PROVINCIA DI PISTOIA COPIA DELL'ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE Atto n. 89 OGGETTO: RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLA GIUNTA PROVINCIALE AL RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL'ESERCIZIO 2007, A NORMA DELL'ART. 151, COMMA 6, DEL D.LGS 18/08/2000 N.267 L'anno duemilaotto, addi Cinque del mese di Giugno alle ore 17.00 nella sala delle adunanze della Provincia di Pistoia, convocata con apposito avviso, si è riunita la Giunta Provinciale Presiede il Presidente Gianfranco Venturi Alladozione del seguente provvedimento risultano presenti i Sigg.: GIANFRANCO VENTURI GIOVANNI ROMITI MAURO MARI GIOVANNA ROCCELLA CRISTINA DONATI LUIGI GIORGETTI DANIELA GAI NICOLA FLORIANO FROSETTI RISAITI Presidente Vicepresidente Assessore Assessore Assessore Assessore Assessore Assessore Assessore Partecipa alla seduta il Segretario Generale Supplente d.ssa Manuela Nunziati Il Presidente accertato il numero legale degli intervenuti invita i presenti a deliberare sulloggetto sopra indicato. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DEL 5 MAGGIO 2008 N. 89 OGGETTO: RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLA GIUNTA PROVINCIALE AL RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL‘ESERCIZIO 2007, A NORMA DELL‘ART. 151, COMMA 6, DEL D.LGS 18/08/2000 N.267 Il Presidente Gianfranco Venturi illustra e sottopone all’approvazione della Giunta Provinciale l’allegata proposta formulata, previa istruttoria, dal Direttore Generale dott. Milvano Bonacchi LA GIUNTA PROVINCIALE Preso atto della relazione illustrata e proposta in ordine a tutto quanto sopra dal relatore, valutata e considerata la suddetta relazione-proposta e ritenuto di dover disporre a riguardo nell’ambito della propria potestà decisionale così come specificato nel successivo dispositivo; Considerato che la proposta è corredata del parere di regolarità tecnica formulato dal Direttore Generale dott. Milvano Bonacchi, ai sensi dell’ari. 49 del D.Lgs 18.8.2000, n. 267; Ritenuto di dover prowedere al riguardo Con votazione unanime palese DELIBERA 1. Di approvare l’allegata proposta di pari oggetto, quale parte integrante del presente atto, così come richiamata in premessa per le motivazioni in essa contenute e in ordine alle determinazioni nella stessa specificate; 2. Di trasmettere copia della presente deliberazione alla Direzione Generale per i prowedimenti connessi e conseguenti di attuazione, mediante pubblicazione sul sito INTERNET www.provincia.Distoia.it; 3. Di dichiarare con separata ed unanime votazione la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000. PROVINCIA DI PISTOIA DIREZIONE GENERALE PROPOSTA DI DELIBERAZIONE ALLA GIUNTA PROVINCIALE OGGETTO: Relazione illustrativa della Giunta Provinciale al Rendiconto della gestione dell’esercizio 2007, a norma dell’art. 151, comma 6, del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267. . . Premesso che: l’art. 151 comma 6, del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267, prevede che al Rendiconto della Gestione venga allegata una Relazione illustrativa della Giunta che esprima le valutazioni di efficacia dell’azione condotta, sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi e ai costi sostenuti; l’art. 231 dei D. Lgs. 18.08.2000 n. 267 prevede, inoltre, che detta Relazione evidenzi anche i criteri di valutazione del patrimonio e delle componenti economiche ed analizzi, inoltre, anche gli scostamenti principali intervenuti rispetto alle previsioni, motivando le cause che li hanno determinati; Considerato che, per quanto riguarda il patrimonio, e necessario fare rinvio ai documenti predisposti da: = Servizio Patrimonio, Edilizia Scolastica e Sportiva, per quanto riguarda il patrimonio immobiliare ed i diritti reali; Servizio Economato, Proweditorato e Patrimonio mobiliare per quanto riguarda i beni mobili, i titoli e le partecipazioni: Servizio Bilancio per quanto riguarda il patrimonio finanziario; e che il riepilogo dei valori sarà allegato al Rendiconto della Gestione 2007; . . Preso atto del documento predisposto, in via istruttoria, dalla Direzione Generale sulla base degli elaborati trasmessi dai Responsabili dei Dipartimenti e Servizi ; Rilevato che il presente atto non investe aspetti contabili e di spesa e, quindi non necessita del parere di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria; WPQ RelGPconsuntivo Si propone alla Giunta Provinciale di deliberare quanto segue, esprimendo parere di regolarità tecnica ai sensi dell’art. 49, comma I , del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267: 1. di approvare la relazione illustrativa al Rendiconto della Gestione dell’esercizio 2007, parte integrante e sostanziale del presente atto (Alt. A), e di presentarla al Consiglio Provinciale a corredo del Rendiconto stesso: 2. di trasmettere copia della presente deliberazione alla Direzione Generale, ai Dirigenti dei Servizi dell’Ente , alla Segreteria, all’Archivio per tutti gli adempimenti connessi e conseguenti di attuazione, mediante pubblicazione sul sito internet della Provincia www.orovincia.oistoia.it ; 3. di dichiarare la deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4 del D.Lgs 26712000. Pistoia, 06 giugno 2008 IL DIRETTORE GENERALE MWPS RelGPconsuniivo 2 ELENCO DEI PROGRAMMI DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2007-2009 A/O PROGRAMMA ATTRIBUITO ALLA RESPONSABILITA’DIRETTA DEL DIRETTORE GENERALE Programma A101 PROGRAMMAZIONE STRATEGICA Referenti politici: Gianfianco Venturi/Ass. Giovanni Romiti/ Ass. Daniela Gai Responsabile Programma: Dr. Milvano Bonacchi Programma A102 SVILUPPO LOCALE ED INTERVENTI NEI SETTORI PRODUTTIVI Referente politico: Ass. Giovanni Romiti Responsabile Programma: Dr. VincenzoEvangelisti B/O PROGRAMMI FACENTI CAPOALLA DIREZIONE AMMINISTRA TIVA Programma B/Oi c/o SVILUPPO DEL “SISTEMA DELLE P.A.” INNOVAZIONE AMMINISTRATIVA E RAPPORTI CON I CITTADINI Referenti politici: Gianj?anco VenturiiAss. Cristina Donati Responsabile Programma: Dr.ssa Manuela Nunziati PROGRAMMI FACENTI CAPO ALL ’UFFICIODELL ’INGEGNERE CAPO Programma C/O1 COORDINAMENTO STRATEGICO INTERVENTI SUL TERRITORIO Referente politico: Ass. Mauro Mari Responsabile Programma: Ing. Alessandro Morelli Morelli Programma C/O2 PATRIMONIO EDILIZIA SCOLASTICA E SPORTIVA Referente politico: Ass. Mauro Mari Responsabile Programma: Ing. Alessandro Morelli Morelli D/O PROGRAMMI FACENTI CAPO ALL ’UFFICIODEL RAGIONIERE CAPO Programma D/Ol BILANCIO E POLITICHE DEGLI INVESTIMENTI Referente politico: Ass. Daniela Gai Responsabile Programma: Dr. Vincenzo Evangelisti 3 Programma D/02 GESTIONE FINANZIARIA Referente politico: Ass. Daniela Gai Responsabile Programma: Dr. Lanfranco Luchetti Programma D/03 ECONOMATO E GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE Referente politico: Ass. Daniela Gai Responsabile Programma: P.I. Maurizio Bardini Programma D/04 SISTEMA INFORMATIVO Referenti politici: Gianfranco Venturi/Ass. Nicola Risaliti Responsabile Programma: Dr. Vincenzo Evangelisti E/O PROGRAMMI FACENTI CAPO AL DIPARTIMENTO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE,AGRICOLTURA, TURISMO E PROMOZIONE Programma E/01 PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Referente politico: Ass. Luigi Giorgetti Responsabile Programma: Dr.Renato Ferretti Programma E/02 PROMOZIONE RISORSE DEL TERRITORIO Referente politico: Ass. Nicola Risaliti Responsabile Programma: Dr. Renato Ferretti Programma E/03 SVILUPPO TURISTICO Referente politico: Ass. Nicola Risaliti Responsabile Programma: Dr.Renato Ferretti Programma E/04 INTERVENTI PER LO SVILUPPO RURALE, PER LE AREE PROTETTE E LA GESTIONE DELLE RISORSE FAUNISTICHE Referenti politici: Gianfranco Venturi/Ass. Floriano Frosetti/ Ass. Luigi Giorgetti Responsabile Programma: Drssa Silvia Masi F/O PROGRAMMI FACENTI CAPO AL DIPARTIMENTO ISTR UZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE, LAVORO, CULTURA E POLITICHE SOCIALI Programma F/O1 ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE, UNIVERSITA' Referente politico: Ass. Giovanna Roccella Responsabile Programma: P.I. Giovanni Fondi 4 Programma FIO2 LAVORO E SERVIZI ALL’IMPIEGO Referenti politici: Ass. Giovanna RoccellaKonsigliera di Parità Marica Bruni Responsabile Programma: P.I. Mauro Gori Programma FIO3 POLITICHE SOCIALI Referente politico: Ass. Daniela Gai Responsabile Programma: P.I. Mauro Gori Programma Fio4 POLITICHE ED ISTITUZIONI CULTURALI Referente politico: Ass. Cristina Donati Responsabile Programma: P.I. Giovanni Fondi G/O PROGRAMMI FACENTI CAPO AL DIPARTIMENTOAMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO Programma G/01 DEMANIO IDRICO E DIFESA DEL SUOLO Referenti politici: Gianfianco VenturiiAss.Luigi Giorgetti Responsabile Programma: Ing. Delfo Valori Programma G/02 DIFESA DELL’AMBIENTE E RISORSE ENERGETICHE Referenti politici: Gianfranco VenturiiAss. Giovanni Romiti Responsabile Programma: Dr. Ariberto Merendi H/O PROGRAMMI FACENTI CAPO AL DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE DI COMUNICAZIONEE TRASPORTI Programma H/01 INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITA’ Referente politico: Ass. Mauro Mari Responsabile Programma: Ing. Paolo Mazzoni Programma H/02 TRASPORTI Referente politico: Ass. Mauro Mari Responsabile Programma: Ing. Anna Fabbri Programma H/03 SICUREZZA SUL LAVORO DEL PERSONALE PROVINCIALE Referente politico: Ass. Floriano Frosetti Responsabile Programma: Ing. Anna Fabbri I.0 PROGRAMMI FACENTI CAPO AL DIPARTIMENTOAFFARI GENERALI, PERSONALE, CONTRATTI E SPORT Programma 1/01 POLITICHE DEL PERSONALE ED ORGANIZZAZIONE UFFICI E SUPPORTO AGLI ORGANI Referenti politici: Gianfanco VenturiiAss.Floriano Frosettii Ass. Cristina DonatiiMarco GiuniiìChiara Innocenti Responsabile Programma: Dr. Giancarlo Capecchi 5 Programma 1/02 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Referente politico: Ass. Cristina Donati Responsabile Progrumma: Dr. Giancurlo Cupecchi Programma 1/03 AZIENDE PARTECIPATE, ATTIVITA’ CONTRATTUALISTICA Referente politico: Gianfranco Venturi Responsabile Programma: Drssa Antonella Cadi Programma 1/04 PROMOZIONE DELLO SPORT Referente politico: Ass. Floriano Frosetti Responsabile Programma: Dr. Giancarlo Capecchi JiO PROGRAMMI FACENTI CAPO ALLA PRESIDENZA STAFFA VALENZA SPECIALISTICA GENERALE CON RILEVANZA INTERNA ED ESTERNA Programma J/O1 DIFESA LEGALE DELL’ENTE Referentipolitici: Gianlfranco Venturi/Ass. Daniela Gai Responsabile Programma: Avv. Paola Pupino Programma 5/02 ATTIVITA’ DI CONSULENZA FINANZIARIA E SUPPORTO U.R.P.T. Referentipolitici: Gianfranco Venturi/Ass.Daniela Gai Responsabile Programma: Dr. Mauro Galligani 6 Programma NO1 Denominazione PROGRAMMAZIONE STRATEGICA Referenti politici Gianfranco Venturi, Giovanni Romiti, Daniela Gai I------ Responsabile dei Programma Direttore Generale Dr. Milvano Bonacchi Risultati Sistema della concertazioneper lo sviluppo Osservatorioper la programmazione strategica Osservatorio sociale provinciale Coordinamento degli Osservatoriprovinciali Coordinamentoper le iniziative per la ricerca relative allo sviluppo locale Coordinamento delle politiche degli investimenti VALUTAZIONE GENERALE Sistema della concertazioneper lo sviluppo Resp. politico Gianfranco Venturi 11 sistema della concertazione dello sviluppo ha prodotto importanti risultati nella definizione dei PASL provinciale e metropolitano, sottoscritti nel 2007, e nella conseguente fase di awio dell’attuazione degli stessi, con particolare riferimento alle principali iniziative locali per favorire il rilancio economico della provincia di Pistoia. In questo contesto ed a supporto di questi obiettivi si sono collocate le iniziative che hanno riguardato sia l’attività di concertazione locale con i soggetti pubblici e privati (tavoli di concertazione), sia quelle di area metropolitana (conferenza di area vasta), valorizzando e rafforzando il ruolo di questi strumenti anche in raccordo con la programmazione territoriale (Piana pistoiese, Valdinievole, Montagna P.se) oltre che con quella settoriale. Si è lavorato anche nella direzione di un rafforzamento del ruolo di indirizzo e di controllo del Consiglio Provinciale sui temi della concertazione per lo sviluppo affrontando anche alcuni temi come quello del ruolo delle aziende partecipate. Osservatorio per la programmazione strategica Resp. politico Giovanni Romiti Fra queste hanno assunto particolare rilievo le attività di ricerca dell’Osservatorio Provinciale per Programmazione Strategica, terminate nel mese di maggio e le cui conclusioni, in termini di proposte operative, sono all’esame dei soggetti, pubblici e privati, protagonisti dello sviluppo locale, al fine di raccogliere osservazioni e proposte sui reports finali. Questo lavoro costituirà la base di partenza per la definizione di strategie di sviluppo territoriale e di intervento sul tessuto socio-economico locale che costituiscono la ragion d’essere dell’associazione stessa. Nell’autunno è stata completata la prima fase ed è stata awiata la seconda, più strettamente operativa anche nell’ottica di uno sviluppo dell’attività dell’associazione che assumerà la 7 ’ denominazione di “Pistoia Futura”, privilegiando la sua natura di laboratorio di strategie, più che di sede di semplice analisi e osservazione. Sono stati completati e pubblicati i reports di ricerca sui 5 assi di indagine (sistema moda, sistema del materiale rotabile, vivaismo, turismo e termalismo, popolazione e mercato del lavoro) del programma di attività per il biennio 2006-2007. I1 Comitato scientifico dell’Osservatorio, insieme ai responsabili dei singoli assi di ricerca, ha interagito con tutte le componenti istituzionali dell’Osservatorio e partecipato alla esternalizzazione dei risultati dei progetti, organizzando e prendendo parte a diverse iniziative pubbliche. La presentazione dei reports ha avviato una nuova fase di dibattito in sede territoriale, focalizzata sul come dar seguito alle indicazioni di policy emerse. i1 contributo della prima fase di analisi e ricerca si dovrà trasformare in input condivisi tra gli attori della governance locale che contribuiranno alla definizione delle priorità strategiche per il territorio. Le priorità condivise sui temi - dell’attrazione degli investimenti esteri - della diffusione dell’innovazione nei sistemi di piccola e media impresa industriale e dei servizi - della qualificazione degli interventi formativi sono emerse come punti chiave su cui impostare sia l’approfondimento analitico, sia l’effettiva definizione strategica. I1 principale progetto di analisi e ricerca in corso di ultimazione riguarda l’analisi critica della imprenditorialità esistente nella Provincia, in ottica trasversale ai settori produttivi, ricerca che usufruisce di un finanziamento della Fondazione MPS per 42 100.000, deliberato sul bando 2006, su un progetto redatto dal Comitato Scientifico dell’Associazione. I1 progetto si propone di individuare un sistema di politiche di intervento innovative, fattibili e ad alto potenziale di efficacia e sostenibilità, a diretto supporto della rigenerazione di nuova imprenditorialità, imprenditori ed imprese nella provincia di Pistoia. Per due dei progeìii chiusi nella prima fase, nel corso del 2007 si è configurato l’avvio di una azione di approfondimento/assistenza di taglio consulenziale sulla base delle linee di intervento individuate a seguito della conclusione delle ricerche, in parte nell’ambitodell’indagine, in corso di completamento, sull’imprenditorìalità. Si tratta dei settori “tessile e calzature” e “indotto della meccanica”. E’ stato infine deliberato un nuovo progetto di ricerca inerente il “Turismo della montagna pistoiese”, nelle sue specificità stagionali (turismo “bianco”, turismo “verde”). Il progetto mira ad analizzare i caratteri strutturali e le dinamiche del turismo nella provincia di Pistoia, con particolare attenzione all’area della Montagna Pistoiese. Lo scopo dell’analisi consiste nell’individuare positività e criticità dell’offerta turistica della zona menzionata per fornire indicazioni su possibili interventi volti a valorizzare/migliorare l’attrattività del sistema indagato. Osservatorio sociale provinciale Resp. politico Daniela Gai Si è proseguito nel sostegno allo sviluppo locale attraverso percorsi di crescita e di coesione sociale delle società locali fornendo - attraverso ricerche quali/quantitative attivate secondo una logica di work in progress - conoscenze sui fenomeni sociali più rilevanti per mettere in condizione i decisori politico-amministrativi e gli altri portatori locali d’interesse, di acquisire maggiore consapevolezza sulle trasformazioni in atto sul territorio, anche con l’audio di focus groups e di seminari per la discussione degli scenari locali. In questo senso si è inteso supportare i processi decisionali e la programmazione delle azioni territoriali in un’ottica di concertazione 8 delle politiche, sostenibili ed efficaci, di sviluppo locale. L’obiettivo strategico che ha guidato la nostra azione è rappresentato dall’incontro e dalla contaminazione tra i due ambiti che contraddistinguono lo sviluppo locale: la qualità sociale e lo sviluppo economico. Per questo motivo l’attività dell’Osservatorio ha consolidato il raccordo con l’insieme delle attività di programmazione previste dall’Osservatorio per la Programmazione strategica. In particolare è stato programmato un seminario residenziale di studio e approfondimento che si è svolto il i 0 e 11settembre a Gavinana con la partecipazione di una nutrita rappresentanza istituzionale e delle forze sociali ed economiche locali che per due giorni si sono confrontate sui temi delle trasformazioni sociali, delle identità amministrative del territorio, del ceto politico locale, delle disuguaglianze presenti nelle società locali, dei giovani e del fenomeno migratorio. Inoltre sono proseguite alcune attività di ricerca sui temi dell’economia civile, dell’immigrazione, del fare famiglia, della salute mentale, delle giovinezze. Si è anche concluso il lavoro di ricerca “giovani tra locale globale” ed a luglio - presso le Terme Excelsior a Montecatini - è avvenuta la presentazione della relativa pubblicazione edita fa Franco Angeli e curata dalle Proffsse Cioni e Tronu. Tutta l’attività dell’Osservatorio sociale (OSP) è stata condotta attraverso una stabile collaborazione con l’Università di Firenze che cura il coordinamento scientifico dell’OSP - in particolare con il Dipartimento di Scienza della Politica e Sociologia, ed Economia Aziendale ma anche con altri dipartimenti e con centri interuniversitari - che rappresenta un esempio incoraggiante della possibilità di individuare un terreno comune di interesse tra l’attività di analisi e di studio e l’attività di programmazione e definizione delle politiche sul territorio. È stato mantenuto un costante rapporto con le Conferenze dei Sindaci, la Società della Salute (SdS) della Valdinievole e con le strutture tecniche di supporto, al fine di sostenere l’azione di programmazione locale e la predisposizione dei Profili e dei Piani di Salute. In particolare per quanto riguarda la Valdinievole è proseguito efficacemente il rapporto con la SdS attraverso il contributo all’organizzazione del percorso di concertazione e la partecipazione attiva ai lavori dei tavoli settoriaii che hanno prodotto utili contributi per l’aggiornamento del PIS locale. Nella zona pistoiese si è avviato un lavoro di implementazione del sistema informativo sociale al fine di giungere all’attivazione di un Sistema Informativo Locale Integrato che permetta di valorizzare, oltre alle informazioni dei Servizi Sociali dei Comuni, anche i dati di soggetti non appartenenti alla P.A. che operano con le fasce deboli e permetta la messa a regime di un sistema di ricostruzione dei percorsi assistenziali degli utenti. Inoltre si è proseguito, sempre nella logica work in progress, ad affinare ulteriormente il lavoro di analisi integrata delle informazioni contenute anche in altri archivi individuali di carattere amministrativo di enti e istituzioni locali aventi rilevanza per le politiche sociali integrate, per garantire al sistema locale di welfare un impianto di monitoraggio e valutazione dei risultati delle politiche attivate. Durante l’anno è proseguito il supporto alla sperimentazione del “progetto fasce deboli” che attraverso un lavoro di analisi e studio delle carriere individuali dei cittadini coinvolti, ha permesso di individuare alcune prime linee strategiche legate alla trasformazione dei sistemi di welfare locale e ad una loro più cogente azione di fronteggiamento dei fenomeni di povertà e esclusione sociale. Un’attenzione particolare è stata posta infine sull’aggiornamento e l’implementazione del sito internet dell’Osservatorio, cosi da renderlo strumento efficace di diffusione dei risultati prodotti. Coordinamento degli Osservatori Provinciali Resp. politico Gianfranco Venturi L’attività degli Osservatori provinciali, presenti nella nostra Amministrazione, è stata orientata ed utilizzata, oltre che per le specifiche necessità settoriali, anche come supporto conoscitivo per l’Osservatorio Sociale e per quello della Programmazione Strategica. 9 Coordinamentoper le iniziative per la ricerca relative allo sviluppo locale Resp. politico Giovanni Romiti Sulla base della proposta avanzata dall’università degli Studi di Firenze e degli indirizzi e degli atti approvati dal Consiglio Provinciale è stata costituita la Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione nell’area metropolitana, a cui partecipano, oltre alla Provincia di Pistoia, anche le Province di Firenze e di Prato e le Camere di Commercio. Gli obiettivi sono quelli di favorire la qualificazione della ricerca e valorizzarne l’impatto economico e sociale, anche attraverso la definizione e lo sviluppo di attività progettuali finalizzate, in stretto raccordo con il territorio ed i suoi obiettivi strategici. Inoltre sono state avviate le iniziative per la realizzazione di un laboratorio di ricerca nel comparto del materiale rotabile, ubicato presso l’IT1, a seguito di un accordo con il Dipartimento di Energetica “S.Stecco” dell’Università di Firenze ed Ansaldo Breda, finanziato anche dalla Regione Toscana. Coordinamento delle politiche degli investimenti Resp. politico Daniela Gai E’ stato svolto un intenso lavoro di coordinamento fra il Direttore Generale e gli Uffici del Ragioniere Capo e dell’lngegnere Capo, anche in rapporto con i servizi interessati, finalizzato al monitoraggio sull’attuazione del piano delle opere pubbliche e degli altri investimenti, alla ricerca delle più opportune forme di finanziamento, nell’ottica del rispetto del patto di stabilità interno, il cui obiettivo è stato pienamente raggiunto. 10 Programma Al02 Denominazione SVILUPPO LOCALE ED SETTORI PRODUTTIVI Referente politico Giovanni Romiti INTERVENTI NEI Responsabile del Programma Dr. Vincenzo Evangelisti Risultati Attività di supporto alle imprese Programmazione dello sviluppo locale Attività relativa alle crisi aziendali Attivazione e gestione programmi comunitari VALUTAZIONE GENERALE Attività di S U P ~ O ~alle ~ Oimprese Prosegue con continuità l’interazione tra Provincia e sistema produttivo locale del materiale rotabile, focalizzata sul progetto Train New e sull’attuazione del protocollo d’intesa del 16 maggio 2006. Le attività finanziate a settembre dalla Regione, con fondi CIPE, per 985.000 £, soprattutto incentrate su azioni di ricerca, proseguono regolarmente. Tali azioni sono principalmente localizzate presso il Laboratorio di Meccatronica, istituito presso I’ITS Fedi e gestito dal Dipartimento di Energetica “Sergio Stecco” dell’università di Firenze e consistono in: - attivazione del laboratorio di ricerca per la simulazione dinamica e l’analisi strutturale organizzato e gestito dal Dipartimento di Energetica “Sergio Stecco” ; - studio di un carrello dotato di sistemi di misura con valenza trasversale per lo sviluppo di veicoli ferroviari, carri merci compresi. I sistemi di misura riguarderanno la cinematica dei componenti del carrello e la misura della forza di contatto ruota rotaia; - studio di fattibilità per l’adeguamento della linea FI-PT-LU-VG per l’utilizzo notturno del tracciato, per test dinamici, soprattutto finalizzato all’identificazione degli impedimenti infrastrutturali (opere fisse) a tale utilizzo ed alla valutazione delle possibilità di una loro eliminazione e dei relativi costi. Riguardo alla convenzione con Fidi Toscana, Artigiancredito e numerosi istituti di credito, denominata “Progetto Meccanica Pistoiese”, l’attuazione vede coinvolta, anche sul territorio pistoiese, direttamente Fidi Toscana, che ha recentemente aperto un proprio sportello presso la locale sede dell’Associazione Industriali. Per quanto riguarda i progetti “Shoe Comfort” e “Soft Economy”, Artigiancredito Toscano sta concludendo l’istruttoria per l’ammissione a finanziamento del progetto “2Ceq Monsummano e Quarrata” ed è prevista per fine giugno 2008 la pubblicazione della relativa delibera da parte della Giunta Regionale. 11 Le altre attività relative ai progetti sono in corso di ridefinizione nella fase concertativa per l’aggiornamento del Pasl provinciale previsto entro il 31 luglio 2008. Sportelli Uniciper le Attività Produttive Nell’ anno 2007 è proseguita l’attività del Coordinamento Provinciale degli Sportelli Unici per le Attività Produttive. Abbiamo dovuto riscontrare alcune difficoltà nell’applicazione del Progetto “SPIC” in quanto il nostro partner, la Provincia di Firenze, ha deciso di non continuare a fornire l’assistenza diretta agli Sportelli Comunali ma di inserirsi nel Progetto della Regione Toscana. Questo ha comportato alcune correzioni di rotta ,rimanendo fermo l’obbiettivo principale della unificazione delle procedure e della modulistica attraverso una sempre maggiore trasparenza che produca risposte celeri e semplificate a tutti gli utenti. Per questi motivi in accordo e su richiesta dei Comuni abbiamo affidato l’assistenza ai Suap alla Società “Omniavis” fino al 30 giugno 2008, per fornire un’adeguata e qualificata assistenza ai Comuni, allo stesso tempo approfondendo i contatti con la Regione all’interno del progetto regionale che si pone lo scopo di costruire un rete per tutta la Toscana. In questa ottica si colloca anche la nostra discussione,aperta da più di un anno, per la definizione di una proposta unitaria di regolamento di igiene degli alimenti per i Comuni della nostra provincia, che si può sperare di chiudere entro il 2008 se non intervengono ulteriori modifiche legislative come negli ultimi mesihfine dovrebbe vedere la partenza il Progetto “People” del Comune di Firenze a cui abbiamo aderito come coordinamento provinciale. Tale progetto (capofila il Comune di Firenze con l’adesione ed il contributo di nove regioni), presentato al cofinanziamento del C.N.I.P.A. e del C.I.P.E., avrà una valenza enorme e potenzialità reali (sorgendo dalle dirette esigenze dei comuni) che permetteranno il necessario adeguamento delle funzioni degli Enti locali richieste da imprese e cittadini.Con i Comuni dovremo decidere a chi affidare la formazione e l’assistenza agli Sportelli a partire dal 1 luglio 2008 e l’attivazione o meno dei pagamenti on-line. Programmazione dello sviluppo locale Nel 2007 non sono emerse opportunità di finanziamento immediate per il Progetto Shoe Confort e Soft Economy (2Ceq) ad esclusione di quelle prima indicate per i progetti relativi al settore manifatturiero inseriti nel Pasl, salvo quella citata relativa a Train New. La fase di aggiornamento finale del Pasl la sinergia con le opportunità esistenti, soprattutto rispetto ai primi bandi della programmazione dei fondi Fesr POR C.Re.0. rappresenta il punto di riferimento della revisione in corso, ai sensi di quanto decise dalla Giunta Regionale con la delibera G.R.814/2007. Tuttavia molte attività relative allo sviluppo locale sono state portate avanti e descritte successivamente nella parte relativa ai1”’Attivazione e gestione dei programmi comunitari.” Crisi aziendali seguite dalla Task-Force della Provincia di Pistoia Antiche Sorgenti (Acqua S. Felice) I problemi dell’azienda sono rimasti ancora gli stessi: la difficoltà di raggiungere l’azienda con mezzi pesanti che non transitano sul ponticello sul torrente Ombrone perché troppo piccolo. 12 Pertanto continua a permanere la necessità di ampliare il ponte per garantire l’ingresso all’azienda; ampliamento di cui godrebbero anche i residenti delle abitazioni limitrofe alla fabbrica. Kartos Alla data odierna c’è stato un rispetto quasi completo dell’accordo a suo tempo sottoscritto. Infatti sono da ricollocare esclusivamente i 20 lavoratori che dovranno essere reimpiegati in attività commerciali dalla R&A immobiliare in quanto il Comune di Montecatini non ha ancora deciso la definitiva destinazione urbanistica dell’area Kartos. Nonostante gli incontri convocati dalla Provincia di Pistoia la situazione è ancora ferma. Permaflex-Mantellassi Entro il 2008 dovranno essere definite le assegnazioni finali dell’area. Nuova Superlana L’azienda ha subito un ulteriore ridimensionamento e puntando tutto sulla lavorazione del cardato dal mese di luglio 2006 impegna circa 50 addetti, rispetto ai circa 100 dell’inizio dello stesso anno. Alcuni lavoratori sono stati reimpiegati attraverso un corso di formazione che si è concluso positivamente nel mese di gennaio 2007. La situazione purtroppo, rimane incerta. Europa Metalli - Lime L’accordo sottoscritto fra azienda e sindacati prevedeva la chiusura dell’Europa Metalli (con le modalità note) e l’impegno da parte di tutti a trovare soluzioni per la “Lime” da cui la proprietà si disimpegnerà alla scadenza degli ammortizzatori sociali. Alla data odierna non c’è ancora stato un disimpegno totale. La Lime è sempre aperta. Unitech L’ azienda produce macchine per la lavorazione di materiali tessili ed ha complessivamente 123 dipendenti. Ha comunicato in un primo tempo il trasferimento di tutta l’attività a Montemurlo chiudendo la sede di S . Lucia ad Uzzano che vede impegnati 35 addetti. Questo non si è realizzato e si è continuato a lavorare a S. Lucia fino a quando per la presenza di amianto in una parte di un capannone, la magistratura nel mese di giugno 2005 ha sequestrato parte di esso e l’attività si è svolta all’estemo per alcuni mesi. L’area in seguito è stata bonificata e successivamente dissequestrata da parte della magistratura. Attualmentejn un solo capannone, è ripresa l’attività con il mantenimento degli addetti. Micronix Computer Dopo il fallimento è stata formata da una parte di lavoratori una cooperativa che sta impegnando già circa 40 addetti mantenendo l’attività ed i clienti che aveva Micronix. La Cooperativa ,dopo tre gare andate deserte indette dal Tribunale di Pistoia, si è vista assegnare, tramite trattativa privata, dallo stesso Tribunale gli “access” necessari al prosieguo dell’attività. Cartiera Magnani 2000 L’impegno del1’A.D. Francesco Natali, pur con mille difficoltà, è servito a mantenere i livelli occupazionali e si sono create le condizioni perché l’azienda stessa possa essere rilevata da altri con un programma di risanamento e di rilancio. 13 Le trattative iniziate in primavera con due imprenditori già conosciuti per la vicenda Kartos hanno portato nel mese di luglio all’affitto del ramo di azienda da parte di quest’ultimi. Sembrano quindi aprirsi nuove prospettive per il rilancio della produzione in questa fabbrica storica della nostra provincia. Recoplast L’Azienda Recoplast è situata nel comune di Agliana ed è un centro di selezione rifiuti che lavora imballaggi di plastica il cui approvvigionamento è garantito da Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta ed il riciclaggio e recupero imballaggi) con impiegati 57 addetti. L’apertura di nuovi centri simili rischia di far diminuire le quantità di materie lavorate da Recopalst con l’inevitabile riduzione di personale. In un incontro a Milano il 24 ottobre 2006, sono iniziati confronti per cercare di far arrivare all’azienda quantitativi tali da consentire il mantenimento dei livelli occupazionali. A partire dal 2008 dovranno essere rinnovate tutte le convenzioni fra il Consorzio Corepla e le varie aziende distribuite sul territorio nazionale. Flamar L’azienda,dopo la crisi del 2004, è tornata purtroppo in crisi ed è stata messa in liquidazione dalla proprietà. Nei mesi scorsi, nonostante l’impegno delle Istituzioni, l’attività nello stabilimento di Chiesina Uzzanese è cessata. Answers Questa è un’azienda che opera nel mondo dei “call-center” e che impegna sul territorio pistoiese, anche attraverso altre aziende del Gruppo, circa 200 addetti. I rapporti con i sindacati e con le Istituzioni nei primi due anni di insediamento sono stati abbastanza tormentati e, causa la perdita di importanti commesse come quelle di Enel e Telecom, la proprietà si è rivolta alla Task-Force per l’Occupazione per affrontare la situazione al tavolo istituzionale. Nei mesi scorsi, dopo diversi incontri fra le parti e con la Task-Force della Provincia, sono stati adempiuti gli accordi sottoscritti a suo tempo con le 0O.SS. per la trasformazione a tempo indeterminato di gran parte dei lavoratori. L’Azienda ha un nuovo Amministratore delegato e la crisi sembra superata. Ex Maltagliati Come per la Kartos anche qui sono da ricollocare una decina di lavoratori anche per il mancato rispetto degli accordi da parte del Comune di Massa e Cozzile. Coleman Tecnologie L’azienda della montagna è in procedura fallimentare dagli ultimi mesi dell’anno 2007. Può essere salvata e mantenuta in montagna attraverso una nuova riorganizzazione aziendale sia per la produzione che per le maestranze. Se, come sembra, potrà subentrare una società di Bologna, l’azienda sarà in grado di riprendere l’attività. Attivazione e gestione programmi comunitari Nel corso del 2007 sono state portate avanti le iniziative relative alla nuova fase di programmazione, attivazione e gestione dei nuovi programmi comunitari, in particolare per quanto 14 riguarda il Programma Operativo Regionale “Competitività regionale e occupazione” (P.O.R. C.R.e.0.) Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2007-2013. Nel primo semestre dell’anno è stata portata a conclusione l’attività di concertazione con i soggetti locali (amministrazioni pubbliche, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, ecc.) che ha prodotto il “Documento di Partecipazione Territoriale”, contenente le osservazioni fornite dai vari soggetti coinvolti e poi trasmesso alla Regione quale contributo per la stesura definitiva della bozza del P.O.R.-C.R.e.O.2007-2013. Successivamente all’approvazione di questo programma da parte della Commissione Europea, awenuta il 1’ agosto 2007, si sono attivate, d’intesa con i competenti uffici della Regione, iniziative di approfondimento e di elaborazione ed informazione dei contenuti e delle opportunità del nuovo programma comunitario, soprattutto nei confronti degli enti locali, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali e di altri soggetti pubblici e privati che si sono direttamente rivolti ai nostri uffici. Contemporaneamente abbiamo garantito la nostra partecipazione ed il nostro contributo in termini di proposte ai lavori del Comitato di Sorveglianza P.0.R.-C.R.e.0. 2007-2013, l’organismo regionale incaricato di accertare l’efficacia e la qualità dell’attuazione del programma operativo e che in questa prima fase ha operato in ordine alla stesura della bozza del Documento di Attuazione Regionale (D.A.R.) del P.0.R.-C.R.e.O.2007-2013. Inoltre, nell’ottica di un ottimale ed integrato utilizzo delle risorse esterne disponibili nei prossimi anni (fondi comunitari, nazionali e regionali), è stato costituito un gruppo di lavoro intersettoriale che ha iniziato a lavorare nel novembre 2007, a partire dalla ricerca di linee di intervento per i progetti del PASL. Tale lavoro proseguirà naturalmente anche su ulteriori progetti ed iniziative, in modo da poter ottimizzare le risorse disponibili. L’ufficio, ha continuato a svolgere l’attività prevista dal Piano di Assistenza Tecnica del P.I.S.L. Montagna Pistoiese. E’ proseguito quindi, il monitoraggio, il controllo e la verifica (anche tramite l’effettuazione di sopralluoghi in loco, per gli interventi ancora in corso) dell’effettivo stato di attuazione delle operazioni finanziate, che al momento risultano ancora in corso di esecuzione (4 progetti). A seguito di ulteriori proroghe concesse da parte della Regione Toscana per la conclusione dei lavori, l’attività di assistenza tecnica dovrebbe concludersi entro ottobre 2008. E’ proseguita l’attività di aggiornamento e gestione del sito-web informativo relativo al P.I.S.L. Montagna Pistoiese, e nel corso del 2008 verrà prodotto un CD con le stesse informazioni, per divulgare i risultati ottenuti attraverso il PISL. E’ stato predisposto un nuovo sito, con il quale sono state inserite circa 60 schede tecniche, relative a gran parte degli interventi infrastrutturaii gestiti dal Servizio durante il precedente periodo di programmazione DOCUP 2000-2006, P.R.S.E. ,L.R. 135/01, ecc.. L’attività svolta ha inoltre riguardato la gestione della fase di chiusura del DOCUP 2000-2006, relativamente alla predisposizione di graduatorie provinciali, previa istruttoria dei progetti presentati da parte dei beneficiari finali su bandi emessi dalla Regione Toscana, per il finanziamento di alcune Misure per le quali sono risultate a disposizione ulteriori risorse finanziarie (Misure 2.4.1,2.4.2,2.2.3, ecc\). 15 Riguardo a quest’ultimo punto ,nel settembre scorso il Centro Impresa Innovazione s.c.a.r.1. ha presentato la richiesta di cofinanziamento (Misure 2.4.1. e 2.4.2.) alla Regione Toscana per ulteriori lavori di sistemazione e ripristino nell’area ex-Sedi di Campotizzoro, richieste che sono state accolte. Alla fine del 2007 i lavori per il progetto originario di recupero complessivo dell’area, ammessi a contributo dal D0C.U.P Ob. 2 2000-2006 per quasi 4,9 milioni di euro, sono stati conclusi, (come da dichiarazione del C.I.I.) mentre sono stati venduti i lotti B/3, B/4, B/5, C, E, J/A+B, J/D, N/A, Q e T per un totale di e 3.025.790,OO (oltre IVA) di introito. Nel contempo, in considerazione di ritardi verificativi nelle operazioni di vendita a causa , in particolare, del continuo peggioramento della situazione economica-produttiva e dei vincoli imposti dal cofinanziamento europeo (solo aziende industriali o artigiane), i soci (tra cui la Provincia) hanno deciso di sottoscrivere un aumento di € 1.000.000,00 del capitale sociale (€ 197.500,OO la Provincia), che non risultava più adeguato (€ 400.000,OO) all’entità e complessità di tutta l’iniziativa. Triennale delle Regioni Entro la fine dell’anno 2007 sono continuati i lavori preparativi per la realizzazione dell’hiziativa transnazionale “Triennale delle Regioni“ attraverso contatti ed incontri con i partner tedeschi ed olandesi. È stato steso il programma di dettaglio delle manifestazioni che si terranno nel territorio della provincia nel 2008 ed è stato firmato un protocollo d’intesa tra la Provincia di Pistoia e i partner olandesi e tedeschi. Contemporaneamente a livello locale sono stati individuati e coinvolti i soggetti interessati: Comuni, Associazioni di categoria, Fondazioni, ecc. I1 fulcro dell’iniziativa si è concentrato successivamente di più su scambi di reali esperienze e fattive collaborazioni tra imprese nei settori produttivi, in particolare il settore ferrotranviario e il settore del mobile imbottito, nella cultura, nel turismo e nelle attività di programmazione strategica dei diversi paesi, rendendo possibile un confronto a livello europeo anche su questo tema. Flo. Vi.Tur Il progetto Equa1 Flovitur, finanziato dalla Regione Toscana con fondi europei, ha concluso del attività di formazione e informazione per il settore agricolo, florovivaistico e agrituristico alla fine del mese di Dicembre 2007, iniziando al contempo il processo di scambio esperienze e di diffusione in Italia, tramite i lavori della cordata interregionale prevista dall’Azione 3 del programma EQUAL. La Provincia di Pistoia svolge all’interno del partenariato interprovinciale il compito di coordinamento e gestione delle attività transnazionali, organizzative, di rendicontazione delle spese sostenute e cura i rapporti con la Regione Toscana. Sono stati preparati anche i materiali finali del progetto, da diffondere durante l’anno 2008. Intelligent Energy Intelligent Energy si pone l’obiettivo di sensibilizzare le PMI sull’utilizzo razionale dell’energia e sul risparmio energetico, favorendo l’utilizzo efficiente delle risorse e dell’energia, in particolare quella prodotta da fonti rinnovabili, e sulla riduzione delle emissioni nell’atmosfera. L’iniziativa coinvolge un partenariato transnazionale composto da soggetti pubblici (province, camere di commercio, università, e agenzie per l’energia) e privati (PMI, centri di ricerca ....) di diversi paesi europei e cerca di colmare, attraverso l’elaborazione di una procedura efficiente e sostenibile che favorisca la diffusione della conoscenza sull’utilizzo razionale dell’energia, le lacune che spesso i centri servizi per le imprese hanno nell’offiire consulenza alle PMI sull’utilizzo di tecnologie per il risparmio energetico. 16 Dopo la firma del contratto interno al parteniato transnazionale è partito il lavoro interno del progetto e sono state svolte le attività di formazione degli operatori locali. Sono stati preparati anche i materiali per iniziare il lavoro direttamente presso le aziende. L’ufficio ha svolto tutte le attività di supporto ai partner locali di progetto per quanto riguarda l’espletamento delle pratiche amministrative richieste dalla Commissione Europea e dalla Camera di Commercio di Birmingham (soggetto capofi1a)e ha coordinato il lavoro locale, tenendo anche i contatti con lo stesso soggetto capofila. Train e Retrain Per i Progetti TRAIN e RETRAIN sono stati conclusi tutti gli espletamenti amministrativi previsti dopo la fine dell’attività. Cooperazione transnazionale per lo sviluppo dei settori trainanti della Provincia di Pistoia L’ufficio ha svolto un diffuso lavoro di stabilizzazione e implementazione dei contatti transnazionali con realtà economiche, istituzioni e soggetti di ricerca, anche in vista di future progettualità da sviluppare. In particolare sono stati approfonditi i contatti con la Handwerkskammer di Munster; con il governo regionale del Savio Settentrionale e della città di Kuopio in Finlandia, ivi compreso i contatti con l’università e l’Accademia per il Design nell’artigianato e con il governo regionale di Valencia e AIDIMA, importante soggetto di sviluppo economico e ricerca tecnologica per imprese artigianali e piccole industrie. Sono stati stabiliti nuovi contatti con la regione finlandese di Lahti (centro di eccellenza del settore mobile) e con la città di Enschede. Di particolare importanza è il lavoro di restituzione di tali contatti al sistema economico locale (incontri con imprenditori, Università di Firenze, Associazioni di Categoria e Camera di Commercio, Comuni e altri soggetti) per garantire che il patrimonio di contatti ed esperienze transnazionali europei sia sempre più radicato nel territorio provinciale. 17 I Programma BIO1 Denominazione SVILUPPO DEL “SISTEMA DELLE P.A.” [NNOVAZIONE AMMINISTRATIVA E RAPPORTI CON I CITTADINI Referenti politici Gianfranco Venturi, Cristina Donati Responsabile del Programma Dr.ssa Manuela Nunziati Risultati Creazione sistema delle pubbliche ammìnistrazìonì Rete regionale degli URP Rete Zntranet e iniziative dì organizzazione interna Archivio e flussi documentali VALUTAZIONE GENERALE Creazione sistema delle pubbliche amministrazioni Resp. politico Cristina Donati Con riferimento alle indicazioni programmatiche contenute nel Documento Triennale di Programmazione 2007-2009, ai risultati ed obiettivi assegnati, sono state svolte sia attività in collaborazione con altre pubbliche amministrazioni che iniziative interne all’ente, in collaborazione con i diversi servizi. Nell’ambito delle collaborazioni già avviate e volte al coinvolgimento di tutte le pubbliche amministrazioni del territorio, si è proceduto di concerto con l’ufficio Territoriale del Governo su diversi fronti, anche in base ai lavori della Conferenza Permanente Provinciale della pubblica amministrazione, cui noi partecipiamo. Abbiamo pertanto collaborato con la Prefettura alla predisposizione della Conferenza Provinciale Permanente convocata dal Prefetto il 27 marzo 2007 alla quale hanno partecipato, oltre ai funzionari provinciali anche i funzionari della Regione Toscana che seguono il progetto Rete degli Urp. I1 Prefetto, a seguito dell’Accordo sottoscritto dalla Regione Toscana e dalle prefetture toscane, ha illustrato i diversi obiettivi cui la pubblica amministrazione toscana ispirerà la propria azione amministrativa - semplificazione, trasparenza e burocratizzazione - dando tra le priorità la partecipazione della p.a. pistoiese al progetto “Rete regionale degli Urp”, anticipando che per il momento sarà sottoposta alle amministrazioni periferiche dello Stato la sottoscrizione di un accordo che regoli la loro partecipazione. Poiché diversi rappresentanti dei suddetti uffici hanno fatto presente la necessità di dover ricorrere alle rispettive Direzioni regionali prima di impegnarsi a livello locale, il Prefetto si è. impegnato a discuterne nella Conferenza regionale dei Prefetti. Al fine di rendere permanentemente possibile un sistema di scambio di informazioni, di condivisione di servizi anche ai fini della Protezione Civile, ma anche per altre attività, si è proceduto di concerto con la Prefettura, e all’interno dell’ente con i diversi servizi, (Sed, 18 Protezione Civile, Pianificazione), a predisporre un sistema di comunicazione tra la sala operativa della Protezione Civile, il Palazzo dell’Amministrazione provinciale e la Prefettura, che possa funzionare anche in caso di interruzione delle linee telefoniche. Nel sistema concordato è stato previsto di dedicare una linea intranet tra questa amministrazione e la Prefettura in modo da poter organizzare e condividere anche informazioni e basi dati riservati ed utili allo svolgimento di servizi di pronto intervento. E’ stato provveduto anche alla sperimentate delle strumentazioni installate. Per quanto attiene la semplificazione dei procedimenti di rilascio del permesso di soggiorno, il lavoro avviato con la locale Questura e Prefettura, è stato superato dalla pubblicazione, apparsa in gazzetta ufficiale, delle informazioni e dei moduli di domanda definiti dal ministero dell’lnterno e dalla nuova procedura attivata a livello nazionale tra Ministero e Poste Italiane. Per la costituzione di un “sistema d’informazioni’’ per l’accesso ai servizi sono stati raggiunti i seguenti risultati: - gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico delle amministrazioni pubbliche del territorio registrati nel Portale Regionale degli Urp sono n. 10 (Prefettura, Comunità Montana, Comuni di Agliana, Lamporecchio, Larciano, Monsummano T., Montale, Montecatini T., Sambuca p.se); - le amministrazioni che hanno provveduto all’inserimento dei procedimenti amministrativi con i relativi moduli di domanda, (Comuni di Lamporecchio, Larciano, Monsummano T., Montale, Sambuca p.se e Provincia) per un totale di n. 451 procedimenti amministrativi pubblicati sul portale regionale; - E’ stata attivata la Prefettura di Pistoia per l’utilizzo delle procedure regionali a giugno 2007 , e si è già svolto un primo incontro per la formazione del personale della Prefettura stessa, il tutto a cura del personale dell’Urp dell’ente; - Tra gennaio e febbraio abbiamo invece affiancato il personale dei comuni di Pistoia e Montale, per i quali siamo in attesa di notizie sulla predisposizione delle interfacce necessarie ai riversamento in automatico delle informazioni in loro possesso nel Portale Regionale (procedure a carico degli stessi comuni con il supporto informatico della Regione). - Con la Regione è stata effettuata una ricognizione delle amministrazioni che ancora non avevano ritirato i certificati digitali e quelle che ancora non avevano provveduto a far partecipare a corsi d’addestramento i propri operatori: è stato quindi provveduto con comunicazioni alle amministrazioni interessate. - Per quanto riguarda il rimborso da parte della Regione Toscana delle spese sostenute, e rendicontate nei tempi previsti, a giugno 2007 abbiamo proceduto con gli stessi funzionari regionali ad una ricognizione di quanto ancora dovuto per tutti i progetti etoscana, eccetto per il progetto Intergeo che ha una procedura ancora attiva. I1 13.12.2007 è stato provveduto alla liquidazione del saldo dovuto, concludendo quindi la lunga e complessa fase di rimborso. Resp. politico Cristina Donati Rete Regionale degli URP E’ proseguito il lavoro di aggiornamento costante delle informazioni e dei moduli che ogni servizio è chiamato a fare affinché in ogni momento siano presenti le informazioni giuste che permettano l’accesso ai servizi erogati da parte dei cittadini. 19 Attualmente sul portale provinciale e regionale sono disponibili n. 145 procedimenti amministrativi e n. 152 moduli di domanda. In modo particolare: - Con il Servizio Pianificazione è stato rivisto il modulo di domanda per il procedimento amministrativo relativo a”programma aziendale pluriennale di miglioramento agricolo” a seguito della modifica della normativa di riferimento. Considerato che il procedimento è diretto ai comuni, che a loro volta lo trasmettono alla provincia, per il parere, è stato richiesta la disponibilità alla redazione di un modulo uniforme per tutti i comuni, tenendo conto della normativa sulla privacy, sul procedimento amministrativo e sull’autocertificazione.Si allega il modulo aggiornato, trasmesso ai comuni e inserito on line - A seguito del censimento svolto dalla Soc. Serfin, concessionaria della riscossione dei canoni provinciali, delle occupazioni di suolo pubblico sulle strade ex Anas, abbiamo collaborato col Servizio Viabilità per l’invio delle richieste di pagamento arretrati ai contribuenti e conseguentemente è stata assicurata l’attività di sportello per l’utenza dei suddetti canoni. Attraverso l’attività di call center è stato possibile segnalare tempestivamente al Servizio e al concessionario le correzioni rilevate dai contribuenti stessi. In data 9 ottobre 2007 è stato organizzata con la Regione Toscana una giornata di studio sulla “Pubblica amministrazione nella società dell’informazione”, nell’ambito della quale sono stati presentati i programmi regionali e le esperienze della nostra amministrazione per i progetti di e-toscana. Inoltre su richiesta dell’UPI il giorno 8.11.2007 è stato ospitato il convegno “Politiche di concertazione. I1 ruolo degli enti locali nei processi di governance regionali e nazionali”. Per quanto attiene il servizio prestato dall’Urp di presidio del Call Center sul trasporto pubblico locale, avviato a settembre 2006, sono stati elaborati e trasmessi report mensili, il report finale del progetto ed un report relativo all’anno 2007 è riportato all’interno della Relazione annuale dell’URP . In data 27.2.2007 è stata inoltre consegnata la relazione sull’attività dell’Urp relativamente a tutte le attività svolte nel corso del 2006. Questa modalità di contatto con gli utenti del servizio che possono telefonare al numero verde per segnalare disservizi, ha permesso di affrontare alcune problematiche e di apportare alcuni miglioramenti, costituendo comunque una base di conoscenza delle problematiche che potranno essere trattate nel rapporto con l’attuale gestore del servizio o per definire nuove modalità di servizio nell’avvenire. Questa stessa modalità di reportistica del servizio prestato ai cittadini tramite 1’Urp è stata messa in atto attraverso una relazione che riporta l’attività annuale. Per quanto riguarda i nuovi servizi la cui attivazione era prevista nel corso del 2007, a marzo è stato installato il fax con numero verde gratuito, quale ulteriore canale di accesso al servizio senza oneri a carico dei cittadini. L a pubblicizzazione del nuovo servizio è avviata ad agosto per concludersi i primi giorni di settembre con la distribuzione dei depliant prodotto dagli uffici, che illustra tutte le attività dell’Urp e quindi anche il nuovo numero di fax verde. E’ stata realizzata la pagina web per il consumatore, per la quale è già stato proposto un ulteriore miglioramento che necessita però di supporto tecnico - informatico. 20 Inoltre è stato richiesto alla Regione Toscana di inserire la classe ricerca “consumatore” nel Portale Regionale in modo che in questa sezione possano essere facilmente reperite tutte le iniziative in materia sul territorio regionale, dato l’interesse crescente per questa materia. Inoltre, con il Servizio Pianificazione è stata predisposta apposita segnaletica posizionata all’ingresso dell’Urp, che illustra tutti i servizi che l’ufficio offre. Su sollecitazione degli utenti con handicap, è stata richiesta e realizzata la segnaletica orizzontale di protezione alla rampa di accesso disabili posta all’ingresso dell’Urp in via Cavour, con posto auto riservato adiacente alla rampa stessa Rete Intranet e iniziafivedi organizzazione interna Resp. politico Gianfranco Venturi Per quanto riguarda inve,ce le attività relative alla Rete Intranet, sito web e iniziative di organizzazione interna, per favorire lo sviluppo delle conoscenze attraverso la rete interna all’ente e favorire procedure di lavoro più snelle, a vantaggio anche di una maggiore autonomia dei singoli operatori, è stata predisposta a cura dell’Urp e in collaborazione con i servizi di supporto, un documento informatico denominato “Guida all’utilizzo dei servizi in rete” che è stato messo a disposizione di tutti gli operatori nella bacheca intranet ed è stato inviato ai neoassunti con un messaggio di benvenuto del Presidente. Nella Guida realizzata nel 2007 sono contenuti i riferimenti, le istruzioni ed i documenti più utili per organizzare al meglio il lavoro quotidiano: sono indicati i principali servizi ai quali è possibile accedere attraverso ogni postazione collegata in rete ed una sintesi delle principali procedure amministrative con le indicazioni da seguire. Questa guida è stata predisposta in collaborazione con i diversi uffici di supporto e raccoglie il lavoro di tutti. E’ condivisa in rete , ispirata dall’idea di migliorare la qualità della vita dei nostri amministrati, corrispondendo ai doveri istituzionali nella consapevolezza che tutti noi operiamo a servizio dei cittadini. L a versione aggiornata della Guida è disponibile nella bacheca-intranet, a cura dell’Urp, e in occasione dell’ingresso di nuovi assunti, ne viene inviata una copia per posta elettronica, accompagnata da un messaggio di benvenuto del Presidente della Provincia. La guida è già stata inviata a 31 neoassunti, a tempo determinato e indeterminato, mentre a tutti gli altri operatori è stata segnalata con un messaggio del Presidente. Diverse pubbliche amministrazioni ci hanno chiesto copia del documento prodotto, che è stato anche segnalato sul sito “Buoni Esempi - Cantieri“ del Dipartimento della Funzione Pubblica. All’interno della sezione Urp-Segreteria sono state realizzate cartelle tematiche da condividere con gli uffici dell’ente, nelle quali sono raccolti documenti di interesse generale. Le cartelle attualmente riguardano: le elezioni, le leggi finanziarie, l’archivio informatizzato, le rassegne della Corte dei Conti, la normativa e la disciplina interna in materia di privacy, le disposizioni per la predisposizione di deliberazioni e decreti. Ad ogni pubblicazione segue un messaggio di posta elettronica che avvisa gli operatori della disponibilità del documento, evitando in questo modo la riproduzione cartacea da distribuire ai diversi servizi. 21 Per quanto riguarda le pagine del sito istituzionale dell’ente, sono state predisposte nuove pagine relative alle elezioni, con documenti, istruzioni e collegamenti su: referendum, elezioni amministrative 2004 e 2007, elezioni regionali dal 1995 al 2005, elezioni politiche 2006 e elezioni parlamento europeo del 2004. Come da progetto di comunicazione proposto dall’URF’, in collaborazione con il Sed, è avviata la verifica anche con la Regione Toscana per la pubblicazione della modulistica in modalità che ne consentano, utilizzando l’unico inserimento in rete da parte dell’URP, la visualizzazione nelle diverse pagine del sito dell’ente (sezione Moduli ed anche sezione del servizio di competenza) al fine di facilitarne la ricerca. Per la pubblicazione degli atti dirigenziali è emersa la necessità di una riorganizzazione delle pagine relative a bandi, concorsi e incarichi. E’ proseguita regolarmente l’attività di Sportello Integrato per i centri dell’Impiego, ex Ufficio di Collocamento, nell’ambito del quale viene offerta assistenza a tutti coloro che hanno necessità di reperire offerte di lavoro ed effettuare le relative prenotazioni: dalla rilevazione dei dati sugli utenti dell’Urp risulta un numero costante di contatti annuali: n. 327 nel 2007 e 321 nel 2006. Anche per quanto riguarda la gestione dell’Intemet point gratuito a disposizione degli utenti presso i locali dell’urp, è proseguita nel 2007 la regolare attività, secondo la particolare normativa antiterrorismo che impone la registrazione dei dati identificativi dell’utente, acquisizione di copia del documento di identità, registrazione dell’orario di inizio e termine dell’accesso ad intemet, stampa giornaliera degli accessi e conservazione dei dati da tenere a disposizione dell’autorità giudiziaria, secondo particolari modalità che assicurano la riservatezza dei dati acquisiti. La postazione, che è presidiata dalle operatrici Urp, è predisposta anche per l’accesso ai non vedenti e viene comunque assicurata l’assistenza anche per coloro che hanno poca dimestichezza con gli strumenti informatici. Gli utenti del servizio sono in costante aumento, come risulta dai dati rilevati: n. utenti nel 2007 220, nel 2006 193 e nel 2005 130. Per l’attività di Segreteria Generale, dal 2007 la numerazione degli atti deliberativi viene effettuata direttamente dall’Urp su appositi registri legati al protocollo informatizzato: tale procedura ha permesso un notevole risparmio di tempo ed ha evitato il passaggio all’ufficio Archivio. Per completezza si riportano i dati degli atti, di Giunta e Consiglio, predisposti e pubblicati: delibere Consiglio delibere Giunta verbali Consiglio verbali Giunta 2007 432 2006 488 2005 413 2004 335 213 194 222 269 40 43 59 57 Nel giugno 2007, su disposizione del Presidente del Consiglio sono stati predisposti tutti gli atti per l’approvazione e pubblicazione delle modifiche dello Statuto provinciale per il 22 rinvio delle norme relative alla nomina del Difensore Civico fino alla sottoscrizione di un accordo con altre amministrazioni del territorio per la gestione associata del servizio. Archivio eflussi documentali Resp. politico Gianfranco Venturi Al fine di organizzare un sistema di flussi documentali che, rispetto ad un obiettivo posto dalla normativa, consenta all’ente di utilizzare i documenti prodotti salvandoli in formato elettronico all’interno di un sistema che garantisca la loro immodificabilità ,la riservatezza e ove prescritta la segretezza, si è consolidato un sistema mediante il quale i documenti prodotti,ricevuti e spediti su supporto cartaceo, di formato uguale all’A4, dopo le operazioni di registrazione e segnatura di protocollo, possono essere acquisiti in formato immagine con l’ausilio degli scanner. Le immagini dei documenti cartacei acquisite con lo scanner sono resi disponibili agli uffici attraverso la rete interna dell’Amministrazione, immediatamente dopo l’operazione di scansione. Nell’anno 2007 le attività di scansione dei documenti come precedentemente descritto, si sono svolte nel pieno rispetto dell’obiettivo in progetto e sono state estese extra obiettivo, ad altra documentazione ritenuta rilevante ai fini dell’attività amministrativa e di continua consultazione. Ciò ha consentito di svolgere parte delle attività relative alla gestione dei documenti associati alle registrazioni di protocollo senza dover intervenire fisicamente in tempi successivi sui documenti,essendo gli stessi consultabili e stampabili in formato cartaceo dalla stazione di lavoro da parte degli utenti che hanno accesso a tali dati. Sono state rese disponibili on line 1.286 determinazioni dirigenziali - 1.478 ordinanze degli uffici e dei servizi - 8.558 lettere ; tali documenti costituiscono il 100% di quelli previsti dall’ obiettivo:-Inoltre sono stati trattati altri n. 410 determinazioni e 103 ordinanze 24.697 documenti di altro tipo (posta,accordi,convenzioni, incarichi ecc) extraprogetto, ritenuti particolarmente rilevanti ai fini dell’attività dell’ente. L’Obiettivo per il futuro è quello di rivedere le procedure di registrazione, trasmissione e archiviazione dei documenti cartacei al fine di evitarne la duplicazione,considerato che vige l’obbligo per i servizi di conservare gli originali nei relativi fascicoli e la successiva trasmissione all’Archivio di deposito al termine della trattazione, per la loro conservazione nelle forme e nei modi previsti dalle leggi vigenti. Quanto sopra al fine di incrementare la disponibilità della documentazione on line in tempo reale. Sono state svolte attività formative personalizzate per il personale dei Centri per l’Impiego incentrate sulla valenza giuridica del protocollo ,sulle modalità di registrazione dei dati obbligatori e sugli errori più ricorrenti in fase di registrazione dei dati oltre che per il personale dei vari servizi dell’Ente, finalizzate all’addestramento all’uso della procedura informatizzata di protocollo su postazione decentrata per un totale di 11 dipendenti e 34 giornate di formazione. Ad oggi i dipendenti che utilizzano il protocollo a vario titolo sono 167 , 90 per varie modalità di registrazione ,77 per la sola consultazione. Si evidenzia che quasi tutti i servizi dell’Ente sono dotati di personale abilitato almeno alla funzione di ricerca e di stazioni di protocollo su postazione decentrata. 23 L’obiettivo futuro è quello di rendere autonomi tutti i servizi dell’Ente sia per la consultazione che per la registrazione di protocollo su postazione decentrata Nel rispetto dell’art. 12 del DPCM 31.10.2000 l’indirizzo della casella di posta elettronica certificata dell’Ente [email protected] è stato accreditato presso l’indice delle Amministrazioni Pubbliche. I1 personale delI’Archivio dotato di certificato di autenticazione e smari card presidia giornalmente la casella di pec prowedendo a stampare i documenti oggetto di registrazione di protocollo trattandoli alla stregua dei documenti cartacei. Dalla data dell’attivazione 26.09.2007 sono stati ricevuti 62 messaggi soggetti a registrazione, 52 messaggi generici non soggetti a registrazione, 15 messaggi cestinati poiché ritenuti potenzialmente dannosi in quanto contenenti codice informatico non sicuro. 24 Programma c/o1 ~- Denominazione COORDINAMENTO STRATEGICO INTERVENTI SUL TERRITORIO Referente politico Mauro Mari Responsabile del Programma ing. Alessandro Morelli Morelli Risultati Sistema della Protezione Civile Coordinamento nella definizione e gestione del piano annuale e triennale delle opere pubbliche Coordinamento delle valutazioni tecniche che riguardano la competenza di più servizi VALUTAZIONE GENERALE Sistema della Protezione civile La sala operativa della Protezione Civile ha funzionato nel periodo estivo dal 15 giugno al 15 settembre nell’orario 8-20 per il coordinamento delle attività antincendio. Inoltre nella Sala Operativa sono state predisposte e collocate le postazioni radio di tutte le forze dell’ordine, delle forze armate e del volontariato che operano nel campo della Protezione Civile. Sono state approvate dal Consiglio provinciale le seguenti bozze di convenzione: con la Prefettura di Pistoia allo scopo di consentire alla Prefettura stessa ed alle Forze dell’ordine l’uso della Sala per la collocazione delle loro rispettive postazioni dati; con il Comune di Pistoia per la gestione della Sala Operativa Provinciale; con il Consorzio di Bonifica del Padule di Fucecchio per la definizione di collaborazione nelle attività di Protezione Civile. del Piano Coordinamento nella dejinizione e gestione Opere Pubbliche Annuale e Triennale delle E’ stato predisposto ed approvato il Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2008-2011 e l’elenco annuale per l’anno 201 1, nel quale sono state riproposte, tra l’altro, la realizzazione di una palestra presso 1’ITG “E. Fermi” di Pistoia e l’Istituto Professionale Agrario “Barone de’ Franceschi” di Pistoia da realizzarsi mediante finanza di progetto. Coordinamento delle valutazioni tecniche che riguardano la competenza di più servizi Sono stati valutati alcuni investimenti inerenti i beni patrimoniali immobili che incidono sull’attività di più servizi. 25 Programma c/o2 Denominazione PATRIMONIO EDILIZIA SCOLASTICA E SPORTIVA Referente politico Mauro Mari Responsabile del Programma Ing. Alessandro Morelli Morelli Risultati Nuovi interventi ed adeguamento alle norme dell ’edilizia scolastica Manutenzione straordinaria dell ’edilizia scolastica e sportiva e del patrimonio immobiliare Costruzione e completamenti di complessi sportivi e polifunzionali Gestione ordinaria del patrimonio immobiliare VALUTAZIONE GENERALE Nuovi interventi ed adeguamento alle norme dell ’ediliziascolastica Sono in corso di esecuzione i lavori di messa a norma per un importo di circa 4 milioni di euro nei seguenti istituti scolastici: Istituto Professionale Pacinotti di Pistoia, Istituto Professionale Agrario “B. De’ Franceschi” di Pistoia, Istituto Tecnico Industriale “S. Fedi” di Pistoia, Istituto Tecnico Geometri “E. Fermi”, Istituto d’Arte “P.Petrocchi” di Pistoia, Istituto Professionale d’Arte”P.Petrocchi” di Quarrata, Istituto Tecnico Commerciale “A. Capitini”di Agliana, Liceo “Lorenzini” di Pescia, Liceo Scientifico “Salutati” di Montecatini Terme, Istituto Tecnico Agrario di Pescia, Istituto Tecnico Commerciale ”Marchi“ di Pescia, Istituto Alberghiero “Martini” di Montecatini Terme - succ. “La Querceta”. Sono in corso di ultimazione lavori di realizzazione di nove nuove aule presso il Liceo Scientifico “A.di Savoia Duca D’Aosta” di Pistoia. E’ stata effettuata la verifica dello stato di attuazione degli interventi di messa a norma degli edifici scolastici ed è stata conferita la progettazione esecutiva di ulteriori lavori presso i seguenti Istituti: Liceo Scientifico “A. di Savoia Duca D’Aosta” di Pistoia, Liceo Classico “ForteguenY’di Pistoia, Istituto Tecnico “Fermi” di San Marcello P.se. Inoltre è stata affidata la progettazione definitiva di lavori presso i seguenti Istituti: Istituto Tecnico Geometri “Fermi” di Pistoia, Istituto Professionale del Commercio “Einaudi” di Pistoia, Liceo “Lorenzini” di Pescia, e Istituto Tecnico 1ndustriale”Fedi“di Pistoia. Manutenzione straordinaria dell’edilizia scolastica e sportiva e del patrimonio immobiliare Sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione di tutto il terzo piano dell’edificio denominato “Pelagia Romoli” da destinarsi ad uffici del Servizio Cultura e Pubblica Istruzione. E’ stato ristrutturato il salone che ospita gli uffici CED provinciale. 26 Sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione per l’installazione di un nuovo ascensore e la manutenzione straordinaria di alcune facciate del Palazzo Provinciale. Costruzione e completamenti di complessi sportivi e polijimzionali Si è portata a termine la fase preselettiva del concorso per la progettazione della palestra a servizio dell’ITC “F. Pacini“ di Pistoia da realizzarsi nell’area dell’ex fonderia Michelucci. Inoltre si è svolta la prima seduta della Commissione Giudicatrice che dovrà stendere la graduatoria di merito dei 15 progetti ammessi. Sono ancora in corso di realizzazione i lavori di completamento della struttura polifunzionale denominata Auditorium di Montecatini Terme. Sono in corso di ultimazione i lavori per la costruzione della piscina coperta di Maresca. Gestione ordinaria del patrimonio immobiliare Sono stati ammessi a finanziamento dalla Regione Toscana gli impianti di riscaldamento a biomasse presso gli Istituti scolastici “F. Marchi” e “Sismondi - Pacinotti“ di Pescia e presso la piscina coperta di Maresca. In stato di avanzamento è la verifica per lo sfruttamento di energie rinnovabili presso alcuni immobili di competenza provinciale in collaborazione con il Servizio Ambiente ed Energie. 27 Programma D/O1 ~~ Denominazione BILANCIO E POLITICHE DEGLI INVESTIMENTI Referente politico Daniela Gai Responsabile del Programma Dr. Vincenzo Evangelisti Risultati Formazione ed aggiornamento del bilancio Politiche degli investimenti Attività di collegamento con le istituzioni centrali VALUTAZIONE GENERALE Formazione ed aggiornamento del Bilancio In riferimento agli obiettivi previsti, sono stati raggiunti i seguenti risultati: - è stato predisposto il Piano Esecutivo di Gestione 2007 sulla base del Bilancio di previsione 2007-2009 approvato dal Consiglio Provinciale nel mese di dicembre 2006, ed il P.E.G. è stato deliberato dalla Giunta Provinciale con atto n. 25 del 9.3.2007; - alla data del 31 dicembre 2007 sono state predisposte ed approvate dal Consiglio e dalla Giunta (nell’ambito delle proprie competenze) 47 variazioni, di cui 20 al bilancio di previsione, 19 al P.E.G. e 8 mediante prelevamento dal Fondo di Riserva. L’elevato numero di variazioni (che peraltro rientra nella media degli anni precedenti) è dovuto sia a trasferimenti, in particolare della Regione (non prevedibili in fase di redazione del bilancio), sia a maggiori entrate che, attenendosi a principi prudenziali, in sede di previsioni iniziali erano state volutamente contenute; è stato inoltre rivisto il complesso dei trasferimenti erariali alla luce delle assegnazioni pubblicate dal Ministero dell’Interno; - per quanto riguarda il rendiconto 2006 è stato effettuato il riaccertamento dei residui attivi e passivi (G.P. n. 62 del 28.5.2007), adempimento propedeutico, ed è stato quindi predisposto il rendiconto, costituito dal Conto del Bilancio, dal Conto del Patrimonio, dal Conto Economico comprensivo del Prospetto di Conciliazione e di tutti gli allegati previsti dalla normativa vigente. I1 Rendiconto è stato poi approvato dal Consiglio con delibera n. 186 del 26.6.2007 (e quindi entro il 30 giugno, termine ultimo stabilito dalla legge); - entro il 30 settembre 2007, come disposto dall’art. 193 del T.U.E.L. (D.Lgs. 267/2000), è stata adottata dal Consiglio Provinciale la deliberazione inerente la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e la salvaguardia degli equilibri di bilancio (delibera n. 283 del 27.9.2007); - in data 27.11.2007 è stata adottata dal Consiglio la delibera n. 353 di assestamento generale, ai sensi dell’art. 175 del summenzionato T.U.E.L.; 28 - è stato predisposto ed approvato entro l’anno 2007 (delibera C.P. n. 423 del 27.12.2007) il Bilancio di previsione per l’esercizio 2008 ed il Bilancio pluriennale 2008 - 2010, comprensivi di tutti gli allegati previsti dalla normativa vigente; - relativamente al patto di stabilità interno è stata effettuata, ad inizio anno, la trasmissione degli obiettivi da conseguire prevista daila Finanziaria 2007 e dalla circolare 12 del 22.2.2007. il monitoraggio dei saldi è stato effettuato con cadenza mensile, in modo da Controllare regolarmente i flussi di competenza e di cassa rilevanti ai fini del patto, oltre all’invio dei dati trimestrali (31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre) al Ministero. Politiche degli investimenti Nell’anno 2007 la Provincia di Pistoia ha realizzato nuovi investimenti finanziati solo in parte con il ricorso al capitale di terzi. I mutui contratti, sono stati destinati esclusivamente a spese di investimento, così come previsto dalla Legge Costituzionale n. 3/2001 e stipulati in misura inferiore rispetto ai nuovi mutui degli anni precedenti. I motivi sono imputabili alla manovra finanziaria stringente ed ai limiti imposti ai fini del rispetto del patto interno di stabilità e crescita .Per i nuovi mutui conlratti, la nostra Amministrazione ha fatto ricorso alla provvista fondi relativa al triennio 2006-2008 che consente una riduzione degli oneri finanziari rispetto alle condizioni applicate dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.. Attività di collegamento con le istituzioni centrali I1 ricorso sempre più frequente all’utilizzo di strumenti informatici per la trasmissione dei dati alle Istituzioni centrali, ha determinato un incremento dell’attività del Servizio. In pratica, solo i certificati al bilancio di previsione ed al rendiconto continuano ad essere trasmessi all’Ufficio Territoriale del Governo nella tradizionale forma cartacea, mentre altri organismi (Ministeri, Corte dei Conti, Ragioneria dello Stato, Regione, ecc.) hanno adottato ciascuno un proprio software per la trasmissione dei vari atti. In particolare, l’attività si è sviluppata con la trasmissione trimestraìe dei saldi riferiti ai patto di stabilità ai Ministero dell’Economia, delle relazioni del Collegio dei Revisori dei conti sul bilancio di previsione 2007 e sul rendiconto 2006 alla Corte dei Conti, sezione giurisdizionale della Toscana, alla quale sono stati anche trasmessi i dati di preconsuntivo, del rendiconto 2006 (con tutti gli allegati in formato XML) alla Corte dei Conti, sezione delle Autonomie; per quanto riguarda infine i rapporti con la Ragioneria provinciale dello Stato, sono state regolarmente trasmesse, di concerto con il Tesoriere, le statistiche trimestrali di cassa, ed è proseguita l’attività di collaborazione per la corretta gestione di codici SIOPE. ?rogramma D102 Denominazione GESTIONE FINANZIARIA Referente politico Daniela Gai Responsabile del Programma Dr. Lanfranco Luchetti ~~~ Risultati Gestione entrate tributarie ed altre di carattere generale nonché dei costi di riscossione Gestione mutui in ammortamento Spese generali dell ’Ente Gestione dei capitoli di bilancio e spese generali dell ’Ente VALUTAZIONE GENERALE Gestione entrate tributarie ed altre di carattere generale nonché dei costi di riscossione L’andamento generale delle entrate provinciali di competenza di questo servizio ha avuto generalmente un andamento molto negativo nell’anno 2007, presumibilmente imputabile alla crisi economica esistente anche a livello nazionale. Più nel dettaglio: RCA Già in sede di verifica intermedia si registrava una contrazione degli incassi rispetto all’anno precedente. L’andamento negativo è continuato anche nei mesi successivi per cui, alla fine dell’esercizio lo scostamento rispetto alla previsione è risultato di € 527.438,02 (3,67%) e rispetto all’esercizio 2006 di € 292.252,08 (2,07%). La contrazione, come già evidenziato, sembrerebbe dovuta al crescente sviluppo delle assicurazioni on-line che comportano rilevanti risparmi per i contraenti e, di conseguenza, minori incassi per l’Ente. I1 fenomeno, da informazioni assunte presso altri Enti, sembra generalizzato. Su tale diminuzione di entrata l’Ente non ha possibilità di effettuare azioni per incidere positivamente sugli introiti. IPT Le considerazioni effettuate nella verifica intermedia sulla base degli incassi del I semestre 2007, facevano prevedere un andamento positivo dei tributo. Purtroppo tale previsione non ha trovato riscontro nel successivo semestre, in quanto si è realizzato un minore incasso rispetto allo stanziamento di € 575.490,73 (8,28%). L’incremento nella previsione relativa all’anno 2007 non ha trovato riscontro nei dati relativi alla nostra Provincia, la quale registra spesso percentuali di aumento inferiori a quelle rilevate in ambito nazionale e riportate sui quotidiani economici e sulla stampa specializzata. 30 Addizionale ENEL I1 mercato è tuttora in fase di assestamento con una serie di passaggi di clienti da una società all’altra. Si assiste, inoltre, alla nascita di nuovi soggetti così come alla scomparsa di soggetti già esistenti sul mercato. Esiste, infatti, una forte concorrenza fra i soggetti presenti sul mercato in un periodo di oggettiva crisi economica. Le rate costanti stabilite all’inizio dell’esercizio 2007 sulla base delle dichiarazioni di consumo del 2006 hanno determinato versamenti in eccedenza rispetto a quanto fatturato dalle stesse società con un risultato negativo complessivo di circa € 500.000,OO da finanziare a breve in quanto le società che vantano un credito relativo all’anno precedente 10 compenseranno in occasione dei prossimi versamenti del 2008, secondo quanto previsto dalla legge (art. 56 del D.lgs. 26 ottobre 1995 n. 504). Addizionale AMBIENTALE Si confermano le considerazioni fatte in sede di verifica intermedia. Infatti, fintanto che la legge ha consentito il passaggio da tassa a tariffa, si è assistito ad un incremento degli incassi. Con la legge Finanziaria 2007 (articolo 1, comma 184), si è previsto un sostanziale blocco dei passaggi dalla Tarsu alla tariffa e viceversa e fino «alla completa attuazione» del Testo unico sull’ambiente. Di conseguenza non si prevedono ulteriori rilevanti incrementi dell’addizionale. Gestione mutui in ammortamento Poiché la maggior parte dei mutui è stata contratta a tasso variabile, si è reso necessario, in sede di riequilibrio, integrare i capitoli degli interessi di € 150.000,OO. Sostanzialmente si è avuto un incremento di mezzo punto percentuale a semestre. Pertanto vengono riconfermate le considerazioni già esposte in occasione della verifica intermedia. Spese generali del1‘Ente (dì competenza del Servìzìo Ragioneria) La gestione dei capitoli relativi alle spese generali deli’Ente assegnati al Servizio Ragioneria non ha comportato, come già detto in sede di verifica intermedia, grossi problemi in quanto rivestono un’importanza ridotta. A seguito di numerosi solleciti il Servizio è riuscito a sistemare, mediante l’interessamento dei Servizi competenti, alcune partite di giro relative ad esercizi precedenti in sede di riaccertamento dei residui ( marzo-aprile 2008). A ciò il Servizio ragioneria deve dedicare la massima attenzione in quanto, una volta contabilizzate in partita di giro, i vari Servizi spesso non provvedono a chiudere le partite rimaste aperte. Gestione dei capitoli di bilancio e spese generali dell’ente La suddetta finalità da perseguire rappresenta per la Ragioneria l’essenza dei compiti affidati in quanto numerosissimi sono gli impegni e gii accertamenti che sono stati assunti anche nel secondo semestre. Spesso essi sono propedeutici al rilascio dei visto di attestazione di copertura finanziaria e dei pareri di regolarità contabile. Dopo i necessari controlli sulle liquidazioni è stato provveduto ad effettuare i pagamenti entro le scadenze previste e ad incassare sollecitamente le entrate pervenute. Attenzione particolare è stata dedicata agii aspetti contabili e fiscali e al rispetto di tutte le normative di competenza (Albo beneficiari, tenuta contabilità IVA, ecc.). Inoltre si sono cominciate ad affrontare le novità in vigore dal 1/1/2008 (IBAN-F24EP/ONLINE).Inoltreha collaborato al rispetto del patto di stabilità prestando attenzione agli impegni che potevano essere assunti e a quelli che invece avrebbero potuto far superare i limiti del patto. 31 Programma DI03 Denominazione ECONOMATO E GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE Referente politico Daniela Gai Responsabile del Programma P.I. Maurizio Bardini Risultati Gestione dell’Economato e delle acquisizioni in economia Gestione del provveditorato, dei sistemi dinamici di acquisizione ed aste elettroniche Gestione del patrimonio mobiliare dell’Ente VALUTAZIONE GENERALE ’ I1 Servizio Economato Provveditorato e Patrimonio Mobiliare ha competenza generale ed esclusiva per gli approvvigionamenti, le forniture, i servizi e le manutenzioni, la conservazione e l’inventariazione dei beni mobili, necessari per il funzionamento di tutti gli uffici e servizi dell’ente. L’assetto organizzativo dell’ente assegna quindi al servizio la funzione “vitale” di supportare tutte attività ed il funzionamento degli uffici dell’ente anche con compiti di coordinamento e di impulso nel quadro di processi ed articolazioni in cui si svolge il normale agire amministrativo della Provincia. In tali ambiti, anche alla luce dei continui cambiamenti normativi che regolamentano la materie delle forniture e dei servizi, la struttura, pur con minori risorse a disposizione, è riuscita a garantire elevati standard operativi rendendo performante la propria attività, sia individuale che organizzativa, provvedendo a soddisfare le domande provenienti dall’esterno anche sotto il profilo quantitativo. I1 rispetto di quanto programmato ad inizio anno, la flessibilità nell’uso, di volta in volta, del miglior strumento possibile per provvedere all’acquisto di quanto necessario per assicurare e “coprire” le esigenze dei vari uffici, la capacità di interfacciarsi rapidamente con la struttura dell’ente, ha consentito di raggiungere un’efficacia complessiva sostanziale, consentendo quindi la realizzazione di economie e minori costi per l’ente. B)VALUTAZIONE GENERALE DELL’ATTIVITA’ PROGRAMMATA b.1) Procedure ad evidenza pubblica Per quanto attiene le acquisizioni da realizzarsi mediante procedure ad evidenza pubblica, innanzitutto il Servizio, ad inizio anno, è stato impegnato nell’aggiudicazione, mediante procedura ristretta, della fornitura delle attrezzature ed opere di complementi per l’allestimento 32 del punto informativo centrale dell’ecomuseo della montagna pistoiese presso il palazzo Achilli, bandita a fine 2006, per un importo presunto posto a base di gara per €. 199.146,32. In relazione alla pubblicazione dell’avviso di preinformazione con il quale si mettono a conoscenza le imprese delle gare che l’ente ha intenzione di bandire, la consuntivazione mette in evidenza che il programma gare 2007 è stato interamente espletato. In particolare il servizio sostitutivo di mensa per i dipendenti, a seguito di una diversa valutazione delle modalità e delle condizioni di assegnazione della prestazione, è stato confermato, alle medesime condizioni contrattuali, alla ditta già vincitrice della precedente gara; in questo caso il servizio è in attesa comunque dell’attivazione di una nuova convenzione consip, il cui lotto risulta essere già stato aggiudicato. La gara relativa alla gestione venticinquennale del complesso natatorio della piscina di Montale ha richiesto, invece, data la complessità e l’incertezza normativa di settore, una lunga fase di studio ed elaborazione; la pubblicazione del bando di gara è comunque stata effettuata nell’aprile del 2008. Di seguito si riporta l’elenco delle altre gare pubbliche da effettuarsi nel 2007 ed in corrispondenza l’esito del procedimento: Oggetto FORNITURA D I GAS NATURALE PER GLI IMMOBILI PROVINCIALI dal 01/05/2007 Periodo Ammontare Esito Febbraio 2007 € 522.083,33 CONCLUSO IMPLEMENTAZIONE E POTENZIAMENTO DELLA I NFRASTRU‘TTURA TECNOLOGICA E DELLA SICUREZZA DELLA RETE AZIENDALE Appalto a corpo mediante Procedura Aperta CPV 30241320-3024131030241400-3024160030242100 AFFIDAMENTO SERVIZIO TRIENNALE D I ASSISTENZA E CONSULENZA CISTEMISTICA PER I L SISTEMA INFORMATIVO PROVINCIALE Appalto a corpo mediante Procedura Aperta Febbraio 2007 e 220.833,33 CONCLUSO Febbraio 2007 € 75.000.00 PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE D I UNA RETE INTRANET FRA LE SEDI DELLA PROVINCIA D I PISTOIA, DELLA PROTEZIONE CIVILE E DELLA PREFETTURA Appalto a corpo mediante Procedura Aperta Febbraio 2007 f 29.166,66 al 31/12/2008 Appalto a misura mediante Procedura Aperta CPV 11200000 33 ~ CONCLUSO CONCLUSO FORNITURA CARBURANTI PER AUTOTRAZIONE DEGLI AUTOMEZZI PROVINCIALI dal 01/02/2007 al 31/12/2008 Appalto a misura mediante Procedura Aperta CPV Gennaio 2007 € 180.000,OO CONCLUSO FORNITURA ARREDI E ATREZZARTURE PER I L SERVIZIO TERRITORIALE D I SAN MARCELLO PISTOIESE Appalto a corpo mediante Procedura Aperta Settembre 2007 f 120.000,00 CONCLUSO FORNITURA ARREDI PER UFFICI PROVINCIALI ED ISTITUTI SCOLASTICI Appalto a corpo mediante Procedura Aperta Marzo 2007 € 130.000,OO CONCLUSO L'iter procedurale si è inoltre concluso anche per le seguenti gare: IMPLEMENTAZIONE E POTENZIAMENTO DELLA INFRASTRUTTURA TECNOLOGICA DELLA RETE AZIENDALE (DETERMINAZIONE No 589 DEL 11/04/2007) FORNITURA ARREDI ED APPARECCHI ILLUMINANTI PER I CENTRI IMPIEGO ED I SERVIZI TERRITORIALI PER L'IMPIEGO. APPALTO A CORPO MEDIANTE PROCEDURA APERTA. (DETERMINAZIONE No 1136 DEL 18/07/2008) FORNITURA SERVER ED ANTENNE WIRELESS PER IL SISTEMA INFORMATIVO PROVINCIALE. APPALTO A CORPO MEDIANTE PROCEDURA APERTA. (DETERMINAZIONE No 1472 DEL 04/10/2007) FORNITURA IN NOLEGGIO DI APPARECCHIATURE INFORMATICHE - PROGETTO EUROFORMAZIONE DIFESA APPALTO A CORPO MEDIANTE PROCEDURA APERTA. CIG. 006767572B (DETERMINAZIONE No 1597 DEL 25/10/2007) FORNITURA STAMPANTI MULTIFUNZIONE ED ALTRE ATTREZZATURE TECNICHE PER GLI UFFICI PROVINCIALI ED I CENTRI PER L'IMPIEGO. APPALTO A CORPO MEDIANTE PROCEDURA APERTA. (DETERMINAZIONE No 1718 DEL 13/11/2007) FORNITURA SISTEMI ELIMINACODE PER IL CENTRO IMPIEGO DI PISTOIA E PER IL CENTRO IMPIEGO DI MONSUMMANO TERME APPALTO A CORPO MEDIANTE PROCEDURA APERTA. (DETERMINAZIONE No 2011 DEL 12/12/2007) 34 La gara per i servizi assicurativi, in scadenza ai 31/12/2007, è stata rinviata al 30/6/2008 e pertanto è stata altresì posticipata l’indizione delle procedure di gara per l’affidamento dei nuovi contratti. Si è ritenuto opportuno, infatti, affidare un servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo, sempre con procedura ad evidenza pubblica, prima dell’indizione della gara per l’affidamenti delle polizze. L’esperienza nella gestione delle pratiche assicurative e nell’espletamento delle procedure per l’affidamento dei servizi assicurativi ha dimostrato la complessità di questa tipologia di gara di servizi. Dette difficoltà sono legate sia alle caratteristiche del mercato, restio alla partecipazione ai pubblici appalti, sia alla tecnicità della materia, sia alla molteplicità e complessità dei profili di rischio che possono caratterizzare l’attività di un Ente pubblico come il nostro. Si è ritenuto pertanto opportuno, al fine di attuare ogni sforzo possibile per giungere alla stipula di nuovi contratti assicurativi che rispondano alle specifiche esigenze assicurative dell’Ente e che siano la conclusione di una procedura di gara in grado di garantire la “par condicio” fra i concorrenti, affidare ad un soggetto con una professionalità specialistica (broker) il compito di supportare il personale dell’Ente nella redazione dei capitolati della gara e nella successiva gestione dei contratti. Questa decisione è nata anche a seguito del confronto con l’esperienza di altre Amministrazioni che ricorrono sempre più frequentemente ai servizi del broker data la difficoltà di avere all’interno della struttura Amministrativa delle figure professionali che abbiano una conoscenza adeguata delle possibilità offerte dai mercato assicurativo in un particolare momento storico. La gara per i servizi di brokeraggio è stata espletata fra la fine del 2007 e l’inizio del 2008 e si è conclusa con la sottoscrizione del Contratto Rep. 3871 del 29/4/2008 stipulato a seguito dell’assunzione della Determinazione Dirigenziale n. 583 del 14/4/2008. Per completezza, infine, il procedimento per l’allestimento interno e completamento funzionale dell’Auditorium di Montecatini Terme e’ ancora sospeso poiché sono ancora in corso lavori di ristrutturazione dell’edificio. b.2) Utilizzazione delle Convenzioni Consip Anche per il corrente anno il servizio si è avvalso, quando possibile, anche grazie ad un efficiente sistema di monitoraggio del “mondo” consip ed all’organizzazione del lavoro, delle convenzioni attive consip. Detto sistema permette di conseguire due ordini di benefici: 1. Una significativa riduzione dei costi unitari che consip ottiene mediante la realizzazione di economie di scala conseguenti all’offerta di prodotti standardizzati ed ail’aggregazione della domanda; 2. Uno snellimento delle attività amministrative con conseguente semplificazione rispetto ai processo tradizionale e riduzione dei tempi di approvvigionamento. Sulla base delle disposizioni normative attualmente vigenti, quindi, anche gli enti locali possono aderire alle convenzioni quadro consip ed i prezzi da esse stabiliti costituiscono il parametro prezzo-qualità di riferimento per l’acquisto di beni e servizi comparabili. Durante il corso dell’anno sono stati affidati mediante convenzione consip le seguenti forniture e servizi: - FORNITURA ARREDI PER I CENTRI PER L’IMPIEGO, in ambito Progetto per la fornitura di arredi e attrezzature dell’edificio C del complesso industriale ex SE.DI. di Campotizzoro, nuova sede provinciale del Servizio Territoriale per l’Impiego di Campotizzoro (San Marcello P.se), per un totale complessivo di e. 73.171,26 IVA compresa (Determinazione no 1094 e no 1095 del 10/07/2007; - FORNITURA ARREDI PER I CENTRI PER L’IMPIEGO E PER LE POSTAZIONI WEB LERNING POINT, in ambito progetto per fornitura di tavoli portacomputer e poltroncine per le postazioni di Web Learning Point, presso tutti i Centri e i Servizi Territoriali per l’Impiego della Provincia per un totale complessivo di e. € 32.529,OO IVA compresa; 35 - FORNITURA PC DESKTOP PER I CENTRI IMPIEGO per un totale complessivo di €. 26.333,68 IVA compresa; - FORNITURA PC PORTATILI PER I CENTRI IMPIEGO per un totale complessivo di €.1.211,05 IVA compresa; - FORNITURA APPARATO DI VIDEOCONFERENZA per un totale complessivo di £. 5174,796 IVA compresa; - FORNITURA FIAT PANDA 1.2 4x4 CLIMBING PER IL SERVIZIO TERRITORIALE PER L’IMPIEGO DI CAMPOTIZZORO per ‘un totale complessivo di £. 10.923,17 iva compresa; - FORNITURE VARIE PER IL SERVIZIO TERRITORIALE PER L’IMPIEGO DI CAMPOTIZZORO E PER IL CENTRO PER L’IMPIEGO DI MONSUMMANO TERME per un totale complessivo di €. 16.015,32 IVA compresa; - GASOLIO DA RISCALDAMENTO. C) ALTRI METODI DI GARA: RICORSO AL MERCATO ELETTRONICO. LA PROCEDURA NEGOZIATA E PROCEDURE ALTERNATIVE Per le piccole forniture di valore medio-basso, in luogo dell’adesione alle convenzioni consip, una reale e concreta semplificazione nelle procedure di acquisizione di forniture è data dall’utilizzazione, ricorrendone i presupposti, dei seguenti strumenti di cui il servizio si è avvalso, di volta in volta, tenuto conto delle attività da espletarsi e dell’efficienza da conseguirsi: C.1) Market place della P.A I1 mercato elettronico della p.a, introdotto con D.P.R. 4 aprile 2002 n. 101 ed utilizzabile per acquisti di importo inferiore alla soglia comunitaria, consente alle amministrazioni che si sono registrate di visualizzare i prodotti pubblicati sui cataloghi elettronici, di confrontarne i beni e servizi al fine di esaminarne, in ottica comparata, le caratteristiche tecniche oltre ai costi unitari. Dopodiché è possibile seguire una delle sotto descritte procedure: M L’ordine di acquisto: detta procedura si perfeziona selezionando direttamente i beni d’acquistare ed inviando al fomitore, tramite il sistema on line, l’ordine firmato digitalmente; M Richiesta di offerta: questo procedimento consente di negoziare prezzi e condizioni migliorative per i prodotti a catalogo tramite la richiesta ai fornitori dell’invio di offerte ad hoc. I1 sistema dell’ordine di acquisto diretto, ormai utilizzato dal servizio già da alcuni anni, continua a costituire un valido mezzo per l’acquisto a prezzi congrui di beni necessari al funzionamento dell’ente. La fornitura di N. 3 stampanti a colori portatili e n. 4 pen drive per la polizia provinciale e l’acquisto di hardvare per i servizi provinciali è infatti stata effettuata con tale modalità, così come la Fomitura di Fax per C.1 Pistoia e per il sevizio territoriale per l’impiego di Campotizzoro. (Determinazione no 1955 del 12.12.2007) per €. 1.420,80 e per l’acquisto di no 3 batterie e relativi carica batterie per stampanti a colori portatili in carico alla polizia provinciali per £. 648,OO. Relativamente invece al procedimento della richiesta di offerta, terminata con successo la fase di sperimentazione attivata nel corso del 2006, nei primi mesi dell’anno tale metodologia è stata utilizzata per provvedere all’acquisto di toner e consumabili per stampanti e fax degli uffici provinciali; infatti, nello specifico, per tali tipologie di beni è possibile negoziare con i fornitori prezzi e condizioni migliorative tramite la richiesta di invio di offerte ad hoc. La Richiesta d’offerta inoltre presenta il vantaggio di poter specificare condizioni particolari di fornitura (nel caso specifico consegne dilazionate nel tempo) rispetto agli standard indicate nel Catalogo on line e consente di coinvolgere un numero elevato di fornitori. L a procedura di 36 creazione di una R. d. O. prevede l’invio della richiesta alternativamente a tutti i Fornitori che hanno offerte attive per il “metaprodotto” cui si riferisce la R. d. O. Nel suddetto caso sono stati contattati ben 8 fornitori. C.2) Procedura negoziata diretta -Forniture varie per il Servizio Territoriale per l’impiego di Campotizzoro e per il Centro per l’impiego di Monsummano Terme per un totale complessivo di e. 9.505,20 IVA compresa; -Servizio di smontaggio e rimontaggio arredi del Centro per l’impiego di Monsummano Terme (Determinazione no 2008 del 18.12.2007) per €. 17.220,OO; -Forniture varie per il completamento del Centro per l’impiego di Monsummano Terme (Determinazione no 1927 del 10/10/2007) per complessivi €.22.936,80; -Acquisto programma software Ebridge per servizio ragioneria per €. 760,80; -Licenza annuale per l’uso del software Oracle per il servizio informatico per €. 561,60; -Attivazione abbonamento al servizio offerto da www.motornet.it per no 300 consultazioni per servizio trasporti, per £. 270,OO; -Acquisto di certificati di firma digitale e di autenticazione necessari agli uffici protocollo ed avvocatura per £. 471 ,OO. -Acquisto Kit memoria ram per server del servizio informatico per €. 462,OO. C.3) Forniture complementari - Aggiornamento software per il servizio viabilità per le analisi e calcoli strutturali per e. 1.233,OO; - Fornitura di no 2 transcodificatori per il servizio informatico per e. 648,OO; D) ATTIVITA’ UFFICIO ECONOMATO E SERVIZIO DI CASSA D.1) Servizio di Cassa L’Economo provveditore ha altresì la responsabilità diretta del servizio di cassa economale. E’ agente contabile interno alla Provincia e come tale svolge le funzioni di cassiere per i servizi di cassa economale, prowedendo alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese indicate nel regolamento di contabilità. Entro il 28 febbraio dell’anno successivo è tenuto alla resa del conto della gestione ed è soggetto alla giurisdizione della corte dei conti, secondo le norme e le procedure previste dalle leggi vigenti. Nel 2007 sono stati redatti ed emessi oltre 1.150 ordinativi di pagamento, firmato dal cassiere e corredato dalla documentazione giustificativa. I rendiconti sono stati interente effettuati e di essi se ne è ottenuto il regolare discarico. In data 21 febbraio 2008, con determinazione n. 266, prot. no 34006, l’Economo Provveditore ha provveduto, a termini di legge, a rendere il conto della propria gestione relativa all’anno 2007. Complessivamente il risultato della gestione evidenzia un totale entrate di €. 332.570,92 che coincide con il totale delle spese; al 31/12/2007, pertanto, la giacenza di cassa risulta essere pari ad £. 0,OO (zero). D.2) Contabilità Economale e Spese in economia Si conferma l’andamento in diminuzione delle spese minute ed urgenti già evidenziato nel corso del 2005 e 2006. Difatti nell’esercizio 2007 le somme a disposizione sul programma di gestione cassa economale ed ordine ai fornitori sono ammontate ad £. 320.865,86, mentre nell’anno 37 precedente le stesse ammontavano ad €. 355.422,57. La riduzione in percentuale su base annua e’ del 10,77%. Conclusivamente si conferma, pur in presenza di un trend di riduzione delle risorse a disposizione, l’attivazione crescente di procedure comportanti l’accorpamento delle forniture, il sensibile aumento degli affidamenti mediante il ricorso, sia al sistema delle spese in economia e quando possibile, alla procedura negoziata e parallelamente la diminuzione del limite annuale delle spese minute ed urgenti. In relazione invece alle acquisizione in economia di beni e servizi, previa individuazione delle singole voci di spesa e dei limiti di importo, si segnalano alcuni provvedimenti che qualificano l’attività del servizio, specialmente nella realizzazione di iniziative, incontri, convegni, ect.: - Ospitalità delegazione nicaraguese: servizi connessi (det. 242 del 20/02/2007); - Mostra itinerante cambiamenti climatici e sostenibilità: servizio stampa, catering, ect. (det. 605 del 20/4/2007); - Circuito Alcolaut: organizzazione coffee break (det. 756 del 17/5/2007); - Iniziativa del 15/6/2007 in occasione della 3” edizione del memoria1 Piero Sala; Spese di rappresentanza (det. 884 del 6/6/2007); - Iniziativa del 14/7/2007 di presentazione libro: stampa materiale pubblicitario, ect (det. 1067 del 5/7/2007; - Iniziativa del 7/10/2007 in ambito 2“ trofeo meeting europeo del floroviviaismo. Spese di rappresentanza (det. 1455 del 1/10/2007); - Servizio di catering in ambito incontro del 3/10/2007 della commissione proV.le tripartita; - Seminario residenziale sullo sviluppo locale del 10-11/09/2007. Realizzazione del servizio di catering, ect (det 1320 del 5/9/2007). - Coffee break e buffet in ambito convegno sulla sicurezza a salute (det. n. 1558 del 17/10/2007); - Giornata con operatori turistici all’Ecomuseo della Montagna P.se (det. n. 1807 del 23/11/2007; - Acquisto in economia di no 3 dispositivi di riscaldamento, per la nuova sede del Servizio territoriale per l’impiego di Campotizzoro (det. 1610 del 26/10/2007); - Acquisto di no 2.500 tabelle indicanti le oasi di protezioni per il servizio agricoltura (det. 1657 del 6/11/2007); Infine, nell’ambito della gestione dei fondi economali, il servizio ha provveduto ad emettere oltre 450 buoni d’ordine ai fornituri per un totale complessivo di £. 266.500,97. 38 I Programma IDenominazione Referenti politici D/04 SISTEMA INFORMATIVO Gianfranco Venturi, Nicola Risaliti Responsabile del Programma Dr. Vincenzo Evangelisti Risultati Sistema informativo interno Infrastruttura di rete (Intranet) Rete locale della Pubblica Amministrazione (Extranet) Sviluppo della società dell’informazione e della conoscenza Ufficio Statistica - SISTAN VALUTAZIONE GENERALE In riferimento al programma e alle finalità delineate nella Relazione Previsionale e Programmatica 2007 le attività svolte sino alla fine di dicembre 2007 sono le seguenti: Resp. politico Nicola Risaliti Sistema informativo interno Attività amministrativa a supporto del Servizio I1 Servizio ha competenza specifica ed esclusiva per la definizione dei fabbisogni e la formulazione dei capitolati di acquisto relativi alle forniture di materiali hardware e software, per i relativi servizi di manutenzione, per l’assistenza sistemistica necessaria alla gestione e potenziamenti della rete intranet ed extranet. Tale attività è necessaria al funzionamento di tutti gli uffici e servizi dell’ente. La razionalizzazione degli acquisti è garantita attraverso la prosecuzione delle esperienze già avviate con l’adesione alle Convenzioni Consip e delle procedure ad evidenza pubblica. Durante l’anno ci siamo occupati principalmente di: 1. predisporre gli atti necessari a prowedere alla implementazione e potenziamento della infrastruttura tecnologica e della sicurezza della rete aziendale per la cui realizzazione il Servizio Economato provvederà con appalto a corpo mediante procedura aperta. I1 28 dicembre 2007 è stato pubblicato il bando di gara relativo alla fornitura appena descritta. 2. affidamento del servizio triennale (dal 1ottobre 2007 al 30 settembre 2010) di assistenza e consulenza sistemistica per il sistema informativo provinciale aggiudicato con un appalto a corpo mediante Procedura Aperta alla ditta Netstudio S.r.1. di Prato. 3. progettazione e realizzazione di una rete di comunicazione fra le sedi della Provincia di Pistoia, della Protezione Civile e della Prefettura. Tale progetto approvato con determina del Servizio Informatica n. 1821 del 12 dicembre 2006 ha portato, nel corso del 2007, 39 alla fornitura (aggiudicata tramite appalto a corpo mediante procedura aperta) di un server e di una coppia di antenne wireless. 4. predisporre gli atti necessari a prowedere alla fornitura di apparecchiatura di “storage area network (SAN) per l’implementazione ed il potenziamento della infrastruttura tecnologica della rete aziendale della Provincia di Pistoia. E’ stato pubblicato il bando il 31 dicembre 2007. 5. forniture di hardware per gli uffici provinciali affidate mediante convenzione CONSIP. 6. fornitura di apparato di videoconferenza affidata mediante . convenzione CONSIP a Telecom. Procedure di contabilità e del personale È stato completato ed è funzionante a regime, il collegamento telematico con la Tesoreria Provinciale per l’invio dei flussi da parte del Servizio Ragioneria; il Servizio Informatico continua ad espletare una funzione di coordinamento per la manutenzione e l’assistenza alle procedure del collegamento dalla Tesoreria Provinciale alla Provincia. La procedura per la gestione dei finanziamenti è operativa presso i singoli Servizi della Provincia. In accordo con il Servizio Personale è stata acquistata e installata la procedura web “Portale delle Risorse Umane” dalla Società ADS di Bologna. Tale procedura, che non richiedendo alcuna installazione su “client” è disponibile per tutti i dipendenti che accedono alla rete aziendale provinciale, è diventata operativa. Tramite una semplice interfaccia ognuno può autenticarsi e consultare autonomamente i dati concernenti la propria posizione economica e giuridica, con diminuzione dell’impegno a carico dell’Ufficio Personale e aumento della trasparenze delle procedure amministrative. Al Servizio Informatico spetta la manutenzione e gestione degli accessi dei dipendenti a tale procedura. In collaborazione con il Servizio Bilancio ed il Servizio Economato sono stati riclassificati e raggruppati i beni mobili della Provincia. Informatizzazione della gestione documentale e dei flussi informativi fra Uffici Sono state individuate le postazioni di accesso alla casella di Posta Elettronica Certificata (tutti gli operatori dell’uffcio archivio). Sono state acquistate le strumentazioni hardware necessarie per l’accesso sicuro alla P.E.C. (12 certificati) e due caselle di posta elettronica certificata da assegnare rispettivamente al Servizio Contratti ed al Servizio Avvocatura. Si sono concluse le installazioni presso le postazioni di lavoro interessate alla PEC. E’ stato fatto un corso di formazione a tutti gli operatori sul l’accesso alla casella PEC e sulle problematiche di gestione. INSIMARK (società proprietaria del sistema di protocollazione informatizzata) e la RTRT non hanno ancora completato la sperimentazione del motore di interoperabilità del protocollo alle nuove interfacce applicative del progetto B2 e.Toscana. A causa della complessità degli interventi sul software, è previsto uno spostamento dei tempi per la certificazione (RTRT compliance) del software di INSIMARK al primo semestre 2008. Al momento l’utilizzo della PEC awiene tramite l’uso di certificati di autenticazione in modalità esterna ai sistema del protocollo informatico, tramite le procedure web di Infocamere. 40 Osservatorio sui Trasporti Pubblici Le Province partecipanti al progetto hanno pianificato di spostare al 2008 le attività di messa in esercizio delle procedure software: in particolare entro il primo semestre del 2008 sarà erogata la formazione per gii operatori sui software MAIOR (Database) - SISTER (GIS). Nel contempo la Provincia di Lucca ha deciso di non procedere più all'espletamento della gara, ma di demandare alle province partecipanti al progetto l'acquisto dell'hardware necessario. I1 servizio informatico ha provveduto a stilare un documento tecnico di dettaglio con le specifiche tecniche dell'hardware, che possa essere di ausilio ad un eventuale capitolato di gara. Attività di supporto ai Centri per l'Impiego ed al Servizio Lavoro Sistema Informativo I.D.O.L. (Incontro Domanda Offerta Lavoro). E' stata portata a termine la sperimentazione della procedura "ComunicazioniOnLine" che obbliga, a partire dal O1 marzo 2008, i datori di lavoro, pubblici e privati, ad inviare esclusivamente per via telematica le comunicazioni relative ail'instaurazione, alla trasformazione, alla proroga e alla cessazione di tutti i rapporti di lavoro. L'attivazione ha comportato, oltre ad una serie di incontri con i dirigenti del servizio Lavoro della Regione Toscana ed i referenti del Servizio Lavoro della Provincia di Pistoia, l'aggiornamento di tutti i moduli esistenti del sistema Idol, la manutenzione straordinaria degli archivi e la ridefinizione di tutti i profili di accesso per gli utenti esterni (consulenti del lavoro, associazioni di categoria, sindacati ed enti bilaterali). La procedura "ComunicazioniOnLine" ha sostituito il modulo consulenti sulla procedura Idol tutt'ora in uso nei servizi per l'impiego ed anche presso le associazioni di categoria, sindacati ed enti bilaterali per quanto riguarda l'incrocio domanda-offerta di lavoro. La messa in funzione della procedura "ComunicazioniOnLine" ha prodotto un forte aumento di accessi al sistema informativo lavoro della Provincia di Pistoia, quindi, si è dovuto ridefinire i profili di accesso alle procedure e programmare la migrazione, sul server dove risiede il database, alla versione 1Og del RDBMS Oracle. Per la nuova sede del Centro Impiego di Campotizzoro, il Servizio Informatico ha seguito la predisposizione del cablaggio e delle apparecchiature di rete, nonché la messa a punto della linea di comunicazione dati con la sede centrale. Su richiesta ed in collaborazione con il Servizio Lavoro è stata inoltre effettuata l'analisi per la realizzazione di una procedura informatica di trattamento dei dati relativi alle Agenzie Formative ed agli avviamenti al lavoro degli apprendisti. Portale Web Per il portale Web della Provincia, è in corso una attività di revisione e rioganizzazione dei contenuti e della loro presentazione che verte su alcuni capisaldi: - miglioramento della usabilità e navigabilità del sito; - omogeneità e standardizzazione della presentazione; - rispetto degli standard in materia di accessibilità; autonomia dei Servizi provinciali per la pubblicazione delle informazioni; unicità delle informazioni inserite; evoluzione verso tecnologie Open Source: database MySQL e linguaggio php. In questa fase particolare attenzione è stata rivolta alla realizzazione di moduli che permettono ai vari Servizi la pubblicazione autonoma delle informazioni. Nella prima metà del 2007 è stato utilizzato, sperimentalmente solo dal nostro Servizio, il modulo per 41 l’immissione autonoma di “news”. I1 modulo, visto il buon esito della sperimentazione, è stato successivamente reso disponibile a tutti i Servizi. La procedura che permette ai vari Servizi la pubblicazione autonoma delle informazioni è stata attivata oltre che per l’immissione delle news anche per i comunicati stampa, inseriti adesso direttamente dai portavoce dei presidente. Nel frattempo è iniziata la progettazione di un nuovo modulo per la pubblicazione dei bandi di gara su Internet, direttamente da parte di Servizi interessati. I vantaggi attesi sono la pubblicazione delle notizie in tempo reale, la diretta responsabilizzazione dei Servizi e lo sgravio del nostro Servizio da impropri compiti gestionali finora svolti in regime di supplenza. Opere Pubbliche online Implementazione della procedura circa la visualizzazione delle opere catalogate e attivazione di funzioni aggiuntive ( interrogazioni dinamiche, etc). Ottimizzazione web design dell’interfaccia online e dell’interfacciaper l’amministrazione della procedura. Per la pubblicazione online della procedura, occorre attendere il completamento dell’inserimento delle opere pubbliche concluse negli anni precedenti a cura degli operatori incaricati nei Servizi Viabilità, Ambiente e Patrimonio. Appostamenti fissi di caccia E’ stata completata la revisione e l’adeguamento della procedura per la gestione dei dati amministrativi degli “Appostamenti fissi di caccia”. I dati sono stati trasferiti su archivi MSAccess e sono pertanto più facilmente disponibili per l’integrazione con i dati geografici, già disponibili, ma dissociati da quelli amministrativi. A questo proposito è stato infatti definito, in accordo con il Servizio Agricoltura e con il SIT, un progetto globale per la gestione degli “Appostamenti fissi di caccia” che integra le informazioni amministrative con la localizzazione geografica del1 ’appostamento. L’obiettivo è quello di consentire la gestione congiunta, tramite un’unica procedura informatica, dei dati amministrativi e geografici e la loro restituzione cartografica su Internet. i vantaggi attesi sono per l’Amministrazione ed i cittadini una maggiore trasparenza dovuta alla immediata visualizzazione di eventuali vincoli presenti sul territorio in funzione sia delle normativa in materia, sia della prossimità rispetto ad altri appostamenti esistenti. E’ stato predisposto lo schema di interpoiazione geografica dell’appostamento fisso con i vincoli di legge, tale schema di verifica spaziale è funzionale al test della fattibilità dell’appostamentofisso. E’ in corso il recupero dei dati informatizzati nella versione certificata, relativi alla vincolistica di legge individuati (Piano Faunistico Venatorio, Aree Protette, Aree di Demanio statale o regionale, Riserve, centri abitati, limiti stradali, appostamenti fissi di caccia esistenti, etc). Infrastrutture di comunicazione per il Servizio Viabilità Nel corso dei 2007 questo Servizio ha predisposto e messo in funzione il sistema di rete per il funzionamento del progetto regionale SIRSS (Sistema Integrato Regionale Sicurezza Stradale) in collaborazione con l’ing. Silvietti Alessandro del servizio viabilità e la ditta, incaricata dalla Regione Toscana, ENGINEERING Ingegneria Informatica S.p.A. 42 Infrastruttura di rete (intranet) Resp. politico Nicola Risaliti Si è provveduto alla predisposizione del capitolato del capitolato d’appalto per l’acquisizione dei nuovi apparati hardware, software ed i relativi servizi per il potenziamento del sistema informativo della Provincia sulla base del progetto elaborato nel corso del 2006, per la realizzazione di un sistema informativo che consenta maggiore controllo sull’accesso alle procedure informatiche “critiche”. La relativa procedura di gara è stata pubblicata alla fine dell’anno e l’aggiudicazione avverrà nel gennaio 2008. Si è inoltre provveduto alla formulazione del capitolato e pubblicazione di una gara per la fornitura di una apparecchiatura S.A.N. (Storage Area Network), destinata a potenziare ed affiancare quella già esistente, di modello superato e non ulteriormente supportato dalla ditta produttrice. Anche in questo caso l’aggiudicazione avverrà nel gennaio del 2008. Nel frattempo, con la collaborazione del Servizio Patrimonio, sono stati effettuati gli interventi strutturali necessari a migliorare l’agibilità e sicurezza dei locali che ospitano il Servizio Informatica: - verifica della solidità del pavimento della sala macchine e capacità di sopportare ulteriori carichi statici derivanti dalla installazione dei nuovi armadi e server, previsti dal progetto di ristrutturazione della rete; - potenziamento dell’impianto di condizionamento della sala macchine, in funzione delle maggiori esigenze di termostatazione. . rifacimento della pavimentazione, per risolvere gli annosi problemi igienici e di sicurezza derivanti dal preesistente pavimento galleggiante ricostruzione “ex-novo” dei cablaggio di rete dei locali. Nell‘ambito del processo di rinnovamento e adeguamento tecnologico delle apparecchiature è stato acquistato e installato un nuovo server per la sede di Via Mabellini, destinato a supporto del Servizio Cultura. Si è provveduto ad individuare una soluzione stabile ed organica per il servizio di assistenza e consulenza sistemistica sulla rete, affidandolo per un periodo di tre anni alla Società NetStudio, che si è aggiudicata la relativa gara ad evidenza pubblica, a seguito della predisposizione del capitolato di appalto da parte di questo Servizio. E’ proseguita infine l’attività di gestione e manutenzione delle dotazioni informatiche degli uffici, per mantenerla adeguata rispetto alla obsolescenza delle apparecchiature, alla richiesta di maggiori prestazioni e disponibilità di spazio di archiviazione, allo sviluppo tecnologico e naturalmente provvedendo alla riparazioni in caso di malfunzionamento. Inoltre si è provveduto, compatibilmente con le disponibilità economiche ed in accordo con il Servizio Economato, all’acquisto di nuove stazioni di lavoro per far fronte alle crescenti esigenze e mantenere il “turn over” delle attrezzature. Rete Locale della Pubblica Amminìstruzione (éxtrunet) Resp. politico Nicola Risaliti Progetto URP Il progetto URP è ormai concluso e rimangono in svolgimento normali attività di manutenzione e aggiornamento. In tale ambito il Servizio Informatico, in qualità di amministratore del nodo provinciale, ha provveduto alla creazione di una seconda istanza per la gestione delle informazioni relative all’ufficio URP dell’Ufficio Territoriale del Governo di Pistoia. 43 Potenziamento del collegamento con la sede della Protezione Civile Si è provveduto alla redazione degli atti amministrativi ed alle procedure di acquisto per quanto riguarda l’apparato di video conferenza, il server e, previa verifica positiva della funzionalità del collegamento, delle antenne radio necessarie per realizzare il collegamento wireless fra la sede centrale della Provincia e quella della Protezione Civile. Si è conclusa l’implementazione della nuova rete di collegamento wireless punto-punto alla sede della Protezione Civile. I1 ponte radio è diventata l’infrastruttura primaria di collegamento dati tra la sede di Piazza S . Leone e di Via Traversa della Vergine. Per aumentare la sicurezza e l’affidabilità, è stata predisposta una linea di backup su linea dati proprietaria Telecom. L’apparato di videoconferenza è stato installato e configurato. E’ stato effettuato l’acquisto del Server ed è pronto per essere configurato e messo in esercizio non appena verranno definite (anche con la collaborazione degli uffici e degli Enti interessati) le procedure e le banche dati da condividere e le politiche di sicurezza. Sviluppo della società dell’informazione e della conoscenza Resp. politico Nicola Risaliti SIPROMAR Le attività realizzate sono in linea con la tempistica progettuale. A metà luglio i partners di progetto hanno già rendicontato all’amministrazione provinciale rapporti di lavoro che coprono circa la metà delle spese previste. 11 progetto ha concluso la fase di realizzazione e di sperimentazione entro i termini previsti (31 dicembre 2007) . Dal mese di Gennaio 2008 ogni associazione prowederà in proprio alla creazione di forme organizzative per la gestione esecutiva del progetto Sipromar come previsto dai documenti progettuali. E’ stato prodotto un CD contenente l’intero progetto software: Ambiente SIPROMAR (progetto WEB completo). Database (file sql del Database e delle Tabelle). . Documentazione di Progetto e Relazione Finale. Manuali (Guida all’installazione, Manuale dell’Amministratore WEB, Manuale Utente) Schema RDB Data Base (Schema delle tabelle del DataBase) Nel contempo è iniziata l’attività amministrativa di rendicontazione delle attività svolte dai partners. E’ prevista la conclusione di tale attività entro i primi mesi del 2008. Banda Larga La Provincia, con Deliberazione del Consiglio Provinciale N. 134 del O8 Maggio 2007, ha aderito al progetto della Regione Toscana: “Banda larga nelle aree rurali della Toscana”. La Provincia si propone di abbattere significativamente, nel periodo 2007-2010, il digital-divide presente sul territorio provinciale, raggiungendo così con la banda larga i cittadini e le imprese attualmente non raggiunte dal servizio. La Commissione Europea ha dato il via libera all’intervento promosso dalla Regione Toscana con la Decisione del 13 settembre 2006 (Aiuto di Stato n. 264/2006), riconoscendo all’intervento il merito di coniugare lo sviluppo sociale con la 44 crescita della competitività nel mercato. L’Avviso tiene conto dei risultati dell’Indagine promossa nel febbraio 2007, sulla copertura in banda larga della Toscana. Tale quadro è stato aggiornato e corretto grazie al contributo importante della Provincia e dei Comuni del territorio provinciale. Dai punto di vista economico, il Progetto prevede un cofinanziamento regionale di € 939.269,19, a fronte di un contributo del nostro Ente di € 400.258,23, di cui € 200.000,OO per l’anno 2008 ed € 201.258,23 per l’anno 2009. Durante l’Assemblea della Rete del 13.12.2007, a seguito della presentazione delle offerte e dell’analisi delle stesse, sono stati comunicati i vincitori ed in particolare la Società Eutelia si è aggiudicata i Lotti delle Province di Arezzo, Lucca, Massa Carrara e Pistoia. Le prime riunioni operative per definire il piano di interventi sono previste per i primi mesi del 2008, con l’obiettivo di raggiungere la copertura del 99,7% del territorio entro la fine dell’anno 2009. VOIP (sperimentazione RTRT) La convenzione fra la Regione Toscana e la Provincia di Pistoia per la sperimentazione di progetti relativi ad una infrastruttura VOIP è stata approvata con determina dirigenziale il 1 febbraio. La predisposizione dell’ambiente operativo (MAN-LAN) e le attività sistemistiche necessarie sono state eseguite. Nel corso dell’anno si è conclusa l’installazione e la configurazioni dei 20 apparati previsti per la fase sperimentale. A settembre è iniziata l’attività di test delle comunicazioni con il coordinamento della Regione Toscana. E’ intenzione della RTRT completare la sperimentazione con la verifica dell’interoperabilità tra le varie soluzioni (architetture di VOIP) tramite un ‘infrastruttura centralizzata presso il TIX e l’adozione di standard e regole comuni che saranno condivise condivise. Nel 2008 la Provincia potrà riscattare gli apparti VOIP in dotazione e la piattaforma Server, non appena le società coinvolte avranno definito un piano dei costi ed un piano formativo. Le esperienze dei 20 utenti utilizzatori sono state condivise con la Regione attraverso la compilazione di un questionario on-line su specifiche indicate dalla KTKT. VOIP (tra sedi) Si è concluso positivamente il test di connettività sulle nuove linee MPLS (dati + VOIP) e nel contempo sono state dimesse le vecchie linee. Le sedi esterne che adesso operano in VOIP con la sede di Piazza S.Leone su numerazione interna sono: CULTURA VIA MABELLINI AMBIENTE P.ZA RESISTENZA AGRICOLTURA C.SO GRAMSCI I.F.P. VIA TRIPOLI C.D.L. VIA PETRINI C I . PESCIA C.I. PT VIA TRIPOLI Ufficio Statistica - SISTAN Resp. politico Gianfranco Venturi L’Ufficio nel periodo in esame ha proweduto ad effettuare le seguenti attivita - acquisizione schede popolazione residente ed elaborazione dati demografici comunali. Predisposizione tavole su import-export provinciale, regionale e nazionale, cassa integrazione guadagni e numeri indici prezzi al consumo per realizzazione e divulgazione documentazione trimestrale interna ed esterna (sito internet della Provincia); 45 - gestione e manutenzione banca dati statistica presente sul sito internet della Provincia; - controllo, elaborazione e validazione statistiche sul movimento dei clienti nelle strutture ricettive della provincia; - elaborazione tavole sul pendolarismo provinciale su dati individuali forniti dall’IRPET; - importazione ed elaborazione dati su incidenti stradali forniti dal Servizio Viabilità e collaborazione su‘progetto “Sistema Integrato Regionale Sicurezza Stradale”; - redazione di n. 4 Notiziari Statistici: “I movimenti pendolari per motivi di lavoro e di studio - - al Censimento della popolazione 2001”; “I movimenti demografici nei comuni della provincia di Pistoia nel 2006”; “I1 movimento turistico in provincia di Pistoia nel 2006”; “Le importazioni e le esportazioni in provincia di Pistoia nel 1O semestre 2007”; redazione “Note congiunturali” riferite al primo, secondo e terzo trimestre 2007; invio documentazione e dati per Osservatorio Strategico provinciale; predisposizione dati e consulenza per richieste dell’utenza interna ed esterna (studenti, enti pubblici, professionisti, ecc.); collegamento ed acquisizione dati dal sito dell’Istat e da altri siti contenenti banche dati statistiche (ACI, IRPET, Regione Toscana, Infocamere, Terna, ecc..) utili ai fini di conoscenza e programmazione; sono state effettuate le procedure per l’elaborazione del “Rapporto sulla situazione socioeconomica della provincia di Pistoia nel 2006” con l’Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana, con la pubblicazione dello stesso sul sito della Provincia. 46 Programma E/O1 Denominazione PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Referente politico Luigi Giorgetti Responsabile dei Programma Dr. Renato Ferretti Risultati Sistema Informativo Territoriale Pianzjìcazione Territoriale VALUTAZIONE GENERALE Sistema Informativo Territoriale Attraverso il progetto per il quale è stato sottoscritto il protocollo d’intesa fra Regione, Provincia, passa la costituzione del SIT a cui partecipano oltre alla Regione ed alla Provincia tutti i Comuni. L’Archivio carìografico si occupa dell’organizzazione, conservazione e distribuzione al pubblico e agli uffici del materiale cartografico di base e tematico in forma cartacea o informatizzata I1 Sistema Informativo Territoriale della Provincia (S.I.T.) diventa sempre di più lo strumento di gestione della pianificazione territoriale in modo dinamico; in questo senso ed in attuazione del protocollo d‘intesa siglato con la Regione si persegue l‘obiettivo della formazione dei tecnici provinciali e comunali; si implementeranno nel SIT tutte le attività della Provincia che hanno rilevanza sul territorio affinché le informazioni in esso contenute siano continuamente aggiornate e fruibili in modo proficuo da tutti i soggetti interessati. Ciò potrà consentire un continuo adeguamento degli strumenti di pianificazione territoriale al modificarsi del quadro conoscitivo, Nell’immediato le informazioni che fanno parte del Sistema Informativo Territoriale costituiranno la base per la definizione dei parametri e degli indicatori per la valutazione integrata degli Atti Governo del Territorio e degli Strumenti di Pianificazione Territoriale prevista dagli articoli 11, 12, 13 e 14 della LR 1/05. Come previsto nel corso del 2007 è stato avviato il progetto in collaborazione con la Regione relativo all’informatizzazione del catasto per il quale è gia stata avviata la procedura in accordo con tutti i comuni della Provincia (unico esempio in Toscana). Con i fondi FSER si è affidato il progetto per l’informatizzazione dei Regolamenti Urbanistici che riguarda i comuni di Monsummano Terma, Marliana, Cutigliano, Larciano, Sambuca P.se e Serravalie P.se. Pianzficazione Territoriale I1 Piano Territoriale di Coordinamento è l’atto di programmazione della Provincia per il coordinamento ed il raccordo fra le politiche territoriali della Regione e la pianificazione urbanistica comunale e definisce principi e obiettivi per uso e governo del territorio. 47 Nel 2007 si sono concluse le procedure di approvazione dei Piani Strutturali di Agliana, Pieve a Nievole e Lamporecchio ed è stato adottato il Piano Strutturale del Comune di San Marcello. In seguito all’adozione da parte della regione Toscana del nuovo PIT al quale la Provincia ha fornito il supporto per gli aspetti paesaggistici e per la definizione dello Statuto del Territorio relativo alla Provincia di Pistoia, si è tenuto un ampio dibattito in Consiglio Provinciale che ha definito il riferimento complessivo per l’elaborazione del documento d’avvio della variante al PTCP vigente. In particolare il nuovo PTCP dovrà definire i criteri per l’utilizzazione delle risorse essenziali ed i livelli minimi prestazionali e di qualità con riferimento a ciascuno dei sistemi territoriali e funzionali individuati nonchè specificare gli indirizzi e precisare le azioni che delineano la strategia dello sviluppo territoriale. E’ stata avviata con la Regione Toscana la revisione del PIT per quanto concerne la parte paesaggistica alfine di dotare lo stesso della valenza di piano paesaggistico così come previsto dall’accordo regione-ministero per l’attuazione del codice dei beni culturali e del paesaggio. E’ stata predisposta la documentazione per l’approvazione da parte del Consiglio Provinciale dell’atto d’avvio del procedimento di variante del PTCP costituito dai seguenti materiali: il documento preliminare al PTCP (allegato 1) l’atlante del quadro conoscitvo per il PTCP (allegato 2 ) l’Atlante del Paesaggio (allegato 3) la conoscenza delle risorse idriche (allegato 4) il dimensionamento delle previsioni urbanistiche (allegato 5) L’atlante degli edifici di rilevante valore storico-architettonico (allegato 6) Studio per la mitigazione e prevenzione del rischio sismico sul territorio della Provincia di Pistoia (allegato 7) I bacini idrotermali della PROVINCIA DI PISTOIA (allegato 8); 48 * Programma E102 Denominazione PROMOZIONE RISORSE DEL TERRITORIO Referenti politici Gianfranco Venturi, Nicola Risaliti - Responsabile del Programma Dr. Renato Ferretti Risultati Promozione delIe risorse turistiche e territoriali Vivaismo,Jloricoltura e produzioni tipiche Progetto “Vestire il paesaggio” VALUTAZIONE GENERALE Promozione delle risorse turistiche e territoriali Resp. politico Ass. Nicola Risaliti I1 risultato come previsto ha perseguito le seguenti attività: Promozione delle risorse territoriali e delle tipicità del territorio. Ai fini della valorizzazione delle produzioni tipiche, continuando l’azione già intrapresa negli scorsi anni, sono stati attuati i seguenti interventi: - partecipazione a Riso e Rose in Monferrato; - rassegna dei prodotti tipici della Montagna Pistoiese; - sostegno e collaborazione alle attività della Strada dell’Olio e del Vino del Montalbano; - sostegno e collaborazione alle attività della Strada dei Sapori. - premio del touring club per il paesaggio Inoltre in collaborazione con la Fondazione Slow Food per la biodiversità e nell’ambito del programma di cooperazione internazionale con la Regione del Fatik in Senegal abbiamo ipotizzato in linea tecnica un progetto di sostegno delle attività di valorizzazione della pesca delle popolazioni locali in stretto raccordo con i presidi Slow Food della Provincia di Pistoia: Fagiolo di Sorana e Pecorino a Latte crudo della Montagna Pistoiese. Presentazione di un progetto per la realizzazione della filiera corta in agricoltura. Promozione e valorizzazione delle risorse Jlorovivaistiche Resp. politico Ass. Nicola Risaliti e paesaggistiche della Provincia Nel corso del 2007 sono state completate le banche dati georiferite relative alle risorse paesaggistiche, agli alberi monumentali ed alle aziende florovivaistiche che sono state organizzate nella Strada del Verde che costituisce la base per la valorizzazione integrata dell’insieme delle risorse florovivaistiche e paesaggistiche della Provincia anche con l’avvio della realizzazione di un catalogo dell’evoluzione del paesaggio e delle viste paesaggistiche dell’intero territorio provinciale nell’ambito di un più moderno approccio alla tutela del paesaggio. 49 Resp. politico Gianfranco Venturi Vivaismo, floricoltura e produzioni tipiche Nel corso del 2007 sono state messe in atto le seguenti azioni: Costituzione degli organismi del distretto vivaistico-ornameniale di Pistoia costituito ai sensi della LR 5 aprile 2004 per favorire lo sviluppo rurale del territorio, valorizzare l’identità storica e produttiva dell’area e consolidare l’integrazione fra le diverse attività locali che partecipano ai processo produttivo del vivaismo e riconosciuto dalla regione Toscana con decreto dirigenziale n. 5001/06. Durante tutto l’anno sono state svolte le funzioni di segreteria e coordinamento dell’attività del distretto con l’organizzazione anche di alcuni convegni. Costituzione degli organismi del distretto interpro\tinciale floricolo in stretto raccordo con il Comune di Pescia e la Provincia di Lucca costituito ai sensi della LR 5 aprile 2004 per favorire lo sviluppo rurale del territorio, valorizzare l’identità storica e produttiva dell’area e consolidare l’integrazione fra le diverse realtà produttive florovivaistiche delle due Province e riconosciuto dalla Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 5002/06. Partecipazione con il distretto rurale vivaistico-ornamentale Pistoiese alla IBERFLORA di Valencia a ottobre con uno stand istituzionale ed una superficie complessiva di circa 600 mq dei singoli espositori. Partecipazione al “Trial Commitee” di Boskoop durante il Plantarium per la valutazione delle nuove varietà di specie ornamentali. E’ stata avviata la discussione con i vertici di AREFLH (Associazione Regioni Europee dell’Ortoflorovivaismo) per la costituzione di una rete delle regioni vivaistiche guidata dalla Toscana e per essa dalla Provincia di Pistoia. Progefto “Vestire il Paesaggio” Resp. poiifico Gianfranco Venturi I1 progetto “Vestire i1 Paesaggio” finalizzato a valorizzare il ruolo di Pistoia come centro di produzione delle piante e come luogo centrale della cultura del verde e del paesaggio in Europa è stato completamente realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e con il Comune di Pistoia nei giorni 28-29-30 giugno e 1luglio 2007 sui seguenti temi: La produzione del verde in Italia ed in Europa il ruolo di Pistoia; Le caratteristiche, la qualità della produzione florovivaistica per la costruzione del paesaggio; L’arte del Paesaggio: origini, evoluzione e prospettive; I1 verde componente essenziale dell’arte del paesaggio; I contenuti e le metodoiogie progettuali delle opere a verde in Europa; La ricerca e la formazione degli operatori del settore del verde: produttori, progettisti e costruttori; I servizi per la produzione e l’utilizzazione dei verde. E’ stato prodotto il seguente materiale: le strade verdi di Pistoia - percorsi alla scoperta del verde produttivo, paesaggistico, ambientale e storico-culturale diPistoia. Sono state realizzate iniziative collaterali: mostre, visite ai vivai attraverso le strade del verde, premio per il paesaggio “Pietro Porcina?’ in collaborazione con la famiglia ed il Verde Editoriale di Milano. Innovazione, ricerca e collaborazione per il verde, per lo sviluppo ambientale, sociale e economico. Sono queste le direttrici che Pistoia traccia con “Vestire il paesaggio”. inaugurato nella Sala Maggiore del Comune di Pistoia con uno splendido allestimento florovivaistico ideato 50 da Vieri Bufalari, appositamente per quest’evento, e realizzato con la diretta collaborazione dei vivaisti con il coordinamento del Distretto vivaistico-ornamentale. Pistoia, come sottolineato negli interventi di apertura degli organizzatori, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Ivano Paci e il Presidente della Provincia di Pistoia Gianfranco Venturi, vuole dunque proporsi come sede di un ripensamento riorganizzazione degli spazi verdi nella nostra vita e nelle nostre città, partendo dal nostro patrimonio culturale, architettonico e paesaggistico unico. I1 Sindaco Remo Berti ha evidenziato la necessità di costruire alleanze con tutti i soggetti della filiera verde e paesaggio per valorizzare appieno un settore che rende Pistoia famosa nel mondo. Giuseppe Serino, Dir. Gen. Dipartimento Politiche Strutturali e Sviluppo Rurale del Ministero delle politiche agricole, nel portare il saluto del Ministro Paolo De Castro, ha ricordato il recente impegno del Ministero nel far emergere la domanda di ricerca direttamente dai produttori, coinvolgendoli nella definizione del livello di qualità che si vuole raggiungere nel paese, per un “made in Italy” dove piante e fiori entrino a pieno diritto. Renato Ferretti, Dirigente del Dipartimento Pianificazione territoriale, Agricoltura, Turismo e Promozione della Provincia di Pistoia, ha illustrato le caratteristiche dell’attività vivaistica ornamentale che è concentrata nella Valle dell’0mbrone P.se ed interessa oltre 5.200 ettari, con circa 1000 ettari di vasetteria, 1500 aziende e oltre 5500 addetti diretti (2500 lavoratori dipendenti) oltre ail’indotto, la PLV è di oltre 320 milioni di euro di cui 180 esportati. Attività che trae proprio le sue origini dallo stretto legame con il territorio e con il paesaggio costruito della Toscana. Esperienze e commenti interessanti sono arrivati da Antoine Berger Presidente Elca (Associazione Europea Costruttori del Verde) e Gwen Byrne Presidente Ena (Associazione Internazionale del Vivaismo), che hanno parlato della relazione con il verde e di come avere spazi verdi, in un contesto urbanizzato, significhi anche integrazione e socialità. Molto applaudito Giuliano Gori l’ideatore della Fattoria di Celle che ha detto che il tema del convegno si sposa perfettamente con il senso che lui ha voluto dare alla creazione dell’arte ambientale a Celle. Edoardo Chiti della C.C.I. A. A. di Pistoia ha tracciato un interessante percorso sulle origini ed evoluzione del vivaismo pistoiese. Nella splendida cornice di Villa di Celle, dove si sono svolte le sessioni di giovedì pomeriggio e di venerdì, si sono confrontate le idee sul paesaggio, da tutto il mondo. Se ne è accorto subito anche il Sottosegretario del Ministero beni e attività culturali Andrea Marcucci che ha fatto il suo intervento nella giornata di apertura dicendo che il metodo di lavoro del convegno segue proprio l’idea di paesaggio come bene culturale e ambientale che il Ministero sta portando avanti. Un paesaggio, ha detto, che sappia coniugarne la bellezza alla sua finalità di risorsa e visto che Pistoia è leader nella produzione è il posto perfetto per far partire questo messaggio e far parte a pieno titolo di questo impegno. Anche l’Assessore regionale al governo del territorio Riccardo Conti ha partecipato ai lavori della giornata inaugurale (la Regione Toscana fa parte del Comitato d’onore del convegno come Ministero per le politiche agricole, Ministero per i beni culturali e Università. di Firenze), sottolineando che la Toscana, patria di un paesaggio splendido, ha bisogno di una nuova stagione di progettazione e costruzione dei paesaggi. Vestire il paesaggio, ha detto, è sicuramente un appuntamento che deve essere ripetuto e la Regione comprenderà il percorso avviato a Pistoia nell’attività relativa alla vaiorizzazione del paesaggio che sta organizzando. Durante le tre giornate di dibattito si sono alternati oltre 90 relatori provenienti da 13 paesi non solo europei (Spagna, Belgio, Olanda, Irlanda, Francia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Ungheria) ma anche dall’Australia, Brasile e Stati Uniti e ricercatori e docenti provenienti da 11 Università Italiane e 5 straniere, oltre ai rappresentanti delle Associazioni Europee dei vivaisti, dei progettisti e costruttori del verde, dei paesaggisti e della rete europea per la convenzione del paesaggio. 51 I temi affrontati sono stati molteplici ed hanno interessato diversi aspetti della produzione delle piante per scopi ornamentali, della progettazione, realizzazione e manutenzione del verde pubblico e privato.. Tutti gli interventi sono già pubblicati sul sito internet di Vestire il Paesaggio e su quello del Verde Editoriale che ne ha curato la pubblicazione. Molto apprezzate le visite ai vivai dei venerdì mattina con il successivo dibattito aperto moderato da Franca Garnbini di Giardino Fiorito e da Luigi Carcone della RAI con la partecipazione di circa 30 vivaisti Pistoiesi. Altrettanto apprezzate le visite alla Banca del Germoplasma del Cespevi che costituisce ormai una realizzazione d’interesse nazionale ed europeo per la ricchezza del materiale che vi è raccolto, all’orto Botanico-forestale del Sestaione, al parco del Tettuccio, al parco di Pinocchio ed al giardino di Villa Garzoni. “Vestire il paesaggio” è stato così un vero forum dove studiosi, progettisti e produttori, oltre a svolgere le loro specifiche relazioni, hanno preso contatti, si sono scambiati indirizzi ed hanno prospettato possibili collaborazioni. Visti i risultati, è stata dunque una festa la consegna del Premio Pietro Porcinai, il famoso paesaggista fiorentino, che si è svolta nella cornice del Convento di San. Domenico dove faceva bella mostra di sé la fioritura del Roseto d’Europa, la creazione floreale della Provincia di Pistoia dedicata all’Europa Unita. La presenza ai convegno è stata sempre elevata e si sono radunati a Pistoia circa 500 congressisti dal 28 giugno al 1” luglio. Inoltre c’è stata la diretta dei lavori sul sito internet di TVL, www.tvl.it, che ha riscosso notevole successo toccando punte di oltre 500 collegamenti giornalieri dall’Italia e dal mondo (Finlandia, Inghilterra, Olanda, Svizzera, Spagna, Stati Uniti, ecc.), superando in totale i 1000 contatti. Anche il sito della Regione Toscana www.intoscana.it ha dato in diretta la cerimonia di apertura del convegno nella sala maggiore del Comune di Pistoia e la consegna del premio Porcinai. 52 Programma E103 Denominazione SVILUPPO TURISTICO Nicola Risaliti Referenti politici ~ Responsabile del Programma Dr. Renato Ferretti Risultati Programmazione e qualiJkazione delle offerte turistiche Gestione deleghe regionaIi Promozione deIl'offerta turistica provinciale Promozione dello sviluppo del commercio Progetto di promozione turistica per il Comune di Pistoia Progetto di promozione turistica per la Montagna Pistoiese Osservatorio Turistico Provinciale VALUTAZIONE GENERALE Programmazione e qualijìcazione delle offerte turistiche I1 risultato prevedeva la programmazione con le istituzioni e gli altri soggetti locali di una serie di iniziative espositive, convegnistiche e di spettacolo, per far conoscere l'importante patrimonio liberty di Montecatini Terme, nonché le iniziative di valorizzazione del giardino Garzoni, come la realizzazione della casa delle farfalle. Fra le altre da citare la piena riuscita della valorizzazione mediante la manifestazione Vestire il Paesaggio con il passaggio sia su Linea Verde che su GEO & GEO di ampi servizi. Inoltre verrà dato ampio spazio sulla Guida della provincia di Pistoia del Touring Club, programmata per il 2008 Gestione deleghe regionali Sono state espletate le procedure amministrative per quanto attiene l'accettazione, il controllo preventivo e successivo, delle denunce di inizio di attività delle nuove agenzie di viaggio, nonchè il controllo e la verifica delle comunicazioni relative alle frequenti variazioni intercorse per le agenzie già in attività (cambio di titolarità, di direzione tecnica, di sede), per quanto previsto dalla L.R. 42/2000 "Testo unico delle leggi regionali sul turismo"; E' stato aggiornata l'anagrafka delle strutture alberghiere ed extralberghiere sul data base provinciale, sia per quanto riguarda le strutture di nuova apertura, sia per le variazione intercorse per le strutture già in attività, in ordine alla pubblicizzazione dei prezzi @redisposizione materiale necessario per la comunicazione dei prezzi, invio delle stesse, delle tabelle prezzi e dei cartellini.). Sono stati espletati i relativi controlli preventivi e successivi nonché 1'inserimento di tutti i dati nell'archivio informatico regionale. Sono state pubblicate n. 2 edizioni dell'annuario delle strutture ricettive in collaborazione con le AA.PP.TT. 53 Sono stati espletati i relativi controlli in ordine alla classifica delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere (comprese le aziende agrituristiche, in base alla nuova L.R. 30/2003), in rapporto con di altri Enti interessati (ASL, Comuni) e gli altri uffici della provincia (Agricoltura e Polizia provinciale). Per la gestione dell’anagrafica, prezzi, attrezzature e classificazione delle strutture ricettive, la provincia si è dotata di uno strumento software adeguato ed ha costituito una propria banca dati. A dicembre 2006 si sono concluse le procedure relative al riversamento dei dati dalla baca regionale a quella provinciale. Ciò ha consentito di allestire on-line il sito “Dove Dormire” per offrire ai turisti la possibilità di consultare l’offerta ricettiva complessiva della provincia, con la possibilità di prenotare, visitare i siti delle strutture e spedire eventuali e-mai1 di prenotazione. 11 sito è un prototipo. La versione definitiva sarà acquisita nel corso del 2008 e allineata con le nuove disposizioni regionali in materia di comunicazioni prezzi e attrezzature, che hanno modificato i precedenti modelli. E’ stato aggiornato e pubblicato l’albo delle associazioni Pro LOCO,tramite le procedure amministrative relative alla istruttoria per l’iscrizione, per le modifiche statutarie, per la cancellazione, e relativa attività di controllo. Promozione del1’offerta turistica provinciale E’ stato attuato il programma di azioni di promozione nazionale e internazionale, in collaborazione con Toscana Promozione, le AA.PP.TT, “Montecatini Terme-Valdinievole“ e ”Abetone-Pistoia e Montagna Pistoiese,” e con le categorie economiche previsto per il periodo gennaio-dicembre coniugando le risorse turistiche tradizionali, PistoiaJa montagna, le terme e la Valdinievole con quelle complementari , come le produzioni tipiche agricole e florovivaistiche, artigianato artistico, le attrezzature sportive e la rete distributiva. Significative le partecipazioni al reseliev di Oslo, alla fiera di Berlino, a Floralia di Valencia, particolare la missione negli Stati Uniti, in collaborazione con Niaf . In collaborazione con l’associazione mutilati e invalidi è stata realizzata la ricerca dei dati e delle informazioni per pubblicare la Guida turistica per disabili. La guida verrà pubblicata nel corso del 2008. E’ stata realizzata una carta dell’offerta turistica provinciale. Viste le indicazioni di costruire un Portale turistico della provincia che dovrebbe integrare i siti delle APT, l’ufficio ha proceduto alla progettazione del sito, ne ha predisposto una mappa, condivisa dalle APT, conclusa la progettazione grafica, mentre i testi sono in corso di conclusione, Promozione delio sviluppo del commercio Sono state effettuate attività, insieme agli enti, soggetti e alle categorie economiche, per lo sviluppo dei centri commerciali naturali, Pistoia e Montecatini, in relazione con le politiche di sviluppo turistico. Progetto di promozione turistica per il Comune di Pistoia E’ stato affidato l’incarico per la predisposizione di un progetto per la promozione turistica di Pistoia, “Piano di marketing per Pistoia città d’arte’’, in corso di elaborazione da parte del prof. Massimo Rosati, corso di laurea di scienze del Turismo dell’università degli Studi di Firenze. In questo contesto è stata elaborata un’immagine grafica di marca territoriale che comparirà su ogni comunicazione della Provincia riguardante il turismo incentrato sul potenziamento dei servizi di accoglienza, sulla valorizzazione del patrimonio 54 monumentale, del sistema museale, delle manifestazioni del nonché della loro fruizione presso turisti e visitatori. Luglio Pistoiese e dello Zoo, Progetto di promozione turisticaper la Montagna P.se In raccordo con la Comunità Montana e gli Enti locali dell’area e con il coinvolgimento degli operatori interessati e con quanto previsto nei programmi E04 per la valorizzazione ambientale e F04 per il raccordo con il percorso dell’ Ecomuseo sono stati avviate le procedure per l’utilizzazione delle risorse comunitarie finalizzandole alla vaiorizzazione delle attività turistiche dell’area. Osservatorio Turistico Provinciale Per la rilevazione dei flussi turistici, sono stati elaborati i relativi dati statistici degli arrivi e delle presenze negli esercizi ricettivi per I’annualita 2007. E’ questa un’attività fondamentale per l’attività di qualificazione e promozione dell’offerta turistica. Pertanto la Provincia si è dotata di uno strumento software adeguato a costituire una banca dati provinciale. Nel corso del 2006 sono state trasferite le banche dati regionali e recuperato il ritardo accumulato nei lavoro di ripulitura dei dati. Con il corso di laurea di scienze del Turismo dell’università degli Studi di Firenze sono state studiate le modalità per pubblicare in tempo reale i dati relativi agli esercizi di Pistoia Comune, disponibili mensilmente sul sito della Provincia, all’interno dell’Osservatorio Provinciale sul Turismo. 55 Programma E/04 Denominazione INTERVENTI PER LO SVILUPPO RURALE, PER LE AREE PROTETTE E LA GESTIONE DELLE RISORSE FAUNISTICHE Referenti politici Gianfranco Venturi, Floriano Frosetti, Luigi Giorgetti ~~ Responsabile del Programma Dr.ssa Silvia Masi Risultati investimenti e piani aziendali Sostegno ai sistemi rurali locali Supporto alle imprese e agli occupati in agricoltura Gestionefaunistica ed ittica del territorio Aree protette VALUTAZIONE GENERALE Obiettivo generale del programma è quello di fornire un sistema articolato di servizi ed incentivi, in grado di rispondere alle molteplici esigenze per lo sviluppo dei sistemi rurali provinciali, perseguendo la competitività contestualmente alla tutela delle risorse naturali quale strumento per garantire la sostenibilità dello sviluppo. I principali strumenti ed ambiti di azione individuati per il conseguimento dell’obiettivo generale del programma nel triennio 2007-09 sono i seguenti: il piano locale di sviluppo rurale 2007 - 2013; il progetto di semplificazione amministrativa in agricoltura coordinato da Artea; il piano faunistico venatorio 2006-2010; la pianificazione e programmazione degli interventi per la tutela e la valorizzazione della biodiversità, delle aree protette e delle altre aree a maggior pregio ambientale riconosciute dalla normativa regionale, statale e comunitaria. Le azioni intraprese, articolate nei risultati, riguardano tutti gii ambiti previsti, anche se per alcuni di essi il grado di realizzazione è stato fortemente condizionato dall’evolversi della programmazione sovraordinata (regionale) con tempi molto diversi da quelli previsti a fine 2006. Si fa particolare riferimento al Piano di Sviluppo Rurale per il quale era prevedibile un rapido avvio delle procedure attuative nel 2007, che è invece slittato al 2008 a causa del prolungarsi del negoziato con la Commissione Europea . Investimenti e piani aziendali Resp. politico Gianfranco Venturi Per quanto sopra anticipato, le indicazioni programmatiche direttamente riferibili al PSR (piano locale e bandi) non sono state concluse. I1 documento di programmazione generale PSR regionale 2007 - 2013, che rappresenta la cornice operativa di tutte le azioni, è stato licenziato dalla Commissione europea solo alla metà di ottobre 2007 ed al termine di un negoziato piuttosto serrato che ha prodotto modifiche sostanziali fino agli ultimi giorni. 56 Nondimeno nel frattempo erano state valutate le numerose versioni del documento che è decisamente corposo (quasi 300 pagine senza contare gli 8 allegati) con un notevole dispendio di energie sia per l’analisi del documento che per le riunioni connesse. In data 13 novembre è stato riunito un tavolo verde alla presenza del dirigente regionale responsabile , allo scopo di condividere un rapido aggiornamento sul documento definitivo, con particolare riferimento al problema della zonizzazione che aveva sollevato le maggiori preoccupazioni. Successivamente la Regione ha definito le procedure attuative di ordine generale (DGR n. 915 del 3/12/07 con successive modifiche), mentre l’attivazione delle misure mediante l’emanazione dei bandi regionali è stata posticipata al 2008. In mancanza dei presupposti per la definizione del Piano Locale di Sviluppo Rurale è stato richiesto agli Enti di provvedere in ogni caso alla ripartizione delle risorse finanziarie loro assegnate per il primo periodo di programmazione (2007/2010) ed per tale adempimento si è provveduto a predisporre la relativa proposta di deliberazione al Consiglio, discussa in una ulteriore riunione del tavolo verde provinciale in data 20 dicembre 2007. Nella stessa riunione è stato anche definita la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto tra la Provincia e la Comunità Montana, tenuto conto che il Documento Attuativo Regionale prevede un Piano Locale unico e coordinato tra i 2 enti. Nel corso dell’anno sono state svolte azioni di tipo preliminare orientate al Piano di sviluppo rurale, secondo gli indirizzi della DCP no 270 del 13/07/2006: Sono state predisposte elaborazioni dati sugli interventi finanziati con la precedente programmazione, al fine di orientare le scelte del nuovo Piano. Sono stati realizzati vari incontri, seminari, azioni di informazione e di animazione volte ad orientare gli imprenditori e gli amministratori verso le nuove opportunità, particolamente verso le misure innovative che non erano presenti nella precedente programmazione (interventi per la biodiversità, per lo sviluppo della filiera legno-energia, della filiera corta, iniziative pubbliche di valonzzazione del patrimonio naturale mediante una rete di percorsi a valenza ecologica). Queste ultime azioni sono state realizzate sia con iniziative organizzate in proprio dall’ufficio che valendosi delle attività comprese nel Piano dei Servizi di Sviluppo Agricolo e Rurale ai sensi della L.R.34/01 (comprese nel risultato successivo). Con le risorse destinate alle statistiche agricole è stata condotta una specifica rilevazione delle produzioni ortofrutticole locali, compresi i canali di commercializzazione, anche per valutare le possibilità di attivare i meccanismi della filiera corta previsti nel Piano. Come ulteriore approfondimento di questo tema, è stato attivato anche il progetto “Valorizzazione delle eccellenze alimentari tipiche del territorio pistoiese”. I1 lavoro si svolgerà nel corso del 2008 ed ha lo scopo di quantificare la produzione di alcune coltivazioni tipiche della nostra montagna, per poter valutare le possibilità di allargare le coltivazioni, attivare azioni di marketing e di promozione sia in ambito locale che regionale, fino a creare le basi per la nascita di alcuni punti di vendita diretta secondo il metodo del farmer market. Per quanto concerne le altre attività comprese nel risultato, le azioni sono attivate e completate come previsto dalle relative norme e procedure: Aiuti per lo svolgimento di attività di miglioramento genetico delle specie animali di interesse zootecnico (L.r. 1/98) Piano Zootecnico Regionale (L.R. 40/2003) Azioni a sostegno dell’apicoltura (Reg. Cee 797/2004) controlli e pagamenti relativi ai premi pluriennali (agroambiente e forestali) 57 Resp. politico Gianfranco Venturi Sostegno ai sistemi rurali locali Le azioni di questo risultato sono state completate per quanto riguarda : - completamento del piano provinciale 2006 dei servizi di sviluppo agricolo e rurale (L.R. 34/2001) con la azioni programmate per il 2007. Si tratta in particolare di: 26 brevi trasmissioni televisive realizzate con l’obiettivo di veicolare informazione sugli aspetti innovativi giudicati strategici per il futuro PSR, sono state presentate le esperienze più significative in termini di miglioramento della compatibilità ambientale delle produzioni agroforestali, sicurezza del lavoro, valorizzazione delle produzioni locali, nuovi sbocchi di mercato, oltre ad aggiornamenti normativi; presentazione dei primi risultati del progetto di caratterizzazione e la tracciabilità di prodotti locali nel convegno “La qualità del Pecorino a latte crudo della Montagna Pistoiese: caratteristiche chimiche, organolettiche e tracciabilità del prodotto”svo1tosi a Cutigliano il 28 aprile nell’ambito dell’8” rassegna dei prodotti della pastorizia pistoiese; progetto relativo allo sviluppo della filiera olio, in collaborazione con dell’Oleificio Cooperativo di Valdinievole, che coinvolge gli olivicoltori in azioni di informazioni sulle pratiche colturali per l’ottenimento di un prodotto di qualità più elevata, associate ad attività informative sulle normative relative all’etichettatura e al confezionamento per la valorizzazione dal punto di vista merceologico dell’olio. Inoltre l’oleificio ha avviato la fase di imbottigliamento e vendita dell’olio in vista anche dei finanziamenti del PSR. - attivazione del piano provinciale 2007 dei servizi di sviluppo agricolo e rurale (L.R. 34/2001). I1 nuovo Piano provinciale è stato approvato con DCP no 101 del 7/4/200. Successivamente sono state attivate le azioni previste nel Piano, che comprende sia interventi di assistenza tecnica di cui beneficiano direttamente le aziende agricole (per le quali sono state ricevute ben 347 domande di adesione, 219 delle quali finanziate) che azioni di animazione e divulgazione (17 progetti, dei quali ne sono stati selezionati 9 a finanziamento). I progetti selezionati sono: “I prodotti della comunità delle piccole economie locali della Provincia di Pistoia: conoscerli per apprezzarli” il progetto sarà effettuato attraverso azioni di animazione rurale che hanno l’obiettivo di far incontrare direttamente il produttore con il ristoratore e il consumatore finale, “Verso un distretto floricolo eco-compatibile”, Verso un distretto vivaistico eco-compatibile”, per implementare l’introduzione di metodi di coltivazione più sostenibili, “Imprenditore energetico” sulla filiera bosco-energia, “Tradizione e sicurezza alimentare tracciando la qualità“ per la valorizzazione dei prodotti tipici valutando anche le disposizioni normative in termini di igiene e sicurezza , “Olio e vino verso l’agriqualità“ per promuovere l’acquisizione di un marchio di qualità, “I1 miglioramento delle tecniche produttive e l’adesione al marchio “Italialleva” del pecorino a latte crudo pistoiese” per le produzioni zootecniche, “Vademecum sulla produzione e commercializzazione dei prodotti zootecnici primari e trasformati alla luce dei nuovi regolamenti del pacchetto igiene” che vedrà la predisposizione e pubblicazione di un manuale contenente le disposizioni normative, “Vademecum sulla multifunzionalità e rispetto dell’ambiente” rivolto in particolare alle aziende agrituristiche. - per le attività agrituristiche sono state acquisite, ai fini dei successivi controlli, le dichiarazioni per l’adeguamento del livello di classificazione alla nuova normativa (LR 30/03 e regolamento); inoltre presso la Regione sono stati svolti numerosi incontri ai fini di una revisione normativa, resa necessaria sia per l’adeguamento a nuovi strumenti legislativi (es. LR 1/05) che per aspetti di omogeneità con la normativa nazionale emanata nel frattempo (L.96/2006 “Disciplina dell’agriturismo”) che infine per migliorare le disposizioni della stessa legge regionale. 58 Per quanto riguarda l’indicazione programmatica relativa al potenziamento delle risorse disponibili per uso irriguo sono state attuate le seguenti iniziative, in riferimento agli investimenti aziendali: - trasmissione televisiva dedicata al risparmio idrico finalizzate ad orientare le finalizzate ad orientare le scelte degli imprenditori in attesa di specifici programmi all’interno del PSR,la trasmissione ha mostrato un impianto di recupero totale delle acque utilizzate per la fertirrigazione, allestito in una azienda vivaistica, evidenziandone l’efficacia in termini sia, di risparmio idrico che di risparmio in concimi chimici e fitofarmaci; - valutazione e monitoraggio dei risultati del primo bando per il risparmio idrico nel florovivaismo (concluso a fine 2006) ; a questa fase di analisi ha fatto seguito l’organizzazione di un incontro con il responsabile regionale dott. Favi e la Commissione consiliare per valutare la possibilità di un ulteriore specifico bando relativo alle risorse irrigue ed al settore florovivaistico, tenuto conto delle economie realizzate, sul bando precedente. Relativamente al potenziamento delle risorse idriche, in collaborazione con il Dipartimento Ambiente ed i Consorzi di bonifica, è stato predisposto un elaborato di sintesi sulle progettazioni attivabili, finalizzato all’aggiornamento del Piano irriguo nazionale richiesto dalla Regione, Per quanto concerne le altre attività comprese nel risultato, le azioni sono attivate e completate come previsto dalle relative norme e procedure: - monitoraggio progetto spore fungine (LR 41/98) - conclusione delle misure di aiuto per favorire l’accesso dei giovani (L.R. 23/1998) - attività di controllo resoconti GAL interprovinciale - centro imballaggi uova (L.419/71) - latte alle scuole (Reg. Cee 2707/2000) - consegna registri di cui al D.M. del 9/08/1969 - rilascio attestazioni per le zone agricole svantaggiate (ex. Dir.CE 268/75) Supporto alle imprese e agli occupati in agricoltura Resp. politico Gianfranco Venturi Per quanto riguarda l’indicazione programmatica “Adottare un nuovo supporto informatico per le procedure amministrative offerto dal sistema Artea all’interno della rete nazionale del Sian”, questa fa riferimento al progetto di semplificazione amministrativa in agricoltura che è stato lanciato nella conferenza agricola regionale del dicembre 2006, e che ha visto nel 2007 il primo anno di rodaggio. A fronte di una crescita notevole della burocrazia nel settore agricolo, con disagi e costi aggiuntivi sia per le imprese che per la gestione dei procedimenti amministrativi, sono state individuate soluzioni basate principalmente sull’uso di strumenti informatici per la gestione condivisa delle informazioni costituenti l’anagrafe ed il fascicolo informatizzato delle aziende agricole. Infine è stato ideato un modulo informatico (Dichiarazione Unica Aziendale o DUA) che utilizza questa base di informazioni e consente pertanto di elaborare le domande o dichiarazioni rivolte alla PA a partire dalle informazioni già detenute nel fascicolo, senza produrre documentazione aggiuntiva, salvo gli elementi progettuali inerenti specifici interventi strutturali da realizzare. La DUA è compilata on-line: direttamente, per le aziende dotate di firma elettronica, oppure tramite uno sportello convenzionato con Artea. La nostra amministrazione ha aderito immediatamente (DGP n”163 del 14/12/2006) a questa nuova modalità, proposta inizialmente in forma di adesione volontaria, ravvisandovi un elemento di indubbio snellimento procedurale e di semplificazione. 59 Nel primo semestre del 2007 sono state gestite le prime procedure in forma sperimentale: rilascio dell’assegnazione di carburante agevolato, Piano Zootecnico Regionale (PZR), le azioni aziendali del programma apistico regionale, quelle del Piano dei servizi di sviluppo agricolo e rurale ( L.R. 34/2001) ed una parte via via crescente delle numerose procedure attinenti la viticoltura. Questo nuovo supporto informatico, è stato poi definitivamente configurato con la L.R. n”45 del 27/07/2007, realizzando un’ulteriore semplificazione per le aziende agricole che possono accedere a molteplici benefici mediante una modulistica uniforme, con particolare riferimento ai prossimi bandi del Piano di Sviluppo Rurale che costituirà il vero banco di prova del sistema. Nel frattempo sono stati attivati vari gruppi di lavoro interprovinciali, finalizzati all’ottimizzazione di alcune procedure specifiche. Pistoia coordina il gruppo che segue l’agevolazione sui carburanti agricoli (cosiddetta UMA), finalizzato all’ottimizzazione della procedura per il 2008. L’attività relativa al settore vitivinicolo è condizionata da una situazione di caos normativo non risolvibile nemmeno a livello regionale di portata nazionale (un coordinamento per la semplificazione del settore è stato costituito presso il ministero). Nelle more dell’esito di questo lavoro ministeriale, si è comunque definita un’organizzazione del lavoro secondo priorità, concertata anche con la CCIAA e le organizzazioni agricole, per dare le risposte possibili in tempi rispondenti alle esigenze aziendali. In particolare uno degli elementi centrali è l’accertamento delle superfici vitate iscritte agli Albi (vini a Denominazione di origine -D.O.- e vini a Indicazione Geografica Tipica - I.G.T. ). Tale dato deve essere acquisti dalla Camera di Commercio, che rilascia la certificazione, e spesso è connesso ad altri adempimenti quali le autorizzazioni per I’estirpazione e reimpianto (per i relativi diritti di produzione) ed i contributi comunitari del piano di ristrutturazione e riconversione dei vigneti (che spettano alle aziende che reimpiantano nuove superfici vitate secondo metodologie e tecniche colturali innovative). Con il D.P.R.G. 50/r sono stati introdotti notevoli cambiamenti nelle procedure, sia per quanto riguarda i modi di rivendicazione delle produzioni, che oggi vengono denunciate tramite il sistema informatico regionale, sia per quanto riguarda i criteri di iscrizione delle superfici stesse ai vari Albi ed Elenchi A seguito dell’emanazione del D.P.R.G. 5O/r, la Provincia ha provveduto, e sta tuttora procedendo informaticamente alla istituzione dei nuovi Albi ed Elenchi tramite la pratica dell’aggiornamento del potenziale vitivinicolo con l’obiettivo finale di agevolare la lettura sia da parte dell’utenza (per le denunce di produzione) che della Camera di Commercio. E’ stata inoltre avviata la revisione del disciplinare di produzione del Bianco della Valdinievole (produzione di vino I.G.T. che interessa il territorio pistoiese) . Si tratta di una esigenza più volte avanzata dal mondo produttivo e che, finalmente, ha preso avvio con un incontro, organizzato dalla Provincia ed a cui hanno preso parte la Regione Toscana, la Camera di Commercio, i produttori con vigneti iscritti all’Albo ed il Consorzio del Vino Chianti, per individuare il percorso più appropriato per giungere in tempi rapidi alla stesura del nuovo disciplinare ed individuare, tra l’altro, l’organismo preposto alle operazioni di controllo qualitativo delle produzioni nel rispetto delle indicazioni fornite dal nuovo disciplinare. Nel corso del 2007, a seguito dell’acquisizione delle risorse finanziarie, si è potuto dar corso alle istruttorie delle numerose richieste di risarcimento per danni da calamità. Infatti tra il 2006 ed il 2007 la Regione ha assegnato:oltre 1,smilioni di euro per i contributi in conto capitale per danni dovuti alla siccità del 2003 (per i quali sono state istruite 589 domande, individuandone 569 a cui spettava il risarcimento che è stato erogato entro la fine dell’anno, salvo casi particolari (decessi, cambio di beneficimio, ecc) ;poco meno di 390.000 euro per l’emissione dei nulla-osta ai prestiti agevolati, sempre relativi alla siccità del 2003 (si tratta di circa 60 richieste, istruite entro l’anno); ben 5,486 milioni di euro per i contributi in conto capitale per danni dovuti ai 60 venti impetuosi dell’aprile 2005 (per queste domande, poco più di 100, l’istruttoria è stata conclusa nell’anno, mentre i pagamenti si sono potuti awiare solo ad anno nuovo). Per quanto concerne le altre attività comprese nel risultato, le azioni sono attivate e completate come previsto dalle relative norme e procedure: statistiche agricole (rilevazioni periodiche, analisi dei risultati dell’indagine sulle produzioni ortofiutticole locali, rinnovo dell’elenco dei rilevatori per l’indagine SPA 2007 in vista del corso di formazione ad ottobre) norme di commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite direttiva 68/193/CEE e successive modifiche, D.M. 8/02/2005) piano regionale di ristrutturazione e di riconversione dei vigneti albo imprenditori agricoli professionali (L.R. 6/94) e attestazioni IAP (ai sensi del D.lgs 99/2004) adesso ricondotte sotto la L.R. 45 del 27/07/2007 in attesa dei regolamenti di attuazione agevolazioni fiscali in favore della piccola proprietà contadina @.Lgs. 24/02/1948 n.114 e provvedimenti seguenti); tentativi di conciliazione delle vertenze in materia di patti agrari (L. 3/5/1982 n. 203) agevolazioni fiscali su acquisto di combustibile per agricoltura (D.M. 454/012) autorizzazione all’acquisto, uso e detenzione dei prodotti fitosanitari in agricoltura (L. 283/62 e DPR 290/2001) quote latte (Reg. Cee 3950/92, L119/2003, DM 31/07/2003 e seguenti) Gestionefaunistica ed ittica del territorio rurale Resp. polìtìco Florìano Frosetti L’indicazione programmatica ha focalizzato le azioni per il 2007 sull’attuazione del Piano faunistico venatorio, approvato con DCP 308 del 12 settembre 2006, ed in particolare di alcune azioni individuate come prioritarie. Anche questo risultato sconta gli effetti di un certo ritardo nell’approvazione del Piano regionale (DCR n. 54 del 16/5/2007), nonché della fase di transizione connessa all’esigenza di rinnovare completamente la composizione del Comitato di Gestione dell’ATC (nomina con decreto presidenziale n”261 del 16/8/2007). Le azioni prioritarie sono state attivate a seguito della DGP n.182 del 6/12/2007 che ha individuato gli interventi prioritari e le relative risorse: - attivazione di un progetto organico denominato “progetto cinghiale”, che ha l’obiettivo di migliorare la compatibilità della gestione faunistica della specie con le attività diffuse nel territorio ed in particolare con quelle agricolo-forestali. A tal fine in data 28/12/2007 è stata attivata una convenzione con I’ATC nol 6 per la realizzazione di un progetto pilota sul distretto di caccia al cinghiale no 8 (area Appennino Va1 di Lima) individuata come l’area più critica, per le azioni di formazione ed informazione necessarie per acquisire la collaborazione dei cacciatori al progetto nonché per le valutazioni necessarie all’estensione delle azioni alle altre situazioni critiche quali la Valdinievole ed il Montalbano. - adeguamento della tabellazione degli istituti faunistici alle perimetrazioni stabilite nel PFV 2006-2010; i soggetti a cui affidare i lavori sono stati individuati tenendo conto della capacità di operare con conoscenza diretta dei luoghi, talvolta impervi, e di garantire la successiva sorveglianza e manutenzione. Per la pianura ci si avvale della disponibilità dell’ATC, che aveva già predisposto gli elaborati tecnici che individuano i riferimenti dei perimetri e può prowedere alla messa in opera anche in collaborazione con le associazioni rappresentate nel Comitato di gestione, previa definizione degli atti di istituzione da parte dell’amministrazione; il contratto di affidamento è stato approvato con determinazione no 2091 del 20/12/2007. Per le aree montane ci si awale della Comunità Montana quale gestore del patrimonio forestale dove principalmente 61 si concentrano i lavori; il contratto di affidamento è stato approvato con determinazione no 2090 del 20/12/2007. - un primo stralcio dei lavori di miglioramenti fondiari a fini faunistico-venatori nell’area delle Limentre consistente nel miglioramento della viabilità prossima a Badia a Taona per ripristinare l’accesso ai fondi oggetto dei miglioramenti; il contratto di affidamento alla Comunità Montana Appennino Pistoiese è stato approvato con determinazione no 2116 del 27/12/2007. - il finanziamento di attività di monitoraggio, studio e valutazione finalizzata alla redazione di un piano di gestione faunistica dell’Oasi di protezione di Limestre, secondo le finalità di legge per l’istituto e gli indirizzi del Piano provinciale, mediante convenzione con la Immobiliare Agricola Limestre gestore dell’area, firmata in data 27/12/2007. I1 gestore provvede anche alla tabellazione dell’oasi di protezione. - l’aggiornamento del catasto degli appostamenti di caccia, mediante bando di selezione pubblicato in data 27/12/2007; - un progetto di ricerca sulla predazione da canidi, presentato dall’Associazione Provinciale Allevatori, finalizzato alla messa a punto di protocolli operativi per la prevenzione dei danni con l’obiettivo di una migliore compatibilità di una specie faunistica ad alto valore biologico quale il lupo con le attività agricolo-forestali della montagna ed in particolare con l’allevamento. Finanziato con determinazione no 2084 del 20/12/2007; - un programma straordinario di progetti mirati presentato dall’ATC no 16 finalizzati sia alla gestione faunistica del territorio che a fronteggiare specifiche emergenze (miglioramenti ambientali aggiuntivi per le zone montane, interventi sulle popolazioni opportuniste, monitoraggio della Trichinella nelle popolazioni di cinghiale, analisi e prevenzione danni da selvaggina nella collina della Valdinievole). Finanziato con determinazione no 2082/2007; Nel corso del 2007 sono inoltre subentrate alcune attività non previste ed urgenti, quali in particolare la distribuzione degli anelli inamovibili e numerati ai cacciatori detentori di richiami vivi, con registrazione dei dati in un apposito sistema informativo regionale (a seguito di modifica della norma nazionale dell’aprile 2007 e del conseguente decreto regionale no 2860 del 14 Giugno 2007). L’attività dell’anno ha compreso anche la redazione di ben 2 Piani provinciale per il sostegno alle attività di acquacoltura ai sensi della L.R. 6612005: il piano 2006 approvato con DCP no 95 del 10/4/2007, a seguito di tardiva attivazione delle procedure regionali, ed il Piano 2007 approvato con DCP n”381 del 06/12/2007. Per quanto concerne le altre attività comprese nel risultato, le azioni sono attivate e completate come previsto dalle relative norme e procedure: Progetti di miglioramento Ambientale ai fini faunistici di cui all’art. 50 lettera c) della L.R. 3/94 Ripristini faunistici relativi alla gestione faunistica del territorio di cui all’art. 48 della L.R. 3/94 Rimborso danni causati dalla selvaggina di cui all’art. 47 della L.R. 3/94 Licenza di caccia: esami venatori di cui all’art.28 c o m a 5 della L.R. 3/94 (3 sessioni) Tenuta registri dei cacciatori Istruttoria domande appostamenti Gestione impianti cattura uccelli da richiamo Ripopolamenti ittici di cui alla L.R. 712005 Approvazione del calendario venatorio per la stagione 2007/2008 (Det.1165 del 26/07/2007) Adesione servizio intercomunale per il recupero della fauna ferita ai sensi dell’art.38 della L.R. 3/94 62 Aree protette Resp. polìtìco Luigì Gìorgettì La prevista attività di gestione dei regolamenti di settore, della rete ecologica europea natura 2000 secondo le previsioni della LR 56/2000, nonché di sviluppo della rete provinciale delle aree protette ha conseguito i seguenti risultati: gestione delle aree protette - Rilascio di autorizzazioni e pareri ai sensi del Regolamento della Riserva Naturale “Padule di Fucecchio”(De1iberazione di C.P. n. 191 del 9 dicembre 1997); - Rinnovo, attuazione e gestione e delle convenzioni per l’affidamento di compiti gestionali nella Riserva naturale provinciale Padule di Fucecchio (convenzioni triennali con il Consorzio di Bonifica del Padule di Fucecchio ed il Centro di Ricerca Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio e convenzione annuale con l’ATC16) e della convenzione con l’Immobiliare agricola Castelmartini per la gestione dell’Oasi Ramone-Chiusi-Bmgnaa; 0 valorizzazione, in attuazione del programma triennale per le aree protette ai sensi degli articoli 4 e 5 della legge regionale 11aprile 1995 n.49, mediante: - accertamenti finali e avanzamento lavori per i progetti “Lungo le Rotte migratorie”; - attivazione dei progetti 2006: in data 2 luglio 2007 è stato sottoscritto l’accordo tra la Provincia di Pistoia, il Comune di Quarrata ed il Dipartimento di scienze ambientali dell’Università di Siena per lo svolgimento di una ricerca biennale sulla presenza di metalli pesanti nelle aree umide del Padule di Fucecchio e della Querciola di Quarrata: è stato concluso il primo anno di ricerca e consegnate le relazioni intermedie; i progetti di ripristino ambientale nelle aree del Pratone e della Paduletta di Ramone sono stati conclusi e collaudati; - Per i progetti presentati per l’annualità 2007 (DGP n.52 del 26 aprile 2007), ritenuti finanziabili dalla Regione Toscana, relativi al completamento del recupero dell’Area della Paduletta e alla realizzazione di un percorso accessibile ai diversamente abili e di un osservatorio nell’area Rigetti della Riserva si è proceduto all’approvazione della Progettazione esecutiva. - Attuazione delle iniziative promozionali della Riserva del Padule di Fucecchio previste per l’anno 2007: Realizzazione di una mostra fotografica su anfibi e rettili della Provincia di Pistoia e di una mostra sul decennale della istituzione della Riserva del Padule di Fucecchio. Partecipazione della Provincia di Pistoia a International Po Delta Birdwatching Fair 2007e finanziamento della IV Festa delle Erbe Palustri nell’ambito della giornata europea dei parchi, in collaborazione con il Centro di Ricerca Documentazione e promozione del Padule di Fucecchio. sviluppo del sistema delle aree protette: - Attività relativa alla conclusione dell’iter di istituzione (DGR Toscana n. 878 del 27/11/2006) dell’Area Naturale Protetta di Interesse Locale “Bosco della Magia” di Quarrata; - Attività relativa alla proposta di ANPIL “Poggio alla Guardia” del Comune di Pieve a Nievole (accolta con DGR Toscana n. 842 del 26/11/2007); promozione e sviluppo della biodiversità e della rete Natura 2000 provinciale (LR 5612000) - Rilascio di autorizzazioni e pareri ai sensi della Legge regionale n. 56/2000, “Norme per la conservazione e la tutela degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatiche”; - Attività relativa alla conclusione dello “Studio sulla presenza e distribuzione di molluschi alieni terrestri e d’acqua dolce nel territorio della provincia di Pistoia” in convenzione il Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze e al proseguimento dello studio ”Uso di predatori indigeni e di feromoni sessuali come tecniche di controllo del gambero invasivo Procambarus clarkii” in convenzione con il Dipartimento di biologia animale e genetica dell’università degli studi di Firenze. - Attività relativa alla conclusione del progetto di caratterizzazione floristica e faunistica (Anfibi, Rettili e Molluschi) del territorio ed alla possibile individuazione di habitat e specie 63 meritevoli di tutela ai sensi della normativa comunitaria e regionale, condotto dai Dipartimenti di biologia vegetale e di biologia animale e genetica dell’università degli Studi di Firenze e dalla Sezione Zoologica del Museo della Specola, relativo alla . Nel 2007 lo studio, che dovrebbe coprire negli anni l’intero territorio provinciale, ha esplorato l’area delle Tre Limentre e del Reno. Lo studio è stato concluso e sono state prodotte dai dipartimenti interessati e dal Museo della Specola relazioni che mettono in luce la presenza di specie e habitat meritevoli di conservazione ai sensi delle Direttive Comunitarie; - Attività relativa al completamento iter di riconoscimento come SIR ai sensi della L.r. 56/2000 e come SIC ai sensi della dir. 92/43/CEE del sito “Alta valle del torrente Pescia di Pescia” e di designazione come SIC del SIR B04 “Zone calcaree della Lima e del Balzo nero” (riconosciuto come proposto sito di importanza comunitaria con DCR Toscana n. 80 del 24 luglio 2007); o promozione delle risorse ambientali del territorio pistoiese - Organizzazione delle mostre: “La Riserva Naturale del Padule di Fucecchio” a cura del Centro R.D.P. Padule di Fucecchio e “Anfibi e Rettili della provincia di Pistoia” a cura di Riccardo Nincheri, aperte nel periodo 21 aprile - 13 maggio 2007 presso il Conservatorio ex Chiesa di San Giovanni, con visite guidate gratuite per classi scolastiche realizzate con la collaborazione del Centro di Ricerca Documentazione e promozione del Padule di Fucecchio; - Iniziativa di presentazione dei volumi “La Riserva Naturale del Padule di Fucecchio - Dieci anni di gestione (1996-2006)” e “Le Zone Umide della Toscana Settentrionale - Dispense didattiche, schede su flora e fauna” realizzati per la collana Quaderni del Padule di Fucecchio nell’ambito del progetto regionale “Lungo le Rotte Migratorie”, tenutasi sabato 21 aprile in occasione dell’inaugurazione delle mostre; - Organizzazione dell’iniziativa “Le Tre Limentre, scrigno di meraviglie naturali. Un progetto per la tutela della biodiversità.” Sambuca 11 agosto 2007, in collaborazione con il Comune, l’università di Firenze ed il Museo di storia naturale “La Specola”. L’iniziativa si colloca nell’ambito del progetto di ricerca sulla biodiversità nell’area delle Tre Limentre, finanziato tra le attività dirette alla tutela ed alla gestione della biodiversità previste dalla L.R. 56/2000; - Organizzazione dell’iniziativa “La Rete Natura 2000 per lo sviluppo sostenibile della Montagna pistoiese” Pietrabuona (Pescia 15 settembre 2007). L’iniziativa, con l’occasione della presentazione del nuovo sito di importanza comunitaria “Alta Valle del Pescia” ha dato la possibilità di confronto sui temi della biodiversità e sulle opportunità offerte dagli strumenti di finanziamento europei per Natura 2000. - Contributo per le escursioni condotte da guide ambientali escursionistiche abilitate, all’interno del progetto “Segui le impronte 2007’’ dell’Associazione naturalistica Impronta Verde, quale iniziative di valorizzazione delle risorse ambientali del territorio pistoiese; - Contributo alla Piccola Cooperativa Itinerari per la realizzazione della guida “Anfibi, Rettili e mammiferi dell’Appennino pistoiese”; quale attività di promozione dei valori della biodiversità prevista dalla L.R. 56/2000; 64 Programma F/O1 Denominazione ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE, UNIVERSITA’ Referente politico Giovanna Roccella 1 Responsabile del Programma I P.I. Giovanni Fondi Risultati Sviluppo del polo universitariopistoiese Rafforzamento e qualificazione del sistema educativo eformativo provinciale Valorizzazione e raflorzamento del capitale umano Osservatorio Scolastico Provinciale VALUTAZIONE GENERALE I1 Programma è stato realizzato conseguendo l’obiettivo generale prefissato, cioè la promozione dell’occupazione, dell’ apprendimento permanente ed il rafforzamento del capitale umano all’interno di una strategia coerente ed integrata che possa indirizzarsi verso più sviluppo, più competitività, più occupazione, maggiori opportunità per le persone di progredire a livello personale e professionale. Sviluppo del polo universitariopistoiese Le iniziative intraprese per contribuire allo sviluppo del Polo universitario sono state essenzialmente quattro. La prima ha riguardato le modifiche proposte allo Statuto della UNISER scrl (la Società che gestisce il Polo), su cui si è aperto un ampio ed approfondito confronto fra i soci ed all’intemo della Provincia e del Comune per giungere al1 ’approvazione di un testo definitivo condiviso. Vista l’importanza degli argomenti la discussione ha avuto bisogno di tempi più lunghi del previsto ed è quindi ipotizzabile che si concluda nei primi mesi del 2008 con l’adozione degli atti di approvazione dei rispettivi Consigli. Anche in questa occasione la Provincia persegue l’obiettivo di sancire che l’attività svolte dal Consorzio dovranno comunque raccordarsi con quelle condivise a livello di governance locale dello sviluppo economico e delle politiche formative e del lavoro. La seconda ha riguardato il lavoro compiuto per la prossima apertura del laboratorio di ricerca per il comparto ferroviario presso 1’ITIS di Pistoia a seguito di una intesa fra la Provincia, la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze e 1’AnsaldoBreda. Ciò owiamente grazie alla presenza del corso di laurea in Ingegneria dei Trasporti che ha consentito l’avvio di proficui rapporti fra i vari soggetti interessati all’iniziativa. La terza ha riguardato l’emanazione di un bando per la concessione di contributi a giovani laureati (owiamente non solo per coloro che hanno conseguito la laurea a Pistoia) per la partecipazione a percorsi formativi post-laurea. Questa azione ha avuto lo scopo di incentivare la frequenza da parte dei giovani di percorsi di alta formazione, (specializzazioni, master, ecc.), particolarmente ha riguardato l’iniziativa assunta dal utili per il loro futuro inserimento lavorativo. La Presidente e dall’Assessore Roccella in merito agli indirizzi da assumere da parte della Provincia 65 all’interno della società UNISER. E’ stato diffuso un documento, quale base di discussione per una successiva discussione in Consiglio provinciale. Tale discussione avvierà nella terza Commissione consiliare nei primi giorni del 2008. Rafforzamento e qualificazione del sistema educativo e formativo provinciale Per il raggiungimento degli obiettivi del Programma è stato necessario prevedere azioni di sistema per creare le basi del rafforzamento dei servizi in termini di maggiori risposte offerte e di qualità nella loro erogazione. Nel corso dell’ anno sono state realizzate le seguenti attività: - Messa a punto di procedure per l’affidamento delle attività tramite garelappalti, così come previsto dai documenti regionali (PIGI); - Sperimentazione di tipologie di servizi quali l’erogazione di borse lavoro per donne durante la frequenza di tirocini e voucher per master post laurea; - Implementazione della fase gestionale dei progetti integrati di comparto che hanno visto la partecipazione attiva di oltre 400 imprese, comportando una progettazione degli interventi attraverso la lettura in tempo reale dei fabbisogni di settore (manifatturiero, commercio e turismo e agricoltura e vivaismo); - Supporto tecnico ai decisori nella fase di concertazione a livello regionale nella ripartizione delle risorse FSE per il periodo 2007-2013; - Ricognizione delle risorse residue e delle economie FSE 2000-2006 e programmazione delle stesse finalizzata agli obiettivi attuali, orientati a preparare le condizioni per un efficace utilizzo delle nuove risorse; - Programmazione, affidamento e realizzazione di azioni di sistema per la creazione del sistema dell’educazione degli adulti, compreso la chiamata dei soggetti per la stesura di una longlist delle agenzie per l’educazione degli adulti e diffusione dei Circoli di Studio su tutto il territorio provinciale; - Programmazione iniziative sperimentali per un raccordo funzionale tra imprese e luoghi di ricerca, con ulteriore sperimentazione di modalità innovative di trasferimento tecnologico con la pratica dei circoli di studio; - Realizzazione dei percorsi formativi per l’assolvimento del diritto-dovere all’istmzione e formazione; - Attuazione degli interventi a sostegno del diritto allo studio; - Approvazione degli indirizzi per le azioni provinciali di educazione ambientali concertate con le conferenze zonali all’istnizione; - Bando interprovinciale su famiglie e ragazzi straniere per la loro integrazione nella scuola (Progetto regionale intercultura); - Coordinamento del Tavolo Integrato Provinciale per l’attuazione della governace territoriale finalizzata alla programmazione concertata degli interventi; Valoriuazione e rafforzamento del capitale umano L’obiettivo della qualificazione delle risorse umane e la loro valorizzazione nel lavoro è stato oggetto di alcune iniziative che vanno dalla promozione dell’educazione per tutto l’arco della vita (lifelong learning) alla creazione di occasioni di formazione continua sempre più orientate a dare risposte immediate e coerenti rispetto ai fabbisogni individuali e dell’impresa. Ne citiamo alcune tra le più significative: Potenziamento dell’offerta di formazione continua attraverso: La formazione imprenditori e lavoratori all’interno dei PIC; 66 Bando a sportello per le imprese in fase di riconversione e10 in crisi elo interessate da processi di incremento occupazionale; Voucher formativi erogati a singoli lavoratori (L53/2000); Voucher formativi per la frequenza di percorsi formativi post-laurea; Incentivi per la creazione d’impresa, riservati alle donne; Potenziamento delle competenze dei lavoratori della Pubblica amministrazione, con iniziative di formazione per i Comuni della provincia e per l’Amministrazione Provinciale; Osservatorio Scolastico Provinciale Nell’anno 2007 è proseguito il rafforzamento del Sistema informativo locale attraverso il coinvolgimento dei soggetti (Scuole stataii e paritarie, Comuni, USP, ecc.) che condividono con la Provincia le problematiche relative alla raccolta, l’elaborazione e 1 ’utilizzo dei dati riguardanti la popolazione scolastica. Nel mese Ottobre tutti i soggetti suddetti sono stati convocati per la sottoscrizione del nuovo Accordo triennale per la gestione collegiale dell’Osservatorio. La sottoscrizione di detto Accordo è avvenuta nel mese di Dicembre. E’ stato pubblicato nel mese di aprile il quarto “Rapporto sulla scuola pistoiese” (a.s. 2005/06), arricchito, rispetto a quello precedente, di nuovi dati e notizie che consentono una più approfondita lettura delle peculiarità del sistema scolastico provinciale. Dal punto di vista operativo 1’OSP ha definitivamente messo a punto l’Anagrafe degli studenti che debbono assolvere al diritto-dovere all’istruzione e formazione, al fine di contrastare i fenomeni di dispersione. In proposito la Provincia si è dotata di una propria procedura per attuare la vigilanza sui giovani che non risultano inseriti in alcun percorso di istruzione o formazione. Con il mese di Ottobre I’OSP ha effettuato la raccolta archivi e conseguente costruzione della banca dati d’inizio anno scolastico 2007/2008 successivamente implementata attraverso le comunicazione tempestive da parte di ogni istituzione scolastica per tutti i casi di alunni ritirati e trasferiti. E’ stato realizzato il portale dell’OSP per consentire l’accesso ai dati e ai servizi inerenti il sistema provinciale dell’istnizione. Al suo interno, è stata creata un’apposita parte per la gestione del1”’Anagrafe dell’edilizia scolastica”. Mediante password i singoli utenti (Istituti Scolastici, Comuni e Provincia) prowederanno all’aggiomamento dei dati riguardanti gli edifici di competenza, al fine di realizzare l’Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica, cui sarà vincolata la concessione dei fondi ministeriali destinati all’adeguamento delle strutture. 67 Programma FIO2 Denominazione LAVORO E SERVIZI ALL’IMPIEGO Referente politico Giovanna Roccella, Consigliera di Parità Manrica Bruni Responsabile del Programma P.I. Mauro Gori Azioni dipolitica attiva del lavoro attraverso la rete dei Servizi per l’Impiego Programmazione e realizzazione delle azioni di competenza della Consigliera di Parità Interventi di promozione e supporto della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e all’emersione del lavoro e delle attività non regolari Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro Risultati VALUTAZIONE GENERALE Azioni di politica attiva del Lavoro attraverso la rete dei Servizi per l’Impiego Nel corso dell’anno 2007 sono state ridefinite le ulteriori azioni necessarie per portare a compimento il programma operativo Ob. 3 FSE 2000/2006, il cui termine definitivo di eleggibilità delle spese è al 31/12/2008, data oltre la quale avranno luogo le operazioni di verifica e chiusura finale. Pertanto, nell’ottica sia di consentire la completa utilizzazione dei finanziamenti assegnati alla Provincia sia di conseguire il pieno raggiungimento degli obiettivi e dei risultati attesi, è stata rafforzata rispetto al passato una impostazione maggiormente integrata all’interno del Dipartimento, sia sul versante della programmazione che sul piano gestionale, valorizzando percorsi di orientamento e accompagnamento al lavoro sempre più individualizzati, flessibili e rispondenti alle esigenze di potenziamento dell’offerta di lavoro e di competitività del sistema produttivo. In continuità con gli anni precedenti e nel rispetto delle misure previste dal programma operativo del FSE, sono state attuate politiche attive del lavoro per combattere e prevenire la disoccupazione, evitare a donne e uomini la disoccupazione di lunga durata, agevolare ed attuare azioni volte allo sviluppo ed alla creazione di maggiori e migliori lavori, quindi favorendo l’inserimento dei giovani inoccupati e dei disoccupati con priorità per le donne. Inoltre sono stati realizzati percorsi personalizzati e mirati all’occupabilità di persone con disabilità o appartenenti alle fasce deboli del mercato del lavoro, favorendo in tal modo anche l’inclusione sociale delle categorie più svantaggiate. Nella nostra Provincia, infatti, la gestione della Legge n. 6811999 è avvenuta costruendo una rete di relazioni interne ed esterne all’Amministrazione Provinciale, funzionale alla realizzazione di un sistema che parte 68 dall’ascolto delle esigenze e si collega all’obiettivo finale dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità attraverso idonei percorsi integrati ed individualizzati di accompagnamento ai lavoro. Così, all’interno dei Centri per l’Impiego opera in modo permanente uno specifico servizio rivolto ai disabili ed alle cosiddette fasce deboli del mercato del lavoro, che offre azioni di accoglienza, informazione, servizi di primo orientamento, counselling e bilancio di competenze, tirocini formativi, accompagnamento al lavoro ed erogazione di borse lavoro, con un raccordo sistematico con le politiche sociali, esercitato anche attraverso un apposito comitato tecnico, che, nel rispetto delle reciproche competenze, ha posto in essere specifiche metodologie di lavoro che facilitano l’integrazione tra gli operatori dei servizi sociali territoriali con gli operatori dei servizi per il lavoro: prodotto di tale lavoro è stato la definizione di strumenti ad hoc (schede di processo e di risultato), funzionali a migliorare la comunicazione ed a svolgere un monitoraggio dei singoli percorsi di accompagnamento al lavoro aumentandone il livello di efficienza e di efficacia. In sostanza, obiettivo fondamentale del periodo conclusivo del programma è stato la messa a pieno regime dei nuovi servizi per l’Impiego che - proprio grazie al fondamentale e sostanziale contributo dei finanziamenti comunitari, così come integrati con risorse ministeriali e regionali incontrano in modo sempre più concreto il gradimento dell’utenza: gli obiettivi di vicinanza al cittadino, di tempestività nella risposta e di coerenza con le richieste di cittadini ed imprese, realizzate anche grazie al rafforzamento della rete degli sportelli territoriali provinciali (presso i Comuni, le OO.SS., le Associazioni di Categoria, gli Enti Bilaterali e I’URP) sono testimoniate dalle rilevazioni di customer effettuate. ELENCO DELLE AZIONI MESSE IN ATTO: Sulla base delle azioni di monitoraggio, che vengono effettuate sistematicamente, scaturiscono una serie di dati a consuntivo, riferiti all’anno 2007, che si possono riassumere come segue: Dati generali: . soggetti che hanno avuto accesso al servizio: n. 23.669 lavoratori (15.432 femmine e 8.237 maschi) e n. 3.411 aziende; . tirocini di orientamento e inserimento lavorativo attivati: n. 462; . colloqui di orientamento svolti : n. 5.576; . colloqui di orientamento per lavoratori over 45 svolti: n. 595, di cui n. 324 donne e n. 271 maschi; . incrocio domanda offerta/aziende private: n. 1.575 richieste aziendali, per n. 3.286 soggetti. Fasce deboli: - colloqui di orientamento: n. 887 a favore di n. 512 utenti, di cui n. 254 extracomunitari; - tirocini: n. 38 per n. 33 utenti di cui 12 uomini e 21 donne. I tirocinanti extracomunitari sono n. 9; - accompagnamento al lavoro: n. 42 utenti di cui n. 22 uomini e n. 20 donne. Gli utenti extracomunitari sono n. 20; Disabili - Certificati di ottemperanza emessi: n. 160 (di cui 110 richiesti da enti appaltanti e 50 richiesti da ditte private) - Awiamenti: n. 138, di cui 66 donne e 72 uomini - Nuove iscrizioni : n.675 di cui 371 donne e 304 uomini - Formazione professionale: n. 39 utenti di cui 18 donne e 21 uomini - didattica orientativa: n. 38 (di cui 25 uomini e 13 donne) - orientamento personalizzato e di gruppo n. 28 (di cui 7 donne e 21 uomini) 69 - colloqui di orientamento: n. 909 (di cui n. 469 uomini e n. 440 donne) - tirocini: n. 20 - servizi di accompagnamento al lavoro (prevalentemente disagio psichico): n. 74 (di cui n. 21 donne e n. 53 uomini) - colloqui di incrocio domanda offerta: n. 798 (di cui 498 uomini e 300 donne) - convenzioni stipulate ai sensi art. 11 L. 68/99: n. 64 (59 con aziende private e 5 con Enti Pubblici) - Supporto alle imprese per la ricerca di personale disabile (numero elenchi inviati alle aziende): 49 Formazione esterna apprendisti Sulla base di una sempre maggiore correlazione tra le azioni di politica del lavoro e le prospettive di sviluppo economico del territorio è stata particolarmente incentrata l’attenzione sull’obiettivo di promuovere forze lavoro qualificate, competenti e adattabili. A seguito della concertazione con la Commissione Provinciale Tripartita, dell’approvazione degli indirizzi con Delibera di Consiglio Provinciale n. 389 del 22/12/05, dei lavori dei Tavoli Tecnici di Progettazione e della conseguente approvazione con delibera di Giunta Provinciale n. 144 del 23/11/06 del Manuale di Gestione dell’apprendistato contenente il nuovo sistema di gestione procedurale e contenutistico, si è notevolmente velocizzata la fruizione dei percorsi formativi da parte dei soggetti assunti con contratto di apprendistato ed è stata garantita una formazione specifica che collega la qualifica di assunzione con il profilo regionale professionalizzante. Sulla base dei monitoraggi effettuati, la situazione registrata al 31/12/07 mette in rilievo i risultati che la nuova procedura è riuscita a produrre dall’inizio dell’anno 2007. In particolare, la correlazione tra l’assunzione degli apprendisti e la convocazione degli stessi presso i Centri Impiego ha portato ad un notevole incremento del numero degli apprendisti convocati, ai quali consentire l’inizio del percorso formativo a scelta nell’ambito dell’offerta locale. La certezza rispetto alla temporalità della chiamata presso i Centri Impiego ha favorito le aziende che in tal modo già all’atto dell’assunzione conoscono il momento in cui l’apprendista dovrà presentarsi per la scelta dell’Agenzia Formativa. In relazione a ciò, inoltre, l’Amministrazione provinciale nel corso del 2007 ha approvato l’integrazione delle risorse ministeriali specificamente finalizzate alla formazione esterna nell’apprendistato con quote parti dei finanziamenti comunitari. Inoltre è stata sollecitata una maggiore attenzione all’offerta ed all’informazione sull’offerta da parte delle Agenzie Formative Accreditate. Dall’esame dei dati relativi al 31/12/2007 risulta quanto segue: Apprendisti awiati con contratto di apprendistato: n. 2.989, di cui 1.253 donne, 1736 uomini; Apprendisti convocati: n. 1.878 (767 donne, 1.110 uomini, 105 in Obbligo Formativo); Voucher assegnati: n. 1.040 Rispetto agli apprendisti ai quali è stato rilasciato il voucher: - voucher di apprendisti entrati formazione: n. 795 - voucher restituiti a seguito di dimissione o licenziamento: n. 245 - Rispetto agli apprendisti entrati in formazione: apprendisti che hanno raggiunto il risultato formativo: n. 214 apprendisti che non hanno raggiunto il risultato formativo: n. 43 apprendisti ancora con corso attivo: n. 538 70 Lo scostamento tra il numero degli apprendisti avviati con contratto di apprendistato e gli apprendisti convocati è dovuto ad almeno uno dei seguenti fattori: O caso in cui gli apprendisti sono licenziati o dimessi prima di essere convocati O caso in cui si sia in presenza di alcune particolari tipologie di apprendisti ed in particolare gli apprendisti assunti nel settore bancario per i quali la Regione Toscana ha espressamente indicato alle Province di non prowedere all’erogazione della formazione esterna In ogni caso si sottolinea che la nuova procedura messa a regime con l’approvazione del Manuale di Gestione ha registrato rispetto agli anni precedenti un incremento di circa il 50% sia del rapporto tra il numero degli apprendisti assunti e quelli convocati, sia dei voucher assegnati, passando questi ultimi da una media annuale di circa 900 ad una di quasi 2000 voucher l’anno. Questo dato impone riflessioni sulla modalità di ripartizione delle risorse ministeriali, che tengano conto non solo dei dati di stock ma anche dell’efficienza ed efficacia organizzativa dei servizi per l’impiego territoriali nel senso di premiare le realtà che riescono ad avviare un numero di maggiore di apprendisti in formazione. Per quanto concerne le attività progettuali più innovative si descrive qui di seguito lo stato di attuazione dei seguenti progetti: woaetto obiettivo risorsa lavoro: I1 nuovo progetto “Risorsa Lavoro’’ 2005i2007 ha ripreso gli stessi obiettivi del progetto originario ampliandone i target di destinatari finali che ora sono costituiti oltrechè da cittadini migranti ed extracomunitari anche da lavoratori in mobilità over 45. Nel 2007 il progetto obiettivo “Risorsa lavoro” si è prefisso di raggiungere risultati che riguardano direttamente i beneficiari finali, assumendo quanto scaturito da un mix di risultati derivati dall’integrazione di progetti del Servizio Lavoro, quali: RAIL, ILA, PARI e dai servizi ordinari rivolti alle fasce deboli del mercato del lavoro realizzati presso i Centri per l’Impiego. Quindi per i dati di verifica dei risultati occorre rifarsi a quelli dei progetti sopramenzionati ai quali occorre aggiungere alcuni indicatori quali: Nel 2007 i cittadini stranieri iscritti ai Centri per l’Impiego sono stati n. 3.1 16 cioè il 12,1% del totale, contro il 9,4% dell’anno precedente, i colloqui di orientamento n. 985, pari al 17,7% del totale, i tirocini formativi e di orientamento n. 16, pari al 3 3 % del totale, le carte ILA attivate n.118 (13,9% del totale), i lavoratori stranieri inseriti nelle liste di mobilità n. 176 (11,7% del totale), gli avviamenti (n. pratiche - dato in fase di aggiornamento-) sono stati 6.700 (38,3% a Tempo indeterminato), il 19,1% del totale avviati, con un forte incremento rispetto al 2006 (+ 6%). - - progetto Equa1 Raik Si è conclusa l’attività del progetto con i convegni di disseminazione finale. Sono stati conseguiti i seguenti risultati: attuatori Ascom servizi srl, IAL Toscana, Servindustria Pistoia: Animazione nei confronti delle imprese con l’obiettivo di illustrare i contenuti del progetto n. 580 colloqui individuali con imprese e n. 144 in cui sono stati rilevati i fabbisogni di professionalità Raccordo con i Centri per l’Impiego per l’apertura di uno sportello temporaneo per l’aggiornamento o l’integrazione di IDOL n. 58 colloqui realizzati con cittadini immigrati per iscrizione o aggiornamento IDOL Stesura delle convenzioni quadro in cui le imprese indicano i fabbisogni di professionalità e si impegnano a corrispondere un rimborso spese pari a 520 euro mensili ai tirocinanti ad assumerne almeno il 60%, n. 21 convenzioni quadro firmate; Raccordo con i Centri per l’Impiego per la fornitura delle stampe selettive e la pubblicazione di un avviso pubblico tradotto in varie lingue ed inviato alla rete degli - Gestione accordo per il lavoro: Soggetti - - 73 sportelli che gestiscono servizi per immigrati e alle associazioni di immigrati. - Attività di preselezione con il coinvolgimento di un orientatore di primo e di un orientatore d i secondo livello del Centro per l’Impiego - Attivazione dei tirocini. Prima dell’attivazione del tirocinio la durata viene condivisa con la Commissione Mista (composta da un rappresentante dell’amministrazione provinciale, dai rappresentanti di CGIL, CISL e UIL; e dai rappresentanti delle associazioni datoriali di riferimento per l’attuazione dell’accordo Confcommercio e Unione Industriali) per definirne la congruità. n. 12 tirocini attivati di cui: - n. 8 tirocini attengono il settore del commercio e servizi con profili di: aiuto CUOCO, cameriere, commessa, aiutopasticcere, addetto alimentare, magazziniere - n. 4 tirocini attengono il settore industriale con profili come elettricista, addetto confezionamento e saldo - carpentiere L’attivazione dei tirocini in alcuni casi è awenuta attraverso l’integrazione con la carta ILA - Individua1 Learning Account. Da sottolineare che ben il 71% dei tirocini riguardano donne (che come abbiamo visto sono più propense ad accettare il tirocinio). n. 3 Carte ILA attivate per acquisto di servizi di accompagnamento e corso di formazione (barman) Stipula nuovi contratti di lavoro: n. 6 contratti stipulati di cui: - n. 4 contratti attengono al buon esito dei tirocini che hanno portato a due assunzioni nel settore del commercio - n. 2 assunzione per il settore industriale Monitoraggio sulla presenza di corsi di lingua italiana per stranieri che ha portato alla pubblicazione di una brochure informativa ed alla sua distribuzione sul territorio presso i vari sportelli Attivazione di due corsi di alfabetizzazione per cittadini ROM presso i campi nomadi in raccordo con il Comune di Pistoia: n. 16 partecipanti ai percorsi di cui 8 donne (che hanno seguito il percorso fino in fondo) ed 8 uomini (la cui totalità ha abbandonato il percorso in itinere poiché lo ritenevano troppo pesante) - Corso ROIL - di Ricerca attiva di lavoro e lingua italiana avanzata che ha coinvolto 23 citiadinile immigrati/e. I1 percorso ha avuto l’obiettivo non soltanto di fornire elementi di lingua italiana e strumenti pratici per la ricerca attiva del lavoro, ma anche di avvicinare le persone ai servizi del territorio anche attraverso laboratori di ricerca attiva di lavoro. I1 percorso si è concluso nel mese di dicembre con un seminario finale. Persone coinvolte 23. Alcune criticità registrate: - reperimento dell’utenza attraverso il solo sistema IDOL. A tal fine si è deciso di pubblicare un avviso in diverse lingue diffuso attraverso i soggetti di rete - carenza o mancanza dei profili professionali richiesti dalle imprese (settore manifatturiero) e conseguente impossibilità a concludere il match tra domanda ed offerta di lavoro per profili maggiormente qualificati - Non disponibilità al tirocinio di cittadini extracomunitari o migranti uomini con moglie e figli a carico che ritengono il rimborso spese di 520 euro mensili esigui. Questa misura è apparsa maggiormente idonea per le donne in particolare qualora venga associata anche alla carta ILA - difficoltà di raggiungimento del gruppo target (numeri telefonici non raggiungibili, variazione nell’indirizzo, ..) Formazione e Impresa ,SUNIA Pistoia Gestione accordo casa: Soggetti Attuatori Sophia Descrizione attività - Organizzazione e gestione di un apposito ufficio di mediazione tra domanda ed offerta di affitti - Azioni di consulenza a cittadini immigrati per la ricerca di case in affitto 12 - Animazione nei confronti dei proprietari e delle agenzie immobiliari anche in raccordo con le attività del gruppo di comunicazione (spot e rubriche televisive) e con gli sportelli CAF - - - - - Gestione dei contratti di affitto ed utilizzo della figura del facilitatore Apertura presso 1’ agenzia immobiliare Solo Affitti che ha aderito formalmente all’accordo di un punto informativo per i proprietari Organizzazione di un evento finale tenutosi nel mese di ottobre Numero e tipologie di beneficiari finali, intermedi e imprese Beneficiari Finali : n. 91 contatti con cittadini immigrati Beneficiari Intermedi : n. 22 contatti con proprietari di immobili Imprese: n. 4 adesione alprogetto da parte di agenzie immobiliari Numero e tipologie di prodotti produzione di un kit da impiegare nell’ufficio contenente: informativa per locatore, inquilino ed agenzie immobiliari; note informative per la procedura di adesione all’accordo; modello di adesione all’accordo; contratto di fideiussione; atto di integrazione ai contratto di locazione. In itinere gli strumenti sono stati adattati ad alcune delle esigenze espresse dalla agenzie immobiliare. progettazione e strutturazione di un data base per l’incrocio domanda ed offerta di abitazioni: n. 2 contratti stipulati con gli strumenti e n. 36 contratti stipulati nell’ambito di R4IL n. 4 adesioni formali da parte di agenzie immobiliari Alcune criticità: il coinvolgimento dei proprietari e delle agenzie immobiliari nell’impiego degli strumenti poiché appaiono di difficile comprensione e sembrano vincolare eccessivamente le parti. Questo ha portato ad una revisione degli strumenti attuata con l’agenzia immobiliare Solo Affitti La difficoltà ad individuare un efficace sistema di comunicazione tra i 3 soggetti destinatari dell’azione (imprese, immigrati e proprietari) poiché ad oggi il canale informativo migliore è risultato il passa parola che rallenta i tempi di realizzazione. . Attività di comunicazione: Soggetti attuatori Consorzio Plafform, Controradio srl, TV Libera SPa Descrizione attività: - Campagna di comunicazione radiofonica e televisiva in 4 lingue (italiano, inglese, arabo e albanese) sullo sportello per lo sviluppo del mercato abitativo - Focus group ed incontri sul territorio con i cittadini immigrati e con le associazioni di immigrati per progettare insieme modalità di comunicazione ed eventi - Produzione di “pillole” informative radiofoniche e realizzazione di rubriche televisive - Organizzazione di un concerto multietnico che ha visto il coinvolgimento di circa 300 persone presso Auditorium. L’evento ha permesso anche la realizzazione di uno spazio informativo a cui hanno partecipato diverse realtà che gestiscono servizi per immigrati sul territorio provinciale permettendo l’allargamento della rete informale dei soggetti e lo scambio delle informazioni. - Progettazione e realizzazione di una brochure informativa per le imprese e di uno spot televisivo - Produzione di materiale informativo sul progetto (accordo casa e lavoro) tradotto in diverse lingue - Realizzazione di una brochure informativa su corsi di lingua italiana - Organizzazione insieme ad un’associazione culturale albanese di una serata culturale broiezione di un film) che ha visto anche la partecipazione del regista E.Budina ed ha coinvolto circa 80 persone raccordo con l’iniziativa “Pallone senza frontiere” tenutasi nel mese 73 di giungo 2007 che ha coinvolto squadre di diverse nazionalità (albanesi, romeni, Etiopi, Somali, Maghrebini.. .). Nel corso della manifestazione è stato distribuito materiale informativo ; - Realizzazione di spot radiofonici e televisivi sui corsi di lingua italiana per immigrati in varie lingue, sulla ricerca di professionalità delle aziende; - Produzione di materiale informativo (brochure, locandine, spot radiofonici e televisivi) sul corso di ROIL - Ricerca Attiva di lavoro e lingua italiana avanzata; - Realizzazione di trasmissioni radiofoniche sui risultati del progetto con interviste a beneficiari intermedi, finali, soggetti attuatori ed istituzionali; - Realizzazione di trasmissioni televisive (Rubriche RAIL e Canto al Balì) sui risultati finali del progetto e sui sistema provinciale per l’impiego - Organizzazione di un convegno sui “Fabbisogni di Professionalità e Imprese” al fine di aprire un confronto sulle tematiche inerenti alla rilevazione dei fabbisogni di professionalità e ai sistema di incrocio domanda ed offerta di lavoro. - Partecipazione al convegno trasnazionale FADES tenutosi a Igualada (Spagna) nel novembre 2007 - Partecipazione al convegno finale di RAII tenutosi a Firenze nel dicembre 2007. - progetto I.L.A.: la carta di credito formativa prepagata si è dimostrata uno straordinario strumento a sostegno della formazione formale e non formale lungo tutto l’arco della vita, per agevolare specifici progetti di inserimento lavorativo. Verso la fine dei 2007 la Regione ha ritenuto interessante promuovere con la Provincia di Pistoia una ulteriore sperimentazione delle opportunità consentite dalla carta ILA con un particolare target di soggetti, che altrimenti non avrebbero beneficiato delle opportunità delle politiche dei lavoro erogate presso i Centri per l’Impiego, quali i transessuali ed i transgender. La sperimentazione coinvolgerà le Associazioni dei trans e si svolgerà su tutto il territorio regionale comunque gestito dai nostri orientatori di primo e secondo livello. La sperimentazione realizzata dalla Provincia di Pistoia ha prodotto un forte interesse ed attenzione da parte della Regione e del Ministero per la modellizzazione dell’esperienza, anche in funzione di una sua ripetibilità nel nuovo programma operativo del FSE Ob. 2 dei sessennio 2007/2013 non solo attraverso il coinvolgimento di tutte le Province toscane ma anche a livello nazionale delle Regioni del nuovo Ob. 2. In questo senso sono programmati per il primo semestre del 2008 incontri, seminari e visite transnazionali per lo scambio delle buone prassi e per la partecipazione alla Conferenza Europea sulla formazione professionale. I dati a consuntivo per l’anno 2007 registrano: n. 478 nuove carte di credito attivate, quindi complessivamente n. 847, di cui n. 320 donne e n. 158 uomini (nel 2008 è proseguito il notevole successo dell’iniziativa esaurendo il numero di carte ILA disponibili per n. 927 beneficiari). Rispetto al titolo di studio le percentuali dei fruitori della carta ILA sono così ripartite: . licenza elementare e media n. 145 . diplomati n. 204 . laurea in genere n. 99 . titolo conseguito all’estero n. 30 Rispetto ai target previsti la Carta di Credito Formativo Prepagata ILA è stata erogata a: . diplomati e laureati n. 34 . lavoratori atipici n. 19 . immigrati n. 52 . altri n. 373 Inoltre, sul piano dell’efficacia, dal monitoraggio effettuato sulle prime 185 carte erogate, che sono in parte già concluse, si sono evidenziati i seguenti risultati occupazionali: . n. 56 utenti risultano occupati in attività e in settori coerenti con la formazione effettuata . n. 4 utenti risultano occupati grazie all’integrazione con il programma PARI . n. 2 utenti risultano occupati in ambiti e settori affini alla formazione effettuata 74 . n. 18 utenti risultano occupati in settori diversi . n. 14 utenti dopo aver effettuato un primo ciclo formativo stanno effettuando un tirocinio con possibili esiti occupazionali . n. 2 utenti hanno intrapreso un lavoro autonomo coerente con la formazione .le rimanenti n. 89 carte sono ancora in corso di svolgimento (massimo due anni) - progetto PARI: si è trattato di un programma nazionale d’azione per il reimpiego di lavoratori svantaggiati dai 45 ai 55 anni, gestito in collaborazione con l’Agenzia Nazionale Italia Lavoro. I1 progetto si e concluso con l’inserimento al lavoro a tempo indeterminato di n. 29 unità presso aziende del territorio. Italia Lavoro e Regione Toscana hanno individuato nella Provincia di Pistoia, in particolare con il Centro per l’Impiego di Monsummano, la sede per la realizzazione della prima fase di ricerca relativa alla gestione di Pari 2 nell’anno 2008. - propetto emersione del lavoro nero nel settore aproforestale: sono proseguite le attività volte alla promozione e sviluppo di azioni informative e formative mirate all’emersione del lavoro nero, alla sicurezza del lavoro ed alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro nelle attività forestali del taglio del bosco. In particolare è stata elaborata una pianificazione di dettaglio del progetto, condivisa con gli enti interessati e con le parti sociali; successivamente si è provveduto a stipulare una convenzione con la Comunità Montana Appennino Pistoiese, che ha individuato il soggetto attuatore delle attività previste dal progetto, tramite procedura di evidenza pubblica. Sono state poi avviate le azioni ed in particolare sono stati attivati gli sportelli mobili ed i focus group per individuare le necessità formative delle aziende (coinvolte circa 50 aziende), sono stati attivati i tirocini retribuiti rivolti ai disoccupati e ospitati da datori di lavoro facenti parte del settore agroforestale, è stata avviata la formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro. I1 progetto coinvolge vari enti e soggetti: la Comunità Montana è il soggetto responsabile per la gestione di tutte le azioni previste dal progetto, mentre la Provincia ha svolto un importante ruolo di coordinamento e di impulso ed ha effettuato un monitoraggio in itinere. I compiti della Provincia si sono svolti anche tramite il comitato tecnico di progetto, appositamente costituito, composto dalla Comunità Montana, dai Comuni montani, dalle Organizzazioni sindacali e datoriali e coordinato dalla Provincia. Detto progetto si concluderà nel primo semestre del 2008 con un seminario, che servirà da verifica finale, e con un importante convegno di disseminazione dei risultati a livello regionale che coinvolgerà tutti i territori della Regione Toscana interessati (Province di Arezzo, Grosseto e Pistoia). Nel corso dell’anno 2007 rispetto ai soggetti accreditati e convenzionati per la rete provinciale dei servizi per il lavoro è stata erogata ulteriore formazione sul sistema informativo IDOL e fornita la ulteriore documentazione necessaria all’espletamento delle attività, in conformità con quanto previsto per il mantenimento degli standard di qualità dei servizi per l’impiego (primo piano formativo per gli operatori, accesso al sistema informativo del lavoro, modulistica, dépliant informativi, sostegno organizzativo e aggiornamento giuridico continui, ecc.). Nell’ambito dell’implementazione e adeguamento delle strutture provinciali, ai primi di settembre sono stati inaugurati i nuovi locali del Servizio Territoriale di Campotizzoro, a seguito dell’acquisto dell’immobile da parte del Comune di San Marcello. Sono continuati i lavori per il trasferimento anche del Centro per l’Impiego di Monsummano, nei nuovi locali del CEQ, che consentiranno spazi più ampi e adeguati, la cui inaugurazione è avvenuta nel mese di marzo 2008. Inoltre, presso tutti i Centri per l’Impiego sono stati avviati i lavori per l’allestimento dei nuovi Web Learning Point, sulla base di un piano predisposto dalla Provincia ed approvato e finanziato dalla Regione Toscana. Per quanto concerne il mantenimento del livello di qualità per la “progettazione ed erogazione di servizi per l’impiego’’ ai sensi della norma ISO 9001/UNI EN 9001:2000, nei mesi di giugno e luglio si è svolto il riesame annuale, con l’analisi dello stato di attuazione e la conseguente approvazione delle riprogettazioni effettuate (nuovo apprendistato, decentramento funzioni L. 68/99, piani formativi interni), con l’analisi delle non conformità e dei livelli di soddisfazione degli utenti (customer satisfation), riconfermando le proprie linee di politica per la qualità ed i piani formativi interni. In novembre si sono svolte le verifiche ispettive interne e soprattutto l’audit esterno da parte di SGS che ha verificato e confermato il mantenimento della certificazione ottenuta. Nell’ambito della qualità sono state programmate le azioni formative conseguenti all’analisi del clima interno e quanto necessario per l’aggiornamento del piano di comunicazione istituzionale del servizio, a beneficio degli operatori interni e degli utenti esterni: tali azioni verranno realizzate nel corso dell’anno 2008. E’ proseguita inoltre l’azione relativa alla gestione delle vertenze aziendali per la definizione di accordi locali volti alle richieste di misure a sostegno di crisi aziendali (CIG, CIGS, mobilità e ammortizzatori sociali in deroga). Essa si è svolta in raccordo con la task force provinciale e utilizzando la risorsa delle politiche attive del lavoro, come previsto dal percorso tecnico integrato vigente, al fine di favorire una ricollocazione al lavoro dei lavoratori in cassa integrazione guadagni ed in mobilità. A questo proposito è stato realizzato un percorso di orientamento per quei lavoratori in CIGS e Mobilità che si sono resi disponibili; infatti per n. 8 lavoratori sono stati predisposti bilanci di competenze e di prossimità. Per 7 delle 22 pratiche pervenute all’ufficio è stato necessario ricorrere all’attività di mediazione della Provincia al fine di consentire il raggiungimento dell’accordo finale. Inoltre l’attività degli uffici del Servizio si è svolta anche nell’ambito delle procedure di stabilizzazione, previste dalla finanziaria 2007, e riguardanti i lavoratori assunti con contratti atipici nelle due società di call center, presenti nel territorio della Provincia, stabilizzando n. 99 persone presso Mercuriotech e n. 101 persone presso Answers. Programmazione di parità e realizzazione delle azioni di competenza della Consigliera Resp. politico Avv. Marìca Bruni In riferimento alle competenze attribuite con il Decreto Legislativo n. 196/2000, è necessario ricordare che la Consigliera di Parità lavora in piena autonomia sia rispetto agli obiettivi quanto rispetto ai risultati da raggiungere, essendo figura istituzionale autonoma nei riguardi della Provincia. Nella relazione finale delle proprie attività relative all’anno 2007 la Consigliera ha sottolineato che, nonostante non le fossero state attribuite risorse di personale fino a metà novembre, ha potuto comunque collaborare per la costruzione del modulo formativo obbligatorio sulle pari opportunità, finalizzato a promuovere la consapevolezza delle differenze di genere e la conoscenza dei concetti di discriminazione di genere diretta ed indiretta. I moduli saranno utilizzati nell’ambito dei percorsi formativi trasversali per tutte le figure professionali. Sempre in ambito formativo-informativo la Consigliera ha svolto docenze sul tema delle pari opportunità, fra l’altro presso 1’Ansaldo Breda, ha incontrato dirigenti e ispettori INPS e INAIL di Pistoia sul ruolo istituzionale delle Consigliere di parità, ha aggiornato le proprie pagine web su novità normative, sulla dottrina e la giurisprudenza attinenti la materia. Nel corso dell’anno 2007 la Consigliera inoltre ha lavorato a nuovi progetti, fra i quali una ricerca svolta da una studentessa universitaria, ed in tirocinio presso l’ufficio della Consigliera, su un’esperienza interessante realizzata dalla Breda attorno al 1970: in quel periodo furono assunte in Breda molte donne con la qualifica di operaie metalmeccaniche, ma solo poche di loro e nessuna nuova svolgono tuttora tali mansioni all’interno dell’hsaldo Breda S.p.A., per cui il progetto, che si concluderà nel corso dell’anno 2008, è finalizzato a comprendere le 16 ragioni che hanno determinato il naufragio di un’esperienza così innovativa e nel contempo a promuovere fra le nuove figure professionali per il genere femminile anche quella di donne metalmeccaniche. Per quanto riguarda i contenziosi c’è stata una leggera flessione delle richieste, comunque nel corso del 2007 si sono aperte n. 5 nuove pratiche, tutte legate a problemi insorti in ragione della maternità, di cui una nel settore pubblico e prontamente risolta. Infine la Consigliera ha assicurato la propria partecipazione assidua alle riunioni della Commissione Provinciale Tripartita ed anche alla Commissione Provinciale Pari Opportunità e si è impegnata nella campagna antiviolenza “per sconfiggere il silenzio e l’indifferenza’’ promosso dalla rete nazionale delle consigliere di parità. Interventi di promozione e supporto della salute e sicurezza nei luoghi all’emersione del lavoro e delle attività non regolari di lavoro e Sono proseguiti i lavori del Tavolo Interistituzionale Permanente, nato con i protocolli sottoscritti dall’Amministrazione provinciale per lo sviluppo di azioni integrate e di programmi di intervento per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, e supportato dall’Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Ingegneria civile, nell’ambito delle proprie attività tecnico scientifiche. Per garantire una migliore operatività ed efficacia il tavolo è stato suddiviso in tre gruppi tecnici e ciascuno si occupa di un preciso ambito di attività. Il gruppo di lavoro tecnico sulla formazione, coinvolgendo gli istituti tecnici e professionali della Provincia e in collaborazione con l’Università di Firenze, ha elaborato uno specifico progetto denominato “Sicurezza in Cattedra”, che è stato avviato in questo anno scolastico, 2007/2008, e avrà durata triennale; questo prevede azioni formative rivolte prima al personale docente e non docente, poi agli allievi ed infine il monitoraggio in forma di osservatorio della ricaduta delle citate azioni, sempre con la finalità di promuovere la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Detto progetto è nato con l’intento di esportare sul nostro territorio i contenuti dell’esperienza pilota “Sicurezza in cattedra” che alcune scuole toscane per prima I’ITI “Leonardo da Vinci di Firenze” - e venete hanno avviato negli anni scorsi, arricchita di nuove azioni quali la formazione del personale docente e non docente ed il monitoraggio. In questo ambito il Tavolo Interistituzionale ha anticipando di fatto le previsioni normative, della Legge n. 123 del 3 agosto 2007 “Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia”, dove si prevede che le scuole devono avviare progetti sperimentali, volti a favorire la conoscenza delle tematiche in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Sempre per quanto concerne la formazione, con particolare riferimento ai giovani lavoratori, il gruppo tecnico ha individuato specifici interventi formativi (formazione esterna) rivolti all’apprendistato dedicati, appunto, alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare è stata sperimentata una metodologia didattica, volta a migliorare la percezione del rischio dei giovani apprendisti, che comprendeva nel modulo base sulla sicurezza sul lavoro, l’utilizzo di un test in ingresso e uscita, nonché la proiezione di un video. I1 gruppo tecnico sull’Edilizia ha promosso percorsi formativi a favore dei tecnici degli EE.LL. sul tema specifico dell’applicazione delle linee guida sui costi della sicurezza negli appalti e nella redazione dei piani di sicurezza e coordinamento; inoltre nel mese di ottobre è stato realizzato un importante convegno, dove sono stati diffusi i risultati di questa attività e è stata l’occasione per un approfondimento sulle recentissime normative sulla materia, ovvero la nuova legge regionale sugli appalti e ed il nuovo testo unico sulla sicurezza citato. L’iniziativa 77 formativa ha coinvolto i tecnici di quasi tutti i Comuni della Provincia e oltre 40 di questi hanno ricevuto l’attestato di partecipazione. Per quanto riguarda il gruppo tecnico sull’osservatorio Provinciale Sicurezza e Salute nei luoghi di lavoro, è proseguita l’attività di raccolta dei dati relativi ad infortuni e malattie professionali definiti al 2006, confluiti nel Rapporto annuale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per l’anno 2007. I1 rapporto è stato pubblicato nel sito intemet della Provincia nel marzo 2008. I1 Tavolo Interistituzionale Permanente ha poi realizzato una importante azione di programmazione integrata delle attività di prevenzione e vigilanza degli enti competenti culminata con il convegno dal titolo “Salute e Sicurezza nel Lavoro. Programmi e Prospettive per il 2008, verso un Patto Territoriale sulla salute e sicurezza nel lavoro”, durante il quale sono stati esplicitati i programmi di attività integrata per il 2008 dei citati enti. Infine merita ricordare che la già citata legge n. 123 del 3 agosto 2007, all’art. 4 comma 2, affidava temporaneamente alla Provincia il coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro nei confronti degli uffici delle amministrazioni e degli enti pubblici territoriali nell’ambito di competenza, ovvero: ASL, DPL, INAIL, INPS, ISPESL e Vigili del Fuoco (attualmente tale attività di coordinamento è stata affidata alle Regioni, ovvero alle ASL). In questo ambito l’Amministrazione Provinciale ha promosso numerosi incontri con i citati enti volti a realizzare tale coordinamento. Osservatorio Provinciale sul Mercato del Lavoro L’Osservatorio Provinciale sul Mercato del Lavoro è uno strumento fondamentale per la conoscenza dei principali fenomeni che caratterizzano il mercato del lavoro locale che l’Amministrazione Provinciale ha istituito da vari anni e costituisce sempre di più un riferimento anche per i soggetti esterni, quali le 0O.SS. dei lavoratori e le Associazioni di Categoria. Nel corso dell’anno 2007, attraverso l’implementazione dei sistema informativo lavoro (IDOL) ed il datawere house, sono stati raccolti ed analizzati i dati che porteranno alla pubblicazione sia dei report sugli avviamenti e cessaioni sia dei Rapporto Annuale sia del Rapporto relativo al monitoraggio delle attività dei Centri per l’Impiego. E’ inoltre prevista l’implementazione del Rapporto attraverso la cura dell’aspetto relativo alla lettura ed interpretazione dei dati anche in chiave economica, collegati allo sviluppo del territorio, grazie alla collaborazione con l’Ufficio Statistica della Provincia. 78 I Programma FIO3 Denominazione POLITICHE SOCIALI Referente politico Daniela Gai Responsabile del Programma P.I. Mauro Gori Risultati Ilpercorso Albachiara e il campus di Montecatini: iniziative volte a favorire il protagonismo giovanile e le pratiche di cittadinanza Promozione di percorsi di integrazione nelle società locali dei cittadini migranti Progetti sovrazonali per l’inclusione sociale e azioni di sistema Osservatorio sui superamento delle barriere architettoniche e sensoriali VALUTAZIONE GENERALE Il percorso Albachiara e il campus di Montecatini: iniziative volte il protagonismo giovanile e le pratiche di cittadinanza. a favorire Nell’anno 2007 si è proseguito il percorso di diffusione e radicamento del percorso nazionale Albachiara, iniziativa condotta dalla Provincia di Pistoia e dal Gruppo Abele di Torino in collaborazione con varie organizzazioni (Libera, Avviso Pubblico, Acmos, Ecosmed, Rete Radie Resh, Seminarte) che si è sviluppata nel tempo allo scopo di favorire il protagonismo giovanile e le pratiche di cittadinanza. Albachiara si è‘ dotata della Carta di Montecatini per indicare i valori e principi di riferimento e mettere a disposizione metodi e strumenti volti alla partecipazione ed al positivo protagonismo dei giovani. Questo percorso nazionale si sta affermando come un modo originale ed interessante per dare concretezza alla voglia di partecipare, di incontrarsi e di agire di tanti ragazzi e ragazze che vivono nel nostro paese e che desiderano confrontarsi su temi della giustizia, della legalità e dei diritti per lo sviluppo ed il benessere del nostro territorio e dei nostro Paese. In questo anno sono molte le realtà che hanno aderito ad Albachiara e l’assessorato è stato impegnato a stringere queste collaborazioni partecipando su invito - ad eventi e iniziative che si sono svolte in varie parti d’Italia (Giovinazzo, Messina, Belluno, Treviso, Pesaro Urbino, Castrignano dei Greci). Tutti coloro che aderiscono ad Albachiara e si riconoscono in questo percorso, partecipano al Campus di Montecatini, evento nazionale che dal 2004 si svolge annualmente nella città termale toscana e vede la partecipazione di migliaia di giovani e adulti che provengono da tutta Italia. 79 C ~ P UèSdiventato uno spazio di confronto tra giovani e adulti, un luogo in cui valorizzare le narrazioni e l’esperienze di cittadinanza agita o negata, uno spazio per permettere al raccontarsi di divenire una modalità significativa del protagonismo giovanile. Nei 3 giorni di campus 2007 (25, 26, 27 ottobre) si sono incontrati per confrontarsi e dibattere sul tema: “Beni comuni e progresso” circa 1.500 persone al giorno tra giovani ed adulti. I lavori si sono articolati in 12 gmppi tematici con testimoni privilegiati che facilitavano, raccontando le loro esperienze, la riflessione dei partecipanti e 6 laboratori artistici - musica, teatro, yoga/meditazione, scultura, stop motion, regia - con artisti contemporanei esperti e sensibili ai temi proposti. È proseguita l’attività dell’Osservatorio sui diritti e sulla cittadinanza dei giovani che produce annualmente un rapporto tematico, che nell’anno 2007 ha trattato, in due volumi - “Progresso avanti tutta” e “Eppur si muove” - i temi di Campus costituendo un efficace sussidio per i lavori della tre giorni. Un’altra tappa importante del percorso Albachiara è il 21 marzo “Giornata della memoria e dell’impegno”, promossa da Libera che si svolge tutti gli anni in luoghi diversi del nostro Paese. Nel 2007 il 21 marzo si è svolto a Polistena in Calabria e a Pistoia sono convenuti - il giorno prima - centinaia di giovani dal nord Italia che hanno fatto tappa nella nostra città per partecipare ad un evento preparatorio che si è svolto all’Auditorium. Successivamente “la carovana” cui si sono aggiunti i giovani pistoiesi - sono stati organizzati 2 autobus - , è partita alla volta della Calabria: prima tappa il porto di Gioia Tauro e successivamente Polistena. Inoltre la Provincia ha inteso sostenere il lavoro delle Cooperative di “Libera Terra” impegnate sui terreni confiscati alle mafie, coinvolgendo anche associazioni locali che si impegnano su questo tema e valorizzando l’esperienze dei giovani pistoiesi coinvolti nel progetto “Liberarci dalle spine”. Anche le realtà pistoiesi (scuole, organizzazioni del terzo settore) sono tra i protagonisti di questo percorso e portano un contributo significativo alla realizzazione delle iniziative e progetti locali. I1 Ministero per le Politiche Giovanili, durante il 2007, ha ritenuto opportuno sostenere azioni che favorissero la formazione e lo sviluppo delle competenze culturali dei giovani ed ha messo a disposizione delle Regioni fondi per la costruzione di Piani Progettuali Locali. Nel mese di novembre la Provincia di Pistoia ha ricevuto mandato dalla Regione Toscana di raccogliere i progetti comunali, farne una prima stima e costruire un Piano Progettuale Provinciale; in quest’ottica quindi è stato organizzato un incontro con i Sindaci e gli Assessori alle Politiche Giovanili dei Comuni della provincia per fornire sostegno e collaborazione alla stesura dei singoli progetti. L’insieme dei progetti presentati sono la base per la costituzione del quadro progettuale provinciale che ha per finalità la costruzione di un piano in cui le politiche giovanili, fra loro integrate, divengono risorsa per tutto il territorio. il piano stabilisce, tra l’altro, gli indirizzi per la loro realizzazione. il quadro progettuale è finalizzato, altresì, a integrare le Politiche Giovanili locali con il Percorso Nazionale Albachiara, con un partenariato attivo, attraverso la stipula di Protocolli appositi, in un’ottica di scambio ed arricchimento reciproco. La Provincia di Pistoia si impegna ad accompagnare il processo di costituzione e consolidamento del quadro progettuale così come definito sopra, e seguire la realizzazione dei progetti dei diversi territori, nel rispetto della rispondenza tra quanto enunciato e le azioni realizzate. A tal fine si prevedono una serie di incontri a cadenze fisse nonché una serie di strumenti di rilevazione dello stato di avanzamento degli stessi progetti. Nel mese di ottobre ha preso il via, all’intemo del percorso “Albachiara”, il progetto “Albachiarafor Africa”, che prevede una serie di attività che pongono al centro dell’interesse questo continente così spesso dimenticato: Partecipazione a Campus 2007 di due ragazzi masai, Ibrahim Macharia Wanjiru e Paul Koikai Oilepu, provenienti da Nairobi, Kenya e di un artista etiope, Assefa Gebrekidam che ha condotto un laboratorio artistico di scultura con l’utilizzo di materiale riciclato. 80 È iniziata la rassegna cinematografica: “Africa così vicina, così lontana” che propone ai ragazzi delle scuole della provincia, che aderiscono al percorso Albachiara, tre film che, in questo tempo di globalizzazione, vogliono offrire uno spunto di riflessione sul tema dei diritti negati in Africa, un continente così vicino all’Europa ma così spesso dimenticato. Durante il 2007 sono stati proiettati i primi 2 film: “Al1 the invisible children” e “Lettere dai Sahara”. Nel 2008 il progetto prevede la proiezione dell’ultimo film e la realizzazione di altre attività. I1 coordinamento nazionale di Albachiara è affidato alla Provincia di Pistoia che cura la segreteria organizzativa, il sito internet, la news-letter, e si occupa dell’organizzazione del Campus di Montecatini. Promozione di percorsi di integrazione nelle società locali dei cittadini migranti Nel 2007 sono proseguite le attività di potenziamento e messa a regime del Centro antidiscriminazione; 10 Sportello del Centro è rimasto aperto negli orari e nei giorni consueti. Come sempre sono state svolte le attività di front-office, con il ricevimento dell’utenza, e di backoffice, per l’analisi e la disamina del caso e per gli approfondimenti necessari. Durante l’anno 2007 sono state prese in carico dal Centro antidiscriminazione 41 persone. Oltre a queste, il Centro ha continuato ad occuparsi di altre 10, che erano state prese in carico nell’anno precedente. Dunque il Centro ha realizzato interventi per il sostegno e l’assistenza di 5 1 persone. Rispetto all’anno precedente è da segnalare un notevole aumento dell’utenza italiana, anche se ancora non è stato raggiunto il livello di accesso auspicato (siamo più o meno ad un rapporto di 60% migranti/40% nativi). Come c’è stata già occasione di notare, la discriminazione rispetto all’origine etnica è più facilmente individuabile e le persone non italiane sono più abituate a rivolgersi ai servizi quando si trovano in situazione di difficoltà. Un altro aspetto da sottolineare è che il Centro si è caratterizzato sempre più come centro di tutela e come luogo di orientamento ai servizi territoriali per quei cittadini che esprimevano bisogni non legati direttamente alla discriminazione. L’attività di back-offtce dell’ufficio si è invece concentrata sul potenziamento della rete territoriale. E’ stato inoltre terminato il progetto “Si alle diversità, No alle discriminazioni”, per la discriminazione in ambito scolastico. il progetto, iniziato nel febbraio 2007, ha coinvolto più di 16 scuole elementari e superiori di Z e IZgrado del territorio e l’ufficio Scolastico Regionale. Sono stati realizzati: un sondaggio sulla percezione della discriminazione tra i ragazzi delle scuole partner del progetto, che ha coinvolto 1500 ragazzi, ed è in corso di pubblicazione; 10 incontri con i docenti delle classi che hanno aderito al progetto per la coprogettazione dell’intervento, la discussione dei primi risultati del sondaggio, e l’individuazione degli interventi più opportuni da prendere; 152 incontri in 77 classi per la discussione con i ragazzi del problema discriminazione. Per quanto riguarda la messa a regime del servizio di consulenza legale nelle azioni proponibili ex artt. 43-44, e intento di “cause esemplari”, è stato affidato un incarico all’avvocato Daniela Consoli per supportare le attività del “Centro”con attività di consulenza e prima assistenza legale a favore di cittadini vittime di discriminazione, nonché nell’esame e nell’analisi dei casi di discriminazione presentati. A questo proposito importanti risultati sono stati ottenuti in merito a casi discriminazione per orientamento sessuale in Italia e nei paesi di origine dei cittadini stranieri, con provvedimenti interessanti anche ai fini di ulteriori sviluppi della materia e dei processi di tutela. A seguito di stage svolti presso il Centro antidiscriminazione sono state discusse due tesi di master, una presso l’università di Pisa dai titolo ‘Genere, cittadinanza, pluralismo culturale. Processi d’inclusione ed esclusione per migranti e rifugiateh. La lotta alle discriminazioni: azioni territoriali nel caso toscano’, e l’altra presso l’università di Firenze dal titolo ‘Gestione dei conflitti interculturali. I1 progetto interculturale del Centro antidiscriminazione della Provincia di Pistoia’. 81 Per quanto riguarda invece le attività di comunicazione, è stato pubblicato il primo report delle attività del Centro. I1 Centro ha inoltre partecipato a numerosi eventi pubblici locali, regionali e nazionali per la comunicazione pubblica delle proprie attività. Fra questi, ha partecipato alla rassegna dell’innovazione nella pubblica amministrazione ‘Dire&Fare’, che si è svolta a Carrara, dove ha vinto il premio ‘Citta ideale’ per l’attività di ascolto, assistenza e consulenza a favore delle vittime di discriminazione. Per quanto riguarda la facilitazione dei rapporti tra i cittadini stranieri e la pubblica amministrazione, anche attraverso la formazione degli operatori pubblici e privati del settore sono state realizzati i seguenti interventi: - attività di contatto, sensibilizzazione e formazione delle strutture e degli operatori territoriali, con approccio sia di tipo sociologico-culturaleche giuridico sul problema della discriminazione, e in particolare: 1. Dicembre 2006 - Febbraio 2007: incontri di informazione, aggiornamento e coordinamento degli sportelli informativi rivolti ai cittadini stranieri, sulla nuova procedura di richiesta di rilascio e rinnovo dei titoli di soggiorno tramite Poste Italiane. 2. Marzo 2007: incontri di informazione e aggiornamento per gli operatori dei Centri per l’Impiego sulle problematiche inerenti i lavoratori neocomunitari ed extracomunitari e l’inserimento lavorativo e professionale. Per quanto riguarda invece l’impegno a promuovere la Semplificazione delle procedure amministrative e 1 ’accesso alla modulistica di settore: E’ stata stipulata una convenzione con I’ITTIG - CNR di Firenze per l’aggiornamento e l’estensione del Progetto P.A.E.S.I. Pubblica Amministrazione e Stranieri Immigrati, alla Provincia di Pistoia. I1 progetto prevede la realizzazione di un Portale che consenta di predisporre l’accesso telematico alle informazioni e ai servizi che vedono coinvolti Amministrazioni Pubbliche e cittadini stranieri; prevede inoltre la realizzazione di attività formative, seminari di aggiornamento per un proficuo utilizzo della banca dati e per la creazione di una rete informativa territoriale. Durante il 2007 è proseguito inoltre il coordinamento (no 4 incontri) con la rete di sportelli che svolgono servizi di orientamento e consulenza rivolti alla popolazione straniera, nonché assistenza nella compilazione dei kit e nella trasmissione telematica delle domande. I1 coordinamento si è svolto su due livelli: il primo attraverso incontri periodici con scambio di informazioni e materiali inerenti soprattutto alle procedure per il rilascio/rinnovo dei titoli di soggiorno e le nuove normative riguardanti i cittadini comunitari, il secondo attraverso un sistema di consulenza via-mai1 e di messa in rete delle informazioni utili. E’ stato inoltre svolto un monitoraggio sulle problematiche più frequenti incontrate dagli uffici dei Comuni titolari dei procedimenti per l’attestazione di soggiorno dovuta ai cittadini neocomunitari. Per quanto attinente alla prevista sperimentazione di politiche linguistiche finalizzate all’integrazione dei minori e degli adulti stranieri, è stato avviato il progetto “percorsi di cittadinanza” per la diffusione della lingua italiana e delle conoscenze di base di educazione civica, a sostegno dei percorsi di integrazione dei cittadini stranieri residenti sul territorio provinciale. Sono 195 gli iscritti, di cui più di due terzi donne, pari all’ 1% dell’intera popolazione straniera residente sul territorio. I corsi sono stati attivati nei comuni di Pistoia, Pescia, Montecatini, Quarrata, Agliana, e sono gestiti in collaborazione con: l’associazione Porta Aperta di Agliana, l’associazione Pozzo di Giacobbe di Quarrata, l’associazione San Martino de Porres di Pistoia, l’ente Carnposampiero di Pistoia, 1’ Arci provinciale, la cooperativa Pantagruel, l’associazione UNLA (Unione nazionale Lotta all’analfabetismo) di Pescia. Coloro sosterranno l’esame finale otterranno la certificazione ufficiale CILS (certificato di competenza in lingua 82 italiana come lingua seconda), rilasciata dalla Università per stranieri di Siena (ente certificatore nazionale). L’Ufficio ha svolto inoltre un intenso, e da più parti riconosciuto, lavoro di promozione e animazione delle attività del Consiglio Territoriale di Pistoia, in particolare nell’ambito dei Gruppi di Lavoro sui minori non accompagnati, sulla semplificazione amministrativa, sulla partecipazione e sulla rappresentanza dei cittadini stranieri. Progetti sovrazonaliper I ’inclusionesociale e azioni di sistema In questo ambito si è proseguito nel sostegno alla programmazione delle politiche sociali locali, attraverso la partecipazione sistematica ai lavori delle Conferenze dei Sindaci e della Società della salute della Valdinievole ed ai relativi gruppi tecnici di supporto per la predisposizione dei Profili e Piani di salute e per garantire, così come indicato dalla L.R. 41/2005, azioni di supporto alla progettazione, monitoraggio e valutazione delle politiche sociali oltreché funzioni di coordinamento di eventuali iniziative provinciali e di area metropolitana. È inoltre proseguita la sperimentazione di percorsi di inclusione sociale delle fasce deboli, già avviata nella nostra provincia e implementata dal progetto Equa1 “Perla”, che ha previsto un’analoga sperimentazione nei Comuni capoluogo, oltre che di Pistoia, di Prato, Livorno e Carrara, con l’obiettivo di dotare il sistema locale di welfare di strumenti e strategie innovative e maggiormente efficaci. Si è inoltre cantierizzato una prima ipotesi di percorso di valutazione della sperimentazione fasce deboli coinvolgendo i soggetti locali e l’ufficio Studi della Provincia per valutare anche la sostenibilità di quest’esperienza. È proseguito inoltre il sostegno a quelle iniziative che intendono valorizzare il protagonismo e la promozione della Cooperazione Sociale, dell’Associazionismo di Promozione Sociale e delle Organizzazioni di Volontariato, come soggetti fondamentali che alimentano il capitale sociale locale. Una altra funzione importante è legata alla tenuta degli specifici Albi di questi soggetti del Terzo settore che è una funzione istituzionale della Provincia e che si realizza attraverso un quotidiano lavoro amministrativo e di valorizzazione del patrimonio informativo acquisito, Relativamente al Progetto Sperimentazione Fasce Deboli, sono stati attivati nell’anno 2007 interventi, volti all’inclusione sociale delle cosiddette “fasce deboli” della cittadinanza, essenzialmente su due livelli. Per quanto riguarda il primo livello operativo, cioè la Sperimentazione, e rispetto agli obiettivi di inclusione socio-lavorativa, i casi inseriti e seguiti sono stati 13, suddivisibili in tre macrocategorie: Giovani con bassa scolarizzazione; Uomini soli o con grave carico familiare con un urgenza in ambito lavorativo e/o abitativo; Uomini e donne con grave carico familiare che sono caratterizzati in prevalenza da problematiche di tipo relazionale, formativo e sociale che altrimenti impediscono la ricerca efficace del lavoro; Di questi tredici casi siamo giunti alla conclusione della sperimentazione per almeno undici di loro; in totale dieci cittadini hanno realizzato l’obiettivo di inclusione lavorativa. Per tutti e tredici, invece, è stato raggiunto l’obiettivo dell’inclusione sociale, in alcuni casi prioritario rispetto all’obiettivo dell’irnpiego lavorativo. Nella fattispecie la presenza del tutor ha garantito che tutti i cittadini beneficiari della sperimentazione giungessero ad una ampia inclusione sociale fornendo, laddove è stato necessario, la promozione di tutte quelle risorse utili al raggiungimento del maggior grado di autonomia possibile. Relativamente al secondo livello, che possiamo definire come azioni di sistema, il lavoro realizzato fino al 31.12.07 ha avuto come obiettivo di creare, sostenere e coordinare la rete istituzionale e dei soggetti del privato sociale, owerosia: 83 . Sostegno alla rete attraverso l’attivazione di percorsi supporto e orientamento a cittadini segnalati dal servizio sociale territoriale, dai centri per l’impiego, dalle cooperative e da soggetti del terzo settore e dalle istituzioni stesse; i cittadini segnalati sono circa una ventina (orientamento al servizio sociale e al Centro per l’impiego, accompagnamento alle offerte di lavoro e ai percorsi di formazione e stage, informazioni su Terzo settore, gruppo violenza alle donne eccc..) e per ognuno di questi sono state attivate azioni volte a valorizzare e promuovere le molteplici possibilità e risorse presenti sul territorio provinciale (in particolare servizi C.I. e serv. Sociali e del Terzo settore) Riunioni di raccordo fra il Centro per 1’ Impiego e i Servizi Sociali Territoriali delle due zone (Pistoia e Valdinievole: Comune di Pistoia, Comuni della Piana, Ado della Montagna, Ado di Pescia, Ado di Monsummano e Montecatini) che hanno permesso di iniziare a rafforzare e sistematizzare i rapporti fra i due servizi anche grazie alla predisposizione di strumenti agili per la raccolta e la condivisione delle informazioni raccolte. Per quanto riguarda le iniziative volte a promuovere il mondo della Cooperazione Sociale anche in virtù della positiva collaborazione stabilita con il Progetto Fasce Deboli, nell’anno 2007 si è costituito il Gruppo di Lavoro Provinciale, previsto dalla Delibera del Consiglio Provinciale 11.66 del 9 giugno 2006 e finalizzato a individuare i settori e le forniture da riservare agli affidamenti ex L. 381/91. I1 Gruppo ha lavoralo per realizzare alcune schede informative aggiornate sulle Cooperative Sociali di tipo B del territorio, che avevano accordato il proprio interesse ad una collaborazione con la Provincia di Pistoia ed ha provveduto ad analizzare le esperienze più significative del panorama italiano in tema di promozione del Terzo Settore da parte degli enti locali, e in particolare l’esperienza del Comune di Torino e, in parte, della Provincia di Milano. Nella fattispecie il gruppo ha avviato un lavoro volto alla predisposizione di alcune linee guida, finalizzate a promuovere l’inserimento occupazionale di lavoratori svantaggiati e lavoratori disabili, utilizzando gli strumenti dei contratti per il servizio di inserimento lavorativo, delle convenzioni con cooperative sociali ai sensi della L. 381/91, e dei contratti di cui all’art. 5 della stessa legge, estendendo in particolare la popolazione destinataria dei contratti per il servizio di inserimento lavorativo alle persone di cui all’art. 2, lettera K) del Decreto Legislativo n.276‘2003 e più precisamente ai soggetti di cui all’art. 2, lettera f , e g) del Regolamento (CE) 2204/2002 della Commissione del 5 dicembre 2002. Parallelamente il gruppo ha contierizzato la possibilità di organizzare un corso di formazione rivolto ai funzionari dell’Ente, finalizzato all’informazione rispetto alla legislazione di settore e alla conoscenza del mondo del Terzo Settore. Per quanto riguarda il Progetto IND.I.T., Indulto: insieme sul territorio, progetto a favore dei detenuti tossicodipendenti, alcoldipendenti o portatori di malattie droga-alcoi correlate, posti in libertà per la concessione dell’indulto, ai sensi della legge 31 luglio 2006,n.241, è stata firmata la convenzione fra la Provincia di Pistoia e l’Ex Dipartimento Nazionale per le Politiche htidroga del Ministero della Solidarietà Sociale in data 3/12/2007. I1 Comitato tecnico del progetto, composto da referenti della Comunità Incontro di Pistoia, della ASL 3 di Pistoia e della Valdinievole, e da referenti delle Politiche Sociali della Provincia di Pistoia, ha dato immediatamente avvio alle attività previste. Per quanto concerne il Protocollo di Intesa per l’applicazione della legge n.G/2004 “L’Amministratore di Sostegno”, a favore di persone prive del tutto o in parte di autonomia, così come richiesto dalle Associazioni di Volontariato e del Privato Sociale, si è proceduto ad un primo incontro tra Enti Locali (Azienda ASL 3, Comuni, Società della Salute della Valdinievole) e Consulta del Volontariato e del Terzo Settore di Pistoia e della Valdinievole, finalizzato a realizzare una intesa per la promozione e l’applicazione della legge 6/2004. Tale intesa, alla luce della L.R. n.41/2005 e del Piano Integrato Sociale Regionale 2007/2010, è volta a promuovere la costruzione di un Tavolo Interistituzionale Provinciale, composto da tutti i soggetti che a vario titolo sono interessati dalla suddetta legge, che abbia come finalità : 84 9 Promuovere la cultura della solidarietà e della sussidiarietà a tutela dei diritti delle persone deboli e delle loro famiglie, e nello specifico promuovere attività, corsi di formazione e iniziative finalizzati alla conoscenza, allo studio e all’aggiornamento,relativi alla legge n. 6/2004; 9 Favorire un maggior livello di coordinamento tra i servizi socio-sanitari, le stnitture giudiziarie e tutti gli attori pubblici, privati e del privato sociale coinvolti nell’applicazione di tale strumento di protezione sociale; 9 Promuovere e stabilire specifiche intese e accordi con altri soggetti, in particolare gli Ordini Professionali, gli Istituti di Credito, i Sindacati e i Patronati, in modo tale da favorire un contesto complessivo di supporto all’applicazione dell’istituto dell’hministrazione di Sostegno, 9 Offrire supporto tecnico agii operatori socio-sanitari, alle persone deboli, alle loro famiglie e agli amministratori di sostegno. Inoltre, durante questo primo incontro con le associazioni , è stato deciso che un gruppo ristretto composto dai rappresentanti della Azienda Asl 3, dei Comuni , della SDS Valdinievole e della Provincia di Pistoia, si occuperà di stilare il protocollo d’intesa e di tessere una rete di collaborazione anche con gli Organismi Giudiziari, i vari Ordini Professionali, i Sindacati e gli Istituti di Credito. I1 coordinamento del Tavolo Interistituzionale Provinciale è a cura dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Pistoia. Per quanto riguarda i1 Gruppo di contrasto alla violenza alle donne, composto, nell’ottica dell’integrazione tra servizi pubblici e privati, da referenti di Enti Locali (Servizi Sociali dei Comuni dell’area Pistoiese, Asl 3, Provincia, ), Istituzioni (Questura) e Organizzazioni (Sindacati, Associazioni di Volontariato e del Terzo Settore) che si occupano di violenza alle donne o di servizi per il sostegno e il reinserimento sociale e lavorativo di coloro che hanno subito tale violenza, nell’anno 2007 le attività del gruppo sono state: 9 Convenzioni con Associazioni per l’accoglienza in casa Segreta di donne sole o con figli in pericolo 9 Modulistica per la rilevazione dei casi di violenza intrafamiliare 9 Corsi di formazione 9 Sperimentazioni di percorsi di presa in carico 9 Monitoraggio della linea telefonica “Aiutodonna” e percorsi di sostegno e accompagnamento alle vittime di maltrattamento In particolare nell’anno 2007, il Gmppo di contrasto ha rilevato la necessità di creare un ulteriore sottogruppo tecnico, a fronte di un significativo aumento di segnalazioni di violenza afferite dall’inizio dell’anno a “Aiutodonna”; in occasione de11’8 marzo è stata realizzata dal gruppo una cerimonia per il primo anno di attività del centralino di Aiutodonna, dove sono state presentate e sottoscritte dagli amministratori locali due carte di dichiarazioni d’impegni contro la violenza di genere. Come in passato, anche il 2007 ha visto l’adesione del gruppo alla “Campagna del Fiocco Bianco”, campagna di sensibilizzazione sul tema della violenza alle donne, che ha previsto iniziative con le scuole e con i ragazzi, iniziative sportive, campagne pubblicitarie e seminari di riflessione su progetti di legge contro la violenza alle donne. Inoltre è proseguita l’attività legata al progetto ” Primavera” rivolto a donne vittime dalla tratta (ex art. 18). Ii progetto è stato aggiornato e integrato per garantire così la continuità dell’esperienza di accoglienza e di reinserimento nella società delle giovani donne. I1 partenariato è composto da tutti i Comuni della Provincia, dalla Diocesi PT, dall’Associazione Zoè Ponte Buggianese. Osservatorio sul superamento delle barriere architettoniche e sensoriali Nell’autunno 2005 è stato reso operativo il protocollo d’intesa tra Enti Locali e Associazioni dei Portatori di Handicap per il superamento delle barriere sottoscritto nel 2004, attraverso la costituzione dell’Osservatorio Provinciale sul Superamento delle Barriere Architettoniche e 85 Sensoriali, che ha il compito di monitorare la situazione esistente, di supportare l’azione dei diversi soggetti coinvolti anche al fine di favorire un’effcace destinazione delle risorse disponibili e di promuovere un’azione informativa e di crescita culturale su questa tematica. Inoltre gli Enti Locali sottoscrittori si impegnano a portare avanti un’opera costante per il superamento delle barriere architettoniche e sensoriali adeguando le strutture edilizie di propria competenza attraverso l’acquisizione di un quadro conoscitivo e redigendo un piano degli interventi da realizzare secondo una sequenza temporale (crono-programma). A questo proposito la Regione Toscana ha individuato nella Provincia di Pistoia e nella Facoltà di Architettura dell’università di Firenze i due interlocutori con i quali costruire il percorso per la realizzazione delle linee guida regionali per l’abbattimento delle barriere architettoniche. In particolare è proseguita la Campagna di Segnalazione Spontanea delle Barriere Architettoniche “Tutti insieme nella caccia alLa barriera” da parte dei cittadini che intende supportare la programmazione dei piani pluriennali di intervento per il superamento delle barriere architettoniche e sensoriali. Questo monitoraggio del territorio diviene così anche un momento di presa di coscienza e di responsabilizzazione collettiva al fine di aumentare una consapevolezza diffusa sull’importanza dell’accessibilità dei luoghi e degli spazi. Così come previsto da progetto sono state inserite nel database tutte le segnalazioni inviate dagli U.R.P. dei Comuni del territorio nonché le segnalazioni pervenute dai “Lupetti PT 1” che hanno partecipato alla Campagna di Segnalazione Spontanea delle Barriere Architettoniche. Grazie alla collaborazione dell’Osservatorio con la Consulta del Volontariato del Comune di Pistoia sono state, altresì, inseriti i dati dell’indagine conoscitiva sulla presenza, o meno presso le fermate degli autobus, di piattaforme accessibili per viaggiatori su sedia a ruote o presentanti difficoltà di deambulazione nonché le segnalazione sullo stato di accessibilità dei marciapiedi urbani. Le segnalazioni sono state inviate mensilmente per posta elettronica dal referente dell’Amministrazione Provinciale al delegato dei Comune interessato dalle segnalazioni presso l’Osservatorio. Per dar seguito agli obiettivi previsti dal progetto di Campagna di Segnalazione Spontanea delle Barriere Architettoniche è stato elaborato ed inviato ai rappresentanti dell’Osservatorio presso i Comuni del territorio, un questionario con la finalità precipua di monitorare sia l’utilizzo da parte delle Amministrazioni Comunali delle segnalazioni pervenute tramite la Campagna, sia dell’effettiva destinazione del i 0% degli urbanizzazione secondo le modalità previste dall’art. 9 della L.R.n. 47/91. I1 progetto di Campagna di Segnalazione Spontanea delle Barriere Architettoniche ha, inoltre, partecipato e vinto il “Premio FIABA 2007” Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche ed il 13 dicembre è stato ritirato il premio a Bologna nell’ambito del Motorshow. Suddetto premio è stato assegnato a 10 fra Comuni, Enti, Associazioni,Aziende e persone fisiche che si sono distinte sul territorio nazionale per la costruzione del “nuovo” senza barriere architettoniche/o si sono profusi nell’eliminazione delle barriere esistenti con il fine primario dai garantire accessibilità e hibilità universali elo per il contributo e il sostegno dato nell’opera di sensibilizzazione e di informazione sul tema dell’abbattimento delle barriere fisiche e culturali. inoltre l’esperienza dell’Osservatorio è stata citata nell’ambito della tesi di laurea dal titolo “La sicurezza antincendio delle persone con difficoltà motorie, sensoriali o cognitive:proposte operative per la verifica delle criticità ambientali e per la gestione delle emergenze”. Così come previsto dal Protocollo, l’Osservatorio ha promosso azioni di formazione in merito alla tematica delle barriere architettoniche. In particolare l’Osservatorio ha collaborato al riguardo all’organizzazione di un seminario come momento formativo e di riflessione sulle tematiche della progettazione accessibile, avente come finalità la diffusione di una rinnovata cultura dell’accessibilità, una cultura in cui l’effettiva fmizione del diritto alla mobilità da parte di tutti i cittadini non sia realizzata attraverso interventi riparatori, ma costituisca parte essenziale dei progetti sin dai loro costituirsi come idea. I1 seminario ha prestato particolare attenzione alle esigenze informative degli operatori pubblici e privati, architetti, ingegneri ,geometri e studenti ed ha previsto il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Tecnico per Geometri, degli iscritti 86 all’ordine Professionali interessati ( Architetti, Ingegneri, Geometri e Periti Edili). 11 seminario di informazione e formazione dal titolo “ Architetture accessibili - dal1 ’eliminazione delle barriere alla progettazione inc/usiva” si è svolto il giorno 1 dicembre 2007 presso la Fabbrica delle Emozioni. L’Osservatorio ha partecipato sistematicamente ad eventi pubblici per la promozione e sensibilizzazione della cittadinanza sulla tematica delle barriere in genere. In particolare ha partecipato alla Festa del Volontariato svoltasi i giorni 18-19 settembre 2007. Ha partecipato, inoltre, alla rassegna dell’innovazione nella pubblica amministrazione “Dire&Fare” organizzata da Anci e Regione Toscana, tenutasi a Carrara Fiere, Marina di Carrara. Sempre nell’ambito delle attività di comunicazione e sensibilizzazione è stato garantita la diffusione di comunicati stampa alla stampa locale e uno spazio dedicato alla tematica delle barriere durante la trasmissione “Block Notes” in onda su TVL circa l’attività dell’Osservatorio. L’Osservatorio ha effettuato, altresì, sopralluoghi per la verifica dell’accessibilità di strutture pubbliche di grande rilevanza, quali la nuova Biblioteca Comunale “San Giorgio”, eseguiti con il concorso delle associazioni dei Portatori di Handicap e con l’ausilio e la consulenza di disabili nel ruolo di collaudatori. Da tali sopralluoghi sono scaturite alcune osservazioni, messe a disposizione del Comune di Pistoia, per eseguire le opere necessarie per la piena accessibilità della struttura. Altri sopralluoghi sono stati effettuati per verificare l’accessibilità presso la sede della Provincia di Pistoia e la Stazione Ferroviaria di Pistoia. Inoltre l’Osservatorio è stato coinvolto nella valutazione del progetto per l’installazione dell’ascensore presso la sede della Provincia di Pistoia. In tale occasione erano presenti, tra gli altri, alcuni rappresentanti della Consulta del Volontariato del Comune di Pistoia. Sempre nell’ottica della collaborazione e del confronto tra Istituzioni ed Associazioni del Portatori di Handicap, I’Osservatono ha sostenuto la revisione della modulistica per la “Richiesta concessione patrocinio per manifestazioni culturali, sportive” con la quale si invitano i soggetti promotori ad adoperarsi affinché, ove possibile, eventi ed iniziative siano effettuati in spazi privi di barriere architettoniche e sensoriali. E’ stata, inoltre, introdotta una modifica al modulo per la richiesta di utilizzo del Palazzo Balì per l’organizzazione di eventi pubblici con la quale ci informa il richiedente che l’edificio presenta barriere architettoniche e non è quindi pienamente accessibile ai disabili. L’Osservatorio ha svolto, inoltre, attività di front office, non propriamente previste nell’ambito dei compiti stabiliti dal Protocollo, con funzioni di ascolto in merito alle problematiche dell’accessibilità di luoghi e spazi della città, provvedendo a segnalare le barriere o disservizi alla proprietà. Un altro elemento qualificante è la costituzione e lo sviluppo del Punto informativo sulla disabilità che strettamente collegato all’Osservatorio potrà fornire ai cittadini, grazie alla fruizione permanente ed aggiornata di informazioni, tutte quelle notizie utili ad orientarsi e scegliere tra le opportunità e i servizi che le istituzioni e l’intera comunità locale mette a disposizione dei cittadini diversamente abili. Nel dicembre 2007 il Consorzio Metropoli si è aggiudicato il bando relativo all’ Avviso di selezione pubblica, riservato alle Coop. Sociali, per la presentazione di un progetto e la relativa gestione del Centro Servizi Informativi per le disabilità. I1 Centro Servizi Informativi per le disabilità è un servizio promosso dalla Provincia di Pistoia, dalla Conferenza dei Sindaci dell’area Pistoiese, dalla Società della Salute della Valdinievole. Come affermato poc’anzi l’attività del Centro si svolge in sintonia con le iniziative promosse dall’Osservatorio Provinciale sul Superamento delle Barriere Architettoniche e sensoriali, che grazie al contributo degli Enti locali e delle Associazioni dei Portatori di Handicap, opera con l’obiettivo di garantire l’accessibilità degli spazi, dei servizi e delle informazioni. 87 Programma F/04 Denominazione POLITICHE ED ISTITUZIONI CULTURALI Referenti politici Cristina Donati Responsabile del Programma P.I. Giovanni Fondi Risultati Beni e istituti culturali e gestione deleghe regionali Attività culturali VALUTAZIONE GENERALE I1 quadro nonnativo a livello regionale si è finalmente delineato, attraverso l’adozione da parte della Regione del PIC, Piano integrato per la Cultura, che riassume in una unica procedura tutte le leggi di settore; il PIC è stato approvato dalla Regione con Delibera C.R. 129 del 5 dicembre 2007. In adempimento alle procedure previste dal PIC, sia per la gestione delle risorse destinate alle attività culturali, sia per gli interventi finalizzati alla conoscenza, promozione e valorizzazione dei beni culturali, come archivi, musei e biblioteche, la Provincia ha avviato un’azione di coinvolgimento degli enti locali e di concertazione con i soggetti interessati, per costruire progetti d’area integrati e sovracomunali, in modo da superare i localismi e pianificare gli interventi con un’ottica di più ampio respiro e una qualità maggiore. Per il primo anno di applicazione la data di scadenza del PIC viene posticipata di sei mesi e ricadrà nel primo semestre 2008; al momento che le procedure saranno a regime, il PIC dovrà essere presentato alla Regione entro il mese di settembre di ogni anno. Infine, per favorire la ricaduta turistica delle iniziative realizzate, abbiamo tenuto rapporti continui con le Agenzie di Promozione Turistica della provincia, in modo da tenerle aggiornate su tutte le iniziative programmate. Beni e ktituti culturali e gestione deleghe regionali I progetti su cui si è articolata l’attività sono stati: - Sistema museale della Valdinievole: concluso il programma di installazione della cartellonistica, è stata inoltrata richiesta alla Regione per due progetti di didattica museale che coinvolgono vari musei dell’area; la Regione ha finanziato uno dei due progetti mentre l’altro viene sostenuto con risorse provinciali. Saranno attuati nel corso dei 2008. - Ecomuseo della montagna pistoiese: in collaborazione con il Servizio Affari Giuridici, Attività Contrattuali e Aziende Partecipate è stata elaborata una bozza di statuto per trasformare 1’Ecomuseo in soggetto giuridico autonomo. Il documento è stato consegnato come nelle previsioni. Inoltre si è iniziato un percorso per una gestione temporanea dell’Ecomuseo, per approvare un nuovo regolamento, un nuovo tariffario, un nuovo orario di apertura. E’ stato richiesto e ottenuto un contributo dalla Regione Toscana per il Progetto “Scavare la storia” che si realizzerà nel 2008. Oltre a garantire le aperture ordinarie, si sono 88 organizzate varie iniziative culturali sul territorio, in particolare al Polo didattico di Fontana Vaccaia, con varie conferenze sul tema naturalistico; al Polo didattico della Pietra di Pàvana, con dimostrazioni pratiche sulla lavorazione della pietra, conferenze e presentazione di Libri; a Palazzo Achilli con corsi sulla tintura naturale, legati ancora all’evento “saper fare con le mani”; presso l’Istituto Comprensivo di San Marcello pistoiese, con corsi di “Educazione all’immagine”. aperture straordinarie con eventi connessi presso tutti i punti museali. Dal mese di settembre fino al mese di Novembre sono iniziate nuovamente le visite scolastiche presso i vari punti dell’Ecomuseo, in particolar modo in Orsigna, con la filiera del castagno e la via del carbone, alla Ghiacciaia della Madonnina de Le Piastre ed in Ferriera Sabatini a Pracchia. Abbiamo elaborato in accordo con Trenitalia un programma di visite all’ecomuseo con l’uso del treno da titolo “L’ecomuseo in treno”, che vede coinvolti tutti i musei raggiungibili con tale mezzo. In collaborazione con I’APT siamo stati presenti in varie occasioni di promozione, come fiere , workshop, ecc. a Genova, Forlì, Bologna, Civitavecchia. - Centro di Documentazione sull’arte moderna e contemporanea pistoiese: è stato realizzato come da programma il progetto “Le confidenze dell’arte” un calendario di incontri con artisti affermati, artisti emergenti e pubblico, che articolato in 14 appuntamenti autunnaii e che ha preso awio a fine settembre. Inoltre è stata allestita la mostra monografica di Giancarlo Chiavacci, artista pistoiese, esposta nelle sale affrescate del Comune di Pistoia, corredata da catalogo. - Osservatorio Astronomico: richiesto e ottenuto un contributo di € 70.000 dalla Regione Toscana, destinato a preparare un progetto per l’anno 2009, in coincidenza con le celebrazioni galileiane. - Museo del Ricamo: realizzata mostra su antichi ventagli, dal titolo “Vanità e galanterie d’altri tempi”. Come di consueto, la mostra rimane aperta durante tutta l’estate per offiire opportunità di visita ai turisti presenti in città. - Museo tattile: è stata definita e sottoscritta una convenzione per trasferire il museo nella sede di Palazzo dei vescovi, in accordo con la Cassa di Risparmio di Pt e Pescia, in maniera tale che la gestione del museo tattile sarà assorbita all’interno del museo di Palazzo dei vescovi. E’ stato elaborato un progetto di allestimento, da sottoporre alla Soprintendenza. - Gestione deleghe regionali: il Piano Cultura è stato sostenuto dalla Regione con 133.231 euro, assegnati dalla Provincia ai progetti del territorio nel rispetto dei tempi previsti, a inizio maggio; ugualmente sono state espletate le procedure per l’assegnazione dei finanziamenti sulla L.R. 88/94 alle bande, cori e scuole di musica. Inoltre sono state attivate tra la Regione e le Province procedure concordate per la gestione delle risorse sulle Leggi 45/00 (festiva1 di musica e cinema) e sulla L.R. 33/05, che hanno permesso di attivare sul nostro territorio finanziamenti per oltre 240.000 euro, destinati a progetti quali il Festiva1 Blues, Sentieri Acustici, Estate Regina, Cinema Fedic di Montecatini, Teatro non convenzionale, Sipario Aperto, Arte contemporanea. In particolare d ’ A r t e Contemporanea, L.R.33/2005, la Provincia ha svolto un compito di supervisione sui vari interventi realizzati dai Comuni aderenti al progetto provinciale “Cantiere provinciale per la Cultura contemporanea”. L.R.4512000: “Sipario Aperto”: coordinamento attività dei piccoli teatri della provincia e impostazione del progetto d‘area (Lamporecchio, Abetone, San Marcello, Cutigliano, Piteglio), “Gli omini. Memoria del tempo presente” della compagnia Distilleria Teatrale Cecafumo che prevede per il 2008 la realizzazione di spettacoli nei piccoli teatri di Popiglio e Lamporecchio e varie perfomances negli altri comuni. Attività organizzata in collaborazione con l’Associazione Teatrale pistoiese. - Revisione e nuova impostazione delle pagine del sito web relative all’Assessorato alla Cultura con la possibilità di inserimento di un calendario telematico delle iniziative culturali di tutto il territorio provinciale. 89 - Predisposizione materiali relativi ai convegno “Concatenazioni” sulle tematiche carcerarie in prospettiva della pubblicazione da realizzare in collaborazione con la Fondazione Giovanni Michelacci. Proseguimento dell’attività di laboratorio teatrale rivolto ai detenuti nella Casa Circondariale di Pistoia a cura della Compagnia Teatro popolare d’Arte di Firenze. - Rete Documentaria provinciale (biblioteche e archivi storici): abbiamo proseguito le attività finalizzate a consolidare e integrare i servizi dei due sistemi documentari. Per le biblioteche, la Provincia, che svolge il ruolo di capofila per la Rete nell’ambito del progetto “Un milione di libri”, ha ottenuto un contributo regionale di 39.997 euro per l’incremento del patrimonio librario delle biblioteche comunali, attuato con modalità cooperative. Abbiamo inoltre avviato attività specifiche di sostegno alle biblioteche dei comuni più svantaggiati. Per quanto riguarda gli archivi, oltre a portare avanti gli interventi di riordino e pubblicazione degli inventari, abbiamo rinnovato con dieci comuni il protocollo d’intesa del programma “Archivi aperti”, per l’attuazione di un servizio coordinato di apertura degli archivi storici comunali, e avviato le procedure per la gara di affidamento del servizio stesso. Attività culturali Su questo versante l’impegno si è indirizzato nella preparazione degli eventi estivi che ormai sono un appuntamento consolidato dell’estate pistoiese: il Festival Sentieri Acustici e le manifestazioni estive dell’Ecomuseo, già descritte sopra. Riguardo al Festival, la grossa novità del programma 2007 è stata il coinvolgimento dell’orchestra della Toscana (della cui Fondazione la Provincia è entrata a far parte proprio in questi mesi) nella produzione sulla musica tradizionale toscana, con debutto nazionale a Bardalone il 31 agosto. I concerti di Itinerari MusicaliFestival Sentieri Acustici si sono svolti dal 4 agosto al 1 settembre nei comuni di Montale, Montecatini, Marliana, Abetone, Sambuca, Cutigliano, San Marcello P.se. Molto apprezzata dagli albergatori e operatori turistici locali la scelta di spostare il festiva1 dopo il 20 di agosto, per prolungare la stagione turistica della montagna. 90 Programma G/01 Denominazione DEMANIO IDRICO E DIFESA DEL SUOLO Referenti politici Gianfranco Venturi, Luigi Giorgetti Responsabile del Programma Ing. Delfo Valori Demanio idrico Rischio idraulico e diyesa del suolo Valutazione impatto ambientale Controllo sul territorio Risultati I VALUTAZIONE GENERALE Resp. politico Luigi Giorgetti Demanio idrico Nell’ambito del risultato e delle finalità di pertinenza, nella costante ricerca della tutela e della valorizzazione dell’ambiente, il criterio metodologico portato avanti dal Dipartimento Ambiente e Difesa del Suolo si è concretato nella prosecuzione dell’attività di governo tradottasi con costanza nella verifica critica degli obiettivi predefiniti di carattere istituzionale e nel rispetto dei traguardi qualificanti determinati attraverso la fattiva attivazione e l’efficace azione di implementazione degli obiettivi di massima già previsti in sede di Relazione Previsionale e Programmatica 2007/2009. Per risolvere le problematiche connesse alla gestione del Demanio Idrico, derivanti dalla varietà delle casistiche e dalla scarsa documentazione di archivio trasmessa dai vari Enti che hanno trattato in precedenza la materia, è stata stipulata all’inizio del 2007 apposita convenzione con l’Agenzia del Territorio per la fornitura di servizi di valutazione Tecnico Estimativa e consulenza specialistica con particolare interesse per la valutazione dei canoni di occupazione ed altri adempimenti tecnici connessi. A tutto il 2007 è stata costruita una lista di carico composta da circa 1110 pratiche e 444 utenti per la richiesta dei canoni inerenti i1 R.D. 523/1904 e 4105 pratiche per 3318 utenti per la richiesta dei canoni inerenti il R.D. 1775/1933; rispetto al passato, la Ditta, concessionaria del servizio di riscossione, ha ottimizzato gli archivi esistenti raccogliendo in un unico avviso di pagamento tutte le pratiche intestate al solito soggetto e fornendo così un miglior servizio al cittadino. Sempre nel 2007 sono state rilasciate 204 nuove autorizzazioni e regolarizzazioni idrauliche e sono stati effettuati circa 100 sopralluoghi connessi al loro rilascio ed all’attività di controllo, è iniziata l’attività di rilascio dei pareri, ai sensi dell’accordo Rep.2690 del 30.1 1.2006 fra Stato, Regioni e Province, per le pratiche di richiesta di sdemanializzazione Legge 21212003, con 10 svolgimento di tutte le connesse attività di verifica e sopralluogo, nel 2007 sono state presentate e concluse 12 pratiche.. 91 Sono stati ripresi i contatti con l’Amministrazione comunale per superare gli Ostacoli relativi alla variante urbanistica richieta per la per la realizzazione dell’invaso multiuso sul Vincio di Brandeglio. Prosegue la definizione del Piano delle Acque nell’ambito della revisione del PTC. Le finalità che sono state raggiunte e consolidate con l’azione di governo del territorio sono state molteplici e diversificate tra loro. In sintesi deve essere premesso che, sebbene distinte in due differenti risultati, sia la difesa del suolo che la gestione del Demanio Idrico sono da affrontare in stretta connessione tra di loro da una parte perché condividono parte della normativa e dall’altra perché le finalità dell’uno dipendono dalle modalità gestionali dell’altro. A questo proposito deve essere rilevato che l’azione di prevenzione nei confronti delle situazioni anomale di regimazione idraulica si è venuta a sostanziare nel coordinamento della attività dei consorzi di bonifica insistenti sul territorio, nella realizzazione di opere di regimazione (quali l’invaso multiuso di cui sopra che una volta realizzato svolgerà anche una funzione di cassa di laminazione) o di interventi di risistemazione ( per citarne alcuni in fase di realizzazione o di prossima previsione: interventi di ripristino del Bacino del Torrente Ombrone Fosso del Piestro e Fosso Impalla, Cassa di espansione sul Torrente Ombrone e Torrente Quadrelli 10c.b Querciola in Comune di Quarrata, Cassa di espansione sul torrente Ombrone Case Carlesi e Ponte alle Vanne, Cassa di espansione sul Torrente Quadrelli 1oc.Olmi in Comune di Quarrata, Interventi di sistemazione torrente Pescia di Pescia - loc. Pietrabuona, Intervento di sistemazione del Rio dei Forti in Comune di Serravalle Pistoiese, Interventi di risistemazione e riqualificazione del Fiume Reno Tratto Le Piatre - Pontepetri, Lavori per la realizzazione dell’invaso Multiuso sul Vincio di Brandeglio in Comune di Pistoia, Lavori per la risistemazione arginale del Torrente Stella in Comune di Quarrata , Lavori per la risistemazione arginale del Torrente Brana in Comune di Quarrata , lavori di manutenzione straordinaria del Torrente Ombrone). Inoltre nella gestione della materia ha assunto ed assume un rilievo non indifferente l’aspetto socio-economico della risorsa acqua sia nella sua accezione di materia scarsa (riutilizzo delle acque di depurazione) sia nella sua accezione di materia prima coinvolta in processi produttivi (regolamento sui pozzi e tariffe per gli utenti). Rischio idraulico e difesa del suolo Resp. politico Luigi Giorgetti Sempre molto alto è stato l’impegno che il Servizio ha dedicato alla tutela del suolo, attraverso il continuo monitoraggio del reticolo idraulico provinciale, e alla ristrutturazione delle attività gestionali connesse al demanio idrico. E’ proseguita con successo l’azione di recupero della situazione pregressa ereditata dalla gestione regionale sul Demanio Idrico, ottenendo preziose risorse strategiche che sono state destinate all’esecuzione dei lavori di manutenzione dei corsi d’acqua e per opere di difesa del territorio, per il presente ma anche per il prossimo futuro. Le finalità e le motivazioni del presente risultato discese dal Documento Triennale di Programmazione 2007-2009 (delibera C.P. n. 430 del 29.11.2006), dalla Relazione Previsionale e Programmatica 2007-2009(delibera C.P. n. 488 del 28.12.2006) nonché da specifiche leggi di riferimento per risultato - R.D. 1775/33; R.D. 523/04;L.R. 91/98 e D.Igs 152/06 - sono state pienamente rispettate e realizzate. Sebbene distinte in due differenti risultati, come già detto al punto che precede, sia la difesa del suolo che la gestione del Demanio Idrico sono da affrontare in stretta connessione tra di loro sia perché condividono parte della normativa sia perché le finalità dell’uno dipendono dalle modalità gestionali dell’altro. In primo luogo l’azione di prevenzione nei confronti delle situazioni anomale di regimazione idraulica si viene a sostanziare nel coordinamento della attività dei Consorzi di Bonifica insistenti sul territorio, nella realizzazione di opere di 92 regimazione (quali l’invaso multiuso di cui sopra che una volta realizzato svolgerà anche una funzione di cassa di laminazione) o di interventi di risistemazione Tra gli interventi inseriti nel programma triennale dei lavori pubblici 2007-2009 sono in fase di realizzazione gli interventi relativi a: cassa di espansione sui Torrente Quadrelli loc. Olmi in Comune di Quarrata, sistemazione del Rio dei Forti in Comune di Serravalle Pistoiese, sistemazione del torrente Pescia di Pescia in loc. Pietrabuona; mentre prosegue l’iter progettuale o di acquisizione di autorizzazioni e nulla osta per: completamento casse di espansione sul Torrente Ombrone Case Carlesi e Ponte alle Vanne, cassa di espansione sul Torrente Ombrone e Torrente Quadrelli loc. La Querciola in Comune di Quarrata, invaso multiuso sul Vincio di Brandeglio in Comune di Pistoia. Sono stati invece rimandati al 2009 gii interventi di: risistemazione e riqualificazione del Fiume Reno Tratto Le Piastre - Pontepetri, risistemazione arginale del Torrente Stella in Comune di Quarrata, risistemazione arginale del Torrente Brana in Comune di Quarrata, ed al 2010 i lavori di manutenzione straordinaria del Torrente Ombrone. Inoltre nella gestione della materia assume un rilievo non indifferente l’aspetto socio-economico della risorsa acqua sia nella sua accezione di materia scarsa (riutilizzo delle acque di depurazione) sia nella sua accezione di materia prima coinvolta in processi produttivi (regolamento sui pozzi e tariffe per gli utenti) Valutazione impatto ambientale Resp. politico Luigi Giorgetti La prima parte dell’anno è stata spesa per dare adeguata risposta alle importanti novità normative emerse in materia. In relazione alla Valutazione di impatto ambientale (Via) - la procedura per la valutazione dei progetti pubblici e privati che possono avere un impatto ambientale importante disciplinata dalla direttiva 85/337/Cee - il nuovo Dlgs ridisegna la procedura accorpando in un testo organico la fino ad oggi frammentata disciplina; in relazione alla Valutazione ambientale strategica - la procedura per la valutazione dei piani e programmi che possono avere un impatto ambientale significativo - il nuovo Dlgs recepisce la direttiva 2001/42/Ce (introducendo così per la prima volta sul territorio nazionale la procedura per la Valutazione ambientale strategica) il cui termine di recepimento previsto è scaduto il 21 luglio 2004 Sebbene in carenza di importanti elementi normativi (l’entrata in vigore del titolo I1 del 152 è del 31 luglio 2007 mentre i termini per la predisposizione di un nuovo testo normativo da parte della Regione Toscana sono infruttuosamente scaduti) l’attività dell’ufficio non si è fermata dividendosi tra i due binari del confronto con le altre amministrazioni per la definizione del testo normativo e la difficoltosa gestione delle pratiche dei richiedenti. Le finalità e le motivazioni del presente risultato discendono dal Documento Triennale di Programmazione 2007-2009 (delibera C.P. n. 430 del 29.11.2006), dalla Relazione Previsionale e Programmatica 2007-2009(delibera C.P. n. 488 del 28.12.2006) nonché da specifiche leggi di riferimento owero:D.lgs 152/06; L.R. 79/98;Direttiva 85/337/CEE;Direttiva 90/313/CEE;L. 349/86e L. 67/88. Controllo sul territorio (sanzioni e Polizia Provinciale) Resp. politico Gianfranco Venturi In merito alle sanzioni amministrative, la fattiva collaborazione con tutti i soggetti impegnati nella vigilanza ambientale (CFS, ARPAT, GAV, etc) oltre che, ovviamente, con la Polizia Provinciale, ha condotto a significativi risultati in termini di provvedimenti conclusivi del complesso iter del procedimento amministrativo sanzionatorio che vede 1’UO competente impegnata nel quotidiano nel compito altamente specialistico della risoluzione delle 93 problematiche connesse agli illeciti ambientali perpetrati sul territorio provinciale. Questo nella logica del rispetto della volontà espressa dal Legislatore nazionale prima e regionale poi di costante ricerca di compenetrazione e contemperamento delle azioni di repressione e prevenzione, generale e speciale. Infatti, nel quadro globale delle funzioni svolte dal Servizio, l’attività sanzionatoria ricopre un molo di primo piano per la tutela ambientale, costituendo uno strumento basilare per garantire il rispetto della normativa e svolgendo allo stesso tempo una funzione di prevenzione speciale e generale nei confronti dei comportamenti illeciti. I1 costante perfezionamento delle procedure ed una sempre maggiore razionalizzazione dei presupposti comporta vantaggi sia per il servizio (che ha a disposizione crescenti risorse da reinvestire in campo ambientale) che per il cittadino (al quale può così essere garantito un giudizio in tempi rapidi). Sulla scia delle impostazioni portate avanti negli ultimi tre anni si è raggiunto anche nel 2007 un obiettivo di miglioramento gestionale dell’attività realizzata, attraverso l’ottimizzazione degli automatismi suscettibili di miglioramento ma non ancora rivisti. E’ opportuno, per individuare con chiarezza le parti ottimizzate fare una rapida digressione su quanto è stato fatto dal servizio negli ultimi anni I1 percorso che ha portato ai risultati conseguiti è partito da un arretrato consistente (505 verbali in carico alla Amministrazione Provinciale nel periodo 1997/2000 e zero ordinanze emesse) e si è sviluppato coerentemente ai punti di seguito indicati: 1. riordino degli archivi (in un primo momento è stata creata una piccola struttura che potesse occuparsi del recupero gestionale grazie alla riorganizzazione degli archivi ed alla ricostruzione della loro consistenza attraverso una verifica incrociata con le forze di Polizia Giudiziaria) 2. informatizzazione degli archivi (una volta riorganizzata la documentazione e chiarite le competenze specifiche tra i vari Enti coinvolti -principalmente la Regione Toscana-, si è proceduto all’informatizzazione delle pratiche pregresse ed all’inserimento delle nuove sanzioni al fine di poter razionalizzare le informazioni e migliorarne i tempi di gestione). 3. creazione di query, reportistica, strumenti su base Ms Access (successivamente sono stati approntati gli strumenti informatizzati per il controllo dei dati consentendo da un lato la quantificazione statistica dei carichi di lavoro (in crescita) dall’altro la verifica e la rendicontazione agli Organi Accertatori dello stato di avanzamento dei vari procedimenti scongiurando il pericolo del danno economico derivante dalla prescrizione). 4. predisposizione di strumenti gestionali per velocizzare l’attività (una volta realizzata ed aggiornata la base dati si è messo mano alla creazione di una soluzione informatizzata ad hoc (sviluppata dal servizio) che, basandosi sul data base delle sanzioni, si facesse carico delle procedure ripetitive (recupero informazioni, calcolo rateizzazione, archiviazione dei file, compilazione delle Ordinanze Ingiunzione, predisposizione lettere di audizione etc., .) connesse alla elaborazione degli atti consentendo una riduzione drastica dei tempi di creazione degli atti una volta svolta l’istruttoria ed elaborata una decisione nel merito della sanzione). L’obiettivo che il servizio si era posto per l’anno 2007 non poteva prescindere da quanto appena illustrato e ha teso a rendere ancora più efficaci tutte le azioni messe in essere negli ultimi anni. Nel corso del 2007 si è consolidata la nuova impostazione gestionale alla definizione dei procedimenti. Grazie alla maggiore tranquillità fornita dal recupero di una buona parte delle sanzioni in procinto di cadere in prescrizione, si è abbandonato il criterio puramente cronologico prendendo in considerazione i verbali di minore complessità al momento della loro trasmissione, al fine di garantire al cittadino una maggiore celerità nella conoscenza del giudizio pendente. E’ stato poi migliorato lo strumento gestionale delle sanzioni attraverso l’integrazione di alcune funzionalità e la condivisione dei dati con le altre strutture della Provincia (ragioneria, ufficio entrate, Polizia Provinciale ). Questo per facilitare il successo della individuazione dei sanzionati che hanno proweduto alla oblazione in via breve, monitorare costantemente e con la dovuta precisione l’iter di rateizzazione delle 0.1. finali cui sia seguita la richiesta di frammentazione 94 del dovuto, chiudere i pregressi a seguito della messa a ruolo dei provvedimenti insoluti. Sempre maggiore energia è stata dedicata alla verifica delle fasi finali dei procedimento (iscrizione a ruolo e recupero coattivo) al fine di impedire che, conclusasi la fase più squisitamente amministrativa, possano esservi complicazioni nel difficile ed articolato iter di riscossione, soprattutto per gli importi maggiormente elevati. Infine, il Servizio ha ampliato il bacino di utenza della rete di contatti coinvolgendo anche amministrazioni esterne alla regione Toscana. In particolare, il Servizio ha organizzato per il giorno 19 aprile 2007 la “Prima giornata di studio e confronto sulle sanzioni amministrative”, cui hanno partecipato le amministrazioni provinciali di Lucca, Prato, Firenze, Arezzo, Pisa, Livorno, Siena, Grosseto, Massa, Reggio Emilia, Parma, Bologna, Piacenza, Ferrara, Modena, Forlì Cesena, Rimini, La Spezia, Genova, Arpat di Pistoia e Corpo Forestale dello Stato Coordinamento di Pistoia. Anche durante l’anno 2007 il servizio del Corpo di Polizia Provinciale è stato, attraverso ordini di servizio, programmato in modo tale da garantire la presenza di personale in tutti e 365 i giorni dell’ anno (festivi compresi). In particolare si è riusciti a garantire un orario standard di due turni in ben 245 giorni (un solo turno in 22 occasioni, 3 turni in 98 occasioni). E’ stata svolta attività di controllo e vigilanza (sia nell’ottica della prevenzione che in modo repressivo quando si è reso necessario O obbligatorio) nelle materie di competenza, non trascurando l’attività di aggiornamento e formazione del personale attraverso la partecipazione a corsi, convegni, seminari, riunioni tecniche ecc. Tali corsi di aggiornamento e riunioni tecniche hanno investito il personale della Polizia Provinciale anche nel ruolo di “docenti“ e “formatori” in relazione soprattutto all’aggiornamento che è garantito alle Guardie Ambientali Volontarie ed alle Guardie Venatorie ed Ittiche delle associazioni ittiche, venatorie ed ambientali, che, in base a leggi e regolamenti, sono coordinate direttamente dalla Polizia Provinciale stessa. E’ stata svolta attività di Polizia Giudiziaria, sia di iniziativa che su delega dell’autorità Giudiziaria, che ha portato ail’accertamento di 125 reati in relazione a 76 denunce; 14 sono state le indagini di Polizia Giudiziaria su delega dell’ Autorità Giudiziaria. Gli illeciti amministrativi accertati invece sono stati 658 per un totale di 613 verbali. Nel corso dell’anno 2007 si è registrato un incremento notevole delle richieste di intervento e/o trasmissione di pratiche da parte dei vari servizi dell’Amministrazione nonché (per quanto riguarda la richiesta di interventi) da parte dei cittadini che, probabilmente, considerata la qualità degli interventi, si rivolgono in modo sempre maggiore a questo Corpo. Sono stati svolti n”70 servizi di controllo (spesso anche notturni) della circolazione sulle strade, principalmente provinciali e regionali, durante i quali sono stati controllati 289 veicoli, elevando 50 verbali relativi a violazioni al Codice della Strada, n”50 turni pomeridiani di servizio, nel periodo Giugno-Settembre, presso la Centrale Operativa Provinciale Anti Incendi Boschivi c/o la Sala Operativa Provinciale di Protezione Civile, nonché 139 servizi notturni, 91 dei quali svolti nell’ambito di un progetto regionale cofinanziato ai sensi della L.R.T. 38/2001 in materia di politiche locali per la sicurezza. Inoltre, durante il 2007, sono stati riscontarti 55 casi di presunto avvelenamento, per i quali, ai sensi della L.R.T. 39/2001 “Norme sul divieto di utilizzo e detenzione di esche avvelenate” sono stati effettuati accertamenti e svolte indagini. 95 Programma 6/02 Denominazione DIFESA DELL’AMBIENTE E RISORSE ENERGETICHE Referenti politici Gianfranco Venturi, Giovanni Romiti Responsabile del Programma Dr. Ariberto Merendi Risultati Gestione dei rifiuti ed inquinamento Fonti energetiche alternative Forestazione VALUTAZIONE GENERALE Gestione dei rifiuti ed inquinamento Resp. politico Giovanni Romiti L’attività svolta nel 2007 e relativa a questo risultato è riferita a tutto l’insieme delle attività in continua evoluzione, definite specificamente nel vigente quadro normativo, che assolvono il compito di monitorare e tutelare l’ambiente nei confronti di una sostenibilità con lo sviluppo o con il consolidamento delle attività sociali ed economiche e che si sostanziano con le voci sottoriportate. Controllo sistematico della qualità ambientale Per lo svolgimento di questa attività ci si è valsi prevalentemente della collaborazione del Dipartimento ARPAT Provinciale. Quando possibile si è provveduto con il personale del Servizio. Ne consegue un’attività di prevenzione e repressione delle accertate forme d’inquinamento, del mancato rispetto della normativa vigente e delle prescrizioni connesse alle autorizzazioni rilasciate dal Servizio Tutela dell’Ambiente. La maggior parte del lavoro del 2007 ha riguardato la “crisi” del termovalorizzatore CIS di Montale dovuta al superamento dei limiti emissivi. A fine di un lunghissimo ed estenuante lavoro di verifica, controllo, prove ecc. a fine 2007 l’impianto ha ripreso a funzionare regolarmente. Con l’autorizzazione integrata ambientale, nella configurazione dell’impianto a 120 tonnellate al giorno di smaltimento, si e provveduto a disporre un’ appropriata procedura di riavvio dell’impianto e un regime supplementare di controlli nel primo anno di funzionamento. Maggiori dettagli sono reperibili nel testo del AIA che è visionabile sulla pagina delle informazioni ambientali della Provincia di Pistoia. Inoltre è stato attivato a cura dell’ ARPAT PT e USL 3 PT ,con finanziamento regionale, un “Indagine ambientale e sanitaria nelle aree poste in prossimità dell’impianto di incenerimento di RSU di Montale”. Verso la fine del 2007 è stato realizzato sul sito Intemet della Provincia di Pistoia, nell’area di attività ambiente, un apposito spazio di “informazione ambientale” contenente atti e documenti che alla fine del 2007 erano relativi a: Termovaìozzatore di Montale, Piano industriale dei rifiuti della Comunità di ambito n.5 ,Discarica del Cassero. 96 11 Servizio ha attuato le previsioni del Piano provinciale di gestione dei rifiuti ed ha espresso le proprie osservazioni sulla proposta di Piano Industriale dei rifiuti, che poi in data 02.01.2008 è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana. Nei primi mesi dell’anno il Servizio ha lavorato sui temi del protocollo d’intesa per la gestione congiunta dei rifiuti negli ATO di Firenze, Prato e Pistoia. Successivamente alla promulgazione della L.R. 61i2007 “Modifiche alla Legge regionale n. 25/98 (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati) e norme per la gestione integrata dei rifiuti” sono iniziati i lavori per la predisposizione del nuovo piano interprovincialeper la gestione dei rifiuti Firenze-Prato e Pistoia. Inoltre al 31.12.2007 è stato svolto un grosso lavoro relativo alla gestione amministrativa e tecnica delle materie di competenza del Servizio, che sinteticamente riguardano : I rifiuti Autorizzazioni per gii impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti; attuazione del piano provinciale dei rifiuti; rilascio autorizzazioni per ampliamento di discariche previste dal piano provinciale es. discarica del Cassero nel Comune di Serravalle Pistoiese; attività istruttoria per il rilascio di autorizzazioni per ampliamento o ammodernamento del tennovalorizzatore C.I.S. di Montale ; Bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati Istruttoria tecnica dei due livelli progettuaii ”Piano della caratterizzazione” e “Piano della bonifica” per il rilascio di specifico parere in sede di conferenza dei servizi; rilascio di certificazione finale a bonifica effettuata; Istruttoria dei piani d’inquinamento acustico Riconoscimento dei requisiti necessari all’iscrizione dei tecnici competenti in acustica ambientale. Istruttoria delle pratiche per l’espressione del parere nella specifica commissione tecnica. Adozione dell’atto formale d’ iscrizione; Depurazione delle acque Autorizzazione allo scarico per insediamenti produttivi; autorizzazioni allo scarico ad impianti di depurazione delle acque reflue urbane (rete pubblica); accordi di programma: “Tubone”, “Piano di tutela delle acque”; Emissioni in atmosfera Autorizzazioni alle emissioni di stabilimenti industriali ed artigianali ecc.; centraline di rilevamento della qualità dell’aria; Autorizzazioni Integrate Ambientali Approccio integrato per il rilascio di autorizzazioni che sostituiscono tutte le autorizzazioni ambientali necessarie per lo svolgimento di attività produttive. Le ditte coinvolte in questo nuovo tipo di autorizzazione sono quasi tutte le maggiori operanti nella Provincia. L’AIA, per impianti esistenti, doveva essere rilasciata ai sensi del D. Lgs. 59/2005 entro il 30.10.2007, scadenza poi prorogata. Comunque tranne che per un caso, le autorizzazioni sono state rilasciate nei termini della vecchia scadenza. 97 Resp. politico Giovanni Romiti Energia e Fonti energetiche alternative I1 risultato ha riguardato la gestione di tutte le problematiche connesse all’energia, ed in modo particolare, sull’applicazione e sullo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili. L’obiettivo è stato e sarà quello di attivare delle filiere locali che possano utilizzare correttamente e senza impoverire le risorse ambientali disponibili. In particolare nelle aree forestali e in loro vicinanza (massimo 20 Km), è possibile realizzare piccoli e medi impianti per la produzione di energia sotto forma di calore, e, in concomitanza di particolari condizioni, anche energia elettrica o acqua fredda utile per il raffrescamento estivo. Tale operazione richiede la realizzazione di un “network” tecnico e organizzativo che sarà possibile mediante la costituzione di una o più strutture societarie di tipo consortile (ESCO). L’ufficio energia preposto ha svolto quanto necessario per la predisposizione del Piano Energetico Provinciale e del proseguimento del Programma ISFEA (Innovazione e Sviluppo delle Fonti Energetiche Alternative). L’ufficio energia del Servizio Tutela dell’ambiente ha provveduto a: - attivare una procedura selettiva riservata alle Università singole o associate per una selezione di ricerche o progetti idonei all’elaborazione del piano energetico della Provincia di Pistoia. Pubblicato sul BURT il 28.11.2007 e visionabile sulla nostra pagina Internet. - predisporre due domande per aderire ad un bando regionale il progetto di risparmio energetico avviando specifici progetti, uno a Pescia nel complesso scolastico Marchi Gismondi e uno a Maresca nella Piscina coperta con il servizio di teleriscaldamento ad alcune abitazioni private. - attivare i necessari rapporti con la Comunità Montana per dare corso alla realizzazione della “Carta Forestale” Provinciale, ma a causa delle carenza di finanziamenti non è stato possibile attivare questo progetto; - attivare le procedure tecnico amministrative per la concreta realizzazione di piccole centrali per produzione d’energia da altre fonti rinnovabili quali il fotovoltaico, I’eolico e l’idroelettrico, assicurando il ripristino degli ecosistemi dei corsi d’acqua. Nell’ambito di tale attività è stata particolarmente seguita la realizzazione della centrale idroelettrica della SOC. Italbrevetti sul torrente Lima; Inoltre: - si sono attivate e concluse regolarmente, in quota parte, le procedure previste dalla L.R. 3912005 “Disposizioni in materia di energia” e del suo regolamento di prossima emanazione. Si è svolta un’ attività amministrativa e tecnica del Servizio Tutela dell’ambiente che fa riferimento anche allo stoccaggio degli Idrocarburi e linee elettriche. (L.R. 39/2005 L. 239/2004). Forestuzione Resp. politico Gianfrunco Venturi I1 risultato “Forestazione” comprende una molteplice attività del Servizio Tutela dell’Ambiente che principalmente fa riferimento a: Gestione della legge forestale regionale vincolo idrogeologico, autorizzazione ai tagli, gestione legge forestale regionale e suo regolamento; regolamentazione della circolazione fuoristrada; 98 In merito a questa attività dal 2 maggio 2007 è stato proficuamente attivato un nuovo ufficio foreste con personale altamente qualificato. Dal momento dell’apertura del nuovo ufficio, fino alla fine del 2007, sono state gestite complessivamente 210 pratiche forestali, con l’esecuzione anche di 52 sopralluoghi. Coordinamento provinciale attività antincendi boschivi La responsabilità e la concreta gestione di tutte le attività di prevenzione e lotta agli incendi (A.I.B.) è in capo alla Provincia. In merito a questo è opportuno segnalare l’indispensabile coinvolgimento del Corpo Forestale dello Stato, della Comunità Montana Appennino Pistoiese, dei Comuni, dei Vigili del Fuoco e delle Associazioni del Volontariato. Nel corso del 2007 si è provveduto: * alla gestione della Centrale Operativa Provinciale AIB (Anti Incendi Boschivi); . alla direzione delle operazioni di spegnimento dei più grossi incendi boschivi con personale di alta professionalità appositamente formato con corsi della Regione Toscana; . all’attuazione del piano operativo provinciale 2007 AIB; . alla stipula di un’apposita convenzione con la Comunità la Montana Appennino Pistoiaese per la realizzazione degli interventi di prevenzione e repressione incendi boschivi e per la tutela del patrimonio forestale di cui alla L.R.39/2000; In merito a queste attività tutta la struttura AiB ha subito un potenziamento ed un miglioramento rispetto all’anno precedente. Nel corso dei 2007 tutti gli incendi sono stati prontamente ed efficientemente spenti, con valori medi di superficie boscata assai contenuti, nonostante il periodo estivo siccitoso che ha causato in altre regioni italiane, meno organizzate, incendi di dimensioni enormemente superiori. 99 Programma H/O1 Denominazione INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITA’ Referente politico Mauro Mari ~ Responsabile del Programma Ing. Paolo Mazzoni Risultati Programmazione infrastrutture di comunicazione Nuovi interventi e lavori di adeguamento e miglioramento sulle strade di competenza Gestione e manutenzione strade di competenza Piano attività estrattive Piano aree sciistiche VALUTAZIONE GENERALE Si descrive di seguito l’attività del servizio con riferimento alla Relazione Previsionale e Programmatica e in aggiunta a quanto già indicato nella Relazione di verifica intermedia. Programmazione infrastrutture di comunicazione Sono proseguite le attività dei tavoli tecnici relativi alla soluzione dei nodi di interconnessione tra rete autostradale, rete stradale e rete ferroviaria con particolare riferimento al nodo di Pieve a Nievole. I1 Servizio ha coordinato i Comuni per l’adeguamento degli strumenti urbanistici al progetto di raddoppio della Ferrovia Pistoia-Lucca. Sono stati fatti ulteriori incontro per sviluppare il progetto di realizzazione del Casello autostradale del Vasone, di cui era già stato redatto lo studio di fattibilità. Nuovi interventi e lavori di adeguamento e miglioramento sulle strade di competenza E’ proseguita l’attività relativa all’attuazione dei programmi regionali di investimenti sulla viabilità anni 2002 e 2003-2007 di cui al DGR n. 35 del 27/2/2002 con notevole impegno di risorse umane nel corso delle varie fasi della progettazione fino a quella esecutiva di opere stradali. Per ogni singola opera è di seguito descritta la fase di procedura conclusa alla fine del corrente anno. 1) Variante alla SR 436 Francesca nel tratto Pazzera-SP 26 Camporcioni (Ipercoop) - 1” lotto. Lavori in corso. 2) Adeguamento della SR 66 Pistoiese in Comune di Quarrata. Lavori ultimati. 3) Adeguamento della SR 66 Pistoiese nel tratto Ponte Calcatola - Le Piastre. Lavori in corso. 4) Adeguamento della SR 435 Lucchese nel Comune di Pescia. Lavori in corso. 100 5 ) Variante alla SR 66 Pistoiese - Collegamento della SP 9 Montalbano con la SR 66 Pistoiese e la rotonda sulla SP 1 Variante Pratese. Espletate procedure di affidamento dell’appalto. 6) Collegamento della SP 26 Camporcioni con la SP 13 Romana e collegamento della SP 13 Romana con la SP 45 Circonvallazione di Chiesina. 1” lotto: in esercizio. 2” lotto: effettuata conferenza di servizi per l’approvazione del progetto definitivo. 7) Riqualificazione della SP 1 Variante Pratese in Comune di Agliana. Lavori in corso. 8) Variante alla SR 66 Pistoiese in località Limestre. Lavori in corso. Sono inoltre stati effettuati incontri con alcuni Comuni, tra i quali Buggiano, Massa e Cozzile, Montale, Montecatini Terme, Pieve a Nievole, Pistoia, Quarrata, San Marce110 Pistoiese, Uzzano, per concordare le modalità di realizzazione e di cofinanziamento di interventi sulle strade di competenza provinciale o comunque con interconnessione con le stesse ai fini della stipula di specifici protocolli d’intesa. Tale attività comunque non ha distolto il Servizio dalla gestione dell’intera rete viaria di competenza provinciale e dall’attività di monitoraggio, di impulso e propositiva relativa alle altre infrastrutture di trasporto a rete e puntuali. I risultati dello studio del sistema della mobilità a livello provinciale hanno permesso di affrontare alcune problematiche anche puntuali con una maggiore consapevolezza e di gettare le basi per il piano programma della mobilità extraurbana (piano direttore). Per quanto riguarda tali interventi la situazione è la seguente: Rotatoria tra la SP 26 Camporcioni e via del Gallo in Comune di Montecatini. Lavori ultimati. Rotatoria fra la SR 435 Lucchese e la SP 3 Mammianese sud in località Casacce. Lavori in corso. Interventi di rinforzo, recupero ed adeguamento sismico per la sicurezza dei viadotto sulla SP 47 Tangenziale est di Pistoia. E’ stata esperita una nuova gara ed affidati i lavori Realizzazione di nuovo incrocio a raso tra la SP 40 della Nievole e la SR 435 Lucchese in località Ponte di Serravalle. In fase di progettazione. Realizzazione di nuova rotatoria in corrispondenza dell’incrocio tra la SP 16 San Baronto Caste1 Martini e la via comunale Corsini in Comune di Larciano. In fase di progettazione. Collegamento della frazione di Molin Nuovo alla via Livornese di sotto SP 4 Traversa Valdinievole in Comune di Chiesina Uzzanese. In fase di affidamento lavori Proseguimento della SP 47 Tangenziale est di Pistoia fino a Candeglia. In fase di progettazione. Gestione e manutenzione strade di competenza L’attività di gestione e manutenzione della viabilità di competenza ha garantito uno standard di servizio medio-alto. I tempi di risposta sono stati in genere contenuti anche se le pratiche sono in costante aumento con particolare riferimento alle autorizzazioni per trasporti eccezionali, COSAP, concessioni ed autorizzazioni. Le attività di manutenzione, reperibilità e pronto intervento si sono svolte con regolarità. I1 servizio di accertamento, liquidazione, riscossione volontaria e coattiva e contenzioso relativo al canone COSAP affidato all’esterno comporta un costante monitoraggio delle attività dei concessionario. 101 Piano delle attività estrattive Sono stati conclusi i rilievi in campagna e le relative elaborazioni cartografiche di prima valutazione delle risorse litologiche e dei vincoli territoriali seguendo gli indirizzi contenuti nel PRAER (Piano attività estrattive e di recupero regionale) di riferimento ai fini dell’elaborazione del PAERP (Piano attività estrattive e di recupero provinciale). Piano delle aree sciistiche Sono stati effettuati gli incontri con gli operatori del settore. 102 Programma w02 Denominazione TRASPORTI Referente politico Mauro Mari Responsabile del Programma Ing. Anna Fabbri ~~ Risultati ~~ Programma provinciale dei servizi di trasporto pubblico Gestione del contratto di servizio di trasporto Pubblico locale Gestione e controllo autoscuole, scuole nautiche, agenzie di pratiche automobilistiche, imprese di autoriparazione Trasporto merci (albo trasportatori e trasporto merci in conto proprio) Osservatorioprovinciale della mobilità e dei trasporti VALUTAZIONE GENERALE Programma provinciale dei servizi di Trasporto pubblico Nella seconda metà del 2007 il Comune di Pistoia ha presentato il Piano Urbano Mobilità che va ad incidere profondamente sull’attuale servizio di Trasporto Pubblico sia per quanto riguarda le linee urbane che extraurbane, queste ultime, infatti, dovrebbero attestarsi in due punti (Piazza Mazzini e Stazione Ferroviaria) anziché attraversare la città. Con il 2007 è stata data completa attuazione all’intervento finalizzato all’esercizio del trasporto pubblico locale nell’ambito dei PUM, approvato con deliberazione della Giunta Regionale Toscana 11.886 del 12/09/2005 per il triennio 2005/2007, consistente nel potenziamento della linea urbana n.3. Gestione del contratto di servizio di trasportopubblico locale Nei secondo semestre del 2007 è continuata l’attività di controllo e di vigilanza sugli adempimenti contrattuali da parte della BluBus S.c.a.r.1. L’attività ispettiva svolta è riconducibile alle casistiche seguenti: 1) a seguito di segnalazione degli utenti, sia al numero verde provinciale che regionale, controllo sul territorio sulle coincidenze e sul servizio reso (ritardi e corse non effettuate, mancato rispetto delle coincidenze); 2) verifica d’ufficio sugli scostamenti rispetto al servizio programmato nei rendiconti mensili aziendali; 103 3) verifica ordinaria sulle paline e sugli impianti in termini di sicurezza e di informazione (orari, indicazioni di percorso, interconnessione con altre linee e modalità di trasporto); 4) verifica a bordo degli autobus relativamente alla pulizia ed alle informazioni obbligatorie. Dal Luglio a Dicembre del 2007 sono state effettuate n.15 uscite del nucleo ispettivo, a seguito delle quali sono state elevate due sanzioni ed effettuate prescrizioni e diffide. I1 numero verde reclami della provincia ha registrato nel secondo semestre del 2007 n.50 reclami, per i quali l’utente ha ricevuto risposta nel 100% dei casi. I1 rapporto diretto con il cittadino si è dimostrato di grande utilità per individuare le criticità del servizio e per indirizzare l’azione del nucleo ispettivo. Si sono svolti altri adempimenti legati alla gestione del contratto come modifica di corse, sia nei percorsi che per gli orari, aggiornamento del tariffario e, unitamente alla Regione Toscana, una campagna pubblicitaria per la promozione del biglietto giornaliero “Pegaso”. Gestione e controllo autoscuole, scuole nautiche, agenzie di pratiche automobilistiche, imprese di autoriparazione E’ continuata anche nel secondo semestre del 2007 l’attività di vigilanza: sono stati eseguiti n.12 controlli sulle autoscuole e agenzie di pratiche automobilistiche, dai quali è risultato un caso di irregolarità che ha dato luogo a verbale e diffida. Per le autoscuole, a seguito delle disposizioni del decreto L. 31.01.2007 n.7 convertito in legge dall’art.1 L. 2.04.2007 n. 40, sono state aperte 2 nuove autoscuole con D.I.A. alle quali prima dell’aperhira sono stati verificati i Requisiti / Tecnico legali ed effettuati i sopralluoghi per la verifica dell’idoneità dei locali e dell’attrezzatura didattica. Con deliberazione del Consiglio Provinciale 11.221 del 17.07.2007, è stato approvato il Regolamento per il conseguimento dell’attestato d’idoneità professionale all’esercizio dell’attività di autotrasportatore di merci per conto di terzi e di autotrasportatore di persone su strada. Ai fini della verifica triennale dei requisiti introdotta dalla recente normativa è in corso la verifica della documentazione presentata da circa 10 imprese di autotrasporto in conto terzi. Si è svolta con regolarità l’attività inerente le autorizzazioni alle imprese di autoriparazione per l’esecuzione delle revisioni veicoli a motore e la relativa vigilanza amministrativa. Osservatorioprovinciale della mobilità e dei trasporti Nel secondo semestre del 2007 è proceduta l’attuazione del progetto Osservatorio provinciale della mobilità e dei trasporti sviluppato con le Province di Lucca, Massa, Pisa, Prato, Livorno e Grosseto, a cui si è aggiunta anche Siena. E’ proseguita la gestione del flusso delle informazioni sul servizio che ci invia l’azienda che esercisce il T.P.L. nel nostro lotto, aggiornando le banche dati relative. Nell’ambito dell’Osservatorio è stato portato avanti anche il progetto per la sperimentazione di tecnologie AVM/SAE sviluppato con le province di Pisa, Lucca, Prato, Massa, Livorno, Grosseto e Circondario Empolese dopo il trasferimento della prima tranche di finanziamento da parte della Regione alla capofila, Provincia di Pisa e da questa alle altre province aderenti, è stato provveduto alla liquidazione dell’acconto del 40% alla CTT per l’acquisto di dotazione hardware, secondo lo schema dei finanziamenti allegato alla convenzione approvata con DT n. 1068/2007. A seguito di ulteriori risorse assegnate dalla Regione al Progetto AVM/SAE con DGR del 26.11.2007 11.860 tali da garantire il superamento della fase di sperimentazione e la conseguente estensione del Progetto a tutto il parco autobus di tutti i lotti toscani, è stata 104 proposta alle province una bozza di disciplinare da valutare e da considerare come atto aggiuntivo al disciplinare sottoscritto in data 27.10.2006 dalla Regione, dalla provincia di Pisa in veste di capofila e dalle aziende di trasporto pubblico coinvolte. 105 1 Programma H/03 Denominazione SICUREZZA SUL LAVORO DEL PERSONALE PROVINCIALE Referente politico Floriano Frosetti I I Responsabile del Programma Ing. Anna Fabbri Risultati Miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori della Provincia VALUTAZIONE GENERALE Nel corso del 2007 è proseguita l’attività in materia di sicurezza dei lavoratori secondo quanto previsto nel programma, in particolare si è provveduto a: completare tutti i sopralluoghi alle varie sedi ed unità operative nelle quali prestano la propria attività lavorativa i dipendenti della Provincia; redigere le relazioni di aggiornamento della valutazione dei rischi e delle misure di sicurezza, una per ogni sede; intervenire con corsi di formazione mirati a mantenere aggiornati i lavoratori, con particolare riguardo alle figure degli addetti alla lotta antincendio; seguire le novità legislative in materia di prevenzione e protezione, approntando i necessari adeguamenti; coordinare e raccordare le varie figure coinvolte nel sistema della sicurezza (dirigenti, preposti, medici competenti, rappresentanti dei lavoratori, addetti alle emergenze); organizzare la riunione periodica annuale di prevenzione e protezione. Le nuove relazioni di valutazione dei rischi aggiornate singolarmente per ogni sede sono disponibili dai primi di dicembre 2007 e sono state illustrate nella riunione periodica annuale che si è tenuta il 17 dicembre 2007. Per quanto riguarda la formazione dei lavoratori, nei mese di aprile 2007 è stato tenuto un corso di aggiornamento per gli addetti alla lotta antincendio, ai fine della riorganizzazione delle squadre incaricate per l’emergenza. Le modifiche ed integrazioni alla normativa intervenute nei corso dei 2007 (D.lgs. 113 dei 31 luglio 2007 e la legge 3 agosto 2007 n. 123) hanno comportato un riesame delle procedure interne ed a tale scopo si è provveduto ad uno scambio di informazioni fra i vari uffici nonché ad organizzare specifiche riunioni. 106 Programma 1/01 Denominazione POLITICHE DEL PERSONALE ED ORGANIZZAZIONE UFFICI E SUPPORTO AGLI ORGANI Referenti politici Gianfranco Venturi, Floriano Frosetti, Cristina Donati, Marco Giunti, Chiara Innocenti ~~ Responsabili del Programma Dr. Giancarlo Capecchi Risultati Politiche delpersonale Organizzazione ufJici dì supporto al Presidente ed alla Giunta Provinciale Attività del Consiglio Provinciale Pari Opportunità, differenza di genere e diritti dei cittadini Comunicazione interna ed esterna ~ VALUTAZIONE GENERALE Resp. politico Floriano Frosetti Politiche del personale Per l’attività di programmazione dei fabbisogni e di pianificazione gestionale delle risorse umane si è operato in un contesto normativo innovativo che, fermi restando i vincoli posti dall’obbligo di riduzione delle spese di personale e dal rispetto delle regole del patto di stabilità interno di cui all’art. 1, comma 557 della L. n. 296/2006 (Legge Finanziaria 2007), ha consentito anche l’attivazione delle speciali procedure di assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori, dipendenti o ex dipendenti a tempo determinato dell’Ente in possesso dei requisiti previsti dell’art. 1, comma 558, della stessa Legge. Difatti, al fine di individuare le posizioni di maggiore rilievo strategico e organizzativo in relazione alle finalità istituzionali dell’Ente ed agli obiettivi assegnati dagli Organi di Governo, la struttura ha fornito il supporto tecnico all’Assessore al Personale nello svolgimento di una complessa attività di verifica del fabbisogno organico e delle relative modalità di copertura, mediante la consultazione degli Assessori e dei Dirigenti dell’Ente. Tale percorso, svoltosi con il costante monitoraggio della spesa ai fini della verifica dei limiti posti dalla normativa vigente, si è concluso, nel rispetto delle relazioni sindacali, con l’adozione da parte della Giunta Provinciale, della Deliberazione n. 88 del 13.7.2007, ad oggetto “Programmazione triennale del fabbisogno di personale per gli esercizi 2007-2009 e conelato adeguamento della dotazione organica provinciale”, le cui disposizioni sono state attuate nella restante parte dell’esercizio. L’attività di pianificazione, programmazione e copertura del fabbisogno di personale è stata condotta operando il costante monitoraggio della spesa sia in relazione ai costi di Bilancio sia in relazione agli obiettivi di contenimento della spesa per assunzioni determinati dall’art. 1, comma 107 557 della L. n. 296/2006 (Finanziaria 2007) e dall’art. 1, comma 198, della Legge n. 266/2005 (Finanziaria 2006). Al fine di dare attuazione alle disuosizioni di cui al citato art. 1,comma 558 della legge 296/2006, in un contesto di razionalizzazione dell’organico esistente e di contenimento della spesa, la stnittura ha preliminarmente condotto una fase istruttoria volta alla individuazione del personale non dirigenziale in possesso dei requisiti dettati dalla norma citata. Con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 87 del 13.7.2007, ad oggetto “Regolazione delle procedure di attuazione della previsione di cui all’art. 1, comma 558, della L. 296/2006 (Legge Finanziaria 2007)” si sono quindi definiti, previo confronto con le organizzazioni sindacali, i criteri e le procedure per l’attuazione della previsione di cui all’art. 1, comma 558 della L. n. 296i2006. La struttura ha poi effettuato il monitoraggio sull’applicazione al personale provinciale degli istituti riferiti alla gestione del rapporto di lavoro che promuovono e sostengono le pari opportunità, al fine di rendere più organico il complesso degli interventi promossi all’interno dell’Ente. Le risultanze di tale monitoraggio sono state trasmesse, unitamente ad un documento relativo alla verifica dello stato di attuazione e dei possibili ambiti di ulteriore promozione delle azioni positive per le pari opportunità nell’Ente, alla Consigliera di Parità della Provincia di Pistoia, al Comitato di Ente per le Pari Opportunità, alla RSU Aziendale ed alle Organizzazioni Sindacali Territoriali, con invito a far pervenire eventuali proposte integrative al fine di approvare le misure per la promozione delle azioni positive per le pari opportunità nell’ente. Al fine di favorire l’inserimento dei nuovi assunti, il servizio ha realizzato una nuova sezione all’interno del portale del personale, orientata a rendere immediatamente disponibili, in forma organizzata e facilmente consultabile, le informazioni utili per un primo inserimento nella struttura organizzativa e funzionale dell’Ente. Lo stesso portale, dei quale sono stati aggiornati e riorganizzati i contenuti anche attraverso la realizzazione di collegamenti ipertestuali al fine di renderne più agevole la consultazione, è stato poi arricchito di una sezione dedicata ai Dirigenti, con la quale si è teso a facilitare la gestione dei personale, componendo in un unico schema la generalità degli adempimenti che competono alla dirigenza nei processi di attribuzione dei compensi incentivati. ~~~~~ Organizzazione UfJici di supporto al Presidente ed alla Giunta Provinciale Resp. politico Gianfranco Venturi Nel secondo semestre 2007 sono state realizzati tutti gli impegni previsti nella Relazione Previsionale e Programmatica in relazione ai servizi di supporto generale e alla gestione e al coordinamento del personale addetto agli stessi. Sono stati altresì realizzati anche i singoli obiettivi indicati. È continuata la cura delle relazioni pubbliche del presidente, dall’agenda ai suoi interventi alle sue presenze istituzionali. Si è curato le pubbliche relazioni ed il cerimoniale del Presidente e , in termini di supporto e consulenza, degli altri servizi provinciali . Particolare attenzione è stata prestata agii impegni istituzionali da gestire in collaborazione con altri enti territoriali e a tutte quante le partecipazioni esterne della Provincia mediante Gonfalone , patrocini e contributi. E stato ultimato l’allestimento della Stanza della Memoria sia nella parte espositiva che on-line e la stessa è stata inaugurata e presentata alla comunità locale con una cerimonia organizzata presso il Teatro Manzoni presieduta dal Ministro Vannino Chiti e presenziata dalle autorità cittadine.. E’ stato realizzato il primo corso di apprendimento dell’itaiiano a Pistoia, destinato a stranieri adulti, per fare in modo che Pistoia, città natale di Policarpo Petrocchi, autore di uno dei primi dizionari della lingua italiana, diventi centro qualificato l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri. 108 Attività del Consiglio Provinciale Resp. politico Marco Giunti In riferimento alle finalità espresse nella Relazione Previsionale e Programmatica per l’anno 2007 si ritengono raggiunti i seguenti obiettivi in merito alla organizzazione e gestione dell’attività di segreteria della Presidenza del Consiglio e di supporto all’attività dei singoli Consiglieri: - Relazioni interne ed esterne del Presidente del Consiglio e dei singoli Consiglieri; - Organizzazione dei lavori preparatori per lo svolgimento delle Sessioni Ordinarie e Straordinarie del Consiglio Provinciale, nonché convocazioni e verbalizzazioni delle sedute degli organi consiliari, assistenza alle sedute consiliari e la cura dell’agenda elettronica relativa agli appuntamenti degli organi consiliari consultabile on line dai soggetti interessati; - Comunicazione rivolta ai cittadini, alle istituzioni agii enti locali ed associazioni del territorio pistoiese e, quando opportuno, nazionale, relativa all’attività del Consiglio ed agli atti da esso deliberati tramite: 1. l’invio dell’ordine del Giorno delle sedute dei Consiglio; 2. l’invio dei documenti relativi alle iniziative assunte nelle sedute consiliari ed ai provvedimenti deliberati; 3. la pubblicazione degli atti e documenti sulle pagine web del sito internet della Provincia; 4. la comunicazione attraverso i mass-media locali, (attività consolidata grazie all’attività dell’addetto stampa che predispone ed invia comunicati stampa sulle attività consiliari, sulle iniziative istituzionali cui i consiglieri partecipano e sui temi ail’ordine del giorno dei Consiglio; questa attività informativa è inoltre supportata da documentazione fotografica, che va a costituire un archivio di immagini inserite nelle pagine web relative al Consiglio nel sito Web della Provincia); - Attività di supporto ai Consiglieri per l’espletamento delle loro funzioni, tramite assistenza diretta del personale relativa al servizio di documentazione sugli atti e repertori legislativi, e, in collaborazione con i vari servizi, predisposizione degli atti e organizzazione logistica per le missioni istituzionali fuori sede, nonché rilevazione delle presenze alle riunioni e relativa trasmissione agli uffici competenti per la liquidazione delle competenze e cura delle procedure per i rimborsi spese; - Realizzazione di iniziative culturali e celebrative a livello locale e nazionale, iniziative di solidarietà e incontri con delegazioni straniere nell’ambito di scambi culturali e per la promozione del territorio quali: 1. Viaggio di un rappresentante del Consiglio Provinciale a Cracovia e Auschwitz in occasione delle celebrazioni per la “Giornata della Memoria”; 2. Seduta straordinaria del Consiglio Provinciale in occasione della visita del Sindaco di Ciudad Sandino (Repubblica del Nicaragua); 3. Seduta straordinaria del Consiglio Provinciale per il conferimento di un riconoscimento ai cittadini nati o residenti in Provincia di Pistoia, insigniti del titolo “Giusto tra le nazioni”; 4. Intervento del Presidente del Consiglio all’iniziativa “Scenari del XX secolo”; 5. Seduta straordinaria del Consiglio Provinciale dedicata alla “Settimana sulla Sicurezza Stradale”; 6. Incontro con giovani stranieri, ospiti del Comune di Montale, nell’ambito dell’iniziativa “Incontri Internazionali della Gioventù”; 109 7. Seduta monotematica dei Consiglio Provinciale su “L’adeguamento del Testo Unico delle Autonomie Locali al Titolo V della Costituzione”; 8. Incontro con il Ministro dell’Economia Marittima della Repubblica del Sénégal nell’ambito dei rapporti di cooperazione, consolidati da tempo, a seguito del Protocollo sottoscritto nel 2003 dalla Provincia di Pistoia con la Regione del Fatick; 9. Sessione straordinaria aperta del Consiglio Provinciale (con la partecipazione di una rappresentanza degli studenti del Liceo scientifico Duca D’Aosta, deI1’Istituto per il Commercio Luigi Einaudi e dell’Associazione “Nessuno tocchi Caino”) contro la pena di morte; 10. Partecipazione di un rappresentante del Consiglio alle varie iniziative promozionali all’estero organizzate dalle Agenzie per il Turismo della Provincia di Pistoia; - Attività di raccordo tra Comuni, Associazioni e Regione Toscana per gli incontri preliminari all’organizzazione della Festa della Toscana 2007 (non si è proceduto alla fase organizzativa dato che non è stata riscontrata una effettiva adesione a livello provinciale); - Organizzazione di incontri con le istituzioni locali e cittadini, tra le altre: 1. Partecipazione del Presidente del Consiglio all’inaugurazione del busto in ricordo del generale Joao Baptista Mascarenhas de Moraes presso il Monumento Votivo Militare Brasiliano; 2. Premiazione delle Società pistoiesi di pallacanestro promosse in categoria superiore; 3. Consegna di una Targa d’onore al fantino pistoiese per celebrare la vittoria riportata al Palio dell’Assunta, in Siena il 16 agosto 2007; 4. Visite, promosse dalla Commissione Consiliare Cultura, ai Musei della Valdinievole; 5. Partecipazione dei Presidente del Consiglio alle fasi organizzative ed alla manifestazione inaugurale delle celebrazioni per l’ottantesimo Anniversario dell’istituzione della Provincia di Pistoia; 6. Visita al Consiglio Provinciale degli studenti della Classe Quarta/A della Scuola Primaria di via Torino di Quarrata. Pari opportunità, dvfeerenze di genere e diritti dei cittadini Resp. politici Cristina DonatYChiara Innocenti Nel secondo semestre 2007 sono state realizzati tutti gli impegni previsti nella relazione previsionale e programmatica in reiazione alle politiche di genere e a quanto in programma in merito alle pari opportunità. Si sono svolte regolarmente le riunioni della Commissione Provinciale Pari Opportunità e dell’Ufficio di Presidenza. Si è curata, in conformità alle linee programmatiche relative alle politiche di genere e in collaborazione con il Comune di Pistoia la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne che ha impegnato l’Amministrazione provinciale, anche, in una informazione e pubblicizzazione capillare del problema ,su tutto il territorio. Particolare attenzione è stata prestata agli strumenti che i soggetti istituzionali del territorio mettono a disposizione per la prevenzione della violenza, la denuncia delle violenze eventualmente subite ed il sostegno alle vittime. Ai fine di dare concretezza agii strumenti posti in essere dalla Regione Toscana nella lotta alla violenza di genere, con particolare riferimento alle nuova legge regionale contro la violenza sulle 110 donne del 2007, si è attivato un percorso di confronto con i vari soggetti del territorio, partendo dalla presentazione della legge stessa. E’ stato intrapreso il percorso per la redazione del Bilancio di Genere attraverso incontri con gli altri Enti Locali e contatti con altre Istituzioni che già 10 hanno attivato. E’ stato attivato in maniera informale il Tavolo di concertazione per le politiche di genere. Si è proseguito l’impegno a favore del consultorio Sara Caporale di Managwa, al cui funzionamento e potenziamento la Commissione Pari Opportunità contribuisce fortemente da alcuni anni, sostenendo il Progetto “Pistoia per il Nicaragua” Si è proseguito il percorso volto a rendere possibile la riedizione dell’opuscolo “Femminile Plurale”, provvedendo alla traduzione del testo in albanese, rumeno ed arabo. Questione pena di morte: in relazione a tale tema, si è dato vita ad un confronto con i Comunl e con le Associazioni del territorio che si occupano di pena di morte, al fine di stabilire insieme una possibile campagna di informazione relativa alla moratoria sulla pena di morte. A seguito di tale confronto, si è scelto di procedere ad una convocazione straordinaria del Consiglio Provinciale, cui hanno partecipato alcune scuole della provincia. Si sono infine stampati dei manifesti relativi al tema. Comunicazione interna ed esterna Resp. politico Gianfranco Venturi, Cristina Donati Si sono attuati pienamente gli obiettivi connessi alla promozione della comunicazione pubblica, dell’informazione e dell’immagine unitaria dell’Ente, con particolare riguardo alla relazione con i media ed alla relazione istituzionale mediante l’utilizzo di una emittente televisiva locale, Si è continuato con positivi risultati la rassegna on-line, la sistemazione dell’archivi presidenziale e la raccolta dati come supporto alle pubbliche relazioni del Presidente medesimo. Si è continuata la raccolta delle informazioni su impegni istituzionali del Presidente e degli Assessori, iniziative promosse dai Servizi. Si è consolidato il sistema di monitoraggio che prevede la rendicontazione giornaliera ai Presidente e all’ufficio di Gabinetto degli eventi di cui sopra. Tale monitoraggio consente una più puntuale e precisa gestione sei servizi afferenti l’ufficio Presidenza quali servizio auto, uscite Gonfaloni, gestione sale , incontri istituzionali, conferenze stampa, ecc. 111 Programma Il02 Denominazione COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Referente politico Cristina Donati Responsabile del Programma Dr. Giancarlo Capecchi Iniziative di cooperazione internazionale Risultati I l I VALUTAZIONE GENERALE L’attività di cooperazione internazionale svolta nel corso della seconda metà del 2007 ha promosso e sostenuto una diffusa cultura di pace e di tolleranza, di dialogo e di responsabilità e, nel contempo, ha affrontato la questione di coordinare, incentivare e realizzare scambi socioeconomici e culturali tali da favorire la reciproca crescita dei paesi coinvolti, a partire dal rispettivo grado di sviluppo e dalla rispettiva capacità di investimento. I1 Programma si è realizzato attraverso i seguenti interventi ripartiti per aree geografiche: Medio Oriente: - partecipazione al Progetto Northern Holy Land Cultura1 Hentage, con promozione delle - - vendita di prodotti artigianali tipici delle due città qui nella nostra Provincia. I1 progetto è parte integrante di Med Cooperation; completamento della sala attrezzata polifunzionale allestita a Jabad - Cisgiordania; sostegno al Progetto Armonia fra i Popoli, formazione nella danza di ragazzi mediorientali e francesi sostenuta dalla Regione Toscana e da alcuni enti locali pistoiesi. Africa: - sottoscrizione di un protocollo d’intesa con il Presidente della Regione senegalese del Fatick per la realizzazione di un impianto di irrigazione goccia a goccia per colture orticole . Sud America: - prosecuzione Progetto “Pistoia per il Nicaragua” , promosso da enti locali pistoiesi, in collaborazione con la Commissione Provinciale Pari Opportunità e altri soggetti territoriali, consistente in interventi volti a promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti e la relativa cultura, nonché un consultorio socio-sanitario, denominato “Sara Caporale”. 112 Europa dell’Est - sostegno all’iniziativa promossa dalla Misericordia di Pracchia a favore di bambini e bambine non vedenti, provenienti dalla Bielorussia, ospitati ogni anno dalla comunità pistoiese, nelle sue varie articolazioni : istituzionali, religiose, di volontariato. 113 Programma 1/03 Denominazione AZIENDE PARTECIPATE, ATTIVITA’ CONTRATTUALISTICA Referente politico Gianfranco Venturi Responsabile del Programma Dr.ssa Antonella Carli Risultati Procedure di affidamento di appalti Sistema delle società partecipate VALUTAZIONE GENERALE Procedure di affidamento appalti Tutta l’attività amministrativa in questo settore è stata improntata a criteri di legittimità, non aggravamento, efficacia ed omogeneità procedurale, stante il costante coordinamento tenuto con i RUP e le relative strutture, anche nella fase di redazione dei capitolati. L’attività si è estesa a nuovi comparti delle competenze provinciali la cui attività verso l’esterno, anche su iniziativa e spinta della Regione, è stata inquadrata nell’ambito dell’appalto di servizi in un’ottica, di derivazione europea, di regolamentazione del mercato (V. attività formative, servizi collegati alle politiche del lavoro). In questo contesto più generale sono stati particolarmente approfonditi nella istruttoria giuridica e curati nella motivazione i provvedimenti negativi di esclusione/non aggiudicazione di ditte concorrenti, così come è stata completa ed accurata l’attività di comunicazione e informazione alle imprese concorrenti: la pubblicazione dei bandi è stata attuata nell’ottica della massima trasparenza e messa a disposizione della documentazione amministrativa e tecnica utile alla corretta partecipazione e formulazione delle offerte (modelli di partecipazione, modelli di offerta, capitolati, elaborati tecnici e grafici, informazioni circa le riunioni delle Commissioni di gara). Le comunicazioni in ordine all’esito della gara (graduatorie, ribassi e punteggi, altre informativa previste per legge per un totale di no 681 comunicazioni) sono state effettuate ottemperando alla stretta tempistica (5 gg.) di cui agli artt. 11 e 79 del Codice cc.pp. In esito alle procedure ad evidenza pubblica sono stati stipulati in forma pubblicaamministrativa no 31 contratti di appalto; per giungere alla predisposizione dei provvedimenti di aggiudicazione sono condotte istruttorie su n. 54 imprese, classificate prime e seconde nelle graduatorie di merito, finalizzate alla verifica dei requisiti di partecipazione come previsto dall’art. 48 D.Lgs 163/2006. L’emanazione della Legge Regionale Toscana 13 luglio 2007 no 38 ha determinato non pochi problemi applicativi e di interferenza con la normativa nazionale, problemi ad oggi non interamente chiariti; ulteriori sovrapposizioni sono derivate dall’introduzione delle norme in 114 materia di sicurezza da applicare al settore degli appalti (L. no 123/2007); considerati inoltre i due decreti correttivi al D.lgs no 163 (D.lgs no 6/2007 e no 113/2007) emanati nel corso del 2007, e l’approssimarsi del Regolamento di attuazione ancora non pubblicato, il contesto normativo non può ritenersi assestato e richiede un continuo aggiornamento interpretativo. Per questo motivo, anche avuto riguardo ad esperienze di altri Enti, si è ritenuto di non dare corso allo Sportello Contratti di cui all’art. 9 D.lgs no 163, servizio che, rivolgendosi agli operatori esterni nell’intento di fornire in via permanente schemi procedurali e modulistica, presuppone certezza di regole operative, mentre in un ambito normativo ancora in formazione può diventare controproducente in quanto portatore di informazioni che necessitano di continuo aggiornamento; si è invece privilegiata l’informazione mirata e puntuale sui singoli appalti, di volta in volta banditi. Il D.1gs. no 113 (2” decreto correttivo al D.lgs 163) ha invece risolto in senso di semplificazione la composizione delle Commissioni Giudicatrici per cui, in accordo con i Dirigenti dei Servizi più interessati0 alle procedure di appalto, si è ritenuto di non attivare le procedure per la formazione di elenchi di esperti esterni. In un quadro di semplificazione, ma anche di regolamentazione di procedure alternative ai tradizionali sistemi ad evidenza pubblica si è lavorato al regolamento per l’acquisizione di beni servizi e lavori in economia di cui all’art. 125 D.lgs. no 163/2007. Lo schema è stato redatto e diffuso fra i Servizi interessati in data 11.09.07 per il confronto sulle tipologie di acquisto ed i relativi limiti di importo ed omogeneizzazione con il Regolamento di contabilità in corso di formazione. Per lo stato d‘i attuazione del progetto “Opere Pubbliche on line” si veda report del Servizio Informatica. Sistema delle società partecipate In adempimento degli obblighi di pubblicità e trasparenza previsti dalla L. Finanziaria 2007, si è proceduto nei termini prescritti alla pubblicazione sull’apposito sito web del Dipartimento per la Funzione Pubblica e su quello della Provincia, in apposito link, dei dati informativi sulle partecipazioni provinciali nelle società commerciali con particolare riferimento a quelli relativi alla composizione degli organi amministrativi, ai compensi, agli oneri gravanti sul bilancio. E’ stato altresì provveduto all’aggiornamento semestrale del sito web. I dati sono stati altresì trasmessi al Presidente del Consiglio Provinciale per l’informativa ai consiglieri. E’ stato costituto un Gruppo di Lavoro interno alla Provincia per lo studio delle problematiche giuridiche connesse alla gestione delle partecipazioni e per il supporto alle succitate operazioni di pubblicità. I1 Gruppo di lavoro ha tenuto incontri con i funzionari del Comune di Pistoia e della Camera di Commercio per affrontare in modo omogeneo specifiche questioni riguardanti partecipazioni comuni. Sulle tematiche delle partecipazioni societarie si è svolto un seminario di due giornate per il personale interno addetto alle funzioni, a conclusione del percorso di formazione iniziato a fine anno 2006. In esito alla suddetta attività e come corollario del programma, è stato redatto un documento contenente indirizzi per le questioni inerenti le partecipazioni della Provincia in società 115 commerciali che il Consiglio Provinciale ha approvato all’unanimità con proprio atto no 325 del 13 novembre 2007. La delibera, dopo avere esaminato le criticità del sistema, ha individuato alcuni strumenti di presidio sulle operazioni delle proprie partecipate, da proporre come variazioni statutarie o, quantomeno, come buone pratiche che il C.d.A. dovrebbe attuare per consentire ai soci pubblici strumenti di maggiore trasparenza nel trattare le questioni inerenti le partecipazioni societarie mediante adeguate istruttorie, anche nell’ottica del controllo sugli equilibri dei propri bilanci, evidenziando altresì l’importanza della collaborazione dei membri designati dalla Provincia nei CdA soprattutto al fine di conseguire idonee informazioni e congrui tempi istruttori per gli atti autorizzatori propedeutici alle decisioni da assumere in seno alla società. La delibera infine, nell’intento di rappresentare correttamente e consapevolmente la volontà della Provincia nelle attività societarie, ha effettuato una ricognizione sul riparto fra Organi Provinciali (Giunta-Consiglio-Presidente) delle competenze per l’assunzione degli indirizzi di voto nelle singole assemblee delineando dei percorsi procedurali a seconda delle varie tipologie di operazioni societarie,. 116 Programma U04 Denominazione PROMOZIONE DELLO SPORT Referente politico Floriano Frosetti Responsabile del Programma Dr. Giancarlo Capecchi ~ Risultati Promozione dello sport Gestione impianti sportivi Osservatorio sportivo provinciale VALUTAZIONE GENERALE Promozione dello Sport Sono stati portati a compimento tutti gli atti concernenti attività delegate dalla Regione Toscana ai sensi della L.R. n. 7212000 in ordine ai progetti 2007 per manifestazioni e competizioni sportive, sostegno per la promozione delle attività sportive e motorioricreative, impiantistica sportiva - approvati con Determinazione Dirigenziale n. 465 del 30.3.2007. Contestualmente , con decreti Presidenziali n.68 del 13.3.07 e n. 429 del 18.12.07, si è proceduto a liquidare sulla base dei rendiconti presentati e secondo le scadenze previste dal Piano Reg.le di settore i contributi per progetti 2006 relativi a manifestazioni e competizioni sportive e promozione sportiva in ambito scolastico ex art. 12 comma 1 L.R. 72/2000. Fondamentale nell’ambito della promozione sportiva è stato lo sviluppo e il coordinamento di progetti su base provinciale fra cui: - Progetto AMA (Attività Motoria Adattata): E’ stato approvato con atto del Consiglio Provinciale (Delibera n. 105 del 17.4.07 ) il protocollo di intesa tra Provincia di Pistoia, USL3 e Società della salute della Valdinievole per lo svolgimento di programmi di attività motoria adattata su tutto il territorio della provincia (nell’ambito di quanto previsto dalla Delibera G.R. n. 595 del 30.5.2005). Tale protocollo è stato formalmente firmato in data 27.11.07 prot. n. 145754. Secondo quanto previsto dal citato protocollo e seguendo l’attività dei centri AMA già in essere e diffusi sul tutto il territorio, la Provincia ha continuato la costante azione di controllo e monitoraggio suli’attività promossa. I centri attivati nel 2007 sono stati in totale n. 46 ( 29 nella zona di Pistoia , 17 in Valdinievole) per complessivi 763 utenti di età compresa tra i 60 e i 90 anni. L a chiusura dei centri 6 awenuta nel mese di giugno ed ha coinciso con l’invio al servizio delle schede di valutazione finale. A settembre tutti i corsi sono stati riattivati . - E’ stata awiata la procedura, prevista da suddetto protocollo ed in collaborazione con il Servizio Elaborazione Dati della Provincia per la predisposizione di un software specifico che permetta l’informatizzazione della gestione delle liste di attesa degli utenti e la conseguente prenotazione tramite web da parte degli operatori sanitari. 117 - Progetto Scuola e Attività Motoria: Sono stati liquidati i contributi relativi al - - - progetto per 1’a.s. 2006/2007 (approvati e ammessi a finanziamento con Decreto Presidenziale n. 442/28.12.2006). Secondo quanto previsto dal bando provinciale sono stati convocati nel corso dell’anno scolastico i tavoli tecnici per alcuni Comune (a cui la Provincia ha partecipato con un proprio rappresentante insieme a CONI, CSA, Comune e Istituti scolatici) che hanno avuto la funzione di monitorare costantemente lo sviluppo dei singoli progetti. I Comuni che non hanno attivato i tavoli hanno inviato apposite schede di verifica finale sui progetti e la relativa rendicontazione. Per 1’a.s. 2007/2008 sono stati acquisiti entro il 1” ottobre le domande da parte di 18 Comuni, è stata quindi svolta la relativa istruttoria e approvato il Decreto Presidenziale n. 412/17.12.07 di approvazione dei progetti comunali e relativo finanziamento. Nell’ambito del progetto sport e attività motoria, per il 2” anno consecutivo, la Provincia ha premiato, promuovendo un’apposita pubblicazione, un progetto grafico elaborato dalle scuole , ritenuto particolarmente meritorio, capace di svolgere la funzione di sussidio didattico . Quest’anno la scelta è andata ad una ricerca sui giochi del passato connessi all’attività motoria elaborata dai bambini delle scuole dell’Istituto Comprensivo di San Marcello P.se. . La pubblicazione dal titolo “Tra gioco e sport” è stata presentata il 4 Aprile al Palazzetto dello Sport di Bardalone . Progetto “Sport per tutti” : sono stati realizzati due appuntamenti connessi al progetto provinciale sport per tutti presentato anche a finanziamento alla Regione Toscana: “Sport per tutti sulla neve si è articolato su due settimane ( dal 5 al 9 marzo all’Abetone dal 13 al 17 marzo a Cutigliano) ed è stato caratterizzato dalle consuete convenzioni per riduzioni di tariffa su noleggi attrezzature e impianti di risalita , trasporto gratuito per le scuole ecc. ; “Sport per Tutti in piazza” promossa in collaborazione con CONI, Federazioni e società sportive si è tenuta il 17 giugno in Piazza della Resistenza a Pistoia con una presenza di circa 3.000 persone - Progetto AlcolOut: il programma , articolato su più interventi, riguarda attività di prevenzione e promozione di stili di vita sani, collegato al fenomeno emergente dell’abuso di sostanze alcoliche particolarmente diffuso tra i giovani. Realizzato in collaborazione con l’associazione Quasar e l’università di Careggi, per 1’a.s. 2006/2007 AicolOut si è articolato in: corsi di formazione rivolti agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori (hanno aderito 12 scuole su tutto il territorio provinciale per circa 3.700 studenti di età compresa tra i 13 e i 19 anni) ; corsi informativi per docenti e dirigenti sportivi; torneo di volley tenutosi il 19 Aprile presso 1’Auditorium Provinciale in occasione della giornata mondiale Alcohol Prevention Day. Un convegno conclusivo di lavori è stato organizzato alla presenza di importanti esponenti del settore il 21.5.07 presso la sede della Provincia : nell’occasione sono stati presentati dagli addetti ai lavori i dati statistici emersi negli incontri presso le scuole. I1 progetto è ripartito quindi per 1’a.s. 2007/2008 con le stesse modalità e adesioni da parte delle scuole, che hanno inserito AlcolOut nei propri POF. - Progetto “GiugnoSport”: la Provincia ha coordinato e promosso, in collaborazione con il CONI, le molte iniziative sportive che si sono concentrate in un ricco calendario a giugno e che hanno visto protagonista lo sport agonistico come lo sport dilettantistico e socializzante. Fra esse, alcune tradizionalmente organizzate dalla provincia come, oltre alla Giornata Sport per tutti in Piazza: 118 - Torneo dei popoli ”Un pallone senza frontiere” (1 5-23 giugno): in collaborazione con la Coop. Pantagruel di Pistoia ed i Comuni di Pistoia, Ponte Buggse e Quarrata. I1 torneo, che si propone ogni anno come iniziativa volta a veicolare il concetto della solidarietà e della uguaglianza attraverso un approccio interculturale, ha previsto oltree ai consueti tornei di tra bambini (quattro squadre della categoria “pulcini”) e quattro classiche rappresentative di adulti di diversa nazionalità, anche un torneo di pallavolo femminile. - Pistoia Abetone e il Quarto traguardo (24 giugno): Oltre ad avere la presidenza del Comitato promotore dell’ultramaratona, la Provincia si è occupata dell’organizzazione diretta del Quarto traguardo, speciale tappa riservata ai disabili, giunta quest’anno alla 6” edizione. Quest’ anno l’iniziativa ha visto i1 coinvolgimento di più di 200 persone oltre a importanti esponenti delle istituzioni. Tra le cerimonie di premiazioni al merito sportivo si ricorda l’organizzazione diretta di : Memorial Piero Sala, che si è tenuto Venerdì 15 giugno con la collaborazione con l’Accademia La Chionchina. Giunto alla sua 3” edizione, questo premio intitolato ad un grande dirigente sportivo pistoiese è l’occasione ogni anno di premiare personaggi dello sport pistoiese che si sono distinti nell’ambito del ciclismo, che rappresentò lo sport d’elezione di Sala. Questa edizione i premiati sono statui Loretto Petrucci e Renzo Soldani . Festa del ciclismo regionale “Tirreno Ciclismo”: in collaborazione con la redazione giornalistica I1 Tirreno, si è tenuta all’auditorium provinciale il 19 gennaio la consueta festa di premiazione annuale dei migliori ciclisti toscani della stagione agonistica 2006. Premio “Sportivamente”- giunto alla sua sesta edizione si è svolto Venerdì 14 dicembre 2007 presso il teatro Yves Montand di Monsummano terme in concomitanza con la consegna delle Stelle di argento del CONI. Il premio, strutturato in sezioni tematiche, è come ogni anno occasione per dare riconoscimenti e visibilità al meglio dello sport della nostra provincia e per sottolinearne la ricchezza e complessità. Altre iniziative sportive sono state : 3 2 O Giro delle regioni : La provincia ha partecipato insieme al Comune di Serravalle P.se all’organizzazione della 4” tappa del Giro, gara ciclistica di carattere internazionale (con la presenza di 25 nazioni) in programma domenica 29 aprile . 2 O Meeting per il Florovivaismo in Europa : organizzato in collaborazione con la Federazione Ciclistica Provinciale e l’associazione produttori del verde Moreno Vannucci, l’iniziativa, gara ciclistica riservata a giovanissimi, si è svolta il 7 ottobre 2007 presso i Vivai Vannucci di Piuvica ed ha visto la partecipazione di circa 150 ragazzi. La manifestazione è stata arricchita durante la mattinata da un dibattito sui valori sociali dello sport, dibattito a cui hanno partecipato importanti esponenti delle Istituzioni locali, e del mondo sportivo provinciale. Convegno Turismo & Sport : è stato organizzato il 15 novembre 2007 in collaborazione con ConfCommercio un convegno “Impianti Sportivi a servizio del Turismo nella Provincia di Pistoia” in cui sono stati presentati dati ufficiali ripresi dal Piano provinciale dello Sport e verificato le opportunità e prospettive di turismo sportivo nei nostri territori. Hanno partecipato importanti esponenti de,lle Istituzioni, consorzi turistici, enti sportivi ed esperti del settore. I1 sostegno alle maggiori manifestazioni sportive si è sviluppato sia con concessione di patrocini e premi di rappresentanza, sia tramite la liquidazione di contributi per manifestazioni e attività di promozione sportiva svolta nell’anno 2006 (Decreto presidenziale n. 52 del 12.3.2007 e seguenti). 119 Gestione impianti sportivi Per quanto riguarda la concessione degli impianti sportivi in gestione diretta sono state acquisite così come previsto dal regolamento per la concessione in USO degli impianti sportivi provinciali approvato con delibera C.P. n. 444 del 7.12.06 sono state acquisite le domande da parte di società sportive , svolta la relativa istruttoria e assegnati formalmente gli spazi sportivi con Determina dirigenziale n. 1284/28.8.07 e successive modifiche . Nell’ambito della gestione degli impianti sportivi e dell’Auditorium, si è garantito l’ottimale funzionamento (in collaborazione con i servizi Economato e Patrimonio, ciascuno per le proprie competenze ) sia sul piano del regolare svolgimento dei calendario annuale delle attività sia evadendo le richieste di uso provvisorio degli impianti presentate da società e associazioni. Sono stati effettuati periodicamente sopraluoghi e controlli e monitorati i danneggiamenti alle palestre, tenendo i necessari rapporti con i Dirigenti Scolastici.. Periodicamente è’ stato effettuato anche il monitoraggio delle entrate relative agli impianti, al fine di garantire il rispetto delle previsioni, attivando le azioni necessarie al recupero, mediante trasmissione all’Awocatura delle pratiche relative ai debitori. Osservatorio Sportivo provinciale Sulla scorta del progetto di Osservatori sportivi provinciali avviato in sede URPT Toscana e formalmente presentato in sede di Consulta provinciale dello Sport il 7.11.06 ,si è continuato a tenere incontri e giornate di formazione ai responsabili tecnici de progetto (individuati e comunicati alla provincia da ogni singolo Comune ) per quanto attiene le modalità operative di compilazione delle schede di indagine sull’impiantistica sportiva e le relative procedure informatiche di inserimento dati. Tali riunioni si sono svolte presso la sede della Provincia di Pistoia il 12 gennaio e il 19 Aprile 2007 e ultimo in data 20.9.07. A seguito di tali incontri è stato acquisito il materiale informativo sull’impiantistica sportiva pubblica Parallelamente & continuata , in collaborazione con il CONI provinciale, il lavoro di reperimento dati sull’associazionismo sportivo provinciale ( così come previsto nel Decreto Presidenziale n. 476j29.12.06 . La Consulta dello Sport, organo consultivo dell’Amministrazione Provinciale in merito alle politiche sportive sul territorio, si è riunita il 23 ottobre 2007 con i membri componenti (EE.LL., Federazioni; Enti, CONI ecc.) ed ha trattato all’odg lo stato di avanzamento dell’Osservatorio. 120 I Programma Referenti politici I J/O1 Gianfranco Venturi, Daniela Gai Responsabile del Programma A w . Paola Pupino Risultati Avvocatura Controllo sugli atti dei Consorzi di Bonifica Ombrone e Padule e del Legato Antonini Centro Antidìscriminazione VALUTAZIONE GENERALE In relazione alle finalità individuate dalla Relazione Previsionale e Programmatica relativa all’anno 2007, si ritiene che, al 31/12/2007, siano stati pienamente realizzati gli obiettivi prefissati consistenti in: a> prevenzione del contenzioso, attraverso lo svolgimento di attività di consulenza specialistica per tutte le strutture dell’Ente; b) diretta gestione del contenzioso al fine di ridurre le spese di tutela legale; cj diretta gestione delle controversie in via stragiudiziale; d) ottimo livello di recupero di partite creditorie dell’ente, sia in via giudiziaie che stragiudiziale, con ricorso anche alla procedura di ingiunzione fiscale, in stretta collaborazione con tutte le strutture dell’ente. Tali obiettivi sono stati raggiunti attraverso: a) lo svolgimento di capillare attività di consulenza giuridicoAegale, unicamente svolta dall’Avvocatura interna, per tutti gli organi e/o gli uffici provinciali, che ha dato luogo al rilascio sia di pareri verbali (n. 75), che scritti (n. 35). Tale attività si è inoltre concretizzata nell’efficace supporto agli organi e agli uffici, fornito sulle problematiche di maggiore complessità, al fine di ottenere la più corretta ed efficace impostazione giuridico/legale di procedure o di atti; bj la gestione di tutto il contenzioso, (Civile, amministrativo, tributario), in strettissimo raccordo con i servizi coinvolti, limitando l’attribuzione di incarichi esterni ai soli patrocini davanti alle Magistrature Superiori, owero ai casi d’incompatibilità. Nel I1 semestre 2007 è stato attribuito un solo incarico esterno per la difesa della Provincia davanti al Consiglio di Stato (Ricorso Mati awerso ordinanza Tar Toscana). Complessivamente, nel corso del 2007, sono stati conferiti unicamente n. 2 incarichi davanti a Magistrature Superiori, ( Casi Sampaolesi e Mati), oltre ad un incarico davanti alla Corte d’Appello che i legali dell’Avvocatura non hanno potuto seguire per ragioni d’incompatibilità personale.( Caso Galligani). 121 c) la collaborazione con tutte le strutture dell’ente per il recupero di entrate, specie con riferimento a: debiti di agenzie formative vs la Provincia, (conseguenti a verifiche sulla rendicontazione dell’attività formativa svolta), debiti di società sportive, tributi e canoni provinciali, spese legali conseguenti alla soccombenza della controparte in giudizio, danni alla rete viaria provinciale conseguenti sia a manifestazioni sportive, ( in specie rallies ) che a sinistri, canoni uso aree espositive art & crats, etc. Complessivamente, nel periodo considerato, (anno 2007), si è proceduto al recupero, a vario titolo, di € 23.380,96 di cui E: 7.451,OO durante il 2” semestre. E’ inoltre proseguita: - l’attività di aggiornamento giuridico legale degli addetti all’Avvocatura, con conseguente informazione, a cascata, degli uffici provinciali, ciascuno per l’ambito di propria competenza, circa importanti innovazioni normative e giurisprudenziali; - l’attività di sistematizzazione del materiale di aggiornamento giuridico legale tratto da riviste, testi giuridici e banche informatiche in dotazione all’Avvocatura, nonché quella di completa informatizzazione dei procedimenti seguiti dall’ufficio e del proprio archivio; - l’attività di controllo sugli atti dei due Consorzi di Bonifica aventi sede nel territorio provinciale e del Legato Antonini. ( Totale atti controllati n. 48). A detta attività si è accompagnato lo svolgimento di consulenza su questioni di particolare rilievo per la vita dei Consorzi. Presso l’Avvocatura, dall’ 1.11.2006, e per tutto il 2007, si è svolto il tirocinio per la pratica legale della D.ssa Rubina Tabani, volta a conseguire il certificato di compiuta pratica occorrente per l’ammissione all’esame di abilitazione alla professione forense. E’ poi è positivamente proseguita l’attività di collaborazione con il ‘‘ Centro Provinciale Antidiscriminazione “, istituito ai sensi degli artt. 43 e 44 del D.Lgs n. 286/’98, T.U. sull’immigrazione, che funziona oggi a pieno ritmo essendosi trasformato in struttura di sistema, scelta cui ha fatto seguito il potenziamento del personale ad esso preposto. Tale circostanza ha creato le basi per l’estensione dell’impegno del Centro a tutte le ipotesi di comportamenti discriminatori vietati dall’ordinamento, direttamente coinvolgenti anche i cittadini italiani. 122 Programma 5/02 Denominazione ATTIVITA’ DI CONSULENZA FINANZIARIA E SUPPORTO U.R.P.T. Referenti politici Gianfranco Venturi, Daniela Gai Responsabile del Programma Dr. Mauro Galligani Risultati Attività di consulenza finanziaria e supporto U.R.P.T. VALUTAZIONE GENERALE Le attività di studio svolte con riferimento al programma sono contenute nelle seguenti pubblicazioni ed interventi: 1) Pubblicazione di analisi e approfondimenti nello studio “I1 ruolo delle Province per i sistemi locali“, sulla rivista La Finanza Locale, n. 4/2007 (pp. 26-55); 2) Siena. Intervento all’iniziativa “Lo stato dell’arte nei Comuni toscani e le prospettive in tema di consolidamento”; 3 ) Dipartimento della Funzione Pubblica. Iniziativa “Ascoltare per innovare. Come dovrebbe agire la Pubblica Amministrazione per migliorare i rapporti con le imprese?”. Propost e discusso il tema “Economicità della Pubblica Amministrazione”; 4) Roma. Iniziativa “Ascoltare per innovare. Pubblica Amministrazione e sviluppo del territorio. Che cosa può fare la Pubblica Amministrazione per favorire i processi di sviluppo locale?’. Per quanto attiene l’attività relativa alla predisposizione del bilancio sociale, essa è confluita nella revisione in atto del processo di programmazione interna, di gestione e di monitoraggio e verrà sviluppata in tale contesto. 123 Del che si è redatto il presente verbale IL PRESIDENTE F.to Gianfianco Venturi IL SEGRETARIO GENERALE SUPPLENTE F.to D.ssa Manuela Nunziati CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Rep. Del Messo Provinciale N. 78 La presente deliberazione è stata pubblicata al1 ’Albo Pretori0 in data odierna e vi resterà per quindici giorni consecutivi ai sensi dell’art. I24 - I comma - T. U. 267/2000 per il Segretario Generale IL MESSO PROVINCIALE Pistoia, li 09/06/2008 F.to Stefano Lippi La presente copia è conforme all’originale per uso amministrativo. Pistoia, lì I1 Segretario Generale CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’ La suestesa deliberazione è divenuta esecutiva il ....................................... a seguito della decorrenza del termine di dieci giorni dalla data di pubblicazione all’Albo Pretori0 senza reclami, ai sensi dell’art. 134 - 3” comma - T.U. N. 267/2000 IL SEGRETARIO GENERALE Pistoia, lì F.to. .................................