Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera Arbus sede associata dell’I.I.S. ‘A. Volta’ di Guspini Programmazione didattico-disciplinare per Italiano Classe 3ª B EOA - Settore Vendita Anno scolastico 2013/2014 Docente: Prof.ssa Maria Cristina Piras Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014 METE EDUCATIVE Il modello umano che la sottoscritta intende promuovere e realizzare è quello di un giovane che affronta la vita con atteggiamento critico, l’unico, forse, che garantisca una partecipazione sensibile, autonoma e responsabile alla vita sociale. Concretamente, data la situazione di partenza, gli interventi tenderanno ad incidere sul comportamento delle classi (anche attraverso l’esempio) nella direzione del miglioramento dei rapporti interpersonali, della tolleranza nella convivenza, della partecipazione all’attività didattica, anche attraverso la scelta di tematiche interessanti e stimolanti. Per questo le finalità educative che si intendono perseguire possono essere così sintetizzate: Contribuire al pieno sviluppo delle potenzialità dell’alunno Insegnare a comunicare e a vivere i rapporti interpersonali sul piano della comprensione e della tolleranza Sviluppare il senso della collaborazione e la capacità di organizzare e pianificare una determinata attività da svolgere in gruppo Sviluppare una certa flessibilità nei confronti dell’apprendimento del sapere per cogliere il maggior numero di legami interdisciplinari Favorire lo sviluppo della creatività Sviluppare l’interesse per i valori e gli ideali umani espressi nelle manifestazioni culturali Sviluppare il senso storico, ossia il senso della durata, della diversità, della continuità tra passato e presente e della propria identità culturale OBIETTIVI L’obiettivo didattico primario è la formazione di un lettore consapevole che maturi nel tempo la capacità di cogliere il rapporto tra la produzione letteraria e il contesto culturale e storico in cui essa si situa; in particolar modo il riconoscimento e la problematizzazione di alcuni concetti e valori morali e culturali tramandatici dagli scrittori classici (libertà e democrazia, lo Stato e le istituzioni, il rispetto delle regole) che coesistono nel mondo contemporaneo. Pertanto gli obiettivi concreti e le abilità da promuovere si ritiene debbano essere i seguenti: OBIETTIVI FORMATIVI Sviluppare il senso del gruppo Saper rispettare le idee altrui ed esprimere correttamente le proprie Sviluppare la capacità di autoascolto e autoriflessione Potenziare l’autocontrollo individuale al fine di favorire le attività di gruppo Educare all’accettazione e al rispetto degli altri OBIETTIVI TRASVERSALI (si tratta di obiettivi disciplinari per la programmazione di Italiano e Storia, giacché a tutt’oggi non si è ancora provveduto ad una programmazione di classe per l’individuazione di moduli interdisciplinari e di obiettivi trasversali ) Comprendere il senso globale e specifico dei testi orali e scritti nelle varie discipline Memorizzare aspetti informativi significativi degli argomenti trattati Rendersi conto dei problemi proposti e interpretarli Stabilire relazioni Contestualizzare quanto appreso Acquisire senso critico (come capacità di valutazione autonoma e motivata) Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014 Strutturare discorsi in modo logicamente sequenziale e grammaticalmente corretti Saper documentare le proprie affermazioni Saper operare scelte autonome Esprimersi in modo adeguato utilizzando il lessico specifico Applicare principi e regole OBIETTIVI DISCIPLINARI ABILITA’ LINGUISTICHE Analizzare con metodo la lingua (nei suoi aspetti testuali, retorici, macrosintattici, pragmatici) Istituire confronti tra gli elementi fondamentali della lingua italiana e quelli di altri sistemi linguistici Riconoscere la diversa utilizzazione delle strutture linguistiche in diversi tipi di testo Istituire rapporti tra l’ambito delle lingue verbali, i linguaggi formalizzati e quelli visivi Cogliere i rapporti tra le tradizioni linguistiche, le tradizioni culturali e le vicende della storicità della lingua e della varietà linguistica nello spazio Strutturare discorsi, anche di tipo argomentativo, in modo logicamente sequenziale e grammaticalmente corretto Leggere testi di vario genere utilizzando tecniche diverse di lettura in relazione agli scopi Operare l’analisi dei testi, riconoscendone la struttura e gli elementi caratterizzanti EDUCAZIONE LETTERARIA Maturare interessi per la fruizione dei testi letterari Riconoscere i nuclei tematici e gli aspetti formali del testo letterario nelle sue varie realizzazioni Elaborare ed esprimere giudizi motivati sull’opera Rendersi conto del rapporto fra il pensiero e l’espressione linguistica Operare sintesi Essere in grado di storicizzare un testo letterario inquadrando l’opera nel suo contesto storicoculturale SCRITTURA Conoscere e controllare le differenze tra la formulazione orale e scritta Usare in modo efficace e corretto forme di scrittura diversa in rapporto a uso, situazioni e funzioni Acquisire consapevolezza della flessibilità del progetto di scrittura per pianificare, modificare e correggere Saper utilizzare informazioni, stimoli e modelli di scrittura ricavati da altri testi OBIETTIVI DISCIPLINARI A LUNGO TERMINE Abituare gli allievi ad uno studio attento, al fine di evitare le generalizzazioni e le banalizzazioni, valorizzando, invece, la pluralità dei legami e degli intrecci che si possono stabilire tra i settori della storia e storia letteraria, culturale e sociale Potenziare il riconoscimento delle caratteristiche formali e delle tematiche storicamente connotate, per compiere operazioni di storicizzazione dei testi Educare ad interpretare i contenuti in vista della trasmissione di valori e di modelli che i vari testi consentono di recuperare Individuare l’ideologia dell’autore dominante nei testi Riflettere sul ruolo e sulla funzione degli intellettuali, inseriti nel contesto storico Individuare e interpretare, attraverso un percorso diacronico, il permanere e il variare di un tema Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014 METODOLOGIA Cura particolare sarà dedicata al recupero delle acquisizioni pregresse e delle abilità conseguite, per avviare gli alunni ad una lettura consapevole e attenta, ad approfondire e rendere più organica la dimensione storica della letteratura e della cultura. Momento quantitativamente e qualitativamente preponderante dell’attività didattica sarà la priorità del testo, in modo che si passi dal testo al contesto, dall’analisi alla sintesi.. Tale operatività sui testi avrà lo scopo di formare, sviluppare, consolidare le abilità di ricerca, di esercitare, nei limiti del possibile, gli strumenti analitici e critici acquisiti e di giungere ad una corretta conoscenza degli autori e delle tematiche analizzate nella loro realtà testuale e storica. Pertanto se l’unità didattica avrà come momento più importante la lettura dei testi, nella consapevolezza che tale lettura stimola negli allievi l’attenzione per il fatto letterario nelle sue componenti linguistico-espressive, soggettivo-sentimentali, storico-ideologico-contenutistiche e critiche, non si perderà di vista l’importanza di una ricostruzione attenta delle coordinate storicoculturali entro cui il fenomeno si situa, al fine di evitare il pericolo della parcellizzazione del fenomeno stesso. Naturalmente l’articolazione delle attività didattiche sarà graduata quantitativamente a seconda della risposta degli allievi. Nel selezionare gli autori e i testi si terrà conto dell’esistenza di autori e opere che presentano modelli etici ed estetici validi per i singoli e per la collettività, in quanto in essi si trovano le radici della civiltà europea. Per questo motivo nel piano di lavoro compariranno testi della letteratura straniera, accanto a quelli della letteratura italiana, giacché sono oggetto di studio movimenti e autori moderni; si affronteranno anche i grandi temi che percorrono lo sviluppo della nostra civiltà, facendo notare le diverse forme che esse assumono col variare del tempo. Il lavoro sarà effettuato, prevalentemente, con l’ausilio del libro di testo; eventualmente sarà prodotto materiale in fotocopia ogni qualvolta si renderà opportuno approfondire particolari tematiche e, nei limiti delle disponibilità dell’Istituto e personali, si ricorrerà a supporti audiovisivi. CRITERI DI VALUTAZIONE Le valutazioni tenderanno a verificare il reale apprendimento in relazione ai risultati dell’azione educativa, la funzionalità del metodo di lavoro e quindi il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La valutazione sarà prevalentemente formativa e non rigidamente sommativa dei segmenti di apprendimento dell’alunno. Poiché la metodologia usata sarà quella della comunicazione, -basata non solo sulla lettura dei testi ma anche sulla lezione, su un messaggio da analizzare che susciti interrogativi e stimoli la partecipazione-, ne consegue che strumento privilegiato per la valutazione sarà il colloquio orale, che permetta un’osservazione immediata del grado di maturazione e dello spirito d’osservazione dell’allievo. Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014 Saranno dunque discussioni finalizzate all’approfondimento delle tematiche e alla loro attualizzazione. Per una valutazione “oggettiva” si ricorrerà, al termine della unità didattica, anche alle prove strutturate, costituite da una serie di quesiti corredati da risposte “aperte”, “chiuse” e a “scelta multipla”, nonché esercizi a “completamento” e con “vero” o “falso”. Le valutazioni saranno effettuate durante e alla fine della trattazione di una serie di argomenti, al fine di abituare gli allievi ad uno studio continuativo e regolare e ci si adopererà perché acquisiscano non una preparazione nozionistica ma abilità linguistiche e semplici capacità critiche da potenziare nel proseguo degli studi. Poiché compito della valutazione è anche quello di cogliere le lacune individuali (e della classe), per non perdere l’efficacia dell’intervento valutativo, l’alunno verrà informato subito di quanto ha appreso (o non ha appreso) e di come lo ha appreso, onde evitare incomprensioni e innescare processi di reazione e di difesa. Le prove scritte saranno a tempo prefissato e prevedranno non solo il classico tema, per lo svolgimento del quale verranno proposte più tracce, perché l’alunno possa scegliere quella più vicina ai suoi interessi e alla propria sensibilità, ma anche varie tipologie nel rispetto delle indicazioni ministeriali sulle prove del nuovo esame di Stato, al fine di abituarlo ad altre forme di scrittura. Per gli elaborati scritti i criteri valutativi saranno: rispondenza fra traccia e svolgimento correttezza formale della scrittura organicità nello sviluppo dell’argomento ricchezza del contenuto rispondenza con le richieste della consegna originalità nella trattazione dell’argomento Gli elaborati saranno sempre corredati da un giudizio che tratti analiticamente gli elementi sopra citati. Nella proposta dei contenuti ci si atterrà alla traccia suggerita dai programmi ministeriali, articolando il piano di lavoro in moduli relativamente autonomi e intercambiabili. Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014 PIANO ANNUALE PERSONALE ITALIANO Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014 Settembre Test d’ingresso Verifica delle abilità di sintesi Verifica delle abilità di produzione testuale Ottobre/Novembre MODULO 1: La letteratura delle origini Unità 1. Quadro storico-culturale Unità 2. Le origini della lingua - le lingue indoeuropee - le lingue italiche - le lingue europee - le lingue romanze Unità 3. I primi documenti in volgare Unità 4. Documenti della Sardegna medievale: i Condaghi Unità 5. Autori e generi del Duecento ABILITA’ Orientarsi nel contesto storico-culturale Assimilare i caratteri delle poetiche letterarie del Duecento Saper ricostruire l’evoluzione nel tempo dei generi in prosa e in poesia Saper collegare l’opera alla poetica dell’autore Saper riconoscere nei testi i caratteri fondanti dell’opera COMPETENZE Collocare nel tempo e nello spazio Orientarsi fra testi e autori Stabilire collegamenti e confronti Comprendere e interpretare un testo Produrre varie tipologie di testi Argomentare il proprio punto di vista METODOLOGIA: Lezione frontale, intesa come introduzione, sollecitazione ed interesse alla lettura, integrazione e raccordo formativo Lettura, eventualmente guidata da questionari e griglie Discussione guidata Confronto di ipotesi interpretative Ricerca individuale e/o di gruppo STRUMENTI: Libro di testo Fotocopie Mappe concettuali Presentazioni in ppt. PROVE DI VALUTAZIONE: Colloquio orale Prova strutturata o semistrutturata Questionario di verifica Costruzione di quadri sinottici e di mappe concettuali Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014 Novembre/Dicembre/ Gennaio MODULO 2: Dante Alighieri Unità 1. La biografia, la poetica, il pensiero politico Unità 2. La Vita Nuova - Il primo incontro con Beatrice - La donna dello schermo - Il saluto di Beatrice - La morte di Beatrice Unità 3. La Divina Commedia I tre mondi; le tre guide; i grandi protagonisti Lettura e analisi di - Nella selva oscura - Sulla spiaggia del Purgatorio - La contemplazione di Dio - Paolo e Francesca - Farinata - Ulisse - Il conte Ugolino - San Francesco ABILITA’ Orientarsi nel contesto storico-culturale Assimilare i caratteri delle poetiche letterarie del Duecento Saper ricostruire l’evoluzione nel tempo dei generi in prosa e in poesia Saper rapportare le forme della prosa e della poesia duecentesche al loro contesto storico e culturale Saper cogliere la novità e la centralità di Dante nel panorama del suo tempo Saper collegare l’opera alla poetica dell’autore Saper riconoscere nei testi i caratteri fondanti dell’opera Saper riconoscere e analizzare i principali sistemi metrici italiani COMPETENZE Collocare nel tempo e nello spazio Orientarsi fra testi e autori Stabilire collegamenti e confronti Comprendere e interpretare un testo Produrre varie tipologie di testi Argomentare il proprio punto di vista METODOLOGIA: Lezione frontale, intesa come introduzione, sollecitazione ed interesse alla lettura, integrazione e raccordo formativo Lettura, eventualmente guidata da questionari e griglie Discussione guidata Confronto di ipotesi interpretative Ricerca individuale e/o di gruppo STRUMENTI: Libro di testo Fotocopie DVD (visione film a tema) PROVE DI VALUTAZIONE: Colloquio orale Prova strutturata o semistrutturata Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014 Febbraio/Marzo MODULO 4: Giovanni Boccaccio Unità 1.. La vita e le opere Unità 2. Il Decameron - Firenze devastata dalla peste - La lieta brigata - Andreuccio da Perugia - Lisabetta da Messina - Chichibio e la grù ABILITA’ Orientarsi nel contesto storico-culturale del Trecento Assimilare i caratteri delle poetiche letterarie del Trecento Saper ricostruire l’evoluzione nel tempo dei generi in prosa Saper rapportare le forme della prosa trecentesca al loro contesto storico e culturale Saper cogliere la novità e la centralità di Boccaccio nel panorama del suo tempo Saper collegare l’opera alla poetica dell’autore Saper riconoscere nei testi i caratteri fondanti dell’opera COMPETENZE Contestualizzare autori e opere Stabilire collegamenti e confronti Comprendere e interpretare un testo Produrre varie tipologie di testi Argomentare il proprio punto di vista METODOLOGIA: Lezione frontale Lettura, eventualmente guidata da questionari e griglie Discussione guidata Analisi del testo Sintesi dei materiali letti e analizzati STRUMENTI: Libro di testo Mappe concettuali Presentazioni in ppt. PROVE DI VALUTAZIONE: Colloquio orale Prova strutturata o semistrutturata Questionario di verifica Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014 Marzo/Aprile MODULO 4: L’Umanesimo e il Rinascimento Unità 1. Quadro storico-culturale Unità 2. Niccolò Machiavelli - Biografia e opere - Il principe, tra novità culturale e attualità storica - Lettura e analisi di - I diversi tipi di principato - Cesare Borgia - Il principe e la morale - Forza e astuzia ABILITA’ Orientarsi nel contesto storico-culturale del Quattrocento e del Cinquecento Assimilare i caratteri delle poetiche letterarie del Quattrocento e del Cinquecento Saper ricostruire l’evoluzione nel tempo dei generi in prosa Saper rapportare le forme della prosa cinquecentesca al loro contesto storico e culturale Saper cogliere la novità e la centralità di Machiavelli nel panorama del suo tempo Saper collegare l’opera alla poetica dell’autore Saper riconoscere nei testi i caratteri fondanti dell’opera COMPETENZE Collocare nel tempo e nello spazio Orientarsi fra testi e autori Stabilire collegamenti e confronti Comprendere e interpretare un testo Produrre varie tipologie di testi Argomentare il proprio punto di vista METODOLOGIA: Lezione frontale, intesa come introduzione, sollecitazione ed interesse alla lettura, integrazione e raccordo formativo Lettura, eventualmente guidata da questionari e griglie Discussione guidata Analisi del testo Sintesi dei materiali letti e analizzati STRUMENTI: Libro di testo Mappe concettuali Presentazioni in ppt PROVE DI VALUTAZIONE: Colloquio orale Prova strutturata o semistrutturata Questionario di verifica Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014 Il modulo verrà sviluppato MODULO LE SCRITTURE PROFESSIONALI nel corso di tutto l’anno scolastico, parallelamente Il curriculum vitae agli altri. Gli strumenti pubblicitari Il volantino pubblicitario Il depliant L’opuscolo illustrativo OBIETTIVI Conoscere i diversi tipi di testo turistico Saper progettare una pubblicazione Sviluppare senso estetico, critico e fantasia nell’elaborazione dei documenti Gli itinerari Gli itinerari enogastronomici OBIETTIVI Conoscere i diversi tipi di testo Saper elaborare autonomamente itinerari enogastronomici a tema coerenti, chiari e logici METODOLOGIA Breve lezione frontale, se indispensabile Esercitazioni guidate Elaborazione individuale STRUMENTI Testi specifici del settore Riviste Fotocopie Internet PROVE DI VALUTAZIONE Esercitazioni pratiche Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014 turistici ed PIANO ANNUALE PERSONALE STORIA Settembre/Ottobre Ripresa dei concetti base, propedeutici per lo svolgimento dei moduli successivi. Ripresa degli avvenimenti più significativi e delle problematiche relative all’Alto Medioevo - Novembre/Dicembre l’Occidente romano-germanico l’origine del potere temporale della Chiesa e la rinascita dell’impero società ed economia durante il feudalesimo MODULO 1. La rinascita dell’Europa nel Basso Medioevo Unità 1. La rinascita economica e sociale dopo il Mille Unità 2. La lotta tra papato e impero e le crociate Unità 3. Origine ed evoluzione politica dei Comuni Unità 4. Il declino dei poteri universali Gennaio/Febbraio/Marzo MODULO 2. L’Europa delle monarchie nazionali e l’Italia delle Signorie Unità 1. La crisi dei Trecento Unità 2. Le monarchie nazionali e le nuove frontiere dell’Europa Unità 3. L’Italia e il Papato tra il XIV e il XV secolo - L’Italia centro-settentrionale: dal Comune alla Signoria - Il ducato di Milano dai Visconti agli Sforza - Le repubbliche di Genova e di Venezia e il ducato di Savoia - Firenze: dal Comune alla Signoria dei Medici - L’Italia meridionale sotto gli Aragonesi - L’Italia contesa tra Francia e Spagna Unità 4. L’età umanistico-rinascimentale - Nuovi valori e visione del mondo - Il progresso scientifico e tecnico nel XV-XVI secolo Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014 Aprile MODULO 3. La svolta dell’età moderna Unità 1. Le grandi scoperte e gli imperi coloniali Unità 3. Le origini del capitalismo nel Cinquecento MODULO 4. Il Seicento europeo fra crisi e rivoluzioni ( Ampia Aprile/Maggio sintesi) Unità 1. La Francia di Richelieu e la guerra dei Trent’anni Unità 2. L’Inghilterra e la nascita dello Stato parlamentare Unità 3. La cultura del Seicento e la rivoluzione scientifica OBIETTIVI SPECIFICI PER CIASCUN MODULO: Classificare i fatti storici in ordine alla durata, alle scale spaziali, ai soggetti implicati Tematizzare in modo coerente un fatto storico, riconoscendo soggetti, fatti, luoghi, periodi che lo costituiscono Selezionare le informazioni in coerenza con la tematizzazione stabilita Schematizzare, mediante diagrammi temporali, la datazione, la successione, la contemporaneità, la durata, la periodizzazione dei fatti studiati Mettere le conoscenze dei fatti storici in relazione con le conoscenze dei contesti sociali entro i quali essi si svolsero Riconoscere il modo in cui il contesto spaziale ha influito sullo svolgimento di un fatto storico Individuare i termini dei problemi storici relativi alle ricostruzioni dei fatti studiati Individuare la funzione degli eventi nelle ricostruzioni dei processi storici e nelle spiegazioni storiche Produrre oralmente e per iscritto testi descrittivi METODOLOGIA: Lezione frontale, intesa come introduzione, sollecitazione ed interesse alla lettura, integrazione e raccordo formativo Lettura, eventualmente guidata da questionari e griglie Ricerca individuale e/o di gruppo Discussione guidata STRUMENTI: Libro di testo Fotocopie Presentazioni in ppt. Supporti audiovisivi (quando possibile) PROVE DI VALUTAZIONE: Colloquio orale Prova strutturata o semistrutturata Questionario di verifica Costruzione di quadri sinottici e di mappe concettuali Programmazione didattico-disciplinare – Anno scolastico 2013-2014