BIMESTRALE - ANNO XIX - GIUGNO 2014 - N.102 BENESSERE Sali minerali per l’estate NATURA Combattere la ritenzione PRIMO PIANO Pelle e sole, nemici-amici Marisa Laurito La cucina è gioia allo stato puro Le regole che mi aiutano a trattare bruciore e prurito da candida le ho trovate su saperesalute.it Per ogni dubbio di salute visita il portale Il grande portale di salute e benessere, dove trovi tutte le informazioni che ti aiutano a stare meglio. Con un semplice click. www.saperesalute.it 03 Parliamone7.qxd:Layout 1 6-06-2014 PARLIAMONE 18:45 Pagina 3 Il parere di Giancarlo Isaia presidente della Società italiana dell’osteoporosi, del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro OSTEOPOROSI E FRAGILITÀ OSSEA: PREVENIRE SI PUÒ Osteoporosi e osteopenia sono termini che indicano patologie in cui la massa ossea è molto ridotta o inferiore rispetto a una condizione normale. In entrambi i casi il problema principale è il rischio di frattura, molto più elevato rispetto alla normalità. Grazie alla ricerca “Prevalence of Postmenopausal Osteoporosis in Italy”, realizzata dalla Fondazione per l’osteoporosi Piemonte e Città della Salute e della Scienza di Torino, con il contributo della Compagnia di San Paolo, è stato possibile individuare la diffusione di osteoporosi e osteopenia nel nostro Paese. «Quanto è diffusa l’osteoporosi? Se ne parla tanto, ma non c’è mai stato uno studio serio» ci spiega Giancarlo Isaia, presidente della Società italiana dell’osteoporosi, del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro «e come per tutte le malattie croniche -come il diabete, per esempio- non si ha un evento che le segnali precocemente. Quindi è stato necessario esaminare un campione più ampio e omogeneo di popolazione per trarre dati validi». Le pazienti sono state scelte in modo randomizzato, sorteggiandole dagli elenchi dei medici di medicina generale, i quali hanno collaborato offrendo la possibilità di esaminare un campione rispondente alla popolazione generale. Il risultato è che oltre l’80% delle donne al di sopra dei 65 anni e apparentemente sane presenta una riduzione della densità ossea secondo i criteri stabiliti dall’Organizzazione mondiale della Sanità, pur non essendone consapevoli. Più in dettaglio, oltre il 33% di questo campione è colpito da osteoporosi e il 47% circa da osteopenia. Ma oltre alla raccolta di dati, lo scopo della ricerca è stato anche quello di attirare l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce come strumento per prevenire i possibili danni legati all’osteoporosi, soprattutto in considerazione del fatto che circa il 17% delle donne dello studio è andato incontro a una frattura non traumatica, dovuta proprio alla fragilità ossea. Si è poi stimato che il costo socio-sanitario per osteoporosi sia di notevole importanza e che, con un’adeguata prevenzione, si potrebbero risparmiare fino a 400 euro annui a malato. È una patologia tipicamente femminile e, anche se le cause genetiche giocano un ruolo determinante, con la prevenzione si potrebbe ridurre significativamente il numero delle donne colpite. Attività fisica, una sufficiente esposizione ai raggi solari, assunzione della vitamina D e alimentazione che preveda il corretto apporto di calcio, sono gli strumenti giusti per prevenire la malattia. (A cura di Elisa Speroni) 3 RE_olio_sapere_salute.pdf C M Y CM MY CY CMY K 1 28/05/14 14.17 05 Sommario 102 7.qxd:Layout 1 4-06-2014 18:28 Pagina 5 EDUCAZIONE SANITARIA, PREVENZIONE, AUTOMEDICAZIONE IN FARMACIA SAPERE&SALUTE - BIMESTRALE - ANNO XIX - GIUGNO 2014 - N. 102 MEDICINA&SOCIETÀ PRIMO PIANO 10 PERSONAGGI 12 PELLE E SOLE NEMICI AMICI SCIENZA 20 BELLEZZA Cannabis: droga o medicina? Sotto questo sole DISTURBI & PATOLOGIE 22 NATURA Il tumore alla prostata si può sconfiggere BENESSERE 44 Gambe gonfie? Rendile leggere 26 Vitamine e minerali essenziali in estate PREVENZIONE La salute in rosa 36 SPORT Cibi crudi: le precauzioni necessarie PSICHE OFTALMOLOGIA Se i numeri non entrano in testa Marisa Laurito RUBRICHE Farmaci ..................................... 6 Dica 33 ...................................... 8 Medicina&società ................... 10 50 Funghi delle unghie: mandali via così La carica degli sport low cost 38 46 I nei sono belli, ma... MEDICINA PRATICA MEDICINA DI GENERE 28 ALIMENTAZIONE 42 32 Il consiglio ............................... 58 SapereSalute.it ....................... 60 52 News ....................................... 62 Indagini .................................. 63 56 Degenerazione maculare senile Iniziative ..................................64 In libreria ................................ 66 DIRETTORE EDITORIALE Lorenzo Verlato DIRETTORE RESPONSABILE Chiara Verlato CONSULENZA SCIENTIFICA Massimo Barberi GRAFICA E IMPAGINAZIONE Clorofilla sas FOTOGRAFIE COPERTINA: Marinetta Saglio. INTERNI: Marinetta Saglio. 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Pizzi 14 - 20092 Cinisello Balsamo (MI) Registrazione Tribunale di Milano N. 113 del 19/2/1996 Sapere & Salute è un periodico di proprietà di Bayer S.p.A DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA IN FARMACIA Prezzo copia: 0,45 euro 06 Farmaci7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:21 Pagina 6 FARMACI Medicinali scaduti: aumenta la raccolta A cura di Barnaba Grigis Cresce negli italiani la cultura ecologica e l’attenzione per una corretta raccolta differenziata dei rifiuti, con comportamenti virtuosi che si evidenziano soprattutto nella FAMIGLIE CHE FANNO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI FARMACI raccolta dei farmaci scaduti. Così risulta dal Report dell’Istat su “Popolazione e ambiente”, dal quale emerge che nelle famiglie italiane, dal 1998 al 2012, è in sensibile aumento una raccolta oculata dei rifiuti. In particolare, oggi i farmaci scaduti vengono portati negli appositi contenitori dal 60,8% delle famiglie italiane, mentre nel 1998 lo faceva appena il 37,3%. Quindi, circa un quarto dei nuclei familiari si è aggiunto, in questi anni, al comportamento Nord ovest Nord est Centro Sud e Isole Totale Italia Anno 2008 56,5% 54,8% 28,7% 15,9% 37,3% Anno 2012 75,2% 77,3% 48,5% 45,6% 60,8% Differenza 18,7% 22,5% 19,8% 29,7% 23,5% Fonte: Istat-Report Popolazione e Ambiente virtuoso della popolazione. L’incremento è dovuto anche a una nuova mentalità, che raccolta dei farmaci scaduti, in particolare nel centro sud fortunatamente si sta consolidando in tutti i settori del- e in Liguria. Il divario tra regioni è poi notevole: si va dal la raccolta differenziata rilevati dall’Istat (carta dal 46,9% 87% delle famiglie del Trentino Alto Adige -molto sen- del 1998 al 79,1% del 2012, vetro dal 52,6% al 79,9%, sibili all’ambiente- al 26,7% dei siciliani. batterie usate dal 34,2% al 57,7%, lattine di alluminio Nel 1998 il Centro Sud -soprattutto il Sud e le Isole- era dal 27,8% al 68,1%, contenitori in plastica per liquidi da a livelli molto bassi, ma negli anni seguenti ha fatto sfor- 39,7% a 75%, rifiuti organici da 36,6% a 69,9%). zi significativi, tanto che nel 2012 una famiglia su due Lo sforzo per i farmaci scaduti è senza dubbio apprezzabile, praticava la raccolta differenziata. L’obiettivo ora è di egua- ma non è il migliore tra quelli rilevati dall’Istat. Le lattine gliare almeno la situazione del nord, dove tre famiglie su di alluminio, per esempio, sono partite con percentuali di quattro raccolgono i farmaci scaduti e li mettono negli raccolta più basse di quella dei medicinali e sono anda- appositi contenitori. Certo, c’è ancora molto da fare, ma te oltre, aggiungendo nel periodo il 40,3% di famiglie che non di meno i recenti dati dell’Istat testimoniano un len- le hanno riciclate. Va poi considerato che vi sono in ge- to ma progressivo aumento della cultura ecologica nel- nerale ancora 4 famiglie su 10 che non partecipano alla la popolazione. IL RECUPERO DEI MEDICINALI INUTILIZZATI Nel cestino della pattumiera finiscono anche farmaci integri mai utilizzati, che potrebbero servire ad altri, che in questi tempi di crisi faticano a procurarseli. Ottima, quindi, l’iniziativa della Onlus Banco Farmaceutico, che a Roma, Milano e Torino sta sperimentando la raccolta dei medicinali validi e non scaduti. In pratica, chi in casa ha farmaci -con ancora 8 mesi almeno di validità e la confezione integra- può portarli nelle farmacie che espongono il logo “Recupero farmaci validi non scaduti - Banco Farmaceutico”. Essi saranno poi assegnati in base al fabbisogno espresso dagli enti assistenziali convenzionati con il Banco, e destinati ai pazienti più bisognosi. «È una sfida di civiltà» dice Paolo Gradnik, presidente del Banco Farmaceutico «che vogliamo vincere per aiutare le fasce sociali più deboli». Se l’esperimento funziona, la raccolta dei farmaci inutilizzati sarà estesa a tutt’Italia. A R NI C A ESCINA A OMELIN BR In caso di attività fisiche sportive o nella vita quotidiana possono capitare piccoli contrasti imprevisti. Ematonil plus dermoprotettivo, in questo caso aiuta a ripristinare le normali condizioni cutanee grazie all’azione naturale e sinergica di arnica, escina e bromelina. ADV_EMATONIL_185x275.indd 1 07/05/12 14.53 08 dica33S7.qxd:Layout 1 6-06-2014 20:54 Pagina 8 DICA 33 Conosci il signor colon? A cura di Lorenzo Verlato Antonio Lubrano Presidente dell’associazione m.i.Cro. Con questo titolo, un po’ sorridente, sultati dello screening che ha coin- di primo difensore civico della Tv, sa- si è svolto a Milano un convegno sul- volto in questi ultimi anni ben 3.000 rebbero circa 200.000 gli italiani sof- la prevenzione delle patologie che in- farmacie lombarde. All’invito di sot- ferenti di malattie infiammatorie in- teressano la parte principale dell’in- toporsi a un test, mediante un piccolo testinali croniche, patologie che col- testino crasso. L’incontro, sotto l’egi- campione di feci, hanno risposto ol- piscono soprattutto i giovani. Nel- da della Regione Lombardia, è stato tre 500.000 persone, dimostrando, l’arco poi di sei anni, dal ‘98 al organizzato dalla m.i.Cro., un’asso- tra l’altro, il continuo aumento di que- 2004, la loro incidenza in età pedia- ciazione onlus cui aderiscono le per- ste patologie intestinali. trica è quasi raddoppiata: nel 25% dei sone colpite da malattie infiamma- Secondo i dati forniti dal presidente casi colpiscono ragazzi dai 14 ai 15 torie croniche intestinali (Mici), e da di m.i.Cro., Antonio Lubrano, il noto anni e nel 5% sotto i cinque anni. Federfarma, il sindacato dei titolari di giornalista che con le sue trasmissioni farmacia, prendendo spunto dai ri- di successo si è guadagnato il titolo LA RETE DI CURA IN ITALIA Ma com’è l’assistenza offerta in Ita- OCCHIO A QUESTI SINTOMI lia a questi pazienti? «L’Italia non ha Non è facile diagnosticare le malattie dell’intestino (specie il morbo di niente da invidiare agli altri Paesi eu- Crohn), anche perché la loro causa non è ancora del tutto nota. Ecco, in ogni ropei» ci dice Lubrano «sia sul pia- modo, quali sono i sintomi che dovrebbero allarmare e suggerire una visita no della ricerca, sia della diagnosi e dal gastroenterologo: delle terapie più innovative. In tut- • diarrea cronica (specie se notturna) te le regioni esistono, infatti, centri • calo di peso, spesso associato a diarrea di eccellenza: solo a Milano, per fare • astenia accompagnata alla difficoltà di “portare avanti” la propria giornata • febbricola (attorno ai 38°C) • dolore addominale, specie se notturno e tale da svegliare nel cuore del sonno • sanguinamento rettale, cioè presenza di sangue rosso vivo, isolato o misto alle feci • dolore addominale • manifestazioni extraintestinali, quali dolore articolare diffuso, e comparsa di lesioni cutanee eritematose. un esempio, ci sono tre-quattro centri e qui è nato l’Igibd, il gruppo di medici italiani che studia le malattie infiammatorie croniche dell’intestino. In Sicilia -altro esempioesiste da tempo il Registro regionale dei farmaci biotecnologici. I punti critici da superare rimangono due: 08 dica33S7.qxd:Layout 1 5-06-2014 17:04 manca una sufficiente disponibilità di risorse, e poi è ancora latente un’adeguata sensibilità al problema, che pur investe la salute di migliaia di persone». Proprio questo è il ruolo di m.i.Cro., l’associazione onlus dei pazienti e dei loro medici, nata a Milano nel 2010 e ospitata nei locali dell’Unità di Gastroenterologia dell’Ospedale Luigi Sacco (via G. Grassi, 74 - Tel. 345.8167280 - dalle 9 alle 12). Il suo sito è: www.associazionemicro.eu. e ormai conta soci in tutt’Italia. IL CONSIGLIO: PARLARNE CON IL FARMACISTA Diffondere una maggior attenzione ai sintomi che potrebbero nascondere una colite ulcerosa, piuttosto che un morbo di Crohn, significherebbe poter intervenire bene e per tempo. «Proprio perché è sempre molto difficile interpretare subito I sintomi -a volte passano mesi prima che sia diagnosticato con certezza il morbo di Crohn- abbiamo pensato di rivolgerci ai farmacisti, da cui potrebbe partire la scintilla del dubbio». Si calcola, infatti, che tre milioni di italiani frequentino ogni giorno le farmacie, e può così capitare che ci sia chi confida al farmacista, prima ancora del medico, le sue incertezze nel valutare il classico mal di pancia o quello che a Napoli si chiama “il torcimento di stomaco”. «Ci aspettiamo» conclude Antonio Lubrano «che in tal caso il farmacista possa suggerire una visita medica, che consenta al paziente di sciogliere il dubbio. E affrontare poi la realtà». Pagina 9 10-11 medicina&societa?7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:23 Pagina 10 MEDICINA&SOCIETÀ Curarsi all’estero? Da oggi è più semplice A cura di Elisa Speroni Con il recepimento della Direttiva a collaborare anche nell’ambito Può essere soggetta ad autorizza- europea 2011/24/Ue, a partire dal delle malattie rare, allo scopo di zione preventiva da parte del Paese 5 aprile 2014 curarsi in un Paese sviluppare capacità di diagnosi e dell’assicurato l’assistenza che com- membro dell’Unione europea è stato cura di queste patologie. In que- porta il ricovero per almeno una reso più facile. Questa Direttiva, in- st’ottica, possono essere utilizzate notte, l’utilizzo di un’infrastruttura fatti, ha finalmente stabilito le norme sia la base dati Orphanet, sia le reti o apparecchiature mediche alta- volte ad agevolare l’accesso a un’as- europee. Restano esclusi dall’appli- mente specializzate e costose; l’as- sistenza sanitaria transfrontaliera si- cazione della Direttiva, invece, i ser- sistenza che richiede cure che com- cura e di qualità.In pratica, viene vizi nel settore dell’assistenza a portano un rischio particolare per il promossa la cooperazione tra gli lunga durata e i programmi pubblici paziente o la popolazione; l’assi- Stati membri in materia di assistenza di vaccinazione. stenza che suscita gravi e specifiche sanitaria e, inoltre, vengono chiariti preoccupazioni rispetto agli standard quanto riguarda il loro accesso al- CHE COSA DICE LA DIRETTIVA l’assistenza al di fuori dei confini Le premesse su cui si basa il Decreto che possa essere prestata nel terri- nazionali, nonché all’effettivo rim- legislativo che recepisce la Direttiva torio d’origine entro un termine giu- borso di queste prestazioni da parte europea sono essenzialmente tre: stificabile dal punto di vista clinico. del Paese membro in cui il soggetto • la possibilità di accedere soltanto è assicurato. Inoltre, per consentire alle cure che sono inserite nei Livelli quali sono i diritti dei pazienti per sulla qualità dell’assistenza e sulla sicurezza dei pazienti; l’assistenza una maggior tutela del paziente, essenziali di assistenza (Lea), a esclu- INFORMAZIONI SUL RIMBORSO viene istituito un quadro generale sione di deroghe regionali; Lo Stato “membro di affiliazione”, volto a garantire la qualità e la si- • la possibilità di ricevere solamente cioè quello cui appartiene il paziente, curezza delle prestazioni di assistenza un rimborso indiretto, dopo aver deve assicurarsi che i costi sostenuti sanitaria fornite in un altro Stato anticipato i soldi delle cure; per l’assistenza transfrontaliera siano dell’Unione europea. Infine, viene • l’obbligatorietà del rimborso rimborsati, purché il suo assicurato promossa la cooperazione in materia limitata all’assistenza erogata nel- abbia diritto a quel tipo di presta- di assistenza sanitaria tra i Paesi l’ambito del Servizio sanitario na- zione. Per quanto riguarda il rim- membri, che vengono incoraggiati zionale. borso, l’importo equivale a quello 10 10-11 medicina&societa?7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:23 Pagina 11 che sarebbe stato rimborsato dal sistema obbligatorio di sicurezza sociale, qualora l’assistenza fosse stata erogata in patria. In ogni caso, l’importo non deve superare il costo effettivo della prestazione sanitaria ricevuta. Inoltre, lo Stato può eventualmente decidere di rimborsare anche altri costi relativi alle cure ricevute, come, per esempio, le spese affrontate per il viaggio e per l’alloggio. QUANDO SERVE UN’AUTORIZZAZIONE Ovviamente, per la copertura di una determinata assistenza sanitaria transfrontaliera, lo Stato può prevedere un sistema di autorizzazione preventiva, per evitare il rischio di destabilizzare la pianificazione o il finanziamento del suo sistema sanitario. L’autorizzazione preventiva deve essere sistematicamente concessa quando il paziente ha diritto all’assistenza sanitaria in questione e quando tale assistenza non può essere prestata sul suo territorio entro un termine giustificabile dal punto di vista clinico. Per contro, lo Stato può rifiutarsi di concedere l’autorizzazione al paziente in casi ben dettagliati. Lo Stato che organizza e fornisce l’assistenza sanitaria, lo fa assicurandosi che siano rispettate le norme di qualità e di sicurezza, in particolare attraverso l’adozione di specifici meccanismi di controllo. Deve garantire anche il rispetto della tutela dei dati personali e della parità di trattamento dei pazienti di IL GLOSSARIO PER CAPIRCI DI PIÙ Con l’espressione “assistenza sanitaria transfrontaliera” si intende l’assistenza prestata in uno Stato membro diverso dal Paese europeo “di affiliazione”, ovverosia lo Stato in cui il paziente è assicurato. • Per quanto riguarda, invece, i “punti di contatto nazionali”, questi svolgono un ruolo fondamentale nella creazione delle reti di riferimento europee. Devono essere istituiti da ogni Stato membro con lo scopo di procurare i chiarimenti necessari ai pazienti. In particolare, il loro compito è quello di fornire informazioni sui diritti dei cittadini, quando questi decidono di beneficiare dell’assistenza sanitaria transfrontaliera, come anche le coordinate dei punti di contatto di altri Stati membri. Per svolgere questo compito, i punti di contatto nazionali devono consultare le organizzazioni dei pazienti, i professionisti sanitari e le assicurazioni sanitarie. • La Direttiva 2011/24/ Ue non mette in discussione l’utilizzo della “tessera europea di assicurazione malattia”. Ovverosia, i cittadini che soggiornano temporaneamente sul territorio di uno Stato membro per esempio per motivi di lavoro o di vacanza- possono ancora beneficiare di procedure di rimborso semplificate. Si ricorda che l’utilizzo della tessera europea è estesa a tutti gli Stati dello spazio economico europeo e anche alla Svizzera. altri Stati membri. 11 12-19 PP7.qxd:Layout 1 4-06-2014 18:56 Pagina 12 PRIMO PIANO DERMATOLOGIA Tintarella sicura, una dieta equilibrata, e, per i bambini, qualche attenzione in più. 12-19 PP7.qxd:Layout 1 4-06-2014 18:56 Pagina 13 Di Cristiano Minotti PELLE E SOLE NEMICI AMICI Fa bene o fa male? Entrambe le cose. Per far prevalere i vantaggi bisogna usare la testa e seguire semplici regole. È la stagione in cui possiamo sfoggiare la pelle in tutta la sua bellezza. Chiara, chiarissima, olivastra: non importa. Al mare e in montagna quello che conta è poter esibire una pelle bella, sana e, soprattutto, abbronzata senza troppi problemi. Via camicie e maglioni, la vogliamo mostrare in tutto il suo splendore. Ma sorge spontanea una domanda: il sole fa bene o male alla pelle? Entrambe le cose. Per questo bisogna prenderlo usando la testa. Da un lato, infatti, stimola il rilascio della serotonina, l’ormone del buonumore, e svolge effetti benefici sul sistema immunitario. In più rinforza le ossa e induce l’organismo a produrre la vitamina D, che ha un ruolo fondamentale per fissare il calcio sullo scheletro. Dall’altro, e qui vengono le dolenti note, i raggi del sole causano invecchiamento cutaneo e favoriscono la formazione di macchie sulla pelle, per non parlare del fatto che, se preso in modo eccessivo o scorretto, il sole è il principale responsabile dei tumori della pelle. 13 12-19 PP7.qxd:Layout 1 4-06-2014 18:57 Pagina 14 PRIMO PIANO - DERMATOLOGIA I RAGGI DEL SOLE… AI RAGGI X Eritema, bolle e arrossamenti. Sono due i responsabili di queste reazioni: i raggi infrarossi e i raggi Uv. I primi danno la sensazione di calore sulla pelle, provocando vasodilatazione e abbassamento della pressione generale. I raggi Uva e Uvb, invece, cioé gli ultravioletti, ci fanno abbronzare, ma sono anche i più pericolosi. Penetrano nella cute stimolando la produzione di melanina, la sostanza che ci abbronza e che protegge le cellule dai danni dell’esposizione al sole. C’è chi, del tutto naturalmente, resiste di più e c’è chi si scotta ai primi raggi. La reazione della nostra pelle dipende sì dalla dose di Uv e dal tempo di esposizione, ma la melanina prodotta dalla pelle varia da persona a persona. In genere chi ce l’ha più chiara ne produce di meno, assorbe di meno i raggi e subisce di più i danni del sole. Ma anche chi ha la pelle scura, persino nera, può reagire a un’esposizione prolungata con eritema, bolle e ustioni. PROTEGGILA COSÌ Ci vuole moderazione, con il sole. E bisogna seguire alcune semplici regole, perché avere cura della propria pelle non è una questione Scegliere la crema solare più adatta alla propria pelle è essenziale: nel dubbio basta chiedere un consiglio al farmacista di fiducia. meramente estetica. Anzitutto è bene chiarire che la celerata è uno dei fattori di rischio la cute a riprendersi dai mesi in cui fretta è una cattiva consigliera. per lo sviluppo del melanoma, il tu- è rimasta al buio, senza farle subire Dopo mesi e mesi in cui abbiamo more della pelle. shock. coperto e stracoperto il corpo per Gli esperti consigliano di non In vacanza, poi, non ci si deve mai proteggerci dal freddo, bisogna ora aspettare l’ultimo minuto, quando dimenticare la crema solare. Oc- riabituarla gradualmente alla luce. ci si sfila la maglietta in spiaggia, corre scegliere quella che meglio si Nei mesi invernali la pelle diventa, per pensare alla pelle. L’ideale è presta al tipo di pelle. Per avere un infatti, meno forte e più sensibile ai prepararla con largo anticipo. Per consiglio professionale sarebbe raggi Uv. Un’improvvisa esposizione esempio, nei week end che prece- meglio chiedere il parere al farma- può letteralmente mandare in crisi dono le vacanze sarebbe oppor- cista. il nostro sistema di “barriera”, con tuno fare qualche escursione al L’ideale è applicarla su tutto il le conseguenze che ben cono- mare o in montagna, prendere corpo mezz’ora prima di esporsi al sciamo: eritemi, arrossamento, pru- qualche ora di sole e poi rimettere sole e ripetere la procedura almeno rito. Ma non solo: l’esposizione ac- la camicia. In questo modo si aiuta ogni due ore. Se ne frattempo si fa 14 12-19 PP7.qxd:Layout 1 6-06-2014 18:58 Pagina 15 Vitamine antiossidanti: amiche e alleate per la salute della nostra pelle. un tuffo in mare o ci si rotola sulla sabbia, è opportuno anticipare l’applicazione successiva. Anche chi suda parecchio dovrebbe rimettere la crema con una frequenza maggiore, perché il sudore tende a lavare via il prodotto. Le ore migliori per una tintarella sicura sono le prime del mattino e nel tardo pomeriggio. È sconsigliabile prenderla nelle ore centrali della giornata, quando il solleone è al massimo. CONTA MOLTO ANCHE L’ALIMENTAZIONE Per ottenere un’abbronzatura ottimale e duratura bisogna agire “da dentro”. Frutta e verdura sono sempre da preferire, ma in vista del- IN SPIAGGIA CON IL PANCIONE l’estate e durante i mesi più caldi devono diventare i piatti forti in tavo- Non è proibito andare al mare in gravidanza, anzi. Le uniche la. Semaforo verde soprattutto ai ve- accortezze da usare sono quelle di sempre, ma con un po’ di getali che contengono antiossidan- attenzione in più. Per esempio, evitare le ore più calde per an- ti, ossia vitamine A, E e C. Quali dare in spiaggia e i pasti pesanti, bere molta acqua, vestirsi leg- sono? Per esempio carote, pepero- gere e portare in tavola tanta frutta e verdura fresche. ni, pomodori, melone, albicocche, La vacanza al mare ha anche degli innegabili vantaggi. Per pesche e ciliegie. Le verdure vanno esempio, la presenza di iodio stimola il metabolismo, aiutando consumate crude, poiché la cottu- a mantenere il peso sotto controllo. Poi si possono fare pas- ra ne disperde le vitamine e i sali mi- seggiate nell’acqua, un vero e proprio toccasana per la circo- nerali. La frutta può, invece, essere lazione: aiutano a ridurre gonfiori ed edemi alle gambe. mangiata come tale oppure frulla- Da sempre, inoltre, il nuoto è il miglior sport da fare in gravi- ta, a piacere. danza. In acqua il pancione non pesa e si può così muovere Ovviamente, le vitamine sono im- tutta la muscolatura senza affaticarsi più del dovuto. portanti, ma le abbuffate di carote 15 12-19 PP7.qxd:Layout 1 4-06-2014 18:57 Pagina 16 PRIMO PIANO - DERMATOLOGIA non sono il massimo. È giusto ga- tutto in estate. Anzitutto, manine ascelle, al collo e all’inguine: de- rantire all’organismo adeguate e viso devono essere lavati con pro- vono essere il più asciutti possibile quantità per ogni tipo di nutriente, dotti specifici in grado di mante- per evitare arrossamenti. E dopo il in maniera il più bilanciata possibi- nerne l’idratazione. Per le orecchie bagnetto bisogna asciugarli con le. Carboidrati, fibre e proteine ser- è meglio utilizzare bastoncini coto- cura prima di applicare un prodotto vono anche in estate. nati appositamente studiati per il idratante. Infine bisogna bere almeno due li- neonato, che hanno una forma Se dopo qualche ora al mare la tri d’acqua al giorno, altrimenti si ri- tale da impedire che arrivino acci- pelle del bambino si arrossa o si schia di compromettere l’equilibrio dentalmente al timpano, con il pe- riempie di puntini, in genere non è idrico dell’intero organismo. ricolo di procurare lesioni. una malattia infettiva, ma l’effetto È bene poi ricordarsi di tenere le del sudore che colpisce special- unghie di mani e piedi regolar- mente la zona del collo. Utili, in NEONATI E BAMBINI: UN OCCHIO DI RIGUARDO mente tagliate, usando forbicine questi casi, i bagni quotidiani a Liscia e morbida, è così la pelle del arrotondate per evitare che il pic- base di amido di riso. neonato. Bellissima, ma anche colo si graffi. Inguine, genitali e sederino sono si- molto delicata. Per questo al di Molta attenzione, poi, anche alle curamente le parti più esposte a irri- sotto dell’anno di vita sarebbe meglio evitare di esporla direttamente alla luce del sole. E in ogni caso meglio stare alla larga dalla spiaggia, anche se c’è l’ombrellone, nelle ore più calde. La pelle sensibile del bebè si irrita, infatti, con molta facilità, soprat- I bambini piccoli e i neonati spesso, dopo qualche ora di mare, si riempiono di puntini rossi: non è un’infezione o un’allergia. Di solito è l’effetto del sudore sulla loro pelle delicata. QUELLO STRANO PRURITO La pelle diventa rossa e viene una gran voglia di grattarsi. Che cosa può essere? In genere niente di grave. In vacanza, al mare o in montagna, è facile incontrare qualche pianta o sostanza a cui si è allergici, scatenando così una dermatite. Per lenire il fastidio si può ricorrere a prodotti specifici contro il prurito, ne esistono diversi in farmacia. Oltre a togliere il sintomo, sarebbe meglio intervenire alla radice del problema, ripristinando la funzione barriera della pelle. Esistono prodotti appositamente studiati a questo scopo, come quelli che contengono lipidi lamellari e precursori vitaminici, come la provitamina B5 (pantenolo), formulazioni in grado di favorire una rapida rigenerazione della barriera idrolipidica superficiale. 16 Gyno-Canesten a u t a l e ar ov tr i r i o u P . i n or i g 3 i ol s in à t i im t in Il prurito intimo, il bruciore e le perdite possono essere fastidiosi sintomi di una candida vaginale. Con Gyno-Canesten crema puoi eliminare i sintomi e risolvere il problema. Agisce in soli 3 giorni. www.gyno-canesten.it È un medicinale a base di Clotrimazolo. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Autorizzazione Ministeriale del 21/02/2014. 185x275_S&S_Gynocanesten.indd 1 24/03/14 17:18 12-19 PP7.qxd:Layout 1 4-06-2014 18:57 Pagina 18 PRIMO PIANO - DERMATOLOGIA COSÌ MANDI VIA IL “FUNGO DI MARE” Piccole chiazze chiare che di solito insorgono prima sul collo e poi si espandono alle braccia e al torace. È la pitiriasi versicolor, più comunemente nota come fungo di mare. Non è nulla di preoccupante, non dà prurito e non è contagiosa. Però chi si ritrova con la pelle a pois, soprattutto al mare, non è certo felice di non poter mostrare una tintarella omogenea. Per evitarla è sufficiente non condividere con altri l’uso di asciugamani e accessori, non stendersi sulla sdraio senza il proprio telo, tenere il più possibile asciutta la pelle, perché il ristagno di umidità e sudore crea l'ambiente più favorevole allo sviluppo dei funghi. Infine è meglio non cedere alla tentazione di farsi fare massaggi in spiaggia o altre cure estetiche. Se, nonostante tutto, si prende il fungo di mare i rimedi ci sono. Esistono terapie farmacologiche efficaci a base di antimicotici (come, per esempio, clotrimazolo e bifonazolo), disponibili in formulazioni diverse a seconda della zona da trattare. tazioni ed eritemi. L’urina sviluppa, agenti irritanti e, nello stesso tempo, manda diventano più evidenti. Il viso infatti, ammoniaca, che altera lo favorisce la rigenerazione della pelle, che si arrossa quando si prova ver- stato di acidità della pelle e provoca, e può essere utilizzata a ogni cam- gogna, per esempio, oppure la pelle nelle forme più lievi, piccoli puntini bio di pannolino. che diventa pallida quando ci spa- rossi. Anche il contatto con le feci, ventiamo. Quasi tutto ciò che ci diosa irritazione. LA PELLE È DAVVERO LO SPECCHIO DELL’ANIMA? cute. Situazioni normali, di tutti i Basta applicare creme lenitive e pro- È la parte del nostro corpo che ci giorni. Poi ci sono, invece, le patolo- tettive quali, per esempio, quelle a mette in relazione con gli altri, so- gie vere e proprie, quelle che ven- base di pantenolo, che crea una bar- prattutto in estate quando ci ve- gono esasperate dallo stress, come riera protettiva nei confronti degli stiamo poco. E i messaggi che per esempio la dermatite atopica. specie se acide, dà la stessa fasti- passa per la mente si manifesta sulla Ma non solo: secondo uno studio di Sederini arrossati in estate: può capitare a tutti i neonati. Basta essere preparati e trattare l’eritema da pannolino nel modo più corretto ed efficace. E soprattutto prevenirlo con le mosse giuste. 18 pochi anni fa il 30 per cento circa di tutti i disturbi dermatologici ha qualche connessione con la psiche. Si va dall'alopecia areata, cioè la perdita dei capelli a chiazze, alla psoriasi, dalla vitiligine fino al prurito comune. È come se sulla pelle si mani- 12-19 PP7.qxd:Layout 1 6-06-2014 20:07 festasse ciò che non si riesce a elaborare nel sistema nervoso centrale. Secondo gli psicologi, la parte più esterna del nostro corpo svolge un ruolo importantissimo per lo sviluppo e la definizione del sé, dell'identità e della propria immagine già a partire dalle prime fasi della vita. Il contatto con la mamma, le carezze e le coccole, stimolano nel neonato la percezione dell'esistenza di un confine tra sé e gli altri. Ed è proprio su questa “terra di mezzo” che il bambino inizia a strutturare la propria immagine. Che la pelle abbia per noi un significato più complesso del semplice rivestimento esterno lo dimostrano anche i tantissimi modi di dire comuni che appartengono al linguaggio quotidiano di molte lingue e culture. “Amici per la pelle”, “rimetterci la pelle, “vendere cara la Le emozioni si manifestano sulla cute: è un fenomeno normale e difficile da evitare. pelle” o “avere la pelle dura” sono locuzioni che si ritrovano in molti Paesi, anche se geograficamente lontani e con radici linguistiche diverse. Il fatto che abbiano gli stessi significati indica che sono dei veri e propri archetipi, che in qualche modo hanno a che fare con aspetti fondamentali per l'esistenza, come la vita, l'amicizia, la morte. Pagina 19 20-21 cannabisMB37.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:24 Pagina 20 SCIENZA STUPEFACENTI I suoi principi attivi sono usati per la cura di diverse patologie. CANNABIS DROGA O MEDICINA? Occorre distinguere l’uso “ricreativo” dall’impiego clinico. Soltanto così, infatti, si può portare il dibattito sui giusti binari. 20 La Cannabis e i suoi derivati sono al per l’uso “ricreativo”. All’impiego te- centro di un acceso dibattito, in cui si rapeutico non sono certo destinati i mescola il piano politico, che con- tradizionali spinelli di marijuana o ha- cerne la possibilità di legalizzare le co- shish, ma preparati farmaceutici che siddette droghe leggere, e il piano devono contenere quantità rigorosa- medico scientifico, che attiene all’op- mente determinate dei principali prin- portunità di sfruttare le proprietà far- cipi attivi presenti nella pianta (tetrai- macologiche della pianta. drocannabinolo e cannabidiolo) e che La sovrapposizione dei due piani con- devono essere prescritti dal medico. fonde le idee ed è anche pericolosa. Ma la commistione tra i due tipi di Confonde le idee perché l’uso medico utilizzo è anche pericolosa, perché della Cannabis (previsto, peraltro, tende a generare una percezione di- dalla normativa nazionale) riguarda storta delle caratteristiche della Can- derivati della pianta ben diversi da nabis, facendo scomparire dietro i quelli venduti (a oggi illegalmente) suoi potenziali effetti benefici i rischi 20-21 cannabisMB37.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:24 Pagina 21 Di Monica Oldani UN AIUTO NELLE CURE PALLIATIVE L’utilizzo terapeutico della Cannabis è sostenuto, oltre che da una tradizione millenaria condivisa da molte culture, dall’esperienza di Paesi nei quali è stato introdotto da più tempo (Olanda, Canada e alcuni stati americani). Anche se, di fatto, i dati scientifici sugli effetti terapeutici dei derivati della Cannabis non sono ancora ritenuti prove certe della loro efficacia e della loro sicurezza. Le condizioni per le quali se ne considera una possibile indicazione come trattamento palliativo sono il dolore acuto o cronico, di tipo neurologico od oncologico, la spasticità muscolare associata a malattie neurologiche, quali la sclerosi multipla o il Parkinson, la nausea associata a chemioterapia, le malattie fortemente debilitanti (Aids, neoplasie avanzate, e simili). Su altre proprietà farmacologiche, per esempio su supposti effetti antitumorali, del tetraidrocannabinolo sono in corso vari studi. PER LA LEGGE È UN FARMACO L’impiego di derivati della Cannabis a scopo terapeutico è contemplato per legge in base al recente decreto del ministero della Salute (23/01/2013), che ha modificato il Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope (Dpr 309/90), inserendo nella tabella II-sezione B (farmaci psicoattivi che possono dare dipendenza fisica o psichica di entità moderata) i “medicinali di origine vegetale a base di Cannabis (sostanze e preparazioni vegetali, inclusi estratti e tinture)”. Per disciplinare le modalità di erogazione sono state varate negli ultimi anni soltanto leggi regionali (Puglia, Toscana, Liguria, Marche, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Abruzzo) che, con poche variazioni sul tema, ne prevedono la distribuzione a carico del Servizio sanitario nazionale sulla base di una prima prescrizione specialistica che può comportare una sua assunzione indiscriminata, tanto più se di natura voluttuaria. Le conoscenze ormai approfondite sui meccanismi di azione della Cannabis e gli studi sugli effetti del suo uso come droga hanno evidenziato In Italia è approvata come medicinale per la spasticità muscolare in caso di sclerosi multipla. selezionati e nei quali le altre cure disponibili siano inadeguate o si siano rivelate inefficaci. A oggi, in Italia è in vendita un unico medicinale a base di cannabinoidi, autorizzato dall’Agenzia italiana del farmaco limitatamente al trattamento che i suoi principi attivi agiscono su recettori (CB1 e CB2) diffusamente fatta in ambito ospedaliero, per casi rietà coltivate che contengono quan- sintomatico della spasticità muscolare presenti in alcune aree del cervello, tità di principi attivi 20-40 volte mag- dei malati di sclerosi multipla. Le pre- influenzandone l’attività e lo svi- giori della varietà naturale e oltretutto parazioni galeniche possono essere luppo, e che le modificazioni indotte diverse a seconda della provenienza. allestite solamente a partire dai derivati in queste aree cerebrali sono presenti La Cannabis attualmente smerciata esportati dall’Office for medicinal can- anche nell’uso occasionale e sono più come droga può avere una concen- nabis del ministero della Salute olan- evidenti nei consumatori più giovani. trazione di tetraidrocannabinolo va- dese, in quanto autorizzati dall’Or In aggiunta, i rischi connessi all’uso di riabile dal 2 al 60%, rendendo, ganismo internazionale per il controllo Cannabis sono accresciuti dalla re- quindi, imprevedibile il grado di espo- degli stupefacenti (International nar- cente immissione in commercio di va- sizione alle sostanze psicoattive. cotics control board). 21 22-24 prostataMBdef2-7ok.qxd:Layout 1 6-06-2014 18:38 Pagina 22 DISTURBI & PATOLOGIE ONCOLOGIA Difficile da riconoscere, nelle fasi iniziali, il carcinoma prostatico è uno di quei tumori che agli esordi è asintomatico, non dà segni della sua presenza. Il sospetto viene, in genere, durante una visita urologica oppure in seguito al controllo del PSA, l’antigene prostatico che si rileva con un semplice prelievo di sangue. 22-24 prostataMBdef2-7ok.qxd:Layout 1 6-06-2014 18:38 Pagina 23 Di Massimo Barberi IL TUMORE ALLA PROSTATA SI PUÒ SCONFIGGERE Preso per tempo si può curare: oggi esistono terapie e interventi molto efficaci. SINTOMI TARDIVI E AMBIGUI che dopo essere andati in bagno, di I sintomi insorgono quando la massa Il problema è che questi sintomi sono tumorale ha ormai raggiunto una di- correlati anche a disturbi benigni del- mensione tale da creare difficoltà la ghiandola, come l’ipertrofia pro- non aver svuotato la vescica. nell’urinare, in particolare all’inizio statica. Per questo è essenziale rivol- della minzione, oppure la necessità di gersi al proprio medico oppure al- andare spesso in bagno. Può anche l’urologo, i quali possono prescrivere comparire dolore mentre si urina, si il test del PSA e l'esplorazione rettale. trovano tracce di sangue nelle urine o Di fronte a un sospetto di tumore si nello sperma e c’è la sensazione, an- procede con la biopsia: si esegue in UNA GHIANDOLA GRANDE COME UNA NOCE Vescica Retto È presente soltanto negli uomini, ha le dimensioni di una noce ed è posizionata di fronte all’ultimo tratto dell’intestino, il retto. Compito della prostata è produrre una parte Pene del liquido seminale che viene rilasciato durante l'eiaculazione. Le sue dimensioni cambiano non solamente in presenza di una malattia: con il passare degli anni è normale che si ingrossi, al punto che può dare disturbi di tipo urinario senza che ci sia un tumore o un’ipertrofia benigna. Quello alla prostata rappresenta il 15% di tutti i tumori maschili: in Italia ci sono circa 36.000 nuovi casi all’anno. Non è incurabile, anzi. Se preso per tempo, il tumore della prostata si può eliminare definitivamente. Prostata Testicoli 23 22-24 prostataMBdef2-7ok.qxd:Layout 1 6-06-2014 18:38 Pagina 24 DISTURBI & PATOLOGIE - ONCOLOGIA CHE COS’È IL PSA L’antigene prostatico specifico è una anestesia locale, dura pochi minuti e tumore è allo stadio avanzato, il bisturi proteina prodotta dalla prostata. È si fa in day hospital. non basta. Bisogna affiancarlo a or- la cartina di tornasole del suo stato monoterapia o radioterapia, come di salute: la sua concentrazione nel LE TERAPIE DISPONIBILI per esempio la brachiterapia: consiste sangue aumenta in presenza di pro- Chirurgia, ormonoterapia, chemio- nell’inserimento di "semi" che rila- statite (infiammazione della ghian- terapia e radioterapia sono gli approcci sciano radiazioni direttamente nella dola), ipertrofia prostatica o tumore principali al carcinoma prostatico. In prostata. Quando, invece, il tumore ha della prostata. più c’è la vigile attesa (watchful wai- già dato metastasi, il trattamento Si misura con un semplice esame del ting), che può sembrare un contro- standard è l’ormonoterapia. sangue: fino a 60 la soglia d'atten- senso, ma non è così. In molti casi gli Le metastasi ossee sono il problema zione è 2,5 ng/ml (nanogrammi per urologi e gli oncologi preferiscono principale del tumore alla prostata. Per millilitro); tra 60 e 70 è normale una aspettare e vedere se il tumore evol- i pazienti con metastasi ossee è stato concentrazione di 4 ng/ml, mentre ve. Alcune forme di carcinoma sono recentemente introdotto anche in per gli over 70 il limite da non su- poco aggressive e in questi casi, se il Italia il radio 223 dicloruro, un nuovo perare sale a 5-5,5. Se i valori sono paziente è in là con gli anni, è meglio radio farmaco che si differenzia in alti si misura, in prima battuta, il tenere sotto controllo la situazione con modo sostanziale dalle altre terapie rapporto tra PSA libero e quello to- esami frequenti per evitare gli effetti con attività antitumorale indicate in tale: se è inferiore al 15 per cento si collaterali degli interventi. questa patologia per l’unicità e inno- può sospettare un tumore, al di so- Il trattamento curativo per eccellenza vatività del meccanismo d’azione, il pri- pra un'ipertrofia benigna. Poi si è la prostatectomia radicale, ossia la ri- mo nel suo genere ad azione specifi- analizzano le variazioni di PSA nel mozione della ghiandola intera e dei ca sul tessuto osseo che, oltre a ritar- tempo: il tumore induce una cre- suoi linfonodi, eseguibile con il metodo dare le complicanze scheletriche, pro- scita lenta e costante dell’antigene. classico o in laparoscopia. Quando il lunga la durata della vita. ! 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AZIENDA CON SISTEMA DI GESTIONE QUALITÀ UNI EN ISO 9001:2008 CERTIFICATO DA CERTIQUALITY 26-27 sali mineraliMB47.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:24 Pagina 26 BENESSERE CARENZE NUTRIZIONALI Con il sudore perdiamo grandi quantità di magnesio e potassio, mettendo così a rischio le nostre performance. VITAMINE E MINERALI ESSENZIALI IN ESTATE Scoppia il caldo e l’afa toglie il respiro. Niente di insolito, succede ogni anno con l’arrivo dell’estate. Per alcuni non è un problema, anzi. Ci sono persone che potrebbero vivere all’equatore senza battere ciglio. Altri, invece, sono assaliti da un senso di stanchezza e spossatezza che toglie la voglia di fare quasi tutto. Più che la temperatura, in effetti, sono l’afa e l’umidità dell’aria a creare i maggiori problemi, perché fanno sudare di più e aumentano il consumo di energie. Con il sudore, infatti, se ne vanno sali minerali in grandi quantità, in particolare magnesio e potassio. 26-27 sali mineraliMB47.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:24 Pagina 27 Di Luisa Bonometti SE VANNO IN RISERVA SONO GUAI PRANZO FUORI CASA, ATTENTI AI PANINI Per lavoro o per studio, molti di noi sono co- Quando sudiamo tanto perdiamo stretti a pranzare al bar: il panino è un grande acqua, che va reintegrata in misura classico. È veloce, si può mangiare cammi- adeguata, ma anche sali minerali im- nando oppure seduti su una panchina del portanti per l’organismo, tra cui po- parco. Non c’è niente di male, soltanto che in tassio e magnesio. estate una dieta troppo sbilanciata a favore dei carboi- Il magnesio è un minerale coinvolto drati, come appunto quella incentrata sul sandwich, dovrebbe es- in diversi processi metabolici che ri- sere evitata. Sarebbe meglio mangiare più leggero. Magari guardano la trasformazione del cibo un’insalatona, a cui far seguire un frutto. Il tutto accompagnato da che ingeriamo in energia. È, dunque, molta acqua, perché la parola d’ordine, quando fa caldo, è idratarsi. un carburante essenziale, senza il Se qualche volta non si può fare a meno del panino del bar, non c’è quale le nostre forze finiscono rapi- problema. Alla sera si può sempre correre ai ripari con un secondo damente sotto le suole delle scarpe. leggero, meglio se pesce o carni bianche. E, come contorno, verdure Inoltre partecipa alla sintesi proteica, fresche e di stagione. quindi anche al mantenimento della massa muscolare. Il potassio svolge compiti non meno importanti: è coinvolto nella trasmissione degli impulsi nervosi e nella contrazione dei muscoli. Anche il miocardio, il muscolo che contrare il cuore e gli consente di battere, deve poterne disporre in quantità ade- Una loro carenza può comportare crampi muscolari e mancanza di energie. ANTIOSSIDANTI, E NON SOLO Quelle che non devono mai mancare in estate sono le vitamine del gruppo B, in particolare la B1, la B6 e la B12. Intervengono nelle reazioni che trasformano il cibo in energia. La B12, guate per lavorare al meglio. Il potas- gnesio e potassio, è seguire una dieta poi, partecipa alla sintesi dell’emo- sio è anche coinvolto nel controllo equilibrata e bilanciata, ricca di frutta globina, che trasporta l’ossigeno nel della pressione arteriosa. e verdura fresche. sangue, e favorisce la trasmissione Una carenza di magnesio e potassio Molte diete, di quelle che vanno di degli stimoli nervosi. Anche la vita- può dare quei problemi che molti di moda ultimamente, tendono a esclu- mina C e l’acido folico sono essen- noi devono affrontare in estate: stan- dere frutta e verdura perché ricche di ziali. La prima è un potente chezza fisica, spossatezza mentale, carboidrati. Oppure ci sono quelle co- antiossidante, quindi blocca e con- l’umore che va su e giù, svogliatezza, siddette monotematiche, come la trasta l’attività dei radicali liberi. difficoltà di concentrarsi nello studio dieta del pompelmo o quella della L’acido folico serve, invece, alla sintesi e al lavoro. Anche l’insorgenza di mela verde. delle proteine e degli acidi nucleici. crampi muscolari, magari dopo una Perdere qualche chilo, se siamo in so- Queste vitamine, in combinazione corsetta al parco oppure di notte, vrappeso, va benissimo. Anzi, in ge- con i minerali, favoriscono, dunque, mentre dormiamo, è correlata alla ca- nere chi ha problemi di questo tipo la produzione di energia nell’organi- renza di questi due minerali. tende a sudare di più, quindi è più a smo e migliorano le prestazioni mu- rischio di carenze di minerali. Ma la scolari. Inoltre tutelano l’attività e NON METTERTI A DIETA PROPRIO ADESSO dieta, in estate, deve essere equili- l’integrità delle cellule nervose. Per brata. Altrimenti si rischia che ven- questo spesso i farmacisti consigliano Fondamentale, per garantire all’or- gano meno minerali e vitamine. E integratori di magnesio e potassio ganismo quantità adeguate di ma- con loro viene meno anche la forza. che contengono anche vitamine. 27 28-30 MedicinadigenereMB3S7.qxd:Layout 1 6-06-2014 19:46 Pagina 28 MEDICINA DI GENERE BENESSERE FEMMINILE Dagli effetti collaterali dei farmaci alla predisposizione maggiore o minore a certe malattie. Le differenze ci sono. LA SALUTE IN ROSA 28 28-30 MedicinadigenereMB3S7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:25 Pagina 29 Di Monica Oldani Vittime di violenza maschile con una frequenza che sembra crescere a ritmo quasi epidemico, ancora svantaggiate in ambito lavorativo quanto a opportunità e a qualità dell’occupazione, pressate dalla necessità di conciliare mansioni diverse, familiari e non, in una vita sempre più multitasking. A questo punto la domanda sorge spontanea: come stanno di salute le donne italiane? Nel 1999 per iniziativa del ministero per E allora perché parlarne al femminile? le Pari Opportunità fu istituita una task- Perché fare discriminazioni tra uomini e force composta da professioniste dei di- donne in tema di rischio sanitario e di ne- versi ambiti medico-scientifici specialistici, cessità assistenziali? incaricata di indagare la situazione femminato “Per una salute a misura di don- STUDIARE LE DIFFERENZE, COLMARE LE DISUGUAGLIANZE na”. Se la salute delle donne merita un’area Nel 2007 la sorveglianza e la tutela del dedicata non è soltanto per le ovvie benessere psico-fisico delle donne sono peculiarità fisiologiche che caratteriz- minile all’interno di un progetto deno- state demandate a un’apposita com- zano in modo esclusivo alcuni mo- missione del ministero della Salute con menti della vita femminile (cicli il compito di monitorarne le condizioni mestruali, gravidanza, allattamento, socio-sanitarie nelle varie fasi della loro menopausa). vita e di attivare gli interventi istituzionali È anche perché si è finalmente ricono- volti alla prevenzione delle malattie e del sciuto, da un lato, che le diversità bio- disagio che possono colpirle. logiche tra i due sessi possono condi- Nello stesso anno, sull’argomento usci- zionare sia la predisposizione a singo- va il primo “Libro bianco” redatto dal- le malattie, sia la risposta ai trattamenti, l’associazione O.N.Da (Osservatorio na- e, dall’altro, che le disparità dei relati- zionale sulla salute della donna), arriva- vi ruoli sociali possono influire su una se- to oggi alla sua quarta edizione (di- rie di fattori determinanti per l’insor- cembre 2013). genza e la prognosi delle diverse ma- La salute è un diritto fondamentale lattie: l’esposizione a specifiche condi- dell’individuo, garantito dalla Costitu- zioni di rischio, i tempi di attivazione de- zione italiana nell’interesse della collet- gli interventi diagnostici e di cura, la per- tività e di tutti i singoli cittadini che la cezione individuale dello stato di ma- compongono, senza distinzioni di età o lattia, la reazione dell’ambiente familiare di sesso. ad essa, la gestione della vita domesti- 29 28-30 MedicinadigenereMB3S7.qxd:Layout 1 11-06-2014 15:18 Pagina 30 MEDICINA DI GENERE - BENESSERE FEMMINILE LONGEVE MA NON IN FORMA Le donne continuano a essere più longeve degli uomini: secondo l’Istat la speranza di vita alla nascita si attesta su 84,5 anni nel sesso femminile e su 79,5 in quello maschile. A ciò non corrisponde, però, una buona qualità di vita: le donne, infatti, sono più spesso e più precocemente colpite da malattie croniche e invalidanti, quali osteoporosi, malattie autoimmuni, sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, cefalea e disturbi depressivi e ansiosi. Ma anche nel campo delle patologie cardiovascolari, tradizionale appannaggio degli uomini, le donne si stanno rapidamente allineando, a causa della crescente esposizione ai principali fattori di rischio (fumo di sigaretta, ipertensione, obesità, diabete, sedentarietà). Oggi quella cardiovascolare è la principale causa di morte femminile tra i 44 e 60 anni. Analoga evoluzione, sempre legata ad ambiente e stili di vita, stanno avendo le malattie neoplastiche, che vedono le donne più colpite che in passato, e non soltanto dai classici tumori femminili (mammella, ovaio, cervice uterina), ma anche da altri, come il cancro del polmone o quello del colon-retto. Inoltre, le donne fanno un maggiore ricorso ai farmaci e sono soggette più degli uomini ai relativi effetti collaterali. Ultima, e non meno grave, nota dolente è l’esposizione alla violenza maschile: secondo l’Istat sono più di sei milioni le italiane tra 16 e 70 anni che hanno subito qualche forma di violenza nel corso della vita, molte delle quali non hanno il coraggio di denunciarla, mentre l’incidenza dei femminicidi non accenna a diminuire. ca e lavorativa durante la malattia e via dicendo. SERVE UNA PROSPETTIVA MOLTO DIVERSA Tali considerazioni possono apparire scontate, eppure ad affrontare i problemi di salute pubblica da C’è ancora tanta strada da fare per raggiungere il riconoscimento della differenza di genere. una prospettiva che tenga conto catamente a promuovere un approccio distinto per sesso e più attento alle esigenze particolari, a lungo trascurate, di quello femminile, in tutte le iniziative di studio, di intervento e di sensibilizzazione dell’organizzazione, allo scopo di garantire agli uomini e alle donne di tutto il mondo pari opportunità di delle differenze tra uomini e salute. donne, sia la comunità scientifica, meglio la specificità della salute Oggi gli studi sperimentali inclu- sia le istituzioni sono arrivate sol- femminile. dono anche le donne e prevedono tanto da poco tempo. In realtà, si può dire che la cosid- l’analisi differenziata dei dati e la Basti pensare che fino a una ven- detta “medicina di genere” sia una pianificazione dei provvedimenti sa- tina d’anni fa la ricerca clinica e far- conquista di questo millennio. Esat- nitari contempla sempre più spesso macologica è stata condotta quasi tamente nel 2000, infatti, l’Orga- le necessità specifiche della condi- unicamente su campioni di uomini, nizzazione mondiale della sanità ha zione femminile, ma per realizzare mancando così di fornire informa- istituito al suo interno il Depar- una completa equità tra i due sessi zioni utili a diversificare gli inter- tment of gender, women and he- in questo ambito c’è comunque an- venti sanitari in modo da tutelare alth, un organo deputato specifi- cora un bel po’ di strada da fare. 30 32-34 personaggio7.qxd:Layout 1 6-06-2014 20:16 Pagina 32 PERSONAGGI Marisa Laurito Di Michaela K. Bellisario «Se sono social? Abbastanza, Twitter, per esempio, mi diverte molto. Più che altro, però, amo il telefonino: adoro chiacchierare, mi piace l'idea di poterlo tenere sempre in tasca, di essere sempre raggiungibile e di chiamare quando voglio». Ma come viveva, allora, Marisa Laurito, signora della televisione italiana e del mondo dello spettacolo, al tempo delle cabine telefoniche e dei gettoni? «Male, malissimo, soffrivo all’idea di non poter essere connessa. Dentro di me pensavo: ma quando inventano un telefono por- Faccio volontariato con Arbore: mi piace Sono convinta che chi abbia avuto successo nella vita debba restituire il dono della notorietà, impegnandosi per gli altri. La fama aiuta a raggiungere i cuori ovunque. Per questo collaboro volentieri con le associazioni a favore dei ragazzi. Per esempio, mi sono impegnata con Unicef e per la Lega del Filo d’oro con Renzo Arbore, che ci tiene moltissimo. 32-34 personaggio7.qxd:Layout 1 6-06-2014 20:16 Pagina 33 La cucina è un atto d’amore, me l’ha insegnato mia madre: non era mai stanca di cucinare per noi tatile? E poi l’hanno fatto, mi hanno zi moderni utili per mettere in contatto accontentata. Ed è una meraviglia di le persone tra loro. Proprio come il invenzione». Ma come, non è meglio cibo: quando ci si siede a tavola si co- la lavastoviglie? «Ah no, assoluta- munica tutta la passione messa in cu- mente». E scoppia in una risata. cina”. Lo fa spesso durante l’intervista Ma- La buona tavola, certo. Sulla sua pas- risa Laurito, attrice, presentatrice, can- sione per il cibo Marisa Laurito ha pub- tante, e ora anche scrittrice napole- blicato un libro di ricette, uscito lo scor- tana, 63 anni, mentre cominciamo la so 8 aprile, Avanzi tutta (edito da Mon- chiacchierata riflettendo sulle inven- dadori). È una passione talmente tra- zioni che hanno cambiato le nostre boccante la sua che si finisce inevita- vite. Concludiamo che internet e il te- bilmente a parlare di sughi e pasta fat- lefonino effettivamente sono stati ri- ta in casa. «Ci vuole un attimo a far- voluzionari. «Ho anche un blog e un la» commenta e l’intervista diventa un sito ufficiale» aggiunge. «Sono mez- inno al sapore. Fare cinema e tv negli anni ‘60 e ‘70 era meraviglioso. Oggi, invece, è spesso più complicato lavorare nel mondo dello spettacolo l’idea di contribuire a rendere felice qualcuno Marisa, la pasionaria Non ho particolari rimpianti, non ne ho mai avuti, a essere sincera. Credo che la vita vada vissuta pienamente, così come viene. S’impara sempre, comunque: ci sono ogni volta lezioni da apprendere e situazioni da trasformare. Dispiaceri e dolori purtroppo questi sì, certo che li ho avuti, come tutti. Il dolore per aver perso o sbagliato qualcosa, per esempio... Persone che se ne vanno. Fortuna che il tutto viene compensato dai sogni e io ne ho davvero tanti per il futuro. Nella mia testa brulicano mille progetti e sono in perenne tensione per far quadrare tutte le mie passioni, non ultima quella per la pittura. Certo, poi bisogna scontrarsi anche con la realtà e diciamo che oggi, a volte, è davvero complicato lavorare in questo mondo: accade che si possano incontrare personaggi che dequalificano il nostro mestiere e questo dispiace, soprattutto se si crede nel proprio lavoro e lo si fa con grande passione. 33 32-34 personaggio7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:26 Pagina 34 PERSONAGGI - MARISA LAURITO Artista dai mille interessi Marisa è vero che ama il rafting? «Sì, sorpresa!». Ma non ha paura? «Assolutamente, e perché mai? Amo la natura e quindi mi diverte moltissimo farlo. Il rafting è uno svago, fa parte della mia passione per i viaggi. In realtà ne ho così tante di passioni...» La musica, per esempio, ma non solo: Marisa Laurito è anche pittrice. Dal 15 maggio al 30 giugno ho tenuto una personale a Palazzo Nicolaci, a Noto (Siracusa), “Casa Laurito, SbocciArte”. «Un posto meraviglioso» ci spiega. «Mi hanno concesso alcune delle 90 stanze. Realizzo quadri e oggetti di design che lavoro con il silicone». E alle vacanze rinuncia mai? «Certo che vado in vacanza, mi serve per ricaricarmi. Di solito con il mio compagno andiamo in barca in Croazia: relax totale. La vacanza è un momento di grande intimità, in cui raccolgo le idee e libero la testa per inventare e pensare a nuovi progetti. Nella mia valigia, quindi, entrano costumi, tanti libri e, soprattutto, il mio pc. Sono sempre connessa!». Perché un libro di ricette, Marisa? C’erano queste tavolate piene di pa- della musica. Ha accompagnato Ho voluto trasmettere la mia tradi- renti… indimenticabili. Ricordo il pro- Milva, per esempio, Renato Zero, zione, le mie origini, ho voluto recu- fumo del ragù, la mamma lo metteva Zucchero, Ornella Vanoni. Si tratta di perare la nostra cultura culinaria. sul fuoco alle sette del mattino e an- uno show che racconta l’umore e la Viviamo in un’epoca veloce dove, a dava per ore e ore, tanto che face- passione della gente del Sud attra- volte, non c’è tempo neppure per vamo colazione con pane e ragù. verso un viaggio nella musica, una straordinaria musica che accomuna e preparare un piatto di pasta. Cuci- che ha reso famose ed eterne can- nare richiede tempo, è un piacere che Quando invita qualcuno a cena esige pazienza, esperienza, dedizione che cosa prepara? zoni, capolavori napoletani, spagnoli e creatività. Ed è gioia allo stato puro. Intanto mi piace l’idea dell’acco- e sudamericani. L’idea è raccontare glienza, il rispetto per l’ospite, appa- tutti i sud del mondo. In ogni città Il libro si intitola “Avanzi tutta”. recchiare la tavola e farlo sentire a avremo una guest star, un ospite spe- Non a caso. Le oltre 200 ricette del casa. Non ho ricette preferite, amo la ciale. mio libro si dividono tra i piatti base pasta, questo sì, in tutte le salse. e le numerose ricette realizzate “con Ha iniziato a recitare con De Fi- quello che avanza”. Rispettare il cibo, La pasta, immagino, fatta in casa… lippo, che spiava di nascosto in questo è stato l’insegnamento di mia Ma certo, ci si mette davvero un at- teatro. Poi il successo in tv con madre. Allora non si buttava via mai timo. Io credo nell’energia buona che Renzo Arbore e “Quelli della niente, perché c’era attenzione per c’è nelle mani di ogni donna quando notte”. Qual è stato il momento ciò che ci si era guadagnato: con gli cucina con affetto e questo amore più felice della sua carriera? avanzi e tanta fantasia si compone- dalle mani si trasferisce al cibo e alla Il momento magico è stato sicura- vano sempre nuove ricette. Questa fine arriva al cuore di chi mangia. mente con Renzo Arbore, negli anni ’80. Ci divertivamo moltissimo. Forse mentalità è talmente radicata in me, che ancora oggi non riesco a sprecare Cambiamo discorso. Quest'estate più in generale tutti gli anni ‘60 e ‘70. neppure una mollica di pane. ha un tour molto impegnativo. Fare tv e cinema allora era meravi- Sì, girerò l’Italia con il mio spettacolo glioso. Negli ultimi tempi ho lasciato, Viene da una famiglia numerosa? Sud And South - Amici per la pelle..., però, il cuore ne La Vedova Allegra Più che altro nei giorni di festa era- che conduco con Charlie Cannon, un diretta da Gino Landi, che mi ha dav- vamo in tanti, zie, cugini, cognati. artista molto apprezzato nel mondo vero appassionata. 34 PROTEZIONE E SUPPORTO DELLA FUNZIONALITÀ ARTICOLARE PROTEGGERE E SUPPORTARE LA FUNZIONALITÀ ARTICOLARE È UTILE PER MANTENERE IL BENESSERE DELLE ARTICOLAZIONI, LA SCIOLTEZZA, IL MOVIMENTO E LA FLESSIBILITÀ INTEGRATORE DI CURCUMA, BROMELINA E SOD CON BOSWELLIA ED EQUISETO QUISEDOL contiene: • Boswellia, che contribuisce alla normale funzionalità articolare e contrasta stati di tensione localizzati; • Equiseto, drenante dei liquidi corporei e trofico del connettivo; • Curcuma, con funzione antiossidante e di supporto della funzionalità articolare. L’innovativa formulazione di QUISEDOL è completata da Sod (Superossidodismutasi) e Bromelina Della stessa linea QUISETIL CALCIOFIX, integratore di Equiseto, Inulina e fibra d’Avena. L’Equiseto o Coda cavallina contiene Calcio, Fosforo, Magnesio e Potassio ed è una delle maggiori fonti vegetali di Silice organica, utile per il metabolismo del Calcio. Ogni compressa apporta un quantitativo costante di Silicio. IN FARMACIA Promin S.r.l. - www.prominmed.it - [email protected] Sapere Salute Quisedol_185_275.indd 1 27/01/14 09.47 36-37 pesce crudoMB47.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:27 Pagina 36 ALIMENTAZIONE TENDENZA RAW FOOD ALIMENTI CRUDI: LE PRECAUZIONI NECESSARIE crudi sono delizioni in estate. Attenti, COZZE E VONGOLE SOLTANTO COTTE Insalatona, sushi e non solo. I piatti Si possono mangiare senza cuocerli, facendo, però, attenzione a... però: per evitare spiacevoli passaggi in Secondo l'Istituto superiore di sanità il toilette, se non problemi più seri, bi- 70 per cento dei mille casi di epatite sogna adottare alcune precazioni. Gli A all’anno è dovuto ai mitili. Sono or- alimenti crudi, infatti, sono spesso ganismi filtratori e tendono ad accu- causa di tossinfezioni alimentari di va- mulare al proprio interno un'ampia ria gravità: ne viene colpito ogni anno varietà di microrganismi, che si pos- quasi un italiano su tre. Sotto accusa sonno annientare con la cottura. soprattuto i frutti di mare, buonissimi Se poi non sono più che freschissimi, e sani, ma a volte pericolosi. anche quelli che provengono da alle- 36-37 pesce crudoMB47.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:27 Pagina 37 Di Marco Gimmel vamenti ben controllati possono rag- ne. Più sicuri sono, invece, la tagliata rente (ovviamente potabile), mentre giungere in breve tempo una carica o il carpaccio di carne rossa bovina, a l'ammollo serve soltanto se l'acqua è batterica consistente. patto che siano freschi. La peggiore è addizionata con un po' di bicarbo- Anche il sushi, con le sue mille va- la salsiccia cruda che può contenere, nato di sodio, a patto che poi si lavi il rianti, deve essere preparato nel anche se è raro, il botulino, la toxo- tutto sotto abbondante acqua cor- modo corretto. Meglio evitare il fai da plasmosi e altri germi. rente. Se non si portano subito in ta- te perché i pesci utilizzati sono spesso portatori di parassiti, soprattutto larve di vermi nematodi. Prima di essere vola, è poi bene asciugare frutta e L’UOVO CRUDO? MEGLIO EVITARE verdura: l'umidità favorisce, infatti, la proliferazione dei batteri. preparati e serviti, i filetti di pesce Le uova sono la principale causa di Le contaminazioni possono avvenire vanno portati rapidamente a una salmonellosi: a volte perché è infetto anche tra un cibo e l'altro, toccandoli temperatura molto bassa (di almeno l'uovo stesso, ma in genere la colpa è con le mani, con forchette, coltelli e FRIGO E FORNELLI FAI LE MOSSE GIUSTE • Lavarsi le mani prima e dopo la preparazione degli alimenti e ogni volta che si cambia preparazione. • Usare asciugamani puliti o salviette usa e getta. • Usare superfici di lavoro e utensili da cucina diversi oppure rilavati per i diversi tipi di alimenti. • Evitare che in frigorifero alcuni alimenti sgocciolino su altri. • Tenere i cibi umidi in contenitori chiusi nel frigo. • Pulire periodicamente con accuratezza il cassetto delle verdure in frigorifero. • Nel frigo disporre gli alimenti in modo che ci sia una buona circolazione dell'aria, evitando di riporvi cibi ancora caldi, che rilasciano umidità e alzano la temperatura, favorendo così la proliferazione batterica. -20°C) e restarvi 24 ore. Molti con- del guscio, dove peraltro alberga fa- taglieri. Ma anche nel frigorifero, gelatori domestici non arrivano a cilmente anche l’Escherichia coli, il dove i diversi alimenti dovrebbero es- quella temperatura. “re” dei batteri intestinali. Nella pre- sere conservati in scomparti separati, parazione casalinga di salse con uova facendo attenzione a eventuali sgoc- crude (maionese o crema pasticcera) ciolamenti. IL LIMONE NON SERVE Alcuni pensano che basti condire il tut- bisogna evitare il loro contatto con Infine, se cucinando tocchiamo uova to con limone, ma non è così. L'acidità l’esterno del guscio. o verdura non lavate e poi maneg- dell'agrume “cuoce” le proteine del- Poi ci sono frutta e verdura: a rischio giamo la carne senza esserci lavati le la carne, ma non riesce a uccidere pa- sono soprattutto quelle che crescono mani, è probabile che i pochi micror- rassiti e batteri. Lo stesso vale per i fi- a contatto con la terra. Per lavarle è ganismi passino da un alimento al- letti di pollo crudi “cucinati” al limo- sufficiente il risciacquo in acqua cor- l'altro, iniziando a proliferare. 37 38-40 discaculiaMB7.qxd:Layout 1 27-05-2014 PSICHE DISCALCULIA 38 21:31 Pagina 38 38-40 discaculiaMB7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:31 Pagina 39 Di Gianbruno Guerrerio SE I NUMERI NON ENTRANO IN TESTA Non prende buoni voti in matematica? A volte il problema non è la mancanza di impegno. Di bambini che amino le tabelline bile e non di rado si trovano in se- ce ne sono davvero pochi. Ma di rie difficoltà anche di fronte alle più solito le imparano facilmente, fa- semplici addizioni. Se il pargolo cendo magari qualche storia perché sembra profondamente negato per -ammettiamolo- mandarle a me- i numeri, prima di arrabbiarvi con moria è un po' noioso. lui per la sua disattenzione e la Per alcuni bambini sono un osta- scarsa voglia di applicarsi, o pensare colo apparentemente insormonta- che sia un po' “indietro”, è bene contemplare la possibilità che soffra SI MANIFESTA CON QUESTE DIFFICOLTÀ La discalculia è contraddistinta da una serie di difficoltà, che si possono presentare in modo più o meno marcato nel bambino, quando deve svolgere compiti di carattere numerico o, più in generale, matematico. Le più frequenti e caratteristiche sono le difficoltà a: • seguire correttamente la normale progressione dei numeri (1, 2, 3,...) e quella all'indietro (10, 9,...) • associare a una certa quantità di oggetti il numero corrispondente • identificare e scrivere i numeri: è più marcata quanto più lunghi sono i numeri stessi • riconoscere le cifre che li compongono oppure il loro ordine • riconoscere il significato dei segni (+, -, ×, :) • eseguire le quattro operazioni • maneggiare regole aritmetiche come l'incolonnamento, il riporto e via dicendo • riconoscere i dati utili a risolvere un problema. di discalculia, un disturbo che riguarda le capacità di apprendimento dell'aritmetica e che non ha nulla a che fare con le capacità intellettive generali. Esistono due forme diverse di discalculia, che complessivamente interessano circa il cinque per cento della popolazione. La più diffusa è la cosiddetta discalculia secondaria, si chiama così perché è la conseguenza di un altro disturbo, la dislessia, ossia la difficoltà a leggere e scrivere in modo corretto e fluente, a cui, fortunatamente, genitori e insegnanti negli ultimi anni sono diventati molto più attenti. In questo caso, l'incapacità di calcolo può essere risolta trattando nel modo adeguato la dislessia, con l’aiuto di un logopedista. 39 38-40 discaculiaMB7.qxd:Layout 1 6-06-2014 5 20:24 Pagina 40 PSICHE - DISCALCULIA Il cervello è un organo plastico: è in grado di riorganizzarsi sulla base degli stimoli esterni e compensare il disturbo. A patto che si agisca subito. IL SENSO DEI NUMERI LA FORMA PIÙ GRAVE È GENETICA Altrettanto importante è che la diagnosi sia fatta il prima possibile, non Il senso dei numeri è la capacità in- L'altra forma di dislessia, chiamata appena il bimbo comincia a manife- nata che ci permette di capire che “evolutiva”, è decisamente più im- stare i problemi. Perché anche se i il piattino su cui ci sono cinque ca- pegnativa. A provocarla è un'ano- circuiti cerebrali di base sono gene- ramelle è più ricco di quello che malia nei circuiti cerebrali che ticamente determinati, il cervello è ne contiene due o tre. Già a sei presiedono al senso della numero- un organo dotato di una grande mesi un lattante è in grado di di- sità e dei numeri e ha un'origine ge- “plasticità” e può, quindi, riorga- stinguere tra gruppi di oggetti di netica. nizzarsi sulla base degli stimoli che diversa numerosità. Questa capa- Diverse ricerche hanno dimostrato provengono dall'ambiente. E la pla- cità è approssimativa e si affievoli- che nelle persone discalculiche vi è sticità è tanto più elevata quanto sce con il crescere dei numeri. Se in un cablaggio anomalo di alcuni cir- più tenera è l'età. In questo modo è un capannello ci sono tre persone, cuiti nella corteccia parietale del cer- possibile programmare un inter- lo capiamo al volo, ma ne basta vello: la conferma definitiva è ve- vento personalizzato e tarato sulle qualcuna in più e il colpo d'occhio nuta quasi un decennio fa da alcuni specifiche difficoltà incontrate (com- non è più sufficiente. neuroscienziati che, usando uno sti- prensione dei numeri, delle opera- Per maneggiare numeri ben più molatore magnetico transcranico, zioni, delle procedure e via dicendo). grandi il cervello stabilisce un col- hanno temporaneamente “ammu- Diversi centri di ricerca hanno ini- legamento tra i circuiti del senso tolito” in alcuni volontari l'attività di ziato a mettere a punto e a diffon- dei numeri e quelli del linguaggio, quei circuiti. Per quel lasso di tempo dere tecniche di insegnamento specializzati nel “giocare” con i le persone -del tutto normali e al- basate su giochi con i numeri che simboli, come le lettere dell'alfa- cune, anzi, piuttosto ferrate in ma- permettono un certo recupero di beto. Riusciamo a eseguire le ope- tematica- non erano più in grado di questa facoltà, per poi procedere al- razioni sui grandi numeri soltanto riconoscere la numerosità di diversi l'insegnamento di strategie com- grazie a questo gioco, che richiede gruppi di oggetti che venivano loro pensative là dove la possibilità di soprattutto un grande impegno mostrati. riabilitazione non riesce ad andare della memoria. Se, però, i circuiti del senso approssimato dei piccoli oltre. Può essere utile anche un ac- FONDAMENTALE LA DIAGNOSI PRECOCE compagnamento psicologico di ca- numeri non funzionano a dovere, oppure se essi non si collegano Che cosa si può fare per rimediare a frustrazione per gli scarsi risultati in adeguatamente a quelli del lin- questa situazione? Innanzitutto è matematica si trasforma in un ri- guaggio, la lingua dei numeri importante un’attenta visita specia- fiuto per tutta l'attività scolastica, perde significato e si presenta la di- listica che permetta di capire di complice in questo la diffusa, ma scalculia, quale che sia la nostra in- quale tipo di discalculia si tratta e superficiale e sbagliata equipara- telligenza o la nostra memoria. quanto grave sia la compromissione zione tra capacità matematiche e in- del senso dei numeri. telligenza. 40 rattere generale, perché spesso la 42-43 bellezza7.qxd:Layout 1 4-06-2014 20:35 Pagina 42 BELLEZZA CAPELLI D’ESTATE SOTTO QUESTO SOLE Estate e vacanze sono un binomio portentoso non soltanto per lo spirito, ma anche per il corpo, perché in questo periodo riusciamo a fare quello che più ci piace, in una buona combinazione tra sport e riposo. Tutto il nostro fisico ne risente positivamente, ma con qualche piccola eccezione. Per esempio i capelli, liberi sì finalmente dallo stress di colore, colpi di luce o permanente, ma ora obbligati ad affrontare i danni causati, soprattutto al mare, dal sole, dai troppi bagni e tuffi, dalla salsedine. 42-43 bellezza7.qxd:Layout 1 11-06-2014 15:19 Pagina 43 Di Anna Triscotti I NEMICI ESTIVI Il vero killer rimane il sole, insieme con i suoi raggi ultravioletti, che rendono i capelli opachi, crespi, stopposi e difficili da pettinare. I raggi Uv, infatti, modificano i pigmenti naturali, come le melanine, o artificiali come le tinte, con non poche conseguenze sui capelli. Cloro e salsedine seccano e decolorano la fibra capillare, mentre il vento disidrata ed elettrizza il fusto del capello Quindi, mentre il nostro fisico rifiori- VITAMINE E SALI “ALLEATI DEL CAPELLO” Capita spesso che, durante le vacanze, ci si lasci andare a tavola, senza pensare troppo alla bilancia. Anche i capelli ne soffrono e, sce, vuoi per l’abbronzatura, vuoi per giormente i dardi del sole, schiarendosi quello stato di benessere generale che più facilmente e indebolendo il fusto tici se poi si esagera con stravizi ali- s’accompagna alle vacanze, dai nostri capillare. Quindi, così come si spalma mentari. In ogni caso, ecco qui quindi, inutile imbottirsi di cosme- capelli arrivano segnali d’allarme, che il solare sul corpo per evitare scottature, qualche suggerimento utile sulle ci obbligano a una particolare atten- bisogna ricordarsi di applicare sul vitamine e i sali minerali “amici dei zione. Pertanto, pensiamo a loro pri- cuoio capelluto un balsamo specifico capelli”. ma ancora di partire per le vacanze con filtro di protezione solare o con olio La vitamina C svolge un ruolo assai estive, in modo da aiutarli nel creare di semi di lino. E questo in ogni caso, importante nella produzione del barriere di difesa efficaci. anche se i capelli sono scuri. collagene, che è l’elemento costi- Buona regola è, a fine giornata, ri- tuente della fibra capillare. Fonda- PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE sciacquare sempre la chioma con ac- mentali anche le vitamine del qua dolce e, dopo lo shampoo, aiutare gruppo B, che sono coinvolte nella Il primo suggerimento è preparare i ca- i capelli stressati con un trattamento sintesi della cheratina dei capelli, pelli con adeguati impacchi e maschere nutriente e reidratante. Assoluta- oltre che nel metabolismo energe- nutrienti, per esempio a base di olio di mente vietato, invece, l’uso della pia- tico cellulare, offrendo così una di- mandorle e olio extra vergine d’oliva. stra lisciante o di un phon troppo cal- fesa dallo stress che la capigliatura E poi, quando saremo al mare, cer- do e ravvicinato: possono creare seri deve affrontare d’estate. Anche la chiamo di proteggerli: in caso di ven- danni a un capello già debole e fragile. vitamina A assicura una funzione to con un foulard comodo, una ban- Anche bigodini stretti e tinte andreb- importante e questo sia nei pro- dana o con un allegro cappello di pa- bero d’estate dimenticati. cessi di rigenerazione cutanea, sia glia, in modo da ripararli, ma senza ec- Infine, un ultimo consiglio sull’ali- nell’azione antiossidante. cessive costrizioni. Un dubbio da chia- mentazione più adatta. Una “dieta sal- Per quanto riguarda, infine, i mi- rire subito è se tenerli sciolti o legati. va capelli” suggerisce il consumo di pe- nerali, va ricordata l’azione del Nel secondo caso cerchiamo di opta- sce e carni bianche, oltre ad abbon- ferro nei processi di crescita, dato re per un morbido chignon (usando danti razioni di verdure, come l’insa- che trasporta l’ossigeno alle cel- elastici antistrappo), che consente di lata a foglia larga e i peperoni, e di le- lule, insieme a quella dello zinco, ridurre la massa esposta e mette al ri- gumi (piselli, fagioli, lenticchie e ceci). nella sintesi della cheratina, e del paro le punte, che sono pur sempre la Consigliate anche le uova, che sono rame, nella sintesi della melanina, parte più debole del capello. fonte di proteine e favoriscono la lu- la proteina che colora il capello. Se, invece, andate in piscina e siete co- centezza della chioma. Infine, frutta in Infine, non dimentichiamoci nep- stretti a mettere la cuffia, proteggete abbondanza, soprattutto pesche e al- pure del selenio, perché svolge un con l’olio i capelli, prima di infilarla. Ri- bicocche, senza dimenticare la frutta importante ruolo antinvecchia- cordate, poi, che i capelli biondi -e so- secca, come noci e nocciole: preven- mento. prattutto quelli rossi- soffrono mag- gono l’invecchiamento del capello. 43 44-45 naturaMB47.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:34 Pagina 44 NATURA RITENZIONE IDRICA Così aiuti la circolazione del sangue. GAMBE GONFIE? RENDILE LEGGERE Molte donne devono fare i conti con quell’insieme di disturbi tipici dell’estate, primi tra tutti i gonfiori ai piedi e alle gambe associati alla cattiva circolazione. Quando fa caldo i vasi sanguigni tendono a dilatarsi, c’è poco da fare. Ritenzione idrica e gonfiori si fanno, quindi, sentire in modo a volte anche molto fastidioso.A causa della forza di gravità a soffrirne sono soprattutto gli arti inferiori, dove il sangue tende a ristagnare, soprattutto se si trascorre molto tempo in piedi oppure seduti. Fortunatamente il rischio di avere a che fare con questo problema può essere efficacemente contrastato in modo naturale. Alleati fondamentali della salute di piedi e gambe sono, infatti, l'alimentazione e, più in generale, lo stile di vita. 44 44-45 naturaMB47.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:34 Pagina 45 Di Silvia Soligon Bere molta acqua, cibi leggeri, frutta e verdure fresche sono i segreti per prevenire la ritenzione idrica. Essenziali anche l’attività fisica e l’attenzione ai vestiti da indossare. sole nelle ore più calde della giornata. Non solo, quando fa caldo si dovrebbero evitare anche sauna e bagno turco, che promuovono la dilatazione delle vene. Non guasta, poi, un occhio all'abbigliamento: gonne e pantaloni dovrebbero essere morbidi e in tessuti naturali. Indumenti stretti, tac- SOTTO CONTROLLO CON L’ALIMENTAZIONE grassi dovrebbero, invece, essere chi alti e calzature rasoterra sono, limitati a favore di alimenti più sa- invece, nemici della buona circola- La prima regola per contrastare la lutari come il pesce e le carni bian- zione. ritenzione idrica è bere a suffi- che. Allo stesso modo è importante Infine, è fondamentale mantenersi cienza. Gli esperti consigliano di ridurre il consumo di sale, che fa- fisicamente attivi. Nuoto, corsa e non scendere al di sotto di 6-8 bic- vorisce i gonfiori proprio promuo- bicicletta aiutano ad avere gambe chieri di acqua al giorno, meglio vendo la ritenzione idrica. sane. Se poi si cammina in acqua la circolazione beneficerà di un mas- evitare le bibite gassate, il caffè e STILI DI VITA MIRATI ALLA PREVENZIONE saggio salutare. contribuiscono all'idratazione. L'alimentazione non è, però, tutto. scurato nemmeno in ufficio: muo- Un aiuto particolare arriva Per promuovere la salute di piedi è vere i piedi, ruotare le caviglie, non dall'ananas, ricco di vita- gambe è importante agire anche su accavallare le gambe e, ogni tanto, gli alcolici. Anche frutta e verdura fresche Il movimento non deve essere tra- mina C, utile per rinfor- altri aspetti dello stile di vita, evi- alzarsi per fare quattro passi aiuta a zare la parete dei vasi tando abitudini poco salutari, contrastare il ristagno venoso alla sanguigni. I cibi come quella di fumare e di stare al base dei tanto odiati gonfiori. Piante amiche delle donne La natura mette a disposizione diversi rimedi per curare i problemi di circolazione. Tra i più efficaci contro pesantezza e gonfiori ci sono centella asiatica, vite rossa, ippocastano e rusco. Queste erbe migliorano la funzionalità dei capillari, agendo sul loro tono o sulla loro permeabilità. Un effetto simile può essere ottenuto anche con il mirtillo nero, noto per la sua capacità di difendere dai radicali liberi. Infine, anche il ginkgo biloba è utile per favorire la microcircolazione cutanea. 45 46-48 melanomaMB7.qxd:Layout 1 6-06-2014 20:33 Pagina 46 PREVENZIONE MELANOMA C’è chi cerca di nasconderli con il make-up, e chi, invece, ne ha fatto il proprio marchio di bellezza, come Marilyn Monroe o Cindy Crawford. Sono i nei, piccole macchioline scure che derivano da un accumulo di melanociti, le cellule della pelle deputate alla produzione di melanina. Normalmente i nei non rappresentano un pericolo per la salute: possono essere presenti fin dalla nascita, o comparire nel corso della vita, di solito entro i 30-40 anni. È bene, però, tenerli sotto controllo, poiché, seppur raramente, possono nascondere una neoplasia: il melanoma. 46 46-48 melanomaMB7.qxd:Layout 1 6-06-2014 20:33 Pagina 47 Di Lisa Trisciuoglio I NEI SONO BELLI, MA... Vezzi estetici sensuali e intriganti, i nei hanno fatto la fortuna di molte dive del cinema. Come per tutti i tipi di tumori, OCCHI SEMPRE APERTI anche per quelli della pelle la dia- Pur essendo uno tra i tumori più ag- gnosi precoce è cruciale: basti pen- gressivi, il melanoma ha il vantaggio sare che circa il 95% dei melanomi di poter essere “visto” a occhio individuati in fase precoce possono nudo da un dermatologo e da essere sconfitti con la sola asporta- ognuno di noi. L’importante è sa- zione chirurgica, senza bisogno di pere cosa cercare ed effettuare re- ulteriori terapie. golarmente l’autoesame della pelle, Al contrario, un ritardo nella dia- un’accurata osservazione di tutta la gnosi può dare il tempo al mela- cute, compresi la pianta dei piedi, il noma di diffondersi ad altri organi, cuoio capelluto e le zone tra le dita rendendo la battaglia per sconfig- di mani e piedi. È consigliabile spo- gere questa neoplasia molto più gliarsi completamente e chiedere ardua da vincere. aiuto per controllare con cura anche la schiena e altre parti del corpo dif- STIAMO ATTENTI A QUESTO ALFABETO ficili da esaminare da soli. A – Asimmetria: il neo non ha una forma rotonda oppure ovale, ma ir- tempo uno specialista nel caso in regolare e asimmetrica. B – Bordo: il neo ha contorni irregolari e frastagliati. cui si individui una macchiolina so- C – Colore: il neo non ha una colorazione uniforme, ma variegata, che tare sia di un neo che compare ex può passare dal nero intenso, al marrone fino al grigio. D – Dimensioni: la grandezza del neo è superiore a 0,5-0,7 cm. novo, sia di uno già esistente che ha E – Evoluzione: il neo è comparso in età adulta (dopo i 40 anni) oppure I dermatologi suggeriscono solita- ha cambiato il suo aspetto, in termini di forma, colore o dimensione, molto mente due metodi per l’autoesame rapidamente nell’arco di 6-8 mesi. dei nei: quello dell’ABCDE, acro- Lo scopo non è “autodiagnosticarsi” un tumore, ma consultare per spetta, ricordando che si può trat- cambiato il suo aspetto. Non sempre un melanoma presenta tutte e cinque queste caratteristiche nimo che indica tutte le caratteristi- contemporaneamente: di solito, però, è sempre di colore variegato ed è che da tenere sotto controllo (Asim- di particolare importanza, se si nota la comparsa di un nuovo neo dopo i metria, Bordi, Colore, Dimensioni ed 40 anni, tenerlo d’occhio e cercare di ricordare quando lo abbiamo notato Evoluzione), e quello del “brutto per la prima volta. anatroccolo” che valuta la presenza di un neo diverso dagli altri, di solito 47 46-48 melanomaMB7.qxd:Layout 1 6-06-2014 20:33 Pagina 48 PREVENZIONE - MELANOMA CHE TIPO DI PELLE HAI? Fototipo Pelle Occhi Capelli Fattore di protezione •I Chiara con lentiggini Azzurri o verdi Rossi o biondi Totale • II Chiara Azzurri o verdi Biondi o castano chiaro Alto o totale • III Chiara o olivastra Marroni o verdi Castani o biondo scuro Medio • IV Scura o olivastra Marroni Castani Medio-basso •V Scura Marroni Neri Basso • VI Nera Marroni Neri Basso di colore più scuro o con i bordi meno regolari. Non c’è tempo da perdere, per esempio, davanti a un neo di forma irregolare, simile a un’isola fotografata dall’altro, oppure di colore intenso o che varia dal marrone al Prevenire il melanoma è possibile: basta seguire poche regole. I raggi solari, di per sé, non sono dannosi, anzi. Ma non per questo ci si può esporre al sole in maniera occasionale, intensiva e non graduale, al mare o montagna, senza le creme solari. È importante sceglierle in base al proprio fototipo e applicarle su tutto il corpo più volte durante il nero fino al grigio. Se poi si ingrandisce nell’arco di pochi mesi, arri- stanza ravvicinata. Nel caso in cui, giorno, evitando sempre le ore cen- vando a superare il mezzo centime- invece, abbia il dubbio che si possa trali della giornata (tra le 11 e le 16). tro, è bene andare dal medico di trattare di una neoplasia maligna, il È poi essenziale indossare sempre, famiglia, che potrà confermare o neo sarà asportato e l’analisi istolo- quando si esce di casa, occhiali, meno il sospetto e saprà indicare gica che segue dirà con certezza se cappello e, se necessario, una ma- una struttura, o da uno specialista era un melanoma. glietta, riservando maggiori attenzioni per una visita più approfondita. per i bambini, che prima dell’anno clude anche un esame della cute EVITARE I COMPORTAMENTI RISCHIOSI gi diretti del sole. con il dermatoscopio o il videomi- Prevenire il melanoma è, in teoria, Le categorie di persone più a rischio La visita dermatologica di norma in- non dovrebbero essere esposti ai rag- croscopio, che forniscono informa- facile quanto riconoscerlo. Anche in di sviluppare un melanoma sono: zioni più dettagliate e consentono di questo caso esistono, però, alcune • chi ha subito, nel corso degli anni, archiviare le immagini dei singoli nei semplici regole da seguire. ripetute scottature solari, soprat- per poterne controllare l’evoluzione Il principale fattore di rischio per il tutto se in giovane età nel tempo. melanoma è una scorretta esposi- Il dermatologo potrà così decidere zione al sole, che può causare mo- • soggetti con fototipo 1 e 2 • individui che presentano un alto se il sospetto sia infondato o se mo- dificazioni nel Dna dei melanociti, numero di nei (più di 50) nitorare il neo “incriminato”, pro- inducendone la trasformazione in • chi ha avuto casi di melanoma in grammando visite periodiche a di- cellule neoplastiche. famiglia. 48 Si ringrazia Renzo Arbore, Aldo Biasi Comunicazione, la fotografia di Claudio Porcarelli e gli editori che pubblicano gratuitamente questo annuncio. Sono nello spettacolo da una vita. Eppure, il pubblico che amo di più non mi ha mai visto né sentito. Il pubblico che amo di più, sono i sordociechi. Loro non vedranno mai questa pubblicità e nessuno potrà mai leggergliela. Tu però lo stai facendo. Dai il tuo contributo alla Lega del Filo d’Oro che li aiuta e se ne fa carico, spesso per tutta la vita. Senza applausi e senza clamori, i sordociechi ti ringraziano. Per ricevere documentazione e contribuire: c/c postale 358606 www.legadelfilodoro.it 185x275_filo_d_oro.indd 1 ONLUS 21/05/14 14:32 50-51 onicomicosiMB7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:37 Pagina 50 MEDICINA PRATICA ONICOMICOSI FUNGHI DELLE UNGHIE: MANDALI VIA COSÌ Riconoscerle non è complicato: le macchioline spesso sono, infatti, visibili a occhio nudo. Più difficile, invece, è mandarle via, soprattutto se si sono allargate e diffuse alle altre dita. 50 50-51 onicomicosiMB7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:37 Pagina 51 Di Andrea Carlini SCONFIGGERLI IN 3 SETTIMANE, OGGI È POSSIBILE Per mandare via i funghi in poche settimane e una volta per tutte basta andare in farmacia. Di recente è entrato in commercio un unguento a base di urea al 40% che consente di rimuovere, senza dover ricorrere al bisturi, l’unghia infetta e che permette al farmaco antimicotico di arrivare dove il germe di solito si nasconde, cioè sul letto ungueale. Basta immergere la mano o il piede in acqua calda per 10 minuti. Si asciuga bene e si applica l’unguento sull’unghia, facendo attenzione a coprire con un sottile strato tutte le parti infette. Dopodiché si applica un cerotto apposito, che avvolge tutto il dito e protegge l’unghia. Il giorno successivo si toglie il cerotto e si ripete l’operazione, questo per circa tre settimane. Una volta che l’infezione sarà così guarita, si potrà applicare il farmaco antimicotico, che l’unghia assorbirà velocemente. Andrà a stanare il germe, debellandolo una volta per tutte. SOTTO ATTACCO SOPRATTUTTO I PIEDI Le micosi delle unghie, che i medici chiamano onicomicosi, sono un problema più diffuso di quanto si pensi: ne soffre almeno un italiano su sei. Sotto attacco sono soprattutto i piedi, perché nell’ambiente caldo e Poche e semplici regole possono evitare la comparsa (e la ricomparsa) delle onicomicosi. umido in cui li teniamo tutto il comparsa di nuove colonizzazioni fungine a breve distanza di tempo. Va poi detto che i preparati topici fanno in genere fatica ad arrivare sotto l’unghia, sul letto ungueale, dove si annidano i funghi. PREVENZIONE IMPORTANTISSIMA giorno si crea un ambiente favore- gli antimicotici, farmaci che li de- Per prevenire la comparsa (e la ri- vole alla crescita dei funghi. bellano così come gli antibiotici uc- comparsa) delle onicomicosi occorre Tanti ne soffrono, ma non lo danno cidono i batteri. eseguire un’adeguata igiene quotidiana dei piedi, lavandoli alla sera a vedere: molti tendono a nascon- con detergenti delicati, soprattutto blema. Perché non sono certamente GLI ANTIMICOTICI FUNZIONANO, MA… belli da mostrare, i piedi con le un- Per riuscire a eliminarli una volta per dopo ogni tipo di attività sportiva. ghie marroni o gialle. E perché non tutte è, però, essenziale seguire Se si va in piscina o in palestra è in- viene percepito come un problema scrupolosamente e con costanza la dispensabile non camminare mai a di salute vero e proprio e, quindi, cura indicata dal medico, applicando piedi scalzi, togliendosi le ciabatte a dere -agli altri e a se stessi- il pro- dopo lunghe camminate e sempre si trascura, coltivando la falsa spe- i rimedi topici e/o -nei casi più gravi- bordo vasca e indossandole sempre ranza che prima o poi “svanisca assumendo i farmaci per bocca ogni quando ci si sposta su superfici co- da solo”. giorno, nel modo corretto e alle dosi muni (corridoi, bagni, docce e simili). In realtà, trascurare un’onicomicosi efficaci, per tutto il periodo previsto. Chi, poi, ha la tendenza a sudare è pericoloso: le unghie possono Molti non ce la fanno, si dimenticano molto farebbe meglio a inserire so- danneggiarsi e c’è sempre il rischio più volte la terapia oppure la inter- lette e/o polveri assorbenti nelle che il fungo possa entrare in circolo, rompono prima del dovuto, magari scarpe. E indossare sempre le calze, dando luogo a infezioni più gravi. ai primi segnali di “guarigione”. Così preferibilmente di cotone o di lana Per mandare via i funghi servono facendo rendono molto probabile la morbida e fresche di bucato. 51 52-53 sportMB87.qxd:Layout 1 6-06-2014 20:39 Pagina 52 SPORT BENESSERE A PREZZI BASSI La palestra costa troppo? Ecco le alternative che non pesano sul portafogli. Sarà l'effetto della crisi globale, ma fondamentale di attività a corpo li- per il secondo anno consecutivo, bero, la sviluppano per soddisfare esi- l'American College of Sports Medi- genze differenti. cine, un polo di riferimento mondiale classifica sui tipi di esercizio fisico che GINNASTICA SENZA ATTREZZI più si stanno diffondendo quelli low A farla da padrone fra questi nuovi cost, sport che per essere praticati sport è il Body Weight Training, una non richiedono attrezzature, né ab- serie di esercizi che sfrutta il peso cor- bonamenti a palestre o impianti spor- poreo per creare una resistenza al tivi. A parte jogging e corsa, quali movimento e allenare di volta in volta sono? Negli ultimi anni sono com- diversi gruppi di muscoli. Le classiche parsi esercizi che, pur potendo in flessioni sono l'esempio più banale, buona parte essere ricondotti all'idea ma ne sono stati studiati moltissimi per l’attività sportiva, inserisce nella LA CARICA DEGLI SPORT LOW COST 52-53 sportMB87.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:38 Pagina 57 Di Marco Gimmel altri, che non richiedono alcun attrezzo se non una maniglia o un'asta a cui attaccarsi, che può benissimo essere rappresentata da un robusto ramo di un albero. Pur non avendo particolari controindicazioni, è sconsigliato a chi è in forte sovrappeso, dato che si troverebbe ad allenarsi Si può fare attività fisica divertendosi in compagnia, senza dovere per forza spendere soldi. con un carico eccessivo, mentre è raccomandabile a chi è a rischio di che cuffiette, si possono ottenere ri- osteoporosi, come le donne nel pe- sultati efficaci con una disciplina che riodo successivo alla menopausa: in- di recente sta acquisendo sempre più C’È ANCHE IL PARKOUR sieme ai muscoli, gli esercizi fanno popolarità, la zumba. È la fusione di Per i più sfegatati si può segnalare lavorare intensamente le ossa, che classici esercizi della ginnastica aero- un altro sport nato nei quartieri poveri così si mantengono più sane. FUNCTIONAL TRAINING E ZUMBA bica, eseguiti a un ritmo meno frene- di Parigi, reso famoso dal film Ban- tico, con i movimenti dei tradizionali lieue 13, prodotto da Luc Besson nel ritmi sudamericani, dalla rumba alla 2004, e dalla risonanza che ha avuto salsa al merengue. sul web: il parkour. Ispirato a una tec- Poi c’è il Functional training, che mira nica di allenamento delle truppe d'as- SU E GIÙ PER LE SCALE DEI GRATTACIELI salto sviluppata da un ufficiale fran- vimenti per raggiungere un perfetto equilibrio posturale. Prendendo Molto di moda lo stair climbing: con- parkour, consiste nel percorrere il tra- a sviluppare la coordinazione dei mo- cese all'inizio del Novecento, il spunto dai movimenti che capita di siste nel salire rapidamente le scale. gitto tra due punti nel minor tempo eseguire nella vita quotidiana -dallo Potrà sembrare strano, ma raccoglie possibile, seguendo anche il percorso spostare un mobile a sollevare un oggi molti appassionati e vanta per- più breve possibile, superando cioè, pacco pesante- i suoi esercizi permet- fino una International Skyrunning Fe- e non aggirando, qualsiasi tipo di tono di acquisire e automatizzare deration, che organizza anche gare ostacolo si incontri. nuovi schemi motori applicabili a internazionali in cui i campioni si ci- Il parkour richiede di imparare a ve- compiti via via più impegnativi. mentano a salire gli 86 piani dell'Em- dere attentamente e rapidamente La resistenza, coordinazione e elasti- pire State Building, i 91 piani della tutto ciò che ci circonda come un ap- cità che si acquisiscono permettono Taipei 101 Tower di Taiwan, o i 31 piglio o un punto di appoggio per di ridurre il rischio di incorrere in in- piani del Grattacielo Pirelli di Milano. superare ogni ostacolo e i suoi cultori fortuni legati a movimenti maldestri. Rinforza i muscoli delle gambe e fa la considerano quasi una filosofia di Molti, però, sono spinti a praticare perdere peso: si consumano da 8 a vita. E forse non hanno torto, perché uno sport dalla volontà di perdere 11 calorie al minuto, ben di più di diventare “tracciatori” o “traccia- peso e a questo scopo la scelta d'ele- quasi tutti gli sport praticati in modo trici”, come si chiamano quanti lo zione resta sempre il jogging, con amatoriale. Richiede un buon paio di praticano, è un compito che richiede l'avvertenza che va fatto a intensità scarpe da corsa, ma anche una seria un allenamento progressivo e molto moderata, per non passare dall'eser- visita medica, perché non andrebbe graduale sia delle proprie capacità cizio aerobico, più efficace, a quello praticato da quanti soffrono di ma- atletiche, sia di quelle percettive. Se si anaerobico. Se, però, la solitudine lattie cardiache, problemi al ginoc- cerca una scorciatoia, si rischia di farsi della corsa è mal sopportata, nono- chio e, in alcuni casi, da patologie alla davvero molto male. stante la musica che esce dalle classi- colonna vertebrale. 53 54-56 oftalmologiaMB REV7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:39 Pagina 54 OFTALMOLOGIA INTERVISTA Malattia tipica della terza età che impedisce di fissare la visione in un punto. 54-56 oftalmologiaMB REV7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:39 Pagina 55 Di Massimo Barberi DEGENERAZIONE MACULARE SENILE Fino a pochi anni fa era quasi impossibile da curare. L’avvento dei farmaci antiangiogenici ha consentito di tenere sotto controllo la forma umida. Non si sono ancora del tutto spenti i riflettori sulle terapie della degenerazione maculare senile, una patologia in forte aumento nella gran parte dei Paesi occidentali. Al di là dei dibattiti e delle polemiche, qual è lo stato dell’arte della ricerca scientifica? Che cos’è la malattia, in che modo si manifesta e come si può prevenire? Quali sono le prospettive future delle terapie? Abbiamo rivolto queste domande a Francesco Bandello, direttore della Clinica Oculistica dell'Università Vita-Salute presso il San Raffaele di Milano. Quali sono i numeri della degenerazione maculare? È una malattia che sta esplodendo, in termini di diffusione. Sono sempre di più le persone a soffrirne. La ragione principale va cercata nell’aumento della vita media: la degenerazione maculare è legata a fenomeni di “in- Francesco Bandello direttore della Clinica Oculistica dell'Università Vita-Salute, San Raffaele Resnati, Milano vecchiamento” dei tessuti della retina. Se l’età media delle persone aumenta, di pari passo cresce il rischio della patologia. Dopo i 65 e prima dei 75 anni riguarda tra l’8,5 e l’11 per cento. Dopo i 75 sale al 27 per cento. E negli over 80 è addirittura del 40-50 per cento. È possibile prevenirla? Non ci sono ancora certezze assolute. Sappiamo, però, da diversi studi che oltre a una predisposizione genetica, chi fuma corre un rischio più elevato di andare incontro a degenerazione maculare. Anche l’alimentazione 55 54-56 oftalmologiaMB REV7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:39 Pagina 56 OFTALMOLOGIA - INTERVISTA I DUE VOLTI DELLA PATOLOGIA Esistono due tipi di degenerazione maculare senile. La forma cosiddetta “secca”, o atrofica, è la più frequente, rappresenta circa il 75 per cento dei casi. La forma “umida” o neovascolare rappresenta il restante 25 per cento. È soprattutto la forma umida quella più temibile: i pazienti con un grave danno visivo hanno, nel 75 per cento dei casi, la degenerazione maculare senile neovascolare. Frutta e verdure nella dieta, smettere di fumare, indossare sempre gli occhiali da sole quando si esce in estate: sono questi i segreti della prevenzione. Quali sono le opzioni terapeutiche disponibili? Fino a pochi anni fa c’era ben poco da fare. Con l’avvento dei farmaci antiangiogenici abbiamo inaugurato una stagione straordinaria per la cura svolge un ruolo importante: una quando ci si avvicina alla terza età. dieta ricca di frutta e verdura fresca Occorre seguirli per tutta la vita se si treo e bloccano la formazione dei e povera in grassi di origine animale vuole abbassare il rischio. nuovi vasi sanguigni. Il loro limite è sembra svolgere un ruolo protettivo. della forma umida. Si iniettano nel vi- che l’iniezione deve essere ripetuta Fondamentali, in questo senso, gli Quali sono i primi campanelli con una certa frequenza, in genere antiossidanti presenti nei vegetali, d’allarme? una volta al mese. Perché il farmaco che potrebbero fare da scudo verso Si comincia a vedere male nella parte riesce a inibire la crescita dei vasi fin- la patologia. Infine, l’esposizione ai centrale del campo visivo, quella ap- ché si trova all’interno del campo vi- raggio Uv. È stato osservato che chi punto dove risiede la macula. Ci si treo. Quando viene metabolizzato il per lavoro passa tante ore al giorno accorge del problema perché non si suo effetto svanisce e bisogna ripe- alla luce diretta del sole corre un ri- riesce a leggere bene, a guardare la tere la somministrazione. Una delle schio maggiore di contrarla. Per tv o a guidare. In pratica tutte le at- sfide del futuro, da parte della ricerca questo è importante indossare sem- tività che richiedono di fissare la vi- farmaceutica, è proprio quella di svi- pre gli occhiali da sole quando si sione in un punto. Poi progredisce, luppare farmaci in grado di durare esce, soprattutto in estate. Tutto ma attenzione: non si diventa com- più a lungo, così da ridurre il ricorso questo deve essere fatto per tutta la pletamente ciechi a causa di questa alle iniezioni che per il paziente sono vita. malattia. La cecità è una condizione sempre una procedura molto inva- ben peggiore. Con la degenerazione siva. Di recente è stato messo in In che senso? maculare si perde autonomia, perché commercio, e da poco è rimborsato Nel senso che la malattia impiega non si possono svolgere molte atti- dal Servizio sanitario nazionale, un decenni a svilupparsi. Non è suffi- vità, ma la visione al di fuori della nuovo farmaco che va proprio in ciente adottare stili di vita salutari parte centrale rimane. questa direzione. 56 foto www.gianluigicalcaterra.com Il tuo 5x1000 con noi è associazione italiana per la ricerca scientifica e per la tutela della persona con sindrome di down Da oltre 25 anni ci occupiamo di persone con sindrome di Down tutela della salute sostegno alle famiglie integrazione sociale difesa dei diritti progetto di vita Scrivi il nostro codice fiscale 9I7I0I6I5I3I9I0I1I5I1 nella casella Sostegno del volontariato. A te non costa nulla, ma vale tanto per noi! Dichiarazione dei redditi già fatta? Sostienici con una donazione! IT87F 03359 01600 100000009921 Vivi Down Onlus @ViviDownOnlus Associazione Italiana per la Ricerca Scientifica e per la Tutela della Persona con Sindrome di Down Viale E. Jenner 54 • 20158 • Milano Ph (+39) 02 8056238 Mobile: (+39) 334 6444896 www.vividown.org Senza titolo-v1.indd 1 22/05/14 15:09 58-59 Il consiglio7.qxd:Layout 1 27-05-2014 IL CONSIGLIO 21:39 Pagina 58 a cura del dottor Renato Raimo farmacista titolare a Pisa, perfezionato in fitoterapia, esperto in piante medicinali e fitopreparatore www.fitoterapiadottorraimo.wordpress.com MELATONINA: cambiano i dosaggi, crescono i dubbi La melatonina è una molecola presente le difficoltà ad addormentarsi nell’an- nell’organismo, che, tra le sue proprietà, ziano). Nei vari studi è stata ampia- ha quella di regolare le funzioni del son- mente dimostrata la sua efficacia nel mere. Fino a un anno fa, infatti, l’uso no. È da anni impiegata come in- ridurre il tempo di addormentamento di integratori a base di melatonina tegratore perché aiuta a riequilibrare senza effetti avversi di rilievo. Ma oltre era variabile in termini sia di dosaggi, il ciclo sonno-veglia e ha un positivo alla regolazione dei cicli sonno-veglia, sia di modalità di rilascio. La trovavi effetto antiossidante. Nell’uomo viene la melatonina esercita altre molteplici dappertutto e in tutte le forme e far- prodotta in diversi organi -tiroide, e variegate azioni: agisce, per esem- macisti e medici erano liberi di inter- retina, piastrine, epitelio gastrointesti- pio, su diverse tipologie di radicali li- pretare nel range di pochi milligrammi nale e surreni- durante la fase buia beri, prevenendo i danni indotti dallo quale fosse il dosaggio da personaliz- del ciclo giorno-notte, regolando le stress ossidativo a livello cellulare e in zare a seconda del paziente. funzioni del sonno e i differenti ritmi tessuti e organi. In recenti studi si è Poi il ministero della Salute emanò un circadiani dell’organismo e favorendo evidenziato che il fisiologico incre- comunicato, dal titolo “Rivalutazione la risposta dell’organismo a specifiche mento notturno dei livelli di melato- degli apporti ammessi di melatonina situazioni fisiologiche e patologiche. nina può rallentare anche la progres- negli integratori alimentari”, con il Sino alla pubertà i livelli di melatonina sione di alcuni tumori, ma per studi quale consente oggi due tipi di claim: endogena sono elevati, per decre- più approfonditi su quest’uso terapeu- - “contribuisce ad alleviare gli effetti scere, poi, gradualmente con il tra- tico dobbiamo ancora attendere. del jet lag”, con assunzione di un mi- scorrere degli anni (probabilmente è Recentemente, però, si è aperta una nimo di 0,5 mg della sostanza il primo questa situazione fisiologica a spiegare questione sulle corrette dosi da assu- giorno di viaggio e per alcuni giorni UN AIUTO CONCRETO IN DIVERSE SITUAZIONI Le azioni maggiormente documentate e per le quali l’efficacia clinica della melatonina è dimostrata sono differenti: innanzitutto disturbi del ritmo sonno-veglia, sindrome da jet lag e situazioni di sincronizzazione dell’orologio biologico (in soggetti che si addormentano molto tardi e con risveglio molto presto). Vediamoli nel dettaglio: • attività sulla regolazione del ritmo circadiano: posologia utilizzata negli studi da 0,5 a 12 mg/die. Risultato: la melatonina migliora qualità e durata del sonno e anche il tempo di addormentamento. • azione sul jet-lag: posologia utilizzata negli studi da 0,5 a 8 mg/die. Risultato: migliora il sonno e i sintomi a esso associati. Risultati positivi si ottengono anche a bassi dosaggi (ricordiamo che a oggi per fabbisogno sopra i 2 mg occorre la prescrizione medica) e si possono ottenere personalizzazioni con la preparazione galenica magistrale, dove il medico può monitorare dosaggi efficaci a dosi crescenti (con un vantaggio anche economico). Attenzione, però: la melatonina non va presa in concomitanza con alcuni farmaci anticoagulanti, antidepressivi, sedativi, immunosoppressori e contracettivi orali e quando si è in cura per patologie come il diabete, i disturbi della coagulazione, gli stati depressivi e particolari condizioni fisiologiche (per esempio, gravidanza e allattamento). I cicli di assunzione non devono mai superare i 40 giorni continuativi e la melatonina può essere felicemente abbinata anche ad alcuni fitoterapici, come melissa, camomilla ed escolzia. 58-59 Il consiglio7.qxd:Layout 1 4-06-2014 dopo l’arrivo a destinazione; - “contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno”, indicando in etichetta l’assunzione di 1 mg della sostanza. Oggi risultano, quindi, definiti i livelli di melatonina utili per effetti fisiologici sulla base delle valutazioni scientifiche, ma nel contempo vi sono sul mercato dell’Unione europea prodotti autorizzati come medicinali con dosaggi giornalieri pari a 2 mg. Occorre, pertanto, secondo il ministero, “ridurre i livelli di apporto di melatonina ammessi finora in Italia negli integratori alimentari. A tal fine, nella situazione attuale, si ritiene che negli integratori l’apporto giornaliero di melatonina di 1 mg debba essere considerato nello stesso tempo anche l’apporto massimo ammissibile”. Dal 1° ottobre 2013, la melatonina con dosaggi al di sopra di 1 mg è, dunque, un farmaco con ricetta medica. Ma non è la sola novità: se prima 3 mg costavano in media 10 centesimi a dose, oggi i 2 mg autorizzati come farmaco costano 10 volte tanto, circa un euro a dose. I dubbi sulla questione melatonina restano forti, anche se ogni cosa sembrerebbe spiegabile con il nostro allineamento alle norme vigenti in Europa. Spagna e Francia hanno chiarito la cosa già da anni e la melatonina lì è a tutti gli effetti un farmaco da tempo, mentre negli Stati Uniti e in Canada si vende nei supermercati come integratore anche nelle dosi da 5 mg. La questione resta, insomma, ampiamente aperta e confusa. Speriamo possa risolversi con chiarezza e in tempi brevi, a beneficio di tutti. 19:55 Pagina 59 60 sitoMB7.qxd:Layout 1 4-06-2014 20:11 Pagina 60 DERMATITE DA PANNOLINO: CHE COSA POSSO FARE? L’ESPERTO PIÙ CONSULTATO È questa la domanda del mese. Se vuoi ascoltare la risposta dei farmacisti di Saperesalute.it vai nella sezione “In farmacia” e scopri la Farmacia virtuale. Francesco Garonzi dermatologo UN UTENTE HA SCRITTO Sul web ci sono molti articoli sulla dannosità di prodotti comuni: sono menzionate le più note marche di shampoo, saponi, oli per la pelle e burrocacao, che sono classificati come cancerogeni e dannosi per la pelle a causa di alcuni componenti derivati del petrolio. Sono seriamente preoccupata, anche perché uso questi prodotti per me e per i miei figli. LA RISPOSTA DEL DERMATOLOGO Vaselina (chiamata anche petrolato), olio di vaselina e paraffina sono miscele Gli articoli più cliccati di idrocarburi saturi, derivati del petrolio. • Prurito: quando è il caso di preoccuparsi Come tali non presentano rischi di can- • Sudi troppo? Attento ai sali minerali • Cattiva digestione: si previene così cerogenicità, tuttavia, se non completamente purificate, possono contenere alcune impurità, come idrocarburi policiclici • Sport in estate, ok ma tieni d’occhio le vitamine aromatici, potenzialmente canceroge- • Se la cervicale viene dopo la palestra ni. La legislazione italiana (e non solo) impone che nelle formulazioni per uso cutaneo tali sostanze siano usate allo sta- L’INTERVISTA DEL MESE to puro. Sono spesso classificate come pe- L’estate e la stagione in cui vorremmo dare dette impurità, soprattutto se utilizzate il massimo, ma spesso cadiamo vittime di da ditte poco serie. Per quanto riguarda ricolose proprio per il timore delle sud- stanchezza e spossatezza, come mai? Quan- altre sostanze, alcune sono state bandi- to incide la dieta di tutti i giorni? Che ruolo te, mentre per altre le opinioni non sempre svolgono potassio e magnesio nell’organismo e come mai sono convergono, per cui le possiamo ritrovare importati in estate? Abbiamo rivolto queste domande ad nei vari prodotti. Segnalo in proposito Alberto Martina, medico ed esperto di nutrizione. un’utile applicazione per smartphone: Scopri su Saperesalute.it come affrontare quel senso di affati- eAdditiviPro. Lo specialista e il farmacista camento che rischia di compromettere le tanto agognate va- sono in genere in grado di consigliare canze estive. aziende che non impiegano composti dannosi, anche se solo sospetti. 60 62 news7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:40 Pagina 62 NEWS Come dormiamo? Acido folico: È NEL DNA Che l’acido folico faccia benissimo in gravidanza e anche OK ANCHE PER I PAPÀ prima del concepimento ormai lo dovrebbero sapere tut- Il nostro modo di dormire lo te le donne. La novità, che arriva ora da una ricerca ca- deciderebbe la genetica se- nadese, è che farebbe bene anche ai futuri papà, in quan- condo una ricerca dell’Uni- to la vitamina B9 -nota, appunto, anche come acido fo- versità australiana Monash di lico- ridurrebbe il rischio di malformazioni per il feto, tra- Melbourne, condotta su 132 gemelli smissibili sia da parte materna, sia da parte paterna. Lo stu- di 12 anni e sul loro modo di riposare. Dai dio, condotto dalla McGill University di Montréal, ha pro- risultati emerge che poco conterebbero fattori prio evidenziato come anche la carenza di acido folico pa- come alimentazione e stili di vita, quanto piuttosto terno possa aumentare addirittura del 30% il rischio di mal- il Dna: secondo gli studiosi, infatti, fratelli gemelli iden- formazioni fetali. Utile, allora, integrare l’alimentazione tici hanno qualità, durata e orari di sonno molto simili. quando si programmi di avere un figlio, a patto che non Monitorati tramite un braccialetto che registrava per si sia davvero molto virtuosi: grandi quantitativi di verdu- settimane l’andamento del loro riposo, i gemelli han- ra (specie quella a foglia verde), frutta, latte e cereali, le- no anche compilato un diario con orari, indicazioni sul- gumi e lievito bastano a fornire la giusta quantità di vita- l’ambiente e sulla qualità del loro sonno. La ricerca, che mina B9, ma in genere è opportuno integra- è stata anche pubblicata sulla rivista “Sleep”, dimostra re con quantitativi mag- che il fattore genetico è rilevante e responsabile del- giori di acido folico, le somiglianze tra fratelli in merito alle abitudini lega- perché l’organismo te al riposo: incide, infatti, per ben l’83% sul momento non è in grado di dell’addormentamento, per il 65% sul tempo totale del sonno e per quasi il 60% sulla qualità. produrlo da sé. E la regola vale tanto per le donne quanto per gli uomini. Le regole d'oro PER UNA SAUNA PERFETTA Le “6 regole d’oro” da seguire per ottenere tutti i benefici effetti garantiti da una buona sauna le hanno stilate gli esperti, riuniti a San Francisco per il meeting "Perfect Sweat Summit", così come riportato dal “Los Angeles Times”. Si parte dal corretto riscaldamento: servono pietre o legno riscaldati con aria calda che deve raggiungere temperature massime di 80-90 gradi (la minima da raggiungere è di 65 gradi, altrimenti si moltiplicano i batteri). Non si deve mai dimenticare, poi, che la sauna è anche un rituale spirituale, pertanto, secondo gli esperti, è assolutamente vietato l’uso dei cellulari, anche per rispetto verso gli altri. Poi la vera sauna andrebbe fatta nudi, senza vergognarsi, partendo con una rapida doccia e dedicandosi dai 12 ai 20 minuti in sauna, seguiti da un tuffo veloce in una piscina fresca, al quale far seguire un idromassaggio e un bagno di vapore o semplicemente rilassandosi a temperatura ambiente per circa 15 minuti. Successivamente si dovrebbe trovare il coraggio di tuffarsi in acqua fredda per ridurre dolori e infiammazioni. L'ultima regola, infine, invita a diventare consapevoli nella sauna, cioè avere un obiettivo in mente, elaborarlo e risolverlo. 63 indagini7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:41 Pagina 63 INDAGINI Adolescenti: CRESCE LA DIPENDENZA DA SMARTPHONE Cinque ore e mezzo al giorno. Questo il tempo che gli adolescenti arrivano a dedicare all’uso degli smartphone secondo uno studio della National information society agency sudcoreana, che lancia l’allarme per quella che si potrebbe definire a tutti gli effetti una vera e propria dipendenza. Il desiderio incontenibile di controllare i propri profili social da Facebook a Twitter, passando per Instagram e Pinterest-, lo scambio di innumerevoli messaggi gratuiti tramite What’sApp, la condivisione in rete di foto, luoghi in cui si passa, opinioni lasciate sui blog, sono oggi identificati sotto il nome di nomofobia, termine che designa la paura incontrollata di rimanere sconnessi dal contatto con la rete garantito dai moderni cellulari. La ricerca, condotta su 15.500 individui tra i 10 e i 54 anni, ha evidenziato che la percentuale di adolescenti dipendenti dal proprio smartphone è raddoppiata rispetto all’anno scorso e il dato preoccupa, tanto che si stanno studiando soluzioni per limitare i pericoli, come imporre un coprifuoco notturno all’uso di giochi on line per cellulari e studiare percorsi terapeutici che coinvolgano in primis le scuole. Lo stress è contagioso ATTENTO A CHI TI STA VICINO Non solo gli sbadigli, anche stress e tensione sono contagiosi, tanto che avere al proprio fianco qualcuno molto nervoso può portare a subire lo stesso carico emoti- Volontariato benefico, ALLUNGA LA VITA Dedicare tempo agli altri è terapeutico, non soltanto per- vo. Lo dice uno studio del tedesco Max-Planck Institut per le scienze cognitive e neurologiche secondo il quale basterebbe anche solo osservare qualcuno sottoposto a grande tensione per scatenare la produzione di cor- ché riduce ansia e depressione, ma perché migliora la qua- tisolo, ormone dello stress. Al risultato si è giunti ana- lità della vita. Lo affermano 40 studi, pubblicati sulla ri- lizzando la reazione di individui sottoposti all’osservazione vista Bmc Public Health dai ricercatori dell’università in- di altri in situazioni cariche di nervosismo. Gli osserva- glese di Exeter. Un’analisi approfondita e impegnativa che tori hanno sviluppato a loro volta reazioni di stress in- conferma gli effetti benefici del volontariato non solo in tenso, soprattutto se davanti a loro c’era un parente in chi riceve gesti amorevoli, ma anche in chi li compie in difficoltà. E la stessa reazione si sviluppa anche con le maniera gratuita e disinteressata. Pare, poi, che facendo immagini trasmesse in video: guardando i frame di sog- del bene si possa anche ridurre del 20% la mortalità, ol- getti stressati ci si sente a nostra volta sotto tensione. tre a ottenere effetti psicologici altamente positivi, come I risultati mettono, così, in risalto i potenziali pericoli di una maggiore soddisfazione generale della propria vita immagini e programmi e una rinnovata e accresciuta autostima. In particolare, tv, che possono il volontariato farebbe molto bene ai giovani, che ve- aumentare i drebbero ridotti colesterolo, peso e sensibilità alle in- livelli di stress fiammazioni. In Europa il 22% della popolazione adul- (e aggressivi- ta si dedica ad attività di questo tipo, ma se il dato cre- tà) degli spet- scesse i benefici sarebbero evidenti per tutta la società. tatori. 64 iniziative7.qxd:Layout 1 27-05-2014 21:41 Pagina 62 INIZIATIVE Cosmetici in sicurezza Sole sicuro LA APP CHE TI GUIDA UNA NUOVA APP TI PROTEGGE Orientarsi nel mondo della cosmesi non è sempre facile e tante possono essere le insidie per la salute nascoste dietro una scelta sbagliata. Da oggi, però, c’è la App Co- Si chiama “Salvati la pelle”, smetici, una guida super partes ideata dall’Unione na- nome azzeccatissimo per la zionale consumatori e da Cosmetica Italia, l’associazio- applicazione gratuita realiz- ne delle industrie italiane del settore. La App -che è gra- zata dalla Fondazione Mela- tuita su Apple Store e Play Store e fruibile da smartpho- noma. Obiettivo è diffondere ne e tablet- si inserisce nel progetto “Abc Cosmetici”, il informazioni utili e corrette sito web che ha l’obiettivo di veicolare in maniera diret- sull’esposizione solare e sui ta e chiara informazioni utili a diffondere una maggiore danni che i raggi Uva e Uvb consapevolezza nella scelta dei prodotti cosmetici. possono arrecare al nostro La App è organizzata in sezioni: c’è quella informativa ge- corpo. È la prima applicazione che permette di conosce- nerale, con il glossario, le nor- re l’intensità dei raggi del sole: dotata di Gps, il sistema è mative sui cosmetici e i sistemi in grado di capire dove ci si trova esattamente, rilevare l’in- di sicurezza; la sezione “Test”, tensità dei raggi Uv nel luogo preciso in cui è l’utente e per scoprire che livello di co- comunicare il tempo consigliato di esposizione alle ra- noscenze si hanno sui prodot- diazioni senza danni (nel corso della giornata e anche nei ti cometici e l’area dei “Consi- sette giorni consecutivi). “Salvati la pelle” consiglia, poi, gli”, con video di esperti e do- quale tipo di protezione utilizzare in base al fototipo e qua- mande e risposte frequenti sul li accorgimenti prendere per evitare di mettere in perico- mondo della cosmesi. Per in- lo la pelle sotto il sole. C’è sia in versione Apple sia per An- formazioni www.abc-co- droid. Per maggiori informazioni, www.fondazione- smetici.it. melanoma.org. Campagna informativa SULL’USO CONSAPEVOLE DEI FARMACI Consumiamo troppi farmaci secondo il rapporto Aifa-Osmed e, al di là dei danni per la salute pubblica, anche ambiente e portafoglio ne risentono: ogni italiano spende in un anno 430 euro, scegliendo sempre più antinfiammatori e antibiotici. Per sensibilizzare contro lo spreco e per un uso sempre più consapevole dei medicinali nasce la campagna “Green Health, fai la differenza”, un progetto che vede collaborare l’Associazione malati reumatici (Apmar), l’Agenzia italiana del farmaco, l’Ordine dei farmacisti e la Fondazione con il Sud (il progetto avrà un focus particolare in Puglia). Si punta a coinvolgere soprattutto gli anziani, grandi utilizzatori di medicine, ma anche i giovani e le famiglie, insieme con i medici di medicina generale e i veterinari. La campagna durerà due anni, nei quali, con la promozione di convegni, laboratori, giornate formative e opuscoli , si cercherà di diffondere nella popolazione una cultura sul corretto uso (e non abuso) dei farmaci. «Attraverso Green Health» spiega Antonella Celano, presidente di Apmar «vogliamo generare un clima di virtuosa consapevolezza per cambiare la visione sull farmaco, troppo spesso trattato come bene di consumo». C’è qualcosa di grande che puoi lasciarle in eredità. Un mondo senza sclerosi multipla. Con il patrocinio e l a collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato 72.000 casi in Italia. Una nuova diagnosi ogni 4 ore. La sclerosi multipla colpisce soprattutto i giovani. Non si può prevenire e non esiste una cura def initiva. Con un lascito testamentario ad AISM sostieni la ricerca e proteggi il futuro di chi ami. 185x275 GIORNALIDEA.indd 1 NOME COGNOME INDIRIZZO CAP TEL. GIORNALIDEA 2014 PER RICEVERE GRATUITAMENTE LA GUIDA “L’IMPORTANZA DI FARE TESTAMENTO: UNA SCELTA LIBERA E DI VALORE” POTETE COMPILARE IL COUPON E INVIARLO IN BUSTA CHIUSA A: AISM ONLUS - VIA OPERAI, 40 16149 GENOVA OPPURE CONTATTARCI AL NUMERO 010/2713412 O CON EMAIL [email protected] N° CITTÀ PROV. DATA DI NASCITA EMAIL Le informazioni da Lei rilasciate potranno essere utilizzate, nel rispetto del D.Lgs. 196/2003, da FISM - Fondazione Italiana Sclerosi Multipla Onlus - Via Operai, 40 16149 Genova esclusivamente per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali. In qualsiasi momento potrà consultare, modificare, opporsi al trattamento dei suoi dati rivolgendosi a: FISM - Via Operai, 40 - 16149 Genova. Per un’ informativa completa visiti il sito: www.aism.it 21/05/14 11:50 Libri-MB8ok27.qxd:Layout 1 6-06-2014 20:44 Pagina 66 A cura di Massimo Barberi IN LIBRERIA CHE COSA VOGLIONO LE DONNE GENITORI IN PRATICA Roberta Mariotti Laura Pettenò Erickson edizioni euro 15 Quanti dubbi, quante domande e quante difficoltà incontrano oggi Daniel Bergner Einaudi Stile Libero euro 16,50 Sono più fedeli degli uomini, cercano solo relazioni stabili, non gradiscono la pornografia. Sono davvero tanti i luoghi comuni sulle donne, una miriade di falsi miti che l’autore di questo libro smonta uno per uno, intervistando sessuologi, psicologi, psichiatri e primatologi. E, naturalmente, rivolgendo molte domande alle donne stesse. Nel suo percorso Bergner traccia una nuova e sorprendente mappa del desiderio femminile, scoprendo territori finora inesplorati. entrambi i genitori nel crescere i propri figli. latticini. A questi si aggiungono È un’esperienza meravigliosa, certo, tutti coloro che per scelta sono pas- VIVERE SERENI ma non per questo priva di pro- sati alla dieta vegana, che non con- blemi: spesso quando ci si trova ad templa questi alimenti, e tutti quelli Luciana Marinangeli affrontare una situazione critica che che seguono un regime alimentare VIVERE SERENI Luciana riguarda l’apprendimento, il com- naturale e chi autoproduce ciò che Consigli e strategie per vincere l’ansia e la depressione Marinangeli portamento, la relazione che instau- porta in tavola. L’autrice di questo rano con i compagni e con gli altri libro spiega, passo dopo passo, adulti, ci si sente in difetto. Quando come preparare in casa latte yogurt nascono, i bambini, non hanno con e formaggi a partire da legumi e ce- sé il libro delle istruzioni. Ecco, reali, il tutto corredato da ricette quindi, un aiuto pratico, una guida semplici e pratiche, dalla pizza alla agile, che viene in aiuto ai genitori. FORMAGGI VEG Bordeaux edizioni euro 14 cheesecake, dal risotto alle lasagne, Un agile volume ricco di consigli e dalla caprese casalinga alla fonduta strategie per vincere l’ansia e la de- piemontese. Un libro di cucina che pressione e ritrovare le risorse inte- è, allo stesso tempo, una scelta di riori, rendendo la nostra vita e quella vita. di chi ci sta vicino più serena e felice. Attraverso le oltre 600 immagini e Oltre cento tecniche ispirate a Jung ricette si possono facilmente creare e all’analisi transazionale, alla teoria Sonda pietanze e interi menù con il latte della Gestalt e alla neurolinguistica edizioni di soia e non soltanto quello. americana, ma anche alla storia, alla euro 19,90 L’autrice, specializzata in tecniche mitologia e alla favolistica. Grazia Cacciola agronomiche, da anni si occupa di È un valido strumento per aiutare ad divulgazione e autoproduzione, ve- aiutarsi nel labirinto del mondo e per gana convinta ha raccolto le sue ri- trovare la strada della felicità. Perché L’intolleranza al lattosio è molto dif- cette e i “trucchi” per condividerli l’unico dovere che abbiamo è quello fusa: sono sempre di più i bambini con chi desidera conoscere un di essere felici. Ciascuno a suo che non riescono a digerire latte e modo alternativo di mangiare. modo. 66 à à t i v o N Le vitamine non sono mai state così buone 70 GUSTO Ciliegia elle caram ose m m o g e Lampon GUSTO a Aranci GUSTO 1 4 Applicare uno strato sottile di unguento sull’unghia malata. 2 Rimuovere la parte malata dell’unghia. 3 Completare il trattamento con una crema antimicotica per quattro settimane. Ripetere l’operazione per due settimane. SOLUZIONE VELOCE CONTRO L’ONICOMICOSI. Dietro una macchiolina gialla sull’unghia può nascondersi una fastidiosa micosi, combattila in quattro semplici mosse per tornare ad avere unghie sane e belle. Scopri di più su www.canesten.it È un dispositivo medico CE. Leggere attentamente le avvertenze. Autorizzazione del 16/02/2013