fino al 31 dicembre
CERAMICHE
ROSITO
www.ceramicherosito.it
ARREDO BAGNO
ACCESSORI BAGNO
COMPLEMENTI D’ARREDO
PAVIMENTI
RUBINETTERIE
SANITARI
Via la Caccia, 12 - Castrovillari - tel. 0981.44042
Vi a R o m a , 1 5 5 - C a s t r o v i l l a r i - Te l . 0 9 8 1 . 2 7 1 7 1
as
-6%
Sconto applicato
sui nuovi contratti
di fornitura di gas
metano stipulati nei
comuni di Mormanno,
Saracena, Francavilla M.
www.gaspollino.it
*
* Lo sconto si riferisce alla Componente Energetica
(CCI) per come stabilita dall’AEEG
Sede Amministrativa e Direzione: - Via Roma, 23 – Castrovillari
Tel. 0981.22630 Fax. 0981.200302
Anno 8 – Numero 30 - Distribuzione
ribuzione gratuita il sabato e la domenica - 25 settembre 2010
Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
www.ildiariodicastrovillari.it
EUROPA 2000
Istituto Tecnico
Commerciale Paritario
ESAMI IN SEDE
RECUPERO ANNI SCOLASTICI
DI OGNI ORDINE E GRADO
Via degli Itali - Castrovillari
tel. 0981.27365
Phasellus
Monta la protesta sulla
ventilata ipotesi di inceneritore a
Cammarata. Reazioni e commenti di partiti, associazioni e
movimenti Aliquam
Pag. 2
Etiam
Cras
Etiam
Collegamento
Castrovillari
–
Catanzaro A/R. 1.501 firme, e
chi se ne frega? I funzionari
della Regione sembrano aver
risposto: “Arrangiatevi”
Pag. 3
Pellentesque
Pellentesque
A colloquio
con Filomena Claudia Senatore, prima storica
partecipante castrovillarese a
Miss Italia, al suo rientro da
Salsomaggiore
Pag. 8
DIMISSIONI DELLA GIUNTA COMUNALE
E ora, il cerino acceso, è in mano all’UDC
Il partito di Casini tirato dalla giacchetta da una parte e dall’altra …
on una mossa a sorpresa, martedì 21
settembre, la Giunta castrovillarese ha
formalizzato volontariamente le proprie
dimissioni. Il Sindaco Blaiotta, a differenza
di quanto annunciato nel Consiglio comunale del 9 settembre scorso, proprio non ci
sta ad arrendersi e continua a giocare tutte
le sue carte per mantenersi in sella, convinto
com’è che il tempo per il centrodestra, nonostante tutto, non sia affatto scaduto. Non per esemplificare
eccessivamente, ma con questa “astuta” mossa, voluta da
Blaiotta, fatta, tra l’altro, recapitare a chi doveva ascoltare, a
mezzo stampa, si capisce come il cerino acceso, in grado di
indicare all’elettorato l’eventuale responsabilità sulla fine
Gruppo FAM Mobili
della consiliatura, sia stato posto tra le dita dell’UDC (anche
se, ad onor della cronaca, è bene ricordare che la crisi è nata
tutta all’interno del PDL).
Infatti, da tempo, il segretario De Capua e tutto il Comitato
Direttivo del partito di Casini, sono andati dicendo pubblicamente di non essere interessati, ai fini di un loro rientro, ad un
allargamento della maggioranza tout court ma ad un percorso politico serio, lineare, coerente, chiaro e responsabile che
avrebbe dovuto, innanzitutto, prevedere (proposta lanciata
nei primi mesi dell’anno) “un’amministrazione di salute
pubblica” o di “responsabilità civica”, suggerimento che, in
realtà, non ha incontrato tanta fortuna.
Pag. 2
www.cercacasa.it
R I V E N D I T O R E
A U T O R I Z Z A T O
e... da oggi
anche serramenti
Da 40anni
nel settore del mobile
garantiamo
qualità e professionalità
www.mobilifam.com
Show Room: C/da Cammarata Z.I. - Tel. e Fax 0981.480958 - Castrovillari (CS) - Centro Camerette: Viale del Lavoro, 39/A - 0981.483095
Castrovillari (Via Roma) AFFITTO
Appartamento 3° piano 100 mq.: 1
camera letto, soggiorno con
cucinotto, bagno e terrazzo.
Riscaldamento autonomo. Arredato.
euro 300/mese
Castrovillari (Vic. Polizia di Stato)
AFFITTO
In piccolo contesto appartamento di
nuova costruzione 3° piano 75 mq.: 2
camere letto, soggiorno con angolo
cottura, bagno e grande balcone su
tre lati. Riscaldamento autonomo.
euro 290/mese
Castrovillari (Via Andrea Alfano)
VENDITA
In ottima posizione abitazione
autonoma 200 mq. su 3 livelli con Castrovillari (Contrada Cammarata)
ampio terrazzo e soffitta. Da VENDITA
ristrutturare.
prezzo interessante Fabbricato industriale 45 mq. circa
con locale autoclave e vasca imhoff.
Castrovillari
(Trav.Via
Coscile) Area pertinenziale 500 mq..
euro 35.000
AFFITTO
Nuovo locale commerciale 50 mq.
circa con due vetrine, bagno e Castrovillari (Zona semiperiferica)
VENDITA
antibagno.
euro 300/mese Splendida abitazione autonoma 200
mq.
circa
su
2
livelli:
soggiorno/cucina, 3 camere letto, 2
Castrovillari (Vic. INAIL) VENDITA
Splendida villa 450 mq. circa su 4 bagni, ottime finiture. Impianto di
livelli: ampio soggiorno, cucina riscaldamento e condizionamento.
abitabile, 4 camere letto, 3 bagni, 2 Ampio giardino.
trattativa in sede
ripostigli e soffitta. Riscaldamento
autonomo, garage, taverna e
giardino. Finiture di primissima
scelta.
prezzo interessante
2
anno VIII - n. 30
Monta la protesta sull’ipotesi di inceneritore a Cammarata
Sostenere l’incenerimento come pratica
virtuosa per smaltire i rifiuti, sembra,
onestamente, esagerato. Ciò vorrebbe
dire mistificare completamente la realtà e
ignorare studi allarmanti sull’alta incidenza tumorale nelle aree prossime ad
inceneritori che riguardano non solo
l’Italia, ma anche la Francia e l’Inghilterra.
Anche i moderni impianti, pare, siano,
quindi, tutt’altro che innocui. Certo
avere una simile minaccia sul nostro territorio a vocazione prevalentemente
agricola, con l’installazione di un mega
impianto di termovalorizzazione nella
piana di Cammarata, nel cuore del Distretto agroalimentare, non può, quantomeno esimirci dal porre qualche
riflessione. Il Consiglio comunale di Castrovillari avrebbe dovuto discutere sull’impianto in questione, nella riunione del
9 settembre scorso, su richiesta del consigliere Ferdinando Laghi. Per le dimissioni del sindaco Blaiotta, il dibattito,
come si ricorderà, non ebbe luogo, anche
se lo stesso consigliere aveva richiesto,
precedentemente, una inversione dei
punti all’o.d.g. che non venne, però, accordata.
Netta contrarietà e vibrata protesta su
tale ipotesi, è stata espressa da Fernando
Pignataro, del coordinamento nazionale
di Sinistra Ecologia Libertà. Per Pignataro,
le dimensioni dell’impianto sono enormi,
maggiori di quelle già previste per l’impianto di Campolescio, respinto dalle
lotte e dalle proteste di 7 anni fa. “Ciò a
dimostrazione palese dell’intenzione di
costruire un termovalorizzatore che
dovrà servire tutta la provincia cosentina
e il nord della nostra regione. Tutto questo in netta contraddizione con un idea
dello sviluppo del nostro territorio, che
aveva del resto prodotto scelte politiche
e legislative in direzione completamente
opposte a quella di questi giorni: l’istituzione del Parco nazionale del Pollino e il
Distretto agroalimentare di qualità”.
Anche la FederAgri e la presidenza MCL
di Cosenza, si esprimo sull’impianto castrovillarese. Pasquale Iannuzzi, presi-
scutibile e da rivedere, la scelta della sua
locazione. Riteniamo, infatti, che la scelta
vocazionale di questo territorio sia stata
fatta oltre trent’anni fa, quando, si scelse
di impiantare in zona, una delle produzioni di qualità dell’agroalimentare in Ca-
natura conformazione e storia di tradizione. Un impianto di trattamento dei rifiuti, in una zona che da anni lotta anche
per il riconoscimento IGP e DOC dei
suoi prodotti, significherebbe voler rinnegare le scelte che il territorio ha fatto
dente provinciale FederAgri, e Leonardo
De Marco, Presidente provinciale del
Movimento Cristiano Lavoratori di Cosenza, puntano l’attenzione sul “mondo
del lavoro e delle famiglie”. “Non siamo
aprioristicamente contro un impianto del
genere, ma riteniamo quanto meno di-
labria. Su quella scia - ribadiscono i due
esponenti – sono nate e si sono rafforzate le cooperative, le società, i consorzi
e, in ultimo, da qualche anno, il distretto
agroalimentare di qualità, nel solco di
quella vocazione agricola e zootecnica
che il territorio si è dato seguendo la sua
nel passato”, con gravi conseguenze sul
campo occupazionale considerato che il
settore offre reddito, a volte l’unico, a migliaia di famiglie della nostra zona. “Basti
pensare che solo nella nostra associazione di categoria sono circa 3.000 gli
iscritti della provincia e più di 1.300 quelli
della zona di Castrovillari e dintorni. Persone, lavoratori, famiglie, che sono in allarme da giorni al pensiero che il loro
lavoro possa essere minacciato da un impianto di questo tipo”.
Il Direttivo dell’UDC castrovillarese dichiara, in un documento, di volerci vedere
chiaro
non
iscrivendosi,
aprioristicamente, al “Partito del no preventivo”, senza che ancora si siano pronunciati gli enti preposti dalla legge al
controllo circa il suo impatto ambientale,
anche in considerazione di quella che è
la drammaticità sul piano occupazionale,
lavorativo e sociale di tutto il nostro
comprensorio. L’UDC intende da subito
approfondire tutte le tematiche di sviluppo inerenti alle nuove bio-tecnologie
e tutte le iniziative promosse e promuovende dagli imprenditori locali e che vengono poste all’attenzione delle forze
politiche. Avverte, quale forza politica
tesa ai bisogni della comunità, l’urgente
ed improcrastinabile necessità, di arrestare la continua emorragia dei giovani
castrovillaresi verso altri territori per la
scarsità, in loco, di opportunità lavorative,
ritenendo che in Città ci siano ottime
professionalità capaci di confrontarsi con
le sfide che le nuove tecnologie e la ricerca scientifica impone. Sui temi del lavoro e dello sviluppo sostenibile ed
eco-compatibile, vogliamo confrontarci
con tutte le forze politiche e sociali presenti sul territorio, senza remore e preconcetti, tenendo ben presente che
Castrovillari da anni langue e che è urgente, se non necessario, che tutti, ciascuno per la propria parte, si sforzi di
trovare una direttrice che dia benessere
e sviluppo a tutta la comunità, costruendo contestualmente una “cultura
della responsabilità ambientale”.
DIMISSIONI DELLA GIUNTA COMUNALE
E ora, il cerino acceso, è in mano all’UDC
Il partito di Casini tirato dalla giacchetta da una parte e dall’altra …
Tanto tuonò che piovve. Con una
mossa a sorpresa, martedì 21 settembre, la Giunta castrovillarese ha formalizzato volontariamente le proprie
dimissioni. La notizia, ha fatto subito il
giro della città destando da un lato
sconcerto e dall’altro esultanza. Come
nel più classico gioco delle parti, la
contrapposizione tra guelfi e ghibellini,
tra interisti e juventini, tra berlusconiani e antigovernativi, ha investito, in
questi ultimi giorni, anche la città del
Pollino, provvedendo a spaccare in
due la comunità castrovillarese: tra
quanti, cioè, sono favorevoli a che Blaiotta resti cercando di portare a conclusione il suo mandato, e quanti,
invece, considerano una ipotesi del genere come una iattura per il territorio,
destinato a subire una lenta agonia,
peggiore, comunque, dell’arrivo del
Commissario Prefettizio.
Chiudendo il giornale il mercoledì, non
possiamo prevedere quanto accadrà
fino al momento della sua distribuzione. Ma una cosa appare certo. Il
Sindaco Blaiotta, a differenza di quanto
annunciato nel Consiglio comunale
del 9 settembre scorso, proprio non ci
sta ad arrendersi e continua a giocare
tutte le sue carte per mantenersi in
sella, convinto com’è che il tempo per
il centrodestra, nonostante tutto, non
sia affatto scaduto. Sulla carta, una
parvenza di maggioranza in Consiglio
esiste ancora (11 consiglieri su 20)
dato per certo il “recupero organico”
della consigliera Daniela Conte, critica,
fino a qualche tempo fa, nei confronti
dell’amministrazione comunale. Di
fatto, le tensioni, i cambi di casacca, i
dubbi e le incertezze, hanno, però,
progressivamente fatto venire meno
la sicurezza di avere una solida mag-
Il comunicato
del Comune
Blaiotta lancia l’amo...
gioranza politica così come delineata
dalle ultime amministrative del 2007.
Condizione di ansia che, per ben due
volte, hanno spinto il primo cittadino
a preannunciare le sue dimissioni.
Non per esemplificare eccessivamente, ma con questa “astuta” mossa,
voluta da Blaiotta, fatta, tra l’altro, recapitare a chi doveva ascoltare, a
mezzo stampa, si capisce come il cerino acceso, in grado di indicare all’elettorato l’eventuale responsabilità
sulla fine della consiliatura, sia stato
posto tra le dita dell’UDC (anche se,
ad onor della cronaca, è bene ricordare che la crisi è nata tutta all’interno
del PDL). Infatti, da tempo, il segretario De Capua e tutto il Comitato Direttivo del partito di Casini, sono
andati dicendo pubblicamente di non
essere interessati, ai fini di un loro
rientro, ad un allargamento della maggioranza tout court ma ad un percorso politico serio, lineare, coerente,
chiaro e responsabile che avrebbe dovuto, innanzitutto, prevedere (proposta lanciata nei primi mesi dell’anno)
“un’amministrazione di salute pubblica” o di “responsabilità civica”, suggerimento che, in realtà, non ha
incontrato tanta fortuna.
All’inizio dell’ennesima crisi settembrina, l’Udc, con l’avallo dei vertici regionali del partito, ha più volte
dichiarato che sarebbe stata anche
pronta a discutere e a sedersi ad un
tavolo politico, ma solo dopo l’azzeramento della giunta.
Il partito di Casini, insomma, per cominciare a trattare, avrebbe voluto
l’assicurazione che in caso di continuazione dell’esperienza Blaiotta, sarebbe stato circondato da “facce
nuove”, e non dalla solita minestra riscaldata. Ora, quindi, all’UDC, l’occasione è stata effettivamente offerta
con l’atto delle dimissioni che il Sindaco ha definito serio e responsabile
De Capua, pensieroso...abboccherà?
da parte dei suoi assessori. Il partito
dello scudo crociato ha, comunque,
posto anche un’altra richiesta, ovvero
la predisposizione di un programma
con quattro, cinque punti qualificanti
da realizzare fino alla fine della consiliatura, con risultati da monitorare e
verificare ogni sei mesi.
Certo la politica, poi, prevede di guardare molto più in là del proprio naso,
e non meraviglierebbe di certo se, al
tavolo della trattative, si “contrattasse” anche sull’appartenenza partitica del prossimo e futuro Sindaco
della città, posto che nelle ultime elezioni l’area centrista, con diverse denominazioni, ha sempre sostenuto i
candidati del centrodestra.
Blaiotta, accetterà anche la discussione su questo punto (nella speranza
che almeno tali decisioni si prendano
localmente senza aspettare i placet dei
vertici nazionali)?
Giuliano Sangineti
La Giunta municipale di Castrovillari ha formalizzato
volontariamente le proprie dimissioni durante la seduta di questa sera (martedì 21 settembre n.d.r.). lo
ha reso noto il Sindaco, Franco Blaiotta al fine di
contribuire, con un atto serio, rispettoso della città
e per una coerenza politica e programmatica nei
confronti del sindaco, alla soluzione della crisi e per
poter dare quelle opportunità, necessarie per portare a termine il grande programma di rinnovamento
e l’immenso lavoro per la città, che tutti possono
constatare, già avviati ed in corso. Le dimissioni sono
state accettate dal primo cittadino, il quale ha sottolineato la valenza ed importanza del gesto che fanno
parte - ha precisato - di quella coerenza politica e di
quell’alto senso di responsabilità che hanno sempre
contraddistinto l’Amministrazione nei confronti dei
cittadini e per il bene comune. Una determinazione
per bandire ogni futile dubbio tra coloro i quali si
sono sempre espressi contro un anticipato scioglimento del Consiglio comunale, richiamando più
volte, l’importanza di andare avanti nel rispetto del
primato della politica in un momento tanto particolare e delicato.
La decisione della Giunta è stata assunta - ha aggiunto Blaiotta - anche al fine di individuare tutte le
soluzioni possibili e percorribili per trovare nel centrodestra uno sbocco alla crisi, e che tengano lontano la città dal “rischio commissariamento”, dando
senso alla politica , sottolineandone ruolo e funzione.
Ciò , naturalmente, richiama il senso del dovere,
delle istituzioni, di correttezza e la sensibilità di ciascun consigliere a cui - ricorda Blaiotta - è rimessa
oggi, ancor di più, la responsabilità di questo gesto
e di questo delicato momento per poter avviare il
cammino auspicato, fondamentale per dare ancora
risposte alla città. Diversamente non vi è altra prospettiva che lo scioglimento del Consiglio comunale
e la gestione commissariale.
L’ufficio stampa del comune di Castrovillari
ANNO
3
VIII - N. 30
CASTROVILLARI – CATANZARO A/R
1.501 firme? E chi se ne frega!!
I funzionari della Regione sembrano aver risposto: “Arrangiatevi”
Castrovillari, che si vuole città dei servizi e di servizio, baricentro di riferimento di un territorio vasto
ed importante, non riesce ad ottenere quello che in
un paese qualsiasi, anche del terzo mondo, spetterebbe quasi di diritto e che, per questo motivo, aumenta la sua propensione all’emarginazione.
Siamo ancora qui a sostenere una causa, una giusta
causa per cui migliaia di cittadini si sono mossi credendo che alle “ingiustizie” si potesse rispondere
con principi di legalità. Stiamo parlando della petizione presentata fin dal 28 luglio 2008, a diversi soggetti istituzionali, avente ad oggetto la sacrosanta
richiesta di attivazione di una corsa di linea andata/ritorno da Castrovillari per Catanzaro con fermate intermedie all’aeroporto e alla stazione delle
Ferrovie dello Stato di Lamezia Terme, all’Università
degli Studi di Catanzaro e agli Ospedali riuniti (in località Germaneto), al Palazzo della Regione Calabria
e alla stazione delle autolinee di Catanzaro. Numerosi sono, infatti, gli utenti che da Castrovillari e dal
suo hinterland, hanno l’esigenza quotidiana di raggiungere i luoghi sopra citati per motivazioni le più
diverse: per prendere un aereo e avvicinarsi all’Italia,
per recarsi in treno a Reggio Calabria senza impiegarci circa una giornata, per studiare e fare esami
oppure per curarsi.
1501, le firme a suo tempo raccolte, con impegno e
dedizione, dal promotore della petizione il sig. Mario
Giannitelli, accolta, poi, all’unanimità dall’intero Consiglio comunale in data 25 novembre 2008. E poi, parole, parole, parole … ma anche una comunicazione
al Sindaco Blaiotta da parte del Dipartimento Organizzazione e Personale – Settore Trasporto pub-
Cercasi classe politica
seria ed efficiente, capace
di ben amministrare
In politica come nella vita quotidiana,
dovrebbe vigere la regola che, prima di
chiedere soldi agli altri, bisognerebbe
ben amministrare quelli propri. Troppo
spesso, in questa fase di vacche magre,
gli amministratori locali calabresi, puntano il dito contro i tagli dei governi
centrali che, ammaliati dai predoni del
Nord, starebbero affamando il Meridione. Premesso che sono decenni, e
forse di più, che il Meridione, effettivamente per colpe non soltanto sue,
stenta a ritrovarsi e ad avere una reale
direttiva politica, culturale ed economica di sviluppo che non sia l’assistenzialismo, a me che svolgo da pochissimo
il ruolo di Consigliere Provinciale di minoranza, e dunque deputato al controllo
di quanto fa la Giunta Oliverio, suona
stridente il fatto che, nel mentre il nostro Presidente Provinciale si erge a paladino del riscatto delle nostre
popolazioni, allo stesso modo continui
a spendere e spandere in ogni dove risorse pubbliche senza individuare precise priorità. Lungi da me il voler
personalizzare una critica che - ed è un consiglio che mi permetto di dare a tutti i facinorosi
- deve restare solo e soltanto politica (non credo infatti che neppure i cosiddetti detrattori
delle politiche governative pensano in futuro che possa convenire al Sud un vero e proprio
“conflitto sociale e civile” con i più attrezzati fratelli settentrionali), mi permetto di ricordare
pubblicamente al Presidente Oliverio quello che vado ripetendo in ogni Consiglio Provinciale
quando si trattano argomenti di bilancio e che non sempre hanno trovato eco sulla stampa
locale.
Si può dire, infatti, che non ci sono soldi, ed essere credibili, quando il bilancio della Provincia è stato ingessato in questi anni da due macrocapitoli di spesa che sono la voce del PERSONALE per 50 milioni di euro e la voce RIMBORSO MUTUI per 34 milioni di euro? Si può
piangere miseria, quando, nel 2010, si prevede un fantomatico PIANO DEGLI SPETTACOLI
per 170 mila euro ed in realtà se ne spendono 371 mila? Si hanno le carte in regola per parlare e lamentarsi della carenza di trasferimenti statali, e, di contro, spendere nel 2010, ben 430
milioni delle vecchie lire per propagandare l’attività della Giunta? Si è seri, quando si spendono solo 270 mila euro per le somme urgenze e le emergenze viabilità e poi, di contro, si
spendono, raddoppiando quasi la previsione, ben 500 mila euro per sostenere non precisate
iniziative di particolare valore storico sociale turistico e religioso? Potrei continuare oltre ma
ritengo di aver ben esplicitato il senso del mio ragionamento.
Concludo dicendo che quando anche il Meridione, in luogo dei demagoghi, alleverà e farà crescere una classe politica seria ed efficiente, capace, prima di ogni cosa, di ben amministrare
le poche risorse già disponibili, allora, e solo allora, avrà le carte in regola per chiedere con
forza tutto quanto dovuto in 50 anni di storia mortificante per le popolazioni meridionali. E
sono convinto che, in quel preciso momento, forte della bontà delle sue ragioni, il Meridione
sarà ascoltato ed anche da noi nascerà una cosiddetta Lega Sud costituita da amministratori
pubblici oculati e lungimiranti. Personalmente, vivendo questa nuova fase storico politica che
prelude al federalismo, resto fiducioso. Perché federalismo vorrà dire responsabilità.
Gianluca Grisolia
Consigliere Provinciale del PdL
blico Locale, datata 19 febbraio 2010, in cui su precisa che, configurando il richiesto collegamento, una
linea di nuova istituzione, la stessa dovrebbe essere
affidata solo tramite procedura di gara ad evidenza
pubblica a cura della Regione, sentite le Province. Più
recentemente (25 giugno 2010) il medesimo ufficio
aveva la bontà di rispondere al promotore della petizione originaria in cui, paradossalmente, veniva ricordato come “Castrovillari risulti essere collegata
con tredici coppie di corse feriali con Cosenza e che
Cosenza, a sua volta, risulta collegata con Catanzaro
con altrettante coppie di corse bidirezionali per cui
ogni esigenza di mobilità verso il capoluogo di regione da parte dei cittadini di Castrovillari, può essere soddisfatta nell’ambito degli esistenti
collegamenti”.
Come se i cittadini di Castrovillari e del suo hinterland non lo sapessero …!!! Ma certo che lo sanno,
così come conoscono molto bene il disagio che si
vive se, metti caso, non si voglia sbarcare proprio a
Catanzaro, bensì all’aeroporto o alla stazione delle
Ferrovie dello Stato di Lamezia Terme, oppure all’Università degli Studi di Catanzaro o agli Ospedali
riuniti (in località Germaneto), o, ancora, al Palazzo
della Regione Calabria o alla stazione delle autolinee di Catanzaro.
Ci vuole davvero molto a saper leggere che la petizione, in realtà, non chiedeva un percorso diretto
con la città di Catanzaro, ma la possibilità, per questo territorio, di essere collegato con fermate intermedie di vitale importanza?
I funzionari della Regione sembrano aver risposto:
“Arrangiatevi”: salite e caricate i bagagli a Castrovillari, scendete e scaricate i bagagli a Cosenza; salite e
caricate i bagagli a Cosenza; scendete e scaricate i
bagagli a Catanzaro; salite e caricate i bagagli a Catanzaro su qualche linea di autobus; scendete e scaricate i bagagli nel luogo della vostra destinazione
… se avrete la fortuna di arrivarci senza scomodare
qualche conoscente o senza pagare un taxi. Ma sì,
chi se ne frega!!! Tanto nel Pollino qualunque politico potrà continuare a venire a chiedere i voti. E
tutti saranno accontentati, salvo sparire allorquando
si tratterà di metterci la faccia per tentare, quantomeno, di risolvere un problema …
Giuliano Sangineti
Saracena/Scontro aperto tra
minoranza consiliare e Sindaco
Tensione a Saracena tra i gruppi consiliari di minoranza
ed il Sindaco Mario Albino Gagliardi. Il motivo del contendere è spiegato in una missiva, indirizzata allo stesso
primo cittadino, nonché al Prefetto di Cosenza, dove i
consiglieri comunali di minoranza Angelo Bruno, Leone
Alfano, Giuseppe Di Caprio, Vincenzo Di Sanzo, Biagio
Diana, Luigi Pandolfi e Gennarino Mario Russo,
censurano la maniera in cui è stato convocato l’ultimo
Consiglio Comunale, senza cioè prevedere il cosiddetto
“congruo tempo” a disposizione dei consiglieri, per consultare e richiedere gli atti posti in discussione. L’avviso
di convocazione, sarebbe, infatti, stato notificato nelle
ore serali di venerdì 17 settembre e, quindi, poche ore
prima dell’inizio dei lavori, essendo la prima convocazione prevista per le ore 12.30 di lunedì 20 settembre.
Tra l’altro, affermano i firmatari del documento di denuncia, avendo la seduta, all’ordine del giorno, la presa
Il vice sindaco De Gaio in
Commissioni regionali
Il presidente del Consiglio Regionale, Francesco Talarico, ha provveduto, nei giorni scorsi, in base alle
prerogative conferitegli, ad effettuare le nomine di competenza dell’Assemblea in alcuni Enti.
Ecco un parziale elenco di alcune
nomine, di cui già sono stati emanati
i relativi decreti, che assumono rilevanza territoriale in quanto registrano la presenza del vice sindaco
di Castrovillari, Anna De Gaio.
Commissione per le Pari
Opportunità fra uomo e
donna componenti: Concetta Sabrina Battelli, Concetta Carrozza,
Concetta Maria Ciappina, Emira
Ciodaro, Michaela Cristescu, Giovanna Cusumano, Anna De Gaio,
Rita Gigliotti, Paola Lemma, Francesca Milazzo, Serenella Multari, Antonella Naim, Bianca Zupi.
Coordinamento Regionale
“Progetto Donna” rappresentanti: Antonella Blandi, Rosa Sabrina
Caglioti, Maria Josè\ Caligiuri, Anna
De Gaio, Maria Alessandra Polimeno, Maria Teresa Renda, Maria
Antonietta Sacco, Silvana Salvaggio.
d’atto della sussistenza degli equilibri di bilancio, rientra
nel novero delle sedute ordinarie, per come disposto
dal vigente Statuto comunale (art. 13), mentre nell’avviso di convocazione si parla di “seduta pubblica straordinaria – urgente”. Pertanto, nella missiva, viene chiesto
di riconvocare il Consiglio Comunale per la prossima
settimana, affinché venga concesso il “congruo tempo”
necessario per approfondire gli argomenti in esame, tra
i quali risultano esserci i debiti dell’Azienda speciale e la
salvaguardia degli equilibri di bilancio 2010. In caso contrario, i consiglieri di minoranza, firmatari del documento, sarebbero costretti ad abbandonare l’aula in
segno di protesta “per manifesta impossibilità ad esercitare correttamente e legittimamente le proprie prerogative di Consiglieri Comunali”, preannunciando nel
contempo, una pubblica assemblea sui temi di politica
locale ed amministrativa.
Studenti pendolari,
nessuna soluzione
“Vogliamo contribuire a dare un’adeguata soluzione alle esigenze di trasporto dei pendolari delle scuole superiori della città”. Lo ha
dichiarato il Vice sindaco - Assessore alla Pubblica Istruzione e Trasporti del Comune di
Castrovillari,Anna De Gaio, che l’altro giorno,
a nome e per conto dell’Amministrazione, ha
coinvolto la Regione ed il consigliere regionale, l’onorevole Fausto Orsomarso, delegato
a tale comparto, per dare soluzione “alla delicata questione del trasporto degli alunni
pendolari degli istituti superiori”. Ciò anche in
seguito ad un incontro, promosso e svolto
dall’Amministrazione e dal suo assessorato, il
3 settembre scorso, per concertare, con i dirigenti scolastici, le esigenze concernenti la
regolamentazione degli arrivi e delle partenze
degli autobus, nel rispetto dell’orario didattico che prevede oggi, alla luce delle innovazioni normative, ciascuna ora di 60 minuti. A
tale riguardo sono stati trasmessi i dati sui
pendolari e le loro provenienze, comunicati
all’Ente dai presidi, per dare alla Regione, e all’apposito Dipartimento, più elementi possibili
per trovare soluzioni adeguate. Da qui la richiesta al Consigliere Regionale per rendere
i programmi di movimento delle autolinee,
omogenei alle esigenze scolastiche e per evitare notevoli disagi agli studenti, alle famiglie
ed alle stesse scuole.
4
anno VIII - n. 30
La torre campanaria dei Sacri Cuori,
la struttura più alta di Castrovillari
Oltre ad avere una posizione di grande centralità,
sarà la struttura più alta
di Castrovillari con i suoi
oltre 40 metri di altezza. E’
la torre campanaria della
Chiesa dei Sacri Cuori
che, con il passare del
tempo, continua a crescere in altezza, facendo
notare tutta la sua maestosità. Tutto ciò rientra
nei lavori di completamento, restauro e ristrutturazione della chiesa di
piazza Giovanni XXIII iniziati a settembre del 2008
e che dovrebbero essere
ultimati nei primi mesi del
2011. Un lavoro imponente, finanziato dalla
Conferenza Episcopale
Italiana, con i fondi dell’8
per mille, per una cifra di
poco più di un milione di
euro, e di cui va fiero il
parroco della Chiesa, Don
Carmine De Franco, che
ne segue quotidianamente
i lavori. Una importante
opera per il suo significato
spirituale e sociale per tutta
la comunità di Castrovillari, la
cui realizzazione si è resa
possibile anche grazie all’interessamento e all’impegno
del Vescovo della Diocesi di
Cassano, Mons. Vincenzo
Bertolone, che ha preso a
cuore la realizzazione di questa opera. Una struttura, che
verrà anche rivista al suo interno: creata anche una sala
con oltre 100 posti, oltre ad
aver avuto accesso ad un ulteriore piccolo finanziamento
per
la
ristrutturazione delle sue
opere d’arte. A ciò, si dovrebbe aggiungere l’impegno
economico del Comune per
ripristinare l’esterno. Una
Chiesa che rappresenta un
patrimonio architettonico
della città e che a distanza di
oltre 50 anni dalla sua costruzione, grazie all’impegno
di Mons. Raffaele Barbieri,
oggi si prepara a riaprire a
breve le porte in tutto il suo
splendore ai fedeli.
Michele Martinisi
Sette mesi per
realizzare a mano
un vestito da pacchiana
La notizia merita di essere diffusa.
La signora Anna Manzo, ha realizzato, rigorosamente a mano, dopo
una fatica durata ben sette mesi, e
mantenendo il più possibile la tec-
nica di lavorazione antica, un completo costume tipico castrovillarese denominato Pacchiana,
utilizzato principalmente per il
matrimonio e successivamente
per le feste di gala. Il vestito è composto dalla camicia;
dal
vestito
giornaliero (cammisotta);
dalla gonna blu (gunnedda); dal grembiule
rosso (vandesino); dalle
maniche (manicotte); dal
velo. Il grembiule e le manicotte, sono state lavorate interamente con
filigrana a rilievo su seta
rossa. La gonna blu in
seta, inizialmente, viene ricamata e, al di sotto, vengono applicate tirolese e
passamanerie
dorate,
dopo di che, viene plissettata a mano. Il vestito giornaliero si indossa sotto
l’abito blu in quanto fuoriesce un corpetto ricamato in oro.
5
anno VIII - n.30
brasca
Al via le celebrazioni per la ricorrenza dei SS. Medici
75° anno di culto storico per i Santi taumaturgici a Castrovillari. Da venerdi 17 a sabato 26 settembre. Gran finale con Ivana Spagna
Al via, presso la Cappella, nei pressi del Polisportivo
di Castrovillari, il programma delle celebrazioni in
onore dei SS. Medici, Cosma e Damiano, organizzato, dall’omonima Associazione culturale.
Lo ha reso noto la presidente del sodalizio, Rosalia
Vigna, la quale ricorda che il programma prevede celebrazioni religiose, ma anche momenti di coinvolgimento e di festa. Dal 17 al 25 settembre, alle ore
17.00, si succederanno le Novene, la recita del Ro-
repertorio
sario e le Sante Messe. Nei giorni di giovedì 24, venerdi 25 e sabato 26 settembre, la Chiesetta resterà
aperta per tutta la giornata a disposizione dei fedeli.
Dal 17 al 19 settembre la Messa sarà celebrata in
rito latino, dal 20 al 26, in rito bizantino. L’ultima
giornata, festeggiamenti solenni in onore dei Santi
Medici con la partecipazione dell’Orchestra di Fiati
di Morano Calabro. Il primo giorno dei festeggiamenti civili, venerdi 24 settembre, alle ore 20,30,
“Balliamo con Pino Trocino e Brunella Musmanno”,
Liscio, balli di gruppo, musica anni ’60, ’70, ’80. Alle
21.00, pizza per tutti, a cura di Speedy Pizza. Alle ore
22.00, 100 anni insieme, spettacolo folkloristico a
cura dell’Associazione Culturale “Città di Castrovillari”. Sabato 25, gli appuntamenti partiranno dalle
ore 17.30 con “Mangiamune i vecchiaredde di Santi
Medici” in collaborazione con Il Fornaretto; dalle
22.00, esibizione del gruppo etno popolare “Onda
Calabra”. Domenica 26 settembre, alle ore 22.00,
l’atteso concerto di Ivana Spagna concluderà le manifestazioni civili. Le serate del 25 e 26 settembre
sono un’esclusiva dell’agenzia “Sinfony & Sinfony” di
Benedetto Castriota.
“La piccola cappella - ricorda Rosalia Vigna - fu costruita da Antonio Vigna e dalla Moglie Rosalia Stabile,
nel 1935, ma non venne portata a termine. Per questo
motivo, e per continuare l’opera d’allargamento della
chiesetta, nel 1986, Cosimo Vigna, realizzò l’adeguamento in maniera tale che la cappella potesse contenere più fedeli. Subito venne consacrata e nel 1987
venne ripristinata la processione. Nel 1991 iniziarono le
celebrazioni in rito greco – bizantino per volontà di un
comitato italo - arbereshe e con l’approvazione del Vescovo della Diocesi di Cassano e quello dell’Eparchia di
Lungro”. La devozione di Cosimo Vigna, come della
sua intera famiglia, per i Santi Medici, è sempre stata
enorme a tal punto da rendere il luogo e le celebrazioni riferimenti per valorizzare quelle forme di
ritualità che persistono e rinascono nella religiosità
popolare.
(b.s.)
6
anno VIII - n. 30
LA DURA PROTESTA DEL SIULP
“Politici svegliatevi: il Commissariato è a rischio chiusura …”
Il Sindaco Blaiotta si dice al fianco dei Poliziotti
La struttura idonea è stata reperita, i pareri di fattibilità anche, i preventivi di spesa sono stati acquisiti,
i soldi per l’adeguamento pure, ma di trasferimento
alla nuova sede che dovrà ospitare il Commissariato
di P.S. di Castrovillari, dato dai più per imminente da
oltre sei mesi, non se ne parla. E’ quanto denuncia in
un comunicato stampa il segretario provinciale del
SIULP, Ruggero Altimari, lamentando, anzi, come ogni
giorno che passa, si richiedano ulteriori integrazioni
ai progetti, quasi a ribadire che questo trasferimento
non dovrà mai avvenire. Insomma più si va avanti e
più il traguardo si allontana a data da destinarsi. Probabilmente si vuole rendere il nuovo stabile un gioiellino di sicurezza, tutto legittimo, per carità, ma
qualcuno, però, dovrà spiegare – continua Altimari dov’è la sicurezza nell’attuale sede dove “ad ogni minima pioggia, si allagano i garage. Per non parlare dei
cornicioni che in passato si sono staccati provocando anche danni materiali, oppure dei fulmini che
hanno colpito la struttura provocando ingenti danni
alle apparecchiature e che hanno messo a grave rischio l’incolumità degli operatori e dell’utenza; di fili
elettrici e prese penzolanti; di spazi insufficienti ed
inadeguati alle esigenze del personale. Lo stesso stabile, ricorda ancora il segretario provinciale del
SIULP, è stato dichiarato inidoneo da tutti i Questori
che si sono succeduti nel tempo”. Da due anni a
questa parte, inoltre, il Commissariato di P.S. sta subendo una grave privazione di Ufficiali di Polizia Giudiziaria.
Oltre dieci sono stati i Sovrintendenti e gli Ispettori
che per varie ragioni (trasferimenti – pensionamenti
o altro) hanno lasciato la sede di Castrovillari. Altri
a breve se ne andranno, e pochi, anzi pochissimi (uno
o due al massimo) sono arrivati in sostituzione di
questi. Allora cosa fare, si chiede Altimari? “Senza
troppi giri di parole bisogna dire chiaramente che il
Commissariato è al collasso e forse sarebbe il caso
di ricordarlo anche al nuovo Questore della Provincia di Cosenza, che la giurisdizione del Commissa-
Morano: perché i fondi PIAR
solo per Campotenese?
I consiglieri di minoranza Antonio Cosenza e Luigi Bloise del gruppo Riparti Morano, riferiscono di
aver appreso dalla stampa che il Comune ha intenzione di spendere 130.000,00 euro provenienti da
un finanziamento PIAR regionale per migliorare la viabilità nella sola contrada di Campotenese dimenticando che nel dicembre 2008, il Commissario Prefettizio aveva presentato nell’ambito dei
progetti Arcopollino, tre richieste di finanziamento per la costruzione e la bonifica di tre strade rurali. Erano stati, così, redatti ed inoltrati elaborati tecnici per la strada Terrarossa (Cutura) euro
90.000,00, Palazzo Cancello, euro 120.000,00, Acquafredda euro 50.000,00, per un totale di euro
260.00,00. La Regione Calabria, in un primo momento, escludeva il Comune dal beneficio, ma, successivamente, proponeva di ammettere le richieste fatte previa rimodulazione degli stessi, per cui,
con decreto n. 32402 del 03/08/2010, firmato dal Sindaco, ed inviato alla Regione Calabria, si leggeva che l’ente beneficiario, avrebbe compiuto una rimodulazione del progetto approvato, al fine di
rendere gli interventi compatibili con i suddetti tetti di spesa, “consentendo, esclusivamente, la realizzazione di interventi già previsti nel progetto originario”. Da quanto appreso dal comunicato del
consigliere Tramaglino, scrivono Cosenza e Bloise, pare non sarà così. Se l’amministrazione sposterà
tutte le risorse solo su Campotenese, variando l’importo dei lavori da euro 50.000,00 a 130.000,00,
realizzerà un progetto diverso da quello originario, non saranno rispettate le direttive regionali e
verrà così consumato un grave scippo a scapito di alcuni cittadini moranesi che attendevano da anni
di poter vedere messi in campo dei fondi per rendere più agevole il transito sulle strade vicine alle
loro abitazioni. Non si vuole fomentare un’inutile guerra tra contrade, affermano i consiglieri di Riparti Morano, ma si chiede soltanto che venga rispettato quello che era l’impianto iniziale della richiesta, rimodulando i tre progetti in considerazione di un equilibrio tra gli interventi proposti. Non
è giusto, cioè, portare un progetto dai 50.000 euro originariamente previsti a 130.000,00 e tralasciare
completamente gli altri due. E’ normale, concludono Cosenza e Bloise, chiedere il rispetto di ciò che
il Sindaco stesso ha sottoscritto per poter ottenere il contributo? Perchè si è optato per una contrada, anzichè un’altra? Non sono forse tutte egualmente bisognose di interventi?
riato di P.S. di Castrovillari si estende su 39 comuni
con una popolazione di oltre 120.000 abitanti comprensivo anche di zone ad elevata densità criminale.
Se lassù hanno deciso di chiudere questo importante presidio di legalità perché ritenuto inutile, lo si
dica chiaramente”. Lo si chiuda, continua il durissimo
comunicato del SIULP, assumendosi, però, pubblicamente le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini onesti (quelli disonesti senza ombra di dubbio
saranno felici), spiegando alle donne e agli uomini
della Polizia di Stato perché lo si sta facendo. Il Siulp
– promette Altimari - non starà a guardare inerme
l’evolversi degli eventi e non permetterà a nessuno,
di cancellare questo Commissariato di P.S. attuando
le forme di protesta che riterrà più opportune.
Non ha dubbi, invece, sull’operato dell’esecutivo, il
Sindaco della cittàdel Pollino, Franco Blaiotta.
L’amministrazione comunale di Castrovillari si è da
tempo attivata, per dare la “massima disponibilità alla
risoluzione del problema come accaduto in passato”
Al via il progetto “Help me”
MORANO - Continua a pieno regime il lavoro
dell’Amministrazione comunale ed in particolare
l’impegno del consigliere delegato alle Politiche
sociali, Maria Teresa Di Marco. Progetti già realizzati o in fase di compimento, altri di prossima esecuzione, che qualificano straordinariamente sia
l’ente attuatore, per l’appunto il Comune di Morano, sia, nella fattispecie, il soggetto proponente,
il Consorzio Servizi Sociali del Pollino che pianifica ed elabora la programmazione tecnica. E proprio nei giorni scorsi è stato pubblicato un bando
pubblico per la selezione di due operatrici da adibire al servizio di assistenza domiciliare per disabili gravi. L’avviso, corredato di domanda di
partecipazione, può essere scaricato dal sito internet del Comune di Morano o reperito direttamente presso la municipalità negli orari di
ufficio. Sono esclusi dalla candidatura solo quanti
risultino già inseriti in graduatorie relative a programmi in itinere nei Servizi Sociali e coloro che
abbiano prestato la loro attività nell’ambito di
detto settore nel corso del 2010. «La nostra iniziativa – afferma il consigliere Di Marco – intende
offrire, pur nei limiti di una temporalità ridotta,
strettamente dipendente dalle risorse disponibili,
un aiuto concreto sia a quelle persone che presentino gravi e comprovati deficit fisici, tali da renderle non autosufficienti, sia a due disoccupate
munite dei requisiti richiesti ed utilmente collo-
Vita amministrativa e curiosità nei documenti ritrovati
nell’Archivio Storico del Comune di Morano Calabro
La mostra resterà aperta fino al 30 settembre
L’Amministrazione di Morano Calabro, dopo aver
chiesto e ottenuto il distacco di un gruppo della Sezione di Archivio di Stato di Castrovillari (Concetta
Micciullo, Maria Bruno, Angiolina Iannibelli), ha collaborato attivamente assieme ai funzionari citati nell’organizzare l’interessantissima mostra, mettendo a
disposizione dipendenti comunali e strutture. Sabato
scorso, 18 settembre, presso il Chiostro di San Bernardino di Morano Calabro, con lo svolgimento di
un convegno, è stata inaugurata l’apertura della mostra documentaria dal titolo “Vita amministrativa e
curiosità attraverso i documenti ritrovati nell’Archivio Storico del Comune di Morano Calabro.” La manifestazione è inserita nelle Giornate Europee della
Cultura - Settembre 2010, organizzate dal Ministero
per i Beni e le Attività Culturali. Il convegno, coordinato dal sindaco di Morano Calabro, dott. Francesco Di Leone, ha previsto una relazione della dr.ssa
Annamaria Letizia Fazio, direttore dell’Archivio di
Stato di Cosenza, una relazione tecnica sul lavoro
svolto nell’archivio comunale a cura della dr.ssa Micciullo, funzionario della Sezione Archivio di Stato di
Castrovillari, e le conclusioni della dr.ssa Rosanna
Voto, assessore alla Cultura del comune di Morano
Calabro. La mostra, la prima del genere tenuta a Morano Calabro, è costituita da documenti che abbracciano due secoli di storia comunale, XIX-XX
secolo, ed è frutto, come accennato, del solerte lavoro svolto dai funzionari della Sezione di Archivio
e che ha “intrapreso sempre ogni possibile iniziativa
per risolvere il problema della nuova struttura, tanto
che ha sottoscritto circa tre mesi fa una convenzione con la Prefettura nella quale si è impegnata
con fondi propri (nonostante non fosse tenuta a intervenire), per completare i lavori di adeguamento
della nuova struttura dove dovrebbe essere allocato
il Commissariato”.
Un investimento economico di circa 20 mila euro
che testimonia l’impegno del governo cittadino in
favore dei poliziotti castrovillaresi.
Blaiotta esprime “meraviglia che a tutt’oggi non
siano state completate le procedure per realizzare
questo passaggio” assicurando l’impegno della sua
amministrazione a sollecitare la soluzione del problema coinvolgendo chi è preposto a fare le scelte finali.
Giuliano Sangineti
Michele Martinisi
cate in graduatoria. Naturalmente, abbiamo predisposto che le due operatrici selezionate, sostengano un corso di formazione con personale
sanitario specializzato, relativamente al servizio da
espletare». Gli aspiranti all’incarico, dovranno far
pervenire specifica istanza indirizzata al Sindaco
del comune di Morano Calabro, entro e non oltre
il 1° ottobre 2010 (per le domande spedite a
mezzo posta si terrà conto della data risultante
dal timbro postale), dichiarando di trovarsi nelle
seguenti condizioni: ragazza madre o separata, gestante, vedova con o senza figli, moglie di disoccupato di medio/lungo tempo, moglie di detenuto
o di ammalato grave, donne immigrate con permesso/carta di soggiorno; dovranno essere residenti in loco, avere un’età non inferiore a 17 anni
e non superiore a 57, risultare in possesso di un
reddito ai fini ISEE non superiore ad € 3.750,00
calcolato sull’ultimo reddito complessivo familiare,
per i nuclei sino a quattro unità conviventi, aumentato di € 500,00 per ogni membro in più convivente e sino ad un massimo di € 7.500,00. Nel
caso di figlio portatore di disabilità riconosciuto ai
sensi della L. 104/92, l’aumento passa a € 750,00.
Si dovrà anche dichiarare di non percepire pensioni o redditi riferiti all’ex coniuge o ad altra persona. I candidati dovranno essere in possesso
della licenza di scuola media inferiore ed essere di
sana e robusta costituzione fisica e psichica.
di Stato di Castrovillari, distaccati presso il comune
di Morano Calabro, che hanno riordinato l’archivio
storico, con professionalità e nel rispetto delle
norme che regolano le attività archivistiche in contatto continuo con la Sovrintendenza Archivistica
della Calabria. I documenti, fonte di storia locale dal
1809 fino al 1970, ritrovati, sistemati nelle buste e
classificati, sono fonte e testimonianza importante
per la storia locale. I documenti esposti nella mostra hanno lo scopo di fare conoscere, a mo’ di
esempio, i vari aspetti della vita amministrativa che
hanno orientato e determinato la vita dei cittadini
moranesi negli ultimi due secoli. Sono presenti anche
curiosità della vita locale.
Vengono presentati al pubblico atti riguardanti il periodo pre-unitario, regolamenti comunali, le prime
delibere di Consiglio e di Giunta dei primi anni seguenti all’Unità d’Italia; documenti del Ventennio, ecc.
La missione dell’archivio storico comunale, è, infatti,
quella di custodire la documentazione prodotta dall’ente. Si affianca alla missione di custodia, quella
della valorizzazione e della comunicazione dei documenti che costituiscono un prezioso patrimonio
documentario per la storia comunale. Scopo fondamentale della mostra è fare fruire tutti i cittadini dei
tesori storici del proprio paese, convinti che la conoscenza delle antiche glorie, spinga i contemporanei a valutare il passato nobile, vedi il grande
patrimonio artistico, costituito da varie chiese ricche di pregevoli opere quale il polittico del Vivarini,
le statue del Gagini e di Pietro Bernini, che attirano
e rendono piacevole il soggiorno agli amanti della
natura e dell’arte. L’intero patrimonio dell’archivio
storico, a lavori ultimati, sarà facilmente consultabile da studiosi o interessati a conoscere la storia di
Morano.
La mostra resterà aperta fino a giovedi 30 settembre nei seguenti orari: 10.30-12.30/17.30-19-30
7
anno VIII - n. 30
Timpe e Gole del Raganello, patrimonio dell’umanità
Parte da San Lorenzo Bellizzi, porta del Pollino orientale, l’ambizioso progetto
San Lorenzo Bellizzi è un piccolo centro abitato a
800 m. sl. m. situato nel versante Orientale del Parco
Nazionale del Pollino al confine tra Calabria e Basilicata. Proprio questa posizione geografica di confine, fa del piccolo borgo calabrese, la porta
d’accesso al Parco sul versante orientale. Oltre ad
essere uno dei 56 Paesi del Parco de Pollino, San Lorenzo Bellizzi fa parte anche della Comunità Montana dell’Alto Jonio Cosentino e dell’Ecomuseo del
Raganello. Il centro storico è fatto di case in pietra
locale spesso separate le une dalle altre dalle tipiche “vaneddre”, e di viuzze lastricate con beole che
confluiscono nelle tre piazze principali: Piazza Benedetto Croce (“Nant a Cappreddr”), Largo Dietro
Chiesa (“A rit a Chisij”), dove sorge il caratteristico
Campanile in pietra, e infine Piazza Pio X (“A
Chiazz”). Occupa posizione di rilievo nel panorama
dei prodotti tipici calabresi il prosciutto crudo di San
Lorenzo Bellizzi,
inserito
dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e
Forestali nella Banca dati dei prodotti agroalimentari tradizionali e dall’Assessorato all’Agricoltura,
Caccia e Pesca della Regione Calabria, tra i prodotti
tipici tradizionali calabresi. Il prosciutto crudo di San
Lorenzo Bellizzi, è ottenuto dalla coscia di maiale
bianco macellato nel periodo da dicembre a febbraio, ed è stagionato per un periodo di 12-20 mesi;
all’esterno si presenta ricoperto da pepe con una
cotenna di colore ambrato; ha un sapore molto particolare tendente al dolce, un odore molto intenso
e il colore della polpa tende al rosso/rosa.
Nel mese di maggio, attraverso un gruppo creato su
Facebook, è nato un progetto molto ambizioso che
in pochi giorni ha ottenuto il consenso di più di
3.400 persone. Tra i numerosi promotori del progetto, spicca il nome di Costantino Faillace, geologo
di fama internazionale. L’iniziativa riguarda la valorizzazione di un vasto territorio che comprende i
comuni di San Lorenzo Bellizzi, Alessandria del Carretto, Carchiara di Calabria, Civita e Francavilla Marittima e si propone di sensibilizzare le
Foto Ariel Zaccaro
L’abituale appuntamento settembrino dell’Associazione Italiana di Cultura Classica di Castrovillari con
la “grande musica”, ha proposto la performance di
un insolito ensamble, il Trio Classic, costituito da giovani valenti musicisti calabresi che si sono formati
nell’eccellente Conservatorio musicale cosentino.
Antonio Arcuri, di S.Agata d’Esaro, al clarinetto, Massimo Celiberto di Morano Calabro, al corno francese, ed Alessandro Vuono di Cosenza al pianoforte.
La dotta presentazione del prof. Leonardo Di Vasto,
presidente della delegazione castrovillarese
dell’A.I.C.C., si è brevemente soffermata sulla data
dell’11 settembre, per riflettere su quei tragici avvenimenti. Ha, poi, ricordato che per Platone la musica,
modellando la sensibilità dei giovani, li educa alla razionalità. L’educazione musicale (en mousiké e trofé),
è uno strumento essenziale per l’educazione dei cittadini, perché li guida, fin da bambini, ad essere conformi, amici e concordi (symphonia) con la bella
ragione (kalòs logos). Piena consapevolezza tecnica,
ottima intesa espressiva, hanno caratterizzato la bella
performance dei giovani eclettici musicisti calabresi
che vantano un valido e nutrito curriculum formativo ed artistico di livello internazionale e che hanno
presentato un programma d’ascolto piacevole ed in-
istituzioni locali calabresi ad impegnarsi a livello nazionale nel chiedere, per il 2011, l’inserimento delle
Timpe e delle Gole del Raganello, nella lista dei luoghi deputati ad essere dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità; di dare, a questa parte del
territorio calabrese, una rinomanza e una tutela internazionale preservando le bellezze naturali e il patrimonio paesaggistico, incentivando il turismo
virtuoso.
San Lorenzo Bellizzi, contribuisce al progetto, attraverso la valorizzazione del Belvedere e delle Gole
del Barile (Gole Alte del Raganello). Quanti giungono
a San Lorenzo Bellizzi rimangono estasiati dalla spettacolo naturale offerto dalla Timpa di San Lorenzo
(1.652 metri) e dalla Timpa di Cassano (1.345 metri),
verso le quali si affaccia il centro abitato di San Lorenzo Bellizzi. Si tratta di due massicci blocchi di roccia calcarea con le pareti punteggiate da lecci e
separati, tra loro, da una frattura chiamata Gola di
Barile la quale rimane all’ombra quasi per l’intera
giornata. Da Largo Dietro Chiesa, è possibile godere
del cosiddetto Belvedere: da sinistra verso destra si
scorge il maestoso spettacolo costituito dalla Timpa
di Sant’Angelo, da Santavenere, dal mare Jonio in lontananza, dalla Timpa di Cassano, dalla Gola del Barile
(“Jacca i Varril”), dalla Timpa di San Lorenzo, per poi
concludere con la Timpa della Falconara. La Timpa
di San Lorenzo, e quella di Cassano, sono poi sovrastate in lontananza dal Dolcedorme, dal Pollino e
dalla Serra delle Ciavole.
Le Gole del Raganello, occupano un superficie di
1.600 ettari nel Comune di San Lorenzo Belizzi e
fanno parte dell’omonima riserva istituita nel 1987.
Ad esse, si accede da San Lorenzo Bellizzi, da c.da
Maddalena. Il torrente Raganello, nasce ai piedi della
Serra delle Ciavole, scende tra i boschi ai piedi della
Timpa di San Lorenzo, e qui crea, per circa 10 km,
uno spettacolo mozzafiato scorrendo in alcuni tratti
tra gole a strapiombo di 700 metri di altezza. Massi
levigati dall’erosione, piscine e scivoli naturali, cascatelle e piccole grotte adornate da una flora e fauna
unica, fanno si che questo sia uno dei luoghi più suggestivi del territorio del Pollino.
Leonardo Caprara
Il Trio Classic in Concerto per l’AICC
teressante. Hanno aperto il Concerto con Mozart,
precisamente con il Quintetto per corno violino, due
viole e violoncello in mi bemolle maggiore KV 407, in
una Trascrizione di Naumann, compositore tedesco,
suo coevo. Si sono poi cimentati nel Duo Concertante sui temi del Don Giovanni di Mozart, Op. 5 di
Johann Sobeck (1831-1914), compositore ceco e virtuoso clarinettista che, naturalmente, non poteva non
dare spazio al suo strumento prediletto, tanto amato
anche da Mozart. La seconda parte del Concerto ha
pienamente entusiamato il pubblico per la scelta di
un repertorio vicino al suo gusto ed alla sua sensibilità.
Il Trio, suonando G. Gershwin e A. Piazzolla, ha rappresentato in modo avvincente ed appassionato la
fusione fra musica colta, jazz, musica popolare e leggera. I concertisti hanno fatto notare una travolgente
capacità di arricchire la lettura dei brani in fantasiosi
ed acrobatici pot-pourri che hanno messo ulteriormente in luce la loro validissima competenza e l’attenzione al bel suono.
Soddisfatto il bisogno di bellezza del folto e qualificato pubblico presente nella sala del Protoconvento,
che ha tributato ai tre musicisti ripetuti, calorosi applausi, ben meritati.
Nunzia Bloise
8
anno VIII - n. 30
Differenziamoci ancora una volta
Da lunedì, una nuova zona della città, entrerà appieno nella campagna di sensibilizzazione della raccolta differenziata porta a porta. Nella settimana scorsa,
infatti, personale autorizzato, ha consegnato ai cittadini la lettera informativa relativa alla metodologia di raccolta e da lunedì 27 settembre, lo stesso provvederà a distribuire il kit per la raccolta alle famiglie e alle attività commerciali
ubicate negli edifici sul lato destro e sinistro delle strade indicate
nella figura a fianco. E, nello specifico, in:
Le strade saranno elencate quotidianamente, con cadenza oraria
da RADIO NORD CASTROVILLARI sulle frequenze 94.600.
Il materiale consegnato sarà composto da:
- 1 biopattumiera di colore verde ed i relativi sacchetti per la
raccolta degli scarti alimentari e organici
- 1 mastello per il conferimento delle altre tipologie
di rifiuti (bidoncino blu)
I cittadini riceveranno anche un opuscolo informativo indicante:
a. La tipologia di rifiuti da conferire
b. Le specifiche dei materiali non riciclabili
c. Il calendario con le attività di raccolta settimanali. Si prega, quindi, di
prenderne attentamente visione.
Nel caso in cui il personale non abbia
trovato l’utente a casa, lo stesso
dovrà recarsi presso l’INFOPOINT,
sito in corso Garibaldi n. 291, aperto
al pubblico dal lunedì al venerdì dalle
ore 9.00 alle 13.00, per ritirare il kit
insieme all’opuscolo informativo.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
Non c’è l’ambulanza attrezzata,
donna muore durante banchetto
nuziale della figlia ad Altomonte
Sulla vicenda, Leoluca Orlando, richiede
una relazione a Scopelliti
C’erano infermieri e medici ma non c’è stato nulla da fare per
salvarla. Era un’infermiera lei stessa Maria Sganga, la 55enne di
Lattarico, morta durante il matrimonio della figlia, a causa, pare,
del ritardo nei soccorsi. La sposa è medico anestesista, il padre
infermiere in pensione da pochi mesi e tra gli invitati al matrimonio, c’erano molti dottori. Sono stati loro a soccorrerla per
primi, praticando un massaggio cardiaco sulla donna. Il fatto è avvenuto sabato sera, 18 settembre, ma solo nella giornata di lunedì, dopo la denuncia dei parenti, se n’è avuta notizia. La donna,
durante il ricevimento nuziale, ha avuto un malore all’interno del
locale di Altomonte. Colpita da affanno, la donna ha avuto problemi di respirazione e per questo motivo sono stati chiamati i
soccorsi.
La prima ambulanza è arrivata dopo 50 minuti - racconta uno
degli invitati - ma era di un’associazione privata convenzionata
perchè hanno detto che quella del 118 era occupata. Però i medici si sono accorti che non c’era l’attrezzatura necessaria per
operare sulla donna e hanno dovuto chiamare nuovamente la
centrale operativa per l’invio di un’ambulanza attrezzata, che è
arrivata a un’ora e mezza dallo svenimento della signora. Tempo
che ha peggiorato il quadro clinico della malcapitata, poi trasportata presso l’ospedale di Castrovillari dove è stata dichiarata morta.
Intanto, il Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, ha disposto una richiesta di relazione al Presidente della
Regione Calabria con deleghe alla sanità, Giuseppe Scopelliti, in
merito al decesso di Maria Sganga. “La Commissione parlamentare d’inchiesta che presiedo - si legge nella lettera inviata da
Orlando a Scopelliti - intende acquisire una relazione con specifiche valutazioni, anche in ordine ad eventuali responsabilità individuali, al fine di conoscere ogni elemento utile per accertare
ritardi, lacune e responsabilità professionali, funzionali e organizzative”. Sul caso, la Procura della Repubblica di Castrovillari
ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità, disponendo il sequestro dell’ambulanza e l‘autopsia sul corpo della
donna effettuata nella giornata di martedì 21 settembre all’obitorio dell’ospedale di Castrovillari e alla quale hanno partecipato, oltre al perito della Procura, anche quello di parte
nominato dalla famiglia. L’esame ha stabilito che la donna è morta
per un aneurisma.
Si pregano gli amministratori dei
condomini che hanno una corte
recintata di contattare l’INFOPOINT per coordinare al meglio
l’attività di comunicazione e permettere, così, la partenza del
servizio di raccolta una volta consegnato il materiale.
Ancora, per i rifiuti ingombranti domestici (mobili, stufe, specchi, materassi) si potrà prenotare - al costo di
euro 5,00 per un massimo di 2 pezzi
conferiti - il ritiro domiciliare telefonando al numero verde 800.093591;
oppure, gratuitamente, si potrà
portare il materiale presso l’isola ecologica di c/da Campolescia dal lunedì
Via Galeno
Via Ippocrate
Via dei Curiè
Via Robert Kock
Via S.S. Medici,
dal n. 1 al n. 75
Via Pasteur
Via Fleming
Via XX Settembre
dal n. 101 al n. 147
Via Po
Via Coscile
Via Ripoli
Via Raganello
Via Fiumarella
Via Sila
Via Aspromonte
Via Salso
P.zza Falcone Borsellino
Via Virtù
Giovane bulgara
violentata
a Marina di Sibari
Una giovane bulgara è stata stuprata brutalmente nella notte tra sabato e domenica
scorsi in una villetta del villaggio turistico di
Marina di SIbari. Ad eseguire la violenza un
branco di sette connazionali che hanno ripetutamente abusato della giovane donna. I
sette, già comparsi dinanzi al giudice delle
indagini preliminari di Castrovillari, sono:
N.A., 27 anni; N.D., 25; R.Y., 24; D.I., 23; I.M.,
30; D.I., 22, tutti bulgari; e H.I., 33 romeno.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, coordinata dalla Procura castrovillarese, sabato
sera 18 settembre, i sei hanno bloccato Y.H.,
27 anni, bracciante agricola bulgara, dinanzi
alla sua abitazione di Sibari dove stava rientrando in compagnia di un’amica romena
dopo una passeggiata. È stata presa di forza
e portata assieme al cinquantenne G.K., anch’esso bulgaro, prima sulla spiaggia di Marina di Sibari e poi in una villetta del villaggio
turistico. Qui tre degli aguzzini avrebbero
abusato a turno e ripetutamente di lei, mentre gli altri guardavano, dopo avere picchiato
il cinquantenne che ha riportato lesioni al
volto giudicate guaribili in una ventina di
giorni. La ventisettenne, che era in Italia da
un paio d’anni, è riuscita a chiedere aiuto al
fidanzato con una telefonata partita dal cellulare d’uno degli arrestati, forze impietosito.
Il giovane, capita la gravità dell’accaduto, ha
immediatamente avvisato i Carabinieri che
sono giunti sul posto con pattuglie della Tenenza di Cassano e della Compagnia di Corigliano guidate dal capitano, Raffaele
Ruocco. Gli investigatori lavorano per scoprire il movente delle violenze nei confronti
della ventisettenne e del cinquantenne. Intanto, i sette, in Italia probabilmente per essere impegnati nella prossima campagna
agrumaria, sono stati rinchiusi nel carcere
di Castrovillari
19.
20.
21.
22.
23.
24.
25.
26.
27.
28.
29.
30.
31.
32.
33.
34.
35.
al venerdì dalle 08.00 alle 12.00. Alle
utenze commerciali, in base ad un
censimento effettuato in precedenza,
sono stati distribuiti un numero di
contenitori idoneo alla mole ed alla
tipologia dei rifiuti prodotti.
Per qualsiasi informazione l’azienda
FEMOTET invita i cittadini a chiamare il numero verde 800.093591.
FEMOTET S.P.A
Via Garga
Via Tiro
Via Cornice
Via Eiano
Via Manfriana
Via Dolcedorme
Via Esaro
Via Ticino
Via Busento
Via Adige
Via Arno
Via Isonzo
Via Tevere
Via Val D’Alona
Via Roma,
dal n. 140 al n. 169
Viale dell’Agricoltura,
dal n. 1 fino all’incrocio con
via Asia
Via Asia, dal n. 1 al n. 21
7 dosi di eroina: arrestato a Massafra dai Carabinieri
Si tratta di un giovane di Castrovillari
Nella scorsa settimana, i Carabinieri del Nucleo
Radiomobile della Compagnia di Massacra (TA),
hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente
un giovane di Castrovillari, G. D. G., classe 1985,
gommista, con qualche precedente.
I militari a bordo della “gazzella”, durante un servizio di controllo del territorio, finalizzato in particolare alla prevenzione e repressione dei reati
in materia di stupefacenti, hanno fermato una
Lancia Y, che percorreva la S.S. 106, tratto del comune di Massafra, in direzione di Reggio Calabria. I carabinieri, subito dopo aver intimato l’alt
al mezzo, per generalizzarne il conducente,
hanno notato che il giovane era in uno strano
stato d’ansia, per cui hanno deciso di approfondire il controllo con una perquisizione personale
e veicolare.
Nel corso delle operazioni, i militari hanno ritrovato un pacchetto di sigarette con all’interno
7 dosi di eroina, per un peso complessivo di circa
6,5 grammi. La sostanza stupefacente è stata
posta sotto sequestro ed il giovane è stato condotto presso il carcere di Taranto a disposizione
dell’Autorità Giudiziaria.
SCUOLA, NOMINE CON LA LEGGE 104
I Carabinieri acquisiscono i fascicoli
La Procura della Repubblica di Cosenza, ha disposto l’acquisizione, nelle scuole della provincia, dei fascicoli riferibili agli insegnanti beneficiari della legge 104, la normativa che consente
l’assegnazione di incarichi vicini al luogo di residenza per chi è invalido o ha a carico congiunti
in situazione di bisogno. Dopo l’acquisizione di documenti nella sede dell’Ufficio scolastico
provinciale di Cosenza, e l’audizione del provveditore, Luigi Troccoli, l’iniziativa giudiziaria che
riguarda tutti gli istituti di ogni ordine e grado, segna un significativo passo in avanti in direzione
dell’accertamento della verità. In base alla documentazione, adesso tutti i docenti, 659 nell’intera provincia, che hanno dichiarato di essere affetti da gravi patologie invalidanti, o di dover
accudire quotidianamente parenti gravemente malati, dovranno rendere conto della loro situazione alla magistratura. Le percentuali più alte in assoluto tra gli insegnanti che hanno fatto
ricorso alla normativa, si registra tra il personale delle scuole dell’infanzia e delle elementari.
La percentuale più bassa, è quella relativa ai docenti delle scuole medie, mentre il ricorso alla
legge 104 aumenta ancora tra i docenti delle scuole superiori.
9
anno VIII - n.30
MISS ITALIA 2010
Storica partecipazione della castrovillarese Filomena Claudia Senatore
Se Francesca Testasecca, 25 anni, è Miss Italia 2010,
Filomena Claudia Senatore è sicuramente tra le 60
più belle della Nazione. Alla castrovillarese, la
contestata giuria del concorso, non ha riservato
certo un trattamento di favore. Anzi. E’ stato come
se i giudici (ma in parte lo si è ammesso in diretta
TV), castigassero sistematicamente proprio quelle
Miss che, sulla carta, potevano contare su un
televoto da casa abbastanza forte, per permettere,
alle loro personali favorite, di passare il turno. Prova
ne è che nei vari sondaggi organizzati dai principali
quotidiani e settimanali on line, Filomena ha
ottenuto, mediamente, un ottimo piazzamento,
classificandosi all’undicesimo posto nelle preferenze
espresse via Internet, sulle 60 ragazze in gara.
Filomena, tra l’altro, è stata ulteriormente
penalizzata dal suo inserimento nelle 30 ragazze
della squadra “Moda” (sfilando per Missoni), insieme
ad altre due concorrenti calabresi. Ciò ha provocato
sicuramente una dispersione nel televoto espresso
dai nostri corregionali. La Senatore, è entrata tra le
60 più belle d’Italia, dopo aver superato le semifinali,
38 selezionate, su 254, che, assieme alle 22 Miss Regione, si sono contese la fascia di Miss Italia, indossata nel 2009, da un’altra calabrese, Maria Perrusi,
19enne di Fiumefreddo. Giovanissima (solo due
ragazze erano più piccole di lei, per questione di
giorni), avrà ancora tante occasioni per affermarsi
nel mondo della moda e dello spettacolo.
E allora, Filomena, come hai vissuto quei
giorni di attesa a Salsomaggiore?
È stata un’ esperienza straordinaria .... Non capita a
tutti di vivere una cosa del genere soprattutto a
quasi 18 anni .... Con il tempo mi sono sentita sempre più a mio agio. I primissimi giorni, delle tre settimane passate là, ero un tantino disorientata. Ma poi
ho fatto amicizia con le altre ragazze e si è instaurato un ottimo rapporto anche se ogni tanto si riscontrava quel pizzico di gelosia tra le concorrenti,
frutto, però, della competizione. Insomma, un po’ di
rivalità credo ci sia sempre stato tra le miss.. Ma se
non si oltrepassa un certo limite, può essere anche
costruttiva.....
Ti aspettavi qualcosa in più dalle finali del
12 e 13 settembre?
Sono sempre stata molto tranquilla con me stessa
perché ero cosciente di aver ottenuto già un risultato bello e insperato. D’altronde, Castrovillari e la
zona del Pollino, che spero di aver bene rappresentato, era la prima volta che partecipavano al concorso più importante d Italia. Sono arrivata alle
prefinali senza particolari ispettive ... Ed essere tra le
38 ragazze scelte su 255 … ci vuole anche un pizzico
di fortuna …
Frascineto. Il “Calabria Festival” entusiasma gli spettatori
Quinta edizione per il “Calabria Festival” di Frascineto-Frasnita, dall’8 al 12 di
agosto scorso. Il Festival, organizzato dall’omonima associazione culturale
“Calabria Festival”, con la direzione artistica di Leonardo D’Agostino, è stato
patrocinato dall’UNESCO e dal C.I.O.F.F. Italia, dalla Regione Calabria, dalla
Provincia di Cosenza, dal Comune di Frascineto e dall’Ente Parco Nazionale
del Pollino. Due i continenti rappresentati: Europa ed America. Cinque le nazioni presenti nella cittadina arbereshe: Albania, Colombia (spettacolare la sua
esibizione), Italia, Messico e Russia.
Domenica 8 agosto, saluto di benvenuto ai gruppi nella casa municipale alla
Il gruppo “Chernoziomochka” di Voronez (Russia)
presenza del sindaco e degli organizzatori del Festival. Dopo una breve esibizione, spettacolo di apertura con il gruppo “I Castruviddari” di Castrovillari; quello proveniente da Tirana (Albania), il gruppo “Culture Society Tirana
Folk As”; il gruppo “I picciotti da Purtedda” di Villaggio Mose (Agrigento) e il
gruppo “Danzar Colombia” di Bogotà (Colombia).
Lunedì 9, è stato dedicato a canti, musica e danze arbereshe. Un omaggio alla
comunità che organizza il Festival, alla lingua e alle sue radici culturali, nonché
all’intera Arberia con la partecipazione dei gruppi folklorici “Moti i par” di
Lungro, “Shqiponjat” di Santa Sofia d’Epiro.
Mercoledì 11 agosto, dopo il saluto del sindaco ai gruppi partecipanti alla
quinta edizione del Festival, si è svolto il gran galà di chiusura con tutti i gruppi
presenti e, in aggiunta, il gruppo “Nahui Ollin” di Puebla (Mexico) e il gruppo
“Chernoziomochka” di Voronez (Russia).
Le coreografie di apertura e chiusura, sono state curate da Rossella Muscolino, direttrice della scuola di danza “Bolero” di Frascineto.
La manifestazione, è stata motivo di confronto per riflettere sulla situazione
del folklore nel territorio del Parco Nazionale del Pollino, un’occasione di ricognizione di quanto negli anni è stato fatto, di quanto si continua a fare, ma
anche di quali e quanti problemi stiano sorgendo a causa, principalmente, delle
risorse finanziarie sempre meno disponibili, della mancanza di un coordinamento delle varie manifestazioni di natura folkorica sul territorio e non solo.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, il saluto dell’amministrazione comunale di Frascineto, è stato portato dall’assessore alla cultura,
prof.ssa Camodeca, la quale ha dimostrato all’Associazione Calabria Festival,
ente che organizza la manifestazione, molta stima e vicinanza affettiva, nonché volontà e disponibilità di collaborazione per la crescita dell’evento e per
il bene della comunità.
C’è qualcuno che senti di dover ringraziare per la magnifica visibilità ottenuta
su RAIUNO?
Ringrazio, soprattutto, i miei genitori perché mi
hanno sempre sostenuto e seguito dandomi consigli e coccolandomi nei momenti magari di maggior
tensione. Sono venuti con me a Salsomaggiore mia
mamma e mio papà (Pasquale, imprenditore edile,
ndr). Ci sentivamo spesso, alloggiando vicino il mio
albergo. Mia mamma correva subito da me quando
avevo bisogno di qualcosa.
A proposito. Ci racconti la tua giornata
tipo a Salsomaggiore?
Sicuramente impegnativa ma anche stimolante. L‘
ambiente, in effetti, lo immaginavo esattamente
come è stato, con le nostre giornate super impegnate tra servizi fotografici, foto sott’ acqua, in riva
al Pò con il fotografo di America’s Next Top Model,
interviste, sorprese, video clip ....
Sveglia alle 7, quindi trucco, foto ed una prima serie
di prove. Poi il pranzo, quasi sempre a sacco poiché
non facevamo in tempo a rientrare in albergo. Nel
pomeriggio e in serata, di solito, ci dedicavamo alle
prove dei balletti, con intermezzi di studio. Ovviamente, c’è stato anche il tempo di fare nuove conoscenze. Oltre che con le mie compagne calabresi, ho
stretto tanto con ragazze di altre regioni ....
E degli organizzatori di Miss Italia, che
dici?
Patrizia Mirigliani è davvero una persona splendida.
E’ stata, senza ombra di dubbio, un po’ la nostra
mamma per quelle settimane. Anche Milly non è
stata da meno. No comment, sulla Rusich e Mariotto
E ora?
Dopo le superiori, (Filomena frequenta la quinta
classe del Liceo Scientifico n.d.r.), vorrei iscrivermi
alla facoltà di Giurisprudenza, anche se il mio sogno
rimane quello di entrare nel mondo del cinema.
E allora, cara Filomena, in bocca al lupo. Siamo sicuri
che la tua giovanissima presenza sull’ambito palcoscenico di Miss Italia, ti porterà tanta fortuna …
B. S.
10
anno VIII - n.30
La Direzione del settimanale ricorda che qualsiasi e-mail, lettera, segnalazione o quant’altro trasmessa al giornale, deve sempre contenere la firma del mittente ed un recapito telefonico cui
la redazione possa fare riferimento, pur garantendo, se richiesta, l’assoluta anonimità. Pertanto tutte quelle segnalazioni, in assenza degli ormai noti requisiti, non potranno essere pubblicate.
E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte. La Direzione si riserva, altresì, di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. (G.S.)
Piazzetta Civitanova, ancora
“teatro” di spiacevoli incidenti
Caro Diario, se mi è consentito, vorrei
raccontare un episodio, non troppo piacevole, accaduto a mio figlio in una calda
sera di agosto. Il giorno 09/08/10 intorno
alle ore 20,00 mio figlio Claudio giocava
tranquillamente con la sua bici in quella
che da tutti è conosciuta come piazzetta
Civitanova, nel centro storico di Castrovillari, sulla quale si affaccia l’abitazione
della nonna. Premetto che la denominazione di piazzetta è però, a mio avviso, del
tutto impropria dal momento che l’originale e caratteristica piazzetta già esistente, è stata sostituita da qualche anno
(e non se ne conoscono le motivazioni),
con una struttura tanto inutile, quanto
esteticamente obbrobriosa. Ma veniamo
ai fatti. Claudio, un bambino di 11 anni,
mentre percorreva con la sua bici i pochi
spazi pianeggianti ormai rimasti intorno
a quello che dovrebbe essere una sorta
di anfiteatro, si imbatte con la ruota in
una delle tante buche coperte da erbacce
e immondizie presenti ai bordi della suddetta depressione (senza alcuna minima
protezione) e che , probabilmente, dovevano servire per l’installazione di pali per
l’illuminazione. Il bimbo, dopo aver perso
l’equilibrio, precipita sul fondo della
“vasca” dopo aver saltato tre enormi gradini. Prontamente soccorso dal sottoscritto e da alcune persone presenti
all’accaduto, viene accompagnato al
pronto soccorso dell’ospedale di Castrovillari in quanto, pur essendo il bimbo,
per fortuna, cosciente, presentava delle
evidenti ecchimosi all’addome a causa dei
traumi riportati durante la caduta, e ciò
al fine di scongiurare possibili lesioni agli
organi interni o alle strutture ossee. Qui
è iniziata una snervante attesa, anche a
causa delle molte persone che affollavano
a quell’ora il pronto soccorso. Il personale medico e paramedico, alquanto insufficiente, si preoccupava comunque di
assicurare l’assistenza ai casi ritenuti più
urgenti. Claudio, viene, quindi, visitato,
dopo aver atteso pazientemente il suo
turno, e sottoposto ad alcuni accertamenti (prelievo sanguigno, ecografia addominale) dai quali, per fortuna, sembra
si possano escludere conseguenze ben
più gravi. Dopo più di cinque ore trascorse in ospedale, il bambino viene dimesso con la raccomandazione del
medico del pronto soccorso di tenerlo
sotto osservazione per eventuali disturbi
durante le ore successive. Fin qui i fatti.
Ancora una volta è andata bene, ma chi
sarà il prossimo malcapitato? Ricordo
che solo alcuni anni addietro, sempre
nello stesso posto, un turista inglese ha
subìto un infortunio analogo riportando
lesioni ad una gamba e, se non ricordo
male, in quell’occasione fu sporta anche
una denuncia. Mi pare che da allora, nulla
sia stato fatto per mettere in sicurezza
quella struttura che evidentemente fa
acqua da tutte le parti (a proposito qualcuno, pare l’abbia ironicamente definita
una piscina). Per concludere, vorrei capire innanzitutto, e non sono il solo, perché continua ad esistere una simile
struttura che, oltre ad essere incompleta,
è inutilizzata e soprattutto, per come è
stato sperimentato sulla nostra pelle,
anche pericolosa? Vorrei invitare, pertanto, chi di competenza, a mettere con
urgenza in sicurezza quella struttura,
prima che succeda l’irreparabile, e qualcuno poi debba pagarne (e non solo economicamente), le tristi conseguenze.
Non si esiterà, altrimenti, a ricorrere
presso la Procura della Repubblica per
far valere i diritti di tutti noi cittadini, e
soprattutto di quanti non hanno la possibilità o il coraggio di esprimere il proprio disappunto per tutte le ingiustizie
che, quotidianamente, siamo costretti a
subire. Grazie al Diario di Castrovillari
per la cortesia, l’attenzione e la disponibilità che vorrà dimostrare nel pubblicare
questa mia vicenda, sperando che tutte
le segnalazioni riportate su questa libera
testata non rimangano, come purtroppo
spesso accade, inascoltate.
Antonio Donadio
Quel ponte
Uomini, cani e … inciviltà
che allunga le distanze
Dall’anno 2002, anno di inaugurazione del ponte di viale Umberto Caldora, parallelamente si colloca il divieto di accesso al “semicerchio”.
Da allora i cittadini dell’ovest, ovvero una popolazione di 7.000 anime,
provenienti dalla c/da Feliceto di Castrovillari, nonché da San Basile e
da Saracena, in ragione del divieto di accesso di via XX Settembre, per
raggiungere l’ospedale, sono costretti a percorrere una maggiore distanza, immersi nel traffico, ed impegnando per più tempo, le strade cittadine di Castrovillari. Superflua ogni delucidazione sull’opportunità, in
casi di urgenze, di raggiungere la sede dell’ospedale, nel tempo minore
possibile. A nulla sono valsi i tentativi di sensibilizzazione manifestati negli
anni … Nemmeno la richiesta ufficiale dell’Amministrazione Comunale di
San Basile, dell’anno 2009, ha mai avuto risposta. In tempi dove ovunque
si tenta di sincronizzare i servizi per aree urbane e per territori comprensoriali, da questa o dalla prossima Amministrazione di Castrovillari,
si attende un segnale di sensibilità nei confronti di una popolazione che,
per effetto dell’attuale regolamento generale del traffico di Castrovillari,
ha scoperto paradossalmente come, dopo la realizzazione del ponte, la
sede dell’ospedale è divenuta più lontana…!
Mario Occhinero
Stalking a Mormanno
Sono la quarantasettenne di Mormanno oggetto dell’articolo da voi pubblicato a pag.5 - AnnoVIII n. 29 che ha denunciato per stalking il sig.G.F. Quello che avete scritto non
corrisponde esattamente alla realtà, perché personalmente
non sono mai stata, e sottolineo NON, fidanzata con G.F.
Confermo, invece, di aver subito, in questi anni, la persecuzione costante di quest’uomo che si è invaghito della sottoscritta 23 anni fa. E’ anche vero che in questi anni non sono
stata a guardare ed ho denunciato più volte la situazione, sia
alle Forze dell’Ordine, che ai vari sindaci che si sono susseguiti nel corso degli anni, ma senza risultati. Ora finalmente
dopo la mia denuncia si è mosso qualcosa e non posso che
esserne soddisfatta.
Che il randagismo rappresenti un annoso
e mai risolto problema a Castrovillari, è
cosa risaputa. Non si contano i cani sciolti
che scorrazzano per le vie cittadine sporcando e, soprattutto, costituendo un pericolo di non poco conto specie per i
bambini e gli anziani. Ma che i cani al guinzaglio siano lasciati dai loro padroni liberi di
insozzare strade e giardini pubblici, questa
è inciviltà allo stato primordiale. Ad esempio il triangolo racchiuso da via XX Settembre, via Ippocrate e via Galeno, con
annessi i giardini pubblici, ed ancora strada
e giardini adiacenti il Parco Giochi delle
Ferrovie (sono solo degli esempi tra i tanti),
sono diventati, specie la mattina, “il cacatoio” dei cani tenuti al guinzaglio dai loro
proprietari, questi ultimi incuranti delle
sozzure disseminate. Evidentemente a Castrovillari, ancora non è arrivata la civiltà
dei guanti e dei sacchetti con cui raccogliere e contenere gli escrementi canini.
Nel centro nord, se chi passeggia un cane,
viene colto dai vigili urbani sprovvisto di
guanti e sacchetti, viene multato pesantemente. Ma quello è un altro mondo! L’Amministrazione comunale, di fronte a tale
stato di anarchia e di mancanza di senso civico, dovrebbe intervenire con un’ordinanza e con una maggiore presenza e tutela
dell’ambiente. Uomini, cani e … inciviltà,
dunque. Ma l’inciviltà è tutta degli uomini. I
cani non ne hanno alcuna colpa!
Bruno La Vecchia
Grazie per averci contattato. Però, per la precisione, cara signora,
la nota comparsa sulla vicenda che le è capitata, è frutto di una
serie di agenzie di stampa che hanno fatto il giro del mondo e
sono state riprese da tutti i quotidiani e periodici (basta andare su
Google e digitare “stalking Mormanno”, per rendersene conto, con
ben 114 risultati). Alcune di esse, tra l’altro, facevano anche nome
e cognome dei protagonisti della storia. Come si sarà accorta, per
discrezione abbiamo preferito dare solo le iniziali puntate. Mi
chiedo, nella speranza che sia stata proprio Lei a contattarci, visto
che l’indirizzo e-mail risulta abbastanza generico, come mai sente
il bisogno di rettificare la notizia in merito al suo presunto “fidanzamento”, in realtà, mai avvenuto, solo sul Diario? In ogni caso,
se è questo ciò che desidera, sarà, giustamente accontentata ....
Sempre per la precisione, Le comunico anche, che la pubblicazione di notizie come queste, son dovute, essenzialmente, almeno
nel nostro caso, nel tentativo di fare in modo che questi comportamenti non debbano mai più essere tenuti ...
(G.S.)
Il Diario di Castrovillari e del Pollino
Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005
Iscrizione R.O.C. n. 13126
Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino
Sede legale via Cairoli, 28 – 87012 Castrovillari
Stampa: AGM – Zona PIP - Castrovillari - tel. 0981.483001
Tiratura: 5.000 copie
Distribuzione gratuita il sabato e la domenica
a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro,
San Basile, Saracena
Direttore Responsabile - Giuliano Sangineti 328.1043996
Direttore Editoriale – Angelo Filomia 328.1046251
Pubblicità e marketing - Gelsomina Donnici 349.5328194
Segretaria di redazione – Barbara Sangineti
La collaborazione alla testata è libera e gratuita. Il settimanale è
aperto a tutti coloro che desiderino collaborare nel rispetto dell’art. 21
della Costituzione che così recita “Tutti hanno diritto di manifestare
il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione”, non costituendo, pertanto, tale collaborazione gratuita alcun
rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.La Direzione si riserva di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi
standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà
restituito. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte.
Scriveteci a: [email protected]
Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it
Maggiore attenzione
per il canile
Carissimi amici del “Diario“, sono una cittadina che legge il vostro giornale tutte
le settimane ed ammira molto il vostro
lavoro. Con questa lettera voglio segnalarvi un problema riguardante gli animali
e più precisamente più di 150 cani, “detenuti” al canile di Castrovillari. Esso è situato in una parte rocciosa del paese del
paese che, essendo sprovvista di vegetazione, ha una temperatura molto bassa
d’inverno e molto alta d’estate rispetto
al centro abitato. I cani si ritrovano,
quindi, ad avere l’acqua bollente d’estate
e ghiacciata d’inverno. Purtroppo, il servizio di adozione, in pratica, è come se
non esistesse, in quanto i custodi del canile, pare non sappiano quali siano i passaggi burocratici da compiere e
oltretutto non sembrano facilitare l’accesso all’interno del canile ai potenziali
nuovi padroni, unico modo per poter
scegliere quale cane adottare. Altro
aspetto contrastante, riguarda il vitto: i
cani, sembra, facciano fatica a mangiare
quel tipo di croccantini e bevono in ciotole non perfettamente pulite tanto da
non scongiurare completamente la possibilità di contrarre delle pericolose gastro-enteriti. L’associazione di cui faccio
parte, dice che dobbiamo fare le cose
piano e che col tempo otterremo qualche risultato. Intanto anche oggi
(20/08/2010), sono appena tornata da
quel canile e ho trovato un altro cucciolo
morto. L‘ennesimo, purtroppo.
Anna Conte
11
anno VIII - n. 30
Pubblicata la prima edizione del Dizionario dei
Musicisti Calabresi
Risale al giugno scorso, la pubblicazione della prima edizione
del Dizionario dei Musicisti
Calabresi
pubblicata
da
Abramo Editore di Catanzaro,
a cura del M° prof.ssa Marilena
Gallo, con il patrocinio e il contributo della Associazione Musicale “Maurizio Quintieri” e
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Tra i collaboratori al volume, i quali hanno
fornito voci relative alle proprie competenze o al territorio di residenza, risulta il M°
Dal 9 al 28 agosto 2010, il M° organista Alessandro
Saraceni, ha effettuato in Messico una tournèe di
concerti per organo solista e conferenze sulla Musica Sacra.
Il 12 agosto 2010 ha tenuto il primo concerto
nella Insigne e Nazionale Basilica di N.S. di Guadalupe a Città del Messico, meta di circa 20 milioni di
pellegrini all’anno. L’organo suonato, fabbricato dalla
Bottega organaria canadese Casavant Frères, è di
cinque tastiere, pedale e 116 registri, per un totale
di circa 8.000 canne. Eccellenti i consensi di critica e
di pubblico, ai piedi della celeberrima pittura divina
del 1531, impressa miracolosamente sulla tilma di
San Juan Diego. In internet è pubblicato parte del
concerto, ascoltabile al seguente indirizzo:
www.info7.com.mx/a/noticia/213780;
http://mx.globedia.com/ofrece-conciertoalessandro-saraceni-honor-virgenguadalupe.
organista, Alessandro Saraceni, di Castrovillari,
che si è occupato di redigere le notizie dei seguenti cinque personaggi:
Giuseppe
Antonicelli
(1895-1980), direttore
d’orchestra; Giovanni
Battista Campana (19031982), compositore; Fra’
Daniele da Castrovillari
(1613-1678), compositore e organista; Antonio
Angelo Falcone (19042008), organaro; Carlo
Lo Tufo (Sec XVII-XVIII),
organaro.
Il 17 agosto, il quarto concerto a Celaya, nella
chiesa di San Francesco d’Assisi, sede della Vergine
Regina e Patrona di Celaya. L’evento è stato organizzato dalla comunità francescana reggente il luogo,
in occasione del compiuto restauro dello storico
“coro alto” (in cantorìa) lìgneo della grande chiesa.
Ogni brano del programma, è stato introdotto da
poesie, per lo più composte dal Padre Ministro Provinciale Fr. Eulalio Gomez, rispecchianti il carattere
del pezzo organistico seguente.
Lourdes (Francia),
2 agosto 2010
In occasione della fiaccolata mariana, che dalle ore 21.00 di ogni
sera, parte dalla Grotta delle apparizioni della SS.Vergine, per
concludersi sul sagrato della Basilica del Rosario, il cosiddetto
“Flambeaux”, è stata eseguita
l’Ave Maria su “O Cristo, luminoso Volto del Padre” di Alessandro Saraceni, dopo la preghiera
del terzo mistero del Rosario. All’organo lo stesso autore, che ha
accompagnato la voce solista di
Michele Vinci, capo scout di Serra
San Bruno.
Johann Sebastian BACH (1685-1750)
CORALE dalla Cantata BWV 147
“Jesus bleilet meine Freude”
CORALE BWV 659
“Nun komm der Haiden Hailand”
CORALE BWV 731
“Liebster Jesu, wir sind hier“
CORALE BWV 641
“Wenn wir in hochsten Noten sein”
PRELUDIO E FUGA in DO Magg.
BWV 545
Marco Enrico BOSSI (1861-1925)
STUDIO SINFONICO, Op.78
Josè ELIAS (c.1678 - c.1755)
ENTRADA para el “Te Deum”
Charles GOUNOD (1818-1893)
Meditazione sul Praeludium I di J.S.Bach
(“AVE MARIA”) - Trascrizione con tema al pedale
di Alessandro Saraceni
Ennio MORRICONE (1928)
GABRIEL’S OBOE (dal film « Mission »)
Trascritta per organo da Concezio Panone
Johann PACHELBEL (1653-1706)
CIACCONA in Re min
CHORALPARTITA
“Was Gott tut,das ist wohlgetan”
Alessandro SARACENI (1966)
AVE MARIA su “O Cristo, luminoso Volto del Padre”
Con la partecipazione del Coro del Conservatorio
di Musica di Celaya - Messico
Antonio VIVALDI (1678-1741)
CONCERTO in Fa M. (Allegro-Largo-Allegro)
Concerto per Violino e Orchestra Op.3,n.3
Trascritto per organo da Johannes De Gruytters
Domenico ZIPOLI (1688-1726)
All’ELEVAZIONE II
A
Presenti le Autorità cittadine, il Vescovo, nonché il
Coro del Conservatorio di Celaya. Quest’ultimo ha
eseguito l’Ave Maria su “O Cristo, luminoso Volto
del Padre” scritta da Alessandro Saraceni; suggestiva
l’esecuzione in lingua spagnola, che può essere ascoltata su www.youtube.com, digitando: “Alessandro
Saraceni Ave Maria”. In rete anche l’articolo del concerto,
all’indirizzo:
www.am.com.mx/Nota.aspx?ID=421727.
Il 14 agosto, il secondo concerto nella chiesa di
Sant’Ignacio de Loyola in Città del Messico, retta dai
gesuiti.
Il 15 agosto, il terzo concerto d’organo a Tepotzotlan, nel Museo Nazionale del Virreinato (dal 7
settembre 2010, ufficialmente dichiarato Patrimonio
Culturale dell’Umanità dall’UNESCO), sotto l’egida
dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia, in
seno al Terzo Festival di Organo che si svolge nel
“Templo de San Francisco Javier”, luogo bellissimo
ubicato all’interno di un complesso frequentato da
turisti provenienti da tutto il mondo, per ammirare
i capolavori del barocco messicano più ricco d’America. Noti, infatti, gli sfarzosi altari ed absidi ricoperti
tutti di oro purissimo, dalla lucentezza accecante,
che hanno fatto da cornice durante l’applaudito concerto.
Il 18 agosto 2010 c’è stata la prima conferenza
impartita dal M° Alessandro Saraceni a circa 80 allievi nel Conservatorio di Musica di Celaya. Il tema
sapientemente trattato: “La Musica Sacra dalla Monodia Liturgica Cristiana al Corale di J. S. Bach”.
Il 19 agosto, la seconda conferenza, il M° Alessandro Saraceni l’ha tenuta per i 153 seminaristi del Seminario Maggiore di San Juan de Los Lagos, Jalisco,
Mexico. Il tema è stato: “La Musica Sacra dalla Monodia Liturgica Cristiana e l’importanza dell’organo
a canne nella Liturgia e nella Pastorale della Chiesa”.
Il 20 agosto, il quinto concerto, il M° Alessandro
Saraceni l’ha tenuto nella Cattedrale Basilica de
Nuestra Senora de San Juan, su un monumentale organo a canne di 50 registri distribuiti su tre tastiere
e pedale. Grande affluenza di pubblico presso questa Vergine che è la più venerata del Messico, dopo
quella di Guadalupe. Non a caso, qui venne anche
S.S. Papa Giovanni Paolo II, di cui il ricordo è tuttora
vivissimo.
Il 23 agosto, il sesto ed ultimo concerto di questa
tournè a Zamora, nel Santuario Diocesano di N.S.
di Guadalupe, su un organo a canne meccanico costruito, da appena due anni, dall’organaro tedesco
Alexander Schuke, di 3 manuali e pedale, con 51 registri reali. Splendido strumento per una splendida
chiesa, unico esempio di neogotico in Messico. Per la
letteratura eseguita, totalmente consona al tipo di
strumento, il successo dell’organista Alessandro Saraceni in questa circostanza è stato più che mai sottolineato da applausi interminabili.
Il 25 agosto 2010, l’ultimo impegno messicano
del M° Alessandro Saraceni, è stato la sua terza conferenza dal tema “La Musica Sacra dalla Monodia Liturgica Cristiana al Corale di J.S.Bach” tenuta presso
l’Università di Guanajuato – Dipartimento di Musica.
I programmi con i brani eseguiti nei sei concerti dal
M° organista Alessandro Saraceni si possono riassumere nel seguente elenco alfabetico:
lessandro Saraceni è diplomato in Organo &
Composizione Organistica, nonché in Didattica
della Musica; rispettivamente presso i Conservatori di Trapani e Benevento. E’ in possesso dell’abilitazione
e dell’idoneità all’insegnamento, sia i Conservatori Statali di
Musica che per le Scuole di ogni ordine e grado. La sua formazione musicale e professionale si è sviluppata attraverso
percorsi artistici di chiara fama internazionale, a fianco di eminenti concertisti; in particolare la frequentazione con il suo
maestro, Francesco Di Lernia, gli ha permesso di approfondire
e sviluppare i complessi artifici tecnici ed interpretativi presenti nel grande ed imponente repertorio
per Organo.Attualmente, Alessandro Saraceni, attivo sia come organista solista che in duo ed in varie
formazioni, è considerato dalla critica internazionale uno dei più qualificati ed interessanti interpreti
dell’Organo che, dalla terra di Calabria, dove è nato e vive, a Castrovillari, ha esportato la propria arte
ed il proprio stile interpretativo in molte città dell’Europa e degli Stati Uniti d’America, suscitando sempre ammirevoli consensi da parte del pubblico e della critica.
Memorabile uno dei suoi ultimi concerti, lo scorso mese di agosto, a Città del Messico, al grande Organo della Basilica della Madonna di Guadalupe: decine gli articoli apparsi nei giorni seguenti sulla stampa
e in Internet, che ne esaltano il successo e l’impeccabile padronanza tecnica, in particolare per l’esecuzione del Preludio e Fuga in Do m di Johan Sebastian Bach e per gli studi sinfonici di Faurè.
E’ inoltre compositore e trascrittore di musica sacra e liturgica.
Nel novembre 1991 ha curato e diretto il Coro dei Giovani della Parrocchia di San Michele Arcangelo
in Roma, alla presenza di Papa Giovanni Paolo II.
Nel 2007, la sua opera “Lodi di Dio altissimo” per organo, coro e orchestra, su scritto autografo di San
Francesco d’Assisi, è stata incisa su CD, nel volume II di una antologia dedicata solo ad opere francescane curate e dirette dal gregorianista M° Gennaro Maria Becchimanzi.
Il 7 dicembre 2009, una sua Ave Maria è stata eseguita in Messico, nella grandiosa chiesa di San Francesco d’Assisi della città di Celaya, nello Stato di Guanajuato, dalla Orchestra Sinfonica Giovanile “Silvestre Revueltas” e dal Coro del Conservatorio di Musica di Celaya, diretti dal M° Alejandro Montes
Avalos, in occasione del Centenario dell’Incoronazione Pontificia della Madonna di Celaya.
E’ esperto della metodologia di restauro degli organi storici, delle problematiche di catalogazione degli
organi antichi e della progettazione di nuove edificazioni. E’ membro delle Commissioni Diocesane di
Musica Sacra e di Arte Sacra & Beni culturali, operanti nella Diocesi di Cassano all’Ionio.
E’ progettista di due organi integralmente meccanici realizzati a Castrovillari nel 2001 (Opus 927 per
la Scuola Superiore di Musica “F. Cilea” e Opus 934 per la Chiesa Monumentale di San Giuliano) dalla
Ditta Organaria più antica d’Italia “Francesco Zanin” di Codroipo (UD). Studioso dell’organaria calabrese, in particolare, su di essa ha prodotto articoli pubblicati da riviste internazionali specializzate; interessante lo studio riguardante gli organi e gli organari Lo Tufo di Morano Calabro, per le Edizioni
Carrara di Bergamo.
E’ inoltre autore di varie pubblicazioni su organi, organisti ed organari del passato e del presente, tra i
quali spiccano Antonio Angelo Falcone (organaro vissuto fino all’età di 103 anni che lavorò come intonatore per J. Klais di Bonn) e Fra’ Daniele da Castrovillari (organista, compositore, teorico, operista
e poeta del ‘600).
Ha collaborato alla redazione del Dizionario dei Musicisti Calabresi pubblicato da Abramo Editore di
Catanzaro.
Presso Conservatori ed Università italiane ed estere, è relatore in varie conferenze su argomenti di organaria, sulla letteratura organistica in genere, e su vari argomenti di Storia della Musica; tra i temi trattati, ad esempio: “Numerologia, matematica e simbolismo nella Musica, in particolare nelle opere di
Johann Sebastian Bach”; “L’Organo a canne: storia, arte organaria, letteratura musicale, culto e cultura.
L’organista del Terzo Millennio”; “La Musica Sacra dalla Monodia Liturgica Cristiana al Corale di J.S.
Bach”; “L’importanza dell’organo a canne nella Liturgia e nella Pastorale della Chiesa”.
Attualmente Alessandro Saraceni è organista della Chiesa Monumentale di San Giuliano in Castrovillari e del Coro Cattedrale Diocesano di Cassano all’Ionio, nonché organista ausiliario delle Basiliche
di Lourdes (Francia) dove ha tenuto vari concerti.
E’ Presidente e fondatore della Associazione Culturale Organistica della Calabria “Fra’ Daniele da Castrovillari”.
In campo didattico, contribuisce in modo significativo alla formazione musicale di molti giovani allievi,
su tutto il territorio della provincia di Cosenza; è, infatti, docente presso la Scuola Musicale “F. Cilea”
di Castrovillari, sia per le materie principali che per i corsi complementari.
12
anno VIII - n.30
Tournée in Russia
per il Miromagnum
Il Gruppo Folkloristico Miromagnum di Mormanno,
dal 3 al 13 settembre, è stato impegnato in terra
russa per partecipare, come unica rappresentativa
italiana, ai Festival Internazionali del Folklore di
Mosca e Volgodonsk, nella regione di Rostov. I due
Festival, inseriti all’interno della programmazione nazionale Russa per le celebrazioni della fine della II
Guerra Mondiale e della nascita della Repubblica,
sono stati organizzati dal Ministero della Cultura
Russo con la direzione della sig.ra Elvira Kunina, direttrice della “Russian State House of Folk Art”
(Casa delle arti folkloriche), nonché responsabile IOV
per le relazioni con l’UNESCO. Ai Festival, oltre al
Miromagnum, hanno partecipato gruppi provenienti
da tutto il mondo, tra i quali Francia, Cina, USA, Romania, Iran, Serbia, Bielorussia etc..“E’ motivo di soddisfazione ed orgoglio per noi – ha dichiaratoil
Presidente dell’associazione, Marcello Perrone - l’essere stati selezionati per partecipare alla tournée
russa. Si è trattato del coronamento di un sogno, per
il Miromagnum, aver potuto partecipare a una delle
manifestazioni folkloriche più importanti del mondo.
Esibirci davanti a migliaia di spettatori nella “Capitale
del Folklore” è stata sicuramente un’esperienza indimenticabile che noi tutti porteremo nella mente e
nel cuore”. Sono giunti telefonicamente, inoltre, ai
componenti del Gruppo Miromagnum, gli auguri da
Parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
e del Consigliere Diplomatico del Ministero dei Beni
Culturali Patrizio Fondi.“Tutta la comunità mormannese è orgogliosa di come il gruppo Miromagnum si
stia adoperando nell’ultimo periodo per la crescita
e la sponsorizzazione del territorio – ha riferito il
Capogruppo Consiliare PSI Gianluca Marsiglia. Ci
tengo a ricordare che l’associazione, oltre ad aver
prodotto nel 2009 il cofanetto “Adotta la Tradizione”,
contenente “i saperi e i sapori” della nostra terra, ha
anche organizzato manifestazioni a scopo benefico
come “La Tradizione per la Vita”, che il prossimo ddicembre vedrà la sua seconda edizione, e alle raccolte
fondi a favore di “Telefono Azzurro” e “Telethon”. La
tournée in Russia, ha rappresentato la giusta ricompensa per chi in questi trent’anni di attività, ha contribuito alla crescita, sia sul lato artistico che sul lato
umanitario, del Gruppo Miromagnum. Per me quest’anno è stata una doppia soddisfazione, in quanto
ho partecipato alle manifestazioni in doppia veste: da
componente del gruppo e da rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Mormanno e dei
mormannesi tutti”.
Prorogata la mostra iconografica su Fellini
Al Protoconvento Francescano fino a tutto il mese di ottobre
La mostra dedicata a Federico Fellini,
patrocinata dal Comune di Castrovillari - Assessorato alle Politiche
Culturali - e curata da Enzo Bruno,
Pino Iazzolino e Franco La Vitola,
inaugurata sin dal 19 agosto scorso
al Protoconvento Francescano di Castrovillari, resterà aperta fino a tutto
il mese di ottobre. La proroga è stata
decisa per l’evidente gradimento ottenuto dalla prima grande esposizione dei manifesti cinematografici
nell’hinterland castrovillarese, dell’ampia filmografia dell’indiscusso
grande maestro del cinema italiano.
La mostra, si propone di rivisitare i
suoi film, attraverso i manifesti che,
con il fascino antico del loro contenuto, hanno cullato l’immaginario
collettivo ed i sogni di più generazioni. La principale fonte di’ispirazione, per i curatori dell’iniziativa, è
stata senza ombra di dubbio la passione per il collezionismo di manifesti cinematografici, fotobuste,
locandine, brochure ed affissi. Corre
anche l’obbligo di citare i più famosi
disegnatori e pittori cartellonisti
degli anni tra il 1950 ed il 1980, tra i
quali spiccano i nomi di Silvano Campeggi (in arte “Nano”) Angelo Cesselon, Carloantonio Longi ed i fratelli
Giuliano e Lorenzo Nistri. Cinque
grandi “artisti” di diverso tempera-
mento ed espressione che hanno saputo rappresentare con efficacia e
bravura, i vari film di cui veniva loro
affidata l’illustrazione cinematografica
per veicolarli al grande pubblico.
D’altronde, parafrasando il mitico
Ennio Flaiano, il Cinema è l’unica
forma d’arte nella quale le opere si
muovono e io spettatore resta immobile. Dopo ricerche laboriose ed
approfondimenti, Enzo Bruno, Pino
Iazzolino e Franco La Vitola, sonoo
riusciti, a reperire materiali rari e di
qualità, restituendo al pubblico dei
numerosi visitatori, l’atmosfera di
un’epoca che non c’è più.
13
anno VIII - n. 30
Si fa largo la bellezza made in Castrovillari
Valeria Mazza
Elisabetta De Gaio
Ancora successi per le bellezze castrovillaresi.
Dopo Filomena Senatore, arrivata addirittura alla
finale nazionale di Miss Italia, due altre giovani castrovillaresi si affermano in concorsi di bellezza.
La diciottenne Elisabetta De Gaio, nei giorni scorsi,
infatti, ha conquistato la fascia di “Ragazza moda Dimensione moda” nel concorso nazionale la Bella
d’Italia 2010, la cui serata finale si è svolta presso il
Santa Caterina Village di Scalea, sabato 18 settembre scorso, e che ha visto gareggiare 100 ragazze
provenienti da tutta Italia. Davvero complimenti.
Bella affermazione anche per la giovanissima Valeria Mazza. 14 anni, figlia della castrovillarese Lilla
Forte e di Franco Mazza di Cassano. La giovanissima studentessa liceale, sabato 25 settembre, sarà
protagonista in Campania del concorso“Ragazza
Cinema Ok”. Un evento nazionale per aspiranti attrici che vedrà, nello splendido scenario di Paestum, il suo atto conclusivo. Dopo le tante tappe di
selezione, realizzate in tutta la penisola, ed i casting
fotografici effettuati, saranno circa 60 le ragazze
che si contenderanno il titolo nazionale tra cui
proprio la bella Valeria che già da tempo ha iniziato
questa avventura nel mondo della moda sfilando a
Firenze a “Pitti moda” e lavorando per una nota
agenzia di moda milanese. Ora, nell’incantevole scenario della Valle dei Templi di Paestum, all’interno
del teatro Giove del Gran Hotel Ariston di Capaccio (SA), sotto i riflettori e gli obiettivi delle telecamere, e l’attenta supervisione del padrino della
manifestazione, Michele Placido, si darà il ciak d’inizio al gran galà finale del concorso. Chiunque voglia
sostenere Valeria, potrà farlo sintonizzandosi su
SKY, canali 919 e 888, che seguiranno l’evento in
diretta. Il concorso di bellezza, unico nel settore
del cinema, è volto non solo ad evidenziare la bellezza estetica delle concorrenti, ma anche a valorizzare le attitudini artistiche delle partecipanti, ai
fini di un loro concreto inserimento nel mondo
dello spettacolo.
Michele Martinisi
14
anno VIII - n. 30
CERIMONIA DI PREMIAZIONE PREMIO CALABRIA/VALLE DEL RAGANELLO
Si proclama la Donna dell’Anno 2010
Si svolgerà a Castrovillari, domenica
26 settembre, alle ore 18.30, nel Teatro Sybaris del Protoconvento Francescano, la cerimonia di premiazione
della quarta edizione del Premio Calabria/Valle del Raganello – Donna dell’anno 2010, che ogni anno intende
valorizzare il lavoro al femminile sull’ampio territorio cosentino. La manifestazione,
organizzata
da “Il
Musagete”, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castrovillari, è, in pratica, l’ultimo atto della
nona edizione del Settembre culturale
francavillese / Valle del Raganello – Calabria, interamente dedicato alla culPer la seconda volta, a distanza di sei anni,
la sezione del Club Alpino Italiano di Castrovillari, è tornata a rinverdire con una
nuova spedizione il suo gagliardetto posto,
tra i ricordi ed i cimeli, del rifugio Regina
Margherita. Siamo tornati per effettuare
un’impresa sublime, che consente di tenere la testa nelle nuvole e nell’atmosfera
più alta e più pura, riservata agli intrepidi
che osano. Lo abbiamo fatto, dopo un
anno di preparazione, con assidue escursioni in montagna mirate a vincere i dislivelli del massiccio del Pollino, ottimo
banco di prova, per abituare il fisico e la
mente ad una performance in alta quota.
Consci delle proprie possibilità, siamo
giunti in Valle d’Aosta, nel cuore del massiccio del Monte Rosa, a Punta Gnifetti
4.554 m; ospiti del rifugio più alto d’Europa. Il massiccio, trae origine dall’antico
nome celtico “roëse” che significa ghiacciaio. L’esclusivo rifugio alpino, è considerato un santuario. Gli escursionisti, almeno
una volta nella vita, gli devono un pellegrinaggio per esultare al cospetto della bellezza del creato e, trascendere alle sue
origini. L’ambito rifugio è un osservatorio:
un occhio magico su quasi tutte le Alpi,
inaugurato e dedicato alla Regina Margherita di Savoia nel 1893, allora frequentatrice appassionata di questi monti. Le
nostre cordate, lo hanno raggiunto adottando la tecnica dell’ambientamento. Il
primo giorno, partenza da Gressoney
1.500 m., Passo dei Salati. Con tre salti di
funivia, e l’attraversamento a piedi dell’ormai esausto ghiacciaio dell’Indren, guadagniamo, la quota 3.500 m., del rifugio Città
di Mantova, dove pernottiamo. All’indo-
tura al femminile, che ha toccato i comuni di Francavilla Marittima, Castrovillari e Trebisacce, con sei
manifestazioni complessive. Quest’anno le nomination alle donne che
si sono distinte durante l’anno, sono
state assegnate a Filomena Bloise di
Castrovillari (Attività culturale),Teresa
Ferrato di Altomonte (Sociale), Rosy
Filippelli di Villapiana (Giornalismo),
Ombretta Gazzola di Rossano (Promozione culturale), Isabella Laudadio
di Castrovillari (Editoria), Simona Marigliano di Mendicino (Arte) e Alessandra Mazzei di Rossano (Imprenditoria).
Una speciale giuria, presieduta da Fran-
cesca Rizzuto, valuterà tutte le nomination e provvederà alla proclamazione della Donna dell’anno del 2010.
Assegnati anche cinque Premi Speciali
alle seguenti personalità femminili: Rosetta Loy, scrittrice, Annarosa Macrì,
giornalista, Pina Amarelli, imprenditrice,
Francesca Loria, musicista, Emilia
Brandi, attrice.
Sono previsti gli interventi del sindaco
di Castrovillari Franco Blaiotta, del presidente de “Il Musagete” Bonifacio Vincenzi e del presidente di giuria
Francesca Rizzuto. Coordinerà la manifestazione Maria Grazia Scarnecchia.
Dal Pollino al Monte Rosa
La sezione del Club alpino italiano di Castrovillari sempre più in alto! Gli alpinisti del Cai di Castrovillari
raggiungono quattro vette oltre 4.000 m sul massiccio del Monte Rosa sulle Alpi Pennine
mani. partiamo per l’ascensione alla Punta
Gnifetti raggiunta con una performance di
sei ore, a passi lenti e continui, sul ghiacciaio del Lys investito in alcuni tratti da nevischio vento e temperatura attorno a -
12 gradi. In quattordici, suddivisi in quattro
cordate, ci siamo adattati ad un ambiente
diverso dalle nostre latitudini. Durante la
scalata, ci uniamo in processione alle tante
altre cordate che parlano lingue diverse
Il CNS Fiamma chiude l’anno sociale
Sabato 18 e domenica 19 settembre scorsi, a distanza di esattamente un’anno, si è concluso l’anno sociale 20009 -10 del CNS
Fiamma Cosenza, ente che da 60 anni promuove sport, cultura,
ambiente, turismo e spettacolo. Palcoscenici d’eccezione di questa tornata finale, sono state le città di Castrovillari, Marina di Sibari e Bisignano.
Sabato 18, come previsto, si è tenuto nella confortevole Sala Varcasia, un convegno e la presentazione del libro “Beppe Niccolai
scritti e discorsi”. Uomo di primo piano per levatura morale e
politica, i suoi discorsi e gli scritti, dimostrano inequivocabilmente
che esiste una voragine tra i miseri interessi della materia e la ricchezza della propria convinzione. Nel corso della serata è stata,
inoltre, presentata la rivista “Klichè: magazine di cultura generale”. La rivista, già presente in tute le edicole della Calabria e
della Basilicata, è capace di coniugare hi-tech con motori, moda
con medicina, storia con gastronomia, ambiente con cultura. Insieme alla rivista, si trovano i supplementi “Calabria e Basilicata
Produttiva”, prodotti editoriali che riguardano il territorio, gli
aspetti turistici i loro usi e costumi, le aziende locali.
Presenti al Convegno, il Presidente Nazionale del C.N.S.Fiamma
dr. Fiorenzo Pesce, il presidente della commissione nazionale
Fiamma di Sport e Salute, il dr. Ilario Lazzaroni, editore della rivista Clichè, Piero Sciammarella, l’avv. Ernesto De Simone, affari
legali del C.N.S. Fiamma area Pollino, Rossana Conte responsabile del Fiamma Turismo e Spettacolo della provincia di Cosenza,
Giovanni Martino,Vice Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ente. L’apertura del convegno è toccata al padrone di casa, Giovanni Martino che dopo aver salutato gli ospiti e l’uditorio, ha
voluto precisare e commentare tutte le attività svolte del Comitato Provinciale Fiamma Cosenza svolte durante l’anno 2009/
2010. La carovana dei dirigenti si è poi spostata al Sibari Beach
Club, un Villaggio turistico affiliato al C.N.S. Fiamma, dove in serata, si è svolto il Concorso di Bellezza Miss Fiammetta, con la
partecipazione di 14 ragazze provenienti da tutta la provincia. La
vittoria con 95 punti, è andata alla bellissima Verdiana Bevilacqua
di Cosenza. Allo spettacolo, hanno preso parte vari artisti come
Ricardo Astrada e Valeria Cejas che si sono esibiti in un tango Argentino mozzafiato. Rossana Conte ha condotto la serata e Rosalba Paternostro ha curato le coreografie.
ma sorrisi e condivisioni d’intenti uguali,
come dire: ciò che la città divide la montagna unisce. Si procede a fatica, sempre
alla ricerca del ritmo giusto, per adeguare
il respiro all’ossigeno.
Finalmente, con il sole allo zenith, si conclude tra l’entusiasmo dei compagni di
cordata la lunga ponderata progressione.
Ci accoglie, lo sventolio delle bandierine
al confine dell’Italia e Svizzera poste sulla
stretta corte ghiacciata del rifugio: un’oasi
su uno strapiombo roccioso per chi vi arriva stanco e infreddolito. Per l’alpinista,
l’interesse prioritario è quello d’ammirare
e condividere le suggestioni che il panorama ciclopico dà sui monti più noti: Monviso, Gran Paradiso, Monte Bianco,
Cervino, Lyskamm, Nordend, Dufour,
Zumstein. Il terzo giorno, sveglia all’alba, si
fa per dire, per chi è riuscito a dormire; in
realtà si avverte nervosismo celato e un
gran desiderio d’aria fresca. Dopo colazione, tutti alle prese con la verifica dell’attrezzatura
personale, (imbraco,
ramponi, bastoncini). La giornata radiosa,
favorita dal vento della nottata che, ripetutamente fischiando, ha fatto borbottare
la capanna, e non solo, ci consente di portare a termine le nostre scalate previste.
Scendendo dal rifugio, riguadagniamo il
senso di benessere psico fisico che, in alcuni, la quota affievolisce. Ci si appresta ad
intraprendere la scalata alla Punta Zumstein 4.561m. Il sentiero ghiacciato, è
molto selettivo e vertiginoso, un filo di
cresta a schiena d’asino abissale, da ambo
i lati.
Per superarlo è servito una buona dose
d’equilibrio e mordente, con picchi d’adrenalina a mille. In vetta, si gode una visuale
più penetrante del panorama. Incantevole,
è l’incontro ravvicinato, con la Punta Dufour 4.633m., seconda montagna più alta
delle Alpi. Sulla strada del rientro, intraprendiamo il sentiero che conduce ad affrontare il Balmenhorn 4.167 m.
Una parete attrezzata dove è posto il Cristo delle vette, benedicente i pellegrini alpinisti in transito, sull’intera vallata del Lys.
Scendiamo da questo frequentatissimo
punto panoramico, per fare posto ad altri
che incalzano.
Ormai è fatta! Resta solo l’ascensione, al
cupolone di ghiaccio della Piramide Vincent, a 4.215 m. che in poco tempo, ormai,
da provetti alpinisti, scaliamo. In cima l’entusiasmo sprizza dai pori, per avere creduto nelle proprie forze e per la bellezza
del panorama che si spinge dalle sottostanti vallate, fino a spaziare sulle alpi Marittime e sul massiccio del Monte Bianco.
Con quest’impresa, abbiamo realizzato il
nostro record! Scendiamo a malincuore
dal vertice ventoso di questa piramide.
Suggelliamo il momento euforico con un
corale abbraccio e la consueta foto ricordo, insieme alle guide di Gressoney.
Mimmo Filomia
Stella d’argento al merito sportivo per
l’anno 2008 a Franco Pirrera
Il riconoscimento “alle benemerenze acquisite nella sua attività dirigenziale”, porta la data del 27
luglio e la firma di Giovanni Petrucci,
presidente del Coni che, nel congratularsi con Franco Pirrera, comunica che l’onorificenza verrà
consegnata nel corso di una cerimonia predisposta dal Comitato
Provinciale del Coni.
«Con questa onorificenza - scrive
Petrucci - l’organizzazione sportiva
nazionale, oltre che attestare le sue
capacità e i risultati conseguiti in tale
attività, desidera anche esprimerle
profonda riconoscenza per la generosa collaborazione e l’impegno dedicati allo sport in tanti anni di
servizio».
Franco Pirrera, consulente del lavoro di Castrovillari, già stella di
bronzo al merito sportivo per
l’anno 2001, conferitagli nel 2003, è,
dal lontano 1973, nell’ambito dirigenziale sportivo: dapprima nella Federazione Pugilistica Italiana, poi in quella di Atletica Leggera e, quindi, nella Federazione Italiana Giuoco Calcio e Federazione Italiana Pallacanestro.
Ha iniziato come segretario del Comitato Regionale Calabria della Federazione Pugilistica Italiana per passare, dal ‘78 sino al 2002, a ricoprire, nella stessa Federazione, la carica di presidente e delegato del Comitato Regionale.
E’ stato giudice di gara della Federazione di Atletica Leggera, membro del Consiglio di amministrazione dell’Unione Sportiva Castrovillari Calcio 1921 e consigliere del Comitato Regionale Calabria della Federazione di Pallacanestro.
Pirrera ha ricoperto per un’intera consiliatura anche il ruolo di assessore allo
Sport e Turismo del Comune di Castrovillari.
Attualmente è vice presidente del Comitato Provinciale di Cosenza della Federazione Italiana Pallacanestro, vice presidente della locale Società cestistica S.D. Castrovillari Basket, presidente dell’Associazione Sportiva Amaranto Boxe di Reggio
Calabria e presidente dello Juventus Club D.O.C. di Castrovilari-Pollino.
15
anno VIII - n. 30
Al Castrovillari dei giovani manca solo un po’ di fortuna
Un punto in due gare. Questo il bottino del Castrovillari di mister Franco ad inizio campionato.
Dopo la sconfitta di Cutro è arrivato il pareggio
nell’esordio casalingo di domenica contro il Soverato per 1 a 1. Una vittoria sfumata a 30 secondi
dalla fine del recupero che ha lasciato l’amaro in
bocca ai sostenitori rossoneri accorsi in discreto
numero a vedere la gara e conoscere i nuovi volti.
Si perché di novità ce ne sono tante e lo si è intuito e visto anche durante la presentazione avvenuta al Protoconvento Francescano la scorsa
settimana. Nuovo società, tanti volti nuovi in squadra, così come nuova (purtroppo!) la categoria e la
maglia (oltre alla classica rossonera ecco arrivare
una particolare casacca gialla). Anche il manto erboso si è rifatto il look mentre di vecchio ritroviamo il capitano Antonio Ruggiero, affiancato in
difesa da un altro over di esperienza come Mancini
e dal ritorno di Blaiotta e Maritato così come riconfermatissimo è lo sponsor Gas Pollino. Quello
di quest’anno è il Castrovillari del presidente Alessandro Di Dieco e di tanti giovani dirigenti che in
queste ore stanno ancora lavorando con un invidiabile entusiasmo per definire la rosa ed in particolare il reparto offensivo che oltre al senegalese
Adam Kane, cerca una punta di spessore da inserire (in settimana è arrivato Di Dio). A centrocampo è arrivato Paolo Greco (84) scuola Reggina
ex Gallico e Orlandina, un trequartista rifinitore dai
piedi buoni che fa coppia con Virgilio Tortora (88),
Venerdi 24 settembre
Castrovillari – Festeggiamenti civili in onore dei S.S.
Medici - Ore 20,30: “Balliamo con Pino Trocino e
Brunella Musmanno”, Liscio, balli di gruppo, musica
anni ’60, ’70, ’80 - Ore 21.00: pizza per tutti, a cura
di Speedy Pizza – Ore 22.00: 100 anni insieme, spettacolo folkloristico a cura dell’Associazione Culturale “Città di Castrovillari”.
Sabato 25 settembre
Reggio Calabria - Manifestazione contro la ‘Ndrangheta
Castrovillari - L’Associazione Vigne organizza la
ormai tradizionale corsa podistica per dilettanti “’Pi
stritti e ppi varranche”. Partenza alle ore 16.00 dalla
Chiesetta di Fioravante. E’ assicurata la singolarità
dei premi oltre che ai corridori meglio classificati,
anche ai gruppi familiari. Iscrizione in loco.
ex rossanese, tra i migliori domenica. Con loro un
nutrito gruppo di giovani grintosi e promettenti
(domenica in rete è andato il baby Gabriele Aronne
con un tiro rocambolesco) su cui bisogna lavorare
e puntare. Ora, però, servono anche i punti per
dare tranquillità al gruppo. La delusione della mancata vittoria, è ormai alle spalle e Giovanni Franco
pensa già alla gara di domenica contro la Bovalinese. “Una formazione giovane ma intraprendente
che dobbiamo temere” ma che è alla portata dei
lupi del Pollino che così giudica il suo allenatore: “il
Soverato non meritava la sconfitta ma è normale
che ci rimani male a prendere un gol a gara praticamente finita. Siamo partiti troppo contratti ma
poi abbiamo fatto la nostra partita rischiando solo
in una occasione nel primo tempo. Poi dopo essere
passati in vantaggio abbiamo stretto i denti e cercato di controllare costringendo il nostro avversario a giocare palle lunghe. Peccato che siamo caduti
proprio sul più bello, sarebbero stati tre punti importanti. Ma bisogna guardare avanti perché questi
ragazzi hanno le capacità per fare bene”.
Michele Martinisi
sagete “Settembre culturale Francavillese 2010 Valle
del Raganello - La cultura al femminile”,
“La memoria e il ritorno - Percorsi di lettura nella
narrativa” di Rosetta Loy – Intervengono, Leone
D’Ambrosio, Pierino Gallo, Angela Lo Passo, Emilia
Sirangelo, Rocco Taliano Grasso, Bonifacio Vincenti Reading a cura di Filomena Bloise - Coordina Oreste Bellini
Castrovillari – Teatro Sybaris - ore 18.30 - Cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio
Calabria
Valle Del Raganello - Donna dell’anno
2010 - Incontro con le premiate e le vincitrici dei
Premi Speciali – Intervengono Franco Blaiotta, Sindaco di Castrovillari; Bonifacio Vincenzi, Presidente
se “Il Musagete”; Francesca Rizzuto, Presidente di
Giuria. Coordina, Maria Grazia Scarnecchia.
Fino al 30 settembre
Morano - Chiostro di San Bernardino – Mostra documentaria dal titolo “Vita amministrativa e curiosità
attraverso i documenti ritrovati nell’Archivio Storico del Comune di Morano Calabro.” La mostra resterà aperta fino al 30 settembre (orari 10.30 12.30/17.30 - 19.30).
Castrovillari – Festeggiamenti civili in onore dei S.S.
Medici – Ore 17.30: “Mangiamune i vecchiaredde di
Santi Medici” in collaborazione con Il Fornaretto –
Ore 22.00: esibizione del gruppo etno popolare
“Onda Calabra”.
Domenica 26 settembre
Castrovillari – Sala “Francesco Varcasia” – ore 11.00
- Cerimonia di premiazione della V edizione, Poesia
Inedita, del Premio Internazionale “Città di Castrovillari - Pollino”, evento è dedicato alla memoria del
noto statista castrovillarese Francesco Varcasia, venuto a mancare prematuramente all’affetto dei suoi
cari e di tutta la città di Castrovillari. Leonardo Saraceni, presidente e fondatore del premio, rende
noto che interverranno importanti personalità della
Poesia nazionale, nonché rappresentanti delle Istituzioni, e che il Premio si svolge sotto il Patrocinio
della Presidenza della Regione Calabria.
Castrovillari – Teatro della Sirena via Ripoli - ore
18.30 - Nell’ambito dell’evento, organizzato da Il Mu-
Castrovillari – Festeggiamenti civili in onore dei S.S.
Medici – Ore 22.00 - Concerto di Ivana Spagna.
Castrovillari - Protoconvento Francescano - ore
16.30 - L‘Associazione Culturale Sifeum, attraverso
il suo presidente dr. Giuseppe Lanza, invita la cittadinanza alla cerimonia di premiazione della prima
edizione del concorso nazionale di Narrativa Storica Inedita, “Sulle tracce dei Templari: Storie e misteri d’Italia”, patrocinata dall’Amministrazione
Comunale di Castrovillari e dall’Assessorato alle Politiche Culturali
Venerdi 1 ottobre
Castrovillari - Chiesa la Madonna dell’Aiuto (zona
Vigne) – ore 19.00 – Festività di S. Teresa di Gesù
Bambino: sarà celebrata una S. Messa in occasione
dell’arrivo permanente della statua della Santa.
“Ecco la più grande Santa dei tempi moderni”, così
la definì Papa Pio X e così la definiscono e la sentono
“cara” tutti i suoi devoti castrovillaresi.
COMPRESO ELETTRODOMESTICI, TRASPORTO E MONTAGGIO
All’interno
vasta gamma di
cucine in esposizione
Lagatta Arredamenti
Zona P.I.P. Castrovillari / Tel. e Fax 0981.491491
Amministratore Unico Carmine Lagatta
www.lagattaarredamenti.com
[email protected]
www.stilnovosalotti.it
[email protected]
Scarica

E ora, il cerino acceso, è in mano all`UDC