LICEO SCIENTIFICO STATALE
“ALFREDO ORIANI”
RAVENNA
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Anno Scolastico 2011-2012
Dirigente Scolastico
Prof.ssa Lilia Pellizzari
INDICE
1. Presentazione del Liceo Scientifico Statale "A.Oriani"
1.1 Il Liceo e la sua storia
1.2 Classi prime e la nuova riforma dei licei
1.3 Piano degli studi del Liceo
1.4 Indirizzi che si concluderanno nell’anno scolastico 2013-14
pag.
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4
5
8
10
2. Ampliamento dell'offerta formativa
2.1 Attività curricolari di Inglese e di Informatica
2.2 Progetti curricolari
2.2.1 Progetto “Un pozzo di scienza”
2.2.2 Educazione alla salute
2.2.3 Progetto Bio-Lab: laboratorio di Biotecnologie
2.2.4 Educazione ambientale
2.2.5 Il fascino e la bellezza della Matematica
2.2.6 Mirabilandia: Tour della fisica
2.2.7 Il senso della vista
2.2.8 Visita alla Ducati
2.2.9 Il linguaggio della ricerca
2.2.10 Educazione alla lettura
2.2.11 Progetto Dante
2.2.12 Incontro con gli autori
2.2.13 Il quotidiano in classe
2.2.14 L’affascinante mondo dell’informazione
2.2.15 Il giornalismo: metodi, scelte e doveri di un mestiere in evoluzione
2.2.16 Donne e uomini dall’Unità all’Italia Repubblicana
2.2.17 Liberi dalle mafie
2.2.18 Il cinema italiano tra realismo e surrealismo come metafora di un paese
2.2.19 Viaggio al centro della cooperazione
2.2.20 Educazione alla sostenibilità
2.2.21 Fisco e Scuola
2.2.22 Il piacere del sapere come cura del sé
2.2.23 Giochi sportivi studenteschi
2.2.24 Educazione stradale
2.2.25 Campionati, gare e convegni
2.2.26 Uscite didattiche e viaggi d'istruzione
2.3. Insegnamenti integrativi facoltativi pomeridiani
2.3.1 Corso di preparazione all’esame di certificazione F.C.E.
2.3.2 Corso di storia contemporanea
2.3.3 Fisica applicata all’elettronica
2.3.4 Corsi di disegno tecnico (I, II livello)
2.3.5 Progetto condiviso con la Prefettura di Ravenna
2.3.6 Corso sul fumetto – Progetto educazione alla pace
2.3.7 Corso di storia dell’architettura moderna e contemporanea
2.3.8. Corso di disegno artistico
2.3.9 Competenze informatiche – Patente europea per il computer
2.3.10 Laboratorio teatrale e di critica teatrale
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11
13
13
13
14
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21
22
22
22
3. Attività di promozione del successo scolastico
3.1 Accoglienza in entrata
pag. 23
2
3.2 Attività di prevenzione della dispersione scolastica nelle classi prime
3.3 Attività di recupero e di sostegno
3.4 Integrazione scolastica
pag. 24
pag. 24
pag. 25
4. Progetti di orientamento
4.1 Orientamento in entrata
4.2 Orientamento in uscita
4.3 Stage di lavoro estivo
pag. 26
pag. 26
pag. 27
5. La progettazione educativa e didattica
5.1 Il Contratto Formativo
5.2 Procedure e modelli per la programmazione didattica
5.3 Criteri di valutazione
5.3.1 Verifiche e valutazioni
5.3.2 Voto di condotta
5.3.3 Indicatori e descrittori per la valutazione
5.3.4 Criteri di attribuzione del credito scolastico
5.4 Informazione periodica alle famiglie
pag.
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6. La progettazione organizzativa
6.1 Incarichi e Funzioni
6.2 Organizzazione d'Istituto
pag. 34
pag. 36
7. Valutazione d'Istituto
pag. 38
8. Laboratori, aule speciali, biblioteca
pag. 38
9. Sicurezza nell’Istituto
pag. 39
10. Il Liceo in cifre
pag. 40
11. Calendario scolastico anno 2011/2012
pag. 41
12. Competenze trasversali e disciplinari del Biennio e del Triennio
12.1 Competenze trasversali in uscita dal Biennio
12.2 Competenze disciplinari del Biennio
12.3 Competenze trasversali del Triennio
12.4 Competenze disciplinari del Triennio
pag.
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13. Documenti consultabili presso la scuola
pag. 60
28
30
31
31
32
33
34
34
41
42
49
50
3
1. Presentazione del Liceo Scientifico Statale "A.Oriani"
1.1 Il Liceo e la sua storia
Fu il Consiglio Provinciale nel 1923 a decidere che il neonato Liceo Scientifico
dovesse essere intitolato ad Alfredo Oriani (scrittore e filosofo - Faenza 1852 Casola Valsenio 1909). I primi 12 alunni, divisi in due classi, risultarono tutti
promossi “con molto onore” e questo convinse le autorità che il Liceo
Scientifico da provinciale dovesse diventare statale.
Le prime aule furono sistemate nel grandioso edificio del reale Istituto
Magistrale e consegnate al primo Preside del Liceo, prof. Umberto Bozzi.
Quegli anni non potevano non risentire del particolare clima dell’epoca e forse
interesserà sapere che gli insegnanti erano tenuti a dedicare ogni settimana
due minuti per ricordare come praticare l’autarchia.
Il Liceo Scientifico doveva inoltre rivendicare una sua autonomia, essendo da una parte troppo simile
al Liceo Classico, dall’altra all’Istituto Tecnico.
Il periodo “aureo” risale comunque agli anni trenta, sotto la presidenza del prof. Torre che introduce,
controcorrente, l’uso di organizzare gite cui sono ammessi maschi e femmine. Sorvoliamo
rapidamente sugli anni ‘40, senza però tacere i disastrosi effetti delle bombe che sventrarono la
scuola, uccidendo Cesare Baldisserri, un bidello molto amato dagli studenti. In questi giorni bui si
cerca di salvare il salvabile dalla furia predatrice degli sciacalli: preside, professori e bidelli presidiano
la scuola anche di notte. Parecchi strumenti scientifici furono salvati e così anche l’Enciclopedia
Treccani che ancora fa bella mostra di sé in Presidenza.
Negli anni dell’immediato dopoguerra, quando il nostro Paese stava incamminandosi verso quel
fenomeno irripetibile che fu il boom economico, il Liceo Scientifico “A. Oriani” inaugurò la nuovissima
sede di via C. Battisti, primo esempio in città di una scuola concepita secondo i moderni criteri della
didattica: dieci aule per gli studenti (a quei tempi, infatti, esistevano solamente la sezione “A” e “B”!),
aule speciali di fisica e scienze coi banchi disposti a tribuna, aula di disegno, bar, biblioteca e
soprattutto una moderna palestra staccata dal corpo dell’edificio.
Dott. Franco Gabici
(Vicepresidente dell’Associazione “A. Oriani” degli ex alunni del Liceo Scientifico)
4
1.2 CLASSI PRIME E LA NUOVA RIFORMA DEI LICEI
I nuovi ordinamenti dei Licei, in vigore a partire dalle prime classi nell’anno scolastico 2010/2011,
sono stati definiti dal Regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo
2010 n. 89.
Per ogni disciplina sono state redatte delle linee generali che comprendono una descrizione delle
competenze attese alla fine del percorso e definiti degli obiettivi specifici di apprendimento articolati
per nuclei disciplinari (gli assi culturali) relativi al biennio.
Tali obiettivi assumono ampiamente, alla fine del primo biennio di ciascun liceo, quanto attualmente
richiesto ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione.
I saperi e le competenze per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione sono riferiti ai quattro assi
culturali (dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale). Essi costituiscono la
struttura per la costruzione dei percorsi di apprendimento finalizzati all’acquisizione delle competenze
chiave che devono preparare gli studenti alla vita adulta.
La competenza digitale è comune a tutti gli assi, sia per favorire l’accesso ai saperi sia per rafforzare
le potenzialità espressive individuali. Le competenze chiave di cittadinanza sono il risultato che si
dovrebbe conseguire attraverso la reciproca integrazione e interdipendenza tra i saperi e le
competenze degli assi culturali in un unico processo di insegnamento/apprendimento.
Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse
adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di
problema, contenuti e metodi delle diverse discipline, è una delle competenze chiave di cittadinanza
da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria previste dalla riforma.
-Apprendere ‘per problemi’ (problem solving) stimola infatti la partecipazione ed un
atteggiamento di scoperta e creatività; le soluzioni vengono cercate, messe alla prova e verificate
secondo una procedura tipica del metodo scientifico.
Le altre competenze chiave di cittadinanza sono le seguenti:
- Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed
utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed
informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di
studio e di lavoro;
- Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e
di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative
priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i
risultati raggiunti;
- Comunicare o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico,
scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico,
scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali)
o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo,
emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e
diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali);
- Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,
valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento
comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli
altri;
5
- Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella
vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui,
le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità;
- Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni
coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi
ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando
analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica;
- Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione
ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e
l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
I contenuti degli Assi culturali rappresentano un opportuno tentativo di verticalizzazione del
curriculum di studi (comprendendo anche “conoscenze e abilità” già da raggiungere al termine del
primo ciclo di istruzione secondo le relative Indicazioni vigenti) finalizzato al raggiungimento di uno
“zoccolo di saperi e competenze” comune ai percorsi liceali, tecnici e professionali e ai percorsi
dell’istruzione e formazione professionale. Uno “zoccolo comune”, dunque, da integrare e declinare a
seconda delle specificità dei percorsi.
Questo superamento della tradizionale configurazione del secondo ciclo dell’istruzione ha portato
all’individuazione di alcune discipline cardine (la lingua e letteratura italiana, la lingua e cultura
straniera, la matematica, la storia, le scienze) e di alcuni nuclei comuni, relativi soprattutto, ma non
solo, al primo biennio, che, pur nella doverosa diversità di impostazione dei diversi percorsi, trovano
punti di identità e contatto al fine di garantire il raggiungimento di alcune conoscenze e competenze
comuni e di favorire l’eventuale riorientamento e passaggio da un percorso all’altro ai fini della lotta
alla dispersione scolastica e del successo formativo.
Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale
“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione
approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e
critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e
competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita
sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali” (art. 2 comma 2 del
regolamento recante Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei […]).
Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del
lavoro scolastico:
• lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
• la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
• l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e
di interpretazione di opere d’arte;
• l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;
• la pratica dell’argomentazione e del confronto;
• la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
• l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni,
in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare
conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica, logico
argomentativa, linguistica e comunicativa, storico-umanistica, scientifica, matematica e tecnologica.
6
Risultati di apprendimento del Liceo Scientifico
“Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione
umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della
fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le
abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e
tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza
dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale”
(art. 8 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
• aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico
e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in
dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze
sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
• saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
• comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della
matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in
particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;
• saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la
risoluzione di problemi;
• aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e
naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso
sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine
propri delle scienze sperimentali;
• essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel
tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con
attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in
particolare quelle più recenti;
• saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.
7
1.3 PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO
- Scientifico
1° biennio
1°
2°
2° biennio
3°
4°
5° anno
anno anno anno anno
Insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
3
3
3
3
3
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
3
3
3
Matematica*
5
5
4
4
4
Fisica
2
2
3
3
3
Scienze naturali**
2
2
3
3
3
Disegno e storia dell’arte
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
27
27
30
30
30
Totale ore
* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. Per il quinto anno è previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica
(CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o
nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico
ad esse annualmente assegnato.
Nell’ambito della programmazione provinciale dell’offerta formativa, è stata attivata l’opzione “scienze
applicate”, che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla
cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche,
biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni” (art. 8 comma 2).
8
- Opzione Scienze Applicate
1° biennio
1°
2°
2° biennio
3°
4°
5° anno
anno anno anno anno
Insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario settimanale
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
2
2
2
Matematica
5
4
4
4
4
Informatica
2
2
2
2
2
Fisica
2
2
3
3
3
Scienze naturali*
3
4
5
5
5
Disegno e storia dell’arte
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o Attività alternative
1
1
1
1
1
27
27
30
30
30
Totale ore
Biologia, Chimica, Scienze della Terra
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa
nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli
insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse
annualmente assegnato.
*
Il secondo ciclo di istruzione e formazione ha come riferimento unitario il profilo educativo, culturale
e professionale (PECUP) definito dal decreto legislativo 17 ottobre 2005, n.226, allegato A. Esso
viene compilato al termine del biennio ed è finalizzato a: a) la crescita educativa, culturale e
professionale dei giovani per trasformare la molteplicità dei saperi in un sapere unitario, dotato di
senso, ricco di motivazioni; b) lo sviluppo dell’autonoma capacità di giudizio; c) l’esercizio della
responsabilità personale e sociale.
Alla fine del biennio viene compilato per ogni studente il modello ministeriale di certificato dei saperi
e delle competenze acquisiti al termine dell’obbligo di istruzione, in linea con le indicazioni dell’Unione
europea sulla trasparenza delle certificazioni. Tale certificato verrà consegnato agli studenti che
lasceranno gli studi prima del conseguimento del diploma.
9
1.4 Gli indirizzi che si concluderanno nell’anno scolastico 2013-14
Liceo Scientifico con Piano Nazionale per l’Informatica
Il Liceo Scientifico con Piano Nazionale per l’Informatica, nato dall'intenzione di aprire il mondo della
scuola alla realtà sociale e tecnologica del nostro tempo, prevede un potenziamento delle discipline
scientifiche, in particolare un rinnovamento a livello contenutistico e metodologico della Matematica,
in cui assume un ruolo essenziale l'introduzione di strumenti e metodi informatici che, potenziati nel
corso del quinquennio, forniscono contributi significativi nella comprensione della disciplina stessa.
Visto l’Ordinamento che prevede nelle classi quarte 3 ore settimanali di Italiano e 4 ore di latino, visto
il D.M. del 13-06-06 n. 47 articolo unico, si utilizza il 20% dell’insegnamento di lingua latina sulla
lingua italiana (26 ore annuali).
Quadro orario settimanale
Discipline - ore settimanali
Lingua e Letteratura Italiana
Lingua e Letteratura Latina
Lingua e Letteratura Straniera
Storia
Geografia
Filosofia
Scienze Naturali, Chimica e Geografia
Fisica
Matematica e Informatica
Disegno e Storia dell’Arte
Religione
Educazione Fisica
Totale
III
4
4
3
2
/
2
3
3
5
2
1
2
IV
3
4
3
2
/
3
3
3
5
2
1
2
V
4
3
4
3
/
3
2
3
5
2
1
2
31
31
32
Liceo con sperimentazione Brocca - Indirizzo Scientifico
La sperimentazione scientifica Brocca differisce dalle tipologie di studi tradizionali sia per la diversa
organizzazione del piano di studi, dovuta all'introduzione di nuove discipline e ad un ulteriore
potenziamento dell'area scientifica, sia, soprattutto, per le innovazioni di tipo metodologico, che
prevedono un approccio pluridisciplinare ed interdisciplinare alle tematiche ed alle problematiche di
studio. Gli studenti comprendono il processo di costruzione delle idee e delle teorie scientifiche, ed
acquistano coscienza del contributo che le varie aree del sapere possono fornire alla loro
composizione.
Quadro orario settimanale
Discipline - ore settimanali
Lingua e Letteratura Italiana
Lingua e Letteratura Latina
Lingua e Letteratura Straniera
Arte
Storia dell’Arte
Storia
III
4
3
3
/
2
2
IV
4
3
3
/
2
2
V
4
3
3
/
2
2
10
Geografia
Filosofia
Diritto ed Economia
Scienza della Terra
Biologia
Laboratorio Fisica e Chimica
Chimica
Matematica e Informatica
Fisica
Religione
Educazione Fisica
Totale
/
2
/
/
3
/
2
6
4
1
2
/
3
/
/
2
/
3
6
3
1
2
/
3
/
2
2
/
2
5
3
1
2
34
34
34
Liceo Scientifico Tradizionale
Il piano di studi si caratterizza per una presenza bilanciata di materie umanistiche e scientifiche, in
modo che ne risulti sottolineata l'ancor valida interrelazione fra la tradizione del sapere storicoumanistico e la conoscenza scientifica. Il minor numero d'ore settimanali di lezione rende l'indirizzo
più agevole rispetto agli altri assicurando, comunque, una completa formazione culturale.
Visto l’Ordinamento che prevede nelle classi quarte 3 ore settimanali di Italiano e 4 ore di latino, visto
il D.M. del 13-06-06 n. 47 articolo unico, si utilizza il 20% dell’insegnamento di lingua latina sulla
lingua italiana (26 ore annuali).
Quadro orario settimanale
Discipline - ore settimanali
Lingua e Letteratura Italiana
Lingua e Letteratura Latina
Lingua e Letteratura Straniera
Storia
Geografia
Filosofia
Scienze Naturali Chimica Geografia
Matematica
Fisica
Disegno
Religione
Educazione Fisica
Totale
III
4
3
3
2
/
2
3
3
2
2
1
2
28
IV
4
3
3
2
/
3
3
3
3
2
1
2
29
V
3
3
4
3
/
3
2
3
3
2
1
2
30
2. Ampliamento dell'offerta formativa
2.1 Attività curricolari di Inglese e di Informatica
Il Liceo intensifica le attività di laboratorio d’Informatica con insegnante tecnico - pratico e di Lingua
inglese con lettore di madrelingua. Il progetto d’integrazione del curricolo nazionale è realizzato su
tutti i corsi dalla prima alla quinta classe. Nelle classi prime indirizzo Scienze Applicate non viene
svolto il progetto di Informatica, in quanto tale disciplina è prevista come insegnamento obbligatorio.
11
E' in grado di fornire agli studenti del biennio e del triennio competenze in Informatica ed Informatica
applicata alle discipline, di consolidare lessico e abilità audio - orali in Inglese, nell’ottica del
potenziamento dell’attività curricolare con esiti valutati dai docenti delle rispettive materie.
La preparazione in Inglese con l'assistente di madrelingua è finalizzata anche al conseguimento della
certificazione F.C.E. (First Certificate in English). Ciascuno dei livelli copre tutte le abilità linguistiche
(ascolto, comunicazione orale, lettura e comunicazione scritta) e valuta la capacità di utilizzare una
varietà di strutture e funzioni in situazioni autentiche.
Inoltre, per gli studenti delle classi quinte che intendono sostenere l’esame F.C.E. per il
conseguimento della certificazione, si attiva un ulteriore corso pomeridiano di 28 ore condotto da un
docente Cambridge Examiner e appositamente progettato per la preparazione alle varie fasi
dell’esame.
Il progetto di integrazione è fondato sui seguenti criteri:
- amplia l’offerta formativa in ogni classe adeguandosi alla nuova cultura scientifica collegata alla
multimedialità e alla lingua inglese;
- agevola l'integrazione del programma di matematica - informatica con applicazioni in laboratorio
d'informatica;
- completa il processo formativo, conservando nello stesso tempo l'identità culturale e progettuale
propria del liceo scientifico.
Il progetto si attua in ogni classe con le seguenti modalità:
a partire dall'inizio dell'anno scolastico fino al termine delle lezioni, in ogni classe di ciascun indirizzo
si svolgono le seguenti attività:
Classi prime (scientifico)
- Modulo d'Informatica:
12 ore Informatica per la Matematica (Pascal)
con insegnante tecnico - pratico e docente di Matematica
Classi prime (scientifico e scienze applicate)
- Modulo d’Inglese (10 ore): compresenza dei docenti di Inglese e di madrelingua.
Classi seconde
- Modulo d’Informatica:
12 ore Informatica per la Matematica (Pascal)
con insegnante tecnico - pratico e docente di Matematica
- Modulo d’Inglese (10 ore): compresenza dei docenti di Inglese e di madrelingua.
Classi terze
- Modulo d’Informatica
classi terze P.N.I./Brocca: 10 ore Programmazione in linguaggio Pascal
classi terze tradizionale: 6 ore Derive
con insegnante tecnico - pratico e docente di Matematica
- Modulo d’Inglese (10 ore): compresenza dei docenti di Inglese e di madrelingua.
Classi quarte
- Modulo d’Informatica
classi quarte P.N.I./Brocca: 10 ore Programmazione in linguaggio Pascal
classi quarte tradizionale: 6 ore Derive
con insegnante tecnico - pratico e docente di Matematica
- Modulo d’Inglese (10 ore): compresenza dei docenti di Inglese e di madrelingua.
12
Classi quinte
- Modulo d’Inglese (10 ore): compresenza dei docenti di Inglese e di madrelingua.
2.2 Progetti curricolari
2.2.1 Progetto “Un pozzo di scienza”
Conoscere significa vedere oltre ciò che appare
Docente referente: prof.ssa A. Simoni
Destinatari: quarte e quinte
Il progetto, promosso da Hera in collaborazione con il centro “codice.idee per la cultura” di Torino,
intende promuovere la diffusione della cultura scientifica finalizzata all’educazione ambientale.
Il progetto intende creare, partendo dalla scuola, occasioni di incontro, condivisione e dialogo tra il
mondo della scienza e le giovani generazioni con l’ intento di:
- qualificare le attività di educazione ambientale consolidate attraverso un approccio al sapere
scientifico che trasmetta conoscenze utili a comprendere i fenomeni naturali e ambientali nonché
quelli legati all’interazione uomo-ambiente e a costruire una cultura dello sviluppo sostenibile;
-contribuire a formare luoghi e sensi comuni tesi ad indurre pratiche quotidiane sostenibili e coerenti
con un modus operandi rispettoso dell’ambiente e delle sue risorse.
Oltre ai laboratori saranno tenute alcune conferenze di carattere scientifico presso l’aula magna del
nostro liceo.
2.2.2 Educazione alla salute
Docente referente: prof.ssa A. Simoni
Adesione al progetto Ministeriale “Ti voglio donare”.
Commissione tecnica regionale “ UNA SCELTA CONSAPEVOLE “.
Campagna regionale di informazione sulla donazione di organi, tessuti e cellule. L’iniziativa si propone
di promuovere e sensibilizzare i ragazzi delle ultime classi alla donazione di sangue e organi.
Distretto Sanitario di Ravenna – Dipartimento di Cure Primarie
Per l’anno scolastico 201-12 il Dipartimento di Cure Primarie di Ravenna propone un progetto di
Educazione alla Salute sui seguenti argomenti di competenza:
1. sessualità – contraccezione
2. malattie sessualmente trasmesse
3. problematiche relazionali in adolescenza.
Progetto Lotta alla droga: prevenzione sostanze psicoattive
Destinatari: studenti delle classi seconde e terze
Il progetto si propone di accrescere la consapevolezza dei giovani sul problema delle
tossicodipendenze, contribuendo inoltre all’individuazione di tipiche problematiche giovanili. Gli
operatori del S.E.R.T. svolgeranno interventi di formazione, sensibilizzazione e prevenzione,
analizzando le situazioni che stimolano l’assunzione di sostanze, come risposta al disagio, e cercando
di rafforzare la consapevolezza di sé.
Progetto Guido sano
Destinatari: studenti delle classi quinte
Il Corpo di Polizia provinciale organizza interventi rivolti alla sensibilizzazione ad un uso consapevole
delle sostanze alcoliche e alla prevenzione della guida in stato di ebrezza alcolica o sotto l’effetto di
sostanze stupefacenti.
Polizia Municipale di Ravenna – Progetto Servizio Etilometro con gli studenti
Il Liceo intende aderire al progetto promosso dal Comando di Polizia Municipale di Ravenna già
avviato negli scorsi anni con i ragazzi maggiorenni di altri Istituti di secondo grado. Si ripropone
infatti la partecipazione di alcuni studenti, in veste di spettatori, ad un vero servizio Etilometro.
13
Durante questa esperienza i ragazzi verranno guidati ed informati sulle varie operazioni di controllo,
accertamento e contestazione di violazioni al Codice della Strada.
2.2.3 Progetto BIO – LAB: Laboratorio di Biotecnologie
Docente referente: prof.ssa A. Simoni
Destinatari: tutte le classi terze del Liceo
Il Life Learning Center, Centro di Formazione e Ricerca sulle Scienze della Vita, rende disponibile le
attrezzature del laboratorio mobile "Lab Car” a postazioni singole per realizzare attività didattiche
sulle biotecnologie, il supporto e la consulenza tecnico scientifica di turor laureati in una mattina
completamente destinata al laboratorio.
Il progetto si propone di far conoscere e sperimentare le principali tecniche di Biologia Molecolare:
estrazione, amplificazione e confronto di sequenze di DNA.
Potenziamento delle pratiche laboratoriali nello studio della Biologia Molecolare.
Acquisizione di nuove competenze specifiche.
2.2.4 Educazione ambientale
Docente referente: prof.ssa A. Simoni
Già da alcuni anni il nostro Liceo promuove iniziative di collaborazione con le Università di Bologna e
Ferrara, in particolare con il corso di laurea in Scienze Ambientali di Ravenna e con il corso di Chimica
Industriale, sede di Bologna, Rimini e Faenza, con le quali ha stipulato un contratto formativo di
collaborazione didattica.
Sono state avviate iniziative di approfondimento consistenti in lezioni/conferenze rivolte alle classi
quinte su tematiche relative all’inquinamento, all’ambiente e salute, alle nanotecnologie.
Tali approfondimenti costituiscono al tempo stesso anche elementi di orientamento ai corsi di laurea
a carattere scientifico.
Anche per l’anno scolastico 2011/12 si intendono confermare e potenziare tali iniziative.
Progetto Io non tremo
Destinatari: studenti delle classi quinte
In collaborazione con il comitato tecnico-scientifico della regione Emilia Romagna, il progetto ha lo
scopo di far conoscere i terremoti, le loro dinamiche, mostrare quanto può fare la prevenzione
sismica come unica risorsa per difendersi dai sismi.
Gli incontri con gli alunni prevedono un breve richiamo al concetto di forza del terremoto, alle norme
sulla classificazione sismica e procederanno con la dimostrazione pratica con la tavola vibrante.
2.2.5 Il fascino e la bellezza della Matematica
Docente referente: prof.ssa L. Cavanna
Destinatari: studenti classi seconde, terze e quinte
Il progetto si propone di offrire agli studenti una visione della matematica nei suoi aspetti storici,
letterari e filosofici oltre che scientifici. Le lezioni saranno tenute dal docente esterno prof. Paolo Pasi
sui seguenti argomenti:
“La sezione Aurea”
“Le sezioni coniche”
“Le geometrie non euclidee”
2.2.6 Mirabilandia: Tour della fisica
Docente referente: prof.ssa L. Petrizzi
Destinatari: studenti classi terze
Attraverso alcune prove realizzabili solo su sistemi accelerati quali grosse giostre gli studenti
riusciranno a verificare alcune leggi della fisica.
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2.2.7 Il senso della vista
Docente referente: prof.ssa A. Graziani
Destinatari: classi II B, II D, IV G
Esperti esterni: G. Greco, esperto ottico
Il progetto propone approfondimenti di ottica, una migliore conoscenza di sé e accettazione degli altri
in riferimento alla vista. Gli studenti parteciperanno ad un incontro in cui la trattazione dei temi sarà
seguita da domande e discussione.
2.2.8 Visita alla Ducati
Docenti referenti: prof.ssa L. Petrizzi e prof.ssa L. Mazzola
Destinatari: classi quarte
Tramite la visita alla fabbrica, il museo e soprattutto il laboratorio di fisica annesso gli studenti
potranno prendere coscienza in modo concreto dei principi della meccanica studiati nell’anno
precedente.
2.2.9 Il linguaggio della ricerca
Docenti referenti: prof.ssa L. Petrizzi e prof.ssa E. Siboni
Destinatari: classi V C
Esperti esterni: docenti dall’Università di Bologna
Gli studenti saranno seguiti da docenti universitari nel loro percorso sull’attività di ricerca, che si
concluderà con una relazione in inglese da parte degli studenti.
2.2.10 Educazione alla lettura
Docente referente: prof.ssa S. Perini
Destinatari: tutti gli studenti interessati
Il progetto si propone di promuovere il piacere della lettura, la riflessione critica sui testi e sull’atto
del leggere e favorire la partecipazione dei ragazzi ai concorsi di lettura/scrittura. Esperienze
consolidate: partecipazione annuale al concorso “Premio Bancarella – un libro premia per sempre”.
2.2.11 Progetto Dante
Docente referente: prof.ssa S. Perini
Destinatari: classe III C
Il Liceo aderisce al progetto didattico promosso dall’Istituto Tecnico per Geometri “C. Morigia” di
Ravenna avente come titolo: “Il rapporto col Maestro”.
Il progetto si propone la promozione ed approfondimento della conoscenza dell’uomo e dello scrittore
Dante Alighieri, nella massima libertà di azione e di ricerca.
Il Convegno conclusivo, durante il quale gli studenti coinvolti delle varie località e scuole
presenteranno il loro lavoro, avrà luogo presso l’Almagià di Ravenna nel mese di febbraio 2012.
2.2.12 Incontro con gli autori
Docente referente: prof.ssa L. Vasta
Destinatari: classi prime e seconde
Il progetto si propone di sensibilizzare alla lettura, sviluppare competenze testuali di vario tipo,
favorire i rapporti con le risorse culturali del territorio. Gli studenti affronteranno la lettura e l’analisi
di testi di varia tipologia e di tematiche diverse, seguite poi dall’incontro-dibattito con l’autore.
2.2.13 Il quotidiano in classe
Docente referente: prof.ssa M. Chiocci
Destinatari: classi I E, I G, II G, IV C, IV F, V F
Il progetto persegue le seguenti finalità:
- sensibilizzazione alla lettura del quotidiano;
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- apertura verso nuove conoscenze sulle tecniche del linguaggio giornalistico;
- educazione di tipo informativo e culturale su problemi d'attualità;
- apertura verso nuove metodologie in funzione della flessibilità didattica e del miglioramento
dell’offerta formativa.
Gli studenti saranno impegnati nella lettura di quotidiani forniti dall’Osservatorio Giovani Editori di
Firenze per un'ora settimanale da ottobre 2011 alla fine dell’anno scolastico.
2.2.14 L’affascinante mondo dell’informazione
Docente referente: prof.ssa M. Iacovella
Destinatari: classi I A, I D, I F
Esperti esterni: un esperto di Corso Bacchilega Cooperativa giornalisti
Il progetto si propone di aiutare gli alunni a comprendere i meccanismi dell’informazione,
soffermandosi in particolare sullo strumento ‘giornale’, imparare a selezionare le notizie, scrivere
articoli di giornale applicando diverse tecniche di scrittura, conoscere il funzionamento di una
redazione e il modo in cui si realizza una prima pagina, essere soggetti attivi e critici di fronte alle
numerose fonti di informazione, sviluppare i rapporti scuola-territorio. Ogni classe parteciperà a
quattro incontri di due ore ciascuno con un giornalista che svolgerà sia le lezioni teoriche che quelle
pratiche, che porteranno alla stesura di un articolo simulando il lavoro svolto in una redazione.
2.2.15 Il giornalismo – metodi, scelte e doveri di un mestiere in evoluzione
Docente referente: prof.ssa M. Chiocci
Esperto esterno: M. Cavezzali, giornalista
Destinatari: classi IV C e IV F
Il corso si propone di far conoscere l’evoluzione dell’informazione nell’era del Web, introdurre gli
studenti alla scrittura giornalistica e farli diventare più consapevoli di ciò che leggono e vedono
tramite un processo interpretativo della notizia. Il percorso si articolerà in tre lezioni di due ore
ciascuna:
1.la notizia e il lavoro del giornalista
2.cosa si può scrivere, cosa non si può scrivere
3.Internet, i social network: morte dell’editoria o nuova frontiera dell’informazione?
2.2.16 Donne e uomini dall’Unità all’Italia Repubblicana
Docente referente: prof.ssa C. Fiorentini
Destinatari: classe V D
Il progetto si propone di aiutare gli studenti alla consapevolezza della cittadinanza e dell’uguaglianza
sostanziale delle proprie radici storiche. La classe parteciperà al convegno del 4-5 novembre presso la
biblioteca Classense promosso dalle istituzioni ravennati nell’ambito del 150°.
2.2.17 Liberi dalle mafie
Docenti referenti: prof.sse C. Fiorentini, M. Chiocci, P. Galassi
Destinatari: classe IV A, IV D, IV F
Il corso si propone di offrire una chiave di lettura della realtà contemporanea, educare alla legalità,
informare sulla realtà dell’organizzazione mafiosa nel nostro Paese.
Sono previsti due incontri di due ore per ogni classe con operatori dell’Associazione Pereira per
illustrare le origini, le caratteristiche e l’organizzazione della mafia.
2.2.18 Il cinema italiano tra realismo e surrealismo come metafora di un paese
Docenti referenti: prof.ssa M.L. Ciace e prof.ssa E. Tazzari
Esperto esterno: M. Cavezzali, giornalista
Destinatari: classi V C, V F e V G
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Il progetto si propone di far conoscere il cinema italiano come arte e come chiave di lettura della
società, oltre che stimolare riflessioni interdisciplinari su concetti quali realismo, commedia,
surrealismo, impegno, evasione, e offrire spunti per approfondimenti personali. Il percorso si
articolerà in tre lezioni di due ore ciascuna:
1.dal Neorealismo alla Commedia all’italiana
2.Fellini, il cinema è sogno
3.Pasolini – la vita e la metafora.
Durante le lezioni saranno anche introdotti elementi di spiegazione su come scrivere una recensione.
2.2.19 Viaggio al centro della cooperazione
Docente referente: prof.ssa A. Malfitano
Destinatari: classi prime e seconde
Esperti esterni: esperti della Cooperativa Atlantide
Il progetto si propone di far conoscere agli studenti il patrimonio cooperativo regionale, realizzare
percorsi per la conoscenza diretta delle cooperative, presentare la struttura essenziale del mercato
del lavoro e far conoscere le opportunità lavorative offerte dal mondo cooperativo. Ogni classe
parteciperà a tre incontri della durata di 1-2 ore ciascuno, e saranno anche ospitati da una o più
cooperative per verificare concretamente i meccanismi del mondo cooperativo, cogliendo spunti per
l’approfondimento di contenuti pluridisciplinari specifici.
2.2.20 Educazione alla sostenibilità
Docenti referenti: prof.ssa A. Malfitano e prof.ssa M. Iacovella
Destinatari: classi I A, I H, II F
Esperti esterni: esperti della Cooperativa Atlantide
Il progetto si propone di educare al consumo critico e sostenibile in tutti gli aspetti della vita
quotidiana, comprendere l’importanza della tutela e del rispetto dell’ambiente, riconoscere i doveri
degli individui in relazione allo sviluppo sostenibile, attivare comportamenti concreti.
Ogni classe parteciperà a due incontri della durata di 2 ore ciascuno durante i quali gli studenti
saranno coinvolti direttamente e invitati a riflettere su come le abitudini di vita e le scelte (alimentari
e non) di ognuno di noi influenzino fortemente l’ambiente. Saranno inoltre guidati alla lettura delle
etichette. Nella fase finale sarà simulata in classe una spesa da affrontare secondo i criteri di
sostenibilità precedentemente presentati.
2.2.21 Fisco e Scuola
Docenti referenti: prof.ssa A. Malfitano e prof.ssa M. Iacovella
Destinatari: classi prime e seconde
Esperti esterni: funzionari dell’Agenzia delle Entrate di Ravenna
Il progetto si propone di educare alla cultura della legalità, alla partecipazione concreta in quanto
cittadini alla realizzazione e funzionamento dei servizi pubblici, di far conoscere i diritti e i doveri dei
cittadini in materia contributiva e di comprendere i mutamenti della contemporaneità: federalismo
fiscale, capacità contributiva, equità fiscale, lotta all’evasione. Le classi incontreranno funzionari (tre
incontri di due ore per le classi seconde, quattro per le classi prime) che illustreranno loro le nozioni
essenziali relative al sistema contributivo e ai diritti e doveri costituzionali in materia fiscale.
2.2.22 Il piacere del sapere come cura del sé
Docenti referenti: prof.ssa M.G. Lenzi e prof.ssa F. Liverani
Destinatari: classi I E e II E
Tramite una serie di attività particolarmente coinvolgenti (percorsi didattici, uscite sul territorio,
esperienze dirette della cura del sé ed incontri con esperti) si intende educare gli studenti
all’apprezzamento della “bellezza” intesa come conoscenza e rispetto di sé e degli altri, come ricerca
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della salute, del benessere e dell’armonia. Obiettivi finali saranno proprio l’incremento del benessere
scolastico e prevenzione del disagio scolastico.
2.2.23 Giochi sportivi studenteschi
Docenti referenti: C. Zani, M.T. Miale, M. Trenta
Il progetto si propone le seguenti finalità:
- sviluppo del grado di socializzazione, aggregazione e collaborazione fra gli alunni di diverse scuole;
- valorizzazione tramite la pratica sportiva di particolari attitudini e capacità;
- approfondimento delle competenze tecniche nelle varie discipline sportive.
Gli studenti saranno impegnati nella partecipazione ai Giochi sportivi studenteschi con varie
rappresentative scolastiche di allievi nelle seguenti discipline: corsa campestre, atletica leggera,
nuoto, calcio a 5, pallavolo; nelle selezioni e allenamenti per manifestazioni di step (dicembre 2011) e
di danza moderna (maggio 2012); nel torneo maschile di calcio a 5 (per il Triennio) e torneo misto di
pallavolo (per il Biennio).
2.2.24 Educazione Stradale
Docente referente: prof. M.T. Miale
Come negli scorsi anni, il Liceo aderirà all’attuazione dei corsi di preparazione all’esame finale di
guida dei ciclomotori, rivolti agli alunni minorenni, legati comunque ad un più ampio progetto sulla
educazione alla legalità ed alla sicurezza stradale. Il progetto si articola in diverse fasi che prevedono:
- otto ore di formazione generale acquisita tramite le lezioni curricolari;
- tredici ore di formazione specifica al pomeriggio con lezioni tenute da esperti della Polizia
Stradale, un medico del ASL e dal presidente della Federazione Italiana Motociclisti;
- esame finale teorico svolto all’interno dell’istituto alla presenza di un funzionario del
Dipartimento dei Trasporti.
2.2.25 Campionati, gare, convegni
Il Liceo partecipa a campionati sportivi, a convegni e concorsi su temi scientifici o letterari; ogni
anno, alle Olimpiadi della Matematica e della Fisica promosse dalla Scuola Normale Superiore di Pisa,
al premio Bancarella e al Latinus Ludus. La classe 4°A partecipa al premio Galileo, premio letterario
per la divulgazione scientifica.
Rotary International – VII Conferenza Mondiale sul futuro della scienza
Docente referente: prof. N. Merloni
Come nel passato anno scolastico il Rotary Club di Ravenna ha offeto l’opportunità a 8 studenti del
nostro Liceo (scelti in base alle valutazioni dello scorso anno scolastico e allo specifico inetersse) di
partecipare alla Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza, che si è tenuto a Venezia dal 18 al 20
settembre 2011.
Il Convegno scientifico, al quale partecipano scienziati e personalità di rilevanza mondiale,
rappresenta un importante momento di confronto riservato a studiosi, ricercatori ed esperti.
Il Rotary International, tramite i due Rotary Club di Ravenna, ha ottenuto dalle tre Fondazioni
organizzatrici della Conferenza (Fondazione G.Cini, Fondazione Tronchetti Provera, Fondazione
Umberto Veronesi) l’eccezionale disponibilità ad ospitare i migliori studenti degli Istituti di Istruzione
Superiore operanti in Romagna.
Il tema del Convegno di quest’anno, “Mind, the Essence of Humanity”, che rappresenta uno dei
grandi nuclei fondanti nella ricerca scientifica, è stato occasione di arricchimento conoscitivo e di
stimolo per il futuro formativo e professionale dei nostri bravissimi studenti. Il docente
accompagnatore, prof. Nicola Merloni, organizza poi al ritorno dalla conferenza una serie di incontri
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tra i ragazzi partecipanti e gli altri studenti delle classi quarte e quinte, in cui vengono mostrate slides
che illustrino gli aspetti più interessanti dell’evento.
Conferenza mondiale Science for Peace
Docente referente: prof. G.D. Cotracci
Una selezione di studenti provenienti dalle classi quinte parteciperà al convegno che si terrà a Milano
il 18 e 19 novembre 2011, organizzato dalla Fondazione Umberto Veronesi in collaborazione con
l’Università Bocconi.
La Conferenza Mondiale Science for Peace è un momento di dibattito internazionale in cui si
analizzano le cause all’origine di conflitti e le soluzioni che la scienza può offrire per la loro
prevenzione e risoluzione. Quattro Premi Nobel, 37 relatori da 15 Paesi per individuare soluzioni
concrete di Pace.
Conferenze pomeridiane al Liceo Oriani
Docenti referenti: prof.ssa L. Petrizzi e prof. N. Merloni
La scuola organizza un ciclo di conferenze scientifiche a carattere divulgativo destinate agli studenti
del triennio, ai docenti ed alla cittadinanza presentate da docenti universitari provenienti da Scienze
Ambientali, Scienze della Formazione, Genetica.
Conoscere la Borsa
Docente referente: prof.ssa S. Zangaglia
Il nostro liceo ha aderito a questo concorso che, in base ad una iniziativa europea e con la
collaborazione della Cassa di Risparmio, permette di simulare operazioni su mercati finanziari
mondiali, aprendo così agli studenti questa prospettiva, per loro del tutto nuova.
Gli studenti lavorano a gruppi da classi parallele.
2.2.26 Uscite didattiche e viaggi d'istruzione
Al fine di favorire la formazione completa della personalità degli alunni e di sensibilizzarli alle
manifestazioni artistiche, culturali e scientifiche della nostra epoca, nel corso dell’anno scolastico sono
previste uscite didattiche.
L’estrinsecarsi dell’attività didattica anche fuori dell’ambito scolastico arricchisce gli studenti
rendendoli partecipi della vita culturale, e li apre ad esperienze integrative del curricolo. Le uscite ed i
viaggi d’istruzione costituiscono uno spazio specifico di progettazione e di sperimentazione aperto al
rapporto con la realtà locale, dell'Italia e dell'Europa. Si connotano per il carattere pluridisciplinare e
la possibilità di offrire occasioni d’arricchimento sul piano umano e sociale.
Finalizzate a raggiungere precisi obiettivi educativi e formativi, sono inserite nella progettazione
d’ogni Consiglio di classe. Nel corso dell’anno scolastico si prevedono uscite diverse per tipologia e
modi d’attuazione. I criteri generali e le forme organizzative sono indicati dal Collegio dei docenti ed
approvati dal Consiglio d’Istituto.
Tipologia delle uscite:
- partecipazione a spettacoli teatrali e cinematografici;
- partecipazione a conferenze e a convegni; visite a mostre d'arte;
- visite didattiche ad aziende, a centri di ricerca scientifica, a sedi universitarie;
- visite a luoghi d'interesse storico, artistico, scientifico, naturalistico;
- viaggi di più giorni d'interesse culturale;
- presenza alle manifestazioni civili e culturali della città.
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2.3 Insegnamenti integrativi facoltativi pomeridiani
Il Liceo, sulla base dell’esperienza positiva degli anni precedenti, ad integrazione del curricolo ed in
connessione col progetto formativo liceale, intende proporre agli studenti attività che, se da un lato
rispondono alle attese formative della società contemporanea, dall’altro risultano coerenti con gli
interessi giovanili ed offrono agli studenti concrete possibilità di acquisire dei “crediti” valutabili e
certificabili.
Le varie iniziative, attraverso l’elaborazione di progetti adeguati, mettono in luce l’impegno del Liceo
rivolto ad incrementare una valida rete di collegamenti con le altre istituzioni scolastiche e con le
risorse professionali e culturali presenti nella realtà locale.
I corsi saranno seguiti nelle varie fasi di svolgimento da un docente referente, nonché attentamente
monitorati e fatti oggetto di riflessione per un miglioramento continuo.
Modalità operative ed organizzative
Prima fase:
Vengono distribuiti ad ogni classe il piano delle attività, con una sintesi degli obiettivi, contenuti,
modalità operative e organizzative dei corsi, ed un modulo di adesione per la scelta di una o più
attività.
Seconda fase:
Programmazione e svolgimento dei corsi compatibilmente con l’attività didattica.
I corsi si articolano entro livelli diversi, al fine di favorire un approccio didattico graduale di
consolidamento e/o di approfondimento progressivi; saranno attivati quei corsi che avranno ottenuto
un minimo di 12 adesioni.
Se curati dai docenti interni, saranno a totale carico della scuola e quindi gratuiti per gli studenti; se
tenuti da esperti esterni, richiederanno a volte un contributo da parte degli studenti.
Le varie attività saranno svolte in orario pomeridiano e distribuite nel corso dell’anno scolastico, per
non gravare troppo sull'attività didattica del mattino e per dare la possibilità agli studenti di
frequentare più corsi.
Il calendario dettagliato delle attività, con l'indicazione della eventuale quota definitiva di
partecipazione, sarà portato a conoscenza degli interessati al momento opportuno.
Terza fase:
Verifica – valutazione – certificazione.
Produzione di adeguati lavori conclusivi attinenti ai corsi.
Alla fine d’ogni corso sarà distribuito ai partecipanti un questionario per il monitoraggio della qualità; i
dati emersi costituiranno il punto di partenza per le edizioni successive dei corsi.
Limitatamente agli studenti del triennio, sarà loro rilasciato per ogni corso frequentato, previo
accertamento della frequenza ai due terzi degli incontri e della valutazione finale, un attestato di
frequenza ai fini dell'attribuzione del credito scolastico.
Corsi proposti nell'anno scolastico 2011/2012
2.3.1 Corso di preparazione all’esame di certificazione F.C.E.
Docente referente: prof.ssa Marina Bacchini.
Il corso è finalizzato alla preparazione per il conseguimento della certificazione F.C.E. (First Certificate
in English) e completa per le classi quinte il percorso curricolare di consolidamento delle competenze
linguistiche in compresenza con il docente di madrelingua. Condotto da un docente di madrelingua
Cambridge Examiner, è appositamente progettato per la preparazione alle varie fasi dell’esame. Si
tiene, a partire dal mese di ottobre, due pomeriggi alla settimana, con incontri più frequenti nelle due
settimane precedenti all’esame, previsto per il 10 Dicembre 2011, per un totale di 28 ore.
Prevede un contributo da parte delle famiglie di 20 euro.
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2.3.2 Corso di storia contemporanea
Docente referente: prof.ssa C. Fiorentini.
Docente del corso: prof. Carlo Briganti.
Il Corso è rivolto alle classi quarte e quinte, 14 ore pomeridiane divise in sette lezioni da due ore. Gli
argomenti saranno trattati facendo uso del materiale documentario multimediale, che rappresenta un
interessante ed utile mezzo di informazione e di educazione. Il suo uso critico favorisce il
coinvolgimento degli uditori consentendo un tipo di lezione più coinvolgente senza sminuire la qualità
dell'informazione.
Temi proposti:
1) Medio Oriente: dall’impero Ottomano alla guerra del golfo
2) Crepe nell’impero sovietico: la rivoluzione ungherese dell’ottobre 1956
3) Crepe nell’impero americano: la guerra nel Vietnam; J.F. Kennedy e la crisi di Cuba
4) Fidel Castro, rivoluzionario e leader maximo; Che Guevara, il mito rivoluzionario
5) Mao Tze Tung, l’imperatore rosso; Il Tibet oggi: il grido di un popolo
6) Gandhi. La grande anima. Martin Luther King, I have a dream
2.3.3 Fisica applicata all’elettronica
Docente referente: prof. M. Baroni
Destinatari: studenti classi quarte e quinte
Il corso è rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte; intende far conoscere agli studenti le
potenzialità di applicazione delle leggi fisiche studiate a circuiti elettronici a componenti discreti
(resistenze, condensatori, diodi, transistors) e integrati (stabilizzatori di tensione e parti logiche),
verificando in laboratorio le caratteristiche e progettando semplici sistemi applicativi.
Il corso si svolgerà in sei incontri della durata di 2,5 ore.
2.3.4 Corsi di Disegno Tecnico (I-II livello)
Docente referente: D. Fusconi
I corsi intendono offrire le indispensabili basi di supporto tecnico agli studenti che frequentano il
triennio del corso Brocca, nel cui piano di studi non è previsto l’insegnamento del disegno
geometrico.
I corsi di 1° e 2° livello hanno una durata complessiva di 20 ore.
2.3.5. Progetto condiviso con la Prefettura di Ravenna
Docenti referenti: D. Fusconi, M.L. Cortesi
Rivolto agli studenti delle classi 3°,4°,5° A; 2°,3°,5° G; 4°,5° E.
Il corso si propone di far conoscere a studenti e alla cittadinanza aspetti del patrimonio storicoartistico della città non fruibili da tutti i cittadini, in particolare il Palazzo del Governo. Alcuni studenti
saranno coinvolti come guide al palazzo per accogliere i visitatori ed accompagnarli in un percorso
storico-artistico.
2.3.6 Corso sul fumetto – Progetto Educazione alla pace
Docente referente: M.L. Cortesi
Docente del corso: prof. F. Montelli
Un incontro di due ore la settimana per un totale di 28 ore.
Il corso si propone di promuovere la conoscenza tecnica e teorica del disegno e del fumetto e di
stimolare la creatività e l’attività di gruppo.
Il corso è composto da una parte teorica (storia del fumetto, regole del fumetto) ed una parte pratica
(realizzazione di un fumetto, pubblicazione ed esposizione).
2.3.7 Corso di storia dell’architettura moderna e contemporanea
Docente referente: prof. L. Babini.
Destinatari: alunni delle classi quarte e quinte.
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L’obiettivo del corso è la conoscenza e comprensione dei valori storici ed estetici delle emergenze
architettoniche moderne e contemporanee, e prevede la visita ad alcuni significativi edifici moderni e
contemporanei del nostro territorio.
Le lezioni frontali saranno tenute da docenti della Facoltà di Architettura di Cesena, dal Presidente
dell’Ordine degli Architetti di Ravenna ed altri architetti.
Alla fine del corso gli studenti dovranno produrre un elaborato attinente gli argomenti trattati.
2.3.8 Corso di disegno artistico
Docente: prof.ssa M.L. Cortesi.
Nei dieci incontri di due ore ciascuno si cercherà di far conoscere gli strumenti e le tecniche
pittoriche, oltre che sviluppare capacità percettive, aspetti estetici, critici ed interpretativi.
Il monitoraggio avverrà tramite esercitazioni grafiche e pittoriche.
2.3.9 Competenze informatiche – Patente europea per il computer
Docente: prof. A. Frisenda.
Il Liceo è stato riconosciuto test center per il rilascio della Patente Europea del Computer E.C.D.L.
(European Computer Driving Licence). Questa certificazione, valida a livello internazionale, attesta il
possesso delle abilità necessarie per lavorare con il personal computer nell’ambito di un’azienda o di
un ente pubblico, ed è riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca e dal Ministero
del Lavoro; l’iniziativa è sostenuta dall’Unione Europea.
Il diploma si ottiene superando i seguenti esami fissati dall’A I C A (Associazione Italiana Calcolo
Automatico):
modulo I – concetti di base delle tecnologie dell’informazione;
modulo II – uso del computer e gestione dei files;
modulo III – elaborazione testi;
modulo IV – foglio elettronico;
modulo V – basi di dati;
modulo VI – strumenti di presentazione;
modulo VII – reti informatiche.
Il Liceo predispone un calendario delle sessioni d’esame a cui gli interessati s'iscrivono.
Corsi di Informatica in preparazione agli esami ECDL
Docente: prof. A. Frisenda.
Corso N. 1
Moduli 2-6 – Gestione dei file – Strumenti di presentazione.
Programma del corso basato sul syllabus 5.0 di ECDL.
Durata: n. 4 pomeriggi da 2,5 ore.
Corso N. 2
Moduli 4-5 – Foglio elettronico – Database.
Programma del corso basato sul syllabus 5.0 di ECDL.
Durata: n. 4 pomeriggi da 2,5 ore.
Corso N. 3
Modulo 1 – Tecnologie di base.
Programma del corso basato sul syllabus 5.0 di ECDL.
Durata: n. 4 pomeriggi da 2,5 ore.
2.3.10 Laboratorio teatrale e di critica teatrale
Docente referente: prof.ssa A. Bazzocchi.
I due laboratori si propongono di favorire la socializzazione dei ragazzi; favorire lo sviluppo delle loro
capacità motorie e critiche; promuovere un approccio alle tecniche e ai metodi della produzione
teatrale; promuovere la lettura, l’analisi, la libera riscrittura di un testo letterario e la messa in scena
dell’opera.
22
L'attività di laboratorio teatrale, che può contare ormai su un’esperienza più che decennale, parte
come ogni anno dalla proposta di Ravenna Teatro, che, concordato il lavoro col docente referente,
cura il laboratorio fino alla messa in scena di uno o più spettacoli conclusivi tratti da opere d'autori
della tradizione letteraria e teatrale.
L'attività avrà la durata di 50 ore circa con lezioni di due ore a cadenza settimanale a partire dal
mese di novembre fino alla fine di aprile.
Il laboratorio di critica teatrale si terrà al Teatro Rasi e avrà come conclusione una trasmissione
radiofonica realizzata all’interno dell’istituto.
Il docente referente si occupa anche degli abbonamenti degli studenti e dei docenti alla Stagione di
prosa e delle adesioni delle classi agli spettacoli “A scuola in teatro” promossi dal teatro Alighieri.
3. Attività di promozione del successo scolastico
Finalità prioritaria del Liceo è il miglioramento della qualità dell'offerta formativa in vista
dell’elevamento dei livelli d’apprendimento: un impegno organizzativo e didattico curricolare ed
extracurricolare volto a realizzare percorsi destinati alla prevenzione del fenomeno della dispersione
scolastica ed a favorire il successo formativo.
3.1 Accoglienza in entrata
Le attività di accoglienza si propongono di prevenire le situazioni di disagio facilitando l’incontro fra il
singolo studente, il gruppo classe, i docenti e l’organizzazione scolastica, ai fini di promuovere presso
i nuovi allievi un atteggiamento attivo e consapevole nei confronti del processo di transizione dalla
scuola secondaria inferiore al biennio della superiore.
Le attività d'accoglienza impegnano tutti i Consigli delle classi prime secondo le modalità progettuali
elaborate dalla Commissione accoglienza.
Nell’anno scolastico 2011-12 il Liceo ha proposto il seguente percorso di accoglienza.
Modulo trasversale di accoglienza - Avvio alla programmazione disciplinare
Obiettivo primario
Favorire un inserimento graduale, sul piano relazionale, didattico e metodologico, attraverso un approccio di carattere trasversale e/o
interdisciplinare.
I obiettivo: conoscere se stessi, gli altri e
Cosa fare ?
l’ambiente
1. Conoscere l'altro e comunicare con lui
2. Conoscere e comunicare in una nuova realtà
1. Presentazione da parte degli alunni e dei docenti
scolastica
2. Visita agli ambienti scolastici
3. Conoscere e conoscersi per realizzare gli
3. Questionario interdisciplinare
obiettivi
4. Lettura e spiegazione dei Regolamenti; presentazione del Contratto
4. Come vivere nel nuovo contesto in modo
formativo.
soddisfacente
II obiettivo: conoscere e comprendere per
comunicare
1. Riflessione sul libro consigliato per le vacanze:
“Il mare colore del vino” di L. Sciascia
2. Verifica delle conoscenze e competenze
disciplinari (situazione di partenza).
III obiettivo: acquisire una metodologia di studio
consapevole
1. Ascoltare e prendere appunti
2. Scrivere
3. Leggere
4. Parlare
Cosa fare?
1.
2.
Attività varie sul romanzo (riflessioni, questionari, dibattiti e
collegamenti interdisciplinari) all’interno di ciascuna classe prima.
Test d'ingresso disciplinari.
Cosa fare?
Laboratorio in classe:
1. Lavoro di gruppo
2. Attività individuale
3.
Lavoro di gruppo e/o attività individuale
4. Conversazione e confronto in classe
23
3.2 Attività di prevenzione della dispersione scolastica nelle classi prime
La normativa vigente ha reso necessari interventi atti a favorire il successo scolastico e a combattere
la dispersione. A tal fine il Liceo si impegna ogni anno nella realizzazione di un progetto formativo
d’Istituto indirizzato alle classi prime e seconde, teso al conseguimento degli obiettivi della riduzione
della dispersione scolastica e del riorientamento.
Nell’anno scolastico in corso sono programmate le seguenti attività:
Fasi
Periodo
Fase dell'accoglienza
Settembre
Fase della diagnosi e dell’osservazione i
cui esiti serviranno per dare un assetto
definitivo alla programmazione didattica
e per impostare l'attività di recupero
disciplinare
Ottobre-Novembre
Prima
fase
di
sviluppo
delle
competenze, nella quale si articolano gli
apprendimenti
disciplinari
e
contestualmente sono programmati gli
accorgimenti necessari per il sostegno,
al fine di una rimotivazione allo studio
e/o riorientamento
Dicembre- Gennaio
Fase di valutazione
Febbraio
Seconda
fase
di
sviluppo
delle
competenze, nella quale si consolidano
gli apprendimenti disciplinari, il metodo
di studio e l’autonomia nello studio.
Fase di valutazione
Attività
Attività didattica per un primo momento conoscitivo
utile all'inserimento nella classe, per informare sul
progetto accoglienza, conoscere e acquisire i dati dei
propri compagni e per imparare a comunicare, per
imparare ad orientarsi, conoscere il regolamento
interno della scuola, acquisire informazioni di vissuto
scolastico e per avere notizie sugli interessi personali
dello studente
Compilazione nel Consiglio di classe di una griglia di
osservazione per tutti gli studenti
Compilazione della "pagellina" per ogni alunno.
Comunicazione alle famiglie delle valutazioni
disciplinari infraquadrimestrali.
Individuazione degli alunni che presentano carenze
diffuse.
Colloqui con le famiglie degli alunni in difficoltà, per
individuare insieme il percorso scolastico alternativo
e/o le strategie di recupero più idonee alle
potenzialità e alle esigenze dell’allievo.
Scrutinio fine primo quadrimestre.
Attivazione di recuperi in itinere e di corsi di
recupero.
Marzo - Aprile - Maggio
Compilazione della "pagellina" per ogni alunno.
Comunicazione alle famiglie delle valutazioni
disciplinari infraquadrimestrali.
Giugno
Scrutinio finale
3.3 Attività di recupero e di sostegno
Per le classi del biennio la scuola predispone fin dal 1° quadrimestre attività di recupero e sostegno
per gli alunni in difficoltà, ai sensi delle norme vigenti, compatibilmente con le risorse economiche
messe a disposizione ad hoc dal MIUR e con un’organizzazione possibile e proficua. In tutte le classi
inoltre si potenzierà il recupero in itinere e gli sportelli, considerati modalità di recupero più flessibili e
proficue.
Recupero in itinere in ogni classe:
Valgono come recupero in itinere:
- le correzioni individualizzate, le relative analisi e valutazioni apportate nelle prove di
e le correzioni apportate dagli studenti anche sotto la guida dell’insegnante;
- le correzioni puntuali in classe dei compiti assegnati per casa;
- il ripasso delle tematiche già oggetto di studio;
- le esercitazioni, i lavori di gruppo;
verifica
24
-
le esercitazioni svolte in previsione delle verifiche sommative per la
quadrimestrale;
gli approfondimenti e le correzioni apportate durante le verifiche orali;
attività di sportello, compatibilmente con le risorse, già dal primo quadrimestre.
valutazione
I.D.E.I (Interventi Didattici Educativi Integrativi) in orario extracurricolare alla VIª ora o al
pomeriggio:
- per le classi del biennio dopo la consegna delle ‘pagelline’, saranno calendarizzate alcune ore di
recupero per latino, fisica e matematica (tre per disciplina);
- al termine del primo quadrimestre saranno calendarizzate alcune ore di recupero unendo gli
alunni risultati insufficienti, secondo le modalità previste dal D.M. 80 del 03/10/2007;
seguiranno le prove di verifica intermedie per le insufficienze;
- per gli alunni con giudizio sospeso a giugno, dopo gli scrutini finali verranno predisposti corsi di
recupero compatibilmente con le residue risorse economiche e la possibilità di utilizzo dei
docenti.
3.4 Integrazione scolastica
La scuola è inserita in una realtà sociale ed economica che può prestare molta attenzione agli alunni
immigrati, o in condizioni di disagio. Per le risorse esterne ed interne è, quindi, facile realizzare con
successo l’inserimento grazie alle strutture di supporto esistenti e collaboranti con la scuola.
Alunni stranieri
Per gli alunni di recente o recentissima immigrazione ci si propone innanzi tutto di:
- favorire un approccio positivo alla nuova realtà;
- migliorare la conoscenza della lingua italiana;
- realizzare l’acquisizione di conoscenze e competenze specifiche.
Per questi alunni si attivano:
- Consiglio di classe, Consorzio per i servizi sociali, Centro per l’educazione permanente, mediatori
culturali;
- corsi di Italiano per stranieri previsti dal progetto accoglienza stranieri inserito nel Piano di
Interventi per il Diritto allo Studio.
Percorsi personalizzati
Sulla base delle indicazioni normative vigenti (legge n.170 del 08/10/2010 e D.M. 12/07/2011), il
sistema educativo promuove l’apprendimento ed assicura a tutti pari opportunità di raggiungere
elevati livelli culturali. Al fine di facilitare il percorso scolastico degli alunni con Disturbo Specifico
dell’Apprendimento (D.S.A.) e di predisporre le condizioni che favoriscano il successo formativo si
giustifica l’attivazione di un Percorso Educativo Personalizzato.
La normativa precisa che:
1. il termine percorso “personalizzato” implica l’adozione di tutte le misure dispensative e
compensative appropriate all’entità ed al profilo della difficoltà propria di ogni singolo caso,
coerentemente con quanto indicato dalla nota M.I.U.R. n.4099/A del 5.10.2004
2. la valutazione delle prove (verifiche orali e scritte) dovrà essere fatta, in coerenza con i
provvedimenti dispensativi e compensativi adottati, in tutte le fasi del percorso scolastico (nota
M.I.U.R. n.26/A/4 del 5.01.2005) sulla base del Percorso Personalizzato predisposto per l’alunno.
A tal fine si attivano:
Consiglio di Classe, gruppo di lavoro d’Istituto, gruppo di lavoro dell’U.S.P., equipe socio-psicopedagogica, personale ASL.
25
4. Progetti di orientamento
4.1 Orientamento in entrata
Il progetto intende aiutare gli studenti ad orientarsi con maggiore consapevolezza nella scelta degli
studi secondari superiori, fornendo loro maggiori e dettagliate informazioni sui piani di studio e sulla
vita interna del Liceo.
Persegue i seguenti obiettivi:
- favorire una buona conoscenza della scuola e del suo funzionamento, delle strutture di cui è
dotata;
- favorire la conoscenza delle discipline che vi sono insegnate e delle altre attività programmate;
- trasmettere gli obiettivi formativi del liceo in relazione alle scelte di percorsi universitari o post
diploma.
Prevede i seguenti interventi:
- invio ai dirigenti scolastici delle scuole secondarie inferiori di una comunicazione, in cui si
evidenziano tutte le iniziative che il nostro liceo mette in atto per orientare gli studenti nella scelta
dell'indirizzo di studi del ciclo scolastico successivo;
- partecipazione al "Forum delle scuole" c/o E.n.g.i.m. (v. Punta Stilo 59 RA);
- contatti con gli insegnanti della scuola secondaria inferiore referenti per l’orientamento e
coordinatori delle ultime classi, per permettere la conoscenza della realtà del nostro istituto;
- distribuzione di un opuscolo informativo sul piano dell'offerta formativa del Liceo Scientifico;
- incontri con gli allievi delle ultime classi delle scuole secondarie inferiori presso gli istituti che ne
fanno richiesta;
- stage presso i laboratori del nostro liceo per gli studenti che intendono iscriversi alla classe prima;
- due open day rivolti ai genitori ed agli studenti, al fine di illustrare gli indirizzi del liceo, di far
conoscere le sue strutture e fornire chiarimenti di carattere didattico e formativo del percorso liceale.
4.2 Orientamento in uscita
In questi ultimi anni si è notevolmente rafforzato il rapporto tra Università e scuola media superiore.
Ora i poli universitari si fanno promotori di nuove iniziative di orientamento / approfondimento che
vanno al di là della sola presentazione dei vari corsi di laurea e degli sportelli informativi delle
giornate di orientamento.
Classi quarte
Per le classi quarte è prevista la partecipazione di tutte le classi alla giornata di orientamento
“SCEGLI RAVENNA PER IL TUO FUTURO” promossa dal Polo Scientifico Didattico di Ravenna
dell’Università di Bologna, 2 dicembre 2011. Gli studenti, potranno assister nell’arco di una mattinata,
alla presentazione di tre corsi di laurea , a scelta fra i seguenti:
- Scienze Ambientali e Biologia Marina
- Beni Culturali
- Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro
- Ingegneria Edile
- Infermieristica/Logopedia
- Giurisprudenza/ Giurista d’ Impresa e delle Amministrazioni Pubbliche
- Chimica e Tecnologie per l’Ambiente e per i Materiali (sede di Faenza)
- Viticoltura ed Enologia (polo di Cesena e didattica a Faenza)
Progetto Lauree Scientifiche in collaborazione con il Dipartimento di Chimica “G.
Ciamician” dell’Università di Bologna:
La Facoltà di Chimica e Chimica Industriale di Bologna organizza dei laboratori per gli studenti delle
classi quarte e quinte presso varie sedi dell’Ateneo di Bologna.
26
Progetto Lauree Scientifiche in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università
di Ferrara:
Attività pomeridiana di laboratorio, corso di eccellenza e masterclasses aperti a studenti
particolarmente motivati che ne facciano specifica richiesta. Gli studenti potranno partecipare alle
seguenti attività di laboratorio:
- lab. di Fisica Nucleare
- lab. della Atmosfera
- lab. di Astrofisica
- lab. di Fisica Medica
- lab. Laser
- lab. di Ottica applicata al Fotovoltaico
- lab. Sensori e semiconduttori
- lab. di Fisica dei materiali magnetici
- lab. di Archeometria
- lab. Vuoto e Spettrometria di massa
Potranno anche partecipare a lezioni di docenti universitari presso il polo di Ferrara o assistere a
videoconferenze con centri di ricerca all’avanguardia.
Progetto Visita ai laboratori Gran Sasso (LNGS)
Docente referente: Prof.ssa L. Petrizzi
Un gruppo di studenti (max.46) provenienti dalle classi quinte effettuerà una visita al laboratorio
fisico del Gran Sasso e avrà la possibilità di vedere tecnologie d’avanguardia ed ascoltare i tecnici che
vi lavorano.
Classi quinte
L'orientamento universitario per l'anno scolastico in corso per le classi quinte del Liceo
effettuato in orario curriculare seguendo tali modalità:
verrà
1. Presentazione di alcune facoltà universitarie, ritenute di maggiore interesse dagli studenti e/o sulla
base delle loro richieste, realizzate dai Poli Universitari di Forlì, Cesena, Rimini dell' Università di
Bologna o da altre Università o istituzioni che lo richiedano (Esercito, Marina Militare, etc.)
2. Informazione agli studenti per l'intero anno scolastico sulle iniziative e le giornate di orientamento
(ed eventuali stage) effettuate dalle Università di Bologna, Ferrara ed altre a cui gli alunni potranno
partecipare individualmente, secondo i propri interessi. Al termine di tali attività gli studenti
giustificheranno la loro partecipazione all' orientamento universitario presentando il relativo attestato
rilasciato dalle università.
A tali attività si potranno aggiungere inoltre eventuali iniziative condotte dagli insegnanti al l'interno
delle proprie aree disciplinari, tramite approfondimenti, visite, progetti, mini - stage di gruppi di
alunni presso Facoltà ospitanti realizzati in collaborazione con varie sedi universitarie.
4.3 Stage di lavoro estivo
Il Liceo Scientifico, al fine di avvicinare gli studenti alla conoscenza diretta del mondo del lavoro e di
contribuire anche con attività extra-scolastiche al processo formativo dei ragazzi, promuove ed
organizza per gli studenti iniziative di stage lavorativi presso Enti e/o Aziende del Comune di
Ravenna. Le aziende si impegnano a seguire gli studenti tramite un tutor, al fine di una corretta
realizzazione del progetto formativo e di orientamento. Il progetto si rivolge preferibilmente agli
alunni del quarto anno.
Le domande di partecipazione degli studenti sono selezionate seguendo i seguenti criteri:
27
- Profitto conseguito al termine della classe terza (a parità di profitto per la formazione della
graduatoria si ricorre a quello raggiunto al termine del 1° quadrimestre dell'anno in corso).
- Attitudini e conoscenze degli alunni in merito ai diversi settori di attività.
5. La progettazione educativa e didattica
5.1 Il Contratto formativo
La vita della scuola richiede una collaborazione fra le sue diverse componenti, ciascuna delle quali
porta il proprio contributo fatto di ricchezza umana e di capacità culturali, organizzative e relazionali,
assumendosi le proprie responsabilità e rispettando ruoli e competenze.
Sulla base di queste considerazioni si costituisce il cosiddetto contratto formativo fra docenti, famiglie
e alunni per raggiungere gli obiettivi indicati dal piano dell'offerta formativa.
La scuola (dirigente scolastico, docenti, personale non docente) ha il dovere di:
• promuovere la crescita personale dello studente nei suoi costituenti essenziali, quali
intelligenza, sentimento, affettività, abilità pratiche, coscienza morale, autonomia,
progettualità;
• favorire il dialogo educativo tra tutte le componenti, promuovendo la solidarietà reciproca nel
rispetto dei ruoli e delle funzioni di ciascuno;
• informare adeguatamente su decisioni e regole che governano la vita scolastica e assicurare la
trasparenza in tutte le sue azioni e procedure;
• rendere noti obiettivi cognitivi e comportamentali;
• curare e ampliare l’offerta formativa con attività integrative rivolte alla crescita integrale della
persona, ed estendere i rapporti con il territorio e il mondo lavorativo;
• promuovere azioni di accoglienza, continuità e orientamento;
• mettere in atto opportune strategie di recupero e sostegno per gli alunni in difficoltà;
• curare l’efficienza del servizio sia negli aspetti didattici sia in quelli organizzativi e
amministrativi;
• curare l’efficienza della strumentazione e promuovere l’innovazione tecnologica;
• curare l’igiene e la sicurezza degli ambienti scolastico.
Il docente pertanto si impegna a:
• conformare il suo comportamento a principi di correttezza, coerenza, imparzialità al fine di
ottenere il riconoscimento della sua autorevolezza;
• dare prova di intenzionalità educativa in tutti i suoi atti, adottando comportamenti equilibrati e
uno stile dialogico, esercitando la sua autorità in maniera persuasiva per evitare l’insorgere di
tensioni;
• utilizzare metodi e tecniche improntati ad efficacia nel rispetto della dignità della persona;
• informare con tempestività e chiarezza le famiglie e gli studenti sulla programmazione,
esplicitando gli obiettivi della propria disciplina e le strategie da attivare per conseguirli, la
metodologia, i mezzi e gli strumenti di lavoro;
• illustrare gli strumenti di verifica e i criteri di valutazione;
• attuare una tempestiva correzione (entro 15 giorni) degli elaborati scritti al fine di utilizzare la
correzione come momento formativo e di recupero;
• dare in visione, se richieste, le prove scritte ai genitori nei colloqui;
• valutare in modo trasparente, notificando i voti scritti e quelli orali;
• assegnare allo studente un carico di lavoro domestico ragionevolmente sostenibile in un
quadro di pari dignità delle discipline.
28
Lo studente ha il dovere di:
• rispettare e valorizzare la propria e l’altrui personalità, collaborare fattivamente con le altre
componenti della comunità scolastica, riconoscere e rispettare l’azione dei collaboratori, degli
insegnanti, del capo d’istituto intesa come esercizio di attività e di doveri professionali;
• concorrere al perseguimento dei fini formativi individuali e collettivi nell’ambito del proprio
corso di studi;
• partecipare alla vita della scuola con spirito democratico, perché sia tutelata la libertà di
pensiero e bandita ogni forma di pregiudizio, di intolleranza e di violenza;
• rispettare le leggi, i regolamenti, le decisioni democraticamente assunte e le regole della civile
convivenza;
• rispettare il patrimonio della scuola come bene proprio e bene comune.
Lo studente pertanto s'impegna a:
• tenere un comportamento rispettoso di se stesso e degli altri attraverso il decoro del
linguaggio, dei gesti e dell’abbigliamento;
• partecipare alle attività scolastiche, curricolari e integrative, con serietà ed attenzione;
frequentare regolarmente, giustificando le assenze con motivazioni fondate;
• essere puntuali alle lezioni evitando entrate e uscite fuori orario se non per gravi motivi;
• non chiedere, possibilmente, di uscire durante le spiegazioni e le esercitazioni ed attendere in
classe l’insegnante nell’alternarsi delle lezioni;
• studiare regolarmente e costantemente: ogni giorno rivedere il lavoro svolto in classe;
• tenere in ordine il quaderno in ogni disciplina (se richiesto dal docente);
• sottoporsi alle verifiche e alle valutazioni del processo formativo previste nella
programmazione evitando assenze non giustificate da gravi motivi. In caso di assenze per
gravi motivi, essere disponibili al recupero della prova sin dalla lezione successiva;
• mantenere spento il cellulare, non mangiare né bere durante le lezioni;
• tenere alla pulizia dell’aula e dei posti: non sporcare, non lasciare rifiuti per terra, non
attaccare gomme da masticare, non scrivere su banchi, seggiole e muri, non intasare gli
scarichi con materiale improprio;
• fare un uso diligente e accurato delle attrezzature e materiali didattici, evitando nel modo più
assoluto di danneggiarle, poiché esse costituiscono un bene comune;
• rispettare ed applicare in modo rigoroso le norme di sicurezza dettate dai regolamenti;
• informarsi e informare i genitori di tutte le notizie che riguardano la vita scolastica,
consegnando puntualmente le comunicazioni della scuola.
I genitori, veri responsabili dell’educazione dei figli, hanno il dovere di partecipare all’azione
educativo - didattica.
Il genitore pertanto s'impegna a:
• informarsi dell’offerta formativa e di tutte le notizie inerenti al funzionamento della scuola;
• partecipare agli incontri formulando proposte utili al miglioramento della vita scolastica, nel
rispetto del ruolo e delle competenze di ciascuno;
• seguire regolarmente l’andamento scolastico del figlio;
• cercare un dialogo aperto e costante con i docenti, utilizzando le ore di ricevimento individuale
e i ricevimenti generali periodici, in particolare in caso di disagio e difficoltà del figlio;
• verificare regolarmente la frequenza scolastica del figlio attraverso il controllo del libretto ed il
sistema “Scuolanet”;
• contribuire al regolare svolgimento dell’iter didattico, limitando le richieste di entrata e uscita
fuori orario e giustificando le assenze con motivazioni fondate;
• risarcire gli eventuali danni arrecati a strutture ed a strumentazioni dal figlio.
29
5.2 Procedure e modelli per la programmazione didattica dell’area
disciplinare, del consiglio di classe, del docente
Programmazione
Le linee generali delle attività didattiche vengono individuate nel Collegio dei docenti di inizio anno
scolastico e definite nei Consigli di classe di ottobre e successivi, e nei relativi piani di lavoro
individuali.
Al fine di garantire trasparenza, operatività e trasferibilità al lavoro progettuale e didattico dei
docenti, sono stati concordati collegialmente criteri e procedure di progettazione dell’attività
educativa nelle aree disciplinari, dei consigli di classe, e del singolo docente. L’accordo su procedure
comuni di progettazione facilita inoltre al Consiglio di classe ed ai docenti l'opera di monitoraggio del
percorso formativo attivato, intesa come strumento di valutazione per il miglioramento continuo del
processo d’insegnamento/apprendimento.
Programmazione dell’Area disciplinare
Finalità formative della disciplina
Competenze trasversali cognitive e comportamentali
Competenze disciplinari
Conoscenze: contenuti fondamentali concordati
Progetti curricolari ed extracurricolari d’Area disciplinare
Metodologia didattica
Mezzi e strumenti di lavoro
Verifiche
Valutazione. Attività di recupero
Programmazione del Consiglio di classe
Rilevazione della situazione in ingresso della classe (esiti dei test d'ingresso, almeno per le prime
classi)
Definizione di strategie da mettere in atto per il supporto e recupero
Progetti disciplinari o pluridisciplinari
Percorsi pluridisciplinari
Progetti nell'area d'integrazione di Informatica trasversale
Definizioni delle competenze trasversali cognitive e comportamentali
Metodologia (approcci didattici, tipologie di attività e modalità di lavoro)
Mezzi e strumenti di lavoro
Uscite didattiche, visite e viaggi d'istruzione
Verifiche
Valutazione. Attività di recupero
Programmazione annuale del docente
Livelli di partenza (test e/o griglie d’osservazione)
Attività di recupero e di sostegno che s’intendono attivare per colmare le lacune rilevate
Competenze trasversali cognitive e comportamentali
Finalità formative, competenze disciplinari
Conoscenze (scansione quadrimestrale dei contenuti)
Progetti disciplinari
Progetti inter/pluridisciplinari concordati nel Consiglio di classe
Metodologia
Mezzi e strumenti di lavoro
Verifiche
Valutazione
Attività di recupero
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5.3 Criteri di valutazione
5.3.1 Verifiche e valutazioni
Verifica e valutazione, strettamente connesse, sono momenti essenziali della pratica didattica
finalizzata a promuovere obiettivi chiari, verificati ed espliciti. La verifica si attua per controllare sia il
processo di apprendimento degli studenti sia, in relazione ad esso, l'efficienza e l'efficacia della
programmazione, a livello di singola disciplina e a livello del Consiglio di classe.
Sul versante dell'apprendimento (raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati), essa assume, al
di là dell'intervento classificatorio, un valore formativo finalizzato a riorientare il processo di
apprendimento degli studenti fornendo informazioni sui loro ritmi, sulle modalità organizzative, sulla
quantità e qualità dell'apprendere e quindi sulle difficoltà. Fa capire dunque al docente se e come
uno studente apprende e, pertanto, rende possibile intervenire per sviluppare tendenzialmente il
massimo dell'apprendimento e per attivare eventuali forme di recupero. Quindi, anche la valutazione
ha una funzione formativa, soprattutto quella in itinere. La valutazione "in itinere" è espressa su scala
decimale sui relativi descrittori deliberati dal Collegio dei docenti, fatti propri dai Consigli di classe e
dai singoli docenti.
La valutazione sommativa, quadrimestrale e finale, scaturisce dagli esiti delle prove sostenute in
itinere dagli studenti e deve constatare il livello di raggiungimento delle competenze e conoscenze
concordate nella programmazione delle aree disciplinari e del Consiglio di classe e previste dal nuovo
ordinamento dei Licei.
Modalità di verifica della preparazione
La verifica della preparazione avviene tramite prove scritte, per le materie tenute alla valutazione
scritta, e orali per il controllo del modo di organizzare il pensiero e delle capacità espressive
dell'alunno; queste ultime possono essere integrate da prove scritte che concorrono alla valutazione
quadrimestrale e finale.
Prove scritte:
- il numero di prove necessario alla valutazione sommativa per le materie tenute alla valutazione
scritta è di tre per quadrimestre;
- per Latino nelle classi 4 B,C,D,E,F,G: due sole prove scritte nel secondo quadrimestre a causa della
riduzione del 20% delle ore con il corrispondente aumento del monte ore di italiano;
- per Disegno nei corsi Nuovo Ordinamento scientifico e scienze applicate, e nei corsi PNI e
Tradizionale dalla seconda alla quarta classe: almeno due prove grafiche per quadrimestre oltre a
un congruo numero di prove domestiche; per le classi quinte solo in relazione al tipo di percorso
programmato. Per storia dell’arte in tutti i corsi dalla prima alla quinta almeno una prova orale e
almeno una prova scritta (test-questionario a domande aperte, prova sommativa mista); nelle
classi quarte e quinte verranno somministrate eventuali simulazioni di terza prova;
- non si effettua più di una verifica scritta al giorno nella classe;
- la riconsegna in visione delle verifiche corrette deve avvenire non oltre 15 giorni dallo svolgimento
e comunque prima della verifica scritta successiva;
- le prove scritte sono a disposizione delle famiglie nei colloqui; le copie possono essere richieste
dallo studente al momento della consegna delle verifiche stesse; se le famiglie chiedono copie
conformi, la richiesta deve essere fatta in forma scritta e debitamente motivata.
Le verifiche mancate per assenze motivate ed effettivamente inderogabili vengono recuperate, se
ritenute indispensabili alla valutazione, in data fissata dal docente.
Prove orali:
- il numero minimo di prove necessario per la valutazione sommativa orale è di due per
quadrimestre, ovvero due interrogazioni oppure una interrogazione e una prova scritta nella forma
di questionario, e/o test, e/o prova strutturata seconda la tipologia di ‘terza prova’, tuttavia le
prove scritte per l'orale non possono essere in numero prevalente;
31
- ai fini della valutazione orale, si possono considerare prove anche gli interventi brevi valutati in
decimi sul registro e le interrogazioni non effettuate, perché l'alunno si è rifiutato di conferire
dichiarandosi impreparato. Il rifiuto del colloquio risulta un’insufficienza molto grave (impreparato,
voto 2);
- per le discipline del biennio quali Fisica, Scienze e Informatica, che prevedono attività di
laboratorio, si fa riferimento alla C.M. 94 del 18/10/2011: verrà effettuato un numero congruo di
verifiche per quadrimestre, verifiche finalizzate all’accertamento dell’acquisizione di conoscenze e
competenze attraverso prove scritte con soluzione di problemi, prove strutturate o semistrutturate,
prove orali, relazioni di laboratorio individuali o di gruppo. Il numero di prove per la valutazione,
alla luce della sopracitata C.M., verrà definito nel prossimo collegio dei docenti.
Elementi considerati per la valutazione finale:
- valutazione conseguita nelle discipline;
- progresso compiuto rispetto alla situazione di partenza;
- livello d'apprendimento emerso dalle valutazioni disciplinari e interdisciplinari;
- comportamento complessivo inteso come assiduità della frequenza, interesse, partecipazione al
dialogo educativo, responsabilità nel rispetto delle scadenze;
- impegno e assiduità nel metodo di studio;
- risultati degli interventi didattici di recupero;
Viste le norme vigenti per scrutini ed esami, per l’eventuale attribuzione di debiti formativi e relativa
sospensione del giudizio, in presenza di due insufficienze gravi (voto da 1 a 4) e una o più
insufficienze non gravi, il Consiglio di Classe è tenuto a valutare se l’alunno possa o meno
raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto con studio e impegno estivo e quindi seguire
proficuamente o meno il programma dell’anno scolastico successivo.
Stanti le norme vigenti per scrutini – sospensioni del giudizio – scrutini finali, visto l’obbligo di
recuperare le insufficienze di giugno entro l’inizio delle lezioni, quindi in un breve lasso di tempo,
valutato il livello delle carenze e la possibilità dell’alunno di recuperarle tramite lo studio individuale
e/o frequenza di corsi di recupero, il Consiglio di classe sospenderà il giudizio, di norma, in presenza
di non più di tre insufficienze.
5.3.2 Voto di condotta
Il voto di condotta viene assegnato dal Consiglio di classe in considerazione dei seguenti fattori:
rispetto del regolamento di Istituto, diligenza, comportamento verso compagni e adulti, senso di
responsabilità, partecipazione al dialogo educativo, frequenza delle lezioni.
I livelli di valutazione vanno dall’eccellente-buono (10-9-8) all’accettabile-sufficiente (7-6)
all’insufficiente (5) in base alla seguente griglia:
VOTO di condotta
10
9
8
Descrittori
Ø rispetta sempre norme, persone e cose;
Ø frequenta regolarmente ed è sempre puntuale;
Ø rispetta sempre le consegne dimostrando sollecitudine e senso di
responsabilità;
Ø partecipa attivamente in classe in modo propositivo e collaborativo;
Ø ha partecipato con successo a concorsi e attività extra.
Ø rispetta sempre norme, persone e cose;
Ø frequenta regolarmente ed è sempre puntuale;
Ø rispetta le consegne dimostrando senso di responsabilità
Ø partecipa con attenzione in classe;
Ø ha partecipato distinguendosi a concorsi e attività extra.
Ø rispetta, di norma, regole, persone e cose;
Ø frequenta in modo abbastanza regolare ed è di norma puntuale;
Ø rispetta abbastanza le consegne;
32
Ø necessità di qualche sollecitazione/richiamo per partecipare alla vita di classe.
7
Ø non sempre rispetta regole;
Ø la frequenza e il rispetto degli orari non sono regolari;
Ø la partecipazione alle attività, il rispetto delle consegne necessitano di frequenti
sollecitazioni;
Ø in classe necessità di richiami.
6
Ø
Ø
Ø
Ø
5
spesso non rispetta norme, persone e cose;
frequenta in modo irregolare e non rispetta le consegne;
reca disturbo alle lezioni creando un clima poco costruttivo;
reitera scorrettezze e infrazioni al regolamento.
Si fa riferimento al D.M. n. 5 del 16/01/2009
5.3.3 Indicatori e descrittori per la valutazione
VOTO
VALUTAZIONE
DESCRITTORI
1-2
Insufficienza gravissima
Prova ‘copiata’ con cellulare, compito in bianco, rifiuto del
colloquio.
3
4
5
6
7
8
9-10
Insufficienza molto
grave
Disimpegno sistematico; mancanza di conoscenza dei contenuti;
mancata comprensione dei concetti fondamentali; consegna del
compito quasi in bianco o completamente scorretto.
Impegno scarso; conoscenze molto lacunose e/o erronee;
incapacità di individuare i tratti fondamentali dell’argomento
proposto; scarse abilità logico-espressive; difficoltà nelle procedure
applicative.
Insufficienza grave con
mancato
raggiungimento degli
obiettivi minimi
Insufficienza non grave
Impegno non adeguato; conoscenze parziali e superficiali; abilità
con parziale
logico-espressive ancora inadeguate; incertezze nelle procedure
raggiungimento degli
applicative.
obiettivi minimi
Impegno abbastanza costante; conoscenza sostanziale, ma non
rielaborata dei contenuti fondamentali; abilità logico-espressive con
Sufficiente
imprecisioni, ma tali da non compromettere la globale
comprensione ed esposizione degli argomenti; sostanziale
padronanza delle procedure applicative.
Impegno costante; conoscenza generalmente completa; abilità
logico-espressive chiare ed ordinate; capacità di analizzare e
Discreto
cogliere rapporti tra concetti; padronanza delle procedure
applicative.
Impegno sistematico; metodo di studio produttivo; conoscenza
approfondita dei contenuti; abilità logico-espressive chiare ed
Buono
organiche; capacità di analisi e di sintesi; sicura padronanza delle
procedure applicative.
Impegno sistematica; conoscenza completa, organica e
Ottimo - Eccellente
approfondita, capacità di rielaborazione critica con aspetti di
originalità e creatività; piena padronanza dei linguaggi specifici.
33
5.3.4 Criteri di attribuzione del credito scolastico
Tabella in uso per le classi del triennio (in base al D.M. 99, dicembre 2009)
Media dei voti
M=6
6 <M ≤ 7
7<M≤8
8<M≤9
9 < M ≤ 10
Classe III
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
Classe IV
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
Classe V
4-5
5-6
6-7
7-8
8-9
Il credito scolastico, espresso in numero intero, deve tener conto, oltre che della media del profitto,
anche dell'assiduità della frequenza scolastica, dell'interesse, dell'impegno, delle attività integrative e
complementari scolastiche, e degli eventuali crediti formativi.
5.4 Informazione periodica alle famiglie
L'informazione periodica alle famiglie avviene con le seguenti modalità:
- colloqui settimanali individuali con i docenti dopo l'entrata in vigore dell'orario definitivo fino a metà
maggio;
- due colloqui generali pomeridiani che avverranno in occasione dei consigli di classe di fine
novembre-inizio dicembre ed aprile, durante i quali saranno compilate le schede di valutazione
infraquadrimestrale con i risultati conseguiti nelle singole discipline e consegnate direttamente alle
famiglie durante i colloqui;
- registrazione delle date degli incontri con i genitori sul registro personale;
- possibilità da parte dei genitori di verificare la frequenza scolastica del figlio attraverso il sistema
“Scuolanet”.
6. La progettazione organizzativa
6.1 Incarichi e Funzioni
Competenze
Oggi una gestione della scuola efficiente prevede una ripartizione chiara delle competenze di
ciascuno, al di là dell’impegno per l’insegnamento della propria disciplina.
Con l’introduzione di uno spazio d’autonomia e flessibilità didattica è aumentato il margine di
progettualità e la conseguente necessità di una sua articolata gestione tramite docenti referenti,
commissioni di progetto, gruppi disciplinari.
La scuola, quindi, viene gestita tramite gli Organi Collegiali, che funzionano secondo la normativa
vigente (salvo la discrezionale apertura dei Consigli di Classe a tutti i genitori e alunni), e una rete di
gruppi di progetto e commissioni.
Il Responsabile di progetto
- esamina e organizza con i colleghi coinvolti la struttura del progetto: obiettivi, destinatari,
contenuti, strumenti, tempi, risorse interne ed esterne, modalità di monitoraggio dei risultati;
- coordina e segue lo svolgimento dello stesso prestando attenzione sempre agli obiettivi fissati per
gli studenti destinatari e alle regole stabilite;
34
- verifica, in itinere e al termine, i risultati ottenuti e la validità del progetto, in rapporto a costirisultati e alla sua collocazione nel processo formativo generale;
- propone, alla luce di quanto sopra, per l’anno successivo la non ripetizione/prosecuzione/ rinnovo,
eventualmente con modifiche, ampliamenti, ecc;
- partecipa, su incarico del Dirigente Scolastico, a incontri, convegni, corsi di aggiornamento promossi
da Enti esterni; riferisce ai colleghi sui contributi acquisiti.
Riceve copia delle comunicazioni, relative al progetto, pervenute alla scuola.
Il Responsabile di laboratorio
Secondo le norme è il subconsegnatario dei beni mobili che compongono ogni singolo laboratorio di
cui ha piena responsabilità, e di cui risponde a tutti gli effetti. “La custodia del materiale didattico,
tecnico, scientifico dei gabinetti, dei laboratori e delle officine è affidata dal Preside ai rispettivi
docenti mediante elenchi descrittivi compilati in doppio esemplare, sottoscritti dal Preside e dal
docente interessato che risponde della conservazione del materiale affidatogli” (D.L. 28/5/75 art. 17).
In tale veste
- provvede al controllo del materiale, al coordinamento dell’attività nell’utilizzo del laboratorio da
parte di più docenti, alla tempestiva segnalazione al Dirigente Scolastico e al Dirigente
Amministrativo delle anomalie, guasti, furti che si dovessero verificare;
- fa osservare il Regolamento d’uso e ne propone le opportune modifiche;
- fa parte della Commissione acquisti e collaudi, ed esprime pareri e proposte al Dirigente Scolastico
e al Consiglio d’Istituto in ordine alle spese necessarie al funzionamento;
- nell’ambito dell’autonomia e della responsabilità di cui è investito dispone quanto necessario per
favorire l’organizzazione e il funzionamento del laboratorio.
Il Coordinatore di classe
- coordina la programmazione didattica ed organizzativa della classe;
- riferisce all’ufficio di Presidenza gli eventuali problemi riscontrati nella classe e formula proposte
per la loro soluzione;
- sostituisce il Dirigente nei Consigli e nelle Assemblee di Classe;
- sceglie il docente a cui affidare il compito di segretario in assenza dell’incaricato;
- controlla lo stato di conservazione dell’aula e delle suppellettili in essa presenti, provvedendo a
segnalare immediatamente eventuali danni riscontrati all’ufficio di Presidenza;
- in sede di CdC coordina la stesura del Piano di lavoro per la classe e gli interventi di recupero e
sostegno svolti dai docenti della classe;
- verifica la tenuta del registro di classe e cura l’invio di comunicazioni alle famiglie degli allievi per
ritardi reiterati (oltre 5), ripetuti ingressi posticipati e assenze non giustificate tenendo i contatti
con i genitori in nome della Presidenza;
- elabora, con la collaborazione degli altri docenti del CdC, le attività finalizzate allo sviluppo delle
dinamiche di gruppo positive, all’acquisizione di responsabilità ed autonomia, all’elaborazione di
strategie condivise dai ragazzi per superare i problemi legati all’apprendimento, alle relazioni;
- cura gli adempimenti affidati dal Consiglio di Classe e/o dall’ufficio di Presidenza;
- si rapporta con Enti vari per problematiche legate ad alcuni allievi, disabilità, svantaggio sociale,
ecc, per la ricerca delle soluzioni più opportune;
- verifica in tempo utile che presso la segreteria didattica sia stato depositato da ogni docente il
materiale e la documentazione dopo gli scrutini;
- verifica la situazione del recupero dei debiti formativi da riportare sul verbale del CdC;
- con la collaborazione dei docenti del CdC cura la predisposizione della documentazione per gli
esami di Stato (relativamente alle classi quinte).
35
Il Segretario del Consiglio di Classe
- redige scrupolosamente, nei termini e nei modi contemplati dalle norme, il verbale delle
sedute del Consiglio di Classe;
- cura l’esecuzione degli adempimenti affidati dal Consiglio di Classe, dal Coordinatore stesso, dalla
Presidenza;
- cura la raccolta dei verbali del CdC per l’anno scolastico di incarico.
6.2 Organizzazione d'Istituto
Organigramma
Collaboratori del Dirigente Scolastico
P. Galassi, L. Petrizzi
Docenti con funzione strumentale
Area Gestione del P.O.F.
M. Bacchini
Area Interventi per la qualità del servizio
E. Siboni
AREA Orientamento in entrata, N.O.S.
A. Malara
Area Progetti con Enti esterni, orientamento in uscita,
C. Fiorentini
Docenti responsabili di laboratorio, palestra, succursale
A. Frisenda: laboratorio d'Informatica
A. Beccari: palestra e sala pesi
M. Baroni: laboratorio di Fisica
G. Montevecchi: Referente succursale
N. Merloni: laboratorio di Scienze
L. Gualandi: laboratorio linguistico
Assi culturali
Docente coordinatore per l’ attuazione della Riforma:
E. Siboni
Docenti rappresentanti assi culturali:
Asse linguistico: M. Iacovella (lettere), M. Bacchini (inglese), D. Fusconi (disegno)
Asse storico-sociale: A. Malfitano
Asse matematico: P. Cagnoni
Asse scientifico-tecnologico: L. Cavanna (matematica), T. Contessi (scienze)
Docenti coordinatori di area disciplinare
L. Vasta: Lettere biennio
G.D. Cotracci: Filosofia, Storia
A. Malara: Lettere triennio
N. Merloni: Scienze
L. Cavanna: Matematica
M.L. Cortesi: Storia dell'Arte e Disegno
L. Petrizzi: Fisica
S. Capucci: Religione
P. Gusella: Inglese
A.Beccari: Educazione Fisica.
Commissioni
Commissione P.O.F.: dirigente scolastico, collaboratori, docenti con funzione strumentale.
Commissione orientamento in entrata: Malara, docente referente, ed altri docenti a turno.
Commissione accoglienza: L. Vasta, docente referente, Bazzocchi, Iacovella, Reina, Malfitano.
Comitato di valutazione: Lenzi, Bazzocchi, Spadoni, Petrizzi.
36
Coordinatori e segretari dei Consigli di classe
Classi
Coordinatori
Segretari
1A
Iacovella M.
Trenta M.
2A
Massa S.
Vaira F.
3A
Baroni M.
Capucci S.
4A
Malagola M.L.
Foschi S.
5A
Merloni N.
Agostinelli M.
1B
Bazzocchi A.
Babini L.
2B
Bazzocchi A.
Graziani A.
3B
Landi L.
Albonetti R.
4B
Malara A.
Caniato G.
5B
Malara A.
Bacchini M.
1C
Guerrini P.
Miale M. T.
2C
Liverani F.
Cortesi M.L.
3C
Perini S.
Contessi M.T.
4C
Siboni E.
Tazzari E.
5C
Montevecchi G.
Cotracci G.D.
1D
Vasta L.
Cortesi M.L.
2D
Spadoni D.
Beccari A.
3D
Galassi P.
Petrizzi L.
4D
Fiorentini C.
Iacovella M.
5D
Fiorentini C.
Laghi M.
1E
Cagnoni P.
Rubboli A.
2E
Simoni A.
Ricci G.
3E
Landi L.
Mazzucca P.
4E
Baldini R.
Zangaglia S.
5E
Perini S.
Ravaioli N.
1F
Malfitano A.
Rubboli A.
2F
Reina M.
Furlan F.
3F
Chiocci M.
Tazzari E.
4F
Chiocci M.
Giovannini R.
5F
Cavanna L.
Cignarale S.
1G
Lenzi M.G.
Fusconi D.
2G
Cagnoni P.
Gualandi L.
3G
Ciace M.L.
Zani C.
4G
Luciani L.
Serri M.
5G
Mazzola L.
Cotracci G.D.
1H
Malfitano A.
Albonetti R.
37
7. Valutazione d'Istituto
Docente referente: prof.ssa Elisabetta Siboni.
Gli strumenti e le metodologie acquisite nell’Istituto tramite la partecipazione al corso di formazione
previsto dal progetto ministeriale "Qualità", al quale il Liceo ha aderito, sono regolarmente utilizzati
per migliorare l’offerta formativa, controllare l’efficacia dei progetti e dei principali servizi offerti dal
Liceo.
A tale scopo, la scelta dei servizi da sottoporre ad indagine è guidata dal criterio dell’alternanza e
dalla volontà di controllare l’esito di eventuali strategie di miglioramento.
Verranno quindi monitorate, come negli anni precedenti, alcune aree dell’offerta fomativa della
scuola quali:
- corsi integrati di Informatica e Inglese (anche per valutare la validità della impostazione dei corsi
stessi);
- corsi di recupero;
- progetti curricolari e integrativi facoltativi;
- orientamento in uscita;
- valutazione del servizio scolastico rivolto ai genitori e agli studenti (customer satisfaction).
Si precisa inoltre che, in linea con le strategie della Qualità e per favorire uniformità, coerenza e
massima trasparenza alle attività della scuola, è stata realizzata la stesura delle procedure dei servizi
relativi all’area centrale, ovvero attinenti alla didattica e all’offerta formativa nel suo complesso.
Il monitoraggio volto alla valutazione d’istituto viene completamente effettuato con strumenti
informatici.
8. Laboratori, aule speciali, biblioteca
Il Liceo Scientifico “Alfredo Oriani”, ampliato e rinnovato, si presenta ben attrezzato per l'attività
didattica. Le aule, in parte nuove, in parte rinnovate, sono spaziose e luminose.
La scuola è provvista di laboratori e di supporti tecnologici alle attività didattiche continuamente
aggiornati.
Per valorizzare la creatività e la progettualità di docenti e studenti, il Liceo investe ogni anno nuove
risorse per potenziare e migliorare i laboratori.
Laboratori d’Informatica
Il nostro liceo ha una dotazione informatica molto ampia, al passo con le attuali richieste di una
didattica multimediale e integrata all’uso del computer. Tutti i laboratori hanno ampi spazi di lavoro e
postazioni ergonomiche. In particolare sono presenti in sede:
un laboratorio dotato di 16 postazioni fisse collegate tra loro in rete e connesse ad Internet con
linea ADSL ad alta velocità. Ciascun computer dispone di un ampio monitor e di software didattici
aggiornati, dalla programmazione alla elaborazione di testi e di dati, alla grafica, allo studio analitico
delle funzioni matematiche, alla elaborazione di presentazioni e di ipertesti.
un secondo laboratorio di ultimissima generazione, costituito da computer portatili connessi in
rete, dotato di 25 postazioni. Il laboratorio consente anche alle classi più numerose un utilizzo diretto
e personale delle macchine e dei servizi software messi a disposizione, nonché l’elaborazione di
presentazioni multimediali per l’esposizione dei contenuti appresi.
Completano i laboratori stampanti laser di rete e attrezzature per la videoproiezione, nonché una rete
wireless di collegamento per pc portatili.
38
Un ulteriore laboratorio presso la succursale, dotato di 16 computer fissi connessi tra loro in rete,
e con accesso Internet, dotati di tutti i software necessari per una approfondita attività didattica.
Alla fine dello scorso anno scolastico è stata installata una LIM in una classe prima. Quest’anno se ne
sono aggiunte due, una in sede ed una in succursale.
Nell’anno scolastico 2011-12 si realizzerà la connessione wireless in tutta la scuola, cosa che
permetterà di connettersi ad Internet anche nelle singole aule.
A partire dall’anno scolastico 2002/03 l'Istituto è test center per il conseguimento della Patente
Europea del Computer (E.C.D.L.).
Laboratori di Fisica, Chimica e Scienze
Facilmente utilizzabili, ogni anno vengono potenziati con l’acquisto di strumenti moderni utili
all’attività individuale e di gruppo.
Laboratorio Scienze-Chimica Succursale
E’ stato richiesto l’uso del laboratorio di scienze e di chimica dell’ I.T.C. Morigia, istituto presso il
quale ha sede la succursale del nostro Liceo, per permettere anche agli studenti che frequentano la
succursale di poter effettuare esperienze laboratoriali. Sono state così definite giornate e orari per le
varie classi.
Laboratorio linguistico
E' costituito di 30 postazioni con collegamento audio verso impianto TV satellitare, con canali in
lingue verso videoregistratore, lettore CD e lettore DVD di ultima generazione.
E' dotato inoltre di un personal computer collegato ad un videoproiettore in grado di proiettare a
muro immagini provenienti da fonti esterne (TV satellitare, DVD, CD) o riprese da videocamera.
Il laboratorio è uno strumento efficace per consentire allo studente di ascoltare, parlare, leggere,
scrivere in lingua con l’intonazione e la pronuncia di un parlante madrelingua.
Nel corso dell’anno scolastico 2011-12 si realizzerà un secondo e più moderno laboratorio linguistico
dotato di computer nelle singole postazioni.
Biblioteca
Con 15.000 volumi e annessa sala di lettura, è a disposizione di studenti e insegnanti per il servizio di
consultazione e prestito.
Palestra
Costruita nel 2000 nel cortile della scuola con annessa una sala attrezzata per body building,
consente di svolgere esercizi individuali ed attività a squadre all’interno dell’Istituto.
Aula Magna
Attrezzata come aula multimediale con 150 posti, è utilizzata per attività culturali promosse dalla
scuola e dal territorio.
9. Sicurezza nell'Istituto
Al fine di ottemperare a quanto previsto dal D.L. 626/94 recante norme per la salute e la sicurezza
negli ambienti di lavoro, il Liceo ha stipulato un contratto annuale con la Ditta S & L di Ravenna
incaricata della verifica periodica del Documento di valutazione rischi e di segnalazione al Dirigente
Scolastico e alla Provincia di Ravenna degli adempimenti necessari.
39
10. Il Liceo in cifre
Classi: n. 36
Alunni: n. 904
Docenti: n. 61
Esiti degli Esami di Stato
ANNO SCOLASTICO 2010/2011
Ammessi all’esame
132
Diplomati
130
Non diplomati
2
ANNO SCOLASTICO 2009/2010
Ammessi all’esame
120
Diplomati
119
Non diplomati
1
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
Ammessi all’esame
158
Diplomati
158
Non diplomati
0
ANNO SCOLASTICO 2007/2008
Ammessi all’esame
133
Diplomati
131
Non diplomati
2
ANNO SCOLASTICO 2006/2007
Ammessi all’esame
142
Diplomati
141
Non diplomati
1
ANNO SCOLASTICO 2005/2006
Ammessi all’esame
100
Diplomati
100
Non diplomati
0
Voti conseguiti all'Esame di Stato
ANNO SCOLASTICO 2010/2011
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
promossi
promossi
promossi
promossi
promossi
promossi
con
con
con
con
con
con
lode
100/100
oltre 90/100
oltre 70/100
oltre 60/100
60/100
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
promossi
promossi
promossi
promossi
promossi
promossi
con
con
con
con
con
con
lode
100/100
oltre 90/100
oltre 70/100
oltre 60/100
60/100
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
promossi
promossi
promossi
promossi
promossi
promossi
con
con
con
con
con
con
lode
100/100
oltre 90/100
oltre 70/100
oltre 60/100
60/100
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
promossi
promossi
promossi
promossi
promossi
con
con
con
con
con
lode
100/100
oltre 90/100
oltre 70/100
oltre 60/100
3,08%
7,69%
10%
43,85%
30,77%
4,61%
ANNO SCOLASTICO 2009/2010
1,79%
11,77%
12,60%
53,78%
16,80%
3,36%
ANNO SCOLASTICO 2008/2009
7,59%
11,39%
12,03%
58,86%
15,19%
2,53%
ANNO SCOLASTICO 2007/2008
5,3%
8,3%
10,6%
47,7%
19,7
40
Alunni promossi con 60/100
8,3%
ANNO SCOLASTICO 2006/2007
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
promossi
promossi
promossi
promossi
promossi
promossi
con
con
con
con
con
con
lode
100/100
oltre 90/100
oltre 70/100
oltre 60/100
60/100
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
promossi
promossi
promossi
promossi
promossi
con
con
con
con
con
100/100
oltre 90/100
oltre 70/100
oltre 60/100
60/100
4,25%
12,05%
6.38%
53,19%
22,49%
1,41%
ANNO SCOLASTICO 2005/2006
17%
12%
46%
18%
7%
11. Calendario scolastico
Inizio delle lezioni
19 /09/2011
Termine delle lezioni
09/06/2012 (202 giorni)
Primo quadrimestre
19/09/2011 - 21/01/2012
Secondo quadrimestre
23/01/2012 - 09/06/2012
Sospensione delle lezioni
01-02/11/2011; 08/12/2011; 25/04/2012; 01/05/2012; 02/06/2012
Sospensione delle lezioni su
delibera C.d.I.
31/10/2011; 30/04/2012
Vacanze Natalizie
24/12/2011 - 07/01/2012
Vacanze Pasquali
05/04/2012 - 10/04/2012
Prima prova scritta
20/06/2012
dell’Esame di Stato
12. Competenze trasversali e disciplinari del Biennio e del Triennio
12.1 Competenze trasversali in uscita dal Biennio
Competenze cognitive:
Comunicare in maniera efficace attraverso una pluralità di strumenti:
- Saper ascoltare e comprendere un linguaggio verbale
- Saper leggere con comprensione puntuale e globale messaggi espressi nei diversi codici linguistici
- Saper utilizzare in diversi contesti i vari codici linguistici
Utilizzare le procedure logiche tipiche del pensiero scientifico:
- Individuare relazioni (spazio-tempo, causa-effetto, analogia-differenza) e criteri di classificazione
- Formulare ipotesi per interpretare semplici fenomeni, eseguire verifiche e trarne conclusioni
- Applicare leggi, principi e modelli di spiegazione su testi e problemi di varia natura
- Applicare procedimenti di analisi e sintesi
Organizzare lo studio in maniera sufficientemente autonoma ed efficace.
41
Competenze comportamentali:
- Sa rispettare le regole della comunità e della convivenza scolastica
- E’ in grado di socializzare con i compagni
- Sa parlare nel gruppo, ascoltando i compagni e controllando gli interventi personali
- Sa essere collaborativo nel gruppo
- Sa impegnarsi regolarmente e secondo le sue potenzialità
- Sa riconoscere i propri limiti, le proprie attitudini e agire con coerenza
- Sa rispettare i tempi di consegna e conservare il materiale di lavoro
- Sa manifestare personali, reali interessi e agire con coerenza
12.2 Competenze disciplinari del Biennio
Competenze
Abilità
Italiano
Classi prime
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa verbale in vari contesti.
Saper ascoltare:
- comprendendo le consegne
- selezionando le idee più importanti e prendendo appunti
- comprendendo il contesto comunicativo e le informazioni
- cogliendo i collegamenti logici
Saper comunicare oralmente:
- in modo coerente conoscenze, esperienze, situazioni, utilizzando correttamente le
principali strutture morfo-sintattiche e lessicali della lingua italiana
- impiegando i registri linguistici adeguati alle varie situazioni proposte
- rielaborando in maniera personale
- usando semplici argomentazioni ed esempi coerenti per sostenere il proprio punto di vista
Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo.
Saper leggere:
- in modo corretto e scorrevole ed espressivo
- comprendendo le consegne
- cogliendo i concetti e le informazioni principali
- individuando e classificando connettivi, strutture grammaticali, morfologiche e sintattiche
- individuando natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo
- cogliendo i caratteri specifici di un testo letterario
Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
Saper scrivere:
- interpretando le consegne
- selezionando le informazioni e rielaborandole in forma chiara e corretta
- producendo testi corretti, coerenti e adeguati alle diverse situazioni comunicative
- correggendo gli errori segnalati ed evitandone il ripetersi.
Competenze
Abilità
Italiano
Classi seconde
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa verbale in vari contesti.
Saper ascoltare:
- comprendendo e interpretando le consegne e le istruzioni
- selezionando le idee più importanti e prendendo appunti
- comprendendo il contesto comunicativo e le informazioni
- cogliendo i collegamenti logici
Saper comunicare oralmente:
42
- conoscenze, esperienze, situazioni in modo coerente utilizzando correttamente le principali
strutture morfo-sintattiche e lessicali della lingua italiana
- impiegando i registri linguistici adeguati alle varie situazioni proposte, anche in contesti
semiprofessionali
- elaborando/rielaborando in maniera personale
- usando argomentazioni ed esempi coerenti per sostenere il proprio punto di vista
Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo.
Saper leggere:
- in modo corretto e scorrevole ed espressivo
- cogliendo i concetti e le informazioni principali
- individuando e classificando connettivi, strutture grammaticali, morfologiche e sintattiche
- comprendendo e interpretando le consegne
- individuando natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo
- cogliendo i caratteri specifici di un testo letterario
Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
Saper scrivere:
- interpretando le consegne
- selezionando le informazioni e rielaborandole in forma chiara, corretta e personale
- producendo testi corretti, coerenti, originale e creativi, adeguati alle diverse situazioni
comunicative e alle diverse tipologie testuali
- correggendo gli errori segnalati ed evitandone il ripetersi.
Latino
Classi prime
Competenze Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
Abilità
l’interazione comunicativa verbale in vari contesti.
Saper ascoltare:
- comprendendo e interpretando le consegne e le istruzioni
- individuando le idee principali e prendendo appunti
- comprendendo le informazioni
- cogliendo i collegamenti logici
Saper comunicare oralmente:
- in modo coerente conoscenze teoriche utilizzando correttamente le principali strutture
morfo-sintattiche e lessicali della lingua italiana
- memorizzando e utilizzando un lessico latino semplice ma corretto
- individuando le linee essenziali della formazione delle parole
confrontando i sistemi linguistici latino e italiano
Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo.
Saper leggere:
- in modo corretto e scorrevole rispettando le regole dell’accentazione e della fonetica
- individuando e classificando connettivi, strutture grammaticali, morfologiche e sintattiche
semplici
- comprendendo e interpretando le consegne
- esponendo con parole proprie in italiano standard testi noti rispettandone il significato
centrale
- utilizzando proficuamente il dizionario bilingue
Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
Saper tradurre testi latini semplici:
- interpretando le consegne
- selezionando le informazioni e rielaborandole in forma chiara e corretta
- rispettando le forme e le strutture latine
- revisionando l’ortografia, la punteggiatura e la grammatica italiane
correggendo gli errori segnalati ed evitandone il ripetersi.
43
Competenze
Abilità
Latino
Classi seconde
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire
l’interazione comunicativa verbale in vari contesti.
Saper ascoltare:
- comprendendo e interpretando le consegne e le istruzioni
- individuando le idee principali e prendendo appunti
- comprendendo le informazioni
- cogliendo i collegamenti logici
Saper comunicare oralmente:
- in modo coerente conoscenze teoriche utilizzando correttamente le strutture morfosintattiche e lessicali della lingua italiana
- memorizzando e utilizzando un lessico latino corretto
- individuando le linee essenziali della formazione delle parole e delle famiglie lessicsli
- confrontando i sistemi linguistici latino e italiano riconoscendo e spiegando affinità,
differenze e filiazioni
Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo.
Saper leggere:
- in modo corretto e scorrevole ed espressivo rispettando le regole dell’accentazione e della
fonetica
- individuando e classificando connettivi, strutture grammaticali, morfologiche e sintattiche
semplici
- comprendendo e interpretando le consegne
- esponendo con parole proprie in italiano standard testi noti rispettandone il significato
centrale, dimostrando comprensione a livello tematico, morfosintattico, lessicale e
contestuale
- individuando in testi noti e non noti elementi essenziali di civiltà e cultura latina in chiave
interdisciplinare
- utilizzando proficuamente il dizionario bilingue
Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
Saper tradurre testi latini:
- interpretando le consegne
- dimostrando comprensione del significato
- selezionando le informazioni e rielaborandole in forma chiara e corretta
- rispettando le forme e le strutture latine
- revisionando l’ortografia, la punteggiatura e la grammatica italiane
- correggendo gli errori segnalati ed evitandone il ripetersi.
Competenze
Abilità
Geostoria
Classi prime
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica
attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra
aree geografiche e culturali:
- riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’essevazione di eventi storici
e di aree geografiche
- collocare i più rilevanti eventi storici affrontati secondo le coordinate spazio-tempo
- identificare gli elementi maggiormente significativi dei fenomeni geostorici
- stabilire relazioni e confronti tra realtà spazio-temporali differenti
- leggere differenti fonti ricavandone informazioni su eventi storici e diverse epoche e
differenti aree geografiche
- individuare i principali mezzi e strumenti che hanno caratterizzato l’innovazione tecnicoscientifica nel corso della storia.
Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco
riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione a tutela della persona, della collettività
e dell’ambiente:
44
- comprendere le caratteristiche fondamentali dei principi e delle regole della Costituzione
italiana
- individuare le caratteristiche essenziali della norma giuridica e comprenderle a partire
dalle proprie esperienze e dal contesto scolastico
- identificare i diversi modelli istituzionali e di organizzazione sociale e le principali relazioni
tra persona-famiglia-società-stato
- riconoscere le funzioni di base dello Stato
- identificare il ruolo di alcuni organismi internazionali
- adottare nella vita quotidiana comportamenti responsabili per la tutela e il rispetto
dell’ambiente e delle risorse naturali.
Orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio:
- individuare la struttura essenziale del mercato del lavoro e i settori occupazionali attivi sul
proprio territorio
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Geostoria
Classi seconde
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica
attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra
aree geografiche e culturali:
- riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’essevazione di eventi storici
e di aree geografiche
- collocare i più rilevanti eventi storici affrontati secondo le coordinate spazio-tempo
- identificare gli elementi maggiormente significativi dei fenomeni geostorici
- stabilire relazioni e confronti tra realtà spazio-temporali differenti
- leggere differenti fonti ricavandone informazioni su eventi storici e diverse epoche e
differenti aree geografiche
- individuare i principali mezzi e strumenti che hanno caratterizzato l’innovazione tecnicoscientifica nel corso della storia.
Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco
riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione a tutela della persona, della collettività
e dell’ambiente:
- comprendere le caratteristiche fondamentali dei principi e delle regole della Costituzione
italiana
- individuare le caratteristiche essenziali della norma giuridica e comprenderle a partire
dalle proprie esperienze e dal contesto scolastico
- identificare i diversi modelli istituzionali e di organizzazione sociale e le principali relazioni
tra persona-famiglia-società-stato
- riconoscere le funzioni di base esercitate dallo Stato e dagli Enti Locali e sapersi rivolgere
ai servizi da essi prodotti per rispondere alle proprie esigenze
- identificare il ruolo delle istituzioni europee e dei principali organismi di cooperazione
internazionale e individuare le opportunità da essi offerte per la tutela e lo sviluppo della
persona, dell’ambiente, del sistema educativo e sociale italiano
- adottare nella vita quotidiana comportamenti responsabili per la tutela e il rispetto
dell’ambiente e delle risorse naturali.
Orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio:
- individuare la struttura essenziale del mercato del lavoro e i settori occupazionali attivi sul
proprio territorio
- aggiornarsi sui cambiamenti nei settori economici del proprio territorio servendosi di vari
canali informativi.
Inglese
Classi prime
Comprende e usa espressioni di uso quotidiano e frasi familiari tese a soddisfare bisogni di
tipo concreto.
Sa presentare se stesso/a e gli altri ed è in grado di fare domande e rispondere su
particolari personali.
Interagisce in modo semplice purché l’altra persona parli lentamente e chiaramente e sia
45
disposta a collaborare.
Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente relative ad ambiti di immediata
rilevanza.
Comunica in attività semplici e di routine che richiedono un semplice scambio di
informazioni su argomenti familiari e comuni.
Sa scrivere messaggi brevi e corretti, sa descrivere con termini semplici aspetti
dell’ambiente circostante e sa esprimere bisogni immediati.
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Inglese
Classi seconde
Comprende testi riferiti alla vita quotidiana o a situazioni note.
Comprende descrizioni di eventi e sentimenti personali.
Comprende i messaggi della conversazione standard su argomenti che si incontrano nella
scuola, nel tempo libero e nella vita quotidiana.
Comprende globalmente messaggi radio-televisivi su argomenti di interesse personale
trasmessi con linguaggio chiaro.
Sa descrivere in modo semplice e corretto esperienze e progetti personali.
Sa argomentare le proprie opinioni e raccontare la trama di un libro, di un film ed esporre
le proprie considerazioni.
Sa interagire in modo immediato in situazioni non preparate che riguardano attualità,
tempo libero e viaggi. Sa scrivere testi semplici e strutturati su argomenti conosciuti o legati
a temi di interesse personale
Matematica
Classi prime
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole
anche sotto forma grafica.
Confrontare ed analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni.
Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.
Analizzare i dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le
potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
Informatica
Classi prime Indirizzo Scienze Applicate
Saper spiegare il principio di funzionamento e la struttura dei principali dispositivi fisici che
costituiscono l’architettura del computer.
Avere il concetto di Sistema Operativo e funzionalità di base del sistema operativo. Gestire
linea di comando e interfaccia grafica. Conoscere e utilizzare le utilità di sistema.
Sapere utilizzare un elaboratore di testi: concetti e funzionalità avanzate.
Gestire in
maniera adeguata le funzioni dei software specifici. Prevedere possibili risultati di
un'elaborazione di dati o di formule affidata ad un esecutore automatico.
Saper progettare un percorso risolutivo strutturato in tappe. Saper formalizzare il percorso
di soluzione di un problema attraverso modelli algebrici e grafici; dal problema al
programma: algoritmo, diagramma di flusso, pseudocodice, linguaggio di programmazione.
Matematica
Classi seconde
Competenze
Abilità
Area della comunicazione
Comunicare in maniera efficace attraverso:
saper ascoltare e comprendere messaggi verbali
saper leggere con comprensione puntuale, messaggi espressi nei diversi codici linguisti
della disciplina
saper comprendere e utilizzare il simbolismo matematico
saper esporre in maniera rigorosa e precisa usando il simbolismo matematico
46
saper utilizzare in modo adeguato strumenti informatici
Area dell'utilizzazione delle procedure logiche
Utilizzare le procedure logiche attraverso il:
saper utilizzare le tecniche del calcolo
saper utilizzare in modo consapevole le abilità del calcolo per la risoluzione di problemi
saper riconoscere relazioni e funzioni.
saper risolvere semplici situazioni problematiche anche dedotte dalla realtà quotidiana
saper dimostrare proprietà delle figure piane
saper cogliere analogie fra situazioni diverse
saper individuare proprietà invarianti per trasformazioni semplici
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Fisica
Classi prime e seconde
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e
riconoscere nelle sue varie forme il concetto di sistema fisico. Analizzare qualitativamente e
quantitativamente effettuando osservazioni in laboratorio fenomeni legati alla statica,
termologia e ottica.
Confrontare i vari materiali sulla base di una serie di dati raccolti mettendoli in relazione alle
grandezze pertinenti.
Utilizzare leggi per eseguire previsioni sull’evoluzione di un semplice sistema fisico.
Analizzare in modo critico le osservazioni e le esperienze di laboratorio, ed esporre dati e
risultati in modo adeguato.
Creare e gestire semplici strutture di dati
Tradurre e analizzare graficamente e, viceversa, correlare un grafico ad una legge.
Utilizzare calcolatrici scientifiche e simboliche in maniera consapevole.
Utilizzare Word per produrre testi con tabelle, grafici, immagini e collegamenti multimediali.
Progettare una comunicazione e utilizzare Powerpoint per una semplice presentazione del
lavoro svolto
Scienze della Terra
Classi prime
Utilizzare in modo appropriato e pertinente il linguaggio specifico della materia
Comprendere i criteri, l’utilità ed i limiti delle classificazioni operate dall’uomo, riuscendo
anche a ipotizzare classificazioni basate su criteri diversi, individuandone limiti ed eventuali
vantaggi
Comprendere e motivare le caratteristiche, l’utilità ed i limiti dei modelli esplicativo predittivi della realtà, dimostrando di tenere ben presente, in ogni caso, la differenza fra
modello e realtà
Riconoscere semplici fenomeni geologici, di cui dovrà individuare le variabili essenziali
descrivendone il relativo ruolo e le reciproche relazioni
Inquadrare le attività sismiche, vulcaniche e tettoniche in un contesto più ampio di
dinamica terrestre
Motivare l’importanza della componente storica della geologia, il cui studio non può
prescindere dalla conoscenza (o dalle ipotesi) degli eventi passati, non più riproducibili
sperimentalmente
Dimostrare di aver compreso il processo di costruzione delle idee e delle teorie scientifiche,
la loro natura di prodotti rivedibili e perfezionabili, il ruolo dei ricercatori e la natura
“additiva” dei loro contributi alla costruzione del sapere scientifico
Descrivere le principali caratteristiche geomorfologiche del territorio regionale, riferendole
in modo appropriato agli agenti responsabili del modellamento del paesaggio
Distinguere, nell’ambito di semplici situazioni geologiche che possono assumere carattere di
rischio, o semplicemente di degrado ambientale, quali eventi siano prevedibili e quali
imprevedibili, quali siano naturali e quali determinati o indotti dalle attività umane
Biologia
Classi seconde
47
Competenze
Abilità
Dimostrare di saper comprendere ed utilizzare in modo appropriato e pertinente il
linguaggio specifico della biologia
Rilevare e descrivere le caratteristiche fondamentali degli esseri viventi ai diversi livelli:
molecolare, cellulare, organismico, ecosistemico
Individuare e motivare la sostanziale uniformità biochimica e fisiologica (matrice comune) di
tutti i viventi
Comprendere i criteri, l’utilità ed i limiti delle classificazioni operate dall’uomo, riuscendo
eventualmente ad ipotizzare nuovi criteri di classificazione, individuandone limiti ed
eventuali vantaggi
Comprendere e motivare l’utilità, le caratteristiche ed i limiti dei modelli esplicativo predittivi della realtà, tenendo ben presente, in ogni caso, la differenza fra modello e realtà
Cogliere e motivare la stretta interdipendenza che di norma si realizza, nel mondo vivente,
fra struttura e funzione
Definire, anche se in modo necessariamente sommario, struttura e ruolo delle principali
biomolecole presenti nella cellula
Definire le “proprietà emergenti”, fornendone alcuni esempi ai vari livelli di organizzazione
della materia e degli organismi viventi
Identificare nella cellula le principali funzioni e le strutture ad esse correlate
Motivare l’importanza della componente storica della biologia, il cui studio e la cui
comprensione non possono prescindere dalla conoscenza (o dalle ipotesi) degli eventi
passati (non riproducibilità del processo evolutivo)
Codificare il metodo scientifico nelle sue fasi, riconoscendone le particolarità applicative ed i
limiti in riferimento alle diverse discipline scientifiche
Motivare il ruolo unificante del processo evolutivo nel mondo dei viventi, basandosi sulle
conoscenze acquisite
Facendo riferimento agli argomenti studiati, dimostrare di aver compreso il processo di
costruzione delle idee e delle teorie scientifiche, la loro natura di prodotti rivedibili e
perfezionabili, il ruolo dei ricercatori e la natura “additiva” dei loro contributi alla
costruzione del sapere scientifico.
Disegno e storia dell’arte
Classi prime
Competenze
Abilità
Storia dell’arte
Acquisizione graduale del linguaggio specifico della disciplina: terminologia, tecniche,
strumenti
Essere consapevoli dell’aspetto artistico come documento: l’arte diviene mezzo di
comunicazione
Iniziare a comprendere i molteplici aspetti di una testimonianza storico – artistico:
relazione spazio / tempo e inserimento cronologico, funzione dell'"oggetto",valenza estetica
Saper esporre gli argomenti con un linguaggio semplice, chiaro e appropriato, sapendo
utilizzare gli appunti e le mappe concettuali prese durante le lezioni e successivamente
rielaborati.
Essere consapevoli dell’importanza dell’interrogazione che deve essere recepita come un
momento di confronto e di ulteriore approfondimento dello studio.
Disegno
Saper utilizzare i materiali e gli strumenti in maniera corretta
Saper acquisire precisione e ordine attraverso l’organizzazione dello spazio disegnativo e del
segno
Giungere alla consapevolezza dell’uso del linguaggio grafico come mezzo di comunicazione
Sapere applicare le convenzioni di rappresentazione grafiche di base inerenti al contenuto
del primo anno
Saper tradurre semplici consegne scritte in procedure grafiche
Acquisire una minima autonomia di rielaborazione di semplici problematiche anche con
l’ausilio degli appunti elaborati durante le lezioni
Disegno e storia dell’arte
Classi seconde
48
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Storia dell’arte
Rafforzamento dell’acquisizione del linguaggio specifico della disciplina: terminologia,
tecniche, strumenti e affinamento del metodo di studio già impostato nel primo anno del
liceo.
Sviluppo del concetto di arte come mezzo di comunicazione.
Comprendere e iniziare a riconoscere i molteplici aspetti di una testimonianza storico –
artistica:
- relazione spazio / tempo e inserimento cronologico
- funzione dell’ “oggetto”
- valenza estetica
Saper esporre gli argomenti con un linguaggio semplice, chiaro e appropriato
Disegno
Rafforzamento e acquisizione dell’importanza dello stato e dell’uso corretto del materiale
per il conseguimento di un risultato (richiesto) accettabile
Rafforzamento della consapevolezza dell'uso del linguaggio grafico come mezzo di
comunicazione
Saper applicare le convenzioni di rappresentazione grafica di base inerenti al contenuto del
secondo anno
Rafforzamento dell’autonomia minima per la rielaborazione di problematiche di vario livello
anche con l’aiuto della messa a punto delle tecniche di studio già acquisite
Consolidamento della ricerca di connessioni tra l’aspetto teorico e quello pratico del disegno
geometrico (e suo procedimento inverso)
Religione
Classi prime
Saper collegare il fenomeno religioso monoteistico con il contesto storico geografico
Religione
Classi seconde
Saper collegare il fenomeno religioso col contesto storico europeo
Educazione Fisica
Classi prime e seconde
Utilizza il materiale in maniera corretta
Sa eseguire una sequenza motoria con consequenzialità
Conosce le regole delle diverse discipline motorie
Conosce il linguaggio tecnico e utilizza regole specifiche
Sa compiere i fondamentali semplici di numerose discipline
Ha acquisito ordine nell'organizzazione del lavoro pratico
12.3 Competenze trasversali del Triennio
-
Capacità di analisi, di sintesi, di giudizio critico
Capacità di usare un linguaggio appropriato, pertinente e corretto nei diversi ambiti disciplinari
Capacità di organizzare le conoscenze in forma sistematica
Acquisizione di capacità logiche d'astrazione e di formalizzazione
Capacità d'impiegare conoscenze multidisciplinari per progettare interventi
Autonomia di studio e di progettazione del proprio tempo
Sviluppo della coscienza sociale
49
12.4 Conoscenze e competenze disciplinari del Triennio
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Italiano
Classi terze
Acquisizione di competenze linguistico - espressive, logico-strutturali, filologico - lessicali,
storico-culturali.
Lo studente, per dimostrare di possedere queste competenze, deve:
Saper usare con proprietà la lingua italiana all’orale e allo scritto: corretto uso
dell'ortografia, della grammatica e della punteggiatura; scelta di un lessico appropriato ed
adeguato ai contenuti, grafia leggibile e ordinata
Saper comporre testi di varie tipologie che richiedano conoscenze precise anche se non
approfondite: saggi brevi, articoli di giornale, testi argomentativi (tema), analisi e
contestualizzazione di testi poetici e narrativi
Saper comprendere e analizzare testi di varie tipologie sotto il profilo contenutistico e
formale
Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia di generi e dei testi letterari
Saper cogliere i nessi tra testi e contesto storico - sociale- culturale in relazione con:
la tradizione dei codici formali e le istituzioni letterarie,
altre opere dello stesso autore e di altri coevi o di altre epoche
altre espressioni artistiche e culturali anche europee
il generale contesto storico
Italiano
Classi quarte
Acquisizione di competenze linguistico - espressive, logico-strutturali, filologico - lessicali,
storico - culturali
Lo studente, per dimostrare di possedere queste competenze, deve:
Saper usare con proprietà la lingua italiana all’orale e allo scritto: corretto uso di ortografia,
grammatica e punteggiatura; scelta di un lessico appropriato ed adeguato ai contenuti,
grafia leggibile ed ordinata
Saper comporre testi gradualmente più complessi di varie tipologie e che richiedano
conoscenze precise e approfondite: saggi brevi, articoli di giornale di varie tipologie,
recensioni di romanzi e/o filmati, testi argomentativi (tema), analisi e contestualizzazione di
testi poetici e narrativi
Saper comprendere e analizzare testi di varie tipologie sotto il profilo contenutistico e
formale
Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia dei generi e dei testi letterari
Saper cogliere i nessi tra testi e contesto storico, sociale, culturale
Italiano
Classi quinte
Acquisizione di competenze linguistico - espressive, logico - strutturali, filologico - lessicali,
storico - culturali
Lo studente, per dimostrare di possedere queste competenze, deve:
Saper usare con proprietà la lingua italiana all’orale e allo scritto: corretto uso di
ortografia, grammatica e punteggiatura; scelta di un lessico appropriato ed adeguato ai
contenuti, grafia leggibile ed ordinata
Saper comporre testi gradualmente più complessi di varie tipologie e che richiedano
conoscenze precise e approfondite: saggi brevi, articoli di giornale di varie tipologie,
recensioni di romanzi e/o filmati, testi argomentativi (tema), analisi e contestualizzazione
di testi poetici e narrativi
Saper comprendere e analizzare testi di varie tipologie sotto il profilo contenutistico e
formale
Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia dei generi e dei testi letterari
50
Saper cogliere i nessi tra testi e contesto storico - sociale - culturale
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Latino
Classi terze
Saper riconoscere gli elementi morfosintattici
Saper comprendere brevi testi di autori
Saper riconoscere i caratteri specifici della tipologia dei testi letterari:
Saper analizzare testi di varie tipologie sotto il profilo contenutistico e formale
Saper tradurre testi latini non complessi
Sapersi esprimere con competenze linguistico - espressive adeguate ai contenuti
Saper cogliere i nessi tra testi e contesto storico - sociale - culturale
Latino
Classi quarte
Potenziamento delle competenze acquisite logico - strutturali, filologico- lessicali, storico culturali relative alla produzione degli autori.
Lo studente, per dimostrare di possedere questi elementi, deve essere in grado di:
Saper riconoscere gli elementi morfosintattici
Saper comprendere testi gradualmente più complessi di autori latini
Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia di generi e testi letterari
Saper analizzare testi di varie tipologie sotto il profilo contenutistico e formale
Saper tradurre testi gradualmente più complessi sotto il profilo concettuale e stilistico
Sapersi esprimere con competenze linguistico - espressive adeguate ai contenuti
Saper trattare un argomento utilizzando in modo lineare e conseguente una corretta
documentazione
Saper cogliere i nessi tra testi e contesto storico - sociale - culturale
Latino
Classi quinte
Potenziamento delle competenze acquisite logico-strutturali, filologico - lessicali, storico culturali, relative alla produzione degli autori.
Lo studente, per dimostrare di possedere questi elementi, deve essere in grado di:
Saper riconoscere gli elementi morfosintattici
Saper comprendere testi gradualmente più complessi di autori latini
Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia di generi e testi letterari
Saper analizzare testi di varie tipologie sotto il profilo contenutistico e formale
Saper tradurre testi gradualmente più complessi sotto il profilo concettuale e stilistico
Sapersi esprimere con competenze linguistico - espressive adeguate ai contenuti
Saper trattare un argomento utilizzando in modo lineare e conseguente una corretta
documentazione
Saper cogliere i nessi tra testi e contesto storico - sociale - culturale
Saper ricostruire il quadro sintetico di una cultura cogliendo criticamente analogie e
differenze tra opere e pensiero di autori diversi
Storia
Classi terze
Sistemare in ordine cronologico
Collocare un avvenimento in un contesto di relazioni spazio-temporali e causali
Distinguere e cogliere permanenze e mutamenti individuando gli elementi qualificanti di un
periodo storico
Individuare e costruire un periodo storico (di lunga durata, di congiuntura, di breve durata,
ecc.)
Analizzare un documento o un testo storiografico
Esporre un argomento utilizzando correttamente il linguaggio specifico della disciplina
Selezionare e classificare gli eventi entro le corrispondenti tipologie storiografiche (politiche,
economiche, sociali, culturali, ecc.)
51
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Storia
Classi quarte
Collocare gli eventi in un contesto di relazioni spazio-temporali e causali, costruendo
sequenze significative dal punto di vista tematico
Cogliere permanenze e mutamenti individuando gli elementi qualificanti di un periodo
storico dato
Comprendere un documento o un testo storiografico
Cogliere i fenomeni sia sotto l’aspetto sincronico sia sotto quello diacronico
Distinguere tra cause contingenti e cause strutturali
Esporre con coerenza un argomento, utilizzando correttamente il linguaggio specifico della
disciplina
Avvio all'individuazione di un modello interpretativo a partire da un testo storiografico
Storia
Classi quinte
Collocare gli eventi in un contesto di relazioni spazio-temporali e causali, costruendo
sequenze significative e precise.
Distinguere tra processi a breve e a lungo termine, e saperli ricostruire negli aspetti
fondamentali
Cogliere i fenomeni sia sotto l’aspetto sincronico sia sotto quello diacronico
Distinguere tra cause contingenti e cause strutturali
Ricostruire i caratteri fondamentali di un periodo o di un’epoca nel rispetto della
complessità storica
Comprendere e contestualizzare un documento o un testo storiografico
Esporre un argomento, anche in forma scritta, in modo coerente e significativo
Esporre un argomento, anche in forma scritta, avvalendosi di categorie storiche e
storiografiche
Utilizzare le conoscenze storiche nell’ambito di altre discipline
Valutare in termini significativi e motivare la propria posizione
Filosofia
Classi terze
Competenze
Abilità
Definire termini e concetti
Utilizzare il lessico specifico
Comprensione delle tematiche affrontate alla luce dei relativi contesti storici
Individuare le tesi fondamentali degli autori
Ricostruire le strategie d'argomentazione degli autori
Confrontare tesi diverse su una medesima tematica
Cogliere sinteticamente l’evoluzione storica di alcuni concetti fondamentali
Comprendere il contenuto essenziale di un testo filosofico
Esporre in modo corretto, chiaro e coerente
Formulare una propria motivata opinione sugli argomenti trattati
Filosofia
Classi quarte
Competenze
Abilità
Definire termini e concetti
Utilizzare il lessico specifico
Individuare tesi fondamentali di un autore, anche partendo da un testo
Ricostruire una strategia d'argomentazione di un autore anche partendo da un testo
Comprensione delle tematiche e degli autori alla luce dei contesti storici
Operare confronti tra risposte fornite da diversi autori al medesimo problema
Esporre in modo rigoroso e consequenziale
Costruire collegamenti pluridisciplinari
Valutare le tesi filosofiche con argomentazioni critiche adeguate
Filosofia
52
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Classi quinte
Definire termini e concetti
Utilizzare il lessico filosofico
Comprensione delle tematiche e degli Autori alla luce dei relativi contesti storici
Individuare tesi fondamentali, anche partendo da un testo
Ricostruire una strategia d'argomentazione, anche partendo da un testo
Selezionare e collegare in modo coerente le conoscenze acquisite
Operare confronti tra risposte fornite da diversi Autori al medesimo problema
Compiere autonomi percorsi pluridisciplinari
Valutare una tesi ed argomentare le proprie opinioni
Esporre in modo rigoroso e consequenziale
Inglese
Classi terze
Sa leggere e comprendere articoli che trattano problemi di attualità e propongono diversi
punti di vista. Sa comprendere semplici testi letterari.
Sa comprendere conversazioni e discorsi articolati su temi di sua conoscenza e notiziari
trasmessi da radio e televisione. Sa comprendere globalmente i film in lingua
Sa produrre in modo chiaro e dettagliato discorsi e descrizioni riguardanti una vasta gamma
di argomenti di interesse personale e disciplinare. Sa esprimere i propri punti di vista con
appropriate motivazioni
E’ in grado di comunicare in modo sufficientemente disinvolto e spontaneo con “native
speakers”, prendendo parte attiva alla conversazione e sostenendo le proprie opinioni.
Sa produrre testi scritti e relazioni su diversi argomenti: sport,attualità e interessi personali
e disciplinari.
Sa analizzare e commentare brevi e semplici passi letterari
Inglese
Classi quarte
Sa comprendere testi letterari più complessi facendo anche considerazioni sullo stile e il
linguaggio. Sa decodificare linguaggi specifici di carattere scientifico e tecnico
Sa comprendere discorsi articolati ed è in grado di cogliere i collegamenti anche se non
espliciti.
Sa capire con discreta facilità film in lingua e trasmissioni radiofoniche e televisive.
Sa presentare argomenti abbastanza complessi in modo chiaro e dettagliato. Sa esprimere
il proprio punto di vista e giungere a conclusioni pertinenti.
Sa esprimersi con sufficiente sicurezza usando il lessico appropriato anche su argomenti
che trattano temi sociali, letterari e scientifici
Sa scrivere in modo chiaro e ben strutturato anche su argomenti complessi individuando e
sintetizzando i punti più rilevanti di un testo informativo, argomentativo e letterario
Inglese
Classi quinte
Sa leggere con facilità diverse forme di lingua scritta riguardante argomenti specifici anche
se strutturata in modo articolato
Sa comprendere senza difficoltà una conversazione a velocità normale, programmi
televisivi, documentari e film in lingua originale.
Sa analizzare ed esporre temi letterari o scientifici con linguaggio appropriato e struttura
corretta evidenziando i punti più significativi dell’argomento ed aggiungendo il parere
personale.
Sa intervenire in discussioni e confronti esprimendo il proprio parere in modo efficace. Sa
rielaborare i concetti e riformularli in modo preciso ed adeguato.
Sa scrivere in modo corretto, scorrevole e ben strutturato testi relativi a diverse aree
tematiche. E’ in grado di analizzare e sintetizzare testi di carattere informativo,
argomentativo e letterario.
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Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Matematica
Classi terze
Esporre correttamente i contenuti della disciplina con linguaggio specifico
Risolvere problemi analitici e/o di trigonometria utilizzando metodologie adeguate
Saper utilizzare procedure di calcolo, simbolismo e strumenti come la calcolatrice scientifica
Saper utilizzare strumenti informatici per la risoluzione di problemi (PNI, Brocca)
Inquadrare in un medesimo schema situazioni diverse
Matematica
Classi quarte
Risolvere problemi di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro
rappresentazione
Utilizzare metodi e strumenti di natura statistica e probabilistica
Risolvere problemi geometrici per via sintetica o per via analitica
Utilizzare consapevolmente alcuni elementi di calcolo differenziale
Dedurre informazioni dallo studio di un andamento grafico
Inquadrare in un medesimo schema situazioni diverse
Saper utilizzare strumenti informatici per la risoluzione di problemi (PNI, Brocca)
Matematica
Classi quinte
Risolvere problemi geometrici per via sintetica o per via analitica
Utilizzare consapevolmente gli elementi di calcolo differenziale e integrale
Studiare l’andamento del grafico di una funzione
Risolvere problemi di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro
rappresentazione
Dare ordine formale ai propri lavori
Rielaborare le conoscenze ed effettuare collegamenti fra esse
Esprimere i concetti in modo chiaro, corretto, logico e consequenziale
Saper utilizzare strumenti informatici per la risoluzione di problemi (PNI, Brocca)
Fisica
Triennio
Saper utilizzare strumenti, effettuare misure, stimare ordini di grandezza, operare
correttamente con le misure.
Fare approssimazioni compatibili con l’accuratezza richiesta e valutare i limiti di tali
semplificazioni.
Valutare l’attendibilità dei risultati sperimentali ottenuti.
Ordinare e rappresentare dati in tabelle e grafici
Esaminare dati e ricavare informazioni significative da tabelle, grafici e altra
documentazione
Saper inquadrare in un medesimo schema situazioni diverse, riconoscendo analogie e
differenze, proprietà varianti ed invarianti
Saper analizzare un fenomeno, individuando gli elementi significativi e le loro relazioni,
formulare ipotesi e prospettare soluzioni e modelli
Saper collegare le conoscenze acquisite con le implicazioni della realtà quotidiana
Riconoscere e utilizzare i modelli teorici nei problemi applicativi
Valutare criticamente l’ambito di validità delle leggi scientifiche
Saper utilizzare con sicurezza il linguaggio specifico della disciplina
Conoscere, scegliere e gestire strumenti matematici adeguati e interpretarne il significato
fisico
Saper comunicare in modo chiaro e sintetico le procedure seguite nelle proprie indagini, i
risultati raggiunti e il loro significato
Utilizzare criticamente le informazioni facendo anche uso di documenti originali, quali
memorie storiche, articoli scientifici, articoli divulgativi
Costruire o utilizzare semplici programmi informatici per la soluzioni di problemi, per
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simulazioni e per la gestione di informazioni
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Biologia
Classi terze PNI
Dimostrare di saper comprendere ed utilizzare in modo appropriato e pertinente il
linguaggio specifico della biologia
Rilevare e descrivere le caratteristiche fondamentali degli esseri viventi ai diversi livelli:
molecolare, cellulare, organismico, ecosistemico
Identificare nella cellula le principali funzioni e le strutture ad esse correlate
Correlare le proprietà strutturali delle macromolecole con le loro funzioni biologiche
Spiegare il ruolo delle macromolecole informazionali nella codificazione e trasmissione del
progetto biologico
Individuare e motivare la sostanziale uniformità biochimica e fisiologica (matrice comune) di
tutti i viventi, con particolare riferimento alle molecole informazionali e alle loro dinamiche
Motivare le basi concettuali e biochimiche delle biotecnologie, partendo dalla
consapevolezza della sostanziale uniformità di struttura e funzionamento del materiale
genetico in tutti i viventi
Comprendere e motivare l’utilità, le caratteristiche ed i limiti dei modelli esplicativopredittivi dei meccanismi biologici, tenendo ben presente, in ogni caso, la differenza fra
modello e realtà
Cogliere e motivare la stretta interdipendenza che di norma si realizza, nel mondo vivente,
fra struttura e funzione, con particolare riferimento agli argomenti svolti
Identificare i meccanismi della variabilità biologica
Motivare il ruolo unificante del processo evolutivo nel mondo dei viventi, basandosi sulle
conoscenze acquisite
Motivare l’importanza della componente storica della biologia, il cui studio e la cui
comprensione non possono prescindere dalla conoscenza (o dalle ipotesi) degli eventi
passati (non riproducibilità del processo evolutivo).
Dimostrare di aver acquisito la consapevolezza del valore della biologia quale componente
culturale per la lettura e l’interpretazione della realtà.
Produrre un’autonoma valutazione critica delle informazioni su argomenti e problemi
biologici fornite dai mezzi di comunicazione di massa
Relazionare su eventuali personali approfondimenti, mettendo eventualmente in discussione
con i compagni e con l’insegnante i concetti e le idee maturate, partecipando in modo
produttivo al dialogo educativo
Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (chimica,
fisica)
Motivare il ruolo unificante del processo evolutivo nel mondo dei viventi, basandosi sulle
conoscenze acquisite
Enunciare in sintesi la teoria evolutiva darwiniana
Riconoscere i processi di continua trasformazione insiti in tutti gli organismi viventi, in
termini di metabolismo, di sviluppo, di evoluzione
Descrivere l’anatomia e la fisiologia degli apparati studiati cogliendone l’interdipendenza
funzionale finalizzata alla conservazione dell’equilibrio interno e della salute (omeostasi)
Identificare nella catalisi enzimatica il cardine delle trasformazioni metaboliche
Riconoscere gli aspetti energetici dei processi metabolici
Chimica
Classi quarte PNI
Utilizzare in modo appropriato e pertinente il linguaggio e la simbologia della disciplina
Cogliere le regolarità presenti in un fenomeno e formalizza le relative leggi
Applicare le leggi nella risoluzione di esercizi a tipologia nota e in contesti nuovi
Classificare la materia che ci circonda e riconoscerne le caratteristiche comuni
Cogliere gli aspetti qualitativi, quantitativi, energetici e cinetici di una trasformazione
chimica
Correlare i contenuti con le applicazioni tecnologiche e con i problemi legati alla qualità
della vita e dell’ambiente
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Descrivere la struttura degli atomi degli elementi, motivandone la collocazione nella tavola
periodica
Motivare le caratteristiche delle sostanze chimiche partendo dalla conoscenza teorica dei
legami chimici
Comprendere e motivare l’utilità, le caratteristiche ed i limiti dei modelli esplicativo predittivi della realtà, tenendo ben presente, in ogni caso, la differenza fra modello e
realtà
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Scienze della Terra
Classi quinte PNI
Comprendere ed utilizzare il linguaggio specifico della disciplina
Descrivere le principali caratteristiche e le dinamiche evolutive dei corpi celesti
Localizzare il sistema Terra nello spazio e nel tempo ed individuare le tappe fondamentali
della sua evoluzione
Riconoscere i fondamentali flussi di energia che alimentano e caratterizzano il sistema Terra
Interpretare i processi fondamentali della dinamica terrestre e le loro connessioni
Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (fisica,
chimica, biologia)
Comprendere e motivare l’utilità, le caratteristiche ed i limiti dei modelli esplicativo predittivi della realtà
Chimica
Classi terze e quarte Brocca
Utilizzare in modo appropriato e pertinente il linguaggio e la simbologia della disciplina
Classificare la materia che ci circonda e riconoscerne regolarità e differenze
Cogliere gli aspetti qualitativi, quantitativi, energetici e cinetici di una trasformazione
chimica
Comprendere il legame tra struttura e funzione facendo rilevare come le proprietà
macroscopiche siano riconducibili alla struttura microscopica della materia
Dimostrare di avere acquisito gli aspetti di base dell’operatività sperimentale sapendoli
rapportare con la teoria
Saper svolgere in maniera autonoma una relazione di laboratorio corretta ed esauriente
Apportare il proprio contributo al lavoro di gruppo
Applicare procedimenti e concetti appresi a situazioni nuove
Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (fisica,
biologia)
Comprendere e motivare l’utilità, le caratteristiche ed i limiti dei modelli esplicativo predittivi della realtà, tenendo ben presente, in ogni caso, la differenza fra modello e realtà.
Biologia
Classi terze Brocca
Spiegare il ruolo delle macromolecole informazionali nella codificazione e trasmissione del
progetto biologico
Individuare e motivare la sostanziale uniformità biochimica e fisiologica (matrice comune) di
tutti i viventi, con particolare riferimento alle molecole informazionali e alle loro dinamiche
Motivare le basi concettuali e biochimiche delle biotecnologie, partendo dalla
consapevolezza della sostanziale uniformità di struttura e funzionamento del materiale
genetico in tutti i viventi
Comprendere e motivare l’utilità, le caratteristiche ed i limiti dei modelli esplicativo predittivi dei meccanismi biologici, tenendo ben presente, in ogni caso, la differenza fra
modello e realtà
Cogliere e motivare la stretta interdipendenza che di norma si realizza, nel mondo vivente,
fra struttura e funzione, con particolare riferimento agli argomenti svolti
Motivare il ruolo unificante del processo evolutivo nel mondo dei viventi, basandosi sulle
conoscenze acquisite
Motivare l’importanza della componente storica della biologia, il cui studio e la cui
comprensione non possono prescindere dalla conoscenza (o dalle ipotesi) degli eventi
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passati (non riproducibilità del processo evolutivo).
Dimostrare di aver acquisito la consapevolezza del valore della biologia quale componente
culturale per la lettura e l’interpretazione della realtà.
Produrre un’autonoma valutazione critica delle informazioni su argomenti e problemi
biologici fornite dai mezzi di comunicazione di massa
Facendo riferimento agli argomenti studiati, dimostrare di aver compreso il processo di
costruzione delle idee e delle teorie scientifiche, la loro natura di prodotti rivedibili e
perfezionabili, il ruolo dei ricercatori e la natura “additiva” dei loro contributi alla
costruzione del sapere scientifico
Condurre autonomamente una ricerca di approfondimento su una tematica proposta
dall’insegnante, presentarla in forma scritta e/o grafica, riportando in modo corretto
appropriati riferimenti bibliografici
Relazionare sul proprio personale approfondimento mettendo eventualmente in discussione
con i compagni e con l’insegnante concetti ed idee maturate, partecipando in modo
produttivo al dialogo educativo
Lavorare in gruppo in modo disciplinato e costruttivo
Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (chimica,
fisica)
Competenze
Abilità
Biologia
Classi quarte Brocca
Motivare il ruolo unificante del processo evolutivo nel mondo dei viventi, basandosi sulle
conoscenze acquisite
Motivare l’importanza della componente storica della biologia, il cui studio e la cui
comprensione non possono prescindere dalla conoscenza (o dalle ipotesi) degli eventi
passati (non riproducibilità del processo evolutivo)
Enunciare in sintesi la teoria evolutiva darwiniana, rappresentandone gli aspetti innovativi e
problematici, anche alla luce degli autonomi approfondimenti effettuati nel corso dell’anno
scolastico e del moderno dibattito sulla stampa specializzata
Facendo riferimento agli argomenti studiati, dimostrare di aver compreso il processo di
costruzione delle idee e delle teorie scientifiche, la loro natura di prodotti rivedibili e
perfezionabili, il ruolo dei ricercatori e la natura “additiva” dei loro contributi alla
costruzione del sapere scientifico
Comprendere l’utilità ed i limiti delle classificazioni operate dall’uomo, riuscendo
eventualmente ad ipotizzare nuovi criteri di classificazione, individuandone limiti ed
eventuali vantaggi
Riconoscere i processi di continua trasformazione insiti in tutti gli organismi viventi, in
termini di metabolismo, di sviluppo, di evoluzione
Cogliere e motivare la stretta interdipendenza che di norma si realizza, nel mondo vivente,
fra struttura e funzione, fornendo però anche esempi che contrastano con questa regola,
motivati alla luce del processo evolutivo
Dimostrare di aver compreso la definizione (e le implicazioni) di “sistema complesso”,
soprattutto in relazione agli esseri viventi e alle dinamiche che li riguardano
Identificare i meccanismi della variabilità biologica
Descrivere l’anatomia e la fisiologia degli apparati studiati cogliendone l’interdipendenza
funzionale finalizzata alla conservazione dell’equilibrio interno e della salute (omeostasi)
Condurre autonomamente una ricerca di approfondimento su una tematica proposta
dall’insegnante, presentarla in forma scritta e/o grafica, riportando in modo corretto
appropriati riferimenti bibliografici
Relazionare sul proprio personale approfondimento mettendo eventualmente in discussione
con i compagni e con l’insegnante concetti ed idee maturate, partecipando in modo
produttivo al dialogo educativo
Lavorare in gruppo in modo disciplinato e costruttivo
Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (chimica,
fisica)
Chimica
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Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Classi quinte Brocca
Sa comprendere e utilizzare il linguaggio ed il simbolismo specifico della disciplina
Correlare la struttura delle molecole con le proprietà fisiche e chimiche
Riconoscere i gruppi funzionali ed individuarne le caratteristiche fisiche e chimiche
Acquisire una conoscenza razionale dei principi sui quali si basa la chimica dei composti del
carbonio e della loro reattività, attraverso lo studio dei meccanismi di reazione
Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (chimica
generale, fisica, biologia)
Applicare i contenuti appresi alla risoluzione di esercizi a tipologia nota ed in contesti nuovi
Correlare i contenuti con le applicazioni tecnologiche e con i problemi legati alla qualità
della vita e dell’ambiente, in particolare nel contesto territoriale locale
Comprendere il ruolo della chimica organica nei processi biologici
Biologia
Classi quinte Brocca
Motivare il ruolo unificante del processo evolutivo nel mondo dei viventi, basandosi sulle
conoscenze acquisite
Motivare l’importanza della componente storica della biologia, il cui studio e la cui
comprensione non possono prescindere dalla conoscenza (o dalle ipotesi) degli eventi
passati (non riproducibilità del processo evolutivo)
Riconoscere i processi di continua trasformazione insiti in tutti gli organismi viventi, in
termini di metabolismo, di sviluppo, di evoluzione
Cogliere e motivare la stretta interdipendenza che di norma si realizza, nel mondo vivente,
fra struttura e funzione, fornendo però anche esempi che contrastano con questa regola,
motivati alla luce del processo evolutivo
Dimostrare di aver compreso la definizione (e le implicazioni) di “sistema complesso”,
soprattutto in relazione agli esseri viventi e alle dinamiche che li riguardano
Correlare le proprietà strutturali delle macromolecole con le loro funzioni biologiche
Descrivere l’anatomia e la fisiologia degli apparati studiati cogliendone l’interdipendenza
funzionale finalizzata alla conservazione dell’equilibrio interno e della salute (omeostasi)
Condurre autonomamente una ricerca di approfondimento su una tematica proposta
dall’insegnante, presentarla in forma scritta e/o grafica, riportando in modo corretto
appropriati riferimenti bibliografici
Relazionare sul proprio personale approfondimento mettendo eventualmente in discussione
con i compagni e con l’insegnante concetti ed idee maturate, partecipando in modo
produttivo al dialogo educativo
Lavorare in gruppo in modo disciplinato e costruttivo
Operare autonomi collegamenti con i contenuti appresi in altri ambiti disciplinari (chimica,
fisica)
Identificare nella catalisi enzimatica il cardine delle trasformazioni metaboliche
Riconoscere gli aspetti energetici dei processi metabolici
Identificare l’organismo come sistema aperto
Delineare le principali vie metaboliche
Interpretare il ruolo dei microrganismi nella biosfera
Mettere in evidenza le caratteristiche specifiche dell’uomo e il suo ruolo nella genesi della
cultura
Dare una autonoma valutazione dell’intervento umano sulla natura vivente
Storia dell'Arte
Classi terze
Saper comprendere e utilizzare in modo appropriato la terminologia e il linguaggio specifico
dell’ambito artistico.
Saper collocare le testimonianze artistiche nel loro contesto (autori, correnti, destinazione,
committenza, ecc.).
Approccio all’organizzazione dell’analisi dell’opera sotto l’aspetto tecnico, iconografico e
stilistico.
Iniziare a cogliere i diversi aspetti degli eventi artistici, le analogie e le differenze sia
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espressive che tecniche.
Iniziare a collegare i fatti artistici con i vari aspetti del processo storico (aspetti linguistico
letterari, umanistici, scientifici).
Saper esporre gli argomenti con linearità logica e consequenzialità.
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Storia dell’arte
Classi quarte
Il IV anno vede soprattutto un lavoro di potenziamento degli obiettivi minimi individuati nel
corso dell’anno precedente (cioè saper analizzare l’opera d’arte sotto l’aspetto tecnico,
iconografico e stilistico, conoscere i concetti e gli argomenti fondamentali della disciplina
affrontati durante l’anno scolastico, saper esprimere gli argomenti e i concetti in un
linguaggio chiaro utilizzando la terminologia disciplinare) e iniziare ad attivare, con la guida
dell’insegnante, le conoscenze e le competenze acquisite nell’analisi critica di opere d’arte o
di argomenti introdotti in classe anche finalizzate all’approccio interpretativo.
Storia dell’arte
Classi quinte
Uso appropriato della terminologia e del linguaggio specifico dell’ambito artistico
Saper collocare le testimonianze artistiche nel loro contesto (autori, correnti, destinazione,
committenza, ecc.)
Saper organizzare l’analisi dell’opera sotto l’aspetto tecnico, iconografico e stilistico
Saper cogliere i diversi aspetti degli eventi artistici, le analogie e le differenze sia espressive
sia tecniche
Saper collegare i fatti artistici con i vari aspetti del processo storico (aspetti linguistico letterari, umanistici, scientifici)
Orientarsi nel saper elaborare in modo autonomo i contenuti proposti affrontati, non
escludendo approcci di analisi critica
Saper esporre gli argomenti con linearità logica e consequenzialità, utilizzando un
linguaggio chiaro e appropriato.
Disegno
Classi terze PNI e Tradizionale
Rafforzamento e ampliamento delle tecniche grafiche
Saper applicare lo sviluppo delle convenzioni di rappresentazioni grafiche di base inerenti al
contenuto del terzo anno
Saper rielaborare in modo sufficientemente autonomo problematiche di vario livello
Rafforzamento della ricerca di connessioni tra l’aspetto teorico e quello pratico (e suo
procedimento inverso) attraverso l’analisi di semplici esempi di progetto
Disegno
Classi quarte PNI e Tradizionale
Completamento e approfondimento di tutte le conoscenze di base
Utilizzo delle competenze già acquisite verso la ricerca dell’autonomia operativa e
rielaborativa
Disegno
Classi quinte PNI e Tradizionale
Le competenze fin qui acquisite saranno utilizzate per un’indagine critica e pluriculturale,
con l’intento di sviluppare una consapevole e sufficiente autonomia di lavoro.
Religione
Classi terze
Saper collegare il fenomeno religioso col contesto storico europeo.
Religione
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Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Competenze
Abilità
Classi quarte
Approfondire criticamente l'argomento riguardante scienza e fede.
Religione
Classi quinte
Saper cogliere criticamente le problematiche relative alla bioetica e all’etica nel contesto
sociale e scientifico attuale.
Educazione Fisica
Triennio
Comprendere il linguaggio specifico di base
Orientamento spazio-temporale e oculo-manuale
Riconoscere esercizi analitici e globali
Conoscere e saper applicare la metodologia fondamentale delle varie fasi del riscaldamento
e della mobilità articolare
Saper riconoscere schemi tattici di gioco
Saper individuare le proprie capacità fisiche, interessi e motivazioni
Saper mantenere corrette relazione nelle attività ludico-motorie
13. Documenti consultabili presso la scuola
Regolamento d'Istituto
Piano finanziario
Approvato il giorno 10-10-2011
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liceo scientifico statale “alfredo oriani”