PROVINCIA DI GORIZIA RASSEGNA STAMPA di GIOVEDI’ 24 APRILE 2008 N° Titolo Testata-Edizione Data 1 Uffici, addetti, numeri telefonici dove rivolgersi per trovare lavoro Il Piccolo Gorizia 24-04-2008 2 Tirocini formativi e di orientamento per i disoccupati Il Piccolo Gorizia 24-04-2008 3 Nel 2011 sara' pronto il nuovo depuratore di Vertoiba Il Piccolo Gorizia 24-04-2008 4 Montesanto, entro due mesi l'analisi dei terreni Il Piccolo Gorizia 24-04-2008 5 Le associazioni dei consumatori tengono sotto controllo i servizi forniti da Iris acqua Il Piccolo Gorizia 24-04-2008 6 Cultura goriziana piu' ricca con Auchentaller Il Piccolo Gorizia 24-04-2008 7 Appuntamenti Il Piccolo Gorizia 24-04-2008 8 Nuovo nome all'Itala se vogliamo restare in C2 Il Piccolo Gorizia 24-04-2008 9 Negozi aperti fino alle tre di notte a Gradisca Il Piccolo Gorizia 24-04-2008 10 Rotatoria di Villa Luisa, presto i lavori Il Piccolo Gorizia 24-04-2008 11 Incidente mortale, il cantiere si e' fermato Il Piccolo Monfalcone 24-04-2008 12 I sindacati: Ritmi di lavoro esasperati, i rischi aumentano Il Piccolo Monfalcone 24-04-2008 13 Sottopasso di San Paolo, oggi il punto sui lavori Il Piccolo Monfalcone 24-04-2008 14 Isonzo, gli sloveni collaborano Messaggero Veneto Gorizia 24-04-2008 15 Auchentaller, artista poliedrico legato al Goriziano Messaggero Veneto Gorizia 24-04-2008 16 Discarica e rifiuti, stasera a Borgnano incontro con Gherghetta e Mara Cernic Messaggero Veneto Gorizia 24-04-2008 17 Passerella e premi in municipio per l'Itala Messaggero Veneto Gorizia 24-04-2008 18 Tre condizioni per omologare il Colaussi Messaggero Veneto Gorizia 24-04-2008 19 Dalla Regione 300mila euro per palestra e campo di calcio Messaggero Veneto Gorizia 24-04-2008 20 Lutto e rabbia tra i metalmeccanici Messaggero Veneto Gorizia 24-04-2008 21 Sei debuttanti isontini alla Gimkana Messaggero Veneto Gorizia 24-04-2008 24 APR 2008 Il Piccolo Gorizia Lavoro pagina 18 Tutti i riferimenti per contattare le sedi che operano nell’Isontino Uffici, addetti e numeri telefonici dove rivolgersi per trovare lavoro Centro per l’impiego di Gorizia Via Alfieri, 38 - 34170 Gorizia. Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30. Per informazioni telefoniche dalle 9 alle 10.30. [email protected] Coordinatore - Innovazione tecnologica: sig. Luca Cipriani, tel. 0481/524296. Disabili - Eures: tel. 0481/520504. Mobilità - Datori di lavoro - Offerte di lavoro: tel. 0481/525589, fax 0481/525582. Territorio di competenza: Gorizia - Capriva del Friuli - Cormons - Dolegna del Collio - Farra d’Isonzo - Gradisca d’Isonzo - Mariano del Friuli - Medea - Moraro - Mossa - Romans d’Isonzo - Sagrado - San Floriano del Collio San Lorenzo Isontino - Savogna d’Isonzo - Villesse. Ufficio Conflitti del Lavoro. Responsabile: dott.ssa Serena Travan. Tel. 0481/525596, fax 0481/525582. Centro per l’impiego di Monfalcone P.le Salvo d’Acquisto, 3. Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 - Per informazioni telefoniche dalle 9 alle 10.30. [email protected] Coordinatore: sig.ra Gloriana Vengust. Disabili - Offerte di lavoro - Mobilità: tel. 0481/412251. Stranieri - Datori di lavoro: tel. 0481/414650, fax 0481/411989. Territorio di competenza: Monfalcone - Doberdò del Lago - Fogliano Redipuglia - Grado - Ronchi dei Legionari - San Canzian d’Isonzo - San Pier d’Isonzo - Staranzano - Turriaco. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Recapito di Grado (da aprile a dicembre, il mercoledì e il venerdì): Piazza Carpaccio 22/B tel. 0431/876372. Provincia di Gorizia - Servizio del Lavoro (www.provincia.gorizia.it/lavoro) Assessore alle politiche del lavoro, cooperazione sociale, attività formative e informative di avviamento all’occupazione: Marino Visintin. Ufficio Politiche attive del lavoro: promozione, programmazione, organizzazione e coordinamento nel campo delle funzioni amministrative trasferite dalla Regione relative alle politiche attive del lavoro, e in particolare: collocamento e avviamento al lavoro, servizi all’impiego, conflitti del lavoro e anagrafe dei soggetti che hanno assolto all’obbligo scolastico. Responsabile: dott.ssa Elena Ciancia, tel. 0481/385248 per contatti rivolgersi ai numeri 0481/385-316-252-231. Funzioni amministrative trasferite dalla Regione relative alle politiche attive del lavoro con esclusivo riferimento a: collocamento mirato, incentivazione alla cooperazione sociale e al Fondo sociale europeo Obiettivo 3. Tel. 0481/385221. Obiettivo 3. Responsabile: dott. Gianluigi Amato, tel. 0481/385 293-294. Ufficio Cooperazione sociale: tel. 0481/385 262-297. Ufficio della Consigliera di parità: Fulvia Raimo, tel. 0481/385315; martedì dalle 9.30 alle 12.30, venerdì dalle 14.30 alle 17.30. Box 24 APR 2008 Il Piccolo Gorizia Lavoro pagina 18 Tirocini formativi e di orientamento per disoccupati fra i 18 e i 35 anni La Provincia di Gorizia promuove l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro mediante la realizzazione di un progetto sperimentale rivolto alle aziende associate all'Unione industriali e all'Associazione piccole e medie industrie aventi sede nel territorio provinciale. Si tratta di un'iniziativa che si inserisce nell'ambito del progetto «Giovani alla fontiera», che consente l'attivazione di 16 tirocini formativi e di orientamento, rivolta a persone disoccupate di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Il tirocinio formativo e di orientamento avrà durata di sei mesi e l'azienda ospitante riconoscerà al tirocinante un rimborso spese mensile pari ad euro 500, di cui il 50% sarà cofinanziato dalla Provincia di Gorizia. Il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro in senso stretto ma rappresenta uno strumento utile offerto ai disoccupati per entrare in contatto diretto con le realtà lavorative, consentendo loro di mettere alla prova le proprie capacità individuali e valutare le proprie attitudini professionali. I tirocinanti verranno selezionati dall'ufficio Politiche attive del lavoro, in collaborazione con i Centri per l'impiego provinciali, e successivamente proposti alle aziende ospitanti sulla base dei profili professionali richiesti. Il colloquio selettivo sarà effettuato alla presenza del tutor provinciale e di un rappresentante dell'azienda interessata. La richiesta di adesione dev’essere presentata dalle aziende, previa compilazione dell'apposito modello scaricabile dal sito della Provincia (www. provincia.gorizia.it/lavoro) che dovrà essere spedito a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: Provincia di Gorizia - Ufficio Politiche attive del lavoro, Corso Italia n. 55, 34170, Gorizia. Il testo integrale dell'avviso pubblico è consultabile sul portale lavoro della Provincia o all'albo princiale nella sede di Corso Italia 55. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Spalla destra 24 APR 2008 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 19 Romoli Cernic Gorizia Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Spalla destra 24 APR 2008 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 19 Del Sordi: «Vogliamo vederci chiaro» Entro il 2011 il depuratore sloveno Montesanto, entroduemesi l’analisi dei terreni GORIZIA «Entro due mesi procederemo con i carotaggi nella zona Nord della città. In questa maniera riusciremo ad avere un quadro più completo nell’inquinamento nel quartiere di Montesanto». A scandire i tempi del «supplemento d’indagine» è l’assessore comunale all’Ambiente Francesco del Sordi che - ieri - ha preso parte assieme a Mara Cernic, sua omologa in Provincia, alla riunione della Commissione mista permanente italo-slovena per l’idroeconomia. Tanti i punti all’ordine del giorno, compresa la questione Livarna. E in margine alla riunione (svoltasi a villa Zemono a Vipava), Del Sordi ha portato la lieta novella. «C’era un punto interrogativo legato alla disponibilità economica per effettuare i carotaggi. Ebbene, siamo riusciti ad attingere dal bilancio comunale i fondi necessari - la sottolineatura di Del Sordi -. Entro due mesi, il monitoraggio partirà». Non solo. Nel corso della riunione è stato chiarito che il depuratore realizzato dalla Slovenia sarà pronto entro il 2011. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 24 APR 2008 Il Piccolo Gorizia Cronaca Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 19 Apertura 24 APR 2008 Il Piccolo Gorizia Citta' pagina 20 Le associazioni dei consumatori tengono sotto controllo i servizi forniti da Irisacqua Bollette dell’acqua trasparenti. E mai più segnalazioni che cadano nel vuoto o che, rimpallano, tra ufficio e ufficio. Non solo. Anche avere i documenti per valutare la qualità del servizio che Irisacqua fornisce all’Isontino non sarà più una corsa ad ostacoli per le associazioni di tutela dei consumatori. È questo, ma non solo, l’obiettivo di un punto di ascolto a disposizione dei cittadini per segnalare le eventuali disfunzioni dei servizi erogati dall’Aato, l’Autorità d’ambito territoriale. È questo l’oggetto della convenzione firmata ieri mattina in Provincia. Da una parte c’era Enrico Gherghetta, presidente dell’Aato, oltre che della Provincia, dall’altra i rappresentanti delle principali associazioni dei consumatori del territorio, l’Adiconsum, il Codacons, l’Adoc e la Federconsumatori che gestiranno lo sportello. Come ha sottolineato Gherghetta, «si tratta dell’unico esempio di questo tipo, Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. sia a livello regionale sia nazionale. Un progetto su cui la Provincia ha investito 5mila euro, al fine di garantire la massima autonomia alle associazioni dei consumatori. Ma soprattutto un fiore all’occhiello per il nostro territorio provinciale, che consentirà ai cittadini di fornire le proprie valutazioni sulla qualità del servizio idrico, collaborare per incrementare la trasparenza e la semplificazione dell’accesso ai servizi, inoltrare reclami, proporre quesiti e contribuire a una ”cultura dell’acqua”». «Allo stesso tempo, la convenzione prevede un impegno da parte dell’Aato a garantire allo Sportello - si è impegnato il presidente Gherghetta - la propria consulenza tecnica, legale, amministrativa e contabile, oltre che il diritto d’accesso ai propri documenti e la predisposizione di una Carta del servizio pubblico». Lo Sportello si trova in via Morelli 39. Spalla sinistra 24 APR 2008 Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino pagina 23 A Palazzo Attems (Musei provinciali) folto pubblico all’inaugurazione della prestigiosa esposizione Cultura goriziana più ricca con «Auchentaller» La proposta culturale della città si arricchisce di un altro importante evento: si è inaugurata ieri sera nelle sale di Palazzo Attems-Petzenstein, sede dei Musei Provinciali la mostra «Josef Maria Auchentaller (1865-1949). Un secessionista ai confini dell’Impero», prima antologica documentata dedicata all'artista viennese, membro della Secessione viennese e amico di Klimt, che dal 1902 decise di trasferirsi a Grado con la famiglia, dove gestì la Pensione «Fortino», punto d'incontro tra cultura e turismo nella prima metà del '900. L'esposizione è stata introdotta dall’assessore alla cultura provinciale Roberta Demartin, presente anche il presidente Enrico Gherghetta, che ha sottolineato la grande fiducia riposta dalla famiglia Auchentaller nei Musei Provinciali per la diffusione dell’opera dell’artista, ancora poco conosciuto, e l'importante collaborazione che si è instaurata con le città di Bolzano e Vienna che ospiteranno la mostra successivamente all'edizione goriziana. Un'esposizione itinerante, dunque per un progetto in cantiere da qualche anno, da quando nella mostra «La Belle époque Imperiale. L’arte, il design» furono esposte cinque opere di Auchentaller. Da lì scaturì l’idea di dedicargli un'antologica, curata da Vera Vogelsberger che nel 1985 aveva trattato l’artista nella sua tesi di laurea, primo e unico studio recente su Auchentaller nonché primo tentativo di riordino e catalogazione della sua opera pittorica e grafica. Purtroppo Vera Vogelsberger è deceduta recentemente, ma la mostra è rimasta però nelle intenzioni della famiglia, originaria della Val Pusteria, che ha coinvolto i Musei di Bolzano e i Musei Provinciali di Gorizia, come ha ricordato la sovrintendente dei musei Provinciali Raffaella Sgubin. Un saluto è stato portato anche dall' assessore comunale alla cultura Antonio Devetag, che ha evidenziato l'importanza della collaborazione tra Comune, Provincia e Fondazione per la realizzazione di eventi culturali di rilievo come questo. La parola è poi passata a Silvia Spada, direttrice dell'Ufficio Servizi Museali e Storico Artistici del Comune di Bolzano e all'architetto Roberto Festi, curatore della mostra, esperto ed appassionato della secessione viennese che ha illustrato la mostra. Il percorso artistico di Auchentaller è stato analizzato fin dagli anni della formazione a Vienna e a Monaco, passando attraverso la fondamentale esperienza secessionista, per giungere agli anni della maturità, quando a Grado, si dedicò soprattutto alla pittura di paesaggio e al ritratto. La mostra si compone di circa 400 opere, suddivise in sei sezioni: dalla serie dei raffinati disegni, ai progetti per le copertine per le riviste «Jugend» e «Ver Sacrum», dai dipinti alla sezione dedicata a Grado e alla Pensione Fortino, ai manifesti, alla grafica, alle fotografie e alle arti applicate. Cristina Feresin In primo piano Raffaella Sgubin, sovrintendente dei Musei Il folto pubblico presente a Palazzo Attems all’inaugurazione della mostra Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 24 APR 2008 Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino APPUNTAMENTI MUSICAL AL KULTURNI. Per la rassegna teatrale nazionale «Un Castello di... Musical&Risate!», oggi alle 20.45 al Kulturni dom va in scena la farsa «L'incidente. Per un paio di mutandine», di Luigi Lunari. Allestimento del Teatro delle Lune di Montebelluna, per la regia di Roberto Conte. Il festival è organizzato dal Collettivo Terzo Teatro, in collaborazione con l'Assessorato al Parco Culturale del Comune di Gorizia. Lo spettacolo racconta della procace moglie di un impiegato di banca, che all' inaugurazione della nuova sede per un imprevisto... perde le mutande. Ingressi: interi 10 euro, ridotti 8. Prevendite alla libreria Antonini. GORIZIA JAZZ. Il gruppo italiano «Chat Noir» chiude oggi (20.45 Auditorium) la stagione di Gorizia Jazz organizzata dal Comune di Gorizia e dal circolo Controtempo. Sul palco uno dei gruppi più interessanti e origina- Musical al Kulturni dom li del momento. I musicisti sono autori, tra l'altro, di alcuni brani tratti dalle colonne sonore dei film di Cristina Comencini - «La bestia nel cuore» e «Bianco e nero» - e del documentario di Francesca Comencini «In fabbrica». Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 23 ASSEMBLEA COMMERCIALISTI. Oggi alle 17 a Palazzo De Bassa assemblea dei commercialisti e di contabili della provincia di Gorizia. Verranno premiati per i 40 anni di professione Ettore Romoli e Demetrio Caccamo. KOMIGO. È disponibile la formula del mini abbonamento per tre spettacoli in lingua italiana e friulana (+ il film comico sloveno) della rassegna del teatro comico Komigo 2008, alla quinta edizione, organizzata dal Kulturni dom di Gorizia, in collaborazione con la cooperativa culturale Maja, con il Kinoatelje di Gorizia e l’Unione circoli culturali sloveni di Gorizia e con il patrocinio dell’Assessorato della cultura della Regione, del Comune e della Provincia di Gorizia. Prossimo appuntamento martedì alle 20.30 «Ma che festa è?». Orchestra diretta da Marco Castelli. Box 24 APR 2008 Il Piccolo Gorizia Isontino pagina 25 Commozione e allegria si sono alternate ieri alla premiazione dei giocatori. Bel gesto dell’allenatore Zoratti che ha ringraziato i suoi predecessori «Nuovo nome all’Itala se vogliamo restare in C2» Il «ciclone» Bonanno alla festa in municipio: «Cambiare non significa rinnegare la nostra storia» GRADISCA «Cambiare nome non vuol dire rinnegare una storia». Il presidente dell’Itala San Marco, Franco Bonanno, non ha dubbi sulla bontà della proposta lanciata nei giorni scorsi. Mutare denominazione alla società calcistica gradiscana che ha appena conquistato la galassia del professionismo. Lo scopo è semplice: «fare sistema», come si dice in questi casi, con il territorio isontino. Rappresentarlo, rappresentare tutti gli appassionati, avere più potere contrattuale e peso specifico con sponsor e media. Bonanno ha ribadito questi concetti anche ieri, nel corso della cerimonia ufficiali con cui l’amministrazione comunale ha tributato tutti gli onori alla squadra che ha fatto sognare Gradisca e la provincia tutta. Il sindaco Tommasini lo ha bonariamente definito «un ciclone». Bonan- no ne ha approfittato per esternare il suo manifesto programmatico, senza tensioni, finalmente rilassato: «Spesso quando parlo creo sconquassi, penso alla questione del campo di San Valeriano e a quello in sintetico in via dei Campi rimasto virtuale: ma io desidero solo il bene della mia cittadina. Credo di essere un piccolo emblema dell’unione fra Itala e San Marco: sono cresciuto nella prima e ho militato anche nella seconda. La questione del nome non è la sola, in fondo conta la sostanza, ma al tempo stesso è molto importante. Se vogliamo che la C2 non sia solo un’avventura di passaggio, se vogliamo creare un movimento solido che sia un polo sportivo provinciale per i nostri giovani, bisogna prendere in considerazione anche questo: un nome di respiro provinciale. Serve visibilità e identità col territorio che Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. rappresentiamo. Senza rinnegare il passato, senza portare via niente a nessuno, ma guardando al futuro». Per il resto il ricevimento dell’Itala San Marco a palazzo Torriani è scivolato via nella massima serenità e con tanto buonumore. Il sindaco Tommasini, visibilmente commosso, ha ricordato le grandi personalità della storia biancoblù: i presidenti Giampiero Paparella, Italo Bressan, Ettore Sciapeconi Ennio Bressan e Silvano Lorenzon e la miriade di dirigenti e collaboratori che ha reso possibile tutto questo. Sono intervenute tante autorità per salutare mister Zoratti e la sua squadra: i consiglieri regionali Valenti, Antonaz e Brussa, l’assessore provinciale allo sport Sara Vito, i sindaci di Gorizia, Romoli, di Cormòns, Patat, e di Romans, Zanella, il presidente regionale della Figc Burelli e gli esponenti del Coni regionale Gema e provinciale, Brandolin. Inevitabile spendere parole entusiastiche per l’impresa dei ragazzi di mister Zoratti (persona di immenso stile che parlando di «vittoria venuta da lontano» ha inteso salutare il suo predecessore Agostino Moretto presente in sala) che hanno riportato la C2 in provincia 24 anni dopo la Pro Gorizia. Un pregevole piatto ricordo è stato consegnato dall’amministrazione comunale a ciascun componente della rosa, con applausi scroscianti per la storia dell’Itala: il diesse Eros Luxich e il magazziniere Remigio Deana, una vita in biancoblù. Il Comune ha omaggiato la società con una replica pregiata dell’antica moneta coniata nella contea di Gradisca. È consegnata solamente nelle occasioni storiche che riguardano la municipalità. Luigi Murciano Apertura 24 APR 2008 Il Piccolo Gorizia Isontino pagina 25 Il presidente del Coni provinciale e consigliere regionale Giorgio Brandolin premia il patron dell’Itala, Franco Bonanno. Nelle altre foto l’organico gradiscano che ha raggiunto l’impresa della promozione in serie C2 Il sindaco Tommasini premia il capitano Neto Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 24 APR 2008 Il Piccolo Gorizia Isontino pagina 25 Oggi si attendono 15mila persone richiamate dal Mundialito. Fuochi d’artificio inaugurano la kermesse per i tiratardi Negozi aperti fino alle 3 di notte a Gradisca Spettacoli di musica e danza alla Spianata. Animazione con gli artisti di strada GRADISCA A pochi giorni dalla «sbornia» per la promozione in C2 dell’Itala San Marco, Gradisca si prepara a un’altra magica serata sotto le stelle, con la terza edizione della Notte Bianca che si accompagnerà alla tradizionale cerimonia inaugurale del torneo internazionale di calcio giovanile Nereo Rocco. La Spianata di piazza Unità è pronta ad ospitare concerti e chioschi enogastronomici, mentre le vie del centro storico, su tutte la rinnovata via Ciotti, saranno animate da artisti di strada. Per gli amanti dello shopping i negozi e i locali rimarranno aperti sino a tarda ora, con promozioni particolari. SFILATA Il Mundialito sarà aperto stasera dalla gara inaugurale fra Juventus e Napoli (alle 19 allo stadio Colaussi). Poi tutti fari puntati su piazza Unità per la sempre suggestiva sfilata che da sempre tiene a battesimo l’avvio della manifestazione. Il cerimoniale, che le indiscrezioni dicono essere assolutamente spettacolare con fuochi d’artificio e suggestivi giochi di luce, prevede dapprima la passerella delle 24 delegazioni lungo viale Regina Elena, attese quindi alla Spianata per il giuramento di fedeltà ai valori dello sport letto nelle varie lingue dai capitani delle squadre. L’evento anche quest’anno è destinato a richiamare in piazza almeno 10-15 mila persone. Tante erano state nelle prime due edizioni, ma addirittura memorabile fu la prima in cui si sfiorarono le 20mila presenze. NEGOZI APERTI. Il protocollo ufficiale sarà preceduto (stand aperti dalle 16) ma soprattutto seguito da una grande festa alla Spianata e nelle vie del centro storico, grazie agli sforzi congiunti di Itala San Marco, associazione Gradisca è, amministrazione comunale, Pro Loco e Trieste Eventi. Nel 2005 Gradisca è stato il Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. primo centro in regione, e fra i primi in Italia sotto i diecimila abitanti, ad ospitare una notte bianca: negozi e locali gradiscani rimarranno aperti fino alle 3, mentre sul palco si susseguiranno spettacoli e musica. PROGRAMMA. Dopo l’apertura pomeridiana degli stand il programma prevede alle 19 lo spettacolo del trio Giulia Pellizzari Ballaben(d), con un repertorio di grandi canzoni senza tempo. La sfilata inizierà alle 20: al termine gli organizzatori daranno vita alla coreografia che darà il «la» alla notte bianca vera e propria. Dopo lo spettacolo pirotecnico, alle 22.15 una nuova esibizione di Giulia Pellizzari Ballaben(d) farà da preludio al live a tutta anni musica disco anni ’70 dei Disco Inferno. Quindi largo ai giovani: alla Spianata si ballerà con i ritmi del deejay Stefano Munari. SICUREZZA SUL LAVORO. Verrà allestito un punto informativo del progetto «Safety Cafè». Si tratta di un progetto pilota per la divulgazione di una cultura della sicurezza e della prevenzione degli infortuni sul lavoro, voluto dalla Provincia di Gorizia, in collaborazione con vari enti di formazione, associazioni sindacali e di categoria, Inail e Comuni. Dalle 19 fino a notte inoltrata, all’interno del punto informativo gestito dal personale dell’Enfap verranno distribuiti gratuitamente opuscoli, pubblicazioni e gadget riguardanti i temi della sicurezza. l.m. Taglio basso 24 APR 2008 Il Piccolo Gorizia Isontino pagina 26 Imminente l’erogazione del mutuo necessario per la realizzazione dell’opera sulla provinciale 19 Rotatoria di Villa Luisa, presto i lavori Prevista la creazione di cinque svincoli per fluidificare il traffico SAN CANZIAN La nuova rotatoria di Villa Luisa potrà essere pronta entro la fine del 2009. I lavori, a cura della Provincia, cominceranno a breve. Non appena sarà erogato il mutuo per la realizzazione dell’opera si potrà partire con il progetto esecutivo e quindi indire la gara d’appalto per affidare l’incarico. Il progetto definitivo è infatti già stato approvato l’anno scorso. Secondo quanto previsto dal piano, i bracci della rotatoria saranno in tutto cinque. Le due strade provinciali, cioè la Pieris-Villa Luisa e la Monfalcone-Grado, che si incontreranno all’altezza di Villa Luisa, formeranno un incrocio a cinque uscite: una in direzione Grado, una in direzione Monfalcone, una porterà a San Canzian, una alle spiagge del Lido di Staranzano e di Marina Julia e l’ultima verso l’azienda agricola Bennati. Lo scopo di questo intervento è quello di garantire maggiore sicurezza lungo le due strade provinciali e regolare il flusso del traffico, che soprat- tutto d’estate porta a code e quindi a importanti rallentamenti. Soprattutto nel caso in cui un automobilista si voglia immettere sulla Monfalcone-Grado dalle altre tre strade. In questi ultimi anni il comune di San Canzian è stato interessato anche da altri interventi viari promossi dall’amministrazione provinciale. Oltre alla circonvallazione a Sud di Turriaco, che ha permesso l’eliminazione del passaggio a livello di via Pascoli, offrendo così una viabilità alternativa più comoda e veloce, lo scorso autunno è stato inaugurato un sottopasso ferroviaria a Begliano. In questo caso l’intervento è stato pensato in collaborazione con Trenitalia, per eliminare l’ultima barriera ferroviaria ancora presente sul territorio comunale. Grazie al sottopasso e alle due strade di collegamento tra Begliano e San Canzian e tra Begliano e Pieris, si è posta la parola fine all’isolamento a cui era costretta da sempre la frazione sancanzianese. Alice Fumis L’incrocio della provinciale 19 in località Villa Luisa Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 24 APR 2008 Il Piccolo Monfalcone Cronaca pagina 19 Partecipazione totale e compatta alla protesta dopo il decesso del saldocarpentiere croato Jerco Yuko, schiacciato da un carrello Incidente mortale, il cantiere si è fermato Mobilitati i 4500 lavoratori e presidiati i cancelli. Nel registro degli indagati il responsabile della ditta Lo stabilimento Fincantieri di Panzano ieri si è fermato. La mobilitazione di 4500 lavoratori del cantiere, tra diretti e indiretti, è stata totale e compatta dopo l’infortunio che è costato la vita martedì pomeriggio al saldocarpentiere croato di 41 anni Jerco Yuko. Le tute blu di Fincantieri hanno incrociato le braccia per 8 ore durante ogni turno di lavoro per chiedere ancora una volta più sicurezza. Il presidio dell’ingresso è iniziato alle 5 ed è proseguito nel corso della giornata. All’esterno di uno stabilimento svuotato da ogni attività i lavoratori si sono radunati, esprimendo il loro dolore e la propria rabbia e raccogliendo la solidarietà dei rappresentanti delle altre aziende metalmeccaniche del territorio, che ieri hanno scioperato per 4 ore. Le Rsu di Ansaldo, Eaton, Detroit hanno portato i loro striscioni, mentre alcune tute blu di Fincantieri deponevano un mazzo di fiori a nome di tutti i dipendenti ai piedi del cartellone con i nomi di quanti sono morti sul lavoro nel 2007. All’esterno della portineria si è recato a parlare con i lavoratori anche il cappellano del cantiere, padre Ermenegildo Maragno. I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, Fim, Fiom, Uilm e la Rsu hanno invece incontrato il sindaco Gianfranco Pizzolitto e l’assessore provinciale al Lavoro Marino Visintin per delineare le azioni da mettere in campo per evitare il ripetersi di tragedie come quella di martedì. La protesta continuerà anche oggi, almeno da parte dei metalmeccanici dell’Ugl. SCIOPERO. Il sindacato ha proclamato altre 8 ore di sciopero per oggi, dopo le 8 di ieri. Dopo la rabbia, deve invece scattare la solidarietà, secondo le Rsu Fim, Fiom, Uilm che oggi chiedono ai dipendenti dell’azienda di devolvere 2 ore di lavoro a sostegno della famiglia di Jerco Yuko, fiumano, che lascia la moglie e due figli. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. E a rendere ancor più drammatica la vicenda c’è il malore che ha colpito Marko Yuko, 49 anni, fratello della vittima. L’uomo, cardiopatico, di fronte alla tragica fine di Jerco è stato colto da un attacco cardiaco, tanto da essere trasportato all’ospedale. Jerco lascia la moglie e due figli. INDAGINI. Intanto le indagini sull’episodio, condotte dalla polizia su incarico del pm goriziano Carlotta Franceschetti, stanno chiarendo la dinamica dell’incidente, causato probabilmente da una serie di incomprensioni. Jerco Yuko, alle 18 di martedì, si era chinato - pare - per effettuare una saldatura in uno dei punti «scoperti» in cui un gigantesco carrello passa trasportando pezzi di lamiera. È probabile che l’addetto alla mobilità del carrello non si sia accorto della presenza sul percorso di Yuko, seminascosto. Il carrello quindi ha investito e schiacciato con il suo peso l’operaio croato. Inutile il pronto intervento dei sanitari del- l’emergenza territoriale che hanno tentato per mezz’ora di rianimare il croato. Devastanti le ferite da schiacciamento riportate dall’uomo al torace e all’addome. Al momento l’unico a essere stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di omicidio colposo sarebbe il responsabile della ditta per cui lavorava Yuko che fa parte del consorzio Mistral. Il corpo del croato è stato composto nell’obitorio di San Polo dove oggi, dalle 9.30, sarà sottoposto ad autopsia da parte dell’anatomopatologo Lucio Furlan. Lo stesso pm Carlotta Franceschetti ha confermato il sequestro dell’area del capannone dove è avvenuto l’infortunio e - da quanto trapelato - nei prossimi giorni disporrà perizie tecniche per accertare le cause dell’incidente». re. mo. Apertura 24 APR 2008 Il Piccolo Monfalcone Cronaca pagina 19 Operai del cantiere ieri mattina sul piazzale d’ingresso. Sulla destra la solidarietà delle altre fabbriche di Monfalcone (Altran) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 24 APR 2008 Il Piccolo Monfalcone Cronaca Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 19 Apertura 24 APR 2008 Il Piccolo Monfalcone Citta' pagina 19 Incontro davanti a Fincantieri con i rappresentanti istituzionali. Espressi solidarietà e cordoglio per la tragica fine del dipendente del consorzio Mistral I sindacati: «Ritmi di lavoro esasperati, i rischi aumentano» Più competitivi, ma non sulla pelle dei lavoratori. Lo hanno ribadito ieri i sindacati nell'incontro con i rappresentanti delle istituzioni locali, recati davanti allo stabilimento Fincantieri per esprimere solidarietà e cordoglio per la morte di un lavoratore dell'appalto. I sindacati ieri sono tornati a chiedere anche più formazione per i dipendenti delle ditte esterne e corsi di lingua italiana, perché l'incomprensione è sempre più facile all' interno di uno stabilimento dove lavorano ex jugoslavi, persone dell'Europa orientale, del Bangladesh o provenienti dai Paesi comunitari. I delegati di Fim, Fiom, Uilm nella Rsu vogliono ottenere anche massima libertà di azione per gli Rls, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, che sono solo 6 per oltre 4.500 addetti. Ci vogliono anche i controlli, da parte della Uopsal, l'unità di prevenzione dell'Azienda sanitaria, con cui Cgil, Cisl e Uil stanno concludendo una lunga vertenza sull'adeguamento degli organici e delle attrezzature. Non è possibile che le imprese in provincia di Gorizia, è stato osservato, siano sottoposte a una verifica in media ogni 22 anni. Per Fincantieri, tempi più stretti e diminuzione dei costi di produzione non possono ricadere solo sui lavoratori. «Non si può pensare di sfornare una nave di grandi dimensioni ogni 6 mesi e non correre dei rischi», ha detto il consigliere comunale dei Ds, Gianpaolo Andrian, dipendente di Fincantieri. L’assessore provinciale al Lavoro Marino Visentin ha rilanciato il progetto della Provincia per migliorare la sicurezza dei lavoratori stranieri e precari attraverso una formazione continua. Il sindaco Gianfranco Pizzolitto ha spiegato di voler ottenere risposte precise anche su questo fronte entro giugno, nell’ambito di una verifica dei risultati raggiunti dal Protocollo di legalità e da quello per la trasparenza degli appalti Fincantieri. Il sindaco ha messo a disposizione l’ex albergo impiegati, che dovrebbe essere ultimato in meno di un anno, per accogliere anche la formazione in materia di sicurezza. All’incontro hanno preso parte anche il consigliere regionale Roberto Antonaz e il consigliere comunale Giuseppe Nicoli, mentre all’esterno del cantiere, dove l’assessore alle Politiche sociali Cristiana Morsolin si è recata alle 5, ha portato la propria solidarietà il consigliere re- gionale Giorgio Brandolin. L’Ugl alle 8 ore di sciopero di ieri ne farà seguire altre 8 oggi. «La situazione a Monfalcone è gravissima - ha detto Alessandro Zuppin, coordinatore nazionale Fincantieri del sindacato -. Già la scorsa settimana le Rsu avevano lanciato, inascoltate, allarmi per una serie di incidenti». Per Zuppin, «la sicurezza è vissuta come un ingombro». L’Ugl si attende che Fincantieri faccia la sua parte e che il nuovo Governo non diminuisca la severità delle pene nei confronti delle imprese, dando impulso a controlli e prevenzione. l. b. I fiori per la vittima Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 24 APR 2008 Il Piccolo Monfalcone Citta' pagina 20 Sottopasso di San Polo, oggi il punto sui lavori Oggi alle 10.30 nella sede municipale di Ronchi dei Legionari, il presidente della provincia di Gorizia Enrico Gherghetta e i rappresentanti dei Comuni di Romchi dei legionari e di Monfalcone faranno il punto della situazione sui lavori e la viabilità inerenti il sottopasso San Polo. Alla riunione sarà presente anche una rappresentanza del quartiere di Aris San Polo, il più coinvolto dalle modifiche della viabilità che proseguiranno fino a inizio 2009. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Breve 24 APR 2008 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 2 È il contenuto dell’accordo raggiunto nel corso della riunione della commissione mista per l’idroeconomia Isonzo, gli sloveni collaborano I bacini oltreconfine rilasceranno più acqua in caso di emergenza I bacini artificiali sloveni sull’Isonzo rilasceranno più acqua nellecircostanzeincuisiconfigurerannoconclamaticasidiemergenza idrica e siccità. Questo l’impegno assunto, ieri, dai rappresentanti d’Oltreconfine nell’ambito della riunione della Commissione permanente italo-slovena per l’idroeconomia, che si è svolta a Vipava. Gli esponenti sloveni hanno dato inoltre il proprio assenso all’ipotesi di costruzione di una diga sull’Isonzo, a Straccis. Passo in avanti confortante, dunque, anche se non ancora risolutivo, nella delicata questione dell’insufficienza idrica nell’Isonzo che affligge duranteimesi estivi in particolare l’agricoltura della provincia di Gorizia a causa dei rilasci inadeguati dei bacini artificiali sloveni del fiume che trattenendo eccessivamente l’acqua rendono l’Isonzo, già nel tratto del capoluogo isontino, un rigagnolo con effetti deleteri per l’approvvigionamento idrico a fini irrigui e conseguenze preoccupanti per l’ecosistema fluviale. Per la delegazione italiana erano presenti anche gli assessoriprovincialeecomunaleall’ambientediGorizia,Mara Cernic e Francesco Del Sordi, mentre, per quanto riguarda la parte slovena, eranopresenti,tra glialtri,ilpresidente della delegazione Mitja Bricelj, segretario di Stato e ministro dell’Ambiente e del Territorio, e il console generale della Repubblica slovena a Trieste Jozef Susmelj. In programma c’era dunque la discussione sugli interventi attuabili durante i periodi disiccità straordinariaperrisolvere l’annoso problema dell’insufficienza idrica che affligge l’agricoltura della provincia di Gorizia: la prospettiva è quella di modificareilregimedirilasciodell’acqua della diga sull’Isonzo di Salcano. tali da configurare una situazione di crisi e di emergenza per quanto riguarda la disponibilità dell’acqua». «Certo non è la soluzione dell’intero problema – osserva Del Sordi–maalmeno adesso ci sono parametri prestabiliti e precisi, compresi quelli sulla piovosità, che indicheranno quandoleautoritàslovenedovranno intervenire sui loro bacini artificiali. Per risolvere davvero il problema, però, bisognerebbe coinvolgere direttamente l’Unione europea. È mia intenzione, a tale proposito, chiedere al ministero per l’ambiente un coinvolgimento diretto in modo chelaSloveniasiadeguiilprima possibile alla normative comunitarie sui rilasci idrici». Nel corso della riunione si è parlato anche dell’ipotesi di realizzare una diga sull’Isonzoeirappresentantisloveni hanno espresso valutazione positiva sull’eventuale progetto di realizzazione di una diga nei pressi della passerella di Straccis mentre gli assessori Cernic e Del Sordi hanno ribadito la contrarietà all’ipotesi di realizzare una diga analoga a nord del ponte di Piuma. Espressa una valutazione positiva sull’eventuale progetto di realizzazione di una diga nei pressi della passerella di Straccis «Alla fine – sottolinea l’assessore Cernic – gli esponenti slovenisisonoassuntil’impegno di intervenire nei casi in cui si verifichino circostanze ANMIC «Più soldi per le pensioni degli invalidi» L’Anmic comunica che è in atto in tutta Italia una raccolta di firme a sostegno di una proposta di legge d’iniziativa popolare per equiparare le pensioni degli invalidi civili (246 euro) alle pensioni minime (580 euro). Sergio Rovis, presidente regionale Anmic, invita a firmare a sostegno di quest’iniziativa. La raccolta delle firme di adesione viene fatta nell’ufficio elettorale del Comune di Gorizia. Piero Tallandini Francesco Del Sordi Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 24 APR 2008 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 7 Attraverso nove sezioni l’esposizione ripercorre la vita del pittore e grafico: la maggior parte delle opere è inedita ed è stata fornita dagli eredi Auchentaller, artista poliedrico legato al Goriziano È l’immagine che emerge dalla mostra inaugurata a palazzo Attems: la rassegna sarà poi a Vienna Un artista poliedrico e strettamente legato al nostro territorio. È questa l’immagine di Josef Maria Auchentaller che emerge dalla mostra inaugurata ieri, ai Musei provinciali, nella sede di palazzo Attems-Petzenstein. Oltre a esserestato uno deiprincipali protagonisti della Secessione viennese, il pittore e grafico può essere considerato il precursore dello sviluppo turistico di Grado. L’esposizione “Josef Maria Auchentaller. Un secessionista ai confini dell’Impero” dà inoltre il via a una nuova collaborazione per Gorizia: la rassegna resterà in città fino al 24 agosto, poi sarà trasferitaaBolzanoeaVienna.Attraverso nove sezioni, la mostra ripercorre la vita di Auchentaller, proponendo non solo bozzettiecopertineperlarivista secessionista “Ver sacrum”,maanchedisegni,quadri, manifesti pubblicitari, gioielli e fotografie. La maggior parte delle sue opere è inedita ed è stata fornita ai Musei provinciali daglieredidell’artista,menonoto di altri secessionisti proprioperladifficoltàdireperimento delle sue realizzazioni. Palazzo Attems ha in real- tàgià ospitato cinque dei suoi pezzinellamostra“Belleepoque imperiale. L’arte, il design”, e proprio l’approccio adottato in quell’occasione ha convinto i familiari a metterne a disposizione altri. «Dobbiamo essere grati agli eredi di Auchentaller, che hanno trasformato una Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. proprietà privata in un bene che può essere fruito da tutti», ha rimarcato la vicepresidentedellaProvincia,Roberta Demartin, affiancata dal presidente,EnricoGherghetta. La sovrintendente ai Museiprovinciali,RaffaellaSgubin, ha invece ricordato che l’esposizionedovevainunpri- mo momento essere curata da Vera Vogelsberger, maggior conoscitrice dell’artista dopo avergli dedicato la tesi dilaurea,maprematuramente scomparsa. L’assessore comunale alla Cultura, Antonio Devetag, ha ribadito l’importanza assunta da Gorizia nel campo della cultura,grazieallegrandimostre allestite in questo periodo,ehaauspicatol’organizzazionedialtrettanto importanti eventi. All’inaugurazione è intervenutaancheSilviaSpada,degliufficimusealidelComune di Bolzano. A illustrare le caratteristiche della mostraè statoil curatore,Roberto Festi, che ha sottolineato come le opere di Auchentaller rappresentino delle icone del periodo artistico e culturale. Una sala della rassegna è dedicata a Grado, dove l’artista si trasferì nel 1901 assieme alla famiglia. La moglie, Emma Scheid, diede vita infatti alla pensione Il fortino, facendone un punto di incontro tra cultura e turismo. A lui si deve la realizzazione del manifesto “Seebad Grado. Osterreichisches Kunstenland”, ben noto anche oggi a tutti coloro che frequentano la località balneare. Francesca Santoro Taglio medio 24 APR 2008 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 8 CORMÒNS Discarica e rifiuti, stasera a Borgnano incontro con Gherghetta e Mara Cernic CORMÒNS. Stasera, alle 20, il presidente della Provincia di GoriziaEnricoGherghettael’assessore provinciale all’Ambiente Mara Cernic incontreranno i residenti di Borgnano nella sala parrocchiale della frazione. Alcentrodeldibattitoladiscarica di Pecol dei Lupi e il nuovo piano provinciale dei rifiuti. «Non faremo niente che non siaincompletoaccordoconicittadini – ha ribadito ieri il presidentedellaProvincia Gherghetta –, anzi, lancio una proposta ai residentidiBorgnano.Potrebbero formare un gruppo che segua da vicino e passo dopo passo la sperimentazione a Monfalcone dei dissociatori molecolari. Potrebberoandaresulpostoaverificarecomeprocedeoppurepar- tecipare anche ad Agenda 21 che sta discutendo proprio il nuovo piano provinciale dei rifiuti.Hodettopiùepiù volteche comeenteprovincialenonintendiamo aprire nuove discariche o inceneritori sul nostro territorio. L’unica cosa da capire è se cisiaomenolavolontàdibonificare, dopo la sua chiusura, la discaricadiPecoldeiLupi.Mantenerla così com’è, anche dopo il suo esaurimento, implicherebbe comunque odori sgradevoli e inquinamentoper altri trent’anni.Seriusciamoasvuotarla,grazie all’utilizzo dei dissociatori molecolari,invece,potremorealizzare nel sito un bel bosco». La scorsa settimana i cittadini di Borgnano avevano discusso delle medesime questioni assieme all’esecutivo guidato da Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Luciano Patat, che si era dichiarataconcordeaimpedireinfuturo l’apertura di ulteriori lotti di discarica a Pecol dei Lupi e in qualsiasi altra parte del territorio comunale di Cormòns. Vista l’importanza del tema, sicuramente la sala parrocchiale sarà gremita, stasera, così comeloèstatalascorsasettimana, quandohannopartecipatocirca 200 persone all’incontro con la giunta comunale di Cormòns. La preoccupazione a Borgnano èviva;daannilapopolazionesubisceidisagiderivantidallavicinanzadelladiscarica.DirceFurlani, portavoce del Comitato Chej dal poz, ha espresso, a nome della frazione, nella scorsa riunione,lacontrarietàall’apertura di nuovi lotti di Pecol dei Lupi. (i.p.) Taglio medio 24 APR 2008 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 10 GRADISCA Passerella e premi in municipio per l’Itala GRADISCA. Passerella trionfale a palazzo Torriani, nel tardo pomeriggio di ieri, perl’ItalaSanMarco:ilsindaco Franco Tommasini e la sua giunta hanno ricevuto in municipio l’intera squadra biancoblù neopromossa in C2 per le onorificenze di rito. Sala consiliare gremita, connumerosepersonalitàpolitichepresenti: fraquestianche i sindaci Zanella, Romoli e Patat (il primo cittadino romanese è stato invitato in segnodiriconoscenzaperl’ospitalitàoffertaall’Italanelperiodo di “esilio”, i suoi colleghi di Gorizia e Cormòns in virtù della collaborazione fra le squadre giovanili), l’assessore regionale ancora in carica Roberto Antonaz, l’assessore provincialeallosportSaraVito, i consiglieri regionali Franco Brussa e Gaetano Valenti, il vicepresidente vica- rio del Coni provinciale Giuliano Gemo, il presidente del Coni provinciale Giorgio Brandolin e il presidente regionale Figc Renzo Burelli. Ilpassatononsidimentica. Nell’occasione Franco Tommasini ha parlato più da ex dirigente che da sindaco: «È che quarantacinque anni di vita passati a fare il dirigente non si possono cancellare con un colpo di spugna. Mi piace ricordare che sono un uomo dei borghi, che ho iniziato nella San Marco e che sonostatofraiprimiaspingere per la fusione: fu un parto Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. difficile, ma grazie a straordinari dirigenti abbiamo superato tutte le difficoltà». Tommasinihavolutoricordare alcuni dirigenti storici dell’Itala San Marco, con un pensieroparticolareperquelli che non ci sono più, e ha conclusoringraziandoigiocatori, «perché con la loro impresasonoriuscitiacommuovermi e a entusiasmarmi». La questione del nome. Non poteva mancare, nell’intervento del presidente biancoblùFrancoBonanno,unaccenno all’ipotesi di cambiare nomeallasocietànelsuofutu- ro professionistico: «Non ci abbiamo pensato perché Itala San Marco non vada bene, né tantomeno per rinnegare il passato, perché vado fiero della storia di questa società. È solo per dare maggiore valenza a quello che abbiamo raggiunto, perché solo così si può sopravvivere in C2 e magari fare anche un passo in più». Gran finale con la premiazione dei giocatori della rosa, dei dirigenti, dello staff tecnico,dellostaffmedicoedelmagazziniere: a tutti, in un clima digrandeallegria,èstatoconsegnato un piatto realizzato adhocperl’occasione.Alpresidente Bonanno è stata inoltre consegnata una rara moneta risalente ai tempi in cui Gradisca aveva il suo conio. Era un passato lontano: l’immediato futuro, invece, si chiama C2. Giuseppe Pisano Taglio medio 24 APR 2008 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 10 Tre condizioni per omologare il Colaussi Da realizzare tribuna ospiti e nuova recinzione per la C2, ma c’è anche il nodo capienza GRADISCA. Un problema “superabile” quello della capienza, vincolanti la realizzazione di una tribuna “indipendente” per le tifoserie ospiti e l’adeguamento ai 2,2 metri (previsti da apposita legge del 2007) di tutta la recinzione perimetrale del terreno di gioco. Sono questi i tre punti sui quali dovrà essere strutturato il necessario progetto di adeguamento dello stadio “Gino Colaussi” di Gradisca d’Isonzo per ottenere l’omologazione dell’impianto alla serie C2 conquistata domenica sul campo di casa dall’Itala San Marco. Linee guida confermate anche dai vertici delle leghe dilettanti e di serie C, presenti ieri all’Hotel Greif Maria TheresiadiBarcolaperlapresentazione ufficiale della tappa italiana di Eurolegadi beach soccer in programmaa Lignano Sabbiadoro dal 20 al 22 giugno. Cerimonia che, fuori “scaletta ufficiale”, ha visto il dibattito estendersi proprioallasituazionedellostadio“Gino Colaussi” di Gradisca. «La questionedelnostrostadioedegliadeguamentidaapportare perottenerel’omologazione al campionato di serie C2 – ha precisato Franco Tommasini, presentenelladuplicevestedisindacodiGradiscae di vicepresidente della Figc regionale–èstataoggettodiattenta valutazione da parte dei presenti, ma, al di là dei punti già noti, ufficialmente non abbiamo ottenuto alcuna indicazione sui lavori da fare. Quello che posso dire, comunque, è che il problema non è la capienza, dove il vincolo riguarda soltantoladisponibilitàmassimadiposti, fissata inderogabilmente in 4 mila spettatori. Indicazioni più precise, in ogni caso, dovremmo averle a breve, visto che è già stato fissato un incontro fra il presidente della Figc regionale, Burelli, e Mario Macalli, presidente della Lega nazionale di serie C, proprio sulla specifica questione del “Gino Colaussi”». Problema relativamente semplice da risolvere, in ogni caso, anche quello della nuova tribuna ospiti (che dovrà comunqueessereintegratadaunappositopercorsoprotettoperaccessoedeflusso delle tifoserie ospiti). «Il recenteinterventodiadeguamentodellostadio – ha aggiunto Tommasini –, realizzato lo scorso anno, era già stato integratodaunprogettocheprevedelarealizzazione della nuova tribuna, dove è emerso che sarà sufficiente una capienza di 150-200 spettatori per essere omologata e dove esiste già una disponibilità avenirci incontro da partedella Provincia di Gorizia. Ribadisco che al momento non abbiamo ancora un quadrocertoedefinitodegliinterventi che si renderanno necessari per adeguare il “Colaussi” alle normative del calcio professionistico e quindi non ritengo corretto sbilanciarmi, ma posso dire che, dopo l’incontro triestino, la situazione mi è sembrata, diciamo così, meno peggio di quanto pensassi». Inmeritoallanormativaministeriale che prevede espressamente che le retidirecinzioneinterne,quellecioèa protezione del terreno di gioco, siano «elevate fino a un’altezza complessiva pari a 2,2 metri, misurata dal piano in imposta», Tommasini non nasconde il rischio di veder privato il “Colaussi” della sua caratteristicadistintiva, ovvero l’assenza di reti di protezione fra spettatori e terreno di gioco. «Vistoeconsiderato che quell’iniziativaèstata apprezzata a tutti i livelli federali, sarebbe un autentico peccato dover fare marcia indietro. Come Comune, tuttavia, faremo di tutto per difendere la nostra scelta, che interpreto come un preciso segnale di sportività e civiltà che Gradisca ha dato». Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Tommasini ottimista: la situazione è meno critica di quanto si temeva Marco Ceci Apertura 24 APR 2008 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 10 Gradisca. Il primo cittadino al vertice delle Leghe dilettanti e di serie C di calcio Il sindaco Franco Tommasini, il patron Franco Bonanno e gli atleti dell’Itala alla cerimonia in municipio Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Il tecnico Zoratti premiato e il pubblico ieri sera a palazzo Torriani Apertura Messaggero Veneto Gorizia Isontino 24 APR 2008 pagina 10 Dalla Regione 300 mila euro per palestra e campo di calcio MORARO Pelos e Colombo ringraziano Antonaz e Bolzan MORARO.IlComunediMoraro ha ottenuto dalla Regione un contributo di 300 mila euro per sistemare gli impianti sportivi. In gennaio il sindaco Pelos e l’assessore allo Sport Colombo avevanoincontratol’assessoreregionale Antonaz e il consigliere regionaleBolzan, coniquali avevano visitato palestra comunale e campo di calcio. Pelos aveva sottolineato la necessitàper lapalestradi sistemare la pavimentazione dell’impianto. Un intervento che completerebbe i lavori eseguiti in questi anni, che hanno contemplato in particolare l’impermeabilizzazionedeltettoedellepareti e la predisposizione di un nuovosistemadi riscaldamento. Circailcampodicalcio,laquestione piùurgentedarisolvereèlasistemazione degli spogliatoi, a beneficio dell’attività del Fc Moraro e Amatori Moraro. «Un doveroso ringraziamento Uno scorcio degli spogliatoi del campo sportivo di Moraro, che vanno risistemati per questo contributo – sottolineailsindaco–varivoltoadAntonaz e a Bolzan, che hanno capito lenostreesigenze.L’amministrazione farà ora le sue valutazioni sucomeprocederecontalifinanziamenti.Lavolontàèdisistemarepalestra ecampodi calcio. Per questi lavori il finanziamento regionaleèuncontributoventennale e il Comune intende accedere a un mutuo che comporterà spese. Il termine per accettare il finanziamentoèil6 maggio.Prima di allora organizzeremo una riunioneconidirigentidellesocietà sportive per coinvolgerli nel progetto». Colombo ha sottolineato che, unavoltapredispostiiprogettirelativi alla ristrutturazione degli impianti, si punta a iniziare tali lavori al termine della prossima stagione sportiva 2008-2009, quando le squadre di calcio e di pallavolo avranno concluso la loro attività annuale. Se tutto andasse nei tempi previsti, i lavori sicompleterebberonell’autunno 2009. Il sindaco Pelos e l’assessore Colombo rimarcano il fatto che questo nuovo contributo si aggiungeadaltrifinanziamentiche l’amministrazione morarese ha ottenuto negli ultimi anni e che saranno investiti, oltre che per la ristrutturazione degli impianti sportivi,ancheperl’arredourbanodelpaese,conlarealizzazione di marciapiedi e impianti d’illuminazionepubblica.LacifraadisposizionedelComuneèsuperiore a un milione 350 mila euro. Sono lavori che vanno a completo beneficio della comunità, lavori importanti che potremmo realizzare anche grazie all’interessamento della Regione e della Provincia, hanno puntualizzato il sindaco e l’assessore. Marco Silvestri Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio basso 24 APR 2008 Messaggero Veneto Gorizia Isontino pagina 11 SCIOPERO A PANZANO Lutto e rabbia tra i metalmeccanici «Basta perdere la vita sul lavoro» zolitto e l’assessoMONFALCOre provinciale al NE. Lutto e rablavoro Marino Vibia:nessuno ieriè sintin, esponendo entrato nella fable richieste che a brica di Panzano. nomedeilavoratoAlle 8 ore di sciori saranno fatte a pero, proclamato Fincantieri nei dopo la morte del prossimi giorni a saldatore Jerco cominciare dalYuko (alla cui mel’aumentodeirapmoriaèstatodepopresentantideilastounmazzodifiovoratori per la siri all’ingresso delcurezza nello stalo stabilimento) e bilimento e dalal presidio della l’istituzionedicorportinerie iniziasiobbligatoridialto alle 5.30 hanno menounasettimapartecipato tutti i naperidipendenlavoratori, diretti e indiretti. Lutto e Anche il mondo politico ha partecipato alla protesta per la sicurezza ti di tutte le ditte esterne in appalto rabbia «perchè nonsipuòcontinuareamorire Fiom, Paolo Liva, che ha volu- a Panzano con insegnamento di lavoro» ripetevano, passeg- toanchericordarecomeilpen- della lingua italiana. I rappregiando davanti all’ingresso, siero di tutti vada alla famiglia sentanti di Fim, Fiom e Uilm guardandoversoquelcantiere della vittima, per la quale i hanno chiesto inoltre un tavoche sa da un lato dà loro da vi- 4.300 lavoratori dello stabili- lo straordinario sulla sicurezvere,dall’altrorappresentaun mento hanno deciso di devol- za per il lavoro in provincia motivo di forte preoccupazio- vere due ore di retribuzione. I che dovrà partire proprio da ne.Quattroorediscioperoalla rappresentanti dell’Ugle lavo- un progetto basato sulle pratifinediogniturnosonostatefat- ratori iscritti proseguiranno chedella sicurezzaedell’orgate anche dai metalmeccanici ancheoggi,perottoore,l’asten- nizzazione del lavoro in Finsione dal lavoro. cantieri. di tutta la provincia. Nel corso dello sciopero alSindaco e assessore hanno «Oggi per tutti noi è sicuramentelagiornatadell’indigna- la Fincantieri sono giunte per garantito il proprio impegno zione.Ancheleiniziativeperil manifestare anche delegazio- ad avviare il tavolo con il coincentenario della Fincantieri ni di lavoratori degli stabili- volgimento dell'Azienda saniincittàdovrannoavereoracon- mentiAnsaldoeEaton,rappre- tariae la supervisione del Prenotati diversi, sarà necessario sentanti politici tra cui il neoe- fetto. I sindacati ribadiscono che mettere in sordina i festeggia- letto consigliere regionale menti e riflettere su quanto Giorgio Brandolin e già alle bisogna riflettere sul fatto che successo,sulproblemadellasi- 5.30erapresente dinanziai ca- gliinfortuni«nonsonounprezcurezza nello stabilimento che celliFincantieril’assessoreal- zo da pagare, possono essere stiamo denunciando da tem- la politiche socio-assistenzia- prevenutiedevitati.Nonèquepo. I ritmi di lavoro aumenta- li, Cristiana Morsolin, «perchè stione di destino, dietro a ogni no e i più a rischio sono pro- mi sento parte di quel mondo» infortuniocisonoresponsabilitàchevanno accertateeperseprioglioperaidelleditteester- ha detto. I rappresentanti sindacali guite, da parte di magistratura ne. Ora siamo stanchi delle parole e sul problema della sicu- hannopoiincontrato,nellepri- e forze dell’ordine, ma anche rezzaservonoifatti»,diceilse- me ore del mattino, il sindaco delle istituzioni, Regione in gretario provinciale della di Monfalcone Gianfranco Piz- particolare». (cr.vi.) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio alto 24 APR 2008 Messaggero Veneto Gorizia Sport e Turismo pagina 12 AUTOMOBILISMO Massimo Codutti ha vinto la gara organizzata dalla scuderia Gorizia corse battendo di un soffio Andrea Toffolini. Al via 24 piloti Sei debuttanti isontini alla Gimkana GORIZIA.Unasplendidagiornata di sole ha fatto da cornice alla Gimcana di Gorizia disputatasi sul piazzale della Casa rossa e organizzata dalla Scuderia Gorizia corse. La gara, valida quale secondo attodelCampionatoregionalegimcane, si è ampiamente meritata,peririsultatiottenuti,ilpatrocinio del Comune di Gorizia, della Provincia di Gorizia e dell’AutomobilclubdiGorizia:record di pubblico con centinaia di persone provenienti anche dalle province vicine e dalla Slovenia, record di 14 piloti isontini iscritti e soprattutto record di sei debuttanti isontini di cui cinque under 23 che hanno messo in pratica della Gorizia corse lo slogan “Non correre in strada, vieni a correre in pista con noi!”. Il percorso, allungato a un chilometro, è stato completamente rinnovatoehasoddisfattoampiamente sia i piloti sia il pubblico. Al via 24 concorrenti, di cui uno triestino, uno pordenonese, 14 isontini e otto friulani, e proprio duediquestiultimialvolantedella stessa vettura hanno monopolizzato le prime due posizioni assolute. Massimo Codutti ha vinto la gara battendo di un soffio Andrea Toffolini e anche la classe per vetture speciali fino a 800 cc precedendo l’amico-rivale, Michele Magris, Stefano Saksida e Costantino Tosoratti. Nella classe per vetture speciali fino a 1.150cc havintonettamenteilgoriziano Cristian Terpin su A112 Abarth davanti a Mattia Sponticchia, Moreno Ninu e Manuel Ulian. Una vittoria impreziosita dal terzo posto assoluto e dalla vittoria fra gli under 23, categoria in cui ha fatto valere l’esperienza sui debuttanti Jacopo Cianetti, Roberto Di Benedetto, Andrea Romano, Davide Bevilacqua e Andrea Grasso. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Nella classe per vetture di serie fino a 1.300 cc ha vinto il goriziano Fabio Grendene, che con unaFiat127“scovata”inungarageèarrivatoaddirittura8ºassoluto e si è guadagnato la palma di pilota più spettacolare; al secondo posto il friulano Stefano Schneider poi gli isontini Raffaele Tonasso (debuttante) al terzo, Dennis Vit al quarto e Giuseppe Vit al sesto posto. Nella classe per vetturedi seriefino a 2.000 cc primoeunicoconcorrenteMassimoDegano,stessasituazioneper MattiaTurcofralevetturespeciali fino a 2.000 cc. Entrambi hanno così badato più allo spettacolo che al cronometro. Fra i prototipi vittoria di Giovanni Cigolotto davanti a Emanuele De Colle, mentreilfavoritoMircoGuerrini si è ritirato per noie meccaniche. Per il campionato sociale della Scuderia Gorizia corse CristianTerpinhaprecedutoMichele Magris, Stefano Saksida, FabioGrendene,MorenoNinu,Giuseppe Vit, Manuel Ulian e AndreaGrasso.Durantelagiornata, oltre alla consueta esposizione di vetture da rally della Gorizia corse, sono state esposte e ammirate automobili storiche inglesi di un collezionista goriziano. Allepremiazionisonointervenuti l’assessore comunale allo Sport Sergio Cosma, il presidente dell’Automobil club di Gorizia AlbertoRizzieildelegatoprovinciale Csai Giovanni Franzoni. Il campionato proseguirà il 25 maggio a Sedegliano, in provincia di Udine, mentre la prossima gara a Gorizia si disputerà domenica 14 settembre. Taglio basso