INDIRIZZO TECNOLOGICO IX CICLO TESI DI DIPLOMA CLASSE DI ABILITAZIONE 33/A “Il Blog: alternativa didattica” Relatore: Specializzando: Prof.ssa Cristina ALLOGGIO Luigi DE VIVO matr. R11272 ANNO ACCADEMICO 2008 – 2009 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 TITOLO Il blog: alternativa didattica. CLASSE Terza D dell’Istituto Comprensivo “G. Sarto” di Castelfranco Veneto (TV). CONTESTO L’Istituto Comprensivo “G. Sarto” si trova in una fiorente cittadina della Marca trevigiana: Castelfranco Veneto, in cui risiedono circa 35000 abitanti. Il suo sviluppo è dovuto ad una serie di piccole e medie industrie, a laboratori artigianali indirizzati verso produzioni di buon livello tecnologico, ad alta intensità di lavoro e creatività. Non mancano attività inserite nei servizi e nel terziario. Accanto allo sviluppo industriale si registra un cospicuo incremento demografico, dovuto soprattutto ai flussi migratori in ingresso da parte di cittadini extra-comunitari; in tal senso l’I.C. “Sarto” ben rispecchia la situazione demografica presente sul territorio: più del 30% dei suoi alunni hanno origine cinese, nord africana ed est europea. Uscita didattica e realizzazione di un blog. TIPOLOGIA del PROGETTO DIDATTICO AREA TEMATICA DISCIPLINARE Disegno, architettura, urbanistica, tecnologia, informatica. INDICAZIONI NAZIONALI: RIFERIMENTO Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati nella Scuola Secondaria di 1° Grado. IL PROGETTO Visita critica guidata alla Mostra Internazionale di Architettura organizzata dalla Biennale di Venezia. In relazione a questo importante evento internazionale, ed alla sua cadenza biennale, gli allievi vengono invitati a trascorrere una giornata di studio istruttiva e divertente al tempo stesso in quanto saranno loro i produttori di immagini e filmati che poi verranno impaginati nel blog appositamente realizzato per l’occasione. Un momento di riflessione sui gusti e le tendenze dei più grandi architetti con un occhio puntato sulla grande attualità: la costruzione di una città sostenibile. IDEA CENTRALE DEL PROGETTO Scopo del progetto è quello di promuovere negli allievi, attraverso lo studio dell’unità abitativa prima e successivamente della città e degli spazi antropizzati, la sensibilità verso tematiche attuali che riguardano il gusto dell’estetica e della organizzazione degli spazi abitativi dell’individuo e della collettività. OBIETTIVI Generali: • Saper “guardare” e comprendere un’opera architettonica; • Saper compiere un “giusto percorso” nell’analisi di un’opera architettonica che vada dall’apprezzamento estetico alla comprensione dei significati che essa racchiude; • Saper formulare un giudizio critico motivato su di una determinata opera di architettura; • Sviluppare personalità attraverso l’educazione visiva. Disciplinari: Conoscenze: • Saper “leggere” gli elementi caratterizzanti un’opera architettonica; • Conoscere le principali teorie relative all’idea di architettura e di città. Abilità: • Saper analizzare gli elementi caratterizzanti un’opera architettonica; • Saper collocare un’opera architettonica nel giusto contesto socio culturale; • Saper effettuare dei semplici confronti tra architetture di uno stesso periodo. COLLOCAZIONE TEMPORALE DURATA Mese di novembre. Sei settimane: quattro settimane del mese di ottobre, prime due settimane del mese di novembre. Due ore settimanali: una di tecnologia, una di informatica. Pagina - 2 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 REQUISITI d’ACCESSO Buone conoscenze di base di informatica; Uso di software per elaborazione testi; saper navigare in rete; Saper utilizzare una fotocamera digitale; Saper utilizzare una videocamera digitale; Saper predisporre un account per la creazione del blog. FASI 1) LUOGHI Predisposizione da parte del docente di tutto l’occorrente per la visita guidata, tutto inserito nelle ore curricolari. 2) Svolgimento della parte di programma inerente la visita guidata. 3) Svolgimento della visita guidata e raccolta dei dati e dei materiali. 4) Analisi ed elaborazione del materiale raccolto con apertura del blog. 5) Verifica e valutazione. Aula; Laboratorio di informatica; Luoghi della Biennale. EQUIPE Docente di educazione tecnica (proposta e supervisione del progetto). Docente di arte e immagine (accompagnatore nell’uscita didattica). METODOLOGIA Uscita didattica (incontro diretto con i soggetti). Uso delle TIC: Registrazione dell’evento in formato digitale per mezzo di fotografie e filmati; Blog. Realizzazione di un blog. PRODOTTO IN USCITA VERIFICHE E VALUTAZIONE Il monitoraggio in itinere riguarderà la verifica degli apprendimenti svolti per la preparazione dell’uscita didattica; in gran parte si tratta della normale attività didattica di verifica effettuata dal docente. Successiva osservazione diretta delle attività di laboratorio di informatica che riguarderanno l’approntamento del lavoro finale. La valutazione dei processi di apprendimento verrà svolta proponendo un’adeguata verifica strutturata in rapporto alle argomentazioni svolte. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI Per l’insegnante: Appunti del corso di “Didattica dell’educazione tecnica 1” – C. Alloggio, SSIS Veneto. Appunti del corso di “Didattica dell’educazione tecnica 2” – C. Alloggio, SSIS Veneto. Appunti del corso di “Tecnologie didattiche ed educative” – M. Banzato, SSIS Veneto. Appunti del corso di “Metodi e tecniche della valutazione” – F. Tessaro, SSIS Veneto. Per gli studenti: G. Paci, “Disegnare”, Zanichelli. R. Paci, “Computer – Informatica per la nuova scuola”, Zanichelli. A. Chini, A. Conti, “DIT”, Minerva Italica. G. Paci, “130 schede di tecnologia”, Zanichelli. Opuscoli e brochure raccolti durante la visita didattica. RIFERIMENTI INTERNET Per l’insegnante: http://www.labiennale.org/it/architettura/ www.TheFordlog.com http://www.scuolanewsforminform.it/ Per gli studenti: http://www.blogger.com/start http://www.splinder.com/ http://www.labiennale.org/it/architettura/ http://it.wikipedia.org/ http://www.mediamente.rai.it/ http://www.labscuolacittasostenibile.it/presentazione.htm http://www.comune.firenze.it/servizi_pubblici/ambiente/ cittasostenibile/liv_2/02pilati.htm http://www.futurosostenibile.comune.re.it/allegati-normativa/ educazione-allo-sviluppo-sostenibile/miglia-verdi/iniziativaraccogliamo-miglia-verdi-anno-scolastico-2008-2009 http://www.provincia.torino.it/ambiente/file-storage/ download/educazione/pdf/a_scuola_camminando/vademecum.pdf http://www.scuoladifacilitazione.it/dbfiles/biblioteca/files/ %5B48d9f7420f8c8%5DSSF_-_dalla_citta_ideale_alla_citta_sostenibile.pdf Pagina - 3 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 INDICE 1) ABSTRACT (pag. 5) 2) CONTESTO SCOLASTICO (pag. 5) 3) TIPOLOGIA DEL PROGETTO DIDATTICO 4) AREA TEMATICA DISCIPLINARE (pag. 5) (pag. 6) 5) INDICAZIONI NAZIONALI DI RIFERIMENTO (pag. 7) 6) IL PROGETTO E LA VALENZA DIDATTICA DEL BLOG 7) OBIETTIVI (pag. 9) (pag. 11) 8) COLLOCAZIONE TEMPORALE E DURATA DEL PROGETTO 9) REQUISITI DI ACCESSO 10) FASI DEL PROGETTO 11) LUOGHI (pag. 16) 12) EQUIPE (pag. 17) 13) METODOLOGIA (pag. 12) (pag. 13) (pag. 17) 14) PRODOTTO IN USCITA (pag. 18) 15) TABELLA FASI, CONTENUTI E TEMPI 16) VERIFICHE E VALUTAZIONE 17) RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI 18) RIFERIMENTI INTERNET (pag. 19) (pag. 20) (pag. 28) (pag. 28) Pagina - 4 - di 28 (pag. 11) “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 1) ABSTRACT Nel seguente lavoro cercheremo di analizzare una delle realtà più discusse nell’ambito delle TIC, quella del blog, nella fattispecie adattata a scopo didattico. Molti critici spesso liquidano i blog come un’attività molto semplice e la cui unica funzione è quella di sollecitare la vanità di chi scrive. Ma la chiave del potenziale didattico del blog è proprio racchiusa in questi due fattori: semplicità della tecnologia e vanità soddisfatta. E questo anche per un motivo molto semplice: siamo tutti vanitosi, a qualunque età, i bambini come gli adulti, gli studenti come le persone immesse nel mondo del lavoro; ognuno sente l’esigenza di esprimere i propri pensieri e le proprie idee in modo da dare un senso al proprio lavoro ed impegno per condividerlo con qualcuno (un velato senso di cercare una qualche approvazione...). E quale mezzo migliore di un blog per mettere “nero su bianco” i propri pensieri e le proprie idee? 2) CONTESTO SCOLASTICO Il contesto scolastico di riferimento è quello della classe terza D dell’Istituto Comprensivo “G. Sarto” di Castelfranco Veneto (TV), istituzione presso la quale ho svolto attività di tirocinio nel periodo che va dal novembre 2008 al gennaio 2009. Castelfranco Veneto è una fiorente cittadina della Marca trevigiana, in cui risiedono circa 35000 abitanti. Il suo sviluppo è dovuto ad una serie di piccole e medie industrie, a laboratori artigianali indirizzati verso produzioni di buon livello tecnologico, ad alta intensità di lavoro e creatività. Non mancano attività inserite nei servizi e nel terziario. Accanto allo sviluppo industriale si registra un cospicuo incremento demografico, dovuto soprattutto ai flussi migratori in ingresso da parte di cittadini extra-comunitari; in tal senso l’I.C. “Sarto” ben rispecchia la situazione demografica presente sul territorio: più del 30% dei suoi alunni hanno origine cinese, nord africana ed est europea. Il bacino di utenza è costituito quindi da allievi residenti sul territorio cittadino e la percentuale di alunni extra-comunitari sfiora, anche in questo caso, l’indicazione data precedentemente in tal senso. Vi è peraltro da dire che in alcuni casi tale percentuale sfiora il 50%, ma questa miscela di culture arricchisce ulteriormente il bagaglio culturale degli allievi stessi e concorre a costituire quella scuola della multiculturalità assolutamente necessaria alla nostra società per potersi definire una società dell’era della globalizzazione. Basti pensare agli scambi che avvengono sul fronte delle diverse culture e dei diversi stili di vita, scambi sociali ma anche di carattere religioso a tal punto che oggi nelle scuole non si parla più di insegnamento della “religione”, ma di insegnamento delle “religioni”, come è più giusto che sia. 3) TIPOLOGIA DEL PROGETTO DIDATTICO Pagina - 5 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 L’idea che ha dato vita a questo progetto didattico è quella di realizzare una visita didattica, raccogliere materiali durante tale esperienza e poi riutilizzare questi materiali per la realizzazione di un blog. In tal senso viene a realizzarsi un collegamento tra gli argomenti reali affrontati in classe a lezione, cosa che potremmo considerare banale se inquadrata nella semplice routine di un anno scolastico tradizionale, ma che assume connotati interessanti se si fa notare ai nostri allievi che tutte le notizie un pò “barbose” che hanno appreso in classe trovano poi una loro collocazione nella vita reale attraverso le applicazioni, più o meno reinterpretate, che di esse fanno gli architetti e gli studiosi di problemi architettonici. Ecco che allora la visita alla Biennale di Architettura si propone di gettare questo ponte ideale tra le conoscenze “apprese” e quelle che “si praticano”. Non solo, ma una volta esaurita la fase della visita il gioco continua con la messa a punto del blog: è qui che ci aspettiamo i “commenti” fatti dagli studenti. Vogliamo dare loro “voce” per far sì che sia soddisfatta quella vanità di cui si parlava prima, in modo da raccogliere quei pensieri che magari non avranno mai il coraggio di esprimere in un colloquio col proprio docente. Ma diremo ancora di più: molte volte non basta lasciarli esprimere liberamente per dare sfogo alla loro vanità, ma è necessario “garantire loro un pubblico” che sia superiore al paio d’occhi del docente. Occorre cioè massimizzare “l’ascolto delle voci” degli studenti. E ciò può essere fatto agevolmente con uno strumento come il blog, semplice nel concetto e nelle modalità d’uso. Vi è poi un aspetto importante del blog ed è quello che riguarda il fatto che un blog può essere letto e consultato da chiunque oltre che dal proprio insegnante, e ciò incrementa negli studenti il senso di responsabilità verso il prodotto che essi stessi andranno a realizzare, influendo sulla qualità della ricerca e della stesura formale dello stesso. Può sembrare una cosa leggera all’apparenza, ma sono convinto che per motivare gli studenti allo studio bisogna loro fornire delle “motivazioni vere”, e le motivazioni addotte sono tutte serie ed efficaci: l’architettura parla di cose reali e trova una delle sue espressioni più alte in eventi come quello della Biennale, mentre il blog fornisce gli strumenti per “parlare in prima persona” con le caratteristiche di cui abbiamo parlato prima. 4) AREA TEMATICA DISCIPLINARE Disegno, architettura, urbanistica, tecnologia, informatica. Pagina - 6 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 5) INDICAZIONI NAZIONALI DI RIFERIMENTO Riporto alcuni brani tratti dalle “Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati nella Scuola Secondaria di 1° grado” che individuano il carattere ed avallano le motivazioni addotte in questo progetto didattico: ”Qualsiasi modello della realtà, a partire da quello iconico fotografico per giungere a quello più astratto e formale, infatti, non comporta una trascrizione completa e fedele dell'oggetto che vuole rappresentare, bensì una selezione di certe qualità o scopi di esso.” In questo passaggio si evidenzia, a mio parere, il carattere fortemente individuale ed indipendente della ricerca: non dobbiamo ricercare per riportare fedelmente ciò che è la realtà, ma dobbiamo rielaborarla, secondo i nostri canoni e punti di vista in maniera tale da costruire qualcosa di critico che veramente lasci un segno nel progetto di crescita dell’individuo. A tal proposito, mai esempio così calzante come quello proposto di Pagina - 7 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 effettuare dei rilievi fotografici o filmati: in tal modo abbiamo la possibilità di “registrare” quella che è la realtà per poi rielaborarla e ricostruirla in maniera più agevole, utile per trarne insegnamenti. Successivamente si legge: “Passare da un’istruzione primaria ad un’istruzione secondaria di 1° grado significa, allora, iniziare a scoprire i segni di questa dinamica di ricerca, sperimentarla e superare ogni residuo egocentrismo cognitivo di tipo infantile per assumere, al contrario, la responsabilità di una vita criticamente sempre vigile e tesa – attraverso il confronto – alla ricerca della verità.” E la ricerca ed il confronto sono gli elementi chiave di una proficua crescita intellettuale. Non solo, ma la Scuola Secondaria di 1° grado si distingue per essere una scuola orientativa: “La Scuola Secondaria di 1° grado mira all’orientamento di ciascuno, favorisce l’iniziativa del soggetto per il suo sviluppo fisico, psichico e intellettuale, lo mette nelle condizioni di definire e conquistare la propria identità di fronte agli altri e di rivendicare un proprio ruolo nella realtà sociale, culturale e professionale.” “Il carattere orientativo è intrinseco allo studio delle discipline e alle attività inter e transdisciplinari. L’uno e le altre, infatti, sono volte alla scoperta di sé (un sé sottoposto agli straordinari dinamismi delle trasformazioni psicofisiche e a cambiamenti negli stili di apprendimento, interessi, abitudini, sentimenti, immagine di sé), della cultura e dell’arte, del mondo in generale (contatti, scambi, scoperte, ecc.) e della produzione umana in particolare, attraverso l’incontro con i diversi ambienti della produzione tecnica o intellettuale.” Mentre nei riguardi degli Obiettivi Specifici di Apprendimento (OSA), possiamo leggere: “Il percorso educativo della Scuola Secondaria di 1° grado, nella prospettiva della maturazione del Profilo educativo, culturale e professionale dello studente alla conclusione del I ciclo dell’istruzione, utilizza gli obiettivi specifici di apprendimento ... per progettare Unità di Apprendimento. Queste partono da obiettivi formativi adatti e significativi per i singoli allievi, definiti anche con i relativi standard di apprendimento, si sviluppano mediante appositi percorsi di metodo e di contenuto e valutano, alla fine, sia il livello delle conoscenze e delle abilità acquisite, sia se e quanto esse abbiano maturato le competenze personali di ciascun allievo (art. 8 del DPR. 275/99).” Nel presente progetto dobbiamo tener presente le indicazioni circa il Piano di Studio Personalizzato: “Il Piano di Studio Personalizzato è un appuntamento cruciale anche perché, a scelta delle famiglie e dei preadolescenti, con l’assistenza del tutor, la scuola può dedicare una quota fino a 200 ore annuali all’approfondimento parziale o totale di discipline ed attività. Questi approfondimenti possono cambiare nell’arco del triennio e quindi consentire, alla conclusione del triennio medesimo, una scelta degli indirizzi formativi del secondo ciclo non soltanto responsabile, ma già, per certi aspetti, collaudata...” E’ in quest’ambito che si va ad inserire il nostro progetto: la scuola può effettivamente spendere un monte ore annuale da dedicare a ricerche ed approfondimenti; ed è nell’ambito di tali approfondimenti che l’allievo ha la possibilità di orientarsi verso una scelta responsabile nel prosieguo dei suoi studi. Pagina - 8 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 6) IL PROGETTO E LA VALENZA DIDATTICA DEL BLOG Il docente di Educazione Tecnica, in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico, pianifica le attività scolastiche secondo la programmazione annuale che normalmente prepara ad inizio di ogni anno di lavoro. Stavolta però la programmazione subirà delle variazioni dato che, nel periodo che va da circa la metà del mese di settembre fino a quasi tutto il mese di novembre, si svolge a Venezia un’importante rassegna di design ed architettura che riscuote successo a livello internazionale: si tratta della Mostra Internazionale di Architettura organizzata dalla Biennale di Venezia. A maggior ragione per il fatto che si tratta di un evento che ha cadenza biennale, il docente non vuol far passare inosservato ai suoi allievi l’evento stesso, né tantomeno far sfuggire loro questa importante opportunità di così grande caratura, un’opportunità di crescita e di conoscenza, nonché di stimolo forte per far nascere nuove idee. E’ così che nella programmazione viene inserita questa iniziativa e, conseguentemente, anche lo svolgimento del normale programma curricolare viene leggermente rivisto in previsione dell’evento. L’intento del progetto è quindi quello di realizzare una visita critica guidata alla Mostra Internazionale di Architettura organizzata dalla Biennale di Venezia, ed è questa l’idea intorno alla quale ruota un po’ tutto il senso del progetto. Ora appare chiaro che la difficoltà principale nella realizzazione del progetto è innanzitutto quella di superare la diffidenza iniziale degli alunni, dobbiamo cercare cioè di far albergare in loro il germe della curiosità; magari verso certi argomenti che ad alcuni potrebbero apparire un po’ noiosi. Per il raggiungimento di questo obiettivo da parte del docente si potrà operare in diverse direzioni: • • Lezioni dialogate sul concetto di casa come bene ed esigenza primaria per l’uomo; • • • L’unità abitativa vista dai più grandi architetti dell’ultimo secolo; Reperimento di materiale diverso dalla rete come foto, filmati, curiosità storiche, ecc. dal quale originare un dibattito riflessivo sull’importanza per tutti di avere un tetto; Il design e la funzionalità in ambito edilizio ed urbano; I rapporti e le influenze tra storia dell’arte ed architettura, in collaborazione col docente di Arte e Immagine. Pagina - 9 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 In relazione a ciò gli allievi vengono invitati a trascorrere una giornata di studio istruttiva e divertente al tempo stesso in quanto saranno loro i produttori di immagini e filmati che poi verranno impaginati nel blog appositamente realizzato per l’occasione. Per tutta la durata del percorso didattico sarà dato particolare rilievo ai temi dell’ecologia e della città sostenibile, dapprima utilizzando le pur esigue risorse proposte dai testi in adozione, e, quindi, su suggerimento dell’insegnante. Successivamente sarà utilizzato il web come risorsa e verranno proposti alcuni link dai quali gli studenti potranno attingere materiali per maggiori conoscenze ed esperienze. Va infatti detto che in Italia vi sono già in corso, da diversi anni, interessanti esperimenti di città che hanno adottato modelli di vita più sostenibili, miranti all’ecologia e ad un maggiore rispetto per l’ambiente. Questi esperimenti nel tempo si sono trasformati in solide realtà tanto che oggi per essi parlare ancora di esperimenti può apparire riduttivo. Riportiamo alcuni di questi link: http://www.labscuolacittasostenibile.it/presentazione.htm http://www.comune.firenze.it/servizi_pubblici/ambiente/cittasostenibile/liv_ 2/02pilati.htm http://www.futurosostenibile.comune.re.it/allegati-normativa/educazioneallo-sviluppo-sostenibile/miglia-verdi/iniziativa-raccogliamo-miglia-verdianno-scolastico-2008-2009 http://www.provincia.torino.it/ambiente/filestorage/download/educazione/pdf/a_scuola_camminando/vademecum.pdf http://www.scuoladifacilitazione.it/dbfiles/biblioteca/files/ %5B48d9f7420f8c8%5DSSF_-_dalla_citta_ideale_alla_citta_sostenibile.pdf La valenza didattica del blog è da riconsiderare alla luce dell’uso massiccio che i ragazzi di oggi fanno delle TIC, che sono diventate parte integrante della loro vita; conseguentemente, i ragazzi, si aspettano di utilizzare tali tecnologie anche a scuola. Inoltre essi già sono consumatori di informazioni dalla rete ed alcuni sono anche produttori (molti hanno già un proprio blog, moltissimi sono su facebook, twitter, frequentano forum, ecc...), mentre una fetta sempre più grande di loro lo diventerà nel corso della vita. Il compito della scuola, allora, è quello di attrezzarli con gli strumenti adatti ad affrontare le sfide dell’era digitale; ciò di sicuro avrà una ricaduta positiva sull’intera società. E tutto questo lavoro spetta agli insegnanti perché lo Stato da solo non può farlo. Certo può riempire le aule di un laboratorio di computer, ma certamente sono gli insegnanti a fare la differenza. Vi sono poi altri aspetti da considerare... Certamente i ragazzi di oggi studiano in modo molto diverso da come eravamo abituati a farlo noi. Ma ci siamo mai chiesti il perché? Ci siamo mai chiesti perché essi riescono a passare molte più ore davanti alla TV o al computer e perché la loro soglia di attenzione diventa sempre più bassa? Probabilmente la risposta è da ricercare nel sempre crescente gap che vi è tra quello che succede fuori dalla scuola e quello che succede all’interno di essa. Allora, se riflettiamo un attimo sul mondo del blog, ci accorgiamo che esso può essere visto come uno strumento di cui servirci per colmare la frattura che separa il mondo della scuola dalla realtà dei ragazzi di oggi. Pagina - 10 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 In tutto ciò conta, ovviamente moltissimo, il ruolo dell’insegnante, il quale ha il dovere di essere creativo ed innovativo per esplorare nuovi sentieri didattici, pur essendo cosciente a volte di correre qualche rischio; ma è lo scotto da pagare per essere creativi, una creatività che fa la differenza. 7) OBIETTIVI Generali: • Saper “guardare” e comprendere un’opera architettonica; • Saper compiere un “giusto percorso” nell’analisi di un’opera architettonica che vada dall’apprezzamento estetico alla comprensione dei significati che essa racchiude; • Saper formulare un giudizio critico motivato su di una determinata opera di architettura; • Sviluppare personalità attraverso l’educazione visiva. Disciplinari: Conoscenze: • Saper “leggere” gli elementi caratterizzanti un’opera architettonica; • Conoscere le principali teorie relative all’idea di architettura e di città. Abilità: • Saper analizzare gli elementi caratterizzanti un’opera architettonica; • Saper collocare un’opera architettonica nel giusto contesto socio culturale; • Saper effettuare dei semplici confronti tra architetture di uno stesso periodo. 8) COLLOCAZIONE TEMPORALE E DURATA DEL PROGETTO Pagina - 11 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 La collocazione temporale del progetto copre il periodo che va dall’inizio del mese di ottobre alla fine del mese di novembre. Ciò si rende necessario al fine di predisporre ed attuare, in ambito didattico, tutte le iniziative necessarie per fornire agli alunni una preparazione quanto più adeguata possibile per poter affrontare in maniera critica la visita. Per la durata del progetto si prevedono sei settimane, in pratica le quattro settimane del mese di ottobre e le prime due settimane del mese di novembre. Con riferimento alle nuove disposizioni in termini di orario annuale emanate dal Ministero, le ore settimanali della disciplina sono due. Avremo così un totale di dodici ore da impiegare per questo progetto, tutte ricavate dall’orario curricolare e così distribuite: • • • • • 9) 3 ore per la tecnologia; 2 ore per l’informatica; 2 ore per Arte e Immagine; 4 ore per allestire il blog; 1 ora per la verifica. REQUISITI DI ACCESSO Tra i requisiti di accesso senz’altro vi è una buona conoscenza di base in informatica, anche se limitatamente alla seconda fase di svolgimento del progetto, all’atto della realizzazione del blog. Saper navigare in rete, saper utilizzare un elaboratore di testi. Saper utilizzare gli strumenti del caso: quindi una fotocamera digitale o una videocamera digitale, anche se l’utilizzo di queste attrezzature, oggi accessibile a tutti, risulta indiscutibilmente legato alle capacità ed inclinazioni personali di ognuno. Pagina - 12 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 10) FASI DEL PROGETTO Il progetto risulta articolato in cinque fasi, tutte chiaramente interconnesse tra loro e legate da una consecutio naturale. FASE 1: Predisposizione da parte del docente di tutto l’occorrente per la visita guidata. Nella prima fase il docente si preoccuperà, ad inizio anno scolastico, di prendere i dovuti contatti con l’Organizzazione della Mostra, per manifestare l’intenzione di portare una scolaresca in visita d’istruzione. Tale attività è inserita nella programmazione annuale ed anche il programma di lavoro subirà una calibrazione per far posto alle attività preparatorie necessarie per lo svolgimento proficuo della visita. Saranno presi accordi anche con il docente di Arte e Immagine per concordare le attività che meglio rispondano alle esigenze degli alunni in vista dell’evento. FASE 2: Svolgimento della parte di programma inerente la visita guidata. Nella fase 2, come già detto precedentemente, il programma di lavoro subirà i necessari aggiustamenti in maniera tale da preparare gli alunni quanto più possibile all’evento. E’ in questa fase che il docente dovrà adottare tutte quelle strategie necessarie a far nascere la curiosità negli studenti per la nuova proposta didattica. Pagina - 13 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 Un dibattito in aula per introdurre l’argomento potrà essere la proposta iniziale, ma ad esso dovranno necessariamente seguire degli stimoli più convincenti forniti per esempio da materiale diverso reperito in rete, visione di fotografie, immagini, filmati e quant’altro possa essere utile per presentare l’argomento. Potrà essere utile una rassegna dei più importanti architetti del secolo scorso e l’esemplificazione di come essi abbiano interpretato il concetto di dimora, le loro influenze sullo stile e sul design. E ancora come i mutamenti sociali abbiano influenzato l’architettura ed il design: a tale scopo potremmo giovarci dell’utile apporto fornito dal docente di Arte e Immagine; anche per descrivere i rapporti che, nel corso dei secoli si sono verificati tra storia dell’arte ed architettura. Per quel che riguarda le ore dedicate a tale fase del progetto, esse possono essere quantificate in tre ore per quel che riguarda lo svolgimento degli argomenti di Tecnologia; altre due ore possono essere impiegate per Informatica, per dare le indicazioni principali su come si attua un blog; altre due ore sono richieste dal docente di Arte e Immagine per consentirgli di effettuare il suo percorso preparatorio. FASE 3: Svolgimento della visita guidata e raccolta dei dati e dei materiali. E’ questa la fase vera e propria di svolgimento e di attuazione “pratica” del progetto. Gli alunni si vedranno immersi in una realtà forse mai vista in vita loro, data la giovane età. Si spera che le numerose installazioni della mostra, così come le proposte più ardite in campo abitativo ed urbanistico, producano in loro una tempesta di sensazioni da lasciarli stupefatti (…ma è proprio questo l’intento di tutto il progetto!). A fianco all’attività strettamente legata alla visita e quindi anche all’aspetto ludico, se vogliamo, della cosa, essi hanno anche la consegna di effettuare i rilievi del caso. Nella loro massima libertà di espressione e nelle modalità che più ritengono opportune, ma comunque il ritorno sarà caratterizzato dall’aver raccolto del materiale che poi dovrà essere soggetto a revisione critica ed elaborazione intellettuale. I luoghi interessati in questa fase sono quelli della Biennale. Pagina - 14 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 FASE 4: Analisi ed elaborazione del materiale raccolto con apertura del blog. Successivamente alla visita ed alla raccolta del materiale reperito sui luoghi interessati, sia in termini di brochure o di cataloghi che di rilievi fotografici o filmati, si provvederà ad una loro catalogazione in maniera da poter effettuare un’analisi critica e la successiva pubblicazione nel blog. In questa fase si farà maggiormente leva su quegli allievi che avranno più propensione per le tecnologie e per il web visto che si tratterà della formazione vera e propria di un blog. I luoghi interessati in questo caso saranno, visto anche il carattere laboratoriale dell’esercitazione, offerti dall’aula informatica. Il tempo preventivato in questa fase è di quattro ore, da spendere nell’aula di informatica per la realizzazione vera e propria del blog FASE 5: Verifica e valutazione. Questa fase prevede il lavoro conclusivo di tutta l’esperienza che si concretizza in una verifica sugli elementi che gli alunni hanno avuto modo di apprendere durante l’esperienza. Anche la loro attività sulla pubblicazione del blog sarà soggetta ad una forma di valutazione che specificheremo meglio in seguito. Il tempo richiesto per la verifica è di un’ora. Pagina - 15 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 11) LUOGHI I luoghi per lo sviluppo del presente progetto sono l’aula, il laboratorio di informatica ed i luoghi della Biennale, oggetto della visita didattica. Pagina - 16 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 12) EQUIPE I soggetti coinvolti nel progetto sono: • il docente di Educazione Tecnica che ha proposto il progetto e che si occupa di tutta la parte organizzativa e logistica; • il docente di Arte e Immagine che fornisce supporto didattico in fase di preparazione della visita e che funge da accompagnatore all’atto dello svolgimento della visita stessa. 13) METODOLOGIA I vari argomenti, da quelli più semplici fino ad arrivare a quelli che presentano maggiori difficoltà concettuali, saranno esposti secondo il metodo induttivo, preceduti da esempi introduttivi e riconducibili all’esperienza di ciascun alunno, favorendone l’apprendimento. Questo per quel che riguarda la didattica svolta in aula od in laboratorio di informatica. In successione verranno attuate la metodologia dell’uscita didattica con utilizzo delle TIC per effettuare la registrazione di immagini e filmati, nonché la realizzazione del blog. Pagina - 17 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 In tal modo gli alunni saranno stimolati a: • osservare e descrivere le osservazioni fatte; • ordinare, catalogare e collegare le conoscenze; • riferirsi alla realtà del territorio di appartenenza; • lavorare in gruppo; • usare strumenti multimediali; • comunicare ed applicare, in modo flessibile, quanto appreso. Nell’ambito di tali metodologie si farà ricorso a: • lezioni frontali partecipate; • esercitazioni partecipate alla lavagna; • lavoro individuale, per la realizzazione delle verifiche • lavoro di gruppo per la realizzazione del blog. 14) PRODOTTO IN USCITA Il blog rappresenta il prodotto che i ragazzi realizzeranno a fine esperienza: sarà per la maggior parte di loro la prima realizzazione di questo tipo ed in ciò saranno supportati dal docente di Educazione Tecnica; ma, quello su cui vogliamo porre l’accento è il fatto che molte volte, anzi, troppo spesso, le ricerche scolastiche si riducono a delle semplici operazioni di copia-incolla e stampa, sui temi forniti dal docente e, certe volte, senza nemmeno effettuare una rilettura critica del materiale stampato. La novità di questa esperienza invece consiste proprio in questo: il materiale utile alla pubblicazione del blog viene “creato” dagli alunni stessi che così diverranno protagonisti della costruzione della loro conoscenza. Per la realizzazione del blog è meglio prevedere dei gruppi di lavoro da 4-6 persone, per cui direi che suddividere in quattro gruppi la classe dovrebbe essere un buon stratagemma per creare una sana competizione nel gruppo classe e per verificare, alla fine del lavoro, quale gruppo ha prodotto il blog più divertente ed interessante. Pagina - 18 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 15) TABELLA FASI, CONTENUTI E TEMPI Riporto una tabella riepilogativa nella quale sono riportati, in considerazione della sequenza logica di svolgimento delle diverse fasi, i contenuti ed i tempi del progetto: Il Blog: alternativa didattica FASE 1 2 3 4 5 CONTENUTI TEMPI (ore) - Predisposizione del progetto; - Contatti con l’Organizzazione della Mostra; - Pianificazione dell’attività nella programmazione annuale; - Accordi con il docente di Arte e Immagine; - Svolgimento della parte di programma funzionale alla visita - L’ambiente artificiale; - L’abitazione; - Città, territorio e pianificazione; - Blogger e Splinder; - 3 di Tecnologia; - 2 di Informatica; - 2 di Arte e Immagine; - Svolgimento della visita e raccolta documentazione fotografica utile per il blog; - Analisi ed elaborazione della documentazione raccolta; - 4 di Informatica; - Verifica e valutazione; - 1 per la verifica. Pagina - 19 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 16) VERIFICHE E VALUTAZIONE Fermo restando il valore educativo, la principale funzione della valutazione scolastica è sempre comunque quella “regolativa”: si valuta per migliorare e non solo per controllare. In tal senso, nell’ottica di una valutazione “in itinere”, svolta cioè nel periodo precedente la visita, il docente si limiterà a dei brevi colloqui sulle argomentazioni proposte. Da questo punto di vista i semplici colloqui che ho citato assumono valore di verifica dei prerequisiti in quanto si ritiene che le argomentazioni svolte in vista della visita costituiscano il bagaglio necessario per un andamento positivo della visita stessa. Per la valutazione dei colloqui orali potrà essere agevolmente adottata la seguente griglia: Pagina - 20 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 SCALA DI GIUDIZIO VOTO Nullo / quasi nullo 1-2 Insufficienze molto gravi 3 CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA’ Risposte nulle o completamente errate. Fornisce risposte frammentarie. Usa un linguaggio molto confuso. Commette molti e gravi errori. Insufficienze gravi 4 Riferisce poche e superficiali conoscenze. Linguaggio e terminologia non appropriati. Commette molti errori. Insufficiente 5 Risponde in modo parziale ai quesiti anche se sono presenti alcune conoscenze minime. Linguaggio e procedura limitati. Spiegazioni parziali. Individua in modo impreciso gli elementi e le caratteristiche degli argomenti. Se guidato effettua collegamenti di tipo parziale. Sufficiente 6 Dimostra di possedere le conoscenze minime caratteristiche della disciplina. Esposizione orale corretta, pur con qualche incertezza od errore. Riferisce gli argomenti in maniera chiara ma senza approfondimenti. Se guidato esegue esercizi anche complessi. Riferisce conoscenze complete anche se circoscritte. Espone in maniera corretta usando una terminologia specifica. Approfondisce anche se con qualche imprecisione. Utilizza conoscenze e competenze per fare collegamenti e confronti. Esprime giudizi semplici ma corretti. Buono 8 Dimostra conoscenze complete approfondite e precise. Espone in modo corretto usando con scioltezza linguaggi specifici. Sa inquadrare e collegare un argomento in contesti più ampli. Esprime valutazioni e giudizi autonomi. Ottimo 9 Dimostra conoscenze complete, approfondite e precise. Espone in modo corretto, essenziale, personale ed elegante. Esegue autonomamente analisi complete e dettagliate su argomenti anche impegnativi. Propone approfondimenti personali, giudizi autonomi e valutazioni complete e pertinenti. Eccellente 10 Dimostra conoscenze complete, approfondite e precise. Espone in modo corretto, essenziale, personale ed elegante. Raggiunge l’eccellenza nelle capacità citate sopra. Dimostra inoltre autonomia intellettuale e spiccata capacità di sostenere in maniera critica le proprie tesi. Discreto 7 Pagina - 21 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 Riporto un esempio di verifica con una serie di domande a risposta multipla chiusa. Per lo svolgimento di questa prova gli alunni hanno a disposizione un tempo massimo di 45 minuti. I criteri di valutazione dovranno essere trasparenti ed essere comunicati agli allievi prima dell’esecuzione di un compito scritto o di un’interrogazione, onde renderli consapevoli e partecipi del criterio di valutazione adottato. In questo esempio i quesiti riguardano la verifica della conoscenza. 1. Rispondi alle seguenti domande individuando la sola risposta esatta: 1) Un tempo il materiale utilizzato per le travi era soprattutto ... a) la pietra b) il calcestruzzo c) il ferro 2) Nelle travi la rottura di solito avviene ... a) ai lati b) di fianco c) al centro 3) La centina è un’impalcatura ... a) fissa b) piana c) provvisoria 4) Nella struttura portante di un edificio moderno non mancano ... a) muri b) laterizi c) fondazioni 5) Una capriata è formata dai puntoni e ... a) dalla catena b) dal monaco c) dai saettoni 6) Cemento, sabbia, ghiaia: al calcestruzzo manca ... a) l’armatura b) l’acqua c) i tondini 7) La diffusione delle opere in C.A. iniziò nel ... a) XV secolo b) IX secolo c) XIX secolo 8) I materiali da costruzione tipici delle zone di montagna sono ... a) il cemento armato ed i mattoni b) la pietra ed il legno c) l’acciaio ed il vetro Pagina - 22 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 9) Una delle strade caratteristiche del tracciato romano a scacchiera era ... a) il castrum b) l’asse c) il decumano 10) All’allontanamento delle acque dalla città provvede …. a) la rete idrica b) la rete fognaria c) entrambe Mentre gli esercizi seguenti riguardano la verifica della competenza. 2. Abbinate ogni frase alla sua conclusione: A) Una trave appoggiata è soggetta … 1) Contrastare la spinta che si scarica sui lati B) Normalmente un pilastro è sollecitato … 2) Aumentare la resistenza a trazione C) I materiali di origine litoide sono i più adatti per … 3) A compressione solo all’estradosso D) Affinché un arco si regga è indispensabile la posa della … 4) La realizzazione di pilastri e colonne E) Nelle strutture in C.A. l’armatura in tondini serve per … 5) Solo a compressione F) In un arco la catena serve per … 6) Chiave di volta Pagina - 23 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 3. Abbinate ogni termine alla sua definizione: A) Trave 1) I muri perimetrali esterni di un edificio B) Contrafforti 2) Copertura della superficie semicilindrica C) Plinti 3) Elementi di fondazione dei pilastri D) Piedritto 4) Elemento costruttivo verticale E) Luce 5) Muri laterali di sostegno di un arco 6) Elemento costruttivo orizzontale 7)Essiccazione e solidificazione del calcestruzzo F) Presa G) Muri di tamponamento 4. Vero o falso? A) Le coperture a volta sono adatte nelle regioni a clima rigido B) Alla zona giorno si deve accedere passando per la zona notte C) Le camere da letto devono essere accanto all’ingresso D) Una cucina bene esposta è rivolta a nord E) Gli standard abitativi stabiliscono alcune norme per progettare Pagina - 24 - di 28 V V V V V F F F F F “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 Nella tabella successiva vengono fornite informazioni sui livelli per la valutazione in relazione alle percentuali di risposte esatte fornite: LIVELLI PER LA VALUTAZIONE Voto 10 percentuale di risposte esatte superiore al 96% Voto 9 percentuale di risposte esatte compresa dal 89 al 95% Voto 8 percentuale di risposte esatte compresa dall’82 al 88% Voto 7 percentuale di risposte esatte compresa dal 70 al 81% Voto 6 percentuale di risposte esatte compresa dal 60 al 69% Voto 5 percentuale di risposte esatte compresa dal 49 al 59% Voto 4 percentuale di risposte esatte compresa dal 38 al 48% Voto 3 percentuale di risposte esatte compresa dal 27 al 37% Voto 2 percentuale di risposte esatte compresa dal 15 al 26% Il voto finale sarà fornito dalla media dei risultati ottenuti nei diversi quesiti, sempre espressi in decimi. Circa la valutazione del lavoro svolto nella pubblicazione del blog, esso sarà oggetto di una valutazione svolta tenendo presente i descrittori riportati nella seguente griglia, dove figurano molti elementi che, più che badare al lavoro nella sua essenza, contemplano altri fattori che tengono conto della considerazione personale dell’allievo nei suoi confronti ed in quella degli altri, come la puntualità, l’intervento personale, l’ascolto degli altri e la discussione nel gruppo: Pagina - 25 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 Pagina - 26 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 LAVORO DI GRUPPO INSUFFICIENTE SUFFICIENTE 4-5 6 Intervento personale e ascolto degli altri Discussione nel gruppo OTTIMO 9-10 Ha individuato informazioni non pertinenti ai fini della ricerca. Ha trovato informazioni utili e rilevanti ai fini della ricerca. Ha trovato informazioni essenziali ed utili per l'economia della ricerca basandosi in particolar modo sulla esperienza personale dei suoi componenti. Ha trovato tutte le informazioni necessarie per la strutturazione di un lavoro complesso. Il gruppo non è stato puntuale nello svolgimento delle consegne assegnate. Il gruppo ha svolto i compiti assegnati pur con qualche ritardo nella consegna. Il gruppo ha svolto i compiti rispettando i tempi delle consegne. Il gruppo ha svolto tutti i compiti in modo completo, corretto e costruttivo rispettando i tempi stabiliti. Ruolo passivo nel/del gruppo. Interventi rari nel lavoro di gruppo. Ascolto degli altri componenti del gruppo con interventi saltuari. Gli elementi del gruppo si ascoltano vicendevolmente ed intervengono generalmente in modo adeguato. Il gruppo ha raggiunto ottimi livelli di ascolto ed attenzione e gli interventi prodotti sono più che pertinenti. Il gruppo ha partecipato in modo irrilevante alla discussione. Il gruppo ha partecipato alla discussione pur senza apportare contributi di particolare rilievo. Il gruppo ha partecipato in modo attivo alla discussione recependo le opinioni degli altri ed apportando propri contributi. Il gruppo ha considerato e valorizzato le opinioni di tutti arricchendole con rilevanti osservazioni. Ricerca dei materiali Puntualità BUONO 7-8 Il voto in questo caso viene dato al gruppo, in maniera tale da incrementare il senso di responsabilità nei confronti della propria persona e degli altri, e va mediato con il voto finale ottenuto nella prova di verifica precedentemente svolta. Pagina - 27 - di 28 “Il Blog: alternativa didattica” – IX Ciclo SSIS Veneto – Tecnologico – Luigi De Vivo – Matr. R11272 17) RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI Bibliografia per l’insegnante: • Appunti del corso di “Didattica dell’educazione tecnica 1” – C. Alloggio, SSIS Veneto. • Appunti del corso di “Didattica dell’educazione tecnica 2” – C. Alloggio, SSIS Veneto. • Appunti del corso di “Tecnologie didattiche ed educative” – M. Banzato, SSIS Veneto. • Appunti del corso di “Metodi e tecniche della valutazione” – F. Tessaro, SSIS Veneto. Bibliografia per gli studenti: • • • • • 18) G. Paci, “Disegnare”, Zanichelli. R. Paci, “Computer – Informatica per la nuova scuola”, Zanichelli. A. Chini, A. Conti, “DIT”, Minerva Italica. G. Paci, “130 schede di tecnologia”, Zanichelli. Opuscoli e brochure raccolti durante la visita didattica. RIFERIMENTI INTERNET Sitografia per l’insegnante: http://www.labiennale.org/it/architettura/ Sitografia per gli studenti: http://www.blogger.com/start http://www.splinder.com/ http://www.labiennale.org/it/architettura/ http://it.wikipedia.org/ http://www.mediamente.rai.it/ http://www.labscuolacittasostenibile.it/presentazione.htm http://www.comune.firenze.it/servizi_pubblici/ambiente/cittasostenibile/liv_ 2/02pilati.htm http://www.futurosostenibile.comune.re.it/allegati-normativa/educazioneallo-sviluppo-sostenibile/miglia-verdi/iniziativa-raccogliamo-miglia-verdianno-scolastico-2008-2009 http://www.provincia.torino.it/ambiente/filestorage/download/educazione/pdf/a_scuola_camminando/vademecum.pdf http://www.scuoladifacilitazione.it/dbfiles/biblioteca/files/%5B48d9f7420f8c 8%5DSSF_-_dalla_citta_ideale_alla_citta_sostenibile.pdf Pagina - 28 - di 28