fino al 31 dicembre CERAMICHE ROSITO www.ceramicherosito.it ARREDO BAGNO ACCESSORI BAGNO COMPLEMENTI D’ARREDO PAVIMENTI RUBINETTERIE SANITARI Via la Caccia, 12 - Castrovillari - tel. 0981.44042 Vi a R o m a , 1 5 5 - C a s t r o v i l l a r i - Te l . 0 9 8 1 . 2 7 1 7 1 as -6% Sconto applicato sui nuovi contratti di fornitura di gas metano stipulati nei comuni di Mormanno, Saracena, Francavilla M. www.gaspollino.it * * Lo sconto si riferisce alla Componente Energetica (CCI) per come stabilita dall’AEEG Sede Amministrativa e Direzione: - Via Roma, 23 – Castrovillari Tel. 0981.22630 Fax. 0981.200302 Anno 8 – Numero 30 - Distribuzione ribuzione gratuita il sabato e la domenica - 25 settembre 2010 Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana www.ildiariodicastrovillari.it EUROPA 2000 Istituto Tecnico Commerciale Paritario ESAMI IN SEDE RECUPERO ANNI SCOLASTICI DI OGNI ORDINE E GRADO Via degli Itali - Castrovillari tel. 0981.27365 Phasellus Monta la protesta sulla ventilata ipotesi di inceneritore a Cammarata. Reazioni e commenti di partiti, associazioni e movimenti Aliquam Pag. 2 Etiam Cras Etiam Collegamento Castrovillari – Catanzaro A/R. 1.501 firme, e chi se ne frega? I funzionari della Regione sembrano aver risposto: “Arrangiatevi” Pag. 3 Pellentesque Pellentesque A colloquio con Filomena Claudia Senatore, prima storica partecipante castrovillarese a Miss Italia, al suo rientro da Salsomaggiore Pag. 8 DIMISSIONI DELLA GIUNTA COMUNALE E ora, il cerino acceso, è in mano all’UDC Il partito di Casini tirato dalla giacchetta da una parte e dall’altra … on una mossa a sorpresa, martedì 21 settembre, la Giunta castrovillarese ha formalizzato volontariamente le proprie dimissioni. Il Sindaco Blaiotta, a differenza di quanto annunciato nel Consiglio comunale del 9 settembre scorso, proprio non ci sta ad arrendersi e continua a giocare tutte le sue carte per mantenersi in sella, convinto com’è che il tempo per il centrodestra, nonostante tutto, non sia affatto scaduto. Non per esemplificare eccessivamente, ma con questa “astuta” mossa, voluta da Blaiotta, fatta, tra l’altro, recapitare a chi doveva ascoltare, a mezzo stampa, si capisce come il cerino acceso, in grado di indicare all’elettorato l’eventuale responsabilità sulla fine Gruppo FAM Mobili della consiliatura, sia stato posto tra le dita dell’UDC (anche se, ad onor della cronaca, è bene ricordare che la crisi è nata tutta all’interno del PDL). Infatti, da tempo, il segretario De Capua e tutto il Comitato Direttivo del partito di Casini, sono andati dicendo pubblicamente di non essere interessati, ai fini di un loro rientro, ad un allargamento della maggioranza tout court ma ad un percorso politico serio, lineare, coerente, chiaro e responsabile che avrebbe dovuto, innanzitutto, prevedere (proposta lanciata nei primi mesi dell’anno) “un’amministrazione di salute pubblica” o di “responsabilità civica”, suggerimento che, in realtà, non ha incontrato tanta fortuna. Pag. 2 www.cercacasa.it R I V E N D I T O R E A U T O R I Z Z A T O e... da oggi anche serramenti Da 40anni nel settore del mobile garantiamo qualità e professionalità www.mobilifam.com Show Room: C/da Cammarata Z.I. - Tel. e Fax 0981.480958 - Castrovillari (CS) - Centro Camerette: Viale del Lavoro, 39/A - 0981.483095 Castrovillari (Via Roma) AFFITTO Appartamento 3° piano 100 mq.: 1 camera letto, soggiorno con cucinotto, bagno e terrazzo. Riscaldamento autonomo. Arredato. euro 300/mese Castrovillari (Vic. Polizia di Stato) AFFITTO In piccolo contesto appartamento di nuova costruzione 3° piano 75 mq.: 2 camere letto, soggiorno con angolo cottura, bagno e grande balcone su tre lati. Riscaldamento autonomo. euro 290/mese Castrovillari (Via Andrea Alfano) VENDITA In ottima posizione abitazione autonoma 200 mq. su 3 livelli con Castrovillari (Contrada Cammarata) ampio terrazzo e soffitta. Da VENDITA ristrutturare. prezzo interessante Fabbricato industriale 45 mq. circa con locale autoclave e vasca imhoff. Castrovillari (Trav.Via Coscile) Area pertinenziale 500 mq.. euro 35.000 AFFITTO Nuovo locale commerciale 50 mq. circa con due vetrine, bagno e Castrovillari (Zona semiperiferica) VENDITA antibagno. euro 300/mese Splendida abitazione autonoma 200 mq. circa su 2 livelli: soggiorno/cucina, 3 camere letto, 2 Castrovillari (Vic. INAIL) VENDITA Splendida villa 450 mq. circa su 4 bagni, ottime finiture. Impianto di livelli: ampio soggiorno, cucina riscaldamento e condizionamento. abitabile, 4 camere letto, 3 bagni, 2 Ampio giardino. trattativa in sede ripostigli e soffitta. Riscaldamento autonomo, garage, taverna e giardino. Finiture di primissima scelta. prezzo interessante 2 anno VIII - n. 30 Monta la protesta sull’ipotesi di inceneritore a Cammarata Sostenere l’incenerimento come pratica virtuosa per smaltire i rifiuti, sembra, onestamente, esagerato. Ciò vorrebbe dire mistificare completamente la realtà e ignorare studi allarmanti sull’alta incidenza tumorale nelle aree prossime ad inceneritori che riguardano non solo l’Italia, ma anche la Francia e l’Inghilterra. Anche i moderni impianti, pare, siano, quindi, tutt’altro che innocui. Certo avere una simile minaccia sul nostro territorio a vocazione prevalentemente agricola, con l’installazione di un mega impianto di termovalorizzazione nella piana di Cammarata, nel cuore del Distretto agroalimentare, non può, quantomeno esimirci dal porre qualche riflessione. Il Consiglio comunale di Castrovillari avrebbe dovuto discutere sull’impianto in questione, nella riunione del 9 settembre scorso, su richiesta del consigliere Ferdinando Laghi. Per le dimissioni del sindaco Blaiotta, il dibattito, come si ricorderà, non ebbe luogo, anche se lo stesso consigliere aveva richiesto, precedentemente, una inversione dei punti all’o.d.g. che non venne, però, accordata. Netta contrarietà e vibrata protesta su tale ipotesi, è stata espressa da Fernando Pignataro, del coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà. Per Pignataro, le dimensioni dell’impianto sono enormi, maggiori di quelle già previste per l’impianto di Campolescio, respinto dalle lotte e dalle proteste di 7 anni fa. “Ciò a dimostrazione palese dell’intenzione di costruire un termovalorizzatore che dovrà servire tutta la provincia cosentina e il nord della nostra regione. Tutto questo in netta contraddizione con un idea dello sviluppo del nostro territorio, che aveva del resto prodotto scelte politiche e legislative in direzione completamente opposte a quella di questi giorni: l’istituzione del Parco nazionale del Pollino e il Distretto agroalimentare di qualità”. Anche la FederAgri e la presidenza MCL di Cosenza, si esprimo sull’impianto castrovillarese. Pasquale Iannuzzi, presi- scutibile e da rivedere, la scelta della sua locazione. Riteniamo, infatti, che la scelta vocazionale di questo territorio sia stata fatta oltre trent’anni fa, quando, si scelse di impiantare in zona, una delle produzioni di qualità dell’agroalimentare in Ca- natura conformazione e storia di tradizione. Un impianto di trattamento dei rifiuti, in una zona che da anni lotta anche per il riconoscimento IGP e DOC dei suoi prodotti, significherebbe voler rinnegare le scelte che il territorio ha fatto dente provinciale FederAgri, e Leonardo De Marco, Presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori di Cosenza, puntano l’attenzione sul “mondo del lavoro e delle famiglie”. “Non siamo aprioristicamente contro un impianto del genere, ma riteniamo quanto meno di- labria. Su quella scia - ribadiscono i due esponenti – sono nate e si sono rafforzate le cooperative, le società, i consorzi e, in ultimo, da qualche anno, il distretto agroalimentare di qualità, nel solco di quella vocazione agricola e zootecnica che il territorio si è dato seguendo la sua nel passato”, con gravi conseguenze sul campo occupazionale considerato che il settore offre reddito, a volte l’unico, a migliaia di famiglie della nostra zona. “Basti pensare che solo nella nostra associazione di categoria sono circa 3.000 gli iscritti della provincia e più di 1.300 quelli della zona di Castrovillari e dintorni. Persone, lavoratori, famiglie, che sono in allarme da giorni al pensiero che il loro lavoro possa essere minacciato da un impianto di questo tipo”. Il Direttivo dell’UDC castrovillarese dichiara, in un documento, di volerci vedere chiaro non iscrivendosi, aprioristicamente, al “Partito del no preventivo”, senza che ancora si siano pronunciati gli enti preposti dalla legge al controllo circa il suo impatto ambientale, anche in considerazione di quella che è la drammaticità sul piano occupazionale, lavorativo e sociale di tutto il nostro comprensorio. L’UDC intende da subito approfondire tutte le tematiche di sviluppo inerenti alle nuove bio-tecnologie e tutte le iniziative promosse e promuovende dagli imprenditori locali e che vengono poste all’attenzione delle forze politiche. Avverte, quale forza politica tesa ai bisogni della comunità, l’urgente ed improcrastinabile necessità, di arrestare la continua emorragia dei giovani castrovillaresi verso altri territori per la scarsità, in loco, di opportunità lavorative, ritenendo che in Città ci siano ottime professionalità capaci di confrontarsi con le sfide che le nuove tecnologie e la ricerca scientifica impone. Sui temi del lavoro e dello sviluppo sostenibile ed eco-compatibile, vogliamo confrontarci con tutte le forze politiche e sociali presenti sul territorio, senza remore e preconcetti, tenendo ben presente che Castrovillari da anni langue e che è urgente, se non necessario, che tutti, ciascuno per la propria parte, si sforzi di trovare una direttrice che dia benessere e sviluppo a tutta la comunità, costruendo contestualmente una “cultura della responsabilità ambientale”. DIMISSIONI DELLA GIUNTA COMUNALE E ora, il cerino acceso, è in mano all’UDC Il partito di Casini tirato dalla giacchetta da una parte e dall’altra … Tanto tuonò che piovve. Con una mossa a sorpresa, martedì 21 settembre, la Giunta castrovillarese ha formalizzato volontariamente le proprie dimissioni. La notizia, ha fatto subito il giro della città destando da un lato sconcerto e dall’altro esultanza. Come nel più classico gioco delle parti, la contrapposizione tra guelfi e ghibellini, tra interisti e juventini, tra berlusconiani e antigovernativi, ha investito, in questi ultimi giorni, anche la città del Pollino, provvedendo a spaccare in due la comunità castrovillarese: tra quanti, cioè, sono favorevoli a che Blaiotta resti cercando di portare a conclusione il suo mandato, e quanti, invece, considerano una ipotesi del genere come una iattura per il territorio, destinato a subire una lenta agonia, peggiore, comunque, dell’arrivo del Commissario Prefettizio. Chiudendo il giornale il mercoledì, non possiamo prevedere quanto accadrà fino al momento della sua distribuzione. Ma una cosa appare certo. Il Sindaco Blaiotta, a differenza di quanto annunciato nel Consiglio comunale del 9 settembre scorso, proprio non ci sta ad arrendersi e continua a giocare tutte le sue carte per mantenersi in sella, convinto com’è che il tempo per il centrodestra, nonostante tutto, non sia affatto scaduto. Sulla carta, una parvenza di maggioranza in Consiglio esiste ancora (11 consiglieri su 20) dato per certo il “recupero organico” della consigliera Daniela Conte, critica, fino a qualche tempo fa, nei confronti dell’amministrazione comunale. Di fatto, le tensioni, i cambi di casacca, i dubbi e le incertezze, hanno, però, progressivamente fatto venire meno la sicurezza di avere una solida mag- Il comunicato del Comune Blaiotta lancia l’amo... gioranza politica così come delineata dalle ultime amministrative del 2007. Condizione di ansia che, per ben due volte, hanno spinto il primo cittadino a preannunciare le sue dimissioni. Non per esemplificare eccessivamente, ma con questa “astuta” mossa, voluta da Blaiotta, fatta, tra l’altro, recapitare a chi doveva ascoltare, a mezzo stampa, si capisce come il cerino acceso, in grado di indicare all’elettorato l’eventuale responsabilità sulla fine della consiliatura, sia stato posto tra le dita dell’UDC (anche se, ad onor della cronaca, è bene ricordare che la crisi è nata tutta all’interno del PDL). Infatti, da tempo, il segretario De Capua e tutto il Comitato Direttivo del partito di Casini, sono andati dicendo pubblicamente di non essere interessati, ai fini di un loro rientro, ad un allargamento della maggioranza tout court ma ad un percorso politico serio, lineare, coerente, chiaro e responsabile che avrebbe dovuto, innanzitutto, prevedere (proposta lanciata nei primi mesi dell’anno) “un’amministrazione di salute pubblica” o di “responsabilità civica”, suggerimento che, in realtà, non ha incontrato tanta fortuna. All’inizio dell’ennesima crisi settembrina, l’Udc, con l’avallo dei vertici regionali del partito, ha più volte dichiarato che sarebbe stata anche pronta a discutere e a sedersi ad un tavolo politico, ma solo dopo l’azzeramento della giunta. Il partito di Casini, insomma, per cominciare a trattare, avrebbe voluto l’assicurazione che in caso di continuazione dell’esperienza Blaiotta, sarebbe stato circondato da “facce nuove”, e non dalla solita minestra riscaldata. Ora, quindi, all’UDC, l’occasione è stata effettivamente offerta con l’atto delle dimissioni che il Sindaco ha definito serio e responsabile De Capua, pensieroso...abboccherà? da parte dei suoi assessori. Il partito dello scudo crociato ha, comunque, posto anche un’altra richiesta, ovvero la predisposizione di un programma con quattro, cinque punti qualificanti da realizzare fino alla fine della consiliatura, con risultati da monitorare e verificare ogni sei mesi. Certo la politica, poi, prevede di guardare molto più in là del proprio naso, e non meraviglierebbe di certo se, al tavolo della trattative, si “contrattasse” anche sull’appartenenza partitica del prossimo e futuro Sindaco della città, posto che nelle ultime elezioni l’area centrista, con diverse denominazioni, ha sempre sostenuto i candidati del centrodestra. Blaiotta, accetterà anche la discussione su questo punto (nella speranza che almeno tali decisioni si prendano localmente senza aspettare i placet dei vertici nazionali)? Giuliano Sangineti La Giunta municipale di Castrovillari ha formalizzato volontariamente le proprie dimissioni durante la seduta di questa sera (martedì 21 settembre n.d.r.). lo ha reso noto il Sindaco, Franco Blaiotta al fine di contribuire, con un atto serio, rispettoso della città e per una coerenza politica e programmatica nei confronti del sindaco, alla soluzione della crisi e per poter dare quelle opportunità, necessarie per portare a termine il grande programma di rinnovamento e l’immenso lavoro per la città, che tutti possono constatare, già avviati ed in corso. Le dimissioni sono state accettate dal primo cittadino, il quale ha sottolineato la valenza ed importanza del gesto che fanno parte - ha precisato - di quella coerenza politica e di quell’alto senso di responsabilità che hanno sempre contraddistinto l’Amministrazione nei confronti dei cittadini e per il bene comune. Una determinazione per bandire ogni futile dubbio tra coloro i quali si sono sempre espressi contro un anticipato scioglimento del Consiglio comunale, richiamando più volte, l’importanza di andare avanti nel rispetto del primato della politica in un momento tanto particolare e delicato. La decisione della Giunta è stata assunta - ha aggiunto Blaiotta - anche al fine di individuare tutte le soluzioni possibili e percorribili per trovare nel centrodestra uno sbocco alla crisi, e che tengano lontano la città dal “rischio commissariamento”, dando senso alla politica , sottolineandone ruolo e funzione. Ciò , naturalmente, richiama il senso del dovere, delle istituzioni, di correttezza e la sensibilità di ciascun consigliere a cui - ricorda Blaiotta - è rimessa oggi, ancor di più, la responsabilità di questo gesto e di questo delicato momento per poter avviare il cammino auspicato, fondamentale per dare ancora risposte alla città. Diversamente non vi è altra prospettiva che lo scioglimento del Consiglio comunale e la gestione commissariale. L’ufficio stampa del comune di Castrovillari ANNO 3 VIII - N. 30 CASTROVILLARI – CATANZARO A/R 1.501 firme? E chi se ne frega!! I funzionari della Regione sembrano aver risposto: “Arrangiatevi” Castrovillari, che si vuole città dei servizi e di servizio, baricentro di riferimento di un territorio vasto ed importante, non riesce ad ottenere quello che in un paese qualsiasi, anche del terzo mondo, spetterebbe quasi di diritto e che, per questo motivo, aumenta la sua propensione all’emarginazione. Siamo ancora qui a sostenere una causa, una giusta causa per cui migliaia di cittadini si sono mossi credendo che alle “ingiustizie” si potesse rispondere con principi di legalità. Stiamo parlando della petizione presentata fin dal 28 luglio 2008, a diversi soggetti istituzionali, avente ad oggetto la sacrosanta richiesta di attivazione di una corsa di linea andata/ritorno da Castrovillari per Catanzaro con fermate intermedie all’aeroporto e alla stazione delle Ferrovie dello Stato di Lamezia Terme, all’Università degli Studi di Catanzaro e agli Ospedali riuniti (in località Germaneto), al Palazzo della Regione Calabria e alla stazione delle autolinee di Catanzaro. Numerosi sono, infatti, gli utenti che da Castrovillari e dal suo hinterland, hanno l’esigenza quotidiana di raggiungere i luoghi sopra citati per motivazioni le più diverse: per prendere un aereo e avvicinarsi all’Italia, per recarsi in treno a Reggio Calabria senza impiegarci circa una giornata, per studiare e fare esami oppure per curarsi. 1501, le firme a suo tempo raccolte, con impegno e dedizione, dal promotore della petizione il sig. Mario Giannitelli, accolta, poi, all’unanimità dall’intero Consiglio comunale in data 25 novembre 2008. E poi, parole, parole, parole … ma anche una comunicazione al Sindaco Blaiotta da parte del Dipartimento Organizzazione e Personale – Settore Trasporto pub- Cercasi classe politica seria ed efficiente, capace di ben amministrare In politica come nella vita quotidiana, dovrebbe vigere la regola che, prima di chiedere soldi agli altri, bisognerebbe ben amministrare quelli propri. Troppo spesso, in questa fase di vacche magre, gli amministratori locali calabresi, puntano il dito contro i tagli dei governi centrali che, ammaliati dai predoni del Nord, starebbero affamando il Meridione. Premesso che sono decenni, e forse di più, che il Meridione, effettivamente per colpe non soltanto sue, stenta a ritrovarsi e ad avere una reale direttiva politica, culturale ed economica di sviluppo che non sia l’assistenzialismo, a me che svolgo da pochissimo il ruolo di Consigliere Provinciale di minoranza, e dunque deputato al controllo di quanto fa la Giunta Oliverio, suona stridente il fatto che, nel mentre il nostro Presidente Provinciale si erge a paladino del riscatto delle nostre popolazioni, allo stesso modo continui a spendere e spandere in ogni dove risorse pubbliche senza individuare precise priorità. Lungi da me il voler personalizzare una critica che - ed è un consiglio che mi permetto di dare a tutti i facinorosi - deve restare solo e soltanto politica (non credo infatti che neppure i cosiddetti detrattori delle politiche governative pensano in futuro che possa convenire al Sud un vero e proprio “conflitto sociale e civile” con i più attrezzati fratelli settentrionali), mi permetto di ricordare pubblicamente al Presidente Oliverio quello che vado ripetendo in ogni Consiglio Provinciale quando si trattano argomenti di bilancio e che non sempre hanno trovato eco sulla stampa locale. Si può dire, infatti, che non ci sono soldi, ed essere credibili, quando il bilancio della Provincia è stato ingessato in questi anni da due macrocapitoli di spesa che sono la voce del PERSONALE per 50 milioni di euro e la voce RIMBORSO MUTUI per 34 milioni di euro? Si può piangere miseria, quando, nel 2010, si prevede un fantomatico PIANO DEGLI SPETTACOLI per 170 mila euro ed in realtà se ne spendono 371 mila? Si hanno le carte in regola per parlare e lamentarsi della carenza di trasferimenti statali, e, di contro, spendere nel 2010, ben 430 milioni delle vecchie lire per propagandare l’attività della Giunta? Si è seri, quando si spendono solo 270 mila euro per le somme urgenze e le emergenze viabilità e poi, di contro, si spendono, raddoppiando quasi la previsione, ben 500 mila euro per sostenere non precisate iniziative di particolare valore storico sociale turistico e religioso? Potrei continuare oltre ma ritengo di aver ben esplicitato il senso del mio ragionamento. Concludo dicendo che quando anche il Meridione, in luogo dei demagoghi, alleverà e farà crescere una classe politica seria ed efficiente, capace, prima di ogni cosa, di ben amministrare le poche risorse già disponibili, allora, e solo allora, avrà le carte in regola per chiedere con forza tutto quanto dovuto in 50 anni di storia mortificante per le popolazioni meridionali. E sono convinto che, in quel preciso momento, forte della bontà delle sue ragioni, il Meridione sarà ascoltato ed anche da noi nascerà una cosiddetta Lega Sud costituita da amministratori pubblici oculati e lungimiranti. Personalmente, vivendo questa nuova fase storico politica che prelude al federalismo, resto fiducioso. Perché federalismo vorrà dire responsabilità. Gianluca Grisolia Consigliere Provinciale del PdL blico Locale, datata 19 febbraio 2010, in cui su precisa che, configurando il richiesto collegamento, una linea di nuova istituzione, la stessa dovrebbe essere affidata solo tramite procedura di gara ad evidenza pubblica a cura della Regione, sentite le Province. Più recentemente (25 giugno 2010) il medesimo ufficio aveva la bontà di rispondere al promotore della petizione originaria in cui, paradossalmente, veniva ricordato come “Castrovillari risulti essere collegata con tredici coppie di corse feriali con Cosenza e che Cosenza, a sua volta, risulta collegata con Catanzaro con altrettante coppie di corse bidirezionali per cui ogni esigenza di mobilità verso il capoluogo di regione da parte dei cittadini di Castrovillari, può essere soddisfatta nell’ambito degli esistenti collegamenti”. Come se i cittadini di Castrovillari e del suo hinterland non lo sapessero …!!! Ma certo che lo sanno, così come conoscono molto bene il disagio che si vive se, metti caso, non si voglia sbarcare proprio a Catanzaro, bensì all’aeroporto o alla stazione delle Ferrovie dello Stato di Lamezia Terme, oppure all’Università degli Studi di Catanzaro o agli Ospedali riuniti (in località Germaneto), o, ancora, al Palazzo della Regione Calabria o alla stazione delle autolinee di Catanzaro. Ci vuole davvero molto a saper leggere che la petizione, in realtà, non chiedeva un percorso diretto con la città di Catanzaro, ma la possibilità, per questo territorio, di essere collegato con fermate intermedie di vitale importanza? I funzionari della Regione sembrano aver risposto: “Arrangiatevi”: salite e caricate i bagagli a Castrovillari, scendete e scaricate i bagagli a Cosenza; salite e caricate i bagagli a Cosenza; scendete e scaricate i bagagli a Catanzaro; salite e caricate i bagagli a Catanzaro su qualche linea di autobus; scendete e scaricate i bagagli nel luogo della vostra destinazione … se avrete la fortuna di arrivarci senza scomodare qualche conoscente o senza pagare un taxi. Ma sì, chi se ne frega!!! Tanto nel Pollino qualunque politico potrà continuare a venire a chiedere i voti. E tutti saranno accontentati, salvo sparire allorquando si tratterà di metterci la faccia per tentare, quantomeno, di risolvere un problema … Giuliano Sangineti Saracena/Scontro aperto tra minoranza consiliare e Sindaco Tensione a Saracena tra i gruppi consiliari di minoranza ed il Sindaco Mario Albino Gagliardi. Il motivo del contendere è spiegato in una missiva, indirizzata allo stesso primo cittadino, nonché al Prefetto di Cosenza, dove i consiglieri comunali di minoranza Angelo Bruno, Leone Alfano, Giuseppe Di Caprio, Vincenzo Di Sanzo, Biagio Diana, Luigi Pandolfi e Gennarino Mario Russo, censurano la maniera in cui è stato convocato l’ultimo Consiglio Comunale, senza cioè prevedere il cosiddetto “congruo tempo” a disposizione dei consiglieri, per consultare e richiedere gli atti posti in discussione. L’avviso di convocazione, sarebbe, infatti, stato notificato nelle ore serali di venerdì 17 settembre e, quindi, poche ore prima dell’inizio dei lavori, essendo la prima convocazione prevista per le ore 12.30 di lunedì 20 settembre. Tra l’altro, affermano i firmatari del documento di denuncia, avendo la seduta, all’ordine del giorno, la presa Il vice sindaco De Gaio in Commissioni regionali Il presidente del Consiglio Regionale, Francesco Talarico, ha provveduto, nei giorni scorsi, in base alle prerogative conferitegli, ad effettuare le nomine di competenza dell’Assemblea in alcuni Enti. Ecco un parziale elenco di alcune nomine, di cui già sono stati emanati i relativi decreti, che assumono rilevanza territoriale in quanto registrano la presenza del vice sindaco di Castrovillari, Anna De Gaio. Commissione per le Pari Opportunità fra uomo e donna componenti: Concetta Sabrina Battelli, Concetta Carrozza, Concetta Maria Ciappina, Emira Ciodaro, Michaela Cristescu, Giovanna Cusumano, Anna De Gaio, Rita Gigliotti, Paola Lemma, Francesca Milazzo, Serenella Multari, Antonella Naim, Bianca Zupi. Coordinamento Regionale “Progetto Donna” rappresentanti: Antonella Blandi, Rosa Sabrina Caglioti, Maria Josè\ Caligiuri, Anna De Gaio, Maria Alessandra Polimeno, Maria Teresa Renda, Maria Antonietta Sacco, Silvana Salvaggio. d’atto della sussistenza degli equilibri di bilancio, rientra nel novero delle sedute ordinarie, per come disposto dal vigente Statuto comunale (art. 13), mentre nell’avviso di convocazione si parla di “seduta pubblica straordinaria – urgente”. Pertanto, nella missiva, viene chiesto di riconvocare il Consiglio Comunale per la prossima settimana, affinché venga concesso il “congruo tempo” necessario per approfondire gli argomenti in esame, tra i quali risultano esserci i debiti dell’Azienda speciale e la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2010. In caso contrario, i consiglieri di minoranza, firmatari del documento, sarebbero costretti ad abbandonare l’aula in segno di protesta “per manifesta impossibilità ad esercitare correttamente e legittimamente le proprie prerogative di Consiglieri Comunali”, preannunciando nel contempo, una pubblica assemblea sui temi di politica locale ed amministrativa. Studenti pendolari, nessuna soluzione “Vogliamo contribuire a dare un’adeguata soluzione alle esigenze di trasporto dei pendolari delle scuole superiori della città”. Lo ha dichiarato il Vice sindaco - Assessore alla Pubblica Istruzione e Trasporti del Comune di Castrovillari,Anna De Gaio, che l’altro giorno, a nome e per conto dell’Amministrazione, ha coinvolto la Regione ed il consigliere regionale, l’onorevole Fausto Orsomarso, delegato a tale comparto, per dare soluzione “alla delicata questione del trasporto degli alunni pendolari degli istituti superiori”. Ciò anche in seguito ad un incontro, promosso e svolto dall’Amministrazione e dal suo assessorato, il 3 settembre scorso, per concertare, con i dirigenti scolastici, le esigenze concernenti la regolamentazione degli arrivi e delle partenze degli autobus, nel rispetto dell’orario didattico che prevede oggi, alla luce delle innovazioni normative, ciascuna ora di 60 minuti. A tale riguardo sono stati trasmessi i dati sui pendolari e le loro provenienze, comunicati all’Ente dai presidi, per dare alla Regione, e all’apposito Dipartimento, più elementi possibili per trovare soluzioni adeguate. Da qui la richiesta al Consigliere Regionale per rendere i programmi di movimento delle autolinee, omogenei alle esigenze scolastiche e per evitare notevoli disagi agli studenti, alle famiglie ed alle stesse scuole. 4 anno VIII - n. 30 La torre campanaria dei Sacri Cuori, la struttura più alta di Castrovillari Oltre ad avere una posizione di grande centralità, sarà la struttura più alta di Castrovillari con i suoi oltre 40 metri di altezza. E’ la torre campanaria della Chiesa dei Sacri Cuori che, con il passare del tempo, continua a crescere in altezza, facendo notare tutta la sua maestosità. Tutto ciò rientra nei lavori di completamento, restauro e ristrutturazione della chiesa di piazza Giovanni XXIII iniziati a settembre del 2008 e che dovrebbero essere ultimati nei primi mesi del 2011. Un lavoro imponente, finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana, con i fondi dell’8 per mille, per una cifra di poco più di un milione di euro, e di cui va fiero il parroco della Chiesa, Don Carmine De Franco, che ne segue quotidianamente i lavori. Una importante opera per il suo significato spirituale e sociale per tutta la comunità di Castrovillari, la cui realizzazione si è resa possibile anche grazie all’interessamento e all’impegno del Vescovo della Diocesi di Cassano, Mons. Vincenzo Bertolone, che ha preso a cuore la realizzazione di questa opera. Una struttura, che verrà anche rivista al suo interno: creata anche una sala con oltre 100 posti, oltre ad aver avuto accesso ad un ulteriore piccolo finanziamento per la ristrutturazione delle sue opere d’arte. A ciò, si dovrebbe aggiungere l’impegno economico del Comune per ripristinare l’esterno. Una Chiesa che rappresenta un patrimonio architettonico della città e che a distanza di oltre 50 anni dalla sua costruzione, grazie all’impegno di Mons. Raffaele Barbieri, oggi si prepara a riaprire a breve le porte in tutto il suo splendore ai fedeli. Michele Martinisi Sette mesi per realizzare a mano un vestito da pacchiana La notizia merita di essere diffusa. La signora Anna Manzo, ha realizzato, rigorosamente a mano, dopo una fatica durata ben sette mesi, e mantenendo il più possibile la tec- nica di lavorazione antica, un completo costume tipico castrovillarese denominato Pacchiana, utilizzato principalmente per il matrimonio e successivamente per le feste di gala. Il vestito è composto dalla camicia; dal vestito giornaliero (cammisotta); dalla gonna blu (gunnedda); dal grembiule rosso (vandesino); dalle maniche (manicotte); dal velo. Il grembiule e le manicotte, sono state lavorate interamente con filigrana a rilievo su seta rossa. La gonna blu in seta, inizialmente, viene ricamata e, al di sotto, vengono applicate tirolese e passamanerie dorate, dopo di che, viene plissettata a mano. Il vestito giornaliero si indossa sotto l’abito blu in quanto fuoriesce un corpetto ricamato in oro. 5 anno VIII - n.30 brasca Al via le celebrazioni per la ricorrenza dei SS. Medici 75° anno di culto storico per i Santi taumaturgici a Castrovillari. Da venerdi 17 a sabato 26 settembre. Gran finale con Ivana Spagna Al via, presso la Cappella, nei pressi del Polisportivo di Castrovillari, il programma delle celebrazioni in onore dei SS. Medici, Cosma e Damiano, organizzato, dall’omonima Associazione culturale. Lo ha reso noto la presidente del sodalizio, Rosalia Vigna, la quale ricorda che il programma prevede celebrazioni religiose, ma anche momenti di coinvolgimento e di festa. Dal 17 al 25 settembre, alle ore 17.00, si succederanno le Novene, la recita del Ro- repertorio sario e le Sante Messe. Nei giorni di giovedì 24, venerdi 25 e sabato 26 settembre, la Chiesetta resterà aperta per tutta la giornata a disposizione dei fedeli. Dal 17 al 19 settembre la Messa sarà celebrata in rito latino, dal 20 al 26, in rito bizantino. L’ultima giornata, festeggiamenti solenni in onore dei Santi Medici con la partecipazione dell’Orchestra di Fiati di Morano Calabro. Il primo giorno dei festeggiamenti civili, venerdi 24 settembre, alle ore 20,30, “Balliamo con Pino Trocino e Brunella Musmanno”, Liscio, balli di gruppo, musica anni ’60, ’70, ’80. Alle 21.00, pizza per tutti, a cura di Speedy Pizza. Alle ore 22.00, 100 anni insieme, spettacolo folkloristico a cura dell’Associazione Culturale “Città di Castrovillari”. Sabato 25, gli appuntamenti partiranno dalle ore 17.30 con “Mangiamune i vecchiaredde di Santi Medici” in collaborazione con Il Fornaretto; dalle 22.00, esibizione del gruppo etno popolare “Onda Calabra”. Domenica 26 settembre, alle ore 22.00, l’atteso concerto di Ivana Spagna concluderà le manifestazioni civili. Le serate del 25 e 26 settembre sono un’esclusiva dell’agenzia “Sinfony & Sinfony” di Benedetto Castriota. “La piccola cappella - ricorda Rosalia Vigna - fu costruita da Antonio Vigna e dalla Moglie Rosalia Stabile, nel 1935, ma non venne portata a termine. Per questo motivo, e per continuare l’opera d’allargamento della chiesetta, nel 1986, Cosimo Vigna, realizzò l’adeguamento in maniera tale che la cappella potesse contenere più fedeli. Subito venne consacrata e nel 1987 venne ripristinata la processione. Nel 1991 iniziarono le celebrazioni in rito greco – bizantino per volontà di un comitato italo - arbereshe e con l’approvazione del Vescovo della Diocesi di Cassano e quello dell’Eparchia di Lungro”. La devozione di Cosimo Vigna, come della sua intera famiglia, per i Santi Medici, è sempre stata enorme a tal punto da rendere il luogo e le celebrazioni riferimenti per valorizzare quelle forme di ritualità che persistono e rinascono nella religiosità popolare. (b.s.) 6 anno VIII - n. 30 LA DURA PROTESTA DEL SIULP “Politici svegliatevi: il Commissariato è a rischio chiusura …” Il Sindaco Blaiotta si dice al fianco dei Poliziotti La struttura idonea è stata reperita, i pareri di fattibilità anche, i preventivi di spesa sono stati acquisiti, i soldi per l’adeguamento pure, ma di trasferimento alla nuova sede che dovrà ospitare il Commissariato di P.S. di Castrovillari, dato dai più per imminente da oltre sei mesi, non se ne parla. E’ quanto denuncia in un comunicato stampa il segretario provinciale del SIULP, Ruggero Altimari, lamentando, anzi, come ogni giorno che passa, si richiedano ulteriori integrazioni ai progetti, quasi a ribadire che questo trasferimento non dovrà mai avvenire. Insomma più si va avanti e più il traguardo si allontana a data da destinarsi. Probabilmente si vuole rendere il nuovo stabile un gioiellino di sicurezza, tutto legittimo, per carità, ma qualcuno, però, dovrà spiegare – continua Altimari dov’è la sicurezza nell’attuale sede dove “ad ogni minima pioggia, si allagano i garage. Per non parlare dei cornicioni che in passato si sono staccati provocando anche danni materiali, oppure dei fulmini che hanno colpito la struttura provocando ingenti danni alle apparecchiature e che hanno messo a grave rischio l’incolumità degli operatori e dell’utenza; di fili elettrici e prese penzolanti; di spazi insufficienti ed inadeguati alle esigenze del personale. Lo stesso stabile, ricorda ancora il segretario provinciale del SIULP, è stato dichiarato inidoneo da tutti i Questori che si sono succeduti nel tempo”. Da due anni a questa parte, inoltre, il Commissariato di P.S. sta subendo una grave privazione di Ufficiali di Polizia Giudiziaria. Oltre dieci sono stati i Sovrintendenti e gli Ispettori che per varie ragioni (trasferimenti – pensionamenti o altro) hanno lasciato la sede di Castrovillari. Altri a breve se ne andranno, e pochi, anzi pochissimi (uno o due al massimo) sono arrivati in sostituzione di questi. Allora cosa fare, si chiede Altimari? “Senza troppi giri di parole bisogna dire chiaramente che il Commissariato è al collasso e forse sarebbe il caso di ricordarlo anche al nuovo Questore della Provincia di Cosenza, che la giurisdizione del Commissa- Morano: perché i fondi PIAR solo per Campotenese? I consiglieri di minoranza Antonio Cosenza e Luigi Bloise del gruppo Riparti Morano, riferiscono di aver appreso dalla stampa che il Comune ha intenzione di spendere 130.000,00 euro provenienti da un finanziamento PIAR regionale per migliorare la viabilità nella sola contrada di Campotenese dimenticando che nel dicembre 2008, il Commissario Prefettizio aveva presentato nell’ambito dei progetti Arcopollino, tre richieste di finanziamento per la costruzione e la bonifica di tre strade rurali. Erano stati, così, redatti ed inoltrati elaborati tecnici per la strada Terrarossa (Cutura) euro 90.000,00, Palazzo Cancello, euro 120.000,00, Acquafredda euro 50.000,00, per un totale di euro 260.00,00. La Regione Calabria, in un primo momento, escludeva il Comune dal beneficio, ma, successivamente, proponeva di ammettere le richieste fatte previa rimodulazione degli stessi, per cui, con decreto n. 32402 del 03/08/2010, firmato dal Sindaco, ed inviato alla Regione Calabria, si leggeva che l’ente beneficiario, avrebbe compiuto una rimodulazione del progetto approvato, al fine di rendere gli interventi compatibili con i suddetti tetti di spesa, “consentendo, esclusivamente, la realizzazione di interventi già previsti nel progetto originario”. Da quanto appreso dal comunicato del consigliere Tramaglino, scrivono Cosenza e Bloise, pare non sarà così. Se l’amministrazione sposterà tutte le risorse solo su Campotenese, variando l’importo dei lavori da euro 50.000,00 a 130.000,00, realizzerà un progetto diverso da quello originario, non saranno rispettate le direttive regionali e verrà così consumato un grave scippo a scapito di alcuni cittadini moranesi che attendevano da anni di poter vedere messi in campo dei fondi per rendere più agevole il transito sulle strade vicine alle loro abitazioni. Non si vuole fomentare un’inutile guerra tra contrade, affermano i consiglieri di Riparti Morano, ma si chiede soltanto che venga rispettato quello che era l’impianto iniziale della richiesta, rimodulando i tre progetti in considerazione di un equilibrio tra gli interventi proposti. Non è giusto, cioè, portare un progetto dai 50.000 euro originariamente previsti a 130.000,00 e tralasciare completamente gli altri due. E’ normale, concludono Cosenza e Bloise, chiedere il rispetto di ciò che il Sindaco stesso ha sottoscritto per poter ottenere il contributo? Perchè si è optato per una contrada, anzichè un’altra? Non sono forse tutte egualmente bisognose di interventi? riato di P.S. di Castrovillari si estende su 39 comuni con una popolazione di oltre 120.000 abitanti comprensivo anche di zone ad elevata densità criminale. Se lassù hanno deciso di chiudere questo importante presidio di legalità perché ritenuto inutile, lo si dica chiaramente”. Lo si chiuda, continua il durissimo comunicato del SIULP, assumendosi, però, pubblicamente le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini onesti (quelli disonesti senza ombra di dubbio saranno felici), spiegando alle donne e agli uomini della Polizia di Stato perché lo si sta facendo. Il Siulp – promette Altimari - non starà a guardare inerme l’evolversi degli eventi e non permetterà a nessuno, di cancellare questo Commissariato di P.S. attuando le forme di protesta che riterrà più opportune. Non ha dubbi, invece, sull’operato dell’esecutivo, il Sindaco della cittàdel Pollino, Franco Blaiotta. L’amministrazione comunale di Castrovillari si è da tempo attivata, per dare la “massima disponibilità alla risoluzione del problema come accaduto in passato” Al via il progetto “Help me” MORANO - Continua a pieno regime il lavoro dell’Amministrazione comunale ed in particolare l’impegno del consigliere delegato alle Politiche sociali, Maria Teresa Di Marco. Progetti già realizzati o in fase di compimento, altri di prossima esecuzione, che qualificano straordinariamente sia l’ente attuatore, per l’appunto il Comune di Morano, sia, nella fattispecie, il soggetto proponente, il Consorzio Servizi Sociali del Pollino che pianifica ed elabora la programmazione tecnica. E proprio nei giorni scorsi è stato pubblicato un bando pubblico per la selezione di due operatrici da adibire al servizio di assistenza domiciliare per disabili gravi. L’avviso, corredato di domanda di partecipazione, può essere scaricato dal sito internet del Comune di Morano o reperito direttamente presso la municipalità negli orari di ufficio. Sono esclusi dalla candidatura solo quanti risultino già inseriti in graduatorie relative a programmi in itinere nei Servizi Sociali e coloro che abbiano prestato la loro attività nell’ambito di detto settore nel corso del 2010. «La nostra iniziativa – afferma il consigliere Di Marco – intende offrire, pur nei limiti di una temporalità ridotta, strettamente dipendente dalle risorse disponibili, un aiuto concreto sia a quelle persone che presentino gravi e comprovati deficit fisici, tali da renderle non autosufficienti, sia a due disoccupate munite dei requisiti richiesti ed utilmente collo- Vita amministrativa e curiosità nei documenti ritrovati nell’Archivio Storico del Comune di Morano Calabro La mostra resterà aperta fino al 30 settembre L’Amministrazione di Morano Calabro, dopo aver chiesto e ottenuto il distacco di un gruppo della Sezione di Archivio di Stato di Castrovillari (Concetta Micciullo, Maria Bruno, Angiolina Iannibelli), ha collaborato attivamente assieme ai funzionari citati nell’organizzare l’interessantissima mostra, mettendo a disposizione dipendenti comunali e strutture. Sabato scorso, 18 settembre, presso il Chiostro di San Bernardino di Morano Calabro, con lo svolgimento di un convegno, è stata inaugurata l’apertura della mostra documentaria dal titolo “Vita amministrativa e curiosità attraverso i documenti ritrovati nell’Archivio Storico del Comune di Morano Calabro.” La manifestazione è inserita nelle Giornate Europee della Cultura - Settembre 2010, organizzate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il convegno, coordinato dal sindaco di Morano Calabro, dott. Francesco Di Leone, ha previsto una relazione della dr.ssa Annamaria Letizia Fazio, direttore dell’Archivio di Stato di Cosenza, una relazione tecnica sul lavoro svolto nell’archivio comunale a cura della dr.ssa Micciullo, funzionario della Sezione Archivio di Stato di Castrovillari, e le conclusioni della dr.ssa Rosanna Voto, assessore alla Cultura del comune di Morano Calabro. La mostra, la prima del genere tenuta a Morano Calabro, è costituita da documenti che abbracciano due secoli di storia comunale, XIX-XX secolo, ed è frutto, come accennato, del solerte lavoro svolto dai funzionari della Sezione di Archivio e che ha “intrapreso sempre ogni possibile iniziativa per risolvere il problema della nuova struttura, tanto che ha sottoscritto circa tre mesi fa una convenzione con la Prefettura nella quale si è impegnata con fondi propri (nonostante non fosse tenuta a intervenire), per completare i lavori di adeguamento della nuova struttura dove dovrebbe essere allocato il Commissariato”. Un investimento economico di circa 20 mila euro che testimonia l’impegno del governo cittadino in favore dei poliziotti castrovillaresi. Blaiotta esprime “meraviglia che a tutt’oggi non siano state completate le procedure per realizzare questo passaggio” assicurando l’impegno della sua amministrazione a sollecitare la soluzione del problema coinvolgendo chi è preposto a fare le scelte finali. Giuliano Sangineti Michele Martinisi cate in graduatoria. Naturalmente, abbiamo predisposto che le due operatrici selezionate, sostengano un corso di formazione con personale sanitario specializzato, relativamente al servizio da espletare». Gli aspiranti all’incarico, dovranno far pervenire specifica istanza indirizzata al Sindaco del comune di Morano Calabro, entro e non oltre il 1° ottobre 2010 (per le domande spedite a mezzo posta si terrà conto della data risultante dal timbro postale), dichiarando di trovarsi nelle seguenti condizioni: ragazza madre o separata, gestante, vedova con o senza figli, moglie di disoccupato di medio/lungo tempo, moglie di detenuto o di ammalato grave, donne immigrate con permesso/carta di soggiorno; dovranno essere residenti in loco, avere un’età non inferiore a 17 anni e non superiore a 57, risultare in possesso di un reddito ai fini ISEE non superiore ad € 3.750,00 calcolato sull’ultimo reddito complessivo familiare, per i nuclei sino a quattro unità conviventi, aumentato di € 500,00 per ogni membro in più convivente e sino ad un massimo di € 7.500,00. Nel caso di figlio portatore di disabilità riconosciuto ai sensi della L. 104/92, l’aumento passa a € 750,00. Si dovrà anche dichiarare di non percepire pensioni o redditi riferiti all’ex coniuge o ad altra persona. I candidati dovranno essere in possesso della licenza di scuola media inferiore ed essere di sana e robusta costituzione fisica e psichica. di Stato di Castrovillari, distaccati presso il comune di Morano Calabro, che hanno riordinato l’archivio storico, con professionalità e nel rispetto delle norme che regolano le attività archivistiche in contatto continuo con la Sovrintendenza Archivistica della Calabria. I documenti, fonte di storia locale dal 1809 fino al 1970, ritrovati, sistemati nelle buste e classificati, sono fonte e testimonianza importante per la storia locale. I documenti esposti nella mostra hanno lo scopo di fare conoscere, a mo’ di esempio, i vari aspetti della vita amministrativa che hanno orientato e determinato la vita dei cittadini moranesi negli ultimi due secoli. Sono presenti anche curiosità della vita locale. Vengono presentati al pubblico atti riguardanti il periodo pre-unitario, regolamenti comunali, le prime delibere di Consiglio e di Giunta dei primi anni seguenti all’Unità d’Italia; documenti del Ventennio, ecc. La missione dell’archivio storico comunale, è, infatti, quella di custodire la documentazione prodotta dall’ente. Si affianca alla missione di custodia, quella della valorizzazione e della comunicazione dei documenti che costituiscono un prezioso patrimonio documentario per la storia comunale. Scopo fondamentale della mostra è fare fruire tutti i cittadini dei tesori storici del proprio paese, convinti che la conoscenza delle antiche glorie, spinga i contemporanei a valutare il passato nobile, vedi il grande patrimonio artistico, costituito da varie chiese ricche di pregevoli opere quale il polittico del Vivarini, le statue del Gagini e di Pietro Bernini, che attirano e rendono piacevole il soggiorno agli amanti della natura e dell’arte. L’intero patrimonio dell’archivio storico, a lavori ultimati, sarà facilmente consultabile da studiosi o interessati a conoscere la storia di Morano. La mostra resterà aperta fino a giovedi 30 settembre nei seguenti orari: 10.30-12.30/17.30-19-30 7 anno VIII - n. 30 Timpe e Gole del Raganello, patrimonio dell’umanità Parte da San Lorenzo Bellizzi, porta del Pollino orientale, l’ambizioso progetto San Lorenzo Bellizzi è un piccolo centro abitato a 800 m. sl. m. situato nel versante Orientale del Parco Nazionale del Pollino al confine tra Calabria e Basilicata. Proprio questa posizione geografica di confine, fa del piccolo borgo calabrese, la porta d’accesso al Parco sul versante orientale. Oltre ad essere uno dei 56 Paesi del Parco de Pollino, San Lorenzo Bellizzi fa parte anche della Comunità Montana dell’Alto Jonio Cosentino e dell’Ecomuseo del Raganello. Il centro storico è fatto di case in pietra locale spesso separate le une dalle altre dalle tipiche “vaneddre”, e di viuzze lastricate con beole che confluiscono nelle tre piazze principali: Piazza Benedetto Croce (“Nant a Cappreddr”), Largo Dietro Chiesa (“A rit a Chisij”), dove sorge il caratteristico Campanile in pietra, e infine Piazza Pio X (“A Chiazz”). Occupa posizione di rilievo nel panorama dei prodotti tipici calabresi il prosciutto crudo di San Lorenzo Bellizzi, inserito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nella Banca dati dei prodotti agroalimentari tradizionali e dall’Assessorato all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Calabria, tra i prodotti tipici tradizionali calabresi. Il prosciutto crudo di San Lorenzo Bellizzi, è ottenuto dalla coscia di maiale bianco macellato nel periodo da dicembre a febbraio, ed è stagionato per un periodo di 12-20 mesi; all’esterno si presenta ricoperto da pepe con una cotenna di colore ambrato; ha un sapore molto particolare tendente al dolce, un odore molto intenso e il colore della polpa tende al rosso/rosa. Nel mese di maggio, attraverso un gruppo creato su Facebook, è nato un progetto molto ambizioso che in pochi giorni ha ottenuto il consenso di più di 3.400 persone. Tra i numerosi promotori del progetto, spicca il nome di Costantino Faillace, geologo di fama internazionale. L’iniziativa riguarda la valorizzazione di un vasto territorio che comprende i comuni di San Lorenzo Bellizzi, Alessandria del Carretto, Carchiara di Calabria, Civita e Francavilla Marittima e si propone di sensibilizzare le Foto Ariel Zaccaro L’abituale appuntamento settembrino dell’Associazione Italiana di Cultura Classica di Castrovillari con la “grande musica”, ha proposto la performance di un insolito ensamble, il Trio Classic, costituito da giovani valenti musicisti calabresi che si sono formati nell’eccellente Conservatorio musicale cosentino. Antonio Arcuri, di S.Agata d’Esaro, al clarinetto, Massimo Celiberto di Morano Calabro, al corno francese, ed Alessandro Vuono di Cosenza al pianoforte. La dotta presentazione del prof. Leonardo Di Vasto, presidente della delegazione castrovillarese dell’A.I.C.C., si è brevemente soffermata sulla data dell’11 settembre, per riflettere su quei tragici avvenimenti. Ha, poi, ricordato che per Platone la musica, modellando la sensibilità dei giovani, li educa alla razionalità. L’educazione musicale (en mousiké e trofé), è uno strumento essenziale per l’educazione dei cittadini, perché li guida, fin da bambini, ad essere conformi, amici e concordi (symphonia) con la bella ragione (kalòs logos). Piena consapevolezza tecnica, ottima intesa espressiva, hanno caratterizzato la bella performance dei giovani eclettici musicisti calabresi che vantano un valido e nutrito curriculum formativo ed artistico di livello internazionale e che hanno presentato un programma d’ascolto piacevole ed in- istituzioni locali calabresi ad impegnarsi a livello nazionale nel chiedere, per il 2011, l’inserimento delle Timpe e delle Gole del Raganello, nella lista dei luoghi deputati ad essere dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità; di dare, a questa parte del territorio calabrese, una rinomanza e una tutela internazionale preservando le bellezze naturali e il patrimonio paesaggistico, incentivando il turismo virtuoso. San Lorenzo Bellizzi, contribuisce al progetto, attraverso la valorizzazione del Belvedere e delle Gole del Barile (Gole Alte del Raganello). Quanti giungono a San Lorenzo Bellizzi rimangono estasiati dalla spettacolo naturale offerto dalla Timpa di San Lorenzo (1.652 metri) e dalla Timpa di Cassano (1.345 metri), verso le quali si affaccia il centro abitato di San Lorenzo Bellizzi. Si tratta di due massicci blocchi di roccia calcarea con le pareti punteggiate da lecci e separati, tra loro, da una frattura chiamata Gola di Barile la quale rimane all’ombra quasi per l’intera giornata. Da Largo Dietro Chiesa, è possibile godere del cosiddetto Belvedere: da sinistra verso destra si scorge il maestoso spettacolo costituito dalla Timpa di Sant’Angelo, da Santavenere, dal mare Jonio in lontananza, dalla Timpa di Cassano, dalla Gola del Barile (“Jacca i Varril”), dalla Timpa di San Lorenzo, per poi concludere con la Timpa della Falconara. La Timpa di San Lorenzo, e quella di Cassano, sono poi sovrastate in lontananza dal Dolcedorme, dal Pollino e dalla Serra delle Ciavole. Le Gole del Raganello, occupano un superficie di 1.600 ettari nel Comune di San Lorenzo Belizzi e fanno parte dell’omonima riserva istituita nel 1987. Ad esse, si accede da San Lorenzo Bellizzi, da c.da Maddalena. Il torrente Raganello, nasce ai piedi della Serra delle Ciavole, scende tra i boschi ai piedi della Timpa di San Lorenzo, e qui crea, per circa 10 km, uno spettacolo mozzafiato scorrendo in alcuni tratti tra gole a strapiombo di 700 metri di altezza. Massi levigati dall’erosione, piscine e scivoli naturali, cascatelle e piccole grotte adornate da una flora e fauna unica, fanno si che questo sia uno dei luoghi più suggestivi del territorio del Pollino. Leonardo Caprara Il Trio Classic in Concerto per l’AICC teressante. Hanno aperto il Concerto con Mozart, precisamente con il Quintetto per corno violino, due viole e violoncello in mi bemolle maggiore KV 407, in una Trascrizione di Naumann, compositore tedesco, suo coevo. Si sono poi cimentati nel Duo Concertante sui temi del Don Giovanni di Mozart, Op. 5 di Johann Sobeck (1831-1914), compositore ceco e virtuoso clarinettista che, naturalmente, non poteva non dare spazio al suo strumento prediletto, tanto amato anche da Mozart. La seconda parte del Concerto ha pienamente entusiamato il pubblico per la scelta di un repertorio vicino al suo gusto ed alla sua sensibilità. Il Trio, suonando G. Gershwin e A. Piazzolla, ha rappresentato in modo avvincente ed appassionato la fusione fra musica colta, jazz, musica popolare e leggera. I concertisti hanno fatto notare una travolgente capacità di arricchire la lettura dei brani in fantasiosi ed acrobatici pot-pourri che hanno messo ulteriormente in luce la loro validissima competenza e l’attenzione al bel suono. Soddisfatto il bisogno di bellezza del folto e qualificato pubblico presente nella sala del Protoconvento, che ha tributato ai tre musicisti ripetuti, calorosi applausi, ben meritati. Nunzia Bloise 8 anno VIII - n. 30 Differenziamoci ancora una volta Da lunedì, una nuova zona della città, entrerà appieno nella campagna di sensibilizzazione della raccolta differenziata porta a porta. Nella settimana scorsa, infatti, personale autorizzato, ha consegnato ai cittadini la lettera informativa relativa alla metodologia di raccolta e da lunedì 27 settembre, lo stesso provvederà a distribuire il kit per la raccolta alle famiglie e alle attività commerciali ubicate negli edifici sul lato destro e sinistro delle strade indicate nella figura a fianco. E, nello specifico, in: Le strade saranno elencate quotidianamente, con cadenza oraria da RADIO NORD CASTROVILLARI sulle frequenze 94.600. Il materiale consegnato sarà composto da: - 1 biopattumiera di colore verde ed i relativi sacchetti per la raccolta degli scarti alimentari e organici - 1 mastello per il conferimento delle altre tipologie di rifiuti (bidoncino blu) I cittadini riceveranno anche un opuscolo informativo indicante: a. La tipologia di rifiuti da conferire b. Le specifiche dei materiali non riciclabili c. Il calendario con le attività di raccolta settimanali. Si prega, quindi, di prenderne attentamente visione. Nel caso in cui il personale non abbia trovato l’utente a casa, lo stesso dovrà recarsi presso l’INFOPOINT, sito in corso Garibaldi n. 291, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00, per ritirare il kit insieme all’opuscolo informativo. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. Non c’è l’ambulanza attrezzata, donna muore durante banchetto nuziale della figlia ad Altomonte Sulla vicenda, Leoluca Orlando, richiede una relazione a Scopelliti C’erano infermieri e medici ma non c’è stato nulla da fare per salvarla. Era un’infermiera lei stessa Maria Sganga, la 55enne di Lattarico, morta durante il matrimonio della figlia, a causa, pare, del ritardo nei soccorsi. La sposa è medico anestesista, il padre infermiere in pensione da pochi mesi e tra gli invitati al matrimonio, c’erano molti dottori. Sono stati loro a soccorrerla per primi, praticando un massaggio cardiaco sulla donna. Il fatto è avvenuto sabato sera, 18 settembre, ma solo nella giornata di lunedì, dopo la denuncia dei parenti, se n’è avuta notizia. La donna, durante il ricevimento nuziale, ha avuto un malore all’interno del locale di Altomonte. Colpita da affanno, la donna ha avuto problemi di respirazione e per questo motivo sono stati chiamati i soccorsi. La prima ambulanza è arrivata dopo 50 minuti - racconta uno degli invitati - ma era di un’associazione privata convenzionata perchè hanno detto che quella del 118 era occupata. Però i medici si sono accorti che non c’era l’attrezzatura necessaria per operare sulla donna e hanno dovuto chiamare nuovamente la centrale operativa per l’invio di un’ambulanza attrezzata, che è arrivata a un’ora e mezza dallo svenimento della signora. Tempo che ha peggiorato il quadro clinico della malcapitata, poi trasportata presso l’ospedale di Castrovillari dove è stata dichiarata morta. Intanto, il Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, ha disposto una richiesta di relazione al Presidente della Regione Calabria con deleghe alla sanità, Giuseppe Scopelliti, in merito al decesso di Maria Sganga. “La Commissione parlamentare d’inchiesta che presiedo - si legge nella lettera inviata da Orlando a Scopelliti - intende acquisire una relazione con specifiche valutazioni, anche in ordine ad eventuali responsabilità individuali, al fine di conoscere ogni elemento utile per accertare ritardi, lacune e responsabilità professionali, funzionali e organizzative”. Sul caso, la Procura della Repubblica di Castrovillari ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità, disponendo il sequestro dell’ambulanza e l‘autopsia sul corpo della donna effettuata nella giornata di martedì 21 settembre all’obitorio dell’ospedale di Castrovillari e alla quale hanno partecipato, oltre al perito della Procura, anche quello di parte nominato dalla famiglia. L’esame ha stabilito che la donna è morta per un aneurisma. Si pregano gli amministratori dei condomini che hanno una corte recintata di contattare l’INFOPOINT per coordinare al meglio l’attività di comunicazione e permettere, così, la partenza del servizio di raccolta una volta consegnato il materiale. Ancora, per i rifiuti ingombranti domestici (mobili, stufe, specchi, materassi) si potrà prenotare - al costo di euro 5,00 per un massimo di 2 pezzi conferiti - il ritiro domiciliare telefonando al numero verde 800.093591; oppure, gratuitamente, si potrà portare il materiale presso l’isola ecologica di c/da Campolescia dal lunedì Via Galeno Via Ippocrate Via dei Curiè Via Robert Kock Via S.S. Medici, dal n. 1 al n. 75 Via Pasteur Via Fleming Via XX Settembre dal n. 101 al n. 147 Via Po Via Coscile Via Ripoli Via Raganello Via Fiumarella Via Sila Via Aspromonte Via Salso P.zza Falcone Borsellino Via Virtù Giovane bulgara violentata a Marina di Sibari Una giovane bulgara è stata stuprata brutalmente nella notte tra sabato e domenica scorsi in una villetta del villaggio turistico di Marina di SIbari. Ad eseguire la violenza un branco di sette connazionali che hanno ripetutamente abusato della giovane donna. I sette, già comparsi dinanzi al giudice delle indagini preliminari di Castrovillari, sono: N.A., 27 anni; N.D., 25; R.Y., 24; D.I., 23; I.M., 30; D.I., 22, tutti bulgari; e H.I., 33 romeno. Secondo la ricostruzione dell’accusa, coordinata dalla Procura castrovillarese, sabato sera 18 settembre, i sei hanno bloccato Y.H., 27 anni, bracciante agricola bulgara, dinanzi alla sua abitazione di Sibari dove stava rientrando in compagnia di un’amica romena dopo una passeggiata. È stata presa di forza e portata assieme al cinquantenne G.K., anch’esso bulgaro, prima sulla spiaggia di Marina di Sibari e poi in una villetta del villaggio turistico. Qui tre degli aguzzini avrebbero abusato a turno e ripetutamente di lei, mentre gli altri guardavano, dopo avere picchiato il cinquantenne che ha riportato lesioni al volto giudicate guaribili in una ventina di giorni. La ventisettenne, che era in Italia da un paio d’anni, è riuscita a chiedere aiuto al fidanzato con una telefonata partita dal cellulare d’uno degli arrestati, forze impietosito. Il giovane, capita la gravità dell’accaduto, ha immediatamente avvisato i Carabinieri che sono giunti sul posto con pattuglie della Tenenza di Cassano e della Compagnia di Corigliano guidate dal capitano, Raffaele Ruocco. Gli investigatori lavorano per scoprire il movente delle violenze nei confronti della ventisettenne e del cinquantenne. Intanto, i sette, in Italia probabilmente per essere impegnati nella prossima campagna agrumaria, sono stati rinchiusi nel carcere di Castrovillari 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29. 30. 31. 32. 33. 34. 35. al venerdì dalle 08.00 alle 12.00. Alle utenze commerciali, in base ad un censimento effettuato in precedenza, sono stati distribuiti un numero di contenitori idoneo alla mole ed alla tipologia dei rifiuti prodotti. Per qualsiasi informazione l’azienda FEMOTET invita i cittadini a chiamare il numero verde 800.093591. FEMOTET S.P.A Via Garga Via Tiro Via Cornice Via Eiano Via Manfriana Via Dolcedorme Via Esaro Via Ticino Via Busento Via Adige Via Arno Via Isonzo Via Tevere Via Val D’Alona Via Roma, dal n. 140 al n. 169 Viale dell’Agricoltura, dal n. 1 fino all’incrocio con via Asia Via Asia, dal n. 1 al n. 21 7 dosi di eroina: arrestato a Massafra dai Carabinieri Si tratta di un giovane di Castrovillari Nella scorsa settimana, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Massacra (TA), hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un giovane di Castrovillari, G. D. G., classe 1985, gommista, con qualche precedente. I militari a bordo della “gazzella”, durante un servizio di controllo del territorio, finalizzato in particolare alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, hanno fermato una Lancia Y, che percorreva la S.S. 106, tratto del comune di Massafra, in direzione di Reggio Calabria. I carabinieri, subito dopo aver intimato l’alt al mezzo, per generalizzarne il conducente, hanno notato che il giovane era in uno strano stato d’ansia, per cui hanno deciso di approfondire il controllo con una perquisizione personale e veicolare. Nel corso delle operazioni, i militari hanno ritrovato un pacchetto di sigarette con all’interno 7 dosi di eroina, per un peso complessivo di circa 6,5 grammi. La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro ed il giovane è stato condotto presso il carcere di Taranto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. SCUOLA, NOMINE CON LA LEGGE 104 I Carabinieri acquisiscono i fascicoli La Procura della Repubblica di Cosenza, ha disposto l’acquisizione, nelle scuole della provincia, dei fascicoli riferibili agli insegnanti beneficiari della legge 104, la normativa che consente l’assegnazione di incarichi vicini al luogo di residenza per chi è invalido o ha a carico congiunti in situazione di bisogno. Dopo l’acquisizione di documenti nella sede dell’Ufficio scolastico provinciale di Cosenza, e l’audizione del provveditore, Luigi Troccoli, l’iniziativa giudiziaria che riguarda tutti gli istituti di ogni ordine e grado, segna un significativo passo in avanti in direzione dell’accertamento della verità. In base alla documentazione, adesso tutti i docenti, 659 nell’intera provincia, che hanno dichiarato di essere affetti da gravi patologie invalidanti, o di dover accudire quotidianamente parenti gravemente malati, dovranno rendere conto della loro situazione alla magistratura. Le percentuali più alte in assoluto tra gli insegnanti che hanno fatto ricorso alla normativa, si registra tra il personale delle scuole dell’infanzia e delle elementari. La percentuale più bassa, è quella relativa ai docenti delle scuole medie, mentre il ricorso alla legge 104 aumenta ancora tra i docenti delle scuole superiori. 9 anno VIII - n.30 MISS ITALIA 2010 Storica partecipazione della castrovillarese Filomena Claudia Senatore Se Francesca Testasecca, 25 anni, è Miss Italia 2010, Filomena Claudia Senatore è sicuramente tra le 60 più belle della Nazione. Alla castrovillarese, la contestata giuria del concorso, non ha riservato certo un trattamento di favore. Anzi. E’ stato come se i giudici (ma in parte lo si è ammesso in diretta TV), castigassero sistematicamente proprio quelle Miss che, sulla carta, potevano contare su un televoto da casa abbastanza forte, per permettere, alle loro personali favorite, di passare il turno. Prova ne è che nei vari sondaggi organizzati dai principali quotidiani e settimanali on line, Filomena ha ottenuto, mediamente, un ottimo piazzamento, classificandosi all’undicesimo posto nelle preferenze espresse via Internet, sulle 60 ragazze in gara. Filomena, tra l’altro, è stata ulteriormente penalizzata dal suo inserimento nelle 30 ragazze della squadra “Moda” (sfilando per Missoni), insieme ad altre due concorrenti calabresi. Ciò ha provocato sicuramente una dispersione nel televoto espresso dai nostri corregionali. La Senatore, è entrata tra le 60 più belle d’Italia, dopo aver superato le semifinali, 38 selezionate, su 254, che, assieme alle 22 Miss Regione, si sono contese la fascia di Miss Italia, indossata nel 2009, da un’altra calabrese, Maria Perrusi, 19enne di Fiumefreddo. Giovanissima (solo due ragazze erano più piccole di lei, per questione di giorni), avrà ancora tante occasioni per affermarsi nel mondo della moda e dello spettacolo. E allora, Filomena, come hai vissuto quei giorni di attesa a Salsomaggiore? È stata un’ esperienza straordinaria .... Non capita a tutti di vivere una cosa del genere soprattutto a quasi 18 anni .... Con il tempo mi sono sentita sempre più a mio agio. I primissimi giorni, delle tre settimane passate là, ero un tantino disorientata. Ma poi ho fatto amicizia con le altre ragazze e si è instaurato un ottimo rapporto anche se ogni tanto si riscontrava quel pizzico di gelosia tra le concorrenti, frutto, però, della competizione. Insomma, un po’ di rivalità credo ci sia sempre stato tra le miss.. Ma se non si oltrepassa un certo limite, può essere anche costruttiva..... Ti aspettavi qualcosa in più dalle finali del 12 e 13 settembre? Sono sempre stata molto tranquilla con me stessa perché ero cosciente di aver ottenuto già un risultato bello e insperato. D’altronde, Castrovillari e la zona del Pollino, che spero di aver bene rappresentato, era la prima volta che partecipavano al concorso più importante d Italia. Sono arrivata alle prefinali senza particolari ispettive ... Ed essere tra le 38 ragazze scelte su 255 … ci vuole anche un pizzico di fortuna … Frascineto. Il “Calabria Festival” entusiasma gli spettatori Quinta edizione per il “Calabria Festival” di Frascineto-Frasnita, dall’8 al 12 di agosto scorso. Il Festival, organizzato dall’omonima associazione culturale “Calabria Festival”, con la direzione artistica di Leonardo D’Agostino, è stato patrocinato dall’UNESCO e dal C.I.O.F.F. Italia, dalla Regione Calabria, dalla Provincia di Cosenza, dal Comune di Frascineto e dall’Ente Parco Nazionale del Pollino. Due i continenti rappresentati: Europa ed America. Cinque le nazioni presenti nella cittadina arbereshe: Albania, Colombia (spettacolare la sua esibizione), Italia, Messico e Russia. Domenica 8 agosto, saluto di benvenuto ai gruppi nella casa municipale alla Il gruppo “Chernoziomochka” di Voronez (Russia) presenza del sindaco e degli organizzatori del Festival. Dopo una breve esibizione, spettacolo di apertura con il gruppo “I Castruviddari” di Castrovillari; quello proveniente da Tirana (Albania), il gruppo “Culture Society Tirana Folk As”; il gruppo “I picciotti da Purtedda” di Villaggio Mose (Agrigento) e il gruppo “Danzar Colombia” di Bogotà (Colombia). Lunedì 9, è stato dedicato a canti, musica e danze arbereshe. Un omaggio alla comunità che organizza il Festival, alla lingua e alle sue radici culturali, nonché all’intera Arberia con la partecipazione dei gruppi folklorici “Moti i par” di Lungro, “Shqiponjat” di Santa Sofia d’Epiro. Mercoledì 11 agosto, dopo il saluto del sindaco ai gruppi partecipanti alla quinta edizione del Festival, si è svolto il gran galà di chiusura con tutti i gruppi presenti e, in aggiunta, il gruppo “Nahui Ollin” di Puebla (Mexico) e il gruppo “Chernoziomochka” di Voronez (Russia). Le coreografie di apertura e chiusura, sono state curate da Rossella Muscolino, direttrice della scuola di danza “Bolero” di Frascineto. La manifestazione, è stata motivo di confronto per riflettere sulla situazione del folklore nel territorio del Parco Nazionale del Pollino, un’occasione di ricognizione di quanto negli anni è stato fatto, di quanto si continua a fare, ma anche di quali e quanti problemi stiano sorgendo a causa, principalmente, delle risorse finanziarie sempre meno disponibili, della mancanza di un coordinamento delle varie manifestazioni di natura folkorica sul territorio e non solo. Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, il saluto dell’amministrazione comunale di Frascineto, è stato portato dall’assessore alla cultura, prof.ssa Camodeca, la quale ha dimostrato all’Associazione Calabria Festival, ente che organizza la manifestazione, molta stima e vicinanza affettiva, nonché volontà e disponibilità di collaborazione per la crescita dell’evento e per il bene della comunità. C’è qualcuno che senti di dover ringraziare per la magnifica visibilità ottenuta su RAIUNO? Ringrazio, soprattutto, i miei genitori perché mi hanno sempre sostenuto e seguito dandomi consigli e coccolandomi nei momenti magari di maggior tensione. Sono venuti con me a Salsomaggiore mia mamma e mio papà (Pasquale, imprenditore edile, ndr). Ci sentivamo spesso, alloggiando vicino il mio albergo. Mia mamma correva subito da me quando avevo bisogno di qualcosa. A proposito. Ci racconti la tua giornata tipo a Salsomaggiore? Sicuramente impegnativa ma anche stimolante. L‘ ambiente, in effetti, lo immaginavo esattamente come è stato, con le nostre giornate super impegnate tra servizi fotografici, foto sott’ acqua, in riva al Pò con il fotografo di America’s Next Top Model, interviste, sorprese, video clip .... Sveglia alle 7, quindi trucco, foto ed una prima serie di prove. Poi il pranzo, quasi sempre a sacco poiché non facevamo in tempo a rientrare in albergo. Nel pomeriggio e in serata, di solito, ci dedicavamo alle prove dei balletti, con intermezzi di studio. Ovviamente, c’è stato anche il tempo di fare nuove conoscenze. Oltre che con le mie compagne calabresi, ho stretto tanto con ragazze di altre regioni .... E degli organizzatori di Miss Italia, che dici? Patrizia Mirigliani è davvero una persona splendida. E’ stata, senza ombra di dubbio, un po’ la nostra mamma per quelle settimane. Anche Milly non è stata da meno. No comment, sulla Rusich e Mariotto E ora? Dopo le superiori, (Filomena frequenta la quinta classe del Liceo Scientifico n.d.r.), vorrei iscrivermi alla facoltà di Giurisprudenza, anche se il mio sogno rimane quello di entrare nel mondo del cinema. E allora, cara Filomena, in bocca al lupo. Siamo sicuri che la tua giovanissima presenza sull’ambito palcoscenico di Miss Italia, ti porterà tanta fortuna … B. S. 10 anno VIII - n.30 La Direzione del settimanale ricorda che qualsiasi e-mail, lettera, segnalazione o quant’altro trasmessa al giornale, deve sempre contenere la firma del mittente ed un recapito telefonico cui la redazione possa fare riferimento, pur garantendo, se richiesta, l’assoluta anonimità. Pertanto tutte quelle segnalazioni, in assenza degli ormai noti requisiti, non potranno essere pubblicate. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte. La Direzione si riserva, altresì, di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. (G.S.) Piazzetta Civitanova, ancora “teatro” di spiacevoli incidenti Caro Diario, se mi è consentito, vorrei raccontare un episodio, non troppo piacevole, accaduto a mio figlio in una calda sera di agosto. Il giorno 09/08/10 intorno alle ore 20,00 mio figlio Claudio giocava tranquillamente con la sua bici in quella che da tutti è conosciuta come piazzetta Civitanova, nel centro storico di Castrovillari, sulla quale si affaccia l’abitazione della nonna. Premetto che la denominazione di piazzetta è però, a mio avviso, del tutto impropria dal momento che l’originale e caratteristica piazzetta già esistente, è stata sostituita da qualche anno (e non se ne conoscono le motivazioni), con una struttura tanto inutile, quanto esteticamente obbrobriosa. Ma veniamo ai fatti. Claudio, un bambino di 11 anni, mentre percorreva con la sua bici i pochi spazi pianeggianti ormai rimasti intorno a quello che dovrebbe essere una sorta di anfiteatro, si imbatte con la ruota in una delle tante buche coperte da erbacce e immondizie presenti ai bordi della suddetta depressione (senza alcuna minima protezione) e che , probabilmente, dovevano servire per l’installazione di pali per l’illuminazione. Il bimbo, dopo aver perso l’equilibrio, precipita sul fondo della “vasca” dopo aver saltato tre enormi gradini. Prontamente soccorso dal sottoscritto e da alcune persone presenti all’accaduto, viene accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Castrovillari in quanto, pur essendo il bimbo, per fortuna, cosciente, presentava delle evidenti ecchimosi all’addome a causa dei traumi riportati durante la caduta, e ciò al fine di scongiurare possibili lesioni agli organi interni o alle strutture ossee. Qui è iniziata una snervante attesa, anche a causa delle molte persone che affollavano a quell’ora il pronto soccorso. Il personale medico e paramedico, alquanto insufficiente, si preoccupava comunque di assicurare l’assistenza ai casi ritenuti più urgenti. Claudio, viene, quindi, visitato, dopo aver atteso pazientemente il suo turno, e sottoposto ad alcuni accertamenti (prelievo sanguigno, ecografia addominale) dai quali, per fortuna, sembra si possano escludere conseguenze ben più gravi. Dopo più di cinque ore trascorse in ospedale, il bambino viene dimesso con la raccomandazione del medico del pronto soccorso di tenerlo sotto osservazione per eventuali disturbi durante le ore successive. Fin qui i fatti. Ancora una volta è andata bene, ma chi sarà il prossimo malcapitato? Ricordo che solo alcuni anni addietro, sempre nello stesso posto, un turista inglese ha subìto un infortunio analogo riportando lesioni ad una gamba e, se non ricordo male, in quell’occasione fu sporta anche una denuncia. Mi pare che da allora, nulla sia stato fatto per mettere in sicurezza quella struttura che evidentemente fa acqua da tutte le parti (a proposito qualcuno, pare l’abbia ironicamente definita una piscina). Per concludere, vorrei capire innanzitutto, e non sono il solo, perché continua ad esistere una simile struttura che, oltre ad essere incompleta, è inutilizzata e soprattutto, per come è stato sperimentato sulla nostra pelle, anche pericolosa? Vorrei invitare, pertanto, chi di competenza, a mettere con urgenza in sicurezza quella struttura, prima che succeda l’irreparabile, e qualcuno poi debba pagarne (e non solo economicamente), le tristi conseguenze. Non si esiterà, altrimenti, a ricorrere presso la Procura della Repubblica per far valere i diritti di tutti noi cittadini, e soprattutto di quanti non hanno la possibilità o il coraggio di esprimere il proprio disappunto per tutte le ingiustizie che, quotidianamente, siamo costretti a subire. Grazie al Diario di Castrovillari per la cortesia, l’attenzione e la disponibilità che vorrà dimostrare nel pubblicare questa mia vicenda, sperando che tutte le segnalazioni riportate su questa libera testata non rimangano, come purtroppo spesso accade, inascoltate. Antonio Donadio Quel ponte Uomini, cani e … inciviltà che allunga le distanze Dall’anno 2002, anno di inaugurazione del ponte di viale Umberto Caldora, parallelamente si colloca il divieto di accesso al “semicerchio”. Da allora i cittadini dell’ovest, ovvero una popolazione di 7.000 anime, provenienti dalla c/da Feliceto di Castrovillari, nonché da San Basile e da Saracena, in ragione del divieto di accesso di via XX Settembre, per raggiungere l’ospedale, sono costretti a percorrere una maggiore distanza, immersi nel traffico, ed impegnando per più tempo, le strade cittadine di Castrovillari. Superflua ogni delucidazione sull’opportunità, in casi di urgenze, di raggiungere la sede dell’ospedale, nel tempo minore possibile. A nulla sono valsi i tentativi di sensibilizzazione manifestati negli anni … Nemmeno la richiesta ufficiale dell’Amministrazione Comunale di San Basile, dell’anno 2009, ha mai avuto risposta. In tempi dove ovunque si tenta di sincronizzare i servizi per aree urbane e per territori comprensoriali, da questa o dalla prossima Amministrazione di Castrovillari, si attende un segnale di sensibilità nei confronti di una popolazione che, per effetto dell’attuale regolamento generale del traffico di Castrovillari, ha scoperto paradossalmente come, dopo la realizzazione del ponte, la sede dell’ospedale è divenuta più lontana…! Mario Occhinero Stalking a Mormanno Sono la quarantasettenne di Mormanno oggetto dell’articolo da voi pubblicato a pag.5 - AnnoVIII n. 29 che ha denunciato per stalking il sig.G.F. Quello che avete scritto non corrisponde esattamente alla realtà, perché personalmente non sono mai stata, e sottolineo NON, fidanzata con G.F. Confermo, invece, di aver subito, in questi anni, la persecuzione costante di quest’uomo che si è invaghito della sottoscritta 23 anni fa. E’ anche vero che in questi anni non sono stata a guardare ed ho denunciato più volte la situazione, sia alle Forze dell’Ordine, che ai vari sindaci che si sono susseguiti nel corso degli anni, ma senza risultati. Ora finalmente dopo la mia denuncia si è mosso qualcosa e non posso che esserne soddisfatta. Che il randagismo rappresenti un annoso e mai risolto problema a Castrovillari, è cosa risaputa. Non si contano i cani sciolti che scorrazzano per le vie cittadine sporcando e, soprattutto, costituendo un pericolo di non poco conto specie per i bambini e gli anziani. Ma che i cani al guinzaglio siano lasciati dai loro padroni liberi di insozzare strade e giardini pubblici, questa è inciviltà allo stato primordiale. Ad esempio il triangolo racchiuso da via XX Settembre, via Ippocrate e via Galeno, con annessi i giardini pubblici, ed ancora strada e giardini adiacenti il Parco Giochi delle Ferrovie (sono solo degli esempi tra i tanti), sono diventati, specie la mattina, “il cacatoio” dei cani tenuti al guinzaglio dai loro proprietari, questi ultimi incuranti delle sozzure disseminate. Evidentemente a Castrovillari, ancora non è arrivata la civiltà dei guanti e dei sacchetti con cui raccogliere e contenere gli escrementi canini. Nel centro nord, se chi passeggia un cane, viene colto dai vigili urbani sprovvisto di guanti e sacchetti, viene multato pesantemente. Ma quello è un altro mondo! L’Amministrazione comunale, di fronte a tale stato di anarchia e di mancanza di senso civico, dovrebbe intervenire con un’ordinanza e con una maggiore presenza e tutela dell’ambiente. Uomini, cani e … inciviltà, dunque. Ma l’inciviltà è tutta degli uomini. I cani non ne hanno alcuna colpa! Bruno La Vecchia Grazie per averci contattato. Però, per la precisione, cara signora, la nota comparsa sulla vicenda che le è capitata, è frutto di una serie di agenzie di stampa che hanno fatto il giro del mondo e sono state riprese da tutti i quotidiani e periodici (basta andare su Google e digitare “stalking Mormanno”, per rendersene conto, con ben 114 risultati). Alcune di esse, tra l’altro, facevano anche nome e cognome dei protagonisti della storia. Come si sarà accorta, per discrezione abbiamo preferito dare solo le iniziali puntate. Mi chiedo, nella speranza che sia stata proprio Lei a contattarci, visto che l’indirizzo e-mail risulta abbastanza generico, come mai sente il bisogno di rettificare la notizia in merito al suo presunto “fidanzamento”, in realtà, mai avvenuto, solo sul Diario? In ogni caso, se è questo ciò che desidera, sarà, giustamente accontentata .... Sempre per la precisione, Le comunico anche, che la pubblicazione di notizie come queste, son dovute, essenzialmente, almeno nel nostro caso, nel tentativo di fare in modo che questi comportamenti non debbano mai più essere tenuti ... (G.S.) Il Diario di Castrovillari e del Pollino Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005 Iscrizione R.O.C. n. 13126 Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino Sede legale via Cairoli, 28 – 87012 Castrovillari Stampa: AGM – Zona PIP - Castrovillari - tel. 0981.483001 Tiratura: 5.000 copie Distribuzione gratuita il sabato e la domenica a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro, San Basile, Saracena Direttore Responsabile - Giuliano Sangineti 328.1043996 Direttore Editoriale – Angelo Filomia 328.1046251 Pubblicità e marketing - Gelsomina Donnici 349.5328194 Segretaria di redazione – Barbara Sangineti La collaborazione alla testata è libera e gratuita. Il settimanale è aperto a tutti coloro che desiderino collaborare nel rispetto dell’art. 21 della Costituzione che così recita “Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione”, non costituendo, pertanto, tale collaborazione gratuita alcun rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.La Direzione si riserva di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte. Scriveteci a: [email protected] Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it Maggiore attenzione per il canile Carissimi amici del “Diario“, sono una cittadina che legge il vostro giornale tutte le settimane ed ammira molto il vostro lavoro. Con questa lettera voglio segnalarvi un problema riguardante gli animali e più precisamente più di 150 cani, “detenuti” al canile di Castrovillari. Esso è situato in una parte rocciosa del paese del paese che, essendo sprovvista di vegetazione, ha una temperatura molto bassa d’inverno e molto alta d’estate rispetto al centro abitato. I cani si ritrovano, quindi, ad avere l’acqua bollente d’estate e ghiacciata d’inverno. Purtroppo, il servizio di adozione, in pratica, è come se non esistesse, in quanto i custodi del canile, pare non sappiano quali siano i passaggi burocratici da compiere e oltretutto non sembrano facilitare l’accesso all’interno del canile ai potenziali nuovi padroni, unico modo per poter scegliere quale cane adottare. Altro aspetto contrastante, riguarda il vitto: i cani, sembra, facciano fatica a mangiare quel tipo di croccantini e bevono in ciotole non perfettamente pulite tanto da non scongiurare completamente la possibilità di contrarre delle pericolose gastro-enteriti. L’associazione di cui faccio parte, dice che dobbiamo fare le cose piano e che col tempo otterremo qualche risultato. Intanto anche oggi (20/08/2010), sono appena tornata da quel canile e ho trovato un altro cucciolo morto. L‘ennesimo, purtroppo. Anna Conte 11 anno VIII - n. 30 Pubblicata la prima edizione del Dizionario dei Musicisti Calabresi Risale al giugno scorso, la pubblicazione della prima edizione del Dizionario dei Musicisti Calabresi pubblicata da Abramo Editore di Catanzaro, a cura del M° prof.ssa Marilena Gallo, con il patrocinio e il contributo della Associazione Musicale “Maurizio Quintieri” e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Tra i collaboratori al volume, i quali hanno fornito voci relative alle proprie competenze o al territorio di residenza, risulta il M° Dal 9 al 28 agosto 2010, il M° organista Alessandro Saraceni, ha effettuato in Messico una tournèe di concerti per organo solista e conferenze sulla Musica Sacra. Il 12 agosto 2010 ha tenuto il primo concerto nella Insigne e Nazionale Basilica di N.S. di Guadalupe a Città del Messico, meta di circa 20 milioni di pellegrini all’anno. L’organo suonato, fabbricato dalla Bottega organaria canadese Casavant Frères, è di cinque tastiere, pedale e 116 registri, per un totale di circa 8.000 canne. Eccellenti i consensi di critica e di pubblico, ai piedi della celeberrima pittura divina del 1531, impressa miracolosamente sulla tilma di San Juan Diego. In internet è pubblicato parte del concerto, ascoltabile al seguente indirizzo: www.info7.com.mx/a/noticia/213780; http://mx.globedia.com/ofrece-conciertoalessandro-saraceni-honor-virgenguadalupe. organista, Alessandro Saraceni, di Castrovillari, che si è occupato di redigere le notizie dei seguenti cinque personaggi: Giuseppe Antonicelli (1895-1980), direttore d’orchestra; Giovanni Battista Campana (19031982), compositore; Fra’ Daniele da Castrovillari (1613-1678), compositore e organista; Antonio Angelo Falcone (19042008), organaro; Carlo Lo Tufo (Sec XVII-XVIII), organaro. Il 17 agosto, il quarto concerto a Celaya, nella chiesa di San Francesco d’Assisi, sede della Vergine Regina e Patrona di Celaya. L’evento è stato organizzato dalla comunità francescana reggente il luogo, in occasione del compiuto restauro dello storico “coro alto” (in cantorìa) lìgneo della grande chiesa. Ogni brano del programma, è stato introdotto da poesie, per lo più composte dal Padre Ministro Provinciale Fr. Eulalio Gomez, rispecchianti il carattere del pezzo organistico seguente. Lourdes (Francia), 2 agosto 2010 In occasione della fiaccolata mariana, che dalle ore 21.00 di ogni sera, parte dalla Grotta delle apparizioni della SS.Vergine, per concludersi sul sagrato della Basilica del Rosario, il cosiddetto “Flambeaux”, è stata eseguita l’Ave Maria su “O Cristo, luminoso Volto del Padre” di Alessandro Saraceni, dopo la preghiera del terzo mistero del Rosario. All’organo lo stesso autore, che ha accompagnato la voce solista di Michele Vinci, capo scout di Serra San Bruno. Johann Sebastian BACH (1685-1750) CORALE dalla Cantata BWV 147 “Jesus bleilet meine Freude” CORALE BWV 659 “Nun komm der Haiden Hailand” CORALE BWV 731 “Liebster Jesu, wir sind hier“ CORALE BWV 641 “Wenn wir in hochsten Noten sein” PRELUDIO E FUGA in DO Magg. BWV 545 Marco Enrico BOSSI (1861-1925) STUDIO SINFONICO, Op.78 Josè ELIAS (c.1678 - c.1755) ENTRADA para el “Te Deum” Charles GOUNOD (1818-1893) Meditazione sul Praeludium I di J.S.Bach (“AVE MARIA”) - Trascrizione con tema al pedale di Alessandro Saraceni Ennio MORRICONE (1928) GABRIEL’S OBOE (dal film « Mission ») Trascritta per organo da Concezio Panone Johann PACHELBEL (1653-1706) CIACCONA in Re min CHORALPARTITA “Was Gott tut,das ist wohlgetan” Alessandro SARACENI (1966) AVE MARIA su “O Cristo, luminoso Volto del Padre” Con la partecipazione del Coro del Conservatorio di Musica di Celaya - Messico Antonio VIVALDI (1678-1741) CONCERTO in Fa M. (Allegro-Largo-Allegro) Concerto per Violino e Orchestra Op.3,n.3 Trascritto per organo da Johannes De Gruytters Domenico ZIPOLI (1688-1726) All’ELEVAZIONE II A Presenti le Autorità cittadine, il Vescovo, nonché il Coro del Conservatorio di Celaya. Quest’ultimo ha eseguito l’Ave Maria su “O Cristo, luminoso Volto del Padre” scritta da Alessandro Saraceni; suggestiva l’esecuzione in lingua spagnola, che può essere ascoltata su www.youtube.com, digitando: “Alessandro Saraceni Ave Maria”. In rete anche l’articolo del concerto, all’indirizzo: www.am.com.mx/Nota.aspx?ID=421727. Il 14 agosto, il secondo concerto nella chiesa di Sant’Ignacio de Loyola in Città del Messico, retta dai gesuiti. Il 15 agosto, il terzo concerto d’organo a Tepotzotlan, nel Museo Nazionale del Virreinato (dal 7 settembre 2010, ufficialmente dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO), sotto l’egida dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia, in seno al Terzo Festival di Organo che si svolge nel “Templo de San Francisco Javier”, luogo bellissimo ubicato all’interno di un complesso frequentato da turisti provenienti da tutto il mondo, per ammirare i capolavori del barocco messicano più ricco d’America. Noti, infatti, gli sfarzosi altari ed absidi ricoperti tutti di oro purissimo, dalla lucentezza accecante, che hanno fatto da cornice durante l’applaudito concerto. Il 18 agosto 2010 c’è stata la prima conferenza impartita dal M° Alessandro Saraceni a circa 80 allievi nel Conservatorio di Musica di Celaya. Il tema sapientemente trattato: “La Musica Sacra dalla Monodia Liturgica Cristiana al Corale di J. S. Bach”. Il 19 agosto, la seconda conferenza, il M° Alessandro Saraceni l’ha tenuta per i 153 seminaristi del Seminario Maggiore di San Juan de Los Lagos, Jalisco, Mexico. Il tema è stato: “La Musica Sacra dalla Monodia Liturgica Cristiana e l’importanza dell’organo a canne nella Liturgia e nella Pastorale della Chiesa”. Il 20 agosto, il quinto concerto, il M° Alessandro Saraceni l’ha tenuto nella Cattedrale Basilica de Nuestra Senora de San Juan, su un monumentale organo a canne di 50 registri distribuiti su tre tastiere e pedale. Grande affluenza di pubblico presso questa Vergine che è la più venerata del Messico, dopo quella di Guadalupe. Non a caso, qui venne anche S.S. Papa Giovanni Paolo II, di cui il ricordo è tuttora vivissimo. Il 23 agosto, il sesto ed ultimo concerto di questa tournè a Zamora, nel Santuario Diocesano di N.S. di Guadalupe, su un organo a canne meccanico costruito, da appena due anni, dall’organaro tedesco Alexander Schuke, di 3 manuali e pedale, con 51 registri reali. Splendido strumento per una splendida chiesa, unico esempio di neogotico in Messico. Per la letteratura eseguita, totalmente consona al tipo di strumento, il successo dell’organista Alessandro Saraceni in questa circostanza è stato più che mai sottolineato da applausi interminabili. Il 25 agosto 2010, l’ultimo impegno messicano del M° Alessandro Saraceni, è stato la sua terza conferenza dal tema “La Musica Sacra dalla Monodia Liturgica Cristiana al Corale di J.S.Bach” tenuta presso l’Università di Guanajuato – Dipartimento di Musica. I programmi con i brani eseguiti nei sei concerti dal M° organista Alessandro Saraceni si possono riassumere nel seguente elenco alfabetico: lessandro Saraceni è diplomato in Organo & Composizione Organistica, nonché in Didattica della Musica; rispettivamente presso i Conservatori di Trapani e Benevento. E’ in possesso dell’abilitazione e dell’idoneità all’insegnamento, sia i Conservatori Statali di Musica che per le Scuole di ogni ordine e grado. La sua formazione musicale e professionale si è sviluppata attraverso percorsi artistici di chiara fama internazionale, a fianco di eminenti concertisti; in particolare la frequentazione con il suo maestro, Francesco Di Lernia, gli ha permesso di approfondire e sviluppare i complessi artifici tecnici ed interpretativi presenti nel grande ed imponente repertorio per Organo.Attualmente, Alessandro Saraceni, attivo sia come organista solista che in duo ed in varie formazioni, è considerato dalla critica internazionale uno dei più qualificati ed interessanti interpreti dell’Organo che, dalla terra di Calabria, dove è nato e vive, a Castrovillari, ha esportato la propria arte ed il proprio stile interpretativo in molte città dell’Europa e degli Stati Uniti d’America, suscitando sempre ammirevoli consensi da parte del pubblico e della critica. Memorabile uno dei suoi ultimi concerti, lo scorso mese di agosto, a Città del Messico, al grande Organo della Basilica della Madonna di Guadalupe: decine gli articoli apparsi nei giorni seguenti sulla stampa e in Internet, che ne esaltano il successo e l’impeccabile padronanza tecnica, in particolare per l’esecuzione del Preludio e Fuga in Do m di Johan Sebastian Bach e per gli studi sinfonici di Faurè. E’ inoltre compositore e trascrittore di musica sacra e liturgica. Nel novembre 1991 ha curato e diretto il Coro dei Giovani della Parrocchia di San Michele Arcangelo in Roma, alla presenza di Papa Giovanni Paolo II. Nel 2007, la sua opera “Lodi di Dio altissimo” per organo, coro e orchestra, su scritto autografo di San Francesco d’Assisi, è stata incisa su CD, nel volume II di una antologia dedicata solo ad opere francescane curate e dirette dal gregorianista M° Gennaro Maria Becchimanzi. Il 7 dicembre 2009, una sua Ave Maria è stata eseguita in Messico, nella grandiosa chiesa di San Francesco d’Assisi della città di Celaya, nello Stato di Guanajuato, dalla Orchestra Sinfonica Giovanile “Silvestre Revueltas” e dal Coro del Conservatorio di Musica di Celaya, diretti dal M° Alejandro Montes Avalos, in occasione del Centenario dell’Incoronazione Pontificia della Madonna di Celaya. E’ esperto della metodologia di restauro degli organi storici, delle problematiche di catalogazione degli organi antichi e della progettazione di nuove edificazioni. E’ membro delle Commissioni Diocesane di Musica Sacra e di Arte Sacra & Beni culturali, operanti nella Diocesi di Cassano all’Ionio. E’ progettista di due organi integralmente meccanici realizzati a Castrovillari nel 2001 (Opus 927 per la Scuola Superiore di Musica “F. Cilea” e Opus 934 per la Chiesa Monumentale di San Giuliano) dalla Ditta Organaria più antica d’Italia “Francesco Zanin” di Codroipo (UD). Studioso dell’organaria calabrese, in particolare, su di essa ha prodotto articoli pubblicati da riviste internazionali specializzate; interessante lo studio riguardante gli organi e gli organari Lo Tufo di Morano Calabro, per le Edizioni Carrara di Bergamo. E’ inoltre autore di varie pubblicazioni su organi, organisti ed organari del passato e del presente, tra i quali spiccano Antonio Angelo Falcone (organaro vissuto fino all’età di 103 anni che lavorò come intonatore per J. Klais di Bonn) e Fra’ Daniele da Castrovillari (organista, compositore, teorico, operista e poeta del ‘600). Ha collaborato alla redazione del Dizionario dei Musicisti Calabresi pubblicato da Abramo Editore di Catanzaro. Presso Conservatori ed Università italiane ed estere, è relatore in varie conferenze su argomenti di organaria, sulla letteratura organistica in genere, e su vari argomenti di Storia della Musica; tra i temi trattati, ad esempio: “Numerologia, matematica e simbolismo nella Musica, in particolare nelle opere di Johann Sebastian Bach”; “L’Organo a canne: storia, arte organaria, letteratura musicale, culto e cultura. L’organista del Terzo Millennio”; “La Musica Sacra dalla Monodia Liturgica Cristiana al Corale di J.S. Bach”; “L’importanza dell’organo a canne nella Liturgia e nella Pastorale della Chiesa”. Attualmente Alessandro Saraceni è organista della Chiesa Monumentale di San Giuliano in Castrovillari e del Coro Cattedrale Diocesano di Cassano all’Ionio, nonché organista ausiliario delle Basiliche di Lourdes (Francia) dove ha tenuto vari concerti. E’ Presidente e fondatore della Associazione Culturale Organistica della Calabria “Fra’ Daniele da Castrovillari”. In campo didattico, contribuisce in modo significativo alla formazione musicale di molti giovani allievi, su tutto il territorio della provincia di Cosenza; è, infatti, docente presso la Scuola Musicale “F. Cilea” di Castrovillari, sia per le materie principali che per i corsi complementari. 12 anno VIII - n.30 Tournée in Russia per il Miromagnum Il Gruppo Folkloristico Miromagnum di Mormanno, dal 3 al 13 settembre, è stato impegnato in terra russa per partecipare, come unica rappresentativa italiana, ai Festival Internazionali del Folklore di Mosca e Volgodonsk, nella regione di Rostov. I due Festival, inseriti all’interno della programmazione nazionale Russa per le celebrazioni della fine della II Guerra Mondiale e della nascita della Repubblica, sono stati organizzati dal Ministero della Cultura Russo con la direzione della sig.ra Elvira Kunina, direttrice della “Russian State House of Folk Art” (Casa delle arti folkloriche), nonché responsabile IOV per le relazioni con l’UNESCO. Ai Festival, oltre al Miromagnum, hanno partecipato gruppi provenienti da tutto il mondo, tra i quali Francia, Cina, USA, Romania, Iran, Serbia, Bielorussia etc..“E’ motivo di soddisfazione ed orgoglio per noi – ha dichiaratoil Presidente dell’associazione, Marcello Perrone - l’essere stati selezionati per partecipare alla tournée russa. Si è trattato del coronamento di un sogno, per il Miromagnum, aver potuto partecipare a una delle manifestazioni folkloriche più importanti del mondo. Esibirci davanti a migliaia di spettatori nella “Capitale del Folklore” è stata sicuramente un’esperienza indimenticabile che noi tutti porteremo nella mente e nel cuore”. Sono giunti telefonicamente, inoltre, ai componenti del Gruppo Miromagnum, gli auguri da Parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del Consigliere Diplomatico del Ministero dei Beni Culturali Patrizio Fondi.“Tutta la comunità mormannese è orgogliosa di come il gruppo Miromagnum si stia adoperando nell’ultimo periodo per la crescita e la sponsorizzazione del territorio – ha riferito il Capogruppo Consiliare PSI Gianluca Marsiglia. Ci tengo a ricordare che l’associazione, oltre ad aver prodotto nel 2009 il cofanetto “Adotta la Tradizione”, contenente “i saperi e i sapori” della nostra terra, ha anche organizzato manifestazioni a scopo benefico come “La Tradizione per la Vita”, che il prossimo ddicembre vedrà la sua seconda edizione, e alle raccolte fondi a favore di “Telefono Azzurro” e “Telethon”. La tournée in Russia, ha rappresentato la giusta ricompensa per chi in questi trent’anni di attività, ha contribuito alla crescita, sia sul lato artistico che sul lato umanitario, del Gruppo Miromagnum. Per me quest’anno è stata una doppia soddisfazione, in quanto ho partecipato alle manifestazioni in doppia veste: da componente del gruppo e da rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Mormanno e dei mormannesi tutti”. Prorogata la mostra iconografica su Fellini Al Protoconvento Francescano fino a tutto il mese di ottobre La mostra dedicata a Federico Fellini, patrocinata dal Comune di Castrovillari - Assessorato alle Politiche Culturali - e curata da Enzo Bruno, Pino Iazzolino e Franco La Vitola, inaugurata sin dal 19 agosto scorso al Protoconvento Francescano di Castrovillari, resterà aperta fino a tutto il mese di ottobre. La proroga è stata decisa per l’evidente gradimento ottenuto dalla prima grande esposizione dei manifesti cinematografici nell’hinterland castrovillarese, dell’ampia filmografia dell’indiscusso grande maestro del cinema italiano. La mostra, si propone di rivisitare i suoi film, attraverso i manifesti che, con il fascino antico del loro contenuto, hanno cullato l’immaginario collettivo ed i sogni di più generazioni. La principale fonte di’ispirazione, per i curatori dell’iniziativa, è stata senza ombra di dubbio la passione per il collezionismo di manifesti cinematografici, fotobuste, locandine, brochure ed affissi. Corre anche l’obbligo di citare i più famosi disegnatori e pittori cartellonisti degli anni tra il 1950 ed il 1980, tra i quali spiccano i nomi di Silvano Campeggi (in arte “Nano”) Angelo Cesselon, Carloantonio Longi ed i fratelli Giuliano e Lorenzo Nistri. Cinque grandi “artisti” di diverso tempera- mento ed espressione che hanno saputo rappresentare con efficacia e bravura, i vari film di cui veniva loro affidata l’illustrazione cinematografica per veicolarli al grande pubblico. D’altronde, parafrasando il mitico Ennio Flaiano, il Cinema è l’unica forma d’arte nella quale le opere si muovono e io spettatore resta immobile. Dopo ricerche laboriose ed approfondimenti, Enzo Bruno, Pino Iazzolino e Franco La Vitola, sonoo riusciti, a reperire materiali rari e di qualità, restituendo al pubblico dei numerosi visitatori, l’atmosfera di un’epoca che non c’è più. 13 anno VIII - n. 30 Si fa largo la bellezza made in Castrovillari Valeria Mazza Elisabetta De Gaio Ancora successi per le bellezze castrovillaresi. Dopo Filomena Senatore, arrivata addirittura alla finale nazionale di Miss Italia, due altre giovani castrovillaresi si affermano in concorsi di bellezza. La diciottenne Elisabetta De Gaio, nei giorni scorsi, infatti, ha conquistato la fascia di “Ragazza moda Dimensione moda” nel concorso nazionale la Bella d’Italia 2010, la cui serata finale si è svolta presso il Santa Caterina Village di Scalea, sabato 18 settembre scorso, e che ha visto gareggiare 100 ragazze provenienti da tutta Italia. Davvero complimenti. Bella affermazione anche per la giovanissima Valeria Mazza. 14 anni, figlia della castrovillarese Lilla Forte e di Franco Mazza di Cassano. La giovanissima studentessa liceale, sabato 25 settembre, sarà protagonista in Campania del concorso“Ragazza Cinema Ok”. Un evento nazionale per aspiranti attrici che vedrà, nello splendido scenario di Paestum, il suo atto conclusivo. Dopo le tante tappe di selezione, realizzate in tutta la penisola, ed i casting fotografici effettuati, saranno circa 60 le ragazze che si contenderanno il titolo nazionale tra cui proprio la bella Valeria che già da tempo ha iniziato questa avventura nel mondo della moda sfilando a Firenze a “Pitti moda” e lavorando per una nota agenzia di moda milanese. Ora, nell’incantevole scenario della Valle dei Templi di Paestum, all’interno del teatro Giove del Gran Hotel Ariston di Capaccio (SA), sotto i riflettori e gli obiettivi delle telecamere, e l’attenta supervisione del padrino della manifestazione, Michele Placido, si darà il ciak d’inizio al gran galà finale del concorso. Chiunque voglia sostenere Valeria, potrà farlo sintonizzandosi su SKY, canali 919 e 888, che seguiranno l’evento in diretta. Il concorso di bellezza, unico nel settore del cinema, è volto non solo ad evidenziare la bellezza estetica delle concorrenti, ma anche a valorizzare le attitudini artistiche delle partecipanti, ai fini di un loro concreto inserimento nel mondo dello spettacolo. Michele Martinisi 14 anno VIII - n. 30 CERIMONIA DI PREMIAZIONE PREMIO CALABRIA/VALLE DEL RAGANELLO Si proclama la Donna dell’Anno 2010 Si svolgerà a Castrovillari, domenica 26 settembre, alle ore 18.30, nel Teatro Sybaris del Protoconvento Francescano, la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio Calabria/Valle del Raganello – Donna dell’anno 2010, che ogni anno intende valorizzare il lavoro al femminile sull’ampio territorio cosentino. La manifestazione, organizzata da “Il Musagete”, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castrovillari, è, in pratica, l’ultimo atto della nona edizione del Settembre culturale francavillese / Valle del Raganello – Calabria, interamente dedicato alla culPer la seconda volta, a distanza di sei anni, la sezione del Club Alpino Italiano di Castrovillari, è tornata a rinverdire con una nuova spedizione il suo gagliardetto posto, tra i ricordi ed i cimeli, del rifugio Regina Margherita. Siamo tornati per effettuare un’impresa sublime, che consente di tenere la testa nelle nuvole e nell’atmosfera più alta e più pura, riservata agli intrepidi che osano. Lo abbiamo fatto, dopo un anno di preparazione, con assidue escursioni in montagna mirate a vincere i dislivelli del massiccio del Pollino, ottimo banco di prova, per abituare il fisico e la mente ad una performance in alta quota. Consci delle proprie possibilità, siamo giunti in Valle d’Aosta, nel cuore del massiccio del Monte Rosa, a Punta Gnifetti 4.554 m; ospiti del rifugio più alto d’Europa. Il massiccio, trae origine dall’antico nome celtico “roëse” che significa ghiacciaio. L’esclusivo rifugio alpino, è considerato un santuario. Gli escursionisti, almeno una volta nella vita, gli devono un pellegrinaggio per esultare al cospetto della bellezza del creato e, trascendere alle sue origini. L’ambito rifugio è un osservatorio: un occhio magico su quasi tutte le Alpi, inaugurato e dedicato alla Regina Margherita di Savoia nel 1893, allora frequentatrice appassionata di questi monti. Le nostre cordate, lo hanno raggiunto adottando la tecnica dell’ambientamento. Il primo giorno, partenza da Gressoney 1.500 m., Passo dei Salati. Con tre salti di funivia, e l’attraversamento a piedi dell’ormai esausto ghiacciaio dell’Indren, guadagniamo, la quota 3.500 m., del rifugio Città di Mantova, dove pernottiamo. All’indo- tura al femminile, che ha toccato i comuni di Francavilla Marittima, Castrovillari e Trebisacce, con sei manifestazioni complessive. Quest’anno le nomination alle donne che si sono distinte durante l’anno, sono state assegnate a Filomena Bloise di Castrovillari (Attività culturale),Teresa Ferrato di Altomonte (Sociale), Rosy Filippelli di Villapiana (Giornalismo), Ombretta Gazzola di Rossano (Promozione culturale), Isabella Laudadio di Castrovillari (Editoria), Simona Marigliano di Mendicino (Arte) e Alessandra Mazzei di Rossano (Imprenditoria). Una speciale giuria, presieduta da Fran- cesca Rizzuto, valuterà tutte le nomination e provvederà alla proclamazione della Donna dell’anno del 2010. Assegnati anche cinque Premi Speciali alle seguenti personalità femminili: Rosetta Loy, scrittrice, Annarosa Macrì, giornalista, Pina Amarelli, imprenditrice, Francesca Loria, musicista, Emilia Brandi, attrice. Sono previsti gli interventi del sindaco di Castrovillari Franco Blaiotta, del presidente de “Il Musagete” Bonifacio Vincenzi e del presidente di giuria Francesca Rizzuto. Coordinerà la manifestazione Maria Grazia Scarnecchia. Dal Pollino al Monte Rosa La sezione del Club alpino italiano di Castrovillari sempre più in alto! Gli alpinisti del Cai di Castrovillari raggiungono quattro vette oltre 4.000 m sul massiccio del Monte Rosa sulle Alpi Pennine mani. partiamo per l’ascensione alla Punta Gnifetti raggiunta con una performance di sei ore, a passi lenti e continui, sul ghiacciaio del Lys investito in alcuni tratti da nevischio vento e temperatura attorno a - 12 gradi. In quattordici, suddivisi in quattro cordate, ci siamo adattati ad un ambiente diverso dalle nostre latitudini. Durante la scalata, ci uniamo in processione alle tante altre cordate che parlano lingue diverse Il CNS Fiamma chiude l’anno sociale Sabato 18 e domenica 19 settembre scorsi, a distanza di esattamente un’anno, si è concluso l’anno sociale 20009 -10 del CNS Fiamma Cosenza, ente che da 60 anni promuove sport, cultura, ambiente, turismo e spettacolo. Palcoscenici d’eccezione di questa tornata finale, sono state le città di Castrovillari, Marina di Sibari e Bisignano. Sabato 18, come previsto, si è tenuto nella confortevole Sala Varcasia, un convegno e la presentazione del libro “Beppe Niccolai scritti e discorsi”. Uomo di primo piano per levatura morale e politica, i suoi discorsi e gli scritti, dimostrano inequivocabilmente che esiste una voragine tra i miseri interessi della materia e la ricchezza della propria convinzione. Nel corso della serata è stata, inoltre, presentata la rivista “Klichè: magazine di cultura generale”. La rivista, già presente in tute le edicole della Calabria e della Basilicata, è capace di coniugare hi-tech con motori, moda con medicina, storia con gastronomia, ambiente con cultura. Insieme alla rivista, si trovano i supplementi “Calabria e Basilicata Produttiva”, prodotti editoriali che riguardano il territorio, gli aspetti turistici i loro usi e costumi, le aziende locali. Presenti al Convegno, il Presidente Nazionale del C.N.S.Fiamma dr. Fiorenzo Pesce, il presidente della commissione nazionale Fiamma di Sport e Salute, il dr. Ilario Lazzaroni, editore della rivista Clichè, Piero Sciammarella, l’avv. Ernesto De Simone, affari legali del C.N.S. Fiamma area Pollino, Rossana Conte responsabile del Fiamma Turismo e Spettacolo della provincia di Cosenza, Giovanni Martino,Vice Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ente. L’apertura del convegno è toccata al padrone di casa, Giovanni Martino che dopo aver salutato gli ospiti e l’uditorio, ha voluto precisare e commentare tutte le attività svolte del Comitato Provinciale Fiamma Cosenza svolte durante l’anno 2009/ 2010. La carovana dei dirigenti si è poi spostata al Sibari Beach Club, un Villaggio turistico affiliato al C.N.S. Fiamma, dove in serata, si è svolto il Concorso di Bellezza Miss Fiammetta, con la partecipazione di 14 ragazze provenienti da tutta la provincia. La vittoria con 95 punti, è andata alla bellissima Verdiana Bevilacqua di Cosenza. Allo spettacolo, hanno preso parte vari artisti come Ricardo Astrada e Valeria Cejas che si sono esibiti in un tango Argentino mozzafiato. Rossana Conte ha condotto la serata e Rosalba Paternostro ha curato le coreografie. ma sorrisi e condivisioni d’intenti uguali, come dire: ciò che la città divide la montagna unisce. Si procede a fatica, sempre alla ricerca del ritmo giusto, per adeguare il respiro all’ossigeno. Finalmente, con il sole allo zenith, si conclude tra l’entusiasmo dei compagni di cordata la lunga ponderata progressione. Ci accoglie, lo sventolio delle bandierine al confine dell’Italia e Svizzera poste sulla stretta corte ghiacciata del rifugio: un’oasi su uno strapiombo roccioso per chi vi arriva stanco e infreddolito. Per l’alpinista, l’interesse prioritario è quello d’ammirare e condividere le suggestioni che il panorama ciclopico dà sui monti più noti: Monviso, Gran Paradiso, Monte Bianco, Cervino, Lyskamm, Nordend, Dufour, Zumstein. Il terzo giorno, sveglia all’alba, si fa per dire, per chi è riuscito a dormire; in realtà si avverte nervosismo celato e un gran desiderio d’aria fresca. Dopo colazione, tutti alle prese con la verifica dell’attrezzatura personale, (imbraco, ramponi, bastoncini). La giornata radiosa, favorita dal vento della nottata che, ripetutamente fischiando, ha fatto borbottare la capanna, e non solo, ci consente di portare a termine le nostre scalate previste. Scendendo dal rifugio, riguadagniamo il senso di benessere psico fisico che, in alcuni, la quota affievolisce. Ci si appresta ad intraprendere la scalata alla Punta Zumstein 4.561m. Il sentiero ghiacciato, è molto selettivo e vertiginoso, un filo di cresta a schiena d’asino abissale, da ambo i lati. Per superarlo è servito una buona dose d’equilibrio e mordente, con picchi d’adrenalina a mille. In vetta, si gode una visuale più penetrante del panorama. Incantevole, è l’incontro ravvicinato, con la Punta Dufour 4.633m., seconda montagna più alta delle Alpi. Sulla strada del rientro, intraprendiamo il sentiero che conduce ad affrontare il Balmenhorn 4.167 m. Una parete attrezzata dove è posto il Cristo delle vette, benedicente i pellegrini alpinisti in transito, sull’intera vallata del Lys. Scendiamo da questo frequentatissimo punto panoramico, per fare posto ad altri che incalzano. Ormai è fatta! Resta solo l’ascensione, al cupolone di ghiaccio della Piramide Vincent, a 4.215 m. che in poco tempo, ormai, da provetti alpinisti, scaliamo. In cima l’entusiasmo sprizza dai pori, per avere creduto nelle proprie forze e per la bellezza del panorama che si spinge dalle sottostanti vallate, fino a spaziare sulle alpi Marittime e sul massiccio del Monte Bianco. Con quest’impresa, abbiamo realizzato il nostro record! Scendiamo a malincuore dal vertice ventoso di questa piramide. Suggelliamo il momento euforico con un corale abbraccio e la consueta foto ricordo, insieme alle guide di Gressoney. Mimmo Filomia Stella d’argento al merito sportivo per l’anno 2008 a Franco Pirrera Il riconoscimento “alle benemerenze acquisite nella sua attività dirigenziale”, porta la data del 27 luglio e la firma di Giovanni Petrucci, presidente del Coni che, nel congratularsi con Franco Pirrera, comunica che l’onorificenza verrà consegnata nel corso di una cerimonia predisposta dal Comitato Provinciale del Coni. «Con questa onorificenza - scrive Petrucci - l’organizzazione sportiva nazionale, oltre che attestare le sue capacità e i risultati conseguiti in tale attività, desidera anche esprimerle profonda riconoscenza per la generosa collaborazione e l’impegno dedicati allo sport in tanti anni di servizio». Franco Pirrera, consulente del lavoro di Castrovillari, già stella di bronzo al merito sportivo per l’anno 2001, conferitagli nel 2003, è, dal lontano 1973, nell’ambito dirigenziale sportivo: dapprima nella Federazione Pugilistica Italiana, poi in quella di Atletica Leggera e, quindi, nella Federazione Italiana Giuoco Calcio e Federazione Italiana Pallacanestro. Ha iniziato come segretario del Comitato Regionale Calabria della Federazione Pugilistica Italiana per passare, dal ‘78 sino al 2002, a ricoprire, nella stessa Federazione, la carica di presidente e delegato del Comitato Regionale. E’ stato giudice di gara della Federazione di Atletica Leggera, membro del Consiglio di amministrazione dell’Unione Sportiva Castrovillari Calcio 1921 e consigliere del Comitato Regionale Calabria della Federazione di Pallacanestro. Pirrera ha ricoperto per un’intera consiliatura anche il ruolo di assessore allo Sport e Turismo del Comune di Castrovillari. Attualmente è vice presidente del Comitato Provinciale di Cosenza della Federazione Italiana Pallacanestro, vice presidente della locale Società cestistica S.D. Castrovillari Basket, presidente dell’Associazione Sportiva Amaranto Boxe di Reggio Calabria e presidente dello Juventus Club D.O.C. di Castrovilari-Pollino. 15 anno VIII - n. 30 Al Castrovillari dei giovani manca solo un po’ di fortuna Un punto in due gare. Questo il bottino del Castrovillari di mister Franco ad inizio campionato. Dopo la sconfitta di Cutro è arrivato il pareggio nell’esordio casalingo di domenica contro il Soverato per 1 a 1. Una vittoria sfumata a 30 secondi dalla fine del recupero che ha lasciato l’amaro in bocca ai sostenitori rossoneri accorsi in discreto numero a vedere la gara e conoscere i nuovi volti. Si perché di novità ce ne sono tante e lo si è intuito e visto anche durante la presentazione avvenuta al Protoconvento Francescano la scorsa settimana. Nuovo società, tanti volti nuovi in squadra, così come nuova (purtroppo!) la categoria e la maglia (oltre alla classica rossonera ecco arrivare una particolare casacca gialla). Anche il manto erboso si è rifatto il look mentre di vecchio ritroviamo il capitano Antonio Ruggiero, affiancato in difesa da un altro over di esperienza come Mancini e dal ritorno di Blaiotta e Maritato così come riconfermatissimo è lo sponsor Gas Pollino. Quello di quest’anno è il Castrovillari del presidente Alessandro Di Dieco e di tanti giovani dirigenti che in queste ore stanno ancora lavorando con un invidiabile entusiasmo per definire la rosa ed in particolare il reparto offensivo che oltre al senegalese Adam Kane, cerca una punta di spessore da inserire (in settimana è arrivato Di Dio). A centrocampo è arrivato Paolo Greco (84) scuola Reggina ex Gallico e Orlandina, un trequartista rifinitore dai piedi buoni che fa coppia con Virgilio Tortora (88), Venerdi 24 settembre Castrovillari – Festeggiamenti civili in onore dei S.S. Medici - Ore 20,30: “Balliamo con Pino Trocino e Brunella Musmanno”, Liscio, balli di gruppo, musica anni ’60, ’70, ’80 - Ore 21.00: pizza per tutti, a cura di Speedy Pizza – Ore 22.00: 100 anni insieme, spettacolo folkloristico a cura dell’Associazione Culturale “Città di Castrovillari”. Sabato 25 settembre Reggio Calabria - Manifestazione contro la ‘Ndrangheta Castrovillari - L’Associazione Vigne organizza la ormai tradizionale corsa podistica per dilettanti “’Pi stritti e ppi varranche”. Partenza alle ore 16.00 dalla Chiesetta di Fioravante. E’ assicurata la singolarità dei premi oltre che ai corridori meglio classificati, anche ai gruppi familiari. Iscrizione in loco. ex rossanese, tra i migliori domenica. Con loro un nutrito gruppo di giovani grintosi e promettenti (domenica in rete è andato il baby Gabriele Aronne con un tiro rocambolesco) su cui bisogna lavorare e puntare. Ora, però, servono anche i punti per dare tranquillità al gruppo. La delusione della mancata vittoria, è ormai alle spalle e Giovanni Franco pensa già alla gara di domenica contro la Bovalinese. “Una formazione giovane ma intraprendente che dobbiamo temere” ma che è alla portata dei lupi del Pollino che così giudica il suo allenatore: “il Soverato non meritava la sconfitta ma è normale che ci rimani male a prendere un gol a gara praticamente finita. Siamo partiti troppo contratti ma poi abbiamo fatto la nostra partita rischiando solo in una occasione nel primo tempo. Poi dopo essere passati in vantaggio abbiamo stretto i denti e cercato di controllare costringendo il nostro avversario a giocare palle lunghe. Peccato che siamo caduti proprio sul più bello, sarebbero stati tre punti importanti. Ma bisogna guardare avanti perché questi ragazzi hanno le capacità per fare bene”. Michele Martinisi sagete “Settembre culturale Francavillese 2010 Valle del Raganello - La cultura al femminile”, “La memoria e il ritorno - Percorsi di lettura nella narrativa” di Rosetta Loy – Intervengono, Leone D’Ambrosio, Pierino Gallo, Angela Lo Passo, Emilia Sirangelo, Rocco Taliano Grasso, Bonifacio Vincenti Reading a cura di Filomena Bloise - Coordina Oreste Bellini Castrovillari – Teatro Sybaris - ore 18.30 - Cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio Calabria Valle Del Raganello - Donna dell’anno 2010 - Incontro con le premiate e le vincitrici dei Premi Speciali – Intervengono Franco Blaiotta, Sindaco di Castrovillari; Bonifacio Vincenzi, Presidente se “Il Musagete”; Francesca Rizzuto, Presidente di Giuria. Coordina, Maria Grazia Scarnecchia. Fino al 30 settembre Morano - Chiostro di San Bernardino – Mostra documentaria dal titolo “Vita amministrativa e curiosità attraverso i documenti ritrovati nell’Archivio Storico del Comune di Morano Calabro.” La mostra resterà aperta fino al 30 settembre (orari 10.30 12.30/17.30 - 19.30). Castrovillari – Festeggiamenti civili in onore dei S.S. Medici – Ore 17.30: “Mangiamune i vecchiaredde di Santi Medici” in collaborazione con Il Fornaretto – Ore 22.00: esibizione del gruppo etno popolare “Onda Calabra”. Domenica 26 settembre Castrovillari – Sala “Francesco Varcasia” – ore 11.00 - Cerimonia di premiazione della V edizione, Poesia Inedita, del Premio Internazionale “Città di Castrovillari - Pollino”, evento è dedicato alla memoria del noto statista castrovillarese Francesco Varcasia, venuto a mancare prematuramente all’affetto dei suoi cari e di tutta la città di Castrovillari. Leonardo Saraceni, presidente e fondatore del premio, rende noto che interverranno importanti personalità della Poesia nazionale, nonché rappresentanti delle Istituzioni, e che il Premio si svolge sotto il Patrocinio della Presidenza della Regione Calabria. Castrovillari – Teatro della Sirena via Ripoli - ore 18.30 - Nell’ambito dell’evento, organizzato da Il Mu- Castrovillari – Festeggiamenti civili in onore dei S.S. Medici – Ore 22.00 - Concerto di Ivana Spagna. Castrovillari - Protoconvento Francescano - ore 16.30 - L‘Associazione Culturale Sifeum, attraverso il suo presidente dr. Giuseppe Lanza, invita la cittadinanza alla cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso nazionale di Narrativa Storica Inedita, “Sulle tracce dei Templari: Storie e misteri d’Italia”, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Castrovillari e dall’Assessorato alle Politiche Culturali Venerdi 1 ottobre Castrovillari - Chiesa la Madonna dell’Aiuto (zona Vigne) – ore 19.00 – Festività di S. Teresa di Gesù Bambino: sarà celebrata una S. Messa in occasione dell’arrivo permanente della statua della Santa. “Ecco la più grande Santa dei tempi moderni”, così la definì Papa Pio X e così la definiscono e la sentono “cara” tutti i suoi devoti castrovillaresi. COMPRESO ELETTRODOMESTICI, TRASPORTO E MONTAGGIO All’interno vasta gamma di cucine in esposizione Lagatta Arredamenti Zona P.I.P. Castrovillari / Tel. e Fax 0981.491491 Amministratore Unico Carmine Lagatta www.lagattaarredamenti.com [email protected] www.stilnovosalotti.it [email protected]