In vitro Corso di formazione Progetto formativo: “Il promotore della lettura”Siracusa BOOKS FOR FRIENDS Realizzato da : dott.ssa Paola Cappè - Resp .Biblioteca Comunale “G. Agnello “ Canicattini Bagni dott.ssa Geltrude Fazzina- Componente Commissione Terr. Richiedenti Asilo dott. Maurizio Gatto - Resp. Biblioteca Provinciale “E. Vittorini” Siracusa dott. Pizzo Salvatore- Biblioteca Comunale Siracusa sig. Tivisini Giuseppe - Biblioteca Provinciale “E. Vittorini” Siracusa sig. Viola Giuseppe - Biblioteca Provinciale “E. Vittorini” Siracusa Chi lo deve fare? Con quale ruolo? Comuni del territorio siracusano Provincia Regionale di Siracusa oggi Libero Consorzio Comunale Prefettura Comuni Provincia Regionale di Siracusa oggi Libero Consorzio Comunale Responsabili dei centri di accoglienza Mediatori culturali Interpreti Psicologi arteterapeuti Biblioteche mettono a disposizione competenze, risorse umane,libri Perché viene fatto? Di chi sono le responsabilità? Quali i partners? Quali sono progetto? gli obiettivi del Quali sono i contenuti, quali sono i confini di competenza del progetto? Quando viene fatto? Quando inizia? Quando dura? Dove viene fatto? Dove si tiene l’attività? Come viene fatto? Con quali metodi, organizzazione del lavoro? Creare un clima sereno, disteso e divertente adatto ad instaurare una positiva accoglienza dei bambini immigrati presenti nei centri di accoglienza del territorio siracusano Fornire ai bambini una cornice sicura in cui potersi sperimentare liberamente e riconnettersi con le proprie emozioni, rilassarsi e trovare un po’ di serenità, a dispetto del luogo inadeguato in cui sono accolti Favorire l’avvicinamento affettivo ed emozionale del bambino al libro quale strumento di gioco, divertimento, conoscenza e comunicazione Fare acquisire nel bambino le competenze necessarie per realizzare un rapporto attivo, creativo e costruttivo con il libro Trasmettere il piacere della lettura Comprendere il significato di una storia Stabilire un rapporto con il territorio, la sua storia e le sue risorse Testi scelti che servano per fare divertire i bambini avvicinandoli a realtà che non conoscono ancora bene. Fiabe, favole, miti, leggende , filastrocche , poesie, fumetti, racconti Moduli di 30 ore ciascuno con 10 incontri pomeridiani di tre ore una volta alla settimana dalle ore 15.00 alle 18.00 Inizia Novembre 2014 e finisce a Maggio 2015 Ogni modulo dura 10 incontri settimanali quindi due mesi e mezzo. Presso i locali della biblioteca comunale e provinciale In uno spazio predisposto e attrezzato opportunamente per accogliere i bambini Accoglienza in uno spazio dedicato, arredato con semplici tappeti e cuscini. Approccio libero ai libri disposti in contenitori adatti ai bambini che vengono invitati a prenderli. Lettura di testi scelti per argomento e fascia di età (3\4\5 anni) di vario tipo (cartacei, ebook, app, ecc…) da parte dei mediatori culturali , degli operatori della biblioteca, dai volontari e dai promotori della lettura. Attività laboratori ali finalizzate alla creazione di strumenti musicali prodotti con materiale riciclato che permetteranno ai bambini di individuare sonorità elementari legate alle storie lette. Arricchimento delle storie con l’uso dei burattini che fungano da narratori esterni. Accoglienza e orientamento Ascolto e supporto nell’elaborazione del vissuto emotivo comune Valorizzazione delle risorse personali Osservazione e studio delle dinamiche di gruppo Preparazione dei bambini al contatto con i libri Un laboratorio creativo verrà fatto una volta al mese con la possibilità di costruire strumenti musicali con materiale riciclato da far suonare ai bambini Con quali strumenti? Attrezzature? Quanto costa? I bambini saranno guidati a leggere e consultare i testi che saranno preparati per loro dagli operatori delle biblioteche in collaborazione con i mediatori culturali Materiale strutturato: per i bambini : Libri di Nati per Leggere, Silent Book, app, carta, colori, pennelli ecc… per operatori registratore, fotocamera, proiettore , computer,ecc… Materiale non strutturato: materiale di riciclo ( scatole, bottiglie di plastica, ecc…) Materiale informativo per i genitori 1000 Materiale per i laboratori 2000 Acquisto libri anche in lingua madre 1000 Compenso mediatori culturali ed interpreti 3000 Acquisto prodotti merenda 500 Affitto mezzi proiezione\ service Acquisto materiale allestimento spazi Totale 1500 1000 10.000 PREMESSA Secondo le stime di Save the Children, dal 1 gennaio 2014 all’8 luglio 2014 sono arrivati via mare in Italia complessivamente circa 70.921 migranti, per la maggior parte eritrei, siriani, egiziani, somali e sub sahariani, di cui almeno 11.746 minori (4.812 accompagnati e circa 6.934 non accompagnati). Al 24 giugno 2014 erano almeno 780 i minori non accompagnati ospitati in centri di prima accoglienza in condizioni spesso inaccettabili, ancora in attesa di collocamento in comunità a volte anche da settimane o mesi (in particolare 537 in Sicilia). Il minore si trova dunque nella necessità di dover risolvere al più presto il complicato rapporto con il proprio passato e con il paese di origine, anche se è nato nel paese in cui si trova a vivere. È un cammino pieno di difficoltà che comporta un insieme complesso e contraddittorio di problemi di ordine sociologico e psicologico: "La costruzione dell’identità etnica dei bambini e delle bambine straniere coinvolge soggetti che appartengono a mondi culturali ed etnici differenti. Ciò implica che, a differenza dei coetanei italiani, ai bambini stranieri o di origine straniera che vivono in Italia, non è concessa la possibilità di avere un’unica identità etnica, proprio perché comunque l’esperienza migratoria, sia diretta che indiretta (cioè esperita dai genitori) rappresenta per il minore un elemento di lacerazione identitaria". I minori immigrati sono chiamati génération involontaire (generazione involontaria) da Tahar Ben Jelloun, che aggiunge: "una generazione destinata a incassare i colpi. Questi giovani non sono immigrati nella società, lo sono nella vita… Essi sono lì senza averlo voluto, senza aver nulla deciso e devono adattarsi alla situazione in cui i genitori sono logorati dal lavoro e dall’esilio, così come devono strappare i giorni a un avvenire indefinito, obbligati a inventarselo invece che viverlo". Per la definizione del benessere del bambino occorre prendere in considerazione l’insieme dei fattori che ne favoriscono lo sviluppo fisico, psicologico, sociale, culturale. Non sono più sufficienti gli indicatori di base: il tasso di mortalità infantile sotto i cinque anni, la percentuale di bambini malnutriti, la percentuale di bambini immunizzati e il numero dei bambini che hanno conseguito un livello di istruzione primaria (almeno cinque anni). Attestarsi su questi indicatori significherebbe rinunciare a politiche proattive e quindi a promuovere i diritti. Si è dunque giustamente sulla via di un allargamento della serie di indicatori di cui tener conto: "tra questi indicatori dovrebbero essere dunque inclusi rilevatori del benessere psicologico dei bambini, dei comportamenti a rischio, dell’uso del tempo, della qualità del supporto familiare, della speranza e fiducia nel futuro oppure della paura e ansia del futuro, della stabilità abitativa, della qualità dell’ambiente domestico e del microambiente sociale, della presenza di violenze nella vita del bambino o di minacce di violenza, dei crimini perpetrati da e contro i giovani, della possibilità di avere tempo libero e opportunità ricreative, della qualità di vita dei bambini disabili o affetti da patologie croniche, nonché alcuni rilevatori dell’esclusione sociale". Pertanto il presente progetto BOOKS FOR FRIENDS nasce dall’idea che l’approccio ai libri (cartacei, ebook, app,ecc…) costituisca un ruolo decisivo per una buona accoglienza dei bambini immigrati dalla Somalia (guerra), dalla Eritrea (dittatura), dalla Africa Sub-sahariana (corruzione, paesi in cui non c’è un accesso democratico alle ricchezze e ai diritti), dalla Libia (violenze e incarcerazione) e dalla Siria (guerra e persecuzioni) presenti nei centri di accoglienza del territorio siracusano. A soluzione dello spaesamento e mancanza di riferimenti nel nuovo contesto di accoglienza Sentire leggere un libro, sfogliarlo, guardare le illustrazioni, comprenderne la storia attraverso le tracce codificate permette al bambino di leggere a modo suo una storia che lo inserisce in un mondo meraviglioso. Tale progetto nasce con l’intento di creare un clima adatto per instaurare un positivo incontro dei bambini con il libro e la lettura oltre della drammatica condizione di vita che sopportano. ANALISI SWOT DELLO SCENARIO Punti di forza Punti di debolezza Competenze del Comune e della Poco coinvolgimento del contesto Provincia Turnover presenze bambini ai centri Esperienza Mediatori culturali Opportunità Minacce Volontari NPL Terzo Settore: Ass. Culturali ONLUS Mancanza programmazione a lungo termine Mancanza di fondi FINALITA’ Rendere più umane le condizioni di accoglienza dei minori migranti in Italia. Tutelare il diritto alle storie di tutte le bambine e tutti i bambini. Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo e le storie sono un mezzo di relazione, una fonte inesauribile di stimoli e un ponte che colma le distanze. Educare all’ascolto, alla comunicazione e alla convivenza. Porre le basi per una pratica dimensione continua di vita. e un piacere del leggere che sia una Arricchire le competenze linguistiche per valorizzare la vita di relazione fornire al bambino le competenze necessarie per la realizzazione di un rapporto attivo e costruttivo con il libro. INDICAZIONI METODOLOGICHE Il progetto è nato con l’intento di creare un clima sereno, disteso ed accogliente adatto per instaurare un positivo incontro dei minori immigrati presenti nei centri di accoglienza del territorio siracusano,con il libro e la lettura . A quest’ultima si affiancano attività creative , gioco ed esperienze musicali. Accoglienza e orientamento. Ascolto e supporto nell’elaborazione del vissuto emotivo comune Valorizzazione delle risorse personali per aiutare i minori a rispondere, senza soccombere, agli stimoli del nuovo contesto di accoglienza. No procedurizzazione del servizio offerto. Si evita di inquadrare il servizio in una procedura standard che implichi che il beneficiario sia ancora ‘passivo’ e schiacciato dal servizio. Ascolto del beneficiario. Viene data voce al singolo con il massimo rispetto per il suo passato e le sue esigenze. No forzatura o pressione di alcun tipo per non mettere a rischio il già precario equilibrio delle persone. Attenta osservazione e studio delle dinamiche di gruppo che si costituiscono nel centro di accoglienza in modo naturale e spontaneo per individuare il modo più delicato di approcciare ai beneficiari ed evitare pericolose forzature nella proposta delle attività (coinvolgimento in una stessa attività di soggetti che tra loro non comunicano o si respingono ecc…). Attenta osservazione di comportamenti a rischio di soggetti, per segnalare i casi a rischio al presidio medico dedicato. L’azione è , sin da subito, coordinata con tutti gli altri stakeholder presenti nel centro di accoglienza di primo grado. Preparazione dei bambini al contatto con i libri. I bambini trovano i libri nei cesti ed hanno un approccio libero ai libri. Vengono invitati a prenderli. Per i bambini dai 3/5 anni occorrono 3/4 libri ad incontro sempre scelti preventivamente. Un laboratorio verrà fatto una volta al mese e sarà attenzionato un solo libro oltre la possibilità di costruire strumenti musicali con materiale riciclato da far suonare ai bambini . I bambini saranno guidati a leggere e consultare i testi che saranno preparati per loro dagli operatori delle biblioteche in collaborazione con i mediatori culturali. Nei laboratori si procederà a realizzare con materiale di riciclo strumenti musicali quali le percussioni che permetteranno ai bambini di individuare sonorità elementari. A conclusione si prevede sempre una merenda golosa che suggelli l’incontro in termini di soddisfazione . L’uso di materiale stimolerà i bambini ad una partecipazione attiva, guidata dalle dinamiche della creatività sollecitata dalle letture fatte. OBIETTIVI Creare un clima sereno, disteso e divertente adatto ad instaurare una positiva accoglienza dei bambini immigrati provenienti dai centri di prima accoglienza del territorio siracusano. Fornire ai bambini una cornice sicura in cui potersi sperimentare liberamente e riconnettersi con le proprie emozioni, rilassarsi e trovare un po’ di serenità, a dispetto del luogo inadeguato in cui sono accolti. Creare uno spazio adatto all’attività . Lo spazio (la base sicura) e l’insieme di materiali diversi usati per costruire attività sono fondamentali per il riconoscimento di uno spazio “a misura di bambino”. Il piccolo spazio protetto così ricreato all’interno del Centro è risultato funzionale per aiutare i bambini a riprendere confidenza con gli altri e con le regole dello ‘stare insieme’, necessariamente perse nel corso del viaggio e delle privazioni forzate cui sono stati sottoposti. I principali problemi rilevati nei bambini sono stati: ansia e aggressività, malnutrizione dovuta al viaggio ma anche all’esperienza in carcere libico ; forme diverse di regressione in conseguenza delle esperienze violente vissute in Siria. Favorire l’avvicinamento affettivo ed emozionale del bambino al libro quale strumento di gioco, divertimento, conoscenza e comunicazione. Fare acquisire nel bambino le competenze necessarie per realizzare un rapporto attivo, creativo e costruttivo con il libro. Trasmettere il piacere della lettura. Comprendere il significato di una storia . Stabilire un rapporto con il territorio, la sua storia e le sue risorse. ATTIVITA’ Accoglienza in uno spazio dedicato, arredato con semplici tappeti, cuscini, sedioline colorate ed adeguate alle dimensioni dei piccoli.. Approccio libero ai libri disposti in contenitori adatti ai bambini che vengono invitati a prenderli. Lettura di testi scelti per argomento e fascia di età (3\4\5 anni) di vario tipo (cartacei, ebook, app, ecc…) da parte dei mediatori culturali , degli operatori della biblioteca o dai volontari Attività laboratoriali finalizzate alla creazione di strumenti musicali prodotti con materiale riciclato che permetteranno ai bambini di individuare sonorità elementari legate alle storie lette Arricchimento delle storie con l’uso di burattini che fungano da narratori esterni Merenda golosa che suggelli l’incontro in termini di soddisfazione Uscita alla biblioteca comunale Impiego delle bibliotechine e dei kit previsti per la fascia di età 3\6 anni, nell’ambito del progetto “In Vitro”. CONTENUTI Testi scelti che servano allo scopo di divertire i bambini avvicinandoli a realtà che non conoscono ancora bene. Fiabe, favole, miti, leggende , filastrocche , poesie, fumetti, racconti PORTATORI DI INTERESSE (partners) Genitori Responsabili Centri Accoglienza Prefettura Comuni Provincia Regionale di Siracusa oggi Libero Consorzio Comunale DESTINATARI (beneficiari) Gruppi di max 10 bambini immigrati di tre, quattro e cinque anni presenti nei centri di prima e seconda accoglienza nel territorio siracusano . ARCO TEMPORALE Considerato il costante turnover di presenze degli immigrati nei centri di accoglienza, il progetto si svilupperà nel periodo novembre 2014- giugno 2015 in moduli di 30 ore ciascuno con 10 incontri pomeridiani di tre ore una volta alla settimana dalle ore 15 alle 18. ABILITA’ Questo progetto propone un percorso che coinvolga in modo piacevole e rilassante i bambini nel fantastico mondo della lettura. Nascerà in essi il desiderio di leggere, suscitando una grande creatività nella ricerca di sonorità integrative. VALUTAZIONE INDICATORI Per valutare il gradimento e quindi il successo del progetto , oltre a tenere presente l’interesse e la partecipazione dei singoli alunni alle varie attività proposte , si farà riferimento ai seguenti indicatori: Capacità di espressione e creatività con l’uso di linguaggi diversi ( parole, suoni) Capacità di cogliere la dimensione temporale degli eventi e per maturare il senso di appartenenza e per rafforzare l’identità Rispondenza fra il proprio comportamento e le specifiche situazioni\stimolo presentate Sviluppo delle competenze socio-relazionali METODOLOGIA Tipo quantitativo: rispetto dei tempi fissati e del budget definito Tipo qualitativo: interviste,focus group, questionari per verificare l’efficacia delle azioni svolte . RISORSE UMANE Comuni - responsabile attuatore del progetto con azioni di organizzazione e di coordinamento Personale biblioteche Servizi sociali Provincia Regionale di Siracusa oggi Libero Consorzio Comunale Personale biblioteca Promotori della lettura Responsabili centri di accoglienza primo grado Mediatori culturali Psiocologo arteterapeuta RISORSE STRUMENTALI Materiale strutturato per i bambini : Libri di Nati per Leggere, app, carta, colori, pennelli ecc… Fondo di silent o wordless book, ovvero libri senza parole che, affidando il racconto alle sole immagini, riescono ad annullare ogni barriera linguistica e culturale. Libri dunque particolarmente adatti a stimolare e facilitare l’incontro tra bambini di origini e provenienza diverse e che rappresentano dunque uno straordinario strumento di apertura, accoglienza e condivisione. Materiale strutturato per operatori: registratore, fotocamera, proiettore , computer,ecc… Materiale non strutturato: materiale di riciclo ( scatole, bottiglie di plastica, ecc…) PRODOTTO FINALE I bambini saranno aiutati a vivere i libri come amici compagni di gioco e di avventure , per promuovere un rapporto di familiarità con il libro nelle varie forme. I libri e le storie sono per i bambini immigrati un importante passaggio dalla storia personale, spesso drammatica, alla storie degli altri italiani attraverso mondi immaginari (fiabe, filastrocche, racconti, ecc…) che li accompagnano nel loro processo di crescita , nella costruzione della propria identità , nella scoperta di nuovi saperi e linguaggi espressivi. I libri li aiuteranno a comprendere cosa succede dentro e intorno a loro, consentiranno di creare spazi comuni di esperienza , di conoscenza , di condivisione, di inclusione e di integrazione. Diventano i fili conduttori del viaggio esistenziale , in grado di offrire importanti incontri che si accordano alle emozioni, ai desideri, ai bisogni personali, alla voglia di imparare e di comprendere, , alla possibilità di inventare, fantasticare, creare , alla libertà di esprimersi. Sarà creato un laboratorio di lettura con attività creative e musicali per promuovere , consolidare e potenziare l’amore per la lettura, lavorando soprattutto sulle emozioni. Attraverso le letture si offrono storie di ogni tipo , che accanto alle esperienze quotidiane, riescano a portare i bambini dentro mondi fantastici ed avventurosi , affascinanti , ricchi di bellezza e sensibilità verso la natura , l’arte e la vita. Il progetto sarà impostato intorno alla capacità di ascoltare, comprendere, comunicare per l’intergrazione miglio. Per generare un autentico amore per il libro e la lettura è necessario che le motivazioni si sviluppino su un tessuto emozionale positivo per cui la lettura si trasformi in gioco divertente ,creativo soprattutto coinvolgente. A conclusione del progetto sarà realizzato un opuscolo con le varie fasi che hanno caratterizzato l’attività svolta. PREVISIONE DI SPESA USCITE Materiale informativo per i genitori Materiale per i laboratori Acquisto libri anche in lingua madre Compenso mediatori culturali ed interpreti Acquisto prodotti merenda Affitto mezzi proiezione\ service Acquisto materiale allestimento spazi 1000 2000 1000 3000 500 1500 1000 Totale 10.000 ENTRATE Comune 1000 Assessorati Cultura\Servizi Sociali Regione Sicilia 8000 Assessorato Beni Culturali -Decreto 19 settembre 2014 ( GURS n.40\2014) Totale 10.000 BOUNCE by Brian Fitgerald – Ireland winner-2014 - Silent Book Contest ORIZZONTI by Paola Formica – Italy Finlista 2014 - Silent Book Contest BIBLIOGRAFIA e WEBGRAFIA http://www.cestim.it/argomenti/31italia/rapportipapers/dossier_migrazioni/parte_4/identita-minori.htm http://terredeshommes.it/wp-content/uploads/2013/08/RAPPORTOFARO-IIILampedusa.pdf Progetto Leggere…Che Passione I Istituto Comprensivo “G. Verga”Canicattini Bagni - Scuola dell’infanzia, anno scolastico 2014\2015 http://silentbookcontest.com/www.silentbookcontest.com/winner-2014.html