PROVINCIA DI GORIZIA RASSEGNA STAMPA SABATO 19 GIUGNO 2010 Rassegna per ricerca personalizzata Testate/Edizioni in ricerca: Parole chiave in ricerca: Ordinamento generale: Affari&Finanza E Polis Friuli Espresso Il Friuli Il Gazzettino Nazionale Il Gazzettino Pordenone Il Gazzettino Udine Il Giornale Il Nuovo Friuli Il Piccolo Trieste Il Piccolo Monfalcone Il Piccolo Nazionale Il Piccolo Istria Il Piccolo Gorizia Il Popolo Il Sole 24 Ore Il Sole 24 Ore NordEst Italia Oggi La Repubblica Nazionale La Stampa La Vita Cattolica Messaggero Veneto Udine Messaggero Veneto Pordenone Messaggero Veneto Nazionale Messaggero Veneto Gorizia Panorama Primorski Dnevnik Vita Nuova Voce Isontina Alfredo Pascolin Enrico Gherghetta Gennaro Flanga Licia Morsolin Mara Cernic Marco Marincic Maurizio Di Matteo Maurizio Salomoni Provincia di Gorizia Roberta Demartin Sara Vito Condizione sulle parole: almeno una presente Data decrescente Testate/Edizioni Parole chiave N° Titolo Testata-Edizione 1 Il Nuovo Friuli 19-06-2010 Il Piccolo Gorizia 19-06-2010 Il Piccolo Gorizia 19-06-2010 Il Piccolo Gorizia 19-06-2010 Il Piccolo Gorizia 19-06-2010 Il Piccolo Gorizia 19-06-2010 Il Piccolo Gorizia 19-06-2010 Il Piccolo Gorizia 19-06-2010 Il Piccolo Gorizia 19-06-2010 La Vita Cattolica 19-06-2010 Messaggero Veneto Nazionale 19-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 19-06-2010 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Manovrine goriziane Data Provincia di Gorizia - Il risultato Licia Morsolin - Festa della musica Maurizio Salomoni - Provincia di Gorizia - Provincia, consulenze dimezzate Provincia di Gorizia - Pizzolitto, unione dei Comuni Provincia di Gorizia - Tommasini, riqualificazione dei borghi Provincia di Gorizia - Danza, le scuole di Alpe Adria Provincia di Gorizia - Il giornalismo d'inchiesta Provincia di Gorizia - Il merletto non tradisce i segni del tempo Roberta Demartin - Tutte le strade per la cantina Provincia di Gorizia - Allievi domani in sella a Pieris Provincia di Gorizia - Riflessi sull'informazione Marco Marincic - Provincia di Gorizia - 13 14 15 16 17 18 19 Festa europea della musica Messaggero Veneto Gorizia 19-06-2010 Messaggero Veneto Gorizia 19-06-2010 Primorski Dnevnik 19-06-2010 Primorski Dnevnik 19-06-2010 Primorski Dnevnik 19-06-2010 Primorski Dnevnik 19-06-2010 Primorski Dnevnik 19-06-2010 Maurizio Salomoni - Provincia di Gorizia - Scuola merletti Provincia di Gorizia - Roberta Demartin - Na Skotsko za pirolizo Enrico Gherghetta - Mara Cernic - Provincia di Gorizia - Zasedanje sekcjie Mara Cernic - Provincia di Gorizia - Vec avtonomije in odgovornosti Provincia di Gorizia - Za goriski sport najmanj denarja Provincia di Gorizia - Fotografski natecaj Provincia di Gorizia - 19 GIU 2010 Il Nuovo Friuli Attualita' e Politica pagina 9 Quindicinale Mancano due anni al rinnovo del consiglio comunale ma l'ipotesi delle dimissioni anticipate del sindaco Romoli ha già dato inizio alle manovre all'interno delle coalizioni. la campagna elettorale, insomma, è già iniziata. Peccato che di contenuti non parli nessuno. Manovrine • • gonzlane Dopo un anno senza accesso alle urne, il primo da tempo immemorabile, Gorizia si appresta ad affrontare le prossime pressanti scadenze: nel 2011 elezioni provinciali, comunali a Monfalcone e in altri centri importanti del territorio, nel 2012 la "corsa" verso il Comune del capoluogo, sempre naturalmente che non vengano confermate le ricorrenti voci di un allineamento con le dimissioni anticipate della Giunta Romoli Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. di ANDREA BELLAVITE A sinistra, il municipio di Gorizia. Sotto, un consiglio comunale. 1/3 Apertura 19 GIU 2010 Il Nuovo Friuli Attualita' e Politica pagina 9 Quindicinale Manca un anno e per i non addetti ai lavori si tratta di un periodo abbastanza lungo. Ma per i protagonisti dell' agone partitico non è così, sono iniziate le grandi manovre. Commedia in casa Pdl Il centro destra mette in scena una strana commedia all'italiana: il più giovane consigliere comunale di Gorizia. tal Andrea Alberti figlio d'arte di un padre dal passato socialista - agita le acque di una coalizione da sempre definita dal sindaco "tranquilla" accusando sostanzialmente la Giunta di non rispondere in modo soddisfacente al mandato degli elettori. Propone un rimpasto delle deleghe, attaccando esplicitamente alcuni assessori e proponendo una specie di governo alternativo. Le sue uscite su un quotidiano locale generano reazioni caratterizzate da parole che velano con difficoltà le ansie da grande Centro che serpeggiano nell'aula consigliare e i particolari "appetiti" degli esclusi nei confronti delle "poltrone" che contano. Particolarmente singolare è il pulpito dal quale proviene la predica: Alberti è entrato in Consiglio grazie alle dimissioni dei due eletti della "Lista (civica) per Gorizia", sempre autodefinita "opposizione dellopposizione"; ha tradito ben presto i suoi colleghi di campagna elettorale partecipando a una specie di lista ad personarn chiamata "La lista siamo noi" esplicitamente schierata dalla parte della minoranza consigliare; è poi transitato nella maggioranza ricostruendo il Gruppo della Lega Nord che non esisteva più da tempo dopo la defezione dell'unica consigliera eletta nella lista del Carroccio. Continuando la metafora cicli- stica il solista è stato ben presto ripreso dal gruppo e si sono staccati quattro nuovi corridori: all'interno del megagruppo consigliare del Popolo della Libertà la Colombo, Carruba, Hassek e Stasi rompono gli indugi e accusano la Giunta di essere fossilizzata a causa di alcuni assessori a loro parere incapaci. I quattro sembrano voler costituire un nuovo gruppo, per un po' si presentano come i portabandiera goriziani dell't'Altra Trieste" della Rosolen, poi i loro obiettivi diventano sempre meno chiari. Il sindaco Romoli non sembra particolarmente preoccupato, anche perché i frondisti ribadiscono assoluta fedeltà. C'è chi ritiene che l'iniziativa dei "quattro" sia una ciambella di salvataggio alla quale aggrapparsi in caso di necessità: una dimissione anticipata del sindaco potrebbe tornare a tutto vantaggio di una sua rielezione, magari appunto contestualmente alla "battaglia" per le provinciali e le comunali monfalconesi. Più probabile - a detta dello stesso sindaco - che i malumori non siano dettati da altro che dal desiderio di sostituire alcuni assessori in carica; in questo caso non si tratterebbe di altro che delle solite manovre per raggiungere le poche "careghe" che contano nella politica goriziana. nare le falle di una politica del 11~lfare resa impervia dal leghi SOlO imperante nelle "stanze" regionali, a mortificare qualsiasi sussulto culturale manifestato dalla città. Altro capitolo del momento è l'accordo fra la vecchia "Lista per Gorizia", guidata per anni dagli ex sindaci Scarano e Tuzzi e l'Udc del dottor Leonardo Zappalà: la loro intenzione è quella di ricreare un "centro" forte e alternativo sia alle carenze evidenziate dalla Destra che alle posizioni troppo sbilanciate della Sinistra. I "numeri" di tale coalizione non sembrano essere granché convincenti, le ultime tornate elettorali non sono andate certo in quella direzione; tuttavia, se le contingenze nazionali e regionali si modificassero, qualche chance i centristi potrebbero anche averla, bisognerà vedere da quale parte "piccheranno" per essere un vero ago della bilancia ... Anche in questo caso si parla di strategie e molto poco di contenuti, sembra importante raggiungere i posti chiave ma non è altrettanto facile capire il perché. Sembra intanto attratta dallo scenario una parte del centro sinistra. in particolare di un Pd goriziano (e provinciale) più che mai diviso in diverse anime concorrenti l'una contro l'altra: alcuni manifestano Manovre al centro Grandi assenti: i contenuti. Non è dato di sapere - e ciò dall'insediamento della giunta Romoli quale sia l'idea che hanno di Gorizia gli attuali amministratori i quali hanno passato quasi tutto il tempo del loto mandato a tentare di "chiudere" lavori pubblici già ideati e finanziati in precedenza. a ram- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 2/3 Apertura 19 GIU 2010 Il Nuovo Friuli Attualita' e Politica pagina 9 Quindicinale che dalla lista civica della sinistra che con una campagna elettorale lampo era riuscita ad arrivare a un centinaio di voti da quello che sarebbe stato uno storico e clamoroso ballottaggio "contro" Ettore Romoli. Purtroppo sembra di assistere allo stesso film, mentre l'unica possibilità di "salvare" il centro sinistra da ulteriori débacle elettorali è la riunione urgente di "tavoli di concertazione" dove condividere o almeno discutere programmi, progetti e strategie. ben prima che nomi più o meno eccellenti da candidare. Il Forum per Gorizia, novità premiata dai cittadini nel 2007 con una percentuale assolutamente superiore a ogni Il presidente della rosea previsione. insiste sulRegione Renzo Tondo la definizione di programmi confabula con il sostenendo tra l'altro che in sindaco di Gorizia una competizione elettorale Ettore Romoli: una dimissione anticipata "a doppio turno" non risulta del sindaco - allineancosì importante il dogma do le elezioni comu(tutto da dimostrare l seconnali alla contestuale do il quale "uniti si vince": "battaglia" per le anzi. anche recentemente si provinciali e le comunali monfalconesi è notato come la somma dei potrebbe tornare a fattori è sempre stata infetutto vantaggio di riore al numero di votanti per una sua rielezione. ciascuno raggruppamento: è logico che in un ballottaggio viene sostenuto un candidato di centro sinistra, ma perché evicon il centro destra che hanno fortare ai cittadini il compito di scetemente indebolito l'antica classigliere costringendoli ad accettare ca "compattezza" dei partiti delpatti precedenti con i quali non si l'ex sinistra parlamentare. sentono coinvolti? In ogni caso gli elettori sembraIl dilemma del no voler segnalare la loro stanchezza: anche nel centro sinistra non centrosinistra saranno certo gli inciuci con il centro destra né i giochetti da stanze Sembra che non sia stata comsegrete dei partiti a portare qualpresa la "lezione" delle amministracosa di nuovo. Piuttosto sarà netive goriziane del 2007. quando le cessario individuare nuove regole pilotate scelte "verticistiche" deldi dibattito e soprattutto nuovi voll'allora Ulivo avevano provocato ti in grado di svecchiare e xvelenila diaspora di ben sei liste d' oppore una politica sempre ripiegata su sizione (tutte insieme comunque se stessa e sempre più lontana dai giunte al49Si l, con la "corazzata" problemi concreti del territorio. ex ds/ex Margherita umiliata an- anche esplicitamente una "voglia di centro" che tende ad avvicinare recenti "nemici" e a ricreare quell' ambiente "democristiano" che ha governato la città dal dopoguerra fino all'instaurazione del sistema bi-polare. Altri sono preoccupati di avviare percorsi comuni a livello provinciale, impresa quanto mai ardua dal momento che sulle scelte principali degli ultimi anni il Pd è apparso quasi sempre diviso: su argomenti importanti quali la Sanità, il destino di Iris (energia, gas e tariffa igiene ambientale), l'identità della Provincia si sono manifestati dissensi importanti e accordi trasversali locali Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 3/3 Apertura 19 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 14 Quotidiano IL RISULTATO Lunedì alle 16 nella sala del Consiglio provinciale si svolgerà l’incontro di chiusura di ”Comunicare è un’opportunità più che pari. Comunicare +”. Il progetto è frutto di alcuni tra gli incarichi citati nelle colonne a fianco, tra cui quella con il professor Francesco Pira e con la società di Formazione e Servizi per la pubblica amministrazione. Parteciperà l’assessore Licia Morsolin. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Breve 19 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Lettere pagina 15 Quotidiano Festa della musica domani con la Lipizer ai Musei provinciali GORIZIA L’Associazione Lipizer propone, anche per il solstizio d’estate 2010, la quinta Festa europea della musica, che si terrà nella sala dei Musei provinciali di Borgo Castello domani sera con inizio alle 20,30. L’evento che si svolge con il determinante apporto della Provincia, peraltro ”padrona di casa” ai Musei in Castello. La manifestazione è stata presentata ieri mattina nella sala giunta della Provincia dall’assessore Maurizio Salomoni. Sarà un appuntamento piacevolissimo, non solo per la bravura dei concertisti, ma anche per la varietà delle musiche e degli strumenti proposti. Questa la sequenza degli interpreti in programma. Il via sarà dato Hanna Nazarenka dal soprano Natalia Margine (musiche di Rossini e Debussy) con l’accompagnamento pianistico di Hanna Nazarenka. Seguirà il recital del chitarrista Giulio Chiandetti con la “voce recitante” di Arianna Remoli (Sonata sentimentale di F. Carulli), quindi il duo più volte apprezzato e applaudito, composto dal clarinettista Alberto Gravina e dalla pianista Hanna Nazarenka (Due Movimenti dalla Sonata di C. Saint-Saëns in Mi bem magg. op. 167). E ancora il trio per soprano, clarinetto e pianoforte di Schubert (interpreti, rispettivamente Arianna Remoli, Sebastiano Marzullo e Hanna Nazarenka); seguirà il recital del brillante fisarmonicista Licio Venizio Bregant (musiche di Wagner, Brahms e Verdi) e, per concludere “in bravura” e “in bellezza” la “Cavatina” dall’opera Don Pasquale di Donizetti, affidata al soprano leggero Arianna RemolI. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio basso 19 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Cronaca pagina 14 Quotidiano Provincia: consulenze dimezzate Spesi 115 mila euro da inizio 2010 Circa 100 mila euro in meno rispetto ai primi sei mesi 2009 di GIOVANNI TOMASIN Nei primi sei mesi del 2010 la Provincia di Gorizia ha speso 115 mila 506 euro in incarichi esterni. Il piano di contenimento dei costi deve aver influito anche su questo settore, se si considera che nello stesso periodo del 2009 erano stati spesi oltre 212 mila euro. La consulenza più corposa è andata a Videoest srl, società con sede in provincia di Trieste che si occupa di video e promozione d’impresa: 48 mila 564 euro lordi sono stati stanziati per la realizzazione di un video a colori in italiano, inglese e sloveno della durata complessiva di 10 minuti, destinato a promuovere il territorio provinciale. Nello stesso incarico, della durata di 10 mesi, rientra la realizzazione di tre video da cinque minuti dedicati uno al Collio, uno al Carso ed uno all’Isontino, «che si compenetrino con la filosofia del video complessivo - dice il sito della Provincia -, ma che altresì ne mettano in evidenza le caratteristiche territoriali». Un incarico annuale da 14 mila 976 euro lordi è stato conferito a Marco Marinuzzi per il «supporto nella gestione dei progetti di rilievo comunitario di competenza della Direzione cultura e creatività»: principalmente per aiutare la Provincia a partecipare a progetti comunitari e nazionali per il finanziamento di attività, soprattutto a carattere culturale. Un totale di 10 mila euro lordi sono stati assegnati a Katia Monaco per la «collaborazione coordinata e continuativa per la catalogazione in Sbn di opuscoli del Fondo Miscellanea». Sbn è un acronimo per Servizio bibliotecario nazionale, la rete che collega gli archivi librari italiani. Rientra in un ambito affine anche l’incarico affidato a Luigi Paladin (7 mila 200 euro lordi), per la realizzazione e dell’avvio della Biblioteca multimediale per bambini “Bimba” di Gorizia. La società ForSer (Formazione e Servizi per la pubblica amministrazione) ha ricevuto 8 mila euro per “Sensibilizzazione Working & Career - Cultura organizzativa e politiche di diversity management con attenzione al genere”. L’iniziativa, spiega il portale internet dell’amministrazione, è «volta a promuovere e sviluppare nelle donne che operano all’interno degli enti locali e nelle realtà associative e pro- duttive, percorsi di carriera e crescita professionale “accessibili” alle donne». Ispirata dalla medesima sensibilità è la consulenza richiesta al professor Francesco Pira. Il docente dell’Università di Udine ha condotto «una ricerca sulla comunicazione istituzionale e commerciale in una chiave di lettura delle pari opportunità, indagando sul modello di donna proposto sui media locali, in attraverso una prima fase di monitoraggio di quotidiani, periodici, radio e tv, e una seconda di siti internet, studiando attentamente linguaggi, stili e spazi attraverso parametri di ricerca sociologici ben consolidati». La durata dell’incarico era di 30 giorni, e il compenso di 4500 euro lordi. La Provincia ha poi dedicato risorse per la pubblicazione dell’estratto del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010: 4 mila e 20 euro sono andati ad ”A. Manzoni e C.” spa per i quotidiani locali Il Piccolo, Messaggero Veneto, e per il quotidiano nazionale Europa e il periodico Il Popolo. Sono stati invece destinati 1.296 euro a ”A.W.S. di Waltritsch & Soci” sas per la pubblicazione su Primorski Dnevnik. Per rimanere in ambito di media, ulteriori 6 mila euro sono stati conferiti a Telechiara per acquisto di uno spazio redazionale nei palinsesti, per la diffusione di notizie, informazioni ed eventi legati alla provincia. I particolari di tutti i contratti sono disponibili sul sito della Provincia. © RIPRODUZIONE RISERVATA Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/2 Taglio medio 19 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Provincia pagina 19 Quotidiano PRESENTATO LO STUDIO SU POSSIBILI FORME DI COLLABORAZIONE PER RIDURRE I COSTI Pizzolitto: unione dei Comuni necessaria L’incontro pubblico è stato snobbato dai sindaci di Ronchi e Staranzano La fusione dei Comuni rimane la migliore opzione sul tavolo per Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano. Perlomeno se la volontà è quella di raggiungere delle reali economie di scala nella gestione dei servizi e soprattutto della macchina comunale o della gestione del territorio. A spiegarlo è lo studio tecnico realizzato da Giorgio Spazzapan per lo sviluppo di nuove forme di collaborazione tra Comuni vicini, sulla base di una mozione approvata dal Consiglio Comunale di Monfalcone e a fronte, soprattutto, del fallimento di Città mandamento. Di fatto sul tavolo il sindaco di Monfalcone Gianfranco Pizzolitto pone però con forza l'opzione dell'Unione dei Comuni, soluzione intermedia ritenuta non priva di efficacia e soprattutto in grado di non spaventare troppo i centri di dimensioni inferiori, che potrebbero temere di essere fagocitati dalla "città". Di certo c'è comunque che i sindaci di Ronchi, Roberto Fontanot, e di Staranzano, Lorenzo Presot, si sono tenu- Il sindaco Pizzolitto ti alla larga dalla presentazione ufficiale dello studio, giovedì pomeriggio nell'ex albergo impiegati di via Cosulich. A differenza dei sindaci di San Canzian d'Isonzo, Silvia Caruso, e di Turriaco, Alessandra Brumat, i due centri dove si è iniziato a parlare seriamente di fusione negli scorsi mesi. «Per il nostro territorio c'è il problema di avere più peso, ma anche di saper espri- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. mere maggiore efficienza ha rilevato Pizzolitto -, sennò ci vanno di mezzo i servizi, e di pianificare in modo armonico. Di fronte a questioni del genere ci dev'essere una riflessione seria e ci vuole uno strumento per farlo che lo studio fornisce». Pizzolitto ha sgomberato inoltre il campo dai "rischi" creati da una forte unione territoriale all' esistenza della Provincia. «La Provincia si fa dal basso e l'Unione dei Comuni è un passo verso la fusione sollecitato dai meccanismi della normativa attuale», ha sottolineato. Come stabilito dalla normativa, l'Unione è una forma collaborativa tra Comuni dotati di personalità giuridica e quindi ciò consente, stando allo studio, di imputare gli atti direttamente all'Unione dei Comuni, che però deve dotarsi di un bilancio e contabilità proprie e deve essere governata dalla Conferenza dei sindaci, affiancata da un Consiglio dell' Unione, summa dei tre Consigli comunali. L'Unione potrebbe gestire in modo congiunto i settori della polizia 1/1 municipale, finanze e contabilità, tributi, commercio, urbanistica, ma anche servizi tecnici e personale. La fusione, in ogni caso, consentirebbe ai tre Comuni di migliorare da subito il proprio rendimento. Basti pensare ai maggiori costi che le singole amministrazioni devono sostenere per mantenere tre diverse strutture a carattere generale (segreterie, anagrafe, ragioneria, servizi tributari). La fusione d'altro canto non necessariamente significa perdita d'identità per le comunità che vi partecipano, perché, come rileva lo studio, la legge stabilisce che possano essere istituiti dei "municipi", consentendo anche la costituzione di organi elettivi. Alle comunità di origine devono inoltre essere assicurate adeguate forme di partecipazione e decentramento. La fusione però è possibile solo se le popolazioni coinvolte si dicono favorevoli attraverso un referendum. Ecco perché Monfalcone mette intanto l'alternativa dell' Unione sul tavolo, al quale comunque rischia di rimanere da sola. (la. bl.) Taglio medio 19 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Isontino pagina 21 Quotidiano GRADISCA. INTERVISTA AL SINDACO A UN ANNO DALLA RIELEZIONE Tommasini: «Al via la riqualificazione dei borghi» Tanti progetti in cantiere ma anche rinunce: «Mancano fondi per piste ciclabili e centro storico» di LUIGI MURCIANO GRADISCA Riqualificazione dei borghi, messa in sicurezza delle scuole e degli impianti sportivi. Nonostante l’austerity abbia privato i comuni di (almeno) un terzo dei trasferimenti di risorse dalla Regione agli enti locali, la giunta gradiscana prova a sfidare la crisi concentrandosi su questi tre settori. La conferma arriva dal primo cittadino Franco Tommasini, che abbiamo intervistato a poco più di un anno dalla sua rielezione a sindaco della Fortezza. Tommasini, sente che è cambiato qualcosa rispetto al primo mandato? Sicuramente sì. Il quinquennio precedente sarà difficilmente ripetibile. Avevamo avviato tanti progetti, anche innovativi, che la Regione evidentemente ha ritenuto validi, avendoli finanziati in maniera corposa. Forse mai in tanti anni un piccolo comune come il nostro aveva beneficiato di tali e tante risorse e in settori così diversi. Nel giro di qualche anno però è cambiato tutto. Ora dovremo stringere di più i denti. Ci sono progetti che rimarranno in un cassetto? Qualche rinuncia dovremo farla. Sicuramente la riqualificazione del centro storico rischia di subire Il sindaco Tommasini. Da un anno è stato rinconfermato in carica uno stop. Ma dopo avere recuperato via Ciotti, via Bergamas, la piazza Unità e il Teatro al loro splendore, questo è quasi fisiologico. Un mio rimpianto personale è poi quello della realizzazione di piste ciclabili e forse rischia di rimanerlo a lungo, anche se forse qualcosa si può fare a livello intercomunale. L’altro rimpianto era quello di non essere riusciti sinora a incidere nei borghi, ma finalmente ci siamo: sono partiti sia la realizzazione della dop- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pia rotatoria sulla 305 che il potenziamento dell’illuminazione pubblica, opere che sfiorano i 2 milioni di euro di costi: sono coperti da Viminale e Regione, altrimenti non ce l’avremmo mai fatta. E poi abbiamo una fortuna. E quale sarebbe? Vi è ancora un buon numero di opere che ereditiamo dal mandato precedente, e che sono già finanziate. Penso alla casa della cultura di palazzo Maccari, alla sede della Protezione ci- 1/2 vile che forse è stata l’unica promessa fatta in campagna elettorale, visto che volontari sono ormai da quattro anni senza una base operativa decorosa. Grazie a Regione e Provincia proseguiremo nella riqualificazione degli impianti sportivi (Palazimolo e Tennis club ndr), concluderemo la messa in sicurezza delle scuole, effettuata per gran parte con fondi comunali, recupereremo una sala per l’aggregazione giovanile. Partono poi di concerto con Provincia e Fondazione Carigo i lavori di riassetto della Galleria Spazzapan, un vanto per la vocazione culturale della città. Di opere che continueranno a marciare ce ne sono: le conseguenze della crisi eventualmente le sentiremo più avanti. C’è solo una strada per uscirne, ed è la collaborazione fra pubblico e privato. L’area dell’ex Toti Bergamas e il Castello sono beni che aspiriamo ad ottenere, ma senza il coinvolgimento di imprenditori rischiano di rimanere ancora a lungo dei buchi neri. La pedonalizzazione del centro storico continua a fare discutere.... Una cosa deve essere chiara: le difficoltà del commercio sono anche le nostre, perchè la salute di quel comparto è la vitalità stessa della nostra città. Però non riusciranno a far Apertura 19 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Isontino pagina 21 Quotidiano Una suggestiva veduta dall’alto di Gradisca passare questa giunta per quella che ha affossato il settore commerciale. Le ragioni sono ben più profonde di una via pedonale. E comunque stiamo trovando delle contromisure al problema dei parcheggi: gli studi che abbiamo svolto hanno dimostrato che l’introduzione della zona blu alla Spianata e del disco orario sui due emicicli della piazza miglioreranno di molto la situazione. E se troveremo le risorse, individureremo altre zone per incremen- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. tare gli stalli a servizio del centro storico. Che fine ha fatto la zona artigianale e piccolo industriale licenziata nel 2007? Gradisca praticamente non conta su attività produttive di un certo peso. Ci sembrava una mossa intelligente dotarci di un’area di questo tipo, purchè senza insediamenti impattanti. Ora attendiamo che qualche imprenditore si faccia avanti. Ma il periodo non è certo dei migliori. © RIPRODUZIONE RISERVATA 2/2 Apertura Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino 19 GIU 2010 pagina 24 Quotidiano QUESTA SERA AL VERDI CON LA TERSICORE Danza, di scena le scuole di Alpe Adria Ballerine della scuola Tersicore GORIZIA Gran finale questa sera alle 20, al teatro Verdi, dell’impegnativa serie di saggi-spettacoli di fine anno con i quali tra Monfalcone e Gorizia la Scuola di danza classica e moderna Tersìcorecittà di Gorizia, diretta ora da Ferdinando Prandi de Ulmhort, conclude l’intensa attività prima delle ferie estive. Si tratta dello spettacolo, giunto alla 53.esima edizione, "...a Passo di danza" che gode del patrocinio del Comune e della Provincia. Il sipario si aprirà sul 24.esimo incontro delle scuo- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. le di danza Alpe Adria, un galà di balletti, di fatto uno spettacolo nello spettacolo, con la partecipazione del Konservatorij za Glasbo in Balet di Lubiana diretto, della scuola Tersìcore Artedanza di Ravenna diretta da Paola Saggin, ex allieva della direttrice Corina Brandolin, e del gruppo sperimentale Tersìcore-Città di Monfalcone. Come ogni anno il Konservatorij di Lubiana proporrà variazioni di alto spessore manifestando al pubblico la sua natura professionale. Tersicore Artedanza presenterà, visto lo storico legame, un omaggio alla ex-direttrice da poco scomparsa dal titolo “Adios Mimì” su musichr di Piazzolla e la coreografia “Tatango” suonata dal gruppo musicale Quilombo Total, sempre su coreografia di Pa- 1/1 ola Saggin. Il saggio di danza odierno segue quello di ieri sera che s’ è aperto con un "Omaggio a Mimì" su musiche di Satie interpretate dal vivo da Annalisa Clemente al violino e Antonella Miotto al pianoforte, coreografie dell'insegnante Angelina Cumbo, voce narrante Mariella Terragni. Tra i numerosi balletti in programma è stata presentata per la prima volta la fiaba "Il brutto anatroccolo" con la partecipazione di tutti i corsi accademici, su coreografie di Angelina Cumbo e Irene Sambo; inoltre per la prima volta si sono esibiti sul palcoscenico i nuovi corsi di hiphop coreograti da Peter Ciacchi. Gran finale con il musical ”We will rock you” su musica dei Queen, coreografia di Cristiana Capaldi. Taglio medio 19 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Agenda e Taccuino pagina 24 Quotidiano PRESENTATO IN PROVINCIA IL CONCORSO CIGANA Il giornalismo d’inchiesta ancora d’attualità GORIZIA Un concorso giornalistico, certamente. Ma anche, come ricordano gli organizzatori, un’occasione per parlare di giornalismo e dei problemi di questa professione su scala regionale e locale. Ha questa duplice valenza il concorso che porta il nome di Simona Cigana, giovane giornalista pordenonese prematuramente scomparsa. Ieri mattina, nella sala della Giunta provinciale, il Circolo della stampa di Pordenone e l’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia e l’Assostampa Friuli Venezia Giulia, che ne sono i promotori assieme alla Federazione delle Banche di credito cooperativo, hanno presentato Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. i contenuti dell’iniziativa. Un’iniziativa articolata su tre sezioni che premierà il giornalismo d’inchiesta, quello sportivo e che, con la sezione giovani, punta a valorizzare il ruolo di quanti si avvicinano a questa professione. Per tutte le informazioni è sufficiente andare sul sito web dell’Ordine regionale dei giornalisti. A seguire la presentazione del concorso, visibilmente commossi, anche i signori Bruno e Luisa, papà e mamma di Simona. Il termine per l’invio degli articoli è fissato per il prossimo 30 giugno. Ma, previa comunicazione agli organizzatori, può essere prorogato. Nicola Comelli 1/1 Taglio basso 19 GIU 2010 Il Piccolo Gorizia Lettere pagina 15 Quotidiano CONSEGNATI I DIPLOMI A DIECI NUOVE MAESTRE Il merletto non tradisce i segni del tempo GORIZIA Gesti antichi e preziosi, che uniscono la Gorizia Seicentesca a quella di oggi. Se modernità e globalizzazione tendono sempre più a cancellare tradizioni e mestieri di un tempo, nella nostra città esiste ancora un’eccezione, da conservare gelosamente: la Scuola dei corsi merletti. Ieri mattina, nella sede della Regione di via Roma, si è svolta l’annuale cerimonia di consegna dei diplomi alle nuove maestre merlettaie, dieci quest’anno, che hanno concluso con successo il corso ordinario tenuto dalla scuola. L’unico in Italia, è bene specificarlo, visto che l’istituto goriziano è il solo nel nostro Paese a poter formare nuove maestre merlettaie. Una cerimonia, quella di ieri, che ha avuto un po’ il sapore del rito che si rinnova, pur tra crescenti difficoltà, anno dopo anno. Fin da quel 1672 quando, con la fondazione del monastero delle Orsoline a Gorizia, prese il via in riva all’Isonzo l’insegnamento dell’arte del merletto. Alla consegna dei diplomi, assie- Il gruppo delle nuove merlettaie alla cerimonia con il consigliere Valenti me alle “padrone di casa” della Scuola, la presidente Lucia Samero, la direttrice Giovanna Vesci e diversi membri del consiglio d’amministrazione, erano presenti anche molte autorità. Tra queste il consigliere regionale Gaetano Valenti, l’assessore provinciale Roberta Demartin e l’assessore comunale Silvana Romano. . Le vere Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 protagoniste della giornata, però, sono state le dieci nuove maestre merlettaie che, visibilmente emozionate, hanno ritirato una dopo l’altra il diploma. Un attestato che permetterà loro anche l’accesso alla Scuola dei corsi merletti di Gorizia nel ruolo di insegnanti. Le maestre merlettaie diplomate nel 2010, arrivate un po’ da tutta la regione, sono Miriana Bertocchi, Margherita Buzzi, Marina Camerotto, Maria Teresa Ceccato, Carol Cortes, Bruna Donati Della Lunga, Magda Ferlat, Annarita Massafra, Elisa Moro e Bruna Pahor. «È un anno molto intenso per noi – ha detto la presidente della Scuola Lucia Samero -, oltre che ricco di soddisfazioni. Tra queste anche il successo del 2˚ Concorso Internazionale “Il merletto a Gorizia” che, accompagnato da diverse esposizioni, ha confermato come il merletto sia una vera e propria forma d’arte». Tra il 2009 ed il 2010 la Scuola ha promosso ben 58 corsi in 37 sedi dislocate in tutta la regione, che hanno visto la partecipazione di circa 900 allieve arrivate da tutta Italia (persino dalla lontanissima Sicilia). «Teniamo molto a questa scuola – ha detto Valenti -. Il supporto della Regione non deve mancare per cui presenterò un ordine del giorno che impegni la Giunta ad incrementare gli sforzi rivolti alla Scuola dei corsi merletti». Marco Bisiach Taglio medio 19 GIU 2010 La Vita Cattolica Speciali pagina 41 Settimanale TURISMO DEL VINO Tutte le strade per la cantina Del Mestre: «Le aziende offrano pacchetti accattivanti» C omprende 120 aziende, che rappresentano in modo significativo, per qualità e distribuzione geografica nelle 8 zone Doc della regione, il «vigneto chiamato Friuli». Una terra che ha nel vino una delle sue tipicità. E proprio attraverso la promozione della cultura enoica nelle cantine associate, il Movimento turismo del vino del Friuli-Venezia Giulia guida gli enoturisti alla scoperta del territorio e delle sue specialità agroalimentari. Anche in sinergia con altre realtà turistiche e culturali. La prossima occasione? Domenica 20 giugno, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30, con «Cantine nei castelli», iniziativa organizzata dal Consorzio per la salvaguardia dei castelli storici del Friuli-Venezia Giulia in collaborazione con il Movimento turismo del vino. Dell’impegno dell’associazione nel diffondere la cultura del vino di qualità e dare prospettive di sviluppo alle aziende e al territorio, parliamo con il direttore Massimo Del Mestre (nella foto). Direttore, partiamo dal vostro fiore all’occhiello, «Cantine aperte», che anche quest’anno ha avuto grande successo, con 115 cantine del Friuli-V.G. aperte agli enoturisti della regione e non solo. «Infatti. Il dato più interessante di questa edizione, che ha registrato 200 mila presenze con un giro di affari, tra commercializzazione del prodotto e indotto, di mezzo milione di euro in un week end, il 29 e 30 maggio, è stata la presenza, in crescita rispetto alle precedenti edizioni, di giovani e persone provenienti da fuori regione: dall’alta Italia, in particolare da Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, e dalle vicine Slovenia e Austria. Merito anche di una efficace strategia comunicativa, che ha fatto leva sulle nuove tecnologie». E che non ha dimenticato la sicurezza degli enoturisti. «Sì, è importante degustare in sicurezza. Per questo, le cantine as- “ sociate al Movimento, grazie alla collaborazione con la Saf, hanno offerto al pubblico la possibilità di lasciare la macchina in una di esse e proseguire l’itinerario enoturistico tra una cantina e l’altra con navette dedicate, i «WineBus». Quali le vostre prossime iniziative? «Il prossimo evento, dedicato alle degustazioni di vini regionali, è "Calici di stelle", in programma il 7 e 8 agosto in diverse località della regione, organizzato da Movimento turismo del vino e Città del vino del Friuli-V.G. In settembre, ci sarà il concorso internazionale di vignette satiriche "Spirito di vino" e poi "San Martino", il 13 e 14 novembre, quando le varietà enologiche eccellenti saranno presentate in abbinamento alla gastronomia del territorio». In quale direzione sta andando il Movimento per sviluppare ulteriormente il turismo del vino? «È sempre più importante organizzare circuiti, stimolare le aziende a offrire all’enoturista pacchetti sempre più accattivanti. Le aziende che hanno avuto maggior successo a "Cantine aperte" sono state proprio quelle che hanno creato momenti di aggregazione: dai corsi alle camminate, alle proposte musicali. Le aziende cominciano a essere strutturate, grazie anche alle iniziative del Movimento, che ha promosso, tra le altre, la formazione per l’accoglienza in cantina e la certificazione di qualità. Lo step finale è quello di creare le strade del vino, ma perché funzionino imprenditori vitivinicoli, albergatori e ristoratori devono fare massa critica, ci deve essere la volontà di investire nel progetto». A che punto siamo? «Le Province di Udine e Gorizia hanno approvato i regolamenti per creare strade del vino, lo stesso farà la Provincia di Pordenone. Ora vanno costituiti i comitati promotori». Erika Adami Ora vanno create le vie del vino. Gli imprenditori facciano massa critica Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Apertura 19 GIU 2010 Messaggero Veneto Nazionale Sport pagina 23 Quotidiano Allievi domani in sella a Pieris Mtb, Prosecco assegna i titoli UDINE.LaquintatappadeltrofeoJunior bike, in programma oggi a Prosecco, farà da apripista alle gare della terza domenica di giugno. Allievi. Domani a Pieris si correrà la 35ª edizione del trofeo Renato Lorenzon, gara di 71 chilometri valida anche quale terza prova della challenge Provincia di Gorizia. Lo scorso anno la prova fu firmata dal veneto Renato Scapolan che s’impose su Enrico Salvador e Stefano Spangaro. La partenza alle 10 (giuria: Canzian, Francesca Della Casa e Plaino). Esordienti. Ternova Piccola (Trieste) domani ospiterà il quarto memorialBruno Skerk. Lacorsain gara unica si correrà su un circuitino della zona percomplessivi 32chilometri.Ilviaalle 10 (giuria: Suppa, Giusto e Terpin). Giovanissimi.Dueleproveperlacategoria in programma domani: si correrà a Casarsa della Delizia alle 9.30 (giuria: Lot, Della Torre e Peruch) e a Cividale alle 10 (giuria: Boccardo, Muser e Pironi). Ciclosportivi. L'appuntamento domani è a Gradisca d'Isonzo alle 8.30 dov’èincalendariounaprovasulla distanzadi72chilometri (giuria:Della Torre). Mtb. Oggi a Prosecco giovanissimi, esordienti e allievi si contenderanno la primaedizionedelProseccocountryjunior bike con il via alle 16 (giuria: Comar e Zanel). Domani, invece, nella medesima località con partenza alle 10 si disputerà il campionato regionale (giuria: Comar, Ros, Elena Tonelli e Zecchin). Amatori. Questa sera alle 23.55 a Treppo Grande comincerà la 12 ore del memorial Nicolò Canciani (giuria: Mior, Guerra e Gazzetta). (g.c.) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio basso 19 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 4 Quotidiano L’iniziativa Riflessioni sull’informazione A margine del concorso giornalistico “Simona Cigana” Èriservatoaigiornalistidel Friuli Venezia Giulia, per incentivarel’impegnoprofessionale e la corretta informazione, il “Premio Simona Cigana”, dedicato alla memoria della giovane giornalista di Avianoscomparsaprematuramente nel 2007. Gli elaborati, checomunquedovrannoessere pubblicati nella testata di riferimentodelgiornalista,dovranno essere presentati entro il 30 giugno. Sono tre le sezioni: inchiesta, sport, il settore in cui si esplicava l’attività giornalisticadi SimonaCigana in maniera preponderante e la sezione dedicata ai giovani giornalisti. Il tema dovrà riguardare il Friuli Venezia Giulia. Possono partecipare giornalisti che vivono e lavorano in regione, ma anche giornalisti originari del Friuli Venezia Giulia che si sono trasferiti per lavoro in altre località. Alla presentazione del concorso, in sala giunta della ProvinciadiGorizia,hannopartecipato i genitori di Simona, Luisa e Bruno, visibilmente commossi, il tesoriere dell’Ordine dei giornalisti Giulio Garau,ilsegretarioregionaledella Federazione nazionale della stampa Gianni Martellozzo, il presidente del Circolo della stampa di Pordenone Piero Angelillo, il vicepresidente vicario della Federazione delle banche di credito cooperativo,Tonca,ilfiduciariodiAssostampa di Gorizia Igor DevetakeilvicefiduciarioAlesWaltrisch, l’assessore provinciale Marko Marincic. A Simona Cigana è stato dedicato anche unFondo,chesostieneilcoordinamento precari di Assostampa. La Provincia di Gorizia,dimostrandograndesensibilità, ha contribuito al fondo con una donazione di tremila euro. I presenti hanno colto l’oc- casione per affrontare alcuni temidiattualitàlegatiallaprofessione:laprotestadellacategoria, che vedrà il 1º luglio una manifestazione a livello nazionale e un analogo evento a Trieste a livello regionale, contro la “legge bavaglio”. Una battaglia, secondo Marincic,perlalibertàd’informazione, ma anche per la tutela della democrazia in Italia. Le in- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 genti multe previste (oltre 300 milaeuro)adannodeglieditori che pubblicano qualcosa di sgradito rappresentano difatti, secondo Martellozzo, una forma sottile di ricatto: «Nessuno pubblicherà più nulla, in un gioco di scaricabarile delle responsabilità pecuniarie fra editore, direttore responsabile e giornalista redattore dell’articolo». (i.p.) Taglio medio 19 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 4 Quotidiano Concerto Festa europea della musica domani in borgo Castello Un momento della conferenza stampa di presentazione Gorizia celebrerà domani la Festa europea della musica con un concerto dal programmamoltooriginale.Promosso dall’associazione culturale Lipizer, lo spettacolo sarà ospitato, grazie all’interessamento della Provincia di Gorizia, nella sala dei Musei provinciali di borgo Castello. L’evento, a ingresso gratuito, è organizzato anche con il sostegno del Comune, della Fondazione Carigo e della Regione. Si alzerà il sipario sulle note di Rossini e DebussyconlasopranoNatalia Margine e l’accompagnamento al pianoforte di Hanna Nazarenka. Seguirà il recital del chitarrista Giulio Chiandetti conlavocerecitantediArianna Remoli sulle musiche di Carulliedellasuasonatasentimentale. Calcherà quindi il palcoscenico il duo, più volte applaudito,compostodalclarinettista Alberto Gravina e dalla pianista Nazarenka, che eseguiranno due movimenti della sonata di SaintSaens in mi bemolle maggio- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. re,opera167.Ilconcertoprevede quindi l’esibizione di untrio persoprano,clarinettoe pianoforte su musiche di Schubert: interpreti saranno Remoli, Sebastiano Marzulloeancoralapianistabielorussa Nazarenka. Seguirà il recital del brillante fisarmonicista Licio Venizio Bregant, che proporrà un repertorio di Wagner, Brahms e Verdi per concludere in bellezza con la Cavatina, dall’opera Don Pasquale di Donizetti, affidata al soprano leggero Arianna Remoli, interpretedelconcertodicapodanno. «Il programma è piacevolissimo e molto vario e siamo certi che non annoierà certamente il pubblico», ha sottolineato il presidente della Lipizer Lorenzo Qualli. Il coordinamento artistico dei brani è stato affidato alla vicepresidente Elena Lipizer. L’assessore provinciale all’istruzione Maurizio Salomoni ha espresso il plauso dell’ente per l’iniziativa, che viene riproposta da quattro edizioni. (i.p.) 1/1 Taglio medio 19 GIU 2010 Messaggero Veneto Gorizia Cronaca pagina 4 Quotidiano In servizio una sola insegnante. Valenti preannuncia un odg in Regione. Premiate le maestre Scuola merletti, si punta a potenziare il corpo docenti Il consigliere regionale del Pdl Gaetano Valenti presenterà nella prossima seduta dell’organoassemblearedellaRegione un ordine del giorno per incrementare i posti di lavoro a tempo indeterminato alla Scuola di merletti di Gorizia. Attualmente è in servizio un’unica docente (e una seconda andrà in pensione per problemi di salute). Si vorrebbe portare il novero delle assunzioniprima atreepoiacinque. Contaleaccorgimento,laScuola merletti di Gorizia potrebbe concorrere all’accesso dei finanziamentieuropei,collegandosi ad altre istituzioni analoghe. Nei tempi d’oro, le maestre in forze erano dodici, tutte pagate dall’amministrazione regionale. «Bisogna vedere se l’esecutivo regionale considera questo un obiettivo raggiungibile e se ritiene la scuola una realtàdapreservareatuttii costi – ha proseguito il consigliere regionaledel Pdl –. Grazie ai progetti europei, sarebbe l’Unione europea poi a sobbarcarsi a buona parte dei costi della struttura». Valentihaannunciatolapresentazionedell’ordinedelgiorno alla cerimonia di consegna dei diplomi alle dieci maestre merlettaie, alla conclusione dei sei anni di corso. Alla cerimonia hanno partecipato anchel’assessorecomunalediGorizia Silvana Romano, la vicepresidente della Provincia di GoriziaRobertaDemartin,ilvicepresidente della Camera di commercio di Gorizia Gianfranco Cappellari, il direttore dell’istituto Giovanna Vesci e la presidente del consiglio di amministrazione della scuola, la professoressa Lucia Samero. Valenti ha fatto le veci dell’assessoreregionaleallacultura Roberto Molinaro. Il diploma viene conferito dopo il superamento dell’esame finale ed è valido per l’insegnamento alla Scuola dei corsi merletti. Sitrattadell’unicascuolainItalia, attiva dal 1.600. Le nuove maestre merlettaiesonoMirianaBertocchi,MargheritaBuzzi,MarinaCamerotto, Maria Teresa Ceccato, Carol Cortes, Bruna Donati Della Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Due momenti della cerimonia di premiazione delle maestre merlettaie, avvenuta ieri mattina Lunga,Magda Ferlat,Annarita Massafra, Elisa Moro, Bruna Pahor.«Sonoorgogliosadiquesta istituzione – ha sottolineato l’assessoreRomano– che faconoscereilnomedellanostracittàall’estero.ImerletticonfezionatiquiaGoriziasonostatipor- tati al sindaco di Lienz. Fra le studentesse figurano anche ragazze provenienti dalla Sicilia, che sono venute appositamentequiperimpararel’anticatecnica, che porta avanti una delle nostre migliori tradizioni». Ilaria Purassanta Apertura Primorski Dnevnik Cronaca 19 GIU 2010 pagina 16 Quotidiano GORICA - Pokrajinski upravitelji obiskali mesto Dumfries Na Škotsko za pirolizo Ogledali so si pirolitične kotle za sežiganje odpadkov - Podobno napravo naj bi zgradili na Goriškem MARA ČERNIC IN ŠKOSKA NAPRAVA ZA PIROLIZO Goriška pokrajina vzpostavlja sodelovanje s škotskim mestom Dumfries, kjer odpadke predeljujejo in razgrajujejo s pomočjo pirolize, pri tem pa proizvajajo električno energijo. Da bi se na lastne oči prepričali, kako na Škotskem deluje pirolitični kotel, je v torek in sredo delegacija upraviteljev iz raznih krajev dežele obiskala Dumfries. Goriško pokrajino so predstavljali predsednik Enrico Gherghetta, odbornica Mara Černic in funkcionar Flavio Gabrielcig, deželo odbornik Elio De Anna, ogleda pa so se udeležili še predstavniki agencije za okolje ARPA ter podjetij IRIS in Acegas-APS. »V Dumfriesu s pirolizo predelujejo 40.000 ton odpadkov na leto; v glavnem gre za komunalne odpadke, nekaj pa je tudi posebnih odpadkov,« pravi pokrajinska odbornica Mara Černic in pojasnjuje, da škotsko napravo sestavljajo štiri pirolitični kotli; v vsakem predelujejo po 5.000 ton odpadkov letno. »Pri razgrajanju odpadkov v kotlih nastaja plin singas, ki ga sežigajo in tako letno pridobivajo od 4 do 6 megavatov energije, ki gre v javno omrežje,« razlaga Černičeva in poudarja, da je škotska naprava zelo zanimiva, ker je sestavljena iz več kotlov. »Na podlagi odpadkov, ki jih imaš, lahko izbereš, koliko kotlov potrebuješ,« pravi odbornica in poudarja, da bi v bila za goriško pokrajino idealna naprava s štirimi kot- li, v katerih bi razgrajali po 20.000 ton odpadkov na leto. »Na Škotskem smo podpisali dogovor s tamkajšnjo agencijo za okolje, ki bo preverjala delovanje pirolitične naprave in nam bo pošiljala svoje ugotovitve,« pojasnjuje odbornica in poudarja, da so za leto 2010 v pokrajinski načrt za ravnanje z odpadki vključili ravno preverjanje delovanja pirolitičnih naprav. »Ugotavljali bomo, če tovrstne naprave odgovarjajo okoljskim predpisom in če se naložba v njihovo gradnjo sploh splača. Če bodo odgovori pozitivni, bomo v pokrajinski načrt vključili možnost uresničitvr tovrstnih naprav,« pravi odbornica. Za gradnjo pirolitične naprave v go- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 riški pokrajini, v kateri bi razgrajali po 20.000 ton odpadkov na leto, bi bilo potrebnih okrog 12 milijonov evrov. Naprave sicer ne bi gradila pokrajina, ki ima zgolj pristojnost, da izda potrebno dovoljenje. Za razgrajanje komunalnih odpadkov bi morala napravo zgraditi družba IRIS, za druge odpadke pa bi za uresničitev naprave lahko poskrbeli tudi zasebniki. V goriški pokrajini se letno nabere 70.000 ton odpadkov; okrog 60 odstotkov je namenjenih recikliranju. Ostalo sežgejo v Trstu ali pa peljejo v odlagališče v kraju Pecol De Lupi, ki bo obratovalo samo še do konca letošnjega leta. Tudi zaradi tega pokrajina preverja alternative za ravnanje z odpadki, med katerimi je seveda tudi piroliza. (dr) Taglio basso 19 GIU 2010 Primorski Dnevnik Cronaca pagina 19 Quotidiano ZASEDANJE SEKCIJE SLOVENSKE SKUPNOSTI iz Sovodenj v prisotnosti deželnega svetnika Igorja Gabrovca in pokrajinske odbornice Mare Černic bo v ponedeljek, 21. junija, ob 20.30 uri v zgornjih prostorih prosvetnega društva Rupa Peč. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Breve 19 GIU 2010 Primorski Dnevnik Cronaca pagina 18 Quotidiano GORICA - SDGZ Več avtonomije in odgovornosti V sredo pokrajinski občni zbor Pokrajinski odbor Slovenskega deželnega gospodarskega združenja (SDGZ) za Goriško vabi vse člane in slovenske goriške podjetnike na svoj drugi pokrajinski občni zbor. Ta bo potekal v sredo, 23. junija, z začetkom ob 18.30 v konferenčni dvorani podružnice Zadružne banke Doberdob in Sovodnje v Prvomajski ulici v Sovodnjah. Pokrajinski predsednik Karlo Devetak bo v imenu pokrajinskega vodstva organizacije podal poročilo o opravljenem delovanju v prvem mandatu po ustanovitvenem pokrajinskem občnem zboru, ki je ravno v Sovodnjah potekal 29. oktobra leta 2007. Poleg povezovalnega dela z deželno organizacijo v Trstu in s kolegi iz Če dada ter stikov z drugimi sorodnimi organizacijami v pokrajini in čez mejo bo Devetak omenil konkretne pobude, informativna srečanja in sporazume v korist goriških članov in podjetij. Posledicam krize so odgovorili s sredstvi, ki jih dajejo na razpolago banke, jamstveni konzorciji in drugi skladi. Ob skupnih pobudah, kot so Okusi Krasa ali udeležbe mednarodnih operaterjev v tujini, gre omeniti izvajanje Interreg projekta Italija-Avstrija »Turizem Alpe Adrija«, ki ga SDGZ skupaj s sorodno mestno organizacijo ASCOM Confcommercio namenja gostinskim turističnim obratom z Goriškega in Videmskega. Po skoraj treh letih delovanja se je goriški pokrajinski odbor skupaj z deželnim vodstvom dogovoril, da je potrebno povečati stopnjo avtonomije goriškega dela združenja. Zaradi tega bo pokrajinski odbor na občnem zboru predlagal nov statut goriškega dela združenja, ki bo predstavljal podlaga za večjo stopnjo avtonomije in odgovornosti. V prepričanju, da bodo člani podprli prizadevanja po večji učinkovitosti organiziranosti na Goriškem, pri SDGZ naprošajo vse člane in odbornike, da se udeležijo občnega zbora in povabijo medse še druge kolege, podjetnike ali svobodne poklice, ki se doslej še niso pridružili združenju. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Spalla destra 19 GIU 2010 Primorski Dnevnik Cronaca pagina 18 Quotidiano GORICA - Brussa Za goriški šport najmanj denarja »Ker nima svojega deželnega odbornika, je goriška pokrajina oškodovana tudi v športu.« Tako ugotavlja deželni svetnik Demokratske stranke Federico Brussa, ki se huduje nad prerazporeditvijo deželnih prispevkov med športnimi društvi. Brussa opozarja, da med petimi društvi, ki bodo prejela po 15.000 evrov, ni niti enega iz goriške pokrajine. Dalje sta med 25 društvi, ki bodo prejela po 10.000 evrov, samo dve iz goriške pokrajine, obe pa imata svoj sedež v Gorici. Predstavnik Demokratske stranke ugotavlja, da je med 54 društvi, ki bodo deležna 5.000 evrov pomoč, le devet goriških, med 98 društvi, ki bodo prejela po 3.000 evrov, pa je goriških 17. »Goriška pokrajina ima povprečno najvišje število športnikov; zato je prerazporeditev sredstev, za katero se je odločil deželni odbornik De Anna, krivična, saj ne upošteva tisočih športnikov in društvenih odbornikov iz goriške pokrajine,« poudarja Brussa, ki je prepričan, da dežela namerno oškoduje občine iz goriške pokrajine zaradi njihove različne politične usmerjenosti. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Taglio alto 19 GIU 2010 Primorski Dnevnik Cronaca pagina 19 Quotidiano FOTOGRAFSKI NATEČAJ z naslovom »Kras 2014: obrazi Krasa« v organizaciji goriške pokrajine sestavlja pet tematskih sklopov (reka, meja, strelski jarki, kraji in poti); udeležence pozivajo, naj ovekovečijo lepote kraške planote, sledove vojne, meje, mešanje jezikov in kultur. Za sodelovanje na natečaju je na voljo vpisna pola na spletni strani www.carso.it, fotografije je treba odposlati do 31. avgusta; informacije po tel. 0481-547120, [email protected]. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 1/1 Breve