PROVINCIA DI GORIZIA
RASSEGNA STAMPA
di
GIOVEDI’ 24 APRILE 2008
N° Titolo
Testata-Edizione
Data
1
Uffici, addetti, numeri telefonici dove rivolgersi per trovare lavoro
Il Piccolo Gorizia
24-04-2008
2
Tirocini formativi e di orientamento per i disoccupati
Il Piccolo Gorizia
24-04-2008
3
Nel 2011 sara' pronto il nuovo depuratore di Vertoiba
Il Piccolo Gorizia
24-04-2008
4
Montesanto, entro due mesi l'analisi dei terreni
Il Piccolo Gorizia
24-04-2008
5
Le associazioni dei consumatori tengono sotto controllo i servizi forniti da Iris acqua
Il Piccolo Gorizia
24-04-2008
6
Cultura goriziana piu' ricca con Auchentaller
Il Piccolo Gorizia
24-04-2008
7
Appuntamenti
Il Piccolo Gorizia
24-04-2008
8
Nuovo nome all'Itala se vogliamo restare in C2
Il Piccolo Gorizia
24-04-2008
9
Negozi aperti fino alle tre di notte a Gradisca
Il Piccolo Gorizia
24-04-2008
10
Rotatoria di Villa Luisa, presto i lavori
Il Piccolo Gorizia
24-04-2008
11
Incidente mortale, il cantiere si e' fermato
Il Piccolo Monfalcone
24-04-2008
12
I sindacati: Ritmi di lavoro esasperati, i rischi aumentano
Il Piccolo Monfalcone
24-04-2008
13
Sottopasso di San Paolo, oggi il punto sui lavori
Il Piccolo Monfalcone
24-04-2008
14
Isonzo, gli sloveni collaborano
Messaggero Veneto Gorizia
24-04-2008
15
Auchentaller, artista poliedrico legato al Goriziano
Messaggero Veneto Gorizia
24-04-2008
16
Discarica e rifiuti, stasera a Borgnano incontro con Gherghetta e Mara Cernic
Messaggero Veneto Gorizia
24-04-2008
17
Passerella e premi in municipio per l'Itala
Messaggero Veneto Gorizia
24-04-2008
18
Tre condizioni per omologare il Colaussi
Messaggero Veneto Gorizia
24-04-2008
19
Dalla Regione 300mila euro per palestra e campo di calcio
Messaggero Veneto Gorizia
24-04-2008
20
Lutto e rabbia tra i metalmeccanici
Messaggero Veneto Gorizia
24-04-2008
21
Sei debuttanti isontini alla Gimkana
Messaggero Veneto Gorizia
24-04-2008
24 APR 2008
Il Piccolo Gorizia Lavoro
pagina 18
Tutti i riferimenti per contattare le sedi che operano nell’Isontino
Uffici, addetti e numeri telefonici
dove rivolgersi per trovare lavoro
Centro per l’impiego di Gorizia
Via Alfieri, 38 - 34170 Gorizia. Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.
Per informazioni telefoniche dalle 9 alle 10.30. [email protected]
Coordinatore - Innovazione tecnologica:
sig.
Luca
Cipriani,
tel.
0481/524296.
Disabili - Eures: tel. 0481/520504.
Mobilità - Datori di lavoro - Offerte di
lavoro:
tel.
0481/525589,
fax
0481/525582.
Territorio di competenza: Gorizia - Capriva del Friuli - Cormons - Dolegna
del Collio - Farra d’Isonzo - Gradisca
d’Isonzo - Mariano del Friuli - Medea
- Moraro - Mossa - Romans d’Isonzo
- Sagrado - San Floriano del Collio San Lorenzo Isontino - Savogna
d’Isonzo - Villesse.
Ufficio Conflitti del Lavoro. Responsabile: dott.ssa Serena Travan. Tel.
0481/525596, fax 0481/525582.
Centro per l’impiego di Monfalcone
P.le Salvo d’Acquisto, 3. Dal lunedì al
venerdì dalle 9.30 alle 12.30 - Per informazioni telefoniche dalle 9 alle
10.30. [email protected]
Coordinatore: sig.ra Gloriana Vengust.
Disabili - Offerte di lavoro - Mobilità:
tel. 0481/412251.
Stranieri - Datori di lavoro: tel.
0481/414650, fax 0481/411989.
Territorio di competenza: Monfalcone
- Doberdò del Lago - Fogliano Redipuglia - Grado - Ronchi dei Legionari
- San Canzian d’Isonzo - San Pier
d’Isonzo - Staranzano - Turriaco.
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Recapito di Grado (da aprile a dicembre, il mercoledì e il venerdì): Piazza
Carpaccio 22/B tel. 0431/876372.
Provincia di Gorizia - Servizio del
Lavoro (www.provincia.gorizia.it/lavoro)
Assessore alle politiche del lavoro, cooperazione sociale, attività formative
e informative di avviamento all’occupazione: Marino Visintin.
Ufficio Politiche attive del lavoro: promozione, programmazione, organizzazione e coordinamento nel campo
delle funzioni amministrative trasferite dalla Regione relative alle politiche
attive del lavoro, e in particolare: collocamento e avviamento al lavoro,
servizi all’impiego, conflitti del lavoro
e anagrafe dei soggetti che hanno assolto all’obbligo scolastico. Responsabile: dott.ssa Elena Ciancia, tel.
0481/385248 per contatti rivolgersi ai
numeri 0481/385-316-252-231.
Funzioni amministrative trasferite dalla Regione relative alle politiche attive del lavoro con esclusivo riferimento a: collocamento mirato, incentivazione alla cooperazione sociale e al
Fondo sociale europeo Obiettivo 3.
Tel. 0481/385221.
Obiettivo 3. Responsabile: dott.
Gianluigi Amato, tel. 0481/385
293-294.
Ufficio Cooperazione sociale: tel.
0481/385 262-297.
Ufficio della Consigliera di parità: Fulvia Raimo, tel. 0481/385315; martedì
dalle 9.30 alle 12.30, venerdì dalle
14.30 alle 17.30.
Box
24 APR 2008
Il Piccolo Gorizia Lavoro
pagina 18
Tirocini formativi e di orientamento
per disoccupati fra i 18 e i 35 anni
La Provincia di Gorizia promuove l'inserimento dei giovani nel mondo del
lavoro mediante la realizzazione di un progetto sperimentale rivolto alle
aziende associate all'Unione industriali e all'Associazione piccole e medie
industrie aventi sede nel territorio provinciale.
Si tratta di un'iniziativa che si inserisce nell'ambito del progetto «Giovani alla fontiera», che consente l'attivazione di 16 tirocini formativi e di
orientamento, rivolta a persone disoccupate di età compresa tra i 18 e i 35
anni. Il tirocinio formativo e di orientamento avrà durata di sei mesi e
l'azienda ospitante riconoscerà al tirocinante un rimborso spese mensile pari ad euro 500, di cui il 50% sarà cofinanziato dalla Provincia di Gorizia.
Il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro in senso stretto ma rappresenta uno strumento utile offerto ai disoccupati per entrare in contatto diretto con le realtà lavorative, consentendo loro di mettere alla prova le proprie capacità individuali e valutare le proprie attitudini professionali.
I tirocinanti verranno selezionati dall'ufficio Politiche attive del lavoro,
in collaborazione con i Centri per l'impiego provinciali, e successivamente
proposti alle aziende ospitanti sulla base dei profili professionali richiesti.
Il colloquio selettivo sarà effettuato alla presenza del tutor provinciale e di
un rappresentante dell'azienda interessata.
La richiesta di adesione dev’essere presentata dalle aziende, previa compilazione dell'apposito modello scaricabile dal sito della Provincia (www.
provincia.gorizia.it/lavoro) che dovrà essere spedito a mezzo raccomandata
con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: Provincia di Gorizia - Ufficio Politiche attive del lavoro, Corso Italia n. 55, 34170, Gorizia.
Il testo integrale dell'avviso pubblico è consultabile sul portale lavoro della Provincia o all'albo princiale nella sede di Corso Italia 55.
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Spalla destra
24 APR 2008
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 19
Romoli Cernic Gorizia
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Spalla destra
24 APR 2008
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 19
Del Sordi: «Vogliamo vederci chiaro»
Entro il 2011 il depuratore sloveno
Montesanto,
entroduemesi
l’analisi dei terreni
GORIZIA «Entro due mesi procederemo con i
carotaggi nella zona Nord della città. In
questa maniera riusciremo ad avere un
quadro più completo nell’inquinamento
nel quartiere di Montesanto».
A scandire i tempi del «supplemento d’indagine» è l’assessore comunale all’Ambiente Francesco del Sordi che - ieri - ha preso
parte assieme a Mara Cernic, sua omologa
in Provincia, alla riunione della Commissione mista permanente italo-slovena per
l’idroeconomia. Tanti i punti all’ordine del
giorno, compresa la questione Livarna. E
in margine alla riunione (svoltasi a villa
Zemono a Vipava), Del Sordi ha portato la
lieta novella. «C’era un punto interrogativo legato alla disponibilità economica per
effettuare i carotaggi. Ebbene, siamo riusciti ad attingere dal bilancio comunale i
fondi necessari - la sottolineatura di Del
Sordi -. Entro due mesi, il monitoraggio
partirà». Non solo. Nel corso della riunione è stato chiarito che il depuratore realizzato dalla Slovenia sarà pronto entro il
2011.
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Apertura
24 APR 2008
Il Piccolo Gorizia Cronaca
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pagina 19
Apertura
24 APR 2008
Il Piccolo Gorizia Citta'
pagina 20
Le associazioni dei consumatori tengono
sotto controllo i servizi forniti da Irisacqua
Bollette dell’acqua trasparenti. E mai
più segnalazioni che cadano nel vuoto o
che, rimpallano, tra ufficio e ufficio.
Non solo. Anche avere i documenti per
valutare la qualità del servizio che Irisacqua fornisce all’Isontino non sarà
più una corsa ad ostacoli per le associazioni di tutela dei consumatori.
È questo, ma non solo, l’obiettivo di
un punto di ascolto a disposizione dei
cittadini per segnalare le eventuali disfunzioni dei servizi erogati dall’Aato,
l’Autorità d’ambito territoriale. È questo l’oggetto della convenzione firmata
ieri mattina in Provincia. Da una parte
c’era Enrico Gherghetta, presidente dell’Aato, oltre che della Provincia, dall’altra i rappresentanti delle principali associazioni dei consumatori del territorio, l’Adiconsum, il Codacons, l’Adoc e
la Federconsumatori che gestiranno lo
sportello.
Come ha sottolineato Gherghetta, «si
tratta dell’unico esempio di questo tipo,
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sia a livello regionale sia nazionale. Un
progetto su cui la Provincia ha investito 5mila euro, al fine di garantire la
massima autonomia alle associazioni
dei consumatori. Ma soprattutto un fiore all’occhiello per il nostro territorio
provinciale, che consentirà ai cittadini
di fornire le proprie valutazioni sulla
qualità del servizio idrico, collaborare
per incrementare la trasparenza e la
semplificazione dell’accesso ai servizi,
inoltrare reclami, proporre quesiti e
contribuire a una ”cultura dell’acqua”».
«Allo stesso tempo, la convenzione
prevede un impegno da parte dell’Aato
a garantire allo Sportello - si è impegnato il presidente Gherghetta - la propria
consulenza tecnica, legale, amministrativa e contabile, oltre che il diritto d’accesso ai propri documenti e la predisposizione di una Carta del servizio pubblico».
Lo Sportello si trova in via Morelli
39.
Spalla sinistra
24 APR 2008
Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
pagina 23
A Palazzo Attems (Musei provinciali) folto pubblico all’inaugurazione della prestigiosa esposizione
Cultura goriziana più ricca con «Auchentaller»
La proposta culturale della città si arricchisce di un altro
importante evento: si è inaugurata ieri sera nelle sale di
Palazzo Attems-Petzenstein, sede dei Musei Provinciali
la mostra «Josef Maria Auchentaller (1865-1949). Un secessionista ai confini dell’Impero», prima antologica documentata dedicata all'artista viennese, membro della Secessione viennese e amico di Klimt, che dal 1902 decise di
trasferirsi a Grado con la famiglia, dove gestì la Pensione
«Fortino», punto d'incontro tra cultura e turismo nella prima metà del '900.
L'esposizione è stata introdotta dall’assessore alla cultura provinciale Roberta Demartin, presente anche il presidente Enrico Gherghetta, che ha sottolineato la grande
fiducia riposta dalla famiglia Auchentaller nei Musei Provinciali per la diffusione dell’opera dell’artista, ancora poco conosciuto, e l'importante collaborazione che si è instaurata con le città di Bolzano e Vienna che ospiteranno
la mostra successivamente all'edizione goriziana.
Un'esposizione itinerante, dunque per un progetto in
cantiere da qualche anno, da quando nella mostra «La
Belle époque Imperiale. L’arte, il design» furono esposte
cinque opere di Auchentaller. Da lì scaturì l’idea di dedicargli un'antologica, curata da Vera Vogelsberger che nel
1985 aveva trattato l’artista nella sua tesi di laurea, primo e unico studio recente su Auchentaller nonché primo
tentativo di riordino e catalogazione della sua opera pittorica e grafica. Purtroppo Vera Vogelsberger è deceduta recentemente, ma la mostra è rimasta però nelle intenzioni
della famiglia, originaria della Val Pusteria, che ha coinvolto i Musei di Bolzano e i Musei Provinciali di Gorizia,
come ha ricordato la sovrintendente dei musei Provinciali Raffaella Sgubin. Un saluto è stato portato anche dall'
assessore comunale alla cultura Antonio Devetag, che ha
evidenziato l'importanza della collaborazione tra Comune, Provincia e Fondazione per la realizzazione di eventi
culturali di rilievo come questo. La parola è poi passata a
Silvia Spada, direttrice dell'Ufficio Servizi Museali e Storico Artistici del Comune di Bolzano e all'architetto Roberto Festi, curatore della mostra, esperto ed appassionato della secessione viennese che ha illustrato la mostra. Il
percorso artistico di Auchentaller è stato analizzato fin
dagli anni della formazione a Vienna e a Monaco, passando attraverso la fondamentale esperienza secessionista,
per giungere agli anni della maturità, quando a Grado, si
dedicò soprattutto alla pittura di paesaggio e al ritratto.
La mostra si compone di circa 400 opere, suddivise in sei
sezioni: dalla serie dei raffinati disegni, ai progetti per le
copertine per le riviste «Jugend» e «Ver Sacrum», dai dipinti alla sezione dedicata a Grado e alla Pensione Fortino, ai manifesti, alla grafica, alle fotografie e alle arti applicate.
Cristina Feresin
In primo piano Raffaella Sgubin, sovrintendente dei Musei
Il folto pubblico presente a Palazzo Attems all’inaugurazione della mostra
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Apertura
24 APR 2008
Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino
APPUNTAMENTI
MUSICAL AL KULTURNI. Per la rassegna
teatrale nazionale «Un Castello di... Musical&Risate!», oggi alle 20.45 al Kulturni dom va in scena la
farsa «L'incidente. Per un
paio di mutandine», di Luigi Lunari. Allestimento
del Teatro delle Lune di
Montebelluna, per la regia di Roberto Conte. Il festival è organizzato dal
Collettivo Terzo Teatro, in
collaborazione con l'Assessorato al Parco Culturale
del Comune di Gorizia. Lo
spettacolo racconta della
procace moglie di un impiegato di banca, che all'
inaugurazione della nuova sede per un imprevisto... perde le mutande. Ingressi: interi 10 euro, ridotti 8. Prevendite alla libreria Antonini.
GORIZIA JAZZ. Il
gruppo italiano «Chat
Noir» chiude oggi (20.45
Auditorium) la stagione di
Gorizia Jazz organizzata
dal Comune di Gorizia e
dal circolo Controtempo.
Sul palco uno dei gruppi
più interessanti e origina-
Musical al Kulturni dom
li del momento. I musicisti sono autori, tra l'altro,
di alcuni brani tratti dalle
colonne sonore dei film di
Cristina Comencini - «La
bestia nel cuore» e «Bianco e nero» - e del documentario di Francesca Comencini «In fabbrica».
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pagina 23
ASSEMBLEA COMMERCIALISTI. Oggi alle
17 a Palazzo De Bassa assemblea dei commercialisti e di contabili della provincia di Gorizia. Verranno premiati per i 40 anni
di professione Ettore Romoli e Demetrio Caccamo.
KOMIGO. È disponibile la formula del mini abbonamento per tre spettacoli in lingua italiana e
friulana (+ il film comico
sloveno) della rassegna
del teatro comico Komigo
2008, alla quinta edizione,
organizzata dal Kulturni
dom di Gorizia, in collaborazione con la cooperativa
culturale Maja, con il Kinoatelje di Gorizia e
l’Unione circoli culturali
sloveni di Gorizia e con il
patrocinio dell’Assessorato della cultura della Regione, del Comune e della
Provincia di Gorizia. Prossimo appuntamento martedì alle 20.30 «Ma che festa è?». Orchestra diretta
da Marco Castelli.
Box
24 APR 2008
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 25
Commozione e allegria si sono alternate ieri alla premiazione dei giocatori. Bel gesto dell’allenatore Zoratti che ha ringraziato i suoi predecessori
«Nuovo nome all’Itala se vogliamo restare in C2»
Il «ciclone» Bonanno alla festa in municipio: «Cambiare non significa rinnegare la nostra storia»
GRADISCA «Cambiare nome
non vuol dire rinnegare una
storia». Il presidente dell’Itala San Marco, Franco
Bonanno, non ha dubbi sulla bontà della proposta lanciata nei giorni scorsi. Mutare denominazione alla società calcistica gradiscana che
ha appena conquistato la galassia del professionismo.
Lo scopo è semplice: «fare sistema», come si dice in questi casi, con il territorio isontino. Rappresentarlo, rappresentare tutti gli appassionati, avere più potere
contrattuale e peso specifico
con sponsor e media. Bonanno ha ribadito questi concetti anche ieri, nel corso della
cerimonia ufficiali con cui
l’amministrazione comunale ha tributato tutti gli onori alla squadra che ha fatto
sognare Gradisca e la provincia tutta. Il sindaco Tommasini lo ha bonariamente
definito «un ciclone». Bonan-
no ne ha approfittato per
esternare il suo manifesto
programmatico, senza tensioni, finalmente rilassato:
«Spesso quando parlo creo
sconquassi, penso alla questione del campo di San Valeriano e a quello in sintetico in via dei Campi rimasto
virtuale: ma io desidero solo
il bene della mia cittadina.
Credo di essere un piccolo
emblema dell’unione fra Itala e San Marco: sono cresciuto nella prima e ho militato
anche nella seconda. La questione del nome non è la sola, in fondo conta la sostanza, ma al tempo stesso è
molto importante. Se vogliamo che la C2 non sia solo
un’avventura di passaggio,
se vogliamo creare un movimento solido che sia un polo
sportivo provinciale per i nostri giovani, bisogna prendere in considerazione anche
questo: un nome di respiro
provinciale. Serve visibilità
e identità col territorio che
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rappresentiamo. Senza rinnegare il passato, senza portare via niente a nessuno,
ma guardando al futuro».
Per il resto il ricevimento
dell’Itala San Marco a palazzo Torriani è scivolato via
nella massima serenità e
con tanto buonumore. Il sindaco Tommasini, visibilmente commosso, ha ricordato
le grandi personalità della
storia biancoblù: i presidenti Giampiero Paparella, Italo Bressan, Ettore Sciapeconi Ennio Bressan e Silvano
Lorenzon e la miriade di dirigenti e collaboratori che
ha reso possibile tutto questo. Sono intervenute tante
autorità per salutare mister
Zoratti e la sua squadra: i
consiglieri regionali Valenti, Antonaz e Brussa, l’assessore provinciale allo sport
Sara Vito, i sindaci di Gorizia, Romoli, di Cormòns, Patat, e di Romans, Zanella, il
presidente regionale della
Figc Burelli e gli esponenti
del Coni regionale Gema e
provinciale, Brandolin. Inevitabile spendere parole entusiastiche per l’impresa
dei ragazzi di mister Zoratti
(persona di immenso stile
che parlando di «vittoria venuta da lontano» ha inteso
salutare il suo predecessore
Agostino Moretto presente
in sala) che hanno riportato
la C2 in provincia 24 anni
dopo la Pro Gorizia. Un pregevole piatto ricordo è stato
consegnato dall’amministrazione comunale a ciascun
componente della rosa, con
applausi scroscianti per la
storia dell’Itala: il diesse
Eros Luxich e il magazziniere Remigio Deana, una vita
in biancoblù. Il Comune ha
omaggiato la società con
una replica pregiata dell’antica moneta coniata nella
contea di Gradisca. È consegnata solamente nelle occasioni storiche che riguardano la municipalità.
Luigi Murciano
Apertura
24 APR 2008
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 25
Il presidente del Coni provinciale e consigliere regionale Giorgio Brandolin premia il patron dell’Itala, Franco Bonanno. Nelle
altre foto l’organico gradiscano che ha raggiunto l’impresa della promozione in serie C2
Il sindaco Tommasini
premia il capitano Neto
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non riproducibile.
Apertura
24 APR 2008
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 25
Oggi si attendono 15mila persone richiamate dal Mundialito. Fuochi d’artificio inaugurano la kermesse per i tiratardi
Negozi aperti fino alle 3 di notte a Gradisca
Spettacoli di musica e danza alla Spianata. Animazione con gli artisti di strada
GRADISCA A pochi giorni dalla
«sbornia» per la promozione
in C2 dell’Itala San Marco,
Gradisca si prepara a un’altra magica serata sotto le
stelle, con la terza edizione
della Notte Bianca che si accompagnerà alla tradizionale cerimonia inaugurale del
torneo internazionale di calcio giovanile Nereo Rocco.
La Spianata di piazza Unità è pronta ad ospitare concerti e chioschi enogastronomici, mentre le vie del centro storico, su tutte la rinnovata via Ciotti, saranno animate da artisti di strada.
Per gli amanti dello shopping i negozi e i locali rimarranno aperti sino a tarda
ora, con promozioni particolari.
SFILATA Il Mundialito
sarà aperto stasera dalla gara inaugurale fra Juventus
e Napoli (alle 19 allo stadio
Colaussi). Poi tutti fari puntati su piazza Unità per la
sempre suggestiva sfilata
che da sempre tiene a battesimo l’avvio della manifestazione. Il cerimoniale, che le
indiscrezioni dicono essere
assolutamente spettacolare
con fuochi d’artificio e suggestivi giochi di luce, prevede
dapprima la passerella delle 24 delegazioni lungo viale Regina Elena, attese
quindi alla Spianata per il
giuramento di fedeltà ai valori dello sport letto nelle varie lingue dai capitani delle
squadre. L’evento anche
quest’anno è destinato a richiamare in piazza almeno
10-15 mila persone. Tante
erano state nelle prime due
edizioni, ma addirittura memorabile fu la prima in cui
si sfiorarono le 20mila presenze.
NEGOZI APERTI. Il protocollo ufficiale sarà preceduto (stand aperti dalle 16)
ma soprattutto seguito da
una grande festa alla Spianata e nelle vie del centro
storico, grazie agli sforzi
congiunti di Itala San Marco, associazione Gradisca è,
amministrazione comunale,
Pro Loco e Trieste Eventi.
Nel 2005 Gradisca è stato il
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primo centro in regione, e
fra i primi in Italia sotto i
diecimila abitanti, ad ospitare una notte bianca: negozi
e locali gradiscani rimarranno aperti fino alle 3, mentre
sul palco si susseguiranno
spettacoli e musica.
PROGRAMMA.
Dopo
l’apertura pomeridiana degli stand il programma prevede alle 19 lo spettacolo
del trio Giulia Pellizzari Ballaben(d), con un repertorio
di grandi canzoni senza tempo. La sfilata inizierà alle
20: al termine gli organizzatori daranno vita alla coreografia che darà il «la» alla
notte bianca vera e propria.
Dopo lo spettacolo pirotecnico, alle 22.15 una nuova esibizione di Giulia Pellizzari
Ballaben(d) farà da preludio al live a tutta anni musica disco anni ’70 dei Disco
Inferno. Quindi largo ai giovani: alla Spianata si ballerà con i ritmi del deejay Stefano Munari.
SICUREZZA SUL LAVORO. Verrà allestito un
punto informativo del progetto «Safety Cafè». Si tratta di un progetto pilota per
la divulgazione di una cultura della sicurezza e della
prevenzione degli infortuni
sul lavoro, voluto dalla Provincia di Gorizia, in collaborazione con vari enti di formazione, associazioni sindacali e di categoria, Inail e
Comuni. Dalle 19 fino a notte inoltrata, all’interno del
punto informativo gestito
dal personale dell’Enfap verranno distribuiti gratuitamente opuscoli, pubblicazioni e gadget riguardanti i temi della sicurezza.
l.m.
Taglio basso
24 APR 2008
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 26
Imminente l’erogazione del mutuo necessario per la realizzazione dell’opera sulla provinciale 19
Rotatoria di Villa Luisa, presto i lavori
Prevista la creazione di cinque svincoli per fluidificare il traffico
SAN CANZIAN La nuova rotatoria di Villa Luisa potrà essere pronta entro la fine
del 2009. I lavori, a cura
della Provincia, cominceranno a breve. Non appena
sarà erogato il mutuo per
la realizzazione dell’opera
si potrà partire con il progetto esecutivo e quindi indire la gara d’appalto per
affidare l’incarico. Il progetto definitivo è infatti già
stato approvato l’anno scorso. Secondo quanto previsto dal piano, i bracci della
rotatoria saranno in tutto
cinque. Le due strade provinciali, cioè la Pieris-Villa
Luisa e la Monfalcone-Grado, che si incontreranno all’altezza di Villa Luisa, formeranno un incrocio a cinque uscite: una in direzione
Grado, una in direzione
Monfalcone, una porterà a
San Canzian, una alle
spiagge del Lido di Staranzano e di Marina Julia e
l’ultima verso l’azienda
agricola Bennati. Lo scopo
di questo intervento è quello di garantire maggiore sicurezza lungo le due strade
provinciali e regolare il flusso del traffico, che soprat-
tutto d’estate porta a code
e quindi a importanti rallentamenti.
Soprattutto
nel caso in cui un automobilista si voglia immettere
sulla
Monfalcone-Grado
dalle altre tre strade. In
questi ultimi anni il comune di San Canzian è stato
interessato anche da altri
interventi viari promossi
dall’amministrazione provinciale. Oltre alla circonvallazione a Sud di Turriaco, che ha permesso l’eliminazione del passaggio a livello di via Pascoli, offrendo così una viabilità alternativa più comoda e veloce,
lo scorso autunno è stato
inaugurato un sottopasso
ferroviaria a Begliano. In
questo caso l’intervento è
stato pensato in collaborazione con Trenitalia, per eliminare l’ultima barriera
ferroviaria ancora presente
sul territorio comunale.
Grazie al sottopasso e alle
due strade di collegamento
tra Begliano e San Canzian
e tra Begliano e Pieris, si è
posta la parola fine all’isolamento a cui era costretta
da sempre la frazione sancanzianese.
Alice Fumis
L’incrocio della provinciale 19 in località Villa Luisa
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Taglio medio
24 APR 2008
Il Piccolo Monfalcone Cronaca
pagina 19
Partecipazione totale e compatta alla protesta dopo il decesso del saldocarpentiere croato Jerco Yuko, schiacciato da un carrello
Incidente mortale, il cantiere si è fermato
Mobilitati i 4500 lavoratori e presidiati i cancelli. Nel registro degli indagati il responsabile della ditta
Lo stabilimento Fincantieri di Panzano ieri si è fermato. La mobilitazione di 4500 lavoratori del cantiere, tra diretti e indiretti, è stata totale e compatta
dopo l’infortunio che è costato la vita martedì pomeriggio al saldocarpentiere croato di 41 anni Jerco
Yuko. Le tute blu di Fincantieri hanno incrociato le
braccia per 8 ore durante ogni turno di lavoro per
chiedere ancora una volta più sicurezza.
Il presidio dell’ingresso è
iniziato alle 5 ed è proseguito nel corso della giornata.
All’esterno di uno stabilimento svuotato da ogni attività i lavoratori si sono radunati, esprimendo il loro
dolore e la propria rabbia e
raccogliendo la solidarietà
dei rappresentanti delle altre aziende metalmeccaniche del territorio, che ieri
hanno scioperato per 4 ore.
Le Rsu di Ansaldo, Eaton,
Detroit hanno portato i loro
striscioni, mentre alcune tute blu di Fincantieri deponevano un mazzo di fiori a nome di tutti i dipendenti ai
piedi del cartellone con i nomi di quanti sono morti sul
lavoro nel 2007. All’esterno
della portineria si è recato
a parlare con i lavoratori
anche il cappellano del cantiere, padre Ermenegildo
Maragno. I rappresentanti
di Cgil, Cisl e Uil, Fim,
Fiom, Uilm e la Rsu hanno
invece incontrato il sindaco
Gianfranco Pizzolitto e l’assessore provinciale al Lavoro Marino Visintin per delineare le azioni da mettere
in campo per evitare il ripetersi di tragedie come quella di martedì. La protesta
continuerà anche oggi, almeno da parte dei metalmeccanici dell’Ugl.
SCIOPERO. Il sindacato ha proclamato altre 8 ore
di sciopero per oggi, dopo le
8 di ieri. Dopo la rabbia, deve invece scattare la solidarietà, secondo le Rsu Fim,
Fiom, Uilm che oggi chiedono ai dipendenti dell’azienda di devolvere 2 ore di lavoro a sostegno della famiglia
di Jerco Yuko, fiumano, che
lascia la moglie e due figli.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
E a rendere ancor più drammatica la vicenda c’è il malore che ha colpito Marko
Yuko, 49 anni, fratello della vittima. L’uomo, cardiopatico, di fronte alla tragica
fine di Jerco è stato colto da
un attacco cardiaco, tanto
da essere trasportato all’ospedale. Jerco lascia la
moglie e due figli.
INDAGINI. Intanto le indagini sull’episodio, condotte dalla polizia su incarico
del pm goriziano Carlotta
Franceschetti, stanno chiarendo la dinamica dell’incidente, causato probabilmente da una serie di incomprensioni. Jerco Yuko, alle
18 di martedì, si era chinato - pare - per effettuare
una saldatura in uno dei
punti «scoperti» in cui un gigantesco carrello passa trasportando pezzi di lamiera.
È probabile che l’addetto alla mobilità del carrello non
si sia accorto della presenza sul percorso di Yuko, seminascosto. Il carrello quindi ha investito e schiacciato
con il suo peso l’operaio
croato. Inutile il pronto intervento dei sanitari del-
l’emergenza territoriale che
hanno tentato per mezz’ora
di rianimare il croato. Devastanti le ferite da schiacciamento riportate dall’uomo
al torace e all’addome. Al
momento l’unico a essere
stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di
reato di omicidio colposo sarebbe il responsabile della
ditta per cui lavorava Yuko
che fa parte del consorzio
Mistral. Il corpo del croato
è stato composto nell’obitorio di San Polo dove oggi,
dalle 9.30, sarà sottoposto
ad autopsia da parte dell’anatomopatologo
Lucio
Furlan. Lo stesso pm Carlotta Franceschetti ha confermato il sequestro dell’area del capannone dove è
avvenuto l’infortunio e - da
quanto trapelato - nei prossimi giorni disporrà perizie
tecniche per accertare le
cause dell’incidente».
re. mo.
Apertura
24 APR 2008
Il Piccolo Monfalcone Cronaca
pagina 19
Operai del cantiere ieri mattina sul piazzale
d’ingresso. Sulla destra la solidarietà delle
altre fabbriche di Monfalcone (Altran)
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Apertura
24 APR 2008
Il Piccolo Monfalcone Cronaca
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
pagina 19
Apertura
24 APR 2008
Il Piccolo Monfalcone Citta'
pagina 19
Incontro davanti a Fincantieri con i rappresentanti istituzionali. Espressi solidarietà e cordoglio per la tragica fine del dipendente del consorzio Mistral
I sindacati: «Ritmi di lavoro esasperati, i rischi aumentano»
Più competitivi, ma non sulla pelle dei lavoratori. Lo
hanno ribadito ieri i sindacati nell'incontro con i rappresentanti delle istituzioni locali, recati davanti allo stabilimento Fincantieri per
esprimere solidarietà e cordoglio per la morte di un lavoratore dell'appalto. I sindacati ieri sono tornati a
chiedere anche più formazione per i dipendenti delle ditte esterne e corsi di lingua
italiana, perché l'incomprensione è sempre più facile all'
interno di uno stabilimento
dove lavorano ex jugoslavi,
persone dell'Europa orientale, del Bangladesh o provenienti dai Paesi comunitari.
I delegati di Fim, Fiom,
Uilm nella Rsu vogliono ottenere anche massima libertà
di azione per gli Rls, i rappresentanti dei lavoratori
per la sicurezza, che sono solo 6 per oltre 4.500 addetti.
Ci vogliono anche i controlli,
da parte della Uopsal, l'unità di prevenzione dell'Azienda sanitaria, con cui Cgil, Cisl e Uil stanno concludendo
una lunga vertenza sull'adeguamento degli organici e
delle attrezzature.
Non è possibile che le imprese in provincia di Gorizia, è stato osservato, siano
sottoposte a una verifica in
media ogni 22 anni. Per Fincantieri, tempi più stretti e
diminuzione dei costi di produzione non possono ricadere solo sui lavoratori. «Non
si può pensare di sfornare
una nave di grandi dimensioni ogni 6 mesi e non correre dei rischi», ha detto il consigliere comunale dei Ds,
Gianpaolo Andrian, dipendente di Fincantieri. L’assessore provinciale al Lavoro
Marino Visentin ha rilanciato il progetto della Provincia
per migliorare la sicurezza
dei lavoratori stranieri e precari attraverso una formazione continua. Il sindaco
Gianfranco Pizzolitto ha
spiegato di voler ottenere risposte precise anche su questo fronte entro giugno, nell’ambito di una verifica dei
risultati raggiunti dal Protocollo di legalità e da quello
per la trasparenza degli appalti Fincantieri. Il sindaco
ha messo a disposizione l’ex
albergo impiegati, che dovrebbe essere ultimato in
meno di un anno, per accogliere anche la formazione
in materia di sicurezza. All’incontro hanno preso parte
anche il consigliere regionale Roberto Antonaz e il consigliere comunale Giuseppe
Nicoli, mentre all’esterno
del cantiere, dove l’assessore alle Politiche sociali Cristiana Morsolin si è recata
alle 5, ha portato la propria
solidarietà il consigliere re-
gionale Giorgio Brandolin.
L’Ugl alle 8 ore di sciopero
di ieri ne farà seguire altre
8 oggi. «La situazione a Monfalcone è gravissima - ha detto Alessandro Zuppin, coordinatore nazionale Fincantieri del sindacato -. Già la
scorsa settimana le Rsu avevano lanciato, inascoltate,
allarmi per una serie di incidenti». Per Zuppin, «la sicurezza è vissuta come un ingombro». L’Ugl si attende
che Fincantieri faccia la sua
parte e che il nuovo Governo
non diminuisca la severità
delle pene nei confronti delle imprese, dando impulso a
controlli e prevenzione.
l. b.
I fiori per la vittima
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Taglio medio
24 APR 2008
Il Piccolo Monfalcone Citta'
pagina 20
Sottopasso
di San Polo, oggi
il punto sui lavori
Oggi alle 10.30 nella sede municipale di Ronchi
dei Legionari, il presidente della provincia di
Gorizia Enrico Gherghetta e i rappresentanti dei
Comuni di Romchi dei legionari e di Monfalcone
faranno il punto della situazione sui lavori e la
viabilità inerenti il sottopasso San Polo. Alla riunione sarà presente anche una rappresentanza
del quartiere di Aris
San Polo, il più coinvolto dalle modifiche della
viabilità che proseguiranno fino a inizio 2009.
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Breve
24 APR 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 2
È il contenuto dell’accordo raggiunto nel corso della riunione della commissione mista per l’idroeconomia
Isonzo, gli sloveni collaborano
I bacini oltreconfine rilasceranno più acqua in caso di emergenza
I bacini artificiali sloveni sull’Isonzo rilasceranno più acqua
nellecircostanzeincuisiconfigurerannoconclamaticasidiemergenza idrica e siccità. Questo l’impegno assunto, ieri, dai rappresentanti d’Oltreconfine nell’ambito della riunione della Commissione permanente italo-slovena per l’idroeconomia, che si è svolta
a Vipava. Gli esponenti sloveni hanno dato inoltre il proprio assenso all’ipotesi di costruzione di una diga sull’Isonzo, a Straccis.
Passo in avanti confortante, dunque, anche se non ancora risolutivo, nella delicata
questione dell’insufficienza
idrica nell’Isonzo che affligge
duranteimesi estivi in
particolare
l’agricoltura
della provincia di Gorizia a causa
dei rilasci
inadeguati dei bacini artificiali sloveni del fiume che
trattenendo eccessivamente
l’acqua rendono l’Isonzo, già
nel tratto del capoluogo isontino, un rigagnolo con effetti
deleteri per l’approvvigionamento idrico a fini irrigui e
conseguenze preoccupanti
per l’ecosistema fluviale.
Per la delegazione italiana
erano presenti anche gli assessoriprovincialeecomunaleall’ambientediGorizia,Mara Cernic e Francesco Del
Sordi, mentre, per quanto riguarda la parte slovena, eranopresenti,tra glialtri,ilpresidente della delegazione Mitja Bricelj, segretario di Stato
e ministro dell’Ambiente e
del Territorio, e il console generale della Repubblica slovena a Trieste Jozef Susmelj.
In programma c’era dunque
la discussione sugli interventi attuabili durante i periodi
disiccità straordinariaperrisolvere l’annoso problema
dell’insufficienza idrica che
affligge l’agricoltura della
provincia di Gorizia: la prospettiva è quella di modificareilregimedirilasciodell’acqua della diga sull’Isonzo di
Salcano.
tali da configurare una situazione di crisi e di emergenza
per quanto riguarda la disponibilità dell’acqua».
«Certo non è la soluzione
dell’intero
problema –
osserva Del
Sordi–maalmeno adesso
ci sono parametri prestabiliti e precisi, compresi quelli sulla piovosità, che indicheranno
quandoleautoritàslovenedovranno intervenire sui loro
bacini artificiali. Per risolvere davvero il problema, però,
bisognerebbe coinvolgere direttamente l’Unione europea. È mia intenzione, a tale
proposito, chiedere al ministero per l’ambiente un coinvolgimento diretto in modo
chelaSloveniasiadeguiilprima possibile alla normative
comunitarie sui rilasci idrici».
Nel corso della riunione si
è parlato anche dell’ipotesi
di realizzare una diga sull’Isonzoeirappresentantisloveni hanno espresso valutazione positiva sull’eventuale
progetto di realizzazione di
una diga nei pressi della passerella di Straccis mentre gli
assessori Cernic e Del Sordi
hanno ribadito la contrarietà
all’ipotesi di realizzare una
diga analoga a nord del ponte
di Piuma.
Espressa una valutazione positiva sull’eventuale
progetto di realizzazione di una diga
nei pressi della passerella di Straccis
«Alla fine – sottolinea l’assessore Cernic – gli esponenti
slovenisisonoassuntil’impegno di intervenire nei casi in
cui si verifichino circostanze
ANMIC
«Più soldi
per le pensioni
degli invalidi»
L’Anmic comunica che è in atto
in tutta Italia una raccolta di
firme a sostegno di una
proposta di legge d’iniziativa
popolare per equiparare le
pensioni degli invalidi civili
(246 euro) alle pensioni minime
(580 euro). Sergio Rovis,
presidente regionale Anmic,
invita a firmare a sostegno di
quest’iniziativa. La raccolta
delle firme di adesione viene
fatta nell’ufficio elettorale del
Comune di Gorizia.
Piero Tallandini
Francesco Del Sordi
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24 APR 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 7
Attraverso nove sezioni l’esposizione ripercorre la vita del pittore e grafico: la maggior parte delle opere è inedita ed è stata fornita dagli eredi
Auchentaller, artista poliedrico legato al Goriziano
È l’immagine che emerge dalla mostra inaugurata a palazzo Attems: la rassegna sarà poi a Vienna
Un artista poliedrico e
strettamente legato al nostro
territorio. È questa l’immagine di Josef Maria Auchentaller che emerge dalla mostra
inaugurata ieri, ai Musei provinciali, nella sede di palazzo
Attems-Petzenstein. Oltre a
esserestato uno deiprincipali protagonisti della Secessione viennese, il pittore e grafico può essere considerato il
precursore dello sviluppo turistico di Grado.
L’esposizione “Josef Maria
Auchentaller. Un secessionista ai confini dell’Impero” dà
inoltre il via a una nuova collaborazione per Gorizia: la
rassegna resterà in città fino
al 24 agosto, poi sarà trasferitaaBolzanoeaVienna.Attraverso nove sezioni, la mostra
ripercorre la vita di Auchentaller, proponendo non solo
bozzettiecopertineperlarivista secessionista “Ver sacrum”,maanchedisegni,quadri, manifesti pubblicitari,
gioielli e fotografie.
La maggior parte delle sue
opere è inedita ed è stata fornita ai Musei provinciali daglieredidell’artista,menonoto di altri secessionisti proprioperladifficoltàdireperimento delle sue realizzazioni. Palazzo Attems ha in real-
tàgià ospitato cinque dei suoi
pezzinellamostra“Belleepoque imperiale. L’arte, il design”, e proprio l’approccio
adottato in quell’occasione
ha convinto i familiari a metterne a disposizione altri.
«Dobbiamo essere grati
agli eredi di Auchentaller,
che hanno trasformato una
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proprietà privata in un bene
che può essere fruito da tutti», ha rimarcato la vicepresidentedellaProvincia,Roberta Demartin, affiancata dal
presidente,EnricoGherghetta. La sovrintendente ai Museiprovinciali,RaffaellaSgubin, ha invece ricordato che
l’esposizionedovevainunpri-
mo momento essere curata
da Vera Vogelsberger, maggior conoscitrice dell’artista
dopo avergli dedicato la tesi
dilaurea,maprematuramente scomparsa.
L’assessore comunale alla
Cultura, Antonio Devetag, ha
ribadito l’importanza assunta da Gorizia nel campo della
cultura,grazieallegrandimostre allestite in questo periodo,ehaauspicatol’organizzazionedialtrettanto importanti eventi. All’inaugurazione è
intervenutaancheSilviaSpada,degliufficimusealidelComune di Bolzano. A illustrare
le caratteristiche della mostraè statoil curatore,Roberto Festi, che ha sottolineato
come le opere di Auchentaller rappresentino delle icone
del periodo artistico e culturale.
Una sala della rassegna è
dedicata a Grado, dove l’artista si trasferì nel 1901 assieme alla famiglia. La moglie,
Emma Scheid, diede vita infatti alla pensione Il fortino,
facendone un punto di incontro tra cultura e turismo. A lui
si deve la realizzazione del
manifesto “Seebad Grado.
Osterreichisches Kunstenland”, ben noto anche oggi a
tutti coloro che frequentano
la località balneare.
Francesca Santoro
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24 APR 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 8
CORMÒNS
Discarica e rifiuti, stasera a Borgnano
incontro con Gherghetta e Mara Cernic
CORMÒNS. Stasera, alle 20,
il presidente della Provincia di
GoriziaEnricoGherghettael’assessore provinciale all’Ambiente Mara Cernic incontreranno i
residenti di Borgnano nella sala
parrocchiale della frazione.
Alcentrodeldibattitoladiscarica di Pecol dei Lupi e il nuovo
piano provinciale dei rifiuti.
«Non faremo niente che non
siaincompletoaccordoconicittadini – ha ribadito ieri il presidentedellaProvincia Gherghetta –, anzi, lancio una proposta ai
residentidiBorgnano.Potrebbero formare un gruppo che segua
da vicino e passo dopo passo la
sperimentazione a Monfalcone
dei dissociatori molecolari. Potrebberoandaresulpostoaverificarecomeprocedeoppurepar-
tecipare anche ad Agenda 21
che sta discutendo proprio il
nuovo piano provinciale dei rifiuti.Hodettopiùepiù volteche
comeenteprovincialenonintendiamo aprire nuove discariche
o inceneritori sul nostro territorio. L’unica cosa da capire è se
cisiaomenolavolontàdibonificare, dopo la sua chiusura, la discaricadiPecoldeiLupi.Mantenerla così com’è, anche dopo il
suo esaurimento, implicherebbe comunque odori sgradevoli e
inquinamentoper altri trent’anni.Seriusciamoasvuotarla,grazie all’utilizzo dei dissociatori
molecolari,invece,potremorealizzare nel sito un bel bosco».
La scorsa settimana i cittadini di Borgnano avevano discusso delle medesime questioni assieme all’esecutivo guidato da
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Luciano Patat, che si era dichiarataconcordeaimpedireinfuturo l’apertura di ulteriori lotti di
discarica a Pecol dei Lupi e in
qualsiasi altra parte del territorio comunale di Cormòns.
Vista l’importanza del tema,
sicuramente la sala parrocchiale sarà gremita, stasera, così comeloèstatalascorsasettimana,
quandohannopartecipatocirca
200 persone all’incontro con la
giunta comunale di Cormòns.
La preoccupazione a Borgnano
èviva;daannilapopolazionesubisceidisagiderivantidallavicinanzadelladiscarica.DirceFurlani, portavoce del Comitato
Chej dal poz, ha espresso, a nome della frazione, nella scorsa
riunione,lacontrarietàall’apertura di nuovi lotti di Pecol dei
Lupi. (i.p.)
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24 APR 2008
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 10
GRADISCA
Passerella e premi in municipio per l’Itala
GRADISCA.
Passerella
trionfale a palazzo Torriani,
nel tardo pomeriggio di ieri,
perl’ItalaSanMarco:ilsindaco Franco Tommasini e la
sua giunta hanno ricevuto in
municipio l’intera squadra
biancoblù neopromossa in
C2 per le onorificenze di rito.
Sala consiliare gremita,
connumerosepersonalitàpolitichepresenti: fraquestianche i sindaci Zanella, Romoli
e Patat (il primo cittadino romanese è stato invitato in segnodiriconoscenzaperl’ospitalitàoffertaall’Italanelperiodo di “esilio”, i suoi colleghi
di Gorizia e Cormòns in virtù
della collaborazione fra le
squadre giovanili), l’assessore regionale ancora in carica
Roberto Antonaz, l’assessore
provincialeallosportSaraVito, i consiglieri regionali
Franco Brussa e Gaetano Valenti, il vicepresidente vica-
rio del Coni provinciale Giuliano Gemo, il presidente del
Coni provinciale Giorgio
Brandolin e il presidente regionale Figc Renzo Burelli.
Ilpassatononsidimentica.
Nell’occasione Franco Tommasini ha parlato più da ex
dirigente che da sindaco: «È
che quarantacinque anni di
vita passati a fare il dirigente
non si possono cancellare
con un colpo di spugna. Mi
piace ricordare che sono un
uomo dei borghi, che ho iniziato nella San Marco e che
sonostatofraiprimiaspingere per la fusione: fu un parto
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
difficile, ma grazie a straordinari dirigenti abbiamo superato tutte le difficoltà».
Tommasinihavolutoricordare alcuni dirigenti storici
dell’Itala San Marco, con un
pensieroparticolareperquelli che non ci sono più, e ha
conclusoringraziandoigiocatori, «perché con la loro impresasonoriuscitiacommuovermi e a entusiasmarmi».
La questione del nome.
Non poteva mancare, nell’intervento del presidente biancoblùFrancoBonanno,unaccenno all’ipotesi di cambiare
nomeallasocietànelsuofutu-
ro professionistico: «Non ci
abbiamo pensato perché Itala San Marco non vada bene,
né tantomeno per rinnegare
il passato, perché vado fiero
della storia di questa società.
È solo per dare maggiore valenza a quello che abbiamo
raggiunto, perché solo così si
può sopravvivere in C2 e magari fare anche un passo in
più».
Gran finale con la premiazione dei giocatori della rosa,
dei dirigenti, dello staff tecnico,dellostaffmedicoedelmagazziniere: a tutti, in un clima
digrandeallegria,èstatoconsegnato un piatto realizzato
adhocperl’occasione.Alpresidente Bonanno è stata inoltre consegnata una rara moneta risalente ai tempi in cui
Gradisca aveva il suo conio.
Era un passato lontano: l’immediato futuro, invece, si
chiama C2.
Giuseppe Pisano
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24 APR 2008
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 10
Tre condizioni per omologare il Colaussi
Da realizzare tribuna ospiti e nuova recinzione per la C2, ma c’è anche il nodo capienza
GRADISCA. Un problema “superabile” quello della capienza, vincolanti la
realizzazione di una tribuna “indipendente” per le tifoserie ospiti e l’adeguamento ai 2,2 metri (previsti da apposita legge del 2007) di tutta la recinzione
perimetrale del terreno di gioco. Sono questi i tre punti sui quali dovrà essere
strutturato il necessario progetto di adeguamento dello stadio “Gino Colaussi”
di Gradisca d’Isonzo per ottenere l’omologazione dell’impianto alla serie C2
conquistata domenica sul campo di casa dall’Itala San Marco.
Linee guida confermate anche dai
vertici delle leghe dilettanti e di serie
C, presenti ieri all’Hotel Greif Maria
TheresiadiBarcolaperlapresentazione ufficiale della tappa italiana di Eurolegadi beach soccer in programmaa
Lignano Sabbiadoro dal 20 al 22 giugno.
Cerimonia che, fuori “scaletta ufficiale”, ha visto il dibattito estendersi
proprioallasituazionedellostadio“Gino Colaussi” di Gradisca. «La questionedelnostrostadioedegliadeguamentidaapportare perottenerel’omologazione al campionato di serie C2 – ha
precisato Franco Tommasini, presentenelladuplicevestedisindacodiGradiscae di vicepresidente della Figc regionale–èstataoggettodiattenta valutazione da parte dei presenti, ma, al di
là dei punti già noti, ufficialmente non
abbiamo ottenuto alcuna indicazione
sui lavori da fare. Quello che posso dire, comunque, è che il problema non è
la capienza, dove il vincolo riguarda
soltantoladisponibilitàmassimadiposti, fissata inderogabilmente in 4 mila
spettatori. Indicazioni più precise, in
ogni caso, dovremmo averle a breve,
visto che è già stato fissato un incontro
fra il presidente della Figc regionale,
Burelli, e Mario Macalli, presidente
della Lega nazionale di serie C, proprio sulla specifica questione del “Gino Colaussi”».
Problema relativamente semplice
da risolvere, in ogni caso, anche quello
della nuova tribuna ospiti (che dovrà
comunqueessereintegratadaunappositopercorsoprotettoperaccessoedeflusso delle tifoserie ospiti). «Il recenteinterventodiadeguamentodellostadio – ha aggiunto Tommasini –, realizzato lo scorso anno, era già stato integratodaunprogettocheprevedelarealizzazione della nuova tribuna, dove è
emerso che sarà sufficiente una capienza di 150-200 spettatori per essere
omologata e dove esiste già una disponibilità avenirci incontro da partedella Provincia di Gorizia. Ribadisco che
al momento non abbiamo ancora un
quadrocertoedefinitodegliinterventi
che si renderanno necessari per adeguare il “Colaussi” alle normative del
calcio professionistico e quindi non ritengo corretto sbilanciarmi, ma posso
dire che, dopo l’incontro triestino, la
situazione mi è sembrata, diciamo così, meno peggio di quanto pensassi».
Inmeritoallanormativaministeriale che prevede espressamente che le
retidirecinzioneinterne,quellecioèa
protezione del terreno di gioco, siano
«elevate fino a un’altezza complessiva
pari a 2,2 metri, misurata dal piano in
imposta», Tommasini non nasconde il
rischio di veder privato il “Colaussi”
della sua caratteristicadistintiva, ovvero l’assenza di reti di
protezione fra
spettatori e terreno di gioco.
«Vistoeconsiderato che quell’iniziativaèstata apprezzata a
tutti i livelli federali, sarebbe
un
autentico
peccato dover
fare marcia indietro. Come Comune,
tuttavia, faremo di tutto per difendere
la nostra scelta, che interpreto come
un preciso segnale di sportività e civiltà che Gradisca ha dato».
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Tommasini
ottimista:
la situazione
è meno critica
di quanto
si temeva
Marco Ceci
Apertura
24 APR 2008
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 10
Gradisca. Il primo cittadino al vertice delle Leghe
dilettanti e di serie C di calcio
Il sindaco Franco Tommasini, il patron Franco Bonanno e gli atleti dell’Itala alla cerimonia in municipio
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Il tecnico Zoratti premiato e il pubblico ieri sera a palazzo Torriani
Apertura
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
24 APR 2008
pagina 10
Dalla Regione 300 mila euro
per palestra e campo di calcio
MORARO
Pelos e Colombo
ringraziano
Antonaz e Bolzan
MORARO.IlComunediMoraro ha ottenuto dalla Regione un
contributo di 300 mila euro per
sistemare gli impianti sportivi.
In gennaio il sindaco Pelos e l’assessore allo Sport Colombo avevanoincontratol’assessoreregionale Antonaz e il consigliere regionaleBolzan, coniquali avevano visitato palestra comunale e
campo di calcio.
Pelos aveva sottolineato la necessitàper lapalestradi sistemare la pavimentazione dell’impianto. Un intervento che completerebbe i lavori eseguiti in
questi anni, che hanno contemplato in particolare l’impermeabilizzazionedeltettoedellepareti e la predisposizione di un nuovosistemadi riscaldamento. Circailcampodicalcio,laquestione
piùurgentedarisolvereèlasistemazione degli spogliatoi, a beneficio dell’attività del Fc Moraro e
Amatori Moraro.
«Un doveroso ringraziamento
Uno scorcio degli spogliatoi del
campo sportivo di Moraro, che
vanno risistemati
per questo contributo – sottolineailsindaco–varivoltoadAntonaz e a Bolzan, che hanno capito
lenostreesigenze.L’amministrazione farà ora le sue valutazioni
sucomeprocederecontalifinanziamenti.Lavolontàèdisistemarepalestra ecampodi calcio. Per
questi lavori il finanziamento regionaleèuncontributoventennale e il Comune intende accedere
a un mutuo che comporterà spese. Il termine per accettare il finanziamentoèil6 maggio.Prima
di allora organizzeremo una riunioneconidirigentidellesocietà
sportive per coinvolgerli nel progetto».
Colombo ha sottolineato che,
unavoltapredispostiiprogettirelativi alla ristrutturazione degli
impianti, si punta a iniziare tali
lavori al termine della prossima
stagione sportiva 2008-2009,
quando le squadre di calcio e di
pallavolo avranno concluso la loro attività annuale. Se tutto andasse nei tempi previsti, i lavori
sicompleterebberonell’autunno
2009.
Il sindaco Pelos e l’assessore
Colombo rimarcano il fatto che
questo nuovo contributo si aggiungeadaltrifinanziamentiche
l’amministrazione morarese ha
ottenuto negli ultimi anni e che
saranno investiti, oltre che per la
ristrutturazione degli impianti
sportivi,ancheperl’arredourbanodelpaese,conlarealizzazione
di marciapiedi e impianti d’illuminazionepubblica.LacifraadisposizionedelComuneèsuperiore a un milione 350 mila euro.
Sono lavori che vanno a completo beneficio della comunità,
lavori importanti che potremmo
realizzare anche grazie all’interessamento della Regione e della Provincia, hanno puntualizzato il sindaco e l’assessore.
Marco Silvestri
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Taglio basso
24 APR 2008
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 11
SCIOPERO A PANZANO
Lutto e rabbia tra i metalmeccanici
«Basta perdere la vita sul lavoro»
zolitto e l’assessoMONFALCOre provinciale al
NE. Lutto e rablavoro Marino Vibia:nessuno ieriè
sintin, esponendo
entrato nella fable richieste che a
brica di Panzano.
nomedeilavoratoAlle 8 ore di sciori saranno fatte a
pero, proclamato
Fincantieri nei
dopo la morte del
prossimi giorni a
saldatore Jerco
cominciare dalYuko (alla cui mel’aumentodeirapmoriaèstatodepopresentantideilastounmazzodifiovoratori per la siri all’ingresso delcurezza nello stalo stabilimento) e
bilimento e dalal presidio della
l’istituzionedicorportinerie iniziasiobbligatoridialto alle 5.30 hanno
menounasettimapartecipato tutti i
naperidipendenlavoratori, diretti
e indiretti. Lutto e Anche il mondo politico ha partecipato alla protesta per la sicurezza ti di tutte le ditte
esterne in appalto
rabbia «perchè
nonsipuòcontinuareamorire Fiom, Paolo Liva, che ha volu- a Panzano con insegnamento
di lavoro» ripetevano, passeg- toanchericordarecomeilpen- della lingua italiana. I rappregiando davanti all’ingresso, siero di tutti vada alla famiglia sentanti di Fim, Fiom e Uilm
guardandoversoquelcantiere della vittima, per la quale i hanno chiesto inoltre un tavoche sa da un lato dà loro da vi- 4.300 lavoratori dello stabili- lo straordinario sulla sicurezvere,dall’altrorappresentaun mento hanno deciso di devol- za per il lavoro in provincia
motivo di forte preoccupazio- vere due ore di retribuzione. I che dovrà partire proprio da
ne.Quattroorediscioperoalla rappresentanti dell’Ugle lavo- un progetto basato sulle pratifinediogniturnosonostatefat- ratori iscritti proseguiranno chedella sicurezzaedell’orgate anche dai metalmeccanici ancheoggi,perottoore,l’asten- nizzazione del lavoro in Finsione dal lavoro.
cantieri.
di tutta la provincia.
Nel corso dello sciopero alSindaco e assessore hanno
«Oggi per tutti noi è sicuramentelagiornatadell’indigna- la Fincantieri sono giunte per garantito il proprio impegno
zione.Ancheleiniziativeperil manifestare anche delegazio- ad avviare il tavolo con il coincentenario della Fincantieri ni di lavoratori degli stabili- volgimento dell'Azienda saniincittàdovrannoavereoracon- mentiAnsaldoeEaton,rappre- tariae la supervisione del Prenotati diversi, sarà necessario sentanti politici tra cui il neoe- fetto.
I sindacati ribadiscono che
mettere in sordina i festeggia- letto consigliere regionale
menti e riflettere su quanto Giorgio Brandolin e già alle bisogna riflettere sul fatto che
successo,sulproblemadellasi- 5.30erapresente dinanziai ca- gliinfortuni«nonsonounprezcurezza nello stabilimento che celliFincantieril’assessoreal- zo da pagare, possono essere
stiamo denunciando da tem- la politiche socio-assistenzia- prevenutiedevitati.Nonèquepo. I ritmi di lavoro aumenta- li, Cristiana Morsolin, «perchè stione di destino, dietro a ogni
no e i più a rischio sono pro- mi sento parte di quel mondo» infortuniocisonoresponsabilitàchevanno accertateeperseprioglioperaidelleditteester- ha detto.
I rappresentanti sindacali guite, da parte di magistratura
ne. Ora siamo stanchi delle parole e sul problema della sicu- hannopoiincontrato,nellepri- e forze dell’ordine, ma anche
rezzaservonoifatti»,diceilse- me ore del mattino, il sindaco delle istituzioni, Regione in
gretario provinciale della di Monfalcone Gianfranco Piz- particolare». (cr.vi.)
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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24 APR 2008
Messaggero Veneto Gorizia Sport e Turismo
pagina 12
AUTOMOBILISMO
Massimo Codutti ha vinto la gara organizzata dalla scuderia Gorizia corse battendo di un soffio Andrea Toffolini. Al via 24 piloti
Sei debuttanti isontini alla Gimkana
GORIZIA.Unasplendidagiornata di sole ha fatto da cornice
alla Gimcana di Gorizia disputatasi sul piazzale della Casa rossa
e organizzata dalla Scuderia Gorizia corse.
La gara, valida quale secondo
attodelCampionatoregionalegimcane, si è ampiamente meritata,peririsultatiottenuti,ilpatrocinio del Comune di Gorizia, della Provincia di Gorizia e dell’AutomobilclubdiGorizia:record di
pubblico con centinaia di persone provenienti anche dalle province vicine e dalla Slovenia, record di 14 piloti isontini iscritti e
soprattutto record di sei debuttanti isontini di cui cinque under
23 che hanno messo in pratica
della Gorizia corse lo slogan
“Non correre in strada, vieni a
correre in pista con noi!”.
Il percorso, allungato a un chilometro, è stato completamente
rinnovatoehasoddisfattoampiamente sia i piloti sia il pubblico.
Al via 24 concorrenti, di cui uno
triestino, uno pordenonese, 14
isontini e otto friulani, e proprio
duediquestiultimialvolantedella stessa vettura hanno monopolizzato le prime due posizioni assolute. Massimo Codutti ha vinto
la gara battendo di un soffio Andrea Toffolini e anche la classe
per vetture speciali fino a 800 cc
precedendo l’amico-rivale, Michele Magris, Stefano Saksida e
Costantino Tosoratti. Nella classe per vetture speciali fino a
1.150cc havintonettamenteilgoriziano Cristian Terpin su A112
Abarth davanti a Mattia Sponticchia, Moreno Ninu e Manuel
Ulian.
Una vittoria impreziosita dal
terzo posto assoluto e dalla vittoria fra gli under 23, categoria in
cui ha fatto valere l’esperienza
sui debuttanti Jacopo Cianetti,
Roberto Di Benedetto, Andrea
Romano, Davide Bevilacqua e
Andrea Grasso.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Nella classe per vetture di serie fino a 1.300 cc ha vinto il goriziano Fabio Grendene, che con
unaFiat127“scovata”inungarageèarrivatoaddirittura8ºassoluto e si è guadagnato la palma di
pilota più spettacolare; al secondo posto il friulano Stefano Schneider poi gli isontini Raffaele
Tonasso (debuttante) al terzo,
Dennis Vit al quarto e Giuseppe
Vit al sesto posto. Nella classe
per vetturedi seriefino a 2.000 cc
primoeunicoconcorrenteMassimoDegano,stessasituazioneper
MattiaTurcofralevetturespeciali fino a 2.000 cc. Entrambi hanno
così badato più allo spettacolo
che al cronometro. Fra i prototipi vittoria di Giovanni Cigolotto
davanti a Emanuele De Colle,
mentreilfavoritoMircoGuerrini
si è ritirato per noie meccaniche.
Per il campionato sociale della Scuderia Gorizia corse CristianTerpinhaprecedutoMichele Magris, Stefano Saksida, FabioGrendene,MorenoNinu,Giuseppe Vit, Manuel Ulian e AndreaGrasso.Durantelagiornata,
oltre alla consueta esposizione
di vetture da rally della Gorizia
corse, sono state esposte e ammirate automobili storiche inglesi
di un collezionista goriziano.
Allepremiazionisonointervenuti l’assessore comunale allo
Sport Sergio Cosma, il presidente dell’Automobil club di Gorizia
AlbertoRizzieildelegatoprovinciale Csai Giovanni Franzoni.
Il campionato proseguirà il 25
maggio a Sedegliano, in provincia di Udine, mentre la prossima
gara a Gorizia si disputerà domenica 14 settembre.
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