
più competitivo il sistema imprenditoriale e la presentazione del progetto di adeguamento della S.S. Flaminia
nel tratto Terni-Spoleto, consegnato alla Regione in apertura dei lavori.
Alle Istituzioni è stato dunque consegnato il progetto di cantierabilità della strada, realizzato anche con il
contributo di Camera di Commercio di Perugia e Casse di Risparmio dell’Umbria, per il quale Uniontrasporti
ha previsto un investimento necessario di 160 milioni di euro.
Facendo seguito a tale iniziativa, e con la finalità di sancire una completa ricognizione degli impegni di tutti i
soggetti interessati, l’11 novembre 2013 è stato siglato il Protocollo d’Intesa tra ANAS S.p.A., Regione
Umbria e Camera di Commercio di Terni per la realizzazione delle opere relative all’eliminazione delle
viziosità plano altimetriche della SS. Flaminia nel tratto Terni – Spoleto dal km 104+000 al km 111+500.
Con la firma del Protocollo, La Regione Umbria e l’ANAS S.p.A. si sono impegnate ad inserire tali lavori
nell’ambito delle rispettive prossime programmazioni pluriennali e degli atti d’intesa con il Governo per il
coordinamento delle infrastrutture.
AMBITO STRATEGICO N. 5: REGOLAZIONE E SVILUPPO DEI MERCATI
Compito delle Camere di Commercio è quello di accrescere l'efficacia della regolazione delle attività
economiche. In particolare le Camere sono chiamate a tutelare, nell'interesse pubblico dell'economia, sia gli
interessi del sistema imprenditoriale, sia quelli dei consumatori, assicurando ai mercati l'osservanza di regole
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di correttezza riconoscibili ed accettate, in modo da garantire un equilibrio di rapporti e di diritti tra le varie
forze economiche e sociali.
L’Ente camerale ha sviluppato iniziative volte a favorire la correttezza dei comportamenti degli operatori ,
non dimenticando i compiti di vigilanza del mercato assegnati.
La Camera di Commercio di Terni ha colto, fin dal momento dell‘emanazione della Legge n. 580 del 1993
sul riordinamento degli Enti camerali, l‘importanza e le potenzialità dei servizi di arbitrato e di conciliazione
che tale norma consentiva di attivare.
Coerentemente, la Camera ha puntato decisamente in tale direzione con varie iniziative, succedutesi negli
anni, per rendere sempre più perfezionati tali strumenti per la risoluzione delle controversie, in alternativa
alla giustizia ordinaria, con procedure rapide e con oneri contenuti.
5.1 Informare e rendere trasparenti i mercati
Per favorire l’informazione dei consumatori è stata realizzata a Terni nel mese di maggio 2013, un’iniziativa
congiunta con il Centro studi giuridici sui diritti del consumatore dell’Università di Perugia e l’Ordine dei
dottori commercialisti di Terni, sulla tutela dei consumatori rispetto alle clausole vessatorie presenti nei
contratti dal titolo “Le clausole vessatorie a vent’anni dalla direttiva CEE 93/13”. Hanno collaborato
all’iniziativa anche la Camera di commercio di Perugia e quella di Rieti. L’evento ha visto la partecipazione
di esperti e giuristi italiani ed europei; sono intervenuti i rappresentanti del Ministero dello sviluppo
economico e di Unioncamere italiana.
In materia di trasparenza del mercato sono stati pubblicati i listini dei prezzi dei prodotti agricoli all’ingrosso
di Orvieto rilevati dall’apposita Commissione e dei prezzi relativi ai prodotti petroliferi.
5.2 Risolvere con efficacia i conflitti
Nel corso del 2013 la procedura della mediazione civile e commerciale ha conosciuto alterne vicende
legislative che hanno ovviamente avuto riflessi sul “Servizio di conciliazione della Camera di commercio di
Terni” cioè l’organismo iscritto nell’elenco del Ministero della giustizia ed autorizzato a gestire tale
procedimento di composizione delle controversie civili e commerciali.
L’azione promozionale tramite i mass media è consistita in una campagna divulgativa dell’utilità dello
strumento conciliativo a mezzo radio, attuata congiuntamente con la Camera di commercio di Perugia, e
successivamente è stata riproposta a livello locale attraverso spot televisivi.
Come ulteriore strumento di promozione della mediazione civile e commerciale sono stati allestiti punti
informativi e di contatto diretto con il pubblico in occasione di iniziative in materie economiche tenutesi
presso la sede camerale .
All’interno di un’iniziativa di sistema camerale proposta da Unioncamere nazionale è stata prevista la
gratuità della procedura di mediazione per le domande presentate mesi di settembre e ottobre 2013.
Nel corso dell’anno sono state gestite 7 mediazioni.
La Camera arbitrale ha seguito due arbitrati ed altri tre sono stati avviati.
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Si è inoltre provveduto alla nomina degli arbitri per due procedure non amministrate dalla Camera arbitrale.
5.3 Vigilare “per” il mercato
Nel corso dell’anno gli ispettori camerali hanno effettuato 368 visite di verifica legate alla vigilanza sugli
strumenti metrici (verificati 1452 strumenti per pesare, misure lineari, distributori di carburante, convertitori
di volumi di gas), oltre all’attività legata alla sorveglianza dei laboratori accreditati.
Il 2013 ha visto inoltre la prosecuzione dell’attività congiunta con la Camera di Perugia consistente in una
distribuzione territoriale delle verifiche sui distributori di carburanti diversa da quella basata sui confini
provinciali e finalizzata a ridurre i costi di spostamento dei rispettivi ispettori metrici.
La presenza dei funzionari camerali nell’ambito delle manifestazioni a premi per garantire la regolarità
delle assegnazioni, in qualità di Responsabile della tutela della fede pubblica o di delegato di quest’ultimo,
ha mantenuto un livello non comune tra le Camere di analoghe dimensioni, con 70 presenze alle estrazioni
dei vincitori e 65 procedure di chiusura di concorsi a premi.
E’ da registrare anche il costante servizio di rilascio delle carte tachigrafiche, competenza legata alla
normativa europea sul controllo dei tempi di guida. Il numero di carte rilasciate nel 2013 è stato di 636.
Per l’attività sanzionatoria, nel 2013 è stato emesso il ruolo relativo ai mancati pagamenti delle ordinanze
ingiuntive emesse dall’ufficio negli anni 2011 e 2012 ; in oltre sono state istruite ed emesse 28 ordinanze.
Per quanto riguarda l’attività legata alla pubblicazione dei protesti cambiari infine, nel corso dell’anno 2013
presso la Camera di Terni sono stati cancellati 464 effetti, a fronte di 5295 effetti pubblicati.
6.0 E-GOVERNMENT E INFORMAZIONE ECONOMICA
6.1 Migliorare l’efficienza delle procedure interne attraverso un maggior utilizzo delle tecnologie
informatiche
Il sistema camerale è da sempre all’avanguardia nella dotazione tecnologica informatica e nell’utilizzo di reti
interne e esterne per lo scambio e la condivisione di documenti informatici, elementi sui quali ha puntato per
innalzare la qualità e l’efficienza dei propri servizi. La realizzazione più nota, il registro delle imprese,
rappresenta il primo registro pubblico italiano gestito completamente in via informatica.
Alcune procedure cartacee in uso negli uffici sono state progressivamente digitalizzate previa revisione e
sistematizzazione dei processi e del work-flow. Si pensi alla funzione archivio protocollo dove grazie
all’utilizzo di Prodigi è possibile per ogni postazione di lavoro visionare la propria posta in arrivo
scannerizzata e per alcuni uffici protocollare la posta in partenza.
Anche la gestione delle casse, del ciclo attivo e passivo relativo al Provveditorato è stata informatizzata con
il programma XAC.
I bandi di contributi vengono gestiti tramite CERC; questi programmi sono collegati con il programma di
contabilità dell’ente consentendo in tal modo una maggiore efficienza del ciclo contabile relativo a ciascuna
attività.
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Per ottimizzare la comunicazione con le imprese dal 2011 è stato introdotto il CRM che sta consentendo agli
uffici di profilare i propri utenti secondo delle caratteristiche standard e quindi di inviare informazioni e
comunicazioni personalizzate e mirate.
Nell’anno 2013 è entrata a regime la modalità informatica di gestione degli atti amministrativi che consente
la verifica immediata dei livelli di controllo e di responsabilità nonché la pubblicazione diretta sull’albo online.
E’ stata data ampia applicazione a tutte le normative emanate in tema di trasparenza amministrativa e
anticorruzione che ha consentito di arricchire di nuovi contenuti il sito camerale.
In merito al tema dell’accessibilità del sito camerale, le continue modifiche apportate nel corso del 2013 sono
state concepite seguendo criteri tecnici in linea con la prioritaria esigenza di una sempre più agevole
navigazione da parte di tutti i potenziali fruitori.
6.2 Migliorare l’interazione con l’utenza sviluppando nuovi canali di accesso/erogazione servizi
Anche nel 2013 è stato assicurato il costante presidio delle attività di carattere anagrafico, ambito di
competenze nel quale l’Ente svolge funzioni di garanzia, di pubblicità e trasparenza nell’interesse generale
delle imprese singole e del sistema economico nel suo complesso.
Le pratiche presentate al Registro Imprese nel 2013 sono state 22638 mentre l’Albo delle Imprese Artigiane
ha gestito 1897 pratiche. Sono stati rilasciati 883 dispositivi di firma digitale e 10618 visure e certificati
camerali.
Nel 2013 il settore anagrafico-certificativo è stato caratterizzato dall’applicazione diffusa sul territorio di
importanti strumenti di semplificazione e dematerializzazione dei documenti: è andato a regime il deposito
dei bilanci in formato XBRL ed il deposito di atti in formato PDF/a. Sono stati depositati 3286 bilanci.
Per venire incontro alle esigenze di semplificazione amministrativa dell’impresa la Camera di commercio ha
promosso ulteriormente l’utilizzo degli strumenti telematici utilizzabili per la trasmissione al Registro
imprese ed all’Albo delle Imprese Artigiane delle pratiche di iscrizione, variazione e cancellazione in
formato digitale .
Sono stati organizzati 10 corsi di formazione tecnica sull’uso degli applicativi “Starweb” e Fedra plus” che
hanno registrato 72 partecipanti.
Il gradimento di Starweb è stato tale che è diventato il principale mezzo telematico utilizzabile dai clienti
camerali per gli adempimenti anagrafici.
Nel 2013 si è ulteriormente implementato il servizio mensile Newsletter del Registro Imprese, newsletter
tematica trasmessa via e-mail, dedicata a professionisti, imprese e intermediari che vogliono essere sempre
aggiornati sulle novità riguardanti il registro imprese, integrando le tipiche informazioni con notizie relative
ai progetti e ai servizi camerali realizzati nell’anno in favore dell’impresa. Sono state inviate 24 Newsletter.
6.3 La Camera di Commercio come punto di riferimento per l’informazione e l’analisi economica
23
La Camera di Commercio di Terni ha continuato ad investire risorse anche nell‘attività di studio e di analisi
economico-statistica, ritenendola strategica per fornire linee guida e chiavi di lettura dei fenomeni
economico-statistici rilevati in ambito locale. Molte iniziative si inseriscono in quelle programmate e
coordinate in ambito nazionale da Unioncamere e dall‘Istat.
Nel 2013, oltre alle informazioni di carattere statistico-congiunturale che, con cadenza trimestrale, hanno
riguardato in particolare la natimortalità delle imprese, sono state estrapolate nuove informazioni per il
sistema economico e gli attori sociali del territorio. Si tratta degli approfondimenti sulle imprese femminili,
diffusi nel corso del mese di novembre e sulle imprese con titolari stranieri.
E’ continuata anche nel 2013 attività di monitoraggio dell’andamento dell’economia locale, i cui risultati
sono stati messi a disposizione della Prefettura di Terni per la predisposizione dell’Osservatorio provinciale
sull’economia, di cui la Camera di Commercio rappresenta uno dei componenti insieme ad altri Enti.
L’Osservatorio ha il compito di predisporre, con cadenza semestrale, relazioni illustrative del contesto
economico e occupazionale della provincia di Terni.
E’ continuata l’analisi dei dati congiunturali sull’industria e il commercio, in collaborazione con
Unioncamere Umbria e Camera di commercio di Perugia, che riporta, con cadenza trimestrale, le principali
informazioni sull’andamento dei due importanti comparti, sia la valorizzazione di informazioni utili
all’economia tratte da altri archivi camerali come l’osservatorio dei protesti.
Nel 2013 è stato riproposto Il Diamante dell’economia della provincia di Terni strumento di lettura
dell’economia locale, nato nel corso del 2010, che con un rapido colpo d’occhio permette di comprendere il
posizionamento della provincia di Terni rispetto all’Umbria e all’Italia in merito ad alcuni indicatori rilevanti
come il tasso di apertura (import+export x 100/valore aggiunto), il Prodotto Interno Lordo pro-capite, la
propensione all’export (export x 100/valore aggiunto), il tasso di disoccupazione (persone in cerca di
lavoro/forze di lavoro), indice di dotazione infrastrutturale e le unità locali attive per 100 abitanti.
Il 20 giugno 2013 si è svolta con un apposito convegno l’11a edizione della Giornata dell’Economia
durante la quale sono stati presentati i dati sullo stato dell’economia locale nell’ambito dell’iniziativa
nazionale promossa e coordinata dall’Unioncamere nazionale e che vede protagonisti, in contemporanea,
tutti gli enti camerali delle varie province italiane. Il filo conduttore dei lavori della Giornata 2013 è stato il
tema delle opere infrastrutturali presenti nel territorio, dei risultati di un’ indagine che ha individuato, su basi
scientifiche, le opere essenziali per rendere più competitivo il sistema imprenditoriale e la presentazione del
progetto di adeguamento della S.S. Flaminia nel tratto Terni-Spoleto, consegnato alla Regione in apertura dei
lavori.
Nel mese di novembre sono stati diffusi i dati provinciali dell’indagine Excelsior 2013, riguardanti aspetti
del mercato del lavoro e la domanda di lavoro da parte delle imprese quali i titoli di studio più richiesti, le
professioni più ricercate ecc. I dati rappresentano, ormai da molti anni, una serie di preziose informazioni
sulle imprese e soprattutto sull’occupazione, senz’altro utili per le attività di indirizzo e monitoraggio delle
politiche a livello territoriale.
24
La Camera di Commercio ha svolto regolarmente, come da apposita prescrizione normativa, tramite l’Ufficio
provinciale di censimento, tutte le operazioni, comprese quelle di rilevazione, connesse al 9° Censimento
Generale dell'Industria e dei servizi e delle Istituzioni Non Profit.
Tale rilevazione puntava a cogliere le caratteristiche quantitative delle imprese o delle istituzioni, e indaga
particolari fenomeni, prevalentemente qualitativi, sui quali l’Istat non svolge specifiche indagini. Il
censimento ha coinvolto tutte le istituzioni non profit della provincia di Terni e parte delle imprese estratte da
un campione rappresentativo per un totale di 3.257 unità di cui 2.364 Istituzioni non profit e 893 imprese.
Il sito camerale ha avuto un aggiornamento continuo si a in termini contenuti che di struttura per accrescere
e facilitare l’utilizzo da parte degli utenti. Particolare attenzione è stata riservata alla conformità del sito
rispetto ai requisiti di accessibilità e trasparenza.
E’ proseguita anche nel 2013 in modo intenso anche l’attività di relazione con i media far conoscere
all’esterno l’attività dell’ente, attraverso l’invio di 62 comunicati stampa che hanno dato origine ad oltre
150 articoli sui principali quotidiani locali.
Nel corso del 2013 sono stati inviati in forma cartacea a tutte le circa 22.000 imprese attive del territorio 4
numeri della pubblicazione “Camera di commercio News”. Essa contiene tutte le informazioni utili per
imprese, loro associazioni e professionisti sulle attività in cui è impegnata la Camera di commercio, i
riferimenti degli uffici ed eventuali approfondimenti tematici.
Infine il servizio “Ciao Impresa”, inserito nel progetto CRM (Customer Relationship Management) offerto
dalla Camera di Commercio di Terni alle imprese del territorio come strumento di marketing finalizzato ad
una maggiore conoscenza dell’utenza. Questo servizio, attivato nel 2010, nel corso del 2013 ha visto una
ulteriore fase di implementazione delle banche dati e di diffusione all’interno dei vari uffici per consentire
all’Ente camerale una vera e propria programmazione di azioni di informazione, comunicazione e servizio
personalizzato. Con tale strumento sono state avviate nel corso dell’anno alcune campagne di informazione e
di comunicazione rivolte a soggetti coinvolti nelle iniziative Camerali. Il CRM consente, con diverse
modalità (fax, posta tradizionale, mail o sms), di informare le imprese potenzialmente interessate, sulle
opportunità
di
finanziamento,
agevolazione,
sui
bandi
attivati
o
sui
servizi
a
supporto
dell’internazionalizzazione.
Considerazioni di sintesi
Gli obiettivi e le azioni messe a punto nell’anno appena trascorso sono in linea con la voglia di innovare, la
capacità di progettare e di guardare avanti che caratterizzano questa Camera di commercio come ente a
servizio del proprio territorio e delle sue imprese. L’ente segue un percorso di modernizzazione, teso al
miglioramento della qualità delle prestazioni e al consolidamento di un rapporto di fiducia reciproca, di
dialogo e collaborazione con le imprese e con l’intera comunità.
Il contesto in cui opera, con un’imprenditorialità diffusa e radicata nel territorio e l’attuale difficile situazione
di crisi offreno di continuo a questa Camera di Commercio gli stimoli necessari per poter essere sempre più
riconosciuta a pieno titolo quale uno degli attori principali del sostegno allo sviluppo economico locale.
25
L’attuale contesto di crisi mondiale si ripercuote in maniera pesante anche sul tessuto economico ternano,
richiedendo sempre di più interventi di sostegno immediato delle imprese, attraverso l’accesso al credito,
attraverso l’abbattimento di costi e il sostegno di investimenti.
Sono questi gli interventi camerali che anche nel 2013 hanno avuto un impatto rilevante mentre occorre
continuare ad accompagnare le imprese anche in percorsi di apertura ai mercati internazionali e di crescita
culturale nonostante l’adesione ad essi in questo momento risenta della contingenza.
Importantissimo da questo punto di vista è il fortissimo legame con il territorio che si estrinseca nel sostegno
economico a tutte quelle iniziative realizzate da associazioni, fondazioni, consorzi, enti pubblici che animano
Terni, Orvieto e in particolare i piccoli borghi e rendono la provincia attrattiva dal punto di vista turistico e
culturale.
Le linee di azione camerali continuano comunque ad ispirarsi ad un sistema di idee e di valori condiviso con
le altre istituzioni locali e le associazioni di categoria, per rispondere in maniera adeguata alle esigenze del
contesto in cui l’Ente opera.
Un metodo d’azione, questo, che valorizza la dimensione della Camera di Commercio quale istituzione di
confine tra pubblico e privato; un’istituzione che si pone quale ideale connubio tra le finalità di sviluppo
economico locale e una governance capace di coinvolgere nel processo di elaborazione progettuale i
rappresentanti del sistema imprenditoriale.
IL PRESIDENTE
F.to Enrico Cipiccia
26
Nota integrativa
27
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO ED AGRICOLTURA
di TERNI
Sede di TERNI – Largo Don Minzioni 6
Nota integrativa al bilancio al 31.12.2013
I valori riportati nella nota integrativa sono espressi in centesimi di euro
Premessa
In base al “Regolamento per la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di
Commercio” (D.P.R 2 novembre 2005, n. 254 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del
16.12.2005) il bilancio d’esercizio della Camera di commercio di Terni si compone di:
conto economico, redatto secondo l’art. 21 D.P.R. 254/2005;
stato patrimoniale, redatto secondo l’art. 22 D.P.R. 254/2005;
nota integrativa, redatta secondo l’art. 23 D.P.R. 254/2005;
consuntivo dei proventi, degli oneri e degli investimenti relativamente alle funzioni istituzionali,
sulla base di quanto previsto al comma 2, dell’art. 24 del D.P.R. 254/2005.
Attività svolte
La C.C.I.A.A. svolge le attività previste dalla legge 29 dicembre 1993, n. 580 e successive
modifiche ed integrazioni, in particolare il decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, tenendo
distinte
l’attività
istituzionale
propriamente
detta
da
quella
commerciale,
identificata
dall’osservanza della normativa fiscale vigente per gli enti non commerciali.
Criteri di formazione
Il presente bilancio, relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, è stato redatto secondo le
disposizioni contenute nel Titolo III del D.P.R. 254/2005 ed in conformità ai principi contabili della
Commissione istituita ai sensi dell’art. 74 del richiamato decreto, quali risultano dalla Circolare del
Ministero dello Sviluppo Economico n. 3622/C del 5 febbraio 2009 e successivi aggiornamenti.
28
Sono state rispettati i principi di redazione di cui agli art. 21 e 22 del D.P.R. 254/2005 ed i criteri di
valutazione stabiliti per le singole voci di cui all’articolo 26 del D.P.R. 254/2005.
Il Conto economico e lo Stato patrimoniale sono redatti secondo gli schemi obbligatori previsti
dagli allegati C e D del D.P.R. 254/2005 .
La Nota integrativa costituisce, con lo Stato patrimoniale ed il Conto economico, parte integrante
del bilancio, risultando con essi un tutto inscindibile. La sua funzione è quella di illustrare ed
integrare sul piano qualitativo l’informativa rinvenibile sulla base dei dati sintetico-quantitativi
presentati nello Stato patrimoniale e nel Conto economico.
Criteri di valutazione
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta secondo i criteri generali di prudenza e competenza nella
prospettiva della continuazione dell’attività richiamati dagli articoli 1 e 2 del D.P.R. 254/2005.
L’applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti
le singole poste o voci delle attività o passività per evitare compensazioni tra oneri che dovevano essere
riconosciuti e proventi da non riconoscere in quanto non realizzati.
In ottemperanza al principio di competenza, sono stati rilevati contabilmente gli eventi e le operazioni
afferenti all’esercizio 2013 anche se i relativi movimenti di numerario, incassi e pagamenti, non si sono
ancora concretizzati.
La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini
della comparabilità dei bilanci dell’Ente nei vari esercizi.
I criteri adottati nella formazione del bilancio chiuso al 31.12.2013 sono conformi a quanto stabilito dal
combinato disposto degli articoli 25, 26 e 74 del Regolamento ministeriale. In particolare, i criteri di
valutazione di cui ai commi 1 e 8 del citato articolo 26, sono stati applicati per gli immobili e le
partecipazioni iscritti per la prima volta a partire dal bilancio dell’esercizio 2007, come commentato
specificatamente nelle singole voci di dettaglio.
Per quanto non espressamente previsto dal D.P.R. 254/2005, si è fatto riferimento al comma 5 dell’articolo
74 che dispone che “per tutto quanto non espressamente previsto dal Regolamento si applicano i principi
della sezione IX, capo III, titolo II del codice civile”.
La commissione istituita ai sensi dell’articolo 74 del DPR 254/2005 ha chiarito nel principio contabile n. 1
delle Camere di Commercio, citato in premessa, al punto 2, le fonti di riferimento, stabilendo che:
per tutte le ipotesi, per le quali il Regolamento dispone espressamente una regola o un principio, le
disposizioni ivi previste sono sovraordinate e sono destinate a prevalere anche rispetto alle norme del Codice
Civile contrastanti;
Solo nel caso in cui il Regolamento non preveda alcunché di esplicito la disciplina del Codice Civile è l'unica
fonte idonea a colmare la lacuna non in via di interpretazione analogica, ma in via di applicazione diretta;
29
qualsiasi problema interpretativo o applicativo deve essere risolto in primo luogo sulla base delle indicazioni
del Regolamento e con mera funzione integrativa sulla base di quanto illustrato nei principi contabili
“camerali” e solo in presenza di una lacuna si può ricorrere alla disciplina prevista dal Codice Civile oppure,
in assenza di ulteriori indicazioni, ad altre fonti primarie compatibili con la specificità dei soggetti destinatari
del Regolamento;
per quanto attiene alle fonti non aventi valore normativo, invece, la Commissione in considerazione
dell'incarico assegnato, ha ritenuto di assumere quale unico parametro di riferimento i principi contabili
nazionali ed internazionali, limitando l'applicazione di questi ultimi solo alle fattispecie non disciplinate dai
principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.);
alla luce di quanto chiarito in tema di fonti normative e in tema del rilievo che i principi contabili
internazionali vanno progressivamente assumendo anche nell'ordinamento interno, la Commissione, tuttavia,
non esclude che, in via teorica, questi ultimi possano trovare concreta applicazione in futuro anche per le
Camere di Commercio nelle limitate e circoscritte ipotesi in cui sia riscontrabile una lacuna del Regolamento
ed i principi contabili internazionali abbiano avuto pieno recepimento nell’ordinamento interno.
Alla luce di ciò la valorizzazione delle singole poste di bilancio è stata determinata come segue:
Immobilizzazioni
Immobilizzazioni Immateriali
Sono iscritte sulla base dei costi effettivamente sostenuti, incrementati degli oneri accessori di diretta
imputazione e sono relativi a costi aventi utilità pluriennale.
Sono esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi ed imputati direttamente alle
singole voci.
L’ammortamento è stato effettuato in relazione alla residua possibilità di utilizzazione, valutata in 3 anni.
Immobilizzazioni Materiali
Le immobilizzazioni materiali sono valutate ai sensi dell’art. 26 del D.P.R. 254 del 2 novembre 2005.
In particolare, gli immobili sono stati iscritti in base al combinato disposto dell’art. 26, comma 1 e dell’art.
74, comma 1 del D.P.R. 254/05, ovvero gli immobili esistenti alla data del 31.12.2006 sono rimasti iscritti al
valore determinato ai sensi dell’art. 52 del d.p.r. 26 aprile 1986, n. 131 e successive modificazioni (valore
catastale) aumentato delle opere incrementative realizzate a partire dal 1° gennaio 1992. Tale valore risultava
maggiore al costo originario di acquisto.
Non ci sono acquisizioni di nuovi immobili nel corso dell’anno 2013.
Gli immobili esistenti alla data del 31.12.2006 sono pertanto rimasti iscritti al maggiore tra il costo originario
di acquisto ed il valore della rendita catastale determinato ai sensi dell’art. 52 del D.P.R. 26 aprile 1986, n.
30
131 e successive modificazioni, al netto del Fondo ammortamento. Il costo originario è incrementato del
valore delle manutenzioni straordinarie effettuate sugli immobili dell’Ente.
I mobili, gli arredi, gli impianti, le attrezzature informatiche e non informatiche e gli automezzi sono
valutati al prezzo di acquisto, comprensivo degli oneri di diretta imputazione, ed esposti in bilancio al netto
del rispettivo importo complessivo del fondo di ammortamento.
Il valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali è sistematicamente ammortizzato in
relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene.
Il Fondo Ammortamento per i beni immobili è stato calcolato applicando l’aliquota del 3% dalla data
dell’ultima valutazione effettuata.
Le quote di ammortamento sono state imputate a conto economico, considerando l’utilizzo, la destinazione e
la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua disponibilità di utilizzazione.
Tale criterio è ben rappresentato dalle seguenti aliquote:
Immobili
Impianti
Impianti generici
Impianti specifici
Impianti interni speciali di comunicazione
Attrezzature non informatiche
Mobili e macchine ordinarie d’ufficio
Macchinari, apparecchiature ed attrezzature
varie
Attrezzature informatiche
Macchine d’ufficio elettromeccaniche
Arredi e Mobili
Arredi e mobili
Automezzi
Autovetture motoveicoli e simili
Biblioteca
Immobilizzazioni immateriali
Software
3%
15%
15%
25%
20%
20%
20%
12%
25%
0%
33,33%
Per quanto riguarda le opere d’arte iscritte in bilancio le stesse non sono ammortizzate trattandosi di beni che
mantengono inalterato nel tempo il proprio valore.
Immobilizzazioni Finanziarie
Le partecipazioni iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie rappresentano un investimento duraturo e
strategico da parte dell’Ente.
31
Le partecipazioni iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie sono state valutate in conformità e nel rispetto di
quanto sancito dal combinato disposto degli articoli 26 e 74 del D.P.R. 254/05 nonché dalla circolare del
Ministero dello Sviluppo Economico n. 3622/C del 5 febbraio 2009.
Giova ricordare che:

Fino all’esercizio 2006 le partecipazioni detenute dall’Ente camerale venivano iscritte tra le
immobilizzazioni finanziarie e valutate, ai sensi dell’art. 25 comma 5 del D.M. 287/97, sulla base del
patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato dagli organi delle società partecipate.
Conseguentemente le partecipazioni iscritte al 31/12/2006 sono state rivalutate o svalutate in base ad
incrementi o decrementi del patrimonio netto risultanti dall'ultimo bilancio approvato, disponibile, con
diretta imputazione delle rivalutazioni a Fondo Riserva e con imputazione delle svalutazioni a Fondo
Riserva, se esistente, e a Conto Economico nel caso di incapienza o inesistenza del Fondo Riserva
(metodo del patrimonio netto alternativo).

Il D.P.R. 254/2005 all’art. 26 comma 7 stabilisce che le partecipazioni in imprese controllate o collegate
di cui all’art. 2359, primo comma e terzo comma, del codice civile, sono iscritte per un importo pari alla
corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio approvato, con la
metodologia dettagliata nel prosieguo del paragrafo, applicata dall’Ente camerale a partire dall’esercizio
2007.
Il comma 8 dell’art. 26 stabilisce che tutte le altre partecipazioni sono iscritte al costo di acquisto o di
sottoscrizione.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con propria nota del 18/03/2008 protocollo n. 2395 dal titolo
“Indicazioni operative per le procedure di chiusura del bilancio d’esercizio 2007”, stabiliva che: “per
quanto riguarda gli aspetti connessi alla rilevazione contabile e rappresentazione patrimoniale delle
variazioni da apportare ai valori di bilancio delle partecipazioni in imprese controllate e collegate, ai
sensi di quanto riportato allo stesso comma 7, dell’art. 26, occorre attendere l’orientamento espresso
dalla commissione ministeriale preposta alla stesura dei principi contabili camerali. In questa sede è
opportuno chiarire che l’accantonamento previsto al conto “Riserva da partecipazioni” di cui
all’allegato D, viene alimentato, fin dall’esercizio 2007, unicamente in esito al maggior valore del
patrimonio netto accertato nel 2007 rispetto all’esercizio 2006 conseguito con riguardo alle
partecipazioni nelle imprese controllate e collegate esistenti nello Stato Patrimoniale al 31 dicembre
2006”.
Per l’esercizio 2007, anche alla luce di detta nota del Ministero dello Sviluppo Economico, si era
pertanto provveduto a non effettuare alcuna valutazione delle partecipazioni dell’ente camerale in base al
patrimonio netto, non essendovi tra le stesse alcuna partecipazione in imprese controllate e collegate.

La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 3622/C del 5 febbraio 2009 ha stabilito con
l’allegato documento n. 2, che:
32
-
le partecipazioni diverse da quelle in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo di acquisto o di
sottoscrizione (articolo 26, comma 8, del Regolamento) a partire dall'esercizio 2007 (articolo 74, comma
1, del Regolamento). Il costo sostenuto all'atto di acquisto o di sottoscrizione è mantenuto nei bilanci dei
successivi esercizi a meno che si verifichi una perdita durevole di valore della partecipazione;
-
la svalutazione delle partecipazioni verificatesi per effetto di una perdita durevole di valore rispetto al
costo, è iscritta in Conto Economico alla voce "Svalutazione da partecipazione" con contropartita
contabile la rettifica del valore della partecipazione;
-
per le partecipazioni acquisite prima dell'esercizio 2007 e valutate, ai sensi dell'articolo 25 del Decreto
Ministeriale 23 luglio 1997, n. 287, con il metodo del patrimonio netto, il Regolamento non detta un
criterio di diritto intertemporale. E' necessario pertanto, considerare per le stesse il valore dell'ultima
valutazione, effettuata applicando il metodo del patrimonio netto, come primo valore di costo alla data di
entrata in vigore del regolamento.
Alla luce di quanto chiarito, l’Ente camerale ha proceduto ad effettuare la valutazione delle partecipazioni
come segue:
Partecipazioni acquisite dall’1.1.2007
Nel corso del 2013 non è stata acquisita alcuna partecipazione.
La camera di commercio non detiene partecipazioni né in imprese controllate e collegate.
Partecipazioni già iscritte in bilancio al 31.12.2006
Il valore risulta variato in diminuzione rispetto al dato 2012 di € 2.228,81. La svalutazione è stata imputata
per € 1.870.63 a riserva di partecipazione per la differenza di € 358,18 a "Svalutazione da partecipazione".
I dividendi sono contabilizzati per competenza nell’esercizio di liquidazione.
Al 31/12/2013 per effettuare le valutazioni, si è fatto riferimento all’ultimo bilancio disponibile approvato di
ciascuna società .
Per ulteriori informazioni di dettaglio si rimanda alla specifica sezione.
I prestiti e le anticipazioni attive
Sono iscritti a norma dell’articolo 26, comma 10, del DPR 254/05, al presumibile valore di realizzazione .
Rimanenze finali
Le rimanenze vengono iscritte in bilancio al costo di acquisto compresi gli oneri accessori di diretta
imputazione, così come previsto dall’art. 26 comma 12 del D.P.R. 254/2005, poiché tale valore è minore
rispetto al valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato.
33
Crediti
Sono esposti in bilancio al presumibile valore di realizzo ed iscritti al netto dei relativi fondi rettificativi,
come previsto dall’art. 26 comma 10, del D.P.R. 254/05.
I crediti originati da proventi sono stati iscritti a bilancio se maturati i relativi proventi; i crediti sorti per
ragioni diverse sono stati iscritti a bilancio solo in presenza di un idoneo titolo giuridico al credito e nel caso
in cui rappresentino effettivamente obbligazioni di terzi verso l’Ente.
In particolare per quanto riguarda il credito per il diritto annuale si è proceduto ad applicare le indicazioni
contenute nei principi contabili documento n. 3.
Le scritture contabili che rilevano i proventi del diritto annuale, delle sanzioni e degli interessi di mora di
competenza economica dell’esercizio, sono tenute distinte in voci separate del conto economico A1
dell’allegato C “Proventi correnti”.
I proventi sono stati determinati sulla base delle riscossioni avvenute nel corso dell’esercizio mentre i
proventi del diritto dovuto e non versato cui corrisponde un credito sono stati determinati per le imprese che
pagano in misura fissa sulla base degli importi determinati dall’apposito decreto ministeriale, e per le
imprese che pagano in base al fatturato, applicando l’aliquota di riferimento, determinata dallo stesso decreto,
ad un ammontare di fatturato pari alla media dei fatturati dichiarati dalle stesse imprese negli ultimi tre
esercizi.
I crediti relativi alle sanzioni sono stati determinati applicando la misura della sanzione stabilita del decreto
ministeriale 27 gennaio 2005, n. 54 sull’importo iscritto a credito.
I crediti per interessi moratori sono stati calcolati al tasso legale dalla data di scadenza di pagamento fino al
31.12.2013.
La procedura informatica utilizzata dal sistema camerale e dalla Camera di commercio ha consentito di
estrarre un apposito elenco dei debitori. In esso per ogni impresa inadempiente sono indicati l’importo del
diritto annuale dovuto, l’importo versato, il debito residuo, l’importo della sanzione e l’interesse legale
maturato fino al 31.12.2013.
Non sono stati rilevati maggiori importi per diritto annuale, sanzioni e interessi di mora riferiti ad esercizi
precedenti e rilevati in sede di notificazione di emissione dei ruoli in quanto nel corso del 2013 non è stato
emesso alcun ruolo. Qualora si fossero verificati sarebbero stati iscritti in apposite voci: Diritto annuale
anni precedenti, Sanzioni diritto annuale anni precedenti, Interessi diritto annuale anni precedenti
all’interno dei Proventi straordinari.
Debiti
Sono rilevati al loro valore di estinzione.
Ratei e risconti
Sono stati determinati secondo il criterio dell’effettiva competenza economico-temporale dell’esercizio.
34
Fondi per rischi e oneri
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura
dell’esercizio non sono determinabili l’ammontare o la data di sopravvenienza.
Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è
proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio ed iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed
essendo stimabile con ragionevolezza l’ammontare del relativo onere.
Fondo I.F.R. e T.F.R.
Rappresenta l’effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro
vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo.
Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti (compresi quelli
trasferiti ad altri Enti) alla data di chiusura del bilancio, al netto delle eventuali erogazioni effettuate a
dipendenti cessati nel corso dell’esercizio, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti
nell’ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.
I prestiti concessi su indennità di fine rapporto, comprensivi degli interessi maturati, sono evidenziati nella
voce «Prestiti e anticipazioni al personale» tra le attività dello Stato Patrimoniale.
Nel 2013 vi sono stati 3 dipendenti ai quali, a seguito delle disposizioni contenute nel D.P.C.M. 20.12.99 e
2.3.2001, si applica il regime del trattamento di fine rapporto.
Inoltre a seguito delle modifiche introdotte dall’articolo 1, comma 98, della Legge 228/2012 “ Legge di
Stabilità” che di fatto ha abrogato l’art. 12, comma 10 del DL 78/2010, è stato riconfermato il sistema
previgente del meccanismo di calcolo dell’indennità di anzianità di cui all’art. 77 del D.L. 12/7/2982 anche
per la parte di anzianità decorrente dal 1° gennaio 2011.
Riconoscimento ricavi e costi
I ricavi ed i costi vengono riconosciuti in base alla competenza economica temporale.
Imposte sul reddito
Le imposte sono calcolate secondo le aliquote e le norme vigenti e descritte tra i debiti tributari. Non
sussistono i presupposti per lo stanziamento di imposte anticipate o differite.
Conti d’ordine
I conti d’ordine iscritti in bilancio al 31.12.2013 evidenziano accadimenti gestionali, che pur non influendo
quantitativamente sul patrimonio e sul risultato economico al momento della loro iscrizione, possono
produrre effetti in futuro. Tali accadimenti, generalmente riconducibili ad operazioni non ancora realizzate,
35
comportano, nel momento della loro imputazione a competenza, la diminuzione del conto d’ordine e la
movimentazione del conto economico o patrimoniale.
I conti d’ordine risultano iscritti secondo quanto disciplinato dal principio contabile n. 2 per le Camere di
Commercio. Tale principio richiama l'articolo 22, comma 3, del Regolamento che dispone che "ai fini
dell'iscrizione nello stato patrimoniale degli elementi patrimoniali e della rappresentazione dei conti d'ordine
si applicano i commi secondo e terzo dell'articolo 2424 e l'articolo 2424-bis del codice civile".
L'art. 2424, comma 3, del codice civile prevede che "in calce allo stato patrimoniale devono risultare le
garanzie prestate direttamente o indirettamente distinguendosi tra fideiussioni, avalli, altre garanzie personali
e garanzie reali, ed indicando separatamente per ciascun tipo, le garanzie prestate a favore di imprese
controllate e collegate, nonché di controllanti e di imprese sottoposte al controllo di queste ultime; devono
inoltre risultare gli altri conti d'ordine". L'articolo 23, comma 1, lettera i), del Regolamento stabilisce che
nella nota integrativa sia indicata la composizione dei conti d'ordine e le variazioni dei valori dei conti
d'ordine intervenute rispetto all'esercizio precedente.
I conti d'ordine sono classificati in: rischi; impegni; beni di terzi.
I conti d'ordine appartenenti alla categoria dei rischi sono quelli indicati dall'articolo 2424, comma 3, del
codice civile.
I conti d'ordine appartenenti alla categoria degli impegni comprendono: i contratti e le obbligazioni ad
esecuzione differita o aventi durata pluriennale; le gare bandite e non aggiudicate alla scadenza dell'esercizio,
limitatamente agli importi non ancora assegnati o aggiudicati.
Dati sull’occupazione
La rideterminazione organica del personale e il programma di fabbisogno del personale del triennio 2011 2013 sono stati approvati nel 2011 con atto di Giunta n. 34 dell’11 aprile e non hanno subito modifiche nel
2013. La pianta organica prevede n. 42 unità di personale oltre alla dirigenza (2 unità).
Al 31 dicembre 2013 il personale in servizio ammonta a 41 unità, ripartite in 1 dirigente, 12 funzionari, 10
dei quali con responsabilità di servizi e/o uffici, 24 impiegati e 4 ausiliari.
Nel corso del 2013 non vi sono state assunzioni e/o cessazioni.
Nel 2013 ha prestato servizio una unità di categoria C con contratto di somministrazione per 21 giorni. Le
unità di personale con orario di lavoro part time sono 4: due con orario al 50% (di cui una verticale con
prestazioni svolte nel periodo ottobre – marzo) e le altre due con orario superiore al 70%.
I dipendenti che hanno potuto usufruire dei permessi previsti dalla legge 104/92 sono 7 (17% del totale) di
cui una ha utilizzato il congedo straordinario di cui al d.lgs. 151/2011.
L’organico effettivo dell’Ente al 31.12.2013, ripartito per categorie ai sensi del vigente CCNL, è il seguente:
36
Organico
Segretario Generale
Dirigenti
D – D3
D – D1
C
B – B3
B – B1
A
Totali
31.12.2012
1
0
4
8
24
0
2
2
41
31.12.2013
1
0
4
8
24
0
2
2
41
Variazioni
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del comparto degli Enti Locali.
Attività
A) IMMOBILIZZAZIONI
a) Immobilizzazioni immateriali
Categoria Software
Valore iscritto in
bilancio al
31.12.2012
2.621,67
Incrementi
dell’esercizio
Decrementi
dell’esercizio
3.373,30
Amm.to
dell'esercizio
Valore residuo
al 31.12.2013
2.435,26
3.559,71
I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a un’utilità protratta in più esercizi, e sono ammortizzati
sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione e in ogni caso, tenendo
prudenzialmente conto del periodo in cui se ne godranno i principali benefici.
b) Immobilizzazioni materiali
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
1.576.037,27
1.396.303,88 -
Variazioni
179.733,39
Immobili
Gli immobili sono stati iscritti al valore determinato ai sensi dell’art. 52 del D.p.r. 26 aprile 1986 n. 131 in
quanto tale valore è risultato maggiore rispetto al prezzo di acquisto compresi gli oneri di diretta imputazione,
ed è stato nel tempo aumentato dalle acquisizioni successive. Nel 2013 non sono stati effettuati acquisti ma
solo lavori di manutenzione.
37
Nel corso dell’anno si è provveduto ad eliminare le immobilizzazioni in corso per € 60.057,87. Queste si
riferivano alle spese tecniche di progettazione sostenute per l’utilizzazione dell’area di Via Vico – via
Muratori a Terni a fini edificatori e sostenute da oltre cinque anni. L’eliminazione è conseguenza della
mancato realizzazione del progetto.
Si rappresentano le variazioni totali intervenute nella voce immobili istituzionali:
Valore iscritto in
bilancio al
31.12.2012
Incrementi
dell’esercizio
1.382.490,17
Decrementi
dell’esercizio
5.939,35
Amm.to
dell'esercizio
60.057,87
Descrizione
Valore fabbricato
Immobilizzazioni in corso
Rivalutazione monetaria
Rivalutazione economica
Ammortamenti esercizi precedenti
Svalutazione esercizi precedenti
Saldo al 31/12/2012
Incrementi dell’esercizio
Immobilizzazioni in corso
Rivalutazione monetaria
Rivalutazione economica esercizio
Svalutazione dell’esercizio
Cessioni dell’esercizio
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2013
83.691,78
Valore residuo
al 31.12.2013
1.244.679,87
Importo
2.783.785,28
60.057,87
1.461.352,98
-
1.382.490,17
5.939,35
60.057,87
83.691,78
1.244.679,87
Impianti
La voce impianti comprende “Impianti generici”,
“Impianti specifici” ed “Impianti speciali di
comunicazione”
Impianti generici
Nel 2013 si è proceduto all’adeguamento dell’impianto di condizionamento con l’installazione di alcuni
climatizzatori, all’adeguamento alle norme di sicurezza di un ascensore e ad un intervento di manutenzione
all’impianto di illuminazione.
38
Descrizione
Costo storico
Rivalutazione monetaria
Rivalutazione economica
Ammortamenti esercizi precedenti
Svalutazione esercizi precedenti
Saldo al 31/12/2012
Acquisizione dell’esercizio
Rivalutazione monetaria
Rivalutazione economica esercizio
Svalutazione dell’esercizio
Cessioni dell’esercizio
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2013
Importo
125.440,01
59.153,64
66.286,37
13.002,63
20.766,40
58.522,60
Impianti specifici: Non è stato effettuato alcun intervento.
Descrizione
Costo storico
Rivalutazione monetaria
Rivalutazione economica
Ammortamenti esercizi precedenti
Svalutazione esercizi precedenti
Saldo al 31/12/2012
Acquisizione dell’esercizio
Rivalutazione monetaria
Rivalutazione economica esercizio
Svalutazione dell’esercizio
Cessioni dell’esercizio
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2013
Importo
24.244,44
18.183,35
6.061,09
3.636,67
2.424,42
Impianti speciali di comunicazione: Non è stato effettuato alcun intervento.
Descrizione
Costo storico
Rivalutazione monetaria
Rivalutazione economica
Ammortamenti esercizi precedenti
Svalutazione esercizi precedenti
Saldo al 31/12/2012
Acquisizione dell’esercizio
Rivalutazione monetaria
Rivalutazione economica esercizio
Svalutazione dell’esercizio
Cessioni dell’esercizio
Storno fondo per cessioni
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2013
Importo
32.001,32
28.529,19
3.472,13
2.734,73
737,40
39
Attrezzature non informatiche
La voce “Attrezzature non informatiche” comprende “Macchine ordinarie d’ufficio” e “Macchine,
apparecchi e attrezzatura varia”.
Nel 2013 non è stato effettuato alcun intervento.
Descrizione
Costo storico
Rivalutazione monetaria
Importo
103.771,36
-
Rivalutazione economica
Ammortamenti esercizi precedenti
99.943,86
Svalutazione esercizi precedenti
Saldo al 31/12/2012
Acquisizione dell’esercizio
3.827,50
Rivalutazione monetaria
-
Rivalutazione economica esercizio
-
Svalutazione dell’esercizio
Storno fondo per cessioni
-
Cessioni dell’esercizio
-
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2013
2.066,59
1.760,91
Attrezzature informatiche
Nel corso del 2013 sono stati acquisitati n. 1 monitor, n. 7 personal computer, n. 1 lettore di codice a barre n.
1 server n. 2 calcolatrici.
Descrizione
Costo storico
Importo
190.357,14
Rivalutazione monetaria
-
Rivalutazione economica
-
Ammortamenti esercizi precedenti
159.610,28
Svalutazione esercizi precedenti
Saldo al 31/12/2012
Acquisizione dell’esercizio
30.746,86
11.958,47
Rivalutazione monetaria
-
Rivalutazione economica esercizio
Svalutazione dell’esercizio
Cessioni dell’esercizio
-
Storno fondo per cessioni
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2013
13.575,78
29.129,55
40
Arredi e mobili
Nel corso del 2013 la spesa di arredi e mobili è rimasta entro il limite di spesa previsto dalla Legge n.
228/2012 e ha riguardato alcuni acquisiti non procrastinabili per la funzionalità dell’ente.
Nel corso dell’anno si è provveduto ad eliminare le immobilizzazioni in corso per € 6.760,00 relative a
spese tecniche connesse con la ristrutturazione degli uffici al pian terreno che non verrà più realizzata.
Descrizione
Costo storico
Importo
367.717,89
Immobilizzazioni in corso
6.760,00
Rivalutazione monetaria
-
Rivalutazione economica
-
Ammortamenti esercizi precedenti
300.049,87
Svalutazione esercizi precedenti
-
Saldo al 31/12/2012
Acquisizione dell’esercizio
Immobilizzazioni in corso
74.428,02
2.904,53
-
6.760,00
Rivalutazione monetaria
-
Rivalutazione economica esercizio
-
Svalutazione dell’esercizio
-
Cessioni dell’esercizio
-
Storno fondo per cessioni
-
Ammortamenti dell’esercizio
12.161,05
Saldo al 31/12/2013
58.411,50
Opere d’arte
Descrizione
Importo
Saldo al 31/12/2012
637,63
Saldo al 31/12/2013
637,63
Automezzi
Gli automezzi di proprietà all’ente sono una autocarro PASSAT VARIANT 2.0 TDI DPF HIGHLINE
acquistata nel 2010 e un furgoncino Ape 50 acquistato nel 1999. L’ente non possiede autovetture destinate
al servizio degli organi istituzionali.
41
Descrizione
Costo storico
Rivalutazione monetaria
Rivalutazione economica
Ammortamenti esercizi precedenti
Svalutazione esercizi precedenti
Saldo al 31/12/2012
Acquisizione dell’esercizio
Rivalutazione monetaria
Rivalutazione economica esercizio
Svalutazione dell’esercizio
Cessioni dell’esercizio
Storno fondo per cessioni
Ammortamenti dell’esercizio
Saldo al 31/12/2013
Importo
36.404,08
28.316,58
8.087,50
8.087,50
-
c) Immobilizzazioni finanziarie
Nella voce “Immobilizzazioni finanziarie” sono comprese partecipazioni e quote, prestiti ed anticipazioni
attive.
Partecipazioni e quote
Per la valutazione delle partecipazioni, si rimanda a quanto espressamente indicato tra i criteri di valutazione.
La composizione della voce “Partecipazioni e quote” al 31/12/2013 per un totale di €. 70.592,63 è così
dettagliata (ripartizione ex nota ministeriale n. 2385 del 18.03.2008):
- “Partecipazioni in imprese controllate” per €. 0,00;
- “Partecipazioni in imprese collegate” per €. 0,00;
- “Altre partecipazioni alla data del 31.12.2006” per € 69.404.71
- “Altre partecipazioni acquisite dall’anno 2007” per €. 1.187,92;
- “Conferimenti di capitale”: €. 0,00.
Il valore delle partecipazioni è iscritto in bilancio al 31 dicembre 2013 nel rispetto di quanto disposto dalla
nota del Ministero dello Sviluppo Economico n. 2322/C del 5 febbraio 2009 e dai documenti ad essa allegati.
Per le “altre partecipazioni” non maggioritarie dell’Ente, si è proceduto all’analisi dell’ultimo bilancio
disponibile e le eventuali perdite iscritte in tali bilanci sono state contabilmente considerate quando risultanti
“durevoli”.
Per ciascuna partecipata si espongono inoltre i dati richiesti dall’articolo 23, lettera g) del DPR 254/05:
42
Numero di azioni
totali
Denominazione
Tecno Holding SpA
(0,03% cap. sociale) (n.
9114 azioni REA RM
874472
Infocamere s.c.p.a.
(0,032% capitale
sociale) (n. 1830
azioni) Rea RM 804877
Tecnoborsa s.c.p.a.
(0,063% cap.sociale)
2007 R.E.A. RM
881772
Tcnoservicecamere
s.c.p.a. già Tecnocamere
soc.cons p.a. (0,0529 %
del capitale sociale)
REA RM 803107
Valore
Nominale
Capitale sociale
assetti proprietari
% di
possesso
Numero di
azioni
possedute
Valore
contabile al
31/12/12
Valore
contabile al
31/12/2013
1808251482,00
0,0138
25.000.000,00
0,029%
525520,00
46.094,50
46.094,50
5700000,00
3,10
17.670.000,00
0,032%
1830,00
8.339,02
8.339,02
1377067,00
1,00
1.377.067,00
0,037%
516,00
496,19
341,11
2536425,00
0,52
1.318.941,00
0,052%
1323,00
1.082,24
1.082,24
56.011,95
55.856,87
Totale altre partecipazione acquistate prima del 2007 - Azionarie
Retecamere s.c.a r.l.
(0,147% cap. sociale)
REA RM 1106621
242356,34
1,0000
242.356,34
0,134%
324,02
2.368,20
294,47
Patto Duemila s.c.a r.l.
(3,17% del capitale
sociale)
55584,34
1,0000
55.584,34
3,175%
1764,58
1.764,60
1.764,60
D.I.T.T. s.r.l..(Distr.Tur.
Integrato Terni)
35067,22
1,0000
35.067,22 15,652%
5488,77
5.488,77
5.488,77
Inter.Cam. Soc.cons. a
r.l. c/o CCIAA Perugia
4% PG 202861
50000,00
1,0000
50.000,00 12,000%
6000,00
6.000,00
6.000,00
Totale altre partecipazioni Acquistate prima del 2007
15.621,57
13.547,84
ToTale Partecipazioni Acquistate prima del 2007
71.633,52
69.404,71
Job Camere Srl
600000,00
1,0000
600.000,00
0,019%
116,00
116,00
116,00
IC Outsourcing SCRL
PD 387437
372000,00
1,0000
372.000,00
0,019%
71,92
71,92
Isnart scpa
1046500,00
1,0000
1.046.500,00
0,096%
1.000,00
1.000,00
71,92
1.000,00
1.187,92
1.187,92
72.821,44
70.592,63
Totale partecipazioni acquistate dopo il 2007
Totale generale
Si segnala in particolare:
La partecipazione in Retecamere s.c.a.r.l. è stata svalutata di € 2.073,73. La società, a seguito della
svalutazione dell’ingente
credito vantato nei confronti di Buonitalia SpA, -
società destinata alla
promozione e la valorizzazione della produzione agroalimentare italiana, attualmente in
liquidazione - ha chiuso il bilancio 2012 con una perdita di € 827.477,16 nonostante il risultato della
gestione ordinaria abbia evidenziato un utile. La perdita ha comportato una diminuzione del capitale sociale
di oltre un terzo, rendendo applicabili le disposizioni di cui all’articolo 2482 bis del c.c.. L’assemblea
straordinaria della società in data 30 aprile 2013 ha deliberato l’aumento del capitale sociale al quale, però,
43
l’Ente camerale non ha aderito. La svalutazione è stata imputata per € 1.870,63 alla riserva di partecipazione
accantonata, mentre la differenza di € 203,10 al conto economico alla voce ”Svalutazione da partecipazione".
La partecipazione in Tecnoborsa s.c.p.a. è stata svalutata per € 155,08 in quanto il valore contabile calcolato
con il metodo del patrimonio netto ha evidenziato una diminuzione di pari importo.
* Altri investimenti mobiliari
Non esistono al 31.12.2013 altri investimenti mobiliari.
Prestiti ed anticipazioni attive
Descrizione
Prestiti ed Ant.ni attive
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Variazioni
448.437,06
746.903,40
298.466,34
La voce iscritta in bilancio per €. 746.903,40 è esigibile oltre i dodici mesi, ed è così composta:
prestiti al personale dipendente nella forma di anticipazioni sull’indennità di anzianità (€. 528.832,59)
fondo rotativo deposito vincolato (€. 218.070,81).
Prestiti ed anticipazioni attive al personale
Sono rappresentati i prestiti al personale dipendente nella forma di anticipazioni sull'indennità di anzianità al
31/12/2013. L'ammontare pari a €. 528.832,59 risulta dai seguenti movimenti:
Descrizione
Prestiti ed anticipazioni al 31/12/2012
Prestiti concessi nell’esercizio 2013
Importo
448.359,59
80.473,00
Restituzioni quota capitale anno 2013
Prestiti ed anticipazioni al 31/12/2013
0,00
528.832,59
La possibilità di concedere anticipazioni è prevista dall'art. 85 del regolamento tipo delle Camere di
Commercio approvato con D.I. 12/07/1982 e successive modificazioni. Il tasso di interesse applicato è stato
pari al 3,5% sino all’8/12/2004, in conformità al Decreto 11/03/99. A decorrere dal 9/12/2004 il saggio di
interesse annuo che il personale camerale è tenuto a corrispondere sui prestiti relativi all’indennità di
anzianità ed ai fondi di previdenza è fissato nella misura dell’1,5% semplice.
Fondo rotativo deposito vincolato
L’importo iscritto in bilancio per €. 218.070,81 si riferisce all’importo messo a disposizione dell’istituto di
credito convenzionato per la concessione di anticipazioni alle imprese che vantano crediti certificati nei
44
confronti dei comuni della provincia al netto delle spese per tenuta conto di € 58,65 e dei prestiti ancora in
essere alla data del 31 dicembre. Tale crediti sono pari ad € 31.870,54 e risultano iscritto fra i “crediti
diversi”.
B) ATTIVO CIRCOLANTE
d) Rimanenze di magazzino
Descrizione
Saldo al
31/12/2011
Saldo al
31/12/2012
Variazioni
Rimanenze di magazzino
13.813,30
9.279,85
-4.533,45
Rappresentano le rimanenze dell’Ente alla data del 31.12.2013, valutate al costo di acquisto sostenuto e sono
così ripartite:
Commerciali
carnet ata (cat
16
Prezzo Unitario di
acquisto al netto
IVA
38
fogli aggiuntivi (fog)
104
0,5
8
28
fogli aggiuntivi (mod)
195
1
formulari svincolo cauzione
18
0,5
TOTALE
341
68
Giacenze al
31/12/2013
Totale
608,00
52,00
carnet cpd china taiwan (cpd)
224,00
195,00
9,00
1.088,00
Istituzionali
Giacenze al
31/12/2013
Prezzo Unitario di
acquisto al netto
IVA
17
12
Totale
Articoli vari di cancelleria
6.755,28
lettori smart card
204,00
TOTALE
17
12
6.959,28
e) Crediti di funzionamento
Di seguito viene dato dettaglio dei crediti di funzionamento.
45
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Variazioni
Crediti da diritto annuale
Crediti verso organismi nazionali e comunitari
Crediti verso organismi del sistema camerale
Crediti v/clienti
Crediti per servizi c/ terzi
Crediti diversi
Anticipi a fornitori
517.358,49
0,00
2.046,98
133.134,33
27.370,28
135.767,47
1.510,08
561.267,00 43.908,51
0,00
0,00
18.023,78 15.976,80
75.549,96 -57.584,37
43.862,24 16.491,96
171.771,28 36.003,81
- -1.510,08
TOTALE
817.187,63
870.474,26
53.286,63
L’importo totale al 31.12.2013 di €. 870.474,26 del prospetto sopra riportato si specifica in:
CREDITI DI FUNZIONAMENTO
Descrizione
Entro 12 mesi
Oltre 12 mesi
Crediti da diritto annuale
227.164,08
334.102,92
Crediti verso organismi nazionali e comunitari
Crediti verso organismi del sistema camerale
15.976,80
2.046,98
Crediti v/clienti
46.424,34
29.125,62
Crediti per servizi c/ terzi
42.710,15
1.152,09
Crediti diversi
117.587,29
54.183,99
Anticipi a fornitori
TOTALE
449.862,66
420.611,60
Totale
561.267,00
0,00
18.023,78
75.549,96
43.862,24
171.771,28
0,00
870.474,26
Crediti da diritto annuale:
Sono iscritti in bilancio per €. 561.267,00. Tale importo emerge dall’adeguamento del valore nominale dei
crediti al valore presunto di realizzo ed è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti,
tenendo in considerazione le serie storiche delle percentuali di incasso e quelle di inesigibilità.
Il valore nominale del credito iscritto a bilancio è pari a €. 9.776.756,01. L’importo complessivo del Fondo
Svalutazione crediti è pari a €. 9.215.489,01.
Il valore nominale del credito risulta così composto:
- per diritto annuale:
€
7.580.548,54
- per sanzioni:
€
1.900.183,48
- interessi
€
296.023,99
Il credito per diritto annuale iscritto a bilancio 2013 comprende il credito per diritto, il credito per le sanzioni
relative al diritto 2013 e gli interessi sino alla data del 31.12.2013.
Il credito per il diritto annuale 2013 e l’accantonamento al fondo svalutazione crediti sono stati determinati
nel rispetto dei principi contabili di cui alla circolare ministeriale n. 3622/2009.
Tutti i crediti anteriori al 2007 sono svalutati al 100%, mentre per gli altri anni i crediti sono svalutati nella
misura e nelle percentuali calcolate come descritto in precedenza secondo i principi contabili. Dal 2011 i
crediti sono stati inoltre rettificati per tener conto della particolare situazione economica che oltre ad una
riduzione dei fatturati sconta una maggiore difficoltà ad assolvere l’obbligo contributivo da parte delle
46
imprese. Come avvenuto per il 2012, le percentuali di svalutazione calcolate secondo i principi previsti dal
regolamento contabile sono state incrementate per l’anno 2013 di 4 punti percentuali. Infatti, se è vero che
per il 2012 l’accantonamento si è rilevato più che congruo, non si è ritenuto di ridurre tale percentuale in
quanto il quadro economico del 2013 è ulteriormente peggiorato rispetto al 2012.
Di seguito si riporta la situazione analitica per singolo ruolo distinto fra diritto, sanzione e interessi.
ANNUALITA'
DIRITTO ANNUALE 1996
DIRITTO ANNUALE 1997
DIRITTO ANNUALE 1998
DIRITTO ANNUALE 1999
DIRITTO ANNUALE 2000
Specifica
Diritto
Sanzione
Diritto
Sanzione
Diritto
Sanzione
Diritto
Sanzione
Diritto
111.112,00
FSC AL
30/12/2013
%
Svalutaz
Credito Netto
111.112,00
-
100%
62.459,90
62.459,90
-
100%
167.261,65
167.261,65
-
100%
61.499,43
61.499,43
-
100%
133.560,75
133.560,75
-
100%
38.934,97
38.934,97
-
100%
150.027,10
150.027,10
-
100%
43.330,05
43.330,05
-
100%
214.792,44
214.792,44
-
100%
86.469,94
86.469,94
-
100%
354.014,36
354.014,36
-
100%
21.712,74
21.712,74
-
100%
353.335,01
353.335,01
-
100%
32.304,15
32.304,15
-
100%
DIRITTO ANNUALE 2003 Diritto
222.676,63
222.676,63
-
100%
DIRITTO ANNUALE 2004 Diritto
267.001,14
267.001,14
-
100%
DIRITTO ANNUALE 2005 Diritto
329.110,69
329.110,69
-
100%
Diritto
510.067,87
510.067,87
-
100%
116.539,95
116.539,95
-
100%
-
100%
DIRITTO ANNUALE 2001
DIRITTO ANNUALE 2002
Sanzione
Importo credito al
31/12/2013
Diritto
Sanzione
Diritto
Sanzione
DIRITTO ANNUALE 2006 Sanzione
interessi
Diritto
DIRITTO ANNUALE 2007 Sanzione
interessi
Diritto
DIRITTO ANNUALE 2008 Sanzione
interessi
Diritto
DIRITTO ANNUALE 2009 Sanzione
interessi
Diritto
DIRITTO ANNUALE 2010 Sanzione
interessi
Diritto
DIRITTO ANNUALE 2011 Sanzione
interessi
Diritto
DIRITTO ANNUALE 2012 Sanzione
interessi
Diritto
DIRITTO ANNUALE 2013 Sanzione
interessi
TOTALE
53.033,53
53.033,53
528.717,77
526.934,74
1.783,03
98%
110.440,89
110.440,89
0,00
99%
44.936,06
44.869,68
66,38
98%
415.130,98
412.684,51
2.446,47
97%
98.999,86
98.999,86
-
0,00
99%
-
24.588,98
24.588,98
0,00
97%
581.437,63
542.352,56
39.085,07
92%
187.982,16
166.977,17
21.004,99
88%
49.529,30
40.298,09
9.231,21
78%
626.544,11
558.706,93
67.837,18
88%
203.071,87
151.572,22
51.499,65
74%
41.176,78
32.686,95
8.489,83
72%
705.854,34
659.987,11
45.867,23
92%
232.597,53
170.822,26
61.775,27
73%
39.391,79
30.700,30
8.691,49
69%
824.032,55
824.032,55
0,00
89%
275.844,90
262.964,17
12.880,73
89%
30.179,00
26.734,61
3.444,39
79%
1.085.871,52
941.993,54
143.877,98
87%
327.995,14
246.521,15
81.473,99
75%
13.188,55
11.376,44
1.812,11
86%
9.776.756,01
9.215.489,01
561.267,00
47
Crediti v/organismi nazionali e comunitari
Non vi è alcun credito.
Crediti v/organismi del sistema camerale (€. 18.023,78)
L’intero importo si riferisce a crediti per progetti ammessi al finanziamento del Fondo di perequazione.
Crediti verso clienti (€ 75.549,96)
Si riferiscono per € 3.971,10 per crediti per diritti di segreteria da incassare ed € 71.578,86 per crediti da
parte di operatori economici per servizi vari (ufficio metrico e concorsi a premio) resi dalla camera di cui €
1.431,84 riferiti al 2008, € 4.193.64 riferiti al 2009, € 6.454,24 riferiti al 2010 e € 7.350,00 riferiti al 2011,
€ 7.817,80 riferiti al 2012 e € 44.331,34 riferiti al 2013.
Crediti per servizi c/terzi (€. 43.862,24)
Tale importo si riferisce in particolare a crediti per bollo virtuale € 42.627,00 e ad € 1.235,24 per anticipi
vari.
Crediti diversi (€.171.771,28)
Tale importo si riferisce in particolare a:
crediti per interessi maturati sulle disponibilità presso l’istituto cassiere e conto corrente postale (€.
13.158,41): rappresentano i crediti per gli interessi maturati sul conto corrente acceso presso l’Istituto
cassiere e le poste;
rimborso da parte dell’Unioncamere Umbria per prestazioni rese da parte del Segretario generale € 12.906,00;
crediti verso operatori economici per iniziativa “Sbloccacrediti “ € 31.870,54
crediti diversi € 4.123,48
credito per Irap chiesta a rimborso: €. 129,00;
credito per Ires a rimborso: €. 2.647,00;
credito v/Erario c/ritenute: €. 2.999,43 quale importo versato in eccedenza;
note di credito da incassare: v/fornitori € 3.597,16;
note di credito da ricevere: v/fornitori € 86.421,69
crediti per diritto annuale versato ad altre camere € 15.504.12;
personale conto anticipi € 448,70
debito v/Erario per Iva € 2.034,25
48
f) Disponibilità liquide
Descrizione
Saldo al 31.12.2012 Saldo al 31.12.2013
C/C bancario
Banca c/incassi da regolarizzare
Depositi bancari
C/C postali
Depositi postali
7.967.432,14
1.416,56
7.968.848,70
1.782,65
1.782,65
6.542.452,21
1.335,85
6.543.788,06
561,53
561,53
Totale disponibilità liquide
7.970.631,35
6.544.349,59
Il valore dei depositi bancari è relativo alla giacenza presso l’istituto cassiere al 31/12/2013 di € 6.543.788,06.
La giacenza sul conto corrente postale al 31/12/2013 risulta essere pari a €. 561,53. Periodicamente tali
giacenze vengono prelevate e trasferite sul conto corrente bancario in essere presso l’istituto cassiere.
C) RATEI E RISCONTI
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Ratei attivi
Variazioni
27.964,68
28.629,59
664,91
Risconti attivi
420,88
809,80
388,92
TOTALE
28.385,56
29.439,39
1.053,83
Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria
e/o documentale.
Sono iscritte in tali voci importi che prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi oneri o
proventi e si riferiscono soltanto a quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l’entità dei quali
varia in ragione del tempo.
In particolare fra i risconti attivi figurano costi relativi alle varie utenze, mentre i ratei attivi sono costituiti
esclusivamente dagli interessi su i prestiti concessi ai dipendenti e che verranno restituiti in unica soluzioni
alla cessazione del rapporto di lavoro.
49
D) CONTI D’ORDINE
Sono iscritti in bilancio in conformità a quanto previsto dal principio contabile delle Camere di Commercio n.
2, punto 6.
Si rimanda a quanto specificatamente precisato tra i criteri di valutazione indicati in premessa.
In particolare, si forniscono le notizie sulla composizione e la natura dei conti d’ordine iscritti in bilancio al
31.12.2013 sotto la lettera G) della presente Nota Integrativa.
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Fidejussioni rilasciate
Impegni da liquidare
Investimenti c/impegni
Istituti di credito c/fidejussioni
Creditori c/impegni
Creditori c/investimenti
-
0
578.329,00
-
0
576.094,54
915,00
578.329,00 - -
576.094,54
915,00
TOTALE
0,00
0,00
Passività
A) Patrimonio netto
Patrimonio netto
Descrizione
Saldo al
31/12/2012
Incrementi
dell’esercizio
Decrementi
dell’esercizio
Saldo al
31/12/2013
Patrimonio netto esercizi precedenti
5.679.430,23
Riserva di conversione ex art. 25 DM
287/97
Risultato economico dell’esercizio
1.163.510,73
675.051,73
1.163.510,97
4.515.919,50
675.051,73
224.901,60
Riserva da partecipazioni
TOTALE
42.924,93
5.233.895,92
0,00
1.870,63
1.165.381,36
41.054,30
5.007.123,93
La riserva di conversione si compone del risultato netto derivante dalla conversione dei saldi della
contabilità finanziaria al 31.12.1997 nei saldi della contabilità economico-patrimoniale alla stessa data, a
seguito dell’allora entrata in vigore del DM 287/97.
50
La riserva da partecipazione si è ridotta di € 1.870,63 in quanto è stata interamente utilizzata la
riserva accantonata per la società Retecamere s.c.a.r.l..
Descrizione
Tecno Holding Spa
Infocamere s.c.p.a.
Tecnoservicecamere
s.c.p.a.
Retecamere s.c.a.r.l.
Riserva da
partecipazioni al
31/12/2012
33.040,17
7.767,29
246,84
Incrementi
dell’esercizio
1.870,63
TOTALE
42.924,93
0,00
Riserva da
partecipazioni al
31/12/2013
33.040,17
7.767,29
246,84
Decrementi
dell’esercizio
1.870,63
0,00
1.870,63
41.054,30
Si segnala che il fondo riserva da partecipazioni, con l’introduzione dei nuovi principi contabili camerali,
deve essere alimentato esclusivamente con riferimento alla rivalutazione di partecipazioni in imprese
controllate e collegate.
Tuttavia, gli orientamenti espressi in sede di discussione di nuovi principi contabili, hanno stabilito che, con
riferimento alle partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate e collegate, il valore iscritto in
bilancio deve risultare pari a quello desunto dalla valutazione dei bilanci delle partecipate al 31/12/06.
B) Debiti di finanziamento
Mutui passivi
Non esistono mutui passivi al 31/12/2013
Prestiti ed anticipazioni passive
Non esistono prestiti ed anticipazioni passive al 31.12.2013.
C) Trattamento di fine rapporto
Descrizione
Trattamento fine rapporto
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Variazioni
1.747.217,35
1.984.779,55
237.562,20
Il Fondo accantonato rappresenta l’effettivo debito della Camera verso i dipendenti a tempo indeterminato,
per le quote di indennità di anzianità e di trattamento di fine rapporto quantificate in conformità alle norme di
legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere
continuativo.
51
Il Trattamento di fine Rapporto è così determinato:
Descrizione
Saldo al 31/12/2013
Fondo Trattamento fine rapporto
33.360,28
Fondo Indennità di fine rapporto
1.932.367,64
Debiti v/altri Enti per TFR da liquidare
TOTALE
19.051,63
1.984.779,55
Si dimostra nel seguente prospetto la variazione a saldo dell’indennità di fine rapporto pari a Euro
1.932.367,64 risultante dalle rivalutazioni (+) e dagli utilizzi (-) intervenuti nel corso del 2013.
31.12.2012
Incrementi dell’esercizio Decrementi dell’esercizio
1.747.217,35
237.562,20
31.12.2013
1.984.779,55
Gli incrementi (variazioni positive) del fondo sono rappresentati dagli accantonamenti e dalle rivalutazioni
effettuati nel corso dell'esercizio 2013 per il personale in servizio al 31/12/2013.
Nel corso del 2013 sono stati riversati alla Camera di commercio da parte dell’INPDAP e delle camere di
commercio di Perugia e Ferrara € 106.970,46 per le indennità di fine servizio del personale trasferito per
mobilità alla Camera di commercio di Terni. Si tratta delle somme maturate presso gli enti di provenienza
che poi la Camera di Terni liquiderà all’atto di cessazione dal servizio.
Il conto “Debiti verso altri enti per TFR da liquidare” evidenzia il debito per IFR relativo a un dipendente
trasferito presso altra camera di commercio di Roma.
Non vi sono stati decrementi in quanto non si è proceduto al pagamento di alcuna indennità di fine servizio
ai dipendenti .
D) DEBITI DI FUNZIONAMENTO
Descrizione
Debiti v/ fornitori
Debiti v/società e organismi del sistema camerale
Debiti v/organismi e istituz. nazionali e comunitarie
Debiti tributari e previdenziali
Debiti v/dipendenti
Debiti v/Organi Istituzionali
Debiti diversi
Per servizi c/terzi
Clienti c/anticipi
TOTALE
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
289.884,72
0,00
276.488,93
161.241,04
289.451,90
72.467,76
282.372,22
138.853,41
1.510.759,98
Variazioni
220.195,39
6.774,17
274.576,44
18.054,49
195.037,53
56.279,04
367.515,13
2.478,56
1.140.910,75
-
-69.689,33
6.774,17
-1.912,49
-143.186,55
-94.414,37
-16.188,72
85.142,91
-136.374,85
0,00
369.849,23
52
Il totale al 31.12.2013 di €. 1.140.910,75 del prospetto sopra riportato si specifica in:
Debiti v/ fornitori (€. 220.195,39)
Sono rappresentati da debiti relativi a forniture di beni e prestazioni di servizi effettuati nell’anno 2013 ed
ancora da pagare per € 46.171,37 e fatture da ricevere per €. 174.024,02.
Debiti v/società ed organismi del sistema camerale (€ 6.774,17)
Si riferisce al saldo delle spese di incasso del diritto annuale 2013 mediante modello F24, che la camera deve
rimborsare all’Unioncamere nazionale che li ha anticipati all’Agenzia delle entrate.
Debiti verso organismi nazionali e comunitari (€. 274.576,44)
Si riferiscono ai debiti per quote associative o contributi da liquidare. In particolare € 262.500,00 al Centro
Estero Regionale dell’Umbria, € 9.126,44 all’Unioncamere dell’Umbria per l’ Osservatorio congiunturale
dell'industria e del commercio e cruscotto statistico, € 2.950,00 a Retecamere per il progetto Ciao Impresa .
Debiti tributari e previdenziali (€. 18.054,49)
La composizione dei debiti tributari e previdenziali è la seguente:
Descrizione
Debiti per contributi inail
Debiti v/erario c/Ires
Altri debiti tributari
Debiti per ferie non godute parte contributi
TOTALE
Importo
835,86
5.542,22
438,55
11.237,86
18.054,49
Debiti verso dipendenti (€. 195.037,53)
L’importo iscritto in bilancio si riferisce a:
-
€. 30.000,00 per la retribuzione di risultato del dirigente per l’anno 2013;
-
€. 7.200,00 per la retribuzione di risultato delle tre posizioni organizzative per l’anno 2013;
-
€ 116.712,55 per la retribuzione accessoria del personale dipendente anno 2013
-
€. 613.77 per debiti v/personale per rimborsi spese e indennità;
-
€. 33.484,51 al rateo ferie maturate e non godute riferite al personale in servizio e calcolato
tenendo conto sia della retribuzione che degli oneri riflessi.
-
€. 7.026,70 a competenze relative all’anno 2013 corrisposte a gennaio e febbraio 2014;
53
Debiti verso organi istituzionali (€. 56.279,04)
Sono iscritti i debiti verso i componenti gli organi istituzionali nel modo così ripartito:
Descrizione
Importo
Debiti v/Consiglio
Debiti v/Giunta
Debiti v/Presidente
Debiti v/Nucleo di valutazione
Debiti v/commissioni varie
Debiti v/Collegio revisori
TOTALE
18.693,75
16.634,19
14.641,50
5.709,60
600,00
0,00
56.279,04
La misura delle indennità e dei gettoni di presenza è stata determinata con delibera del Consiglio n. 3 del 23
aprile 2013 nel rispetto delle indicazioni fornite dal MEF con circolari n. 32 del dicembre 2009 e n. 40 del
23/12/2010. Ulteriormente chiarite con note del Ministero dello Sviluppo Economico n. 170588 del
31.07.2012 e del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 74006 del 01.10.2012. Riconfermate nel 2013
da successivi interventi (nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 1066 del 4.01.2013).
Debiti diversi (€. 367.515,13)
L’importo iscritto in bilancio comprende, tra gli altri:
€. 134.199,25 ai debiti relativi ad iniziative promozionali ;
€. 4.304,15 per cauzioni ricevute da terzi per il fitto di locali di proprietà camerale di piazza della
Repubblica a Terni;
€ 4.191,35 oneri da liquidare;
€ 69.963,25 per diritti annuali incassati ma ancora da attribuire in quanto non abbinati ad imprese iscritte
al registro imprese di Terni;
€ 423,02 per sanzioni su diritti annuali incassati ma ancora da attribuire in quanto non abbinati ad
imprese iscritte al registro imprese di Terni;
€ 127,63 per interessi su diritti annuali incassati ma ancora da attribuire in quanto non abbinati ad
imprese iscritte al registro imprese di Terni;
€ 28.236,78 debiti per diritto annuale verso altre camere di commercio;
€ 85,64 debiti per sanzioni da diritto annuale verso altre camere;
€ 17,91 debiti per interessi da diritto annuale verso altre camere;
€ 87.415,06 per incassi diritto annuale da regolarizzare;
€ 7.842,84 per sanzioni su diritto annuale da regolarizzare:
€ 2.660,37 per interessi su diritto annuale da regolarizzare;
€ 28.047,88 per debiti diversi di cui 14000,00 contributo alla cassa assistenza.
54
Debiti per servizi c/terzi (€. 2.478,65)
Si riferiscono ad anticipi ricevuti da terzi.
E) FONDI PER RISCHI ED ONERI
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Fondo imposte
Altri Fondi
TOTALE
2.426.333,31
2.482.612,35
1.536.625,96
1.536.625,96
* Fondo imposte
Non sono stanziati in bilancio fondi per imposte, mancandone i presupposti.
* Altri fondi
L’importo iscritto in bilancio ammonta a €. 1.536.625,96.
Esso si riferisce all’importo accantonato al Fondo spese legali, al Fondo spese future e al Fondo Oneri
stanziato per far fronte a passività di esistenza certa o probabile relative alle iniziative di promozione
economica di cui l’ente camerale è promotore, delle quali, tuttavia, alla chiusura dell’esercizio, non sono
determinabili, ma stimabili con ragionevolezza, l’ammontare del relativo onere.
Le variazioni in aumento, si riferiscono ad accantonamenti effettuati per rilevare oneri di competenza
dell'esercizio di natura certa o stimata.
Le variazioni in diminuzione includono importi accantonati in esercizi precedenti e liquidati nell’esercizio
2013 ovvero la proventizzazione degli accantonamenti effettuati nel corso degli esercizi precedenti rivelatisi
esuberanti.
Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è
proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
La composizione è la seguente:
Descrizione
Fondo Rischi
Importo
-
Fondo spese future
193.892,42
Fondo spese legali
16.265,99
Fondo oneri
1.326.467,55
TOTALE
1.536.625,96
55
Di seguito si dà dettagliata composizione del fondo oneri
Descrizione
Beneficiari vari - interventi a sostegno dei
Consorzi Fidi
Premio giornalistico raccontami l'Umbria ediz.
2011
Contributo concesso a Confcooperative Umbria
e Legacoop Umbria per il progetto “La
mutualità cooperativa strumento di sviluppo e
nuova occupazione”
Premio giornalistico raccontami l'umbria ediz.
2012
Beneficiari vari - interventi a sostegno dei
Consorzi Fidi
Associazione strada dell'olio extravergine dop
Umbria quota associativa 2012
Bando Fiere 2013
contributo Ditt per organizzazione Convegno il
Tifo nel XXI
Avviso per la concessione di contributi anno
2013
Progetto CON -TE Continuità d'impresa-Terni
Avviso di contributi alle imprese per
consulenze sul tema del passaggio
generazionale - anno 2013
Progetto di valorizzazione della produzione
casearia regionale Partecipazione della Camera
di commercio di Terni
Borse di studio per studenti diplomati all'ITIS
L. Allievi e iscritti alla facoltà di Ingegneria
industriale presso il polo scientifico e didattico
di Terni Università degli Studi di Perugia
contributo concesso alla RCS Sport S.p.A. per
la 4° tappa della corsa ciclistica TirrenoAdriatico 2013
contributo concesso al Centro Culturale
Valentiniano per il Progetto S.Valentino 2014
Bando di contributo alle imprese per
l'assunzione di giovani
Importo
34.122,39
6.000,00
12.000,00
9.000,00
350.000,00
600,00
34.610,32
1.000,00
9.220,00
1.200,00
2.000,00
6.000,00
4.000,00
1.500,00
100.000,00
Bando Investimenti
Leoni Grafiche s.n.c. di Leoni Paolo, Lorella e
Carlo-stampa di n.1500 opuscoli dal titolo ''Alla
ricerca della qualità'' 'necessari come guida per
i consumatori
Contributo Associazione Teatro Mancinelli per
Umbria Jazz Winter
Contributo concesso a Confartigianato Terni
per il progetto Disseminare nel mondo della
scuola la conoscenza della PM
Contributo concesso alla Eventi srl per gli
eventi natalizi 2013
350.000,00
Realizzazione Progetto Energia Green economy
5.340,36
Confidi - contributo anno 2013
3.111,00
20.000,00
3.540,00
5.000,00
350.000,00
56
Contributo concesso alla CSP UIL di Terni per
l'iniziativa Dolce Cuore Valentino
Contributo concesso alla Danae srl per la docufiction su Erasmo Stefano da Narni detto il
Gattamelata
Premio giornalistico raccontami l'umbria ediz.
2013
Intercam - Fatture da arrivare 2013
TOTALE
1.500,00
1.500,00
10.000,00
5.223,48
1.326.467,55
Di seguito si dà dettagliata composizione del fondo spese future
DESCRIZIONE
Spese incasso ruolo diritto annuale 2002
Spese incasso a mezzo ruoli esattoriali diritti
annuali 1996-97-98 serit
Oneri ruoli esattoriali diritto annuale anno
1999-2000
Spesa per incasso ruoli emessi nel 2006
Oneri concessionari esattori ruoli
Oneri vari per la riscossione delle entrate
Oneri per aggi di riscossione
Risccossione ruoli diritto annuale 2006 em.
2010
Spesa riscossione Ruoli DA 2003-2004-2005
Oneri di riscossione relativi all'emissione
ruolo d.a. 2007 -2008
TOTALE
Importo
20.000,00
12.000,00
20.000,00
17.892,42
20.000,00
10.000,00
30.000,00
20.000,00
20.000,00
24.000,00
193.892,42
Di seguito si dà dettagliata composizione del fondo spese legali:
DESCRIZIONE
Ricorsi ex dipendente Salustri Claudio
rideterminazione ifr (avv.Zingarelli)
Importo
1.541,71
Moroni Carlo -incarico assistenza legale
contenzioso Eurolog Immobiliare
301,16
Incarico assistenza contenzioso Sabatini
Leonardo all'avv. Moroni Carlo
5.500,00
Eurofidi ricorso Consiglio di Stato
costituzione in giudizio affidamento incarico
assistenza legale
4.573,12
Avv. Zingarelli Luigi incarico giudizio
promosso dal sig. Salustri Claudio sentenza n.
159/2012
4.350,00
TOTALE
16.265,99
57
L’importo accantonato al 31.12.2013 è iscritto a fronte di debiti per spese legali e processuali relative a cause
in corso i cui tempi di definizione sono lunghi e si protraggono oltre l'esercizio nel quale si è originata la
controversia.
F) RATEI E RISCONTI PASSIVI
Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria
e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi ed oneri.
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Ratei passivi
Risconti passivi
TOTALE
7.195,27
7.195,27
230,19
230,19
Variazioni
-6.965,08
-6.965,08
G) CONTI D’ORDINE
I conti d’ordine iscritti in bilancio evidenziano accadimenti gestionali, che pur non influendo
quantitativamente sul patrimonio e sul risultato economico al momento della loro iscrizione, possono
produrre effetti in futuro. Tali accadimenti, generalmente riconducibili ad operazioni non ancora realizzate,
comportano, nel momento della loro imputazione a competenza, la diminuzione del conto d’ordine e la
movimentazione del conto economico o patrimoniale.
Essi comprendono le poste descritte tra i criteri di formazione e valutazione.
In particolare, si forniscono le notizie sulla composizione e la natura dei conti d’ordine iscritti in bilancio al
31.12.2013.
CONTI D’ORDINE
Descrizione
Contributo alla fondazione cassa di risparmio
di orvieto - progetto strada statale 205 amerina
- fori di bashi - anno 2006
Rilevazione impegno per smobilizzo crediti vs
comuni
Impegno per oneri sociali su retribuzione
2013
Infocamere s. consortile p.a- fornitura di n.
500 smart card(s-1smart-card)
Infocamere s. consortile p.a- fornitura di n.100
token usb
Computerrivo s.n.c. di cappuccini cinzia &
intini stefano- fornitura di n.1-notebook asus
s301lp-c1014p
TOTALE
Importo
15.000,00
500.000,00
54.400,00
5.864,00
830,54
915,00
577.009,54
58
CONTO ECONOMICO
A) Proventi gestione corrente
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Diritto annuale
Diritti di segreteria
Contributi trasferimenti e altre entrate
Proventi da gestione di beni e servizi
4.143.486,42
935.630,47
1.015.350,34
98.490,88
4.175.628,44
939.081,88
306.408,87 68.235,68 -
Variazione delle rimanenze
Totale proventi correnti
-4.533,45 6.188.424,66
1.232,57
5.488.122,30
Variazioni
32.142,02
3.451,41
708.941,47
30.255,20
3.300,88
-700.302,36
In dettaglio, si precisa che:
Il diritto annuale esposto in bilancio rappresenta la quota di diritto annuale di competenza economica
dell’esercizio 2013.
Ai sensi del principio contabile delle Camere di Commercio – documento n. 3 – l’importo iscritto a bilancio
si riferisce al diritto annuale di competenza del 2013 riscosso nel 2013 e a quello dovuto e non versato, oltre
alle sanzioni applicate su tale ultimo importo e agli interessi legali maturati dalla data di scadenza del
pagamento al 31.12.2013, cosi ripartito:
Descrizione
Diritto annuale
Sanzioni da diritto annuale
Restituzione diritto annuale
Interessi moratori da diritto annuale
Totale
Saldo al
31/12/2012
3.744.618,12
339.037,56
0,00
59.830,74
4.143.486,42
Saldo al
31/12/2013
3.761.818,72
333.421,02
0,00
80.388,70
4.175.628,44
Il numero delle imprese (sedi più unità locali) tenute al pagamento è rimasto sostanzialmente stabile con una
crescita, dal 2012 al 2013, di 76 unità passando da 24.153 a 24.229.
I diritti di segreteria ed oblazioni si riferiscono ai diritti sugli atti e sui certificati, oltre alle relative
oblazioni.
Vengono così ripartiti:
59
Saldo al
31/12/2012
Descrizione
Diritti di segreteria
Sazioni amministrative
926.791,20
927.136,72
8.927,27
12.329,26
-88,00
-384,10
935.630,47
939.081,88
Restituzione di diritti
Totale
Saldo al
31/12/2013
I contributi e trasferimenti comprendono le seguenti voci:
Saldo al
31/12/2012
Descrizione
Contributi e trasferimenti
Saldo al
31/12/2013
10.500,00
10.500,00
Contributi fondo perequativo
583.046,69
-
Contributi fondo perequativo progetti
258.871,08
135.592,36
Affitti attivi
33.512,69
32.451,72
Rimborsi e recuperi diversi
62.104,88
72.164,79
Rimborsi da Regione per funzionamento albi
67.315,00
55.700,00
1.015.350,34
306.408,87
Totale
La diminuzione dei contributi e trasferimenti è da ascriversi principalmente alla diminuzione dei proventi
per i progetti ammessi al contributo da parte del fondo perequativo (- € 123.278,72) e la venir meno del
contributo da parte del fondo perequativo per rigidità, (- € 583.046,69) .
Da rilevare anche la diminuzione del contributo da parte della Regione Umbria per la gestione dell’Albo
Imprese Artigiane per € 11.605,00, che si aggiunge alla diminuzione del contributo del 50% operata nel 2012.
I proventi relativi alla gestione di beni e servizi si riferiscono ai proventi conseguiti nello svolgimento
delle attività di natura commerciale e vengono suddivisi nel modo seguente:
Descrizione
Ricavi gestione Corsi
Ricavi concorsi a premio
Ricavi vendita carnets Ata
Altri proventi
Ricavi concessione in uso sale
Ricavi Fiere e mostre
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
6.975,00
5.525,00
38.545,00
655,00
500,00
75,00
5.100,00
28.930,00
800,00
17,50
4.700,00
60
Ricavi servizi conciliatori
Ricavi servizi sponsorizzazioni
Ricavi servizio metrico
Totale
1.980,49
44.660,39
98.490,88
782,18
27.481,00
68.235,68
Il minor fatturato della gestione di beni e servizi è da ricollegarsi principalmente alla contrazione
dell’attività del servizio metrico conseguenza della progressiva “privatizzazione” del servizio, in
quanto la verifica degli strumenti è sempre più spesso realizzata da aziende commerciali. Infatti
sono stati accreditati numerosi laboratori in tutta Italia per la verifica degli strumenti per pesare
(bilance) e dall'anno scorso l'ufficio metrico non può più eseguire verifiche sui nuovi e sempre più
numerosi distributori di carburante tipo "MID" (erogatori con approvazione Europea)
Analogamente non è più possibile effettuare la verifica sui convertitori "MID" di metano, circa 300
nella provincia.
All'ufficio metrico resta l’attività ispettiva, il controllo dei laboratori e delle verifiche fatte da questi
presso l'utenza. Si tratta, però, di un’attività dalla quale non derivano entrate per l’ente.
Significativa anche la contrazione per l’attività connessa ai concorsi a premio.
La variazione delle rimanenze è così intervenuta:
Conto economico
Rimanenze iniziali
Rimanenze finali
A. Commerciale
A. Istituzionale
936,00
8.343,85
1.088,00
6.959,28
Variazioni
152,00
-
1.384,57
B) Oneri gestione corrente
Descrizione
Personale
Funzionamento
Interventi economici
Ammortamenti e accantonamenti
Totale oneri correnti
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
1.705.645,80
1.494.320,05
3.107.529,43
1.357.886,80
7.665.382,08
1.749.959,01
1.413.043,54 1.942.888,70 1.406.529,44
6.512.420,69 -
Variazioni
44.313,21
81.276,51
1.164.640,73
48.642,64
1.152.961,39
61
6) Personale
Personale
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
a) Competenze al personale
b) Oneri sociali
c) Accantonamenti T.F.R.
d) Altri costi
TOTALE
1.303.317,92
283.177,61
96.723,39
22.426,88
1.705.645,80
1.279.145,40 322.590,21
130.591,74
17.631,66 1.749.959,01
Variazioni
24.172,52
39.412,60
33.868,35
4.795,22
44.313,21
La voce “competenze al personale” riguarda l'intera spesa per il personale dipendente di ruolo
comprensiva di retribuzioni mensili, lavoro straordinario, indennità di missione e rimborsi spese, fondo di
produttività, retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti. . La spesa riguarda il personale camerale sia
a tempo indeterminato che determinato.
Sono così suddivise:
Descrizione
Retribuzione ordinaria
Retribuzione straordinaria
Retribuzione accessoria
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
973.220,07
979.698,59
29.125,57
15.353,40
172.749,97
155.887,56
1.093,84
1.116,44
36.039,00
35.999,94
91.089,47
1.303.317,92
91.089,47
1.279.145,40
Indennità varie al personale
Retribuzione di posizione e risultato P.O.
Retribuzione di posizione risultato dirigenti
Totale
L’aumento della retribuzione ordinaria ( € 6.493,52) deriva dalla fatto che il personale transitato in mobilità
alla Camera di commercio nel corso del 2012, e che è stato spesato sul bilancio di quell’anno solo per alcuni
mesi, nel 2013 ha gravato per l’intero anno.
Le variazioni in diminuzione nella retribuzione straordinaria (-13.772,17) e nella retribuzione accessoria (-€
16.862,41) derivano entrambi dalla realizzazione nel 2012 dell’attività di censimento per la quale l’ente
aveva goduto di uno specifico contributo.
La voce “Oneri sociali” comprende gli oneri sociali previdenziali e assistenziali sostenuti dall’Ente per il
personale dipendente nel corso dell’esercizio 2013. La variazione in aumento rispetto al 2012 deriva dalla
circostanza che la rilevazione del costo viene effettuato per cassa.
62
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Oneri previdenziali ed assistenziali
283.177,61
322.590,21
La voce “Accantonamenti T.F.R:” comprende gli accantonamenti 2013 riguardanti l’I.F.R. e il TFR e
rappresenta il costo maturato nell’esercizio per l’indennità di fine rapporto e per il trattamento di fine
rapporto maturato. Si è proceduto, inoltre, a ricalcolare l’accantonamento per il personale transitato in
mobilità nel 2012.
La voce “Alti costi del personale” comprende la spesa sostenuta dall’Ente relativamente a costi non
aventi natura retributiva, contributo alla Cassa mutua dipendenti, quote a carico della Camera per personale
camerale e personale ex Upica distaccato al Ministero Sviluppo Economico, spese per personale in distaccato
per motivi sindacali.
7) Funzionamento
Gli oneri di funzionamento vengono esposti nelle seguenti categorie:
Descrizione
a) Prestazione servizi
b) Godimento di beni di terzi
c) Oneri diversi di gestione
d) Quote associative
e) Organi istituzionali
TOTALE
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
561.565,05
10.430,20
298.950,01
473.263,50
150.111,29
1.494.320,05
467.724,34
12.022,78
344.542,50
467.805,76
126.657,76
1.418.753,14
Variazioni
-
-
93.840,71
1.592,58
45.592,49
5.457,74
23.453,53
75.566,91
La voce Prestazioni di servizi raccoglie tutti i costi di funzionamento dell’Ente relativamente ai contratti
di fornitura di servizi (vigilanza, pulizie locali, manutenzione), ai costi di automazione servizi, ai costi per la
riscossione del diritto annuale, agli acquisti di beni di consumo. Nel dettaglio:
Descrizione
Oneri Telefonici
Spese consumo acqua ed energia
Oneri Riscaldamento e Condizion
Oneri Pulizie Locali
Oneri per Servizi di Vigilanza
Oneri per Manutenzione Ordinaria
Oneri per Manutenzione Ordinaria immobili
Oneri per assicurazioni
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
20.539,58
27.369,57
24.434,08
35.000,00
9.091,73
40.498,68
13.290,64
16.031,14
9.054,89 29.470,78
21.483,54 35.159,70
11.739,04
29.402,58 14.107,90
16.056,38
Variazioni
11.484,69
2.101,21
2.950,54
159,70
2.647,31
11.096,10
817,26
25,24
63
Compensi lavori interinali
Altri costi per servizi
Oneri Consulenti ed Esperti
Oneri Legali
Spese per la formazione del personale
Buoni pasto
Rimborsi spese per missioni
Spese Automazione Servizi
Oneri postali e di Recapito
Oneri per la Riscossione di Entrate
Oneri per mezzi di Trasporto
Compensi Co.Co.Co.
Oneri per facchinaggio
Oneri vari di funzionamento
Oneri per conciliatori
Totale
32.617,61
8.180,00
5.914,48
3.355,00
18.268,69
9.782,08
166.900,51
26.562,49
18.906,65
19.127,90
10.552,41
32.666,62
21.824,96
650,23
561.565,05
2.940,38
25.346,35
6.435,08
9.160,00
20.558,82
7.809,73
141.608,37
17.203,58
29.896,20
21.428,13
2.940,38
7.271,26
1.744,92
5.914,48
5.805,00
2.290,13
1.972,35
25.292,14
9.358,91
10.989,55
2.300,23
10.552,41
24.670,10
10.958,59
650,23
93.840,71
-
-
7.996,52 10.866,37 - 467.724,34 -
La voce Godimento di beni di terzi si riferisce all’utilizzo in leasing di una fotocopiatrice e di n. 33
stampanti.
Descrizione
Godimento di beni di terzi
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013 Variazioni
10.430,20
12.022,78
1.592,58
Gli Oneri diversi di gestione comprendono i costi sostenuti per l’acquisto di libri e quotidiani, per la
cancelleria, oltre ai costi per l’Irap del personale e le imposte e tasse dell’esercizio (imu, ires, tosap, etc).
Sono così suddivisi:
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Oneri per Acquisto Libri e quotidiani
4.869,22
6.639,77
Oneri per Acquisto Cancelleria
21.965,84
16.255,06
Costo acquisto carnet TIR/ATA
570,00
760,00
Oneri per la gestione dei conti
999,16
563,52
Oneri vestiario di servizio
2.185,80
1.716,00
Imposte e tasse
8.641,35
13.400,00
Irap Anno in Corso
113.421,20
120.073,95
Altre imposte e tasse
66.350,99
60.045,99
Versamento contenimento leggi finanziarie
79.022,64
124.245,36
Arrotondamenti attivi
0,02 0,47
Oneri finanziari e fiscali
Arrotondamenti passivi
0,03
1,19
Iva pro-rata indetraibile
923,80
842,13
Totale
298.950,01
344.542,50
-
-
-
Variazione
1.770,55
5.710,78
190,00
435,64
469,80
4.758,65
6.652,75
6.305,00
45.222,72
0,45
1,16
81,67
45.592,49
64
L’aumento degli oneri diversi di gestione è imputabile all’incremento dei riversamenti fatti allo Stato per
effetto dell’piena applicazione della legge D.L. n. 95/2012, conv. L. n.135/2012.
Contenimento delle spese
La Legge 228/ 2012, il Dl 95/2012 convertito in legge 135/2012 e il Dl 78/2010 convertito in legge
122/2010 hanno introdotto ulteriori e aggiuntivi limiti di spesa rispetto a quelli già introdotti dal Dl 112/2008
convertito in legge 133/2008. Le riduzione degli stanziamenti conseguenti all’introduzione di limiti di spesa
non costituiscono un’economia per l’ente in quanto vi è l’obbligo del riversamento al bilancio dello Stato.
Per l’anno 2013 l’importo versato è stato di € 124.245,36 .
Di seguito si riporta un quadro riepilogativo con le somme riversate:
Applicazione DL n. 112/2008 convertito in Legge n. 133/2008. €
5.360,11
Applicazione D.L. n. 95/2012, conv. L. n.135/2012
€
49.377,28
Applicazione DL n. 78/20100 convertito in Legge 122/2010
€
47.705,29
Applicazione L n. 228/2012
€
21.802,68
Quote associative: la voce di spesa si riferisce ai costi fissi sostenuti dall’Ente per i contributi associativi
ad Unioncamere Nazionale e Regionale, nonché alle quote erogate al fondo perequativo ex legge 580/93.
Alle quote associative viene imputato anche il contributo consortile annuo versato ad Infocamere.
In dettaglio:
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Partecipazione Fondo Perequativo
Quote associative
Contributo Ordinario Unioncamere
Quote assoc. ai centri regionali commercio estero
Totale
115.157,15
228.764,09
104.342,26
25.000,00
473.263,50
Variazione
107.829,79 231.857,80
103.118,17 25.000,00
467.805,76 -
7.327,36
3.093,71
1.224,09
5.457,74
La voce organi istituzionali comprende i compensi (indennità e gettoni di presenza) erogati ai componenti
gli organi collegiali dell’Ente nonché ai componenti delle Commissioni camerali.
Sono suddivisi in:
Descrizione
Compensi Ind. e rimborsi Consiglio
Compensi Ind. e rimborsi Giunta
Compensi Ind. e rimborsi Presidente
Compensi Ind. e rimborsi Collegio
Revisori
Oneri a carico cciaa su compensi
organi istituzionali
Compensi Ind. E rimborsi
Commissioni
Compensi Ind. e rimborsi Nucleo
Totale
Saldo al 31/12/2012
19.692,25
55.178,62
29.283,11
Saldo al 31/12/2013
18.693,75
40.803,28
29.283,00
-
Variazione
998,50
14.375,34
0,11
26.411,56
26.135,46
-
276,10
11.878,95
5.089,22
-
6.789,73
2.004,00
5.662,80
150.111,29
943,45
5.709,60
126.657,76
-
1.060,55
46,80
23.453,53
-
65
La diminuzione è da ascriversi in via principale ai nuovi, e minori, importi dei compensi e gettoni
deliberati dal Consiglio camerale con atto n. 3 del 23 aprile 2013.
8) Interventi economici
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Innovazione Imprenditoriale
Internazionalizzazione
Marketing Territoriale
Infrastrutture
Regolazione del Mercato
E-Gov Informazione Economica
Accantonamento iniziative promozionali
Totale
420.473,09
371.198,70
352.595,69
20.091,77
11.129,80
150.403,71
1.781.636,67
3.107.529,43
258.976,20
362.412,76
223.880,38
609,00
7.696,41
174.568,79
914.745,16
1.942.888,70
Variazione
-
161.496,89
8.785,94
128.715,31
19.482,77
3.433,39
24.165,08
866.891,51
1.164.640,73
Iniziative di promozione economica: la voce riguarda le spese sostenute nel corso dell’esercizio per le
iniziative promosse a vario titolo dall’Ente sia in forma di interventi diretti, sia attraverso la partecipazione
ad interventi e manifestazioni organizzate da terzi, sia in forma di erogazione di contributi.
L’importo esposto in bilancio rappresenta i costi per iniziative economiche che hanno avuto manifestazione
economica di carattere istituzionale e commerciale nel corso dell’esercizio.
Segnaliamo che i costi per le iniziative di promozione economica non ancora liquidati nel loro esatto
ammontare, sono stanziati al Fondo Oneri essendo relativi a costi di competenza dell’esercizio in corso.
9) Ammortamenti ed accantonamenti
Descrizione
a) immob .immateriali
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Variazione
4.528,46
2.435,26
-2.093,20
153.433,08
146.720,50
-6.712,58
c) svalutazione crediti
1.191.002,14
1.257.373,68
66.371,54
d) fondi rischi e oneri
Totale
8.923,12
1.357.886,80
0,00
1.406.529,44
-8.923,12
48.642,64
b) immob. Materiali
Per quanto concerne gli ammortamenti si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base della durata
utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.
Le quote di ammortamento accantonate sono così ripartite nelle voci B/9/a e B/9/b:
66
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Ammortamento immobilizzazioni imm.li
Descrizione
Ammortamento fabbricati
Ammortamento impianti speciali di
comunicazione
Ammortamento impianti generici
Ammortamento impianti specifici
Ammortamento arredi e mobili
Ammortamento apparecchiatura e
attrezzatura varia
Ammortamento macch. ufficio elettrom.
elettroniche
Ammortamento Autoveicoli
Totale
4.528,46
2.435,26
Saldo al
Saldo al 31/12/2013
31/12/2012
83.513,60
83.691,78
7.820,33
18.816,00
3.636,67
14.931,51
2.734,73
20.766,40
3.636,67
12.161,05
2.066,61
2.066,59
14.560,86
8.087,50
153.433,08
13.575,78
8.087,50
146.720,50
L’accantonamento al fondo svalutazione crediti si riferisce alla svalutazione dei crediti da diritto annuale e,
ai crediti per sanzioni e per interessi .
Per il credito da diritto annuale si è ritenuto di operare l’accantonamento al fondo svalutazione crediti
mantenendo un criterio di prudenza. Infatti si è ritenuto di operare l’accantonamento in misura superiore a
quello che scaturirebbe dall’ applicazione dei principi contabili. La percentuale derivante dai principi
contabili è stata rettificata per tenere conto della particolare difficile congiuntura.
Descrizione
Svalutazione crediti
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
1.191.002,14
1.257.373,68
L’accantonamento al Fondo Oneri non è stato previsto alcun accantonamento per il 2013.
Descrizione
Fondo rischi ed oneri
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
8.923,12
0,00
C) Gestione Finanziaria
10) Proventi Finanziari
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
variazione
Interessi attivi su c/c bancario e postale
119.865,60
96.955,11 22.910,49
Interessi su prestiti al personale
6.555,22
7.150,33
595,11
Proventi mobiliari
630,62
630,62
TOTALE
127.051,44
104.736,06 22.315,38
67
- Gli interessi attivi iscritti in bilancio comprendono gli interessi sul c/c di tesoreria per €. 96.952,04, gli
interessi sui c/c postali per €. 3,47, gli interessi relativi a prestiti concessi su indennità di anzianità per €.
7.150,33 . La diminuzione deriva dall’andamento dei tassi di interesse in costante diminuzione.
- I proventi mobiliari iscritti in bilancio per €. 630,62 si riferiscono ai dividendi
distribuiti da
Tecnoholding S.c.p.a società partecipata.
11) Oneri Finanziari
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Interessi passivi
TOTALE
147,61
147,61
variazione
54,05 54,05 -
93,56
93,56
Gli interessi passivi si riferiscono agli interessi sulla liquidazione trimestrale dell’IVA.
D) Gestione straordinaria
12) Proventi Straordinari
Descrizione
Saldo al
31/12/2012
Plusvalenze da alienazioni
20,00
Sopravvenienze da diritto annuale
Sopravvenienze attive
Saldo al
31/12/2013
variazione
- -
20,00
-
80.784,49
80.784,49
197.949,39
682.801,08
484.851,69
Sopravvenienze attive da diritto annuale anni precedenti
50.997,48
Sopravvenienze attive daSanzione diritto annuale anni
precedenti
7.182,27
14.125,93
6.943,66
Sopravvenienze attive da Interessi diritto annuale anni
precedenti
11.770,06
20.172,75
8.402,69
267.919,20
797.884,25
529.965,05
TOTALE
-
50.997,48
Le sopravvenienze attive per € 682.801,08 si riferiscono in particolare alla cancellazione di alcuni
accantonamenti al fondo oneri per € 500.969,96 e fondo spese future per € 13.733,84. Inoltre si è provveduto
ad eliminare l’accantonamento prudenzialmente effettuato per le ferie maturate e non godute da parte del
precedente Segretario Generale e Vice Segretario Generale
per € 73.115,10. Nel 2013 l’ente ha inoltre
incassato contributi per l’adeguamento della Strada Flamina per € 41.712,28. La differenza deriva dalla
cancellazione di debiti verso organi che avevano costituito costo negli anni passati e che si sono rilevati
insussistenti .
68
Le sopravvenienze attive da diritto annuale anni precedenti si riferiscono:
per € 80.784,49 ad incassi di diritti annuali relativi ad anni in cui il relativo credito pareggia con il fondo
svalutazione .
Le sopravvenienze attive da sanzione diritto annuale anni precedenti si riferiscono:
per € 14.125,93 ad incassi di sanzioni per diritti annuali relativi ad anni in cui il relativo credito pareggia
con il fondo svalutazione o non era stato rilevato il credito.
Le sopravvenienze attive da interessi diritto annuale anni precedenti si riferiscono:
per € 20.172,25 ad incassi di interessi per diritti annuali relativi ad anni in cui il relativo credito pareggia
con il fondo svalutazione o non era stato rilevato il credito .
13) Oneri Straordinari
Descrizione
Sopravvenienze passive
Restituzione diritto annuale anni precedenti
Saldo al
31/12/2012
variazione
48.472,94
70.983,47
3.987,61
80,00
22.510,53
3.907,61
9.067,42
9.067,42
15.141,23
15.141,23
1.829,97
97.102,09
27.086,06
15.725,51
Sopravvenienze passive da diritto annuale
Sopravvenienze passive da sanzioni per diritto
annuale
Sopravvenienze passive da interessi per diritto
annuale
TOTALE
Saldo al
31/12/2013
28.916,03
81.376,58
Le sopravvenienze passive sono costituite da oneri sostenuti nell’anno ma di competenza di esercizi
precedenti. In questa voce va evidenziato l’importo di € 66.817,87 relativo alle spese tecniche imputate
negli anni passati ad immobilizzazioni in corso per investimenti non più realizzati e acquisiti a costo.
Le sopravvenienze passive per restituzione diritto annuale anni precedenti si riferiscono alle
compensazione tra le camere di commercio e alle restituzioni a seguito di istanze di rimborso per diritto
annuale 2012 e precedenti.
E) Rettifiche di valore attività finanziarie
69
14) Rivalutazione attivo patrimoniale
Non esistono rivalutazioni attive di patrimonio
15) Svalutazione attivo patrimoniale
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Svalutazione in altre partecipazioni
Svalutazione conferimenti di capitale
TOTALE
8.821,09
8.821,09
358,18 358,18 -
variazione
8.462,91
8.462,91
Si riferiscono alla svalutazione di € 203,10 per Retecamere s.c.a.r.l. e € 155,08 per Tecnoborsa s.c.p.a..
Risultato economico
Il bilancio 2013 evidenzia un disavanzo economico, espresso in centesimi di euro, di €. 224.901,60.
Descrizione
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
RISULTATO ECONOMICO DI ESERCIZIO
-----
-
1.163.510,97 -
224.901,60
-----
Il presente bilancio, composto dallo Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota integrativa, rappresenta in
modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, nonché il risultato economico dell’esercizio e
corrisponde alle risultanze contabili.
Terni, lì
IL PRESIDENTE
Enrico Cipiccia
70
CONSUNTIVO 2013 ART. 24
ORGANI
ISTITUZIONALI E
SEGRETERIA
GENERALE (A)
Revisione di
Budget
GESTIONE
CORRENTE
A) Proventi correnti
1) Diritto Annuale
2) Diritti di Segreteria
3) Contributi
trasferimenti e altre
entrate
4) Proventi da
gestione di beni e
servizi
5) Variazione delle
rimanenze
Totale proventi
correnti (A)
B) Oneri Correnti
6) Personale
7) Funzionamento
8) Interventi
economici
9) Ammortamenti e
accantonamenti
Totale Oneri Correnti
(B)
Risultato della
gestione corrente (AB)
C) GESTIONE
FINANZIARIA
10) Proventi finanziari
11) Oneri finanziari
Risultato gestione
finanziaria
12) Proventi
straordinari
13) Oneri straordinari
Risultato gestione
straordinaria
14) Rivalutazioni
attivo patrimoniale
15) Svalutazioni attivo
patrimoniale
Differenza rettifiche
attività finanziaria
Disavanzo/Avanzo
economico esercizio
(A-B +/-C +/-D +/-E)
Totale Immobilizz.
Immateriali
Totale Immobilizzaz.
Materiali
Totale Immob.
Finanziarie
TOTALE
IMMOBILIZZAZIONI
Revisione di
Budget
Consuntivo
Consuntivo
3.900.000
-311.280
-652.881
ANAGRAFE E
SERVIZI DI
REGOLAZIONE
DEL MERCATO
(C)
Revisione di
Budget
SERVIZI DI
SUPPORTO
(B)
-257.908
-546.890
Consuntivo
STUDIO,FORM
AZIONE,INFOR
MAZIONE e
PROMOZ.
ECON. (D)
Revisione di
Budget
TOTALE
(A+B+C+D)
Consuntivo
4.175.628
939.000
939.082
-
Revisione di Budget
Consuntivo
3.900.000
939.000
4.175.628
939.082
253.460
115.117
67.315
55.700
144.592
135.592
465.367
306.409
100
-
49.500
63.518
3.000
4.718
52.600
68.236
-
-1.233
-
-1.233
4.153.560
4.289.512
1.055.815
1.058.300
147.592
140.310
5.356.967
5.488.122
-563.607
-612.087
-576.758
-619.067
-766.783
-306.754
-754.483
-207.218
-142.215
-69.468
-160.810
-45.579
-1.783.886
-1.641.190
-1.749.959
-1.418.753
-30.000
-25.170
-50.000
-26.066
-2.130.736
-1.891.652
-2.210.736
-1.942.889
-1.293.671
-1.406.529
-
-
-1.293.671
-1.406.529
-964.161
-804.797
-2.499.365
-2.627.525
-1.123.537
-987.767
-2.342.419
-2.098.041
-6.929.483
-6.518.130
-964.161
-804.797
1.654.195
1.661.988
-67.722
70.533
-2.194.827
-1.957.731
-1.572.516
-1.030.008
1.470
1.641
62.343
-200
100.168
-54
2.521
2.595
334
333
66.668
-200
104.736
-54
1.470
1.641
62.143
100.113
2.521
2.595
334
333
66.468
104.682
756.172
-962.691
-13.000
-97.102
-13.000
659.070
41.712
41.712
797.884
-13.000
-97.102
-13.000
700.782
-358
-
-358
-358
-
-358
-803.514
1.703.338
2.421.171
10.000
80.451
-65.201
73.128
-2.194.493
-1.915.686
-1.519.048
-224.902
3.373
10.000
3.373
-33.013
80.451
-33.013
-
90.451
-29.640
90.451
-29.640
IL SEGRETARIO GENERALE
Giuliana Piandoro
IL PRESIDENTE
Enrico Cipiccia
(documento sottoscritto digitalmente)
72
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Bilancio consuntivo 2013 - Camera di Commercio di Terni