Struttura di Informazione e Comunicazione Istituzionale ASL BR Dirigente Responsabile Dr.ssa Giuseppina Scarano PIANO DI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE 2015 – 2017 1 July 2015 SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 2 1 July 2015 PREMESSA Le attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni sono disciplinate in modo organico dalla Legge 150 del 2000 “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni” e da successivi provvedimenti che insieme compongono il quadro di riferimento normativo. Nella Regione Puglia la completa applicazione della legge è stata ufficializzata con il Documento di Indirizzo approvato con DGR n. 1079/2008 che definisce l’attività di Informazione e Comunicazione “attività strategica delle Aziende Sanitarie nell’ambito di un più complesso sistema di programmazione, organizzazione e gestione del Servizio Sanitario Regionale”. Il suddetto documento prevede che la Comunicazione Istituzionale in sanità debba essere strutturata in modo differenziato rispetto alle diverse tipologie di target destinatari e prevedere le principali categorie di obiettivi che si intendono perseguire: 1. rapporto con i media per rappresenta al mondo dell’informazione cosa accade; 2. promozione della salute per veicolare messaggi che servano a stimolare l’adesione dei cittadini verso le attività di prevenzione primaria, secondaria e terziaria; 3. governo della domanda di prestazioni sociosanitarie facendo conoscere le condizioni di appropriatezza nell’accesso ai servizi; 4. empwerment dei cittadini per promuovere la cultura responsabilità” verso la propria salute e verso l’uso dei servizi; della 5. qualità dei servizi per ascoltare opinioni, giudizi e suggerimenti he i cittadini producono dopo che si sono relazionati con i servizi . Tutte le attività di informazione e di comunicazione diventano quindi parte integrante dell’azione aziendale e sono ricomprese in modo coordinato ed integrato nel presente “Piano di Comunicazione” come strumento di programmazione triennale. Il presente documento, che si integra con gli altri atti di programmazione strategica aziendale, rappresenta uno degli strumenti con cui l’organizzazione rende note e valorizza le scelte e le iniziative poste in essere dall’Azienda. Il processo di comunicazione non è rappresentato dalla mera esigenza di “dare le notizie” ma vuole essere parte integrante dei processi decisionali della Direzione Aziendale: gli atti di governo aziendale per produrre efficaci risposte nei comportamenti dei cittadini, dopo essere stati adottati, richiedono di essere resi noti e compresi dalla collettività, dai cittadini stessi e dei portatori di interesse. Un’efficace comunicazione aziendale, sia interna sia esterna, consente infatti ricadute positive non solo sulla percezione della qualità del servizio reso al cittadino, ma sul miglioramento reale della qualità dei servizi a cominciare dalla loro più razionale fruizione. Il Piano di Comunicazione indica gli obiettivi, i target di riferimento, gli attori, gli strumenti, i progetti specifici e le risorse. In applicazione della citata normativa (L. 150/2000) la Direzione aziendale adotterà il budget della Struttura d i Informazione e Comunicazione Istituzionale ASL BR collegato al programma specifico delle iniziative di comunicazione per i tre anni successivi, procedendo in tale occasione ad integrare e/o aggiornare, qualora necessario, i contenuti del presente Piano di C omunicazione aziendale; a scadenza, il Piano di Comunicazione continuerà ad essere considerato riferimento per tutte le SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 3 1 July 2015 attività di comunicazione ed informazione fino all’approvazione del nuovo piano o alla conferma di quello esistente per il biennio successivo. La scelta delle strategie che verranno utilizzate nella comunicazione di questa ASL BR consisterà nella traduzione degli obiettivi prefissati in quel complesso di azioni, strumenti ed iniziative da attivare in modo coordinato e trasparente per conferire agli argomenti maggiore efficacia e per conseguire i risultati di qualità attesi. Le strategie previste dal presente Piano di Comunicazione devono peraltro essere coerenti con lo scenario organizzativo e normativo esistente nel sistema sanitario pubblico regionale e locale in vigore al momento dell’approvazione e per tutto il periodo di riferimento, assicurando la necessaria elasticità di intervento e prevedendo i necessari aggiornamenti/modifiche. Pertanto, come ogni programmazione, anche quella contenuta nel piano di comunicazione, non potrà inoltrarsi nello specifico dettaglio delle azioni da svolgere rimandando l’indicazione analitica delle iniziative da adottare ai singoli programmi di comunicazione annuali. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 4 1 July 2015 FINALITA’ E OBIETTIVI Le finalità del Piano di Comunicazione rispondono a precisi adempimenti previsti dalla normativa vigente. Ai sensi della Legge 150/2000, sono considerate attività di informazione e di comunicazione istituzionale quelle poste in essere volte a conseguire: l’informazione ai mezzi di comunicazione di massa, attraverso stampa, audiovisivi e strumenti telematici; la comunicazione esterna rivolta ai cittadini, alle collettività e ad altri enti attraverso ogni modalità tecnica ed organizzativa; la comunicazione interna realizzata nell’ambito di ciascun ente. In linea generale le attività di informazione e di comunicazione sono finalizzate a favorire la conoscenza delle disposizioni normative, illustrare le attività delle istituzioni sanitarie il loro funzionamento per favorire l’accesso ai servizi pubblici, promuovere conoscenze approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale, favorire processi interni di semplificazione delle procedure e di modernizzazione degli apparati nonché la conoscenza del percorso dei procedimenti amministrativi, promuovere l’immagine dell’Azienda conferendo conoscenza e visibilità alle azioni di particolare interesse pubblico. In particolare, le azioni devono essere mirate a garantire: COMUNICAZIONE ESTERNA Sviluppo di una coerente politica di comunicazione integrata con i cittadini e gli altri stakeholder; Gestione professionale e sistematica dei rapporti con tutti gli organi di informazione (mass media tradizionali e nuovi); Promuovere la necessaria e completa informazione circa i servizi sanitari, tecnici ed amministrativi dell’Azienda e le specifiche modalità di utilizzo al fine di orientare il cittadino e favorire il corretto accesso ai servizi; Favorire l’esercizio dei diritti di informazione, di accesso agli atti e di partecipazione del cittadino previsti dalle norme di riferimento avvalendosi anche della comunicazione digitale; Favorire il miglioramento dell’appropriatezza del ricorso a prestazioni sanitarie; Promuovere comportamenti e stili di vita a tutela della salute della popolazione; Attuare la funzione di ascolto e tutela dei diritti del cittadino-utente; Assicurare rapporti di collaborazione efficace con il Terzo Settore; Assicurare un costante raccordo informativo con Enti ed Istituzioni del territorio. COMUNICAZIONE INTERNA Rispondere in modo coordinato ai bisogni informativi interni; Diffondere la cultura dell’appartenenza e della condivisione degli obiettivi, le strategie e la “mission” aziendali e contemporaneamente favorire i rapporti interpersonali fra la Direzione aziendale, la Dirigenza e t u t t i gli operatori aziendali; Assicurare le informazioni aziendali necessarie per il migliore svolgimento dei servizi; Fornire gli stimoli diretti verso comportamenti ed azioni connesse con il miglioramento della qualità dei servizi; Partecipare in modo razionale ed informato ai processi di razionalizzazione dell’attività svolta incrementando l’efficacia e l’efficienza organizzative; Diffondere le informazioni scientifiche e normative utili al perseguimento di attività in linea con l’innovazione ed il perseguimento dell’eccellenza; SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 5 1 July 2015 Consentire la conoscenza di iniziative e progetti di particolare rilevanza anche al fine di favorire l’attivazione di comportamenti emulativi delle eccellenze aziendali; Determinare la circolazione di informazioni sui fatti che accadono in ambito sanitario mediante la diffusione di news e rassegne stampa a distribuzione capillare; Favorire l’affermazione di comportamenti orientati al benessere organizzativo e alla parità di genere tra i dipendenti. Il Piano di Comunicazione ASL BR, oltre ad illustrare le attività istituzionali, è concretamente correlato con gli obiettivi strategici, motivo per il quale deve integrarsi con gli atti di programmazione aziendale ed essere riferita ad un determinato lasso di tempo. Nel periodo considerato il Piano di Comunicazione intende perseguire i seguenti macroobiettivi: miglioramento della visual-identity e dell’immagine aziendale rinnovo e potenziamento delle campagne di educazione alla salute sviluppo di nuovi strumenti di comunicazione interna per migliorare l’organizzazione sviluppo di nuovi strumenti di comunicazione per consolidare le relazioni esterne coinvolgimento delle rappresentanze dei cittadini come parte attiva sviluppo di attività di ricerca per la misurazione del gradimento dei servizi ai fini del miglioramento della qualità dell’offerta SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 6 1 July 2015 PRINCIPI FONDAMENTALI L’Azienda Sanitaria Locale BR, nell’utilizzare l’Informazione e la Comunicazione come risorse indispensabili e strategiche per il successo di ogni azione connessa all’erogazione dei servizi sanitari e socio-assistenziali, individua come proprio sistema di valori, i principi cui ispirarsi nella organizzazione e gestione dei servizi offerti al cittadino: • Centralità della persona - La persona nella sua globalità e nella pluralità dei fattori che concorrono al suo benessere psicofisico e sociale, è al centro degli interessi dell’Azienda ed è assunta a costante punto di riferimento per la programmazione, l’organizzazione, la gestione ed il controllo delle attività aziendali. Ogni strategia ed iniziativa nell’ambito della comunicazione deve tenere in primaria considerazione il presente principio. • Pari Opportunità e Parità di Genere - Con la firma della Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro la Direzione Generale dell’ASL BR intende valorizzare il pluralismo e le pratiche inclusive nel mondo del lavoro prestando una particolare attenzione alla affermazione della parità di genere. • Uguaglianza ed imparzialità - I cittadini accedono alle prestazioni senza distinzioni e privilegi. La tutela della salute è un diritto fondamentale garantito a tutti. Nessuno può essere discriminato nel diritto all’assistenza sanitaria per motivi di sesso, età, razza, convinzioni etiche, religiose, politiche, filosofiche, condizioni patologiche, sociali, economiche giuridiche. In tal senso la comunicazione e l’informazione deve essere in grado di raggiungere con imparzialità e capillarità tutte le fasce di popolazione del territorio. • Continuità – Ai cittadini-utenti è garantita la continuità delle prestazioni necessarie, senza interruzione nello spazio e nel tempo. A tal fine l’Azienda promuove l’integrazione delle cure primarie rese dai Medici di Famiglia con quelle erogate a livello distrettuale, ospedaliero e dipartimentale, avendo particolare riguardo alle esigenze dei cittadini portatori di patologie acute e croniche, convalescenti e lungodegenti. • Diritto di scelta - I cittadini/utenti hanno diritto alla libera scelta del Medico di fiducia e del soggetto erogatore di prestazioni diagnostiche e specialistiche, con oneri a carico dell’Azienda se le prestazioni sono rese da strutture dell’Azienda o da esse accreditate. • Partecipazione - L’Azienda ritiene la partecipazione ed il contributo informato dei cittadini, delle Associazioni di volontariato alla gestione dei problemi di salute uno strumento di sviluppo della democrazia e del miglioramento dei servizi. Promuove pertanto azioni di comunicazioni mirate ed efficaci al fine di migliorare la fruizione dei servizi sanitari. In taluni ambiti (es. terzo settore) la comunicazione tende a coinvolgere e rendere partecipi gli interlocutori aziendali. • Efficienza ed Efficacia - Le attività, le prestazioni e i trattamenti erogati dalle Strutture Sanitarie dell’Azienda sono finalizzate all’effettiva risoluzione dei bisogni sanitari (efficacia), valutando, allo stesso tempo, le risorse impiegate per erogare tali prestazioni (efficienza). • Trasparenza - Chiunque ne abbia motivato interesse, può avere accesso agli atti dell’Azienda, con le modalità ed i limiti previsti dalle vigenti disposizioni. Allo stesso modo il sistema di comunicazione aziendale assicura l’assoluta trasparenza delle scelte aziendali informando tempestivamente i cittadini. • Equità - l’Azienda è consapevole che i cittadini più deboli e svantaggiati sono i naturali destinatari del S.S.N. e quelli che possono trarre maggior vantaggio dai suoi servizi, mentre sono tra coloro che meno li utilizzano. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 7 1 July 2015 TARGET DI RIFERIMENTO Preliminare diventa definire la segmentazione dei pubblici di riferimento, in aree e gruppi omogenei e significativi, da raggiungere con differenti azioni di comunicazione ed informazione interna ed esterna. Comunicazione interna – Uno dei fattori di successo delle moderne organizzazioni è la condivisione della conoscenza e delle informazioni fra tutti i dipendenti. La comunicazione interna rappresenta la strategia e lo strumento teso a favorire il processo di integrazione necessario per una “messa in rete comunicativa” degli operatori appartenenti a tutti i servizi sanitari, tecnici, amministrativi e professionali. La comunicazione interna facilita il processo di appartenenza, genera motivazione e favorisce il miglioramento organizzativo creando consenso attorno a valori e obiettivi comuni. Il processo d i comunicazione, partendo dalla Direzione aziendale, coinvolge la Dirigenza e successivamente tutti gli operatori, così da rispondere in modo coordinato e capillare ai molteplici bisogni informativi interni a vantaggio del miglioramento del servizio erogato al cittadino-utente. Stakeholder interni Management Aziendale Direttori di Macro-Strutture e Responsabili di Servizi, Aree e Uffici Dipendenti e collaboratori professionali Componenti di Organismi Propositivi e Consultivi Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali aziendali Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera scelta Medici specialisti convenzionati Comunicazione esterna – La comunicazione esterna si propone, nel quadro di tutela dei cittadini stessi, secondo principi e modalità contenute nella Carta dei S ervizi e nel presente Piano di Comunicazione, di attuare un modello di comunicazione tra l’Azienda e i suoi stakeholder al fine di promuovere la corretta conoscenza dell’organizzazione aziendale; rendere più mirato il ricorso all’assistenza sanitaria pubblica facilitando la fruibilità delle prestazioni; migliorare l’appropriatezza del ricorso alle prestazioni sanitarie diminuendo sprechi e riducendo i tempi di attesa; assicurare la trasparenza gestionale e l’accesso agli atti; corresponsabilizzare i cittadini stessi, informandoli delle problematiche sanitarie, circa la comune necessità di migliore allocazione e l’utilizzo delle risorse disponibili. Stakeholder esterni Cittadini: tutti gli assistibili (residenti, pazienti, famiglie, stranieri, turisti, ecc.) Istituzioni, Enti locali, Ordini, Scuole, Associazioni di categoria, Università Associazioni di Volontariato e Organismi di Tutela Organizzazioni Sindacali Fornitori SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 8 1 July 2015 Strutture Private accreditate Organi di Informazione Componente significativa della comunicazione esterna è la comunicazione istituzionale, costituita dal processo bilaterale di rapporti intercorrenti fra l’Azienda e Organi Ministeriali, Regione Puglia, Amministrazioni pubbliche locali, Aziende pubbliche e private, Associazioni di volontariato, altre ASL, Organizzazioni Sindacali, ecc. per assicurare il mantenimento di un costante raccordo con le citate istituzioni, la bidirezionalità dei messaggi, la certezza di riscontro nello scambio di comunicazioni ufficiali da e verso la ASL. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 9 1 July 2015 ATTORI E STRUMENTI Alla luce della complessità del modello organizzativo aziendale, caratterizzato da un’elevata presenza di strutture sul territorio provinciale con diversità di missione e servizi erogati, nel quale operano molteplici istituzioni e differenti categorie di stakeholder, si rende necessario il coordinamento della comunicazione aziendale. Il presente Piano esplica il ruolo del coordinamento nelle funzioni di programmazione, indirizzo e raccordo delle attività da realizzare. L’Azienda Sanitaria Locale BR assicura le attività di Informazione e Comunicazione in staff alla Direzione Generale, strutturata secondo le modalità previste dalla Legge 150/2000 e successive direttive nazionali e regionali, e composta da personale adeguatamente formato e in possesso dei requisiti previsti dal DPR 422/2001. Al personale assegnato alla Struttura di Informazione e Comunicazione è richiesta disponibilità e flessibilità nell’orario di lavoro e nell’utilizzo di strumenti in remoto (posta elettronica e accesso alla redazione del sito web) al fine di garantire continuità nel servizio di informazione pubblica. La Struttura di Informazione e Comunicazione Istituzionale è articolata al suo interno in due Servizi essenziali, in rapporto di interazione e dialogo reciproco: Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) Ufficio Stampa Confluiscono nell’ambito di competenza della Struttura di Informazione e Comunicazione Istituzionale con composizione e ruoli dinamici: L’unità di Crisis Management Il Portavoce SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 10 1 July 2015 STRUTTURA DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE ASL BR PRINCIPALI ATTIVITA’ ORGANIZZAZIONE Visual Identity DIREZIONE GENERALE Conferenze Stampa Rivista aziendale Struttura Informazione e Comunicazione Istituzionale Comunicati Stampa Rassegna Stampa Ufficio Relazioni con il Pubblico (Staff e Periferici) Portale Regionale della Salute Ufficio Stampa Social network Rapporti con i media Numero Verde Informazioni Comitato Consultivo Misto Unità di Crisi Portavoce Accoglienza Tutela: reclami/segnalazioni Rapporti con il Volontariato Campagne informative Conferenza dei Servizi Carte dei Servizi Marketing Sociale Ricerca e indagini di customer satisfaction Progetti specifici SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 11 1 July 2015 L’UFFICIO PER LE RELAZIONI CON IL PUBBLICO L’Ufficio Relazioni con il Pubblico rappresenta uno strumento strategico e qualificante del sistema di comunicazione aziendale, individuato dalla normativa come struttura specifica dedicata alle attività di comunicazione e relazioni con il pubblico (D. Lgs. 29/1993, L. 150/2000, D. Lgs. 165/2001). All’U.R.P. spetta il compito di garantire l’esercizio dei diritti di informazione, di tutela, di accesso ai servizi e di partecipazione dei cittadini, orientamento e ascolto, in generale di rendere efficace la comunicazione fra l’Azienda ed i cittadini. L’ufficio è organizzato nelle divisioni di Back-Office e Front-Office. La divisione di Back-Office, con sede presso lo staff della Direzione Generale, è composta da un Responsabile e due addetti alla comunicazione. Il personale appartenente alla qualifica pre-dirigenziale è in possesso dei requisiti previsti dal DPR 422/2001 (diploma di laurea e specializzazione in Comunicazione Pubblica). Svolge le principali attività: raccolta di fonti, notizie e documentazione relativa all’organizzazione aziendale e agli atti di programmazione organizzazione di eventi e Conferenza dei Servizi annuale progettazione di campagne istituzionali e redazione di materiale informativo cura dei rapporti con le associazioni di volontariato e organismi di tutela gestione delle attività del Comitato Consultivo Misto gestione del procedimento formale di reclami e segnalazioni realizzazione di sondaggi e indagini di customer satisfaction per la verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli stessi da parte degli utenti coordinamento delle attività di Front-Office verifica e controllo della visual identity La divisione di Front-Office, con sedi periferiche ubicate presso le strutture sanitarie, svolge le principali attività: gestione dei numeri verde informazioni raccolta notizie per aggiornamento banche dati informazione sui servizi e modalità di accesso alle strutture accoglienza, ascolto e orientamento dei cittadini raccolta di reclami e segnalazioni servizio sociale La divisione di Front-Office è articolata in n. 5 sedi URP per l’attività di sportello al pubblico, con l’assegnazione di complessive sei unità: 1. Brindisi Complesso A. Di Summa; 2. Brindisi Distretto Socio-Sanitario n. 1 3. Brindisi Ospedale A. Perrino; 4. Mesagne Distretto Socio-Sanitario n. 3; SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 12 1 July 2015 5. Oria Poliambulatori del DSS n. 3 L’attività di sportello al pubblico è supportata anche da n. 15 Punti Informazione con personale part-time. E’ necessario, per il prossimo futuro, il potenziamento della rete aziendale UU.RR.PP. presso le sedi Distrettuali di Fasano e di Ostuni, al momento carenti. Vengono approfondite di seguito alcune attività-strumenti considerate alla base di una corretta ed efficace comunicazione, collegate ai macro-obiettivi individuati e di supporto alle funzioni proprie delle altre Strutture aziendali. La Visual Identity La Visual Identity è l’insieme coordinato di espressioni comunicative con la quale l’Azienda si rende univocamente riconoscibile rispetto ai suoi target di riferimento. Comprende il logotipo, (comunemente chiamato logo) come forma di trasposizione in termini iconografici, cromatici e testuali dell’identità di un’azienda. Attorno ad esso, come fonema-segno esclusivo, leggibile, memorabile e tipograficamente connotato, si costruisce tutta l’identità visiva. La visual-identity comprende anche l’utilizzo di altri elementi – colori aziendali, font, ecc. nei diversi supporti cartacei o digitali (carta intestata, manifesti, pieghevoli, pagina web, segnaletica aziendale, allestimenti fieristici, cartellonistica). Questo aspetto è stato individuato come carente e in alcuni casi penalizzante dell’immagine aziendale, pertanto si ritiene opportuna la predisposizione di linee guida al fine di stabilire uniformità di comportamento all’interno delle molteplici strutture aziendali presenti nel territorio. Sarà prodotto un Manuale dell’identità visiva, un documento, cartaceo o multimediale, all’interno del quale vengono fissate in modo chiaro e inequivocabile le linee guida della visual-identity: dall’applicazione del logo (a seconda del supporto utilizzato e delle dimensioni del supporto stesso) alla definizione dei font, qualità delle immagini, qualità grafica, rispetto della normativa su copyright, dall’indicazione dei colori ai possibili abbinamenti tra i colori aziendali, ecc. I caratteri salienti che contraddistinguono la visual-identity nella ASL BR devono essere l’originalità, la visibilità, la semplicità, l’alta qualità grafica, la protezione legale. Il rispetto degli elementi contenuti nel libro dell’identità visiva in ogni uso (materiali cartacei, supporti audiovisivi, pagine web, cartellonistica) è fondamentale per l’impostazione dell’immagine coordinata e la gestione dell’identità aziendale nel tempo. E’ auspicabile una verifica del materiale informativo prodotto in autonomia dalle diverse Strutture aziendali attraverso il coordinamento della Struttura di Informazione e Comunicazione Istituzionale. Il Sito Web - Portale Regionale della Salute Il sito web aziendale è posizionato all’interno del P o r t a l e R e g i o n a l e d e l l a S a l u t e e rappresenta il principale strumento di comunicazione ufficiale dell’Azienda. La home page è strutturata in tre aree principali: quella centrale, aggiornata quotidianamente, evidenzia informazioni di prima utilità e le news aziendali, la barra a sinistra contiene i vari box che raccolgono informazioni sull’organizzazione dell’Azienda: territorio e popolazione, principali sedi, distretti, elenco delle strutture e dei responsabili, ecc. La barra a destra invece è riservata ai servizi on line e alle informazioni ai cittadini: albo pretorio, documenti, spazi informativi dedicati, contatti e così via. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 13 1 July 2015 Un web master regionale cura la grafica e l’attivazione di nuove sezioni, mentre la gestione del sito ASL BR è demandata alla Struttura di Informazione e Comunicazione Istituzionale, attraverso la stretta collaborazione tra URP e Ufficio Stampa. Gli aggiornamenti sono a cura di Redattori aziendali con vari livelli di responsabilità e modalità contenute nel Regolamento di disciplina del sito web istituzionale ASL BR - Portale Regionale della Salute, approvato con deliberazione ASL BR n. 616/2014, che vede coinvolte le singole Strutture aziendali per le aree di propria competenza. L’intero sito è costruito in base a criteri di semplicità e massima leggibilità, conformi alle norme in vigore e secondo le indicazioni impartite dalla Direzione aziendale. Attraverso il sito web l’Azienda ottempera anche agli obblighi normativi sulla Trasparenza (D. Lgs. 33/2013) con apposito spazio denominato “Amministrazione Trasparente” in continuo monitoraggio e valutazione a cura dell’Agenzia Nazionale Anticorruzione (ANAC). Il personale della Struttura Informazione e Comunicazione supporta costantemente il Responsabile della Trasparenza e Anticorruzione nell’aggiornamento e implementazione degli atti oggetto di pubblicazione obbligatoria. Poiché il sito web rappresenta una vetrina di presentazione ufficiale dell’Azienda, è importante garantire l’aggiornamento costante delle informazioni, non solo ai sensi del Testo Unico per la Trasparenza, ma in generale tutte quelle che forniscono notizie sull’organizzazione e sull’accesso ai servizi, di primaria utilità per gli utenti. Attualmente il personale della Struttura collabora con il gruppo regionale impegnato nella revisione del Portale Versione n.2 che prevede un riedizione grafica completamente innovata. E’ obiettivo basilare sviluppare azioni per aumentare la fruizione del sito tra gli operatori aziendali, verificata la carente diffusione nell’utilizzo, e per garantire la puntualità e l’aggiornamento costante del sito web nelle singole sezioni. Carta dei Servizi e Guide ai Servizi Le norme di riferimento prevedono l’adozione e l’aggiornamento permanente della Carta dei Servizi. Nella ASL BR l’ultima la Carta dei Servizi completa, contenente informazioni circa i servizi, i principi, la mission, i valori di riferimento, indicatori di qualità, ecc. risale all’anno 2006, mentre periodicamente vengono predisposte specifiche Guide ai servizi per Strutture o particolari ambiti di intervento (es. “Carta dei Servizi Oncologici”) che costituiscono di fatto, un aggiornamento della citata “Carta dei Servizi Aziendale”. Inoltre, il Portale Regionale della Salute genera automaticamente e periodicamente una guida ai servizi, scaricabile dall’utenza, sulla base delle informazioni pubblicate nelle singole sezioni. Le Guide ai servizi rappresentano il risultato della puntuale e capillare ricognizione ed aggiornamento, effettuato dall’URP, circa l’intera l’organizzazione e attività dell’Azienda. I prodotti editoriali vengono pubblicati sul sito web e distribuiti in formato cartaceo ai portatori di interesse (Sindaci, Associazioni, Medici e Pediatri di Famiglia ecc.) nonché rese disponibili presso i servizi di accoglienza front-office. La Regione puglia ha istituito il Tavolo Regionale della Carta dei Servizi al fine di istituire, nel rispetto della normativa nazionale, un unico modello di Carta, possibilmente telematica, su tutto il territorio regionale per renderlo un documento unico e dinamico sia rispetto alle notizie che deve contenere sia rispetto agli indicatori, standard ed obiettivi di qualità. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 14 1 July 2015 Il Comitato Consultivo Misto Il Comitato Consultivo Misto è un organismo propositivo e consultivo delle Aziende Sanitarie istituito con l'obiettivo di garantire la partecipazione democratica del cittadino e disciplinare rapporti di collaborazione efficaci e continuativi con le associazioni, funzionali al miglioramento della qualità dei servizi. Il C.C.M. collabora con l’Azienda anche nell’organizzazione delle Conferenze dei Servizi annuali ed è parte attiva negli atti di programmazione aziendale. Nella ASL BR è stato istituito con Regolamento aziendale del 2004 su Direttive dell'ARES Puglia, che ha disciplinato il suo funzionamento fino al 2014. Ha sempre svolto attività attraverso tavoli di lavoro tematici in accordo con la Direzione aziendale e per il tramite della Struttura di Informazione e Comunicazione istituzionale presso cui viene gestita tutta l'attività amministrativa e progettuale. Nel 2014 la Regione Puglia, con Regolamento Regionale n. 4/2014, ha inteso disciplinare ulteriormente i rapporti tra le ASL ed il Volontariato, introducendo requisiti più rigorosi per l'accreditamento delle Associazioni, cambiamenti negli organi e nella composizione. Questa Azienda, con deliberazione ASL BR n. 721/2014, ha approvato il nuovo Regolamento per la costituzione ed il funzionamento del Comitato Consultivo Misto ASL BR ai sensi delle nuove disposizioni regionali. Concluse le procedure previste dal Regolamento, il nuovo Comitato Consultivo Misto si è insediato nel mese di marzo 2015. L’attività del Comitato Consultivo Misto dovrà essere riorganizzata e incentivata con la programmazione di nuove iniziative da realizzare tramite la collaborazione tra l’Azienda e il Terzo Settore accreditato. La Conferenza dei Servizi Prevista dal D. Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, la Conferenza dei Servizi è convocata dal Direttore Generale della ASL almeno una volta l'anno, quale strumento per verificare l'andamento dei servizi anche in relazione all'attuazione degli indicatori di qualità e per individuare ulteriori interventi tesi al miglioramento delle prestazioni. Qualora il Direttore Generale non provveda, la Conferenza viene convocata dalla Regione. La Conferenza dei Servizi, costituisce per il management aziendale un importante momento per stabilire un’efficace comunicazione con i propri stakeholder. E’ obiettivo ritenuto prioritario prevedere la convocazione annuale. Marketing Sociale E’ di importanza strategica attivare un piano di marketing sociale come insieme coordinato di azioni a supporto delle politiche di Educazione alla Salute, attivate da tutti i servizi aziendali, per orientare risorse verso obiettivi di miglioramento e salvaguardia della salute, basata sulla costruzione di un sistema di alleanze locali per la salute fra le istituzioni del territorio, il mondo delle imprese e le istituzioni sanitarie. Il marketing sociale suscita un interesse crescente nella prevenzione e promozione della salute in quanto strumento utile a favorire la scelta libera e consapevole di comportamenti salutari. Elemento chiave del marketing sociale è il messaggio che ha la funzione di evidenziare i vantaggi derivanti dall'adesione al comportamento/idea proposti e di ridurre le barriere (percezione dei costi psicologici, economici, di tempo ed energia) SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 15 1 July 2015 che ostacolano il cambiamento. La Struttura di Informazione e Comunicazione si propone quindi l’adozione di strumenti e logiche di marketing sociale in coerenza con gli obiettivi strategici ed offrendo supporto tecnico-professionale alle altre Strutture aziendali che attuano programmi di prevenzione e di educazione alla salute nazionali e regionali. Attività di Ricerca e indagini di customer La comunicazione aziendale è strettamente correlata con il sistema di ascolto, attivo in Azienda attraverso il personale degli Uffici per le Relazioni con il Pubblico e i Punti Informativi di diretto contatto con l’utenza e con la procedura formale della gestione dei Reclami (funzione di Tutela). Compatibilmente con le risorse umane a disposizione, periodicamente vengono realizzate altre forme di analisi, statisticamente attendibili, in cui l’Azienda è parte attiva, attraverso la programmazione di indagini ad hoc per misurare la qualità percepita (o indagini di customer satisfaction), utili a migliorare la conoscenza del livello dei servizi offerti e prevedere gli opportuni interventi correttivi. Le rilevazioni effettuate dal sistema di ascolto sono oggetto di reportistica condivisa con la Direzione aziendale ed i Responsabili delle strutture di riferimento che costituiscono la base per l’attivazione di specifiche azioni correttive e di miglioramento. Ci si prefigge per il futuro di rendere le indagini campionarie uno strumento permanente e coerente con gli obiettivi e le strategie della Direzione Aziendale, in collaborazione con altri Uffici/Organismi come l’Ufficio Qualità e Il Comitato Unico di Garanzia che attua il sistema di ascolto all’interno dell’Azienda. In attesa di elaborare un piano di ricerca in accordo con il management aziendale, dal mese di gennaio 2015 sul sito web è stato attivato lo strumento del sondaggio on line, con apposito link evidenziato nella home page, su alcuni temi specifici: Indagine sul gradimento della sezione Amministrazione Trasparente Indagine sulla qualità del ricovero ospedaliero Sondaggio sul gradimento del nuovo Portale della Salute della Regione Puglia Rilevazione della condizione lavorativa del persona ASL BR (in collaborazione con il CUG) SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 16 1 July 2015 L’UFFICIO STAMPA L’Ufficio Stampa assume particolare rilevanza quale riferimento e strumento di connessione fra l’Azienda e il sistema dei mass media, le istituzioni e in generale gli stakeholder esterni. Ai sensi della Legge n. 150/2000 l’Ufficio Stampa cura, prioritariamente, i collegamenti con gli Organi di Informazione sulla base delle direttive impartite dagli organi di vertice della ASL. Attività specifiche: gestione dei rapporti con i media (stampa, tv, radio, on line) elaborazione e diffusione di comunicati stampa e articoli redazione della rassegna stampa aziendale quotidiana organizzazione di conferenze stampa collaborazione nella predisposizione di video, spot, programmi televisivi predisposizione di attività di comunicazione per la gestione di crisi redazione di newsletter/rivista aziendale redazione dei contenuti del sito internet aziendale collaborazione alla redazione di report aziendali L’Ufficio Stampa è organizzato nel rispetto di quanto stabilito dalla Legge 150/2000 e composto da un Responsabile con funzioni di Capo Ufficio Stampa e due addetti stampa. I giornalisti che operano negli Uffici Stampa, compresi quelli delle Pubbliche Amministrazioni, sono tenuti ad osservare la «Carta dei doveri del giornalista degli Uffici Stampa» (approvata nel 2011), le norme deontologiche fissate dalla legge professionale oltre a quelle enunciate nei documenti ufficiali dell’Ordine dei Giornalisti. Il Responsabile dell’Ufficio Stampa assicura la massima reperibilità per i giornalisti di riferimento con cui intrattiene rapporti professionali di stretta collaborazione e reciproca fiducia, provvedendo al riscontro dei quesiti posti, la veridicità delle informazioni fornite, il rispetto dei tempi giornalistici. I responsabili delle strutture aziendali sono tenuti a loro volta a riscontrare le richieste di informazione inoltrati dall’Ufficio Stampa al fine di consentire il riscontro ai giornalisti nei tempi utili per il tramite degli addetti stampa interni. I dirigenti di struttura sono tenuti altresì a proporre e rendere disponibili notizie, progetti, iniziative ed ogni attività di interesse pubblico che merita di essere valorizzata e diffusa. E’ strategia prioritaria, infatti, utilizzare il più possibile una comunicazione attiva attraverso il reperimento e la valorizzazione di fatti e notizie, e ridurre al minimo la comunicazione passiva, costituita da repliche e giustificazioni alle accuse di malasanità o disservizi. Al personale che svolge funzioni di addetto stampa è richiesta quindi capacità propositiva, particolare attitudine nella comunicazione scritta, conoscenza approfondita della realtà aziendale. L’Ufficio Stampa opera un coordinamento nelle notizie da diramare all’esterno, in stretta collaborazione con la Direzione Generale. Questa funzione è di fondamentale importanza al fine di evitare la diffusione di notizie contraddittorie, non aggiornate, non veritiere o non idonee alla pubblicazione (es. notizie relative a dati sensibili). Il singolo dipendente, a qualunque profilo appartenga, deve astenersi dal diramare autonomamente notizie ed informazioni aziendali all’esterno. Tale necessità nasce soprattutto nelle situazioni di emergenza all’interno della Unità di Crisi, quando diventa SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 17 1 July 2015 necessario attivarla. I Comunicati Stampa Tradizionale attività dell’Ufficio Stampa è la redazione costante di comunicati stampa, come principale strumento di comunicazione istituzionale. Obiettivo del comunicato stampa è dare visibilità alle più importanti attività aziendali fornendo tipologie di notizie a carattere informativo o tecnico-scientifico. Redatti secondo le regole della comunicazione mediatica delle 5 W = Who > chi What > che cosa Where > dove When > quando Why > perché – devono essere tempestivi, veritieri, attendibili, esaustivi e non autoreferenziali, contenere i riferimenti aziendali di settore per ogni eventuale approfondimento, oltre che i recapiti dell’Ufficio Stampa che l’ha redatto. Dotare il testo di tutti gli elementi utili per dare immediato risalto alla notizia e favorire la comprensione del messaggio significa anche facilitare il lavoro dei giornalisti che lo ricevono ed assicurare l’efficacia del comunicato. Altre regole fondamentali per la redazione di un buon comunicato stampa sono: Accuratezza: essere sicuri di ciò che si scrive, controllare le informazioni dalla fonte ufficiale, controllare le cifre, i dati, evitare errori di grammatica e di sintassi. Brevità: concentrare il comunicato nel minor numero di parole, abolendo aggettivi e avverbi superflui e ogni altro tipo di involuzione della forma. Chiarezza: parlare lo stesso linguaggio del lettore, per garantire la comprensione del messaggio e facilitare il lavoro del giornalista, strutturando il testo per paragrafi e brevi blocchi. IL PERCORSO INTERNO DEL COMUNICATO STAMPA INPUT DA PARTE DELLA DIREZIONE GENERALE E DEI RESP. DEI SERVIZI O FONTI DIRETTE DIFFUSIONE AI MEDIA E PUBBLICAZIONE SUL SITO WEB RACCOLTA INFORMAZIONI E REDAZIONE BOZZA VERIFICA RICEVIMENTO E COMPRENSIONE VISTO DEL RESPONSABILE S.I.C.I. RILEVAZIONE IN RASSEGNA STAMPA I comunicati possono essere integrati con immagini fotografiche, grafici, o tabelle solo se strettamente collegati al contenuto del comunicato stesso. L’obiettivo è quello di consentire al giornalista di disporre della documentazione necessaria per assegnare alla notizia ampia rilevanza o effettuare approfondimenti. L’invio del comunicato stampa alle testate giornalistiche deve essere contemporaneo alla SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 18 1 July 2015 pubblicazione della notizia sul sito web istituzionale, principale canale di informazione ufficiale dell’Azienda. Gli addetti stampa hanno il dovere di curare e implementare costantemente la mailing list degli Organi di Informazione per assicurare la diffusione capillare delle notizie. I comunicati inerenti notizie di particolare rilievo richiedono il contatto diretto con i giornalisti di riferimento per segnalare l’importanza della comunicazione inviata. E’ evidente il reciproco interesse dell’Azienda e delle testate giornalistiche nell’instaurare efficaci rapporti di collaborazione, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di una corretta informazione. A questo scopo è fondamentale anche la collaborazione tra la Struttura di Informazione e Comunicazione e le altre strutture aziendali finalizzata ad uno scambio costante che supporti le necessità informative e gli obblighi di trasparenza. La Fonte delle notizie La fonte delle notizie è di estrema importanza per l’Ufficio Stampa ed in generale per attuare una comunicazione efficace. Il principale input per la diffusione di notizie proviene solitamente dalla Direzione aziendale, ma anche dai Responsabili delle Macro-Strutture e dei Servizi nel caso di organizzazione di eventi o avvio di progetti specifici. Nel caso di un’Azienda di notevoli dimensioni come la ASL BR, è necessario che il sistema delle responsabilità aziendali si perfezioni nell’ottica di un costante e tempestivo flusso comunicativo con la Direzione e l’Ufficio Stampa per la valutazione delle notizie utili da diramare. Per assicurare la tempestività nella diffusione di notizie, è prevista una rete di referenti interni della comunicazione, opportunamente formati, appartenenti ai vari settori di attività, che possono costituire interfaccia tra l’Ufficio Stampa e i diversi Servizi aziendali nel reperimento delle notizie. Attualmente questa funzione è parzialmente svolta dagli operatori U.R.P. distrettuali. Altre fonti dirette dell’Ufficio Stampa sono i provvedimenti aziendali, circolari e comunicazioni interne, resoconti e verbali di organismi e commissioni, canali istituzionali nazionali e regionali, testate giornalistiche di settore. La Conferenza Stampa La Conferenza Stampa viene indetta nei casi di notizie, eventi o progetti di particolare rilievo e di interesse pubblico. Viene convocata tramite invito (che preannuncia il tema di cui si tratterà) e rivolto, di norma, solo ai giornalisti e non al pubblico. L’organizzazione della conferenza stampa implica il contatto diretto con i referenti delle testate giornalistiche al fine di ottenere la più ampia partecipazione degli Organi di Informazione e conseguente successiva diffusione mediatica. E’ sempre necessaria la predisposizione di una cartella stampa contenente documenti di approfondimento e/o di sintesi da consegnare ai giornalisti. Alla conferenza stampa segue sempre un comunicato stampa a cura dell’Azienda. La rassegna stampa Il personale dell’Ufficio Stampa provvede quotidianamente alla redazione della Rassegna Stampa aziendale, documento nel quale vengono raccolti articoli di cronaca e attualità che coinvolgono l'attività aziendale, unitamente a redazionali e approfondimenti relativi al settore sanitario, economico e normativo di principale interesse per il management. La redazione avviene attraverso la consultazione di testate in abbonamento individuate con la Direzione aziendale (La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Nuovo Quotidiano di Puglia, Il SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 19 1 July 2015 Sole 24 Ore Sanità) e testate on-line di cronaca o di settore, operando idonea e opportuna selezione degli articoli. Attualmente vengono consultate quotidianamente oltre 30 testate. Periodicamente viene anche consultato il canale youtube per la ricerca di pubblicazioni video di interviste che coinvolgono il management aziendale. La rassegna stampa viene diffusa in ogni giornata lavorativa alla Direzione Generale e ai dirigenti delle Macro-Strutture aziendali. E’ ritenuto pertanto un utile strumento di informazione/aggiornamento e di comunicazione interna. Il documento non può essere diffuso all’esterno dell’Azienda nel rispetto delle norme vigenti sul copyright - con particolare riferimento ai contenuti delle testate in abbonamento - per non incorrere nelle sanzioni previste per atti di concorrenza sleale, in quanto solo una produzione limitata di quanto è necessario allo scopo di informazione può essere ritenuta lecita. House Organ/Rivista aziendale Fra gli strumenti di comunicazione, è considerata elemento strategico di successo l’editoria informativa attraverso la diffusione di house organ o rivista aziendale. La prima esperienza editoriale nella ASL BR è stata avviata con “Appunti di Sanità”, regolarmente registrata presso il Tribunale di Brindisi nel 1999 e prodotta fino al 2002. Dopo un periodo sospensione la rivista è stata riattivata con il nome “Comunicare la Salute” dal 2006 al 2009, completamente rinnovata anche nel lay-out grafico con incarico affidato ad un’agenzia di comunicazione e Comitato di redazione presso la Struttura di Informazione e Comunicazione. La testata aveva periodicità trimestrale con una tiratura di 1.500 copie, inviate a Istituzioni, Enti, ecc. e diffuse all’utenza attraverso le strutture aziendali. Trattandosi di una rivista registrata, il direttore responsabile deve possedere l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti. La redazione è composta da figure professionali differenziate e con particolare attitudine alla comunicazione scritta, con possibilità di contributi esterni da parte di altri operatori aziendali. I contenuti della rivista sono a carattere informativo ma possono comprendere anche contributi di approfondimento tecnico-scientifico. La rivista aziendale risponde a molteplici obiettivi di comunicazione esterna ed interna: migliorare la comunicazione nei confronti dei cittadini, Enti, Associazioni ed Organizzazioni; garantire la puntuale informazione al cittadino e in generale a tutti i portatori di interesse; creare un filo diretto tra gli operatori interni per sviluppare buone prassi comunicative, favorire la sinergia e l’integrazione tra i diversi servizi nella condivisione degli obiettivi. Migliorare l’immagine aziendale attraverso una comunicazione attiva. La rivista aziendale “Comunicare la Salute” sarà riattivata per volontà del management aziendale (in allegato il progetto proposto). SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 20 1 July 2015 Social media - Facebook ASL BRINDISI Oggi una buona comunicazione aziendale deve passare attraverso il web. Dopo l’esperienza ormai consolidata del sito internet istituzionale, attivato nel 2001 e completamente rinnovato negli anni, oggi un sito web, se pur completo di tutte le informazioni, non è più sufficiente. Crescono le aziende pubbliche che sperimentano i nuovi canali di comunicazione scegliendo i social media per sfruttare tutte le potenzialità della social communication e della condivisione dei contenuti. Nell'era dell'informazione in tempo reale, i Social Media sono oggi una nuova leva del marketing aziendale che hanno modificato le regole della comunicazione. Se prima il marketing prevedeva strumenti dove la comunicazione si realizzava attraverso un rapporto unilaterale - dall’azienda all’utente - l’avvento del web ha trasformato sempre di più questo rapporto attuando un vero scambio tra emittente e ricevente e quindi una comunicazione più efficace. Inoltre su web le informazioni si diffondono più velocemente e sono facilmente accessibili da chiunque, se si tiene presente la crescita esponenziale degli utenti attivi con un incremento registrato anche tra le fasce di età più elevate e non solo quelle giovanili. Un tempo era necessario segmentare i target di riferimento prima di scegliere l’adeguato canale di comunicazione, oggi si diffonde sempre di più la comunicazione globale, dove il vecchio passaparola è on line ed è molto più rapido, ed anche il feedback della comunicazione è istantaneo. Da qui la scelta di avvicinarsi maggiormente ai cittadini attraverso l’attivazione di una pagina fan aziendale “ASL Brindisi” su Facebook, per mettere a disposizione le informazioni utili sui servizi offerti e sulle novità di interesse pubblico, un modo più semplice per comunicare e sicuramente più immediato. Una nuova esperienza anche per la Struttura di Informazione e Comunicazione Istituzionale che gestisce la pagina, utile per integrare, migliorare e riadattare lo stile della comunicazione. UNITA’ DI CRISIS MANAGEMENT E PORTAVOCE All'interno di ogni Azienda Sanitaria deve essere istituita una “Unità di Crisis Management” (DGR Puglia n. 1079/2008) composta dal personale dell’URP e dell’Ufficio Stampa con il compito di gestire le attività di informazione e comunicazione in sanità durante tutto il periodo di emergenza. In tale Unità, di volta in volta attivata dalla Direzione Generale, sarà presente la figura temporanea del Portavoce, unica figura delegata a rilasciare dichiarazioni pubbliche alla stampa in accordo con la Direzione Generale. L’Unità di Crisi sarà supportata o integrata con una task force composta da figure con particolari competenze e responsabilità nell’ambito del settore in cui si è verificato l’evento critico. Ha il compito di gestire, fronteggiare e coordinare le situazioni di emergenza ed attuare gli adempimenti e le azioni necessarie di natura tecnica, sanitaria, amministrativa, sociale, derivanti dalla gestione dell’evento di crisi nell’immediato, nel breve e lungo periodo. La comunicazione è essenziale per coordinare la fase acuta della crisi, ma anche per gestire la fase post evento e per guidare il management nel controllo della crisi stessa. Per affrontare la confusione di un evento disastroso è possibile delineare i requisiti di una “crisis room” ideale al fine di standardizzare i ruoli (sanitari, tecnici, amministrativi, ecc.) e SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 21 1 July 2015 definire i flussi di informazione per intervenire tempestivamente. Per intervenire con le adeguate azioni nelle situazioni di crisi diventa fondamentale il coordinamento tra i soggetti coinvolti, interni ed esterni, di un sistema organizzato. Tale sistema comprende i flussi di comunicazione che agiscono in primo luogo verso l’interno (manager e dipendenti) e, in secondo luogo, verso l’esterno (rappresentanti di altri enti e mass media). Il modo in cui la crisi viene gestita ha profonde conseguenze sulla possibilità e sulla velocità di recupero dell’azienda; se quest’ultima non è preparata ad affrontarla, il rischio è di non riuscire a mantenere il controllo degli avvenimenti e delle loro conseguenze. Obiettivo del professionista che si occupa di crisis management è quello di ristabilire ordine in una situazione che potrebbe degenerare, e di ridurre al minimo i rischi. Nella fase di gestione del rischio devono essere analizzati tutti gli avvenimenti critici e valutati i rischi di una gestione errata, in termini sanitari, sociali, economici e di immagine. Nella nostra Azienda l’Unità di Crisi è stata convocata nel 1999 per la guerra in Kossovo, nel 2001 per la SARS e bio-terrorismo, nel 2009 per la pandemia influenzale, nel 2012 per la strage Morvillo-Falcone. Successivamente, con delibera ASL BR 64/2013, l’Unità di Crisis Management è stata formalmente istituita con la composizione di alcune figure stabili (Direzione strategica, Responsabile Informazione Comunicazione e Istituzionale; Responsabile Risk Management; Responsabile del Servizio 118) e figure dinamiche (operatori URP e Ufficio Stampa, Dirigenti delle Strutture coinvolte nella crisi; gruppo multidisciplinare, Croce Rossa e associazioni di Protezione Civile, ecc.). Tra le figure dinamiche della U.C.M. possono essere reclutati e/o mobilitati potenziali alleati di gestione della crisi, come rappresentanti di altri Enti e Istituzioni. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 22 1 July 2015 PROGETTI DI COMUNICAZIONE anni 2015 - 2017 INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ESTERNA 1. INTERPRETARIATO TELEFONICO 2. PROGETTO “DONA IL SANGUE”- (campagne di comunicazione su donazione organi e sangue) 3. BUON USO DEGLI ESAMI DI RADIODIAGNOSTICA 4. SOCIAL NETWORK 5. MARKETING SOCIALE SU MEDIA 6. EDUCAZIONE ALLA SALUTE ( da laborare) a. INFORMAZIONE SU CORRETTO USO DEI SERVIZI SOCIO - SANITARI 7. RIVISTA TRIMESTRALE “COMUNICARE LA SALUTE” 8. PORTALE ASL BR (Tavolo Regionale attivo 2^ versione ) 9. CARTA DEI SERVIZI (Tavolo Regionale attivo “carta dei servizi” - delibera ARES Puglia n° 49/2015 ) 10. PUBBLICAZIONI SU CONTENITORI DI CARTELLONISTICA ISTALLATI PRESSO VARI SERVIZI AZIENDALI ( da elaborare) 11. CORRETTO USO DEI LUOGHI – “ELOGIO DEL BUON COSTUME IN SANITA’” 12. 2° CORSO DI FORMAZIONE PER CITTADINI ESPERTI (bozza di programma) 13. CONFERENZA DEI SERVIZI ANNI 2015 e 2016 ( da organizzare) 14. INDAGINI SULLA QUALITA’ PERCEPITA ( da effettuare) INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE INTERNA 15. LIVING LABS – Focus Group n° 1 CARTELLA CLINICA INFORMATIZZATA (in fase conclusiva ) Focus group n° 2 - OSSERVATORIO FRAGILITA’ (in fase conclusiva) Focus group n° 3 - REFERTI A DOMICILIO DEL LABORATORIO DI ANALISI P.O. PERRINO (in fase conclusiva) 16. “UN VOLONTARIO PER UN AMMALATO” COMITATO CONSULTIVO MISTO ( da elaborare) 17. PROGETTO LARA SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 23 1 July 2015 PIANO ECONOMICO 2015 - 2017 TITOLO PROGETTI DI COMUNICAZIONE SPESA PRESUNTA PER TRE ANNI QUANTITA’ € 5.000,00 1.INTERPRETARIATO TELEFONICO A canone annuale per tutti i telefoni ASL BR 2. DONAZIONE SANGUE ED ORGANI € 50.000,00 Progetto 3. BUON USO DEGLI ESAMI DI RADIODIAGNOSTICA € 5.000,00 N° 300 manifesti di varie dimensioni stampa ed elaborazione grafica 4. FACEBOOK e SEAT P.G. € 20.000,00 Campagna di comunicazione abbonamento annuale 5. INFORMAZIONE COMUNICAZIONE MEDIA € 35.000,00 N° 10 box informativi ed evidenza sulle Pagine Bianche Una o più TV maggiore diffusione locale ( dati audipress) € 35.000,00 quotidianI e web a maggiore diffusione locale ( dati audipress) 6. RIVISTA TRIMESTRALE “COMUNICARE LA SALUTE € 42.000,00 N° 1500 numeri ogni trimestre comprensiva di : 1- elaborazione grafica, elaborazione articoli e controllo bozze, stampa e pubblicazione di n° 20 pagine a 4 colori 2 – rivista on line 7. PORTALE ASL BR (VERSIONE N° 2) 8. CARTA DEI SERVIZI TELEMATICA ASL BR A carico della regione A carico della Regione Aggiornamento permanente ad opera degli operatori URP Anni 2015/2016 9. CONTENITORI DI CARTELLONISTICA per affissione interna di manifesti Non rilevabile 10. CORRETTO USO DEI LUOGHI € 5.000,00 circa progetto da realizzare C/o P.O.” Perrino” di Brindisi 11. LIVING LABS Spese a carico di aziende private con finanziamento Regione Puglia 1. fragilità 2. cartella clinica informatizzata 3. referti a domicilio SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 24 1 July 2015 12. CORSO DI FORMAZIONE PER CITTADINI ESPERTI Con operatori interni Per n° 30 cittadini 13. RASSEGNA STAMPA € 2.000,00 annuali Abbonamenti per n° 3 elettronico 14. UN VOLONTARIO PER UN AMMALATO Privo di spese N° 40 volontari presenti in alcune UU.OO. ospedaliere 15. PROGETTO LARA Finanziamento regionale gestito dalla PROVINCIA Formazione operatori e Linee guida interistituzionali per gli operatori dei servizi socio-sanitari 16. CONFERENZA DEI SERVIZI 2015 E 2016 € 2.000,00 Stampa materiale cartaceo spot INDAGINI QUALITA’ PERCEPITA € 15.000,00 Da definire TOTALE SPESA € € 216.000,00 LAVORARE IN RETE CONTRO LA VIOLENZA quotidiani formato per attività di call center e elaborazione dati Dei progetti presentati di seguito alcuni vengono riportati in sintesi, altri integralmente, altri ancora sono in fase di elaborazione. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 25 1 July 2015 ALLEGATO - progetto n° 1 PROGETTO “HELPVOICE” INTERPRETARIATO TELEFONICO Servizio sperimentale “ HELPVOICE” di interpretariato in 90 lingue per permettere di curare al meglio i cittadini stranieri che si rivolgono ai servizi dell’ASL BR. I dipendenti ASL, il personale medico e paramedico avranno a disposizione, 24 ore su 24 e 365 giorni su 365, sui telefoni interni e/o sui cellulari aziendali un servizio d' interpretariato telefonico che vede la collaborazione di interpreti di 120 differenti lingue straniere. Quotidianamente il personale si ritrova ad interloquire con utenti di nazionalità e lingua differenti, riscontrando non pochi problemi comunicativi, per risolvere la questione si ritiene necessario adottare il servizio “ HELPVOICE” a supporto della corretta erogazione dei servizi sanitari per i cittadini stranieri, numerosissimi in una realtà di confine come Brindisi, stanziali ed in transito. Il servizio “HELPVOICE” è essenziale in un territorio come quello brindisino, al primo posto in Puglia per numero di presenze di cittadini stranieri residenti. Lo spirito con cui si intende adottare questo nuovo servizio poggia le proprie basi sui principi ispiratori di universalità, equità e cooperazione propri del Servizio Sanitario Nazionale, un grande passo per superare le differenze linguistiche e assicurare anche agli stranieri delle prestazioni sanitarie eccellenti. L'avvio di questo nuovo servizio permetterà di accogliere più facilmente gli stranieri nelle strutture sanitarie, la comunicazione sarà agevolata e lo scambio di informazioni e permetterà una raccolta di notizie che faciliterà il percorso di cura degli stranieri che si rivolgono alle nostre strutture sanitarie oltre che a facilitare la prevenzione e l' educazione alla salute di tutti gli stranieri in transito ed i residenti sul territorio di Brindisi. Il servizio, Helpvoice sarà attivo 24 ore per 365 giorni all’anno ed è assicurato dalla società cooperativa Eurostreet di Biella i cui operatori linguistici risponderanno entro 3 minuti al personale dell’Azienda da qualunque presidio ospedaliero o territoriale chiami. A disposizione di medici e infermieri un numero verde al quale rivolgersi da qualunque apparecchiatura telefonica fissa o cordless con funzione vivavoce, in modo da far sentire la propria voce e quella dell’interlocutore che parla in un’altra lingua.Facendosi riconoscere tramite alcune opzioni è possibile chiamare anche da un telefono cellulare. Preventivo di spesa: € 1.800,00 più IVA annuali (servizio a canone di abbonamento) con collegamento permanente, 24 ore su 24 e 365 giorni su 365 con traduzione in n° 120 lingue, richiesti da tutti i telefoni cellulari e fissi dell’ASL BR. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 26 1 July 2015 ALLEGATO - progetto n° 2 PROGETTO “DONA IL SANGUE” TEMATICA Campagna di Comunicazione progetto “Dona il Sangue” REFERENTI PER IL CONTENUTO Dipartimento di Medicina Trasfusionale ed Immunoematologia REFERENTE PER LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE Dirigente Responsabile SICI DESCRIZIONE SINTETICA DELL’INIZIATIVA 1. Avviare una massiccia ed incisiva campagna di comunicazione istituzionale integrata al fine di sollecitare la popolazione a “donare il sangue” e assicurare un maggior numero di sacche in deposito presso il centro trasfusionale; 2. porre le basi per la creazione di una “Rete Territoriale della Donazione” informatizzata; OBIETTIVO PRIORITARIO DI COMUNICAZIONE Promuovere nella popolazione brindisina comportamenti orientati alla donazione al fine di incentivare il deposito di sacche di sangue presso il centro trasfusionale; OBIETTIVI A LUNGO TERMINE In particolare il progetto intende raggiungere i seguenti obiettivi nel lungo periodo di tempo: educare alla donazione; sensibilizzare sulle problematiche della donazione; motivare alla donazione; incentivare alla donazione; incrementare la donazione del sangue; fidelizzare il donatore; incrementare le riserve di sangue a disposizione dei servizi; incrementare la raccolta del sangue durante gli interventi chirurgici; realizzare la Rete Territoriale della Donazione attraverso un data base dei donatori a disposizione del Trasfusionale. TIPOLOGIA DELL’INIZIATIVA La campagna di comunicazione per incrementare la donazione di sangue presuppone la realizzazione di un progetto che comprenda tre linee di intervento generali: 1. attività di informazione e comunicazione per sollecitare la popolazione alla donazione ; 2. attività di supporto e facilitazione alla donazione; 3. attività di educazione di tutta la popolazione alla donazione. DESTINATARI Popolazione adulta dai 18 ai 60 anni; TEMPI DI REALIZZAZIONE Due anni, rinnovabile; STRUMENTI / MATERIALI INFORMAZIONE COMUNICAZIONE SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 27 1 July 2015 Spazi pubblicitari Cartellonistica stradale, pagine di giornali, ecc. ; Organizzazione eventi Convegni, workshop, ecc. ; Produzioni radiofoniche di maggiore diffusione Spot, trasmissioni, interventi, ecc. ; Produzioni televisive di maggiore diffusione Programmi, spot, interventi, ecc. ; Pubblicazioni on line di maggiore diffusione Creazione di sezioni dedicate su: Portale Regionale della Salute, web dedicati, ecc. ; Pubblicazioni cartacee di maggiore diffusione Manifesti, opuscoli, pieghevoli, ecc. ; Audiovisivi Da proiettare nelle scuole, in ambienti lavorativi, ecc. ; Facebook Creazione di messaggi pubblicitari da lanciare su tutto il territorio provinciale, ecc.; Comunicati Stampa Testate giornalistiche cartacee e on line a maggiore diffusione; Messaggistica telefonica WhatsApp; Gadget Altro POSSIBILI AMBITI DI INTERVENTO Servizi ASL BR Ospedali ASL BR ; Scuole Studenti che frequentano le scuole medie superiori e Docenti Educazione alla Salute; Enti INPS, Camera di Commercio, Provveditorato agli studi, ecc.; Fabbriche Scelte tra quelle che aderiscono all’iniziativa; Banche Scelte tra quelle che aderiscono all’iniziativa; Ordini professionali Ingegneri, medici, architetti, ecc.; Associazioni di categoria Associazione industriali, CNA, ecc.; Località turistiche Scelte tra quelle che aderiscono all’iniziativa; Eventi, manifestazioni pubbliche Concerti, fiere, sagre, ecc.; Altro POSSIBILI SOGGETTI DA COINVOLGERE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO Direzione Direzione strategica - Direzioni sanitarie; Direttori di U.O. chirurgiche ASL BR Otorino, chirurgia, ortopedia, ecc. ; Dipendenti ASL BR Sportelli Informativi ASL URP Punti Informativi; Numero verde ASL BR 800295691; Opinion leader Sindaci, assessori, consiglieri, atleti , personaggi di spettacolo, ecc.; SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 28 1 July 2015 COSTI presunti € 50,000 per due anni ; INDICATORI DI RISULTATO Incremento donazioni; Fidelizzazione donatori con l’inserimento nel data base della “Rete dei Donatori”. QUALITA’: 60% VALUTAZIONE PROGETTI 1. n° strumenti di informazione utilizzati; 2. n° passaggi su strumenti di informazione; 3. n° ambiti di intervento da coinvolgere; 4. n° interventi presso gli ambiti di intervento coinvolti; 5. n° n° attività di supporto e facilitazione alla donazione; 6. n° coinvolgimento altri soggetti. PREZZO: 40% SOGGETTI QUALIFICATI A GESTIRE IL PROGETTO Agenzie di comunicazione e/o concessionarie di pubblicità . SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 29 1 July 2015 ALLEGATO – progetto N° 3 ( progetto da completare) Buon uso degli esami di radiodiagnostica (bozza) (D.Lgs. n.187/2000 e Direttiva Euratom 97/43 del 1997) Nella CORRETTA ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI DEGLI ESAMI CLINICI, tutti possono avere un ruolo importante: i produttori delle apparecchiature, i medici, i tecnici radiologi e ANCHE TU, CITTADINO ……… Quotidianamente siamo tutti esposti alle radiazioni ionizzanti ambientali che arrivano dal sole, dalla terra e dal cosmo, noi possiamo fare ben poco per ridurre l’esposizione alle radiazioni naturali senza sconvolgere la normale routine o il nostro stile di vita. Contemporaneamente, durante il corso della vita, per necessità sanitarie, veniamo esposti alle radiazioni durante un ricovero o per approfondimenti diagnostici (es. esame ai raggi X, Tac, PET-TAC, Scintigrafia, ecc.) che possono diventare inappropriati perchè: ripetuti per superficialità o per scarsa fiducia in referti già disponibili; eseguiti in tempi eccessivamente ravvicinati; imposti al medico curante da pazienti che si ritengono più informati e competenti. Tabella 1. Dosi efficaci relative ad alcune tra le indagini con radiazioni ionizzanti più frequentemente effettuate in Radiologia diagnostica convenzionale. Rapporto tra una Rx torace (= 1) in riferimento ad altre procedure che utilizzano radiazioni ionizzanti. Procedura diagnostica Dose efficace (mSv*) (mSv necessari all’indagine) Equivalente a numero di radiografie toraciche Torace 0.02 1 Colonna lombare 1.3 65 Colonna dorsale 0.7 35 Anca 0.3 15 Bacino 0.7 35 Cranio 0.07 3.5 Addome 1.0 50 Tabella 2. Dosi efficaci relative ad alcuni esami di Tomografia Assiale Computerizzata. Procedura diagnostica Dose efficace (mSv*) Equivalente a numero di radiografie toraciche Cranio 1.7 85 Colonna cervicale 1.7 85 Colonna dorsale 4.4 220 Torace 7.7 385 Addome 7.8 390 Colonna lombare 5.1 255 Pelvi 8.8 440 (mSv*)= millisievert (unità di misura della dose equivalente di radiazione nel Sistema Internazionale (www.salute.gov.it Ministero della Salute - Diagnostica per immagini) SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 30 1 July 2015 Un numero significativo di indagini radiologiche, che non rispetti il principio dell’appropriatezza prescrittiva, può comportare UN’ESPOSIZIONE INUTILE DEL PAZIENTE ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI ed un aumento della radiazione ambientale. Gli ACCERTAMENTI INUTILI rappresentano una frazione tra il 30 e il 50 per cento di tutte le indagini con radiazioni ionizzanti effettuate ogni anno. Gli esami inappropriati moltiplicano i costi, allungano le liste d’attesa e non migliorano, anzi tendenzialmente peggiorano, la qualità dell’assistenza, senza contare altri aspetti importanti: RISCHI PER LA SALUTE PERSONALE E PER L’AMBIENTE. Per ridurre i rischi è necessario VALUTARE L'EFFETTIVA NECESSITÀ DI ESAMI DIAGNOSTICI CON RADIAZIONI IONIZZANTI (principio di giustificazione) e definire le modalità di indagine più opportune per ottenere le informazioni volute con l'impiego della minima dose possibile (principio di ottimizzazione). Il manifesto rappresenta solo la fase iniziale del progetto “ Buon uso degli esami di radiologia” che successivamente richiederà la elaborazione di un Piano di Comunicazione specifico finalizzato ad educare la popolazione/utente/cittadino. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 31 1 July 2015 ALLEGATO – progetto N° 4 ( in fase di lavorazione) PROGETTO - SOCIAL NETWORK Logo di Facebook E-mail o telefono Password brindisiasl@ Unione Generale del Lavoro Organizzazione Hockey Club La Chaux-de-Fonds Organizzazione Vedi altri luoghi a Brindisi Italiano · Privacy · Condizioni · Cookie · Scegli tu! · Altro Facebook © 2015 ASL Brindisi ha aggiornato la sua immagine di copertina. 18 dicembre 2014 · Mi piace · Commenta · Condividi ASL Brindisi ha cambiato l'immagine del profilo. 18 dicembre 2014 · SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 32 1 July 2015 Mi piace · Commenta · Condividi 2014 In primo piano Per Trova Iscriviti Accedi Messenger cellular amici e Crea Crea Informazio Sviluppat Posizioni un'inserzio una ni ori ne Pagina Centro assistenz a Facebook © 2015 Italiano Badge Person Pagin Luog Giochi e e hi Opportuni Cooki Scegl Condizio tà di Privacy e i tu! ni lavoro SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 33 1 July 2015 ALLEGATO – progetto N° 5 MARKETING SOCIALE SUI MEDIA Descrizione del progetto Attività di marketing sociale e di educazione alla salute integrata da effettuare su un quotidiano locale e web e/o su emittente televisiva locale e web di maggiore diffusione sul territorio provinciale. (fonti audipress ) Obiettivi 1-Offrire la massima visibilità all’attività svolta dalla ASL BR nell’ambito della informazione sui servizi modalità di accesso e di fruizione; 2-informative sanitarie; 3-Sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della cultura della Salute, della prevenzione e della adozione di stili di vita salutari. 4. educazione al corretto uso dei servizi/ uffici sociosanitari Iniziativa Realizzazione di pagine pubbliredazionali e /o di spot televisivi, servizi, interviste, ecc.; Contenuti Comunicazione chiara e mirata per sollecitare nella popolazione l’adozione di comportamenti corretti da mettere in atto associate a modifiche cognitive. Target Utenti/cittadini/popolazione, Enti e Istituzioni, categorie sociali, ecc. Strumenti Quotidiano/i locali e/o reti televisive a maggiore diffusione e web. Tempi Due anni Spesa prevista € 60.000,00 per tre anni Strutture coinvolte SICI Struttura di Informazione e Comunicazione Istituzionale Tutti i servizi aziendali SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 34 1 July 2015 ALLEGATO – progetto N° 7 PERIODICO TRIMESTRALE A.S.L. BR “COMUNICARE LA SALUTE” La legge 150 del 2000 e le successive emanazioni normative che disciplinano le attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni, hanno affermato l’importanza della comunicazione istituzionale come strumento di cambiamento e di modernizzazione a disposizione delle Istituzioni che erogano servizi ai cittadini utenti. Con la nuova disciplina la comunicazione assume, rispetto al passato, obiettivi diversi e sempre più complessi: non soltanto strumento par migliorare l’accesso ad informazioni e saperi, bensì risorsa per modernizzare, cambiare, innovare ma anche per costruire ed alimentare una relazione con i cittadini fondata sull’appartenenza, la fiducia e la legittimazione reciproca; per promuovere e favorire la diffusione delle conoscenze indispensabili per attivare una nuova forma di interazione. Anche in sanità, il Piano Sanitario Nazionale 2003 – 2005 nei Dieci Progetti per la Strategia del Cambiamento al punto 2.9 "Promuovere gli stili di vita salutari, la prevenzione e la comunicazione pubblica della salute” evidenzia la necessità di modificare l’approccio alla comunicazione istituzionale se si vogliono raggiungere risultati significativi su questioni di altissimo impatto. Aggiunge inoltre che è necessario: Comprendere le esigenze di informazione della popolazione; Individuare i nodi critici della comunicazione tra operatori ed utenti; Progettare una banca dati di informazioni aggiornate sulla rete dei servizi sanitari e socio – sanitari e sulle prestazioni offerte, ed un relativo sistema di trasmissione e distribuzione delle informazioni; Coinvolgere soggetti plurimi, pubblici e privati, in comuni imprese ed iniziative di comunicazione ed informazione sulla salute e la sanità. La comunicazione anche per educare i cittadini a conservare la salute. E’ proprio in quest’ottica che la nostra Azienda USL BR/1, inserita nel rapido processo di aziendalizzazione, ha scelto come strategia vincente la sfida culturale dell’informazione e della comunicazione. La realizzazione del Periodico che continuerà a chiamarsi : “Comunicare la Salute” va ad aggiungersi ad altri strumenti di comunicazione quali il sito internet, la Carta dei Servizi e le numerose altre pubblicazioni prodotte dall’Azienda sino ad ora. FINALITA’ Il progetto, attraverso la realizzazione e divulgazione della rivista, intende: migliorare la comunicazione esterna nei confronti dei cittadini, degli Enti, delle Associazioni ed Organizzazioni; creare un filo diretto tra gli operatori interni per sviluppare buone prassi comunicative, favorire l’integrazione tra i diversi servizi e la sinergia tra i vari operatori; SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 35 1 July 2015 coinvolgere e aumentare la motivazione di tutti coloro che operano all’interno dell’Azienda favorendo la condivisione degli obiettivi, dei progetti e di cambiamenti in corso; garantire le dovute informazioni rispetto ad un adeguato continuum assistenziale al cittadino; conoscere e far conoscere le relazioni esistenti tra operatori e servizi di supporto per creare percorsi facilitati e contribuire al miglioramento degli assetti organizzativi; formare gli operatori sui temi della comunicazione, dell’ascolto e dell’interculturalità per fornire strumenti utili al fine di migliorare la relazione operatore/paziente; incrementare e rafforzare il feed-back tra operatori ospedalieri e non profit, associazionismo, gruppi di cittadinanza attiva, per sviluppare una comunicazione coerente con i fini di solidarietà e partecipazione; contribuire ad uniformare tutte le procedure operative sul territorio oltre che abituare gli operatori ad un linguaggio comune; comunicare al cittadino/utente la volontà dell’Azienda di “mettersi in gioco”, di avvicinarsi al cittadino scegliendo quindi di comunicare, ascoltare ed analizzare criticamente, ogni suggerimento utile alla propria crescita e al proprio cambiamento. DESTINATARI Questo periodico intende rivolgersi oltre che agli addetti ai lavori, anche a tutti coloro che hanno come fine istituzionale la promozione del benessere della collettività, vale a dire Enti Pubblici come il Comune, la Provincia e quanti altri intrattengano rapporti di collaborazione con la nostra Azienda. Certamente, da non trascurare tra i destinatari tutte le associazioni di volontariato i medici di medicina generale le organizzazioni sindacali territoriali la cui attività modifica ed influenza indubbiamente i rapporti tra i vari attori del sistema sanità ed ha importanti effetti sulle idee e sui comportamenti della popolazione. I suddetti destinatari potranno essere anche ospiti della rivista con loro produzioni. Auspicabile sarebbe l’attivazione di uno “spazio aperto” per conoscere il legame reale tra cittadini ed il mondo della sanità per un’analisi partecipata della Qualità in Sanità. ORGANIZZAZIONE Il periodico, la cui sede editoriale sarà collocata presso La struttura di Informazione e Comunicazione ASL BR, ubicato in via Napoli, Brindisi, avrà una cadenza trimestrale, è già registrato presso il Tribunale di competenza, ed avrà una tiratura iniziale di 1500 copie, con un formato di cm. 32 x 22 per un totale di venti facciate a colori. E’ prevista anche la creazione e gestione del formato web da pubblicare sul portale aziendale. L’elaborazione grafica, la stampa e la distribuzione esterna ( Enti, Istituzioni, ecc) all’Azienda verrà curata dalla tipografia. Il Direttore Editoriale sarà il Direttore Generale dell’Azienda U.S.L. BR. Il Direttore Responsabile sarà la Dr.ssa Giuseppina Scarano già Giornalisti Pubblicisti della Regione Puglia. Iscritta all’Albo dei La Redazione sarà composta dai seguenti componenti: operatori della Direzione Generale SICI e corrispondenti periferici, individuati su richiesta indirizzata al Direttore Responsabile della rivista, con il compito di far convogliare le notizie riguardanti i servizi ed i presidi della periferia presso la redazione. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 36 1 July 2015 MODALITA ORGANIZZATIVE Per quanto concerne le modalità organizzative ed operative, si può stabilire che: a) la redazione si incontrerà a Brindisi una volta alla settimana; b) i corrispondenti periferici parteciperanno una volta al mese all’incontro della redazione; c) il “si stampi” deve essere sempre autorizzato dalla Direttore Responsabile della rivista in accordo con la Direzione Generale; d) sarà inoltre definita una tempistica comune per un puntuale monitoraggio delle attività ed incontri straordinari per mantenere viva l’attenzione e la motivazione del personale coinvolto . CONTENUTI Tra gli argomenti previsti la redazione si preoccuperà di fornire elementi di riflessione su problematiche e progettazioni in relazione a fenomeni ed esigenze che si esplicano nel sistema salute e sanità quali: normative sanitarie e previdenziali a carattere nazionale e regionale; informazioni; pubblicizzazione di seminari, convegni, incontri; lettere aperte al Direttore Generale e al Direttore Responsabile della testata; apertura nuovi reparti, servizi, strutture; bollettino epidemiologico (n° 2 pagg.) riservato all’Unità di Statistica ed Epidemiologia; educazione e promozione alla salute. Contenuti questi, pur distinti, ma fra loro strettamente interconnessi, al fine di creare una cultura e pratica della salute nella popolazione, per una partecipazione consapevole alla qualità della vita. Concludendo, il progetto intende andare oltre la semplice informazione sanitaria per evocare un quadro di relazioni sociali complesse, sicuramente meno asimmetriche ed estranianti di quanto non sia avvenuto finora nel campo della cura e della prevenzione. Un nuovo modo dunque di Comunicare la Salute, che comincia oggi, ma che ha l’ambizione di svilupparsi nel tempo e di farlo beninteso, con il contributo di tutti e nel rispetto di tutte le professionalità. Preventivo annuo Elaborazione grafica, stampa 1. Quantità 1500 copie e distribuzione esterna 2. Prezzo presunto € 6.000,00 € 4,00 a copia Servizi fotografici € 4.000,00 Creazione e gestione del formato Web da posizionare sul sito aziendale € 4.000,00 € 14.000,00 TOTALE ANNUO SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 37 1 July 2015 ALLEGATO – progetto N° 11 IL CORRETTO USO DEI LUOGHI PUBBLICI “ELOGIO DEL BUON COSTUME IN SANITA’” La situazione attuale dei luoghi frequentati dal pubblico presso i presidi ospedalieri dell’ASL BR, ed in particolare del P.O. “ A. Perrino”, è segnata dalla presenza di continui gesti di inciviltà. Quotidianamente muri e infissi vengono imbrattati con scritte e disegni, si assiste ad atti continui di scortesia e maleducazione, gli orari di entrata ed uscita non vengono rispettati, le regole basilari di una convivenza civile solo da pochi vengono prese in considerazione. L’ elaborazione di un Piano di Comunicazione finalizzato al ripristino delle “buone maniere” all’interno di una realtà pubblica diventa essenziale e vuole avere una duplice funzione: indurre gli utenti al corretto uso degli ambienti e all’adozione di stili comportamentali adeguati; sensibilizzare gli operatori aziendali ad una maggiore empatia con l’utenza. Per porre un argine all’attuale condizione, la ASL BR ha deciso di dar vita ad un Piano di Comunicazione che tenta di instaurare un nuovo clima di civiltà e di rispetto all’interno del P.O. “A. Perrino” per estendere poi l’esperienza a tutte le altre strutture aziendali, compresi i presidi. L’idea è quella di catturare l’attenzione degli utenti e degli operatori, facendo parlare direttamente le mura attraverso dei “tatuaggi da parete”. Una comunicazione colorata, divertente, positiva che suggerisca e rinforzi, con una operazione di ristrutturazione cognitiva, comportamenti più gentili e civili orientati al buon uso del bene pubblico. L’intera campagna di comunicazione dalla forte identità visiva, sarà caratterizzata dalla presenza di un logo “Elogio del Buon Costume” che diventerà corredo permanente di aforismi colorati e frasi spettacolari. TITOLO DEL PROGETTO: “ELOGIO DEL BUON COSTUME IN SANITA’” Le tematiche affrontate dalla comunicazione saranno: 1. Pulizia e rispetto dei luoghi; 2. Cortesia, gentilezza e puntualità. ARTICOLAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE 1. ADOZIONE DI UN LOGO Il logo sarà costituito da due occhi che osservano l’utente e le sue azioni, due occhi che giudicano e valutano le possibili azioni non congrue alle regole del buon costume. “Elogio del Buon Costume in sanità “ Quando sarà necessario e possibile, il logo avrà diverse colorazioni in base al significato del messaggio che si vuole comunicare. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 38 1 July 2015 1. La gentilezza 2. La cordialità 3. La pulizia 4. La puntualità 2. “I MURI PARLANO “ Pulizia e rispetto dei luoghi: Non sporcare, io ti guardo; La pulizia contribuisce alla salute; Pulito è bello; Sto lavorando per mantenermi pulito; Un muro pulito…un tuo successo; Questo luogo è casa tua, fanne buon uso; La pulizia è un lusso per tutti; La pulizia costa … ma vale molto; Se rispetti i muri ti guardo e ti apprezzo; Se li rispetti la collettività ti apprezza; Un ospedale pulito, un tuo successo; Cortesia, gentilezza e puntualità: Un sorriso è bello; Grazie per avermi ascoltato; La gentilezza e la cortesia rendono più felici; Il profumo di un sorriso crea benessere; Ogni gentilezza solleva dall’amarezza; Educazione, la corretta visione; La cortesia cura per la malattia; Tenermi pulito ti costa poco… Più sporchi e più paghi; Grazie per la tua puntualità; Grazie per avermi detto grazie; Grazie per il tuo Buongiorno; Grazie per avermi sorriso; Il sorriso è la distanza più breve tra due persone. Aforismi SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 39 1 July 2015 La cortesia è per l’uomo ciò che il calore è per la cera (Schopenhauer). La puntualità è la cortesia dei re ( Luigi XVIII). La gentilezza è l’arma dei più forti (Stephen Littleword). L'educazione è il pane dell'anima (Giuseppe Mazzini). L'educazione è cosa del cuore (Don Bosco). Un giorno senza sorriso è un giorno perso (C. Chaplin). 3. “ QUI, IL TUO SEGNO INDELEBILE NEL TUO OSPEDALE” Per contenere i sentimenti di gioia derivanti dalla esperienza di genitorialità vissuta da alcune giovani coppie che sentono pressante la necessità di lasciare un segno all’interno della struttura ospedaliera, la ASL potrebbe mettere a disposizione delle lavagne, dotate di una particolare identità visiva, da porre sulle pareti delle scale e/o dei corridoi esterni della U.O.C. di Ostetricia, Ginecologia, UTIN e pediatria. Le lavagne diventeranno dei mezzi sui quali gli utenti potrebbero lasciare la propria impronta con messaggi di gioia o di amarezza. Essendo i messaggi della lavagna cancellabili, si potrebbe assicurare all’ utente la pubblicazione degli stessi su un libro, un e-book o in una sezione dedicata al Portale della salute. Questo progetto sarebbe innovativo per reparti come Ostetricia e Ginecologia i cui muri quotidianamente vengono imbrattati. Identità visiva con lavagne: “ Qui il Tuo segno indelebile nel Tuo Ospedale” 4.”COMUNICATI STAMPA, SPOT, MESSAGGI ATTRAVERSO I MEDIA LOCALI E WEB INTERATTIVO ” SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 40 1 July 2015 QUANTITATIVO DI SCRITTE In base ad una accurata analisi si è giunti alla conclusione che il materiale da utilizzare per raggiungere gli obiettivi del piano di comunicazione sarà: N. 6 Lavagne (cornici già presenti in ospedale trasformate in lavagna con adeguati pennelli) nei pressi delle porte delle scale di ostetricia ed UTIN; N. 150 frasi miste da allocare nei vari piani* grandezza mt…………………; N. 2 cornici da trasformare in lavagna da allocare presso il Pronto Soccorso (cornici già presenti in ospedale trasformate in lavagna con adeguati pennelli) N. 50 manifesti in carta 70x100 da affiggere negli appositi spazi pubblicitari già presenti con frasi. CARTINA CON LE VARIE ALLOCAZIONI SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 41 1 July 2015 ALLEGATO – progetto N° 12 STRUTTURA DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE BRINDISI – Via Napoli,8 Tel. 0831/536852 Fax 0831/536745 Il Dirigente Responsabile : Dott.ssa Giuseppina SCARANO [email protected] Uffici amministrativi: 0831/536653 – 0831/536159 e-mail: [email protected] Numero Verde 80029569 2° Corso di formazione per “CITTADINI ESPERTI” ( bozza di programma) 1. Presentazione Progetto ( Direttore Generale ASL BR) 1. Organizzazione e funzionamento dell’ASL BR 2. La natura della prestazione sanitaria 3. L’alleanza terapeutica: informazione e consenso 4. L’educazione sanitaria 5. L’informazione in Medicina 6. L’errore in Sanità 7. L’errore del singolo e deficienza del sistema 8. Le infezioni legate all’assistenza 9. Dall’Ospedale al territorio: nuovi modelli di assistenza sanitaria 10. Il ruolo del cittadino/utente Esperto nella sicurezza delle cure Gli incontri avranno la durata di tre ore durante le quali si svolgeranno lezioni frontali (in compresenza) – esercitazioni – dibattito sui temi delle lezioni. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 42 1 July 2015 ALLEGATO – progetto N° 14 PROGETTO “HEALTH NET “ “RETE INTEGRATA DI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI PER LA GESTIONE DELLE PRESTAZIONI AMBULATORIALI E DOMICILIARI” La Regione Puglia con atto Dirigenziale n. 14 del 17.02.2012, Area politiche per lo sviluppo economico il lavoro e l’innovazione, Servizio Ricerca Industriale e Innovazione, ha approvato il Progetto Esecutivo “Apulian ICT (Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni) Living Labs” di supporto alla crescita e sviluppo di PMI (Piccole e Medie Imprese) specializzate nell’offerta di contenuti e servizi digitali; Con atto Dirigenziale n.33 del 23.3.2012 (BURP n. 46 del 29.3.2012), Area politiche per lo sviluppo economico il lavoro e l’innovazione, Servizio Ricerca Industriale e Innovazione ha approvato l’Avviso Pubblico per la mappatura dei bisogni dell’Utenza finale e per l’attivazione del Catalogo Partner Living Lab in attuazione del Progetto Esecutivo Apulian ICT Living Labs. Living Lab è il nuovo paradigma applicato alle attività di ricerca ed innovazione che consente agli utilizzatori di collaborare con i progettisti nello sviluppo e nella sperimentazione dei nuovi prodotti/servizi di informazione e comunicazione ad essi destinati, che prevede la cooperazione di tre categorie di soggetti: piccola e media impresa del settore ITC, enti pubblici, laboratori di ricerca. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per le Applicazioni del Calcolo “M. Picone” di Bari, con nota del 11 maggio 2012, assunta al protocollo in data 14.5.2012 con n. 30187, invitava questa ASL BR - per partecipare all’avviso pubblico di cui sopra e senza alcun impegno economico - ad aderire alla sperimentazione del progetto denominato “Apulian ICT Living Labs” finalizzato a favorire l’inclusione sociale e l’invecchiamento attivo in salute”. La 1^ fase del progetto prevedeva una prima azione di mappatura dei bisogni dell’utenza finale (Anziani, Adulti ASL BR) con raccolta e catalogazione dei temi, esigenze e problematiche manifestate e successivamente una qualificazione dell’utenza finale dei laboratori di ricerca con attivazione del Catalogo Partner Living Lab, cronologicamente sviluppato nelle seguenti fasi: - in data 12.06.2012 con nota prot. n. 37571 questa ASL BR ha comunicato l’adesione alla collaborazione per la partecipazione al progetto “Apulian ICT Living Labs” nell’ambito del Programma Operativo FESR 2007/2013, senza alcun impegno economico; - in data 17.04.2013 questa ASL BR sottoscrive “l’interesse a partecipare al Progetto HealthNet - Rete integrata di servizi socio assistenziali per la gestione delle prestazioni ambulatoriali e domiciliari”, a valere sul bando POR FESR 2007-2013 Obiettivo convergenza Asse I – Linea di Intervento 1.4 – Azione 1.4.2. “SUPPORTO ALLA CRESCITA E SVULUPPO DI PMI SPECIALIZZATE NELL’OFFERTA DI CONTENUTI E SERVIZI DIGITALI ”Apulian ICT Living Labs”, coinvolgendo il personale per le attività di User Center Design al fine di sperimentare il sistema su un totale di circa 120 utenti. Inoltre si impegna a candidarsi insieme al partenariato a far parte della rete europea del Living Labs (ENoLL) entro il termine del progetto. Il progetto avente titolo “Healthnet – Rete integrata di servizi socio assistenziali per la gestione delle prestazioni ambulatoriali e domiciliari” risulta vincitore del bando Apulian LivingLab, giusta graduatoria definitiva approvata con A.D. 65 del 10.03.2014 (BURP n. 36 del 13.03.2014), con costi approvati e concessione di un contributo in via provvisoria giusto A.D. n. 224 del 28.05.2014 del Dirigente del Servizio Ricerca Industriale e Innovazione: - l’impresa Life Result srl è capofila del raggruppamento Cadan srl, Sabacom srl e CNR (Organismo di ricerca pubblico Istituto per le Applicazioni del Calcolo “M. Picone” –IAC- di Bari), con l’ASL BR quale partner di progetto; - il CNR-IAC comunicava a questa Azienda, con nota mail del 18.06.2014, che il progetto risultava vincitore del bando ed invitava a partecipare al 1° incontro -tenutosi in data 20.06.2014 con i partner di progetto presso la sede del CNR-IAC di Bari- per dare inizio allla programmazione delle attività, realizzare una piattaforma integrata in grado di coordinare e monitorare l’accesso e l’erogazione dei servizi sociali e sanitari per fornire un migliore coordinamento e gestione dei servizi stessi. In continuo interfacciarsi con la ASL BR e le associazioni di volontariato territoriali e cittadini esperti per il raggiungimento di un risultato condivisibile ed adeguato alle esigenze dell’Azienda; - con successivo incontro, tenutosi il 24.07.2014 presso questa Azienda, sono stati creati focus group relativi ai temi: Cartella clinica informatizzata, Database delle fragilità, Prenotazioni on line ed individuati i referenti. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 43 1 July 2015 ALLEGATO - progetto n° 18 PROGETTO “LARA” LAVORARE IN RETE PER L’ANTIVIOLENZA La Provincia di Brindisi, ha dato avvio nel mese di gennaio 2014 alle attività di creazione della rete denominata “L.A.R.A”(Lavorare in Rete per l’Antiviolenza), con una serie di incontri, anche bilaterali, con le parti interessate e gli operatori del settore al fine di dare il via al progetto LARA, finanziato dalla Regione Puglia. 1. In data 25 novembre 2014 è stato stipulato, a seguito dei tavoli tecnici e istituzionali, il Protocollo d’Intesa tra Provincia di Brindisi, Prefettura di Brindisi, Questura di Brindisi, Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Brindisi, Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce, Tribunale Ordinario di Brindisi, Tribunale per i Minorenni di Lecce, Forze dell’Ordine, Azienda Sanitaria Locale di Brindisi ( Firma del Direttore Sanitario), Istituti Scolastici della Provincia di Brindisi, UEPE (Ufficio esecuzione Penale esterna – Ministero della Giustizia), USSM ( Ufficio Servizi Sociali Minorenni – Ministero della Giustizia), Ambiti Territoriali Sociali di Zona della Provincia di Brindisi, al fine di conseguire le finalità di seguito elencate. - tessere ed implementare un sistema organico di servizi, interventi e procedure al fine di integrare e valorizzare le molteplici risorse esistenti, anche con il coinvolgimento del terzo settore; promuovere strategie istituzionali congiunte al fine di prevenire, contrastare, eliminare sul proprio territorio la violenza di genere e la violenza sui minori; far emergere i fenomeni della violenza e dell’abuso, attraverso la promozione di specifiche ricerche, campagne di prevenzione, informazione, sensibilizzazione, raccolta dati creando una banca dati condivisa sul fenomeno; pervenire ad un sistema di “governance” territoriale, risultato di un processo interorganizzativo tra soggetti istituzionali; promuovere e coordinare azioni volte ad assicurare adeguati percorsi di formazione da rivolgere agli operatori, Istituzionali e non, coinvolti a vario titolo nel fronteggiamento del fenomeno della violenza ed abuso, al fine di acquisire linguaggio, conoscenze e modalità condivisi ed implementare le specifiche competenze professionali; collegarsi ed integrarsi, laddove possibile, con i progetti realizzati a livello regionale e/o nazionale sul tema; predisporre e sviluppare un piano annuale di programmazione di interventi e monitoraggio condivisi; 2. L'ASL della Provincia di Brindisi, attraverso i suoi servizi territoriali (Pronto soccorso, Reparti Ospedalieri, Consultori Familiari, DSM – NIAT, Servizio sovradistrettuale per le dipendenze patologiche, pediatri di base, medici di SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 44 1 July 2015 famiglia, servizi di guardia medica, etc.) si impegna, in particolare, a: accogliere e prestare assistenza, nei casi di maltrattamenti e violenza sessuale in danno di donne e/o minori, segnalando i casi ai Servizi Sociali Comunali di riferimento ed operando in stretta sinergia con essi e gli altri Enti firmatari del Protocollo; informare la vittima sulla possibilità di rivolgersi al Centro Antiviolenza competente, favorendone il tempestivo invio; favorire e partecipare attivamente, oltre alle azioni di prevenzione e di educazione, ad iniziative coordinate e raccordate con gli altri soggetti firmatari del Protocollo d’Intesa, in particolare in stretta sinergia con la Scuola, al fine di rafforzare la cultura del rispetto e delle relazioni di coppia ed intrafamiliari; partecipare alla progettazione ed organizzazione di specifici corsi, finalizzati all'ampliamento ed alla specializzazione del patrimonio di conoscenze e di esperienza degli operatori, allo scopo di creare "esperti" della rete e per iniziative formative in tema di accoglienza e di assistenza appropriata; partecipare alla formazione, promossa dalla rete LA.R.A., da indirizzare al personale coinvolto a vario titolo nel fronteggiamento del fenomeno della violenza ed abuso; garantire la funzione di porta d’accesso, attraverso tutti i suoi servizi territoriali, per i casi di maltrattamento garantendo la funzione di accoglienza e accompagnamento della donna nella faticosa presa di coscienza della possibilità di cambiamento e di uscita dalla situazione di maltrattamento, invio ai Centri Antiviolenza presenti sul territorio provinciale, di orientamento sugli altri servizi sanitari e sociali e sulle altre istituzioni (servizi afferenti al Dipartimento di Salute Mentale – psicologia, psichiatria, Sert – Consultori Familiari - Servizio Sociale - Questura….), cui potersi rivolgere per ottenere aiuto; segnalare alla Procura di competenza e/o agli organi di Polizia giudiziaria le ipotesi di reati procedibili d’ufficio appresi nell’esercizio delle proprie funzioni. L’obbligo di denuncia non è soggetto a deliberazioni preventive in ordine alla sua fondatezza. 3. Il Protocollo riguarda il territorio della Provincia di Brindisi. A seguito della stipula del Protocollo d’intesa è stato elaborato a cura della Provincia, in collaborazione con le parti contraenti, un “Manuale operativo della Rete Antiviolenza L.a.r.a. ” quale parte integrante del Protocollo d’intesa e strumento operativo , risultato concreto dei lavori attuati, dedicato agli operatori della rete istituzionale che si trovano ad affrontare le problematiche delle vittime di violenza siano esse donne, ma anche uomini, o minori. A tal proposito sono state predisposte delle linee guida per gli operatori coinvolti nella Rete L.A.R.A , che riguardano “Le linee guida per gli operatori Sanitari”, per la parte di competenza dei Servizi Asl . 4. A cura della Provincia di Brindisi è stato predisposto inoltre un iter formativo per gli operatori appartenenti a varie categorie professionali della Rete L.A.R.A. che a vario titolo vengono coinvolti nel trattamento dei soggetti che subiscono delle violenze. 5. A conclusione della formazione, si prevede una revisione finale del Manuale Operativo al fine di renderlo più rispondente alle necessità dei servizi ospedalieri e territoriali dell’ASL BR. SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 45 1 July 2015 SOMMARIO 1. PREMESSA 2. FINALITA’ E OBIETTIVI 3. PRINCIPI FONDAMENTALI 4. TARGET DI RIFERIMENTO 5. ATTORI E STRUMENTI 6. STRUTTURA DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE ASL BR 7. L’UFFICIO PER LE RELAZIONI CON IL PUBBLICO 8. L’UFFICIO STAMPA E PORTAVOCE 9. L’UNITA’ DI CRISIS MANAGEMENT 10. PROGETTI DI COMUNICAZIONE ANNI 2015-2016 11. PIANO ECONIMICO 2015- 2016 12. HELPVOICE 13. DONA IL SANGUE 14. BUON USO DEGLI ESAMI DI RADIODIAGNOSTICA 15. SOCIAL NETWORK 16. MARKETING SOCIALE SUI MEDIA 17. PERIODICO TRIMESTRALE ASL BR “COMUNICARE LA SALUTE” 18. ELOGIO DEL BUONE COSTUME IN SANITA’ 19. 2° CORSO DI FORMAZIONE ”CITTADINI ESPERTI” 20. PROGETTO HEALTNET- LIVING LABS 21. PROGETTO LARA SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 46 1 July 2015 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Decreto Legislativo n. 502/1992 e s.m.i. - Riforma del Servizio Sanitario Nazionale Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici” Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 ottobre 1994 ”Direttiva sui principi per le relazioni con il pubblico” Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 maggio 1995: “Schema generale di riferimento della carta dei servizi pubblici sanitari” Decreto del Ministro della Sanità 15 ottobre 1996: “Approvazione degli indicatori di valutazione…il diritto alle informazioni…omissis” Legge n.150/2000 “Disciplina delle attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni” Decreto legislativo n. 267/2000 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” Decreto del Presidente della Repubblica n. 422/2001 “Regolamento recante norme per l’individuazione dei titoli professionali del personale da utilizzare presso le pubbliche amministrazioni per le attività di informazione e di comunicazione e disciplina degli interventi formativi” Direttiva 7 febbraio 2002 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica “Attività di comunicazione delle pubbliche amministrazioni” Decreto Legislativo n. 235/2010, “Codice dell'Amministrazione Digitale” Direttiva n. 8/2009 del Ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, per la riduzione dei siti web delle pubbliche amministrazioni e per il miglioramento della qualità dei servizi e delle informazioni on line al cittadino Linee guida per i siti web della PA – ex art. 4 della Direttiva 8/2009 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’innovazione Direttiva 27 luglio 2005 Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, “Qualità dei servizi on-line e misurazione della soddisfazione degli utenti” Direttiva 24 marzo 2004 Ministro della Funzione Pubblica – “Rilevazione della qualità percepita dai cittadini” DGR Regione Puglia n. 1079 del 25 giugno 2008 SICI ASL BR – Piano di Comunicazione 2015-2017 47