ISTITUTO COMPRENSIVO “MELCHIONDA- DE BONIS”
Viale Kennedy, 15 - Tel. e Fax 0882/456314
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71013 SAN GIOVANNI ROTONDO ( FG )
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Oggetto:
FUNZIONI STRUMENTALI: aree di intervento, requisiti per
l’accesso e compiti, a. s. 2015/2016
Gli incarichi di "Funzione strumentale" sono conferiti dal Dirigente Scolastico su delibera del
Collegio dei docenti. I docenti incaricati, facenti parte dello staff, sono responsabili di specifici
processi di particolari settori del POF, sia organizzativi sia didattici, come da prospetto seguente.
I docenti incaricati hanno l'obbligo di:
 partecipare alle riunioni dello staff del Dirigente;
 collaborare con le altre Funzioni strumentali nonché con le varie componenti dell'istituzione
al fine di migliorare effettivamente la qualità del servizio scolastico;
 svolgere il proprio incarico in ore libere da impegni di servizio non essendo prevista alcuna
riduzione dell'orario per la funzione svolta.
A conclusione dell'anno scolastico, in sede di verifica delle attività del P.O. F., presenteranno al
Collegio dei docenti apposita relazione scritta sulle attività svolte e sui risultati ottenuti.
1) FUNZIONE strumentale AREA 1 Gestione del P.O.F. triennale
N° docenti: ( uno) 1
Conoscenze necessarie
Metodologie di progettazione
Competenze specifiche
Capacità di progettare
Teorie del curricolo
Teorie della comunicazione
Azioni
Monitoraggio del POF
Revisione e stesura del POFT
2015/2016 – 2016/2017 –
2017/2018
Gestire le relazionali
Coordinamento piani di
miglioramento
Competenze informatiche
Autoanalisi d’Istituto
Rapporti scuola - famiglia
Normativa scolastica
Strumenti per la rilevazione
della qualità
Inoltre:
 Aggiorna i patti di corresponsabilità, il Regolamento d’Istituto e la Carta dei Servizi;
 Stende opuscoli informativi per le famiglie dei bambini/ragazzi nuovi iscritti;
 Coordina il team delle funzioni strumentali.
 Collabora al coordinamento dei piani di valutazione dei Dipartimenti disciplinari; degli
ambiti; dei Consigli di classe;
 Sovrintende all’adozione dei modelli di valutazione e certificazione delle competenze.
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FUNZIONE Strumentale AREA 2: Sostegno al lavoro dei docenti.
N° docenti: (due)
Conoscenze necessarie
Conoscere gli elementi
essenziali della cultura
informatica
Elementi essenziali delle
tecniche della documentazione.
Conoscenze tecniche di
catalogazione.




Competenze specifiche
Saper usare gli strumenti
informatici.
Saper catalogare, archiviare,
registrare e veicolare dati,
informazioni, materiali e
documenti.
Saper realizzare una rete di
comunicazione all’interno e/o
all’esterno dell’Istituto
Azioni
Promuovere il rinnovamento
metodologico della didattica con
l’utilizzo delle tecnologie
informatiche.
Curare e sovrintendere
l’utilizzazione dei laboratori.
(verificare il funzionamento delle
macchine e delle attrezzature ;
predisporre l’organizzazione
oraria dei laboratori,
sovrintendere la verifica tecnica )
Curare la diffusione delle
iniziative della scuola.
Saper reperire e trattare le risorse
Raccogliere materiali didattici ,
documentarie.
organizzarli e pubblicizzarli
Saper tradurre le numerose
informazioni spesso caotiche in presso i docenti.
una serie di sequenze utili.
Raccogliere ed archiviare la
rassegna stampa.
Saper reperire e trattare risorse
documentarie.
Potenziare le
biblioteche/mediateche e
pianificarne il piano di fruizione.
Coordina il piano delle attività pomeridiane di ampliamento dell’offerta formativa,
uscite, eventi, manifestazioni, mostre;
Coordina il piano visite e viaggi;
Raccoglie la documentazione di tutte le attività opzionali realizzate curandone
l’archiviazione e la pubblicizzazione;
Cura la realizzazione degli eventi.
Inoltre:
 Collabora al coordinamento dei piani di valutazione dei Dipartimenti disciplinari; degli
ambiti; dei Consigli di classe;
FUNZIONE Strumentale area 3: Sostegno agli alunni
N° docenti: (due)
Conoscenze necessarie
La Scuola, i suoi aspetti
strutturali e funzionali.
Competenze specifiche
Azioni
Saper predisporre condizioni di Promuovere la realizzazione di
ascolto, aiuto e sostegno anche progetti formativi per favorire
in vista delle scelte future.
l’orientamento scolastico.
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Saper costruire momenti di
Esperienze, modelli, normativa raccordo con altri ordini di
di riferimento
scuola, con le famiglie, con il
territorio.
Costruire rapporti di
collaborazione con gli altri
ordini di scuola
Saper sostenere gli studenti
Strategie, metodi e pratiche di
nelle loro scelte ed aiutarli ad
aiuto e sostegno per gli studenti.
alleviare i disagi
Predisporre e promuovere
azioni dirette ed indirette di
orientamento
Fornire informazioni ai docenti
Saper
effettuare
la
ricognizione
Attivare percorsi di
ed agli alunni sulle iniziative
dei fabbisogni formativi del
integrazione fra l’offerta
promosse dall’amministrazione
formativa della scuola e le altre territorio.
o da altri enti esterni che siano
agenzie formative
coerenti con gli obiettivi del
(istituzionali e non) presenti sul
POF e curare la partecipazione
territorio.
Saper stendere la mappa delle da parte della scuola.
opportunità del territorio.
Saper gestire i rapporti con il
territorio e curare la relativa
documentazione di rito.
Saper predisporre e/o
coordinare le attività esterne,
corsi di formazione integrata,
corsi aggiuntivi, allestimento
mostre, partecipazione a
concorsi.
Mediare tra i bisogni formativi
dell’utenza e la disponibilità
degli enti esterni ad offrire
occasioni formative.
Saper utilizzare collegamenti
con le Università.
Risorse del territorio: istituzioni,
Predisporre il piano annuale
Saper cogliere ciò che serve per
enti, associazioni, aziende, reti
delle visite e dei viaggi
ogni soggetto.
di scuole, centri risorse.
d’istruzione.





Coordina le attività di Continuità e Orientamento: da novembre a gennaio si
attiveranno una serie di incontri e attività tra i docenti delle classi “ponte” e gli alunni
delle classi terminali coinvolgendo in alcune fasi i genitori.
Stende opuscoli informativi per le famiglie dei bambini/ragazzi nuovi iscritti;
Coordina le azioni di accoglienza per gli alunni;
È referente di tutti gli ambiti legati alla funzione;
E’ responsabile del monitoraggio dei risultati scolastici degli alunni in entrata e in
uscita.
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FUNZIONE Strumentale area 4: Inclusione e benessere a scuola
N° docenti: (uno) 1
Conoscenze necessarie
Conoscere i problemi degli
studenti.
Conoscere le teorie
dell’apprendimento e le diverse
scuole di pensiero sul disagio.
Competenze specifiche
Azioni
Promuovere studi e ricerche sui
Saper individuare i problemi.
problemi degli studenti.
Saper predisporre una serie di
Costruire una serie di azioni di
azioni di sostegno, integrazione.
supporto a scuola.
Conoscere le esperienze e le
pratiche già sperimentate
Saper organizzare studi e
ricerche.
Conoscere la normativa
inerente l’area di sostegno e le
pratiche da realizzare
Saper gestire i rapporti con
l’ASL e curare la relativa
documentazione di rito.
Predisporre un clima di
accoglienza dei diversamente
abili.
Favorire l’integrazione degli
alunni stranieri.
Monitorare le diversità.
Progettazione di iniziative per
l’integrazione e l’inclusione
sociale.
Inoltre :
Inclusione
 Coordina il GLI e presiede il GLHI in sostituzione del DS;
 È referente del P.A.I. (Piano annuale dell’inclusività).
 Coordina e formula piani per il recupero degli alunni e per l’inclusione degli alunni
stranieri ;
 Partecipa ad azioni di formazione – informazione riguardanti l’area;
 Aggiorna la documentazione degli alunni disabili e degli alunni con disturbi specifici
dell’apprendimento in formato cartaceo/digitale;
 Diffonde i materiali utili per l’attività didattica;
 Mantiene relazioni con EE. LL., ASL; docenti di sostegno, genitori alunni;
 Potenzia la comunicazione tra i vari ordini di scuola ma anche con il personale
medico che segue l’alunno (psicologi , neuropsichiatri o altri) per raccogliere
informazioni necessarie ad un buon approccio iniziale non solo con l’alunno ma
soprattutto con la famiglia;
 Effettua un’indagine sulle offerte formative che il territorio offre per questi alunni.
Benessere
 Attiva relazioni di collaborazione con tutti gli attori dell’istituto a sostegno della loro
partecipazione alla costruzione del “benessere” a scuola
 Sostiene il “benessere” a scuola come valore-guida delle decisioni di gestione e di
leadership del Dirigente scolastico e delle azioni didattiche
 Promuove attività di educazione alla salute comunicando progetti/iniziative e
gestendo rapporti con Enti ed Istituti del territorio che condividono finalità formative
dell’istituto
 Coordina le iniziative rivolte al “benessere” degli utenti curandone gli aspetti ideativi
ed esecutivi
 Cura il monitoraggio in itinere e a consuntivo delle attività intraprese e la
documentazione dei risultati prodotti.
 Collabora con il Dirigente Scolastico, lo staff dirigenziale e le altre FS dell’’istituto nel
sostenere programmi e “buone pratiche” che promuovono le condizioni di
“benessere” degli studenti nell’ambiente scolastico
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



Propone una concezione del “benessere” dal fare “prevenzione per evitare pericoli” al
“favorire la capacità di proteggersi dal disagio”
Promuove progetti di intervento che integrano programmi di collaborazione tra la
scuola, le famiglie, i servizi, e gli enti locali
Contribuisce a creare un positivo e produttivo clima educativo fondato sulla cura delle
relazioni interpersonali tra tutte le componenti dell’Istituto
Si impegna a rilevare situazioni di disagio e di malessere sia individuali che di gruppo
e a fornire indicazioni operative per la loro soluzione
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