ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE
"Enrico Mattei"
ISTITUTO TECNICO ECONOMICO - LICEO SCIENTIFICO - LICEO DELLE SCIENZE UMANE
Via delle Rimembranze, 26 - 40068 San Lazzaro di Savena BO
tel. 051 464510 - 464545 - 464574 - fax 452735
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO
ESAMI DI STATO
CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
DOCUMENTO PREDISPOSTO DAL CONSIGLIO DI CLASSE 5F- ERICA
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
INDICE
A. Elenco dei candidati
B. Profilo culturale previsto dall’indirizzo di studio
C. Informazioni generali della classe
1. Docenti del Consiglio di Classe
2. Situazione della classe
3. Organizzazione dell’attività didattica
D. Argomenti pluridisciplinari svolti
E. Area di progetto
F. Scheda informativa relativa alle simulazioni di prima, seconda e terza prova
1. Griglie di valutazione 1^ prova
2. Griglia di valutazione 2^ prova
3. Griglia di valutazione 3^ prova di (Matematica)
4. Griglia di valutazione 3^ prova di (Inglese con comprensione del testo Inglese/Spagnolo/Tedesco senza comprensione del testo)
5. Griglia di valutazione 3^ prova di (Tedesco e Spagnolo con comprensione
del testo)
6. Griglia di valutazione 3^ prova di (Geografia Generale Antropica)
Schede informative analitiche relative alle materie dell’ultimo anno di corso
Relazione portatori H
G. Schede informative analitiche relative alle materie dell’ultimo anno di corso
H. Relazione H o indicazioni per alunni con difficoltà specifiche di apprendimento
(DSA)
Allegati:
allegato n.°1: Simulazione di prima prova 19/05/2014
allegato n.°2: Simulazione di seconda prova 20/05/2014
allegati n.°3: Prima simulazione di terza prova 08/03/2014
allegati n.°4: Seconda simulazione di terza prova 08/04/2014
San Lazzaro di Savena, 15 maggio (2014)
Il Dirigente Scolastico
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
A) Elenco dei candidati
Numero candidati interni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
Numero candidati esterni
Cognome e Nome
BERGONZONI ELISA
CATTI MATTIA
CAVALIERI FOSCHINI ALESSIA
LANZI MONICA
LO CASTO FRANCESCO
MAGAGNOLI MARIANNA
MONTI MARTINA
NASSISI CATERINA
NDRIOLLARI ANGELA
NERI ANDREA
NOFERINI GIULIA
NUVOLI ALESSIA
PASTI ELENA SOFIA
RAGONE ELISA
RENZI ELISA
VOSGI ALESSANDRO
Interno / Esterno
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
INTERNO
B) Profilo culturale previsto dall’indirizzo di studio
Per il profilo in uscita si fa riferimento a quello riportato nel POF.
3
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
C) Informazioni generali della classe
1. Docenti del Consiglio di Classe
Docente
FLAMINI Lea
ROVINAZZI Anna
MARCHESI Daniela
MATTEI BORIS
KOEGELER Elisabeth
SABATE’ Yolanda
CESARI Mariarosa
PULIATTI Carmela
MITARITONNA Stella
ZACCHERINI Loretta
SALVATORE Giuseppe
MAGGIORENI Silvano
GRANATIERO Rosa A.
Materia
ITALIANO STORIA
INGLESE 1L
TEDESCO 2L
SPAGNOLO 3L
CONVERSATRICE TEDESCO
CONVERSATRICE SPAGNOLO
STORIA DELL’ARTE
DIRITTO ED ECONOMIA PER
L’AZIENDA
MATEMATICA APPLICATA
GEOGRAFIA GENERALE E
ANTROPICA
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
SOSTEGNO
Membro interno
NO
SI
SI
SI
NO
NO
NO
NO
NO
NO
NO
NO
NO
2. Situazione della classe
Composizione
Gli alunni della classe 5^F, costituita da 16 studenti (compreso un alunno C.M. diversamente abile
con obbiettivi differenziati), provengono quasi tutti dalla stessa classe (1^F): un consistente gruppo
di alunni di tale classe originaria non è riuscito a superare il biennio.
Nel corso degli anni si sono aggiunti due alunni (Vosgi e Cavalieri) provenienti, a seguito di una
non promozione, da una diversa classe.
Ora la classe risulta composta da 16 studenti (12 femmine e 4 maschi).
Continuità didattica dei docenti
Il percorso scolastico della classe è stato contraddistinto da una notevole discontinuità didattica.
In particolare, al triennio ogni anno sono cambiati gli insegnanti di Italiano e Storia, Economia,
Spagnolo e Geografia, infine in quarta è cambiato l’insegnante di Tedesco.
Situazione di profitto
Il profitto è complessivamente più che sufficiente, alcuni studenti ottengono un profitto discreto in
quasi tutte le materie, mentre per altri il profitto risulta diversificato nelle varie discipline; solo
pochi al momento attuale devono ancora colmare le carenze in una o più materie.
Si segnalano nella classe alcuni alunni che hanno manifestato motivazione e impegno e che si sono
sempre dimostrati partecipi al dialogo educativo e collaborativi con i docenti e i compagni. L’altra
parte della classe, meno motivata, ha invece incontrato talora difficoltà nel percorso scolastico.
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
3. Organizzazione dell’attività didattica
Obiettivi trasversali
Obiettivi comportamentali
fare acquisire una crescente autonomia nell'organizzazione del proprio lavoro
sviluppare abilità di lavoro in gruppo.
essere disponibile al confronto
ascoltare, chiedere ed esprimere il proprio pensiero
rispettare le scadenze e gli impegni sottoscritti
rispettare 1'ambiente e gli oggetti
partecipare in modo responsabile e costruttivo alla vita scolastica
eseguire il lavoro scolastico e non con puntualità e serietà
eseguire le lezioni e le altre attività con spirito costruttivo e propositivo
Obiettivi cognitivi
conoscenza dei contenuti delle singole discipline, secondo quanto indicato nelle singole
programmazioni dei docenti;
consolidare le abilità di studio e le capacità comunicative
capacità di rielaborare i contenuti in modo organico
capacità di analisi e di sintesi
utilizzare in modo corretto il linguaggio delle singole discipline e mettere in atto appropriate
modalità in rapporto allo scopo, al contesto in cui avviene la comunicazione e all'uso di linguaggi
tecnico - specialistici.
ricercare le fonti e organizzare le informazioni
utilizzare e produrre documenti.
effettuare proprie scelte con argomentazioni convincenti e prendere decisioni
Metodi di lavoro e strategie didattiche adottate per l'apprendimento
Programmare attraverso moduli e unità didattiche
Comunicare gli obiettivi didattici di ogni modulo, le tecniche e gli strumenti per il loro
conseguimento
Fornire agli studenti gli strumenti e le indicazioni essenziali che consentono loro di approfondire gli
argomenti di studio
Affiancare alla lezione frontale quella interattiva (discussioni, lavori di gruppo) e l’utilizzo di
sussidi didattici quali laboratori e audiovisivi
Proporre agli studenti documenti e articoli di giornale che consentano loro di cogliere l’origine,
l’evoluzione e l’attualità dei fenomeni studiati
Somministrare prove di verifica frequenti per monitorare costantemente i livelli di apprendimento
Consolidare il metodo di studio, fornendo indicazioni operative sulle strategie di ascolto, di gestione
di appunti, di elaborazione scalette o di mappe di idee
Far produrre agli studenti schemi, diagrammi e riassunti di fatti e fenomeni studiati
Promuovere la collaborazione e il lavoro di gruppo
Assegnare con regolarità il lavoro domestico, verificandone lo svolgimento
Strumenti di verifica
Sono state somministrate periodiche verifiche formative al fine di cogliere il livello di
apprendimento della classe: interrogazioni brevi, temi, problemi, prove strutturate, prove
semistrutturate, questionari, relazioni ed esercizi. Tali verifiche non sono state oggetto di
valutazione.
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Al termine di ogni unità didattica o modulo sono state eseguite verifiche sommative scritte e/o orali
(interrogazioni lunghe o brevi, temi o problemi, prove strutturate, questionari, relazioni ed esercizi).
Criteri di valutazione (cfr. POF)
La corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e competenza fa riferimento a quanto stabilito nel
P.O.F. dell’Istituto. Le prestazioni degli studenti sono valutate secondo la seguente scala di voti:
1/2
3/4
5
6
7
8
9
10
= nullo
=gravemente insufficiente
= insufficiente
= sufficiente
= discreto
= buono
= ottimo
= eccellente
Attività di recupero svolte durante l’anno scolastico in corso
Attività di sportello pomeridiano su richiesta degli studenti
Recupero in itinere
Attività integrative
18/12/2013 Uscita didattica a Venezia
4/03/2014 Uscita didattica per Orientamento Universitario
9/04/2014 Uscita didattica con visita guidata alla mostra Liberty a Forlì
D) Argomenti pluridisciplinari svolti
Argomento
Materie coinvolte
Turismo
Donna
Arte, Inglese, Spagnolo
Arte, Tedesco, Geografia, Inglese, Spagnolo
Lavoro
Tedesco, Spagnolo
E) Area di progetto
Descrizione e relazione dell'area di progetto:
Relazione
L’area di progetto ha come spunto il viaggio d’istruzione fatto dalla classe a Venezia il 18/12/2013.
La classe ha operato inizialmente per gruppi di lavoro, raccogliendo i materiali e i documenti
necessari per approfondire uno specifico argomento, quindi ogni gruppo ha condiviso con i
compagni il risultato del proprio lavoro per giungere ad elaborare un documento conclusivo comune
su tutta l’attività svolta.
La classe si è impegnata nel raccogliere e nell’organizzare le informazioni, nell’applicare le
conoscenze già acquisite integrandole con le nuove in un contesto di lavoro di gruppo.
L’area di progetto ha cercato di far conseguire agli alunni le seguenti capacità:
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
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1. cognitive:
ampliare le proprie conoscenze integrandole con nuove informazioni
organizzare il proprio lavoro
trasferire nozioni teoriche in un ambito applicativo
effettuare scelte coerenti rispetto alla problematica proposta
2. comportamentali:
partecipare al lavoro di gruppo in modo propositivo
impegnarsi nel portare a temine il compito
prendere decisioni
essere autonomi
sapersi coordinare nel lavoro di gruppo
Descrizione della area di progetto:
Argomento: Viaggio a Venezia
Materie coinvolte: Geografia economica, Storia dell’arte, Inglese, Tedesco, Spagnolo.
Geografia Generale e antropica ( Referente Prof. Zaccherini Loretta)
Descrizione del territorio, clima, ambiente e del fenomeno dell’acqua alta.
Storia dell’arte ( Referente Prof. Cesari M. Rosa)
Itinerario all’interno di Venezia descrivendo le principali presenze monumentali.
Inglese( Referenti Prof. Rovinazzi)
Descrizione in lingua inglese dell’opera il Mercante di Venezia.
Tedesco ( Referente Prof. MarchesI Daniela )
Descrizione in lingua tedesca di un itinerario in barca sul canale del Brenta con visita alle ville
Palladiane.
Spagnolo ( Referente Prof. Prof. Mattei Boris )
Presentazione in lingua della chiesa Santa Maria della Salute
F) Scheda informativa relativa alle simulazioni
Simulazione di prima prova (19 Maggio 2014 – durata 6 ore)
(allegato n.°1)
Simulazione di seconda prova (20 Maggio 2013 – durata 6 ore)
(allegato n.°2)
Simulazioni di terza prova
(allegati n.°3-4)
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Durante l’anno scolastico, sono state effettuate le seguenti simulazioni di terza prova integrata, il
cui testo viene allegato a titolo esemplificativo:
Data di
svolgimento
8/03/2014
8/04/2014
Tipologia di verifica
Discipline coinvolte
Numero di
nella prova
quesiti
DUE LINGUE (Inglese, 2 Inglese
B
Argomenti non collegati Spagnolo, Tedesco)
2 Spagnolo
tra di loro liberamente STORIA DELL’ARTE 2 Tedesco
scelti dai Docenti.
3 Storia
MATEMATICA
dell’arte
3 matematica
B
La Donna
DUE LINGUE (Inglese, 3 Inglese
Spagnolo, Tedesco)
Tempo assegnato
Quattro ore
Quattro ore
3 Spagnolo
STORIA DELL’ARTE 3 Tedesco
2 Storia
MATEMATICA
dell’arte
2 matematica
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
1.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA
Tipologia A
ANALISI DEL TESTO
INDICATORI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio
Punteggio
assegnato
1) COMPRENSIONE DEL TESTO (con analisi della tematica e di elementi corrispondente al livello
contenutistici)
di
1-2 = comprensione inadeguata del testo con molti errori
sufficienza 2,5
2,5= comprensione sostanzialmente corretta
3-3,5 = comprensione corretta che focalizza i punti salienti
punteggio massimo: p.4
4 = comprensione corretta e puntuale
2) ANALISI E INTERPRETAZIONE DEL TESTO (riconoscimento e analisi delle corrispondente al livello
strutture formali e retoriche in rapporto al significato del testo)
di sufficienza: p.2
0,5-1,5 = analisi errata e/o incompleta
2 = riconoscimento delle strutture formali, ma assenza di analisi e di interpretazione
2,5 = descrizione e analisi corretta delle strutture
punteggio massimo: p.3
3 = descrizione, analisi e puntuale interpretazione delle strutture
3) CONTESTUALIZZAZIONE E APPROFONDIMENTO pertinenza e ricchezza di
riferimenti (contestualizzazione, confronto), rielaborazione critica (originalità e taglio
personale)
0,5-1,5 = contestualizzazione minima / confronto inadeguato
2 = riferimenti culturali parziali e assenza di rielaborazione critica
2.5 = riferimenti culturali essenziali, cenni di rielaborazione critica
3-3,5 = adeguati riferimenti culturali e coerente rielaborazione critica
4 = ampiezza di riferimenti e loro rielaborazione critica personale e originale.
4) COMPETENZA ESPOSITIVA E COERENZA (correttezza ortografica e morfosintattica, proprietà lessicale, registro linguistico; coerenza testuale: uso dei connettori,
percorso logico del discorso).
0,5 – 1,5 = esposizione decisamente scorretta e inadeguata, frequenti incoerenze
2-2.5= forma linguistica non sempre adeguata e con alcuni errori; qualche incertezza nei
passaggi logici e nel ragionamento proposto
3= esposizione nel complesso corretta (pur con qualche errore), generalmente adeguati il
registro linguistico e le scelte lessicali; convincente il percorso logico proposto
3,5 = esposizione coerente e generalmente scorrevole, scelte lessicali consapevoli,
correttezza ortografica
4 = esposizione coerente e articolata, scelte lessicali efficaci, correttezza ortografica, uso
consapevole delle strutture retoriche
corrispondente al livello
di sufficienza: p.2,5
TOTALE PUNTEGGIO
Suff. p.10/15
9
punteggio massimo: p.4
corrispondente al livello
di sufficienza: p.3
punteggio massimo: p.4
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Tipologia BARTICOLO DI GIORNALE
INDICATORI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio
1) USO DEI DOCUMENTI
0,5-1 = mancato utilizzo o uso non pertinente, comprensione scorretta dei documenti
1,5 = scarsa rielaborazione; comprensione superficiale o parzialmente errata dei documenti
2 = comprensione corretta anche se non approfondita e uso pertinente dei documenti
2,5 = interpretazione corretta, uso significativo dei materiali forniti
3 = rielaborazione funzionale, efficace e coerente della documentazione
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.2
punteggio
p.3
Punteggio
assegnato
massimo:
corrispondente
al
2) CONOSCENZE/IDEE PERSONALI, ORIGINALITA' NEI CONTENUTI
0,5-1= assenza di conoscenze, idee molto limitate e/o poco pertinenti
livello di sufficienza:
1.5-2 = conoscenze/idee generiche e/o proposte in modo schematico
p.2,5
2,5 = conoscenze/idee accettabili ma non particolarmente originali
3-3,5= conoscenze/idee significative, proposte in modo pertinente
4 = rilevante apporto di conoscenze/idee personali, integrate con i documenti in maniera punteggio
massimo:
efficace, approfondimento del tema proposto
p.4
3) COMPETENZA TESTUALE (trattazione personale dell’argomento scelto, uso delle
tecniche del linguaggio giornalistico, conformità alla collocazione editoriale, aggancio con
l’attualità, titolo, estensione) E ORIGINALITA' NELLA STRUTTURA
0,5-1 – assente/irrilevante il taglio personale, mancato rispetto dei parametri comunicativi
1. 5 – 2 = scarsa rilevanza del taglio personale, parziale rispetto dei parametri comunicativi
2.5 = sostanziale rispetto dei vincoli comunicativi e del tema proposto
3-3,5 = taglio personale nello sviluppo delle idee, rispetto dei parametri comunicativi e del
tema proposto
4 = trattazione vivace, incisiva e originale, pieno rispetto dei vincoli comunicativi e del tema
proposto
4) COMPETENZA ESPOSITIVA E COERENZA (correttezza ortografica e morfosintattica, proprietà lessicale, registro linguistico; coerenza testuale: organizzazione dei
paragrafi, uso dei connettori, percorso logico del discorso).
0,5 – 1,5 = esposizione decisamente scorretta e inadeguata, frequenti incoerenze
2-2.5= forma linguistica non sempre adeguata e con alcuni errori; qualche incertezza nei
passaggi logici e nel ragionamento proposto
3= esposizione nel complesso corretta (pur con qualche errore), generalmente adeguati il
registro linguistico e le scelte lessicali; sostanzialmente coerente il percorso logico proposto
3,5 = esposizione coerente e generalmente scorrevole, scelte lessicali consapevoli,
correttezza ortografica convincente il percorso logico proposto
4 = espressione chiara, efficace, coerente; uso consapevole delle strutture retoriche;
ortografia corretta
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.2,5
TOTALE PUNTEGGIO
Suff. p.10/15
10
punteggio
p.4
massimo:
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.3
punteggio
p.4
massimo:
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
SAGGIO BREVE
INDICATORI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio
1) USO DEI DOCUMENTI
0,5-1 = mancato utilizzo o uso non pertinente, comprensione scorretta dei documenti
1,5 - 2 = scarsa rielaborazione; comprensione superficiale o parzialmente errata
2.5 = comprensione corretta anche se non approfondita e uso pertinente dei documenti
3-3,5 = interpretazione corretta, uso significativo dei materiali forniti
4 = rielaborazione funzionale, efficace e coerente della documentazione
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.2,5
Punteggio
assegnato
punteggio massimo:
p.4
2) CONOSCENZE/IDEE PERSONALI in relazione all’argomento scelto
corrispondente
al
0,5-1= assenza di conoscenze, idee molto limitate e/o poco pertinenti
livello di sufficienza:
1.5 = conoscenze/idee limitate e/o proposte in modo schematico
p.2
2 = conoscenze/idee accettabili ma non particolarmente significative
2,5= conoscenze/idee significative, proposte in modo pertinente
3 = rilevante apporto di conoscenze/idee personali, integrate con i documenti in maniera punteggio massimo:
efficace, approfondimento del tema proposto
p.3
3) COMPETENZA TESTUALE (capacità argomentativa, rispetto della tipologia, coerenza
con il tema proposto, titolo, modalità delle citazioni)
0,5-1 – assente/irrilevante la struttura argomentativa o il punto di vista personale; mancato
rispetto della tipologia
1. 5 – 2 = scarsa rilevanza del punto di vista, argomentazione non sempre lineare e superficiale,
parziale rispetto della tipologia e del tema
2.5 = punto di vista semplice ma proposto con accettabile chiarezza, sostanziale rispetto della
tipologia e del tema proposto
3-3,5 = punto di vista chiaro e ben argomentato
4 = argomentazione chiara e articolata, taglio personale
4) COMPETENZA ESPOSITIVA E COERENZA (correttezza ortografica e morfosintattica, proprietà lessicale, registro linguistico; coerenza testuale: organizzazione dei
paragrafi, uso dei connettori, percorso logico del discorso).
0,5 – 1,5 = esposizione decisamente scorretta e inadeguata, frequenti incoerenze
2-2.5= forma linguistica non sempre adeguata e con alcuni errori; qualche incertezza nei
passaggi logici e nel ragionamento proposto
3= esposizione nel complesso corretta (pur con qualche errore), generalmente adeguati il
registro linguistico e le scelte lessicali; sostanzialmente coerente il percorso logico proposto
3,5 = esposizione coerente e generalmente scorrevole, scelte lessicali consapevoli, correttezza
ortografica; convincente il percorso logico proposto
4 = espressione chiara, efficace, coerente; uso consapevole delle strutture retoriche; ortografia
corretta
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.2,5
TOTALE PUNTEGGIO
Suff. p.10/15
11
punteggio massimo:
p.4
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.3
punteggio massimo:
p.4
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Tipologia C
TEMA STORICO
INDICATORI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio
Punteggio
assegnato
corrispondente
al
1) PERTINENZA, SELEZIONE E COMPLETEZZA DELLE INFORMAZIONI
0-0,5 = trattazione non pertinente ( fuori tema) o con informazioni scorrette/incongruenti
livello di sufficienza:
1 – 2.5 = trattazione con molte imprecisioni, non sempre pertinente e con conoscenze
p.3
superficiali
3= trattazione pertinente, con conoscenze essenziali ma corrette e ben selezionate
3 – 4.5 = trattazione esauriente, con conoscenze discrete, buona tematizzazione
punteggio massimo:
5 = trattazione ampia e pertinente, con ottima selezione delle informazioni, riferimenti alla
p.5
critica storiografica
corrispondente
al
2) CAPACITA' CRITICA
0= testo puramente espositivo
livello di sufficienza:
0.5–3.5= esposizione schematica dei fatti/fenomeni, insufficiente tematizzazione
p.4
4 = rielaborazione essenziale delle conoscenze, accettabile la tematizzazione e il
collegamento fra le idee/informazioni
4.5-5.5 = rielaborazione delle conoscenze e trattazione secondo un punto di vista personale
punteggio massimo:
6 = rielaborazione critica delle conoscenze con evidenza del punto di vista personale
p.6
3) COMPETENZA ESPOSITIVA E COERENZA (correttezza ortografica e morfosintattica, proprietà lessicale, registro linguistico; coerenza testuale: uso dei connettori,
percorso logico del discorso).
0 – 1,5 = esposizione decisamente scorretta e inadeguata, frequenti incoerenze
2-2.5= forma linguistica non sempre adeguata e con alcuni errori; qualche incertezza nei
passaggi logici e nel ragionamento proposto
3= esposizione nel complesso corretta (pur con qualche errore), generalmente adeguati il
registro linguistico e le scelte lessicali; convincente il percorso logico proposto
3,5 = esposizione coerente e generalmente scorrevole, scelte lessicali consapevoli,
correttezza ortografica
4 = esposizione coerente e articolata, scelte lessicali efficaci, correttezza ortografica
corrispondente
al
livello di sufficienza:
p.3
TOTALE PUNTEGGIO
Suff. p.10/15
12
punteggio massimo:
p.4
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Tipologia D
TEMA DI ORDINE GENERALE
INDICATORI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio
1) PERTINENZA E AMPIEZZA DEL CONTENUTO (aspetti considerati del tema
proposto e loro rilevanza)
0-0,5 = trattazione non pertinente ( fuori tema)
1 – 2,5 = trattazione con molte imprecisioni, non sempre pertinente
3= trattazione pertinente, con conoscenze essenziali ma corretteti
3.5-4.5= trattazione puntuale, con l’apporto di conoscenze e riflessioni personali
5 = trattazione ampia con costante ricorso a conoscenze e riflessioni personali
2) CAPACITÀ DI APPROFONDIMENTO CRITICO (capacità di problematizzare e
argomentare) E ORIGINALITÀ
0-1 – assente/irrilevante il punto di vista personale
1. 5 – 3.5 = scarsa rilevanza del punto di vista personale, testo generalmente superficiale e
scarsamente problematico l’approccio al tema proposto
4 = definito il punto di vista, esposto in maniera semplice ma convincente, accettabile la
capacità di affrontare in modo problematico il tema proposto
4.5-5.5= trattazione efficace, ben argomentato il punto di vista, taglio non banale nello
sviluppo delle idee
6= espressione di scelte personali e giudizi criticamente motivati, originalità del punto di
vista e nei collegamenti fra le idee
3) COMPETENZA ESPOSITIVA E COERENZA (correttezza ortografica e morfosintattica, proprietà lessicale, registro linguistico; coerenza testuale: uso dei connettori,
percorso logico del discorso).
0 – 1,5 = esposizione decisamente scorretta e inadeguata, frequenti incoerenze
2-2.5= forma linguistica non sempre adeguata e con alcuni errori; qualche incertezza nei
passaggi logici e nel ragionamento proposto
3= esposizione nel complesso corretta (pur con qualche errore), generalmente adeguati il
registro linguistico e le scelte lessicali; convincente il percorso logico proposto
3,5 = esposizione coerente e generalmente scorrevole, scelte lessicali consapevoli,
correttezza ortografica
4 = esposizione coerente e articolata, scelte lessicali efficaci, correttezza ortografica, uso
consapevole delle strutture retoriche
corrispondente al livello
di sufficienza: p.3
TOTALE PUNTEGGIO
Suff. p.10/15
13
Punteggio
assegnato
punteggio massimo: p.5
corrispondente al livello
di sufficienza: p.4
punteggio massimo: p.6
corrispondente al livello
di sufficienza: p.3
punteggio massimo: p.4
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
2. GRIGLIE DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA
Lingue Straniere
Prova con comprensione, riassunto e produzione
Modalità di correzione della prova e criteri di valutazione
Comprensione
Produzione
(riassunto)
Produzione
(composizione)
completa con risposta ben rielaborata
4
completa con risposta parzialmente rielaborata
parziale con risposta ben rielaborata
3
parziale con risposta poco rielaborata
2
è difficile da capire poiché occorre rileggere ed è poco sviluppata
1
errata/ non risponde
0
la sintesi è buona, rielaborata, pertinente e coesa
3
la sintesi è discretamente rielaborata, pertinente e coesa
2
la sintesi è appena sufficientemente rielaborata, pertinente e coesa
1
la sintesi non è rielaborata ed è incoerente e non coesa
0
Presenta le idee in modo pertinente, coeso, coerente, con
informazioni significative
3
Presenta le idee in modo pertinente, coeso e coerente ma con
informazioni non sempre significative
Presenta le idee in modo complessivamente pertinente e coerente con
informazioni significative
2
Presenta le idee in modo non sempre pertinente e coerente e con
informazioni limitate
1
Le idee non sono pertinenti e poco organizzate
0
- corretta, appropriata, ricca, possono apparire errori irrilevanti
di morfologia e sintassi
5
Esposizione linguistica
Si valuteranno i seguenti parametri:
strutture grammaticali e semantiche; lessico; sintassi; connettori; uso
dei tempi; ortografia
- La valutazione zero in una sezione sottrae un punto alla valutazione globale
- Un contenuto originale e interessante oppure la ricchezza e creatività verbale aggiunge un punto alla
valutazione globale
14
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Lingue Straniere
Prova con comprensione e produzione
Modalità di correzione della prova e criteri di valutazione
Comprensione
Produzione
(composizione)
completa con risposta ben rielaborata
5
completa con risposta parzialmente rielaborata
parziale con risposta ben rielaborata
4
parziale con risposta poco rielaborata
3
limitata con risposta parzialmente rielaborata
2
molto limitata
1
errata/ non risponde
0
Presenta le idee in modo pertinente, coeso, coerente, con
informazioni significative
5
Presenta le idee in modo pertinente, coeso e coerente ma con
informazioni non sempre significative
Presenta le idee in modo complessivamente pertinente e coerente con
informazioni significative
Presenta le idee in modo non sempre pertinente e coerente e con
informazioni non sempre significative
4
3
Presenta poche idee in modo non sufficientemente coerente e
pertinente
2
Presenta poche idee non coerenti né organizzate
1
Le idee non sono pertinenti e non sono organizzate
0
- corretta, appropriata, ricca, possono apparire errori irrilevanti
di morfologia e sintassi
5
Esposizione linguistica
Si valuteranno i seguenti parametri:
strutture grammaticali e semantiche; lessico; sintassi; connettori; uso
dei tempi; ortografia
- La valutazione zero in una sezione sottrae un punto alla valutazione globale
- Un contenuto originale e interessante oppure la ricchezza e creatività verbale aggiunge un punto alla
valutazione globale
15
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
3.
GRIGLIE DI VALUTAZIONE TERZA PROVA
Materia: MATEMATICA
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
Quesiti: punteggio attribuito
Indicatori
Livelli e relativi descrittori
1 Conoscenza delle
definizioni e delle
caratteristiche di un
problema
2 Correttezza della
descrizione del
procedimento
risolutivo
1.
2.
3.
4.
Non risponde
Non individua gli elementi caratterizzanti
Ne individua solo alcuni
Li individua tutti
1.
2.
Non risponde
Incompleta; non individua le fasi essenziali
e/o non perviene alle conclusioni
Completa; individua le fasi essenziali e
perviene alle conclusioni
Corretta e precisa in ogni fase
3.
4.
3 Costruzione o analisi
di un modello
matematico
1.
2.
3.
4 Costruzione o analisi
di un modello grafico
4.
1.
2.
3.
4.
1.
5 Conoscenza ed
utilizzo del linguaggio 2.
specifico
3.
4.
Peso
totale
esercizio
1
2
P.
Tot
3
Non risponde
Non costruisce (analizza) gli elementi del
modello
Costruisce (analizza) gli elementi
fondamentali
Costruisce (analizza) tutti gli elementi.
Non risponde
Visualizzazione (analisi) del grafico non
coerente con il testo o di scarsa efficacia
Visualizzazione (analisi) del grafico
coerente
Visualizzazione (analisi) del grafico
coerente, efficace e precisa
Non risponde
Incerta: non utilizza termini e simboli del
linguaggio specifico
Sufficiente: utilizza termini e simboli in
modo semplice ma corretto
Adeguata: utilizza termini e simboli in
modo corretto e preciso
per
Misura dei livelli:
1. 10% del punteggio attribuito
2. 40% del punteggio attribuito
3. 70% del punteggio attribuito
4. 100% del punteggio attribuito
Il punteggio assegnato agli indicatori 1-2-3-4 viene attribuito sulla base dei quesiti proposti
16
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Materia: MATEMATICA
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
Quesiti: punteggio attribuito
1
2
3
Indicatori
Conoscenza delle
definizioni e delle
caratteristiche di
un problema
Correttezza della
descrizione del
procedimento
risolutivo
Costruzione o
analisi di un
modello
matematico
3.
4.
1.
2.
3.
4.
1.
2.
3.
4.
4
Costruzione o
analisi di un
modello grafico
1.
2.
3.
4.
5
Conoscenza ed
utilizzo del
linguaggio
specifico
N°1
Livelli e relativi descrittori
1.
2.
1.
2.
3.
4.
Punteggio
complessivo
per indicatore
N°2
Non risponde
Non individua gli elementi
caratterizzanti
Ne individua solo alcuni
Li individua tutti
Non risponde
Incompleta; non individua le
fasi essenziali o non perviene
alle conclusioni
Completa; individua le fasi
essenziali e perviene alle
conclusioni
Corretta e precisa in ogni fase
Non risponde
Non costruisce (analizza) gli
elementi del modello
Costruisce (analizza) gli
elementi fondamentali
Costruisce (analizza) tutti gli
elementi.
Non risponde
Visualizzazione (analisi) del
grafico non coerente con il testo
o di scarsa efficacia
Visualizzazione (analisi) del
grafico coerente
Visualizzazione (analisi) del
grafico coerente, efficace e
precisa
Non risponde
Incerta: non utilizza termini e
simboli del linguaggio specifico
Sufficiente: utilizza termini e
simboli in modo semplice, ma
corretto
Adeguata: utilizza termini e
simboli in modo corretto e
preciso
Peso totale per
quesito
(in 15)
Misura dei livelli:
1. 10% del punteggio attribuito
2. 40% del punteggio attribuito
3. 70% del punteggio attribuito
4. 100% del punteggio attribuito
Il punteggio assegnato agli indicatori 1-2-3-4 viene attribuito sulla base dei quesiti proposti
17
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Materia: INGLESE con comprensione del testo
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
CRITERI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio
attribuito
COMPRENSIONE DEL TESTO
- Parziale
- Sufficiente
- Buona
Punteggio
assegnato
Punti 1
…………………..
Punti 2
Punti 3
CONTENUTI E\O CONOSCENZE
INERENTI IL TEMA
- Scarsamente sviluppati
- Sufficientemente sviluppati
- Approfonditi e rielaborati personalmente
Punti 1-2
Punti 3
…………………
Punti 4
CORRETTEZZA GRAMMATICALE
E SINTATTICA
- Gravemente insufficiente (in presenza di numerosi
errori)
- Insufficiente (in presenza di errori che alterano la
comunicazione)
- Sufficiente (anche in presenza di frequenti
improprietà ed errori ma che non alterano la
comunicazione)
- Buona (con qualche lieve errore)
- Ottima (anche in presenza di qualche imperfezione)
Punti 1
Punti 2
Punti 3
Punti 4
…………………
Punti 5
SCORREVOLEZZA ED USO DEL LESSICO
-
Insufficiente
Sufficiente
Appropriato
Punti 1
Punti 2
…………………..
Punti 3
PUNTEGGIO TOTALE
Punti 15
18
………………….
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Materia: LINGUA STRANIERA (inglese, spagnolo, tedesco) senza
comprensione del testo
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
CRITERI E RELATIVI LIVELLI
CONTENUTI E\O CONOSCENZE
INERENTI IL TEMA
Scarsamente sviluppati
Sufficientemente sviluppati
Approfonditi e rielaborati
personalmente
CORRETTEZZA GRAMMATICALE
E SINTATTICA
Gravemente insufficiente (in presenza
di numerosi errori)
Insufficiente (in presenza di errori che
alterano la comunicazione)
Sufficiente (anche in presenza di
frequenti improprietà ed errori ma che
non alterano la comunicazione)
Buona (con qualche lieve errore)
Ottima (anche in presenza di qualche
imperfezione)
Punteggio attribuito
Punteggio assegnato
Punti 1-2
Punti 3-4
…………………
Punti 5-7
Punti 1
Punti 2
Punti 3
Punti 4
Punti 5
…………………
SCORREVOLEZZA ED USO DEL
LESSICO
Insufficiente
Sufficiente
Appropriato
Punti 1
Punti 2
Punti 3
…………………..
PUNTEGGIO TOTALE
Punti 15
………………….
19
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Materia: TEDESCO e SPAGNOLO con comprensione del testo
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
CRITERI E RELATIVI LIVELLI
Punteggio attribuito
Punteggio assegnato
COMPRENSIONE DEL TESTO
Scarsa
Parziale
Sufficiente
Buona
Ottima
Punti 1
Punti 2
Punti 3
Punti 4
Punti 5
…………………..
CONTENUTI E\O CONOSCENZE
INERENTI IL TEMA
Scarsamente sviluppati
Sufficientemente sviluppati
Approfonditi e rielaborati personalmente
CORRETTEZZA GRAMMATICALE
E SINTATTICA E LESSICALE
Gravemente insufficiente (in presenza di
numerosi errori)
Insufficiente (in presenza di errori che
alterano la comunicazione)
Sufficiente (anche in presenza di frequenti
improprietà ed errori ma che non alterano la
comunicazione)
Buona (con qualche lieve errore)
Ottima (anche in presenza di qualche
imperfezione)
PUNTEGGIO TOTALE
Punti 1-2
Punti 3
…………………
Punti 4
Punti 2
Punti 3
Punti 4
Punti 5
Punti 6
Punti 15
20
…………………
………………….
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Materia: STORIA
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
INDICATORI
PUNTEGGIO
MASSIMO
LIVELLI
PUNTEGGIO
CORRISPONDENTE
1
Rispetto della consegna /
selezione delle
informazioni,
organizzazione logica del
discorso.
Ampiezza e correttezza
delle
conoscenze/informazioni,
contestualizzazione.
Competenze linguistiche
e precisione nel
linguaggio disciplinare.
2
3
Grav. Insuff. 0-1,5
6
6
Insufficiente 2-3,5
Sufficiente
4
Buono
4,5-5,5
Ottimo
6
Grav. Insuff. 0-1,5
Insufficiente
2-3,5
Sufficiente
4
Buono
4,5-5,5
Ottimo
6
Grav. Insuff. 0-1
3
Insufficiente 1.5
Sufficiente
2
Buono
2.5
Ottimo
3
MEDIA
Totale
21
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Materia: STORIA DELL’ARTE E DEL TERRITORIO
CANDIDATO_________________________________________________CLASSE________
INDICATORI
DESCRITTORI
PUNTEGGIO
1-8
suff. 5
ORGANIZZAZIONE e
SINTESI
Correttezza, pertinenza e completezza delle
conoscenze
Capacità di organizzare, rielaborare e
sintetizzare l’argomento
1-4
suff. 3
STRUMENTI
ESPRESSIVI
Correttezza espressiva ed utilizzo della
terminologia specifica di base
1-3
suff. 2
CONTENUTO
TOTALE
22
15
10
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
G) Schede informative analitiche relative alle materie dell’ultimo anno
di corso
MATERIA:
ITALIANO
Libro di testo adottato
G. BALDI- S GIUSSO-M. RAZETTI-G. ZACCARIA, La
letteratura
Vol. 5 La Scapigliatura, il Verismo e il decadentismo
Vol.6 Il primo Novecento e il periodo tra le due guerre.
Ed. Paravia
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
1. IL PROGRAMMA
1. Il realismo nel secondo Ottocento
Il contesto storico: i problemi dell’Italia unita.
Il contesto culturale: il Positivismo e il mito del progresso
Cenni alla Scapigliatura.
Naturalismo: i fondamenti teorici e la poetica di Zola. Il romanzo sperimentale
Verismo: i fondamenti teorici e la regressione dell'autore
Giovanni Verga: poetica e tecnica narrativa. Ideologia verghiana. Il ciclo dei Vinti e la lotta per la
vita.
Testi:
E.Zola,
L'alcool inonda Parigi
da L'assommoir
G. Verga
Il mondo arcaico e l'irruzione della storia
da I Malavoglia
I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori e interesse ideale (cap. IV)
Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta
La conclusione del romanzo: l’addio al mondo premoderno (cap.XV)
La tensione faustiana del self-made man (cap.IV)
Rosso Malpelo
La roba
La lupa
da Mastro don Gesualdo
da Vita dei campi
2. Il Decadentismo
Visione del mondo e poetica. Le tematiche.
Gabriele D’Annunzio: La vita come opera d’arte. Le opere. Estetismo. Superomismo.
Giovanni Pascoli: Cenni biografici. Temi e visione del mondo. La poetica.
Testi:
C. Baudelaire
L’albatro
da I fiori del male
P. Verlaine
23
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Arte poetica
A. Rimbaud
Vocali
J. K. Huysmans
La realtà sostitutiva
da Controcorrente
O. Wilde
I principi dell'estetismo
Un maestro di edonismo
da Il ritratto di Dorian Gray
G. D’Annunzio
Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli e Elena Muti
Una fantasia “in bianco maggiore”
da Il piacere
Il programma politico del superuomo
da Le vergini delle rocce
La pioggia nel pineto
I pastori
da Laudi
G. Pascoli
Arano
X agosto
L’assiuolo
Novembre
da Myricae
Digitale purpurea
Italy
da Poemetti
3. Il romanzo novecentesco
Caratteri del romanzo novecentesco: temi e struttura.
Italo Svevo: Cenni biografici. L’incontro con la psicanalisi. Il personaggio dell’inetto in Una vita e in
La coscienza di Zeno
Luigi Pirandello: Cenni biografici. La poetica: l’umorismo. Tematiche e struttura dei romanzi (in
particolare Il fu Mattia Pascal). La produzione teatrale e metateatrale: tematiche.
I. Svevo:
La morte del padre
La salute malata di Augusta
La morte dell’antagonista
La profezia di un’apocalisse cosmica
da La coscienza di Zeno
L. Pirandello:
Il treno ha fischiato
da Novelle per un anno
Ciaula scopre la luna
La costruzione della nuova identità e la sua crisi
da Il fu Mattia Pascal
4. La lirica nella prima metà del Novecento
Contesto storico-sociale. Cenni alle avanguardie. I Futuristi. I Crepuscolari. L'ermetismo.
Cenni biografici degli autori
24
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Testi:
F. T. Marinetti
Manifesto del Futurismo
Manifesto della letteratura futurista
G. Gozzano
La signorina Felicita ovvero la felicità (passi)
dai Colloqui
G. Ungaretti.
In memoria
Veglia
I fiumi
S. Martino del Carso
Mattina
Soldati
Non gridate più
Tutto ho perduto
da L’allegria
da Il dolore
U. Saba:
A mia moglie
La capra
Trieste
Città vecchia
Ulisse
S. Quasimodo:
Ed è subito sera
Alle fronde dei salici
E. Montale:
Meriggiare pallido e assorto
Non chiederci la parola
Spesso il male di vivere
La casa dei doganieri
La storia
dal Canzoniere
da Acque e terre
da Ossi di seppia
2. METODI DI INSEGNAMENTO
Si è utilizzata prevalentemente la lezione frontale.
Sono stati letti e analizzati i testi per comprendere la poetica e l’ideologia degli autori,
contestualizzandoli in ambito letterario, culturale e storico.
3. STRUMENTI USATI
Si è utilizzato prevalentemente il libro di testo, sporadicamente fotocopie.
25
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
4. TEMPI DI INSEGNAMENTO
I blocchi tematici sono stati svolti secondo questi tempi: due nel trimestre, con verifiche scritte e
orali e tre per il pentamestre, con verifiche scritte e orali.
5. OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
CONOSCENZE
Conoscere le varietà dei tipi testuali diversi (testo argomentativo, narrativo, espositivo)
Conoscere i generi letterari, i movimenti, le correnti, le ideologie in modo schematico.
Conoscere, anche se in modo non approfondito, le linee essenziali della poetica degli autori
e le tematiche fondamentali.
Conoscere i principali elementi di analisi del testo narrativo e poetico
COMPETENZE
Collocare le opere nel loro contesto storico - culturale
Comprendere e analizzare un testo narrativo e poetico usando gli strumenti di analisi in
possesso
Produrre testi scritti organici e in forma complessivamente corretta.
CAPACITÀ
Sintetizzare, organizzare in modo semplice le informazioni ed esporre correttamente gli
argomenti.
Usare la lingua e comunicare il proprio pensiero in modo adeguato al contesto
comunicativo, al destinatario, allo scopo.
6. STRUMENTI DI VERIFICA
Verifiche orali: interrogazioni lunghe
Verifiche scritte: Tema- Analisi del testo- saggio breve/ articolo di giornale.
Per la valutazione scritta sono state utilizzate le tipologie di prove indicate dal Ministero della
pubblica istruzione e cioè l’analisi del testo, il saggio breve e l’articolo di giornale, il tema. Per la
valutazione orale sono state effettuate le classiche interrogazioni tese, comunque, a far ragionare e a
far riflettere gli alunni, inducendoli a partire dal testo dal quale dovevano poi risalire alle
caratteristiche dello scrittore.
26
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
MATERIA:
STORIA
Libro di testo adottato
CAMERA-FABIETTI, Elementi di storia, vol.3, ed.
Zanichelli
Fotocopie
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
1.
IL PROGRAMMA
1. Dalla seconda rivoluzione industriale alla prima guerra mondiale.
La seconda rivoluzione industriale.
La svolta giolittiana dopo il regicidio: le riforme e il decollo industriale italiano
La politica estera giolittiana e il nazionalismo
Giudizi sulla politica giolittiana
Nuovo corso in Germania e tensioni internazionali come preludio alla Grande Guerra
Attentato di Sarajevo e inizio della guerra: dalla guerra lampo alla guerra di trincea
La posizione dell’Italia: dibattito tra neutralisti e interventisti
Intervento degli U.S.A. e conclusione della guerra.
I trattati di pace.
Cenni alla rivoluzione russa
2. Fra le due guerre: totalitarismi e democrazie
Contesto socio-politico economico dell’immediato dopoguerra in Italia e in Europa.
Nascita e diffusione dei partiti di massa.
Il fascismo al potere: dai Fasci di combattimento al PNF, la marcia su Roma, il delitto Matteotti e il
discorso del 3 gennaio 1925.
Il regime fascista: leggi liberticide e ricerca del consenso.
I Patti lateranensi: soluzione di un conflitto
La politica estera: guerra d’Africa e progressivo avvicinamento alla Germania
La repubblica di Weimar: difficoltà del dopoguerra e lenta ripresa
La crisi del ’29 e il New Deal.
Avvento del nazismo.
Lo stalinismo (Sintesi)
3. La seconda Guerra Mondiale
Le origini del secondo conflitto mondiale: tensioni internazionali e politica aggressiva di Hitler.
Dalla conferenza di Monaco all’invasione della Polonia: lo scoppio del conflitto
La Seconda guerra mondiale:collasso della Francia e resistenza britannica.
Il “nuovo ordine” nazista e la Shoah: il sistema concentrazionario
L’ intervento dell’Italia e la guerra nel Mediterraneo.
Campagna di Russia e intervento degli Stati Uniti: la Carta atlantica
Sbarco degli Alleati e caduta di Mussolini: armistizio dell'8 settembre
Occupazione nazista e Repubblica sociale italiana.
La Resistenza
Sbarco in Normandia e epilogo della guerra
Approfondimento: Letteratura, guerra, ricostruzione (fotocopie)
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
27
4. Il secondo dopoguerra
Egemonia USA-URSS: il mondo bipolare.
La guerra fredda
L’ONU: organizzazione e finalità
Il dopoguerra in Italia: problematica solidarietà antifascista.
La Costituzione italiana
L’egemonia di De Gasperi (48-53): la ricostruzione.
Dal centrismo al centro sinistra.
Cenni al "miracolo economico" e alla contestazione del '68.
2. METODI DI INSEGNAMENTO
Nello svolgimento del programma si è utilizzata la lezione frontale, ma, si è anche cercato di
stimolare la partecipazione attiva degli studenti mediante collegamenti con l’attualità e la cronaca
3. STRUMENTI USATI
Libro di testo
4. TEMPI DI INSEGNAMENTO
I blocchi tematici sono stati svolti secondo questi tempi: uno nel trimestre, con una verifica orale e
una scritta e tre nel pentamestre con verifiche orali.
5.
OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
CONOSCENZE
Conoscere i fatti e gli avvenimenti di fondamentale rilevanza e le ragioni che ne
determinano la storicità
Conoscere gli snodi fondamentali della Storia e gli elementi di continuità e cesura che
giustificano la periodizzazione
Conoscere, anche se in modo schematico, le ideologie e i movimenti storici.
COMPETENZE
Conoscere i fatti e gli avvenimenti di fondamentale rilevanza e le ragioni che ne
determinano la storicità
Conoscere gli snodi fondamentali della Storia e gli elementi di continuità e cesura che
giustificano la periodizzazione
Conoscere, anche se in modo schematico, le ideologie e i movimenti storici.
CAPACITÀ
Saper sintetizzare ed operare semplici collegamenti
Esporre gli argomenti correttamente.
6. STRUMENTI DI VERIFICA
Prevalentemente interrogazioni lunghe,sporadicamente questionari a risposta singola
28
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
MATERIA
GEOGRAFIA GENERALE ANTROPICA
Libro di testo adottato
Geografia dei continenti extraeuropei, a cura di Gianni Sofri e
Francesca Sofri, Bologna, ed. Zanichelli, 2006
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
Ore settimanali
IL PROGRAMMA
Dualismo Nord-Sud
Definizioni di Primo, Secondo e Terzo Mondo, di Nord e Sud, di Centro e Periferia
Identificazione del Centro e classificazione delle Periferie
Subcontinente indiano
Aspetti fisici
Pensiero politico e ruolo del Mahatma Gandhi sulla strada verso l’indipendenza.
Criteri e conseguenze della Partition. Questione del Kashmir
Popolazione: movimenti naturali, distribuzione, densità e aspetti culturali (lingua e religione).
Unione Indiana:
- modelli di sviluppo dall’indipendenza ad oggi
- posizione geopolitica: dal pacifismo e non allineamento di J. Nehru alla scelta nucleare;
dall’alleanza con l’Urss a quella con gli USA
-organizzazione economica: dall’economia pianificata a quella di mercato
-Rivoluzione Verde.
-regioni economiche e squilibri territoriali
- condizione femminile
Geografia della popolazione
Storia della popolazione mondiale
Distribuzione e densità della popolazione sulla Terra
Variabili demografiche: natalità, fecondità, mortalità e mortalità infantile, speranza di vita,
invecchiamento della popolazione
Teoria della transizione demografica e piramidi di età
Politiche demografiche: la visione di Malthus e quella di K. Marx. Questione femminile in Asia
Asia occidentale- NordAfrica
Storia del termine Medio Oriente
Deserto e questione dell’acqua
Islam: religione, società e storia. Donna e mondo islamico.
Città arabo-islamica
Petrolio: economia e politica
Colonialismo europeo e questione di Suez: la scelta di A. Nasser
Questione israeliano-palestinese
Nazionalismo, antisemitismo e sionismo. La figura di Herzl e il sionismo politico.
Sionismo pragmatico: il progetto di Weizmann
Documento Balfour e ruolo della Gran Bretagna.
Nascita di Israele e conflitto arabo-israeliano.
OLP e mondo arabo
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
29
La questione di Gerusalemme.
Il valore simbolico del Muro con duplice interpretazione: la sicurezza nella storia ebraica dalla
fine dell’ ‘800 e la sottrazione della terra nella visione palestinese
Squilibri territoriali
Cause storiche del sottosviluppo
Una via verso lo sviluppo: il microcredito e l’esperienza di M. Yunus.
Commercio internazionale e scambio ineguale
Debito estero .
IDE
Misurazione del sottosviluppo: gli indicatori.
Misurazioni dello sviluppo economico e dello sviluppo umano: Pil pro-capite, ISU, Felicità
Interna Lorda e indice della felicità
Spazio globale
Globalizzazione, liberismo economico e transnazionali
Crisi dello Stato moderno e del modello di Welfare State.
Organi della global governance
Movimenti new global
METODI DI INSEGNAMENTO
Organizzazione dell’attività didattica per moduli
Uso del linguaggio verbale, grafico e cartografico
Utilizzo della lezione interattiva
Attività di recupero in itinere
STRUMENTI USATI
Libro di testo
TEMPI DI INSEGNAMENTO
1° Trimestre
Dualismo Nord-Sud
Subcontinente indiano
Geografia della popolazione
Pentamestre
Asia occidentale- NordAfrica
Squilibri territoriali
Spazio globale
OBIETTIVI MINIMI
CONOSCENZE
Acquisizione di un insieme organico di contenuti e concetti utili a descrivere l'organizzazione
territoriale di aree del Sud del Mondo
COMPETENZE e CAPACITÀ
Uso appropriato termini e concetti fondamentali del linguaggio geografico-economico
Ubicazione nello spazio di eventi, fatti e fenomeni
Uso di strumenti cartografici, grafici, fotografici, statistici i ai fini dell’osservazione,
comprensione e spiegazione dell’organizzazione territoriale.
Capacità di esaminare ed interpretare un sistema territoriale nel contesto mondiale,
individuandone gli elementi costitutivi fisici, antropici ed economici, le interazioni tra essi, le
30
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
trasformazioni avvenute e le tendenze in atto. Capacità d’interpretazione degli squilibri economici
alla luce delle teorie economiche.
Si è considerato livello minimo di accettabilità delle singole prove la conoscenza, sia pure non
approfondita, dei temi trattati, l’esposizione sufficientemente corretta, la capacità di individuare
gli elementi più significativi dei sistemi territoriali e di operare adeguati collegamenti logici.
STRUMENTI DI VERIFICA
La verifica sommativa è stata eseguita mediante interrogazioni orali e questionari. In caso di
insufficienza si è proceduto al recupero in itinere.
Nelle prove scritte è stata distinta sistematicamente la misurazione dalla valutazione.
Gli indicatori, di cui si è tenuto conto nella valutazione delle prove, sono : pertinenza della
risposta, padronanza del linguaggio specifico, conoscenza dell’argomento e livello di
approfondimento, capacità di analisi, sintesi e capacità di operare collegamenti
31
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
MATERIA
RELIGIONE CATTOLICA
Libro di testo adottato
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
Solinas, Tutti i colori della vita, SEI
Fotocopie, materiale audiovisivo.
IL PROGRAMMA
FEDE, POLITICA, ECONOMIA
- i termini
- le scelte nel quotidiano
- le scelte di fondo
- etica nella politica e nell’economia (Yunus)
DIO. IL SILENZIO. LE MANIFESTAZIONI OGGI
- le manifestazioni del divino oggi
- quale immagine di Dio
- l’ateismo
- il silenzio, i “miracoli”, i segni
- interpretazione della teologia oggi: “io e Dio” di V. Mancuso
- film “Il settimo sigillo”
ETICA DELLA PERSONA
- Diversità/Disabilità
- Fondamentalismi
- film “Agorà”
DONNA E RELIGIONE
- Maschile e femminile nelle religioni
- Dio al femminile
- Donna nell'Islam
LE GRANDI RELIGIONI STORICHE
- Buddismo
METODI DI INSEGNAMENTO
Lezione frontale, confronto d’esperienze, approfondimento con strumenti vari.
32
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
STRUMENTI USATI
Letture e commento da altri testi, fotocopie, documenti audiovisivi, film.
TEMPI DI INSEGNAMENTO
Quattro/sei ore circa per modulo.
OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
CONOSCENZE
- conoscere in modo sufficientemente sistematico i contenuti essenziali del messaggio
cristiano.
- conoscere gli elementi essenziali delle principali religioni approfondite nel
quinquennio.
COMPETENZE
- Comprendere e rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia
etica e religiosa ed il valore fondamentale della dignità della persona umana.
CAPACITA’
- Saper identificare gli elementi che caratterizzano l’equilibrio e l’identità della
persona.
- Saper riconoscere, dove esiste, il ruolo del cristianesimo nella crescita civile della
società italiana ed europea.
- Saper riconoscere ogni forma di intolleranza e saper sviluppare un senso di
condivisione e solidarietà nei confronti degli esseri viventi.
CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA
Il confronto aperto su problemi legati al modulo e la capacità di affrontare in modo sufficientemente
autonomo un tema proposto dall’insegnante. I criteri di verifica sono stati individuati nella coerenza
e capacità critica nell’affrontare un tema, nell’interesse e nella partecipazione attiva al dialogo
educativo.
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
MATERIA:
MATEMATICA
Libro di testo adottato
NUOVO MATEMATICA GENERALE E APPLICATA
TOMO 8 RICERCA OPERATIVA
Autore: Gambotto Manzone Annamaria, Bruna Consolini
Editore: Tramontana
PROBABILITA’ E STATISTICA DESCRITTIVA con
interpolazione, regressione e correlazione
(GIALLO) MODULO α + β
Autore: Bergamini Massimo, Trifone Anna Maria
Editore: Zanichelli
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
IL PROGRAMMA
MODULO 1
ELEMENTI DI
STATISTICA
UNITÀ 1
INTERPOLAZIONE
STATISTICA
UNITÀ 2
CORRELAZIONE E
REGRESSIONE
MODULO 2
RICERCA
OPERATIVA
UNITÀ
DIDATTICHE
UNITÀ 1
SCOPI E FASI
DELLA RICERCA
OPERATIVA
Conoscenze
Competenze
Significato di diagramma a
dispersione
Significato di interpolazione
matematica e statistica
Condizione di accostamento del
metodo dei minimi quadrati
Formule per determinare i parametri
della retta interpolante
Significato dei parametri della retta
interpolante
Significato dell’indice di scostamento
quadratico relativo
Significato dell’indice di
determinazione R2
Definizione di serie storica e di trend
Significato di covarianza e
correlazione
Significato del coefficiente di
correlazione di Bravais Pearson
Significato della funzione di
regressione
Conoscenze
Rappresentare un diagramma a
dispersione
Determinare funzioni interpolanti di
tipo lineare e visualizzarle
Stimare la bontà dell’adattamento
Determinare il trend di una serie
storica
Determinare dati incogniti per
estrapolazione.
Stabilire l’esistenza e il grado di
correlazione lineare fra due variabili
statistiche
Determinare i parametri delle rette di
regressione
Valutare l’adeguatezza di un modello
di funzione di regressione
Competenze
Definizione di ricerca operativa
Fasi della ricerca operativa
Classificazione dei problemi di scelta
34
Saper riconoscere un problema di
scelta e classificarlo
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
UNITÀ 2
PROBLEMI DI
SCELTA IN
CONDIZIONI DI
CERTEZZA CON
EFFETTI
IMMEDIATI
IN UNA SOLA
VARIABILE
Definizione di problema di scelta in
condizioni di certezza con effetti
immediati in una sola variabile
Funzione di costo totale e unitario,
ricavo, guadagno
UNITÀ 3
PROBLEMA DELLE
SCORTE
Definizione del problema delle
scorte e conoscenza delle ipotesi che
stanno alla base del modello
matematico del problema
Costi di ordinazione e relativa
espressione
Costi di magazzino e relativa
espressione
Funzione del costo totale della
gestione delle scorte
Definizione del problema
Sapere definire e classificare gli
investimenti
Conoscere il criterio di scelta nel
caso di preferenza assoluta
Conoscere il criterio
dell’attualizzazione e comprenderne
il carattere soggettivo
Criterio del tasso interno di
rendimento
UNITÀ 4
PROBLEMI DI
SCELTA IN
CONDIZIONI DI
CERTEZZA CON
EFFETTI DIFFERITI
FUNZIONE IN UNA
SOLA VARIABILE
UNITÀ 5
PROBLEMI DI
SCELTA IN
CONDIZIONE DI
INCERTEZZA CON
EFFETTI
IMMEDIATI
Caratteristiche del problema
Criterio del valor medio
Valutazione del rischio
Criterio del pessimista
Criterio dell’ottimista
35
Saper riconoscere un problema di
scelta in condizioni di certezza con
effetti immediati in una sola variabile
Individuare il modello matematico del
problema
Saper risolvere problemi di scelta in
condizioni di certezza con effetti
immediati nel caso di funzione in una
variabile con definizione unica nel
continuo e nel caso discreto.
Saper risolvere problemi di scelta in
condizioni di certezza con effetti
immediati nel caso di funzioni in una
variabile e scelta tra più alternative.
Saper risolvere problemi di scelta in
condizioni di certezza con effetti
immediati nel caso di funzioni in una
variabile con definizione diversa a
tratti.
Riconoscere un problema delle scorte
Saper scrivere l’espressione delle
funzioni dei vari costi (magazzino,
ordinazione, gestione totale)
Saper determinare il punto di minimo
della funzione descrivendo il metodo
usato
Saper interpretare i risultati
Saper risolvere semplici problemi in
caso di sconti di quantità
Saper riconoscere un tale problema
Saper individuare il modello
matematico del problema
Sapere applicare il metodo
dell’attualizzazione
Saper applicare il metodo del tasso
interno di rendimento ad alcuni
semplici casi (un solo costo ed un
solo ricavo, un solo costo ed una
successione di ricavi costanti, G(x) =
0 di secondo grado o biquadratica)
Operare scelte applicando i criteri
studiati
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
MODULO 3
Conoscenze
PROGRAMMAZIO
NE LINEARE
UNITÀ
DIDATTICHE
UNITÀ 1
PROGRAMMAZION
E LINEARE
Competenze
definizione di programmazione
lineare
definizione di sistema di vincoli e
regione ammissibile
saper riconoscere un problema di
programmazione lineare
saper costruire il modello matematico
di un problema di programmazione
lineare
saper risolvere un problema di
programmazione lineare in due
variabili con il metodo grafico
( tramite le rette di livello e il calcolo
della funzione nei vertici della regione
ammissibile)
METODI DI INSEGNAMENTO
Gli argomenti sono stati proposti cercando di evidenziarne le reciproche connessioni e a livelli
diversi, per soddisfare l’esigenza di una trattazione unitaria della disciplina e l’indicazione
pedagogica di una programmazione didattica che si sviluppi a spirale.
STRUMENTI USATI
Libro di testo, appunti.
TEMPI DI INSEGNAMENTO
PRIMO PERIODO: Modulo 1 unità didattica 1 - 2 - Modulo 2 unità didattica 1 - 2
SECONDO PERIODO: Modulo 2 unità didattica 3 - 4 - 5, Modulo 3 unità didattica 3
OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
CONOSCENZE
Saper definire la Ricerca Operativa e classificare i vari tipi di problemi di scelta.
Acquisire i concetti di variabile d’azione e campo di scelta; scelta nel discreto e nel
continuo; scelta con effetti immediati e differiti, scelta in condizioni di certezza e incertezza
Conoscere il concetto di interpolazione matematica e statistica e di funzione di regressione
Conoscere il significato di serie storica
ABILITA’
Sapere costruire il modello matematico di un problema di scelta
Saper riconoscere e risolvere i vari tipi di problemi di scelta
Saper determinare i parametri della retta di regressione
Saper determinare il trend di una serie storica
CAPACITÀ
Saper risolvere problemi del tipo anche diverso, di quelli specificamente trattati
STRUMENTI DI VERIFICA
prove formative: quesiti orali, esercizi
prove sommative: problemi a risposta aperta, quesiti a risposta sintetica (Tipologia B Esami
di Stato)
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
MATERIA
Libro di testo adottato:
Altri testi utilizzati:
Altri sussidi didattici utilizzati:
STORIA DELL’ARTE E DEL TERRITORIO
G. Cricco; F. P. Di Teodoro: Itinerario nell’Arte,
Vol.2 e 3; 2^ ed.; Zanichelli Editore Bologna
(versione verde)
quadri sinottici ed esplicativi, DVD
1. PROGRAMMA
Modulo 1: il Rinascimento maturo, il Manierismo
Le diverse fasi costruttive della basilica di S. Pietro dalle origini costantiniane al progetto
di Bramante fino al Bernini col completamento della piazza in epoca barocca. (scheda
extra manuale)
Raffaello, l’esordio e le Madonne del periodo fiorentino. L’attività romana presso le
Stanze Vaticane. Stanza della Segnatura, nella Stanza di Eliodoro, Stanza dell’Incendio di
Borgo. La Trasfigurazione: ultimo capolavoro incompiuto dell’artista.
Michelangelo e il mito dell’artista-genio: la Pietà per S. Pietro, il David, il Tondo Doni, la
Cappella Sistina -volta e Giudizio Universale-, la cupola di S. Pietro, la Pietà Rondanini.
Lo stile manierista ed alcune opere esemplificative: Pontormo: la Deposizione; Rosso
Fiorentino: la Pietà; Parmigianino: la Madonna dal collo lungo.
Modulo 2: Classicismo, Naturalismo e Barocco.
La pittura italiana alla fine del ‘500: Classicismo e Naturalismo.
L’Accademia degli Incamminati (Bologna) dei pittori Carracci. Annibale Carracci: il
Mangiafagioli; la Volta della Galleria di Palazzo Farnese (Roma) col Trionfo di Bacco e
Arianna.
Il Caravaggio: Canestra di frutta; Bacco (Uffizi); Vocazione di San Matteo; Morte della
Vergine; Medusa.
I caratteri del Barocco.
Gian Lorenzo Bernini: Apollo e Dafne; Estasi di S. Teresa; Baldacchino di S. Pietro;
Colonnato di Piazza S. Pietro.
Francesco Borromini: S Carlo alle Quattro Fontane; S. Ivo alla Sapienza, chiese entrambe
a Roma.
L'allegoria celebrativa nel Barocco: Pietro da Cortona e il Trionfo della Divina
Provvidenza nel salone di Palazzo Barberini (Roma).
Modulo 3: Il Settecento: verso il Secolo dei Lumi
I caratteri del Settecento, il Rococò.
Luigi Vanvitelli: il parco e la reggia di Caserta per il Re di Napoli.
Lineamenti della pittura settecentesca: dalla grande decorazione di Tiepolo: - Banchetto di
Antonio e Cleopatra in Palazzo Labia (Venezia), decorazione dello scalone d’onore della
residenza di Wurzburg (Germania) e Sacrificio di Ifigenia (Vicenza); - alla diffusione dei
“Generi della pittura”.
I caratteri dell’Illuminismo e del Neoclassicismo.
J. J. Winckelmann, la nascita della Storia dell’arte e il mito di Roma.
Antonio Canova: Teseo sul Minotauro; Amore e Psiche; Ebe; Paolina Borghese;
Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria.
Jacques-Louis David, il “Giuramento degli Orazi” e la "Morte di Marat".
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Modulo 4: L’ Ottocento, l’Europa della Restaurazione
L’Ottocento tra Romanticismo e Realismo
T. Gericault: la Zattera della Medusa; i ritratti di Alienati.
C. D. Friedrich: Viaggiatore in un mare di nebbia ( scheda extra manuale).
E. Delacroix: La barca di Dante; La Libertà che guida il popolo.
F. Hayez: Il bacio.
Il fenomeno dei Macchiaioli.
G. Fattori: Campo italiano alla battaglia di Magenta; La Rotonda di Palmieri; In
vedetta; Bovi al carro.
Modulo 5: Impressionismo e post-impressionismo
L’Impressionismo, la rivoluzione dell’attimo fuggente.
E. Manet: Colazione sull'erba; l’Olympia; Il bar delle Folies-Bergeres.
Claude Monet: Impressione, sole nascente; La cattedrale di Rouen, Lo stagno delle
ninfee.
Altri impressionisti: E. Degas, il ritorno del disegno: La lezione di ballo;
L’assenzio. P. A. Renoir: Il Moulin de la Galette e la Colazione dei Canottieri.
Caratteri generali del Post-Impressionismo.
P. Cezanne: La Casa dell’impiccato; I Giocatori di carte; la Montagna SainteVictoire.
P. Gauguin: il Cristo giallo; Aha oe feii? ; Da dove veniamo? Chi siamo? Dove
andiamo?
V. Van Gogh: I Mangiatori di Patate; Autoritratti; Notte stellata, Campo di grano
con volo di corvi.
Modulo 6: L’inizio dell’arte contemporanea.
E. Munch e il tema dell'angoscia: Sera nel corso Karl Johann; Il grido.
Il linguaggio delle Avanguardie Storiche.
Il Cubismo analitico e sintetico.
Picasso: Poveri in riva al mare; Famiglia di saltimbanchi; Le demoiselles
d’Avignon; Ritratto di Ambroise Vollard; Guernica.
La stagione del Futurismo.
Boccioni: La città che sale e Forme uniche di continuità nello spazio.
Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio.
Argomenti interdisciplinari:
1) L’immagine della donna nella società moderna
Il percorso intende fornire alcuni spunti concettuali ed alcuni
esempi iconografici su come la figura della “donna” viene pensata
e rappresentata in Occidente tra la fine del Settecento e il primo
Novecento. Dopo un breve quadro sulla condizione sociale della
donna all’epoca si prendono in esame alcune opere significative e
funzionali al tema: Ritratto di Mrs. Graham di T. Gainsborough;
Madame Recamier di J.L. David; Donne di Algeri di E. Delacroix;
Ritratto di Berthe Morisot di E. Manet; Le figlie di un banchiere di
P.A. Renoir; La Mousmé di V. Van Gogh; Il canto dello stornello
di S. Lega e uno dei ritratti di Dora Maar di P. Picasso.
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
2. METODI DI INSEGNAMENTO
Lezione frontale, dialogata, lettura guidata delle immagini.
3. STRUMENTI
Oltre al libro di testo si è fatto uso di sussidi iconografici quali: DVD, schede monografiche,
schemi sinottici, ed altro materiale integrativo ed esplicativo fornito ed elaborato
dall'insegnante.
4. TEMPI DI INSEGNAMENTO
Modulo 1 : Sett.- Ott. 2013
Modulo 2 : Nov.- Genn. 2014
Modulo 3 : Febbr. 2014
Modulo 4 : Marzo 2014
Modulo 5 : Aprile 2014
Modulo 6 : Maggio 2014
5. OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE
Conoscenze
Conoscenza essenziale delle diverse e spesso complesse valenze culturali
delle epoche di riferimento.
Conoscenza dei tratti fondamentali e distintivi dei fenomeni artistici studiati e
dei loro protagonisti negli aspetti più rilevanti della vita e dell’opera;
Competenze
Saper collocare nel corretto contesto culturale e artistico artisti e opere e
saper condurre una analisi descrittiva corretta su “forma” e “contenuto” del
prodotto artistico;
Capacità
Capacità di saper operare sintesi e rielaborazioni sufficientemente corrette dei
fenomeni artistici studiati utilizzando una terminologia specifica essenziale.
6. STRUMENTI DI VERIFICA
Si sono svolte almeno due prove sommative per ogni periodo. Nel Pentamestre si sono
svolte due Simulazioni di Terza Prova.
Per i criteri di valutazione si fa rimando al POF.
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
MATERIA
Libro di testo consigliato
Altri testi utilizzati
Altri sussidi
utilizzati
EDUCAZIONE FISICA
M.Lambertini “attivamente” ed.CLIO
Monografie, su alcune discipline sportive,su apparati e sistemi del corpo
umano.
didattici Schede, tabelle
1. PROGRAMMA
Nell'anno scolastico 2013/2014 la classe V Fe/i ha svolto le seguenti unità didattiche, le quali sono
quasi strettamente legate agli obiettivi programmatici forniti dal ministero e al programma
preventivo di inizio anno:
A) per l'ob. programmatico"potenziamento fisiologico"
allungamento muscolare:tecniche di stretching su tutti i distretti muscolari ed articolari.
mobilità articolare:esercizi ginnastici su tutti le zone articolari del corpo umano.
forza,velocità : accennate e trattate nella parte di condizionamento all'inizio delle lezioni
sono state discusse (in forma teorica) l'adattamento fisio/metabolico del sistema nervoso, degli
apparati muscolare e respiratorio coinvolti nella attività motoria.
resistenza muscolare:prove ripetute su diverse distanze,percorsi,altimetrie,e condizioni
meteorologiche.
B) per l'ob. programmatico"rielaborazione degli schemi motori di base"
preacrobatica:esecuzioni a corpo libero (8 difficoltà) prove di tenuta statiche e dinamiche
salti ginnastici artistici
.
C) per l'ob:programmatico"consolidamento del carattere e sviluppo della socialità"
combinazioni di giochi ginnastici sulle varie qualità motorie,le quali prevedevano attività in
coppia,in gruppo in piccole squadre.
D) per l'ob.programmatico "conoscenza e pratica delle attività sportive"
Alcuni giochi di squadra e discipline individuali quali:
pallavolo
tennis
tennis tavolo
badminton
E) per l'ob:programmatico"informazioni fondamentali sulla tutela della salute e della prevenzione
degli infortuni"
elementi di primo soccorso
alimentazione e sue connessioni nella attività motoria =conoscenza del corpo umano.
norme elementari di igiene in riferimento ad una attività sportiva o anche per l'organismo
umano in una condizione di stress agonistico.
40
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
2. METODI DI INSEGNAMENTO
La metodologia prevalente è stata quella di procedere con percorso didattico che privilegiasse il
metodo globale,tenendo conto che il metodo analitico è stato necessario in alcune discipline.Si è
anche proceduto anche con il metodo per "prove ed errori" ed inoltre gli approfondimenti teorici
sono stati sviluppati con lezioni frontali coadiuvate da monografie,schede, schemi.
3. STRUMENTI USATI e pianificazione per la didattica
Il lavoro didattico è stato suddiviso in unità didattiche che sono state trattate con questa scansione:
per il punto A dei contenuti la classe ha lavorato per tutto l'anno scolastico durante i primi 30
minuti di ogni lezione,e
con una attività di camminate al ritmo di 4/5 km ora in un anello del sentiero C.A.I. n°802 del
comprensorio dei parchi cittadini”dei CEDRI,della RESISTENZA,del LUNGO SAVENA.
- per il punto B la classe ha sviluppato la preacrobatica nel primo quadrimestre
per il punto C gli /le alunni/e si sono cimentati nel gioco della pallavolo cercando coesione e
senso di appartenenza
per il punto D la classe ha trattato alcuni temi dei giochi di squadra in tutto l'anno
scolastico,nella palestra “RODRIGUEZ”.
per il punto E ( temi prettamente teorici) si sono discusse le tematiche durante tutto l'anno ed in
particolare quando l'attività pratica offriva l'occasione per un approfondimento.
4. TEMPI DI INSEGNAMENTO
Due macrocicli coincidenti con i due periodi previsti dal POF
Ogni modulo o unita’ didattica ha richiesto l’utilizzo di un minimo di 4 lezioni a un massimo di 8
lezioni o parti di esse in periodi tra 20 minuti circa sino a 90 min per tipo di attività svolta.
5. OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE
Rispetto alle altre materie, l’educazione fisica è molto influenzata dalle conoscenze e dalle abilità
che gli alunni acquisiscono al di fuori della scuola, infatti molti di loro praticano già attività
sportive offerte in abbondanza dal nostro territorio altri invece seguono con interesse le notizie
offerte dai media.
Compito fondamentale della scuola è quello di aiutare ognuno ad acquisire la giusta cultura sportiva
che è quella dell’attività motoria scelta come sano costume di vita, indipendentemente dalle qualità
motorie già possedute.
CONOSCENZE
- conoscere l’utilizzo e gli effetti del condizionamento muscolare
- conoscere l’utilizzo e gli effetti dell’allungamento muscolare
- conoscere l’utilizzo e gli effetti della tonificazione muscolare
- conoscere l’utilizzo delle principali regole e dei fondamentali individuali e di squadra dei
giochi sportivi
COMPETENZE
- saper eseguire un condizionamento adeguato
- saper eseguire gli esercizi proposti
- saper utilizzare l’attrezzatura disponibile, predisponendo anche l’assistenza adeguata
- saper utilizzare i fondamentali individuali e di squadra in situazione di gioco
- saper osservare ed analizzare il proprio gesto tecnico e quello dei compagni
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
CAPACITÀ
Poiché il quadro di riferimento docimologico non è ancora ben definito, nella riunione per materia
non è emersa una identificazione comune sull’argomento. Tuttavia ritengo che facciano parte delle
capacità:
- coordinazione neuromuscolare (oculo manuale, oculo podalica, intersegmentaria)
- utilizzare nel modo più proficuo gli schemi motori di base
- consapevolezza dello schema corporeo e motorio
- senso-percettiva ( scegliere rapidamente la tattica giusta)
6. STRUMENTI DI VERIFICA
Tipologia delle prove di verifica utilizzate per la valutazione:
prove pratiche su:
conoscenze delle qualità motorie
abilità specifiche negli sport di squadra
abilità specifiche nelle discipline individuali
corretta esecuzione delle difficoltà a corpo libero
conoscenza degli adattamenti fisiologici e metabolici degli apparati osteo-arto-muscolari
durante l'esercizio fisico.
gli apparati respiratorio,circolatorio,muscolare
il sistema nervoso
Ore assegnate per lo svolgimento delle prove:(ogni lezione è composta da due tempi di 55
minuti)
20 lezioni da 90 minuti,con un minimo di 30 minuti (resistenza muscolare) sino a tutto il tempo
necessario per le camminate nei parchi.6 lezioni sul nuoto con prove sui 20 secondi circa di
velocità sui diversi stili del nuoto (mediamente)8 lezioni con ,prove tecniche sulla pallavolo.8
lezioni sul tennis.2 lezioni sulla vela. 1 lezione su olimpiadi e sue connessioni economiche e
politiche
Numero delle prove sommative svolte: tre nel l^quadrimestre ,tre nel 2' quadrimestre
42
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
ECONOMIA E DIRITTO DELL’AZIENDA
MATERIA:
Libro di testo adottato
Percorsi di diritto ed economia per l’azienda – Ed
Tramontana
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
1. IL PROGRAMMA
Modulo 1- Il mercato turistico
U.D. 1 - Caratteristiche del mercato turistico
il mercato turistico: la domanda e l’offerta di servizi turistici, turista e viaggiatore;
l’evoluzione della domanda turistica in relazione ai mutamenti sociali ed economici, le
nuove frontiere della domanda/offerta turistica: il turismo sostenibile ed il turismo
responsabile.
il ruolo del turismo nella bilancia dei pagamenti e interpretazione della bilancia dei
pagamenti;
U.D. 2 - Gli operatori del mercato turistico
T.O. e A.d.v. : il servizio prodotto, analogie e differenze, i costi e ricavi tipici, il rischio
d’impresa; i contratti tipici: allotment e vuoto per pieno
le strutture recettive: classificazione delle strutture recettive, il servizio prodotto, costi e
ricavi tipici, il rischio d’impresa.; il contratto d’albergo, contratto di deposito e le
responsabilità nei confronti dell’ospite
gli agriturismi: peculiarità degli agriturismi, la normativa nazionale e regionale degli
agriturismi
la normativa del settore turistico: le leggi nazionali sul turismo e la tutela del turista
Modulo 2 – Le imprese creditizie
U.D. 1 - Le imprese creditizie
le imprese creditizie: il ruolo delle banche nel sistema economico, istituti di credito e società
finanziarie
evoluzione del sistema bancario, la legge bancaria del ’36 e successive evoluzioni fino alla
“banca universale”
la tutela del risparmiatore ed il principio di trasparenza
disintermediazione attiva e passiva, credito alla produzione e credito al consumo
le funzioni delle banche: politica monetaria, la moneta bancaria; i servizi, ruolo delle banche
centrali e della BCE
la gestione bancaria: forbice dei tassi, TAN e TAEG, il difficile equilibrio fra liquidità,
solvibilità e redditività.
un modo nuovo di “fare banca” : Banca etica.
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
U.D. 2 - Le operazioni di raccolta fondi
i depositi semplici, liberi e vincolati,
i depositi in c/c; costo del c/c, capitalizzazione degli interessi , il contenuto dell’estratto
conto trimestrale, il costo del c/c
U.D. 3 - Le operazioni di impiego fondi
il fido e l’istruttoria;
i finanziamenti a breve (caratteristiche tecniche e costi): le aperture di credito in c/c; gli
anticipi su fatture, il portafoglio s.b.f., le anticipazioni garantite su titoli e su merci, i crediti
di firma;
i finanziamenti a lungo termine: il mutuo ( modalità di erogazione del capitale e rimborso),
il mutuo ipotecario
le gestioni patrimoniali ed i fondi di investimento.
il bilancio delle banche: la composizione del Patrimonio e le principali voci di costo e ricavo
presenti nel C.E.
Modulo 3 – Le assicurazioni
U.D. 1 - Il servizio assicurativo e gli operator del mercato
Caratteristiche del servizio assicurativo: il certo per l’incerto, il premio, i rami assicurativi:
vita e danni, la R.C. e i casi di assicurazione obbligatoria
l’INPS: natura giuridica, servizi prodotti, l’obbligo previdenziale, l’evoluzione della
previdenza obbligatoria: dal sistema retributivo al sistema contributivo
l’INAIL: natura giuridica, servizi prodotti , gli obblighi delle imprese, la tutela per gli
infortuni sul lavoro
U.D. 2 - Il contratto di assicurazione
aspetti principali del contratto assicurativo: contraente e assicurato, sovra e sotto
assicurazione, premio e risarcimento
i contratti di assicurazione tipici per le imprese e per il cittadino
2. METODI DI INSEGNAMENTO
Lezione frontale interattiva; ricerche
3. STRUMENTI USATI
Libro di testo, opuscoli informativi predisposti dalle banche
4. TEMPI DI INSEGNAMENTO
Mod 0 – Ripasso ( settembre – 1^ metà ottobre )
Mod. 1 : Il mercato turistico ( 2^ metà ottobre – dicembre )
Mod. 2: Gli operatori del mercato turistico (gennaio – febbraio )
Mod. 3: Le aziende di credito e le operazioni bancarie ( marzo – 1^ metà aprile )
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Mod. 5: Le imprese di assicurazione (2^ metà aprile - maggio)
5. OBBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
Conoscenze
Il mercato turistico: aspetti economici anche in chiave storica e in rapporto alla bilancia dei
pagamenti; gli operatori del mercato turistico (aziende recettive, Adv, T.O.): aspetti gestionali e
contabili; le voci di bilancio peculiari dei principali operatori del mercato turistico; la legislazione
turistica; le aziende di credito e la normativa; le operazioni di raccolta e impiego: caratteristiche
tecniche; i contratti di assicurazione; il trasporto; la P.A.
Competenze
Saper collegare i fattori che influiscono su D.e O.; saper interpretare i principali contratti stipulati
dai T.O. e dalle Adv; saper collocare nello S.P. e nel C.E. le voci tipiche dei principali operatori del
mercato turistico; saper individuare la normativa di riferimento in casi semplici; saper riconoscere
le operazioni bancarie attive e passive e saper collocare i principali conti in uno S.P. e C.E. di
un'azienda di credito; saper classificare ed individuare gli elementi significativi di un contratto di
assicurazione.
Capacità
Rafforzare le capacità di analisi e ricerca
Comunicare efficacemente utilizzando gli appropriati linguaggi tecnici
6. STRUMENTI DI VERIFICA
Verifiche semi-strutturate; esercizi non guidati
45
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
MATERIA:
Libro di testo adottato
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
INGLESE
TESTI ADOTTATI
-Testo adottato per il turismo: New Gateway to Tourism di
Ducati, Gardella, Allen; ed. Lang
-Testo adottato per la letteratura: New Literary Landscapes
di Thomson, Maglioni; ed. Cide
-Testo adottato per cultura generale: Roots,culture,
literqature, society
STRALCI DI ARTICOLI DI GIORNALE E LETTURE IN
FORMATO FOTOCOPIE
Testo adottato per la revisione grammaticale: Grammar Files
Blue Edition with Vocabulary di Edward, Fiocchi; ed.Trinity
Whitebridge
IL PROGRAMMA
MODULE 1 TOURISM
COMPETENZE disciplinari certificate nel percorso di studio:
Saper comprendere il contenuto globale e particolare di testi e materiali illustrativi di carattere
turistico
Saper produrre semplici testi informativi relativi a diversi tipi di vacanza
Saper fornire informazioni relativamente a diversi tipi di vacanza
Saper comprendere il senso generale di un messaggio orale in L2, espresso a velocità normale
e di un testo scritto relativo a tematiche di carattere generale o turistico, cogliendone il
significato globale e/o individuandone informazioni specifiche. (extensive reading, skimming,
scanning)
Saper analizzare e valutare le questioni affrontate
Saper esporre i contenuti organizzandoli logicamente
Saper comporre testi scritti coesi e sostanzialmente corretti relativi all’indirizzo di studi.
Saper trasporre in italiano testi di carattere generale o turistico
UNIT 1 The world of tourism
Why travel?
Tourism:past and present
The past: grand tour
Tomas Cook: the first tour operator
The present:Tourism today
The present: the world biggest industry
Modern day: tourism and development
Tourism in the future
Tourism: Responsibilities and problems
Responsible tourism
The tourism of the future: trends
Ourism organization and travel intermediaries
46
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
UNIT 2 Accommodation
COMPETENZE
Saper analizzare e valutare le questioni affrontate
Saper esporre i contenuti organizzandoli logicamente
Saper comporre testi scritti coesi e sostanzialmente corretti relativi all’indirizzo di studi.
Saper trasporre in italiano testi di carattere generale o turistico
CONOSCENZE:
General features of accommodation
Hotels
Guest Houses, Bed and breakfast and youth hostels
From check in to check out
Words and phrases for accommodation
UNIT 3 Time out
COMPETENZE:
Saper comprendere il contenuto globale e particolare di testi e materiali illustrativi di carattere
turistico
Saper produrre semplici testi informativi relativi a diversi tipi di vacanza
Saper fornire informazioni relativamente a diversi tipi di vacanza
Saper comprendere il senso generale di un messaggio orale in L2, espresso a velocità normale
e di un testo scritto relativo a tematiche di carattere generale o turistico, cogliendone il
significato globale e/o individuandone informazioni specifiche. (extensive reading,
skimming, scanning)
Saper analizzare e valutare le questioni affrontate
Saper esporre i contenuti organizzandoli logicamente
Saper comporre testi scritti coesi e sostanzialmente corretti relativi all’indirizzo di studi
Saper trasporre in italiano testi di carattere generale o turistico
CONOSCENZE:
Time out in London (da pag. 110 a pag.114; pag.115: Infobox; pag. 116; pag. 121)
Time out in Rome (pagg. 122-123; pag. 125: description of a church; pagg. 127, 128, 130)
Itineraries in London and Rome (da pag 131 a pag. 137
Words and phrases for time out and Mock Test (pag. 140-141)
UNIT 3 Tourist destinations
COMPETENZE:
Saper comprendere il contenuto globale e particolare di testi e materiali illustrativi di carattere
turistico
Saper produrre semplici testi informativi relativi a diversi tipi di vacanza
Saper fornire informazioni relativamente a diversi tipi di vacanza
Saper comprendere il senso generale di un messaggio orale in L2, espresso a velocità normale
e di un testo scritto relativo a tematiche di carattere generale o turistico, cogliendone il
significato globale e/o individuandone informazioni specifiche. (extensive reading, skimming,
scanning)
Saper analizzare e valutare le questioni affrontate
Saper esporre i contenuti organizzandoli logicamente
Saper comporre testi scritti coesi e sostanzialmente corretti relativi all’indirizzo di studi
Saper trasporre in italiano testi di carattere generale o turistico
47
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
CONOSCENZE:
The British Isles (da pag. 144 a pag. 151; pag. 153; pag. 159; pagg. !61,162,163)
In the USA (da pag.164 a pag. 168)
Words and phrases for tourist destinations and Mock Test (pagg. 178,179)
UNIT 4 Tours and Holidays
COMPETENZE
Saper comprendere il contenuto globale e particolare di testi e materiali illustrativi di carattere
turistico
Saper produrre semplici testi informativi relativi a diversi tipi di vacanza
Saper fornire informazioni relativamente a diversi tipi di vacanza
Saper comprendere il senso generale di un messaggio orale in L2, espresso a velocità normale
e di un testo scritto relativo a tematiche di carattere generale o turistico, cogliendone il
significato globale e/o individuandone informazioni specifiche. (extensive reading, skimming,
scanning)
Saper analizzare e valutare le questioni affrontate
Saper esporre i contenuti organizzandoli logicamente
Saper comporre testi scritti coesi e sostanzialmente corretti relativi all’indirizzo di studi
Saper trasporre in italiano testi di carattere generale o turistico
CONOSCENZE:
Inclusive tours and holidays (pagg. 182, 183, 186, 188, 189, 191)
Cruises (pagg. 192, 193, 194, 195, 197, 198)
Special interest holidays (da pagg. 199, a pagg. 205 , 207, 208, 215, 216)
Words and phrases for tours and holidays and Mock Test(pagg. 218, 219, 220)
UNIT 5 Tourism in Italy
COMPETENZE
Saper comprendere il contenuto globale e particolare di testi e materiali illustrativi di carattere
turistico
Saper produrre semplici testi informativi relativi a diversi tipi di vacanza
Saper fornire informazioni relativamente a diversi tipi di vacanza
Saper comprendere il senso generale di un messaggio orale in L2, espresso a velocità normale
e di un testo scritto relativo a tematiche di carattere generale o turistico, cogliendone il
significato globale e/o individuandone informazioni specifiche. (extensive reading,
skimming, scanning)
Saper analizzare e valutare le questioni affrontate
Saper esporre i contenuti organizzandoli logicamente
Saper comporre testi scritti coesi e sostanzialmente corretti relativi all’indirizzo di studi
Saper trasporre in italiano testi di carattere generale o turistico
CONOSCENZE:
Tourist resorts (pagg. 226, 229, 230, 232, 233, 235)
Cities of art (pagg. 236, 237, 239, 242)
Italian tours (pagg. 243, 245)
Words and phrases for tourism in Italy and Mock Test (pagg. 250, 251, 252, 253)
48
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
UNIT 6 Around the world
COMPETENZE
Saper comprendere il contenuto globale e particolare di testi e materiali illustrativi di carattere
turistico
Saper produrre semplici testi informativi relativi a diversi tipi di vacanza
Saper fornire informazioni relativamente a diversi tipi di vacanza
Saper comprendere il senso generale di un messaggio orale in L2, espresso a velocità normale
e di un testo scritto relativo a tematiche di carattere generale o turistico, cogliendone il
significato globale e/o individuandone informazioni specifiche. (extensive reading,
skimming, scanning)
Saper analizzare e valutare le questioni affrontate
Saper esporre i contenuti organizzandoli logicamente
Saper comporre testi scritti coesi e sostanzialmente corretti relativi all’indirizzo di studi
Saper trasporre in italiano testi di carattere generale o turistico
CONOSCENZE:
Australia (da pag. 262 a pag. 265; pag. 269)
Africa (pagg. 270, 271, 274, 275, 276, 277)
The Far East (da pag. 278 a pag. 283)
Words and phrases to travel around the world and Mock Test (pagg. 284, 285, 286)
UNIT 7 Careers in tourism
COMPETENZE
Saper analizzare e valutare le questioni affrontate
Saper esporre i contenuti organizzandoli logicamente
Saper comporre testi scritti coesi e sostanzialmente corretti relativi all’indirizzo di studi
Saper trasporre in italiano testi di carattere generale o turistico
CONOSCENZE:
Looking for a job in tourism (da pag. 294 a pag. 298)
Mock Test (pagg. 299, 230)
MODULE 2
LITERATURE
UNIT 1 The Victorian Age
Oscar Wilde
The picture of Dorian Gray
The Importance of being Ernest
Movie Link: The picture of Dorian Gray
COMPETENZE
Essere in grado di leggere, capire ed interpretare, il contenuto fondamentale dei testi letterari
trattati attraverso elaborati scritti e relazioni orali;
Essere in grado di mettere in relazione i testi, gli autori ed i diversi periodi storico-letterari
creando collegamenti, analogie e contrasti;
Essere in grado di riconoscere gli elementi fondamentali dei vari generi letterari e tipologie
testuali
49
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
UNIT 2 The Modern Age
The contemporary Age
COMPETENZE
Essere in grado di leggere, capire ed interpretare, il contenuto fondamentale dei testi letterari
trattati attraverso elaborati scritti e relazioni orali;
Essere in grado di mettere in relazione i testi, gli autori ed i diversi periodi storico-letterari
creando collegamenti, analogie e contrasti rispetto all’idea del viaggio (viaggio come
spostamento fisico, viaggio spirituale, viaggio fantastico)
Essere in grado di riconoscere gli elementi fondamentali dei vari generi letterari e tipologie
testuali
CONOSCENZE
Virginia Woolf
Mrs. Dalloway
Movie Link: The Hours
James Joyce
The Dead
Movie Link: the Dead
Ian McEwan: The child in time
Arthur Miller: Death of a salesman
CONTENUTI
Selezione di brani e articoli di carattere generale o turistico tratti dal testo in adozione e da
riviste o quotidiani in preparazione all'esame di stato scritto e orale
Lettura di brani tratti dalla letteratura
Prove d'esame anche simulate (4 simulazioni II prova; 5 simulazioni III prova)
MODULO 3: Cultura generale
Competenze
Saper comprendere il contenuto globale e particolare di testi specifici
Saper analizzare e affrontare nuove tematiche
Saper esporre i contenuti organizzandoli logicamente
Conoscenze
-Identity and diversity
Who am I?
Personal Identity
Britishness
Identity Asserted
Identity Denied
Americanness
The Literary side:A.Miller, The death of a salesman
The literary side: Paul Auster: Timbuctu
-The social context
The United Kingdom
Multiculturalism
British Youth
Aspects of British culture
The USA
50
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Multiculturalism and Immigration
Early 20th century immigration: Ellis Island
Obesity, asocial problem
Social Changes in Mid 20th century America
-Being or Appearing
Fame and merit today
Oscar Wilde: The importance of being Earnest
Graham Green: Our man in Havana
Paralilys and change
James Joyce: Dubliners
-Friendship
Harold pinter: The Caretaker
W.H.Auden: For friends only
-Love
F.S.Fitzgerald: The Great Gatsby
Derek Walcott: Love after love
Achanging family
Family Types, The downfall of family
Philip Roth: American Pastoral
-The web communication and Privacy
Is communication booming or dying today?
George Orwell: nineteen eightyfour
METODI DI INSEGNAMENTO
Modalità di lavoro
•
Metodologia funzionale-comunicativa
•
Individuale, a gruppi, a coppie
Metodologie didattiche
•
Lezione frontale interattiva
•
Lavoro individuale, a coppie, a gruppi
•
Autoapprendimento
•
Recupero in itinere (anche per quel che riguarda le gravi lacune grammaticali riscontrate)
STRUMENTI USATI
-
Articoli di giornale
Mezzi multimediali
Libri di testo vari per arricchimento
TEMPI DI INSEGNAMENTO
PRIMO PERIODO:
- unità 1 – 4
SECONDO PERIODO:
- unità 5-7
- parte riguardante la letteratura
- parte riguardante cultura generale : tutto il primo trimestre
51
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
STRUMENTI DI VERIFICA
Formative orali e scritte in itinere e sommative scritte e orali : di tipo semistrutturato o non
strutturato ( risposte a scelta multipla, vero/falso, cloze test, yes/no questions, esercizi di
completamento), domande aperte, redazione di schede, riassunti, materiali illustrativi
(opuscoli, pieghevoli) , brevi temi, questionari, domande dirette.
Sono state svolte 3 verifiche sommative tra scritte e orali nel primo periodo e 4-5 nel
secondo periodo. Sono state inoltre svolte verifiche formative alla fine di ogni unità (Mock
test)
PROVE SEMISTRUTTURATE
Accommodation
Time out
Tourist Destinations
Tourism in Italy)
Nella seconda parte dell’anno è stato costruito un progetto, che è stato successivamente presentato
dalle allieve e valutato come verifica sommativa
52
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
MATERIA
TEDESCO
Libri di testo adottati
Fertig, los! vol. 2 ,Catani e altri, Ed. Zanichelli
Mit Blick auf Tourismus, Kilb – Selmi, Ed.
Poseidonia
Altri sussidi didattici utilizzati
Videocassette, DVD, Fotocopie, documenti da
Internet
1. PROGRAMMA
A. Modulo turistico - Proposte e Programmi di viaggio (in paesi di lingua tedesca e in Italia)
Die Romantische Straße: 5-tägige Busfahrt
Wandertour in Ligurien: Die „Cinque Terre und die Via dell’Amore“
Kreuzfahrt auf dem Rhein: 3-tägige Rheinfahrt mit der „Calipso“ – Staßburg/Köln
Mit dem „Burchiello“ auf dem Brentakanal
Rundfahrt am Gardasee: 4-tägige Busfahrt mit Besichtigung von Verona und Venedig
4-tägige Busfahrt durch Umbrien
Obiettivi:
Saper leggere e interpretare un programma di viaggio
Saper redigere un programma di viaggio
Saper presentare luoghi e monumenti
Sapersi rivolgere ad un'agenzia per richiedere informazioni e materiale informativo
B. Modulo turistico - Itinerari in città d’arte
Eine Hauptstadt stellt sich vor: Berlin
Ein Rundgang durch Berlin
Die wichtigsten Daten aus der Berliner Chronik
Italienische Städte stellen sich vor: Bologna, Modena, Ferrara, Parma, Ravenna
Obiettivi:
Saper leggere e capire un depliant illustrativo di una città
Saper presentare una città e i suoi monumenti a dei turisti tedeschi
C. Modulo turistico - Corrispondenza commerciale-turistica
Anfrage bei Reiseveranstalter: 5-tägige Berlinreise für eine Gruppe von 50 Personen
Angebot mit Besichtigungsprogramm
Obiettivi:
Saper formulare una richiesta di visita ad una città per gruppi di turisti
Saper redigere un’offerta di viaggio con visita ad città per gruppi turistici
D. Modulo - Europa
Die Geschichte der Europäischen Union
Von der EGKS zur EWG und zur Europäischen Union
Das macht die EU
Frieden
53
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
Obiettivi:
Conoscere la storia dell’Unione Europea: dalla CECA alla UE attraverso il MEC
Saper riferire in merito al tema
Saper esprimere un’opinione in merito
E. Modulo - La donna
Gleichberechtigung zwischen Mann und Frau – Ein langer Weg
19. Jahrhundert: Schlechte Bildungschancen für Frauen
Jahrhundertwende
Erstmaliges Wahlrecht für Frauen
Frauen im Nationalsozialismus
Nachkriegszeit
Die 68er: Proteste für die Frauenrechte
Große Veränderungen
Noch lange nicht perfekt
Geschlechterrollen in der Gesellschaft
Frauenrechte weltweit
Obiettivi:
Conoscere la storia dell’emancipazione femminile in Germania
Saper riferire in merito al tema
Saper esprimere un’opinione in merito e fare confronti con la situazione in Italia
F. Modulo - Lavoro
Junge Menschen flüchten aus Europa (aus: “manager magazin online“ 20.12.2011)
Tomaten sortieren für den Lebenslauf (aus: „Welt am Sonntag“ 11.1.2009)
Wie man einen starken Eindruck macht: Stellen Sie sich vor, Sie stellen sich vor …
Stellenanzeige
Bewerbung + Lebenslauf
Obiettivi:
Saper parlare in merito al problema “giovani e mondo del lavoro”
Saper capire e interpretare testi diversi sull’argomento
Saper interpretare un'offerta di lavoro
Saper rispondere ad un annuncio di lavoro
Saper scrivere in maniera sintetica un curriculum vitae
G. Modulo letterario - Der Realismus
Il Realismo in Germania : Poetischer oder bürgerlicher Realismus
Th. Storm: “Die Stadt”
H. Modulo letterario - Vom Impressionismus zur Dekadenz
R.M.Rilke “Der Panther”
I. Modulo letterario - Expressionismus
L’Espressionismo nell’Arte: Il gruppo “Die Brücke”
G. Heim “ Der Gott der Stadt”
L’Espressionismo nel cinema : Scene da „Metropolis“ di F. Lang (Germania 1926)
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
J. Modulo letterario - F. Kafka
La vita e le opere
Da „Der Prozeß“: „Vor dem Gesetz“
Visione di alcune scene dal film „Il processo“ di O. Welles
Lettura di alcune pagine da “Brief an den Vater”
K. Modulo letterario - Bertolt Brecht
La vita e le opere
Il teatro epico
Alcune scene da “Leben des Galilei” e visione di alcune scene del film di J.Losey
L. Modulo letterario - Max von der Grün
„Wie war das eigentlich? Kindheit und Jugend im Dritten Reich“
Obiettivi comuni a tutti i moduli letterari:
Conoscere le principali correnti della letteratura tedesca nell’ambito di quelle europee
Conoscere alcuni dei principali autori della letteratura tedesca
Saper effettuare una lettura estensiva (comprensione globale del testo)
Saper effettuare una lettura intensiva (comprensione accurata del testo)
Saper riassumere ed esprimere un giudizio
M. Modulo - Storia
Ogni modulo di letteratura è stato preceduto da una breve sintesi storica. In particolare è stata
approfondita la storia dalla fine della prima guerra mondiale, la Repubblica di Weimar, il Terzo
Reich, la divisione postbellica, la nascita della BRD e della DDR, la riunificazione. Tale trattazione
è stata corredata dalla lettura di alcune pagine dall’opera “Wie war das eigentlich” di Max von der
Grün, nonché dalla visione di filmati storici e da quella di scene tratte dal film “Sophie Scholl – Die
letzten Tage “ di M. Rothermund.
M. Modulo - Geografia
La Germania fisica e politica
2. METODI DI INSEGNAMENTO
Lezione frontale interattiva
Conversazione (un’ora settimanale con la Prof. Koegeler che ha trattato, in particolare, gli
argomenti: L’Unione europea, La donna, Il lavoro.
Attività di studio individuale
Uso di videocassette
Lettura di testi autentici corredati da esercizi di comprensione e domande aperte
Lettura di testi tratti da Internet
Riassunti e brevi commenti
3.STRUMENTI
I testi utilizzati erano tutti volti a fornire strumenti per stabilire confronti fra cultura “straniera” e
“materna” ed abituare ad un atteggiamento critico ed interpretativo.
Libri di testo
Fotocopie
Materiale autentico
Materiale audiovisivo
Materiale reperito in rete
Registratore
Videoregistratore
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
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4. TEMPI DI INSEGNAMENTO
I moduli turistici sono stati svolti in ca. 20 ore; i moduli letterari in ca. 35 ore; il modulo storico in
ca. 8 ore; il modulo su “La donna” in ca. 8 ore, come pure i moduli “L’Unione europea” e “Il
lavoro”.
5. OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
CONOSCENZE
Conoscere concetti fondamentali della letteratura straniera, in riferimento ad autori, opere e
tematiche;
Conoscere contenuti di base dell’area commerciale, nel loro specifico registro linguistico e
distinguere varie tipologie di documenti;
Conoscere contenuti di base in ambito turistico con aspetti “tecnici” della microlingua;
Conoscere aspetti storici, sociali e culturali del paese straniero.
COMPETENZE
Saper analizzare e riassumere testi di carattere letterario, secondo le linee guida della
competenza testuale;
Saper riferire su testi di carattere aziendale, in particolare per la corrispondenza;
Saper riferire su testi di carattere turistico, in particolare per la corrispondenza e la
programmazione di itinerari;
Mostrare competenze linguistico-comunicative su temi storici e di attualità, in ambito
sociale, culturale e artistico.
CAPACITA’
Mostrare competenze linguistico-comunicative utilizzando lessico e terminologia settoriale;
Fare collegamenti tra i diversi contenuti disciplinari e/o diverse discipline;
Mostrare sensibilità interculturale, curiosità ed apertura verso culture diverse e senso critico
che deriva dal confronto tra di esse;
Esprimere interessi e stimoli culturali, piacere della lettura e conoscenza di nuovi autori.
6. CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA
Per la valutazione il criterio fondamentale è stato l’efficacia della comunicazione. E’ stato accettato
il concetto di “tolleranza dell’errore”, a cui si è fatto riferimento per una valutazione che, oltre che
linguistica, prenda in considerazione anche lo sviluppo sociale ed affettivo dell’alunno (ad es. il
contributo dato in classe, la capacità di correggersi…). Le verifiche sono state effettuate sia
attraverso procedure di osservazione continua (scambio orale), sia attraverso momenti più
formalizzati, quali test a carattere globale o mirato.
La tipologia delle verifiche ( Formative e Sommative ) è stata la seguente:
Risposta a domande
Brevi riassunti
Composizione guidata
Composizione libera
Quesiti a risposta aperta
Brevi commenti
7. CRITERI DI VALUTAZIONE
Vedi POF.
56
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
MATERIA
Libro di testo adottato
Altri testi utilizzati
Altri sussidi didattici utilizzati
Ore settimanali
LINGUA E CULTURA SPAGNOLA
Pierozzi L. (2012). ¡Buen viaje! Curso de español para el
turismo. Zanichelli.
Carrera Díaz, M., e Silvestri, P. (2010). Entre palabras.
Grammatica contrastiva della lingua spagnola. Loescher.
Dizionari; fotocopie; materiale on-line; materiale autentico;
registrazioni audio e video; CD; DVD; LIM; laboratorio
linguistico; Internet.
3h (2h docente + 1h conversazione)
IL PROGRAMMA
[I temi indicati con * sono stati sviluppati con la collaborazione della docente di conversazione.]
Módulo 1 – Economía, empresa y trabajo
(modulo trasversale)
Introducción a la economía española; la crisis del s. XXI y el paro;
Introducción a la economía de Hispanoamérica; el Mercosur; el comercio justo y solidario
El mundo laboral*:
1. Oficios y profesiones;
2. Fórmulas y expresiones lingüístico-sociales pertenecientes al ámbito laboral;
La correspondencia comercial:
1.la carta de publicidad;
2.la carta de solicitud de información;
3.la carta de solicitud de un presupuesto;
4.la carta de respuesta a una solicitud de reserva/presupuesto;
Los viajes de negocios:
1.los eventos profesionales;
2.salas de conferencias y material de apoyo;
3.los servicios especializados;
Crear una empresa*:
1.¿Serías un buen empresario? (test con debate);
2.Idear y realizar un anuncio audiovisual para una empresa innovadora:
1.Campañas de publicidad;
2.El lenguaje aplicado a la venta/promoción de un producto, un servicio, etc.;
Gramática y ortografía:
1.las reglas de acentuación;
2.el subjuntivo;
3.las subordinadas consecutivas;
4.el condicional.
Módulo 2 - El turismo
(modulo trasversale)
Presentar una ciudad o un pueblo:
1. los monumentos;
2. los detalles arquitectónicos;
3. el interior de los edificios;
Presentar una zona turística*:
1. trabajo de investigación sobre las CC. AA. de España;
2. elaboración de un folleto turístico;
Gramática:
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
1. el pasivo;
2. la pasiva refleja.
Módulo 3 - El mundo hispano
La geografía de España y del español:
1. el territorio;
2. la organización del Estado;
3. las lenguas de España*;
4. castellano vs. español: algunas características de las variantes americanas;
El Norte:
1. el País Vasco y Galicia: aspectos culturales y geofísicos*;
2. la Guerra Civil;
3. literatura: Manuel Rivas, “La lengua de las mariposas” (datos sobre el autor; lectura y
comentario lingüístico-temático del cuento; visión integral de la película con
actividades);
El Sur:
1. la Reconquista;
2. Andalucía: aspectos culturales y geofísicos;
3. Sevilla/Córdoba/Granada;
4. la arquitectura árabe;
5. literatura: Federico García Lorca (datos sobre el autor; el Romancero gitano; lectura y
comentario lingüístico-temático de "Romance de la pena negra" y "Canción de jinete");
El Centro:
1. Madrid: aspectos culturales y geofísicos;
2. literatura: Antonio Machado (datos sobre el autor; lectura y comentario lingüísticotemático de "Retrato" y "A un olmo viejo");
El Este:
1. Cataluña: aspectos culturales y geofísicos*;
2. literatura: Eduardo Mendoza (datos sobre el autor; lectura y comentario lingüísticotemático de un fragmento de La verdad sobre el caso Savolta).
Módulo 4 - El papel de la mujer
(modulo trasversale)
Analisi e commento dei seguenti testi:
“Las 20 reglas del franquismo para un matrimonio perfecto”: la mujer española en la IIª
República y en la dictadura franquista (dibattito su documento storico della Sección femenina de
Falange Española)*;
Miguel Delibes, Cinco horas con Mario (fragmento);
Carmen Martín Gaite, El cuarto de atrás (fragmento).
METODI DI INSEGNAMENTO
Per lo svolgimento dell’attività didattica si è privilegiato il metodo funzionale-comunicativo
(lezione interattiva), supportato da un’adeguata riflessione metalinguistica mirata a rinsaldare e
sistematizzare quanto appreso. Si è operato in modo da portare la classe a un buon livello di
autonomia di apprendimento, stimolando la partecipazione attiva alle lezioni. Sono state presentate
attività variate che si adattassero ai diversi tipi di intelligenze dei discenti. Allo studio della lingua e
del suo utilizzo in contesti professionali, si è affiancato quello di alcuni elementi della civiltà
spagnola (cenni storico-geografici, nozioni sulla società e sulla cultura della Spagna e dei paesi
ispanofoni dell’America Latina). In base alle esigenze degli allievi, si è dato spazio alla lezione
58
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
frontale, a lavori di gruppo o a coppie, mirando a promuovere il coinvolgimento degli studenti
attraverso interventi e commenti. Ogni argomento affrontato è stato analizzato puntando:
al potenziamento dell’abilità di lettura (rapida-esplorativa-analitica);
all’attività di ascolto, al recupero e al potenziamento fonetico;
alla comprensione e produzione orale e scritta;
alla riflessione grammaticale su contenuti nuovi o già appresi;
all’ampliamento lessicale e fraseologico;
alla ricerca dei sinonimi e dei contrari;
alla rielaborazione del materiale proposto dapprima in maniera guidata e via via in maniera
sempre più autonoma.
I metodi di lavoro adottati sono stati i seguenti:
Lezione frontale
Lezione dialogata
Lezione cooperativa
Lezione o ripasso tra pari
Lettura e commento di testi
Ricerche e relazioni individuali o di gruppo
Esercitazioni in classe
Metodo induttivo e deduttivo
Scoperta guidata
Lavori di gruppo
Role playing
Brainstorming
Attività laboratoriale
Di mutuo accordo, le ore destinate all'esercitazione orale della lingua spagnola sono state
articolate in base a una tarea finale, ovvero un prodotto finale elaborato dai discenti in
collaborazione con i docenti. Lungo l'anno scolastico si è agito in modo collaborativo usando la
lingua spagnola come mezzo di comunicazione da entrambe le parti; perciò, nonostante in queste
ore si siano trattati gli argomenti evidenziati nel programma svolto, la priorità non è stata data ai
contenuti bensì all'interazione in lingua.
STRUMENTI USATI
Allo scopo di raggiungere i traguardi formativi formulati, sono stati utilizzati i seguenti
mezzi e materiali: testi in adozione; dizionari; fotocopie; materiale on-line; materiale autentico;
registrazioni audio e video; CD; DVD; LIM; laboratorio linguistico e informatico; piattaforma elearning; Internet.
TEMPI DI INSEGNAMENTO
Il modulo 1 e la prima parte del modulo 2 sono stati svolti durante il trimestre; la seconda
parte del modulo 2, il modulo 3 e il modulo 4 sono stati svolti nel pentamestre, con data limite il 15
maggio.
59
Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
OBIETTIVI MINIMI CONCORDATI NEL GRUPPO DISCIPLINARE:
CONOSCENZE
1. SAPERE:
1.1 stabilire rapporti interpersonali efficaci, sostenendo una conversazione;
1.2 orientarsi nella comprensione di pubblicazioni nella lingua straniera relativamente al settore
specifico di indirizzo.
COMPETENZE
2. SAPER ESSERE:
2.1.comprendere la lingua attraverso la cultura e la civiltà;
2.2.usare la lingua con adeguata competenza attenendosi ai significati che essa trasmette.
3. SAPER FARE:
3.1.sostenere una conversazione, anche su argomenti professionali;
3.2.una trasposizione di testi orali da e nella lingua straniera;
3.3.descrizioni personali, chiare e adeguate;
3.4.lettura e produzione di testi di carattere generale e/o specifico all'indirizzo con
sufficiente coerenza e coesione.
CAPACITÀ
4. STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO
4.1.saper sostenere conversazioni relative all'indirizzo di studi;
4.2.saper analizzare testi scritti (articoli di giornale e riviste di argomento vario, messaggi
pubblicitari, testi letterari,...);
4.3.saper produrre testi di vario indirizzo, esprimendo la propria opinione.
STRUMENTI DI VERIFICA
Sono state effettuate verifiche periodiche scritte e orali, scandite in coerenza con i moduli
programmati. Le verifiche scritte (n. 2 nel trimestre, n. 3 nel pentamestre) sono state di tipo
formativo e sommativo: le prime, per un controllo in itinere del processo di apprendimento; le
seconde, per un controllo delle acquisizioni ai fini della valutazione e del profitto. Esse hanno avuto
le seguenti modalità:
o Comprensione di testi orali/scritti;
o Test vero/falso;
o Test a risposta chiusa/completamento;
o Test a risposta aperta;
o Elaborazione di testi;
o Simulazione di II e III prova d'Esame di Stato.
Per le verifiche orali (n. 1 nel trimestre, con eventuale seconda prova per definire il voto
finale, n. 2 nel pentamestre) si è fatto ricorso all’interrogazione “tradizionale” e ci si è basati anche
sull’osservazione in itinere, per la quale si è tenuto conto dell’interazione durante il lavoro in classe
e della correzione dei compiti svolti a casa. Le modalità previste sono state le seguenti:
o Interrogazione domanda/risposta;
o Interrogazione-dialogo;
o Esposizione di argomenti specifici.
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Mod. rev. 2-2013-14 TECNICO
H) Scheda Relazione H o Indicazioni per alunni DSA
Nella classe è presente un alunno disabile si rimanda alla Relazione finale redatta dal
Consiglio di Classe
Docente
FLAMINI Lea
ROVINAZZI Anna
MARCHESI Daniela
MATTEI BORIS
KOEGELER Elisabeth
SABATE’ Yolanda
CESARI Mariarosa
PULIATTI Carmela
MITARITONNA Stella
ZACCHERINI Loretta
SALVATORE Giuseppe
MAGGIORENI Silvano
GRANATIERO Rosa A.
Materia
Firma
ITALIANO STORIA
INGLESE 1L
TEDESCO 2L
SPAGNOLO 3L
CONVERSATRICE TEDESCO
CONVERSATRICE SPAGNOLO
STORIA DELL’ARTE
DIRITTO ED ECONOMIA PER
L’AZIENDA
MATEMATICA APPLICATA
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