SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN
SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE
1) Ente proponente il progetto:
Comune di Narbolia
NZ05358
2) Codice di accreditamento:
3) Albo e classe di iscrizione:
R20 REGIONE SARDEGNA
4^
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) Titolo del progetto:
AMBIENTIAMOCI INSIEME
5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):
C/04 Salvaguardia e tutela di parchi e oasi naturalistiche
6) Descrizione dell’area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si realizza
il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori
misurabili; identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto:
Narbolia è un piccolo centro di 1812 abitanti situato ai piedi del Montiferru, a 57 m sul livello del mare
e distante 18 chilometri da Oristano.
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POPOLAZIONE RESIDENTE PER CLASSI D’ETÀ AL 01 GENNAIO 2010
CLASSI D’ETA’
MASCHI
FEMMINE
TOTALE
0-14 anni
123
109
232
15-65 anni
630
587
1217
oltre 65 anni
157
206
363
910
902
1812
POPOLAZIONE TOTALE
Fonte: ISTAT
La superficie territoriale di Narbolia pari a circa 4000 ettari, pur non essendo molto vasta presenta
aspetti paesaggistici e ambientali quanto mai vari, che vanno dalle rocce vulcaniche di Monte Rassu,
alla zona pianeggiante di Cadreas, passando per il confine con la pianura del Campidano, fino ad
arrivare al mare con la famosissima pineta di Is Arenas, e l'omonima spiaggia lunga 7 km. La pineta è
una vera e propria oasi naturale con un sottobosco di piante di lentisco, acacie, ginepri e palme
nane (queste ultime soprattutto vicino allo stagno di Is Benas).
1. Pineta di Is Arenas
2
Il Comune di Narbolia è situato nella penisola del Sinis, l'ampio lembo di terra che chiude a Ovest il
Golfo di Oristano ed è delimitato e Est e a Nord dai grandi stagni di Cabras, di Pauli Murtas, di Sale
Porcus e di Is Béneas.
Gran parte delle spiagge e delle lagune sono zone naturalistiche protette, dove è possibile effettuare
birdwatching
ed
escursioni
a
piedi,
in
bici,
in
canoa.
La penisola possiede sei tra gli ambienti umidi d'importanza internazionale, riconosciuti dalla
Convenzione di Ramsar. Tra questi i più importanti, per pescosità e per varietà di fauna, sono Cabras,
Sale Porcus e Mistras. Numerose sono le specie che nidificano in questi stagni: l'airone rosso, l'airone
guardabuoi, la garzetta, il cavaliere d'Italia, la sterna zampenere e la rarissima pernice di mare. Tra i
rapaci, il falco di palude e l'albanella minore. Lo stagno di Cabras, poi, ospita la popolazione più
importante d'Italia, il fistione turco, un'anatra a rischio d'estinzione. La presenza più caratteristica degli
stagni del Sinis è quella dei fenicotteri rosa, provenienti dalla Camargue, che trascorrono la stagione
invernale nelle lagune della penisola, cibandosi di piccoli crostacei che popolano gli stagni. Anche
migliaia di cormorani, durante il periodo invernale, arrivano dai paesi del nord Europa e stanziano nel
mite clima delle lagune, nutrendosi del pesce degli stagni.
Collocato ai piedi del Montiferru, il Sinis è inoltre immerso nella più grande pineta della Sardegna, con
alberi ad alto fusto, acacie, pini marittimi, ginepri ed eucalipti, che rilasciano profumi ormai perduti nel
tempo.
Narbolia
possiede
alcuni
dei
luoghi
naturali
più
suggestivi
della
Sardegna.
E' una zona ricca di storia, numerosi sono infatti i siti di interesse archeologico.
La quota più elevata è Monte Rassu che incombe sul paese col suo bastione roccioso, che da
3
un'altezza massima di 475 m, digrada poi nei rilievi tondeggianti di Monte Arru e Cuccuru S'Eremita.
Questi sono coperti da una bassa macchia di cisto e lentischio e, in primavera, spiccano incredibili
fioriture di ginestre. La dorsale montuosa presenta aspetti diversi, secondo la zona: dall'alto appare
come un grande tavolato che dalla cima si estende verso il mare; il pendio piuttosto ripido, ha fatto si
che non venisse coltivato, per cui in questa zona appare ancora la tipica e suggestiva vegetazione a
macchia alta, con prevalenza di lentischio e olivastro. L'ampia piattaforma superiore, invece, per la
sua uniformità, è stata fatta oggetto di profonde trasformazioni agricole, ed è ormai quasi
interamente trasformata in pascolo. Sono presenti anche da queste parti, specie nelle zone più
elevate, tracce del bosco originario, specialmente sugherete. Abbondano anche, oltre al lentischio e
all'olivastro, il mirto, il corbezzolo, la ginestra, la fillirea. A sud del paese, la valle del rio Cunzau separa
la dorsale montuosa dalla pianura: il versante della montagna è coperto da una fitta vegetazione,
dove prevalgono l'olivastro e il lentischio accompagnati da rare querce. In basso, lungo il fiume, al
riparo dei venti, vi sono terreni molto fertili ricchi di orti e agrumeti. Nelle valli più nascoste e umide,
come il canale Bois e il Canale Su Sessini, restano ancora limitati lembi di sugherete. Proseguendo
verso la costa, ci si imbatte nella grande piana di "Cadreas"o "Carderas", un luogo di grande
interesse e suggestione. Posta tra il mare e la montagna ha sempre rappresentato una zona di
grande importanza, sia strategica che economica. E' ricca di fertili terreni, perciò fittamente coltivata:
è la zona dei campi coltivati a grano, delle vigne, degli oliveti e dei frutteti. La piana termina
bruscamente a Nord con la valle del "rio Pischinappiu", che segna il confine tra Narbolia e Cuglieri. Il
nome di Narbolia deriverebbe con tutta probabilità da Nurapolis, che significa “città dei nuraghi”, e
infatti nelle campagne circostanti il paese si possono ammirare circa trenta nuraghi risalenti alla fase
avanzata del Bronzo Medio (circa XVI-XV sec. A. C.) e del Bronzo Recente (XIII sec. A. C.). Di epoca
nuragica è anche il complesso funerario di Campu Darè composto da almeno dieci strutture
megalitiche che conservano una evidente monumentalità.
Tra i siti di particolare importanza per
l’intero territorio, vi è il SIC di Is Arenas (che inserisce Is Arenas tra i 14 siti d’importanza comunitaria
della provincia di Oristano, ai sensi della Direttiva sulla protezione degli Habitat n. 43 del 92, nella rete
natura 2000 del progetto Bioitaly) caratterizzato dalla presenza delle più vaste dune di tutta l'Isola.
Questo piccolo deserto, unico deserto naturale in Europa, è stato oggetto negli anni ’50 di consistenti
rimboschimenti a pini (Pinus Pinea, Pinus Pinaster) e acacie (Robinia pseudoacacia), tanto da rendere
ormai rare le dune allo stato naturale. La parte di arenile che cade nel territorio comunale di Narbolia
è diviso abbastanza nettamente in due settori: uno ancora allo stato naturale e uno occupato dalla
pineta. Parte della pineta è oggetto di un progetto turistico, con un campo da golf e altre strutture,
che
ha
dato
origine
ad
un
acceso
dibattito.
Nell’anno 2009 è stato approvato e adottato dal Consiglio Comunale il piano di gestione del Sic “IS
ARENAS” ITB 03228”. Le minacce ambientali cui è esposta l’area sono il degrado del paesaggio, la
frammentazione degli habitat con la conseguente riduzione della loro superficie, la dispersione
incontrollata di mezzi motorizzati e del traffico pedonale, l’erosione delle dune, il rischio di incendio.
Nei programmi di gestione dell’area quindi è stato inserito la riduzione e/o l’eliminazione del traffico
motorizzato in alcuni tratti di strada asfaltate, la riduzione della velocità su tutte le strade asfaltate
interne al SIC, eliminazione del traffico motorizzato negli sterrati.
L’analisi SWOT del territorio di riferimento del progetto può essere cosi schematizzata:
PUNTI DI FORZA
 Buona qualità della vita;
 Presenza di un vasto patrimonio storico
archeologico, culturale;
 Importanti risorse naturalistiche, tra le
quali l’Area SIC “IS ARENAS” ITB 03228”;
 Elevata disponibilità di capitale umano,
da qualificare ed impiegare, in
particolare donne e giovani;
 Crescente
propensione
al
lavoro
autonomo e all’autoimprenditoria
 Favorevole clima sociale
 Rinnovato rapporto umano con la
campagna e gli ambienti rurali
PUNTI DI DEBOLEZZA
 Inadeguate politiche di salvaguardia
dell’ambiente;
 Sistema formativo inadeguato rispetto al
contesto territoriale e al mondo del
lavoro;
 Carenza di un efficiente rete dei servizi
sul territorio
 Elevati livelli di disoccupazione, con
forte divario di genere
 Progressivo
invecchiamento
della
popolazione
4
 Crescita del settore no-profit e del
cooperativismo
OPPORTUNITÀ
 Presenza di qualificate risorse
ambientali, naturali, archeologiche e
storico-artistiche
 Ridotto impatto ambientale da parte
delle attività economiche
 Ottima vivibilità
 Assenza di criminalità organizzata e
scarsa microcriminalità
 Dinamismo demografico
 Affermazione di nuove forme di
solidarietà
 Crescita dei livelli medi di istruzione tra le
nuove generazioni
 Elevata disponibilità di manodopera e
intelletti inutilizzati e inespressi in capo a
giovani e donne
MINACCE
 Degrado del paesaggio e
frammentazione degli habitat
 Elevato rischio incendi e incuria della
pineta di is Arenas
 Impatto ambientale negativo derivante
dalle attività agricole
 Abbandono del territorio soprattutto da
parte di giovani altamente qualificati e
conseguente ricaduta negativa sullo
sviluppo locale
 Perdita e depauperamento del
patrimonio dei saperi locali
 Scarsa diffusione dei risultati e delle
buone pratiche
In linea anche con gli obiettivi previsti dal PSL (Piano di Sviluppo Locale) del G.A.L. Montiferru Barigadu
Sinis, che mirano alla creazione di un territorio ospitale e di qualità, valorizzandone l’ambiente
naturale, l’Amministrazione Comunale di Narbolia ha avuto un’ occhio di riguardo per la salvaguardia
dell’ambiente e la valorizzazione del patrimonio naturalistico locale.
Nel corso del 2010, infatti, è stato avviato il progetto finalizzato alla sostenibilità ambientale
denominato “-CO2 + vita”, approvato dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione
Sardegna e cofinanziato con fondi RAS.
Il progetto ha focalizzato l’attenzione sulle emissioni di CO2 in atmosfera dovute all’eccessivo uso di
mezzi a motore e messo in rilievo l'importanza dell'uso della bicicletta mediante attività volte a far
riflettere, in maniera giocosa e divertente, sull'importanza della riduzione delle emissioni. Tra queste la
riappropriazione di spazi pubblici sottratti alle automobili attraverso la chiusura al traffico delle piazze.
In queste occasioni si sono svolte feste e giochi all’aperto e si è realizzata una lotteria avente 3
biciclette in palio. Altro evento fortemente partecipato è stata la ciclo pedalata a Is Arenas
culminata con la pulizia dell’arenile. Durante il progetto si è svolto un monitoraggio sui consumi
energetici delle famiglie, che prevedeva come premi finali tre biciclette destinate alla famiglia più
virtuosa.
L’esperienza di “-CO2 + vita” si è conclusa, con un percorso didattico svolto in collaborazione con gli
istituti scolastici che ha previsto la piantumazione da parte degli studenti, di piante tipiche della
macchia mediterranea messe a disposizione dall’Ente Foreste. Il fine è stato quello di ristabilire un
contatto diretto con la terra di favorire la conoscenza delle piante tipiche del nostro territorio anche
attraverso schede informative relative a ciascuna, distribuite ai ragazzi e ai docenti e tramite la
realizzazione, di piccoli orti botanici..
La popolazione narboliese durante queste iniziative si è mostrata particolarmente sensibile al tema
della riduzione delle emissioni e consapevole della necessità di modificare il proprio stile di vita, sia
per impattare negativamente il meno possibile , sia per assicurarsi un buon livello di salute personale.
Parallelamente il Comune di Narbolia ha dato avvio al servizio di bike sharing, con lo scopo di
incentivare la mobilità urbana sostenibile. Attualmente il Comune dispone di 10 biciclette a fruizione
gratuita dei cittadini dotate anche di seggiolino per il trasporto dei bambini.
Il servizio prestato è stato accolto favorevolmente dalla popolazione locale e dai i turisti , tanto da
essere stato potenziato e da volerlo promuovere ulteriormente.
Attraverso il presente progetto di Servizio Civile e la collaborazione dei volontari, l’Amministrazione
Comunale di Narbolia intende sostenere iniziative di promozione del territorio riproponendo quelle
che hanno riscosso il maggior successo tra la popolazione.
Il Comune di Narbolia tramite delibera della Giunta Comunale n. 85 del 21 giugno 2010, ha inoltre
istituito un Centro di Educazione all'Ambiente e allo Sviluppo Sostenibile (CEASS) con il dichiarato
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obiettivo della valorizzazione del territorio e delle risorse naturali.
Presso il Centro vengono svolte le seguenti attività:
 Formazione e aggiornamento di operatori nel campo dell’Educazione Ambientale con
particolare riferimento al rapporto ambiente e salute e alle metodologie per conoscere
l’ambiente ;
 Attività rivolte al mondo della scuola compreso lo sviluppo di progetti volti a dare sistematicità
e continuità nel tempo ad esperienze di educazione ambientale legate alle principali
problematiche
contenute nel “Piano Regionale di Azione ambientale per un futuro
sostenibile”;
 Iniziative educative volte a sollecitare la consapevolezza ambientale e promuovere lo sviluppo
di comportamenti benefici nei confronti dell’ambiente in adolescenti e adulti;
 Azioni comunicative finalizzate a sensibilizzare i cittadini sulle problematiche ambientali del
territorio e a promuovere comportamenti ecologicamente sostenibili nei consumatori;
 Ricerca della collaborazione e l’apporto scientifico delle Agenzie e istituti di ricerca (ARPA.
Università, ecc.) per sostenere ed approfondire la tematica del rapporto ambiente e salute;
 Attività di progettazione al fine della partecipazione al fine della partecipazione a bandi di
finanziamento a livello provinciale regionale nazionale ed europeo.
 Promozione del territorio
La caratteristica peculiare del CEASS di Narbolia che ha sede nel paese è la capillare diffusione sul
territorio, infatti vede la partecipazione di numerosi comuni della zona aderenti all’Unione dei Comuni
Sinis Montiferru.
Il centro svolge un ruolo nevralgico nell'organizzazione di tutte le campagne di educazione
ambientale e nel mettere in rete positive esperienze di sviluppo sostenibile. Il CEASS si occupa inoltre
di raccogliere i bisogni formativi in tema di eco sostenibilità e di diffondere capillarmente modelli
educativi sostenibili a favore di tutte le fasce della popolazione. Il suo personale altamente qualificato
lavora in maniera sinergica con le scuole ,con gli educatori della ludoteca comunale e con gli
animatori del Centro di Aggregazione Sociale al fine di raccordare e amplificare tutte le buone
pratiche in materia .Tra i progetti portati avanti dal CEASS si segnala “Coltivare biodiversità”, la cui
finalità consisteva nel valorizzare la flora e la fauna locali e coinvolgeva una serie di reti e soggetti tra
cui:
 Comuni di: Milis, San Vero Milis, Zeddiani, Tramatza, Bauladu, Riola Sardo, Nurachi, Baratili,
Santulussurgiu, Seneghe, Bonarcado.
 Corpo Forestale Sardegna
 Nodo INFEA di Oristano
 Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale
 Istituti Comprensivi di San Vero Milis, Santulussurgiu, Riola Sardo, Milis: per un totale di 13 scuole
e 511 bambini.
 CEAS Area Marina Protetta “Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre”
 CEAS Monte Arci di Morgongiori
 LIPU – Lega Italiana Protezione Uccelli – Delegazione Sardegna
Il progetto “Coltivare biodiversità” focalizzava la sua attenzione sul rapporto fra i cittadini e il loro
ambiente, ponendo al centro le pratiche quotidiane(quali l’alimentazione e lo stile di vita in generale)
che sono condizionate dalla qualità della biodiversità selvatica e domestica del territorio locale.
Tramite il coinvolgimento dei ragazzi nella semina, nella coltivazione, nella raccolta di ortaggi e nella
piantumazione di diverse varietà antiche di frutti, inserite come attività di didattica all’aperto sono
stati costruiti interessanti percorsi formativi.
Sono stati organizzati degli incontri che hanno promosso lo scambio di buone pratiche fra le scuole
che partecipano all’ iniziativa, il CEASS Narbolia Sinis Montiferru e gli altri CEASS della provincia di
Oristano. A conclusione di tutto è stato organizzato un evento pubblico in occasione del quale sono
stati messi in vendita i prodotti coltivati. Il ricavato è stato devoluto a sostegno di azioni di solidarietà a
6
favore dei bambini di una scuola del Kenia realizzate in collaborazione con l’OSVIC di Oristano.
Nell’anno 2012 è stato poi avviato il progetto cofinanziato dalla RAS “..e ancora meno CO2!” che
connettendosi ai risultati di “-CO2 + vita”, si incentra sulla necessità di ridurre l’immissione di diossido di
carbonio in atmosfera. Gli obiettivi del progetto possono essere così riassunti:
- migliorare la consapevolezza del ruolo che ogni persona, attraverso i propri comportamenti,
ha nella qualità della vita dei suoi concittadini;
- facilitare lo scambio di pratiche ed esperienze, nuove ed antiche, in tema di risparmio
energetico;
- capire in che modo scelte individuali e collettive possano condizionare la sostenibilità dello
sviluppo a livello locale e globale;
- comprendere l’interconnessione tra presenza di CO2 nell’aria e abitudini quotidiane in tema di
mobilità, gestione degli alimenti e uso delle fonti energetiche;
Il presente progetto di Servizio Civile, in prospettiva del miglioramento, della promozione e della
valorizzazione del patrimonio ambientale naturalistico e archeologico del territorio di Narbolia, si pone
tre principali obiettivi:
 potenziamento delle attività del CEASS;
 valorizzazione delle risorse naturale e archeologiche;
 scambio di buone pratiche sulle tematiche ambientali con altri Paesi europei.
Tali obiettivi saranno raggiunti attraverso la realizzazione di diverse attività, tra le quali:
 Implementazione del sito web del CEASS;
 apertura del servizio di Info-POINT volto a fornire informazioni dirette ai cittadini e ai visitatori e
promuovere il territorio;
 creazione e allestimento di orti didattici volta a sensibilizzare anche i più piccoli al genuino
rapporto con la natura;
 realizzazione di laboratori di riciclo creativo rivolti ai bambini e adulti con l’obiettivo di sensibilizzarli
sui temi del recupero e del riciclo e del rispetto dell’ambiente;
 promozione di visite presso la Fattoria didattica al fine di riscoprire il ruolo e l’importanza delle
attività agro-pastorali;
 valorizzazione e potenziamento del percorso naturalistico che mira a promuovere l’area SIC IS
Arenas;
 Censimento delle risorse archeologiche volto alla catalogazione dei i siti d’interesse archeologico
di cui il territorio narboliese;
 Attuazione del Progetto Scambi Culturali sulle tematiche ambientali e attività di collaborazione tra
i volontari del SCN e del Servizio Volontario Europeo
COPROMOTORI
Per la realizzazione delle attività previste dal progetto l’Amministrazione Comunale di Narbolia ha
stipulato i seguenti accordi di copromozione:
 La Società Informatica Microsystem fornirà un supporto tecnico ai volontari
nell’aggiornamento costante del sito web istituzionale del Comune di Narbolia, in particolare
nella fruizione dei percorsi tematici. Collaborerà, inoltre, con i volontari per la presentazione
delle interviste agli anziani oltre che le altre attività legate ai canali multimediali.
 Pittinuri – Azienda Agrituristica, supporterà i volontari nell’organizzazione delle manifestazioni e
laboratori di educazione ambientale con particolare riferimento ai percorsi ludici in fattoria
indirizzate ai bambini e adulti.
 Scirarindi, supporterà i volontari nell’organizzazione delle manifestazioni e laboratori di
educazione ambientale.
 Integrazione Ecosolidale – Cooperativa sociale, collaboreranno nell’organizzazione delle
manifestazioni e laboratori di educazione ambientale e supporteranno i volontari nella
realizzazione delle attività di valorizzazione delle risorse archeologiche e culturali del territorio.
 L’Associazione Culturale Nieddì collaborerà con i volontari nella gestione degli eventi e
nell’organizzazione dei laboratori coerentemente con le attività del progetto.
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 La Consulta Giovani di Narbolia supporterà i volontari nell’organizzazione delle giornate
dedicate alla pulizia, alla valorizzazione ed al censimento dei siti archeologici.
 L’Ente Foreste della Sardegna collaborerà e supporterà i volontari in diverse attività del
seguente progetto, tra le quali nella realizzazione dell’orto nelle scuole, nell’adozione di aree
verdi pubbliche, nella valorizzazione del percorso naturalistico, nel censimento delle risorse
archeologiche e nell’organizzazione Giornate di pulizia dei siti archeologici.
 Il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi di Cagliari,
coinvolgerà i volontari nella partecipazione a convegni, seminari e incontri formativi e
informativi organizzati dal Dipartimento. Inoltre, riconoscerà il servizio prestato dai volontari
quale esperienza formativa.
 Il Dipartimento di storia dell’Università degli studi di Sassari, contribuirà alla promozione del
progetto attraverso il sito ufficiale della facoltà e coinvolgerà i volontari nella partecipazione
a convegni, seminari e incontri formativi e informativi inerenti il tema dell’ambiente e della
cultura locale.
 Il Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Università di Cagliari, supporterà i
volontari nella pubblicizzazione del progetto all’interno del sito ufficiale della facoltà e li
coinvolgerà nel master SSAT (Sviluppo Sostenibile Ambiente e Territorio).
DESTINATARI E BENEFICIARI
I destinatari del presente progetto sono l’intera Comunità di Narbolia. I soggetti che trarranno
beneficio dallo svolgimento delle attività previste dal progetto sono l’intero territorio di Narbolia
(ristoranti, agriturismi, esercizi commerciali …) e i visitatori occasionali.
7) Obiettivi del progetto:
Obiettivi generali
1. Promuovere e valorizzare il patrimonio ambientale, naturalistico e archeologico del territorio di
Narbolia
Obiettivi specifici
Obiettivo specifico
1.1 Potenziamento
attività del CEASS
delle
Risultato atteso
Indicatore di risultato
1.1.1 Implementato il sito web
del CEASS
1.1.1.1 N. aggiornamenti sezione
CEASS;
1.1.1.2 N. iniziative pubblicizzate;
1.1.2 Attivato il Servizio di InfoPOINT
1.1.2.1 N. di postazioni allestite;
1.1.3 Potenziato il servizio di Bike
Sharing;
1.1.3.1 N. brochure realizzate e
distribuite;
1.1.3.2 N. nuovi punti di noleggio
bici;
1.1.4
Adottate
pubbliche;
1.1.4.1 N. aree verdi adottate;
1.1.4.2 N. aderenti;
aree
1.1.5 Allestiti orti didattici;
verdi
1.1.5.1 N. orti coltivati;
8
1.1.5.2 N. bambini coinvolti;
1.2 Valorizzazione risorse
naturali e archeologiche
1.3 L’”ambiente oltre i
confini”
1.1.6 Realizzato laboratorio di
riciclo creativo;
1.1.6.1 N. partecipanti al
laboratorio;
1.1.6.2 N. eventi a tema
realizzati;
1.1.7 Realizzati eventi di
promozione del territorio;
1.1.7.1 Realizzazione di almeno
n. 2 eventi tematici;
1.1.7.2 N. partecipanti coinvolti;
1.1.8 Organizzato percorso
didattico in fattoria;
1.1.8.1 N. di percorsi didattici
effettuati;
1.1.8.2 N. di bambini coinvolti;
1.1.8.3 N. adulti coinvolti;
1.2.1.1 N. cartelli indicatori
installati;
1.2.1.2 N. brochure realizzate e
distribuite;
1.2.1
Valorizzato
naturalistico;
percorso
1.2.2
Censite
le
risorse
archeologiche del territorio;
1.2.2.1
N.
catalogati;
1.2.3 Realizzate Giornate
Pulizia Siti archeologici;
1.2.3.1 N. di giornate realizzate;
1.2.3.2 N. di volontari coinvolti;
di
1.3.1
Realizzate
attività
di
collaborazione tra i volontari
nazionali ed europei;
1.3.2 Presentati Progetti di
Scambi Giovanili sulle tematiche
ambientali;
siti
archeologici
1.3.1.1 N. di attività ed eventi
tematici
realizzati
in
collaborazione;
1.3.2.1 Presentato almeno un
Progetto
Obiettivi generali per il volontario in servizio civile




Promuovere la qualità e lo sviluppo delle politiche giovanili attraverso la diffusione del servizio civile;
Acquisire nuove occasioni di crescita culturale e professionale;
Migliorare i servizi resi alla comunità e al territorio di Narbolia;
Diffondere gli obiettivi e le finalità previste dalla L. 64/2001;
Obiettivi specifici verso il volontario in servizio civile





Collaborare al potenziamento del sito web del CEASS;
Sviluppare il senso dell’organizzazione, del lavoro di gruppo e lo spirito di iniziativa;
Inserimento nelle attività istituzionali rivolte alla tutela del patrimonio ambientale e archeologico;
Affiancare gli operatori dell’ente nell’organizzazione dei servizi culturali;
Conoscere gli obiettivi e le finalità del Servizio Civile Nazionale e le relative leggi che lo
regolamento;
8) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca in modo puntuale
le attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in
servizio civile nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo
che quantitativo:
9
8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi
Il progetto, in linea con gli obiettivi descritti, mira alla promozione e salvaguardia dei beni naturalistici e
archeologici del Comune di Narbolia, attraverso l’inserimento dei volontari in servizio civile.
Ai volontari, mediante l’espletamento delle attività previste, viene offerta un’opportunità di crescita
civile e culturale, di conoscenza e capacità di intervento, di valorizzazione della persona, oltre che
un’esperienza spendibile nel mondo del lavoro.
Il volontario ha l’opportunità di offrire il proprio operato in un’ottica di solidarietà in modo da
concorrere alla difesa della patria anche attraverso azioni e mezzi non militari.
Obiettivo specifico
1.1 Potenziamento delle attività del CEASS
Attività
1.1.1 Implementazione del sito web CEASS
All’interno del progetto “…e ancora – Co2” è prevista la realizzazione del sito web del
Centro di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità della Sardegna. Il sito sarà lo
strumento per raggiungere i cittadini di Narbolia al fine si sensibilizzarli sulle tematiche
ambientali e sul risparmio delle risorse. Vengono offerti ai visitatori consigli utili per poter
migliorare i propri stili di vita, per la tutela dell’ambiente e per il risparmio delle risorse
disponibili.
Grazie a questo servizio i volontari del Servizio Civile Nazionale potranno pubblicizzare le
proprie attività e favorire la partecipazione dei cittadini agli eventi e ai laboratori che
verranno via via organizzati.
1.1.2 Apertura Info-POINT
Il servizio di Info-POINT costituisce un’opportunità di presenza e visibilità sul territorio delle
attività svolte dai volontari del Servizio Civile Nazionale: permette di fornire informazioni
dirette ai cittadini e ai visitatori, di distribuire materiale informativo e raccogliere opinioni e
impressioni sul servizio fornito.
Tale struttura sarà gestita in collaborazione con le associazioni culturali presenti nel territorio,
costituendo così un’opportunità di coinvolgimento e maggiore adesione “sociale” al tema
della salvaguardia e tutela dell’ambiente e fruizione del patrimonio naturalistico.
L’Info-POINT sarà realizzato tramite l’allestimento sia di una postazione fissa, all’interno della
Casa Comunale, da Aprile a Settembre, ma anche attraverso uno stand mobile durante le
feste di piazza, sagre o nelle giornate di mercato, così che possa essere un servizio
accessibile a tutti.
1.1.3 Potenziamento del Servizio Bike Sharing
Il bike sharing è un servizio che offre ai cittadini narboliesi e ai turisti la possibilità di noleggiare
gratuitamente le biciclette messe a disposizione dal Comune, con il fine ultimo di ridurre
l’inquinamento e tutelare l’ambiente, nonché migliorare la qualità della vita.
Attraverso tale servizio l’Amministrazione Comunale di Narbolia intende incentivare l’utilizzo
di un mezzo di trasporto più veloce e accessibile a tutti, tramite il quale diffondere una vera
e propria cultura della mobilità sostenibile e della lotta contro l’inquinamento atmosferico.
Il servizio di bike sharing sarà potenziato mediante attività di promozione sul sito istituzionale
del Comune di Narbolia, sulla stampa locale e tramite distribuzione, presso le principali
attività commerciali e strutture ricettive, di opuscoli informativi. Inoltre saranno creati nuovi
punti di noleggio bici e implementato l’orario di apertura degli stessi in modo da migliorare la
fruizione del servizio.
10
1.1.4 “Adottiamo il verde”
Il Comune di Narbolia presenta al suo interno diverse aree verdi degradate che necessitano
un intervento di recupero. Proprio a tal fine, l’Amministrazione Comunale si propone di
favorire l’adozione di tali spazi, presenti in vari punti del Paese (aree dismesse, aiuole, piccole
aree verdi), da parte dei cittadini, al fine della valorizzazione e della gestione attiva del
patrimonio comunale. Attraverso tale iniziativa si intende sensibilizzare i cittadini, gruppi di
cittadini, imprese, le associazioni, le scuole, sulla tutela e salvaguardia del territorio attraverso
processi di partecipazione e autogestione del patrimonio comunale.
Questa azione si pone inoltre l’obbiettivo del recupero degli spazi verdi pubblici, con finalità
sociale, estetico-paesaggistica e ambientale, migliorandone l’efficienza e la fruibilità.
L’Ente Foreste fornirà le piantine della macchia Mediterranea necessarie per il recupero di
tali spazi verdi pubblici.
1.1.5 “L’orto a scuola”
L’attività di creazione e allestimento di orti didattici è rivolta ai bambini che frequentano la
Scuola Primaria di Narbolia. Tale attività si propone di trasformare i pezzetti di terra di cui
sono dotate le scuole in orti produttivi, al fine di sensibilizzare anche i più piccoli alle pratiche
e ai valori della terra.
Una parte di tali orti sarà dedicata alla coltivazione delle erbe officinali, al fine di far
comprendere ai più piccoli il ruolo importante che esse hanno sempre avuto nella vita
dell’uomo sia dal punto di vista alimentare che medicinale. I volontari con il supporto del
CEASS organizzeranno un percorso di apprendimento da sviluppare in collaborazione con i
docenti, rivolto ai bambini sulla coltivazione e l’utilizzo di tali erbe.
Sarà organizzato un mercatino sostenibile finalizzato alla vendita dei frutti ottenuti dalla
coltivazione di tali orti. Il ricavato sarà devoluto, tramite l’Organismo Sardo di Volontariato
Cristiano (OSVIC), agli orfani della Tumaini Children’s home presso Nanyuki, in Kenya al fine
di finanziare la realizzazione dei loro orti.
1.1.6 “Ricreiamo Insieme”
L’arte e la creatività hanno il potere di far rivivere anche i rifiuti che, da oggetti
apparentemente inutili, possono acquistare nuove forme e nuovi significati.
Grazie alla realizzazione di n. 2 laboratori di riciclo creativo l’Amministrazione Comunale si
pone l’obiettivo di far riflettere tutti i cittadini, sia adulti che bambini, sui temi del riuso, del
rispetto dell’ambiente e della natura.
Tali attività consentiranno di promuovere ed incentivare la cultura del riciclo creativo con la
quale, ognuno di noi, con piccoli gesti può ridurre l’impatto ambientale e contribuire a
risparmiare risorse preziose, oltre che stimolare la fantasia e favorire momenti di
aggregazione tra i cittadini narboliesi.
I laboratori saranno rivolti sia a bambini che adulti e organizzati in occasione delle principali
festività (Natale, Pasqua, carnevale).
1.1.7 Organizzazione di eventi di promozione del territorio
Al fine di favorire l’interesse dei cittadini verso la tutela dell’ambiente saranno organizzati
degli eventi tematici, già effettuati precedentemente, e che hanno riscontrato una elevata
partecipazione della popolazione narboliese, quali:
- Ciclo pedalata ecologica: Manifestazione aperta a tutti, tesa a favorire l’utilizzo di mezzi di
trasporto alternativi e la riscoperta del territorio narboliese. La meta finale della ciclo
pedalata è l’area SIC di IS Arenas. Durante la giornata si svolgerà un percorso formativo
sensoriale coordinato dal CEASS e dal Corpo Forestale.
- Caccia al tesoro ecologica: evento che si propone di integrare diversi aspetti fondamentali
della vita quotidiana di ogni cittadino: ambiente, movimento all’aria aperta, salute e
solidarietà. Si tratta di un gioco divertente per educare all’ecologia e per sensibilizzare i
grandi e i piccoli partecipanti a non abbandonare i rifiuti;
- Giornate chiuse al traffico: in occasione di tali giornate sarà chiusa la viabilità, per alcune
ore, al fine di incoraggiare i cittadini di Narbolia a vivere in modo diverso il rapporto con i
mezzi di trasporto e l’ambiente urbano. Ciascuna giornata sarà animata da uno specifico
tema (giochi di strada, balli tradizionali, energie rinnovabili etc.)
11
1.1.8 Fattoria didattica
La fattoria didattica avvicina i giovani alla natura. Essa offre l’opportunità di conoscere
l’attività agricola ed il ciclo degli alimenti, la vita animale e vegetale, i mestieri ed il ruolo
sociale degli agricoltori, il territorio, per educare al consumo consapevole ed al rispetto
dell’ambiente. In questo ambito saranno promosse delle visite didattiche rivolte ad adulti e
bambini presso l’Agriturismo Pittinuri, partner del progetto. Tali percorsi didattici
riguarderanno:
- Conoscenza degli animali della fattoria: come vivono, cosa mangiano e il loro utilizzo
nell’azienda;
- Preparazione del formaggio: dalla mungitura alla lavorazione del latte;
- L’orto in fattoria: far conoscere l’importanza degli ortaggi, delle verdure e imparare a
coltivarli.
1.2 Valorizzazione delle risorse naturali e archeologiche
Attività
1.2.1 Valorizzazione percorso naturalistico
L’idea di affrontare questo tema è nata dalla constatazione della grande attrazione
esercitata dalle bellezze naturali presenti nelle aree protette nei confronti di un “turismo
verde” in grande espansione e dei benefici sociali ed economici che tale attività è in grado
offrire alle comunità che risiedono nelle aree protette.
Ciò ha portato l’Amministrazione Comunale di Narbolia (in collaborazione con l’Ente Foreste
della Sardegna e il Corpo Forestale) a valorizzare l’area SIC Is Arenas, attualmente a rischio
di degrado, attraverso il potenziamento del già esistente percorso naturalistico che sarà
attrezzato con cartelli indicatori, cartelli informativi illustrati sull'origine e la vita delle più
significative specie botaniche autoctone e diversi punti di sosta in coincidenza di aree di
rilevante interesse paesaggistico. Saranno inoltre realizzati percorsi naturalistici alternativi, in
modo da rendere accessibile la visita di altrettante aree di particolare rilievo naturalistico.
L’obiettivo sarà quello di promuovere, migliorare e rendere maggiormente fruibile il territorio
sia alla popolazione residente che ai visitatoti occasionali.
Le immagini del percorsi naturalistici alternativi saranno raccolte in un video che verrà
inserito nel sito internet istituzionale del Comune di Narbolia. Come elemento incentivante di
promozione del percorso, saranno realizzate le brochure, da distribuire presso le principali
strutture ricettive del territorio.
1.2.2 Censimento risorse archeologiche
Tenendo presente il ruolo che i paesaggi e i luoghi hanno avuto ed hanno nella memoria
identitaria delle comunità che gli hanno vissuti e che li vivono, la crescita economica del
territorio non è pensabile senza la promozione, la tutela e la fruizione del patrimonio locale.
In conformità con questa tematica il Comune di Narbolia intende dedicare parte del suo
operato alla conoscenza delle risorse del patrimonio locale attraverso attività di censimento
volte a catalogare i siti d’interesse archeologico di cui il territorio narboliese è
particolarmente ricco.
Il Comune predisporrà specifiche attività che coinvolgeranno i residenti in generale e in
particolar modo i ragazzi, la Consulta Giovani Narboliese e i Volontari del Servizio Civile
Nazionale che diventeranno, formati e guidati da personale con specifiche competenze, i
principali artefici del processo di conoscenza e di tutela del proprio patrimonio culturale.
A tal proposito il Comune ha aderito al progetto biennale promosso dall’Università studi di
Sassari, Dipartimento di Storia “Paesaggi del Montiferru meridionale e del Campidano di
Milis. Archeologia e territorio, tra ricerca, tutela e valorizzazione” il cui obbiettivo è quello di
perseguire ricerche in un territorio come quello comunale, ricco di emergenze
archeologiche ma scarsamente conosciute, anche al fine di progettare un sistema di servizi
di promozione e valorizzazione.
1.2.3
Organizzazione Giornate di pulizia dei siti archeologici
12
Conservare un sito archeologico significa prima di tutto “prevenzione” ovvero interventi a
monte di tutti quei meccanismi che, secondo le leggi naturali, tendono a ricondurre a
materie prime i prodotti materiali delle attività umane.
Il territorio del Comune di Narbolia vanta la presenza di molteplici aree archeologiche
(nuraghi, tombe dei giganti etc.) la cui sopravivenza dipende, in parte, da interventi di
prevenzione. Pertanto, anche a seguito della partecipazione al progetto “Paesaggi del
Montiferru Meridionale e del Campidano di Milis. Archeologia e territorio, tra ricerca, tutela
e valorizzazione”(si rimanda al punto 1.2.1) e della collaborazione dell’Università degli studi
di Sassari, Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Storia, saranno realizzate Giornate di
Pulizia di tali siti che coinvolgeranno i volontari del servizio civile nazionale e la popolazione
narboliese, al fine di rendere maggiormente fruibile alcuni dei siti di maggior valore
archeologico.
1.3 L’ambiente oltre i confini
Attività
1.3.1 “Volontari insieme”
Il Comune di Narbolia è stato accreditato in qualità di organizzatore del Progetto SVE
(Servizio Volontario Europeo); attualmente ospita 4 volontari provenienti da differenti
località europee e avrà la possibilità di ospitare volontari fino al 2014. Il Servizio Volontario
Europeo permette ai giovani di impegnarsi nel volontariato per un massimo di 12 mesi, in un
paese diverso da quello di residenza, in cui potranno operare a favore delle comunità locali,
apprendendo nuove competenze e nuove lingue, entrando in contatto con nuove culture;
parteciperanno alla realizzazione di un progetto utile alla collettività in specifiche iniziative a
carattere locale e potranno così migliorare il proprio bagaglio di esperienze personali e
culturali.
Lo scopo del progetto dell’azione 2 del programma “Gioventù in Azione” è quello di
accrescere la solidarietà tra i giovani, promuovendo la cittadinanza attiva e le
comprensione reciproca tra essi. I volontari dello SVE collaboreranno con i volontari del
Servizio Civile Nazionale e saranno coinvolti nelle attività del CEASS ( Centro di Educazione
Ambientale Allo Sviluppo Sostenibile) nelle attività di educazione alla sostenibilità,
organizzazione di eventi e laboratori. I volontari del SCN avranno in questo modo la
possibilità di confrontarsi con essi, conoscere culture diverse e instaurare nuove amicizie
anche attraverso lo scambio di buone pratiche.
1.3.2 Collaborazione dei volontari al Progetto Scambi Giovanili
Lo scambio giovanile è un’ azione del programma “Gioventù in Azione” che riunisce gruppi
di più giovani di Paesi diversi, fornendo loro l’opportunità di confrontarsi e acquisire
conoscenze su altri paesi e culture; permette ad un gruppo di giovani di essere ospitati da
un gruppo in un altro paese, per partecipare insieme a diverse attività. Questi progetti
prevedono la partecipazione attiva dei giovani che, incontreranno loro coetanei
provenienti da differenti località e avranno la possibilità di acquisire la conoscenza di diverse
realtà socioculturali, sviluppando uno spirito imprenditoriale e rafforzando la propria
consapevolezza di essere cittadini europei; I volontari del SCN collaboreranno alla
progettazione degli scambi suddetti, riguardanti progetti inerenti le tematiche ambientali, la
realizzazione di itinerari e l’organizzazione di giornate di valorizzazione del territorio, sulla base
di interessi comuni, promuovendo la solidarietà e la tolleranza tra i giovani, al fine di
rafforzare la coesione sociale; avranno l’opportunità di arricchire la loro formazione
interculturale e saranno incoraggiati ad essere dei cittadini attivi.
13
Valutazione in itinere e monitoraggio finale
Le attività saranno sottoposte a verifiche quadrimestrali (ad es. si terrà conto del numero dei visitatori
quotidiani del sito, degli aggiornamenti registrati, del n. di richieste pervenute sul web…) e ciò
consentirà di rimodulare eventualmente l’intervento (es. attivazione di nuove collaborazioni,
ridefinizione dei tempi di aggiornamento….), affinchè vi sia congruità tra i mezzi utilizzati e i risultati
ottenuti.
Azioni
1°
2°
3°
4°
5°
Mesi
6°
7°
8°
9°
10°
11°
Avvio ed accoglienza volontari
Formazione
generale
(voci
29/34)
Formazione
specifica
(voci
35/41)
Attività di prom. e sens. (voce 17)
Azione 1.1
Potenziare
CEASS
le
attività
del
Attivita’ 1.1.1
Implementazione del sito web
del CEASS
Attivita’ 1.1.2
Apertura Info-Point
Attivita’ 1.1.3
Potenziamento del Servizio Bike
Sharing
Attivita’ 1.1.4
“Adottiamo il verde”
Attività 1.1.5
“L’orto a scuola”
Attività 1.1.6
“Ricreiamo insieme”
Attività 1.1.7
Organizzazione di eventi di
promozione del territorio
Attività 1.1.8
Fattoria didattica
Azione 1.2
Valorizzazione delle risorse
naturali e archeologiche
Attività 1.2.1
Valorizzazione del percorso
naturalistico
Attività 1.2.2
Censimento risorse
archeologiche
Attività 1.2.3
Organizzazione
Giornate
pulizia dei siti archeologici
di
Azione 1.3
L’ambiente oltre i confini
Attività 1.3.1
“Volontari insieme”
Attività 1.3.2
Collaborazione dei volontari al
Progetto Scambi Giovanili
Monitoraggio interno (voce 20)
Monitoraggio formazione (voce
42)
Valutazione ex post dell’attività
svolta dalla SAP
14
12°
8.2 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste, con la specifica
delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività
N.
Professionalita’
Ruolo specifico da svolgere
1
Responsabile CEASS
Coordinamento attività previste dal
CEASS
(servizio
bike
sharing,
organizzazione eventi di sensibilizzazione,
laboratori…)
1
Soggetto Gestore
CEASS
Gestione attività previste dal CEASS
1
Tecnico informatico
Implementazione e aggiornamento del
sito web istituzionale, in particolare della
sezione dedicata al CEASS
1
Esperto archeologo
1
Esperto corpo Forestale
della Sardegna
Organizzazione e coordinamento attività
di censimento risorse archeologiche e
pulizia siti
Realizzazione
percorso
formativo
nell’area Sic di Narbolia
1
Esperto Ente Foreste
della Sardegna
Ingegnere edile
Realizzazione
orti
nelle scuole e
valorizzazione aree verdi
Realizzazione
percorso
naturalisticoarcheologico
1
Responsabile
Servizio
Progettazione Europea
Organizzazione e coordinamento attività
volontari SVE e scambi giovanili
1
Esperto in laboratori di
riciclo creativo
Realizzazione di n. 2 laboratori di riciclo
creativo rivolti ai bambini di età
compresa tra i 6 e i 10 anni
1
Agronomo
Organizzazione visite guidate alla fattoria
didattica
1
8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto
 Collaborazione, con il supporto della Società Informatica Microsystem, copromotore del
progetto, all’implementazione e all’aggiornamento costante del sito web del CEASS attraverso
l’inserimento di informazioni relative ad attività e servizi offerti dal Centro e ad eventi sulle
tematiche ambientali a carattere regionale e nazionale;
 Collaborazione nella gestione e nella promozione del servizio di bike sharing (gestione noleggio
bici, realizzazione brochure informative da distribuire presso le principali strutture ricettive del
territorio (ristoranti, agriturismi, bed and breakfast…);
 Partecipazione alla realizzazione del percorso archeologico presso l’area SIC Is Arenas,
effettuando in via preliminare il censimento dei siti di maggiore interesse archeologico presenti
sul territorio narboliese. Collaboreranno inoltre alle attività di potenziamento del percorso
naturalistico già esistente e alla creazione di cartelli indicatori; svolgendo in collaborazione con
l’Ente Foreste della Sardegna e il Corpo Forestale, una ricerca sull’origine e la vita delle più
15






significative specie botaniche autoctone per la realizzazione di cartelli informativi illustrati da
collocare lungo il percorso;
Con il supporto dell’Associazione Nieddì e della Cooperativa Ecosolidale collaboreranno
all’organizzazione degli eventi di promozione del territorio, quali ad esempio la ciclo pedalata,
la caccia al tesoro ecologica ecc..
In collaborazione con l’Associazione Nieddì realizzeranno brochure e locandine per la
promozione dei corsi di riciclo creativo e degli eventi di sensibilizzazione sulle tematiche
ambientali; collaboreranno all’allestimento della mostra degli scatti realizzati durante il corso;
Collaboreranno all’organizzazione e alla promozione delle visite guidate alla fattoria didattica
con il supporto dell’esperto agronomo;
Con il supporto degli operatori del CEASS, del Corpo forestale della Sardegna e dell’Ente
Foreste organizzeranno e supporteranno la realizzazione delle azioni 1.1.4 “adottiamo il verde”
e dell’azione 1.1.5 “l’orto a scuola”;
Parteciperanno all’organizzazione dei laboratori di riciclo creativo;
Si occuperanno di realizzare l’info-POINT al fine di fornire informazioni dirette ai cittadini e ai
visitatori e distribuire materiale informativo sia sulle attività promosse che sul servizio civile.
Modalita’ d’impiego
Attraverso il progetto il gruppo di volontari in servizio civile, supportato e coordinato da figure
professionali, diviene parte integrante, previa informazione e formazione specifica, dell’équipe che
realizza gli interventi previsti da progetto. I volontari affiancano sempre le figure professionali nelle
attività previste dal progetto e, allo stesso tempo, gestiscono spazi di autonomia attraverso lo sviluppo
dell’analisi, della capacità propositiva, organizzativa e gestionale delle attività. Nel corso di
realizzazione delle attività previste dal progetto si alterneranno momenti di incontro, formazione,
programmazione e verifica delle attività.
9)
Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
4
10) Numero posti con vitto e alloggio:
0
11) Numero posti senza vitto e alloggio:
4
12) Numero posti con solo vitto:
0
13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:
30
14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :
5
15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
 Rispetto del regolamento interno
 Flessibilità oraria
 Disponibilità a spostarsi sul territorio per la partecipazione alle attività di sensibilizzazione e
promozione del progetto
16
 Disponibilità a spostarsi sul territorio per la distribuzione di brochure informative sulle attività del
CEASS presso le strutture ricettive del territorio, la realizzazione del percorso naturalistico, la
mappatura dei siti di interesse archeologico, la realizzazione di un video sul percorso naturalistico,
la realizzazione di interviste agli anziani del paese;
 Disponibilità a svolgere le attività previste dal progetto nei giorni festivi e in concomitanza di
particolari eventi, iniziative e manifestazioni
17
16) Sede/i di attuazione del progetto, Operatori Locali di Progetto e Responsabili Locali di Ente Accreditato:
N.
Sede di
attuazione del
progetto
Comune
Indirizzo
Cod.
ident.
Sede
N. vol. per
sede
Nominativi degli Operatori Locali di
Progetto
Cognome e Data di
nome
nascita
C.F.
Nominativi dei Responsabili Locali di Ente
Accreditato
Cognome e Data di
nome
nascita
C.F.
1
2
3
4
5
6
7
8
18
17) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale:
Il progetto sarà promosso sul territorio, con un impegno pari ad almeno 25 ore,
attraverso diverse modalità:





Attività di informazione e promozione attraverso il sito istituzionale
www.comune.narbolia.or.it ;
Promozione presso gli Istituti di Istruzione Superiore locali, attraverso
l’organizzazione di n. 5 incontri della durata di n. 3 ore ciascuno (per
complessive n. 15 ore);
Allestimento di uno stand per la diffusione di opuscoli e brochure in
occasione di feste patronali, manifestazioni culturali, folkloristiche, religiose
per n. 2 giornate, per complessive 10 ore;
Comunicati stampa sui principali quotidiani locali;
Affissione locandine e distribuzione brochure informative nei principali luoghi
di aggregazione giovanile
18) Criteri e modalità di selezione dei volontari:
Criteri UNSC
19) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
NO
20) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell’andamento delle attività
del progetto:
Si rinvia al Sistema di Monitoraggio e valutazione verificato dall’UNSC
21) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
Confcooperative – NZ01170
SI
22) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre
quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Diploma
Possesso di patente di guida
Requisito preferenziale: Laurea in Scienze Naturali
23)
Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla
realizzazione del progetto:
FORMAZIONE SPECIFICA
Segreteria attrezzata
Compenso docenti impegnati durante la formazione specifica(22 ore
Importo
€ 230,00
€ 770,00
19
aggiuntive)
Costo complessivo delle dispense per n. 4 volontari
€ 330,00
PROMOZIONE S.C. E PUBBLICIZZAZIONE PROGETTO
Spazi pubblicitari su mass media a diffusione locale
Stand presso eventi
Materiale pubblicitario (es. locandine, brochure, opuscoli)
€ 200,00
€ 1.000,00
€ 300,00
RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI AL PROGETTO
N. 2 computer con collegamento a internet
N. 1 portatile
€ 1.000,00
€ 600,00
N. 1 stampante
€ 150,00
N.1 fotocopiatore
€ 2.000,00
N. 1 fotocamera digitale
€ 200,00
N. 1 videocamera
€ 500,00
N. 1 fax
€ 150,00
N. 1 scanner
€ 150,00
N. 2 scrivanie
€ 2.000,00
N. 1 telefono
€ 75,00
Materiale vario di cancelleria
N. 1 mezzo di trasporto di proprietà del Comune
€ 1.000,00
€ 4.000,00
TOTALE
€ 11825,00
24) Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partners):
Coopromotore
Tipologia
Attivita’ (rispetto alla voce 8.1)
Società Informatica
MICORSYSTEM
(P.IVA 00736520958)
Profit
PITTINURI
Azienda
Agrituristica
(C.F./P.IVA
01003450952))
Profit
SCIRARINDI
in
Sardegna
naturalmente
(C.F. 92160670920)
No profit
- Supporto tecnico-analogico per la fruizione
dei percorsi tematici all’interno del sito internet
ufficiale del Comune di Narbolia e supporto
tecnico ai ragazzi che dovranno preparare la
presentazione delle interviste agli anziani oltre
che le altre attività legate ai canali
multimediali che saranno sviluppate nel corso
del Progetto”Ambientiamoci insieme” relativo
al Bando del Servizio Civile Nazionale del 2012
- Supporto nel pubblicizzare le varie fasi di
attuazione del progetto del Servizio Civile
attraverso il sito internet dell’Ente;
Supporto
nell’organizzazione
delle
manifestazioni e laboratori di educazione
ambientale con particolare riferimento ad
attività ludiche in fattoria indirizzate ai bambini
che si svolgeranno presso le strutture della
Fattoria Didattica
- Supporto nel pubblicizzare le varie fasi di
attuazione del progetto del Servizio Civile
attraverso il sito internet dell’Associazione;
-Supporto
nell’organizzazione
delle
manifestazioni e laboratori di educazione
ambientale che si svolgeranno presso le
strutture polivalenti del Comune;
- Supporto nell’organizzazione delle attività di
20
integrazione
ECOSOLIDALE
No profit
NIEDDI
Associazione
Culturale
No profit
CONSULTA GIOVANI
DI NARBOLIA
(C.F./P.IVA
90046390952)
ENTE FORESTE DELLA
SARDEGNA
(C.F./P.IVA
02629780921)
No profit
Università degli Studi
di Cagliari
DIPARTIMENTO
DI
SCIENZE
ECONOMICHE
E
AZIENDALI
Università
Università degli Studi
di Sassari
DIPARTIMENTO
DI
STORIA
Università
Università degli Studi
di Cagliari
DIPARTIMENTO
DI
SCIENZE SOCIALI E
DELLE ISTITUZIONI
Università
Ente pubblico
valorizzazione delle risorse archeologiche e
culturali del territorio
Supporto
nell’organizzazione
delle
manifestazioni e laboratori di educazione
ambientale che si svolgeranno presso le
strutture polivalenti del Comune;
- Supporto nell’organizzazione delle attività di
valorizzazione delle risorse archeologiche e
culturali del territorio.
- Collaborazione all’organizzazione e alla
gestione di eventi che saranno ideati e
realizzati e all’organizzazione dei laboratori
coerentemente con le attività del progetto
relativo al Bando per il Servizio Civile Nazionale
2012
- Supporto nell’organizzazione delle giornate
dedicate alla pulizia, alla valorizzazione ed al
censimento dei siti archeologici
-Supporto nelle segenti azioni: “Adottiamo il
verde”, “l’orto a scuola”, valorizzazione del
percorso naturalistico, censimento delle
risorse
archeologiche,
organizzazione
Giornate di pulizia dei siti archeologici
Coinvolgere i ragazzi del Servizio Civile
selezionati nella partecipazione a convegni,
seminari e incontri formativi e informativi
organizzati dal Dipartimento;
- Supporto nel pubblicizzare le varie fasi di
attuazione del progetto del Servizio Civile
attraverso il sito internet del dipartimento;
- Riconoscere l’esperienza svolta nell’ambito
del progetto del Servizio Civile;
- Equiparare lo svolgimento del Servizio Civile
Nazionale
ad
un
tirocinio
formativo
universitario;
- Riconoscere per lo svolgimento del Servizio
Civile Nazionale svolto dagli studenti all’interno
delle progettualità presentate Crediti Formativi
Universitari (CFU) secondo le indicazioni dei
Consigli di Corso di Studio
- Promozione del progetto attraverso il sito
internet ufficiale della facoltà
- Coinvolgimento volontari in seminari,
convegni, incontri formativi e informativi
inerenti il tema dell’ambiente e della cultura
locale (archeologia, lingua e storia della
Sardegna)
- Promozione del progetto attraverso il sito
internet ufficiale della facoltà
- Coinvolgimento volontari nel master SSAT
(Sviluppo Sostenibile Ambiente e Territorio)
25) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:
Per la realizzazione del progetto il Comune di Narbolia metterà a disposizione del
progetto le seguenti risorse tecniche e strumentali:
N. 2 computer con collegamento a internet
N. 1 computer portatile
21
N. 1 stampante
N.1 fotocopiatore
N. 1 fotocamera digitale
N. 1 telefax
N. 1 videocamera
N. 1 scanner
N. 2 scrivanie
N. 1 telefono
Materiale vario di cancelleria
N. 1 mezzo di trasporto di proprietà del Comune
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
26) Eventuali crediti formativi riconosciuti:
SI
27) Eventuali tirocini riconosciuti :
SI - Universita’ degli Studi di Cagliari – Dipartimento di Scienze Economiche e
Aziendali (si vedano Convenzioni in allegato)
28) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del
servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
22
In relazione all’acquisizione di competenze e professionalità dei volontari, il
Consorzio Sol.Co Nuoro rilascerà, al termine del periodo del Servizio Civile, un
apposito attestato valido ai fini del curriculum vitae, nel quale si riconoscono le
capacità e le competenze relazionali acquisite.
La SAP Comune di Narbolia rilascerà, al termine del periodo del Servizio Civile,
un apposito attestato valido ai fini del curriculum vitae, nel quale si riconoscono
le competenze organizzative e tecniche acquisite.
Capacità e competenze relazionali
Il progetto prevede che i volontari siano inseriti, per almeno il 60% dell’orario di
servizio in un ambiente di lavoro che prevede l’interazione con gli operatori
impegnati nell’organizzazione della SAP. Per tale motivo è necessario che i
volontari sviluppino capacità di comunicazione efficaci ed adeguate al lavorare
in gruppo e sappiano instaurare relazioni con i diversi uffici della SAP con i quali
dovranno interagire.
Capacità e competenze organizzative
Attraverso gli incontri con l’Olp e i formatori specifici i volontari avranno modo di
entrare in contatto con diverse realtà organizzative, conosceranno
l’organizzazione degli uffici del Comune e i servizi da essi erogati, conosceranno
l’organizzazione dei servizi comunali e apprenderanno come progettare, come
organizzare e promuovere eventi pubblici, come gestire le relazioni con gruppi
target e con altre realtà organizzative. Attraverso il lavoro di gruppo con l’intera
èquipe di operatori, i volontari potranno partecipare all’organizzazione delle
attività previste dal progetto.
Capacità e competenze professionali e/o tecniche
- Uso computer e internet per l’aggiornamento del sito web istituzionale
- Uso strumenti tecnici
- Conoscenza dei principali software informatici
- Conoscenza degli elementi per la progettazione e l’organizzazione di interventi
nell’ambito dell’Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità
- Conoscenza della normativa e dell’organizzazione del servizio civile nazionale
Formazione generale dei volontari
29) Sede di realizzazione:
Consorzio Sol.Co. Nuoro - Piazza Mameli, 32 – 08100 Nuoro
23
30) Modalità di attuazione:
La formazione generale si svolgerà presso il Consorzio Sol.Co. Nuoro, con formatori
accreditati di Confcooperative (ente accreditato di prima classe).
La formazione generale dei volontari sarà effettuata attraverso incontri a livello provinciale.
31) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:
Confcooperative – SLEA Consorzio Sol.Co. Nuoro - NZ01170
SI
32) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
Si rinvia al Sistema di Formazione accreditato dall’UNSC
33) Contenuti della formazione:
Si rinvia al Sistema di Formazione accreditato dall’UNSC
34) Durata:
42 ore
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari
35) Sede di realizzazione:
Comune di Narbolia
36) Modalità di attuazione:
Il percorso formativo specifico sarà realizzato in proprio, presso l’ente, con formatori
dell’ente con l’obiettivo di sviluppare nei volontari le diverse competenze e
capacità utili per la realizzazione efficace del progetto.
Il percorso si realizzerà attraverso 12 moduli per complessive 72 ore (come indicato
rispettivamente alle voci 40 e 41).
37) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:
Cognome
Nome
Luogo di nascita
(Comune e
Provincia)
Data di nascita
Lacci
Anna Armanda
Rita
San Severo (FG)
16/09/1952
Firinu
Giuseppina
Narbolia (OR)
31/03/1978
24
Pibiri
Sara
Oristano
08/05/1978
Sanna
Domenico
Oristano
08/02/1982
Contini
Luchesu
Rita
Rosa
Bonarcado (OR)
Seneghe (OR)
06/10/1970
26/03/1955
38) Competenze specifiche del/i formatore/i:
Cognome e Nome
Lacci Anna
Armanda Rita
Titolo di studio
Diploma di Laurea in
Scienze Biologiche
Competenze
Gestione e
coordinamento Centro
di Educazione
Ambientale
Esperienze
--Novembre 2010
Relatrice per un seminario di
educazione ambientale
presso Secretaria do Meio
Ambiente-Governo do
Estado Sao Paulo. Brasile
-Da giugno 2010 ad oggi:
Progettista, formatrice e
animatrice nell’ambito del
progetto di Educazione
Ambientale “Coltivare
Biodiversità”presso Comune
di Narbolia
-Da luglio 2010 ad oggi:
Gestione,programmazione,
coordinamento del Centro di
Educazione Ambientale
(CEASS) Narbolia Sinis
Montiferru
-Gennaio 2010-marzo 2011:
Progettista, consulente e
formatrice nell’ambito del
progetto di sostenibilità
ambientale “- CO2 +
vita” presso Comuni di
Narbolia e Milis
-Dal 2005 a maggio 2009:
Consulente, progettista,
docente e animatrice
nell’ambito delle azioni di reti
di ESS e EA di educazione e
didattica del territorio, di
aggiornamento docenti, di
formazione degli operatori.
-Settembre 2007:
CTS (Centro Turistico
Studentesco e Giovanile)Settore Ambiente.
Progettazione e realizzazione,
in collaborazione con il CEA
Laguna di
Nora, di Tartanet, salvare la
biodiversità.
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Firinu Giuseppina
Laurea in Economia e
Commercio
Gestione e
coordinamento CEASS
Gestione progetti
nell’ambito
dell’Educazione
Ambientale
Dal 31/12/2008 ad oggi:
-Responsabile del Centro di
Educazione Ambientale
presso del Comune di
Narbolia
-Gestione di progetti
nell’ambito dell’educazione
ambientale
Da gennaio 2005 a luglio
2007:
Programmazione e gestione
di attività di sensibilizzazione
sui temi dell’educazione
ambientale; collaborazione
nella redazione e gestione di
progetti dell’AMP
(educazione all’ambiente e
alla sostenibilità, protezione
ambientale)
Pibiri Sara
Sanna Domenico
Rita Contini
Laurea in
Conservazione dei
beni culturali
Competenze tecniche
nell’ambito
dell’organizzazione di
eventi e valorizzazione
risorse archeologiche
Laurea in Ingegneria
edile
Competenze tecniche
nell’ambito della
realizzazione di percorsi
naturalistici
Laurea in scienze
agrarie
Competenze tecniche
in didattica
dell’ambiente
Nel 2002 – campagna di
scavo archeologico in Tunisia
– Uchi maius
Nel 2003 – 2004 -2005
campagna di scavo
archeologico a Sant’Antioco
– sito Fenicio Sulky
Da febbraio 2011
collaborazione coordinata
continuativa nell’ambito del
progetto master end back
presso l’ufficio di
progettazione europea del
Comune di Narbolia
2004/2006
Committente: XVI
COMUNITA’ MONTANA ARCIGRIGHINE
Realizzazione di un sentiero
naturalistico di accesso
all’area dello stagno di Pauli
Majori
Gennaio 2011 ad oggi:
collaboratrice nella
progettazione e gestione del
progetto “Coltivare
Biodiversità”presso Comune
di Narbolia.
Gennaio 2010-marzo 2011:
Progettista, consulente e
formatrice nell’ambito del
progetto di sostenibilità
ambientale “- CO2 +
vita” presso Comuni di
Narbolia e Milis.
Da novembre 2006 a
febbraio 2007: coprogettista
per il Gal internazionale delle
Marmille per il progetto “in
fattoria con allegria.
Dal 1998 a oggi:
26
collaborazione con diversi
enti pubblici e privati per la
progettazione e realizzazione
di progetti inerenti le
tematiche ambientali.
Luchesu Rosa
Laurea in Psicologia
-Coordinamento Servizi
di Aggregazione
Sociale
-Gestione servizi socioeducativi
-Formazione
nell’ambito della
comunicazione
interpersonale.
Da Novembre 2009 ad oggi
presso i Comuni di Simaxis e
Siamaggiore:
Psicologa
Coordinatrice dei Servizi di
Aggregazione Sociale
-Da
Febbraio
2009
a
dicembre 2010 presso il
Comune
di
Milis:
coordinatrice Servizi C.A.S
anziani;
-Anno 2004 per conto ENAIP.
Formatore nel Corso per
Operatore dei Servizi Socio
Educativi - modulo didattico:
“ELEMENTI DI
COMUNICAZIONE”
39) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
Il percorso di formazione specifica si svolge durante il servizio e ha l’obiettivo di consentire ai
volontari di acquisire o perfezionare competenze specifiche legate all’ambito in cui si
realizza il progetto.
Il percorso formativo si articola in 12 incontri, della durata di 6 ore ciascuno distribuiti nell’arco
di 12 mesi:
-n. 4 incontri nel corso del primo quadrimestre
-n. 4 incontri nel corso del secondo quadrimestre
-n. 4 incontri nel corso dell’ultimo quadrimestre.
Il percorso prevede la stipula di un patto formativo tra il formatore e i partecipanti in modo
tale che siano individuate le aspettative di ognuno rispetto al corso, gli obiettivi che ci si
propone di raggiungere, la metodologia utilizzata, i tempi di realizzazione, l’impegno
richiesto, la scansione oraria. Al termine di ogni incontro vi sarà un confronto diretto tra il
formatore specifico e i volontari al fine di verificare l’apprendimento dei contenuti trasmessi
e valutare l’esperienza e il metodo di lavoro adottato.
Durante il percorso si procederà ad una valutazione intermedia in modo tale da poter
individuare eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi e rimodulare, eventualmente,
l’intervento.
La formazione verrà attuata a partire da brevi note di contenuti che sviluppino, attraverso il
lavoro metodologico, un pensiero sistemico in cui possano trovare spazio riflessioni,
comportamenti, punti di vista. Una visione in grado di cogliere la natura essenzialmente
ininterrotta della realtà, per essere capaci di costruire categorie concettuali connettive e
dinamiche.
La metodologia didattica sarà interattiva. Gli interventi formativi si articoleranno in:
• Lezioni frontali
• Schema del learning by doing
• Simulazioni in aula e sul campo
• Lavori di gruppo
• Esercitazioni
• World cafè
• Focus group
• Discussioni guidate
• Laboratori tematici
Al termine della formazione specifica è prevista la somministrazione di un questionario di
valutazione complessiva dell’attività erogata.
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Sarà cura del formatore tenere aggiornato il registro della formazione specifica che dovrà
riportare:
• Nominativo e firma dei partecipanti
• Data e orario degli incontri
• Argomenti trattati
Nominativo e firma del formatore
40) Contenuti della formazione:
La formazione specifica ha l’obiettivo di fornire al volontario le conoscenze e le
competenze specifiche necessarie per svolgere in maniera positiva ed efficace le
attività previste dal progetto.
La formazione specifica prevederà i seguenti argomenti:
1° e 2° incontro: Organizzazione del Comune di Narbolia e presentazione dei servizi
erogati (gli organi dell’ente, gli atti attraverso cui si estrinseca l’attività dell’ente, i
settori di intervento )
2° incontro: Analisi dei bisogni del territorio
3° e 4° incontro: Metodologie di mappatura e censimento dei siti di interesse
ambientale e archeologico
5° incontro: Educazione all’ambiente e alla sostenibilità come proposta di
cambiamento
6° incontro: Elementi per la progettazione dell’Educazione all’Ambiente e alla
Sostenibilità
7° e 8° incontro: La comunicazione ambientale: analisi di linguaggi e messaggi e
loro utilizzo nella didattica rivolta ai bambini e agli adulti.
9° incontro: “Sviluppo sostenibile: i diversi punti di vista
10° incontro: Didattica del territorio e didattica della sostenibilità: i territori rurali e
l’agricoltura ecocompatibile
11° incontro: le modalità operative del lavoro di rete, del lavoro di equipe e del
lavoro di gruppo.
12° incontro: “Valutazione conclusiva”
Lo scopo dell’incontro è quello di favorire un momento in cui sia possibile rivalutare
l’esperienza vissuta esaminando in modo obiettivo la propria crescita personale e
professionale.
41) Durata:
72 ore
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Altri elementi della formazione
42) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica)
predisposto:
Si rinvia al Sistema di Monitoraggio accreditato dall’UNSC.
Infine, così come indicato al punto 40, si procederà ad una verifica dell’apprendimento e
della soddisfazione dei volontari durante un confronto diretto tra formatore specifico e
volontari che si svolgerà al termine di ciascun incontro. Il confronto è finalizzato a valutare
l’apprendimento, il metodo adottato, l’esperienza formativa nel suo complesso in modo tale
da individuare eventuali criticità ed intervenire per il miglioramento del percorso formativo. A
metà percorso è prevista la somministrazione di un questionario di valutazione nominativo
che consentirà di compiere una
valutazione in itinere e rimodulare, eventualmente ,la
programmazione. A fine percorso sarà somministrato un questionario nominativo di
valutazione finale. I risultati del monitoraggio saranno utilizzati per la progettazione di futuri
percorsi di formazione.
Data __/__/2012
Il Responsabile legale dell’ente
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scheda progetto per l`impiego di volontari in servizio civile in italia