Progetto Biennale
Data avvio del progetto settembre 2006
Modulo – parte I – Proposta di progetto-scheda di sintesi
Interventi educativi nella prevenzione dell’evento accidentale nell’infanzia (0-11
anni):prevenzione degli incidenti domestici in età scolare (2° parte - fascia 8-11
anni)
A.S.L. 20 Alessandria-Tortona in collaborazione con l’ASL. 22 Novi Ligure ,
ASL/ASO
l’ A.S.O. di Alessandria e l’ASL di Aosta
Responsabile del Dr.ssa BREZZI Maria Antonietta
Dipartimento di Prevenzione
progetto
Via Venezia n. 6, 15100 ALESSANDRIA
[email protected]
Tel. 0131 307824
Fax 0131 264779
Referente/i di
ASL 22
Referenti:Dott.ssa Rossana Prosperi, Dirigente medico SISP
progetto
Tel 0143 332633 fax0143 332636
[email protected]
e Dott. GIANCARLO Faragli- Responsabile distretto di Ovada e RePes
ASL Novi tel.0143 826600 fax 0143 826696
[email protected]
Titolo
ASO Alessandria
Referente
Dr.ssa Marciano Cinzia- Responsabile Pronto soccorso pediatrico
Tel. 0131 207224 fax 0131 207297
[email protected]
Responsabile
Dott. Fernando Pesce Direttore Dipartimento materno infantile
Tel 0131 206212 fax 0131 207277
[email protected]
USL Aosta
referente: Dott.ssa Vilma Miodini, dirigente medico SISP USL Aosta
Tel 0165217070 fax 0165 217070
Igiene.pubblica@usl aosta.com
Responsabile dott.Carlo Orlandi Direttore Dipartimento di Prevenzione
Via S. Martin de Corleans 250 11100 Aosta
Tel0165 215739- 0165- 213837
[email protected]
Partner
Comune e Provincia di Alessandria – Comune di Novi Ligure, Provincia di
Alessandria, Adiconsum
Filone tematico
e azione
Prevenzione incidenti domestici
Destinatari
finali
Ragazzi di età compresa tra 8 e 11 anni, tecnici comunali e gestori di strutture
ludiche
Destinatari
intermedi
Genitori, insegnanti, educatori.
Setting
Il progetto prevede l’articolazione in n. 3 sottogruppi di interventi, differenziati
in base alle seguenti fasce di età,che costituiscono tre fasi distinte di
realizzazione, :
da 0-3 anni (dalla nascita all’ingresso alla scuola materna) :interventi effettuati
presso i centri vaccinali delle AASSLL interessate al progetto ,in fase di
completamento (progetto approvato con finanziamento regionale –bando 20042005)
da 3-6 anni (frequenza scuola materna)in corso di attuazione)(progetto approvato
con finanziamento regionale – bando 2004-2005)
da 8-11 anni ( frequenza 3°, 4°, 5° classi elementari),oggetto del presente
bando, verrà realizzato nel biennio 2006-2007 e interesserà la casa, la scuola
e le strutture ludiche.
Integrazioni con
azioni locali
Rete OMS Città sane- Comune di Alessandria
Direzioni Didattiche
Tipologia
dell’intervento
Informativo
Formativo
Educativo
Abstract
Dall’analisi delle statistiche nazionali che rilevano come gli incidenti domestici,
scolastici e durante le attività ludiche costituiscano la prima causa di infortuni,
anche gravi, nella fascia di età compresa tra 0/14 anni, dati confermati anche
dallo studio di ricerca sanitaria mirato sugli infortuni (esclusi quelli stradali) in
età pediatrica, effettuato nel periodo 2002-2004, dalle AA.SS.LL. 20, 21, 22 e
Valle d’Aosta, in collaborazione con il Pronto Soccorso. dell’ospedale infantile
dell’A.S.O. di Alessandria,di riferimento provinciale, è emersa la necessità di
sensibilizzare, stimolare e formare sia i bambini che gli educatori naturali e
professionali con interventi finalizzati alla prevenzione delle situazioni di rischio.
Il progetto avrà carattere sperimentale e si pone come obiettivi generali:
1) far acquisire maggior consapevolezza in merito alle situazioni di rischio;
2) favorire comportamenti corretti per la prevenzione degli
incidenti/infortuni.
3) sensibilizzare le Amministrazioni Comunali e i Gestori parchi gioco
verso una corretta applicazione degli standard di sicurezza e a collaborare
con scuola e sanità in tema di prevenzione degli incidenti .
Il progetto è strutturato mediante percorsi differenziati indirizzati alle
popolazioni target, tenendo conto delle differenti tipologie di rischio correlate
alle fasce d’età, alla capacità del bambino di comprendere i messaggi che gli si
vuol inviare e al linguaggio più opportuno per raggiungere tale scopo. Già in
corso di avanzata attuazione le fasi rivolte alle fasce di età di 0-3 anni e di 3-6
anni, in questa fase si intende intervenire sui bambini della fascia di 8-
11anni.
Si ritiene che nel secondo ciclo scolastico della scuola elementare i bambini
possano raggiungere le competenze necessarie per valutare in maniera
sufficientemente critica i propri comportamenti legati ai rischi di incidenti in
ambiente domestico e scolastico e trovare soluzioni alternative per cercare di
prevenirli. Il progetto infatti punta su una revisione critica dei comportamenti da
parte degli alunni attraverso moduli di attività a connotazione interattiva,
intervallati da brevi momenti di informazione sanitaria.
Si intende procedere, mediante la collaborazione tra operatori sanitari, figure
tutoriali e insegnanti, la condivisione dei bisogni già rilevati dallo studio in
premessa citato, alla realizzazione di uno strumento educativo che possa essere
facilmente riproducibile e quindi divulgato in larga scala alla popolazione
interessata.
Allo stesso tempo si intende intervenire su gestori delle strutture ludiche e su
Amministratoti comunali con lo scopo di informare e sensibilizzare verso scelte
orientate alla sicurezza degli spazi di vita e di gioco, tenendo conto dei risultati
delle attività realizzate nella scuola.
E’ prevista una valutazione finale mediante questionari in entrata e in uscita e
incontri conclusivi di revisione del materiale prodotto.
2° REPORT STATO DI AVANZAMENTO
1. ATTIVITA’ E RISULTATI NELLA PROSECUZIONE DEL PROGETTO
1.1. ANDAMENTO GRUPPO DI PROGETTO
I carichi di lavoro, i molti impegni istituzionali e la difficoltà di lavorare su più
sedi ha reso necessario ridurre le riunioni plenarie al minimo indispensabile ed
utilizzare i mezzi di comunicazione informatici per mantenere i contatti con una certa
continuità.
Si segnala che sono stati sostituiti alcuni componenti il gruppo di lavoro e
precisamente, i nuovi referenti per quanto riguarda l’A.U.S.L.di Aosta sono:
• Dr.ssa Rossella CRISTAUDO
• Dr.ssa Carmela COSCIA
entrambe dipendenti del Dipartimento di Prevenzione. Tuttavia, poiché è in atto una
ridistribuzione e ridefinizione delle competenze all’interno dei Servizi Dipartimentali
dell’A.U.S.L. di Aosta, a tutt’oggi non è stato possibile il reclutamento delle scuole
che avverrà, presumibilmente, all’inizio del nuovo anno scolastico.
Abbiamo avuto l’opportunità di utilizzare materiale e strumenti già in possesso
delle singole Aziende sanitarie (ad es. le norme UNI riguardanti i parchi gioco ci
sono state fornite dall’A.U.S.L. di Aosta, che ha predisposto una prima scheda per il
censimento dei parchi gioco).
1.2. ALLEANZE TRA GLI ATTORI INTERESSATI AL PROGETTO
Sono stati contattati i referenti alla salute delle scuole elementari del territorio e
sono state individuate le scuole che hanno dimostrato maggiori interesse e
motivazioni per quanto riguarda il progetto proposto. Sono pertanto stati coinvolti
direttamente gli insegnanti nell’illustrazione del progetto e sono stati concordati con i
medesimi i tempi ed i modi di realizzazione. Le scuole reclutate sono:
• A.S.L. 20: Alessandria – Scuola Elementare Carducci
Tortona – Scuola Elementare I° Circolo Scolastico
• A.S.L. 22: Novi Ligure – Scuola Elementare Zucca
Arquata Scrivia – Scuola Elementare Istituto Comprensivo
Si è ritenuta, pertanto, superata la necessità di somministrare un questionario anche
agli insegnanti.
Considerata la difficoltà di completare il percorso didattico ad anno scolastico ormai
avanzato si è accolta la richiesta degli insegnanti di individuare le classi terze e
quarte con le quali lavorare, onde potere avere continuità nell’anno scolastico
successivo.
Nel mese di marzo si è proceduto alla formazione degli insegnanti. Invece di un
unico corso a cui far partecipare tutti gli insegnanti interessati, si è preferito effettuare
incontri con distribuzione del materiale opportunamente approntato direttamente in
ciascuna delle sedi scolastiche (materiale allegato).
1.3. DIAGNOSI EDUCATIVA
Dai dati ricavati dalla letteratura e da una prima analisi dei risultati epidemiologici
legati alla sorveglianza effettuata nel periodo 20/11/2006 – 20/2/2007 presso il P.S.
pediatrico dell’A.S.O. di Alessandria ( vedere allegato) è emerso un aumento
significativo dell’incidentalità relativa all’ambiente ludico e sportivo ed una riduzione
nell’ambiente domestico. Non solo, si è rilevato anche che la tipologia dei traumi è
cambiata, nel particolare si è riscontrato un aumento del traumatismo degli arti
(contusioni, distorsioni, fratture) in particolare quelli superiori. Tutto quanto succitato
ha portato ad una ridefinizione puntuale degli obiettivi, inducendoci a focalizzare
maggiormente l’attenzione sull’ambiente esterno (parchi giochi, cortili, ecc…).
E’ stato realizzato, tra i componenti il gruppo di progetto, un focus group impostato
sul come diffondere nella popolazione infantile una cultura della sicurezza, attraverso
la formulazione di quesiti (vedi verbale allegato).
Il risultato di questa disamina è stato quello di proporre agli insegnanti e con loro
concordare uno specifico percorso didattico, come di seguito descritto:
1° tappa :
Obiettivo: Chiarire il messaggio che si vuol dare al bambino:scoprire e conoscere i
pericoli della casa, imparare ad affrontare i rischi ed evitare gli incidenti mediante
comportamenti corretti
Metodologia: l’argomento è trattato attraverso varie proposte di lavoro (storie quale
filo conduttore,disegni, schede di gioco, schede da colorare etc.)
2° tappa :
Obiettivo: interiorizzare le modalità di affrontare un rischio attraverso le esperienze
Metodologia: alcuni bambini con l’aiuto dei genitori raccontano un’esperienza di cui
sono stati protagonisti (un incidente occorso, un rischio evitato, etc.). Con l’aiuto
dell’insegnate i bambini rielaborano gli episodi, soffermandosi a riflettere sui
medesimi, discutendo sui seguenti quesiti:
• Quali e quanti sono gli elementi che possono facilitare un incidente?
• Quanti e quali di questi elementi possono essere previsti e rimossi?
I rischi e le soluzioni ai pericoli possono essere drammatizzati in una scenetta
per stimolare la discussione
3° tappa:
Obiettivo: conoscere l’ambiente in cui si vive, comprendere i vantaggi del
movimento e il muoversi in sicurezza.
Metodologia: attraverso i risultati del questionario somministrato ai genitori relativo
al percorso casa scuola , discutere con i bambini sui vantaggi del movimento
(esercizio fisico, conoscenza dell’ambiente in cui si vive, etc.), messo in relazione ai
pericoli che devono essere evitati ( movimento macchine, moto, biciclette, etc.).
Individuare altri spazi. nel quartiere in cui si trova la scuola o vivono i bambini, in cui
si poter fare movimento in sicurezza (cortili, giardini, parchi, etc.).
Come potrebbe essere riprogettato il cortile della scuola per far del movimento in
sicurezza?
Valutazione: compilazione da parte degli alunni di un questionario prima e dopo
l’intervento educativo.
Si precisa, inoltre, che le conoscenze che i ragazzi hanno maturato durante il corso di
prevenzione incendi realizzato con i VV.FF. sono state utilizzate nello svolgimento
della 1° tappa del percorso didattico (conoscenza dei segnali di pericolo,
individuazione di attività a rischio incendio, etc.)
1.4. DIFFUSIONE DEL PROGETTO
Il piano di comunicazione previsto è stato svolto con regolarità, infatti è stata data
comunicazione all’interno dell’Azienda a:
• Direttore Generali
• Direttore Sanitario
• Repes
All’esterno dell’Azienda a:
• Direzione Sanitaria A.S.O. Alessandria
• Adiconsum
•
•
•
•
•
•
•
Assessorato Pari opportunità e Politiche giovanili del Comune di Alessandria
Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Alessandria
Assessorato provinciale Pari opportunità e Politiche giovanili
Direzioni didattiche delle Scuole che hanno aderito all’iniziativa
Comunicato pubblicato sul sito Web
Comunicati stampa su giornali locali
Presentazione dell’intero progetto il 20 aprile u.s. nella Open Session del
Convegno Internazionale “SCIENZE SOCIALI E SALUTE NEL XXI
SECOLO: NUOVE TENDENZE, VECCHI DILEMMI ?” organizzato
dall’Università degli Studi di Bologna, Polo Scientifico Didattico di Forlì,
Facoltà di Scienze Politiche “R. Ruffilli”, Dipartimento di Sociologia.
2. GERARCHIA OBIETTIVI E PROGRAMMA DELLE ATTIVITA’
Periodo
Obiettivi
Attività
Novembre 2006
Gennaio 2007
Aggiornamento report
eventi accidentali
Sorveglianza presso il
P.S. dell’A.S.O. di
Alessandria, periodo
16/11/2006 – 20/2/2007
Gennaio
Febbraio 2007
Predisposto materiale per
gli insegnanti
Elaborazione dei
questionari dei genitori
Stesura delle schede di
lavoro
Stesura dell’opuscolo
“Elementare ragazzi: 811. Operazione
sicurezza”
Due incontri effettuati in
ciascuna scuola aderente
al progetto tra personale
A.S.L. ed insegnanti
Marzo 2007
Formazione degli
insegnanti e consegna
materiale didattico
Aprile 2007
Incontro con il gruppo
Ricerca del supporto
tecnico per realizzare la 2° teatrale “Teatro
distinto”
tappa del percorso
didattico
Opportunità
Avere la situazione
degli eventi
accidentali
riguardante il
territorio di
competenza e
riferita alla fascia 014 anni.
Migliorare gli
interscambi
professionali tra gli
operatori del
gruppo di progetto
Realizzare un
intervento
maggiormente
coinvolgente per i
ragazzi ed
aumentare le
occasioni per
sensibilizzare gli
adulti (figure
tutoriali, altro
personale docente
non aderente al
progetto, etc.)
3.1 VALUTAZIONE DI PROCESSO
Attività
Punti critici/indicatori di processo
Estrapolazione ed elaborazione dati riferiti alla
Sorveglianza
epidemiologica
evento fascia ridotta (8-11)
accidentale
0-11 anni,
effettuata dal 20/11/2006 al
21/02/2007
Incontri formativi con gli
insegnanti (2 per ciascuna
scuola)
Censimento parchi gioco
Inserimento progetto a POF già avviati
Revisione ed integrazione scheda censimento già
utilizzata dall’U.S.L. di Aosta
Risultati
Relazione conclusiva
da parte
dell’epidemiologo
Scuole aderenti
n. 4
Insegnanti aderenti
n. 31
alunni coinvolti
n. 262
scheda censimento
definitiva
3.2 VALUTAZIONE DI RISULTATO
Il corso per insegnanti , effettuato con due incontri in ciascuna scuola, oltre a
migliorare le loro conoscenze sull’argomento , ha permesso di stabilire un proficuo
contatto tra operatori sanitari e scuola e un clima di reciproca fiducia per superare
difficoltà che potevano influenzare negativamente l’andamento del progetto. E’
emerso ad esempio che per alcune scuole non è così scontata la collaborazione tra
scuola e famiglia . A volte gli insegnanti devono rapportarsi con genitori disattenti o
addirittura assenti, che , forse già stanchi dalle incombenze quotidiane,partecipano
malvolentieri a iniziative in cui la scuola vuole coinvolgerli.
E’ stato così concordato che gli operatori sanitari coadiuveranno gli insegnanti per la
realizzazione della seconda tappa del percorso didattico, nelle situazioni in cui la
famigli sembra più restia ad essere coinvolta.
4. STRUMENTI E DOCUMENTI PRODOTTI
•
•
•
•
•
•
Questionario somministrato ai genitori
Opuscolo “Elementare ragazzi: 8-11. Operazione sicurezza”
Schede di lavoro
Verbale conduzione focus group
Schede censimento parchi/aree gioco
Relazione conclusiva dei dati relativi alla survey
5. VARIAZIONI AL PROGETTO INIZIALE
In relazione alle difficoltà di reclutamento delle scuole interessate al progetto ed ai
carichi di lavoro del personale è stata modificata la scheda del PROGRAMMA
DELLE ATTIVITA’ relativamente alle scadenze (vedi scheda allegata)
Intervento nella scuola
Insegnanti /Operatori sanitari
ASL interessati
verifiche intervento 1° tappa del percorso didattico
ottobre 2007
Insegnanti/ragazzi
realizzazione 2° tappa del percorso didattico
ottobre/dicembre 2007
Operatori sanitari ASL interessati
e insegnanti
incontro genitori per relazionare sulle tappe precedenti
dicembre 2007
gennaio 2008
Insegnanti /Operatori sanitari
ASL interessati/ragazzi
realizzazione terza tappa del progetto
gennaio 2008
aprile 2008
Gruppo di progetto e altri
operatori
valutazione e verifica finale dell’esperienza
( per eventuale trasferibilità ad altre scuole o inserimento
dell’attività di prevenzione degli ID nel POF)
maggio 2008
Tecnici prevenzione delle A.S.L.
interessate
Avviato censimento mediante i Comuni
Giugno 2007
Medici e Tecnici dei S.I.S.P.
delle AA.SS.LL
Verifica parchi gioco/aree gioco
Ottobre/novembre 2007
Gruppo di progetto
Verifica risultati
Dicembre 2007
Organizzazione di incontri informativi/formativi
indirizzati ai tecnici comunali e gestori parchi gioco
Gennaio/febbraio 2008
Verifica dei risultati
Marzo/aprile 2008
Intervento su parchi gioco
6. PROSEGUIMENTO DEL PROGETTO
Intervento nella scuola
Entro agosto 2007 elaborazione dei questionari dei genitori da parte
dell’epidemiologo.
All’inizio dell’anno scolastico incontro con gli insegnanti per la raccolta del materiale
elaborato e la discussione relativamente alla prosecuzione del percorso didattico (2° e
3° tappa).
Incontro tra il personale delle AA.SS.LL., gli insegnanti ed i responsabili del gruppo
teatrale “Teatro distinto” per programmare interventi nelle classi.
A dicembre 2007 programmare incontro con i genitori.
RENDICONTAZIONE ECONOMICA al 10 luglio 2007
2° REPORT STATO DI AVANZIAMENTO
Tipologia di spesa
Personale ASL 20
1 Medico Igienista
Dir. II Liv.
1 Medico Igienista
1Medico
epidemiologo
2 Assistenti
sanitarie
1 Sociologo
1 Psicologo
2 Tecnici
Prevenzione
1Coll.Ammv.vo
Personale ASO
1 pediatra
2 Inf. Prof.le
Personale ASL 22
1 Medico Igienista
1 Ass. Sanitaria
2.Tecnici
Prevenzione.
Personale ASL
Aosta
1 medico Igienista
1 Ass. Sanitaria
2 Tecnici
Prevenzione
Attrezzature
Voci analitiche di
spesa
Modifiche
voci di
spesa
Finanziamento
richiesto
Spese
sostenute
(al 10.07.07)
77,29€ x100=€
7.729,00
41,32€x100=€
4.132,00
co.co.co.35 €/h 4ore
Sett. Sett. 80=€
11.000,00
1 Medico
epidemiologo
Co.co.co 35€/h 4
ore sett.
Sett. 80= €
11.000,00 (ASL
20) •
17,11x250=€ 4.277,50
17,11x80= € 1.368,80
25,82x50=€ 1.291,00
17,11x100=€ 1.711,00
17,11x50=€ 855,50
41,32x40=€ 1.652,80
17,11x60=€ 1.026,60
41,32x100=€ 4.132,00
17,11x100=€ 1.711,00
17,11x100=€ 1.711,00
€. 3.666,00
41,32x100=€ 4.132,00
17,11x100= € 1.711.00
17,11x100=€ 1.711.00
__________________
_
Totale
€ 50.352,20
_____________
Totale €
11.000,00
2 P.C.
1 P.C.e 1
€. 2.727,60
2 stampanti laser a
colori
1stampante laser B/N
3 macchine
fotografiche
Totale € 6.450,00
Elettrocardiografo
portatile
€ 3.000,00
Spese di gestione e
funzionamento
Spese di
coordinamento
Corso residenziale
di formazione
insegnanti e
operatori sanitari
(da ripetere in
ciascuna ASL)
Corso/Supporto
tecniche teatrali per
insegnanti e
operatori sanitari
Materiale divulgativo,
materiale didattico,
Poster, Opuscoli
genitori, opuscoli
parchi gioco, materiale
informatico
Totale € 7.000,00
Missioni per riunioni
gruppo di progetto,
spese postali.
Totale € 800,00
Docenti esterni 120€/h
Docenti interni 25€/h
Materiale didattico
Totale € 3.000,00
Docenti esterni,
materiale didattico
Totale € 1.200,00
Il Responsabile di Progetto
f.to
Dr.ssa Maria Antonietta BREZZI
stampante laser a
colori ( ASL 20) •
1stampante laser
a colori
(ASL 22)
Totale € 3.700,00
Elettrocardiografo
portatile (ASO
AL)
€ 3.300,00
€. 3.321,85
€ 3.600,00 (ASL
20) •
€. 1.424,33
€ 500,00 (ASL
20)•
€. 500,34
€ 1.500,00 (ASL
20)
€. 854,73
€ 1.000,00 (ASL
20) •
€.
Il Referente Aziendale Repes
f.to Dr.ssa Marina MASSA SALUZZO
0
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dalla chiusura del primo report ad oggi