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Istituto professionale di stato per i servizi commerciali, turistici, sociali e della pubblicità “EUROPA” Pomigliano d’Arco
PROGETTAZIONE COORDINAMENTO DISCIPLINARE
CLASSI PRIME BIENNIO COMUNE E GRAF. PUBBLICITARIA
DIRITTO ED ECONOMIA
Anno scolastico 2007/2008
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
I destinatari sono allievi che presentano molte difficoltà relative ai livelli di comprensione e applicazione, a
carenze nell'utilizzazione del linguaggio settoriale e dei prerequisiti, a un metodo di studio errato e ad abilità
di grado medio basso; pertanto, i docenti di diritto ed economia collaboreranno con i docenti di tutte le altre
discipline lavorando sulle competenze di lettura, analisi, comprensione e sintesi.
Un esame preliminare della situazione della componente alunni, attraverso un test di entrata e di uscita,
consentirà di poter calibrare adeguatamente il percorso formativo rendendolo quanto più rispondente alla
realtà concreta della classe e ai tempi curriculari a disposizione.
Il “progetto”si articola in più moduli, utilizzabili secondo le necessità, con sequenzialità o per segmenti.
Ciascun modulo viene scomposto in un numero di UU.DD. utilizzabili a seconda della situazione della classe
e delle competenze trasversali e specifiche, definite in sede di riunione per disciplina e, sotto indicate,
osservando sia la scelta e l’organizzazione dei metodi e delle attività, dei materiali e dei sussidi didattici sia
la selezione degli strumenti per la verifica dell’apprendimento sia l’impostazione delle strategie per il
recupero e il tempo disponibile.
In ottemperanza con quanto previsto dalla programmazione inserita nel POF 2007/08, alla fine del primo
anno ogni alunno dovrà avvalersi delle seguenti competenze:
COMPETENZE TRASVERSALI
COMPETENZE CHIAVE PER
L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
(PISA-OCSE)
• Saper ascoltare e comprendere e formulare
ogni tipo di messaggio
• Sapersi esprimere con proprietà di linguaggio
• Saper utilizzare le quattro operazione per
risolvere problemi di vita quotidiana
• Saper trasferire le competenze apprese in
nuovi contesti
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Essere capaci di rispettare sé stessi e gli altri
Saper assumere comportamenti corretti
Saper accettare le diversità
Saper
individuare
le
proprie
inclinazioni,motivazioni ed interessi
Saper lavorare in modo autonomo,efficace e
produttivo
Saper organizzare il tempo studio
Essere capaci di partecipare alla vita scolastica in
modo fattivo e con adeguata concentrazione
Essere capaci di lavorare in gruppo
Essere capaci di interpretare le informazioni
Essere capaci di scegliere l’indirizzo futuro
Per quanto riguarda le COMPETENZE SPECIFICHE sono, di seguito, riportate con riferimento a ciascun
modulo.
MODULI PREVISTI
Modulo 0 - Accoglienza
DIRITTO
Modulo 1.Iniziamo a conoscere il diritto
Modulo 2.I soggetti e i rapporti giuridici
Modulo 3.Stato, Costituzione, diritti e doveri
ECONOMIA
Modulo 1.Iniziamo a conoscere l’economia
Modulo 2.Il mercato
Finalità
Al termine del primo anno di corso gli allievi devono:
ƒ Saper riconoscere, spiegare, ed utilizzare i termini fondamentali del linguaggio giuridico ed
economico necessari ad ogni cittadino
ƒ Essere in grado di cogliere gli aspetti fondamentali dell’organizzazione sociale della quale sono
protagonisti come cittadini e come soggetti economici
ƒ Aver capito che lo sviluppo della personalità dell’uomo deriva dalle relazioni di motivazioni
soggettive quali, bisogni e/o interessi e di fattori socio – culturali quali, dati ambientali, valori e
istituzioni
ƒ Essere convinti che la solidarietà e il rispetto dei diritti umani sono il presupposto fondamentale della
pace fra gli uomini di tutto il mondo e che dal loro comportamento dipende la “ qualità della vita “.
ƒ Comprendere le problematiche più semplici che sono alla base della loro vita quotidiana (ad esempio
rapporti sociali, rapporti di scambio..)
ƒ Comprendere l’importanza della nostra Carta Costituzionale, conoscere i principi fondamentali in
essa presenti ed i più rilevanti diritti e doveri riferiti ai cittadini
ƒ Essere in grado di distinguere il ruolo dei consumatori e delle imprese nei diversi tipi di mercato
ƒ Saper comprendere l’importanza della tutela del consumatore
ƒ Essere consapevoli dell’importanza del ruolo dello Stato nella realtà socio-economica
ƒ Usare correttamente i codici linguistici appresi
ƒ Saper esporre i contenuti in maniera chiara e completa
TEMPI IPOTIZZATI : 64 ore di lezione ( 2 ore settimanali per 32 settimane)
STRUTTURA MODULARE
MODULO 0 – ACCOGLIENZA
Finalità
ƒ Saper esporre i contenuti in maniera chiara e completa
ƒ Creare condizioni di partenza più omogenee per tutti gli alunni circa i requisiti cognitivi e le abilità
di base
ƒ Favorire l’acquisizione di un metodo di studio valido
ƒ Contribuire a superare stati d’ansia di fronte alla nuova situazione
MODULO 1. INIZIAMO A CONOSCERE IL DIRITTO
Competenze specifiche
Gli studenti alla fine del modulo devono:
ƒ saper delineare il percorso storico che ha condotto gli uomini a organizzare la società sulla base di
norme giuridiche
ƒ Comprendere che da quando l’uomo è entrato in rapporti con i suoi simili, la società è sempre
esistita
ƒ Prendere coscienza che in ogni società la convivenza è garantita dal rispetto e dalla condivisione
delle regole di comportamento
ƒ Riconoscere il diritto di ogni persona umana a essere rispettata
ƒ Comprendere il ruolo del diritto nella vita sociale
ƒ Comprendere come il diritto e l’economia interagiscono per soddisfare i bisogni dell’uomo
ƒ Spiegare come i cambiamenti della società determinano le continue trasformazioni del diritto
ƒ Saper analizzare l’origine, il carattere universale e storico - evolutivo del diritto
ƒ Comprendere la funzione del diritto come sistema di regolazione degli interessi legittimi
ƒ Conoscere la tutela prevista per alcuni diritti fondamentali della persona e saperne valutare
l’importanza da un punto di vista pratico ed etico attraverso l’analisi di casi concreti
ƒ Essere in grado di intuire la rilevanza dell’obbligo giuridico per la convivenza civile
ƒ Comprendere la necessità delle norme giuridiche
ƒ Essere in grado di distinguere le norme giuridiche dalle altre norme di comportamento
ƒ Saper interpretare in maniera semplice ed esporre in modo corretto il contenuto di una norma
giuridica
ƒ Saper analizzare da comportamenti della vita quotidiana, personale, della propria famiglia o della
classe, quelli ascrivibili alle regole sociali e/o giuridiche
ƒ Saper redigere un semplice regolamento delle attività della classe
ƒ Comprendere l’esatto contenuto del precetto normativo e le sue fonti
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Essere in grado di utilizzare modalità di ricerca della norme giuridiche
Saper distinguere le diverse fonti del diritto ed i rapporti che intercorrono tra di esse
Conoscere il significato di gerarchia delle fonti
Saper dove reperire le fonti del diritto e conoscere i criteri con i quali si interpretano le norme
giuridiche
ƒ Saper ricercare le fonti giuridiche anche attraverso internet
ƒ Saper distinguere le norme di diritto pubblico da quelle di diritto privato ed i rispettivi rami
ƒ Conoscere i criteri con i quali si interpretano le norme giuridiche
ƒ Essere in grado di distinguere tra efficacia delle norme giuridiche nel tempo e nello spazio
MODULO 2. I SOGGETTI E I RAPPORTI GIURIDICI
Competenze specifiche
Gli studenti alla fine del modulo devono:
ƒ Saper identificare i soggetti del diritto
ƒ Comprendere come alla base dell’evoluzione dello Stato ci sia un crescente rispetto dei diritti umani
e che è essenziale per la democrazia
ƒ Conoscere il concetto di capacità giuridica e capacità di agire e delinearne la differenza
ƒ Saper distinguere i soggetti pienamente capaci dagli incapaci assoluti e relativi
ƒ Saper prendere in esame il rapporto giuridico specificandone i soggetti e il contenuto
ƒ Acquisire il concetto di rappresentanza ed essere in grado di collegare le situazioni (incapace) ai
ruoli (rappresentante)
ƒ Conoscere quali sono e quali caratteristiche specifiche presentano i soggetti del diritto (persone
fisiche e persone giuridiche)
ƒ Saper distinguere i diversi tipi di beni e valutarne il rilievo assunto nella realtà (beni mobili,
immobili, pubblici, privati)
ƒ Essere in grado di cogliere le differenze tra i vari tipi di beni attraverso l’analisi di casi concreti
ƒ Conoscere il concetto di famiglia così come è previsto dalla Costituzione
ƒ Conoscere che cosa si intende per matrimonio, come e quando può essere celebrato e quali obblighi
comporta
ƒ Conoscere la differenza tra separazione e divorzio e quella tra adozione ed affidamento
ƒ Essere in grado di individuare le cause e gli effetti della separazione e del divorzio
ƒ Conoscere come si classificano le organizzazioni collettive e quali caratteristiche le differenziano
ƒ Conoscere il concetto di rapporto giuridico, di negozio giuridico e di contratto
ƒ Saper definire l’oggetto del diritto
MODULO 3. STATO, COSTITUZIONE, DIRITTI E DOVERI
Competenze specifiche
Gli studenti alla fine del modulo devono:
ƒ Conoscere il concetto di Stato
ƒ Saper individuare le caratteristiche fondamentali di uno Stato
ƒ Saper distinguere le differenti tipologie di Stato
ƒ Conoscere l’evoluzione costituzionale italiana
ƒ Saper distinguere le differenze che vi sono tra Statuto Albertino e Costituzione
ƒ Conoscere i principi fondamentali della Costituzione italiana
ƒ Riconoscere l’importanza che i principi costituzionali hanno per i cittadini
ƒ Saper individuare il significato delle più importanti norme della Costituzione
ƒ Conoscere i più importanti diritti e doveri che sono riconosciuti ai cittadini, nonché le libertà
garantite dalla nostra Costituzione
ƒ Comprendere per quale ragione nella Costituzione sono previsti anche alcuni fondamentali doveri
per i cittadini
ECONOMIA
MODULO 1. INIZIAMO A CONOSCERE L’ECONOMIA
Competenze specifiche
Gli studenti alla fine del modulo devono:
ƒ Conoscere il concetto di bene e quello di bisogno
ƒ Saper distinguere i beni economici da quelli non economici e imparare a classificarli
ƒ saper individuare le principali caratteristiche che hanno i nostri bisogni economici
ƒ Saper distinguere il metodo e gli strumenti dell’economia
ƒ Conoscere il significato di legge economica
ƒ Saper definire le attività economiche
ƒ Essere a conoscenza delle principali caratteristiche dei soggetti e dei sistemi economici
ƒ Essere in grado di interpretare grafici e tabelle
ƒ Saper riconoscere i principali mezzi di pagamento.
ƒ Conoscere il concetto di sistema tributario
MODULO 2. IL MERCATO
Competenze specifiche
ƒ Comprendere la funzione dello scambio e il concetto di mercato, nonché le forme che può assumere
e la sua azione nel sistema economico
ƒ Saper individuare gli elementi, le caratteristiche e il funzionamento del mercato
ƒ Conoscere i vari tipi di mercato e le loro principali caratteristiche
ƒ Capire le dinamiche della domanda e dell’offerta e il meccanismo di formazione dei prezzi
Come stabilito dal Collegio dei docenti, verrà, altresì, affrontata la tematica relativa alla ”raccolta
differenziata” che avrà come obiettivo quello di sensibilizzare gli allievi in materia di riduzione, recupero e
riciclaggio dei rifiuti facendo loro comprendere l'importanza del problema ambientale ed individuando i
comportamenti che possono aiutare a salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI
Si individuano, quale possibile oggetto di collegamento interdisciplinare con i docenti di economia
aziendale, le seguenti tematiche:
ƒ I soggetti del diritto: persone fisiche e persone giuridiche
ƒ Classificazione e tipologie di beni
ƒ Il mercato
ƒ I sistemi economici e tributari
ƒ I mezzi di pagamento: moneta legale, moneta bancaria e commerciale
ƒ Negozio giuridico e contratto.
METODOLOGIE
ƒ Approccio per problemi prendendo spunto dalla realtà più vicina agli alunni (la famiglia, la scuola, i
rapporti con i compagni) per poi risalire al concetto teorico
ƒ Brevi lezioni frontali per la definizione degli argomenti e per le indicazioni di lavoro
ƒ Lezioni partecipate attraverso le quali motivare l’alunno alla personalizzazione dell’apprendimento
con continuo rimando alla realtà individuale
ƒ Discussione guidata nel corso della trattazione con frequenti riferimenti al testo, utile sia per il
coinvolgimento diretto degli studenti sia per la puntualizzazione di concetti
ƒ Domande stimolo
ƒ Lezione interattiva: ricerca di esempi pratici e scoperta guidata delle norme
ƒ Lettura guidata delle norme giuridiche per consolidare la conoscenza dei contenuti e acquisire
strumenti utili alla soluzione di semplici problemi
STRUMENTI
ƒ Eventuali letture di approfondimento
ƒ Carta costituzionale
ƒ Letture tratte da quotidiani
ƒ Riviste specializzate
ƒ Materiale integrativo
ƒ Supporti video
VERIFICHE
ƒ Orali
ƒ Scritte
MODALITA' DI VALUTAZIONE
ƒ Si rinvia a quanto previsto dal P.O.F.
PROGRAMMAZIONE VISITE GUIDATE.
Per quanto riguarda le visite giudate, si sceglierà tra quelle riportate di seguito in relazione agli interessi
mostrati dagli studenti.
ƒ Visite aziendali della durata di ½ giornata
ƒ Visite presso URP del Comune
Il coordinatore
Prof. Enzo Monterosso
Istituto professionale di stato per i servizi commerciali, turistici, sociali e della pubblicità “EUROPA” Pomigliano d’Arco
PROGETTAZIONE COORDINAMENTO DISCIPLINARE
CLASSI SECONDE Bc
DIRITTO ED ECONOMIA
Anno scolastico 2007/2008
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
I destinatari sono allievi che presentano molte difficoltà relative ai livelli di comprensione e applicazione, a
carenze nell'utilizzazione del linguaggio settoriale e dei prerequisiti, a un metodo di studio errato e ad abilità
di grado medio basso.
Il “progetto”si articola in più moduli, utilizzabili secondo le necessità, con sequenzialità o per segmenti.
Ciascun modulo viene scomposto in un numero di UU.DD. utilizzabili a seconda della situazione della classe
e delle competenze trasversali e specifiche, definite in sede di riunione per disciplina e, sotto indicate,
osservando sia la scelta e l’organizzazione dei metodi e delle attività, dei materiali e dei sussidi didattici sia
la selezione degli strumenti per la verifica dell’apprendimento sia l’impostazione delle strategie per il
recupero e il tempo disponibile.
In ottemperanza con quanto previsto dalla programmazione inserita nel POF 2007/08, alla fine del secondo
anno ogni alunno dovrà avvalersi delle seguenti competenze:
COMPETENZE CHIAVE PER
L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
(PISA-OCSE)
• Saper ascoltare e comprendere e formulare
ogni tipo di messaggio
• Sapersi esprimere con proprietà di linguaggio
• Saper utilizzare le quattro operazione per
risolvere problemi di vita quotidiana
• Saper trasferire le competenze apprese in
nuovi contesti
COMPETENZE TRASVERSALI
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Essere capaci di rispettare sé stessi e gli altri
Saper assumere comportamenti corretti
Saper accettare le diversità
Saper
individuare
le
proprie
inclinazioni,motivazioni ed interessi
Saper lavorare in modo autonomo,efficace e
produttivo
Saper organizzare il tempo studio
Essere capaci di partecipare alla vita scolastica in
modo fattivo e con adeguata concentrazione
Essere capaci di lavorare in gruppo
Essere capaci di interpretare le informazioni
Essere capaci di scegliere l’indirizzo futuro
Per quanto riguarda le COMPETENZE SPECIFICHE sono di seguito riportate con riferimento a ciascun
modulo.
STRUTTURA MODULARE
MONTE ORE : 64 (2 settimanali)
MODULI PREVISTI
1. STATO
2. MONDO
MODULO 1 - STATO
Contenuti
U.D. 1 - Costituzione: principi fondamentali con particolare riferimento al diritto alla salute
U.D. 2 - Organi dello Stato
U.D. 3 - Le autonomie locali
U.D. 4 - Organismi internazionali
Competenze specifiche
ƒ Saper mettere in evidenza le principali differenza fra lo Statuto albertino e la nostra Costituzione
ƒ Cogliere l’importanza della tutela costituzionale della libertà e
ƒ Saper interpretare le norme di riferimento
ƒ Individuare le nuove problematiche sorte in conseguenza ai nuovi flussi migratori
ƒ Saper individuare i diritti e i doveri che trovano maggior applicazione nel quotidiano
ƒ Saper rilevare le principali caratteristiche dello Stato contemporaneo
ƒ Riconoscere e distinguere le caratteristiche essenziali degli organi costituzionali
ƒ Saper individuare i rapporti che intercorrono fra i vari organi
ƒ Distinguere le funzioni della Camera e del Senato
ƒ Saper illustrare l’iter di formazione di una legge ordinaria e di una legge costituzionale
ƒ Capire la differenza fra decreto legge e decreto legislativo riportando degli esempi pratici
ƒ Individuare il ruolo del Presidente della Repubblica quale organo di garanzia della Corte
Costituzionale
ƒ Individuare il ruolo e le competenze di regioni, province e comuni
ƒ Apportare esempi di stati unitari, regionali e federali
ƒ Riconoscere i diversi enti locali presenti su un dato territorio e conoscerne il ruolo
ƒ Specificare le attribuzioni amministrative assegnate agli organi costituzionali e agli altri organi del
potere esecutivo
ƒ Essere consapevole del funzionamento degli enti che amministrano il proprio territorio
ƒ Distinguere le regioni a statuto ordinario da quelle a statuto speciale
ƒ Distinguere tra bisogni collettivi, privati e pubblici
ƒ Distinguere i beni dello Stato tra patrimonio e demanio
ƒ Esemplificare forme di imposte, tasse e contributi
MODULO 2 - MONDO
Contenuti
U.D. 1 - Organizzazioni di stati e rapporti fra stati
U.D. 2 - Globalizzazione: il commercio equo e solidale
U.D. 3 - Unione europea
Competenze specifiche
ƒ Comprendere l’evoluzione storica del commercio internazionale
ƒ Prendere coscienza dei vantaggi e degli svantaggi provocati dal processo di globalizzazione e saper
affrontare una discussione
ƒ Saper illustrare le tappe percorse dall’Europa dai primi anni cinquanta ai nostri giorni
ƒ Saper rilevare gli obiettivi principali dei trattati di Maastricht e di Amsterdam
ƒ Individuare i principali provvedimenti normativi comunitari
ƒ Riconoscere le funzioni dei principali organi istituzionali dell’Unione europea
ƒ Riconoscere i vantaggi e gli svantaggi apportati dall’introduzione dell’euro
MODULO 3 - L'IMPRESA
Contenuti
U.D. 1 : L’imprenditore, l’azienda
Competenze specifiche
ƒ Saper analizzare l’attività degli imprenditori, la differenza pratica tra impresa commerciale e impresa
agricola e gli obblighi previsti per l’attività commerciale
ƒ Saper spiegare perché l’imprenditore diviene la figura centrale nel sistema legislativo così come lo è
nella teoria economica
ƒ Comprendere l’importanza economica e sociale del ruolo dell’imprenditore
ƒ Conoscere l'iter costitutivo di un'azienda individuale
ƒ Conoscere le Statuto dell'imprenditore commerciale
Come stabilito dal Collegio dei docenti, verrà, altresì, affrontata la tematica relativa alla ”raccolta
differenziata” che avrà come obiettivo quello di sensibilizzare gli allievi in materia di riduzione, recupero e
riciclaggio dei rifiuti facendo loro comprendere l'importanza del problema ambientale ed individuando i
comportamenti che possono aiutare a salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI
Si individuano, quale possibile oggetto di collegamento interdisciplinare con i docenti di economia
aziendale, le seguenti tematiche:
Il commercio internazionale: evoluzione storica
Iter costitutivo di un'azienda individuale
L'inventario
INDICAZIONI METODOLOGICHE
ƒ Lezione dialogica per stimolare il ricordo dei prerequisiti
ƒ Brevi lezioni frontali sui principi teorici della disciplina
ƒ Analisi di casi concreti e di soluzione di problemi
ƒ Ricorso sistematico alle fonti
ƒ Scoperta guidata delle informazioni
STRUMENTI
ƒ Tradizionali
ƒ Documenti e letture di approfondimento
ƒ Costituzione italiana
ƒ Quotidiani e riviste specializzate
ƒ Distribuzione opuscoli divulgativi
VERIFICHE
Le verifiche,scritte ed orali, saranno sempre in funzione di controllo di quanto appreso dal discente e della
validità dell'intervento didattico e metodologico attuato dal docente.
VALUTAZIONE
Si rinvia a quanto riportato nel POF
PROGRAMMAZIONE VISITE GUIDATE
ƒ Partecipazione alla Giornata di Formazione a Montecitorio (Roma)
ƒ Visita presso l'URP del Comune
Il coordinatore
Prof. Monterosso Enzo
Istituto professionale di stato per i servizi commerciali, turistici, sociali e della pubblicità “EUROPA” Pomigliano d’Arco
PROGETTAZIONE COORDINAMENTO DISCIPLINARE
CLASSI TERZE
DIRITTO ED ECONOMIA
Anno scolastico 2007/2008
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
La conoscenza della situazione in cui il docente è chiamato ad operare costituisce il presupposto della
progettazione. A tal proposito il docente dovrà verificare che ogni alunno abbia ben inseriti nel proprio
bagaglio di conoscenze i concetti e le nozioni basilari che rappresentano lo strumento per formare
competenze e nel contempo costituiscono la premessa per certificare i livelli raggiunti dagli alunni.
Il “progetto”si articola in più moduli, utilizzabili secondo le necessità, con sequenzialità o per segmenti.
Ciascun modulo viene scomposto in un numero di UU.DD. utilizzabili a seconda della situazione della classe
e delle competenze trasversali e specifiche, definite in sede di riunione per disciplina e, sotto indicate,
osservando sia la scelta e l’organizzazione dei metodi e delle attività, dei materiali e dei sussidi didattici sia
la selezione degli strumenti per la verifica dell’apprendimento sia l’impostazione delle strategie per il
recupero e il tempo disponibile.
In ottemperanza con quanto previsto dalla programmazione inserita nel POF 2007/08, alla fine del
monoennio ogni alunno dovrà avvalersi delle seguenti competenze:
COMPETENZE CHIAVE PER
L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
(PISA-OCSE)
COMPETENZE TRASVERSALI
C
O
M
P
E
T
E
N
Z
E
S
P
E
C
I
F
I
C
H
E
• Saper ascoltare, interpretare e rielaborare
informazioni, concetti e testi giuridici
• Saper comunicare con precisione, chiarezza e
competenza linguistica
• Saper utilizzare modelli matematici per risolvere
problemi di vita quotidiana
• Saper trasferire le competenze apprese in nuovi
contesti
• Essere capace di lavorare in gruppo
• Saper utilizzare le tecnologie
• Saper rispettare le regole,l’ambiente e gli altri
• Sapersi muovere con autonomia
• Saper valutare ed autovalutarsi in modo
critico
• Essere capace di lavorare in modo efficace e
produttivo
• Essere capace di partecipare alla vita
scolastica in modo fattivo e con adeguata
concentrazione
• Saper organizzare i contenuti acquisiti
• Saper scegliere il prosieguo degli studi o
l’inserimento nel mondo del lavoro
• Possedere le competenze proprie del profilo
professionale prescelto
Per quanto riguarda le COMPETENZE SPECIFICHE sono, di seguito, riportate con riferimento a ciascun
modulo
STRUTTURA MODULARE
MONTE ORE : 128 ore
MODULI PREVISTI
A – Diritto civile
B - Diritto commerciale
C – Diritto del lavoro
D – La produzione
MODULO A – DIRITTO CIVILE
Contenuti
U.D. 1 : Soggetti e oggetti del diritto
U.D. 2 : I diritti reali
U.D. 3 : Il contratto
Competenze specifiche
ƒ Definire il concetto di funzionalizzazione della proprietà privata .
ƒ Confrontare le facoltà e i limiti del diritto di proprietà nella Costituzione, nel Codice Civile e nelle
leggi speciali .
ƒ Essere in grado di qualificare e individuare concretamente i diversi modi di acquisto della proprietà a
titolo originario e a titolo derivativo .
ƒ Ricostruire concretamente , anche sul piano probatorio , i presupposti e gli effetti delle azioni a tutela
della proprietà.
ƒ Essere in grado di riconoscere i diversi contratti
ƒ Identificare caso per caso il momento di conclusione del contratto
ƒ Individuare lo schema tipico e lo scopo pratico dei diversi contratti
ƒ Valutare l’incidenza sul regolamento contrattuale di clausole accessorie
ƒ Comprendere come ci si può difendere, in veste di proprietari, da comportamenti illeciti altrui
ƒ Saper individuare i diritti sulle cose di portata più limitata rispetto alla proprietà
ƒ Essere consapevoli che la titolarità di diritti comporta anche degli obblighi, che devono
essere rispettati nell’interesse altrui.
ƒ Acquistare la consapevolezza che, in caso di violazioni dei nostri diritti, l’ordinamento ci consente di
farle rispettare attraverso la via processuale
MODULO B - DIRITTO COMMERCIALE
Contenuti
U.D. 1 : L’imprenditore, l’azienda
Competenze specifiche
ƒ Saper analizzare l’attività degli imprenditori, la differenza pratica tra impresa commerciale e impresa
agricola e gli obblighi previsti per l’attività commerciale
ƒ Saper spiegare perché l’imprenditore diviene la figura centrale nel sistema legislativo così come lo è
nella teoria economica
ƒ Comprendere l’importanza economica e sociale del ruolo dell’imprenditore
ƒ Saper individuare i vantaggi e i rischi collegati all’attività di impresa
ƒ Prospettare soluzioni a semplici problemi economici inerenti all’attività dell’imprenditore
ƒ Cogliere le finalità della normativa vigente in materia di concorrenza
MODULO C - DIRITTO DEL LAVORO
Contenuti
U.D. 1 : Le fonti del diritto del lavoro
U.D. 2 : La costituzione e lo svolgimento del rapporto di lavoro
U.D. 3 : La sospensione e lo svolgimento del rapporto di lavoro
Competenze specifiche
ƒ Acquisire coscienza del valore del lavoro come diritto- dovere sancito dalla Costituzione
ƒ Comprendere il ruolo del lavoro nella famiglia e nel processo produttivo
ƒ Saper analizzare l’evoluzione del rapporto di lavoro subordinato dall’assunzione alla cessazione di
esso, soffermandosi sui diritti e sugli obblighi dei lavoratori
ƒ
Cogliere l’importanza delle conquiste realizzate nel mondo del lavoro, nell’ambito sia dei diritti dei
lavoratori sia della realizzazione dell’uguaglianza sostanziale tra lavoro maschile e femminile
ƒ Saper interpretare la Carta costituzionale, il Codice civile e le leggi speciali a tutela del lavoratore
ƒ Essere consapevoli delle novità legislative introdotte dalla riforma Biagi
ƒ Prendere coscienza del proprio futuro inserimento nel mondo del lavoro.
MODULO C - LA PRODUZIONE
Contenuti
U.D. 1 : La produzione
U.D. 2 : Il concetto di produzione
U.D. 3 : L’impresa e il mercato
Competenze specifiche
ƒ Saper riconoscere gli elementi necessari alla produzione e la possibilità di organizzarli diversamente
allo scopo di ottenere il risultato più soddisfacente
ƒ Essere consapevoli dei costi che l’impresa deve sostenere ai fini della produzione e dei rischi cui
essa va incontro nell’ipotesi in cui non si riesca a realizzare un profitto
Come stabilito dal Collegio dei docenti, verrà, altresì, affrontata la tematica relativa alla ”raccolta
differenziata” che avrà come obiettivo quello di sensibilizzare gli allievi in materia di riduzione, recupero e
riciclaggio dei rifiuti facendo loro comprendere l'importanza del problema ambientale ed individuando i
comportamenti che possono aiutare a salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI
Si individuano, quale possibile oggetto di collegamento interdisciplinare con i docenti di economia
aziendale, le seguenti tematiche:
Il ruolo del lavoro nell'organizzazione aziendale: nozione di contratto collettivo ed individuale di lavoro;
diritti ed obblighi derivanti dal rapporto di lavoro subordinato.
METODOLOGIE
ƒ Lezione dialogica per stimolare il ricordo dei prerequisiti
ƒ Brevi lezioni frontali sui principi teorici della disciplina
ƒ Analisi di casi concreti e di soluzione di problemi
ƒ Ricorso sistematico alle fonti
ƒ Scoperta guidata delle informazioni
STRUMENTI
ƒ Costituzione
ƒ Libro di testo
ƒ Codice civile
ƒ Statuto dei lavoratori
ƒ Casi da risolvere
ƒ Articoli tratti da quotidiani e riviste
ƒ Giurisprudenza
VERIFICHE
Le verifiche,scritte ed orali, saranno sempre in funzione di controllo di quanto appreso dal discente e della
validità dell'intervento didattico e metodologico attuato dal docente.
MODALITA’ DI VALUTAZIONE
Si rinvia a quanto previsto nel POF
PROGRAMMAZIONE VISITE GUIDATE
● Visita presso l'URP del Comune
● Visita ad un'azienda ubicata nella Provincia
Il coordinatore
Prof. Monterosso Enzo
Istituto professionale di stato per i servizi commerciali, turistici, sociali e della pubblicità “EUROPA” Pomigliano d’Arco
PROGETTAZIONE COORDINAMENTO DISCIPLINARE
CLASSI QUARTE CI E CL
DIRITTO ED ECONOMIA
Anno scolastico 2007/2008
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
La conoscenza della situazione in cui il docente è chiamato ad operare costituisce il presupposto della
progettazione. A tal proposito il docente dovrà verificare che ogni alunno abbia ben inseriti nel proprio
bagaglio di conoscenze i concetti e le nozioni basilari che rappresentano lo strumento per formare
competenze e nel contempo costituiscono la premessa per certificare i livelli raggiunti dagli alunni.
Il “progetto”si articola in più moduli, utilizzabili secondo le necessità, con sequenzialità o per segmenti.
Ciascun modulo viene scomposto in un numero di UU.DD. utilizzabili a seconda della situazione della classe
e delle competenze trasversali e specifiche, definite in sede di riunione per disciplina e, sotto indicate,
osservando sia la scelta e l’organizzazione dei metodi e delle attività, dei materiali e dei sussidi didattici sia
la selezione degli strumenti per la verifica dell’apprendimento sia l’impostazione delle strategie per il
recupero e il tempo disponibile.
In ottemperanza con quanto previsto dalla programmazione inserita nel POF 2007/08, alla fine del quarto
anno ogni alunno dovrà avvalersi delle seguenti competenze:
COMPETENZE CHIAVE PER
L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
(PISA-OCSE)
• Saper ascoltare, comprendere e formulare ogni
tipo di messaggio
• Sapersi esprimere con proprietà di linguaggio
nella lingua madre e nelle lingue straniere
• Saper utilizzare modelli matematici per
risolvere problemi di vita quotidiana
• Saper trasferire le competenze apprese in
nuovi contesti
• Saper organizzare e coordinare un gruppo di
lavoro
• Saper valutare in modo critico
COMPETENZE TRASVERSALI
• Saper assumere comportamenti compatibili con
le regole della civile convivenza
• Essere responsabili e collaborativi
• Sapersi adattare a situazioni diverse
• Saper rielaborare con spirito critico messaggi e
notizie dei mass media
• Saper individuare relazioni e nessi logici
• Valutare e prospettare soluzioni a problemi
• Possedere le competenze proprie del profilo
prescelto
• Sapersi autovalutare
• Saper cogliere l’unità del sapere
Per quanto riguarda le COMPETENZE SPECIFICHE sono, di seguito, riportate con riferimento a ciascun
modulo
MONTE - ORE: 96
MODULI PREVISTI
A - Le obbligazioni
B - Il contratto:riepilogo
C - L'imprenditore e l’impresa
D - L'azienda
E - Le società
F - La moneta
G - Il credito
MODULO A - LE OBBLIGAZIONI
Contenuti
U.D. 1: Il rapporto obbligatorio,i suoi elementi e le sue fonti
U.D. 2: Il principio di responsabilità e i fatti illeciti
Competenze specifiche
ƒ Comprendere le situazioni che possono determinare una realtà obbligatoria
ƒ Saper individuare gli elementi costitutivi del rapporto obbligatorio
ƒ Saper riconoscere e classificare le fonti delle obbligazioni
ƒ Saper evidenziare il principio della responsabilità da fatto illecito
ƒ Essere consapevoli che dal comportamento dei propri atti possono derivare danni ingiusti ad altri, e
della conseguente necessità di risarcirli
ƒ Evidenziare la necessità, in determinate circostanze, di prendere tutte le precauzioni necessarie per
evitare di provocare danni a terzi
MODULO B – IL CONTRATTO
Contenuti
U.D. 1: Il contratto e i suoi elementi
U.D. 2 : La conclusione e l’efficacia del contratto
U.D. 3 : L’invalidità e l’inefficacia del contratto
U.D. 4 : I contratti atipici: il leasing ed il factoring
Competenze specifiche
ƒ Saper definire il concetto di contratto e s. individuare la funzione degli elementi costitutivi
ƒ Acquisire la capacità di classificare i contratti in relazione ai loro effetti
ƒ Saper individuare il momento della conclusione del contratto in situazioni diverse
ƒ Saper analizzare i casi in cui il contratto produce effetti verso i terzi
ƒ Saper mettere in evidenza la distinzione tra invalidità e inefficacia del contratto e, nell’ambito
dell’invalidità, tra nullità e annullabilità
ƒ Essere consapevoli delle conseguenze dell’inadempimento contrattuale
ƒ Saper analizzare il fenomeno dell'inadempienza contrattuale
ƒ Saper evidenziare il principio della responsabilità contrattuale
ƒ Saper distinguere la risoluzione del contratto dalla rescissione
ƒ Saper redigere semplici modelli di contratti applicando operativamente le
ƒ conoscenze acquisite .
ƒ Saper utilizzare il Codice Civile per inquadrare la regolamentazione degli istituti
giuridici studiati .
ƒ Saper risolvere semplici controversie pratiche con l'aiuto delle fonti normative.
ƒ Conoscere i più diffusi contratti atipici
MODULO C - L’imprenditore e l’impresa
Contenuti
U.D. 1 : L’imprenditore e le tipologie di impresa
U.D. 2 : L’imprenditore commerciale e gli effetti dell’insolvenza
Competenze specifiche
ƒ Saper descrivere la disciplina giuridica dell’impresa
ƒ Saper riconoscere i caratteri peculiari dei vari tipi di imprese non commerciali
ƒ Comprendere l’importante ruolo svolto dall’imprenditore nel sistema economico
ƒ
ƒ
Avere la consapevolezza del rischio insito nell’attività imprenditoriale
Saper valutare i vantaggi che può offrire la costituzione di un’impresa familiare o di una piccola
impresa
ƒ Saper definire gli obblighi dell’imprenditore commerciale e dei suoi collaboratori
ƒ Comprendere la funzione delle scritture contabili
ƒ Saper cogliere l’importanza degli effetti di pubblicità dichiarativa del registro delle imprese
ƒ Saper centrare l’intenzione del legislatore di proteggere i creditori nel caso di insolvenza
dell’imprenditore commerciale.
MODULO D - L’AZIENDA
Contenuti
U.D. 1 : L’azienda e i segni distintivi
U.D. 2 : ll trasferimento dell’azienda
Competenze
ƒ Comprendere la differenza fra impresa e azienda
ƒ Comprendere la funzione dei segni distintivi dell’azienda
ƒ Saper analizzare le modalità e gli effetti del trasferimento dell’azienda
ƒ Saper inquadrare la normativa sulla concorrenza nell’ottica di tutela della libertà di iniziativa
economica e in quella di evitare l’instaurazione di regimi di monopolio, dannosi per il mercato
MODULO E – LE SOCIETA’
Contenuti
U.D. 1 : I principi generali sul funzionamento delle società
U.D. 2 : Le società di persone (concetti essenziali)
U.D. 3 : Le società di capitali (concetti essenziali)
Competenze specifiche
ƒ Saper definire il concetto di società
ƒ Saper individuare le diverse tipologie di società e i loro principali caratteri
ƒ Saper distinguere l'amministrazione dalla rappresentanza
ƒ Saper rilevare le modalità di costituzione, di modifica, di scioglimento e di estinzione delle diverse
forme societarie
ƒ Comprendere le motivazioni alla base della scelta di una tipologia societaria piuttosto che di un’altra
ƒ Mettere a confronto l'autonomia patrimoniale dei diversi tipi di società e illustrare
la conseguenza dell'autonomia patrimoniale imperfetta per i creditori sociali e per
i creditori particolari del socio
ƒ definire gli organi sociali e precisarne la composizione e le rispettive competenze e
responsabilità
ƒ Saper definire le diverse figure di creditori sociali e saper individuare i loro diritti e i
caratteri che li differenziano;
ƒ Saper illustrare brevemente le fasi che portano all'estinzione delle varie società.
MODULO F – LA MONETA
Contenuti
U.D. 1 : Il fenomeno monetario
U.D. 2 : L’inflazione
Competenze specifiche
ƒ Saper definire concetto, funzioni e tipologia della moneta.
ƒ Saper esporre brevemente l'evoluzione storica della moneta
ƒ Saper riconoscere che esistono vari strumenti che adempiono alla funzione monetaria;
ƒ Cogliere la differenza funzionale fra assegni e cambiali.
ƒ Saper cogliere nella cambiale la funzione di mezzo di pagamento e rilevare le conseguenze
dell’insolvenza.
ƒ Saper analizzare il fenomeno inflazionistico e valutare i diversi tipi di inflazione
ƒ Saper individuare le possibili cause di inflazione e i suoi effetti.
ƒ Saper giustificare un'apposita politica anticongiunturale dello Stato
ƒ Saper discernere e confrontare gli strumenti d’intervento governativo e in particolare quelli per
fronteggiare l’inflazione e la disoccupazione;
MODULO G – IL CREDITO
Contenuti
U.D. 1 : Concetto e funzione del credito
U.D. 2 : Il mercato monetario e il mercato finanziario
Competenze specifiche
ƒ Saper interpretare il concetto di credito
ƒ Saper cogliere l’importante funzione economica del credito
ƒ Saper confrontare i mercati creditizi evidenziandone i caratteri distintivi
ƒ Saper illustrare i possibili interventi di politica creditizia
ƒ Saper valutare gli effetti positivi che i soggetti del sistema economico possono trarre dal credito
Come stabilito dal Collegio dei docenti, verrà, altresì, affrontata la tematica relativa alla ”raccolta
differenziata” che avrà come obiettivo quello di sensibilizzare gli allievi in materia di riduzione, recupero e
riciclaggio dei rifiuti facendo loro comprendere l'importanza del problema ambientale ed individuando i
comportamenti che possono aiutare a salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI
Si individuano, quale possibile oggetto di collegamento interdisciplinare con i docenti di economia
aziendale, le seguenti tematiche:
Gli elementi del contratto di società;
I tipi di società;
Il contratto di leasing e di factoring.
METODOLOGIE
ƒ Lezione interattiva mirata a richiamare i concetti considerati come prerequisiti
ƒ Lezione dialogica finalizzata a stimolare l’interesse e la curiosità
ƒ Lezione frontale limitata all’integrazione dell’analisi degli istituti
ƒ Discussione guidata intesa a collegare i concetti a situazioni concrete e a esperienze personali
ƒ Analisi e sintesi di un testo attraverso la produzione di mappe concettuali
ƒ Problem solving
STRUMENTI
ƒ libro di testo
ƒ Codice civile
ƒ Casi giuridici e articoli tratti da quotidiani e riviste
ƒ Giurisprudenza
VERIFICA
Le verifiche,scritte ed orali, saranno sempre in funzione di controllo di quanto appreso dal discente e della
validità dell'intervento didattico e metodologico attuato dal docente.
VALUTAZIONE
Per i criteri di valutazione si rinvia a quanto previsto dal POF.
PROGRAMMAZIONE VISITE GUIDATE
● ½ giornata presso la sede Inps territoriale
● Visita presso l'URP del Comune
● Visita ad un'azienda ubicata nella Provincia
● Visita presso i campi di concentramento in località presso Modena.
Il coordinatore
Prof. Monterosso Enzo
Istituto professionale di Stato per i servizi commerciali, turistici, sociali e della pubblicità “EUROPA” Pomigliano d’Arco
PROGETTAZIONE COORDINAMENTO DISCIPLINARE
CLASSI QUINTE CI E CL
DIRITTO ED ECONOMIA
Anno scolastico 2007/2008
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
La conoscenza della situazione in cui il docente è chiamato ad operare costituisce il presupposto della
progettazione. A tal proposito il docente dovrà verificare che ogni alunno abbia ben inseriti nel proprio
bagaglio di conoscenze i concetti e le nozioni basilari che rappresentano lo strumento per formare
competenze e nel contempo costituiscono la premessa per certificare i livelli raggiunti dagli alunni.
Il “progetto”si articola in più moduli, utilizzabili secondo le necessità, con sequenzialità o per segmenti.
Ciascun modulo viene scomposto in un numero di UU.DD. utilizzabili a seconda della situazione della classe
e delle competenze trasversali e specifiche, definite in sede di riunione per disciplina e, sotto indicate,
osservando sia la scelta e l’organizzazione dei metodi e delle attività, dei materiali e dei sussidi didattici sia
la selezione degli strumenti per la verifica dell’apprendimento sia l’impostazione delle strategie per il
recupero e il tempo disponibile.
In ottemperanza con quanto previsto dalla programmazione inserita nel POF 2007/08, alla fine del quinto
anno ogni alunno dovrà avvalersi delle seguenti competenze:
COMPETENZE CHIAVE PER
L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
(PISA-OCSE)
• Saper ascoltare, comprendere e formulare ogni
tipo di messaggio
• Sapersi esprimere con proprietà di linguaggio
nella lingua madre e nelle lingue straniere
• Saper utilizzare modelli matematici per
risolvere problemi di vita quotidiana
• Saper trasferire le competenze apprese in
nuovi contesti
• Saper organizzare e coordinare un gruppo di
lavoro
• Saper valutare in modo critico
• Sapersi autovalutare
COMPETENZE TRASVERSALI
• Saper assumere comportamenti compatibili con
le regole della civile convivenza
• Essere responsabili e collaborativi
• Sapersi adattare a situazioni diverse
• Saper rielaborare con spirito critico messaggi e
notizie dei mass media
• Saper individuare relazioni e nessi logici
• Valutare e prospettare soluzioni a problemi
• Possedere le competenze proprie del profilo
prescelto
• Saper cogliere l’unità del sapere
Per quanto riguarda le COMPETENZE SPECIFICHE sono, di seguito, riportate con riferimento a ciascun
modulo.
STRUTTURA MODULARE
MONTE ORE : 128 ore (32 settimane)
MODULI PREVISTI
A - Il Bilancio delle Società
B - I singoli contratti
C - I titoli di credito
D - Le Banche le Borse
E - L’Italia e il mondo
F - La dinamica del sistema economico
G - Lo sviluppo e le imprese
H - La tutela dell'ambiente e la tutela della salute
MODULO A - IL BILANCIO DELLE SOCIETA'
Contenuti
U.D. 1 : I principi civilistici del bilancio delle società
Competenze specifiche:
Conoscere la disciplina del bilancio delle società per azioni ed il suo contenuto
MODULO B - I SINGOLI CONTRATTI
Contenuti
U.D. 1 : La compravendita e la locazione
U.D. 2 : Il contratto di lavoro
U.D. 3 : I contratti bancari e i contratti di Borsa
U.D. 4 : Gli altri contratti tipici
U.D. 5 : I contratti atipici
Competenze specifiche
ƒ Saper riconoscere i caratteri e la disciplina dei contratti analizzati, evidenziando gli obblighi che
scaturiscono nelle parti attraverso la loro conclusione.
ƒ Comprendere l’importanza che possono avere i singoli contratti nell’esperienza quotidiana.
ƒ Saper analizzare la disciplina del contratto di lavoro subordinato, con particolare attenzione alla più
recente normativa ad esso attinente (riforma Biagi).
ƒ Essere in grado di conseguire informazioni esaurienti sul contratto di lavoro subordinato, per poterle
adeguatamente utilizzare, a propria tutela, nella realtà lavorativa.
ƒ Saper riconoscere i principali contratti bancari e di borsa e la loro funzione pratica.
ƒ Saper analizzare la disciplina dei principali contratti commerciali.
ƒ Comprendere l’importanza pratica, soprattutto nel mondo imprenditoriale, di contratti commerciali
quali quelli diretti alla produzione e alla distribuzione di beni e servizi (ad es: somministrazione e
appalto).
ƒ Saper riconoscere l’importanza pratica dei contratti atipici, che ben si adattano a esigenze
particolarmente sentite da chi svolge attività d’impresa.
ƒ Comprendere la differenza fra il leasing operativo e quello finanziario.
ƒ Cogliere l’importanza dell’ ”alleggerimento” di oneri che il contratto di factoring consente alle
imprese.
ƒ Saper delineare le ragioni che hanno determinato l’ampia diffusione del franchising.
ƒ Saper individuare, in relazione al contratto di franchising, la sua funzione di collettore della clientela
per l’impresa-madre, nonché, d’altra parte, la possibilità offerta a chi dispone di limitati mezzi
finanziari di accedere all’attività commerciale a bassi costi.
MODULO C - I TITOLI DI CREDITO
Contenuti
U.D. 1 : Lineamenti generali sui titoli di credito
U.D. 2 : I singoli titoli di credito
Competenze specifiche
ƒ Saper analizzare la disciplina della circolazione dei titoli di credito
ƒ Saper concettualizzare i caratteri dei titoli di credito (incorporazione, letteralità, autonomia e
astrattezza
ƒ Rendersi conto della protezione offerta dal legislatore ai possessori di titoli di credito attraverso la
procedura dell’ammortamento
ƒ
ƒ
Saper operare la distinzione funzionale fra assegni e cambiali
Cogliere l’importanza dell’utilizzo delle cambiali nel mondo imprenditoriali e la loro valenza come
titoli esecutivi
MODULO D - LE BANCHE E LE BORSE
Contenuti
U.D. 1 : Le banche: ordinamento bancario italiano
U.D. 2 : La Borsa valori
Competenze specifiche
ƒ Saper individuare il ruolo economico delle banche, della loro funzione di intermediazione del credito
e di quella della creazione di moneta bancaria attraverso il moltiplicatore (k) dei depositi
ƒ Saper inquadrare dal punto di vista giuridico-economico i contratti bancari
ƒ Comprendere le finalità degli interventi del legislatore in materia bancaria, soprattutto il TU, le
normative antireciclaggio e le norme sulla trasparenza
ƒ Saper riconoscere la funzione anticiclica della politica monetaria
ƒ Saper cogliere i diversi scopi che si intendono raggiungere stipulando con la banca le possibili
tipologie contrattuali
ƒ Essere consapevole della dimensione europea del sistema bancario
ƒ Comprendere i meccanismi operanti in Borsa individuando i soggetti operatori e i titoli trattati
ƒ Individuazione della “fiducia” quale elemento condizionante delle attività di Borsa
MODULO E - L’ITALIA E IL MONDO
Contenuti
U.D. 1 : Il commercio internazionale
U.D. 2 : La bilancia dei pagamenti
U.D. 3 : La cooperazione economica internazionale
Competenze specifiche
ƒ Saper riconoscere i vantaggi e gli svantaggi delle politiche commerciali
ƒ Essere in grado di valutare autonomamente gli effetti della politica commerciale
ƒ Comprendere la struttura della Bilancia dei pagamenti, in adeguamento alla nuova normativa
europea, e la funzione economica che tale documento riveste
ƒ Saper riconoscere il ruolo della cooperazione economica internazionale
ƒ Saper trasmettere il senso dell’importanza della cooperazione internazionale e in particolare della
UE, cogliendo i possibili vantaggi dell’Unione Europea realizzata con l’introduzione dell’euro.
MODULO F - LA DINAMICA DEL SISTEMA ECONOMICO
Contenuti
U.D. 1 : La crescita economica
U.D. 2 : IL ciclo economico
Competenze specifiche
ƒ Saper riconoscere e valutare i problemi legati allo sviluppo economico
ƒ Saper confrontare i diversi livelli di sviluppo economico
ƒ Comprendere l’importanza di una politica economica volta ad attenuare l’intentensità delle fasi di un
ciclo economico
ƒ Saper confrontare tra loro gli strumenti anticiclici e gli effetti che possono avere sul mercato,
tenendo conto anche dei loro possibili effetti negativi.
MODULO G - LO SVILUPPO E LE MPRESE
Contenuti
U.D. 1 : Lo sviluppo economico
U.D. 2 : Le imprese multinazionali
Competenze specifiche
ƒ Intuire le ragioni dei disequilibri esistenti tra i vari Paesi nel grado di sviluppo economico
ƒ Individuare le diverse modalità di organizzazione delle imprese in relazione all’ampiezza del
mercato e allo sviluppo economico
ƒ Comprendere le difficoltà legate all’organizzazione aziendale per affrontare il mercato
ƒ Valutare l’importanza delle economie di scala
ƒ Essere in grado di confrontare criticamente i vantaggi e gl svantaggi legati alle imprese
multinazionali.
MODULO H – LA TUTELA DELL'AMBIENTE E LA TUTELA DELLA SALUTE
Contenuti
U.D. 1 : La legislazione ambientale
U.D. 2 : Le politiche dell'ambiente
U.D. 3 : Altri strumenti della politica ambientale
U.D. 4 : La tutela della salute
Competenze specifiche
ƒ Comprendere le differenze tra economia e politica ambientale
ƒ Conoscere gli interventi posti in essere dal legislatore italiano per prevenire e limitare i danni
ambientali
Come stabilito dal Collegio dei docenti, verrà, altresì, affrontata la tematica relativa alla ”raccolta
differenziata” che avrà come obiettivo quello di sensibilizzare gli allievi in materia di riduzione, recupero e
riciclaggio dei rifiuti facendo loro comprendere l'importanza del problema ambientale ed individuando i
comportamenti che possono aiutare a salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI
Si individuano, quale possibile oggetto di collegamento interdisciplinare con i docenti di economia
aziendale, le seguenti tematiche:
Il bilancio d'esercizio: principi civilistici
La disciplina del mercato del lavoro e le varie tipologie di contratto di lavoro atipico
METODOLOGIA
ƒ Lezione interattiva mirata a richiamare i concetti considerati come prerequisiti
ƒ Lezione dialogica finalizzata a stimolare l’interesse e la curiosità
ƒ Lezione frontale limitata all’integrazione dell’analisi degli istituti
ƒ Discussione guidata intesa a collegare i concetti a situazioni concrete e a esperienze personali
ƒ Interpretazione guidata di indici e grafici
ƒ Analisi e sintesi di un testo attraverso la produzione di mappe concettuali
ƒ Problem solving
STRUMENTI
ƒ Libro di testo
ƒ Codice civile
ƒ Statuto dei lavoratori
ƒ Casi giuridici
ƒ Articoli tratti da quotidiani e riviste
ƒ Giurisprudenza
VERIFICHE
Le verifiche,scritte ed orali, saranno sempre in funzione di controllo di quanto appreso dal discente e della
validità dell'intervento didattico e metodologico attuato dal docente.
MODALITA’ DI VALUTAZIONE
Si rinvia a quanto previsto nel POF
PROGRAMMAZIONE VISITE GUIIDATE
● ½ giornata presso la sede Inps territoriale
● Visita presso l'URP del Comune
● Visita ad un'azienda ubicata nella Provincia
● Visita presso i campi di concentramento in località presso Modena.
Il coordinatore
Prof. Monterosso Enzo
Istituto professionale di stato per i servizi commerciali, turistici, sociali e della pubblicità “EUROPA” Pomigliano d’Arco
PROGETTAZIONE COORDINAMENTO DISCIPLINARE
CLASSI PRIME SERVIZI SOCIALI
DIRITTO ED ECONOMIA
Anno scolastico 2007/2008
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
I destinatari sono allievi che presentano molte difficoltà relative ai livelli di comprensione e applicazione, a
carenze nell'utilizzazione del linguaggio settoriale e dei prerequisiti, a un metodo di studio errato e ad abilità
di grado medio basso.
Un esame preliminare della situazione della componente alunni, attraverso un test di entrata e di uscita,
consentirà di poter calibrare adeguatamente il percorso formativo rendendolo quanto più rispondente alla
realtà concreta della classe e ai tempi curriculari a disposizione.
Il “progetto”si articola in più moduli, utilizzabili secondo le necessità, con sequenzialità o per segmenti.
Ciascun modulo viene scomposto in un numero di UU.DD. utilizzabili a seconda della situazione della classe
e delle competenze trasversali e specifiche, definite in sede di riunione per disciplina e, sotto indicate,
osservando sia la scelta e l’organizzazione dei metodi e delle attività, dei materiali e dei sussidi didattici sia
la selezione degli strumenti per la verifica dell’apprendimento sia l’impostazione delle strategie per il
recupero e il tempo disponibile.
In ottemperanza con quanto previsto dalla programmazione inserita nel POF 2007/08, alla fine del primo
anno ogni alunno dovrà avvalersi delle seguenti competenze:
COMPETENZE CHIAVE PER
L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
(PISA-OCSE)
•
•
•
•
Saper ascoltare e comprendere e
formulare ogni tipo di messaggio
Sapersi esprimere con proprietà di
linguaggio
Saper utilizzare le quattro operazione per
risolvere problemi di vita quotidiana
Saper trasferire le competenze apprese in
nuovi contesti
COMPETENZE TRASVERSALI
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Essere capaci di rispettare sé stessi e gli altri
Saper assumere comportamenti corretti
Saper accettare le diversità
Saper
individuare
le
proprie
inclinazioni,motivazioni ed interessi
Saper lavorare in modo autonomo,efficace e
produttivo
Saper organizzare il tempo studio
Essere capaci di partecipare alla vita
scolastica in modo fattivo e con adeguata
concentrazione
Essere capaci di lavorare in gruppo
Essere capaci di interpretare le informazioni
Essere capaci di scegliere l’indirizzo futuro
Per quanto riguarda le COMPETENZE SPECIFICHE sono, di seguito, riportate con riferimento a ciascun
modulo.
MODULI PREVISTI
0. ACCOGLIENZA
ƒ IL DIRITTO E LA NORMA GIURIDICA
ƒ LO STATO E GLI STATI
ƒ UNIONE EUROPEA
ƒ LA COSTITUZIONE REPUBBLICANA
ƒ LA RICCHEZZA DELLA NAZIONE
TEMPI IPOTIZZATI : 64 ore di lezione ( 2 ore settimanali per 32 settimane, di cui tre previste per la
fase di accoglienza e orientamento e 2 per eventuali recuperi e/o approfondimento).
STRUTTURA MODULARE
MODULO 0 - ACCOGLIENZA
Finalità
ƒ Saper esporre i contenuti in maniera chiara e completa
ƒ Creare condizioni di partenza più omogenee per tutti gli alunni circa i requisiti cognitivi e le abilità
di base
ƒ Favorire l’acquisizione di un metodo di studio valido
ƒ Contribuire a superare stati d’ansia di fronte alla nuova situazione
MODULO 1 - IL DIRITTO E LA NORMA GIURIDICA
U.D. 1 : Caratteri generali del diritto
U.D. 2 : Il diritto soggettivo e le persone
Competenze specifiche
ƒ Saper delineare il percorso storico che ha condotto gli uomini a organizzare la società sulla base di
norme giuridiche
ƒ Prendere coscienza che in ogni società la convivenza è garantita dal rispetto e dalla condivisione
delle regole di comportamento
ƒ Riconoscere il diritto di ogni persona umana a essere rispettata
ƒ Avere consapevolezza che l’uomo, per vivere e soddisfare i propri bisogni, deve entrare in rapporti
di interdipendenza con gli altri uomini
ƒ Saper analizzare l’origine, il carattere universale e storico - evolutivo del diritto
ƒ Comprendere la funzione del diritto come sistema di regolazione degli interessi legittimi
ƒ Conoscere la tutela prevista per alcuni diritti fondamentali della persona e saperne valutare
l’importanza da un punto di vista pratico ed etico attraverso l’analisi di casi concreti
ƒ Essere in grado di distinguere le norme giuridiche dalle altre norme di comportamento
ƒ Saper interpretare in maniera semplice ed esporre in modo corretto il contenuto di una norma
giuridica
ƒ Saper analizzare da comportamenti della vita quotidiana, personale, della propria famiglia o della
classe, quelli ascrivibili alle regole sociali e/o giuridiche
ƒ Saper redigere un semplice regolamento delle attività della classe
ƒ Saper identificare i soggetti del diritto e le situazioni ad essi relative
● Conoscere il concetto di capacità giuridica e capacità di agire e delinearne la differenza
● Saper distinguere i soggetti pienamente capaci dagli incapaci assoluti e relativi
● Saper prendere in esame il rapporto giuridico specificandone i soggetti e il contenuto
● Comprendere che i diversi rapporti che l’uomo istaura nella realtà quotidiana sono al tempo stesso
giuridici ed economici
● Conoscere quali sono e quali caratteristiche specifiche presentano i soggetti del diritto (persone
fisiche e persone giuridiche)
MODULO 2 - LO STATO E GLI STATI
Contenuti
U.D. 1 : Caratteri generali dello Stato
U.D. 2 : I rapporti tra gli Stati e le organizzazioni internazionali
Competenze specifiche
● Comprendere come alla base dell’evoluzione dello Stato ci sia un crescente rispetto dei diritti umani
e che è essenziale per la democrazia
ƒ Conoscere i concetti di popolo,popolazione e cittadinanza
ƒ Saper individuare la differenza tra straniero ed apolide
ƒ Conoscere il concetto di territorio
ƒ Conoscere il concetto di sovranità
3. Cogliere i caratteri particolari del diritto internazionale
4. Saper riconoscere le principali organizzazioni internazionali
MODULO 3 - UNIONE EUROPEA
Contenuti
U.D. 1 : Cittadini d’Europa
U.D. 2 : L’organizzazione dell’Unione Europea
Competenze specifiche
ƒ Saper valutare gli effetti pratici della cittadinanza europea
ƒ Riconoscere i vantaggi dell’utilizzo della moneta unica
ƒ Saper individuare le tappe fondamentali nel processo di unificazione europea
ƒ Distinguere le funzioni dei diversi organi dell’Unione
ƒ Saper cogliere la differenza tra regolamenti e direttive
MODULO 4 - LA COSTITUZIONE REPUBBLICANA
Contenuti
U.D. 1 Dallo Statuto Albertino alla Costituzione repubblicana e i principi fondamentali
U.D. 2 Diritti e doveri dei cittadini
Competenze specifiche
ƒ Distinguere le diverse fasi della storia costituzionale italiana
ƒ Cogliere gli effetti delle Costituzioni rigide e flessibili
ƒ Sapere quali sono i principi ispiratori della Costituzione italiana
ƒ Sapere quali sono le forme di tutela delle minoranze linguistiche
ƒ Saper cogliere la differenza tra uguaglianza formale e sostanziale
ƒ Comprendere le modalità con le quali vengono regolati i rapporti tra Stato,Chiesa cattolica ed altre
Chiese
ƒ Come la Costituzione tutela: la libertà personale,l’inviolabilità del domicilio e la segretezza della
corrispondenza,la libertà di circolazione e di soggiorno,la libertà di riunione,di associazione,di
religione,di manifestazione del pensiero.
ƒ Come sono regolati i rapporti familiari e come viene tutelata la salute
ƒ Che cosa dispone la Costituzione in merito all’attività economica
ƒ Come si esercita il diritto di voto in Italia
ƒ Quale natura e funzione hanno in Italia i partiti politici
MODULO 5 - LA RICCHEZZA DELLA NAZIONE
Contenuti
U.D. 1 Il prodotto interno lordo ed il flusso circolare del reddito
U.D. 2 Il mercato (cenni)
Competenze
ƒ Conoscere i concetti di bisogni,beni e servizi
ƒ Operare una corretta distinzione tra reddito e patrimonio
ƒ Individuare gli elementi di un sistema economico
ƒ Conoscere il concetto di PIL
ƒ Comprendere la funzione dello scambio e il concetto di mercato, nonché le forme che può assumere
e la sua azione nel sistema economico
ƒ Saper individuare gli elementi, le caratteristiche e il funzionamento del mercato
ƒ Capire le dinamiche della domanda e dell’offerta e il meccanismo di formazione dei prezzi
ƒ Acquisire e utilizzare i termini fondamentali del linguaggio economico
Come stabilito dal Collegio dei docenti, verrà, altresì, affrontata la tematica relativa alla ”raccolta
differenziata” che avrà come obiettivo quello di sensibilizzare gli allievi in materia di riduzione, recupero e
riciclaggio dei rifiuti facendo loro comprendere l'importanza del problema ambientale ed individuando i
comportamenti che possono aiutare a salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
METODOLOGIE
• Lezione dialogica
• Brevi lezioni frontali
• Scoperta guidata delle informazioni
• Ricorso sistematico alle fonti
STRUMENTI
ƒ Tradizionali
ƒ Eventuali letture di approfondimento
ƒ Carta costituzionale
ƒ Letture tratti da giornali
ƒ Riviste specializzate
VERIFICHE
• Orali
• Scritte
MODALITA’ DI VALUTAZIONE
ƒ Si rinvia a quanto previsto dal POF.
PROGRAMMAZIONE VISITE GUIDATE:
ƒ Visite aziendali della durata di ½ giornata
ƒ Partecipazione alla Giornata di Formazione a Montecitorio (Roma)
ƒ Visita al Tribunale dei minori
Il coordinatore
Prof. Enzo Monterosso
Istituto professionale di stato per i servizi commerciali, turistici, sociali e della pubblicità “EUROPA” Pomigliano d’Arco
PROGETTAZIONE COORDINAMENTO DISCIPLINARE
CLASSI SECONDE per i servizi sociali
DIRITTO ED ECONOMIA
Anno scolastico 2007/2008
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
I destinatari sono allievi che presentano molte difficoltà relative ai livelli di comprensione e applicazione, a
carenze nell'utilizzazione del linguaggio settoriale e dei prerequisiti, a un metodo di studio errato e ad abilità
di grado medio basso.
Il “progetto”si articola in più moduli, utilizzabili secondo le necessità, con sequenzialità o per segmenti.
Ciascun modulo viene scomposto in un numero di UU.DD. utilizzabili a seconda della situazione della classe
e delle competenze trasversali e specifiche, definite in sede di riunione per disciplina e, sotto indicate,
osservando sia la scelta e l’organizzazione dei metodi e delle attività, dei materiali e dei sussidi didattici sia
la selezione degli strumenti per la verifica dell’apprendimento sia l’impostazione delle strategie per il
recupero e il tempo disponibile.
n ottemperanza con quanto previsto dalla programmazione inserita nel POF 2007/08, alla fine del secondo
anno ogni alunno dovrà avvalersi delle seguenti competenze:
COMPETENZE CHIAVE PER
L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
(PISA-OCSE)
•
•
•
•
Saper ascoltare e comprendere e
formulare ogni tipo di messaggio
Sapersi esprimere con proprietà di
linguaggio
Saper utilizzare le quattro operazione per
risolvere problemi di vita quotidiana
Saper trasferire le competenze apprese in
nuovi contesti
COMPETENZE TRASVERSALI
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Essere capaci di rispettare sé stessi e gli altri
Saper assumere comportamenti corretti
Saper accettare le diversità
Saper
individuare
le
proprie
inclinazioni,motivazioni ed interessi
Saper lavorare in modo autonomo,efficace e
produttivo
Saper organizzare il tempo studio
Essere capaci di partecipare alla vita
scolastica in modo fattivo e con adeguata
concentrazione
Essere capaci di lavorare in gruppo
Essere capaci di interpretare le informazioni
Essere capaci di scegliere l’indirizzo futuro
Per quanto riguarda le COMPETENZE SPECIFICHE sono di seguito riportate con riferimento a ciascun
modulo.
TEMPO TOTALE IPOTIZZATO: 32 settimane x 4 ore = 128 ore
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
Test d’ingresso : 1 ora
Recupero carenze pregresse : 5 ore
STRUTTURA MODULARE
MONTE ORE: 122 ore (quattro ore settimanali)
MODULI PREVISTI
Diritto
1. Lo Stato ed il cittadino
Economia
1. Lo Stato ed i rapporti internazionali
STRUTTURA MODULARE
Diritto
MODULO 1 - I DIRITTI SULLE COSE
U.D. 1 - Il diritto del lavoro e la legislazione sociale
U.D. 2 - I diritti reali
U.D. 3 - Il diritto di famiglia
U.D. 4 - Il diritto alla salute
Competenze specifiche
ƒ Acquisire una terminologia specifica relativa agli argomenti trattati
ƒ Comprendere il concetto di proprietà cogliendone le caratteristiche, i limiti, e i modi di acquisto e di
tutela
ƒ Confrontare le facoltà e i limiti del diritto di proprietà nella Costituzione, nel Codice Civile e nelle
leggi speciali .
ƒ Essere in grado di qualificare e individuare concretamente i diversi modi di acquisto della proprietà
a titolo originario e a titolo derivativo.
ƒ Acquistare la consapevolezza che, in caso di violazione dei nostri diritti, l’ordinamento ci consente
di farli rispettare attraverso la via processuale
ƒ Essere in grado di spiegare in quali circostanze i beni di cui ognuno è titolare possono essere usati
come garanzie
ƒ Saper riconoscere il ruolo della famiglia in ogni modello di civiltà ed in tutti i periodi storici
ƒ Comprendere l’importanza della famiglia nel sistema giuridico
ƒ Saper analizzare i caratteri della famiglia nell’ordinamento giuridico italiano
ƒ Essere in grado di esaminare i diritti e gli obblighi che hanno origine nei rapporti di coniugio,
parentela affinità ed adozione
ƒ Saper distinguere le diverse forme di celebrazione del matrimonio
ƒ Saper valutare gli effetti personali e patrimoniali che si producono con il matrimonio
ƒ Saper spiegare in quale modo l’ordinamento giuridico italiano disciplina la crisi del rapporto
coniugale
ƒ Saper distinguere la successione testamentaria dalla legittima e dalla necessaria
ƒ Chiarire la differenza fra diritto soggettivo ed oggettivo
ƒ Sapere rilevare la differenza tra capacità giuridica e capacità di agire e fra atti di ordinaria e
straordinaria amministrazione
ƒ Essere in gradi di individuare i requisiti per l’acquisto dello status di cittadino
ƒ Saper riconoscere gli istituti di protezione degli incapaci
ƒ Acquisire coscienza del valore del lavoro come diritto-dovere sancito dalla Costituzione
ƒ Cogliere l’importanza delle conquiste realizzate nel mondo del lavoro, nell’ambito sia dei diritti del
lavoratore sia della realizzazione dell’uguaglianza sostanziale tra lavoro maschile e femminile
ƒ Saper riconoscere diritti e obblighi dei soggetti del rapporto
ƒ Acquisire coscienza dell'evoluzione storica della tutela della mamma e del fanciullo
ƒ Analizzare in modo critico le principali tendenze evolutive del mondo del lavoro
ƒ Descrivere l'iter di formazione e di estinzione del "rapporto di lavoro" passando per le fonti
normative.
ƒ Saper individuare gli elementi caratterizzanti e il contenuto dei concreti contratti di lavoro
ƒ Descrivere particolarmente le cause di scioglimento del rapporto di lavoro
ƒ Saper delineare gli adempimenti a carico del datore di lavoro
ƒ Essere consapevole delle nuove possibilità e opportunità che l’Unione europea ha introdotto in
materia lavorativa
ƒ Saper spiegare le ragioni che hanno portato all’adozione dello Stato sociale nell’ambito
dell’esperienza economica
ƒ Comprendere il significato e il contenuto dei provvedimenti legislativi di volta in volta adottati dallo
Stato
ƒ Saper motivare l’attuale tendenza a un necessario ridimensionamento di questa forma di Stato
ƒ Saper individuare i fini cui tendono la previdenza sociale e l’assistenza sociale
ƒ Saper spiegare in qual modo i lavoratori vengono tutelati contro eventi che limitino o
compromettano la capacità lavorativa
ƒ
Essere in grado di fornire informazioni sul modo con cui vengono garantite alcune prestazioni di
assistenza per migliorare in generale il livello di benessere della società
ƒ Essere capace di inquadrare l’assistenza sanitaria nel suo ruolo sempre più forte di attività di
“prevenzione”
Economia
MODULO 1 - LO STATO ED I RAPPORTI INTERNAZIONALI
Contenuti
U.D. 1 - L’Europa verso l’Unione
U.D. 2 - Gli organi dell’Unione Europea e le loro funzioni
Competenze specifiche
ƒ Far conoscere la nuova realtà europea prima e dopo l’euro
ƒ Informare sui progetti finalizzati alla formazione del cittadino
ƒ Distinguere le funzioni dei diversi organi europei rapportandole alle funzioni degli organi
costituzionali dello Stato
ƒ Far conoscere le norme europee inserendole nella scala gerarchica delle fonti del diritto
Come stabilito dal Collegio dei docenti, verrà, altresì, affrontata la tematica relativa alla ”raccolta
differenziata” che avrà come obiettivo quello di sensibilizzare gli allievi in materia di riduzione, recupero e
riciclaggio dei rifiuti facendo loro comprendere l'importanza del problema ambientale ed individuando i
comportamenti che possono aiutare a salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
METODOLOGIA
ƒ Lezione dialogica per stimolare il ricordo dei prerequisiti
ƒ Brevi lezioni frontali sui principi teorici della disciplina
ƒ Analisi di casi concreti e di soluzione di problemi
ƒ Ricorso sistematico alle fonti
ƒ Scoperta guidata delle informazioni
STRUMENTI
ƒ Tradizionali
ƒ Documenti e letture di approfondimento
ƒ Costituzione italiana
ƒ Quotidiani e riviste specializzate
VERIFICHE
Le verifiche,scritte ed orali, saranno sempre in funzione di controllo di quanto appreso dal discente e della
validità dell'intervento didattico e metodologico attuato dal docente.
STRUMENTI
Manuale
Costituzione
Statuto dei lavoratori
Codice civile riviste specializzate
Articoli tratti da quotidiani
Documenti originali
Riviste specialistiche
VALUTAZIONE
Si rinvia a quanto previsto dal POF.
PROGRAMMAZIONE VISITE GUIDATE:
• Visite ad aziende del territorio
• Visita di ½ giornata presso Inps del territorio
Il coordinatore
prof. Monterosso Enzo
Istituto professionale di stato per i servizi commerciali, turistici, sociali e della pubblicità “EUROPA” Pomigliano d’Arco.
PROGETTAZIONE COORDINAMENTO DISCIPLINARE
MONOENNIO
PER OPERATORE DEI SERVIZI SOCIALI
DIRITTO ED ECONOMIA
Anno scolastico 2007/2008
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
La conoscenza della situazione in cui il docente è chiamato ad operare costituisce il presupposto della
progettazione. A tal proposito il docente dovrà verificare che ogni alunno abbia ben inseriti nel proprio
bagaglio di conoscenze i concetti e le nozioni basilari che rappresentano lo strumento per formare
competenze e nel contempo costituiscono la premessa per certificare i livelli raggiunti dagli alunni.
Il “progetto”si articola in più moduli, utilizzabili secondo le necessità, con sequenzialità o per segmenti.
Ciascun modulo viene scomposto in un numero di UU.DD. utilizzabili a seconda della situazione della classe
e delle competenze trasversali e specifiche, definite in sede di riunione per disciplina e, sotto indicate,
osservando sia la scelta e l’organizzazione dei metodi e delle attività, dei materiali e dei sussidi didattici sia
la selezione degli strumenti per la verifica dell’apprendimento sia l’impostazione delle strategie per il
recupero e il tempo disponibile.
In ottemperanza con quanto previsto dalla programmazione inserita nel POF 2007/08, alla fine del
monoennio ogni alunno dovrà avvalersi delle seguenti competenze:
COMPETENZE TRASVERSALI
COMPETENZE CHIAVE PER
L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
(PISA-OCSE)
C
O
M
P
E
T
E
N
Z
E
S
P
E
C
I
F
I
C
H
E
•
•
•
Saper ascoltare, interpretare e rielaborare
informazioni, concetti e testi giuridici
Saper comunicare con precisione, chiarezza
e competenza linguistica
Saper utilizzare modelli matematici per
•
•
•
Saper rispettare le regole,l’ambiente e gli
altri
Sapersi muovere con autonomia
Saper valutare ed autovalutarsi in modo
critico
•
•
•
risolvere problemi di vita quotidiana
Saper trasferire le competenze apprese in
nuovi contesti
Essere capace di lavorare in gruppo
Saper utilizzare le tecnologie
•
•
•
•
•
Essere capace di lavorare in modo
efficace e produttivo
Essere capace di partecipare alla vita
scolastica in modo fattivo e con adeguata
concentrazione
Saper organizzare i contenuti acquisiti
Saper scegliere il prosieguo degli studi o
l’inserimento nel mondo del lavoro
Possedere le competenze proprie del
profilo professionale prescelto
Per quanto riguarda le COMPETENZE SPECIFICHE sono, di seguito, riportate con riferimento a ciascun
modulo
TEMPO TOTALE IPOTIZZATO : 32 settimane . 4 ore = 128 ore
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
Test d’ingresso
tempi: 1 ore
Recupero carenze pregresse
tempi: 5 ore
MODULI PREVISTI
Diritto
ƒ
LINEAMENTI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO
Economia
ƒ I SISTEMI ECONOMICI
ƒ IL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO
Finalità
Alla fine di questo anno di studio della materia gli alunni dovranno avere una visione d’insieme ben
precisa dell’organizzazione statuale e dei principi ispiratori del sistema tributario del nostro Paese e saper
cogliere sia la complessità che la loro interazione nonché la conflittualità di molti obiettivi di politica
economica anche alla luce dell’attuale contesto socio – economico in dimensione italiana, europea e
internazionale. Per questo è importante che le problematiche non siano presentate a senso unico, ma che
siano forniti i mezzi per mettere a confronto le varie soluzioni individuate per cogliere le sottese motivazioni
politiche e ideologiche di ciascuna scelta di politica economica per centrare autonomamente gli elementi di
maggiore equità. Lo studente, da un lato dovrà maturare quella coscienza civica necessaria per partecipare
consapevolmente allo sviluppo della nostra società e dall’altro, una partecipazione più consapevole nei
rapporti socio – economici che incidono sulla vita dei cittadini.
STRUTTURA MODULARE
Diritto
MODULO 1 - LINEAMENTI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO
Contenuti
U.D. 1 : La funzione amministrativa
U.D. 2 : L’organizzazione amministrativa
U.D. 3 : Il pubblico impiego
Competenze specifiche
ƒ Comprendere, nelle linee essenziali, il significato della laboriosa normativa per il decentramento
delle funzioni amministrative
ƒ Saper spiegare il principio del decentramento amm.vo contenuto nel testo costituzionale
ƒ Saper specificare l’importanza della P.A nel funzionamento dello Stato e nei servizi erogati ai
cittadini
ƒ Saper individuare i principi costituzionali alla base della funzione amministrativa
ƒ Saper riconoscere le funzioni dei vari organi della P.A
ƒ Saper distinguere le diverse funzioni degli organi costituzionali
ƒ
Essere in grado di comprendere in quale modo il Presidente può svolgere un ruolo di equilibrio fra i
poteri dello Stato
ƒ Saper individuare la responsabilità che ha il Presidente e a che serve la controfirma sugli atti da lui
emanati
ƒ Saper analizzare le teppe previste dalla Costituzione per la formazione del Governo
ƒ Essere in grado di riconoscere l’importanza del Governo e dei compiti primari da esso esercitati
ƒ Saper precisare in quali casi il Governo può emanare provvedimenti legislativi
ƒ Essere in grado di analizzare le differenze che intercorrono tra decreti legge e decreti legislativi e
chiarire l’iter formativo
ƒ Saper riconoscere ruolo e competenze che la Costituzione affida alle Regioni, Province e Comuni
ƒ Specificare le diverse attribuzioni amministrative assegnate agli enti locali
ƒ Saper classificare gli Enti pubblici e analizzare gli organi, la strutture, le funzioni, le iniziative, le
finalità
ƒ Comprendere i differenti ruoli degli Enti istituzionali e degli Enti locali
ƒ Capire i principi costituzionali in materia di pubblico impiego
Economia
MODULO 2 - I SISTEMI ECONOMICI
CONTENUTI
U.D. 1 : Il sistema economico nazionale e internazionale
U.D. 2 : Lo sviluppo dei sistemi economici
Competenze specifiche
ƒ Essere in grado di comprendere i collegamenti esistenti tra attività economiche poste in essere dai
soggetti economici
ƒ Saper delineare l’evoluzione dei sistemi economici e definire le loro principali caratteristiche
ƒ Saper distinguere quali sono le caratteristiche che contraddistinguono il sistema liberista, quello
socialista e quello ad economia mista
ƒ Comprendere gli aspetti positivi e negativi di maggiore rilievo dei principali sistemi economici
ƒ Chiarire perché avvengono gli scambi internazionali
ƒ Saper riconoscere i vantaggi e gli svantaggi delle politiche commerciali
ƒ Essere in grado di valutare autonomamente gli effetti della politica commerciale
ƒ Saper illustrare la funzione dell’integrazione europea e la sua storia
ƒ Saper individuare le caratteristiche, le funzioni e gli obiettivi dell’Unione Europea
ƒ Saper definire le forme di organizzazione internazionale che hanno il compito di facilitare i rapporti
fra i vari Paesi
ƒ Saper valutare il ruolo della cooperazione economica internazionale
ƒ Saper trasmettere il senso dell’importanza della cooperazione internazionale e in particolare della
UE, cogliendo i possibili vantaggi dell’Unione Europea realizzata con l’introduzione dell’euro.
U.D. 2
ƒ Saper riconoscere e valutare i problemi legati allo sviluppo economico
ƒ Saper confrontare i diversi livelli di sviluppo economico
ƒ Comprendere l’importanza di una politica economica volta ad attenuare l’intensità delle fasi di un
ciclo economico
ƒ Saper confrontare tra loro gli strumenti anticiclici e gli effetti che possono avere sul mercato,
tenendo conto anche dei loro possibili effetti negativi.
ƒ Saper individuare le situazioni di sviluppo e sottosviluppo
ƒ Essere in grado di capire i parametri che permettono di analizzare le differenze fra Paesi sviluppati e
sottosviluppati
ƒ Intuire le ragioni dei disequilibri esistenti tra i vari Paesi nel grado di sviluppo economico
ƒ Valutare l’importanza delle economie di scala
ƒ Comprendere gli effetti che uno sviluppo senza regole può causare
al nostro pianeta e quindi l’importanza di rispettare l’ambiente in
cui viviamo
ƒ Comprendere l’importanza della tecnologia nel processo produttivo.
ƒ Descrivere l’impatto che ha la tecnologia sull’occupazione.
ƒ Avere la capacità di confrontare criticamente i vantaggi economici che lo sviluppo tecnologico
comporta con i danni subiti dall’ambiente circostante.
MODULO 3 - IL SISTEMA TRIBUTARIO ITALIANO
CONTENUTI
U.D. 1 : L’attività finanziaria pubblica
U.D. 2 : Il sistema tributario nazionale
Competenze specifiche
ƒ Saper delineare la funzione dell’attività finanziaria
ƒ Saper individuare gli elementi del bilancio dello Stato e del sistema tributario acquisendo la
ƒ conoscenza dei principali tributi
ƒ Comprendere la gestione statale dell’intervento pubblico tramite il bilancio
ƒ Comprendere i principi giuridici e amministrativi delle imposte
ƒ Individuare la funzione delle entrate tributarie
ƒ Saper motivare l’obbligo contributivo
ƒ Saper applicare il sistema di progressività dell’imposta
ƒ Comprendere la natura giuridico - economica del prelievo fiscale
ƒ Saper cogliere la diversità dei fondamentali tributi
ƒ Riconoscere l'applicazione dei principi costituzionali dell'imposizione fiscale
ƒ Saper distinguere i vari tipi di entrate tributarie
ƒ Indicare pregi e difetti delle imposte dirette e indirette
ƒ Acquisire la conoscenza essenziale delle principali imposte
ƒ Dimostrare di aver acquisito l'essenza del principio della "capacità contributiva"
ƒ Individuare la presenza dello Stato nell'imposizione fiscale
ƒ Comprendere che lo Stato per il raggiungimento dei fini collettivi deve recuperare entrate a
copertura delle spese
ƒ Analizzare l'importanza del ruolo della spesa pubblica negli stati moderni
ƒ Acquisire elementi di finanza locale: entrate tributarie comunali, provinciali, regionali
ƒ Vagliare gli aspetti quantitativi , qualitativi e gli effetti della spesa pubblica
ƒ Individuare i rischi in caso di eccessivo aumento della spesa pubblica
ƒ Individuare i rischi in caso di eccessivo aumento dei tributi
ƒ Determinare l'incidenza della pressione tributaria sul potere di acquisto dei salari
ƒ Dimostrare se con le tasse scolastiche viene coperto completamente il costo di produzione
dell'istruzione
Come stabilito dal Collegio dei docenti, verrà, altresì, affrontata la tematica relativa alla ”raccolta
differenziata” che avrà come obiettivo quello di sensibilizzare gli allievi in materia di riduzione, recupero e
riciclaggio dei rifiuti facendo loro comprendere l'importanza del problema ambientale ed individuando i
comportamenti che possono aiutare a salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
METODOLOGIE
ƒ Lezione interattiva mirata a richiamare i concetti considerati come prerequisiti
ƒ Lezione dialogica finalizzata a stimolare l’interesse e la curiosità
ƒ Lezione frontale limitata all’integrazione dell’analisi degli istituti
ƒ Simulazione di casi
ƒ Recupero curriculare
STRUMENTI
ƒ Libro di testo
ƒ Codice civile
ƒ Costituzione
ƒ Casi giuridici
ƒ Articoli tratti da quotidiani e riviste
ƒ Giurisprudenza
ƒ Documenti originali
ƒ Fonti tributarie
VERIFICHE
ƒ Test d’ingresso
ƒ Più verifiche orali
ƒ Controllo in itinere del processo di
ƒ Apprendimento con modalità differenti
ƒ Colloqui individuali
ƒ Verifiche sommative
ƒ Più prove oggettive di fine unità e/modulo
ƒ Temi o brevi relazioni scritte
VALUTAZIONE
Si rinvia a quanto previsto dal POF
PROGRAMMAZIONE VISITE GUIDATE:
ƒ Partecipazione alla Giornata di Formazione a Montecitorio (Roma)
ƒ Visite al Comune per assistere ad una riunione del Consiglio Comunale ( ½ giornata)
Il coordinatore
prof. Monterosso Enzo
Istituto professionale di stato per i servizi commerciali, turistici, sociali e della pubblicità “EUROPA” Pomigliano d’Arco
PROGETTAZIONE COORDINAMENTO DISCIPLINARE
CLASSI QUARTE per i servizi sociali
DIRITTO ED ECONOMIA
Anno scolastico 2007/2008
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
La conoscenza della situazione in cui il docente è chiamato ad operare costituisce il presupposto della
progettazione. A tal proposito il docente dovrà verificare che ogni alunno abbia ben inseriti nel proprio
bagaglio di conoscenze i concetti e le nozioni basilari che rappresentano lo strumento per formare
competenze e nel contempo costituiscono la premessa per certificare i livelli raggiunti dagli alunni.
Il “progetto”si articola in più moduli, utilizzabili secondo le necessità, con sequenzialità o per segmenti.
Ciascun modulo viene scomposto in un numero di UU.DD. utilizzabili a seconda della situazione della classe
e delle competenze trasversali e specifiche, definite in sede di riunione per disciplina e, sotto indicate,
osservando sia la scelta e l’organizzazione dei metodi e delle attività, dei materiali e dei sussidi didattici sia
la selezione degli strumenti per la verifica dell’apprendimento sia l’impostazione delle strategie per il
recupero e il tempo disponibile.
In ottemperanza con quanto previsto dalla programmazione inserita nel POF 2007/08, alla fine del quarto
anno ogni alunno dovrà avvalersi delle seguenti competenze:
COMPETENZE CHIAVE PER
L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
(PISA-OCSE)
•
•
•
Saper ascoltare, comprendere e formulare
ogni tipo di messaggio
Sapersi esprimere con proprietà di
linguaggio nella lingua madre e nelle
lingue straniere
Saper utilizzare modelli matematici per
COMPETENZE TRASVERSALI
•
•
•
•
Saper assumere comportamenti compatibili
con le regole della civile convivenza
Essere responsabili e collaborativi
Sapersi adattare a situazioni diverse
Saper rielaborare con spirito critico
•
•
•
•
risolvere problemi di vita quotidiana
Saper trasferire le competenze apprese in
nuovi contesti
Saper organizzare e coordinare un gruppo
di lavoro
Saper valutare in modo critico
Sapersi autovalutare
•
•
•
•
messaggi e notizie dei mass media
Saper individuare relazioni e nessi logici
Valutare e prospettare soluzioni a problemi
Possedere le competenze proprie del
profilo prescelto
Saper cogliere l’unità del sapere
Per quanto riguarda le COMPETENZE SPECIFICHE sono, di seguito, riportate con riferimento a ciascun
modulo
MONTE - ORE: 96
MODULI PREVISTI
Diritto
ƒ I CITTADINI E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
ƒ IL SISTEMA DELLA SICUREZZA SOCIALE
Economia
ƒ CRESCITA E SVILUPPO DEI SISTEMI ECONOMICI
MODULO 1 - I CITTADINI E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Contenuti
U.D. 1: L’ordinamento amministrativo dello Stato italiano
U.D. 2: Gli atti amministrativi
U.D. 3 : La giustizia amministrativa
U.D. 4 : La volontaria giurisdizione
Competenze specifiche
ƒ Saper rilevare l’esercizio della sovranità dello Stato
ƒ Comprendere l’importanza dei poteri della Pubblica Amministrazione nel funzionamento dello Stato
e nei servizi erogati ai cittadini
ƒ Comprendere i principi del decentramento contenuti nel testo costituzionale
ƒ Individuare i principi costituzionali a cui deve uniformarsi l’attività amministrativa
ƒ Riconoscere gli elementi fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano e spiegare come è
organizzato
ƒ Saper riconoscere e distinguere le caratteristiche essenziali degli organi costituzionali e individuare i
rapporti che intercorrono fra di essi
ƒ Saper analizzare le caratteristiche del sistema parlamentare previsto dalla Cost.
ƒ Saper individuare le modalità attraverso cui il Parlamento esercita la funzione legislativa
ƒ Saper illustrare l’iter di formazione di una legge ordinaria e di una l. costituzionale e il modo in cui
possono essere modificate
ƒ Riuscire a spiegare il procedimento di abrogazione di una legge tramite referendum indicato dalla
Cost. e la disciplina attuativa
ƒ Essere in grado di distinguere le differenze che intercorrono tra Camera e Senato
ƒ Analizzare le tappe previste dalla Costituzione per la formazione del Governo
ƒ Essere in grado di indicare i presupposti e i limiti del procedimento normativo attribuito al Governo
ƒ Saper comprendere le differenze che intercorrono tra d. legge e d. lgs
ƒ Riconoscere l’importanza del Governo e dei compiti fondamentali da esso svolti
ƒ Saper analizzare in particolare la fiducia parlamentare al Governo
ƒ Acquisire il concetto di supremazia politica del Parlamento sul Governo
ƒ Comprendere il ruolo centrale del Parlamento nella Repubblica di tipo parlamentare
ƒ Riconoscere il valore del Presidente della repubblica e dei poteri che riveste
ƒ Essere in grado di comprendere in quale modo il presidente può svolgere un ruolo di equilibrio fra i
poteri dello Stato
ƒ Saper comprendere la responsabilità che ha il presidente e a che cosa serve la controfirma sugli atti
da lui emanati
ƒ Saper riconoscere la funzione degli organi consultivi e degli organi di controllo
ƒ Saper distinguere tra amministrazione centrale e amministrazione periferica
ƒ Saper analizzare i principi costituzionali riguardanti decentramento e autonomia
ƒ Essere in grado di distinguere le attribuzioni che la Costituzione affida agli Enti locali
ƒ
Essere in grado di individuare le differenze principali tra Regioni a statuto ordinario e Regioni a
statuto speciale
ƒ Saper individuare sia i principi costituzionali a cui deve uniformarsi l’attività amministrativa sia le
più significative funzioni sia i comportamenti
ƒ Saper riconoscere i diritti fondamentali della persona previsti e protetti dalla Costituzione e
valutarne correttamente il significato
ƒ Saper valorizzare l’importanza dell’esistenza dei principi generali della PA ma anche della tutela
degli interessi legittimi mediante l’istituto del ricorso amministrativo in caso di violazione
MODULO 2 - IL SISTEMA DELLA SICUREZZA SOCIALE
Contenuti
U.D. 1 : L’organizzazione dello Stato sociale
U.D. 2 : Le prestazioni della previdenza sociale
U.D. 3 : Le prestazioni assistenziali
Competenze specifiche
ƒ Comprendere in modo chiaro le giustificazioni “umanitarie” dello stato sociale verificando tuttavia
gli aspetti negativi di una sua non corretta applicazione
ƒ Saper spiegare le ragioni che hanno portato all’adozione del Welfare State nell’ambito della
esperienza economica
ƒ Comprendere il significato e il contenuto dei provvedimenti legislativi di volta in volta adottati dallo
stato
ƒ Saper motivare l’attuale tendenza a un necessario ridimensionamento di questa forma di Stato
ƒ Saper giustificare lo sviluppo delle associazioni no profit
ƒ Saper individuare i fini cui tendono la previdenza sociale e l’assistenza sociale
ƒ Saper illustrare in quale modo i lavoratori vengono tutelati contro eventi che limitino o
compromettano la capacità lavorativa
ƒ Essere in grado di fornire informazioni sul modo con cui vengono garantite alcune prestazioni di
assistenza per migliorare, in generale, il livello di benessere della società
ƒ Essere capace di inquadrare l’assistenza sanitaria nel suo ruolo sempre più forte di attività di
prevenzione
ƒ Saper illustrare la struttura e le funzioni del S.S.N. e le funzioni del dipartimento di prevenzione
ƒ Comprendere le motivazioni per le prestazioni alle persone in condizione di debolezza, a tutela dei
non abbienti, dei portatori di handicap, della maternità e dell’ambiente
ƒ Essere in grado, quindi, di comprendere i fondamenti dell’assistenza e della previdenza sociale, pur
sviluppando la capacità critica volta ad individuare forme di intervento meno dispendiose e più
compatibili con la situazione contingente italiana
Economia
MODULO 1 - CRESCITA E SVILUPPO DEI SISTEMI ECONOMICI
Contenuti
U.D. 1 : Il ruolo dello Stato all’interno del sistema economico
U.D. 2 : I cicli economici
U.D. 3 : Lo sviluppo economico
Competenze specifiche
ƒ Riconoscere che bisogni, beni, utilità costituiscono la base per la comprensione dei comportamenti e
delle attività economiche degli uomini
ƒ Comprendere i concetti base di scarsità e di utilità
ƒ Capire ed illustrare i concetti di sistema economico individuando i soggetti che vi operano e le
relazioni che fra essi intercorrono
ƒ Saper distinguere i principali tipi di sistema economico e porli a confronto
ƒ Saper analizzare i caratteri del sistema economico italiano
ƒ Comprendere il funzionamento del sistema economico e distinguerne la tipologia
ƒ Individuare le differenze tra sistema di tipo capitalistico, collettivistico, ad economia mista
ƒ Distinguere diversi sistemi economici in relazione all’intervento dello stato
ƒ Capire come l’economia possa funzionare in modo di volta in volta differente
ƒ Determinare, attraverso la conoscenza dei sistemi economici la soluzione dei problemi della
produzione (cosa, come e per chi produrre)
ƒ Comprendere la funzione economica e i fini dello Stato nelle moderne economie
ƒ Individuare il ruolo dello Stato e le modalità di organizzazione delle imprese nei diversi sistemi
economici
ƒ Saper indicare i mezzi attraverso i quali lo Stato persegue i suoi fini (politica monetaria e politica
fiscale) per superare i periodi di congiuntura
ƒ Saper definire il concetto di ciclo economico
ƒ Descrivere le varie fasi che costituiscono un ciclo economico e i fenomeni relativi
ƒ Confrontare le diverse cause di disequilibrio economico
ƒ Saper riconoscere e valutare i problemi legati allo sviluppo economico
ƒ Saper confrontare i diversi livelli di sviluppo economico
ƒ Comprendere l’importanza di una politica economica volta ad attenuare l’intensità delle fasi di un
ciclo economico
ƒ Saper confrontare tra loro gli strumenti anticiclici e gli effetti che possono avere sul mercato, tenendo
conto anche dei loro possibili effetti negativi.
ƒ Saper individuare le situazioni di sviluppo e sottosviluppo
ƒ Essere in grado di capire i parametri che permettono di analizzare le differenze fra Paesi sviluppati e
sottosviluppati
ƒ Intuire le ragioni dei disequilibri esistenti tra i vari Paesi nel grado di sviluppo economico
ƒ Individuare le diverse modalità di organizzazione delle imprese in relazione all’ampiezza del mercato
e allo sviluppo economico
Come stabilito dal Collegio dei docenti, verrà, altresì, affrontata la tematica relativa alla ”raccolta
differenziata” che avrà come obiettivo quello di sensibilizzare gli allievi in materia di riduzione, recupero e
riciclaggio dei rifiuti facendo loro comprendere l'importanza del problema ambientale ed individuando i
comportamenti che possono aiutare a salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI
Si individuano, quale possibile oggetto di collegamento interdisciplinare con i docenti di tecnica
amministrativa, le seguenti tematiche:
WELFARE STATE: I settori di intervento dello Stato sociale - l’assistenza sociale
Competenze specifiche
ƒ Comprendere l'importanza del problema ambientale
ƒ Individuare i comportamenti che possono aiutare a salvaguardare il nostro patrimonio ambientale
ƒ valutare in che modo si sta modificando la sensibilità ambientale sia da parte dei cittadini che delle
imprese
ƒ individuare i principali problemi legati a fattori ambientali
ƒ conoscere quali tipi di provvedimenti sono stati adottati dallo Stato italiano e dall'Unione europea a
protezione dell'ambiente
METODOLOGIE
ƒ Lezione interattiva mirata a richiamare i concetti considerati come prerequisiti
ƒ Lezione dialogica finalizzata a stimolare l’interesse e la curiosità
ƒ Lezione frontale limitata all’integrazione dell’analisi degli istituti
ƒ Simulazione di casi
ƒ Recupero curriculare
STRUMENTI
ƒ Libro di testo
ƒ Codice civile
ƒ Costituzione
ƒ Casi giuridici
ƒ Articoli tratti da quotidiani e riviste
ƒ Giurisprudenza
ƒ Documenti originali
ƒ Fonti tributarie
VERIFICHE
ƒ Test
ƒ Verifiche orali
ƒ Verifiche scritte
VALUTAZIONE
Si rinvia a quanto previsto dal POF
PROGRAMMAZIONE VISITE GUIDATE:
ƒ
ƒ
ƒ
Visite aziendali
Partecipazione alla Giornata di Formazione a Montecitorio (Roma)
Visita al Comune per assistere ad una seduta del Consiglio Comunale
Il coordinatore
prof. Monterosso Enzo
Istituto professionale di stato per i servizi commerciali, turistici, sociali e della pubblicità “EUROPA” Pomigliano d’Arco
PROGETTAZIONE COORDINAMENTO DISCIPLINARE
CLASSI QUINTE SERVIZI SOCIALI
DIRITTO ED ECONOMIA
Anno scolastico 2007/208
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
La conoscenza della situazione in cui il docente è chiamato ad operare costituisce il presupposto della
progettazione. A tal proposito il docente dovrà verificare che ogni alunno abbia ben inseriti nel proprio
bagaglio di conoscenze i concetti e le nozioni basilari che rappresentano lo strumento per formare
competenze e nel contempo costituiscono la premessa per certificare i livelli raggiunti dagli alunni.
Il “progetto”si articola in più moduli, utilizzabili secondo le necessità, con sequenzialità o per segmenti.
Ciascun modulo viene scomposto in un numero di UU.DD. utilizzabili a seconda della situazione della classe
e delle competenze trasversali e specifiche, definite in sede di riunione per disciplina e, sotto indicate,
osservando sia la scelta e l’organizzazione dei metodi e delle attività, dei materiali e dei sussidi didattici sia
la selezione degli strumenti per la verifica dell’apprendimento sia l’impostazione delle strategie per il
recupero e il tempo disponibile.
In ottemperanza con quanto previsto dalla programmazione inserita nel POF 2007/08, alla fine del quinto
anno ogni alunno dovrà avvalersi delle seguenti competenze:
COMPETENZE TRASVERSALI
COMPETENZE CHIAVE PER
L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
(PISA-OCSE)
•
•
Saper ascoltare, comprendere e formulare
ogni tipo di messaggio
Sapersi esprimere con proprietà di
linguaggio nella lingua madre e nelle
lingue straniere
•
•
•
•
Saper assumere comportamenti compatibili
con le regole della civile convivenza
Essere responsabili e collaborativi
Sapersi adattare a situazioni diverse
Saper rielaborare con spirito critico
•
•
•
•
•
Saper utilizzare modelli matematici per
risolvere problemi di vita quotidiana
Saper trasferire le competenze apprese in
nuovi contesti
Saper organizzare e coordinare un gruppo
di lavoro
Saper valutare in modo critico
Sapersi autovalutare
•
•
•
•
messaggi e notizie dei mass media
Saper individuare relazioni e nessi logici
Valutare e prospettare soluzioni a problemi
Possedere le competenze proprie del
profilo prescelto
Saper cogliere l’unità del sapere
Per quanto riguarda le COMPETENZE SPECIFICHE sono, di seguito, riportate con riferimento a ciascun
modulo.
MONTE - ORE: 96
MODULI PREVISTI
A - Lineamenti di diritto commerciale
B - Il sistema economico internazionale
MODULO A – LINEAMENTI DI DIRITTO COMMERCIALE
Contenuti
U.D. 1 :Imprenditore ed impresa
U.D. 2 :L’Imprenditore commerciale
U.D. 3 :L’azienda
U.D. 4 :La società
U.D. 5 :I contratti dell’imprenditore
U.D. 6 :I Titoli di credito
Competenze specifiche
ƒ Saper descrivere la disciplina giuridica dell’impresa
ƒ Saper riconoscere i caratteri peculiari dei vari tipi di imprese non commerciali
ƒ Comprendere l’importante ruolo svolto dall’imprenditore nel sistema economico
ƒ Avere la consapevolezza del rischio insito nell’attività imprenditoriale
ƒ Saper valutare i vantaggi che può offrire la costituzione di un’impresa familiare o di una piccola
impresa
ƒ Saper definire gli obblighi dell’imprenditore commerciale e dei suoi collaboratori
ƒ Comprendere la funzione delle scritture contabili
ƒ Saper cogliere l’importanza degli effetti di pubblicità dichiarativa del registro delle imprese
ƒ Saper centrare l’intenzione del legislatore di proteggere i creditori nel caso di insolvenza
dell’imprenditore commerciale.
ƒ Comprendere la differenza fra impresa e azienda
ƒ Comprendere la funzione dei segni distintivi dell’azienda
ƒ Saper analizzare le modalità e gli effetti del trasferimento dell’azienda
ƒ Saper inquadrare la normativa sulla concorrenza nell’ottica di tutela della libertà di iniziativa
economica e in quella di evitare l’instaurazione di regimi di monopolio, dannosi per il mercato
ƒ Saper definire il concetto di società
ƒ Saper individuare le diverse tipologie di società e i loro principali caratteri
ƒ Saper distinguere l'amministrazione dalla rappresentanza
ƒ Saper rilevare le modalità di costituzione, di modifica, di scioglimento e di estinzione delle diverse
forme societarie
ƒ Comprendere le motivazioni alla base della scelta di una tipologia societaria piuttosto che di un’altra
ƒ Saper individuare i vantaggi e gli svantaggi delle società di piccola dimensione rispetto
alle società di medio - grande dimensione
ƒ Mettere a confronto l'autonomia patrimoniale dei diversi tipi di società e illustrare la conseguenza
dell'autonomia patrimoniale imperfetta per i creditori sociali e per i creditori particolari del socio
ƒ Definire gli organi sociali e precisarne la composizione e le rispettive competenze e
responsabilità
ƒ Saper definire le diverse figure di creditori sociali e saper individuare i loro diritti e i
caratteri che li differenziano;
ƒ Saper illustrare brevemente le fasi che portano all'estinzione delle varie società.
ƒ Saper definire il concetto di contratto e s. individuare la funzione degli elementi costitutivi
ƒ Acquisire la capacità di classificare i contratti in relazione ai loro effetti
ƒ
ƒ
ƒ
Saper individuare il momento della conclusione del contratto in situazioni diverse
Saper analizzare i casi in cui il contratto produce effetti verso i terzi
Saper mettere in evidenza la distinzione tra invalidità e inefficacia del contratto e, nell’ambito
dell’invalidità, tra nullità e annullabilità
ƒ Saper riconoscere i caratteri e la disciplina dei contratti analizzati, evidenziando gli obblighi che
scaturiscono nelle parti attraverso la loro conclusione.
ƒ Comprendere l’importanza che possono avere i singoli contratti nell’esperienza quotidiana.
ƒ Saper distinguere agevolmente il contratto di affitto da quello di locazione e il contratto di comodato
da quello di mutuo.
ƒ Saper rilevare i fondamenti e le finalità del contratto di assicurazione, anche nei casi in cui ne è
prevista l’obbligatorietà.
ƒ Cogliere la grande importanza pratica dell’istituto dell’assicurazione e comprendere le ragioni
dell’introduzione normativa dell’assicurazione obbligatoria in tema di responsabilità civile .
ƒ Saper riconoscere i principali contratti bancari e di borsa e la loro funzione pratica.
ƒ Saper analizzare la disciplina dei principali contratti commerciali.
ƒ Possedere adeguate informazioni su contratti poco noti a livello di pratica quotidiana, ma
estremamente diffusi in quella imprenditoriale.
ƒ Comprendere l’importanza pratica, soprattutto nel mondo imprenditoriale, di contratti commerciali
quali quelli diretti alla produzione e alla distribuzione di beni e servizi (ad es: somministrazione e
appalto).
ƒ Saper riconoscere l’importanza pratica dei contratti atipici, che ben si adattano a esigenze
particolarmente sentite da chi svolge attività d’impresa.
ƒ Comprendere la differenza fra il leasing operativo e quello finanziario.
ƒ Cogliere l’importanza dell’” alleggerimento” di oneri che il contratto di factoring consente alle
imprese.
ƒ Saper delineare le ragioni che hanno determinato l’ampia diffusione del franchising.
ƒ Saper individuare, in relazione al contratto di franchising, la sua funzione di collettore della clientela
per l’impresa-madre, nonché, d’altra parte, la possibilità offerta a chi dispone di limitati mezzi
finanziari di accedere all’attività commerciale a bassi costi.
ƒ Saper analizzare la disciplina della circolazione dei titoli di credito
ƒ Saper concettualizzare i caratteri dei titoli di credito (incorporazione, letteralità, autonomia e
astrattezza
ƒ Rendersi conto della protezione offerta dal legislatore ai possessori di titoli di credito attraverso la
procedura dell’ammortamento
ƒ Saper operare la distinzione funzionale fra assegni e cambiali
ƒ Cogliere l’importanza dell’utilizzo delle cambiali nel mondo imprenditoriali e la loro valenza come
titoli esecutivi
MODULO B – IL SISTEMA ECONOMICO INTERNAZIONALE
Contenuti
U.D. 1 : I rapporti economici internazionali
U.D. 2 : Il sistema dei pagamenti internazionali
U.D. 3 : La Bilancia dei pagamenti
Competenze specifiche
ƒ Saper riconoscere i vantaggi e gli svantaggi delle politiche commerciali
ƒ Essere in grado di valutare autonomamente gli effetti della politica commerciale
ƒ Comprendere la struttura della Bilancia dei pagamenti, in adeguamento alla nuova normativa
europea, e la funzione economica che tale documento riveste
ƒ Saper analizzare i meccanismi di funzionamento e di aggiustamento dei cambi
ƒ Saper comprendere i legami esistenti fra l’andamento della Bilancia dei pagamenti e quello dei
cambi
ƒ Saper riconoscere il ruolo della cooperazione economica internazionale
ƒ Saper trasmettere il senso dell’importanza della cooperazione internazionale e in particolare della
UE, cogliendo i possibili vantaggi dell’Unione Europea realizzata con l’introduzione dell’euro.
Come stabilito dal Collegio dei docenti, verrà, altresì, affrontata la tematica relativa alla ”raccolta
differenziata” che avrà come obiettivo quello di sensibilizzare gli allievi in materia di riduzione, recupero e
riciclaggio dei rifiuti facendo loro comprendere l'importanza del problema ambientale ed individuando i
comportamenti che possono aiutare a salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI
Si individuano, quale possibile oggetto di collegamento interdisciplinare con i docenti di tecnica
amministrativa, le seguenti tematiche:
Le aziende no profit
METODOLOGIE
ƒ Lezione interattiva mirata a richiamare i concetti considerati come prerequisiti
ƒ Lezione dialogica finalizzata a stimolare l’interesse e la curiosità
ƒ Lezione frontale limitata all’integrazione dell’analisi degli istituti
ƒ Discussione guidata intesa a collegare i concetti a situazioni concrete e a esperienze personali
ƒ Analisi e sintesi di un testo attraverso la produzione di mappe concettuali
ƒ Problem solving
STRUMENTI
ƒ libro di testo
ƒ Codice civile
ƒ Casi giuridici e articoli tratti da quotidiani e riviste
ƒ Giurisprudenza
ƒ Lucidi, schede, schemi
VERIFICA
Le verifiche, sia scritte che orali, saranno sempre in funzione di controllo di quanto appreso dal discente e
della validità dell'intervento didattico e metodologico attuato dal docente.
VALUTAZIONE
Per i criteri di valutazione si rinvia a quanto previsto nel POF.
PROGRAMMAZIONE VISITE GUIDATE:
ƒ ½ giornata presso la sede Inps territoriale
ƒ Visita presso l'URP del Comune
ƒ Visita ad un'azienda ubicata nella Provincia
ƒ Visita presso i campi di concentramento in località presso Modena.
Il coordinatore
Prof. Monterosso Enzo
Istituto professionale di stato per i servizi commerciali, turistici, sociali e della pubblicità “EUROPA” Pomigliano d’Arco
PROGETTAZIONE DEL COORDINAMENTO DISCIPLINARE
MONOENNIO
PER OPERATORE DELL'IMPRESA TURISTICA
DIRITTO ED ECONOMIA
Anno scolastico 2007/2008
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
La conoscenza della situazione in cui il docente è chiamato ad operare costituisce il presupposto della
progettazione. A tal proposito il docente dovrà verificare che ogni alunno abbia ben inseriti nel proprio
bagaglio di conoscenze i concetti e le nozioni che rappresentano lo strumento per formare competenze e nel
contempo costituiscono la premessa per certificare i livelli raggiunti dagli alunni.
Il “progetto”si articola in più moduli, utilizzabili secondo le necessità, con sequenzialità o per segmenti.
Ciascun modulo viene scomposto in un numero di UU.DD. utilizzabili a seconda della situazione della classe
e delle competenze trasversali e specifiche, definite in sede di riunione per disciplina e, sotto indicate,
osservando sia la scelta e l’organizzazione dei metodi e delle attività, dei materiali e dei sussidi didattici sia
la selezione degli strumenti per la verifica dell’apprendimento sia l’impostazione delle strategie per il
recupero e il tempo disponibile.
In ottemperanza con quanto previsto dalla programmazione inserita nel POF 2007/08, alla fine del
monoennio ogni alunno dovrà avvalersi delle seguenti competenze:
COMPETENZE CHIAVE PER
L'APPRENDIMENTO PERMANENTE
(PISA-OCSE)
ƒ Saper ascoltare, interpretare e rielaborare
informazioni, concetti e testi giuridici
ƒ Saper comunicare con precisione, chiarezza e
competenza linguistica
ƒ Saper utilizzare modelli matematici per risolvere
problemi di vita quotidiana
ƒ Saper trasferire le competenze apprese in nuovi
contesti
ƒ Essere capace di lavorare in gruppo
ƒ Saper utilizzare le tecnologie
COMPETENZE TRASVERSALI
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Saper rispettare le regole, l’ambiente e gli
altri
Sapersi muovere con autonomia
Saper valutare ed autovalutarsi in modo
critico
Essere capace di lavorare in modo
produttivo
Essere capace di partecipare alla vita
scolastica in modo fattivo e con adeguata
concentrazione
Saper organizzare i contenuti acquisiti
Saper scegliere il prosieguo degli studi o
l’inserimento nel mondo del lavoro
Possedere le competenze proprie del
profilo professionale prescelto
Per quanto riguarda le COMPETENZE SPECIFICHE sono, di seguito, riportate con riferimento a ciascun
modulo.
STRUTTURA MODULARE
MONTE ORE : 64 ore
MODULI PREVISTI
A - Attori del mercato turistico
B - Società, Stato e turismo
MODULO A - ATTORI DEL MERCATO TURISTICO
Contenuti
U. D. 1 : Impresa turistica
U. D. 2 : Strutture ricettive
U. D. 3 : Agenzie di viaggio
U. D. 4 : Mercato turistico
U. D. 5 : Domanda turistica
U. D. 6 : Offerta turistica
U. D 7 : Marketing turistico
Competenze specifiche
ƒ Saper esporre i contenuti assimilati con un linguaggio giuridico, corretto e adeguato
ƒ Saper individuare le ragioni che danno luogo al movimento turistico ;
ƒ Saper distinguere il turismo attivo dal produttivo e ricettivo ;
ƒ Saper individuare l'importanza economico-sociale del fenomeno ricettivo
ƒ Saper risolvere semplici casi connessi all'applicazione del contratto d'albergo
ƒ Saper analizzare i rispettivi ruoli e funzioni dei tour operators e agenzie dettaglianti
ƒ Saper valutare i rapporti giuridicamente rilevanti fra il tour operator, i fornitori dei servizi
ricettivi, di trasporto, di assistenza
ƒ Saper riconoscere i criteri per determinare la responsabilità dell'imprenditore verso il cliente
ƒ Saper sottolineare la differenza fra la CIV ( Convenzione internazionale sui contratti di viaggio
) già ratificata con legge dello Stato e la direttiva CEE sui " viaggi tutto compreso ".
ƒ Essere in grado di distinguere i diversi contratti di viaggio
ƒ Saper analizzare le componenti che concorrono alla formazione della domanda t. e dell’offerta
ƒ Sapere quali sono le influenze della moda e della pubblicità sulla dom.da tur.ca
ƒ Analizzare gli aspetti positivi e negativi del mercato turistico italiano nella realtà attuale e
individuare le strategie da adottare per migliorarlo
ƒ Comprendere l’importanza della comunicazione come strumento dello sviluppo turistico
MODULO B _ SOCIETA’, STATO E TURISMO
Contenuti
U. D. 1 : I rapporti giuridici
U. D. 2 : Contratti
U. D. 3 : Legislazione turistica
Competenze specifiche
ƒ Saper individuare i vari tipi di negozio giuridico e di contratto
ƒ Saper riconoscere e distinguere gli elementi essenziali e gli elementi accidentali del contratto,
nonché i caratteri, la classificazione, i vizi e gli effetti
ƒ Comprendere le finalità del negozio giuridico
ƒ Saper reperire - consultare - utilizzare le norme
ƒ Saper commentare l’ex art.117 della Costituzione e sottolineare il ruolo della normativa regionale e
provinciale per la disciplina del turismo
ƒ Saper valutare la portata delle principali norme in materia turistica e citarle correttamente
ƒ Saper esporre componenti e caratteristiche della legisl.turistica con una terminologia appropriata
ƒ Saper riconoscere e risolvere semplici problemi derivanti dalla coesistenza e applicazione di diversi
tipi di norme
ƒ Saper applicare la normativa alle situazioni più frequentemente ricorrenti nella realtà
Come stabilito dal Collegio dei docenti, verrà, altresì, affrontata la tematica relativa alla ”raccolta
differenziata” che avrà come obiettivo quello di sensibilizzare gli allievi in materia di riduzione, recupero e
riciclaggio dei rifiuti facendo loro comprendere l'importanza del problema ambientale ed individuando i
comportamenti che possono aiutare a salvaguardare l'ambiente in cui viviamo.
COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI
Si individuano, quale possibile oggetto di collegamento interdisciplinare con i docenti di economia
aziendale, le seguenti tematiche:
I contratti di viaggio
METODOLOGIE
ƒ Lezione stimolo
ƒ Lezione dialogica
ƒ Lezione guidata
ƒ Lezione frontale
ƒ Problem solving
ƒ Esame di norme-documenti-statistiche-tabelle
STRUMENTI
ƒ Libro di testo
ƒ Codice civile
ƒ legge Quadro
ƒ Costituzione
ƒ Schede di lavoro e di stimolo
ƒ Dizionari generali
ƒ Dizionari tematici
ƒ Documenti
ƒ Articoli tratti da quotidiani e riviste
VERIFICHE:
Prove orali e scritte sotto forma di test
VALUTAZIONE:
Si rinvia a quanto previsto nel POF
PROGRAMMAZIONE VISITE GUIDATE:
ƒ Visite aziendali del settore turistico sul territorio
Il coordinatore
Prof. Monterosso Enzo
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Diritto ed economia