RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER IL PERIODO 2009 - 2011 SEZIONE 1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL’ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL’ENTE. 2 1.1 – POPOLAZIONE 1.1.1 – Popolazione legale al censimento n° 19.984 1.1.2 – Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente (art. 110 D. L.vo 77/95) di cui: maschi femmine nuclei familiari comunità/convivenze 1.1.3 – Popolazione all’1.1. (penultimo anno precedente) 1.1.4 – Nati nell’anno n° 182 1.1.5 – Deceduti nell’anno n° 169 saldo naturale 1.1.6 – Immigrati nell’anno n° 691 1.1.7 – Emigrati nell’anno n° 586 saldo migratorio 1.1.8 – Popolazione al 31.12 (penultimo anno precedente) di cui 1.1.9 – In età prescolare (0/6 anni) 1.1.10 – In età scuola obbligo (7/14 anni) 1.1.11 – In forza lavoro 1a occupazione (15/29 anni) 1.1.12 – In età adulta (30/65 anni) 1.1.13 – In età senile (oltre 65 anni) 1.1.14 – Tasso di natalità ultimo quinquennio: Anno 2003 Anno 2004 Anno 2005 Anno 2006 Anno 2007 1.1.15 – Tasso di mortalità ultimo quinquennio: Anno 2003 Anno 2004 Anno 2005 Anno 2006 Anno 2007 1.1.16 – Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente abitanti entro il 1.1.17 – Livello di istruzione della popolazione residente: Licenza media inferiore. 3 n° 20.181 n° 9.710 n° 10.471 n° 8.627 n° 4 n° 20.063 n° 13 n° 105 n° 20.181 n° 1.261 n° 1.364 n° 3.182 n° 10.526 n° 3.848 Tasso 0,80 0,89 0,87 0,90 0,78 Tasso 0,97 0,83 0,84 0,83 0,79 n° 22.500 2011 segue 1.1 - POPOLAZIONE (segue) 1.1.18 – Condizione socio-economica delle famiglie: media. 1.2 - TERRITORIO 1.2.1 – Superficie in Kmq. 5.450 1.2.2 – RISORSE IDRICHE * Laghi n° * Fiumi e Torrenti n° 2 1.2.3 – STRADE * Statali Km * Provinciali Km 3,65 * Vicinali Km 6,89 * Autostrade Km 4,52 * Comunali Km 41,385 1.2.4 – PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI Se SI data ed estremi del provvedimento di approvazione * Piano regolatore adottato * Piano regolatore approvato * Programma di fabbricazione * Piano edilizia economica e popolare si si X si no X no no X si no X si X si X si no no no X Decreto Regionale n. 18220 del 22/06/1982 e succ.varianti l’ultima approvata con Decreto Regionale n.43562 del 17/11/1993. PIANO INSEDIAMENTO PRODUTTIVI * Industriali * Artigianali * Commerciali * Altri strumenti (specificare) Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (art. 12, comma7, D. L.vo 77/95) si X no Se SI indicare l’area della superficie fondiaria (in mq.) AREA INTERESSATA P.E.E.P. P.I.P. 4 AREA DISPONIBILE 1.3 - SERVIZI 1.3.1– PERSONALE 1.3.1.1 Q.F. DIR D3 D1 C PREVISTI IN PIANTA ORGANICA N°. 3 4 28 78 IN SERVIZIO NUMERO 3 2 24 72 Q.F. B3 B1 A TOTALE PREVISTI IN PIANTA ORGANICA N°. 23 20 0 156 IN SERVIZIO NUMERO 22 17 0 140 1.3.1.2 - Totale personale al 31-12 dell’anno precedente l’esercizio in corso di ruolo n° 140 fuori ruolo n° 0 1.3.1.3 – AREA TECNICA N° QUALIFICA Q.F. PREV. PROF.LE P.O. DIRIGENTE Q.D. 1 D3 RESP. SETTORE 2 D1 RESP. SERVIZIO 6 ISTRUTTORE C 8 B3 COLLABORATORE 3 ESECUTORE B1 4 TOTALE 24 1.3.1.4 – AREA ECONOMICO - FINANZIARIA N° N° IN QUALIFICA Q.F. PREV. PROF.LE SERVIZIO P.O. 1 0 5 7 3 3 19 Q.D. D3 D1 C B3 B1 DIRIGENTE RESP. SETTORE RESP. SERVIZIO ISTRUTTORE COLLABORATORE ESECUTORE TOTALE 1.3.1.5 – AREA DI VIGILANZA 1 0 2 6 2 0 11 N° IN SERVIZIO 1 0 2 5 1 0 9 1.3.1.6 – AREA DEMOGRAFICA / STATISTICA N° N° N° IN N° IN QUALIFICA QUALIFICA Q.F. PREV. PREV. PROF.LE PROF.LE SERVIZIO SERVIZIO P.O. P.O. DIRIGENTE DIRIGENTE Q.D. 0 0 Q.D. 0 0 COMANDANTE RESP. SETTORE D3 1 1 D3 0 0 VICE COMAND. D1 3 2 D1 RESP. SERVIZIO 1 1 ISTRUTTORE ISTRUTTORE C 14 13 C 4 4 B3 COLLABORATORE 2 2 B3 COLLABORATORE 5 5 ESECUTORE ESECUTORE B1 3 3 B1 1 1 TOTALE TOTALE 23 21 11 11 NOTA: per le aree non inserite non devono essere fornite notizie sui dati del personale. In caso di attività promiscua deve essere scelta l’area di attività prevalente. Q.F. 5 1.3.2 – STRUTTURE ESERCIZIO PROGRAMMAZIONE IN CORSO PLURIENNALE Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 TIPOLOGIA 1.3.2.1 – Asili nido n° 3 posti n.° 108 Posti n.°108 Posti n.°108 Posti n.°108 1.3.2.2 – Scuole materne n° 3 posti n. 241 posti n.242 posti n.245 posti n.245 1.3.2.3 – Scuole elementari n° 3 posti n. 920 posti n.925 posti n.920 posti n.920 1.3.2.4 – Scuole medie n° 2 posti n. 557 posti n.546 posti n.550 posti n.550 posti n.° posti n.° 1.3.2.5 – Strutture residenziali per n° anziani 1.3.2.6 – Farmacie Comunali posti n.° posti n.° n.° n.° n.° n.° 26,4 27 27,3 27,3 1.3.2.7 – Rete fognaria in Km. - bianca - nera - mista 1.3.2.8 – Esistenza depuratore si no X 1.2.3.9 – Rete acquedotto in Km. 1.3.2.10 – Attuazione servizio idrico integrato 1.3.2.11 – Aree verdi, parchi, giardini si no X si X 56 Si X 57 no si X no si X 57 no si X no 57 no si X no n.° hq. 54,50 n.° hq. 57,15 n.° hq. 58,50 n.° hq. 58,50 n.° 2981 n.° 3011 n.° 3010 n.° 3008 56 56 57 57 95.000 95.000 95.000 95.000 1.3.2.12 – Punti luce illuminazione pubblica 1.2.3.13 – Rete gas in Km. 1.3.2.14 – Raccolta rifiuti in quintali - civile - industriale - racc. diff.ta Si X no Si X no Si X no Si X no 1.3.2.15 – Esistenza discarica si no X si no X si no X si no X 1.3.2.16 – Mezzi operativi n.° 9 n.° 9 n.° 9 n.° 9 1.3.2.17 – Veicoli n.° 25 n.° 25 n.° 25 n.° 25 1.3.2.18 – Centro elaborazione dati 1.3.2.19 – Personal computer si X no n.° 150 si X no n.° 155 si X no n.° 160 si X no n.° 160 1.3.2.20 – Altre strutture (specificare) C.D.D. (Centro Diurno per Disabili) n.° posti 17 6 n.° posti 17 n.° posti 17 n.° posti 17 1.3.3 – ORGANISMI GESTIONALI ESERCIZIO IN PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE CORSO Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 1.3.3.1 - CONSORZI n° 2 n° 2 n° 2 n° 1.3.3.2 – AZIENDE n° n° n° n° 1.3.3.3 – ISTITUZIONI n° n° n° n° 2 1.3.3.4 – SOCIETA’ DI n° CAPITALI 5 n° 5 n° 5 n° 5 1.3.3.5 - CONCESSIONI n° 2 n° 2 n° 2 n° 2 1.3.3.1.1 – Denominazione Consorzio/i Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest 1.3.3.1.2 – Comune/i associato/i (indicare il n.° tot. e nomi) n.° 34 : Arese Baranzate Bollate Bresso Busto Garolfo Canegrate Casorezzo Cerro Maggiore Cesate Cinisello Balsamo Cormano Cornaredo Cusano Milanino Dairago Garbagnate Milanese Lainate Legnano Nerviano Paderno Dugnano Parabiago Pero Pogliano Pregnana Mil Rescaldina Rho S.Giorgio s/Legnano S.Vittore Olona Senago Sesto S.Giovanni Settimo Milanese Solaro Vanzago Villa Cortese. 1.3.3.1.1 – Denominazione Consorzio/i C.I.M.E.P.- Consorzio Intercomunale Milanese per l’Edilizia Popolare 1.3.3.1.2 – Comune/i associato/i (indicare il n.° tot. e nomi) Provincia di Milano, il Comune di Milano e 78 comuni della Provincia di Milano. 1.3.3.2.1 – Denominazione Azienda 1.3.3.2.2 – Ente/i Associato/i 1.3.3.3.1 – Denominazione Istituzione/i 1.3.3.3.2 – Ente/i Associato/i 1.3.3.4.1 – Denominazione S.p.A. 1.3.3.4.2 – Ente/i Associato/i Meridia S.p.A. Socio di maggioranza : Avenance Italia S.p.A. Socio di minoranza : Comune di Novate Milanese 1.3.3.4.1 – Denominazione S.p.A. 1.3.3.4.2 – Ente/i Associato/i C.I.S. Centro Integrato Servizi Novate SpA Socio di maggioranza : Novate Sport & Service Srl Socio di minoranza : Comune di Novate Milanese 1.3.3.4.1 – Denominazione S.p.A. 1.3.3.4.2 – Ente/i Associato/i C.A.P. HOLDING SpA Provinca di Milano e 93 comuni della Provincia di Milano – Provincia di Lodi e 57 comuni della Provincia di Lodi – 20 comuni della Provincia di Pavia - 26 comuni della nuova Provincia di Monza e Brianza. 7 1.3.3.4.1 – Denominazione S.p.A. 1.3.3.4.2 – Ente/i Associato/i ASCom SpA - Azienda Servizi Comunali Interamente partecipata dal Comune di Novate Milanese 1.3.3.4.1 – Denominazione S.p.A. 1.3.3.4.2 – Ente/i Associato/i I.A.NO.MI – Infrastrutture Acque Nord Milano SpA Provincia di Milano e 40 Comuni 1.3.3.5.1 – Servizi gestiti in concessione Servizio di riscossione dell’imposta di pubbliche affissioni e sulla pubblicità 1.3.3.5.2 – Soggetti che svolgono i servizi Soc. Aipa 1.3.3.5.1 – Servizi gestiti in concessione Servizio di riscossione della Tarsu 1.3.3.5.2 – Soggetti che svolgono i servizi Equitalia SpA 1.3.3.6.1 – Unione di Comuni (se costituita) n° Comuni uniti (indicare i nomi per ciascuna unione) 1.3.3.7.1 – Altro (specificare) Associazione complessa partecipata ‘Novate Sport’: associazione partecipata fra il Comune di Novate Milanese e le associazioni sportive per la gestione del centro sportivo comunale di via de Amicis.- delibera C.C. 96/2003. Polo Insieme Groane : convenzione prorogata con C.C. 73/2008 con i comuni di Arese, Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Lainate, Senago, Solaro ed il Consorzio Parco Groane. Polo Catastale : costituito con C.C. n. 20/27.3.2003 per il decentramento delle funzioni catastali ai comuni ai sensi Dlgs.112/98. Il capo Polo è il comune di Bollate. Aderiscono alla convenzione, oltre al comune di Novate Milanese, i comuni di Arese, Baranzate, Cesate, Garbagnate Milanese, Lainate, Senago, Solaro e Pogliano Milanese. Associazione Temporanea di Scopo Progetto NOMO (Nord Ovest Milano Orienta): associazione temporanea creata per lo svolgimento di attività di orientamento e supporto alla ricerca del lavoro finanziate dalla Provincia di Milano. Aderiscono oltre al Comune di Novate Milanese: CNM (Consorzio Nord Milano), Centro Lavoro, SIS (Sistema Imprese Sociali), Fondazione Clerici, CNOS – FAP. Fondazione Comunitaria Nord Milano: fondazione locale con lo scopo di perseguire il miglioramento della qualità della vita delle varie comunità locali ed il rafforzamento dei legami solidaristici attraverso la raccolta e la gestione di una pluralità di fondi per finanziare progetti di utilità sociale. Soci fondatori: Provincia di Milano – Camera di Commercio di Milano – Banca di Credito Cooperativo di Sesto – Fondazione Fiera di Milano – Fondazione Lambriana – Fondazione Cariplo – Comuni del Bollatese: Arese, Baranzate, Bollate, Cesate, Garbagnate Milanese, Novate Milanese, Senago, Solaro – n. 7 Comuni del Rhodense – n. 7 Comuni nel Sestese. Fondazione Oasi S.Giacomo: Fondazione ONLUS fra il Comune di Novate Milanese e il Cottolengo di Torino, con il compito di realizzazione-ampliamento e gestione del servizio agli anziani forniti dalla R.S.A. Attualmente è in fase di liquidazione.. 8 1.3.4 – ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA 1.3.4.1 – ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto Mantenimento del servizio intercomunale (con il comune di Limbiate) e comunale di Protezione Civile con costante reclutamento volontari per integrare il nucleo comunale (NOC) Mantenimento del servizio associato di protezione civile con il comune di Limbiate anche se, a breve termine, con la costituzione della Provincia di Monza, il predetto comune, che è destinato a passare sotto la competenza territoriale della nuova provincia, potrebbe rinunciare alla collaborazione sin qui garantita. Nella branca si continua con il reclutamento di volontari per l’integrazione del nucleo comunale (NOC). Quanto sopra fermo restando, in ogni caso, che con la sottoscrizione dei patti locali per la sicurezza urbana, nel caso di bisogno, il comune di Novate potrà contare sull’aiuto della protezione civile dipendente anche da altri Comandi di polizia locale (Parco delle Groane, Bollate, Arese e Baranzate). Il Servizio di protezione civile è stato istituito da diversi anni. Nell’esercizio 2008 il numero dei volontari si è attestato sulle 38 unità; tutti i volontari sono adeguatamente addestrati, dotati di vestiario e iscritti all’albo regionale dei volontari della protezione civile. La disponibilità del nucleo dei volontari, ancora nel recente passato ha consentito, e consentirà in futuro, a fronte di particolari emergenze in essere sul territorio, di dare concreto aiuto e soluzione immediata alle diverse situazioni di disagio. La Protezione Civile è veramente un contributo notevole e, quindi, per la polizia locale e per l’amministrazione comunale una vera risorsa aggiuntiva. Il nucleo volontari comunale di protezione civile si è distinto, in più occasioni, per la sua capacità operativa e professionalità. Altri soggetti partecipanti Polizia Locale di Limbiate Impegni di mezzi finanziari : la protezione civile non ha limiti di organico; pertanto, in relazione ai nuovi volontari che quotidianamente possono essere reclutati, si auspicano maggiori finanziamenti per le dotazioni individuali, corsi ed esercitazioni varie. Durata dell’accordo senza limiti L’accordo è: - già operativo Se già operativo indicare la data di sottoscrizione gennaio 2004 1.3.4.1 – ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto Adesione mediante convenzioni alle attività intercomunali per la sicurezza urbana. E’ volontà delle polizie locali del nostro comune e dei comuni di Arese, Baranzate, Bollate e del Parco delle Groane, di elaborare una convenzione al fine di garantire le attività di sicurezza intercomunale, in convenzione, a centrale operativa unificata, con sede presso il Consorzio del Parco delle Groane, per il pattugliamento dei territori, nelle ore serali, in particolari periodi dell’anno. In ambito di queste attività sarà previsto che gli operatori di polizia locale dei rispettivi corpi, svolgano attività di mutuo soccorso anche nelle fasce orarie di servizio ordinario, in aggiunta alle attività previste nei progetti medesimi. 9 Altri soggetti partecipanti : questa nuova forma di collaborazione è in fase di studio e quindi alla data odierna non sono ancora del tutto noti i soggetti partecipanti. Impegni di mezzi finanziari : da definire Durata dell’accordo triennale L’accordo è: - in corso di definizione Se già operativo indicare la data di sottoscrizione 1.3.4.1 – ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto: Protocollo d’intesa tra i Comuni di Paderno Dugnano e Novate Milanese per la Gestione in forma Associata per il servizio Tutela Minori e Servizio Inserimenti Lavorativi Altri soggetti partecipanti Comune di Paderno Dugnano Impegni di mezzi finanziari € 9.000,00 nel triennio 2009/2011 (€ 3.000,00 annui). Durata dell’accordo: 3 anni dal 01 gennaio 2009 al 31 dicembre 2011 con possibilità di recesso prima di ciascuna scadenza annua (31 dicembre). L’accordo è: - in corso di definizione SI - già operativo NO Se già operativo indicare la data di sottoscrizione : 1.3.4.1 – ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto: Accordo di Programma per l’attuazione della legge 8 novembre 2000 n. 328, pubblicata nella G.U. N. 186/L del 13 novembre 2000,”Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” – piano di zona 2009/2011 Altri soggetti partecipanti Comune di Garbagnate Milanese (Ente Capofila), Comuni di Bollate, Cesate, Paderno Dugnano, Senago, Solaro. Impegni di mezzi finanziari : nessuno. Durata dell’accordo : 2009/2011 L’accordo è: - in corso di definizione SI - già operativo NO Se già operativo indicare la data di sottoscrizione: 1.3.4.2 – PATTO TERRITORIALE Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata del Patto territoriale Il Patto territoriale è: - in corso di definizione - già operativo Se già operativo indicare la data di sottoscrizione 10 1.3.4.3 – ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA (specificare) Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata Indicare la data di sottoscrizione 11 1.3.5 – FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA 1.3.5.1 – Funzioni e servizi delegati dallo Stato • Riferimenti normativi DPR 396/2000 – L. 1228/1954 • Funzioni o servizi : tenuta dell’anagrafe e dei registri di stato civile. • Trasferimenti di mezzi finanziari • Unità di personale trasferito 1.3.5.2 – Funzioni e servizi delegati dalla Regione • Riferimenti normativi • Funzioni o servizi • Trasferimenti di mezzi finanziari • Unità di personale trasferito 1.3.5.3 – Valutazioni in ordine alla congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite 12 1.4 - ECONOMIA INSEDIATA Alla data del 31 dicembre 2007 risultano insediate 996 attività così ripartite: 265 53 40 11 627 commercio fisso al dettaglio pubblici esercizi artigiani (dato non rilevato per passaggio di competenza alla Camera Commercio) piccole medie industrie industrie attività di servizi 13 SEZIONE 2 ANALISI DELLE RISORSE 14 2.1 – FONTI DI FINANZIAMENTO 2.1.1 – Quadro Riassuntivo TREND STORICO ENTRATE • Tributarie • Contributi e trasferimenti correnti • Extratributarie TOTALE ENTRATE CORRENTI • Proventi oneri di urbanizzazione destinati a manutenzione ordinaria del patrimonio • Avanzo di amministrazione applicato per spese correnti TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER SPESE CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI (A) Esercizio Anno 2006 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 1 10.678.021,10 2 8.083.045,51 3 6.510.253,65 4 6.699.389,00 5 6.864.561,00 6 7.151.031,00 462.613,23 2.443.751,38 3.793.819,98 2.782.028,09 5.077.544,52 2.829.798,69 4.764.628,00 2.719.978,00 4.694.650,00 2.808.685,00 4.676.416,00 2.926.536,00 -6,16 -3,88 13.584.385,71 14.658.893,58 14.417.596,86 14.183.995,00 14.367.896,00 14.753.983,00 - 1,62 413.207,00 569.104,50 700.000,00 597.000,00 750.000,00 250.000,00 -14,71 443.847,96 912.098,06 857.669,48 0,00 14.441.440,67 16.140.096,14 15.975.266,34 14.780.995,00 15.117.896,00 15.003.983,00 - 2,23 (continua) 15 7 2,91 2.1 – FONTI DI FINANZIAMENTO 2.1.1 – Quadro Riassuntivo (continua) TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2006 (accertamenti competenza) 1 • Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo 4 5 6 % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 7 • Alienazione di beni e trasferimenti di capitale Proventi di urbanizzazione destinati a investimenti Accensione mutui passivi • Altre accensioni prestiti 0,00 0,00 • Avanzo di amministrazione applicato per: - fondo ammortamento 0,00 0,00 0,00 0,00 476.881,51 0,00 0,00 0,00 3.229.780,46 7.387.482,19 8.364.361,51 3.135.000,00 2.609.000,00 2.863.000,00 - 65,70 • - finanziamento investimenti TOTALE ENTRATE C/CAPITALE DESTINATE A INVESTIMENTI (B) 2.072.862,77 7.145.343,22 6.382.715,51 1.700.000,00 559.000,00 1.613.000,00 -73,37 680.036,18 242.138,97 1.981.646,00 1.435.000,00 2.050.000,00 1.250.000,00 -27,59 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • Riscossione di crediti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • Anticipazioni di cassa 0,00 0,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 0,00 TOTALE MOVIMENTO FONDI (C) 0,00 0,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 0,00 17.671.221,13 23.527.578,33 24.391.273,85 17.967.641,00 17.778.542,00 17.918.629,00 - 23,66 TOTALE GENERALE ENTRATE (A+B+C) 16 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.1 – Entrate Tributarie 2.2.1.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2006 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 Imposte 1 8.467.362,64 2 6.024.745,32 3 4.308.538,65 4 4.367.389,00 5 4.453.273,00 6 4.657.759,00 Tasse 2.210.658,46 2.058.300,19 2.201.715,00 2.332.000,00 2.411.288,00 2.493.272,00 5,92 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 10.678.021,10 8.083.045,51 6.510.253,65 6.699.389,00 6.864.561,00 7.151.031,00 2,91 Tributi speciali ed altre entrate proprie TOTALE 7 1,37 2.2.1.2 IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI GETTITO DA EDILIZIA RESIDENZIALE (A) ALIQUOTE ICI Esercizio in corso Esercizio bilancio previsione annuale Previsione in corso Esercizio in corso TOTALE DEL Esercizio bilancio GETTITO (A+B) previsione annuale ICI I^ Casa 5,50‰ 5,50‰ ICI II^ Casa 7,00‰ 7,00‰ 0,00 Fabbr. prod.vi 7,00‰ 7,00‰ 0,00 Altri 7,00‰ 7,00‰ TOTALE 1.250.000,00 Esercizio bilancio previsione annuale GETTITO DA EDILIZIA NON RESIDENZIALE (B) 1.250.000,00 17 1.250.000,00 1.250.000,00 1.250.000,00 2.150.000,00 2.050.000,00 2.050.000,00 2.150.000,00 2.050.000,00 3.300.000,00 2.2.1.3 – Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli. T.A.R.S.U.: Per l’anno 2009 l’Aministrazione Comunale intende coprire i costi della tassa smaltimento rifiuti al 100%; vengono approvate le nuove tariffe determinate per ciascuna categoria sulla base dei coefficienti di produttività, come da Regolamento Comunale. L’attività principale per l’anno 2009 riguarderà l’implementazione in un unico software delle diverse banche dati ICI-TARSU-CATASTO, al fine della predisposizione della comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati degli immobili e loro occupanti, siti sul territorio per i quali è svolto il servizio di smaltimento e trasporto rifiuti. Periodicamente dovranno poi essere trasmesse le variazioni dei dati all’Amministrazione fiscale. Il concessionario della riscossione fino all’anno 2010 rimane Equitalia Esatri spa. I.C.I. L’art.1 del D.L.93/2008 ha introdotto l’esclusione ai fini ICI delle abitazioni principali e dei fabbricati loro assimilati eccetto gli immobili accatastati come A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) ed A9 (castelli) anche se adibiti ad abitazione principale, per i quali continua ad applicarsi l’I.C.I.; la minore imposta che deriva dall’applicazione del suddetto articolo è rimborsata dallo Stato a seguito di certificazione presentata dal Comune alla Prefettura territorialmente competente. Il dato evidenziato nella soprastante tabella quale ICI ‘prima casa’ pari a € 1.250.000,00 non figura iscritto nelle entrate tributarie del bilancio bensì nelle entrate da trasferimenti - titolo II. Tale dato comprende anche la quota dei box pertinenziali alle abitazioni principali. Le aliquote e detrazioni rimangono invariate per l’anno 2009 per effetto dell’art.77bis, comma 30 D.L.112/2008 e dell’art.1, comma 7 D.L. 93/2008 che hanno introdotto il blocco degli aumenti dei tributi locali ad eccezione della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti e delle entrate patrimoniali (COSAP, da servizi ecc.). Continua l’attività di accertamento con la verifica dell’annualità 2006 ed il recupero tramite riscossione coattiva delle liquidazioni/accertamenti divenute definitive. IMPOSTA SULLA PUBBLICITA’ E DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI:La scadenza contrattuale del 31/12/2008 per la gestione del servizio di accertamento e riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni affidato alla soc.AIPA spa. viene prorogato al 31/12/2010, giusto il disposto dell’art.3, comma 25 del DL 30/09/05, convertito con L. 21/12/2005 n.248. Le tariffe rimangono invariate. ADDIZIONALE COMUNALE I.R.P.E.F. : per l’anno 2009, in applicazione dell’art. 77 bis, comma 30, della legge 133/2008, si conferma l’ aliquota dello 0,475%, prevedendo lo stesso gettito del 2008 e le stesse modalità di riscossione. COMPARTECIPAZIONE ALL’IRPEF : a decorrere dall’esercizio 2009 l’aliquota di compartecipazione è determinata in misura pari allo 0,75% applicata al gettito del penultimo anno precedente l’esercizio di riferimento, e verrà erogata con corrispondente riduzione annua dei trasferimenti operati sul fondo ordinario. A partire dall’esercizio 2008 l’incremento del gettito compartecipato rispetto all’anno 2007, derivante dalla dinamica 18 dell’imposta, verrà ripartito fra i singoli comuni, con esclusione di quelli che non hanno rispettato il patto di stabilità, secondo criteri definiti da apposito decreto del ministero dell’interno, tenendo conto di finalità perequative e dell’esigenza di promuovere lo sviluppo economico. 2.2.1.4 –Per l’ICI indicare la percentuale d’incidenza delle entrate tributarie dei fabbricati produttivi sulle abitazioni 60,98 %. La percentuale 60,98% indica il rapporto percentuale tra il gettito dell’ abitazione principale e tutti gli altri fabbricati, non disponendo di dati analitici suddivisi in seconde case, fabbricati produttivi ed altro eccetto il gettito dell’abitazione principale. 2.2.1.5 – Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruità del gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai cespiti imponibili. I.C.I. Aliquota 2006 2007 2008 2009 2010 2011 Abitazioni 5,5%o 1.200.000 1.250.000 1.250.000 1.250.000 1.250.000 1.250.000 Box 6 %o 150.000 150.000 150.000 150.000 150.000 150.000 Altri fabbricati 7 %o 1.950.000 2.000.000 2.000.000 2.020.000 2.093.780 2.205.000 3.300.000 3.400.000 3.400.000 3.420.000 3.493.780 3.605.000 2.2.1.6 – Indicazione del nome, del cognome e della posizione dei responsabili dei singoli tributi. I.C.I. – T.A.R.S.U : Sig.ra Carmela D’Angelo 2.2.1.7 – Altre considerazioni e vincoli. 19 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.2 – Contributi e trasferimenti correnti 2.2.2.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2006 (accertamenti competenza) 1 Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 4 5 6 7 Contributi e trasferimenti correnti dallo Stato 27.266,46 3.296.592,64 4.473.408,33 4.271.899,00 4.201.921,00 4.183.687,00 -4,50 Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione 106.618,01 10.329,14 21.329,00 15.329,00 15.329,00 15.329,00 -28,13 Contributi e trasferimenti dalla Regione per funzioni delegate 119.521,72 162.212,96 144.991,99 148.000,00 148.000,00 148.000,00 2,07 Contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali 0,00 0,00 5.000,00 7.900,00 7.900,00 7.900,00 58,00 Contributi e trasferimenti da altri enti del settore pubblico 209.207,04 324.685,24 432.815,20 321.500,00 321.500,00 321.500,00 -25,72 TOTALE 462.613,23 3.793.819,98 5.077.544,52 4.764.628,00 4.694.650,00 4.676.416,00 - 6,16 2.2.2.2 – Valutazione dei trasferimenti erariali programmati in rapporto ai trasferimenti medi nazionali, regionali e provinciali. Vengono confermati in linea generale per l’anno 2009 i trasferimenti statali nella stessa misura di quelli del 2008 ad eccezione del contributo per il finanziamento mutui, che viene ridotto ulteriormente per la naturale scadenza dei mutui. Per quanto riguarda il contributo ordinario, in applicazione di quanto previsto dall’art 61, comma 11, della legge 133/08, nel corso del 2009 lo stato effettuerà una riduzione complessiva di 200 milioni di euro (circa il 2,5%). 20 2.2.2.3 – Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate o trasferite, ai piani o programmi regionali di settore. Da maggio 2008 è stato avviato in Lombardia un nuovo sistema di erogazione di contributi per le famiglie con basso reddito denominato “Dote Scuola”. Tale sistema approvato con D.G.R. n. 6114 del 12/12/2007, dovrebbe sostituire l’erogazione di contributi per i libri di testo (istituiti dalla Legge Finanziaria 1999 art. 27 L. 23/12/1998) e le borse di studio per la parità scolastica previste dalla L.10/03/2000 n. 62. La Dote Scuola eroga contributi seguendo tre ambiti: sostegno al reddito, merito e scelta scolastica. I beneficiari dell’intervento sono gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado (ex scuole medie) e di secondo grado (ex scuole superiori), statali e paritarie, appartenenti a famiglie che presentano un indicatore della situazione economica equivalente, ISEE. La Regione Lombardia, sulla base degli stanziamenti a disposizione e delle istanze di contributo presentate dagli aventi diritto, provvede ad inviare ai Comuni dei “voucher” nominativi che vengono consegnati direttamente alle famiglie e che possono essere spesi presso esercizi commerciali (librerie, cartolerie, negozi di informatica…) e enti convenzionati per l’acquisto di materiali scolastici o il pagamento di servizi integrativi scolastici. I Comuni sono chiamati a fare da tramite tra famiglie e Regione Lombardia per la produzione delle domande, la conservazione dei documenti ed una prima verifica dei requisiti oltre che per la consegna dei buoni d’acquisto. Con la conclusione del primo anno di sperimentazione di questo nuovo sistema sarà possibile accertarne l’efficacia e, soprattutto, verificare l’eliminazione dei capitoli di entrata e spesa afferenti l’erogazione di contributi regionali. A sostegno delle attività culturali sono previsti € 5.000,00 erogati dalla Regione Lombardia ed € 11.500 dalla Provincia di Milano per le attività teatrali. Per quanto attiene al Fondo Regionale per le Politiche Sociali, i finanziamenti (assistenza domiciliare, prima infanzia/asili nido, tutela minori, inserimenti lavorativi, assistenza domiciliare minori) si presumono in continuità, se non in lieve crescita rispetto al trend degli ultimi anni, in conseguenza sia ad un obiettivo aumento dei costi sostenuti dal Comune che ad una migliore analisi gestionale e più precisa rendicontazione, fermo restando che i criteri di ripartizione del fondo regionale possono essere annualmente rielaborati e che la tendenza è nel senso di mediare il criterio quantitativo della spesa con la valutazione di una serie di elementi di qualità oggettivamente rilevabili. Il prospetto seguente evidenzia il trend dell’ultimo triennio e la previsione futura rinvenibile nel Bilancio Previsionale 2009: SERVIZIO Servizio Nido (Prato Fiorito) Servizio inserimenti Lavorativi Servizio Assistenza Domiciliare Anziani/Disabili 2006 2007 2008 (stanziato) PREVISIONI 2009 35.313,00 40.213,00 35.000,00 35.000,00 2.437,00 6.500,00 6.500,00 6.500,00 27.218,00 32.865,00 27.000,00 27.000,00 21 Servizio Assistenza Domiciliare Minori Servizio Tutela Minori 5.856,00 7.542,00 7.500,00 7.500,00 35.742,00 42.921,00 39.000,00 39.000,00 Altra rilevante voce di entrata riguarda la struttura per disabili presente sul territorio - Centro Diurno Disabili (CDD) - struttura con natura prevalentemente sanitaria; l’entrata è costituita dalla remunerazione delle prestazioni che si fondano sul rapporto contrattuale tra Comune – ente gestore – e Regione Lombardia. Il trend atteso di tale entrata (presupponendo la conferma da parte della Regione delle attuali remunerazioni) è di continuità rispetto al passato, se non in crescita, tenuto conto che il CDD novatese presenta già da due anni, a consuntivo, una posizione creditoria rispetto al budget previsto all’inizio di ciascun esercizio. SERVIZIO CENTRO DIURNO DISABILI 2006 2007 2008 (entrata attesa da Regione Lombardia) PREVISIONI 2009 141.085,00 132.940,00 144.000,00 144.000,00 2.2.2.4 – Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attività diverse (convenzioni, elezioni, leggi speciali, ecc.). Il servizio Informagiovani ha introdotto dall’anno 2002 all’interno delle proprie mansioni la progettazione di attività finanziate dal Fondo Sociale Europeo. Anche per l’anno 2008/2009 verranno attuati progetti che hanno ottenuto il riconoscimento ed il finanziamento relativo (Progetto Per capire Per sapere). Tale progetto è inerente ad attività di orientamento e sostegno alla scelta del percorso di formazione e di accompagnamento e supporto alla ricerca di un’occupazione. La presentazione di progetti finalizzati al sostegno orientativo verrà effettuata seguendo le linee di finanziamento 2007 – 2013 redatte dalla Comunità Europea. Si auspica, con lo spostamento di sede del Servizio, di poter accreditare l’Informagiovani al sistema regionale dei servizi per il lavoro e della formazione che potrà far accedere ad altre forme di finanziamenti provinciali e regionali. Fondo Nazionale Politiche Sociali Per quanto riguarda il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, erogato e gestito a norma della Legge 328/2000 a livello dell’Ambito territoriale del Garbagnatese previa approvazione di un accordo di programma tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti, lo strumento di programmazione è il cd. Piano Sociale di Zona. 22 L’Accordo di Programma per il triennio 2006/2008 (approvato con Del. CC n. 27 del 28/03/2006) è in scadenza al 31/12/2008 e prorogato fino al 31/03/2009, data ultima per l’approvazione del nuovo Accordo che avrà durata per il triennio 2009/2011. Allo stato attuale sono avviati i lavori di predisposizione del nuovo documento programmatorio, da portare all’approvazione del Comitato Intercomunale. Nel 2009 si concretizzerà la fuoriuscita di alcuni Comuni che accederanno ad altri Ambiti (Comuni di Limbiate, Ceriano L., Misinto, Cogliate e Lazzate), pertanto la programmazione sta tenendo conto anche di questa delicata fase di passaggio e dei suoi riverberi sia in termini di garanzia della continuità dei servizi all’utenza sia in termini di gestione economico - finanziaria con i Comuni uscenti. Attualmente, in via meramente esemplificativa, il Fondo ha finanziato o sta finanziando (oltre ad attività e progetti gestiti a livello sovra zonale, come ad es. “Bambini si nasce” e “Sportello immigrazione”, presente a Novate dal 2007), le seguenti voci a rilevanza diretta sull’utenza del territorio comunale: DESCRIZIONE Natura del finanziamento Voucher per Assistenza Domiciliare Anziani e Disabili FNPS Buono Sociale Anziani FNPS Voucher per Assistenza Domiciliare Minori FNPS Buono Sociale Famiglie numerose Regione Lombardia Sportello Immigrazione Fondi statali (L. 40/1997) Finanziamento del Servizio Spazio Neutro, nell’ambito della Tutela Minori (spazio protetto per gli incontri tra minori sottoposti a tutela e figure parentali di riferimento) FNPS (precedentemente finanziato con la Legge 285) Periodi di riferimento Dati consuntivo 2007: Voucher SAD per Disabili: € 14.464,00 Voucher SAD per Anziani: € 20.748,00 Anno 2008: n. 16 beneficiari del B.S. mensile oltre all’erogazione una tantum pari ad € 1.500,00 a tutti i richiedenti presenti in graduatoria e non beneficiari del B.S. € 9.018,00 (istituiti nel 2008, attivati tra fine 2008 e primi mesi del 2009) Nel 2007, anno di istituzione: n. 18 famiglie novatesi beneficiarie per € 258,00 ciascuna. 2008: bando in fase di pubblicazione, con attuazione nel 2009. Attivato dal 2007. Per il 2009: € 135.000,00, di cui € 78.400 a carico del Piano di Zona e la restante parte co-finanziata dai Comuni aderenti (quota Novate: € 3.963,00) Per il 2009 è prevista una spesa complessiva di € 164.807 23 Attivazione di un progetto di tutoring per le assistenti familiari Nuova progettazione, in fase di attivazione (2008) con attuazione nel 2009: valore globale del progetto € 78.397,00, di cui € 6.343,00 è la quota virtuale riservata a Novate sulla base della popolazione rilevata. Finanziamento Provincia di Milano per il Progetto “Ricucire la Rete” Nell’ambito del Piano di Zona 2006/08, a seguito della progettazione in partnership con la Provincia di Milano, è stato approvato e finanziato da quest’ultima il progetto “Ricucire la Rete”, di durata triennale, con l’obiettivo di rafforzare i servizi rivolti ai minori in tema di prevenzione secondaria. I trasferimenti collegati al finanziamento del progetto sono introitati in tranches annuali, in riferimento alla operatività delle attività del progetto, quindi indicativamente a partire da dicembre 2006 (mese di avvio effettivo delle attività) fino a dicembre 2008, per un totale di circa e 61.000,00. PROGETTO 2006 2007 2008 (previsione) RICUCIRE LA RETE € 20.195,00 € 20.276,00 € 20.276,00 2006 2007 2008 (previsione) PREVISIONI 2009 € 155.190,00 € 110.746,00 130.000,00 130.000,00 FONDO SOSTEGNO AFFITTI PREVISIONI 2009 Al momento non disponibili (potrebbe essere garantita un’altra annualità da parte della Provincia di Milano) 2.2.2.5 – Altre considerazioni e vincoli. Oltre a quanto illustrato al punto precedente in relazione a risorse di diversa provenienza, il Settore Servizi Sociali gestisce una serie di altri procedimenti finalizzati all’erogazione di contributi, agevolazioni e benefici di varia natura, disposti da norme statali (o di altri Enti pubblici, ad es. Provincia) con propri specifici finanziamenti che quindi non transitano dal bilancio comunale. A tali attività è preposta l’unità organizzativa Questioni Abitative e/o, in base alla natura del beneficio, uno o più Assistenti Sociali. In via esemplificativa, vengono espletati i procedimenti di istruttoria, raccolta e trasmissione di domande per: - cd. “Social Card” (Carta Acquisti a norma del D.L. 112/2008) per cittadini italiani residenti con età pari o superiore ai 65 anni: attività di informazione, supporto alla compilazione della domanda e elaborazione ISEE su richiesta; 24 - Bonus straordinario (ex art. 1 L. 29/11/2008 n. 185), per famiglie (anche straniere) residenti in Italia e a basso reddito: attività di informazione e di supporto alla compilazione della domanda. “Caro Scuola”: contributo provinciale una tantum per studenti delle scuole superiori di secondo grado, statali e paritarie: informazioni all’utenza, istruttoria della pratica, trasmissione in via telematica alla Provincia (2008: n. 15 domande istruite); Contributo provinciale allo studio a favore dell’integrazione scolastica: borse di studio di € 500,00 ciascuna per studenti stranieri residenti a Milano o provincia; Bonus sociale sulle spese per l’elettricità (Decreto Interministeriale 28/12/2007) per nuclei familiari a basso reddito: a seguito di un accordo tra ANCI e ENEL, i Comuni di residenza hanno la competenza per l’istruttoria delle domande fino alla loro trasmissione in via telematica all’Enel. Un recente Decreto ministeriale dà attuazione all’istituzione dei “Buoni Vacanza” a favore di famiglie disagiate previsti dalla Finanziaria 2008 (L. 24/12/2007 n. 244), la cui operatività sarà normata da convenzioni in fase di stesura da parte dell’ANCI, pertanto coinvolgeranno i Comuni. 25 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.3 – Proventi extratributari 2.2.3.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2006 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 Proventi dei servizi pubblici 1 1.020.870,01 2 1.011.523,17 3 1.001.624,30 4 979.000,00 5 1.012.286,00 6 1.056.706,00 Proventi dei beni dell’Ente 1.032.052,39 1.396.054,15 1.449.593,52 1.485.200,00 1.535.588,00 1.601.968,00 2,46 Interessi su anticipazioni e crediti 4.739,86 17.749,28 44.841,05 34.500,00 33.102,00 33.207,00 -23,06 Utili netti delle aziende spec. e partecipate, dividendi di società 20.224,75 13.800,00 19.504,38 0,00 0,00 0,00 -100,00 365.864,37 342.901,49 314.235,44 221.278,00 227.709,00 234.655,00 -29,58 2.443.751,38 2.782.028,09 2.829.798,69 2.719.978,00 2.808.685,00 2.926.536,00 - 3,88 Proventi diversi TOTALE 7 -2,26 2.2.3.2 – Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio. SERVIZIO ISTRUZIONE In linea generale, per tutti i servizi scolastici a domanda individuale per i quali sono praticate tariffe a carico dell’utenza, si ipotizza per il triennio 2009/2011 una revisione dell’attuale assetto tariffario. Seguendo le indicazioni della L.R. n. 31/1980 si gestirà il piano tariffario e tutte le provvidenze ed i servizi di Diritto allo Studio. Da aprile 2007 si è avviata l’attività del centro cottura gestito dalla società Meridia S.p.A. per la produzione e distribuzione dei servizi ristorativi dell’Ente. A seguito delle operazioni di verifica sul costo pasto medio dei servizi ristorativi dell’ente determinato dall’avvio del nuovo centro cottura da parte della Società Meridia S.p.A. si è operata nel mese di dicembre la predisposizione di un primo aumento del piano tariffario a partire dal mese di febbraio 2008 e pianificarne uno ulteriore che si avvierà nel mese di gennaio 2009. Gli adeguamenti tariffari previsti consentiranno al servizio di refezione scolastica di mantenere costante il recupero della spesa attestatasi negli ultimi anni in oltre il 75%. La riscossione delle tariffe dei servizi ristorativi risulta a carico della Società Meridia S.p.A. dal 2006, ma incide 26 comunque sui capitoli di trasferimento del Bilancio Comunale. La quota differenziale tra spesa complessiva ed introito è dovuta ad interventi di carattere assistenziale per l’accesso agevolato al servizio; spese obbligatorie imposte dallo Stato; introito delle rette del Centro Estivo (comprensive del pagamento del servizio di mensa) effettuato al capitolo del Centro Estivo; gratuità concesse al personale scolastico incaricato di funzioni aggiuntive a favore dell’A.C.; costi aggiuntivi dovuti all’organizzazione del doppio turno presso il plesso di via Baranzate; attivazione del locale lavaggio presso il refettorio di via Cornicione con conseguente riorganizzazione e ampliamento delle modalità gestionali; organizzazione e gestione del nuovo sistema di riscossione e monitoraggio dei pasti erogati che ha permesso di eliminare l’utilizzo dei buoni pasto cartacei. Verranno mantenute in capo all’Ufficio Istruzione le operazioni di controllo e verifica della spesa sostenuta, il monitoraggio sui pasti erogati, le azioni di valutazione sulla qualità del servizio erogato e le operazioni di iscrizione al servizio. L’entrata del servizio di trasporto scolastico, a partire dall’anno 2006, si è adeguata all’utilizzo dello strumento dell’ISEE ed ha visto l’introduzione di una tariffa anche per i residenti nelle cosiddette zone periferiche. Nel mese di giugno 2008 è stata espletata gara ad evidenza pubblica per l’assegnazione della gestione del servizio di trasporto scolastico per gli anni scolastici 2008/2009 e 2009/2010. Durante questi 2 anni si renderà necessario operare una riorganizzazione di questo servizio che tenga conto dell’aspetto economico, ambientale e ponga l’attenzione agli studenti residenti nelle zone periferiche, unici soggetti aventi diritto ed a cui l’A.C. deve offrire obbligatoriamente questo servizio. Nel mese di maggio 2007 è stata espletata gara ad evidenza pubblica per l’assegnazione della gestione dei Servizi Scolastici Integrativi e dei Centri Ricreativi Estivi per il quadriennio 2007 – 2011. Per i Centri Ricreativi Estivi resta elevato l’apprezzamento da parte delle famiglie e si conferma la buona percentuale di recupero, pari a circa il 65%, che diminuisce tuttavia se si considerano anche le spese di refezione. Le attività 2008 hanno evidenziato un aumento pari al 15% nel numero di settimane richieste. Questa forte richiesta del territorio evidenzia la necessità nel periodo estivo di avere proposte educativo relazionali di qualità. Dal 2005 sono in aumento anche utenti diversamente abili che frequentano in media 4 settimane ciascuno e che richiedono interventi di assistenza personalizzati. Dal 2006 sono state sperimentate attività in lingua inglese che hanno ulteriormente potenziato l’offerta del Centri Estivi e che sono state apprezzate dai ragazzi frequentanti. In merito al servizio di pre e post scuola, l’entrata copre circa il 68% della spesa. Anche il servizio di pre/post scuola ha visto un incremento nel numero di iscrizioni per l’A.S. 2007/2008 che ha richiesto l’apertura di più sezioni confermate per l’A.S. 2008/2009. Nonostante il limitato costo del servizio ed il fatto che le tariffe sono invariate dall’A.S. 2000/01, non si ritiene per l’A.S. 2009/10 di procedere ad ulteriori adeguamenti, stanti quelli già stabiliti per gli altri servizi scolastici a carico delle famiglie (refezione e trasporto). In merito all’assistenza scolastica agli alunni disabili, per l’anno scolastico 2008/2009 si prefigura un aumento di spesa, vista la scelta dell’Amministrazione Comunale di incrementare ulteriormente l’intervento a favore degli alunni portatori di handicap, già consolidatosi per rafforzare il supporto all’handicap grave. Il forte investimento di risorse da parte dell’A.C. vuole sostenere il momento di difficoltà delle istituzioni scolastiche nel gestire studenti diversamente abili con i soli pochi insegnanti di sostegno statali. Dal 2006 è stato costituito un tavolo di lavoro territoriale tra scuole e Amministrazione che ha la finalità di personalizzare e di coordinare i percorsi di assistenza ad personam gestiti dall’amministrazione e dagli insegnanti statali di sostegno. Da fine 2006 si è evidenziato il problema relativo a studenti affetti da problemi specifici di apprendimento (dislessia, discalculia…) che ha condotto all’apertura di uno spazio dedicato al recupero didattico relazionale per gli studenti affetti da queste patologie. Questo progetto è risultato di forte impatto territoriale e a visto coinvolti oltre 12 studenti affetti da tali disturbi. 27 Dall’A.S. 2008/2009 si è avviato a livello territoriale il Progetto “Educare all’affettività per promuovere il benessere personale e relazionale” che attraverso un percorso triennale vuole accompagnare i ragazzi dei tre ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria di I grado), i docenti e i genitori a mettere in campo strategie di contrasto al fenomeno del bullismo ed alla prevenzione di devianze ed abusi sessuali al fine di migliorare il benessere a scuola e le relazioni tra coetanei e tra adulti e ragazzi. SERVIZIO POLIZIA LOCALE Si prevedono entrate per la riscossione di sanzioni amministrative per l’accertamento delle infrazioni: • per violazioni alle norme del codice della strada: per € 150.000,00; • per violazioni a norme amministrative (leggi e regolamenti comunali): per € 10.000,00; • proventi arretrati per violazioni alle norme in materia di circolazione stradale: per € 70.000,00; • altre entrate potranno conseguire all’attivazione e gestione dei parcheggi sotterranei. Per quanto riguarda le suindicate previsioni di entrata, si deve far presente che ove si persegua una buona azione di prevenzione e di controllo, gli introiti da sanzioni, in generale, alle norme del codice della strada dovrebbero progressivamente nel tempo diminuire. Nella particolare materia si fa rilevare che è necessario avere riguardo ai seguenti fattori: violazioni accertate e sanzioni effettivamente pagate. A norma di legge, nel caso di mancata contestazione immediata delle violazioni (art. 200 del c.d.s.), corre l’obbligo della notificazione (art. 201 del c.d.s.), dei verbali di accertamento che devono essere portati a conoscenza del soggetto obbligato in solido (proprietario del veicolo), nel termine di gg. 150 (centocinquanta) dalla data di accertamento della condotta antigiuridica. Dalla data di notificazione della violazione, per legge, al trasgressore sono concessi gg. 60 (sessanta) per l’oblazione della sanzione (pagamento), ovvero per presentare ricorso al Prefetto ovvero in alternativa al Giudice di Pace, competente per territorio. Nel caso poi di gravame giurisdizionale, l’obbligo del pagamento delle sanzioni rimane sospeso sino alla decisione dell’autorità amministrativa e/o giudiziaria adita. Il codice della strada (art. 203, comma 2°) stabilisce che nel caso di ricorso, il responsabile dell’ufficio da cui dipende l’organo accertatore deve trasmettere gli atti con le deduzioni tecniche al Prefetto, entro gg. 60 dal ricevimento del ricorso. Il Prefetto, ai sensi del comma 1° dell’art. 204, deve assumere le sue decisioni sul ricorso nel temine di 120 gg. dal ricevimento di tali deduzioni tecniche. Ai sensi del comma 1bis, nel caso in cui, in ordine al ricorso, il Prefetto, nel rispetto del predetto termine, non assuma le determinazioni di competenza, il ricorso è da intendersi accolto. Ciò per significare che un verbale di accertamento, nel caso della presentazione di ricorso, per il suo pagamento può richiedere anche termini medio lunghi: gg. 150 per la notificazione + gg. 60 per il ricorso + gg. 60 per l’inoltro degli atti alla Prefettura e/o al Giudice di Pace + gg. 120 per le decisioni del Prefetto, che devono essere notificate nel termine di gg. 150; i tempi di decisione dei ricorso del Giudice di Pace possono essere anche più lunghi. Da quanto detto, attesi i lunghi tempi della procedura sanzionatoria, si evidenzia che un verbale, accertato nel corso di un esercizio finanziario, può essere legalmente oblato nell’esercizio successivo, ovvero prescriversi, nel caso in cui il Prefetto, nel termine stabilito, non assuma le determinazioni di competenza. Per i verbali per i quali nei tempi di legge non risultano effettuati i pagamenti, si provvede al tentativo di recupero, mediante l’invio di lettere di cortesia e, per quanto attiene alle sanzioni che non verranno comunque pagate, l’introito delle stesse dovrà avvenire mediante iscrizione a ruolo. 28 Nel corrente esercizio, sono stati avviati i ruoli per le sanzioni non pagate e/o non opposte, relative all’anno 2005. Nell’esercizio 2009 è intendimento di questo Comando procedere ad iscrizione a ruolo delle sanzioni relative agli anni 2006 e 2007. Altro discorso deve essere fatto per gli illeciti amministrativi, che sono le violazioni che esulano dalla materia del codice della strada: per queste violazioni, nel caso di mancato pagamento (oblazione), deve essere predisposta ordinanza ingiuntiva. Parimenti, nel caso di mancato pagamento della somma ingiunta, si deve provvedere con iscrizione a ruolo delle sanzioni. Anche dalla riorganizzazione della sosta, con l’apertura dei parcheggi sotterranei potrebbero conseguire ulteriori entrate. Si sta infatti predisponendo un piano di gestione dei siti di sosta, in proprietà pubbliche, da affidare a soggetti esterni. Nell’attuale fase si stanno valutando alcune proposte che nell’anno 2009, dovranno andare a regime. SERVIZIO SPORT. Il Servizio Sport prevede tre tipologie di entrate extratributarie: • Proventi dai centri sportivi che prevedono per gli anni 2009/2011 un entrata complessiva di € 62.063,00 relative alla struttura del Palazzetto dello sport e Tensostruttura; • Servizio Attività Motoria Anziani che prevedono per gli anni 2009/2011 un entrata complessiva di € 62.063,00 ; • Proventi Centro Integrato Servizi (CIS) : introiti pari a € 31.032,00 per il triennio nel quale confluiranno le entrate dovute per i servizi di carattere natatorio. Non sono previsti introiti per il Servizio Politiche Giovanili. SETTORE BIBLIOTECA E CULTURA Per le attività dei Settori Biblioteca e Cultura : nel triennio 2009/2011 si prevede un’entrata complessiva di € 111.714,00 come proventi da utenti, oltre a € 9.309 per il noleggio a privati delle sale di Villa Venino (come quota parte introitata dal servizio cultura). SETTORE URBANISTICA – EDILIZIA Tasse esame progetto – istruttoria pratiche : è prevista un’entrata per il 2009 di € 14.000,00 come da deliberazione di Giunta Comunale per adeguamento misura dei diritti fissi. 29 SETTORE SEGRETERIA - CIVICI Servizio Tariffe Servizi Cimiteriali Tariffa Introito-previsione 2009 Da €. 10,00 a €. 2.583,00 €. 20.000,00 Trasporti funebri €. 52,00 Concessioni Cimiteriali Da €. 362,00 a €. 6.975,00 Inumazioni Cimitero –Parco Da €. 1033,00 a €. 1550,00 Diritti contratti cimiteriali Da €. 13,72 a €.36,18 €. 4.000,00 €. 25.000,00 Diritti carte d’identità Diritti Segreteria – contratti Diritti anagrafe €. 10.000,00 €. 37.200,00 €. 1.800,00 €. 5,16 Da € 125,00 Da €. 0,26 a €. 2,58 €. 1.000,00 SERVIZIO ASILO NIDO E SERVIZI PRIMA INFANZIA Asilo nido ”Prato Fiorito” La percentuale di recupero della spesa mediante le entrate complessive (rette di frequenza, rette per la mensa, quota parte del Fondo Regionale per le politiche sociali) si attesta attorno al 30% circa. L’entrata complessiva è rappresentata per circa il 23% dal contributo regionale e per il 77% dai proventi per la compartecipazione ai costi da parte dell’utenza, che comprendono le rette per la mensa e le rette del servizio nido. A decorrere dall’Anno Educativo (settembre 2008), in considerazione del fatto che le rette del servizio erano invariate da anni, è stato attuato il nuovo assetto tariffario approvato unitamente al Bilancio 2008, che prevedeva di mantenere invariate le rette riferite alle prime due fasce ISEE, che rilevano le situazioni socio-economiche più disagiate, e un incremento medio del 10 % rispetto alle altre fasce ISEE (a fronte di un aumento ISTAT dal 1999 – ultimo adeguamento – al 2007 pari al 18,9%). 30 Rette di frequenza a decorrere dall’Anno Educativo 2008/09 Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) Tariffa mensile (retta + pasto) tempo ridotto Tariffa mensile (retta + pasto) tempo pieno da € 0 a € 5.000,00 da € 5.000,01 a € 7.000,00 da € 7.000,01 a € 10.000,00 € 73,00 € 135,00 € 216,00 € 104,00 € 166,00 € 250,00 da € 10.000,01 a € 15.000,00 € 318,00 € 352,00 da € 15.000,01 a € 20.000 € 398,00 € 432,00 oltre € 20.000,01 NON RESIDENTI SENZA ISEE € 461,00 € 505,00 € 495,00 € 541,00 SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE (PER ANZIANI E DISABILI) L’entrata presenta un recupero del costo del servizio decisamente basso (circa 3%). La scelta di applicare una tariffa al servizio non deriva tanto dall’esigenza di realizzare una entrata, quanto dalla necessità di responsabilizzare l’utenza rispetto al servizio erogato. Tuttavia la crescente richiesta del servizio in questione unitamente al lieve ma costante incremento dei costi e al fatto che le tariffe sono invariate da anni rende opportuna una riflessione in merito all’entità delle stesse, pur mantenendo l’assetto tariffario che prevede la scelta di applicare una tariffa al solo servizio rivolto agli anziani, mentre è gratuito il servizio alla popolazione disabile per il quale il servizio riveste una logica prevalentemente assistenziale. Assistenza Domiciliare 2008/2009 REDDITO PRO-CAPITE ANNUO Tariffa Oraria da € 0,00 a€ 4.727,65 gratuito da € 4.727,65 a€ 7.870,81 € 1,29 da € 7.870,81 a € 11.019,13 € 2,84 da € 11.019,13 a € 14.167,45 € 3,78 Oltre € 14.167,45 € 5,16 31 2.2.3.3 – Dimostrazione dei proventi dei beni dell’ente iscritti in rapporto all’entità dei beni ed ai canoni applicati per l’uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile. CO.S.A.P. Il canone di occupazione di suolo pubblico non subisce incrementi tariffari per l’anno 2009 ed il gettito previsto è € 195.000,00. I proventi dei beni dell’ente sono derivanti da canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e da canoni di locazione, comodato e rimborso spese relativi ad immobili comunali non adibiti ad abitazione così quantificati : • Proventi derivanti da canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica € 45.000,00 annui • L’Amministrazione Comunale nel corso del 2009 provvederà ad assegnare i locali attualmente disponibili siti in via Repubblica 80 e l’emeroteca in Villa Venino ed il negozio in Piazza della Pace. La valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare prevede per il 2009 un introito pari a € 630.000. • Canone uso rete Gas metano € 225.000,00 • Convenzione cogenerazione – canone ricognitorio € 57.000,00 • Canone uso aree pubbliche : introito annuo pari ad € 3.200,00. Particolare rilievo hanno anche i proventi derivanti dai canoni di concessione spazi per posizionamento antenne per le stazione radio base per telefonia cellulare quantificabili in € 285.000,00 annui. 2.2.3.4 – Altre considerazioni e vincoli. 32 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.4 – Contributi e Trasferimenti in c/c capitale 2.2.4.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2006 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 1 1.969.501,97 2 2.453.063,98 3 6.221.663,00 4 1.000,00 5 523.000,00 6 1.000,00 Trasferimenti di capitale dallo Stato 0,00 3.099,00 3.099,00 0,00 0,00 0,00 -100,00 Trasferimenti di capitale dalla Regione 0,00 50.836,93 31.262,99 21.000,00 6.000,00 6.000,00 -32,83 Trasferimenti di capitale da altri Enti del settore pubblico 10.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Trasferimenti di capitale da altri soggetti 1.186.603,98 5.449.586,78 2.808.336,52 3.710.000,00 2.830.000,00 3.106.000,00 32,11 TOTALE 3.166.105,95 7.956.586,69 9.064.361,51 3.732.000,00 3.359.000,00 3.113.000,00 - 58,83 Alienazione di beni patrimoniali 7 -99,98 2.2.4.2 – Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell’arco del triennio. Sono previste nel triennio entrate straordinarie relative in prevalenza a cessioni volumetriche e ad oneri di urbanizzazione per il rilascio di concessioni edilizie ; per l’anno 2010 sono previsti proventi di concessioni cimiteriali. 2.2.4.3 – Altre considerazioni e illustrazioni. 33 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.5 – Proventi ed oneri di urbanizzazione 2.2.5.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno (accertamenti competenza) 1 TOTALE 1.110.477,98 Esercizio Anno (accertamenti competenza) 2 874.932,78 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 2.766.646,00 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 4 5 6 7 2.032.000,00 2.800.000,00 1.500.000,00 -26,55 2.2.5.2 – Relazioni tra proventi di oneri iscritti e l’attuabilità degli strumenti urbanistici vigenti. I proventi del 2009 derivano da pratiche edilizie, da convenzioni in corso e da nuovi P.L. compatibili al P.R.G.o con i P.I.I. già approvati. 2.2.5.3 – Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo nel triennio: entità ed opportunità. Le opere di urbanizzazione da eseguirsi a scomputo, sono le stesse previste per lo scorso esercizio finanziario, in quanto derivanti da convenzioni già approvate che per ragioni indipendenti dall’Amministrazione Comunale non hanno più avuto corso e che di seguito si riportano. Ammontano complessivamente a € 3.210.393,00 di cui : • € 1.464.745,00 riguardano la realizzazione delle urbanizzazioni relative al comparto ex CIFA • € 1.000.000,00 riguardano la sistemazione a verde delle aree incluse nel perimetro del P.L. D4-D5 via Di Vittorio • € 745.648,00 per parcheggio pubblico interrato Isolato 7 Vicolo San Gervaso – Coop. Casa Nostra. 2.2.5.4 – Individuazione della quota dei proventi da destinare a manutenzione ordinaria del patrimonio e motivazione delle scelte. L’importo complessivo da introitare per l’esercizio finanziario 2009 di proventi derivanti da oneri di urbanizzazione si stima in complessivi €. 2.032.000,00 di cui sono stati destinati alla manutenzione ordinaria del patrimonio €. 597.000,00, allocati nel titolo I della spesa. 34 2.2.5.5 – Altre considerazioni e vincoli. Sono rispettati i vincoli normativi regionali di destinazione del 10% dei proventi degli oneri di urbanizzazione per l’eliminazione delle barriere architettoniche così come delineato dal programma triennale delle opere pubbliche. E’ rispettato e finanziato il vincolo di destinazione dell’8% delle urbanizzazioni secondarie da destinare alla ristrutturazione delle opere di culto. Quanto al vincolo posto dalla legge Finanziaria sull’utilizzo dei proventi da Oneri di Urbanizzazione per il finanziamento delle spese correnti questo bilancio rispetta le prescrizioni normative applicando alla parte corrente il 29,38% circa, esclusivamente destinati alle manutenzioni ordinarie del patrimonio comunale. 35 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.6 – Accensione di prestiti 2.2.6.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2006 (accertamenti competenza) 1 Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 4 5 6 7 Finanziamenti a breve termine 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Assunzioni di mutui e prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Emissione di prestiti obbligazionari 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.2.6.2 – Valutazione sull’entità del ricorso al credito e sulle forme di indebitamento a mezzo di utilizzo di risparmio pubblico o privato. La normativa attuale sul patto di stabilità e le recenti leggi finanziarie limitano il ricorso all’indebitamento e promuovono l’autofinanziamento anche degli investimenti. Per il triennio 2009/2011 non si prevede il ricorso al credito, ma si intende finanziare le opere pubbliche e le manutenzioni straordinarie del titolo II del bilancio attraverso gli introiti da proventi per oneri di urbanizzazione, da cessioni volumetriche e da convenzioni. 2.2.6.3 – Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilità dei cespiti di entrata e valutazione sull’impatto degli oneri di ammortamento sulle spese correnti comprese nella programmazione triennale. La capacità di indebitamento rientra nel limite previsto dall’art. 204 del D.lgs. 267/00 e modificazioni. Questo Ente nel corso del 2008 ha completato l’operazione di estinzione anticipata dei mutui in essere con la Cassa Depostiti e Prestiti e con l’Istituto per il Credito Sportivo azzerando completamente l’indebitamento. 2.2.6.4 – Altre considerazioni e vincoli. 36 2.2 – ANALISI DELLE RISORSE 2.2.7 – Riscossione di crediti e Anticipazioni di cassa 2.2.7.1 TREND STORICO ENTRATE Esercizio Anno 2006 (accertamenti competenza) 1 Esercizio Anno 2007 (accertamenti competenza) 2 PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE Esercizio in corso (previsione) 3 Previsione del bilancio annuale 1° Anno successivo 2° Anno successivo % scostamento della col. 4 rispetto alla col. 3 4 5 6 7 Riscossioni di crediti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Anticipazioni di cassa 0,00 0,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 0,00 TOTALE 0,00 0,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 51.646,00 0,00 2.2.7.2 – Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso alla anticipazione di tesoreria. Questo Ente, avendo buona liquidità, non ricorre da diversi esercizi finanziari all’anticipazione di tesoreria. 2.2.7.3 – Altre considerazioni e vincoli. 37 SEZIONE 3 PROGRAMMI E PROGETTI 38 3.1 – Considerazioni generali e motivata dimostrazione delle variazioni rispetto all’esercizio precedente. La presente relazione Previsionale è relativa al triennio 2009/2011 . Caratteristiche generali che hanno determinato il risultato di bilancio: • L’abolizione dell’ICI sulla prima casa e il divieto di intervenire sulle imposte e le tasse (ad esclusione della TARSU) ha notevolmente condizionato la libertà di manovra dell’Amministrazione comunale che, nell’elaborazione del bilancio di previsione per il 2009, si è trovata a dover far fronte alla continua diminuzione dei trasferimenti statali senza poter agire sulla leva fiscale. L’obiettivo della diminuzione del prelievo fiscale – ormai condiviso da tutti – è sicuramente uno dei principi basilari anche di questa amministrazione. Tuttavia non è condivisibile che ciò sia perseguito con atti di imperio del governo centrale, tanto più che esiste ormai una altrettanto unanime condivisione della necessità di salvaguardare le autonomie locali in vista di una concreta attuazione del federalismo fiscale. Non va infatti dimenticato che il bilancio 2008 è stato sostanzialmente “chiuso” per usare una espressione impropria, con una soddisfacente realizzazione degli obiettivi previsti da questa Amministrazione (e il dettaglio del confronto tra previsione e assestato articolato per capitoli lo conferma) pur in presenza di una diminuzione del prelievo fiscale di un punto di addizionale Irpef, il che ha comportato minori entrate per quasi 300.000 euro che rappresentano una cifra assolutamente ingente per il nostro bilancio. E’ evidente che il bilancio di previsione per il 2009 è caratterizzato da una situazione di grande sofferenza per il fatto che a questi 300.000 euro vanno aggiunti altri 200.000 euro di minori entrate per trasferimenti, mentre i servizi erogati dal Comune non sono certo diminuiti. Abbiamo dunque finanziato tutte le spese obbligatorie e operato tagli dove era possibile. Questa Amministrazione - come esplicitamente affermato nella delibera con la quale la Giunta il 4 dicembre scorso ha approvato la bozza di bilancio relativa alla gestione corrente – si è impegnata a indirizzare ai servizi sociali e alla persona le risorse che si dovessero recuperare da economie o da maggiori entrate al momento non prevedibili. • Dopo otto anni che questa amministrazione non accende mutui (realizzando tuttavia investimenti imponenti, che hanno portato al recupero di vaste porzioni del territorio comunale, anche se manca ancora - e non certo per colpa del Comune - l’intervento sull’area ex CIFA) e dopo l’impiego di 1.500.000 euro di risorse per estinzione di mutui l’anno scorso, nella delibera di assestamento del bilancio 2008 abbiamo potuto procedere all’estinzione degli ultimi due mutui che gravavano sui nostri conti. Abbiamo dedicato 668.000 euro di avanzo di amministrazione 2007 e solo 154.000 euro di proventi da alienazioni, per portare a zero l’indebitamento del nostro Comune. In un quadro generale di finanza pubblica che vede nel debito pubblico il principale ostacolo allo sviluppo del Paese, è sicuramente un dato eclatante per il Comune di Novate l’azzeramento del debito: il Titolo III delle spese “rimborso quote capitale dei mutui” non esiste sul Bilancio 2009 di Novate. Tutto ciò premesso: • • • L’aliquota dell’addizionale Irpef resta fissata al 4.75 per mille. Rimane invariata l’imposta sulla pubblicità. Subisce un incremento la TARSU, tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti: la percentuale di copertura del servizio viene portata dal 95 % al massimo di copertura del servizio. 39 • Le tariffe mensa, a partire dal primo gennaio 2009, secondo quanto previsto dal piano tariffario – si assesteranno a 3,90 e 3,95 euro per i gli alunni residenti. Come di consueto, al fine di facilitare un giudizio sulle entrate, riportiamo il trend degli ultimi anni: TITOLO Titolo I entrate tributarie Titolo II contributi enti Titolo III entrate extra tributarie 2007 8.083.045,51 3.793.819,98 2.782.028,09 14.658.893,58 2008 6.510.253,65 5.077.544,52 2.609.152,00 14.196.950,17 2009 6.699.389,00 4.764.628,00 2.719.978,00 14.183.995,00 La quota di oneri di urbanizzazione destinata a finanziare le manutenzioni ordinarie ammonta a € 597.000,00 e la sua applicazione alla spesa corrente è necessaria per conseguire l’equilibrio economico del Bilancio: i TITOLI I, II e III delle entrate coprono il TITOLO I delle uscite: Entrate Titoli I, II, III 14.183.995,00 Spese correnti Titolo I 14.780.995,00 Differenze 597.000,00 Quota capitale ammortamento Mutui Titolo III 0,00 Differenza finanziata con proventi Oneri di Urbanizzazione 597.000,00 La quota di Oneri da Urbanizzazione da applicare agli investimenti è di € 1.231.800.00+ € 203.200 quale quota del 10% per abbattimento barriere architettoniche. Nel nostro bilancio i 597.000 euro corrispondono al circa il 29,40%. La spesa corrente di € 14.780.995,00 rispetto alle previsioni definitive, assestato 2008 di 15.174.089,25 evidenzia una differenza di 393.094,25 che attesta un contenimento complessivo della spesa ordinaria. Il 2008 ha visto ancora incrementi nei proventi da gestione del patrimonio, anche se non possiamo ripetere la crescita straordinaria realizzata negli anni precedenti, che aveva consentito di compensare i minori trasferimenti dallo Stato. Anche per il 2009 prevediamo incrementi apprezzabili, ma certo non straordinari. Sicuramente sono ipotizzabili interessanti sviluppi quando decolleranno i progetti sovracomunali quali la Città della Salute e altri legati all’Expo, che potrebbero comportare puntuali interventi in tema di produzione di energia e quindi l’introito di cospicui canoni concessori. Tuttavia al momento non sono prevedibili in bilancio. Nel 2008, mentre abbiamo avviato ed è in fase di avanzata attuazione la riorganizzazione degli spazi dell’edificio comunale, siamo riusciti nel non facile compito di ricollocare in spazi adeguati le associazioni che occupavano i locali delle ex scuole di Via Roma. Quasi tutte hanno trovato una buona collocazione, dopo che l’anno precedente la giunta aveva fissato i criteri per l’assegnazione degli spazi ai soggetti che svolgono una funzione 40 sociale. In taluni casi – grazie all’intervento del Comune – si sono realizzate riqualificazioni notevoli degli spazi, quali i locali assegnati all’Anfass di Via I° Maggio o quelli dell’ex Centro Incontri per la Scuola di Musica. Deve invece essere ancora pubblicato il bando per l’assegnazione dei circa 120 posti auto previsti nei parcheggi di Vicolo San Protaso (di cui è imminente la consegna), via Roma e Via Cadorna: l’Amministrazione Comunale non intende “fare cassa” con la gestione di questi posti auto, quanto piuttosto decongestionare il centro cittadino e l’area attigua la stazione agevolando la sosta. Riteniamo di poter indire al più presto il relativo bando. Per quanto riguarda i servizi, come molti altri comuni siamo stati costretti a tagli. L’impegno è di lavorare da subito per il reperimento di nuove risorse che consentano alla fine – e come è sempre avvenuto negli anni precedenti – di assegnare le risorse necessarie a non ridurre le prestazioni di servizio. Sul Personale, nel 2009 è prevista la copertura di altri due posti dell’organico comunale, dopo che nel 2008 si è esaurito il ricorso al personale interinale, che pesava sul nostro bilancio per circa 262.000 euro. Il 2008 ha visto l’assunzione di n° 9 unità lavorative. Per quanto riguarda l’organizzazione del Servizio Tributi, il Comune si è opportunamente dotato di un unico software ove confluiscono tutti i dati relativi all’ICI, alla TARSU e al CATASTO. Il raffronto incrociato tra tutti questi dati relativi ai medesimi immobili – operazione intuitivamente abbastanza complessa – consentirà l’accertamento dell’elusione soprattutto sulla tassa rifiuti, e quindi col tempo sarà possibile registrare una diminuzione o comunque un contenimento dell’onere fiscale relativo alla tassa rifiuti. Non possiamo – infine - non ribadire le preoccupazioni per i sempre più ristretti margini di manovra lasciati alle finanze dei Comuni. Il “patto di stabilità” – come l’anno scorso fondato sul criterio del saldo finanziario per competenza mista, prende però come termine di paragone il saldo del solo 2007 (e questo è già un riferimento arbitrario): per la parte corrente si terrà conto degli accertamenti e degli impegni (criterio della competenza), mentre per la parte in conto capitale delle riscossioni e dei pagamenti (criterio della cassa). Quest’ultima prescrizione – come più volte ribadito – appare del tutto incomprensibile, arbitraria e foriera – come è accaduto per alcune circostanze – di esiti grotteschi che hanno costretto il governo centrale a modificare la norma. Ci uniamo pertanto agli sforzi che sta facendo l’Associazione dei Comuni per modificare il patto di stabilità riferito agli investimenti, sembrando logico e pertinente a questo assessorato l’introduzione di limitazioni agli stessi solo se fatti a debito e cioè con ricadute sulla gestione corrente. A maggior ragione tutto ciò va affermato in presenza della crisi finanziaria globale, che senza una adeguata politica di investimenti finirà presto per attaccare l’economia reale e cioè le condizioni di vita dei cittadini. 3.2 – Obiettivi degli organismi gestionali dell’ente. - Settore Entrate – patrimonio a) Unificazione banche dati ICI, TARSU e Catasto ed attivazione della lotta all’evasione TARSU. b) Progetto intersettoriale con il settore urbanistica di verifica catastale e PRG nonché di valorizzazione dei terreni di proprietà comunale 41 - Settore economico finanziario a) Rilevazione straordinaria dei beni mobili e immobili comunali e conseguenti procedure di aggiornamento dell’inventario. b) attivazione procedura gestione in linea creditori dell’Ente Stante l’impossibilità di prevedere a breve consistenti nuove entrate, il bilancio del Comune di Novate – pur considerando la sua invidiabile posizione che lo configura quale Ente senza debiti – potrà trovare nuovo respiro e quindi spazi di manovra per scelte politiche, solo con una riforma dei meccanismi di produzione della spesa per servizi, secondo i principi della sussidiarietà che, riconosciuti in astratto anche a livello europeo, faticano a trovare concreta attuazione nelle amministrazioni pubbliche. L’Assessore alle finanze Dottor Carlo Schieppati 42 3.3 – Quadro Generale degli Impieghi per Programma Anno 2009 Programma n° Spese correnti Consolidate 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARI A PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE GESTIONE DEL TERRITORIO URBANISTICA MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO DIFESA DELL'AMBIENTE ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA SVILUPPO DELLA VIABILITA' MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO Totali Anno 2010 Spese per investimento Totale di Sviluppo Spese correnti Consolidate Anno 2011 Spese per investimento Totale di Sviluppo Spese correnti Consolidate Spese per investimento Totale di Sviluppo 702.266,00 0,00 0,00 702.266,00 707.763,00 0,00 0,00 707.763,00 723.761,00 0,00 0,00 723.761,00 2.893.705,00 0,00 0,00 2.893.705,00 2.925.949,00 0,00 0,00 2.925.949,00 3.020.154,00 0,00 0,00 3.020.154,00 328.079,00 0,00 508.000,00 836.079,00 343.135,00 0,00 80.000,00 423.135,00 352.597,00 0,00 1.659.000,00 2.011.597,00 2.792.940,00 0,00 0,00 2.792.940,00 2.857.573,00 0,00 0,00 2.857.573,00 2.950.776,00 0,00 0,00 2.950.776,00 247.237,00 0,00 0,00 247.237,00 284.729,00 0,00 722.000,00 1.006.729,00 207.145,00 0,00 150.000,00 357.145,00 188.834,00 0,00 0,00 188.834,00 191.572,00 0,00 0,00 191.572,00 197.285,00 0,00 0,00 197.285,00 2.351.500,00 0,00 415.000,00 2.766.500,00 2.431.451,00 0,00 200.000,00 2.631.451,00 2.349.189,00 0,00 150.000,00 2.499.189,00 2.438.051,00 0,00 6.000,00 2.444.051,00 2.493.698,00 0,00 6.000,00 2.499.698,00 2.569.367,00 0,00 6.000,00 2.575.367,00 744.500,00 0,00 1.361.800,00 2.106.300,00 793.421,00 0,00 1.373.000,00 2.166.421,00 597.123,00 0,00 470.000,00 1.067.123,00 732.851,00 0,00 844.200,00 1.577.051,00 748.404,00 0,00 228.000,00 976.404,00 651.216,00 0,00 428.000,00 1.079.216,00 495.668,00 0,00 0,00 495.668,00 451.286,00 0,00 0,00 451.286,00 466.285,00 0,00 0,00 466.285,00 865.364,00 0,00 0,00 865.364,00 888.915,00 0,00 0,00 888.915,00 919.085,00 0,00 0,00 919.085,00 14.780.995,00 0,00 3.135.000,00 17.915.995,00 15.117.896,00 0,00 2.609.000,00 17.726.896,00 15.003.983,00 0,00 2.863.000,00 17.866.983,00 43 3.4 - PROGRAMMA N.° 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DOTT.SSA DANIELA PIFFARETTI – DOTTOR VINCENZO FEDI 3.4.1 – Descrizione del programma Nell’ambito della gestione di questo programma operano i servizi Segreteria, i servizi Informatici e il Servizio Urp, a cui si aggiunge il Servizio Partecipate recentemente istituito. L’attività del servizio Urp continuerà ad essere tesa verso il costante miglioramento della comunicazione, al fine di garantire un regolare e costante flusso di informazioni e documentazione da e per gli uffici, e di aumentare il grado di soddisfazione degli utenti finali. Ulteriore obiettivo di fondamentale importanza – condiviso a tutti i livelli – sarà quello di garantire la più ampia collaborazione possibile tra i servizi nei sempre più numerosi procedimenti intersettoriali. L’attività del servizio Urp sarà altresì volta all’affinamento dei canali di comunicazione esterna. Anche l’attività più prettamente istituzionale sarà oggetto di attenzione, con l’intenzione di ottenere un maggior snellimento delle procedure ed una maggior efficacia ed efficienza nell’attività ordinaria. Il Servizio Informatico continuerà ad essere elemento determinante nella progettazione e realizzazione del decentramento dei servizi comunali (Repubblica 80 e nuova sede Informagiovani). Per quanto attiene il sito internet, l’obiettivo sarà quello di procedere con l’aggiornamento, nell’ottica di fornire al cittadino uno strumento sempre più fruibile ed aggiornato. In virtù dell’elemento strategico che sottintende al servizio informatico, sarà ripristinato nel corso del 2009 l’organico previsto. In considerazione dell’accresciuta incisività dei programmi informatici promossi dal servizio informatico nell’ambito dei procedimenti dei settori e servizi di supporto interno all’organizzazione amministrativa, si tratta di verificare le ricadute positive nei termini organizzativi con possibile “liberazione” di risorse umane, al fine di accrescere la produttività della macchina comunale. Il Servizio Partecipate si è configurato come servizio interno per il coordinamento delle azioni di governance degli Enti partecipati dal Comune. L’obiettivo è la conoscenza delle azioni degli Enti partecipati dal Comune, al fine di governarne i processi in funzione della consistenza della partecipazione ad essi e della loro diversa natura. Il progetto pluriennale che ha avuto inizio nell’esercizio 2008 prevede un piano di azione allegato al progetto, che nell’anno 2009 troverà una sua prima verifica relativamente all’efficacia del sistema, unitamente alla sua efficienza ed economicità, canoni ormai in uso per la valutazione delle azioni amministrative. Nell’anno 2009 Novate sarà interessata dall’avvicendamento dell’amministrazione comunale. L’elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale occuperanno gran parte dell’attività lavorativa del Servizio Segreteria per gli adempimenti istituzionali e per la riorganizzazione della struttura anche a fronte della nomina di un nuovo Segretario Comunale. Con la riforma della normativa sull’accesso agli atti la Segreteria sarà chiamata a coordinare l’attività dei Servizi per la redazione di un nuovo regolamento di accesso agli atti e di partecipazione. Si dovranno rivedere le procedure di accesso tramite norme regolamentari. 44 Inoltre nel 2009 si provvederà al perfezionamento di tutta l’attività legata ai patrocini dell’amministrazione in particolar modo la redazione del Regolamento dei Patrocini. 3-4-2 – Motivazione delle scelte 3.4.3 – Finalità da conseguire 3.4.3.1 - Investimento 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.4.4 – Risorse umane da impiegare Le risorse umane sono individuate nei singoli progetti. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sono specificate nei singoli progetti. 45 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA ENTRATE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 ENTRATE SPECIFICHE • STATO • 4.755,00 4.755,00 4.755,00 REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 43.114,00 46.649,00 48.235,00 47.869,00 51.404,00 52.990,00 40.000,00 41.360,00 42.766,00 40.000,00 41.360,00 42.766,00 614.397,00 614.999,00 628.005,00 TOTALE (C) 614.397,00 614.999,00 628.005,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 702.266,00 707.763,00 723.761,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 46 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 702.266,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 702.266,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,92 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 707.763,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 47 0,00 Totale (a+b+c) 707.763,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,99 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 723.761,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 723.761,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,05 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02 - INFORMATIZZAZIONE COMUNALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA RESPONSABILE GEOM. ANGELO GHEZZI 3.7.1 – Finalità da conseguire: 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Sistema Informatico Rispetto alla gestione delle procedure informatizzate e delle attrezzature 1 Responsabile di Servizio cat. D a disposizione dell’Ente, continua l’intensa attiva di aggiornamento 3 Dipendenti cat. C (di cui 1 vacante) tecnologico, così da garantire la massima resa dei programmi applicativi e di automazione d’ufficio insieme alla razionalizzazione delle attività d’ufficio, nonché la periodica sostituzione delle apparecchiature più obsolete e l’aggiornamento dei singoli componenti interni. Continuerà l’approfondimento delle problematiche legate alla sicurezza dei dati e della rete locale: prevenzione contro i virus informatici, aggiornamento continuo del software antivirus, monitoraggio periodico della rete locale, formazione e informazione agli utenti interni. Nel 2009, il completamento del trasferimento del Servizio Informagiovani presso una nuova sede porterà il Servizio Informatico a studiare e mettere a punto soluzione tecniche e organizzative tali da garantire i collegamenti con il palazzo comunale, oltre a studiare l’ “informatizzazione” generale della nuova sede. Nell’ottica della razionalizzazione delle risorse (tecniche, economiche ed umane), il servizio C.E.D. si adopererà per studiare soluzioni innovative e migliorative rispetto all’efficienza dei collegamenti con le sedi decentrate (rete informatica, telefonia, collegamenti ADSL…). Nel 2009 verrà ultimata l’analisi di fattibilità e la progettazione di sistemi tecnologici (utilizzando programmi open source) volti a creare un’infrastruttura di “monitoraggio automatico” dell’intera rete comunale e delle singole postazioni di lavoro per consentire la rilevazione delle anomalie, delle situazioni di crisi, dei “problemi” tecnici (più o meno gravi) che possono interferire con l’ordinaria attività. Questo monitoraggio costante unito alla possibilità di lavorare “in remoto” consentirà ai tecnici di intervenire in tempi rapidi, con il minor dispendio di risorse possibile. Vi è, infine, 48 un discorso di prospettiva e di evoluzione, ormai in atto e inarrestabile. I sistemi informatici sono in continua e rapida evoluzione sia sotto il profilo tecnologico sia dell’applicazione in molteplici realtà e attività quotidiane: si parla di e-commerce, di e-payment, e-procurement, egovernment, e-democracy etc.,. Si stanno promuovendo nuovi sistemi di dialogo e comunicazione tra il cittadino e le Pubbliche Amministrazioni, che si basano su iniziative e strumenti quali la Carta di Identità Elettronica, la Carta Regionale dei Servizi, la Carta Nazionale dei Servizi, i Sistemi Informativi Territoriali su scala geografica, gli accessi dei cittadini, via Internet, alle banche dati (Protocollo Informatico, stato dei procedimenti amministrativi, etc.), gli adempimenti fiscali/assicurativi mediante i portali di Enti e Istituti (Agenzia delle Entrate, INAIL, INPS, e così via). Inoltre, sempre più Enti Pubblici chiedono di realizzare, anche agli Enti Locali, le interconnessioni tra le banche dati (Anagrafi, CNSD, INPS, Camera di Commercio, ….) al fine di automatizzare e semplificare i processi ed i flussi informativi. E’ evidente che tutto ciò deve essere sostenuto ed alimentato non solo mediante adeguati progetti di intervento e risorse economiche ma anche con l’impiego di personale idoneo, preparato e orientato ai processi di modernizzazione. A questa realtà di fatto non può sfuggire il servizio Ced del Comune di Novate Milanese. Il Servizio Informatico potrà continuare a fornire il suo supporto nell’avvio di procedure e di servizi, spesso previsti per legge, che fanno capo ai diversi uffici, oltre all’attivazione di nuovi programmi informatici (richiesti dagli uffici), se si garantirà la copertura di tutte le unità lavorative attualmente previste in pianta organica (3 operatori oltre il responsabile). E’ utile ribadire che l’intervento del Sistema Informatico è, per sua natura, complementare e mai sostitutivo rispetto all’attività dei diversi servizi comunali e che tutto questo è subordinato ad un adeguato piano di investimenti economici, che andranno a vantaggio dell’intera organizzazione comunale. Per quanto riguarda il sito web del Comune, si proseguirà nel suo mantenimento, aggiornamento e sviluppo mediante il personale del Servizio e con un sempre maggiore apporto (documenti, dati, notizie, materiale illustrativo) dei diversi Settori dell’Ente. 49 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 9 server 1 server Proxy 7 personal computer 1 stampante di sistema 4 stampanti 1 fax 1 router ISDN 1 router HDSL 2 firewall 1 scanner in piano A4 3.7.4 – Motivazione delle scelte Le scelte programmatiche per l’informatizzazione comunale sono essenzialmente volte ad incrementare il grado di soddisfacimento dell’utenza (nelle sue diverse categorie), a favorire la semplificazione del rapporto cittadino/pubblica amministrazione, e, verso l’interno dell’ente, a creare i presupposti indispensabili per un lavoro intersettoriale e di rete più ampio ed efficace. Ulteriore obiettivo è quello di far evolvere la struttura informatica verso un sistema sempre più performante e corrispondente alle reali esigenze degli uffici e dei servizi, con un particolare riguardo alla razionalizzazione delle risorse (tecniche, economiche ed umane). 50 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA 02 - INFORMATIZZAZIONE COMUNALE IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 66.000,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 66.000,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,37 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 68.244,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 51 0,00 Totale (a+b+c) 68.244,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,38 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 70.564,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 70.564,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,39 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 03 - SEGRETERIA ORGANI ISTITUZIONALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 01- ORGANI ISTITUZIONALI E COMUNICAZIONE RESPONSABILE DOTT.SSA DANIELA PIFFARETTI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Servizio di Segreteria Nel 2009 Novate sarà interessata dall’avvicendamento dell’amministrazione comunale. L’elezioni del nuovo Sindaco e del Consiglio Comunale, si presume a metà anno, vedranno impegnato il servizio segreteria sia nel periodo precedente che susseguente per gli adempimenti istituzionali. L’evento elezioni occuperà la maggior parte dell’attività lavorativa sia della segreteria generale che di quella politica: dopo l’insediamento del nuovo Sindaco si procederà alla riorganizzazione della struttura, motivata anche dalla nomina del nuovo Segretario Comunale. Oggetto di un nuovo disegno di legge, in fase di approvazione, è la normativa dell’accesso agli atti amministrativi. Il legislatore nell’arco del prossimo anno emanerà un provvedimento dal quale scaturiranno adempimenti a livello locale per riformulare i regolamenti di accesso agli atti e delle procedure. L’ufficio Segreteria dovrà dunque fare da collettore dei vari servizi per l’adeguamento di procedure e di norme regolamentari. Nel 2009 si provvederà al perfezionamento di tutta l’attività legata all’organizzazione e alla promozione di iniziative pubbliche promosse direttamente dall’Amministrazione Comunale, o organizzate dalle associazioni del territorio attraverso i patrocini, con il fine di mantenere aggiornato un calendario globale su tutti gli eventi ricreativi, sportivi, civili e culturali sul territorio, in collaborazione con il Settore Cultura. Particolare importanza assumerà la redazione del Regolamento dei Patrocini con lo scopo di riorganizzare questo servizio reso con diverse modalità da molti servizi comunali. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di Settore cat. D3 con P.O. Servizio di Segreteria 1 Responsabile di Servizio cat. D1 3 Dipendenti cat. C3 1 Dipendente cat. C2 1 Dipendente cat. B4 52 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Servizio di Segreteria 6 personal computer 4 stampanti 1 fax 3.7.4 – Motivazione delle scelte Le scelte programmatiche per la gestione degli organi istituzionali sono essenzialmente volte ad incrementare il grado di soddisfacimento dell’utenza (nelle sue diverse categorie), a favorire la semplificazione del rapporto cittadino/pubblica amministrazione, e, verso l’interno dell’ente, a creare i presupposti indispensabile per un lavoro intersettoriale e di rete più ampio ed efficace. 53 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA 03 - SEGRETERIA ORGANI ISTITUZIONALI IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 586.751,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 586.751,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,28 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 588.524,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 54 0,00 Totale (a+b+c) 588.524,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,32 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 600.672,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 600.672,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,36 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 04 - COMUNICAZIONE E URP DI CUI AL PROGRAMMA N° 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA RESPONSABILE DOTT.SSA CLAUDIA ROSSETTI 3.7.1 – Finalità da conseguire: 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di Settore cat. D 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo 2 Dipendenti cat. C di cui 1 part time a 30 ore Urp e Comunicazione A seguito di una variazione nella dotazione organica assegnata al servizio urp, si è verificata la riduzione del personale assegnato al servizio (da 3 unità full time a 2 unità di cui 1 a tempo parziale a 30 ore) con una contestuale revisione degli orari di apertura al pubblico dello sportello. Questa situazione contingente determina la necessità di una revisione organizzativa all’interno del servizio, con l’obiettivo di salvaguardare il più possibile la qualità e la continuità del servizio, con il minor impatto diretto sull’utenza, pur con un rallentamento dell’attività ordinaria. Obiettivo del servizio urp, rispetto all’ attività ordinaria, sarà il mantenimento dell’attività classificata “di sportello”, continuando ad occuparsi dei servizi offerti al cittadino, agendo in collaborazione con altri uffici comunali o con soggetti esterni e tenendo conto del ridotto orario di apertura al pubblico determinato dalla riduzione del personale in capo al servizio. Particolare riguardo continuerà ad essere dedicato ai temi legati agli stranieri e all’immigrazione, attraverso il mantenimento di rete sempre più solida di informazioni aggiornate per seguire adeguatamente gli sviluppi normativi e per rispondere in maniera corretta, rapida e precisa alle richieste degli utenti (italiani e stranieri) che, in numero sempre crescente, si presentano allo sportello. Fondamentale sarà la continua formazione e autoformazione del personale in questa. Viste le peculiarità proprie del servizio, sarà sempre più importante lavorare nell’ottica della trasversalità e della sinergia tra settori al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse umane, economiche e strumentali. Gli aspetti legati alla comunicazione diretta e personale con i cittadini a seguito di segnalazioni, istanze o reclami saranno seguiti con attenzione. 55 Continuerà la gestione integrata – su richiesta degli uffici di volta interessati - della comunicazione diretta con i cittadini, soprattutto, di comunicazione d’ “emergenza” con i cittadini. Il servizio urp continuerà ad occuparsi della produzione di manifesti, locandine e volantini riguardanti la comunicazione istituzionale o in occasione di iniziative specifiche, curando anche gli aspetti legati all’affissione pubblica attraverso il servizio Aipa, pur tenendo conto dei limiti imposti dalla normativa che prevedono tagli alle attività di comunicazione “cartacea”. Inoltre il servizio urp dedicherà parte della sua attività alla cura dell’aggiornamento e dell’ampliamento della sezione di sito comunale “dedicata”. La gestione dell’Albo delle Associazioni permetterà di mantenere attivi gli ormai consolidati canali di collaborazione con il servizio cultura e con la segreteria del Sindaco. All'Urp continuerà ad essere affidata la Segreteria di Redazione di “Informazioni Municipali”, oltre all’attività di supporto per le iniziative editoriali del comune (opuscoli, allegati al giornale, …). Per garantire l’attività del servizio nel rispetto degli attuali standard di qualità e per poter prevedere un potenziamento del servizio nell’ottica dello sviluppo di soluzioni più innovative a vantaggio del rapporto con l’utenza (servizi multimediali, sportello polifunzionale…) è necessario che il numero del personale addetto venga riportato agli standard del 2007 (almeno tre unità). 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Urp e Comunicazione 3 personal computer 2 stampanti 1 fotocopiatrice multifunzione 3.7.4 – Motivazione delle scelte Le scelte programmatiche per la gestione del servizio urp e della comunicazione sono essenzialmente volte ad incrementare il grado di soddisfacimento dell’utenza (nelle sue diverse categorie), a favorire la semplificazione del rapporto cittadino/pubblica amministrazione, e, verso l’interno dell’ente, a creare i presupposti indispensabile per un lavoro intersettoriale e di rete più ampio ed efficace. 56 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA 04 - COMUNICAZIONE E URP IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 49.515,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 49.515,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,28 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 50.995,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 57 0,00 Totale (a+b+c) 50.995,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,29 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 52.525,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 52.525,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,29 3.4 - PROGRAMMA N.° 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DOTT.SSA MONICA CUSATIS 3.4.1 – Descrizione del programma Il programma dell’area servizi amministrativi per l’annualità 2009 ed il triennio 2009/2011 è strettamente collegato al miglioramento tecnologicoinformatico delle procedure amministrativo-istituzionali posto che la maggior parte dell’attività dei settori operativi facenti parte dell’area svolgono attività istituzionale. Obiettivo dominante è costituito dal proseguimento dell’attuazione dei progetti avviati negli anni precedenti e la razionalizzazione delle procedure oltre che ai nuovi adempimenti normativi tributari, di contabilità e relativi alla gestione del personale oltre che agli adempimenti richiesti dalla Corte dei Conti. Nel corso del 2009 sono in programma nuovi adempimenti fiscali ed amministrativi legati alla gestione delle attività di competenza: - la attivazione della regolazione on line dei rapporti di contabilità fiscale dei fornitori comunali, - la ricognizione straordinaria del patrimonio mobiliare comunale attraverso l’ attivazione delle procedure dei consegnatari dei beni mobili, - la sistemazione, per quanto di propria competenza,della nuova sede dell’informagiovani e risisistemazione di alcuni uffici comunali nell’ambito del municipio. Per i servizi tributari sono in corso di definizione con la legge finanziaria per il 2008 delle innovazioni gestionali relative all’ICI ordinaria , il personale sarà impegnato nel 2009 sul fronte della lotta all’evasione ICI secondo le nuove prescrizioni della legge finanziaria ed anche TARSU attraverso l’incrocio con la banca dati catastali e la collaborazione con l’Agenzia delle entrate. Anche il Catasto continua proficuamente la sua attività di accatastamento delle unità immobiliari di proprietà comunale e di frazionamento di quelle aree destinate alla commercializzazione. Il settore Personale – organizzazione si propone per il 2009 di continuare l’ informatizzazione delle procedure amministrative. In particolare verranno attuati gli istituti di gestione del personale riferiti al cedolino on line ed alla gestione informatizzata delle assenze finalizzate alla riduzione di margini di errore nonché alla riduzione dei tempi di lavorazione ed ad un più proficuo controllo. Prosegue il lavoro di organizzazione e gestione dei corsi di formazione del personale e del piano annuale della formazione nonché del piano sanitario . Nell’ambito del settore personale continua il progetto dell’attivazione del protocollo informatico che è stato esteso a tutti i servizi comunali con la novità di attivare nel 2009 a regime la fascicolazione della documentazione amministrativa. Il servizio archivio con gli addetti al palazzo continuerà ad occuparsi dell’elaborazione e della gestione dell’archivio continuando la gestione degli spazi comunali e della sala teatro che verranno regolamentati attraverso un nuovo strumento normativo. Il settore economico finanziario proseguirà anche nel corso del 2009 ad utilizzare sempre di più per la gestione contabile gli strumenti informatici in dotazione. l’applicazione della contabilità economica e della contabilità analitica ad integrazione di quella finanziaria ed una maggiore e periodica applicazione degli strumenti di controllo di gestione. Ancora una volta dovrà attuare tutte le innovazioni previste dalla legge 133/08 e dalla finanziaria 2009, in corso di approvazione. 58 Verrà perfezionata la gestione dell’Iva per i servizi commerciali al fine di acquisire la piena autonomia professionale per la definizione della liquidazione mensile mentre la richiesta di un supporto tecnico/professionale risulta necessaria per l’elaborazione delle dichiarazioni annuali IRAP, IVA e Mod. UNICO. Al fine di ridurre l’utilizzo della carta, così come previsto dall’art. 27 della legge 133/2008, nel corso dell’anno 2009, verrà attivata per i fornitori l’invio dell’avviso di pagamento on line. Il servizio Ragioneria sarà, inoltre chiamato ad elaborare sia il rendiconto della gestione 2008 che il modello 770 entro il 30 aprile 2009, cosi come previsto dalle nuove normative. Il servizio economato si occuperà in particolare all’applicazione delle nuove norme per la razionalizzazione delle procedure per l’acquisto di beni e servizi attraverso l’utilizzo di maxi centrali di acquisto provinciali, regionali o della Consip. Si occuperà, insieme alla commissione appositamente nominata dal ViceSegretario Comunale Reggente, della ricognizione straordinaria dei beni mobili e immobili per aggiornare l’inventario e valorizzare correttamente il patrimonio dell’Ente. Nel corso dell’anno provvederà ad elaborare i capitolati e tutti gli atti necessari per indire una gara a livello comunitario per il rinnovo delle polizze assicurative del comune. Provvederà, inoltre, ad avviare, con la collaborazione degli altri settori, uno studio di fattibilità di acquisti verdi da realizzare nel prossimo biennio. Il settore entrate patrimonio per la parte tributaria si propone di continuare la lotta all’evasione ICI e completare a più ampio spettro il controllo sulla TARSU attraverso la comparazione con i dati catastali forniti dall’Agenzia del territorio di Milano. Il servizio catasto-patrimonio in collaborazione con l’Agenzia del territorio di Milano verificherà la congruità delle denunce di variazione e di nuova costruzione (DOCFA) presentate alla stessa agenzia in relazione alle pratiche edilizie (D.I.A.) in carico all’ufficio tecnico comunale per il recupero della base imponibile ai fini ICI e TARSU. Continua l’attività del polo catastale e secondo le nuove prescrizioni normative è stata effettuata l’opzione “c” di decentramento catastale comprendente le consultazioni della banca dati, l’aggiornamento banche dati dei fabbricati e dei terreni e l’analisi delle istanze di correzione delle intestazioni e delle rendite. L’Amministrazione comunale intende aderire al progetto Elisa, nell’ambito del processo di decentramento delle funzioni catastali ai comuni . Tale progetto ha come obiettivo di predisporre per l’ente un modello di servizi applicativi ed organizzativi in grado di supportare lo sviluppo delle competenze del polo catastale. Il progetto, cui l’Amministrazione comunale partecipa insieme ad altri 80 Comuni della Lombardia, consente di integrare e di rendere disponibile a livello di polo catastale territoriale, in rete, il patrimonio informativo dei Comuni e dei soggetti interni coinvolti (agenzia del territorio ed agenzia delle entrate) e di fornire un insieme di strumenti in grado di attuare una efficace politica di conoscenza e gestione del territorio. 3-4-2 – Motivazione delle scelte La ratio sottesa agli obiettivi 2009 dell’area servizi amministrativi si racchiude nell’idea di continuare a fornire servizi istituzionali e servizi al cittadino di qualità sia dal punto di vista sostanziale che tecnologico razionalizzando la struttura organizzativa e procedimentale. 3.4.3 – Finalità da conseguire A breve termine tutta l’attività è finalizzata a produrre economie di gestione corrente a fronte di una gestione razionale ed efficace, a lungo termine si verifica la fattibilità della qualità dell’azione amministrativa. 3.4.3.1 – Investimento E’ specificato nei singoli progetti. 59 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo Sono specificati nei singoli progetti. 3.4.4 – Risorse umane da impiegare 1 Dirigente Area Servizi Amministrativi composta dai seguenti settori: settore Personale-Organizzazione, settore Economico-finanziario, settore Entrate-Patrimonio-Catasto. Le risorse umane sono individuate nei singoli progetti. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare 1 computer, 1 stampante, 1 calcolatrice. Le altre risorse strumentali dell’area Sono specificate nei singoli progetti. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Gli obiettivi delineati nel programma sono coerenti con gli strumenti programmatici e le risorse finanziarie allocate nel bilancio. 60 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE ENTRATE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 ENTRATE SPECIFICHE • STATO • REGIONE • • • 1.367.144,00 1.297.166,00 1.278.932,00 10.329,00 10.329,00 10.329,00 PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 1.046.002,00 1.072.252,00 1.103.267,00 2.423.475,00 2.379.747,00 2.392.528,00 247.500,00 255.915,00 264.616,00 247.500,00 255.915,00 264.616,00 222.730,00 290.287,00 363.010,00 TOTALE (C) 222.730,00 290.287,00 363.010,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.893.705,00 2.925.949,00 3.020.154,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 61 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.893.705,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.893.705,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 16,15 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.925.949,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 62 0,00 Totale (a+b+c) 2.925.949,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 16,51 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 3.020.154,00 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 3.020.154,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 16,90 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 01 - BILANCIO - CONTROLLO DI GESTIONE - ECONOMATO DI CUI AL PROGRAMMA N° 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE RESPONSABILE SIG. ROMANA FURFARO 3.7.1 – Finalità da conseguire: Di fondamentale importanza, per questo servizio, è dare attuazione a tutte le novità previste dalla Legge 133/2008 e dalla finanziaria stessa. In particolare bisogna ancora una volta ristabilire l'obiettivo programmatico del patto di stabilità sulla base delle nuove disposizioni normative che prevedono un unico saldo finanziario secondo la competenza mista, con un metodo di calcolo diverso da quello del 2008, prendendo come base non un triennio ma l’esercizio 2007. Si perfezionerà la gestione interna dell’IVA per i servizi commerciali al fine di acquisire la piena autonomia professionale per l’elaborazione finale della liquidazione mensile e mantenere a fine 2009 un supporto tecnico/professionale in materia fiscale, per l’elaborazione delle dichiarazioni annuali IVA, IRAP e modello UNICO. Per quanto concerne il servizio controllo di gestione dal 2009 si prevede di controllare e rilevare i dati economici distinti per centro di costo attuando tutti i corretivi gestionali necessari al fine di consentire la valutazione dell’esecutivo sull’attuazione operativa dei programmi e progetti. Obiettivo 2009 è altresì quello di elaborare n.2 reports semestrali. Presupposto fondamentale per realizzare la fase indicata è l’attivazione della rilevazione economica al momento del ricevimento della fattura, quale nuova procedura da applicare a livello intersettoriale. Al fine di rendere operativo quanto previsto dall’art. 27 della legge 133/2008 in merito alla riduzione del consumo di carta si verificherà con la Società fornitrice del programma di contabilità, la possibilità di comunicare ai fornitori la propria situazione contabile attraverso e mail. Il servizio ragioneria completerà tutta la procedura per l’attivazione della convenzione Consip per la fornitura di energia elettrica cosi come provvederà, oltre alla gestione ordinaria, ad elaborare anticipatamente, entro i termini stabiliti dalle nuove normative, tutte le certificazioni, le 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Il personale impiegato per la realizzazione del progetto è di n.8 unità lavorative in organico oltre al Responsabile di settore cat.D3 con P.O. Servizio Ragioneria : 1 istruttore amministrativo categoria C5 3 istruttori amministrativi categoria C1 1 collaboratore amministrativo categoria B6 Servizio Controllo di Gestione Al servizio controllo di gestione verrà dedicata l’unità lavorativa C5 che mensilmente rileverà i dati in contabilità analitica. Servizio Economato Provveditorato 1 istruttore direttivo categoria D3 2 istruttori amministrativi categoria C1 part.time 63 dichiarazioni e il rendiconto 2008. Il servizio economato si occuperà in particolare a recepire ed applicare le nuove norme per la razionalizzazione delle procedure per l’acquisto di beni e servizi attraverso l’utilizzo di maxi centrali di acquisto provinciali, regionali o della Consip al fine di ottimizzare le risorse a disposizione. Collaborerà con la commissione incaricata di effettuare una ricognizione straordinaria dei beni mobili ed immobili del Comune al fine di aggiornare l’Inventario e valorizzare correttamente la situazione patrimoniale dell’Ente. Nel corso dell’anno 2009 si dovrà far carico inoltre di predisporre tutti gli atti necessari per indire una gara comunitaria per il rinnovo di tutte le polizze assicurative del Comune. 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo Il servizio ragioneria, in particolare, provvede alla gestione delle varie fasi del bilancio sia in termini di contabilità finanziaria che di contabilità economica sia in termini preventivi che consuntivi. Al servizio compete la gestione fiscale e previdenziale dell’Ente, nonché tutte le altre attività contabili dell’ente. Di fondamentale importanza per gli Enti locali in questo particolare momento storico è tutta l’attività connessa alla gestione del Patto di Stabilità, al monitoraggio dei pagamenti e delle riscossioni rispetto ai parametri trimestrali di riferimento. Il settore economico finanziario dovrà monitorare trimestralmente l’attuazione del patto di stabilità per realizzarne l’obiettivo programmatico quale saldo tra entrate ed uscite già nell’ambito del trimestre di riferimento con obbligo di rientro nel caso di risultato mancato. Continua la rilevazione contabile anche economica ed analitica dei costi e dei ricavi con la redazione finale del conto economico e dello stato patrimoniale; l’aggiornamento dell’inventario dei beni mobili ed immobili, la gestione dei magazzini comunali e delle rimanenze, determinano la contabilizzazione della reale consistenza patrimoniale di 64 questa Amministrazione. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Le risorse strumentali sono: 9 computer, 7 stampanti, 1 macchina da scrivere Olivetti, 9 calcolatrici, 1 fax. 3.7.4 – Motivazione delle scelte La motivazione delle scelte è data dalla necessità di provvedere a tutti gli adempimenti normativi e a facilitare, per le proprie competenze, il raggiungimento degli obiettivi programmati dall’Amministrazione. 65 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE 01 - BILANCIO - CONTROLLO DI GESTIONE - ECONOMATO IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 921.629,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 921.629,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,14 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 944.644,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 66 0,00 Totale (a+b+c) 944.644,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,33 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 971.965,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 971.965,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,44 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02 - GESTIONE ENTRATE DI CUI AL PROGRAMMA N° 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE RESPONSABILE SIG. CARMELA D'ANGELO 3.7.1 – Finalità da conseguire: La possibilità di gestire autonomamente dal Portale dell’Agenzia del Territorio le estrazioni dei dati metrici e delle denunce DOCFA consente al servizio Entrate di verificare ed aggiornare eventuali incongruità presenti nelle proprie banche dati ICI, Tarsu, Cosap e Catasto. Nel corso del 2009 sarà più incisiva l’attività di controllo, secondo le disposizioni contenute nell’art.1 comma 340 della Legge n. 311/04 che prevede una serie di interventi finalizzati al recupero di aree di evasione ed elusione nel settore immobiliare. Il servizio entrate attraverso un processo di individuazione delle situazioni di evasione e di non corretta descrizione della situazione immobiliare intende attuare una concreta politica di equità fiscale; nel corso dell’anno 2009, in collaborazione con il serv.catasto provvederà al controllo degli immobili dichiarati rurali e di quelli presenti come categorie speciali (E ed F). La collaborazione con i diversi Enti (Agenzia del Territorio, Agenzia delle Entrate, Polo Catastale ecc.) consente di realizzare processi amministrativi semplici, trasparenti e facilmente accessibili e consultabili dai cittadini e dalle imprese. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile del settore Entrate-Patrimonio cat. D4 con P.O. 2 istruttore amministrativo cat. C2 1 istruttore amministrativo cat. C4 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo I.C.I-TARSU-CATASTO: notifica/comunicazione al cittadino per la presentazione di planimetrie e documenti necessarie alla rettifica della propria posizione immobiliare e fiscale. 67 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare: 5 computer, 4 stampanti, 1 scanner, 5 calcolatrici. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Raggiungimento di una equità fiscale attraverso un’attività di verifica tecnico-gestionale che vede partecipi l’Ente Comune, l’Agenzia del Territorio ed in primis il cittadino. 68 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE 02 - GESTIONE ENTRATE IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 293.936,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 293.936,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,64 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 299.408,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 69 0,00 Totale (a+b+c) 299.408,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,69 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 309.144,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 309.144,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,73 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 03 - GESTIONE DEL PERSONALE- ORGANIZZAZIONE DI CUI AL PROGRAMMA N° 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE RESPONSABILE SIG. PATRIZIA MAPELLI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Il settore personale – organizzazione continua il processo di informatizzazione dei procedimenti e di ammodernamento degli strumenti regolamentari al fine di ottimizzare la gestione del personale e delle procedure ad esso afferenti, attivando peraltro dal mese di gennaio 2009 l’invio on-line del cedolino, sia ai dipendenti che agli amministratori, ad indirizzi di posta elettronica personali opportunamente creati, consentendo la visualizzazione e la stampa nonché l’archiviazione secondo le modalità ritenute più opportune. A questo obiettivo si aggiungono tutti gli adempimenti fiscali ed amministrativi prescritti dalle nuove normative: Controllo costante della spesa del personale, accertamenti sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di certificazione ai fini del diritto agli assegni per il nucleo familiare, consultando direttamente gli archivi dell’amministrazione finanziaria, oltre la banca dati della CCIAA. Il settore comprende altri servizi istituzionali quali il servizio messi, l’archivio e gli addetti al palazzo, il servizio protocollo ed il centralino comunale che svolgono le proprie funzioni regolate da prescrizioni normative. In relazione all’obiettivo che si è posto la pubblica amministrazione sulla trasparenza amministrativa e sulla semplificazione e fruizione della gestione documentale dell’ente, l’obiettivo 2009 per il settore Archivio Protocollo Messi e Addetti continua nella direzione già intrapresa gli anni precedenti. Partendo, infatti da una implementazione del programma del protocollo si vuole arrivare a sperimentare la gestione della pratica on line, iniziando con un paio di uffici a campione. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di settore cat. D3 con P.O. Servizio personale / organizzazione 1 istruttore amministrativo cat. C5 part-time 2 collaboratori amministrativi cat. B4 1 collaboratore amministrativo cat. B3 1 istruttore direttivo D3 part time Servizio protocollo/centralino 1 esecutore amministrativo cat.B1 1 collaboratore prof. Cat.B3 1 collaboratore prof. Cat.B2 1 collaboratore prof. Cat.B4-part-time Servizio messi 1 esecutore amministrativo cat. B4 1 esecutore amministrativo cat. B3 Servizio Archivio/addetti al palazzo 1 istruttore amministrativo cat. C4-part.time 1 esecutore amministrativo cat. B5 1 esecutore amministrativo cat. B4 1 esecutore amministrativo cat.B3 70 L’obiettivo è quello di poter in ogni momento conoscere lo stato di attuazione del procedimento, conoscerne il responsabile, la scadenza e il percorso seguito dalla pratica fino a quel momento. In concomitanza con la sperimentazione della pratica on line opereremo una revisione del programma “Gestione Notifiche” in uso al Servizio Messi per poter gestire al meglio la procedura e per far dialogare perfettamente i due software visto la loro compatibilità. Il servizio messi ha implementato la gestione informatizzata degli adempimenti con un nuovo software più agevole e moderno che rende più veloci le procedure razionalizzandole. Il servizio Archivio continua un lavoro di sistemazione documentale e logistica preparatoria alla necessaria revisione ed inventariazione da attuare per fasi nel corso del 2009. Tale servizio si occuperà della revisione del regolamento sugli spazi comunali per una migliore gestione operativa oltre che della definizione della nuova procedura di deposito della documentazione da parte degli uffici comunali nell’archivio corrente. 3.7.1.1 – Investimento Sono previsti fondi per l’appalto di revisione ed inventariazione dei documenti in archivio relativi al periodo 1990-2002. 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo Il servizio personale continua l’aggiornamento informatizzato delle procedure di servizio di assistenza fiscale quale sostituto di imposta garantendo ai dipendenti un prezioso servizio di gestione dei modelli 730, di consulenza interna, che difficilmente si trova nelle realtà comunali di pari dimensione. Continua nel senso anche del perfezionamento la gestione del piano sanitario e del piano annuale della formazione generale del personale dipendente previsto dalla legge con la conseguente organizzazione e gestione dei corsi. Si procederà inoltre a testare ed utilizzare in tutte le sue funzioni il programma del bilancio di 71 spesa del personale annuale al fine di evitare errori dovuti all’elaborazione manuale e di avere in tempo reale tutte le informazioni sulle modifiche e sugli aggiornamenti in corso d’anno. Verrà attivato inoltre il nuovo software della gestione assenze on-line. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 3.7.4 – Motivazione delle scelte 13 computer, 4 stampanti, 3 scanner ,4 calcolatrici La ratio sottesa agli obiettivi 2009 è collegata direttamente alla realizzazione di servizi e procedure soddisfacenti, competitive e orientate alla qualità. 72 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE 03 - GESTIONE DEL PERSONALE- ORGANIZZAZIONE IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.678.140,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.678.140,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 9,37 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.681.897,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 73 0,00 Totale (a+b+c) 1.681.897,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 9,49 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.739.045,00 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.739.045,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 9,73 3.4 - PROGRAMMA N.° 03 – AREA SERVIZI AL TERRITORIO - URBANISTICA N° 1 PROGETTO/I NEL PROGRAMMA RESPONSABILE ARCH. PASQUALE EUSEBIO 3.4.1 – Descrizione del programma Attuazione del P.R.G. attraverso Piani Esecutivi in funzione delle aspettative connesse alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma per la realizzazione del Nuovo Polo Sanitario nonché per il recupero di aree dismesse o per la ricucitura di aree urbane. Completamento pratiche edilizie in corso: Rivisitazione delle convenzioni urbanistiche relative all’area ex CIFA in funzione del nuovo assetto delle proprietà e attuazione degli interventi edilizi nonché delle urbanizzazioni secondo le nuove proposte di impianto planivolumetrico. Attuazione e completamento delle urbanizzazioni connesse al Piano Particolareggiato Autofficina Cortellazzo , parcheggi e relativa viabilità. - P.d.R. C.S.A. S.r.l. ex Aiaste – Completamento del P.L. D4-D5 Immobiliare Novate S.pA. con la realizzazione dell’edificio commerciale - P.P. Isolato 12D Via Bonfanti Coop La Benefica - Isolato 14/A Via Bertola/Repubblica Coop. La Benefica - Società Autostrade per l’Italia S.p.A.: interventi relativi alla nuova Convenzione Urbanistica- Sistema di aree di Via Bovisasca promozione Piani Attuativi della zona industriale e realizzazione della nuova viabilità (Via Bovisasca Bis). Coordinamento opere di urbanizzazione a scomputo : Collaudi relativi agli interventi previsti nelle convenzioni urbanistiche e trasferimenti delle aree e degli impianti ai Settori Patrimonio e Lavori Pubblici per le successive attività di gestione. Promozione risorse pubbliche e private: In esecuzione del documento di inquadramento urbanistico e con lo strumento dei P.I.I. , l’Amministrazione Comunale intende promuovere una serie di interventi tesi al completamento e riordino del tessuto urbano, su alcune aree di particolare interesse con specifico riferimento alla valorizzazione delle aree pubbliche oltre ad interventi già precedentemente programmati . Interventi di bonifica aree dismesse: Soc. Alba Immobiliare ex Triulzi, Soc. PPG ex Max Maier, Soc. I.PI.CI. Via Beltrami, ex Cava Scotti. Pianificazione: 1) Redazione del Piano di Governo del Territorio con il completamento oltre che del Documento di Piano con il Piano dei Servizi e il Piano delle Regole al fine di definire i contenuti e le modalità di gestione della Pinificazione urbanistica dell’intero territorio, formazione del S.I.T. e altri studi specialistici di Settore 2) Piano Quadro aree a sud dell’Autostrada MI-BG comprensiva delle aree di Via Lessona. 3) Sistema della mobilità e stazionamento, bonifica acustica. 4) Piano pubblicità, segnaletica direzionale integrata con le pubbliche affissioni 74 5) Piano piste ciclabili 6) Alienazione aree pubbliche per la realizzazione di box nel sottosuolo in Via Morandi – Via R. Sanzio e piazza dello Sport ; individuazione di aree similari mediante gara ad evidenza pubblica e successiva vendita a terzi. 7) Gestione pubblica per l’utilizzo di posti macchina in superficie o in sottosuolo. 8) Rivisitazione e aggiornamento Regolamento Edilizio con particolare riferimento alle norme sul risparmio energetico. 3-4-2 – Motivazione delle scelte Completamento dell’assetto del territorio attraverso l’approvazione di strumenti generali (P.G.T.) e di dettaglio (Piani Esecutivi) 3.4.3 – Finalità da conseguire Dare attuazione coordinata per sistemi di aree e funzioni (abitazioni - produzione - mobilità - servizi). Formazione di un “Piano quadro” delle risorse, delle funzioni e del paesaggio, come guida per gli interventi e la gestione. 3.4.3.1 – Investimento 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.4.4 – Risorse umane da impiegare Personale dell’Ufficio Tecnico integrato da collaborazioni esterne per studi specialistici in vista della definizione di tutti gli atti costituenti i P.G.T.. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare Esistenti presso l’Ufficio Tecnico e incarichi esterni da definirsi con successivi provvedimenti 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Gli interventi previsti saranno in coerenza con le previsioni sovracomunali e piani ed indirizzi Regionali. 75 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 03 - GESTIONE DEL TERRITORIO - URBANISTICA ENTRATE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 816.200,00 397.890,00 1.986.909,00 816.200,00 397.890,00 1.986.909,00 14.000,00 14.476,00 14.968,00 14.000,00 14.476,00 14.968,00 5.879,00 10.769,00 9.720,00 TOTALE (C) 5.879,00 10.769,00 9.720,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 836.079,00 423.135,00 2.011.597,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 76 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 03 - GESTIONE DEL TERRITORIO - URBANISTICA IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 328.079,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 39,24 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 entità (c) 508.000,00 % su tot. 60,76 Totale (a+b+c) 836.079,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,67 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 343.135,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 81,09 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 entità (c) 0,00 80.000,00 77 % su tot. 18,91 Totale (a+b+c) 423.135,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,39 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 352.597,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 17,53 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 1.659.000,00 % su tot. 82,47 Totale (a+b+c) 2.011.597,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 11,26 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 3 - AREA SERVIZI AL TERRITORIO - URBANISTICA DI CUI AL PROGRAMMA N° 03 – AREA SERVIZI AL TERRITORIO - URBANISTICA RESPONSABILE ARCH. PASQUALE EUSEBIO 3.7.1 – Finalità da conseguire: Redazione P.G.T. Con la L. 12/05 la Regione Lombardia ha predisposto un testo unico per la pianificazione e gestione urbanistica ampliando le flessibilità e introducento ulteriori gradi di autonomia e quindi di maggiore responsabilità per i Comuni. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Dirigente Area 2 Responsabili Cat. D1 2 istruttore tecnico Cat. C5 1 esecutore amministrativo Cat. B6 part-time Si tratta pertanto di definire gli obiettivi dello sviluppo sostenibile sul 1 esecutore amministrativo Cat. B5 territorio attraverso la redazione dei seguenti documenti: 1 – Documento di Piano che definisce e quantifica gli obiettivi dello n. 2 Prestazioni professionali. sviluppo sostenibile in coerenza con le previsioni degli Enti sovraordinati P.T.C.P. – il documento ha validità quinquennale da attuarsi con Piani Attuativi 2 – Piano dei Servizi che costituisce lo strumento centrale per il Governo del Territorio sul presupposto di una accurata analisi dei bisogni attuali e futuri relazionati alla capacità di gestione degli stessi 3 – Piano delle Regole che definisce modalità e contenuti per la gestione finalizzato ad una maggiore flessibilità delle funzioni insediabili nei vari contesti individuando però da subito quelle non compatibili. Quanto sopra costituisce un progetto di validità triennale che si articola per fasi e che coinvolge altri Settori dell’Amministrazione Comunale con coordinamento del Settore Gestione del Territorio Anno 2009 - Completamento del procedimento, e prosecuzione del programma di lavoro e delle indagini – Completamento del S.I.T. e delle indagini. Anno 2010 – Approvazione del P.G.T. – Studi di valutazione ambientale del territorio e Piano dei Servizi del Sottosuolo . 78 Anno 2011 – Attuazione degli interventi in coerenza con il P.G.T. con priorità a quelli strettamente connessi con l’A.d.P. o di valorizzazione delle risorse pubbliche . 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 3.7.4 – Motivazione delle scelte Esistenti presso l’Ufficio Tecnico; gli adeguamenti potranno essere Rendere più flessibile lo strumento di pianificazione al fine di adeguarlo meglio precisati nel corso del prossimo anno. più rapidamente ai fabbisogni di una realtà metropolitana in rapida evoluzione e trasformazione. Completare il disegno del paesaggio urbano in un quadro di relazione con gli strumenti a scala sovracomunale. 79 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 03 - GESTIONE DEL TERRITORIO - URBANISTICA 3 - GESTIONE DEL TERRITORIO - URBANISTICA IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 328.079,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 39,24 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 entità (c) 508.000,00 % su tot. 60,76 Totale (a+b+c) 836.079,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,67 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 343.135,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 81,09 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 entità (c) 0,00 80.000,00 80 % su tot. 18,91 Totale (a+b+c) 423.135,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,39 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 352.597,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 17,53 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 1.659.000,00 % su tot. 82,47 Totale (a+b+c) 2.011.597,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 11,26 3.7 - PROGRAMMA N.° 04 – MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE, ATTIVITA’ CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE N° 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DOTT. VINCENZO FEDI 3.4.1 – Descrizione del programma Le attività del centro cottura della Società Meridia S.p.A. ed il nuovo sistema di rilevazione quotidiana dei pasti e di riscossione delle tariffe rendono necessaria una costante azione di monitoraggio al fine di garantire alunni, insegnanti, genitori e utenti in generale sul mantenimento della qualità acquisita negli anni ed attualmente certificata con Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2000 per la “Progettazione, preparazione, confezionamento, trasporto, distribuzione e somministrazione di pasti per la ristorazione collettiva pubblica e privata”. L’avviamento del Servizio Partecipate favorirà il rapporto con i diversi enti partecipati e consentirà l’attuazione del sistema dinamico di governance in grado di raggiungere obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità nella gestione dei servizi pubblici locali. In attesa di una completa articolazione della riforma scolastica resta l’intenzione di elaborare un sistema informativo (opuscoli, Internet, Informatore Municipale) rivolto ai cittadini che presenti nel dettaglio i servizi offerti e la realtà scolastica territoriale e che veda la collaborazione attiva delle Istituzioni Scolastiche. Lo studio statistico dell’andamento della popolazione scolastica in ambito territoriale proiettato nel decennio, resta un dato strutturale che l’Ufficio Pubblica Istruzione pone all’attenzione dei politici per le scelte di competenza e delle dirigenti scolastiche per agevolarne la redazione dei piani formativi. Accanto a tale dato verrà prodotto uno studio sociologico che dovrebbe ulteriormente favorire l’azione decisionale delle politiche scolastiche territoriali. Al fine di mantenere l’Accreditamento presso la Regione Lombardia dei Servizi all’Orientamento e poter avviare la procedura di accreditamento anche per i servizi al lavoro occorre provvedere il passaggio del Servizio Informagiovani in una nuova sede adeguatamente strutturata e rispondente ai criteri prefissati dalla Regione per la gestione delle attività. Il trasferimento di sede consentirà anche il mantenimento della Certificazione di Qualità. L’Informagiovani sarà impegnato nell’avviamento e consolidamento di nuovi percorsi formativi professionalizzanti destinati a adulti e/o giovani che, adempiuto l’obbligo scolastico, si indirizzano verso forme di lavoro produttive. All’interno delle azioni di assistenza ad alunni diversamente abili si proseguirà l’esperienza del nuovo spazio dedicato agli alunni affetti da Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Si darà avvio al Progetto triennale “Educare all’affettività per promuovere il benessere personale e relazionale” rivolto agli studenti dei tre ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria di I grado), docenti e genitori. L’obiettivo trasversale tra il Settore Istruzione, Formazione e Lavoro, il Servizio Sport ed il Settore Interventi Sociali di analisi dei bisogni del territorio, al fine di individuare le fasce privilegiate di utenza a cui destinare le ore acqua, resta costante fino all’esaurimento della convenzione con la Società CIS. Il coordinamento è effettuato dall’Assessorato allo Sport. Per quanto concerne le attività culturali si mantengono le attività ordinarie effettuate nel corso dell’anno 2008 compreso il rafforzamento delle collaborazioni sovraterritoriali. 81 Permane la necessità di dotarsi di uno standard di qualità comune a tutti i servizi per le forme della comunicazione e per il linguaggio del comunicare. Constatato il successo delle attività del centro culturale di Villa Venino, si promuoverà al massimo livello l’utilizzo di tutta la struttura agendo attraverso risorse proprie del comune, sia “attraendo” soggetti presenti sul territorio interessati a valorizzare l’attività dell’Amministrazione partecipando attivamente alla vita culturale cittadina. L’offerta verso il territorio si potrà ampliare dopo la sistemazione del giardino esterno previsto nel piano triennale delle opere pubbliche. Per quanto concerne lo sport, nel 2009 per la gestione dell’impiantistica si amplia il contratto di servizio con l’Associazione partecipata di Novate Sport. A quest’ultima, la cui direzione è affidata al responsabile del Servizio Sport dipendente dal Comune, sarà richiesto anche uno sforzo nella proposta di nuove iniziative, al fine di sfruttare pienamente la capacità degli impianti assegnati. Quest’ultimo elemento potrebbe permettere il recupero di ulteriori risorse da destinare alla formazione di valenti iniziative sportive. Per quanto attiene le politiche giovanili, valutata la scelta di interrompere l’attuale modalità gestionale del C.A.G. maturata in sede politica, si renderà necessario operare una ridefinizione dei progetti e delle azioni da intraprendere attraverso la riprogettazione dei servizi che sul territorio permangono ad occuparsi di giovani. 3-4-2 – Motivazione delle scelte 3.4.3 – Finalità da conseguire 3.4.3.1 – Investimento 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.4.4 – Risorse umane da impiegare 1 Dirigente Responsabili Settore : 1 cat.D5 base con P.O. - 3 cat.D3 con P.O. 1 Responsabile D1 2 dipendenti C5 - 4 dipendenti C4 - 1 dipendente C4 part- time - 2 dipendente C3 - 2 dipendenti C2 - 1 dipendente C2 part-time 2 dipendenti C1 - 2 dipendenti B5 base - 1 dipendente B3 - 1 dipendente B1 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore 82 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE ENTRATE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 ENTRATE SPECIFICHE • STATO • 0,00 0,00 0,00 REGIONE 23.000,00 23.000,00 23.000,00 • PROVINCIA 12.500,00 12.500,00 12.500,00 • • 7.900,00 7.900,00 7.900,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 34.411,00 34.955,00 35.518,00 77.811,00 78.355,00 78.918,00 211.600,00 218.794,00 226.235,00 211.600,00 218.794,00 226.235,00 2.503.529,00 2.560.424,00 2.645.623,00 TOTALE (C) 2.503.529,00 2.560.424,00 2.645.623,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.792.940,00 2.857.573,00 2.950.776,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 83 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.792.940,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.792.940,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 15,59 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.857.573,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 84 0,00 Totale (a+b+c) 2.857.573,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 16,12 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 2.950.776,00 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.950.776,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 16,52 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 01 - ISTRUZIONE E FORMAZIONE LAVORO DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE RESPONSABILE DR. STEFANO ROBBI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Il Servizio Istruzione gestisce interventi a sostegno dell’obbligo scolastico tradizionalmente effettuati nell’ambito del Diritto allo Studio quali: refezione, trasporto scolastico, convenzione con scuole dell’infanzia non statali, servizi scolastici integrativi (pre post scuola, accompagnamento alunni trasportati, assistenza agli alunni disabili), Centri Ricreativi Estivi. I Servizi Integrativi ed i Centri Ricreativi Estivi hanno avuto negli ultimi anni costanti incrementi di utenza, compresi tra il 15 ed il 20%, con un aumento significativo nella gestione ed organizzazione a carico dell’Ufficio Istruzione. Si registra, inoltre, un costante incremento nelle richieste di agevolazione, riduzione e gratuità per l’accesso ai servizi presentate dalle famiglie. La crescita di richiesta di agevolazioni mostra in maniera evidente la sempre più diffusa difficoltà delle famiglie a pagare le tariffe dei servizi. Le famiglie che richiedono interventi di gratuità o riduzione delle tariffe sono costituite per il 50% da famiglie italiane ed il 50% da famiglie immigrate. Il 23% risulta essere costituito da nuclei con più di 3 figli, il 55% da famiglie con 2 figli. Il 37% delle richieste vede una situazione mono reddituale o per la mancanza di 1 dei genitori o per la presenza di un solo genitore lavoratore. Oltre ai dati precedenti si rileva l’aumento del numero di famiglie dove lavorano entrambe i genitori (per necessità) e, di conseguenza, aumenta la richiesta di servizi di supporto alle famiglie che integrino il tempo scuola quali pre post scuola e centri ricreativi estivi. Si renderà necessario nei prossimi anni valutare l’organizzazione dei servizi integrativi considerando quale sfondo le considerazioni su esposte. La riorganizzazione dei servizi dovrà altresì tener conto del quadro normativo determinato dal D.L. 137/2008 (Riforma Gelmini). Negli interventi a sostegno dell’obbligo rientrano anche i finanziamenti erogati alle scuole per il Diritto allo Studio, la fornitura dei libri di testo 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di Settore D3 con P.O. 1 Responsabile di Servizio D1 1 dipendente C5 1 dipendente C4 part-time 2 dipendenti C3 2 dipendenti C2 1 dipendente C1 85 alla scuola primaria, la gestione dei contributi statali per i libri di testo alle scuole secondarie e per le borse di studio previste dalla L. 62/2000, le borse di studio comunali alle scuole secondarie di primo grado del territorio. In particolare da maggio 2008 la Regione Lombardia ha istituito un nuovo sistema di erogazione dei contributi denominato “Dote Scuola”. Questo nuovo sistema eroga contributi alle famiglie per il merito, sostegno al reddito, scelta scolastica. Le Amministrazioni Comunali sono chiamate ad affiancare l’utenza nella predisposizione delle domande “on line”, nella gestione e mantenimento dell’archivio delle domande presentate e nella distribuzione dei voucher alle famiglie. Questo sistema, quest’anno ancora sperimentale, ha visto e vedrà l’Ufficio Istruzione impegnato nella riorganizzazione dell’erogazione dei contributi. Nel prossimo triennio 2009/2011 dovrà consolidarsi il sistema di studio statistico sulla popolazione scolastica avviato nell’a.s. 2005/2006. Tale studio dovrà contenere dati e valutazioni a carattere sociologico in modo da fornire all’Amministrazione Comunale, alle scuole ed ai cittadini utili indicazioni in merito soprattutto al fenomeno della dispersione scolastica, dell’inserimento dell’utenza straniera, delle richieste e dell’impatto territoriale dell’offerta educativa e didattica. Questa mappatura fornirà costantemente una valutazione anche in merito alle necessità del territorio relative ai servizi integrativi scolastici ed al loro dimensionamento in funzione dell’aumento di richiesta. Verificato il buon esito e l’efficacia dell’introduzione sul territorio del “tagliando di iscrizione” per le scuole dell’infanzia territoriali anche per il prossimo anno verrà mantenuta la medesima organizzazione. La nuova modalità di iscrizione prevede un accordo ed una concordanza tra scuole statali e paritarie nell’organizzazione e gestione dei tempi di iscrizione. L’ufficio istruzione si occuperà di informare le famiglie attraverso l’invio del tagliando di iscrizione, articoli sulla stampa, pagine dedicate sul sito internet comunale; si occuperà di coordinare il flusso di dati provenienti dai diversi istituti, verificare che le procedure di iscrizione si svolgano 86 correttamente e valutare l’efficacia di questo metodo sperimentale. Nei prossimi anni proseguirà la collaborazione tra ente locale ed istituzioni scolastiche finalizzata allo scambio di informazioni relative a gli studenti frequentanti al fine di rendere più tempestivo il sistema di pre iscrizione ai servizi integrativi. Ormai da maggio 2007 è stato costruito un sistema informatizzato che consente una più rapida gestione delle iscrizioni ai servizi ed una più efficace pianificazione delle risorse e delle entrate. Si ritiene auspicabile, valutata positivamente l’introduzione del sistema informatizzato di riscossione e controllo presenze attuato per il servizio refezione, poter avviare l’intera gestione degli altri servizi integrativi nel medesimo programma. Valutata la presenza di due Dirigenti Scolastiche di “ruolo” presenti sul territorio e considerata la condizione di stabilità gestionale verso cui si avviano i 2 Istituti Comprensivi si tenterà di costruire il percorso per la realizzazione della Carta dei Servizi per la scuola che potrebbe costituire per l’Ente Locale la piattaforma per un Piano dell’Offerta Formativa Integrata con le istituzioni scolastiche del territorio oltre che implementare le opportunità di comunicazione con i cittadini. L’attenzione ad una più facile e tempestiva comunicazione con i cittadini proseguirà attraverso una più aggiornata gestione del pacchetto informativo presente sul sito internet ed attraverso la costante mappatura della “customer satisfation” sui servizi erogati. Diverrà importante costruire strumenti di rilevazione in grado di mappare la soddisfazione del cliente e le proposte migliorative nell’organizzazione dei servizi ma anche costruire canali preferenziali di restituzione dei dati raccolti alla cittadinanza. Nei prossimi anni verranno mantenuti i rapporti con le istituzioni scolastiche anche attraverso i vari tavoli o gruppi di lavoro che si occupano di dispersione scolastica, stranieri, assistenza a studenti diversamente abili e con difficoltà di apprendimento (dislessici, discalculici…), orientamento scolastico professionale. 87 Verificata la positiva esperienza del Progetto “Spazio DSA” - sportello dedicato agli studenti con Difficoltà Specifiche di Apprendimento (dislessici, discalculici…) che si è posto l’obiettivo di fornire un supporto didattico relazionale agli studenti affetti da questa patologia frequentanti la scuola secondaria di I grado attraverso l’ausilio di operatori adeguatamente formati e con strumentazioni specifiche - e valutata la forte necessità di potenziare l’offerta di questo progetto verranno avviati contatti con l’UOMPIA territoriale e con le strutture preposte al fine di avviare sul territorio un monitoraggio che consenta di individuare precocemente i potenziali studenti affetti da tali patologie. Da settembre 2008 si è avviato a livello territoriale il Progetto “Educare all’affettività per promuovere il benessere personale e relazionale” che, attraverso un percorso triennale (a.s. 2008/2009, 2009/2010, 2010/2011), vuole accompagnare i ragazzi dei tre ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria di I grado), i docenti e i genitori a mettere in campo strategie di contrasto al fenomeno del bullismo ed alla prevenzione di devianze ed abusi sessuali al fine di migliorare il benessere a scuola e le relazioni tra coetanei e tra adulti e ragazzi. Tale progetto risulta già inserito all’interno del Piano del Diritto allo studio. Si proseguirà il lavoro di collaborazione e confronto con i Comitati Genitori ed i Presidenti dei Consigli d’Istituto dei 2 Comprensivi territoriali. Nel prossimo anno verrà riorganizzato il lavoro di mappatura e classificazione degli arredi scolastici che ha permesso di pianificare gli acquisti annuali e che ha prodotto un efficace ed efficiente sistema di controllo. Nel prossimo triennio si sperimenteranno, attraverso diverse iniziative, alcune modalità di accompagnamento a scuola al fine di valutare il metodo migliore e più efficace (iniziative I walk to school, Pedibus… ). 88 L’avvio nel maggio 2007 del centro cottura gestito dalla Società Meridia S.p.A. e l’introduzione del nuovo sistema informatizzato di rilevazione dei pasti consumati e di riscossione delle tariffe ha visto e vedrà il coinvolgimento dell’Ufficio Istruzione nelle operazioni di controllo e verifica della spesa sostenuta, il monitoraggio sui pasti erogati, le azioni di valutazione e controllo sulla qualità del servizio erogato e le operazioni di iscrizione al servizio da parte dei cittadini. Il cambiamento di gestione del servizio di refezione richiederà un maggior impegno nella gestione delle attività del Comitato Mensa. Verranno realizzati report trimestrali relativi alle rilevazioni nei refettori sulla qualità del cibo somministrato agli studenti e sul loro livello di gradimento. In via sperimentale verrà avviata la somministrazione di frutta a metà mattina per le scuole dell’infanzia e primarie che aderiranno al progetto. Inoltre, verranno realizzate in tutte le scuole - durante il tempo mensa attività a tema al fine di facilitare l’avvicinamento dei ragazzi al consumo di frutta e verdura e verrà predisposto un opuscolo informativo per fornire semplici indicazioni sulla corretta alimentazione. L’istituzione dell’Ufficio Partecipate coinvolgerà l’Ufficio Istruzione nell’organizzazione e nelle stesse attività di gestione, controllo e raccordo tra l’A.C e le diverse società e consorzi. A partire da marzo 2007 l’A.C. ha scelto di uscire dal Consorzio Nord Milano per la Formazione Professionale. Da allora il Settore Istruzione, Formazione, Lavoro si è attivato per individuare nuove opportunità formative utili al territorio. I percorsi che sono stati realizzati (termoidraulica, estetica, inglese, paghe e contributi…) hanno visto un’elevata affluenza di iscritti ed un giudizio altamente positivo sulla formazione erogata. La richiesta di istituire un sistema formativo rivolto all’aggiornamento degli adulti risulta evidente e si dovrà nei prossimi anni rendere più efficace e rispondente alle richieste delle attività produttive territoriali soltanto individuando spazi che consentano l’accreditamento ai servizi di formazione della Regione Lombardia e la conseguente possibilità di rilasciare titoli di studio spendibili nel mercato del lavoro. 89 La nuova sede del Servizio Informagiovani di via Cadorna, nella parte sottostante (di proprietà dell’A.C.) potrebbe essere strutturata per realizzare tali attività. La possibilità di accreditare il servizio all’erogazione di azioni formative consentirebbe di avviare progetti finanziabili con risorse regionali e provinciali che compenserebbero quanto speso per la messa a norma degli spazi. Il Servizio Istruzione proseguirà la collaborazione e la promozione delle attività dell’Università della Terza Età (UTE) che negli ultimi anni ha riscosso un enorme successo. Sarà cura del Servizio Istruzione nel prossimo triennio valorizzare ed ampliare questa importante opportunità di socializzazione e di formazione. Proseguirà anche il rapporto con il Rotary Club per la realizzazione sul territorio dello screening audiologico per i ragazzi di 5 anni iscritti alle scuole dell’infanzia. Il Servizio Informagiovani si occupa di fornire azioni di orientamento ed informazione relativamente ai settori del lavoro, dell’istruzione e della formazione, del turismo, del tempo libero, della mobilità europea e degli stranieri. Nonostante la propria vocazione di servizio dedicato ai giovani, l’Informagiovani di Novate ha ampliato la propria offerta, soprattutto per l’ambito del lavoro e della formazione, anche alle fascia di utenza adulta, gestendo così interventi differenziati per tipologia di intervento, per genere, per età e per condizione sociale. Nel triennio 2009/2011 si dovrà operare per consolidare, ampliare ed avviare le azioni inerenti ai seguenti settori: Informazione – Nel prossimo triennio verrà ulteriormente potenziata l’azione informativa del Servizio attraverso l’aggiornamento e l’ampliamento delle informazioni presenti sia in forma cartacea presso la sede che nelle pagine on line del sito Internet di tutti i settori di competenza. Nel 2009 verrà aggiornata la guida per la ricerca del lavoro “Centra il tuo bersaglio” che dovrà contenere tutte le informazioni per guidare i ragazzi nella ricerca di occupazione. 90 Particolare attenzione sarà rivolta ad una specifica formazione degli operatori finalizzata alla gestione dei pacchetti informativi al fine di elevare il livello di qualità e professionalità erogati. Lavoro – Il Servizio Informagiovani è accreditato presso la Regione Lombardia quale struttura per l’erogazione di azioni di orientamento ed è in possesso della Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2000; tali requisiti rendono possibile la partecipazione del Servizio (singolarmente o in forma associata) a bandi regionali e del Fondo Sociale Europeo per concorrere ad azioni finanziate. Nel triennio in esame bisognerà rinnovare e mantenere la Certificazione di Qualità. Inoltre, a seguito dello spostamento del servizio presso i nuovi locali di via Cadorna si opererà per ottenere l’Accreditamento presso la Regione Lombardia per quanto riguarda i servizi per il lavoro. Grazie a questo Accreditamento sarà possibile ampliare le azioni di preselezione del personale per agevolare l’incontro domanda/offerta ed offrire più efficaci servizi alle attività produttive territoriali. Il trasferimento nella nuova sede dell’Informagiovani, che si prevede entro il primo trimestre del 2009, comporterà un significativo impegno degli operatori interessati, sia in merito alla riorganizzazione dell’ufficio che nelle attività di promozione della nuova sede. I nuovi spazi renderanno possibile l’implementazione dei servizi offerti e l’ampliamento degli orari di apertura al pubblico. Nel corso del prossimo triennio si dovrà aggiornare il sistema informatizzato di preselezione del personale utilizzato dall’Informagiovani al fine di rendere sempre più adeguato alle esigenze delle attività produttive e delle persone in cerca di occupazione questo importante servizio. Formazione – A seguito dell’uscita del Comune di Novate Milanese dal Consorzio Nord Milano per le attività di formazione, il servizio Informagiovani ha organizzato una consistente proposta di percorsi formativi rivolti agli adulti. I percorsi proposti hanno visto un’elevata affluenza e partecipazione ed hanno riscosso un elevato apprezzamento in merito alla qualità degli argomenti insegnati. Proseguirà nei prossimi 91 anni la pianificazione dei percorsi formativi che sarà sempre rapportata alle esigenze rilevate attraverso il contatto con le attività produttive del territorio e con le associazioni di categoria. Si auspica che entro il prossimo anno si possa predisporre la sistemazione dei locali seminterrati posti sotto la sede dell’Informagiovani. Sistemando questi locali sarà possibile accreditare il servizio all’erogazione di percorsi di formazione che consentirebbe il rilascio di titoli di studio spendibili nel mercato del lavoro. Realizzando una sede adeguata ed ottenendo questo accreditamento sarà possibile istituire un sistema di servizi integrati in grado di mettere in contatto diretto il mondo del lavoro con quello formativo scolastico attraverso la mediazione del Settore Istruzione, Formazione, Lavoro. Inoltre, l’accreditamento potrebbe consentire un più facile accesso a finanziamenti che garantirebbero, nel tempo, la copertura delle spese sostenute. Politiche giovanili – L’Informagiovani dovrà cercare di ampliare le azioni riguardanti le politiche giovanili dell’A.C. , in quanto Servizio che, per vocazione, concorre direttamente alla proposizione di una cittadinanza attiva dei giovani. Nel triennio in esame si intende consolidare ed ampliare il progetto “Tessera giovani”, per garantire un’azione di educazione al consumo, di risparmio economico e di legame territoriale tra le attività commerciali del territorio e la popolazione giovanile interessata. Tale proposta verrà ampliata aderendo al circuito della Carta giovani provinciale che sarà attivata nel 2009. Il Servizio si impegnerà a consolidare il lavoro di coordinamento con gli altri CIG dei Comuni dell’Asse ASL e lavorerà progettualmente ed operativamente nei tavoli tecnici del Piano di Zona. Inoltre, dovrà ampliare la collaborazione con gli altri attori che partecipano alle politiche giovanili territoriali, siano essi soggetti istituzionali, formali o 92 informali (Associazioni giovanili, gruppi informali, oratori, scuole e altri servizi) per facilitare ed avviare progetti di autopromozione e di autonomia del mondo giovanile cittadino. Nel triennio verrà mantenuto e consolidato il progetto “La stanza dei Segreti”, che è stato preso in carico direttamente nel 2007. Orientamento – Il Progetto Integrato di Orientamento, sul quale l’Amministrazione Comunale è impegnata da anni in collaborazione con i due Istituti Comprensivi del territorio, sarà mantenuto e consolidato lungo tutto l’arco degli interventi previsti: percorsi nelle classi, Campus di presentazione degli Istituti Superiori, Campus delle professioni, incontri con i genitori. Accanto a questa iniziativa territoriale, il Servizio dovrà cercare di mantenere uno stretto legame con il progetto sovraterritoriale ORIP (ente promotore Provincia di Milano) che si pone l’obiettivo di raccordare le azioni degli enti locali, di altre istituzioni e degli enti di formazione e degli istituti superiori del bollatese e del rhodense col fine di costituire una rete territoriale operativa di contrasto alla dispersione scolastica. Nel 2009 sarà realizzato sul territorio il Progetto finanziato “Per capire per sapere” che avrà l’obiettivo di realizzare percorsi di prima informazione ed orientamento rivolti a studenti in uscita dai percorsi formativi delle scuole secondarie superiori ed ai loro genitori per facilitare la scelta del percorso lavorativo o universitario. L’Informagiovani riproporrà, ai partecipanti del Progetto Territoriale sul Servizio Civile Volontario, la gestione dei percorsi di gruppo e individuali per la ricerca attiva del lavoro e per un’analisi delle competenze acquisite durante l’esperienza; il Servizio, inoltre, si dovrà proporre anche come partner progettuale riguardo all’attività di promozione e di gestione dell’offerta in oggetto. Il Settore Istruzione, Formazione, Lavoro come si evidenzia dalla Relazione Previsionale ha implementato ed implementerà le attività di propria competenza. Inoltre, l’incremento di utenti frequentanti i vari servizi richiederà un maggior impegno gestionale ed organizzativo. 93 Si rinnova la necessità di organizzare all’interno dell’Area Servizi alla Persona e dello stesso settore la costituzione di un gruppo di lavoro in grado di ideare, gestire e rendicontare progetti finanziabili attraverso bandi promossi da enti terzi (Provincia, Regione, FSE, enti e fondazioni…) che mettono a disposizione risorse per la gestione e l’erogazione di servizi ed attività. L’esperienza maturata negli ultimi anni nella gestione di bandi e progetti finanziati da parte dell’attuale Responsabile di Settore potrebbe facilitare la formazione di questo gruppo ristretto. Questa scelta - strategica visti i continui tagli alla Pubblica Amministrazione - dovrebbe aumentare le possibilità di accesso a finanziamenti e porterebbe un netto aumento di risorse all’Amministrazione per la gestione di servizi ai cittadini. L’istituzione dell’Ufficio Partecipate vedrà fortemente coinvolto il Settore sia dal punto di vista delle risorse umane che da quello organizzativo e di carichi di lavoro. 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.7.4 – Motivazione delle scelte 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 9 personal computer 5 stampanti Collegamenti Internet 94 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE 01 - ISTRUZIONE E FORMAZIONE LAVORO IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.600.089,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.600.089,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,93 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 1.646.158,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 95 0,00 Totale (a+b+c) 1.646.158,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 9,29 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 1.700.793,00 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 1.700.793,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 9,52 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 03 – SPORT E POLITICHE GIOVANILI DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA’ CULTURALI,RICREATIVE E SPORTIVE RESPONSABILE SIG. MONICA DAL POZZO 3.7.1 – Finalità da conseguire: Il Servizio SPORT concentrerà la propria attenzione nello sviluppo e consolidamento dell’Associazione Partecipata “Novate Sport” che dal 2004 opera nella gestione degli impianti sportivi comunali: nel corso dell’ultimo anno (2008) alla gestione di “Novate Sport” sono state affidate oltre al Centro sportivo di via De Amicis anche le quattro palestre scolastiche. Nel prossimo anno finanziario 2009 l’intervento dell’Associazione si amplierà fino a comprendere il Centro sportivo di Via Torriani dove si sono conclusi i lavori di riqualificazione che hanno visto la costruzione di una nuova pista di atletica e di un campo di allenamento a 11 in erba sintetica. La possibilità di gestire con un organismo duttile e ben integrato nell’Associazionismo sportivo novatese la quasi totalità delle strutture sportive presenti è da considerarsi positiva in quanto sarà possibile valorizzare sia l’associazione in se stessa, in quanto strumento tecnico, che favorire la promozione di nuove offerte sportive al territorio al fine di valorizzare i vecchi e i nuovi impianti, accrescendone la produttività. Il Palazzetto dello sport e la Tensostruttura rimarranno in gestione diretta dell’A.C. attraverso i dipendenti di ruolo attualmente in servizio. A cura dell’Assessorato allo sport proseguirà l’offerta delle attività motorie rivolte alla terza età che si concretizzeranno in attività di palestra e nei corsi di nuoto/acquagym nel Centro Polì cercando di preparare interventi sempre più mirati ai bisogni manifestati da questa fascia di popolazione ( organizzazione di momenti di incontro su temi specifici e attività ricreative varie quali, ad esempio, il bowling ). Alle risorse dell’ufficio si aggiungono le risorse fornite da una cooperativa sociale. La convenzione in atto con il CIS Novate continuerà a garantire l’accesso ai corsi di nuoto/acquagym a prezzi contenuti per gli Over55: inoltre si procederà ad individuare degli ulteriori protocolli d’utilizzo per i cittadini 96 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di Servizio D3 con P.O. 1 Dipendente C2 1 Dipendente B5 base 1 Dipendente B3 1 Dipendente B1 residenti al fine di aumentare le possibilità di godimento di servizi non strutturati presso il centro Polifunzionale Polì. Continuerà la collaborazione con il settore LLPP per il completamento della riqualificazione delle aree sportive di via De Amicis e di via Torriani al fine di creare spazi sportivi aggregativi a completa disposizione della cittadinanza e delle associazioni. Tale progettazione prevede: Sistemazione dell’area Torriani alla luce dei bisogni emersi durante i lavori di riqualificazione (creazione di spazi per il pubblico, di depositi attrezzature) Progettazione di interventi che possano aumentare le proposte di libero accesso per i cittadini presso l’ex campo di calcio/pista Sistemazione di tutti gli spazi del Palazzetto dello sport con modifica degli assetti interni (porte di sicurezza, servizi pubblico, spogliatoi lato nord etc..) ed esterni ( ridefinizione ingressi ) alla luce dell’intervento in atto sul Parco Ghezzi. 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 2 PC 1 stampante 3.7.4 – Motivazione delle scelte 97 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE 03 - SPORT E POLITICHE GIOVANILI IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 360.437,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 360.437,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,01 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 367.301,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 98 0,00 Totale (a+b+c) 367.301,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,07 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 378.939,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 378.939,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,12 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 04- BIBLIOTECA DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 – MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA’ CULTURALI,RICREATIVE E SPORTIVE RESPONSABILE DOTT.SSA LUCIANA SABBATTINI 3.7.1 – Finalità da conseguire: La Biblioteca di Novate a due anni dal suo trasferimento nella nuova sede di Villa Venino ha voluto verificare il grado di soddisfazione dell’utenza attraverso la realizzazione di un’indagine conoscitiva. Tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008 si è svolta la ricerca strutturata in tre fasi: un focus group condotto presso i cittadini novatesi, non utenti della biblioteca, una fase quantitativa, basata su interviste telefoniche, presso cittadini novatesi non utenti di età compresa tra i 25 e i 60 anni (450 interviste) una fase quantitativa, basata su questionari autocompilati condotta presso gli utenti della Biblioteca I risultati dell’indagine condotta in Biblioteca sono stati straordinari: abbiamo elaborato ben 407 questionari. I dati dell’indagine presso gli utenti hanno confermato che : • la biblioteca è un servizio assai apprezzato e riconosciuto, frequentato per numerosi motivi (prestito, studio, lettura quotidiani, partecipazione ad iniziative, utilizzo di servizi multimediali, ecc), • I settori più utilizzati sono narrativa e DVD, poi guide turistiche, CD musicali e via via gli altri mentre settori meno graditi sono quelli che invecchiano più velocemente: CD musicali, informatica, DVD; e quelli che sono un po’ più specialistici: scienze pure e libri in lingua originale. • Il personale è decisamente ben valutato: efficiente, cortese, capace di aiutare gli utenti a districarsi nelle loro ricerche e nell’uso dei PC • Tutti i servizi sono giudicati molto positivamente. Gli aspetti critici? Qualche difficoltà nella ricerca (a scaffale, nel trovare i materiali) e qualche lungaggine nei tempi di attesa delle prenotazioni. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di Settore D5 base 1 dipendente di livello C5 3 dipendenti di livello C4 1 dipendente di livello C2 30 ore 1 dipendente di livello C1 Consolidamento del rapporto di collaborazione con la cooperativa CAeB per la fornitura del servizio di supporto al prestito e al reference della Biblioteca. 99 • le attività organizzate dalla biblioteca sono largamente apprezzate: dai percorsi d’arte alle iniziative di animazione e promozione della lettura per i bambini, dagli incontri con l’autore ai gruppi di lettura, ecc. • Attese e desideri: più libri, più DVD e postazioni Internet soprattutto, qualche richiesta di ampliamento degli spazi a disposizione per lo studio Dal focus group e dall’indagine telefonica rivolta ai non utenti emerge: • Praticamente tutti (98%) sanno che a Novate è stata inaugurata una nuova biblioteca • La biblioteca locale è percepita, anche da chi non la frequenta, come una ricchezza, un valore aggiunto alla qualità della vita in un paese • Si sa che la biblioteca promuove una serie di attività esterne e interne molto apprezzabili • E’ meno noto l’esistenza di un catalogo on line e la possibilità di fare prenotazioni via PC • Si ha un’immagine riduttiva e una conoscenza piuttosto sommaria dei servizi offerti e delle regole di utilizzo: per esempio è decisamente poco conosciuta l’esistenza di una sezione giornali e riviste e tutti ignorano che ne sia possibile il prestito, non è nota la possibilità di usare gratuitamente internet in biblioteca • Emerge dall’indagine l’esistenza di una fascia di pubblico “conquistabile” stimata in circa il 10% della popolazione adulta novatese, un‘utenza potenziale piuttosto trasversale, ma che ha qualche caratterizzazione più consistente in particolare tra le fasce di livello medio/basso della popolazione per titolo di studio e consumi culturali. • L’indagine suggerisce da un lato di lavorare sull’estensione della notorietà dei servizi esistenti in biblioteca e dall’altro di utilizzare strumenti di comunicazione diretta non invasivi (e-mail e Internet) che consentono anche una comunicazione interattiva 100 DEFIZIONE OBIETTIVI Dall’analisi di questi risultati è scaturita una riflessione che ha definito alcuni obiettivi sui quali si intende intervenire nel 2009: 1) migliorare la comunicazione del servizio a utenti e non utenti 2) definire aree di intervento per rispondere alle esigenze emerse in relazione a servizi, patrimonio e attrezzature 3) avviare e sviluppare progetti volti alla conquista e alla fidelizzazione di specifiche fasce d’utenza con particolare attenzione al pubblico adulto 4) valorizzazione della partecipazione volontaria di utenti a nostre iniziative(gruppo di volontari che collaborano con noi nell’organizzazione di letture ad alta voce per bambini) e avvio di nuovi rapporti con volontari (su iniziative specifiche, sul bookcrossing, maratona di lettura) OBIETTIVI 2009 1)Comunicazione : • Miglioramento e Consolidamento utilizzo delle mail • Aggiornamento costante del Sito • Nuovo ordine Borse personalizzate biblioteca • Carta dei servizi (stampa della bozza dopo verifica con Consorzio) • Supporti comunicativi (articoli, depliant, volantini, ecc.) 2)Servizi , patrimonio e attrezzature: • Aggiornamento e potenziamento delle postazioni informatiche • Acquisto straordinario di materiali multimediali • Acquisto straordinario settore informatica 3)Progetti volti alla conquista e alla fidelizzazione di specifiche fasce d’utenza: • Progetto “Leggiamo insieme” Quattro chiacchiere un libro un tè promozione della lettura rivolto ad un pubblico adulto • Libri a casa a domicilio in collaborazione con l’Associazione AUSER 101 “LA BIBLIOTECA A CASA tua Le persone che per problemi di salute o a causa di mobilità ridotta non possono recarsi in biblioteca per scegliere i libri, cassette DVD riviste e quotidiani da prendere in prestito, dal mese di gennaio potranno contare su un servizio di consegna a domicilio gratuita grazie alla collaborazione tra la Biblioteca Comunale e l’Associazione AUSER. La consegna a casa verrà effettuata ogni 15 giorni • Letture teatrali per adulti “PAROLE LETTE” Organizzazione di tre serate presso la biblioteca in cui le voci dei lettori, ricreino l’emozione suscitata da un incontro con un libro, il piacere e il gusto di leggere come scoperta continua • Bookcrossing La Biblioteca intende aderire alla comunità mondiale di lettori che ha fatto dello scambio di libri . I libri che saranno inseriti nel circuito provengono da donazioni di utenti e in parte dalla revisione periodica del patrimonio della biblioteca . Periodo primavera/estate • Sviluppo del progetto Nati per Leggere Dopo l’avvio nel 2008 con i contatti con i pediatri, la presentazione del progetto ai genitori dei bambini da 0 a 6 anni e la mostra dei Libri Nati per leggere il 2009 si caratterizzerà per attività di formazione rivolta ad educatori e genitori 4)valorizzazione della partecipazione volontaria di utenti a nostre iniziative Corso di lettura ad alta voce per ampliare il gruppo di volontari con l’obiettivo di coinvolgerli nell’organizzazione di una Maratona di lettura PROSEGUIMENTO ATTIVITA’ CONSOLIDATE • consolidamento rapporto biblioteca / scuola attraverso l’organizzazione di incontri con gruppi classe per presentazione di 102 • • • • • • • • • libri novità e lettura ad alta voce di brani significativi. agli utenti più giovani si riproporrà il Concorso “Superelle” che nelle ultime edizioni ha avuto un crescendo di consensi. Gruppo di lettura. realizzazione del programma annuale “Corsi monografici e visite d’arte” privilegiando le grandi mostre organizzate nelle città italiane Si proseguirà il lavoro di indicizzazione e digitalizzazione dei materiali dell’archivio di storia locale III edizione Premio Lidia Conca : concorso promosso dalla famiglia della signora Conca in collaborazione con l’Amministrazione Comunale IV edizione Concorso letterario “Antichi sapori mediterranei”in collaborazione con il Ristorante Bartolo e Mica prestito interbibliotecario anche con biblioteche e centri specializzati fuori dal Consorzio. prosecuzione del rapporto con il carcere di Bollate sia in riferimento al prestito interbibliotecario che alla rubrica “Voci dal carcere” sull’Informatore Municipale. i brevi corsi di introduzione all’utilizzo del computer e alla navigazione in internet 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 23 PC di cui 12 a disposizione degli utenti 1 PC portatile 7 stampanti LASER 3 server 1 stampante a getto d’inchiostro 2 scanner 2 masterizzatori 1 registratore 1 videoproiettore 1 proiettore diapositive per storia locale 2 teli per proiezione 1 fax 1 rilevatore di accessi alla biblioteca 3.7.4 – Motivazione delle scelte 103 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE 04 - BIBLIOTECA IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 539.433,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 539.433,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,01 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 550.283,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 104 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 550.283,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,10 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 568.536,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 568.536,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,18 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 05 - ATTIVITA’ CULTURALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE, ATTIVITA’ CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE RESPONSABILE DOTT.SSA CLAUDIA ROSSETTI 3.7.1. – Finalità da conseguire: 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di Settore D3 Il mantenimento dell’elevato standard di qualità acquisito 1 Dipendente di livello C4 nell’organizzazione e gestione delle attività espressive, musicali ed 1 Dipendente di livello B5 base artistiche realizzate autonomamente o in collaborazione con soggetti esterni continua a rimanere una priorità per il servizio Cultura. Tra l’attività consolidata continua a trovare posto la musica (con le serate musicali presso il Conservatorio e i diversi concerti organizzati sul territorio, con la collaborazione di associazioni locali) e il teatro (con l’organizzazione delle rassegne teatrali tradizionali “Teatro Scuola”, “Teatro a Novate” e “Invito a Teatro” oltre ai servizi offerti attraverso l’agenzia teatrale). Nell’anno 2009, particolare riguardo sarà rivolto al teatro per bambini il sabato pomeriggio (rassegna Zucchero Filato) e al teatro amatoriale per le famiglie la domenica pomeriggio (rassegna in collaborazione con la Fita), con l’obiettivo di esplorare le potenzialità di due “momenti” particolari come il sabato pomeriggio e la domenica pomeriggio. In particolare, con la rassegna di teatro amatoriale e attraverso la collaborazione con la Fita (Federazione Italiana Teatro Amatori) si vogliono valorizzare quelle realtà associative “non professioniste”, evidenziando gli elementi di qualità e di “professionalità” presenti in tante compagnie amatoriali. L’Amministrazione Comunale intende promuovere sul territorio la costituzione di una Scuola Civica di Musica e al Servizio Cultura è affidato il compito di seguire tutto l’iter procedurale necessario alla creazione della Scuola Civica di Musica, con l’obiettivo di offrire un servizio stabile di istruzione musicale ritenuto elemento essenziale per la crescita culturale, sociale ed intellettuale dei cittadini, ed in particolare dei giovani. Il servizio cultura continuerà a favorire sempre più il 105 coinvolgimento delle associazionismo locale nella realizzazione di attività espressive, musicali, ed artistiche di vario genere sul territorio, utilizzando Villa Venino quale scenario privilegiato. Preso atto del valore anche sociale svolto da alcune associazioni cittadine e visto il consolidamento, nel corso del tempo, di positive forme di collaborazione con l’Ente, il servizio Cultura, insieme al servizio urp, avrà il compito di avviare progetti specifici legati alle attività culturali, ricreative e sociali, in cui le associazioni del territorio diventino soggetti attivi, a fianco dell’Amministrazione Comunale, nell’organizzazione e gestione di attività ed eventi. Il servizio Cultura continuerà a seguire l’ organizzazione di mostre (di arti varie, collettive o individuali) in proprio e in collaborazione con altri soggetti. Per quanto concerne la gestione delle sale espositive, continua la gestione diretta delle tre sale “storiche”, da parte del servizio cultura, che sarà chiamato ad organizzare l’utilizzo degli spazi nella logica con l’uso “misto” pubblico/privato. Importante, nel corso dell’anno, sarà l’attenzione posta agli aspetti comunicativi e promozionali degli eventi organizzati attraverso l’utilizzo di molteplici strumenti (sito internet, notiziario comunale, stampa locale, manifesti, locandine…) coordinati tra loro, oltre alla messa a punto di nuove soluzioni comunicative e pubblicitarie mirate agli utenti interessati attraverso l’utilizzo della posta elettronica. Continua, con sempre maggior coinvolgimento, l’intensa attività svolta all’interno del Polo Culturale Insieme Groane con le iniziative legate al mondo giovane. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 4 personal computer 3 stampanti 1 misuratore fiscale 1 fax 3.7.4 – Motivazione delle scelte Le scelte programmatiche per la gestione del servizio cultura sono essenzialmente volte ad incrementare il grado di soddisfacimento dell’utenza (nelle sue diverse categorie), ad ampliare e diversificare l’offerta culturale, favorendo il coinvolgimento dell’associazionismo locale per creare i presupposti per un lavoro di rete ampio ed efficace. 106 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE 05 - ATTIVITA' CULTURALI IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 292.981,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 292.981,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,64 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 293.831,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 107 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 293.831,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,66 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 302.508,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 302.508,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,69 3.4 - PROGRAMMA N.° 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA RESPONSABILE ARCH. PASQUALE EUSEBIO – DOTT.SSA DANIELA PIFFARETTI 3.4.1 – Descrizione del programma Entro il primo semestre dell’anno 2009 si vuole approvare il Piano Cimiteriale questo anche in relazione della realizzazione nella struttura di Via IV Novembre di un I° Lotto delle nuove tipologie di campi da destinare ad inumazioni a rotazione decennale o quindicennale. Inoltre, nella vecchia struttura di Via Rimembranze, si procederà di pari passo al recupero delle postazioni in scadenza (esumazioni). Non si esclude la possibilità di verificare una diversa modalità di gestione delle strutture cimiteriali da parte di operatori privati o società specializzate nella conduzione, manutenzione di servizi ordinari cimiteriali nonché la realizzazione diretta di opere ed infrastrutture di opere di completamento. Nel 2010 si prevede la realizzazione del II ^ lotto dei nuovi colombari nel vecchio cimitero di via Rimembranze. 3-4-2 – Motivazione delle scelte Bisogna rispondere a un adeguamento normativo dettato dalla Regione e inoltre garantire un livello di manutenzione e ottimizzazione delle condizioni gestionali attinenti alle attività cimiteriali nel medio e lungo termine. 3.4.3 – Finalità da conseguire Reperimento di nuove e diverse tipologie di postazioni per le future sepolture e per garantire la disponibilità di postazioni nel triennio di riferimento. 3.4.3.1 – Investimento Le risorse per l’anno 2009 coincidono con i residui dell’anno 2008 pari a € 125.000,00; € 722.000 per il 2010 ; € 150.000,00 per il 2011. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.4.4 – Risorse umane da impiegare Le risorse umane sono quelle in dotazione nell’organico degli uffici interessati, oltre al personale previsto nell’appalto di gestione cimiteriale. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare Saranno utilizzate le normali dotazioni strumentali degli uffici interessati. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Piano attuativo della Legge Regionale n° 22/2003 108 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI ENTRATE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 93.000,00 855.736,00 252.872,00 93.000,00 855.736,00 252.872,00 73.000,00 75.482,00 78.049,00 73.000,00 75.482,00 78.049,00 81.237,00 75.511,00 26.224,00 TOTALE (C) 81.237,00 75.511,00 26.224,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 247.237,00 1.006.729,00 357.145,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 109 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 247.237,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 247.237,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,38 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 284.729,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 28,28 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 entità (c) 0,00 110 722.000,00 % su tot. 71,72 Totale (a+b+c) 1.006.729,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,68 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 207.145,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 58,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 150.000,00 % su tot. 42,00 Totale (a+b+c) 357.145,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,00 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 5 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI RESPONSABILE GEOM. R.PAGLICCIA – DOTT.SSA D.PIFFARETTI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Nell’anno 2009 si vuole procedere ad innovare totalmente il programma di gestione delle posizioni Cimiteriali. E’ un progetto ambizioso che occuperà gran parte delle risorse umane e sicuramente non potrà essere esaurito in un anno solare. La volontà, proprio attraverso ad un riordino della banca dati cimiteriali, è quella di riuscire a migliorare anche la struttura della stessa. Per il raggiungimento di questa finalità assume grande importanza il Piano Cimiteriale prescritto dalla legge Regionale e dal suo regolamento di attuazione in tema di servizi funerari. Così come già previsto nella relazione previsionale dello scorso anno, è stato presentato come bozza al progetto preliminare all’interno della Commissione Lavori Pubblici ed a tutt’oggi oggetto di discussione. E’ volontà di questa Amministrazione Comunale nel 2009: Per entrambe le strutture cimiteriali verranno definiti le tipologie di sepolture nel rispetto dell’attuale diversa identificazione delle due strutture e le relative possibilità di sviluppo in relazione all’evolversi del tasso di mortalità nel prossimo ventennio. Per rispettare la programmazione delle esumazioni, nel 2009 bisognerà procedere su alcuni lotti anche in primavera. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Supporto del sistema informatico per l’aggiornamento della banca dati e Personale dello Stato Civile Personale Area Servizi al Territorio, Stato Civile i quali saranno chiamati a portare avanti le diverse fasi di progettazione (architettonica) e realizzazione dei nuovi campi di sepoltura, nonché la gestione delle postazioni. Consulente esterno per le parti strutturali e per le indagini geologiche laddove necessario. Addetto ai Cimiteri n. 1 esecutore amministrativo B5 base. 3.7.1.1 – Investimento Le quote di investimento verranno impiegate prevalentemente per la realizzazione di campi di sepoltura per inumazioni a rotazione presso la struttura cimiteriale di via IV Novembre. 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo A richiesta dalla cittadinanza 111 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Mezzi e strumenti a disposizione degli uffici di competenza. 3.7.4 – Motivazione delle scelte: Riorganizzazione per maggior chiarezza ed efficienza della Banca dati cimiteriale. Obbligo di adempimento delle disposizioni vigenti ai fini della pianificazione ed evoluzione delle diverse tipologie di sepoltura esistenti o in evoluzione per il prossimo futuro sulla base di dati statistici consuntivi e proiezioni demografiche rapportate sul territorio. 112 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI 5 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 247.237,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 247.237,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,38 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 284.729,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 28,28 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 entità (c) 0,00 113 722.000,00 % su tot. 71,72 Totale (a+b+c) 1.006.729,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,68 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 207.145,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 58,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 150.000,00 % su tot. 42,00 Totale (a+b+c) 357.145,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,00 3.4 - PROGRAMMA N.° 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DOTT.SSA MONICA CUSATIS 3.4.1 – Descrizione del programma Il servizio Patrimonio nel corso del 1° sem. 2009 provvederà all’espletamento della gara per l’assegnazione degli orti urbani e dei fabbricati non abitativi oggetto di locazione (via Repubblica, 80 – bar emeroteca Villa Venino – P.zza della Pace). Per quanto riguarda le locazioni degli immobili Erp l’ufficio patrimonio provvederà alla stipula di nuovi contratti agli attuali assegnatari che risultano con contratto in scadenza con adeguamento del relativo canone di locazione secondo le disposizioni della nuova normativa Regionale. Le funzioni catastali in forma associata previste ai sensi dell’art.3 comma 2 opzione C e recepite dall’Amministrazione Comunale con deliberazione C.C. n.68 del 27/09/07 amplia le attività svolte dallo sportello catasto; in particolare si occuperà degli aggiornamenti delle banche dati terreni e fabbricati (DOCFA e PREGEO), della definizione degli aggiornamenti della banca dati catastale sulla base delle proposte di parte (mancata evasione di volture ed attribuzione di rendite), confronto con gli atti comunali delle dichiarazioni di aggiornamento presentate dai singoli utenti e segnalazione degli esiti all’Agenzia del Territorio, verifica dei fabbricati rurali. 3-4-2 – Motivazione delle scelte Attraverso l’aggiornamento delle banche dati, l’informatizzazione dgli atti comunali di acquisizione o alienazione delle proprietà dell’Ente e l’attuazione decentrata del catasto si intende realizzare un sempre più preciso quadro patrimoniale dell’Ente ed una immagine territoriale sempre aggiornata che permette di realizzare soluzioni più eque dal punto divista fiscale e di trovare nuove fonti di finanziamento. 3.4.3 – Finalità da conseguire Definizione della consistenza patrimoniale effettiva e procacciamento di nuove forme di investimento. 3.4.3.1 – Investimento. Il servizio patrimonio si occupa dei proventi che finanziano gli investimenti individuati dall’area servizi al territorio 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo. Dal 2009 lo sportello catasto sarà aperto ai cittadini non solo per la consultazione ed il rilascio delle visure catastali e dell’acquisizione delle volture ma anche per l’acquisizione dei DOCFA e PREGEO (catasto fabbricati e terreni) presentati dai professionisti; si occuperà inoltre della mancata evasione di volture ed attribuzione di rendite segnalando gli esiti all’Agenzia del Territorio. 114 3.4.4 – Risorse umane da impiegare n. 1 Responsabile Settore Entrate- Patrimonio cat. D4 con P.O., n.1 istruttore amministrativo cat. C2 (da sostituire per maternità), n.1 collaboratore professionale cat.B3 (da sostituire per dimissioni) e n. 1 istruttore direttivo cat.D1 (posto da ricoprire mediante concorso pubblico). 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare n. 3 computers, n.3 stampanti, n. 1 scanner ed il software Autocad per l’attività tecnica. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Il programma è coerente con gli altri documenti programmatici elaborati. 115 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO ENTRATE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 167.000,00 179.878,00 188.154,00 167.000,00 179.878,00 188.154,00 1.700,00 1.758,00 1.818,00 1.700,00 1.758,00 1.818,00 20.134,00 9.936,00 7.313,00 TOTALE (C) 20.134,00 9.936,00 7.313,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 188.834,00 191.572,00 197.285,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 116 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 188.834,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 188.834,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,05 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 191.572,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 117 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 191.572,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,08 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 197.285,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 197.285,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,10 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 6 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO DI CUI AL PROGRAMMA N° 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO RESPONSABILE SIG. CARMELA D'ANGELO 3.7.1 – Finalità da conseguire: Nel corso dell’anno 2009 l’ufficio Patrimonio, a seguito della sostituzione del personale (posto vacante, dimissione e maternità) sarà impegnato soprattutto nel primo periodo all’addestramento del personale stesso. L’impegno sarà quello di adempiere alle scadenze contrattuali ed all’espletamento delle gare ad evidenza pubblica, con particolare riferimento alle concessioni d’uso degli orti urbani e di quei fabbricati tuttora disponibili alla locazione e non ancora assegnati. Nel secondo semestre verranno rinnovati i contratti di locazione (circa 35) degli immobili comunali adibiti ad abitazione con relativo adeguamento dei canoni secondo le nuove direttive Regionali. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 1 Responsabile di servizio da assumere 1 istruttore amministrativo categoria C2 (da sostituire per maternità) 1 istruttore amministrativo categoria B3 base (dimissionario da sostituire) Progetto prioritario per l’Amministrazione Comunale è di realizzare un piano di gestioni di diversi parcheggi pubblici sia coperti che scoperti a pagamento. Trattasi di un progetto intersettoriale che coinvolge anche la polizia locale ed il settore lavori Pubblici che trova naturale conclusione in un’ aggiudicazione a seguito di gara ad evidenza pubblica. CATASTO: il trasferimento delle funzioni catastali dall’Agenzia del Territorio ai Comuni, anche per il prossimo anno porterà ulteriori sviluppi di decentramento funzionali. Presso il polo catastale di Bollate verranno depositate tutte le schede catastali di denuncia di tutte le proprietà comunali (planimetrie); questo nuovo materiale consentirà al Comune di verificare, con l’incrocio delle diverse banche dati, la congruità di quanto dichiarato dal contribuente relativamente alle autorizzazioni comunali, concessioni (DIA) e denunce TARSU ed ICI. Inoltre nello spirito di decentramento delle funzioni catastali ai Comuni il personale del Serv.Patrimonio/Catasto dovrà acquisire le adeguate 118 conoscenze per aggiornare e verificare la banca dati catastale relativamente alla toponomastica, ai fabbricati rurali, alle categorie speciali (E, F), ed al programma di volture. 3.7.1.1 – Investimento Formazione professionale finalizzata alla corretta gestione del Servizio Patrimonio a livello informatizzato (corsi base e di aggiornamento per l’utilizzo di autocad e programma catastale pregeo). 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo Apertura dello sportello Catasto, revisione e pre-collaudo docfa; monitoraggio del territorio comunale a livello informatizzato ad uso sia interno che esterno. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 3.7.4 – Motivazione delle scelte Software già esistenti e n. 3 computer con strumentazioni idonee a L’attività di aggiornamento delle banche dati connesse al patrimonio supportare i software necessari. comunale permette all’A.C. di realizzare una adeguata perequazione Sono presenti 3 stampanti e 1 scanner. fiscale e di investire le risorse economiche conseguentemente acquisite. 119 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO 6 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 188.834,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 188.834,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,05 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 191.572,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 120 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 191.572,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,08 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 197.285,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 197.285,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,10 3.4 - PROGRAMMA N.° 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE ARCH. PASQUALE EUSEBIO 3.4.1 – Descrizione del programma • Sono mantenuti in essere i servizi migliorativi di igiene ambientale completando lo spazzamento meccanizzato a 6 giorni/settimanali ed il servizio di pulizia domenicale della zona “centro storico”. La revisione del servizio di spazzamento meccanizzato è stata completata con la sostituzione della cartellonistica dei divieti di sosta dalle ore 6.00 alle ore 8.00 e sarà quindi completato l’intero piano con idonea cartellonistica di divieto di sosta per “pulizia strade”. Si continuerà a realizzare calendari e materiale informativo sui metodi della raccolta differenziata destinati alla cittadinanza e una campagna informativa ad hoc destinata alle attività commerciali/produttive. Sarà definito il nuovo Regolamento dei Servizi di Igiene Ambientale e l’eventuale nomina di un agente accertatore della società AMSA per il rispetto delle norme prescritte nel regolamento stesso. Installazione di ulteriori cestini porta-rifiuti sul territorio comunale. Campagna di informazione ed interventi specifici sulle aree pubbliche (scuole, parchi, viali alberati ecc.) per la disinfestazione delle zanzare sia nello stato larvicida che adulticida. Interventi di derattizzazione e disinfestazione da insetti presso le scuole, gli edifici pubblici, i torrenti e le aree pubbliche. Proseguiranno gli interventi di bonifica presso le aree dimesse (ex Triulzi, Se.Ri.Plast ed I.Pi.Ci.) e presso i siti contaminati a carattere sovracomunale (PPG ) Gestione della messa in sicurezza permanente dell’area ex cava Scotti interessata dal P.L. industriale. • L’altra parte del programma consiste nella manutenzione del verde pubblico comunale quindi del patrimonio arboreo ed arbustivo esistente, del verde ornamentale, dei manti erbosi, nonché delle strutture e degli arredi. In particolare nel corso del 2009 si prevedono interventi di manutenzione straordinaria presso il Parco Pubblico Paul Harris di Via Marie Curie e il completamento del parchetto Melvin Jones di via Di Vittorio oltre che la realizzazione di nuove piantumazioni e filari alberati lungo Via Brodolini e le altre aste principali. 3-4-2 – Motivazione delle scelte • Elevare lo standard del servizio di igiene ambientale, finalizzato alla riduzione della produzione di rifiuti ed al corretto conferimento degli stessi e al potenziamento della raccolta differenziata. Migliorare il servizio di pulizia delle strade. In linea generale le scelte sono finalizzate al mantenimento ottimale del patrimonio vegetativo ed infrastrutturale dei parchi e giardini. 121 Nell’immediato le risorse disponibili consentono la realizzazione di alcuni piccoli interventi: il parchetto Melvin Jones l’intervento è mirato a rendere fruibile il bene all’uso pubblico, quindi realizzazione di percorsi pedonali in calcestre, arredo urbano quali sedute, illuminazione, nuova realizzazione area giochi e la messa a dimora di nuovi arbusti con sostituzione di alcune alberature esistenti ammalorate. Per il Parco Paul Harris si effettueranno dei meri interventi di manutenzione straordinaria costituiti da potature alberi e arbusti, manutenzione impianto di irrigazione esistente, rimozione sedute esistenti in cemento armato e loro sostituzione con arredo tradizionale oltre che alla realizzazione di una nuova area giochi. Per quanto riguarda le risorse che si renderanno disponibili nel corso dell’anno 2009 si prevede di realizzare le opere di completamento del Giardino di Villa Venino e la manutenzione straordinaria del Parco di Via Gramsci.. 3.4.3 – Finalità da conseguire • Migliorare la qualità della pulizia delle strade e delle aree pubbliche anche attraverso idonee campagne di sensibilizzazione finalizzate al corretto conferimento dei rifiuti, per ovviare al proliferare di “mini” discariche abusive. • Nell’ambito delle risorse assegnate migliorare la qualità degli spazi a verde e del patrimonio esistente. 3.4.3.1 – Investimento. Per il verde: Residui anno 2008 € 169.000,00; Investimento per le sole manutenzione straordinarie € 415.000,00 per l’anno 2009 - € 200.000,00 per l’anno 2010 - € 150.000,00 per l’anno 2011. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.4.4 – Risorse umane da impiegare • Per il progetto Gestione Servizi Ambientali : n. 1 Responsabile del Settore cat. D3 con P.O. - n. 1 Istruttore Amministrativo cat. C2 parttime • Per il progetto Gestione del Verde : n. 1 Responsabile del Settore cat. D1 con P.O. – n. 1 istruttore tecnico cat. C2 , nonché incarichi di consulenza esterna all’ente laddove necessario per specifiche competenze. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare • P.C. in dotazione • Strumenti già in dotazione all’ufficio preposto 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore In ottemperanza al regolamento dei servizi di igiene ambientale, al piano comunale del verde pubblico ed alle normative specifiche di settore. 122 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE ENTRATE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 ENTRATE SPECIFICHE • STATO • REGIONE • • • 0,00 0,00 0,00 15.000,00 0,00 0,00 PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 2.679.000,00 2.574.064,00 2.439.851,00 2.694.000,00 2.574.064,00 2.439.851,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 72.500,00 57.387,00 59.338,00 TOTALE (C) 72.500,00 57.387,00 59.338,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.766.500,00 2.631.451,00 2.499.189,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 123 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.351.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 85,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 entità (c) 415.000,00 % su tot. 15,00 Totale (a+b+c) 2.766.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 15,44 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.431.451,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 92,40 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 entità (c) 0,00 124 200.000,00 % su tot. 7,60 Totale (a+b+c) 2.631.451,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,84 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.349.189,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 94,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 150.000,00 % su tot. 6,00 Totale (a+b+c) 2.499.189,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 13,99 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 01 - GESTIONE SERVIZI AMBIENTALI DI CUI AL PROGRAMMA N° 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE RESPONSABILE: GEOM. EMANUELA CAZZAMALLI 3.7.1 – Finalità da conseguire: 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Con l’avvio della raccolta RAEE è necessario perfezionare la qualità 1 Responsabile di servizio cat.D3 con P.O. della raccolta differenziata e potenziare la gestione della piattaforma 1 istruttore tecnico cat.C2 part time ecologica per raggiungere gli obiettivi sia in termini % che in termini qualitativi prescritti dalla vigente normativa. 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 3.7.4 – Motivazione delle scelte Il potenziamento del servizio meccanizzato di pulizia strade necessita del completamento della cartellonistica e devono essere costantemente realizzate idonee campagne informative ed appositi link sul sito internet 125 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE 01 - GESTIONE SERVIZI AMBIENTALI IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.131.000,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.131.000,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 11,89 Spesa Corrente Consolidata entità (a) % su tot. 2.203.454,00 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 126 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.203.454,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 12,43 Spesa Corrente Consolidata Spesa per investimento di Sviluppo entità (a) % su tot. 2.278.371,00 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 2.278.371,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 12,75 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02 - GESTIONE DEL VERDE DI CUI AL PROGRAMMA N° 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE RESPONSABILE GEOM. ALESSANDRO SILARI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Manutenzione straordinaria aree verdi al fine di mantenere elevati gli standard qualitativi di fruibilità del verde pubblico. Si rendono in particolare necessari interventi di manutenzione straordinaria consistenti in: movimento terra, fornitura di ghiaia per drenaggio, messa a dimora di alberi a foglia caduca o persistente posti a piè d’opera, compreso il reinterro, la formazione di conche di compluvio, la fornitura ed il collocamento di pali tutori in legno trattato, fornitura di tappeto erboso su terreno agrario con preparazione meccanica del terreno (pulizia dell’area, aratura/vangatura, erpicature), fornitura essenze arboree di vario genere a sostituzione e/o integrazione delle alberature morte, rifacimento vialetti pedonali. Nei mesi estivi sono previsti interventi di irrigazione di soccorso nonché interventi mirati di sfalcio delle parti di ambrosia. Interventi fitosanitari su alberature soggette a diverse patologie. Interventi di manutenzione delle sponde dei corsi d’acqua del reticolo idrico principale e secondario di comune accordo con il servizio OO.PP. ex genio civile della Regione Lombardia. 3.7.1.1 – Investimento Importo residuo anno 2008 € 169.000,00; l’importo complessivo previsto per le sole manutenzioni straordinarie del 2009 è pari a € 415.000,00, per il 2010 € 200.000,00, per il 2011 € 150.000,00. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Funzionario cat. D1 con P.O. preposto alla tutela del verde e 1 istruttore tecnico cat. C2 per attività di progettazione interventi, affidamento lavori e gestione amministrativa e tecnica degli stessi. Il servizio di controllo della qualità è affidato ai cantonieri comunali oltre ai funzionari preposti. 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo Miglioramento della fruibilità da parte del cittadino delle aree verdi comunali. 127 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 3.7.4 – Motivazione delle scelte Computer, plotter e macchina fotografica in dotazione all’Area Servizi al Tutelare il patrimonio verde comunale con interventi mirati di ripristino e Territorio. conservazione delle aree di destinazione. 128 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE 02 - GESTIONE DEL VERDE IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 220.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 34,70 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 entità (c) 415.000,00 % su tot. 65,30 Totale (a+b+c) 635.500,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,55 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 227.997,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 53,27 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 entità (c) 0,00 129 200.000,00 % su tot. 46,73 Totale (a+b+c) 427.997,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,41 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 70.818,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 32,07 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 150.000,00 % su tot. 67,93 Totale (a+b+c) 220.818,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,24 3.4 - PROGRAMMA N.° 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DOTT. VINCENZO FEDI 3.4.1 – Descrizione del programma Per i Servizi e le attività in gestione associata, entro il 31/03/2009 dovrà essere approvato il nuovo Accordo di Programma per il Piano Sociale di Zona 2009/2011, i cui obiettivi, in fase di definizione da parte del Comitato Intercomunale per le Politiche Sociali, saranno approvati entro gennaio 2009. Pertanto di tali obiettivi, che si intendono fin d’ora recepiti nella presente Relazione e in tutti gli altri atti fondamentali di programmazione economico-finanziaria e gestionale dell’Ente, si potrà dar conto in sede di relazione dello stato di attuazione dei programmi, nel mese di settembre 2009. Per quanto riguarda la gestione associata tra il Comune di Novate e Paderno Dugnano (capofila) la stessa viene mantenuta in ragione della sua efficacia ed economicità, con una parziale revisione del contenuto in quanto il Comune di Paderno è in fase di revisione della gestione del Servizio di Inserimento Lavorativo, pertanto non è in grado di garantire per il futuro la forma gestionale finora attuata con il Comune di Novate. La gestione associata prosegue per quanto riguarda il Servizio Minori (Tutela, prevenzione, affido familiare, interventi domiciliari ecc.), con la messa a punto di un protocollo operativo condiviso che sarà attuato a partire dal 2009. Con l’insediamento della nuova Amministrazione potrà essere valutata la possibilità di reperire un luogo nel quale sperimentare un’attività educativa rivolta a gruppi di minori. Per quanto riguarda i Servizi e le attività in gestione diretta e/o i livelli locali di gestione degli stessi, come conseguenza a quanto sopra indicato per il Servizio Inserimenti Lavorativi dovrà essere valutata e attuata una diversa forma gestionale, in appalto, in convenzione o con adesione a soggetti gestionali già esistenti. L’attività riguarda il primo trimestre 2009, oltre il quale scade l’attuale proroga del regime di gestione associata con il Comune di Paderno Dugnano. Si mantengono gli obiettivi di particolare rilevanza e di incidenza pluriennale relativi alla revisione (e/o completamento ove occorra) dei regolamenti comunali vigenti che disciplinano l’accesso ai servizi ed alle prestazioni erogate dai Servizi Sociali, tenuto conto del fatto che attualmente a livello di gestione associata del Piano di Zona non è ancora stato possibile pervenire a criteri di valutazione e di compartecipazione ai costi condivise nel territorio dell’Ambito (obiettivo del PDZ 2006/08). La prima fase di attuazione del progetto “Riorganizzazione dei servizi di assistenza alla popolazione anziana” ha visto la mappatura del territorio e dei servizi comunali, delle agenzie territoriali del terzo settore, dell’ASL e dell’azienda ospedaliera, unitamente all’analisi demografica e all’analisi delle patologie invalidanti degli utenti dei servizi sociali, da cui sono emersi i bisogni vecchi e nuovi della fascia della popolazione anziana. Nella seconda fase attuativa l’Assessorato ha inteso consolidare i servizi esistenti nel Comune, in quanto ritenuti ampiamente soddisfacenti alle esigenze espresse. Nell’attuale terza fase, si accompagna alla revisione dei regolamenti rispetto all’accesso ai servizi, la possibilità di reperire ulteriori risorse 130 per accrescere la fruibilità del servizio trasporti (pasti, visite specialistiche, terapie, disbrigo pratiche amministrative, etc.), servizio reso critico soprattutto dal fatto che è un servizio erogato attraverso l’effettuazione di gare di appalto. Nel triennio si prevede di rafforzare anche l’offerta del servizio di assistenza domiciliare coniugando l’offerta propria con il sistema dei voucher attualmente in essere. 3-4-2 – Motivazione delle scelte 3.4.3 – Finalità da conseguire 3.4.3.1 - Investimento 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.4.4 – Risorse umane da impiegare 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore 131 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA ENTRATE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 ENTRATE SPECIFICHE • STATO • REGIONE • • • 0,00 0,00 0,00 136.000,00 136.000,00 136.000,00 PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 294.000,00 294.000,00 294.000,00 430.000,00 430.000,00 430.000,00 151.200,00 156.341,00 161.657,00 151.200,00 156.341,00 161.657,00 1.862.851,00 1.913.357,00 1.983.710,00 TOTALE (C) 1.862.851,00 1.913.357,00 1.983.710,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.444.051,00 2.499.698,00 2.575.367,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 132 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.438.051,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 99,75 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 entità (c) 6.000,00 % su tot. 0,25 Totale (a+b+c) 2.444.051,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 13,64 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.493.698,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 99,76 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 entità (c) 0,00 133 6.000,00 % su tot. 0,24 Totale (a+b+c) 2.499.698,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,10 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.569.367,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 99,77 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 6.000,00 % su tot. 0,23 Totale (a+b+c) 2.575.367,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,41 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 8 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA DI CUI AL PROGRAMMA N° 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA RESPONSABILE DOTT.SSA MONICA GIACOMETTI 3.7.3 – Risorse umane da impiegare 3.7.1 – Finalità da conseguire: La programmazione delle attività del Settore Interventi Sociali per il triennio 2009/2011 prevede i seguenti obiettivi fondamentali: - Progetto di potenziamento del Servizio Prevenzione Minori “RICUCIRE LA RETE” – Piano di Zona 2006/2008 (in partnership con la Provincia di Milano) – TERZA ANNUALITA’ Il progetto apporta complessivamente una risorsa di circa € 61.000,00 nel triennio di attività previsto, allo scopo di potenziare le attività di prevenzione a favore di minori in situazioni di disagio non soggetti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. Nel corso di un primo incontro di programmazione del nuovo Piano di Zona (2009/2011), la Provincia di Milano ha confermato la disponibilità a proseguire per un ulteriore anno il finanziamento di diversi progetti in partnership attivati con il Piano di Zona in scadenza, tra cui Ricucire la Rete. - Rielaborazione dei Regolamenti comunali vigenti (redazione di regolamenti eventualmente non esistenti), in particolare con applicazione dell’ISEE a tutti i servizi di competenza nell’arco del triennio. L’azione sarà condotta a livello comunale locale, pur tenendo conto della futura programmazione zonale, in quanto l’obiettivo di omogeneizzazione dei criteri di accesso e di compartecipazione ai costi – previsto dal PdZ 2006/08 – sarà riproposto per la difficoltà di pervenire ad una concreta proposta di omogeneizzazione in tutto l’ambito). In particolare, occorre procedere con la revisione e l’aggiornamento in base all’ISEE del Regolamento per la concessione di contributi per la parte relativa alla definizione della quota di integrazione a carico del Comune delle rette di ricovero in RSA e l’ampliamento della disciplina per l’integrazione in RSD a favore di utenti disabili. 1 Dirigente 1 Responsabile Settore cat. D4 con P.O. 1 Responsabile di Servizio cat. D2 – n. 1 cat. D3 1 istruttore amministrativo cat. C5 – n. 1 cat. C4 – n. 1 cat. B5 base parttime – n- 1 cat. B4 1 educatore CDD cat. C3 8 educatrici nido (di cui 2 part time) 2 Assistenti Sociali, di cui: - 1 Responsabile servizio cat. D2 part-time 25h/sett. - 1 Responsabile servizio cat. D2 2 Assistenti Sociali, di cui: - una posizione vacante full time, a carico in parte (22 h/sett.) del Piano Sociale di Zona - n. 1 incaricata con contratto di lavoro flessibile per il Progetto Ricucire la Rete (22 h./sett.) 2 Psicologi con contratto di consulenza professionale per il Servizio Minori. 134 - Revisione modalità di accesso ed istituzione di contribuzioni a carico dell’utenza per il Servizio di Trasporti Sociali a favore di persone in situazioni di svantaggio e/o bisogno (obiettivo pluriennale). - “Spazio Immigrazione” Allo stato attuale si ritiene di mantenere l’iniziativa – approvata ed attivata dal 2007 nell’ambito Piano di Zona 2006/08, nell’ambito della progettazione ex Legge n. 40/1997 con il cofinanziamento comunale(nella misura del 30%). - Servizio Prima Infanzia/Asili Nido A seguito della scelta di definitivo mantenimento in gestione diretta dell’Asilo Nido Prato Fiorito, assunta dal Consiglio Comunale nel 2008, è stata indetta la gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di supporto e servizi ausiliari al Nido in questione. L’effettiva nuova gestione decorrerà da gennaio 2009, ed avrà l’obiettivo di mettere in atto e verificare le migliorie organizzative ed i conseguenti risparmi di spesa che costituivano parte de contenuto della gara in questione. Occorre consolidare la gestione del Nido, recuperando ambiti e spazi di nuova progettazione e di miglioramento, possibili dal 2009 a fronte sia di una scelta definitivamente chiara e rasserenante sulla gestione del Nido sia con l’avvio, a seguito della gara, di servizi integrativi ed ausiliari condotti con diverse e nuove modalità. - Servizio Civile Volontario: per il 2009 il Settore ha aderito alla partecipazione per i nuovi bandi del Servizio Civile Volontario. L’adesione ai bandi ha subito una battuta d’arresto per il 2008 per le criticità evidenziatesi nell’anno in questione, nel reperimento e nella selezione di un adeguato numero di volontari interessati, a fronte di un notevole dispendio di risorse nella stesura dei progetti, nella pubblicizzazione del bando e selezione dei volontari. - Area Anziani: promozione di una Associazione Terza Età per lo sviluppo di attività dedicate (in particolare i Soggiorni Climatici organizzati annualmente dal Settore Servizi Sociali) e per il confronto sulle politiche per la popolazione anziana del territorio. 135 - Servizio Minori / Penale Minorile: promozione di una rete territoriale di connessione tra il Servizio Penale minorile e le risorse esistenti per incrementare le disponibilità di adesione a progetti di messa alla prova per i minori in carico (in costante aumento). 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare 13 PC 1 PC portatile 3 fax 13 stampanti 1 fotocopiatrice/stampante 2 strutture esterne (Asilo Nido e CDD) 4 autovetture 2 furgoni pedanati 3.7.4 – Motivazione delle scelte 136 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA 8 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.438.051,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 99,75 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 entità (c) 6.000,00 % su tot. 0,25 Totale (a+b+c) 2.444.051,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 13,64 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.493.698,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 99,76 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 entità (c) 0,00 137 6.000,00 % su tot. 0,24 Totale (a+b+c) 2.499.698,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,10 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 2.569.367,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 99,77 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 6.000,00 % su tot. 0,23 Totale (a+b+c) 2.575.367,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 14,41 3.4 - PROGRAMMA N.° 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA RESPONSABILI ARCH.PASQUALE EUSEBIO – RAG.VINCENZO TESTA 3.4.1 – Descrizione del programma Provvedere alla manutenzione straordinaria, riqualificazione e abbattimento barriere architettoniche delle strade comunali, degli spazi pubblici, fognature e delle piste ciclo-pedonali e della pubblica illuminazione. Provvedere inoltre, per quanto attiene la realizzazione di nuove opere, all’ampliamento ed allo sviluppo della rete delle piste ciclo-pedonali, come da piano generale della rete, nelle vie Polveriera e via Piave tratto Via Repubblica/Dante. Alla riqualificazione di alcune vie comunali, tra cui – Via XXV Aprile II° Lotto tratto sud , da Via B. Latini a via Boccaccio, Via U. Maddalena, la manutenzione straordinaria delle strade del quartiere di Via Vignone – II° Lotto, da Via Don Minzoni a Via S. Pellico e, della riqualificazione dell’asse Repubblica e parcheggio di Via Piave con l’ampliamento dell’ZTL (zona traffico limitato), inoltre si provvederà alla realizzazione di una nuova piazza nell’ambito dell’intervento di riqualificazione della zona ovest di Via Baranzate fronte scuole comunali. Inoltre sono previsti interventi di manutenzione straordinaria delle strade e spazi pubblici, comprendendo nei progetti anche la segnaletica stradale, secondo l’ordine di priorità stabilito dall’Ufficio tecnico comunale in base ai criteri tecnici di ammaloramento e importanza dell’asse viario. Il programma volge al perseguimento della riorganizzazione della viabilità, in molti casi, di concerto con le scelte urbanistiche, con il fine ultimo di conseguire maggiori standard di sicurezza per la circolazione, veicolare e pedonale, perseguendo altresì la fluidificazione dei flussi di traffico, senza sottovalutare l’obiettivo del contenimento degli episodi di inquinamento atmosferico. Per quanto riguarda gli impianti di pubblica illuminazione, si prevede il proseguimento della ristrutturazione della pubblica illuminazione perseguendo lo scopo di un miglioramento della sicurezza stradale e pedonale oltre che il rispetto e adeguamento alla L.R. 17/2000 così come modificata dalla L.R. 38/2004 dalla 19/05 e dalla 05/07 e dalla DDG del 03/08/2007 n° 8950 si sta procedendo alla redazione del PIC (Piano Illuminazione Comunale) i cui criteri sono improntati sul risparmio energetico e al contenimento delle emissioni luminose in atmosfera (riduzione abbagliamento). I criteri generali di intervento sulla pubblica illuminazione saranno determinati tenendo conto della obsolescenza degli impianti e volti al miglioramento della resa energetica del corpo luce, nonchè nella modifica della tonalità della luce con un ritorno alla naturalità della luce bianca. Per quanto concerne la rete fognaria si prevede di procedere con il completamento della rete esistente costruendo un nuovo tratto di collettore in Via Vialba (tratto a sud dell’incrocio con Via Beltrami-Puecher) onde allacciare l’ultimo isolato a destinazione artigianale. Inoltre si intende proseguire con piccoli interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria. Per quanto attiene l’ammodernamento della rete di servizi tecnologici del sottosuolo (teleriscaldamento, fibre ottiche, gas, acqua potabile, pozzi di emungimento delle acqua di prima falda, ecc..) 138 l’ufficio del sottosuolo procederà al coordinamento degli investimenti da parte degli enti e/o società esterne erogatrici e alla vigilanza per la corretta esecuzione degli stessi. Per quanto concerne gli anni 2010 e 2011 si prevede di continuare con la ristrutturazione delle infrastrutture ammalorate e vetuste secondo e nel rispetto delle normative vigenti. 3-4-2 – Motivazione delle scelte Si è scelto di procedere operando interventi mirati negli anni al ripristino, alla conservazione e alla riqualificazione delle zone e impianti più ammalorate e vetusti. Per quanto riguarda gli investimenti sulla viabilità e reti tecnologiche le scelte sono conseguenti ad approfonditi studi di settore, quali ad esempio la rilevazione e l’analisi dei flussi di traffico, la cui lettura, in diversi casi determina le azioni da intraprendere e/o le eventuali modificazioni della viabilità. Per quanto concerne i tappeti stradali si è scelto di procedere operando interventi mirati negli anni al ripristino, alla conservazione e alla riqualificazione delle zone più ammalorate. Per quanto riguarda l’estensione delle piste ciclo-pedonali si procederà nel rispetto di un piano generale attuativo. Gli interventi sulla rete della Pubblica Illuminazione saranno mirati al contenimento energetico e al miglioramento delle condizioni di sicurezza della mobilità sia a livello veicolare che pedonale ed al risparmio energetico in ottemperanza alle leggi regionali vigenti. Per le reti tecnologiche del sottosuolo (fognatura, acquedotto, ecc.) si procederà prevalentemente in concomitanza alle opere di ristrutturazione e riqualificazione stradale ed estensione e completamento della rete. Per quanto concerne la segnaletica stradale passata di competenza all’Ufficio tecnico da gennaio 2008 si procederà prioritariamente alla sostituzione dei segnali stradali verticali più vecchi (oltre 10 anni) come da D. Lgs.425/92; invece per la segnaletica orizzontale si procederà con il ripasso generale dell’esistente e nel caso di modifiche si procederà congiuntamente con il Comando di Polizia Locale. 3.4.3 – Finalità da conseguire Migliorare la qualità ambientale, viabilistica, di sicurezza veicolare, pedonale e ciclabile, nonché di mantenimento e sviluppo delle reti tecnologiche di distribuzione. 3.4.3.1 – Investimento Gli investimenti in questi campi (viabilistici, reti tecnologiche ed infrastrutturali in genere) sono essenziali per un miglioramento della qualità della vita della cittadinanza, in genere, oltre che favorire la diminuzione della sinistrosità stradale e aumentare la sicurezza della collettività. La disponibilità di maggiori risorse finanziarie, per quanto attiene a questi interventi, favorisce lo sviluppo della città. Sono previsti investimenti per € 1.361.800,00 nel 2009 - per € 1.373.000,00 nel 2010 – per € 470.000,00 nel 2011. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo Il programma non rientra nei servizi di consumo. 139 3.4.4 – Risorse umane da impiegare Personale in forza al settore tecnico Tecnico delle Manutenzioni, della viabilità - Traffico e del sottosuolo, nonché della Polizia Locale, che con capacità decisionale ed autonomia di spesa, a tempo pieno possa occuparsi dello studio delle situazioni e di conseguenza dello sviluppo delle soluzioni per raggiungere gli obiettivi prefissati. Per quanto concerne la vigilanza e il controllo sul territorio questo si effettuerà tramite il servizio cantonieri, più precisamente N° 2 esecutori cat. B5 base, in forza all’U.T. LL.PP. , si precisa che uno dei due cantonieri dovrà essere sostituito causa pensionamento. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare Non sono richieste particolari risorse aggiuntive: i due settori comunali, che parzialmente presidiano il programma, già possiedono le necessarie dotazioni. 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Con la legge L. 144/99, concernente piano nazionale della sicurezza stradale, il legislatore si è posto il fine di conseguire nel medio termine della riduzione degli incidenti stradali; la Regione Lombardia con deliberazione di giunta atti n. 7/13821, del 28/07/2001, ha assunto criteri e modalità per la concessione di finanziamenti, finalizzati alla realizzazione degli interventi sulle sedi stradali, volti a garantire maggiore sicurezza per la circolazione veicolare. Inoltre la Regione Lombardia con le disposizioni sopra citate ha imposto la riorganizzazione e riqualificazione della rete di pubblica illuminazione. Altre norme di settore riguardanti lo sviluppo della mobilità ciclabile. Pertanto, si afferma che il programma è perfettamente coerente con i piani regionali di settore. 140 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' ENTRATE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 1.564.300,00 1.634.085,00 554.622,00 1.564.300,00 1.634.085,00 554.622,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 542.000,00 532.336,00 512.501,00 TOTALE (C) 542.000,00 532.336,00 512.501,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 2.106.300,00 2.166.421,00 1.067.123,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 141 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 744.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 35,35 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 entità (c) 1.361.800,00 % su tot. 64,65 Totale (a+b+c) 2.106.300,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 11,76 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 793.421,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 36,62 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 entità (c) 0,00 142 1.373.000,00 % su tot. 63,38 Totale (a+b+c) 2.166.421,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 12,22 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 597.123,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 55,96 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 470.000,00 % su tot. 44,04 Totale (a+b+c) 1.067.123,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,97 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 9 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' DI CUI AL PROGRAMMA N° 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' RESPONSABILE GEOM. ALESSANDRO SILARI E RAG. VINCENZO TESTA 3.7.1 – Finalità da conseguire: - Manutenzione straordinaria e riqualificazione urbana delle strade comunali, piste ciclopedonali e degli spazi pubblici. E’ volontà di questa Amministrazione Comunale realizzare interventi di riqualificazione delle vie comunali oltre che di manutenzione straordinaria finalizzati allo sviluppo e alla valorizzazione del patrimonio pubblico, oltre che una nuova definizione dell’arredo urbano. - Per quanto riguarda gli impianti di pubblica illuminazione, si prevede il proseguimento della ristrutturazione della pubblica illuminazione nel rispetto della normativa vigente, inoltre si sta procedendo alla redazione del PIC (Piano illuminazione comunale) i cui criteri sono improntati al risparmio energetico e al contenimento delle emissioni luminose in atmosfera (riduzione abbagliamento). - Adeguamento normativo strade e abbattimento barriere architettoniche tramite interventi volti a modificare le possibilità di accesso a strutture e marciapiedi oltre alla viabilità in generale; ristrutturazione ed adeguamento della rete fognaria esistente con il completamento dei tratti ancora mancanti. - La disponibilità di maggiori risorse finanziarie sarebbe auspicabile, per quanto attiene agli interventi ordinari di manutenzione della rete stradale, al rifacimento della segnaletica orizzontale, alla sostituzione e/o alla posa di nuova segnaletica verticale, nonché ad una programmata asfaltatura della rete viaria sarebbe, certamente, sotto il profilo della sicurezza della viabilità un investimento notevole. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Funzionario della Polizia Locale e funzionario dell’Ufficio Tecnico del Traffico-Sottosuolo cat.D1 con P.O. nonché n. 2 istruttore tecnico cat. C2 per ogni attività di progettazione, di gara, di gestione della stessa e dei lavori nonché un professionista esterno incaricato, prevalentemente per attività di coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione, di cui al D.Lgs 494/96 e s.m.i. 1 esecutore cat. B3 base e 1 esecutore cat. B5 del settore Polizia Locale. Questo personale a tempo pieno e con capacità decisionale ed autonoma capacità di spesa, si potrà occupare dello studio delle situazioni e, di conseguenza, dello sviluppo della viabilità. 143 3.7.1.1 – Investimento Manutenzione straordinaria e riqualificazione urbana delle strade comunali e degli spazi pubblici - in quota parte per l’abbattimento delle barriere architettoniche secondo la normativa vigente – manutenzione straordinaria illuminazione pubblica e ristrutturazione/adeguamento rete fognaria esistente. Somma complessiva prevista per tutte le opere sopra elencate per l’esercizio 2009 € 1.361.800,00 - per il 2010 € 1.373.000,00 - per il 2011 € 470.000,00 . 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo Migliore qualità nel servizio viabilistico e l’accessibilità a luoghi e servizi – Miglioramento stato dei sottoservizi 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Non sono richieste particolari risorse aggiuntive. I due settori comunali, area servizi al territorio e vigilanza urbana, che parzialmente presidiano il programma, già possiedono le necessarie dotazioni informatiche. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Si è scelto di procedere operando interventi mirati negli anni al ripristino, alla conservazione e alla riqualificazione delle zone più ammalorate. Il piano nazionale della sicurezza stradale, di cui alla Legge 144/99, si pone il fine di conseguire, nel medio termine, la riduzione degli incidenti stradali. La Regione Lombardia con deliberazione propria, ha assunto criteri e modalità per la concessione di finanziamenti, su base di progetti presentati, di interventi sulla viabilità cittadina volti a garantire maggiore sicurezza della circolazione. Il programma è perfettamente coerente con i piani regionali di settore. 144 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' 9 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 744.500,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 35,35 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 entità (c) 1.361.800,00 % su tot. 64,65 Totale (a+b+c) 2.106.300,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 11,76 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 793.421,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 36,62 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 entità (c) 0,00 145 1.373.000,00 % su tot. 63,38 Totale (a+b+c) 2.166.421,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 12,22 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 597.123,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 55,96 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 470.000,00 % su tot. 44,04 Totale (a+b+c) 1.067.123,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,97 3.4 - PROGRAMMA N.° 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE N° 3 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE ARCH. PASQUALE EUSEBIO 3.4.1 – Descrizione del programma Si prevedono interventi di manutenzione straordinaria negli immobili scolastici e relativi spazi di pertinenza distribuiti sul territorio comunale, nelle case comunali, negli altri immobili di proprietà comunale non adibiti ad ufficio, nella Sede Municipale, negli impianti sportivi. 3-4-2 – Motivazione delle scelte Operare una costante manutenzione degli immobili per preservarli dal degrado a cui sarebbero naturalmente sottoposti e apportare le modifiche interne necessarie e conseguenti alle riorganizzazioni degli spazi, nonché all’adozione di misure atte a migliorare il contenimento energetico di edifici ed impianti (teleriscaldamento, pannelli solari, pompa calore, isolamenti termoacustici) 3.4.3 – Finalità da conseguire Adeguare e migliorare la funzionalità degli immobili di proprietà comunale attraverso idonei interventi di manutenzione straordinaria, attraverso la razionalizzazione degli spazi e l’ottimizzazione dei costi di gestione. 3.4.3.1 – Investimento complessivo previsto per gli esercizi 2009/2011, comprensivo anche delle risorse residue del bilancio 2008 a seguito dell’assestamento, è pari ad € 2.139.400,00. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.4.4 – Risorse umane da impiegare n. 1 Responsabile di Settore cat. D4 con P.O. – n. 1 Responsabile di Settore cat. D1 con P.O. - n. 1 istruttore tecnico cat. C2 – n. 1 istruttore amministrativo cat. C1 – n. 1 istruttore amministrativo cat. C3 part-time - n. 1 istruttore amministrativo cat. C5 part- time – Consulenze esterne su infrastrutture, impianti e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e ottenimento certificazioni specifiche di conformità. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare Strumenti già in dotazione all’Ufficio Tecnico 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Progetti e opere da realizzare in conformità con le normative vigenti, in particolari con quelle recenti inerenti la certificazione energetica degli edifici. 146 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE ENTRATE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 1.040.700,00 457.031,00 525.000,00 1.040.700,00 457.031,00 525.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 536.351,00 519.373,00 554.216,00 TOTALE (C) 536.351,00 519.373,00 554.216,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 1.577.051,00 976.404,00 1.079.216,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 147 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 732.851,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 46,47 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 entità (c) 844.200,00 % su tot. 53,53 Totale (a+b+c) 1.577.051,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 8,80 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 748.404,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 76,65 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 entità (c) 0,00 148 228.000,00 % su tot. 23,35 Totale (a+b+c) 976.404,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,51 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 651.216,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 60,34 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 428.000,00 % su tot. 39,66 Totale (a+b+c) 1.079.216,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 6,04 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 01 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE RESPONSABILE GEOM. ROLANDO PAGLICCIA 3.7.1 – Finalità da conseguire: - Manutenzione straordinaria e adeguamento Impianti Sportivi tramite interventi finalizzati all’ottimizzazione dei servizi interni e degli spazi sia interni che esterni. - Manutenzione straordinaria ed opere di adeguamento edifici comunali tramite interventi di manutenzione sulle infrastrutture, adeguamento degli impianti e della sicurezza,implementazione dell’utilizzo delle fonti rinnovabili attraverso l’installazione di pannelli solari, miglioramento del microclima ambientale. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Responsabile Settore cat.D4 con P.O. per le fasi di aggiudicazione, gestione lavori ed ogni altra procedura amministrativa annessa, oltre a professionisti esterni per le fasi di progettazione strutturale, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, direzione lavori e collaudo. 1 istruttore tecnico cat. C2 1 istruttore amministrativo cat. C1 – n. 1 cat. C3 part time – n. 1 cat. C5 part-time. 3.7.1.1 – Investimento Manutenzione straordinaria e adeguamento impianti sportivi: € 166.000,00 per l’esercizio 2009 di cui € 66.000,00 di residui 2008 Manutenzione straordinaria ed opere di adeguamento edifici comunali: € . 657.400,00 per l’esercizio 2009 di cui € 113.200,00 di residui 2008 € 228.000,00 per l’esercizio 2010 ed € 228.000,00 per l’esercizio 2010. 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo Miglioramento della qualità degli spazi a fruizione del personale e degli utenti. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Apparato informatico Area Servizi al Territorio LL.PP. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Al fine di garantire un utilizzo ottimale delle strutture si ritiene opportuno effettuare costanti interventi di manutenzione, il potenziamento e l’adeguamento degli impianti, il superamento delle barriere architettoniche e rispondere a quanto previsto dalle normative vigenti in materia di sicurezza e delle norme igienico-sanitarie. 149 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE 01 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 625.551,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 53,48 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 entità (c) 544.200,00 % su tot. 46,52 Totale (a+b+c) 1.169.751,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 6,53 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 637.456,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 73,66 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 entità (c) 0,00 150 228.000,00 % su tot. 26,34 Totale (a+b+c) 865.456,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,88 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 595.446,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 72,31 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 228.000,00 % su tot. 27,69 Totale (a+b+c) 823.446,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,61 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02 - NUOVE OPERE PUBBLICHE DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE RESPONSABILE GEOM. ROLANDO PAGLICCIA 3.7.1 – Finalità da conseguire 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Nel triennio 2009/2011 sono previsti grossi interventi infrastrutturali che Personale dell’Ufficio tecnico LL.PP./Urbanistica ricadranno sul territorio di Novate da parte di enti esterni ANAS, Milano Serravalle, Provincia di Milano e Comune di Milano atti alla revisione del sistema viabilistico in vista della realizzazione del nuovo polo sanitario dell’Ospedale Sacco e di EXPO 2015; opere che prevedono il completamento della Rho Monza con il raddoppio delle corsie e le modifiche degli svincoli. Si prevede di completare il sistema delle tangenzialine esterne sul territorio di Novate con il loro collegamento al nuovo sistema viabilistico provinciale. 3.7.1.1 – Investimento Saranno a totale carico della Regione Lombardia attraverso specifici accordi di programma in fase di definizione. 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Consulenti esterni per la viabilità primaria 3.7.4 – Motivazione delle scelte Le scelte sono di carattere sovracomunale 151 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE 02 - NUOVE OPERE PUBBLICHE IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 0,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 152 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 Spesa Corrente Consolidata di Sviluppo % su tot. entità (a) 0,00 Spesa per investimento 0,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 0,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,00 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 03 - APPALTI E MANUTENZIONE IMMOBILI SCOLASTICI DI CUI AL PROGRAMMA N° 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE RESPONSABILE ARCH. RAFFAELLA GRIMOLDI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Manutenzione straordinaria nelle scuole materne, elementari e medie tramite un programma di interventi volto al mantenimento del buono stato di conservazione delle strutture esistenti; tra questi interventi rientra anche quello previsto per il rifacimento del manto di impermeabilizzazione della scuola media O. Vergani, volto alla risoluzione della problematica legata all’infiltrazione d’acqua piovana in alcuni locali dell’edificio. Completamento degli interventi inerenti il miglioramento degli aspetti legati alla messa in sicurezza, fruibilità e accessibilità delle strutture scolastiche secondo le normative vigenti. Inoltre si prevede la riqualificazione degli spazi esterni, giardini e degli accessi pedonali in alcuni plessi scolastici, in funzione dei futuri sviluppi a livello urbanistico delle aree in cui sorgono i suddetti edifici. Sono anche previsti studi applicativi per l’impiego di tecnologie per il contenimento energetico. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Responsabile Settore cat.D1 con P.O. 1 istruttore tecnico cat. C2 1 istruttore amministrativo cat. C1 – n. 1 cat. C3 part time – n. 1 cat. C5 part-time Consulenze specialistiche su parti impiantistiche, strutturali e di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione. 3.7.1.1 – Investimento complessivo previsto per l’esercizio 2009 complessivamente € 660.000,00 di cui € 360.000,00 equivalenti ai residui dell’anno 2008 ; per l’esercizio 2011 € 200.000,00. 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Apparato informatico e strumentazione già in dotazione all’Ufficio 3.7.4 – Motivazione delle scelte Operare una costante manutenzione degli immobili scolastici e migliorare gli standard qualitativi di fruibilità, accessibilità e ottimizzazione degli aspetti gestionali degli edifici suddetti. 153 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE 03 - APPALTI E MANUTENZIONE IMMOBILI SCOLASTICI IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 107.300,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 26,34 % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 entità (c) 300.000,00 % su tot. 73,66 Totale (a+b+c) 407.300,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,27 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 110.948,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 154 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 110.948,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,63 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 55.770,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 21,80 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 entità (c) 200.000,00 % su tot. 78,20 Totale (a+b+c) 255.770,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,43 3.4 - PROGRAMMA N.° 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE N° 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE DOTT.SSA DANIELA PIFFARETTI 3.4.1 – Descrizione del programma Nel 2009 Novate sarà interessata dall’avvicendamento dell’amministrazione comunale. L’elezioni del nuovo Sindaco e del Consiglio Comunale, si presume a metà anno, vedranno impegnato il servizio elettorale e servizi demografici sia nel periodo precedente che susseguente per gli adempimenti istituzionali. L’evento elezioni occuperà la maggior parte dell’attività lavorativa dei servizi demografici, anche a supporto della segreteria per la presentazione delle liste ma anche come assistenza ai partiti politici. Dopo l’insediamento del nuovo Sindaco si procederà alla riorganizzazione della struttura, motivata anche dalla nomina del nuovo Segretario Comunale. Il Servizio di stato Civile sarà chiamato ad una stretta collaborazione con il servizio LLPP per l’approvazione del Piano Cimiteriale. Strumento indispensabile per una corretta gestione dei cimiteri locali. Inoltre il progetto ambizioso di informatizzare la banca dati cimiteriale occuperà risorse umane non indifferenti, ma il risultato è un migliore strumento lavorativo e un più efficiente servizio ai cittadini Le attività produttive nel Settore sono articolate in due Servizi : Commercio e Sportello Unico Attività Produttive. Nel 2009 adeguandosi allo spirito della semplificazione amministrativa del legislatore Regionale, si vuole adottare rimedi strutturali del servizio, in quanto la presenza di una sola persona allo Sportello ha evidenziato alcune criticità per la funzionalità del servizio stesso. Per questo si renderà necessario l’accorpamento dei due servizi in un unico Sportello Attività Economiche. L’ufficio Commercio nel 2009 dovrà adeguarsi alla ventata di novità normative introdotte dalla Regione Lombardia. Per questo si renderà necessaria la revisione di tutti i regolamenti Comunali. 3-4-2 – Motivazione delle scelte Si rende necessario un adeguamento alle norme. Si vuole migliorare la qualità dei servizi sviluppando i collegamenti esterni, migliorando i servizi e di conseguenza l’immagine degli uffici. Il risultato sarà di avvicinarsi sempre più alle esigenze del cittadino/utente. 3.4.3 – Finalità da conseguire Si deve cercare di incentivare al massimo la semplificazione rispondendo alla normativa vigente. 3.4.3.1 – Investimento 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.4.4 – Risorse umane da impiegare La totalità dei dipendenti in servizio presso il Settore Servizi Civici. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare Mezzi informatici in dotazione da implementare. 155 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Coerenza con la normativa vigente e con l’organizzazione strutturale e gestionale dell’Ente 156 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE ENTRATE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 1.251,00 1.251,00 1.293,00 1.251,00 1.251,00 1.293,00 10.000,00 10.340,00 10.691,00 10.000,00 10.340,00 10.691,00 484.417,00 439.695,00 454.301,00 TOTALE (C) 484.417,00 439.695,00 454.301,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 495.668,00 451.286,00 466.285,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 157 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 495.668,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 495.668,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,77 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 451.286,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 158 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 451.286,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,55 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 466.285,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 466.285,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,61 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 01 - SERVIZI DEMOGRAFICI DI CUI AL PROGRAMMA N° 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE RESPONSABILE DOTT.SSA DANIELA PIFFARETTI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Nel 2009 Novate sarà interessata dall’avvicendamento dell’amministrazione comunale. L’elezioni del nuovo Sindaco e del Consiglio Comunale, si presume a metà anno, vedranno impegnato il servizio segreteria sia nel periodo precedente che susseguente per gli adempimenti istituzionali. L’evento elezioni occuperà la maggior parte dell’attività lavorativa sia della segreteria generale che di quella politica. Anche per il 2009 l’informatizzazione rimane il cardine del lavoro di questi servizi. Il servizio anagrafe, dovrà sfruttare al meglio i nuovi strumenti tecnologici creando la posizione di lavoro certificata adeguando i locali alle norme di Sicurezza in modo da poter attivare all’interno del servizio la postazione INA/SAIA e la CIE, cambiando radicalmente la qualità dei rapporti tra cittadini e PA. Anche il Servizio di stato Civile sarà chiamato ad una stretta collaborazione con il servizio LLPP per l’approvazione del Piano Cimiteriale. Adempimento necessario per poi svolgere scelte strutturali dei Cimiteri locali. Dovranno essere eseguiti tutti i passaggi politici e tecnici (parere ASL) necessari prima dell’approvazione in Consiglio Comunale. Inoltre le innovazioni apportate dal Piano costringeranno l’ufficio di Stato civile a una revisione completa del Regolamento di Polizia Mortuaria. Altro progetto ambizioso è l’informatizzazione della banca dati cimiteriale che occuperà ingenti risorse umane, ma il risultato sarà un migliore strumento lavorativo e un più efficiente servizio ai cittadini. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare La totalità dei dipendenti in servizio presso il Settore Servizi Demografici 1 Responsabile di settore cat.D3 con P.O. servizio anagrafe: 1 istruttore amm. Cat.C4 1 istruttore amm. Cat. C3 1 istruttore amm. Cat.C2 1 collaboratore prof. Cat. B6 1 collaboratore Cat. B5 1 collaboratore prof. Cat. B4 1 esecutore amm. Cat. B2 Stato Civile: 1 collaboratori amm. B5 2 collaboratore amm. B6 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo 159 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Strumenti in dotazione al Servizio. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Si vuole migliorare la qualità dei servizi sviluppando all’interno le professionalità potenziali puntando soprattutto sui nuovi strumenti normativi e informatici. Il risultato sarà di avvicinarsi sempre più alle esigenze del cittadino/utente. 160 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE 01 - SERVIZI DEMOGRAFICI IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 361.300,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 361.300,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,02 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 316.703,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 161 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 316.703,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,79 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 327.469,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 327.469,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,83 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 02 - ATTIVITA' PRODUTTIVE DI CUI AL PROGRAMMA N° 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE RESPONSABILE DOTT.SSA DANIELA PIFFARETTI 3.7.1 – Finalità da conseguire: Le attività produttive nel Settore sono articolate in due Servizi : Commercio e Sportello Unico Attività Produttive. Nel 2009 adeguandosi allo spirito della semplificazione amministrativa del legislatore Regionale, si vuole adottare rimedi strutturali del servizio, in quanto la presenza di una sola persona allo Sportello ha evidenziato alcune criticità per la funzionalità del servizio stesso. Per questo si renderà necessario l’accorpamento dei due servizi in un unico Sportello Attività Economiche. L’ufficio Commercio nel 2009 dovrà adeguarsi alla ventata di novità normative introdotte dalla Regione Lombardia. Per questo si renderà necessaria la revisione di tutti le procedure commerciali in attuazione della DIAP e adeguare i propri regolamenti alle novità introdotte dal Legislatore regionale. Primaria importanza dovrà essere riservata per la materia dei parrucchieri/estetisti. In questi ultimi anni questi servizi hanno avuto un aumento considerevole di carichi di lavoro e competenze delegate anche da altri enti. Obiettivo 2009 sarà quello di studiare soluzioni organizzative, anche strutturali dei servizi in modo da rendere sempre più funzionale l’attività amministrativa. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare La totalità dei dipendenti in servizio presso i Servizi Commercio e Sportello Unico Attività Produttive 1 Responsabile Settore D3 con P.O. Servizio commercio: 1 collaboratore amm. Cat. B3 1 istruttore amm. Cat. C2 1 istruttore amm. Cat. C4 Suap : 1 istruttore amm. Cat. C2 3.7.1.1 – Investimento 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo 162 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Strumenti in dotazione. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Si vuole migliorare la qualità dei servizi sviluppando all’interno le professionalità potenziali puntando soprattutto sui nuovi strumenti normativi e informatici e potenziando la semplificazione. Il risultato sarà di avvicinarsi sempre più alle esigenze del cittadino/utente. 163 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE 02 - ATTIVITA' PRODUTTIVE IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 134.368,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 134.368,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,75 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 134.583,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 164 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 134.583,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,76 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 138.816,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 138.816,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,78 3.4 - PROGRAMMA N.° 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO N° 1 PROGETTO NEL PROGRAMMA RESPONSABILE RAG. VINCENZO TESTA 3.4.1 – Descrizione del programma Il Settore opera sostanzialmente nelle branche di polizia stradale, polizia edilizia ed ambientale, polizia amministrativa, polizia giudiziaria e polizia di pubblica sicurezza, attendendo infine anche alle attività di protezione civile. Nella branca della polizia stradale tutte le attività poste in essere perseguono finalità di prevenzione, controllo e repressione degli illeciti in materia di circolazione; nel caso di sinistri stradali peraltro, obbligatoriamente, viene prestato soccorso ai cittadini. Molti sono i contesti di violazione effettuati dagli operatori per le trasgressioni alle norme del codice della strada che, in diversi casi, implicano anche l’adozione di sanzioni accessorie quali il sequestro dei veicoli e/o il ritiro dei documenti di circolazione. L’adozione di tali atti, in più occasioni, è causa del ricevimento di ricorsi, che comportano, in esito al riesame degli atti, la redazione di deduzioni tecniche, da trasmettere all’Autorità Amministrativa sovra ordinata (Prefetto), o all’Autorità Giudiziaria (Giudice di Pace), che sono gli organi cui competono le definitive decisioni nel merito (conferma degli atti d’accertamento, oppure assunzione dei provvedimenti d’archiviazione degli stessi). Relativamente alle sanzioni dei verbali d’accertamento, non pagate dai trasgressori, decorso un certo periodo, si provvede all’iscrizione a ruolo delle stesse. Anche nel presente esercizio si è continuato con la procedura delle lettere di cortesia, con l’utilizzo delle quali si è certamente erogato un soddisfacente servizio sia per l’amministrazione comunale sia per l’utenza interessata. Con le predette comunicazioni si ricorda all’utente, quale responsabile delle violazioni alle norme del codice della strada, il debito pendente nei confronti dell’Amministrazione comunale. In diversi casi si è riscontrato che l’utente provvede al pagamento diretto delle sanzioni, evitando la procedura coatta dell’iscrizione a ruolo, per la riscossione forzosa delle sanzioni stesse, con evidenti benefici per tutti. Sovente, dall’esplicazione dell’attività di polizia stradale, vengono in evidenza proposte di soluzioni viabilistiche, pareri e suggerimenti, per i settori comunali competenti. In più casi la Polizia Locale, in via autonoma, assume interventi di natura viabilistica integrativi, sempre al fine di migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione (dei pedoni e dei veicoli). Nell’ambito di questa competenza, periodicamente sono organizzati, presso le diverse scuole di ordine e grado, dei corsi mirati di educazione stradale. Ai medesimi fini della sicurezza della viabilità, intesa nella molteplicità delle sue estrinsecazioni e articolazioni, il settore opera anche nelle altre branche d’attività, ponendo in essere efficaci azioni, che si concretizzano in presidi, scorte viabilistiche e azioni di controllo del territorio, il tutto compatibilmente nel rispetto degli innumerevoli compiti d'istituto attesi, senza sottovalutare altre priorità, comunque da correlarsi alle risorse umane assegnate; in buona sostanza, si esplicano attività dirette a prevenire ed a reprimere gli illeciti di qualsiasi natura (amministrativi e/o penali), perseguendo sempre l’obiettivo della maggiore sicurezza stradale in senso lato. 165 • Nella polizia amministrativa rientrano i seguenti compiti: • la valutazione dei ricorsi amministrativi con la conseguente adozione dei provvedimenti ingiuntivi d’archiviazione e/o d’irrogazione delle sanzioni; predisposizione delle deduzioni tecniche per i ricorsi innanzi al Giudice di Pace, che vengono presentati contro le ordinanze ingiuntive; • controlli in materia di polizia veterinaria, di polizia mortuaria, di polizia edilizia e ambientale; • controlli e/o accertamenti richiesti dai diversi settori e servizi dell’Amministrazione. Per quanto afferisce alla polizia edilizia ed ambientale, sono posti in essere controlli finalizzati alla tutela del corretto sviluppo urbanistico del territorio e dell’ambiente. Nella materia della polizia giudiziaria, che si pone gli obiettivi della prevenzione e della repressione dei reati, la Polizia Locale, ai sensi dell’attuale ordinamento, dovrebbe operare solamente nelle materie di competenza; nella realtà, però, di fatto la Polizia Locale si trova ad operare anche negli altri campi, propri delle altre forze di polizia; in questa branca la Polizia Locale deve operare alle dirette dipendenze dell’Autorità Giudiziaria per la quale, peraltro, vengono trattati una molteplicità di atti delegati. In questo ramo, a seguito delle nuove competenze assegnate al Giudice di Pace, molti altri compiti di delega e di indagine, in piena autonomia, fanno oggi capo a questo Settore. Nella materia della protezione civile, si pongono in essere tutte le misure e le attività, volte a prevenire i disastri, i disagi e le calamità naturali e/o ambientali, nonché per assicurare, nei casi di bisogno, soccorso alla popolazione. Si provvede, peraltro, alla costante formazione del personale, sia dipendente che volontario, per poter assicurare, nel caso di eventuali necessità, un’efficace azione di pronto intervento. Per una maggiore efficacia degli interventi, nonché per una maggiore razionalizzazione delle risorse in campo, com’è noto, da qualche anno sono stati assunti accordi con altri corpi di polizia locale viciniori; sono state e verranno svolte più esercitazioni con altri comandi di polizia locale e con i gruppi della protezione civile. In ordine di importanza si segnala l’ultimo intervento di venerdì 28.11.2008, in occasione della nevicata, che ha visto il Nucleo Operativo Comunale pronto per l’emergenza. Con l’intervento della polizia locale e della protezione civile la situazione è rimasta per tutta l’emergenza sotto controllo. Quasi tutte le attività, si precisa, sono svolte all’aperto ed a contatto diretto con le più diverse situazioni ambientali e tipologie di utenti. Tali attività, per quanto attiene alla sicurezza degli operatori, oltre ai rischi per la salute, in considerazione del clima e di altri fattori ambientali negativi, quali l’inquinamento da ossido di carbonio, notoriamente, comportano pericoli non indifferenti per l’integrità fisica degli addetti. 3-4-2 – Motivazione delle scelte Le attività presidiate sono nella maggior parte dei casi obbligatorie per legge; gli appartenenti al settore non hanno facoltà, ovvero discrezione di fare o non fare; in molti casi si devono effettuare delle scelte prioritarie. Tutte le attività attese volgono a garantire maggiore legalità e sicurezza. 166 3.4.3 – Finalità da conseguire 3.4.3.1 – Investimento Certamente, maggiori investimenti sotto i profili delle dotazioni e della formazione professionale, contribuiranno ad una più efficace ed efficienza delle attività presidiate. 3.4.3.2 – Erogazione di servizi di consumo 3.4.4 – Risorse umane da impiegare Le risorse umane sono quelle delineate nella dotazione organica assegnata al settore. 3.4.5 – Risorse strumentali da utilizzare 10 personal computer 10 stampanti 1 fax 5 veicoli di servizio 3.4.6 – Coerenza con il piano/i regionale/i di settore In ambito regionale il settore assume le direttive che promanano: • dalla Prefettura, quale Autorità Provinciale di pubblica sicurezza e organo periferico del Ministero dell’Interno, nelle materie di sicurezza pubblica e di codice della strada e degli altri Ministeri (Dipartimento dei Trasporti Terrestri, Lavori Pubblici etc.); • dall’Autorità Giudiziaria (Procura della Repubblica), mediante ordini, deleghe e circolari; • dalla Questura di Milano, quale Autorità provinciale di pubblica sicurezza; • dalla Regione Lombardia in materia di polizia locale; attraverso l’IREF, la Regione promuove ed intrattiene diversi corsi di formazione e d’aggiornamento; sempre per la Regione, peraltro, si provvede all’accertamento delle violazioni amministrative in materia di artigianato (annualmente gli introiti da sanzioni, con apposita relazione, vengono versati alla stessa Regione, trattenendo ai sensi di legge una quota del 60%). 167 3.5 RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO ENTRATE Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 ENTRATE SPECIFICHE • STATO 0,00 0,00 0,00 • REGIONE 0,00 0,00 0,00 • PROVINCIA 0,00 0,00 0,00 • • 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 • UNIONE EUROPEA CASSA DD.PP. – CREDITO SPORTIVO – ISTITUTI DI PREVIDENZA ALTRI INDEBITAMENTI (1) 0,00 0,00 0,00 • ALTRE ENTRATE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 230.000,00 237.820,00 255.906,00 230.000,00 237.820,00 255.906,00 635.364,00 651.095,00 663.179,00 TOTALE (C) 635.364,00 651.095,00 663.179,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 865.364,00 888.915,00 919.085,00 TOTALE (A) PROVENTI DEI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE GENERALI (1): Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. 168 Legge di finanziamento e articolo 3.6 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 865.364,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 865.364,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,83 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 888.915,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 169 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 888.915,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,01 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 919.085,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 919.085,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,14 3.7 – DESCRIZIONE DEL PROGETTO N.° 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO DI CUI AL PROGRAMMA N° 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO RESPONSABILE RAG. VINCENZO TESTA 3.7.1 – Finalità da conseguire: Com’è noto il Settore opera sostanzialmente nelle seguenti branche: polizia stradale, polizia edilizia ed ambientale, polizia amministrativa, polizia giudiziaria e polizia di pubblica sicurezza, nonché nelle attività di protezione civile. Nella branca della polizia stradale tutte le attività poste in essere perseguono finalità di prevenzione, controllo e repressione degli illeciti in materia di circolazione; nel caso di sinistri, obbligatoriamente, viene prestato soccorso agli utenti della viabilità. Molti sono i contesti effettuati dagli operatori per le violazioni alle norme del codice della strada che, in diversi casi, implicano anche l’adozione di sanzioni accessorie, quali il sequestro dei veicoli e/o il ritiro dei documenti di circolazione. L’adozione di tali atti è causa, in più occasioni, del ricevimento di ricorsi, che comportano la redazione di relazioni (contro deduzioni tecniche), nel merito degli atti assunti, da trasmettere all’Autorità amministrativa sovra ordinata (Prefetto) o all’Autorità Giudiziaria (Giudice di Pace), cui competono le definitive decisioni (conferma degli atti di accertamento, ovvero l’archiviazione degli stessi). Per quanto afferisce ai ricorsi presentati al Giudice di Pace, si deve inoltre presenziare alle udienze. Relativamente alle sanzioni dei verbali di violazione, non pagate dai trasgressori, decorso un certo periodo, si provvede all’iscrizione a ruolo delle stesse. Dall’esplicazione delle attività di polizia stradale, spesso scaturiscono proposte di soluzioni viabilistiche, pareri e suggerimenti, per i competenti settori; in molti casi, il settore assume, in autonomia, interventi integrativi di natura viabilistica, sempre volti a migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione (dei pedoni e dei veicoli). Sempre nell’ambito di tale branca, periodicamente, vengono organizzati, presso le diverse scuole, dei corsi mirati di educazione stradale. 3.7.3 – Risorse umane da impiegare Le risorse umane da impiegare sono quelle delineate nella dotazione organica di settore. Peraltro, con riguardo all’incremento continuo degli interventi, da altresì correlare all’inarrestabile crescere del trasferimento di competenze, non escludendo la possibilità di un ampliamento dell’orario di lavoro del settore, è certamente auspicabile un sensibile incremento dell’organico sia dell’area di vigilanza che amministrativo, di elevato livello di inquadramento. 170 Sempre ai fini della sicurezza, intesa nella molteplicità delle sue espressioni e articolazioni, il settore opera anche nelle altre branche di attività, ponendo in essere efficaci azioni, che si concretizzano in presidi, scorte viabilistiche e azioni di controllo del territorio il tutto, da correlarsi alle risorse umane assegnate; in buona sostanza si esplicano attività dirette a prevenire e reprimere la commissione degli illeciti di qualsiasi natura (amministrativi e/o penali), perseguendo sempre l’obiettivo della maggiore sicurezza, in senso lato. Nella polizia amministrativa rientrano i seguenti compiti: a) controlli in materia commerciale (esercizi pubblici, operatori sulle aree pubbliche, negozi, artigiani e attività produttive), con il contesto, nel caso del riscontro di irregolarità, delle violazioni alle norme di legge e/o di regolamento ed il sequestro, per la confisca, delle merci vendute abusivamente; b) la valutazione dei ricorsi amministrativi, con la conseguente adozione dei provvedimenti ingiuntivi di archiviazione e/o di irrogazione delle sanzioni; c) la valutazione dei ricorsi inoltrati al Giudice di Pace, per la formulazione delle deduzioni tecniche, con la conseguente partecipazione alle udienze; d) controlli in materia di polizia veterinaria; e) controlli e/o accertamenti richiesti dai diversi settori e servizi dell’Amministrazione. Per quanto attiene alla polizia edilizia e ambientale, vengono posti in essere i controlli finalizzati alla tutela del corretto sviluppo urbanistico del territorio e dell’ambiente. Nella branca della polizia giudiziaria, che si pone gli obiettivi della prevenzione e della repressione dei reati (la polizia locale, stante l’attuale ordinamento, dovrebbe operare soltanto nelle materie di competenza anche se, nella concreta realtà, in più occasioni si trova ad operare negli altri campi, propri delle altre forze di polizia). 171 Nella predetta branca gli addetti operano alle dirette dipendenze dell’Autorità Giudiziaria per la quale, peraltro, vengono svolti una molteplicità di atti delegati. Nella materia della protezione civile si pongono in essere tutte le misure e attività, volte a prevenire i disastri ambientali, senza sottovalutare la necessità della costante formazione del personale, per poter assicurare nel caso di bisogno, il soccorso alla popolazione. Per una maggiore efficacia degli interventi, nonché per una maggiore razionalizzazione delle risorse da impiegare, si sono perfezionati degli accordi con le Polizia Locali viciniore, per il presidio dei servizi di protezione civile. Il nucleo volontario comunale di protezione civile, ancora recentemente (in occasione della nevicata del 28.11.2008), si è distinto per la sua capacità operativa e professionalità, limitando notevolmente i disagi ai cittadini. Anche per il prossimo esercizio, sulla base dell’esperienza maturata nel passato, si intende seguire la strada della collaborazione fra comandi. Concludendo si rappresenta che quasi tutte le attività sono essenzialmente svolte all’aperto ed a contatto diretto con variegate tipologie di utenti. Tali attività, per quanto attiene la sicurezza degli operatori, oltre ai rischi per la salute, in considerazione del clima e di altri fattori ambientali negativi, quali l’inquinamento da ossido di carbonio e da PM10, comportano pericolo per l’integrità fisica degli addetti non indifferenti. Un altro importante compito che attende questo settore, a breve termine, sarà l’avvio, nelle formule che saranno ritenute più appropriate, dei parcheggi sotterranei a pagamento. Più precisamente con riguardo ai tre siti di proprietà comunale, ubicati in via Roma, Vicolo San Protaso e in via Volta, dovranno essere individuate idonee e più convenienti formule per l’avvio e la gestione degli stessi. 3.7.1.1 – Investimento Maggiori investimenti sotto i profili della dotazione organica 172 (incremento del personale dell’area di vigilanza), delle dotazioni strumentali e della formazione professionale, contribuirebbero ad una più efficace ed efficienza delle attività presidiate. 3.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo La polizia locale non eroga servizi di consumo ma solo sicurezza per la popolazione. 3.7.2 – Risorse strumentali da utilizzare Strumenti in dotazione. 3.7.4 – Motivazione delle scelte Si vuole migliorare la qualità dei servizi sviluppando all’interno le potenziali professionalità puntando soprattutto sui nuovi strumenti normativi ed informatici. Il risultato sarà di avvicinarsi sempre più alle esigenze del cittadino/utente. 173 3.8 – SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO IMPIEGHI Anno 2009 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 865.364,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2010 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 865.364,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 4,83 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 888.915,00 % su tot. 100,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. entità (b) 0,00 Anno 2011 % su tot. entità (c) 0,00 174 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 888.915,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,01 Spesa Corrente Consolidata entità (a) 919.085,00 Spesa per investimento di Sviluppo % su tot. 100,00 % su tot. entità (b) 0,00 0,00 % su tot. entità (c) 0,00 0,00 Totale (a+b+c) 919.085,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,14 3.9 – RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO Legge di finanziamento e regolarmento UE (estremi) Previsione pluriennale di spesa Denominazione del programma Anno di competenza 01 - GESTIONE E MIGLIORAMENTO ATTIVITA' AMMINISTRATIVA 02 - GESTIONE ECONOMICA,FINANZIARIA PROVVEDITORATO E CONTROLLO DI GESTIONE 03 - GESTIONE DEL TERRITORIO - URBANISTICA 04 - MIGLIORAMENTO ISTRUZIONE,ATTIVITA' CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE 05 - GESTIONE SERVIZI CIMITERIALI 06 - GESTIONE DEL PATRIMONIO DISPONIBILE E DEL DEMANIO 07 - DIFESA DELL'AMBIENTE 08 - ASSISTENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA PERSONA 09 - SVILUPPO DELLA VIABILITA' 10 - MANUTENZIONE PATRIMONIO COMUNALE E NUOVE OPERE PUBBLICHE 11 - GESTIONE SERVIZI CIVICI E ATTIVITA' PRODUTTIVE 12 - PREVENZIONE E CONTROLLO SUL TERRITORIO FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale) Quote di risorse generali Cassa DD.PP + Cr.Sp. +Ist. Prev. Altri indebitamenti I° Anno success. II° Anno success. 702.266,00 707.763,00 723.761,00 1.981.527,00 14.265,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 137.998,00 2.893.705,00 2.925.949,00 3.020.154,00 1.644.058,00 3.943.242,00 30.987,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.221.521,00 836.079,00 423.135,00 2.011.597,00 69.812,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.200.999,00 2.792.940,00 2.857.573,00 2.950.776,00 8.366.205,00 0,00 69.000,00 37.500,00 23.700,00 0,00 0,00 104.884,00 247.237,00 1.006.729,00 357.145,00 409.503,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.201.608,00 188.834,00 191.572,00 197.285,00 42.659,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 535.032,00 2.766.500,00 2.631.451,00 2.499.189,00 189.225,00 0,00 15.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.692.915,00 2.444.051,00 2.499.698,00 2.575.367,00 6.229.116,00 0,00 408.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 882.000,00 2.106.300,00 2.166.421,00 1.067.123,00 1.586.837,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.753.007,00 1.577.051,00 976.404,00 1.079.216,00 1.609.940,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 2.022.731,00 495.668,00 451.286,00 466.285,00 1.409.444,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.795,00 865.364,00 888.915,00 919.085,00 2.673.364,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 175 Stato Regione Provincia UE Altre entrate SEZIONE 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE 176 4.1 - ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE (IN TUTTO O IN PARTE) Descrizione (oggetto dell’opera) REALIZZAZIONE DI UN POZZO PER L’OTTIMIZZAZIONE ED USO DELLE ACQUE DI PRIMA FALDA OPERE DI RISTRUTTURAZIONE LOCALI USO UFFICIO PIANO II E III ALA NORD – SEDE M.LE VIA V. VENETO 18 OPERE DI RIQUALIFICAZIONE DELLA RETE DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE ANNO 2007 – I LOTTO FUNZIONALE LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE PARCO PUBBLICO DI VIA BARANZATE OPERE DI RIFACIMENTO PERCORSI PEDONALI E ABBAT. BARRIERE ARCHITETTONICHE NELLE VIE VIGNONE E C.NA DEL SOLE RIQUALIFICAZIONE E CONSERVAZIONE DEL VERDE URBANO – LOTTO OVEST OPERE DI RIQUALIFICAZIONE URBANA DI VIA XXV APRILE – I° LOTTO FUNZIONALE INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE PARCO C. GHEZZI DI VIA MANZONI E AMPLIAMENTO DEL CENTRO SPORTIVO DI VIA TORRIANI – I° LOTTO FUNZIONALE Codice funzione e servizio Anno di impegno fondi Importo Totale Già liquidato Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) 2090407 2090601 2006 96.607,60 0 Cap. 11242 – 12289 – 11243 PROV.MONET.AREE STANDARD- CONTRIB. PROVINCIALE 2010806 2010801 2007 414.709,51 353.356,38 Cap. 9356 – 9348 ALIEN.PATRIM.DISPON. 2080201 2007 99.948,00 97.734,51 Cap. 11982 ALIEN. PATRIM.DISPON. 2090601 2080101 2007 119.423,60 115.000,00 Cap. 12279 – 11942 – 11923 OO.UU. ABB.BARRALIEN.PATRIM.DISPON. 2080101 2007 120.148,19 110.200,00 Cap. 11923-11945-1194211950- ALIEN. PATRIM. DISPON- OO.UU. – OO.UU. ABB. BARRIERE ARCHIT. 2090601 2007 124.930,47 111.934,05 Cap. 12279 ALIEN. PATRIM.DISPON. 2080101 2007 270.950,00 262.310,48 Cap. 11923 ALIEN. PATRIM.DISPON. 2060201 2090601 2008 1.300.383,52 797.000,00 Cap. 11543 – 12281 CESSIONI VOLUMETRICHE 177 INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE PARCO C. GHEZZI DI VIA MANZONI E AMPLIAMENTO DEL CENTRO SPORTIVO DI VIA TORRIANI – II° LOTTO FUNZIONALE CON VARIANTE OPERE DI RIQUALIFICAZIONE URBANA DI VIA BOLLATE RIQUALIFICAZIONE STRADALE CON ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE E INTERVENTI DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO SULLE VIE BRODOLINI/ STELVIO MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLA COPERTURA DELLA SCUOLA ELEMENTARE “DON MILANI” DI VIA BARANZATE RISTRUTTURAZIONE SERVIZI IGIENICI SCUOLA ELEMENTARE “M. MONTESSORI” DI VIA CORNICIONE REALIZZAZIONE SPOGLIATOI E SERVIZI PIANO INTERRATO ALA NORD- PALAZZETTO DELLO SPORT 2060201 2090601 2008 1.055.000,00 377.390,10 Cap. 11541 – 12279 ALIEN.PATRIM.DISPON. 2080101 2008 292.916,00 98.000,00 Cap. 11923 – 11946 ALIEN.PATRIM.DISPON. CESSIONI VOLUMETRICHE 2080101 2008 222.965,00 192.000,00 Cap. 11946 CESSIONI VOLUMETRICHE 2040201 2008 130.258,30 100.200,00 Cap. 10402 - CESSIONI VOLUMETRICHE 72.286,42 62.600,00 Cap. 10402 - CESSIONI VOLUMETRICHE 101.744,89 73.200,00 Cap. 11564 - CESSIONI VOLUMETRICHE 2040201 2060201 2008 2008 178 4.2– Considerazioni sullo stato di attuazione dei programmi Per quanto riguarda la “Realizzazione del pozzo per l’ottimizzazione ed uso delle acque di prima falda”, opera finanziata nell’anno 2006, si precisa che, benché i lavori siano quasi giunti al termine questo ufficio non ha ancora preso in consegna l’opera. Tutto il procedimento è stato coordinato dal CAP. I procedimenti avviati e finanziati nel corso dell’anno 2007 sono in fase di conclusione; così come la maggior parte delle opere avviate nell’anno 2008. 179 SEZIONE 5 RILEVAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI (Art. 12, comma 8, D. L.vo 77/1995) 180 5.2 – DATI ANALITICI DI CASSA DELL’ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L’ANNO 2007 COMUNE DI Novate Milanese (Sistema contabile ex. D. L.vo 77/95 e D.P.R. 194/96) Classificazione funzionale Classificazione economica A) SPESE CORRENTI 1. Personale 1 2 3 4 5 6 7 8 Viabilità e trasporti Amm.ne gestione e controllo Giustiz. Polizia locale Istruz. pubblic. Cultura e beni culturali Settore sport e ricreat. Turismo Viabil. Illumin. serv. 01 e 02 Traspor. pubbl. serv. 03 9 Gestione territorio e dell’ambiente Totale Ediliz. residen. pubblica serv. 02 Serviz. idrico serv. 04 Altre serv. 01, 03, 05 e 06 10 Totale 11 Sviluppo economico Settore sociale Industr. artig. serv. 04 e 06 Commer serv. 05 Agric. serv. 07 12 Altre serv. da 01 a 03 Totale Servizi produtt. Totale generale 2.593.207,42 0,00 528.940,41 242.594,55 381.324,54 124.292,08 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 208.212,95 208.212,95 528.478,73 0,00 87.592,96 0,00 0,00 87.592,96 0,00 4.694.643,64 1.383.759,41 0,00 106.853,98 618.139,27 359.707,46 261.839,49 0,00 390.233,59 172.465,04 562.698,63 26.365,75 14.270,52 1.992.762,70 2.033.398,97 1.286.684,80 0,00 11.532,58 0,00 0,00 11.532,58 0,00 6.624.614,59 81.039,86 0,00 10.614,25 305.367,28 65.959,44 5.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.200,00 0,00 1.366,97 2.566,97 492.876,60 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 963.424,40 0,00 0,00 0,00 139.622,61 0,00 4.000,00 0,00 30.500,00 0,00 30.500,00 0,00 0,00 0,00 0,00 265.400,91 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 439.523,52 50.229,32 0,00 25,60 94.115,77 3.500,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 42.676,47 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 190.547,16 0,00 0,00 25,60 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 25,60 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 17.661,04 0,00 0,00 0,00 3.500,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13.250,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 34.411,04 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 27.551,47 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 27.551,47 32.568,28 0,00 0,00 94.115,77 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.875,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 128.559,05 131.269,18 0,00 10.639,85 539.105,66 69.459,44 9.000,00 0,00 30.500,00 0,00 30.500,00 1.200,00 0,00 1.366,97 2.566,97 800.953,98 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.593.495,08 2.468,92 0,00 0,00 15.433,69 0,00 11.765,71 0,00 4.335,52 0,00 4.335,52 0,00 50.649,23 2.036,88 52.686,11 72.043,33 0,00 0,00 0,00 19.664,31 19.664,31 0,00 178.397,59 290.172,68 0,00 34.200,12 15.890,68 24.842,16 3.736,68 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 13.534,67 13.534,67 18.422,32 0,00 3.020,22 0,00 0,00 3.020,22 0,00 403.819,53 4.400.877,61 0,00 680.634,36 1.431.163,85 835.333,60 410.633,96 0,00 425.069,11 172.465,04 597.534,15 27.565,75 64.919,75 2.217.914,17 2.310.399,67 2.706.583,16 0,00 102.145,76 0,00 19.664,31 121.810,07 0,00 13.494.970,43 di cui: - oneri sociali - ritenute IRPEF 2. Acquisto beni e servizi Trasferimenti correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti pubblici di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 6. Totale trasferimenti correnti (3+4+5) 7. Interessi passivi 8. Altre spese correnti TOTALE SPESE CORRENTI (1+2+6+7+8) 181 5.2 – DATI ANALITICI DI CASSA DELL’ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L’ANNO 2007 COMUNE DI Novate Milanese (continua) Classificazione funzionale Classificazione economica B) SPESE IN C/C CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi 1 2 3 4 5 6 7 8 Viabilità e trasporti Amm.ne gestione e controllo Giustiz. Polizia locale Istruz. pubblic. Cultura e beni culturali Settore sport e ricreat. Turismo Viabil. Illumin. serv. 01 e 02 Traspor. pubbl. serv. 03 9 Gestione territorio e dell’ambiente Totale Ediliz. residen. pubblica serv. 02 Serviz. idrico serv. 04 Altre serv. 01, 03, 05 e 06 10 Totale 11 Sviluppo economico Settore sociale Industr. artig. serv. 04 e 06 Commer serv. 05 Agric. serv. 07 12 Altre serv. da 01 a 03 Totale Servizi produtt. Totale generale 1.366.007,16 0,00 0,00 247.975,93 397.700,35 40.262,39 0,00 991.708,10 0,00 991.708,10 29.460,00 146.916,89 574.257,26 750.634,15 178.687,09 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3.972.975,17 179.130,44 0,00 0,00 20.363,86 12.906,42 0,00 0,00 81.466,74 0,00 81.466,74 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 293.867,46 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 339.836,33 339.836,33 12.836,93 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 352.673,26 3. Trasferimenti a imprese private 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4. Trasferimenti a Enti pubblici. 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 5. Totale trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 339.836,33 339.836,33 12.836,93 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 352.673,26 6. Partecipazioni e Conferimenti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7. Concess. cred. e anticipazioni 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE SPESE in C/CAPITALE (1+5+6+7) 1.366.007,16 0,00 0,00 247.975,93 397.700,35 40.262,39 0,00 991.708,10 0,00 991.708,10 29.460,00 146.916,89 914.093,59 1.090.470,48 191.524,02 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 4.325.648,43 TOTALE GENERALE SPESA 5.766.884,77 0,00 680.634,36 1.679.139,78 1.233.033,95 450.896,35 0,00 1.416.777,21 172.465,04 1.589.242,25 57.025,75 211.836,64 3.132.007,76 3.400.870,15 2.898.107,18 0,00 102.145,76 0,00 19.664,31 121.810,07 0,00 17.820.618,86 di cui: - beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient. Trasferimenti in c/c capitale 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 182 SEZIONE 6 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI PROGRAMMATICI DELLA REGIONE 183 6.1 - Valutazioni finali della programmazione. 2009 ANNO DI CONTINUITA’ RELAZIONE DI PRESENTAZIONE DEL BILANCIO 2009 CONTINUITA’ UN BILANCIO SANO: GRAZIE ALL’ESTINZIONE DEI MUTUI ABBIAMO MIGLIRATO I SERVIZI SENZA AUMENTARE LE TASSE COMUNALI E’ proseguito il risanamento dei conti pubblici del Comune di Novate, con ulteriore estinzione dei mutui : ne abbiamo trovati per 7.179.699,29 di Euro, oggi sono ridotti a ZERO e siamo uno dei pochissimi comuni sopra i 20 mila abitanti, che non ha debiti, non deve rimborsare mutui. Il risparmio di spesa è stato indirizzato all’ulteriore miglioramento dei servizi. STIAMO COMPLETANDO QUANTO PREVISTO NEL PROGRAMMA ELETTORALE NOVATE E’ CITTA’ VERA Novate è cambiata, in questi anni è diventata una vera città, con un aspetto e con servizi propri di una città. Basta ricordare com’era il centro storico: palizzate, erbacce e topi, com’erano le diverse zone: degrado negli edifici pubblici, strade e marciapiedi da brivido. Un paese fermo, senza prospettive, con esigenze che da anni attendevano una risposta. Ora vi è un centro vivo, sono state completate le nuove costruzioni con altre decine e decine di appartamenti a prezzo calmierato, grazie a “Casa Nostra”, più di duecento posti auto sotterranei disponibili per i cittadini, per liberare le strade dalle macchine e rendere la circolazione meno rischiosa e la nostra città più vivibile. E’ stata realizzata tutta una serie di rotonde per rendere il traffico più fluido e sicuro, riducendo le code e quindi l’inquinamento. Sono pronti i progetti della Bovisasca bis e quelli provinciali della nuova Rho-Monza che porteranno a noi significative riduzioni e/o snellimenti del traffico, oltre a ridurre significativamente l’inquinamento dell’aria e quello acustico delle zone a Nord di Novate. Per risolvere i problemi dei parcheggi si procederà alle alienazioni tramite procedura ad evidenza pubblica di aree di proprietà comunale (via Morandi, via Rimembranze, via Sanzio, via Stelvio, Area Mercato, Piazza Testori ed altre) per la realizzazione di box e posti macchina, mantenendo l’uso pubblico della superficie. Abbiamo recuperato le vecchie cascine ristrutturandole, quelle di via Roma, del Tribiö con l’attigua Villa Venino, il Gesiö, ricostruito Via Repubblica 80, conservando le tipologie della vecchia cascina e portando i servizi alla persona e, grazie all’intervento della Clinica S. Carlo di Paderno, nuovi ambulatori, che coprono quasi completamente le esigenze di diagnosi e di cura dei Novatesi, in particolari degli anziani, senza il disagio di doversi recare fuori comune. Non sono le uniche promesse mantenute. Le scuole e le palestre sono finalmente sicure, sono state e saranno oggetto anche nel 2009 delle necessarie ristrutturazioni. Di là dalle solite critiche invidiose di chi per anni lo ha lasciato degradato e pressoché inagibile, il Palazzetto, a giudizio di chi per professione si occupa di strutture sportive, si propone tra i più belli e importanti impianti sportivi della provincia di Milano. Si sta completando con 184 nuovi spogliatoi, reception così che possa porsi come struttura polifunzionale. La biblioteca e il centro culturale di Villa Venino sono tra gli spazi di maggior prestigio della nostra provincia, frequentata da decine e decine di giovani, e non solo, provenienti da Milano e dagli altri comuni limitrofi. La piscina con annesse palestre, dopo decenni di promesse e di progetti, è una realtà. Le concessioni per 25 anni di aree con bando ad evidenza pubblica potrà consentire la realizzazione di nuove strutture sportive, quali un anello per ciclisti con strutture attigue per altri sport (calcetto…). Prossima è la progettazione della nuova area mercato, del centro storico, piazza della Chiesa e dintorni, il 2008 ha visto la realizzazione della nuova piazza di via Baranzate come accesso al parco ristrutturato e alle scuole. Altro intervento rilevante sarà il ripensamento di tutta la zona di Novate che va da Via Roma alla Rho-Monza, cioè dal centro storico alla zona nordest, che ha visto e vedrà la riqualificazione di tutti gli impianti sportivi (completamento del campo Torriani con la nuova pista di atletica, finalmente regolare, nuovo campo di calcio in erba artificiale, al posto di quello in calcestre ormai superato, percorsi amatoriali, ecc.), la ristrutturazione del parco Ghezzi, che finalmente sarà un “parco” verde (oggi è quasi prevalente l’asfalto e il calcestre), un nuovo edificio residenziale al posto della scuola non più agibile, con un’ampia piazza che introduce al nuovo parco Ghezzi. Sistemazione definitiva del Gesiö e della annessa Canonica, che diventeranno un centro importante di spiritualità e di cultura. Un porticato congiungerà la nuova piazza col complesso Gesiö e farà da cortina all’accesso al nuovo parco Ghezzi. LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA OASI S.GIACOMO La costruzione della nuova struttura per anziani, aperta non solo alle donne, ma anche agli uomini anziani di Novate, ha incontrato una serie di ostacoli, che hanno causato ritardi nella realizzazione. Stiamo predisponendo il nuovo progetto, definendo l’ubicazione e la modalità di gestione attraverso la via del bando ad evidenza pubblica. La prospettiva è di ampliare i servizi con la creazione di un centro diurno integrato e altri servizi per portatori di patologie gravi, oltre ad appartamenti protetti, ambulatori, spazi ricreativi e culturali,…una scuola materna-asilo nido, perché gli anziani non siano relegati, ma vivano in uno spazio aperto, permeabile alla città: anziani in ambiente protetto, ma ancora presenti e protagonisti della vita di Novate. GIOVANI PROTAGONISTI: ATELIER CREATIVO, MANIFESTAZIONI D’ARTE, INCUBATORI DI ATTIVITA’ Stiamo ripensando ad una serie di nuove opportunità per i giovani, abbiamo rivisto il ruolo della struttura di via Manzoni trasformandola in centro di cultura musicale, e non solo, qualificato, prospettando nuove possibilità di presenza sul territorio con manifestazioni di musica, arte, decorazione per consentire loro di esprimere la propria creatività e alla nostra città di diventare nel tempo un polo culturale di rilievo. Non sono utopie: la nuova prospettiva urbanistica indica le strade concrete per attuare questi “incubatori di attività” a favore dei giovani e in dialogo col Sindaco vi è stato chi, a cominciare dalla zona ex-Cifa. AGENDA 21 – AMBIENTE E’ proseguito nel 2008 e proseguirà nel 2009 l’intervento, mai così importante e puntuale, di recupero e valorizzazione dell’ambiente storico e naturale di Novate. 1) Recupero e valorizzazione degli edifici storici (cascina di Via Roma, Gesiö, Villa Venino, Via Repubblica 80); ampio spazio all’arricchimento del patrimonio artistico anche grazie alla collaborazione dei privati (Sala Padre A. Fumagalli, premio Lidia Conca) e alla nuova progettazione del centro storico in collaborazione con prestigiosi enti artistici di Milano; 2) Sviluppo del trasporto pubblico; 3) Realizzazione di più 185 di 7,5 chilometri di piste ciclabili e altri chilometri sono previsti per il 2009; 4) introduzione dei pannelli solari, ampliamento della rete di cogenerazione con conseguente riduzione dell’anidride carbonica e degli altri inquinanti ; 5 nuovi spazi a verde gestito: sono ormai quasi a 700.000 mq il verde è più che triplicato; il Parco agricolo della Balossa è ormai realtà. SERVIZI ALLA PERSONA Conserviamo il primato dei servizi alla persona sia come spesa procapite che come qualità, grazie anche alla scuola e ai suoi operatori,alle associazioni di volontariato (Auser, SOS, Caritas) e alle diverse agenzie educative e culturali : oratori, società sportive e Rotary Lions, con la facoltà della terza età, ACLI, Imparal’arte per citarne alcune. Forniamo servizi che in comuni a noi prossimi neppure esistono. Possiamo assicurarli senza aumentare la pressione fiscale per una politica oculata e creativa nella gestione del patrimonio comunale. IL PATRIMONIO DEL COMUNE E’ AUMENTATO Per inciso ricordo che il patrimonio del Comune di Novate passa con questa Amministrazione da € 14.468.347,18 (al 31/12/1999) a € 35.697.663,00 (al 31/12/06) Le risorse che ricaviamo da tale patrimonio sono passate da € 379.652,29 (al 31/12/99) a € 1.032.052,39 (al 31/12/06) e ci hanno consentito non solo di mantenere ma anche di incrementare i servizi senza gravare sulle “tasche” dei cittadini. Nel Bilancio di Previsione 2009 è prevista un’entrata di € 1.485.200,00. UN GRAZIE AI DIPENDENTI COMUNALI Questo incremento dei servizi è stato possibile grazie anche alla professionalità e alla “passione” dei dipendenti, o meglio, come preferisco chiamarli, dei collaboratori comunali. Ricordo solo alcuni dati: il livello di assenza è inferiore a quello delle aziende private e l’aumento del “PIL” di Novate è a livello “cinese” : abbiamo realizzato opere per € 25.206.349 cambiando in questi anni la “faccia” della nostra città). UNA NUOVA PROSPETTIVA ECONOMICA PER NOVATE Stiamo costruendo per Novate una nuova prospettiva economica, che dia lavoro e quindi ricchezza ai cittadini, sostituendo la vecchia, basata sulla media e grande industria, con il recettivo (alberghi, residence), attività commerciali, artigianali, piccola e media industria, con particolare attenzione a quelle con rilevante contenuto tecnologico e basso impatto ambientale. Una prospettiva che crei nuova ricchezza, se non produce ricchezza una città muore, assieme ad una migliore qualità della vita. Decine di posti di lavoro saranno creati con la nuova Residenza per anziani e le strutture accessorie, con la possibilità di un nuovo complesso scolastico e del Campus universitario, realizzati dai privati mediante la cessione agli stessi di aree di proprietà del Comune attraverso bandi ad evidenza pubblica, con applicazione di criteri e prescrizioni tali da poter portare benefici al bilancio corrente del Comune e poter finanziare nuove e future necessità dell’area sociale, con concessione che preveda condizioni particolari a favore dei cittadini di Novate. 186 Una significativa svolta nella struttura economica di Novate viene dalla prossimità della nuova Fiera (è a pochi minuti di macchina), della Expo 2015 e del nuovo Polo Sanitario o Cittadella della Salute con le nuove strutture che le stesse porteranno a cominciare dall’incremento della rete di trasporti pubblici in particolare della Metropolitana. Possibilità notevoli che dobbiamo gestire in prima persona per il bene della nostra città se non vogliamo che altri la gestiscano secondo i loro interessi. Da qui la seconda parte di questa presentazione, che intende coinvolgere non solo gli “addetti ai lavori” della nostra città, ma tutti i cittadini: si sta decidendo la Novate del futuro, quale sarà la vita dei Novatesi nei prossimi decenni. OPPORTUNITA’ PROBLEMI E APPROFONDIMENTI NECESSARI Non posso che ripetere le considerazioni svolte nella relazione di presentazione del bilancio 2008, alla quale rimando. Le nuove e notevoli opportunità comportano anche rischi, aprono nuovi problemi e quindi esigono una progettualità politica e amministrativa nuova e un modo rinnovato di definire gli interventi sul territorio, che sia attento e rispettoso del concetto di sostenibilità nei suoi tre aspetti fondanti: sostenibilità sociale, ambientale ed economica, come esposto nel dettaglio nella relazione dello scorso anno. Dobbiamo avere un ruolo attivo, essere protagonisti di queste trasformazioni per volgerle a vantaggio della nostra città, altrimenti le gestiranno altri secondo i loro interessi. Queste profonde trasformazioni, che potremmo considerare epocali possono offrire enormi vantaggi alla nostra città, grazie alla vastità degli investimenti in gioco e al ruolo attivo che le comunità possono giocare (se vogliono) in un processo decisionale tanto vasto quanto potente, ma vi è il rischio di consumare del tutto le ultime aree libere, di aumentare la complessità del territorio e la sua vivibilità per le nuove barriere costituite dagli interventi sulle vie di comunicazione (nuove strade o autostrade), allontanando la soluzione di numerosi problemi che le città hanno in questo periodo storico. Bisogna ripensare, e in tempi rapidissimi, un disegno complessivo della nostra città ed inserirsi con questo nel tema Polo della Salute, Fiera di Rho e EXPO, senza passare sotto silenzio il problema dei campus per studenti che la prossimità di centri universitari rilevanti e in via di espansione pone con urgenza sempre maggiore, di nuovi centri scolastici e culturali, di nuove strutture protette per gli anziani; domandarsi quali opportunità, quali esigenze nuove, quali problemi porterà la nuova occupazione e quale tipo di occupazione. Così come andrebbe verificato il trasporto pubblico e la connessione con la rete stradale, una integrazione tra i mezzi pubblici e la mobilità ciclabile e pedonale, da rendere ancora più diffusa e puntuale. Ci siamo già mossi con notevole impegno a tale riguardo, realizzando in questi anni chilometri di piste ciclabili, che collegano gli edifici a funzione pubblica e si raccordano con le fermate dei mezzi pubblici, autobus e Ferrovia Nord e nuova stazione della Metropolitana della Comasina. Occorre una conoscenza puntuale su questi argomenti per poter intervenire adeguatamente alla soluzione dei problemi, altrimenti si rischia, come si è verificato recentemente per alcune manifestazioni della Fiera di Rho-Pero, la totale paralisi della mobilità ed un inquinamento inaccettabile. 187 UN MODO NUOVO DI “FARE” URBANISTICA La realizzazione deve essere attuata nel rispetto del concetto di sostenibilità nei suoi tre aspetti essenziali e fondanti: sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Sono stati già indicati nella relazione di presentazione del bilancio 2008 e ritengo si possa e si debba confermare l’attualità e la validità delle linee guida. GLI SCENARI Rispetto allo scorso anno, anche per alcuni ritardi nelle scelte del Polo Sanitario, della nuova Rho-Monza, allungamento della linea Metropolitana, navetta, gli scenari non sono mutati in modo significativo, per cui non posso che riproporre le precedenti considerazioni. Posto che il nostro obiettivo è cogliere le opportunità piuttosto che soffrire i problemi si potrebbero perseguire con molta fantasia, ma anche con molta lucidità questi obiettivi di grande trasformazione locale: 1) attivare una trasformazione (parziale o totale) dell’area industriale esistente a favore delle nuove attività o necessità indotte (quali siano è da studiare bene e quindi da stabilire); 2) individuare nuove aree residenziali e di servizio per far fronte alla richiesta di nuova residenza senza consumare altro territorio o riducendo allo stretto necessario tale consumo; 3) alla luce dei primi due punti verificare, e se il caso ripensare, i collegamenti stradali (anche di recente impostazione); 4) cogliere l’opportunità dei nuovi investimenti per ridurre drasticamente i fattori inquinanti ; 5) cogliere, una volta per tutte, l’opportunità per eliminare l’effetto di grandi barriere delle infrastrutture ferroviarie e stradali per ricollocare Novate in un contesto molto più qualificato ( non occorre andare all’estero dove questi aspetti sono stati affrontati e risolti anche con notevoli impegni finanziari, che hanno comunque poi avuto un ritorno: interramento dei servizi e delle vie di comunicazione o almeno il loro “inscatolamento” con filtri per ridurre gli inquinanti). Non è possibili “scaricare” su Novate un flusso di traffico di enorme entità con il grave inquinamento che ciò comporta: i rimedi ci sono. Si potrebbero individuare uno o più scenari, magari conseguenti per tempi, modalità e opportunità di presentazione, per riflettere sul nostro destino e presentarsi preparati e positivi al confronto con le altre realtà interessate alle grandi trasformazioni in atto. A questa riflessione dovrebbero partecipare attivamente gli “addetti al lavoro” locali, ma anche trovando le modalità più opportune per il coinvolgimento consapevole e responsabile dei cittadini, perché a loro appartiene il destino di Novate. E’ un invito che già ho rivolto alcuni mesi fa, seppur in via informale, che purtroppo non ha avuto la necessaria attenzione. Sono iniziative di partecipazione che comunque intendo riproporre e iniziare, lasciando alla prossima A.C. il compito di proseguirle. IL SINDACO Dottor Luigi Riccardo Silva 188 Novate Milanese li 22 dicembre 2008 Il Vice Segretario Reggente Dott.ssa Monica Cusatis Timbro dell’ente Il Dirigente Area Servizi Amministrativi Dott.ssa Monica Cusatis ……………………………….. ……………………………….. Il Rappresentante Legale Dottor Luigi Riccardo Silva …………………………………………… 189 190